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Comune di Firenze
Bettini: «La stragrande maggioranza dei cipressi di viale Michelangelo colpiti dall’afide ce la farà»
L’assessore all’ambiente interviene a convegno su parassita che colpisce questi alberi
«La stragrande maggioranza dei cipressi di viale Michelangelo colpiti dall’afide ce la farà»
Cipressi
Lo ha annunciato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini intervenendo, questa mattina al Giardino dell’Orticoltura, al convegno ‘Conoscere l’afide per difendere e tutelare il cipresso’. Il cosiddetto ‘afide cinarino’ è un parassita considerato tra i nemici più pericolosi per il cipresso: in annate particolarmente favorevoli produce così tante colonie da provocare gravi danni sia alle piante giovani che a quelle adulte.

A partire dal 1978/1980 si sono avuti tre grossi attacchi a distanza di circa 20 anni (1978-1980, 1997, 2015) intervallati da due attacchi molto meno intensi nel 1990 e nel 2003. Nelle annate in cui le pullulazioni sono molto intense i danni sono diffusi su vaste porzioni del territorio italiano. Nel 2015 oltre la Toscana si segnalano danni diffusi anche nelle Marche e in Umbria. A questo si aggiungono le difficoltà operative nei monitoraggi a causa della diffusione capillare del cipresso ad uso ornamentale, da esplorare nelle parti basse delle chiome più volte in ogni primavera per intercettare e riconoscere le colonie degli afidi.

«Dal monitoraggio costante che i nostri tecnici hanno effettuato in questi mesi – ha aggiunto l’assessore Bettini – gli alberi stanno danno quei segnali di ripresa che attendevamo: rispuntano le gemmettine verdi. L’attacco che si temeva non c’è stato, questo favorisce ulteriormente il progredire di questi segnali di ripresa che peraltro stiamo apprezzando già da fine luglio».

All’iniziativa di questa mattina hanno partecipato Riccardo Russu (servizio fitosanitario regionale), Pio Federico Roversi (Crea - ‘Consiglio per la ricerca in agricoltura e l”analisi dell’economia agraria’), Roberto Danti (Cnr – Ipsp, Istituto per la protezione sostenibile delle piante), Paolo Capretti (Università di Firenze), Mirko Leonardi (dirigente servizio parchi, giardini e aree verdi del Comune di Firenze), Carlo Marini (responsabile di zona del Comune) e Ruggero Petacchi (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa).

«Ci stiamo poi impegnando – ha concluso – anche per riparare i danni che la zona ha subito per la tempesta di vento del 5 marzo scorso. Cominceremo dai marciapiedi e proseguiremo con le ceppaie. Viale Michelangelo, per l’amministrazione, ha un valore simbolico molte forte e i suoi alberi non hanno solo una funzione ecologico-ambientale ma anche un valore storico e artistico». (fn)

21/10/2015 14.04
Comune di Firenze


 
 


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