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Regione Toscana
Regione. Cultura: al via campagna di ascolto
La commissione istruzione, formazione, beni e attività culturali, presieduta da Cristina Giachi (Pd), ha ascoltato i rappresentanti di CasermArcheologia, Comitato Promoter e Toscana Federvivo. Illustrate anche una proposta di legge sul sostegno ai lavoratori dello spettacolo a seguito dell’emergenza Covid e una mozione sui lavori dell’Auditorium della provincia di Pistoia
“Oggi abbiamo iniziato una campagna di ascolto con i protagonisti del mondo della cultura, con una partecipazione di oltre quaranta persone collegate, che hanno rappresentato un quadro di complessità ma soprattutto di grande ricchezza”. Così Cristina Giachi (Pd), presidente della commissione Istruzione, formazione, beni e attività culturali, a seguito delle audizioni con i rappresentanti di CasermArcheologia in merito alla cultura contemporanea; del Comitato Promoter per la Toscana, per rappresentare la crisi della musica popolare; di Toscana Federvivo, per guardare alla realtà dei teatri della nostra regione.

“Gli interlocutori ci hanno parlato di realtà penalizzate dalla gestione dell’emergenza legata al Covid, ma soprattutto ci hanno trasmesso con slancio la loro capacità innovativa e di ricerca, in vista di un’effettiva ripresa, per lavorare con consapevolezza al futuro”, ha continuato la presidente, sottolineando come la pandemia abbia rivelato tutto il potenziale del settore, in termini di leva occupazionale e rilevanza sociale. “Gli importanti temi che sono emersi e che toccano l’evoluzione del settore ci porteranno a interagire con il presidente della Giunta regionale – ha assicurato Giachi – per riflettere insieme e operare per una politica culturale sempre più innovativa e al passo con i tempi”.

Nel corso dei lavori Laura Caruso ha rappresentato la realtà di CasermArcheologia, illustrando il sistema di spazi di rigenerazione urbana a base culturale che, dal 2016 al 2020, ha portato avanti ben 168 progetti; “una realtà che merita di essere rilanciata e fatta crescere”. Come sottolineato da Silvia Noferi (M5S): “Abbiamo tanto bisogno di vedere questi progetti, che fanno bene al cuore”. Di “ricchezza e forza di questi percorsi virtuosi” ha parlato anche Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio, sottolineando l’importanza della continuità e delle risorse.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alessandro Bellucci, che ha rappresentato il settore della musica dal vivo, “creativa, popolare, che si trasforma continuamente e che non perde mai il contatto con la gente”. E per il quadro organizzativo e articolato della musica dal vivo non sono mancati alcuni input: tavolo tematico permanente con la Regione, nuovi criteri di partecipazione ai finanziamenti, agevolazione fiscale, corsi di formazione per gli operatori professionali.

Con Beatrice Magnolfi i riflettori si sono accesi sul teatro, sullo spettacolo dal vivo, sulla necessità di un Osservatorio regionale, per avere una fotografia aggiornata del sistema anche in vista dell’auspicata riforma normativa del settore.“Federvivo può essere la casa comune anche per la musica – ha affermato Magnolfi – una convergenza utile anche per poter rapportarsi con il nostro referente istituzionale”.

In commissione sono state illustrate anche la proposta di legge sulle “Misure di sostegno ai lavoratori autonomi dello spettacolo a seguito emergenza Covid-19”, di iniziativa dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale; e la mozione “In merito al completamento dei lavori dell’auditorium della Provincia di Pistoia sito a Montecatini Terme”, proponenti i consiglieri Luciana Bartolini, Marco Landi e Elisa Montemagni del gruppo della Lega. I due atti sono stati illustrati rispettivamente dal presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, e dalla vicepresidente della commissione Luciana Bartolini. Mazzeo ha tenuto a precisare che la legge “è frutto dell’impegno di tutto l’Ufficio di presidenza, un lavoro collettivo di tutte le forze politiche, che ha portato l’Assemblea regionale a reperire 1milione e mezzo di euro, sul Bilancio del Consiglio del 2021, per andare incontro ai lavoratori autonomi dello spettacolo”. L’atto sarà esaminato dalla commissione Cultura la prossima settimana e approderà in Aula nella seduta del prossimo 26 gennaio.

14/01/2021 18.21
Regione Toscana


 
 


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