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Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Parco delle Cascine, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile arrestano un 21enne del Gambia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonchè per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti
Signa, contrasto allo sversamento illegale di rifiuti. I carabinieri della Stazione di Fucecchio hanno denunciato L.C., 41enne del pisano, di origini friulane, per simulazione di reato
Carabinieri (foto Antonello Serino Redazione di Met)
Nel pomeriggio di ieri, nel corso dei servizi preventivi organizzati per la repressione del consumo e dello spaccio di stupefacenti nel Parco delle Cascine, un equipaggio del Nucleo Radiomobile notava un gruppo composto da alcune persone sospette nei pressi della fermata della tramvia.
Alla vista dei militari, il gruppo si disperdeva velocemente, ma gli operanti riuscivano a fermare ed a controllare uno di loro, identificandolo per un pluripregiudicato 21enne del Gambia, già richiedente asilo e senza fissa dimora, che assumeva sin da subito un atteggiamento nervoso e, gridando, attirava l’attenzione di alcuni suoi conoscenti. Si procedeva a perquisirlo rinvenendo all’interno degli slip circa 3 gr. di marijuana e 300 euro in contanti, ed il soggetto, di conseguenza, dava in escandescenze cercando di fuggire. Ne nasceva una colluttazione con gli operanti, uno dei quali riportava lesioni guaribili in cinque giorni in quanto scalciato dal malvivente.
Nel frattempo i suoi amici, di cui in precedenza aveva richiamato l’attenzione, si erano avvicinati cercando di convincere i carabinieri a lasciarlo andare, ma si disperdevano non appena giungevano in ausilio altre pattuglie.
Il 21enne veniva dichiarato in stato di arresto per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché per la detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata di oggi.

I carabinieri della Stazione di Fucecchio hanno denunciato L.C., 41enne del pisano, di origini friulane, per simulazione di reato

L'uomo, nei giorni scorsi, si era presentato presso il Comando denunciando di essere stato vittima di una rapina avvenuta sulla pubblica via. Secondo quanto riferito, sabato sera, l'uomo, una volta chiuso il chiosco alla fiera, si era incamminato per rientrare a casa e, nei pressi di via Grandi, era stato avvicinato da tre uomini che, scesi da un'autovettura, lo avevano minacciato verbalmente chiedendo di consegnare il denaro in suo possesso, ovvero l'incasso dell'intera giornata. I Carabinieri hanno svolto gli accertamenti per individuare i responsabili raccogliendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona. Mentre venivano visionate le immagini per cercare i responsabili, i militari hanno però trovato il rapinato che, nell'orario in cui sosteneva di aver subito la rapina, entrava in una sala giochi dove si era poi intrattenuto per l'intera nottata. Nessuna rapina quindi, ma solo una denuncia infondata per giustificare la perdita dell'incasso. L'uomo è stato quindi denunciato per simulazione di reato: non è il primo caso del genere, negli ultimi tempi, ad essere avvenuto a Fucecchio.


Contrasto allo sversamento illegale di rifiuti.

Continua incessante l’azione di contrasto dei Carabinieri di Signa al fenomeno dello sversamento illegale di rifiuti; anche la scorsa notte a Calenzano i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un cittadino cinese classe ’85 già noto alle Forze di Polizia.
L’uomo veniva sorpreso mentre si disfaceva di 15 sacchi contenenti oltre 500 kg di scarti tessili industriali. L'uomo, con il favore della notte, aveva parcheggiato il furgone vicino ad un cassonetto ubicato nei pressi del centro cittadino ed iniziato a scaricarne il contenuto prima di essere fermato dai Carabinieri.
Il veicolo è stato posto sotto sequestro così come gli scarti tessili sulla cui provenienza sono in corso tutti gli accertamenti del caso

Nella serata di ieri, i Carabinieri sono intervenuti a seguito di richiesta di una titolare di un bed and breakfast del centro storico, poiché una sua cliente 29enne di origini colombiane riferiva di essere stata vittima di violenza sessuale, verosimilmente verificatasi all'interno di uno dei locali della movida. Condotta presso l'ospedale Careggi, ove già era stata la notte precedente poiche' in stato di etilismo acuto, è stata sottoposta alle visite mediche previste e, dai primi accertamenti non sono emersi riscontri. La ragazza, ancora in forte stato di agitazione, è stata ricoverata al reparto di psichiatria

06/11/2018 16.18
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze


 
 

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