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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
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IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Chiusura temporanea Sala della Musica e Salone Carlo VIII in Palazzo Medici Riccardi
Venerdì 13 e 20 marzo chiusura straordinaria per eventi istituzionali del Salone Carlo VIII, Sala della Musica e Galleria del piano nobile Si informa che il Salone Carlo VIII, la Sala della Musica e la Galleria del piano nobile saranno interdette alla visita in alcuni giorni e fasce orarie come segue, per eventi istituzionali concomitanti:

Giovedì 12 marzo dalle ore 12 fino al termine della giornata;

Venerdì 13 marzo per l’intera giornata;

Giovedì 19 marzo dalle ore 12 fino al termine della giornata;

Venerdì0 20 marzo per l’intera giornata.

Di conseguenza, il percorso museale di Palazzo Medici Riccardi nei giorni segnalati rimarrà aperto al pubblico e visitabile come di consueto, escluse le sale segnalate.

11/03/2026 11.14 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Vino e giovani, forum di Assoenologi a Firenze tra cultura, salute e nuovi linguaggi
Presentato il 79° Congresso nazionale di Assoenologi - galleria fotografica Cultura del vino, responsabilità nel consumo e nuovi linguaggi per dialogare con le nuove generazioni. Sono stati questi i temi al centro del forum "Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità" promosso da Assoenologi e ospitato la mattina del 13 marzo 2026 in Palazzo Medici Riccardi a Firenze.

L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Firenze e dalla Città Metropolitana di Firenze, nasce con l'obiettivo di ascoltare la voce delle nuove generazioni che si avvicinano al vino con curiosità, senso critico e attenzione alla salute e alla sostenibilità. Un confronto tra istituzioni, esperti scientifici, formatori e comunicatori per comprendere i nuovi modelli di consumo e promuovere una cultura del vino più consapevole.

Ad aprire i lavori il presidente nazionale di Assoenologi Riccardo Cotarella. "Oggi siamo a Firenze, in questa sede meravigliosa, a Palazzo Medici Riccardi, per parlare di vino e giovani – ha detto – un tema di grande attualità. Sentiamo il dovere e il desiderio di portare a conoscenza dei giovani, ma anche dei meno giovani, il valore del vino. I ragazzi di oggi saranno i futuri amanti e consumatori consapevoli".

Secondo Cotarella esiste oggi "un momento di distacco culturale, anche per responsabilità nostra", che il mondo del vino intende colmare "attraverso una rappresentazione concreta e reale di ciò che è il vino, non solo nel consumo ma anche nel ricordo della nostra storia, della nostra cultura, delle tradizioni e del lavoro dei nostri antenati".

Il presidente di Assoenologi ha ricordato inoltre che durante la giornata si è parlato del rapporto tra vino e salute, "un tema sempre molto attuale", e che è stato presentato anche il 79° Congresso nazionale di Assoenologi, in programma il 28-29 e 30 maggio 2026 a Conegliano, in Veneto.

Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, intervenuto in collegamento, ha sottolineato come il vino rappresenti "una componente fondamentale della tradizione agricola italiana e del nostro modello economico e sociale". "Difendere il vino – ha affermato – significa difendere il lavoro degli agricoltori, il paesaggio e la cultura dei territori".

Il ministro ha inoltre richiamato la necessità di sostenere il ricambio generazionale in agricoltura. "Dobbiamo consentire ai giovani di entrare nel settore – ha spiegato – rafforzando gli strumenti che permettono loro di investire e avviare nuove imprese». In questa direzione "sono stati messi a disposizione 150 milioni di euro di credito per i giovani agricoltori e circa 8.000 ettari di terreni pubblici tramite Ismea, strumenti pensati per favorire l'ingresso delle nuove generazioni nel mondo agricolo e vitivinicolo", ha aggiunto.

Sull'importanza dell'educazione e della consapevolezza è intervenuto l'europarlamentare Dario Nardella. "Il vero nodo è la responsabilità e la consapevolezza – ha spiegato – perché il vino è un prodotto agricolo con una storia e una cultura legate ai territori e va distinto da altre bevande alcoliche".

Nardella ha proposto di rafforzare il rapporto tra giovani e mondo agricolo anche attraverso la scuola: "Potremmo lavorare a un piano nazionale con i ministeri dell'Istruzione e dell'Agricoltura per avere un orto in ogni scuola. Attraverso il rapporto diretto con la terra i ragazzi imparano da dove nasce il cibo e comprendono il valore della filiera agroalimentare e del vino". Per poi lanciare altre due proposte.

Il secondo punto riguarda il tema della responsabilità. "Non possiamo affidarci soltanto alla funzione punitiva delle norme, che tolgono la patente o i punti e rischiano di criminalizzare il consumo del vino. Dobbiamo lavorare sulla consapevolezza e sulla libertà del cittadino consumatore", ha detto il già sindaco di Firenze. Per questo, ha aggiunto, nelle scuole superiori si potrebbe introdurre una riflessione specifica: "Nell'ora di educazione civica si potrebbe parlare di vino tra responsabilità e cultura, attraverso un accordo tra il Ministero dell'Istruzione e quello dell'Agricoltura".

Infine il tema delle opportunità europee. "Dobbiamo sfruttare meglio le nuove misure del pacchetto vino a livello europeo, che dedicano grande attenzione all'enoturismo. È un settore strategico anche per rafforzare le attività vitivinicole", ha sottolineato Nardella.

Il forum, condotto dal giornalista Andrea Pancani, è stato aperto dai rappresentanti di Assoenologi Giovani, che, attraverso Andrea Pizzolato, hanno introdotto i lavori portando il punto di vista delle nuove generazioni di professionisti del vino. Il Forum ha visto numerosi interventi di esperti e rappresentanti del mondo del vino e della ricerca.

Tra questi Carlotta Gori, direttrice generale del Consorzio Vino Chianti Classico, che ha parlato del ruolo del territorio e della responsabilità delle nuove generazioni nella tutela della denominazione; Dario Stefàno, presidente del Centro Studi Enoturismo dell'Università Lumsa di Roma, che ha affrontato il tema delle nuove generazioni tra consumo e cultura del vino; e il medico nutrizionista Giorgio Calabrese, intervenuto sul rapporto tra vino e salute alla luce delle evidenze scientifiche.

Il professor Vincenzo Russo dell'Iulm di Milano ha invece approfondito il tema delle percezioni sociali e delle narrative emotive nel consumo consapevole.

Il ruolo della comunicazione digitale è stato al centro dell'intervento dell'enologo e content creator Niccolò Lazzari, conosciuto sui social come "Amico enologo". "Per parlare ai giovani bisogna usare gli strumenti giusti e un linguaggio semplice e diretto – ha spiegato – andando incontro ai ragazzi e non pretendendo che siano loro ad avvicinarsi da soli al mondo del vino".

Durante la giornata è stato inoltre presentato il progetto "Cannonau, un vino giovane", promosso da Sardegna Ricerche in collaborazione con il BrainLab dello Iulm di Milano, l'Università di Cagliari e lo Ied – Istituto Europeo di Design.

All'incontro hanno partecipato anche rappresentanti dell'associazione e del mondo enologico, tra cui il presidente della sezione Sardegna di Assoenologi Mariano Murru, il presidente della sezione Assoenologi Centro-Orientale Michele Zanardo, nonché vicepresidente nazionale, assieme a Pierluigi Zama e Massimo Tripaldi.

Il forum ha offerto così un'occasione di confronto tra istituzioni, ricerca e mondo produttivo su come costruire un dialogo più efficace con i giovani, promuovendo una cultura del vino basata su conoscenza, responsabilità e consapevolezza.

La registrazione integrale del Forum è disponibile sul canale YouTube di Assoenologi a cui si può accedere attraverso il sito internet www.assoenologi.it.

Video disponibile anche sulla Pagina Facebook Assoenologi.

Galleria Fotografica di Antonello Serino, Met Ufficio Stampa:
https://flic.kr/s/aHBqjCMW6H
13/03/2026 17.37 Città Metropolitana di Firenze - Assoenologi
Città Metropolitana di Firenze Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari: le azioni in campo
Armentano: "Il sistema sanitario regionale si sta organizzando per la prevenzione, la tutela e la formazione del personale" In occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari del 12 marzo 2026, si è riunita a Firenze la Consulta Metropolitana delle professioni sanitarie e sociosanitarie a cui erano stati invitati anche rappresentanti del sistema sanitario pubblico regionale.
Presenti, oltre ai rappresentanti degli ordini professionali aderenti alla Consulta, con il suo Presidente Nicola Armentano, l’Asl Toscana Centro con il Direttore Sanitario Lorenzo Roti, il Meyer con il Direttore Sanitario Emanuele Gori, Eleonora Salutini, Gianluca Verdolini e Donatella Reami della Direzione Sanitaria e Careggi con il Direttore Sanitario Silva Guarducci e Angela Brandi.

A partire dai numeri forniti nella Relazione annuale dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie 2025, pubblicata il 12 marzo sul sito del Ministero della salute, è stata fatta una riflessione sul fenomeno, che è purtroppo in aumento, e sulle azioni messe in campo per arginarlo.

In Toscana risultano 2.172 segnalazioni nel 2025, tutte nel settore pubblico, per un totale di 2.200 operatori coinvolti, di cui il 73% sono donne, e 582 aggressioni fisiche. L’ambiente più esposto risulta essere quello del Pronto Soccorso.

Di contro, nel campo della prevenzione, le strutture presenti hanno illustrato le attività che sono state adottate sia a livello regionale sia nelle specifiche sedi. Si tratta di diverse strategie che vanno dalle azioni di informazione e comunicazione, rivolte alla cittadinanza, a quelle di formazione e informazione rivolte agli operatori sanitari e sociosanitari, fino alle misure infrastrutturali e tecnologiche, quali:
installazione di nuove e ulteriori telecamere di videosorveglianza a circuito chiuso sia all’interno sia all’esterno degli edifici, installazione di pulsanti di allarme o emergenza, collegati a control room, installazione di dispositivi di controllo degli accessi a edifici e locali con badge e infine acquisto e sperimentazione di dispositivi di emergenza indossabili con possibilità di chiamata di emergenza con localizzazione GPS.

Oltre a promuovere la realizzazione di azioni di prevenzione delle aggressioni, si sono formalizzate apposite procedure aziendali che prevedono la presa in carico delle segnalazioni delle aggressioni al personale ai fini della valutazione, da parte dei propri uffici legali, della rilevanza penale dei fatti segnalati con conseguente denuncia/querela alla Procura della Repubblica oltre a valutare la costituzione di parte civile/parte offesa nel processo penale o in alternativa di valutare azioni in sede civile per il risarcimento del danno anche all’immagine per l’Azienda.
Sul piano della sicurezza, si è lavorato alla stipula di specifici protocolli operativi con le forze di polizia, per garantire il loro tempestivo intervento.

Inoltre, è stato approvato il progetto sperimentale, della durata di un anno, finalizzato all’introduzione della figura del “Facilitatore relazionale” nei Pronto Soccorso delle Aziende sanitarie e ospedaliere. Il Facilitatore, figura non specificatamente sanitaria e non inserita nei percorsi di cura, svolge funzioni di mediazione relazionale nei Pronto Soccorso tra cittadini, familiari e operatori sanitari. In particolare, tale figura si caratterizza per neutralità e terzietà rispetto ai percorsi clinico-assistenziali, competenze comunicative e psicologiche, con particolare attenzione alla gestione dei conflitti, capacità di riconoscere precocemente segnali di tensione e di attivare tecniche di de-escalation e attitudine alla creazione di un clima sereno e collaborativo all’interno del Pronto Soccorso.
Sono previsti complessivamente 48 facilitatori, per una durata complessiva di un anno, distribuiti presso i Pronto soccorsi con il maggior numero di accessi delle strutture del SSR.

Nicola Armentano, Coordinatore della Consulta nonché consigliere delegato della Città Metropolita alla Promozione della Salute e al Sociale, ha commentato: “Alla luce dei dati che dimostrano che le aggressioni verbali e fisiche sono tutt'oggi un problema da attenzionare, abbiamo appreso che il sistema sanitario regionale si sta organizzando per la prevenzione, la tutela e la formazione del personale. E' emerso dall'ascolto che episodi accadono con maggiore frequenza negli spazi della presa in carico del bisogno. Lo spazio dell’accoglienza è uno spazio critico, dove bisognerà intervenire con più efficacia e professionalità in quanto è proprio la porta d’ingresso alle strutture sanitarie il luogo dove pazienti e familiari devono essere presi in carico con maggiore attenzione. A questo penso vada aggiunta una maggiore e incisiva comunicazione istituzionale. Non sempre si raccontano le tante azioni messe in campo, il tempo dedicato in fase di ascolto, la dedizione, la passione e l'umanità, unita ad una preparazione di alto livello, del personale sanitario e delle risorse utilizzate. Informazioni essenziali e necessarie, sono convinto, per ricreare quella alleanza e fiducia tra medico e paziente che negli ultimi anni si è un po’ persa.”

Link al Rapporto: https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/2026-03/Relazione_ONSEPS_attivit%C3%A0_2025_11_3_2026.pdf


13/03/2026 14.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze A Firenze la mostra dedicata ad Alcide De Gasperi, nel 70° anniversario della scomparsa - Galleria Fotografica e Video
La Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi ospita, fino al 16 marzo, la tappa fiorentina della mostra "Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio". L'evento di presentazione della mostra alla presenza del Segretario Generale della Fondazione De Gasperi Onorevole Paolo Alli e del Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Firenze Alfredo Esposito Si è svolto giovedì 12 marzo, nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, l'evento di presentazione della mostra dal titolo “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio” alla presenza del del Segretario Generale della Fondazione De Gasperi Onorevole Paolo Alli e del Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Firenze Alfredo Esposito. Promossa dalla Fondazione De Gasperi in occasione del 70° anniversario della morte dello statista, l’esposizione propone uno sguardo approfondito sulla figura di uno dei padri fondatori della democrazia italiana.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il sostegno di Fondazione CR Firenze, intende andare oltre la semplice celebrazione biografica, restituendo l’attualità del pensiero e dei valori di De Gasperi attraverso il racconto del suo impegno civile e politico.

Il percorso espositivo
Dopo una prima introduzione biografica, il percorso accompagna i visitatori attraverso cinque sezioni tematiche che intrecciano documenti d’archivio, manifesti storici e fotografie d’epoca. La prima, Dalla pazienza alla speranza, ripercorre i vent’anni di emarginazione vissuti da De Gasperi durante il fascismo e mette in luce la pazienza come virtù democratica negli anni successivi di governo.

La sezione Libertà politica e giustizia sociale approfondisce il binomio centrale del suo pensiero, illustrandone l’evoluzione e le modalità di attuazione nella stagione riformista che caratterizzò i suoi esecutivi. Il percorso prosegue con Costruire la pace, dedicata alla visione internazionale dello statista, impegnato nella costruzione di un nuovo ordine fondato sul diritto internazionale e su relazioni pacifiche tra i popoli.

In La nostra Patria Europa emerge invece il ruolo di De Gasperi come pioniere dell’integrazione europea, anche attraverso il progetto della Comunità Europea di Difesa. Chiude l’esposizione la sezione Uomo unito, che restituisce la dimensione privata e la coerenza spirituale che hanno accompagnato l’intera esperienza pubblica dello statista.

La mostra è visitabile a Palazzo Medici-Riccardi, Galleria delle Carrozze, in via Cavour 3 a Firenze, tutti i giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00, ad eccezione del mercoledì, fino al 16 marzo. L’ingresso è gratuito.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCMS2w

Video di Florence Tv riprese e montaggio Carlo Carotenuto al link:
https://www.youtube.com/watch?v=jlP4VF4wxkE
13/03/2026 8.40 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di venerdì 13 marzo 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno e in area Fiorentina (Sp 56 del Brollo e del Poggio alla Croce) Novità

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino della pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata in orario 22:00/06:00 , nel tratto tra gli svincoli di San Miniato e Santa Croce in direzione Mare, fino al 14/03/2026.

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 06:00/19:00, nel tratto dal km 16+500 al km 17+500 nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 18/03/2026.
Proroga ordinanza n° 666 del 27/02/2026


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per occupazione di una parte della carreggiata stradale, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 17+300 al km 17+500 nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 17/03/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusura al transito nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori (escluso sabato e domen, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/03/2026.
Proroga ordinanza n° 277 del 29/01/2026

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, chiusura al transito nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/03/2026.
Rettifica ordinanza n° 277 del 29/01/2026 e della successiva Proroga n. 474 del 13/02/2026

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito in corrispondenza del cantiere, nel tratto dal km. 4+730 al km 5+330 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 04/04/2026.

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia sulla Sp 103 dal km 7+200 a km 7+800, senso unico alternato con orario 8:00/17:00, nel tratto dal km 7+200 circa al km 7+800 circa, nel Comune di Vaglia, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di sistemazione canaletta sulla banchina, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri orario 08:00/17:00, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 4+800 al km 5+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato2, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 38+350 al km 39+050 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 03/04/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di realizzazione ciclovia della Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 2+100 al km 2+300 circa nel Comune di Dicomano, fino al 11/04/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di messa in sicurezza e consolidamento ponte, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri e interruzione temporanea della circolazione per frazioni di tempo della durata massima non superiore a 20 min., nel tratto dal km 65+500 al km 66+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/03/2026.
Revoca dell'ordinanza n. 549 del 19/02/2026

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per messa in sicurezza della scarpata di monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 45+400 al km 46+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 13/03/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza


Valdarno

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori manutenzione ordinaria delle facciate, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto al km. 16+000 circa nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri o a vista, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di asfaltatura piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 22:00/06:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km. 4+000 al km 19+700 circa nel Comune di Londa, fino al 13/03/2026.

Sulla strada regionale 70 della Consuma per bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 08:00/17:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km 10+200 al km 10+600 circ nel Comune di Pelago, fino al 24/03/2026.


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa , fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 1+350 al km2+725 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 27/03/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 06/04/2026.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori di realizzazione di nuovo passo carrabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto al km 6+920 dx nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 09/04/2026.

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per regolamentazione della circolazione stradale, senso unico alternato a vista, nel tratto dal km 15+000 al Km 15+200 nel Comune di Bagno A Ripoli, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 06:00/19:00, nel tratto dal km 16+500 al km 17+500 nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 13/03/2026.

Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri con orario 09:00/18:30, nel tratto dal km 6+420 al km 6+800 nel Comune Bagno a Ripoli, fino al 14/03/2026.
Proroga ordinanza n° 449 del 12/02/2026


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per istallazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/03/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino della pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata con orario 22:00/06:00, nel tratto tra gli svincoli di San Miniato e Santa Croce in direzione Mare, fino al 13/03/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino del ponte mobile Navicelli, divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 3,50 tonnellate , nel tratto al km 80+850 al km 81+450 in entrambe le direzioni nel ramo di Livorno, fino al 31/03/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per lavori di rifacimento segnaletica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 10+275 al km 54+000 nei Comuni di Castelfiorentino, Montespertoli, Gambassi Terme, fino al 23/03/2026.

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 4+900 al km 8+100 nel Comune di Fucecchio, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento e pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto rotatoria in località Le Vedute nel Comune di Fucecchio, fino al 27/03/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 46 di Rimorti o di Val d'Orlo per lavori di rifacimento segnaletica stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 7+000 al km 10+000 nel Comune di Montaione, fino al 24/03/2026.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di rifacimento segnaletica stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 12+000 al km 17+000,dal km 24+500 alla rotatoria Dogana,dal km 46+000 al km 49+000,dal km 56+000 al km 60+400 nei Comuni di Certaldo,Empoli,Castelfiorentino,San Gimignano,Gambassi T, fino al 24/03/2026.
Rettifica ordinanza n° 794 del 10/03/2026

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato con orario 08:30-18:30, nel tratto dal km 56+000 al km 59+000, nei Comuni di Castelfiorentino e Certaldo, fino al 10/04/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 26+300 al km 26+400 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/03/2026.

Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese- Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano

Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.


Obbligo di Catene o pneumatici invernali

Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.
13/03/2026 9.06 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze In Palazzo Medici Riccardi “La legge che non voleva nascere. Dieci anni di omicidio stradale" di Stefano Guarnieri e Giordano Biserni - Avviso di conferenza stampa
Il libro sarà presentato dai curatori con la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro e il Senatore Matteo Renzi lunedì 16 marzo, alle ore 11.30, nella Sala Luca Giordano Le colleghe e i colleghi della stampa sono invitati presso la Sala Luca Giordano in Palazzo Medici Riccardi, con in ingresso da via De' Ginori 2,alle 11.30 di lunedì 16 marzo 2026, per la conferenza stampa di presentazione del volume “La legge che non voleva nascere. Dieci anni di omicidio stradale”, a cura di Stefano Guarnieri e Giordano Biserni. Il libro, edito da Giunti, che uscirà nelle librerie nei prossimi giorni, ripercorre il faticoso percorso che ha portato alla nascita della legge 41/2016, e analizza lo stato attuale della sua applicazione, riassumendone i progressi, le criticità e gli aspetti da migliorare.
Insieme ai curatori Stefano Guarnieri e Giordano Biserni, promotori della legge sull’omicidio stradale e protagonisti della raccolta delle firme con l’associazione Lorenzo Guarnieri di Firenze, interverranno la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro e il Senatore Matteo Renzi, autore della prefazione.
13/03/2026 10.05 Città Metropolitana di Firenze
Firenze Fiera Didacta Italia 2026: ultimo giorno per visitare alla Fortezza da Basso la più importante fiera sulla scuola del futuro
Da non perdere anche la mostra nell'area Grotte, promossa da INDIRE, dal titolo "Carlo Collodi: tra penna, politica e "bugie" che dicono la verità. Pinocchio e gli altri personaggi come specchio di uomo e del suo tempo", dedicata alla complessità della sua figura e all'attualità del suo messaggio educativo Prosegue fino a venerdì 13 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze la 13esima edizione di Didacta Italia con un calendario fitto di eventi.

In evidenza alle ore 10,00 presso l'Auditorium di Villa Vittoria, la Conferenza di servizio dei dirigenti scolastici della Toscana. L'incontro vedrà l'intervento del Sottosegretario al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro e del Direttore generale dell'USR per la Toscana Luciano Tagliaferri, che presenterà progetti strategici, tra cui Scuole che promuovono salute, il Piano regionale musica e il Piano delle arti.

Alle ore 14.30 nella Sala della Volta si svolgerà la cerimonia commemorativa in ricordo di Valeria Fedeli ex Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Vicepresidente del Senato, recentemente scomparsa, una delle personalità più importanti che nel 2017 rese possibile l'arrivo di Didacta in Italia.

Alle ore 13 (Sala Seminari S17 – Ronda), si aprirà il convegno "Verso il sistema integrato di istruzione e formazione degli adulti", rivolto a docenti, dirigenti scolastici ed esperti del settore per riflettere sull'istruzione degli adulti (IdA). A partire dagli esiti del monitoraggio nazionale dell'istruzione degli Adulti, il convegno aprirà un dibattito volto a favorire una riflessione su alcuni elementi chiave come la continuità dei percorsi didattici, il reinserimento formativo degli adulti, le relazioni con il territorio e il mondo del lavoro, nonché la formazione e lo sviluppo professionale dei docenti.

Spazio anche all'area #socialprof, nel Padiglione Nazioni, in cui docenti, creator, formatori e professionisti dell'educazione si incontrano per trasformare il racconto digitale in un'esperienza concreta e condivisa. Dalle 15.30 alle 16.30 "Quello che non si dice: burnout e solitudine del docente", il convegno che porta alla luce un tema urgente, ma spesso taciuto come quello del benessere psicologico dei docenti.

Da non perdere anche la mostra nell'area Grotte, promossa da INDIRE, dal titolo "Carlo Collodi: tra penna, politica e "bugie" che dicono la verità. Pinocchio e gli altri personaggi come specchio di uomo e del suo tempo", dedicata alla complessità della sua figura e all'attualità del suo messaggio educativo.

Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera con la partnership scientifica di INDIRE. Partner: Didacta International. La fiera propone un programma di altissimo livello avvalendosi di un Comitato organizzatore composto da: Ministero dell'Istruzione e del Merito, Ministero dell'Università e della Ricerca, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Comune di Firenze, Unioncamere, Camera di Commercio di Firenze, ITKAM e Fondazione Destination Florence.


12/03/2026 16.28 Firenze Fiera
Città Metropolitana di Firenze "Mettiamo il razzismo in fuorigioco", iniziativa della Città Metropolitana di Firenze il 16 e 21 marzo sullo sport
Per la XXII Settimana di azione contro il razzismo 14-22 marzo 2026 di Unar Lunedì 16 marzo la Città metropolitana di Firenze invita al convegno "Mettiamo il razzismo in fuorigioco", un’occasione per riflettere sulle discriminazioni in ambito sportivo, alle ore 11 in Palazzo Medici Riccardi, Sala Pistelli.

L’evento, insieme a un torneo di calcio previsto per sabato 21 marzo, è collegato all’iniziativa nazionale XXII Settimana di azione contro il razzismo 14-22 marzo 2026 "Guardiamo oltre il pregiudizio", indetta da Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Dipartimento per le Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato in collaborazione con U.S. Affrico, AICS Comitato Provinciale, Caritas Diocesana di Firenze.

Il Convegno di lunedì 16 Marzo sarà moderato dai giornalisti sportivi Gaia Simonetti e Franco Morabito, rispettivamente Consigliera e Presidente di USSI Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi, e prevede gli interventi di rappresentanti istituzionali, del terzo settore e di due atlete.

I lavori verranno aperti dai saluti istituzionali di Nicola Armentano, Consigliere metropolitano allo sport e al sociale, di Mattia Peradotto, Direttore di Unar, di Valeria Pisacchi, Presidente U.S. Affrico e di Enrico Gabbrielli, in rappresentanza della Figc.
Seguiranno gli interventi di Marzio Mori, Direttore di Caritas diocesana di Firenze, di un rappresentante dell’iniziativa “La partita applaudita”, dei rappresentanti delle squadre partecipanti al torneo di sabato e di Audrey Alloh, atleta delle Fiamme Azzurre e Marina Tozzini, nuotatrice paralimpica.

Nicola Armentano presenta così l'iniziativa alla quale sono invitati tutti i cittadini metropolitani: "Anche quest'anno la Città Metropolitana di Firenze aderisce con entusiasmo alla XXII Settimana di azione contro il razzismo di Unar. Se lo sport è uno dei contesto dove pregiudizi e discriminazioni razziali possono purtroppo trovare spazio, siamo profondamente convinti che sia anche un mezzo potentissimo per contrastarli. Abbiamo pensato all'iniziativa 'Mettiamo il razzismo in fuorigioco' proprio per dimostrare questo, e per creare un contesto, grazie alla collaborazione di istituzioni e associazioni locali, dove discutere di razzismo, come faremo lunedì 16 marzo, e dove mettere in pratica l'inclusione, come nel torneo di sabato 21 marzo".

Contestualmente verrà presentato il programma del torneo di calcio, amichevole e non competitivo, tra la Squadra Caritas, la Squadra UNIFI Università di Firenze, la Squadra European University Institute e la Squadra Florida State University, in programma sabato 21 marzo alle ore 9.00, presso la sede dell’U.S. Affrico.

13/03/2026 11.20 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze La Città Metropolitana di Firenze a Didacta. Intervista al Consigliere delegato alla Memoria Carlo Boni
Video e Galleria Fotografica Carlo Boni, Consigliere metropolitano con delega alla Memoria, presente oggi allo Stand della Città Metropolitana nel secondo giorno di apertura di Didacta, 13esima edizione della Fiera dedicata all’innovazione nel mondo della scuola alla Fortezza da Basso di Firenze.

La Città Metropolitana di Firenze è infatti presente alla manifestazione con un proprio stand che approfondisce i progetti di edilizia scolastica sul territorio metropolitano, con un focus sul Meucci-Galilei, e restituisce le immagini e le testimonianze dei Viaggi della memoria da lei organizzati con gli studenti delle superiori nei luoghi della persecuzione e del genocidio perpetrati dal nazifascismo, ovvero nei campi di concentramento e sterminio, insieme ad Aned. Presenti oggi anche gli studenti che hanno affrontato il Viaggio della Memoria l'anno scorso e quelli che invece partiranno a breve.

Dichiara Carlo Boni: “Il viaggio della Memoria è il nostro progetto di punta che parte nel 1982 e che ha portato tantissimi ragazzi in un viaggio che non è solo un viaggio ma un percorso didattico che facciamo insieme ad Aned. Per i ragazzi è un momento di crescita, di riflessione e di confronto con le persone più adulte su temi importanti.”

Didacta è organizzato dal Ministero dell’Istruzione, da Firenze Fiera e da INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa).
Orario di apertura: dalle 9,00 alle 18,30 (ultimo giorno: dalle 9 alle 17).
www.fieradidacta.it

Galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCMYg2

Video di Florence Tv
Città Metro e viaggio della Memoria: le parole di Carlo Boni
https://www.youtube.com/watch?v=IBoOdMOW-w0



12/03/2026 11.28 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze INVITO STAMPA. "Maggio Metropolitano": la presentazione della decima edizione in Palazzo Medici Riccardi
Martedì 17 marzo, alle ore 12 nella Sala Pistelli, alla presenza della Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro e del Sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes. Ingresso da via Cavour, 9 INVITO STAMPA

La Sindaca di Firenze e della Città Metropolitana e Presidente della Fondazione Teatro del Maggio Sara Funaro e il Sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes, invitano alla presentazione della decima edizione del “Maggio Metropolitano”.

L’incontro si terrà il 17 marzo 2026 alle ore 12 presso la Sala Pistelli in Palazzo Medici Riccardi, Firenze - ingresso da via Cavour 9

Saranno presenti anche i Sindaci dei comuni delle cinque aree di riferimento: Chianti, Cintura Fiorentina, Empolese e Valdelsa, Mugello, Valdarno e Valdisieve.

La rassegna è un progetto della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze.
11/03/2026 12.30 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Servizio civile universale per progetti presso il Parco Mediceo di Pratolino
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026 Nel 2026 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio Civile Universale della durata di 12 mesi ciascuno, per i settori educazione, cultura e ambiente.

In particolare, si tratta dei progetti:

- "SCU (Servizio civile universale) per l'ambiente nei Comuni di Toscana e Lazio", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010336NMTX

- "SCU (Servizio civile universale) nelle biblioteche e nei musei italiani", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010382NMTX

"Turismo e educazione: SCU (servizio civile universale) per lo sviluppo sostenibile dei territori", n. 1 volontario/a + n. 1 volontario/a "Giovani con minori opportunità" a basso reddito, codice progetto PTXSU0030225010376NMTX.

Tutti i programmi si svolgeranno presso il Parco Mediceo di Pratolino, via Fiorentina 276 (Vaglia - FI), codice sede 188288.

I dettagli dei programmi sono pubblicati sul sito https://www.scanci.it/ , oltre che sul portale nazionale https://www.politichegiovanili.gov.it/

Per eventuali informazioni è possibile scrivere a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it

Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.

26/02/2026 12.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze ‘Il miracolo dell’ospitalità’ di Luigi Giussani in Palazzo Medici Riccardi
Presentazione del volume sabato 21 marzo dalle 16 in sala Luca Giordano
Sabato 21 marzo la Città Metropolitana di Firenze ospita in sala Luca Giordano (con ingresso da via Ginori 2) la presentazione dell’edizione aggiornata di "Il miracolo dell’ospitalità: conversazioni con le Famiglie per l’Accoglienza", di Luigi Giussani (Piemme, 2025), con introduzione di Juliàn Carròn e postfazione di Davide Prosperi.

Il volume raccoglie interventi e dialoghi tenuti da don Luigi Giussani con i membri dell’Associazione “Famiglie per l’accoglienza”, diffusa in tutta Italia e da molti anni impegnata nel promuovere e sostenere il fenomeno dell’affido e dell’adozione.

Intervengono Luca Sommacal, presidente nazionale associazione Famiglie per l’Accoglienza, Zaira Conti e Stefano Superbi, del progetto Villa Lorenzi, oltre a testimonianze di famiglie accoglienti. Modera Stefano Parati, della rete plurale CdO Opere Sociali.

12/03/2026 13.43 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Avviso pubblico di selezione per l’ammissione alla pratica forense presso l’ufficio Avvocatura della Città Metropolitana
Il termine per la presentazione delle domande le ore 13 del 16 marzo 2026 La Città Metropolitana di Firenze ha emesso un avviso pubblico di selezione per l'ammissione alla pratica forense presso l'ufficio Avvocatura della Città Metropolitana con modulo d'iscrizione, disciplinare di incarico e Atto Dirigenziale n. 604/2026 di approvazione del bando.



26/02/2026 12.29 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Conferenza stampa di presentazione "Omaggio a Firenze: 40 anni 'Sicuramente Amici'"
Venerdì 20 marzo, alle ore 11.30 nella Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi, Via dei Ginori 8, Firenze
E' convocata una conferenza stampa per il giorno venerdì 20 marzo, alle ore 11.30 nella sala Oriana Fallaci, Via dei Ginori 8, Città Metropolitana di Firenze, per presentare "Omaggio a Firenze: 40 anni Sicuramente Amici" in programma con due eventi ad aprile in città, tra memoria, solidarietà, e teatro quale strumento culturale e sociale.

Interverranno rappresentanti della Regione Toscana, Città Metropolitana, Comune di Firenze, Comune di Vinci, Associazione nazionale Case della Memoria, il regista, autore e scrittore Carlo Tedeschi e alcuni artisti della Compagnia RDL- Ragazzi del Lago.

Nell’occasione saranno consegnati alla stampa anche gli inviti per gli appuntamenti previsti per il 7 e l’8 aprile.
11/03/2026 14.50 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Ciclostorica La Lastrense, Armentano (Città Metropolitana di Firenze): "Sport, memoria ed educazione di una festa davvero popolare"
Il 15 marzo via alla quinta edizione della manifestazione tra ciclismo d’epoca, paesaggi collinari e valorizzazione del territorio "Promuovere lo sport è costruire basi per il futuro", ha detto il consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano, partecipando alla presentazione della 'Ciclostorica La Lastrense', manifestazione patrocinata anche dalla Città Metropolitana di Firenze: "E' anche un momento di memoria, un omaggio a chi si è impegnato per creare nel ciclimo una relazione tra sport e valorizzazione dei territori. Il ciclimo è una festa popolare e noi ringraziamo quanti testimoniano un esempio virtuoso, di costruzione di coesione sociale e di educazione a valori per una società migliore".

Dunque via il 15 marzo alla quinta edizione della manifestazione tra ciclismo d’epoca, paesaggi collinari e valorizzazione del territorio, un omaggio alla bellezza del paesaggio delle colline fiorentine, alla primavera e al ciclismo d’altri tempi. La Ciclostorica La Lastrense, prima tappa in terra Toscana del Giro d’Italia d’epoca (abbinata anche la prima tappa della Coppa Toscana Vintage), si snoderà in varie zone d’Italia per concludersi dopo 16 tappe a Bari il 30 ottobre e 1° Novembre. La manifestazione è stata presentata nella sede del Consiglio Regionale della Toscana.

«La Ciclostorica La Lastrense – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi in conferenza stampa - rappresenta un bellissimo esempio di come sport, cultura e valorizzazione del territorio possano intrecciarsi in modo virtuoso. Eventi come questo permettono di riscoprire la Toscana più autentica, attraversando paesaggi straordinari e borghi ricchi di storia, con uno spirito che unisce passione sportiva, sostenibilità e turismo di qualità. Il fatto che proprio da Lastra a Signa prenda il via il calendario del Giro d’Italia d’Epoca è motivo di orgoglio per tutta la nostra regione. La Toscana è terra di ciclismo e di grandi tradizioni sportive, ma è anche un territorio ideale per chi ama pedalare lentamente e vivere il paesaggio, le sue eccellenze enogastronomiche e culturali”.

“La Lastrense racchiude un insieme di cose – ha aggiunto il sindaco Emanuele Caporaso- : nata da un gruppo di appassionati, sono tante realtà e associazioni del territorio che supportano la manifestazione intorno a un mezzo che è nel cuore di tanti italiani, la bicicletta. Un mezzo che promuove un turismo lento e la conoscenza e valorizzazione del nostro bellissimo territorio e delle colline. Aldià del marketing territoriale un altro aspetto che voglio sottolineare dell’evento è l’approfondimento storico dedicato sia alla storia della bicicletta che a personaggi che sono stati veri protagonisti di questo sport. Grazie a tutti gli organizzatori e vi aspettiamo per la partenza il 15 marzo da piazza Garibaldi nel nostro centro storico”.

"Un momento di turismo sportivo – ha aggiunto Gianni Taccetti delegato Coni Firenze -, dedicato agli amanti delle due ruote, e capace di portare sul territorio tanta gente, per rendere omaggio alla bici, ma anche alla bellezza del paesaggio, quindi al turismo e all’economia della nostra terra”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Marco Falsetti e Mauro Caverni, del gruppo sportivo Tre Emme Asd, organizzatore della Ciclostorica Lastrense, che si sono soffermati sulle tante adesioni alla tappa e sulle importanti iniziative collaterali: “Venite e partecipate, rigorosamente con le bici e con il sorriso – hanno affermato – saranno tre giorni bellissimi”.

La ciclostorica La Lastrense, organizzata dal Gruppo sportivo Tre Emme Asd, in stretta collaborazione con il Comune di Lastra a Signa, la UISP Firenze e l’UNVS Unione Nazionale Veterani dello Sport delle Signe, patrocinata dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e dai Comuni di Firenze, Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli e San Casciano Val di Pesa, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa dal CONI e USSI Toscana, partirà da piazza Garibaldi domenica 15 marzo su un percorso che tocca vari Comuni della Città Metropolitana di Firenze. Il giorno precedente, invece, il 14 marzo, “Pedalata rosa” che arriverà fino a Firenze nello storico velodromo Enzo Sacchi. Fin dal 13 marzo ci saranno eventi collaterali e di cultura sportiva nel centro storico di Lastra a Signa dentro le mura del Brunelleschi con tante attrazioni per gli amanti delle due ruote “eroiche ”.

Gli itinerari della Ciclostorica del 15 marzo toccheranno cinque comuni dell’area fiorentina: prenderanno il via da Lastra a Signa ore 9,30 per proseguire a Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli, e San Casciano, con soste-ristoro legate ai sapori d’altri tempi.

I cicloamatori potranno scegliere tra percorsi più impegnativi come il “Lastrense” (74 km con un dislivello di 1.354 metri, 13 km di strade sterrate e brevi ma ripide salite), itinerari di media difficoltà di circa 47 km e un dislivello di 544 metri (percorso “Colline”), con tre settori di strade sterrate, privo di lunghe salite ma costellato di strappi più o meno ripidi. Scende invece a 37 km l’itinerario “Bramasole”, con un dislivello di 350 metri, prevalentemente su strade asfaltate, ad esclusione di tre settori su strade bianche. Anche in questo caso le salite non sono lunghe ma ripide. Il percorso meno impegnativo è invece lo “Scansalavilla”: 30 km di strada per un dislivello di 160 metri (si passerà dalla via Livornese, allo stadio del Baseball il ristoro, il Masso della Gonfolina, strada che ha visto in passato anche tante tappe del giro d’Italia).

Tra gli eventi collaterali, aperti a tutti, della Ciclostorica La Lastrense torna anche per il 2026 la Pedalata ROSA, promossa in collaborazione della Uisp Firenze. La partenza è prevista il 14 marzo da Lastra a Signa (piazza Garibaldi ) alle ore 9,30, inserita nel programma Marzo Donna, con un percorso totalmente pianeggiante di 22 km che – passerà anche dal Parco dei Renai (per chi parte da Signa) , ritrovo alla passerella ciclopedonale di San Donnino ( Campi Bisenzio) e partenza ore 9,45 con unico gruppo dei Comuni di Signa, Campi Bisenzio, Scandicci e Lastra a Signa fino ad arrivare al Parco delle Cascine di Firenze - nello storico Velodromo Enzo Sacchi - con sosta e racconto sulla storia dell’impianto a cura di Marco Pasquini.

Gli eventi collaterali:

Venerdì 13 marzo:

· Venerdì ore 17,30 – presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa presentazione del libro di Giovanni Nencini “Gli occhi della lepre”

A seguire un ricordo di Irio Tommasini, costruttore grossetano, con la partecipazione di Giancarlo Brocci dell’Eroica e Moreno Bianchini, collezionista ed espositore, modera Marco Pasquini

Sabato 14 marzo:

Sabato ore 15 “Concorso Barba baffi ed eleganza in coppia”, appuntamento in Piazza Garibaldi:

· si rinnova anche quest’anno il favoloso Concorso Barba baffi ed eleganza in coppia alla Lastra, con abbinata la consueta sfilata di eleganza d’epoca

· A seguire presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa ore 16, presentazione del libro Bartali 1936, prima produzione editoriale da parte del Museo Bartali di Ponte a Ema. Saranno presenti gli autori Bresci e Pasquini, moderatore Alessio Stefano Berti, giornalista di Biciclette d’Epoca e storico del ciclismo

· A seguire presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa, ore 17 la memoria della Lastrense, personaggi e storie

· Cena del ciclostorico Italiano presso Centro sociale via Togliatti

Nel centro storico di Lastra a Signa dentro le mura del Brunelleschi, ci sarà dopo la partenza della tappa una giornata all’insegna del ciclismo vintage. Nel villaggio sportivo che verrà allestito in piazza Garibaldi e all’interno della sede della Misericordia si terrà il mercatino con cimeli dei campioni del passato, glorie e veterani dello sport del ciclismo, con gli amici del “Museo Bartali” di Ponte a Ema, con mostre di abbigliamento e biciclette d’epoca e altre esposizioni storiche quali la mostra di telaisti di biciclette. E inoltre Mercatino mostra scambio di ciclismo d’epoca, esposizione di moto d’epoca a cura del Moto Club Tartaruga e vespe d’epoca a cura del Vespa club Lastra, maglie di grandi campioni delle due ruote, fotografie e ancora abbigliamento da corsa vintage, pedale vintage 4G - Moreno Bianchini/Mauro Bardelli, collezionisti.
05/03/2026 18.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Rigenerazione urbana e Città metropolitane: presentati a Bologna i risultati del progetto PRIN "Metropolitan Cities under PNRR"
Il Direttore generale della Città Metropolitana di Bologna Valerio Montalto ha introdotto l’incontro con i suoi saluti sottolineando che “questa ricerca è l’ulteriore conferma della lunga collaborazione fra le Città metropolitane di Bologna e Firenze con un’importante integrazione delle politiche territoriali, che hanno concreti effetti nelle realtà locali” Si è tenuta a Palazzo Malvezzi la presentazione finale del progetto di ricerca "Metropolitan Cities under PNRR". L’iniziativa, un Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2022) finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ha visto la collaborazione tra l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e l’Università degli Studi di Firenze, con il coinvolgimento diretto delle Città metropolitane di Bologna (Settore Pianificazione Territoriale) e Firenze (Settore Pianificazione Strategica) come stakeholder.

La ricerca ha analizzato le capacità di pianificazione e coordinamento delle Città metropolitane nell'implementazione dei progetti di rigenerazione urbana finanziati dal PNRR. Il focus si è concentrato in particolare su due esperienze in corso: i Piani Urbani Integrati (PUI) e il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA). Bologna e Firenze sono state scelte come casi studio per la contiguità, le simili caratteristiche socio-economiche e per la solida tradizione di governo territoriale, offrendo un terreno empirico per valutare la coerenza tra gli interventi finanziati e le cornici di pianificazione metropolitana.

Il Direttore generale Valerio Montalto ha introdotto l’incontro con i suoi saluti sottolineando che “questa ricerca è l’ulteriore conferma della lunga collaborazione fra le Città metropolitane di Bologna e Firenze con un’importante integrazione delle politiche territoriali, che hanno concreti effetti nelle realtà locali”.

Durante la presentazione sono stati esposti i risultati della ricerca, tradotti in "Statements for Metropolitan Design", strumenti concreti per sostenere la funzione di regia metropolitana, dal supporto ai Comuni e alle Unioni al monitoraggio dei progetti. Dalle conclusioni è emerso l’importante ruolo delle Città metropolitane come cabina di regia per la rigenerazione urbana nei propri territori, in stretta relazione con forti strumenti di pianificazione territoriale metropolitana (PSM, PUMS, PTM), testato grazie agli importanti investimenti PNRR.
12/03/2026 15.31 Città Metropolitana di Firenze - Città Metropolitana di Bologna
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era) Pergola | "Non ti pago" di Eduardo De Filippo
10 > 15 marzo Scritta nel 1940, Non ti pago è una delle commedie più brillanti e amate di Eduardo De Filippo, un capolavoro di ironia che mette in scena l'eterno conflitto tra razionalità e superstizione. Ambientata nell'Italia degli anni '70, la vicenda ruota attorno alle disavventure della famiglia Quagliuolo, proprietaria di un Banco Lotto, e a un biglietto vincente conteso per un motivo tanto assurdo quanto irresistibile: la combinazione fortunata sarebbe stata "suggerita" ... in sogno! Da questo spunto geniale prende vita una girandola di equivoci, tensioni familiari e situazioni esilaranti, in un crescendo comico che diverte e sorprende. La forza della scrittura eduardiana emerge in tutta la sua attualità: personaggi caratterizzati, dialoghi serrati e un umorismo sottile che, tra risate e riflessioni, racconta vizi, debolezze e contraddizioni dell'animo umano.

Carolina Rosi ha curato l'allestimento di Non ti pago, al Teatro della Pergola dal 10 al 15 marzo, riutilizzando la scenografia originale dell'edizione 2015, diretta da Luca De Filippo, inclusi il fondale, il boccascena e gli oggetti, che hanno ripreso vita come se fossero sempre stati pronti per una nuova tournée. Con il riemergere delle scene, dei costumi e delle musiche, sono riemersi anche i ricordi, mescolando la gioia del ritrovarsi alla sofferenza della memoria delle perdite. Sul palco, insieme a Carolina Rosi e agli attori e ai tecnici della Compagnia di Luca De Filippo, nel ruolo del protagonista Ferdinando Quagliuolo c'è Salvo Ficarra che ha accolto con entusiasmo l'invito e ha deciso di affrontare il personaggio unendo leggerezza e profondità. Ha colto lo spirito comico e le ombre interiori del personaggio, facendo proprio l'intento di Luca De Filippo di creare un dialogo continuo con il pubblico, toccando corde artistiche affini.

"Non ti pago". Nel 2015 l'ultima messa in scena della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, amici e compagni di lavoro legati al rigore e alla straordinaria capacità artistica di Luca che ne curò la regia: fu la sua ultima regia.

A dieci anni dalla sua scomparsa ho deciso di riportare sulle tavole del palcoscenico la commedia; per omaggiarlo certo, ma soprattutto per restituirlo al suo pubblico che continua ad amarlo e a quei ragazzi che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo come persona e di applaudirlo in teatro. Così mi sono dedicata con forza al progetto, cosciente della responsabilità che avrei dovuto affrontare, ma anche certa del sostegno che avrei incontrato nel proporlo.

Dieci anni fa ho voluto conservare la scenografia: il fondale, il suo bellissimo boccascena, gli oggetti, hanno ripreso vita come fossero stati sempre pronti per arrivare in un altro teatro, in un'altra città di questa lunghissima e a volte complicata tournée che è la vita... Curando l'allestimento sapevo che, pezzo dopo pezzo, insieme ai costumi, alle scene, alle musiche, i ricordi mi avrebbero rintracciata... e alla gioia di ritrovarmi nei teatri, si sarebbe silenziosamente insinuata in me e senza chiedermi permesso, anche quella sofferenza che si prova nell'affrontare la memoria delle perdite, ma con la consapevolezza che, quella memoria, diventa poi parte di noi, non ci abbandona mai e ci rende ciò che siamo.

In "Non ti pago" ho ripreso la visione scenica di Luca che, in una personale prospettiva delle opere di Eduardo, aveva a mano a mano accentuato l'avidità morale dei personaggi. Attraverso la comicità della componente ludica, del gioco del lotto, Luca aveva letto la storia in chiave moderna e aveva registrato con cura in modo quasi grottesco, ma mai macchiettistico, i temi che Eduardo, autore di indiscussa contemporaneità, ha sempre analizzato nelle sue opere: la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento di una società. Ingredienti non secondari.

Insieme a me sul palco ci saranno gli attori e i tecnici della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, felici di poter partecipare di nuovo a questa avventura.

Carolina Rosi

Personaggi e interpreti

Ferdinando Quagliuolo Salvo Ficarra

Concetta, sua moglie Carolina Rosi

Stella, loro ?glia Carmen Annibale

Aglietiello, uomo di fatica in casa Quagliuolo Nicola Di Pinto

Margherita, cameriera Viola Forestiero

Mario Bertolini Andrea Cio?

Erminia, sua zia Paola Fulciniti

Vittorio Frungillo Vincenzo Castellone

Luigina Frungillo Federica Altamura

Carmela, popolana Paola Fulciniti

Don Raaele Console, prete Gianni Cannavacciuolo

Lorenzo Strummillo, avvocato Mario Porfito



Perché vederlo?

Dietro la risata, l'immagine impietosa di una società che si consuma tra sogni facili e affetti vuoti.


Teatro della Pergola

Via della Pergola 18/32, Firenze

Tel 055.0763333

biglietteria@teatrodellapergola.com



Biglietti

Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21

Ridotto over 65, convenzioni

Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19

Ridotto soci Unicoop Firenze

Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19

Ridotto under30, abbonati

Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19



I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.



Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.

La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.

Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.

Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.



Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20

È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.



Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket

10 > 15 marzo | Teatro della Pergola

(martedì, venerdì, sabato, ore 21; mercoledì, giovedì, ore 19; domenica, ore 16) NON TI PAGO di Eduardo De Filippo

con Salvo Ficarra, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Gianni Cannavacciuolo, Paola Fulciniti e con (in ordine di apparizione) Viola Forestiero, Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Andrea Cioffi, Carmen Annibale regia Luca De Filippo scene Gianmaurizio Fercioni costumi Silvia Polidori musiche Nicola Piovani luci Salvatore Palladino aiuto regia Norma Martelli produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo, Teatro di Napoli-Teatro Nazionale
Durata: 2h, intervallo compreso.

L'avidità morale attraverso la comicità del gioco del lotto. Una chiave grottesca per raccontare temi cari a Eduardo De Filippo, come la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento della società, con Salvo Ficarra nuovo protagonista di Non ti pago al fianco di Carolina Rosi che ripropone al Teatro della Pergola, dal 10 al 15 marzo, l'ultima regia di Luca De Filippo, a 10 anni dalla sua scomparsa, e con gli attori de La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo.



Venerdì 13 marzo, alle ore 18, la Compagnia incontra il pubblico in Teatro. Coordina Matteo Brighenti. Ingresso libero, prenotazione online su https://tinyurl.com/incontronontipago
06/03/2026 12.08 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi: proroga ordinanza limite di velocità a 70 km/h
Tra il km 5+720 e il km 5+950 in direzione Mare Vista la presenza di cantierizzazioni per gli interventi straordinari di adeguamento funzionale e di miglioria della FiPiLi, è stata disposta dall'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze la proroga dell’ordinanza che istituisce la riduzione del limite di velocità a 70 km/h tra il km 5+720 e il km 5+950 in direzione Mare, fino alle ore 22 del 20 aprile 2026.

23/02/2026 11.25 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro Sanità amica negli ospedali di Asl Toscana centro
Al S. Giovanni di Dio, "amico del rene", 38 pazienti evitano gravi nefropatie grazie a interventi di rivascolarizzazione con C02. Giornata evento con le Nefrologie aziendali Sono ospedali amici del rene perché tutti mettono in campo soluzioni innovative e intelligenti per una patologia che può colpire fino al 10% della popolazione e che è al 7° posto tra le prime dieci cause di morte al mondo tra le malattie non trasmissibili. Nella Giornata Mondiale del rene, la prevenzione, la diagnosi e la presa in carico della malattia renale cronica, trovano negli ospedali della Asl Toscana centro una sanità amica. Con l'ospedale San Giovanni di Dio che negli ultimi anni ha dimostrato di essere all' avanguardia nei percorsi che oggi hanno una valenza aziendale e che, in ambiti come quello della tecnica angiografica con anidride carbonica (CO2) come mezzo di contrasto in alternativa al contrasto iodato, è stato promotore di una vera e propria frontiera della medicina.

Di come questo utilizzo della CO2 abbia cambiato radicalmente il volto della chirurgia vascolare negli ospedali dell'Azienda ma anche dei percorsi, degli ambulatori e dei progetti condotti in collaborazione con le nefrologie della Asl Toscana centro, si è parlato oggi, nella Giornata Mondiale del rene, nell'Auditorium dell'ospedale dove si sono confrontati chirurghi endovascolari, nefrologi e radiologi interventisti.

L'evento dal titolo "Amici del rene" è stato organizzato per sottolineare la sinergia fra chirurgie vascolari, nefrologie e radiologie interventistiche degli ospedali della Asl Toscana centro.

Ad aprire i lavori dinanzi alla platea dei professionisti e delle Associazioni dei pazienti (ANED Associazione Nazionale Emodializzati), il Presidente della Regione, Eugenio Giani: "Sono qui perché ci sono professionisti – spiega – che esprimono un'eccellenza e sono capaci di offrire un servizio diffuso. Un motivo di orgoglio per tutti noi". A margine, Giani ricorda anche come sull'ospedale San Giovanni di Dio "la Regione stia portando avanti un grande investimento, con più di 40 milioni, per offrire maggiori servizi e strutturare il nuovo pronto soccorso. L'ospedale è diventato un po' un polo educativo globale su queste tematiche e forma specialisti provenienti da tutto il mondo".

Il Direttore generale della Asl Toscana centro, Valerio Mari, ha sottolineato: "La giornata di oggi è particolarmente significativa perché testimonia la capacità della nostra Azienda di lavorare in modo integrato tra discipline e territori, mettendo in rete competenze, casistiche ed esperienze per sviluppare modelli organizzativi e clinici sempre più efficaci. È proprio attraverso questa collaborazione multidisciplinare che l'innovazione può tradursi in risultati concreti per i pazienti e diventare un patrimonio condiviso e replicabile. Allo stesso tempo, investire in innovazione significa anche creare un ambiente professionale attrattivo, capace di offrire ai medici di oggi e di domani opportunità di crescita, ricerca e sviluppo di nuove competenze".

Hanno introdotto l'evento il direttore del Dipartimento delle Specialistiche chirurgiche, Stefano Michelagnoli e il direttore del Dipartimento delle Specialistiche mediche, Pasquale Palumbo. Sono intervenuti anche il Direttore di presidio, Simone Naldini, il presidente dell'Ordine dei Medici di Firenze e Direttore della Nefrologia e Dialisi di Firenze 2, Pietro Claudio Dattolo, il Direttore della Chirurgia endovascolare aortica, Emiliano Chisci, il Direttore di Nefrologia e Dialisi 1, Alberto Rosati e per l'Associazione Aned, Mauro Ringressi.

Nel 2025 la chirurgia vascolare del San Giovanni di Dio ha tagliato il prestigioso traguardo dei 2000 casi trattati con la tecnica della CO2, utilizzata dall'ospedale per la prima volta nel 2014. Grazie a questa tecnica è incrementata anche la sinergia con la nefrologia aziendale e ciò ha portato a risultati straordinari: negli ultimi anni 38 pazienti con gravi ostruzioni delle arterie renali hanno evitato il rischio di nefropatie da mezzo di contrasto iodato grazie a interventi di rivascolarizzazione eseguiti proprio con CO2.

"Esiste una frontiera della medicina dove l'innovazione non passa solo attraverso nuovi ferri o robot, ma attraverso l'uso intelligente di elementi naturali – spiega il Direttore della chirurgia vascolare del San Giovanni di Dio e del dipartimento delle specialistiche chirurgiche, Stefano Michelagnoli - All'ospedale San Giovanni di Dio questa frontiera ha il nome dell'anidride carbonica (CO2). Dal 2014, quello che era iniziato come un approccio pionieristico si è trasformato in una realtà consolidata e oggi la metodica è diventata la routine, estesa anche a chi non presenta patologie pregresse, per garantire una protezione totale".

Trattamenti vascolari degli arti inferiori vengono eseguiti, infatti, non solo al San Giovanni di Dio ma anche negli altri ospedali dell'Azienda, a Empoli, Prato, Pistoia e Firenze. Ma i pazienti con problematiche renali che durante le procedure di chirurgia vascolare devono sottoporsi a una angiografia con mezzo di contrasto, vengono trasferiti al San Giovanni di Dio dove l'esame viene eseguito utilizzando la CO2 e che è diventato un Centro di riferimento a livello italiano.

"Tutto ciò – sottolinea Michelagnoli - è stato possibile grazie alla vicinanza della Direzione della Asl e della Regione che hanno via via dotato la struttura dei migliori e più avanzati strumenti primo fra tutti la sala operatoria ibrida setting assistenziale di avanguardia di cui siamo dotati".

La vera eccellenza del Centro si manifesta nelle procedure più complesse. Ad oggi, tutte le operazioni sull'aorta toraco-addominale e addominale vengono eseguite utilizzando esclusivamente la CO2. Questo permette di navigare i vasi e posizionare endoprotesi con estrema precisione senza infliggere alcuno stress tossico al parenchima renale.

Inoltre, tale tecnica è stata estesa anche al distretto arterioso periferico per interventi di rivascolarizzazione degli arti inferiori.

L'impegno per la salvaguardia dell'organo non finisce in sala operatoria. La continuità assistenziale è garantita da un protocollo di follow up innovativo che prevede l'uso dell'ecografia con mezzo di contrasto (Ceus), una tecnica che non utilizza iodio e che permette di monitorare i risultati nel tempo in totale sicurezza.

"Tale tecnica – ribadisce Pasquale Palumbo - si affianca all'impegno ed alla competenza di tutte le nefrologie aziendali, che, anche laddove questa metodica non è disponibile, assicurano un percorso mirato alla prevenzione della nefropatia da mezzo di contrasto impiegando il protocollo aziendale, presente da anni, sulla CIN (Contrast -Induced Nephropathy) da mezzo iodato e da gadolinio".

"Oggi la CO2 permette una visualizzazione dei vasi altrettanto accurata del contrasto iodato ma è assolutamente innocua per i reni - sottolinea Alberto Rosati, Direttore Nefrologia Firenze 1 (di cui fa parte il San Giovanni di Dio) ed Empoli e Coordinatore Regionale Programma Trapianto Rene – Nella prevenzione del danno renale acuto, la C02 può ridurre il rischio di complicanze renali e rappresentare uno strumento efficace per una medicina sempre più a misura di paziente".



La diagnosi precoce del danno renale: i percorsi in Azienda



Una diagnosi precoce della patologia renale permette di cogliere la malattia negli stadi iniziali quando i risultati delle cure sono molto più efficaci. Tutte le nefrologie della Asl Toscana centro condividono il percorso biopsia renale che ha come riferimento la nefrologia dell'ospedale Santa Maria Annunziata, diretta da Pietro Dattolo. È possibile riferire al nefrologo tutti i casi di anomalia degli indici di funzione renale che non siano spiegabili semplicemente con l'invecchiamento fisiologico del rene. In particolare, devono essere segnalati al nefrologo prontamente per una presa in carico ed eventuale accertamento bioptico, le alterazioni della creatinina o la presenza di proteine o globuli rossi nelle urine.

L'Asl Toscana centro dispone di otto Nefrologie negli ospedali di: Pistoia, Pescia, Prato, Borgo San Lorenzo, Firenze Santa Maria Annunziata, Firenze Santa Maria Novella, Firenze San Giovanni di Dio, Empoli. Per la dialisi ci sono 172 posti tecnici. In totale 796 pazienti sono in emodialisi e vengono erogati 117.800 trattamenti dialitici all'anno.



La gestione dell'insufficienza renale cronica

Molti pazienti con insufficienza renale cronica, presentano in contemporanea altre malattie, in particolare diabete e scompenso cardiaco. In questi casi vengono avviati dei percorsi multidisciplinari di presa in carico che possono coinvolgere il diabetologo, il cardiologo o entrambi.

Al San Giovanni di Dio è attivo il percorso per la gestione della sindrome cardio-nefro-metabolica, un approccio multidisciplinare per ridurre il rischio cardiovascolare e renale. A livello aziendale sono presenti, in tutte le nefrologie, ambulatori per la malattia renale cronica negli stadi avanzati e l'ambulatorio nefro diabetologico che integra le competenze del nefrologo e del diabetologo. Alla nefrologia del Santo Stefano di Prato – diretta da Gesualdo Campolo - è presente l'ambulatorio per la transizione bambino adulto, dedicata alla transizione per malattie nefrologiche in un'ottica di continuità e l'ambulatorio dei pazienti nefropatici con malattie oncologiche. La nefrologia pistoiese – diretta da Alessandro Capitanini - è stata, negli anni, antesignana del trattamento dialitico presso il domicilio dei pazienti, ma anche di un percorso specifico sull'attività fisica nel dializzato e nel portatore di trapianto renale.



Le terapie sostitutive



Quando la funzione renale si riduce al di sotto del 10-15% di quella normale, l'insufficienza renale diventa incompatibile con la vita e la funzione renale deve essere sostituita con la dialisi o con il trapianto. Il trapianto rappresenta certamente la soluzione ideale laddove percorribile. La promozione del trapianto da vivente è un obiettivo che la Toscana e la nostra Azienda in particolare portano avanti da molti anni. A livello aziendale esiste una rete di ambulatori di follow-up dove tutti i pazienti che hanno fatto un trapianto vengono presi in carico. Unici in Italia, la Asl Toscana Centro ha a livello aziendale un programma di centralizzazione di tutte le attività di prevenzione oncologica e cardiovascolare che garantisce a questi pazienti il più alto livello di difesa verso queste complicanze. La patologia oncologica e cardiovascolare ha un'alta prevalenza in questa popolazione e solo un approccio proattivo affidato a specialisti con una esperienza specifica garantisce una efficace prevenzione.



"Il paziente in dialisi – commenta il dottor Rosati - è estremamente complesso per le problematiche inerenti al trattamento e per la sua qualità di vita inevitabilmente in parte compromessa. La cura che noi dedichiamo a questi pazienti è massima e abbiamo concepito una progettualità dedicata a loro".



Sono dedicati a questi pazienti i percorsi di attività fisica in dialisi, e il percorso interaziendale per la gestione dell'accesso vascolare. In tutte le nefrologie viene adottato un progetto di eccellenza per la vaccinazione dei pazienti dializzati e trapiantati. L'approccio aziendale che prevede di portare la vaccinazione al letto del paziente in maniera proattiva ha permesso di raggiungere livelli di adesione che non hanno pari a livello internazionale. E ancora la Asl Toscana centro ha attivato la dialisi assistita a domicilio con l'infermiere, un percorso al momento attuato in Azienda dall'ospedale San Giovanni ma anch'esso condiviso a livello aziendale, un passo fondamentale per la domiciliarizzazione del trattamento dialitico



Il "primato scientifico" del San Giovanni di Dio - Il primato scientifico del San Giovanni di Dio è certificato dai numeri e dalle pubblicazioni. Lo studio multicentrico nazionale coordinato da Emiliano Chisci, che ha coinvolto dieci centri italiani, rappresenta attualmente la più vasta casistica mondiale sull'argomento, pubblicata con grande risonanza dalla rivista della Società Europea di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare.

Questa massa critica di competenze ha trasformato l'ospedale in un polo educativo globale. Attraverso l'Angio Workshop, attivo dal 2024, il team del Torregalli forma specialisti provenienti da tutto il mondo, con il nuovo workshop previsto per questo mese quando esperti chirurghi vascolari provenienti da ogni continente arriveranno a Firenze, per apprendere i "tips & tricks" di una tecnica che sta ridefinendo gli standard di sicurezza mondiali.



Tali successi sono stati condivisi anche in Senato, dove il Direttore del Dipartimento Specialistiche Chirurgiche, Stefano Michelagnoli, ha riportato l'esperienza dell'angiografia con C02 nella Asl Toscana Centro. "L'ospedale San Giovanni di Dio – conclude Michelagnoli - non è solo un "ospedale amico del rene". È la dimostrazione che l'eccellenza italiana, quando unisce ricerca scientifica e coraggio clinico, può guidare il cambiamento".
12/03/2026 15.28 Asl Toscana Centro
Città Metropolitana di Firenze Il 20 marzo "Trame di seta e note d’oro" antiche melodie in costume d’epoca
Concerto del Coro Symphonia in Palazzo Medici Riccardi La Città Metropolitana di Firenze, nell'ambito della rassegna Il Palazzo Suona, ospita il concerto "Trame di seta e note d’oro, antiche melodie in costume d’epoca" dell'Associazione Corale Symphonia, venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17, in Palazzo Medici Riccardo, Sala Luca Giordano.

Direttrice del Coro Symphonia: Gaia Matteini
musiche di Landini, Azzaiolo, Arbeau, Kapsberger, Peri, Monteverdi e un omaggio al Laudario di Cortona nell’Anno Giubilare Francescano

Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, da via Cavour 9, Firenze.
04/03/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met Gaia Nanni e la notte dei bambini, tre repliche a marzo dello spettacolo dedicato al trasferimento dell’ospedale pediatrico Meyer
Da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2026 al Teatro di Fiesole, largo Piero Farulli, 1. Nuove date a dicembre LA NOTTE DEI BAMBINI
Con
GAIA NANNI
Drammaturgia Gaia Nanni e Giuliana Musso
Regia Giuliana Musso
Scene Francesco Fassone
Progetto musicale Giovanna Pezzetta
Arrangiamenti Leo Virgili
Direzione tecnica Emiliano Curà
Realizzazione pupazzi Cristina Biondi
Organizzazione Marina Bianchi
Distribuzione Silvia Ferrari
Produzione Solares Fondazione delle Arti Teatro delle Briciole, Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro con il contributo di Ministero della Cultura e Regione Emilia-Romagna
In collaborazione con OperaEstate Festival Veneto
Si ringraziano Riccardo Tordoni e il coro VocinVolo Ritmea diretto da Lucia Follador


Dopo le date sold out dello scorso dicembre, torna da venerdì 13 a domenica 15 marzo al Teatro di Fiesole “La notte dei bambini”, il racconto teatrale di Gaia Nanni dedicato a un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, avvenuto in una singola notte, dell’intero Ospedale Meyer di Firenze, l’ospedale dei bambini.

Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 20,45, domenica ore 16,45. I biglietti (posti numerati, 23 e 17,25 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804).

Scritto da Gaia Nanni e Giuliana Musso, che cura anche la regia, “La notte dei bambini” ci riporta alla notte del 14 dicembre 2007: l’intera città si concentra su un percorso protetto che vedrà il passaggio di ambulanze silenziose, motociclette della polizia e dei carabinieri, taxi, auto mediche, pulmini, autobus pubblici. Intorno a loro 200 vigili urbani volontari, 230 volontari della protezione civile, 50 agenti di polizia e carabinieri.

Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, ci offre un monologo divertente e denso, dai mille volti umani, dove le voci dei personaggi della strada si alternano a quelle degli operatori sanitari, testimoni dell’evento. Voci che si fondono le une con le altre, tra risate e lacrime, a comporre il racconto corale di un sentimento universale di tenerezza, di appartenenza e di cura.

Una storia semplice, che sembra una favola ma non lo è: è il resoconto di come, in un’emergenza, a noi tutti venga consegnata la possibilità di fare del bene e di come quel bene spontaneo ci renda felici d’essere ciò che siamo.

ULTIM’ORA – Vista la grande richiesta di biglietti, sono state aggiunte altre quattro repliche dello spettacolo, da giovedì 10 a domenica 13 dicembre 2026. Biglietti già disponibili in prevendita.

La stagione 2025/2026 del Teatro di Fiesole è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato ed opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array.

Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Sono disponibili mini abbonamenti a cinque spettacoli. Biglietti e carnet anche su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno di 5 minuti a piedi dal teatro).
11/03/2026 12.01 Redazione di Met
Comune di Empoli Empoli. Villanuova, a fianco della farmacia comunale nuovi servizi sanitari e sociali: attivato bando per la ex scuola
Tra le agevolazioni, il Comune è disponibile ad abbattere il canone del 50% e a conferire al concessionario un rimborso spese del 25% sulle utenze. Avviso riservato agli Enti del Terzo Settore (ETS), in forma singola o associata, iscritti al RUNTS da almeno 6 mesi EMPOLI - Prosegue il cammino per riportare i servizi a sostegno della popolazione anche nelle frazioni del territorio empolese. È stato pubblicato il bando per la concessione di parte dell'edificio di via Sottopoggio per San Donato, 171 dove ha sede la Farmacia Comunale 3 per destinare, proprio a fianco della farmacia, dei locali ad attività sociali e/o sanitarie e servizi di prossimità.

Nello specifico: l’attivazione di servizi sanitari di base come punto prelievi, ambulatori, esami medici, punto medicale e simili, nonché attività sociali e aggregative, iniziative comunitarie, laboratori culturali, animazione territoriale e progetti inclusivi, al fine di potenziare l’assistenza nella frazione periferica, migliorare la qualità della vita dei residenti (in particolare anziani e persone con mobilità ridotta) e favorire l’aggregazione sociale.

Tre importanti agevolazioni sono previste nel bando:
- in fase di gara gli offerenti potranno chiedere un abbattimento del canone fino ad un massimo del 50%
- un rimborso spese da parte dell'amministrazione comunale per le utenze di luce, gas e acqua fino un massimo pari al 25% dei costi sostenuti.
- l'utilizzo del resede di circa 860 mq vicino ai locali, da destinare a giardino e area sosta per il personale.

LE DICHIARAZIONI - L'assessora al Progetto Urp Diffuso ricorda che l'amministrazione comunale proseguirà con l'apertura dell'Urp di Prossimità proprio a Villanuova, che andrà ad affiancare tanti altri servizi previsti per la frazione. L'amministrazione ha preso spunto dalle questioni già sollevate proprio dai cittadini di Villanuova negli incontri con l'amministrazione, l'ultimo è stato Frazioni al Centro del 22 maggio 2025. Invito i soggetti del Terzo Settore a partecipare per questa opportunità alla quale l'amministrazione ha voluto dare maggior sostegno con importanti agevolazioni economiche.

Il vice sindaco con delega alla Sanità e al Sociale commenta affermando l'importanza del mantenimento dei servizi nelle frazioni per migliorare la qualità della vita di tutte le località più distanti dal centro. La presenza della Farmacia Comunale forma già un presidio importante per la comunità e anche per chi risiede nelle frazioni confinanti del territorio di Montelupo Fiorentino. Avere inoltre servizi socio-sanitari che ampliano le attività, creano coinvolgimento e ravvivano la frazione è indubbiamente un fattore positivo che vogliamo sperimentare qui e in altre frazioni.

LE SPECIFICHE DEL BANDO - Sono ammessi a partecipare alla procedura a evidenza pubblica gli Enti del Terzo Settore (ETS), in forma singola o associata, iscritti al RUNTS da almeno 6 mesi, questo al fine di promuovere finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso servizi sanitari di prossimità e attività aggregative. Sarà obbligatorio inoltre effettuare un sopralluogo assistito dagli uffici del Comune. Il sopralluogo dovrà essere concordato e potrà essere effettuato fino a 7 giorni prima della fine della presentazione delle candidature.

La domanda dovrà pervenire al Protocollo Generale del Comune di Empoli (via Giuseppe Del Papa, 41 – 50053 Empoli) entro e non oltre le ore 12 del giorno 13 aprile 2026 nelle modalità indicate dal bando riportato a questo link: https://www.comune.empoli.fi.it/Novita/Avvisi/Avviso-pubblico-per-la-concessione-amministrativa-di-una-porzione-dell-immobile-Ex-scuola-elementare-di-Villanuova

Le offerte saranno valutate in base alla parte tecnica e alla parte economica, con uno sguardo sulla qualità del progetto gestionale, la sostenibilità e l'impatto ambientale/sociale, l'innovazione nei servizi offerti, le attività aggregative per ravvivare la frazione, le strategie di comunicazione dei servizi, i metodi per rilevare e monitorare i servizi e i servizi gratuiti offerti alla cittadinanza.
12/03/2026 14.12 Comune di Empoli
Unione Montana Comuni Mugello Mugello: pari opportunità e contrasto a violenza di genere, la formazione prosegue
A Borgo San Lorenzo incontro con amministratori e personale degli enti locali, istituzioni scolastiche e terzo settore, forze dell’ordine
Si è tornati a confrontarsi su pari opportunità e contrasto alla violenza di genere stamani in Mugello. Dopo i due incontri formativi tenuti a Vicchio e San Piero, rispettivamente, il 3 e il 5 marzo scorsi con circa cento partecipanti, questa mattina la sala consiliare del Comune di Borgo San Lorenzo ha ospitato l’incontro di formazione di secondo livello a cui erano presenti amministratori e personale degli enti locali, istituzioni scolastiche e terzo settore, forze dell’ordine. Con le operatrici dell'associazione Artemisia sono stati trattati temi particolarmente delicati: la relazione d’aiuto, richieste esplicite ed implicite nei casi di violenza, segnali ed effetti della violenza domestica, come raccogliere le storie di violenze (segnalazione e denuncia). A introdurre l'assessore alle Pari Opportunità dell'Unione dei Comuni.
Anche quest’ultimo un momento di condivisione, confronto e collaborazione promosso dal Tavolo interistituzionale per la promozione delle pari opportunità dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello in collaborazione con Artemisia e con il patrocinio della SdS Mugello, con l’obiettivo di rafforzare sul territorio una rete operativa e partecipata di prevenzione, tutela e sensibilizzazione.
12/03/2026 16.54 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa

Comune di Barberino Tavarnelle Barberino Tavarnelle. Spettacolo interattivo al Regina Margherita di Marcialla. Sarà il pubblico a scegliere il destino di Otello e Desdemona con un tocco sullo smartphone
Il debutto di “Otello - A te la scelta”, progetto culturale ideato dall’attore e regista Alessandro Scavone, per la regia di Sara Innocenti, si terrà sabato 14 marzo alle ore 21 al Teatro comunale Regina Margherita. Il sindaco David Baroncelli: “Il team che anima Teatro Riflesso, realtà teatrale e formativa radicata nel nostro territorio, ha sviluppato un progetto che rende protagonista il pubblico ed in particolare i giovani, investendo sulle potenzialità comunicative ed emozionali del teatro come volano d Sarà il pubblico a scegliere il destino di Otello, tormentato, sfidato dal conflitto della gelosia, e a fargli cambiare rotta, rappresentato nella sua potenza deflagrante. Con un tocco sullo smartphone, in platea e tra i palchi, e l’utilizzo di un software dedicato progetto, sarà il pubblico a guidare la trasformazione dei personaggi che animano la nota tragedia scespiriana, ad assumerne i punti di vista, le emozioni, i gesti, e cambiare il loro cammino.

Il linguaggio teatrale e l’esperienza artistica che derivano dallo spettacolo interattivo “Otello - A te la scelta” che fonde drammaturgia, cultura digitale e impegno civico possono stimolare una trasformazione, una metamorfosi. Esattamente come l’acqua, elemento vitale che nasce e si rigenera, capace di adattarsi alle molteplici occasioni di contenimento, spazio e luogo di convivenza tra creature di diversa natura, così ogni persona, a qualunque età, può lasciarsi attraversare dal cambiamento e rendersi protagonista di un processo di consapevolezza. Può approfondire la conoscenza di se stesso e sperimentare le tante strade o scelte che si mettono in campo nelle dinamiche emotive e relazionali.

Il significato più profondo che risiede nelle potenzialità trasformative dell’acqua è al centro della nuova produzione firmata Teatro Riflesso, un originale percorso culturale dalla doppia valenza educativa e sociale, tesa a coinvolgere gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e istituti superiori).

La carica simbolica di questo elemento è il punto cardine da cui prende le mosse il progetto “Otello - A te la scelta”, nato da un’idea dell’attore e regista Alessandro Scavone, presidente della realtà Teatro Riflesso, per la regia di Sara Innocenti, e realizzato con l’obiettivo di creare una speciale occasione di approfondimento, confronto e discussione, una lente di ingrandimento e analisi in chiave artistica e smart, con il supporto di dispositivi hi-tech, su alcuni dei temi contemporanei più caldi, come la complessa questione delle pari opportunità, la tutela dei diritti, la violenza e la discriminazione di genere, la manipolazione emotiva, le relazioni interpersonali.

Non solo uno spettacolo aperto a tutti, con un debutto nazionale che il Teatro comunale Regina Margherita di Marcialla si prepara ad accogliere sabato 14 marzo alle ore 21:00, ma un laboratorio dinamico che invita il pubblico ad interagire, a partecipare attivamente per promuovere una riflessione corale sulla responsabilità individuale e collettiva e dimostrare che la possibilità di prevenire la violenza attraverso la consapevolezza non è solo possibile ma concretamente traducibile in realtà. Perché siamo noi a scegliere di metterla in atto.

Lo spettacolo si caratterizza per la capacità di dialogare in forma diretta e senza filtri con il pubblico che diventa esso stesso parte della narrazione. Gli spettatori e le spettatrici assumeranno una funzione nevralgica poiché saranno chiamati ad entrare nel cuore della rappresentazione e a scegliere la direzione da far intraprendere ai personaggi. “Non ci interessa tanto il dipanarsi della tragedia, sapere come andrà a finire - dichiara Alessandro Scavone - ma il coinvolgimento del pubblico che ispira le scelte e le azioni che, come spicchi di un caleidoscopio, si riflettono metaforicamente nella vita di ciascuno. Ci siamo ispirati all’elemento dell’acqua che scava, indaga, si trasforma, si adatta, è questo potenziale insito in ognuno di noi che vorremmo valorizzare e trasmettere al pubblico per sensibilizzare sui temi della violenza di e della discriminazione di genere attraverso gli strumenti culturali offerti dalla dimensione del teatro e la partecipazione attiva dei giovani”.

A dare vita al progetto “Otello - A te la scelta” sono sul palcoscenico di Marcialla Alessandro Scavone, Irene Biancalani, Francesco Mattonai, Alessio Buti, Margherita Baldisserotto, Filippo Giachini, Angela Melani, Andrea Grassini per la regia di Sara Innocenti.

“Abbiamo pensato anche ad un momento di condivisione - aggiunge Alessandro Scavone - che intendiamo proporre al termine delle spettacolo per attivare un focus sull’importanza culturale delle nostre scelte da cui scaturiscono azioni e conseguenze che hanno sempre un peso specifico da valutare con oculatezza”.

Il progetto, che ha già coinvolto l’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Barberino Tavarnelle, nasce come fucina culturale da esportare in altri plessi e istituti scolastici, connessa ai temi dell’educazione civica e affettiva. "Teatro Riflesso è una realta artistica e formativa radicata da anni nel nostro territorio - dichiara il sindaco David Baroncelli - il team che la anima ha sviluppato un progetto che rende protagonista il pubblico ed in particolare i giovani, investendo sulle potenzialità comunicative ed emozionali del teatro come volano di crescita sociale. Anche quella che sarà messa in scena sul palcoscenico del teatro comunale di Marcialla sarà un'esperienza avvincente, focalizzata sulla cultura del rispetto e la valorizzazione delle differenze come ricchezza collettiva".

Lo spettacolo è reso possibile dai contributi di Farmapesa, Unicoop firenze, Icet, Falegnameria Virdi, Agraria del Chianti, Publiacqua con il patrocinio del Comune di Barberino Tavarnelle.
12/03/2026 10.03 Comune di Barberino Tavarnelle
Redazione di Met Toscana Classica, al via la stagione 2026. Torna la rassegna che promuove le giovani realtà della classica
Sabato 14 e domenica 15 marzo 2026 - Chiesa di Santa Felicita - piazza Santa Felicita, 3 - Firenze. Direttore: Giovan Battista Varoli; Fagotti: Matteo Michelini e Diego Aleman. Musiche di E. Grieg, A. Vivaldi, A. Richter, A. Dvorák Fagotto protagonista dei concerti inaugurali di Toscana Classica, associazione di produzione musicale che promuove e incentiva l’attività professionale di giovani musicisti, cantanti ed ensemble musicali.
La stagione 2026 prenderà il via sabato 14 (ore 21) e domenica 15 marzo (ore 16,30) alla Chiesa di Santa Felicita, a Firenze: sul palco salirà l’Orchestra Toscana Classica diretta da Giovan Battista Varoli, solisti Matteo Michelini e Diego Aleman ai fagotti.

In primo piano il “Concerto per fagotto in si bemolle maggiore, RV 501” di Antonio Vivaldi. Noto come "La Notte", il brano è strutturato con un affresco di note, una serie di scene che intrecciano inquietudine e riposo, fino alla luce del mattino. Seguirà l’esecuzione in prima assoluta del “Doppio concerto per fagotto” di August Richter, mentre ad aprire e chiudere il doppio appuntamento saranno “Due Melodie elegiache op. 34” di Edvard Grieg e “Serenata per archi op. 22” di Antonín Dvorák, pagine per archi legate alla tradizione romantica.

Giovane talento, Matteo Michelini si è formato al Conservatorio Mascagni di Livorno per poi approdare, l’anno passato, all'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Ha suonato con direttori come Daniele Gatti, Enrico Bronzi, Valerio Galli e partecipato a masterclass di fagottisti internazionali. Altrettanto prestigioso il percorso di Diego Antonio Aleman Colmenarez, vincitore di una borsa di studio alla Scuola di Musica di Fiesole e già protagonista di importanti concerti.
Sul podio, come detto, salirà Giovan Battista Varoli, a lungo collaboratore di Tempo Reale, GAMO Ensemble, Coro Harmonia Cantata e Maggio Fiorentino Formazione, di cui è stato presidente e direttore musicale.

PROSSIMI APPUNTAMENTI – Giovanissimo talento del violino, Leone Pini sarà solista dell’Orchestra Toscana Classica giovedì 2 aprile (ore 21) alla Sala Capitolare San Giorgio alla Costa. Sul podio salirà un’altra promessa della classica, Pietro Francesco Gallucci, già direttore dell’Orchestra Archi di Sant’Andrea della Valle. A esaltare le doti di Leone Pini sarà il “Concerto in la minore per violino e orchestra, BWV 1041” di Johann Sebastian Bach. Completeranno il programma l’elegia per archi “Crisantemi” di Giacomo Puccini, l'Andante mesto di Alfredo Catalani, conosciuto con il titolo di “A sera” e la “Serenata per archi in mi minore Op. 20” di Edward Elgar.
Mercoledì 22 aprile, sempre alla Sala Capitolare San Giorgio alla Costa (ore 21), sarà l’organista Antonio Frigé ad affiancare l’Orchestra Toscana Classica diretta da Giuseppe Lanzetta. La serata è nel segno di Georg Friedrich Händel, con il Concerto per organo n. 13 in fa maggiore “The Cuckoo and the Nightingale”.

Biglietto 20 euro. Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via whatsapp.

La stagione 2026 di Toscana Classica è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, ChiantiBanca, Unicoop Firenze, Rotary Club Firenze Ovest, Crossmedia Group, Comune di Firenze e Città Metropolitana di Firenze, che concede anche il patrocinio. Info e programma completo www.toscanaclassica.com.

Sabato 14 e domenica 15 marzo 2026
Chiesa di Santa Felicita - piazza Santa Felicita, 3 - Firenze
ORCHESTRA TOSCANA CLASSICA
Direttore: GIOVAN BATTISTA VAROLI
Fagotti: MATTEO MICHELINI e DIEGO ALEMAN
E. Grieg Due Melodie elegiache op.34
A. Vivaldi Concerto per fagotto in sib maggiore RV.501 “la notte"
A. Richter Doppio concerto per fagotto (prima esecuzione assoluta)
A. Dvorák Serenata per archi op.22

Giovedì 2 aprile 2026 – ore 21
Sala Capitolare San Giorgio alla Costa - Costa San Giorgio, 32 - Firenze
ORCHESTRA TOSCANA CLASSICA
Direttore: PIETRO FRANCESCO GALLUCCI
Violino: LEONE PINI
G. Puccini Crisantemi, elegia per archi
R. Catalani A sera, op. 55° per quartetto d'archi
J.S. Bach Concerto in la minore per violino e orchestra, BWV 1041
E. Elgar Serenata per archi in mi minore Op. 20

Mercoledì 22 aprile 2026 – ore 21
Sala Capitolare San Giorgio alla Costa - Costa San Giorgio, 32 - Firenze
ORCHESTRA TOSCANA CLASSICA
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
Organo: ANTONIO FRIGÉ
G.F. Händel Concerto per organo n°13 in fa maggiore, HWV 295 · “Il cuculo e l'usignolo”

Progetto realizzato con contributo di
Fondazione CR Firenze
Ministero della Cultura
Regione Toscana
ChiantiBanca
Unicoop Firenze
Rotary Club Firenze Ovest
Crossmedia Group
Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze

Con il patrocinio di
Città Metropolitana di Firenze

Prevendite
Nei punti vendita Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804)
Online su www.ticketone.it (tel. 892.101)

Informazioni e prenotazioni
Segreteria Toscana Classica, tel. 055-783374 - 340.3944830 - www.toscanaclassica.com
12/03/2026 11.07 Redazione di Met
Asl Toscana Centro Rilascio delle certificazioni mediche utili al voto assistito e domiciliare per il referendum elettorale del 22 e 23 marzo
Ecco tutti gli ambulatori attivi zona Fiorentina e Mugello a cui presentare la richiesta In occasione della votazione per il referendum costituzionale in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo, l'Azienda Usl Toscana Centro garantirà, nelle zone Firenze, Firenze Sud Est e Mugello, il rilascio delle certificazioni mediche necessarie a consentire l'esercizio del diritto di voto agli elettori non deambulanti o affetti da gravi impedimenti fisici.

Il servizio è finalizzato a permettere il voto assistito, nei casi previsti dalla normativa, e il voto domiciliare per gli elettori che non possono allontanarsi dalla propria abitazione a causa di gravissime infermità o per dipendenza continuativa da apparecchiature elettromedicali.



Zona Firenze

Per quanto riguarda il voto domiciliare nel Comune di Firenze, le modalità di richiesta e la documentazione necessaria sono disponibili sul sito del Comune al seguente link: https://www.comune.firenze.it/amministrazione/elezioni-e-referendum

Per il rilascio delle certificazioni per il voto assistito, la Zona distretto Firenze ha organizzato ambulatori dedicati, dal 19 al 23 marzo, su diverse sedi, consultabili anche sul sito di Asl Toscana centro (https://www.uslcentro.toscana.it/altri-servizi/consultazioni-referendarie-del-22-e-23-marzo-2026/zona-firenze).



Zona Fiorentina Sud Est

In occasione delle consultazioni referendarie saranno attivi ambulatori dedicati per il rilascio delle certificazioni necessarie al voto assistito per i cittadini residenti nei comuni della zona: Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Figline e Incisa Valdarno, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull'Arno, Rufina, San Casciano Val di Pesa e San Godenzo.

Anche in questo caso le sedi e gli orari sono consultabili sul sito web di Asl Toscana centro (https://www.uslcentro.toscana.it/altri-servizi/consultazioni-referendarie-del-22-e-23-marzo-2026/zona-fiorentina-sud-est).

Per quanto riguarda il voto domiciliare, si invita a far riferimento al proprio Comune di iscrizione elettorale.



Zona Mugello

Anche nel territorio del Mugello sono previsti ambulatori dedicati per il rilascio delle certificazioni per il voto assistito. Si consigli di visitare la pagina dedicata del sito web di Asl Toscana centro (https://www.uslcentro.toscana.it/altri-servizi/consultazioni-referendarie-del-22-e-23-marzo-2026/zona-mugello).

Le certificazioni sono rilasciate esclusivamente agli elettori che, per la propria condizione fisica, necessitano dell'accompagnamento al momento del voto, come previsto dalla normativa vigente.

Gli elettori con deficit visivi possono fare riferimento alle certificazioni specialistiche già in loro possesso.

Per ottenere la certificazione è necessario presentarsi agli ambulatori muniti di documento di identità valido e tessera elettorale, oltre alla documentazione sanitaria eventualmente disponibile.

Per le richieste di visita domiciliare finalizzate al voto è possibile contattare i numeri 055 8451 500 – 560 – 592 – 593 dal 23 febbraio al 13 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12, indicando i dati anagrafici del richiedente e un recapito telefonico.

Per ulteriori informazioni i cittadini possono rivolgersi ai numeri indicati oppure agli uffici elettorali del proprio Comune di residenza.





AMBULATORI PER ZONE



Zona Firenze: gli ambulatori per la certificazione al voto assistito

Casa della Comunità D'Annunzio, viale D'Annunzio 29 – tel. 055 6934901

giovedì 19 marzo: ore 8.30 – 10.30

venerdì 20 marzo: ore 9 –11

Casa della Comunità Santa Rosa, lungarno Santa Rosa 13 – tel. 055 6935694 / 055 6935997

giovedì 19 marzo: ore 16 – 18

sabato 21 marzo: ore 9 – 11

domenica 22 marzo: ore 9 – 12 e 15 – 18

lunedì 23 marzo: ore 8.30 – 10.30

Casa della Comunità Morgagni, viale Morgagni 33 – tel. 055 6935300

venerdì 20 marzo: ore 16 – 18

Casa della Comunità Le Piagge, via dell'Osteria 8 – tel. 055 6934200

giovedì 19 marzo: ore 10 – 11

venerdì 20 marzo: ore 10 – 11

sabato 21 marzo: ore 10 – 11

lunedì 23 marzo: ore 10 – 11

--

Zona Fiorentina Sud Est: ambulatori per rilascio della certificazione al voto assistito

Bagno a Ripoli – Palazzina A Osma, Ponte a Niccheri (Antella)

mercoledì 18 marzo: ore 9.30–11.30

venerdì 20 marzo: ore 17 – 18

domenica 22 marzo: ore 10 – 11

Pontassieve – via Tanzini 23 (secondo piano)

giovedì 19 marzo: ore 10 – 11.30

sabato 21 marzo: ore 9.30 – 11.30

Pelago – Poliambulatorio San Francesco

lunedì 23 marzo: ore 10 – 11.30

Greve in Chianti – Presidio territoriale via della Pace 8

venerdì 20 marzo: ore 9 – 11

lunedì 23 marzo: ore 9 – 11

San Casciano Val di Pesa – Presidio territoriale via del Cassero 19/A

giovedì 19 marzo: ore 9 – 12

lunedì 23 marzo: ore 8 – 9

Impruneta – Presidio territoriale

sabato 21 marzo: ore 9 – 12

Figline Valdarno – Presidio territoriale via Verrazzano 20 (ambulatorio Medicina Legale)

venerdì 20 marzo: ore 8 – 9

domenica 22 marzo: ore 10 – 11

lunedì 23 marzo: ore 8 – 9

Reggello – Presidio territoriale piazza IV Novembre 4

giovedì 19 marzo: ore 8.30 – 9.30

sabato 21 marzo: ore 10.30 – 11.30

Rignano sull'Arno – Presidio territoriale piazza dei Martiri 6

sabato 21 marzo: ore 8.30 – 9.30

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Zona Mugello: ambulatori per rilascio della certificazione al voto assistito

Barberino di Mugello – Presidio viale Primo Maggio 26

mercoledì 25 febbraio: ore 11 – 12

Scarperia e San Piero – Presidio viale dei Giardini 6/8, San Piero a Sieve

mercoledì 25 febbraio: ore 12.30 – 13.30

Firenzuola – Presidio via Riobarondoli 61

venerdì 27 febbraio: ore 11 – 12

Dicomano – container sanitari parcheggio via Fabbroni (per i comuni di Dicomano, San Godenzo e Londa)

mercoledì 4 marzo: ore 9.30 – 10.30

Vicchio di Mugello – Presidio largo Don Corsinovi 1

venerdì 6 marzo: ore 14.30 – 15.30

Marradi – distretto via Dino Campana 12/A (per i comuni di Marradi e Palazzuolo sul Senio)

mercoledì 18 marzo: ore 11 – 12

Borgo San Lorenzo – centro polivalente viale della Resistenza 17/19

lunedì 16 marzo: ore 9 – 11

giovedì 19 marzo: ore 9 – 11
12/03/2026 15.23 Asl Toscana Centro
Comune di Lastra a Signa Referendum del 22 e 23 marzo, apertura straordinaria dell’Ufficio Elettorale
Per rilascio tessere elettorali Si comunica che in vista del referendum del 22 e 23 marzo l’ufficio elettorale sarà aperto straordinariamente al pubblico esclusivamente per il rilascio delle tessere elettorali nei seguenti giorni ed orari: venerdì 20 marzo: dalle 8:40 alle 13:40 e dalle 15 alle 19; sabato 21 marzo: dalle 8:40 alle 14 e dalle 15 alle 19; domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15.

12/03/2026 13.10 Comune di Lastra a Signa
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Béla Bartók - Francis Poulenc. Il castello di Barbablù / La voix humaine. Sul podio Martin Rajna, la regia è firmata da Claus Guth
Dal 14 al 22 marzo 2026 nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino va in scena il dittico “Il castello di Barbablù” di Béla Bartók e “La voix humaine” di Francis Poulenc. In scena Florian Boesch e Christel Loetzsch ne “Il castello di Barbablù” e Anna Caterina Antonacci ne “La voix humaine”. Nuovo allestimento in coproduzione con Tiroler Festpiele Erl Dopo il grande successo di Pagliacci e Cavalleria rusticana il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino presenta un altro dittico: Il castello di Barbablù di Béla Bartók e La voix humaine di Francis Poulenc: le due opere sono in scena nella Sala Grande del Teatro il 14 marzo alle ore 17; il 18 marzo alle ore 20 e il 22 marzo alle ore 15:30.

Sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il maestro Martin Rajna; la regia dello spettacolo è firmata da Claus Guth - al suo debutto al Maggio - in un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Tiroler Festspiele Erl. Completano il team creativo Monika Pormale per le scene, Anna Sofia Tuma per i costumi e Michael Bauer per le luci.

Il cast vocale vede protagonisti Florian Boesch nel personaggio di Barbablù e Christel Loetzsch in quello di Judith per Il castello di Barbablù; in La voix humaine il ruolo della protagonista Elle è affidato a Anna Caterina Antonacci.

Dopo l'intervallo, prima de La voix humaine, verrà eseguito, come entr'acte, il terzo movimento del concerto di Bartók.


Composto nel 1911 su libretto del poeta, regista e sceneggiatore Béla Balázs e rappresentato per la prima volta solo sette anni dopo, nel 1918, al Teatro dell’Opera di Budapest, Il castello di Barbablù è l’unica opera lirica di Béla Bartók. Il lavoro, in un singolo atto, si sviluppa come un intenso dialogo psicologico tra i due soli protagonisti: Barbablù e la sua nuova sposa Judith. Ambientata nell’oscuro e misterioso castello del principe, l’opera segue la progressiva scoperta dei segreti custoditi dietro le sette porte della dimora, che Judith insiste nell’aprire una dopo l’altra. In questo percorso simbolico e inquietante, la musica di Bartók – ricca di suggestioni timbriche e di richiami alla tradizione popolare ungherese – accompagna un dramma interiore fatto di desiderio di conoscenza, paura e solitudine.

A completare il dittico è La voix humaine, tragedia lirica in un atto di Francis Poulenc su testo di Jean Cocteau, rappresentata per la prima volta nel 1959 al Théâtre national de l’Opéra-Comique di Parigi. L’opera è costruita come un intenso monologo: l’unico personaggio in scena, Elle, parla al telefono con l’uomo che l’ha appena abbandonata. Attraverso una conversazione frammentata, fatta di silenzi, interruzioni e improvvisi cambi di tono, emerge il progressivo crollo emotivo della protagonista.


Nel corso delle stagioni del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Il castello di Barbablù è stato rappresentato complessivamente dieci volte, mentre La voix humaine è andata in scena in tre occasioni.


Parlando della sua messinscena e della sua idea drammaturgica, Claus Guth ne ha sottolineato non solo l’aspetto psicologico, ma anche e soprattutto l’aspetto simbolico che si cela dietro alle due opere: “Il mio desiderio si è sempre concentrato su come avrei potuto unire questi due titoli: per esempio ne La voix humaine, davvero un’opera fantastica, mi ha sempre disturbato che la parte della donna fosse relegata al mero ruolo di vittima e, nel mondo dell’opera, credo che si debba trovare il modo di allontanarci da questa ‘tradizione’. Ho quindi cercato di sviluppare una nuova storia, unendo queste due opere, dove troveremo una vendetta nei confronti di questa spaventosa figura che è Barbablù che alla fine verrà uccisa dalla donna protagonista de La voix humaine: questa trovata mi ha dato modo di unire le due storie come se fossimo all’interno di una vera e propria ‘storia criminale’ ma, allo stesso tempo, di sviluppare l’evoluzione psicologica della vicenda.

Quando avevo 14 anni ricordo di aver sentito un’incisione de Il castello di Barbablù e fin di primi accordi ne fui molto colpito: a partire dal prologo capiamo infatti che non dobbiamo prendere ciò che vediamo e sentiamo alla lettera bensì interpretarlo da un punto di vista simbolico. Per esempio le famose porte di Barbablù: io non le mostrerò direttamente ma farò capire come, sempre simbolicamente, esse possano “aprire” qualcosa. Inoltre è importante la relazione uomo-donna che si svolge e si sviluppa in uno scenario che è contemporaneamente un contesto sia di guerra che d’amore. Si farà inoltre riferimento a quanto sia possibile far trapelare della propria persona senza venir feriti: entrambi i protagonisti hanno già avuto molte relazioni e per questo sono molto prudenti nell’aprirsi verso il prossimo. Per me è come se stessimo trattando uno studio delle relazioni fra gli esseri umani e non solo una lontana storia di due persone ambientata in un remoto castello. Ognuno di noi seduto nel pubblico potrà capire, in una sfumatura o nell’altra, ciò che i protagonisti dicono e sentono: questo rende la storia profondamente più realistica. Ho dunque cercato di trovare un’interpretazione che possa in qualche modo legare le piccole ‘storie’ di ognuno di noi a tutto questo.

La voix humaine è un altro capolavoro di analisi introspettiva dell’anima di una persona: una persona ferita e traumatizzata da una relazione. Essa resta - per esempio - attaccata al telefono dando l’apparenza che in realtà tutto sia normale e perfetto ma, evidentemente, possiamo vedere e percepire che davanti agli occhi ci troviamo una donna distrutta. Nella mia interpretazione lei tornerà da quest’uomo che l’ha annientata e trasformata in questa ‘tremenda’ vittima per avere la sua vendetta; è dunque un modo per chiudere la storia che lega le due opere. Questa è una fantastica possibilità di essere qui per la prima volta a Firenze in questo teatro magnifico, un posto che si adatta benissimo a queste due opere dando modo di concentrarsi sull’anima delle due storie”.

La storia di queste due opere non è dunque solo un’unione narrativa, ma anche un’unione musicale che il maestro Martin Rajna ha approfondito nella sua analisi per il libretto di sala: “In quest’opera, Bartók non solo ha forgiato un proprio linguaggio operistico in termini musicali - un risultato significativamente influenzato dai suoi primi incontri con l’opera contemporanea, in particolare Salome ed Elektra di Richard Strauss - ma ha anche introdotto un focus tematico radicalmente diverso. Invece di soggetti nazionali o storici, Barbablù pone al centro della scena il dramma interiore dell’individuo e il conflitto psicologico. Dal punto di vista musicale, l’opera è chiaramente strutturata, poiché le sette porte che giocano un ruolo centrale nella narrazione sono delineate con nitida chiarezza” ha affermato il maestro parlando dell’opera di Bartók.

“Poulenc ha invece inscritto la propria crisi personale ne La voix humaine” ha proseguito Rajna “In virtù della sua premessa drammatica - una conversazione telefonica ascoltata solo da un lato - l’opera trasmette il suo tema centrale in modo unicamente potente: la solitudine incommensurabile. La struttura musicale dell’opera di Poulenc è distintiva. Sebbene il testo drammatico funga da principale forza organizzatrice, si percepiscono gesti wagneriani a livello motivico. In certi momenti, l’orchestra parla al posto della cantante; il testo occasionalmente convoglia un significato contrario alla musica; e specifici motivi sono associati agli stati emotivi della protagonista e ai livelli semantici più profondi dell’opera. A differenza dell’opera di Bartók, che impiega un vasto apparato orchestrale, Poulenc assegna un’orchestra relativamente piccola alla solista. Ciò non implica alcuna mancanza di ricchezza nell’orchestrazione o nella trama sonora. Al contrario, la sezione ampliata delle percussioni e la scrittura per gli archi - ricca di diverse tecniche esecutive - conferiscono all’opera una tavolozza di colori eccezionalmente raffinata e distintiva. Il pubblico dell’opera ha spesso incontrato le composizioni di Béla Bartók e Francis Poulenc presentate come un dittico. Nella messa in scena di Claus Guth, tuttavia, i due pezzi formano un insieme unitario: fili drammaturgici nascosti tessono una narrazione condivisa, trasformando l’esplorazione di Bartók delle dinamiche uomo-donna e il monodramma di Poulenc in una sorta di unità mistica”.


Le opere:

Il castello di Barbablù

Il castello del principe Barbablù, opera in un atto su libretto di Béla Balàzs fu composta da Bartók nel 1911 ma rappresentata solo sette anni dopo, il 24 maggio 1918 al Teatro dell’Opera di Budapest. Il libretto proposto da Balàzs recupera la figura della tradizione favolistica dello spietato Barbablù per calarla in una cornice simbolista sulla scia del Pelléas et Mélisande di Debussy-Maeterlinck. L’opera, articolata in nove scene, prevede solo due protagonisti: Barbablù e la moglie Judith che si esprimono con un canto, prevalentemente recitativo, basato su scale pentatoniche di tradizione popolare ungherese. L’azione si svolge nel castello del principe in epoca medievale. Un prologo recitato da un bardo introduce la prima scena che descrive la risolutezza di Judith nel voler seguire il marito nel suo lugubre e misterioso castello. La donna vuole però conoscere il passato di Barbablù e inizia ad aprire una dopo l’altra le sette porte segrete del castello. Con sgomento scopre stanze e luoghi sinistri macchiati di sangue, elemento cardine dell’opera associato da Bartók all’accordo di seconda minore, il più dissonante in assoluto. Nell’aprire la settima e ultima porta, Judith teme di trovare i cadaveri delle precedenti mogli assassinate ma invece vedrà sfilare davanti ai suoi occhi tre donne vive e riccamente abbigliate. Sono le donne del mattino, del meriggio e della sera che ormai appartengono solo al mondo dei ricordi di Barbablù. Judith, come donna della notte, dopo essere stata incoronata e ricoperta di gioielli dal marito, le seguirà per sempre nella settima stanza, la cui porta si chiude facendo ripiombare il castello nell’oscurità.

La voix humaine

Nel 1930 Jean Cocteau aveva portato sulle scene della Comédie-Française La voix humaine, dramma della solitudine e disperazione di una giovane donna abbandonata dal suo amante. La proposta di realizzare un’opera su quel soggetto giunse a Francis Poulenc da Hervé Dugardin, allora direttore della filiale parigina di Casa Ricordi. Il compositore, che già aveva messo in musica testi Jean Cocteau, accettò volentieri la sfida di adattare un testo squisitamente teatrale alle esigenze della musica e la sua versione de La voix humaine debuttò al Théâtre national de l'Opéra-Comique il 6 febbraio del 1959. Unico personaggio in scena, la protagonista - definita genericamente Elle (lei) - parla al telefono con l’amante di cui non udiamo mai la voce ma le cui risposte sono intuibili dal cambio di tono di Elle. Impegnata in un lungo monologo attaccato al filo del telefono, Elle è un ruolo vocale complesso, a metà tra teatro di prosa e teatro musicale che richiede parimenti doti vocali e attoriali. Ne La voix humaine di Poulenc tutto sta infatti nella voce, nella capacità camaleontica di restituire ogni sfumatura dello stato emotivo della protagonista: l’apparente calma iniziale, il dubbio, l’incomprensione, la solitudine, l’agitazione, la disperazione, il tormento fino all’affranto “je t’aime” finale che chiude la telefonata e l’opera in modo perentorio e sconsolato.


La locandina:

IL CASTELLO DI BARBABLÙ
Opera in un atto su libretto di Béla Balázs
Musica di Béla Bartók
-
LA VOIX HUMAINE
Tragédie lyrique in un atto su testo di Jean Cocteau
Musica di Francis Poulenc

Maestro concertatore e direttore Martin Rajna
Regia Claus Guth

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

Barbablù Florian Boesch
Judith Christel Loetzsch
-
Elle Anna Caterina Antonacci

Scene Monika Pormale
Costumi Anna Sofia Tuma
Luci Michael Bauer

Nuovo allestimento
Coproduzione Tiroler Festspiele Erl – Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

In lingua originale con sopratitoli in italiano e inglese a cura di Prescott Studio, Firenze


Prezzi:

Visibilità limitata: 15€ - Galleria: 35€
Palchi: 45€
Platea 5: 45€ - Platea 4: 65€ - Platea 3: 75€ - Platea 2: 90€ - Platea 1: 130€
11/03/2026 11.47 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Città Metropolitana di Firenze Mostra "L'arte di Michel Fingesten tra ex Iibris e grafica d'occasione" per il Giorno della Memoria
Biblioteca Riccardiana di Firenze, 27 gennaio - 31 marzo 2026 - Galleria Fotografica Martedì 27 gennaio alle ore 11,30, in occasione del "Giorno della Memoria 2026", la Biblioteca Riccardiana presenta una selezione di ex libris e incisioni di Michel Fingesten (Butzkowitz 1884 - Ceri sano 1943).

La Biblioteca possiede, per dono e per acquisti, un discreto numero di ex libris, tra i quali svariati sono quelli di Michel Fingesten (Butzkowitz, 18 aprile 1884 - Cerisano, 8 ottobre 1943).
Fingesten, pittore e incisore Ceco di origine ebraica, è considerato uno dei più grandi artisti di ex libris del Novecento. II 9 ottobre 1940 venne arrestato e internato come straniero nel campo di Civitella del Tronto e successivamente in quello di Ferra monti, accusato inoltre dai nazisti di aver dipinto arte degenerata.

La mostra in Riccardiana, visitabile fino al 31 marzo 2026, è in collegamento con la analoga mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ambedue rese possibili grazie alla generosità dello stesso donatore.

Biblioteca Riccardiana
via de' Ginori, 10 - Firenze

Il percorso espositivo è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8.15-17.15,
martedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCHRJs

21/01/2026 15.27 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Signa Donazione di piante di agrumi alle scuole di Signa: il gesto di Francesco Truzzolino di "Profumi di Zagara"
L'Amministrazione comunale di Signa esprime un sentito ringraziamento a Francesco Truzzolino, giovane titolare dell'attività "Profumi di Zagara", per il gesto di generosità compiuto nella giornata di ieri a favore delle scuole del territorio Con una breve cerimonia alla presenza del sindaco Giampiero Fossi e della dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo di Signa, Francesca Bini, sono state donate quattro piante di agrumi destinate alla scuola dell'infanzia Rodari e alla scuola secondaria di primo grado Alessandro Paoli.

Alla scuola Rodari sono state consegnate una pianta di mandarino tardivo di Ciaculli, varietà con semi che matura nel mese di gennaio, e una pianta di arancia Washington Navel. Alla scuola Paoli sono state, invece, donate una pianta di mandarino clementina senza semi e una pianta di arancia Vaniglia Apireno, varietà priva di semi che si distingue per il sapore più dolce e per il livello di acidità e zuccheri più basso rispetto alle arance tradizionali, caratteristica che la rende particolarmente indicata anche per chi soffre di gastrite o diabete.

Si tratta di una donazione particolarmente apprezzata dall'Amministrazione comunale: un gesto semplice ma significativo che testimonia l'attenzione verso la comunità e verso i più giovani.

L'iniziativa arriva al termine della stagione che ha visto Francesco Truzzolino impegnato con la sua attività "Profumi di Zagara" all'Indicatore, dove, da novembre a marzo, propone la vendita delle arance da lui stesso coltivate a Ribera, in Sicilia, territorio noto per la qualità delle sue produzioni agrumicole.

Un gesto fatto con il cuore che ha contribuito a rafforzare il legame tra attività del territorio, scuola e comunità locale.
13/03/2026 9.04 Comune di Signa
Comune di Firenze Firenze. La Polizia Municipale a cavallo nei giardini cittadini
Attivati servizi ad hoc nelle principali aree verdi, dopo l’Anconella e le Cascine lunedì scorso in via dei Vespucci. L’assessore Giorgio: “Una presenza visibile ed efficace e un modo concreto per presidiare gli spazi pubblici” La Polizia Municipale sempre più vicina ai cittadini, anche a cavallo. Con l’arrivo delle prime giornate di primavera, quando parchi e giardini tornano a riempirsi di famiglie, bambini e persone che scelgono di trascorrere il tempo all’aria aperta sono stati attivati servizi mirati nelle principali aree verdi della città.
L’obiettivo è rafforzare la presenza sul territorio e il presidio di prossimità svolto dai reparti territoriali della Municipale, “arruolando” anche gli agenti a cavallo. Un servizio che permette di muoversi con facilità all’interno dei parchi e che rappresenta anche un importante elemento di deterrenza nei confronti di eventuali comportamenti scorretti o situazioni di degrado.
Questa presenza, oltre a garantire sicurezza, è molto apprezzata soprattutto dai più piccoli. Dopo le prime uscite nei parchi dell’Anconella e delle Cascine, lunedì pomeriggio le agenti con i loro cavalli sono andate nei giardini di via Vespucci, nel Quartiere 5, un’area molto frequentata dai bambini che escono dalla vicina scuola elementare e dalle famiglie del quartiere.
Sono già in programma ulteriori servizi nei parchi dell’Anconella, San Donato e Argingrosso, oltre che nei giardini di piazza Francia e di Campo di Marte. E altri si aggiungeranno nelle prossime settimane.
“Con la bella stagione i parchi e i giardini diventano luoghi di incontro e socialità per tanti cittadini – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Urbana e alla Polizia Municipale Andrea Giorgio –. Per questo abbiamo voluto rafforzare i servizi di prossimità della Municipale anche con le pattuglie a cavallo: una presenza visibile, efficace e allo stesso tempo molto apprezzata dalle famiglie e dai bambini. È un modo concreto per essere ancora più vicini alle persone e presidiare gli spazi pubblici che fanno parte della vita quotidiana dei quartieri”.
“La presenza della Polizia Municipale sul territorio è fondamentale per dare risposte ai cittadini e ai loro bisogni – aggiunge il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro sul cui territorio si è svolto l’ultimo servizio –. Servizi come questo contribuiscono a rafforzare il presidio dei nostri giardini e delle aree più frequentate, offrendo maggiore tranquillità a chi vive e frequenta il quartiere. Ringraziamo gli agenti per il lavoro che svolgono ogni giorno a contatto con la comunità”


12/03/2026 13.14 Comune di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sarà intitolato a Vittorio Gui. Via libera alla delibera di Giunta
La sindaca Funaro: “Diamo seguito a un impegno preso. È il coronamento di un legame indissolubile”. L’assessora Biti: “Un ricordo concreto di una figura importante, un lascito per le nuove generazioni” La sindaca Sara Funaro lo aveva annunciato lo scorso dicembre, nel cinquantesimo anno dalla morte del Maestro. Adesso la delibera, su proposta dell’assessora alla Toponomastica Caterina Biti, è stata approvata dalla Giunta comunale: il Teatro del Maggio Musicale sarà intitolato a Vittorio Gui, (Roma, 14 settembre 1885 – Fiesole, 16 ottobre 1975), direttore d’orchestra e compositore, fondatore del Maggio Musicale Fiorentino.

“Lo avevamo annunciato, accogliendo con convinzione l’autorevole appello del Maestro Riccardo Muti lo scorso dicembre e oggi diamo seguito a quell'impegno con una delibera: il Teatro del Maggio Musicale porterà finalmente il nome del Maestro Vittorio Gui. – evidenzia la sindaca Sara Funaro – Non si tratta di un semplice atto dovuto ma del coronamento di un legame indissolubile. Vittorio Gui è stato il cuore pulsante della Firenze musicale del Novecento: a lui dobbiamo nel 1928, la fondazione della Stabile Orchestrale Fiorentina e nel 1933, l'intuizione visionaria di dare vita al Maggio Musicale Fiorentino. Il Maestro Gui non è stato solo un direttore d’orchestra di straordinario talento ma un vero protagonista dello scenario culturale del nostro Paese, capace di trasformare Firenze in una capitale della musica. Intitolare a lui il Teatro significa onorare come merita una figura imprescindibile, che ha lasciato un segno profondo nell’identità e nella storia della nostra città”

“Attraverso la toponomastica cittadina abbiamo la grande opportunità di ricordare in modo concreto e tangibile figure importanti per la nostra città e far sì che il loro lascito possa restare anche per le nuove generazioni, trasformando i luoghi pubblici in un vero e proprio ‘archivio’ della memoria. – aggiunge l’assessora alla Toponomastica Caterina Biti - E così faremo anche con l’intitolazione del Teatro a Vittorio Gui, non solo un omaggio a un immenso artista ma un atto di restituzione storica che concretizza un legame fortissimo e una storia fondamentale per il tessuto culturale di Firenze. È un modo per assicurarci che l’eredità del maestro Gui resti un patrimonio comune per tutti”.
12/03/2026 14.58 Comune di Firenze
Prefettura di Firenze Prefettura. Referendum di marzo, le regole sulla par condicio per tv e radio
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera, della Commissione parlamentare, per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisive sul Referendum indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 Si informa che nel sito internet dell'AGCOM è pubblicata la delibera n. 37/26/CONS,
recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".

Nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 35 dello scorso 12 febbraio è stata inoltre pubblicata la delibera del 10 febbraio 2026 della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recante "Disposizioni in materia di comunicazione politica, tribune, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per il referendum popolare confermativo indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".
18/02/2026 9.08 Prefettura di Firenze
Ente Nazionale Giovanni Boccaccio “Si racconta le novelle del Boccaccio”. La lettura pubblica del Decameron in Casa Boccaccio a Certaldo Alta.
Prossimo appuntamento venerdì 13 marzo
Certaldo 10.03.26. Prosegue la lettura pubblica del Decameron a cura della compagnia teatrale “L’Oranona Teatro”, prossimo appuntamento venerdì 13 marzo, alle 21.30, in Casa Boccaccio con il racconto della quinta novella della quinta giornata.

Guidotto da Cremona, in punto di morte, affida una bambina a Giacomino da Pavia. La piccola cresce a Faenza e fa innamorare due ragazzi, Giannole di Severino e Minghino di Mingole, che finiscono per litigare. Alla fine si scopre che la ragazza è in realtà la sorella di Giannole, rapita molti anni prima e viene data in sposa a Minghino.

Voce narrante Lucia Succi, alla chitarra classica Alessio Montagni, musiche originali composte dal maestro Damiano Santini, direzione artistica di Martina Dani Recchi.

"Si racconta le novelle del Boccaccio" è un progetto dell’Associazione Polis a cura de "L'Oranona Teatro", che ha residenza a Certaldo all’interno dell’Associazione Polis, coprodotto dall'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e in collaborazione con il Comune di Certaldo. La sua fruizione online è resa possibile grazie al contributo di Fondazione CR Firenze.

L'ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al numero 0571663580 oppure scrivendo a info@laboratoripolis.it
10/03/2026 12.19 Ente Nazionale Giovanni Boccaccio
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Dialoghi d’Arte: Firenze e i suoi tesori al Loggiato del Pellegrino di Impruneta
Da marzo a maggio nove incontri su arte, storia e patrimonio locale promossi dal Comune con l’Associazione Paolie Le opere restaurate, le cripte che custodiscono secoli di devozione, i capolavori messi in salvo durante i conflitti, i modellini del Duomo segnati dall’alluvione: sono alcuni dei nove temi che animeranno gli incontri in programma da marzo a maggio presso il Loggiato del Pellegrino a Impruneta. Un itinerario che attraversa la memoria artistica e religiosa del territorio, mettendo in dialogo conservazione, ricerca e identità culturale.

La rassegna di appuntamenti è organizzata dall’Assessorato alla Biblioteca del Comune di Impruneta, in collaborazione con l’Associazione Ferdinando Paolieri, e propone un ciclo di incontri aperti al pubblico dedicati ad aspetti storici, artistici e documentari del patrimonio locale e fiorentino.

18 marzo, ore 21.00 — Roberto Boddi, La croce lignea di Cimabue nel cinquantenario del restauro.
25 marzo, ore 21.00 — Lorenzo Matteoli e Nicoletta Matteuzzi, La Cripta della Basilica di Santa Maria all’Impruneta.
8 aprile, ore 21.00 — Maria Grazia Trenti Antonelli, Introduzione alla Galleria Palatina (parte prima).
15 aprile, ore 21.00 — Maria Grazia Trenti Antonelli, Introduzione alla Galleria Palatina (parte seconda).
22 aprile, ore 21.00 — Fra Michele Maria Pini o.f.m. e Roberto Boddi, L’abito delle Stimmate di San Francesco alla Verna: storia, devozione e conservazione.
29 aprile, ore 21.00 — Marco Betti, Furti e falsi nella storia dell’arte.
6 maggio, ore 21.00 — Mesi Bartoli, Opere d’arte fiorentine salvate durante la II guerra mondiale.
13 maggio, ore 21.00 — Giovanni Serafini, I tempietti del Santuario dell’Impruneta e i loro fratelli “mariani” nel Quattrocento fiorentino.
20 maggio, ore 21.30 — Magnolia Scudieri e Marco Marchi, Il restauro dei modellini di Santa Maria del Fiore e San Firenze, alluvionati nel 1966.

Questa iniziativa valorizza un patrimonio che appartiene a tutti: arte, storia e identità si incontrano al Loggiato del Pellegrino, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione di conoscenza e di partecipazione culturale davvero preziosa. “, commenta l’assessora Lara Fabbrizzi.
12/03/2026 8.38 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Prefettura di Firenze Elezioni referendarie. Agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari, via mare, autostradali e aerei
In occasione delle consultazioni elettorali e referendarie di cui all’oggetto, gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale
potranno usufruire delle agevolazioni di viaggio applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto, come di seguito sinteticamente riepilogate
AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI

Le Società Trenitalia S.p.A., Italo–Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e Trenord s.r.l. applicheranno, come da convenzioni stipulate con l’Amministrazione dell’interno, agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari in favore dei cittadini italiani residenti in Italia o residenti all’estero che si rechino nella località di iscrizione elettorale (o località limitrofe) per esercitarvi il diritto di voto.

I biglietti, con l’agevolazione per gli elettori, possono essere acquistati per viaggi da effettuare nell’arco temporale di venti giorni a ridosso dei giorni di votazione. Tale periodo decorre, per il viaggio di andata, dal decimo giorno antecedente il primo giorno di votazione (questo compreso) e per il viaggio di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo al giorno della consultazione elettorale (questo escluso).

Pertanto, per le consultazioni elettorali e referendarie dei giorni 22 e 23 marzo 2026, il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 13 marzo 2026 e quello di ritorno non oltre il 2 aprile 2026

In ogni caso il viaggio di andata deve essere completato entro l’orario di chiusura delle operazioni di votazione e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l’apertura del seggio elettorale. Gli elettori, per poter usufruire dell’agevolazione, dovranno esibire al personale addetto al controllo a bordo del treno:

Nel viaggio di andata la propria tessera elettorale o una dichiarazione sostitutiva attestante che il biglietto agevolato è stato acquistato per recarsi presso la località di iscrizione elettorale, al fine di esercitare il diritto di voto; nel viaggio di ritorno la propria tessera elettorale recante l’attestazione dell’avvenuta votazione; gli elettori residenti in Italia, se sprovvisti della tessera elettorale, potranno produrre una dichiarazione sostitutiva.

Per gli elettori residenti all’estero, si precisa che la tariffa ridotta è valida solo per biglietti sulla tratta italiana e l’emissione dei biglietti potrà avvenire previa esibizione, oltre che della tessera elettorale, ove in loro possesso, della cartolina avviso o della dichiarazione delle Autorità consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto e riportante l’agevolazione di viaggio spettante.

Gli elettori dovranno altresì esibire, sia nel viaggio di andata sia in quello di ritorno, idoneo documento di riconoscimento.

Inoltre:
A) la Società Trenitalia S.p.A. prevede, per i viaggi degli elettori, il rilascio di biglietti nominativi di andata e ritorno, con la riduzione del 60% sulle tariffe regionali (tariffe 39 e tariffe 14) e regionali con applicazione sovra regionale (tariffa 39/AS) e del 70% sul prezzo base previsto per tutti i treni del servizio nazionale (Alta Velocità Frecciarossa e Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, Intercity notte).

In tutti i casi le riduzioni sono applicabili alla 1^ e 2^ classe dei treni Regionali e Intercity, ai servizi cuccette, vagoni letto e cabine Superior dei treni Intercity Notte, alla 2^ classe e ai livelli di servizi Premium e Standard dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.
L’agevolazione non è valida in 1^ classe e nei livelli di servizio Executive, Business e Salottino dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca nonché su tutti i servizi accessori (es. ristorazione).

Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto, per gli elettori residenti in Italia, verrà effettuato dalle biglietterie e agenzie di viaggio Trenitalia, dietro esibizione da parte del viaggiatore sia del documento elettorale (o di altro equipollente previsto per l’espletamento del voto dalle Autorità preposte), sia del documento di riconoscimento, sui quali dovrà essere apposto il nominativo dell’elettore destinatario dell’agevolazione.

In occasione del referendum, trattandosi di consultazione che coinvolge l’intero territorio nazionale, la vendita dei biglietti con l’agevolazione prevista per gli elettori sarà estesa anche ai canali digitali (sito internet e App Trenitalia) per tutte le consultazioni anche se a carattere locale.
L’elettore, in particolare, dovrà inserire i seguenti dati: nome, cognome e data di nascita del passeggero; numero tessera elettorale; qualora l’elettore non sia in possesso di tessera elettorale potrà scaricare dal sito/App apposito modulo di autocertificazione da compilare e portare a bordo treno per il viaggio di andata.
Di conseguenza, sarà effettuato il controllo sulla data del viaggio rispetto alla data delle elezioni.
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni.

Con riferimento alle agevolazioni previste per i titolari di Carta Blu e Disability Card e, per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il
sito www.trenitalia.com .
B) la Società Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. consentirà agli elettori di acquistare i biglietti ferroviari per viaggi da effettuarsi verso la località
della propria sede elettorale di iscrizione o comunque verso località limitrofe o utili a raggiungere tale località, con una riduzione pari al 70% sul prezzo al pubblico come
condizione di maggior favore verso gli elettori rispetto a quanto concordato nella Convenzione in essere con l’Amministrazione dell’interno, per viaggiare in ambiente
Smart e Prima con le offerte Flex, Extratempo e Bordo.

Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto sarò effettuato presso le biglietterie di stazione Italo, il contact center “Pronto Italo”, il sito www.italotreno.it nonché il
portale Agenzie di Viaggio.
Nessuna agevolazione sarà riconosciuta da Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. per l’acquisto di biglietti in ambiente Club; biglietti acquistati con
offerte diverse da Flex, Extratempo e Bordo, biglietti di sola andata, cumulativi o relativi a due o più passeggeri nonché biglietti intermodali o combinati con altri
vettori o per servizi accessori al servizio di trasporto (es. ristorazione, servizio cinema, scelta del posto, servizio cane ecc.).
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni, salve le condizioni previste in favore delle persone a
ridotta mobilità (PRM), in relazione alle quali e, per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il sito www.italotreno.it .

C) la Società Trenord s.r.l., operante in Lombardia, applicherà la riduzione del 60% sul prezzo di andata e ritorno dei biglietti nominativi a tariffa regionale
ferroviaria Lombardia (n. 39/10) in 1^ e 2^ classe nonché sulla tariffa dedicata di corsa semplice adulti “Malpensa” da e per l’aeroporto.
L’agevolazione non contempla i titoli a tariffa integrata e non è cumulabile con altre riduzioni e/o promozioni. È fatta eccezione per i possessori di Carta Blu e
Disability Card che mantengono comunque il diritto alla gratuità del viaggio per l’accompagnatore.

I biglietti a tariffa agevolata potranno essere acquistati presso le biglietterie di stazione e a bordo treno.
La tariffa elettori dovrà essere rilasciata per la destinazione della località del seggio elettorale oppure, ove non sia possibile, per la stazione di allacciamento con
altre Amministrazioni.

Per ulteriori informazioni di maggior dettaglio è consultabile il sito
www.trenord.it.

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI VIA MARE

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dato disposizioni alle Società Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., alla GNV S.p.A., alla
Grimaldi Euromed S.p.A., alla Società Navigazione Siciliana S.c.p.A. e alla NLG – Navigazione Libera del Golfo di applicare, agli elettori che si recheranno a
votare nel comune di propria iscrizione, la tariffa agevolata che prevede la riduzione del 60% del nolo passeggeri della sola “tariffa ordinaria”; nel caso di elettori che
abbiano diritto alla tariffa in qualità di residenti, si applicherà la “tariffa residenti”, a eccezione dei casi in cui la tariffa “elettori” risultasse più vantaggiosa.
In particolare tali agevolazioni di viaggio, saranno previste rispettivamente nelle seguenti linee marittime:
o Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A.: linea Genova-Porto Torres e linea Civitavecchia-Olbia; o GNV S.p.A.: linea Civitavecchia-Olbia; o Grimaldi Euromed S.p.A.: linea Napoli-Cagliari-Palermo, linea Civitavecchia-Arbatax-Cagliari e linea Civitavecchia-Olbia; o Società Navigazione Siciliana S.c.p.A.: collegamenti tra la Sicilia e le isole minori siciliane e linea Napoli-Isole Eolie-Milazzo; o NLG – Navigazione Libera del Golfo S.r.l.: linea Termoli-Isole Tremiti.

AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI

L’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.) ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla
richiesta di esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo “aperto”, agli
elettori italiani residenti all’estero sia per il viaggio di raggiungimento del seggio elettorale sia per quello di ritorno; ha inoltre comunicato che le società non iscritte
all’A.I.S.C.A.T. continueranno comunque a garantire conformità di comportamenti nei riguardi degli elettori residenti all’estero.
La validità dell’agevolazione avrà inizio, per il viaggio di andata, dalle ore 22 del quinto giorno precedente quello della consultazione e, per quello di
rientro, dal giorno delle operazioni di voto fino alle ore 22 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni stesse.
L’elettore, per poter usufruire dell’agevolazione, dovrà esibire, per il viaggio di andata, la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di
iscrizione elettorale o l’attestazione rilasciata dal Consolato della località di residenza e, per il viaggio di ritorno, la tessera elettorale opportunamente vidimata
dal presidente del seggio dove è avvenuta la votazione.

AGEVOLAZIONI PER L’ACQUISTO DI BIGLIETTI AEREI

La Compagnia Italia Trasporto Aereo S.p.A. (ITA Airways) applicherà uno sconto sul biglietto aereo per un volo nazionale, andata e ritorno, utilizzata per recarsi presso la sede del seggio elettorale di appartenenza.
Lo sconto applicabile è pari a 40 euro per tariffe con importo pari o superiore a 41 euro e applicabile a tutti i brand tariffari, non si aggiunge ad altre agevolazioni
o promozioni in corso e non si applica a tasse e supplementi.

L’acquisto dei biglietti a tariffa agevolata potrà essere effettuato tramite il sito web www.ita-airways.com e le agenzie di viaggio in Italia.
Al momento del check-in e/o dell’imbarco il passeggero dovrà esibire la tessera elettorale o, qualora ne sia sprovvisto, solo per il viaggio di andata, dovrà
sottoscrivere e presentare al personale di scalo una dichiarazione sostitutiva. Al ritorno, il passeggero dovrà esibire la propria tessera elettorale regolarmente
vidimata dalla sezione elettorale recante la data della votazione.
La validità dell’offerta è in vigore fino al 23 marzo 2026 per volare da/per destinazioni network domestico ITA Airways dal 15 marzo al 30 marzo 2026.


23/02/2026 11.04 Prefettura di Firenze
Comune di Barberino Tavarnelle Barberino Tavarnelle. Un viaggio in punta di piedi per imparare a conoscere l'altro con rispetto e consapevolezza. Ottanta scatti alla ricerca della 'bellezza' nelle terre di missione
La mostra, ideata e organizzata dal Centro Missionario Diocesano di Firenze, apre i battenti domenica 15 marzo alle ore 17 tra le sale di Palazzo Malaspina. I curatori "Ci auguriamo che queste fotografie possano emozionare, toccare il cuore dei visitatori e delle visitatrici" Cercare la bellezza ed incontrarla in un sorriso, un luogo, un paesaggio, un gesto, un'emozione. Il cammino, ispirato ai cinque sensi, come percorso di riscoperta interiore e relazionale, accompagna e guida la ricerca di un gruppo di cittadini toscani che ha vissuto l'esperienza del viaggio in diversi angoli del mondo, dall'India al Brasile, dalla Bolivia al Congo, dal Senegal all'Albania, dalla Turchia a Lampedusa, paesi da conoscere senza pregiudizio, da esplorare in punta di piedi, con rispetto e amore verso l'altro. E' questo il cuore del nuovo progetto espositivo che il Comune di Barberino Tavarnelle propone tra gli spazi dell'antico edificio rinascimentale di San Donato in Poggio accogliendo l'iniziativa ideata e promossa dal Centro Missionario Diocesano di Firenze. Palazzo Malaspina, da domenica 15 marzo alle ore 17, assumerà il punto di vista di un gruppo di persone, provenienti da varie aree della regione, che negli anni si sono messi sulle tracce delle diverse forme ed espressioni della vita attraversate, raccolte, immortalate con una macchina fotografica al collo.

Una bellezza che ai loro occhi si è manifestata nella pratica del dialogo, nella conoscenza delle tradizioni, delle culture, delle usanze e dei patrimoni identitari dei paesi visitati. Uno sguardo speciale che è coinciso con l'intento di cogliere la ricchezza della diversità nei colori, nei suoni, nei profumi, nei sapori, negli aromi che generano il variegato mosaico umano del quale facciamo tutti parte. Un'ottantina gli scatti in mostra relativi agli ultimi dieci anni dei viaggi compiuti dalle persone che hanno frequentato il Corso di Formazione alla Mondialità e alla Missionarietà, promosso dal Centro Missionario Diocesano di Firenze. La mostra "Cercando bellezza - Viaggiare attraverso i cinque sensi" è curata da Maria Chiara Pallanti, Fabrizio Dainelli, Alessandra Magi, Maddalena Piccini, Emilio e Simone Regazzoni, Adele Gardin, Isabella Cantano.

Al termine del percorso educativo "Viaggiando s'impara", che invita a riflettere e ad avvicinarsi alle tematiche della cooperazione, della pace, della giustizia e della sostenibilità, viene offerta la possibilità di effettuare un viaggio di conoscenza della realtà di un territorio, ospitati dalle presenze missionari sul posto. Ne scaturisce un'esperienza umana profonda e intensa che lascia il segno e amplia il bagaglio culturale, nonché la consapevolezza di approcciarsi in modo responsabile e rispettoso, restituire dignità e attraversare un cambiamento che arricchisce chi accoglie e chi viene accolto. "Ci auguriamo commentano - i curatori - che queste fotografie possano emozionare, toccare il cuore dei visitatori e delle visitatrici e trasmettere ciò che abbiamo interiorizzato durante i viaggi internazionali, esperienze che insegnano ad abbattere gli stereotipi, annullare i luoghi comuni, le distanze, i confini culturali e ad aprirsi, nell'accezione più vera e autentica dell'interazione e della convivenza pacifica, al mondo dell'altro".

All'evento inaugurale della mostra, in programma domenica 15 marzo alle ore 17, saranno presenti il sindaco David Baroncelli e l'attore e drammaturgo Massimo Salvianti che leggerà alcuni brani. Seguiranno un momento conviviale e un percorso sensoriale.

La mostra, visitabile fino al 10 maggio, sarà aperta nelle seguenti modalità: nel mese di marzo venerdì, sabato e domenica dalle 16:00 alle 19:00, nei mesi di aprile e maggio lunedì e martedì dalle 10:00 alle 13:00 giovedì dalle 16:00 alle 19:00, venerdì, sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
12/03/2026 16.24 Comune di Barberino Tavarnelle
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Il Maggio Musicale Fiorentino vince il premio "Franco Abbiati" per il miglior spettacolo del 2025
L’opera Der junge Lord eletto “Miglior Spettacolo” dell’anno. Premiati anche Alexander Soddy come “Miglior Direttore” e Luca Salsi come “Miglior Cantante” per le produzioni fiorentine. Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino si conferma tra i grandi protagonisti della scena lirica italiana, ottenendo i massimi riconoscimenti della 45ª edizione del Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati”. La giuria dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, riunitasi a Milano, ha tributato al Maggio i premi più prestigiosi per le produzioni e le interpretazioni andate in scena nel corso del 2025.

Il riconoscimento per il “Miglior Spettacolo” è stato assegnato a Der junge Lord di Hans Werner Henze, una produzione che ha segnato la stagione fiorentina per l’alto valore musicale e scenico, sotto la direzione di Markus Stenz e la regia di Daniele Menghini.

Il legame tra il Maggio e l’eccellenza interpretativa è ulteriormente ribadito dai premi individuali: Alexander Soddy è stato nominato “Miglior Direttore d'orchestra”, con una menzione specifica per le sue direzioni di Salome e Macbeth sul podio fiorentino. Allo stesso modo, il baritono Luca Salsi ha ricevuto il premio come “Miglior Cantante”, distinguendosi proprio per l’interpretazione del protagonista nel Macbeth andato in scena a Firenze.

In merito a questi prestigiosi traguardi, il Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, Carlo Fuortes, ha dichiarato: “Sono molto felice che al primo anno al Maggio Musicale Fiorentino, la programmazione sia stata così apprezzata dall’Associazione Critici Musicali che ringrazio rivolgendo un ricordo alla figura del presidente Angelo Foletto, recentemente scomparso. Mi complimento per il prestigioso Premio Abbiati con Markus Stenz, con Daniele Menghini, con Alexander Soddy e Luca Salsi. Questi riconoscimenti premiano l'eccellenza del lavoro svolto dal Maggio e dai suoi artisti, dall’Orchestra, dal Coro, dai maestri, dalle maestranze tecniche e amministrative, capaci di un lavoro comune per portare le produzioni fiorentine all'attenzione della critica e del pubblico come modelli di qualità culturale ai massimi livelli”.

Il regista Daniele Menghini, regista della messa in scena di Der junge Lord, ha accolto la notizia con queste parole: “Gioia immensa per un riconoscimento che premia il lavoro instancabile e la generosità artistica di tanti uomini e tante donne di Teatro. Il Teatro quello vero, orizzontale, quello fatto insieme con coraggio e passione. Un premio di tutti e di tutte”.
11/03/2026 15.07 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Donne al voto, mostra fotografica e documentaria
Da sabato 14 marzo (ore 10.30-12.30) allo Spazio Eventi dell’associazione “Il Progresso” (Corso Matteotti 19) i volti e le principali biografie delle donne di Castelfiorentino dalla Resistenza al secondo dopoguerra
Da Floriana Garosi a Damiris Corsoni. Dalle sorelle Vannucchi (Marisa e Nida) ad Amina Perelli. Da Alina Giomi a Lina Maggiorelli. E poi Liliana Filidei, Lea Arzilli, Maria Brogi, Varisa Volterrani. Sono le donne di Castelfiorentino, che parteciparono al movimento di liberazione e alla rinascita democratica nel secondo dopoguerra. Tante piccole “storie” al femminile, molte delle quali rimaste “in ombra” se non addirittura ignorate per quasi ottant’anni, a cui rende omaggio una mostra fotografica e documentaria allestita nello spazio eventi dell’Associazione “Il Progresso” a partire da sabato 14 marzo (ore 10.30-12.30).
L’iniziativa, che è stata promossa in occasione dell’80° anniversario della “prima volta” al voto da parte delle donne (marzo 1946-marzo 2026), consente per la prima volta di far conoscere i “volti” delle protagoniste attraverso foto e documenti inediti, reperiti da archivi pubblici e privati. Tra le novità spicca, in particolare, la singolare vicenda di Lea Arzilli, staffetta partigiana, consigliere eletta nel marzo 1946 e nominata anche Assessore, di cui si era perduta ogni traccia fino ad oggi. Inviata alla scuola di partito del PCI a Roma, subito dopo le elezioni, si innamorò di un uomo che frequentava la stessa scuola e si sposò nell’aprile 1947 trasferendosi a Teramo. Proprio da Teramo, dove vivono oggi i suoi discendenti, figli e nipoti sono intervenuti sabato scorso alla cerimonia che si è tenuta al Ridotto del Teatro, insieme ad alcuni esponenti di primo piano della politica abruzzese che hanno conosciuto personalmente Lea Arzilli (come Guendalina Di Sabatino, presidente del centro di cultura delle donne “Hannah Arendt”), e che hanno già in programma di organizzare un convegno su di lei alla fine di aprile.
La mostra rimarrà aperta al pubblico anche sabato 21 e 28 marzo (sempre dalle 10.30-12.30) e durante la settimana al mattino - su appuntamento - per visite guidate con le scuole
“L’80° anniversario del voto alle donne – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì - non è soltanto una ricorrenza storica: è una data che parla con forza al nostro presente. Nel marzo del 1946 le donne italiane entrarono finalmente nella vita democratica del Paese. Non fu una concessione, ma il frutto di lotte, sacrifici e del contributo determinante dato alla Resistenza e alla ricostruzione. Anche a Castelfiorentino tante donne, spesso rimaste ai margini della narrazione ufficiale, hanno avuto un ruolo decisivo nella liberazione e nella rinascita democratica della nostra comunità. Ricordarle oggi significa riconoscere che la democrazia nasce dalla partecipazione e dall’impegno collettivo. Come amministrazione abbiamo voluto recuperare il ricordo di queste donne che non hanno fatto soltanto la Resistenza, ma hanno contribuito in modo attivo e continuo alla vita cittadina castellana. Con il loro impegno civico, negli anni immediatamente successivi alla Liberazione, hanno rappresentato una spinta fondamentale per promuovere importanti trasformazioni sociali e rafforzare la presenza delle donne nella vita politica locale. La memoria non è un esercizio retorico: è un atto di responsabilità. In un tempo in cui i diritti non possono mai essere dati per scontati, abbiamo il dovere di custodire e rafforzare quell’eredità, continuando a costruire una comunità più giusta, più uguale, più inclusiva.”
L’iniziativa “Donne al voto” fa parte di un più ampio progetto promosso dal Comune di Castelfiorentino e finanziato dalla Regione Toscana. Partner di progetto: Fondazione del Teatro del Popolo, ANPI Castelfiorentino, lega SPI CGIL Castelfiorentino, Istituto “F. Enriques”, Istituto Comprensivo, Circolo del Cinema “Angelo Azzurro” UICC e associazione culturale “La Stanza Rossa”.


12/03/2026 10.01 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Montespertoli Montespertoli, incontro con i Pubblici Esercizi: confronto e collaborazione per un centro vitale
Si è svolto ieri in Sala del Consiglio un incontro tra l'amministrazione comunale e i titolari dei pubblici esercizi (bar) del capoluogo, alla presenza del sindaco Alessio Mugnaini e dell'assessore al commercio Paolo Vignozzi. L'incontro ha rappresentato un momento di confronto diretto con gli operatori del settore, con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione tra amministrazione e attività commerciali e di condividere alcune linee di lavoro per sostenere e rilanciare la vitalità del centro di Montespertoli.

Durante la riunione sono stati affrontati diversi temi legati alla vita del centro storico e alle politiche di animazione del territorio, con particolare attenzione alle iniziative che possono contribuire a rendere il paese sempre più attrattivo per giovani cittadini e per i turisti.

L'amministrazione ha ribadito la volontà di costruire un percorso di dialogo stabile con i pubblici esercizi, riconoscendone il ruolo fondamentale nella vita economica e sociale della comunità. L'incontro di oggi rappresenta infatti il primo appuntamento di un ciclo di incontri periodici che l'amministrazione comunale intende promuovere per mantenere un confronto costante con gli operatori dei pubblici esercizi.

"Il capoluogo di Montespertoli vive anche grazie all'impegno quotidiano dei pubblici esercizi – ha sottolineato il sindaco Alessio Mugnaini –. Per questo era importante rafforzare la collaborazione con chi ogni giorno contribuisce a rendere vivo il paese. L'obiettivo è lavorare insieme, con continuità, per costruire iniziative e opportunità che valorizzino il centro e la sua capacità di accogliere cittadini e visitatori".

"Questi incontri – aggiunge l'assessore al commercio Paolo Vignozzi – servono a creare un confronto costante. L'idea è quella di aprire un percorso strutturato di dialogo con i pubblici esercizi per condividere le politiche di animazione del centro e individuare insieme nuove occasioni di collaborazione".

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con nuovi momenti di confronto dedicati al commercio e alla vitalità del centro, con l'obiettivo di costruire una rete sempre più solida tra amministrazione, attività economiche e comunità locale.
13/03/2026 9.17 Comune di Montespertoli
Unione Montana Comuni Mugello Il Mugello ospita la sesta edizione di Sharing Tuscany
Dal 15 al 17 marzo con numerosa presenza di operatori BIT di Milano, Sanremo, ITB di Berlino e Destinations Nature di Parigi, il Mugello ha infilato un poker di promozione turistica. E non è finita qui, la quinta carta che cala sul tavolo è l’evento “Sharing Tuscany” organizzato da Toscana Promozione Turistica per favorire l’incontro tra offerta regionale e domanda nazionale. La sesta edizione sarà infatti ospitata dal Mugello da domenica 15 a martedì 17 marzo e al momento sono accreditati oltre 90 buyer nazionali e 70 seller toscani.
Ad anticipare il BtoB del 17 marzo due giornate di immersione totale nel Mugello con diversi appuntamenti, tra visite, sopralluoghi ed esperienze rivolti ai buyer per toccare da vicino bellezze e bontà dell’offerta turistica locale. Lunedì 16 marzo il Palazzo dei Vicari di Scarperia farà da cornice alla giornata di presentazione della Comunità d’Ambito Turistico Mugello e agli incontri di approfondimento sui prodotti turistici della Toscana a cura delle Comunità di Ambito turistico con i buyer. Il clou è previsto il giorno successivo, 17 marzo, al Poggio dei Medici Golf Club che ospiterà il workshop con una fitta agenda di incontri. E dopo il bello, gli operatori potranno apprezzare anche il buono di una tradizione gastronomica fatta di sapori veri e genuini di una “Toscana autentica”.
Dopo la presenza a prestigiose vetrine nazionali e internazionali, il Mugello ora ospita lo “Sharing Tuscany” che rappresenta un’importante occasione, un'ulteriore opportunità per valorizzare e toccare da vicino bellezze e bontà dell’offerta turistica locale. Lo sottolineano il presidente e l’assessore al Turismo dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Anche questa edizione, aggiungono, presenta numeri importanti per presenza di buyer nazionali e seller toscani e la Comunità d’Ambito Turistico Mugello è pronta a mostrare e raccontare le sue bellezze storico-architettoniche, il patrimonio ambientale e le attrattive, da quelle outdoor all'ambito sportivo, le sue eccellenze di ‘Toscana autentica’.
12/03/2026 15.28 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa

Comune di Firenze Firenze. Servizio civile universale, online il bando 2026. L'assessore Paulesu: “Un’opportunità di crescita e formazione”
Domande fino all’8 aprile. Dieci progetti del Comune di Firenze per 75 operatori volontari Il Comune di Firenze ha pubblicato il nuovo Bando per il Servizio Civile Universale 2026, con scadenza per la presentazione delle domande alle ore 14 dell’8 aprile. Il bando, che riguarda progetti d’intervento di Servizio Civile Universale finanziati dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, offre 75 posizioni per i giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano diventare operatori volontari, grazie al programma "Filo in Comune: tra cittadini, generazioni e istituzioni a Firenze"

Tra i progetti di quest’anno ci sono quelli rivolti a minori, persone in condizioni di marginalità, detenuti ma anche alle biblioteche e alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione della cittadinanza digitale e altro ancora.


“Il servizio civile è un’esperienza preziosa per i giovani, un’occasione importante di formazione e crescita personale. – sottolinea l’assessore al Welfare Nicola Paulesu – Invitiamo i giovani a farsi avanti per un’opportunità concreta anche per affacciarsi al mondo del lavoro e per accrescere le proprie competenze”


Entrando nel dettaglio, nell’ambito del programma “Filo in Comune: tra cittadini, generazioni e istituzioni a Firenze” del Comune di Firenze sono 10 i progetti rivolti a un totale di 75 operatori volontari: “Attavante 2025” (5 posti), dedicato alle attività di inclusione e supporto sociale con persone detenute, ex detenute e in misure alternative alla pena; “Bambini al primo posto 2025” (8 posti), rivolto a prevenzione, tutela e accompagnamento educativo di minori e giovani; “Benvenuti in biblioteca 2025” (21 posti), per la promozione dell’accesso ai servizi e al patrimonio delle biblioteche comunali; “Il racconto del patrimonio culturale 2025: Firenze patrimonio mondiale” (4 posti), dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città; “InDigitale: Firenze per una cittadinanza attiva” (10 posti), per promuovere una cittadinanza digitale consapevole; “Percorsi oltre la strada 2025” (9 posti), a sostegno delle persone in condizioni di marginalità; “Progettare la pace nei servizi educativi di prossimità 2025” (6 posti), rivolto alla promozione di percorsi educativi su pace e diritti umani; “Servizi per gli stranieri” (4 posti), per l’informazione e l’orientamento dei cittadini di origine straniera; “Stranger Clicks – Spazi di informazione e comunicazione per Giovani, Donne e Europa” (4 posti), dedicato a promuovere l’accesso all’informazione pubblica per la cittadinanza, in particolare i giovani; infine “Supporto alle attività di riqualificazione dei cimiteri” (4 posti), per la valorizzazione e cura del patrimonio storico e monumentale dei cimiteri cittadini.

Possono partecipare giovani tra i 18 e i 28 anni. I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio settimanale di 25 ore. Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma DOL (Domanda Online), entro le ore 14 dell’8 aprile 2026. È possibile presentare una sola domanda per un unico progetto e una sola sede https://domandaonline.serviziocivile.it/

Qui link al bando con le informazioni e tutti i progetti https://sociale.comune.fi.it/dalle-redazioni/bando-servizio-civile-universale-2026


12/03/2026 13.11 Comune di Firenze
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Omaggio a Rosa Balistreri, cantante folk siciliana che visse anche a Castelfiorentino
Sabato 21 marzo un concerto al Ridotto del Teatro del Popolo segna l’avvio
di una serie di iniziative che si concluderanno nel 2027, Centenario della sua nascita.
Con le sue canzoni restituiva voce e dignità ai poveri, agli oppressi, agli emarginati. Un’artista straordinaria, una voce definita da Andrea Camilleri “straziata e straziante”, e il cui canto “strozzato, drammatico e angosciato pareva uscisse – come osservava il poeta Ignazio Buttitta – dalla terra arsa della Sicilia”. Sono queste le parole che meglio inquadrano Rosa Balistreri, figura carismatica del mondo culturale siciliano e non solo, interprete della canzone popolare cui il Comune di Castelfiorentino renderà omaggio a partire dalla primavera di quest’anno con una serie di iniziative che si concluderanno l’anno prossimo in occasione del Centenario della sua nascita (1927-2027).
Il primo appuntamento è in programma sabato 21 marzo al Ridotto del Teatro del Popolo (ore 16.30) con il concerto “Io sono voce” a cura della Compagnia teatrale “Sanguemisto” (ingresso gratuito). Sul palco, Ilaria Savini (da anni impegnata a cantare il repertorio della Balistreri in Italia) e Rocco Giorgi (chitarra, che ha suonato per molti anni insieme a Rosa) intoneranno alcuni tra i brani più celebri della cantante, che alla fine degli anni Ottanta visse anche a Castelfiorentino dopo aver trascorso buona parte della sua vita a Firenze. E’ nel capoluogo toscano, infatti, che Rosa Balistreri aveva iniziato la sua carriera artistica grazie anche all’incontro con il pittore fiorentino Manfredi Lombardi. A partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, Rosa Balistreri assunse un ruolo da protagonista della canzone popolare italiana: senza tuttavia rinunciare, attraverso i suoi brani, a una certa vis polemica e politica nei confronti delle ingiustizie che già aveva subito nella sua terra d’origine, ma che continuava a vedere diffuse un po’ in tutta la penisola.
Castelfiorentino, che le aveva già dedicato nel 1997 una cartolina con annullo speciale (durante il festival “In/Canti e Banchi”) intende realizzare nel corso del 2026 diverse iniziative dedicate a Rosa Balistreri: incontri con gli studenti delle superiori, un convegno sulla sua produzione artistica e infine un albo illustrato per far conoscere la sua vita e le sue opere anche alle nuove generazioni.
“Con lo spettacolo di sabato 21 – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – che peraltro coincide con la data di nascita di Rosa Balistreri, si da il via a un progetto per far conoscere alla cittadinanza (e non solo) l’eredità e l’impegno culturale di questa donna straordinaria, che dopo aver subito quando era giovane una situazione fatta di miseria e di violenze, ha saputo utilizzare il suo talento artistico per difendere i diritti dei più deboli, delle persone emarginate e delle donne. Un progetto che si concluderà l’anno prossimo, nella primavera 2027, che coinciderà appunto con il centenario della sua nascita”.


13/03/2026 9.11 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze Toscana, all’Ordine dei Medici di Firenze un confronto sulla legge che ha ridisegnato il servizio sanitario a 21 anni da sua entrata in vigore
L’iniziativa, dedicata alla memoria dell’ex presidente Antonio Panti, si terrà domani 14 marzo alle 9.30. Al centro la legge regionale 40: professionisti e politica a confronto su luci e ombre del modello toscano “Crediamo che a 21 anni dall’entrata in vigore della riforma che ha ridisegnato il servizio sanitario toscano sia doveroso fare un bilancio serio, mettendo a confronto ciò che ha funzionato e ciò che oggi mostra limiti. Solo da un’analisi onesta possono nascere proposte utili per il futuro”.

A dirlo è Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, presentando l’iniziativa “In memoria di Antonio Panti. La legge regionale 40/2005 e successive modifiche: luci e ombre a distanza di 20 anni” in programma il 14 marzo 2026, dalle 9.30 alle 13.30, nella sede dell’Ordine di via Vanini.

L’appuntamento si aprirà proprio con un ricordo di Panti, ex presidente dell’Ordine scomparso nel marzo di due anni fa, affidato alla vicepresidente dell’Ordine Elisabetta Alti. Poi si aprirà un confronto strutturato sulle “luci” e sulle “ombre” della legge 40: le prime saranno illustrate da Valtere Giovannini, ex dg della direzione Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale della Regione Toscana e già dg dell’Azienda Ospedaliera Careggi, mentre i punti di debolezza saranno analizzati da Gavino Maciocco, medico e docente di Igiene e sanità pubblica all'Università di Firenze medico.

Laura Canavacci, coordinatrice Nucleo di supporto alle attività di bioetica e sperimentazione clinica della Regione, farà un focus sugli aspetti bioetici, mentre Paolo Francesconi dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana si concentrerà sulla medicina di iniziativa e Federico Gelli, direttore della Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale della Regione, illustrerà gli aspetti teorici e gli organismi tecnici previsti dalla legge 40.

Dalle 11 alle 13 spazio alla tavola rotonda con Matteo Biffoni, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Toscana, il portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale Alessandro Tomasi, i consiglieri regionali Francesco Casini e Andrea Vannucci.

Le conclusioni saranno affidate alla vicepresidente dell’Ordine Alti.
13/03/2026 11.04 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio "Elle come Luana", spettacolo tributo a Luana D'Orazio
Iniziativa in programma al cinema teatro Pacini Il Comune di Fucecchio promuove una mattinata speciale dedicata alla memoria di Luana D’Orazio, la giovane operaia tragicamente scomparsa sul lavoro a Montemurlo, nel maggio 2021. L’iniziativa, dal titolo “Elle come Luana”, si terrà lunedì 16 marzo alle ore 11 al Nuovo Cinema Teatro Pacini di Fucecchio, in piazza Montanelli. Qui tutte le info: https://www.comune.fucecchio.fi.it/eventi/elle-come-luana.html
13/03/2026 9.35 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Unione Comuni Val di Bisenzio Val di Bisenzio. Servizio idrico: i Comuni scelgono l’affidamento in house a Publiacqua
La Conferenza dei sindaci dell’Ambito Territoriale Ottimale 3 – Medio Valdarno dell’Autorità Idrica Toscana approva un documento di indirizzo per mantenere l’attuale configurazione all’interno di Plures e rafforzare il controllo dei Comuni sulla gestione. Tra i favorevoli anche i sindaci di Cantagallo e Vaiano I sindaci dell’Ambito Territoriale Ottimale 3 – Medio Valdarno dell’Autorità Idrica Toscana, riuniti ieri, hanno adottato un documento di indirizzo che avvia il percorso per l’affidamento in house del servizio idrico integrato a Publiacqua, mantenendo l’attuale configurazione all’interno della società Plures.

La scelta riconosce le ragioni degli amministratori che in questi anni si sono opposti alla quotazione in borsa della multiutility e al modello di società mista pubblico-privato nella gestione dell’acqua, tra cui il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno e la sindaca di Vaiano Francesca Vivarelli.

“Abbiamo da sempre ritenuto questa configurazione come la più idonea a rispondere alle esigenze dei territori e degli utenti. Esprimiamo piena soddisfazione per il percorso individuato che segna l’avvio di una nuova fase in cui i Comuni tornano protagonisti nella proprietà e gestione dei servizi, con l’obiettivo di rafforzarne la qualità e garantire la sostenibilità delle tariffe per cittadini e imprese”, dichiarano i 15 sindaci.

Per il ritorno alla piena proprietà dei Comuni della società del servizio idrico, sarà necessaria una revisione dello statuto della società Plures: saranno eliminati i riferimenti alla quotazione in borsa e sarà introdotto il principio del controllo analogo sul gestore del Servizio Idrico Integrato, rafforzando così il ruolo dei Comuni soci nella governance.

Alla luce della revisione statutaria di Plures, i 15 sindaci sottolineano la necessità di avviare un confronto politico tra i Comuni per individuare, all’interno della multiutility, strumenti di governance e meccanismi che consentano una piena condivisione degli indirizzi strategici e dei piani industriali tra soci e società.

Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento del monitoraggio economico-finanziario su spese e investimenti, maggiore trasparenza ed efficienza gestionale, la tutela dell’interesse pubblico e adeguate garanzie per lavoratori e occupazione.

“Il voto di oggi in Autorità Idrica Toscana non è un traguardo formale, ma il risultato di una visione politica che abbiamo portato avanti con passione e determinazione. Segna la fine dell’idea dell’acqua come merce da quotare in borsa e l’inizio di una nuova stagione di gestione pubblica e democratica del bene comune, nel rispetto del referendum del 2011.

Solo due anni fa la quotazione in borsa della multiutility sembrava inevitabile. Oggi la nostra posizione da minoritaria è diventata la maggioranza che orienta le scelte in Toscana. Il risultato dimostra che la politica, quando ha coraggio e visione, può contrastare la speculazione economica nei servizi pubblici e rimettere al centro l’interesse dei cittadini”.

I Sindaci di Agliana, Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Castelfranco Piandiscò, Gambassi Terme, Londa, Rufina, San Godenzo, Sesto Fiorentino, Vaiano e Vicchio.
13/03/2026 11.00 Unione Comuni Val di Bisenzio
Comune di Reggello - Ufficio Stampa Torna il Punto Digitale Facile a Reggello: supporto gratuito per l’accesso ai servizi online
Dal 16 marzo riapre il Centro di facilitazione digitale alla Biblioteca comunale. I cittadini potranno accedervi il lunedì e il venerdì mattina, e il martedì pomeriggio. Riapre a Reggello il Punto Digitale Facile, il servizio gratuito pensato per aiutare i cittadini ad avvicinarsi al mondo digitale e utilizzare con maggiore facilità i servizi online della pubblica amministrazione. Il punto di assistenza sarà attivo presso la Biblioteca comunale di Reggello, dal 16 marzo al 30 giugno 2026, offrendo un supporto concreto a tutti coloro che hanno bisogno di orientarsi tra piattaforme digitali, applicazioni e servizi online.
L’iniziativa si inserisce nel progetto promosso dalla Regione Toscana per favorire l’inclusione digitale e ridurre il divario tecnologico, mettendo a disposizione dei cittadini operatori qualificati che possono fornire assistenza pratica nell’utilizzo degli strumenti digitali sempre più richiesti per accedere ai servizi pubblici.

Il Punto Digitale Facile sarà aperto il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì dalle 14.30 alle 18.30. Durante questi orari i cittadini potranno ricevere aiuto per diverse attività: dall’attivazione delle identità digitali come SPID, CIE e CNS all’accesso al Fascicolo sanitario elettronico, dalla prenotazione di visite tramite il CUP all’utilizzo dell’App IO, fino al supporto per servizi scolastici, pagamenti tramite PagoPA e altre pratiche online legate alla pubblica amministrazione.

Per accedere al servizio sarà necessario prenotare un appuntamento. La prenotazione potrà essere effettuata telefonando al numero 055 630089 oppure recandosi direttamente al Punto Digitale Facile nei giorni di apertura.

Il progetto prevede inoltre la possibilità di organizzare appuntamenti anche per i residenti nelle frazioni del territorio comunale, grazie a un Punto Digitale Facile itinerante, con l’obiettivo di rendere il servizio accessibile anche nelle aree più distanti dal capoluogo. In questo caso è necessario prenotarsi tramite email a faciledigitale@comune.reggello.fi.it o telefonando al numero 055 630089.

"La riapertura del Punto Digitale Facile rappresenta un servizio molto importante per la nostra comunità – dichiara il sindaco di Reggello, Piero Giunti – Oggi sempre più servizi pubblici passano attraverso strumenti digitali e non tutti i cittadini hanno la stessa dimestichezza con queste tecnologie. Per questo è fondamentale offrire un supporto concreto che aiuti le persone a orientarsi e a diventare autonome nell’utilizzo delle piattaforme online. Ringraziamo i Facilitatori presenti nella Biblioteca e la Regione Toscana per aver sostenuto questo progetto, che contribuisce a ridurre il divario digitale e a rendere i servizi pubblici più accessibili per tutti".


13/03/2026 10.25 Comune di Reggello - Ufficio Stampa

Redazione di Met Seconda edizione delle Giornate internazionali delle case museo. Le case museo possono ancora aderire: scadenza prorogata al 27 marzo
L’iniziativa e` in programma per il fine settimana del 18 e 19 aprile 2026 Prorogata, per le case museo di tutta Italia, la scadenza per prendere parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri: sarà possibile aderire fino al 27 marzo.

Dopo il grande successo dello scorso anno, torna l’appuntamento con le Giornate internazionali delle case museo dedicate alle case della memoria e dei grandi personaggi. L’iniziativa si terra` il 18 e 19 aprile 2026 e vedra`, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi.

Le due giornate vedranno tutti i continenti uniti nel segno della cultura e della memoria alla scoperta di piccole abitazioni o ville monumentali, studi d’artista e veri e propri musei, residenze stabili, “rifugi” estivi, case di collezionisti, dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell'arte, della letteratura, della scienza, della storia.

Come da format, potranno aderire tutte le case, i luoghi abitati dai grandi, i musei che testimoniano l'attivita` letteraria, artistica o musicaledei personaggi illustri internazionali: potranno iscriversi fino al 27 marzo, compilando il form dedicato: https://bit.ly/IHMDays26. Dal 30 marzo al 15 aprile saranno invece aperte le prenotazioni per il pubblico.

L’evento e` promosso dall'Associazione Nazionale Case della Memoria, che mette in rete 120 case museo italiane, con il supporto e la collaborazione dei comitati Icom Demhist (Comitato Internazionale per le Case Museo Storiche) e Iclcm (Comitato Internazionale per i Musei Letterari e dei Compositori), Icom International, Icom Italia e la Rete Europea delle Case Museo dei Personaggi Illustri. L’evento ha inoltre la media partnership di Rai Italia e Tg Rai. Per la Toscana, vede UniCoop Firenze come sponsor tecnico e si tiene nell’ambito del progetto Memorie di Cultura, realizzato con il contributo della Fondazione CR Firenze.
13/03/2026 8.31 Redazione di Met
Comune di Greve in Chianti Greve in Chianti. In biblioteca la presentazione del libro "Il pensiero liberatore" con l'autore Gian Luca Garetti
L'iniziativa è prevista sabato 14 marzo alle ore 10.30 negli spazi della biblioteca comunale "Carlo e Massimo Baldini". L'incontro si svolgerà in forma di dialogo tra lo scrittore, Laura Remaschi, psicologa e psicoterapeuta, e la Vicesindaca e Assessora alla Cultura Monica Toniazzi
Un nuovo appuntamento inserito nell'ambito dell'iniziativa "Incontri d'autore", promosso e organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti. Si terrà sabato 14 marzo alle ore 10.30 l'iniziativa che pone al centro negli spazi della biblioteca comunale la presentazione del volume "Il pensiero liberatore" di Gian Luca Garetti, edito nel 2024 da perUnaltracittà. Come tradizione vuole, anche questo evento letterario si svolgerà nella formula del dialogo tra l'autore, Laura Remaschi, psicologa e psicoterapeuta, e la Vicesindaca e Assessora alla Cultura Monica Toniazzi. L'evento culturale sarà arricchito dalle letture del regista e attore del Teatro dell'Inutile Antella Daniele Torrini.

IL LIBRO

Nel libro si affronta il tema di come generare una nuova sintonia con se stessi e con le persone che ci circondano per contrastare l'odio indifferenziato, provare a guarire la nostra umanità in cui pubblico e privato, dimensioni che coesistono in ognuno di noi, sono invece sempre più separate.

L'AUTORE

Gian Luca Garetti, medico di medicina generale e psicoterapeuta, promuove corsi di educazione interiore, si occupa attivamente di ambiente ed è membro di Medicina Democratica e di ISDE (International Society of Doctors for the Environment).
13/03/2026 8.57 Comune di Greve in Chianti
Comune di Firenze Firenze. Cavalcavia di piazza Alberti, al via le indagini per la futura manutenzione
La nota tecnica degli uffici spiega che non è previsto alcun restringimento di carreggiata e che viene istituita una limitazione di carico per i mezzi superiori alle 26 tonnellate. Riportiamo di seguito una nota tecnica degli uffici riguardo all'avvio delle indagini per la futura manutenzione del cavalcavia di piazza Alberti:

"Prima le indagini poi la progettazione e infine i lavori di manutenzione. Sul cavalcavia di piazza Alberti sarà istituito un divieto di transito per i mezzi superiori alle 26 tonnellate (nessuno stop quindi per i bus del TPL e i mezzi Alia) e divieto di sorpasso per i veicoli pesanti. Si tratta di un provvedimento propedeutico all’avvio delle indagini necessarie per progettare i lavori di manutenzione programmati.
Una volta completata la progettazione, potranno iniziare gli interventi di manutenzione, che saranno realizzati dopo l'estate, evitando sovrapposizioni con altre lavorazioni impattanti.
Rispetto a quanto erroneamente riportato nel provvedimento di traffico emesso, in corso di rettifica, non è previsto nessun restringimento di carreggiata, infatti non è stato effettuato nessun tracciamento di segnaletica orizzontale
13/03/2026 10.23 Comune di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte la stazione di Firenze Impruneta
Dalle 22:00 di lunedì 16 alle 6:00 di martedì 17 marzo Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione impianti nelle gallerie, dalle 22:00 di lunedì 16 alle 6:00 di martedì 17 marzo, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Roma e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Firenze sud.
13/03/2026 10.58 Autostrade per l'Italia
Comune di Firenze Firenze. Teatro della Toscana: il Comune approva le modifiche allo Statuto per il nuovo assetto normativo
E’ stata approvata dal consiglio comunale la delibera dell’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini con l'adeguamento alle nuove normative dello Statuto della Fondazione Teatro della Toscana che si è reso necessario per allineare l’assetto dell'ente ai nuovi criteri ministeriali stabiliti dal D.M. 23 dicembre 2024 per il triennio 2025-2027. La modifica statutaria recepisce l’attuale inquadramento della Fondazione come “Teatro della Città di rilevante interesse culturale” (TRIC). Tuttavia, il nuovo testo è stato redatto con una visione lungimirante: la struttura organizzativa rimane infatti predisposta per un rapido ritorno allo status di Teatro Nazionale, obiettivo per il quale è già pendente un ricorso presso il TAR Lazio contro l'attuale valutazione ministeriale.
"Abbiamo lavorato per garantire alla Fondazione piena operatività e conformità alle leggi vigenti, senza però rinunciare alla nostra ambizione naturale," ha dichiarato l’assessore Giovanni Bettarini.
Tra le principali novità introdotte:
• Revisione delle figure del Direttore Generale e del Direttore Artistico.
• Prevista statutariamente la figura del "Direttore Artistico Junior", specifica per i Teatri Nazionali, pronta a essere attivata in caso di riacquisizione dello status.
• Procedure più snelle per la redazione dei bilanci preventivi e consuntivi.
• Adeguamento della durata del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori ai nuovi parametri normativi.
Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile per permettere alla Fondazione di proseguire senza interruzioni la propria attività culturale e il monitoraggio delle aree sensibili della produzione artistica regionale
10/03/2026 10.48 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Mojgan Razzaghi: "La donna in divenire. Vent’anni di fotografia"
Mostra antologica alla Galleria delle Carrozze in Palazzo Medici Riccardi dal 21 marzo al 12 aprile Sabato 21 marzo 2026, alle ore 15, si inaugura al pubblico la mostra Mojgan Razzaghi: "La donna in divenire. Vent’anni di fotografia" presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 5, Firenze.
Curata da Merry Razavi, la mostra presenta circa quaranta opere fotografiche dell’artista iraniana Mojgan Razzaghi, offrendo una ricognizione su oltre due decenni di pratica artistica. Si tratta della prima presentazione del lavoro dell’artista in Italia.

Nata a Teheran e oggi residente a Francoforte, Mojgan Razzaghi ha dedicato oltre vent’anni della propria ricerca fotografica all’esplorazione della figura e della condizione femminile. Nel contesto dell’arte contemporanea iraniana, il corpo della donna costituisce spesso uno spazio attraverso cui si articolano questioni di identità, autonomia e rappresentazione; la pratica di Razzaghi si colloca pienamente all’interno di questo orizzonte di riflessione.
Nei diversi cicli fotografici realizzati nel corso della sua carriera, la figura femminile emerge come una presenza ricorrente, continuamente rielaborata attraverso differenti approcci visivi e prospettive concettuali. Le sue immagini, caratterizzate da un uso della luce diffusa, da forme sfumate e da una visibilità spesso parziale del corpo, mettono in discussione i modi convenzionali di guardare e invitano lo spettatore a riconsiderare le modalità di rappresentazione della figura femminile.
Riunendo opere provenienti da questi cicli, la mostra segue l’evoluzione di questa ricerca nel tempo e restituisce prospettive mutevoli sull’identità, sulla presenza e sull’esperienza della condizione femminile.

Il giorno dell’inaugurazione coincide con il Nowruz, il Capodanno persiano che segna l’inizio della primavera, collocando l’evento in un più ampio momento simbolico di rinnovamento, non solo culturale.
Nel contesto del dialogo globale culturale contemporaneo, la presentazione del lavoro di un’artista iraniana offre l’occasione di confrontarsi con prospettive che intrecciano pratica artistica, identità culturale e narrazioni in trasformazione sul tema delle donne.

Nel corso della giornata di apertura, alle ore 17.30, si terrà nello spazio espositivo una conversazione pubblica. All’incontro parteciperà l’artista Mojgan Razzaghi, e sarà moderato dal Dott. Giosuè Prezioso, scrittore e critico d’arte. Il panel offrirà un approfondimento sulla pratica dell’artista come donna iraniana in diaspora e sull’evoluzione del suo lavoro negli ultimi due decenni tra Iran ed Europa.

La stessa sera, alle ore 21, presso la Sala del Buonumore del Conservatorio di Musica L. Cherubini di Firenze, si terrà un concerto dedicato al popolo iraniano, diretto da Nima Keshavarzi e interpretato dall’Orchestra Filarmonica di Firenze – la Filharmonie.
L’evento è realizzato in collaborazione tra l’Associazione Culturale VIA e la Filharmonie, con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze, contribuendo a un più ampio momento culturale dedicato all’espressione artistica iraniana in occasione del Nowruz.

La mostra è promossa dall’Associazione Culturale VIA, organizzazione impegnata nella promozione delle culture mediorientali e nel favorire il loro dialogo con i contesti culturali europei.

Palazzo Medici Riccardi e Città Metropolitana di Firenze hanno sostenuto la realizzazione di questa mostra mettendo a disposizione gli spazi storici della Galleria delle Carrozze.

Date della mostra
21 marzo – 12 aprile 2026

Sede
Galleria delle Carrozze
Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze


Orari di apertura
10:00 – 18:00
Chiuso il lunedì


Crediti mostra
Artista: Mojgan Razzaghi
Curatrice: Merry Razavi
Promossa da: Associazione Culturale VIA
13/03/2026 17.37 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa Merry Razavi merryrazavi@gmail.com

Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze Giornata contro violenza su operatori sanitari, Ordine Medici Firenze: “A rischio il diritto alla cura”
Il presidente Dattolo: “Fenomeno in crescita anche in Toscana. Serve un lavoro culturale ma anche presidi di sicurezza negli ospedali” “La violenza contro medici, infermieri e operatori sanitari è un fenomeno grave e purtroppo in crescita, che rischia di mettere in discussione non solo la sicurezza di chi lavora nella sanità ma anche il diritto alla cura di ogni cittadino. Dobbiamo lavorare tutti per ristabilire il giusto rapporto tra medico e paziente: la medicina funziona quando esiste un’alleanza tra chi cura e chi viene curato. Il vero avversario è la malattia, non il medico”.

A dirlo è il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo, in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari che si celebra oggi 12 marzo.

“Quando la paura, la rabbia o la frustrazione prendono il sopravvento e si trasformano in aggressività – prosegue Dattolo – si rompe quel rapporto di fiducia che è alla base di ogni percorso di cura. Ricostruire questa relazione è prima di tutto una sfida culturale che riguarda l’intera società: significa riconoscere il valore del lavoro di chi opera nella sanità e comprendere la complessità delle situazioni che quotidianamente si affrontano negli ospedali, negli ambulatori e nei servizi territoriali”.

“Accanto a questo lavoro culturale servono però anche strumenti concreti di prevenzione e tutela – aggiunge il presidente dell’Ordine –. In molte strutture sanitarie la presenza di presidi di sicurezza e delle forze dell’ordine rappresenta un supporto importante: aiuta a garantire maggiore protezione agli operatori e consente di intervenire rapidamente nei casi di aggressione”.

“La sicurezza di chi lavora nella sanità è una condizione essenziale per garantire cure efficaci ai cittadini – conclude Dattolo –. Difendere medici e operatori sanitari significa difendere il diritto di tutti ad una buona salute”.
12/03/2026 12.27 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Comune di Calenzano Calenzano. L'acqua torna ai Comuni: soddisfatti i sindaci dei Comuni che si erano battuti in sede AIT per la ripubblicizzazione
Nota dei primi cittadini di Agliana, Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Castelfranco Piandiscò, Gambassi Terme, Londa, Rufina, San Godenzo, Sesto Fiorentino, Vaiano e Vicchio L'approvazione del documento di indirizzo per l'affidamento in house del servizio idrico all'interno di Plures segna il passaggio definitivo ad una gestione dell'acqua interamente pubblica, come richiesto dai cittadini col referendum del 2011 e dalle nostra amministrazioni comunali in tutti questi anni di dibattito intorno alla nuova configurazione della multiutility. Per le nostre amministrazioni si tratta di un risultato storico di grande soddisfazione, poiché da sempre abbiamo espresso contrarietà sia alla quotazione in borsa della multiutility, sia al modello di società mista per la gestione dell'acqua. Ancora due anni fa la quotazione in borsa sembrava inevitabile, oggi è diventata maggioritaria e capace di orientare le scelte in Toscana. Il risultato dimostra che la politica, quando ha coraggio e visione, può contrastare la speculazione economica nei servizi pubblici e rimettere al centro l'interesse dei cittadini. Riportare i servizi pubblici in mano ai Comuni è sempre stata per noi la configurazione più idonea a rispondere alle esigenze dei territori e degli utenti. Il percorso individuato avvia una nuova fase in cui i Comuni tornano protagonisti nella proprietà e nella gestione dei servizi, con l'obiettivo di rafforzarne la qualità e garantire la sostenibilità delle tariffe per cittadini e imprese. Per il ritorno alla piena proprietà dei Comuni della società del servizio idrico sarà necessaria una revisione dello statuto della società Plures: saranno eliminati i riferimenti alla quotazione in borsa e sarà introdotto il principio del controllo analogo sul gestore del Servizio Idrico Integrato, rafforzando così il ruolo dei Comuni soci nella governance. La revisione statutaria dovrà essere anche l'occasione per iniziare un confronto politico tra i Comuni per individuare, all'interno della multiutility, strumenti di governance e meccanismi che consentano una piena condivisione degli indirizzi strategici e dei piani industriali tra soci e società. Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento del monitoraggio economico-finanziario su spese e investimenti, maggiore trasparenza ed efficienza gestionale, la tutela dell'interesse pubblico e adeguate garanzie per lavoratori e occupazione.

Lo affermano le sindache e i sindaci dei comuni di Agliana, Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Castelfranco Piandiscò, Gambassi Terme, Londa, Rufina, San Godenzo, Sesto Fiorentino, Vaiano e Vicchio.
13/03/2026 15.51 Comune di Calenzano
Unione Comuni Val di Bisenzio Comuni Val di Bisenzio. Servizio idrico, la sindaca di Vernio Lucarini: “Decisione importante, la gestione dell’acqua confluirà nella multiutility Plures”
“Nella conferenza territoriale è stata assunta una decisione importante: l’intero sistema della gestione dell’acqua confluirà all’interno della multiutility Plures. Si tratta di un passaggio positivo, perché rafforza il modello dei servizi pubblici gestiti attraverso una realtà unica e integrata, capace di garantire maggiore efficienza e anche economie di scala”. Così la sindaca di Vernio Maria Lucarini, che ha partecipato ieri, 12 marzo 2026, alla riunione dell’Ambito Territoriale Ottimale 3 - Medio Valdarno dell’Autorità Idrica Toscana.

“Accolgo inoltre con soddisfazione – prosegue la sindaca - la sentenza emessa dal tribunale, che ha riconosciuto la legittimità del trasferimento a Plures del 40% detenuto dal socio privato, rigettando le domande di Acque Blu Fiorentine. In questo modo Plures sale al 98% della partecipazione”.
“È una conferma – conclude – che la strada intrapresa è quella giusta e che il percorso avviato per rafforzare la gestione pubblica e integrata dei servizi sta andando nella direzione che avevamo indicato”.
13/03/2026 11.01 Unione Comuni Val di Bisenzio
Ufficio Stampa Comune di Marradi Marradi: 10 appuntamenti all’insegna dello sport
Trail e trial, tornei di calcio e pallavolo, mtb, boxe e tennis Dieci appuntamenti a tutto sport a Marradi, da marzo ad agosto.
Si comincia sabato 14 marzo con la presentazione al Teatro degli Animosi del “Tuscany skytrail tour”. A maggio poi un tris con “Piccoli atleti uniti” il 10, torneo giovanile di calcio e pallavolo, e il Memorial “R. Imperiale” il 17, torneo di calcio giovanile cat. Pulcini, entrambi allo stadio Nannini, il passaggio della “100 Km del Passatore” il 23 per le vie del centro storico. Segue il 28 giugno la gara di trail running “Trail del Galestro”, mentre nel mese di luglio si svolgeranno quattro momenti sportivi: il 10 in piazza Scalelle l’incontro con le atlete “Lo sport non ha genere”, l’11 per le vie del centro la tappa del circuito WTrial, il 25 ancora in piazza Scalelle “Boxe in piazza” e il 26 la gara di mountainbike “Marradi MTB”. Infine, dal 16 al 31 agosto si terrà il torneo di tennis “Città di Marradi” per cat. 3.5.
Il programma è promosso dal Comune di Marradi in collaborazioen con il CSC Maradese e Marradi Single Track ASD.
Il sindaco e il consigliere comunale con delega allo sport evidenziano che il programma raccoglie gli appuntamenti sportivi più significativi che si svolgeranno Marradi, dal trail al trial, dal calcio e pallavolo al tennis, dalla mtb alla boxe per una stagione primaverile una estiva di pieno e puro movimento, divertimento, coinvolgimento. Il programma prende il via con la presentazione di un evento sportivo importante quale è il Tuscany skytrail tour al Teatro degli Animosi questo sabato.
13/03/2026 11.30 Ufficio Stampa Comune di Marradi

Comune di Sesto Fiorentino Sesto Fiorentino. L’acqua torna ai comuni: soddisfatti i sindaci dei comuni che si erano battuti in sede AIT per la ripubblicizzazione
Nota dei primi cittadini di Agliana, Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Castelfranco Piandiscò, Gambassi Terme, Londa, Rufina, San Godenzo, Sesto Fiorentino, Vaiano e Vicchio L’approvazione del documento di indirizzo per l’affidamento in house del servizio idrico all’interno di Plures segna il passaggio definitivo ad una gestione dell’acqua interamente pubblica, come richiesto dai cittadini col referendum del 2011 e dalle nostra amministrazioni comunali in tutti questi anni di dibattito intorno alla nuova configurazione della multiutility.
Per le nostre amministrazioni si tratta di un risultato storico di grande soddisfazione, poiché da sempre abbiamo espresso contrarietà sia alla quotazione in borsa della multiutility, sia al modello di società mista per la gestione dell’acqua. Ancora due anni fa la quotazione in borsa sembrava inevitabile, oggi è diventata maggioritaria e capace di orientare le scelte in Toscana. Il risultato dimostra che la politica, quando ha coraggio e visione, può contrastare la speculazione economica nei servizi pubblici e rimettere al centro l’interesse dei cittadini.
Riportare i servizi pubblici in mano ai comuni è sempre stata per noi la configurazione più idonea a rispondere alle esigenze dei territori e degli utenti. Il percorso individuato avvia una nuova fase in cui i Comuni tornano protagonisti nella proprietà e nella gestione dei servizi, con l’obiettivo di rafforzarne la qualità e garantire la sostenibilità delle tariffe per cittadini e imprese.
Per il ritorno alla piena proprietà dei comuni della società del servizio idrico sarà necessaria una revisione dello statuto della società Plures: saranno eliminati i riferimenti alla quotazione in borsa e sarà introdotto il principio del controllo analogo sul gestore del Servizio Idrico Integrato, rafforzando così il ruolo dei Comuni soci nella governance.
La revisione statutaria dovrà essere anche l’occasione per iniziare un confronto politico tra i Comuni per individuare, all’interno della multiutility, strumenti di governance e meccanismi che consentano una piena condivisione degli indirizzi strategici e dei piani industriali tra soci e società. Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento del monitoraggio economico-finanziario su spese e investimenti, maggiore trasparenza ed efficienza gestionale, la tutela dell’interesse pubblico e adeguate garanzie per lavoratori e occupazione.

Lo affermano le sindache e i sindaci dei comuni di Agliana, Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Castelfranco Piandiscò, Gambassi Terme, Londa, Rufina, San Godenzo, Sesto Fiorentino, Vaiano e Vicchio.
13/03/2026 14.59 Comune di Sesto Fiorentino
Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa Emergenza marzo 2025: attivazione del portale per la rendicontazione delle spese per contributo di immediato sostegno statale
Dopo l'arrivo dei contributi regionali, servirà un passaggio ulteriore per i contributi statali. Il termine ultimo per sostenere le spese e caricare la documentazione nel portale, per chi non ha ricevuto il ristoro completo delle spese sostenute con il contributo regionale, è fissato al 31 luglio 2026 In questi giorni è stato attivato il portale della Regione Toscana per l’inserimento della documentazione delle spese sostenute per i danni dell'alluvione di marzo 2025, passaggio necessario ai fini della liquidazione del contributo di Immediato Sostegno.

Sul portale sono presenti le sole domande dichiarate ammissibili per l'Immediato Sostegno dall'istruttoria completata dalle Amministrazioni comunali.

Il portale è raggiungibile al seguente indirizzo: https://protciv.cfr.toscana.it/alluvione2025

Il termine ultimo per sostenere le spese e caricare la documentazione nel portale è fissato al 31 luglio 2026.

Per tutti i cittadini che hanno già ricevuto il ristoro completo delle spese sostenute con il contributo regionale NON È NECESSARIO AGGIORNARE IL PORTALE ONLINE.

Tutti coloro che hanno avuto spese superiori a quanto ricevuto con contributo regionale, DEVONO PROVVEDERE ALLA RENDICONTAZIONE CARICANDO LA DOCUMENTAZIONE DELLE SPESE SOSTENUTE SUL PORTALE.

Per chi ancora non avesse terminato i lavori di ripristino delle abitazioni civili e deve ancora sostenere altre spese, ha tempo per farlo fino al 31 luglio 2026.

Si raccomanda di non attendere l’ultimo giorno utile per l’inserimento della documentazione, poiché potrebbero verificarsi rallentamenti del sistema o temporanei disservizi del portale.

Per evitare gli errori più comuni e per capire meglio come fare a rendicontare le spese segui i consigli sotto riportati:

Guida alla rendicontazione
• Documento https://www.regione.toscana.it/documents/d/guest/guida_rimborsi_alluvione_no_logo-pdf
• Video https://www.youtube.com/watch?v=CXMBarHBSV0

Si consiglia di tenersi costantemente aggiornati sul sito dedicato della Regione Toscana al link https://www.regione.toscana.it/-/eccezionali-eventi-meteorologici-febbraio-marzo-2025

Per info è possibile contattare il numero del Centro Intercomunale di Protezione Civile Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa: 0571/757242
13/03/2026 12.40 Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
Comune di Empoli Le biblioteche di Empoli si presentano a Didacta Italia, la fiera internazionale della didattica di Firenze
Nel panel dedicato al rapporto tra biblioteca e scuola è stata presentata la nona edizione del festival in programma dal 21 al 24 maggio 2026 EMPOLI - L'assessora alla Scuola e l'assessore alla Cultura del Comune di Empoli questa mattina si sono recati a Didacta Italia alla Fortezza da Basso di Firenze.

Tra i panel della giornata infatti era presente il Comune di Empoli, il quale ha presentato un panel dedicato al rapporto tra le biblioteche cittadine (la 'Renato Fucini' e Palazzo Leggenda) e le scuole del territorio.

La biblioteca infatti accoglie ogni settimana le classi di ogni ordine e grado che aderiscono alla proposta formativa, del tutto gratuita, strutturata su tre attività` principali:

- percorsi didattici per le classi, per avvicinare gli studenti ai servizi della biblioteca con un viaggio che promuove il piacere della lettura e stimola l’ascolto;
- percorsi leggendari e laboratoriali, dedicati al Festival Leggenda e alla scoperta, in modo ludico e coinvolgente, delle opere di autori e autrici ospiti del festival;
- percorsi formativi per docenti.

Le attività della biblioteca e della scuola vengono portate avanti tutto l'anno, estate compresa, per sostenere e consolidare la formazione degli insegnanti e degli educatori con percorsi innovativi, oltre a costruire abitudini di lettura e sostenere la crescita di lettrici e lettori competenti e appassionati.

LEGGENDA FESTIVAL - Non è mancata la presentazione della nona edizione del Leggenda Festival, in programma dal 21 al 24 maggio 2026 per le vie della città.

Quattro giorni in cui la città si apre e si trasforma in un grande spazio di incontro tra chi scrive, chi illustra, chi recita, chi suona, chi legge e chi ascolta. Un festival fatto di libri, laboratori, spettacoli e momenti condivisi, dove le storie diventano occasione di scoperta, immaginazione e crescita.

Una buona pratica, quella della biblioteca di Palazzo Leggenda, portata a esempio nella fiera internazionale della didattica di Firenze.

Ricordiamo che il tema dell'edizione 2026, che vede anche quest'anno Silvia D'Achille come direttrice artistica, è Luci: luci che illuminano il buio, che rischiarano le menti, che aiutano a conoscere, sperare e ripartire. Il manifesto d'autore che verrà svelato a breve è firmato dall'illustratore Lorenzo Sangiò.

INFO - Tutte le informazioni sulla biblioteca di Empoli sono raggiungibili al sito biblioteca.comune.empoli.fi.it. Leggenda Festival nona edizione vedrà a breve il programma completo sul sito leggendafestival.it e sui social dedicati.
13/03/2026 17.37 Comune di Empoli
Comune di San Casciano San Casciano. Accessibilità, sostenibilità e cultura della pace. Scuola e Comune investono sul valore delle relazioni, il rispetto e la cooperazione
Tante le iniziative promosse e organizzate dall'Istituto comprensivo e dal Comune di San Casciano per il mese di marzo. Domani un convegno dedicato ai bisogni educativi complessi L'assessore alle Politiche educative Duccio Becattini: "Sono occasioni importanti che fanno entrare la comunità dentro la scuola e portano la scuola nel territorio, Comune e Istituto comprensivo si alleano per collaborare, cooperare, stimolare riflessioni e agire concretamente per rafforzare le relazioni e vivere in il valore universale della pace"

Quando la primavera comincia a bussare alle porte della comunità chiantigiana c'è ancora chi si fa prendere dalla voglia bizzarra e poetica di raccontare il passaggio delle stagioni, il fatidico cambiamento climatico, a suon di filastrocca. Le nonne e nonni si divertono a rispolverare detti e proverbi e a tirare fuori dai cassetti della memoria e della tradizione popolare parole e immagini in libertà. Ne sono prova le inossidabili rime che danno il benvenuto al vento di Marzo che esce di casa con il cappello e l'ombrello, il mese birichino che prende per mano e fa un inchino. Nel passato come nella contemporaneità nulla è cambiato: marzo è il mese che fa sbocciare i primi fiori, aiuta i sogni a risvegliarsi e si diverte a vestire i giardini di bei colori. A San Casciano la tradizione continua e Marzolino (da non confondere con il formaggio) è il mese che ama restare bambino: gioca, gusta, fa festa soprattutto con i più piccoli e le più piccole, diffonde profumi, sapori e i inneggia ai valori della pace e della sostenibilità. È la primavera dei sensi e della cultura della pace e del dialogo, dell'accessibilità che fa largo all'educazione ambientale, al rispetto per la natura e il prossimo e fiorisce con tante proposte per le famiglie e gli studenti e le studentesse dell'Istituto Comprensivo, "Il Principe" di San Casciano.

Il programma delle iniziative prende il via sabato 14 marzo dalle ore 9:00 alle ore 12:45, presso l'auditorium del plesso della scuola primaria "Niccolò Machiavelli", con il Convegno "Rileggere i BES tra risorse e fragilità. Benessere a scuola: strategie inclusive e strumenti operativi". Un importante focus sul tema dei bisogni educativi complessi che vedrà la partecipazione della logopedista Azzurra Morrocchesi, della psicologa Filippina Romano con le testimonianze di alunni e alunne plusdotati/e della docente di matematica e scienze Silvia Giordano. La partecipazione è libera, ma serve la prenotazione.

Domenica 22 marzo protagonista sarà "L'Olio Evo per la pace". Nell'abbazia di Sant'Angelo Vico L'Abate, dalle ore 14:30, l'invito è a preparare il pane tutti insieme con l'aiuto del fornaio Mastro Beppe Panaio e a degustare la merenda che sarà insaporita dall'olio Evo. L'iniziativa metterà in mostra gli elaborati preparati dagli alunni e dalle alunne che hanno partecipato al progetto promosso dal Biodistretto del Chianti, in collaborazione con l'associazione Nazionale Città dell'Olio - Olio in cattedra e il Comune di San Casciano. L'evento è aperto a tutta la cittadinanza.

Sabato 28 marzo, la dolce brezza di fine marzo porterà i colori, i suoni, le parole, i passi, i segni e le tracce di una pace, costruita come una tela intessuta di valori, dalla cooperazione degli adulti, insegnanti e genitori, e degli studenti, sia all'interno che all'esterno della scuola primaria "Niccoló Machiavelli" di San Casciano in Val di Pesa. Un'intera giornata di festa dalle ore 10:00 alle ore 18:30 che prevede laboratori di pedagogia della non violenza, pratica di meditazione attraverso i suoni e l'ascolto, letture animate e laboratori di Seed Bombs, di pittura attraverso la tecnica dell'acquerello, spettacoli comici poetici per tutte le età. Si potrà partecipare anche a dei laboratori all'aria aperta sul movimento, per la scrittura e la creazione di origami, laboratori di Teatro per rafforzare le relazioni. La conclusione dell'iniziativa "Semi di Pace", che sarà presenziata da un gruppo di genitori dell'Istituto Comprensivo di San Casciano per una raccolta dei libri destinata alla sala biblioteca scolastica, è il concerto che sarà eseguito dalle orchestre del percorso musicale della secondaria di primo grado "Ippolito Nievo". "Non è soltanto un momento di festa e di accoglienza della comunità negli spazi della scuola - commenta l'assessore alle Politiche educative Duccio Becattini - ma un'occasione speciale che stimola l'interazione tra adulti e bambini, esorta alla riflessione sulla l'importanza di collaborare, cooperare, agire concretamente per rafforzare le relazioni tra le persone a qualunque età, e vivere in prima persona il valore universale della pace".

"In questa giornata, così ricca di contenuti, - dichiara la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo di San Casciano Michela Ragionieri - intendiamo offrire l'opportunità di partecipare a laboratori di diverso genere, fuori e dentro l'edificio scolastico, quindi un modo allegro e collettivo per parlare della non violenza, favorire il dialogo intergenerazionale e piantare piccoli semi di pace, a partire dai luoghi dell'educazione e della formazione. La scuola apre le porte al territorio come luogo accessibile, inclusivo, sostenibile, in cui le idee, i desideri, i sogni, le aspettative, si forgiano, crescono, si preparano a diventare grandi e si incontrano senza pregiudizio ma con il solo atto di amore e di cura per se stessi e la comunità della quale si fa parte".
13/03/2026 15.49 Comune di San Casciano

Ufficio Stampa Comune di Scandicci Edilizia, nel 2026 a Scandicci saranno digitalizzati oltre 45 metri lineari di pratiche, attivato un nuovo sistema per prenotare gli appuntamenti
L'assessore Saltarello: "Questi interventi vanno nella direzione di rendere gli uffici comunali sempre più efficienti e accessibili per cittadini e professionisti" Pratiche in materia di edilizia sempre più digitalizzate, e un sistema ancora più funzionale per la prenotazione degli appuntamenti con gli uffici. Sono due delle misure messe in atto per il 2026 dall'Ufficio Edilizia Privata del Comune di Scandicci, nell'ottica di un miglioramento della qualità dei servizi.

Il processo di digitalizzazione dell'archivio dei documenti in materia di edilizia è stato avviato grazie al progetto 'Smart Building Archive'. Nel 2025, grazie a un finanziamento regionale di 40.000 euro, sono state digitalizzate circa 2.400 pratiche, arrivando alla dematerializzazione di tutte le concessioni edilizie in archivio e avviando quella delle autorizzazioni edilizie.
Per il 2026 la Regione ha stanziato risorse per oltre 11.000 euro. Il Comune di Scandicci con le nuove risorse regionali assegnate, unite a risorse proprie per oltre 21.000 euro, potrà digitalizzare nel corso del 2026 oltre 45 metri lineari di pratiche edilizie, nello specifico le autorizzazioni edilizie dal 1985 in poi.

La dematerializzazione permette di ridurre i tempi di attesa per l'accesso alle pratiche edilizie limitandoli a pochi giorni. Infatti il tecnico che, per conto del cittadino, fa una richiesta di accesso ad atti non dematerializzati, deve poi fissare un appuntamento in Comune per visionare la documentazione richiesta, procedura che richiede in genere poco meno di un mese di tempo. Grazie alla digitalizzazione invece, i file richiesti possono essere direttamente inviati nel giro di pochi giorni.

Un dato tanto più importante se si considera che ogni anno negli uffici comunali di Scandicci arrivano da parte dei cittadini circa 1.600 domande di accesso agli atti relativi alle pratiche edilizie.

Sul fronte degli appuntamenti, il Comune ha inoltre chiesto e ottenuto una modifica al portale di prenotazione gestito da Firenze Smart: gli slot disponibili vengono ora aperti alle 10 del mattino, e non più a mezzanotte come avveniva in precedenza, una modalità che costringeva tecnici e cittadini a restare svegli per riuscire a prenotare.
Per fissare un appuntamento è necessario cliccare sul pulsante 'Sue' (Sportello Unico Edilizia) nella parte basse della homepage del sito, e poi su 'Agenda appuntamenti tecnici edilizia'. Gli slot per gli appuntamenti in presenza vengono aperti ogni lunedì e mercoledì alle 10, quelli per gli appuntamenti telefonici il lunedì alle 10.

"Questi interventi vanno nella direzione di rendere gli uffici comunali sempre più efficienti e accessibili per cittadini e professionisti", dichiara l’assessore Salvatore Saltarello, con deleghe a Edilizia e Lavori pubblici. "La digitalizzazione delle pratiche edilizie – prosegue - ci permette di ridurre in modo significativo i tempi di accesso ai documenti, semplificando il lavoro dei tecnici e garantendo risposte più rapide ai cittadini. Allo stesso tempo abbiamo voluto intervenire anche sull’organizzazione degli appuntamenti, modificando l’orario di apertura delle prenotazioni per renderlo più ragionevole e funzionale. Sono passi concreti che migliorano la qualità dei servizi e rendono il rapporto con l’amministrazione più semplice e trasparente".
13/03/2026 13.31 Ufficio Stampa Comune di Scandicci

Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Truffa e rapina a Firenze: anziana reagisce, inseguiti e arrestati due finti Carabinieri sull'A1
L'episodio è avvenuto nella tarda mattinata del 10 marzo 2026,quando i malviventi hanno messo in atto la tecnica, purtroppo nota, dei "finti appartenenti alle Forze dell'Ordine" Si è conclusa dopo ricerche serrate la fuga di due uomini accusati di aver raggirato e rapinato un'anziana di 71 anni nel capoluogo toscano. L'episodio è avvenuto nella tarda mattinata del 10 marzo 2026,quando i malviventi hanno messo in atto la tecnica, purtroppo nota, dei "finti appartenenti alle Forze dell'Ordine"
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze, la vittima era stata preventivamente contattata al telefono da alcuni complici che, qualificandosi falsamente come militari, le avevano annunciato un controllo imminente: i suoi gioielli dovevano essere verificati a seguito di una presunta indagine per rapina. Poco dopo, alla sua porta si è presentato un uomo che, dichiarandosi un "Appuntato dei Carabinieri", è riuscito a farsi consegnare diversi monili.
Il piano, tuttavia, non è andato a buon fine. Insospettita dal comportamento dell'uomo, l'anziana lo ha inseguito fuori dall'abitazione, ingaggiando con lui una breve colluttazione La determinazione della donna le ha permesso di recuperare parte dei preziosi prima che il malvivente riuscisse a salire a bordo di una Citroen C3 grigia per darsi alla fuga in direzione del casello di Firenze Sud.
L'allarme lanciato dalla vittima ha fatto scattare immediatamente le ricerche coordinate dalla Centrale Operativa dei Carabinieri. Una pattuglia del Radiomobile, intuendo che il veicolo sospetto avesse già imboccato l'A1 verso Roma, si è messa sulle sue tracce, riuscendo a intercettare l'auto all'altezza di Terranuova Bracciolini (AR).
A bordo del mezzo, risultato noleggiato da una società campana, i militari hanno identificato e fermato due uomini della provincia di Salerno, rispettivamente di 28 e 40 anni La perquisizione veicolare e personale ha consentito di recuperare il resto della refurtiva, che è stata prontamente restituita alla legittima proprietaria.
I due soggetti sono stati arrestati per l'ipotesi di reato di truffa aggravata in concorso e rapina impropria. L'Autorità Giudiziaria Aretina, competente per il caso, ha convalidato l'arresto, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.
Si precisa che la responsabilità penale degli indagati sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
13/03/2026 13.06 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
 
 




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