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Comune di Pistoia
A Pistoia il magistrato Giancarlo Caselli per parlare di Agromafie e legalità
L'iniziativa in programma lunedì 15 ottobre al PalaCarara. L'evento sarà preceduto da una camminata con partenza alle ore 8.15 da piazza San Francesco con la quale i ragazzi delle scuole e altri partecipanti raggiungeranno il PalaCarrara
Ha per titolo “AGROMAFIE E TUTELA DEL TERRITORIO – IL BELLO DELLA LEGALITA” il convegno che si svolgerà lunedì 15 ottobre al PalaCarrara di Pistoia, promosso dall’Associazione G713 in compartecipazione con il Comune di Pistoia sul tema delle Agromafie e della Legalità.

Protagonista principale dell’evento sarà Giancarlo Caselli, magistrato simbolo della lotta al terrorismo e alla Mafia che appunto interverrà sui temi di Agromafie e legalità.

Al convegno sarà affiancato da altri relatori. Si tratta di Alessio Scarcella (consigliere della Suprema Corte di Cassazione) e Luigi Boccia (Sostituto procuratore tribunale di Pistoia), Emmanuele di Fenza (Dirigente Gruppo Intesa Sanpaolo), Luca Iozzelli (Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia) e gli imprenditori pistoiesi Vannino Vannucci e Francesco Mati.

Partendo dalla vita di Giancarlo Caselli, messa a disposizione della collettività con immensi sacrifici personali e familiari, verranno portati all’attenzione della platea il tema della legalità, dei suoi benefici per la comunità.

Verrà poi trattato il tema delle Agromafie che tanto male e danno portano al territorio ed alle persone. Le organizzazioni criminali, che stanno alla base del fenomeno con la loro “crescente capacità di infiltrarsi e insediarsi nel tessuto imprenditoriale delle filiere agroalimentari rappresentano un fenomeno da mettere sotto la lente d’ingrandimento. Mostrano una naturale capacità di sfruttare fino in fondo ogni opportunità offerta dal progresso tecnologico”.

Gli interventi di Giancarlo Caselli e degli altri relatori hanno anche l'obiettivo che chi ascolta, tra i presenti, possa ulteriormente crescere il senso, la voglia, il bisogno di legalità e di tutela del nostro meraviglioso territorio.

L'evento sarà preceduto da una camminata collettiva (partenza ore 8.15 da piazza San Francesco), organizzata dalla Consulta Provinciale degli Studenti, con cui i partecipanti, in particolar modo i ragazzi delle scuole, potranno raggiungere il PalaCarrara.

L'Associazione G713 Pistoia Valley nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore della comunità, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della dignità e della libertà di espressione.

I soci e promotori dell'associazione hanno voluto dar vita ad un luogo di riflessione, rielaborazione e confronto, offrendo alla città un'occasione di impegno e partecipazione. Persone di diversa provenienza e con diverse opinioni su molti temi, ma tutti con un minimo denominatore: salvare la città da un pericoloso declino, derivante da una società sempre più complessa nella sua lettura.

In questo contesto si inserisce, nelle attività svolte dall'Associazione G713, l'invito ad un grande personaggio del nostro tempo, il dott. Giancarlo Caselli, che potrà aiutarci a riflettere su temi di grande attualità come la mafia ed il terrorismo, le agromafie ed il senso profondo della legalità, del bello della legalità!

L'Associazione G713 ringrazia il Comune di Pistoia per aver raccolto immediatamente e con entusiasmo l'invito a compartecipare all'evento, ringraziamento he va anche a tutti i sostenitori, le autorità e gli sponsor e alla Consulta degli studenti, alle scuole della provincia di Pistoia ed ai suoi dirigenti e professori che accompagneranno gli studenti al Palacarrara durante la "Prima camminata della legalità"

G713 sarà in prima fila con un cartello che reciterà: GIOVANI + LEGALITA' = SPERANZA NEL FUTURO

Giancarlo Caselli, sotto scorta dal 1974, in seguito a preoccupanti minacce di morte e almeno quattro tentativi di attentato subiti e sventati per un soffio: una vita “salvata ma condizionata”, come scrive Caselli, citando il coraggio della moglie Laura e dei suoi due figli, fin da piccoli costretti a crescere in compagnia e sotto il controllo di uomini in armi.

A lui si devono le inchieste che hanno portato allo smantellamento delle Brigate Rosse e di Prima Linea, così come gli innumerevoli successi nella lotta alle mafie. Nel 1986 viene eletto membro togato della magistratura e sviluppa importanti inchieste sul crimine organizzato, indagando in particolare sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta. Dopo le stragi mafiose di Capaci e via d’Amelio, che costarono la vita ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, chiede di essere nominato Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo per mettere la propria esperienza al servizio del Paese. Assunto il nuovo incarico consegue numerosi risultati eccezionali. Nel 1999 viene nominato Direttore del Dipartimento di amministrazione penitenziaria, nel 2001 componente dell’unità di cooperazione giudiziaria europea “Pro-Eurojust”, nel 2002 Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino. Nel 2009 coordina le indagini sul "G8 dell'università di Torino" disponendo 25 arresti per reati commessi in occasione delle manifestazioni del movimento NO TAV nel gennaio del 2012.

Oggi Giancarlo Caselli è Presidente del Comitato scientifico della Fondazione “Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare”. In collaborazione con Stefano Masini ha scritto il libro: C’è del marcio nel piatto!” per spiegare come “soggetti senza scrupoli sono pronti a sfruttare, sofisticare, adulterare i prodotti agroalimentari, un giro d’affari trainante per il nostro Paese, di oltre 270 miliardi di euro”.

Al suo impegno diretto si è aggiunto quello per divulgare presso l’opinione pubblica la conoscenza dei problemi della giustizia e l’educazione alla legalità ed alla responsabilità civile, convinto che “Bisogna far si che la giustizia divenga pratica quotidiana, capace di dare a ciascuno quello che gli appartiene e gli serve per vivere decorosamente. Questo compito ha bisogno della legalità ma deve ance e soprattutto coinvolgere la responsabilità personale, lo sforzo e l’impegno di ciascuno di noi”.

09/10/2018 12.49
Comune di Pistoia


 
 

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