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Comune di Pistoia
Pistoia: cerimonia in ricordo dei “Quattro Ragazzi della Fortezza”
Uccisi dai fascisti dopo un processo farsa perché rifiutarono di arruolarsi nella Repubblica di Salò
Stamattina si è svolta la cerimonia in ricordo di Aldo Calugi, Alvaro Boccardi, Valoris Poli e Lando Vinicio Giusfredi, i “Quattro Ragazzi della Fortezza” uccisi dai fascisti dopo un processo farsa perché rifiutarono di arruolarsi nella Repubblica di Salò. Nel settantatreesimo della loro uccisione i quattro giovani, decorati nel 2007 con la medaglia d’oro al Valor militare, sono stati ricordati con una cerimonia quest’anno arricchita dal commovente spettacolo “I Quattro Narcisi Gialli”, diretto dalla regista Firenza Guidi e interpretato dagli studenti degli istituti comprensivi Martin L. King di Bottegone e Bernardo Pasquini di Massa e Cozzile.

Dopo la rappresentazione teatrale hanno preso la parola il sindaco di Massa e Cozzile Marzia Niccoli e quello di Pistoia Samuele Bertinelli (di cui allego il discorso integrale), il quale, rivolgendosi agli studenti, ha sottolineato quanto sia impegnativa l’eredità consegnata alle future generazioni dai padri costituenti: “A tutti gli studenti presenti oggi – ha detto il sindaco Bertinelli - l’A.N.P.I., l’associazione nazionale partigiani d’Italia, regalerà una copia della Costituzione Italiana. Sappiate che non è carta, ma un regalo molto impegnativo, scritto anche con il sangue di questi quattro nostri figli, che ci sono diventati padri e guide spirituali, e la cui memoria per questo riportiamo oggi, con gratitudine e commozione, al cuore. [...] Diffusa e forte è oggi la tentazione di disinteressarsi alle sorti collettive, alla dimensione pubblica delle nostre vite. [...] Non disprezzate la politica, perché è strumento indispensabile per la vostra stessa prospettiva di vita, perché il vostro diritto alla felicità divenga concretamente esigibile. Praticatela, allora, la politica. Fatela nascere dai vostri bisogni, nutritela dei vostri desideri, delle vostre passioni e della vostra ansia di futuro. Impegnarsi perché in una in una scuola, in una città, in un intero Paese tutti possano godere degli stessi diritti è fare politica. Denunciare le ingiustizie e combattere le disuguaglianze è fare politica. Non accettare la prepotenza dei più forti e occuparsi di dar voce a chi non ce l’ha è fare politica.

Aldo, Alvaro, Lando Vinicio, Valoris, sotto la pioggia lenta che li vide morire, presagivano già la primavera. Essi sognavano un’Italia migliore, e speravano di poter diventare adulti e far crescere i loro figli in un Paese libero, giusto e democratico, loro che, nati sotto il Fascismo, non ebbero mai a conoscere né libertà, né giustizia, né democrazia”.

Erano presenti anche il Prefetto Angelo Ciuni, il presidente della Provincia Rinaldo Vanni, i rappresentanti dei Comuni della provincia, i parenti delle vittime, le associazioni combattentistiche e d’Arma di Pistoia, molti studenti e privati cittadini.

31/03/2017 17.57
Comune di Pistoia


 
 

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