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Prefettura di Firenze
Coronavirus. Proseguono i controlli serrati: il Prefetto di Firenze dispone una rimodulazione dell'impiego dei militari
“La situazione nell’area metropolitana è attentamente monitorata, ha detto il Prefetto Laura Lega, e l’esito della vigilanza che stiamo effettuando ci dà un quadro positivo e che dimostra una elevata maturità della comunità di quest’area
Proseguono a ritmo serrato e in modo capillare i controlli sul rispetto delle disposizioni per contenere il contagio da Covid-19 da parte delle forze dell’ordine e delle polizie locali. Decine di migliaia le persone controllate in queste settimane a Firenze e in tutto il territorio della Città Metropolitana.

Solo nella giornata di ieri ci sono stati 4.049 controlli a persone, con 87 denunce per violazione dell’art. 650 del codice penale e 8 per false dichiarazioni. Sono state poi 858 le verifiche sugli esercizi commerciali. I controlli nelle strade vuote dei centri urbani consentono di far emergere anche altri reati e sempre ieri si registrano 9 denunce e un arresto.

“La situazione nell’area metropolitana è attentamente monitorata, ha detto il Prefetto Laura Lega, e l’esito della vigilanza che stiamo effettuando ci dà un quadro positivo e che dimostra una elevata maturità della comunità di quest’area. C’è anche da sottolineare il lavoro complesso che i Sindaci, con i quali sono in contatto costante, stanno facendo sui loro territori per far rispettare dai loro concittadini le misure, anche cambiando provvisoriamente le abitudini di vita. E’ stato necessario disporre l’intensificazione dei controlli nelle strade urbane, ha proseguito il Prefetto, per evitare che la desertificazione delle nostre città metta a repentaglio in particolare la sicurezza delle donne e degli anziani che per motivi di lavoro o di necessità debbono uscire”.

In sede di Comitato ordine e sicurezza pubblica, d’intesa anche con il Sindaco di Firenze, è stata anche disposta una rimodulazione dei presidi militari presenti in città. Il drastico calo del numero delle presenze turistiche e la chiusura temporanea dello scalo di Peretola hanno consentito di potenziare i servizi di vigilanza in alcune aree più esposte, con il reimpiego di alcune unità di militari, impegnate da tempo nella missione “Strade Sicure”, in attività di vigilanza sul Parco delle Cascine. Infatti, nonostante i divieti, alcuni cittadini tentano comunque l’accesso. Un impiego mirato, che non inficia la vigilanza, che resta assicurata, dei luoghi sensibili, che non militarizza la città, ma che consente un concorso prezioso dei militari accanto alle forze di polizia.

25/03/2020 21.53
Prefettura di Firenze


 
 


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