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Comune di Montaione
A Montaione “#lartesimanifesta”
Protagonisti, in una performance del tutto particolare e inedita, 16 artisti toscani
Si è svolto lunedì 27 luglio l'evento “#lartesimanifesta”, curato da Filippo Lotti e Tiziano Pucci per il Comune di Montaione.
Il progetto ha visto protagonisti, in una performance del tutto particolare e inedita, 16 artisti toscani: Massimo Barlettani, Fabrizio Beconcini, Claudio Cionini, Marco Dolfi, Elio De Luca, Franco Mauro Franchi, Giuliano Giuggioli, Susan Leyland, Remo Lorenzetti, Riccardo Luchini, Mario Madiai, Gianfalco Masini, Francesco Nesi, Paolo Nuti, Marcello Scarselli, Paolo Staccioli.
La ripartenza dell’arte dopo il periodo di lockdown è l'idea alla base di questo progetto, nel tentativo, mai come adesso urgente e necessario dettato dal difficile periodo storico, di abbattere le distanze sociali, le stesse che caratterizzano l'arte e il cittadino.
In tutto il territorio comunale, nel capoluogo e in tutte le frazioni, negli spazi dedicati alla normale affissione pubblica, sono stati allestiti manifesti bianchi, accompagnati dalla sola scritta #lartesimanifesta, hashtag della manifestazione, unitamente al nome dell’autore, sui quali ciascun artista ha lasciato il proprio segno.
Disegnando, dipingendo dal vivo, intervenendo con la loro pittura, in maniera estemporanea, en plein air, tutto il territorio comunale si è trasformato in uno spazio di condivisione e avvicinamento, attraverso un campionario di stili e di linguaggi diversi; la finalità però è unica: ridurre la distanza tra l’arte e la popolazione, tra immagine ed emozione, da sempre alla base della fruizione artistica.
Portare la loro arte a contatto con la gente, realizzando un’opera in un luogo e su un supporto particolare.

“L’idea – afferma Lotti – è nata durante il lockdown, quando il confinamento aveva fatto chiudere musei e mostre d’arte, acuendo di fatto la distanza tra l’arte, gli artisti e spettatori. Così confinati, gli artisti stessi hanno avvertito la necessità di confrontarsi con il loro pubblico”.
“Chi di noi – continua Lotti – non è mai stato preso dalla voglia di scrivere un pensiero o di fare un semplice disegno su un manifesto della propria città. In quest’ottica ho deciso di dare vita a una specie di flash mob, una performance di pittura estemporanea dislocata tra le strade di Montaione.
Il momento della creazione artistica, seppur in modi e tecniche diversi, avviene sempre dentro il proprio studio, un ambiente familiare e avvolto da una atmosfera intimista, come la definisce Stefano Zecchi; è per questa ragione che la performance di questi pittori assume un valore maggiore, di grande coraggio dettato dal desiderio di rientrare in contatto con le persone.
Condividere il proprio lavoro con il passante distratto, il pensionato curioso, con il bambino estasiato di fronte ai colori, è di certo per il pittore un gesto di donazione, ma con un risultato finale che avrà sicuramente arricchito entrambi. L’idea è quella di creare stupore e meraviglia in un vortice di sensazioni emozionali di chi dà e di chi riceve, in uno scambio reciproco e fruttuoso.
Questo progetto assume per me un significato particolare in virtù dell’amicizia col Sindaco e con l’architetto Tiziano Pucci che, ormai, posso definire mio “complice” d’arte, e dell'amore che ho per questa cittadina, divenuta ormai la mia seconda casa. Un ringraziamento sentito, quindi, al Comune di Montaione, per la disponibilità da sempre accordata, per l'amicizia che ci lega e alla grande dedizione e apertura da sempre mostrata per le iniziative artistiche e culturali. Non è cosa da poco, di questi tempi”.

Una volta rimossi, i manifesti verranno catalogati e conservati come patrimonio del Comune che ne diventerà il legittimo proprietario.

“L’idea – dice il sindaco di Montaione Paolo Pomponi – è quella di valorizzare queste opere e, un giorno, magari, realizzare una mostra. Noi crediamo che le iniziative artistiche siano un importante arricchimento di quello che possiamo offriamo ai tanti turisti che ospitiamo, ma anche qualcosa di cui possano godere i montaionesi, e per questo siamo molto sensibili a cogliere opportunità come quella odierna”.
“Montaione da alcuni anni ha intrapreso un percorso, che ritengo particolarmente virtuoso, che prevede l’organizzazione annuale di una o più iniziative artistiche, anche di altissimo livello. Ritengo che il territorio montaionese che con le sue incantevoli immagini paesaggistiche e la campagna circostante fa della bellezza il suo principale elemento identitario, risulti un habitat naturale per accogliere artisti, a loro volta “produttori” di bellezza, per realizzare un connubio tra arte e natura”.
“Un ringraziamento particolare – aggiunge il Sindaco – ai curatori per la loro dedizione e per il loro amore verso la nostra comunità, agli artisti, tra i più importanti che la nostra Regione annovera, che hanno accettato di essere protagonisti di questa iniziativa, al Castellare di Tonda per l'ospitalità, e alla Tenuta di Castelfalfi, e al suo CEO Gerardo Solaro del Borgo, sponsor che ha consentito di realizzare la manifestazione”.

L'evento è stato documentato da un video realizzato da Guglielmo Meucci e da un reportage fotografico con gli scatti di Paolo Garzella. Tutto il materiale prodotto sarà visibile, a breve, sul sito internet e sui canali social del Comune di Montaione.

Per info: Filippo Lotti, 3333892402, artelotti@gmail.com.
segreteriasindaco@comune.montaione.fi.it

27/07/2020 13.59
Comune di Montaione


 
 


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