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Comune di San Casciano
La lunga vita delle cose che non servono più. Il riuso degli oggetti, una pratica sempre più diffusa a San Casciano
Bilancio positivo dell’attività del Centro aperto da tre anni. Dati record nel 2016 con un incasso pari a oltre12mila euro. Donati centinaia di libri e oggetti alla biblioteca di Chiesanuova e alla ludoteca di San Casciano
Numeri in crescita a San Casciano per chi investe sul riutilizzo delle cose che apparentemente non servono più. La filosofia del riuso piace al territorio e si traduce in un percorso di atti concreti e sensibilità condivise verso le tematiche ambientali. Mobili, libri, abiti, giocattoli e complementi di arredo rivivono una, mille chances nel Centro del riuso di Canciulle. E questo grazie ad un numero sempre maggiore di cittadini che mettono in pratica il modello virtuoso del riutilizzo degli oggetti datati ma in buone condizioni. Per la quantità della merce erogata, l’affluenza e l’incasso derivato dalla vendita della merce, il 2016 è l’anno che fa rilevare al centro di Canciulle dati record. Aumenta del 20 per cento rispetto all’anno precedente il totale delle erogazioni e dei visitatori nello spazio allestito presso la stazione ecologica di San Casciano, gestito dal Comune di San Casciano in collaborazione con le associazioni Mani Tese, Mato Grosso Toscana e Forum Cittadini Insieme.

Ad illustrare i dettagli dell’attività è Federico Preti, presidente dell’associazione Mani Tese. “Le ricevute di erogazioni effettuate sono state 1074 – spiega - le aperture 42, sono state rilasciate 25 ricevute ogni sabato, nel corso dell’intera giornata. Ogni apertura ha registrato un’affluenza minima di 70 persone”. La presenza dei frequentatori, in sensibile aumento, ha avuto una ricaduta diretta in termini economici. “Gli incassi sono cresciuti di oltre 4mila euro, passando da 8mila euro a oltre 12mila euro. I numeri del bilancio si rivelano positivi anche per la presenza dei volontari che operano a turno nel centro. “La grande forza di questa realtà - commenta l’assessore alle Politiche ambientali Consuelo Cavallini - è la rete di collaborazione che si è attivata tra le associazioni che rendono possibile l’apertura e la gestione dello spazio che vive anche come punto di aggregazione sociale dove le persone si incontrano e si ritrovano”.

Sono 36 i volontari attivi e articolati sui turni di apertura settimanale, impegnati anche ad annotare la propria attività sul “quaderno del volontario”. Il Centro di Canciulle ha avviato un percorso per esportare i vantaggi del riuso negli spazi educativi e sociali della comunità. “Abbiamo attivato una collaborazione con la ludoteca di San Casciano – continua Preti - alla quale abbiamo donato giocattoli e libri, abbiamo coinvolto anche il mondo scolastico accogliendo a più riprese le visite delle scuole materne del capoluogo e delle frazioni. Un carico di romanzi è stato donato e recapitato alla biblioteca del Circolo Ricreativo della frazione di Chiesanuova. Altri libri sono stati donati all’ospedale di Careggi”. “Oltre all'importante collaborazione con i servizi sociali del territorio che portiamo avanti da tre anni – aggiunge l'assessore Cavallini – il centro ha organizzato una raccolta di abiti da bambino destinati alle famiglie di rifugiati siriani in Libano. La consegna è stata effettuata dai volontari dell’associazione Prima Materia”. Il Centro del Riuso, aperto ogni sabato, è situato all'interno della stazione ecologica gestita da Alia.

20/04/2017 11.33
Comune di San Casciano


 
 

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