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Comune di San Casciano
SanCasciano. “Machiavellerie”, la prima volta di un festival che celebra la figura e l’opera di Niccolò Machiavelli, padre della dottrina politica moderna
Il Comune promuove una tre giorni, dal 17 al 19 settembre, con la partecipazione di illustri esponenti del mondo culturale nazionale. Il sindaco Roberto Ciappi: “puntiamo ad informare, a far conoscere ed estendere le conoscenze che interessano il mondo machiavelliano rivolte ad un pubblico sempre più ampio e trasversale”
Chi è Machiavelli, uomo, intellettuale, cosa si conosce della produzione letteraria del Segretario della Repubblica fiorentina, quali sono gli aspetti meno noti della sua scrittura e del suo pensiero. Si rafforzano a San Casciano in Val di Pesa le fondamenta culturali per costruire nel Chianti, in una stretta relazione con il territorio e il contesto di Sant’Andrea in Percussina, luogo di esilio, importante per la vita e la redazione delle opere dell’autore, un’occasione di rilievo internazionale, volta a promuovere e riscoprire la figura del pensatore Machiavelli, fondatore della scienza politica moderna, e l’eredità che i suoi testi hanno lasciato alla società.

Conferenze, incontri, presentazioni di libri, mostre, spettacoli teatrali, proiezioni di documentari, percorsi nella natura e visite guidate, eventi per bambini. Sono le diverse proposte di un ricco carnet che assorbirà il comune chiantigiano in una tre giorni di alto profilo culturale negli spazi del Teatro Niccolini. E’ la prima edizione di “Machiavellerie”, l’iniziativa che si snoda dal 17 al 19 settembre firmata dal Comune di San Casciano che la promuove e sostiene con il patrocinio della Regione Toscana e della Città Metropolitana. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Sgabuzzini storici APS in collaborazione con Arca Azzurra, Le vie del Chianti, Opera d’Arte, con il sostegno di ChiantiBanca e Gruppo Italiani Vini.

IL FESTIVAL DEDICATO A NICCOLO' MACHIAVELLI (1469-1527)

Sulla scia del progetto culturale nato nel 2013, il Festival “Machiavellerie”, che apre nuove finestre e spunti di riflessione sulla figura e l’opera del più illustre inquilino sancascianese, intende celebrare il cinquecentenario della stampa Dell’Arte della Guerra di Niccolò Machiavelli (1521-2021). Il tema scelto per questa prima edizione è “Guerre: fra la crisi e la rinascita”.

L' obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio Machiavelli nella terra che ha visto nascere il più celebre trattato di dottrina politica: il “De Principatibus” (1513). Una realtà che intreccia luoghi, edifici storici e memorie letterarie che testimoniano il forte legame del fondatore del pensiero politico con il territorio sancascianese. A Sant’Andrea in Percussina l’intellettuale fiorentino, costretto all'esilio dalla Repubblica fiorentina, trascorse uno dei suoi periodi più prolifici nella villa di campagna, l'Albergaccio.

“Il progetto, caratterizzato da un valore aggiunto – dichiara il sindaco Roberto Ciappi - in quanto elaborato e condiviso con un gruppo di giovani storici del nostro territorio, pone al centro la figura di Machiavelli e diffonde un nuovo percorso e un modello di attività di studio e approfondimenti finalizzati ad attualizzare il valore e l'eredità letteraria che identifica l'autore come uno degli scrittori più letti al mondo. Crediamo che San Casciano, proprio in virtù del periodo trascorso dal ‘genio’ esule nel borgo di Sant’Andrea in Percussina, possa diventare un polo e un punto di riferimento culturale per la comunità internazionale, scientifica e non solo. Puntiamo infatti ad informare, a far conoscere, ad estendere le conoscenze che interessano il complesso mondo machiavelliano ad un pubblico sempre più ampio e trasversale”.

Le riflessioni poste dal grande pensatore e letterato Niccolò Machiavelli, autore di uno dei più famosi trattati di dottrina politica di tutti i tempi, sono lo spunto per una programmazione di iniziative che spazia dalla Lectio Magistralis alle conferenze e agli incontri, dalle tavole rotonde alle mostre, spettacoli teatrali, proiezioni, percorsi nella natura e visite guidate. “Il filo conduttore – specifica il sindaco – è il pensiero machiavelliano raccontato e analizzato quale pensiero di Uomo Universale per la conoscenza del passato, ma anche per guardare al futuro”. Il festival ospiterà protagonisti del panorama culturale nazionale e internazionale tra storici, giornalisti, intellettuali, scrittori, illustratori, registi.



IL PROGRAMMA 2021

VENERDI’ 17 SETTEMBRE

L’apertura del festival è affidata a due appuntamenti, in programma venerdì 17 settembre: il primo alle ore 17, il secondo alle ore 21. Nell’incontro pomeridiano saranno gli storici Andrea Guidi e Marcello Simonetta ad offrire un’occasione di approfondimento sull’opera di Niccolò Machiavelli “Dell’Arte della Guerra” di cui quest’anno ricorrono 500 anni dalla pubblicazione. L’evento serale, a cura di Arca Azzurra, vedrà salire sul palcoscenico del Teatro Niccolini Massimo Salvianti e Dimitri Frosali, accompagnati alla chitarra da Andrea Checcucci, per la lettura scenica dell’opera “Dell’Arte della Guerra”, riduzione e regia firmate da Massimo Salvianti.

SABATO 18 SETTEMBRE

Sabato 18 settembre gli eventi si moltiplicano: alle ore 11 sarà presentato il volume dello storico Simone Testa e del fumettista Marco De Luca “Vita di Niccolò Machiavelli fiorentino”. Alle ore 15 il Teatro Niccolini ospiterà la Lectio magistralis di Michela Ponzani, storica, giornalista e conduttrice televisiva dal titolo “Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, amanti del nemico (1940-1945)”. Successivamente alle ore 17 sarà la volta di Emilio Gentile, storico dell’Università La Sapienza, e della sua lectio sul tema “Giuseppe Prezzolini, un interprete machiavelliano della Guerra Fredda”. La seconda giornata del Festival “Machiavellerie” si concluderà alle ore 21 con la proiezione del docufilm “ISIS, Tomorrow. The Lost souls of Mosul” alla presenza della regista Francesca Mannocchi, giornalista de L’Espresso, e il regista Alessio Romenzi. Sono previsti gli interventi di Michele Nucciotti, archeologo dell’Università degli Studi di Firenze con il coordinamento della direttrice de La Nazione Agnese Pini.

DOMENICA 19 SETTEMBRE

Domenica 19 il festival si mette in cammino lungo “La via del Principe” per offrire a tutti i partecipanti l'opportunità di conoscere e riscoprire i luoghi abitati e frequentati da Niccolò Machiavelli durante il suo esilio da Firenze nel borgo di Sant'Andrea in Percussina. Alle ore 9 i partecipanti potranno essere coinvolti in un percorso a piedi, una bella passeggiata tra i paesaggi collinari, avvolti dalla grande bellezza della natura sancascianese e dalle memorie storiche legate a Machiavelli. I segreti le curiosità che ruotano intorno alla vita del grande intellettuale terranno banco anche in occasione dei laboratori rivolti ai bambini e curati da Rebecca Serchi e Serena Bianchi per una caccia ai tesori del mondo di Machiavelli meno conosciuto e inesplorato. L'appuntamento è previsto alle ore 10 nei giardini della biblioteca comunale.

Tre sono i dialoghi che arricchiscono la terza giornata del festival, in programma domenica 19 settembre. Il tema scelto per l'incontro delle ore 15 è “Guerra al virus: la pandemia e il ruolo della cultura per una nuova ripartenza”. Intervengono Valdo Spini, Presidente dell'Associazione Istituzione di Cultura italiana, Massimiliano Tarantino, direttore Fondazione Feltrinelli, Stefano Bartolini, economista dell'Università di Siena, Cristina Manetti, giornalista e presidente dell'Unione Fiorentina Museo Casa di Dante e Olga Mugnaini, giornalista, responsabile della cultura fiorentina per La Nazione. Alle ore 17 l'Associazione “46º Parallelo-Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo” sarà ospitata nell'ambito del festival per la presentazione del volume “Il pianeta in guerra. Aggiornamento sui conflitti in corso”. L'incontro si terrà alla presenza di Alice Pistolesi e Alessandro De Pascale, giornalisti dell'Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo. L'evento che fa da epilogo alla tre giorni, in programma alle ore 21, propone l'anteprima del libro “Machiavelli social” a cura dei giornalisti Matteo Minà e Filiberto Passananti. Interviene il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi. L'iniziativa sarà arricchita dalle letture di Tiziana Giuliani e Massimo Cappelli. L'apertura degli incontri è a cura dell'attrice Tiziana Giuliani (premio Matteotti 2020).

Tutti gli eventi, ad ingresso libero, si svolgono all'interno del Teatro Niccolini, tranne il laboratorio per bambini, allestito nei giardini della biblioteca comunale. L'accesso alle iniziative è consentito solo ai possessori di Certificazione verde da Covid-19. Per partecipare occorre prenotarsi contattando: info.machiavellerie@gmail.com.

16/09/2021 12.39
Comune di San Casciano


 
 


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