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Comune di Pontassieve
Pontassieve - Dall'uomo planetario di Balducci all'universo di Don Milani
la "Germinazione fiorentina" in mostra a Pontassieve
Ripensare l'Umanità in noi
Dall’uomo planetario di Balducci all’universo di Barbiana di Don Milani fino alle figure di Mario Gozzini e Don Facibeni
“La germinazione fiorentina” – come la definì La Pira – in mostra a Pontassieve

Sabato 3 marzo alle ore 17.30 presso la Sala delle Colonne, si inaugura la mostra pittorica e fotografica “Ripensare l'umanità in noi – Immagini dalla germinazione fiorentina”, curata dai professori dell'Accademia di Belle Arti di Firenze Adriano Bimbi e Mauro Pratesi.
Protagoniste della mostra saranno le opere di sei artisti contemporanei, Giuseppe Sciortino, Massimo Fabbri, Patrizio Burgassi, Silvia Garuglieri, Stefano Galli e Stefano Cesarato. L’esposizione è un omaggio a Don Milani e a tanti altri protagonisti di quel movimento culturale, civile, etico e religioso che si sviluppò intorno alla figura del prete di Barbiana che Giorgio la Pira definì “germinazione fiorentina”.

“Con l’inaugurazione di “Ripensare l'Umanità in noi. La germinazione fiorentina” - afferma Carlo Boni Assessore alla cultura - siamo felici di proseguire un percorso avviato fino dall’inizio del nostro mandato amministrativo, dedicandoci anche questa volta a raccontare figure portanti del dibattito sull'innovazione del metodo didattico e sul ruolo dell'istruzione nel formare cittadini consapevoli e liberi, capaci di elaborare un pensiero e ritagliarsi un ruolo nella società. Questo percorso era iniziato dedicando una mostra a Maria Maltoni nella sala delle Colonne, in collaborazione con la sezione soci Unicoop Valdisieve. Un percorso che è proseguito poi con l'intitolazione della scuola di Sieci a Mario Lodi, con la consegna del Ponte Mediceo alla memoria di Idana Pescioli e in ultimo con la presentazione del libro di Gianna Borghini dedicato alla nostra cara maestra Sara Cerrini Melauri.”

Il lavoro dei sei artisti recupera i temi della pace, dell’educazione come liberazione, dell’obiezione di coscienza, della lotta contro la povertà, dell’amore verso il prossimo. Una selezione di creazioni pittoriche e scatti fotografici che, a mezzo secolo di distanza dalla scomparsa di don Milani, onorano le personalità che dettero nuovo impulso agli ideali che animarono il secondo dopoguerra.
Le opere spaziano dall’interpretazione dell’uomo planetario di padre Balducci, alla rappresentazione degli interni, pregnanti ed evocativi dello spirito di Don Lorenzo. Il mondo di Barbiana si presenta con strumenti dell’officina che lo stesso don Lorenzo aveva impiantato, infondendo barlumi di poesia a oggetti sordi. Le foto interpretano al meglio il valore dell'obiezione di coscienza di Mario Gozzini, mentre la figura di Don Facibeni invita ad entrare con spirito leggero nella chiesa di Dio, attraverso immagini dell’Opera Madonnina del Grappa.
Firenze era in quegli anni simbolo di un punto d’incontro fra quella parte sensibile e riformatrice del clero e il mondo laico, creando un insieme indistinto di ideologie con il comune intento di spargere quel “rinnovamento culturale, teologico, popolare, politico non solo a Firenze ma in tutta Italia e nei punti più qualificati dell’intera Cristianità” (Giorgio la Pira).

“Riprendere e approfondire il pensiero di grandi maestri e pedagogisti italiani - conclude Monica Marini, Sindaco di Pontassieve - è un'opportunità importante per le nostre scuole e per la nostra comunità. Ci accorgiamo di quanto i valori trasmessi e tramandati da queste figure, nel loro lavoro quotidiano, siano penetrati nel nostro sistema di istruzione. L’accoglienza, l’inclusione, la consapevolezza, la libertà, i diritti, la democrazia solo per citarne alcuni, sono veri fondamenti irrinunciabili e siamo sempre più consapevoli di quanto sia necessario oggi aggrapparsi a questi principi, per non perdere di vista il valore più importante: quello dell'umanità.
Ringraziamo l’Accademia delle Belle Arti con la quale collaboriamo da molto tempo con ottimi risultati e in particolare i professori Adriano Bimbi e Mauro Pratesi per averci messo a disposizione questo lavoro artistico che ci da l’opportunità di riflettere su queste tematiche sempre più attuali.”

L’obiettivo è quello di affrontare e riproporre oggi gli ideali della germinazione, in un tempo in cui si affacciano problematiche sociali ed etiche che pongono interrogativi urgenti quanto complessi.
La mostra è organizzata dalle sezioni dei soci Coop di Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo e della Valdisieve, e promossa dal Centro Studi Don Lorenzo Milani “Scuola di Barbiana” e Unicoop Firenze.

Ripensare l'Umanità in noi. La germinazione fiorentina
Pontassieve, Sala delle colonne, ingresso gratuito
3-18 marzo 2018
Orari mostra: Martedì, giovedì, sabato, domenica ore 16.00-19.00 mercoledì, venerdì ore 9.00-12.00 - Lunedì chiuso
Per informazioni
Ufficio Politiche Culturali e Biblioteca
Tel. 055/8360344-055/8360346 - cultura@comune.pontassieve.fi.it

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