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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
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IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Ponte mobile sulla FiPiLi, lo stato dei lavori. Ricollocato l'impalcato della struttura
Potrà essere riaperto al traffico mercoledì. Il transito pesante sarà spostato sul ponte adiacente di viale Mogadiscio. Storia, tempo e prospettive aperte per le soluzioni - https://youtu.be/qjmnjsEzMfU Avanti con la riparazione del ponte mobile sulla FiPiLi. Durante la giornata di domenica e con l'ausilio di tre enormi gru, l'impalcato del ponte è stato ricollocato nella sua posizione orizzontale, su appoggi provvisoriamente ricostituiti in legno di rovere.
"L'operazione - spiega Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla FiPiLi - si è potuta concludere positivamente grazie al fatto che l'impalcato non ha subito alcuna deformazione critica. Ragione per cui è programmato che, dalla mattina di mercoledì prossimo, dopo un'accurata ispezione conclusiva, il ponte possa essere riaperto al transito veicolare. Ora ci concentreremo sulla riparazione del meccanismo di apertura".
Tuttavia, al fine di consentire che le attività sottostanti al ponte (di allestimento dei ponteggi e di ricostruzione delle carpenterie metalliche) si svolgano in tutta sicurezza senza interrompere il traffico, il transito veicolare avrà una limitazione di portata a 3,5 tonnellate, spostando tutto il transito dei mezzi pesanti, da e per il porto, lungo l'adiacente ponte di viale Mogadiscio.

Fin dalla serata di venerdi i tecnici della Citta Metropolitana e i tecnici e gli operatori di Avr, in stretto contatto e in collaborazione con La Regione Toscana, proprietaria della FiPiLi, hanno gestito la mobilità, al fine di contenere gli inevitabili disagi, con la collaborazione di tutti gli enti coinvolti, in particolar modo la polizia municipale del Comune di Livorno.
Citta Metropolitana ed Avr hanno definito immediatamente le ipotesi progettuali per la rimessa in pristino del ponte in modalita fissa con il coinvolgimento di esperti del settore quale il Prof. Losa dell'Università degli studi di Pisa.

Il progetto del ponte, come tutto il ramo livornese della Fipili, risale al 1990, perché faceva parte del piano di investimenti nazionali legati ai mondiali di calcio Italia '90. Anas fu stazione appaltante di progetto ed esecuzione lavori, collaudati nel 2004, quando il viadotto dove si trova il ponte mobile passò in gestione da ANAS alla provincia di Firenze, che aveva già preso in gestione il resto della Fipili, sempre da ANAS, nel 2002.
L'apertura "a ponte levatoio" di questo ponte ha assunto sempre più un ruolo strategico nel sistema economico della cantieristica navale toscana, che ha tra i suoi punti di forza proprio la produzione dei superyacht nei cantieri dislocati lungo il canale dei Navicelli, a Pisa. Si tratta di un settore economico che, sia in termini di fatturato che di impiego di maestranze altamente qualificate, ha subito una rapida ascesa negli ultimi anni.
Tuttavia, la consegna di queste gigantesche imbarcazioni ai committenti non può che dipendere dalla navigabilità del canale dei Navicelli, che dai cantieri pisani conduce al mare attraversando lo scolmatore dell'Arno e la darsena Toscana nel porto di Livorno. In molti casi si tratta di imbarcazioni, tipo "cabinato", lunghe anche 50 metri e, soprattutto, alte fino a 11 metri.
Proprio queste altezze rappresentano un problema per la navigazione verso il mare, a causa delle infrastrutture presenti tra lo scolmatore dell'Arno e la darsena Toscana, costituite, in sequenza, da quattro ponti apribili, tre dei quali posti ad altezza di circa 3 metri dal livello dell'acqua, come il ponte della sp 224 (via Quaglierimi, che collega la Fipili e Calambrone), il ponte ferroviario (che collega su ferro il porto e la linea tirrenica) e il ponte di viale Mogadiscio (che collega su gomma il porto e la Fipili, ordinariamente riservato ai veicoli leggeri nelle fasi di sbarco e imbarco).
Il quarto, posto a un'altezza di circa 9 metri dal livello dell'acqua, è proprio il ponte lungo il viadotto della fipili, il cui meccanismo di apertura è fuori uso da venerdì pomeriggio. L'apertura ordinaria dei quattro ponti è programmata su due fasce orarie ogni giorno, dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 17.
Il sistema di apertura "a ponte levatoio" è andato fuori uso perché una delle due cerniere, entrambe costituite da un cilindro di acciaio di circa 30 cm di diametro alloggiato in un involucro circolare, sempre di acciaio, ha subito una rottura a taglio, cioè di quelle cosiddette "fragili", che non danno alcun segnale di preavviso.
Le cause della rottura sono ancora da accertare ma si tratta di un evento che può verificarsi anche laddove siano rispettati, come in questo caso, tutti i protocolli della manutenzione (le cerniere erano state riparate nel 2014, i bulloni sostituiti nel 2021 e le ispezioni e la manutenzione eseguite con la giusta frequenza, ivi compresa la manutenzione ai sistemi idraulici di sollevamento - i pistoni - che sono rimasti integri e funzionanti).
È importante chiarire che la rottura è avvenuta in tutta sicurezza, nel senso che, se esiste un margine di rischio che il meccanismo possa subire un'avaria, è pressoché nullo il rischio che il determinarsi di un'avaria possa costituire un pericolo, né per la transitabilità veicolare soprastante al ponte, perché il flusso di traffico viene ovviamente interrotto durante le operazioni di apertura, né per la navigabilità sottostante al ponte, perché le imbarcazioni vengono fatte passare solo quando l'impalcato del ponte ha raggiunto la posizione verticale (cioè quella più sicura), né per gli operatori che gestiscono i meccanismi di apertura, perché lo fanno a debita distanza.
Questa coesistenza forzata di traffico leggero e pesante sul ponte di viale Mogadiscio è tuttavia suscettibile di generare ingorghi e rischi di collisione, prevalentemente in concomitanza agli sbarchi. Ma soprattutto, il perdurare dell'impossibilità di apertura del ponte - e quindi dell'interdizione alla navigazione del canale sottostante, almeno per le imbarcazioni aventi un'altezza superiore a 9 metri dal livello dell'acqua - è suscettibile di danneggiare il sistema economico della cantieristica navale.
Per questi motivi e grazie a un finanziamento tegionale immediatamente utilizzabile perché riservato proprio alla manutenzione dei ponti mobili, la Città Metropolitana di Firenze orienterà la propria azione verso un rapido ripristino del meccanismo di apertura del ponte, nella consapevolezza che la scelta di effettuare il ripristino a ponte percorribile dai veicoli leggeri (alternativa a quella di effettuarlo con l'impalcato temporaneamente rimosso e collocato a terra), costituisca una scelta che soddisfi sia gli interessi del porto di Livorno, consistenti nel ripristino della transitabilità veicolare a pieno regime, sia gli interessi dei cantieri navali di Pisa, consistenti nel ripristino della navigabilità a pieno regime.
Da mercoledì prossimo inizierà quindi una nuova fase, quella del ripristino dei meccanismi di apertura del ponte. Sempre mercoledì, sarà inoltre possibile stimare i tempi di conclusione di questa fase, durante la quale si continuerà ad operare nella più assoluta convergenza di interessi, tra quelli del porto di Livorno e quelli dei cantieri navali di Pisa, per esempio utilizzando le operazioni di sollevamento temporaneo dell'impalcato con le gru, che si renderanno necessarie per il montaggio delle nuove cerniere di acciaio, anche per consentire la contemporanea navigazione delle imbarcazioni di altezza superiore a 9 metri. (mi.bra.)

Servizio video di Florence Tv su https://youtu.be/qjmnjsEzMfU utilizzabile da media e canali sociali
08/03/2026 18.50 Città Metropolitana di Firenze
Firenze Fiera Didacta Italia 2026: dall’11 al 13 marzo al via la più importante Fiera sull’innovazione della scuola
In programma alla Fortezza da Basso di Firenze, la 13esima edizione è dedicata a Carlo Collodi nel bicentenario della nascita 3.081 eventi in totale, oltre 700 espositori Torna dall’11 al 13 marzo 2026 alla Fortezza da Basso di Firenze, Didacta Italia, l’evento fieristico nazionale più importante dedicato all’innovazione del mondo della scuola, giunto alla 13esima edizione in grado di offrire ai docenti, dirigenti e operatori scolastici un’esperienza formativa completa e di alta qualità. Grazie alla presenza delle principali istituzioni e aziende, Didacta Italia trasformerà Firenze e la Fortezza in un laboratorio di idee e progetti per l’istruzione del futuro, favorendo il dibattito sul mondo dell’istruzione fra enti istituzionali, associazioni, imprenditori, insegnanti, dirigenti scolastici e ambito accademico.

Si è svolta venerdì 6 marzo al Palazzo degli Affari la conferenza stampa di DIDACTA ITALIA 2026 alla presenza del presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, dell’On.le Paola Frassinetti, sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione e del Merito, di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, del presidente della CCIAA, Massimo Manetti, dell’assessora all’Educazione e Formazione professionale del Comune di Firenze, Benedetta Albanese, di Luciano Tagliaferri, Direttore generale USR Toscana. In videocollegamento Laura Ramaciotti, presidente CRUI e Letizia Cinganotto, Consigliera di Amministrazione INDIRE.

L’edizione 2026 è dedicata ai 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini, nato a Firenze il 24 novembre 1826), una delle figure più rappresentative della cultura pedagogica e letteraria italiana, autore de Le Avventure di Pinocchio, fra i libri per ragazzi più letti e tradotti nel mondo, attraverso il quale Collodi ha saputo raccontare l’importanza dell’educazione come trasformazione, il percorso di crescita, il valore della responsabilità e della consapevolezza morale e civile.

Per l’occasione verrà allestita, a cura di INDIRE, nell’Area “Grotte”, una mostra con percorsi di lettura e approfondimenti intitolata Carlo Collodi: tra penna, politica e “bugie” che dicono la verità. Pinocchio e gli altri personaggi come specchio di un uomo del suo tempo. L’esposizione proporrà un itinerario critico volto a restituire la complessità di Carlo Lorenzini, patriota, giornalista, scrittore, e non soltanto autore di Pinocchio. Attraverso testi e immagini, sarà messo in luce il legame tra la sua esperienza politica e la sua produzione letteraria: dalla militanza risorgimentale alla disillusione per l’Italia post-unitaria, fino alla creazione di personaggi che sono diventati simboli universali.

L’inaugurazione si terrà mercoledì 11 marzo alle ore 11,00 presso la Sala della Ronda e sarà caratterizzata dal concerto dell’Orchestra dei Licei Musicali Italiani, un progetto del Ministero dell’Istruzione del Merito in collaborazione con la Fondazione Uto Ughi. L’Orchestra composta da 91 giovani studenti provenienti dai licei musicali di tutto il territorio nazionale, si esibirà alla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

3.081 gli eventi in totale (fra quelli del programma scientifico e quelli degli espositori) rivolti a insegnanti, dirigenti e personale del mondo scolastico di ogni ordine e grado e per la prima volta anche a personale amministrativo e amministratori locali.

Il programma scientifico, a cura di INDIRE e coordinato dal Prof. Giovanni Biondi, quest’anno è ancora più ricco ed articolato con 501 eventi formativi: 316 seminari e 185 workshop. I docenti possono iscriversi utilizzando, a partire da lunedì 9 marzo, anche la Carta del docente.

I percorsi formativi, che spaziano dalla scuola 0-6 fino ai corsi post diploma, affrontano numerosi argomenti, tra cui le metodologie didattiche innovative, l’educazione ambientale — con particolare riferimento alla GreenComp nella scuola secondaria — l’educazione alimentare attraverso la promozione della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità, le arti e l’innovazione del sistema scolastico nazionale ed europeo. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’Intelligenza Artificiale in classe, con l’allestimento di due sale tematiche in cui si potrà sperimentare la progettazione “dal prompt al prototipo” in modalità hands-on, il plurilinguismo, l’utilizzo dell’IA per l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue straniere e la personalizzazione di un tutor didattico basato sull’IA, tra ricerca e sperimentazione. Non mancheranno inoltre aule immersive dedicate alla blockchain, con la nuova versione del gioco da tavolo, alla robotica educativa e alla transizione tecnologica. Sarà infine possibile partecipare a numerosi seminari, tra cui quelli riguardanti le STEM e STEAM, l’organizzazione della filiera formativa 4+2, la cybersecurity negli ITS Academy, l’istruzione agli adulti e lo sport come valore educativo nelle scuole.

Fra le novità dell’edizione 2026 anche un’area interamente dedicata all’innovazione in Europa con la presentazione di scuole europee ‘modello’ che si sono dimostrate capaci di trasformare in modo significativo il modello scolastico.
Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione e del Merito sarà presente a Didacta con un ricco programma di attività che prevede oltre 100 eventi e con un ampio spazio, presso il padiglione Spadolini (piano Attico), articolato in un’Arena per la formazione, in spazi informativi e un tavolo dell’innovazione didattica, a cura delle Équipe Formative Territoriali del MIM. All’interno del programma scientifico saranno previsti specifici momenti di approfondimento dedicati al nuovo Esame di Maturità e alla presentazione delle nuove Indicazioni Nazionali per l’infanzia e il primo ciclo. Sono programmati, inoltre, eventi e seminari dedicati al rafforzamento dei percorsi tecnico-professionali, in coerenza con le recenti iniziative legislative e con le politiche di rilancio delle filiere produttive nazionali.

Per il terzo anno consecutivo Il Ministero dell’Università e della Ricerca e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane saranno presenti in fiera al padiglione Basilica con un intenso programma che vedrà protagonisti docenti e ricercatori di atenei e istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). Quest’anno, per la prima volta, l’AFAM avrà una ampia sessione dedicata.

Didacta Italia potrà contare, ancora una volta, sulla partecipazione del Ministero della Cultura e del Ministero per lo Sport e i Giovani (padiglione Spadolini, piano Attico), e per il primo anno sulla presenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero della Salute, entrambi con iniziative progetti formativi speciali al padiglione delle Nazioni.

Il Teatrino Lorenese ospiterà workshop e seminari dedicato alle arti come musica, coreutica e teatro con seminari e workshop per una formazione completa fin dalla scuola dell’infanzia.

Tra i protagonisti di Didacta Italia 2026 la Regione Toscana che anche quest’anno sarà presente con un grande spazio espositivo all’interno del Padiglione delle Ghiaie e un ricco programma di convegni, seminari e workshop che affronteranno un’ampia gamma di temi educativi, formativi e sociali: dalla scuola dell’infanzia ai percorsi post-diploma, dall’orientamento all’inserimento occupazionale, dall’educazione alla pace alla memoria e alla solidarietà fino all’inclusione e alla cittadinanza attiva.

Anche il Comune di Firenze, sempre nel Padiglione Le Ghiaie, sarà protagonista della manifestazione con un proprio stand dove oltre a dare informazioni sui servizi, realizzerà workshop e laboratori, in collaborazione con Fondazione MUS.E., e organizzerà seminari.

A Didacta la Camera di Commercio di Firenze insieme a Unioncamere presenterà i servizi di orientamento e supporto alla creazione di impresa del sistema camerale e proporrà numerose iniziative formative.

Farà il suo ingresso a Didacta Italia per il primo anno anche l’Ufficio Scolastico della Toscana con uno spazio apposito messo a disposizione dalla Fondazione CR Firenze: obiettivo principale sarà non solo quello di presentare progetti, ma anche di raccontare percorsi che l’ufficio struttura a supporto della comunità scolastica, per un confronto costruttivo fra tutti i protagonisti.

Saranno oltre 700 gli espositori in totale (in crescita del 35% rispetto all’edizione 2025) che rappresentano le più importanti aziende della filiera della scuola su scala internazionale, distribuiti in 10 padiglioni su un’area di 45mila metri quadrati: dalla cancelleria e editoria alle architetture e arredi scolastici, dalla didattica museale all’educazione alimentare, dall’educazione ambientale e green a quella motoria e allo sport a scuola, dalla formazione linguistica ai giochi didattici, musica, arte e teatro fino alle più avanzate tecnologie informatiche.

Per partecipare agli eventi formativi è necessario consultare il programma scientifico (https://fieradidacta.indire.it/it/programma-didacta-italia-2026/) e selezionare quelli interessati, completando la procedura con l’acquisto del biglietto direttamente sul portale.

Il costo del biglietto è di 16, 25 e 30 euro, in base al numero dei giorni (da uno a tre). È possibile prenotare un massimo di due eventi formativi al giorno che possono essere: 2 seminari e 2 workshop, 1 seminario e 1 workshop, oltre alla partecipazione illimitata agli eventi calendarizzati di enti ed aziende.

Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera con la partnership scientifica di INDIRE. Partner: Didacta International. La fiera propone un programma di altissimo livello avvalendosi di un Comitato organizzatore composto da: Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Comune di Firenze, Unioncamere, Camera di Commercio di Firenze, ITKAM e Fondazione Destination Florence.


Orario di apertura: dalle 9,00 alle 18,30 (ultimo giorno: dalle 9,00 alle 17,00)


www.fieradidacta.it
09/03/2026 10.42 Firenze Fiera
Città Metropolitana di Firenze A Firenze la mostra dedicata ad Alcide De Gasperi, nel 70° anniversario della scomparsa, dal 9 al 16 marzo
Palazzo Medici-Riccardi ospita la tappa fiorentina della mostra "Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio" Dal 9 al 16 marzo Palazzo Medici-Riccardi ospita la tappa fiorentina della mostra “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio”. Promossa dalla Fondazione De Gasperi in occasione del 70° anniversario della morte dello statista, l’esposizione propone uno sguardo approfondito sulla figura di uno dei padri fondatori della democrazia italiana.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il sostegno di Fondazione CR Firenze, intende andare oltre la semplice celebrazione biografica, restituendo l’attualità del pensiero e dei valori di De Gasperi attraverso il racconto del suo impegno civile e politico.

Il percorso espositivo
Dopo una prima introduzione biografica, il percorso accompagna i visitatori attraverso cinque sezioni tematiche che intrecciano documenti d’archivio, manifesti storici e fotografie d’epoca. La prima, Dalla pazienza alla speranza, ripercorre i vent’anni di emarginazione vissuti da De Gasperi durante il fascismo e mette in luce la pazienza come virtù democratica negli anni successivi di governo. La sezione Libertà politica e giustizia sociale approfondisce il binomio centrale del suo pensiero, illustrandone l’evoluzione e le modalità di attuazione nella stagione riformista che caratterizzò i suoi esecutivi. Il percorso prosegue con Costruire la pace, dedicata alla visione internazionale dello statista, impegnato nella costruzione di un nuovo ordine fondato sul diritto internazionale e su relazioni pacifiche tra i popoli. In La nostra Patria Europa emerge invece il ruolo di De Gasperi come pioniere dell’integrazione europea, anche attraverso il progetto della Comunità Europea di Difesa. Chiude l’esposizione la sezione Uomo unito, che restituisce la dimensione privata e la coerenza spirituale che hanno accompagnato l’intera esperienza pubblica dello statista.

La mostra è visitabile a Palazzo Medici-Riccardi, Galleria delle Carrozze, in via Cavour 3 a Firenze, tutti i giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00, ad eccezione del mercoledì, dal 9 al 16 marzo. L’ingresso è gratuito.
06/03/2026 9.38 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana Ponte Livorno, Giani: “Danno non frutto di mancanze, occasione per accelerare con nuovo ponte su Scolmatore”
Il presidente della Regione ha effettuato il 7 marzo, un sopralluogo al ponte in prossimità della Darsena Toscana sulla Fi-Pi-Li L'incidente accaduto a Livorno è qualcosa di significativo perché ha provocato danni materiali ma non è stato frutto di una deficienza. Non è a a causa delle infrastrutture che si è verificato l’incidente. Sostanzialmente si è inceppato il meccanismo nel punto in cui i pistoni del ponte levatoio si azionano in alto o in basso per far passare le navi all'ingresso del porto di Livorno. Questo ha provocato una caduta dell’asse che viene alzato e abbassato due volte al giorno determinando dei danni ancora in corso di accertamento ai piloni di sostegno. La società Avr che per conto del pubblico gestisce e provvede agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria rialzerà con due grandi gru la platea dopo aver verificato i danni alle infrastrutture di sostegno”.
Così si è espresso il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che nella mattinata di oggi, sabato 7 marzo, ha effettuato un sopralluogo al ponte in prossimità della Darsena Toscana sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno dove si è verificato il problema strutturale che ha reso necessaria la chiusura del ponte stesso.

“Nel ricorso del sopralluogo con il professor Losa dell'Università di Pisa abbiamo verificato quanto sia importante la manutenzione della superstrada. Ma l'evento ci ha fatto capire anche quanto fossero giuste le mie parole nel momento in cui ho sollevato la questione del nuovo ponte sullo Scolmatore. Le imbarcazioni che vengono dalla zona di Pisa attraverso il canale dei Navicelli quando arrivano allo Scolmatore sono costrette a far alzare i tre levatoi per entrare nel porto di Livorno. Quando invece avremo rifatto il ponte potranno avere un loro percorso diretto”, ha aggiunto il presidente Giani. Che ha assicurato: “Con la direzione dei Trasporti diretta da Becattini intendiamo completare il prima possibile il progetto di questo nuovo ponte e provvederemo con risorse regionali ad intervenire per garantire quelle condizioni di alternativa e di sicurezza rispetto all’asse momentaneamente non percorribile”.
09/03/2026 13.17 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi: previste diverse chiusure di tratti e rampe tra il 9 e il 13 marzo
Per interventi di ripristino e per manifestazione sportiva La direzione Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha previsto diverse chiusure di tratti e rampe della FiPiLi tra il 9 e il 13 marzo, per interventi di ripristino e per manifestazione sportiva.

Dalle ore 22 del 9 marzo alle ore 6 del 10 marzo, per lavori di ripristino della pavimentazione stradale e rifacimento della segnaletica orizzontale, sarà chiusa la carreggiata tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina in direzione Mare, oltre alla chiusura dell'area di servizio situata al km 10+200 in direzione Mare.

Il 10 marzo, dalle ore 11 alle ore 13, per il passaggio della gara ciclistica "Tirreno Adriatica" sulla viabilità limitrofa alla FiPiLi, è prevista la chiusura della rampa di uscita dello svincolo di Vicarello in entrambe le direzioni e la chiusura della rampa d'uscita dello svincolo di Pisa Aurelia in direzione Mare.

Il 10, 11 e 12, sempre in orario notturno e per lavori di ripristino della pavimentazione stradale e rifacimento della segnaletica orizzontale, è prevista la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di San Miniato e Santa Croce in direzione Mare, come segue: dalle ore 22 del 10 marzo alle ore 6 del 11 marzo; dalle ore 22 del 11 marzo alle ore 6 del 12 marzo; dalle ore 22 del 12 marzo alle ore 6 del 13 marzo.

Predisposta opportuna segnaletica di preavviso e di percorso alternativo.

09/03/2026 10.21 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "I Medici tra potere, arte e alchimia" al via un ciclo di incontri per la rassegna 'Il Palazzo Racconta' in Palazzo Medici Riccardi
Giovedì 12 marzo, alle ore 16, in Sala Pistelli il primo di quattro eventi con la presentazione del volume di Paola Maresca dal titolo "Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici". Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti Prosegue la programmazione di Palazzo Medici Riccardi con un ciclo di quattro incontri, per la rassegna "Il Palazzo Racconta" dal titolo "I Medici tra potere, arte e alchimia", realizzati in collaborazione col Museo de’ Medici ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, nella Sala Pistelli, che si svolgeranno tra marzo e giugno 2026.

Il primo degli eventi giovedì 12 marzo, alle ore 16, la presentazione del volume di Paolo Maresca dal titolo "Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici. Giardini e dimore simboliche"

Saluto istituzionale di Alessia Bettini
Relatori: Samuele Lastrucci, Direttore Museo dé Medici
Prof. Giovanni Cipriani dell'Università degli Studi di Firenze

Letture teatrali di Duccio Barlucchi del Teatro d’Almaviva.

Gli incontri, che si svolgeranno mensilmente da marzo a giugno, vogliono
porre l’accento sulla passione dei Medici per le scienze ermetiche e l’alchimia: un aspetto poco conosciuto ma che, come un sottile filo rosso, si snoda attraverso la dinastia medicea dal XV secolo fino a tutto il XVIII secolo.

Grazie ai Medici, grandi mecenati e patroni delle arti, la riscoperta del paganesimo antico e la nascita dell’Accademia platonica renderanno Firenze un importante centro di cultura ermetica. L’ermetismo dalla città di Firenze si diffonderà a macchia d’olio non solo nelle corti italiane ma anche europee, ispirandone l’eccelsa produzione artistica.

Palazzo Medici Riccardi
Sala Pistelli
Via Cavour, 9
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

02/03/2026 9.55 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di lunedì 9 marzo 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze Novità

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino della pavimentazione stradale sia prevista, chiusura della carreggiata orario 22:00/06:00, nel tratto tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra F.na in direzione Mare, fino al 10/03/2026.
chiusura dell'area di servizio situata al km 10+200 in direzione Mare

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia sulla Sp 103 dal km 7+200 a km 7+800, senso unico alternato con orario 8:00/17:00, nel tratto dal km 7+200 circa al km 7+800 circa, nel Comune di Vaglia, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di sistemazione canaletta sulla banchina, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri orario 08:00/17:00, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 4+800 al km 5+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori per lo attraversamento ferroviario, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 22:00/06:00, nel tratto dal km. 0+000 al km 0+100 circa (fino all´intersezione con la strada localmente denominata Via San Biagio) nel Comune di Dicomano, fino al 11/03/2026.

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 06:00/19:00, nel tratto dal km 16+500 al km 17+500 nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per rifacimento di un tratto esteso di pavimentazione stradale, divieto al transito per la chiusura in entrambi i sensi di marcia con orario 09:00/12:00, nel tratto dal km 13+400 al km 14+000 nel Comune di Greve in Chianti, fino al 10/03/2026.

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per occupazione di una parte della carreggiata stradale, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 17+300 al km 17+500 nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 17/03/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp

Mugello

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito in corrispondenza del cantiere, nel tratto dal km. 4+730 al km 5+330 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 04/04/2026.

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per realizzazione cordoli in cemento e sostituzione barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 7+150 al km 7+550 nel Comune di Marradi, fino al 09/03/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato2, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 38+350 al km 39+050 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 03/04/2026.

Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di realizzazione ciclovia della Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 2+100 al km 2+300 circa nel Comune di Dicomano, fino al 11/04/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusura al transito nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori (escluso sabato e domen, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/03/2026.
Proroga ordinanza n° 277 del 29/01/2026

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, chiusura al transito nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/03/2026.
Rettifica ordinanza n° 277 del 29/01/2026 e della successiva Proroga n. 474 del 13/02/2026

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di messa in sicurezza e consolidamento ponte, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri e interruzione temporanea della circolazione per frazioni di tempo della durata massima non superiore a 20 min., nel tratto dal km 65+500 al km 66+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/03/2026.
Revoca dell'ordinanza n. 549 del 19/02/2026

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.


Valdarno

Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lavori manutenzione ordinaria delle facciate, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto al km. 16+000 circa nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri o a vista, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.

Sulla strada regionale 70 della Consuma per bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 08:00/17:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km 10+200 al km 10+600 circ nel Comune di Pelago, fino al 24/03/2026.


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 66 della Panca o Pancuccia per trasporto di materiale stabilizzato per la manutenzione delle strade bianche, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 35 q.li dalle ore 8:00 alle ore 17:00, nel tratto dal km. 9+990 (intersezione con S.P. 16) fino al km. 7+300 circa (c.a. loc La Panca) nel Comune di Greve in Chianti, fino al 10/03/2026.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 1+350 al km2+725 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 27/03/2026.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa , fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 06/04/2026.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lavori di realizzazione di nuovo passo carrabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto al km 6+920 dx nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 09/04/2026.

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per regolamentazione della circolazione stradale, senso unico alternato a vista, nel tratto dal km 15+000 al Km 15+200 nel Comune di Bagno A Ripoli, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 06:00/19:00, nel tratto dal km 15+800 al km 16+000 nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 10/03/2026.

Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri con orario 09:00/18:30, nel tratto dal km 6+420 al km 6+800 nel Comune Bagno a Ripoli, fino al 14/03/2026.
Proroga ordinanza n° 449 del 12/02/2026


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per istallazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/03/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni


Empolese-Valdelsa

Sulla strada per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese- Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli,Castelfiorentino,Fucecchio,Cerreto Guidi,Empoli, Vinci,Montelupo F.no,Capraia e Limite,Montaione,Certaldo,Gambassi Terme e S.Casciano

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento e pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto rotatoria in località Le Vedute nel Comune di Fucecchio, fino al 27/03/2026.

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 4+900 al km 8+100 nel Comune di Fucecchio, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per lavori di rifacimento segnaletica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 10+275 al km 54+000 nei Comuni di Castelfiorentino, Montespertoli, Gambassi Terme, fino al 23/03/2026.

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 10+590 nel Comune di Vinci, fino al 09/03/2026.

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato con orario 08:30-18:30, nel tratto dal km 56+000 al km 59+000, nei Comuni di Castelfiorentino e Certaldo, fino al 10/04/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.

09/03/2026 10.33 Città Metropolitana di Firenze
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana I vincitori della terza edizione del premio “David Rivelazioni Italiane - Italian Rising Stars”
Sono Giulia Maenza, Vincenzo Crea, Ludovica Nasti, Emanuele Maria Di Stefano, Alma Noce, Gianmarco Franchini Firenze torna ad essere la capitale del cinema italiano, con la terza edizione dei “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars”, riconoscimento ideato e proposto da Fondazione Sistema Toscana con l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, la cui cerimonia di consegna si è svolta venerdì 6 marzo sera, a Palazzo Medici Riccardi.

Il riconoscimento cinematografico è volto alla valorizzazione di sei giovani attori, under 28, selezionati per diventare i nuovi ambasciatori - in ambito nazionale e internazionale - del cinema italiano. I vincitori della terza edizione dei “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars” sono Giulia Maenza, Vincenzo Crea, Ludovica Nasti, Emanuele Maria Di Stefano, Alma Noce, Gianmarco Franchini: nelle loro mani sono stati consegnati gli speciali “Davidini”, riproduzioni in scala dell’originale statuetta del Premio David di Donatello.

La cerimonia di premiazione si è tenuta alla presenza del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dell’assessora alla Cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti, della Sindaca del Comune e della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro, dell’assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini e della presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, Piera Detassis.

I vincitori dell’edizione 2026 dei “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars”, sono stati scelti per la qualità del loro lavoro da Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, con il Consiglio Direttivo composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Giuliana Fantoni, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti e Alessandro Usai.

La preselezione è stata realizzata dall’Unione Italiana Casting Director U.I.C.D. in dialogo con le associazioni di agenti A.S.A. e L.A.R.A. “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars” è pertanto frutto della collaborazione tra le varie e importanti professioni dell’industria del cinema.
Il premio è organizzato da Fondazione Sistema Toscana con l’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello, sotto l’egida del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze e Camera di Commercio di Firenze.

Le tre attrici e i tre attori vincitori stanno partecipando in questi giorni alla residency a loro riservata, a Firenze, seguendo un percorso di alta formazione accompagnati da una serie di mentori che hanno messo loro a disposizione l’esperienza e la professionalità maturate in diversi ambiti professionali e artistici: fra questi, la nota attrice Paola Minaccioni; Paolo Mereghetti, critico del Corriere della Sera e autore del celebre “Dizionario dei film”; Nicoletta Maraschio, presidente onoraria dell’Accademia della Crusca; Francesca Medolago Albani, segretaria generale di Anica Academy; Virgilio Sieni, coreografo e danzatore, creatore del Centro Nazionale di Produzione a lui intitolato.

«L'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello è particolarmente onorata della prestigiosa collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana, la Regione Toscana e tutte le istituzioni», dichiara Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello.
«È da sempre un nostro sogno quello di poter consegnare i premi nei luoghi originali del capolavoro di Donatello, ed è particolarmente significativo che questa possibilità si realizzi con il riconoscimento “David Rivelazioni Italiane - Italian Rising Stars” dedicato ai nuovi talenti del cinema italiano. L'Accademia sposta così, sempre di più, il proprio focus sui talenti futuri e sui nuovi pubblici e questo riconoscimento, simboleggiato dagli ormai celebri “Davidini", riproduzioni in scala del premio principale, ne è il segno tangibile. Un grazie particolare, infine, al Ministero della Cultura per il costante sostegno e a tutto il Consiglio Direttivo del David».

«Sono orgoglioso che proprio qui in Toscana questi giovani talenti del cinema nazionale ricevano, magari per la prima volta, un riconoscimento del loro valore artistico e del loro lavoro», ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani. «La Regione Toscana infatti crede fortemente nel potenziale dei giovani e nella necessità di incoraggiarli, con strumenti concreti, a coltivare le loro capacità. Così come crede nel cinema come veicolo di cultura e settore strategico, in grado di esprimere sul nostro territorio realtà e professionalità di alto livello, da valorizzare con risorse ed interventi, come dimostrano l’impegno in progetti come Manifatture Digitali Cinema e le sovvenzioni alle produzioni. Ecco perché sosteniamo con entusiasmo il premio “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars”, che mette insieme l’attenzione per il settore audiovisivo e quella per i giovani. Con l’augurio ai nuovi talenti premiati oggi che la Toscana rappresenti per loro un trampolino di lancio per una carriera ricca di successi in Italia e oltre».

«La Toscana», ha detto l’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti, «continua a investire con convinzione sui giovani talenti e sulla valorizzazione del cinema italiano. Il premio David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars giunto quest’anno alla terza edizione, rappresenta un’occasione preziosa per sostenere nuove generazioni di attori e attrici e per rafforzare il ruolo di Firenze e della Toscana come luoghi di produzione culturale, creatività e formazione. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante fare sistema tra istituzioni e realtà del settore per promuovere il nostro cinema anche a livello internazionale- La Toscana ancora una volta è protagonista e vuole giocare un suo ruolo nel cinema».

«Con questa iniziativa, che sosteniamo con convinzione, Firenze si conferma una città che crede nei giovani talenti e nella cultura come leva di crescita collettiva», ha detto la sindaca di Firenze, Sara Funaro. «La terza edizione dei ‘David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars’, organizzata da Fondazione Sistema Toscana e Accademia del Cinema Italiano, è un’occasione unica per valorizzare le nuove generazioni del cinema e rafforzare il legame tra la nostra città e il mondo dell’audiovisivo. Firenze grazie alla sua storia, ai grandi festival, alla sua tradizione dimostra ancora di essere un punto di riferimento per il cinema italiano ma anche un luogo dove creatività e formazione possono incontrarsi e crescere insieme».

«Firenze torna a essere, con orgoglio, la capitale italiana del cinema. Come Amministrazione comunale abbiamo voluto dare seguito a una tradizione che da tre anni ha ritrovato la sua casa naturale nella nostra città, grazie a un progetto dedicato alle nuove generazioni», ha detto l'assessore alla cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini. «Il legame tra Firenze e i Premi David di Donatello ha radici profonde e, attraverso l’iniziativa ‘Italian Rising Stars’, si rinnova: il nostro sostegno a questo riconoscimento, promosso insieme alla Fondazione Sistema Toscana e all’Accademia del Cinema Italiano, testimonia la volontà di Firenze di essere custode di una grande storia cinematografica e contemporaneamente laboratorio attivo per i nuovi talenti. Ai sei giovani vincitori va il nostro augurio affinché questa tappa fiorentina sia il trampolino di lancio per una carriera straordinaria».

07/03/2026 15.38 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Città Metropolitana di Firenze Servizio civile universale per progetti presso il Parco Mediceo di Pratolino
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026 Nel 2026 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio Civile Universale della durata di 12 mesi ciascuno, per i settori educazione, cultura e ambiente.

In particolare, si tratta dei progetti:

- "SCU (Servizio civile universale) per l'ambiente nei Comuni di Toscana e Lazio", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010336NMTX

- "SCU (Servizio civile universale) nelle biblioteche e nei musei italiani", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010382NMTX

"Turismo e educazione: SCU (servizio civile universale) per lo sviluppo sostenibile dei territori", n. 1 volontario/a + n. 1 volontario/a "Giovani con minori opportunità" a basso reddito, codice progetto PTXSU0030225010376NMTX.

Tutti i programmi si svolgeranno presso il Parco Mediceo di Pratolino, via Fiorentina 276 (Vaglia - FI), codice sede 188288.

I dettagli dei programmi sono pubblicati sul sito https://www.scanci.it/ , oltre che sul portale nazionale https://www.politichegiovanili.gov.it/

Per eventuali informazioni è possibile scrivere a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it

Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.

26/02/2026 12.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Sr 302: previsti senso unico alternato di marcia e chiusure temporanee e saltuarie al transito fino al 30 giugno
Tra le località di Ronta e Razzuolo a Borgo San Lorenzo La direzione Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha previsto alcune modifiche alla viabilità all’interno dei lavori in corso di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte della strada Sr 302 "Brisighellese-Ravennate" tra le località di Ronta e Razzuolo, dal km 39+500 al km. 39+700, nel Comune di Borgo San Lorenzo.

Preso atto della complessità dei lavori in corso, si rende necessario istituire il senso unico alternato di marcia, oltre a prevedere anche chiusure temporanee e saltuarie del tratto stradale, per durate non superiori a 30 minuti.

Più precisamente, i provvedimenti in vigore dal 9 marzo al 30 giugno 2026, con orario 0:00-24:00, prevedono l’istituzione del senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri con localizzata limitazione della velocità a 30 km/h, sulla sr 302 "Brisighellese-Ravennate" fra le località Ronta e Razzuolo dal km 39+500 al km 39+ nel Comune di Borgo San Lorenzo. Inoltre, sono previste chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), sul medesimo tratto, per durate non superiori a 30 minuti fino al 30 giugno 2026, ad eccezione dei mezzi che svolgono attività di trasporto pubblico locale ivi compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi, nonché dei veicoli adibiti ad emergenza e pubblica sicurezza.


09/03/2026 10.59 Città Metropolitana di Firenze
Publiacqua spa Publiacqua. Step conclusive dei lavori di manutenzione straordinaria della fognatura interferente con la Diga di Bilancino
Da lunedì 9 marzo Informiamo i cittadini del Comune di Barberino di Mugello che da lunedì 9 marzo sarà eseguito lo step conclusivo dei lavori di manutenzione straordinaria della fognatura interferente con la Diga di Bilancino. L’intervento avrà una durata prevista di una settimana durante la quale i due sollevamenti fognari presenti dovranno essere disattivati e potranno entrare in funzione gli scolmatori di rete con temporanei sversamenti nelle acque del lago.
Durante tali lavorazioni saranno costantemente attive verifiche sull’acqua dell’invaso, attraverso campionamenti e strumentazioni installate presso l’invaso stesso. Come per le operazioni e gli interventi degli anni precedenti, anche in questo caso Publiacqua, prima di iniziare i lavori, ha inoltre avvertito degli stessi tutti gli enti interessati.
Teniamo a ribadire come che questo intervento, non comporterà alcun problema alla risorsa idrica distribuita e quindi all’acqua potabile distribuita alle abitazioni.
05/03/2026 10.36 Publiacqua spa
Città Metropolitana di Firenze Ciclostorica La Lastrense, Armentano (Città Metropolitana di Firenze): "Sport, memoria ed educazione di una festa davvero popolare"
Il 15 marzo via alla quinta edizione della manifestazione tra ciclismo d’epoca, paesaggi collinari e valorizzazione del territorio "Promuovere lo sport è costruire basi per il futuro", ha detto il consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano, partecipando alla presentazione della 'Ciclostorica La Lastrense', manifestazione patrocinata anche dalla Città Metropolitana di Firenze: "E' anche un momento di memoria, un omaggio a chi si è impegnato per creare nel ciclimo una relazione tra sport e valorizzazione dei territori. Il ciclimo è una festa popolare e noi ringraziamo quanti testimoniano un esempio virtuoso, di costruzione di coesione sociale e di educazione a valori per una società migliore".

Dunque via il 15 marzo alla quinta edizione della manifestazione tra ciclismo d’epoca, paesaggi collinari e valorizzazione del territorio, un omaggio alla bellezza del paesaggio delle colline fiorentine, alla primavera e al ciclismo d’altri tempi. La Ciclostorica La Lastrense, prima tappa in terra Toscana del Giro d’Italia d’epoca (abbinata anche la prima tappa della Coppa Toscana Vintage), si snoderà in varie zone d’Italia per concludersi dopo 16 tappe a Bari il 30 ottobre e 1° Novembre. La manifestazione è stata presentata nella sede del Consiglio Regionale della Toscana.

«La Ciclostorica La Lastrense – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi in conferenza stampa - rappresenta un bellissimo esempio di come sport, cultura e valorizzazione del territorio possano intrecciarsi in modo virtuoso. Eventi come questo permettono di riscoprire la Toscana più autentica, attraversando paesaggi straordinari e borghi ricchi di storia, con uno spirito che unisce passione sportiva, sostenibilità e turismo di qualità. Il fatto che proprio da Lastra a Signa prenda il via il calendario del Giro d’Italia d’Epoca è motivo di orgoglio per tutta la nostra regione. La Toscana è terra di ciclismo e di grandi tradizioni sportive, ma è anche un territorio ideale per chi ama pedalare lentamente e vivere il paesaggio, le sue eccellenze enogastronomiche e culturali”.

“La Lastrense racchiude un insieme di cose – ha aggiunto il sindaco Emanuele Caporaso- : nata da un gruppo di appassionati, sono tante realtà e associazioni del territorio che supportano la manifestazione intorno a un mezzo che è nel cuore di tanti italiani, la bicicletta. Un mezzo che promuove un turismo lento e la conoscenza e valorizzazione del nostro bellissimo territorio e delle colline. Aldià del marketing territoriale un altro aspetto che voglio sottolineare dell’evento è l’approfondimento storico dedicato sia alla storia della bicicletta che a personaggi che sono stati veri protagonisti di questo sport. Grazie a tutti gli organizzatori e vi aspettiamo per la partenza il 15 marzo da piazza Garibaldi nel nostro centro storico”.

"Un momento di turismo sportivo – ha aggiunto Gianni Taccetti delegato Coni Firenze -, dedicato agli amanti delle due ruote, e capace di portare sul territorio tanta gente, per rendere omaggio alla bici, ma anche alla bellezza del paesaggio, quindi al turismo e all’economia della nostra terra”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Marco Falsetti e Mauro Caverni, del gruppo sportivo Tre Emme Asd, organizzatore della Ciclostorica Lastrense, che si sono soffermati sulle tante adesioni alla tappa e sulle importanti iniziative collaterali: “Venite e partecipate, rigorosamente con le bici e con il sorriso – hanno affermato – saranno tre giorni bellissimi”.

La ciclostorica La Lastrense, organizzata dal Gruppo sportivo Tre Emme Asd, in stretta collaborazione con il Comune di Lastra a Signa, la UISP Firenze e l’UNVS Unione Nazionale Veterani dello Sport delle Signe, patrocinata dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e dai Comuni di Firenze, Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli e San Casciano Val di Pesa, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa dal CONI e USSI Toscana, partirà da piazza Garibaldi domenica 15 marzo su un percorso che tocca vari Comuni della Città Metropolitana di Firenze. Il giorno precedente, invece, il 14 marzo, “Pedalata rosa” che arriverà fino a Firenze nello storico velodromo Enzo Sacchi. Fin dal 13 marzo ci saranno eventi collaterali e di cultura sportiva nel centro storico di Lastra a Signa dentro le mura del Brunelleschi con tante attrazioni per gli amanti delle due ruote “eroiche ”.

Gli itinerari della Ciclostorica del 15 marzo toccheranno cinque comuni dell’area fiorentina: prenderanno il via da Lastra a Signa ore 9,30 per proseguire a Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli, e San Casciano, con soste-ristoro legate ai sapori d’altri tempi.

I cicloamatori potranno scegliere tra percorsi più impegnativi come il “Lastrense” (74 km con un dislivello di 1.354 metri, 13 km di strade sterrate e brevi ma ripide salite), itinerari di media difficoltà di circa 47 km e un dislivello di 544 metri (percorso “Colline”), con tre settori di strade sterrate, privo di lunghe salite ma costellato di strappi più o meno ripidi. Scende invece a 37 km l’itinerario “Bramasole”, con un dislivello di 350 metri, prevalentemente su strade asfaltate, ad esclusione di tre settori su strade bianche. Anche in questo caso le salite non sono lunghe ma ripide. Il percorso meno impegnativo è invece lo “Scansalavilla”: 30 km di strada per un dislivello di 160 metri (si passerà dalla via Livornese, allo stadio del Baseball il ristoro, il Masso della Gonfolina, strada che ha visto in passato anche tante tappe del giro d’Italia).

Tra gli eventi collaterali, aperti a tutti, della Ciclostorica La Lastrense torna anche per il 2026 la Pedalata ROSA, promossa in collaborazione della Uisp Firenze. La partenza è prevista il 14 marzo da Lastra a Signa (piazza Garibaldi ) alle ore 9,30, inserita nel programma Marzo Donna, con un percorso totalmente pianeggiante di 22 km che – passerà anche dal Parco dei Renai (per chi parte da Signa) , ritrovo alla passerella ciclopedonale di San Donnino ( Campi Bisenzio) e partenza ore 9,45 con unico gruppo dei Comuni di Signa, Campi Bisenzio, Scandicci e Lastra a Signa fino ad arrivare al Parco delle Cascine di Firenze - nello storico Velodromo Enzo Sacchi - con sosta e racconto sulla storia dell’impianto a cura di Marco Pasquini.

Gli eventi collaterali:

Venerdì 13 marzo:

· Venerdì ore 17,30 – presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa presentazione del libro di Giovanni Nencini “Gli occhi della lepre”

A seguire un ricordo di Irio Tommasini, costruttore grossetano, con la partecipazione di Giancarlo Brocci dell’Eroica e Moreno Bianchini, collezionista ed espositore, modera Marco Pasquini

Sabato 14 marzo:

Sabato ore 15 “Concorso Barba baffi ed eleganza in coppia”, appuntamento in Piazza Garibaldi:

· si rinnova anche quest’anno il favoloso Concorso Barba baffi ed eleganza in coppia alla Lastra, con abbinata la consueta sfilata di eleganza d’epoca

· A seguire presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa ore 16, presentazione del libro Bartali 1936, prima produzione editoriale da parte del Museo Bartali di Ponte a Ema. Saranno presenti gli autori Bresci e Pasquini, moderatore Alessio Stefano Berti, giornalista di Biciclette d’Epoca e storico del ciclismo

· A seguire presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa, ore 17 la memoria della Lastrense, personaggi e storie

· Cena del ciclostorico Italiano presso Centro sociale via Togliatti

Nel centro storico di Lastra a Signa dentro le mura del Brunelleschi, ci sarà dopo la partenza della tappa una giornata all’insegna del ciclismo vintage. Nel villaggio sportivo che verrà allestito in piazza Garibaldi e all’interno della sede della Misericordia si terrà il mercatino con cimeli dei campioni del passato, glorie e veterani dello sport del ciclismo, con gli amici del “Museo Bartali” di Ponte a Ema, con mostre di abbigliamento e biciclette d’epoca e altre esposizioni storiche quali la mostra di telaisti di biciclette. E inoltre Mercatino mostra scambio di ciclismo d’epoca, esposizione di moto d’epoca a cura del Moto Club Tartaruga e vespe d’epoca a cura del Vespa club Lastra, maglie di grandi campioni delle due ruote, fotografie e ancora abbigliamento da corsa vintage, pedale vintage 4G - Moreno Bianchini/Mauro Bardelli, collezionisti.
05/03/2026 18.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Gli autori si raccontano. Prosegue il ciclo di incontri promossi dall’associazione culturale “Sguardo e Sogno”
Appuntamento giovedì 12 marzo alle ore 16 nella sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi Il prossimo incontro organizzato dall’associazione culturale “Sguardo e Sogno” e ospitato dalla Città Metropolitana di Firenze presso la sala Oriana Fallaci (ingresso da Via Ginori 8, Firenze) avrà luogo giovedì 12 marzo dalle ore 16, e vedrà protagoniste le autrici Vanna Vinci e Patrizia Pallotta.

La fumettista e illustratrice Vanna Vinci introdurrà i presenti all’universo poetico di Cesare Toso, partendo dalla raccolta “La rosa dei venti” (Florence Art Edizioni), mentre la poetessa e scrittrice Patrizia Pallotta, in conversazione con Luisa Puttini, presenterà il suo ultimo romanzo “È sempre una scelta” (Vitale Edizioni 2025).
La partecipazione è libera fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’associazione culturale “Sguardo e Sogno”, attiva tra Firenze e Prato, si definisce “gruppo di condivisione e ricerca poetica aperto a tutti”, e ha una pagina Facebook gestita dal proprio presidente Massimiliano Bardotti.
09/03/2026 10.52 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Fucecchio Fucecchio ha ricordato gli otto operai della Saffa deportati nel 1944
Domenica 8 marzo la cerimonia presso la lapide di via Dante, lunedì 9 al monumento ai Caduti in piazza XX Settembre Si è tenuta domenica 8 marzo la commemorazione in ricordo degli otto operai della Saffa – la storica fabbrica di fiammiferi attiva a Fucecchio fino alla fine degli anni ’70 – che l’8 marzo 1944 vennero prelevati e deportati nei campi di concentramento nazisti di Mauthausen ed Ebensee, dai quali non fecero più ritorno.
La cerimonia si è svolta alle 9.30 presso la lapide di via Dante, dove l’amministrazione comunale ha reso omaggio alla memoria dei lavoratori vittime della deportazione, ricordando una delle pagine più dolorose della storia della comunità fucecchiese. Gli otto deportati, erano cittadini originari di Livorno che, durante i bombardamenti della città labronica, avevano trovato rifugio e ospitalità a Fucecchio e lavoro come operai nella fabbrica di fiammiferi Saffa. I loro nomi: Giulio Boccini, Bruno Di Gaddo, Gino Bracci, Oreste Ceccarini, Pietro Fornaciari, Alfredo Tocchini, Gino Tocchini, Mario Trotta.

Alla cerimonia sono intervenuti la sindaca di Fucecchio e l'assessore alla memoria, che hanno rimarcato l'importanza di questi momenti di riflessione affinchè niente del genere possa ripresentarsi, tra l'altro in un momento storico molto complicato. Presenti coi propri gonfaloni anche molte associazioni locali, che l'ente comunale ringrazia per aver partecipato.

Le commemorazioni sono proseguite lunedì 9 marzo, alle ore 10.30, con la cerimonia presso il monumento ai Caduti in piazza XX Settembre. All’iniziativa hanno partecipato anche i rappresentanti dell’associazione Fucecchioèlibera e le alunne e gli alunni delle classi 3B e 3D della scuola media Montanelli Petrarca.
Un momento di memoria e riflessione condivisa, per ricordare il sacrificio degli otto operai e rinnovare l’impegno della comunità nel custodire e trasmettere alle nuove generazioni i valori della libertà, della democrazia e della pace.
09/03/2026 11.21 Comune di Fucecchio
Comune di Calenzano Calenzano iscritto nel Registro nazionale del paesaggio rurale e delle pratiche agricole
Il paesaggio “Terre di Calenzano: ville fattoria, olivete tradizionali e boschi” è stato riconosciuto dal MASAF Il paesaggio “Terre di Calenzano: ville fattoria, olivete tradizionali e boschi”, candidato dal Comune di Calenzano è iscritto al Registro nazionale del paesaggio rurale, delle pratiche agricole e conoscenze tradizionali. Il MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste) ha comunicato in questi giorni l’esito dell’istruttoria con un decreto. Si tratta di un territorio di circa 1180 ettari, che si sviluppa sui versanti collinari che si estendono dal nucleo storico del castello medievale di Calenzano verso le due pendici montuose della Calvana e del Monte Morello. Alle pendici della Calvana l’area comprende il parco agricolo di Travalle, le ampie olivete terrazzate in Località Torri e Vezzano e l’area boscata de La Chiusa. Alle pendici del Monte Morello l’area si estende a includere le olivete, in larga parte terrazzate, in località le Vigne verso Leccio e Volmiano e l’area della cipresseta di Sommaia.
Nelle motivazioni di accoglimento della candidatura, avanzata nel 2023, il Ministero riconosce che il paesaggio “Terre di Calenzano” è caratterizzato da un forte valore storico e culturale.
“Esprimiamo soddisfazione per l’iscrizione al Registro nazionale – commenta la vicesindaca con delega all’Agricoltura e all’Ambiente, Martina Banchelli – che riconosce il valore di un territorio a vocazione agricola, che conta numerose aziende del settore e un Distretto biologico che contribuiscono a conservare la biodiversità e a portare avanti un’olivicoltura con cultivar locali. Questo riconoscimento rappresenta anche uno stimolo a proseguire nel lavoro di tutela e valorizzazione di questo paesaggio, che è parte integrante dell’identità del nostro territorio. L’impegno è dell’amministrazione comunale ma anche della comunità locale: un vero e proprio patto di collaborazione tra istituzioni, aziende agricole, associazioni e cittadini per custodire e valorizzare questo bene comune, affinché questo paesaggio unico, fatto di olivete terrazzate, boschi, ville fattoria e pratiche agricole tradizionali, continui a essere preservato e non perda nel tempo le sue caratteristiche storiche, ambientali e culturali. Proprio con lo scopo di coinvolgere attivamente tutti questi soggetti stiamo organizzando un’iniziativa pubblica in municipio per il prossimo 26 marzo”.
Il paesaggio, si legge nelle motivazioni del Ministero, “mostra un elevato livello di integrità grazie al mantenimento degli usi del suolo e delle sistemazioni idraulico-agrarie risultanti dalle pratiche agricole applicate da secoli. L’integrità non si manifesta solamente negli usi del suolo e nelle sistemazioni idraulico-agrarie, ma si evidenzia anche con la eccezionale armonia tra paesaggio agrario e patrimonio architettonico. Le analisi spaziali effettuate hanno dimostrato come circa il 67% della superficie del sito sia rimasto immutato negli ultimi decenni”.
06/03/2026 13.06 Comune di Calenzano
Città Metropolitana di Firenze A Firenze Women4Football, premi e celebrazioni del calcio femminile italiano
Lunedì 16 marzo, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, la consegna dei riconoscimenti dell’Associazione Italiana Calciatori relativi alla stagione 2024-25 Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna Women4Football, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori (AIC), nato per celebrare le protagoniste del calcio femminile italiano. L’appuntamento è fissato per lunedì 16 marzo, a partire dalle ore 17, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, grazie al sostegno del Comune e della Città Metropolitana di Firenze. All’evento parteciperanno le istituzioni e le massime autorità del nostro calcio.

Nell’occasione si svolgeranno le premiazioni delle migliori calciatrici della stagione sportiva 2024-25. Come da tradizione, sarà il calcio a premiare il calcio, dal momento che tutti i riconoscimenti saranno assegnati sulla base dei voti espressi negli scorsi mesi dalle stesse calciatrici di Serie A Femminile. Un aspetto che conferisce ancor più valore e unicità a questi premi e a questo appuntamento che nasce per celebrare le eccellenze di un movimento sempre più al centro dell’attenzione sportiva nazionale e internazionale.

Sul palco del Salone dei Cinquecento, grazie alla diretta RaiSport, quest’anno si parlerà anche del “racconto” del calcio femminile. Di come è cambiato nel corso di questi decenni e di come, oggi, questo movimento e le sue protagoniste rappresentino una fonte di ispirazione per migliaia di bambine e appassionati.

“Firenze è stata una città importante per lo sviluppo del calcio femminile, essendo stata la Fiorentina la prima squadra professionistica nel 2015 a creare il settore femminile, e anche per questo motivo ci sembrava importante portare questo evento qui” - ha sottolineato l'assessora allo sport Letizia Perini – “e per questo voglio ringraziare l'AIC. Vogliamo aiutare a far crescere sempre di più il mondo del calcio femminile e permettere a tante professioniste e professionisti e atlete di essere sempre più valorizzate. L'evento del 16 marzo” - ha aggiunto – “nasce per celebrare le eccellenze di un movimento sempre più al centro dell’attenzione sportiva nazionale e internazionale. Tra il 2008 e il 2024 le calciatrici tesserate con la Federazione sono passate da 18.854 a 45.620 (con una crescita di oltre il 100%, ovvero il doppio, rispetto a dieci anni fa). Addirittura più che triplicate invece quelle di età compresa tra i 10 e i 15 anni: da 6.628 a 19.958. Anche i risultati sportivi si vedono e sono tangibili, mi riferisco al Mondiale del 2019, raggiunto dopo vent’anni di attesa, e all’Europeo della scorsa estate. Quello a Euro 2025 è stato un cammino straordinario, che non deve stupire perché dimostra, insieme ai risultati delle Nazionali giovanili e al fatto di avere ormai tre squadre ai nastri di partenza della Champions League, la crescita del nostro calcio”. "Infine” - ha concluso – “Mi fa piacere che tante calciatrici delle società fiorentine abbiano la possibilità di assistere a questo evento; potranno conoscere i loro miti, le loro figure di riferimento. E, insieme, potranno sognare di diventare loro stesse calciatrici professioniste”.

“Quale scelta migliore di mettere a disposizione di queste atlete, e di questo movimento, uno dei posti più belli del nostro Paese” - ha dichiarato il delegato allo sport della città Metropolitana Nicola Armentano – “Firenze può diventare un luogo per rendere ancora più forte un movimento in piena ascesa, come testimoniato dai 17 milioni di telespettatori Rai che seguono il calcio femminile. L'obiettivo è quello di valorizzare il calcio femminile, farlo diventare un fenomeno culturale, sociale e insieme produrre occupazione. Ma, soprattutto, questi momenti aiutano a raccontare come lo sport crea salute e socialità: mentre si pratica e si sta insieme, si promuove salute e benessere e si generano e rafforzano valori. Come quello di abbattere stereotipi e pregiudizi, permettendo a sempre più donne di avvicinarsi allo sport e praticare una disciplina sportiva. Questo è uno degli obiettivi che sostengono la volontà di realizzare questa iniziativa a Firenze. E poi, se aggiungiamo che ci sono a Firenze grandi capacità organizzative (come quando abbiamo ospitato la partenza del Tour de France) associate a una bellezza unica, abbiamo più fattori che possono auspicare di farci ritrovare qui anche l'anno prossimo a replicare una manifestazione che vuole restituire e premiare chi si è distinto nella stagione sportiva”.

“Negli ultimi anni abbiamo fatto enormi passi in avanti per il calcio femminile” - ha sottolineato il Presidente AIC Umberto Calcagno – “raggiunto traguardi che sembravano inimmaginabili. Women4Football è l’evento clou che ci deve dare consapevolezza di quanto abbiamo fatto e del lavoro gigantesco che ancora ci sarà da fare per tutto il movimento. Il mio ringraziamento e quello di tutta l'AIC” – ha proseguito – “va alla Sindaca Funaro, all'assessora allo sport del Comune di Firenze Perini e al delegato allo sport della città metropolitana Nicola Armentano che hanno accolto questa idea con grande entusiasmo. Un grazie anche a tutti partner che ci sostengono e ci aiutano a realizzare questo evento che quest'anno per la prima volta, a conferma dell'impegno della Rai e di Raisport sullo sport femminile, sarà trasmesso in diretta Tv”.

“Abbiamo scelto Firenze non solo per la sua bellezza ma perché è la culla delle Nazionali e una città significativa per il calcio femminile” – ha aggiunto Sara Gama, Vicepresidente AIC, che ha ricordato la qualificazione ai Mondiali al Franchi del 2018 e la chiusura della sua carriera al Viola Park. “Una città sempre vicina al calcio femminile in cui abbiamo trovato alleate e alleati che hanno voluto fortemente supportarci e che condividono con convinzione il nostro percorso
06/03/2026 13.10 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze approva una cessione gratuita di terreni al Comune di Calenzano
Aree originariamente funzionali ai lavori di ampliamento della A1, per l'adeguamento della sp 8 Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all’unanimità la cessione gratuita di terreni al Comune di Calenzano per un totale di oltre sessantaseimila metri quadrati, in particolare in località Cornocchio, a Carraia e nel Parco pubblico della Madonna del Facchino.

Il Consigliere metropolitano delegato al patrimonio e relatore dell’atto, Nicola Armentano ha spiegato all’Assemblea il complesso iter amministrativo seguito per arrivare alla regolarizzazione della proprietà di numerose aree situate nel Comune di Calenzano, originariamente funzionali ai lavori di ampliamento a tre corsie del tratto autostradale A1 Barberino di Mugello - Firenze Nord.
La vicenda trae origine dalla Convenzione stipulata nel 1997 tra Anas e la società Autostrade, cui è succeduta Autostrade per l’Italia S.p.A., e dalla successiva Convenzione Unica del 2007.
Nel contesto dei lavori del cosiddetto Lotto 0, sono stati previsti interventi di adeguamento della Strada Provinciale 8 "Militare per Barberino di Mugello", i quali hanno comportato la necessità di acquisire terreni mediante procedure espropriative o acquisizioni dirette da parte del concessionario autostradale.
In forza di un accordo sottoscritto nel 2011 tra Autostrade per l’Italia s.p.a. e la Città Metropolitana di Firenze, la società concessionaria si è impegnata a trasferire a titolo gratuito all'ente territoriale gli immobili necessari alla viabilità ordinaria provinciale una volta ultimati i lavori.
Sebbene una parte consistente di tali terreni sia già stata trasferita nel 2015 tramite decreto di esproprio, sono emerse nel tempo ulteriori particelle catastali che necessitano di una formale regolarizzazione patrimoniale. Tali aree, che costituiscono di fatto la sede stradale o le pertinenze della suddetta viabilità, sono state oggetto di precise ricognizioni tecniche e frazionamenti catastali conclusi nel corso del 2025.
Parallelamente, il Comune di Calenzano ha manifestato l'interesse ad acquisire una porzione di queste aree, in quanto già utilizzate o destinate alla realizzazione di opere di utilità locale, quali parcheggi pubblici in località Cornocchio, percorsi pedonali a Carraia, piste ciclabili e il Parco pubblico della Madonna del Facchino.

"La deliberazione - ha spiegato Armentano- sancisce dunque l'acquisizione gratuita da parte della Città Metropolitana di Firenze di una vasta superficie di terreni da Autostrade per l’Italia S.p.A., suddivisa in due lotti principali per un totale di oltre sessanta-seimila metri quadrati. Contestualmente, l'atto dispone il successivo trasferimento di una parte di questi beni al Comune di Calenzano.
Sotto il profilo economico, il provvedimento garantisce l'assenza di oneri per la Città Metropolitana, stabilendo che le spese contrattuali e fiscali per il primo trasferimento siano interamente a carico di Autostrade per l’Italia S.p.A., mentre quelle relative alla cessione verso il Comune di Calenzano siano sostenute da quest'ultimo".
06/03/2026 10.20 Città Metropolitana di Firenze
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era) Pergola | "Non ti pago" di Eduardo De Filippo
10 > 15 marzo Scritta nel 1940, Non ti pago è una delle commedie più brillanti e amate di Eduardo De Filippo, un capolavoro di ironia che mette in scena l'eterno conflitto tra razionalità e superstizione. Ambientata nell'Italia degli anni '70, la vicenda ruota attorno alle disavventure della famiglia Quagliuolo, proprietaria di un Banco Lotto, e a un biglietto vincente conteso per un motivo tanto assurdo quanto irresistibile: la combinazione fortunata sarebbe stata "suggerita" ... in sogno! Da questo spunto geniale prende vita una girandola di equivoci, tensioni familiari e situazioni esilaranti, in un crescendo comico che diverte e sorprende. La forza della scrittura eduardiana emerge in tutta la sua attualità: personaggi caratterizzati, dialoghi serrati e un umorismo sottile che, tra risate e riflessioni, racconta vizi, debolezze e contraddizioni dell'animo umano.

Carolina Rosi ha curato l'allestimento di Non ti pago, al Teatro della Pergola dal 10 al 15 marzo, riutilizzando la scenografia originale dell'edizione 2015, diretta da Luca De Filippo, inclusi il fondale, il boccascena e gli oggetti, che hanno ripreso vita come se fossero sempre stati pronti per una nuova tournée. Con il riemergere delle scene, dei costumi e delle musiche, sono riemersi anche i ricordi, mescolando la gioia del ritrovarsi alla sofferenza della memoria delle perdite. Sul palco, insieme a Carolina Rosi e agli attori e ai tecnici della Compagnia di Luca De Filippo, nel ruolo del protagonista Ferdinando Quagliuolo c'è Salvo Ficarra che ha accolto con entusiasmo l'invito e ha deciso di affrontare il personaggio unendo leggerezza e profondità. Ha colto lo spirito comico e le ombre interiori del personaggio, facendo proprio l'intento di Luca De Filippo di creare un dialogo continuo con il pubblico, toccando corde artistiche affini.

"Non ti pago". Nel 2015 l'ultima messa in scena della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, amici e compagni di lavoro legati al rigore e alla straordinaria capacità artistica di Luca che ne curò la regia: fu la sua ultima regia.

A dieci anni dalla sua scomparsa ho deciso di riportare sulle tavole del palcoscenico la commedia; per omaggiarlo certo, ma soprattutto per restituirlo al suo pubblico che continua ad amarlo e a quei ragazzi che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo come persona e di applaudirlo in teatro. Così mi sono dedicata con forza al progetto, cosciente della responsabilità che avrei dovuto affrontare, ma anche certa del sostegno che avrei incontrato nel proporlo.

Dieci anni fa ho voluto conservare la scenografia: il fondale, il suo bellissimo boccascena, gli oggetti, hanno ripreso vita come fossero stati sempre pronti per arrivare in un altro teatro, in un'altra città di questa lunghissima e a volte complicata tournée che è la vita... Curando l'allestimento sapevo che, pezzo dopo pezzo, insieme ai costumi, alle scene, alle musiche, i ricordi mi avrebbero rintracciata... e alla gioia di ritrovarmi nei teatri, si sarebbe silenziosamente insinuata in me e senza chiedermi permesso, anche quella sofferenza che si prova nell'affrontare la memoria delle perdite, ma con la consapevolezza che, quella memoria, diventa poi parte di noi, non ci abbandona mai e ci rende ciò che siamo.

In "Non ti pago" ho ripreso la visione scenica di Luca che, in una personale prospettiva delle opere di Eduardo, aveva a mano a mano accentuato l'avidità morale dei personaggi. Attraverso la comicità della componente ludica, del gioco del lotto, Luca aveva letto la storia in chiave moderna e aveva registrato con cura in modo quasi grottesco, ma mai macchiettistico, i temi che Eduardo, autore di indiscussa contemporaneità, ha sempre analizzato nelle sue opere: la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento di una società. Ingredienti non secondari.

Insieme a me sul palco ci saranno gli attori e i tecnici della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, felici di poter partecipare di nuovo a questa avventura.

Carolina Rosi

Personaggi e interpreti

Ferdinando Quagliuolo Salvo Ficarra

Concetta, sua moglie Carolina Rosi

Stella, loro ?glia Carmen Annibale

Aglietiello, uomo di fatica in casa Quagliuolo Nicola Di Pinto

Margherita, cameriera Viola Forestiero

Mario Bertolini Andrea Cio?

Erminia, sua zia Paola Fulciniti

Vittorio Frungillo Vincenzo Castellone

Luigina Frungillo Federica Altamura

Carmela, popolana Paola Fulciniti

Don Raaele Console, prete Gianni Cannavacciuolo

Lorenzo Strummillo, avvocato Mario Porfito



Perché vederlo?

Dietro la risata, l'immagine impietosa di una società che si consuma tra sogni facili e affetti vuoti.


Teatro della Pergola

Via della Pergola 18/32, Firenze

Tel 055.0763333

biglietteria@teatrodellapergola.com



Biglietti

Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21

Ridotto over 65, convenzioni

Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19

Ridotto soci Unicoop Firenze

Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19

Ridotto under30, abbonati

Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19



I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.



Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.

La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.

Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.

Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.



Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20

È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.



Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket

10 > 15 marzo | Teatro della Pergola

(martedì, venerdì, sabato, ore 21; mercoledì, giovedì, ore 19; domenica, ore 16) NON TI PAGO di Eduardo De Filippo

con Salvo Ficarra, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Gianni Cannavacciuolo, Paola Fulciniti e con (in ordine di apparizione) Viola Forestiero, Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Andrea Cioffi, Carmen Annibale regia Luca De Filippo scene Gianmaurizio Fercioni costumi Silvia Polidori musiche Nicola Piovani luci Salvatore Palladino aiuto regia Norma Martelli produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo, Teatro di Napoli-Teatro Nazionale
Durata: 2h, intervallo compreso.

L'avidità morale attraverso la comicità del gioco del lotto. Una chiave grottesca per raccontare temi cari a Eduardo De Filippo, come la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento della società, con Salvo Ficarra nuovo protagonista di Non ti pago al fianco di Carolina Rosi che ripropone al Teatro della Pergola, dal 10 al 15 marzo, l'ultima regia di Luca De Filippo, a 10 anni dalla sua scomparsa, e con gli attori de La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo.



Venerdì 13 marzo, alle ore 18, la Compagnia incontra il pubblico in Teatro. Coordina Matteo Brighenti. Ingresso libero, prenotazione online su https://tinyurl.com/incontronontipago
06/03/2026 12.08 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Città Metropolitana di Firenze Viabilità, messa in sicurezza della Sr 302 'Brisighellese-Ravennate'
A seguito degli eventi meteorologici del 6 gennaio 2026 nel comune di Fiesole. Interventi approvati all’unanimità dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze Approvati all’unanimità dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze gli interventi eseguiti d’urgenza per la messa in sicurezza della Sr 302 “Brisighellese-Ravvenate”, nel comune di Fiesole, a seguito degli eventi meteorologici del 6 gennaio 2026.
Il consigliere delegato per la Viabilità di zona David Baroncelli ha ricordato in aula gli intensi fenomeni atmosferici del 6 gennaio 2026, a seguito dei quali si era verificato un fenomeno franoso che aveva portato al distacco di un masso di grandi dimensioni a monte della Sr 302 “Brisighellese-Ravennate”, nel territorio del comune di Fiesole.
Il masso era scivolato lungo il pendio, fermandosi a pochi centimetri dalle abitazionisenza compromettere la stabilità delle stesse, come è stato verificato dai controlli subito disposti.
I Vigili del Fuoco di Firenze avevano disposto tempestivamente l’evacuazione delle famiglie dei civici 50-52 di Via Faentina e l’interdizione al transito della Sr 302 del tratto interessato, in attesa di verifiche.
Anche i tecnici metropolitani sul posto avevano rilevato la necessità di intervenire quanto prima per la messa in sicurezza dell’area, necessaria per procedere alla riapertura anche parziale della Sr 302.
La riapertura della circolazione in entrambi i sensi di marcia della Sr 302 "Brisighellese-Ravennate" è avvenuta dalle ore 20 del 23 gennaio.



05/03/2026 10.39 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Mostra "L'arte di Michel Fingesten tra ex Iibris e grafica d'occasione" per il Giorno della Memoria
Biblioteca Riccardiana di Firenze, 27 gennaio - 31 marzo 2026 - Galleria Fotografica Martedì 27 gennaio alle ore 11,30, in occasione del "Giorno della Memoria 2026", la Biblioteca Riccardiana presenta una selezione di ex libris e incisioni di Michel Fingesten (Butzkowitz 1884 - Ceri sano 1943).

La Biblioteca possiede, per dono e per acquisti, un discreto numero di ex libris, tra i quali svariati sono quelli di Michel Fingesten (Butzkowitz, 18 aprile 1884 - Cerisano, 8 ottobre 1943).
Fingesten, pittore e incisore Ceco di origine ebraica, è considerato uno dei più grandi artisti di ex libris del Novecento. II 9 ottobre 1940 venne arrestato e internato come straniero nel campo di Civitella del Tronto e successivamente in quello di Ferra monti, accusato inoltre dai nazisti di aver dipinto arte degenerata.

La mostra in Riccardiana, visitabile fino al 31 marzo 2026, è in collegamento con la analoga mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ambedue rese possibili grazie alla generosità dello stesso donatore.

Biblioteca Riccardiana
via de' Ginori, 10 - Firenze

Il percorso espositivo è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8.15-17.15,
martedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCHRJs

21/01/2026 15.27 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Il 20 marzo "Trame di seta e note d’oro" antiche melodie in costume d’epoca
Concerto del Coro Symphonia in Palazzo Medici Riccardi La Città Metropolitana di Firenze, nell'ambito della rassegna Il Palazzo Suona, ospita il concerto "Trame di seta e note d’oro, antiche melodie in costume d’epoca" dell'Associazione Corale Symphonia, venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17, in Palazzo Medici Riccardo, Sala Luca Giordano.

Direttrice del Coro Symphonia: Gaia Matteini
musiche di Landini, Azzaiolo, Arbeau, Kapsberger, Peri, Monteverdi e un omaggio al Laudario di Cortona nell’Anno Giubilare Francescano

Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, da via Cavour 9, Firenze.
04/03/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026 in Palazzo Medici Riccardi
Il 13 marzo in Prefettura La Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026 che si terrà venerdì 13 marzo 2026, alle ore 11, presso la Prefettura di Firenze, ingresso via Cavour 1, in Palazzo Medici Riccardi, Salone Carlo VIII.

All'evento in oggetto, per la Città Metropolitana di Firenze, presenzierà il Vicesindaco metropolitano Alessio Mantellassi.

02/03/2026 14.50 Città Metropolitana di Firenze
Fondazione Orchestra della Toscana Orchestra da Camera Fiorentina. Al via la stagione 2026: oltre 80 concerti in musei e luoghi d'arte
Mercoledì 11 marzo 2026 – ore 21 Chiesa di Santa Lucia dei Magnoli - via de' Bardi, 22 - Firenze Il primo corno dei Berliner Philharmoniker Stefan Dohr e, dall'Orchestra del Teatro alla Scala, il primo violino Francesco Manara e il primo violoncello Massimo Polidori. E ancora, la prima italiana di "Genesis" del compositore Baruch Berliner, le bacchette di Lior Shambadal, Vanessa Benelli Mosell, Francesco D'Arcangelo e Piero Romano. Solo alcuni protagonisti della stagione 2026 dell'Orchestra da Camera Fiorentina, fondata e diretta da Giuseppe Lanzetta, e inserita dal Ministero della Cultura tra le Istituzioni Concertistiche-Orchestrali.

Sono oltre 80 i concerti in programma da marzo a dicembre, come sempre in luoghi ricchi d'arte e di storia: basiliche e chiese, ma anche musei e teatri storici della Toscana e di tutto il Centro Italia.

Inaugurazione nel segno di Johann Sebastian Bach, mercoledì 11 marzo alla Chiesa di Santa Lucia dei Magnoli a Firenze: diretta da Giuseppe Lanzetta, l'Orchestra proporrà tre dei sei Concerti Brandeburghesi, il terzo, il quarto e il quinto: pagine che mostrano l'arte del dialogo strumentale, oltre a forme e organici non convenzionali che esaltano il concetto di "concerto grosso". Solisti: Marco Lorenzini al violino, Angela Camerini e Antonino D'Eliseo ai flauti e Alessio Casinovi al clavicembalo.

Racconto biblico della creazione del mondo, "Genesis" è il poema sinfonico del compositore, matematico e scrittore israeliano Baruch Berliner che l'Orchestra da Camera Fiorentina presenterà, prima esecuzione assoluta in Italia, mercoledì 18 marzo alla Chiesa di Santa Felicita di Firenze. Una riflessione in musica sull'essenza del libero arbitrio e sul conflitto tra bene e male insito nell'essere umano. Sul podio salirà un'eccellenza della classica, il direttore israeliano Lior Shambadal, già direttore principale della Berliner Symphoniker.

Trombe e archi protagonisti dei due appuntamenti di sabato 21 marzo alla Basilica della Santissima Annunziata di Firenze e lunedì 23 marzo all'Auditorium di Santo Stefano al Ponte, sempre a Firenze. Dal "Concerto per due trombe e orchestra di archi" di Francesco Manfredini all'amatissimo "Adagio per archi" di Samuel Barber, il programma abbraccia secoli e generi diversi, dal barocco al repertorio novecentesco. Solisti Luca Pieraccini e Marcello Nesi alla tromba, direttore Giuseppe Lanzetta. Entrambe le serate sono inserite tra gli eventi del Capodanno Fiorentino.

Musica sacra segnata da due straordinarie voci femminili per i concerti di domenica 29 e lunedì 30 marzo all'Auditorium di Santo Stefano al Ponte e martedì 31 marzo all'Auditorium Centro Rogers di Scandicci. In programma "Stabat Mater" di Giovanni Battista Pergolesi e la sinfonia "Al Santo Sepolcro" di Antonio Vivaldi. Diretta da Giuseppe Lanzetta, l'Orchestra da Camera Fiorentina sarà impreziosita dalla partecipazione del soprano Patrizia Cigna e del mezzosoprano Patrizia Scivoletto.

Primo corno dei Berliner Philharmoniker, docente all'Accademia Herbert von Karajan e concertista di fama internazionale, Stefan Dohr sarà solista dell'Orchestra da Camera Fiorentina nel concerto di venerdì 10 aprile al Teatro Nazionale di Firenze (date anche a Pisa e Lucca): la serata, intitolata "Paesaggi del Nord", propone pagine romantiche di Felix Mendelssohn ispirate a paesaggi scozzesi - Ouverture da "Le Ebridi" e "Sinfonia n. 3" - mentre a esaltare le doti di Dohr sarà il "Concerto n. 1 per corno e orchestra" di Richard Strauss.

Domenica 19 e lunedì 20 aprile doppio appuntamento all'Auditorium di Santo Stefano al Ponte, a Firenze con un programma interamente dedicato a Mozart. Sul podio salirà Giovanni Minafra, già direttore stabile dell'Orchestra Filarmonica Pugliese. Solisti Marco De Lisi al flauto e Giulietta Keti Ritacca all'arpa. In programma il "Concerto per flauto, arpa e orchestra in do maggiore K. 299" e la "Sinfonia in la maggiore n. 29".

Due eccellenze della classica segnano la serata di sabato 2 maggio al Teatro Nazionale di Firenze (anteprima giovedì 30 a Lucca). La bacchetta sarà nelle mani di Vanessa Benelli Mosell, astro della direzione d'orchestra e pianista, al centro di un'intensa attività concertistica che la sta portando nelle più prestigiose sale da concerto. Solista Wolfgang Redik al violino, musicista austriaco di grande esperienza oltre che responsabile del dipartimento di musica da camera del Mozarteum di Salisburgo. Sodalizio non solo artistico, visto che Vanessa Benelli Mosell e Wolfgang Redik sono convolati a nozze nel luglio del 2024. In primo piano il celebre "Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64" di Felix Mendelssohn, completano il programma la "Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93" di Ludwig van Beethoven e arie da "L'italiana in Algeri" di Gioachino Rossini.

Inizio concerti ore 21, salvo diversa indicazione. Programma completo sul sito ufficiale www.orchestradacamerafiorentina.it. Biglietti 20 euro, riduzioni per studenti, over 65 e soci Unicoop Firenze. Prevendite online sul sito ufficiale www.orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).
La 46esima stagione dell'Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Unicoop Firenze e – in art bonus - Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell'Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via whatsapp.


Stagione 2026 dell'Orchestra da Camera Fiorentina – programma del mese di marzo


Inaugurazione
Mercoledì 11 marzo 2026 – ore 21
Chiesa di Santa Lucia dei Magnoli - via de' Bardi, 22 - Firenze
I Brandeburghesi
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
Violino: MARCO LORENZINI
Flauto: ANGELA CAMERINI e ANTONINO D'ELISEO
Clavicembalo: ALESSIO CASINOVI
J.S. Bach - Concerto n. 3 in sol maggiore (BWV 1048)
J.S. Bach - Concerto n. 4 in sol maggiore (BWV 1049)
J.S. Bach - Concerto n. 5 in re maggiore (BWV 1050)

Mercoledì 18 marzo 2026 – ore 21
Chiesa di Santa Felicita - piazza Santa Felicita, 3 - Firenze
La creazione del mondo
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: LIOR SHAMBADAL
Baruch Berliner – "Genesis" per voce recitante e orchestra sinfonica (prima esecuzione assoluta in Italia)

Sabato 21 marzo 2026 – ore 21 - Basilica della Santissima Annunziata – Firenze
Lunedì 23 marzo 2026 – ore 21 – Auditorium di Santo Stefano al Ponte
In occasione del Capodanno Fiorentino
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
Trombe: LUCA PIERACCINI, MARCELLO NESI
S. Barber – Adagio per archi
F. Manfredini - Concerto per due trombe e orchestra di archi
A. Vivaldi - Concerto in do maggiore per due trombe e archi
G. Holst - Saint Paul suite

Domenica 29 e lunedì 30 marzo 2026 – ore 21 – Auditorium di Santo Stefano al Ponte
Martedì 31 marzo 2026 – ore 21 - Auditorium Centro Rogers – Scandicci
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
Soprano: PATRIZIA CIGNA
Mezzo soprano: PATRIZIA SCIVOLETTO
A. Vivaldi - Sinfonia al Santo Sepolcro
G.B. Pergolesi - Stabat Mater per soprano, mezzo soprano e archi

Venerdì 10 aprile 2026 – ore 21 - Teatro Nazionale - via dei Cimatori, 8 - Firenze
Mercoledì 8 aprile 2026 – ore 21 - Museo Nazionale di Palazzo Reale – Pisa
Giovedì 9 aprile 2026 – ore 21 - Chiesa di San Romano – Lucca
Paesaggi del Nord
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
Corno: STEFAN DOHR
Felix Mendelssohn – Ouverture da "Le Ebridi", Op. 26 (La grotta di Fingal)
Richard Strauss - Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra, op.11
Felix Mendelssohn – Sinfonia n. 3 in la minore, Op. 56 "Scozzese"

Domenica 19 e lunedì 20 aprile 2026 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano (accesso da via Por Santa Maria) – Firenze
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore GIOVANNI MINAFRA
Flauto: MARCO DE LISI
Arpa: GIULIETTA KETI RITACCA
W.A. Mozart - Concerto per flauto, arpa e orchestra in do magg K.299
W.A. Mozart - Sinfonia in la maggiore n 29 k221

Sabato 2 maggio 2026 – ore 21 - Teatro Nazionale - via dei Cimatori, 8 - Firenze
Giovedì 30 aprile 2026 – ore 21 - Chiesa di San Romano – Lucca
Beethoven e il destino
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: VANESSA BENELLI MOSELL
Violino: WOLFGANG REDIK
G. Rossini - L'italiana in Algeri
F. Mendelssohn - Concerto in mi minore per violino e orchestra, op. 64
L.v. Beethoven – Sinfonia n. 8 in fa maggiore, op. 93



www.orchestradacamerafiorentina.it

Informazioni e prenotazioni
Segreteria Orchestra tel. 055.783374 - 333 7883225 - 339 1632869, anche via whatsapp. www.orchestradacamerafiorentina.it - orchestra.camerafiorentina@gmail.com

09/03/2026 10.41 Fondazione Orchestra della Toscana
Città Metropolitana di Firenze Avviso pubblico di selezione per l’ammissione alla pratica forense presso l’ufficio Avvocatura della Città Metropolitana
Il termine per la presentazione delle domande le ore 13 del 16 marzo 2026 La Città Metropolitana di Firenze ha emesso un avviso pubblico di selezione per l'ammissione alla pratica forense presso l'ufficio Avvocatura della Città Metropolitana con modulo d'iscrizione, disciplinare di incarico e Atto Dirigenziale n. 604/2026 di approvazione del bando.



26/02/2026 12.29 Città Metropolitana di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana Plures Alia. Sciopero generale per la giornata del 9 marzo
Garantiti i servizi essenziali del comparto ambientale Plures Alia informa gli utenti che le organizzazioni sindacali USB Lavoro privato e COBAS Lavoro privato hanno proclamato uno sciopero generale di tutti i dipendenti per l’intera giornata di lunedì 9 marzo.

In considerazione di questo, su tutto il territorio dei 65 Comuni gestiti nelle province di Firenze, Pistoia e Prato, durante la giornata di sciopero saranno garantiti (ai sensi L.146/90 e relativi accordi sindacali nazionali) i seguenti servizi minimi essenziali: raccolta e trasporto rifiuti definiti pericolosi; raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani per mense pubbliche e private, ospedali, case di cura, ospizi, centri di accoglienza, orfanotrofi, stazioni ferroviarie ed aeroportuali, caserme e carceri; pulizia di mercati, aree sosta attrezzate, aree di interesse turistico e museale.

Saranno anche garantite le attività di raccolta delle siringhe, nonché disinfestazione, derattizzazione e disinfezione per casi urgenti e su segnalazione dell’autorità sanitaria e per ogni altro caso oggetto di ordinanza da parte dell’Autorità sanitaria e/o di pubblica sicurezza, oltre al presidio di pronto intervento e al servizio di centralino. A partire dal giorno successivo allo sciopero Plures Alia attiverà, per quanto possibile, tutte le misure tese a normalizzare il servizio nel minor tempo possibile.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Alia tramite Aliapp, oppure telefonare al call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle ore 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30 ai numeri 800. 888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e da rete mobile).
05/03/2026 11.02 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Empoli Empoli. Le premiate della quinta edizione del ‘Contessa Emilia’ sono Rina Chiarini, Antonella Ninci e Gina Palandri
Le donne protagoniste del ‘passato’ e del ‘presente’. Anche quest’anno brividi ed emozioni nella cerimonia di consegna del ‘Premio’ in un Cenacolo degli Agostiniani da tutto esaurito Prima di raccontare la serata che ha portato alla premiazione delle vincitrici della quinta edizione del ‘Premio Contessa Emilia’, cominciando dalle parole del sindaco di Empoli, le premiate di questa edizione sono: Rina Chiarini (la donna del passato), Antonella Ninci (la donna del presente) e Gina Palandri, menzione d’onore.

Un premio nato da una intuizione, a cui Empoli, negli anni, si è affezionata, a cui cittadine e cittadini si sono avvicinati a quelle ‘storie di donne del passato e del presente’. Storie rappresentative che raccontano di sé, della propria vita, che si sono particolarmente distinte per umiltà, umanità, coraggio, dedizione, lavoro, azioni di contrasto alla violenza di genere, alle disuguaglianze nonché per il generoso e disinteressato impegno verso la propria comunità.

Sulle note della violoncellista Iuliia Igoshkina – che si esibisce con un Denis Yarovoi del 1976 – il Cenacolo degli Agostiniani di Empoli, stasera 8 marzo 2026, nella Giornata Internazionale della donna, ha ospitato una delle edizioni più emozionanti e vitali del ‘Premio Contessa Emilia’. Un cambio location che non ha disatteso le aspettative e che ha riportato alle mente le sue prime edizioni. Una bella partecipazione.

Al centro, la grazia di Iuliia e il suo violoncello. Il primo brano di Johann Sebastian Bach, Suite numero 3 in Do maggiore per violoncello solo, eseguendo la Giga. La violoncellista ha poi regalato anche un altro brano di intermezzo sempre di Johann Sebastian Bach, Suite numero 1 in Sol maggiore per violoncello solo: il Preludio. E per tutta la serata ha accompagnato le ‘storie’ del premio.

Il sindaco di Empoli in apertura della cerimonia ha sottolineato l’importanza del ‘Premio Contessa Emilia’ giunto oramai alla quinta edizione, affermando che Empoli ha una sua tradizione e un suo modo di interpretare l'8 marzo. Quella che viene chiamata impropriamente 'Festa della Donna' in realtà è la Giornata internazionale della donna e celebra i traguardi che il genere femminile è riuscito a ottenere e quelli su cui sta ancora lottando. Empoli celebra la donna con un contest non competitivo, pensato principalmente per arricchire la conoscenza delle donne del passato e del presente che hanno portato avanti la nostra comunità su tanti temi: sociale, sport, economia, cultura e molto altro. Ha ringraziato l'assessora alle Pari Opportunità e tutta la Commissione per mantenere alta la qualità di questo riconoscimento con questa cerimonia nel nome di chi permise di creare la nostra città. E non poteva che essere una donna.

LA SERATA - Raccontare e ascoltare le vere protagoniste dell’evento: le storie delle ‘donne del passato’ e delle ‘donne del presente’ con gli applausi del pubblico: Meri Malucchi, Elisabetta Bacchereti, Milena Fulignati, Flora Vanghetti, Silvana Mercedes Cacciarelli e Rina Chiarini per le ‘donne del passato’.

Per le ‘donne del presente’: Francesca Cecconi, Maria Borri, Irene Fallani, Paola Castellacci, Rebecca Bertini, Vanna Boschetti, Maria Renata Grassi, Francesca Moriani, Adele Carli Ballola, Gina Palandri, Bruna Scali, Theodossia Tziveli, Valentina Cioni e Antonella Ninci.

Le luci creano suspense, l’attesa e le emozioni si fanno largo. Le ‘prime’ commissarie della Commissione Pari Opportunità di Empoli leggono le sette storie di vita ‘del passato’. Parole di donne coraggiose, sportive che hanno incontrato e affrontato malattie importanti, donne solidali, altruiste, di valori radicati, tenaci lavoratrici, nobili d’animo, insegnanti di generazioni, studiose. Donne che hanno dato la vita per la nostra libertà.

È il momento. La conduttrice di questa edizione, Cristina Ferniani (speaker radiofonica) chiama l’assessora alle Pari Opportunità per scoprire la vincitrice della sezione ‘donna del passato’. Il nome è quello di Rina Chiarini, la partigiana Clara, insignita della medaglia d'argento al valor militare per il suo contributo alla Resistenza e decorata della Stella d'oro al valore partigiano, conferitale dal Comando generale delle Brigate Garibaldi.

A ritirare il premio - la spilla in cameo di color rosso, un prezioso manufatto donato dall’oreficeria e orologeria Alino Mancini di Santa Maria -, il nipote Valerio Chiarini.

La memoria di ‘Clara’ vive oggi nei monumenti, nei centri di documentazione e nelle iniziative culturali di questa città, dove continua a ispirare le nuove generazioni a impegnarsi per la libertà, la giustizia e la convivenza civile.

L’ascolto e la narrazione continuano attraverso le voci sensibili delle componenti della ‘Commissione’ che leggono con emozione le quattordici storie delle ‘donne del presente’. Sono racconti di professioniste, imprenditrici, donne attraversate da malattie importanti, che hanno saputo coltivare passioni, diventate poi un lavoro.

Donne che attraverso il loro lavoro hanno saputo promuovere la salute e la sicurezza in quel luogo, impegnate a livello legislativo e di ricerca sui temi delle reali discriminazioni che le donne subiscono, spesso sul lavoro.

Ad annunciare il nome della seconda premiata della serata è la presidente della Commissione Pari Opportunità: per la sezione ‘donna del presente’ è Antonella Ninci a ricevere la seconda ‘spilla’ del ‘Premio Contessa Emilia 2026’.

Ma le premiazioni non finiscono perché la Commissione Pari Opportunità assegna anche una menzione d’onore: a Gina Palandri.

La bellissima serata si è conclusa con la tradizionale foto di gruppo e un arrivederci al prossimo anno.


LE MOTIVAZIONI


DONNA DEL PASSATO - RINA CHIARINI

Per il coraggio, la determinazione e il profondo senso di giustizia dimostrati durante la Resistenza antifascista, mettendo a rischio la propria vita per la libertà, la dignità e i diritti della collettività. Con fermezza e incrollabile integrità ha operato nella clandestinità, affrontando pericoli e sacrifici, contribuendo in modo decisivo alla lotta contro il nazifascismo e sostenendo i compagni nella difesa dei valori democratici. Il suo esempio di coraggio, fedeltà ai principi e dedizione al bene comune ha lasciato un’impronta indelebile nella storia civile e morale della comunità. La sua memoria vive oggi nei monumenti, nei centri di documentazione e nelle iniziative culturali di Empoli, dove continua a ispirare le nuove generazioni a impegnarsi per la libertà, la giustizia e la convivenza civile, ricordando che la difesa dei valori fondamentali richiede coraggio, responsabilità e costante impegno.


DONNA DEL PRESENTE - ANTONELLA NINCI

Per l’elevato valore professionale e per l’impegno costante a tutela della dignità della persona nel lavoro, tradotto in iniziative concrete che hanno prodotto effetti tangibili a beneficio della collettività: rafforzamento delle pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, promozione di ambienti di lavoro più equi, sicuri e inclusivi. Grazie alla sua determinazione, ha contribuito a migliorare le condizioni di lavoro, a tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e a diffondere una cultura organizzativa improntata al rispetto, all’inclusione e alla valorizzazione delle persone. Le sue azioni hanno generato benefici concreti per istituzioni, comunità locali e nazionali, promuovendo una maggiore consapevolezza civile e sociale e rafforzando la coesione e la responsabilità collettiva. Con il suo esempio ha incarnato leadership, integrità e dedizione, rappresentando un modello di eccellenza professionale e civile.


MENZIONE D’ONORE A GINA PALANDRI

Per l’alto valore sociale e umano dell’impegno profuso a favore delle persone anziane, svolto con costante spirito di servizio, sensibilità e autentica dedizione. Attraverso iniziative inclusive e solidali, Gina ha saputo offrire sostegno concreto alle fasce più fragili della popolazione, promuovendo occasioni di incontro, socializzazione e contrasto alla solitudine. Il suo operato, improntato a principi di uguaglianza e interclassismo, si è distinto per l’assenza di ogni forma di discriminazione e per la capacità di costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla dignità della persona. Un esempio significativo di cittadinanza attiva e di impegno civico a beneficio dell’intera comunità.


LE DICHIARAZIONI

L’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Empoli ha parlato di quanto anche in questa edizione si sia raccontato la grandezza delle donne. Sono le donne che camminano accanto ad ogni persona ogni giorno, ma di cui troppo spesso non si parla, provocando un gran danno. Questo perché quando si decide di non dare potere alle donne o di non farle crescere, a rimetterci è tutta la comunità, che sceglie di non avvalersi di quella competenza, professionalità e determinazione di cui invece avrebbe più che bisogno. Non si deve avere paura delle donne, a loro vanno date voce e potere, non solo a casa.

Anche la presidente della Commissione Pari Opportunità ha rivolto parole di ringraziamento al sindaco, all’assessora, per la proficua collaborazione e per la fiducia riposta nella Commissione Pari Opportunità. Il Premio Contessa Emilia racconta nuove storie di donne che hanno fatto la differenza e, anche quest’anno, tante sono state le segnalazioni, rendendo il compito della commissione particolarmente arduo nella scelta ma, allo stesso tempo, felici di portare avanti un’iniziativa che metta in luce le storie di queste donne che hanno fatto la differenza e che aiutano con il loro esempio le generazioni future a comprendere il valore intrinseco della diversità.

La presidente ha poi sottolineato quanto sia importante questa manifestazione, affermandolo con gioia, che oltre a raccontare il valore delle donne, porta anche concretezza all’operato della Commissione Pari Opportunità, per il quale ha ringraziato tutte le commissarie per l’importante lavoro svolto ed i cittadini senza le cui segnalazioni ed i cui contributi permettono ogni anno di dar vita al Premio Contessa Emilia.

VOCE ALLE PREMIATE

“Trovarsi oggi assieme a queste donne empolesi in questo giorno speciale avrebbe fatto un grande piacere a Rina, ne sono sicuro – ha affermato Valerio Chiarini –. Lei ha affrontato il ‘900 con un desiderio molto semplice: vivere del proprio lavoro, farsi una famiglia, crescere dei figli. Purtroppo la Storia aveva altri progetti per Rina, che ha dovuto sopportare la violenza, la tortura, la sopraffazione di uomini malvagi, decisi a strapparle informazioni per loro preziose nella lotta alla Resistenza. Rina, con il nome di Clara, (Medaglia d’Argento al Valor Militare, Medaglia d’Oro delle Brigate Garibaldine), ha reagito con la determinazione del giusto e con la forza della madre a cui è stata uccisa la propria creatura. Oggi Rina e “Clara” sono con noi, e si sentono sicure”.

“Ricevere il Premio Contessa Emilia nella città in cui sono nata e cresciuta rappresenta per me un riconoscimento di grande valore e un motivo di profonda emozione – ha dichiarato Antonella Ninci -. Questo premio, che la città di Empoli dedica alle donne che con il loro impegno hanno contribuito alla crescita civile e culturale della comunità, richiama una tradizione che affonda le sue radici nella storia della città e nella figura della Contessa Emilia, simbolo di attenzione al bene comune e di responsabilità verso la comunità. Per questo lo considero non soltanto un riconoscimento personale, ma anche un segno di fiducia e di incoraggiamento a proseguire un impegno che riguarda la vita delle istituzioni e della società, a continuare a lavorare perché la cultura delle pari opportunità, del rispetto e della dignità delle persone diventi sempre più parte integrante delle nostre istituzioni, del mondo del lavoro e della vita delle comunità”.

LA VIOLONCELLISTA - Iuliia Igoshkina suona un violoncello Denis Yarovoi del 1976, è nata in Federazione Russa, a Samara, dove ha iniziato lo studio del violoncello all’età di 5 anni con V.Kuzmina. Dal 2006 è andata a Mosca per continuare a studiare a “Scuola di Musica di S.S. Prokofiev” con il Maestro I.Burzev , poi ha continuato i suoi studi con il professore Kirill Rodin. Dal 2019 è iscritta al Conservatorio di Musica di Luigi Cherubini nella classe di Fernando Scarselli. Ha partecipato a molte importanti tournée orchestrali in Italia, Germania, Danimarca, Francia. Ha suonato con “Moscow Chamber Orchetra”, “Neue Philharmonie München”, “Regions Orchestra”, “Danish National Youth Ensemble DUEN”. Avendo la fortuna di essere sul palco con Montserrat Caballe, Andrea Bocelli, Boris Andrianov, Giovanni Sollima, Lucas Debargue, Alexander Kantorow, David Geringas.
Iuliia si esibisce regolarmente collaborando con “Neue Philharmonie München”, attualmente studia con il professore Daniel Geiss. Ha partecipato anche ad una master class con Enrico Bronzi, Patrizio Serino, Gabriele Geminiani.
08/03/2026 20.29 Comune di Empoli
Comune di Empoli Empoli- Insieme a Gusen sono stati resi tutti gli onori ai cittadini lavoratori empolesi e dei comuni limitrofi che furono deportati
Il primo cittadino di Empoli ha voluto ribadire quanto sia importante ricordare ogni anno, ogni giorno essere qui, tutti assieme, anche con il sindaco del comune gemellato di Sankt Georgen an der Gusen

EMPOLI – Empoli è stata, è e sarà sempre città della dignità, del lavoro, della libertà. Ottantadue anni dopo quel tragico 8 marzo 1944, il giorno in cui cinquantacinque cittadini e lavoratori empolesi furono deportati nei campi di sterminio, la città e la sua comunità insieme alla delegazione di Sankt Georgen an der Gusen – con la quale Empoli è gemellata dal 1997 - con il sindaco Andreas Derntl, si sono fermate e hanno reso loro tutti gli onori.



Presenti l’affezionato Erich Wahl (consigliere regionale), la Bewusstseinsregion Mauthausen -Sankt Georgen -Gusen (Regione consapevole, associazione con soci i tre Comuni su cui insistevano i campi di concentramento Mauthausen e Gusen) con la direttrice Andrea Wahl, componenti di alcune associazioni e cittadine e cittadini interessati a conoscere la realtà della città gemellata, i rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale di Empoli, le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di primo grado Vanghetti e Busoni di Empoli, Forze dell’ordine, autorità civili e militari, tante associazioni del territorio, i familiari di coloro che persero la vita, cittadine e ai cittadini.



Fu un'azione arbitraria voluta dalle forze nazifasciste, che portò a 117 deportazioni tra Empoli e i comuni limitrofi. Mauthausen e i sottocampi di Gusen, Ebensee e il castello di Hartheim furono luogo di prigionia e in molti casi di morte.



La cerimonia si è tenuta questa mattina (venerdì 6 marzo 2026), dopo la celebrazione della santa messa nella chiesa della Madonna del Pozzo (piazza della Vittoria) è stata deposta una corona d’alloro al Monumento alla ex ciminiera della Vetreria Taddei, fra via Fratelli Rosselli e largo 8 marzo 1944.



Davanti a quei nomi scolpiti nel marmo, sono intervenuti il sindaco di Empoli, il sindaco Andreas Derntl e il presidente Aned Empolese Valdelsa, Roberto Bagnoli.



Non sono mancati i contributi dei giovani presenti che hanno smosso coscienze, emozionato e commosso. Le tre classi terze della Vanghetti con la loro street band hanno eseguito i brani ‘Bella Ciao’ e ‘Mendoja’, a cui sono seguite le letture di alcuni testi poetici (La pace di Li Tien-Min, Dalla mia finestra di Fortini, Shema di Primo Levi, Alla fronde dei salici di Quasimodo, Fratelli di Ungaretti, Libertà di Paul Eluard).

Le quattro classi terze delle Busoni sono intervenute leggendo “La memoria come riflessione critica sul presente”, coordinati dalla docente Sandra Baldacci.



GLI INTERVENTI



Nel suo contributo il sindaco di Empoli ha sottolineato quanto sia incredibile pensare come la storia nel Novecento sia potuta cambiare così rapidamente passando da uno scenario di guerra, deportazioni, intimidazioni anche per uno sciopero, a uno scenario di pace, con elezioni libere a suffragio universale maschile e femminile con una nuova forma di stato come quella repubblicana. Oggi si commemorano le tante vittime della ex Vetreria Taddei, gli operai e i cittadini comuni che vennero rastrellati l'8 marzo 1944 e deportati a Mauthausen. Quarantaquattro furono le vittime per Empoli così come le pietre d'inciampo poste negli anni, in 12 sopravvissero ma le loro vite non furono più le stesse dopo più di un anno di sofferenze nei campi nazisti. Nel 2026 però si ricordano anche gli 80 anni della Repubblica Italiana, con lo storico voto del 2 giugno. In soli due anni lo scenario nazionale cambiò radicalmente verso quel percorso di pace che, almeno nel nostro Paese, si mantiene integro. Mentre nel resto d'Europa e del Medio Oriente la lezione della pace e della diplomazia sembra diventare un vecchio ricordo inattuale. Essere qui, tutti assieme, anche con il sindaco del comune gemellato di Sankt Georgen an der Gusen, è il nostro modo di ribadire che chi manifestò alla Vetreria Taddei è stato martire per la libertà che oggi diamo per scontata. E per questo è giusto ricordarli con il rispetto e l'onore che si deve a dei concittadini privati della libertà, della felicità e anche di una vita normale. Si devono ringraziare ogni giorno e a maggior ragione quest'oggi, nell'anniversario di quello sciagurato giorno.



Andreas Derntl, sindaco di Sankt Georgen an der Gusen ha affermato: “È per me un grande onore e allo stesso tempo un profondo obbligo parlare oggi qui a Empoli. Le nostre due città sono legate da un gemellaggio dal 1997, nato da uno dei capitoli più bui della nostra storia. Il nostro partenariato non è una semplice alleanza: è memoria condivisa, un lutto condiviso e una promessa condivisa. Oggi commemoriamo i lavoratori della vetreria di Empoli deportati durante la Seconda Guerra Mondiale: uomini strappati alla loro quotidianità, alle loro famiglie, alle loro vite. La loro "offesa" non è stata la colpa, ma la dignità. Non un crimine, ma una presa di posizione. Hanno difeso l'umanità in un'epoca di disumanità, e hanno pagato con la loro libertà, la loro salute o la loro vita. Molti di loro furono deportati nei campi di concentramento, tra cui il complesso di Gusen vicino a Langenstein, e costretti a lavorare nel sistema di gallerie del cosiddetto Bergkristall a Sankt Georgen. Il fatto che le strade delle nostre città si siano intersecate in questo sistema crudele è un peso storico. Ma è anche una responsabilità che oggi assumiamo consapevolmente: come monito e come mandato. Ricordare non è un mero rituale. Ricordiamo per senso di responsabilità”.



“Oggi celebriamo l’82° Anniversario dei grandi scioperi del 1944 e ricordiamo le deportazioni che ne furono diretta conseguenza. In quella mattina di 82 anni fa, la Città pagò un prezzo altissimo per avere scelto la libertà e la dignità del lavoro contro la dittatura e l’occupazione nazifascista – ha affermato Roberto Bagnoli, presidente della sezione Empolese Valdelsa dell'Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned) -. La cerimonia dell’8 marzo a Empoli non è solamente un momento commemorativo, ma anche un monito e un’occasione di riflessione sul presente: i diritti conquistati non sono mai definitivamente acquisiti e la partecipazione democratica resta un pilastro essenziale della vita democratica. Ricordare e commemorare le vittime della deportazione nazifascista non significa affatto trascurare altre situazioni di atrocità, né tantomeno stabilire inutili "priorità" tra stermini e dolori di un popolo piuttosto che di altri popoli. Qui, ogni anno, ogni volta rinnoviamo un impegno collettivo per contrastare ogni forma di discriminazione e intolleranza. Non è un caso che l’8 Marzo, questa commemorazione coincida con la Giornata Internazionale della Donna, intrecciando il valore della memoria storica con una ricorrenza fondamentale per la Democrazia Italiana: l’80° Anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne. Rinnovare la memoria significa rafforzare la coscienza civile di tutti ed in particolare delle nuove generazioni e ribadire il valore dell’antifascismo come fondamento della Repubblica, valore che è stato sempre presente nella storia e nella vita civile della Città di Empoli”.


06/03/2026 14.25 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi: proroga ordinanza limite di velocità a 70 km/h
Tra il km 5+720 e il km 5+950 in direzione Mare Vista la presenza di cantierizzazioni per gli interventi straordinari di adeguamento funzionale e di miglioria della FiPiLi, è stata disposta dall'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze la proroga dell’ordinanza che istituisce la riduzione del limite di velocità a 70 km/h tra il km 5+720 e il km 5+950 in direzione Mare, fino alle ore 22 del 20 aprile 2026.

23/02/2026 11.25 Città Metropolitana di Firenze
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana Intervento sul torrente Aulella a Serricciolo, rimosse le piante che ostruivano il deflusso
Si era formata un'isola di arbusti con alberature anche di grande dimensione sulle sponde che avrebbero potuto rappresentare un rischio in caso di piena Il Torrente Aulella, a Serricciolo, scorre oggi con un profilo più libero e ordinato. Fino a poche settimane fa, quel tratto era segnato da un'isola compatta di arbusti cresciuta proprio al centro dell'alveo fino a svilupparsi lungo le sponde. Inoltre diverse alberature di grande dimensione, presenti lungo le sponde, in caso di piena ed erosione dell'alveo avrebbero potuto diventare un problema per il corretto deflusso delle acque, magari andandosi a intraversare proprio a monte del ponte dalle arcate strette, uno dei punti più delicati del corso d'acqua.

Per questo il Consorzio 1 Toscana Nord aveva inserito l'area tra le priorità dei suoi piani di manutenzione ordinaria. L'intervento, ora concluso, è stato affidato a una ditta forestale specializzata e ha previsto il taglio della vegetazione in alveo e sulle sponde, restituendo al torrente uno spazio più ampio e sicuro per il deflusso. Un lavoro dal valore complessivo di poco inferiore a 16mila euro, che ha riportato il tratto a una condizione di equilibrio, riducendo in modo significativo il rischio di ostruzioni.

«La manutenzione dei corsi d'acqua è fatta di interventi come questo: concreti, mirati, magari poco visibili ma essenziali – afferma il presidente del Consorzio 1 Toscana Nord, Dino Sodini –. Ogni volta che eliminiamo un potenziale punto critico, rafforziamo la sicurezza delle comunità che vivono accanto ai nostri torrenti. È un impegno continuo, che portiamo avanti con responsabilità e con la consapevolezza che la prevenzione è la nostra prima difesa».
09/03/2026 10.22 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Comunicazione Comune di Fiesole Fiesole. A Caldine cuore, solidarietà e inclusione
In Piazza dei Mezzadri è stato celebrato un doppio traguardo che rende il territorio più sicuro e inclusivo Si è svolta sabato 7 marzo a Caldine in Piazza dei Mezzadri, una doppia inaugurazione nell'ambito di una iniziativa promossa dalla Fratellanza Popolare Valle del Mugnone. Erano presenti il sindaco di Fiesole Cristina Scaletti, gli assessori Tommaso Rossi e Donatella Golini e il presidente della Fratellanza Fabrizio Ulivieri, con loro tanti cittadini e volontari.

È stato installato un nuovo defibrillatore DAE proprio in piazza. Un presidio fondamentale che garantisce sicurezza a tutte le persone. Un acquisto fatto dalla Fratellanza Popolare Valle del Mugnone all’interno del Bando Associazioni voluto dal Comune di Fiesole.

E’ stata poi inaugurata la rinnovata sede del centro “Una Casa a Caldine”, servizio del Comune, in collaborazione sempre con la Fratellanza Popolare e Cooperativa Il Girasole, dedicato a ragazze e ragazzi con disabilità, con l’obiettivo di promuovere socializzazione, autonomia e partecipazione attiva alla vita della comunità.

L’intervento è stato realizzato grazie a un contributo regionale alla Società della Salute Fiorentina Sud Est, previsto dal Bando “Investimenti sociali – L. 145/2018 – Annualità 2026”, pari ad oltre 61 mila euro, di cui 10 mila euro destinati al Comune per l’acquisto di nuovi arredi e attrezzature per il centro. Fiesole beneficia quindi di questo finanziamento grazie ad una importante contrattazione con la stessa Società della Salute.
Gli interventi hanno riguardato:

arredi modulari e accessibili;
attrezzature informatiche e ausili tecnologici per favorire comunicazione e autonomia;
una riorganizzazione degli spazi per renderli più accoglienti, sicuri e inclusivi.

Il centro si conferma quindi un punto di riferimento importante per il territorio, offrendo un ambiente strutturato e funzionale dove i ragazzi possono sviluppare competenze relazionali, espressive e personali, in un contesto protetto ma aperto alla comunità.

“La riqualificazione di ‘Una Casa a Caldine’ – ha detto il sindaco di Fiesole Cristina Scaletti – rappresenta un investimento concreto sull’inclusione e sulla qualità dei servizi dedicati alle persone con disabilità. Non si tratta soltanto di nuovi arredi o attrezzature, ma di uno spazio che diventa sempre più casa: un luogo di crescita, relazione e autonomia”.

07/03/2026 16.25 Comunicazione Comune di Fiesole
Comune di Empoli Grandi emozioni a Empoli con l'arrivo della teca con i resti dell'auto di scorta di Giovanni Falcone: l'appello alla partecipazione in Consiglio comunale
Il presidente dell'associazione Donatorinati Toscana ha parlato in apertura della seduta del Consiglio comunale per ricordare l'appuntamento del 18 marzo 2026 a Empoli
Un invito simbolico verso il Consiglio comunale e di conseguenza a tutta la cittadinanza di Empoli, e non solo, a partecipare all'importante giornata del 18 marzo per l'arrivo in piazza Farinata degli Uberti della teca della Quarto Savona 15, l'auto della scorta del giudice Falcone che venne distrutta in un attentato mafioso a Capaci il 23 maggio 1992. A farlo è stato Pierluciano Mennonna, presidente dell'associazione Donatorinati Toscana, nel Consiglio comunale di ieri, giovedì 5 marzo 2026, a Empoli.

Mennonna è stato invitato a parlare su invito della presidente del Consiglio comunale di Empoli, con l'organizzazione dell'evento seguita dall'assessora alla Legalità.

"Nella giornata del 18 marzo si unisce il simbolo della lotta alla mafia con quello alla solidarietà - ha raccontato Mennonna -. L'associazione che ho l'onore di presiedere è nata nel 2003 e unisce i donatori della Polizia di Stato con i Vigili del Fuoco. Lavoriamo in collaborazione con l'associazione Quarto Savona 15 che proprio grazie a un imprenditore toscano ha permesso di radunare i resti dell'auto della scorta del giudice Giovanni Falcone dopo l'esplosione a Capaci. Nella strage di Capaci morirono Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la scorta composta da Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Il progetto Dal sangue versato al sangue donato porta quell'evento terribile alla solidarietà dei donatori di sangue. I centri trasfusionali sono spesso in carenza e questo porta anche alle difficoltà nelle sale operatorie. Il messaggio di legalità e solidarietà vuole includere chi c'era in quegli anni e chi non ha vissuto quel periodo per riconoscere i valori della lotta alla mafia. All'evento del 18 marzo hanno aderito le massime autorità, dalla prefettura alla questura di Firenze, fino alle forze dell'ordine a livello regionale e provinciale. Nell'evento riservato alle scuole superiori sarà presente Tina Montinaro, moglie del caposcorta scomparso nell'attentato Antonio Montinaro, e sarà un'emozione forte. Montinaro parlerà anche in un incontro con i bambini e le bambine delle scuole elementari. Rinnovo l'invito a questo grande evento".

IL PROGRAMMA - Il disvelamento della teca sarà a partire dalle 9.30 in piazza Farinata degli Uberti alla presenza del sindaco e delle autorità. La cittadinanza è invitata.L'evento sarà preceduto dalla donazione di sangue all'ospedale San Giuseppe da parte dei rappresentanti delle forze dell'ordine che hanno aderito all'appello di DonatoriNati.Ad avvalorare l'iniziativa,la presenza del presidente dell'associazione DonatoriNati, Claudio Saltari, e di Tina Montinaro, fondatrice dell'associazione Quarto Savona Quindici, moglie del citato agente Antonio Montinaro, caposcorta di Falcone.

Sarà lei a dialogare, in un incontro riservato alle scuole, con le classi IV e V degli istituti secondari di II grado aderenti all'iniziativa, oltre 400 tra studentesse e studenti, che si riuniranno al Cinema Teatro Excelsior. Gli istituti aderenti sono: 'Virgilio', 'Pontormo', 'Ferraris-Brunelleschi' e 'Santissima Annunziata'. A coordinare l'evento Elisa Capobianco, caposervizio de La Nazione Empoli.

A partecipare, per il Comune, il sindaco di Empoli, l'assessora con delega alla Legalità, oltre alle autorità civili, militari e religiose.La teca rimarrà visibile alla cittadinanza fino alle 17 del 18 marzo.


06/03/2026 15.32 Comune di Empoli
Comune di Fucecchio Fucecchio. Nuova scuola dell'infanzia a Vedute, si va verso la conclusione dei lavori
La nuova realizzazione è resa possibile grazie ai fondi europei del PNRR e ospiterà 56 bambini suddivisi in due sezioni Prosegue il cronoprogramma verso la conclusione dei lavori della nuova scuola dell'infanzia “La Casetta nel bosco” a Le Vedute, nella zona delle Cerbaie fucecchiesi. Nella mattinata di venerdì 6 marzo la sindaca del Comune di Fucecchio, la responsabile del settore assetto del territorio e lavori pubblici Paola Pollina e la responsabile del settore dei servizi alle persone Antonella Caccialupi hanno effettuato un sopralluogo al cantiere di via Pesciatina. Gli operai delle varie ditte coinvolte stanno portando avanti i lavori mentre mercoledì prossimo 11 marzo è previsto l'arrivo degli arredi scolastici, fondamentali per le attività didattiche. Si tratta di uno degli ultimi step nel cronoprogramma stabilito per quest’importantissima infrastruttura scolastica sul territorio fucecchiese.

La nuova realizzazione è resa possibile dai fondi europei del PNRR che l'amministrazione comunale è riuscita ad ottenere grazie ad un progetto moderno e innovativo volto a integrare il plesso scolastico nel contesto naturalistico delle Cerbaie, a poche decine di metri dalla scuola attuale ma in una posizione migliore, più distante dalla strada provinciale Pesciatina.
La nuova scuola dell'infanzia di Vedute ospiterà 56 bambini suddivisi in due sezioni, ciascuna con annessi spogliatoio e servizi igienici, con già la predisposizione per una eventuale terza sezione. Ogni aula, inoltre, sarà direttamente collegata con gli spazi esterni per le attività all’aperto, con la presenza di un ampio giardino d'inverno sfruttabile anche in caso di maltempo.
09/03/2026 10.33 Comune di Fucecchio
Redazione di Met Martedì 10, venerdì 13 e domenica 15 marzo alle ore 21 al Bar delle Baracche Verdi del quartiere Isolotto, a Firenze, in prima nazionale debutta “Primo Amore”
Il testo, firmato dalla drammaturga premio Ubu Letizia Russo, porta in scena un uomo senza nome, un ritorno alla provincia dopo anni di assenza e un incontro inatteso che fa crollare ogni certezza. Una produzione Sotterraneo con Fabio Mascagni per parlare di solitudine e desiderio Un uomo senza nome lascia la provincia in cui è nato per trasferirsi in una grande città. Qui conduce una vita semplice, senza molte emozioni - un lavoro, una casa dove vive da solo, nessun amore - ma con la libertà di vivere le relazioni che vuole, con uomini come lui. Quando decide di tornare, molti anni dopo, tanto per curiosità, sui luoghi che l’hanno visto crescere, basta il tempo di un caffè a far crollare ogni sua certezza. Debutterà in prima nazionale martedì 10 marzo alle 21.00 “Primo Amore”, nuova produzione del pluripremiato collettivo Sotterraneo con e a cura di Fabio Mascagni su testo della drammaturga Premio Ubu Letizia Russo, nell’ambito della 13/ma edizione di Materia Prima Festival, l’evento dedicato al panorama teatrale e performativo contemporaneo promosso da Murmuris col sostegno e il contributo di Mic - Ministero della Cultura, Unione Europea, Regione Toscana, Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze. Appuntamento al Bar delle Baracche Verdi (via delle Mimose 8, Firenze), storico luogo di aggregazione del quartiere Isolotto, una scelta che conferma la vocazione del festival a portare il teatro fuori dagli spazi consueti, dentro al quotidiano di chi vive la città (in replica venerdì 13 e domenica 15 marzo ore 21.00, info: www.materiaprimafestival.com).

Dopo molti anni di assenza l’anonimo protagonista sceglie di tornare nei luoghi della sua giovinezza. Una gita di piacere, pensa, di curiosità, nulla che lascerà un segno, di nessun tipo. Tutto nel paese sembra uguale a se stesso. Niente di eccezionale, nessuna rivoluzione. Quando, però, decide di sedersi in un bar per un caffè, l’uomo vede qualcosa, qualcuno, che trasforma quel momento in un’odissea nel passato: di spalle, impegnato alla macchina del caffè, completamente cambiato eppure ancora identico a se stesso, c’è un uomo che sembra non riconoscerlo, o ignorarlo. Eppure tra loro, tanti anni prima, c’era stato qualcosa di immenso e di autentico, come solo un primo amore riesce a essere, quando si è giovani. E mentre la memoria, per schegge e frammenti, si impossessa dell’uomo, in pezzi cadono tutte le certezze che hanno tenuto in piedi la sua vita. Ciò che sembrava superato, dimenticato, torna a interrogare il presente, e a trasformare un’innocua gita di un sabato primaverile nella dolorosa scoperta della propria solitudine.

“Certe volte mi piacerebbe incontrare quel me di tanti anni fa, incontrare quel quindicenne che passava inosservato e dirgli…”, è forse una delle frasi del testo che più mi risuona dentro e che mi ha guidato nella messa in scena. Ognuno di noi porta dentro di sé quella creatura, qualcuno la nutre, qualcuno l’ha uccisa, qualcuno l’ha sepolta viva. E tu? Se incontrassi quel ragazzo o quella ragazza che eri, cosa gli diresti?”. Dice Fabio Mascagni, e continua: “Tutto si svolge in un arco di tempo breve, brevissimo, fatto di pochi istanti, forse solo nella testa del protagonista. Volevo raccontare di un personaggio semplice, un essere umano come ce ne sono tanti, che nel sincero sforzo di sopravvivere superano come possono le ferite che la vita mette loro davanti, finché qualcosa o qualcuno non li rimanda al punto di partenza, mostrando loro con crudele trasparenza tutto ciò che pensavano di aver superato o, addirittura, risolto. E come spesso succede a chiunque di noi trovi rappresentata di fronte a sé la propria miseria, la sua reazione non può che essere violenta, feroce, e in fondo ridicola”.

“Per molti anni il protagonista non ha pensato a quel primo amore che dà il titolo al testo - spiega Letizia Russo - né al ragazzo che lo incarnò, né all’intensità di quell’esperienza. Lo ha sepolto in un passato che non torna, e forse l’unico punto di orgoglio che sente di rivendicare è proprio quel taglio netto, preciso, con quel luogo, con quella persona, con quell’esperienza. Ma nel bar in cui siede oggi, nell’indifferenza di quel ragazzo ormai uomo che oggi lo ignora, incontra la sua solitudine. Nel silenzio del barista, che non sapremo mai se l’ha riconosciuto o no, se pensa qualcosa di lui, di loro, nel breve tempo che serve per fare un caffè, il protagonista precipita nella verità che non credeva di dover ammettere a se stesso: a nulla è servito lo sforzo di vivere e la narrazione di indipendenza e autenticità che si è costruito. La solitudine è ancora lì, come molti anni prima”.

Materia Prima Festival è a cura di Murmuris, col sostegno e il contributo di Mic - Ministero della Cultura, Unione Europea, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze. In collaborazione con In-box, Firenze dei Teatri, Rat - Residenze Artistiche Toscane e Festa della Toscana, nell’ambito della Multiresidenza Creativa Flow insieme a Elsinor - Centro di Produzione Teatrale e Versiliadanza. Partner: Accademia Italiana, libreria L’Ornitorinco, Libreria leggermente, Firenze On Stage, Museo Stefano Bardini.



FABIO MASCAGNI

PRIMO AMORE

di Letizia Russo

con e a cura di Fabio Mascagni

produzione Sotterraneo

consulenza artistica di Francesco Migliorini e Francesca Valeri

assistente al progetto Giulio Mayer

tecnica Antonella Colella



INFO E PRENOTAZIONI

T. 329 9160071

M. info@materiaprimafestival.com

W. www.materiaprimafestival.com

W. www.murmuris.it

W. www.teatroflorida.it



INGRESSO SPETTACOLI

Intero 18€

Ridotto 15€ (Unicoop Firenze, Tessera Arci, Under 30, Feltrinelli, librerie convenzionate)

- 8€ (studenti degli istituti superiori e universitari, scuole di teatro, Casateatro)
06/03/2026 11.58 Redazione di Met
Comune di Firenze Firenze. Tramvia, da lunedì 9 Marzo si amplia il cantiere della sede in viale Gramsci
In programma anche le prove di trazione degli alberi in viale Don Minzoni e viale Matteotti previste nell’ambito della VACS Procedono i lavori di realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Lunedì 9 marzo si amplia la cantierizzazione della sede in viale Gramsci interessando anche il tratto da viale Mazzini a via Leopardi-via Colletta. Dal punto di vista della viabilità saranno a disposizione due corsie per senso di marcia ai lati del cantiere a centro carreggiata.
Da lunedì 9 marzo è in programma anche la nuova fase degli interventi sulle alberature previsti nell’ambito della VACS in viale Don Minzoni e piazza della Libertà. Si tratta delle prove di trazione degli alberi articolate in più fasi successive e diversi provvedimenti di circolazione. Si inizia in viale Don Minzoni con restringimenti in orario notturno (21-5) nel tratto tra piazza della Libertà e via Spaventa. A seguire le operazioni saranno effettuate all’interno della sede tranviaria con restringimenti sul marciapiede tra via Pier Capponi e via Giacomini. Nella fase successiva le prove di trazione interesseranno gli alberi sulla piazza, sul fronte opposto a via del Ponte Rosso, con divieti di transito ai pedoni, per poi spostarsi sul lato di via Madonna della Tosse con restringimenti tra via Pippo Spano e piazza della Libertà.
Nelle fasi successive, a partire dal 23 marzo e sempre in orario 21-5, le operazioni si sposteranno in viale Matteotti con chiusura del controviale tra piazza della Libertà e via Fra’ Bartolommeo e a seguire tra via Fra’ Bartolommeo e il numero civico 52.
Questi interventi si concluderanno il 27 marzo.
09/03/2026 10.53 Comune di Firenze
Comune di Montemurlo Montemurlo. In una data simbolo della storia, l’inaugurazione del giardino della memoria dei deportati montemurlesi
Il sindaco Calamai nel suo intervento ha fatto riferimento anche alla manifestazione della remigrazione:«Un Paese democratico come il nostro deve trarre insegnamento dalle vicende dei deportati pratesi e ripudiare con forza anche oggi la guerra. Non si può infangare la memoria di Prato con una manifestazione che ha a che fare con l’intolleranza e della discriminazione in spregio ai valori costituzionali. Quest’opera è un impegno rispetto ai nostri valori costituzionali e dell’antifascismo In occasione dell’82esimo anniversario degli scioperi del marzo 1944, il Comune di Montemurlo ha inaugurato oggi, 7 marzo, una nuova installazione artistica al giardino "Erasmo Meoni" di via Micca a Bagnolo. Un presidio fisico di memoria, voluto con forza dal Comune di Montemurlo, che non vuole essere non solo un monumento, ma un "impegno attivo" per le generazioni presenti e future. Un luogo per ricordare i nove deportati montemurlesi, per luogo di nascita, di residenza o di arresto a seguito degli scioperi del 7 marzo 1944. Le colonne in cemento grezzo, donate al Comune di Montemurlo dall’artista Ignazio Fresu, che da oggi svettano poco lontano dal campetto da calcio, ricordano il valore della dignità della persona, l’umanità e l’impegno di gente comune - lavoratori, padri di famiglia - contro la barbarie nazifascista. Particolarmente toccante è stata la presenza alla cerimonia dei familiari di due dei deportati, Roberto Meoni e la famiglia di Silvio Chiti. A loro è andato il ringraziamento più profondo delle autorità presenti per aver "custodito il fuoco della memoria tra le mura di casa" per decenni e che oggi è patrimonio collettivo di tutti.

Chi ha perso un familiare a seguito delle retate, messe in atto dai nazifascisti come ritorsione contro gli scioperi, non può dimenticare. Nonostante siano trascorsi 82 anni da quei giorni, il dolore rimane immutato. Roberto Meoni aveva sei anni quando, esattamente il 7 marzo 1944, vide per l’ultima volta il padre Erasmo, che quel giorno aveva fatto sciopero ed era rimasto a casa. L’8 marzo fu arrestato e morirà nel dicembre dello stesso anno nel campo di sterminio di Gusen. Alessandro Chiti non ha mai conosciuto il nonno Silvio Chiti, nato il 10 febbraio 1902 a Montemurlo e deceduto a Mauthausen il 14 febbraio 1945. Si commuove Alessandro quando ricorda il dolore sopportato dal padre che, al momento dell’arresto di Silvio, era un bambino di appena dieci anni. Silvio Chiti faceva il cardatore, probabilmente aveva fatto sciopero ma le informazioni sulla sua storia sono pochissime perché per il figlio quel dolore fu talmente forte e profondo che per tutta la vita volle celarlo nel silenzio. «Come si fa a dire a queste persone che il fascismo ha fatto cose buone. Queste ferite non si rimarginano e devono essere un monito per il nostro presente», sottolinea Iozzelli.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Simone Calamari, il presidente della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato Massimo Chiarugi e il direttore della didattica Enrico Iozzelli, l’onorevole Christian Di Sanzo, la presidente del Consiglio Comunale, Federica Palanghi che ha voluto con forza l’installazione, l’assessore alla Memoria Valentina Vespi e l’artista Ignazio Fresu.

Un passato che interroga il presente:«La memoria non è una semplice commemorazione del passato, ma uno strumento per leggere la nostra attualità» ha dichiarato Enrico Iozzelli del Museo della Deportazione che ha introdotto la cerimonia di inaugurazione - «La deportazione fu il frutto di scelte: da un lato chi scelse l'opposizione al nazi-fascismo, dall'altro chi appoggiò la barbarie. Ricordare oggi significa capire e riconoscere quando rischiamo di imboccare nuovamente i binari della discriminazione e dell'odio verso il diverso».Iozzelli ragiona poi sull’emergere delle nuove autocrazie e sul presente fatto di guerre e violenze:«Oggi il rischio è quello della ricerca di un unico capo, che pretende di avere il potere assoluto e di andare sopra qualsiasi legge». Il sindaco Simone Calamai nel suo intervento ha sottolineato la determinazione dell'amministrazione comunale nel segnare il territorio con simboli tangibili della memoria della deportazione: «Questo da oggi non è più solo un’area verde per il gioco e lo svago ma è un luogo di riflessione e memoria. Abbiamo scelto la data del 7 marzo perché rappresenta il momento in cui i pratesi e i montemurlesi alzarono la testa contro il nazifascismo, anteponendo la dignità umana e il valore del lavoro alla dittatura. Con quello sciopero, quei 133 pratesi arrestati e deportati, ci hanno insegnato a non essere indifferenti e a non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza e alla sopraffazione». Il sindaco ha poi collegato il sacrificio dei deportati all'attualità internazionale:«La nostra Costituzione all’articolo 11 ripudia la guerra. Oggi, di fronte a nuovi scenari di conflitto e logiche di potenza, gridare quel 'ripudio' è il modo migliore per onorare il sangue di chi è caduto. Fare memoria significa difendere la democrazia e i nostri valori costituzionali». Il sindaco Calamai ha fatto riferimento esplicito alla manifestazione sulla remigrazione in programma oggi a Prato:«Non si può infangare la memoria di Prato con una manifestazione che ha a che fare con l’intolleranza e la discriminazione in spregio ai valori costituzionali» L’installazione si inserisce in un percorso che ha già visto l'intitolazione di luoghi simbolo, come il cippo per Marcello Martini e la rotonda dedicata ad Anna Pardini e ai Martiri di Sant'Anna di Stazzema. «Questo spazio vuol essere un presidio di libertà contro ogni forma di intolleranza.- spiega la presidente del Consiglio comunale, Federica


09/03/2026 11.17 Comune di Montemurlo
Ordine Professioni Infermieristiche Firenze-PT "Prevenzione è salute": sensibilizzazione e screening, martedì 10 marzo a Firenze
La campagna nazionale, patrocinata anche da Opi Firenze-Pistoia, si svolgerà in piazza della Repubblica La prevenzione è al centro dell'iniziativa in programma domani, martedì 10 marzo, dalle ore 9 alle 18, a Firenze, in piazza della Repubblica. "Prevenzione è salute", questo il titolo dell'iniziativa, farà tappa in altre città d'Italia fino ad aprile, puntando a diffondere la cultura della prevenzione, favorendo diagnosi precoci, accesso tempestivo alle cure e migliore qualità della vita.

Il progetto, volto alla sensibilizzazione, all'educazione e allo screening, è patrocinato da Fnopi (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) e, relativamente a Firenze, anche dall'Ordine delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia.

«L'educazione alla prevenzione è fondamentale e perseguirla è uno dei compiti degli infermieri – commenta David Nucci, presidente di Opi Firenze-Pistoia -, che ricoprono un ruolo chiave nell'educazione sanitaria e nella promozione di stili di vita sani».

Nell'occasione, per l'ambito cardiovascolare, cardiometabolico e cardio-renale-metabolico, sono previsti misurazione di colesterolo, glicemia, pressione e Bmi, oltre allo screening cardiometabolico. Per quanto riguarda i servizi relativi alla salute della donna, sono disponibili counseling ginecologico, senologico e per la fertilità.

La campagna nazionale on the road è promossa da Summeet e Inrete, in collaborazione con istituzioni sanitarie, società scientifiche, associazioni di pazienti e professionisti della salute.

Info: https://prevenzionesalute.net
09/03/2026 10.51 Ordine Professioni Infermieristiche Firenze-PT
Comune di Montemurlo Montemurlo. Incontro operativo con Publiacqua per la sicurezza idraulica. In corso i lavori sulla cassa di espansione del Bagnolo
A Montemurlo approvato anche il bilancio di previsione 2026: servizi potenziati, tasse invariate e 8 milioni per la difesa del suoloIl sindaco Simone Calamai: «Un bilancio di prossimità che mette al centro il benessere dei cittadini e la sicurezza del territorio. Priorità assoluta al contrasto del rischio idrogeologico» Nuova cabina di regia sul rischio idraulico a Montemurlo. Si è svolta nei giorni scorsi in municipio una riunione operativa tra il sindaco Simone Calamai, i tecnici comunali e i vertici di Publiacqua per fare il punto sui cantieri in corso e sull’avanzamento del piano operativo e dello studio sul territorio, condotto da Publiacqua con Autorità idrica Toscana.Si tratta di una serie di interventi concreti che andranno a ridurre in tempi brevi quelle che sono le criticità di allagamento stradale e drenaggio urbano che si verificano sul territorio a fronte di piogge di forte intensità. Publiacqua ha scelto Montemurlo, infatti, come primo Comune a livello regionale, dove realizzare uno studio sulle interconnesioni tra il sistema idrico e anche quello fognario.

Tra gli interventi di particolare rilievo tecnico il tavolo ha fatto il punto sui lavori in corso del cantiere per il potenziamento e il miglioramento dell’impianto di sollevamento presso la cassa di espansione di Bagnolo. Partiranno a breve gli interventi per la modifica strutturale e l’aggiornamento dei sistemi di funzionamento delle paratoie presso l’interconnessione con il fosso Meldancione a Oste. I lavori fanno parte di un primo pacchetto di interventi del valore da di circa 1 milione di euro che serviranno per garantire maggior sicurezza idraulica. Il piano Publiacqua si aggiunge al pacchetto di interventi da 8 milioni di euro per la mitigazione del rischio:«L'incontro con Publiacqua è stato proficuo per approfondire le attività che vanno oltre il nostro piano da 8 milioni, toccando il tema cruciale delle reti fognarie — spiega il sindaco Calamai — Non consideriamo questi interventi come un punto di arrivo: il nostro sforzo per la messa in sicurezza del territorio continuerà senza sosta, con un impegno totale e quotidiano.»

BILANCIO – Intanto, è stato approvato nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 28 febbraio il bilancio di previsione 2026. L’amministrazione comunale di Montemurlo conferma una strategia orientata al potenziamento dei servizi e alla tutela e messa in sicurezza idraulica e idrogeologica del territorio. Un documento economico significativo che punta a migliorare la qualità della vita dei residenti senza gravare sulle loro tasche: la pressione fiscale resta infatti invariata, con la conferma di tutte le aliquote dei tributi locali.
L’obiettivo primario dell’Amministrazione resta l’ampliamento dell’offerta dei servizi ai cittadini. « È un bilancio che parla di cura del territorio e di prossimità, garantendo standard elevati senza richiedere ulteriori sforzi economici alle famiglie- dice il sindaco Simone Calamai- L'unico nostro scopo è quello di accrescere il benessere della nostra comunità e di mitigare il rischio idraulico e idrogeologico sul territorio.» Il capitolo degli investimenti vede come protagonista assoluta la difesa del suolo. Per il 2026 sono già finanziati interventi per un valore complessivo di circa 8 milioni di euro, frutto di una sinergia tra le risorse assegnate al Comune (4 milioni) e quelle di altri enti attuatori, come Consorzio di Bonifica (3,1 milioni di euro) e Genio civile regionale (900 mila euro). Questi lavori, distribuiti strategicamente su vari punti critici del territorio, rappresentano una risposta concreta e decisa per il miglioramento della sicurezza idraulica.
06/03/2026 13.44 Comune di Montemurlo
Asl Toscana Centro All’ospedale Santo Stefano musica, arte e parole per raccontare la medicina di genere
Un viaggio tra scienza, emozioni e linguaggi artistici per parlare di salute. In occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, l’ospedale Santo Stefano ha aperto le porte alla cittadinanza trasformando i suoi spazi in un luogo di incontro e riflessione dedicato alla medicina di genere

L’iniziativa ha voluto raccontare, attraverso la divulgazione scientifica ma anche tramite monologhi, musica e arte, la medicina di genere: un approccio etico e scientifico che analizza come le differenze biologiche e socioculturali tra uomini e donne influenzino lo stato di salute, con l’obiettivo di garantire cure sempre più appropriate e personalizzate.

Il programma ha preso il via sabato 7 marzo nella hall dell’ospedale con l’evento “Parole, musica e arte”, un momento pensato per sensibilizzare il pubblico su questi temi attraverso un dialogo tra scienza e linguaggi espressivi, sottolineando l’importanza di una medicina capace di riconoscere e valorizzare le differenze.

Durante la mattinata il pubblico ha potuto assistere a monologhi e letture originali, scritti appositamente dal personale medico, infermieristico e ostetrico della struttura ospedaliera. I momenti di parola sono stati intervallati da una raffinata selezione musicale e da momenti di canto, creando un percorso coinvolgente.

Tra i saluti istituzionali è intervenuto Gabriele Panci, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Prato, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Un evento significativo, perché finalmente si inizia a parlare sempre più di medicina di genere”. Monica Chiti, direttore SOC Assistenza Infermieristica area territoriale Prato, ha ricordato come la medicina di genere rappresenti “una risposta concreta e unitaria ai bisogni dei cittadini”. La direttrice sanitaria di presidio e della rete ospedaliera, Maria Teresa Mechi, ha invece ringraziato tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, sottolineando l’importanza di celebrare questa ricorrenza attraverso momenti di confronto e condivisione.

Nel corso della giornata è stata, inoltre, inaugurata la mostra dedicata alla medicina di genere “Guardare la cura con occhi nuovi”, visitabile fino al 14 marzo. Il percorso espositivo propone un approfondimento attraverso immagini e opere artistiche: disegni ispirati a studi di ricerca, il cui razionale scientifico è consultabile tramite QR code, e una serie di fotografie suggestive dell’infermiere Danilo Mennillo, raccolte sotto il titolo “Oltre lo sguardo”.

All’iniziativa hanno preso parte i professionisti dell’ospedale Santo Stefano, che hanno proposto interventi capaci di unire rigore scientifico e narrazione. Tra i contributi presentati quelli di Gabriele Grippo, Danilo Mennillo, Laura Belli, Isabella Gentilezza, Elisa Scatena, Monica Chiti e Francesca Torlai.

Ad accompagnare i momenti di parola un percorso musicale affidato ad artisti conosciuti e apprezzati: il fisarmonicista Ivano Battiston, la flautista Silvia Coveri e il soprano Liana Maeran. Alle tastiere la dottoressa Elisa Scatena, direttrice di Ostetricia e Ginecologia. A chiudere la giornata i saluti dell’infermiera Patrizia Cini della SOS Gestione di Prato, tra le promotrici dell’evento

Le iniziative proseguono domenica 8 marzo. A partire dalle ore 15 la hall dell’ospedale ospiterà uno spettacolo di canzoni e poesie di autori italiani dedicate alle donne, interpretate da medici interni ed esterni alla struttura. L’evento, presentato dalla dottoressa Carla Giorgi, vedrà l’esibizione del dottor Simone Serrantoni al pianoforte, accompagnato dalla voce del dottor Alessio Cecchini e dalle voci narranti dei dottori Dante Mondanelli e Paolo Raugei.


09/03/2026 11.12 Asl Toscana Centro
Comune di Signa L’Amministrazione comunale accoglie il circo Atlantis con un caloroso “Benvenuti a Signa”
Il sindaco di Signa Giampiero Fossi ha voluto portare il proprio saluto alla famiglia D’Amico del circo Atlantis, arrivata in città con il proprio spettacolo e attendata in via Arte della Paglia, dove è stato allestito il tendone che ospiterà le rappresentazioni dei prossimi giorni Il primo cittadino ha espresso apprezzamento per l’arte circense, una tradizione che in Italia vanta una storia importante e un patrimonio culturale riconosciuto, rivolgendo un personale benvenuto alla compagnia. Un gesto particolarmente gradito dalla famiglia D’Amico che ha sottolineato come, nonostante si tratti di uno spettacolo senza animali, gli operatori del settore incontrino, troppo spesso in Italia, ostilità amministrative e politiche.

Il circo Atlantis porta a Signa “Fantasy, uno spettacolo inedito che ha già registrato grande successo. Elemento centrale dello show è la pista acquatica con le fontane danzanti, dove getti d’acqua, luci colorate e musica si fondono in coreografie scenografiche che accompagnano i numeri degli artisti.

L’Amministrazione comunale ha manifestato apprezzamento per la qualità dello spettacolo e per l’originalità della proposta artistica offerta.

Particolare attenzione è stata riconosciuta anche alla scelta di mantenere i prezzi contenuti, con l’obiettivo di favorire la partecipazione delle famiglie e dei bambini e rendere lo spettacolo accessibile a un pubblico ampio.

Nel dare il “Benvenuto a Signa l’Amministrazione comunale ha ringraziato la famiglia D’Amico per aver scelto la città della paglia come tappa del tour toscano.


09/03/2026 11.01 Comune di Signa
Comune di Empoli Empoli. Un parco attrezzato a Fontanella e Sant'Andrea, avanti i lavori nell'area da 4mila mq
Dopo la pulizia della vegetazione e lo spianamento, partirà la progettazione per un'area verde con giochi e attrezzature fitness Il sogno di portare un parco comunale attrezzato e allestito per le famiglie nelle frazioni di Sant'Andrea e Fontanella ha mosso i suoi primi passi.

A fianco del campo sportivo di Fontanella, sono cominciati negli scorsi giorni i primi lavori di pulizia di un'area da 4mila mq che verrà restituita alla frazione. Già negli scorsi mesi è stata ripulita la vegetazione infestante, sono stati realizzati vialetti pedonali ed è stato predisposto l'allaccio per la pubblica illuminazione. A oggi invece i lavori prevedono la spianatura dell'area e la realizzazione delle basi per l'illuminazione pubblica.

Spazi gioco, aree per la convivialità, nuove piantumazioni di alberi e angoli illuminati per le sere d'estate saranno predisposti successivamente.

L'idea di un parco pubblico attrezzato per le due frazioni risale al programma di mandato ed era stato esplicitato anche nel Piano Frazioni e Quartieri, lo strumento di programmazione che la giunta comunale sta utilizzando per gli interventi di piccolo e medio importo su tante zone della città.

L'area era stata candidata anche al bando Illumina di Sport e Salute per realizzare un'area sportiva attrezzata. Il Comune ha vinto il progetto ma con l'area di via Meucci alle Cascine. Il sindaco aveva comunque promesso di realizzare anche con importi del Comune l'area su Sant'Andrea e Fontanella e la promessa sta andando avanti con i cantieri di queste settimane.

Il sindaco afferma che a Sant'Andrea e Fontanella, tra le zone più lontane dal centro città, serve creare spazi di socialità e investire sulla qualità della vita. Nei prossimi mesi svilupperemo la progettazione per illuminare e mettere attrezzature, nello specifico giochi, attrezzature fitness e sedute. Almeno 10 aree giochi sono state rinnovate nel corso di questo primo anno e mezzo di mandato, è un investimento su tutta la città che siamo contenti e orgogliosi di fare.

L'assessore ai Lavori Pubblici e al Piano Frazioni e Quartieri rimarca il fatto che tutti gli interventi svolti finora sono stati propedeutici per riassegnare quest'area ai cittadini. Rimaniamo nelle previsioni degli interventi del Piano Frazioni e Quartieri per soddisfare le esigenze dei cittadini di quelle frazioni per servizi, spazi comuni e luoghi che favoriscano la convivialità.

07/03/2026 9.08 Comune di Empoli
Autostrade per l'Italia A1 Milano Napoli Direttissima: chiusura del tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia e Località Aglio, direzione Firenze
Dalle 21:00 di giovedì 12 alle 6:00 di venerdì 13 marzo Sulla A1 Milano Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione impianti delle gallerie, dalle 21:00 di giovedì 12 alle 6:00 di venerdì 13 marzo, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia (km 0+000) e Località Aglio (km 33+000), verso Firenze.
Contestualmente, saranno chiuse le stazioni di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna, mentre l'area di servizio "Badia nuova ovest", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 20:00-6:00.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto verso la stazione di Badia, potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano-Napoli.
09/03/2026 10.57 Autostrade per l'Italia
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: SpiAttori, spettacolo al Teatro del Popolo
Sabato 14 marzo (ore 21.00) va in scena “Unità di crisi” Una sceneggiatrice teatrale, in crisi e un po’ depressa, non trova più gli stimoli e la fantasia creativa per scrivere un nuovo testo. E trascorre le sue giornate a giocare in solitario al Mahjong, un antico gioco cinese. Una situazione insostenibile, che le viene costantemente rimproverata dalla direttrice teatrale.
E’ questa la trama di “Unità di crisi”, spettacolo che la compagnia SpiAttori di TeatroCastello porterà sul palcoscenico del Teatro del Popolo sabato 14 marzo, alle ore 21.00. A soccorrere la disorientata sceneggiatrice interverrà infatti un'”unità di crisi”, formata dai personaggi delle sue vecchie commedie, che con la loro irruenza, la loro follia, le loro idee l’aiuteranno a ritrovare fiducia in sé stessa e soprattutto la voglia di scrivere.
L’interpretazione è affidata a diciotto elementi della compagnia, che ha ormai alle spalle un’esperienza collaudata a livello teatrale e che è anche molto conosciuta tra il pubblico locale: Lo spettacolo vedrà sul palco Maria Grazia Baldi, Vita Beninati, Luciano Bertini, Ena Bianchi, Tamara Bracali, Carlo Campinoti, Roberta Cantini, Graziella Coco, Floria Fiaschi, Renzo Fiaschi, Augusta Elena Giglioli, Lucia Mannucci, Isa Micheli, Mariella Niccolini, Nicoletta Nozzoli, Rossana Parri, Lucia Taddei, Rosanna Ulivieri. Scritto da Agusta Elena Giglioli, la regia dello spettacolo è di Lucia Taddei e Diego Conforti. Scenografie di Roberto Fusi e Fabio Marini.
“Il Teatro del Popolo – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – è da sempre un polo di riferimento per tante compagnie teatrali che operano a livello locale come questa degli SpiAttori di TeatroCastello, in cui convivono lo scambio di esperienze e la trasversalità del linguaggio teatrale, in grado di unire le generazioni nella comune passione per il Teatro. Un Teatro del Popolo e per il popolo”
Per ulteriori informazioni e i biglietti: www.teatrocastelfiorentino.it




09/03/2026 11.14 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Signa Carte d’identità: aperture straordinarie a Signa per il passaggio alle Cie
Sportello aperto anche la domenica e in orario serale fino alle 22 per i 3.183 cittadini che ancora devono rinnovare la Carta d’identità elettronica L’Amministrazione comunale di Signa mette in campo un impegno straordinario per agevolare i cittadini nel rinnovo della carta d’identità cartacea e accompagnarli nel passaggio alla Carta d’Identità Elettronica (CIE). Da lunedì 4 agosto, infatti, la carta d’identità cartacea non sarà più valida indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento e dovrà essere sostituita con la nuova versione elettronica.

Nel territorio comunale sono ancora 3.183 i cittadini in possesso del documento cartaceo. Per questo motivo il Comune di Signa sta provvedendo all’invio di una comunicazione diretta agli interessati, con l’obiettivo di ricordare la scadenza e invitarli a prenotare per tempo il rinnovo.

Per facilitare le operazioni e ridurre i tempi di attesa, l’Ufficio Anagrafe ha programmato un calendario di aperture straordinarie dal 9 marzo al 30 aprile, che si aggiungono agli orari ordinari dello sportello e alle aperture previste in occasione del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.

Particolarmente significative le aperture domenicali del 15 e del 29 marzo, dalle 8.30 alle 12.30, pensate per offrire un’opportunità in più a chi durante la settimana ha difficoltà a recarsi in Comune. A queste si affiancano anche due aperture serali straordinarie, martedì 31 marzo e martedì 14 aprile, con lo sportello aperto fino alle ore 22.

Un’estensione dell’orario che rappresenta un ulteriore sforzo organizzativo dell’Amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze dei cittadini e facilitare il rinnovo dei documenti.
L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di programmare per tempo la sostituzione della carta d’identità cartacea prenotando un appuntamento attraverso una delle modalità disponibili: telefonando allo 0558794200 o recandosi di persona all’accoglienza del Palazzo comunale.

Le aperture straordinarie previste fino al 30 aprile rappresentano un primo pacchetto di interventi: ulteriori giornate dedicate al rinnovo delle carte d’identità saranno comunicate successivamente.

L’Amministrazione comunale desidera fin da ora ringraziare i dipendenti dell’Ufficio Anagrafe per la disponibilità e il grande impegno dimostrato nell’organizzazione e nella gestione di queste aperture straordinarie, che comportano un significativo sforzo organizzativo. Un lavoro che conferma l’attenzione del Comune di Signa nel garantire servizi efficienti e accessibili, ribadendo la volontà dell’Ente di essere sempre più vicino alle esigenze dei cittadini.

Aperture straordinarie dal 9 marzo al 30 aprile
• domenica 15 marzo 8:30–12:30(apertura esclusiva per rinnovo cartacea)
• lunedì 16 marzo 14:30–18:00
• martedì 17 marzo 14:30–18:00
• mercoledì 18 marzo 14:30–18:00
• giovedì 19 marzo 14:30–18:00
• venerdì 20 marzo 14:30–18:00
• sabato 21 marzo 8:30–18:00 (orario continuato per apertura elettorale)
• domenica 22 marzo 7:00–23:00 (orario continuato per apertura elettorale)
• lunedì 23 marzo 7:00–15:00 (orario continuato per apertura elettorale)
• giovedì 26 marzo 15:00–19:00(apertura esclusiva per rinnovo cartacea)
• venerdì 27 marzo 15:00–18:00(apertura esclusiva per rinnovo cartacea)
• sabato 28 marzo 8:30–12:30 (apertura esclusiva per rinnovo cartacea)
• domenica 29 marzo 8:30–12:30(apertura esclusiva per rinnovo cartacea)
• martedì 31 marzo 17:00–22:00(apertura esclusiva per rinnovo cartacea)
• martedì 14 aprile 17:00–22:00 (apertura esclusiva per rinnovo cartacea)

Dal 1° al 30 aprile, oltre all’orario ordinario, l’Ufficio Anagrafe resterà aperto anche il mercoledì mattina dalle 8:30 alle 12:30 e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 16 esclusivamente per il rinnovo delle carte d’identità cartacee.
09/03/2026 11.16 Comune di Signa
Comune di Cerreto Guidi Centinaia di musici e sbandieratori al Palazzetto dello Sport per il XV Torneo indoor "Città di Cerreto Guidi"
Circa 300 i partecipanti giunti da numerose parti d'Italia Un Palazzetto dello Sport gremito di spettatori, ha assistito alla XV edizione del Torneo indoor "Città di Cerreto Guidi" Musici e Sbandieratori.

Circa 300 i partecipanti giunti da numerose parti d'Italia. In particolare 12 i gruppi che per l'intera giornata si sono cimentati nelle gare giovanili ed assoluti. Si tratta di: Gioco della Torre (Ripa Seravezza); Alfieri del Cardinal Borghese (Artena); Megliadino San Vitale (Padova); San Paolo (Ferrara); La Madonnina (Querceta); Torri Metelliane (Cava dei Tirreni), Arquatesi (Arquà Polesine); Rione Verde (Faenza); Pozzo (Seravezza); Maestà della Battaglia (Quattro Castella); San Quirico d'Orcia; Fiamme di Caracosta (Cerreto Guidi).



La manifestazione che si avvale del patrocinio del Comune di Cerreto Guidi, è organizzata dall'Associazione Storico Culturale Caracosta, in collaborazione con la Federazione Italiana Sbandieratori. Si tratta di una delle competizioni più apprezzate e seguite, a conferma della storica tradizione di Cerreto Guidi in questo settore che si lega a doppio filo al Palio del Cerro.



Il Vice Sindaco Massimo Irrati intervenendo alla cerimonia di premiazione, ha ringraziato il presidente della Contrada di Porta Caracosta Rino Sabatini per l'ottima organizzazione, riconosciuta anche da tutti i presenti e dalla giuria, sottolineando quanto sia radicata a Cerreto Guidi, la tradizione dei giochi storici.

Lunga la lista delle categorie premiate, dagli esordienti ai Giovanissimi, dagli Under 15 fino agli Assoluti.

La coppa finale per la combinata che tiene conto dei risultati complessivi delle varie specialità, è stata vinta dagli Alfieri del Cardinal Borghese di Artena (Roma).
09/03/2026 10.54 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Mostra di acquerelli di Luca Socci al Museo Festa dell’Uva
Sabato 14 marzo alle 17.30 apertura al Museo Festa dell’Uva della personale dedicata agli acquerelli che indagano luce, paesaggio e osservazione dal vero. Sarà inaugurata sabato 14 marzo alle 17.30, presso il Museo Festa dell’Uva, la mostra personale di Luca Socci “Di là dai confini”, dedicata a una serie di opere realizzate con la tecnica dell’acquerello.

Il titolo richiama l’intento dell’autore di superare la semplice rappresentazione del soggetto, invitando a uno sguardo che si estende oltre il visibile. Gli acquerelli riflettono infatti un dialogo costante tra l’artista, la natura e i diversi piani del paesaggio.

La pittura e l’osservazione dell’ambiente hanno accompagnato il percorso di Luca Socci, agronomo di formazione, da sempre vicino agli elementi della campagna toscana. Questo legame ha alimentato un rapporto diretto tra esperienza professionale e ricerca artistica, in cui il paesaggio diventa spazio di ascolto e interpretazione.

La scelta dell’acquerello, affinata anche grazie all’incontro con Roberto Magnolfi, risponde all’esigenza di restituire la luce naturale attraverso il fondo chiaro della carta, senza l’uso del bianco né del disegno preliminare. Alberi, colline, fiumi, cieli, ma anche mare e isole, sono raffigurati dal vero, cogliendo profondità, cromie e luminosità del momento.

La mostra, patrocinata dal Comune di Impruneta, sarà visitabile al Museo dell’Uva in piazza Buondelmonti dal 14 al 29 marzo 2026. Apertura il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 19.00, il martedì e il giovedì dalle 16.00 alle 19.00. Per informazioni: 3474714605 – luca.socci@libero.it.
09/03/2026 11.38 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusure aree di parcheggio Vingone Est e Villa Costanza Est e Stazione di Firenze Scandicci
Per consentire lavori di pavimentazione Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 18 di martedì 10 alle 6 di mercoledì 11 marzo, sarà chiusa l'area di parcheggio "Vingone est", situata nel tratto compreso tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci, verso Bologna.

Inoltre, dalle 22 di martedì 10 alle 6 di mercoledì 11 marzo:

-sarà chiusa la stazione di Firenze Scandicci, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze nord;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze Impruneta;

-sarà chiusa l'area di parcheggio "Villa Costanza est", situata nel tratto compreso tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci, verso Bologna.
In alternativa, per accedere all'area di parcheggio, si consiglia di uscire a Firenze nord, al km 279+900 della A1 e rientrare dalla stessa stazione verso Roma.
Chi invece si trova all'interno dell'area di parcheggio, dovrà immettersi sulla A1 verso Roma, uscire a Firenze Impruneta, al km 295+500 e rientrare dalla stessa stazione in direzione di Bologna.



Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
09/03/2026 11.10 Autostrade per l'Italia
Comune di Montespertoli Montespertoli, torna la Sagra del Tartufo Marzuolo
Al Parco Urbano due fine settimana: 14-15 e 21-22 marzo Torna a Montespertoli uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della primavera: la Sagra del Tartufo Marzuolo, giunta quest’anno alla 29ª edizione. La manifestazione si svolgerà nei fine settimana del sabato e domenica 14-15 e 21-22 marzo presso il Parco Urbano di Montespertoli.

L’evento, promosso dall’Associazione Tartufai delle Colline della Bassa Val d’Elsa, racconta uno dei prodotti più caratteristici del territorio: il tartufo marzuolo, varietà primaverile dal profumo intenso e delicato che cresce nei boschi e nelle colline della zona e che da sempre trova spazio nella tradizione culinaria locale.

Durante la sagra sarà possibile degustare un menù dedicato al tartufo, con numerose proposte che ne esaltano il sapore: antipasti al tartufo, crostini di polenta con scaglie di marzuolo, tagliolini e ravioli al tartufo, carpaccio con parmigiano, oltre a secondi piatti come tagliata e arista tartufata. A concludere il pasto i dolci della casa, i tradizionali cantuccini con vin santo e una selezione di vini del territorio, disponibili sia sfusi che in bottiglia.

La sagra è anche un momento di incontro e convivialità che ogni anno richiama visitatori e appassionati, offrendo l’occasione di scoprire da vicino una delle eccellenze gastronomiche di Montespertoli.

La manifestazione sarà aperta il sabato solo a cena (14 e 21 marzo), mentre la domenica (15 e 22 marzo) sarà possibile partecipare sia a pranzo che a cena.

Per informazioni e prenotazioni chiamare Mirko – 393 2887112 Marco – 338 2590854
09/03/2026 11.10 Comune di Montespertoli
Prefettura di Firenze Prefettura. Referendum di marzo, le regole sulla par condicio per tv e radio
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera, della Commissione parlamentare, per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisive sul Referendum indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 Si informa che nel sito internet dell'AGCOM è pubblicata la delibera n. 37/26/CONS,
recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".

Nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 35 dello scorso 12 febbraio è stata inoltre pubblicata la delibera del 10 febbraio 2026 della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recante "Disposizioni in materia di comunicazione politica, tribune, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per il referendum popolare confermativo indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".
18/02/2026 9.08 Prefettura di Firenze
Redazione di Met È in arrivo il Servizio Civile Universale presso la Pro Loco Scarperia APS
Scadenza per la presentazione delle domande: mercoledì 8 aprile 2026 ore 14 Hai tra i 18 e i 28 anni? Vuoi metterti in gioco per il tuo territorio e acquisire competenze uniche nel mondo della cultura e del turismo. Il Servizio Civile non è un lavoro, ma un percorso di crescita personale e cittadinanza attiva. Il ruolo del volontario del Servizio Civile è fondamentale per far capire il vero valore delle risorse culturali locali ai turisti e ai residenti, fondamentali per una valorizzazione sia turistica che culturale per la località.

COSA FARAI?

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I DETTAGLI IN BREVE:
Durata: 12 mesi
Impegno: 25 ore a settimana (su 6 giorni)
Assegno mensile: € 519,47
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REQUISITI PRINCIPALI:
Età tra i 18 e i 29 anni (non compiuti).
Cittadinanza italiana, UE o regolarmente soggiornanti.
Nessuna condanna penale.

DOVE?
Presso la Pro Loco di Scarperia con sede operativa nel Palazzo dei Vicari!

COME CANDIDARSI?

Esclusivamente online tramite piattaforma DOL con SPID: https://domandaonline.serviziocivile.it Scadenza per la presentazione delle domande: 8 aprile 2026 ore 14.

Info su: https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/ / https://prolocoscarperia.it/2026/03/03/in-arrivo-il-servizio-civile-universale-presso-la-pro-loco-di-scarperia/
09/03/2026 12.19 Redazione di Met
Prefettura di Firenze Elezioni referendarie. Agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari, via mare, autostradali e aerei
In occasione delle consultazioni elettorali e referendarie di cui all’oggetto, gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale
potranno usufruire delle agevolazioni di viaggio applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto, come di seguito sinteticamente riepilogate
AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI

Le Società Trenitalia S.p.A., Italo–Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e Trenord s.r.l. applicheranno, come da convenzioni stipulate con l’Amministrazione dell’interno, agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari in favore dei cittadini italiani residenti in Italia o residenti all’estero che si rechino nella località di iscrizione elettorale (o località limitrofe) per esercitarvi il diritto di voto.

I biglietti, con l’agevolazione per gli elettori, possono essere acquistati per viaggi da effettuare nell’arco temporale di venti giorni a ridosso dei giorni di votazione. Tale periodo decorre, per il viaggio di andata, dal decimo giorno antecedente il primo giorno di votazione (questo compreso) e per il viaggio di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo al giorno della consultazione elettorale (questo escluso).

Pertanto, per le consultazioni elettorali e referendarie dei giorni 22 e 23 marzo 2026, il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 13 marzo 2026 e quello di ritorno non oltre il 2 aprile 2026

In ogni caso il viaggio di andata deve essere completato entro l’orario di chiusura delle operazioni di votazione e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l’apertura del seggio elettorale. Gli elettori, per poter usufruire dell’agevolazione, dovranno esibire al personale addetto al controllo a bordo del treno:

Nel viaggio di andata la propria tessera elettorale o una dichiarazione sostitutiva attestante che il biglietto agevolato è stato acquistato per recarsi presso la località di iscrizione elettorale, al fine di esercitare il diritto di voto; nel viaggio di ritorno la propria tessera elettorale recante l’attestazione dell’avvenuta votazione; gli elettori residenti in Italia, se sprovvisti della tessera elettorale, potranno produrre una dichiarazione sostitutiva.

Per gli elettori residenti all’estero, si precisa che la tariffa ridotta è valida solo per biglietti sulla tratta italiana e l’emissione dei biglietti potrà avvenire previa esibizione, oltre che della tessera elettorale, ove in loro possesso, della cartolina avviso o della dichiarazione delle Autorità consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto e riportante l’agevolazione di viaggio spettante.

Gli elettori dovranno altresì esibire, sia nel viaggio di andata sia in quello di ritorno, idoneo documento di riconoscimento.

Inoltre:
A) la Società Trenitalia S.p.A. prevede, per i viaggi degli elettori, il rilascio di biglietti nominativi di andata e ritorno, con la riduzione del 60% sulle tariffe regionali (tariffe 39 e tariffe 14) e regionali con applicazione sovra regionale (tariffa 39/AS) e del 70% sul prezzo base previsto per tutti i treni del servizio nazionale (Alta Velocità Frecciarossa e Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, Intercity notte).

In tutti i casi le riduzioni sono applicabili alla 1^ e 2^ classe dei treni Regionali e Intercity, ai servizi cuccette, vagoni letto e cabine Superior dei treni Intercity Notte, alla 2^ classe e ai livelli di servizi Premium e Standard dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.
L’agevolazione non è valida in 1^ classe e nei livelli di servizio Executive, Business e Salottino dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca nonché su tutti i servizi accessori (es. ristorazione).

Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto, per gli elettori residenti in Italia, verrà effettuato dalle biglietterie e agenzie di viaggio Trenitalia, dietro esibizione da parte del viaggiatore sia del documento elettorale (o di altro equipollente previsto per l’espletamento del voto dalle Autorità preposte), sia del documento di riconoscimento, sui quali dovrà essere apposto il nominativo dell’elettore destinatario dell’agevolazione.

In occasione del referendum, trattandosi di consultazione che coinvolge l’intero territorio nazionale, la vendita dei biglietti con l’agevolazione prevista per gli elettori sarà estesa anche ai canali digitali (sito internet e App Trenitalia) per tutte le consultazioni anche se a carattere locale.
L’elettore, in particolare, dovrà inserire i seguenti dati: nome, cognome e data di nascita del passeggero; numero tessera elettorale; qualora l’elettore non sia in possesso di tessera elettorale potrà scaricare dal sito/App apposito modulo di autocertificazione da compilare e portare a bordo treno per il viaggio di andata.
Di conseguenza, sarà effettuato il controllo sulla data del viaggio rispetto alla data delle elezioni.
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni.

Con riferimento alle agevolazioni previste per i titolari di Carta Blu e Disability Card e, per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il
sito www.trenitalia.com .
B) la Società Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. consentirà agli elettori di acquistare i biglietti ferroviari per viaggi da effettuarsi verso la località
della propria sede elettorale di iscrizione o comunque verso località limitrofe o utili a raggiungere tale località, con una riduzione pari al 70% sul prezzo al pubblico come
condizione di maggior favore verso gli elettori rispetto a quanto concordato nella Convenzione in essere con l’Amministrazione dell’interno, per viaggiare in ambiente
Smart e Prima con le offerte Flex, Extratempo e Bordo.

Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto sarò effettuato presso le biglietterie di stazione Italo, il contact center “Pronto Italo”, il sito www.italotreno.it nonché il
portale Agenzie di Viaggio.
Nessuna agevolazione sarà riconosciuta da Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. per l’acquisto di biglietti in ambiente Club; biglietti acquistati con
offerte diverse da Flex, Extratempo e Bordo, biglietti di sola andata, cumulativi o relativi a due o più passeggeri nonché biglietti intermodali o combinati con altri
vettori o per servizi accessori al servizio di trasporto (es. ristorazione, servizio cinema, scelta del posto, servizio cane ecc.).
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni, salve le condizioni previste in favore delle persone a
ridotta mobilità (PRM), in relazione alle quali e, per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il sito www.italotreno.it .

C) la Società Trenord s.r.l., operante in Lombardia, applicherà la riduzione del 60% sul prezzo di andata e ritorno dei biglietti nominativi a tariffa regionale
ferroviaria Lombardia (n. 39/10) in 1^ e 2^ classe nonché sulla tariffa dedicata di corsa semplice adulti “Malpensa” da e per l’aeroporto.
L’agevolazione non contempla i titoli a tariffa integrata e non è cumulabile con altre riduzioni e/o promozioni. È fatta eccezione per i possessori di Carta Blu e
Disability Card che mantengono comunque il diritto alla gratuità del viaggio per l’accompagnatore.

I biglietti a tariffa agevolata potranno essere acquistati presso le biglietterie di stazione e a bordo treno.
La tariffa elettori dovrà essere rilasciata per la destinazione della località del seggio elettorale oppure, ove non sia possibile, per la stazione di allacciamento con
altre Amministrazioni.

Per ulteriori informazioni di maggior dettaglio è consultabile il sito
www.trenord.it.

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI VIA MARE

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dato disposizioni alle Società Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., alla GNV S.p.A., alla
Grimaldi Euromed S.p.A., alla Società Navigazione Siciliana S.c.p.A. e alla NLG – Navigazione Libera del Golfo di applicare, agli elettori che si recheranno a
votare nel comune di propria iscrizione, la tariffa agevolata che prevede la riduzione del 60% del nolo passeggeri della sola “tariffa ordinaria”; nel caso di elettori che
abbiano diritto alla tariffa in qualità di residenti, si applicherà la “tariffa residenti”, a eccezione dei casi in cui la tariffa “elettori” risultasse più vantaggiosa.
In particolare tali agevolazioni di viaggio, saranno previste rispettivamente nelle seguenti linee marittime:
o Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A.: linea Genova-Porto Torres e linea Civitavecchia-Olbia; o GNV S.p.A.: linea Civitavecchia-Olbia; o Grimaldi Euromed S.p.A.: linea Napoli-Cagliari-Palermo, linea Civitavecchia-Arbatax-Cagliari e linea Civitavecchia-Olbia; o Società Navigazione Siciliana S.c.p.A.: collegamenti tra la Sicilia e le isole minori siciliane e linea Napoli-Isole Eolie-Milazzo; o NLG – Navigazione Libera del Golfo S.r.l.: linea Termoli-Isole Tremiti.

AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI

L’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.) ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla
richiesta di esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo “aperto”, agli
elettori italiani residenti all’estero sia per il viaggio di raggiungimento del seggio elettorale sia per quello di ritorno; ha inoltre comunicato che le società non iscritte
all’A.I.S.C.A.T. continueranno comunque a garantire conformità di comportamenti nei riguardi degli elettori residenti all’estero.
La validità dell’agevolazione avrà inizio, per il viaggio di andata, dalle ore 22 del quinto giorno precedente quello della consultazione e, per quello di
rientro, dal giorno delle operazioni di voto fino alle ore 22 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni stesse.
L’elettore, per poter usufruire dell’agevolazione, dovrà esibire, per il viaggio di andata, la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di
iscrizione elettorale o l’attestazione rilasciata dal Consolato della località di residenza e, per il viaggio di ritorno, la tessera elettorale opportunamente vidimata
dal presidente del seggio dove è avvenuta la votazione.

AGEVOLAZIONI PER L’ACQUISTO DI BIGLIETTI AEREI

La Compagnia Italia Trasporto Aereo S.p.A. (ITA Airways) applicherà uno sconto sul biglietto aereo per un volo nazionale, andata e ritorno, utilizzata per recarsi presso la sede del seggio elettorale di appartenenza.
Lo sconto applicabile è pari a 40 euro per tariffe con importo pari o superiore a 41 euro e applicabile a tutti i brand tariffari, non si aggiunge ad altre agevolazioni
o promozioni in corso e non si applica a tasse e supplementi.

L’acquisto dei biglietti a tariffa agevolata potrà essere effettuato tramite il sito web www.ita-airways.com e le agenzie di viaggio in Italia.
Al momento del check-in e/o dell’imbarco il passeggero dovrà esibire la tessera elettorale o, qualora ne sia sprovvisto, solo per il viaggio di andata, dovrà
sottoscrivere e presentare al personale di scalo una dichiarazione sostitutiva. Al ritorno, il passeggero dovrà esibire la propria tessera elettorale regolarmente
vidimata dalla sezione elettorale recante la data della votazione.
La validità dell’offerta è in vigore fino al 23 marzo 2026 per volare da/per destinazioni network domestico ITA Airways dal 15 marzo al 30 marzo 2026.


23/02/2026 11.04 Prefettura di Firenze
Redazione di Met La Biblioteca Roncioniana presenta "Campus Stellae. In viaggio verso Compostela"
Giovedì 12 marzo, alle ore 17.30, nella sala lettura della biblioteca Giovedì 12 marzo, alle ore 17.30, nella sala lettura della biblioteca Roncioniana di Prato, sarà presentato il romanzo Campus Stellae (Montag, 2024) di Alida Pellegrini con una lettura di brani da parte di Fiammetta Ferraro.

Introduce il bibliotecario don Marco Pratesi, mentre Rita Gualtierotti dialoga con l'autrice.


Nota sulla scrittrice

Alida Pellegrini, laureata a Pisa in Lingue e letterature straniere, ex insegnante del liceo scientifico, è nata e vive a Pistoia. Appassionata di scrittura, ha ottenuto segnalazioni e premi in molti concorsi letterari. Ha pubblicato due raccolte di racconti e quattro romanzi. Diversi racconti sono stati pubblicati in antologie.



Nota sul libro Campus Stellae

Non ha nome, ma di certo si sa che ha nel cuore e sulle spalle sogni e viaggi già compiuti per libri e per terre. Un uomo che un giorno parte da Pistoia, lasciando il proprio mondo, diretto verso la «cittadina di pietra, Santiago di Compostela». Il viaggiatore, alter ego della scrittrice, intraprende un percorso iniziatico tra passato e presente. Il libro è una sorta di cronaca scandita da un succedersi di partenze, arrivi e soste ed è insieme un viaggio dell’anima che consente al pellegrino/protagonista di scoprire o riscoprire il valore della fatica, del silenzio, dell’ascolto. Tante le citazioni letterarie di cui la scrittura e costellata, come anche tanti sono gli scenari paesaggistici evocati.




Biblioteca Roncioniana

Piazza S. Francesco 27, 59100 Prato (IT)

tel. 0574 24641

www.roncioniana.it
09/03/2026 12.26 Redazione di Met
Comune di Montespertoli Montespertoli accoglie i nuovi cittadini: presentato in Comune il Kit Nuovi Residenti
Il kit è destinato ai cittadini che trasferiscono la propria residenza nel Comune. Le attività commerciali che desiderano aderire al progetto possono contattare l'Ufficio Servizi Trasversali Una sala piena, tante domande e la curiosità di conoscere meglio il paese. Si è svolto sabato mattina nella Sala del Consiglio del Comune di Montespertoli l'incontro di benvenuto dedicato ai nuovi residenti che nell'ultimo anno hanno scelto di trasferirsi nel territorio comunale. Un momento semplice ma partecipato, pensato per creare fin da subito una conoscenza reciproca tra l'Amministrazione comunale e chi ha deciso di iniziare una nuova fase della propria vita a Montespertoli.

Durante l'incontro è stato presentato il Kit Nuovi Residenti, uno strumento ideato dal Comune per facilitare l'accesso ai servizi, orientarsi nella vita del paese e scoprire le opportunità offerte dal territorio. All'interno del kit sono raccolte informazioni utili sui servizi comunali, una guida per conoscere Montespertoli e la Carta Sconto, utilizzabile nei negozi locali e pensata per favorire un primo contatto con il commercio di prossimità. Il kit è destinato ai cittadini che trasferiscono la propria residenza nel Comune: dopo la registrazione all'anagrafe, i nuovi residenti ricevono le informazioni per ritirare il kit e per utilizzare la Carta Sconto presso le attività che hanno aderito all'iniziativa. La carta consente di accedere a una scontistica dedicata nei negozi del territorio che partecipano al progetto, riconoscibili grazie all'apposito adesivo esposto nelle vetrine, con l'obiettivo di favorire fin da subito la conoscenza del tessuto commerciale locale.

Il progetto è stato costruito anche con il coinvolgimento delle attività economiche del territorio. L'Amministrazione comunale ha promosso un confronto con i commercianti per presentare l'iniziativa e raccogliere adesioni, definendo insieme agli esercenti le modalità della scontistica collegata alla Carta Sconto. L'obiettivo è quello di coinvolgere progressivamente sempre più attività, in tutto il territorio comunale, dal capoluogo alle frazioni. Le attività commerciali che desiderano aderire al circuito della Carta Sconto e partecipare al progetto possono contattare l'Ufficio Servizi Trasversali del Comune scrivendo all'indirizzo p.pratelli@comune.montespertoli.fi.it

In occasione dell'incontro con i nuovi residenti sono state inoltre invitate le associazioni del territorio e le Contrade di Montespertoli, con l'obiettivo di presentarsi e far conoscere ai nuovi cittadini le tante realtà associative e i tanti eventi che animano la vita della comunità.


"Vogliamo che chi arriva a vivere qui si senta fin da subito parte della comunità. – spiega il sindaco Alessio Mugnaini – Montespertoli è un paese che cresce e cambia, ma che mantiene forte il valore delle relazioni e dell'accoglienza. Con questo kit proviamo a dare uno strumento per orientarsi e allo stesso tempo a trasmettere un messaggio semplice: qui c'è una comunità aperta, inclusiva e pronta ad accogliere".

L'iniziativa si inserisce nel percorso di politiche di accoglienza che il Comune porta avanti da anni, insieme al Kit Nuovi Nati, attivo dal 2019 e rivolto alle famiglie con bambini appena nati. Due strumenti diversi ma uniti dalla stessa idea: accompagnare le persone nei momenti importanti della vita e rafforzare il senso di comunità. Visto il riscontro molto positivo dell'incontro, l'Amministrazione comunale ha deciso di trasformare l'appuntamento in un momento stabile: l'incontro di benvenuto per i nuovi residenti diventerà infatti un appuntamento annuale, organizzato nel mese di gennaio, per salutare e accogliere chi sceglie Montespertoli come nuova casa.
09/03/2026 11.26 Comune di Montespertoli
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Firenze, tenta una rapina e ne mette a segno un'altra in poche ore nel centro della città
Carabinieri arrestano un diciottenne Nella serata di mercoledì 4 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Firenze Santa Maria Novella arrestavano in flagranza di reato un diciottenne di origine marocchina, senza fissa dimora, per l’ipotesi di reato di rapina aggravata.
I militari, durante un servizio di pattuglia, intervenivano in Corso dei Tintori, ove un rider aveva segnalato che, poco prima, un uomo aveva tentato di sottrargli la bicicletta da lavoro colpendolo con una bottiglia in alluminio e minacciandolo con un coltello. La vittima riusciva a filmare l’accaduto con il suo cellulare e reagiva prontamente, mettendo in fuga l’aggressore.
A seguito di tempestive ed ininterrotte ricerche, i Carabinieri rintracciavano l’uomo in Piazza della Stazione - mentre era a bordo di un’altra bicicletta - e lo conducevano presso la Stazione CC di Santa Maria Novella per proseguire l’attività di polizia giudiziaria.
Giunti in caserma, si presentava un altro uomo per denunciare che poco prima, in via Verdi, uno sconosciuto gli aveva puntato un coltello e gli aveva sottratto una bicicletta dotata di GPS.
La vittima riconosceva immediatamente il diciottenne lì presente come il suo aggressore, e rivendicava la proprietà della bicicletta in possesso del fermato al momento del controllo.
Grazie ad ulteriori accertamenti svolti dai militari, l’uomo veniva riconosciuto come l’autore di un’altra rapina verificatasi il 27 febbraio 2026 a bordo di un autobus in zona Peretola, durante la quale avrebbe sottratto ad un minore un cellulare ed un paio di sneakers – che calzava ancora al momento dell’arresto – e che venivano restituite al legittimo proprietario.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato veniva condotto presso la Casa Circondariale di Firenze Sollicciano in attesa di udienza che si è concluso con la convalida e la custodia cautelare in carcere.

Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.


09/03/2026 10.20 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Empoli Empoli. “Leggenda festival” in cerca di sponsor: pubblicato l’avviso
Le proposte di sponsorizzazione dovranno essere inviate entro il 30 aprile 2026 In questi giorni sul sito internet del Comune di Empoli, è stato pubblicato l’avviso per l’acquisizione di sponsorizzazioni di natura finanziaria, tecnica o “miste” per l’organizzazione della nona edizione di “Leggenda festival” che si svolgerà a Empoli dal 21 al 24 maggio 2026. Un appuntamento ormai atteso, vissuto e molto partecipato dalla città tutta. Saranno quattro giorni di incontro tra chi scrive, chi illustra, chi recita, chi suona, chi legge, chi ascolta, chi insegna, chi impara.

L’avviso è stato pubblicato nella sezione apposita sul sito istituzionale del Comune di Empoli ed è consultabile al link https://empoli.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/papca-g/-/papca/display/1583323

Lì si possono trovare gli allegati necessari su come presentare le proposte e tutto ciò che c’è da sapere per essere parte del festival. Il termine di scadenza è il giorno 30 aprile 2026.

Le proposte di sponsorizzazione dovranno essere trasmesse secondo le seguenti modalità: a mano, in busta chiusa, all’Ufficio Protocollo del Comune di Empoli, sito in via Giuseppe del Papa n. 41, nei seguenti orari di apertura: da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, venerdì dalle 8.30 alle 13; mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo comune.empoli@postacert.toscana.it

Il tema della kermesse scelto dalla direttrice artistica Silvia D’Achille è ‘Luci’: Luci per illuminare il buio. Luci per rischiarare le menti. Luci per conoscere, luci per sperare, luci come idee improvvise, come punti da cui ripartire dopo un periodo difficile.

E resta ancora un po’ di suspence per il manifesto d'autore che racconterà l'edizione di Leggenda 2026: sarà Lorenzo Sangiò a firmare il manifesto 2026 e a interpretarne il tema. Nelle sue tavole la luce non è solo un elemento tecnico, ma un elemento narrativo centrale.
09/03/2026 11.44 Comune di Empoli
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Impruneta ospita le visioni di Sandro Giuliani, maestro del visibile e dell’invisibile
Al Loggiato del Pellegrino di Impruneta, fino al 29 marzo, un percorso tra visibile e invisibile racconta l’universo visionario di Sandro Giuliani, dove simboli e metamorfosi diventano linguaggio interiore. È stata inaugurata al Loggiato del Pellegrino di Impruneta la grande antologica dedicata a Sandro Giuliani (1948–2021), un omaggio ampio e articolato alla sua ricerca artistica.

L’esposizione, promossa dalla Pro Loco di Impruneta e curata da Maurizio Della Nave con la collaborazione di Martha Adele Landise, Sarah Adele Giuliani e Norbert Niessen, propone un percorso che intreccia opere, musica, danza, parole e proiezioni, restituendo la complessità di un autore che ha saputo muoversi con naturalezza tra linguaggi diversi.

Nelle circa ottanta opere esposte emerge con forza la ricerca di Sandro Giuliani, sospesa tra visibile e invisibile. La sua pittura attraversa il confine tra noto e ignoto, trasformando figure e simboli in segni interiori che rimandano a spiritualità, filosofia e suggestioni dell’occulto. Le presenze ricorrenti – spesso riconducibili all’artista e alla moglie – appaiono filtrate da metamorfosi e deformazioni che aprono a una dimensione alchemica, dove forme e colori diventano strumenti di una conoscenza non razionale.

Questa tensione verso l’ignoto si intreccia con il dialogo costante tra genio e follia che caratterizza la sua personalità creativa, conferendo alle opere un’energia inquieta e magnetica. Le sculture, essenziali e verticali, condensano la figura umana in forme totemiche che evocano memoria e archetipo. In pittura come in scultura, Giuliani costruisce un universo personale che continua a interrogare e affascinare, trasformando l’esperienza interiore in un linguaggio espressivo unico.

L’antologica è accompagnata da un ricco calendario di appuntamenti. Il 14 marzo sarà la volta del doppio concerto del Gezz Zero Group, mentre il 18 e il 25 marzo sono previsti due incontri dedicati alla storia dell’arte. Il 20 marzo verrà presentato un volume dedicato all’artista, e il 22 marzo, alle ore 18:00, sarà proiettato un film sulla figura di Giuliani, con la partecipazione del regista Alessandro Sarti, dei familiari e del critico Ugo Barlozzetti. Il 27 marzo sarà presentato il libro Zero Arte di Norbert Niessen, e il 28 marzo, alle ore 18:00, si terrà un concerto del gruppo Kalyan That.

“Ringraziamo la Pro Loco di Impruneta per aver promosso questa importante antologica dedicata a Sandro Giuliani, un artista che ha saputo trasformare visione personale e memoria in un linguaggio unico. L’esposizione offre alla comunità un’occasione di conoscenza e valorizzazione del suo percorso creativo”, commenta il sindaco Riccardo Lazzerini.

La mostra è aperta il giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. L’ingresso è libero. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Impruneta.
09/03/2026 11.45 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Non-profit in provincia di Firenze Deportazione politica. ANED Firenze: “Non è il tempo della paura, imprescindibile la difesa della Costituzione antifascista”
La commemorazione si è svolta prima in piazza Santa Maria Novella e successivamente al binario 6 della stazione di Firenze, da dove l’8 marzo 1944 partì il primo convoglio di deportati politici diretti verso il campo di concentramento di Mauthausen “Questo non è il tempo della paura. Viviamo però in un tempo in cui ci stiamo abituando alle regressioni democratiche. Per questo la difesa della Costituzione nata dalla Resistenza e dalla deportazione resta oggi più che mai imprescindibile”. Lo ha dichiarato il presidente di ANED Firenze, Lorenzo Tombelli, intervenendo questa mattina alle cerimonie per l’82° anniversario della deportazione politica seguita agli scioperi del marzo 1944.

La commemorazione si è svolta prima in piazza Santa Maria Novella e successivamente al binario 6 della stazione di Firenze, da dove l’8 marzo 1944 partì il primo convoglio di deportati politici diretti verso il campo di concentramento di Mauthausen. Alle iniziative hanno partecipato l’assessora di Firenze, il presidente della Regione Toscana, il sindaco di Mauthausen, la Città Metropolitana e il direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea.

Nel suo intervento Tombelli ha ricordato il significato storico degli scioperi del 1944, quando centinaia di operai decisero di incrociare le braccia in un Paese occupato dall’esercito nazista e sottoposto al potere della Repubblica Sociale Italiana. “Scioperare nel 1944 non significava esercitare un diritto – ha sottolineato – perché il fascismo li aveva cancellati tutti. Significava sfidare una dittatura. Per molti di quei lavoratori la conseguenza fu l’arresto e la deportazione nei Lager nazisti”.

Circa 34mila italiani furono deportati nei campi di concentramento del Reich per motivi politici. “Ricordare quella storia – ha affermato Tombelli – non è soltanto un atto di memoria. È un esercizio di responsabilità civile. Le derive autoritarie non si annunciano con squilli di trombe o con le camicie nere: spesso si consumano lentamente, anche dentro sistemi formalmente democratici”.

Il presidente dell’ANED di Firenze ha richiamato anche il tema dell’equilibrio tra i poteri dello Stato e della tutela dello Stato di diritto. “Quando il potere politico prova a limitare l’indipendenza della magistratura o delle corti costituzionali – ha detto – la qualità della democrazia si indebolisce. Le democrazie reggono solo se esistono argini all’abuso del potere”.

Nel suo intervento Tombelli ha infine richiamato il contesto internazionale segnato dal moltiplicarsi dei conflitti. “Gli operai che scioperarono nel 1944 protestavano anche contro la guerra. Oggi, mentre nel mondo i conflitti si allargano e il linguaggio della forza torna a dominare la scena internazionale, quella lezione resta attuale”. La memoria della deportazione – ha concluso – “non può essere una cerimonia rassicurante. È una responsabilità che ci riguarda oggi. Perché quando la democrazia arretra e la guerra torna a occupare il centro della politica internazionale, anche il silenzio diventa una scelta”.
09/03/2026 11.58 Non-profit in provincia di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Al Teatro di Fiesole in scena "La notte dei bambini" di Gaia Nanni
Tre repliche, da venerdì 13 a domenica 15 marzo, dello spettacolo dedicato al trasferimento dell'ospedale pediatrico Meyer Dopo le date sold out dello scorso dicembre, torna da venerdì 13 a domenica 15 marzo al Teatro di Fiesole "La notte dei bambini", il racconto teatrale di Gaia Nanni dedicato a un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, avvenuto in una singola notte, dell'intero Ospedale Meyer di Firenze, l'ospedale dei bambini.

Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 20,45, domenica ore 16,45. I biglietti (posti numerati, 23 e 17,25 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804).

Scritto da Gaia Nanni e Giuliana Musso, che cura anche la regia, "La notte dei bambini" ci riporta alla notte del 14 dicembre 2007: l'intera città si concentra su un percorso protetto che vedrà il passaggio di ambulanze silenziose, motociclette della polizia e dei carabinieri, taxi, auto mediche, pulmini, autobus pubblici. Intorno a loro 200 vigili urbani volontari, 230 volontari della protezione civile, 50 agenti di polizia e carabinieri.

Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, ci offre un monologo divertente e denso, dai mille volti umani, dove le voci dei personaggi della strada si alternano a quelle degli operatori sanitari, testimoni dell'evento. Voci che si fondono le une con le altre, tra risate e lacrime, a comporre il racconto corale di un sentimento universale di tenerezza, di appartenenza e di cura.

Una storia semplice, che sembra una favola ma non lo è: è il resoconto di come, in un'emergenza, a noi tutti venga consegnata la possibilità di fare del bene e di come quel bene spontaneo ci renda felici d'essere ciò che siamo.

ULTIM'ORA – Vista la grande richiesta di biglietti, sono state aggiunte altre quattro repliche dello spettacolo, da giovedì 10 a domenica 13 dicembre 2026. Biglietti già disponibili in prevendita.

La stagione 2025/2026 del Teatro di Fiesole è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato ed opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array.

Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Sono disponibili mini abbonamenti a cinque spettacoli. Biglietti e carnet anche su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno di 5 minuti a piedi dal teatro).

Teatro di Fiesole – Stagione 2025/2026
Da ottobre 2025 ad aprile 2026
Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1- Fiesole - Firenze
www.teatrodifiesole.it - info@teatrodifiesole.it

Con il sostegno di
Regione Toscana
Fondazione CR Firenze
Città Metropolitana di Firenze

Sponsor Teatro di Fiesole
Officine Mario Dorin
Banca Cambiano 1884
Unicoop Firenze
Stefano Ricci
Ludovico Martelli

Partner tecnico
K-Array

Prevendite
Sito ufficiale www.teatrodifiesole.it.
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892.101)
09/03/2026 11.19 Città Metropolitana di Firenze - Marco Mannucci
Comune di Firenze Firenze. Toponomastica, il giardino di San Lorenzo a Greve intitolato al superstite dei campi di concentramento Mario Piccioli
La cerimonia alla presenza della sindaca Funaro, del sindaco di Mauthausen Punkenhofer, delle assessore Biti e Albanese, del presidente del Q4 Dormentoni, del presidente di Aned Firenze Tombelli, e di Laura Piccioli, familiare di Mario Intitolato a Mario Piccioli (Firenze, 2 giugno 1926 – Firenze, 3 agosto 2010), superstite dei campi di concentramento di Mauthausen, Ebensee e Linz III e presidente dell’associazione Aned, il nuovo giardino pubblico di San Lorenzo a Greve che ha accesso da viuzzo delle Case Nuove.
La cerimonia questa mattina, sabato 7 marzo 2026, alla presenza della sindaca Sara Funaro, del sindaco di Mauthausen Thomas Punkenhofer, delle assessore alla toponomastica Caterina Biti e alla cultura della memoria Bendetta Albanese, dei consiglieri comunali Luca Milani e Marco Burgassi, del consigliere regionale Andrea Vannucci, del presidente del Q4 Mirko Dormentoni, del presidente di Aned Firenze Lorenzo Tombelli, di Laura Piccioli, familiare di Mario.

"Siamo felici di intitolare questo luogo a Mario Piccioli - ha sottolineato la sindaca Funaro - i motivi sono tanti e tutti importanti. Anzitutto perché Firenze è la Città della Resistenza, la Città dei diritti e delle libertà. Poi perché giusto ricordare uomini come Mario Piccoli che hanno prima rischiato la propria vita per questo e poi si sono spesi fino all'ultimo per tramandare questa memoria". "La storia di Mario Piccioli - ha aggiunto - è una storia straordinaria: la sua era una delle famiglie che aveva scelto dichiaratamente di non di non aderire al fascismo, a questo si è aggiunto che Mario ha anche vissuto l'esperienza terribile dei campi di concentramento. Ha avuto la forza di combattere il fascismo e poi quella di continuare a tramandare la memoria come presidente dell'Aned, ogni volta riaprendo quella ferita, ma con la volontà di fare in modo che i giovani non si dimenticassero e potessero essere nuovi testimoni in quella staffetta della memoria che, ora più che mai, si rende necessaria. E' stato anche un uomo che ha sempre creduto nel dialogo e nei ponti, molto impegnato per la pace". "I bambini che giocheranno in questo giardino - ha concluso la sindaca - le famiglie, gli anziani, quando arriveranno qui, alzeranno la testa e si fermeranno a guardare questa targa potranno non solo approfondire la storia ma, soprattutto, tramandare la memoria. E fare in modo che ancora oggi Firenze, in un momento storico così drammatico, possa continuare a essere Città di Resistenza, Città antifascista e Città di diritti e di libertà".

La delibera di denominazione a Mario Piccioli del nuovo giardino di San Lorenzo a Greve ha fatto seguito ad una decisione al riguardo del Collegio di Presidenza del Quartiere 4, su proposta della sezione fiorentina dell’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti Aned
09/03/2026 10.55 Comune di Firenze
Comune di Empoli Daniela Mancini presenta a “Empolichescrive” il suo ultimo romanzo giallo: ‘Concavo o Convesso’
Sabato 14 marzo 2026, alle 17, nel Cenacolo degli Agostiniani (via dei Neri, 15 Empoli). Ingresso libero Appuntamento con il ‘giallo’: Daniela Mancini per il ciclo “Empolichescrive”, sabato 14 marzo 2026, alle 17, presenterà il suo ultimo romanzo giallo intitolato Concavo o Convesso (Pacini editore, 2026), nella bellezza del Cenacolo degli Agostiniani (via dei Neri, 15 Empoli).

L’iniziativa è ad ingresso libero. Ad aprire l’incontro, i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Empoli. Coordina Gianmarco Lotti, giornalista. Intervengono Francesca Cecchi, Presidente ADI- SD e i lettori diretti da Silvia Desideri.

IL LIBRO - San Zanobi, una cittadina immaginaria della Toscana, viene sconvolta dall’atroce delitto di una ragazza lungo il percorso da footing del parco. Indagano la giovane commissaria Irene Gando e l’anziano per servizio ispettore capo Carlo Lamanna, supportati dagli altri agenti della squadra. Si scandagliano vari ambienti, dai giovani borderline agli affetti familiari, dai giochi clandestini al mondo delle escort, fino a quando tutto si complica con il ritrovamento di un altro cadavere. Sarà sufficiente la tecnologia, la

padronanza dei social per risolvere il caso?

“Guardiamo la sfera degli avvenimenti una volta dalla superficie concava e un’altra da quella convessa. Qual è la parte corretta? Esiste un’inquadratura della verità?”.

L’AUTRICE - Daniela Mancini ha spaziato nelle tradizioni popolari con vari racconti, (Premio Domenico Rea, Empoli 2017. Per il teatro scrive commedie umoristiche su personaggi storici del Montalbano. Ha pubblicato il saggio sulla scuola: La campanella suona sempre due volte. (Premio Nabokof, Lecce 2018). Ha al suo attivo i romanzi: La tua storia nella mia, 2016 (Premio Sissa, Parma 2017) e Per distrazione. (Premi: Città di Pontremoli e Firenze Capitale d’Europa nel 2018). Nel 2021 esce il primo poliziesco L’Ombra della sera, che ha per protagonisti la commissaria Irene Gando e l’ispettore Carlo Lamanna. Da inedito Concavo o Convesso ha conseguito nel 2024 il primo premio per la miglior protagonista femminile al Giallo Festival di Bologna.
09/03/2026 11.39 Comune di Empoli
Comune di Firenze Firenze. Trasporta in auto alimenti anche congelati senza refrigerazione, fermato dalla Polizia Municipale
La merce era destinata a un ristorante. Intervenuti gli ispettori dell’Azienda sanitaria che hanno elevato sanzioni per oltre 2mila euro Decine di chilogrammi di alimenti stipate in auto e trasportate senza nessun tipo di attrezzatura per garantire la corretta conservazione. Ecco cosa hanno scoperto gli agenti della Polizia Municipale durante un controllo per la sicurezza stradale. L’episodio risale a mercoledì scorso in viale Fratelli Rosselli. Una pattuglia di motociclisti del Reparto Autoreparto e Pronto Intervento ha notato un’auto che sembrava viaggiare con carico eccessivo. Gli agenti hanno quindi deciso di fermare il mezzo per un controllo: alla guida un cittadino straniero in regola riguardo alla normativa sull’immigrazione. Durante la verifica l’attenzione degli agenti è stata richiamata dal forte odore proveniente dal carico, circostanza che ha fatto nascere il sospetto della presenza di merce deperibile. Il controllo ha confermato il sospetto.
Veicolo e conducente sono stati quindi accompagnati presso gli uffici del Reparto dove sono intervenuti, chiamati dagli agenti, gli ispettori del Servizio di Sicurezza Alimentare della Azienda sanitaria. Dalle verifiche è emerso che l’auto trasportava 20 kg di carni e altrettanti di ravioli congelati e ulteriori 30 colli di prodotti alimentari deperibili destinati a un ristorante cittadino. Gli ispettori hanno quindi disposto il blocco degli alimenti e la successiva distruzione; hanno elevato inoltre a sanzioni amministrative per oltre 2.000 euro a carico del titolare del ristorante, proprietario della merce. Per i prodotti alimentari deperibili, infatti, deve essere sempre garantito il mantenimento della cosiddetta catena del freddo durante tutte le fasi di trasporto e stoccaggio, come previsto dalla normativa Accord Transport Perissable (ATP). In questo caso tale obbligo risultava completamente disatteso, rendendo i prodotti potenzialmente pericolosi per i consumatori. Il conducente e proprietario del veicolo è stato sanzionato per l’utilizzo dell’auto privata per il trasporto di merci a fini commerciali: per lui un verbale da 89 euro e ritiro della carta di circolazione finalizzato alla sospensione da uno a sei mesi.
“Questo intervento dimostra ancora una volta l’importanza dell’attività di controllo svolta quotidianamente dalla nostra Polizia Municipale sul territorio - commenta l’assessore alla Sicurezza urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio –. Un lavoro che non riguarda soltanto la sicurezza stradale, ma anche la tutela della salute dei cittadini e la corretta applicazione delle norme a garanzia dei consumatori. Grazie all’attenzione e alla professionalità dei nostri agenti e degli ispettori dell’Azienda Sanitaria è stato possibile individuare una situazione potenzialmente rischiosa e intervenire tempestivamente”
09/03/2026 10.52 Comune di Firenze
Guardia di Finanza - Comando regionale La Guardia di Finanza intensifica il presidio di legalità lungo tutta la filiera distributiva dei carburanti
L’intensificazione dell’attività di controllo, che si inserisce nell’ambito delle più ampie funzioni di polizia economico-finanziaria, risponde alla primaria esigenza di prevenire ogni forma di distorsione che possa recare pregiudizio ai consumatori e alterare il corretto funzionamento del mercato Alla luce delle significative tensioni sui prezzi dei prodotti energetici registrate negli ultimi giorni, connesse all’acuirsi della crisi geopolitica nell’area mediorientale, la Guardia di Finanza, su indicazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha rafforzato il presidio di legalità lungo l’intera filiera dei carburanti.

L’intensificazione dell’attività di controllo, che si inserisce nell’ambito delle più ampie funzioni di polizia economico-finanziaria, risponde alla primaria esigenza di prevenire ogni forma di distorsione che possa recare pregiudizio ai consumatori e alterare il corretto funzionamento del mercato.

Gli interventi saranno finalizzati, da un lato, a verificare l’osservanza delle norme in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi al consumo; dall’altro, ad analizzare l’andamento dei valori di mercato dei prodotti energetici in tutte le fasi di commercializzazione, anche allo scopo di far emergere eventuali accordi anticoncorrenziali.

Al contempo, tenuto conto che rapide oscillazioni dei prezzi al consumo possono alimentare il rischio di maggior ricorso a canali illeciti di approvvigionamento, sarà intensificato il controllo economico del territorio al fine di far emergere eventuali condotte di evasione o di frode, realizzate attraverso l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti e le irregolarità nella circolazione e nella tracciabilità dei prodotti.
09/03/2026 10.46 Guardia di Finanza - Comando regionale
Città Metropolitana di Firenze L’Arte che si fa virale: successo straordinario del video della Città Metropolitana di Firenze su Felice Carena
Con oltre 314.000 visualizzazioni, il tributo al maestro del Novecento realizzato dall’Ufficio Stampa, con la regia di Domenico Costanzo, diventa uno dei contenuti culturali più visti https://youtu.be/Ni_h3uxrVkw In un panorama digitale spesso saturo, la cultura di qualità riesce a scardinare gli algoritmi e a conquistare il grande pubblico. Il caso del video dedicato a Felice Carena è emblematico: con un traguardo record di 314.000 visualizzazioni, si è ufficialmente consacrato come uno dei video a tema culturale più visti di sempre tra quelli prodotti dall'Ente.
Il risultato è il frutto di una sinergia interna che ha saputo coniugare professionalità diverse sotto un'unica visione comunicativa.
Il video è stato infatti interamente realizzato dall'Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze. A rendere il contenuto così virale è stata la capacità di tradurre il linguaggio pittorico in immagini dinamiche ed emozionanti.
La cura tecnica e la sensibilità visiva portano la firma di Domenico Costanzo, regista, in stretta collaborazione con L'Ufficio Stampa.
La voce off di Felice Carena è stata interpretata magistralmente da Toni Civino.

Vedere un approfondimento su un pittore del Novecento competere, in termini di traffico web, con i grandi eventi di attualità, è la conferma che il pubblico premia la bellezza quando è raccontata bene. Grazie a questo lavoro corale, l’opera di Carena è arrivata sugli schermi di centinaia di migliaia di persone.

Link al video: https://youtu.be/Ni_h3uxrVkw

04/03/2026 13.26 Città Metropolitana di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana Ispettori ambientali, rafforzati i controlli sui rifiuti. Presidio stabile in 39 Comuni, +15% verifiche nel 2025. Effetto deterrente: una multa ogni 38 controlli
Il bilancio dell’attività 2025 di Plures Alia nella Toscana centrale. Ecco i dettagli zona per zona. Perra: ‘Più controlli, ma sanzioni in calo. Significa che i cittadini sono più consapevoli’ Si rafforza nel 2025 la presenza degli ispettori ambientali di Plures Alia sul territorio dell’Ato Toscana Centro. Nei 39 Comuni in cui il servizio è attivo sono stati effettuati 91.266 controlli, con un incremento del 15,3% rispetto al 2024, e ispezionati 120.773 rifiuti (+20%). A crescere sono anche le ore di servizio prestate (da 56.100 a 58.000) e il numero dei territori coperti, passati da 32 a 39 in un solo anno, con ulteriori estensioni già avviate nei primi mesi del 2026 (Pelago, Pontassieve e Rufina).
La squadra, composta da 40 professionisti tra tecnici di controllo ambientale e ispettori ambientali, opera in modo continuativo per verificare la correttezza dei conferimenti, contrastare gli abbandoni e accertare irregolarità, in stretta collaborazione con le polizie municipali e le amministrazioni comunali.
Nel corso del 2025 sono state elevate 2.417 sanzioni amministrative (circa 200 in media al mese), in calo dell’11,3% rispetto all’anno precedente (erano 2.726 nel 2024), per un controvalore di 372.00 euro. Un dato che, a fronte dell’intensificazione dei controlli, evidenzia l’effetto deterrente della presenza costante sul territorio e la crescita dell’impegno e del senso di responsabilità dei cittadini. Allo stesso tempo sono aumentate le segnalazioni per reati ambientali inviate alle polizie municipali (+14,4%, da 139 a 159), spesso legate a grandi e piccoli abbandoni di rifiuti speciali. Un elemento che conferma il rafforzamento della capacità di accertamento nei casi più gravi.
Il rapporto tra controlli effettuati e sanzioni elevate testimonia l’evoluzione del servizio: nel 2022 veniva riscontrata un’irregolarità ogni 19 verifiche, nel 2025 una ogni 38 controlli, a dimostrazione di un sistema di presidio sempre più strutturato e orientato alla prevenzione.



I COMMENTI
‘ll controllo del territorio non è episodico, ma strutturale. Il costante aumento di richieste e il fatto che il numero dei Comuni in cui è attivo il servizio continui a crescere sono un chiaro segnale di come gli ispettori ambientali di Plures Alia siano diventati un punto di riferimento importante per i cittadini e per le amministrazioni comunali. La continuità e la capillarità dei controlli contribuiscono a migliorare il sistema di raccolta dei rifiuti, a mantenere il decoro e a stimolare il senso di responsabilità dei cittadini’, commenta Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia. ‘Aumentare i controlli non significa fare più multe, ma rendere il sistema più equo ed efficace. Nell’ultimo anno ad un notevole incremento nel numero di controlli e di ispezioni è corrisposto un calo importante delle sanzioni. Segno che sono sempre di più i cittadini consapevoli dell’importanza di adottare comportamenti corretti e buone pratiche nel fare la raccolta differenziata’.
Aggiunge Simone Boschi, direttore area Controllo e Rendicontazione Servizi di Plures Alia: ‘In ogni territorio servito sono stati messi in atto specifici progetti mirati, ideati di concerto con la polizia municipale e le amministrazioni comunali, per migliorare il decoro e aumentare il senso civico dei cittadini. La loro collaborazione rimane fondamentale. Oggi grazie ad Aliapp gli utenti possono segnalare rifiuti abbandonati e mancati ritiri o svuotamenti, prenotare un ritiro ingombranti e approfittare di una serie di funzioni utili nella vita di tutti i giorni’.

L’AREA DI FIRENZE
Nella piana di Firenze, nel Chianti Fiorentino e nel Mugello, una macroarea in cui sono numerosi i Comuni che hanno attivato il servizio degli ispettori ambientali, i controlli effettuati nel corso del 2025 sono stati 45.607, con l’ispezione di 55.117 rifiuti e 1.030 sanzioni elevate per un valore economico di 172.904 euro. L’attività di controllo, svolta nei Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Rignano sull’Arno, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino e Signa, ha riguardato l’abbandono dei rifiuti fuori dai contenitori e l’irregolare esposizione di carta e cartone davanti alle postazioni interrate, ma anche la mancata differenziazione dei rifiuti, l’abbandono di materiali ingombranti per i quali non è stato richiesto il ritiro gratuito a domicilio e l’utilizzo improprio dei cestini pubblici.
In crescita il numero dei controlli effettuati su tutta l’area (+11,4%, da 40.932 a 45.607), così come il numero dei rifiuti ispezionati (+25% da 44.105 a 55.117). A testimonianza dell’aumentato senso civico dei cittadini, in questi territori è calato del 21% il numero di sanzioni (da 1.304 a 1.030). Gli interventi degli ispettori sono effettuati in collaborazione con gli agenti di polizia municipale, che effettuano la notifica dei verbali (nello scorso anno sono state soltanto 29 le segnalazioni inoltrate alla polizia municipale, in crescita dell’11,5% rispetto al 2024) e che ricevono specifiche relazioni dall’attività investigativa degli ispettori stessi. Questa collaborazione si è anche concretizzata in attività di controllo effettuate ‘casa per casa’ contro l’evasione della tariffa sui rifiuti.
Guardando in particolar modo al Comune di Firenze, queste attività hanno portato, nel 2025, ad un incremento dell’11,45% dei controlli (da 26.940 a 30.025) e del 32% dei rifiuti ispezionati (da 24.359 a 32.155) rispetto all’anno precedente, ma con una diminuzione del 24,6% delle sanzioni elevate (da 792 a 597).

L’AREA DI PRATO
Nei Comuni di Prato, Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano, i controlli effettuati sono stati 28.929 con l’ispezione di 38.440 rifiuti, 491 sanzioni elevate, per un valore economico di 54.815 euro, e 37 segnalazioni inviate alla polizia municipale.
Rispetto al 2024, crescono i controlli effettuati (+14,5%, da 25.257 a 28.929) e il numero dei rifiuti ispezionati (+4,4%, da 36.816 a 38.440). Calano sensibilmente le sanzioni (-24,6%, da 651 a 491), a riprova del fatto che, dopo anni di servizio, gli utenti stanno migliorando le proprie abitudini. Calano anche le segnalazioni di reati penali relativi ad abbandoni di rifiuti speciali (-21%), in particolare rifiuti industriali e scarti di lavorazione tessile (da 47 a 37).
Gli ispettori ambientali di Plures Alia restano in prima linea collaborando efficacemente con le polizie municipali dei Comuni coinvolti. In particolare, nel Comune di Prato, dove il fenomeno dell’abbandono rifiuti è particolarmente diffuso, sono stati effettuati 25.596 controlli (+12,3% rispetto all’anno precedente) e sono stati ispezionati 35.022 rifiuti (+4,6% rispetto ai 33.484 ispezionati nel 2024). Aumentate le sanzioni, passate da 473 a 572 (+21%), e le segnalazioni inviate alla polizia municipale per reati ambientali, passate da 35 a 41 (+17%). A Prato gli ispettori ambientali operano fin dal 2019 con l’ausilio di videocamere mobili (progetto in seguito esteso anche ad altri Comuni) per la sorveglianza del territorio, posizionate anche in auto-civetta, che monitorano 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 aree particolari, parcheggi e strade ritenute più ‘a rischio abbandoni’. Lo scorso anno sono stati effettuati 292 controlli con le videocamere.
Si ricorda, inoltre, l’impegno nell’area del Macrolotto Zero, anche con personale in grado di parlare e capire la lingua cinese. In questo contesto, nel solo 2025, gli ispettori ambientali hanno elevato 243 sanzioni, per un valore economico di 25.566 euro, con 10.326 interventi e controlli che hanno portato a ispezionare 22.925 tra sacchi e bidoncini.

L’AREA DI EMPOLI
Nei Comuni dell'area empolese (Empoli, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Certaldo, Fucecchio, Gambassi Terme, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci) nel corso del 2025 sono stati effettuati 5.208 controlli su 11.560 rifiuti ispezionati, con 175 sanzioni elevate, per un controvalore totale di 21.030 euro, e 30 segnalazioni inviate alla Polizia Municipale. Evidente come ad un incremento esponenziale dei controlli (+ 41,2%, da 3.689 a 5.208) corrispondano un ancora più elevato incremento dei rifiuti ispezionati (+56,7%, da 7.375 a 11.560) e una netta crescita delle sanzioni (+19%), passate da 147 a 175, in controtendenza rispetto al dato generale della Toscana centrale. In aumento del 3,45% le segnalazioni inviate alla Polizia Municipale. Fra le irregolarità riscontrate più di frequente si segnalano l’errato conferimento dei rifiuti e l’abbandono di questi fuori dai contenitori, ma anche la loro mancata differenziazione, l’utilizzo improprio dei cestini stradali e l’abbandono di materiali ingombranti per i quali non è stato richiesto il ritiro gratuito a domicilio o non sono state rispettate le modalità indicate in merito al giorno di ritiro.
In particolare, nel Comune di Empoli, su un totale di 1.743 controlli (+10,8%), sono stati ispezionati 3.686 rifiuti (+2,3%). In netto calo le sanzioni (-36,9%, da 65 a 41) e le segnalazioni inviate alla polizia municipale (soltanto 6 rispetto alle 10 del 2024).

L’AREA DI PISTOIA
Nei Comuni di Pistoia, Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Montale, Pieve a Nievole, Quarrata e Serravalle Pistoiese, gli ispettori ambientali hanno effettuato 11.522 controlli su 15.656 rifiuti, con 721 sanzioni comminate per un valore di 123.270 euro. Verificando l’andamento delle attività effettuate e considerando l’arrivo degli ispettori in nuovi territori rispetto agli anni precedenti, ma anche l’interruzione del servizio a Montecatini, si registra una crescita del numero di controlli (+24%, da 9.289 a 11.522) e di rifiuti ispezionati (+26,2%, da 12.402 a 15.656), correlata anche a un incremento delle sanzioni (+15,5%, da 624 a 721). Da rimarcare che le segnalazioni alla polizia municipale sono quasi raddoppiate (+70,2%), passando da 37 a 63.
Fra le irregolarità riscontrate più di frequente: la mancata differenziazione o l’errato conferimento dei rifiuti, l’esposizione di altre tipologie di rifiuti di fronte alle postazioni interrate di carta e cartone, l’utilizzo improprio dei cestini pubblici e l’abbandono di materiali ingombranti per i quali non è stato richiesto il ritiro gratuito a domicilio o non sono state rispettate le modalità indicate in merito al giorno di ritiro.
A Pistoia, capoluogo di provincia, i controlli effettuati sono stati 7.821 e hanno portato all’ispezione di 9.611 sacchi di rifiuti. In aumento (+17%) le sanzioni, passate da 476 a 557, mentre aumentano di pochissimo le segnalazioni trasmesse alla polizia municipale per reati ambientali (+4%, da 24 a 25).
09/03/2026 13.03 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Signa La comunità di Signa si é ritrovata per sostenere Marco Galli alla cerimonia dei Giochi Paralimpici Milano-Cortina
Nella serata di ieri la comunità di Signa si è ritrovata a “La Botteghina” di Lecore per seguire in diretta l’esibizione del campione signese Marco Galli durante la cerimonia di inaugurazione dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama sportivo internazionale. Circa 140 persone hanno partecipato con entusiasmo alla serata, seguendo con grande soddisfazione l’esibizione dell’atleta trasmessa in diretta durante la cena di finanziamento e sostegno delle attività della Pro Loco di Signa.

All’iniziativa erano presenti il sindaco Giampiero Fossi, la vicesindaca Marinella Fossi, gli assessori Marcello Quaresima e Federico La Placa, numerosi consiglieri comunali, la presidente della Pro Loco Letizia Pancani insieme a tutto il consiglio direttivo.

Marco Galli, atleta e ballerino di straordinario talento, più volte campione italiano di wheelchair dance, ha recentemente conquistato il titolo ai Campionati Italiani Assoluti nel solo conventional maschile classe 2. Un percorso sportivo e artistico portato avanti con determinazione alla scuola Ad Maiora Dancing Team di Piombino, che l’ha portato a rappresentare con orgoglio la propria città anche in un contesto internazionale di così grande rilievo.

La partecipazione alla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici ha rappresentato un momento di grande orgoglio per l’intera comunità signese, che ha voluto seguire insieme questo traguardo.

L’iniziativa promossa dalla Pro Loco ha offerto anche l’occasione per stare insieme e rafforzare il senso di comunità, contribuendo al tempo stesso a sostenere l’associazione in vista dei numerosi impegni e delle attività che nei prossimi mesi animeranno la città di Signa.
09/03/2026 10.44 Comune di Signa
Università di Firenze UniFi. Parità di genere nelle politiche pubbliche: Università di Firenze e Anci Toscana avviano il lavoro con i Comuni
Incontro tra la rettrice Alessandra Petrucci e la presidente Susanna Cenni per dare operatività all'Osservatorio sulle politiche di genere e il bilancio di genere
Fare della parità di genere un criterio strutturale delle politiche pubbliche e uno strumento di qualità dell'azione amministrativa. Con questo obiettivo si è svolto oggi a Firenze l'incontro tra la rettrice dell'Università di Firenze Alessandra Petrucci e la presidente di Anci Toscana Susanna Cenni, dedicato all'avvio operativo delle attività dell'Osservatorio sulle politiche di genere e il bilancio di genere.

L'incontro ha rappresentato un passaggio importante per dare concreta attuazione al lavoro dell'Osservatorio, nato dalla collaborazione tra Università di Firenze, Città Metropolitana di Firenze e Anci Toscana, con l'obiettivo di mettere in dialogo ricerca scientifica e amministrazioni pubbliche e rafforzare la capacità delle istituzioni di integrare stabilmente la prospettiva di genere nelle politiche pubbliche.

Il percorso avviato oggi punta a coinvolgere progressivamente i 273 Comuni della Toscana, promuovendo una collaborazione stabile tra università e amministrazioni locali per sviluppare strumenti di analisi, formazione e valutazione capaci di rendere le politiche pubbliche più eque, efficaci e trasparenti.

Tra le prime azioni condivise vi è l'attivazione di un percorso di formazione permanente sul bilancio di genere, rivolto a dirigenti e funzionari delle amministrazioni locali. Il percorso accompagnerà gli enti nell'utilizzo degli strumenti di gender budgeting e nell'integrazione della prospettiva di genere nei principali strumenti di programmazione pubblica, dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) ai documenti di programmazione economico-finanziaria.

Parallelamente prenderà avvio il lavoro per la definizione di Linee guida regionali sul bilancio di genere, con l'obiettivo di costruire un modello toscano condiviso, capace di garantire maggiore coerenza metodologica, comparabilità tra amministrazioni e una più solida valutazione dell'impatto delle politiche pubbliche.

Il percorso sarà sviluppato attraverso un processo partecipato che coinvolgerà progressivamente i Comuni della Toscana, insieme ai soggetti promotori dell'Osservatorio e ad altri enti pubblici del territorio. In una prima fase sarà realizzata una ricognizione delle esperienze già attive, attraverso la mappatura dei bilanci di genere e degli strumenti di valutazione utilizzati da amministrazioni locali, università e aziende sanitarie. Su questa base sarà costituito un gruppo tecnico interistituzionale, incaricato di elaborare una proposta di Linee guida regionali che definisca struttura del documento, fonti dati, indicatori e modalità di integrazione con i principali strumenti di programmazione e pianificazione delle amministrazioni pubbliche.

Le Linee guida saranno successivamente sperimentate da un gruppo di enti volontari, con l'obiettivo di testarne l'efficacia operativa e arrivare alla definizione di un modello metodologico condiviso che possa essere progressivamente adottato dalle amministrazioni del territorio. L'ambizione è quella di costruire una vera e propria "firma metodologica toscana" del bilancio di genere, riconoscibile anche a livello nazionale e capace di coniugare rigore tecnico, adattamento ai contesti territoriali e orientamento all'impatto reale delle politiche pubbliche.

Nell'ambito delle attività dell'Osservatorio sarà inoltre sperimentato il Gender Impact Score (GIS), uno strumento di valutazione che consente di misurare in modo sintetico l'impatto delle politiche pubbliche sulla parità di genere, analizzando in particolare l'accesso alle opportunità, la distribuzione delle risorse e la partecipazione ai processi decisionali. La sperimentazione del GIS si inserisce nel quadro delle opportunità aperte dalla UNI/PdR 180:2025, che valorizza l'utilizzo di strumenti di misurazione e valutazione dell'impatto di genere nelle organizzazioni pubbliche e private.

L'obiettivo è contribuire a fare della Toscana un laboratorio avanzato di innovazione amministrativa, capace di connettere ricerca, formazione e strumenti operativi e di offrire esperienze e modelli utili anche al dibattito nazionale sulle politiche di uguaglianza e sul bilancio di genere nelle amministrazioni pubbliche.

"Le università pubbliche – ha dichiarato la rettrice Alessandra Petrucci - hanno la responsabilità di contribuire alla qualità delle politiche pubbliche e alla crescita civile dei territori. La collaborazione con Anci Toscana nasce proprio da questa convinzione: mettere la ricerca, i dati e le competenze scientifiche al servizio delle istituzioni locali per rafforzare la capacità delle amministrazioni di progettare politiche più eque, consapevoli ed efficaci.

Integrare la prospettiva di genere nelle decisioni pubbliche – ha aggiunto Petrucci - non significa aggiungere un tema in più all'agenda istituzionale, ma migliorare il modo in cui le politiche vengono pensate, valutate e realizzate, rendendo più visibili i loro effetti concreti sulla vita delle persone.

Lavorare insieme ai Comuni della Toscana su strumenti come il bilancio di genere e la valutazione dell'impatto delle politiche – ha concluso la rettrice - significa contribuire a costruire amministrazioni più trasparenti, più responsabili e più attente alla qualità delle scelte pubbliche, mettendo conoscenza e innovazione al servizio dello sviluppo dei territori".

"La parità di genere deve diventare un criterio strutturale delle politiche pubbliche, non solo un obiettivo da affermare – ha dichiarato la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni –. Strumenti come il bilancio di genere e la valutazione dell'impatto delle politiche consentono alle amministrazioni di leggere meglio i bisogni delle comunità, rendere più trasparente l'uso delle risorse pubbliche e misurare gli effetti delle scelte amministrative sulla vita delle persone."

"La collaborazione con l'Università di Firenze è per questo particolarmente importante – ha aggiunto – perché mette in dialogo ricerca, competenze scientifiche e lavoro quotidiano delle amministrazioni locali. Un'alleanza che può aiutare i Comuni a dotarsi di strumenti più solidi per integrare la prospettiva di genere nei processi di programmazione e valutazione delle politiche."

"L'obiettivo è costruire un percorso che coinvolga progressivamente tutti i Comuni della Toscana, valorizzando le esperienze già esistenti e accompagnando gli enti locali nello sviluppo di pratiche sempre più consapevoli e innovative. Fare della Toscana un laboratorio avanzato sul bilancio di genere significa migliorare la qualità dell'azione pubblica e rafforzare l'impegno delle istituzioni per una società più equa."


09/03/2026 10.37 Università di Firenze
Ufficio Stampa Associato del Chianti Task force antidegrado. La Polizia locale dell’Unione comunale del Chianti fiorentino rimuove altre due vetture a ‘fine vita’ abbandonate sul territorio
Il presidente dell’Unione comunale Roberto Ciappi: “E’ un’azione centrale delle politiche di tutela ambientale e di contrasto al degrado e all’inciviltà, grazie al lavoro della Polizia locale e al supporto dei cittadini riusciamo ad individuare e rimuovere veicoli di varie tipologie di veicoli lasciati nelle aree decentrate, parcheggi e zone verdi” Il lavoro di controllo del territorio della Polizia locale dell’Unione comunale del Chianti fiorentino e la fondamentale rete di collaborazione con i cittadini, che segnalano i casi più distanti, portano ad identificare altri dieci veicoli abbandonati in varie aree di campagna, spazi pubblici e centri abitati dei comuni di San Casciano, Barberino Tavarnelle e Greve in Chianti. Prosegue senza sosta l’attività antidegrado di rimozione delle auto e di altri mezzi di trasporto a fine vita, censiti e identificati dagli agenti della Polizia locale dell’Unione comunale, guidata dal comandante Manola D’Amato, rinvenuti in alcune delle aree più periferiche del comune grevigiano.

Nella giornata di ieri sono stati rimossi una roulotte nell’area di Testi, in prossimità del cementificio e un’auto in località Dudda. Nell’ambito della task force, attiva da alcuni anni, volta a prevenire e contrastare il fenomeno delle auto abbandonate sul territorio chiantigiano, sono stati rimossi più di venti mezzi di vario genere, autovetture e furgoni, di cui, grazie all’attività certosina degli agenti, sono stati individuati i proprietari e sono state effettuate le procedure per la rimozione e il trasferimento presso i centri di raccolta autorizzati.

Gli agenti della Polizia locale si preoccupano di verificare con un verbale di constatazione le effettive condizioni di abbandono del mezzo, accertano l’eventuale provenienza furtiva, controllano se sia provvisto o meno di targa e o contrassegno nonché di parti essenziali per l’uso o la conservazione e ne verificano le pendenze fiscali e tributarie.

“E’ un’operazione complessa che prevede – specifica la comandante Manola D’Amato - la ricerca di elementi e tracce utili all’identificazione del proprietario al quale, se individuato, notifichiamo il rinvenimento del mezzo, applicando le sanzioni previste e richiedendo a carico del proprietario lo smaltimento del veicolo che causa degrado nell’area dell’abbandono”.

Quando il proprietario non si palesa né risponde alle notificazioni o nel caso in cui non è presente la targa o il numero di immatricolazione, la Polizia locale si mobilita per l’identificazione, la rimozione e lo smaltimento del veicolo presso un centro di raccolta autorizzato. Tale attività è resa possibile attraverso la convenzione che l’Unione comunale del Chianti fiorentino ha stipulato con Sicurezza e Ambiente S.p.A., operativa nel settore della sicurezza stradale e della tutela dell’ambiente, che si avvale di ditte specializzate per la rimozione, la demolizione e lo smaltimento dei veicoli abbandonati.

Per il presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Roberto Ciappi si tratta di un’azione centrale delle politiche di tutela ambientale e di contrasto al degrado e all’inciviltà, grazie al lavoro della Polizia locale e al supporto dei cittadini l’Unione comunale riesce ad individuare e rimuovere veicoli di varie tipologie di veicoli lasciati nelle aree decentrate, parcheggi e zone verdi”.

Chiunque cerchi di disfarsi della propria autovettura, abbandonandolo in area pubblica e privata, rischia una multa pari a 1.666,00 euro.
06/03/2026 14.17 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Asl Toscana Centro Quando il cuore perde il suo battito regolare: per la fibrillazione atriale in Asl Toscana centro si pratica l’elettroporazione
Tre ospedali adottano la tecnica che rende più veloce la dimissione. “Soddisfatti di questa nuova acquisizione” Una tecnica nuova, moderna, di cui anche la Asl Toscana centro si è dotata nei suoi tre ospedali di Santa Maria Annunziata, Santa Maria Nuova e San Giuseppe di Empoli. È la metodica dell’elettroporazione, definita "ablazione a campo pulsato" o più semplicemente "PFA” (Pulsed Field Ablation), la tecnica di più recente introduzione nell'ambito del trattamento della fibrillazione atriale, la più frequente aritmia cardiaca nei paesi occidentali. I primi interventi in Azienda sono stati eseguiti con successo presso le Cardiologie di Santa Maria Annunziata e Santa Maria Nuova.

“La PFA condivide con le ablazioni “tradizionali” l’approccio endovascolare mini-invasivo, ma si distingue perché non utilizza il calore o il freddo per agire sul tessuto cardiaco - spiega il dott. Andrea Giomi, responsabile della SOS di Elettrofisiologia afferente alla SOC Cardiologia Firenze 1 dell’ospedale Santa Maria Nuova, diretta da Massimo Milli, dove da gennaio sono già stati trattati sei pazienti con ottimi risultati - La procedura si basa sull’applicazione di brevi impulsi di corrente elettrica che determinano un’ablazione non termica, riducendo il coinvolgimento delle strutture adiacenti più delicate come esofago, nervi e coronarie, contenendo il rischio di complicanze e riducendo significativamente i tempi di intervento (mediamente 50 minuti contro circa 2 ore)”.

Oltre ai vantaggi in termini di sicurezza dell'intervento, questa nuova tecnica può pertanto avere ricadute positive dal punto di vista organizzativo, rendendo più veloce l'intervento, più precoce la dimissione e consentendo quindi un più rapido smaltimento delle liste di attesa, che per questa aritmia stanno significativamente crescendo.

“Siamo particolarmente soddisfatti di aver portato a termine questo processo di acquisizione, che permetterà a tutta la Asl Toscana centro di offrire ai pazienti un trattamento ancora più efficace, sicuro e innovativo – dichiara il Direttore del Dipartimento delle Specialistiche Mediche, Pasquale Palumbo - L’introduzione dell’elettroporazione si inserisce in un più ampio percorso di sviluppo tecnologico e di costante aggiornamento professionale del nostro personale, confermando il nostro impegno nella ricerca, nell’innovazione e nella centralità del paziente”.

I numeri della fibrillazione atriale
La fibrillazione atriale rappresenta la più frequente aritmia cardiaca nella popolazione adulta e il suo peso epidemiologico è destinato a crescere in modo marcato nei prossimi decenni, con una proiezione di incidenza nel 2050, solo in Italia, di 2,5 milioni di persone. Il suo impatto sul Servizio Sanitario è rilevante, non solo per i costi diretti legati a farmaci, ricoveri e procedure, ma anche per quelli indiretti associati alle principali complicanze: scompenso cardiaco, ictus ischemico e declino cognitivo, condizioni che la fibrillazione atriale favorisce in misura significativa. La letteratura scientifica esprime in modo chiaro che quanto più è precoce il trattamento della fibrillazione atriale tanto più è concreta la possibilità di arginare l'evoluzione e le complicanze legate a questa aritmia. Ad oggi il trattamento che fornisce la più alta efficacia è rappresentato dall’ablazione trans-catetere. Si tratta di un intervento endovascolare mini-invasivo, svolto da cardiologi specialisti in aritmie (elettrofisiologi), in grado di “disattivare” le zone del cuore colpevoli dell'aritmia, in genere mediante il riscaldamento (termo-ablazione).
Questa tecnica, ormai validata da oltre 20 anni di esperienza a livello mondiale, è ancora gravata da alcuni limiti quali i lunghi tempi procedurali (in media 2 ore per una procedura standard), i rischi di complicanze (2-5%) e l'elevata dipendenza dall’esperienza dell’operatore.
05/03/2026 11.05 Asl Toscana Centro
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Nuove tariffe per il parcheggio di via della Resistenza a Tavarnuzze
Aggiornati orari e condizioni di sosta nell’area comunale con prima ora gratuita Da lunedì 9 marzo entrerà in vigore la nuova tariffazione dell’area di parcheggio di via della Resistenza a Tavarnuzze. L’intervento rientra nel processo di armonizzazione delle condizioni di sosta sul territorio comunale.

Il pagamento sarà previsto nei giorni feriali, sabato incluso, dalle 9 alle 18. La struttura tariffaria sarà uniformata a quella del centro abitato di Impruneta: la prima ora di sosta sarà gratuita e verrà assegnata al momento dell’emissione del primo ticket giornaliero.

Per le ore successive la tariffa sarà di 1,50 euro, frazionabile, con pagamento minimo di 50 centesimi. L’Amministrazione comunale evidenzia che l’adeguamento consente una gestione più ordinata e coerente delle aree di sosta.

“L’obiettivo è garantire criteri omogenei e favorire una rotazione equilibrata dei parcheggi”, commenta Riccardo Lazzerini, sindaco di Impruneta.
09/03/2026 11.15 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Fucecchio Fucecchio. Sala consiliare gremita per l'incontro di sensibilizzazione sul fenomeno truffe
L'incontro è stato promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri della compagnia di Empoli e della stazione di Fucecchio Ha registrato un ottimo successo di pubblico l'incontro promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri sul tema delle truffe, un fenomeno purtroppo sempre più diffuso e che colpisce in modo particolare le fasce più fragili della popolazione: nella mattinata di sabato 7 marzo la sala consiliare si è popolata di fucecchiesi che hanno ascoltato, dalle parole dei carabinieri della compagnia di Empoli e della stazione di Fucecchio, importanti consigli su come non cadere nei tanti modelli di truffe che vengono proposti a ignari cittadini ogni giorno, telefonicamente, sfruttando le nuove tecnologie o di persona.

L’iniziativa è nata infatti con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini, fornendo strumenti concreti per riconoscere i tentativi di raggiro e per sapere come comportarsi in caso di situazioni sospette. Le truffe agli anziani possono assumere molte forme: finti tecnici, sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine, telefonate ingannevoli o richieste di denaro con pretesti urgenti. Conoscere questi meccanismi è il primo passo per difendersi.

Prima dell'incontro coi carabinieri la sindaca di Fucecchio – a nome di tutta la comunità fucecchiese – ha voluto salutare il luogotenente Marco Faricelli, in servizio a Fucecchio da 22 anni e destinato a prendere le redini di una stazione dei carabinieri a Firenze. La prima cittadina ha ringraziato Faricelli per l'impegno profuso e la dedizione dimostrata in questi oltre due decenni di presenza a Fucecchio, facendogli i migliori auguri per il futuro professionale. La sindaca ha consegnato a Faricelli una targa ricordo, seguita pochi minuti dopo dai colleghi che insieme a Faricelli lavorano nella caserma di piazza Montanelli.

Prossimamente l’amministrazione - che ringrazia i referenti dell'Arma e tutti i presenti - organizzerà nuovi incontri di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza, sempre in collaborazione coi carabinieri.
09/03/2026 11.15 Comune di Fucecchio
Redazione di Met Psicologo di base, Ordine Toscana: “Circa 2300 richieste in 18 mesi, bene rinnovo servizio da parte della Regione"
La presidente Maria Antonietta Gulino: “La scelta di proseguire con lo psicologo di base è un investimento strutturale sulla prevenzione” “La scelta della Regione Toscana di proseguire con il servizio dello psicologo di base è lungimirante: i numeri registrati durante la sperimentazione confermano che la domanda di supporto psicologico è concreta e trasversale. Andare avanti è un passo verso la costruzione di un presidio stabile di salute pubblica”.

A dirlo Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi, commentando la decisione della giunta regionale toscana di prorogare di un anno il servizio dello psicologo di base.

"Il servizio funziona. Nei primi 18 mesi di sperimentazione, si sono rivolti agli psicologi di base circa 2300 toscani: circa 1000 nella Asl Toscana Centro, dove è stato attivato a Firenze, Calenzano, San Marcello in Piteglio, Empoli, Greve in Chianti e Vernio; oltre 800 nella Asl Toscana Sud Est, tra Arezzo, San Giovanni Valdarno, Siena, Abbadia San Salvatore, Grosseto e Orbetello; quasi 500 nella Asl Toscana Nord Ovest, tra Lucca, Livorno, Pisa, Massa Carrara e la Versilia" spiega Gulino.

“Fin dall’avvio del percorso con la Regione Toscana – prosegue la presidente – abbiamo ritenuto fondamentale monitorare con attenzione gli accessi e l’impatto del servizio, per verificare che le risorse pubbliche producessero un effettivo miglioramento della salute psicologica. I risultati raccolti in questo anno e mezzo mostrano che l’assistenza primaria intercetta un disagio diffuso e offre risposte tempestive, evitando che situazioni complesse diventino patologia”.

“Il servizio, attivo nelle tre aziende sanitarie toscane, ha visto un progressivo incremento degli psicologi impiegati, segno di una richiesta in crescita. Se ulteriormente rafforzato – sottolinea la presidente dell’Ordine – potrà raggiungere ancora più cittadini. Oggi intercettiamo bisogni che riguardano bambini e adolescenti, sempre più esposti a fragilità, ma anche adulti e persone anziane, in una società che cambia e in cui aumentano solitudine, incertezza e transizioni di vita complesse”.

Gulino evidenzia anche l’innovativo valore culturale del servizio: “Lo psicologo di base contribuisce a normalizzare la richiesta di aiuto, a superare lo stigma, a ridurre le liste di attese ai servizi specialistici o al pronto soccorso. È un servizio di primo livello che promuove un approccio integrato alla salute, in collaborazione con medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. La presa in carico avviene in rete: quando emerge un quadro più complesso, la persona viene indirizzata ai servizi specialistici, ma l’obiettivo primario resta la prevenzione”.

“Intervenire precocemente davanti a eventi critici della vita – un lutto, una diagnosi, la perdita del lavoro, una separazione – significa sostenere le persone prima che il disagio si trasformi in disturbo patologico. È questa la differenza tra una politica che si muove solo in emergenza e una politica che si preoccupa della salute pubblica partendo dalla prevenzione”, aggiunge.

“La decisione della Toscana – conclude – consolida un modello che guarda al futuro e mette al centro la salute mentale come parte integrante della salute complessiva della persona”.
09/03/2026 11.06 Redazione di Met
Comune di Pontassieve Pontassieve. Tre eccellenze del territorio tra le Cento Iconic Wineries di Forbes
Tenuta di Grignano, Marchesi Gondi e Frescobaldi celebrate a Milano come simboli dell'enologia italiana nel mondo Un nuovo e prestigioso capitolo delle 100 "Iconic Wineries" 2026 firmata da Forbes Italia. In una cornice di grande prestigio come l’Hotel Principe di Savoia a Milano, tre realtà d’eccellenza del territorio — Tenuta di Grignano, Marchesi Gondi e Frescobaldi — sono state ufficialmente inserite nella selezione delle cantine che meglio rappresentano il connubio tra qualità assoluta, impatto culturale e leadership internazionale.

L'iniziativa nasce dalla visione di Michele Belingheri, direttore di Forbes Italia, con il coordinamento tecnico di Cristina Mercuri, figura di spicco nel panorama internazionale e prima donna italiana a potersi fregiare del titolo di Master of Wine. La selezione non si è limitata a valutare il contenuto della bottiglia, ma ha analizzato la capacità di queste aziende di farsi custodi dei territori e motori di innovazione costante.

Il premio - ritirato a Milano dai rappresenti delle aziende (foto allegata) - riconosce a Tenuta di Grignano, Marchesi Gondi e Frescobaldi il merito di aver saputo tracciare la rotta del "Made in Italy" nel settore vitivinicolo. I criteri che hanno guidato la scelta di Forbes e del Mercuri Wine Club spaziano dalla sostenibilità ambientale alla brand reputation, elementi oggi imprescindibili per competere sui mercati globali senza perdere il contatto con le proprie radici.

Nel corso della cerimonia, svoltasi mercoledì 4 marzo, è emerso con forza come queste aziende abbiano dato un impulso decisivo non solo alla produzione, ma anche al comparto dell’accoglienza enoturistica. Si tratta di un percorso di crescita che guarda al mondo intero, sostenuto da una formazione continua e dalla volontà di difendere l’identità storica che rende l’Italia un polo d’eccellenza ineguagliabile.

L’evento si è concluso con una foto di gruppo che ha riunito sul palco i rappresentanti delle cento cantine premiate. In un’epoca segnata da complesse sfide economiche, questo riconoscimento collettivo invia un messaggio di unità e solidità.

Il settore vitivinicolo italiano, rappresentato con orgoglio da realtà come Grignano, Marchesi Gondi e Frescobaldi, continua a sventolare alta la bandiera dell'eccellenza, confermandosi come uno dei comparti più dinamici e autorevoli dell'economia nazionale.
09/03/2026 11.38 Comune di Pontassieve
Ordine degli Ingegneri Alta velocità, Ingegneri Firenze: “Collegamento tra Foster e Santa Maria Novella deve essere gratuito e diretto”
Martini (commissione Trasporti dell’Ordine): “Il 2028, data di fine lavori, è dietro l’angolo. Serve chiarezza fin da ora sulle modalità di collegare le due stazioni” “Il collegamento tra la futura stazione Alta velocità Foster e Santa Maria Novella deve essere gratuito, diretto e utilizzabile con il normale titolo di viaggio ferroviario. Lo diciamo ora, a scanso di equivoci: la gratuità non è un dettaglio, ma un elemento centrale per il successo della nuova infrastruttura”.

A dirlo è Fiorenzo Martini, coordinatore della Commissione Mobilità e Trasporti dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze, presentando il documento elaborato dalla Commissione sul tema del sottoattraversamento Alta Velocità e, in particolare, sulle modalità di collegamento tra la stazione di Belfiore e Santa Maria Novella nella fase di avvio prima dell’assetto a regime.

“Non è soltanto una questione di equità economica – prosegue Martini – ma di impostazione del sistema: se tra le due stazioni si introduce un biglietto aggiuntivo, si crea una separazione fisica e funzionale. Non sarebbero due parti dello stesso hub ferroviario, ma due scali distinti collegati da un servizio in più. Questo contraddirebbe l’idea di integrazione su cui si fonda l’intero progetto”.

“Il 2028 è dietro l’angolo – aggiunge – e per quella data la stazione Foster sarà operativa, come ha ribadito anche nelle scorse ore il governatore Giani. È indispensabile che sia già pronta una soluzione efficace di collegamento. Non possiamo permetterci che l’infrastruttura principale entri in funzione senza che sia garantito un trasferimento semplice, rapido e pienamente integrato verso Santa Maria Novella”.

“La soluzione del treno navetta su binario dedicato, almeno nella fase iniziale, è oggi la più realistica e compatibile con i tempi – sottolinea Martini – perché si inserisce nel sistema ferroviario esistente, non richiede nuove complesse omologazioni e consente di mantenere il servizio interamente in ambito ferroviario. Ma qualunque sia la scelta definitiva, il principio deve restare uno: nessun costo aggiuntivo per chi si sposta tra le due stazioni”.

“Parallelamente – conclude il coordinatore della commissione Mobilità e Trasporti dell’Ordine – è fondamentale accelerare sull’attivazione della fermata Circondaria, già prevista negli strumenti di pianificazione, per rafforzare l’interscambio con le direttrici regionali e alleggerire Santa Maria Novella. L’alta velocità può essere una grande opportunità per Firenze e per la Toscana, ma solo se l’integrazione tra le infrastrutture sarà reale, concreta e pensata fin dall’inizio nell’interesse dei cittadini”.
09/03/2026 12.38 Ordine degli Ingegneri
Regione Toscana Alta velocità, Giani: “Il cronoprogramma è rispettato, nel 2028 sarà tutto completato
Secondo il presidente della Regione nessun cambiamento di programma con i nuovi treni francesi che circoleranno dal 2027 “I lavori finiranno nel 2028 come previsto perché stanno procedendo secondo il cronoprogramma. Le due talpe, Marica e Iris, sono ormai nella posizione di attestazione. Inaugureremo in tunnel nell’arco di un mese o due da oggi e poi dovrà essere realizzato l’altro tratto, quello di via Circondaria fino alla parte alta di Rifredi, sopra via Panciatichi. Contemporaneamente sarà da impostare la stazione Foster per l’alta velocità. Andando avanti con questi ritmi nel 2028 dovrebbe essere tutto realizzato”.
Lo ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a latere del sopralluogo effettuato oggi, domenica 8 marzo, ai lavori sul Mugnone che Rfi sta effettuando in via complementare ai lavori per la realizzazione dell’alta velocità.
Il presidente Giani ha aggiunto: “I nuovi treni francesi che circoleranno dal 2027 (dal settembre 2027 opererà nel mercato dell’alta velocità italiana l’operatore francese Sncf, ndr) non condizioneranno il programma in quanto si muoveranno in orari che non provocheranno problemi ai pendolari. Tutto questo sarà una sorta di anticipazione di quello che significherà l’alta velocità per Firenze”.
09/03/2026 13.28 Regione Toscana
Regione Toscana Giani sui lavori al Mugnone: “Opera di pubblica utilità destinata a migliorare la sicurezza di Firenze”
Il presidente della Regione ha svolto un sopralluogo agli interventi di adeguamento idraulico in corso al torrente Mugnone per migliorare la sicurezza del territorio Gli interventi di adeguamento idraulico del torrente Mugnone, realizzati nell’ambito delle opere compensative che Rete Ferroviaria Italiana sta effettuando in via collaterale al passante per l’Alta velocità di Firenze, stanno proseguendo in modo ottimale. Il Mugnone è il principale affluente dell’Arno ma fino ad oggi aveva una portata di circa centocinquanta metri cubi al secondo mentre con questi lavori passiamo ad oltre duecentocinquanta metri cubi con l’allargamento delle sponde, la copertura totale delle tre arcate che permettono al torrente di passare sotto la ferrovia e la realizzazione di un by-pass alla fine del percorso sotto la ferrovia che consentirà una portata d’acqua sostanzialmente raddoppiata. Sono opere di pubblica utilità che hanno l’obiettivo di migliorare la sicurezza idraulica dell’area consentendo il deflusso delle portate di piena con tempi di ritorno fino a duecento anni in condizioni di sicurezza. Queste opere sono importanti perché, una volta realizzate, consentiranno di prevenire eventi alluvionali come quello che nel 1992 interessò proprio l’area di via Cosseria”.
Lo ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in occasione del sopralluogo che questa mattina, domenica 8 marzo, ha effettuato in via Cosseria, lungo il fiume Mugnone, ai lavori di difesa del suolo realizzati da Rete Ferroviaria Italiana come opera compensativa per la realizzazione dell’Alta velocità fiorentina. Il presidente è stato accompagnato dal sottosegretario alla Presidenza regionale Bernard Dika e da alcuni tecnici del Genio civile Valdarno Superiore competente per le province di Firenze ed Arezzo.

“Gli interventi in corso rappresentano una parte di un più ampio programma di opere per la salvaguardia idraulica della città di Firenze”, ha aggiunto Giani. “Il piano origina da un protocollo d’intesa che fu sottoscritto anche dalla Regione Toscana con le Ferrovie ed altri soggetti”.

Il protocollo d’intesa venne firmato nel 1995 da Ferrovie dello Stato, Regione Toscana, Ministero dei Lavori Pubblici, Provveditorato alle Opere Pubbliche della Toscana, Autorità di Bacino del fiume Arno e Comune di Firenze proprio in seguito all’evento alluvionale del 1992. Nel tempo Rete Ferroviaria Italiana ha già realizzato degli interventi di adeguamento idraulico lungo il torrente Mugnone, nel tratto compreso tra il sottopasso idraulico della stazione di Firenze Santa Maria Novella e lo sbocco nel fiume Arno. I lavori attualmente in corso completano questo sistema di interventi e contribuiscono a rafforzare la resilienza idraulica della città.

Gli interventi nella zona di via Cosseria sono articolati in due fasi principali. La prima ha riguardato le attività di cantierizzazione, il taglio delle alberature, la realizzazione dei pali lungo l’argine e la prima risagomatura di una parte dell’alveo del torrente. La seconda prevede invece la risagomatura definitiva dell’alveo e le sistemazioni finali dell’area, comprese le operazioni di ripiantumazione degli alberi.
Le attività nel cantiere di via Cosseria sono iniziate nel luglio 2025. Nel mese di ottobre è stata completata la realizzazione dei pali lungo l’argine. La prima fase, caratterizzata da un’occupazione più ampia dell’area di cantiere, si è conclusa a gennaio con il completamento dei micropali sul lato Ponte degli Alpini. Adesso è in corso la seconda fase dei lavori, che prevede una configurazione del cantiere più ridotta e la conseguente restituzione di una parte della carreggiata di via Cosseria alla viabilità. Questa configurazione rimarrà attiva fino alla conclusione degli interventi, per consentire le lavorazioni sia sul lato della strada sia all’interno dell’alveo del torrente.
Il completamento della sistemazione del torrente Mugnone compresa la realizzazione della nuova opera di sottopasso idraulico, secondo le attuali previsioni, è previsto entro la fine del 2027.


09/03/2026 13.24 Regione Toscana
Regione Toscana Saccardi a Capraia e Limite, "Il distretto toscano è eccellenza internazionale tra storia e innovazione"
Insieme alla presidente della commissione Sviluppo economico Brenda Barnini, la presidente del Consiglio regionale ha partecipato all'evento "Dalla Toscana al Mediterraneo: Vie d'acqua, Ponti di Pace". Sottolineato il ruolo strategico del settore nautico nella crescita economica e culturale della Toscana "Il distretto della nautica che nasce sulle rive dell'Arno rappresenta una vera eccellenza della Toscana e un punto di riferimento internazionale. Qui, da secoli, si intrecciano storia, competenze e artigianato che hanno trasformato il legno in strumenti di viaggio, commercio e incontro, dando vita a un patrimonio unico di saper fare".
Così la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi che oggi a Capraia e Limite ha partecipato all'evento "Dalla Toscana al Mediterraneo: Vie d'acqua, Ponti di Pace",. "un titolo – ha sottolineato la presidente – suggestivo in questo periodo soprattutto, che celebra proprio questa storia e le prospettive future, valorizzando le eccellenze locali e il legame tra passato e futuro».
Insieme alla presidente Saccardi, la consigliera regionale Brenda Barnini, presidente della commissione Sviluppo economico.
"La tradizione della nautica – ha proseguito Saccardi - si sposa con innovazione, design, sostenibilità e capacità tecnologica: un settore che coinvolge oltre 220 imprese, genera circa 1,5 miliardi di euro di ricavi e 387 milioni di valore aggiunto, e rappresenta circa il 2% del manifatturiero regionale, diventando così un motore di sviluppo economico, culturale e sociale per la nostra regione".
«La Toscana – ha concluso Saccardi - è terra di colline e città d'arte, certo. Ma è anche, da sempre, terra d'acqua. L'Arno non è stato solo un fiume: è stato un asse di civiltà – come per tutte le città nate su un corso d'acqua – un corridoio di scambi, un filo che ha cucito insieme l'entroterra al mare, la manifattura alla navigazione, la cultura locale all'orizzonte del Mediterraneo. In questo racconto, Capraia e Limite occupa un posto speciale, patria della nautica lungo il corso dell'Arno".
"La nautica - ha detto quindi Brenda Barnini - rappresenta uno dei pilastri dell'economia toscana, cresciuta senza sosta negli ultimi venti anni per fatturato e posti di lavoro. È stato un onore ospitare a Capraia e Limite un appuntamento così importante per ricordare le radici della nautica da diporto che proprio nel nostro territorio hanno avuto origine. A Limite sono nati i cantieri Picchiotti, San Lorenzo, Cantiere Arno e qui hanno le radici appunto la qualità delle maestranze e la forza dell'innovazione. Ringrazio il sindaco Alessandro Giunti, Navigo e Confindustria nautica per aver organizzata questa giornata, emozionante nella riscoperta del passato e centrale nel determinare le prospettive economiche della Regione. Le sfide del futuro ci devono trovare pronti con infrastrutture adeguate, collaborazione tra pubblico e privato nel campo della formazione e sostegno a questo comparto vera e propria eccellenza nel panorama mondiale e che contribuisce a consolidare il marchio made in Tuscany".

09/03/2026 13.18 Regione Toscana

 
 




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