Login

MET


Comune di Pistoia
La Federazione Nazionale dei Club Unesco ha premiato la San Giorgio
La biblioteca pubblica più grande della Toscana ha sfidato 24 concorrenti provenienti da 13 regioni italiane in lizza per il miglior progetto di ristrutturazione di opere di pubblica utilità. La motivazione del premio è il recupero di un’area industriale dismessa e una funzione bibliotecaria di alta qualità
La biblioteca San Giorgio si è aggiudicata la menzione speciale al premio internazionale “La fabbrica nel paesaggio” organizzato dalla Federazione Nazionale dei Club Unesco e promosso dal Club per l’Unesco di Foligno e Valle del Clitunno.

Il riconoscimento è avvenuto al termine di un percorso di selezione che quest’anno ha visto la San Giorgio sfidare altri ventiquattro concorrenti provenienti da tredici diverse regioni italiane, in lizza per il miglior progetto di ristrutturazione di opere di utilità pubblica e sociale nel campo della pianificazione e gestione del territorio.

L’idea di candidare la San Giorgio al concorso è stata del Comitato Promotore per il Club per l’Unesco di Pistoia: un gruppo di volontari che da marzo scorso ha avviato il percorso di istituzione del Club per l’Unesco a Pistoia, sotto la guida di un tutor incaricato dalla Federazione Nazionale.

La cerimonia del conferimento dei premi è avvenuta nei giorni scorsi a Foligno alla presenza dell’onorevole Maria Borletti Buitoni, sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali, di Stefano De Caro, direttore generale del MIBACT e di Pietro Laureano, presidente della sezione italiana di Icomos, il Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti, organo consultivo dell’Unesco.

Questa la motivazione della menzione sottoscritta da Daniela Popescu, presidente della Federazione Europea Club e Centri per l’Unesco e da Maria Paola Azzario, presidente della Federazione Italiana: “Per l’accurato recupero di un’area industriale dismessa associato all’introduzione di una funzione bibliotecaria di alta qualità e concepita in modo innovativo: una “macchina culturale” di grande efficienza, anche grazie alle studiate attrezzature multimediali, apprezzata dalla popolazione ma esemplarmente valida anche in un quadro più ampio. La memoria della vecchia fabbrica si salda, in modo suggestivo, con la moderna espressione architettonica che sostanzia ulteriormente l’atto di riconversione funzionale”.

07/11/2017 15.28
Comune di Pistoia


 
 

Google


Vai al contenuto