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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze icona met


IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze "Bego Back 2". Artisti in dialogo con Benozzo Gozzoli - Avviso di conferenza stampa
Giovedì 7 maggio alle ore 12 nella sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi. Ingresso da via Cavour, 9 Giovedì 7 maggio 2026, alle ore 12, nella Sala Quattro Stagioni del Palazzo Medici Riccardi (ingresso via Cavour n. 9) si svolgerà una conferenza stampa di presentazione di "BeGo Back 2", seconda fase del progetto "BeGo Back" che vedrà l'artista Nico Paladini protagonista di un intervento artistico che da giugno a ottobre trasformerà la Cappella della Visitazione (luogo originario di realizzazione dell'affresco di Benozzo Gozzoli) in uno spazio collettivo di confronto tra arte rinascimentale e linguaggi contemporanei.


Saluti Istituzionali della Città Metropolitana di Firenze

Francesca Giannì, Sindaca di Castelfiorentino

Franco Spina, Assessore alla Cultura di Castelfiorentino

Nico Paladini, Artista e fondatore del Metropolismo

Saranno inoltre presenti rappresentanti della Fondazione Teatro del Popolo, del Museo Be.Go. (Museo Benozzo Gozzoli) e delle associazioni "Giglio Rosso" e "Sveliamo La Marca"

I sigg. giornalisti sono inviati a partecipare
05/05/2026 13.39 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di giovedì 7 maggio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona del Chianti (Sp 71 del Ferrone), nella zona del Mugello (Sp 103 di Bivigliano, Sp 551 traversa del Mugello e Sr 302 Brisighellese-Ravennate) e in area Fiorentina (Sr 222 Chiantigiana)
Novità

Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per lavori di rifacimento del tappeto di usura, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, con orario 07:00/19:00, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1391 del 29/04/2026

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 8+000 al km 8+160 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini, nel Comune di Vaglia, fino al 29/05/2026.
La riapertura al transito del suddetto tratto di strada, con senso unico alternato, quando le condizioni del cantiere lo permettano (es. lavorazioni fuori carreggiata) e le lavorazioni siano sospese nei giorni festivi/prefestivi o per avverse condizioni meteorologiche

Sulla strada provinciale 551 traversa del Mugello per lavori di scavo fibra ottica relativi progetto pnrr sanità connessa, senso unico alternato, con orario 9:00/17:00, nel tratto dal km 7+750 circa al km 7+900 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 15/05/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la messa in opera di reti paramassi con preventivo disgaggio delle pareti rocciose, chiusura al transito con orario 09:00/12:00 e 13:00/17:00, nel tratto dal Km 46+900 al Km 47+500 in loc. Curva Cencione, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 08/05/2026.

Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per effettuare i lavori di prove di aderenza su strato bitume di usura, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 0+027 al Km 1+341, nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 08/05/2026.


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 39 di Panna per interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, che comportano l´occupazione della carreggiata, senso unico alternato, nel tratto dal Km 6+500 al Km 6+700 in localtià Panna, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 24/05/2026.
Proroga ordinanza n° 335 del 04/02/2026

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori, ancora in corso, di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 12+000 al Km 12+200 in loc. Giugnola, nel Comune di Firenzuola, fino al 15/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1248 del 20/04/2026. Lavori tra le località di Piancaldoli e Giugnola

Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 4+420 (int. Via Corte Nuova) al km 4+740 (int. Via Riseccioni), nel Comune di Vaglia, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1028 del 31/03/2026

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di manutenzione al ponte posto al km 11+600, senso unico alternato, nel tratto dal km 11+500 al km 11+700 in loc. Caburaccia nel comune di Firenzuola, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+350 Aal Km 39+100 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Proroga ordinanza n° 657 del 27/02/2026

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per interventi di protezione di alcune scarpate, senso unico alternato con orario 08:00/18:00 (esclusi i giorni di sabato e domenica), nel tratto diversi e saltuari dal Km 37+000 al 39+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di somma urgenza, divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate (escluso mezzi di soccorso e pubblica sicurezza), nel tratto al Km 45+100 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 574 del 23/02/2026

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori di consolidamento con posa di micropali e cordolo, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+500 al km 1+600, nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 08/07/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione e nuova installazione di reti paramassi, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto diversi e saltuari tra il Km 46+000e il Km 48+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 29/05/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per potatura e abbattimanto di piante a medio/alto fusto oltre che sfalcio erba, senso unico alternato con orario 7:00/17:00, nel tratto dal Km 38+000 al Km 71+670, in tratti diversi e saltuari, nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 20/05/2026.


Valdarno

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.

Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per taglio alberature e rimozione del materiale vegetale, senso unico alternato e chiusura strada per la durata di 15 minuti, con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 10+500 circa, nel Comune di Londa (FI), dal giorno 04/05/2026 al giorno 15/05/2026 , fino al 15/05/2026.

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento dei lavori di mmanutenzione al ponte in c.a., senso unico alternato a vista, precedenza per chi proviene da Leccio, nel tratto al km 7+350 circa, nel Comune di Reggello, fino al 31/05/2026.

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua e sostituzione rete idrica, senso unico alternato oltre alla regolazione della circolazione con un moviere fisso con orario 22:00/06:00, nel tratto dal km 10+914 circa al km 11+200 circa, sull´intersezione Sp 17/Sr 69, nel Comune di Reggello, fino al 13/05/2026.


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 3 Chiantigiana per Val di Greve per lavori di nuovo allacciamento rete idrica, senso unico alternato, nel tratto al km 4+210 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 08/05/2026.

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.

Sulla strada provinciale 34 di Rosano per lavori di ripristino dell?attraversamento idraulico posto al km 3+500, senso unico alternato con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+400 al km 3+600 circa, nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 08/05/2026.

Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+300 al km 8+500 circa, nei Comuni di Impruneta e Bagno a Ripoli, fino al 08/05/2026.


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni


Empolese-Valdelsa


Sulla strada provinciale 4 Volterrana per effettuare lavori di risanamenti e pavimentazioni stradali, senso unico alternato, nel tratto dal km 35+000 al km 36+000, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 08/05/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/05/2026.
Rettifica ordinanza n° 1076 del 03/04/2026

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 6+000 al km 8+631 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 04+500 al km 09+500, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1034 del 01/04/2026

Sulla strada provinciale 13 Montalbano per lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 14+660, nel Comune di Vinci, fino al 15/05/2026.

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 10+200, nel Comune di Fucecchio, fino al 15/05/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+160 al km 4+098 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 50 di San Donnino per effettuare lavori di rifacimento del tappeto di usura, Chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 9+140 al km 9+960 circa, nei Comuni di Barberino Tavarnelle e Certaldo, fino al 08/05/2026.

Sulla strada provinciale 51 di Val d'Orme per effettuare scavi per la fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00/17:30, nel tratto dal km 5+632 al km 9+914 nel Comune di Montespertoli, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 60 Pesciatina per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+530, nel Comune di Fucecchio, fino al 15/05/2026.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per effettuare lavori per un nuovo elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto al km 7+360, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 06/06/2026.

Sulla strada provinciale 105 di Toiano per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 3+696 al km 4+767 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/05/2026.

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 113 Maremmana-Livornese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+262, nel Comune di Montaione, fino al 15/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1075 del 03/04/2026

Sulla strada regionale 2 Cassia per effettuare i lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 668 del 27/02/2026

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada regionale 436 Francesca per effettuare lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 13+250 al km 22+000 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.

Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
07/05/2026 8.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Scuole, parte il 'Viaggio della Memoria 2026'
Aned Firenze: “Un viaggio necessario nel tempo della violenza per difendere democrazia e antifascismo”. Per la Città Metropolitana di Firenze partecipa il consigliere delegato Carlo Boni Saranno quasi 300 tra studenti, insegnanti, amministratori e volontari a prendere parte al Viaggio della Memoria 2026 promosso dalla sezione fiorentina dell’ANED-Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti, in collaborazione con numerose amministrazioni del territorio. Per la Città Metropolitana di Firenze parteciperà Carlo Boni, consigliere della Metrocittà delegato ai Progetti educativi e alla Memoria.

“Viviamo in un tempo in cui la violenza, le guerre e la negazione dei diritti fondamentali tornano ad affacciarsi con drammatica evidenza nello scenario internazionale – afferma Lorenzo Tombelli, presidente ANED Firenze –. Per questo il Viaggio nei luoghi della deportazione non può essere considerato una semplice esperienza didattica, ma rappresenta un passaggio essenziale nella formazione civile delle giovani generazioni. Entrare nei campi di concentramento e sterminio significa confrontarsi con ciò che accade quando l’odio diventa sistema e quando l’indifferenza prende il sopravvento”. “È lì che si comprende davvero – il conclude Tombelli – quanto siano preziosi e non scontati la libertà, la democrazia e i principi antifascisti su cui si fonda la nostra Repubblica”.


La partenza è prevista per giovedì 7 maggio, al termine di un percorso educativo sviluppato nei mesi precedenti nelle scuole coinvolte. La delegazione comprende quattro pullman di studenti delle scuole secondarie di primo grado e un ulteriore pullman realizzato in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze, con la partecipazione delle scuole secondarie di secondo grado. Sono 22 i comuni coinvolti: Firenze, Sesto Fiorentino, Calenzano, Scandicci, Campi Bisenzio, Bagno a Ripoli, Fiesole, Vaglia, Barberino Tavarnelle, San Casciano Val di Pesa, Signa, Greve in Chianti, Lastra a Signa, Impruneta, Pelago, Rufina, Pontassieve, Dicomano, San Godenzo, Londa, Scarperia e San Piero, Barberino di Mugello.

Il programma del Viaggio si articolerà in cinque giornate di visita e approfondimento: venerdì 8 maggio il campo di Dachau; sabato 9 maggio il sottocampo di Ebensee, noto come “tomba dei toscani”, il Castello di Hartheim – luogo simbolo del programma nazista di eutanasia – e il campo di Mauthausen; domenica 10 maggio la partecipazione alla cerimonia internazionale per la liberazione del campo di Mauthausen; lunedì 11 maggio la conclusione del percorso con la visita alla Risiera di San Sabba a Trieste.


Ad accompagnare la delegazione saranno i volontari della sezione ANED di Firenze, il presidente Lorenzo Tombelli, insieme ai consiglieri Laura Giolli, Carla Brotini, Alessio Ducci, Niccolò Cappelli, Emma Bertini, Riccardo Pierini, Giulia Romagnoli, Tiziano Lanzini, Luigi Dionisio, Paola Caridi, Tamara Tagliaferri. Sarà inoltre presente Matteo Mazzoni, in rappresentanza dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea.
06/05/2026 14.40 Città Metropolitana di Firenze - Aned
Città Metropolitana di Firenze Un possibile futuro. Il libro di Emmi in Palazzo Medici Riccardi
Giovedì 7 maggio alle ore 16. Intervengono Massimo Fratini, Piero Meucci e l'autore Giovedì 7 maggio, alle ore 16, presso la Sala Pistelli Palazzo Medici Riccardi e a cura della Città Metropolitana di Firenze, si terrà la presentazione del libro “Riflessioni dal presente e dal passato per un possibile futuro” edito da Armando editore. L’autore, Lorenzo Emmi, è medico, specialista in Allergologia e immunologia clinica e in endocrinologia, già Direttore del centro di Riferimento Malattie Autoimmuni Sistemiche presso AOU Careggi.

Dopo l'introduzione del consigliere metropolitano Massimo Fratini, gli argomenti del libro verranno discussi attraverso un dialogo fra il il direttore di The dotcultura Piero Meucci e l'autore Lorenzo Emmi.
Lorenzo Emmi, nel suo libro, analizza i grandi temi della contemporaneità con l’intento di proporre una nuova visione antropologica del mondo più consapevole e più critica, soffermandosi su vari temi di cui il più rilevante è certamente quello relativo alla differenza tra opinione e scienza.

04/05/2026 17.05 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Per la rassegna ‘il Palazzo suona’, viaggio nel Novecento musicale dalla Toscana alla Sicilia
Venerdì 8 maggio alle ore 17, con repertorio che spazia dal Verismo di Mascagni e Puccini al Modernismo di Michele Lizzi La splendida sala Luca Giordano, denominata anche sala degli Specchi, messa a disposizione dalla Città Metropolitana di Firenze in questo caso all’Associazione OMEGA, ospita il concerto di venerdì 8 maggio, che propone un viaggio musicale attraverso il Novecento italiano, lungo l'asse Toscana-Sicilia.
Il percorso parte dalla Toscana, dalle radici del Verismo di Mascagni e dalla ricerca timbrica di Puccini, figure centrali che hanno ridefinito la figura femminile e la passione nell'opera.
Attraverso il lirismo di Marinuzzi, si approda alla Sicilia ed infine alla figura di Michele Lizzi, famoso e valido compositore agrigentino, autore nel 1950 dell'Inno Europeo, su testo di G. D'Orsi.

Il concerto si apre con l'Introduzione e guida all’ascolto curata da Rita Capodicasa che presenterà la figura di Lizzi, il suo soggiorno toscano, la sua estetica tra classicismo e modernità.
Saranno eseguiti i brani:

• “Preludio e Scherzo” di Michele Lizzi - pianista Rita Capodicasa
• "Vissi d'Arte" dalla Tosca di Giacomo Puccini. La maestria toscana nella costruzione dell'eroina tragica e nella modernità del linguaggio orchestrale - soprano Teresa Cardace
• “Sonata in La” L'opera cardine che mostra la struttura complessa e il linguaggio armonico maturo del compositore Michele Lizzi - pianista Alessio Francolino.
• “Tu che di gel sei cinta” dalla Turandot di Puccini, di cui quest'anno si festeggia il centenario dell'opera - soprano Teresa Cardace
• “Madrigale” (su testo di Francesco Petrarca) di Michele Lizzi. Il dialogo tra la parola antica e la musica del Novecento, mostra come Lizzi interpreti la tradizione poetica italiana - soprano Teresa Cardace
• “Valzer campestre” di Gino Marinuzzi (dalla “Suite siciliana”). Un omaggio alla Sicilia che mantiene ancora un legame forte con la danza e la melodia - pianista Alessio Francolino
• “Voi lo sapete o mamma" "Intermezzo” da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni Il cuore del Verismo: la Sicilia delle passioni forti e delle "donne fuori norma" - Soprano Teresa Cardace e pianista Alessio Francolino
• “Donde lieta” dalla Bohéme di Giacomo Puccini

Si accede alla Sala da Via Cavour 9, Firenze; l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

29/04/2026 16.08 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Scuole, 700 studenti incontrano Roberto Saviano all'Aurora - Galleria fotografica
Confronto promosso dalla Città Metropolitana di Firenze a Scandicci su criminalità organizzata e legalità, nel ricordo di Rossella Casini Sono stati 700 gli studenti, provenienti da dieci istituti (nove istituti superiori e una scuola media) del territorio della Città Metropolitana, che questa mattina hanno incontrato lo scrittore e giornalista Roberto Saviano per parlare di mafia e legalità. L'evento, organizzato dalla Città Metropolitana di Firenze, si è svolto al Teatro Aurora di Scandicci nell'ambito del progetto Einaudi 'Lo struzzo a scuola'. Presenti Claudia Sereni, sindaca di Scandicci e consigliera metropolitana con delega alla Legalità, Alessandra Nardini, assessora regionale alla Scuola, Beatrice Barbieri, consigliera metropolitana con delega alla Programmazione della rete scolastica, e Fiorenza Poli, assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Scandicci. Presente anche Emma Donnini, consigliera delegata della Metrocittà e Sindaca di Fucecchio. In sala anche uno dei cugini di Rossella Casini, il cui padre era originario proprio di Scandicci.
Al centro del confronto, moderato dalla giornalista Lisa Ciardi, 'L'amore mio non muore', l'ultimo romanzo scritto da Saviano e dedicato alla figura di Rossella Casini, che pagò con la vita il suo no alla 'ndrangheta. L'autore ha dialogato con i ragazzi, rispondendo alle loro domande.

Un confronto animato dai quesiti posti dagli studenti, che si sono interrogati sulla mafia ma anche sulle decisioni cruciali e sugli ostacoli che attendono chi sceglie di battersi contro le ingiustizie. Rispondendo, l'autore ha parlato a lungo del concetto di 'amore', quella stessa forza che ha mosso Rossella Casini. Saviano ha ripercorso anche la sua storia personale, narrando parte delle vicende che lo hanno portato a passare la vita sotto scorta. Ha parlato ai ragazzi mettendoli in guardia dall'uso della droga, causa di distruzione del proprio corpo per chi la assume e fonte di enormi guadagni per i gruppi di criminalità organizzata di tutto il mondo.

Studentessa universitaria, Rossella viveva a Firenze con i genitori. A 21 anni, nel novembre del 1977, conosce Francesco Frisina, studente fuorisede calabrese alla facoltà di Economia dell'Università di Siena. I due si innamorano. Dopo i primi mesi, Rossella viene a sapere che la famiglia di Francesco ha legami con una potente ’ndrina della Piana di Gioia Tauro. Durante un soggiorno a Palmi, dove si trova insieme anche ai suoi genitori, si ritrova testimone dell’esplosione di una faida. Nonostante tutto, Rossella decide di non fuggire, non senza Francesco. È convinta che il loro amore possa essere abbastanza forte da interrompere quella catena di sangue.
Il 22 febbraio 1981 Rossella Casini scompare nel nulla, dopo aver comunicato che sarebbe tornata a casa. Da quel momento nessuno la vedrà più. Lo Stato l'ha riconosciuta come vittima della ’ndrangheta.

"Accogliere Roberto Saviano a Scandicci e offrire agli studenti della Città Metropolitana l’opportunità di confrontarsi direttamente con lui ha rappresentato un momento di grande valore civile e formativo – ha affermato Claudia Sereni -. Lo ringraziamo di cuore per tutto quello che fa, per la sua capacità di rendere vive le figure che racconta.
Il dialogo con le giovani generazioni sui temi della legalità, della giustizia e del contrasto alle mafie serve a costruire una coscienza collettiva consapevole e responsabile. Il suo ultimo romanzo, dedicato alla figura di Rossella Casini, ci richiama a una storia che parla anche al nostro territorio,e che non può e non deve essere dimenticata".

"Quello di oggi - dichiara Beatrice Barbieri, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Scuola - è un esempio unico e alternativo di fare scuola e di parlare alle ragazze e i ragazzi fuori dall’ aula scolastica. È un’ opportunità unica di ascoltare voci che non si arrendono, che raccontano verità scomode e illuminano il cammino contro le mafie e l’ingiustizia. Il libro di Saviano non è solo composto da pagine di parole: è un invito a guardarsi intorno, a non chiudere gli occhi di fronte alle ombre della nostra società, e a diventare i protagonisti del cambiamento. Rossella, con la sua tenacia, ci ricorda che il coraggio nasce dalla conoscenza. Leggere, discutere , fare domande: è così che si costruisce un futuro libero e giusto".

Dopo l’incontro al Teatro Aurora, Saviano si è recato all’istituto comprensivo di Scandicci intitolato a Rossella Casini, dove ha incontrato gli alunni della scuola media Rodari: "Un luogo simbolico, unico in Italia – ha detto Sereni -, che ogni giorno tiene viva la memoria e il valore dell’impegno contro le mafie".
06/05/2026 14.46 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Scandicci
Comune di Firenze Firenze, firmato il Piano Città degli immobili pubblici
L’Agenzia del Demanio, il Comune di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze hanno sottoscritto un accordo per la rigenerazione del patrimonio immobiliare della città, che potrà essere valorizzato anche in collaborazione con i privati Il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, la Sindaca di Firenze, Sara Funaro, e la Rettrice dell’Università degli Studi di Firenze, Alessandra Petrucci, hanno firmato il Piano Città degli immobili pubblici, un patto istituzionale per pianificare in modo integrato gli interventi di valorizzazione sul patrimonio immobiliare pubblico, in linea con le esigenze delle amministrazioni pubbliche e del territorio. All’evento hanno preso parte anche l’On. Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze, e l’On. Emanuele Prisco, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno.

Il Piano Città, in particolare, individua il patrimonio immobiliare pubblico come risorsa strategica per attivare processi di trasformazione sostenibile dei contesti urbani con un approccio multidisciplinare nel rispetto dei vincoli di tutela dei beni, così da preservare il valore della cultura e della memoria della città.

Il Piano di Firenze include la riqualificazione e il restauro di complessi dall’alto fascino architettonico come Palazzo Buontalenti, gioiello mediceo oggi in uso all’Università Europea EUI e sede della “School of European and Transnational Governance”; la valorizzazione di Villa Bardini, sede di attività museali e iniziative culturali, la cui concessione verrà estesa fino a 50 anni; interventi di trasformazione degli spazi della Galleria dell’Accademia nell’antico complesso dello Spedale di San Matteo, tra i musei più visitati d’Italia, custode del celebre David di Michelangelo e di un patrimonio artistico di valore universale; la messa in sicurezza sismica e il restauro della Basilica e del campanile dell’Abbazia di San Miniato al Monte, tra i capolavori dell’architettura romanica fiorentina e modello di sperimentazione dall’alto valore simbolico per la città. A conclusione dell’intervento domani alle 15:30 si terrà un evento di celebrazione presso la Basilica.

Tra le azioni più significative del Piano emergono la riconversione di vaste aree ex militari come la Caserma Perotti, destinata a un mixité di funzioni pubbliche con un nuovo Polo istituzionale, aree verdi e spazi collettivi; la rifunzionalizzazione dell’ex Caserma Quarleri che ospiterà un Polo Archivistico e funzioni universitarie con soluzioni di social housing, contribuendo alla razionalizzazione delle sedi pubbliche e al miglioramento dei servizi metropolitani; la progettazione degli interventi per l’ex Caserma Redi, sulla quale verrà a breve attivata una iniziativa di temporary use; la bonifica di siti militari dismessi come l’ex Deposito Carburanti Covercianino che ospiterà la nuova sede dei Carabinieri Forestali in un complesso moderno, funzionale e sostenibile.

Per quanto riguarda il sistema universitario, oltre a Palazzo Buontalenti e all’ex Caserma Quarleri, il Piano Città individua il complesso Le Cascine quale elemento chiave per il potenziamento dell’offerta formativa, per le residenze e i servizi per studenti e ricercatori.

“Si tratta di un piano importante, in linea con quelle che sono le esigenze principali della città, sul quale hanno lavorato in maniera coordinata da tempo gli uffici dell’amministrazione comunale, in collaborazione con il Demanio e con l’Università. - ha detto la sindaca Sara Funaro – C’è stata grande attenzione alle destinazioni degli immobili, all’interno di una riflessione più ampia sulla complessità e l'equilibrio di una città come la nostra. Il risultato che osserviamo oggi riflette proprio questa attenzione, una valorizzazione concreta del patrimonio pubblico, dei bisogni dei cittadini, degli spazi urbani che richiedono cura e sviluppo. Tra gli interventi più emblematici c’è quello della caserma Redi. Per anni si è discusso del suo futuro, adesso diventerà la sede della Corte dei Conti, un passaggio importante, perché questo porterà uffici e quindi presenza quotidiana di persone nel centro storico, rafforzandone l’attrattività, un aspetto a cui teniamo particolarmente. Alcuni luoghi sono già stati trasformati in spazi per attività culturali, come la Riottosa, già stata riqualificata, un immobile un tempo occupato, oggi restituito alla collettività. C’è l’operazione di valorizzazione di Villa Bardini, portata avanti in collaborazione con la Fondazione CR Firenze. Ci sono poi ulteriori interventi, come il progetto relativo alla caserma Perotti, pensato per migliorare le condizioni operative delle forze dell’ordine sul territorio, un tema che sentiamo particolarmente. Accanto a questi esempi, ci sono ulteriori operazioni importanti di acquisizione di nuove sedi per funzioni pubbliche, come l’edificio di via Panciatichi destinato alla Guardia di Finanza, o il complesso di viale Belfiore, con funzioni di servizi pubblici. E poi il confronto già avviato sul polo all’interno delle Cascine, luogo che deve vivere in ogni sua forma e su cui siamo impegnati come amministrazione. In sintesi, quello che abbiamo presentato oggi è davvero il frutto di un lavoro complessivo, di un confronto continuo e una proficua collaborazione tra enti. Un piano dà risposte concrete alla città, migliorandone la qualità della vita, sostenendone lo sviluppo, valorizzando il patrimonio con funzioni in linea con le politiche che la nostra amministrazione sta portando avanti”.

“Firenze, luogo identitario della cultura e della bellezza artistica italiana, è stata protagonista nella storia di innovazione. Oggi l’Agenzia del Demanio e il Comune, con la partecipazione dell’Università, condividono le azioni di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico della Città per soddisfarne fabbisogni e vocazioni. la Basilica di San Miniato al Monte, Palazzo Buontalenti, Villa Bardini, il complesso delle Cascine, la Caserma Redi, la Caserma Perotti sono tra i pilot principali su cui stiamo progettando e realizzando interventi che ne assicurano il riuso, nuove funzioni per la città e la continuità nei lori valori storico identitari” ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme. “Gli interventi del Piano Città contribuiscono a restituire alla comunità luoghi di incredibile valore e di relazioni. Coniugando la memoria con l’innovazione e la sostenibilità, concorriamo alla visione della città futura”.

“Prosegue l’azione del Governo che, attraverso l’Agenzia del Demanio, è impegnato a restituire alla collettività spazi e immobili delle città italiane, al termine di un attento processo di rigenerazione. L’immobiliare pubblico viene valorizzato non solo come leva di sviluppo economico, ma anche come strumento per rispondere concretamente ai bisogni sociali dei cittadini: più sicurezza urbana, maggiori spazi di socializzazione e servizi sempre più accessibili. In questa direzione si inserisce l’importanza della dimensione sociale del real estate pubblico, che rappresenta uno dei pilastri del Piano Casa recentemente varato dal Governo Meloni”, ha dichiarato l’On. Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze.

"Con il recupero della Caserma Perotti realizziamo a Firenze un Polo della Sicurezza d'avanguardia: un investimento che per il solo Ministero dell’Interno sfiora i 150 milioni di euro tra la nuova Ouestura e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Non si tratta solo di una grande operazione di rigenerazione urbana, ma di una scelta strategica che mette fine alla frammentazione logistica dei nostri uffici e garantisce alloggi dignitosi al personale. Grazie a questa sinergia, lo Stato torna protagonista sul territorio tagliando sprechi per 4 milioni di euro l'anno di affitti passivi e offrendo ai cittadini presidi di legalità moderni ed efficienti" ha dichiarato l’On. Emanuele Prisco, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno.

"L'accordo tra Università, Agenzia del Demanio e Comune testimonia una collaborazione fattiva per promuovere la tutela, la conservazione e la rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico – ha dichiarato la rettrice Alessandra Petrucci – Attraverso il dialogo tra istituzioni e mondo accademico vogliamo favorire l'utilizzo sostenibile e partecipato dei beni comuni, capace di generare benessere e innovazione, così da migliorare il tessuto urbano e contribuire allo sviluppo delle città rendendole anche più inclusive".

Oltre ai finanziamenti pubblici per gli interventi programmati, sarà possibile coinvolgere capitali privati tramite strumenti di partenariato pubblico-privato, che tengano conto del contesto e coniughino obiettivi di innovazione, attrattività, sostenibilità ambientale e benessere sociale.

GLI IMMOBILI PUBBLICI NEL PIANO CITTA’

Il Piano Città degli immobili pubblici di Firenze seleziona un primo portafoglio immobiliare di 17 beni (15 di proprietà dello Stato e 2 di proprietà del Comune) ai quali potranno essere aggiunti altri beni da valorizzare anche con il coinvolgimento di altri Enti e Istituzioni.

Immobili di proprietà dello Stato:

PALAZZO BUONTALENTI

EX CASERMA PEROTTI (PORZIONE)

BASILICA DI SAN MINIATO AL MONTE

LE CASCINE

GALLERIA DELL'ACCADEMIA

EX CASERMA QUARLERI

VILLA BARDINI

CASERMA REDI

ANTICA CHIESA E MONASTERO DI SAN PANCRAZIO (EX CASERMA VANNINI)

COMPENDIO DI PIAZZA DEL CARMINE

EX DEPOSITO CARBURANTI “COVERCIANINO”

COMPLESSO COLONICO DELLA “CERTOSA DEL GALLUZZO”

LA RIOTTOSA

EDIFICIO DIREZIONALE VIA PANCIATICHI

COMPENDIO DIREZIONALE VIALE BELFIORE

Immobili di proprietà del Comune:

CASERMA MAMELI (porzione)

PALAZZINA GRILLI

Palazzo Buontalenti - Concesso in uso all’Università Europea che, con il supporto dell’Agenzia, lo sta riqualificando come sede della «School of European and Transnational Governance».

Ex Caserma Perotti (porzione) - L’area è destinata ad accogliere la Questura, l’Autocentro Interregionale, reparti e alloggi collettivi della Polizia di Stato, il nuovo Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze e residenze destinate al personale della Guardia di Finanza.

Basilica San Miniato al Monte - Il progetto si configura come un'importante opera di rinnovamento e riqualificazione, finalizzato alla conservazione e valorizzazione di uno dei monumenti più rappresentativi e iconici della città di Firenze.

Le Cascine - Spazi da impiegare per razionalizzazioni di pubbliche amministrazioni sul territorio comunale fiorentino o per nuove destinazioni d’uso.

Galleria dell’Accademia – Gli interventi mireranno a rendere la Galleria più aperta, accessibile e accogliente, attraverso il miglioramento degli spazi, dei servizi e dell’esperienza complessiva del visitatore.

Ex Caserma Quarleri - Una prima fase d’intervento ha rifunzionalizzato 2 capannoni preesistenti da destinare ad archivi per l’Archivio di Stato di Firenze per eliminare una locazione passiva. Una seconda fase potrà prevedere la rigenerazione urbana dell’intero sito con la realizzazione di un Polo Archivistico/Housing Universitario/Mix Funzionale

Villa Bardini - Museo

Caserma Redi - Nuova sede della Corte dei Conti

Antica Chiesa e Monastero di San Pancrazio (ex Caserma Vannini) - I locali, attualmente inutilizzati, saranno trasformati per accogliere l’ampliamento del Museo Marino Marini.

Compendio di Piazza del Carmine - Gli ambienti sono pronti a essere trasformati in uffici moderni e accoglienti

Ex-Deposito carburanti “Covercianino” - Sorgerà la nuova sede dei Carabinieri Forestali

Complesso colonico della «Certosa del Galluzzo» - La valorizzazione del compendio mirerà alla rigenerazione urbana del complesso, preservandone l’identità storica e integrandola con funzioni sostenibili e innovative

La Riottosa – Immobile destinato a diventare un punto di riferimento per la comunità attraverso la concessione di valorizzazione ad un Ente del Terzo Settore.

Edificio direzionale via Panciatichi - L’immobile è stato acquisito dalla Guardia di Finanza nello scorso mese di ottobre.

Compendio direzionale viale Belfiore- L’immobile acquisito dall’ Agenzia delle Dogane e Monopoli è destinato a uffici ADM.



PIANO CITTÀ DEGLI IMMOBILI PUBBLICI DI FIRENZE – BENI COMUNALI

Porzione Caserma Mameli – Stazione dei Carabinieri con alloggi che saranno realizzati ai piani superiori.

Palazzina Grilli - Attuale sede della Polizia a Cavallo e unità cinofila della Polizia di Stato (atto di concessione)
06/05/2026 15.31 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Nel Parco di Pratolino la Prima Giornata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze
Il 23 maggio. E per i bambini c'è anche "Pompieropoli". Il programma Si terrà il 23 maggio 2026 presso il Parco Mediceo di Villa Demidoff la Prima Giornata della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.
L'evento, organizzato dal Servizio di Protezione Civile dell'ente, alterna momenti formativi a dimostrazioni pratiche per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione dei rischi. La giornata prevede una serie di interventi e attività: la mattinata si aprirà in Sala Rossa alle ore 10 con i saluti delle autorità, seguiti da una Lectio Magistralis del Prof. Nicola Casagli sull'uso delle tecnologie nelle emergenze, la presentazione dei risultati del questionario sulla Protezione Civile rivolto alle scuole Superiori della Metrocittà, di progetti territoriali come il Progetto Beaver e il sistema di allertamento della Regione Toscana;
nelle aree espositive sono previsti spazi dedicati ai mezzi di soccorso, alle istituzioni, ai droni e ai radioamatori, oltre a dimostrazioni pratiche: il pubblico potrà assistere ad attività con unità cinofile per la ricerca in superficie, esercitazioni di antincendio boschivo e cura del bosco con For.Italy 2 e partecipare alle ore 15, nello scenario del prato antistante il gigante del Gianbologna ad una coreografia scenografica insieme alle strutture operative della Protezione Civile. Sarà presente anche un ‘area per i più piccoli dove sono organizzati laboratori educativi, giochi di ruolo e il percorso "Pompieropoli".

In allegato il programma
02/05/2026 8.10 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Contributi per lo sport nella città metropolitana di Firenze. Ecco a quali enti e società
Le misure adottate dall'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi. L'elenco dei destinatari delle risorse stanziate Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, su proposta del consigliere delegato allo Sport Nicola Armentano, ha approvato all’unanimità una delibera di concessione contributi a enti pubblici e privati per iniziative sportive sul territorio metropolitano, nell’ambito della politica di promozione dello sport come strumento di coesione sociale, salute, educazione civica e valorizzazione identitaria.
“I contributi - spiega Armentano - finanzieranno progetti di rilevanza locale che favoriscono la partecipazione attiva dei cittadini, promuovono eventi sportivi di qualità e sostengono associazioni e società sportive impegnate nella crescita culturale e sociale del territorio”.

Le iniziative oggetto di sostegno sono per:

Enti Pubblici: Unione Montana dei Comuni del Mugello – Sport Games ed. 2026 (contributo proposto: € 5.000,00); Comune di Fucecchio – Giochi di Maggio 2026 (contributo proposto: € 2.000,00); Comune di Pontassieve – ABT Festival (contributo proposto: € 2.000,00).

Società Sportive:
Unione Sportiva Settignanese – 47° Torneo Internazionale “Nereo Rocco” (contributo proposto: € 1.500,00); G.S. Maltinti Lampadari – Firenze-Empoli e 47° G.P. Città di Empoli (contributo proposto: € 5.000,00); Quartotempo Firenze APS ASD – Calcio Visionario nelle scuole ed Euroblind (contributo proposto: € 1.000,00); A.I.C. Service S.r.l. – Evento WOMEN4FOOTBALL (contributo proposto: € 3.000,00);
C.R.A.L. Autolinee Toscane Area Fiorentina APS – Evento sportivo a Coverciano (contributo proposto: € 1.000,00);
Unione Nazionale Veterani dello Sport – Sezione Le Signe – Premio Nazionale Atleta dell’Anno UNVS (contributo proposto: € 400,00);
Circolo Marina di Candeli ASD – Festa dell’Arno 2026 (contributo proposto: € 800,00);
Opes Italia APS – Comitato Provinciale Siena – “Danzando con il Cuore” / Premio Danza Città di Firenze (contributo proposto: € 1.000,00);
Gruppo Sportivo Tre Emme Ciclismo – Manifestazione di ciclismo vintage (contributo proposto: € 1.000,00); G.S. Figline Bike ASD – 48° Girociclistico Nazionale del Valdarno (contributo proposto: € 1.000,00).

Dal punto di vista gestionale, il beneficiario dovrà impegnarsi alla rendicontazione dell’attività prodotta e delle spese sostenute al termine del progetto/iniziativa per la quale ha richiesto il contributo, pena decadenza dal contributo concesso.

“Con questo intervento, la Città Metropolitana - conclude il consigliere metropolitano Armentano - conferma il proprio impegno per lo sviluppo sociale e culturale del territorio, sostenendo lo sport come leva di crescita e partecipazione per cittadini di tutte le età e abilità”.

05/05/2026 12.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Boom di partecipanti alla 15ª edizione del Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”
Una settimana di concerti, masterclass, eventi, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, dal 9 al 17 maggio: 6.000 giovani musicisti, provenienti da 160 scuole e in rappresentanza di 16 regioni Scandicci si prepara a trasformarsi in uno dei più grandi palcoscenici musicali italiani grazie alla 15ª edizione del Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”, che registra numeri da record. Sono oltre 6.000 i giovani musicisti, provenienti da 160 scuole e in rappresentanza di 16 regioni italiane, che parteciperanno alla manifestazione.

Dati straordinari che confermano il concorso come una delle realtà più partecipate e significative nel panorama nazionale della formazione musicale. L’edizione 2026 si distingue anche per la varietà delle formazioni coinvolte: 457 solisti, 63 orchestre, 20 cori, 110 gruppi dal duo al settimino, 50 piccoli ensemble, 4 bande.

Una vera e propria mappa sonora dell’Italia, dove ogni territorio porta la propria voce, il proprio stile e la propria identità musicale. Organizzato dalla Filarmonica “Vincenzo Bellini”, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Scandicci e con il patrocinio della Regione Toscana, il concorso si svolgerà dal 9 al 17 maggio 2026, confermandosi come un grande laboratorio nazionale di musica, incontro e crescita per le nuove generazioni.

«Questi numeri – dichiara il Direttore Artistico Luca Marino – non sono solo un risultato organizzativo, ma il segno concreto di un bisogno profondo: quello di fare musica insieme. Scandicci diventa per una settimana il luogo in cui migliaia di giovani si incontrano, si ascoltano e crescono attraverso la musica». Un sentito ringraziamento va alla Sindaca Claudia Sereni, per aver dato un importante impulso al coinvolgimento istituzionale della città, contribuendo in modo concreto alla crescita e al consolidamento della manifestazione.

Si ringrazia inoltre per il supporto ufficiale l’ITS MITA Academy, partner di rilievo che arricchisce ulteriormente il valore formativo e organizzativo dell’evento, e per la rinnovata collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, il cui contributo rappresenta un elemento strategico nel rafforzamento del legame tra sistema scolastico e alta formazione musicale.

Il concorso proporrà anche una settimana di eventi di alto profilo artistico e formativo: l’edizione 2026 prenderà il via sabato 9 maggio con “A Thousand Guitars & Drums in Scandicci City of Music”, una spettacolare orchestra rock itinerante, in concerto alle ore 18 in piazza della Resistenza: un evento simbolo di comunità e condivisione che vedrà la partecipazione di artisti di primo piano come Luca Colombo, Giuseppe Scarpato, Ivano Zanotti, Marco Polidori e Lorenzo Campani. Un’esperienza sonora travolgente, destinata a diventare uno dei momenti più iconici dell’intera manifestazione.

Lunedì 11 maggio è “Percussion Day”, giornata interamente dedicata al mondo delle percussioni con la presenza di Claudio Romano, timpanista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, e Gianmarco De Angelis, percussionista dell’Esercito Italiano. Un’occasione unica di incontro, studio e ispirazione per giovani musicisti.
Mercoledì 13 maggio è nel segno di Susanna Rigacci: la celebre soprano terrà una masterclass di canto e sarà presidente di giuria per le categorie di canto lirico e moderno, portando al concorso la sua esperienza internazionale.

Venerdì 15 maggio arriva il concerto tributo a Frank Sinatra: al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio un omaggio a The Voice con Gianluca Guidi, accompagnato dall’Orchestra Ritmico-Sinfonica della Cremuto – Crescendo Musica Toscana, diretta da Alberto Solari. Un viaggio musicale tra swing ed eleganza, nel segno di una delle voci più iconiche della storia.

Sabato 16 maggio dalle ore 18 si svolgerà la cerimonia ufficiale di premiazione del concorso, alla presenza delle cariche istituzionali, momento conclusivo e simbolico di una settimana di musica, impegno e talento.

Domenica 17 maggio gran finale dedicato alle bande musicali, con le audizioni che chiuderanno ufficialmente l’edizione 2026 del concorso. Una settimana intensa, capace di trasformare Scandicci in un grande crocevia di suoni, esperienze e storie. Qui la musica diventa linguaggio condiviso, occasione di incontro e strumento di crescita per migliaia di giovani provenienti da tutta Italia. Tra palchi, aule e piazze, il concorso costruisce un ecosistema vivo in cui formazione e spettacolo si intrecciano, dando spazio al talento, alla creatività e al valore educativo della musica. Un appuntamento che non è solo una competizione, ma una vera e propria esperienza collettiva: un viaggio dentro l’energia delle nuove generazioni, dove ogni nota contribuisce a disegnare il futuro della musica.

Il Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci è organizzato dalla Filarmonica Vincenzo Bellini in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Scandicci, con il patrocinio di Regione Toscana, Commissione Europea e Città Metropolitana di Firenze.


04/05/2026 16.38 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Marco Mannucci
Città Metropolitana di Firenze La mostra 'Il Giardino del Tempo' dell’artista Gulistan a Palazzo Medici Riccardi
Dal 25 aprile al 20 maggio. Ingresso gratuito Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5 a Firenze, ospita “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione presenta una selezione di 45 opere che delineano l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.
Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e i riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo.

L’esposizione, visitabile con ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.

Inaugurazione
Venerdì 24 aprile 2026, ore 18.00
Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze

Orari
La mostra è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari:
10 – 13 e 16 - 18 ( Mercoledì chiuso)

Approfondimenti

Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.

Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l'adesione alla pittura tradizionale cinese.

Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.

Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione, “non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un'opera all'altra.

Anche il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, "il Palazzo - sottolinea Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura - non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo". Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.

Come sottolinea il curatore, Claudio Rocca, “il giardino, qui, non è semplice ornamento, ma dispositivo culturale: una camera all’aperto in cui natura e architettura si equilibrano, dando forma a un microcosmo ordinato, specchio dell’armonia civile e della razionalità rinascimentale. È proprio a partire da questa tradizione che il tema del giardino assume, nel Giardino di Gulistan, una densità tutt’altro che decorativa. Se nel modello rinascimentale il giardino è spazio regolato, misurato, luogo della rappresentazione sociale e della costruzione dell’identità pubblica, nel Giardino di Gulistan esso si configura come luogo intimo, quasi una topografia dell’interiorità. Il Giardino di Gulistan si radica in una precisa genealogia culturale che intreccia la tradizione pittorica cinese con la memoria simbolica del giardino occidentale. Se nella cultura europea il giardino rinascimentale rappresenta l’aspirazione a una Natura regolata secondo proporzione e misura — paradigma visibile nella cultura medicea — nella tradizione cinese il giardino è piuttosto un microcosmo, uno spazio di condensazione poetica dove l’infinito si rende esperibile attraverso il frammento”. Collocare a Palazzo Medici Riccardi i dipinti di Gulistan significa attivare un confronto tra due modelli di armonia: armonia come proporzione razionale (Rinascimento) e armonia come risonanza spirituale (tradizione cinese).

La tavolozza di Gulistan è molto ricca: il colore — intenso e deciso — costruisce campi visivi capaci di catturare immediatamente lo sguardo. “Sono i colori di Gulistan, che per primi accolgono e catturano l’osservatore — evidenzia Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno — prima ancora che riesca a leggere il titolo di un singolo quadro. Colori decisi, stesi in campi pieni senza sfumature: il rosso “coccinella”, il rosso “ciliegia”, il blu “Key largo” dall’intonazione notturna spenta, il “lapislazzuli” dal blu profondo e prezioso... e potremmo continuare con i gialli dorati, i verdi smaglianti, le sobrie campiture neutre che fanno risaltare le stesure più brillanti e i contrasti più audaci”. L’artista non teme accostamenti forti che danno luogo a sorprendenti risultanze cromatiche: rosso, giallo, blu e verde si accordano in maniera ogni volta diversa, contribuendo a far emergere le figure dall'aspetto inafferrabile. Gulistan spoglia i suoi protagonisti d'ogni peso fisico: privi di chiaroscuro e quindi di consistenza plastica, uomini e donne appaiono sulle tele come ombre colorate perennemente “in cammino”.

La filosofia del tempo che sottende la poetica dell’artista non prevede una concezione lineare, rettilinea o cronologica, ma si apre a una temporalità stratificata, in cui passato, presente e futuro coesistono e si interrogano reciprocamente. Da una parte Gulistan si avvicina alla concezione orientale del tempo come flusso continuo, ma contemporaneamente si confronta con la memoria occidentale della storia come successione di epoche: emerge una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non si confrontano come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi. Si delinea così un intreccio profondo tra la visione taoista del mondo — espressione di uno dei tratti più radicati dell’anima culturale cinese, quello contemplativo — e la tradizione occidentale, storicamente più orientata verso la definizione della forma e la centralità dell’individuo. Nelle opere di Gulistan, il tempo è un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi.

Note biografiche dell’artista

Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf.
Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale. Nel 2020, a Roma, ha ricevuto il Contemporary Art Creation Award conferito dall’International Federation of Women Artists. Nel 2021 ha realizzato la personale “The Color of Time” al National Art Museum of China. Nel 2022 è stata protagonista della mostra “The Temperature of Time: Chinese and Italian Artists’ Paintings”, curata da Michelle Mope Andersson, che ha messo in dialogo la sua ricerca con quella dell’artista italiano Antonio D’Acchille. Nel 2023 è stata selezionata per la Florence Biennale, mentre nel 2024 ha partecipato alla International Contemporary Art Fair al Louvre di Parigi nell’ambito della Chinese Women Artists Invitational Exhibition. Nel 2026 l’artista ha realizzato una mostra personale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC di Roma.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il China Art Museum, l’Ambasciata dell’Unione Europea e la famiglia reale di Dubai, oltre a numerosi collezionisti internazionali.


21/04/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Stampa dell’artista
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. Rivoluzione Marina di Candeli, ristrutturazione completa (e un nuovo dehor) per il circolo del tennis
Lavori in due step: prima restyling di spogliatoi e servizi, poi la realizzazione della veranda (in legno e sostenibile). Così l’impianto sull’Arno cambia volto: più spazi, decoro e socialità. Dal Comune previsto investimento di circa 450mila euro
Game, set, match: rivoluzione in arrivo al circolo del tennis di Marina di Candeli. L’impianto sportivo sull’Arno, di proprietà del Comune di Bagno a Ripoli, sta per essere completamente ristrutturato e rinnovato, con un investimento complessivo di circa 450mila euro. La giunta comunale guidata dal sindaco Francesco Pignotti ha approvato il progetto esecutivo, passaggio fondamentale che apre la strada al bando di gara per l’affidamento dei lavori. L’intervento di riqualificazione del circolo, in particolare degli spogliatoi, dei servizi, della hall e della cucina, sarà accompagnato dalla realizzazione di un nuovo dehor, una struttura polivalente in legno ecosostenibile con vetrata in parte apribile nei mesi estivi. Nella ristrutturazione, massima attenzione sarà data al tema dell’accessibilità per rendere il circolo sempre più fruibile anche dalle persone con disabilità.

“Sta per iniziare una nuova pagina per il circolo di Marina di Candeli – afferma il sindaco Francesco Pignotti -. Un momento atteso da molto tempo che finalmente si concretizza, grazie al lavoro della nostra amministrazione e dei nostri tecnici coordinati dagli assessori allo Sport e ai Lavori pubblici Francesco Conti e Corso Petruzzi”. Dopo il rifacimento dei tre campi e dell’impianto di illuminazione a Led, adesso questa importante ristrutturazione e la nuova veranda “aumenteranno i servizi e gli spazi dedicati alle attività sportive e sociali”. “Il circolo – prosegue il sindaco Pignotti - diventerà davvero più moderno, accogliente, attrattivo, oltre che più efficiente sul piano energetico. Un punto di riferimento per tanti sportivi e appassionati, pronti a vivere al massimo delle sue potenzialità quest’oasi di sport e aggregazione lungo l’Arno”.

I lavori, il cui inizio è previsto in autunno, saranno suddivisi in due lotti per consentire al circolo di proseguire le sue attività. Il primo, del valore di circa 260mila euro, prevede la ristrutturazione e il completo restyling degli spogliatoi femminili e maschili, con il ripensamento e l’ottimizzazione degli spazi interni del circolo. Verranno realizzate un’area accoglienza con funzioni di hospitality, un’infermeria e una zona di sporzionamento per l’attività di ristoro. Il secondo lotto, del valore di circa 180mila euro, prevede la realizzazione di un dehor polivalente di circa 150 mq.

Obiettivo è terminare i lavori entro l’estate del prossimo anno. Il primo lotto è già interamente finanziato con risorse proprie dell’amministrazione. Il Comune ha candidato il progetto al bando regionale dedicato agli investimenti sugli impianti sportivi pubblici per reperire parte delle risorse.
06/05/2026 13.19 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Certaldo Certaldo, visita guidata gratuita al Castello e ai Musei per valorizzare il patrimonio culturale cittadino
Sabato 16 maggio alle ore 15:00, con ritrovo presso Palazzo Pretorio Il Comune di Certaldo promuove una speciale visita guidata gratuita al Castello e ai Musei di Certaldo, in programma sabato 16 maggio alle ore 15.00, con ritrovo presso Palazzo Pretorio.

L’iniziativa, a partecipazione gratuita, è organizzata dal Comune di Certaldo in collaborazione con Pro Loco Certaldo e Fondazione Ente Boccaccio, con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio storico, artistico e culturale di Certaldo Alto attraverso un percorso inedito tra alcuni dei luoghi più significativi della città.

L’evento nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di avvicinare gli abitanti di Certaldo e visitatori ai musei cittadini, ricordando che per i residenti l’ingresso ai musei comunali è sempre gratuito, tutto l’anno basta presentarsi direttamente in biglietteria per ritirare il biglietto gratuito.

«Si tratta di un’occasione importante per conoscere più da vicino il patrimonio culturale e storico di Certaldo Alto – sottolinea l’assessore alla Cultura Claudia Centi– non solo per chi visita la città, ma soprattutto per i certaldesi, che potranno scoprire curiosità e aspetti meno noti del nostro patrimonio».

Il percorso comprenderà approfondimenti dedicati alle edizioni rare del Decameron conservate in Casa Boccaccio, patrimonio della Fondazione Ente Boccaccio, oltre a una visita a Palazzo Pretorio con una lettura originale dedicata al tema della pena di morte e delle antiche prigioni.

Un focus che racconta il ruolo storico dell’edificio come vero e proprio centro di giustizia del territorio, luogo in cui venivano amministrate sentenze decisive sulla vita dei cittadini.


Per informazioni e prenotazioni: 0571 661219 – musei@comune.certaldo.fi.it.
05/05/2026 15.59 Comune di Certaldo
Comune di Calenzano Calenzano. Contributi alluvione, il Comune attiva un supporto digitale per inserimento documentazione
Contributi di immediato sostegno (CIS) relativi all’alluvione di marzo 2025: il Comune di Calenzano mette a disposizione un supporto digitale per l’inserimento della documentazione. Da lunedì 11 maggio a lunedì 20 luglio sarà possibile – solo su appuntamento e solo per le domande la cui istruttoria di ammissibilità è stata completata – usufruire del servizio di facilitazione digitale.

Per prenotare un appuntamento, è necessario chiamare i numeri 0558833284 e 0558833249 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 12.30. Il servizio sarà garantito con queste modalità: lunedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 16.00; martedì mattina dalle ore 9.30 alle 12.30; giovedì mattina dalle ore 9.30 alle 12.30, presso lo Sportello del cittadino (piazza Gramsci, 11).

Per il supporto digitale è necessario disporre di SPID - CIE oppure CNS. Non saranno accettati file in formato foto (es. Jpg) ma soltanto documenti in pdf, oppure in formato cartaceo che verranno scansionati al momento della presentazione. Si ricorda che il termine ultimo per sostenere le spese e caricare la documentazione nel portale è fissato al 31 luglio 2026.

Il servizio è di supporto digitale per l’inserimento della documentazione: per il supporto relativo all’istruttoria della pratica si dovrà sempre fare riferimento alla Regione Toscana. Al link https://www.regione.toscana.it/-/eccezionali-eventi-meteorologici-febbraio-marzo-2025 sono presenti una guida ed un video per i cittadini che dovranno effettuare la rendicontazione che illustra i passaggi principali e come fare per evitare gli errori più comuni. Per ulteriori chiarimenti, si può scrivere a postemergenza.pc@regione.toscana.it
05/05/2026 12.50 Comune di Calenzano
Città Metropolitana di Firenze 'Vedute' a Fucecchio, conclusi i lavori della nuova rotatoria
Inaugurata da Sara Funaro, Emma Donnini ed Eugenio Giani la nuova intersezione tra le strade provinciali Romana Lucchese, Pesciatina e Poggio Adorno - Video https://www.youtube.com/watch?v=JO586mXb-5o La nuova intersezione tra le strade provinciali Romana Lucchese, Pesciatina e Poggio Adorno è stata inaugurata questa mattina dalla Sindaca della Città Metropolitana di Firenze, dalla Sindaca di Fucecchio (e delegata alla Viabilità di zona ped la Metrocittà), dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dalla consigliera regionale Brenda Barnini.
L'intervento ha permesso di eliminare il pericoloso incrocio che interessa tre strade provinciali: la strada provinciale Romana Lucchese Sp 15, che collega Fucecchio e Altopascio, la strada provinciale Pesciatina Sp 60 e la strada provinciale per Poggio Adorno Sp 61, che collegano Santa Croce sull’Arno e Chiesina Uzzanese.
"La nuova rotatoria - sottolinea la Sindaca Sara Funaro - fluidifica il traffico e rende più agevoli le svolte su tutti e quattro i bracci di cui si compone ma, soprattutto, rende l’intersezione molto più sicura. E' uno dei 'progetti bandiera' delle linee di mandato 2024-2029 della Città Metropolitana di Firenze. 'Le Vedute' rappresentano il primo in materia di viabilità dell’Empolese Valdelsa portato a pieno compimento". Con l’ultimazione dei lavori si determinan, lungo l’abitato delle Vedute, un significativo rallentamento della velocità dei veicoli e dei mezzi pesanti in particolare, il cui transito prevalente interessa la direttrice della Sp 15, Altopascio-Fucecchio, che rappresenta, oltre che un’importante via di accesso al Comprensorio del Cuoio, anche il percorso di collegamento più breve tra l’autostrada A11 e la FiPiLi.
Dopo una fase iniziale più lunga del previsto, che ha riguardato il bosco circostante e l’eliminazione delle interferenze con i sotto servizi Enel, i lavori sono ripartiti il 17 febbraio 2025 e, senza alcuna interruzione del traffico e con l’apertura della circolazione rotatoria avvenuta già il 4 agosto scorso, si sono svolti regolarmente fino ad oggi.
Durante l’esecuzione dei lavori, grazie al coordinamento con Acque Spa, è stato anche possibile eseguire la sostituzione delle tubature dell'acquedotto pubblico.
Dell’investimento complessivo, dal valore di 700 mila euro (di cui 25 a carico del Comune e 675 a carico della Città Metropolitana), fanno parte anche nuovi marciapiedi e nuovi attraversamenti pedonali, un nuovo sistema di illuminazione, nuovi alberi impiantati, opere di mitigazione ambientale sulle scarpate e la riqualificazione delle fermate degli autobus del Tpl.
Per quanto riguarda invece il sistema del verde ornamentale, sia dell’isola centrale alla rotatoria che delle aiuole laterali, il progetto ha scelto di rimandare la sua trattazione al momento in cui sarà stata scelta anche la sua modalità manutentiva, probabilmente mediante uno sponsor tecnico che se ne prenda cura, da individuarsi previo avviso pubblico e secondo uno specifico regolamento di cui si è recentemente dotata la Città Metropolitana.
Il nuovo sistema di spazi pedonali è caratterizzato dalla continuità e dalla formazione di uno slargo, ricavato in corrispondenza al vecchio tracciato stradale della Sp 61 di Poggio Adorno così da evocarne la preesistenza storica.
Inoltre, il particolare disegno ispirato alle foglie di felce, che connota sia la trama del pavimento sia il totem trifacciale in acciaio corten collocato sullo slargo, ricorda anche l’elevato valore ecologico e paesaggistico del luogo in cui si trova questo importante crocevia: le colline delle Cerbaie.
Emma Donnini, consigliera metropolitana con delega alla viabilità dell’Empolese Valdelsa e Sindaca del Comune di Fucecchio dichiara “grande soddisfazione perché si è portato a compimento un progetto bandiera così importante, in una zona sensibile come quella delle Cerbaie, molto trafficata. Come Sindaca sono orgogliosa che siano state prese in carico le richieste del territorio, soprattutto della priorità della prevenzione del rischio di incidenti e anche in vista della prossima inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia 'La casetta nel bosco', in corso di realizzazione proprio nell’area adiacente alla rotatoria.”

Il video di Florence Tv su https://www.youtube.com/watch?v=JO586mXb-5o utilizzabile da media e canali sociali
02/05/2026 7.42 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.

Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.

"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".

"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."

"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".

Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.

La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.

Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.

Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.

Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.

Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.

Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.

L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.

Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.

Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.

Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.

La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria: info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)

15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze Avviso per la ricerca di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze da designare nel CdA dell’associazione Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali 'Piero Baldesi'
Candidature entro venerdì 15 maggio Pubblicato l'avviso per la ricerca di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze da designare nel Consiglio di amministrazione dell’associazione Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali (Ssati) “Piero Baldesi”, di cui l'ente è socio fondatore.

Requisiti richiesti: possesso di competenza tecnica, giuridica o amministrativa adeguata alle specifiche caratteristiche della carica nonché agli obiettivi che la Città Metropolitana di Firenze si propone di raggiungere attraverso la partecipazione.
I rappresentanti saranno scelti considerando le qualità professionali e le competenze emergenti da: incarichi professionali, incarichi accademici ed in istituzioni di ricerca, pubblicazioni, esperienza amministrativa o di direzione di strutture pubbliche e private, impegno sociale e civile.

Le candidature potranno essere presentate esclusivamente in forma digitale, utilizzando il link presente nell’avviso, entro il giorno venerdì 15 maggio 2026.


Link per candidarsi e maggiori info nell'Avviso disponibile al link:
https://www.cittametropolitana.fi.it/aavviso-per-la-ricerca-di-un-rappresentante-della-citta-metropolitana-di-firenze-da-designare-nel-cda-dellassociazione-scuola-di-scienze-aziendali-e-tecnologie-industriali-ssati-piero-baldesi/

23/04/2026 10.58 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Art Bonus statale e regionale: in cerca di mecenati per Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini - Video
Il consiglio della Città Metropolitana approva il progetto. Mantellassi: “Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini” https://youtu.be/InDVenq0nEE Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha individuato i luoghi di interesse, all’interno del patrimonio gestito dall’Ente, a cui destinare i fondi dell’Art bonus nazionale e Art bonus regionale.
Approvata all’unanimità l’adesione all’opportunità concreta offerta da Stato e Regione Toscana a sostegno della cultura e del patrimonio pubblico. Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
Sono previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
Alessio Mantellassi, vicesindaco metropolitano, nel presentare la proposta ha sottolineato il valore dell’arte come memoria viva della comunità: “Il progressivo ridimensionamento delle risorse pubbliche disponibili rende opportuno favorire forme di collaborazione tra pubblico e privato e lo strumento dell’Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità nella preservazione dell’arte in luoghi che non custodiscono soltanto la memoria del passato, ma continuano a dare forma al presente e a ispirare il futuro.”
“La tutela - spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente è un obiettivo strategico dell’azione amministrativa ma sono necessarie risorse finanziarie significative: sostenere il recupero e la valorizzazione di questi luoghi significa affiancare l’impegno pubblico in un progetto di responsabilità, appartenenza e visione, contribuendo a trasmettere alle generazioni future un’eredità viva, accessibile e duratura”.
Il patrimonio monumentale della Città Metropolitana di Firenze è un insieme unico di palazzi, ville, parchi e complessi storici di straordinario valore, che rappresentano non solo una testimonianza eccellente della nostra storia, ma anche una presenza viva nel tessuto civile, culturale e formativo del territorio. Questo patrimonio racconta l’identità più profonda della comunità metropolitana e custodirlo significa preservarne l’integrità, ma anche rinnovarne il valore, affinché continui a essere vissuto, riconosciuto e condiviso come bene comune.
L’elenco degli interventi finanziabili mediante Art Bonus, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze, comprende tre importanti luoghi simbolo dell’Ente: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini.
Palazzo Medici Riccardi è un centro emblematico della storia fiorentina e sede istituzionale dell’Ente, il Parco Mediceo di Pratolino, sito Unesco, è luogo di rara bellezza e suggestione e Palazzo Rinuccini, attuale sede del Liceo Machiavelli-Capponi, custodisce perle da far conoscere al grande pubblico.
In questa prospettiva, Art Bonus rappresenta un’opportunità concreta per trasformare la sensibilità verso la cultura in partecipazione attiva, un patto con la Città Metropolitana di Firenze a condividere un impegno comune: prendersi cura della bellezza, della storia e dell’identità di un patrimonio che appartiene a tutti.
In particolare, i progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo. Per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno. In Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.
Presto l’invito ad aderire alla raccolta fondi saranno pubblicati sul portale nazionale artbonus.gov.it, sul portale regionale artbonus.toscana.it e sul sito istituzionale dell’Ente. Verrà predisporre una campagna di comunicazione istituzionale finalizzata a promuovere lo strumento dell’Art Bonus e ad attrarre erogazioni liberali dai mecenati, piccoli o grandi che siano. (og)

SCHEDA TECNICA DEGLI INTERVENTI

Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi, commissionato nel 1444 da Cosimo il Vecchio a Michelozzo, residenza della famiglia Medici, costituisce un modello fondamentale dell’architettura civile rinascimentale. Sorto a metà Quattrocento e trasformatosi nel corso dei secoli, è uno dei luoghi simbolo di Firenze e del Rinascimento, non solo per la sua storia e per i suoi capolavori, ma anche per la sua rilevanza cittadina. Il percorso museale odierno comprende la Cappella dei Magi con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile Michelozziano, il giardino degli aranci e la Galleria degli Specchi affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale al piano terra sono oggi utilizzate per esposizioni temporanee. Il Palazzo ospita oltre al Museo di Palazzo Medici Riccardi, gli Uffici della Città Metropolitana di Firenze, la Prefettura, la Biblioteca Riccardiana, la Biblioteca Moreniana e un asilo nido.
Realizzazione della scala antincendio e adeguamento normativo
Si prevede la demolizione di superfetazioni novecentesche nella corte della Galleria delle Carrozze, la realizzazione di un nuovo corpo di collegamento verticale rivestito in pietra e vetro, che integra funzioni distributive e di via di fuga. Opere di compartimentazione verticale con impianti ed infissi antincendio completano un intervento di adeguamento normativo con spiccate caratteristiche conservative e di recupero degli ambienti.
Lo scopo principale del progetto è l’adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi, tuttavia durante l’elaborazione progettuale sono stati presi in considerazione aspetti relativi al superamento delle barriere architettoniche
Intervento: si prevede la realizzazione di una scala antincendio e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Importo oggetto di erogazione liberale: € 7.395.027,02
Conclusione prevista dei lavori: giugno 2028

Parco Mediceo di Pratolino
Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale situato a Vaglia, a circa 15 km da Firenze, riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il Parco offre un’incomparabile occasione di godersi la natura, di ammirare opere ed architetture di notevole pregio oltre alla possibilità di fare visite guidate e didattiche sui percorsi storici e naturalistici. L’attrazione maggiore è costituita dal Colosso dell’Appennino, maestosa opera del Giambologna e simbolo del Parco.
Restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
In origine era un viale lungo 290 metri progettato da Buontalenti e voluto da Francesco I, punteggiato ai lati da pile grandi e piccole. L’acqua, zampillando con forza, vi creava un singolare pergolato d’acqua, dove il sole, passandoci attraverso, formava l’arcobaleno. Sono stati eseguiti scavi archeologici che hanno permesso di capirne il funzionamento, oggi si intende ricreare con tecnologie moderne un gioco d’acqua ispirato all’originale e offrirlo ai visitatori. È previsto inoltre il restauro e consolidamento dei muri con nicchie contro terra ed il restauro dei vialetti paesaggistici ottocenteschi.
Intervento: restauro e alla rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
Importo oggetto di erogazione liberale: €2.326.387,79
Conclusione prevista dei lavori: 15 dicembre 2027
Recupero del secondo piano delle Scuderie e sistemazioni esterne
Le Scuderie del Parco di Pratolino furono progettate dall'architetto Bernardo Buontalenti tra il 1579 e il 1580 per il ricovero dei muli e dei cavalli e, ai piani superiori per l’alloggio dei servitori della Corte.
Il progetto originale prevedeva un vasto ambiente al pian terreno, coperto da volte e diviso in tre parti da una fila di colonne che formavano al centro un lungo corridoio e ai lati la zona delle mangiatoie, a loro volta divise da colonne e battifianchi d'abete.
Per il complesso delle Scuderie è stata individuata una valenza specificatamente espositiva e congressuale.
Ospiteranno infatti un centro per incontri e congressi, con ampie sale per mostre ed esposizioni, convegni e concerti, sale di controllo e punti di ristoro.
Il completamento del restauro dell’edificio delle Scuderie riguarda in particolar modo il recupero del piano secondo ed una serie di interventi riguardanti le sistemazioni esterne del bene con la possibilità di rendere interamente fruibile l’intero edificio.
Intervento: Completamento del recupero secondo piano e sistemazioni esterne
Importo oggetto di erogazione liberale: €1.773.089,18
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2027

Palazzo Rinuccini sede del Liceo Machiavelli-Capponi
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D. lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale è da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, ospitava al suo interno una quadreria di circa 700 dipinti che occupavano quasi tutto il primo piano del palazzo. Meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo era una delle più importanti collezioni private esistenti a Firenze, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo.
Sala della Boschereccia
Restauro delle pareti affrescate e delle porte dipinte La sala denomina la Boschereccia è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza.
Intervento: Restauro degli affreschi e delle porte dipinte.
Importo oggetto di erogazione liberale € 141.821,09
Conclusione prevista dei lavori: settembre 2027
Teatro Ottavio Rinuccini: restauro del sipario in tela dipinta
Il sipario, dipinto di autore ignoto, fu realizzato probabilmente a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena. Il sipario completa il nuovo allestimento del teatro che ha compreso la ricollocazione dei busti in marmo al suo interno.
Intervento: Restauro e ricollocazione del sipario
Importo oggetto di erogazione liberale: € 58.976,89
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2026

Su https://youtu.be/InDVenq0nEE il video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
29/04/2026 9.42 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "La Congiura dei Pazzi". Dal 24 aprile un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in sei appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30 La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.

Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.

Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.

Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.

Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.

Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.

Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.

Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
17/04/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Comune di Montespertoli Montespertoli a teatro con il Maggio Musicale Fiorentino: prove generali aperte per "Un ballo in maschera" e appuntamento estivo con "Verdi Game"
Sabato 9 maggio 2026 la comunità montespertolese assisterà alla prova generale dell'opera di Verdi nella Sala Grande del Teatro del Maggio. Il trasporto è organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino, con partenza da Piazza Caduti nei Lager. La collaborazione proseguirà il prossimo 22 luglio a Montespertoli con lo spettacolo "Verdi Game" Prosegue anche per la stagione 2026 la collaborazione tra il Maggio Musicale Fiorentino e il Comune di Montespertoli, che permette ai cittadini di partecipare alle prove generali aperte delle produzioni della Fondazione. L'iniziativa rientra nel programma del Maggio Metropolitano, attraverso il quale il Teatro estende la propria offerta culturale ai comuni dell'area fiorentina.
L'appuntamento è per sabato 9 maggio 2026, alle ore 20.00, nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi. L'opera, composta nel 1859, si ispira a un episodio storico reale — l'assassinio del re Gustavo III di Svezia avvenuto durante un ballo in maschera nel 1792 — e affronta i temi dell'amore, del potere e del destino.

Il trasporto è organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino: la partenza è prevista alle ore 18.30 da Piazza Caduti nei Lager, a Montespertoli, con rientro al termine dello spettacolo, della durata complessiva di circa due ore e cinquanta minuti, intervallo compreso. I posti a disposizione sono 49.

Vista la disponibilità limitata, si consiglia la prenotazione presso l'Ufficio Turistico di Montespertoli, allo 0571 600255 o all'indirizzo ufficioturistico@comune.montespertoli.fi.it.
La collaborazione tra il Comune di Montespertoli e il Maggio Musicale Fiorentino non si esaurisce con la stagione operistica fiorentina: il prossimo 22 luglio, infatti, il Maggio sarà ospite a Montespertoli con lo spettacolo "Verdi Game", un appuntamento che porterà direttamente sul territorio l'energia e la qualità artistica della Fondazione, confermando il legame ormai consolidato tra il Teatro e la comunità montespertolese.

La grafica della comunicazione è firmata da Gianluigi Toccafondo.
28/04/2026 10.35 Comune di Montespertoli
Asl Toscana Centro Il San Giovanni di Dio invita Carlo Conti a realizzare un video per la Asl Toscana centro
Lui accetta e rilancia: “Bastano 60 secondi”. Boom di iniziative oggi in Azienda Un gesto d’amore che richiede pochi secondi. Il lavaggio delle mani, semplice ma fondamentale. Lo ha fatto Carlo Conti in un breve video realizzato appositamente per gli operatori e per tutti gli utenti della Asl Toscana centro oggi nella giornata che l’Organizzazione Mondiale della Sanità dedica all’Igiene delle Mani e nel corso della quale tutte le strutture della Asl Toscana centro organizzano attività. “Con il sapone – dice Carlo Conti - bastano 60 secondi. Con il disinfettante ancora meno, solo 30 secondi”. Così il noto conduttore televisivo lancia l’invito mentre compie il gesto di lavarsi le mani. Il video da questa mattina è sui canali social aziendali, Facebook ed Instagram.

All’interno della Asl Toscana centro è costituito il Team AID aziendale (A sta per supporto all’uso corretto degli antibiotici, I per prevenzione e controllo delle infezioni, D per diagnostica microbiologica) che opera all’interno della struttura dipartimentale sulle infezioni correlate all’assistenza. Quando, su iniziativa della Direzione sanitaria di presidio e della Farmacia dell’ospedale San Giovanni di Dio, è stata lanciata l’idea di coinvolgere Carlo Conti, l’entusiasmo per la proposta all’interno del team è stato generale. Poi è arrivata la disponibilità da parte di Conti e pochi giorni fa, anche il video.

La Giornata mondiale è un appuntamento annuale al quale l’Azienda aderisce da sempre per ribadire il ruolo chiave dell’igiene delle mani. Anche quest’anno aderiscono i Presidi ospedalieri e territoriali della nostra Azienda, con un programma diffuso di iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla formazione. Le attività sono coordinate dalla dottoressa Anna Poli, Direttore della Struttura Dipartimentale Infezioni Correlate all’Assistenza. A darne attuazione in ogni presidio con il loro contributo ci hanno pensato congiuntamente i medici di direzione sanitaria, gli operatori del Dipartimento delle Professioni Infermieristiche e Ostriche (DAIO) e gli assistenti sanitari.

Nel corso della giornata di oggi, e in alcuni casi per l’intero mese, i diversi presidi aziendali promuoveranno momenti di informazione rivolti sia agli operatori sanitari sia ai cittadini, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull’importanza di un gesto semplice ma determinante per la prevenzione del rischio infettivo.


Le iniziative nei presidi ospedalieri

Al presidio San Giovanni di Dio sono previsti due questionari rivolti ai professionisti sanitari e agli utenti, per rilevare rispettivamente il livello di conoscenza e la qualità percepita in tema di igiene delle mani. L’attività sarà accompagnata dall’utilizzo del box educativo, dalla distribuzione di gel idroalcolico tascabile, gadget e attestati simbolici.

Al Santa Maria Nuova verrà allestito un punto informativo all’ingresso con materiali aggiornati e box pedagogico. Operatori e visitatori saranno coinvolti in un quiz tematico sull’igiene delle mani, con distribuzione di gadget.

Al Santa Maria Annunziata il TEAM AID promuoverà per tutto il mese di maggio un’attività di “refresh” direttamente nei reparti, con un approccio formativo sul campo attraverso l’uso del box educativo. Sarà inoltre proposta una locandina sul tema “mani nude” come modello di comunicazione aziendale.

Al Serristori sarà realizzata un’attività analoga di aggiornamento e sensibilizzazione mediante box educativo, in linea con quanto avviato al Santa Maria Annunziata.

Nel presidio del Mugello verrà diffuso un manifesto informativo rivolto a pazienti e visitatori, realizzato dalla Direzione Sanitaria di Presidio e affisso nelle stanze di degenza. Saranno inoltre attivati punti informativi in portineria e in sala mensa con distribuzione di materiale divulgativo e gel alcolico.

Al Piero Palagi sarà predisposto un punto informativo e sarà effettuato un aggiornamento formativo attraverso visite mirate nei setting assistenziali, con il coinvolgimento degli operatori del progetto “Filo di Arianna”.

All’ospedale San Giuseppe di Empoli è stato sviluppato un progetto formativo che coinvolge la pediatria, con attività dedicate a genitori e bambini ricoverati: giochi, disegni, quiz a premi e consegna di diplomi simbolici accompagneranno l’educazione all’igiene delle mani. Saranno inoltre esposti materiali informativi anche presso la mensa, in coerenza con il messaggio veicolato attraverso le tovagliette.

Al presidio di Pescia SS. Cosma e Damiano sarà allestito un tavolo informativo per tutta la mattina, con distribuzione di gel alcolico e materiali ufficiali. È prevista la realizzazione di un video con gli infermieri incentrato sui “5 momenti” dell’igiene delle mani, oltre all’utilizzo del box educativo con i familiari dei degenti.

A Pistoia e San Marcello si terrà un workshop formativo rivolto in particolare al personale delle ditte in appalto, con focus su ristorazione e sanificazione. L’incontro, con supporto di slide e box educativo, si svolgerà presso la sala C. Lupi e sarà replicato nella stessa mattina anche per gli operatori sanitari.

Al Santo Stefano di Prato prosegue il progetto “Mani sicure in area critica”, un percorso formativo multidisciplinare finalizzato alla prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Nell’ambito di questa esperienza è stato realizzato un video informativo sull’igiene delle mani e sui comportamenti corretti da adottare nei reparti, sviluppato con il supporto dell’intelligenza artificiale e presentato in anteprima in occasione della giornata.


Il valore di un gesto quotidiano

“Le infezioni correlate all’assistenza rappresentano in tutto il mondo un problema rilevante di salute pubblica per frequenza e gravità – sottolinea la dottoressa Anna Poli –. Si stima che una quota significativa, tra 135 e 210 mila infezioni, possa essere evitata attraverso adeguate misure di prevenzione e controllo, a partire da un gesto semplice ma fondamentale come il lavaggio delle mani. Promuovere l’igiene delle mani significa prendersi cura della sicurezza di tutti.”

La Giornata del 5 maggio si inserisce così in un percorso continuo, fatto di attenzione quotidiana e responsabilità condivisa, in cui ogni gesto consapevole contribuisce a rendere più sicuri i luoghi di cura.
05/05/2026 12.52 Asl Toscana Centro
Comune di Certaldo Certaldo celebra la 12ª Festa dei Bersaglieri: domenica 17 maggio una giornata di storia, musica e tradizione
Il programma della giornata Domenica 17 maggio 2026 Certaldo ospiterà la 12ª Festa dei Bersaglieri, iniziativa promossa dal Comune di Certaldo insieme alla Sezione A. Marzi di Firenze, dedicata a uno dei corpi più rappresentativi della storia militare italiana.

I Bersaglieri, fondati nel 1836 dal generale Alessandro La Marmora, sono da sempre simbolo di disciplina, coraggio, rapidità e servizio al Paese. La tradizionale corsa, il caratteristico cappello piumato e le esibizioni delle fanfare rendono ogni raduno un appuntamento molto sentito, capace di coniugare memoria storica, musica e partecipazione cittadina.


PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Il programma prenderà il via alle ore 9.30 con il ritrovo in Piazza Boccaccio.

Alle ore 10.00 è prevista la sfilata lungo Via II Giugno e Viale Matteotti, accompagnata dal concerto della Fanfara presso il Centro Diurno I Tigli.

Alle ore 10.30 si terrà la deposizione della corona al Giardino dei Bersaglieri in Viale Matteotti.

Alle ore 11.00 la manifestazione proseguirà in Via Trieste e Piazza della Libertà, con deposizione della corona presso il Sacello dei Caduti, orazioni ufficiali e concerto della Fanfara dei Bersaglieri.

Alle ore 12.00 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa di San Tommaso Apostolo, in Piazza Boccaccio.

A seguire, alle ore 13.00, è in programma il pranzo conviviale presso la RSA E. Giglioli, seguito dal concerto finale della Fanfara.


Per partecipare al pranzo è richiesta la prenotazione
: gli interessati sono invitati a riservare il proprio posto contattando quanto prima l’organizzazione, così da consentire una migliore gestione dell’evento.


Prenotazioni pranzo: 0571 667502
info@centrogiglioli.it
05/05/2026 12.09 Comune di Certaldo
Comune di Vicchio Shock anafilattico: il Comune di Vicchio intende promuovere un progetto
Proposta: autoiniettori di adrenalina in scuole ed esercizi di ristorazione "Dotare le scuole del comune e gli esercizi di ristorazione aderenti di autoiniettori di adrenalina, accompagnati da personale adeguatamente formato per il loro utilizzo in caso di shock anafilattico". Questo il progetto che intende promuovere l'Amministrazione comunale nell'ambito delle politiche di prevenzione e tutela della salute, con il necessario supporto dell'Azienda Usl Toscana Centro. Lo propone l'assessore alla Salute Cristina Braschi, rimasta particolarmente colpita dalla tragedia avvenuta recentemente a Ostia, la morte di Sofia. Una tragedia che ha scosso l’opinione pubblica: Sofia, una ragazza di 15 anni, è morta dopo aver consumato un pasto al ristorante durante una trasferta sportiva; era allergica alle proteine del latte e una contaminazione alimentare ha scatenato uno shock anafilattico che non le ha lasciato scampo.
Lo shock anafilattico rappresenta un’emergenza medica acuta che richiede intervento immediato: ogni minuto di ritardo nella somministrazione di adrenalina aumenta significativamente il rischio di esito fatale. In Italia si registrano ogni anno tra 40 e 60 decessi accertati per anafilassi, un dato probabilmente sottostimato per l’assenza di un sistema di sorveglianza nazionale.
Il progetto che intende promuovere il Comune ha l’obiettivo di dotare ogni plesso scolastico di almeno un autoiniettore di adrenalina, con piano di sostituzione programmata; formare il personale scolastico (docenti, collaboratori, personale mensa) al riconoscimento dell’anafilassi e all’uso del dispositivo; attivare un programma volontario rivolto a bar, ristoranti e pubblici esercizi, con formazione obbligatoria per gli aderenti e riconoscimento pubblico tramite la targa di aderenti al progetto. Per realizzarlo l'Amministrazione comunale ritiene indispensabile definire con la disponibilità dell'Asl "un protocollo operativo - sottolinea l’assessore alla Salute Braschi - che regoli la detenzione degli autoiniettori da parte delle scuole e degli esercizi di ristorazione, con la necessaria copertura medico-giuridica e la dovuta formazione. Oltre all’Asl - conclude l’assessore - è fondamentale il coinvolgimento della scuola".

06/05/2026 15.26 Comune di Vicchio-ufficio stampa

Comune di Firenze Firenze. Sicurezza stradale, al via “Sobri e salvi alla meta”
La Polizia Municipale porta la prevenzione nei quartieri. Mercoledì 6 maggio il primo appuntamento nel Quartiere 5 La prevenzione degli incidenti stradali esce dalle aule e va direttamente nei luoghi dove i giovani vivono, si incontrano e fanno sport. Si chiama “Sobri e salvi alla meta” il nuovo progetto della Polizia Municipale per contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con un focus particolare sulla fascia giovanile, la più colpita: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani.

Il primo appuntamento è mercoledì 6 maggio, al Campo Firenze Ovest nel Quartiere 5.

Il progetto è sviluppato nell’ambito di una campagna nazionale promossa da ANCI con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comune di Firenze è ente capofila su delega della Città Metropolitana.

Come funziona

L’iniziativa si articola su cinque fronti: un piano di comunicazione coordinato a livello nazionale; la formazione di circa 80 agenti della Polizia Municipale come istruttori nelle scuole; percorsi educativi rivolti ad almeno 500 studenti delle scuole secondarie superiori; controlli notturni mirati con priorità ai conducenti fino a 33 anni per il rilevamento di guida in stato di alterazione; ed eventi sul territorio, con almeno cinque appuntamenti pubblici, uno per quartiere, aperti a tutti i cittadini.

“La sicurezza stradale è una priorità per tutta la comunità – sottolinea l’assessore alla Sicurezza urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio –. Con ‘Sobri e salvi alla meta’ facciamo un passo in più: portiamo la prevenzione fuori dalle aule, nei quartieri, nei luoghi dove i giovani vivono e crescono. I nostri agenti entrano nelle classi, parlano con i ragazzi, trasmettono regole che possono salvare la vita. Ma non basta informare: quelle regole devono tradursi in comportamenti responsabili, soprattutto quando si è alla guida. Formazione, prevenzione, controlli: non interventi occasionali, ma un lavoro quotidiano e continuo. Finché una sola vita sarà messa a rischio sulle nostre strade, non ci fermeremo”.

“Per parlare davvero ai giovani bisogna esserci, nei loro spazi e nei loro momenti di vita aggiunge l’assessora allo Sport e alle Politiche Giovanili Letizia Perini –. ‘Sobri e salvi alla meta' a in questa direzione, unendo sport, socialità e prevenzione in un’unica azione concreta. Lo sport è uno strumento potente di educazione alle scelte, alla responsabilità, al rispetto di sé e degli altri. Coinvolgere atleti e società sportive rende il messaggio più credibile ed efficace. Come Amministrazione investiamo ogni giorno nelle politiche giovanili perché crediamo che l’educazione sia la prima forma di prevenzione: questo progetto trasforma la sensibilizzazione in un’esperienza partecipata, vicina ai giovani”.

Il calendario di maggio

Nel corso del mese la Polizia Municipale porta il progetto in tutti i quartieri fiorentini, con il supporto dei presidenti di Quartiere, la collaborazione di ACI e del progetto Villa Lorenzi, e la partecipazione di testimonial del mondo dello sport. Gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti.

Quartiere 5

6 maggio, ore 17 presso il Campo Firenze Ovest, via Lombardia 2
Il primo incontro si inserisce nell'ambito della manifestazione "Dammi il 5" e si svolge in concomitanza con la finale del torneo di calcio a 7 "L'ora legale", storica collaborazione ventennale con la Polizia Municipale. Calciatori e pubblico potranno sperimentare il percorso simulato e ricevere informazioni sui rischi della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze.

Quartiere 3

13 maggio, ore 17 presso il Centro giovani Gavinuppia, via Gran Bretagna 48
Appuntamento con i giovani delle società sportive del quartiere – calcio, basket, atletica e altre discipline – per un confronto sul rapporto tra sport, alcol e sostanze. Testimonial saranno Anna Chiara Mascolo, del team azzurro di nuoto, e Elisa Naldi del team azzurro di atletica. L'incontro sarà condotto da un facilitatore e arricchito dall'intervento di un medico esperto in dipendenze.

Quartiere 1

18 maggio ore 17 presso la Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriolo 17
La Biblioteca delle Oblate ospiterà un incontro rivolto ai giovani, con la presenza di Dado Giustini, boxer di fama europea, che racconterà la propria esperienza di campione sportivo. Accanto al testimonial il presidente del Quartiere Mirco Rufilli, un medico esperto in dipendenze e gli operatori di Villa Lorenzi e ACI Firenze. In programma anche un percorso simulato per far sperimentare ai partecipanti le difficoltà di guida in stato di alterazione.

Quartiere 2

25 maggio ore 17 presso Vigilandia all’interno dell’area di San Salvi
Per la prima volta, gli spazi di Vigilandia – il campo scuola per i più piccoli – saranno aperti ai ragazzi più grandi. I partecipanti potranno sperimentare in prima persona, attraverso apposita attrezzatura, come l'assunzione di alcol e sostanze modifichi progressivamente le percezioni sensoriali e la capacità di guida. Presenti un medico sportivo, gli operatori di Villa Lorenzi e ACI Firenze, con il coinvolgimento delle scuole superiori e delle società sportive del quartiere.

Quartiere 4

28 maggio ore 18 presso il Centro giovani Sonoria, via Chiusi 3
Il Centro giovani Sonoria ospiterà un'esibizione dei gruppi musicali del quartiere. La Sezione Progetti Educativi della Polizia Municipale allestirà uno stand informativo con materiali e prove pratiche sui rischi della guida in stato di alterazione. Presenti anche ACI Firenze e Villa Lorenzi.
06/05/2026 14.57 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Scandicci 'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale" Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.

"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.

La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.

Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.

La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).

"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".

Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.

Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.

Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026

Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30

Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci

Museo dell’Opera del Duomo Presentazione al pubblico del restauro di tre disegni settecenteschi dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore
I disegni saranno esposti durante la presentazione venerdì 8 maggio, ore 16, presso la sala Brunelleschi del Centro Arte e Cultura (Piazza San Giovanni 7). Ingresso libero Venerdì 8 maggio, dalle ore 16, presso la sala Brunelleschi del Centro Arte e Cultura (Piazza San Giovanni 7, Firenze) sarà presentato al pubblico il restauro di tre disegni settecenteschi che fanno parte del cospicuo fondo dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore, formatosi in quasi 720 anni di vita dell’istituzione fiorentina.

Il restauro dei tre disegni - che rappresentano planimetrie e mappe di beni immobili dell'Opera relativi ai beni nel Casentino e ad un podere nella podesteria di Fiesole - è stato possibile grazie al finanziamento del Lions Club Ponte Vecchio.

Durante la presentazione i disegni saranno esposti al pubblico nello spazio antistante la sala Brunelleschi.

Dopo i saluti del direttore generale dell’Opera, Lorenzo Luchetti, e della presidente del Lions Club Firenze Ponte Vecchio, Mariacarla Sinnati, interverranno il responsabile dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore Lorenzo Fabbri e la restauratrice Julie Guilmette.

I tre disegni (misure 65,5 x 44,0 ; 75,5 x 52,5 ; 45,5 x 64,5) fanno parte del nucleo principale del fondo di disegni dell’Opera di Santa Maria del Fiore e in particolare di un gruppo in cui sono descritte in forma di mappa, prospetto o veduta le proprietà immobiliari dell’Opera, ubicate sia a Firenze che in altre località. Di particolare interesse sono le rappresentazioni grafiche dei beni situati sull’Appennino tosco-romagnolo, fra Casentino e Mugello: territori montani e collinari ad alta copertura forestale, concessi dalla repubblica fiorentina fra ‘300 e ‘400 per assicurare al cantiere del Duomo un approvigionamento costante di legname.

Si tratta, a volte, di vere opere d’arte, capaci di illustrare, con efficace impatto visivo, ambienti agresti e insediamenti umani. Purtroppo, l’usura del tempo e i danni inferti dall’alluvione del 1966 non hanno risparmiato questa preziosa raccolta, rendendo necessaria una lunga campagna di restauro.
04/05/2026 14.18 Museo dell’Opera del Duomo
Comune di Calenzano Calenzano. Dimissioni di Maurizio Sansone dalla carica di assessore, le deleghe al sindaco
La scelta per motivi personali. Carovani: “Un grande ringraziamento per il lavoro svolto e l’impegno” Maurizio Sansone si è dimesso oggi dalla carica di assessore del Comune di Calenzano. La scelta, spiegata nella sua comunicazione al sindaco, è dettata da motivi personali. Le sue deleghe – Lavori pubblici, Mobilità sostenibile e trasporti, Bilancio, Tributi, Personale, Partecipate – saranno pro tempore mantenute dal sindaco Giuseppe Carovani. “Desidero ringraziare, personalmente e anche a nome della Giunta comunale, Maurizio Sansone – dichiara il sindaco – per l’impegno e la grande disponibilità dimostrati. Questi due anni sono stati caratterizzati da un forte lavoro di squadra e da una visione comune nell’affrontare sia le attività amministrative quotidiane, sia i momenti legati alle emergenze. A Maurizio faccio i migliori auguri per il suo percorso di vita”.
06/05/2026 14.23 Comune di Calenzano
Comune di Firenze Libri alluvionati e progetti di comunità: cittadini e studenti insieme per il recupero di 30.000 volumi ancora inaccessibili
Per il 60° anniversario dell’alluvione la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, insieme a Comune e BiblioteCaNova, per il restituire alla città le miscellanee. Studenti e cittadini diventano “curatori” del patrimonio Verso l'anniversario del 4 novembre 2026 la Biblioteca nazionale centrale di Firenze (BNCF) trasforma la memoria dell’alluvione di Firenze in un grande cantiere di partecipazione civile. E, a sessant'anni dalla tragica esondazione dell’Arno di Firenze, ha avviato un programma biennale di azioni concrete per restituire alla pubblica consultabilità migliaia di documenti rari e unici, ancora oggi "orfani" della propria identità a causa dei danni subiti nel 1966. Il cuore del progetto risiede nella cooperazione: richiamando lo spirito degli "Angeli del Fango" e i principi della Convenzione di Faro, la BNCF ha stretto un patto con il territorio che vede coinvolti il Liceo Classico Michelangiolo, il Comune di Firenze e la BiblioteCaNova Isolotto. L’obiettivo è ambizioso: identificare e ricollocare circa 30.000 miscellanee che l'alluvione ha privato della loro segnatura, rendendole di fatto invisibili ai cataloghi.

Il dettaglio del progetto

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura, ha messo in atto nel corso del 2025-2026 diverse iniziative ed azioni concrete – tuttora in corso di svolgimento – riguardanti il patrimonio librario alluvionato nel 1966 in vista di una Giornata di restituzione prevista per il 4 novembre 2026. In occasione di quest’ultima verranno infatti presentati i risultati dei progetti della BncF inseriti nel programma generale per le Celebrazioni del 60° Anniversario dell’Alluvione.

Come è noto il patrimonio della Biblioteca nazionale centrale subì enormi danni a seguito dell’alluvione, e oltre un milione di volumi fu coinvolto: circa 300.000 libri, centinaia di migliaia tra giornali, quotidiani e riviste (460.000 volumi), e un patrimonio vastissimo di opuscoli (400.000). E inoltre, cosa importantissima, furono danneggiati (e quindi successivamente restaurati) tutti gli inventari, i cataloghi a volume e a scheda, cioè la chiave per raggiungere un libro in Biblioteca, il vero cervello della Biblioteca.

Allora fu decisiva la cooperazione: la cooperazione internazionale dei tecnici innanzi tutto e la cooperazione dei cittadini, italiani e stranieri, volontari, gli angeli del fango, che hanno riconosciuto il patrimonio della Biblioteca come proprio e sono intervenuti. In occasione del sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 2026, la Biblioteca ha quindi pensato di richiamare quella cooperazione innescatasi in occasione dell’alluvione del 1966, e al contempo i principi della Convenzione di Faro e la dimensione partecipativa delle comunità intorno al patrimonio culturale, i valori della solidarietà e della cura collettiva del patrimonio.

L’identificazione delle miscellanee

La prima delle attività in corso di svolgimento in questi mesi è l’identificazione delle miscellanee alluvionate: si tratta di un numero difficilmente quantificabile tra 28.000 e 30.000 che potrebbero essere date in lettura se fossero state riconosciute nei cataloghi della Biblioteca nazionale e che risultano in grande quantità ad oggi non ancora individuate in quanto private con l’alluvione della loro segnatura, che costituisce il legame col catalogo.

A tal proposito la Direttrice della Biblioteca Elisabetta Sciarra ricorda che “lo scopo del progetto non è quello di avvalersi di volontari per svolgere una funzione di biblioteca, ma quello di coinvolgere la cittadinanza in un processo di patrimonializzazione ed educazione al patrimonio attraverso il recupero di una piccola parte delle nostre miscellanee”.

Il coinvolgimento delle scuole e del territorio

Per questo motivo è stata attivata una convenzione PCTO con il Liceo classico Michelangiolo di Firenze, iniziato non a caso il 4 novembre 2025. Le azioni poste in essere consistono in una ricognizione da parte degli studenti condotte, sotto la guida dei bibliotecari, sulle miscellanee alluvionate da identificare attraverso ricerche sui cataloghi della Biblioteca. Obiettivo del progetto è quello di restituire a catalogo (e quindi alla consultabilità) documenti – spesso rarissimi, quando non unici – che ormai da decenni non sono accessibili. L'iniziativa è stata anche portata a conoscenza delle scuole a Didacta 2026, con un laboratorio rivolto agli studenti della scuola secondaria superiore dal titolo SBAM! Studenti e Biblioteca Assieme per le Miscellanee.

È stata inoltre da subito intenzione di BncF ampliare gradualmente la platea impegnata nella partecipazione attiva al recupero delle Miscellanee alluvionate. In tale ottica è avvenuto il coinvolgimento di una fetta consistente di utenti della BiblioteCaNova Isolotto che – venuti a conoscenza del progetto nel corso di una conferenza tenuta dalla Direttrice della BncF dott.ssa Elisabetta Sciarra nell’ambito di un ciclo di appuntamenti sulla storia delle biblioteche e del collezionismo librario realizzati dalla BiblioteCaNova (l’11/02/2026, Le biblioteche italiane prima e dopo l’Unificazione) – dal 9 marzo 2026 sono stati invitati in BncF per degli incontri di formazione che hanno dato l’avvio alla loro adesione spontanea ed attiva al progetto CURA - Comunità Unite per la Restituzione degli Alluvionati. Il progetto si è così allargato ad una bellissima realtà di biblioteca comunale quale la BiblioteCaNova Isolotto.

L’Assessore alla cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini ha spiegato: “Come Amministrazione siamo orgogliosi di sostenere questo progetto che vede nella BiblioteCaNova Isolotto un ponte fondamentale tra la cittadinanza e la Biblioteca Nazionale. La cultura non è un concetto astratto, ma un bene comune che va curato insieme. Grazie alla disponibilità degli utenti del Quartiere 4, che si sono trasformati in volontari attivi, dimostriamo che le biblioteche di pubblica lettura e i grandi istituti statali possono lavorare insieme. È un esempio virtuoso di come il territorio possa prendersi cura della propria storia: la restituzione di questi 30.000 libri è una vittoria di tutta la comunità fiorentina”.

“È bellissimo che, con questo progetto, tornino gli Angeli del Fango ed i comitati di Quartiere – spiega il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni – come successe nel 1966 e torna quello spirito di comunità e quel senso civico che tanto in quegli anni ha dato e che è ancora attivo nel Quartiere 4 e nella nostra città. Siamo davvero felici di poter aderire a questo progetto della Biblioteca Nazionale che recupera un patrimonio culturale importante, grazie alla partecipazione attiva di volontarie e volontari, cittadini del Quartiere 4, che gravitano intorno alla BiblioteCaNova dell’Isolotto, un importante luogo i comunità – conclude Dormentoni – che, ancora una volta, dimostra di essere solidale, che si occupa dei beni comuni, a livello nazionale. Un ringraziamento, infine, anche ai ragazzi del liceo Michelangelo. Con loro il progetto andrà avanti”.

Attività di recupero e ricerca scientifica

È quindi ora in corso il recupero delle ca. 28.000 miscellanee alluvionate attualmente conservate in un deposito esterno e non richiedibili. Il recupero prevede l'inserimento in una sezione di collocazione (MIS.ALL., Miscellanee Alluvionate) che terrà traccia e memoria storica delle collocazioni precedenti ove recuperate dai volontari. I lavori vedranno impegnati nel tempo i bibliotecari nella catalogazione che garantirà una nuova possibilità di lettura e di fruizione di documenti spesso introvabili altrove.

È prevista inoltre un’ulteriore attività della Biblioteca relativa all’alluvione, una Summer school tra 20 giugno e 3 luglio 2026, che prevede la formazione in presenza di 10 allievi, sul tema della catalogazione dei frammenti manoscritti. Organizzata presso la Biblioteca, in collaborazione con l’Associazione Manoscritti Datati d’Italia, l’Ente nazionale Giovanni Boccaccio e l’Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento, è rivolta a giovani laureati e laureate che intendano confrontarsi con lo studio e la catalogazione di frammenti manoscritti e a stampa estratti dalle legature dei volumi alluvionati. Il tema è stato scelto perché la Biblioteca nazionale conserva un nucleo di frammenti manoscritti, le cosiddette ‘maculature’, delle quali una parte proviene proprio dalle legature dei libri alluvionati; la pratica di inserire frammenti di manoscritti per riempire i piatti delle legature dei libri antichi è ben diffusa. Se non ci fosse stata l’alluvione, non conosceremmo questi frammenti che erano all’interno delle coperte dei libri; la devastazione della maggior parte delle coperte antiche dei libri alluvionati ha determinato l’emersione di questi frammenti.

Obiettivi e valori del progetto

Tali operazioni e attività si intendono appunto tutte preliminari ad un seminario di studi da organizzare il 4 novembre del 2026 in cui verrà data comunicazione alla comunità delle restituzioni rese possibili dall’impegno e dalla collaborazione tra gli studenti, i volontari, i bibliotecari e i restauratori coinvolti nelle attività.

Per la BncF tale progetto – articolato in più ambiti di azione e diversificato nel coinvolgimento della cittadinanza – rappresenta da un lato una importante occasione formativa sull'uso dei servizi e del catalogo di una grande biblioteca per i volontari partecipanti, nonché una opportunità di sensibilizzazione nei confronti dei rischi ambientali e della loro onda lunga sul patrimonio culturale, oltre che la possibilità concreta di prendere parte ad una iniziativa che intende promuovere i temi della collaborazione e i valori di comunità verso il patrimonio culturale.





https://www.massimosestini.it/archive/VLVa.aspx?id=65b8b292-3cd7-4c79-ae1c-c1b7c37b5a1e
06/05/2026 15.01 Comune di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana Plures introduce la loyalty nei servizi pubblici. Incentivi ai cittadini per migliorare sostenibilità ed efficienza operativa attraverso nuovi meccanismi di partecipazione
Con il supporto scientifico di SDA Bocconi, il modello punta a coinvolgere 1,5 milioni di cittadini Coinvolgere direttamente i cittadini nella transizione verso l’economia circolare, trasformando le scelte quotidiane in un fattore misurabile di sostenibilità ed efficienza. Plures introduce nei servizi ambientali un sistema di incentivazione dei comportamenti, affiancando agli strumenti tradizionali una leva basata sulla partecipazione attiva degli utenti. Il programma, accessibile tramite Aliapp e area web dedicata, punta a migliorare sostenibilità ed efficienza operativa, rendendo i comportamenti quotidiani un fattore misurabile della qualità del servizio. Si chiama ‘Noi Più’ ed è una delle prime applicazioni strutturate in Italia dei modelli di loyalty nel settore.
Il progetto si inserisce nella strategia industriale della multiutility nata in Toscana dall’integrazione di realtà storiche dei servizi pubblici locali e oggi operativa nei settori ambiente, energia e ciclo idrico, al servizio di oltre 1,5 milioni di cittadini. Con un piano di investimenti da 2,5 miliardi di euro al 2029, Plures punta a sviluppare un modello integrato in cui infrastrutture, servizi e comportamenti degli utenti contribuiscono congiuntamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
In questo quadro, il progetto chiamato ‘Noi Più’ introduce una leva nuova, che affianca agli strumenti tradizionali – regolazione, tariffazione e controllo – un meccanismo di incentivazione fondato sulla partecipazione attiva dei cittadini.
Il programma prevede l’attribuzione di punti a comportamenti concreti che migliorano il servizio e le performance ambientali nel settore rifiuti: dall’utilizzo dei canali digitali all’attivazione della bolletta elettronica o dell’addebito diretto, dalla partecipazione ai sondaggi alla prenotazione online dei servizi su appuntamento, come il ritiro di ingombranti, piccoli RAEE e tessili. I punti, assegnati al completamento delle operazioni, consentono di accedere a diversi livelli di fedeltà – Bronzo, Argento e Oro – e di essere convertiti in voucher spesa, generando un vantaggio diretto per gli utenti.

‘Come multiutility sappiamo di poter essere abilitatori del cambiamento: la transizione verso un’economia circolare non può basarsi solo su infrastrutture e tecnologie, ma deve coinvolgere direttamente i cittadini’, dichiara l’amministratore delegato di Plures, Alberto Irace. ‘Con questo progetto di loyalty costruiamo un sistema in cui ogni comportamento virtuoso contribuisce a creare valore per la collettività e per il servizio: migliorare la qualità dei conferimenti, ridurre inefficienze operative e rendere più semplice per le persone adottare scelte sostenibili’.
Il progetto è stato sviluppato con il supporto scientifico di SDA Bocconi School of Management, che ha accompagnato Plures nella definizione del modello, basato sulle evidenze delle scienze comportamentali e su meccanismi di engagement attivo.
‘Il sistema di Loyalty lanciato da Plures non è solo un progetto innovativo a livello nazionale, ma sottende una concezione evoluta del ruolo dell’impresa di servizi pubblici e della relazione tra questa e i suoi clienti che sono, innanzitutto, cittadini’, commenta Giovanni Valotti, Professore ordinario di economia delle aziende pubbliche presso l’Università Bocconi. ‘Stimolare comportamenti virtuosi, attivando tutte le energie del territorio, è infatti fondamentale per trasformare le politiche di sostenibilità in risultati concreti, a beneficio di tutti’.
Il modello è concepito per essere progressivamente esteso ad altri ambiti operativi della multiutility, a partire dal settore energia, e per integrarsi con ulteriori partnership lungo la filiera dei servizi e dei consumi. L’obiettivo è costruire nel tempo un ecosistema di coinvolgimento sempre più ampio, in cui la partecipazione attiva degli utenti contribuisca in modo diretto alla sostenibilità e all’efficienza dei servizi, rafforzando una community sempre più ampia di cittadini protagonisti della transizione.
‘Noi Più’ è aperto a tutti gli utenti e resterà attivo fino al 15 ottobre 2026. L’adesione è gratuita e può essere effettuata tramite Aliapp o dal sito web di Plures.
06/05/2026 12.04 Alia Spa - Plures
Non-profit in provincia di Firenze Torna "Elogio dell'Umano": a Villa Bardini tre incontri sulla felicità, la cura e la solidarietà
Cesvot, Regione Toscana e Gabinetto Vieusseux invitano a un viaggio tra cultura, giornalismo e ricerca sociale con alcune delle voci più autorevoli del nostro tempo In un mondo segnato da conflitti, tensioni globali e una violenza che sembra farsi sempre più ordinaria, la domanda su cosa significhi ancora essere umani non è mai stata così urgente. In un'epoca che corre veloce, che misura tutto in termini di produttività e che spesso dimentica il valore di fermarsi, torna Elogio dell'Umano: un ciclo di tre incontri promosso da Cesvot con il patrocinio di Regione Toscana e la collaborazione del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, ospitato nella splendida Terrazza Belvedere di Villa Bardini a Firenze.

Tre appuntamenti gratuiti, i giovedì del 14, 21 e 28 maggio, per tornare a parlare di cura, felicità, solidarietà perché la cultura diventi un atto di resistenza civile e uno strumento indispensabile per seminare pace, prossimità e speranza. Con ospiti come Concita De Gregorio, Giampaolo Cerri, Enrico Finzi, Serena Bortone, Domenico Iannacone e Chiara Brilli, Elogio dell'Umano è uno spazio di riflessione e ispirazione, in cui la cultura diventa strumento per comprendere il presente e immaginare un futuro più giusto che sappia lasciarsi alle spalle la logica della guerra e della sopraffazione per abbracciare quella della cura e dell'incontro.

Un programma in tre tappe
Il 14 maggio si apre con “Il benessere della cura”: Concita De Gregorio e Giampaolo Cerri esplorano come la fragilità, quando condivisa, possa trasformarsi in una potente forma di amore e libertà. Un invito a riscoprire la vulnerabilità non come limite, ma come radice profonda dell'umanità e come antidoto alla cultura dell'indifferenza.

Il 21 maggio è la volta di “La felicità degli italiani”: il sociologo Enrico Finzi e Serena Bortone guidano il pubblico alla ricerca di una "politica della felicità" capace di ridurre le disuguaglianze e restituire a tutti il diritto a una vita piena.

Il 28 maggio chiude il ciclo “L'altro sono io. Storie che ci somigliano”: Domenico Iannacone in dialogo con Chiara Brilli porta nel cuore delle storie degli invisibili, mostrando come il racconto possa essere un atto di giustizia e di dignità. Perché comprendere l'altro è il primo passo per abitare insieme il mondo.

«Elogio dell’Umano è un invito necessario a rimettere al centro ciò che ci unisce, in un tempo che troppo spesso ci divide. Parlare di felicità, cura e solidarietà significa scegliere di costruire comunità più consapevoli e più giuste, capaci di riconoscere il valore delle relazioni e della responsabilità reciproca. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante investire nella cultura come spazio pubblico di confronto e crescita, perché è proprio da qui che può nascere una nuova idea di futuro, fondata sull’ascolto, sull’empatia e sulla dignità delle persone. La Toscana continua a credere in un modello che mette al centro l’umano, promuovendo occasioni in cui il pensiero e le emozioni possano diventare strumenti concreti di cambiamento» dichiara Cristina Manetti, assessora alla Cultura e al Diritto alla felicità.

«Viviamo un momento storico che ci pesa addosso: guerre e violenze attraversano il mondo e spesso proviamo una sensazione diffusa di impotenza di fronte a ciò che accade. In questo contesto, scegliere la cultura, scegliere l'incontro e il dialogo non è un lusso o una fuga dalla realtà ma un atto politico e morale. Con Elogio dell'Umano vogliamo offrire uno spazio in cui fermarsi, ascoltare, lasciarsi interrogare da storie e idee capaci di restituirci il senso di ciò che conta davvero. Crediamo che seminare cultura significhi seminare pace, e che la solidarietà non sia una risposta ingenua alla complessità del mondo, ma la forma più concreta e coraggiosa di speranza che abbiamo a disposizione. La felicità non è un traguardo individuale: si costruisce insieme, nella cura reciproca, nell'impegno verso chi è più fragile, nel coraggio di scegliere il bene della singola persona anche quando il mondo sembra spingerci nella direzione opposta» spiega Luigi Paccosi, presidente di Cesvot.

«La collaborazione tra istituzioni è un valore che non disperdiamo. Quest'anno facciamo rete sui sentimenti affidati nel dibattito a giornalisti e scrittori, l'elogio dell'umano in un tempo fuori dai cardini» dichiara Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto Scientifico Letterario G.P Vieusseux.

L'ingresso alle iniziative è gratuito dalle ore 17.30, ma i posti sono limitati. Iscrizioni aperte e programma su www.cesvot.it.
06/05/2026 14.20 Non-profit in provincia di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiuso per una notte il tratto Barberino-Calenzano verso Firenze
Dalle 22:00 di sabato 9 alle 6:00 di domenica 10 maggio Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione gallerie, dalle 22:00 di sabato 9 alle 6:00 di domenica 10 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Barberino e Calenzano, verso Firenze.
In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Barberino, percorrere la SP8 seguendo la segnaletica gialla indicante "Roma", e rientrare in A1 alla stazione di Calenzano.
06/05/2026 12.11 Autostrade per l'Italia
Questura di Firenze Proseguono a Firenze gli incontri di “Più Sicuri Insieme”, la campagna della Polizia di Stato dedicata alla prevenzione delle truffe
Per informare e sensibilizzare i cittadini allo scopo di prevenire ed evitare raggiri e inganni Dopo i primi appuntamenti, continua a Firenze la campagna “Più Sicuri Insieme”, promossa dalla Polizia di Stato e realizzata in collaborazione con i Quartieri della città, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini per prevenire ed evitare raggiri e inganni.

Gli incontri rappresentano un’importante occasione di approfondimento, di informazione e confronto, aperto a tutti, per imparare a riconoscere ed evitare episodi di truffa, attraverso esempi concreti e consigli pratici forniti dal personale della Polizia di Stato della Questura di Firenze.
06/05/2026 14.25 Questura di Firenze
Comune di Firenze Il prefetto Franco Gabrielli presenta il nuovo libro “Contro la paura”, mercoledì 13 maggio alle 18 a Palazzo Vecchio
Introduce il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione, organizzatore dell'evento. Intervento della Sindaca Sara Funaro e intervista di Erika Pontini de La Nazione La sicurezza è diventata il campo simbolico e materiale consegnato a una narrazione semplificata, muscolare, fondata sulla paura e sulla costruzione del nemico. In “Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica” (Feltrinelli 2026), Franco Gabrielli e Carlo Bonini partono dalla necessità di strappare la sicurezza al monopolio culturale della destra. Attraversando i nodi più controversi del presente – migrazioni, città, ordine pubblico, carcere, uso della forza, cybersicurezza – Contro la paura vuol smontare il paradigma securitario dominante mostrandone le contraddizioni.

A Firenze Gabrielli, già capo della polizia, ora prefetto e anche Professor of Practice di Public Management presso SDA Bocconi School of Management, dialogherà con la caporedattrice della Nazione Erika Pontini, alla presenza dell’Assessore alla sicurezza Andrea Giorgio e del Presidente Cosimo Guccione.

L’appuntamento è a Palazzo Vecchio, in Sala d’Arme, alle 18 di mercoledì 13 maggio.

L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti. È gradita la prenotazione scrivendo a presidente.consiglio@comune.fi.it
06/05/2026 15.09 Comune di Firenze
Redazione di Met “Vox Vocis”: lectio spettacolo con due grandi voci prestate al cinema e al teatro, Roberto Chevalier e Ugo De Vita
Al Teatro Niccolini sabato 9 Maggio alle 17 Ugo De Vita autore, attore e docente universitario, propone al Teatro Niccolini di Firenze, sabato 9 maggio alle 17, un appuntamento tra didattica e spettacolo con un collega e amico che é voce storica di Tom Cruise e Tom Hanks. Tutti ricordiamo “Codice d’onore” e la serie “Mission Impossible”, o anche “Philadelphia”, il film che ha avuto Hanks protagonista sul tema della discriminazione per i malati di Aids: la vice cristallina e suadente appartiene a Roberto Chevalier.
Chevalier fu attore giovane con Strehler e ancor prima protagonista adolescente di molti sceneggiati televisivi.
Sua la voce che da Vienna e ora alla Fenice accompagna il Concerto di Capodanno.

Anche Ugo De Vita ha fatto molte esperienze di doppiaggio, già dal 1969 quando doppiava fanciullo, i bimbi dei film western, vantando più avanti collaborazioni in oversound Rai per programmi come “Porta a porta” di Bruno Vespa e “Rosso e nero” di Santoro, dando occasionalmente voce a Marlon Brando e a Robert Redford, e per film importanti come quello portato al Festival del cinema di Venezia da Silvano Agosti in cui sulla colonna sonora di Ennio Morricone dava voce al protagonista Bruno Wolkowicht.

“Quella fu una esperienza speciale, avevo una trentina di anni e conobbi il maestro ed Ettore Scola che lavorava allo Studio accanto. Su Vox Vocis posso dire intanto di conoscere Roberto da quando lui era adolescente ed io un ragazzino, lavorava con mio papà alla televisione. Mio padre lo portò a casa in una pausa di lavoro, mi disse che sarebbe stato un grande attore e una grande voce: così è stato. Lo spettatore avrà modo di capire - continua De Vita - che cosa c'é dietro le quinte del doppiaggio, un grande artigianato che nell'Italia dal dopoguerra ha avviato una tradizione. Roberto ha una pasta di ho e timbrica unica. Ed è poi bravissimo attore.”
Vox Vocis proporrà in un’oretta di intrattenimento stralci di doppiaggi di De Vita e Chevalier e si concluderà con una breve lettura a due voci.

La pomeridiana é promossa da “Officina della poesia, il teatro e le arti”, Master rivolto ai laureandi e laureati DAMS; l'ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti, pur riservando posti di platea nominalmente agli iscritti, al corpo docente e al pubblico di affezionati uditori del Master.
06/05/2026 14.15 Redazione di Met
 
 




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