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Comune di Impruneta
Impruneta - 25 Aprile, 72° Anniversario della Liberazione: le iniziative del Comune
Cerimonia istituzionale a Impruneta per celebrare il 72° Anniversario della Liberazione.
25 Aprile, 72° Anniversario della Liberazione
Di seguito il programma della giornata del 25 Aprile 2017:
- Ore 10.30 – Deposizione di una corona da parte del sindaco al Monumento ai caduti in piazza Don Chellini, a Tavarnuzze.
- Ore 11.30 – Raduno di tutti i partecipanti al corteo davanti alla Basilica di Santa Maria, partenza del corteo accompagnato dalla Filarmonica G. Verdi e deposizione delle corone alle lapidi di Don Minzoni, Giulio Turchi e presso il Parco della Rimembranza. Interverranno il sindaco, i rappresentanti dell'Anpi e dell'Associazione Combattenti e Reduci.
L'Amministrazione Comunale inoltre patrocina la seguente iniziativa della Casa del Popolo di Impruneta con la collaborazione della sezione Anpi di Impruneta, correlata alla celebrazione del 25 Aprile: spettacolo teatrale 'Storie di Villa Triste', a cura dei Teatri d'Imbarco, ore 16, presso l'Auditorium della Casa del Popolo di Impruneta.
Si ricorda inoltre che, domenica 23 aprile, con partenza alle ore 9, si svolgerà 'Sui sentieri della Resistenza: passeggiata a Pian d'Albero' (ritrovo alle 8.45 alla Casa del Popolo di Impruneta o alle 10 al parcheggio base dei cacciatori a Badia Monte Scalari). L'iniziativa ha il patrocinio dell'amministrazione comunale.
Informazioni: Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, tel. 055/2036640, mail oppure urp@comune.impruneta.fi.it).
“Sono passati 72 anni da quel 25 aprile che segnò la liberazione dell'Italia dal nazifascismo – dice il sindaco -. Per il nostro Paese è questo un appuntamento con la storia e la memoria, ma anche un impegno ad andare ben oltre il ricordo, a percorrere i sentieri dell'oggi con uno spirito di innovazione e cambiamento, fratellanza e pace vera e giusta, condivisione e solidarietà, uno spirito che sia il più possibile analogo a quello che seppero mettere in campo con coraggio e altruismo i partigiani, ovvero i giovani di allora. Per far questo bisogna saper coniugare la conoscenza diretta e profonda delle persone, di quei testimoni ancora in vita, e delle storie che animarono la Resistenza, e contemporaneamente occorre riconoscere nell'attualità, nel quotidiano, nella cronaca e combattere con le armi della democrazia e delle idee gli eventi e le inculture che vorrebbero ricondurci a un passato che deve restare lì dov'è o sminuire i valori dell'antifascismo e della libertà, che sono invece fondamentali. Questo il nostro 25 Aprile, da qui il nostro 'Ora e sempre Resistenza!'”.

20/04/2017 12.33
Ufficio Stampa Comune di Impruneta


 
 

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