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Toscana Aeroporti Firenze e Pisa
Al via una serie di iniziative con il supporto di Toscana Aeroporti in occasione della giornata internazionale contro la violenza alle donne. "Tu da che parte stai?"
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, Toscana Aeroporti supporta diverse iniziative che confermano l’impegno della società su un tema che sempre più sta assumendo i contorni di una vera e propria emergenza nazionale
Al via oggi, mercoledì 20 novembre, con la presentazione a Palazzo Vecchio della campagna “Tu da che parte stai?”, finalizzata a sostenere la raccolta fondi in favore di Artemisia, che consentirà agli esercizi commerciali di Firenze di acquistare adesivi, cavalieri e vetrofanie dell’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza alle donne.

Venerdì 22 novembre alle 17.30 presso l’Auditorium “Attilio Monti” de La Nazione si terrà, invece, il convegno “La Nazione per le donne”, un momento di confronto sul tema che sarà animato da diversi ospiti illustri donne, tra cui il Prefetto di Firenze Laura Lega, il direttore de La Nazione Agnese Pini, l’AD di Toscana Aeroporti Gina Giani e la Segretaria Generale della Camera di Commercio di Firenze Laura Benedetto. Presente anche Paola Alberti Noli - mamma di Michela Noli, dipendente di Toscana Aeroporti uccisa dall’ex marito nel 2017 – che porterà la sua testimonianza.

Si avranno anche momenti di forte emozione, quando l’attore fiorentino Stefano Luci leggerà alcune pagine dal libro “Io Michela…”, scritto da Paola Alberti in memoria della figlia.

Nel corso dell’evento, Artemisia presenterà inoltre le dimensioni del fenomeno in Toscana e i risultati del progetto “Toscana Aeroporti per Michela”.

Sabato 23 novembre alle ore 10, nel luogo dove è stato ritrovato il corpo senza vita di Michela, verrà scoperta la panchina rossa, simbolo della campagna contro la violenza di genere, voluta dalla famiglia di Michela.

Tra venerdì 22 e lunedì 25 novembre, presso il centro commerciale I Gigli sarà presente un desk di Artemisia per raccogliere fondi e proporre il fiore rosso, simbolo dell’iniziativa. Lunedì 25 novembre saranno inoltre ospiti dello spazio anche due giocatori della Fiorentina, uno della squadra maschile e uno di quella femminile.

Infine, lunedì 25 novembre, Firenze Parcheggi devolverà parte dell’incasso dell’intera giornata ad Artemisia, per sostenere le attività di aiuto a donne, bambine e bambini vittime di violenza che conduce il Centro.

Le iniziative descritte nascono dalla collaborazione tra Toscana Aeroporti e Artemisia, che insieme ai genitori di Michela Noli hanno dato vita al “Progetto Michela”, un progetto che, in memoria della ragazza, si prefigge l’obiettivo di attivare strumenti di sensibilizzazione nei contesti lavorativi e di sostenere l’autonomia di donne e bambini sopravvissuti a situazioni di violenza.

IL PROGETTO “TOSCANA AEROPORTI PER MICHELA”
Nonostante la Convenzione di Istanbul, approvata il 7 aprile 2011 e ratificata dal Parlamento Italiano il 19 giugno del 2013, stabilisca il coinvolgimento dei soggetti privati nello sviluppo e attuazione di linee guida e norme di autoregolamentazione per prevenire la violenza contro le donne, oggi in Italia mancano ancora gli strumenti concreti per la realizzazione di tali principi.
Toscana Aeroporti ha deciso di sviluppare autonomamente alcuni strumenti di prevenzione e contrasto, nella speranza di rappresentare un riferimento per il mondo delle imprese che abbiano intenzione di seguire la stessa strada.
Partendo dalla consapevolezza di un numero crescente di esiti fatali che stanno facendo assumere al fenomeno le dimensioni di una vera e propria emergenza sociale, il “progetto Michela” si articola lungo due linee di intervento: l’attivazione di strumenti di sensibilizzazione nei contesti lavorativi e il sostegno dell’autonomia di donne e bambini sopravvissuti a situazioni di violenza.
Sul primo aspetto, il progetto si propone di realizzare un’attività di sensibilizzazione per tutti i 900 dipendenti di Toscana Aeroporti (350 a Firenze, 550 a Pisa) e un piano di formazione specifica per i dipendenti “sentinelle” – figure chiave trasversali come i professionisti delle risorse umane – che possano essere in grado di orientare le dipendenti che ne avessero necessità verso i Centri Anti Violenza del territorio. Statisticamente sono infatti molti i segnali di disagio legati alla violenza che vengono intercettati nei luoghi di lavoro.
I 900 dipendenti di Toscana Aeroporti, divisi in sottogruppi, partecipano a sessioni volte a definire e individuare situazioni di violenza, alla difficoltà a chiedere aiuto, affrontando stereotipi di genere che spesso sono alla base di comportamenti violenti e della loro sottovalutazione.
Il progetto, promosso da Toscana Aeroporti, è realizzato con l’Associazione Artemisia che, in vent’anni di attività, ha accolto e gestito le richieste d’aiuto di 9.336 donne in situazioni di violenza, 2.787 richieste relative a minori vittime di maltrattamento e 694 richieste d’aiuto di adulte e adulti per violenze subite nell’infanzia.
La seconda linea di intervento del “progetto Michela” è dedicata al sostegno dell’autonomia delle donne e dei loro figli sopravvissuti a situazioni di violenza con l’obiettivo di sostenere percorsi di uscita dalla violenza offrendo, oltre alle consulenze psicologiche, legali e all’accompagnamento giudiziario, la possibilità concreta di raggiungere un’autonomia lavorativa, abitativa e di accedere a opportunità educative.
Più in particolare, sul fronte lavoro, il progetto prevede il ricorso allo strumento della “borsa lavoro”, di durata variabile dai 3 ai 6 mesi con una retribuzione prevista di circa 500 euro mensili, con il fine consentire alle donne di misurarsi in un nuovo contesto professionale protetto, incrementando la propria autostima e il senso di autoefficacia. Sul fronte casa l’intervento prevede l’erogazione di “borse affitto” da 1.500 euro ciascuna che possano consentire di sostenere le spese iniziali di caparra e agenzia. Infine, il progetto prevede contributi destinati a offrire opportunità educative e del tempo libero di tipo sportivo, musicale e ricreativo ai bambini seguiti presso il Centro Antiviolenza di Artemisia o inseriti nei percorsi di protezione all’interno delle Case Rifugio.

20/11/2019 16.42
Toscana Aeroporti Firenze e Pisa


 
 

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