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Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Carabinieri. Tentata truffa del finto corriere a Rufina
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pontassieve hanno denunciato un napoletano 39enne, pluripregiudicato con precedenti specifici, per tentata truffa ed uso di atto falso
Nel primo pomeriggio del 3 aprile l’uomo, a bordo di un furgone di cui aveva modificato la targa mediante apposizione di nastro adesivo, si è presentato presso un’azienda conciaria spacciandosi per un corriere addetto al ritiro di merce. Stavolta, però, gli addetti alle consegne della ditta, che nel settembre scorso aveva subito una truffa con modalità del tutto analoghe, hanno immediatamente realizzato che qualcosa non tornava: ieri infatti non erano previste consegne, per cui hanno immediatamente contattato i Carabinieri.

Il tempestivo intervento dei militari ha così consentito di bloccare l’uomo, trovato in possesso di una patente falsa con generalità differenti dalle sue e di numerosi capi di abbigliamento in uso alle più importanti società di corriere operanti in ambito non solo nazionale. Il furgone, peraltro recentemente ritargato e di proprietà di un altro uomo di origini campane, su cui sono in corso accertamenti, era stato già usato in casi analoghi verificatisi in più regioni del Centro Italia; è pertanto stato sequestrato.

Il modus operandi, risultato del tutto analogo all’episodio dello scorso settembre, le cui indagini avevano portato alla denuncia per truffa aggravata in concorso, sempre da parte dei Carabinieri del Norm in collaborazione con i colleghi della Stazione di Rufina, dei relativi autori, due soggetti napoletani di 36 e 28 anni, è ormai collaudato: i finti corrieri, spesso abbigliati con divise con le griffes delle aziende di settore ma utilizzando furgoni o camion “anonimi”, talvolta facendosi precedere da telefonate che ne preannunciano l’arrivo, si presentano presso le aziende preventivamente individuate, caricano quanto più materiale possibile e si dileguano rapidamente, eludendo con abilità e scaltrezza le varie fasi burocratiche relative ad ogni reale consegna di merce.

BORGO SAN LORENZO - Due uomini denunciati a Dicomano e a Scarperia e San Piero a Sieve.
Nella giornata del 3 aprile, un uomo di ventiquattro anni, A.S., originario del Marocco, già noto alle forze di polizia, è stato denunciato dai Carabinieri di Dicomano. I militari sono intervenuti alla Stazione ferroviaria di quel centro, dove si trovava fermo il treno diretto per Firenze, a seguito del comportamento del giovane. Quest’ultimo, infatti, partito da Bergamo senza titolo di viaggio, ha rifiutato di regolarizzare la sua posizione al personale di “Trenitalia”, arrivando a strattonare il capotreno. È stato necessario l’intervento dei militari dell’Arma per riportare la calma e consentire la ripartenza del mezzo. Il viaggiatore, denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, deve rispondere del reato di interruzione di un pubblico servizio e di resistenza a un pubblico ufficiale.

A Sant’Agata, inoltre, frazione di Scarperia e San Piero a Sieve, personale dell’Arma libero dal servizio è intervenuto per interrompere la condotta aggressiva di un trentenne, già noto alle forze dell’ordine e originario del Senegal, verso un residente. Nella circostanza, il giovane, in forte stato di agitazione, ha assunto un atteggiamento violento nei confronti del militare, spintonato dallo stesso mentre cercava di riportarlo alla calma. Grazie al suo operato, la situazione è tornata alla normalità senza alcuna ulteriore conseguenza. Inevitabile pero' la denuncia a piede libero per il reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

04/04/2019 13.03
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze


 
 

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