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Unione Comuni Valdarno Valdisieve
Risvegli di Primavera: sabato 20 maggio lo spettacolo “con la notte nel cuore”
Alle 17 al Centro Pastorale La Pira
Sarà protagonista il teatro del prossimo appuntamento con la rassegna “Risvegli di Primavera” organizzata dal comune di Pelago. Sabato 20 maggio alle 17 al Centro Pastorale “La Pira” (via Vallombrosana 2 Pelago) andrà in scena lo spettacolo “Con la notte nel cuore” straordinarie storie di ordinaria migrazione nato da un’idea e con la regia di Gianfranco Onatzirò Obinu realizzato dalla Compagnia “Vicinidistanti”, sul tema dell’accoglienza e con l'impegno del reticolo sociale presente nel territorio, dalle Associazioni, agli studenti delle scuole del territorio, il 20 maggio si mette in scena questo spettacolo che possiede un significato attuale e particolare. In ogni secolo, in ogni parte del mondo, l'uomo ha sentito il bisogno di spostarsi, di migrare, alla ricerca di cibo, di un riparo, di pace. Una volta che questa pace è stata raggiunta, ha avuto la tendenza a dimenticare il percorso fatto, le sofferenze subite, il passato di migranti. Il nostro cervello pare rimuovere il trauma, così i migranti di ieri diventano gli aguzzini di oggi. Pronti a rifiutare, a cacciare indietro, a volgere altrove lo sguardo. "Con la notte nel cuore" ha origine nel tentativo di recuperare il senso di questa esperienza che ci accomuna. È un racconto che incrocia storie di migrazione avvenute in epoche e parti mondo diverse, utilizzando più registri narrativi: quello, quasi asettico, giornalistico; quello della recitazione, più partecipata ed emozionale; e quello musicale, una lingua universale, che non necessità traduzioni. Nel corso dello spettacolo si parla di situazioni legate al mondo dei migranti: un ragazzo deve attraversare il mare (che non aveva mai visto prima); un astuto faccendiere approfitta dei migranti che giungono nelle loro “terre” un datore di lavoro “ha visto” precipitare da una finestra un suo operaio extracomunitario ed un commissario cerca di far luce sulla faccenda; un medico di frontiera cinico e disilluso; degli scafisti; profughi che hanno attraversato il deserto; una giovane prostituta e il suo primo cliente; dei ROM; una famigliola di operai del sud trapiantati al nord e del nord trapianti negli USA. Bambini ed adulti. Tante storie diverse, accomunate dalla sofferenza dei migranti e dal cinismo e la paura di chi li accoglie. Storie che si sono svolte in epoche ed in luoghi lontani fra loro. La musica, due narratori e il Tempo, osservatori neutri di queste vite, cuciono insieme le emozioni, i desideri, i timori dei numerosi personaggi che si alternano sul palcoscenico.

10/05/2017 12.51
Unione Comuni Valdarno Valdisieve


 
 

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