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Regione Toscana
Ambiente: per una Toscana plastic free
L’aula di palazzo del Pegaso ha approvato una legge di iniziativa consiliare, e due ordini del giorno collegati
Una legge per “interventi di sensibilizzazione per la riduzione e il riciclo della plastica nell’ambiente”. L’Aula di palazzo del Pegaso ha approvato l’atto – di iniziativa del presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani, della vicepresidente Lucia De Robertis e del consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza Antonio Mazzeo – nel corso della seduta di oggi, mercoledì 9 ottobre. Tutti i gruppi hanno votato a favore, tranne la Lega, che ha optato per l’astensione. Su 26 votanti: 22 sì e 4 astenuti.

La legge, come ricordato da Mazzeo nel corso dell’illustrazione, nasce da una mozione votata dal Consiglio regionale sul non utilizzo di plastica sul territorio toscano, è in linea con le politiche europee e le campagne del Ministero, e si avvarrà di 300mila euro, derivanti dall’avanzo di esercizio dello scorso anno.

Gli interventi saranno attuati tramite l’Agenzia Toscana promozione turistica, quale ente in house della Regione Toscana, anche in collaborazione con i soggetti operanti in materia di tutela ambientale, secondo uno specifico protocollo di intesa. Questi i contenuti essenziali del protocollo: progetto dettagliato della campagna di sensibilizzazione; destinatari degli interventi quali turisti in arrivo, turisti interni, studenti delle scuole e visitatori dei musei, amministrazioni locali promotrici di progetti e pubblico in generale; forme di sostegno a interventi capillari sul territorio; tempi di realizzazione degli stessi, modalità di rendicontazione da parte dell’Agenzia toscana promozione turistica ed eventuale recupero di somme da parte del Consiglio regionale. Le attività di tutela ambientale spazieranno da laboratori nelle scuole a realizzazione di video on-line, da video per social a ingaggio di comunità locali per progetti virtuosi.

“Grazie al confronto nel corso della seduta congiunta tra le commissioni Ambiente e Sviluppo economico, per una più efficace e armonica applicazione della legge, abbiamo presentato un ordine del giorno che impegna l’Ufficio di presidenza – ha sottolineato Mazzeo – ad attivarsi per il coinvolgimento delle agenzie regionali operanti nel settore dell’ambiente, a partire da Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale) e Arrr (Agenzia regionale recupero risorse), oltre ai gestori idrici della Toscana”. L’atto impegna inoltre l’Up a verificare, prima della sigla del protocollo d’intesa con l’agenzia Toscana promozione turistica, il dettaglio delle principali attività da intraprendere.

Su questo ordine del giorno il Consiglio si è espresso a favore, così come su quello presentato dal gruppo Sì-Toscana a sinistra, che impegna la Giunta regionale a “promuovere, di concerto con l’Autorità idrica toscana, i Comuni e i soggetti gestori del servizio idrico integrato, uno specifico progetto volto ad aumentare il numero di punti pubblici dove cittadini e turisti possano accedere all’acqua potabile”. Come spiegato da Tommaso Fattori, “questa iniziativa per riportare fontanelle sul territorio regionale, mira a realizzare una rete diffusa e omogeneamente distribuita, con particolare attenzione ai luoghi pubblici più frequentati”.

In merito alla legge, il consigliere ha parlato di “obiettivo condivisibile, pur mantenendo perplessità sull’appropriatezza del soggetto individuato, Toscana promozione turistica”, annunciando il voto favorevole, “per le convincenti argomentazioni”.

Stessa dichiarazione di voto anche per Giacomo Giannarelli (M5S): “Visto l’allargamento della platea dei soggetti coinvolti, a partire da Arpat e Arrr – ha affermato – auspico che le risorse siano spese nel migliore dei modi”.

Fuori dal coro Luciana Bartolini (Lega): “Bastava fare una variazione di bilancio, senza ricorrere ad una legge, dove non convince l’affidamento a Toscana promozione”. Da qui l’annuncio dell’astensione del gruppo Lega.

09/10/2019 16.29
Regione Toscana


 
 

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