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Arcidiocesi di Firenze
Don Olinto Fedi, sacerdote fiorentino proclamato Venerabile
Cardinale Betori: "Un esempio straordinario, un simbolo di tanti parroci"
Il servo di Dio mons. Olinto Fedi (1841-1923), prete fiorentino, parroco a San Mauro a Signa, fondatore delle Suore Francescane dell’Immacolata è stato dichiarato Venerabile da Papa Francesco.
L'Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori ha commentato così il riconoscimento, accolto con gioia insieme a tutta la diocesi: "La straordinarietà nell'ordinario. Questa è stata la vita e la missione di don Olinto Fedi che ha portato la Parola di Dio fra la gente di un paese di pochi abitanti nel contado fiorentino, incidendo però profondamente nella comunità a lui affidata. Fedele al suo servizio, traendo forza dalla preghiera e dalla contemplazione, ha fatto risplendere per tutti la luce che è Cristo. Seguire Gesù, Carità personificata è stato il centro della sua vita, il punto di riferimento di ogni sua parola e azione. Don Fedi - ha aggiunto il card. Betori - rappresenta un riferimento, un esempio per i sacerdoti, ma è anche simbolo di tanti parroci che oggi come ieri, schivi di popolarità e fama, sono dediti alla cura del loro gregge. Al carisma di questo prete della Chiesa fiorentina dobbiamo anche l'apostolato delle Suore Francescane dell'Immacolata che continuano anche nella nostra città la sua opera di servizio a Dio, alla Chiesa e al prossimo".
Per quasi 60 anni (dal 1864 al 1923) don Olinto è stato buon Pastore della parrocchia di San Mauro a Signa, una realtà povera dove molti non sapevano né leggere né scrivere. Qui il sacerdote, ispirandosi alla spiritualità francescana, imitando Francesco nell'umiltà e nella semplicità si mise a servizio di tutti. Per i parrocchiani fu pastore che cura con sollecitudine e amore, ogni famiglia del territorio si rivolgeva a lui per necessità non solo materiali, ma per avere consiglio, aiuto e conforto. Don Olinto si distinse per la sua bontà, l'attenzione verso il prossimo. La sua carità non aveva limiti, si prodigava per tutti andando di casa in casa interessandosi di ogni difficoltà: la povertà della gente, figli e i mariti in guerra, le condizioni degli anziani, la sofferenza dei malati, i bambini che dovevano andare a scuola, i piccoli senza i genitori per i quali aveva fondato un orfanotrofio. Per tutti e per ogni necessità don Olinto aveva un rimedio, un conforto, una preghiera. Il nome dell'Istituto che fondò, Francescane dell'Immacolata, sottolinea due caratteristiche della sua spiritualità: l'amore per San Francesco povero e umile e la devozione a Maria, Madre della Chiesa.

Breve biografia
Olinto Fedi nacque a Signa (Fi) il 3 ottobre 1841. Compiuti gli studi in seminario, fu ordinato sacerdote il 24 maggio 1864 a Firenze. Il 28 luglio dello stesso anno fu inviato cappellano a San Mauro a Signa dove, succedendo al parroco, rimase in qualità di vicario fino alla morte avvenuta il 23 gennaio 1923. L'umiltà, il sacrificio e la carità per gli altri gli fecero guadagnare l'amore e la stima del suo popolo e dei superiori ecclesiastici. Nel 1913 fu nominato Cameriere d'Onore di Sua Santità San Pio X. Don Olinto frequentava il convento dei Frati Minori di Santa Lucia e quei momenti di intensa preghiera lo portarono a sentire il fascino della spiritualità del poverello d'Assisi così divenne Terziario Francescano. Seguire con umiltà e semplicità Gesù povero, vivendo il Vangelo segnò tutta la sua vita di pastore e nel 1876 fondò l'Istituto delle Suore Francescane dell'Immacolata. Oggi le Suore Francescane dell'Immacolata sono presenti in varie regioni d'Italia, in Brasile e nelle Filippine dove operano nelle scuole, nelle case di riposo, nelle parrocchie e tra i poveri più poveri. La Casa Madre si trova a San Piero a Ponti, mentre la Casa Generalizia è a Firenze, in via Capo di Mondo. Mons. Fedi morì il 23 gennaio 1923. Il 23 agosto 1975 le sue spoglie furono traslate nella Chiesa del Convento di San Piero a Ponti dove tuttora si trovano. Il processo diocesano di beatificazione di don Olinto Fedi è stato aperto nel 2006.

29/11/2019 18.29
Arcidiocesi di Firenze


 
 

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