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Asl Toscana Centro
Contro l’Aids anche Instagram per promuovere la salute. Ma i giovanissimi ne parlano solo attraverso i social
Alla “Social Challenge” della Ausl, adesioni da 800 giovani follower
Il tema delle malattie sessualmente trasmissibili non è fra le loro priorità, l’Aids fa loro meno paura di una gravidanza indesiderata, fra coetanei non ne parlano e il principale canale di informazione sull’Aids sono proprio i Social Network. I risultati sul tema della conoscenza da parte dei più giovani delle malattie a trasmissione sessuale, emergono da un piccolo ma molto significativo campione, 46 studenti del Liceo Machiavelli di Firenze che in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids del 1° dicembre, hanno partecipato a Social Challenge, l’iniziativa voluta dalla Promozione della Salute della Usl Toscana Centro che ha messo studenti di terza liceo al centro di una vera e propria campagna informativa tra pari.

Secondo i dati elaborati dalla cooperativa Rete Sviluppo che ha condotto l’indagine ed ha gestito la stessa Social Challenge con gli studenti, il 40% dei ragazzi presenti ha dichiarato di non aver mai parlato con i propri amici di malattie sessualmente trasmissibili e un ulteriore 57% ha dichiarato di averne parlato solo qualche volta. Gli stessi ragazzi hanno dichiarato che, secondo loro, il principale canale di informazione sull’Aids sono proprio i Social Network, sebbene non tutti i contributi reperibili sulla rete siano accreditati da un punto di vista scientifico.

La sfida iniziata a scuola il venerdì è proseguita a distanza a casa nel fine settimana. Con una strategia comunicativa strutturata e brevi video informativi, @condom_forever è il profilo Instagram che ha totalizzato più follower tra le squadre concorrenti di Social Challenge. In premio un abbonamento in condivisione a Netflix.

Attraverso Instagram, i giovani “influencer” del Liceo Machiavelli, una classe del Liceo Classico, una dell’indirizzo Scienze Umane e una dell’indirizzo Economico e Sociale, si sono fatti portavoce per i loro amici e non solo, attirando follower e condividendo post e storie. Hanno creato 10 profili Instagram per diffondere tra i loro coetanei una corretta informazione su Aids e Hiv e promuovere comportamenti responsabili, raccogliendo in poche ore quasi 800 follower in totale.

“E' stata un'esperienza innovativa e stimolante – dichiara Gianna Ciampi direttore della Promozione della Salute dell’Azienda sanitaria - I ragazzi hanno dimostrato che l’uso delle tecnologie e dei nuovi linguaggi della comunicazione possono renderli influencer di messaggi positivi”.

06/12/2019 13.03
Asl Toscana Centro


 
 


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