Provincia di Firenze
FIRENZE-PISA: IL TRENO VELOCE CANCELLA 12 CONVOGLI AD EMPOLI
I consiglieri provinciali del Pd chiedono l'intervento della Giunta di Palazzo Medici Riccardi
“Il treno regionale 'veloce' tra Firenze e Pisa cancella 12 treni a Empoli, Pontedera e nelle altre fermate intermedie”. I consiglieri provinciali del Pd Sandro Bartaloni, Federigo Capecchi, Maurizio Cei, con Silvia Melani ed Enzo Montagni, appreso che a far data dal 12 dicembre verranno soppressi dodici treni nella linea Firenze Smn–Pisa Centrale (sei treni per ognuna delle due direzioni) privando, nel tratto provinciale fiorentino, le stazioni di Montelupo Fiorentino, San Miniato - Fucecchio e Signa di altrettante fermate giornaliere. Sulla vicenda hanno presentato richiesta di notizie ulteriori alla Giunta provinciale. L'istituzione dei treni cosiddetti “veloci” che collegheranno in tempi più rapidi le stazioni di Firenze Smn con Pisa Centrale e Pisa Aeroporto (sei treni giornalieri per ognuna delle due direzioni per un totale di dodici treni giornalieri) "non effettueranno alcuna fermata intermedia e quindi non prevedono la fermata presso la stazione di Empoli, come pubblicamente auspicato dal Comune di Empoli al fine di favorire il trasferimento dei passeggeri i due aeroporti toscani con le città di Firenze e Pisa". Verrebbero soppressi anche due treni che collegano le stazioni di Firenze Porta al Prato e Empoli ( un treno giornaliero per ognuna delle due direzioni). Il nuovo orario risultava pubblicato nella medesima data sul sito ufficiale di Trenitalia, "confermando quanto illustrato dal quotidiano Go-news con l'eccezione di un solo treno che risulterebbe essere mantenuto, non variando l'importanza della riorganizzazione che produrrebbe comunque la soppressione di tredici treni complessivi nella giornata e la mancanza della fermata dei treni veloci a Empoli". La nuova organizzazione degli orari "penalizzerà gravemente gli spostamenti dei pendolari che anzi, in più occasioni, hanno evidenziato come certi treni in certi orari non riescono a contenere il forte afflusso di passeggeri tanto da rendere anche impossibile l'accesso risultando affollati anche i corridoi". E' stato verificato, da una prima ricognizione, che il Circondario Empolese Valdelsa non era informato da parte di Trenitalia delle suddette novità introdotte con il nuovo orario. "Le istituzioni locali - sottolineano i consiglieri - non solo non dovrebbero apprendere la riorganizzazione dell'orario ferroviario dai mezzi di comunicazione ma dovrebbero essere interessate preventivamente da parte di Trenitalia al fine di verificare congiuntamente decisioni che riguardano i territori amministrati". La Giunta provinciale, chiedono i consiglieri, "è stata messa a conoscenza da parte dei soggetti preposti del nuovo orario ferroviario in vigore dal 12 dicembre 2010? L'orario preannunciato dai mezzi di comunicazione corrisponde al nuovo orario ufficiale? Intende intraprendere iniziative, per quanto di propria competenza, per sollecitare Trenitalia a individuare soluzioni organizzative che non incidano negativamente sugli spostamenti dei numerosi passeggeri che quotidianamente necessitano del treno nella linea Firenze – Pisa e non comportino aggravi ambientali?".

07/12/2010 15.46
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze


 
 
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a cura di: Provincia di Firenze - Direzione Urp, Partecipazione, E-Government, Quotidiano Met
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