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Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Firenze. In manette pregiudicato fiorentino di 40 anni
I carabinieri lo trovano in possesso di 13 dosi di cocaina detenuta in casa e pronta per lo spaccio, altri interventi effettuati nel territorio provinciale
festa del cane - foto Antonello Serino Redazione di Met
Continua incessante l’attività di repressione dei reati da parte dei Carabinieri di Oltrarno che ieri mattina alle prime luci dell’alba, nel dare esecuzione ad una attività di Polizia Giudiziaria delegata dalla Procura della Repubblica di Firenze, hanno trovato in casa di T. M., pregiudicato 40enne residente nel quartiere Isolotto di Firenze, 13 dosi di cocaina, ben nascosta e minuziosamente confezionata, pronta per essere spacciata.
La perquisizione di ieri, eseguita con l’ausilio di una unità cinofila, nasce da una prolungata e meticolosa attività di indagine che i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno avviato nel 2016 a seguito di un controllo di polizia eseguito su strada nel quartiere Isolotto nei confronti di un’autovettura sospetta, il cui conducente per sfuggire all’alt dei carabinieri, dopo un breve inseguimento, si era dato alla fuga subito dopo aver abbandonato il mezzo sul quale i militari oltre a diverse dosi di cocaina avevano rinvenuto un cellulare intestato a un soggetto extracomunitario poi risultato irreperibile.
La successiva analisi eseguita sui tabulati estrapolati dal telefono ha permesso agli investigatori di individuare, oltre che l’identità del reale utilizzatore del cellulare, anche una serie di acquirenti di cocaina che puntualmente interrogati sui fatti di interesse hanno man mano ammesso l’acquisto dello stupefacente ceduto loro nel tempo dall’odierno arrestato.
All’esito dell’operazione lo stupefacente è stato sequestrato e l’arrestato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma di Oltrarno in attesa di essere sottoposto al giudizio per direttissima che nella giornata odierna si terrà presso le aule del Tribunale di viale Guidoni.

EMPOLI: EVADE NUOVAMENTE DAI DOMICILIARI. ARRESTATO DAI CARABINIERI

I carabinieri della Compagnia di Empoli hanno nuovamente arrestato M.B., 38enne di Empoli, pregiudicato, per evasione. L’uomo che il pomeriggio del 4 maggio era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari e un’ora dopo era stato rintracciato dai Carabinieri in centro ad Empoli, ieri all’ora di pranzo era stato trovato nuovamente in centro in sella alla propria bicicletta. I militari, pertanto, lo hanno nuovamente bloccato e arrestato per evasione. Dopo aver trascorso la notte nelle celle di via Tripoli, questa mattina sarà giudicato per direttissima presso il Tribunale di Firenze.

VINCI: RUMENA RINTRACCIATA E ARRESTATA IN ESECUZIONE DEL MAE

I carabinieri della Compagnia di Empoli hanno arrestato M.M., 51 enne rumena, in Italia senza fissa dimora, in esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria del paese d’origine.
La donna, dal 2009 al 2015, aveva fatto parte di un’associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e all’evasione fiscale. In particolare aveva presentato fatture false per la vendita di decine di migliaia di euro di materiale ferroso ricevendo incentivi statali. Tra i reati contestati c’è anche il furto per essersi allacciata abusivamente alla rete dell’energia elettrica. La donna deve scontare oltre 10 anni di reclusione ed è stata associata al carcere di Sollicciano.

FUCECCHIO: DENUNCIA UNA RAPINA MA È TUTTO FALSO. DENUNCIATO

I carabinieri della Stazione di Fucecchio hanno denunciato F.C., 48enne di Fucecchio per simulazione di reato. L’uomo ieri mattina si era presentato presso la Stazione e aveva denunciato di essere stato poco prima rapinato in una piazza della città da un soggetto che, a suo dire, lo aveva minacciato con un coltello facendosi consegnare il portafoglio, contenente 1100 euro in contanti. Nello specifico aveva riferito che, mentre stava salendo in macchina, era stato aggredito alle spalle da un uomo, del quale non ricordava alcun particolare, che gli aveva puntato un coltello alla schiena. Impaurito aveva consegnato tutto quello che aveva e poi aveva raggiunto la caserma per denunciare quanto accaduto.
Ai militari, fin da subito, la versione data dall’uomo è sembrata molto lacunosa ed improbabile. Infatti dopo aver ripercorso la strada fatta dalla “vittima”, grazie anche ad alcune telecamere presenti in zona, hanno capito che la rapina non c’era mai stata. Un controllo all’autovettura ha permesso di rinvenire anche il portafoglio, occultato nel vano della ruota di scorta. A quel punto il finto rapinato non ha potuto far altro che confessare, dicendo che aveva inventato tutto ammettendo difficoltà economiche e l’impossibilità di far fronte ad alcuni impegni assunti.

16/05/2018 13.07
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze


 
 

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