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Città Metropolitana di Firenze
Paola Maresca presenta "Il Giardino di Pratolino. Francesco de' Medici e Bianca Cappello - Alchimia, simboli e arte nella memoria" nel Parco Mediceo
Venerdì 19 giugno 'Il Palazzo racconta' si sposta nella Sala Rossa della Paggeria
Venerdì 19 giugno 2026 alle ore 16:30, presso la Sala Rossa del Parco Mediceo di Pratolino (via Fiorentina 276 Vaglia, FI), per il ciclo di incontri "I Medici tra potere, arte e alchimia", all'interno della rassegna "Il Palazzo racconta", l'Architetto Paola Maresca presenta il suo lavoro "Il Giardino di Pratolino. Francesco de' Medici e Bianca Cappello - Alchimia, simboli e arte nella memoria", Angelo Pontecorboli editore.
Insieme all'autrice interverrano il Professor Alessandro Vezzosi del Leonardo da Vinci Heritage, il Dottor Sandro Scaffardi dell'Associazione
Il Filo di Ermete, e l'Architetto Lorenzo Di Bilio della Città Metropolitana di Firenze.
Letture teatrali di Duccio Barlucchi, Teatro d'Almaviva.
18/06/2026 12.49 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di venerdì 19 giugno 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per lavori di manutenzione straordinaria per il consolidamento delle scarpate e la messa in sicurezza con barriere guard rail, senso unico alternato, nel tratto dal Km 5+800 al Km 6+100 nel Comune di Marradi, fino al 24/07/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per il posizionamento di cassonetti per la raccolta dei rifiuti, senso unico alternato con orario 7:00-18:00, nel tratto al Km 0+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 37 Galliano-S. Agata per lavori stradali di trivellazione orizzontale controllata per posa cavi elettrodotto, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+100 al Km 11+400, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per consentire l´uscita ed il transito in sicurezza dei mezzi da e per lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato, nel tratto dal Km 6+650 al Km 6+750 in località Panna, nel comune di Scarperia e San Piero, fino al 25/06/2026.
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per lavori di armamento ferroviario Tratta Vicchio-Pontassieve della linea Pontassieve-Borgo san Lorenzo, Committente RFI S.p.A, chiusura notturna al transito, escluso i giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica), con orario 22:00-06:00, nel tratto in corrispondenza del passaggio a livello ferroviario al km 11+440 circa nel Comune di Vicchio, fino al 24/06/2026.
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all?esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo ? Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per il posizionamento di cassonetti per la raccolta dei rifiuti, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal lKm 8+800 al Km 10+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di pavimentazione stradale a seguito di posa di cavi elettrici per l´elettrodotto Colunga-Calenzano, senso unico alternato, nel tratto dal Km 0+000 al Km 1+516 nel Comune di Firenzuola, fino al 22/07/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 28/08/2026.
Proroga ordinanza n° 3236 del 14/11/2025
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per il posizionamento di cassonetti per la raccolta dei rifiuti, senso unico alternato con orario 7:00-18:00, nel tratto dal Km 4+700 al Km 5+820 nel Comune di Firenzuola, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per lavori di manutenzione straordinaria/consolidamento al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 5+400 al Km 5+600 in località Bruscoli nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 5+600 al km 8+000, nel Comune di Vaglia, fino al 31/08/2026.
Rettifica ordinanza n° 1946 del 11/06/2026
Sulla strada provinciale 116 Firenzuola-Passo della Futa per il posizionamento di cassonetti per la raccolta dei rifiuti, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto da km 8+7000 al Km 3+160 nel Comune di Firenzuola, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per il posizionamento di cassonetti per la raccolta dei rifiuti, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal Km 10+100 al Km 13+370 nel Comune di Firenzuola, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per lavori di pavimentazione stradale a seguito di posa di cavi elettrici per l´elettrodotto Colunga-Calenzano, senso unico alternato, nel tratto dal Km 0+000 al Km 3+330 nel Comune di Firenzuola, fino al 22/07/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per installazione della barriera di sicurezza guard rail e realizzazione della pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+300 al Km 39+200 nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 17/07/2026.
Rettifica ordinanza n° 1840 del 04/06/2026
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori di consolidamento con posa di micropali e cordolo, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+500 al km 1+600, nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 08/07/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per il posizionamento di cassonetti per la raccolta dei rifiuti, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto tra il Km 1+350 11+620 14+980 17+730 nel Comune di Firenzuola, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 551 traversa del Mugello per lavori di posa cavo fibra ottica con perforazione no dig, senso unico alternato con orario 9:00-17:00, nel tratto dal km 9+900 a km 10+229 circa nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 19/06/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per posizionamento cassonetti, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto km 62+680-65+800-67+630 nel Comune di FIrenzuola, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato, nel tratto dal Km 65+625 al Km 65+800 in località La Rimessa nel Comune di Firenzuola, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per la messa in sicurezza del versante a monte di strada, senso unico alternato, nel tratto dal Km 62+800 al Km 63+200 in località moraduccio nel Comune di Firenzuola, fino al 31/08/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lo svolgimento di lavori di Messa in sicurezza della scarpata di monte, senso unico alternato con orario 09:00-17:00, nel tratto dal km 17+500 al km 18+600 circa, nel Comune di Vaglia, fino al 24/07/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per interventi di manutenzione straordinaria al ponte posto al km 44+100, senso unico alternato, nel tratto dal Km 44+000 alKm 44+250 fra le loc. Razzuolo e Fonte dell´Alpe, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 17/07/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori per Collettore Publiacqua reflui Leccio verso IDL Torricella e sostituzione rete idrica, senso unico alternato, con prescrizione di predisporre il cantiere per ogni singolo intervento per una lunghezza massima di 50 mt, nel tratto dal km 11+110 circa al km 12+160 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/09/2026.
Escluso i giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica)
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento dei lavori di manutenzione al ponte, senso unico alternato, nel tratto al km 7+350 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/06/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per effettuare lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00/19:00, nel tratto dal km 3+700 al km 4+300, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 19/06/2026.
Sulla strada provinciale 66 della Panca o Pancuccia per lavori di ripristino muro di contenimento danneggiato, senso unico alternato con orario 08:30-17:30, nel tratto al km 7+300 circa, nel Comune di Greve in Chianti, fino al 20/06/2026.
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per effettuare i lavori di realizzazione del marciapiede per Pozzolatico, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+300 al km 0+390 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di realizzazione del percorso pedonale in Loc. Ponterotto, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+250 al km 3+550, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 26/10/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per ffettuare lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 13+000 al km 13+900, nel Comune di Lastra a Signa, fino al 19/06/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per stesura della segnaletica stradale verticale, senso unico alternato, nel tratto dal km 10+275 al km 53+822, nei Comuni di Montespertoli, Gambassi Terme, Castelfiorentino, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline, per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la Sp 26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 60 Pesciatina per lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+530, nel Comune di Fucecchio, fino al 26/06/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per a stesura della segnaletica stradale verticale, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 9+410, nei Comuni di Gambassi Terme e Certaldo, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori per un nuovo elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto al km 7+360, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 73 Malmantile per lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal km 04+290 al km 06+490, nel Comune di Montelupo F.no, fino al 26/06/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per effettuare lavori con micropali e interventi sul muro di sostegno, senso unico alternato, nel tratto dal km 05+910 al km 06+310, nel Comune di Montespertoli, fino al 19/10/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per la realizzazione di un percorso pedonale, senso unico alternato, nel tratto dal km 01+072 al km 01+425, nel Comune di Montespertoli, fino al 04/08/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 123bis Collinare per lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 02+260, nel Comune di Vinci, fino al 26/06/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/06/2026.
Proroga ordinanza n° 1244 del 20/04/2026
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di potatura alberi e sfalcio in banchina stradale, senso unico alternato con orario 08.00/19.00, nel tratto tra le chilometriche: 46+700-49+050, 12+000-17+650, 56+100-59+300, 18+788-35+100, nei Comuni di Empoli, Castelfiorentino, Certaldo, San Gimignano, Gambassi Terme, San Miniato, Fucecchio, Cerreto Guidi, fino al 30/06/2026.
Rettifica ordinanza n° 1976 del 15/06/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per effettuare gli interventi di adeguamento e messa in sicurezza, senso unico alternato con orario 22:00-06:00 eccetto sabato 13-20-27 e domenica 14-21-28 giugno 2026 (00:00-24:00), nel tratto dal km 25+700 al km 26+384, in località San Pierino, nel Comune di Fucecchio, fino al 30/06/2026.
Rettifica ordinanza n° 1901 del 09/06/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per effettuare lavori di potatura alberi e sfalcio in banchina stradale, senso unico alternato con orario 08:00-19:00, nel tratto dal km 13+250 al km 22+000, dal km 24+065 al km 26+850, dal km 00+000 al km 01+600, nei Comuni di Empoli, Castelfiorentino, Certaldo, San Gimignano, Gambassi Terme, Fucecchio, Cerreto Guidi, fino al 30/06/2026.
Rettifica ordinanza n° 1977 del 15/06/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 13+250 al km 22+000 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 19/06/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
19/06/2026 9.45 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Carboni, Elio, Alfa, Mannarino e Nocenzi, Maggio Musicale. È Musart Festival al Parco di Pratolino
Alcuni protagonisti di Musart Festival Firenze si presentano. Dal 28 giugno al 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino (Firenze)- Galleria fotografica
Tutto pronto per i grandi concerti di Musart 2026, il festival fiorentino che dal 28 giugno al 26 luglio porterà, al Parco Mediceo di Pratolino, Luca Carboni, Ben Harper & The Innocent Criminals, Mannarino, Niccolò Fabi, Alfa, Elio e le Storie Tese, Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Vittorio Nocenzi.
A poco più di una settimana dall'inaugurazione, alcuni protagonisti hanno incontrato la stampa, nel meraviglioso complesso monumentale adagiato sulle colline di Firenze di proprietà della Città Metropolitana di Firenze che ospiterà il festival. Lo stesso parco dove i Medici organizzavano spettacoli per la loro corte, oggi inserito tra i siti patrimonio dell'Unesco.
"Questo tour è nato dopo un momento particolare della mia vita – ha dichiarato Luca Carboni. Per la prima volta il tour non segue l'uscita di un nuovo disco. Ho quindi potuto giocare su come raccontare questi quarant'anni di musica senza lacci. Insomma, questo è il mio mondo. Dopo i palasport è nata l'idea di portare lo spettacolo in luoghi magici come questo. La natura e la magia che emana il Parco di Pratolino mi dicono che c'è energia. Una canzone che si addice a questo contesto è sicuramente "Primavera", un inno alla rinascita e alla voglia di vivere".
"Siamo negli studi della Hukapan a ultimare le prove per il tour – ha spiegato Elio in collegamento dal quartier generale delle Storie Tese – ci sarebbe piaciuto moltissimo essere lì con voi ma non possiamo fare due cose contemporaneamente! E poi ci viene un dubbio – ha aggiunto Faso - come è possibile che un parco sia in un Pratolino? Non sarà un Pratolone?".
"Suonerò alle 4,45 di domenica 26 luglio. Questo concerto all'alba mi intriga molto - ha aggiunto Vittorio Nocenzi, pianista e anima storica del Banco del Mutuo Soccorso – mentre spunta il sole poserò le mie mani sul pianoforte e sarà un onore. Reputo questo festival di gran qualità, il cartellone parla da sé".
Musart Festival 2026 prenderà il via domenica 28 giugno sulle note di Ben Harper, affiancato dai suoi The Innocent Criminals: per scelta dello stesso artista il concerto inizierà alle 20,30 illuminato dal tramonto. Parole che graffiano e melodie che accendono l'anima: Mannarino sarà in concerto sabato 4 luglio al Parco Mediceo di Pratolino. Domenica 5 luglio il sole scenderà sulle note di Niccolò Fabi, protagonista di un concerto al tramonto (ore 20,15) che promette meraviglie. Sabato 11 luglio sarà la volta di Alfa, nell'ambito di un tour che lo vedrà ospite delle maggiori rassegne estive. E ancora, martedì 21 luglio l'attesissimo ritorno di Elio e le Storie Tese... "à la carte!", con una scaletta scelta dagli stessi fan e diversa per ogni appuntamento, mentre venerdì 24 sarà la volta di Luca Carboni e del suo "Rio ari o live", un live di musica, immagini e parole. Sabato 25 luglio il Parco di Pratolino aprirà alla grande classica con i "Carmina Burana" di Carl Orff, una delle più note pagine del Novecento eseguita da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Musart si chiuderà con il concerto all'alba di Vittorio Nocenzi domenica 26 luglio (ore 4,45) sempre al Parco Mediceo di Pratolino. Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, brani dai propri album da solista e perle dal repertorio del Banco.
"Il Musart Festival rappresenta un appuntamento irrinunciabile dell'estate metropolitana – ha dichiarato Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze - un'occasione in cui spettacolo, paesaggio e cultura si incontrano nella straordinaria armonia tra musica, architettura e natura che trova nel Parco di Pratolino una delle sue espressioni più suggestive. Il calendario dei concerti anche in questa edizione è ricco e qualificato, con una proposta musicale differenziata che esplora e offre un ampio ventaglio di generi e di tempi, con maestri nel nostro presente e del passato più recente. Sul palco si alterneranno artisti di grande prestigio e personalità molto diverse tra loro, da Mannarino a Ben Harper, da Elio e le Storie Tese a Niccolò Fabi, da Luca Carboni ad Alfa, offrendo al pubblico un percorso musicale ampio e coinvolgente, capace di parlare a generazioni e gusti differenti. L'interpretazione dei Carmina Burana ci porta nell'antichità più suggestiva e solenne. Dunque, un'occasione di ascolto, di concentrazione e di visione da cogliere senza incertezze. L'invito a tutti è quindi quello di vivere uno dei luoghi più straordinari del nostro territorio attraverso la musica".
"Cultura diffusa, eccellenti artisti e valorizzazione del territorio: il Musart Festival 2026 a Pratolino è modello della nostra visione metropolitana delle arti – ha aggiunto Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana delegata alla Cultura. Confermiamo l'obiettivo di una cultura che si muove, incontra le comunità e valorizza il patrimonio paesaggistico e storico, facendo conoscere a un pubblico più vasto anche il nostro Parco Mediceo di Pratolino".
"Musart è uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'estate toscana – ha detto il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – e rappresenta un esempio riuscito di come la musica possa valorizzare luoghi straordinari del nostro patrimonio storico e paesaggistico. Il Parco Mediceo di Pratolino, patrimonio mondiale UNESCO, torna a essere un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di accogliere artisti di livello internazionale e migliaia di spettatori. La Toscana sostiene con convinzione manifestazioni come questa, che uniscono qualità artistica, promozione del territorio e attrattività turistica, contribuendo a rafforzare l'identità culturale della nostra regione».
"Musart Festival conferma la propria capacità di proporre un cartellone ricco, trasversale e di grande qualità – ha aggiunto Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana - capace di coinvolgere pubblici diversi e generazioni differenti. Dai grandi protagonisti della musica italiana e internazionale alla musica colta, fino ai concerti al tramonto e all'alba, il festival offre un'esperienza culturale unica, immersa nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della Toscana. È proprio questo dialogo tra arte, paesaggio e patrimonio a rendere Musart una manifestazione preziosa, che contribuisce a diffondere cultura e a valorizzare il territorio attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti".
"Musart è diventato, anno dopo anno, un appuntamento che sentiamo sempre più nostro – ha spiegato la Sindaca di Vaglia Silvia Catani. Aver portato la grande musica dal centro fiorentino nel cuore del Parco di Pratolino significa valorizzare un luogo straordinario e condividerlo con chi ama la cultura e la bellezza del nostro territorio. È un piacere e un orgoglio in qualità di Sindaca del Comune di Vaglia, accogliere ancora una volta nel nostro Comune un evento che unisce emozione, arte e natura, con un programma che ancor più in questa sua terza edizione nel Parco, lascia spazio a nomi internazionali e artisti italiani, trasversali a più generazioni".
"Fondazione CR Firenze sostiene il Festival Musart fin dalla sua prima edizione, nel 2018 – ha detto Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione CR Firenze-. Nel Festival la Fondazione riconosce un'idea di cultura che sentiamo profondamente nostra: una cultura di qualità che diventa strumento capace di dialogare con il territorio, valorizzare il patrimonio e coinvolgere pubblici diversi attraverso linguaggi accessibili e contemporanei. L'edizione 2026 conferma questa vocazione con un programma che attraversa generi, sensibilità e generazioni differenti, portando a Firenze proposte di alto profilo artistico in grado di unire grande musica e partecipazione. Non è un caso che tutto questo accada al Parco Mediceo di Pratolino: un luogo che, fin dalla sua origine, è stato pensato come spazio di spettacolo e meraviglia e che oggi torna a vivere attraverso un'esperienza culturale aperta e condivisa. Sostenere Musart significa per la Fondazione esercitare una forma di mecenatismo contemporaneo e di responsabilità verso il territorio: contribuire a rendere la cultura un'esperienza sempre più diffusa, accessibile e capace di generare valore per la comunità".
Giunto all'undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart con il sostegno di Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic, Prinz. Un particolare ringraziamento alle Autorità e alle associazioni di volontariato che collaborano alla realizzazione del festival. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.
PREVENDITE e INFORMAZIONI - I biglietti – compresi quelli per persone con disabilità - sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Informazioni e programma completo su www.musartfestival.it.
COME RAGGIUNGERE IL PARCO – Adagiato sulle colline di Firenze, il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall'uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l'autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze. All'interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l'utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, l'ultima partenza dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverrà sempre al termine degli spettacoli. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it.
VISITE AL PARCO DI PRATOLINO e CONCERTI AL TRAMONTO - Prima degli spettacoli si potranno visitare, seguendo un percorso studiato e coordinato da guide turistiche, gli angoli più suggestivi del parco, a partire dal Colosso dell'Appennino, l'opera del Giambologna per la quale il Parco è conosciuto. Al tramonto in programma anche concerti con giovani formazioni di classica e non solo: in scena allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e del progetto "Crescendo Musica Toscana" diretto da Luca Marino.
Programma Musart Festival 2026
Domenica 28 giugno 2026 - ore 20,30 – Parco Mediceo di Pratolino
BEN HARPER & THE INNOCENT CRIMINALS
Opening: Andrea Carrato
Posto unico
Sabato 4 luglio 2026 - ore 21 – Parco Mediceo di Pratolino
MANNARINO
Posto unico
Domenica 5 luglio 2026 - ore 20,15 – Parco Mediceo di Pratolino
Concerto al tramonto
NICCOLÒ FABI
Posto unico
Sabato 11 luglio 2026 - ore 21,15 – Parco Mediceo di Pratolino
ALFA
Posto unico
Martedì 21 luglio 2026 - ore 21,15 – Parco Mediceo di Pratolino
ELIO E LE STORIE TESE
Posti numerati
Venerdì 24 luglio 2026 - ore 21,15 – Parco Mediceo di Pratolino
LUCA CARBONI
Posti numerati
Sabato 25 luglio 2026 - ore 21,15 – Parco Mediceo di Pratolino
ORCHESTRA E CORO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
Carmina Burana
Posti numerati
Domenica 26 luglio ore 4,45 – Parco Mediceo di Pratolino – Prato delle emozioni
Concerto all'alba
VITTORIO NOCENZI PIANO SOLO
Posto unico con seduta
Info Musart Festival Firenze 2026
Dal 28 giugno al 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino - via Fiorentina, 282 - Firenze
www.musartfestival.it
Prevendite
Sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita
Sconti e riduzioni
I bambini di età inferiore a 4 anni entrano gratuitamente, accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.
Persone con disabilità
Alle persone con invalidità oltre il 75 per cento si raccomanda l'acquisto di un biglietto specifico. Potranno accedere con un accompagnatore, a cui è concesso l'ingresso gratuito. I biglietti sono disponibili sul sito
https://www.ticketone.it/artist/musart-festival/?affiliate=P3T e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita.
Su https://flic.kr/s/aHBqjCWUrh galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
17/06/2026 15.53 Città Metropolitana di Firenze - Musart
Città Metropolitana di Firenze
Consiglio della Città Metropolitana di Firenze martedì 23 giugno
Alle ore 9.30, nella Sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi
La Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro ha convocato il Consiglio Metropolitano martedì 23 Giugno 2026 alle ore 9.30, nella Sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi (con ingresso da via Cavour 9). In allegato il programma del Consiglio.
19/06/2026 9.35 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno" - Galleria fotografica
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sale Fabiani, 28 maggio - 13 settembre
Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni.
A quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), architetto, illustratore e instancabile disegnatore, la Città Metropolitana di Firenze rende omaggio a un protagonista capace di coniugare rigore progettuale e libertà espressiva, tecnica e immaginazione, un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi.
Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. La mostra ha il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti di Firenze ed è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze e Comune di Massa.
“Paolo Antonio Martini sarebbe sicuramente contento del fatto che abbiamo disegnato nella nostra memoria uno spazio a lui dedicato attraverso una mostra, in Palazzo Medici Riccardi: essa restituisce le complessità e le visioni di un architetto che non si è mai accontentato, che voleva sognare stando con i piedi per terra, che ha cercato, quasi scavato, con la matita e la china le possibilità da una parte di immaginare il futuro e dall'altra di rinnovare il passato, ciò che è già stato abitato ma che rischia di essere abbandonato – dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro -
È il rifiuto, ben motivato, dei consumi nelle costruzioni che rendono possibile l'abitare e il frequentare, in tutte le loro declinazioni, e che Martini ha coltivato per l'intera sua carriera. La ricca ricognizione fra i disegni e i quaderni che Paolo Antonio Martini, in arte PAM, ha lasciato ai posteri, dalle annotazioni dei progetti che portano la sua firma - come il Parterre di Firenze - sino alle sue fantasiose storie a fumetti, consente di comprendere come il suo lavoro sia un lascito importante per la città e per il territorio, con cui misurarsi e a cui attingere nel realizzare anche quello che abbiamo chiamato Piano strategico per lo sviluppo del territorio metropolitano, come espressione di un nuovo Rinascimento.”
"Il programma di Palazzo Medici Riccardi rinnova la sua attenzione al linguaggio dell'architettura soffermandosi su una figura di rilievo del panorama fiorentino e toscano degli ultimi decenni, Paolo Antonio Martini – ha detto Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi -
La sua attenzione verso le forme urbane del passato, riviste con sensibilità contemporanea, e il suo impegno verso una comunità nata per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme rinnovano lo sguardo e il pensiero nostro e del nostro pubblico; la sua continua pratica del disegno, matrice generativa di tutte le arti, invita a seguire le linee di un'indagine che non si ferma alle sue pagine e attraversa la realtà tutta.
Siamo grati ai familiari, agli amici e ai professionisti che hanno permesso di presentare al meglio la sua opera."
“Paolo Antonio Martini dimostra come, anche nell’epoca digitale, il disegno rimanga il luogo originario dell’architettura e il suo lavoro ci ricorda che l’architetto, prima ancora di essere un progettista, è un interprete della realtà attraverso la linea — e che nel disegno sopravvive, intatta, la possibilità di pensare per immagini il mondo che vogliamo costruire”, spiega il curatore Samuele Caciagli.
Il percorso espositivo propone un itinerario scelto all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro.
Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.
Architetto di formazione, laureato a Firenze nel 1969 e vincitore nel 1971 del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture, PAM ha firmato nel corso della sua carriera insediamenti abitativi, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi sullo spazio pubblico, con un’attenzione precoce ai temi dell’architettura bioclimatica e della qualificazione delle aree verdi.
Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 apre il suo studio professionale, la “Martini Studio”. La sua attività si svolge prevalentemente a Firenze e in Toscana, ma si apre anche all’estero con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo.
Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, fonda “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana.
Successivamente realizza il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, con il recupero di ex manifatture e complessi industriali e il restauro di edifici storici, tra cui l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Accanto ai progetti architettonici, PAM ha inoltre ideato spazi pubblici e arredi urbani destinati alla produzione in serie, occupandosi anche di design, architettura d’interni e allestimenti espositivi.
Parallelamente all’attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all’atto stesso del progettare, tanto da definirlo un esercizio “a mente libera”. Negli anni Duemila pubblica sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la "Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM. In mostra infatti, accanto ai progetti e alle realizzazioni più significative, trovano spazio figure, personaggi reali e immaginari, riflessioni teoriche, appunti per relazioni e convegni, fino alle incursioni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto.
Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno. Ogni sezione è inoltre arricchita da teche con quaderni personali, aperti sulle pagine più rappresentative, offrendo al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con il laboratorio mentale e grafico dell’artista.
INFORMAZIONI
Palazzo Medici Riccardi
Tel. +39 055-276 0552/
info@palazzomediciriccardi.it
Via Cavour 3, 50121 – Firenze
www.palazzomediciriccardi.it
Orario: tutti i giorni 9:00 - 19:00, mercoledì chiuso
Su https://flic.kr/s/aHBqjCUYuB la Galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
27/05/2026 17.33 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Sport, firmato protocollo da Città Metropolitana e Università di Firenze contro i discorsi d’odio
Promuovere inclusione, rispetto e parità: nasce il Decalogo della comunicazione non ostile
Contrastare ogni forma di discriminazione, promuovere un linguaggio rispettoso e inclusivo e rafforzare il ruolo educativo dello sport come strumento di crescita, partecipazione e coesione sociale.
Sono gli obiettivi del Protocollo d’intesa per la promozione di uno sport inclusivo e il contrasto ai discorsi d’odio sottoscritto dalla Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro e dalla Rettrice dell’Università degli Studi di Firenze Alessandra Petrucci.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni promosse in occasione della XXII Settimana di azione contro il razzismo promossa dall’Unar, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, e punta a costruire una rete sempre più ampia di soggetti pubblici e privati impegnati nella diffusione dei valori dell’inclusione, della parità e del rispetto delle differenze.
Il protocollo, infatti, è aperto all'adesione di istituzioni, enti, federazioni sportive, associazioni e organizzazioni della società civile che ne condividano finalità e principi.
Attraverso l’accordo, i soggetti aderenti si impegnano a contrastare attivamente discorsi e crimini d’odio, adottare un linguaggio inclusivo nelle comunicazioni istituzionali, promuovere la parità di genere, favorire l’accessibilità alla pratica sportiva per le persone con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento, sostenere percorsi di integrazione e garantire attenzione e responsabilità anche negli spazi digitali e sui social network.
Cuore del protocollo, firmato alla presenza del Consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana Nicola Armentano e della Prof.ssa Maria Paola Monaco, delegata della Rettrice all’inclusione e alla diversità, è il ‘Decalogo della comunicazione non ostile nello sport’, dieci principi che richiamano il valore del rispetto, il peso delle parole, il rifiuto di insulti e discriminazioni, la valorizzazione delle differenze e la responsabilità individuale di atleti, tecnici, dirigenti e tifosi. Il decalogo sarà diffuso attraverso un poster dedicato che verrà affisso negli impianti sportivi, nelle sedi universitarie e negli spazi della Città Metropolitana, con l’obiettivo di renderlo uno strumento concreto di sensibilizzazione e consapevolezza.
“Lo sport è uno straordinario veicolo di educazione, crescita e inclusione e deve essere un luogo in cui ogni persona possa sentirsi accolta e rispettata - dichiara la sindaca metropolitana Sara Funaro-. Con questo protocollo ribadiamo un principio che per noi è fondamentale: non c'è spazio per l’odio, per il razzismo, per il sessismo o per qualsiasi forma di discriminazione. Le parole possono ferire, escludere e alimentare divisioni, ma possono anche costruire ponti, creare opportunità e rafforzare il senso di comunità. Per questo abbiamo scelto di impegnarci insieme all’Università di Firenze in un percorso che mette al centro il rispetto della dignità delle persone e il valore delle differenze.
Vogliamo che lo sport sia sempre più uno spazio di incontro, partecipazione e cittadinanza, capace di trasmettere alle giovani generazioni i valori della convivenza e del rispetto reciproco”.
“La firma di questo Protocollo - afferma la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci - è un fatto importante per l’Università che è anzitutto una comunità formativa: lo sport è uno spazio educativo, in cui si strutturano relazioni, linguaggi e modelli culturali. Contrastare i discorsi d’odio e promuovere il rispetto delle differenze significa agire sulle radici della convivenza civile. Insieme alla Città Metropolitana vogliamo affermare con chiarezza che inclusione, parità e dignità della persona non sono principi astratti, ma impegni concreti che devono attraversare anche i luoghi dello sport, dentro e fuori dal campo”.
“Questo protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso che la Città Metropolitana porta avanti da anni insieme a UNAR per promuovere inclusione, rispetto e pari opportunità – spiega il consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana Nicola Armentano -. Abbiamo scelto lo sport come strumento privilegiato perché è un linguaggio universale, capace di abbattere barriere, creare relazioni e mettere in contatto persone con storie, culture e condizioni diverse. L’esperienza del torneo universitario che abbiamo realizzato coinvolgendo giovani provenienti da tutto il mondo ci ha confermato quanto lo sport possa essere un potente veicolo di integrazione e contrasto alle discriminazioni.
Con questo accordo vogliamo rafforzare ulteriormente il nostro impegno contro i discorsi d’odio e a favore di una comunità sempre più aperta, accogliente e inclusiva”
18/06/2026 12.04 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Aperto il concorso per 5 Ufficiali di Polizia Metropolitana
Scadenza il 24 giugno alle ore 19
La Città Metropolitana di Firenze ha indetto un concorso pubblico per esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di cinque ufficiali di Polizia metropolitana, inquadrate/i nell’area dei funzionari e della E.Q. con il profilo Vigilanza.
La prestazione lavorativa è articolata su turni giornalieri di 6 ore, per complessive 35 ore settimanali per l’intero anno solare, compresi i festivi. La sede della Polizia Metropolitana è a Firenze in via del Mezzetta 21 ma il Corpo ha anche altre sedi nell’ambito territoriale metropolitano, ad oggi: Borgo San Lorenzo, San Casciano in Val di Pesa, Figline Valdarno in Località Il Burchio ed Empoli.
Gli Ufficiali coadiuvano il Comandante ed il Vice-comandante e sono responsabili della struttura loro assegnata, nonché della disciplina e dell'impiego tecnico operativo del personale dipendente.
Chi partecipa al concorso dovrà sostenere una prova scritta, una orale e una di resistenza fisico-motoria. Qualora il numero di candidature sia superiore a 100, potrebbe essere prevista una prova preselettiva.
Per presentare domanda è necessario essere in possesso di Laurea triennale o specialistica/magistrale oppure di un Diploma di Laurea vecchio ordinamento, conseguiti presso Università o Istituti di istruzione universitaria legalmente riconosciuti. Inoltre, è richiesta un’età non superiore ai 42 anni e il possesso di tutti i requisiti e documenti specificati dal bando di concorso.
La retribuzione è di € 25.114 annui lordi, oltre alla tredicesima mensilità e alle indennità previste dal contratto.
Le persone interessate a partecipare alla selezione devono inviare la propria candidatura attraverso il Portale unico del reclutamento al seguente link:
https://www.inpa.gov.it/ - Codice Inpa: cmficodice90
Prima dell’invio della domanda è necessario registrarsi al portale e compilare il proprio curriculum vitae. La registrazione è gratuita e vi si accede esclusivamente tramite i sistemi di identificazione digitale SPID, CIE, CNS, eIDAS.
L’inoltro delle candidature sarà possibile
fino alle ore 19.00 di mercoledì 24 giugno 2026.
Al seguente link il bando con tutte le specifiche:
https://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/concorsi/selezioni-in-corso/concorso-codice-90/
25/05/2026 16.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Firenze, rendi più preziosi una splendida città e i suoi tesori con l'Art Bonus. Ecco come fare
Una modalità efficace per incentivare i cittadini e i privati come mecenati di Palazzo Medici Riccardi, del Parco di Pratolino (Le Scuderie e Viale degli Zampilli) e di Palazzo Rinuccini (Sala della Boschereccia e Sipario in tela dipinta). Funaro: "Tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio culturale obiettivi strategici della nostra azione amministrativa". Tutti i dettagli e i riferimenti per aderire e ricevere vantaggi fiscali https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/
Metti la tua firma su qualcosa di unico: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze come luoghi di interesse a cui destinare i fondi dell’Art Bonus nazionale e Art bonus regionale. Previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
“La tutela - spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente sono obiettivi strategici dell’azione amministrativa ma sono necessarie risorse finanziarie significative: sostenere il recupero e la valorizzazione di questi luoghi significa affiancare l’impegno pubblico in un progetto di responsabilità, appartenenza e visione, contribuendo a trasmettere alle generazioni future un’eredità viva, accessibile e duratura. I nostri uffici hanno promosso anche un convegno formativo per i Comuni, gli altri enti e quanti possono essere interessati a promuovere la misura dell'Art Bonus per progetti nel territorio di loro riferimento”.
Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
I progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo; per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno; in Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.
Su
https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/ tutti i dettagli e le modalità di adesione per cittadini e imprese.
Publiacqua, nel frattempo, ha stanziato un assegno di 100 mila euro per il Viale degli Zampilli nel Parco di Pratolino.
Di seguito, nel dettaglio, le schede tecniche degli interventi
Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi, commissionato nel 1444 da Cosimo il Vecchio a Michelozzo, residenza della famiglia Medici, costituisce un modello fondamentale dell’architettura civile rinascimentale. Sorto a metà Quattrocento e trasformatosi nel corso dei secoli, è uno dei luoghi simbolo di Firenze e del Rinascimento, non solo per la sua storia e per i suoi capolavori, ma anche per la sua rilevanza cittadina. Il percorso museale odierno comprende la Cappella dei Magi con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile Michelozziano, il giardino degli aranci e la Galleria degli Specchi affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale al piano terra sono oggi utilizzate per esposizioni temporanee. Il Palazzo ospita oltre al Museo di Palazzo Medici Riccardi, gli Uffici della Città Metropolitana di Firenze, la Prefettura, la Biblioteca Riccardiana, la Biblioteca Moreniana e un asilo nido.
Con il progetto in finanziamento con l'Art Bonus si prevede la demolizione di superfetazioni novecentesche nella corte della Galleria delle Carrozze, la realizzazione di un nuovo corpo di collegamento verticale rivestito in pietra e vetro, che integra funzioni distributive e di via di fuga, la realizzazione della scala antincendio e l'adeguamento normativo. Opere di compartimentazione verticale con impianti ed infissi antincendio completano un intervento di adeguamento normativo con spiccate caratteristiche conservative e di recupero degli ambienti.
Lo scopo principale del progetto è l’adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi, tuttavia durante l’elaborazione progettuale sono stati presi in considerazione aspetti relativi al superamento delle barriere architettoniche.
Intervento: si prevede la realizzazione di una scala antincendio e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Importo oggetto di erogazione liberale: € 7.395.027,02
Conclusione prevista dei lavori: giugno 2028
Parco Mediceo di Pratolino
Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale situato a Vaglia, a circa 15 km da Firenze, riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il Parco offre un’incomparabile occasione di godersi la natura, di ammirare opere ed architetture di notevole pregio oltre alla possibilità di fare visite guidate e didattiche sui percorsi storici e naturalistici. L’attrazione maggiore è costituita dal Colosso dell’Appennino, maestosa opera del Giambologna e simbolo del Parco.
Con Art Bonus si punta a due interventi. Da una parte il restauro e la rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli che, all'origine, era un viale lungo 290 metri progettato da Buontalenti e voluto da Francesco I, punteggiato ai lati da pile grandi e piccole. L’acqua, zampillando con forza, vi creava un singolare pergolato d’acqua, dove il sole, passandoci attraverso, formava l’arcobaleno. Sono stati eseguiti scavi archeologici che hanno permesso di capirne il funzionamento, oggi si intende ricreare con tecnologie moderne un gioco d’acqua ispirato all’originale e offrirlo ai visitatori. È previsto inoltre il restauro e consolidamento dei muri con nicchie contro terra ed il restauro dei vialetti paesaggistici ottocenteschi.
Intervento: restauro e alla rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
Importo oggetto di erogazione liberale: €2.326.387,79
Conclusione prevista dei lavori: 15 dicembre 2027
Con Art Bonus sarà finanziato anche il recupero del secondo piano delle Scuderie con le sistemazioni esterne.
Le Scuderie del Parco di Pratolino furono progettate dall'architetto Bernardo Buontalenti tra il 1579 e il 1580 per il ricovero dei muli e dei cavalli e, ai piani superiori per l’alloggio dei servitori della Corte.
Il progetto originale prevedeva un vasto ambiente al pian terreno, coperto da volte e diviso in tre parti da una fila di colonne che formavano al centro un lungo corridoio e ai lati la zona delle mangiatoie, a loro volta divise da colonne e battifianchi d'abete.
Per il complesso delle Scuderie è stata individuata una valenza specificatamente espositiva e congressuale.
Ospiteranno infatti un centro per incontri e congressi, con ampie sale per mostre ed esposizioni, convegni e concerti, sale di controllo e punti di ristoro.
Il completamento del restauro dell’edificio delle Scuderie riguarda in particolar modo il recupero del piano secondo ed una serie di interventi riguardanti le sistemazioni esterne del bene con la possibilità di rendere interamente fruibile l’intero edificio.
Intervento: Completamento del recupero secondo piano e sistemazioni esterne
Importo oggetto di erogazione liberale: €1.773.089,18
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2027
Palazzo Rinuccini sede del Liceo Machiavelli-Capponi
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D. lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale è da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, ospitava al suo interno una quadreria di circa 700 dipinti che occupavano quasi tutto il primo piano del palazzo. Meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo era una delle più importanti collezioni private esistenti a Firenze, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo. Due gli interventi finanziabili con l'Art Bonus.
Sala della Boschereccia
Restauro delle pareti affrescate e delle porte dipinte La sala denomina la Boschereccia è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza.
Intervento: Restauro degli affreschi e delle porte dipinte.
Importo oggetto di erogazione liberale € 141.821,09
Conclusione prevista dei lavori: settembre 2027
Teatro Ottavio Rinuccini: restauro del sipario in tela dipinta
Il sipario, dipinto di autore ignoto, fu realizzato probabilmente a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena. Il sipario completa il nuovo allestimento del teatro che ha compreso la ricollocazione dei busti in marmo al suo interno.
Intervento: Restauro e ricollocazione del sipario
Importo oggetto di erogazione liberale: € 58.976,89
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2026
Pagine informative su Art Bonus e progetti proposti dalla Città Metropolitana di Firenze
https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/
Video
Su
https://youtu.be/InDVenq0nEE il video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
Video per singoli progetti utilizzabili da media e canali sociali
Palazzo Medici Riccardi https://youtube.com/shorts/CEi-HbhtU88?feature=share
Scuderia di Pratolino https://youtube.com/shorts/xC8dm1PzmtU?feature=share
Viale degli Zampilli https://youtube.com/shorts/v4jZwa5qxH8?feature=share
Teatro Rinuccini https://youtube.com/shorts/MS2qsX9Lgtk?feature=share
Sala della Boschereccia https://youtube.com/shorts/F7BxP6jnFnk?feature=share
Video shorts
Verticale complessivo
https://youtube.com/shorts/0ZKMQh0vUHU?feature=share
Palazzo Medici Riccardi
https://youtube.com/shorts/CEi-HbhtU88?feature=share
Scuderia di Pratolino
https://youtube.com/shorts/xC8dm1PzmtU?feature=share
Viale degli Zampilli
https://youtube.com/shorts/v4jZwa5qxH8?feature=share
Teatro Rinuccini
https://youtube.com/shorts/MS2qsX9Lgtk?feature=share
Sala della Boschereccia
https://youtube.com/shorts/F7BxP6jnFnk?feature=share
09/06/2026 8.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Felicità Metropolitane – X edizione. Calendario da giugno a settembre
Il 19 luglio e il 20 settembre 2026 al Parco Mediceo di Pratolino
L’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS propone la decima edizione di Felicità Metropolitane, rassegna realizzata grazie al contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2026 e con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze. Giunta al suo decimo anno, la rassegna si rinnova con un programma interdisciplinare che esplora il tema della felicità attraverso incontri con autori e artisti di rilievo nazionale e internazionale, podcast, performance, proiezioni, musica, passeggiate letterarie e percorsi immersivi nella natura e nelle relazioni.
Un presidio culturale diffuso tra Firenze e la Città Metropolitana
Felicità Metropolitane si configura come una realtà culturale permanente e diffusa, con eventi da giugno a settembre in tutti i quartieri di Firenze e negli spazi meno centrali della città. Il progetto rafforza il presidio culturale sul territorio, favorisce il dialogo tra generazioni e promuove la cultura come bene condiviso. Biblioteche, Bibliobus, Musei, Edicole, Librerie, Piazze, Parchi Monumentali, Giardini, Centri Culturali e le fermate della Tramvia diventano luoghi vivi di incontro e partecipazione.
A luglio e settembre tappa al Parco Mediceo di Pratolino di proprietà della Città Metropolitana di Firenze.
Cultura, benessere e felicità: dalla ricerca della felicità alla felicità della ricerca
L’edizione 2026 mette al centro il binomio tra cultura e benessere, intendendo la cura e la salute come dimensioni individuali e collettive. I buoni libri e i grandi temi diventano strumenti per affrontare la realtà con maggiore consapevolezza, promuovendo la lettura e la partecipazione culturale come pratiche di crescita personale e civile. La rassegna sviluppa un percorso articolato in tre movimenti: infuturarsi, immaginare il proprio ruolo nel mondo che verrà.
In questo contesto trovano spazio anche le iniziative dedicate al bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826–2026), che attraverso la figura di Pinocchio richiamano i temi della crescita, della responsabilità e della costruzione dei legami. La cultura diventa così lo spazio in cui nascono fiducia, collaborazione e la possibilità di immaginare insieme il futuro.
Infuturarsi – Il ciclo di incontri e il podcast Solo se ti rende felice
Tra le azioni centrali della rassegna si rinnova il progetto Solo se ti rende felice — Infuturarsi, podcast curato da Giulia Cavallini, Valerio Bellini e Andrea Falcone, disponibile su Spotify e tutte le piattaforme. Il ciclo di incontri 2026 si costruisce attorno a una scelta curatoriale precisa: ogni appuntamento dialoga con un’opera selezionata all’interno di collane editoriali con un progetto identitario definito. Leonardo San Pietro porta Festa con casuario (Sellerio, collana Il contesto); Vera Gheno dialoga intorno a Nessun? è normale (Utet, collana Alfabeto); Sara Fruner presenta Dispaccio lettone (Hopefulmonster, collana Pennisole); Elena Molini e Silvia Bertoldi portano La tentazione di Harringay – Fantacillina (Maschietto, collana StoriMed); Beatrice Pera conclude il ciclo con Bagliori (Einaudi, collana Unici). Lavorare dentro le collane — progettualità editoriali con un filo identitario preciso — è esso stesso un atto curatoriale: ogni titolo non è solo un libro, ma una proposta di sguardo sul presente e sulla possibilità di futuro. Il talk dal vivo e il podcast convivono nello stesso atto, e biblioteche e spazi culturali dei quartieri di Firenze si trasformano in luoghi di confronto e partecipazione.
Autori e artisti di rilievo nazionale e internazionale nei luoghi della vita quotidiana della città e del territorio
Accanto al ciclo podcast, il programma di Felicità Metropolitane 2026 porta nei quartieri di Firenze e nei luoghi della Città Metropolitana voci di rilievo del panorama letterario nazionale. Gabriella Dal Lago presenta Giorni futuri (Einaudi) al Teatro Romano di Fiesole; Matteo Bussola porta Il sole nelle pozzanghere (Einaudi Stile Libero) all’Altana Marielle Franco della Biblioteca delle Oblate; Dario De Marco dialoga su Alla ricerca della pizza perfetta (66THAND2ND) nel giardino della Biblioteca Orticoltura; Paolo Ciampi guida la passeggiata letteraria La libertà delle panchine (Ediciclo) tra Piazza delle Cure, il Bibliobus e il Parco del Ventaglio, con letture e intrecci sonori di Letizia Fuochi. Nel corso dell’estate si inseriscono anche Margherita Oggero, Elvira Seminara e Luigi Nacci.
Ogni appuntamento combina letture, dialoghi pubblici e linguaggi artistici diversi per generare pensiero critico, bellezza e benessere collettivo. Il format prevede il coinvolgimento di artisti che affiancano autori ed esperti, rendendo ogni evento un luogo di relazione e ascolto in cui la cultura si manifesta come pratica viva. La rassegna coinvolge librerie indipendenti, Biblioteche, Musei, Teatri e Centri Culturali, contribuendo a formare un presidio culturale permanente in città capace di rafforzare il senso di comunità e di appartenenza, con particolare attenzione alle zone periferiche.
La Tramvia di Firenze è il filo mobile che attraversa la rassegna: non solo mezzo per raggiungere gli eventi, ma presenza simbolica di una cultura che si muove nella città, entra nei quartieri, sale sui tram storici e occupa le fermate come soglie di accesso a un’esperienza condivisa.
Programma
Mercoledì 10 giugno 2026 · ore 18.30
Biblioteca delle Oblate – Firenze
Conferenza stampa e Podcast con Leonardo San pietro
Martedì 16 giugno 2026 · ore 18.00
Terrazza Teatro Romano di Fiesole — Fiesole
Gabriella Dal Lago — Giorni futuri
Mercoledì 17 giugno 2026 · ore 18.00
Civica Biblioteca di Calenzano — Calenzano
Erika Maderna e Beniamino Sidoti — Giocare con i miti, leggende e fiabe
Giovedì 18 giugno 2026 · ore 18.30
Biblioteca delle Oblate – Firenze
Margherita Oggero – Le piccole viltà
Domenica 28 giugno 2026 · ore 17.30
Covigliaio — Grande Festa nell’Oasi
Giovanni Bogani — Facciamo la pace · Paola Presciuttini — Trotula
Martedì 30 giugno 2026 · ore 18.30
Itaca – Firenze
Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini – A tavola con l’arte
Giovedì 2 luglio 2026 · ore 18.30
BiblioteCaNova Isolotto – Firenze
Podcast solo se ti rende felicie – Sara Fruner – Dispaccio lettone
Venerdì 3 luglio 2026 · ore 18.00
Biblioteca Orticoltura – Firenze
Elvira Seminara – Lunario dei giorni insonni
Lunedì 6 luglio 2026 · ore 18.00
Biblioteca Orticoltura – Firenze
Podcast Solo se ti rende felice –Vera Gheno – Nessun? è normale
Giovedì 9 luglio 2026 · ore 18.30
Pian dei Giullari – Firenze
Di Villa in Villa — Passeggiata letteraria con Cosimo Caccuti
Venerdì 10 luglio 2026 · ore 18.30
Itaca – Firenze
Luigi Nacci – Il tempo dei semplici
'''Domenica 19 luglio 2026 · ore 18.30
Parco Mediceo di Pratolino — Vaglia
Quel filo invisibile che annulla le distanze – Letizia Fuochi, Micaela Frulli e Sara Lucaroni
'''
Mercoledì 2 settembre 2026 · ore 18.30
Biblioteca Buonarroti – Firenze
Quel filo invisibile che annulla le distanze – Letizia Fuochi, Micaela Frulli e Sara Lucaroni
Giovedì 3 settembre 2026 · ore 18.30
Biblioteca Villa Bandini – Firenze
Podcast Solo se ti rende felice – La lettura che cura – Elena Molini – Silvia Bertoldi
Mercoledì 9 settembre 2026 · ore 18.30
Biblioteca delle Oblate – Firenze
Matteo Bussola – Il sole nelle pozzanghere
Venerdì 11 settembre 2026 · ore 18.30
Lumen – Firenze
Podcast Solo se ti rende felice – Beatrice Pera – Bagliori
Sabato 12 settembre 2026 · ore 18.00
Biblioteca Orticoltura – Firenze
Dario De Marco – Alla ricerca della pizza perfetta
Giovedì 17 settembre 2026 · ore 18.30
Piazza delle Cure – Firenze
Paolo Ciampi – La libertà delle panchine
Sabato 19 settembre 2026 · ore 18.30
Piazza Dalmazia – Firenze
Pinocchio in bicicletta — inQuanto teatro
'''Domenica 20 settembre 2026 · ore 18.00
Parco Mediceo di Pratolino — Vaglia
Il gioco della vita — Lucilla Giagnoni'''
Programma aggiornato al link:
http://www.lanottoladiminerva.it/wp/felicita-metropolitane-x-edizione/
12/06/2026 11.30 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ponte sul Fiume Pesa nei Comuni di Barberino Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa
I lavori di adeguamento sismico entrano nella fase di demolizione del vecchio impalcato. Il sopralluogo di Giani e Baroncelli
Da giovedì 18 giugno è stata avviata la fase di demolizione dell'attuale impalcato del ponte, che avrà una durata di circa un mese e che fa parte dell'intervento di adeguamento sismico del Ponte sul Fiume Pesa, lungo la Sr 2 nei comuni di Barberino Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa, il quale, secondo l'ultimo cronoprogramma e salvo imprevisti o varianti in corso d'opera, dovrebbe concludersi entro il prossimo mese di marzo. I lavori sono stati consegnati all'impresa esecutrice lo scorso 3 novembre e da quel momento, senza subire alcuna interruzione, si sono concentrati sulle opere di cantierizzazione, sulla esecuzione dei micropali in cemento armato su entrambe le spalle e sulla realizzazione della tombinatura temporanea in alveo fluviale, che ha interessato, delle tre campate del ponte, soltanto quella in cui scorre il fiume, adiacente alla spalla destra e ubicata sulla sponda del comune di Barberino Tavarnelle.
La tombinatura, effettuata mediante l'adozione di tre tubazioni di acciaio ondulato, aventi ognuna un diamentro di due metri, ha consentito di realizzare il piano di lavoro dal quale opereranno i mezzi impiegati nella demolizione dell'impalcato in cemento armato, con un metodo che prevede, in abbinamento a pile provvisorie e alla puntellatura delle pile esistenti, l'utilizzo di una serie di escavatori operanti da terra ed equipaggiati con martello demolitore e pinze.
La demolizione dell'impalcato avverà gradualmennte, procedendo da monte verso valle per ciascuna delle tre campate, iniziando da quella centrale per poi passare a quella destra e concludersi con quella sinistra.
Una volta rimosso il vecchio impalcato i lavori proseguiranno - durante i mesi di luglio, agosto e settembre - con le opere di consolidamento delle fondazioni delle due spalle e delle due pile esistenti, da effettuarsi mediante la realizzazione di micropali in cemento armato.
I mesi di ottobre e novembre saranno invece dedicati all'assemblaggio a pie' d'opera e al varo del nuovo impalcato, concepito con schema statico a trave continua su tre campate e realizzato in struttura mista, con le due travi e i vari traversi in acciaio corten e la soletta in cemento armato. Completeranno l'opera l'installazione delle nuove barriere di sicurezza e dei nuovi parapetti, sempre in acciaio e sviluppate per tutti gli 80 metri di lunghezza del ponte, con una nuova piattaforma stradale che avrà una larghezza di 12,50 metri. Dopo lo smontaggio dei ponteggi, la posa in opera della nuova pavimentazione, la realizzazione della segnaletica stradale e lo smantellamento del cantiere con il rispristino paesaggistico delle relative aree, entro marzo 2027 il ponte potrà essere riaperto finalmente al transito veicolare, che dal 3 novembre scorso è stato interdetto con specifica ordinanza e dirottato sul percorso altenativo della Sp 94, attraverso l'abitato della Sambuca.
Oggi sopralluogo sul posto del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del consigliere delegato della Città Metropolitana David Baroncelli, Sindaco di Barberino Tavarnelle.
Come sottolinea il Consigliere delegato alla Viabilità per la Zona della Piana Fiorentina e Chianti, David Baroncelli, si tratta di un intervento molto importante per la Città Metropolitana di Firenze, tanto da far parte dei cosiddetti "Progetti bandiera" delle linee di mandato della Sindaca metropolitana.
In particolare si tratta di un investimento a tutela della sicurezza, che si inserisce in una più ampia strategia di monitoraggio e di messa in sicurezza dei ponti della rete stradale gestita dalla Città Metropolitana, comprendendo, come in questo caso, anche le strade di proprietà della Regione Toscana, che per legge regionale vengono gestite dalle amministrazioni provinciali competenti per territorio.
Infatti, è in tale contesto che la Città Metropolitana ha assunto il ruolo di stazione appaltante su questo consistente investimento, ammontante a complessivi euro 5.300.000,00 e risultato di un finanziamento assegnato sia da parte della Regione Toscana (per euro 1.700.000,00) sia da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti mediante il Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027 (per euro 3.600.000,00).
“Un’opera fondamentale perché da tempo si era riscontrato su questo ponte uno stato di pericolosità - ha dichiarato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – per gli eccessivi carichi che aveva determinato dei provvedimenti nel passaggio dei mezzi del trasporto pubblico locale, la Regione Toscana ha messo le risorse che la Città Metropolitana ha materializzato sotto la supervisione del sindaco David Baroncelli, sono molto contento di segnare la partenza dei lavori di demolizione del ponte. Se quello precedente si chiamava Pontenuovo, poiché fu costruito su un tracciato di epoca granducale nell’immediato dopoguerra, adesso potremmo chiamarlo nuovissimo”.
18/06/2026 16.35 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
‘Accrual negli Enti Locali: la contabilità del futuro prende forma’: incontro il 2 luglio in Palazzo Medici Riccardi
Organizzato dall'Associazione Contare. Per scrizione: https://forms.gle/mAitjd9TamTt9SKi9
La Città Metropolitana di Firenze ospiterà una giornata di studio sul tema "Accrual negli Enti Locali: la contabilità del futuro prende forma. Sfide organizzative, strumenti operativi e nuove competenze per la riforma della contabilità pubblica", giovedì 2 luglio 2026 dalle ore 14 alle ore 18.
L'evento, organizzato dall'Associazione Contare, con il patrocinio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze, Ancrel e Città Metropolitana di Firenze, vedrà la partecipazione di esperti del settore che approfondiranno le prospettive della riforma della contabilità pubblica e il suo impatto sugli Enti locali.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l'iscrizione scansionando il Qrcode in locandina, o al link
https://forms.gle/mAitjd9TamTt9SKi9.
L’incontro è previsto esclusivamente in presenza presso Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano, in via Cavour 9 a Firenze.
Per informazioni ulteriori è possibile contattare la segreteria organizzativa all'indirizzo
servizi.finanziari@cittametropolitana.fi.it.
Al termine dell'incontro è previsto un test di verifica per il riconoscimento dei crediti validi per l’evento dei Revisori degli Enti Locali da parte del Ministero sia per il conseguimento dei crediti formativi professionali per l’albo ODCEC.
Programma:
Ore 14.00 · Registrazione e Accoglienza dei partecipanti
Saluti Istituzionali
Sara Funaro · Sindaca Città Metropolitana di Firenze
Mario Nispi Landi · Presidente Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per la Toscana
Enrico Terzani · Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Firenze
Onelio Pignatti · Associazione Contare
Relazioni
Introduce e Modera: Anna Peta · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana
Salvatore Romanazzi · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Puglia
Il sistema accrual tra responsabilità, nuove frontiere del controllo e criticità
Giampiero Maria Gallo · Consigliere Corte dei conti Toscana
La transizione alla contabilità accrual negli enti locali: evidenze da un’indagine sui Comuni capoluogo della Toscana
Elena Gori · Professoressa Associata Università degli Studi di Firenze
Dagli ITAS ai sistemi informativi: condizioni tecniche per un accrual attendibile negli enti locali
Valeria Fazi · Dottore commercialista e revisore legale, componente Standard Setter Board della Struttura di Governance RGS
Gli standard contabili ITAS
Marco Castellani · Presidente Ancrel
Gli aspetti critici della fase pilota e l'avvio a regime dell'accrual
Tavola Rotonda
Coordina: Rocco Conte ·Dirigente Servizi Finanziari Città Metropolitana di Firenze, Presidente Associazione Contare
Intervengono:
• Riccardo Natali · Direttore Generale Regione Emilia Romagna, Vicepresidente Associazione Contare
• Gianluigi Masullo · Direttore Finanziario Regione Veneto
• Elisa Ravaioli · Dirigente Responsabile U.I. Bilancio - Area Risorse Finanziarie - Comune di Bologna
• Matteo Barbero · Dirigente Direzione Finanza e Patrimonio Città Metropolitana di Torino
• Valerio Cioni · Responsabile Sviluppo Progetti Contabilità - Area Servizi - Gruppo Informatica e Servizi GIES S.r.l.
• Michela Campanini · Product Manager dell’Area Contabile PA - Automated Data Systems ADS S.p.A.
15/06/2026 10.48 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Barberino di Mugello
A Barberino di Mugello torna “Un Filo di…”: il borgo si colora con l'Urban Knitting
Dal 20 al 21 giugno 2026 (con un’anteprima venerdì 19), le strade del borgo toscano si riempiono di installazioni in maglia, mercatini artigianali, musica dal vivo e mostre d’arte. Il tema di quest'anno è "Alice nel Paese dei Grovigli"
Sabato 20 e domenica 21 giugno il centro storico di Barberino di Mugello si trasforma per la dodicesima edizione di “Un Filo di...”, il celebre evento di Urban Knitting che quest'anno guiderà i visitatori in un viaggio fantastico ispirato a "Alice nel Paese dei Grovigli", rivestendo le strade con coloratissimi manufatti in filato.
L'evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Barberino di Mugello, la Pro Loco, il Comitato "Vivibarberino" e le realtà locali.
La manifestazione è a ingresso gratuito. Maggiori informazioni sui siti web ufficiali: www.unfilodibarberinomugello.it | www.prolocobarberino.net | www.comune.barberinodimugello.fi.it
I momenti principali del programma:
Venerdì 19 giugno (Anteprima), dalle 18 a Palazzo Pretorio l'inaugurazione della mostra di pittura di Vasco Tortelli “Dove gli occhi tornano a casa”. Dalle 21 ai Giardini della Pesa, festa inaugurale “Little Italy” con la Pro Loco.
Per tutta la giornata di sabato 20 giugno in Corso Corsini e Piazza Cavour si terrà il mercatino artigianale. Alle 17:45 in Piazza Cavour inaugurazione delle installazioni urbane “Salto nella tana”. Seguono il concerto itinerante degli Amorklab (ore 18:00) e la performance serale “Sognando Wonderland” a cura di Compagnia Catalyst (ore 21:30).
Domenica 21 giugno prosegue il mercatino artigianale. Dalle 10 in Corso Corsini l'iniziativa "Il tè: Viaggio di una foglia nel tempo” e la mostra di ricamo. Ai Giardini di Viale della Repubblica (ore 10:30) esposizione dei lavori delle scuole dell'infanzia e primaria. Chiusura alle 19 con il concerto della Filarmonica G. Verdi nelle piazze del centro.
15/06/2026 15.13 Comune di Barberino di Mugello
Città Metropolitana di Firenze
Conversazione (In)Credibile con Cosimo il Vecchio nel Cortile in Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi
Quattro repliche in prima assoluta il 26 e 27 giugno, 10 e 25 luglio
Attraverso una “intervista impossibile”, Cosimo de’ Medici torna a raccontare la propria visione politica, il rapporto con Firenze e la nascita del potere mediceo. Un viaggio teatrale tra memoria, ambizione, arte e Rinascimento nel cuore della città che i Medici contribuirono a trasformare.
La Compagnia delle Seggiole presenta in prima assoluta “Conversazione (In)Credibile con Cosimo il Vecchio (Pater Patriae)”, un nuovo viaggio teatrale scritto da Massimo Sandrelli con adattamento e regia di Sabrina Tinalli. Lo spettacolo andrà in scena nel suggestivo Cortile di Michelozzo in Palazzo Medici Riccardi a Firenze venerdì 26 e sabato 27 giugno 2026, venerdì 10 luglio e sabato 25 luglio 2026 alle ore 21.00.
Dopo il successo dei percorsi dedicati alla Firenze medicea, la Compagnia delle Seggiole torna ad abitare uno dei luoghi simbolo del Rinascimento con una nuova produzione che mette al centro una delle figure decisive della storia fiorentina: Cosimo de’ Medici, detto il Vecchio, il celebre “Pater Patriae”.
Con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze e in collaborazione con Amici delle Ville e dei Giardini Medicei ETS, lo spettacolo propone una lettura teatrale immersiva e coinvolgente capace di intrecciare storia, memoria, politica e visione culturale.
Nel cuore del Cortile di Michelozzo, il pubblico sarà accompagnato dentro una conversazione immaginaria con Cosimo il Vecchio, attraverso un percorso che restituisce la complessità di un uomo che seppe trasformare Firenze nel centro politico, economico e artistico dell’Umanesimo europeo.
Il testo di Massimo Sandrelli è costruito come una “intervista impossibile” che attraversa le tappe fondamentali della vita di Cosimo de’ Medici: l’ascesa del Banco Medici, il rapporto con il potere cittadino, il difficile esilio del 1433-1434, il ritorno trionfale a Firenze e la costruzione di Palazzo Medici, simbolo tangibile di una nuova idea di governo e di prestigio dinastico.
Accanto a lui emergono figure decisive del suo tempo: Filippo Brunelleschi, Papa Eugenio IV, Lorenzo il Magnifico e altri protagonisti di una stagione irripetibile della storia italiana. Ne nasce il ritratto di un uomo attraversato da profonde contraddizioni, capace di coniugare abilmente finanza, diplomazia, cultura e strategie di potere, mantenendo però sempre un legame viscerale con Firenze.
La narrazione mette in luce anche le ambiguità etiche e politiche che accompagnarono il consolidamento della signoria medicea, interrogando il rapporto tra interesse personale, bene pubblico e costruzione del consenso. È proprio questa tensione continua tra ambizione dinastica e amore per la città a rendere ancora oggi straordinariamente attuale la figura di Cosimo il Vecchio.
Lo spettacolo si inserisce perfettamente nella vocazione della Compagnia delle Seggiole: trasformare i luoghi storici in spazi vivi di esperienza teatrale, dove il racconto dialoga direttamente con l’architettura, la memoria e l’identità della città.
Il Cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi non rappresenta soltanto una cornice scenografica, ma diventa parte integrante della drammaturgia. È qui che il pubblico potrà ritrovare l’atmosfera della Firenze quattrocentesca e ascoltare la voce di colui che pose le basi della futura grandezza del Rinascimento fiorentino.
“Conversazione (In)Credibile con Cosimo il Vecchio” è un progetto che unisce rigore storico, intensità teatrale e valore divulgativo, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva nel cuore della storia medicea.
Biglietti
Intero 20,00 euro – Ridotto 17,00 euro
Posti limitati – si consiglia l’acquisto anticipato.
BIGLIETTI disponibili su TICKETONE:
https://www.ticketone.it/eventseries/conversazione-incredibile-4160273/#calendar-start=2026-06
Oppure in uno dei punti vendita TicketOne presenti nella Provincia di Firenze e in tutta Italia.
Lo spettacolo
Cortile di Michelozzo
Firenze – Via Camillo Cavour 3
Venerdì 26 giugno 2026
Sabato 27 giugno 2026
Venerdì 10 luglio 2026
Sabato 25 luglio 2026
alle ore 21,00
con il patrocinio
della Città Metropolitana di Firenze
e in collaborazione con
Amici delle Ville e dei Giardini Medicei ETS
CONVERSAZIONE (IN)CREDIBILE
CON COSIMO IL VECCHIO
(Pater Patriae)
PRIMA ASSOLUTA
di Massimo Sandrelli
adattamento e regia di Sabrina Tinalli
Con Ruggero Albisani, Fabio Baronti Lorenzo Carcasci, Sabrina Tinalli
allestimento di Silvia Avigo – Daniele Nocciolini – Fiammetta Perugi
04/06/2026 14.31 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Infrastrutture, aperta l’ultima maxi rotonda a Ponte a Niccheri
Conclusa l’opera propedeutica all’entrata in funzione definitiva della nuova variante di Grassina
La Città Metropolitana di Firenze ha aperto al transito nella notte di mercoledì 17 giugno l’ultima maxi rotatoria di Ponte a Niccheri, in corrispondenza dello sbocco sulla Sr 222 Chiantigiana Vecchia, in località Grassina.
Tutta l’opera, finanziata dalla Regione Toscana per il 64,70 per cento dell'importo complessivo (circa 60 milioni di euro) e dal Mit, è stata progettata, appaltata e realizzata dalla Città Metropolitana di Firenze. Il Comune di Bagno a Ripoli è intervenuto per la sistemazione delle attività commerciali presenti nella zona di pertinenza.
"La nuova infrastruttura - spiega David Baroncelli, consigliere della Città Metropolitana delegato alla Viabilità in zona Chianti - unitamente alla Rotonda della Variante di Grassina, il cui primo lotto è transitabile dallo scorso dicembre, ridisegna la viabilità di accesso all’area ospedaliera e a tutta la zona sud orientale di Firenze".
Il nuovo assetto della circolazione nello snodo di Ponte a Niccheri ha razionalizzato il traffico tra Grassina, Ponte a Ema e Antella, eliminando i percorsi provvisori che negli ultimi mesi hanno generato disagi con ripercussioni anche sulla fluidità della circolazione nelle aree limitrofe.
Restano da completare le opere di arredo urbano, e il controviale di fronte alla zona commerciale (Burger King, farmacia, pasticceria Cosi), destinato a diventare un’area semipedonale.
"Un altro tassello fondamentale della grande strategia di ripensamento della viabilità nel nostro territorio - dichiara il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti - Mentre avanzano i lavori del secondo lotto della variante, prende forma la 'nuova Ponte a Niccheri', e il completamente della rotonda centrale è un elemento cruciale".
18/06/2026 18.09 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Insediato il nuovo Consiglio Comunale di Figline e Incisa Valdarno
Gionata Vignolini (Pd) eletto presidente, mentre Daniela Fabrizi (Fratelli d'Italia) è stata eletta Vicepresidente
Seduta di insediamento per il nuovo Consiglio Comunale di Figline e Incisa Valdarno, eletto con le Amministrative del 24 e 25 maggio scorsi, che si è riunito in sessione speciale deliberativa ordinaria lunedì 15 giugno, nella sala consiliare "Francesco Staderini" del municipio di Figline. Dopo la convalida degli eletti si è proceduto alla votazione del presidente e del vicepresidente del Consiglio comunale. È stato eletto presidente il consigliere Gionata Vignolini del Partito Democratico, con 12 voti favorevoli e 3 astenuti (2 consiglieri assenti giustificati), mentre Vicepresidente è stata eletta la consigliera Daniela Fabrizi di Fratelli d'Italia, con voto unanime. A seguire il Sindaco David Ermini ha prestato il suo giuramento, per poi proseguire con la presentazione della Giunta comunale delle deleghe ai cinque Assessori che vanno a comporre la sua squadra. Il neo primo cittadino si è auspicato, fra le altre cose, una collaborazione proficua con le opposizioni per il bene e lo sviluppo della comunità figlinese ed incisana.
Al termine della prima seduta il Consiglio Comunale di Figline e Incisa Valdarno è quindi così composto: per Alleanza Verdi e Sinistra il capogruppo è Marco Bigi, per il Partito Democratico il capogruppo è Alessandro Camiciotti, i consiglieri sono Elisabetta Bargilli, Massimo Becattini, Maria Solema Oleastro, Francesca Farini; per la lista "Figline e Incisa 2040" il capogruppo è Edoardo Gemma, i consiglieri sono Giulia Poggesi e Rachele Turrini; per la lista "Civici e Riformisti con Enrico Buoncompagni" il capogruppo è Enrico Buoncompagni, il consigliere è Andrea Vannini; per la lista "Alleanza Civica Figline Incisa, Fratelli d'Italia, Noi Moderati e Lega Toscana per Salvini Premier" il capogruppo è Silvio Pittori; per Fratelli d'Italia il capogruppo è Enrico Venturi, i consiglieri sono Daniela Fabrizi ed Evelina Pagni.?
16/06/2026 10.34 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi in uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
26/05/2026 12.26 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Città Metropolitana di Firenze
Gli "scultori della velocità e il sogno di Leonardo da Vinci": mostra in Palazzo Medici Riccardi - Video e Galleria Fotografica
Inaugurata nella Galleria delle Carrozze, è visitabile fino al 29 giugno
“Gli scultori della velocità, e il sogno di Leonardo Da Vinci", è il titolo della mostra, inaugurata martedì sera dal consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport Nicola Armentano, che fino al 29 giugno sarà visitabile presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, sede della Città metropolitana di Firenze che ha promosso l’iniziativa. Collegato alla mostra, con ingresso da via Ginori, c’è anche il comparto merchandising, con cimeli legati alla storia dell’automobilismo sportivo.
Servizio di Florence tv, utilizzabile da media e canali sociali, al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=kH7ALdzfMKY
Riprese e montaggio di Carlo Carotenuto, con le interviste a Vincenzo Iannelli, dello staff organizzatore, e a Nicola Armentano, delegato allo sport della Città Metropolitana di Firenze.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCUWCF
27/05/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro
SMS fraudolenti a nome del CUP: l'Azienda USL Toscana centro invita i cittadini alla massima prudenza
Per qualsiasi dubbio o per verificare l'autenticità di una comunicazione ricevuta, è necessario rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali dell'Azienda USL Toscana centro
L'Azienda USL Toscana centro informa la cittadinanza che, negli ultimi giorni, sono stati segnalati nuovi casi di messaggi SMS sospetti ricevuti da utenti che hanno effettuato prenotazioni tramite il portale ZeroCode.
Le comunicazioni, apparentemente riconducibili al CUP (Centro Unico di Prenotazione), invitano a contattare con urgenza numeri telefonici sconosciuti o a tariffazione speciale, facendo riferimento a presunte pratiche amministrative o prenotazioni sanitarie. Tra i messaggi segnalati compare, ad esempio, l'invito a richiamare un numero telefonico per ottenere "informazioni importanti" relative alla propria posizione.
L'Azienda USL Toscana centro precisa che il CUP non sta effettuando invii di SMS contenenti richieste di richiamare utenze telefoniche per comunicazioni relative a prenotazioni o pratiche sanitarie.
Si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione e, in caso di ricezione di messaggi di questo tipo, di non rispondere, non richiamare i numeri indicati e non fornire dati personali o informazioni sensibili.
Tali comunicazioni potrebbero configurarsi come tentativi di frode finalizzati a indurre gli utenti a sostenere costi telefonici non dovuti o a condividere informazioni riservate.
Per qualsiasi dubbio o per verificare l'autenticità di una comunicazione ricevuta, è necessario rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali dell'Azienda USL Toscana centro.
Contatti ufficiali CUP Numero unico: 055 54 54 54
Orari del Call Center aziendale
· Dal lunedì al venerdì: dalle 8.00 alle 18.00
· Sabato e giorni prefestivi: dalle 8.00 alle 13.00
Il servizio è accessibile sia da rete fissa sia da telefono cellulare.
L'Azienda USL Toscana centro rinnova il proprio impegno nella tutela dei cittadini e invita tutti gli utenti a segnalare eventuali episodi sospetti, contribuendo così a prevenire e contrastare fenomeni di truffa sempre più diffusi e sofisticati.
18/06/2026 12.41 Asl Toscana Centro
Università di Firenze
QS World University Rankings 2027. L'Università di Firenze tra il 4,6% dei migliori atenei al mondo
L'Ateneo fiorentino si distingue per sostenibilità e reputazione accademica
L'Università di Firenze si conferma tra le realtà accademiche di maggiore rilievo a livello internazionale secondo l'edizione 2027 del QS World University Rankings, la classifica globale elaborata da Quacquarelli Symonds (QS).
L'Ateneo fiorentino si colloca infatti nel 4,6% delle migliori università al mondo tra le 8.808 istituzioni valutate, registrando un lieve miglioramento rispetto all'edizione precedente, quando figurava nel 4,8% su 8.467 università analizzate. Fra le università entrate in classifica, 1.504, l'Università di Firenze occupa il 409° posto (top 27%).
Rispetto allo scorso anno, l'Ateneo mantiene invariato il proprio punteggio complessivo di 37,2, ma evidenzia progressi significativi in alcuni indicatori. In particolare, cresce nella voce "Sustainability", dove raggiunge il 247° posto mondiale, guadagnando 28 posizioni, e in "Academic Reputation", salendo al 252° posto con un miglioramento di 10 posizioni.
Risultati positivi emergono anche sul fronte della rete di ricerca internazionale, ambito nel quale l'Università si colloca al 271° posto. Migliora, inoltre, il punteggio negli indicatori "Employer Reputation" e "International Faculty", entrambi in crescita di 2,6 punti, a testimonianza della crescente attrattività internazionale.
Nella classifica nazionale, su 47 realtà entrate in graduatoria, Unifi occupa la tredicesima posizione e risulta all'ottavo posto in "Esiti occupazionali" e nona negli ambiti "Rete di ricerca internazionale", "Sostenibilità" e "Studenti internazionali".
"I dati confermano il ruolo dell'Università di Firenze tra le istituzioni accademiche di riferimento a livello globale, con particolare evidenza nei settori della sostenibilità, della reputazione scientifica e dell'internazionalizzazione della ricerca" commenta la rettrice Alessandra Petrucci.
18/06/2026 10.36 Università di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. A “Sabati in Giro” arrivano la Camillocromo Street Band e il Teatro Due Mondi
Terzo appuntamento della rassegna estiva, una novità del cartellone “Uno spettacolo d’estate”, il 20 giugno 2026, dalle 18, in piazza Farinata degli Uberti e per le vie del centro storico
Quattro appuntamenti per vivere il centro storico della nostra città. Musica e teatro faranno da quinta scenica ad una programmazione ‘novità’ dell’estate empolese all’interno del cartellone “Uno spettacolo d’estate”, promosso dal Comune di Empoli e da tante associazioni del territorio che diventano protagoniste.
“Sabati in Giro”, a ingresso gratuito, a cura della Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli ha cominciato a far parlare di sé il 6 giugno con il ‘545^ Volo del ciuco’. Poi è stata la volta della performance coinvolgente della BadaBimBumBand in versione Molleggiata (13 giugno) - che ha portato per le vie del centro storico allegria, ritmo, e balli spensierati -. Per il terzo appuntamento (20 giugno), l’appuntamento è in piazza Farinata degli Uberti – sempre a partire dalle 18 – con la compagnia Camillocromo Street Band che si esibirà in ‘A spasso per New Orleans’.
Si tratta di una delirante ed eccentrica formazione fiorentina, con sonorità swing e circensi che girano il mondo con i loro spettacoli, in cui musica, teatro, circo e fantasia si incontrano in un territorio di creazione senza confini stabiliti. Dal 2005 più di 600 esibizioni in importanti fra palchi e festival e Empoli li ha ospitati in una delle giornate di “Un altro carnevale 2025”.
A seguire, per le vie del centro, lo spettacolo teatrale itinerante ispirato alla storia dei Musicanti di Brema che riceveranno un ospite speciale: ‘Carosello’ del Teatro Due Mondi.
Chiuderà la rassegna, sabato 27 giugno, la BadaBimBumBand in “BadaBOOMERBand” che attraverserà le vie del centro storico e poi il gran finale di questa prima stagione di ‘Sabati in Giro’, la ‘Battaglia dei cuscini’ – un format di successo durante l’edizione 2025 di Leggenda festival che coinvolse centinaia di bambine e bambini ma anche adulti - a cura di Dispari Teatro, un gioco teatrale in cui si affronterà una battaglia ‘pacifica’ e divertente.
L’estate empolese, dal centro alle frazioni, nei parchi, nei luoghi dell’arte, con oltre 100 appuntamenti per tutti i gusti dedicati a famiglie, giovani e anche i più piccoli: occasioni da vivere insieme, momenti culturali, divertenti da condividere.
FOCUS CAROSELLO - Testi Gigi Bertoni con Federica Belmessieri, Denis Campitelli, Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Maria Regosa, Renato Valmori, regia Alberto Grilli, scene e costumi Maria Donata Papadia, Angela Pezzi, Loretta Ingannato, musiche originali e direzione musicale Antonella Talamonti, foto Stefano Tedioli video Andrea Pedna, grafica Marilena Benini. Una produzione Teatro Due Mondi col sostegno di Regione Emilia Romagna.
Carosello mette in scena i personaggi della fiaba popolare I musicanti di Brema per raccontare una storia nuova, contemporanea, nelle strade delle città d’Europa. I musicanti sono artisti girovaghi e un po’ imbonitori, che arrivano nella piazza del paese per cantare le loro canzoni e raccogliere il denaro sufficiente per mangiare. Ed ecco gli elementi di novità della storia: insieme ai quattro animali della fiaba, l’asino, il cane, il gatto e il gallo, qui troviamo anche un’oca. Per ultima poi si aggiunge al gruppo una cicogna che ha un fagotto con sé, un bambino appena nato da recapitare a una famiglia. Lo spettacolo invita gli spettatori a riflettere in modo poetico, ironico e sfumato sui nostri tempi e su come il mondo stia cambiando: un mondo dove si può ancora sognare un lieto fine e dove tutti si mescolano in un grande carosello di colori. Carosello è uno spettacolo itinerante per grandi e piccoli.
16/06/2026 10.47 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Cinema nel Chiostro di Sant’Orsola, dal 29 giugno al 6 settembre
Il grande cinema d’autore tra omaggi, retrospettive e nuove visioni
Il complesso museale di Sant’Orsola torna a ospitare Cinema nel Chiostro, l’arena estiva curata da M.Arte in collaborazione con Spazio Alfieri per la programmazione, inserita nel programma dell’Estate Fiorentina.
Un progetto che restituisce alla città uno dei suoi luoghi più suggestivi, di proprietà della Città Metropolitana di Firenze, attraverso il cinema, trasformando l’ex convento in uno spazio di visione condivisa dedicato al cinema d’autore, ai percorsi tematici e alle nuove voci del panorama internazionale.
Morgane Lucquet Laforgue, responsabile del futuro Museo Sant’Orsola, sottolinea: - “In attesa della nuova programmazione culturale del Museo Sant’Orsola, siamo felici di riaprire ancora una volta gli spazi del complesso grazie alla terza edizione di Cinema nel Chiostro. La preziosa collaborazione con Spazio Alfieri ci permette di continuare a condividere questo luogo con la città e di accompagnarne il percorso di trasformazione attraverso la cultura. Questo appuntamento si inserisce in una fase di progressiva riapertura del sito, che proseguirà con alcuni eventi in anteprima curati dal Museo nell’autunno 2026 e con una stagione culturale di quattro mesi, sempre a cura del Museo, nella primavera 2027.”
Per il terzo anno consecutivo Spazio Alfieri allestisce l’arena nel chiostro di Sant’Orsola, investendo in una qualità sempre più elevata dell’esperienza di visione, sia sul piano tecnico, con proiezione e sonorizzazione di alto livello, sia sul piano della proposta culturale, attraverso una selezione che privilegia il cinema d’autore contemporaneo e i titoli più significativi della stagione.
Tante rassegne per esplorare i linguaggi del cinema
La programmazione, proposta anche in versione originale, attraversa autori, linguaggi e generazioni e si articola in rassegne settimanali, appuntamenti fissi con la filmografia di Nanni Moretti, gli esordi alla regia più significativi della stagione, i titoli mainstream in lingua originale fino alle visioni più significative dal Medio Oriente.
La domenica. “Metti una sera con Nanni”
Un omaggio a Nanni Moretti, maestro del cinema nostrano, autore che ha attraversato con lucidità, ironia e radicalità oltre quarant’anni di cinema italiano, costruendo un immaginario personale e inconfondibile nel raccontare il rapporto tra individuo, politica e società.
Il percorso si apre con Bianca (domenica 19 luglio), in cui emergono già le ossessioni, il gusto per il paradosso e una scrittura capace di muoversi tra surreale e quotidiano.
Segue La messa è finita (domenica 26 luglio), Orso d’Argento al Festival di Berlino, ritratto amaro e intensissimo di una generazione che fatica a riconoscersi nei propri ideali.
Chiude in agosto Habemus Papam, presentato al Festival di Cannes, con Michel Piccoli protagonista: una riflessione insieme ironica e profondamente umana sulla fragilità dell’autorità e dell’identità.
Il martedì. “Le prime volte” – Gli esordi che hanno segnato il cinema contemporaneo
Una rassegna dedicata alle opere prime che hanno trovato riconoscimento nei principali festival internazionali, contribuendo a definire nuove sensibilità del cinema contemporaneo.
Il percorso si apre con Sorry, Baby (martedì 30 giugno) di Eva Victor (USA), presentato al Sundance Film Festival 2025 e selezionato alla Quinzaine des Cinéastes del Festival di Cannes, tra gli esordi indipendenti più osservati della stagione.
Segue La mia famiglia a Taipei – Left-Handed Girl (martedì 7 luglio) di Shih-Ching Tsou (Taiwan/USA), presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes e premiato alla Festa del Cinema di Roma 2025, debutto solista dopo la lunga collaborazione con Sean Baker.
Tra le nuove voci del cinema italiano ed europeo si inserisce Antartica – Quasi una fiaba (martedì 14 luglio) di Lucia Calamaro, una commedia sospesa tra scienza e affetti ambientata in una base scientifica isolata in Antartide.
Chiude la selezione Nino (martedì 21 luglio) di Pauline Loquès (Francia), vincitore del Gran Premio della Giuria nella sezione Progressive Cinema alla Festa del Cinema di Roma 2025, tra gli esordi europei più maturi e riconosciuti dell’anno.
Giovedì in lingua originale – I film più acclamati della stagione
Ogni giovedì Cinema nel Chiostro propone una selezione dei titoli più attesi della stagione cinematografica internazionale in versione originale sottotitolata.
Il ciclo si apre con Hamnet (giovedì 9 luglio) di Chloé Zhao, ispirato al romanzo di Maggie O’Farrell, che rilegge la vicenda familiare di Shakespeare attraverso la perdita del figlio e la nascita del suo immaginario teatrale.
Prosegue con The Drama (giovedì 16 luglio) di Kristoffer Borgli, interpretato da Robert Pattinson e Zendaya, una commedia romantica che mette in crisi un amore apparentemente perfetto nel momento in cui un segreto inatteso ribalta equilibri e certezze.
No Other Choice (giovedì 23 luglio) segna il ritorno di Park Chan-wook, autore di Oldboy e Decision to Leave, con una nuova incursione nelle contraddizioni della società contemporanea.
Chiude il percorso I colori del tempo (giovedì 30 luglio) di Cédric Klapisch, affresco corale tra passato e presente che intreccia memoria, identità e storia dell’arte europea.
Il venerdì. “Confini in transito. Visioni dal Medio Oriente”
Una rassegna che attraversa alcune delle voci più significative delle cinematografie mediorientali contemporanee, mettendo al centro storie di identità, memoria e trasformazioni sociali.
Il programma si apre con Persepolis (venerdì 3 luglio) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, Premio della Giuria al Festival di Cannes e opera simbolo del cinema d’animazione autobiografico. La proiezione assume anche il valore di un omaggio a Marjane Satrapi, recentemente scomparsa; introduce la proiezione un video della stessa autrice.
Segue The Sea (venerdì 10 luglio) di Shai Carmeli-Pollak, racconto di formazione ambientato nei territori palestinesi, vincitore dei Premi Ophir e candidato israeliano agli Oscar 2026.
La torta del presidente (venerdì 17 luglio) di Hasan Hadi, premiato con la Camera d'Or al Festival di Cannes, trasforma un gesto imposto dal regime in una parabola ironica e struggente di resistenza quotidiana.
Completano la rassegna Divine Comedy (venerdì 24 luglio) di Ali Asgari e Disunited Nations (venerdì 31 luglio) di Christophe Cotteret, due opere che affrontano rispettivamente il tema della censura e quello della crisi del diritto internazionale.
Focus Kore-eda – Il cinema dell’invisibile
In programma anche un omaggio a Hirokazu Kore-eda, tra le voci più autorevoli del cinema giapponese contemporaneo e vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes con Shoplifters.
Il percorso si apre martedì 28 luglio con Maborosi (1995), film d’esordio già pienamente riconoscibile: uno sguardo essenziale e sospeso su perdita, memoria e legami familiari, che anticipa i temi centrali della sua filmografia. La rassegna prosegue poi con altri titoli del regista, in un viaggio attraverso le sue variazioni sul tema dell’invisibile, delle relazioni familiari e delle fragili geometrie dell’esistenza quotidiana.
Cinema nel Chiostro è un progetto a cura di M.Arte in collaborazione con Spazio Alfieri per la programmazione. Realizzato con il Comune di Firenze – Estate Fiorentina e con Museo Sant’Orsola.
L’allestimento del verde è a cura di Serre Torrigiani.
Si ringrazia per la collaborazione: Pubbliacqua, Alia spa e UniCoop Firenze
Grazie a Cinema revolution del Mic, film italiani ed europei a soli € 3,50.
Biglietti: intero € 8,00, ridotto “Cinema Revolution” € 3,50 , ridotto soci UniCoop Firenze € 6,00
info
https://www.spazioalfieri.it/
12/06/2026 10.29 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa evento
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Toscana nel cuore, via al processo di rinnovo del brand turistico dell’Empolese Valdelsa
In un primo workshop sono state raccolte le idee di amministrazioni e stakeholder degli undici Comuni con lo scopo di rinnovare e rafforzare il marchio turistico utilizzato per la valorizzazione del territorio.
Una nuova narrazione e una nuova identità visiva. Sono questi gli obiettivi del workshop organizzato dall’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa a Montespertoli, nei locali del Muter, il Museo del Territorio, all’interno del Centro per la cultura del territorio “I Lecci”, martedì 16 e mercoledì 17 giugno 2026.
“Il percorso avviato per il rafforzamento del brand turistico del nostro territorio rappresenta un passaggio importante e strategico per l’intera comunità di ambito dell’Empolese Valdelsa e del Montalbano - spiega Daniele Vanni, sindaco di Vinci delegato alla cultura e al turismo per l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.
La grande partecipazione registrata al workshop, con la presenza attiva delle amministrazioni comunali e degli stakeholder del territorio, conferma la volontà condivisa di lavorare insieme per valorizzare al meglio le nostre eccellenze.
L’obiettivo è costruire una comunicazione sempre più efficace, moderna e riconoscibile, capace di raccontare non soltanto le bellezze dei nostri luoghi, ma soprattutto le esperienze che visitatori e turisti possono vivere qui.
Vogliamo rafforzare la nostra capacità di promozione, fare rete tra i Comuni e gli operatori, e presentare l’Empolese Valdelsa e il Montalbano come una destinazione unica, ricca di identità, tradizioni e opportunità.
Da questo percorso nascerà una nuova narrazione condivisa che ci aiuterà a far conoscere ancora meglio, in Italia e all’estero, il valore del nostro territorio e delle comunità che lo rendono vivo ogni giorno”.
L’incontro ha fatto convergere le idee delle undici amministrazioni comunali dell’Unione in un grande brainstorming collettivo, al quale hanno partecipato anche i fornitori di servizi e gli operatori del settore, per arrivare a nuovi modi per raccontare il territorio dell’Empolese Valdelsa e Montalbano.
Le particolarità di ogni realtà del territorio sono state setacciate in sei tavoli di discussione, ognuno afferente ad altrettante tematiche chiave: l’enogastronomia, l’arte e la cultura, il wellness, il turismo outdoor, le sagre e gli eventi, la manifattura artigianale.
A coordinare i lavori la Bewe, agenzia milanese esperta di comunicazione, alla quale è stato affidato il compito di elaborare le proposte, con l’obiettivo di una nuova campagna di comunicazione, rinnovata nei termini e nell’immagine, attraverso una nuova linea narrativa, più contemporanea e aderente al prodotto turistico del territorio.
18/06/2026 12.04 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Pontassieve
Pontassieve mette in vetrina la creatività trasformando il territorio in un museo a cielo aperto
Aperto un avviso permanente fino al 2027 per dare spazio ad artisti e cittadini attraverso installazioni d'arte temporanee e street art
Le piazze, i vicoli e i giardini di Pontassieve si preparano a diventare una grande vetrina d'eccezione per l'espressione artistica. L'Amministrazione comunale ha pubblicato un nuovo avviso pubblico mirato a dare spazio e visibilità alla creatività, invitando artisti, associazioni e cittadini a proporre installazioni temporanee all'aperto che sappiano dialogare con il territorio e con la comunità.
Questa iniziativa nasce dalla forte convinzione che l'arte possa arricchire la quotidianità di chi vive il territorio, valorizzando il paesaggio urbano e stimolando nuove riflessioni pubbliche. Offrendo agli autori un palcoscenico visivo diretto per far conoscere il proprio lavoro, il progetto accoglie sculture, installazioni, murales e interventi di street art. La partecipazione è aperta ad artiste e artisti, cittadini, realtà del Terzo Settore e aziende.
Le domande di partecipazione dovranno essere compilate utilizzando il modulo di manifestazione di interesse presente sul sito internet alla pagina
https://www.comune.pontassieve.fi.it/novita/avvisi/arte-nello-spazio-pubblico-aperto-lavviso-installazioni-artistiche-temporanee
Sarà possibile trasmettere la propria candidatura scegliendo tra due canali; in copia cartacea a mano direttamente all'Ufficio Protocollo del Comune di Pontassieve oppure tramite PEC all'indirizzo
comune.pontassieve@postacert.toscana.it
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L'avviso pubblico ha una natura aperta e permanente, con una scadenza complessiva fissata al 31 dicembre 2027. I progetti pervenuti verranno esaminati periodicamente dalla Commissione consultiva per l'arte nello spazio pubblico comunale, la quale si riunirà con frequenza minima annuale. L'esito finale del procedimento sarà comunicato ufficialmente ai proponenti entro 30 giorni dalla valutazione.
Info:
cultura@comune.pontassieve.fi.it – 055/8360344 – 266 – 346
16/06/2026 10.19 Comune di Pontassieve
Comune di Vicchio
Vicchio: suono, ritmi e culture del mondo a Etnica. Apre la 28esima edizione
Da oggi a domenica 21 giugno, in vigore ordinanza divieto di vendita bevande in vetro
Un crocevia di suoni, ritmi e culture da ogni parte del mondo. Etnica, a Vicchio e in Mugello, torna con la 28esima edizione e quattro giorni pieni di musica, di festa, di contaminazione. Un festival che in ventotto anni non ha mai smesso di muoversi, di stupire, di portare il mondo in un angolo d'Appennino che da sempre sa ascoltarlo e restituirlo amplificato.
Musica e molto altro ancora. A Vicchio e nel resto del Mugello.
Apertura questa sera con Roy Paci & Aretuska. Si prosegue domani, venerdì 19 giugno, con Seun Kuti & Egypt 80, e sabato 20 giugno con Shantel & Bucovina Club Soundsystem. Domenica 21 giugno gran finale con i Nomadi.
Vietata vendita e somministrazione per asporto di bevande di ogni genere in bottiglie, bicchieri di vetro e contenitori di latta: lo stabilisce ordinanza sindaco
Come dispone l’ordinanza del sindaco n. 29 del 17 giugno, dal 18 giugno al 21 giugno, dalle ore 20.00 fino alle 6.00, in tutto il centro storico e precisamente in piazza Giotto, via Garibaldi, via Cellini, piazza della Vittoria, corso del Popolo, piazzetta Rutilio Muti e piazzetta Dante, piazza Vittorio Veneto, v.le Mazzini e v.le Beato Angelico, vicolo dei Medici, è vietata la vendita e la somministrazione per asporto di bevande di ogni genere in bottiglie, bicchieri di vetro e contenitori di latta da parte delle attività di somministrazione di alimenti e bevande autorizzate anche in forma temporanea e delle attività artigianali autorizzate alla vendita di bevande ed in genere da parte di tutte le forme di commercio che consentono la somministrazione di bevande in vetro e/o latta anche dove dispensate attraverso distributori automatici (quali bar, ristoranti, esercizi titolari di licenze di P.S., titolari di autorizzazioni di vendita al minuto di generi alimentari con somministrazione, commercio ambulante, ecc). Inoltre, è vietato portare con sè, consumare e/o abbandonare in luogo pubblico contenitori di qualsiasi genere - bottiglie di vetro, lattine o comunque contenitori realizzati con il medesimo materiale - ed è vietato a chiunque di introdurre, nell’area delle manifestazioni, bevande soggette ai divieti sopra esplicitati, sia per uso personale che con l’intento di distribuirle agli spettatori, anche se a titolo gratuito.
Nell’ordinanza si precisa che gli esercizi abilitati alla ristorazione (ristoranti, pizzerie, ecc.) possono somministrare bevande in contenitori di vetro o latta ai propri clienti, durante la consumazione dei pasti e delle bevande serviti ai tavoli, al banco e nelle aree in concessione, pur permanendo il divieto assoluto di vendita per asporto nei modi e nei termini temporali indicati.
Per le attività autorizzate, facoltà di vendere per asporto le bevande in bicchieri di plastica o carta.
18/06/2026 16.33 Comune di Vicchio-ufficio stampa
Comune di Empoli
Conciliare vita e lavoro, nasce un Tavolo per i diritti delle donne lavoratrici
L'assessora Torrini: "Un contributo per scardinare disparità che costringono le donne a rinunciare al lavoro per la cura di bambine, bambini e delle persone anziane"
Ha debuttato lunedì 15 giugno 2026 in municipio a Empoli il Tavolo per la Conciliazione Vita-Lavoro alla presenza delle realtà locali maggiormente rappresentative per lo sviluppo e l'attuazione delle politiche di genere.
Questo primo momento di incontro ha coinvolto sindacati, associazioni di categoria, la Commissione Pari Opportunità, ARTI-Centri per l'Impiego Regione Toscana, l'Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa ASEV e la Fondazione Rigel.
A guidare l'incontro l'assessora alle Pari Opportunità e al Lavoro, Valentina Torrini. Presente l'assessore al Commercio e alle Attività Produttive Adolfo Bellucci per mostrare le attività del Piano per il Terrafino dove l'amministrazione comunale ha intenzione di portare servizi a sostegno delle tante persone impiegate nella zona industriale a ovest della città.
A raccontare il percorso compiuto e le prossime tappe è stata l'assessora Torrini: "Durante questo primo incontro abbiamo riflettuto sul fatto che, nonostante le competenze del tema della conciliazione vita-lavoro siano a carico principalmente dello Stato, noi non possiamo stare a guardare. In attesa che lo Stato fornisca un supporto pubblico adeguato alla cura dei bambini, delle bambine e delle persone più fragili, senza il quale è difficile per le madri mantenere una partecipazione continua al lavoro, è giusto domandarsi quali strumenti può mettere in campo l'amministrazione comunale con le tante realtà virtuose che compongono il nostro territorio, per favorire la conciliazione vita lavoro delle donne, perché più le differenze tra generi diventano distanze e quindi ingiustizie e più ad entrare in crisi è tutto il sistema democratico".
Il lavoro è partito dalla relazione del maggio scorso di Save the Children chiamato Le Equilibriste: la maternità in Italia nel 2026 dove si specifica che in Italia il supporto alla cura dei bambini è più limitato rispetto ad altri Paesi europei e che la dimensione culturale ripete l'assunto sbagliato per cui i bambini e le bambine soffrono se le mamme tornano a lavoro dopo la loro nascita. Le conseguenze di queste due cose è che si rinuncia al contributo lavorativo femminile e al maggior tempo che i padri potrebbero mettere a disposizione per la crescita dei figli e delle figlie
LE PROPOSTE - Le prime idee che sono emerse riguardano una mappatura dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio a sostegno della conciliazione vita-lavoro. Un altro metodo per prendere coscienza del fenomeno riguarda la richiesta ad Asev per istituire un nuovo osservatorio legato ai bisogno dei genitori e delle donne che lavorano. In più, sarà predisposto anche un questionario online per raccogliere contributi dalle famiglie del territorio. Un passo successivo invece riguarderà un Atlante delle certificazioni di genere e delle buone pratiche che grandi e piccole aziende hanno messo in pratica, per valorizzare queste innovazioni e capire anche quali vantaggi hanno portato.
18/06/2026 15.19 Comune di Empoli
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. Presentazione del progetto di arte pubblica Codici. Sette Opere d’arte contemporanea nello spazio urbano
Il talk è previsto sabato 27 giugno 2026 alle 10 al Teatro di Vinci.
testoSabato 27 giugno alle ore 10.00 presso il Teatro di Vinci, Via Pierino da Vinci 39, si svolgerà la presentazione alla cittadinanza del progetto Codici. Sette opere d’arte contemporanea nello spazio pubblico, alla presenza di Daniele Vanni, sindaco di Vinci, Roberta Barsanti, direttrice del Museo e della Biblioteca Leonardiana, Claudia Peruzzi, responsabile del settore Lavori Pubblici, della curatrice Serena Becagli e degli artisti vincitori del bando Vinci Città Museo, finanziato con risorse del PNRR.
Modera gli interventi Christian Santini, giornalista e ufficio stampa del Comune di Vinci.
L’incontro sarà l’occasione per un confronto tra cittadini, istituzioni e artisti per approfondire la conoscenza di un progetto volto a creare, attraverso sette nuove opere permanenti, un nuovo itinerario nel centro cittadino, già segnato da presenze significative, come l’Uomo Vitruviano di Mario Ceroli, e a leggere, con nuovi occhi, gli abituali percorsi.
Codici si configura come uno strumento di riflessione nello spazio pubblico sui campi di ricerca di Leonardo: pittura, scultura, architettura, anatomia, scienza, ingegneria, non vengono evocati con la citazione o la mimesi, ma tramite processi di traduzione concettuale e di riattivazione poetica, lontani da intenti puramente celebrativi o di sterile confronto.
La commissione selezionatrice - composta da figure provenienti dall’ambito museale, accademico e artistico - ha privilegiato ricerche capaci di misurarsi con la complessità dello spazio pubblico, inteso non come semplice palcoscenico ma come campo di negoziazione simbolica e sociale.
Gli artisti, Mohsen Baghernejad Moghanjooghi, Stefano Boccalini, David Casini, Fabrizio Corneli, Serena Fineschi, Michele Guido e Lori Lako, sono stati invitati a intervenire in un territorio fortemente connotato, non solo per il peso della memoria leonardiana ma per la complessa relazione tra identità storica, flussi turistici e dimensione comunitaria.
Mohsen Baghernejad Moghanjooghi (Teheran, Iran, 1988), con Morus, richiama il rapporto tra uomo e natura attraverso foglie di gelso impresse su cemento trattato con ossido di rame, che cambiano colore nel tempo. L’opera si ispira alla decorazione della Sala delle Asse realizzata da Leonardo per Ludovico il Moro.
Stefano Boccalini (Milano, 1963) nell’ opera Un pensiero che attraversa il tempo diffonde nel paese una serie di domande, realizzate in acciaio corten, che invitano i visitatori a riflettere su quali interrogativi Leonardo potrebbe porci oggi.
David Casini (Montevarchi, 1973), con Il sangue della Terra, interviene su una fontana pubblica facendo emergere attorno ad essa sagome in ottone di piante e fiori ispirati ai disegni botanici di Leonardo, sottolineando il legame tra acqua, natura e ricerca scientifica.
Fabrizio Corneli (Firenze, 1958) grazie a un sofisticato studio di luci e ombre, realizza L’ombra di un sorriso che appare su una parete al tramonto, evidenziando la connessione tra arte e scienza.
Serena Fineschi (Siena, 1973) con La distanza che ci unisce non ha nulla a che fare con la misura di tutte le cose, propone una scultura che riflette sui tentativi di misurare e quantificare il mondo circostante.
Michele Guido (Aradeo Lecce, 1976) in Vinci Garden Project, unisce architettura e botanica accostando riproduzioni di progetti architettonici leonardiani a elementi vegetali in ceramica, considerati come piccole architetture naturali.
Lori Lako (Pogradec, Albania, 1991) con Gestell, combina la ricostruzione di un’ala leonardiana, un drone e un uccello in bronzo per riflettere sul desiderio umano di volare e sul rapporto contemporaneo tra libertà e controllo tecnologico.
Ciascuna opera è un Codice, un sistema di simboli che trasmette un messaggio più o meno immediatamente decifrabile. Codici è una parola che indica una raccolta, una moltitudine, e una diversità di materiali, ma anche spunti per approfondire. Nei codici leonardiani troviamo disegni di strumenti di guerra, macchine per volare, annotazioni naturalistiche insieme a progetti architettonici e urbanistici che Leonardo non portò a termine, ma anche la registrazione dei suoi pensieri attraverso favole e meditazioni filosofiche.
Monica Zanfini e Comune di Vinci
18/06/2026 18.59 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Città Metropolitana di Firenze
Festa medievale di Capraia. La presentazione a Firenze in Palazzo Medici Riccardi - Avviso di conferenza stampa
Venerdì 19 giugno, alle ore 12, in Sala Pistelli, con ingresso da via Cavour 9
Venerdì 19 giugno conferenza stampa nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, con ingresso da via Cavour 9, alle ore 12, per presentare la Festa medievale di Capraia Fiorentina (Assedio al Castello 1249) in programma sabato 27 e domenica 28 giugno nel castello medievale di Capraia.
Alla conferenza stampa interverranno:
- Alessandro Giunti, sindaco di Capraia e Limite
- Edoardo Antonini, assessore alla Cultura di Capraia e Limite
- Gabriele Paci, presidente della Pro Loco di Capraia e Limite
- Alessia Bettini, Segreteria dell Sindaca della Città Metropolitana di Firenze.
Saranno presenti anche alcuni figuranti in costume medievale.
18/06/2026 15.47 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
FLORE Festival, laboratorio in musica in Biblioteca
Il 26 giugno doppio appuntamento nell'ambito della rassegna dedicata al rapporto tra musica classica e acqua
Sbarca a Bagno a Ripoli Flore Festival, la rassegna dedicata al rapporto tra musica classica e acqua in corso a Firenze con decine di concerti. L'appuntamento ripolese è rivolto in particolare ai bambini e alle loro famiglie, con un laboratorio ospitato in Biblioteca comunale venerdì 26 giugno alle 17.00.
Nei primi 45 minuti, attività per i più piccoli da 0 a 2 anni. Poi spazio ai bambini tra i 3 e i 5 anni. L'obiettivo del laboratorio è stimolare la curiosità, ascolto attivo e consapevolezza, favorendo un approccio partecipato e inclusivo alla musica.
L'iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli.
18/06/2026 13.39 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Redazione di Met
Obbligo di targa per i monopattini, le perplessità degli Automobile Club della Toscana: "Necessari maggiori controlli e una più stretta applicazione della norma"
I presidenti delle delegazioni toscane di Aci, dopo un mese dall'entrata in vigore della nuova normativa chiedono piena applicazione e controlli: "Troppi monopattini senza targa in ogni città toscana"
Come Presidenti degli AA.CC. della Toscana, dopo un mese dall'entrata in vigore dell'obbligo per i monopattini della targa, esprimiamo le nostre perplessità non certo per la norma, ma per la sua applicazione e i controlli.
Sono troppi, in ogni città toscana, i monopattini senza targa, guidati da utilizzatori senza casco o meglio con i più svariati copricapo magari portati sotto braccio, spesso in due, a ogni velocità e su ogni tipo strada, ancora senza indicatori luminosi e di svolta.
Il contrassegno, identificativo del proprietario e non del veicolo, deve essere installato in modo visibile sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
Il monopattino elettrico è un mezzo di trasporto equiparato al velocipede, pratico, leggero, economico sia nell'acquisto che nel mantenimento, non necessita di patente di guida, si può comprare o affittare e può essere utilizzato dai 14 in su.
Esso è un nuovo protagonista della mobilità urbana, ma il proliferare dei mezzi in circolazione, l'escalation degli incidenti che li vedono coinvolti (3.895 incidenti con 23 decessi e 3.751 feriti lo scorso anno) e l'uso sregolato di tanti utilizzatori hanno imposto una regolamentazione a tutela di tutti gli utenti della strada ponendo al centro il tema sicurezza.
Dal 16 luglio arriverà anche la seconda novità prevista dal pacchetto normativo: scatterà infatti l'obbligo di assicurazione RC per i monopattini elettrici, la polizza sarà strettamente collegata al contrassegno identificativo e non al monopattino e le coperture dovranno garantire la tutela per i danni causati a terzi e rispettare i requisiti previsti dalla normativa sulla responsabilità civile, in linea con il sistema già adottato per gli altri mezzi a motore.
Le nuove norme sonno state introdotte proprio per rendere più semplice identificare i responsabili in caso di sinistri o violazioni del Codice della Strada.
Crediamo che la norma imponga un obbligo di civiltà e sicurezza per l'utilizzatore e per gli altri anche nella considerazione che, in caso di incidente, probabilmente chi cade ha la peggio ma i problemi civili ed economici spesso rimangono al conducente dell'auto eventualmente coinvolta.
Ricordiamo gli obblighi in vigore da tempo per la circolazione dei monopattini:
almeno 14 anni di età per il conducente;
divieto di trasporto di passeggeri, animali o oggetti;
casco obbligatorio (conforme alle norme tecniche UNI EN 1078 o UNI EN 1080);
velocità massima consentita di 20 km/h orari in strada e 6 km/h nelle aree pedonali (dove non è espressamente vietata la circolazione);
obbligo di indicatori luminosi di svolta e di frenata, così come di luci anteriori e posteriori per l'uso nelle ore buie e in condizioni di scarsa visibilità, nonché di giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità nelle ore notturne (da mezz'ora dopo il tramonto e durante tutto il periodo dell'oscurità);
divieto di traino;
divieto di circolazione sulle strade extraurbane e sulle vie urbane che prevedono un limite di velocità superiore a 50 km/h e sui marciapiedi, dove è consentita soltanto la conduzione a mano.
Chi circola con un monopattino elettrico senza targa è multato con una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro oltre al possibile fermo del mezzo nei casi più gravi.
Non ci resta che invitare le forze dell'ordine a un maggior controllo perché nessuno sulla strada può così sfacciatamente sfidare la norma, una sfida che non è protesta ma irresponsabilità.
Con questo appello al rispetto delle regole sempre, alla guida di qualsiasi mezzo di trasporto, i presidenti degli Automobile Club della Toscana fanno proprio il pensiero del Presidente ACI Avv. Geronimo La Russa "l'attenzione verso la sicurezza stradale e in particolare l'affermazione dell'educazione stradale devono essere al centro dell'azione di tutti. E' sempre più necessario lavorare sulla prevenzione e sul far comprendere quanto siano importanti il rispetto delle regole, la concentrazione e la prudenza alla guida per evitare che tragedie come quella recente di Milano si ripetano".
18/06/2026 10.59 Redazione di Met
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
La professoressa Silvana Sciarra è cittadina onoraria di Scandicci
La sindaca Claudia Sereni: "Conferire la cittadinanza onoraria alla professoressa Silvana Sciarra – ha detto la prima cittadina - non è solo un atto dovuto di profondo rispetto, ma anche un sentito ringraziamento per quello che lei ha dato per la comunità di Scandicci e per tutto il Paese".
Sciarra: "Questa giornata resterà impressa nella mia memoria, così come lo sarà il gesto di alto valore civile e istituzionale che benevolmente si rivolge verso di me"
La professoressa Silvana Sciarra, già presidente della Corte Costituzionale e presidente del comitato direttivo della Scuola Superiore di Magistratura dal 2024 al 2026, è cittadina onoraria di Scandicci. La cerimonia solenne di conferimento si è svolta questa mattina, giovedì 18 giugno, nel corso di una seduta del consiglio comunale convocata per l'occasione presso l'auditorium di piazzale della Resistenza.
Presenti alla cerimonia i rappresentanti delle autorità civili e militari, oltre a molti rappresentati delle amministrazioni locali.
L'attribuzione della cittadinanza, come spiegato nella delibera approvata all'unanimità dal consiglio nelle scorse settimane su proposta della sindaca Claudia Sereni, è un riconoscimento al prezioso contributo offerto alla crescita culturale e civile del territorio scandiccese, oltre che al suo altissimo profilo istituzionale e alla sua autorevolezza nel panorama giuridico nazionale e internazionale.
"Il riconoscimento – si legge ancora nella delibera, - intende esprimere la gratitudine della comunità per l'elevata professionalità, il senso delle istituzioni e la dedizione dimostrata, riconoscendo in Silvana Sciarra una figura esemplare, capace di coniugare competenza, indipendenza e profondo impegno civile, lasciando un segno duraturo nella vita della città".
Il momento dell'attribuzione della cittadinanza è stato preceduto da un intervento della sindaca di Scandicci Claudia Sereni: "Conferire la cittadinanza onoraria alla professoressa Silvana Sciarra – ha detto la prima cittadina - non è solo un atto dovuto di profondo rispetto, ma anche un sentito ringraziamento per quello che lei ha dato per la comunità di Scandicci e per tutto il Paese".
"Possiamo dire senza timore di essere smentiti – ha aggiunto - che durante il suo mandato come presidente, prima donna a ricoprire questo incarico, la Scuola ha saputo evolvere nella parte didattica, nella formazione della persona, stando al passo con i tempi. E cosa tanto più importante, lo ha fatto senza mai trascurare di aprirsi al territorio, promuovendo un dialogo costante con le istituzioni, con le associazioni locali e con il mondo della scuola, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni.
Questa collaborazione ha trovato uno dei suoi momenti più significativi nella posa della pietra d’inciampo dedicata a Rebecca Corinna Mieli, presso la sede di Villa di Castelpulci, resa possibile anche grazie al lavoro delle studentesse e degli studenti della scuola media Rodari, che con la loro ricerca hanno contribuito a restituire memoria e dignità a questa vicenda".
"La presenza della Scuola e dei magistrati che vi si formano – ha sottolineato ancora - rappresenta per Scandicci un’importante occasione di crescita e confronto istituzionale. La nostra città è orgogliosa di accogliere professionisti chiamati a svolgere una funzione essenziale per la tutela dei diritti e per il buon funzionamento della giustizia.
In questo contesto, come Amministrazione comunale consideriamo naturale e doveroso sostenere un rapporto di collaborazione con la Scuola, perché siamo consapevoli che una città è tanto più forte quanto più le sue istituzioni sanno cooperare in modo armonico e responsabile al servizio della collettività.
È anche per questo che desideriamo esprimere profonda gratitudine alla professoressa Sciarra, sotto la cui guida questa sinergia ha trovato un impulso particolarmente significativo, consolidandosi in una relazione istituzionale feconda e duratura, a beneficio di tutti i protagonisti. Una relazione che è nostra intenzione mantenere e consolidare anche con la nuova presidenza".
Sotto la guida di Silvana Sciarra, la Scuola Superiore di Magistratura è stata protagonista di un'evoluzione organizzativa, metodologica e culturale. Tra l'altro, Sciarra ha spinto la scuola a rafforzare la cooperazione internazionale con gli enti formativi giuridici di altri Paesi e ha ampliato l'offerta didattica: basti pensare che nel 2025 i soli corsi di formazione permanente sono stati 165, con un incremento rispetto agli anni precedenti (nel 2024, erano stati 116).
"Questa giornata resterà impressa nella mia memoria, così come lo sarà il gesto di alto valore civile e istituzionale che benevolmente si rivolge verso di me, nel conferirmi la cittadinanza onoraria – ha affermato la professoressa Sciarra nel suo intervento - . La mia gratitudine è immensa ed è pari alla mia emozione".
Tra i punti affrontati dalla professoressa Sciarra, quello della "valorizzazione della persona, in tutti gli ambienti di lavoro, nelle istituzioni, nelle scuole, nelle università, in ogni luogo dell’apprendimento. Tanto più questo auspicio si fa urgente quanto più ci accorgiamo dell’incombente presenza dell’IA, che deve essere compresa e dominata da chi vi fa ricorso". "Si auspica – ha precisato - una sempre più forte interazione umana, poiché serve difendere i diritti fondamentali delle persone, prevenendo i rischi di potenziali violazioni, subdolamente veicolate da una tecnologia che potrebbe sfuggire al controllo umano.
Tali rischi possono e devono essere prevenuti attraverso una sempre più capillare formazione dei magistrati, ispirata a principi di autonomia e indipendenza".
Poi un riferimento ai valori democratici, con un'attenzione particolare ai giovani: "Come cittadina di Scandicci mi impegno, nei limiti delle mie capacità e delle mie forze, a rispettare e promuovere i valori democratici, con uno sguardo rivolto soprattutto alle generazioni più giovani, in cui riponiamo le nostre speranze.
Il loro impegno per la legalità, la pace e la solidarietà serve a non perdere il filo di una coerenza che i padri e le madri costituenti ci hanno trasmesso, superando ogni divisione e lavorando insieme, combattendo la desolazione indotta dalla guerra e avviando la ricostruzione del paese. Questo è il modo di intendere la cittadinanza: una guida per la vita dei consociati, una regola di convivenza attiva, una formula inossidabile per esercitare i diritti e le libertà fondamentali".
La cerimonia è stata chiusa dall'intervento del presidente del consiglio comunale Gianni Borgi: "La cittadinanza onoraria – ha detto - è uno dei riconoscimenti più alti che una comunità possa conferire. Non è soltanto un omaggio a una persona. È una scelta attraverso la quale una città dichiara pubblicamente quali valori ritiene fondamentali e quali esempi considera degni di essere trasmessi alle generazioni future.
Quando un consiglio comunale conferisce una cittadinanza onoraria, in qualche modo racconta anche se stesso. E credo che il voto unanime con cui questa proposta è stata approvata abbia un significato che merita di essere sottolineato". "Cara professoressa – ha concluso -, oggi Scandicci non le consegna soltanto un riconoscimento formale. Le apre simbolicamente le porte della propria comunità. Lo fa con affetto, con gratitudine e anche con orgoglio. Con l'orgoglio di una città che sa riconoscere il valore delle persone che hanno dedicato la propria vita alla difesa della democrazia, dei diritti e della cultura costituzionale.
A nome del Consiglio comunale, le rivolgo il più caloroso benvenuto nella comunità di Scandicci".
18/06/2026 15.21 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Comune di Certaldo
Un borgo medioevale diventa palcoscenico: a Certaldo (FI) torna Mercantia
Dal 15 al 19 luglio, nel borgo di Boccaccio, va in scena la 38ª edizione del Festival del Quarto teatro. Nella città toscana si rinnova l'appuntamento con la rassegna internazionale del teatro di strada che quest'anno avrà particolare attenzione anche per i bambini
Un suggestivo borgo medioevale si veste di magia e si trasforma in un palcoscenico diffuso, unico nel suo genere. Accade a Certaldo (FI) dove fervono i preparativi per Mercantia il Festival Internazionale del Quarto teatro che, da ormai 38 anni, offre a migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo, giornate all'insegna dell'arte, dello spettacolo e della meraviglia.
Dal 15 al 19 luglio, dalle ore 18.00 fino all'1.00 di notte, nella cittadina che dette i natali a Giovanni Boccaccio si rinnova uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'anno.
Nato nel 1988 con il nome di "Teatralfestamercatomedievale", Mercantia è oggi uno dei più grandi e importanti festival di teatro di strada: quella del 2026 sarà la 38ª edizione, un traguardo che lo rende uno degli eventi più longevi nel panorama nazionale e un punto di riferimento unico in Italia.
Al calar del sole il borgo si anima e prende vita: il cuore del festival è Certaldo Alto, che diventa un suggestivo palcoscenico naturale a cielo aperto. Qui, tra vicoli, piazze e scorci storici, il teatro incontra la vita in un'esperienza immersiva e itinerante. Una delle caratteristiche distintive di Mercantia è il suo essere un evento site-specific: non esiste un palco tradizionale, perché ogni spazio diventa scena.
Mimi, ballerini, acrobati e musicisti in costumi originali si mescolano alla folla; trampolieri, fachiri, artisti del fuoco e performer aerei colorano il borgo, mentre bolle di sapone e installazioni sorprendono grandi e piccoli. Da una piazza all'altra si susseguono cabaret, danza, teatro sperimentale e musica dal vivo, in un continuo intreccio di linguaggi e suggestioni.
Fra le novità più attese, il debutto de "La Mercantia dei Bambini": durante i giorni del Festival Internazionale del Quarto Teatro, piazza Boccaccio e via II Giugno ospiteranno spettacoli, animazioni, giochi e attività pensate interamente per bambini e famiglie, in un contesto aperto e gratuito, senza biglietto di ingresso. Un'iniziativa che nasce dalla volontà dell'Amministrazione Comunale di rendere Mercantia sempre più inclusiva e vissuta da tutta la comunità, offrendo anche ai nuclei familiari con bambini la possibilità di partecipare e vivere il clima del festival e che viene realizzata con il sostegno di Scotti Ugo Automobili e Solgomma Spa.
Accanto agli spettacoli, un ruolo centrale è svolto dall'artigianato d'eccellenza: oltre 100 artigiani selezionati animano le vie del borgo con lavorazioni dal vivo e creazioni uniche fatte a mano, mantenendo vivi antichi saperi e tradizioni.
Ovunque si respira un'atmosfera profondamente magica e onirica: Mercantia è un luogo in cui realtà e immaginazione si fondono, trasformando ogni angolo in un'esperienza da vivere e condividere. Forte è anche il legame con la tradizione e con la figura di Giovanni Boccaccio, nel cui borgo natio si svolge il festival, con richiami letterari e suggestioni che attraversano l'intera manifestazione.
Tra le curiosità che rendono unica questa rassegna, Mercantia è l'unico festival italiano di teatro di strada inserito nel circuito dell'Art Bonus, lo strumento di sostegno culturale, che permette a cittadini, mecenati e imprese di contribuire direttamente alla realizzazione degli spettacoli e alla crescita di un progetto culturale di valore internazionale.
Superando la semplice definizione di festival, Mercantia è una grande esperienza collettiva: una festa fatta di incontri, sogni e partecipazione, in cui il pubblico è parte integrante dello spettacolo. Nelle parole del direttore artistico Alessandro Gigli, è "un intreccio di storie e destini", un sogno condiviso che continua a crescere, rinnovandosi ogni anno e mantenendo viva la sua vocazione: educare alla bellezza, all'arte e alla socialità.
18/06/2026 11.36 Comune di Certaldo
Comune di Firenze
Carte di identità, prorogata la scadenza dei documenti cartacei alla data naturale
L’estensione di validità decisa dal Consiglio dei Ministri non riguarda l’espatrio. Per viaggiare all’esterno dopo il 3 agosto servirà la CIE o il passaporto. L’assessora Sparavigna: “Confermato il massimo impegno organizzativo per garantire il servizio ai cittadini. Comuni lasciati da soli a gestire una situazione che richiedeva risposte tempestive e coordinate”
Una proroga a metà. È quella decisa dal Consiglio dei ministri per quanto riguarda la validità delle carte di identità cartacee, precedentemente fissata al 3 agosto sulla base della normativa europea (Regolamento UE n. 1157/2019) e dalla Circolare Ministeriale n. 76/2025. Una data entro cui era fondamentale avere la CIE (carta di identità elettronica) per l’espletamento di procedure e pratiche per le quali è necessario un documento di identità.
Il Consiglio dei ministri ha infatti esteso la validità del vecchio documento anche oltre il 3 agosto, a condizione non sia già scaduto, e quindi torna valida la data di scadenza presente sulla carta di identità. E nel caso che il documento cartaceo scada e la carta di identità elettronica non sia disponibile, il governo ha dato ai comuni la possibilità di rilasciare un documento di identità provvisorio.
Ma non si tratta di una proroga completa perché non vale per poter viaggiare all’estero. In questo caso resta valida la normativa europea e quindi la data del 3 agosto. Perciò per l’espatrio servirà il passaporto o una Carta di Identità Elettronica.
"La decisione del Governo, comunicata a poche settimane dalla scadenza del 3 agosto, non modifica lo straordinario sforzo organizzativo che il Comune ha messo in campo da mesi per consentire ai cittadini ancora in possesso della carta d’identità cartacea di ottenere la CIE – dichiara l’assessora all’Anagrafe Laura Sparavigna –. Da tempo avevamo chiesto al Ministero indicazioni chiare per evitare disagi ai cittadini, ma le nostre richieste sono rimaste senza risposta. La comunicazione arrivata oggi è poco comprensibile giunge quando l’Amministrazione aveva già avviato un piano straordinario, con un importante impiego di risorse e il massimo impegno degli uffici. Ancora una volta i Comuni hanno dovuto gestire da soli una situazione che richiedeva risposte tempestive e coordinate. L’Amministrazione ha fatto la sua parte garantendo servizi e assistenza, facendosi carico delle conseguenze dell’assenza di indicazioni e decisioni tempestive da parte del Governo".
Confermate tutte le misure organizzative attivate nelle ultime settimane, in particolare per garantire il rilascio della CIE a chi ha il documento cartaceo in scadenza e a chi deve recarsi all'estero e non è in possesso di passaporto. La carta d’identità cartacea, se non scaduta, continuerà a essere valida sul territorio italiano, ma non consentirà l’espatrio. Ricordiamo che abbiamo attivato aperture straordinarie il sabato mattina e, dal 13 giugno, anche il sabato pomeriggio al PAD del Parterre. Questo impegno proseguirà nelle prossime settimane per garantire a tutti la possibilità di ottenere il documento necessario.
Qui il link per prenotare
https://www.comune.firenze.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile/carta-di-identita-elettronica-cie
18/06/2026 10.46 Comune di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiuso per quattro ore notturne il tratto Barberino di Mugello-Calenzano Sesto Fiorentino in entrambe le direzioni
Dalle 00:00 alle 4:00 di domenica 21 giugno. Il percorso alternativo
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di installazione nuovi conduttori della linea elettrica dell'alta tensione, dalle 00:00 alle 4:00 di domenica 21 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Barberino di Mugello e Calenzano Sesto Fiorentino, in entrambe le direzioni, Firenze e Bologna.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
verso Firenze, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Barberino, percorrere la SP8 seguendo la segnaletica gialla indicante "Roma" e rientrare in A1 alla stazione di Calenzano;
verso Bologna, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Calenzano, percorrere la SP8 seguendo la segnaletica gialla indicante "Bologna" e rientrare in A1 alla stazione di Barberino.
18/06/2026 10.31 Autostrade per l'Italia
Città Metropolitana di Firenze
Per FLO.RE Festival 2026 'Gocce e Risonanze. Ritmi d'acqua e Materia Sonora' nel Cortile di Palazzo Medici Riccardi, domenica 21 giugno
Il Duo Oppositae tra energia ritmica e sperimentazione timbrica
Domenica 21 giugno alle ore 20:30 il Cortile di Palazzo Medici Riccardi ospita “Gocce e risonanze. Ritmi d'acqua e materia sonora”, nuovo appuntamento della rassegna L'Italia che Emerge del FLORE Festival 2026.
Protagoniste della serata saranno Federica Biondi e Federica Rossi, che con il Duo Oppositae hanno dato vita a una delle formazioni più originali della giovane scena musicale italiana. L'incontro tra vibrafono e pianoforte genera infatti un universo sonoro ricco di colori, sfumature e possibilità espressive raramente esplorate nei programmi cameristici tradizionali.
Il titolo del concerto richiama la dimensione più fisica e concreta dell'acqua: quella delle gocce, delle vibrazioni, delle onde che si propagano nello spazio generando movimenti e risonanze. Un'immagine che trova naturale corrispondenza nella scrittura musicale per strumenti a percussione e tastiera, capaci di trasformare il ritmo in architettura sonora.
Attraverso un repertorio che attraversa linguaggi differenti, il Duo Oppositae invita il pubblico ad ascoltare l'acqua come fenomeno acustico, come energia in movimento e come metafora della continua trasformazione della materia.
L'appuntamento si inserisce nel percorso del FLORE Festival dedicato alle nuove generazioni di interpreti, confermando l'attenzione della manifestazione verso progetti artistici innovativi e capaci di ampliare gli orizzonti della musica da camera contemporanea.
18/06/2026 11.16 Città Metropolitana di Firenze e FLO.RE Festival
Città Metropolitana di Firenze
A Firenze dal 5 al 29 giugno 2026 torna la XII Edizione del FLO.RE. Festival, intitolata a 'Voci d’Acqua. La verde armonia, musica e natura'
“Un festival tra musica, acqua e memoria. Un invito ad ascoltare ciò che scorre”
Torna a Firenze il FLORE Festival, manifestazione musicale e culturale che negli ultimi anni si è affermata come uno dei progetti più riconoscibili nel panorama dello spettacolo dal vivo, capace di coniugare musica colta, riflessione contemporanea e valorizzazione del patrimonio.
Dopo il tema dell’albero dell’edizione 2025, il festival prosegue il proprio percorso dedicando il 2026 all’acqua, in una continuità naturale: se l’albero rappresenta la crescita, l’acqua ne è il principio vitale. Una scelta che nasce anche dal legame profondo con il territorio fiorentino e con la memoria dell’alluvione del 1966, qui riletta attraverso una prospettiva umana e collettiva: quella delle lettere e delle testimonianze dei cittadini, segno di una comunità capace di reagire e ricostruire.
«Il FLORE Festival nasce come un percorso, non come una semplice rassegna. Dopo l’albero, era naturale arrivare all’acqua: ciò che nutre, ciò che scorre, ciò che tiene insieme vita, paesaggio e memoria»
— Simone Paiano, Direttore Generale
Il programma si sviluppa lungo tutto il mese di giugno, articolando concerti, incontri e attività interdisciplinari in un racconto unitario, in cui la musica dialoga con la storia, la letteratura e il pensiero contemporaneo.
Le tre rassegne principali – Concerti in Divenire, La Voce del Tempo e L’Italia che Emerge – offrono prospettive complementari sul tema, mettendo in relazione musica da camera, repertorio vocale e nuove generazioni di interpreti.
ARTISTI E LUOGHI: UNA GEOGRAFIA CULTURALE IN DIALOGO
Il FLORE Festival 2026 presenta un panorama artistico di alto profilo, costruito per mettere in relazione interpreti di fama internazionale con una nuova generazione di musicisti già attivi nei principali circuiti europei.
Tra i protagonisti figurano artisti noti nel circuito internazionale quali i pianisti Pier Narciso Masi, Matteo Fossi e Gregorio Nardi, il soprano Gemma Bertagnolli, il violinista Egidius Streiff e la violista Mariana Doughty, interpreti capaci di coniugare rigore stilistico e profondità espressiva. Accanto a loro, il festival accoglie l’ensemble barocco La Mole Armonica, formato da professori dell’Orchestra RAI di Torino, che propone un programma dedicato alla Tempesta: una lettura musicale potente ed evocativa del rapporto tra uomo e natura, tra energia e trasformazione.
Il programma si distingue anche per la varietà degli organici e dei linguaggi: accanto alle formazioni cameristiche tradizionali, trovano spazio ensemble meno convenzionali, come il Duo Oppositae, che esplora territori sonori originali attraverso il dialogo tra pianoforte e percussioni a tastiera, offrendo un’esperienza timbrica inusuale e coinvolgente. Flauto e arpa, voce e pianoforte, archi, strumenti a fiato e combinazioni rare contribuiscono a costruire un paesaggio sonoro ricco e articolato, accessibile anche a un pubblico non specialistico.
Un ruolo centrale è affidato ai giovani interpreti della rassegna “L’Italia che Emerge”, tra cui la chitarrista Kanahi Yamashita, eccelsa chitarrista giapponese da anni attiva in Europa, il Duo Althea, il Duo Bennardo–Gitti (flauto ed arpa) e il Les Brasseurs Quintet, formazione di ottoni composta da giovani musicisti già attivi in importanti orchestre europee. Ne emerge una scena viva e in trasformazione, in cui il festival si configura non solo come vetrina, ma come spazio di crescita e confronto tra generazioni.
Questa ricchezza artistica trova una naturale corrispondenza nei luoghi che ospitano il festival. L’edizione 2026 si sviluppa in una rete di spazi di grande valore storico e culturale – tra cui la Fondazione Zeffirelli, la Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello, Palazzo Medici Riccardi, il Lyceum Club Internazionale, la Biblioteca Marucelliana, l'Accademia dell’Arte e del Disegno, l’Istituto Geografico Militare e il MAD – Murate Art District – costruendo un dialogo continuo tra musica, architettura e memoria.
In questo contesto si inserisce uno degli appuntamenti più originali dell’edizione: il 20 giugno alla Fondazione Zeffirelli, un evento che unisce concerto e progetto interdisciplinare, dedicato alla figura di Danilo Donati in relazione al cinema di Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini, raccontato da Maria Alberti. Il pomeriggio si sviluppa come un percorso unitario tra parola, immagini e musica: materiali video realizzati da Veronica Citi accompagnano due interventi musicali, uno ispirato all’universo del circo – elemento centrale nell’immaginario felliniano – e l’altro dedicato a una rilettura cameristica della musica di Nino Rota, attraverso la sua musica meno nota ed eseguita per clarinetto, violoncello e pianoforte.
«Abbiamo costruito un programma in cui l’acqua non è un tema illustrativo,
ma una presenza strutturale: nel repertorio, nel suono, nella forma stessa dei concerti»
— Gregorio Nardi, Direttore Artistico
Ogni evento è pensato in relazione allo spazio che lo accoglie: cortili rinascimentali, musei e istituzioni storiche diventano parte integrante dell’esperienza, contribuendo a costruire una vera e propria mappa sonora della città. Il festival si estende inoltre nell’area metropolitana attraverso biblioteche e spazi diffusi, rafforzando il legame con il territorio e con le comunità.
OLTRE I CONCERTI: TALK, MEMORIA E PROGETTI SPECIALI
Accanto alla programmazione musicale, il FLORE Festival sviluppa un articolato percorso di talk e progetti interdisciplinari che rappresentano uno degli elementi più distintivi della manifestazione.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo, l’intervento del dantista Domenico De Martino, dedicato all’acqua nell’opera di Dante, e quello di Sara Taglialagamba, tra i principali studiosi di Leonardo da Vinci, che approfondisce il rapporto tra ingegno, scienza e governo delle acque. Quest’ultimo incontro nasce in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e l’Istituto Geografico Militare, rafforzando il dialogo tra ambito scientifico e culturale.
Particolarmente significativo è il momento dedicato alla memoria dell’alluvione del 1966, attraverso la lettura di lettere inedite dei cittadini fiorentini indirizzate al sindaco Piero Bargellini, messe a disposizione dallo Studio Bargellini: un patrimonio umano che restituisce la voce della città e trasforma la memoria in esperienza condivisa.
«Il nostro obiettivo è costruire un’esperienza culturale che metta in relazione
linguaggi diversi e pubblici diversi»
— Simone Paiano
Promosso dal Centro Studi Musica & Arte, il FLORE Festival si conferma come un progetto culturale solido e in crescita, capace di unire qualità artistica, visione curatoriale e attenzione al territorio.
Il FLORE Festival 2026 – Voci d’Acqua è un invito ad ascoltare ciò che scorre: nella musica, nella città, nella memoria.
18/06/2026 11.11 Città Metropolitana di Firenze e FLO.RE Festival
Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti. L'Estate al Pozzo dell'Oblio di Panzano in Chianti riparte con un calendario ricco di eventi
La rassegna, in programma dal 19 giugno al 6 settembre, è realizzata con il contributo del Comune. L'assessora alla Cultura Monica Toniazzi: "L'iniziativa vede protagonisti i giovani e le tante associazioni che collaborano per la riuscita del cartellone, ovvero la Pro Loco di Panzano, la Casa del Popolo, Il Grondino, Tiravento con il sostegno del Comune di Greve in Chianti"
L'Estate al Pozzo dell'Oblio di Panzano in Chianti riparte con uno sguardo rivolto al benessere sociale della comunità ed un calendario ricco di eventi, accompagnato dalla luce del tramonto ed una rassegna di gustosi apericena, alternati ad eventi di musica dal vivo, teatro, danza, cinema, che accarezzano sogni, stimolano chiacchiere e voglia di stare insieme.
L'iniziativa, realizzata con il contributo del Comune, ha miscelato il suo cocktail di cura, relazioni e occasioni di aggregazione. Un carnet variegato per tutte le età che comprende tempi, memorie e prospettive diverse, in un incontro che, dopo il grande successo delle passate edizioni, vuole continuare a far dialogare giovani e adulti, creatività ed esperienza, cultura e partecipazione collettiva. È l'assessorato alla Cultura e alla Partecipazione a promuovere e sostenere l'iniziativa, organizzata insieme al dinamico gruppo di volontari, giovani soprattutto, residenti nel borgo di Panzano in Chianti, provenienti dalle associazioni locali.
Nell'iconica piazzetta che gravita intorno al pozzo dell'oblio di Panzano, che sembra uno scenario tratto da un film di Tornatore, autentica, semplice e vissuta, l'estate prende il via il 19 giugno con il cineforum previsto alle ore 21:15. Sabato 20 toccherà alla Laparo's Band intrattenere con la musica dal vivo preceduta dall'apericena. Si prosegue giovedì 2 luglio alle ore 21.15 con "Storie appese a un filo", spettacolo di marionette tratto dalla rassegna di eventi a cura del Comune di Greve in Chianti nell'ambito della programmazione "Vivere i giardini e le piazze". Il 3 luglio la farà da padrone il fritto con le bollicine e il food & drinks a partire dalle ore 19:30. La musica dal vivo torna il 5 luglio con i "Sonatori a Bacìo" (ore 21.15), il 24 luglio con gli "SOS Bluegrass", il 29 luglio con i Motolucci, il 30 luglio con Italian Soul (ore 21.15). Anche il teatro creerà un palcoscenico d'eccezione il 4 agosto alle ore 21.15, grazie allo spettacolo dei Sacchi di Sabbia che porteranno in scena "Sandokan o la fine dell'avventura", appuntamento della rassegna promossa dal Comune che porta il teatro in frazione. La danza avrà uno spazio centrale per Ferragosto con il tradizionale ballo dedicato al liscio e infine ultimo appuntamento della rassegna il sipario si alza sul tango argentino di Fabrizio Mocata, con un concerto previsto il 6 settembre. Ingresso libero.
"E' un'iniziativa di valore sociale che ha rivitalizzato un luogo e lo ha rimesso a disposizione della comunità, uno spazio pubblico ed un evento cui teniamo molto – dichiara l'assessora alla Cultura Monica Toniazzi - perché nasce dalla spontaneità e da una delle risorse più importanti che abbiamo sul territorio, il volontariato culturale. Il successo di questa rassegna, che unisce divertimento e occasioni per riappropriarsi e rigenerare un'area comune e condivisa che si utilizza come piazza del buon vivere, è legato quest'anno in particolar modo alle relazioni intessute con gli abitanti di Panzano. L'evento vede protagonisti i giovani e le tante associazioni che collaborano per la riuscita del cartellone, ovvero la Pro Loco di Panzano, la Casa del Popolo, Il Grondino, Tiravento con il sostegno del Comune di Greve in Chianti".
18/06/2026 9.59 Comune di Greve in Chianti
Comune di Firenze
Crollo solaio in via delle Burella a Firenze, attivata la protezione civile comunale
Sette nuclei familiari coinvolti per un totale di tredici persone. Tutti hanno trovato una sistemazione. L’assessora Sparavigna in contatto con la prefettura
vile del Comune di Firenze è stata impegnata nel pomeriggio di giovedì 18 giugno in via delle Burella, in centro storico, per il crollo di un solaio che ha comportato l’evacuazione di un edificio.
Gli operatori sono intervenuti per assistere le persone coinvolte e verificare eventuali necessità di accoglienza e sistemazione temporanea. Complessivamente sono interessati sette nuclei familiari, per un totale di tredici persone.
A seguito delle verifiche svolte, tutte le persone coinvolte hanno trovato una sistemazione e al momento non si è reso necessario attivare ulteriori misure di accoglienza da parte del Comune.
L’assessora alla protezione civile Laura Sparavigna ha seguito l’evolversi della situazione in costante contatto con la prefettura e con gli enti impegnati nelle operazioni.
“Desidero ringraziare i vigili del fuoco, la polizia locale, gli operatori della protezione civile comunale e tutti coloro che sono intervenuti con tempestività e professionalità - ha dichiarato l’assessora Sparavigna - Fin dai primi momenti ci siamo attivati per garantire assistenza e supporto alle persone coinvolte e verificare eventuali necessità di accoglienza. Le verifiche effettuate hanno consentito di accertare che tutti i nuclei interessati hanno trovato una sistemazione. Continueremo comunque a seguire l’evolversi della situazione, mantenendo un costante raccordo con la Prefettura e con gli altri enti coinvolti”.
19/06/2026 9.49 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Franchi, la Giunta indica il percorso per completare la riqualificazione: priorità a procedure aperte e trasparenti per partenariato pubblico-privato
Dopo gli approfondimenti tecnici e giuridici degli ultimi mesi, la giunta orienta gli uffici verso gli strumenti previsti dall’articolo 4, commi 1-11 del decreto legislativo 38/2021. Confermato l’obiettivo di completare l’iter nei tempi necessari anche per il percorso di candidatura a UEFA Euro 2032
La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che definisce il percorso amministrativo per arrivare al completamento della riqualificazione dello stadio Artemio Franchi, confermando la volontà dell’Amministrazione di procedere con la massima rapidità alla conclusione di un’opera strategica per la città e per il futuro sportivo e infrastrutturale di Firenze. La delibera dapprima ricostruisce l’intero iter amministrativo che ha interessato l’opera a partire dal 2020, richiamando tutti i principali passaggi che hanno caratterizzato il progetto: dal concorso internazionale di progettazione all’aggiudicazione dei lavori, dalla rimodulazione delle risorse disponibili alle successive varianti e attività progettuali necessarie per garantire la prosecuzione dell’intervento. L’atto approvato esprime gli indirizzi che guideranno le prossime fasi amministrative, con l’obiettivo di assicurare il completamento della riqualificazione dello stadio attraverso strumenti coerenti con il quadro normativo vigente, nel rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza, parità di trattamento e certezza giuridica
L’atto arriva al termine di un articolato percorso di approfondimento all’interno del quale si colloca la manifestazione di interesse della società ACF Fiorentina dell’aprile 2026, con la quale la società ha confermato la disponibilità a valutare un investimento diretto per concorrere alla copertura del fabbisogno finanziario residuo necessario al completamento dello stadio.
L’Amministrazione ha quindi avviato un'approfondita attività istruttoria. L’attività si è svolta anche attraverso interlocuzioni con soggetti istituzionali competenti in materia di sport e infrastrutture e con qualificati esperti in ambito giuridico-legale ed economico finanziario. All'esito di tali approfondimenti, e anche alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 5 febbraio scorso (cosiddetta ‘Urban Life’) che ha dichiarato incompatibile con i principi europei in materia di concessioni il meccanismo di prelazione previsto dalla normativa nazionale sul project financing, ribadendo la centralità delle procedure a evidenza pubblica, l’Amministrazione ha deciso di orientare la propria attività verso le procedure previste dall'articolo 4, commi da 1 a 11, del decreto legislativo 38 del 2021.
L’iter successivo
Non appena l'amministrazione riceverà eventuali proposte, le stesse verranno sottoposte alle valutazioni previste dalla legge in termini di interesse pubblico, sostenibilità economico-finanziaria e fattibilità tecnica. Dopo tali verifiche l'amministrazione potrà procedere all’approvazione del progetto e al successivo svolgimento di una procedura di evidenza pubblica. L’obiettivo indicato dalla Giunta è quello di verificare con la massima rapidità la praticabilità di strumenti di partenariato pubblico-privato che consentano di completare l’intervento valorizzando il patrimonio progettuale già costruito, il livello di progettazione raggiunto, i pareri e le autorizzazioni già ottenuti e lo stato di avanzamento dei lavori.
Particolare attenzione viene infine riservata al percorso di candidatura di Firenze quale città ospitante di UEFA Euro 2032. L’atto, infatti, richiama gli impegni già assunti con UEFA e FIGC e dispone che gli uffici continuino a sviluppare tutte le attività necessarie a garantire il rispetto delle tempistiche richieste per la conferma della candidatura.
Per assicurare il coordinamento delle diverse attività amministrative, tecniche e procedimentali, la Giunta conferma il ruolo di supervisione della Direzione Generale e prevede la possibilità di costituire uno specifico gruppo di lavoro interdirezionale incaricato di monitorare costantemente l’avanzamento delle procedure e il rispetto dei tempi necessari al completamento dell’opera.
“Con questo atto compiamo un passo importante per il futuro dello stadio Franchi e della città – dichiara la sindaca Sara Funaro -. Il nostro obiettivo è chiaro: completare la riqualificazione dell’impianto nei tempi necessari, valorizzando il lavoro già svolto e garantendo la massima solidità del percorso amministrativo. Abbiamo accolto con interesse e attenzione la disponibilità manifestata da ACF Fiorentina a contribuire al completamento dell’opera. Con questo atto individuiamo una strada chiara, la possibilità del partenariato pubblico-privato attraverso procedure trasparenti e previste dalla legge. Un passo avanti verso un percorso già avviato con un preciso obiettivo, arrivare alla riqualificazione dello stadio Franchi. Parallelamente, continuiamo a portare avanti il percorso che vede Firenze candidata a ospitare UEFA Euro 2032”.
18/06/2026 10.51 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Calcio Storico Fiorentino. Torneo 2026. Da lunedì 22 giugno la vendita dei biglietti della finale
Solo on line sul circuito www.ticketone.it a partire dalle ore 15
I biglietti per la finale del Torneo di San Giovanni del Calcio Storico Fiorentino, che vedrà di fronte i Rossi di Santa Maria Novella contro gli Azzurri di Santa Croce, potranno essere acquistati secondo le seguenti modalità:
I biglietti saranno in vendita da Lunedì 22 Giugno alle ore 15, esclusivamente online sul sito www.ticketone.it.
Costo dei biglietti: 150 € tribuna ombra laterale, 55 € Tribuna C1 e C3 (tribuna al sole), 29 € Curve colori.
Ogni cliente potrà acquistare fino ad un massimo di quattro biglietti; la disponibilità dei posti è molto limitata.
Si informa che la Curva D (lato basilica) non sarà in vendita in quanto già esaurita per la prelazione della squadra.
Per avere informazioni in merito all’accesso all’evento riservato ai diversamente abili, inviare una e-mail all’indirizzo:
info@boxofficetoscana.it
19/06/2026 9.40 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Parco di Santa Maria a Mantignano, aperta la nuova area verde
Recuperati oltre 5 ettari dell'ex vivaio comunale. Investiti 210mila euro; Galgani: “Diamo alla città una nuova area verde accessibile e immersa nella natura, un parco di grande valore ambientale e paesaggistico”; Dormentoni e Corsi: "Un luogo di socialità e comunità, ma anche di storia e memoria; un'area in cui trovare ombra e refrigerio, da vivere e utilizzare già da questi giorni"
Si sono conclusi gli interventi di recupero e riqualificazione dell'area verde di Santa Maria a Mantignano, nella periferia sud-ovest della città. Il progetto ha interessato oltre 5 ettari corrispondenti a un ex vivaio comunale, ora pienamente fruibili dalla cittadinanza.
L'area incolta, che versava da tempo in stato di abbandono con vegetazione infestante e alberature secche o bisognose di manutenzione, è ora una nuova area verde del Q4 grazie alle opere realizzate che hanno consentito di restituire funzionalità e accessibilità all'area attraverso un intervento complessivo di riordino ambientale e paesaggistico. In particolare, sono stati eseguiti lavori di decespugliamento e trinciatura della vegetazione, recupero dei vialetti e percorsi esistenti, eliminazione delle piante secche, messa in sicurezza e potatura di numerosi esemplari arborei, livellamento del terreno e realizzazione di nuove infrastrutture leggere a servizio dei visitatori.
Tra queste figurano percorsi in stabilizzato, aree attrezzate con tavoli da picnic e panchine, un'area di sosta all'ingresso utile per garantire l'accesso alle persone con disabilità.
L'intervento si è sviluppato in tre fasi per una durata effettiva complessiva di sei mesi e un investimento pari a circa 210mila euro tra lavori e forniture.
Al centro della riqualificazione dell'area vi sono i principi ecologici perseguiti dal Piano del Verde e degli Spazi Aperti, con la scelta di superfici totalmente permeabili e a verde e la preferenza per materiali naturali come legno per le aree di sosta e staccionate. Inoltre all'interno dell'area sono state volutamente precluse al passaggio delle persone diverse aree boschive, per tutelare e garantire la proliferazione di flora e fauna presenti nel parco.
“Firenze da oggi ha una nuova area verde fruibile di 5 ettari: con questo intervento restituiamo alla città uno spazio verde di grande valore ambientale e paesaggistico, che per troppo tempo era rimasto in condizioni di scarsa accessibilità – dichiara la vicesindaca e assessora all'Ambiente Paola Galgani –. Abbiamo scelto di intervenire con attenzione e rispetto delle caratteristiche naturali dell'area, migliorandone la fruibilità senza alterarne l'identità. Oggi cittadini e famiglie possono tornare a vivere questo luogo, che rappresenta un importante corridoio ecologico e un patrimonio da tutelare per le generazioni future”.
“Il parco di Santa Maria a Mantignano è una meravigliosa isola di verde e di biodiversità in città, piena di alberature, che oggi torna a disposizione di tutte le persone, non solo dei rioni di Mantignano e Ugnano ma di tutto il Quartiere e di tutta Firenze. - dichiarano il presidente del Q4 Mirko Dormentoni e il presidente della Commissione Ambiente Q4 Niccolò Corsi - Un luogo in cui trovare ombra e refrigerio, da vivere e utilizzare già da questi giorni in cui la crisi climatica si fa sentire in tutta la sua potenza, grazie anche alle numerose panchine e tavoli da picnic all'ombra. Sarà inoltre un luogo di socialità e di comunità ma anche di storia e memoria, a due passi dalla struttura storica dell'acquedotto e dal Giardino Caduti di Mantignano e Ugnano del '44 con il cippo che ricorda i 5 partigiani e il monumento al Ponte che ricorda il passaggio degli alleati nell'estate del 1944.”
Il Parco di Santa Maria a Mantignano nasce dalla sistemazione dell'ex vivaio comunale destinato alla produzione di alberi di alto fusto e si colloca nella fascia ambientale compresa tra la Greve e l'Arno, rappresentando un importante elemento di continuità ecologica nel paesaggio dell'ovest fiorentino. Accanto al parco si trova l'Acquedotto di Santa Maria a Mantignano, infrastruttura strategica per l'approvvigionamento idrico della città attiva dal 1929.
L'area conserva un significativo patrimonio naturalistico, con alberi di alto fusto, prati, siepi e vegetazione ripariale che ospitano numerose specie animali. Un luogo che custodisce anche una pagina importante della storia cittadina: il 4 agosto 1944, durante la ritirata tedesca, i giovani delle Squadre di Azione Patriottica intervennero per impedire la distruzione delle pompe dell'acquedotto, salvaguardando una risorsa essenziale per Firenze.
18/06/2026 10.33 Comune di Firenze
Comune di Barberino Tavarnelle
Lavori in corso per il nuovo sistema fognario che collegherà Barberino a Tavarnelle, opera pubblica del valore complessivo di 5milioni di euro
Per consentire lo svolgimento della sostituzione della rete idrica e fognaria in questa fase si è resa necessaria la chiusura temporanea di via Cassia SR2 da lunedì 22 giugno nel tratto compreso tra via San Giovanni Gualberto e via delle Fonti, nel centro abitato di Barberino Val d'Elsa. Il sindaco David Baroncelli: "Gli effetti dell'opera pubblica, uno dei più rilevanti del mandato, saranno determinanti per il miglioramento della qualità della vita della comunità"
Proseguono a ritmo spedito i lavori che porteranno alla messa in atto di uno dei più importanti investimenti messi in campo dal gestore del servizio idrico integrato Publiacqua per il territorio comunale. Si tratta della realizzazione del nuovo sistema fognario che collega Barberino a Tavarnelle, opera pubblica del valore complessivo di 5milioni di euro, il cui obiettivo principale è l'adeguamento igienico-sanitario dell'agglomerato di Barberino. "L'intervento in corso consiste nella realizzazione del collettore principale delle acque reflue da Barberino a Tavarnelle – spiega il sindaco David Baroncelli – e si sta attuando attraverso l'installazione di una serie di stazioni di sollevamento con pompa". "Gli effetti dell'opera pubblica saranno determinanti – continua il sindaco - per il miglioramento della qualità della vita della comunità e offriranno una risposta concreta alle esigenze dei cittadini". L'opera pubblica prevede anche la riasfaltatura dei tratti di viabilità interessati dall'intervento.
"E' una fase rilevante di questo investimento che necessita lo svolgimento in sicurezza del cantiere – aggiunge il primo cittadino – un lavoro su cui monitoreremo costantemente per garantire il termine dei lavori entro la tempistica prevista".
Per consentire lo svolgimento della sostituzione della rete idrica e fognaria in questa fase si è resa necessaria la chiusura temporanea di via Cassia SR 2 da lunedì 22 giugno nel tratto compreso tra via San Giovanni Gualberto e via delle Fonti, nel centro abitato di Barberino Val d'Elsa. L'opera ha richiesto alcune modifiche alla viabilità che saranno in vigore fino al termine dei lavori, stimate in tre settimane circa. E' stato istituito il divieto di transito ai mezzi pesanti per tutti i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate nella SR2 Cassia nel tratto interessato ai lavori. Entrerà in vigore anche il divieto di transito pedonale che fa eccezione per i residenti e i mezzi di soccorso.
Gli automobilisti potranno percorrere tragitti alternativi. Per chi giunge da Tavarnelle verso Poggibonsi / Barberino Val d'Elsa occorre utilizzare il raccordo autostradale Autopalio Firenze-Siena. Da Poggibonsi verso Tavarnelle il percorso alternativo prevede l'utilizzo del raccordo autostradale Autopalio Firenze-Siena. Per le sole automobili da Poggibonsi verso Tavarnelle sarà possibile attraversare il centro di Barberino, transitando in via delle Fonti e via San Giovanni Gualberto.
Per quanto riguarda il trasporto scolastico lo scuolabus n. 6 che al servizio della scuola dell'Infanzia "La Casa del Sole" subirà variazioni durante il periodo interessato dai lavori. Tutte le informazioni riguardanti il trasporto pubblico locale (TPL) e le variazioni riguardanti fermate ed orari, sono disponibili sul sito di Autolinee Toscane e consultabili in allegato.
18/06/2026 10.02 Comune di Barberino Tavarnelle
Comune di Firenze
Caldo, sabato possibile il codice rosso a Firenze
Confermata l'allerta arancione per venerdì 19 giugno. In città già oltre 33 gradi dopo le 11, mentre sabato è previsto il livello massimo di rischio
Sale ancora l'allerta per il caldo a Firenze. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma per venerdì 19 giugno, il livello 2, corrispondente all'allerta arancione, mentre per sabato 20 giugno è previsto il passaggio al livello 3, il codice rosso, il massimo grado di allerta previsto dal sistema nazionale di prevenzione degli effetti delle ondate di calore.
Le temperature sono già elevate in città giovedì 18: alle 11.15 (ora solare) la stazione dell'Orto Botanico ha registrato 33,7 gradi, mentre alla stessa ora il Giardino di Boboli segnava 32 gradi e la stazione di Firenze Università 31,5 gradi. Ieri le massime avevano raggiunto i 35,2 gradi all'Orto Botanico, i 34,2 al Giardino di Boboli e i 33,6 a Firenze Università.
Per venerdì è attesa una temperatura percepita massima di 36 gradi, che salirà a 37 gradi venerdì e resterà su valori analoghi anche sabato. Nelle ore più calde della giornata le temperature potranno raggiungere i 35 gradi oggi, i 36 domani e i 37 sabato.
Il codice rosso viene attivato quando condizioni di caldo intenso e disagio bioclimatico persistono per più giorni consecutivi e possono avere effetti negativi sulla salute dell'intera popolazione, non soltanto delle categorie più fragili.
Si raccomanda di limitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, evitare attività fisica intensa all'aperto e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche.
19/06/2026 9.29 Comune di Firenze
Comune di Montespertoli
Montespertoli. Al via il cantiere del percorso pedonale verso il Centro per la Cultura del Territorio "I Lecci"
Pierini: una misura di sicurezza per chi cammina, ma anche di promozione del territorio
Prende il via un'opera attesa da anni: questa settimana è partito il cantiere del percorso pedonale che collegherà il capoluogo al Centro per la Cultura del Territorio "I Lecci". Il quadro economico complessivo dell'intervento, finanziato con oneri di urbanizzazione, ammonta a € 395.000.
Si tratta di un intervento di cui a Montespertoli si parla da quando è stato inaugurato il Centro "I Lecci": un collegamento sicuro lungo la Strada Provinciale 79, che permetterà finalmente a residenti e visitatori di raggiungere il Museo del Territorio a piedi, superando una criticità storica e restituendo continuità al rapporto tra il capoluogo e uno dei luoghi simbolo della identità locale.
"Dopo l'approvazione del progetto in Consiglio Comunale e l'aggiudicazione dei lavori, questa settimana abbiamo finalmente aperto il cantiere del percorso pedonale che collegherà il capoluogo al Centro per la Cultura del Territorio I Lecci. – dichiara il vicesindaco Marco Pierini con delega ai lavori pubblici - È un intervento fondamentale per la promozione del territorio e garantire a residenti e turisti di camminare in sicurezza godendo di uno degli scorci più belli della zona, quello che si affaccia sul Castello di Poppiano, sul Castello di Montegufoni e sul Castello di Sonnino. Un panorama unico che diventa parte integrante del percorso museale del Museo del Territorio, consentendo alle persone di raggiungerlo a piedi".
Il Centro per la Cultura del Territorio "I Lecci", nato anni fa come spazio dedicato alla cultura della vite e del vino e inaugurato nella sua nuova identità a luglio 2025, ospita oggi il museo della civiltà contadina, l'enoteca e spazi privati per eventi, incontri e attività culturali. Molto utilizzato da famiglie e ragazzi, che qui trovano uno spazio accogliente e di aggregazione, soprattutto durante il periodo estivo, è un luogo che racconta la storia agricola di Montespertoli e che allo stesso tempo guarda al futuro del territorio, tra cultura, accoglienza e promozione turistica.
Il nuovo percorso si innesterà dal tratto già realizzato con la nuova zona residenziale di via Primo Maggio a Poggio Galli e proseguirà lungo la provinciale con il camminamento in autobloccanti, attraversamenti protetti e adeguate misure di sicurezza, per poi innestarsi direttamente con la statua di Ivano Cerrai presente nel giardino de "I Lecci". Un intervento che renderà più fruibile e accessibile questa parte del territorio e offrirà un'alternativa reale e sicura all'uso dell'auto. La cittadinanza sarà tenuta informata sul cronoprogramma e sull'avanzamento dei lavori.
19/06/2026 10.05 Comune di Montespertoli
Comune di Firenze
"In bici si può fare!" La Polizia Municipale di Firenze insegna a bambine e bambini più fragili ad andare sulle due ruote
Conclusa a Vigilandia la prima tappa del progetto dedicato ai minori più vulnerabili; per i piccoli una speciale “patente” consegnata dagli assessori Giorgio e Paulesu
C'è chi ha imparato a stare in equilibrio per la prima volta sulle due ruote e chi ha scoperto che la bicicletta non è solo un mezzo di trasporto ma può diventare uno strumento di autonomia, gioco e socializzazione. Per tutti è stata un'occasione concreta di crescita e apprendimento. Si è concluso mercoledì 17 giugno, presso il campo scuola di Vigilandia il progetto In bici si può fare!, promosso dalla Polizia Municipale di Firenze – Sezione Progetti Educativi – in collaborazione con la Direzione Servizi Sociali, che ha visto protagonisti undici bambine e bambini tra i 6 e i 12 anni che vivono situazioni di fragilità familiare e che sono seguiti dai Servizi Sociali comunali, alcuni dei quali inseriti in strutture di accoglienza. Alla presenza degli assessori alla Polizia Municipale Andrea Giorgio e al Welfare Nicola Paulesu i piccoli nella giornata di hanno ricevuto una speciale "patente di guida" che attesta il loro percorso di crescita e formazione. Per loro, imparare ad andare in bicicletta ha rappresentato molto più dell'acquisizione di una semplice abilità: è stato un percorso di crescita personale, autonomia e fiducia nelle proprie capacità.
“È stato bellissimo vedere bambini e bambine giocare e imparare nello stesso momento – ha sottolineato l’assessore Giorgio –. In bici si può fare! è una iniziativa importante. Il lavoro della Polizia Municipale è anche questo”.
“Un’iniziativa che vuole dare a bambine e bambini che vivono situazioni di difficoltà un’opportunità concreta di crescita e formazione – sottolinea l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Sappiamo bene che per alcuni di loro accedere a esperienze di questo tipo, che per molti sono semplici tappe dell’infanzia vissute con autorevoli adulti di riferimento, è complicato se non impossibile. Come amministrazione siamo impegnati con tante azioni per offrire opportunità concrete a minori più vulnerabili e questa iniziativa, grazie alla professionalità ed alla sensibilità di personale esperto, va in questa direzione”.
Nell'area didattica di Vigilandia, dove è riprodotto in miniatura l'ambiente di una città con strade, incroci e segnaletica, gli operatori della Polizia Locale hanno accompagnato i partecipanti in un percorso formativo che ha unito educazione stradale, attività motoria e inclusione sociale. Durante quattro incontri di due ore ciascuno, i bambini hanno imparato a utilizzare la bicicletta in sicurezza, rispettando le regole del Codice della Strada e acquisendo maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri movimenti.
Imparare ad andare in bicicletta rappresenta una tappa importante dello sviluppo motorio dei bambini, un rito di passaggio nonché l’acquisizione di una competenza che non perderanno mai più: andare in bicicletta fa bene alla salute fisica e mentale, serve ad acquisire fiducia nelle proprie capacità motorie e cognitive e contribuisce a rendere ogni bambino più indipendente anche in una prospettiva futura. Il progetto prende il via anche dall’esigenza di contribuire alla diminuzione di un gap, constatato sul campo: la percentuale di bambini/ragazzi provenienti dalle fasce di popolazione più vulnerabili che non sanno andare in bicicletta è molto più ampia rispetto a quella dei bambini delle fasce di popolazione più integrate.
19/06/2026 9.42 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Ondate di calore, tornano e si rafforzano i rifugi climatici del Comune di Firenze
Galgani: "Dopo l'apprezzamento da parte dei cittadini dei 44 luoghi freschi individuati lo scorso anno, riproponiamo l'iniziativa con 9 nuovi luoghi, fra cui le sedi dei cinque Quartieri, che saranno accessibili contro il caldo"; i Presidenti del Quartieri: “Contemporaneamente con le nostre comunità portiamo avanti nel nostro piccolo il massimo impegno per combattere le cause del riscaldamento globale”
Dopo il lancio della scorsa estate e l'apprezzamento da parte dei fiorentini, tornano per l'estate 2026 gli spazi a disposizione dei cittadini per trovare sollievo durante le giornate più calde dell'estate. Il Comune di Firenze infatti rilancia il progetto dei rifugi climatici arrivando a 53 punti individuati e geolocalizzati in tutta la città, ampliando la rete dei luoghi pubblici accessibili dove è possibile sostare in ambienti riparati e dotati di acqua.
L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale nell'ambito delle azioni di adattamento della città ai cambiamenti climatici e di tutela della salute pubblica, mette a disposizione 53 fra biblioteche, giardini e parchi distribuiti nei cinque quartieri della città, individuati sulla base di specifici criteri di accessibilità, ombreggiatura, presenza di acqua potabile e comfort ambientale.
La mappa dei rifugi climatici quest'anno si amplia: all'elenco dei 44 luoghi individuati lo scorso anno se ne aggiungono 9, così da garantire una copertura ancora più capillare del territorio e offrire ai cittadini un numero maggiore di punti di riferimento durante le ondate di calore. In particolare, saranno aperte ai cittadini le sedi dei 5 quartieri dove i cittadini potranno trovare riparo, sedute e acqua nei giorni e orari di apertura al pubblico previsti e 4 nuove aree verdi con ombreggiatura naturale del 70% data dagli alberi, fontanello per l'acqua e arredi sui quali sostare.
Oltre alla mappa online aggiornata, in cui trovare informazioni dettagliate sui luoghi, da quest'anno i rifugi saranno visibili per i cittadini anche con appositi cartelli, che verranno apposti presso le aree indicate.
In particolare:
SEDI DEI QUARTIERI
Palazzo Cocchi Serristori
Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 1
Piazza Santa Croce 1 - 50122 Firenze
Villa Arrivabene
Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 2
Piazza Alberti 1/a - 50127 Firenze
Villa di Sorgane
Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 3
via Tagliamento 4 - 50126 Firenze
Villa Vogel
Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 4
via delle Torri 23 - 50100 Firenze
Villa Pallini
Sede del Consiglio circoscrizionale del Quartiere 5
via Baracca, 150/p - 50127 Firenze
AREE VERDI
Q1 Giardino Nicholas Green
Q1 Parco Ex Campeggio Michelangelo
Q2 Giardino di Piazza Guglielmo Oberdan
Q5 Giardino di Piazza delle Medaglie d'Oro
"Lo scorso anno questa iniziativa è stata accolta con grande interesse e apprezzamento da parte dei cittadini e per questo abbiamo deciso non solo di riproporla, ma anche di ampliarla", dichiara la Vicesindaca e assessora all'Ambiente Paola Galgani. "Le ondate di calore rappresentano una delle principali conseguenze dei cambiamenti climatici nelle nostre città e le amministrazioni hanno il dovere di mettere in campo strumenti concreti per proteggere la popolazione, in particolare le persone più fragili. In linea con le grandi città europee, con il potenziamento dei rifugi climatici offriamo una rete ancora più diffusa di luoghi sicuri, gratuiti e facilmente raggiungibili nei quartieri, dove trovare refrigerio durante le giornate più calde. È un intervento che si inserisce in una strategia più ampia di adattamento della nostra città agli effetti della crisi climatica in corso, che comprende l'aumento del verde urbano, la realizzazione di nuove aree ombreggiate, la depavimentazione dall'asfalto e il miglioramento della qualità degli spazi pubblici".
“Ai parchi e ai giardini si aggiungono le sedi civiche dei nostri Quartieri – spiegano Mirco Rufilli (Presidente Q1), Michele Pierguidi (Presidente Q2), Serena Perini (Presidente Q3), Mirko Dormentoni (Presidente Q4) e Filippo Ferraro (Presidente Q5) – che vanno a comporre una ricca mappa dei rifugi climatici fiorentini che invitiamo tutti a far conoscere alle persone più fragili. Contemporaneamente con le nostre comunità portiamo avanti nel nostro piccolo il massimo impegno per combattere le cause del riscaldamento globale”.
L'Amministrazione comunale continuerà a monitorare il funzionamento della rete dei rifugi climatici e a valutare ulteriori ampliamenti nel corso dei prossimi mesi, con l'obiettivo di rendere Firenze sempre più resiliente agli effetti del cambiamento climatico e più attenta al benessere dei cittadini.
Tutti i rifugi climatici sono consultabili attraverso la mappa geolocalizzata online del Comune di Firenze, che consente di individuare rapidamente il luogo più vicino e di verificarne le caratteristiche principali, aggiornata con gli ultimi luoghi inseriti:
https://ambiente.comune.fi.it/rifugi-climatici
19/06/2026 9.36 Comune di Firenze
Università di Firenze
Dal mammut alla balena, il passato alla portata di tutti. Riapre il Museo di Geologia e Paleontologia dell'Università di Firenze
Le nuove soluzioni per l'accessibilità dopo i lavori con fondi PNRR. Domani, venerdì 19 giugno ore 15 cerimonia di inaugurazione in via La Pira. Ingresso gratuito sabato 20 e domenica 21 giugno con iniziative per tutti
Riapre al pubblico nel segno dell'accoglienza e dell'accessibilità il Museo di Geologia e Paleontologia, uno dei gioielli del Sistema Museale dell'Ateneo fiorentino.
Tornano a essere fruibili le preziose collezioni che illustrano la storia più remota del nostro passato attraverso campioni e reperti di mondi scomparsi. Sarà possibile ammirare nuovamente e con modalità ancora più accessibili gli scheletri dei grandi proboscidati e fossili di altri animali, come le tigri dai denti a sciabola, vissuti in Toscana quando il territorio era simile a una savana, immergersi nel mare dove tre milioni di anni fa viveva una balena oggi estinta, scoprire le tracce delle antiche ere geologiche.
La cerimonia di inaugurazione è fissata domani, venerdì 19 giugno, alle ore 15 (Sala Strozzi, Via La Pira, 4) al termine di lavori finanziati dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell'ambito della Missione 1 "Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura", con una particolare attenzione a rendere ambienti e reperti alla portata di tutti.
Interverranno la rettrice dell'Università di Firenze Alessandra Petrucci, il presidente del Sistema Museale di Ateneo (SMA) David Caramelli e la delegata Unifi alla valorizzazione del patrimonio immobiliare dell'Ateneo Frida Bazzocchi. Al termine della presentazione degli interventi realizzati sarà possibile visitare gratuitamente il Museo con il supporto della nuova guida multimediale e alla presenza dei curatori. A seguire il pubblico si sposterà verso l'Orto Botanico, dove nella Serra Fredda, sarà inaugurata una mostra tattile con repliche tridimensionali di animali del passato.
In occasione della riapertura il Sistema Museale dell'Ateneo offrirà sabato 20 e domenica 21 giugno (a partire dalle ore 9) ingressi gratuiti al Museo di Geologia e Paleontologia (Via La Pira, 6) e all'Orto Botanico. Nelle giornate sono in programma visite guidate tattili, visite guidate con interprete in lingua dei segni italiana (LIS), visite-gioco per famiglie e laboratori per bambini/e e ragazzi/e con supporti in Comunicazione Aumentativa Alternativa.
I lavori sono stati realizzati grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) M1C3 - Investimento 1.2 "Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura".
18/06/2026 10.21 Università di Firenze