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Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Dopo settimane di scorribande, i Carabinieri fermano e arrestano l'autore di danneggiamenti e furti compiuti sulle aute parcheggiate in strada al Galluzzo
Identificato M.L. 47enne pluripregiudicato originario di Firenze, senza fissa dimora, è stato riconosciuto e bloccato dai Carabinieri ieri pomeriggio a San Casciano in Val di Pesa
L’autore dei danneggiamenti e dei conseguenti furti su auto che da circa un mese flagellava gli abitanti del quartiere Galluzzo è stato fermato dai Carabinieri dopo un'intensa attività di ricerca. Da giorni identificato, M.L., 47enne pluripregiudicato originario di Firenze, senza fissa dimora, è stato riconosciuto e bloccato dai Carabinieri ieri pomeriggio a San Casciano in Val di Pesa.

A partire dalla scorsa metà di giugno, in zona Galluzzo si sono registrati numerosi episodi riguardanti il danneggiamento di autovetture parcheggiate in strada, dal cui abitacolo, dopo aver infranto il vetro di uno dei finestrini, l’autore asportava ogni oggetto presente, anche di modestissimo valore. I diversi episodi, verificatisi sia di giorno che di notte e denunciati presso la locale Stazione Carabinieri, hanno determinato l’intensificazione dei servizi per il controllo del territorio da parte delle pattuglie dell'Arma e un aumento dell’attenzione dei cittadini del posto, che in più occasioni sono riusciti a filmare con il cellulare il ladro in azione. La successiva acquisizione ed analisi dei filmati ha permesso agli investigatori di identificare con assoluta certezza il responsabile dei furti, anche grazie ad un vistoso tatuaggio sul braccio destro dell'uomo, e di mettersi sulle sue tracce.

Ieri mattina i militari della Stazione di Firenze Galluzzo hanno rintracciato, in una strada della località Chiesanuova del Comune di San Casciano Val di Pesa, lo scooter utilizzato da Messerini per compiere i suoi numerosi furti, ripreso in uno dei video consegnati dai cittadini ai carabinieri. Mentre i militari effettuavano un servizio di appostamento nei pressi del ciclomotore, in attesa che l’utilizzatore tornasse a riprenderlo, a metà pomeriggio il ricercato veniva fermato dai colleghi della Stazione Carabinieri di San Casciano, anch’essi impegnati nelle ricerche, che l’avevano riconosciuto e fermato mentre percorreva a piedi una strada del centro cittadino. Accompagnato presso la caserma di Galluzzo, dopo un esame delle denunce ricevute dalle vittime dei furti, i carabinieri riuscivano a raccogliere elementi sufficienti per attribuire al fermato la responsabilità in relazione ad almeno tre degli episodi delittuosi.

A quel punto, dopo avere informato il pubblico ministero di turno presso la Procura fiorentina, per il M. si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano, dove si trova tuttora ristretto in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
Anche lo scooter utilizzato dall’arrestato per garantirsi la fuga subito dopo gli episodi delittuosi, risultato provento di furto avvenuto lo scorso mese in zona Porta al Prato di Firenze, è stato recuperato per la restituzione al legittimo proprietario.

12/07/2018 14.50
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze


 
 

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