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Città Metropolitana di Firenze
Patty Pravo presenta Opera in Palazzo Medici Riccardi
Venerdì 27 marzo alle 18.00, l’artista in sala Luca Giordano per la presentazione dell’album e firmacopie
60 anni di carriera e un album dal titolo emblematico: Opera. Patty Pravo arriva a Firenze, nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, per presentare il suo ventinovesimo lavoro e per raccontare al pubblico decenni di successi da La Bambola alla canzone – Opera – con cui ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. L’appuntamento del 27 marzo alle 18.00, a cura di Fondazione MUS.E, vedrà l’artista accogliere i suoi ammiratori insieme a Giovanni Caccamo per raccontare prima la genesi dell’ultimo lavoro (appuntamento a numero chiuso: posti esauriti) e poi per firmare le copie del disco (ingresso libero fino a esaurimento posti).
Opera viene presentato nei musei di alcune delle più importanti città d’arte italiane e Firenze è la seconda di quattro tappe (le successive sono Roma e Napoli). Un'iniziativa che si inserisce all'interno delle celebrazioni per i 60 anni di carriera, ricorrenza per la quale l'artista ha voluto offrire al pubblico un album che unisce un intenso lavoro di ricerca musicale alle arti grafiche, al disegno e alla pittura, nell'evoluzione estetica che l’ha sempre caratterizzata. L’iniziativa è stata pensata anche per i giovani, a cui Patty Pravo è da sempre molto attenta: uno stimolo a frequentare i musei, luoghi non solo di cultura e di arte ma di incontro, dialogo e crescita. Un appuntamento da non perdere durante il quale l’iconica interprete racconterà, in dialogo con Giovanni Caccamo, la nascita di “Opera” e i brani che lo compongono. A seguire, dalle 18.30 alle 20.00 circa, l'artista sarà disponibile per firmare le copie dell'album, che sarà venduto anche presso Palazzo Medici Riccardi in un'edizione speciale. Sarà infatti consentito l'accesso solo a chi in possesso dell'album.
L'accesso sarà da via Ginori 2.
16/03/2026 10.45 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana, i colleghi piangono la scomparsa di Camilla Naldoni
Le esequie nella chiesa di San Piero in Perticaia
Il giorno 25 marzo si è spenta, dopo una lunga malattia, la collega Camilla Naldoni. I dipendenti della Città Metropolitana si stringono ai familiari di Camilla e la ricordano con affetto. Le esequie saranno celebrate nella chiesa di San Piero in Perticaia, nel comune di Rignano sull'Arno, venerdì 27 marzo alle ore 10.
27/03/2026 9.25 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di venerdì 27 marzo 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno, in area Fiorentina (Sp 53 San Domenico Fiesole), nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sp 63 di S. Gimignano, Sp 75 Traversa di Montaione)
OBBLIGO DI CATENE O DI PNEUMATICI INVERNALI
Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.
Novità
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino del ponte Navicelli, chiusura della carreggiata in entrambe le direzioni, nel tratto tra gli svincoli di Darsena Toscana Est e Darsena Toscana Ovest, fino al 19/04/2026.
Sulla strada provinciale 53 San Domenico Fiesole per sostituzione condizionatori Hotel Villa Fiesole, senso unico alternato con orario 20:00/24:00, nel tratto dal km 1+000 al km 2+000 nel Comune di Fiesole, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+220 al km 00+887 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 10/04/2026.
Sulla strada provinciale 75 Traversa di Montaione per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 03+940 nei Comuni di Gambassi Terme e Montaione, fino al 10/04/2026.
Sulla strada regionale 70 della Consuma per lavori di bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 10+200 al Km 10+600 circa nel Comune di Pelago, fino al 27/04/2026.
Proroga ordinanza n° 1466 del 29/05/2025
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/04/2026.
Proroga ordinanza n° 474 del 13/02/2026
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito in corrispondenza del cantiere, nel tratto dal km. 4+730 al km 5+330 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 04/04/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 38+350 al km 39+050 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 03/04/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per installazione di reti paramassi per mezzo di autocarro da posizionare sulla sede stradale con ingombro totale, Chiusura al transito con orario 8:30-12:30 e 13:30-17:30, nel tratto dal Km 2+700 al Km 2+900 nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 03/04/2026.
Rettifica dell'ordinanza n. 883 del 19/03/2026
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per occupazione di una parte della sede stradale, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri con orario 8:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 16+150 (intersezione con SR302) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/04/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri o a vista, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per impegnare la carreggiata stradale con macchine operatrici, senso unico alternato regolato da impianto semaforico o da movieri con orario 07:30/18:00, nel tratto dal km 30+950 al km 33+150 nel Comune di Scarperia San Piero, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di realizzazione ciclovia della Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 2+100 al km 2+300 circa nel Comune di Dicomano, fino al 11/04/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di messa in sicurezza e consolidamento ponte, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri e interruzione temporanea della circolazione per frazioni di tempo della durata massima non superiore a 20 min., nel tratto dal km 65+500 al km 66+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/03/2026.
Revoca dell'ordinanza n. 549 del 19/02/2026
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lo svolgimento dei lavori di asfaltatura, senso unico alternato e divieto di sosta su entrambi i lati, nel tratto dal km 6+000 al km 7+500 circa (Fraz. Tosi), nel Comune di Reggello, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, chiusura al transito, nel tratto dal km 11+800 al Km 12+110 (viale dell?Abbazia) con deviazione Via di S.Benedetto/Via del Lago Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 12+110 al km 12+280 ca (da intersezione Via del lago a intersezione Via del Paradisino) neò Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, chiusura al transito, nel tratto dal km 12+280 al km 13+890 con deviazione sulla comunale Via 2 Giugno, da intersezione in loc. Vignale (km 11+300 ca) a intersezione in loc. Saltino (km 14+020) nel Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 13+890 al km 14+150 (da intersezione Via della Chiesa a intersezione Via Ariosto c/o Centro Polivalente) nel Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 70 della Consuma per manutenzione del sistema di monitoraggio automatizzato dei flussi di traffico, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 09:00/12:00 e 14:00/17:00, nel tratto al km 1+650 circa nel Comune di Pelago, fino al 27/03/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 81 Cipollatico-San Pancrazio per lavori di rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+210 nei Comuni di Montespertoli e San Casciano, fino al 15/04/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+615 al km 3+450, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa , fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 1+350 al km2+725 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 27/03/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 06/04/2026.
Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per lavori di manutenzione dei sensori induttivi intrusivi, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto al km 10+010 circa nel Comune di Greve in Chianti, fino al 27/03/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lavori di realizzazione di nuovo passo carrabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto al km 6+920 dx nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 09/04/2026.
Sulla strada provinciale 34 di Rosano per lavori di verifica ed eventuale ripristino dell´attraversamento meteorico stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 3+550 al km 3+750 circa nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 10/04/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 9+000 al km 10+8900 nei Comuni di Montespertoli e Certaldo, fino al 03/04/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per istallazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino del ponte mobile Navicelli, divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 3,50 tonnellate, nel tratto al km 80+850 al km 81+450 in entrambe le direzioni nel ramo di Livorno, fino al 31/03/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, Senso unico alternato regolato con movieri orario 22:00/06:00, nel tratto sulla rampa di Uscita sul tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Empoli est in direzione Firenze, fino al 27/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, senso unico alternato regolato con movieri orario 22:00/06:00, nel tratto sulla rampa di Uscita sul tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montopoli in direzione Firenze, fino al 27/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, chiusura della rampa in Ingresso orario 22:00/06:00, nel tratto svincolo di Livorno Centro in direzione Firenze, fino al 27/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi, chiusura della rampa in Uscita orario 22:00/06:00, nel tratto svincolo di Ginestra F.na in direzione Firenze, fino al 27/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi, chiusura alternata della corsia di sorpasso e della corsia di marcia orario 22:00/06:00, nel tratto dal km 7+500 al km 8+100 in entrambe le direzioni, fino al 27/03/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 13 Montalbano per rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 14+660 nel Comune di Vinci, fino al 15/04/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento e pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto rotatoria in località Le Vedute nel Comune di Fucecchio, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per limitazioni si rendono indispensabili per la presenza di sifonamento sul piano viabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 37+600 al km 37+800 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 10+590 nel Comune di Vinci, fino al 03/04/2026.
Sulla strada provinciale 49 Certaldo-Tavarnelle per lavori di rifacimento segnaletica verticale orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 02+210 nel Comune di Certaldo, fino al 10/04/2026.
Sulla strada provinciale 50 di San Donnino per lavori di rifacimento segnaletica verticale stradale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto al km 00+000 al km 09+235 nei Comune di Certaldo e Barberino Val di Elsa, fino al 17/04/2026.
Sulla strada provinciale 51 di Val d'Orme per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 00+000 al km 11+140 nei Comune di Empoli e Montespertoli, fino al 03/04/2026.
Sulla strada provinciale 52 Salaiola per rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 07+290 nel Comune di Empoli, fino al 15/04/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 05+890 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 10/04/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, snso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 00+000 al km 16+850 nei Comune di Certaldo e Montespertoli, fino al 03/04/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 20/04/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato con orario 08:30-18:30, nel tratto dal km 56+000 al km 59+000, nei Comuni di Castelfiorentino e Certaldo, fino al 10/04/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di posa dispersore di protezione catodica rete gas, senso unico alternato regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 64+351 nei Comuni di Castelfiorentino, San Gimignano, Gambassi e Certaldo, fino al 27/03/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 26+300 al km 26+400 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/03/2026.
Su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
27/03/2026 9.03 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Meteo: aggiornamenti del 27 marzo dalla Sala di Protezione Civile Città Metropolitana di Firenze - Galleria fotografica
Rimane non percorribile la Sp 556 chiusa in località Fornace
La Sala di Protezione civile e l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze segnalano che tutte le strade sono aperte e percorribili, tranne la sp 556 chiusa in loc. Fornace.
Gli operatori e i mezzi della Viabilità Metropolitana hanno lavorato e sono tutt’ora al lavoro per garantire la percorribilità delle strade.
Per quanto attiene le zone appenniniche si raccomanda di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e con le obbligatorie dotazioni invernali installate.
Approfondimento:
Muoversi meglio dipende anche da te: vademecum della Città Metropolitana di Firenze in caso di neve e ghiaccio
Dal 15 novembre al 15 aprile è in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali per tutti i veicoli
https://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=396437
27/03/2026 9.47 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Le Buchette raccontano il Vino e le sue Melodie. Mostra, incontri ed eno-concerti nelle Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi dal 26 al 31 marzo con ingresso libero
Una mostra sulla loro storia, tra tradizione e attualità. Cinque eventi per raccontare i paesaggi culturali del nostro territorio
'Le Buchette Raccontano. Il Vino e le sue Melodie' è il titolo della rassegna ideata dalle associazioni culturali Buchette del Vino e Chiave di Vino, in programma da giovedì 26 a martedì 31 marzo nelle Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi (via Ginori 14), a Firenze.
“E' una sfida ambiziosa quella che ci siamo dati organizzando questa kermesse - commentano Matteo Faglia e Susanna Parretti, rispettivamente Presidenti delle Associazioni Buchette del Vino e Chiave di Vino – nata dalla comune consapevolezza che il vino è un valore fondante della nostra cultura e, nel, contempo, uno dei più strategici fattori di promozione e sviluppo territoriale. Storia e innovazione, tradizione e modernità sono i messaggi che vogliamo comunicare per creare la consapevolezza che il nostro Territorio è un patrimonio collettivo da vivere e condividere. Con il taglio particolare delle iniziative promosse dalle nostre associazioni, vogliamo infine offrire a concittadini e turisti l'occasione di esplorare percorsi nuovi”.
Nel messaggio della consigliera metropolitana delegata alla Cultura Claudia Sereni "la grande gioia di ospitare l'evento proprio nel Palazzo animato da una grande energia che ci chiama alla responsabilità di mantenere viva e vitale una tradizione che passa anche dal vino e dalla musica, elementi fondanti dell'iniziativa".
"Palazzo Medici Riccardi è la casa di tutti i Comuni della Città Metropolitana di Firenze - ha detto Alessia Bettini, nel saluto portato all'iniziativa -, un territorio di una biodiversità straordinaria, fatto di sedimentazione e sapere ma anche di tempo lento, come ci insegna la coltivazione della vite e la produzione del vino".
Negli spazi espositivi - sarà allestita una mostra immersiva, ricreando così uno spaccato di quella tradizione - esclusivamente fiorentina - voluta da Cosimo I de’ Medici per favorire la somministrazione del vino. Un percorso che accompagna il visitatore in un viaggio dal Cinquecento a oggi attraverso installazioni originali e ricostruzioni scenografiche: una cantinetta del Seicento con le sagome del vinaio e degli avventori, pannelli dedicati alle buchette fiorentine e toscane, una cornice originale in pietra e una porta storica in legno dotata di finestrino, attraverso il quale un oste in costume servirà quotidianamente il vino della cantina ospite.
Completano il percorso un’esposizione di fiaschi antichi, video clip su aspetti curiosi e poco noti dell’uso secolare dei finestrini del vino, card pop-up realizzate da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e gigantografie delle mappe delle buchette in Toscana e nel mondo. La mostra sarà visitabile a ingresso libero, dalle 10 alle 19.
Parte integrante della mostra, “Le Buchette Raccontano – Il Vino e le sue Melodie” è la proposta di cinque eventi eno-musicali a tema che intrecciano storia, musica e degustazione per offrire momenti di convivialità e di condivisione. Ogni evento prevede una specifica “storia di Vino” (a cura di un relatore), la descrizione di un vino “collegato” a quella stessa storia, la presentazione dell’azienda produttrice di quel vino (a cura del produttore), il programma musicale (a cura di giovani musicisti del Conservatorio Cherubini), la degustazione del Vino. Un “viaggio virtuale” che accompagna il visitatore a conoscere la Toscana, attraverso i suoi vini e le loro melodie, quale paesaggio culturale da vivere e condividere.
Si parte giovedì 26 marzo con Marco Passeri che celebra la figura di Cosimo III de’ Medici (e del figlio Giangastone) grazie al quale il vino toscano è diventato un valore identitario e strumento di diffusione della nostra cultura. Venerdì 27 sarà Giovanni Cipriani a raccontare Michelangelo-produttore di vino nel Chianti, attraverso la descrizione del suo celebre affresco “L’ebbrezza di Noé” all’interno della Cappella Sistina. Sabato 28 Zeffiro Ciuffoletti dedica la sua narrazione alla nascita della cucina italiana, ora patrimonio immateriale dell’umanità. Lunedì 30 Mauro Agnoletti racconta il patrimonio delle vigne urbane a Firenze. Chiude martedì 31 Massimo Seriacopi con un approfondimento su Dante e il vino, attraverso l’interpretazione di alcuni brani della Divina Commedia. Ogni evento prevede un momento musicale, eseguito da giovani musicisti del Conservatorio Cherubini e, a chiudere l’appuntamento, la degustazione del vino, somministrato attraverso la buchetta. Gli eventi sono a ingresso libero, dalle 17.00 alle 19.00.
PROGRAMMA INCONTRI ED ENO-CONCERTI
orario 17:00-19:00
giovedì 26 marzo
Marco PASSERI
Dalla Toscana alla Boemia. Una nuova cultura del vino di Cosimo III de’ Medici
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Matilde Michelin clarinetto
DEGUSTAZIONE: Vino Tenuta BOSSI dei Marchesi Gondi
venerdì 27 marzo
Giovanni CIPRIANI
L'ebbrezza di Noè". Il vino e i suoi strumenti negli affreschi di Michelangelo
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Anton Marashi violoncello
DEGUSTAZIONE: Vino Tenuta NITTARDI
sabato 28 marzo
Zeffiro CIUFFOLETTI
La Cucina italiana, patrimonio dell’umanità. E il Vino…
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Akemi Battistini violoncello
DEGUSTAZIONE: Vino Podere LA VILLA
lunedì 30 marzo
Mauro AGNOLETTI
Tra palazzi e vigneti: il paesaggio rurale storico di Firenze
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Giacomo Ferracci violino
DEGUSTAZIONE: Vino Fattoria di BAGNOLO
martedì 31 marzo
Massimo SERIACOPI
Quanto vino nella ‘Commedia’ di Dante
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Giacomo Ferracci violino
DEGUSTAZIONE: Vino Tenuta MALENCHINI
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Posti limitati.
Si consiglia la prenotazione alla mail
info@chiavedivino.it
Le Buchette Raccontano – Il Vino e le sue Melodie è un progetto realizzato dalle associazioni culturali Buchette del Vino e Chiave di Vino con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Regione Toscana, ConfGuide-ConfCommercio, ConfLavoro PMI Firenze e Casa del Made in Italy Firenze e il contributo di Marchesi Antinori, Vetreria Etrusca, Il Grande Nuti e OMCF. Sponsor tecnici Unicooop Firenze e Conservatorio Cherubini.
Info www.buchettedelvino.org – www.chiavedivino.it
Associazione Buchette del Vino
L’Associazione Buchette del Vino è nata a Firenze nell’ottobre del 2015 con lo scopo di censire, studiare, documentare, far conoscere e salvaguardare un patrimonio diffuso del territorio toscano a partire dalla metà del 500. Testimonianza unica e del tutto originale di commercio del vino direttamente dal produttore al consumatore, le buchette del vino, cadute in disuso a metà 900 e via via dimenticate, sono state riscoperte durante la pandemia di Covid, che ha portato una dozzina di esercizi fiorentini a rielaborarne la tradizione. Il censimento operato dall’Associazione, tuttora in corso, registra ad oggi più di 300 referenze in tutta la Toscana. Attraverso il sito e i social, inoltre, vengono riportate e aggiornate tutte le nuove scoperte e le numerose iniziative, fatte di studi, incontri, visite guidate, produzione di video-tour, cacce alle buchette e altro.
Associazione Chiave di Vino
Nata nel 2017, l’Associazione Chiave di Vino è un ente no profit che si dedica a esplorare e valorizzare le ricchezze paesaggistiche, produttive, artistiche, di accoglienza del territorio toscano, utilizzando la cultura del Vino come «agente di creatività» nella generazione di valore in un’ottica di marketing territoriale. Specializzata in organizzazione di eventi eno-musicali dal format distintivo e innovativo, l’associazione realizza e offre esperienze che tessono storie, sapori e suoni, articolate in circuiti di Vini e Musica: eventi a tema organizzati in contesti esclusivi e inusuali - quali cantine e vigne, dimore storiche, biblioteche, musei e piccoli musei – che fanno emergere l'eccezionale particolarità, culturale, naturale e produttiva, di ogni singola realtà toccata e rafforzano il legame di identità e unicità del territorio.
25/03/2026 13.46 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Servizio civile universale per progetti presso il Parco Mediceo di Pratolino
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026
Nel 2026 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio Civile Universale della durata di 12 mesi ciascuno, per i settori educazione, cultura e ambiente.
In particolare, si tratta dei progetti:
- "SCU (Servizio civile universale) per l'ambiente nei Comuni di Toscana e Lazio", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010336NMTX
- "SCU (Servizio civile universale) nelle biblioteche e nei musei italiani", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010382NMTX
"Turismo e educazione: SCU (servizio civile universale) per lo sviluppo sostenibile dei territori", n. 1 volontario/a + n. 1 volontario/a "Giovani con minori opportunità" a basso reddito, codice progetto PTXSU0030225010376NMTX.
Tutti i programmi si svolgeranno presso il Parco Mediceo di Pratolino, via Fiorentina 276 (Vaglia - FI), codice sede 188288.
I dettagli dei programmi sono pubblicati sul sito
https://www.scanci.it/ , oltre che sul portale nazionale
https://www.politichegiovanili.gov.it/
Per eventuali informazioni è possibile scrivere a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su
https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.
26/02/2026 12.16 Città Metropolitana di Firenze
Musei Statali
Boboli, è aperto il giardino segreto della camelie
Le visite fino al 10 maggio nelle giornate di sabato e domenica. Gli orari
Visite guidate il sabato e la domenica fino al 10 maggio in questo suggestivo angolo del parco mediceo, un tempo strettamente riservato ai componenti della famiglia granducale
In Boboli si trova un "giardino segreto", noto come il Giardino delle Camelie. In epoca medicea questo spazio era strettamente riservato ad alcuni componenti della famiglia granducale; alla fine del Settecento fu destinato alla coltivazione delle camelie, in linea con la moda del tempo.
Nel giardino prevale la specie Camellia japonica, con una collezione di 49 esemplari appartenenti a 37 varietà. Alcune si distinguono per dimensioni e colori, tra cui la splendida "Candidissima", risalente al 1830.
Ordinariamente chiuso al pubblico, ora questo suggestivo angolo di Boboli è aperto fino al 10 maggio, nelle giornate di sabato e domenica, con visite accompagnate dal personale del Giardino di Boboli, per gruppi di massimo 25 persone.
Orari:
Febbraio e marzo: ore 10, 11, 12, 14, 15
Aprile e maggio: ore 10, 11, 12, 14, 15, 16
Modalità di accesso:
Le visite sono incluse nel biglietto di ingresso al Giardino di Boboli.
Per i gruppi è obbligatoria la prenotazione, con possibilità di visita accompagnata dalla propria guida turistica.
26/03/2026 13.18 Musei Statali
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. La Passione di Cristo, i gladiatori, il mercato romano e il Premio "Nano Campeggi": a Grassina torna la Rievocazione Storica
La sera del Venerdì Santo, il prossimo 3 aprile, nuovo appuntamento con la spettacolare Via Crucis nel comune di Bagno a Ripoli. Tra il corteo in paese e le scene recitate sulla collina del Calvario, una comunità intera partecipa alla rappresentazione promossa dal Centro Attività Turistica e dall’amministrazione. Novità la 1° edizione del riconoscimento “Nano Campeggi Ambasciatore di Bagno a Ripoli”
Quasi cinquecento figuranti, un’intera comunità mobilitata tra il corteo per le strade del paese e le scene recitate sulla collina del Calvario. Nuovi frammenti degli ultimi istanti del Nazareno restituiti con grande impatto emotivo. E poi tante novità, dalla lotta tra gladiatori al mercato storico romano. E un premio dedicato agli “ambasciatori di Bagno a Ripoli” che reca il nome di Nano Campeggi. Tradizione e innovazione convivono più che mai nella 43esima edizione della Rievocazione storica della Passione di Cristo che torna a Grassina, nel comune di Bagno a Ripoli, la sera del Venerdì Santo, il prossimo 3 aprile.
La manifestazione, le cui origini risalgono al XVII secolo, dal 1982, con la sola interruzione della pandemia, è organizzata dal Centro Attività Turistica di Grassina Odv con il sostegno dell’amministrazione comunale. A far rivivere la magia della Via Crucis e della Passione di Gesù decine di attori e centinaia di persone di ogni età in costume d’epoca, generazioni unite dalla volontà di offrire uno spettacolo corale di grande fascino, con una rappresentazione che per una notte anima Grassina con atmosfere e personaggi di duemila anni fa. Spiritualità e rappresentazione storica si fondono creando una perfetta alchimia che ogni anno richiama migliaia di spettatori.
La serata, come sempre, si compone di due momenti distinti: la Processione per le strade di Grassina e in piazza Umberto I a partire dalle ore 21.00 e le scene recitate in località Bubè, a partire dalle 21.15. Durante la Processione, in questa nuova edizione, ci saranno alcune scene rappresentate per la prima volta. È il caso dello struggente tentativo di Maria di aiutare Gesù con la croce e quello della Veronica che asciuga il sudore e il sangue del Cristo. In piazza Umberto I saranno portati in scena il processo di Ponzio Pilato e il tradimento di Pietro che per tre volte rinnega il Nazareno. A firmare la regia sono Alessio Antongiovanni per il corteo, Daniele Torrini con l’aiuto regia di Antonio Bernini per le scene al Calvario. Gesù sarà interpretato da Lorenzo Casalsoli durante il Corteo, da Lorenzo Bongini nelle scene sulla collina del Calvario e da Paolo Lepri sul Crocifisso. Marusca Piccioli sarà Maria, Fabian Cecchi interpreterà Ponzio Pilato, Simona Degl’Innocenti la Veronica.
Ricco il calendario di iniziative collaterali. Nel pomeriggio di venerdì 3 aprile fa il suo esordio per la prima volta a Grassina il Mercato storico romano: in via Tegolaia per tutto il pomeriggio prodotti e manufatti antichi faranno rivivere tecniche artigianali e strumenti di una volta. Dalle 14.00 in piazza Umberto I si svolgerà una suggestiva rappresentazione delle antiche battaglie tra gladiatori con i figuranti in abiti d’epoca dell’associazione culturale Gruppo Storico Romano. Principale novità di quest’anno la 1° edizione del Premio “Nano Campeggi Ambasciatore di Bagno a Ripoli” ideato dal CAT per rendere omaggio alle donne e agli uomini che con il loro talento e impegno contribuiscono a portare nel mondo il nome del loro comune. Il Premio rende omaggio già dall'intestazione all'artista Silvano Nano Campeggi, pittore di fama internazionale scomparso nel 2018, autore dei cartelloni dei principali capolavori di Hollywood degli anni '50-'70, considerato tra i più importanti artisti grafici nella storia del cinema americano, che aveva scelto Bagno a Ripoli come casa. Il presidente dell’associazione Daniele Locardi e il sindaco Francesco Pignotti consegneranno il riconoscimento subito prima l’inizio del corteo, intorno alle 20.30, in piazza Umberto I. A ricevere per questa prima edizione la prestigiosa onorificenza sarà il regista Lorenzo Lombardi, che ha prodotto e diretto il film “A Ufo”. A lui, una copia numerata della stampa del logo che nei primi anni 2000 il Maestro Campeggi aveva deciso di realizzare e donare alla Rievocazione Storica.
Appuntamento atteso anche il tradizionale concorso delle vetrine promosso e organizzato nell'ambito della Rievocazione dal Centro commerciale naturale Grassina e le sue Botteghe. “Donna: Luce e Cuore di Vita” il tema di quest'anno, in omaggio alla donna che genera, che ama, che dà luce e prospettiva ad ogni suo gesto.
L’edizione 2026 della Rievocazione è stata presentata stamani in sala consiliare “Falcone e Borsellino” a Bagno a Ripoli alla presenza del sindaco Pignotti, dell’assessora alle Rievocazioni storiche Paola Nocentini, del presidente del CAT Locardi, del vicepresidente Andrea Quinti e del regista delle scene sul Calvario Daniele Torrini. Presente anche la signora Elena Campeggi, moglie dell'artista, che ha tenuto a battesimo la prima edizione del Premio intitolato al marito.
“Le donne e gli uomini di Grassina e di Bagno a Ripoli che danno volto e voce ai protagonisti della Rievocazione sono la grande forza di questa manifestazione – commenta il sindaco Francesco Pignotti -. La Passione del Venerdì Santo riassume in una notte il lavoro di un anno intero, la volontà di un paese di lanciare un messaggio di pace e di speranza alle soglie della Pasqua. A raccoglierlo ad ogni edizione sono in moltissimi, migliaia di persone provenienti da tutta Italia e sempre di più anche dall’estero. Segno che la Rievocazione è un’importante vetrina e lei stessa ‘ambasciatrice’ di Grassina e di Bagno a Ripoli fuori dai confini comunali. Come amministrazione continueremo ad essere al fianco del CAT affinché ogni anno questo piccolo miracolo chiamato Rievocazione possa replicarsi. Un ringraziamento a tutti i volontari e le volontarie che la rendono possibile”.
“In un mondo che sembra spesso smarrire il senso del dialogo, Grassina si prepara a dare vita a una delle sue espressioni più autentiche e profonde – afferma il presidente del CAT Odv Daniele Locardi -. La Rievocazione non è solo un evento: è un gesto collettivo, la dimostrazione concreta che una comunità può ritrovarsi attorno a valori universali come la pace, la solidarietà, trasformandoli in racconto vivo e partecipato. Non sarebbe possibile senza ciò che rende unica Grassina: il suo popolo. Dietro ogni scena, ogni passo del corteo, c’è il lavoro silenzioso e appassionato di centinaia di figuranti, volontari, associazioni, famiglie che anno dopo anno, mettono a disposizione tempo, energie e cuore, non per dovere, ma per appartenenza. È questo spirito, che trasforma una rievocazione in qualcosa di più grande: un patrimonio umano prima ancora che culturale”.
“Questa manifestazione, che affonda le sue radici in una tradizione secolare, continua a rinnovarsi grazie all’impegno di centinaia di volontari e alla capacità di introdurre elementi nuovi, come il mercato romano e le rievocazioni dei gladiatori, che arricchiscono ulteriormente l’esperienza – afferma l’assessora alle Rievocazioni Storiche, Paola Nocentini -. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere un evento che non è solo spettacolo, ma anche occasione di crescita culturale e di valorizzazione del territorio, contribuendo a promuovere l’immagine di Bagno a Ripoli”.
La Rievocazione Storica di Grassina – La Passione del Venerdì Santo è organizzata dal Centro Attività Turistica Grassina – CAT Odv con il sostegno e il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli. La manifestazione si svolge con il supporto e il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e Europassione per l’Italia.
La manifestazione si svolge grazie al contributo logistico di circa 120 volontari aderenti a tutte le principali associazioni di Protezione civile del territorio, coordinati da Andrea Quinti e Mario Pagliai, in collaborazione con la Polizia municipale.
Il CAT Odv Grassina nasce nel 1979 quando un gruppo di grassinesi volontari ripropone la manifestazione in una sala teatrale sotto forma di quadri viventi con testo e adattamento musicale originali. Un’esperienza a carattere soprattutto religioso, ma che dette la spinta alla ripresa della rappresentazione storica di oggi. Documentata anche da alcune notizie storiche, la tradizione popolare fa risalire la Rievocazione Storica del Venerdì Santo di Grassina ai primi decenni del XVII secolo.
Info e prenotazione biglietti:
https://catgrassina.it/ -
https://www.eventbrite.it/e/rievocazione-storica-del-venerdi-santo-di-grassina-ed2026-tickets-1981379750170?aff=oddtdtcreator
Parcheggio camper gratuito, posti prenotabili in caso di gruppi numerosi contattando il CAT al numero 388 7934121 o inviando una e-mail a
catonlusgrassina@gmail.com.
Dalle ore 18.00 fino alle ore 01.00 attivo un servizio navetta gratuito dal parcheggio della scuola media "Francesco Redi" in via di Belmonte, località Ponte a Niccheri, fino all'ingresso in paese. Sarà attivo un mezzo della Fratellanza Popolare di Grassina per il trasporto di disabili e anziani che partirà dal piazzale delle scuole in via Tegolaia 98 fino alle scene del calvario e ritorno.
26/03/2026 14.50 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Città Metropolitana di Firenze
Mostra "L'arte di Michel Fingesten tra ex Iibris e grafica d'occasione" per il Giorno della Memoria
Biblioteca Riccardiana di Firenze, 27 gennaio - 31 marzo 2026 - Galleria Fotografica
Martedì 27 gennaio alle ore 11,30, in occasione del "Giorno della Memoria 2026", la Biblioteca Riccardiana presenta una selezione di ex libris e incisioni di Michel Fingesten (Butzkowitz 1884 - Ceri sano 1943).
La Biblioteca possiede, per dono e per acquisti, un discreto numero di ex libris, tra i quali svariati sono quelli di Michel Fingesten (Butzkowitz, 18 aprile 1884 - Cerisano, 8 ottobre 1943).
Fingesten, pittore e incisore Ceco di origine ebraica, è considerato uno dei più grandi artisti di ex libris del Novecento. II 9 ottobre 1940 venne arrestato e internato come straniero nel campo di Civitella del Tronto e successivamente in quello di Ferra monti, accusato inoltre dai nazisti di aver dipinto arte degenerata.
La mostra in Riccardiana, visitabile fino al 31 marzo 2026, è in collegamento con la analoga mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ambedue rese possibili grazie alla generosità dello stesso donatore.
Biblioteca Riccardiana
via de' Ginori, 10 - Firenze
Il percorso espositivo è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8.15-17.15,
martedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCHRJs
21/01/2026 15.27 Città Metropolitana di Firenze
Anac - Autorità Nazionale Anticorruzione
Busia (Anac): “Direttiva europea anticorruzione, ora si colmino in Italia i vuoti di tutela che si sono aperti con l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio”
Così il Presidente di Anac, l’Autorità Anticorruzione Italiana, plaude al voto sulla direttiva che stabilisce a livello Ue le fattispecie dei casi di corruzione che devono essere qualificate come reati dai paesi Ue
“Il via libera a stragrande maggioranza del Parlamento europeo della direttiva Ue anticorruzione costituisce un passaggio fondamentale per l’Europa intera e i Paesi membri. In una materia tanto essenziale per la tutela dello stato di diritto e per lo sviluppo economico, fissa finalmente standard comuni e soprattutto scongiura il rischio, tutt’altro che teorico, di passi indietro da parte di singoli paesi membri.”
Così il Presidente di Anac, l’Autorità Anticorruzione Italiana, plaude al voto di stamane sulla direttiva che stabilisce a livello Ue le fattispecie dei casi di corruzione che devono essere qualificate come reati dai paesi Ue.
“Si tratta di un testo meno ambizioso rispetto alla proposta iniziale della Commissione - riconosce Busìa - ma rappresenta un caposaldo di ciò che l’Europa vuole essere e di come si vuole presentare di fronte al mondo, divenendo anche uno strumento per attrarre investimenti internazionali da parte dei grandi gruppi che giustamente richiedono di muoversi in ambienti economici trasparenti e liberi da condizionamenti impropri”.
“Sappiamo che, purtroppo, negli ultimi anni la normativa italiana per combattere e prevenire la corruzione ha fatto segnare diversi arretramenti: speriamo - auspica Busìa - che il rapido recepimento della direttiva sia l’occasione per colmare fin da subito alcuni dei vuoti di tutela che si sono aperti con l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio, così da rafforzare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni pubbliche e quindi di migliorare la qualità della nostra democrazia”.
“Questa direttiva - ha spiegato infatti il Presidente Busìa - è molto importante perché colmerà le lacune nell’applicazione delle norme, in particolare nei casi transfrontalieri, modernizzando le regole, allineando le definizioni giuridiche e introducendo livelli comuni di sanzioni. Vengono stabilite a livello europeo le fattispecie di corruzione che devono essere qualificate come reati dai paesi UE, tra cui corruzione nel settore pubblico e in quello privato, appropriazione indebita, ostruzione della giustizia, traffico di influenze, esercizio illecito di funzioni, arricchimento illecito legato alla corruzione, occultamento e corruzione nel settore privato, armonizzandone le sanzioni”.
“Oggi noi presiediamo l’European Network for Public Ethics, la rete delle Autorità dei Paesi membri che si occupano di etica pubblica - ha concluso Busìa - ed il voto di oggi costituisce anche un successo per tale organizzazione, che fin da subito ha posto al centro della propria azione l’interlocuzione con le istituzioni europee proprio per spingere verso l’approvazione di regole comuni, quali quelle che adesso arrivano dalla direttiva. Auspichiamo ora che quanto prima si arrivi alla conclusione dell’iter, con il voto del Consiglio”.
27/03/2026 8.53 Anac - Autorità Nazionale Anticorruzione
Città Metropolitana di Firenze
Capodanno fiorentino: la Città Metropolitana di Firenze festeggia con la presentazione de "Il restauro conservativo delle facciate di Palazzo Medici Riccardi. Un cantiere sperimentale (2022-2025)" - Foto e video
Il monumento verrà costantemente monitorato grazie agli studi effettuati per il restauro. Funaro: “Firenze è una città che vive del proprio patrimonio, ma proprio per questo ha il dovere di prendersene cura con rigore, responsabilità e visione”
Il palazzo di via Cavour che fu la prima residenza dei Medici, in seguito abitato dai Riccardi, è stato di recente oggetto di un restauro delle facciate, con un cantiere ‘sperimentale’ che ha coinvolto diverse professionalità. Oggi, 25 marzo, giorno del Capodanno Fiorentino, si sono riuniti nel Salone Carlo VIII gli studiosi e i professionisti che hanno partecipato ai lavori nel convegno "Il restauro conservativo delle facciate di Palazzo Medici Riccardi. Un cantiere sperimentale (2022-2025)" per fare il punto sull’esito dei lavori terminati a fine 2025. Oggi Palazzo Medici Riccardi ospita la sede della Città Metropolitana di Firenze, che ne è la proprietaria, l’omonimo Museo, la Prefettura e due biblioteche, la Moreniana e la Riccardiana.
In apertura sono stati letti i saluti di Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze, a cui sono seguiti gli interventi di Antonella Ranaldi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e la provincia di Prato, Alessandra Petrucci, Rettrice Università degli Studi di Firenze e Francesca Ferrandino, Prefetto di Firenze.
Per Sara Funaro è stato letto un messaggio di saluto dalla Moderatrice del convegno, Lara Fantoni, nel quale veniva sottolineato che il risultato straordinario raggiunto è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, che sono stati tutti ringraziati, e che questo cantiere “sperimentale” rappresenta un modello virtuoso perché dimostra come la collaborazione tra enti pubblici, mondo accademico e competenze operative possa generare conoscenza e innovazione, anche nel campo del restauro conservativo.
Il messaggio si soffermava sul fatto che “Firenze è una città che vive del proprio patrimonio, ma proprio per questo ha il dovere di prendersene cura con rigore, responsabilità e visione. Interventi come questo ci ricordano che la conservazione non è mai un gesto statico, ma un processo continuo, fatto di studio, monitoraggio e manutenzione”. In conclusione, un richiamo al valore formativo del progetto che ha permesso di costruire competenze e formare le professionalità del futuro.
A seguire, gli interventi di studiosi e tecnici in ordine alla presentazione delle quattro fasi in cui si è sviluppato l’intervento, oltre alla presentazione della quinta fase che seguirà, finalizzata al monitoraggio costante delle condizioni di conservazione del monumento, consolidando le collaborazioni in atto, per predisporre un piano di manutenzione, controllo e salvaguardia del monumento in una visione interdisciplinare.
Gli interventi che si sono susseguiti, seguiti dal folto pubblico presente nel salone Carlo VIII, sono stati quelli di Valentina Zucchi, Gianluca Belli, Gianni Paolo Cianchi, Lorenzo Di Bilio, Carlo Alberto Garzonio, Emanuele Intrieri, Teresa Salvatici, Pasquino o Pallecchi, Federica Valentini, Hosea, Alessandra Cavaletti, Paola Zoroaster.
Il palazzo non era per fortuna esposto a una minaccia di danni imminenti. Si trattava invece di una fragilità più subdola, dovuta alla vetustà, agli agenti ambientali aggressivi, all’inquinamento, alla stessa composizione della sua pietra. Infatti, la pietraforte, largamente utilizzata nell’architettura tradizionale fiorentina, è soggetta a fenomeni di degrado dovuti principalmente alla presenza di laminazioni convolute e vene di calcite, punti di debolezza a partire dai quali possono innescarsi fenomeni di crisi.
Il gruppo di lavoro multidisciplinare ha affrontato una sfida ambiziosa, cominciata con l’avvio di un’estesissima campagna di indagini diagnostiche, diretta dall’Università di Firenze. Poi, agli studi condotti in situ si sono associati quelli in laboratorio, con il supporto anche di tecnici e specialisti dell’Università di Tor Vergata, in un’ottica di verifica e completamento dei dati già acquisiti.
Sulla scorta dell’estesissima mole di informazioni reperite è stata individuata la terapia adatta a preservarlo, sperimentando i possibili trattamenti in una fase che precede l’elaborazione del progetto di restauro.
Il cantiere sperimentale ha quindi attraversato quattro fasi, Primo, le indagini scientifiche sullo stato di conservazione del materiale lapideo attraverso metodi di indagine in laboratori di diversa specializzazione. Secondo la sperimentazione delle tecniche, dei prodotti e delle metodologie di applicazione da utilizzare per gli interventi di restauro. Terzo la redazione interdisciplinare del progetto di restauro delle facciate. Quarto ed ultimo l’esecuzione vera e propria del restauro delle facciate attraverso l’applicazione delle tecniche e delle metodologie di intervento individuate nelle fasi preliminari.
È intenzione delle istituzioni, che hanno dato vita all’esperienza del Cantiere sperimentale, di predisporre un nuovo protocollo d’intesa per mantenere nell’attuale stato di conservazione un modello di architettura civile del Rinascimento, così come era stato voluto dai Medici e poi trasformato dai Riccardi che, dal 1659, abitarono il monumento per circa 150 anni.
L'intervento, per un valore di 2.100.000 euro, è finanziato interamente con fondi propri, è stato promosso dalla Città Metropolitana di Firenze, proprietaria del bene, insieme alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Firenze Pistoia e Prato, all’Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Scienze della Terra e all’Università degli studi di Roma Tor Vergata – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche. L’impresa esecutrice è il raggruppamento RWS Srl/Ruffato Mario Srl di Padova.
La Direzione Lavori è assunta da Hosea Scelza della Soprintendenza. Il Responsabile del Procedimento è Lorenzo Di Bilio, supportato da Maria Grazia Fraiese e Marco Vannuccini.
Galleria Fotografica di Antonello Serino Met Ufficio Stampa
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Link alle foto di repertorio del Lavoro di restauro facciate Palazzo Medici Riccardi - ottobre 2025 Foto di Antonello Serino
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Link al video di
Florence Tv - Drone
https://www.youtube.com/watch?v=_OZf6PCeAGo
Link al video di Florence Tv - evento
Servizio, riprese e montaggio: Nicola Giannattasio
Interviste:
Antonella Ranaldi - Soprintendente Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze
Alessandra Petrucci - Rettrice Università degli Studi di Firenze
https://www.youtube.com/watch?v=iUtjvRLnJ8A
25/03/2026 12.11 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Commemorazione Eccidio di Montemaggio. Iniziative dal 27 al 31 maggio
Per la Città Metropolitana di Firenze parteciperà il Consigliere David Baroncelli con il Gonfalone
Era il 28 marzo del 1944 quando diciannove giovani partigiani vennero uccisi per mano fascista sulla Montagnola. Domenica 29 marzo 2026, per la Commemorazione Eccidio di Montemaggio, è previsto l'omaggio e la deposizione delle corone al Monumento ai Caduti, con rappresentanza militare e istituzionale. Per la Città Metropolitana di Firenze parteciperà il Consigliere David Baroncelli con il Gonfalone.
Il Comune di Certaldo, quest’anno Ente capofila, insieme ai Comuni di Barberino Tavarnelle, Casole d’Elsa, Colle di Val d’Elsa, Gambassi Terme, Monteriggioni, Poggibonsi, Radicondoli e San Gimignano, ha promosso un articolato calendario di iniziative commemorative volte a rinnovare e condividere la memoria dei fatti di Montemaggio, nella convinzione che la custodia della memoria costituisca un fondamento essenziale della nostra vita democratica.
CALENDARIO DELLE INIZIATIVE
Venerdì 27 marzo 2026
Alle ore 9:00, presso il Cinema Teatro Multisala Boccaccio, si terrà il Consiglio Comunale in adunanza aperta, convocato in sessione straordinaria alla presenza delle rappresentanze delle scuole e delle Amministrazioni Comunali aderenti al Protocollo. Nel corso della mattinata prenderanno la parola gli studenti delle scuole sul tema “L’eredità del NO: la responsabilità di scegliere da che parte stare”, seguiti dagli interventi delle associazioni e delle istituzioni del territorio. L’incontro sarà accompagnato da intermezzi musicali e letture a cura dell’Associazione Polis.
Sabato 28 marzo 2026
Ore 10:00 - Chiesa di San Tommaso – Celebrazione solenne della Santa Messa;
Ore 11:00 - Deposizione della corona presso il Sacello per i Caduti;
Ore 11:30 - Trasferimento al Cimitero Comunale e deposizione delle corone ai loculi dei due Martiri certaldesi.
Domenica 29 marzo 2026
Ore 14:45 - Ritrovo in località “La Porcareccia - Montemaggio”;
Ore 15:00 - Omaggio e deposizione delle corone al Monumento ai Caduti, con rappresentanza militare e istituzionale;
Ore 15:30 - Saluti ed orazione ufficiale dei Rappresentanti delle Istituzioni;
Ore 16:30 - Deposizione corone presso Casa Giubileo.
Apertura e visita Casa Giubileo
Intervento musicale della Filarmonica V. Bellini di Colle di Val d’Elsa
Merenda per i presenti organizzata da ANPI
Per il giorno 29 marzo, dalle ore 14:45 alle ore 19:00, è previsto un servizio di navetta ogni 15 minuti di collegamento da Abbadia Isola a “La Porcareccia” e Casa Giubileo.
(In caso di pioggia la celebrazione avrà luogo a Monteriggioni,
Martedì 31 marzo 2026
Ore 10:00 - Cerimonia di posa delle pietre d’inciampo presso le abitazioni dei giovani di Certaldo.
Info: Comune di Certaldo -
segreteriasindaco@comune.certaldo.fi.it; 0571661203
27/03/2026 11.39 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
'Cristiani nella Resistenza' in Palazzo Medici Riccardi: "Una battaglia che ha portato alla Costituzione"
Il Convegno, promosso dalla Cisl e patrocinato dalla Città Metropolitana di Firenze. Chiti: "Un carattere plurale sottovalutato nella narrazione" - Galleria Fotografica
Si è svolto mercoledì 25 marzo 2026 in Palazzo Medici Riccardi il convegno dal titolo 'Cristiani nella Resistenza', promosso da Cisl Firenze Prato, FNP Cisl Firenze Prato, e dall’Istituto storico toscano della resistenza e dell’età contemporanea, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, che ha approfondito con una pluralità di voci gli aspetti diversi dell’essere “Cristiani nella Resistenza”.
L’iniziativa seminariale si è avvalsa delle relazioni di Pier Luigi Ballini, Riccardo Saccenti, Paolo Guidotti e le conclusioni del Presidente dell’Istituto storico toscano Vannino Chiti. L’incontro è stato moderato dal vicepresidente Andrea Morandi.
Gli interventi.
Fabio Franchi, Segretario Generale Cisl Firenze Prato “Questo convegno in Città Metropolitana è un momento di riflessione importante per la Cisl perché abbiamo voluto rimettere al centro una narrazione anche nuova della Resistenza, di quel tempo e per troppi anni c’è stato un racconto solo di parte, i cattolici, i cristiani hanno partecipato alla Resistenza, alla scrittura della Costituzione e ne hanno applicato i suoi principi subito dopo la guerra, era importante essere presenti oggi qui a ricordarlo insieme all’Istituto Storico della Resistenza che ringraziamo per la disponibilità e alla Città Metropolitana di Firenze per aver concesso il patrocinio”
Vannino Chiti, Presidente dell’Istituto Storico Toscano: “Questo incontro con la Cisl è stato molto importante perché è stato ispirato ad un giusto obiettivo, quello di unire, intorno al carattere plurale che ha avuto la Resistenza, plurale per le forze politiche, le componenti sociali, le fedi, le culture, le donne, che spesso nella narrazione sono sottovalutate, gli ebrei, gli oppositori politici, gli ex militari e anche plurale perché non è stata solo azione di guerra ma è stata, insieme all’azione di guerriglia, anche opposizione non violenta e civile.
Su questa base è sorta la Costituzione che è di tutto il popolo italiano, come ha evidenziato il recente referendum, e che smuove intorno a una unità che deve essere mantenuta fra diritti e doveri, libertà civili e politiche, diritti civili e politici, diritti economico sociali, al rispetto prioritario della persona rispetto allo stesso stato e a una democrazia e una libertà che devono vivere nella società e non soltanto nelle istituzioni. Sono questi i valori che dobbiamo continuamente rendere attuali nella formazione delle persone e nelle giovani generazioni”.
“Grazie per aver scelto la sede della Città Metropolitana di Firenze - ha sottolineato - il consigliere metropolitano Nicola Armentano, per aver ricordato l’impegno dei cristiani durante la Resistenza, una storia che da tanti non è molto conosciuta”. Un pensiero, conclude Armentano va ai tanti giovani del passato che si sono prodigati a difendere i valori della Costituzione e ai tanti giovani di oggi che sono il presente e il futuro: a loro "lancio un messaggio di speranza perché gli ideali del passato possano attraversare le loro coscienze e siano di sprone per un loro impegno sempre più fattivo nella vita di tutti i giorni”.
Al termine dell'incontro è stato consegnato ai partecipanti il libro "Per non dimenticare Casetta di Tiara" di don Rodolfo Cinelli
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25/03/2026 13.33 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. “Visioni d’autore”, Stefano Mancuso presenta “Il cantico della terra”
Venerdì 27 marzo alle 17.30 in Biblioteca comunale nuovo appuntamento della rassegna culturale ideata dal Comune di Bagno a Ripoli. Il neuroscienziato protagonista con il suo nuovo libro
Un viaggio poetico e scientifico nella meraviglia della natura. Un omaggio al Cantico delle creature, ma anche un potente invito a ripensare il nostro posto nel mondo, tra amore, cura e sobrietà. Stefano Mancuso si lascia ispirare da san Francesco nel suo nuovo libro “Il cantico della terra” (Editori Laterza, 2025). Il botanico e neuroscienziato, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale di Firenze, ne parlerà a Bagno a Ripoli venerdì 27 marzo alle ore 17.30 in Biblioteca comunale, nell’ambito della rassegna culturale “Visioni d’autore – Bagno a Ripoli incontra”, ideata e promossa dal Comune.
Ne “Il cantico della terra” di Mancuso ogni strofa del testo di Francesco diventa lo spunto per raccontare come frate sole, frate vento, sora acqua e madre terra rendono possibile l’esistenza della vita e ne proteggono i destini. Come solo l’amore e la cura per loro, come per tutti gli altri fratelli e sorelle – esseri viventi tutti –, permetteranno alla nostra specie di sopravvivere a lungo. E come solo l’uso povero delle risorse è la via da intraprendere per far sì che la vita continui a prosperare. Con ragionevoli speranze di riuscirci.
“Il Cantico delle creature - afferma il professor Stefano Mancuso - è il primo testo di ecologia profonda. Rileggerlo oggi alla luce delle scoperte della scienza lo rende un testo profetico che dovrebbe indicare la direzione della nostra specie”.
“E’ davvero un onore e un piacere ospitare con ‘Visioni d’autore’ il professor Mancuso, nostro concittadino e punto di riferimento a livello internazionale in ambito scientifico. Con il suo nuovo libro – dichiara il sindaco Francesco Pignotti – ci ricorda come la cura della natura debba essere per tutti una priorità. Un obiettivo che insieme al professore perseguiremo anche con altri importanti progetti sul nostro territorio”.
L’iniziativa è ingresso libero fino ad esaurimento posti.
In occasione dell’incontro con il professor Mancuso la Biblioteca sarà aperta esclusivamente per l'evento con apertura alle ore 16.00.
La Biblioteca comunale si trova in via di Belmonte 38, località Ponte a Niccheri (Bagno a Ripoli).
Info: 0556390460 –
ufficio.cultura@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
24/03/2026 18.40 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Città Metropolitana di Firenze
"Omaggio a Firenze: 40 anni Sicuramente Amici"
7 aprile in Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, 8 aprile al Teatro Cartiere Carrara Firenze
Oggi in Città Metropolitana di Firenze è stato presentato il progetto dell’Associazione nazionale Case della Memoria per un incontro sul Teatro il 7 aprile e la rappresentazione l’8 aprile del musical "Sicuramente Amici", con la Compagnia RDL- Ragazzi del Lago, a Firenze.
Un omaggio alla città che l’ha vista sul palco con la sua prima produzione, dove il teatro è divenuto strumento non solo culturale ma anche sociale, portando sulla scena oltre all’arte anche la solidarietà.
Un connubio che si rinnova, 40 anni dopo, e che celebra con due momenti il felice anniversario.
Erano presenti, per la Città Metropolitana, la Consigliera delegata Alessandra Innocenti, il Sindaco del Comune di Vinci Daniele Vanni, il presidente Adriano Rigoli e il vice Marco Capaccioli dell’Associazione nazionale Case della Memoria, il regista, autore e scrittore Carlo Tedeschi e, in rappresentanza della Compagnia RDL, Francesco Troilo di Carlo. Un messaggio all'iniziativa anche dal consigliere delegato della Metrocittà Nicola Armentano.
Con “Omaggio a Firenze: 40 anni Sicuramente Amici”, iniziativa patrocinata da Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Vinci, in collaborazione con Associazione Nazionale Case della Memoria, Centro associazioni culturali Fiorentine, arriva nel capoluogo toscano la Compagnia RDL - Ragazzi del Lago - fondata nel 1983 da Leo Amici, noto poeta, filantropo, maestro di vita e autore del progetto del Lago di Monte Colombo a Rimini, un piccolo paese dedicato ai giovani ed ispirato ai temi della fratellanza, amore e pace.
Alessandra Innocenti sottolinea che “Il teatro è uno strumento sociale, non solo può trasmettere valori importanti ma, come in questo caso, scuotere le anime degli spettatori, perché trasmette valori importanti come l’amicizia, l’umanità e il sorriso.” e conclude “Le Case della memoria sono una risorsa importantissima per la cultura, per il turismo diffuso e per la valorizzazione dell’impegno dei volontari che le animano, e come Città Metropolitana faremo in modo di dare evidenza, sul nostro sito e su FeelFlorence, alle Case della Memoria del nostro territorio.”
Daniele Vanni dichiara "Ringrazio la compagnia RDL e l’associazione nazionale delle Case della memoria per questa iniziativa. In questo momento storico è importante parlare di culture e di storia e viene naturale pensare a Leonardo da Vinci, un punto di riferimento, una luce in questo momento buio che stiamo attraversando. Ma, soprattutto, è una figura che lancia un messaggio attuale: studiare il mondo per migliorarlo, mettendo insieme tante discipline.
Il teatro è uno strumento leonardiano che mette insieme tanti aspetti tecnici e sociali ponendo al centro la persona, elemento questo di cui la nostra società oggi ha tanto bisogno. Questa è un’iniziativa di grande spessore culturale e penso che per Vinci rappresenti un’anteprima delle celebrazioni leonardiane che partiranno l’11 aprile con la Lettura vinciana dedicata all’ingegno per poi culminare il 15 aprile compleanno di Leonardo.
Questo appuntamento del 7 aprile quindi sarà un’anteprima delle celebrazioni leonardiane che creerà partendo da Firenze un ponte tra Firenze e Vinci, legando Leonardo al Rinascimento.”
“L'Associazione Nazionale Case della Memoria - dichiara il presidente Adriano Rigoli - ha incluso nella sua rete museale nazionale la Casa museo di Leo Amici che nella sua vita ha vissuto e praticato l'autentica carità cristiana, che non è semplice filantropia, aiutando tutti coloro che chiedevano il suo aiuto e diventando modello ed esempio di vita per generazioni di persone che ancora oggi portano avanti la sua missione in vari campi, a partire dalla solidarietà sociale, alla cultura, l'arte, il teatro, la musica.
Oltre che nelle opere da lui fondate, l'anima di Leo Amici è ancora oggi viva nella sua Casa museo e nel Museo Leo Amici che sono visitabili al Lago di Monte Colombo, nell'entroterra riminese, nel luogo da lui voluto come centro propulsivo della sua opera, frequentato oggi da migliaia di persone dall'Italia e da tutta Europa, dove si trovano le varie sedi della sua meritoria opera che è presente anche in Toscana a Ulignano, vicino a Volterra. Grazie alla Fondazione Leo Amici e all'Associazione Dare (fondata da Leo Amici) per aver voluto ricordare a Firenze, dove 40 anni fa si tenne questo primo spettacolo, l'inizio di questa grande avventura”.
“Lo spettacolo "Sicuramente Amici", in programma al Teatro Cartiere Carrara di Firenze il prossimo 8 aprile — prosegue il vicepresidente Marco Capaccioli — è parte integrante di un percorso artistico e umano di grande valore. Attraverso le produzioni della Compagnia dei Ragazzi del Lago, guidata dalla visione del regista e autore Carlo Tedeschi, viene oggi promossa la cultura della solidarietà e l'impegno civile ispirati da Leo Amici.
Questa realtà si è affermata negli anni come una vera accademia di vita e di mestiere: centinaia di giovani hanno beneficiato di un percorso formativo che coniuga rigore tecnico e crescita personale. Non parliamo solo di palcoscenico, ma di un concreto investimento sulle nuove generazioni: attraverso lo studio costante del canto, della danza e della recitazione, tantissimi ragazzi hanno trasformato la propria passione in una professione solida, trovando sbocchi reali nel mercato dello spettacolo. Un esempio virtuoso di come l’arte possa generare futuro e competenza”.
All'iniziativa anche un messaggio del consigliere delegato della Città Metropolitana Nicola Armentano:
"Voglio ringraziare gli enti istituzionali e soprattutto l’Associazione nazionale delle case della memoria e Il Centro associazioni culturali fiorentine per la sensibilità dimostrata di fronte a questa iniziativa.
Abbiamo accolto favorevolmente la richiesta di celebrare questo importante anniversario nella nostra città con un evento dedicato alla cittadinanza, proprio perché i temi di inclusione e condivisione, pace e rispetto dell’altro corrispondono al vissuto e alla cultura del nostro territorio.
Gli artisti e la Compagnia tutta credo intendano ribadire questi concetti già come fecero quarant’anni or sono e riportarli all’attenzione ancora oggi, tempo più che mai difficile per quanto sta accadendo sullo scenario internazionale".
LA STORIA
RDL debuttò l’8 aprile 1986 proprio al Teatro Tenda di Firenze con “Sicuramente Amici”, un musical innovativo per l’epoca, che univa la commedia musicale italiana ai fasti del musical americano. Il successo fu immediato.
Una lunga tournée in Italia e all’estero, oltre 1000 rappresentazioni per uno spettacolo con 30 artisti in scena, più di 300 costumi, 20 quadri e oltre due ore di spettacolo ma che, soprattutto, serviva per raccogliere fondi da devolvere alla realizzazione del piccolo paese destinato ad accogliere giovani in difficoltà o intenzionati a condividere un ideale di amicizia e fraternità, i valori della civile convivenza, l’aiuto al prossimo.
Leo Amici (la cui Casa Museo fa parte della rete dell’Associazione nazionale Case della memoria) di quello spettacolo ne firma il soggetto, verrà poi scritto da Carlo Tedeschi e da Giancarlo De Matteis, autore anche delle musiche, per la regia di Carlo Tedeschi.
Lo stesso fil rouge della solidarietà e condivisione unisce l’allora all’oggi. Alla città fiorentina un omaggio di doverosa riconoscenza per quell’antica accoglienza con due momenti.
Il 7 aprile dalle ore 15:30 alle ore 16.45 la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi ospita un momento di confronto sul teatro quale strumento sociale, terapeutico ed educativo, alla presenza della autorità istituzionali e con la partecipazione di Lucia Vasini – Il Teatro della vita:
l’arte scenica come strumento sociale; Roberta Barsanti - L’attualità della figura di Leonardo da Vinci; segue performance dedicata a Leonardo a cura della Compagnia RDL; Marisa Bovolenta - Il Teatro, spazio educativo per i giovani; Carlo Tedeschi - 40 anni di Teatro e solidarietà.
L’8 aprile 2026 si celebra l’anniversario del debutto al Teatro Cartiere Carrara (ex Teatro Tenda) con la rappresentazione di Sicuramente Amici musical. Ospite straordinario sulla scena anche Gessica Notaro, attiva testimonial contro ogni violenza di genere, artista, cantante, ballerina, protagonista di numerosi programmi televisivi. Protagonisti Annamaria Bianchini, Francesco Troilo di Carlo, Jacopo Malpasso.
Sul palco, dove si alternano artisti professionisti e le giovani leve della Compagnia RDL a storici performer della compagine già presenti al debutto del 1986, una protagonista femminile che racchiude l’essenza di quest’idea di teatro condiviso, solidale, amorevole verso i giovani che ha permeato tutta la produzione artistica di Carlo Tedeschi, autore, scrittore, pittore e regista con all’attivo oltre 25 musical.
Oltre ad Annamaria Bianchini, la Vecchia Umanità (cantante, attrice, autrice delle coreografie nel 1986 insieme a Tiziana Imola) coprotagonista è come Giovane Umanità, Varvara, 13 enne di origine ucraina, fuggita dalla guerra al suo scoppio, accolta con la sua famiglia dalla Associazione Dare, braccio operativo della Fondazione Leo Amici. Per rispondere ad un desiderio della bambina e del fratello, già avviati alla danza nel loro paese, la Fondazione Leo Amici aveva messo a disposizione borse di studio affinché potessero proseguire i corsi con metodo Royal Academy e ISTD di Londra e superare brillantemente gli esami. Varvara è sul palco per due ore di spettacolo e protagonista anche di un delizioso duetto con le stelle sul tema della inclusione e contro la discriminazione razziale.
Dal 1986 ad oggi, la Compagnia RDL Ragazzi del Lago, con gli artisti professionisti e la partecipazione dei giovani delle sue RDL Academy in Italia e all’estero, ha portato in scena i musical di Carlo Tedeschi su diversi temi con “Patto di Luce per la pace e diritti umani”, “Mohican” basato sulla vicenda dei Nativi americani, “Lo S...Varietà è donna” sul rispetto e valorizzazione della figura femminile nella nostra società, “Chiara di Dio” sulla vita della Santa di Assisi (per 10 anni al Teatro Metastasio di Assisi) e “Notte di Natale 1223 – quando S. Francesco ideò il primo presepe vivente” entrambi a fine 2026 ad Assisi in occasione dell’ottocentenario dalla scomparsa del poverello di Assisi.
Dal 1986 ad oggi, l’Associazione Dare, braccio operativo della Fondazione Leo Amici, ha accolto e soccorso centinaia di bambini bielorussi dopo la tragedia di Chernobyl, studenti della ex Jugoslavia durante il conflitto, costruito villaggi e scuole in Zambia insieme alla onlus “Noi per Zambia” di Maria Pia Ruggeri, soccorso ed ospitato persone colpite dal terremoto nel 2017 in Abruzzo e assistito centinaia e centinaia di famiglie e giovani in difficoltà grazie ad una fitta di rete di volontariato.
Alla città di Firenze, quindi, non solo un omaggio culturale, ma anche di affetto e gratitudine quale luogo emblema dello spirito rinascimentale, città dove questo connubio tra arte e solidarietà ha avuto inizio, dove si è posta la base per una buona prassi che tuttora prosegue, all’insegna dell’inclusione, condivisione e rispetto verso l’altro.
SICURAMENTE AMICI MUSICAL
L’8 aprile 2026 ore 21.00, Teatro Cartiere Carrara Firenze, rappresentazione del 40ennale dal debutto #SicuramenteAmici40 con tanti ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo e storici interpreti. Info e prenotazioni 345-8045807
https://www.ticketone.it/event/sicuramente-amici-teatro-cartiere-carrara-extuscanyhall-21195469/
TUTTI I NUMERI DI “SICURAMENTE AMICI”
Migliaia di rappresentazioni nei maggiori teatri in tutta Italia e all'estero,
più di 30 artisti in scena,
20 quadri di danza, prosa, mimo e musica,
oltre 300 costumi di epoche storiche diverse,
ben 20 riconoscimenti istituzionali,
oltre 2 ore di spettacolo dal vivo
Lo spettacolo, a firma di Carlo Tedeschi e Giancarlo De Matteis con la regia di Tedeschi, ritorna sulle scene dimostrando così ancora oggi la sua grande attualità.
L'attuale riallestimento, vede la rivisitazione della colonna sonora originale da parte del musicista e arrangiatore Emanuele Tedeschi ed è impreziosito da nuove soluzioni tecniche ed effetti speciali, che catapultano lo spettatore al centro della vicenda. Con la partecipazione della Compagnia RDL e del suo corpo di ballo, tra i protagonisti i performer Francesco Troilo di Carlo, Jacopo Malpasso e Annamaria Bianchini.
La trama
Siamo in una notte di tempesta: lampi e tuoni invadono l'immenso spazio di una bottega dove tutto è in svendita: vero antiquariato, falsi di plastica. La vecchia e grassa proprietaria, talvolta grottesca da far paura, altre bellissima, scopre una bimba nascosta in uno dei suoi bauli: ha così inizio il rapporto tra le due opposte generazioni.
Chi è la vecchia, truculenta signora? E' la Vecchia Umanità, che incontra la bimba (la Nuova Umanità) bagnata di pioggia che tenta di rubarle un vestitino celeste tutto pizzi e merletti...
Quando la prima si intenerisce racconta alla piccola le vicende di alcuni personaggi della nostra storia presi a caso qua e là nei suoi ricordi. "Prima che esistessero tutte le cose... prima ancora... vagava nello spazio la "polvere nera" che faceva ammalare di odio e tristezza chiunque la respirasse...".
Iniziano così le "favole" che intratterranno la bimba facendo scorrere il tempo di quella terribile notte di brutti presagi.
Così il pubblico scoprirà che l’unico antidoto contro la polvere nera è l’amicizia e la rivivrà nei panni dei grandi personaggi della storia: Omero e Ulisse, Mago Merlino e Re Artù, Leonardo e Salaì, Colombo e il suo mozzo, ecc. La Vecchia Umanità, personaggio allegorico racconta alla Piccola Umanità di domani l’amicizia più grande della storia.
Dopo l’intreccio delle vite dei grandi personaggi, l’Umanità, consapevole dei propri errori, concluderà la storia ritrovando la saggezza e con tanto amore lascerà che sia la Piccola Umanità a proseguire il suo compito.
“Sicuramente Amici” è una produzione del Teatro Leo Amici in collaborazione con la Compagnia RDL.
Info, prenotazioni, accrediti stampa: 345-8045807
Biglietti
https://www.ticketone.it/event/sicuramente-amici-teatro-cartiere-carrara-extuscanyhall-21195469/
20/03/2026 13.06 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa Fondazione Leo Amici e Compaglia RDL
Asl Toscana Centro
Ausl Toscana centro, sul nuovo sito le informazioni per prenotare le visite
Il cittadino può accedere alla sezione "Come fare per" in Home page per ricevere tutte le indicazioni aggiornate
L'Ausl Toscana centro informa che sul sito aziendale, nella sezione "Come fare per" in Home page, sono raccolte tutte le indicazioni aggiornate per scegliere la modalità più adatta, online, al telefono o di persona per prenotare le visite.
La prenotazione può essere fatta da casa tramite il portale Prenota Sanità Toscana, con SPID oppure con codice fiscale, tessera sanitaria e numero di impegnativa, oppure con l’App Toscana Salute e l’App Open Toscana. Per gli esami del sangue è disponibile anche il servizio Zero Code, che permette di fissare l’accesso senza code.
Resta attivo il Call Center CUP al numero unico 055 54 54 54, oltre agli sportelli CUP sul territorio e alle farmacie aderenti al servizio di prenotazione.
Tutte le istruzioni, con i collegamenti ai servizi online, sono disponibili sul nuovo sito dell’Ausl Toscana centro, nella sezione Come fare per...Prenotare visite ed esami.
https://www.uslcentro.toscana.it/prenotare-visite-ed-esami
26/03/2026 12.04 Asl Toscana Centro
AutolineeToscane
Half Marathon Firenze 2026, possibile raggiungere la gara con il trasporto pubblico
Servizio bus regolare fino alle 8.00. Durante la manifestazione alcune linee deviate fino alle 13.00
Autolinee Toscane informa che, in occasione della Half Marathon Firenze 2026, in programma domenica 29 marzo, sarà possibile raggiungere in modo semplice e diretto la zona della gara utilizzando gli autobus fino alle ore 8:00, fascia in cui tutte le principali linee dirette verso il centro effettuano servizio regolare.
Fino alle 8:00 il servizio di Autolinee Toscane, che è mobility partner dell’evento, sarà regolare e sarà quindi possibile arrivare agevolmente nei pressi dei punti principali dell’evento — Lungarno della Zecca (partenza) e Piazza Santa Croce (ritiro pettorali) — grazie alle linee 6, 8, 14, 17, 23, 31, 32, C1, C2, C3, C4.
A partire dalle 8:00 e fino alle 13:00, come avviene normalmente durante eventi sportivi di grande partecipazione, entreranno in vigore deviazioni temporanee sulle linee che interessano o incrociano il percorso della gara. Le modifiche riguarderanno le linee 6, 8, 11, 12, 13, 23, 36, 37, 39, C1, C2, C3 e C4, con fermate provvisorie e percorsi alternativi. Ma tutto il servizio potrebbe comunque subire rallentamenti.
Per ogni ulteriore informazione Autolinee Toscane invita le/i clienti a consultare il sito www.at-bus.it o la app at bus (
https://www.at-bus.it/it/app ), oppure a chiamare il numero verde di Autolinee Toscane: 800 14 24 24 (Lun-Dom 6- 24). Sul sito www.at-bus.it è possibile trovare le informazioni su tutte le attività, servizi, avvisi, deviazioni, promozioni, progetti, risposte, anche attraverso la pagina delle Faq (frequently asked questions), oltre al travel planner, presenti anche nella app at bus (
https://www.at-bus.it/it/app ). Inoltre, si possono anche seguire le informazioni pubblicate sui canali social di Autolinee Toscane: X: @AT_Informa; Facebook: Autolinee Toscane.
26/03/2026 15.22 AutolineeToscane
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Fucecchio ricorda Tina Anselmi e Diva Donati
Cerimonia di intitolazione il 28 marzo
Sabato 28 marzo in programma la cerimonia di intitolazione della Lega SPI CGIL Fucecchio a Tina Anselmi, prima ministra donna della Repubblica Italiana, e della sala riunioni della Camera del Lavoro di Fucecchio a Diva Donati, prima assessora donna del Comune di Fucecchio.
L’iniziativa prevede l’intitolazione della Lega SPI CGIL di Fucecchio a Tina Anselmi, prima donna ministra della Repubblica Italiana, e della sala riunioni della Camera del Lavoro di Fucecchio a Diva Donati, prima donna assessora del Comune di Fucecchio negli Anni Ottanta.
La cerimonia inizierà alle 15 alla Fondazione I Care (Via 1° Settembre 43/c, primo piano), con gli interventi istituzionali e i momenti di ricordo dedicati alle due figure.
Alle ore 17 la commemorazione proseguirà presso la Camera del Lavoro di Fucecchio (Piazza Toscanini 3/e) con l’installazione delle due targhe commemorative.
Interverranno:
Emma Donnini, sindaca del Comune di Fucecchio
Alessandra Nardini, assessora della Regione Toscana
Emanuela Guizzon, nipote di Tina Anselmi
Mario Batistini, segretario generale SPI CGIL Firenze
25/03/2026 13.36 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Città Metropolitana di Firenze
Mojgan Razzaghi: "La donna in divenire. Vent’anni di fotografia" - Galleria Fotografica
Mostra antologica alla Galleria delle Carrozze in Palazzo Medici Riccardi dal 21 marzo al 12 aprile
Sabato 21 marzo 2026, alle ore 15, si inaugura al pubblico la mostra Mojgan Razzaghi: "La donna in divenire. Vent’anni di fotografia" presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 5, Firenze.
Curata da Merry Razavi, la mostra presenta circa quaranta opere fotografiche dell’artista iraniana Mojgan Razzaghi, offrendo una ricognizione su oltre due decenni di pratica artistica. Si tratta della prima presentazione del lavoro dell’artista in Italia.
Nata a Teheran e oggi residente a Francoforte, Mojgan Razzaghi ha dedicato oltre vent’anni della propria ricerca fotografica all’esplorazione della figura e della condizione femminile. Nel contesto dell’arte contemporanea iraniana, il corpo della donna costituisce spesso uno spazio attraverso cui si articolano questioni di identità, autonomia e rappresentazione; la pratica di Razzaghi si colloca pienamente all’interno di questo orizzonte di riflessione.
Nei diversi cicli fotografici realizzati nel corso della sua carriera, la figura femminile emerge come una presenza ricorrente, continuamente rielaborata attraverso differenti approcci visivi e prospettive concettuali. Le sue immagini, caratterizzate da un uso della luce diffusa, da forme sfumate e da una visibilità spesso parziale del corpo, mettono in discussione i modi convenzionali di guardare e invitano lo spettatore a riconsiderare le modalità di rappresentazione della figura femminile.
Riunendo opere provenienti da questi cicli, la mostra segue l’evoluzione di questa ricerca nel tempo e restituisce prospettive mutevoli sull’identità, sulla presenza e sull’esperienza della condizione femminile.
Il giorno dell’inaugurazione coincide con il Nowruz, il Capodanno persiano che segna l’inizio della primavera, collocando l’evento in un più ampio momento simbolico di rinnovamento, non solo culturale.
Nel contesto del dialogo globale culturale contemporaneo, la presentazione del lavoro di un’artista iraniana offre l’occasione di confrontarsi con prospettive che intrecciano pratica artistica, identità culturale e narrazioni in trasformazione sul tema delle donne.
Nel corso della giornata di apertura,
alle ore 17.30, si terrà nello spazio espositivo una conversazione pubblica. All’incontro parteciperà l’artista Mojgan Razzaghi, e sarà moderato dal Dott. Giosuè Prezioso, scrittore e critico d’arte. Il panel offrirà un approfondimento sulla pratica dell’artista come donna iraniana in diaspora e sull’evoluzione del suo lavoro negli ultimi due decenni tra Iran ed Europa.
La stessa sera,
alle ore 21, presso la Sala del Buonumore del Conservatorio di Musica L. Cherubini di Firenze, si terrà un concerto dedicato al popolo iraniano, diretto da Nima Keshavarzi e interpretato dall’Orchestra Filarmonica di Firenze – la Filharmonie.
L’evento è realizzato in collaborazione tra l’Associazione Culturale VIA e la Filharmonie, con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze, contribuendo a un più ampio momento culturale dedicato all’espressione artistica iraniana in occasione del Nowruz.
La mostra è promossa dall’Associazione Culturale VIA, organizzazione impegnata nella promozione delle culture mediorientali e nel favorire il loro dialogo con i contesti culturali europei.
Palazzo Medici Riccardi e Città Metropolitana di Firenze hanno sostenuto la realizzazione di questa mostra mettendo a disposizione gli spazi storici della Galleria delle Carrozze.
Date della mostra
21 marzo – 12 aprile 2026
Sede
Galleria delle Carrozze
Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze
Orari di apertura
10:00 – 18:00
Chiuso il lunedì
Crediti mostra
Artista: Mojgan Razzaghi
Curatore: Merry Razavi
Promossa da: Associazione Culturale VIA
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met UfficioStampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCNCeN
13/03/2026 17.37 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa Merry Razavi merryrazavi@gmail.com
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. Nidi d’infanzia e Spazio gioco, dal 1° aprile 2026 al via le iscrizioni. Open day a Villa Reghini e Vitolini
Lunedì 30 marzo il sindaco incontra i genitori per illustrare le novità per l'anno educativo 2026/2027.
A partire da mercoledì 1° aprile 2026 si apriranno le iscrizioni ai servizi educativi quali il nido d’infanzia “Piccino Picciò” (sede di Vitolini e sede di Spicchio) e allo spazio gioco “Piccoli a Villa Reghini” (Sovigliana) per l’anno educativo 2026/2027.
La domanda di iscrizione potrà essere presentata esclusivamente online, accedendo con SPID oppure con CIE al seguente link:
https://so.comune.vinci.fi.it/ServiziDigitali.
Costituisce requisito per l’ammissione l’adempimento degli obblighi vaccinali.
Prima della compilazione della domanda è consigliata la consultazione delle “Norme generali per le iscrizioni e la frequenza al nido d’infanzia comunale “Piccino Picciò” e allo spazio gioco “Piccoli a Villa Reghini”- anno educativo 2026-2027 ”, disponibili al link:
https://dgegovpa.it/Vinci/albo/dati/20260040G_01G.PDF oltre ai "Criteri per l'attribuzione di punteggio" di cui al link:
https://dgegovpa.it/Vinci/albo/dati/20260040G_02G.PDF.
L'attestazione Isee e/o l'attestazione Legge 104/92 per accedere alle agevolazioni tariffarie comunali dovranno essere presentate contestualmente all’iscrizione o alla riconferma allegandole al modulo.
Le iscrizioni saranno aperte dal 1° aprile fino al 30 aprile 2026; solo per il nido d'infanzia, per i bambini nati dal 1° al 31 maggio 2026, il termine viene posticipato al 31 maggio 2026.
Sempre entro e non oltre il 30 aprile 2026, le famiglie degli utenti attualmente iscritti al nido d’infanzia e allo spazio gioco, dovranno inoltrare, attraverso il portale dei servizi individuali, il modulo per la riconferma.
Per informazioni più dettagliate è possibile consultare il sito del Comune di Vinci nella sezione Servizi - Educazione e Formazione (
https://www.comune.vinci.fi.it/servizi-categoria/educazione-e-formazione/). Sarà inoltre possibile contattare l'ufficio scuola telefonando ai numeri 0571933232-933241-933293-933283 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica:
protocollo@comune.vinci.fi.it.
Per i non residenti, dopo aver effettuato l’accesso, sarà necessario controllare nella sezione I miei dati se l’indirizzo di residenza è corretto e se sono stati inseriti tutti i componenti del nucleo familiare, altrimenti bisognerà procedere con la modifica e premere il pulsante Salva tutto.
L'amministrazione comunale promuove un incontro informativo sulle novità e le procedure relative alle richieste di riconferma e iscrizione ai servizi educativi comunali. La riunione, presieduta dal sindaco, si terrà lunedì 30 marzo 2026 alle ore 19.15 al secondo piano di Villa Reghini a Sovigliana.
OPEN DAY
Per fornire ai genitori informazioni utili sulle attività e sulle proposte educative e per visitare gli spazi accompagnati dalle educatrici, vengono inoltre organizzati degli open day al nido d'infanzia Piccino Picciò di Vitolini e allo spazio gioco di Villa Reghini.
Al Piccino Picciò di Vitolini gli open day sono disponibili dalle 9.30 alle 10.30 di ogni martedì e giovedì per il periodo dal 31 marzo al 30 aprile 2026 (previo appuntamento da prendere telefonando al numero 0571584392 dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.00).
Allo spazio gioco di Villa Reghini a Sovigliana gli open day sono disponibili nei giorni 7, 8, 14, 15, 20 e 24 aprile dalle 15.00 alle 19.00 (previo appuntamento da prendere telefonando al numero 0571902292 dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00). Sabato 11 aprile è previsto un open day con ingresso libero e senza appuntamento dalle 10 alle 12.
26/03/2026 18.11 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Pontassieve
Pontassieve - Progetto Erasmus: studenti spagnoli alla scoperta della sostenibilità
Gli alunni dell'istituto IES Josep Iborra di Benissa ospiti del Balducci per un focus su ambiente e produzioni agricole locali
Gli alunni dell'istituto IES Josep Iborra di Benissa ospiti del Balducci per un focus su ambiente e produzioni agricole locali
Pontassieve accoglie in questi giorni una delegazione di studenti provenienti dall’istituto spagnolo IES Josep Iborra di Benissa, ospiti dei loro coetanei dell’Istituto Superiore Ernesto Balducci. L’iniziativa si inserisce nell'ampia cornice del programma Erasmus+ e si focalizza in questa occasione su un tema di stretta attualità: la sostenibilità ambientale e lo studio di tecniche di produzione "green" applicate al territorio.
Il percorso formativo prevede un calendario di attività che vede impegnati studenti e docenti di entrambi gli istituti in un’analisi approfondita delle realtà produttive locali. Oltre alle tappe culturali nelle città di Firenze e Arezzo, il gruppo sta visitando alcune aziende agrituristiche del circondario che hanno saputo coniugare l’accoglienza turistica con la produzione sostenibile di eccellenze tipiche, con un focus particolare sulle filiere del vino e dell’olio. L'obiettivo didattico è permettere ai giovani di osservare da vicino modelli capaci di generare valore rispettando l'equilibrio del territorio
L'importanza istituzionale dello scambio è stata sottolineata dall'incontro avvenuto nella giornata di ieri presso il Palazzo Comunale, dove la delegazione è stata ricevuta ufficialmente dall'assessore Martina Betulanti. Durante la visita, i ragazzi hanno avuto modo di approfondire la storia di Pontassieve attraverso un percorso che ha toccato i luoghi simbolo dell'amministrazione e dell'identità locale, tra cui la suggestiva Sala delle Colonne e la storica Torre dell’Orologio.
Questa iniziativa rappresenta la naturale prosecuzione di un impegno pluriennale profuso dalle istituzioni scolastiche di Pontassieve nel campo dell'internazionalizzazione. Sia l’Istituto Superiore Balducci, per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, sia l’Istituto Comprensivo di Pontassieve per i ragazzi delle medie, portano avanti da tempo numerosi progetti Erasmus in sinergia con diverse realtà europee.
26/03/2026 17.05 Comune di Pontassieve
Città Metropolitana di Firenze
Ildegarda di Bingen: Il Viaggio del Cosmo e dell'Anima
In Palazzo Medici Riccardi si è svolta il 20 Marzo la presentazione de 'La Fonte della Sapienza" di Sara Salvadori. Non solo un libro, ma un viaggio visivo e spirituale nelle 42 visioni della mistica tedesca (1098-1179)
In questo video, curato dall'Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze, l'autrice Sara Salvadori, illustra il minuzioso lavoro di ricerca durato anni, guidandoci alla scoperta del suo progetto editoriale presentato nella prestigiosa Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, nell'ambito del ciclo "Il Palazzo racconta".
Il volume svela per la prima volta immagini inedite celate all'interno delle miniature originali dei codici Ildegardiani. Il percorso si snoda in tre fasi: Il Viaggio: Dalla sfera della creazione fino a quella dell'anima. La Genesi: Il processo di scrittura e la composizione delle immagini nascoste. La Sapienza: L'uso del codice delle arti del Quadrivium (aritmetica, geometria, musica e astronomia) nella costruzione dell'opera.
La conferenza è stata accompagnata dagli interventi di:
• Carmelo Mezzasalma
• Michele Pereira
• Letture a cura di Letizia Fuochi
LINK VIDEO:
https://youtu.be/Ghhq5W04-qA
riprese video e montaggio a cura di Domenico Costanzo
24/03/2026 11.30 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Sesto Fiorentino
Sesto Fiorentino. Rilascio carta di identità elettronica, ad aprile otto giornate di apertura straordinaria dello sportello
A partire dal 3 agosto 2026 tutte le carte di identità cartacee, indipendentemente dalla data di scadenza, cesseranno di essere valide sia per l'espatrio che per il territorio nazionale.
Al fine di agevolare la cittadinanza lo sportello dedicato effettuerà aperture straordinarie nei giorni 8, 10, 13, 15, 17, 20, 22, 29 aprile riservate a possessori di carte di identità cartacee residenti nel Comune di Sesto Fiorentino.
Le prenotazioni per queste date saranno aperte a partire dalle ore 9 di domani, venerdì 27 marzo, e potranno essere effettuate online o attraverso il call center 055055.
Si ricorda che a partire dal 30 luglio 2026 la validità delle carte di identità elettroniche rilasciate ai cittadini che hanno compiuto 70 anni sarà portata a 50 anni; si invitano pertanto questi cittadini, se in possesso di documento equipollente come passaporto o patente di guida, a valutare di procedere al rinnovo dopo tale data.
Tutte le informazioni sono disponibili all'indirizzo www.comune.sesto-fiorentino.fi.it/CIE.
26/03/2026 15.50 Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. Martedì 31 marzo l'inaugurazione del nuovo gioco multitorre e inclusivo nei giardini di Largo Saint Fons
Sarà inaugurato alle 17 alla presenza del sindaco Caporaso e dell'assessore alle manutenzioni Bogani
Sarà inaugurata martedì prossimo 31 marzo alle 17 la nuova grande struttura di gioco combinato multifunzione (di una superficie di 89 metri quadrati) in Largo Saint Fons ai giardini del palazzetto dello sport.La nuova attrezzatura ludica è costituita da elementi utilizzabili da terra ed in elevazione per lo svolgimento di attività diversificate, contribuendo così a creare uno spazio pensato come luogo di interazione, in cui i bambini possono condividere e giocare insieme indipendentemente dalle proprie abilità. Il gioco è composto da scivoli, scale, arrampicate e i pannelli ludici danno ai bambini la possibilità di arrampicarsi, nascondersi, scivolare, consentendogli così, attraverso l'esecuzione di semplici attività, di confrontarsi con piccole sfide e di stimolare le proprie abilità, favorendo lo sviluppo motorio, fisico ed emotivo. I pannelli ludici daranno la possibilità anche ai bambini con disabilità più importanti di partecipare al gioco e di interagire con gli altri bambini. L'età d'uso indicata interessa la fascia 4-14 anni.
A completamento dell'allestimento dell'area giochi è stata installata una pavimentazione in gomma colata 100% EPDM, gettata in opera e un percorso pedonale con pendenze idonee al transito di persone in sedie a rotelle in ottemperanza delle normative sulle barriere architettoniche. La pavimentazione in gomma colata in opera consentirà di ottenere una superficie antiscivolo, continua, liscia e priva di qualsivoglia dislivello per un facile spostamento all'interno delle aree gioco anche a persone con ridotte capacità motorie.
"Questo gioco di grandi dimensioni - ha spiegato il sindaco Emnauele Caporaso- inclusivo e quindi adatto per essere utilizzato anche dai bambini con disabilità motorie, è veramente una cosa unica per il nostro territorio: si tratta, per tipologia, dimensioni, grandezza di una delle attrezzature ludiche più importanti dell'area della Città Metropolitana di Firenze: di simile tipologia ne esiste soltanto una a Pistoia in un'area privata. Si tratta di un importante investimento per l'amministrazione comunale che così vuole valorizzare una delle aree gioco più importanti del territorio. Ci auguriamo che sia quindi fruita dai nostri cittadini ma anche dai piccoli utenti dei comuni limitrofi".
Nel corso dell'inaugurazione di martedì prossimo interverranno il sindaco Emanuele Caporaso e l'assessore alle manutenzioni Mirio Bogani. Una merenda sarà offerta a tutti i bambini.
26/03/2026 15.18 Comune di Lastra a Signa
Città Metropolitana di Firenze
Dal Primo di aprile il Parco Mediceo di Pratolino riapre al pubblico
Ingresso libero e gratuito il venerdì, sabato, domenica e giorni festivi
Con la bella stagione il Parco Mediceo di Pratolino torna ad essere aperto anche nei giorni festivi, con accesso diretto del pubblico. Un'occasione per ammirare le fioriture delle tante varietà arboree e dei fiori. Per esempio, già da febbraio nel Parco appaiono i primi esemplari di viola silvestre, che ora si sono diffusi in ampie macchie viola nel sottobosco, dove trova l’ambiente idoneo per umidità e minore escursione termica.
Questi i nuovi orari e le modalità di accesso:
Fino al 31 marzo 2026
da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 14, su prenotazione scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
(chiuso sabato, domenica e festivi)
Dal 1 aprile al 1 novembre 2026
venerdì, sabato, domenica e giorni festivi (5, 6, 25 aprile, 1 maggio, 1, 2 e 24 giugno, 15 agosto, 1 novembre) con i seguenti orari:
aprile e maggio 10-20
giugno e luglio 10-21
agosto e settembre 10-20
ottobre e novembre 10-18
Lunedì 1 giugno il Parco sarà eccezionalmente aperto con orario 10-21
Da lunedì al giovedì l’orario di apertura è 9-14, su prenotazione scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
Dal 2 novembre 2026 fino a primavera 2027
da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 14, su prenotazione scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
(chiuso sabato, domenica e festivi)
L'ingresso è gratuito.
18/03/2026 9.51 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
"Memorial Alessandro Dei". La Società Assi Giglio Rosso ospita il Torneo triangolare di Calcio storico
L'evento benefico, a favore della Misericordia di Badia a Ripoli, si svolgerà sabato 28 marzo dalle ore 15 nel prato di viale Michelangelo. Link dell'iniziativa su YouTube: https://youtu.be/7W-aa7R32Eg
La società Assi Giglio Rosso di Firenze ospiterà, sabato 28 marzo dalle ore 12 sul prato del viale Michelangelo, il "Memorial Alessandro Dei": un torneo triangolare di Calcio storico dedicato allo storico capitano degli Azzurri,
docente di educazione fisica e appassionato di Firenze e delle sue tradizioni conosciuto da tutti per il suo impegno e la sua generosità.
Il programma dell'evento:
Ore 15
Esibizione dei Bandierai degli Uffizi
Il corteo entrerà nel campo di gara e si schiererà per il saluto alla voce e la consegna di omaggi alla Famiglia Dei.
Ore 15.30
Inizio triangolare le partite della durata di 25 minuti
Prima partita - Veterani vs Amici di Alessandro
Seconda partita - Amici di Alessandro vs Pompieri
Terza partita - Veterani vs Pompieri
(in caso di parità di punteggio varrà il numero delle cacce segnate)
Al Termine della premiazione di tutti i calcianti
Segue terzo tempo
Vi parteciperanno le squadre dei Veterani del Calcio storico, dei Pompieri e una inedita formazione degli ASSI.
Link dell'iniziativa su YouTube:
https://youtu.be/7W-aa7R32Eg
26/03/2026 8.43 Redazione di Met
Regione Toscana
Caffaz: “Il treno della memoria è ripartito e deve continuare a viaggiare”
Un bilancio positivo e la speranza che arriva da studentesse e studenti
Tre giorni intensi tra le storie e gli orrori dei campi di sterminio (due ancora prima del ritorno a Firenze il 27 marzo) e una grande soddisfazione.
E’ contento Ugo Caffaz, cuore e testa del Treno della memoria toscano, parte della comunità ebraica, lui che nel 2002 il Treno della memoria l’ha inventato ed oggi è consigliere per le politiche della memoria della Regione. Sorride e gli sorridono gli occhi, dopo l’incontro fiume di oltre quattrocento ragazze e ragazzi delle scuole superiori e quaranta universitari con le sorelle Bucci, sopravvissute a Birkenau: due ore intense, un racconto in punta di piedi ma carico di emozioni che a tratti Andra e Tatiana sanno rendere leggero ma mai banale, i volti degli studenti (e non solo) più volte rigati dal pianto, le penne che corrono sui taccuini e le dita sugli schermi dei cellulari le parole che fanno a pugni con lo stomaco ed irrigidiscono ogni muscolo, la voglia di stringersi in un grande abbraccio e il finale in musica e in un ballo di comunità e fratellanza, cullati dalle note rom e sinti dell’Alexian Group di Santino Spinelli che dal Quattrocento hanno attraverso tutta l’Europa.
E’ contento Ugo Caffaz perché il treno della memoria finalmente, dopo il 2019 e undici viaggi, è ripartito, finanziato con i fondi europei Fse+ 2021-2017. E’ contento per la risposta arrivata dai ragazzi: “migliori forse, se è possibile, di altre volte, con un’attenzione, una partecipazione emotiva e una voglia di conoscere incredibili”. E’ contento per la speranza che questi giovani offrono al presente e al futuro.
“Di questo viaggio – commenta, tirando le somme - sentivamo veramente il bisogno come Regione. Il Treno della memoria l'abbiamo inventato noi in Toscana, poi l'hanno copiato tanti, e siamo gli unici che fin dalla prima edizione abbiamo parlato di tutte le deportazioni: non solo di quella degli ebrei ma anche dei deportati politici, dei testimoni di Geova, dei soldati italiani che dopo l’armistizio dell’8 settembre dissero no alla Repubblica di Salò e diventarono internati militari, degli omosessuali, dei rom e sinti, dei disabili e di tutti coloro che nazisti e fascisti consideravano diversi e pericolosi. In Toscana abbiamo anche accolto il memoriale italiano sfrattato nel 2015 da Auschwitz. Mi dispiace per la ministra Roccella, che parla di gita. Non è una gita: i ragazzi partono ridendo e tornano piangendo”.
L’auspicio è che il Treno, ora che è ripartito, possa ogni due anni tornare a portare centinaia di ragazzi a prendere coscienza di cosa furono i campi di sterminio.
“Abbiamo la fortuna di avere le sorelle Bucci, che in questi giorni sono state straordinarie, rendendo questo viaggio unico” annota. Ma anche quando di sopravvissute e sopravvissuti ai campi non ci fosse più nessuno, rimarranno come testimoni diretti i luoghi, gli oggetti, i documenti, le testimonianze scritte e registrate e il Treno della memoria, spiega, non perderà il suo valore.
Hitler e i nazisti non sono andati al governo con un colpo di Stato. “Dalla democrazia – ragiona Caffaz – può nascere anche la cattiveria. Conoscere è indispensabile: ll mondo è in guerra, ci sono 56 conflitti in corso e del Treno della memoria c’è dunque bisogno. Occorre che la parte buona della politica coltivi il dibattito: questi giovani sono pronti”.
Eppure c’è chi ancora nega e dice che i campi di sterminio non furono quello che si racconta. “Primo Levi – ricorda Caffaz – si è suicidato a causa dei negazionisti. Io l'ho incontrato a novembre 1986, era già distrutto e nell’aprile del 1987 si è suicidato”.
“I testimoni diretti – conclude – sono rimasti pochi: bisogna andare avanti, leggere, studiare e conoscere: si commemorano i morti (ed è giusto) ma solo commemorare non serve. L’importante è conoscere: lo devono fare non solo i giovani ma anche gli adulti”. Ed è lo spirito che da sempre ha animato il Treno della memoria toscano.
https://www.toscana-notizie.it/speciali/treno-della-memoria-2026/tutte-le-notizie
26/03/2026 17.01 Regione Toscana
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Il maestro Tomáš Netopil torna alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per un nuovo appuntamento sinfonico. In programma “Má vlast (La mia patria)” di Bedrich Smetana.
Sabato 28 marzo alle ore 20, in Sala Grande
A poche settimane dall’inizio dell’88esima edizione del Festival del Maggio prosegue la stagione sinfonica del Teatro: sabato 28 marzo 2026 alle ore 20, nella Sala Grande, torna sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il maestro Tomáš Netopil per l’esecuzione integrale di Má vlast (La mia patria) di Bedrich Smetana.
Composto tra il 1874 e il 1879, Má vlast è un ciclo di sei poemi sinfonici concepito come un grande affresco musicale della Boemia, in cui natura, storia e leggenda si intrecciano in una visione unitaria di forte carattere identitario.
Sul podio Tomáš Netopil, di ritorno dopo il concerto tenuto nel novembre del 2012 e che nelle stagioni del Teatro ha debuttato nel febbraio del 2006.
Figura di grande ispirazione, in particolare nel repertorio ceco, Tomáš Netopil è stato direttore ospite principale della Filarmonica Ceca dal 2018 al 2024; la sua stretta collaborazione con l’orchestra è proseguita anche nella scorsa stagione con i concerti di capodanno trasmessi in televisione e con esibizioni ai festival di Litomyšl e Kissinger Sommer. Tra i suoi incarichi precedenti figurano quello di Generalmusikdirektor dell’Aalto Musiktheater e della Philharmonie Essen (2013–2023) e di Direttore musicale del Teatro Nazionale di Praga (2008–2012). Continua inoltre a essere invitato come Direttore ospite nei principali teatri d’opera internazionali, con produzioni recenti e future alla Opéra de Genève (La clemenza di Tito), alla Staatsoper di Berlino (Madama Butterfly), alla Lyric Opera of Chicago (Salome), al New National Theatre di Tokyo (Die Zauberflöte), al Teatro Nazionale di Praga (Rusalka) e all’Oper Köln (Don Giovanni). Recentemente ha fondato la International Summer Music Academy di Kromeríž, che offre agli studenti una formazione artistica di alto livello e l’opportunità di incontrare e lavorare con musicisti di fama internazionale.
In programma, come detto, l’esecuzione di Má vlast: un imponente ciclo di sei poemi sinfonici ispirati alla storia e alle tradizioni della Boemia. Nonostante i sei poemi siano spesso eseguiti singolarmente, essi rappresentano un ciclo organico il cui ascolto completo rivela la concezione unitaria a essi sottesa.
Il programma:
Pianista, compositore, direttore d’orchestra, Bedrich Smetana (1824-1884) è considerato da molti il padre della musica boema. Nel corso della sua carriera si impegnò con tenacia per raggiungere un linguaggio personalissimo dove gli elementi peculiari della musica popolare ceca risultano intessuti in una scrittura maturata nel solco dell’esperienza musicale tardoromantica europea.
Autore di opere teatrali, musica corale, cameristica e orchestrale, Smetana realizzò tra il 1874 e il 1879 la sua composizione orchestrale più nota Má Vlast (La mia patria), un imponente ciclo di sei poemi sinfonici ispirati alla storia e alle tradizioni della Boemia. Sebbene i sei poemi vengano spesso eseguiti singolarmente, rappresentano in verità un ciclo organico il cui ascolto completo rivela la concezione unitaria a essi sottesa. Storie di antichi eroi, misteriose leggende, luoghi cari al popolo ceco, elementi della natura sono celebrati in un caleidoscopio di immagini sonore di grande fascino. Il magico ed evocativo suono dell’arpa del leggendario bardo Lumir apre il primo poema Vyšehrad (Castello alto), nome del luogo dove fu costruita la prima sede dei principi di Boemia. Le visioni di un passato glorioso sono però interrotte da suoni minacciosi che ricordano le rovinose battaglie che distrussero il castello e il canto di Lumir si fa sempre più affranto fino a svanire lentamente sulle rovine di Vyšehrad. Il secondo e più celebre dei poemi, Vltava (La Moldava), descrive con immediatezza sonora alcune immagini di vita fluviale. L’arcinoto e fascinoso tema dal movimento ondulatorio affidato ai violini si espande a poco a poco in orchestra proprio come il corso del fiume Moldava. Dalle sue sponde si odono richiami di caccia, ritmi di danze paesane, le risa delle ninfe che giocano coi flutti, le onde che si infrangono fragorosamente nei pressi delle ripide di San Giovanni prima che il fiume continui il suo corso gioioso verso Praga. Il terzo poema, Šárka, si ispira alla leggenda dell’omonima regina delle Amazzoni che, per vendicarsi degli uomini, inganna il nobile cavaliere Ctirad trucidandolo nel sonno insieme al suo esercito. Alla figura dell’implacabile Šárka è associato un tema dal tono battagliero come il resto della composizione è altresì scosso da fremiti e squarci drammatici. Una pittura sonora delle bellezze naturali della terra boema è il quarto poema Z ceských luhu a háju (Dai prati e dai boschi di Boemia) dove si susseguono episodi musicali di impronta pastorale: il lieto cinguettare degli uccelli, i carezzevoli suoni del bosco, le energiche e festose danze paesane. Pagina dai toni palesemente patriottici è invece Tábor, ispirata all’antica città che fu sede della fortezza degli hussiti. La gloriosa epopea di Jan Hus e dei suoi valorosi uomini che nel XV secolo lottarono per l’indipendenza prende vita nel cupo corale affidato agli ottoni da cui deriva poi tutto il materiale tematico che sostanzia questo poema sinfonico. Il medesimo afflato patriottico lo si ritrova anche in Blaník, ultimo poemadel ciclo, che prende il nome dalla collina cara agli hussiti. Nei diversi episodi del brano si alternano marce eroiche dai toni grandiosi a inaspettate parentesi liriche fino al giubilo trionfale che esalta la vittoria del popolo boemo.
La locandina:
BEDRICH SMETANA
Má vlast (La mia patria)
1. Vyšehrad (Castello alto)
2. Vltava (La Moldava)
3. Šárka
4. Z ceských luhu a háju (Dai prati e dai boschi di Boemia)
6. Blaník
Direttore Tomáš Netopil
—
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Il concerto è preceduto dalla guida all'ascolto tenuta da Maddalena Bonechi nel Foyer di Galleria della Sala Grande.
È riservata ai possessori del biglietto e si svolge 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa).
Prezzi:
Visibilità limitata: 15€
Galleria: 20€
Palchi: 30€
Platea 5: 20€
Platea 4: 40€ - Platea 3: 50€ - Platea 2: 60€
Platea 1: 70€
Durata complessiva 1 ora e 20 minuti circa, senza intervallo
26/03/2026 11.53 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Firenze
Firenze. Controlli antidroga in Oltrarno: pusher in bicicletta bloccato in Piazza dei Nerli
Prosegue senza sosta l'attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti in città
Nella notte del 25 marzo 2026, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto un trentasettenne tunisino, sorpreso con diverse dosi di droga pronte per essere immesse sul mercato.
L'uomo è stato intercettato mentre percorreva Piazza dei Nerli a bordo di una bicicletta. Alla vista della pattuglia, il soggetto ha tentato di allontanarsi con un atteggiamento sospetto, nel chiaro intento di eludere un eventuale controllo. Una volta raggiunto e bloccato, nonostante un atteggiamento poco collaborativo, è stato sottoposto a perquisizione personale. I militari hanno rinvenuto e sequestrato due dosi di hashish (5,4 grammi) e due dosi di cocaina (5,5 grammi), oltre alla somma in contanti di circa 350 euro, ritenuta il provento dell'attività illecita.
Al termine delle operazioni, l'arresto è stato convalidato dall'Autorità Giudiziaria, che ha disposto per il trentasettenne l'obbligo di firma.
Si precisa che per entrambi gli indagati, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva e la loro responsabilità penale sarà accertata esclusivamente nel corso del procedimento
26/03/2026 17.08 Comune di Firenze
Comune di Empoli
Stagione concertistica Busoni: mercoledì 1° aprile il ritorno dell'Orchestra della Toscana per il concerto di Pasqua con il violinista Simon Zhu
Palazzo delle Esposizioni (piazza Guido Guerra, Empoli), alle 21: a dirigere l’ORT Min Gyu Song con Mozart e Beethoven protagonisti
Mercoledì 1° aprile, alle 21, il penultimo appuntamento della stagione concertistica del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni segna il ritorno dell'Orchestra della Toscana al palazzo delle Esposizioni di Empoli (piazza Guido Guerra) per il concerto di Pasqua 2026.
Guidata dal Direttore Min Gyu Song, l'Orchestra duetterà con il giovanissimo violinista Simon Zhu, uno dei musicisti più talentuosi della sua generazione e già vincitore di numerosi premi fra cui il "Paganini" di Genova nel 2023. Due sono i brani in programma.
Ad aprire la serata sarà l'ultimo concerto per violino certamente attribuibile a Wolfgang Amadeus Mozart, il Concerto n. 5 in la maggiore per violino e orchestra "Türkish" K 219, in cui le tipicità della scrittura concertistica, note a Mozart soprattutto grazie ai viaggi in Italia, si accompagnano a momenti di rara bellezza e alle curiose evocazioni esotiche.
Seguirà la Sinfonia n. 8 di Ludwig van Beethoven, brano lungamente criticato dai suoi contemporanei perché non corrispondente alle aspettative di patetismo e grandezza, ma che rivela una libertà e una profondissima meditazione sul passato da parte di Beethoven prima dello slancio verso "l'altrove" della sua ultima sinfonia.
GLI INTERPRETI
Min Gyu Song ha conseguito il master in direzione d'orchestra con Steven Sloane presso l'Università delle Arti di Berlino e la laurea triennale presso l'Università di Musica di Detmold, continuando la sua formazione con numerosi direttori di fama internazionale. Vincitore nel 2022 del Concorso Internazionale di Direzione d'orchestra Erich Bergel, si è aggiudicato anche il prestigioso Premio Guido Cantelli, l'Orchestra Award e il Management Agencies Jury Award. Il secondo premio al Concorso Internazionale di Direzione d'orchestra di Hiroshima gli ha consentito di dirigere l'Orchestra Sinfonica di Hiroshima e la Kyushu Symphony Orchestra. Ad oggi ha diretto oltre venti ensemble in tutto il mondo, anche per il repertorio operistico.
Simon Zhu, nato nel 2001 a Tubinga, suona il violino da quando aveva sei anni. Dal 2016, anno in cui ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Georg Philipp Telemann di Poznan, ha ottenuto continui e importanti premi come, nel 2023, il "Premio Paganini" di Genova, in cui si è aggiudicato anche il riconoscimento per la migliore interpretazione del Concerto per violino e orchestra di Niccolò Paganini. Il debutto sul palcoscenico è avvenuto nel 2015 alla Filarmonica di Berlino e, da allora, ha già tenuto concerti in tutto il mondo con le più prestigiose orchestre. Attualmente è accademico presso la Hope Music Academy e presso l'Accademia Walter Stauffer di Cremona. Dal 2020 al 2023, si è esibito con un pregiato violino Montagnana, generosamente prestato dalla Florian Leonhard Fellowship. Attualmente suona un violino Zosimo Bergonzi del 1760 offerto dalla Stretton Society.
Mercoledì 1°aprile 2026, ore 21 – Empoli (FI), Palazzo delle Esposizioni
Orchestra della Toscana
Min Gyu Song direttore
Simon Zhu violino
Wolfgang Amadeus Mozart / Concerto per violino e orchestra n. 5 K 219 ‘alla turca'
Ludwig van Beethoven / Sinfonia n. 8 op. 93
Informazioni biglietteria e prevendite
Intero €15,00 | Ridotto €12,00 (soci Unicoop Firenze, Under 26 e Over 65) | under 18 e Studenti €6,00 | under 6 gratuito. Formula Under 30 "SHARE THE MUSIC": due biglietti al costo di uno per chi ha tra i 18 e i 30 anni.
Biglietti in vendita presso Libreria Rinascita (Via Ridolfi 53), Bonistalli Musica (Via F.lli Rosselli 19) e online su Eventbrite al link
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-orchestra-della-toscana-song-zhu-1976465710144?aff=ebdssbdestsearch
Per gli abbonati: promozione “porta un amico”. Un biglietto gratuito per ogni abbonamento.
Informazioni: Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, tel. 0571 711122 - cell. 373 7899915.
SERVIZIO Al concerto ti porta il BUSoni
È attivo il servizio navetta gratuito per i residenti del Comune di Empoli. Raggiungere i concerti del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni diventa ancora più semplice grazie al nuovo servizio “Al concerto ti porta il BUSoni”, attivato in collaborazione con la Misericordia di Empoli.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di facilitare la partecipazione del pubblico alla Stagione Concertistica 2026, offrendo un servizio di trasporto gratuito dedicato alle persone che vivono a Empoli e incontrano difficoltà negli spostamenti serali verso il Teatro Shalom e il Palazzo delle Esposizioni.
Il progetto si inserisce nel programma di iniziative con cui il Centro Busoni celebra i suoi 40 anni di attività (1986–2026), rafforzando il legame con il territorio e promuovendo un accesso sempre più inclusivo alla musica dal vivo.
Grazie alla collaborazione con la Misericordia di Empoli, sarà possibile raggiungere i concerti in sicurezza e comodità, contribuendo a rendere l’esperienza musicale un momento davvero aperto a tutta la comunità.
Il servizio è disponibile su prenotazione e fino a esaurimento posti.
Prossimo appuntamento: la stagione concertistica 2026 si chiuderà con il concerto dell’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli, diretta da Svilen Simeonov con Antonio Di Cristofano al pianoforte. Musiche di Spina, Brahms e Schubert. In coproduzione con l’associazione Il Contrappunto.
26/03/2026 9.38 Comune di Empoli
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Firenze, modifiche temporanee alle postazioni di raccolta rifiuti per cantieri. Lungarno Cristoforo Colombo e via Minghetti le strade interessate
Plures Alia invita i cittadini a conferire i rifiuti nelle postazioni limitrofe
A causa di lavori per i cantieri della tramvia di Firenze per consentire lo svolgimento degli interventi in condizioni di sicurezza, Plures Alia informa che nei prossimi giorni è prevista la rimozione temporanea della postazione situata in Lungarno Cristoforo Colombo, civico 12/16, angolo via Minghetti per i cantieri della tramvia di Firenze.
I cittadini potranno conferire i rifiuti differenziati alle postazioni temporanee ubicate in via di Bellariva e in via Minghetti.
Tutti gli spostamenti sono effettuati in accordo con l’amministrazione comunale e con le imprese impegnate nei lavori, con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio e ridurre al minimo i disagi per i residenti.
Plures Alia invita i cittadini a utilizzare le postazioni limitrofe durante il periodo dei lavori.
Per ulteriori informazioni è a disposizione il servizio del call center di Plures Alia, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30 telefonando ai numeri 800.888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e rete mobile), e consultare Aliapp, la App gratuita per sistemi IOS ed Android, oppure il portale all’indirizzo www.aliaserviziambientali.it
26/03/2026 17.14 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Campo sportivo di San Giusto a Scandicci, partiti i lavori per l'installazione delle tribune
L'assessore Salvatore Saltarello: "L’opera consentirà al pubblico, tra cui numerose famiglie, di partecipare in maniera attiva alla vita sportiva cittadina. Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare una struttura centrale per il territorio, migliorando l’esperienza sia di chi pratica sport sia di chi lo vive come spettatore"
Entrano nel vivo i lavori per la realizzazione delle tribune nel campo sportivo di San Giusto. Ieri, mercoledì 25 marzo, sono iniziati gli interventi di scavo propedeutici all’installazione delle strutture.
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di realizzare un vero e proprio impianto per lo sport all’aperto, attraverso un investimento significativo che consenta anche lo svolgimento di competizioni di Serie D. La struttura, di proprietà comunale, è gestita da un raggruppamento temporaneo di imprese formato dalle società dalla Polisportiva San Giusto Le Bagnese e da F.C. Scandicci 1908.
La fase attuale prevede l’installazione di due tribune modulari metalliche, una nel settore "locali" e una in quello "ospiti", con una capienza rispettivamente di 228 posti (7 gradoni) e 106 posti (4 gradoni). Entrambe le strutture saranno dotate di due scale per l’accesso e l’uscita del pubblico. La tribuna dedicata ai tifosi locali sarà inoltre provvista di una copertura a sbalzo, tale da garantire una visuale completamente libera e protetta. Entrambi i settori saranno dotati anche di un ampio parterre per il pubblico. Il progetto comprende inoltre la realizzazione di nuovi servizi igienici. I settori “locali” e “ospiti” saranno separati tra loro, come previsto dalla normativa vigente, e dotati di accessi indipendenti dall’esterno dell’impianto, oltre che di uscite di sicurezza.
"Ci siamo, entriamo nel vivo dei lavori di completamento del campo di San Giusto e compiamo un ulteriore passo concreto nel percorso di riqualificazione e potenziamento degli impianti sportivi cittadini – afferma Salvatore Saltarello, assessore con deleghe a Sport e Lavori pubblici –. Si tratta di un intervento importante non solo dal punto di vista sportivo e sociale, ma anche per il rilancio del quartiere. L’opera consentirà al pubblico, tra cui numerose famiglie, di partecipare in maniera attiva alla vita sportiva cittadina. In sintesi, il progetto nasce dalla volontà di valorizzare una struttura centrale per il territorio, migliorando l’esperienza sia di chi pratica sport sia di chi lo vive come spettatore. Vogliamo sfruttare al meglio tutte le potenzialità dell’impianto".
"Siamo fiduciosi e contenti per questo inizio dei lavori che permetteranno di avere un impianto potenzialmente adatto alla serie D - dichiara Fabio Rorandelli, presidente dello Scandicci Calcio -. Lo Scandicci in questo momento è ottavo, siamo in una buona posizione in classifica e mancano ancora sei o sette giornate, quindi siamo fiduciosi di salvarci. Per questo abbiamo necessità di avere un impianto per il prossimo anno, punteremo a San Casciano se qui non sarà pronto, ma siamo sicuri che, magari anche durante la stagione, finalmente lo Scandicci potrà tornare a casa. A San Casciano stiamo bene, per questo ringrazio la disponibilità dell'amministrazione e della società ,ma di fatto restiamo una società che non ha un impianto".
"Siamo molto contenti - afferma Massimo Chiossi, presidente del San Giusto Le Bagnese Calcio -, sia del modo in cui l'amministrazione ci sta seguendo, sia del fatto che questo diventerà un impianto davvero importante e all'altezza delle esigenze, un luogo che potrà accogliere le due società, senza diventare invasivo per il quartiere".
26/03/2026 14.04 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Redazione di Met
Arti e Mestieri, Capodanno Fiorentino in Piazza
Da venerdì 27 a domenica 29 marzo in Santa Maria Novella l'iniziativa di Confartigianato Imprese Firenze e Confesercenti Firenze
In piazza Santa Maria Novella una tre giorni dedicata all'autenticità, alla riscoperta della tradizione, alla maestria artigiana. Confartigianato Firenze e Confesercenti Firenze, insieme per il quinto anno consecutivo, celebrano il Capodanno Fiorentino valorizzando l'artigianato artistico ed il commercio di qualità con una mostra-mercato. L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Firenze e fa parte della rassegna Settimana del Fiorentino, promossa dal Comune in occasione del Capodanno Fiorentino per valorizzare le tradizioni cittadine. Fa inoltre parte delle manifestazioni inserite nel calendario ufficiale della Giornata del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L'iniziativa parte da domani, venerdì 27 (orario 15-19) e prosegue sabato 28 e domenica 29 (orario 10-19) in piazza Santa Maria Novella, dove sarà allestito un mercato, con l'esposizione di oltre 30 operatori del settore dell'artigianato, dell'artigianato artistico fiorentino, del commercio e dell'enogastronomia.
Sabato 28, alle ore 10.30, l'inaugurazione ufficiale alla presenza degli organizzatori e rappresentanti istituzionali. Durante gli eventi per il Capodanno Fiorentino, sarà possibile vedere e toccare con mano l'autenticità del lavoro dei maestri artigiani: (inserire eventuali eventi Confartigianato).
"Celebrare il Capodanno Fiorentino significa valorizzare l'anima più vera di Firenze: quella del saper fare, della qualità e della tradizione che si rinnova - dichiara Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze -. Le imprese artigiane e le attività di prossimità sono parte essenziale dell'identità cittadina e rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale da sostenere e promuovere. Con questa iniziativa vogliamo dare visibilità a chi ogni giorno, con passione e competenza, contribuisce a rendere Firenze una città viva, autentica e capace di guardare al futuro senza perdere le proprie radici".
"Celebrare il Capodanno Fiorentino in una cornice così prestigiosa significa, per noi, riaffermare l'identità più profonda di Firenze. Con questa mostra-mercato, giunta alla sua quinta edizione, vogliamo dare un segnale di vitalità e qualità, mettendo al centro le nostre imprese che rappresentano il cuore pulsante del centro storico. – afferma Claudio Bianchi, presidente Confesercenti Metropolitana di Firenze -. In piazza Santa Maria Novella e con l'assegnazione del Torsello d'Oro si vuole valorizzare l'eccellenza del commercio e dell'enogastronomia, settori che insieme all'artigianato artistico raccontano una storia di maestria che deve essere tutelata e promossa costantemente. È un invito ai cittadini e ai visitatori a riscoprire l'autenticità di prodotti che sono il frutto di una tradizione millenaria, ma capaci di guardare al futuro con innovazione e passione".
26/03/2026 16.37 Redazione di Met
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Firenze, ruba una birra e aggredisce la direttrice del supermercato, arrestato dai Carabinieri
Martedì 24 marzo 2026, un uomo di 57 anni di origini tunisine, già noto alle forze di polizia, è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di rapina presso il supermercato Carrefour Express di via Santa Caterina da Siena
Un pomeriggio di ordinaria spesa si è trasformato in un episodio di violenza nel centro della città. Martedì 24 marzo 2026, un uomo di 57 anni di origini tunisine, già noto alle forze di polizia, è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di rapina presso il supermercato Carrefour Express di via Santa Caterina da Siena.
L'episodio è avvenuto sotto gli occhi di due Carabinieri della Stazione di Firenze Santa Maria Novella che, sebbene liberi dal servizio, stavano passeggiando nelle vicinanze. Attirati dalle urla della responsabile del punto vendita, i militari sono intervenuti prontamente: la donna era stata appena aggredita e spinta a terra nel tentativo di fermare il cinquantasettenne, che aveva sottratto una bottiglia di birra e cercava di scappare facendosi strada con la forza.
L'uomo è comparso la mattina successiva davanti all'Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo. Il giudice, dopo la convalida dell'arresto, ha disposto per lui la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
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Controlli antidroga in Oltrarno: pusher in bicicletta bloccato in Piazza dei Nerli
FIRENZE – Prosegue senza sosta l'attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti in città. Nella notte del 25 marzo 2026, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto un trentasettenne tunisino, sorpreso con diverse dosi di droga pronte per essere immesse sul mercato.
L'uomo è stato intercettato mentre percorreva Piazza dei Nerli a bordo di una bicicletta. Alla vista della pattuglia, il soggetto ha tentato di allontanarsi con un atteggiamento sospetto, nel chiaro intento di eludere un eventuale controllo. Una volta raggiunto e bloccato, nonostante un atteggiamento poco collaborativo, è stato sottoposto a perquisizione personale. I militari hanno rinvenuto e sequestrato due dosi di hashish (5,4 grammi) e due dosi di cocaina (5,5 grammi), oltre alla somma in contanti di circa 350 euro, ritenuta il provento dell'attività illecita.
Al termine delle operazioni, l'arresto è stato convalidato dall'Autorità Giudiziaria, che ha disposto per il trentasettenne l'obbligo di firma.
26/03/2026 16.42 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Le storie fanno bene a tutti: “Leggenda Festival” cresce per il nono anniversario
Il festival della lettura e dell’ascolto ricco di incontri, laboratori, fantasia ed immaginazione. Le date: dal 21 al 24 maggio 2026 con oltre 60 eventi aperti al pubblico, 102 classi coinvolte negli incontri con autrici e autori
Le storie fanno bene a tutti: “Leggenda Festival” cresce per il nono anniversario. La città di Empoli torna ad accendersi dal 21 al 24 maggio 2026. Incontri, laboratori, fantasia, colori e immaginazione per tutte le età. Oltre 60 saranno gli eventi aperti al pubblico, 102 classi coinvolte negli incontri con autrici e autori. Tante le novità di quest’anno che saranno svelate nelle prossime settimane.
Il programma della kermesse è stato presentato questa mattina (giovedì 26 marzo 2026) in una piacevole conferenza stampa. Al tavolo erano presenti il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi; l’assessore alla Cultura, Matteo Bensi; l'assessora alla Scuola, Maria Grazia Pasqualetti; la direttrice artistica del festival (una riconferma) Silvia D’Achille e Renzo Boldrini, direttore artistico della compagnia teatrale Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli.
IL TEMA del FESTIVAL - “Leggenda” come ogni anno ha un tema guida. Quest’anno è stato scelto quello delle luci: luci che illuminano il buio, che illuminano le menti, che accendono le idee di ciascuno di noi senza dimenticare le speranze. Luci che aprono nuovi orizzonti. Saranno quattro giorni in cui leggere e ascoltare storie mettendo in luce ciò che ci piace, scoprire nuovi punti di vista e trovare nuove strade da cui ripartire.
IL NUOVO MANIFESTO – Durante la conferenza stampa è stato svelato il manifesto ufficiale del festival. “Luci” è il tema del festival di quest’anno, interpretato in maniera poetica e sognante dalle pennellate di Lorenzo Sangiò che firma un manifesto in cui si respira pace e serenità: tre rane, creature tra acqua e terra, che condividono un momento insieme, cullate dal movimento del fiume e dalle parole della storia che una di loro legge ad alta voce.
Perché leggere per gli altri è un dono e ascoltare porta lontano, con gli strumenti della conoscenza o con quelli della fantasia!
ALCUNE delle NOVITÀ – La prima, nella bellezza del cuore pulsante del centro storico della città (piazza Farinata degli Uberti), si terranno gli incontri serali per adulti denominati "Luci sul festival" con Carlo Greppi e Le scarpe di Lorenzo; Marco Malvaldi con Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale; Nicoletta Verna con L'inverno delle stelle e Alex Corlazzoli con La pubblica (D)istruzione.
La seconda bella novità porta il nome del Collettivo Le Vanvere: con il supporto del direttivo del Ludicomix nel corridoio espositivo di Palazzo Leggenda sarà allestita una mostra collettiva con una selezione di opere delle illustratrici e degli illustratori presenti al festival, come Simone Frasca, Gaia Stella, Silvia Borando, Paolo Proietti e Lorenzo Sangiò.
IL CANTIERE SCUOLE e IL NIDO dei NIDI – Ecco un’altra novità del festival molto significativa e una ‘conferma’. Il “cantiere scuole” è uno spazio dedicato, riconoscibile e vivo, pensato per dare ancora più centralità al mondo della scuola all’interno del Festival. Un luogo in cui le scuole non siano semplicemente destinatarie delle iniziative, ma protagoniste attive, capaci di portare esperienze, idee e percorsi.
La parola “cantiere” richiama un’idea che è molto cara: quella di una scuola in continua costruzione, uno spazio aperto e condiviso, in cui la scuola si racconta e contribuisce, insieme al Festival, a costruire futuro, capace di innovarsi, di interrogarsi e di crescere insieme alla comunità.
La conferma: il "Nido dei Nidi" è lo spazio dedicato ai nidi d’infanzia, che rappresenta un punto fermo del nostro impegno educativo e culturale. La mostra dei nidi, come ogni anno, sarà allestita al Centro Trovamici: un’occasione preziosa non solo per dare visibilità al lavoro educativo che si svolge nei servizi per la prima infanzia, ma anche per valorizzare il progetto continuità condiviso tra nidi e scuole dell’infanzia.
LEGGENDA e LA LETTURA - Tantissime saranno le proposte per la sezione “lettura”: da autrici e autori ad illustratrici e illustratori, da storie contemporanee a storie da riscoprire e ricordare, da temi importanti come la pace sognata da chi vive la guerra a racconti più leggeri e atmosfere più fantasiose, da incontri con chi scrive a laboratori con chi disegna. Tra gli ospiti presenti: Alessandro Barbaglia, Nicoletta Bortolotti, Azzurra D'Agostino, Simone Frasca, Nicoletta Gramantieri, Angelo Mozzillo, Teresa Porcella, Lorenzo Sangiò, Anna Sarfatti, Giorgio Scaramuzzino, Nello Trocchia e tanti altri.
LEGGENDA e L’ASCOLTO – Questa sezione è sempre stata curata dalla compagnia teatrale Giallo Mare Minimal Teatro con laboratori, parate, giochi creativi, racconti, filastrocche, spettacoli, una mostra spettacolo di musica, luci ed ombre, installazioni e molto altro. Dove? Fra Palazzo Leggenda, piazza Farinata degli Uberti, Minimal Teatro, Chiostro degli Agostiniani, centro storico. I dettagli? Saranno raccontati prossimamente.
LE DICHIARAZIONI
“Anche quest'anno Leggenda Festival si occupa con cura e un grande lavoro di squadra di portare tantissime storie, da leggere e ascoltare, nella nostra città – ha sottolineato il sindaco Alessio Mantellassi –. Arrivare con un festival a 9 anni vuol dire essere radicati sul territorio, conosciuti dagli autori e apprezzati anche dal personale scolastico. Con questa nuova edizione facciamo un salto avanti e portiamo la lettura in piazza anche per gli adulti, con tanti eventi di rilievo. A breve verrà pubblicato il programma completo ma le adesioni delle scuole sono già tantissime. Ringrazio la direttrice artistica Silvia D'Achille e lo staff delle nostre biblioteche per aver concentrato i loro sforzi su questo appuntamento ancora una volta ricco di eventi. Promuoviamo la diffusione di storie, per imparare a sognare, crescere e divertirsi tutti assieme".
Congiuntamente il commento dell’assessore Matteo Bensi e dell’assessora Maria Grazia Pasqualetti: “Leggenda parla davvero a tutte e a tutti, è un patrimonio della città ogni giorno dell'anno e un'eccellenza nazionale riconosciuta nel mondo delle biblioteche pubbliche e della didattica sulla lettura e l'ascolto. Quest'anno le scuole avranno uno spazio tutto per loro, anzi due! Il nido dei nidi... e il cantiere scuole al Chiostro degli Agostiniani, uno spazio aperto per mostre curate dalle classi empolesi, laboratori creativi e un po' di relax tra i tanti appuntamenti del festival.
Costruire una comunità educante significa mettere in relazione tutti questi livelli: dai nidi fino alle scuole, dentro un dialogo continuo con la cultura”.
“La luce è un simbolo di vita, di speranza, di intuizione, di conoscenza – ha affermato Silvia D’Achille -. E anche la lettura lo è! Anche quest’anno Leggenda vuole offrire a tutti, ma soprattutto a bambine e bambini e a ragazze e ragazzi, tante occasioni per trovare nuove luci, nuove storie capaci di lasciare il segno, nuovi strumenti per affrontare la realtà e nuove vie per accedere all’immaginazione”.
In conclusione, Renzo Boldrini: “Giallo Mare ha, fin dalla sua prima edizione, curato la sezione ascolto di Leggenda, ovvero la parte del festival che si occupa della parola quando si fa lettura pubblica, ambiente animatoriale, azione scenica e multimediale. Una linea di ricerca resa contenutisticamente più specifica dalla parola chiave scelta per questa edizione del festival: luce. Lo vedrete con i tanti appuntamenti a Palazzo Leggenda, in piazza Farinata degli Uberti, nel centro storico, al Minimal Teatro, nella Cucina del Chiostro degli Agostiniani”.
26/03/2026 14.11 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Women4Football, il galà del calcio femminile a Palazzo Vecchio
Video di Florence Tv
Tra le premiate l’ex Fiorentina Verónica Boquete che ha ricordato il presidente Commisso.
Salone dei Cinquecento gremito e tante campionesse di oggi e domani. Galà del calcio femminile in Palazzo Vecchio con Women4Football, la consegna dei riconoscimenti dell’Associazione Italiana Calciatori relativi alla stagione 2024-2025. Tra i promotori anche la Città metropolitana di Firenze.
Tra le premiate la gallega Verónica Boquete, ex centrocampista della Fiorentina, adesso in forza al Como 1907, che ha ricordato il compianto presidente viola Rocco Commisso.
Presenti anche molte ragazze che vestirono la maglia dell’Empoli nell’ultima stagione della società azzurra, scomparsa nel 2022. La centrocampista Melissa Bellucci, parlando del passaggio al professionismo, ha rivolto anche un pensiero alle bambine che si affacciano a questa disciplina.
Interviste a:
Nicola Armentano, consigliere metropolitano delegato allo Sport
Verónica Boquete, calciatrice Como 1907, ex Fiorentina
Melissa Bellucci, calciatrice Napoli, ex Empoli
Servizio, riprese e montaggio: Marco Gargini
Link al video
https://www.youtube.com/watch?v=UsHA_B1PcP0
26/03/2026 12.39 Città Metropolitana di Firenze
Camera di Commercio di Firenze
Negozi sicuri, al via i contributi 2026
Pubblicato il bando che assegna risorse a fondo perduto alle aziende che hanno subito danni da furti o vogliono potenziare gli strumenti di difesa
E’ stato pubblicato ed è consultabile sul sito della Camera di commercio di Firenze il bando attraverso il quale l’Ente camerale e il Comune di Firenze offrono contributi a fondo perduto alle piccole imprese che rafforzano le difese contro il dilagare dei furti. Il contributo sarà pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di euro 1.000 (esclusa Iva) ed un massimo di contributo per ciascuna impresa pari ad euro 5.000. Le domande di contributi potranno essere inoltrate dalle aziende a partire dal 9 aprile 2026.
Le imprese possono accedere al contributo con due scopi alternativi: primo, ripristinare i danni subiti a seguito degli atti vandalici da vetrine, bandoni, porte di accesso, dehors, impianti di allarme, videosorveglianza e sistemi antintrusione, registratori di cassa (in caso di risarcimento parziale dei danni da parte di una compagnia assicurativa, l’importo del contributo di Cciaa e Comune sarà calcolato sulla spesa ammissibile al netto del rimborso ricevuto); oppure, in funzione preventiva, per installare, potenziare, adeguare vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, impianti di allarme, videosorveglianza e sistemi antintrusione.
La dotazione di partenza del fondo è di 75.000 euro. Lo stanziamento del Comune di Firenze, pari ad euro 25.000, sarà destinato in via prioritaria alle imprese del comune di Firenze.
“Grati al Comune di Firenze che collabora con noi e consapevoli del fatto che lavorare in tranquillità è base imprescindibile per fare bene impresa, riproponiamo un bando che l’anno scorso ha avuto un gran successo”, dice il presidente della Camera di commercio di Firenze Massimo Manetti. “Confidiamo che gli esercenti approfittino di questa occasione in chiave di prevenzione, dotando le loro attività degli strumenti di difesa utili ad evitare di essere bersaglio dei ladri”.
“Negozi sicuri è un progetto che funziona e che integra il nostro impegno quotidiano per la vivibilità e la sicurezza dei nostri quartieri – dicono gli assessori allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e alla Sicurezza Andrea Giorgio – Grazie alla Camera di commercio, che organizza e cofinanzia il progetto assieme all’amministrazione comunale, siamo al fianco di chi con le proprie attività commerciali lavora ogni giorno nelle strade della nostra città”.
26/03/2026 11.51 Camera di Commercio di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
San Casciano in Val di Pesa: il Carnevale Medievale raddoppia e proseguono i lavori sulla Sr2 Cassia
Video di Florence Tv
Il tradizionale evento che si svolge nell’ultimo fine settimana di marzo per la prima volte si terrà su due giorni. Intanto, vanno avanti gli interventi della Città metropolitana sulla fondamentale arteria viaria che attraversa il Comune, che sta investendo anche nell’ammodernamento degli impianti sportivi
Nel Comune di San Casciano in Val di Pesa, la fine di marzo significa Carnevale Medievale Sancascianese che, in occasione della 14ª edizione, raddoppia i suoi giorni di festa per quella che ormai si consolida come una delle manifestazioni più caratteristiche della Città metropolitana di Firenze. Sabato 28 e domenica 29 marzo, infatti, le vie del centro storico si animeranno di eventi culturali legati alla tradizione folkloristica italiana, che avrà il suo momento clou nella spettacolare contesa teatrale tra le contrade sancascianesi. Solo una di loro però sarà premiata dai cinque giudici, tra cui spiccano quest’anno i nomi di due noti influencer: Wikipedro e Maria Grazia Lonati.
Intanto, proseguono gli interventi che coinvolgono la Città metropolitana di Firenze nel territorio sancascianese, a partire dall’operazione di rigenerazione urbana che sta interessando l’area delle “Ex Officine Grafiche Stianti” e che porterà alla realizzazione del nuovo palazzo comunale, di una nuova piazza e di nuovi spazi pubblici per la comunità. Il tutto reso possibile da fondi PNRR e dall’inserimento del progetto nei Piani Urbani Integrati, coordinati dalla Città metropolitana.
Altri interventi di assoluta rilevanza, quelli per la sistemazione della SR 2 Cassia, tra cui spiccano ovviamente i lavori di adeguamento sismico del ponte sul fiume Pesa al confine tra i comuni di Barberino Tavarnelle e San Casciano in Val di Pesa. Lavori avviati dalla Città metropolitana di Firenze lo scorso novembre, con conclusione prevista entro la fine dell’anno, che fanno parte di un quadro più ampio per la messa in sicurezza di un’arteria fondamentale per il territorio chiantigiano.
Infine, l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Ciappi sta portando avanti numerosi interventi sul territorio che vanno dall’edilizia scolastica al dissesto idrogeologico, passando per il sociale ma anche per lo sport. Sotto questo punto di vista il Comune, dopo l’intervento eseguito nello stadio di Cerbaia, sta avviando gli attesi lavori di efficientamento energetico del campo sportivo di San Casciano. Un’opera nevralgica del valore di 90mila euro per ridurre consumi e costi attraverso la sostituzione dei corpi luminosi con impianti a led di ultima generazione.
Interviste a:
Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano in Val di Pesa
Alessandro Bandinelli, presidente dell’Associazione Contrade Sancascianesi
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=ULdlwHwLHP8
26/03/2026 12.35 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Prato
Prato. La cerimonia con la prorettrice Ersilia Menesini e la presidente della Fondazione PIN Daniela Toccafondi
Si è tenuta presso la sede di piazza dell’Università, l’inaugurazione delle attività accademiche 2025-2026 del Polo di Prato dell’Università di Firenze
Alla cerimonia hanno preso parte – tra gli altri – la prorettrice alla didattica dell’Ateneo fiorentino Ersilia Menesini, in rappresentanza della rettrice Alessandra Petrucci, e la presidente della Fondazione PIN – Polo di Prato dell’Università di Firenze Daniela Toccafondi.
Durante l’incontro, Menesini e Toccafondi hanno sottolineato la costante crescita del Polo, confermata dal numero degli studenti che frequentano nella sede pratese gli otto percorsi di laurea triennale e magistrale e i tre master dell’Ateneo fiorentino. Gli iscritti al Polo di Prato hanno superato quota 1.900, un centinaio in più rispetto all’anno accademico 2024-2025.
All’interno dell’offerta formativa, nel 2025 Design tessile e moda ha raggiunto un traguardo significativo con i primi 94 laureati. Oggi conta 439 iscritti e registra ogni anno oltre 120 nuove matricole.
I corsi di Urbanistica e pianificazione, tra laurea triennale e magistrale, accolgono quasi 400 studenti, molti dei quali inseriti in percorsi internazionali in lingua inglese. In crescita la laurea triennale in Progettazione e gestione di eventi e imprese dell’arte e dello spettacolo (Progeas), che registra circa 400 iscritti come Economia Aziendale e Infermieristica. La novità di quest’anno è il master Creazione e sviluppo di nuovo pubblico per la musica dal vivo, incentrato sul tema dell’ascolto della musica dal vivo e realizzato in collaborazione con Radio Rai e Rete Toscana Classica.
Un ulteriore incremento si segnala sul fronte dell’alta formazione, ossia master e corsi di specializzazione: il PIN è passato dai 614 allievi del 2024-2025 agli oltre mille del 2025-2026. Infine, attualmente i laboratori al Polo di Prato sono più di 30 e vedono oltre 200 ricercatori attivi su temi cruciali come la cybersecurity, l’economia circolare e l’innovazione
La mattinata si è conclusa con la prolusione del docente Unifi di Macchine a Fluido Giovanni Ferrara, dal titolo “Transizione energetica: obiettivo ambizioso o necessità improrogabile?”.
“I numeri di oggi testimoniano come il Polo di Prato sia stato scelto da molti più studenti rispetto al passato – ha dichiarato in un messaggio la rettrice Alessandra Petrucci –. La sede pratese contribuisce all'arricchimento dell'offerta formativa dell’Ateneo fiorentino, con una propria identità e una forte connessione con il territorio. Ricopre un ruolo di primo piano in un percorso di crescita che ha arricchito l’intero sistema accademico, offrendo un contributo significativo alla didattica, alla ricerca e al trasferimento tecnologico”.
“Il Polo di Prato si conferma punto di riferimento imprescindibile per le migliaia di studenti pratesi iscritti all’Ateneo di Firenze – dichiara Daniela Toccafondi –. La crescita che ha registrato ci riempie di orgoglio e ha molte motivazioni: dalla qualità di un’offerta formativa fortemente orientata al mercato del lavoro, all’attenzione alle esigenze dei nostri studenti, fino all’edificio che ci ospita, reso ogni anno sempre più funzionale per le attività didattiche”.
All'inaugurazione erano presenti anche l’assessora della Regione Toscana ai Rapporti con Università Cristina Manetti, l’assessore di Firenze all’Università Dario Danti, il vicario del vescovo di Prato don Daniele Scaccini, la sindaca di Vernio Maria Lucarini, l'assessora alla Pubblica Istruzione di Vaiano Chiara Martini e il consigliere comunale di Signa Luca Allegri.
27/03/2026 10.00 Comune di Prato
Comune di Signa
Museo civico della Paglia di Signa: affidata la direzione a Francesco Monciatti
Il sindaco Fossi: “Abbiamo scelto un professionista autorevole che conosce profondamente la storia e il valore del nostro Museo”
Il Comune di Signa ha affidato il nuovo incarico di direttore del Museo civico della Paglia al dottor Francesco Monciatti, al termine della procedura di selezione avviata nelle scorse settimane.
Una nomina importante per garantire continuità e sviluppo a una delle realtà culturali più identitarie del territorio, punto di riferimento per la storia e la tradizione della lavorazione della paglia e sempre più capace di attrarre interesse anche oltre i confini locali.
Il nuovo direttore è una figura di comprovata esperienza e profonda conoscenza del territorio, apprezzata e riconosciuta nel proprio ambito. A lui il compito di guidare il museo in una nuova fase di crescita, valorizzandone il patrimonio, rafforzando le attività culturali e contribuendo a rendere ancora più visibile il lavoro svolto negli anni.
Il Museo civico della paglia rappresenta, infatti, un’eccellenza per Signa: un luogo che custodisce storia, saperi e tradizioni, ma che negli ultimi anni ha saputo anche rinnovarsi, aprirsi a nuovi pubblici e dialogare con realtà nazionali e internazionali.
“Esprimiamo piena soddisfazione per questo risultato – ha dichiarato il sindaco di Signa Giampiero Fossi – perché con questa nomina si chiude un percorso importante e si apre una nuova fase per il nostro Museo.
Da oggi possiamo dire con certezza che tutto potrà procedere spedito, con una direzione chiara e una guida autorevole. Abbiamo scelto una professionista del territorio – ha proseguito il sindaco – apprezzato, stimato e riconosciuto, una figura che conosce profondamente la storia e il valore del nostro Museo e che ha tutte le competenze per accompagnarlo in un percorso di ulteriore crescita. Questo per noi é stato un elemento fondamentale: cercavamo un professionista capace non solo di dirigere, ma di interpretare e valorizzare, fino in fondo, l’identità del Museo della Paglia”.
Il sindaco Fossi ha poi aggiunto: “Il lavoro fatto fino ad oggi ha prodotto risultati molto importanti, il Museo ha ormai suscitato l’interesse del mondo, diventando un punto di riferimento anche fuori dai nostri confini. Adesso l’obiettivo è consolidare questi traguardi e fare un ulteriore salto di qualità, rafforzando la ricerca, le attività culturali e la capacità di raccontare questa straordinaria tradizione.
Con questo nuovo incarico – ha concluso il sindaco Fossi – mettiamo un tassello fondamentale per il futuro della nostra offerta culturale. Siamo convinti che, grazie alla nuova direzione, il Museo potrà crescere ancora, diventando sempre di più un luogo vivo, aperto e capace di parlare a chiunque”.
L’incarico avrà durata di un anno, con possibilità di rinnovo, e consentirà di proseguire nel percorso di valorizzazione e promozione del Museo civico della Paglia, rafforzandone il ruolo nel panorama culturale.
27/03/2026 9.28 Comune di Signa
Non-profit in provincia di Firenze
Posata la prima pietra del Centro di Riabilitazione Oncologica di Associazione Tumori Toscana (ATT)
La struttura sorgerà a Firenze, in via Corelli 27, in un immobile di proprietà dell’associazione
Si è svolta giovedì 26 marzo la cerimonia di posa della prima pietra del nuovo Centro di Riabilitazione Oncologica (CRO) promosso da Associazione Tumori Toscana. La struttura sorgerà a Firenze, in via Corelli 27, in un immobile di proprietà dell’associazione, precedentemente adibito a palestra, che sarà ristrutturato e allestito per ospitare servizi dedicati alla riabilitazione oncologica e al supporto del paziente in tutte le fasi della malattia.
“Questa è una tappa importante per l’Associazione Tumori Toscana e, soprattutto, per i malati della nostra regione - ha dichiarato il dott. Giuseppe Spinelli, Presidente ATT -. Il nostro obiettivo non è solo la cura in ogni fase della malattia e quando è possibile la guarigione ma anche il recupero fisico e psicologico, per garantire la migliore qualità di vita possibile. Il centro si rivolge a tutti i malati di tumore offrendo percorsi personalizzati che integrano cure tradizionali, riabilitative e supporto sociale, aiutando a ritrovare equilibrio e autonomia nella vita quotidiana”.
“Grazie all’impegno di ATT si rafforza un modello di intervento sociosanitario di cui la Toscana va orgogliosa e che costituisce un vero fiore all’occhiello del territorio”. Sono le parole del Presidente della Regione, Eugenio Giani che ha definito il nuovo Centro un valore aggiunto straordinario per la capacità di integrare all’azione del servizio pubblico un ampio ventaglio di attività fondamentali per l’assistenza alla persona.
“Il nuovo Centro di riabilitazione oncologica che da oggi comincia a diventare realtà rappresenta un fondamentale salto di qualità nel sostegno dell’associazione tumori Toscana ai malati oncologici e alle loro famiglie - ha affermato Monia Monni, Assessora alla Sanità e alle Politiche Sociali della Toscana - . L'ATT ha saputo costruire una rete di solidarietà e supporto sul territorio che rappresenta un modello di eccellenza nel nostro sistema sanitario e sociale; questo centro potenzierà e qualificherà ulteriormente la sua azione di aiuto e di sostegno, in particolare accompagnando i percorsi di recupero e di riabilitazione e quindi intervenendo su autonomia e qualità di vita dei pazienti oncologici. Come Regione Toscana sosteniamo con convinzione il lavoro svolto da Att, e la sua azione a tutto tondo per garantire servizi che declinano la parola cura da ogni punto di vista: sanitario, psicologico, sociale”.
“Prende forma un progetto importante che risponderà in modo concreto a un bisogno sempre più diffuso, quello di accompagnare i pazienti oncologici lungo tutto il percorso di cura, andando oltre la fase strettamente ospedaliera – ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro -. In un contesto in cui aumentano le diagnosi ma anche le prospettive di vita, strutture come questa diventano indispensabili per sostenere il recupero fisico, psicologico e sociale dei pazienti oncologici, offrendo servizi integrati e personalizzati. Desidero ringraziare l’Associazione Tumori Toscana, che ogni giorno, grazie al servizio di tanti professionisti e volontari, è a fianco dei cittadini malati di tumore e delle loro famiglie, con impegno, cura e attenzione, e fornisce un supporto essenziale nella rete territoriale dei servizi, come dimostra anche questa iniziativa”.
Anche l’Assessore al welfare del comune di Firenze, Nicola Paulesu, ha sottolineato quanto sia essenziale poter contare su questo tipo di servizi: “Ascolto, cura, accompagnamento, non solo al paziente ma anche a tutta la famiglia è il passo che incarna questo nuovo Centro - ha dichiarato Paulesu -. Un presidio importante che mette al centro la persona nella sua interezza. È anche un esempio concreto di integrazione tra servizi sociosanitari e terzo settore, che insieme costruiscono risposte più efficaci e più umane per il territorio”.
Secondo il rapporto “I numeri del cancro 2025”, nel 2024 in Italia sono stati diagnosticati circa 390.000 nuovi casi di tumore. In Toscana, le nuove diagnosi sono circa 30.000 all’anno, con una stima di 12.564 nuovi casi nelle province di Firenze, Pistoia e Prato, area di riferimento del progetto. Grazie ai progressi nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nelle terapie, la mortalità è in calo e la sopravvivenza in aumento: oltre 3,7 milioni di persone vivono dopo una diagnosi oncologica, pari a circa il 6,2% della popolazione.
L’aumento della sopravvivenza comporta nuovi bisogni di cura, che vanno oltre la fase intensiva ospedaliera e richiedono percorsi continui orientati al recupero funzionale, al benessere psicologico e alla qualità della vita, generalmente offerti in contesti extraospedalieri. L’attuale rete territoriale risulta tuttavia ancora insufficiente a rispondere a queste esigenze.
Il Centro di Riabilitazione Oncologica di ATT nasce con l’obiettivo di offrire presa in carico multidisciplinare e integrata, combinando interventi clinici, riabilitativi, di supporto psicologico e nutrizionale, e percorsi mirati a favorire l’integrazione sociale e la qualità della vita dei pazienti oncologici.
La struttura, di circa 600 mq, prevede:
2 Ambulatori di Psicologia, per supporto psicologico e psicoterapia a pazienti, familiari e caregiver;
1 Ambulatorio di Fisioterapia Oncologica, con programmi personalizzati per recupero fisico, forza e autonomia;
1 Ambulatorio di Consulenza Nutrizionale, per prevenire o contenere il deterioramento dello stato nutrizionale e migliorare tolleranza e benessere durante le terapie;
1 Spazio Polifunzionale, dedicato a pratiche mente-corpo come yoga, tai chi e mindfulness, per promuovere equilibrio fisico e psico-emotivo.
L’inaugurazione del centro è prevista per settembre 2027. Al termine della fase di start-up (6-8 mesi), il centro offrirà ogni anno: 800 prestazioni di fisioterapia oncologica; 520 prestazioni di supporto psicologico a pazienti; 260 prestazioni di supporto psicologico a familiari e caregiver; 750 prestazioni di consulenza nutrizionale.
Il personale previsto comprenderà l’attuale organico con un incremento del 20%, comprendente 10 medici, 10 infermieri, 6 operatori socio-sanitari, 2 fisioterapisti, 3 psicologhe, una nutrizionista e un’insegnante di yoga.
La ristrutturazione e l’allestimento del Centro sono affidati agli studi GPA Partners e Archflorence Architecture & Interior Design, come da render allegato.
27/03/2026 8.48 Non-profit in provincia di Firenze
Redazione di Met
Pistoia. La posta militare italiana in Etiopia
Uscito postumo il libro di Aldo Cecchi e Beniamino Cadioli che tratta il periodo tra il 1935 e il 1938. Le 552 pagine organizzate da Bruno Crevato-Selvaggi. Il 28 marzo a Pistoia la presentazione nell’ambito di “Pistoia collexpo 2026”
Conta 552 pagine di solo testo e alcune tabelle lo studio, uscito postumo, di Beniamino Cadioli e Aldo Cecchi “La posta militare italiana nella conquista dell’Etiopia (1935-1938)”. Edito dall’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, richiede 40,00 euro.
“Con i loro precedenti lavori -annota il curatore, Bruno Crevato-Selvaggi- i due specialisti avevano adottato una metodologia propria della ricerca storica, partendo cioè dal materiale ufficiale. Erano venute alla luce la mentalità, le difficoltà, le idee di chi aveva organizzato un servizio che aveva permesso al «fronte» e al «Paese» di mantenere quei legami di notizie e d’affetto assolutamente necessari ai militari e alle loro famiglie per affrontare la prova che loro si richiedeva”.
“Con lo stesso approccio -erano gli ultimi anni del secolo scorso- iniziarono ad affrontare la campagna africana. Svolsero accurate ricerche d’archivio, elencarono i documenti e trascrissero i principali, decisero l’organizzazione in capitoli del volume e iniziarono la stesura degli stessi”.
Parte di quanto realizzato fu pubblicato nel tempo dalla rivista dell’Istituto, “Archivio per la storia postale”; parte nel libro, sempre firmato dall’Issp, “Posta per Aldo”. Ma l’opera non era finita completamente: il primo e il secondo capitolo sono stati sistemati e organizzati appunto da Bruno Crevato-Selvaggi.
L’indice
Capitolo 1. L’organizzazione della posta militare per la campagna
Capitolo 2. Il servizio di posta aerea
Capitolo 3. Le telecomunicazioni con l’Africa Orientale
Capitolo 4. Le cartoline militari in esenzione o riduzione di tassa
Capitolo 5. Gli aspetti postali del controllo e della censura delle corrispondenze
Capitolo 6. Cronologia degli organi della posta militare istituiti per la campagna
Appendice documentaria
Opere a stampa citate o utili
Indice dei nomi
Indice dei luoghi
La presentazione del 28 marzo a Pistoia
Il libro verrà presentato a Pistoia, nel contesto della manifestazione “Pistoia collexpo 2026” (spazio espositivo “La cattedrale”, via Pertini 396, ingresso libero), sabato 28 marzo attorno alle ore 11.45. Al tavolo, la vicedirettrice Issp, Deborah Cecchi.
L’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”
L'Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” organizzazione di volontariato (www.issp.po.it) nasce nel 1982 e ha sede a Prato nello storico palazzo Datini, in via Ser Lapo Mazzei 37.
Diverse le attività che propone nel settore postale e delle comunicazioni, fra cui: le ricerche archivistiche e bibliografiche, l’organizzazione di convegni e incontri con studiosi e accademici, gli annuali “Colloqui di storia postale”, i corsi di specializzazione, la pubblicazione dei “Quaderni di storia postale” e della rivista semestrale “Archivio per la storia postale - Comunicazioni e società”.
Tra i suoi compiti, la conservazione dell'archivio proveniente dalla Direzione superiore della posta militare, che accoglie 400mila documenti originali riguardanti il XX secolo e che già ha fornito materiale per le pubblicazioni edite dall’ufficio storico dello Stato maggiore dell'Esercito.
In più, un archivio di storia postale con diversi fondi, la gestione di una biblioteca-archivio ricca di oltre 16mila volumi e opuscoli, cui si aggiunge l’emeroteca di 1.200 testate; entrambe sono consultabili su appuntamento dal lunedì al venerdì, con cataloghi pure on-line. Non vanno dimenticate le 1.800 collezioni presenti sul sito.
Per il lavoro l’Istituto si avvale del sostegno dei propri soci; la quota annua per i residenti in Italia è di 40,00 euro, da versare con bonifico sul conto corrente intestato allo stesso Istituto e aperto presso Intesa Sanpaolo di Prato, Iban IT09A0306921531100000004941; gli iscritti, un centinaio, ricevono gratuitamente la rivista dell’Issp.
26/03/2026 9.29 Redazione di Met
Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti. Il nuovo allestimento della Compagnia Teatri d’Imbarco approda sul palcoscenico grevigiano il 27 marzo alle ore 21.15, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro
Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli spiccano il volo per un giro intorno al mondo con i valori dello sport. “La magnifica imperfezione” è di scena al Boito
L’assessora alla Cultura Monica Toniazzi: “L’obiettivo dello spettacolo è veicolare un messaggio che intreccia cultura e sport, il teatro grevigiano diventa così uno spazio di libertà dei linguaggi e delle forme espressive che parlano ai giovani insieme ai giovani”
Un viaggio speciale al Boito di Greve in Chianti che invita a compiere un giro intorno al mondo e spiccare il volo seguendo la traiettoria di pace e il percorso di una palla. Un omaggio ai valori di coesione e unità che lo sport ispira e mette in atto, come strumento che costruisce ponti tra culture e popoli diversi, abbattendo barriere e pregiudizi. La stagione di eventi che l’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti ha confezionato quest’anno per valorizzare, promuovere e sostenere le diverse espressioni della cultura teatrale e cinematografica, in stretta collaborazione con la storica famiglia Ferruzzi, proprietaria del cinema teatro “Arrigo Boito”, prende vita sul palcoscenico di viale Rosa Libri con una nuova produzione di altissimo livello. La Primavera della cultura in collina sboccia con l’ultimo capolavoro, firmato Teatri d’Imbarco. E’ “La magnifica imperfezione”, allestimento che ha debuttato a Firenze solo poche settimane fa e che approda nel cuore del Chianti venerdì 27 marzo alle ore 21.15.
Lo spettacolo su cui si alza il sipario del Boito vedrà protagonisti il celebre campione di pallavolo Andrea Zorzi e la straordinaria attrice chiantigiana Beatrice Visibelli. Il testo e la regia sono di Nicola Zavagli. “Intendiamo offrire al pubblico un’occasione speciale per celebrare la Giornata mondiale del Teatro che ricorre appunto venerdì 27 marzo – dichiara l’assessora alla Cultura Monica Toniazzi - un titolo e una coppia d’eccezione, Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli, che proponiamo nell’ambito del ricco cartellone del Boito con l’obiettivo di veicolare un messaggio che intreccia cultura e sport, il teatro grevigiano diventa così uno spazio di libertà dei linguaggi e delle forme espressive che parlano ai giovani insieme ai giovani, coinvolti in prima persona. Alla serata sono state invitate le atlete della pallavolo delle società attive nel territorio comunale alle quali dedicheremo un momento di riconoscimento pubblico”. Sarà presente anche l’assessore allo Sport Paolo Tepsich. La Giornata Mondiale del Teatro, giunta alla sua sessantaquattresima edizione, è stata istituita dall’International Theatre Institute e da esperti dell’UNESCO per la prima volta il 27 marzo 1962.
INFO: Ufficio Promozione Comune di Greve in Chianti tel. 055 8545271. Teatro Boito: tel. 055 853889.
Biglietto singolo: 7 euro. Info: www.comune.greve-in-chianti.fi.it. Fb e Instagram Comune.
LO SPETTACOLO
Un funambolico viaggio nel mondo dello sport e, in particolare, della pallavolo, che attraversa idealmente cinque continenti e accompagna lo spettatore lungo il corso del Novecento. Sul palcoscenico, Andrea Zorzi, fuoriclasse della pallavolo mondiale, e l’irresistibile Beatrice Visibelli guidano un pazzo giro del mondo inseguendo una palla in volo, capace di collegare epoche, culture e paesi diversi.
Il racconto prende corpo come una successione di quadri vividi e sorprendenti: dai porti affollati agli oceani sterminati, dalle palestre e dagli oratori di provincia ai campi improvvisati tra pretini e militari russi; dalle atmosfere sospese delle streghe giapponesi all’energia colorata degli hippy californiani, fino agli incontri con fenomeni italiani. Un mosaico di immagini e di storie che restituisce la forza universale dello sport come esperienza condivisa e come linguaggio senza confini.
Il viaggio si spinge fino all’immaginario collettivo delle nuove generazioni, evocando Mila e Shiro, icone di un cartone animato che ha appassionato i giovani Millennials, testimoniando come la pallavolo, tra realtà e fantasia, abbia saputo diventare parte integrante di un patrimonio culturale globale.
Lo sport si rivela così non solo come gioco, ma come lingua universale e specchio del mondo: una pratica sempre umana, sempre meravigliosamente imperfetta, capace di raccontare sogni, contraddizioni e desideri di intere epoche e società
27/03/2026 10.07 Comune di Greve in Chianti
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiuso per una notte il tratto Arezzo-Valdarno in direzione Firenze
Dalle 22 di lunedì 30 alle 6 di martedì 31 marzo
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, dalle 22 di lunedì 30 alle 6 di martedì 31 marzo, sarà chiuso il tratto compreso tra Arezzo e Valdarno, verso Firenze.
In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Arezzo, percorrere la viabilità ordinaria seguendo la segnaletica gialla indicante "percorso alternativo Firenze" e rientrare in A1 alla stazione di Valdarno.
27/03/2026 11.03 Autostrade per l'Italia
Redazione di Met
Un tavolo nazionale di idee e visioni: a Firenze la 36ª Assemblea UAI con istituzioni e delegati da tutta Italia"
In programma venerdì 24 aprile 2026
L’Unione Artigiani Italiani e delle Piccole e Medie Imprese (UAI) sceglie Firenze come sede ufficiale della 36ª Assemblea Nazionale, intitolata “L’Unione che trasforma la competenza in progresso, per un’economia che non dimentica il valore dell’uomo”, in programma venerdì 24 aprile 2026 presso l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo.
Un appuntamento di rilievo nazionale dedicato al presente e al futuro del sistema delle piccole e medie imprese italiane, nel quale saranno approfonditi alcuni dei temi più strategici per il mondo produttivo: innovazione tecnologica, trasformazione digitale, accesso al credito, formazione, ricambio generazionale, internazionalizzazione, sviluppo territoriale, sostenibilità e dialogo tra imprese e istituzioni.
Per la prima volta nella sua storia, la Unione Artigiani Italiani e delle Piccole e Medie Imprese porta il proprio principale evento nazionale nel capoluogo toscano, riconoscendo a Firenze e alla Toscana un ruolo di primo piano nel panorama economico del Paese. Una decisione dal forte valore simbolico e strategico, che valorizza un territorio capace di esprimere in modo autentico il saper fare italiano, la qualità manifatturiera, la cultura d’impresa e la capacità di unire tradizione e innovazione.
L’Assemblea vedrà la partecipazione di delegati provenienti da tutta Italia, in rappresentanza delle sedi territoriali dell’associazione, insieme a esponenti delle istituzioni, del mondo economico e produttivo, professionisti, tecnici, stakeholder ed esperti di settore.
“La scelta di Firenze assume un significato particolarmente importante anche alla luce del percorso di crescita e consolidamento che la Unione Artigiani Italiani e delle Piccole e Medie Imprese ha sviluppato negli ultimi anni in Toscana, rafforzando la propria presenza e il proprio impegno a sostegno del tessuto imprenditoriale locale. Portare per la prima volta l’Assemblea Nazionale a Firenze significa riconoscere alla Toscana un ruolo di primo piano nel sistema produttivo italiano e collocare al centro del confronto un territorio che da sempre interpreta valori come lavoro, competenze, identità e sviluppo”, ha dichiarato il Presidente Regionale UAI Claudio Nobler.
La 36ª Assemblea Nazionale della Unione Artigiani Italiani e delle Piccole e Medie Imprese, si conferma così un appuntamento di alto profilo destinata a porre Firenze e la Toscana al centro di una riflessione sul futuro dell’impresa italiana e sul contributo delle PMI allo sviluppo economico del Paese, come ha dichiarato il Presidente UAI Nazionale – Gabriele Tullio: “Questa Assemblea Nazionale nasce con l’obiettivo di offrire alle piccole e medie imprese un luogo autorevole di confronto, proposta e visione. In un tempo segnato da cambiamenti profondi, crediamo sia necessario rafforzare il dialogo tra imprese, istituzioni e territori, mettendo al centro la persona, il lavoro e il valore delle competenze come leva di crescita economica e sociale”
26/03/2026 14.05 Redazione di Met
Redazione di Met
“Protagoniste. Firenze tra Rinascimento e arte contemporanea”, Martedì 31 marzo 2026 alle ore 17.30, conferenza presso la Biblioteca delle Oblate, Sala Storica Dino Campana, in via dell’Oriuolo 24
L’incontro nasce dalla necessità di interrogarsi su come si costruisca una proposta di arte contemporanea, ponendo al centro il ruolo delle donne a Firenze, città segnata dalla ricchezza e dal peso del Rinascimento
Per secoli, nei racconti ufficiali della storia dell’arte, il contributo delle artiste è stato marginalizzato; oggi è essenziale riconoscerne la presenza, la visione e la responsabilità culturale.
Firenze, culla del Rinascimento, continua a ospitare mostre ed eventi di arte contemporanea. In questo contesto, lo sguardo femminile – nella progettazione, nella curatela e nella direzione artistica – assume un valore particolare: uno sguardo capace di costruire relazioni, di mettere in dialogo passato e presente, di leggere la tradizione non come un peso immobile ma come una materia viva.
L’obiettivo dell’incontro è dunque dare visibilità e riconoscimento al ruolo della curatela critica e artistica femminile, evidenziando come le donne contribuiscano oggi a definire l’identità culturale della città attraverso scelte espositive, linee di ricerca e visioni capaci di tenere insieme memoria e contemporaneità.
Introduce:
Matias Mesquita, Njinga Mbande APS
Marco Bazzichi, giornalista di FirenzeToday, con dialoga
Sandra Miranda Pattin, artista e curatrice della galleria Chiasso Perduto
Alexandria Brown-Hejazi, Kunsthistorisches Institut in Florenz
A cura di Njinga Mbande APS
Prossimi appuntamenti:
Martedì 14 aprile, ore 17.30 – Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 24, Firenze
Presentazione del libro di Luisa Puttini “Il cavallo e l’Isotta” (I libri Mompracem, 2026)
Venerdì 17 aprile, ore 15.00 – Open Space Elimu, via Giovanni Aldini 2, Firenze
Conferenza: Lingue africane e identità culturale. La letteratura africana come emancipazione culturale
19–20 maggio – 10ª edizione del Kibaka Florence African Festival
Cinema Spazio Alfieri, via dell’Ulivo 8, Firenze
Il Kibaka Florence African Festival è un festival culturale e cinematografico che si svolge a Firenze ed è dedicato principalmente al cinema africano e afroeuropeo, ma anche più in generale alle culture afrodiscendenti.
Giovedì 28 maggio, ore 17.30 – Open Space Elimu, via Giovanni Aldini 2, Firenze
Lingue africane e identità culturale: il ruolo delle lingue africane nella costruzione dell’identità nella diaspora
27/03/2026 10.38 Redazione di Met
Comune di Montemurlo
Montemurlo. Ciclosole in via Fratelli Cervi: nuove soluzioni di viabilità portano 25 posti auto in più
Via Fratelli Cervi diventa a senso unico in direzione chiesa del Sacro Cuore – centro cittadino. Infrastruttura di valenza europea, approvata all’unanimità da tutte le forze politiche, il tratto montemurlese della Ciclosole migliora grazie al confronto con i residenti: più sicurezza e 25 posti auto aggiuntivi per venire incontro alle esigenze espresse dai cittadini
Grazie al confronto con i cittadini di via Fratelli Cervi, il Comune di Montemurlo ha presentato il piano di miglioramento della Ciclosole, individuando una soluzione che garantisce la pista ciclabile aumentando, al contempo, il numero di stalli disponibili. La nuova soluzione individuata, a seguito delle verifiche tecniche, non solo tutela i parcheggi esistenti, ma ne incrementa la disponibilità complessiva. Il piano di miglioramento è stato presentato questa sera nell’ambito di una riunione, convocata in sala consiliare dal sindaco, alla quale sono stati invitati a partecipare i cittadini della zona interessata dai lavori.
Dopo aver ascoltato, verificato e valutato da un punto di vista tecnico le proposte dei residenti portate all’attenzione del sindaco nella precedente riunione, l’amministrazione comunale questa sera ha esposto i miglioramenti alla viabilità. La principale novità adottata a seguito del confronto, quindi, riguarda l’introduzione del senso unico in via Fratelli Cervi in direzione da via Monsignor Contardi - Chiesa del Sacro Cuore verso il centro di Montemurlo. Una scelta tecnica che permette di riorganizzare la viabilità in modo più fluido e sicuro e di potenziare la sosta in via Fratelli Cervi. Grazie alla nuova configurazione viaria, saranno realizzati 66 posti auto regolari, con stalli in linea, garantendo un incremento di circa 25 parcheggi in più rispetto alla situazione attuale. Sul lato dei civici dispari saranno completamente riqualificati gli spazi pubblici, mentre per quanto riguarda gli accessi carrabili alle aree private saranno adottati tutti gli ausili tecnici per garantire la sicurezza. «L’obiettivo è la ricerca della migliore soluzione possibile che tenga insieme la fluidità del traffico, la sicurezza di pedoni e utenti deboli della strada, le esigenze dei residenti in merito ai parcheggi- spiega l’assessore alla viabilità, Valentina Vespi – Il senso unico garantirà più sicurezza e maggior spazio per la sosta».
In quest'ottica, dal dialogo con la cittadinanza sono emersi spunti preziosi che l'amministrazione ha deciso di accogliere per ottimizzare l'impatto dell'opera sul centro abitato. Il sindaco Simone Calamai durante la riunione ha ribadito con fermezza il valore di un intervento che ha ricevuto il via libera unanime in Consiglio comunale da tutti i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di opposizione, a testimonianza dell’importanza riconosciuta all’infrastruttura da ogni schieramento per il futuro del territorio. Oltre le polemiche strumentali, il sindaco Simone Calamai durante la riunione ha sottolineato come il lavoro svolto finora sia stato improntato alla partecipazione e al dialogo.«Il progetto del tratto montemurlese della Ciclosole è nato da un consenso politico bipartisan. Il progetto è stato approvato in Consiglio comunale nell’ottobre 2023 con i voti di maggioranza e opposizione- spiega Calamai - Oggi stiamo traducendo quella previsione in realtà, rispettando le esigenze di chi vive il territorio. Chi cerca di alimentare confusione o sollevare “polveroni” dimostra un disinteresse per il merito tecnico dell’opera e la sua valenza europea, preferendo la strumentalizzazione politica alla qualità della vita dei cittadini».
La Ciclovia del Sole è un’infrastruttura di portata internazionale (EuroVelo 7) come spiega l’assessore con delega al Pnrr, Alberto Vignoli:«I lavori saranno conclusi entro la metà del 2026. L’opera ha un valore complessivo di 2,4 milioni di euro ed è finanziata in parte con fondi dello Stato, della Regione, con risorse dei Comuni di Montemurlo e Montale e per 321 mila euro con risorse Pnrr».
IL PERCORSO MONTEMURLESE DELLA CICLOSOLE- La Ciclosole ha una lunghezza di 7 km, 4 dei quali a Montemurlo e 3 sul territorio di MontaleIl percorso parte dal ponte dell’amicizia, la passerella pedonale tra Montemurlo e Montale, costeggia via Bicchieraia attraverso un percorso nel verde del parco della Pace per arrivare fino a via Fermi, dove la pista entra nei giardini comunali della stessa via Enrico Fermi. Il percorso prosegue in via Morecci, via Garibaldi, scende verso via Indipendenza e va avanti lungo la via Fratelli Cervi e quindi sale su, in via della Rocca, dove, alla prima curva, si innesta su uno stradello, oggi sterrato, ed attraverso i campi, arriva fino a via Nino Bixio. La ciclopedonale scende poi su via Tito Speri e si ricollega alla pista ciclabile, già esistente, su via Montalese- zona il Mulino verso Bagnolo. In prossimità della rotatoria con via di Galceti ed il confine con il Comune di Prato, il percorso esistente sarà riqualificato. La ciclopedonale sarà spostata dalla strada sul tracciato del torrente Ficarello, il cui alveo sarà traslato a monte della pista, che andrà a ricollegarsi con la Ciclosole già esistente a Prato
27/03/2026 9.52 Comune di Montemurlo
Comune di Montelupo Fiorentino
Montelupo Fiorentino. Sospensione licenza circolo ex art 100 TULPS disposta dal Questore di Firenze
I Carabinieri della Compagnia di Empoli, hanno notificato al legale rappresentante di un circolo del comune di Montelupo Fiorentino
I Carabinieri hanno stabilito un decreto di sospensione dell’attività ai sensi dell’art.100 del Testo Unico delle norme in materia di Pubblica Sicurezza, emesso dal Questore Di Firenze, per la durata di sette giorni.
Il provvedimento in questione è stato adottato in seguito ad una segnalazione effettuata dai militari della Stazione di Montelupo Fiorentino, a seguito di alcuni fatti occorsi all'interno del circolo nell'ultimo mese, riguardanti fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché altri episodi di turbative dell'ordine pubblico, in particolare risale al mese di gennaio 2026 un episodio in cui nelle immediate vicinanze dell’attività erano stati accesi dei fumogeni da stadio, suscitando l’unanime lamentela dei residenti. Il circolo è risultato inoltre essere divenuto un abituale luogo di aggregazione di anche persone pregiudicate o pericolose.
Il provvedimento odierno, mira a ristabilire una cornice di sicurezza e decoro dell’area, e non ha come obiettivo quello di pregiudicare l’iniziativa economica privata
27/03/2026 10.47 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Firenze
Firenze. Trasporto merci, al via il progetto UNCHAIN: sensori intelligenti e app per ridurre il traffico e migliorare la sicurezza in ZTL
Iniziati i lavori per l’installazione dei dispositivi. L’assessore Giorgio: “Un passo concreto per una miglior vivibilità del centro storico”
Un trasporto merci più sostenibile e capace di coniugare la vivibilità e la tutela del centro con le esigenze della rete commerciale e della distribuzione? A breve sarà tutto più facile grazie ai sensori e a un’APP che consentirà di individuare in tempo reale lo stallo a disposizione evitando spostamenti inutili e parcheggi fantasiosi.
Sono le principali novità del progetto pilota "UNCHAIN", iniziativa innovativa dedicata alla gestione intelligente della logistica urbana dell’ultimo miglio e che prevede l’installazione di sensori intelligenti negli stalli di carico e scarico merci in ZTL. Promossa dall’Amministrazione, realizzata con il supporto SAS e finanziata nell’ambito del programma europeo Horizon Europe, la sperimentazione punta a rendere più efficiente, sostenibile e organizzata la distribuzione delle merci in area ZTL, tramite un'applicazione che verrà testata inizialmente dall’operatore logistico partner del progetto europeo.
Cuore dell’intervento è l’installazione di 80 sensori smart parking negli stalli di carico e scarico merci situati nel centro storico. I lavori, che prevedono interventi puntuali, sono iniziati oggi. I dispositivi, integrati direttamente nel manto stradale, saranno in grado di rilevare in tempo reale lo stato di occupazione degli stalli, trasmettendo i dati a una piattaforma digitale attraverso tecnologia NB-IoT.
Le informazioni raccolte saranno rese disponibili tramite un’applicazione dedicata, che consentirà di visualizzare gli stalli liberi, pianificare le soste e ottimizzare i percorsi di consegna, riducendo tempi di attesa e chilometri percorsi alla ricerca di parcheggio.
I dispositivi forniranno inoltre all’Amministrazione dati preziosi per ottimizzare la pianificazione urbana, rivedere l’attuale assetto degli stalli carico-scarico merci e rendere più efficaci i controlli.
“Questo progetto rappresenta un passo importante per migliorare la vivibilità del centro storico – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio – L’obiettivo è ridurre il traffico e i disagi legati alla gestione del carico e scarico merci, che spesso è fatto fuori dagli stalli riservati perché occupati abusivamente, talvolta anche sui marciapiedi o in doppia fila con pericoli per la sicurezza stradale. Sarà anche un modo per tutelare i lavoratori della logistica che spesso sono costretti a orari dettati dagli algoritmi e non riescono a trovare posto perché i carico scarico sono occupati da chi ne fa un uso scorretto. Vogliamo riportare più ordine in centro: lo stop ai risciò e ai monopattini, il lavoro sulla logistica con Camera di Commercio, là telecamere in uscita dalla ZTL, i controlli della Polizia Municipale e questo progetto - come altri che stiamo sviluppando - vanno in questa direzione”
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto europeo UNCHAIN (Urban logistics and planning: AntiCipating urban freigHt generation and demand including digitalisation of urban freight), che coinvolge diverse città europee con l’obiettivo di innovare la logistica urbana attraverso la digitalizzazione, l’integrazione dei dati e la collaborazione tra pubblico e privato.
Nel corso della sperimentazione, in cui sarà coinvolta anche la Polizia Municipale, gli stalli continueranno ad essere accessibili a tutti gli operatori che effettuano carico e scarico merci, secondo i cartelli esistenti.
Il progetto UNCHAIN rappresenta un passo concreto verso una città più sostenibile e vivibile, capace di coniugare le esigenze della distribuzione commerciale con la tutela del patrimonio storico e il miglioramento della qualità dell’aria.
Ecco l’elenco delle postazioni dotate di sensori e il numero di stalli
Il Prato: 2
Via Maso Finiguerra: 1
Borgo Ognissanti: 2+2
Lungarno Vespucci: 2
Via dei Fossi: 2+1
Via Alamanni: 3
Piazza Stazione: 8
Piazza Indipendenza: 2+3
Via di Barbano: 2
Viale Strozzi: 2
Via Nazionale: 3+2+1
Piazza Salvemini: 3
Via di Mezzo: 1
Piazza Ghiberti: 4+1
Piazza dei Ciompi: 2
Via Ghibellina: 1+2
Via Thouar: 1+1
Via San Giuseppe: 2
Via dei Pilastri: 1
Lungarno Torrigiani: 2
Via dei Barbadori: 4
Via de’ Guicciardini: 2
Piazza della Passera: 1
Via Romana: 2
Piazza dei Frescobaldi: 1
Piazza Cestello: 1
Via della Chiesa: 1
Piazza del Carmine: 3
Via Santa Monaca: 2
Via Sant’Agostino-via Maffia: 1+1
Via del Presto di San Martino: 1
27/03/2026 11.37 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Firenze. Controlli sul trasporto turistico in area Unesco: risciò sequestrato e multa da 500 euro
L’intervento della Polizia Municipale. Gli assessori Giorgio e Vicini; “Regolamento strumento fondamentale per tutelare la vivibilità e la sicurezza di cittadini e turisti”
Facendosi beffa del nuovo regolamento svolgeva tour turistici in area Unesco con il suo risciò, ma è stato bloccato e multato dalla Polizia Municipale. Il fatto risale a martedì pomeriggio, quando gli agenti del Reparto Porta Romana hanno intercettato il mezzo, un velocipede di colore viola segnalato negli ultimi giorni fra Ponte Santa Trinita e Ponte Vespucci.
Secondo le informazioni raccolte dagli agenti, il conducente era solito percorrere un itinerario che partiva da Porta Romana – fuori dall’area Unesco – per poi addentrarsi nella zona vietata dal nuovo regolamento, che disciplina la circolazione dei risciò e di altri mezzi di trasporto turistico nel centro storico, fino ad avvicinarsi a Ponte Vecchio. Per coglierlo in flagrante è stato organizzato un servizio di appostamento che, nel pomeriggio di martedì, ha consentito di intercettarlo.
L’attività era chiaramente pubblicizzata sul veicolo e, durante i controlli, è emerso che il conducente era già stato sanzionato in passato. Sulla base del nuovo regolamento, gli agenti hanno notificato un verbale da 500 euro e proceduto al sequestro del mezzo ai fini della confisca.
“Il regolamento sul trasporto turistico in area Unesco è uno strumento necessario per garantire la vivibilità, il decoro e la sicurezza del centro storico, nell’interesse dei cittadini e dei turisti – dichiarano gli assessori alla Mobilità e Polizia Municipale Andrea Giorgio e al Turismo Jacopo Vicini –. I nostri agenti sono impegnati tutti i giorni, e di questo li ringraziamo, per assicurarne il rispetto e questo intervento dimostra l’efficacia dei controlli sul territorio. Chi sceglie di non rispettare le regole deve sapere che le conseguenze sono concrete: sanzioni significative e il sequestro dei mezzi. I controlli proseguiranno, in particolare con l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle presenze in centro. Non abbasseremo la guardia perché le regole vanno rispettate
27/03/2026 11.40 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La mostra di Rothko arriva nelle biblioteche dei Comuni metropolitani: un ciclo di incontri per conoscere l’artista
Presentazioni nelle biblioteche di Firenze, Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Empoli, Lastra a Signa, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci
Dal 14 marzo al 23 agosto 2026, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una delle più importanti mostre mai dedicate a Mark Rothko (1903-1970), indiscusso maestro dell’arte moderna americana. A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, Rothko a Firenze rappresenta un progetto unico, concepito appositamente per Palazzo Strozzi, per celebrare il legame speciale tra l’artista e Firenze.
Il percorso espositivo a Palazzo Strozzi permette di ripercorrere l’intera carriera di Rothko con oltre 70 opere provenienti da prestigiose collezioni private e dai più importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d’art et de culture Georges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington.
In occasione della mostra Palazzo Strozzi organizza un ciclo di presentazioni in sei biblioteche comunali di Firenze e in sette biblioteche della Città Metropolitana di Firenze (Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Empoli, Lastra a Signa, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci), per scoprire la biografia, le opere più significative e all’influenza dell’architettura e dell’arte europea nel lavoro del grande pittore americano.
Nelle biblioteche sarà inoltre possibile consultare e prendere in prestito il catalogo della mostra e una selezione di volumi legati ai temi dell’esposizione.
Le presentazioni sono a cura di Ludovica Sebregondi, Curatrice Fondazione Palazzo Strozzi, Martino Margheri, Progetti educativi e public program Fondazione Palazzo Strozzi e Giulia Barletta, educatrice museale.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria contattando la biblioteca di riferimento. Per la Biblioteca delle Oblate, attiva la prenotazione online.
FIRENZE
Giovedì 26 marzo ore 18 Biblioteca delle Oblate, Sala Sibilla Aleramo, via dell’Oriuolo 24
Martedì 31 marzo ore 17 Biblioteca Filippo Buonarroti, viale Alessandro Guidoni 188
Mercoledì 1° aprile ore 17 BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi 3/4
Giovedì 9 aprile ore 17 Biblioteca Mario Luzi, via Ugo Schiff 8
Venerdì 10 aprile ore 17 Biblioteca Villa Bandini, via del Paradiso 5
Giovedì 23 aprile ore 17 Biblioteca del Galluzzo, via Senese 206
CITTÀ METROPOLITANA DI FIRENZE
Giovedì 16 aprile ore 17.30 Biblioteca Comunale “Renato Fucini”, Via Cavour 36, Empoli
Giovedì 30 aprile 17.30 Biblioteca comunale, via Roma 37, San Casciano in Val di Pesa
Giovedì 7 maggio ore 18 Biblioteca Comunale, via Palmiro Togliatti 37, Lastra a Signa
Martedì 12 maggio ore 17.30 Biblioteca Comunale, via Sidney Sonnino 1, Montespertoli
Giovedì 14 maggio ore 17.30 Biblioteca Comunale, piazza Giuseppe Garibaldi 10, Borgo San Lorenzo
Martedì 19 maggio ore 17.30 Biblioteca di Scandicci, via Roma 38A, Scandicci
Giovedì 28 maggio ore 17.30 Biblioteca Comunale, via di Belmonte 38, Bagno a Ripoli
27/03/2026 11.28 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Biblioteca comunale e Palazzo Leggenda: tutto pronto per il programma delle attività culturali del mese di aprile
Si comincia con gli appuntamenti di “Civico 0”, laboratori creativi e del gioco e tante letture anche in inglese
La nuova programmazione culturale del mese di aprile con tante attività organizzate negli spazi della biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli (via Cavour, 36) e a Palazzo Leggenda (via Paladini), è pronta per essere vissuta ed è visibile (come sempre) anche sul sito Internet della biblioteca.
Alla ‘Fucini’ si parte con le iniziative nell’ambito del ciclo “Civico 0. La biblioteca è casa” che vedrà un focus sulla rassegna denominata ‘Empolichescrive’. Primo appuntamento (in biblioteca) il 3 aprile 2026, alle 17 con Mario Ragionieri che presenterà due libri: Strategie e tattiche nella Roma imperiale e La fine dell’Impero d’Occidente (PAB editore, 2026). L’ingresso è libero.
I LIBRI - Strategie e tattiche nella Roma imperiale, scopri le strategie e le tattiche che hanno contraddistinto l’impero più potente della storia. Un viaggio affascinante nel cuore della guerra romana, tra battaglie epiche e manovre militari geniali. La loro capacità di adattarsi, innovare e sfruttare ogni risorsa a disposizione ha portato la conquista di territori e il consolidamento del potere per centinaia di anni. Conoscere le strategie romane significa capire le radici di molte delle tattiche che ancora oggi influenzano il modo in cui si combatte e si governa. Non è solo un viaggio nel passato, ma un’opportunità per scoprire come il coraggio e l’ingegno possono cambiare il corso della storia.
La fine dell’Impero d’Occidente racconta il mito della caduta improvvisa finalmente smontato.
La caduta dell’Impero Romano d’Occidente non fu un crollo improvviso, né il semplice epilogo del 476 d.C. con la deposizione di Romolo Augustolo. Fu, piuttosto, la conclusione di un lungo e silenzioso logoramento. Questo saggio smonta i luoghi comuni tramandati nei secoli e riapre il dibattito sulle vere cause della fine di Roma. L’arrivo di Unni, Goti e altri popoli all’interno dei confini imperiali, le guerre incessanti, le usurpazioni di potere, le crisi economiche e l’incapacità di sostenere un esercito adeguato: ogni elemento contribuì a erodere lentamente la romanitas. Territori perduti anno dopo anno, autorità sempre più fragile, istituzioni incapaci di reagire: l’Impero non cadde in un giorno, ma si spense lentamente, consumato dall’interno e dall’esterno.
Romolo Augustolo non fu l’inizio della fine, ma soltanto l’ultimo atto di una storia già scritta. Questo libro illumina il percorso che condusse Roma, un tempo eterna, verso un tramonto inevitabile.
L’AUTORE - Mario Ragionieri (classe 1953), laureato in Scienze Politiche, è un esperto di storia italiana e analista delle dinamiche socio-politiche del Novecento. Ha pubblicato saggi su intrighi di potere, retroscena storici e deviazioni capaci di influenzare i destini nazionali. Autore prolifico, affianca alla saggistica una riuscita produzione di thriller storici e narrativa gialla.
Ed arriviamo in via Paladini nei bellissimi spazi di Palazzo Leggenda. I primi appuntamenti di aprile sono con le letture fantastiche nella Torre delle storie. Mercoledì 1 aprile, alle 17, Pesce d’aprile! Un’ora del racconto piena di scherzi buffi e storie sorprendenti… tra pesci birichini e risate contagiose. Da 3 a 7 anni.
Giovedì 2 aprile, alle 17, spazio al laboratorio di creatività giocando: Giochiamo a…Dixit, Bonsai, exploding kittens! Tanti nuovi giochi e tante occasioni per conoscere nuovi amici. Da 8 a 12 anni con prenotazione. Ed arriviamo a venerdì 3 aprile, alle 17, con Dal Libro al Fare e Lo strano uovo.
Dopo aver letto Lo strano uovo di Emily Gravett, i partecipanti si trasformeranno in piccoli esploratori e un po’ scienziati. Costruiranno insieme un misterioso uovo, ma nessuno saprà cosa ci sarà dentro fino all’ultimo momento, proprio come nella storia. Da 2 a 6 anni. Prenotazione consigliata.
Sabato 4 aprile, doppio appuntamento: alle 10.30, Nati per leggere a Palazzo Leggenda, Baby M-Assaggi. Un momento speciale per avvicinarsi ai libri fin dai primi mesi di vita. Questa mattina, attraverso immagini, suoni e voci espressive, le bambine e i bambini andranno alla scoperta di faccine felici, tristi, stupite e coccolose. Si chiamano emozioni. Da 6 a 18 mesi. Prenotazione consigliata.
Alle 16.30 (di sabato 4 aprile), Una torre di storie… in lingua con Once upon a story… Peter Rabbit Up & Away! Tra story time e giochi in inglese, sarà un viaggio nelle avventure di Peter Rabbit imparando anche nuove parole divertendosi. E per concludere, un laboratorio creativo a tema… let’s hop into English. Da 5 a 10 anni.
Prenotazione consigliata.
Informazioni e prenotazioni: Palazzo Leggenda, via Paladini snc, Empoli (FI), 0571 757873,
sezione.ragazzi@comune.empoli.fi.it
27/03/2026 11.32 Comune di Empoli
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte la stazione di Firenze Impruneta
Dalle 22:00 di lunedì 30 alle 6:00 di martedì 31 marzo
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, dalle 22:00 di lunedì 30 alle 6:00 di martedì 31 marzo, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Roma e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Roma: Firenze sud;
in uscita per chi proviene da Bologna: Firenze Scandicci.
27/03/2026 11.30 Autostrade per l'Italia
Asl Toscana Centro - Firenze
Al via all’Annunziata la chirurgia pediatrica urologica programmata. Prima seduta questo mese
Per le famiglie un riferimento di prossimità nella zona sud est. Servirà a ridurre i tempi di attesa di interventi minori
È stato avviato questo mese presso l’ospedale Santa Maria Annunziata un percorso di chirurgia pediatrica urologica, rivolto a piccoli pazienti con patologie congenite o acquisite dell'apparato urinario e genitale, dalla diagnosi prenatale fino all'adolescenza (fino ai 18 anni). Nato dalla precedente collaborazione fra l’Azienda Usl Toscana centro e l’Azienda ospedaliero universitaria Meyer Irccs, il percorso chirurgico sarà interamente a carico dell'Azienda con una seduta settimanale di sala operatoria. Si tratta di un servizio che arricchisce ulteriormente l’offerta clinica e il sistema di relazioni che la Pediatria del Santa Maria Annunziata ha oramai acquisito da anni per governare al meglio il bisogno di salute dei piccoli pazienti.
Il percorso è stato ideato anche per dare una risposta concreta e per ridurre i tempi di attesa per tutti quegli interventi programmati considerati di minore complessità clinica, in un’ottica di rete con gli altri ospedali che si occupano della stessa casistica.
Al Santa Maria Annunziata saranno programmati interventi di Day Surgery a bassa complessità come circoncisione, orchidopessi, asportazione radicale di varicocele e idrocele del cordone spermatico, riparazione di ernia inguinale.
Potranno rientrare nel percorso bambini in buono stato di salute mentre per quelli con problematiche cliniche sarà valutato caso per caso ed eventualmente proposto un percorso alternativo. Ad occuparsi di loro sarà un'équipe multiprofessionale di medici, infermieri e Oss che seguirà i bambini dalla fase preoperatoria fino alla dimissione e ai controlli successivi che saranno programmati grazie all’attività ambulatoriale presente in ospedale.
In fase pre-intervento verrà effettuato il colloquio tra l’anestesista e i genitori e consegnata l’informativa relativa all’intervento chirurgico, in modo da fare chiarezza su eventuali dubbi e condividere al contempo il percorso proposto.
Il bambino accederà al reparto di Pediatria con l’accompagnatore (il genitore o chi da lui delegato) il giorno stesso dell’intervento, per l’accettazione amministrativa e il ricovero. Potrà essere accompagnato dai genitori fino alla sala operatoria e gli stessi potranno essere presenti anche nei primissimi momenti del risveglio dopo l’intervento chirurgico.
Il percorso di chirurgia pediatrica urologica, grazie alla disponibilità dei professionisti coinvolti, favorirà inoltre la presa in carico dei piccoli pazienti della zona fiorentina sud est nel presidio ospedaliero più vicina alla propria abitazione. Un servizio che arricchisce la capacità di risposta dell’ospedale e che va incontro alle esigenze delle famiglie dei piccoli pazienti del territorio, rispondendo al contempo all’esigenza di un sempre più esteso e avvertito bisogno di medicina di prossimità.
All’ospedale Meyer che ha dato il suo supporto nell’organizzazione e nel rafforzamento del percorso di chirurgia pediatrica urologica, vanno i ringraziamenti della Direzione sanitaria di presidio.
27/03/2026 11.22 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Firenze
Firenze e BEI insieme per il nuovo piano di housing accessibile
La sindaca Funaro: “Primo Comune che realizza un accordo con la BEI sul tema dell’abitare"
Il Comune di Firenze e la Banca europea per gli investimenti (BEI) rafforzano la loro collaborazione per affrontare la crescente sfida dell’accesso alla casa. La BEI fornirà assistenza tecnica per la definizione del nuovo piano comunale di edilizia abitativa a prezzi accessibili, con l’obiettivo di aumentare l’offerta di alloggi in affitto destinati alle famiglie che non hanno diritto all’edilizia residenziale pubblica e che sono insufficientemente servite dal mercato privato. Firenze, quale città dell’Alleanza europea dei Sindaci per l’Abitare, assieme a Barcellona, Atene, Roma, Dublino, Varsavia, per citarne alcune, ha partecipato alla delegazione invitata alla sede centrale della BEI dove ha avuto l’opportunità di avviare un confronto che si consolida oggi in una collaborazione unica.
L’iniziativa si inserisce nel piano Abitare Firenze, il complesso di azioni messo in campo dall’amministrazione comunale fiorentina per fronteggiare l’emergenza Casa che vede il Comune in prima linea con investimenti straordinari sull’Edilizia residenziale pubblica – 20 milioni in tre anni – e stanziamenti straordinari sul contributo affitti – 4 milioni ogni anno – e altri interventi che vanno nella direzione di dare risposte a target differenti su un tema urgente e prioritario. Questo progetto si concentra in particolare sull’Edilizia Residenziale Sociale (ERS), rivolta a nuclei familiari con redditi intermedi che non trovano soluzioni adeguate nell’offerta attuale.
La prima area di intervento è l’ex caserma Lupi di Toscana. Qui nell’area a sud del boulevard, due cluster saranno destinati a interventi ERS che si vanno ad aggiungere agli altri interventi in corso sul complesso. Obiettivo dell’amministrazione è estendere l’iniziativa, facendo una ricognizione degli immobili comunali da destinare a questo obiettivo ed elaborando un programma esteso, basato su un’analisi tecnica e finanziaria approfondita, per costituire un consistente patrimonio comunale ERS in grado di offrire soluzioni abitative a quelle famiglie che oggi non trovano un’adeguata risposta né nel settore pubblico né nel mercato privato.
Nell’ambito dell’accordo, la BEI lavorerà a stretto contatto con il Comune per valutare la fattibilità tecnica, economica e finanziaria del piano. Il supporto includerà l’analisi del contesto normativo e socioeconomico, la mappatura del patrimonio immobiliare disponibile, la definizione di modelli finanziari sostenibili e la valutazione della bancabilità degli investimenti, anche in vista di possibili futuri finanziamenti.
Con lo studio di fattibilità, la BEI sarà in grado di valutare la sostenibilità economica delle proposte di investimento che potranno essere fatte. La sostenibilità potrà provenire da un mix di risorse proprie messe a disposizione dal comune (in particolare le monetizzazioni che deriveranno dal Piano Operativo Comunale) e dal mutuo BEI che potrà essere sostenuto dai canoni ERS (sono canoni calmierati rispetto al valore derivante dagli Accordi Territoriali vigenti) derivanti dal nuovo e aggiuntivo patrimonio messo a disposizione.
L’assistenza tecnica contribuirà a strutturare un programma solido e realizzabile, in linea con gli obiettivi e con le strategie di sviluppo urbano sostenibile della città, favorendo al contempo un’accelerazione dei processi di approvazione e realizzazione degli interventi.
“Siamo il primo Comune che realizza un accordo con la BEI sul tema dell’abitare, questo proprio perché, come amministrazione comunale lo riteniamo una priorità assoluta e ringrazio la vicepresidente Vigliotti presente oggi. - ha detto la sindaca Sara Funaro - L’accordo che abbiamo firmato prevede un’analisi di fattibilità e sostenibilità su più fronti, per quanto riguarda il patrimonio da costruire come quello da recuperare. A disposizione abbiamo le nostre aree edificabili, l’ex Caserma Lupi di Toscana già in campo nell’accordo, ma anche l’area di Castello, dove esistono già previsioni urbanistiche sull’edilizia residenziale sociale, e poi ulteriori immobili da recuperare sempre di proprietà comunale. C’è poi il tema, fondamentale, del recupero di ulteriore patrimonio pubblico appartenente ad altre realtà istituzionali. L’idea è quella di chiedere la disponibilità agli altri enti pubblici di poter dare in concessione immobili all’amministrazione comunale per lungo periodo, in modo che possano essere utilizzati dal punto di vista abitativo. Sarà mia intenzione interloquire con diversi enti, come INPS, INAIL, Università e Demanio, per verificare la loro disponibilità a mettere a disposizione parte del proprio patrimonio in concessione all’amministrazione comunale con questo obiettivo. Un’operazione non solo di recupero di contenitori inutilizzati ma anche di valorizzazione degli stessi con una risposta sociale. Si tratta di risposte nuove e rilevanti: essere la prima città in Italia che, insieme alla BEI, lavora a un’operazione di questo tipo ha un significato molto concreto. Confidiamo di essere apripista per altri comuni, promuovendo una collaborazione virtuosa come questa che è fondamentale per fronteggiare una vera e propria emergenza come quella relativa alla Casa”.
“L’accesso alla casa è una delle sfide più urgenti per molte città europee e Firenze la sta affrontando con una visione inclusiva e sostenibile. Con il nostro supporto tecnico vogliamo contribuire a trasformare questa visione in un piano concreto, solido e finanziabile, capace di ampliare l’offerta di alloggi di qualità e favorire uno sviluppo urbano attento al clima. Questa collaborazione dimostra come i servizi di consulenza possano aiutare le amministrazioni pubbliche a preparare investimenti efficaci, con benefici tangibili per i cittadini”, ha dichiarato la vicepresidente della BEI, Gelsomina Vigliotti.
Il sostegno all’housing rappresenta una priorità strategica per la BEI e si inserisce nel quadro dello European Affordable Housing Plan, che prevede nel 2026 finanziamenti per circa 6 miliardi di euro in Europa. L’assistenza tecnica fornita dalla Banca, a titolo gratuito, è uno strumento fondamentale per garantire che i progetti siano solidi, sostenibili e pronti ad attrarre investimenti, trasformando le strategie pubbliche in interventi concreti a beneficio dei cittadini.
Informazioni generali
Il Gruppo BEI
Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) è il braccio finanziario dell'Unione europea, di proprietà dei 27 Stati membri, ed è una delle principali banche multilaterali di sviluppo al mondo. Nel 2025, il Gruppo BEI ha firmato 100 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a sostegno di oltre 870 progetti ad alto impatto in otto priorità strategiche che contribuiscono agli obiettivi politici dell'UE: azione per il clima e tutela dell'ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica, sicurezza e difesa, coesione, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture sociali, partenariati globali solidi e unione del risparmio e degli investimenti. Oltre a concedere prestiti a lungo termine per la realizzazione di grandi infrastrutture, il Gruppo BEI catalizza investimenti privati per imprese e progetti innovativi ad alto rischio. Svolge inoltre un ruolo sempre più importante sui mercati europei del venture debt, del venture capital, delle garanzie e delle cartolarizzazioni.
Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) è la controllata del Gruppo BEI specializzata in garanzie ed equity. Il suo compito peculiare è migliorare l'accesso al credito per le piccole e medie imprese e le start-up di tutta Europa. Il FEI agisce come investitore di riferimento (anchor investor) facendo leva sull'ampia rete di banche e fondi di investimento partner per mobilitare gli investimenti privati e alimentare un ecosistema di fondi di venture capital a sostegno degli imprenditori innovativi europei.
Nel 2023 il FEI, in collaborazione con sei Stati membri dell'UE (Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio e Paesi Bassi), ha lanciato l'Iniziativa per i campioni tecnologici europei (European Tech Champions Initiative), un fondo di fondi finalizzato all'espansione delle start-up innovative. L'iniziativa ha già portato alla creazione di 13 mega-fund di venture capital europei e all'espansione di 38 imprese, tra cui 11 unicorni, per un capitale complessivo di oltre 1 miliardo di euro
27/03/2026 11.50 Comune di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli Direttissima: chiuso per una notte il tratto allacciamento A1 Panoramica località Aglio-località La Quercia verso Bologna
Dalle 21:00 di lunedì 30 alle 06:00 di martedì 31 marzo
Sulla A1 Milano Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione impianti delle gallerie, dalle 21:00 di lunedì 30 alle 6:00 di martedì 31 marzo, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento A1 Panoramica Località Aglio (km 33+000) e Località La Quercia (km 0+000), verso Bologna.
Contestualmente, saranno chiuse le stazioni di Firenzuola Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.
Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna.
In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto a Firenzuola dovrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1, mentre chi è diretto a Badia, dovrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio per poi raggiungere Badia attraverso la viabilità ordinaria.
27/03/2026 11.04 Autostrade per l'Italia
Comune di Empoli
Empoli. Servizio Civile Universale: ancora aperti i termini per 8 posti tra cultura e servizi al cittadino
Iscrizioni aperte fino all'8 aprile 2026. Un'occasione per un'esperienza di crescita civile e professionale
Sono rimasti ancora pochi giorni per candidarsi al bando per la selezione di operatori volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale presso il Comune di Empoli. Per l’anno 2026, l'amministrazione comunale mette a disposizione 8 posizioni rivolte ai giovani che desiderano vivere un’esperienza di crescita civile e professionale.
Il coordinamento è a opera del Comune di Santa Croce sull’Arno, che aggrega i comuni del Valdarno Inferiore e l'area Empolese.
SEDI E ATTIVITÀ - I volontari selezionati saranno assegnati a uffici strategici per la vita della comunità, suddivisi in due filoni progettuali:
Area Cultura e Memoria (3 volontari)
- Biblioteca Comunale 'Renato Fucini': 2 posti per attività di supporto ai servizi bibliotecari e digitali.
- Archivio Comunale: 1 posto per la cura e la valorizzazione del patrimonio documentale.
Servizi al Cittadino e Territorio (5 volontari):
- Palazzo Comunale (Via G. del Papa): 2 posti presso i servizi generali e 1 posto presso il Settore Politiche Territoriali.
- Ufficio Anagrafe (Piazza del Popolo): 1 posto per il supporto ai servizi demografici.
- Ufficio Scuola: 1 posto dedicato all'accessibilità dei servizi pubblici.
CONDIZIONI E COMPENSO - Il Servizio Civile offre ai giovani un percorso di 12 mesi con un impegno di 25 ore settimanali.
Ai volontari spetta:
- Un assegno mensile di 519,47 euro
- La riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici.
- Crediti formativi e competenze certificate spendibili nel mondo del lavoro.
COME PRESENTARE DOMANDA - Possono presentare domanda i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni. La candidatura deve essere inviata esclusivamente online tramite piattaforma ministeriale (necessario possesso di SPID) entro e non oltre le ore 14 dell’8 aprile 2026.
INFO E SUPPORTO - Per assistenza nella presentazione della domanda o ulteriori dettagli sui progetti:
- Telefono: 0571 389974
- Email:
serviziocivile@comune.santacroce.pi.it
- Web: www.comune.santacroce.pi.it
27/03/2026 9.17 Comune di Empoli
Comune di Firenze
Firenze. Domenica 29 Marzo torna la Half Marathon: il via alle 9 da lungarno della Zecca e arrivo in piazza Santa Croce
Predisposti divieti di sosta, provvedimenti di circolazione e modifiche ad alcune linee del TPL
Domenica 29 marzo torna l’Half Marathon Firenze. Confermata la partenza da lungarno della Zecca (alle 9) con arrivo in piazza Santa Croce. Per consentire lo svolgimento della manifestazione è stata predisposta una serie di provvedimenti di circolazione.
Si inizia con i divieti di sosta dalle 20 di sabato in piazza dei Cavalleggeri, lungarno della Zecca Vecchia, piazza Piave (lato fiume), lungarno Pecori Giraldi (lato fiume), lungarno Cellini (lato fiume tra Ponte San Niccolò e il numero civico 1/A), Corso Tintori, via Magliabechi (tra Borgo Santa Croce e Corso Tintori), piazza della Calza, piazza dei Frescobaldi, lungarno Vespucci (lato numeri civici pari tratto tra il 30 e il 32), Il Prato (tra via Curtatone e via Magenta), piazza di Cestello (tratti), piazza dei Nerli (tratti), via degli Strozzi. A questi divieti di sosta si aggiungeranno, dalle 7.30 di domenica, quelli in via dell’Anconella, via di Serumido, via del Ronco, via Palestro (tra Il Prato e via Montebello), via Magenta (tra Il Prato e via Montebello), Ponte Vespucci e lungarno Torrigiani. Questi provvedimenti saranno in vigore fino alle 15 di domenica.
Dalle 6 di domenica scatterà la chiusura di piazza dei Cavalleggeri e lungarno della Zecca Vecchia. Via Tripoli diventerà strada senza sfondo e sarà revocata la corsia preferenziale in via dei Benci (fino alle 13). Dalle 7.30 scatteranno anche i divieti di sosta in via dell’Anconella, via di Serumido, via del Ronco, via Palestro (tra Il Prato e via Montebello), via Magenta (stesso tratto).
Passando al percorso, dalle 7.30 saranno istituiti i divieti di sosta sulle seguenti strade: lungarno della Zecca Vecchia, lungarno Pecori Giraldi, Ponte a San Niccolò, piazza Ferrucci, lungarno Cellini, piazza Poggi, lungarno Serristori, Ponte alle Grazie, via dei Benci, via dei Neri, piazza della Signoria, via dei Calzaiuoli, piazza del Duomo, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via degli Strozzi, via della Vigna Nuova, piazza Goldoni, Borgo Ognissanti, piazza d’Ognissanti, via Montebello, via Curtatone, Il Prato, via Magenta, via Montebello, lungarno Vespucci, Ponte alla Carraia, lungarno Soderini, lungarno Santa Rosa, via della Fonderia, via Cavallotti, via Pisana, Borgo San Frediano, via dei Serragli, piazza della Calza, via Romana, piazza di San Felice, via Maggio, piazza dei Frescobaldi, Ponte Santa Trinita, lungarno degli Acciaoli, piazza del Pesce, lungarno degli Archibusieri, lungarno Anna Maria Luisa dei Medici, piazza dei Giudici, lungarno Diaz, Corso dei Tintori, via Magliabechi, largo San Francesco d’Assisi, piazza Santa Croce.
Alle 8.30 scatteranno i divieti di transito sul percorso, ovvero: lungarno della Zecca Vecchia, lungarno Pecori Giraldi, Ponte a San Niccolò, piazza Ferrucci, lungarno Cellini, piazza Poggi, lungarno Serristori, Ponte alle Grazie, via dei Benci, via dei Neri, via della Ninna, piazza della Signoria, via dei Calzaiuoli, piazza del Duomo, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via degli Strozzi, via della Vigna Nuova, piazza Goldoni, Borgo Ognissanti, piazza d’Ognissanti, via Montebello, via Curtatone, Il Prato, via Magenta, via Montebello, via Curtatone, lungarno Vespucci, Ponte alla Carraia, lungarno Soderini, lungarno Santa Rosa, via della Fonderia, via Cavallotti, via Pisana, Borgo San Frediano, via dei Serragli, piazza della Calza, via Romana, piazza di San Felice, via Maggio, piazza dei Frescobaldi, Ponte Santa Trinita, lungarno degli Acciaoli, piazza del Pesce, lungarno degli Archibusieri, lungarno Anna Maria Luisa dei Medici, piazza dei Giudici, lungarno Diaz, via dei Benci, via dei Neri, via della Ninna, piazza della Signoria,, via dei Calzaioli, piazza del Duomo, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via degli Strozzi, via della Vigna Nuova, piazza Goldoni, Borgo Ognissanti, piazza Ognissanti, via Montebello, via Curtatone, Il Prato, via Magenta, via Montebello, via Curtatone, lungarno Vespucci, Ponte alla Carraia, lungarno Soderini, lungarno Santa Rosa, via della Fonderia, via dei Serragli, piazza della Calza, via Romana, piazza San Felice, via Maggio, piazza dei Frescobaldi, Ponte Santa Trinita, lungarno degli Acciaoli, piazza del Pesce, lungarno degli Archibusieri, lungarno Anna Maria Luisa dei Medici, piazza dei Giudici, lungarno Diaz, via dei Benci, Corso dei Tintori, via Magliabechi, largo San Francesco d’Assisi, piazza Santa Croce (arrivo).
Inoltre, dalle 8.45 alle 9.30 in lungarno Pecori Giraldi e Ponte San Niccolò sarà creata una corsia protetta verso lungarno Cellini con chiusura della direttrice verso piazza Ferrucci.
Fino al termine della gara (ore 13) saranno in vigore divieti di transito anche nelle strade afferenti al percorso.
Prevista anche una serie di provvedimenti collaterali. Tra questi si segnala in particolare in orario 8.30-13 la chiusura di via dei Pepi (tra piazza Santa Croce e via del Fico, tranne staffa via dei Pepi, largo Bargellini, via delle Pinzochere) e di piazza della Calza (eccetto veicoli diretti in via di Gusciana, parcheggio della Calza). Nello stesso orario in via della Scala (tra via Santa Caterina da Siena a piazza Santa Maria Novella) e in lungarno Cellini sarà in vigore il divieto di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali. Sarà istituita una corsia delimitata a protetta su lungarno Santa Rosa (per i veicoli ASL dal presidio Santa Rosa a via dell’Anconella), su Il Prato nel tratto da viale via Magenta a via Curtatone con contestuale istituzione di un divieto di transito (da viale Fratelli Rosselli a via Curtatone) e su Ponte alla Carraia (direzione consentita da lungarno Guicciardini a piazza Goldoni).
Dalle 8.30 alle 13 saranno in vigore anche sensi unici in via dei Renai (da piazza dei Mozzi a piazza Demidoff verso via Monicelli). Nello stesso orario diventeranno strade senza sfondo via Pisana (da piazza Pier Vettori a via Cavallotti) e via Sogliani, saranno in vigore i sensi unici in via di Santo Spirito (da piazza dei Frescobaldi verso via Presto di San Martino Maffia), sul percorso di uscita di piazza Cestello (piazza di Cestello-via del Piaggione-via del Tiratoio-vicolo del Tiratoio-via Sant’Onofrio, piazza dei Nerli), in via del Piaggione (da piazza del Castello a via del Tiratoio), in via Sant’Onofrio (da Borgo San Frediano a vicolo del Tiratoio), piazza dei Nerli (da Borgo San Frediano verso via dei Cardatori).
Per consentire la viabilità alternativa, in orario 6-13 è prevista la revoca della corsia preferenziale di via dei Benci, dalle 8.30 alle 13 quella della disciplina di area pedonale di piazza Pitti, con la conseguente sospensione dei rilievi delle porte telematiche.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, Autolinee Toscane ricorda che fino alle 8 il servizio sarà regolare e sarà quindi possibile arrivare agevolmente nei pressi dei punti principali dell’evento -lungarno della Zecca (partenza) e piazza Santa Croce (ritiro pettorali) - grazie alle linee 6, 8, 14, 17, 23, 31, 32, C1, C2, C3, C4.
A partire dalle 8 e fino alle 13, come avviene normalmente durante eventi sportivi di grande partecipazione, entreranno in vigore deviazioni temporanee sulle linee che interessano o incrociano il percorso della gara. Le modifiche riguarderanno le linee 6, 8, 11, 12, 13, 23, 36, 37, 39, C1, C2, C3 e C4, con fermate provvisorie e percorsi alternativi. Ma tutto il servizio potrebbe comunque subire rallentamenti.
Per info consultare il sito www.at-bus.it e la app
https://www.at-bus.it/it/app oltre ai canali social X: @AT_Informa e Facebook: Autolinee Toscane.
27/03/2026 11.46 Comune di Firenze