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Città Metropolitana di Firenze
Chiusure del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi
Per l’intera giornata di venerdì 13 e 20 marzo; dalle 12 di giovedì 12 e 19 marzo
Il percorso museale di Palazzo Medici Riccardi sarà chiuso al pubblico secondo il seguente calendario:
Giovedì 12 marzo dalle ore 12 fino al termine della giornata;
Venerdì 13 marzo per l’intera giornata;
Giovedì 19 marzo dalle ore 12 fino al termine della giornata;
Venerdì0 20 marzo per l’intera giornata.
In tali giornate e fasce orarie sarà inibito l’accesso alle seguenti sale: Salone di Carlo VIII, Sala della Musica, Galleria degli Angeli e Galleria delle Statue.
11/03/2026 11.14 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Inaugurata la 13esima edizione di "Didacta Italia 2026" alla Fortezza da Basso di Firenze
Al via la più importante Fiera sull’innovazione della scuola. Da mercoledì 11 a venerdì 13 marzo. Lo spazio espositivo della Città Metropolitana di Firenze https://youtu.be/vEMd2u30JaA - Galleria Fotografica
Al via, alla Fortezza da Basso di Firenze, la 13esima edizione di Didacta, la più importante Fiera sull'innovazione della scuola. L’evento fieristico nazionale più importante dedicato all’innovazione del mondo della scuola, in grado di offrire ai docenti, dirigenti e operatori scolastici un’esperienza formativa completa e di alta qualità.
L'evento inaugurale alla presenza dei ministri Valditara e Abodi, della Sindaca metropolitana Sara Funaro e il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
"La scuola del futuro - ha detto Funaro - deve rispondere alle esigenze della formazione dei ragazzi di oggi", non ferma anche da un punto di vista architettonico e strutturale e all'insegnamento degli anni 80, ma versatile e capace di spazi differenti di condivisione di cui i ragazzi hanno bisogno.
La Città Metropolitana di Firenze protagonista della manifestazione con un proprio stand sull'edilizia scolastica.
Evento fieristico nazionale più importante dedicato all’innovazione del mondo della scuola, giunto alla 13esima edizione in grado di offrire ai docenti, dirigenti e operatori scolastici un’esperienza formativa completa e di alta qualità. Grazie alla presenza delle principali istituzioni e aziende, Didacta Italia trasformerà Firenze e la Fortezza in un laboratorio di idee e progetti per l’istruzione del futuro, favorendo il dibattito sul mondo dell’istruzione fra enti istituzionali, associazioni, imprenditori, insegnanti, dirigenti scolastici e ambito accademico.
L’edizione 2026 è dedicata ai 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini, nato a Firenze il 24 novembre 1826), una delle figure più rappresentative della cultura pedagogica e letteraria italiana, autore de Le Avventure di Pinocchio, fra i libri per ragazzi più letti e tradotti nel mondo, attraverso il quale Collodi ha saputo raccontare l’importanza dell’educazione come trasformazione, il percorso di crescita, il valore della responsabilità e della consapevolezza morale e civile.
Per l’occasione verrà allestita, a cura di INDIRE, nell’Area “Grotte”, una mostra con percorsi di lettura e approfondimenti intitolata Carlo Collodi: tra penna, politica e “bugie” che dicono la verità. Pinocchio e gli altri personaggi come specchio di un uomo del suo tempo. L’esposizione proporrà un itinerario critico volto a restituire la complessità di Carlo Lorenzini, patriota, giornalista, scrittore, e non soltanto autore di Pinocchio. Attraverso testi e immagini, sarà messo in luce il legame tra la sua esperienza politica e la sua produzione letteraria: dalla militanza risorgimentale alla disillusione per l’Italia post-unitaria, fino alla creazione di personaggi che sono diventati simboli universali.
L'inaugurazione e stata caratterizzata dall'esibizione dell’Orchestra dei Licei Musicali Italiani, un progetto del Ministero dell’Istruzione del Merito in collaborazione con la Fondazione Uto Ughi. L’Orchestra composta da 91 giovani studenti provenienti dai licei musicali di tutto il territorio nazionale.
3.081 gli eventi in totale (fra quelli del programma scientifico e quelli degli espositori) rivolti a insegnanti, dirigenti e personale del mondo scolastico di ogni ordine e grado e per la prima volta anche a personale amministrativo e amministratori locali.
Il programma scientifico, a cura di Indire e coordinato dal Prof. Giovanni Biondi, quest’anno è ancora più ricco ed articolato con 501 eventi formativi: 316 seminari e 185 workshop. I docenti possono iscriversi utilizzando, a partire da lunedì 9 marzo, anche la Carta del docente.
I percorsi formativi, che spaziano dalla scuola 0-6 fino ai corsi post diploma, affrontano numerosi argomenti, tra cui le metodologie didattiche innovative, l’educazione ambientale — con particolare riferimento alla GreenComp nella scuola secondaria — l’educazione alimentare attraverso la promozione della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità, le arti e l’innovazione del sistema scolastico nazionale ed europeo. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’Intelligenza Artificiale in classe, con l’allestimento di due sale tematiche in cui si potrà sperimentare la progettazione “dal prompt al prototipo” in modalità hands-on, il plurilinguismo, l’utilizzo dell’IA per l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue straniere e la personalizzazione di un tutor didattico basato sull’IA, tra ricerca e sperimentazione. Non mancheranno inoltre aule immersive dedicate alla blockchain, con la nuova versione del gioco da tavolo, alla robotica educativa e alla transizione tecnologica. Sarà infine possibile partecipare a numerosi seminari, tra cui quelli riguardanti le STEM e STEAM, l’organizzazione della filiera formativa 4+2, la cybersecurity negli ITS Academy, l’istruzione agli adulti e lo sport come valore educativo nelle scuole.
Il Teatrino Lorenese ospiterà workshop e seminari dedicato alle arti come musica, coreutica e teatro con seminari e workshop per una formazione completa fin dalla scuola dell’infanzia.
Farà il suo ingresso a Didacta Italia per il primo anno anche l’Ufficio Scolastico della Toscana con uno spazio apposito messo a disposizione dalla Fondazione CR Firenze: obiettivo principale sarà non solo quello di presentare progetti, ma anche di raccontare percorsi che l’ufficio struttura a supporto della comunità scolastica, per un confronto costruttivo fra tutti i protagonisti.
Saranno oltre 700 gli espositori in totale (in crescita del 35% rispetto all’edizione 2025) che rappresentano le più importanti aziende della filiera della scuola su scala internazionale, distribuiti in 10 padiglioni su un’area di 45mila metri quadrati: dalla cancelleria e editoria alle architetture e arredi scolastici, dalla didattica museale all’educazione alimentare, dall’educazione ambientale e green a quella motoria e allo sport a scuola, dalla formazione linguistica ai giochi didattici, musica, arte e teatro fino alle più avanzate tecnologie informatiche.
Per partecipare agli eventi formativi è necessario consultare il programma scientifico (
https://fieradidacta.indire.it/it/programma-didacta-italia-2026/) e selezionare quelli interessati, completando la procedura con l’acquisto del biglietto direttamente sul portale.
Il costo del biglietto è di 16, 25 e 30 euro, in base al numero dei giorni (da uno a tre). È possibile prenotare un massimo di due eventi formativi al giorno che possono essere: 2 seminari e 2 workshop, 1 seminario e 1 workshop, oltre alla partecipazione illimitata agli eventi calendarizzati di enti ed aziende.
Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera con la partnership scientifica di INDIRE. Partner: Didacta International. La fiera propone un programma di altissimo livello avvalendosi di un Comitato organizzatore composto da: Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Comune di Firenze, Unioncamere, Camera di Commercio di Firenze, ITKAM e Fondazione Destination Florence.
Orario di apertura: dalle 9,00 alle 18,30 (ultimo giorno: dalle 9 alle 17)
www.fieradidacta.it
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCMKNz
Su https://youtu.be/vEMd2u30JaA la videointervista di Florence Tv a Sara Funaro utilizzabile da canali sociali e video
11/03/2026 13.10 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di giovedì 12 marzo 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sp 46 di Rimorti o di Val d'Orlo, Sr 429 di Val d'Elsa e Sr 436 Francesca)
Novità
Sulla strada provinciale 46 di Rimorti o di Val d'Orlo per lavori di rifacimento segnaletica stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 7+000 al km 10+000 nel Comune di Montaione, fino al 24/03/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di rifacimento segnaletica stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 12+000 al km 17+000,dal km 24+500 alla rotatoria Dogana, dal km 46+000 al km 49+000,dal km 56+000 al km 60+400 nei Comuni di Certaldo, Empoli, Castelfiorentino, San Gimignano, Gambassi T, fino al 24/03/2026.
Rettifica ordinanza n° 794 del 10/03/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 26+300 al km 26+400 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/03/2026.
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per occupazione di una parte della carreggiata stradale, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 17+300 al km 17+500 nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 17/03/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusura al transito nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori (escluso sabato e domen, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/03/2026.
Proroga ordinanza n° 277 del 29/01/2026
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, chiusura al transito nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/03/2026.
Rettifica ordinanza n° 277 del 29/01/2026 e della successiva Proroga n. 474 del 13/02/2026
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito in corrispondenza del cantiere, nel tratto dal km. 4+730 al km 5+330 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 04/04/2026.
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia sulla Sp 103 dal km 7+200 a km 7+800, senso unico alternato con orario 8:00/17:00, nel tratto dal km 7+200 circa al km 7+800 circa, nel Comune di Vaglia, fino al 13/03/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di sistemazione canaletta sulla banchina, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri orario 08:00/17:00, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 4+800 al km 5+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 13/03/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato2, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 38+350 al km 39+050 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 03/04/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di realizzazione ciclovia della Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 2+100 al km 2+300 circa nel Comune di Dicomano, fino al 11/04/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di messa in sicurezza e consolidamento ponte, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri e interruzione temporanea della circolazione per frazioni di tempo della durata massima non superiore a 20 min., nel tratto dal km 65+500 al km 66+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/03/2026.
Revoca dell'ordinanza n. 549 del 19/02/2026
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per messa in sicurezza della scarpata di monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 45+400 al km 46+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 13/03/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori manutenzione ordinaria delle facciate, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto al km. 16+000 circa nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 13/03/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri o a vista, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di asfaltatura piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 22:00/06:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km. 4+000 al km 19+700 circa nel Comune di Londa, fino al 13/03/2026.
Sulla strada regionale 70 della Consuma per bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 08:00/17:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km 10+200 al km 10+600 circ nel Comune di Pelago, fino al 24/03/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa , fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 1+350 al km2+725 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 27/03/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 06/04/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori di realizzazione di nuovo passo carrabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto al km 6+920 dx nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 09/04/2026.
Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per regolamentazione della circolazione stradale, senso unico alternato a vista, nel tratto dal km 15+000 al Km 15+200 nel Comune di Bagno A Ripoli, fino al 13/03/2026.
Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 06:00/19:00, nel tratto dal km 16+500 al km 17+500 nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 13/03/2026.
Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri con orario 09:00/18:30, nel tratto dal km 6+420 al km 6+800 nel Comune Bagno a Ripoli, fino al 14/03/2026.
Proroga ordinanza n° 449 del 12/02/2026
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per istallazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino della pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata con orario 22:00/06:00, nel tratto tra gli svincoli di San Miniato e Santa Croce in direzione Mare, fino al 13/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino del ponte mobile Navicelli, divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 3,50 tonnellate , nel tratto al km 80+850 al km 81+450 in entrambe le direzioni nel ramo di Livorno, fino al 31/03/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per lavori di rifacimento segnaletica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 10+275 al km 54+000 nei Comuni di Castelfiorentino, Montespertoli, Gambassi Terme, fino al 23/03/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento e pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto rotatoria in località Le Vedute nel Comune di Fucecchio, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 4+900 al km 8+100 nel Comune di Fucecchio, fino al 13/03/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato con orario 08:30-18:30, nel tratto dal km 56+000 al km 59+000, nei Comuni di Castelfiorentino e Certaldo, fino al 10/04/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese- Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no,Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.testo
Obbligo di Catene o pneumatici invernali
Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.
12/03/2026 8.40 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"I Medici tra potere, arte e alchimia" al via un ciclo di incontri per la rassegna 'Il Palazzo Racconta' in Palazzo Medici Riccardi
Giovedì 12 marzo, alle ore 16, in Sala Pistelli il primo di quattro eventi con la presentazione del volume di Paola Maresca dal titolo "Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici". Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Prosegue la programmazione di Palazzo Medici Riccardi con un ciclo di quattro incontri, per la rassegna "Il Palazzo Racconta" dal titolo "I Medici tra potere, arte e alchimia", realizzati in collaborazione col Museo de’ Medici ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, nella Sala Pistelli, che si svolgeranno tra marzo e giugno 2026.
Il primo degli eventi giovedì 12 marzo, alle ore 16, la presentazione del volume di Paolo Maresca dal titolo "Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici. Giardini e dimore simboliche"
Saluto istituzionale di Alessia Bettini
Relatori: Samuele Lastrucci, Direttore Museo dé Medici
Prof. Giovanni Cipriani dell'Università degli Studi di Firenze
Letture teatrali di Duccio Barlucchi del Teatro d’Almaviva.
Gli incontri, che si svolgeranno mensilmente da marzo a giugno, vogliono
porre l’accento sulla passione dei Medici per le scienze ermetiche e l’alchimia: un aspetto poco conosciuto ma che, come un sottile filo rosso, si snoda attraverso la dinastia medicea dal XV secolo fino a tutto il XVIII secolo.
Grazie ai Medici, grandi mecenati e patroni delle arti, la riscoperta del paganesimo antico e la nascita dell’Accademia platonica renderanno Firenze un importante centro di cultura ermetica. L’ermetismo dalla città di Firenze si diffonderà a macchia d’olio non solo nelle corti italiane ma anche europee, ispirandone l’eccelsa produzione artistica.
Palazzo Medici Riccardi
Sala Pistelli
Via Cavour, 9
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
02/03/2026 9.55 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il 13 marzo "I violini della Signoria" risuonano nel Salone degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi
Per la rassegna "Il Palazzo Suona" concerto della FloriviAcademy venerdì 13 marzo alle ore 17. Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Nell’ambito della rassegna musicale “Il Palazzo Suona”, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, venerdì 13 marzo alle ore 17, nella splendida cornice della Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, la sezione A.Gi.Mus. sarà ospite con i giovani talenti della FloriviAcademy (Florence International Violin Academy).
Sotto la guida della direttrice Virginia Ceri, con la partecipazione di Chiara Gordiani, Chloe Papadopoulos e Tessa Scoccianti, violini solisti. In programma musiche di G.P. Telemann, J.S. Bach, A. Corelli e A. Vivaldi.
L’evento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Palazzo Medici Riccardi
Sala Luca Giordano
Firenze - Ingresso da Via Cavour, 9
10/03/2026 13.32 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
A Firenze la Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato
Giovedì 12 marzo. Si riunisce la Consulta Metropolitana. Armentano: "Fare viaggiare insieme sicurezza e ascolto"
In ocassione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, che verrà celebrata giovedì 12 marzo, si riunirà a Firenze la Consulta Metropolitana delle professioni sanitarie e sociosanitarie.
"Al centro di questa giornata - sottolinea il Presidente Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana delegato alla Sanità - poniamo come sia imprescindibile farsi carico del tema della sicurezza di tutti gli operatori socio sanitari ,chiamate a rispondere ai cittadini di un loro giusto diritto alla salute . E spesso con carenza di personale e in alcuni casi in luoghi a rischio .
Prosegue il percorso che abbiamo avviato per la crescita di presidi di sicurezza in molti presidi sanitari , ma mi sembra utile sottolineare che serve impegnarsi per rafforzare una alleanza tra medici e pazienti che si è allentata”.
Alla Consulta sono stati invitati a partecipare i vertici delle aziende sanitarie per un utile momento di confronto.
Le professioni sanitarie e sociosanitarie aderenti alla Consulta della Città Metropolitana di Firenze rinnovano il proprio impegno a tutela della salute pubblica e della qualità dell’assistenza.
Ecco che abbiamo voluto convocare una seduta della consulta proprio in occasione della giornata introdotta per sensibilizzare a livello nazionale sul tema sempre più frequente e attuale che coinvolge gli operatori socio sanitari .
Le nuove norme introdotte a tutela di chi opera in questo ambito sono un segno concreto . Ma non possiamo fermarci .Occorre investire in formazione per gli operatori, modelli organizzativi sempre più attenti alla sicurezza dei lavoratori e supporto comunicativo diffuso , che possa ricreare fiducia tra professionisti e pazienti .”
Le professioni sanitarie e sociosanitarie costituiscono un presidio essenziale di prossimità sul territorio e operano in un sistema integrato fondato su competenza, responsabilità ed etica. In un contesto segnato da crescente complessità dei bisogni di salute, innovazione scientifica e trasformazioni demografiche, è fondamentale rafforzare la collaborazione multiprofessionale, investire nella formazione continua e assicurare condizioni di lavoro adeguate e sicure.
La Giornata è anche occasione per ribadire la necessità di contrastare ogni forma di violenza nei confronti degli operatori, riaffermando il rispetto per chi svolge una funzione pubblica essenziale per la collettività.
11/03/2026 16.39 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Gli autori si raccontano. Prosegue il ciclo di incontri promossi dall’associazione culturale “Sguardo e Sogno”
Appuntamento giovedì 12 marzo alle ore 16 nella sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi
Il prossimo incontro organizzato dall’associazione culturale “Sguardo e Sogno” e ospitato dalla Città Metropolitana di Firenze presso la sala Oriana Fallaci (ingresso da Via Ginori 8, Firenze) avrà luogo giovedì 12 marzo dalle ore 16, e vedrà protagoniste le autrici Vanna Vinci e Patrizia Pallotta.
La fumettista e illustratrice Vanna Vinci introdurrà i presenti all’universo poetico di Cesare Toso, partendo dalla raccolta “La rosa dei venti” (Florence Art Edizioni), mentre la poetessa e scrittrice Patrizia Pallotta, in conversazione con Luisa Puttini, presenterà il suo ultimo romanzo “È sempre una scelta” (Vitale Edizioni 2025).
La partecipazione è libera fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’associazione culturale “Sguardo e Sogno”, attiva tra Firenze e Prato, si definisce “gruppo di condivisione e ricerca poetica aperto a tutti”, e ha una pagina Facebook gestita dal proprio presidente Massimiliano Bardotti.
09/03/2026 10.52 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La Città Metropolitana di Firenze ospita il Forum Assoenologi 2026
L'evento dal titolo "Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità" si svolgerà venerdì 13 marzo 2026 dalle ore 9.30 alle 14 in Palazzo Medici Riccardi. Ingresso in via de' Ginori 2. Per la Città Metropolitana il consigliere Carlo Boni
Si svolgerà in Palazzo Medici Riccardi venerdì 13 marzo 2026, dalle ore 9.30 alle 14, il forum Assoenologi 'Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità' nel corso nel corso del quale sarà presentato ufficialmente il 79° Congresso nazionale dell’associazione.
Il forum Assoenologi “Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità” nasce con l’intento di ascoltare la voce di una generazione che si confronta con il vino con curiosità, senso critico, attenzione alla salute e alla sostenibilità.
Le nuove generazioni sentono il bisogno di approfondire e validare le proprie conoscenze, soprattutto in ambiti complessi come quello enologico.
Per comprendere i nuovi modelli di consumo e promuovere una cultura del vino consapevole, questo evento mette al centro i giovani consumatori e le loro testimonianze dirette, con il contributo di formatori, giornalisti ed esperti.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali (ore 10) del presidente nazionale di Assoenologi, Riccardo Cotarella, e di Dario Nardella, eurodeputato al Parlamento europeo, membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale e già sindaco di Firenze.
All'evento, patrocinato dalla Città Metropolitana di Firenze, parteciperà, da remoto, il Ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida e il consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze Carlo Boni.
Programma del Convegno
ore 9.30 – Accredito e welcome coffee
ore 10.00 – Saluti istituzionali
Riccardo Cotarella, presidente nazionale Assoenologi
Dario Nardella, eurodeputato e membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale
Francesco Lollobrigida (collegamento), ministro Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste
Carlo Boni, Consigliere delegato Città Metropolitana di Firenze
ore 10.30 – Interventi con la conduzione del giornalista Andrea Pancani
Introduzione alla giornata a cura di Assoenologi Giovani
Carlotta Gori, direttrice generale Consorzio Vino Chianti Classico "Chianti Classico. Custodi del futuro"
Dario Stefàno, presidente Centro Studi Enoturismo Università Lumsa di Roma "Le nuove generazioni tra consumo e cultura del vino"
Giorgio Calabrese, medico specializzato in scienza dell'alimentazione “Vino e Salute: tra evidenze scientifiche e percezione”
Vincenzo Russo, professore di Psicologia dei consumi e neuromarketing alla Iulm di Milano “Narrative emotive, percezioni sociali e consumo consapevole”
Niccolò Lazzari, enologo e content creator “I social media, i giovani e il mondo del vino”
Presentazione del progetto “Cannonau, un vino giovane” promosso da Sardegna Ricerche in collaborazione con Assoenologi Sardegna, Brainlab di Iulm Milano, Università di Cagliari e
Istituto Europeo Design
ore 12.00 – Presentazione del 79° Congresso Nazionale Assoenologi
ore 13.00 – Aperitivo finale di networking
“Non possiamo limitarci a parlare ai giovani, dobbiamo imparare ad ascoltarli – sottolinea Riccardo Cotarella – Il vino è cultura, identità, territorio, ma è anche responsabilità. Serve un linguaggio chiaro, fondato su evidenze scientifiche e non su pregiudizi, per accompagnare le nuove generazioni verso un consumo consapevole, lontano dagli eccessi e vicino alla conoscenza”.
Le redazioni sono invitate a partecipare.
Per accrediti: inviare richiesta, entro le ore 17 di giovedì 12 marzo a
comunicazione@assoenologi.it.
Per il collegamento streaming link:
https://youtube.com/live/ISMqIwhOnjM
10/03/2026 11.00 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
INVITO STAMPA. "Maggio Metropolitano": la presentazione della decima edizione in Palazzo Medici Riccardi
Martedì 17 marzo, alle ore 12 nella Sala Pistelli, alla presenza della Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro e del Sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes. Ingresso da via Cavour, 9
INVITO STAMPA
La Sindaca di Firenze e della Città Metropolitana e Presidente della Fondazione Teatro del Maggio Sara Funaro e il Sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes, invitano alla presentazione della decima edizione del “Maggio Metropolitano”.
L’incontro si terrà il 17 marzo 2026 alle ore 12 presso la Sala Pistelli in Palazzo Medici Riccardi, Firenze - ingresso da via Cavour 9
Saranno presenti anche i Sindaci dei comuni delle cinque aree di riferimento: Chianti, Cintura Fiorentina, Empolese e Valdelsa, Mugello, Valdarno e Valdisieve.
La rassegna è un progetto della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze.
11/03/2026 12.30 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Barberino Tavarnelle
Strada Morrocco-Sambuca. Ultimata una delle opere più rilevanti contro il dissesto idrogeologico
Il sindaco David Baroncelli: “L’opera pubblica risponde alla necessità e alla priorità assoluta di garantire sicurezza alla nostra comunità”
E’ stata portata a termine un’opera di importanza strategica nella lotta che il Comune di Barberino Tavarnelle persegue e porta avanti da anni contro il dissesto idrogeologico e per la prevenzione e la tutela della sicurezza del territorio. Si è concluso il cantiere che ha portato alla realizzazione dell’opera di consolidamento e risanamento della frana lungo la strada Morrocco-Sambuca. Un complesso intervento infrastrutturale, finanziato con risorse ministeriali del valore complessivo di 755mila euro che ha previsto la realizzazione di una palificata, costituita da una cinquantina di pali trivellati in calcestruzzo, atta a contenere il tratto di strada in frana. Le operazioni sono state ultimate con l’installazione della barriera stradale e l'esecuzione di altri lavori di completamento.
“L’opera pubblica risponde alla necessità e alla priorità assoluta di garantire sicurezza alla nostra comunità – dichiara il sindaco David Baroncelli – e si inserisce nel quadro degli interventi e delle scelte amministrative che mirano alla crescita sostenibile, alla salvaguardia ambientale e alla vivibilità di Barberino Tavarnelle, uno dei comuni toscani che necessita di costanti manutenzioni e investimenti per la fragilità idrogeologica che lo connota”.
Quella della Morrocco Sambuca, viabilità di importanza nevralgica, tra le più transitate della rete stradale del comune, in quanto arteria di collegamento tra l’abitato di Tavarnelle e la frazione di Sambuca Val di Pesa, dove insiste una delle aree industriali più ampie ed eterogenee della Toscana, è una delle due maggiori criticità, sorte da qualche anno, cui l’amministrazione comunale è riuscita a dare soluzione definitiva.
L’altro investimento che sta portando a completare la messa in sicurezza di tutto il versante collinare di Barberino val d’Elsa lato sud riguarda la complessa frana di via Pertini nei pressi del centro abitato di Barberino Val d’Elsa. E’ in corso la realizzazione del secondo e ultimo lotto, che ha richiesto una spesa pari a 1,8 milioni di euro, parte di un investimento più ampio e articolato. “Le opere – specifica l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fontani - consistono nella realizzazione di una palificata che sarà installata fino alla via Cassia”. Le opere sono state finanziate e sostenute tramite fondi ministeriali, regionali e comunali.
11/03/2026 10.47 Comune di Barberino Tavarnelle
Città Metropolitana di Firenze
A Firenze la mostra dedicata ad Alcide De Gasperi, nel 70° anniversario della scomparsa, dal 9 al 16 marzo
Palazzo Medici-Riccardi ospita la tappa fiorentina della mostra "Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio"
Dal 9 al 16 marzo Palazzo Medici-Riccardi ospita la tappa fiorentina della mostra “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio”. Promossa dalla Fondazione De Gasperi in occasione del 70° anniversario della morte dello statista, l’esposizione propone uno sguardo approfondito sulla figura di uno dei padri fondatori della democrazia italiana.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il sostegno di Fondazione CR Firenze, intende andare oltre la semplice celebrazione biografica, restituendo l’attualità del pensiero e dei valori di De Gasperi attraverso il racconto del suo impegno civile e politico.
Il percorso espositivo
Dopo una prima introduzione biografica, il percorso accompagna i visitatori attraverso cinque sezioni tematiche che intrecciano documenti d’archivio, manifesti storici e fotografie d’epoca. La prima, Dalla pazienza alla speranza, ripercorre i vent’anni di emarginazione vissuti da De Gasperi durante il fascismo e mette in luce la pazienza come virtù democratica negli anni successivi di governo. La sezione Libertà politica e giustizia sociale approfondisce il binomio centrale del suo pensiero, illustrandone l’evoluzione e le modalità di attuazione nella stagione riformista che caratterizzò i suoi esecutivi. Il percorso prosegue con Costruire la pace, dedicata alla visione internazionale dello statista, impegnato nella costruzione di un nuovo ordine fondato sul diritto internazionale e su relazioni pacifiche tra i popoli. In La nostra Patria Europa emerge invece il ruolo di De Gasperi come pioniere dell’integrazione europea, anche attraverso il progetto della Comunità Europea di Difesa. Chiude l’esposizione la sezione Uomo unito, che restituisce la dimensione privata e la coerenza spirituale che hanno accompagnato l’intera esperienza pubblica dello statista.
La mostra è visitabile a Palazzo Medici-Riccardi, Galleria delle Carrozze, in via Cavour 3 a Firenze, tutti i giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00, ad eccezione del mercoledì, dal 9 al 16 marzo. L’ingresso è gratuito.
06/03/2026 9.38 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Conferenza stampa di presentazione "Omaggio a Firenze: 40 anni 'Sicuramente Amici'"
Venerdì 20 marzo, alle ore 11.30 nella Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi, Via dei Ginori 8, Firenze
E' convocata una conferenza stampa per il giorno venerdì 20 marzo, alle ore 11.30 nella sala Oriana Fallaci, Via dei Ginori 8, Città Metropolitana di Firenze, per presentare "Omaggio a Firenze: 40 anni Sicuramente Amici" in programma con due eventi ad aprile in città, tra memoria, solidarietà, e teatro quale strumento culturale e sociale.
Interverranno rappresentanti della Regione Toscana, Città Metropolitana, Comune di Firenze, Comune di Vinci, Associazione nazionale Case della Memoria, il regista, autore e scrittore Carlo Tedeschi e alcuni artisti della Compagnia RDL- Ragazzi del Lago.
Nell’occasione saranno consegnati alla stampa anche gli inviti per gli appuntamenti previsti per il 7 e l’8 aprile.
11/03/2026 14.50 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
FiPiLi: previste diverse chiusure di tratti e rampe tra il 9 e il 13 marzo
Per interventi di ripristino e per manifestazione sportiva
La direzione Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha previsto diverse chiusure di tratti e rampe della FiPiLi tra il 9 e il 13 marzo, per interventi di ripristino e per manifestazione sportiva.
Dalle ore 22 del 9 marzo alle ore 6 del 10 marzo, per lavori di ripristino della pavimentazione stradale e rifacimento della segnaletica orizzontale, sarà chiusa la carreggiata tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina in direzione Mare, oltre alla chiusura dell'area di servizio situata al km 10+200 in direzione Mare.
Il 10 marzo, dalle ore 11 alle ore 13, per il passaggio della gara ciclistica "Tirreno Adriatica" sulla viabilità limitrofa alla FiPiLi, è prevista la chiusura della rampa di uscita dello svincolo di Vicarello in entrambe le direzioni e la chiusura della rampa d'uscita dello svincolo di Pisa Aurelia in direzione Mare.
Il 10, 11 e 12, sempre in orario notturno e per lavori di ripristino della pavimentazione stradale e rifacimento della segnaletica orizzontale, è prevista la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di San Miniato e Santa Croce in direzione Mare, come segue: dalle ore 22 del 10 marzo alle ore 6 del 11 marzo; dalle ore 22 del 11 marzo alle ore 6 del 12 marzo; dalle ore 22 del 12 marzo alle ore 6 del 13 marzo.
Predisposta opportuna segnaletica di preavviso e di percorso alternativo.
09/03/2026 10.21 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ciclostorica La Lastrense, Armentano (Città Metropolitana di Firenze): "Sport, memoria ed educazione di una festa davvero popolare"
Il 15 marzo via alla quinta edizione della manifestazione tra ciclismo d’epoca, paesaggi collinari e valorizzazione del territorio
"Promuovere lo sport è costruire basi per il futuro", ha detto il consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano, partecipando alla presentazione della 'Ciclostorica La Lastrense', manifestazione patrocinata anche dalla Città Metropolitana di Firenze: "E' anche un momento di memoria, un omaggio a chi si è impegnato per creare nel ciclimo una relazione tra sport e valorizzazione dei territori. Il ciclimo è una festa popolare e noi ringraziamo quanti testimoniano un esempio virtuoso, di costruzione di coesione sociale e di educazione a valori per una società migliore".
Dunque via il 15 marzo alla quinta edizione della manifestazione tra ciclismo d’epoca, paesaggi collinari e valorizzazione del territorio, un omaggio alla bellezza del paesaggio delle colline fiorentine, alla primavera e al ciclismo d’altri tempi. La Ciclostorica La Lastrense, prima tappa in terra Toscana del Giro d’Italia d’epoca (abbinata anche la prima tappa della Coppa Toscana Vintage), si snoderà in varie zone d’Italia per concludersi dopo 16 tappe a Bari il 30 ottobre e 1° Novembre. La manifestazione è stata presentata nella sede del Consiglio Regionale della Toscana.
«La Ciclostorica La Lastrense – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi in conferenza stampa - rappresenta un bellissimo esempio di come sport, cultura e valorizzazione del territorio possano intrecciarsi in modo virtuoso. Eventi come questo permettono di riscoprire la Toscana più autentica, attraversando paesaggi straordinari e borghi ricchi di storia, con uno spirito che unisce passione sportiva, sostenibilità e turismo di qualità. Il fatto che proprio da Lastra a Signa prenda il via il calendario del Giro d’Italia d’Epoca è motivo di orgoglio per tutta la nostra regione. La Toscana è terra di ciclismo e di grandi tradizioni sportive, ma è anche un territorio ideale per chi ama pedalare lentamente e vivere il paesaggio, le sue eccellenze enogastronomiche e culturali”.
“La Lastrense racchiude un insieme di cose – ha aggiunto il sindaco Emanuele Caporaso- : nata da un gruppo di appassionati, sono tante realtà e associazioni del territorio che supportano la manifestazione intorno a un mezzo che è nel cuore di tanti italiani, la bicicletta. Un mezzo che promuove un turismo lento e la conoscenza e valorizzazione del nostro bellissimo territorio e delle colline. Aldià del marketing territoriale un altro aspetto che voglio sottolineare dell’evento è l’approfondimento storico dedicato sia alla storia della bicicletta che a personaggi che sono stati veri protagonisti di questo sport. Grazie a tutti gli organizzatori e vi aspettiamo per la partenza il 15 marzo da piazza Garibaldi nel nostro centro storico”.
"Un momento di turismo sportivo – ha aggiunto Gianni Taccetti delegato Coni Firenze -, dedicato agli amanti delle due ruote, e capace di portare sul territorio tanta gente, per rendere omaggio alla bici, ma anche alla bellezza del paesaggio, quindi al turismo e all’economia della nostra terra”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Marco Falsetti e Mauro Caverni, del gruppo sportivo Tre Emme Asd, organizzatore della Ciclostorica Lastrense, che si sono soffermati sulle tante adesioni alla tappa e sulle importanti iniziative collaterali: “Venite e partecipate, rigorosamente con le bici e con il sorriso – hanno affermato – saranno tre giorni bellissimi”.
La ciclostorica La Lastrense, organizzata dal Gruppo sportivo Tre Emme Asd, in stretta collaborazione con il Comune di Lastra a Signa, la UISP Firenze e l’UNVS Unione Nazionale Veterani dello Sport delle Signe, patrocinata dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e dai Comuni di Firenze, Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli e San Casciano Val di Pesa, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa dal CONI e USSI Toscana, partirà da piazza Garibaldi domenica 15 marzo su un percorso che tocca vari Comuni della Città Metropolitana di Firenze. Il giorno precedente, invece, il 14 marzo, “Pedalata rosa” che arriverà fino a Firenze nello storico velodromo Enzo Sacchi. Fin dal 13 marzo ci saranno eventi collaterali e di cultura sportiva nel centro storico di Lastra a Signa dentro le mura del Brunelleschi con tante attrazioni per gli amanti delle due ruote “eroiche ”.
Gli itinerari della Ciclostorica del 15 marzo toccheranno cinque comuni dell’area fiorentina: prenderanno il via da Lastra a Signa ore 9,30 per proseguire a Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli, e San Casciano, con soste-ristoro legate ai sapori d’altri tempi.
I cicloamatori potranno scegliere tra percorsi più impegnativi come il “Lastrense” (74 km con un dislivello di 1.354 metri, 13 km di strade sterrate e brevi ma ripide salite), itinerari di media difficoltà di circa 47 km e un dislivello di 544 metri (percorso “Colline”), con tre settori di strade sterrate, privo di lunghe salite ma costellato di strappi più o meno ripidi. Scende invece a 37 km l’itinerario “Bramasole”, con un dislivello di 350 metri, prevalentemente su strade asfaltate, ad esclusione di tre settori su strade bianche. Anche in questo caso le salite non sono lunghe ma ripide. Il percorso meno impegnativo è invece lo “Scansalavilla”: 30 km di strada per un dislivello di 160 metri (si passerà dalla via Livornese, allo stadio del Baseball il ristoro, il Masso della Gonfolina, strada che ha visto in passato anche tante tappe del giro d’Italia).
Tra gli eventi collaterali, aperti a tutti, della Ciclostorica La Lastrense torna anche per il 2026 la Pedalata ROSA, promossa in collaborazione della Uisp Firenze. La partenza è prevista il 14 marzo da Lastra a Signa (piazza Garibaldi ) alle ore 9,30, inserita nel programma Marzo Donna, con un percorso totalmente pianeggiante di 22 km che – passerà anche dal Parco dei Renai (per chi parte da Signa) , ritrovo alla passerella ciclopedonale di San Donnino ( Campi Bisenzio) e partenza ore 9,45 con unico gruppo dei Comuni di Signa, Campi Bisenzio, Scandicci e Lastra a Signa fino ad arrivare al Parco delle Cascine di Firenze - nello storico Velodromo Enzo Sacchi - con sosta e racconto sulla storia dell’impianto a cura di Marco Pasquini.
Gli eventi collaterali:
Venerdì 13 marzo:
· Venerdì ore 17,30 – presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa presentazione del libro di Giovanni Nencini “Gli occhi della lepre”
A seguire un ricordo di Irio Tommasini, costruttore grossetano, con la partecipazione di Giancarlo Brocci dell’Eroica e Moreno Bianchini, collezionista ed espositore, modera Marco Pasquini
Sabato 14 marzo:
Sabato ore 15 “Concorso Barba baffi ed eleganza in coppia”, appuntamento in Piazza Garibaldi:
· si rinnova anche quest’anno il favoloso Concorso Barba baffi ed eleganza in coppia alla Lastra, con abbinata la consueta sfilata di eleganza d’epoca
· A seguire presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa ore 16, presentazione del libro Bartali 1936, prima produzione editoriale da parte del Museo Bartali di Ponte a Ema. Saranno presenti gli autori Bresci e Pasquini, moderatore Alessio Stefano Berti, giornalista di Biciclette d’Epoca e storico del ciclismo
· A seguire presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa, ore 17 la memoria della Lastrense, personaggi e storie
· Cena del ciclostorico Italiano presso Centro sociale via Togliatti
Nel centro storico di Lastra a Signa dentro le mura del Brunelleschi, ci sarà dopo la partenza della tappa una giornata all’insegna del ciclismo vintage. Nel villaggio sportivo che verrà allestito in piazza Garibaldi e all’interno della sede della Misericordia si terrà il mercatino con cimeli dei campioni del passato, glorie e veterani dello sport del ciclismo, con gli amici del “Museo Bartali” di Ponte a Ema, con mostre di abbigliamento e biciclette d’epoca e altre esposizioni storiche quali la mostra di telaisti di biciclette. E inoltre Mercatino mostra scambio di ciclismo d’epoca, esposizione di moto d’epoca a cura del Moto Club Tartaruga e vespe d’epoca a cura del Vespa club Lastra, maglie di grandi campioni delle due ruote, fotografie e ancora abbigliamento da corsa vintage, pedale vintage 4G - Moreno Bianchini/Mauro Bardelli, collezionisti.
05/03/2026 18.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Servizio civile universale per progetti presso il Parco Mediceo di Pratolino
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026
Nel 2026 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio Civile Universale della durata di 12 mesi ciascuno, per i settori educazione, cultura e ambiente.
In particolare, si tratta dei progetti:
- "SCU (Servizio civile universale) per l'ambiente nei Comuni di Toscana e Lazio", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010336NMTX
- "SCU (Servizio civile universale) nelle biblioteche e nei musei italiani", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010382NMTX
"Turismo e educazione: SCU (servizio civile universale) per lo sviluppo sostenibile dei territori", n. 1 volontario/a + n. 1 volontario/a "Giovani con minori opportunità" a basso reddito, codice progetto PTXSU0030225010376NMTX.
Tutti i programmi si svolgeranno presso il Parco Mediceo di Pratolino, via Fiorentina 276 (Vaglia - FI), codice sede 188288.
I dettagli dei programmi sono pubblicati sul sito
https://www.scanci.it/ , oltre che sul portale nazionale
https://www.politichegiovanili.gov.it/
Per eventuali informazioni è possibile scrivere a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su
https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.
26/02/2026 12.16 Città Metropolitana di Firenze
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Pergola | "Non ti pago" di Eduardo De Filippo
10 > 15 marzo
Scritta nel 1940, Non ti pago è una delle commedie più brillanti e amate di Eduardo De Filippo, un capolavoro di ironia che mette in scena l'eterno conflitto tra razionalità e superstizione. Ambientata nell'Italia degli anni '70, la vicenda ruota attorno alle disavventure della famiglia Quagliuolo, proprietaria di un Banco Lotto, e a un biglietto vincente conteso per un motivo tanto assurdo quanto irresistibile: la combinazione fortunata sarebbe stata "suggerita" ... in sogno! Da questo spunto geniale prende vita una girandola di equivoci, tensioni familiari e situazioni esilaranti, in un crescendo comico che diverte e sorprende. La forza della scrittura eduardiana emerge in tutta la sua attualità: personaggi caratterizzati, dialoghi serrati e un umorismo sottile che, tra risate e riflessioni, racconta vizi, debolezze e contraddizioni dell'animo umano.
Carolina Rosi ha curato l'allestimento di Non ti pago, al Teatro della Pergola dal 10 al 15 marzo, riutilizzando la scenografia originale dell'edizione 2015, diretta da Luca De Filippo, inclusi il fondale, il boccascena e gli oggetti, che hanno ripreso vita come se fossero sempre stati pronti per una nuova tournée. Con il riemergere delle scene, dei costumi e delle musiche, sono riemersi anche i ricordi, mescolando la gioia del ritrovarsi alla sofferenza della memoria delle perdite. Sul palco, insieme a Carolina Rosi e agli attori e ai tecnici della Compagnia di Luca De Filippo, nel ruolo del protagonista Ferdinando Quagliuolo c'è Salvo Ficarra che ha accolto con entusiasmo l'invito e ha deciso di affrontare il personaggio unendo leggerezza e profondità. Ha colto lo spirito comico e le ombre interiori del personaggio, facendo proprio l'intento di Luca De Filippo di creare un dialogo continuo con il pubblico, toccando corde artistiche affini.
"Non ti pago". Nel 2015 l'ultima messa in scena della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, amici e compagni di lavoro legati al rigore e alla straordinaria capacità artistica di Luca che ne curò la regia: fu la sua ultima regia.
A dieci anni dalla sua scomparsa ho deciso di riportare sulle tavole del palcoscenico la commedia; per omaggiarlo certo, ma soprattutto per restituirlo al suo pubblico che continua ad amarlo e a quei ragazzi che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo come persona e di applaudirlo in teatro. Così mi sono dedicata con forza al progetto, cosciente della responsabilità che avrei dovuto affrontare, ma anche certa del sostegno che avrei incontrato nel proporlo.
Dieci anni fa ho voluto conservare la scenografia: il fondale, il suo bellissimo boccascena, gli oggetti, hanno ripreso vita come fossero stati sempre pronti per arrivare in un altro teatro, in un'altra città di questa lunghissima e a volte complicata tournée che è la vita... Curando l'allestimento sapevo che, pezzo dopo pezzo, insieme ai costumi, alle scene, alle musiche, i ricordi mi avrebbero rintracciata... e alla gioia di ritrovarmi nei teatri, si sarebbe silenziosamente insinuata in me e senza chiedermi permesso, anche quella sofferenza che si prova nell'affrontare la memoria delle perdite, ma con la consapevolezza che, quella memoria, diventa poi parte di noi, non ci abbandona mai e ci rende ciò che siamo.
In "Non ti pago" ho ripreso la visione scenica di Luca che, in una personale prospettiva delle opere di Eduardo, aveva a mano a mano accentuato l'avidità morale dei personaggi. Attraverso la comicità della componente ludica, del gioco del lotto, Luca aveva letto la storia in chiave moderna e aveva registrato con cura in modo quasi grottesco, ma mai macchiettistico, i temi che Eduardo, autore di indiscussa contemporaneità, ha sempre analizzato nelle sue opere: la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento di una società. Ingredienti non secondari.
Insieme a me sul palco ci saranno gli attori e i tecnici della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, felici di poter partecipare di nuovo a questa avventura.
Carolina Rosi
Personaggi e interpreti
Ferdinando Quagliuolo Salvo Ficarra
Concetta, sua moglie Carolina Rosi
Stella, loro ?glia Carmen Annibale
Aglietiello, uomo di fatica in casa Quagliuolo Nicola Di Pinto
Margherita, cameriera Viola Forestiero
Mario Bertolini Andrea Cio?
Erminia, sua zia Paola Fulciniti
Vittorio Frungillo Vincenzo Castellone
Luigina Frungillo Federica Altamura
Carmela, popolana Paola Fulciniti
Don Raaele Console, prete Gianni Cannavacciuolo
Lorenzo Strummillo, avvocato Mario Porfito
Perché vederlo?
Dietro la risata, l'immagine impietosa di una società che si consuma tra sogni facili e affetti vuoti.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
10 > 15 marzo | Teatro della Pergola
(martedì, venerdì, sabato, ore 21; mercoledì, giovedì, ore 19; domenica, ore 16) NON TI PAGO di Eduardo De Filippo
con Salvo Ficarra, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Gianni Cannavacciuolo, Paola Fulciniti e con (in ordine di apparizione) Viola Forestiero, Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Andrea Cioffi, Carmen Annibale regia Luca De Filippo scene Gianmaurizio Fercioni costumi Silvia Polidori musiche Nicola Piovani luci Salvatore Palladino aiuto regia Norma Martelli produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo, Teatro di Napoli-Teatro Nazionale
Durata: 2h, intervallo compreso.
L'avidità morale attraverso la comicità del gioco del lotto. Una chiave grottesca per raccontare temi cari a Eduardo De Filippo, come la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento della società, con Salvo Ficarra nuovo protagonista di Non ti pago al fianco di Carolina Rosi che ripropone al Teatro della Pergola, dal 10 al 15 marzo, l'ultima regia di Luca De Filippo, a 10 anni dalla sua scomparsa, e con gli attori de La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo.
Venerdì 13 marzo, alle ore 18, la Compagnia incontra il pubblico in Teatro. Coordina Matteo Brighenti. Ingresso libero, prenotazione online su
https://tinyurl.com/incontronontipago
06/03/2026 12.08 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Città Metropolitana di Firenze
Il 20 marzo "Trame di seta e note d’oro" antiche melodie in costume d’epoca
Concerto del Coro Symphonia in Palazzo Medici Riccardi
La Città Metropolitana di Firenze, nell'ambito della rassegna Il Palazzo Suona, ospita il concerto "Trame di seta e note d’oro, antiche melodie in costume d’epoca" dell'Associazione Corale Symphonia, venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17, in Palazzo Medici Riccardo, Sala Luca Giordano.
Direttrice del Coro Symphonia: Gaia Matteini
musiche di Landini, Azzaiolo, Arbeau, Kapsberger, Peri, Monteverdi e un omaggio al Laudario di Cortona nell’Anno Giubilare Francescano
Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, da via Cavour 9, Firenze.
04/03/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Aperture straordinarie dell'Urp per cambiare la carta d'identità cartacea, in scadenza ad agosto
Un weekend a marzo dedicato al rinnovo delle carte d'identità all'Urp di via del Papa
EMPOLI - L'amministrazione comunale ricorda che le carte d’identità in formato cartaceo, indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento, saranno valide fino al 3 agosto 2026, in quanto non più corrispondenti ai requisiti minimi di sicurezza stabiliti dal Regolamento UE n. 1157/2019.
Considerato che la scadenza coincide con il periodo estivo, è estremamente importante per i possessori della carta d'identità cartacea rinnovarla quanto prima perché non sarà valida come documento di viaggio nemmeno nei Paesi dell’Unione Europea e negli Stati con i quali l’Italia ha stipulato specifiche convenzioni.
A tal proposito, il Comune di Empoli ha predisposto che chi si recherà per sostituire la carta d'identità cartacea agli uffici dell'Urp di via Giuseppe del Papa, 41, potrà farlo senza dover prenotare un appuntamento.
Sono state inoltre organizzate delle aperture straordinarie per un intero weekend, così da permettere un rinnovo agevole anche per chi non può recarsi nei feriali. Questi i giorni e gli orari:
- Venerdì 20 marzo 2026 dalle ore 8 alle ore 13.30 e dalle ore 15 alle ore 18
- Sabato 21 marzo 2026 dalle ore 8.30 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18
- Domenica 22 marzo 2026 dalle ore 8.30 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18
Si ricorda che il rinnovo della carta d’identità (CIE) è possibile anche all’Urp di Prossimità di Ponte a Elsa (EcoPark, via Dino Caponi), previo appuntamento, ogni mercoledì dalle ore 9 alle ore 13.
Ulteriori informazioni in merito alla documentazione da presentare possono essere reperite
al seguente link
https://www.comune.empoli.fi.it/Servizi/Carta-d-identita-elettronica-CIE-per-cittadini-residenti-nel-comune
11/03/2026 11.40 Comune di Empoli
Redazione di Met
"Masolino" un progetto di Virgilio Sieni nell’ambito de 'La democrazia del corpo / Officine del gesto'
Mercoledì 11 marzo 2026 ore 20 presso il Cenacolo degli Agostiniani di Empoli. Ingresso gratuito su prenotazione
Una performance di Virgilio Sieni con la partecipazione di cittadine e cittadini; segue
Rito, spettacolo di danza della Compagnia Virgilio Sieni
Virgilio Sieni, danzatore e coreografo italiano, artista attivo in ambito internazionale per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei, presenta la performance "Masolino", mercoledì 11 marzo 2026 alle 20 al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli (FI).
L’evento è il risultato di un incontro laboratoriale sulla trasmissione del gesto dedicati a cittadine e a cittadini senza limiti di età, abilità e provenienza, che parteciperanno alla performance. I laboratori di creazione guidati da Virgilio Sieni sono una maniera di trasmettere alcuni gesti sorgivi e disponibili per essere abitati tratti dalle figure presenti nelle opere pittoriche presenti al Museo della Collegiata. Dal laboratorio nasce una piccola azione coreografica che coinvolgerà i cittadini e le cittadine e sarà aperta a tutte e tutti.
Le performance vedranno a seguire la messa in scena di Rito della Compagnia Virgilio Sieni, lo spettacolo con on Jari Boldrini e Maurizio Giunti e la musica eseguita dal vivo di Naomi Berrill (violoncello e voce).
Così commenta Virgilio Sieni: “Il rito richiede il coinvolgimento di una collettività. Il rito prevede una soglia oltre la quale esiste lo slancio per una nuova estetica quale forma di amicizia. La condizione attuale ci porta a considerare l’esistente come un’esperienza al bivio tra umano e animale. L’antropocene pone la questione del destino dell’uomo, si rivolge all’abitare dell’uomo oggi e alla scelta da compiere se verso la natura o la brutalità, ci induce a riconsiderare l’amicizia quale via di accesso alla natura”.
L’assessore alla Cultura del Comune di Empoli, Matteo Bensi, dichiara: “La presenza della compagnia di Virgilio Sieni in città è sempre l'occasione per la partecipazione a un'esperienza totale: il corpo, lo sguardo e la mente danzano intorno ai gesti delle opere più iconiche del Museo della Collegiata. È come se l'arte prendesse vita e noi insieme a lei”.
L’INGRESSO È GRATUITO SU PRENOTAZIONE.
PER PRENOTARE:
https://tally.so/r/PdAWqb
Tel. +39 055 2280525 (lun-sab ore 10-18)
Whatsapp +39 331 2922600
E-mail
accademia@virgiliosieni.it
MASOLINO / ATELIER SUL GESTO - CACCIATA / ATELIER SUL GESTO
Un progetto di Virgilio Sieni, a cura del Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango/Firenze, con il contributo di Mic, Regione Toscana, Città Metropolitana, Comune di Firenze, con il sostegno di Fondazione CR Firenze, con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino, in collaborazione con Empoli Musei e BeGo Museo Benozzo Gozzoli.
Officine del Gesto è un progetto di Virgilio Sieni pensato e sviluppato per l’area metropolitana di Firenze e fondato sull’attivazione di officine culturali permanenti in relazione ai musei e luoghi d’arte che co-partecipano alla geografia della città. La frequentazione del patrimonio culturale e la ricerca di nuovi modi per abitare gli spazi museali sono strumenti per un viaggio condiviso sulla memoria e la tradizione dei territori, in dialogo con i linguaggi contemporanei dell’arte.
Virgilio Sieni è danzatore e coreografo italiano, artista attivo in ambito internazionale per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei. Direttore della Biennale di Venezia Settore Danza dal 2013 al 2016, oggi dirige il Centro Nazionale di Produzione della Danza a Firenze.
11/03/2026 13.09 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
FiPiLi: proroga ordinanza limite di velocità a 70 km/h
Tra il km 5+720 e il km 5+950 in direzione Mare
Vista la presenza di cantierizzazioni per gli interventi straordinari di adeguamento funzionale e di miglioria della FiPiLi, è stata disposta dall'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze la proroga dell’ordinanza che istituisce la riduzione del limite di velocità a 70 km/h tra il km 5+720 e il km 5+950 in direzione Mare, fino alle ore 22 del 20 aprile 2026.
23/02/2026 11.25 Città Metropolitana di Firenze
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Béla Bartók - Francis Poulenc. Il castello di Barbablù / La voix humaine. Sul podio Martin Rajna, la regia è firmata da Claus Guth
Dal 14 al 22 marzo 2026 nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino va in scena il dittico “Il castello di Barbablù” di Béla Bartók e “La voix humaine” di Francis Poulenc. In scena Florian Boesch e Christel Loetzsch ne “Il castello di Barbablù” e Anna Caterina Antonacci ne “La voix humaine”. Nuovo allestimento in coproduzione con Tiroler Festpiele Erl
Dopo il grande successo di Pagliacci e Cavalleria rusticana il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino presenta un altro dittico: Il castello di Barbablù di Béla Bartók e La voix humaine di Francis Poulenc: le due opere sono in scena nella Sala Grande del Teatro il 14 marzo alle ore 17; il 18 marzo alle ore 20 e il 22 marzo alle ore 15:30.
Sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il maestro Martin Rajna; la regia dello spettacolo è firmata da Claus Guth - al suo debutto al Maggio - in un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Tiroler Festspiele Erl. Completano il team creativo Monika Pormale per le scene, Anna Sofia Tuma per i costumi e Michael Bauer per le luci.
Il cast vocale vede protagonisti Florian Boesch nel personaggio di Barbablù e Christel Loetzsch in quello di Judith per Il castello di Barbablù; in La voix humaine il ruolo della protagonista Elle è affidato a Anna Caterina Antonacci.
Dopo l'intervallo, prima de La voix humaine, verrà eseguito, come entr'acte, il terzo movimento del concerto di Bartók.
Composto nel 1911 su libretto del poeta, regista e sceneggiatore Béla Balázs e rappresentato per la prima volta solo sette anni dopo, nel 1918, al Teatro dell’Opera di Budapest, Il castello di Barbablù è l’unica opera lirica di Béla Bartók. Il lavoro, in un singolo atto, si sviluppa come un intenso dialogo psicologico tra i due soli protagonisti: Barbablù e la sua nuova sposa Judith. Ambientata nell’oscuro e misterioso castello del principe, l’opera segue la progressiva scoperta dei segreti custoditi dietro le sette porte della dimora, che Judith insiste nell’aprire una dopo l’altra. In questo percorso simbolico e inquietante, la musica di Bartók – ricca di suggestioni timbriche e di richiami alla tradizione popolare ungherese – accompagna un dramma interiore fatto di desiderio di conoscenza, paura e solitudine.
A completare il dittico è La voix humaine, tragedia lirica in un atto di Francis Poulenc su testo di Jean Cocteau, rappresentata per la prima volta nel 1959 al Théâtre national de l’Opéra-Comique di Parigi. L’opera è costruita come un intenso monologo: l’unico personaggio in scena, Elle, parla al telefono con l’uomo che l’ha appena abbandonata. Attraverso una conversazione frammentata, fatta di silenzi, interruzioni e improvvisi cambi di tono, emerge il progressivo crollo emotivo della protagonista.
Nel corso delle stagioni del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Il castello di Barbablù è stato rappresentato complessivamente dieci volte, mentre La voix humaine è andata in scena in tre occasioni.
Parlando della sua messinscena e della sua idea drammaturgica, Claus Guth ne ha sottolineato non solo l’aspetto psicologico, ma anche e soprattutto l’aspetto simbolico che si cela dietro alle due opere: “Il mio desiderio si è sempre concentrato su come avrei potuto unire questi due titoli: per esempio ne La voix humaine, davvero un’opera fantastica, mi ha sempre disturbato che la parte della donna fosse relegata al mero ruolo di vittima e, nel mondo dell’opera, credo che si debba trovare il modo di allontanarci da questa ‘tradizione’. Ho quindi cercato di sviluppare una nuova storia, unendo queste due opere, dove troveremo una vendetta nei confronti di questa spaventosa figura che è Barbablù che alla fine verrà uccisa dalla donna protagonista de La voix humaine: questa trovata mi ha dato modo di unire le due storie come se fossimo all’interno di una vera e propria ‘storia criminale’ ma, allo stesso tempo, di sviluppare l’evoluzione psicologica della vicenda.
Quando avevo 14 anni ricordo di aver sentito un’incisione de Il castello di Barbablù e fin di primi accordi ne fui molto colpito: a partire dal prologo capiamo infatti che non dobbiamo prendere ciò che vediamo e sentiamo alla lettera bensì interpretarlo da un punto di vista simbolico. Per esempio le famose porte di Barbablù: io non le mostrerò direttamente ma farò capire come, sempre simbolicamente, esse possano “aprire” qualcosa. Inoltre è importante la relazione uomo-donna che si svolge e si sviluppa in uno scenario che è contemporaneamente un contesto sia di guerra che d’amore. Si farà inoltre riferimento a quanto sia possibile far trapelare della propria persona senza venir feriti: entrambi i protagonisti hanno già avuto molte relazioni e per questo sono molto prudenti nell’aprirsi verso il prossimo. Per me è come se stessimo trattando uno studio delle relazioni fra gli esseri umani e non solo una lontana storia di due persone ambientata in un remoto castello. Ognuno di noi seduto nel pubblico potrà capire, in una sfumatura o nell’altra, ciò che i protagonisti dicono e sentono: questo rende la storia profondamente più realistica. Ho dunque cercato di trovare un’interpretazione che possa in qualche modo legare le piccole ‘storie’ di ognuno di noi a tutto questo.
La voix humaine è un altro capolavoro di analisi introspettiva dell’anima di una persona: una persona ferita e traumatizzata da una relazione. Essa resta - per esempio - attaccata al telefono dando l’apparenza che in realtà tutto sia normale e perfetto ma, evidentemente, possiamo vedere e percepire che davanti agli occhi ci troviamo una donna distrutta. Nella mia interpretazione lei tornerà da quest’uomo che l’ha annientata e trasformata in questa ‘tremenda’ vittima per avere la sua vendetta; è dunque un modo per chiudere la storia che lega le due opere. Questa è una fantastica possibilità di essere qui per la prima volta a Firenze in questo teatro magnifico, un posto che si adatta benissimo a queste due opere dando modo di concentrarsi sull’anima delle due storie”.
La storia di queste due opere non è dunque solo un’unione narrativa, ma anche un’unione musicale che il maestro Martin Rajna ha approfondito nella sua analisi per il libretto di sala: “In quest’opera, Bartók non solo ha forgiato un proprio linguaggio operistico in termini musicali - un risultato significativamente influenzato dai suoi primi incontri con l’opera contemporanea, in particolare Salome ed Elektra di Richard Strauss - ma ha anche introdotto un focus tematico radicalmente diverso. Invece di soggetti nazionali o storici, Barbablù pone al centro della scena il dramma interiore dell’individuo e il conflitto psicologico. Dal punto di vista musicale, l’opera è chiaramente strutturata, poiché le sette porte che giocano un ruolo centrale nella narrazione sono delineate con nitida chiarezza” ha affermato il maestro parlando dell’opera di Bartók.
“Poulenc ha invece inscritto la propria crisi personale ne La voix humaine” ha proseguito Rajna “In virtù della sua premessa drammatica - una conversazione telefonica ascoltata solo da un lato - l’opera trasmette il suo tema centrale in modo unicamente potente: la solitudine incommensurabile. La struttura musicale dell’opera di Poulenc è distintiva. Sebbene il testo drammatico funga da principale forza organizzatrice, si percepiscono gesti wagneriani a livello motivico. In certi momenti, l’orchestra parla al posto della cantante; il testo occasionalmente convoglia un significato contrario alla musica; e specifici motivi sono associati agli stati emotivi della protagonista e ai livelli semantici più profondi dell’opera. A differenza dell’opera di Bartók, che impiega un vasto apparato orchestrale, Poulenc assegna un’orchestra relativamente piccola alla solista. Ciò non implica alcuna mancanza di ricchezza nell’orchestrazione o nella trama sonora. Al contrario, la sezione ampliata delle percussioni e la scrittura per gli archi - ricca di diverse tecniche esecutive - conferiscono all’opera una tavolozza di colori eccezionalmente raffinata e distintiva. Il pubblico dell’opera ha spesso incontrato le composizioni di Béla Bartók e Francis Poulenc presentate come un dittico. Nella messa in scena di Claus Guth, tuttavia, i due pezzi formano un insieme unitario: fili drammaturgici nascosti tessono una narrazione condivisa, trasformando l’esplorazione di Bartók delle dinamiche uomo-donna e il monodramma di Poulenc in una sorta di unità mistica”.
Le opere:
Il castello di Barbablù
Il castello del principe Barbablù, opera in un atto su libretto di Béla Balàzs fu composta da Bartók nel 1911 ma rappresentata solo sette anni dopo, il 24 maggio 1918 al Teatro dell’Opera di Budapest. Il libretto proposto da Balàzs recupera la figura della tradizione favolistica dello spietato Barbablù per calarla in una cornice simbolista sulla scia del Pelléas et Mélisande di Debussy-Maeterlinck. L’opera, articolata in nove scene, prevede solo due protagonisti: Barbablù e la moglie Judith che si esprimono con un canto, prevalentemente recitativo, basato su scale pentatoniche di tradizione popolare ungherese. L’azione si svolge nel castello del principe in epoca medievale. Un prologo recitato da un bardo introduce la prima scena che descrive la risolutezza di Judith nel voler seguire il marito nel suo lugubre e misterioso castello. La donna vuole però conoscere il passato di Barbablù e inizia ad aprire una dopo l’altra le sette porte segrete del castello. Con sgomento scopre stanze e luoghi sinistri macchiati di sangue, elemento cardine dell’opera associato da Bartók all’accordo di seconda minore, il più dissonante in assoluto. Nell’aprire la settima e ultima porta, Judith teme di trovare i cadaveri delle precedenti mogli assassinate ma invece vedrà sfilare davanti ai suoi occhi tre donne vive e riccamente abbigliate. Sono le donne del mattino, del meriggio e della sera che ormai appartengono solo al mondo dei ricordi di Barbablù. Judith, come donna della notte, dopo essere stata incoronata e ricoperta di gioielli dal marito, le seguirà per sempre nella settima stanza, la cui porta si chiude facendo ripiombare il castello nell’oscurità.
La voix humaine
Nel 1930 Jean Cocteau aveva portato sulle scene della Comédie-Française La voix humaine, dramma della solitudine e disperazione di una giovane donna abbandonata dal suo amante. La proposta di realizzare un’opera su quel soggetto giunse a Francis Poulenc da Hervé Dugardin, allora direttore della filiale parigina di Casa Ricordi. Il compositore, che già aveva messo in musica testi Jean Cocteau, accettò volentieri la sfida di adattare un testo squisitamente teatrale alle esigenze della musica e la sua versione de La voix humaine debuttò al Théâtre national de l'Opéra-Comique il 6 febbraio del 1959. Unico personaggio in scena, la protagonista - definita genericamente Elle (lei) - parla al telefono con l’amante di cui non udiamo mai la voce ma le cui risposte sono intuibili dal cambio di tono di Elle. Impegnata in un lungo monologo attaccato al filo del telefono, Elle è un ruolo vocale complesso, a metà tra teatro di prosa e teatro musicale che richiede parimenti doti vocali e attoriali. Ne La voix humaine di Poulenc tutto sta infatti nella voce, nella capacità camaleontica di restituire ogni sfumatura dello stato emotivo della protagonista: l’apparente calma iniziale, il dubbio, l’incomprensione, la solitudine, l’agitazione, la disperazione, il tormento fino all’affranto “je t’aime” finale che chiude la telefonata e l’opera in modo perentorio e sconsolato.
La locandina:
IL CASTELLO DI BARBABLÙ
Opera in un atto su libretto di Béla Balázs
Musica di Béla Bartók
-
LA VOIX HUMAINE
Tragédie lyrique in un atto su testo di Jean Cocteau
Musica di Francis Poulenc
—
Maestro concertatore e direttore Martin Rajna
Regia Claus Guth
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
—
Barbablù Florian Boesch
Judith Christel Loetzsch
-
Elle Anna Caterina Antonacci
Scene Monika Pormale
Costumi Anna Sofia Tuma
Luci Michael Bauer
Nuovo allestimento
Coproduzione Tiroler Festspiele Erl – Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
In lingua originale con sopratitoli in italiano e inglese a cura di Prescott Studio, Firenze
Prezzi:
Visibilità limitata: 15€ - Galleria: 35€
Palchi: 45€
Platea 5: 45€ - Platea 4: 65€ - Platea 3: 75€ - Platea 2: 90€ - Platea 1: 130€
11/03/2026 11.47 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Signa
Signa. Viabilità a San Piero a Ponti: confronto con i cittadini sulle modifiche alla circolazione
L'iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale per migliorare la viabilità e la sicurezza del territorio
Un percorso di confronto diretto con i cittadini per migliorare la viabilità e la sicurezza del territorio. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale che, nelle scorse settimane, ha avviato una serie di verifiche dedicati alla viabilità San Piero a Ponti.
Il primo passo è stato un sopralluogo tecnico che ha visto la presenza del comandante della Polizia Locale Fabio Caciolli, dei tecnici comunali guidati dal responsabile del settore 7 Alessandro Minucci, insieme ai referenti della Città Metropolitana, di Plures-Alia e di Autolinee Toscane, per analizzare sul posto alcune criticità e valutare possibili soluzioni per migliorare la viabilità e il servizio di trasporto pubblico locale.
Le ipotesi di intervento sono state poi presentate e discusse venerdì scorso durante l’assemblea pubblica molto partecipata che si è svolta al Circolo Rinascita di San Piero a Ponti. All’incontro, promosso dall’Amministrazione comunale, erano presenti il sindaco Giampiero Fossi, l’assessora Eleonora Chiavetta, l’assessore Federico La Placa e il comandante Caciolli. L’assemblea è stata l’occasione per illustrare le proposte e raccogliere osservazioni, suggerimenti e richieste da parte dei residenti.
A seguito del confronto è emersa l’ipotesi di procedere, nei prossimi mesi, con alcune modifiche alla circolazione: l’istituzione del senso unico in via I Maggio, la deviazione delle linee 67 e 75 del trasporto pubblico locale su via II Giugno, con la contestuale realizzazione di una nuova fermata in via II Giugno all’altezza del civico 19, oltre alla ricollocazione dei cassonetti per i rifiuti per ottimizzare il nuovo assetto della viabilità e delle aree di sosta e fermata tra via II Giugno, via IV Novembre e via I Maggio.
Le proposte illustrate hanno raccolto un riscontro positivo da parte dei cittadini presenti all’incontro. Le modifiche saranno ora formalizzate attraverso un’apposita ordinanza dirigenziale e avviate in una prima fase sperimentale, così da poterne valutare concretamente gli effetti e i benefici e verificare, se necessario, eventuali ulteriori correttivi. Le modifiche previste sono infatti volte a garantire una maggiore sicurezza per i cittadini della zona.
La volontà dell’Amministrazione comunale è infatti quella di procedere con interventi condivisi e progressivi, mantenendo un dialogo costante con i cittadini per individuare le soluzioni più efficaci per la sicurezza e la vivibilità della zona.
Il confronto con il territorio proseguirà anche su altre aree. Ulteriori modifiche alla viabilità sono allo studio per via dei Colli e saranno presentate e discusse con i cittadini durante l’assemblea pubblica già fissata per il 12 marzo alle ore 18 alla Polisportiva Colli Alti di via Indicatorio.
Anche in questa occasione l’Amministrazione invita la cittadinanza a partecipare per contribuire con osservazioni e proposte alla definizione degli interventi.
11/03/2026 13.14 Comune di Signa
Comune di Firenze
Firenze. Teatro della Toscana: il Comune approva le modifiche allo Statuto per il nuovo assetto normativo
E’ stata approvata dal consiglio comunale la delibera dell’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini con l'adeguamento alle nuove normative dello Statuto della Fondazione Teatro della Toscana che si è reso necessario per allineare l’assetto dell'ente ai nuovi criteri ministeriali stabiliti dal D.M. 23 dicembre 2024 per il triennio 2025-2027.
La modifica statutaria recepisce l’attuale inquadramento della Fondazione come “Teatro della Città di rilevante interesse culturale” (TRIC). Tuttavia, il nuovo testo è stato redatto con una visione lungimirante: la struttura organizzativa rimane infatti predisposta per un rapido ritorno allo status di Teatro Nazionale, obiettivo per il quale è già pendente un ricorso presso il TAR Lazio contro l'attuale valutazione ministeriale.
"Abbiamo lavorato per garantire alla Fondazione piena operatività e conformità alle leggi vigenti, senza però rinunciare alla nostra ambizione naturale," ha dichiarato l’assessore Giovanni Bettarini.
Tra le principali novità introdotte:
• Revisione delle figure del Direttore Generale e del Direttore Artistico.
• Prevista statutariamente la figura del "Direttore Artistico Junior", specifica per i Teatri Nazionali, pronta a essere attivata in caso di riacquisizione dello status.
• Procedure più snelle per la redazione dei bilanci preventivi e consuntivi.
• Adeguamento della durata del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori ai nuovi parametri normativi.
Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile per permettere alla Fondazione di proseguire senza interruzioni la propria attività culturale e il monitoraggio delle aree sensibili della produzione artistica regionale
10/03/2026 10.48 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Mostra "L'arte di Michel Fingesten tra ex Iibris e grafica d'occasione" per il Giorno della Memoria
Biblioteca Riccardiana di Firenze, 27 gennaio - 31 marzo 2026 - Galleria Fotografica
Martedì 27 gennaio alle ore 11,30, in occasione del "Giorno della Memoria 2026", la Biblioteca Riccardiana presenta una selezione di ex libris e incisioni di Michel Fingesten (Butzkowitz 1884 - Ceri sano 1943).
La Biblioteca possiede, per dono e per acquisti, un discreto numero di ex libris, tra i quali svariati sono quelli di Michel Fingesten (Butzkowitz, 18 aprile 1884 - Cerisano, 8 ottobre 1943).
Fingesten, pittore e incisore Ceco di origine ebraica, è considerato uno dei più grandi artisti di ex libris del Novecento. II 9 ottobre 1940 venne arrestato e internato come straniero nel campo di Civitella del Tronto e successivamente in quello di Ferra monti, accusato inoltre dai nazisti di aver dipinto arte degenerata.
La mostra in Riccardiana, visitabile fino al 31 marzo 2026, è in collegamento con la analoga mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ambedue rese possibili grazie alla generosità dello stesso donatore.
Biblioteca Riccardiana
via de' Ginori, 10 - Firenze
Il percorso espositivo è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8.15-17.15,
martedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCHRJs
21/01/2026 15.27 Città Metropolitana di Firenze
Ente Nazionale Giovanni Boccaccio
“Si racconta le novelle del Boccaccio”.
La lettura pubblica del Decameron in Casa Boccaccio a Certaldo Alta.
Prossimo appuntamento venerdì 13 marzo
Certaldo 10.03.26. Prosegue la lettura pubblica del Decameron a cura della compagnia teatrale “L’Oranona Teatro”, prossimo appuntamento venerdì 13 marzo, alle 21.30, in Casa Boccaccio con il racconto della quinta novella della quinta giornata.
Guidotto da Cremona, in punto di morte, affida una bambina a Giacomino da Pavia. La piccola cresce a Faenza e fa innamorare due ragazzi, Giannole di Severino e Minghino di Mingole, che finiscono per litigare. Alla fine si scopre che la ragazza è in realtà la sorella di Giannole, rapita molti anni prima e viene data in sposa a Minghino.
Voce narrante Lucia Succi, alla chitarra classica Alessio Montagni, musiche originali composte dal maestro Damiano Santini, direzione artistica di Martina Dani Recchi.
"Si racconta le novelle del Boccaccio" è un progetto dell’Associazione Polis a cura de "L'Oranona Teatro", che ha residenza a Certaldo all’interno dell’Associazione Polis, coprodotto dall'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e in collaborazione con il Comune di Certaldo. La sua fruizione online è resa possibile grazie al contributo di Fondazione CR Firenze.
L'ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al numero 0571663580 oppure scrivendo a
info@laboratoripolis.it
10/03/2026 12.19 Ente Nazionale Giovanni Boccaccio
Regione Toscana
Enti e agenzie regionali: sì alla proroga degli incarichi delle figure apicali
L’atto è stato approvato dall’Aula a maggioranza, con 22 voti favorevoli di Partito democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, e 15 contrari di Fratelli d’Italia e Forza Italia
Approvata a maggioranza in Consiglio regionale la legge sulla proroga degli incarichi delle figure apicali di enti e agenzie regionali. L’atto ha ricevuto 22 voti favorevoli di Partito democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle e 15 voti contrari di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Quattro gli emendamenti presentati dal gruppo di Fratelli d’Italia (primo firmatario il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi): tre sono stati respinti, mentre è stato approvato all’unanimità quello che chiedeva di far riferimento, nel preambolo, alla legge regionale sulle “Norme in materia di nomine e designazioni e di rinnovo degli organi amministrativi di competenza della Regione”.
Il provvedimento stabilisce una proroga per sei mesi, a partire dalla data della loro scadenza, degli incarichi dei vertici di diversi enti regionali e dei relativi contratti. Il provvedimento riguarda i direttori di Irpet, Artea, Arti, Ente Terre e Toscana Promozione Turistica, il direttore generale di Arpat, l’amministratore unico del Consorzio Lamma, il segretario generale dell’Autorità Portuale regionale. Si prevede inoltre la proroga per il Consiglio di amministrazione dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu).
Ad illustrare l’atto è stato il presidente della Commissione Affari istituzionali e bilancio, Vittorio Salotti (CR), che ha ricordato come la legge faccia seguito al giudizio di parifica del rendiconto della Regione da parte della Corte dei Conti “che per due anni consecutivi ha osservato che gli enti dipendenti non sono conformi all’ordinamento”. Nello specifico, Salotti ha spiegato come la Corte dei Conti abbia evidenziato che “i vertici apicali sono fuori dalla dotazione organica dei dirigenti regionali, che i loro incarichi durano quanto l’intera legislatura, e che il loro stipendio sia fisso e omnicomprensivo, senza una parte accessoria correlata ai risultati”. “Su questi tre aspetti – ha continuato - il presidente della Giunta ha dato mandato agli Uffici di fare un riordino delle leggi istitutive degli Enti dipendenti in vista della prossima parifica. Considerato che un certo numero di incarichi riferibili alle figure apicali è prossimo alla scadenza, prevista per normativa il 9 aprile 2026, si rende necessario prorogarli fino al compimento del riordino legislativo e comunque non oltre i 6 mesi decorrenti”.
Intervenuto il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (FdI) che, dopo aver annunciato la presentazione di diversi emendamenti, ha definito la proposta di legge “un pasticcio”. “La responsabilità di questa proroga sta nell’inattività politica degli ultimi cinque anni, visto che i rilievi della Corte dei Conti risalgono a luglio 2021 – ha affermato –. Adesso, dopo che la Giunta non ha dato indirizzi per modificare le leggi e dopo la creazione di un gruppo di lavoro che non ha prodotto niente, si scarica la responsabilità della proroga su questo Consiglio regionale. E tra sei mesi ci diranno che dovremo fare un’ulteriore proroga perché non saremo riusciti a modificare le leggi”. Tomasi ha poi ricordato come “sono previsti altri 150 giorni dalla scadenza della nomina per poter intervenire”. Ha inoltre contestato il riferimento nell’atto al Consiglio di amministrazione di Ardsu “che non è oggetto del parere della Corte dei Conti, a riprova del caos della legge che ci viene proposta”.
E’ seguito l’intervento del presidente della Giunta, Eugenio Giani, che ha parlato di un atto “semplice, lineare e di trasparenza”. “L’operazione, che ho deciso di portare avanti all’inizio della legislatura – ha spiegato – è quella di sottoporre al Consiglio, uno per uno, gli statuti delle 13 Agenzie. L’obiettivo è capire, nelle commissioni consiliari, se oltre all’intervento che riguarda l’emolumento dei direttori, unica cosa che la Corte dei Conti chiede di fare, ci siano da modificare altri aspetti. Si tratta di un’operazione di trasparenza che permette ai consiglieri di entrare più a fondo nel funzionamento di questi Enti”. Giani ha poi ribadito che le Agenzie “stanno funzionando bene, svolgono un’azione preziosa, e non hanno certo bisogno di commissariamento”.
“Più che un coinvolgimento del Consiglio regionale ci pare uno scarico di responsabilità – ha affermato Matteo Zoppini (FdI) – Perché questa proroga si fa oggi e perché si chiede al Consiglio di farla? Sarebbe bastato attendere la fine del mandato dei direttori e procedere a un commissariamento”. “Questa proposta di legge è l’opposto di un provvedimento lineare – ha continuato - . La Corte dei Conti, con una serie di giudizi di parifica, ha individuato criticità che non sono solo quelle presentate dal presidente Giani. I giudici sottolineano anche che i direttori sono fuori dalla dotazione organica e che le nomine coincidono con la durata del mandato, il cosiddetto spoil system, un tema non solo giuridico ma politico”.
Jacopo Maria Ferri (FI) ha definito il provvedimento “una chiamata in correità che coinvolge il Consiglio regionale, attraverso una scelta sbagliata tecnicamente e politicamente, frutto di un ritardo grave della Regione”. “Perché in questi cinque anni non si è proceduto a fare il lavoro che Giani si è impegnato a fare nei prossimi sei mesi? – ha chiesto Ferri -. Su questo non troviamo una risposta convincente. C’erano altri modi per risolvere il problema, ad esempio mandare a scadenza le figure apicali e poi procedere ai commissariamenti. Quest’atto è un escamotage che allarga la platea dei responsabili a quest’Aula. Nessuno può escludere, inoltre, che il perdurare di questa criticità comporti ulteriori azioni da parte della Corte stessa”.
Alessandro Capecchi (FdI) ha ribadito come “le commissioni consiliari avrebbero già dovuto essere coinvolte, visto che il primo rilievo della Corte dei Conti risale al 2021”. “Invitiamo la Giunta a operare una riforma che tenga conto non solo del salario accessorio e del premio di produttività dei direttori – ha affermato - , quanto dei rilievi veri che la Corte dei Conti fa da anni su un’organizzazione che abusa del sistema delle Agenzie. Esse muovono, attraverso la loro attività, gran parte dei fondi non solo dei cittadini toscani, ma anche del modo economico. Proprio per questo i direttori non possono dipendere dalla politica”.
Chiara La Porta (FdI) ha giudicato “una delusione, come dice Giani, il fatto che lui si possa sentire superiore alle indicazioni della Corte dei Conti, e non consideri rilevanti le funzioni di controllo normate dalla Costituzione e ignorate per anni, dal 2021”. “Evidentemente – ha proseguito – il presidente della Giunta pensa di poter scavalcare organi previsti dalla Costituzione”. Al di là dei rilievi tecnici, la capogruppo ha sottolineato gli aspetti politici. “C’è una maggioranza in trincea, in stallo, che non riesce a decidere. Fino ad oggi le uniche proposte di legge e di delibera approdate in Consiglio regionale riguardano la Palestina e l’introduzione di un nuovo assessore, e oggi siamo a questa proposta. Davvero una delusione”.
Simone Bezzini (Pd) ha osservato “di aver sentito più volte oggi, dai banchi dell’opposizione, un richiamo al valore della Costituzione, delle funzioni giurisdizionali e di controllo; sono elementi importanti visto il dibattito in atto in questi giorni nel Paese e alcune scelte, fatte in questi mesi da Parlamento, che vanno in direzione opposta”. E ha proseguito: “La materia è importante, Enti e Agenzie sono componenti fondamentali del governo regionale, che caratterizzano nel bene e nel male l’azione regionale. Credo di poter dire che nella grande maggioranza dei casi si sia constatata un’azione sostanzialmente positiva. Adesso la Giunta ci chiede una proroga per presentare una proposta che tiene conto delle indicazioni e che riorganizza, questo tempo deve essere usato anche per approfondire e discutere la proposta in Commissione, per questo chiedo che ci sia inviata per tempo”.
In sede di dichiarazione di voto Jacopo Maria Ferri (FI) ha affermato di “condividere la parola ‘delusione’ molto spesa oggi in Aula”. “Sono deluso – ha spiegato – perché sono stati respinti alcuni emendamenti presentati che speravo fossero accolti, a partire da quello che permetteva la proroga una volta sola, e quello di togliere l’Agenzia per il diritto allo studio da questa legge perché non c’entra nulla”. Per questo ha annunciato voto contrario.
Alessandro Tomasi (FdI), annunciando voto contrario, ha commentato che “come sindaco io ero terrorizzato dalla Corte dei Conti, qui non ci si fanno problemi” e ha osservato come ci sia “un atteggiamento sclerotico da parte della maggioranza e si adottino soluzioni diverse di volta in volta”. “In questo caso poteva scattare il commissariamento e così non è stato. Non capisco la differenza di atteggiamento che si è avuto con Ars, commissariata dopo i rilievi della Corte dei conti, mentre nel 2024 ad esempio non si tiene conto di quello che la Corte dice per l’Autorità portuale e si nomina un nuovo direttore”.
Chiara La Porta (FdI) ha detto che “la Giunta prende tempo, proroga gli incarichi e siccome regna il caos in questa maggioranza che non sa scegliere, a pagare nel frattempo sono in cittadini. Ma non in nostro nome”. Dichiarando voto contrario, la consigliera ha sottolineato come, nonostante che la Corte dei Consti “abbia fatto rilievi dal 2021, fino ad oggi non si è fatto niente e ora si arriva a lavorare in emergenza”.
12/03/2026 9.31 Regione Toscana
Regione Toscana
Sport: le ali del Pegaso al bobbista olimpico Eric Fantazzini
Alla cerimonia sono intervenuti la presidente del Consiglio Stefania Saccardi e i vicepresidenti Antonio Mazzeo e Diego Petrucci
Nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso, è avvenuta la consegna a Eric Fantazzini, atleta olimpico del bob, delle Ali del Pegaso, l’onorificenza che l’Assemblea legislativa riconosce a donne e uomini under 35 che si distinguono in tutti i campi dalla cultura allo sport. Fantazzini, che vive da molti anni a Peccioli (Pisa), è reduce dalle recenti Olimpiadi invernali di Milano – Cortina dove ha gareggiato nella specialità del bob a quattro. Alla cerimonia sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, i vicepresidenti Antonio Mazzeo e Diego Petrucci, il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni.
“Con le Ali del Pegaso vogliamo riconoscere il talento, la determinazione e la passione di Eric Fantazzini, un atleta che con il suo percorso rappresenta al meglio i valori dello sport. Il quinto posto alle Olimpiadi di Milano-Cortina, sfiorando il podio, è un risultato importante e il frutto di anni di lavoro, sacrifici e spirito di squadra”. Queste le parole con cui la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi ha conferito il riconoscimento all’atleta azzurro della nazionale di Bob.
“La sua storia – prosegue Saccardi - racconta anche qualcosa di molto bello: il legame forte tra un atleta e la sua comunità. Il sostegno di Peccioli, che lo accompagna nelle competizioni internazionali, dimostra come lo sport possa diventare identità, partecipazione e orgoglio condiviso. Premiare Eric significa celebrare non solo un grande risultato sportivo, ma anche un esempio positivo per tanti giovani: la dimostrazione che con impegno, fiducia nella squadra e capacità di sognare in grande si possono raggiungere traguardi straordinari.”
“Con le Ali del Pegaso abbiamo voluto rendere omaggio – ha detto il vicepresidente Antonio Mazzeo - a un atleta che ha saputo emozionare la Toscana e l’Italia con una prova straordinaria alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Eric Fantazzini, con il suo quinto posto nel bob a quattro e il podio sfiorato, ha dimostrato talento, forza, sacrificio e una straordinaria capacità di competere ai massimi livelli. C’è però un elemento che rende il suo percorso ancora più bello e significativo per noi: il legame profondo con Peccioli, la comunità in cui vive e di cui ha voluto portare il simbolo anche sul casco nella sua avventura olimpica. È un gesto semplice ma potentissimo, che racconta appartenenza, riconoscenza e orgoglio. Per questo il riconoscimento di oggi non è soltanto un premio per un grande risultato sportivo. È anche il segno della gratitudine della Toscana verso un atleta che ha scelto di vivere nella nostra regione, e che con il suo impegno e il suo esempio, rappresenta i valori più belli dello sport: dedizione, serietà, spirito di sacrificio e capacità di non arrendersi mai.”
“Questo premio dedicato ai giovani under 35 ci fa capire che se esistono problemi e devianze nelle nuove generazioni – ha detto Diego Petrucci – ma esistono anche tanti giovani che fanno sport e che contribuiscono a costruire una società migliore. Lo sport è un antidoto per tante criticità e oggi premiamo un grande atleta e un comune come Peccioli attento alle tematiche sportive e sociali. Questo premio ci consente di valorizzare le esperienze positive che ci arrivano dal mondo dei giovani.”
“Eric è un giovane da valorizzare e come comune abbiamo fatto una delibera per sponsorizzare la società sportiva di appartenenza – ha detto il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni – e questo ha consentito di portare il nome di Peccioli in giro per il mondo. Abbiamo aiutato un nostro concittadino e dato visibilità al nostro comune anche dal punto di vista turistico.”
“In questi anni siamo cresciuti in questa disciplina - ha detto l’atleta Eric Fantazzini – abbiamo sfiorato il podio alle olimpiadi e siamo arrivati nei primi posti alla coppa del mondo. Credo che nei prossimi anni raggiungere degli obiettivi sempre più importanti.”
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Eric Fantazzini è nato a Pavia il 27.04.1996, a 4 anni si iscrisse a ginnastica artistica nella prestigiosa e storica palestra “Società Ginnastica Pavese” ove fu allenato da un grande istruttore “Carlini” che aveva allenato anche l’olimpionico Yuri Chechi. Nel frattempo, ha fatto altri sport dal nuoto, al judo, al canottaggio. Poi con la scuola, soprattutto con le superiori, ebbi modo di avvicinarmi all’atletica. Nel 2012 i miei si trasferirono in Toscana, in provincia di Pisa e credetti di dover smettere con questo sport, poi la fortuna mi diede una mano. Venni a sapere che a Livorno c’era uno dei migliori allenatori nazionali, Ceccarini Riccardo, e decisi di allenarmi da lui. La svolta decisiva, nel 2020 venni contattato telefonicamente da un selezionatore della nazionale italiana di Bob, Mulassano Giovanni, il quale mi propose di fare dei test a Cortina. Devo ammettere che di Bob non sapevo nulla quindi per me era un mondo tutto da scoprire.
Prima il quinto posto alle Olimpiadi di Milano-Cortina, a un soffio dal podio. Poi, l'abbraccio della "sua" Peccioli una volta tornato in Toscana con seduta speciale del consiglio comunale. Adesso il riconoscimento del Consiglio regionale.
12/03/2026 9.32 Regione Toscana
Comune di Firenze
Firenze. Publiacqua, il Tribunale conferma il trasferimento a Plures del 40% detenuto dal socio privato. La sindaca Funaro: “Soddisfatti, è il riconoscimento che la strada intrapresa è quella giusta”
Siamo soddisfatti di questa sentenza che ha portato alla riacquisizione delle quote private in Plures, riconoscendo di fatto che la strada che abbiamo intrapreso verso l’acqua pubblica è quella giusta.
Un passaggio fondamentale che va nella direzione che avevamo auspicato fin da subito. Adesso continueremo a lavorare con i sindaci con il massimo impegno per fare in modo che questa transizione avvenga nel modo più efficace possibile: l’obiettivo resta quello di garantire un servizio di qualità, attento alle esigenze dei cittadini, sostenibile e in grado di rispondere alle sfide ambientali e di crescita del territorio".
Così la sindaca Sara Funaro, dopo che il Tribunale Civile di Firenze, con sentenza pubblicata il 10 marzo 2026, ha definito il contenzioso promosso da Acque Blu Fiorentine, socio privato titolare del 40% di Publiacqua, rigettandone le domande e accertato l’avvenuto trasferimento ad Alia Servizi Ambientali (oggi Plures) della partecipazione detenuta da Acque Blu Fiorentine
12/03/2026 8.41 Comune di Firenze
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Dialoghi d’Arte: Firenze e i suoi tesori al Loggiato del Pellegrino di Impruneta
Da marzo a maggio nove incontri su arte, storia e patrimonio locale promossi dal Comune con l’Associazione Paolie
Le opere restaurate, le cripte che custodiscono secoli di devozione, i capolavori messi in salvo durante i conflitti, i modellini del Duomo segnati dall’alluvione: sono alcuni dei nove temi che animeranno gli incontri in programma da marzo a maggio presso il Loggiato del Pellegrino a Impruneta. Un itinerario che attraversa la memoria artistica e religiosa del territorio, mettendo in dialogo conservazione, ricerca e identità culturale.
La rassegna di appuntamenti è organizzata dall’Assessorato alla Biblioteca del Comune di Impruneta, in collaborazione con l’Associazione Ferdinando Paolieri, e propone un ciclo di incontri aperti al pubblico dedicati ad aspetti storici, artistici e documentari del patrimonio locale e fiorentino.
18 marzo, ore 21.00 — Roberto Boddi, La croce lignea di Cimabue nel cinquantenario del restauro.
25 marzo, ore 21.00 — Lorenzo Matteoli e Nicoletta Matteuzzi, La Cripta della Basilica di Santa Maria all’Impruneta.
8 aprile, ore 21.00 — Maria Grazia Trenti Antonelli, Introduzione alla Galleria Palatina (parte prima).
15 aprile, ore 21.00 — Maria Grazia Trenti Antonelli, Introduzione alla Galleria Palatina (parte seconda).
22 aprile, ore 21.00 — Fra Michele Maria Pini o.f.m. e Roberto Boddi, L’abito delle Stimmate di San Francesco alla Verna: storia, devozione e conservazione.
29 aprile, ore 21.00 — Marco Betti, Furti e falsi nella storia dell’arte.
6 maggio, ore 21.00 — Mesi Bartoli, Opere d’arte fiorentine salvate durante la II guerra mondiale.
13 maggio, ore 21.00 — Giovanni Serafini, I tempietti del Santuario dell’Impruneta e i loro fratelli “mariani” nel Quattrocento fiorentino.
20 maggio, ore 21.30 — Magnolia Scudieri e Marco Marchi, Il restauro dei modellini di Santa Maria del Fiore e San Firenze, alluvionati nel 1966.
Questa iniziativa valorizza un patrimonio che appartiene a tutti: arte, storia e identità si incontrano al Loggiato del Pellegrino, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione di conoscenza e di partecipazione culturale davvero preziosa. “, commenta l’assessora
Lara Fabbrizzi.
12/03/2026 8.38 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Lastra a Signa
Il quattro volte campione italiano di fotografia subacquea Stefano Cerbai protagonista di una mostra e di un incontro con le scuole
Giovedì 12 marzo alle ore al Teatro delle Arti
Gli scatti di Stefano Cerbai, lastrigiano, quattro volte campione italiano di fotografica subacquea saranno protagonisti di un’iniziativa domani, 12 marzo, al Cinema Teatro delle Arti. Il Comune di Lastra a Signa ha deciso infatti di promuovere insieme all’Istituto Comprensivo una mattinata dedicata al mondo dei mari e dei fiumi, ritratto da Cerbai in questi anni. Alle 10 Stefano Cerbai, insieme al biologo Luca Bellagamba, incontreranno gli studenti della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci e nel corso dell’incontro saranno proiettate alcune immagini e video sia di habitat di acqua dolce che dei mari mediterranei e tropicali scattate e realizzate da Cerbai in Italia e all’estero.
Sarà l’occasione per gli studenti di poter conoscere da vicino sia la fauna che gli ambienti acquatici e soprattutto per affrontare i temi della tutela dei mari, dell’educazione e sostenibilità ambientale. Nel foyer del Teatro sarà possibile visitare, fino al 3 aprile, una mostra che presenta 10 fotografie scattate da Cerbai, e dal collega Francesco Visintin, nelle acque dolci e salate toscane.
“Abbiamo conosciuto e seguito il percorso di Cerbai in questi anni – ha spiegato il sindaco Emanuele Caporaso- e visitato alcune delle sue mostre, non ultima quella allestita nei mesi scorsi presso le sale del Consiglio Regionale della Toscana. Da qui è partito il progetto di organizzare insieme a lui qualcosa anche a Lastra a Signa, per raccontare la sua passione e l’amore per la natura. L’idea è stata quella di coinvolgere le scuole e i ragazzi proprio per sottolineare anche la forte valenza sia artistica che educativa del suo lavoro”.
11/03/2026 15.44 Comune di Lastra a Signa
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Il Maggio Musicale Fiorentino vince il premio "Franco Abbiati" per il miglior spettacolo del 2025
L’opera Der junge Lord eletto “Miglior Spettacolo” dell’anno. Premiati anche Alexander Soddy come “Miglior Direttore” e Luca Salsi come “Miglior Cantante” per le produzioni fiorentine.
Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino si conferma tra i grandi protagonisti della scena lirica italiana, ottenendo i massimi riconoscimenti della 45ª edizione del Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati”. La giuria dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, riunitasi a Milano, ha tributato al Maggio i premi più prestigiosi per le produzioni e le interpretazioni andate in scena nel corso del 2025.
Il riconoscimento per il “Miglior Spettacolo” è stato assegnato a Der junge Lord di Hans Werner Henze, una produzione che ha segnato la stagione fiorentina per l’alto valore musicale e scenico, sotto la direzione di Markus Stenz e la regia di Daniele Menghini.
Il legame tra il Maggio e l’eccellenza interpretativa è ulteriormente ribadito dai premi individuali: Alexander Soddy è stato nominato “Miglior Direttore d'orchestra”, con una menzione specifica per le sue direzioni di Salome e Macbeth sul podio fiorentino. Allo stesso modo, il baritono Luca Salsi ha ricevuto il premio come “Miglior Cantante”, distinguendosi proprio per l’interpretazione del protagonista nel Macbeth andato in scena a Firenze.
In merito a questi prestigiosi traguardi, il Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, Carlo Fuortes, ha dichiarato: “Sono molto felice che al primo anno al Maggio Musicale Fiorentino, la programmazione sia stata così apprezzata dall’Associazione Critici Musicali che ringrazio rivolgendo un ricordo alla figura del presidente Angelo Foletto, recentemente scomparso. Mi complimento per il prestigioso Premio Abbiati con Markus Stenz, con Daniele Menghini, con Alexander Soddy e Luca Salsi. Questi riconoscimenti premiano l'eccellenza del lavoro svolto dal Maggio e dai suoi artisti, dall’Orchestra, dal Coro, dai maestri, dalle maestranze tecniche e amministrative, capaci di un lavoro comune per portare le produzioni fiorentine all'attenzione della critica e del pubblico come modelli di qualità culturale ai massimi livelli”.
Il regista Daniele Menghini, regista della messa in scena di Der junge Lord, ha accolto la notizia con queste parole: “Gioia immensa per un riconoscimento che premia il lavoro instancabile e la generosità artistica di tanti uomini e tante donne di Teatro. Il Teatro quello vero, orizzontale, quello fatto insieme con coraggio e passione. Un premio di tutti e di tutte”.
11/03/2026 15.07 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Tre appuntamenti culturali nel mese di marzo a Impruneta
Incontri con autori e presentazioni alla Biblioteca Comunale e presso il Loggiato del Pellegrino.
Il Comune di Impruneta presenta il programma delle iniziative promosse dall’Assessorato alla Biblioteca per il mese di marzo 2026, con tre appuntamenti dedicati alla lettura e al confronto con autrici e autori.
Il primo incontro si terrà
venerdì 20 marzo 2026, alle ore 18.00, al Loggiato del Pellegrino in Piazza Buondelmonti 21, con la presentazione del volume
“Sogno imperfetto. Come vivere diversamente felici” di Francesca Cerreto. L’autrice dialogherà con Ilaria Stefanucci, mentre le letture saranno curate da “La Compagnia del Pinguino”. L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali dell’assessora Lara Fabbrizzi.
Il giorno successivo,
sabato 21 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Comunale in Piazza Buondelmonti 19, sarà presentato l’albo illustrato
“Nel tuo abbraccio. Dieci filastrocche sulla Carta dei Diritti del Bambino Nato Prematuro”. Interverranno l’autrice Anna Sarfatti, l’illustratrice Sophie Fatus, Ilaria Maurri per Carthusia Edizioni e Giulia Sovali con suo figlio Libero. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. L’evento è realizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale, Libreria Liberocaos, Vivere ETS e Piccino Picciò Onlus.
L’ultimo appuntamento è previsto per
giovedì 26 marzo 2026, alle ore 18.30, nuovamente al Loggiato del Pellegrino, in Piazza Buondelmonti 21, con la presentazione del libro
“Lui, Lei e l’Amore”, pubblicato da Algra Editore. Saranno presenti gli autori Andrea Serafini, Manuela Maccanti e Andrea Zielmi. L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali dell’assessora Lara Fabbrizzi.
Il Comune invita la cittadinanza a partecipare alle iniziative, che rappresentano un’occasione di approfondimento e di valorizzazione delle attività culturali sul territorio.
11/03/2026 12.25 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Redazione di Met
Gaia Nanni e la notte dei bambini, tre repliche a marzo dello spettacolo dedicato al trasferimento dell’ospedale pediatrico Meyer
Da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2026 al Teatro di Fiesole, largo Piero Farulli, 1. Nuove date a dicembre
LA NOTTE DEI BAMBINI
Con
GAIA NANNI
Drammaturgia Gaia Nanni e Giuliana Musso
Regia Giuliana Musso
Scene Francesco Fassone
Progetto musicale Giovanna Pezzetta
Arrangiamenti Leo Virgili
Direzione tecnica Emiliano Curà
Realizzazione pupazzi Cristina Biondi
Organizzazione Marina Bianchi
Distribuzione Silvia Ferrari
Produzione Solares Fondazione delle Arti Teatro delle Briciole, Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro con il contributo di Ministero della Cultura e Regione Emilia-Romagna
In collaborazione con OperaEstate Festival Veneto
Si ringraziano Riccardo Tordoni e il coro VocinVolo Ritmea diretto da Lucia Follador
Dopo le date sold out dello scorso dicembre, torna da venerdì 13 a domenica 15 marzo al Teatro di Fiesole “La notte dei bambini”, il racconto teatrale di Gaia Nanni dedicato a un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, avvenuto in una singola notte, dell’intero Ospedale Meyer di Firenze, l’ospedale dei bambini.
Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 20,45, domenica ore 16,45. I biglietti (posti numerati, 23 e 17,25 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804).
Scritto da Gaia Nanni e Giuliana Musso, che cura anche la regia, “La notte dei bambini” ci riporta alla notte del 14 dicembre 2007: l’intera città si concentra su un percorso protetto che vedrà il passaggio di ambulanze silenziose, motociclette della polizia e dei carabinieri, taxi, auto mediche, pulmini, autobus pubblici. Intorno a loro 200 vigili urbani volontari, 230 volontari della protezione civile, 50 agenti di polizia e carabinieri.
Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, ci offre un monologo divertente e denso, dai mille volti umani, dove le voci dei personaggi della strada si alternano a quelle degli operatori sanitari, testimoni dell’evento. Voci che si fondono le une con le altre, tra risate e lacrime, a comporre il racconto corale di un sentimento universale di tenerezza, di appartenenza e di cura.
Una storia semplice, che sembra una favola ma non lo è: è il resoconto di come, in un’emergenza, a noi tutti venga consegnata la possibilità di fare del bene e di come quel bene spontaneo ci renda felici d’essere ciò che siamo.
ULTIM’ORA – Vista la grande richiesta di biglietti, sono state aggiunte altre quattro repliche dello spettacolo, da giovedì 10 a domenica 13 dicembre 2026. Biglietti già disponibili in prevendita.
La stagione 2025/2026 del Teatro di Fiesole è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato ed opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array.
Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Sono disponibili mini abbonamenti a cinque spettacoli. Biglietti e carnet anche su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno di 5 minuti a piedi dal teatro).
11/03/2026 12.01 Redazione di Met
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. Nuova luce su Parco dei Mille (e su tutto il territorio comunale). L’illuminazione a led porta risparmio e sicurezza
Ha preso il via il progetto di sostituzione dei vecchi lampioni con lampadine a tecnologia LED.
Sta procedendo in maniera regolare il piano di sostituzione dei vecchi lampioni con i nuovi, a led e più efficienti sotto diversi punti di vista.
Un progetto ampio, che prevede l'intervento degli operai del Comune in diverse zone del territorio vinciano, che è stato mappato incrociando i dati dei sopralluoghi dell'ufficio tecnico e le segnalazioni dei cittadini su guasti e malfunzionamenti.
"Dopo diversi sopralluoghi e valutazioni tecniche, abbiamo deciso di procedere con la sostituzione dei vecchi punti luce con una nuova illuminazione a LED - spiega Daniele Vanni, sindaco di Vinci.
Questo intervento fa parte di un piano più ampio di efficientamento dell’illuminazione pubblica che nei prossimi mesi porterà alla sostituzione di numerosi corpi illuminanti in diverse zone del territorio.
Un passo concreto per avere spazi pubblici più illuminati, più sicuri e allo stesso tempo più sostenibili".
Sono così appena terminati gli interventi a Spicchio, sia nella zona di Via Alfieri e Via Murri o Via Bixio, sia su tutto il Parco dei Mille, che diventano quindi tappe di un percorso che porterà oltre 220 nuovi lampioni a led su tutto il territorio comunale.
Un progetto che si prefigge come obiettivo la riduzione dei consumi energetici e della spesa corrente attraverso la sostituzione programmata delle vecchie lampadine con nuovi dispositivi a tecnologia LED e attraverso l'ottimizzazione dei cicli di accensione.
Sono i numeri a parlare: ne giova innanzitutto l'ambiente, con un abbattimento delle emissioni di CO2 pari a circa 7 tonnellate annue; ne giovano le casse comunali, che vedono un risparmio di circa 22 mila euro all'anno sui costi di gestione e manutenzione della nuova illuminazione, visto che le nuove lampadine durano in previsione dalle cinque alle dieci volte in più rispetto a quelle vecchie e richiedono meno manutenzione, abbattendone i costi di manodopera - che comunque rimane in carico al Comune, senza necessità di appalti esterni e onerosi).
Ne giovano le frazioni e il centro storico: i nuovi lampioni consentono luoghi illuminati e quindi più sicuri e più vivibili.
Il Comune di Vinci ricorda inoltre che è possibile segnalare guasti e malfunzionamenti dell’illuminazione pubblica sul portale on line dedicato (
https://vinci.ldpgis.it/urp/app/inserisci_segnalazione.php), chiamando l’Urp allo 05719331, scrivendo a
urp@comune.vinci.fi.it o ancora andando di persona all’Urp di Via Fucini a Vinci. Sono queste infatti le modalità più efficaci per risolvere i problemi relativi all’illuminazione pubblica.
11/03/2026 14.49 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Città Metropolitana di Firenze
Firenze, il fascino delle "Buchette del Vino" rivive in un video d’autore
Ideato da Ricciardo Artusi per la regia di Domenico Costanzo, con la partecipazione straordinaria di Leonardo Pieraccioni, un video promosso dall’ Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze
Non sono solo semplici fessure nel muro, ma veri e propri portali spazio-temporali che raccontano la storia, l’ingegno e la resilienza di una città unica al mondo: Firenze.
Le Buchette del Vino, eccellenza architettonica e culturale del capoluogo toscano, sono le protagoniste del video documentario firmato dal regista Domenico Costanzo, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze.
Il video si avvale della partecipazione amichevole di Leonardo Pieraccioni, che con la sua inconfondibile ironia e il profondo legame con la città, sorride allo spettatore mentre scopre uno di questi piccoli capolavori incastonati nei palazzi nobiliari.
Un viaggio tra storia e curiosità
Nate nel Rinascimento per consentire alle famiglie aristocratiche la vendita diretta del vino prodotto nelle proprie tenute, le buchette hanno attraversato i secoli, diventando celebri durante la peste del 1630 come primo esempio di "distanziamento sociale" ante litteram. Oggi, grazie a un attento lavoro di valorizzazione, molte di esse sono tornate a nuova vita.
Attraverso questo video abbiamo voluto rendere omaggio a un simbolo della nostra identità," – fanno sapere dall’Ufficio Stampa della Città Metropolitana. "Questo video non è solo un’opera divulgativa, ma un invito ai cittadini e ai turisti a guardare Firenze con occhi diversi, scoprendo quei dettagli minimi che rendono unico e particolare il nostro patrimonio artistico."
Link al video:
https://youtu.be/YCeBaaFE5XI
12/03/2026 9.31 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro - Firenze
Ospedale Mugello, nuovo ecografo per la diagnostica ginecologica
Con l’attuale apparecchio per l’attività ostetrica, la struttura diretta dal dottor Giusti si dota di due poli strumentali di altissimo livello
La struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale del Mugello diretta da Marco Giusti, potrà usufruire di due poli diagnostici strumentali di alto livello. È arrivato in reparto il nuovo ecografo che con l’apparecchio già esistente, anch’esso di altissima fascia, andrà a migliorare complessivamente la qualità diagnostica e i risultati terapeutici. Il nuovo ecografo è operativo dal mese scorso ed è impiegato nell’attività diagnostica ginecologica, andando a completare l’offerta dell’attuale ecografo utilizzato, però, per l’attività ostetrica.
Il nuovo ecografo serve per lo studio e l’approfondimento diagnostico dell’utero, delle ovaie, delle tube e per la patologia dell’apparato genitale intero.
“E’ il primo apparecchio di questa linea di altissima fascia – sottolinea Marco Giusti - che ha un settaggio predisposto per la componente ostetrica, ginecologica, diagnostica ed ecografica. Questo ecografo, in particolare, viene messo a disposizione per l’attività ginecologica in modo da migliorane l’efficienza diagnostica”.
12/03/2026 9.43 Asl Toscana Centro - Firenze
Prefettura di Firenze
Prefettura. Referendum di marzo, le regole sulla par condicio per tv e radio
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera, della Commissione parlamentare, per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisive sul Referendum indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026
Si informa che nel sito internet dell'AGCOM è pubblicata la delibera n. 37/26/CONS,
recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".
Nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 35 dello scorso 12 febbraio è stata inoltre pubblicata la delibera del 10 febbraio 2026 della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recante "Disposizioni in materia di comunicazione politica, tribune, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per il referendum popolare confermativo indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".
18/02/2026 9.08 Prefettura di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
L’Arte che si fa virale: successo straordinario del video della Città Metropolitana di Firenze su Felice Carena
Con oltre 314.000 visualizzazioni, il tributo al maestro del Novecento realizzato dall’Ufficio Stampa, con la regia di Domenico Costanzo, diventa uno dei contenuti culturali più visti https://youtu.be/Ni_h3uxrVkw
In un panorama digitale spesso saturo, la cultura di qualità riesce a scardinare gli algoritmi e a conquistare il grande pubblico. Il caso del video dedicato a Felice Carena è emblematico: con un traguardo record di 314.000 visualizzazioni, si è ufficialmente consacrato come uno dei video a tema culturale più visti di sempre tra quelli prodotti dall'Ente.
Il risultato è il frutto di una sinergia interna che ha saputo coniugare professionalità diverse sotto un'unica visione comunicativa.
Il video è stato infatti interamente realizzato dall'Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze. A rendere il contenuto così virale è stata la capacità di tradurre il linguaggio pittorico in immagini dinamiche ed emozionanti.
La cura tecnica e la sensibilità visiva portano la firma di Domenico Costanzo, regista, in stretta collaborazione con L'Ufficio Stampa.
La voce off di Felice Carena è stata interpretata magistralmente da Toni Civino.
Vedere un approfondimento su un pittore del Novecento competere, in termini di traffico web, con i grandi eventi di attualità, è la conferma che il pubblico premia la bellezza quando è raccontata bene. Grazie a questo lavoro corale, l’opera di Carena è arrivata sugli schermi di centinaia di migliaia di persone.
Link al video:
https://youtu.be/Ni_h3uxrVkw
04/03/2026 13.26 Città Metropolitana di Firenze
Prefettura di Firenze
Elezioni referendarie. Agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari, via mare, autostradali e aerei
In occasione delle consultazioni elettorali e referendarie di cui all’oggetto, gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale
potranno usufruire delle agevolazioni di viaggio applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto, come di seguito sinteticamente riepilogate
AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI
Le Società Trenitalia S.p.A., Italo–Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e Trenord s.r.l. applicheranno, come da convenzioni stipulate con l’Amministrazione dell’interno, agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari in favore dei cittadini italiani residenti in Italia o residenti all’estero che si rechino nella località di iscrizione elettorale (o località limitrofe) per esercitarvi il diritto di voto.
I biglietti, con l’agevolazione per gli elettori, possono essere acquistati per viaggi da effettuare nell’arco temporale di venti giorni a ridosso dei giorni di votazione. Tale periodo decorre, per il viaggio di andata, dal decimo giorno antecedente il primo giorno di votazione (questo compreso) e per il viaggio di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo al giorno della consultazione elettorale (questo escluso).
Pertanto, per le consultazioni elettorali e referendarie dei giorni 22 e 23 marzo 2026, il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 13 marzo 2026 e quello di ritorno non oltre il 2 aprile 2026
In ogni caso il viaggio di andata deve essere completato entro l’orario di chiusura delle operazioni di votazione e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l’apertura del seggio elettorale. Gli elettori, per poter usufruire dell’agevolazione, dovranno esibire al personale addetto al controllo a bordo del treno:
Nel viaggio di andata la propria tessera elettorale o una dichiarazione sostitutiva attestante che il biglietto agevolato è stato acquistato per recarsi presso la località di iscrizione elettorale, al fine di esercitare il diritto di voto; nel viaggio di ritorno la propria tessera elettorale recante l’attestazione dell’avvenuta votazione; gli elettori residenti in Italia, se sprovvisti della tessera elettorale, potranno produrre una dichiarazione sostitutiva.
Per gli elettori residenti all’estero, si precisa che la tariffa ridotta è valida solo per biglietti sulla tratta italiana e l’emissione dei biglietti potrà avvenire previa esibizione, oltre che della tessera elettorale, ove in loro possesso, della cartolina avviso o della dichiarazione delle Autorità consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto e riportante l’agevolazione di viaggio spettante.
Gli elettori dovranno altresì esibire, sia nel viaggio di andata sia in quello di ritorno, idoneo documento di riconoscimento.
Inoltre:
A) la Società Trenitalia S.p.A. prevede, per i viaggi degli elettori, il rilascio di biglietti nominativi di andata e ritorno, con la riduzione del 60% sulle tariffe regionali (tariffe 39 e tariffe 14) e regionali con applicazione sovra regionale (tariffa 39/AS) e del 70% sul prezzo base previsto per tutti i treni del servizio nazionale (Alta Velocità Frecciarossa e Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, Intercity notte).
In tutti i casi le riduzioni sono applicabili alla 1^ e 2^ classe dei treni Regionali e Intercity, ai servizi cuccette, vagoni letto e cabine Superior dei treni Intercity Notte, alla 2^ classe e ai livelli di servizi Premium e Standard dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.
L’agevolazione non è valida in 1^ classe e nei livelli di servizio Executive, Business e Salottino dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca nonché su tutti i servizi accessori (es. ristorazione).
Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto, per gli elettori residenti in Italia, verrà effettuato dalle biglietterie e agenzie di viaggio Trenitalia, dietro esibizione da parte del viaggiatore sia del documento elettorale (o di altro equipollente previsto per l’espletamento del voto dalle Autorità preposte), sia del documento di riconoscimento, sui quali dovrà essere apposto il nominativo dell’elettore destinatario dell’agevolazione.
In occasione del referendum, trattandosi di consultazione che coinvolge l’intero territorio nazionale, la vendita dei biglietti con l’agevolazione prevista per gli elettori sarà estesa anche ai canali digitali (sito internet e App Trenitalia) per tutte le consultazioni anche se a carattere locale.
L’elettore, in particolare, dovrà inserire i seguenti dati: nome, cognome e data di nascita del passeggero; numero tessera elettorale; qualora l’elettore non sia in possesso di tessera elettorale potrà scaricare dal sito/App apposito modulo di autocertificazione da compilare e portare a bordo treno per il viaggio di andata.
Di conseguenza, sarà effettuato il controllo sulla data del viaggio rispetto alla data delle elezioni.
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni.
Con riferimento alle agevolazioni previste per i titolari di Carta Blu e Disability Card e, per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il
sito www.trenitalia.com .
B) la Società Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. consentirà agli elettori di acquistare i biglietti ferroviari per viaggi da effettuarsi verso la località
della propria sede elettorale di iscrizione o comunque verso località limitrofe o utili a raggiungere tale località, con una riduzione pari al 70% sul prezzo al pubblico come
condizione di maggior favore verso gli elettori rispetto a quanto concordato nella Convenzione in essere con l’Amministrazione dell’interno, per viaggiare in ambiente
Smart e Prima con le offerte Flex, Extratempo e Bordo.
Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto sarò effettuato presso le biglietterie di stazione Italo, il contact center “Pronto Italo”, il sito www.italotreno.it nonché il
portale Agenzie di Viaggio.
Nessuna agevolazione sarà riconosciuta da Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. per l’acquisto di biglietti in ambiente Club; biglietti acquistati con
offerte diverse da Flex, Extratempo e Bordo, biglietti di sola andata, cumulativi o relativi a due o più passeggeri nonché biglietti intermodali o combinati con altri
vettori o per servizi accessori al servizio di trasporto (es. ristorazione, servizio cinema, scelta del posto, servizio cane ecc.).
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni, salve le condizioni previste in favore delle persone a
ridotta mobilità (PRM), in relazione alle quali e, per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il sito www.italotreno.it .
C) la Società Trenord s.r.l., operante in Lombardia, applicherà la riduzione del 60% sul prezzo di andata e ritorno dei biglietti nominativi a tariffa regionale
ferroviaria Lombardia (n. 39/10) in 1^ e 2^ classe nonché sulla tariffa dedicata di corsa semplice adulti “Malpensa” da e per l’aeroporto.
L’agevolazione non contempla i titoli a tariffa integrata e non è cumulabile con altre riduzioni e/o promozioni. È fatta eccezione per i possessori di Carta Blu e
Disability Card che mantengono comunque il diritto alla gratuità del viaggio per l’accompagnatore.
I biglietti a tariffa agevolata potranno essere acquistati presso le biglietterie di stazione e a bordo treno.
La tariffa elettori dovrà essere rilasciata per la destinazione della località del seggio elettorale oppure, ove non sia possibile, per la stazione di allacciamento con
altre Amministrazioni.
Per ulteriori informazioni di maggior dettaglio è consultabile il sito
www.trenord.it.
AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI VIA MARE
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dato disposizioni alle Società Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., alla GNV S.p.A., alla
Grimaldi Euromed S.p.A., alla Società Navigazione Siciliana S.c.p.A. e alla NLG – Navigazione Libera del Golfo di applicare, agli elettori che si recheranno a
votare nel comune di propria iscrizione, la tariffa agevolata che prevede la riduzione del 60% del nolo passeggeri della sola “tariffa ordinaria”; nel caso di elettori che
abbiano diritto alla tariffa in qualità di residenti, si applicherà la “tariffa residenti”, a eccezione dei casi in cui la tariffa “elettori” risultasse più vantaggiosa.
In particolare tali agevolazioni di viaggio, saranno previste rispettivamente nelle seguenti linee marittime:
o Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A.: linea Genova-Porto Torres e linea Civitavecchia-Olbia; o GNV S.p.A.: linea Civitavecchia-Olbia; o Grimaldi Euromed S.p.A.: linea Napoli-Cagliari-Palermo, linea Civitavecchia-Arbatax-Cagliari e linea Civitavecchia-Olbia; o Società Navigazione Siciliana S.c.p.A.: collegamenti tra la Sicilia e le isole minori siciliane e linea Napoli-Isole Eolie-Milazzo; o NLG – Navigazione Libera del Golfo S.r.l.: linea Termoli-Isole Tremiti.
AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI
L’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.) ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla
richiesta di esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo “aperto”, agli
elettori italiani residenti all’estero sia per il viaggio di raggiungimento del seggio elettorale sia per quello di ritorno; ha inoltre comunicato che le società non iscritte
all’A.I.S.C.A.T. continueranno comunque a garantire conformità di comportamenti nei riguardi degli elettori residenti all’estero.
La validità dell’agevolazione avrà inizio, per il viaggio di andata, dalle ore 22 del quinto giorno precedente quello della consultazione e, per quello di
rientro, dal giorno delle operazioni di voto fino alle ore 22 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni stesse.
L’elettore, per poter usufruire dell’agevolazione, dovrà esibire, per il viaggio di andata, la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di
iscrizione elettorale o l’attestazione rilasciata dal Consolato della località di residenza e, per il viaggio di ritorno, la tessera elettorale opportunamente vidimata
dal presidente del seggio dove è avvenuta la votazione.
AGEVOLAZIONI PER L’ACQUISTO DI BIGLIETTI AEREI
La Compagnia Italia Trasporto Aereo S.p.A. (ITA Airways) applicherà uno sconto sul biglietto aereo per un volo nazionale, andata e ritorno, utilizzata per recarsi presso la sede del seggio elettorale di appartenenza.
Lo sconto applicabile è pari a 40 euro per tariffe con importo pari o superiore a 41 euro e applicabile a tutti i brand tariffari, non si aggiunge ad altre agevolazioni
o promozioni in corso e non si applica a tasse e supplementi.
L’acquisto dei biglietti a tariffa agevolata potrà essere effettuato tramite il sito web www.ita-airways.com e le agenzie di viaggio in Italia.
Al momento del check-in e/o dell’imbarco il passeggero dovrà esibire la tessera elettorale o, qualora ne sia sprovvisto, solo per il viaggio di andata, dovrà
sottoscrivere e presentare al personale di scalo una dichiarazione sostitutiva. Al ritorno, il passeggero dovrà esibire la propria tessera elettorale regolarmente
vidimata dalla sezione elettorale recante la data della votazione.
La validità dell’offerta è in vigore fino al 23 marzo 2026 per volare da/per destinazioni network domestico ITA Airways dal 15 marzo al 30 marzo 2026.
23/02/2026 11.04 Prefettura di Firenze