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Guardia di Finanza - Comando regionale
GdF. Arrestati per bancarotta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte due imprenditori fiorentini operanti nel settore della ristorazione
Le investigazioni hanno avuto origine dall’approfondimento delle vicende relative ai fallimenti di sette società di gestione di alcuni ristoranti fiorentini, ritenuti sistematicamente organizzati al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte e dei contributi nel tempo dovuti
Arrestati per bancarotta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte due imprenditori fiorentini operanti nel settore della ristorazione
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari per i reati di bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte nei confronti di due imprenditori della provincia di Firenze, amministratori di società operanti nel settore della ristorazione. Contestualmente alle attività di perquisizione, sono stati sequestrati beni per circa 300mila euro.
Il provvedimento restrittivo, adottato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze, è stato emesso a seguito delle indagini effettuate dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Firenze sotto la direzione della Procura della Repubblica di Firenze nella persona del Sostituto Procuratore Dott.ssa Christine Von Borries.
Le investigazioni hanno avuto origine dall’approfondimento delle vicende relative ai fallimenti di sette società di gestione di alcuni ristoranti fiorentini, ritenuti sistematicamente organizzati al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte e dei contributi nel tempo dovuti.
La gestione continuativa delle attività di ristorazione avveniva per mezzo delle differenti società attraverso la stipula di una serie di contratti d’affitto d’azienda, separandola di fatto dalla proprietà, che è risultata in capo ad altro soggetto economico riconducibile agli imprenditori.
Complessivamente i debiti verso l’Erario rilevati ammontano a circa 4,5 milioni di euro, di cui 500 mila euro relativi a mancati pagamenti dei contributi previdenziali a favore di circa 35 lavoratori dipendenti.

29/06/2020 16.18
Guardia di Finanza - Comando regionale


 
 


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