Login

MET


Diocesi di Prato
APOLLO SPA, CAMPAIOLI SRL E TT TECNOSISTEMI SONO LE AZIENDE VINCITRICI DELLA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO SANTO STEFANO
L'annuncio da parte del vescovo Agostinelli in Duomo al termine del solenne pontificale in memoria del santo patrono di Prato
Apollo spa, Campaioli srl e T.T. Tecnosistemi sono le aziende vincitrici della quarta edizione del premio Santo Stefano. I nomi sono stati annunciati dal vescovo Franco Agostinelli questa mattina in cattedrale, al termine del solenne pontificale celebrato nel giorno del patrono della città e della diocesi di Prato.
Il premio, chiamato anche «Stefanino d’oro», è promosso da Diocesi, Comune, Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato per quelle imprese del distretto, non solo tessile, che si sono contraddistinte per la salvaguardia e l’incremento dei posti di lavoro e per l’innovazione, nel rispetto rigoroso dell’etica d’impresa e della legge. Il premio, ideato nel 2010 da Giovanni Masi, noto come il «cenciaiolo di Prato» e poi fatto proprio dalle principali istituzioni pratesi, vuole essere un riconoscimento di carattere morale e non economico per quelle aziende che con i loro atteggiamenti virtuosi hanno messo a disposizione del distretto le proprie capacità tecniche culturali per una economia più solidale.
Il comitato promotore, formato da un rappresentante per ogni ente, ha così scelto la Apollo spa, che produce tessuti per il rivestimento interno di auto, treni, bus, aerei e navi, la Campaiolo srl, che opera nel settore meccano-tessile e la T.T. Tecnosistemi, azienda specializzata nel campo dell’innovazione informatica.
Il conferimento del premio avverrà sabato primo febbraio 2014 nell’ambito di una cerimonia pubblica che come lo scorso anno si terrà nell’auditorium della nuova sede della Camera di Commercio. In questa occasione verranno anche rese pubbliche le motivazioni del premio.
L’ospite d’onore sarà il ministro della Coesione territoriale, Carlo Trigilia, al quale i promotori hanno chiesto di tenere una relazione su Prato a partire dai temi dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico. Trigilia, sociologo di origini siciliane, è docente universitario a Firenze e al Polo universitario pratese, è un esperto di progettazione dello sviluppo locale e di pianificazione strategica delle città. Gli anni passati sono stati ospiti Renato Brunetta, allora ministro della Funzione Pubblica, e gli economisti Riccardo Varaldo e Gianfranco Viesti.
La realizzazione dei premi è stata affidata all’artista pratese Gabriella Furlani, già autrice delle statuette della seconda edizione. Si tratta di vere e proprie opere d’arte, pezzi unici in pietra, bronzo e plexiglas, dove campeggia la scritta: «coscienza, conoscenza e innovazione», le tre parole che rappresentano il motto dello «Stefanino».


LE SCHEDE DELLE TRE AZIENDE VINCITRICI DELLA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO SANTO STEFANO

Campaioli srl (Gruppo Campaioli)

La Campaioli srl, appartenente al Gruppo Campaioli, è una impresa operante nel settore meccano-tessile. L’azienda viene fondata nel 1988 da Ademaro Campaioli insieme ai figli Cristina, Alessio e Fabrizio e fin da subito specializza i propri processi produttivi nel distretto tessile pratese. La Campaioli è in grado di progettare, produrre e installare sistemi di messa in sicurezza delle macchine, inoltre offre personalizzazioni secondo le esigenze dei committenti.
Col passare del tempo l’azienda, che inizialmente ha quattro amministratori e un solo dipendente, cresce e oggi può contare su 22 addetti. La Campaioli opera a livello europeo e internazionale, in particolare in Egitto, India, Pakistan, Corea, Cina, Brasile, Colombia, Perù, Messico e Argentina.
Inoltre l’azienda, da sempre attenta al valore sociale che svolge lo sport, partecipa da molti anni alla vita associativa della città promuovendo e sostenendo le attività sportive pratesi.
La sede è a Prato in via Yuri Gagarin, 40.


Apollo spa (Gruppo Apollo)

Apollo spa è nata nel 1969 a Capalle di Campi Bisenzio, ma da sempre è inserita nel distretto tessile pratese. La sua prima attività fu la produzione di tessuti per arredamento, poi nel 1985 avviene la «svolta», e l’azienda inizia così a produrre tessuti ad elevate prestazioni per rivestimenti interni di autovetture, autobus, treni, aerei e navi.
Il Gruppo che fa capo ad Apollo spa è fornitore delle maggiori realtà europee e internazionali del settore automobilistico come Fiat, Volkswagen, Bmw, Opel e la Ferrari. Sono infatti di Apollo le raffinate tappezzerie della Ferrari F50. Nel 2005 l’azienda lavora per Leonard Express, i treni di collegamento tra l’aeroporto di Fiumicino e la stazione Termini, realizzando i primi tessuti in Italia con proprietà antimacchia.
Una delle caratteristiche di Apollo spa è l’attenzione all’ambiente e al risparmio energetico e per questo nel 2006 è stata la prima azienda europea a ricevere la certificazione Ecolabel, che viene conferita alle imprese che si sono maggiormente distinte nel campo della certificazione ecologica di prodotto.
Dal 2009 al 2011 Apollo spa ha avuto una media di 64 dipendenti. La sede è a Capalle (Campi Bisenzio) in via Pantano, 23.


T.T. Tecnosistemi

Da trent’anni T.T. Tecnosistemi opera nel settore dell’information technology ed è specializzata nella vendita di soluzioni hardware. Dal 1984, anno della sua costituzione, l’azienda è cresciuta nelle dimensioni e nel konw-how diventando un punto di riferimento nella progettazione e realizzazioni di soluzioni informatiche per infrastrutture di rete per piccole e medie aziende. T.T. Tecnosistemi fonisce prodotti e servizi in tutta Italia, ha la sua sede legale a Prato – in via Rimini, 5 – e tre sedi periferiche.
Oggi è una delle aziende leader nel settore dell’innovazione e i suoi project manager lavorano per offrire servizi che vanno dal cloud computing alla virtualizzazione dei server, dall’accesso alla rete, via cavo e wireless, alle applicazioni per dispositivi mobili. Lavorando nel campo dell’informatica T.T. Tecnosistemi aggiorna costantemente il profilo del proprie risorse.
Tra le ultime attività c’è la sperimentazione di un microchip pensato per tracciare i tessuti, tutelare i consumatori ed evitare la contraffazione, una applicazione che potrà scongiurare anche i furti che avvengono nella fase di distribuzione dal confezionista al venditore.

26/12/2013 12.54
Diocesi di Prato


 
 

Google


Vai al contenuto