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IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Il 3 maggio torna la Domenica Metropolitana
Domenica torna l'appuntamento con i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratis per i residenti della Città Metropolitana Nella giornata del 3 maggio 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.

Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività, come il percorso animato in Palazzo Vecchio Per fare una città ci vuole un fiore, l'attività Creazioni in stile déco, dedicata alla scoperta della mostra in corso a Palazzo Medici Riccardi e il laboratorio d'arte Upside down: un ritratto capovolto, dedicato all'artista George Baselitz, presso il Museo Novecento.

Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio, gli itinerari negli Scavi del teatro romano e la proposta speciale Guidati da Giorgio Vasari, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Santa Maria Novella, Cappella Brancacci, MAD Murate Art District e Memoriale delle deportazioni.

A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà inoltre possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Il Museo Novecento presenta infatti Baselitz Avanti!, un'ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell'arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant'anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell'artista. Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco.

Ancora, presso MAD Murate Art District è in corso la mostra Francesco Pellegrino. Keep it alive, a cura di Matteo Mannocci e Francesco Toninelli: si tratta di un'installazione sonora partecipativa che indaga le dinamiche della comunità, della comunicazione e della costruzione collettiva del senso. Il pubblico è parte integrante del dispositivo, intervenendo direttamente nel processo creativo e contribuendo alla costruzione di un paesaggio sonoro in costante mutazione. Le voci, i pensieri e i messaggi dei visitatori vengono registrati e successivamente reimmessi nello spazio espositivo, dove si intrecciano, si sovrappongono e si stratificano nel tempo.

Tornano anche le visite realizzate nell'ambito del progetto Amir, sviluppato dalla rete Musei di tutti e da Stazione Utopia con la finalità di offrire un'interpretazione multiculturale del patrimonio: per questa domenica sono previsti due appuntamenti speciali, l'uno al Museo Novecento e l'altro a Palazzo Vecchio.

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 16.30
durata: 1h15'

La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de' Medici, raffinatissimo scrigno "di cose rare et pretiose", e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.

Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.30, 15.00 e 16.30
durata: 1h15'

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un'età dell'oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Guidati da Giorgio Vasari
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.00, 11.30
durata: 1h15'

Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l'edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de' Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale

Visita agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00, 12.45
durata: 30'

Il teatro di Florentia doveva avere all'epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata nell'ordine degli 8.000-10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell'Impero Romano e le guerre greco-gotiche, cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando pro il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell'edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo con funzioni completamente diverse.

Per fare una città ci vuole un fiore
per chi: per famiglie con bambini a partire dai 4 ai 7 anni
orario: 10.30
durata: 50'

"Firenze deve il suo nome all'origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un'iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.

Trame di storia: abiti e culture a confronto
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00
durata: 1h15'

La visita propone un percorso che si snoda tra gli ambienti del palazzo, in un dialogo aperto e stimolante tra moda, cultura, gusti e abitudini. Tra stanze pubbliche e luoghi segreti, i partecipanti verranno a conoscenza della vita quotidiana e della moda della corte medicea, posti a confronto con le tradizioni e i costumi dei paesi di origine dei mediatori e delle mediatrici AMIR. La visita è proposta nell'ambito del progetto AMIR / Alleanze, musei, incontri e relazioni, a cura di Comune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia, grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.

PALAZZO MEDICI RICCARDI

Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50'

Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.

Visita alla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15'

La mostra, promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia– a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi; rievoca la vivacità che connotava Firenze nel corso degli anni Venti e il fervore di attività che la animavano grazie a contesti culturali e produttivi differenziati, che consentirono agli artisti e alle manifatture della città di prendere attivamente parte all'affermazione dell'art déco, noto anche come stile 1925. La visita sarà quindi una sorta di viaggio nel tempo, apprezzando gli esiti creativi dei protagonisti di quel periodo – basti pensare a Umberto Brunelleschi, Dario Viterbo, Gio Ponti, Guido Balsamo Stella, Thayaht – nei diversi ambiti artistici, dalla pittura alla moda, dalla ceramica alla grafica, dalla scultura all'arredo, avvicinando il pubblico ai gusti di una società fiorentina in cerca di eleganza e modernità.

Creazioni in stile déco
per chi: famiglie con bambini a partire dai 6 anni
orario: 16.30
durata: 1h15'

Un'attività per tutta la famiglia, dedicata alla scoperta delle tendenze, delle forme e dei motivi tipici dello stile déco. L'esperienza inizia con una breve visita alla mostra, durante la quale bambini e adulti potranno osservare da vicino i caratteri, i dettagli e le peculiarità di questo affascinante stile. A seguire, le famiglie parteciperanno a un laboratorio creativo guidato, dove, utilizzando silhouettes in stile Déco, daranno vita a originali sculture di carta. Attraverso il gioco e la sperimentazione, i partecipanti potranno esplorare forme, volumi e composizioni, creando piccole opere personali. L'attività è pensata per stimolare la creatività, la manualità e la condivisione: un'occasione speciale per approfondire la conoscenza dell'arte e vivere un'esperienza divertente e coinvolgente.

MUSEO NOVECENTO

Opere aperte
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15'

La visita consentirà di avvicinarsi ad alcune opere scelte delle mostre attualmente in corso, grazie alla guida di voci appartenenti a diverse culture: il pubblico potrà osservare forme, codici, significati dell'arte del nostro tempo e comprendere come davvero l'opera d'arte sia "aperta", in grado di attivare forme di riflessione, interpretazione e dialogo sempre nuovi, "centro attivo di una rete di relazioni inesauribili" (U. Eco). La visita sarà condotta dai mediatori AMIR, che con la loro narrazione inedita sapranno mettere in relazione le opere, con la propria storia, le proprie origini, la propria patria. La proposta si colloca nell'ambito del progetto AMIR / Alleanze, musei, incontri e relazioni, a cura di Comune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia, grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.

Upside down: un ritratto capovolto
per chi: per famiglie con bambini/e dai 5 anni
orario: 16.30
durata: 1h

Il laboratorio permette di avvicinarsi alla poetica e allo stile di Georg Baselitz in forma partecipata e creativa, riservando una speciale attenzione al suo capovolgimento di soggetti e figure. In mostra, i piccoli visitatori si soffermeranno davanti alle immagini rovesciate, che hanno permesso all'artista di sfidare la percezione visiva e di esprimere più intensamente le proprie emozioni, liberando l'esperienza estetica dal riconoscimento dei soggetti. La proposta continuerà in atelier, dove i bambini ripercorreranno la storia del ritratto e potranno cimentarsi in prima persona in un'opera "sottosopra", tratto distintivo del maestro.

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Visita del complesso di Santa Maria Novella: la basilica
per chi: per giovani e adulti
orario: 14.00
durata: 1h15'

La visita porterà alla comprensione di uno straordinario documento della storia dei domenicani ma anche di un fondamentale capitolo della storia della città di Firenze. In questo senso un'attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell'ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati. Sarà così possibile comprendere le peculiarità storiche ed estetiche dei maggiori capolavori del complesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.

Visita del complesso di Santa Maria Novella: i chiostri
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.30
durata: 1h15'

La visita consentirà di apprezzare l'eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio. Il percorso prosegue con la visita della sala dell'antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana, e del trecentesco Chiostro Grande, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell'Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio 'gioiello' della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo: la Cappella del Papa.

COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE

Visite al complesso di Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata: 1h15'

Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l'attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua "straccurataggine" - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell'artista Giovan Battista Foggini, appena restaurati. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna, recentemente riaperta al pubblico.

MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI

Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15'

Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all'interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d'arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario "Pupino" Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. Il percorso museale che ne introduce la visita racconta la lunga storia del Novecento: la Prima guerra mondiale, il fascismo e le sue drammatiche conseguenze, le dinamiche della guerra totale, del sistema dei lager nazisti, della shoah; traccia la storia degli italiani deportatori e deportati fino alla liberazione e il ritorno a casa.

MAD – MURATE ART DISTRICT

Visita al complesso delle Murate e all'istallazione Keep it alive!
per chi: giovani e adulti
orari: 10:00 e 11.30
durata: 1h15'

La visita permetterà di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura, le murate, alla sua trasformazione in carcere nell'Ottocento fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini e di sperimentare l'installazione sonora partecipativa Keep it alive, di Francesco Pellegrino, che indaga le dinamiche della comunità, della comunicazione e della costruzione collettiva del senso. L'opera nasce dall'idea che ogni contesto condiviso esista e si trasformi unicamente attraverso l'attivazione e il contributo di chi lo attraversa. Le voci, i pensieri e i messaggi dei visitatori vengono registrati e successivamente reimmessi nello spazio espositivo, dove si intrecciano, si sovrappongono e si stratificano nel tempo.


27/04/2026 12.29 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Muse
Città Metropolitana di Firenze 'Vedute' a Fucecchio, conclusi i lavori della nuova rotatoria
Inaugurata da Sara Funaro, Emma Donnini ed Eugenio Giani la nuova intersezione tra le strade provinciali Romana Lucchese, Pesciatina e Poggio Adorno - Video https://www.youtube.com/watch?v=JO586mXb-5o La nuova intersezione tra le strade provinciali Romana Lucchese, Pesciatina e Poggio Adorno è stata inaugurata questa mattina dalla Sindaca della Città Metropolitana di Firenze, dalla Sindaca di Fucecchio (e delegata alla Viabilità di zona ped la Metrocittà), dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dalla consigliera regionale Brenda Barnini.
L'intervento ha permesso di eliminare il pericoloso incrocio che interessa tre strade provinciali: la strada provinciale Romana Lucchese Sp 15, che collega Fucecchio e Altopascio, la strada provinciale Pesciatina Sp 60 e la strada provinciale per Poggio Adorno Sp 61, che collegano Santa Croce sull’Arno e Chiesina Uzzanese.
"La nuova rotatoria - sottolinea la Sindaca Sara Funaro - fluidifica il traffico e rende più agevoli le svolte su tutti e quattro i bracci di cui si compone ma, soprattutto, rende l’intersezione molto più sicura. E' uno dei 'progetti bandiera' delle linee di mandato 2024-2029 della Città Metropolitana di Firenze. 'Le Vedute' rappresentano il primo in materia di viabilità dell’Empolese Valdelsa portato a pieno compimento". Con l’ultimazione dei lavori si determinan, lungo l’abitato delle Vedute, un significativo rallentamento della velocità dei veicoli e dei mezzi pesanti in particolare, il cui transito prevalente interessa la direttrice della Sp 15, Altopascio-Fucecchio, che rappresenta, oltre che un’importante via di accesso al Comprensorio del Cuoio, anche il percorso di collegamento più breve tra l’autostrada A11 e la FiPiLi.
Dopo una fase iniziale più lunga del previsto, che ha riguardato il bosco circostante e l’eliminazione delle interferenze con i sotto servizi Enel, i lavori sono ripartiti il 17 febbraio 2025 e, senza alcuna interruzione del traffico e con l’apertura della circolazione rotatoria avvenuta già il 4 agosto scorso, si sono svolti regolarmente fino ad oggi.
Durante l’esecuzione dei lavori, grazie al coordinamento con Acque Spa, è stato anche possibile eseguire la sostituzione delle tubature dell'acquedotto pubblico.
Dell’investimento complessivo, dal valore di 700 mila euro (di cui 25 a carico del Comune e 675 a carico della Città Metropolitana), fanno parte anche nuovi marciapiedi e nuovi attraversamenti pedonali, un nuovo sistema di illuminazione, nuovi alberi impiantati, opere di mitigazione ambientale sulle scarpate e la riqualificazione delle fermate degli autobus del Tpl.
Per quanto riguarda invece il sistema del verde ornamentale, sia dell’isola centrale alla rotatoria che delle aiuole laterali, il progetto ha scelto di rimandare la sua trattazione al momento in cui sarà stata scelta anche la sua modalità manutentiva, probabilmente mediante uno sponsor tecnico che se ne prenda cura, da individuarsi previo avviso pubblico e secondo uno specifico regolamento di cui si è recentemente dotata la Città Metropolitana.
Il nuovo sistema di spazi pedonali è caratterizzato dalla continuità e dalla formazione di uno slargo, ricavato in corrispondenza al vecchio tracciato stradale della Sp 61 di Poggio Adorno così da evocarne la preesistenza storica.
Inoltre, il particolare disegno ispirato alle foglie di felce, che connota sia la trama del pavimento sia il totem trifacciale in acciaio corten collocato sullo slargo, ricorda anche l’elevato valore ecologico e paesaggistico del luogo in cui si trova questo importante crocevia: le colline delle Cerbaie.
Emma Donnini, consigliera metropolitana con delega alla viabilità dell’Empolese Valdelsa e Sindaca del Comune di Fucecchio dichiara “grande soddisfazione perché si è portato a compimento un progetto bandiera così importante, in una zona sensibile come quella delle Cerbaie, molto trafficata. Come Sindaca sono orgogliosa che siano state prese in carico le richieste del territorio, soprattutto della priorità della prevenzione del rischio di incidenti e anche in vista della prossima inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia 'La casetta nel bosco', in corso di realizzazione proprio nell’area adiacente alla rotatoria.”

Il video di Florence Tv su https://www.youtube.com/watch?v=JO586mXb-5o utilizzabile da media e canali sociali
02/05/2026 7.42 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Personale della Città Metropolitana di Firenze sul Monte Faeta
Impegnato nelle coordinamento delle opere di spegnimento e bonifica dell'incendio Nella giornata di oggi, sabato 2 maggio, personale della Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze è stato impegnato nel coordinamento delle operazioni di spegnimento e bonifica dell'incendio che da alcuni giorni sta interessando la zona del Monte Faeta ai confini fra le province di Lucca e Pisa.
La bonifica delle aree percorse dal fuoco è operazione delicata e fondamentale per far sì che non ci siano riprese dell'incendio
02/05/2026 15.58 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "Con la cultura si cura". L’assistenza sanitaria sarà integrata con risorse culturali presenti nella città metropolitana di Firenze
Saranno coinvolti i medici di base, il terzo settore e le associazioni culturali. Approvata mozione in Palazzo Medici Riccardi Claudia Sereni, consigliera metropolitana delegata alla Cultura e Nicola Armentano, capogruppo del Pd nel Consiglio della Città metropolitana di Firenze hanno presentato una mozione nell’ultima assemblea consigliare che introduce il concetto di “prescrizione sociale” ovvero un modello olistico di cura che integra l’assistenza sanitaria con risorse non cliniche presenti nella comunità, come attività artistiche, culturali, sportive, supporto sociale o volontariato. L’obiettivo è mettere al centro ciò che, a livello sociale e di comunità, può migliorare la salute e, di conseguenza, la qualità della vita e, nel contempo, ridurre la pressione sul sistema sanitario, andando oltre gli interventi puramente medici o farmacologici.

La Città Metropolitana di Firenze, pur non avendo competenze sanitarie dirette, si candida a svolgere un ruolo attivo di indirizzo, coordinamento e supporto, per favorire la collaborazione tra sistema sanitario regionale, istituzioni culturali e realtà del terzo settore per lo scopo comune della prescrizione sociale.
Per raggiungere l’obiettivo si è pensato a un protocollo d’intesa e a una collaborazione con la Regione Toscana, l’Azienda Usl Toscana Centro e i medici di medicina generale, per sperimentare percorsi di prescrizione sociale sul territorio metropolitano attraverso visite a strutture museali e archivistiche, laboratori musicali presso enti e fondazioni, esperienze di ascolto diretto di opere e concerti. Il tutto, e qui sta la novità, dietro valutazione e prescrizione del personale medico di base con relativa emissione di ricetta bianca.

Dichiara Sereni: “La Metrocittà è pronta a sostenere lo sviluppo di progetti che utilizzino l’arte e i percorsi sensoriali come strumenti di promozione della salute, rivolti sia a persone con fragilità che alle istituzioni scolastiche, per esempio per la gestione della consapevolezza emotiva. Inoltre, vuole supportare la valorizzazione del sistema museale diffuso, delle biblioteche e dei luoghi della cultura del territorio metropolitano, favorendo l’accessibilità e l’inclusione sociale.”
Aggiunge Armentano: “A supporto di questa proposta voglio ricordare che l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2019, ha riconosciuto il ruolo delle arti e delle esperienze culturali nella prevenzione delle malattie e nel miglioramento psicofisico della persona e che la salute non può essere intesa esclusivamente come assenza di malattia, ma come uno stato di benessere fisico, mentale, emotivo e sociale, secondo un modello di cura incentrato sulla persona.”

La mozione originale è stata emendata prima della votazione per la sua adozione.

30/04/2026 17.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Le vie di Vallombrosa a Firenze: presentazione lunedì 4 Maggio in Palazzo Medici Riccardi - Avviso di conferenza stampa
Nella Sala Fallaci alle ore 11. A cura della Pro Loco Saltino Vallombrosa La Pro Loco Saltino Vallombrosa invita alla presentazione di lunedì 4 Maggio, ore 11 presso la Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi in via Ginori 8, del progetto “Le Vie di Vallombrosa”: un intreccio di strade, sentieri e percorsi pensati per farvi scoprire ogni angolo nascosto della loro Montagna.

Per informazioni: 338 5819724 – prolocosaltinovallombrosa@gmail.com
30/04/2026 18.15 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Nel Parco di Pratolino la Prima Giornata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze
Il 23 maggio. E per i bambini c'è anche "Pompieropoli". Il programma Si terrà il 23 maggio 2026 presso il Parco Mediceo di Villa Demidoff la Prima Giornata della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.
L'evento, organizzato dal Servizio di Protezione Civile dell'ente, alterna momenti formativi a dimostrazioni pratiche per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione dei rischi. La giornata prevede una serie di interventi e attività: la mattinata si aprirà in Sala Rossa alle ore 10 con i saluti delle autorità, seguiti da una Lectio Magistralis del Prof. Nicola Casagli sull'uso delle tecnologie nelle emergenze, la presentazione dei risultati del questionario sulla Protezione Civile rivolto alle scuole Superiori della Metrocittà, di progetti territoriali come il Progetto Beaver e il sistema di allertamento della Regione Toscana;
nelle aree espositive sono previsti spazi dedicati ai mezzi di soccorso, alle istituzioni, ai droni e ai radioamatori, oltre a dimostrazioni pratiche: il pubblico potrà assistere ad attività con unità cinofile per la ricerca in superficie, esercitazioni di antincendio boschivo e cura del bosco con For.Italy 2 e partecipare alle ore 15, nello scenario del prato antistante il gigante del Gianbologna ad una coreografia scenografica insieme alle strutture operative della Protezione Civile. Sarà presente anche un ‘area per i più piccoli dove sono organizzati laboratori educativi, giochi di ruolo e il percorso "Pompieropoli".

In allegato il programma
02/05/2026 8.10 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Art Bonus statale e regionale: in cerca di mecenati per Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini - Video
Il consiglio della Città Metropolitana approva il progetto. Mantellassi: “Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini” https://youtu.be/InDVenq0nEE Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha individuato i luoghi di interesse, all’interno del patrimonio gestito dall’Ente, a cui destinare i fondi dell’Art bonus nazionale e Art bonus regionale.
Approvata all’unanimità l’adesione all’opportunità concreta offerta da Stato e Regione Toscana a sostegno della cultura e del patrimonio pubblico. Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
Sono previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
Alessio Mantellassi, vicesindaco metropolitano, nel presentare la proposta ha sottolineato il valore dell’arte come memoria viva della comunità: “Il progressivo ridimensionamento delle risorse pubbliche disponibili rende opportuno favorire forme di collaborazione tra pubblico e privato e lo strumento dell’Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità nella preservazione dell’arte in luoghi che non custodiscono soltanto la memoria del passato, ma continuano a dare forma al presente e a ispirare il futuro.”
“La tutela - spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente è un obiettivo strategico dell’azione amministrativa ma sono necessarie risorse finanziarie significative: sostenere il recupero e la valorizzazione di questi luoghi significa affiancare l’impegno pubblico in un progetto di responsabilità, appartenenza e visione, contribuendo a trasmettere alle generazioni future un’eredità viva, accessibile e duratura”.
Il patrimonio monumentale della Città Metropolitana di Firenze è un insieme unico di palazzi, ville, parchi e complessi storici di straordinario valore, che rappresentano non solo una testimonianza eccellente della nostra storia, ma anche una presenza viva nel tessuto civile, culturale e formativo del territorio. Questo patrimonio racconta l’identità più profonda della comunità metropolitana e custodirlo significa preservarne l’integrità, ma anche rinnovarne il valore, affinché continui a essere vissuto, riconosciuto e condiviso come bene comune.
L’elenco degli interventi finanziabili mediante Art Bonus, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze, comprende tre importanti luoghi simbolo dell’Ente: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini.
Palazzo Medici Riccardi è un centro emblematico della storia fiorentina e sede istituzionale dell’Ente, il Parco Mediceo di Pratolino, sito Unesco, è luogo di rara bellezza e suggestione e Palazzo Rinuccini, attuale sede del Liceo Machiavelli-Capponi, custodisce perle da far conoscere al grande pubblico.
In questa prospettiva, Art Bonus rappresenta un’opportunità concreta per trasformare la sensibilità verso la cultura in partecipazione attiva, un patto con la Città Metropolitana di Firenze a condividere un impegno comune: prendersi cura della bellezza, della storia e dell’identità di un patrimonio che appartiene a tutti.
In particolare, i progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo. Per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno. In Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.
Presto l’invito ad aderire alla raccolta fondi saranno pubblicati sul portale nazionale artbonus.gov.it, sul portale regionale artbonus.toscana.it e sul sito istituzionale dell’Ente. Verrà predisporre una campagna di comunicazione istituzionale finalizzata a promuovere lo strumento dell’Art Bonus e ad attrarre erogazioni liberali dai mecenati, piccoli o grandi che siano. (og)

SCHEDA TECNICA DEGLI INTERVENTI

Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi, commissionato nel 1444 da Cosimo il Vecchio a Michelozzo, residenza della famiglia Medici, costituisce un modello fondamentale dell’architettura civile rinascimentale. Sorto a metà Quattrocento e trasformatosi nel corso dei secoli, è uno dei luoghi simbolo di Firenze e del Rinascimento, non solo per la sua storia e per i suoi capolavori, ma anche per la sua rilevanza cittadina. Il percorso museale odierno comprende la Cappella dei Magi con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile Michelozziano, il giardino degli aranci e la Galleria degli Specchi affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale al piano terra sono oggi utilizzate per esposizioni temporanee. Il Palazzo ospita oltre al Museo di Palazzo Medici Riccardi, gli Uffici della Città Metropolitana di Firenze, la Prefettura, la Biblioteca Riccardiana, la Biblioteca Moreniana e un asilo nido.
Realizzazione della scala antincendio e adeguamento normativo
Si prevede la demolizione di superfetazioni novecentesche nella corte della Galleria delle Carrozze, la realizzazione di un nuovo corpo di collegamento verticale rivestito in pietra e vetro, che integra funzioni distributive e di via di fuga. Opere di compartimentazione verticale con impianti ed infissi antincendio completano un intervento di adeguamento normativo con spiccate caratteristiche conservative e di recupero degli ambienti.
Lo scopo principale del progetto è l’adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi, tuttavia durante l’elaborazione progettuale sono stati presi in considerazione aspetti relativi al superamento delle barriere architettoniche
Intervento: si prevede la realizzazione di una scala antincendio e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Importo oggetto di erogazione liberale: € 7.395.027,02
Conclusione prevista dei lavori: giugno 2028

Parco Mediceo di Pratolino
Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale situato a Vaglia, a circa 15 km da Firenze, riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il Parco offre un’incomparabile occasione di godersi la natura, di ammirare opere ed architetture di notevole pregio oltre alla possibilità di fare visite guidate e didattiche sui percorsi storici e naturalistici. L’attrazione maggiore è costituita dal Colosso dell’Appennino, maestosa opera del Giambologna e simbolo del Parco.
Restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
In origine era un viale lungo 290 metri progettato da Buontalenti e voluto da Francesco I, punteggiato ai lati da pile grandi e piccole. L’acqua, zampillando con forza, vi creava un singolare pergolato d’acqua, dove il sole, passandoci attraverso, formava l’arcobaleno. Sono stati eseguiti scavi archeologici che hanno permesso di capirne il funzionamento, oggi si intende ricreare con tecnologie moderne un gioco d’acqua ispirato all’originale e offrirlo ai visitatori. È previsto inoltre il restauro e consolidamento dei muri con nicchie contro terra ed il restauro dei vialetti paesaggistici ottocenteschi.
Intervento: restauro e alla rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
Importo oggetto di erogazione liberale: €2.326.387,79
Conclusione prevista dei lavori: 15 dicembre 2027
Recupero del secondo piano delle Scuderie e sistemazioni esterne
Le Scuderie del Parco di Pratolino furono progettate dall'architetto Bernardo Buontalenti tra il 1579 e il 1580 per il ricovero dei muli e dei cavalli e, ai piani superiori per l’alloggio dei servitori della Corte.
Il progetto originale prevedeva un vasto ambiente al pian terreno, coperto da volte e diviso in tre parti da una fila di colonne che formavano al centro un lungo corridoio e ai lati la zona delle mangiatoie, a loro volta divise da colonne e battifianchi d'abete.
Per il complesso delle Scuderie è stata individuata una valenza specificatamente espositiva e congressuale.
Ospiteranno infatti un centro per incontri e congressi, con ampie sale per mostre ed esposizioni, convegni e concerti, sale di controllo e punti di ristoro.
Il completamento del restauro dell’edificio delle Scuderie riguarda in particolar modo il recupero del piano secondo ed una serie di interventi riguardanti le sistemazioni esterne del bene con la possibilità di rendere interamente fruibile l’intero edificio.
Intervento: Completamento del recupero secondo piano e sistemazioni esterne
Importo oggetto di erogazione liberale: €1.773.089,18
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2027

Palazzo Rinuccini sede del Liceo Machiavelli-Capponi
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D. lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale è da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, ospitava al suo interno una quadreria di circa 700 dipinti che occupavano quasi tutto il primo piano del palazzo. Meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo era una delle più importanti collezioni private esistenti a Firenze, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo.
Sala della Boschereccia
Restauro delle pareti affrescate e delle porte dipinte La sala denomina la Boschereccia è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza.
Intervento: Restauro degli affreschi e delle porte dipinte.
Importo oggetto di erogazione liberale € 141.821,09
Conclusione prevista dei lavori: settembre 2027
Teatro Ottavio Rinuccini: restauro del sipario in tela dipinta
Il sipario, dipinto di autore ignoto, fu realizzato probabilmente a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena. Il sipario completa il nuovo allestimento del teatro che ha compreso la ricollocazione dei busti in marmo al suo interno.
Intervento: Restauro e ricollocazione del sipario
Importo oggetto di erogazione liberale: € 58.976,89
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2026

Su https://youtu.be/InDVenq0nEE il video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
29/04/2026 9.42 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze 11 visite guidate gratuite nel Parco Mediceo di Pratolino, dal 25 aprile al 21 giugno
Il calendario e le modalità di prenotazione - video Disponibile il calendario delle visite guidate gratuite alla scoperta del Parco delle Meraviglie di Pratolino, dal 2013 Patrimonio Mondiale dell’umanità dell'Unesco, insieme alle altre Ville e Giardini Medicei della Toscana.

Le visite programmate, dal 25 aprile al 21 giugno 2026, sono su prenotazione e gratuite, offerte dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzate a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco di Vaglia. Sono adatte ad un pubblico adulto ma i bambini possono comunque partecipare.

Calendario

25/04/2026
ore 11
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
01/05/2026
ore 10
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
03/05/2026
ore 11
Pratolino e le sue meraviglie
24/05/2026
ore 11
Pratolino dai Medici ai Demidoff
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
02/06/2026
ore 11
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
06/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
07/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
13/06/2026
ore 16:30
Pratolino dai Medici ai Demidoff
21/06/2026
ore 16
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici

La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it e indicando i nominativi di tutti i partecipanti (eventuali bambini compresi, da segnalare all'atto della prenotazione).
È possibile prenotare solo una data di visita alla volta e le prenotazioni vengono accettate a partire da 10 giorni prima della data della visita prescelta.
È richiesto di comunicare eventuale disdetta per e-mail oppure telefonando al 337684085.


Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=n1NQYovKIM8
Scopri Pratolino, il Parco delle Meraviglie: 11 visite guidate gratuite offerte dalla CittàMetroFI

Pagina dedicata sul sito della Città Metropolitana di Firenze, per aggiornamenti sulle rassegne culturali in corso
https://www.cittametropolitana.fi.it/parco-mediceo-di-pratolino/

17/04/2026 14.11 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "Con la cultura si cura". L’assistenza sanitaria sarà integrata con risorse culturali presenti nella città metropolitana di Firenze
Saranno coinvolti i medici di base, il terzo settore e le associazioni culturali. Approvata mozione in Palazzo Medici Riccardi Claudia Sereni, consigliera metropolitana delegata alla Cultura e Nicola Armentano, capogruppo del Pd nel Consiglio della Città metropolitana di Firenze hanno presentato una mozione nell’ultima assemblea consigliare che introduce il concetto di “prescrizione sociale” ovvero un modello olistico di cura che integra l’assistenza sanitaria con risorse non cliniche presenti nella comunità, come attività artistiche, culturali, sportive, supporto sociale o volontariato. L’obiettivo è mettere al centro ciò che, a livello sociale e di comunità, può migliorare la salute e, di conseguenza, la qualità della vita e, nel contempo, ridurre la pressione sul sistema sanitario, andando oltre gli interventi puramente medici o farmacologici.

La Città Metropolitana di Firenze, pur non avendo competenze sanitarie dirette, si candida a svolgere un ruolo attivo di indirizzo, coordinamento e supporto, per favorire la collaborazione tra sistema sanitario regionale, istituzioni culturali e realtà del terzo settore per lo scopo comune della prescrizione sociale.
Per raggiungere l’obiettivo si è pensato a un protocollo d’intesa e a una collaborazione con la Regione Toscana, l’Azienda Usl Toscana Centro e i medici di medicina generale, per sperimentare percorsi di prescrizione sociale sul territorio metropolitano attraverso visite a strutture museali e archivistiche, laboratori musicali presso enti e fondazioni, esperienze di ascolto diretto di opere e concerti. Il tutto, e qui sta la novità, dietro valutazione e prescrizione del personale medico di base con relativa emissione di ricetta bianca.

Dichiara Sereni: “La Metrocittà è pronta a sostenere lo sviluppo di progetti che utilizzino l’arte e i percorsi sensoriali come strumenti di promozione della salute, rivolti sia a persone con fragilità che alle istituzioni scolastiche, per esempio per la gestione della consapevolezza emotiva. Inoltre, vuole supportare la valorizzazione del sistema museale diffuso, delle biblioteche e dei luoghi della cultura del territorio metropolitano, favorendo l’accessibilità e l’inclusione sociale.”
Aggiunge Armentano: “A supporto di questa proposta voglio ricordare che l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2019, ha riconosciuto il ruolo delle arti e delle esperienze culturali nella prevenzione delle malattie e nel miglioramento psicofisico della persona e che la salute non può essere intesa esclusivamente come assenza di malattia, ma come uno stato di benessere fisico, mentale, emotivo e sociale, secondo un modello di cura incentrato sulla persona.”

La mozione originale è stata emendata prima della votazione per la sua adozione.
02/05/2026 7.51 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Museo di Palazzo Medici Riccardi: riaperto l'ingresso al civico 3 di via Cavour
A partire da oggi 30 aprile A partire dal 30 aprile riapre l'ingresso dal civico 3 di via Cavour per l'accesso al Museo di Palazzo Medici Riccardi.

30/04/2026 9.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "Sport senza odio". Il decalogo di Città Metropolitana e Università di Firenze
Delibera approvata all'unanimità dall'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi su proposta del consigliere delegato Nicola Armentano: "Sport potente strumento di convivenza". La rettrice Petrucci: "Inclusione, parità e dignità della persona non sono principi astratti, ma impegni concreti in uno spazio educativo preciso" Approvata all’unanimità nel Consiglio metropolitano una delibera con la quale la Città Metropolitana di Firenze, insieme all’Università di Firenze, aderisce al Protocollo d’Intesa per la promozione di uno sport inclusivo e il contrasto ai discorsi d’odio, in linea con la XXII Settimana di Azione contro il Razzismo promossa dall’UNAR che si è svolta dal 14 al 22 marzo 2026.

L’adesione al protocollo, spiega il consigliere Armentano, rappresenta un impegno concreto delle istituzioni per promuovere una società inclusiva, riconoscendo nello sport un fondamentale strumento di convivenza civile, integrazione e rispetto della dignità umana e vogliamo che diventi una missione fondamentale della Città Metropolitana di Firenze, in coerenza con la "terza missione" dell'Università.

Tra le principali iniziative e impegni previsti: contrasto ai discorsi e crimini d’odio; adozione di un linguaggio inclusivo nelle comunicazioni istituzionali; garanzia dell’accessibilità sportiva per tutte le persone; promozione della parità di genere e visibilità di tutti i generi nella comunicazione; moderazione dei canali social istituzionali per prevenire e rimuovere commenti discriminatori o incitamenti all’odio; sostegno all’integrazione tramite progetti sportivi e formativi rivolti a migranti e rifugiati e adozione di un decalogo della comunicazione non ostile in ambito sportivo.

"Con questa adesione vogliamo dare un segnale forte e concreto contro ogni forma di discriminazione – dichiara Nicola Armentano – Lo sport è un potente strumento di inclusione e, attraverso iniziative mirate, possiamo promuovere convivenza civile, integrazione e rispetto dei diritti di tutti”.

"L'adesione dell'Università di Firenze a questo Protocollo – afferma la rettrice Alessandra Petrucci – rappresenta un passaggio importante perché lo sport è, prima di tutto, uno spazio educativo e di comunità, in cui si formano relazioni, linguaggi e modelli culturali.
Contrastare i discorsi d'odio e promuovere il rispetto delle differenze significa agire sulle radici della convivenza civile. Insieme alla Città Metropolitana vogliamo affermare con chiarezza che inclusione, parità e dignità della persona non sono principi astratti, ma impegni concreti che devono attraversare anche i luoghi dello sport, dentro e fuori dal campo".

L’adesione al protocollo conferma la volontà della Città Metropolitana e dell’Università di Firenze di agire come modelli di buone pratiche, contribuendo attivamente alla costruzione di una comunità più inclusiva, rispettosa e attenta alle diversità.

29/04/2026 13.51 Città Metropolitana di Firenze
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana CBMV. Offerta di lavoro per 2 operatori: il Consorzio proroga i termini
Scadenza posticipata al 17 maggio: si cercano in particolare candidati destinati alla sede operativa di riferimento per l'area di Prato e Pistoia Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno proroga i termini per l’avviso di selezione per la formazione di una graduatoria cui attingere per l’assunzione di due operai conduttori di macchine operatrici complesse.

Le due unità di personale operativo, a tempo pieno e indeterminato saranno inquadrate nell’Area C, Parametro 118 del CCNL per i dipendenti dei Consorzi di bonifica, ovvero Operai addetti abitualmente agli escavatori e conduttori di macchine operatrici complesse e saranno destinate principalmente alla sede operativa di riferimento per l’area di Prato e Pistoia attualmente in via della Costaglia n. 152 Quarrata (PT).

Le prestazioni tuttavia si svolgeranno all’interno dell’intero comprensorio consortile mentre la graduatoria potrà comunque poi essere utilizzata per destinazioni anche alle altri sedi operative del Consorzio di Osmannoro, Via del Cantone n. 135 Sesto Fiorentino (FI) e di Baccaiano, Strada Provinciale del Virginio n. 150, Montespertoli (FI)

La retribuzione lorda mensile prevista dal vigente CCNL per inquadramento in Area C, parametro 118, alla data del presente Avviso, è pari a 1.810,32 euro da corrispondere per 14 mensilità.

Oltre ai requisiti più generali i candidati devono avere:

diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza scuola media inferiore);
almeno due anni di esperienza nelle mansioni oggetto di selezione;
attestato di abilitazione alla conduzione di trattori agricoli e forestali gommati – Art. 73 comma 5 D.Lgs. 81/08 Accordo Stato Regioni e Province Autonome del 17/04/2025 (Patentino per trattori agricoli e forestali gommati)
Vista la proroga, le domande devono ora pervenire al Consorzio con la modulistica e le indicazioni disponibili nella sezione Amministrazione Trasparente – Portale Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso del sito del Consorzio (https://cbmediovaldarno.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/dettaglio-trasparenza?p_p_id=jcitygovmenutrasversaleleftcolumn_WAR_jcitygovalbiportlet&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column-2&p_p_col_count=1&_jcitygovmenutrasversaleleftcolumn_WAR_jcitygovalbiportlet_current-page-parent=0&_jcitygovmenutrasversaleleftcolumn_WAR_jcitygovalbiportlet_current-page=6224) e entro il giorno 17/05/2026 alle ore 24. Di seguito si procederà con le valutazioni dei titoli formativi, delle esperienze lavorative e con un colloquio diretto che porteranno alla stesura della graduatoria da cui procedere con l’assunzione.
30/04/2026 12.31 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Firenze Fiera MIDA90: gran finale alla Fortezza da Basso tra eccellenze artigiane, storia e i sapori della tradizione
La 90° edizione della Mostra Internazionale dell'Artigianato si prepara a vivere l'ultimo weekend alla Fortezza da Basso, confermandosi fino a domenica 3 maggio il cuore pulsante dell'eccellenze del "saper fare" 'made in Itay' e internazionale.

Il percorso espositivo di quest'anno ha offerto un viaggio immersivo attraverso culture diverse e innovazione, dove l'artigianato artistico ha dialogato con il design, la moda e l'enogastronomia.

Particolare apprezzata l'esposizione "La Mostra in mostra: 90 anni tra storia e futuro", ospitata al padiglione Cavaniglia. Curata dall'Archivio storico della Regione Toscana con il coordinamento di Artex, la mostra ha permesso ai visitatori di ripercorrere l'evoluzione della rassegna, creando un ponte tra memoria storica dell'artigianato e nuove prospettive future.

La giornata conclusiva di domenica 3 maggio sarà scandita all'insegna del riconoscimento del lavoro artigiano e della tradizione storica fiorentina. La mattinata celebrativa si aprirà alle ore 11:30, al piano attico del Padiglione Spadolini, con la consegna di un riconoscimento a Beatrice Trambusti, premiata per i suoi 40 anni di attività come trippaia.

A seguire, alle ore 12:00, Paolo Gori festeggerà i 125 anni della storica Trattoria Burde, un pilastro della cultura gastronomica cittadina. È prevista anche la presenza della sindaca di Firenze, Sara Funaro, a testimonianza del profondo legame fra le istituzioni, la mostra e il tessuto economico e produttivo della città.
30/04/2026 9.48 Firenze Fiera
Città Metropolitana di Firenze Scuole in Città Metropolitana di Firenze: oltre 7 milioni di euro e 1.800 studenti per Buontalenti e Saffi la sfida della formazione alberghiera - Galleria fotografica
La visita della Sindaca Sara Funaro ai due istituti: inaugurate cucine e un nuovo plesso La Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro ha visitato due eccellenze della formazione professionale alberghiera e turistica della città: martedì 28 aprile l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione Bernardo Buontalenti e mercoledì 29 aprile l’Istituto Tecnico Economico e Professionale Aurelio Saffi.
Le visite rappresentano l’occasione per incontrare la comunità scolastica e condividere i risultati degli interventi di riqualificazione, ampliamento e potenziamento realizzati dalla Città Metropolitana di Firenze, con un investimento complessivo di oltre 7 milioni di euro.

«Questi interventi dimostrano la concretezza del nostro impegno per la scuola e per il futuro dei giovani fiorentini» dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro. «Il nuovo edificio sostenibile del Saffi e i laboratori del Buontalenti rappresentano un investimento strategico in un settore fondamentale come quello dell’ospitalità e della ristorazione, pilastro dell’economia turistica di Firenze: vogliamo garantire agli studenti ambienti moderni, sicuri e all’avanguardia, capaci di formare professionalità che rappresentino l’eccellenza italiana nel mondo».
Beatrice Barbieri, consigliera metropolitana con delega all’Edilizia scolastica dell’area fiorentina, aggiunge: «Il Buontalenti e il Saffi sono due istituti centrali nella formazione delle giovani generazioni, in grado di fornire preparazione e professionalità per inserirsi nel mondo del lavoro».
Durante le visite la Sindaca ha incontrato dirigenti scolastici, docenti, personale ATA e studenti per ascoltare direttamente esigenze e prospettive della comunità scolastica, confermando così l’impegno della Città Metropolitana di Firenze verso l’edilizia scolastica e la formazione professionale, settori fondamentali per lo sviluppo economico, sociale e turistico del territorio.

All’Istituto Buontalenti, gli interventi hanno riguardato in particolare la succursale di via dei Bruni, con un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. Nel dettaglio sono stati realizzati tre nuovi laboratori di cucina completi di sale, servizi igienici e locali accessori, oltre alla trasformazione delle vecchie cucine in due bar didattici per le esercitazioni pratiche degli studenti per un costo complessivo di 2.222.705,00 euro.
Negli ultimi anni lo stesso istituto è stato interessato da ulteriori interventi per oltre 2 milioni di euro, tra cui la riqualificazione dell’involucro esterno e delle parti interne, la riqualificazione della palestra, le sistemazioni esterne e interventi di manutenzione straordinaria, mentre sono in corso le procedure per l’adeguamento sismico della sede principale e della succursale.
All’Istituto Saffi, in via del Mezzetta, è stato realizzato un nuovo edificio in struttura lignea di circa 1.100 metri quadrati, progettato in continuità con gli istituti Peano-Gramsci per creare un polo didattico integrato, comprendente 8 aule didattiche da circa 50 mq ciascuna con servizi igienici, una moderna cucina professionale con sistema di trattamento dell’aria e un’area dedicata alla somministrazione con bar didattico, spogliatoi e servizi.
L’edificio è stato progettato con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, grazie a un sistema di aperture a vasistas sul colmo della copertura che consente un ricambio d’aria naturale con effetto camino, migliorando il comfort interno e riducendo i consumi energetici soprattutto nei mesi più caldi. Il costo complessivo dell’opera è di circa 2,975 milioni di euro e, nonostante le difficoltà legate alla pandemia e all’aumento dei costi dei materiali, i lavori sono stati completati.

Galleria fotografica Istituto Bernardo Buontalenti foto di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCRpzP

Visita della Sindaca Funaro Istituto Bernardo Buontalenti
Galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su: https://flic.kr/s/aHBqjCSnEs
Video di Florence TV su: https://www.youtube.com/watch?v=p2wHvRk4YHo

Galleria fotografica Istituto Aurelio Saffi foto Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCQuG9

Visita della Sindaca Funaro Istituto Aurelio Saffi
Galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCSpQY
29/04/2026 9.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Dante e Lorenzo il Magnifico "si incontrano" all’alba: un video inedito svela i segreti di Palazzo Medici Riccardi
In una Firenze sospesa nel tempo, avvolta dalle luci soffuse e magiche dell'alba, accade l’impossibile: Dante Alighieri e Lorenzo il Magnifico si ritrovano l'uno accanto all’altro. Non come icone distanti della storia, ma come due vecchi amici che scelgono la quiete del mattino per riscoprire il cuore pulsante della città È questa la suggestiva cornice di "NELLO SCRIGNO DEL PALAZZO", il video sul percorso museale di Palazzo Medici Riccardi.
Un dialogo tra epoche nello scrigno del Rinascimento

Il video non è solo un omaggio alla bellezza architettonica, ma un viaggio narrativo profondo. Al centro del dialogo tra il Sommo Poeta e il Magnifico c’è la prima, storica residenza della famiglia Medici: quel palazzo che per decenni è stato il baricentro della vita politica, culturale e artistica del Quattrocento fiorentino.

Attraverso le parole dei due illustri protagonisti, lo spettatore viene accompagnato tra:

Aneddoti inediti sulla costruzione dell'edificio;

Curiosità legate alla vita quotidiana della famiglia che ha cambiato il corso della storia;

Focus sullo splendore architettonico di un palazzo che è diventato modello per l'intero Rinascimento.

Il video è interpretato dagli attori Luciano Casaredi e Alessandro Tassi, invita a varcare la soglia di Palazzo Medici Riccardi per esplorare il nuovo percorso espositivo. Un itinerario pensato per rendere ancora più accessibile e immersiva la visita a uno dei luoghi simbolo di Firenze, dove ogni sala e ogni cortile trasuda il genio dei maestri che lo hanno reso eterno.

Realizzato dall'Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze, Domenico Costanzo regista e Michele Brancale co-ideatore del video e responsabile dell'ufficio Stampa hanno dichiarato: "Con questo video abbiamo voluto dare voce alle mura stesse del Palazzo. La presenza di Dante e Lorenzo non è solo un omaggio storico, ma un invito a riscoprire la prima casa dei Medici come il cuore pulsante e mai fermo della creatività fiorentina"

LINK AL VIDEO:

https://youtu.be/O719IdTSRYo



29/04/2026 11.38 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Aperture straordinarie e ingressi gratuiti per le festività di primavera
Ingressi gratuiti in occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione, e il 3 maggio, #domenicalmuseo. I musei resteranno aperti regolarmente a pagamento in occasione di venerdì 1° maggio, Festa dei Lavoratori In occasione delle prossime festività la Galleria dell’Accademia di Firenze e i Musei del Bargello annunciano un calendario di aperture straordinarie e giornate a ingresso gratuito.

Sabato 25 aprile 2026, in occasione della Festa della Liberazione e domenica 3 maggio per la #domenicalmuseo Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele e Museo di Palazzo Davanzati saranno aperti gratuitamente al pubblico senza possibilità di prenotazione nei consueti orari: Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee e Museo di Palazzo Davanzati dalle 8,15 alle 18,50, Complesso di Orsanmichele dalle 8,30 alle 18,30.

Venerdì 1° maggio 2026, in occasione della Festa dei lavoratori, gli stessi cinque musei saranno regolarmente aperti al pubblico, con ingresso a pagamento, nei consueti orari.

Per consentire di visitare tutti i musei sono stati introdotti dei nuovi biglietti cumulativi: uno valido 72 ore, che consente l’accesso a tutti i musei del gruppo; l’altro valido 48 ore, che prevede l’accesso solamente alla Galleria dell’Accademia e al Museo Nazionale del Bargello.

Grazie alla #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese promuove l’accesso libero ai musei e ai parchi archeologici statali, le cittadine e i cittadini di Firenze e tutte le persone in visita nel capoluogo toscano potranno scoprire gratuitamente le collezioni del nuovo istituto museale Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello. Un’occasione ideale per ammirare i capolavori scultorei di Michelangelo (Galleria dell’Accademia, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee), Donatello, Verrocchio, Giambologna (Museo Nazionale del Bargello, Complesso di Orsanmichele), Cellini e i Della Robbia (Museo Nazionale del Bargello).

In occasione della #domenicalmuseo non sarà possibile effettuare prenotazioni. La prenotazione resta invece attiva e fortemente consigliata per tutti gli altri giorni (costo del servizio: 4 euro per la Galleria dell’Accademia, 3 euro per Museo del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele e Museo di Palazzo Davanzati), tramite centro prenotazioni al numero +39 055 294883 oppure online sui siti dei Musei del Bargello (Bargello Musei) e della Galleria dell’Accademia di Firenze (Galleria Accademia Firenze)
24/04/2026 12.00 Comune di Firenze
Comune di Calenzano Calenzano. Piscina olimpionica, il sindaco: "Andiamo avanti, rimoduleremo i finanziamenti"
La comunicazione fatta al Consiglio sul mancato finanziamento dal Consiglio dei Ministri Dipartimento Sport Il sindaco Giuseppe Carovani ha fatto una comunicazione all'apertura del Consiglio comunale di questo pomeriggio in merito al progetto della piscina olimpionica a La Fogliaia. "L'Amministrazione comunale – ha spiegato – ribadisce la volontà di andare avanti con l'iter per la realizzazione del polo. È arrivato il decreto di definanziamento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Sport, che con un bando del 2023 aveva attribuito lo stanziamento di 700mila euro per l'opera. La motivazione è legata alle eccessive tempistiche intercorse tra la richiesta dei fondi e l'attuale fase dell'iter. Abbiamo spiegato che i tempi si sono certamente allungati per motivi legati alla pandemia, agli aumenti dei costi di costruzione e poi con quanto accaduto con l'esplosione al deposito Eni di via Erbosa, che ha determinato danni alla piscina. Abbiamo avuto in questi giorni un'interlocuzione con il Dipartimento e la nostra intenzione è partecipare al prossimo bando Sport e periferie, che dovrebbe uscire a breve. Nel frattempo l'Amministrazione comunale si impegnerà con una delibera di Giunta a riprogrammare il Piano degli investimenti e trovare la copertura necessaria: ribadisco che la nostra intenzione è arrivare alla realizzazione della piscina".

A inizio 2026 è stato approvato un atto integrativo al contratto stipulato nel 2019 con il concessionario, una società di cui fa parte l'attuale gestore della piscina comunale di Calenzano. Con l'atto integrativo si prendeva atto delle cause che hanno portato ai ritardi dovuti alla pandemia e alla conseguente flessione delle attività sportive e poi all'eccezionale aumento dei costi di costruzione post pandemia ed era stato quindi aggiornato il Piano economico finanziario che prevede un incremento dell'impegno da parte del concessionario, che realizzerà e gestirà il polo natatorio. L'investimento complessivo per l'intervento è attualmente quantificato in 7,9 milioni di euro, di cui 2,6 milioni di euro da risorse pubbliche (del Comune e da finanziamenti).

Il nuovo impianto non prevede la sola realizzazione della nuova piscina olimpionica (con vasca di dimensioni 21x51,50 metri) ma anche la realizzazione di un punto ristoro e l'incremento degli spazi di servizio come spogliatoi e docce e a verde attrezzato. Una delle principali e nuove funzioni consentite dalla modulazione del nuovo progetto è rappresentata dalla possibilità dell'utilizzo estivo dell'impianto, grazie ad appositi infissi vetrati interamente apribili.
30/04/2026 15.24 Comune di Calenzano
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Ororosso: la mostra che racconta il cotto di Impruneta
Si inaugura sabato 2 maggio la mostra fotografica di Leonardo Vitti dedicata al cotto imprunetino, ospitata al Museo Festa dell’Uva e visitabile fino al 17 maggio 2026. Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026 al Museo Festa dell’Uva di Impruneta la mostra fotografica “Ororosso” di Leonardo Vitti, realizzata con il patrocinio del Comune di Impruneta. L’esposizione propone un viaggio visivo dentro l’identità materiale e culturale del territorio, raccontando il rapporto millenario tra Impruneta e il suo elemento simbolo: il cotto, l’“oro rosso” che ha modellato architettura, economia e immaginario collettivo.

Le fotografie, scattate nel corso del 2025 visitando alcune fornaci del territorio, mettono in luce la trasformazione dell’argilla locale – ricca di galestro, la storica terra turchina – in forme, oggetti e architetture che hanno reso celebre Impruneta nel mondo. Il percorso espositivo restituisce la forza di un sapere artigianale che affonda le radici in epoche remote e che, nel tempo, ha generato relazioni, comunità e un senso condiviso di appartenenza.

"Ororosso" vuole essere anche un invito alla riflessione: oggi questo patrimonio rischia di indebolirsi a causa dell’aumento dei costi di produzione, della scarsità di manodopera qualificata e della concorrenza della produzione delocalizzata. Con uno sguardo narrativo e sensibile, Leonardo Vitti racconta la fragilità e la bellezza di un mestiere antico, mostrando come da una materia naturale sia nata una cultura che continua a definire il territorio.

L’esposizione sarà visitabile fino al 17 maggio 2026, con orario 10:00–13:00 / 16:00–19:00.
30/04/2026 17.10 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Città Metropolitana di Firenze Scandicci verso un futuro di grandi trasformazioni - Video
Sereni: "Stiamo lavorando a un piano operativo e strutturale che rappresentino la città del futuro" Uno sguardo al futuro di Scandicci, tra pianificazione urbanistica, investimenti e grandi trasformazioni del territorio.

Al centro c’è la revisione del piano strutturale e del piano operativo, strumenti fondamentali per disegnare la città dei prossimi anni. Un percorso partecipato che ha coinvolto cittadini, associazioni e anche gli studenti, con l’obiettivo di costruire una Scandicci più sostenibile, accogliente e capace di rispondere ai bisogni delle persone.
Accanto alla pianificazione, il lavoro concreto sui cantieri. Il 2026 sarà un anno chiave per l’edilizia scolastica, con la riapertura della scuola Pettini dopo oltre nove anni di chiusura, un intervento atteso da famiglie e studenti. A questo si aggiungono altri lavori importanti, tra cui quelli finanziati con il PNRR, che stanno ridisegnando spazi educativi e strutture scolastiche in tutta la città.
Non solo scuola, ma anche sport e socialità. Sono numerosi gli interventi sugli impianti sportivi: dalla riqualificazione del palazzetto agli interventi su campi da calcio, tennis e strutture di quartiere, con l’obiettivo di rendere lo sport sempre più accessibile e centrale nella vita della comunità.
Grande attenzione anche all’ambiente, con uno dei progetti più ambiziosi: il nuovo Parco Urbano della Biodiversità nell’area ex CNR. Un intervento da oltre due milioni di euro che trasformerà un’area inutilizzata in uno spazio verde di oltre 12 ettari, tra natura, cultura, sport e nuove funzioni pubbliche.
Sul fronte economico, Scandicci deve fare i conti con la fase complessa del distretto della pelletteria, fortemente legato ai mercati internazionali. Una crisi influenzata da dinamiche globali, ma che apre anche a un percorso di riorganizzazione e rilancio della filiera, puntando su qualità, sostenibilità e valorizzazione del Made in Italy.
Infine il tema dell’abitare, sempre più centrale. Il Comune è impegnato in un percorso su scala metropolitana per costruire nuove politiche della casa, tra social housing, edilizia pubblica e recupero degli alloggi sfitti, con l’obiettivo di rispondere a una domanda sempre più alta e connettere le politiche abitative al sistema della mobilità.

Servizio e montaggio: Nicola Giannattasio
Interviste: Claudia Sereni - sindaca di Scandicci

Link al video di Florence Tv:
https://www.youtube.com/watch?v=6Xq7Mf6Bi34
28/04/2026 11.59 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Città Metropolitana di Firenze Maggio 2026: gli eventi in Palazzo Medici Riccardi, a Pratolino e non solo
Video di Florence Tv Maggio è un mese ricco di appuntamenti nella Città Metropolitana di Firenze, tra grandi mostre, musica, tradizioni storiche e iniziative diffuse sul territorio. Un calendario che unisce cultura contemporanea e patrimonio locale, offrendo occasioni di scoperta per cittadini e visitatori.

Partiamo dalle grandi mostre. A Palazzo Medici Riccardi, fino al 25 agosto, è visitabile Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, esposizione promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata dalla Fondazione MUS.E, a cura di Lucia Mannini. La mostra racconta il ruolo centrale di Firenze nella diffusione dell'Art Déco in Italia e in Europa, attraverso arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. In occasione della mostra, il 16 maggio sono previste visite speciali al Giunti Odeon, storico teatro cinema Savoia inaugurato nel 1922, raffinato esempio di architettura déco.

Sempre sul fronte dell'arte, fino al 23 agosto Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Mark Rothko, tra i più importanti maestri dell'arte moderna americana. Il progetto, curato da Christopher Rothko ed Elena Geuna, celebra il legame speciale tra l'artista e Firenze attraverso un percorso espositivo concepito appositamente per la città.

Grande spazio anche alla musica con il Maggio Metropolitano, giunto alla sua decima edizione. Il progetto coinvolge numerosi Comuni della Città Metropolitana con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e rafforzare il dialogo con il Maggio Musicale Fiorentino. Proseguono inoltre gli appuntamenti dell'88^ edizione del Maggio Musicale Fiorentino, uno dei festival di musica e opera più prestigiosi a livello internazionale.

Tra gli eventi più sentiti dalla tradizione locale, il 24 maggio torna il Palio di Fucecchio, appuntamento storico che richiama ogni anno tantissimi spettatori per la spettacolare corsa di cavalli tra le contrade della città.

Il 3 maggio torna anche la Domenica Metropolitana, iniziativa che consente ai residenti della Città Metropolitana di Firenze di accedere gratuitamente ai Musei Civici Fiorentini e a Palazzo Medici Riccardi, offrendo un'opportunità speciale per vivere il patrimonio culturale del territorio.

Per chi ama la natura, il Parco Mediceo di Pratolino rappresenta una meta ideale durante tutto il mese di maggio. Il parco è aperto con ingresso libero il venerdì, sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 20, mentre dal lunedì al giovedì è visitabile dalle 9 alle 14 su prenotazione.

Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=ivCYb75f3Bo
27/04/2026 9.46 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. Parco di Sorgane, chiosco in arrivo per un’estate nel verde all’insegna della socialità
Via al bando anche per i giardini “Nano Campeggi”. Prosegue invece la gestione pluriennale per quelli di Antella e Grassina. Qui sarà risistemato il campetto da beach volley

Operazione chioschi nei parchi. Il Comune di Bagno a Ripoli prepara i giardini alla stagione estiva. Il Parco urbano di Sorgane, inaugurato a marzo, è la new entry tra le aree verdi da animare durante l’estate con un punto di aggregazione. Proprio in questi giorni sul sito della rete civica sarà pubblicato l’avviso per la gestione di un chiosco dal 1° luglio al 30 ottobre. Alla programmazione culturale che favorisca la fruizione sociale da parte della comunità, il gestore potrà affiancare attività di somministrazione. L’area interessata è quella della struttura sopraelevata sul lato destro del Parco rispetto all’entrata da via Bocci. Le domande possono essere presentate entro venerdì 15 maggio alle ore 13.00. Tutte le info e la documentazione sul sito del Comune: www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it.

“Già dall’autunno, poi – spiega il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti – ci metteremo al lavoro per dotare il Parco, fin dalla prossima estate, di un punto ristoro con una gestione pluriennale e a lunga scadenza. Un modo per garantire a questo Parco, aperto solo di recente ma già amato dalla comunità e molto frequentato, un presidio per gli anni a venire, con attività culturali e sociali che lo rendano sempre di più un punto di riferimento per la vita cittadina”. A tale scopo, aggiunge il sindaco, "vogliamo prevedere anche uno spazio co-working e un'area studio dove giovani e non solo possono recarsi per lavorare o studiare in un ambiente accogliente e a contatto con la natura".

Avrà invece una durata triennale il bando per il chiosco previsto ai giardini “Nano Campeggi” ai Ponti. Anche in questo caso, la richiesta del Comune è una programmazione sociale e culturale in grado di animare l’area con iniziative rivolte alla collettività. Le domande, come nel caso del Parco di Sorgane, dovranno pervenire entro le ore 13.00 di venerdì 15 maggio (info www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it).

Prosegue invece, per l’ultimo dei tre anni previsti dalla concessione, la gestione dei chioschi ai giardini della Resistenza ad Antella e al Parco urbano di Grassina. Qui, il Comune ha chiesto al gestore la sistemazione del campetto in sabbia per il beach volley.

“Oltre a rappresentare una spinta concreta per l’economia locale – chiosa il sindaco Pignotti – i chioschi sono elemento attivo di decoro e di cura per i nostri parchi. Ma anche un’oasi di socialità, un’alternativa importante per tutte quelle persone che trascorrono l’estate in città. Per questo l’offerta culturale avrà un peso fondamentale nella valutazione delle domande, che mi auguro numerose”.


30/04/2026 14.16 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Pontassieve Pontassieve - Rigenerazione urbana ex area ferroviaria. Aggiornamento sulle fasi di cantiere e parcheggi
Aggiornamento sulle fasi di cantiere e parcheggi Nuove tempistiche e orari per la fasi di cantiere: slitta di una settimana la chiusura totale

Prosegue il progetto di rigenerazione urbana presso l'ex area ferroviaria. Aggiornamento del cronoprogramma che prevede lo slittamento della data di chiusura totale del parcheggio di una settimana. Non dal 4 maggio come precedentemente comunicato, ma dall’11 fino al 24 maggio.

Al fine di contrarre i tempi di esecuzione e rispettare le scadenze tecniche, la Direzione Lavori potrebbe, per alcune giornate in questo arco di tempo, eseguire i lavori nella più ampia fascia oraria 05:00 - 23:00.

Si riporta di seguito il cronoprogramma con tutte le fasi aggiornate


Prima Fase (23 marzo – 7 aprile): Chiusura della metà dell'area di parcheggio verso la Casa della Comunità. Restano disponibili circa 100 posti auto in prossimità di Piazza della Stazione.
Seconda e Terza Fase (8 aprile – 10 maggio): Chiusura della porzione adiacente a Piazza della Stazione. La sosta sarà garantita nella parte tergale tramite stalli temporanei, per un totale di circa 130 posti.
Quarta Fase (11 maggio – 24 maggio): Chiusura totale del parcheggio. Rispetto a quanto precedentemente comunicato, l’interdizione completa dell'area è posticipata di una settimana per consentire la stesura del manto stradale e le rifiniture finali.

Parallelamente, gli interventi sulla rete fognaria e sui cigli stradali lungo Via Aretina proseguiranno in contemporanea con le attività nell'area ferroviaria. Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea di cantiere e a consultare i canali ufficiali per ulteriori aggiornamenti.
28/04/2026 13.57 Comune di Pontassieve
Città Metropolitana di Firenze Per la rassegna ‘il Palazzo suona’, viaggio nel Novecento musicale dalla Toscana alla Sicilia
Venerdì 8 maggio alle ore 17, con repertorio che spazia dal Verismo di Mascagni e Puccini al Modernismo di Michele Lizzi La splendida sala Luca Giordano, denominata anche sala degli Specchi, messa a disposizione dalla Città Metropolitana di Firenze in questo caso all’Associazione OMEGA, ospita il concerto di venerdì 8 maggio, che propone un viaggio musicale attraverso il Novecento italiano, lungo l'asse Toscana-Sicilia.
Il percorso parte dalla Toscana, dalle radici del Verismo di Mascagni e dalla ricerca timbrica di Puccini, figure centrali che hanno ridefinito la figura femminile e la passione nell'opera.
Attraverso il lirismo di Marinuzzi, si approda alla Sicilia ed infine alla figura di Michele Lizzi, famoso e valido compositore agrigentino, autore nel 1950 dell'Inno Europeo, su testo di G. D'Orsi.

Il concerto si apre con l'Introduzione e guida all’ascolto curata da Rita Capodicasa che presenterà la figura di Lizzi, il suo soggiorno toscano, la sua estetica tra classicismo e modernità.
Saranno eseguiti i brani:

• “Preludio e Scherzo” di Michele Lizzi - pianista Rita Capodicasa
• "Vissi d'Arte" dalla Tosca di Giacomo Puccini. La maestria toscana nella costruzione dell'eroina tragica e nella modernità del linguaggio orchestrale - soprano Teresa Cardace
• “Sonata in La” L'opera cardine che mostra la struttura complessa e il linguaggio armonico maturo del compositore Michele Lizzi - pianista Alessio Francolino.
• “Tu che di gel sei cinta” dalla Turandot di Puccini, di cui quest'anno si festeggia il centenario dell'opera - soprano Teresa Cardace
• “Madrigale” (su testo di Francesco Petrarca) di Michele Lizzi. Il dialogo tra la parola antica e la musica del Novecento, mostra come Lizzi interpreti la tradizione poetica italiana - soprano Teresa Cardace
• “Valzer campestre” di Gino Marinuzzi (dalla “Suite siciliana”). Un omaggio alla Sicilia che mantiene ancora un legame forte con la danza e la melodia - pianista Alessio Francolino
• “Voi lo sapete o mamma" "Intermezzo” da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni Il cuore del Verismo: la Sicilia delle passioni forti e delle "donne fuori norma" - Soprano Teresa Cardace e pianista Alessio Francolino
• “Donde lieta” dalla Bohéme di Giacomo Puccini

Si accede alla Sala da Via Cavour 9, Firenze; l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

29/04/2026 16.08 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Impruneta: dalle nuove sedi dei rioni grazie ai PUI agli interventi di manutenzione sulle SP 69 e70 - video
Oltre a queste opere frutto della collaborazione con la Città metropolitana, tra le sfide più importanti perseguite dall’amministrazione guidata dal sindaco Lazzerini, c’è la pedonalizzazione di piazza Buondelmonti Il Comune di Impruneta è in pieno fermento, perché nel 2026 si celebrerà il 100° anniversario della Festa dell’Uva. Una ricorrenza che più di un punto d’arrivo rappresenta un nuovo inizio, soprattutto per i quattro rioni imprunetini, senza i quali la Festa dell’Uva, come la Fiera di San Luca e di fatto la stessa Impruneta non sarebbero le stesse.
E il 2026 è stato e sarà un anno importante, grazie ai Piani Urbani Integrati coordinati dalla Città metropolitana di Firenze per la rigenerazione di aree urbane sottoutilizzate o inutilizzate: 1 milione 950 mila euro di risorse che saranno investite nella realizzazione delle nuove sedi di tre dei quattro rioni (in stand by per motivi non ascrivibili al Comune e alla Città metro la sede del Rione delle Fornaci).
Al momento, sono già in corso i lavori per la nuova sede del Rione delle Sante Marie, successivamente toccherà a quelle del Rione di Sant’Antonio e del Rione del Pallò con conclusione prevista entro giugno 2027, come spiega il sindaco Riccardo Lazzerini.
Un impegno importante anche quello di Città metropolitana, come sottolinea l’assessore Lorenzo Bellini, da pochi mesi nuovo consigliere metropolitano a cui sono state trasferite le deleghe della ex-consigliera Diana Kapo a Formazione Professionale e Politiche Giovanili, Partecipazione e Beni comuni.
Se c’è un luogo, dove il valore e il lavoro dei rioni imprunetini si mostra davvero e dove tutta Impruneta finisce per riunirsi, quello è certamente piazza Buondelmonti, la cui pedonalizzazione rappresenta anche una delle sfide più audaci dell’amministrazione Lazzerini.
Tornando alla collaborazione Comune di Impruneta e Città metro, essa coinvolge inevitabilmente un altro tema centrale per i territori, ovvero quello della viabilità. Sotto questo di vista, fondamentali sono stati gli interventi di manutenzione finanziati e realizzati da Città metro su due delle principali provinciali di Impruneta: la SP69 “Imprunetana”, che conduce fino alla frazione di Tavarnuzze, e la SP70 “Imprunetana per Pozzolatico”.

Servizio e montaggio: Andrea Biagioni
Immagini: Andrea Biagioni e Comune di Impruneta
Interviste a:
Riccardo Lazzerini, sindaco di Impruneta
Lorenzo Bellini, assessore comunale di Impruneta e consigliere metropolitano delegato

Link al video di Florence TV:
https://www.youtube.com/watch?v=7n9-Zr5OcZU
27/04/2026 9.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze La mostra 'Il Giardino del Tempo' dell’artista Gulistan a Palazzo Medici Riccardi
Dal 25 aprile al 20 maggio. Ingresso gratuito Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5 a Firenze, ospita “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione presenta una selezione di 45 opere che delineano l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.
Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e i riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo.

L’esposizione, visitabile con ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.

Inaugurazione
Venerdì 24 aprile 2026, ore 18.00
Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze

Orari
La mostra è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari:
10 – 13 e 16 - 18 ( Mercoledì chiuso)

Approfondimenti

Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.

Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l'adesione alla pittura tradizionale cinese.

Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.

Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione, “non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un'opera all'altra.

Anche il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, "il Palazzo - sottolinea Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura - non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo". Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.

Come sottolinea il curatore, Claudio Rocca, “il giardino, qui, non è semplice ornamento, ma dispositivo culturale: una camera all’aperto in cui natura e architettura si equilibrano, dando forma a un microcosmo ordinato, specchio dell’armonia civile e della razionalità rinascimentale. È proprio a partire da questa tradizione che il tema del giardino assume, nel Giardino di Gulistan, una densità tutt’altro che decorativa. Se nel modello rinascimentale il giardino è spazio regolato, misurato, luogo della rappresentazione sociale e della costruzione dell’identità pubblica, nel Giardino di Gulistan esso si configura come luogo intimo, quasi una topografia dell’interiorità. Il Giardino di Gulistan si radica in una precisa genealogia culturale che intreccia la tradizione pittorica cinese con la memoria simbolica del giardino occidentale. Se nella cultura europea il giardino rinascimentale rappresenta l’aspirazione a una Natura regolata secondo proporzione e misura — paradigma visibile nella cultura medicea — nella tradizione cinese il giardino è piuttosto un microcosmo, uno spazio di condensazione poetica dove l’infinito si rende esperibile attraverso il frammento”. Collocare a Palazzo Medici Riccardi i dipinti di Gulistan significa attivare un confronto tra due modelli di armonia: armonia come proporzione razionale (Rinascimento) e armonia come risonanza spirituale (tradizione cinese).

La tavolozza di Gulistan è molto ricca: il colore — intenso e deciso — costruisce campi visivi capaci di catturare immediatamente lo sguardo. “Sono i colori di Gulistan, che per primi accolgono e catturano l’osservatore — evidenzia Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno — prima ancora che riesca a leggere il titolo di un singolo quadro. Colori decisi, stesi in campi pieni senza sfumature: il rosso “coccinella”, il rosso “ciliegia”, il blu “Key largo” dall’intonazione notturna spenta, il “lapislazzuli” dal blu profondo e prezioso... e potremmo continuare con i gialli dorati, i verdi smaglianti, le sobrie campiture neutre che fanno risaltare le stesure più brillanti e i contrasti più audaci”. L’artista non teme accostamenti forti che danno luogo a sorprendenti risultanze cromatiche: rosso, giallo, blu e verde si accordano in maniera ogni volta diversa, contribuendo a far emergere le figure dall'aspetto inafferrabile. Gulistan spoglia i suoi protagonisti d'ogni peso fisico: privi di chiaroscuro e quindi di consistenza plastica, uomini e donne appaiono sulle tele come ombre colorate perennemente “in cammino”.

La filosofia del tempo che sottende la poetica dell’artista non prevede una concezione lineare, rettilinea o cronologica, ma si apre a una temporalità stratificata, in cui passato, presente e futuro coesistono e si interrogano reciprocamente. Da una parte Gulistan si avvicina alla concezione orientale del tempo come flusso continuo, ma contemporaneamente si confronta con la memoria occidentale della storia come successione di epoche: emerge una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non si confrontano come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi. Si delinea così un intreccio profondo tra la visione taoista del mondo — espressione di uno dei tratti più radicati dell’anima culturale cinese, quello contemplativo — e la tradizione occidentale, storicamente più orientata verso la definizione della forma e la centralità dell’individuo. Nelle opere di Gulistan, il tempo è un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi.

Note biografiche dell’artista

Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf.
Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale. Nel 2020, a Roma, ha ricevuto il Contemporary Art Creation Award conferito dall’International Federation of Women Artists. Nel 2021 ha realizzato la personale “The Color of Time” al National Art Museum of China. Nel 2022 è stata protagonista della mostra “The Temperature of Time: Chinese and Italian Artists’ Paintings”, curata da Michelle Mope Andersson, che ha messo in dialogo la sua ricerca con quella dell’artista italiano Antonio D’Acchille. Nel 2023 è stata selezionata per la Florence Biennale, mentre nel 2024 ha partecipato alla International Contemporary Art Fair al Louvre di Parigi nell’ambito della Chinese Women Artists Invitational Exhibition. Nel 2026 l’artista ha realizzato una mostra personale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC di Roma.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il China Art Museum, l’Ambasciata dell’Unione Europea e la famiglia reale di Dubai, oltre a numerosi collezionisti internazionali.


21/04/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Stampa dell’artista
Città Metropolitana di Firenze Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.

Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.

"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".

"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."

"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".

Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.

La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.

Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.

Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.

Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.

Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.

Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.

L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.

Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.

Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Marradi Marradi a un anno dall'alluvione
Il 14 maggio report sui lavori La fotografia dei danni al territorio e le emergenze provocati dall'alluvione del marzo 2025 e quella dei lavori di somma urgenza realizzati, un anno dopo. "Marradi a un anno dall'alluvione del 14 marzo 2025" è il titolo dell'incontro che l'Amministrazione comunale organizza giovedì 14 maggio alle ore 18 presso la Sala Mokambo al Teatro degli Animosi nel quale sarà presentato il report sugli interventi finora effettuati. Sottolinea il sindaco di Marradi Tommaso Triberti: "Dopo un primo intervento per riaprire le strade nei giorni immediatamente successivi su oltre 20 strade comunali o vicinali ad uso pubblico, sono proseguiti i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza dei tratti più pericolosi. Lavori che, ad un anno dagli eventi, sono in fase di completamento in attesa poi degli interventi di ricostruzione vera e propria. Diversi milioni di euro, ad oggi non sufficienti per ricostruire ma abbiamo speranza che il piano sarà rifinanziato, assegnati dal Governo tramite il dipartimento di Protezione civile con la regia del subcommissario Giani e della Regione. Su tutto questo faremo il punto ma parleremo anche del futuro del territorio".
All'incontro sono stati invitati parlamentari e gli eletti nei collegi del territorio. Hanno già dato conferma della loro presenza la senatrice Paita e l'on. Fossi, la presidente del Consiglio Regionale Saccardi, i consiglieri regionali Casini, Spinelli e Zoppini, la sindaca e consigliera delegata della Città Metropolitana Di Maio.
27/04/2026 13.51 Ufficio Stampa Comune di Marradi

Città Metropolitana di Firenze Avviso per la ricerca di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze da designare nel CdA dell’associazione Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali 'Piero Baldesi'
Candidature entro venerdì 15 maggio Pubblicato l'avviso per la ricerca di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze da designare nel Consiglio di amministrazione dell’associazione Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali (Ssati) “Piero Baldesi”, di cui l'ente è socio fondatore.

Requisiti richiesti: possesso di competenza tecnica, giuridica o amministrativa adeguata alle specifiche caratteristiche della carica nonché agli obiettivi che la Città Metropolitana di Firenze si propone di raggiungere attraverso la partecipazione.
I rappresentanti saranno scelti considerando le qualità professionali e le competenze emergenti da: incarichi professionali, incarichi accademici ed in istituzioni di ricerca, pubblicazioni, esperienza amministrativa o di direzione di strutture pubbliche e private, impegno sociale e civile.

Le candidature potranno essere presentate esclusivamente in forma digitale, utilizzando il link presente nell’avviso, entro il giorno venerdì 15 maggio 2026.


Link per candidarsi e maggiori info nell'Avviso disponibile al link:
https://www.cittametropolitana.fi.it/aavviso-per-la-ricerca-di-un-rappresentante-della-citta-metropolitana-di-firenze-da-designare-nel-cda-dellassociazione-scuola-di-scienze-aziendali-e-tecnologie-industriali-ssati-piero-baldesi/

23/04/2026 10.58 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio Mostra "Architetture a Firenze e nella Città Metropolitana 1920-1940"
Dal 18 aprile al 5 maggio 2026 L'associazione InFoto Firenze, in collaborazione con Florence Art Edizioni e Studio Giambo Aps, espone una ricca raccolta di immagini (circa 60) attraverso le quali si snoda il racconto fotografico delle architetture che sorsero a Firenze e nella Città Metropolitana tra il 1920 e 1940.

La mostra è visitabile fino al 5 maggio nei seguenti orari:
venerdì, sabato, domenica: dalle 11 alle 18
martedì, mercoledì, giovedì: orario di apertura del museo di Fucecchio

Ingresso libero
20/04/2026 11.43 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Città Metropolitana di Firenze Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.

Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.

La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria: info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)

15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze “Responsabilità e controlli. Nuovi equilibri tra legge n. 1/2026, appalti pubblici e PNRR”: il 5 maggio 2026 un convegno all’Auditorium Ara Pacis a Roma
Organizzato dall’Associazione Contare Si svolgerà martedì 5 maggio 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30 all’Auditorium Ara Pacis a Roma, il convegno, a cura dell’Associazione Contare, dal titolo “Convegno Responsabilità e controlli. Nuovi equilibri tra legge n. 1/2026, appalti pubblici e PNRR”.

All’evento, che vedrà la partecipazione di autorevoli esperti del settore, parteciperà per i saluti istituzionali, Silvia Scozzese Vicesindaco di Roma Capitale oltre al Presidente dell’Associazione Contare e Direttore Servizi Finanziaria della Città Metropolitana di Firenze Rocco Conte.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione scansionando il QR code nell’invito allegato oppure accedendo al link: https://forms.gle/enxkrfoRygMbHBgp9.

L’incontro è previsto esclusivamente in presenza presso l’Auditorium Ara Pacis – Roma Capitale · Via di Ripetta 190, Roma.

Per informazioni ulteriori è possibile contattare la segreteria dell’Associazione Contare all’indirizzo: segreteria@associazionecontare.it

Programma della giornata

Saluti Istituzionali
Silvia Scozzese
Vicesindaco di Roma Capitale

Relazioni

Moderatore: Vincenzo Palomba · Presidente Sezioni riunite in sede di controllo Corte dei conti

La nozione di colpa grave nel sistema delle responsabilità: nuovi equilibri tra la legge n. 1/2026, appalti pubblici e attività non procedimentalizzata
Valentina Papa · Sostituto Procuratore Generale, Procura regionale Corte dei conti per Lombardia

Stato di attuazione del PNRR e presidi di tutela nella legge n. 1/2026
Angelo Maria Quaglini · Consigliere Sezioni riunite in sede di controllo Corte dei conti

La funzione consultiva della Corte dei conti tra linee evolutive e applicazioni giurisprudenziali
Anna Peta · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana

Il ruolo e gli effetti del controllo preventivo di legittimità alla luce della riforma attuata con l. n. 1/2026
Alessandro De Santis · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Campania

Tavola Rotonda

Moderatore: Luciano Cimbolini · Dirigente del Ministero dell'economia e finanze

Intervengono

Silvia Scozzese · Vicesindaco e Assessore al Bilancio, Comune di Roma Capitale

Donato Centrone · Consigliere Sezioni regionale di controllo per la Liguria e Sezioni riunite in sede di
controllo Corte dei conti

Marco Castellani · Presidente Ancrel

Alessandro Bacci · Dirigente Generale dei Sistemi Informativi e dell’Innovazione del Ministero
dell’economia e finanze

Riccardo Natali · Ragioniere Generale Regione Emilia Romagna

Rocco Conte · Presidente Associazione Contare, Direttore Servizi Finanziari Città Metropolitana di Firenze

Marco Iacobucci · Ragioniere Generale Comune di Roma Capitale

24/04/2026 14.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "La Congiura dei Pazzi". Dal 24 aprile un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in sei appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30 La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.

Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.

Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.

Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.

Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.

Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.

Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.

Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
17/04/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Strade Anas Maxi ponte di Primavera sulle strade e autostrade Anas, 95 milioni di veicoli da oggi a domenica 3 maggio. Monitoraggio del traffico con 2.500 risorse, Sale Operative attive H24
Traffico intenso sull’Autostrada del “Mediterraneo”, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, sulla statale 16 “Adriatica” e sulla statale 1 “Aurelia”. Sospesa la circolazione dei mezzi pesanti sabato 25 e domenica 26 aprile, venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio dalle 9 alle 22 Sulla rete Anas, società del Gruppo Fs, per il maxi ponte di Primavera, in occasione della Festa della Liberazione e del 1° maggio, sono previsti circa 95 milioni di veicoli da oggi fino al 3 maggio.

Rispetto all’ordinario andamento settimanale del traffico oggi si stima una crescita del +6%; domani, venerdì 24 aprile, del +6% e sabato 25 aprile un calo del -11%, giornata in cui tutte le destinazioni saranno raggiunte.

“Nel corso del maxi ponte di primavera, Anas – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – aumenterà la sorveglianza e verrà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.
Il nostro impegno è da sempre quello di rendere sicura e scorrevole la circolazione con il monitoraggio delle nostre sale operative in stretta collaborazione e sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine. Al nostro quotidiano lavoro – ha sottolineato l’Ad Gemme – aggiungiamo l’invito a tutti gli utenti della strada di guidare sempre nel rispetto del Codice della Strada e senza distrazioni per un viaggio sereno e sicuro”.

Le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro, del Sud e delle Isole con particolare attenzione alle mete di mare.

Un nuovo picco del traffico è previsto per la prossima settimana a partire da giovedì 30 aprile con incrementi del +6% rispetto alla media: in particolare picchi del +10% si registreranno al Centro e al Sud fino ad arrivare al +13% in Sicilia e Sardegna.

L’ultimo grande rientro è previsto nel fine settimana del 2 e del 3 maggio con un aumento del traffico del +8% nella giornata di domenica. Ecco alcuni degli itinerari interessati: l’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, l’Autostrada A19 “Palermo-Catania”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 6 “Appia”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 106 “Jonica” e la strada statale 18 “Tirrenia Inferiore”.

Per favorire gli spostamenti la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa sabato 25 e domenica 26 aprile, venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle 9 alle 22.

Nel corso del ponte aumenterà la sorveglianza e sarà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.

Anas (Gruppo FS) ricorda che “Quando sei alla guida tutto può aspettare!” - “Guida e Basta!”. Per una mobilità informata chiama il Servizio Clienti “Pronto Anas” al numero verde gratuito 800.841.148.
23/04/2026 10.05 Strade Anas
Comune di Montespertoli Montespertoli a teatro con il Maggio Musicale Fiorentino: prove generali aperte per "Un ballo in maschera" e appuntamento estivo con "Verdi Game"
Sabato 9 maggio 2026 la comunità montespertolese assisterà alla prova generale dell'opera di Verdi nella Sala Grande del Teatro del Maggio. Il trasporto è organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino, con partenza da Piazza Caduti nei Lager. La collaborazione proseguirà il prossimo 22 luglio a Montespertoli con lo spettacolo "Verdi Game" Prosegue anche per la stagione 2026 la collaborazione tra il Maggio Musicale Fiorentino e il Comune di Montespertoli, che permette ai cittadini di partecipare alle prove generali aperte delle produzioni della Fondazione. L'iniziativa rientra nel programma del Maggio Metropolitano, attraverso il quale il Teatro estende la propria offerta culturale ai comuni dell'area fiorentina.
L'appuntamento è per sabato 9 maggio 2026, alle ore 20.00, nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi. L'opera, composta nel 1859, si ispira a un episodio storico reale — l'assassinio del re Gustavo III di Svezia avvenuto durante un ballo in maschera nel 1792 — e affronta i temi dell'amore, del potere e del destino.

Il trasporto è organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino: la partenza è prevista alle ore 18.30 da Piazza Caduti nei Lager, a Montespertoli, con rientro al termine dello spettacolo, della durata complessiva di circa due ore e cinquanta minuti, intervallo compreso. I posti a disposizione sono 49.

Vista la disponibilità limitata, si consiglia la prenotazione presso l'Ufficio Turistico di Montespertoli, allo 0571 600255 o all'indirizzo ufficioturistico@comune.montespertoli.fi.it.
La collaborazione tra il Comune di Montespertoli e il Maggio Musicale Fiorentino non si esaurisce con la stagione operistica fiorentina: il prossimo 22 luglio, infatti, il Maggio sarà ospite a Montespertoli con lo spettacolo "Verdi Game", un appuntamento che porterà direttamente sul territorio l'energia e la qualità artistica della Fondazione, confermando il legame ormai consolidato tra il Teatro e la comunità montespertolese.

La grafica della comunicazione è firmata da Gianluigi Toccafondo.
28/04/2026 10.35 Comune di Montespertoli
Unione Montana Comuni Mugello Manutenzione sentieri, si rinnova la collaborazione tra Unione dei Comuni Mugello e CAI Firenze
A Badia di Moscheta il 7 maggio incontro e firma della convenzione, un'occasione per parlare di sentieristica Sarà firmata a Badia di Moscheta, a Firenzuola, giovedì 7 maggio alle ore 15 la nuova convenzione stipulata tra l’Unione Montana dei Comuni del Mugello e CAI-sez. Firenze per la manutenzione del sistema sentieristico territoriale nel triennio 2026-2028.
Precederà la presentazione e la firma della convenzione, un incontro del gruppo tecnico, dalle 10 alle 12,30, che servirà a definire i prossimi obiettivi, pianificare l’attività e una nuova modalità di comunicazione dello stato dei sentieri, utile ai tecnici ma soprattutto ai fruitori. Per l’occasione è organizzata una escursione aperta a tutti per un’immersione nella selvaggia e affascinante area naturalistica della Valle dell’Inferno: il ritrovo è fissato per le ore 12,45 davanti al Museo storico dell’Appennino, con pranzo a sacco o presso il ristorante di Moscheta (richiesta prenotazione); si consiglia di indossare indumenti tecnici e scarpe da trekking.
La convenzione sarà firmata dai rappresentanti dell’Unione dei Comuni e del CAI-sez. Firenze, nonché dei Comuni di Vaglia e Fiesole per quanto riguarda i tratti interessati della Via degli Dei. All’iniziativa, organizzata da Ufficio Turismo e Ufficio Patrimonio Agricolo Forestale, sono invitati gli assessori al Turismo dei Comuni mugellani, dei Comuni di Vaglia e Fiesole, associazioni, operatori e interessati del settore per condividere le nuove opportunità che riguardano la fruizione del sistema escursionistico locale.
30/04/2026 12.01 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa

Comune di Barberino Tavarnelle Concluso l’investimento che ha riportato in vita il manufatto ornamentale vicino al castello di Barberino Val d'Elsa. Il Comune si prepara ad inaugurare la storica fontana di piazza Mazzini
L’intervento è stato realizzato tramite fondi ottenuti con la partecipazione ad un bando pubblico indetto da Ato. Il sindaco David Baroncelli: “L’intervento ha donato eleganza e fruibilità all’area di ingresso al borgo di Barberino, migliorando il decoro e il contesto ambientale, un patrimonio di bellezza, socialità e pregio storico che potrà essere apprezzato da residenti e visitatori” E’ stata ultimata l’opera di restauro della storica fontana intorno alla quale si è sviluppata, nel corso del secolo scorso, la storia e l’identità culturale e sociale del borgo di Barberino Val d’Elsa. L’investimento che ha posto al centro la riqualificazione del manufatto architettonico, situato in prossimità dell’antico castello, è reso possibile da un finanziamento ottenuto attraverso la partecipazione ad un bando di rilevanza pubblica, indetto dall’Autorità Idrica Toscana. L’intervento rientra in più ampio quadro di opere pubbliche finalizzate alla rigenerazione di piazza Mazzini e dell’area che scende verso la vallata a ovest.

“Nel passato la fontana, bene comune cui da sempre è legata la nostra comunità, ha fatto da sfondo a feste, manifestazioni paesane, occasioni di socialità – dichiara il sindaco David Baroncelli - con questa importante opera di riqualificazione, la storica fontana di piazza Mazzini rinasce come spazio pubblico, un luogo di incontro, ritrovo e condivisione che tornerà a splendere e valorizzare le funzioni e le peculiarità legate al decoro e all’accoglienza che la caratterizzano. L’intervento mira a conferire eleganza e fruibilità all’area di ingresso al borgo di Barberino, migliorando il decoro e il contesto ambientale, un patrimonio di bellezza, socialità e pregio storico che potrà essere apprezzato da residenti e visitatori”. L’inaugurazione della fontana si terrà mercoledì 6 maggio alle ore 19.30 con il calar del sole per invitare la comunità ad ammirare il panorama che si gode dalla piazza.

Il progetto, firmato dall’architetta del Comune Alessandra Saltarin, ha previsto il ripristino dell’impianto idrico ed elettrico e rinnovo del completo meccanismo di funzionamento. Si è mantenuta intatta la struttura esterna del manufatto; è stata riqualificata la fontana raggruppando l’apparato di funzionamento in un nuovo blocco centrale e concentrando in un unico pozzetto, più distante dalla vasca, il locale tecnico di supporto, incluso un sistema di filtraggio dell’acqua che impedisca il formarsi di alghe all’interno della vasca. Il complesso dei lavori ha previsto anche la riorganizzazione degli spazi ed una nuova collocazione per la statua bronzea di Francesco da Barberino, che dalla parte sud della piazza è stata spostata di pochi metri verso nord.

La struttura è stata conservata nella sua attuale conformazione. Sono stati effettuati interventi idraulici e opere finalizzate alla pulitura della pietra esterna da muschi e impurità, è stato sostituito l’impianto idrico e il posizionamento di tutte le tubazioni nuove. Sono state anche restaurate tutte le panchine esistenti e riposizionate nell’area circostante la fontana. La spesa che ha richiesto la realizzazione dell’opera di restauro si attesta sui 60mila euro di cui 40mila ottenuti tramite il bando dell'Autorità Idrica Toscana.
30/04/2026 9.59 Comune di Barberino Tavarnelle
Ufficio Stampa Comune di Scandicci 'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale" Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.

"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.

La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.

Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.

La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).

"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".

Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.

Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.

Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026

Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30

Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci

Comune di Calenzano CiviCa festeggia il suo 11esimo compleanno viaggiando… con le Stazioni Letterarie
Sabato 9 maggio attività, letture e giochi: gli spazi della biblioteca diventeranno delle vere e proprie fermate CiviCa compie 11 anni e sabato 9 maggio si festeggia con un viaggio speciale attraverso le Stazioni Letterarie. L’intera giornata sarà ricca di eventi dislocati in vari spazi della biblioteca che per l’occasione diventeranno delle vere e proprie “fermate” di un treno, fatto di storie e parole.

Ci sarà la Stazione della Fantasia, dedicata alla fascia d’età 3-13 anni con letture, laboratori di comunicazione non violenta con Claudia Baietta e incontri con autori come Arianna Papini e Federico Vergari. La Stazione degli Incontri letterari vedrà salire sul palco gli autori calenzanesi intervistati dalla giornalista Francesca Cantagalli; a seguire il candidato al Premio Strega 2025 Valerio Aiolli dialogherà con Alessandra Cafiero (evento con traduzione in LIS - Lingua dei Segni Italiana, a cura di ALISeI).

Alle 15 la Stazione del Gioco vedrà l'inaugurazione del “Civica Game Corner”, a cura di Eda Servizi, con il primo di una serie di appuntamenti, dedicati al gioco da tavolo, previsti nell'arco del 2026.

Nel piazzale davanti alla biblioteca si troverà la Stazione della Creatività, che ospiterà il mercatino dei libri degli Amici di Civica, i laboratori creativi di Sale in Zucca. Non mancherà infine il consueto brindisi offerto dalla sezioni soci Coop di Sesto Fiorentino-Calenzano e Amici di Civica per un momento conviviale e di condivisione con tutti i partecipanti.

Per la biblioteca sarà un compleanno all’insegna di nuovi progetti, pensati insieme alle associazioni Sale in zucca e Amici di Civica, per la comunità calenzanese e il territorio.
29/04/2026 12.54 Comune di Calenzano
Comune di Firenze Firenze. Tre nuove postazioni di Ecofurgone entreranno in funzione a partire dal 4 Maggio
Segnando il primo step di un progetto più ampio di riorganizzazione e rafforzamento del servizio promosso dal Comune di Firenze insieme a Plures Alia e ai Quartieri Il progetto nasce da un’analisi puntuale dei livelli di utilizzo del servizio e ha l’obiettivo di migliorare la distribuzione degli ecofurgoni sul territorio, rafforzandone la presenza nelle aree a maggiore domanda e ottimizzando quelle già servite da soluzioni alternative

A regime, il servizio passerà da 16 a 23 postazioni complessive e da 2.628 a 3.300 ore di presenza annua, con un saldo complessivo positivo in termini di accessibilità e copertura nei diversi quartieri della città.

Nell’ambito di questo primo intervento, oltre all’attivazione delle nuove postazioni, è prevista anche la soppressione dell’ecofurgone attualmente collocato in viale Alessandro Guidoni, un’area già servita dalla presenza dell’ecocentro che si trova al piano interrato del parco urbano San Donato.

Le nuove attivazioni sono state individuate sulla base dei flussi di utilizzo registrati negli ultimi anni e della necessità di intercettare in modo più efficace la domanda di servizio in alcune aree della città, in particolare in corrispondenza di mercati rionali e poli di aggregazione, dove la presenza dell’ecofurgone consente un accesso più semplice e immediato al conferimento dei rifiuti.

Nel dettaglio, le nuove postazioni attivate dal 4 maggio saranno:

viale Benedetto Croce (secondo e quarto mercoledì del mese, orario 8-12)

Ponte a Greve (secondo e quarto martedì del mese, orario 14.30-18.30)

via Luigi Morandi (primo e terzo mercoledì del mese, orario 8-12)

Nel corso del 2025 il servizio ecofurgone ha registrato a Firenze 52.632 accessi complessivi, con una media di 62 accessi per turno e oltre 200 tonnellate di rifiuti conferiti. Numeri che confermano l’utilità del servizio, soprattutto per il conferimento di particolari tipologie di rifiuti non gestibili attraverso i normali circuiti di raccolta.

L’ecofurgone rappresenta infatti un presidio mobile sul territorio che consente ai cittadini di conferire, in giorni e orari prestabiliti, rifiuti come piccoli elettrodomestici, pile, farmaci, vernici, oli e altri materiali particolari, contribuendo a migliorare la qualità della raccolta differenziata e a prevenire l’abbandono dei rifiuti.

Il percorso di riorganizzazione proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori interventi di estensione e ottimizzazione del servizio. Il progetto sarà accompagnato da un monitoraggio periodico dei livelli di utilizzo, con l’obiettivo di consolidarne progressivamente l’assetto e renderlo sempre più efficace e rispondente alle esigenze dei cittadini.
30/04/2026 10.03 Comune di Firenze
Comune di Certaldo Borgo&Musica torna a Certaldo Alto per la sua terza edizione
L’evento è promosso dall’associazione Ritmi e Radici APS e si svolge con il patrocinio del Comune di Certaldo. eDomenica 17 maggio 2026 Certaldo Alto ospiterà la terza edizione di Borgo&Musica, una giornata interamente dedicata alla musica dal vivo, alla socialità e alla valorizzazione del borgo medievale attraverso concerti, spettacoli, attività culturali e partecipazione del territorio.

L’evento è promosso dall’associazione Ritmi e Radici APS e si svolge con il patrocinio del Comune di Certaldo.

L’evento si svilupperà dal primo pomeriggio fino alla sera, trasformando il borgo in un palcoscenico diffuso capace di accogliere artisti, band, performer, realtà associative locali e pubblico in un’atmosfera conviviale e partecipata. Accanto alla musica dal vivo, il programma prevede momenti di incontro, mostre, iniziative culturali e stand gastronomici, con l’obiettivo di offrire un’esperienza ampia e accessibile, capace di coniugare intrattenimento e valorizzazione del territorio.

Nel corso delle precedenti edizioni, Borgo&Musica si è affermato come uno degli appuntamenti più attesi della stagione, grazie alla capacità di animare Certaldo Alto e richiamare un ampio pubblico di cittadini, visitatori e appassionati. Anche sul piano digitale, l’evento ha registrato una significativa attenzione, confermando la crescita di un progetto sempre più riconoscibile e partecipato.

Per questa terza edizione, l’obiettivo è consolidare e sviluppare ulteriormente l’iniziativa, migliorando la qualità dell’esperienza proposta e rafforzando il legame tra musica, borgo e comunità.

Per motivi organizzativi e di gestione degli spazi, l’accesso al borgo durante l’evento sarà regolato nel rispetto della capienza massima consentita, al fine di garantire uno svolgimento ordinato e una fruizione ottimale della manifestazione.
29/04/2026 13.47 Comune di Certaldo
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana Bagno a Ripoli, sportello al pubblico di Plures Alia chiuso il 25 aprile e il 2 maggio. Apertura straordinaria nel pomeriggio di lunedì 4 maggio
Potenziato il servizio fino a giugno: nuovi operatori per distribuire i kit e spazi aggiuntivi a disposizione degli utenti Plures Alia informa gli utenti di Bagno a Ripoli che lo sportello al pubblico di via di Campigliano rimarrà chiuso sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, e sabato 2 maggio. Di concerto con l’amministrazione comunale, il Punto Plures Alia aprirà in via straordinaria lunedì 4 maggio dalle 14 alle 18.30.
Vista la grande affluenza allo sportello registrata in questi mesi, sempre in accordo con il Comune, Plures Alia ha inoltre deciso di potenziare gli uffici al pubblico di Bagno a Ripoli: a partire dal 4 maggio, e in tutti gli altri sabati di apertura fino alla fine di giugno (in orario 8.30-13), due operatori, in aggiunta a quelli già presenti ogni sabato, saranno impegnati nella consegna delle attrezzature nei locali adiacenti che un tempo ospitavano il vecchio Pop-Up Store, sempre in via di Campigliano.
Allo sportello integrato di Bagno a Ripoli, come di consueto, sarà quindi possibile effettuare pratiche relative alla Taric, ritirare i kit per la raccolta differenziata, oltre a fare richieste specifiche e segnalazioni.
Per ulteriori informazioni e per prenotare la consegna a domicilio dei kit per la raccolta differenziata è sempre possibile contattare Plures Alia tramite Aliapp, oppure telefonare al call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle ore 19.30 e il sabato (non sabato 25 aprile) dalle 8.30 alle 14.30 ai numeri 800. 888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e da rete mobile).
24/04/2026 12.58 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Calenzano Calenzano. Musica in piazza, dal 1° al 3 maggio concerti, e streetfood
Ingresso libero e gratuito. La manifestazione è promossa dal Comune con Vab, Scuola di musica e ATC Tre giorni di musica, ballo e divertimento in piazza. Dal 1° al 3 maggio piazza Vittorio Veneto ospiterà concerti, una rassegna di band giovanili, esibizioni di danza e streetfood. La manifestazione è promossa dal Comune di Calenzano, con la collaborazione di Vab, Scuola di musica di Calenzano, Associazione turistica Calenzano e con il supporto di Unicoop Firenze - sezione soci Sesto Fiorentino Calenzano. L’ingresso è libero e gratuito.
Dopo la prima edizione per il 1° maggio dello scorso anno, la musica torna in piazza e il programma si amplia per tre giorni, dal venerdì alla domenica. “Questa iniziativa – dichiara la vicesindaca con delega alla Cultura, Martina Banchelli – rappresenta pienamente la visione dell’Amministrazione: una cultura viva, accessibile e partecipata, capace di nascere e crescere insieme alla comunità. Portare la musica e la convivialità nel centro cittadino significa dare centralità alla piazza come luogo di appartenenza, di condivisione e di identità collettiva. Quest'anno abbiamo voluto costruire un programma che, oltre a portare una formazione come la Baro Drom Orkestar apprezzata in tutta Italia, valorizzasse anche le energie e i talenti del territorio, a partire dalle tante band giovanili e dalle realtà associative locali, che sono una risorsa fondamentale per Calenzano. Eventi come questo dimostrano come, grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, sia possibile creare occasioni di qualità, aperte e gratuite, capaci di animare gli spazi pubblici e rafforzare il senso di comunità”.
Si comincia quindi venerdì 1° maggio: alle ore 15 ci saranno gli interventi istituzionali, dalle ore 16 alle ore 19 suoneranno le band giovanili locali: Crystal Sheep, Sine nomine, 100 bpm, Orchestra, Dotlige, Madex, Underdogs, Vitu, Death of Heads, Vem, Delight. Alle 21,30 chiusura con il concerto della Baro Drom Orkestar, al ritmo delle sonorità dell’est e del sud dell’Europa, dalla pizzica salentina alla musica armena.
Sabato 2 maggio dalle ore 17,30 esibizione del Centro studi danza atelier. Alle 21,30 serata con Crazy 90.
Domenica 3 maggio dalle ore 16 spazio alle band giovanili con Tipi tosti, The White way, Mdi Vieri, Flame Throwers, MDI Pablo, Mbarez, Supernova, Notturna. Chiusura alle 21,30 con la formazione tutta al femminile Lady Voice.
30/04/2026 10.04 Comune di Calenzano
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Via Puccini, dal 4 maggio lavori alla pubblica illuminazione
La strada sarà interessata da un progetto più ampio di riqualificazione che riguarderà anche il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi Dal 4 maggio partirà un intervento mirato a riqualificare l'intera via Puccini che riguarderà sia il rifacimento della linea di distribuzione della pubblica illuminazione che in un secondo momento l'asfaltatura e il ripristino dei marciapiedi.

In particolare saranno riposizionati i punti luce, in alcuni casi spostandoli da pertinenze private e in alcuni altri collocandoli in una diversa e più funzionale posizione rispetto all'andamento della strada. Saranno anche rimodulati alcuni stalli per la sosta con l'ottenimento di 10 posti auto in più nel parcheggio vicino al giardino pubblico.

I lavori saranno realizzati in più step con modifiche alla viabilità che interesseranno di volta in volta alcuni tratti della strada.

In particolare la prima fase dell'intervento riguarderà, dal 4 maggio per circa due settimane, il tratto di via Puccini dal civico 2 al civico 6. Per questo intervento sono stabilite le seguenti modifiche alla viabilità: divieto di sosta, chiusura al transito veicolare in orario 0-24, revoca del senso unico di marcia tra il civico 6 e l'intersezione con via Rossini, istituzione del doppio senso di marcia tra il civico 6 e l'intersezione con via Rossini.


30/04/2026 16.51 Comune di Lastra a Signa
Comune di Lastra a Signa Lo stadio di Malmantile cambia volto, nuovo polo sportivo per la stagione 2026/2027
Sintetico di nuova generazione, nuovi spogliatoi rinnovati, riqualificazione della tribuna e un'area ristoro: in estate la conclusione dei lavori di riqualificazione dello stadio di Malmantile Per settembre il cuore pulsante dello sport della frazione avrà una veste completamente nuova: i lavori di riqualificazione dello stadio comunale procedono a ritmo serrato, promettendo di restituire alla comunità una struttura moderna, sicura, funzionale e pronta per la stagione 2026/2027.

Un progetto ambizioso tra innovazione e sociale. L'intervento, reso possibile dalla sinergia tra il Comune di Lastra a Signa, Regione Toscana e la ASD Malmantile 1947, non si limita ad un semplice restyling estetico. Il fulcro del cantiere riguarda la posa di un manto di erba sintetica di ultima generazione che permetterà un utilizzo intensivo della struttura in ogni condizione climatica, garantendo performance elevate per calciatori di ogni età. Ma lo stadio del futuro sarà anche un luogo di aggregazione extra sportiva. Sarà infatti realizzato, a spese della società Asd Malmantile, un nuovo punto bar ristoro concepito come uno spazio d'incontro per le famiglie e per l'intero paese.

A completare il quadro degli interventi la ristrutturazione degli spogliatoi che verranno dotati di impianti moderni e ad alta efficienza e della tribuna.

"Grazie a questo progetto l'impianto sportivo di Malmantile avrà un nuovo volto – ha dichiarato il sindaco Emanuele Caporaso-, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sociale ed aggregativo a servizio della comunità. Si tratta di uno dei terreni di gioco più grandi del territorio che sarà rinnovato e ammodernato, rispondendo all'omologazione alle norme della Lega Nazionale Dilettanti, così da poter essere utilizzato per competizioni di varie categorie. Il manto in sintetico consentirà una fruibilità di gioco molto più ampia in quanto molto meno sensibile alle condizioni meteo. Allo stesso tempo, grazie all'investimento che ha intenzione di fare la Società e che riguarda spazi dedicati al ristoro e alla convivialità, saranno potenziate anche le sue funzioni sociali. Siamo soddisfatti – ha concluso il sindaco- di aver ottenuto un contributo straordinario dalla Regione Toscana che con questo finanziamento ha riconosciuto l'importanza del progetto".

L'intervento ha infatti un costo di 950.000 euro di cui 550.000 euro di contributi regionali straordinari sull'impiantistica sportiva, le restanti risorse sono a carico del Comune.

"Vogliamo consegnare un centro sportivo che diventi un punto di riferimento regionale già dalla prossima stagione – ha sottolineato il presidente della Asd Malmantile Stefano Regina-. L'obiettivo è creare un ambiente dove i ragazzi possono crescere e sognare il totale sicurezza. E' un impegno che sentiamo verso questo territorio e che portiamo avanti con la stessa passione dal 1947.Con la fine dei lavori Malmantile si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storica tradizione sportiva, grazie anche al potenziamento dello staff tecnico con l'inserimento di allenatori qualificati per elevare la qualità formativa, soprattutto del settore giovanile, e l'acquisto di nuovi pulmini dedicati al trasporto degli atleti".
30/04/2026 14.29 Comune di Lastra a Signa
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Chiusura temporanea sulla S.P. 71 “Del Ferrone” per intervento di asfaltatura del tratto stradale
Chiusura S.P. 71 “Del Ferrone” dal 4 al 6 maggio (07–19) per intervento di asfaltatura. Ordinanza su Atto Dirigenziale n. 1391/2026 della Città Metropolitana. Il Comune di Impruneta informa che, con Atto Dirigenziale n. 1391 del 29 aprile 2026 della Città Metropolitana di Firenze, è stata emessa un’ordinanza che dispone la chiusura temporanea al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia sulla S.P. n. 71 “Del Ferrone”, dal km 0+000 al km 0+710 circa, nel territorio comunale di Impruneta.

La chiusura sarà in vigore dal 4 al 6 maggio 2026, nella fascia oraria 07:00–19:00, per consentire un intervento di asfaltatura del tratto stradale, necessario a migliorare sicurezza e qualità della pavimentazione. L’opera rientra nel completamento delle attività previste dalla concessione temporanea e permanente n. 39580 del 6 giugno 2024 rilasciata a Publiacqua Spa.

Durante i lavori sarà comunque garantito il transito ai mezzi di soccorso. Per l’utenza veicolare sarà predisposta segnaletica di preavviso e indicazione dei percorsi alternativi, secondo quanto previsto dal piano di segnalamento e nel rispetto del Disciplinare Tecnico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Decreto 10 luglio 2002).
30/04/2026 17.21 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: La Stanza Rossa, da venerdì 8 maggio inizia la rassegna “Corti: Visioni di Genere”
Ogni sera si potranno visionare cinque cortometraggi e incontrare i registi.
Al termine di ogni serata è previsto anche un premio del pubblico
Da venerdì 8 maggio prende il via alla “Stanza Rossa” (via IV Novembre) la rassegna “Corti: Visioni di genere”, vetrina preziosa per il cinema di genere italiano e per i suoi autori, in cui per tre venerdì (8,15 e 29 maggio, ore 21.15) ci sarà la possibilità di assistere alla proiezione di cinque cortometraggi del cinema di genere italiano (dall’horror al thriller, dal giallo al fantasy, ecc..).
La rassegna, che è promossa dal Circolo del Cinema “Angelo Azzurro” e curata da Ilaria Monfardini nell’ambito del Valdelsa Film Festival, è giunta alla seconda edizione e contempla anche quest’anno l’opportunità di incontrare i registi, spesso giovani, i quali saranno ben lieti di fornire maggiori dettagli sui contenuti del loro film e, al termine delle proiezioni, di rispondere alle domande del pubblico presente in sala, che ogni sera valuterà con un’apposita scheda le opere in gara..
Nel corso della rassegna, saranno in lizza quindici cortometraggi (durata da un minimo di sei, a un massimo di 38 minuti) che nella serata conclusiva di venerdì 29 maggio saranno valutati da una Giuria, la quale assegnerà un premio al miglior film, alla migliore regia, alla migliore attrice e al migliore attore. La Giuria è formata da Claudia Geminiani (Presidente), Jaures Baldeschi (direttore artistico Circolo del Cinema “Angelo Azzurro”), Franco Spina (Assessore alla Cultura), Marco Incerti Zambelli, Tullio Masoni, Lorenzo Di Falco, , Sandro Toncelli, Paolo Vecchi.
Questi i titoli dei cortometraggi e dei registi
Venerdì 8 maggio: “Se Dici Undici” di Alessandro Benna, “Fabiana” di Piero Calvarese, “Levitico 18.19” di Sacha Del Sole, “Crimson Park Serenade” di Irene Jones Baruffetti, “Eden” di Gabriele Lenzi.
Venerdì 15 maggio: “La Scelta di Brenda” di Gianni Carbotti, “Nebbia” di Lisa Rovo Di Rella, “L’Ombra del Padre” di David Marignani, “Adesso Basta!” di Davide Cancila, “Metus” di Alberto Gelmi.
Venerdì 29 maggio: “Ricordati di sorridere sempre” di Simone Arrighi, “Bitter Epiphany” di Alberto Bogo, “Run Death Run” di Cristiano Ciccotti, “Scomparire” di Daniele Nicolosi, “Una Voce” di Andrea Andolina
La Rassegna gode del patrocinio del Comune di Castelfiorentino
"Dopo il successo dello scorso anno – osserva l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – torna la rassegna di cinema dedicata ai registi emergenti, che attraverso i loro cortometraggi avranno l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare da un pubblico sempre più ampio, grazie anche all’impegno davvero encomiabile di Ilaria Monfardini, che cura l’organizzazione e la programmazione della rassegna. Nel sentirmi onorato di far parte della Giuria, credo che queste iniziative facciano bene al cinema italiano e a quel concetto di cultura diffusa che come Amministrazione Comunale siamo impegnati nel sostenere e preservare”
“Il Valdelsa Film Festival – osserva il direttore artistico del Circolo del Cinema “Angelo Azzurro”, Jaures Baldeschi – nasce come rassegna del cinema italiano indipendente. Sono pertanto veramente felice di questa secondo edizione - curata magistralmente da Ilaria Monfardini - poiché offre l’opportunità a tanti giovani registi di farsi conoscere e soprattutto far conoscere i loro lavori”.
La “Stanza Rossa” si trova in via IV Novembre 2D. Ingresso 5 euro. Prenotazione consigliata al numero 339.8284720

30/04/2026 12.46 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Unione Montana Comuni Mugello E’ tempo di “Sport Games” con oltre 1500 alunni
La rassegna coinvolge scuole primarie, medie e superiori Per gli alunni delle scuole primarie, medie e superiori è tempo di "Sport Games". La rassegna sportiva è organizzata dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello e dall’IIS Giotto Ulivi come capofila delle scuole del territorio, con il patrocinio e il contributo di Città Metropolitana, il patrocinio di Coni e in collaborazione con l’associazione sportiva Pallavolo Scarperia che coordina le associazioni sportive coinvolte. Quattro gli appuntamenti sportivi in calendario con la partecipazione di oltre 1500 alunni dei 7 istituti comprensivi e i 2 istituti superiori Giotto Ulivi e Chino Chini: “Sport Games Teams” il 5 maggio, “Atleta per un giorno” il 13 maggio, “Corriamo insieme” il 21 maggio, “Baskin” il 29 maggio.
Il 5 maggio al palazzetto Gaddo Cipriani, al campo sportivo Romanelli e al "pallone" del Centro piscine a Borgo San Lorenzo si svolgeranno le partite di pallavolo, calcio e pallamano con le classi terze delle scuole secondarie di 1° grado e e le classi prime delle scuole secondarie di 2° grado. Il 13 maggio è la volta di “Atleta per un giorno” con gli alunni delle classi seconde delle scuole secondarie di 1° grado che al campo sportivo e all’area feste di San Piero a Sieve disputeranno gare di atletica e gincana in bicicletta. Segue il 21 maggio “Corriamo insieme”, corsa campestre al parco del Centro piscine per le classi quinte delle scuole primarie e le classi prime delle scuole secondarie di 1° grado. Infine, il 29 maggio al palazzetto Gaddo Cipriani gli alunni delle scuole secondarie di 1° e 2° grado parteciperanno al “Baskin”, al torneo di basket inclusivo.
30/04/2026 13.32 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa

Unione Montana Comuni Mugello Turismo sostenibile e di qualità, a Firenze la Conferenza dei sindaci d'Ambito
Si è tenuta nei giorni scorsi, presente anche l'assessore al Turismo Ignesti Era presente anche l’assessore al Turismo dell'Unione Montana dei Comuni del Mugello Federico Ignesti alla Conferenza dei Sindaci delle Comunità di Ambito di Firenze e dell’area fiorentina, tenutasi martedì 28 aprile presso il Teatrino Lorenese della Fortezza da Basso, organizzata dall'assessore al Turismo del Comune di Firenze Iacopo Vicini.
Un’ulteriore occasione per ribadire il valore delle sinergie tra territori turistici vicini, unici nelle loro peculiarità ma con tanto in comune.
I rappresentanti degli ambiti dell'Empolese Valdelsa Montalbano, del Chianti, di Firenze e area fiorentina e di Mugello con il contributo di Città Metropolitana di Firenze e Destination Florence, collaboreranno con l’obiettivo di aumentare la permanenza dei turisti, anche con nuovi itinerari interambito; promuovere esperienze turistiche integrate, sostenibili e di qualità; favorire una distirbuzione equilibrata dei flussi turistici; valorizzare le specificità e l’identità di ogni territorio.
30/04/2026 17.22 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa

 
 




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