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Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana Firenze. Approvate modifiche per disciplinare concessione d'uso della Fortezza da Basso
E una serie dei delibere in ordine al Documento unico di programmazione, alla società Energia Toscana e al bilancio di previsione
Nel corso dell'ultima seduta del Consiglio della Città Metropolitana di Firenze sono stati approvati alcune delibere, tra le quali quelle relativa a: variazione al Documento unico di programmazione 2019-2021, che recepisce il nuovo assetto di funzioni in rapporto alla Regione (sì del Pd, contrari Centrodestra e Territorio Beni Comuni); il Dup 2020-2022, comprensivo del piano triennale di razionalizzazione degli investimenti (a favore Pd, contrarie le opposizioni); un accordo con la Regione Toscana per la prosecuzione del progetto 'Muoversi in Toscana' fino alla fine del 2019 (Pd e Territori beni comuni favorevoli, contrario il Centrodestra). Approvate anche modifiche allo statuto della società consortile Energia Toscana Cet e una variazione al bilancio di previsione in ordine all'assestamento delle entrate tributarie da trasferimenti correnti.
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato di dare mandato alla Regione Toscana per la modifica del disciplinare della concessione d'uso della Fortezza da Basso e ha dato consenso "per l'iscrizione di ipoteca con parificazione di grado". Sostanzialmente si autorizza Firenze Fiera a fare un mutuo per lavori indispensabili con relativa ipoteca. Nello specifico con la delibera, d’intesa con gli altri proprietari, si autorizza l’iscrizione di ipoteca a garanzia del mutuo che sarà contratto da Firenze Fiera spa per i lavori di ristrutturazione del Palazzo degli Affari, in pari grado all’ipoteca già iscritta sullo stesso immobile a favore di Comune di Firenze, Regione Toscana e Metrocittà a garanzia del credito di euro 8.994.406,63, pari alla differenza del canone non versato per il periodo dal 2011 al 2018. In realtà l’ipoteca garantisce un importo di 14.400.000: il credito maggiorato del 60%. Tenuto conto che con una perizia del novembre 2018 il Palazzo degli Affari era stato stimato con perizia asseverata avanti il Tribunale di Firenze in 18.800.000 euro, l’autorizzazione viene rilasciata per la differenza residua di euro 4.400.000.
La maggioranza ha votato a favore, il Centrodestra ha votato contro, Territori Beni Comuni si è astenuta.

02/12/2019 15.51
Città Metropolitana di Firenze


 
 


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