Login

MET

Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze icona met


IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze “Povertà alimentare: la nuova frontiera della povertà sociale”, convegno in Palazzo Medici Riccardi - Avviso di conferenza stampa
Martedì 31 marzo dalle ore 9.30 in Sala Luca Giordano. Ingresso da via Cavour, 9 Si svolgerà martedì 31 marzo, dalle ore 9.30, il convegno, patrocinato dalla Città Metropolitana di Firenze, organizzato da Federconsumatori Toscana, Spi/Cgil area metropolitana e Unicoop Firenze, dal titolo ‘La povertà alimentare, nuova frontiera della povertà sociale', che si terrà nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi. Per la Città Metropolitana di Firenze presenzierà il consigliere delegato Nicola Armentano.

In allegato il programma dell'evento.

Moderatrice Laura Grandi, Presidente Federconsumatori Toscana


Palazzo Medici Riccardi
Sala Luca Giordano
Ingresso da via Cavour, 9
27/03/2026 12.06 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi, sopralluogo di Emma Donnini al Ponte dei Navicelli
"Un grande lavoro di squadra per i lavori di ripristino e miglioramento" La Consigliera metropolitana delegata alla FiPiLi e Sindaca di Fucecchio, Emma Donnini, e i tecnici della Città Metropolitana di Firenze hanno effettuato un sopralluogo ai cantieri per i lavori di ripristino e miglioramento locale del Ponte Mobile Levatoio Navicelli sulla strada di grande comunicazione FiPiLi.
Per tutta la durata degli interventi, stimata in circa 22 giorni, il transito veicolare sul Ponte Navicelli sarà sospeso. La viabilità alternativa è garantita dalla viabilità sottostante mediante il Ponte Mobile Levatoio Mogadiscio.
Soddisfazione è stata espressa dalla Consigliera per il rispetto dei tempi e per il lavoro di squadra che vede in campo molte professionalità diverse.

Video reel su https://www.facebook.com/share/r/1EUVEfzZjL/
30/03/2026 16.58 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Allerta gialla: rischio neve dalla sera del 30 marzo e rischio vento il 31 per alcune aree metropolitane
Aggiornamento dalla Sala Operativa di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze La Sala di Protezione Civile e l'ufficio Viabilità della Città Metropolitana segnalano allerta meteo con codice giallo:
- rischio neve per i comuni della Romagna toscana, Mugello Valdisieve e Valdarno superiore dalla sera di oggi, lunedì 30 marzo;
- rischio vento per martedì 31 marzo per zone: Arno Firenze, Valdarno Inferiore e Bisenzio Ombrone Pt.

Previste dalla sera di oggi nevicate sparse sull'Appennino a quote di montagna. Domani rinforzo dei venti di Grecale (NE) nel corso della mattina.

Si ricorda che fino al 15 aprile tutti i veicoli devono essere dotati di dispositivi invernali o catene da neve. Si raccomanda prudenza alla guida e durante le attività all'aperto.

Approfondimenti:
https://cfr.toscana.it
Rischi e Norme di Comportamento su:
https://www.regione.toscana.it/-/rischio-neve-e-ghiaccio
https://www.regione.toscana.it/-/rischio-vento
30/03/2026 14.19 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze La Città metropolitana celebra i 60 anni di carriera di Patty Pravo - video
L’artista veneziana ha presentato “Opera” insieme all’autore Giovanni Caccamo in Palazzo Medici Riccardi Sabato 28 Marzo 2026 la Galleria degli Specchi, affrescata da Luca Giordano, in Palazzo Medici Riccardi sede della Città metropolitana di Firenze, ha aperto le porte per per celebrare i 60 anni di carriera di Patty Pravo e il nuovo disco “Opera”. Tantissimi fan hanno abbracciato l’artista veneziana che l’8 aprile si esibirà al Teatro Verdi di Firenze.

Intervistata da Giovanni Caccamo, autore del brano “Opera”, Patty Pravo ha ripercorso i momenti chiave della propria carriera, sottolineando l’amore per l’ultimo successo portato dalla “divina” al Festival di Sanremo.

Tra aneddoti che coinvolgono anche Jimi Hendrix, battute e il ricordo dell’amica “vera” e collega Ornella Vanoni, la chiacchierata tra i due artisti è proseguita intervallata dagli applausi scroscianti dei fan. Al termine del talk l’atteso firmacopie.

Intervista a:
Sara Funaro, sindaca di Comune e Città metro di Firenze

Intervento di:
Patty Pravo, cantante

Servizio, riprese e montaggio: Marco Gargini
Link al video di Florence Tv:
https://www.youtube.com/watch?v=WO_Jvp44bDI&t=17s

30/03/2026 14.41 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di lunedì 30 marzo 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno, nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sp 75 Traversa di Montaione), nella zona del Valdarno (Sp 84 di Molin del Piano) e nella zona del Chianti (Sr 222 Chiantigiana)

Obbligo di catene o di pneumatici invernali

Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.


Novità

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per sostituzione fune di guardia Linea a 132 kV interferente con la S.G.C.F FI-PI-LI al km 43+200, chiusura della carreggiata con orario 22:00-06:00, nel tratto tra gli svincoli di Montopoli e Santa Croce in entrambe le direzioni, fino al 01/04/2026.

Sulla strada provinciale 75 Traversa di Montaione per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 03+940 nei Comuni di Gambassi Terme e Montaione, fino al 10/04/2026.

Sulla strada provinciale 84 di Molin del Piano per lavori di potatura e taglio piante in fregio alla strada, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 0+800 al km 1+000 circa, nel Comune di Pontassieve, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per abbattimento alberi pericolanti, senso unico alternato regolato da movieri con orario 08:30/17:00, nel tratto dal km 24+400 al km 24+700 nel Comune di Greve in Chianti, fino al 30/03/2026.


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/04/2026.
Proroga ordinanza n° 474 del 13/02/2026

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito in corrispondenza del cantiere, nel tratto dal km. 4+730 al km 5+330 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 04/04/2026.

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 38+350 al km 39+050 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 03/04/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per installazione di reti paramassi per mezzo di autocarro da posizionare sulla sede stradale con ingombro totale, Chiusura al transito con orario 8:30-12:30 e 13:30-17:30, nel tratto dal Km 2+700 al Km 2+900 nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 03/04/2026.
Rettifica dell'ordinanza n. 883 del 19/03/2026

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per occupazione di una parte della sede stradale, senso unico alternato con orario 8:00/18:00, nel tratto dal km. 15+900 al km. 16+150 (intersezione con SR302) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/04/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di realizzazione ciclovia della Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 2+100 al km 2+300 circa nel Comune di Dicomano, fino al 11/04/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di messa in sicurezza e consolidamento ponte, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri e interruzione temporanea della circolazione per frazioni di tempo della durata massima non superiore a 20 min., nel tratto dal km 65+500 al km 66+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/03/2026.
Revoca dell'ordinanza n. 549 del 19/02/2026

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.


Valdarno

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, chiusura al transito, nel tratto dal km 11+800 al Km 12+110 (viale dell?Abbazia) con deviazione Via di S.Benedetto/Via del Lago Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 12+110 al km 12+280 ca (da intersezione Via del lago a intersezione Via del Paradisino) neò Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, chiusura al transito, nel tratto dal km 12+280 al km 13+890 con deviazione sulla comunale Via 2 Giugno, da intersezione in loc. Vignale (km 11+300 ca) a intersezione in loc. Saltino (km 14+020) nel Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 13+890 al km 14+150 (da intersezione Via della Chiesa a intersezione Via Ariosto c/o Centro Polivalente) nel Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 70 della Consuma per lavori di bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 10+200 al km 10+600 circa nel Comune di Pelago, fino al 27/04/2026.
Proroga ordinanza n° 1466 del 29/05/2025


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 81 Cipollatico-San Pancrazio per lavori di rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+210 nei Comuni di Montespertoli e San Casciano, fino al 15/04/2026.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa , fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 06/04/2026.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori di realizzazione di nuovo passo carrabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto al km 6+920 dx nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 09/04/2026.

Sulla strada provinciale 34 di Rosano per lavori di verifica ed eventuale ripristino dell´attraversamento meteorico stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 3+550 al km 3+750 circa nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 10/04/2026.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 9+000 al km 10+8900 nei Comuni di Montespertoli e Certaldo, fino al 03/04/2026.


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per istallazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/03/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino del ponte mobile Navicelli, divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 3,50 tonnellate , nel tratto al km 80+850 al km 81+450 in entrambe le direzioni nel ramo di Livorno, fino al 31/03/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino del ponte Navicelli, chiusura della carreggiata in entrambe le direzioni, nel tratto tra gli svincoli di Darsena Toscana Est e Darsena Toscana Ovest, fino al 19/04/2026.


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per limitazioni si rendono indispensabili per la presenza di sifonamento sul piano viabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 37+600 al km 37+800 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 13 Montalbano per rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 14+660 nel Comune di Vinci, fino al 15/04/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 10+590 nel Comune di Vinci, fino al 03/04/2026.

Sulla strada provinciale 49 Certaldo-Tavarnelle per lavori di rifacimento segnaletica verticale orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 02+210 nel Comune di Certaldo, fino al 10/04/2026.

Sulla strada provinciale 50 di San Donnino per lavori di rifacimento segnaletica verticale stradale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto al km 00+000 al km 09+235 nei Comune di Certaldo e Barberino Val di Elsa, fino al 17/04/2026.

Sulla strada provinciale 51 di Val d'Orme per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 00+000 al km 11+140 nei Comune di Empoli e Montespertoli, fino al 03/04/2026.

Sulla strada provinciale 52 Salaiola per rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 07+290 nel Comune di Empoli, fino al 15/04/2026.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 05+890 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 10/04/2026.

Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+220 al km 00+887 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 10/04/2026.

Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 79 Lucardese per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, snso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 00+000 al km 16+850 nei Comune di Certaldo e Montespertoli, fino al 03/04/2026.

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 20/04/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato con orario 08:30-18:30, nel tratto dal km 56+000 al km 59+000, nei Comuni di Castelfiorentino e Certaldo, fino al 10/04/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 26+300 al km 26+400 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
30/03/2026 9.31 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Dal Primo di aprile il Parco Mediceo di Pratolino riapre al pubblico
Ingresso libero e gratuito il venerdì, sabato, domenica e giorni festivi Con la bella stagione il Parco Mediceo di Pratolino torna ad essere aperto anche nei giorni festivi, con accesso diretto del pubblico. Un'occasione per ammirare le fioriture delle tante varietà arboree e dei fiori. Per esempio, già da febbraio nel Parco appaiono i primi esemplari di viola silvestre, che ora si sono diffusi in ampie macchie viola nel sottobosco, dove trova l’ambiente idoneo per umidità e minore escursione termica.

Questi i nuovi orari e le modalità di accesso:

Fino al 31 marzo 2026
da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 14, su prenotazione scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
(chiuso sabato, domenica e festivi)

Dal 1 aprile al 1 novembre 2026
venerdì, sabato, domenica e giorni festivi (5, 6, 25 aprile, 1 maggio, 1, 2 e 24 giugno, 15 agosto, 1 novembre) con i seguenti orari:
aprile e maggio 10-20
giugno e luglio 10-21
agosto e settembre 10-20
ottobre e novembre 10-18
Lunedì 1 giugno il Parco sarà eccezionalmente aperto con orario 10-21
Da lunedì al giovedì l’orario di apertura è 9-14, su prenotazione scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it

Dal 2 novembre 2026 fino a primavera 2027
da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 14, su prenotazione scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
(chiuso sabato, domenica e festivi)

L'ingresso è gratuito.
18/03/2026 9.51 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Proroga al 2 aprile di "L'arte di Michel Fingesten tra ex Iibris e grafica d'occasione" alla Biblioteca Riccardiana in Palazzo Medici Riccardi
Visita guidata straordinaria a cura del collezionista e donatore Vincenzo Paraggio La chiusura della mostra “L’arte di Michel Fingesten tra ex libris e grafica d’occasione”, in corso in Palazzo medici Riccardi presso la Biblioteca Riccardiana, è posticipata al 2 aprile 2026 con contestuale visita guidata straordinaria a cura del collezionista e donatore Vincenzo Paraggio, alle ore 16.
L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati.
Prenotazione obbligatoria scrivendo a: b-ricc.direzione@cultura.gov.it (oppure telefonando a 055293385 negli orari di apertura della biblioteca)

La mostra presenta una selezione di ex libris e incisioni di Michel Fingesten (Butzkowitz 1884 - Cerisano 1943). L'artista grafico tra i più originali e prolifici della prima metà del Novecento, è considerato uno tra i massimi interpreti dell'arte dell'ex libris, forma espressiva che ha saputo svincolare dalla tradizionale funzione identificativa, per trasformarla in una manifestazione artistica autonoma, personale, tragica e profondamente moderna. La Biblioteca possiede, per dono e per acquisti, un discreto numero di ex libris, tra i quali svariati sono quelli di Michel Fingesten. Pittore e incisore Ceco di origine ebraica, il 9 ottobre 1940 venne arrestato e internato come straniero nel campo di Civitella del Tronto e successivamente in quello di Ferramonti nel comune di Tarsia in provincia di Cosenza, accusato inoltre dai nazisti di aver dipinto arte degenerata.

Biblioteca Riccardiana
Ingresso via Ginori 10, Firenze

Il percorso espositivo è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8.15-17.15,
martedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCHRJs
30/03/2026 9.47 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Consiglio metropolitano convocato mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 9
Sala IV Stagioni, Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 9 in Firenze La Sindaca metropolitana ha convocato il prossimo Consiglio Metropolitano per mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 9, presso la Sala Quattro Stagioni in Palazzo Medici Riccardi, Firenze.

In allegato l’ordine dei Lavori della seduta.
30/03/2026 8.31 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "Omaggio a Firenze: 40 anni Sicuramente Amici"
7 aprile in Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, 8 aprile al Teatro Cartiere Carrara Firenze Oggi in Città Metropolitana di Firenze è stato presentato il progetto dell’Associazione nazionale Case della Memoria per un incontro sul Teatro il 7 aprile e la rappresentazione l’8 aprile del musical "Sicuramente Amici", con la Compagnia RDL- Ragazzi del Lago, a Firenze.

Un omaggio alla città che l’ha vista sul palco con la sua prima produzione, dove il teatro è divenuto strumento non solo culturale ma anche sociale, portando sulla scena oltre all’arte anche la solidarietà.
Un connubio che si rinnova, 40 anni dopo, e che celebra con due momenti il felice anniversario.
Erano presenti, per la Città Metropolitana, la Consigliera delegata Alessandra Innocenti, il Sindaco del Comune di Vinci Daniele Vanni, il presidente Adriano Rigoli e il vice Marco Capaccioli dell’Associazione nazionale Case della Memoria, il regista, autore e scrittore Carlo Tedeschi e, in rappresentanza della Compagnia RDL, Francesco Troilo di Carlo. Un messaggio all'iniziativa anche dal consigliere delegato della Metrocittà Nicola Armentano.

Con “Omaggio a Firenze: 40 anni Sicuramente Amici”, iniziativa patrocinata da Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Vinci, in collaborazione con Associazione Nazionale Case della Memoria, Centro associazioni culturali Fiorentine, arriva nel capoluogo toscano la Compagnia RDL - Ragazzi del Lago - fondata nel 1983 da Leo Amici, noto poeta, filantropo, maestro di vita e autore del progetto del Lago di Monte Colombo a Rimini, un piccolo paese dedicato ai giovani ed ispirato ai temi della fratellanza, amore e pace.

Alessandra Innocenti sottolinea che “Il teatro è uno strumento sociale, non solo può trasmettere valori importanti ma, come in questo caso, scuotere le anime degli spettatori, perché trasmette valori importanti come l’amicizia, l’umanità e il sorriso.” e conclude “Le Case della memoria sono una risorsa importantissima per la cultura, per il turismo diffuso e per la valorizzazione dell’impegno dei volontari che le animano, e come Città Metropolitana faremo in modo di dare evidenza, sul nostro sito e su FeelFlorence, alle Case della Memoria del nostro territorio.”

Daniele Vanni dichiara "Ringrazio la compagnia RDL e l’associazione nazionale delle Case della memoria per questa iniziativa. In questo momento storico è importante parlare di culture e di storia e viene naturale pensare a Leonardo da Vinci, un punto di riferimento, una luce in questo momento buio che stiamo attraversando. Ma, soprattutto, è una figura che lancia un messaggio attuale: studiare il mondo per migliorarlo, mettendo insieme tante discipline.
Il teatro è uno strumento leonardiano che mette insieme tanti aspetti tecnici e sociali ponendo al centro la persona, elemento questo di cui la nostra società oggi ha tanto bisogno. Questa è un’iniziativa di grande spessore culturale e penso che per Vinci rappresenti un’anteprima delle celebrazioni leonardiane che partiranno l’11 aprile con la Lettura vinciana dedicata all’ingegno per poi culminare il 15 aprile compleanno di Leonardo.
Questo appuntamento del 7 aprile quindi sarà un’anteprima delle celebrazioni leonardiane che creerà partendo da Firenze un ponte tra Firenze e Vinci, legando Leonardo al Rinascimento.”

“L'Associazione Nazionale Case della Memoria - dichiara il presidente Adriano Rigoli - ha incluso nella sua rete museale nazionale la Casa museo di Leo Amici che nella sua vita ha vissuto e praticato l'autentica carità cristiana, che non è semplice filantropia, aiutando tutti coloro che chiedevano il suo aiuto e diventando modello ed esempio di vita per generazioni di persone che ancora oggi portano avanti la sua missione in vari campi, a partire dalla solidarietà sociale, alla cultura, l'arte, il teatro, la musica.
Oltre che nelle opere da lui fondate, l'anima di Leo Amici è ancora oggi viva nella sua Casa museo e nel Museo Leo Amici che sono visitabili al Lago di Monte Colombo, nell'entroterra riminese, nel luogo da lui voluto come centro propulsivo della sua opera, frequentato oggi da migliaia di persone dall'Italia e da tutta Europa, dove si trovano le varie sedi della sua meritoria opera che è presente anche in Toscana a Ulignano, vicino a Volterra. Grazie alla Fondazione Leo Amici e all'Associazione Dare (fondata da Leo Amici) per aver voluto ricordare a Firenze, dove 40 anni fa si tenne questo primo spettacolo, l'inizio di questa grande avventura”.

“Lo spettacolo "Sicuramente Amici", in programma al Teatro Cartiere Carrara di Firenze il prossimo 8 aprile — prosegue il vicepresidente Marco Capaccioli — è parte integrante di un percorso artistico e umano di grande valore. Attraverso le produzioni della Compagnia dei Ragazzi del Lago, guidata dalla visione del regista e autore Carlo Tedeschi, viene oggi promossa la cultura della solidarietà e l'impegno civile ispirati da Leo Amici.
Questa realtà si è affermata negli anni come una vera accademia di vita e di mestiere: centinaia di giovani hanno beneficiato di un percorso formativo che coniuga rigore tecnico e crescita personale. Non parliamo solo di palcoscenico, ma di un concreto investimento sulle nuove generazioni: attraverso lo studio costante del canto, della danza e della recitazione, tantissimi ragazzi hanno trasformato la propria passione in una professione solida, trovando sbocchi reali nel mercato dello spettacolo. Un esempio virtuoso di come l’arte possa generare futuro e competenza”.

All'iniziativa anche un messaggio del consigliere delegato della Città Metropolitana Nicola Armentano:

"Voglio ringraziare gli enti istituzionali e soprattutto l’Associazione nazionale delle case della memoria e Il Centro associazioni culturali fiorentine per la sensibilità dimostrata di fronte a questa iniziativa.

Abbiamo accolto favorevolmente la richiesta di celebrare questo importante anniversario nella nostra città con un evento dedicato alla cittadinanza, proprio perché i temi di inclusione e condivisione, pace e rispetto dell’altro corrispondono al vissuto e alla cultura del nostro territorio.
Gli artisti e la Compagnia tutta credo intendano ribadire questi concetti già come fecero quarant’anni or sono e riportarli all’attenzione ancora oggi, tempo più che mai difficile per quanto sta accadendo sullo scenario internazionale".

LA STORIA

RDL debuttò l’8 aprile 1986 proprio al Teatro Tenda di Firenze con “Sicuramente Amici”, un musical innovativo per l’epoca, che univa la commedia musicale italiana ai fasti del musical americano. Il successo fu immediato.
Una lunga tournée in Italia e all’estero, oltre 1000 rappresentazioni per uno spettacolo con 30 artisti in scena, più di 300 costumi, 20 quadri e oltre due ore di spettacolo ma che, soprattutto, serviva per raccogliere fondi da devolvere alla realizzazione del piccolo paese destinato ad accogliere giovani in difficoltà o intenzionati a condividere un ideale di amicizia e fraternità, i valori della civile convivenza, l’aiuto al prossimo.
Leo Amici (la cui Casa Museo fa parte della rete dell’Associazione nazionale Case della memoria) di quello spettacolo ne firma il soggetto, verrà poi scritto da Carlo Tedeschi e da Giancarlo De Matteis, autore anche delle musiche, per la regia di Carlo Tedeschi.
Lo stesso fil rouge della solidarietà e condivisione unisce l’allora all’oggi. Alla città fiorentina un omaggio di doverosa riconoscenza per quell’antica accoglienza con due momenti.
Il 7 aprile dalle ore 15:30 alle ore 16.45 la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi ospita un momento di confronto sul teatro quale strumento sociale, terapeutico ed educativo, alla presenza della autorità istituzionali e con la partecipazione di Lucia Vasini – Il Teatro della vita:
l’arte scenica come strumento sociale; Roberta Barsanti - L’attualità della figura di Leonardo da Vinci; segue performance dedicata a Leonardo a cura della Compagnia RDL; Marisa Bovolenta - Il Teatro, spazio educativo per i giovani; Carlo Tedeschi - 40 anni di Teatro e solidarietà.
L’8 aprile 2026 si celebra l’anniversario del debutto al Teatro Cartiere Carrara (ex Teatro Tenda) con la rappresentazione di Sicuramente Amici musical. Ospite straordinario sulla scena anche Gessica Notaro, attiva testimonial contro ogni violenza di genere, artista, cantante, ballerina, protagonista di numerosi programmi televisivi. Protagonisti Annamaria Bianchini, Francesco Troilo di Carlo, Jacopo Malpasso.
Sul palco, dove si alternano artisti professionisti e le giovani leve della Compagnia RDL a storici performer della compagine già presenti al debutto del 1986, una protagonista femminile che racchiude l’essenza di quest’idea di teatro condiviso, solidale, amorevole verso i giovani che ha permeato tutta la produzione artistica di Carlo Tedeschi, autore, scrittore, pittore e regista con all’attivo oltre 25 musical.
Oltre ad Annamaria Bianchini, la Vecchia Umanità (cantante, attrice, autrice delle coreografie nel 1986 insieme a Tiziana Imola) coprotagonista è come Giovane Umanità, Varvara, 13 enne di origine ucraina, fuggita dalla guerra al suo scoppio, accolta con la sua famiglia dalla Associazione Dare, braccio operativo della Fondazione Leo Amici. Per rispondere ad un desiderio della bambina e del fratello, già avviati alla danza nel loro paese, la Fondazione Leo Amici aveva messo a disposizione borse di studio affinché potessero proseguire i corsi con metodo Royal Academy e ISTD di Londra e superare brillantemente gli esami. Varvara è sul palco per due ore di spettacolo e protagonista anche di un delizioso duetto con le stelle sul tema della inclusione e contro la discriminazione razziale.
Dal 1986 ad oggi, la Compagnia RDL Ragazzi del Lago, con gli artisti professionisti e la partecipazione dei giovani delle sue RDL Academy in Italia e all’estero, ha portato in scena i musical di Carlo Tedeschi su diversi temi con “Patto di Luce per la pace e diritti umani”, “Mohican” basato sulla vicenda dei Nativi americani, “Lo S...Varietà è donna” sul rispetto e valorizzazione della figura femminile nella nostra società, “Chiara di Dio” sulla vita della Santa di Assisi (per 10 anni al Teatro Metastasio di Assisi) e “Notte di Natale 1223 – quando S. Francesco ideò il primo presepe vivente” entrambi a fine 2026 ad Assisi in occasione dell’ottocentenario dalla scomparsa del poverello di Assisi.
Dal 1986 ad oggi, l’Associazione Dare, braccio operativo della Fondazione Leo Amici, ha accolto e soccorso centinaia di bambini bielorussi dopo la tragedia di Chernobyl, studenti della ex Jugoslavia durante il conflitto, costruito villaggi e scuole in Zambia insieme alla onlus “Noi per Zambia” di Maria Pia Ruggeri, soccorso ed ospitato persone colpite dal terremoto nel 2017 in Abruzzo e assistito centinaia e centinaia di famiglie e giovani in difficoltà grazie ad una fitta di rete di volontariato.

Alla città di Firenze, quindi, non solo un omaggio culturale, ma anche di affetto e gratitudine quale luogo emblema dello spirito rinascimentale, città dove questo connubio tra arte e solidarietà ha avuto inizio, dove si è posta la base per una buona prassi che tuttora prosegue, all’insegna dell’inclusione, condivisione e rispetto verso l’altro.

SICURAMENTE AMICI MUSICAL

L’8 aprile 2026 ore 21.00, Teatro Cartiere Carrara Firenze, rappresentazione del 40ennale dal debutto #SicuramenteAmici40 con tanti ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo e storici interpreti. Info e prenotazioni 345-8045807
https://www.ticketone.it/event/sicuramente-amici-teatro-cartiere-carrara-extuscanyhall-21195469/

TUTTI I NUMERI DI “SICURAMENTE AMICI”
Migliaia di rappresentazioni nei maggiori teatri in tutta Italia e all'estero,
più di 30 artisti in scena,
20 quadri di danza, prosa, mimo e musica,
oltre 300 costumi di epoche storiche diverse,
ben 20 riconoscimenti istituzionali,
oltre 2 ore di spettacolo dal vivo
Lo spettacolo, a firma di Carlo Tedeschi e Giancarlo De Matteis con la regia di Tedeschi, ritorna sulle scene dimostrando così ancora oggi la sua grande attualità.
L'attuale riallestimento, vede la rivisitazione della colonna sonora originale da parte del musicista e arrangiatore Emanuele Tedeschi ed è impreziosito da nuove soluzioni tecniche ed effetti speciali, che catapultano lo spettatore al centro della vicenda. Con la partecipazione della Compagnia RDL e del suo corpo di ballo, tra i protagonisti i performer Francesco Troilo di Carlo, Jacopo Malpasso e Annamaria Bianchini.
La trama
Siamo in una notte di tempesta: lampi e tuoni invadono l'immenso spazio di una bottega dove tutto è in svendita: vero antiquariato, falsi di plastica. La vecchia e grassa proprietaria, talvolta grottesca da far paura, altre bellissima, scopre una bimba nascosta in uno dei suoi bauli: ha così inizio il rapporto tra le due opposte generazioni.
Chi è la vecchia, truculenta signora? E' la Vecchia Umanità, che incontra la bimba (la Nuova Umanità) bagnata di pioggia che tenta di rubarle un vestitino celeste tutto pizzi e merletti...
Quando la prima si intenerisce racconta alla piccola le vicende di alcuni personaggi della nostra storia presi a caso qua e là nei suoi ricordi. "Prima che esistessero tutte le cose... prima ancora... vagava nello spazio la "polvere nera" che faceva ammalare di odio e tristezza chiunque la respirasse...".
Iniziano così le "favole" che intratterranno la bimba facendo scorrere il tempo di quella terribile notte di brutti presagi.
Così il pubblico scoprirà che l’unico antidoto contro la polvere nera è l’amicizia e la rivivrà nei panni dei grandi personaggi della storia: Omero e Ulisse, Mago Merlino e Re Artù, Leonardo e Salaì, Colombo e il suo mozzo, ecc. La Vecchia Umanità, personaggio allegorico racconta alla Piccola Umanità di domani l’amicizia più grande della storia.
Dopo l’intreccio delle vite dei grandi personaggi, l’Umanità, consapevole dei propri errori, concluderà la storia ritrovando la saggezza e con tanto amore lascerà che sia la Piccola Umanità a proseguire il suo compito.

“Sicuramente Amici” è una produzione del Teatro Leo Amici in collaborazione con la Compagnia RDL.
Info, prenotazioni, accrediti stampa: 345-8045807
Biglietti https://www.ticketone.it/event/sicuramente-amici-teatro-cartiere-carrara-extuscanyhall-21195469/


20/03/2026 13.06 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa Fondazione Leo Amici e Compaglia RDL
Firenze Fiera Il Consiglio di Amministrazione di Firenze Fiera ha approvato il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
La società ha chiuso il 2025 con un fatturato di 24,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quello del 2024 (24,7 milioni di euro), mentre l'utile netto è pari a 1,5 milioni di euro E 'importante rappresentare l'andamento del fatturato negli anni di mandato dell'attuale Consiglio di Amministrazione: 2023, 20,4 milioni di euro; 2024, 24,7 milioni di euro, 2025, 24,2 milioni di euro. L'utile netto complessivo del triennio è pari a 4,5 milioni di euro.

Il costo del personale, rispetto al valore della produzione, si mantiene costante al 10%.

Ottimi i risultati conseguiti nel comparto fieristico, specie delle fiere dirette che registrano un fatturato di 6,5 milioni di euro con un incremento del 15% rispetto all'esercizio precedente, trainato dalla crescita esponenziale di DIDACTA ITALIA e dal buon andamento di MIDA – Mostra Internazionale dell'Artigianato che, nel prossimo mese, dal 25 aprile al 3 maggio, festeggerà i suoi 90 anni. In linea con gli anni precedenti le fiere indirette, che segnano un fatturato di 7,7 milioni di euro.

Anche il congressuale ha confermato il buon andamento dell'esercizio 2025 con un fatturato complessivo di 9,4 milioni di euro con 114 eventi ospitati e la partecipazione di 65.200 delegati in totale.

"I risultati del 2025 confermano la solidità del percorso intrapreso e la validità delle scelte strategiche perseguite negli ultimi anni nel segno dell'innovazione e della qualità dell'offerta fieristica e congressuale – ha dichiarato il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini. "Guardiamo al futuro con fiducia, pronti a sviluppare nuovi progetti sinergici che sappiano interpretare le evoluzioni del mercato e contribuire alla crescita economica e culturale del territorio e del Paese".

"Infine la società – ha concluso Becattini - avvierà le procedure per dotarsi di un direttore commerciale, previsto dal piano industriale e con i relativi costi appostati nel budget".
30/03/2026 11.50 Firenze Fiera
Città Metropolitana di Firenze Invito Stampa: "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", il 1° aprile in Palazzo Medici Riccardi
Alle ore 11 in sala Pistelli Le colleghe e i colleghi della stampa sono invitati alla conferenza stampa di presentazione della mostra

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

a cura di Lucia Mannini

che si terrà mercoledì 1° aprile alle 11 in Palazzo Medici Riccardi

I giornalisti sono pregati di accreditarsi alla mail: ludovica@jumpmedia.it
18/03/2026 10.52 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Comune di Signa Il presidente Giani in visita a cassa espansione dei Renai: “Lavori in fase di completamento”
Il sindaco Fossi e l’assessore Di Natale: “Un’infrastruttura fondamentale per la sicurezza idraulica di Signa e di tutta l’area fiorentina” Il presidente ha assistito al test del cosiddetto argine fusibile, una soluzione che aiuterà il deflusso delle acque in caso di emergenza
“Dalla prossima estate, grazie a un investimento di 13 milioni, avremo a disposizione uno strumento fondamentale per la sicurezza idraulica di questo territorio”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sintetizzato l’esito del sopralluogo compiuto nei giorni scorsi presso la cassa di espansione dei Renai, nel comune di Signa.

Il presidente in particolare ha assistito a una parte del test del cosiddetto sistema di argine fusibile, una soluzione innovativa sperimentata per quest’area che consentirà l’ingresso controllato delle acque di piena dell’Arno e del Bisenzio nella cassa di espansione al superamento di determinate soglie, riducendo così notevolmente il rischio di allagamenti. Questa soluzione tecnica prevede, in una condizione di bisogno, il cedimento controllato dell’argine per consentire di far defluire le acque (si stimano sino a 15 milioni metri cubi) nella cassa di espansione dei Renai. I test in corso in queste settimane servono a verificare una soluzione che, in una situazione reale, permetterebbe di attenuare fortemente la pressione delle acque limitando le possibilità di esondazione.

“E’ una soluzione tecnica assolutamente innovativa che completa un’opera fondamentale per territori come questi” ha commentato il presidente. “Investire, come stiamo facendo, nella difesa del suolo significa guardare al futuro di queste comunità e di questi territori che più volte, di recente hanno dovuto affrontare situazioni di emergenza”. “Questa opera di protezione idraulica – ha concluso Giani - sarà presto a disposizione: questo intervento sarà infatti completato entro l’estate".

Ad esprimere piena soddisfazione anche il sindaco di Signa Giampiero Fossi e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Di Natale, presente al sopralluogo. “I collaudi e le prove tecniche in corso in queste settimane - hanno commentato il sindaco Fossi e l’assessore Di Natale - rappresentano un passaggio decisivo verso la piena operatività della cassa di espansione dei Renai, la più importante ed estesa della Toscana. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per la sicurezza idraulica di Signa e di tutta l’area fiorentina, capace di garantire un’efficace gestione delle piene. Un intervento che assicura piena stabilità ed efficienza al parco dei Renai, consentendo il rapido deflusso delle acque dopo ogni evento di piena. Un’opera strategica per i fiumi Bisenzio e Arno, frutto di anni di lavoro, che permetterà di invasare fino a 15 milioni di metri cubi d’acqua, contribuendo in maniera concreta alla prevenzione del rischio idraulico”.

"Con piacere – ha infine osservato Paolo Masetti, presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno - abbiamo accolto la richiesta della Regione Toscana di contribuire allo svolgimento delle prove sull'argine fusibile che regolerà l'ingresso delle acque del sistema Arno-Bisenzio nella grande cassa di espansione dei Renai".
30/03/2026 9.00 Comune di Signa
Comune di Signa Signa accelera il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica, con aperture straordinarie dell’Ufficio Anagrafe
Il sindaco Fossi e l’assessora Chiavetta: “Un grande sforzo organizzativo per garantire servizi più vicini ai cittadini” Proseguono a Signa le aperture straordinarie dell’Ufficio Anagrafe per accelerare il passaggio dalla carta d’identità cartacea alla Carta d’Identità Elettronica. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, sta ottenendo riscontri positivi: nelle prime giornate si è registrata una buona affluenza, con molti cittadini che hanno approfittato degli orari ampliati per rinnovare il documento.

Dal 4 agosto la carta d’identità cartacea non sarà più valida, indipendentemente dalla scadenza indicata, e proprio per facilitare le operazioni e ridurre i tempi di attesa il Comune ha definito un calendario di aperture straordinarie dal 9 marzo scorso fino al 30 aprile prossimo, con sportelli attivi anche la domenica mattina e in alcune giornate con orari prolungati fino alle 22.

“Abbiamo messo in campo un grande sforzo organizzativo per garantire ai cittadini un servizio più vicino, flessibile e accessibile, in grado di rispondere alle diverse esigenze di chi deve rinnovare la carta d’identità - ha spiegato il sindaco Giampiero Fossi -. Tutto questo è possibile grazie al lavoro impeccabile dell’Ufficio Anagrafe, ma anche alla stretta collaborazione con l’Ufficio Segreteria del Sindaco, che ha coordinato le prenotazioni e la logistica delle aperture straordinarie, garantendone l’apertura e il perfetto funzionamento insieme allo sportello dei servizi demografici. L’obiettivo è accompagnare i cittadini nel passaggio dalla carta cartacea alla Carta d’Identità Elettronica senza disagi, smaltire progressivamente le oltre 3mila carte ancora in circolazione e garantire un servizio ordinato, efficiente e con tempi di attesa contenuti”.

L’assessora all’Anagrafe Eleonora Chiavetta ha poi sottolineato l’importanza di queste giornate: “Le aperture straordinarie ci consentono di offrire un’assistenza più diretta e personalizzata - ha detto - soprattutto a chi ha difficoltà a recarsi agli sportelli negli orari ordinari. Questo ci permette di gestire meglio le prenotazioni, ridurre le attese e assicurare che ogni cittadino possa completare il rinnovo della propria carta d’identità con la massima comodità e senza stress”.

Tra le iniziative più apprezzate figurano le aperture domenicali e serali, pensate per venire incontro alle diverse esigenze di orario dei cittadini. Dal 1° al 30 aprile, oltre all’orario ordinario, l’Ufficio Anagrafe resterà aperto anche il mercoledì mattina dalle 8:30 alle 12:30 e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 16, esclusivamente per il rinnovo delle carte d’identità cartacee.

Le prossime aperture straordinarie già programmate includono martedì 31 marzo dalle 17 alle 22 e martedì 14 aprile dalle 17 alle 22, entrambe dedicate esclusivamente al rinnovo delle carte cartacee. A queste si sono aggiunte ulteriori aperture straordinarie per mercoledì 22 aprile dalle 15 alle 18, mercoledì 13 maggio nella stessa fascia oraria e domenica 24 maggio dalle 8:30 alle 12:30. Altre date saranno comunicate successivamente.

L’Ufficio Segreteria del Sindaco, in collaborazione con lo sportello dei servizi demografici, ha inoltre garantito l’apertura e il perfetto funzionamento delle giornate straordinarie. In particolare, tra sabato 28 marzo e domenica 29 marzo sono state prodotte complessivamente 55 Carte d’Identità Elettroniche (CIE).

L’Amministrazione comunale invita i cittadini a prenotare il rinnovo della carta d’identità contattando il numero 0558794200 oppure recandosi direttamente al punto accoglienza del Palazzo comunale.
30/03/2026 9.07 Comune di Signa
Città Metropolitana di Firenze Le Buchette raccontano il Vino e le sue Melodie. Mostra, incontri ed eno-concerti nelle Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi dal 26 al 31 marzo con ingresso libero
Una mostra sulla loro storia, tra tradizione e attualità. Cinque eventi per raccontare i paesaggi culturali del nostro territorio 'Le Buchette Raccontano. Il Vino e le sue Melodie' è il titolo della rassegna ideata dalle associazioni culturali Buchette del Vino e Chiave di Vino, in programma da giovedì 26 a martedì 31 marzo nelle Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi (via Ginori 14), a Firenze.

“E' una sfida ambiziosa quella che ci siamo dati organizzando questa kermesse - commentano Matteo Faglia e Susanna Parretti, rispettivamente Presidenti delle Associazioni Buchette del Vino e Chiave di Vino – nata dalla comune consapevolezza che il vino è un valore fondante della nostra cultura e, nel, contempo, uno dei più strategici fattori di promozione e sviluppo territoriale. Storia e innovazione, tradizione e modernità sono i messaggi che vogliamo comunicare per creare la consapevolezza che il nostro Territorio è un patrimonio collettivo da vivere e condividere. Con il taglio particolare delle iniziative promosse dalle nostre associazioni, vogliamo infine offrire a concittadini e turisti l'occasione di esplorare percorsi nuovi”.

Nel messaggio della consigliera metropolitana delegata alla Cultura Claudia Sereni "la grande gioia di ospitare l'evento proprio nel Palazzo animato da una grande energia che ci chiama alla responsabilità di mantenere viva e vitale una tradizione che passa anche dal vino e dalla musica, elementi fondanti dell'iniziativa".

"Palazzo Medici Riccardi è la casa di tutti i Comuni della Città Metropolitana di Firenze - ha detto Alessia Bettini, nel saluto portato all'iniziativa -, un territorio di una biodiversità straordinaria, fatto di sedimentazione e sapere ma anche di tempo lento, come ci insegna la coltivazione della vite e la produzione del vino".

Negli spazi espositivi - sarà allestita una mostra immersiva, ricreando così uno spaccato di quella tradizione - esclusivamente fiorentina - voluta da Cosimo I de’ Medici per favorire la somministrazione del vino. Un percorso che accompagna il visitatore in un viaggio dal Cinquecento a oggi attraverso installazioni originali e ricostruzioni scenografiche: una cantinetta del Seicento con le sagome del vinaio e degli avventori, pannelli dedicati alle buchette fiorentine e toscane, una cornice originale in pietra e una porta storica in legno dotata di finestrino, attraverso il quale un oste in costume servirà quotidianamente il vino della cantina ospite.

Completano il percorso un’esposizione di fiaschi antichi, video clip su aspetti curiosi e poco noti dell’uso secolare dei finestrini del vino, card pop-up realizzate da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e gigantografie delle mappe delle buchette in Toscana e nel mondo. La mostra sarà visitabile a ingresso libero, dalle 10 alle 19.

Parte integrante della mostra, “Le Buchette Raccontano – Il Vino e le sue Melodie” è la proposta di cinque eventi eno-musicali a tema che intrecciano storia, musica e degustazione per offrire momenti di convivialità e di condivisione. Ogni evento prevede una specifica “storia di Vino” (a cura di un relatore), la descrizione di un vino “collegato” a quella stessa storia, la presentazione dell’azienda produttrice di quel vino (a cura del produttore), il programma musicale (a cura di giovani musicisti del Conservatorio Cherubini), la degustazione del Vino. Un “viaggio virtuale” che accompagna il visitatore a conoscere la Toscana, attraverso i suoi vini e le loro melodie, quale paesaggio culturale da vivere e condividere.

Si parte giovedì 26 marzo con Marco Passeri che celebra la figura di Cosimo III de’ Medici (e del figlio Giangastone) grazie al quale il vino toscano è diventato un valore identitario e strumento di diffusione della nostra cultura. Venerdì 27 sarà Giovanni Cipriani a raccontare Michelangelo-produttore di vino nel Chianti, attraverso la descrizione del suo celebre affresco “L’ebbrezza di Noé” all’interno della Cappella Sistina. Sabato 28 Zeffiro Ciuffoletti dedica la sua narrazione alla nascita della cucina italiana, ora patrimonio immateriale dell’umanità. Lunedì 30 Mauro Agnoletti racconta il patrimonio delle vigne urbane a Firenze. Chiude martedì 31 Massimo Seriacopi con un approfondimento su Dante e il vino, attraverso l’interpretazione di alcuni brani della Divina Commedia. Ogni evento prevede un momento musicale, eseguito da giovani musicisti del Conservatorio Cherubini e, a chiudere l’appuntamento, la degustazione del vino, somministrato attraverso la buchetta. Gli eventi sono a ingresso libero, dalle 17.00 alle 19.00.



PROGRAMMA INCONTRI ED ENO-CONCERTI
orario 17:00-19:00

giovedì 26 marzo
Marco PASSERI
Dalla Toscana alla Boemia. Una nuova cultura del vino di Cosimo III de’ Medici
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Matilde Michelin clarinetto
DEGUSTAZIONE: Vino Tenuta BOSSI dei Marchesi Gondi

venerdì 27 marzo
Giovanni CIPRIANI
L'ebbrezza di Noè". Il vino e i suoi strumenti negli affreschi di Michelangelo
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Anton Marashi violoncello
DEGUSTAZIONE: Vino Tenuta NITTARDI

sabato 28 marzo
Zeffiro CIUFFOLETTI
La Cucina italiana, patrimonio dell’umanità. E il Vino…
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Akemi Battistini violoncello
DEGUSTAZIONE: Vino Podere LA VILLA

lunedì 30 marzo
Mauro AGNOLETTI
Tra palazzi e vigneti: il paesaggio rurale storico di Firenze
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Giacomo Ferracci violino
DEGUSTAZIONE: Vino Fattoria di BAGNOLO

martedì 31 marzo
Massimo SERIACOPI
Quanto vino nella ‘Commedia’ di Dante
CONCERTO: Giuseppe de Nitto fisarmonica, Giacomo Ferracci violino
DEGUSTAZIONE: Vino Tenuta MALENCHINI

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Posti limitati.
Si consiglia la prenotazione alla mail info@chiavedivino.it




Le Buchette Raccontano – Il Vino e le sue Melodie è un progetto realizzato dalle associazioni culturali Buchette del Vino e Chiave di Vino con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Regione Toscana, ConfGuide-ConfCommercio, ConfLavoro PMI Firenze e Casa del Made in Italy Firenze e il contributo di Marchesi Antinori, Vetreria Etrusca, Il Grande Nuti e OMCF. Sponsor tecnici Unicooop Firenze e Conservatorio Cherubini.

Info www.buchettedelvino.org – www.chiavedivino.it


Associazione Buchette del Vino
L’Associazione Buchette del Vino è nata a Firenze nell’ottobre del 2015 con lo scopo di censire, studiare, documentare, far conoscere e salvaguardare un patrimonio diffuso del territorio toscano a partire dalla metà del 500. Testimonianza unica e del tutto originale di commercio del vino direttamente dal produttore al consumatore, le buchette del vino, cadute in disuso a metà 900 e via via dimenticate, sono state riscoperte durante la pandemia di Covid, che ha portato una dozzina di esercizi fiorentini a rielaborarne la tradizione. Il censimento operato dall’Associazione, tuttora in corso, registra ad oggi più di 300 referenze in tutta la Toscana. Attraverso il sito e i social, inoltre, vengono riportate e aggiornate tutte le nuove scoperte e le numerose iniziative, fatte di studi, incontri, visite guidate, produzione di video-tour, cacce alle buchette e altro.


Associazione Chiave di Vino
Nata nel 2017, l’Associazione Chiave di Vino è un ente no profit che si dedica a esplorare e valorizzare le ricchezze paesaggistiche, produttive, artistiche, di accoglienza del territorio toscano, utilizzando la cultura del Vino come «agente di creatività» nella generazione di valore in un’ottica di marketing territoriale. Specializzata in organizzazione di eventi eno-musicali dal format distintivo e innovativo, l’associazione realizza e offre esperienze che tessono storie, sapori e suoni, articolate in circuiti di Vini e Musica: eventi a tema organizzati in contesti esclusivi e inusuali - quali cantine e vigne, dimore storiche, biblioteche, musei e piccoli musei – che fanno emergere l'eccezionale particolarità, culturale, naturale e produttiva, di ogni singola realtà toccata e rafforzano il legame di identità e unicità del territorio.
25/03/2026 13.46 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze La mostra di Rothko arriva nelle biblioteche dei Comuni metropolitani: un ciclo di incontri per conoscere l’artista
Presentazioni nelle biblioteche di Firenze, Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Empoli, Lastra a Signa, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci Dal 14 marzo al 23 agosto 2026, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una delle più importanti mostre mai dedicate a Mark Rothko (1903-1970), indiscusso maestro dell’arte moderna americana. A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, Rothko a Firenze rappresenta un progetto unico, concepito appositamente per Palazzo Strozzi, per celebrare il legame speciale tra l’artista e Firenze.

Il percorso espositivo a Palazzo Strozzi permette di ripercorrere l’intera carriera di Rothko con oltre 70 opere provenienti da prestigiose collezioni private e dai più importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d’art et de culture Georges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington.

In occasione della mostra Palazzo Strozzi organizza un ciclo di presentazioni in sei biblioteche comunali di Firenze e in sette biblioteche della Città Metropolitana di Firenze (Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Empoli, Lastra a Signa, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci), per scoprire la biografia, le opere più significative e all’influenza dell’architettura e dell’arte europea nel lavoro del grande pittore americano.

Nelle biblioteche sarà inoltre possibile consultare e prendere in prestito il catalogo della mostra e una selezione di volumi legati ai temi dell’esposizione.

Le presentazioni sono a cura di Ludovica Sebregondi, Curatrice Fondazione Palazzo Strozzi, Martino Margheri, Progetti educativi e public program Fondazione Palazzo Strozzi e Giulia Barletta, educatrice museale.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria contattando la biblioteca di riferimento. Per la Biblioteca delle Oblate, attiva la prenotazione online.



FIRENZE

Giovedì 26 marzo ore 18 Biblioteca delle Oblate, Sala Sibilla Aleramo, via dell’Oriuolo 24

Martedì 31 marzo ore 17 Biblioteca Filippo Buonarroti, viale Alessandro Guidoni 188

Mercoledì 1° aprile ore 17 BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi 3/4

Giovedì 9 aprile ore 17 Biblioteca Mario Luzi, via Ugo Schiff 8

Venerdì 10 aprile ore 17 Biblioteca Villa Bandini, via del Paradiso 5

Giovedì 23 aprile ore 17 Biblioteca del Galluzzo, via Senese 206


CITTÀ METROPOLITANA DI FIRENZE

Giovedì 16 aprile ore 17.30 Biblioteca Comunale “Renato Fucini”, Via Cavour 36, Empoli

Giovedì 30 aprile 17.30 Biblioteca comunale, via Roma 37, San Casciano in Val di Pesa

Giovedì 7 maggio ore 18 Biblioteca Comunale, via Palmiro Togliatti 37, Lastra a Signa

Martedì 12 maggio ore 17.30 Biblioteca Comunale, via Sidney Sonnino 1, Montespertoli

Giovedì 14 maggio ore 17.30 Biblioteca Comunale, piazza Giuseppe Garibaldi 10, Borgo San Lorenzo

Martedì 19 maggio ore 17.30 Biblioteca di Scandicci, via Roma 38A, Scandicci

Giovedì 28 maggio ore 17.30 Biblioteca Comunale, via di Belmonte 38, Bagno a Ripoli
27/03/2026 11.28 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Tutte transitabili le strade della Città Metropolitana di Firenze
Da venerdì sera. Invito a rispettare l'obbligo delle dotazioni invernali La Sala di Protezione Civile e l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze informano che da venerdì sera tutte le strade del territorio metropolitano sono aperte e transitabili.
Si invitano tutti i cittadini a rispettare l'obbligo delle dotazioni invernali sui propri mezzi e raccomandiamo massima attenzione alla guida vista la possibile presenza di ghiaccio su alcuni tratti stradali.
28/03/2026 10.19 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Mojgan Razzaghi: "La donna in divenire. Vent’anni di fotografia" - Galleria Fotografica
Mostra antologica alla Galleria delle Carrozze in Palazzo Medici Riccardi dal 21 marzo al 12 aprile Sabato 21 marzo 2026, alle ore 15, si inaugura al pubblico la mostra Mojgan Razzaghi: "La donna in divenire. Vent’anni di fotografia" presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 5, Firenze.
Curata da Merry Razavi, la mostra presenta circa quaranta opere fotografiche dell’artista iraniana Mojgan Razzaghi, offrendo una ricognizione su oltre due decenni di pratica artistica. Si tratta della prima presentazione del lavoro dell’artista in Italia.

Nata a Teheran e oggi residente a Francoforte, Mojgan Razzaghi ha dedicato oltre vent’anni della propria ricerca fotografica all’esplorazione della figura e della condizione femminile. Nel contesto dell’arte contemporanea iraniana, il corpo della donna costituisce spesso uno spazio attraverso cui si articolano questioni di identità, autonomia e rappresentazione; la pratica di Razzaghi si colloca pienamente all’interno di questo orizzonte di riflessione.
Nei diversi cicli fotografici realizzati nel corso della sua carriera, la figura femminile emerge come una presenza ricorrente, continuamente rielaborata attraverso differenti approcci visivi e prospettive concettuali. Le sue immagini, caratterizzate da un uso della luce diffusa, da forme sfumate e da una visibilità spesso parziale del corpo, mettono in discussione i modi convenzionali di guardare e invitano lo spettatore a riconsiderare le modalità di rappresentazione della figura femminile.
Riunendo opere provenienti da questi cicli, la mostra segue l’evoluzione di questa ricerca nel tempo e restituisce prospettive mutevoli sull’identità, sulla presenza e sull’esperienza della condizione femminile.

Il giorno dell’inaugurazione coincide con il Nowruz, il Capodanno persiano che segna l’inizio della primavera, collocando l’evento in un più ampio momento simbolico di rinnovamento, non solo culturale.
Nel contesto del dialogo globale culturale contemporaneo, la presentazione del lavoro di un’artista iraniana offre l’occasione di confrontarsi con prospettive che intrecciano pratica artistica, identità culturale e narrazioni in trasformazione sul tema delle donne.

Nel corso della giornata di apertura, alle ore 17.30, si terrà nello spazio espositivo una conversazione pubblica. All’incontro parteciperà l’artista Mojgan Razzaghi, e sarà moderato dal Dott. Giosuè Prezioso, scrittore e critico d’arte. Il panel offrirà un approfondimento sulla pratica dell’artista come donna iraniana in diaspora e sull’evoluzione del suo lavoro negli ultimi due decenni tra Iran ed Europa.

La stessa sera, alle ore 21, presso la Sala del Buonumore del Conservatorio di Musica L. Cherubini di Firenze, si terrà un concerto dedicato al popolo iraniano, diretto da Nima Keshavarzi e interpretato dall’Orchestra Filarmonica di Firenze – la Filharmonie.
L’evento è realizzato in collaborazione tra l’Associazione Culturale VIA e la Filharmonie, con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze, contribuendo a un più ampio momento culturale dedicato all’espressione artistica iraniana in occasione del Nowruz.

La mostra è promossa dall’Associazione Culturale VIA, organizzazione impegnata nella promozione delle culture mediorientali e nel favorire il loro dialogo con i contesti culturali europei.

Palazzo Medici Riccardi e Città Metropolitana di Firenze hanno sostenuto la realizzazione di questa mostra mettendo a disposizione gli spazi storici della Galleria delle Carrozze.

Date della mostra
21 marzo – 12 aprile 2026

Sede
Galleria delle Carrozze
Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze

Orari di apertura
10:00 – 18:00
Chiuso il lunedì

Crediti mostra
Artista: Mojgan Razzaghi
Curatore: Merry Razavi
Promossa da: Associazione Culturale VIA

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met UfficioStampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCNCeN
13/03/2026 17.37 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa Merry Razavi merryrazavi@gmail.com
Comune di Calenzano Calenzano. Ampliamento delle zone 30, al via a Settimello e a Calenzano alto
L’estensione va oltre le aree già attive vicino alle scuole. A breve anche in zona Design Campus

Al via le zone 30 a Settimello e a Calenzano Alto. Sono in via di ultimazione gli interventi per la posa della segnaletica verticale e orizzontale per ampliare le zone a velocità limitata, previste dal Piano urbano del traffico (PUT), approvato nel 2022.

A Settimello, la zona 30, già attiva in via papa Giovanni XXIII e nei pressi della scuola Anna Frank, si amplia per comprendere tutta l’area tra piazza Cavalcanti e via delle Mimose, al confine con Sesto Fiorentino. Pertanto la zona 30 adesso comprende: via Arrighetto da Settimello, via del Balzo, piazza Berliguer, piazza Carmignani, piazza I° Maggio, via della Chiesa (tratto da via Arrighetto da Settimello a via Giovanni XXIII), via del Buon riposo, via del Pecchiolo, via Machiavelli, via del Gufo, via Don Bobbio, via Sozzi, via Fratelli Rosselli, via 2 giugno, via Trilussa, via Tasso, via Pirandello, via Carducci, via Foscolo, via Giovanni XXIII, via Cioni, via Tagliafraschi, via Parigi, via Squilloni, via Sarti, via delle Cappelle, via delle Mimose.

La zona 30 scatta anche a Calenzano Alto, dove era già attiva in via Mascagni e via del Molino in prossimità degli ingressi all’Istituto comprensivo: il limite vale in tutta l’area compresa tra il ponte di via del Molino, via Mascagni e via del Castello fino all’incrocio con via Garibaldi. Sono dunque interessate adesso: via del Castello, piazza San Niccolò, piazza Belvedere, via dell’Aia, via dell’Oriolo, via della Torre, via delle Scuderie, via Dietro Poggio, via del Molino (tratto dal ponte sul Torrente Marina a via Puccini), via Sabatini, via Mascagni e via della Gora.

“Aggiungiamo un altro tassello alla creazione delle zone 30 – spiega l’assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità sostenibile Maurizio Sansone – che si estendono oltre le aree limitrofe alle scuole. L’obiettivo è ridurre la velocità di auto e moto aumentando quindi la sicurezza stradale e, allo stesso tempo, incoraggiare forme di mobilità dolce. Andare più piano aiuta ad abbattere anche le emissioni inquinanti e il rumore del traffico nelle strade cittadine. Infine, rallentare la velocità permette a pedoni e ciclisti di ‘riappropriarsi’ della strada e nel lungo termine può contribuire a rendere gli spazi urbani ancora più condivisi e vivi. La prossima estensione prevista a breve è la zona presso il Design Campus, che comprende via Bordoni, via Nuova e via Breddo
27/03/2026 13.11 Comune di Calenzano
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. La Passione di Cristo, i gladiatori, il mercato romano e il Premio "Nano Campeggi": a Grassina torna la Rievocazione Storica
La sera del Venerdì Santo, il prossimo 3 aprile, nuovo appuntamento con la spettacolare Via Crucis nel comune di Bagno a Ripoli. Tra il corteo in paese e le scene recitate sulla collina del Calvario, una comunità intera partecipa alla rappresentazione promossa dal Centro Attività Turistica e dall’amministrazione. Novità la 1° edizione del riconoscimento “Nano Campeggi Ambasciatore di Bagno a Ripoli”
Quasi cinquecento figuranti, un’intera comunità mobilitata tra il corteo per le strade del paese e le scene recitate sulla collina del Calvario. Nuovi frammenti degli ultimi istanti del Nazareno restituiti con grande impatto emotivo. E poi tante novità, dalla lotta tra gladiatori al mercato storico romano. E un premio dedicato agli “ambasciatori di Bagno a Ripoli” che reca il nome di Nano Campeggi. Tradizione e innovazione convivono più che mai nella 43esima edizione della Rievocazione storica della Passione di Cristo che torna a Grassina, nel comune di Bagno a Ripoli, la sera del Venerdì Santo, il prossimo 3 aprile.

La manifestazione, le cui origini risalgono al XVII secolo, dal 1982, con la sola interruzione della pandemia, è organizzata dal Centro Attività Turistica di Grassina Odv con il sostegno dell’amministrazione comunale. A far rivivere la magia della Via Crucis e della Passione di Gesù decine di attori e centinaia di persone di ogni età in costume d’epoca, generazioni unite dalla volontà di offrire uno spettacolo corale di grande fascino, con una rappresentazione che per una notte anima Grassina con atmosfere e personaggi di duemila anni fa. Spiritualità e rappresentazione storica si fondono creando una perfetta alchimia che ogni anno richiama migliaia di spettatori.

La serata, come sempre, si compone di due momenti distinti: la Processione per le strade di Grassina e in piazza Umberto I a partire dalle ore 21.00 e le scene recitate in località Bubè, a partire dalle 21.15. Durante la Processione, in questa nuova edizione, ci saranno alcune scene rappresentate per la prima volta. È il caso dello struggente tentativo di Maria di aiutare Gesù con la croce e quello della Veronica che asciuga il sudore e il sangue del Cristo. In piazza Umberto I saranno portati in scena il processo di Ponzio Pilato e il tradimento di Pietro che per tre volte rinnega il Nazareno. A firmare la regia sono Alessio Antongiovanni per il corteo, Daniele Torrini con l’aiuto regia di Antonio Bernini per le scene al Calvario. Gesù sarà interpretato da Lorenzo Casalsoli durante il Corteo, da Lorenzo Bongini nelle scene sulla collina del Calvario e da Paolo Lepri sul Crocifisso. Marusca Piccioli sarà Maria, Fabian Cecchi interpreterà Ponzio Pilato, Simona Degl’Innocenti la Veronica.

Ricco il calendario di iniziative collaterali. Nel pomeriggio di venerdì 3 aprile fa il suo esordio per la prima volta a Grassina il Mercato storico romano: in via Tegolaia per tutto il pomeriggio prodotti e manufatti antichi faranno rivivere tecniche artigianali e strumenti di una volta. Dalle 14.00 in piazza Umberto I si svolgerà una suggestiva rappresentazione delle antiche battaglie tra gladiatori con i figuranti in abiti d’epoca dell’associazione culturale Gruppo Storico Romano. Principale novità di quest’anno la 1° edizione del Premio “Nano Campeggi Ambasciatore di Bagno a Ripoli” ideato dal CAT per rendere omaggio alle donne e agli uomini che con il loro talento e impegno contribuiscono a portare nel mondo il nome del loro comune. Il Premio rende omaggio già dall'intestazione all'artista Silvano Nano Campeggi, pittore di fama internazionale scomparso nel 2018, autore dei cartelloni dei principali capolavori di Hollywood degli anni '50-'70, considerato tra i più importanti artisti grafici nella storia del cinema americano, che aveva scelto Bagno a Ripoli come casa. Il presidente dell’associazione Daniele Locardi e il sindaco Francesco Pignotti consegneranno il riconoscimento subito prima l’inizio del corteo, intorno alle 20.30, in piazza Umberto I. A ricevere per questa prima edizione la prestigiosa onorificenza sarà il regista Lorenzo Lombardi, che ha prodotto e diretto il film “A Ufo”. A lui, una copia numerata della stampa del logo che nei primi anni 2000 il Maestro Campeggi aveva deciso di realizzare e donare alla Rievocazione Storica.

Appuntamento atteso anche il tradizionale concorso delle vetrine promosso e organizzato nell'ambito della Rievocazione dal Centro commerciale naturale Grassina e le sue Botteghe. “Donna: Luce e Cuore di Vita” il tema di quest'anno, in omaggio alla donna che genera, che ama, che dà luce e prospettiva ad ogni suo gesto.

L’edizione 2026 della Rievocazione è stata presentata stamani in sala consiliare “Falcone e Borsellino” a Bagno a Ripoli alla presenza del sindaco Pignotti, dell’assessora alle Rievocazioni storiche Paola Nocentini, del presidente del CAT Locardi, del vicepresidente Andrea Quinti e del regista delle scene sul Calvario Daniele Torrini. Presente anche la signora Elena Campeggi, moglie dell'artista, che ha tenuto a battesimo la prima edizione del Premio intitolato al marito.

“Le donne e gli uomini di Grassina e di Bagno a Ripoli che danno volto e voce ai protagonisti della Rievocazione sono la grande forza di questa manifestazione – commenta il sindaco Francesco Pignotti -. La Passione del Venerdì Santo riassume in una notte il lavoro di un anno intero, la volontà di un paese di lanciare un messaggio di pace e di speranza alle soglie della Pasqua. A raccoglierlo ad ogni edizione sono in moltissimi, migliaia di persone provenienti da tutta Italia e sempre di più anche dall’estero. Segno che la Rievocazione è un’importante vetrina e lei stessa ‘ambasciatrice’ di Grassina e di Bagno a Ripoli fuori dai confini comunali. Come amministrazione continueremo ad essere al fianco del CAT affinché ogni anno questo piccolo miracolo chiamato Rievocazione possa replicarsi. Un ringraziamento a tutti i volontari e le volontarie che la rendono possibile”.

“In un mondo che sembra spesso smarrire il senso del dialogo, Grassina si prepara a dare vita a una delle sue espressioni più autentiche e profonde – afferma il presidente del CAT Odv Daniele Locardi -. La Rievocazione non è solo un evento: è un gesto collettivo, la dimostrazione concreta che una comunità può ritrovarsi attorno a valori universali come la pace, la solidarietà, trasformandoli in racconto vivo e partecipato. Non sarebbe possibile senza ciò che rende unica Grassina: il suo popolo. Dietro ogni scena, ogni passo del corteo, c’è il lavoro silenzioso e appassionato di centinaia di figuranti, volontari, associazioni, famiglie che anno dopo anno, mettono a disposizione tempo, energie e cuore, non per dovere, ma per appartenenza. È questo spirito, che trasforma una rievocazione in qualcosa di più grande: un patrimonio umano prima ancora che culturale”.

“Questa manifestazione, che affonda le sue radici in una tradizione secolare, continua a rinnovarsi grazie all’impegno di centinaia di volontari e alla capacità di introdurre elementi nuovi, come il mercato romano e le rievocazioni dei gladiatori, che arricchiscono ulteriormente l’esperienza – afferma l’assessora alle Rievocazioni Storiche, Paola Nocentini -. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere un evento che non è solo spettacolo, ma anche occasione di crescita culturale e di valorizzazione del territorio, contribuendo a promuovere l’immagine di Bagno a Ripoli”.

  • **

La Rievocazione Storica di Grassina – La Passione del Venerdì Santo è organizzata dal Centro Attività Turistica Grassina – CAT Odv con il sostegno e il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli. La manifestazione si svolge con il supporto e il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e Europassione per l’Italia.

La manifestazione si svolge grazie al contributo logistico di circa 120 volontari aderenti a tutte le principali associazioni di Protezione civile del territorio, coordinati da Andrea Quinti e Mario Pagliai, in collaborazione con la Polizia municipale.

Il CAT Odv Grassina nasce nel 1979 quando un gruppo di grassinesi volontari ripropone la manifestazione in una sala teatrale sotto forma di quadri viventi con testo e adattamento musicale originali. Un’esperienza a carattere soprattutto religioso, ma che dette la spinta alla ripresa della rappresentazione storica di oggi. Documentata anche da alcune notizie storiche, la tradizione popolare fa risalire la Rievocazione Storica del Venerdì Santo di Grassina ai primi decenni del XVII secolo.

Info e prenotazione biglietti:

https://catgrassina.it/ - https://www.eventbrite.it/e/rievocazione-storica-del-venerdi-santo-di-grassina-ed2026-tickets-1981379750170?aff=oddtdtcreator

Parcheggio camper gratuito, posti prenotabili in caso di gruppi numerosi contattando il CAT al numero 388 7934121 o inviando una e-mail a catonlusgrassina@gmail.com.

Dalle ore 18.00 fino alle ore 01.00 attivo un servizio navetta gratuito dal parcheggio della scuola media "Francesco Redi" in via di Belmonte, località Ponte a Niccheri, fino all'ingresso in paese. Sarà attivo un mezzo della Fratellanza Popolare di Grassina per il trasporto di disabili e anziani che partirà dal piazzale delle scuole in via Tegolaia 98 fino alle scene del calvario e ritorno.
26/03/2026 14.50 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Città Metropolitana di Firenze FiPiLi: al via i lavori urgenti sul Ponte mobile levatoio dei Navicelli
Per ripristino e miglioramento locale. Obiettivo 20 aprile A partire dalla mattina di venerdì 27 marzo 2026 sono stati avviati i lavori di ripristino e miglioramento locale del Ponte Mobile Levatoio Navicelli sulla strada di grande comunicazione FiPiLi. Per tutta la durata degli interventi, stimata in circa 22 giorni, il transito veicolare sul Ponte Navicelli sarà sospeso. La viabilità alternativa è garantita dalla viabilità sottostante mediante il Ponte Mobile Levatoio Mogadiscio.
I lavori si sono resi necessari per il ripristino e miglioramento della parte meccanica del ponte, a seguito dei danni registrati il 6 marzo 2026, nonché per un complessivo intervento di manutenzione straordinaria dell'impiantistica, al fine di garantirne la funzionalità nel lungo termine sia per il traffico veicolare sia per il transito delle imbarcazioni di rilevanti dimensioni lungo il Canale Navicelli, a servizio del distretto dei cantieri navali di Pisa.
“Ringrazio i tecnici per la loro alta professionalità, messa in campo per trovare soluzioni condivise con tutti i soggetti interessati, per arrivare a risolvere le problematiche legate alla funzionalità del ponte sia per il traffico veicolare che per quello marittimo - sottolinea Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla FiPiLi - Sarà nostra cura avvisare, puntualmente, sull'andamento delle varie fasi lavorative che richiedono grande attenzione da parte dei lavoratori occupati nelle delicate operazioni oggetto dell'intervento”.
L'intervento è promosso dalla Città Metropolitana di Firenze in qualità di stazione appaltante, con finanziamento della Regione Toscana. I lavori sono eseguiti da AVR S.p.A., gestore della SGC Fi-Pi-Li, su progetto di Smart Engineering S.r.l.. Le fasi operative sono state condivise e coordinate con Autorità Portuale di Livorno, Capitaneria di Porto, Pisa Port Authority, Comune di Livorno e Unione Industriale di Pisa – Gruppo Nautici.
Per tutta la durata dei lavori (27 marzo – 19 aprile 2026) il Ponte Navicelli sarà chiuso al traffico veicolare. Il transito alternativo è garantito dal Ponte Mogadiscio. Il passaggio delle imbarcazioni lungo il Canale Navicelli è consentito in quasi tutte le fasi; nel periodo 31 marzo – 9 aprile potranno transitare imbarcazioni senza limitazioni di altezza.

Fasi operative nel dettaglio
27–28 marzo 2026: Operazioni di alleggerimento del ponte e predisposizione di quattro grandi gru;
29–30 marzo 2026: Sollevamento del ponte, posizionamento su chiatta navale e adagio sulla banchina portuale per avviare i lavori su terra ferma;
31 marzo – 9 aprile 2026: Sostituzione di componenti della parte meccanica e dell'impiantistica idraulica;
10–13 aprile 2026: Sollevamento del ponte e riposizionamento nella propria sede sopraelevata;
14–19 aprile 2026: Realizzazione della nuova pavimentazione e collaudo degli impianti per la piena ripresa della funzionalità del ponte, sia stradale sia nautica;
È previsto il ripristino del Ponte Mobile Levatoio Navicelli entro il 20 aprile 2026.

27/03/2026 12.09 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Reggello - Ufficio Stampa Reggello, inaugurata al Museo d'arte sacra Masaccio di Cascia la mostra di Piero Vignozzi “La cauta indagine”
L'esposizione sarà visitabile fino al 7 giugno 2026 È stata inaugurata al Museo Masaccio d’Arte Sacra di Cascia, la mostra “La cauta indagine” di Piero Vignozzi.

Un’esposizione di grande valore culturale per il territorio, che accoglie le opere di un artista profondamente legato a questa terra e capace, nel corso della sua carriera, di sviluppare una ricerca pittorica coerente, sensibile e in continua evoluzione.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti il Sindaco di Reggello Piero Giunti, l’Assessora alla Cultura Adele Bartolini, la Direttrice del Sistema Museale del Chianti e del Valdarno fiorentino Lucia Bencistà, la curatrice del Museo Masaccio Maria Italia Lanzarini, il Consigliere regionale Francesco Casini, il giornalista Giovanni Pallanti e Paolo Rossetti, grazie al quale – insieme al rapporto di amicizia con l’artista – è stato possibile realizzare la mostra.

Nella pittura di Vignozzi emerge una dimensione profondamente poetica, uno sguardo capace di indagare la realtà con delicatezza e intensità, dando vita a opere che parlano al visitatore in modo diretto e suggestivo.

La mostra assume un significato ancora più rilevante nel contesto del Museo Masaccio, che si conferma uno spazio vivo e dinamico, capace di proporre progetti culturali di alto livello e di mettere in dialogo linguaggi artistici diversi. L’arte contemporanea entra così in relazione con quella classica e con la grande stagione rinascimentale, offrendo al pubblico un confronto stimolante e nuove prospettive di lettura.

Non è la prima volta che il museo promuove questo tipo di dialogo, come dimostrato anche dalla recente mostra dedicata a Lorenzo Bonechi, che ha riscosso grande apprezzamento.

Un ringraziamento è stato rivolto a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’esposizione: i curatori, gli organizzatori e naturalmente l’artista, per aver condiviso il proprio percorso e la propria visione.

La mostra è aperta al pubblico negli orari di apertura del museo, fino al 7 giugno 2026.

La mostra inaugura anche il progetto “Fuori e dentro il museo, l'arte contemporanea intorno a noi” sostenuto dal contributo di Fondazione CR Firenze.
28/03/2026 16.07 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Città Metropolitana di Firenze Servizio civile universale per progetti presso il Parco Mediceo di Pratolino
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026 Nel 2026 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio Civile Universale della durata di 12 mesi ciascuno, per i settori educazione, cultura e ambiente.

In particolare, si tratta dei progetti:

- "SCU (Servizio civile universale) per l'ambiente nei Comuni di Toscana e Lazio", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010336NMTX

- "SCU (Servizio civile universale) nelle biblioteche e nei musei italiani", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010382NMTX

"Turismo e educazione: SCU (servizio civile universale) per lo sviluppo sostenibile dei territori", n. 1 volontario/a + n. 1 volontario/a "Giovani con minori opportunità" a basso reddito, codice progetto PTXSU0030225010376NMTX.

Tutti i programmi si svolgeranno presso il Parco Mediceo di Pratolino, via Fiorentina 276 (Vaglia - FI), codice sede 188288.

I dettagli dei programmi sono pubblicati sul sito https://www.scanci.it/ , oltre che sul portale nazionale https://www.politichegiovanili.gov.it/

Per eventuali informazioni è possibile scrivere a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it

Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.

26/02/2026 12.16 Città Metropolitana di Firenze
Comune di San Casciano San Casciano. Un assaggio…di magia medievale. I capicontrada svelano i temi delle rappresentazioni che andranno in scena domenica 29 marzo
Il Carnevale Medievale Sancascianese animerà il cuore storico di San Casciano in Val di Pesa sabato 28 e domenica 29 marzo. Marco Niccolini, Francesco Donati, Elisa Ferruzzi, Genziana Bonaccorso e Michele Corti vivono giorni di grande emozione, immersi nel lavoro che stanno portando avanti insieme alle loro rispettive squadre C’è tanta attesa per la quattordicesima edizione del Carnevale Medievale Sancascianese che inizia a scaldare i motori con le emozioni dei volontari e delle volontarie. Nel quartier generale del Ponterotto, il capannone comune dove le Contrade stanno portando a termine le loro creazioni e allestiscono le prove degli spettacoli, la vita di contrada, il lavoro artigianale, la genialità creativa pullulano più che mai in vista della fatidica domenica, il 29 marzo, in cui la tenzone narrativa, ispirata al grande libro del Medioevo andrà in scena secondo le cinque diverse rivisitazioni di Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre. Avvolti dalla fibrillazione di queste atmosfere corali, i capicontrada cedono alla tentazione di rivelare i loro assi nella manica, i temi, i personaggi, le narrazioni che andranno in scena lungo le mura medievali di San Casciano.

La messa in scena del Cavallo rievoca l’identità storica e culturale di San Casciano in Val di Pesa, affondando le radici nel periodo medievale, attorno alla metà del 1300, quando il borgo cominciava a definirsi come comunità strutturata. L'armonia regnava tra il popolo fino all'incursione di Fra' Moriale, avventuriero, franco cavaliere, uomo ardito e famoso capitano di ventura. Egli fu uomo d'arme di origine provenzale ex monaco-cavaliere ospedaliere di San Giovanni, datosi alla più redditizia vita di rapina. “Questa figura storica ci ha colpito particolarmente per la sua drammatica contemporaneità – dichiara il capocontrada Marco Niccolini - la nostra storia è quella di ogni comunità: la necessità di custodire la propria sicurezza e, insieme, identità e appartenenza”.

La forza del Leone si esprime attraverso una narrazione che attinge al pozzo della Storia. La narrazione ‘ruggente’ rievoca in forma leggendaria l’origine della Carta di Fabriano nel XIII secolo, ponendo al centro l’invenzione della filigrana come punto d’incontro tra tecnica e visione. Ispirato da un viandante portatore della carta come “memoria fatta d’acqua”, il giovane mugnaio Giano riesce a trasformare stracci e acqua in fogli resistenti e leggeri, ma inizialmente privi di anima. È solo attraverso un’intuizione notturna, che egli comprende come imprimere nella carta un segno invisibile: la filigrana. “Il nostro messaggio – rimarca la capocontrada Genziana Bonaccorso - è orientato ad affermare che il vero valore di un’opera risiede nel segno invisibile dell’ingegno umano”.

Il Gallo punta sul mito del racconto tramandato oralmente, dai contorni fiabeschi. Lo spettacolo è incentrato su una leggenda medievale che ha quale protagonista una pianta simbolo della Toscana: l’ulivo. La narrazione racconta il viaggio di un figlio attraverso la memoria, il pregiudizio e la conoscenza, intrecciando fiaba popolare, rito sacro e mito rurale. Da bambino, il protagonista ascolta dalla madre la leggenda di un ulivo nero e contorto, temuto dalla comunità perché ritenuto dimora di streghe e presagio di male. “La madre insegna al figlio una lezione destinata a germogliare nel tempo – commenta il capocontrada Francesco Donati - l’ignoranza ferisce più della lama e il giudizio nato dal terrore acceca l’anima.

La Contrada che profuma orgogliosamente di Giglio scommette sul fascino di una figura senza tempo: San Francesco e la sua opera più celebre, il Cantico dei Cantici, composta 800 anni fa. La rappresentazione dipana le vicende di Perseppio dei Donni, un nobile discendente da una stirpe di cavalieri, e della sua famiglia. La vita di quest’uomo cambierà radicalmente con il ritrovamento del Cantico delle Creature di San Francesco. “La lettura – rivela la capocontrada Elisa Ferruzzi - dei versi di un canto che continua a meravigliare tocca nel profondo l'animo del nobile, portandolo ad un cambiamento interiore e a una nuova visione del mondo, basata sulla pace e sul perdono anziché sull'odio”.

La Contrada della Torre si fa protagonista di una storia che lega il passato al presente, intrisa di un profondo senso di attualità, in bilico tra realtà e fantasia. Una storia che immagina la Misericordia assumere un ruolo centrale ed apparire in una visione mistica all’inquisitore Pietro da Verona, intento a debellare l'eresia con le armi, con lo scontro tra cristiani e catari. La Misericordia esorta Pietro a rivedere il suo operato e ad approcciarsi alla sua missione evangelica con spirito nuovo. “E’ così che il protagonista – fa sapere il capocontrada Michele Corti - inizierà a prendersi cura di quelli che fino a poco prima aveva visto come nemici, dando vita alla prima Misericordia della storia, quella di Firenze.
27/03/2026 13.58 Comune di San Casciano
Città Metropolitana di Firenze Commemorazione Eccidio di Montemaggio. Iniziative dal 27 al 31 maggio
Per la Città Metropolitana di Firenze parteciperà il Consigliere David Baroncelli con il Gonfalone Era il 28 marzo del 1944 quando diciannove giovani partigiani vennero uccisi per mano fascista sulla Montagnola. Domenica 29 marzo 2026, per la Commemorazione Eccidio di Montemaggio, è previsto l'omaggio e la deposizione delle corone al Monumento ai Caduti, con rappresentanza militare e istituzionale. Per la Città Metropolitana di Firenze parteciperà il Consigliere David Baroncelli con il Gonfalone.

Il Comune di Certaldo, quest’anno Ente capofila, insieme ai Comuni di Barberino Tavarnelle, Casole d’Elsa, Colle di Val d’Elsa, Gambassi Terme, Monteriggioni, Poggibonsi, Radicondoli e San Gimignano, ha promosso un articolato calendario di iniziative commemorative volte a rinnovare e condividere la memoria dei fatti di Montemaggio, nella convinzione che la custodia della memoria costituisca un fondamento essenziale della nostra vita democratica.

CALENDARIO DELLE INIZIATIVE

Venerdì 27 marzo 2026
Alle ore 9:00, presso il Cinema Teatro Multisala Boccaccio, si terrà il Consiglio Comunale in adunanza aperta, convocato in sessione straordinaria alla presenza delle rappresentanze delle scuole e delle Amministrazioni Comunali aderenti al Protocollo. Nel corso della mattinata prenderanno la parola gli studenti delle scuole sul tema “L’eredità del NO: la responsabilità di scegliere da che parte stare”, seguiti dagli interventi delle associazioni e delle istituzioni del territorio. L’incontro sarà accompagnato da intermezzi musicali e letture a cura dell’Associazione Polis.

Sabato 28 marzo 2026
Ore 10:00 - Chiesa di San Tommaso – Celebrazione solenne della Santa Messa;
Ore 11:00 - Deposizione della corona presso il Sacello per i Caduti;
Ore 11:30 - Trasferimento al Cimitero Comunale e deposizione delle corone ai loculi dei due Martiri certaldesi.

Domenica 29 marzo 2026
Ore 14:45 - Ritrovo in località “La Porcareccia - Montemaggio”;
Ore 15:00 - Omaggio e deposizione delle corone al Monumento ai Caduti, con rappresentanza militare e istituzionale;
Ore 15:30 - Saluti ed orazione ufficiale dei Rappresentanti delle Istituzioni;
Ore 16:30 - Deposizione corone presso Casa Giubileo.
Apertura e visita Casa Giubileo
Intervento musicale della Filarmonica V. Bellini di Colle di Val d’Elsa
Merenda per i presenti organizzata da ANPI
Per il giorno 29 marzo, dalle ore 14:45 alle ore 19:00, è previsto un servizio di navetta ogni 15 minuti di collegamento da Abbadia Isola a “La Porcareccia” e Casa Giubileo.
(In caso di pioggia la celebrazione avrà luogo a Monteriggioni, complesso monumentale di Abbadia Isola)

Martedì 31 marzo 2026
Ore 10:00 - Cerimonia di posa delle pietre d’inciampo presso le abitazioni dei giovani di Certaldo.

Info: Comune di Certaldo - segreteriasindaco@comune.certaldo.fi.it; 0571661203
27/03/2026 11.39 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Ricerca di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze nel Consiglio Direttivo dell'associazione Tempo Reale
Domande online entro il 9 aprile Avviso pubblico per la raccolta di disponibilità ai fini della nomina di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze nel Consiglio Direttivo dell’Associazione Centro di ricerca, produzione e didattica musicale “Tempo Reale”

Le candidature potranno essere presentate esclusivamente in forma digitale, utilizzando il link presente nell’avviso pubblicato sul sito della Città Metropolitana di Firenze:

Avviso Consiglio Direttivo Tempo Reale: https://www.cittametropolitana.fi.it/wp-content/uploads/Avviso-CD-Tempo-Reale_scad.-9.4.2026.pdf

L'Associazione ha per scopo la realizzazione di un centro di attività di ricerca, produzione, didattica musicale, promozione della cultura musicale, organizzazione di corsi di formazione e specializzazione musicale, nell’ambito di finalità di utilità sociale.

Chiunque sia interessato a ricoprire l’incarico in oggetto può dichiarare la propria disponibilità alla Sindaca della Città Metropolitana di Firenze esclusivamente in forma digitale entro il giorno giovedì 9 aprile 2026, ore 12.00.
Il modulo di domanda è disponibile al seguente link mediante autenticazione tramite SPID/CIE/CNS:

https://cittametropolitanafirenze.055055.it/wfol/avviso-per-consiglio-direttivo-associazione-tempo-reale



16/03/2026 10.17 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Iscrizioni aperte al corso gratuito di potatura dell’olivo
Percorso formativo di 25 ore promosso da Cia Toscana Centro con sessioni teoriche e pratiche rivolte a titolari di partita Iva agricola e iscritti Inps Il Comune di Impruneta ha concesso il patrocinio al corso gratuito di potatura dell’olivo promosso da Cia Toscana Centro, in collaborazione con Cipa-at Grosseto e Agricoltura è Vita Etruria. Le lezioni si terranno nella sala formazione di Cia Toscana Centro, in via di Colle Ramole 11, località Bottai (Impruneta), dal 7 al 20 aprile 2026, con esercitazioni pratiche in provincia di Firenze.

L’iniziativa rientra nella formazione finanziata dell’intervento SRH03. I posti sono limitati e la frequenza è obbligatoria, con un massimo del 10% di assenze sul totale delle 25 ore. Possono iscriversi soggetti con partita Iva agricola o collegata al settore agricolo, iscritti all’Inps.

Programma delle lezioni

Martedì 7 aprile – 5 ore Aleandro Ottanelli, DAGRI Università degli Studi di Firenze L’olivicoltura toscana: forme di allevamento e principali cultivar.

Lunedì 13 aprile – 6 ore Bruno Bagnoli, cultore di entomologia applicata Controllo biologico e integrato della mosca delle olive e di altri insetti fitofagi. Paolo Mori, perito agrario Tecniche di potatura.

Mercoledì 15 aprile – 5 ore Paolo Mori, perito agrario Dimostrazione pratica di potatura di impianto a parete (c/o Fattoria San Michele a Torri).

Sabato 18 aprile – 5 ore Paolo Mori, perito agrario Dimostrazione pratica di potatura di allevamento a vaso policonico (c/o Azienda Reto di Montisoni).

Lunedì 20 aprile – 5 ore Paolo Mori, perito agrario Dimostrazione pratica di potatura di riforma (c/o Fattoria Ramerino S.A.).

INFO: +39 0564 450662 – www.formazionecia.net
30/03/2026 9.43 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Città Metropolitana di Firenze Capodanno fiorentino: la Città Metropolitana di Firenze festeggia con la presentazione de "Il restauro conservativo delle facciate di Palazzo Medici Riccardi. Un cantiere sperimentale (2022-2025)" - Foto e video
Il monumento verrà costantemente monitorato grazie agli studi effettuati per il restauro. Funaro: “Firenze è una città che vive del proprio patrimonio, ma proprio per questo ha il dovere di prendersene cura con rigore, responsabilità e visione” Il palazzo di via Cavour che fu la prima residenza dei Medici, in seguito abitato dai Riccardi, è stato di recente oggetto di un restauro delle facciate, con un cantiere ‘sperimentale’ che ha coinvolto diverse professionalità. Oggi, 25 marzo, giorno del Capodanno Fiorentino, si sono riuniti nel Salone Carlo VIII gli studiosi e i professionisti che hanno partecipato ai lavori nel convegno "Il restauro conservativo delle facciate di Palazzo Medici Riccardi. Un cantiere sperimentale (2022-2025)" per fare il punto sull’esito dei lavori terminati a fine 2025. Oggi Palazzo Medici Riccardi ospita la sede della Città Metropolitana di Firenze, che ne è la proprietaria, l’omonimo Museo, la Prefettura e due biblioteche, la Moreniana e la Riccardiana.

In apertura sono stati letti i saluti di Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze, a cui sono seguiti gli interventi di Antonella Ranaldi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e la provincia di Prato, Alessandra Petrucci, Rettrice Università degli Studi di Firenze e Francesca Ferrandino, Prefetto di Firenze.
Per Sara Funaro è stato letto un messaggio di saluto dalla Moderatrice del convegno, Lara Fantoni, nel quale veniva sottolineato che il risultato straordinario raggiunto è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, che sono stati tutti ringraziati, e che questo cantiere “sperimentale” rappresenta un modello virtuoso perché dimostra come la collaborazione tra enti pubblici, mondo accademico e competenze operative possa generare conoscenza e innovazione, anche nel campo del restauro conservativo.
Il messaggio si soffermava sul fatto che “Firenze è una città che vive del proprio patrimonio, ma proprio per questo ha il dovere di prendersene cura con rigore, responsabilità e visione. Interventi come questo ci ricordano che la conservazione non è mai un gesto statico, ma un processo continuo, fatto di studio, monitoraggio e manutenzione”. In conclusione, un richiamo al valore formativo del progetto che ha permesso di costruire competenze e formare le professionalità del futuro.

A seguire, gli interventi di studiosi e tecnici in ordine alla presentazione delle quattro fasi in cui si è sviluppato l’intervento, oltre alla presentazione della quinta fase che seguirà, finalizzata al monitoraggio costante delle condizioni di conservazione del monumento, consolidando le collaborazioni in atto, per predisporre un piano di manutenzione, controllo e salvaguardia del monumento in una visione interdisciplinare.
Gli interventi che si sono susseguiti, seguiti dal folto pubblico presente nel salone Carlo VIII, sono stati quelli di Valentina Zucchi, Gianluca Belli, Gianni Paolo Cianchi, Lorenzo Di Bilio, Carlo Alberto Garzonio, Emanuele Intrieri, Teresa Salvatici, Pasquino o Pallecchi, Federica Valentini, Hosea, Alessandra Cavaletti, Paola Zoroaster.
Il palazzo non era per fortuna esposto a una minaccia di danni imminenti. Si trattava invece di una fragilità più subdola, dovuta alla vetustà, agli agenti ambientali aggressivi, all’inquinamento, alla stessa composizione della sua pietra. Infatti, la pietraforte, largamente utilizzata nell’architettura tradizionale fiorentina, è soggetta a fenomeni di degrado dovuti principalmente alla presenza di laminazioni convolute e vene di calcite, punti di debolezza a partire dai quali possono innescarsi fenomeni di crisi.
Il gruppo di lavoro multidisciplinare ha affrontato una sfida ambiziosa, cominciata con l’avvio di un’estesissima campagna di indagini diagnostiche, diretta dall’Università di Firenze. Poi, agli studi condotti in situ si sono associati quelli in laboratorio, con il supporto anche di tecnici e specialisti dell’Università di Tor Vergata, in un’ottica di verifica e completamento dei dati già acquisiti.
Sulla scorta dell’estesissima mole di informazioni reperite è stata individuata la terapia adatta a preservarlo, sperimentando i possibili trattamenti in una fase che precede l’elaborazione del progetto di restauro.
Il cantiere sperimentale ha quindi attraversato quattro fasi, Primo, le indagini scientifiche sullo stato di conservazione del materiale lapideo attraverso metodi di indagine in laboratori di diversa specializzazione. Secondo la sperimentazione delle tecniche, dei prodotti e delle metodologie di applicazione da utilizzare per gli interventi di restauro. Terzo la redazione interdisciplinare del progetto di restauro delle facciate. Quarto ed ultimo l’esecuzione vera e propria del restauro delle facciate attraverso l’applicazione delle tecniche e delle metodologie di intervento individuate nelle fasi preliminari.
È intenzione delle istituzioni, che hanno dato vita all’esperienza del Cantiere sperimentale, di predisporre un nuovo protocollo d’intesa per mantenere nell’attuale stato di conservazione un modello di architettura civile del Rinascimento, così come era stato voluto dai Medici e poi trasformato dai Riccardi che, dal 1659, abitarono il monumento per circa 150 anni.

L'intervento, per un valore di 2.100.000 euro, è finanziato interamente con fondi propri, è stato promosso dalla Città Metropolitana di Firenze, proprietaria del bene, insieme alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Firenze Pistoia e Prato, all’Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Scienze della Terra e all’Università degli studi di Roma Tor Vergata – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche. L’impresa esecutrice è il raggruppamento RWS Srl/Ruffato Mario Srl di Padova.
La Direzione Lavori è assunta da Hosea Scelza della Soprintendenza. Il Responsabile del Procedimento è Lorenzo Di Bilio, supportato da Maria Grazia Fraiese e Marco Vannuccini.

Galleria Fotografica di Antonello Serino Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCP6bM

Link alle foto di repertorio del Lavoro di restauro facciate Palazzo Medici Riccardi - ottobre 2025 Foto di Antonello Serino
https://flic.kr/s/aHBqjCxBnX

Link al video di Florence Tv - Drone
https://www.youtube.com/watch?v=_OZf6PCeAGo

Link al video di Florence Tv - evento
Servizio, riprese e montaggio: Nicola Giannattasio
Interviste:
Antonella Ranaldi - Soprintendente Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze
Alessandra Petrucci - Rettrice Università degli Studi di Firenze
https://www.youtube.com/watch?v=iUtjvRLnJ8A

25/03/2026 12.11 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Nidi d’infanzia, da mercoledì aperte le iscrizioni
Tre le strutture disponibili: “La Tana del Sole”, “Il Raggio di Luna”, “Il Campo di Stelle”.
Open Day a partire da mercoledì 8 aprile (altre date: 11, 20, 27 aprile)
Servizi educativi e Nidi per la prima infanzia, da mercoledì 1 aprile sono aperte le iscrizioni per l’anno educativo 2026/2027. Grazie anche ai cospicui investimenti che sono stati realizzati di recente (avvalendosi anche dei fondi PNRR) il Comune di Castelfiorentino mette a disposizione tre strutture moderne, con ambienti luminosi e a misura di bambino, in grado di rispondere al meglio alle esigenze mutevoli delle famiglie.
Il Nido d’infanzia “La Tana del Sole” (via De Gasperi 16) accoglie bambini da 3 a 36 mesi con orario 7.30 – 9.30 e prima uscita tempo corto 13.00 – 13.30 oppure seconda uscita tempo lungo 16.00 – 16.30.
Il Nido d’Infanzia “Il Campo di Stelle” (Via Mascagni) accoglie bambini da 3 a 36 mesi con orario 7.30 – 9.30 e prima uscita tempo corto 13.00 – 13.30 oppure seconda uscita tempo lungo 16.00 – 16.30
Il Nido d’Infanzia “Il Raggio di Luna” (via Leonardo Da Vinci) accoglie bambini da 12 a 36 mesi con orario 7.30 – 9.30 ed uscita tempo corto 13.00 – 13.30. Quest’ultimo sarà attivato solo a fronte di completamento dei posti disponibili delle altre due strutture, in presenza di lista d’attesa e con un numero minimo di iscrizione di almeno 7 bambini.
Le iscrizioni si raccolgono fino al 30 aprile (salvo che per i bambini nati nel mese di maggio 2026 per i quali la scadenza è prorogata al 31 maggio)
Allo scopo di far conoscere alle famiglie le varie strutture, sono state organizzate degli Open Day durante il mese di aprile: il primo appuntamento è in programma mercoledì 8 aprile (ore 17.00-18.30) presso il Nido d’infanzia “Raggio di Luna” nell’ambito degli incontri del Centro Mille giorni. A seguire altre tre date, che interessano sia il nido “La Tana del Sole” che il “Raggio di Luna”: - sabato 11 aprile (ore 10.00-12.00), lunedì 20 aprile (ore 16.30-18.30) e lunedì 27 aprile (ore 16.30-18.30)
“Credere e investire nei servizi educativi – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – ci ha permesso di portare avanti con fermezza la costruzione del "Castello dei piccoli", a oggi possiamo affermare che siamo passati da 66 posto nidi a 114, aumentato 32 posti al tempo lungo e 12 lattanti e due strutture completamente nuove. Un importante lavoro di squadra, fatto con gli uffici e la coordinatrice pedagogica, dove risposte per le famiglie e e qualità educativa ci hanno guidato in ogni scelta”
“Sono orgogliosa dei nostri servizi educativi – ha aggiunto l’Assessora alla Scuola, Marta Longaresi - il nido d'infanzia è un’opportunità importante non solo per i bambini e le bambine ma per tutta la famiglia. Un importante percorso quello dei nostri servizi educativi che ci ha visto affrontare nuove sfide e cambiamenti, nella ferma convinzione di portare avanti e incrementare la storia dei servizi educativi a Castelfiorentino, una storia lunga fatta di qualità ed alta professionalità”
Le iscrizioni ai servizi educativi possono essere reperite sul sito internet del Comune di Castelfiorentino www.comune.castelfiorentino.fi.it oppure contattando l’Ufficio servizi educativi 0571 686330/335.

30/03/2026 11.24 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Empoli Empoli. Il concerto di Pasqua con il Centro Busoni e l’Orchestra della Toscana
Sul palco Min Gyu Song e Simon Zhu: in programma il Mozart del K 219 e l’Ottava di Beethoven, due capolavori in cui eleganza e sorpresa camminano insieme. Appuntamento al palazzo delle Esposizioni, mercoledì 1° aprile 2026 Per il Concerto di Pasqua l’Orchestra della Toscana mette insieme due artisti che stanno trasformando il riconoscimento in identità. Min Gyu Song, primo coreano a vincere il Cantelli e dal 2025 assistente alla Seoul Philharmonic accanto a Jaap van Zweden, ha alle spalle una formazione costruita presto fra Corea e Germania; ma soprattutto ha un’idea del podio tutt’altro che monumentale, fatta di chiarezza, ascolto e collaborazione rispettosa con l’orchestra. L’appuntamento è per mercoledì 1° aprile 2026, alle 21, palazzo delle Esposizioni (piazza Guido Guerra, Empoli).

Simon Zhu, che l’ORT ha voluto subito dopo il Premio Paganini 2023 e che ora ritrova a Firenze, appartiene alla stessa categoria rara: quella dei musicisti che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi notare. Dopo la vittoria genovese ha suonato dal Louvre alla Guildhall di Londra, dove ha imbracciato il “Cannone” di Paganini, e il tratto che più spesso gli viene riconosciuto è proprio quello che più conta in Mozart: profondità musicale e naturalezza interpretativa.

Non è un dettaglio che Zhu abbia vinto anche il Mozart Prize al Menuhin. Il Concerto n. 5 K 219, composto a Salisburgo nel 1775, chiede infatti una qualità difficile da simulare: far sentire la libertà dentro una forma tersa, quasi inevitabile. È uno dei concerti per violino più teatrali di Mozart, già pieno di sorprese formali, di slanci cantabili e di invenzioni che sembrano nascere con assoluta semplicità. Ma quella semplicità è un inganno. Sotto la superficie limpida, ribolle una creatività incessante; gli stessi arpeggi iniziali cambiano volto a ogni ricomparsa, e nel Rondò finale l’episodio “alla turca” non è un vezzo decorativo, ma una frattura sonora, quasi una scena di carattere, ruvida e spiritosa insieme. A un violinista così il brano chiede proprio questo: custodire il cristallo senza irrigidirlo, lasciare che la grazia respiri senza perdere nerbo.

Beethoven risponde da un altro versante, ma non meno scaltro. L’Ottava sinfonia è stata a lungo scambiata per un passo indietro, quasi una parentesi leggera dopo le grandi scosse eroiche; invece è una macchina finissima, compatta e spiazzante, in cui il classicismo viene piegato con ironia e precisione. C’è il vecchio Minuetto che torna in forma caricata, c’è l’ombra di Maelzel e del metronomo, c’è un impulso ritmico che non smette di serrare la presa. Più che un omaggio nostalgico, è una dissezione lucidissima degli ingranaggi sinfonici. Ed è qui che Song può trovare un terreno ideale: un direttore che studia struttura, carattere e fraseologia, e che rifiuta l’idea del podio come gesto autoritario, ha davanti a sé un Beethoven da far vivere dall’interno, senza titanismi di maniera e senza compiacimenti rétro.

Il senso del programma sta forse tutto qui: mettere accanto due opere celebri per mostrarne non la patina, ma il nervo. Mozart inventa un mondo in cui l’eleganza si incrina all’improvviso; Beethoven sorride di lato, smonta la forma mentre la porta al massimo della tensione. Per Pasqua, l’ORT sceglie dunque un classicismo tutt’altro che innocuo: mobile, ironico, pieno di energia, affidato a due giovani interpreti che della precisione non fanno un galateo, ma un modo di tenere viva la musica.

Mercoledì 1°aprile 2026, ore 21 – Empoli (FI), Palazzo delle Esposizioni

Min Gyu Song direttore

Simon Zhu violino

Orchestra della Toscana

Wolfgang Amadeus Mozart / Concerto per violino e orchestra n. 5 K 219 ‘alla turca'

Ludwig van Beethoven / Sinfonia n. 8 op. 93

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA E PREVENDITE - Intero €15,00 | Ridotto €12,00 (soci Unicoop Firenze, Under 26 e Over 65) | under 18 e Studenti €6,00 | under 6 gratuito. Offerta due biglietti al costo di uno per chi ha tra i 18 e i 30 anni. Biglietti in vendita presso Libreria Rinascita (Via Ridolfi 53), Bonistalli Musica (Via F.lli Rosselli 19) e online su Eventbrite. Info: Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, tel. 0571 711122 - cel. 373 7899915.

Per gli abbonati: promozione “porta un amico”. Un biglietto gratuito per ogni abbonamento.

Info: Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, tel. 0571 711122 - cel. 373 7899915.

SERVIZIO Al concerto ti porta il BUSoni

È attivo il servizio navetta gratuito per i residenti del Comune di Empoli.

Raggiungere i concerti del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni diventa ancora più semplice grazie al nuovo servizio “Al concerto ti porta il BUSoni”, attivato in collaborazione con la Misericordia di Empoli.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di facilitare la partecipazione del pubblico alla Stagione Concertistica 2026, offrendo un servizio di trasporto gratuito dedicato alle persone che vivono a Empoli e incontrano difficoltà negli spostamenti serali verso il Teatro Shalom e il Palazzo delle Esposizioni.

Il progetto si inserisce nel programma di iniziative con cui il Centro Busoni celebra i suoi 40 anni di attività (1986–2026), rafforzando il legame con il territorio e promuovendo un accesso sempre più inclusivo alla musica dal vivo.

Grazie alla collaborazione con la Misericordia di Empoli, sarà possibile raggiungere i concerti in sicurezza e comodità, contribuendo a rendere l’esperienza musicale un momento davvero aperto a tutta la comunità.

Il servizio è disponibile su prenotazione e fino a esaurimento posti.
30/03/2026 11.07 Comune di Empoli
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiuso per una notte il tratto Arezzo-Valdarno in direzione Firenze
Dalle 22 di lunedì 30 alle 6 di martedì 31 marzo Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, dalle 22 di lunedì 30 alle 6 di martedì 31 marzo, sarà chiuso il tratto compreso tra Arezzo e Valdarno, verso Firenze.

In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Arezzo, percorrere la viabilità ordinaria seguendo la segnaletica gialla indicante "percorso alternativo Firenze" e rientrare in A1 alla stazione di Valdarno.
27/03/2026 11.03 Autostrade per l'Italia
Comune di Montespertoli Montespertoli. Nuovi criteri per i nidi d'infanzia, accesso più equo e trasparente
Il Comune approva l'assetto organizzativo per l'anno educativo 2026/27. Due strutture, novanta posti e regole chiare per le famiglie. Ampliata l'offerta per i più piccoli. Dal 1° aprono le iscrizioni per il nido e per i servizi scolastici
Prende forma il sistema educativo per la prima infanzia del Comune di Montespertoli per il prossimo anno educativo 2026/27. L'amministrazione comunale ha definito l'assetto organizzativo dei nidi d'infanzia comunali e i criteri di assegnazione dei posti, con l'obiettivo di garantire maggiore chiarezza, equità e accessibilità per tutte le famiglie del territorio. Rispetto all'anno precedente, il nuovo assetto introduce significativi ampliamenti su più fronti: più posti, più flessibilità oraria e una maggiore attenzione ai bambini più piccoli.

I servizi si articoleranno su due strutture. Il Polo per l'Infanzia del Capoluogo "Enzo Catarsi" ospiterà il nido "Maria Grazia/L'Aquilone", con una capacità di 60 posti (fino a 65), destinato ai bambini dai 3 ai 36 mesi. La struttura offre tre modalità di frequenza: tempo corto (7:30-14:00), tempo lungo (7:30-16:30) e tempo lungo prolungato (7:30-17:30), per andare incontro alle diverse esigenze lavorative delle famiglie.

Il Polo per l'Infanzia di Montagnana "Maria e Angela Fresu" accoglierà invece il nuovo nido "Margherita Hack", con 30 posti e la medesima articolazione oraria. Entrambe le strutture saranno operative da settembre 2026 al 31 luglio 2027, dal lunedì al venerdì, nel rispetto del calendario scolastico regionale.

Le novità: più posti, più tutele per i piccolissimi

Il nuovo assetto organizzativo porta con sé cambiamenti concreti e rilevanti. In primo luogo, i posti al sonno passano da 28 a 38 al nido Aquilone ai quali si aggiungono altri 16 posti al nido di Montagnana. Un incremento posti a tempo lungo che risponde a una domanda crescente da parte delle famiglie e che consente un'organizzazione interna più funzionale e distesa.
Sul fronte dell'accoglienza dei bambini sotto i 12 mesi — i cosiddetti "piccolissimi", per i quali l'inserimento al nido rappresenta una sfida delicata tanto per i bambini quanto per le famiglie — l'amministrazione ha compiuto una scelta precisa e ambiziosa. Al nido "Maria Grazia/L'Aquilone" del capoluogo i posti riservati a questa fascia d'età salgono da 8 a 14, quasi raddoppiando la capacità di accoglienza. Al nido "Margherita Hack" di Montagnana i posti dedicati ai più piccoli a 8. In entrambe le strutture sarà confermato il servizio interno di preparazione dei pasti per questa fascia di età.

"Si tratta di scelte che traducono in numeri un preciso orientamento politico: investire sulla fascia 0-36 mesi significa riconoscere il valore strategico dei servizi educativi per la primissima infanzia, sostenere la conciliazione vita-lavoro delle famiglie e rispondere a un bisogno reale del territorio." Dichiara l'Assessora all'istruzione, Daniela Di Lorenzo.

Il sistema di assegnazione dei posti si fonda su graduatorie trasparenti e codificate. Saranno redatte una graduatoria generale unica e due graduatorie distinte per fasce d'età — 0/11 mesi e 12/36 mesi — in modo da tutelare l'accesso alle famiglie con i bambini più piccoli.

L'assegnazione seguirà l'ordine di punteggio, con preferenza per la sede di prima scelta dove possibile. Viene inoltre confermata e garantita la continuità dei bambini già frequentanti: il posto è garantito con la stessa modalità dell'anno precedente, salvo richiesta di cambio.

Priorità assoluta è riservata ai casi di disabilità o a situazioni familiari di grave problematicità socioculturale, in linea con i criteri zonali approvati dalla Conferenza della Zona Empolese Valdelsa. I non residenti, invece, saranno collocati automaticamente in fondo alle graduatorie, con accesso ai posti solo se disponibili.

L'amministrazione ha voluto fare chiarezza anche sulle situazioni di rinuncia: chi rifiuta la sede di prima scelta uscirà dalla graduatoria, chi rinuncia alla seconda scelta manterrà la posizione solo per la prima. Non saranno ammessi cambi di sede se non prima del periodo di ambientamento, a garanzia della serenità dei bambini e dell'organizzazione del servizio.

A partire dal 1° aprile 2026 e fino al 30 giugno 2026, il Comune di Montespertoli aprirà le iscrizioni online non solo ai nidi d'infanzia, ma anche ai servizi scolastici per l'anno 2026/27: refezione scolastica, trasporto scolastico e pre-scuola. Le iscrizioni si effettueranno esclusivamente online attraverso il portale dedicato, accessibile dalla sezione Servizi online del sito comunale. Le famiglie che presentano attestazione ISEE o DSU entro il 30 giugno potranno accedere alle tariffe agevolate.
Per supporto e informazioni è disponibile lo Sportello Informativo del CIAF (via Sonnino 13, Montespertoli – tel. 0571.600258 – ciaf@comune.montespertoli.fi.it), nei seguenti orari: martedì 9:00–13:00, mercoledì e giovedì 15:00–19:00.

Per informazioni servizio refezione scolastica si rinvia al seguente link:
https://www.comune.montespertoli.fi.it/Servizi/Refezione-Scolastica

Per informazioni servizio trasporto scolastico scolastico si rinvia al seguente link:
https://www.comune.montespertoli.fi.it/Servizi/Trasporto-Scolastico

Per informazioni servizio di pre scuola si rinvia al seguente link:
https://www.comune.montespertoli.fi.it/Servizi/Pre-scuola


Per l'accesso diretto alle iscrizioni si rinvia al seguente link: https://montespertoli.simeal.it/sicare/benvenuto.php
30/03/2026 10.30 Comune di Montespertoli
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte la stazione di Firenze Impruneta
Dalle 22:00 di lunedì 30 alle 6:00 di martedì 31 marzo Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, dalle 22:00 di lunedì 30 alle 6:00 di martedì 31 marzo, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Roma e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Roma: Firenze sud;
in uscita per chi proviene da Bologna: Firenze Scandicci.

27/03/2026 11.30 Autostrade per l'Italia
Asl Toscana Centro Da Firenze all’Uganda: missione sanitaria per il diritto alla salute al St. Mary’s Lacor Hospital
Si è recentemente conclusa una nuova missione sanitaria nella Regione di Gulu, nel nord dell’Uganda, presso il St. Mary’s Lacor Hospital, il più grande ospedale non profit dell’Africa equatoriale e importante polo universitario della Facoltà di Medicina locale L’iniziativa è stata realizzata grazie a un progetto approvato dalla Regione Toscana e sostenuto dal Centro di Salute Globale, con il contributo e l’impegno congiunto di tre aziende sanitarie toscane: Ausl Toscana Centro, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese.

La missione, svoltasi dal 9 al 24 gennaio, ha visto la partecipazione di un’équipe multidisciplinare composta da Enrico Vallin e Valentina Mancini, otorinolaringoiatri; Alessandra Melai e Marco Luchini, anestesisti; Camilla Bing, chirurgo generale, tutti della AUSL Toscana Centro; da Roberto Santoro, specialista in audiologia e chirurgia oncologica testa-collo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi; e da Giovanni Giannò, infermiere strumentista della stessa azienda ospedaliera.

L’attività s’inserisce in un percorso di cooperazione sanitaria già avviato negli anni precedenti e finalizzato allo sviluppo della chirurgia tiroidea presso l’ospedale ugandese. Il focus specifico di questa missione si è concentrato sul trattamento dei casi più complessi di patologia tiroidea, in particolare sugli ipertiroidismi clinici che richiedono interventi di tiroidectomia totale.

Nel corso delle due settimane di attività è stata svolta un’intensa attività clinica e chirurgica: complessivamente sono stati visitati 125 pazienti, mentre 59 sono stati sottoposti a intervento chirurgico, tra cui lobectomie tiroidee e tiroidectomie totali. Gli ipertiroidismi rappresentano condizioni particolarmente delicate, che richiedono un’accurata preparazione farmacologica preoperatoria, competenze anestesiologiche e chirurgiche avanzate e un attento monitoraggio post-operatorio, indispensabile per ridurre il rischio di complicanze.



Gli interventi chirurgici e le terapie farmacologiche sono stati resi possibili grazie al contributo di donazioni private e a uno specifico sostegno della Banca di Cambiano. Rimane tuttavia rilevante il problema del costo della terapia sostitutiva necessaria dopo la tiroidectomia totale: alcuni pazienti, infatti, hanno rinunciato all’intervento per difficoltà economiche. In Uganda il costo delle cure sanitarie è generalmente sostenuto direttamente dai pazienti e dalle loro famiglie, e l’accesso alle terapie croniche rappresenta ancora oggi un ostacolo significativo, soprattutto nelle aree rurali più svantaggiate.

Accanto all’attività clinica, la missione ha confermato una forte componente formativa. Proseguendo il percorso avviato nelle missioni precedenti, il personale sanitario locale è stato coinvolto in attività di training chirurgico e clinico. I chirurghi dell’ospedale sono oggi in grado di eseguire autonomamente numerosi interventi tiroidei meno complessi e alcuni casi selezionati di tiroidectomia totale.

Tra i risultati concreti della missione si segnala inoltre la donazione al laboratorio interno dell’ospedale di un emogasanalizzatore, strumento specialistico trasportato dall’Italia e fondamentale per la valutazione dei livelli di calcio nel periodo post-operatorio.

A conclusione della missione sono state inoltre elaborate specifiche linee guida operative a supporto dell’attività dei medici locali e degli anestesisti della terapia intensiva, con l’obiettivo di consolidare le competenze acquisite e migliorare ulteriormente la gestione dei pazienti affetti da patologie tiroidee.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di cooperazione sanitaria tra la Toscana e l’Uganda, confermando il valore della collaborazione internazionale nella promozione del diritto alla salute e nello sviluppo delle competenze mediche nei contesti a risorse limitate
27/03/2026 13.45 Asl Toscana Centro
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era) Anghelos verso Il Vangelo secondo Matteo in scena al Teatro di Rifredi
Da mercoledì 8 a sabato 11 aprile, ore 21 Ánghelos – verso "Il Vangelo secondo Matteo" trascritto da Pier Paolo Pasolini nasce dalla volontà di indagare lo spirito come condizione necessaria in tempi oscuri. Raffinato "spin-off" del celebre film, intreccia sacro e contemporaneo con una scrittura scenica articolata in quattro "apparizioni".

L'Annunciazione: interpretata da Elena Bucci, la figura dell'angelo che rassicura Giuseppe si intreccia con il lamento di Ecuba (tratto dalle Troiane di Euripide) per la morte dei figli, creando un ponte tra religione e tragedia greca. La Fuga e il Ritorno: Marcello Sambati dà voce e corpo ai versi di Rainer Maria Rilke intrecciati alle indicazioni di Pasolini, seguendo il percorso di Giuseppe verso l'Egitto e il ritorno a Nazaret. Il Demonio: interpretato da Luca Micheletti, è un angelo caduto, seducente e ironico, tra testi dal Paradiso Perduto di Milton e dall'Adamo di Andreini. Il Sepolcro: lo stesso Roberto Latini interpreta l'angelo finale, che pone la domanda centrale: "Chi cercate?".

Al centro della messinscena emerge con forza il tema dello sguardo. Latini recupera i primi piani tipici del cinema di Pasolini, soffermandosi, in particolare, sul volto dei bambini, simbolo della sofferenza innocente che oggi richiama l'attualità, come quella di Gaza e delle tante altre guerre nel mondo. Le musiche di Gianluca Misiti, eseguite dal vivo dallo stesso Misiti alle tastiere e da Piero Monterisi alla batteria, amplificano la forza evocativa della parola, mentre le luci di Max Mugnai fissano i gesti come fotogrammi cinematografici.

Dichiarazioni Roberto Latini

Cosa l'ha portata a confrontarsi, in questa fase del suo percorso artistico, con il Pier Paolo Pasolini cinematografico del Vangelo secondo Matteo?

L'invito mi era arrivato da Stefano Massini, che mi aveva proposto un lavoro su questo argomento, e devo dire che poi ilprogetto l'ho specificato rispetto ai momenti in cui, in quella narrazione, avvengono le apparizioni degli angeli; inoltre, mi interessa molto considerare la scrittura scenica di Pasolini all'interno di un percorso che poi diventa anche una scrittura filmica,ma che parte da una sceneggiatura.

In che cosa consiste l'operazione di riscrittura di quell'opera?

È un concetto che va inteso in senso trasversale, paragonabile a quello di certe scritture che, proprio per dirla con Pasolini, da "figli" sono diventati "padri": è ciò che succede con i classici, nel momento in cui delle riscritture che riscrivevano i classici sono diventate esse stesse delle riscritture per altre riscritture a venire. Nel caso di questo Ànghelos, addirittura avviene una speciedi "spin-off" rispetto a Pasolini. Ecco, una parola come "spin-off" non sarebbe stata neanche utilizzata, in altri tempi, però ci permette di capire con quale atteggiamento possiamo avvicinarci e anche allontanarci dall'originale: Pasolini è un contenitoree il contenuto è "trafficato" di altre altezze; mi piace il pensiero del "traffico", perché è una cosa che riguarda gli angeli, e chissàse funziona così.

Leggendo le sue note di regia, emerge un parallelismo tra l'Angelo evangelico e la figura del Messaggero nella tragedia antica: quali punti di contatto ha individuato?

L'Angelo è colui che porta la Novella, ed è anche un po' quello che fa l'attore quando, come ho scritto, compare dal buio di platea, quando avviene un'epifania: ogni volta è un'apparizione, e se ci sta portando una Buona Novella, come quella evangelica, oppure un testo di Euripide, o una poesia di Rilke, credo che sia comunque quella sua forma di Messaggero la più vicina agli angeli. Nel film ci sono moltissimi primi piani, che quasi tornano in mente successivamente. Hanno cioè un potere di ritorno, sono molto evocativi, possiedono la capacità di viaggiare nell'immaginazione successiva al film. E quei primi piani, anche di bambini – bambini che oggi sono così sotto attacco – mi sembra che ci stiano dicendo qualcosa rispetto a questo nostro tempo.

Perché vederlo?
L'angelo emerge dal buio per raccontarci ciò che non sappiamo.

Teatro di Rifredi
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it

Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15

I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.

Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Punti Vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti?i giorni.?
La riduzione soci Unicoop Firenze?è valida per la prima recita di spettacolo.
Gli abbonati al Teatro?della Toscana hanno diritto al?biglietto ridotto
8 > 11 aprile, ore 21 | Nuovo Rifredi Scena Aperta

ÁNGHELOS verso Il Vangelo secondo Matteo trascritto da Pier Paolo Pasolini con Elena Bucci, Roberto Latini, Luca Micheletti, Marcello Sambati e con Gianluca Misiti (tastiere), Piero Monterisi (batteria) musiche e suono Gianluca Misiti costumi Giovanna Buzzi scena Daniele Spanò luci e direzione tecnica Max Mugnai drammaturgia e regia Roberto Latini assistente costumista Daria Latini assistente scenografa Laura Pigazzini scene realizzate da Scenartek costumi realizzati da Low Costume

foto di scena Manuela Giusto
produzione Teatro della Toscana
Durata: 1h e 20', atto unico

Al Nuovo Rifredi Scena Aperta, dall'8 all'11 aprile, ore 21, debutta Ánghelos, il nuovo spettacolo di Roberto Latini, prodotto dal Teatro della Toscana. È una tappa autonoma nel percorso che porterà al palcoscenico una riscrittura de Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini.

Il celebre film è scandito dalle apparizioni dell'Angelo, dell'Ánghelos, del Messaggero. Nel nuovo lavoro di Latini, anche interprete con Elena Bucci, Luca Micheletti, Marcello Sambati, e con Gianluca Misiti (tastiere), Piero Monterisi (batteria), quei "momenti dell'Angelo" sono la struttura portante per l'apparizione di altri angeli, come certe sensazioni, precedenti al momento stesso in cui le si prova.

Attraverso le sequenze continue dei primi piani di uomini, donne e bambini, Pasolini riempie il suo film di esseri umani, amplificando la percezione del divino. Come in Teatro, quando gli attori compaiono dal buio infinito che li precede e arrivano, disarmati, tra gli uomini, a distillare umanità. Questa tappa è una bella occasione per considerare Pasolini feat. Euripide, Rainer Maria Rilke, John Milton, Giambattista Andreini, Peter Handke, Wim Wenders.

"Chi cercate? Quem Quaeritis?" è la domanda dell'Angelo al sepolcro. "Chi cercate?" Intanto, nel ruolo di "Maria anziana", Susanna Pasolini, quella della Supplica, attraverso il proprio figlio, suggerisce a tutti una possibile risposta: i poeti stanno agli uomini, come gli angeli ai bambini.
30/03/2026 11.21 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Asl Toscana Centro Facilitatori relazionali nei Pronto Soccorso: al via la sperimentazione regionale anche negli ospedali dell'Asl Toscana centro
Sono entrati in servizio la scorsa settimana nei Pronto Soccorso degli ospedali dell'Asl Toscana centro i facilitatori relazionali, professionisti non sanitari incaricati di favorire una comunicazione comprensibile e non conflittuale con pazienti e familiari.

L'iniziativa rientra nella sperimentazione del progetto regionale, che coinvolge anche altre aziende sanitarie e ospedaliere della Toscana. Per quanto riguarda l'Asl Toscana centro, i facilitatori sono presenti negli ospedali Santo Stefano di Prato, San Jacopo di Pistoia, San Giuseppe di Empoli e, a Firenze, Santa Maria Annunziata, San Giovanni di Dio e Santa Maria Nuova.

I facilitatori relazionali sono facilmente riconoscibili grazie a un gilet giallo. Selezionati attraverso un bando regionale, non svolgono compiti di diagnosi, cura o assistenza sanitaria, ma operano nella gestione relazionale dell'utenza, in particolare nelle interazioni tra la sala d'attesa e l'area di osservazione. Tra i requisiti di ammissione, l'aver conseguito la laurea triennale in Psicologia, Educazione e formazione, Mediazione linguistica, Comunicazione, Servizi sociali o Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace.

Il loro ruolo è quello di offrire supporto comunicativo a pazienti e familiari in attesa o in trattamento, contribuendo a ridurre situazioni di stress e tensione e affiancando il personale sanitario nelle attività di relazione con l'utenza.

I facilitatori, prima dell'ingresso in servizio hanno seguito uno specifico corso di formazione regionale. Nei giorni scorsi, hanno iniziato a conoscere i percorsi interni dei Pronto Soccorso e la loro attività si svolge di norma in turni di 6 ore. Ogni ospedale dell'Asl Toscana centro dispone di due facilitatori, ad eccezione dell'ospedale di Prato, dove ne sono previsti quattro in considerazione del più elevato numero di accessi.


"Il Pronto Soccorso è la prima porta di ingresso dell'ospedale, ma può essere anche il luogo dove si accendono più tensioni – spiega il direttore del Dipartimento di Emergenza e Area Critica dell'Asl Toscana centro, dottor Simone Magazzini –. Per questo, figure come i facilitatori relazionali possono aiutare a intercettare eventuali segnali di tensione, favorire una de-escalation del conflitto e offrire un supporto informativo agli utenti e ai familiari fin dal momento dell'arrivo in Pronto Soccorso. Si tratta di momenti delicati, che possono richiedere interventi di sostegno e comunicazione per accompagnare al meglio i pazienti".
30/03/2026 11.55 Asl Toscana Centro
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. Medaglia d’oro al valor civile a Fabio Sequi, morto per salvare due persone in mare: stamani la cerimonia ufficiale
L’onorificenza alla memoria conferita dalla Presidenza della Repubblica è stata consegnata alla famiglia dai sindaci di Bagno a Ripoli e San Vincenzo, Pignotti e Riccucci
Consegnata stamani la Medaglia d’oro al valor civile conferita dalla Presidenza della Repubblica alla memoria di Fabio Sequi, il giovane cittadino di Bagno a Ripoli morto nel 2023 a soli 35 anni per salvare due persone nel mare di San Vincenzo. Il riconoscimento è stato consegnato alla famiglia di Fabio con una cerimonia pubblica ospitata in sala consiliare “Falcone e Borsellino” in palazzo comunale a Bagno a Ripoli.

A consegnare l’onorificenza ai genitori di Fabio, Luciana Bartolini e Nedo Sequi, sono stati il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci. Al fianco dei familiari e degli amici di Fabio, anche molti cittadini che con la loro presenza hanno voluto rendere omaggio al giovane grassinese. Presenti la capo di gabinetto della Prefettura di Firenze Annalisa Oliva, il Questore di Firenze Fausto Lamparelli, il comandante provinciale dei Carabinieri Col. Luigi De Simone e il Ten. Col. Claudio Bellumori della Guardia di Finanza di Firenze, il Comandante della Compagnia CC Oltrarno Michele Gambuto e i Comandanti dei CC di Grassina e Bagno a Ripoli, Livio Mugione e Francesco Pulcrano, le istituzioni locali e regionali.

Dopo i sindaci Pignotti (“Orgogliosi più che mai oggi di essere concittadini di Fabio”, ha detto il primo cittadino ripolese ricordando che a Fabio sarà dedicata la nuova sede del Mita Academy, la scuola per l’alta moda e pelletteria, omaggio al percorso professionale di Fabio e un messaggio rivolto ai giovani) e Riccucci, che con il suo Comune ha dato impulso all’iter per il conferimento della Medaglia (“Un’emozione fortissima essere qui, porto l’abbraccio della comunità di San Vincenzo, segnata nel profondo dalla vicenda di Fabio e per sempre legata alla comunità ripolese dal suo altruismo spinto fino all’estremo”, ha affermato), hanno preso la parola un amico di Fabio, Marco, (“Questo premio non ci restituirà Fabio ma dà alla sua memoria la luce che merita, Fabio ci ha insegnato che l’eroismo è silenzioso, è la scelta che si fa in un secondo, perché dentro di te c’è l’istinto più forte della paura, l’istinto di non abbandonare chi è in difficoltà”), mentre la cugina Daniela ha espresso i ringraziamenti a nome dei genitori e di tutta la famiglia.

La consegna dell’onorificenza è stata preceduta dalla lettura delle motivazioni affidata al sindaco Pignotti. Di seguito il testo integrale.

“Mentre si trovava in spiaggia, notate due persone che, a causa delle forti correnti, non riuscivano a tornare a riva, senza alcuna esitazione, incurante del pericolo e delle proibitive condizioni meteomarine, si tuffava per prestare soccorso, riuscendo a raggiungere i malcapitati ed a riportarli, uno alla volta, a riva. Tuttavia, a causa dello sforzo intenso e prolungato impiegato per strappare le due persone alla furia delle onde, veniva risucchiato dalla forte corrente, scomparendo sott'acqua. Tutti i tentativi di salvarlo risultavano vani e i presenti intervenuti riuscivano solo a riportarlo a riva, ormai privo di vita. Mirabile esempio di senso civico e umana solidarietà, spinti fino all'estremo sacrificio. 6 agosto 2023 - San Vincenzo (LI)”.
30/03/2026 9.44 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Non-profit in provincia di Firenze Firenze, con Avis Toscana 10 giovani diventeranno "ambasciatori" per la donazione di sangue e plasma
Tempo fino all'8 aprile per partecipare al bando. Le storie di Marco e Emma, 24 e 23 anni: "Questa esperienza ci ha aiutato a crescere e a uscire dalla nostra zona di comfort" Diventeranno "ambasciatori" per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma tra i giovani.

E' la sfida che Avis Toscana lancia aprendo il progetto di Servizio civile universale "Dono e SCUola in Toscana" .

Sono 10 i posti disponibili in provincia di Firenze.

Il bando per la selezione, promosso da Avis Toscana all'interno del programma "Volontari in Rete per il Dono – Terza edizione" realizzato in collaborazione con Avis Nazionale e Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio, prevede 50 posti a disposizione e coinvolge complessivamente 50 sedi Avis distribuite sul territorio regionale.

I volontari avranno la possibilità di collaborare a iniziative informative, attività nelle scuole e campagne di sensibilizzazione, contribuendo in modo concreto alla diffusione della cultura del dono.

Il progetto durerà 12 mesi, con 25 ore settimanali e un contributo economico mensile pari a 519,47 euro.

"Il Servizio Civile rappresenta una straordinaria occasione per i giovani che desiderano mettersi in gioco e contribuire concretamente al benessere della comunità — dichiara Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana —. Attraverso questo progetto vogliamo offrire un'esperienza formativa e umana significativa, capace di trasmettere il valore del dono e rafforzare la consapevolezza del diritto alla salute come responsabilità collettiva".

"Ho scelto il servizio civile – racconta Marco Volterrani, 24 anni, in servizio all'Avis Comunale Castelfiorentino - per fare un'esperienza nuova, crescere dal punto di vista formativo e lavorativo e responsabilizzarmi, ma anche per conoscere nuove persone. Ho scelto l'Avis perché già conoscevo l'associazione e mi sembrava un progetto valido, soprattutto per le attività nelle scuole, che sono quelle che mi sono piaciute di più, perché permettono di parlare con i ragazzi e diffondere la cultura del dono. In questo anno ho imparato tanto, sia a livello sociale sia umano, e ho capito quanto sia importante aiutare il prossimo. Consiglio il servizio civile a tutti perché è un'esperienza completa che ti fa crescere sotto tanti punti di vista."

"Io invece ho scelto il servizio civile – spiega Emma Saracini, 23 anni, in servizio all'Avis Comunale Borgo San Lorenzo - in un momento in cui mi sentivo confusa e non sapevo quale direzione prendere: avevo bisogno di ripartire da qualcosa di concreto che mi aiutasse a rimettermi in gioco e a sentirmi utile. In Avis mi occupo soprattutto delle prenotazioni e del contatto con i donatori, ma ho partecipato anche ad attività nelle scuole e a eventi sul territorio, esperienze che mi hanno aiutata a sviluppare capacità di ascolto, adattamento e relazione con gli altri. Questo percorso mi ha dato una direzione quando mi sentivo bloccata, mi ha fatto crescere molto dal punto di vista personale e mi ha fatto sentire parte di una comunità. Lo consiglio a chi si sente indeciso o fermo e ha bisogno di mettersi in movimento e uscire dalla propria zona di comfort".

Le domande devono essere presentate entro le ore 14.00 dell'8 aprile 2026, esclusivamente online tramite SPID o CIE.

Possono partecipare giovani tra i 18 e i 28 anni.

Tutte le info a questo link: https://www.avistoscana.it/vis-art/239589/Bando-di-Servizio-Civile-Universale-puoi-candidarti-per-il-progetto-tramite-CIE-SPID
30/03/2026 11.27 Non-profit in provincia di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio Consapevolezza sull'autismo, Fucecchio tra le tappe del Sentiero Blu
Martedì 31 marzo l'iniziativa arriverà in piazza Montanelli dove sarà accolta dall'amministrazione comunale e dalle scuole Ci sarà anche Fucecchio tra le sei tappe del Sentiero Blu, il cammino promosso dalla Fondazione Opera Santa Rita per sensibilizzare sul tema dell’autismo e coinvolgere territori e comunità. Dal 28 marzo al 2 aprile l'iniziativa attraverserà diversi Comuni toscani, lungo un percorso che alterna trekking e tratti in bicicletta, con incontri istituzionali, momenti culturali e occasioni di condivisione. Il cammino partirà sabato 28 marzo con la prima tappa da Caprona a Cascina, per proseguire domenica 29 marzo da Cascina a Buti, lunedì 30 da San Ginese di Compito ad Altopascio, martedì 31 da Fucecchio a San Miniato, mercoledì 1 aprile da Coiano a Gambassi Terme, fino a terminare giovedì 2 aprile con un evento finale presso il Palazzo del Pegaso a Firenze, in occasione della Giornata internazionale per la consapevolezza sull’autismo.
Qui tutte le info: https://www.comune.fucecchio.fi.it/eventi/sentiero-blu.html
27/03/2026 13.44 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Gruppo Ferrovie dello Stato Trenitalia, modifiche alla circolazione sulla linea Roma-Firenze
Dalla mezzanotte di sabato 11 aprile alle 15:00 di domenica 12 aprile. Ulteriori variazioni anhe Lunedì 13 aprile. Canali di acquaisto aggiornati Sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea AV Roma-Firenze dalla mezzanotte di sabato 11 aprile alle 15 di domenica 12 aprile, e sulla linea convenzionale tra Orte e Roma Tiburtina, dalle ore 14 di sabato 11 aprile alle ore 6 di domenica 12 aprile, per lavori di potenziamento tecnologico dell’infrastruttura.

Durante l’intervento è prevista una riduzione significativa dei collegamenti Alta Velocità, Intercity e dei treni del Regionale. I convogli viaggeranno su percorsi alternativi lungo la linea convenzionale, laddove possibile, oppure lungo la linea Tirrenica, con conseguente allungamento dei tempi di viaggio.

I canali di acquisto sono aggiornati: disponibili esclusivamente i biglietti con i nuovi tempi di percorrenza, adeguati alle modifiche del servizio.

La circolazione riprenderà gradualmente a partire dalle 15 di domenica 12 aprile prevedendo inizialmente una riduzione dell’offerta e l’allungamento dei tempi di viaggio limitatamente ad alcuni treni che percorreranno la linea convenzionale, alternativa a quella AV. Ulteriori modifiche alla circolazione sono previste anche la mattina di lunedì 13 aprile, sul tratto di linea fra Orvieto Sud e Settebagni.

Restano garantiti i collegamenti nel Lazio per raggiungere Fiera di Roma, dove si svolgerà Romics, il festival internazionale del fumetto, animazione, cosplay, cinema e games, dal 9 al 12 aprile.

La circolazione riprenderà regolarmente a partire da martedì 14 aprile.

Per dare informazioni e supportare i passeggeri, sarà potenziato il servizio di assistenza nei nodi interessati.

Informazioni di dettaglio disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità, alla pagina Lavori e Modifiche al servizio) e tramite Smart Caring personalizzato su App di Trenitalia.

Attivo il call center gratuito 800 89 20 21.
30/03/2026 15.11 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Cerreto Guidi La Costituzione italiana ai neo diciottenni di Cerreto Guidi
La cerimonia è in programma Sabato 4 aprile alle ore 11,00 La Costituzione italiana donata a chi ha compiuto 18 anni nel 2025. L'iniziativa promossa dall'Amministrazione comunale di Cerreto Guidi, si terrà Sabato 4 aprile alle ore 11,00 nei locali della Biblioteca comunale "Emma Perodi".

Regalando la Costituzione ai 119 giovani che hanno festeggiato l'ingresso nella maggiore età nel 2025, l'Amministrazione comunale intende dare loro un benvenuto nella comunità degli adulti con un testo che è simbolo di diritti e di doveri e che promuove i valori democratici alla base della Repubblica.

Saranno il Sindaco Simona Rossetti e la Giunta, a consegnare ai giovani la Costituzione Italiana e un attestato.
30/03/2026 12.13 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Empoli Empoli. Centri estivi “VerdeAzzurro 2026”, pubblicato l'avviso per formare l'elenco annuale dei gestori
Gli enti interessati dovranno trasmettere la documentazione richiesta, completa e firmata digitalmente, entro le 10 del 17 aprile 2026

L’estate è alle porte ed è sinonimo di preparazione di tante attività nei Centri estivi. In questi giorni, infatti, è stato pubblicato l’avviso per la costituzione dell’elenco annuale dei soggetti gestori da iscrivere nel cartellone VerdeAzzurro 2026.

L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere enti e associazioni, ampliando le opportunità educative, ricreative e sportive per bambine, bambini e ragazzi residenti nel territorio comunale durante il periodo estivo.

I Centri estivi sono rivolti a bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 3 (almeno frequentato il primo anno della scuola dell’infanzia) e i 17 anni, e prevedono attività ludiche, sportive, artistiche, culturali, laboratori, promuovendo la socializzazione e l’integrazione.

CHI PUÒ PARTECIPARE - Possono iscriversi al cartellone enti e associazioni con sede legale o operativa nel Comune di Empoli, in regola con i requisiti di legge e con il personale qualificato e senza condanne penali relative a contatti con minori.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE - Gli enti interessati devono trasmettere la documentazione richiesta, completa e firmata digitalmente, entro le 10 del 17 aprile 2026 tramite pec a questo indirizzo: comune.empoli@postacert.toscana.it

Per avere informazioni: scuola@comune.empoli.fi.it oppure comune.empoli@postacert.toscana.it

Tutta la documentazione, le modalità di partecipazione e i criteri di valutazione sono consultabili sul sito istituzionale al link https://www.comune.empoli.fi.it/Novita/Avvisi/Avviso-per-la-costituzione-di-un-elenco-annuale-di-soggetti-gestori-dei-centri-estivi-da-iscrivere-nel-cartellone-VERDEAZZURRO-anno-2026
30/03/2026 10.58 Comune di Empoli
Comune di Signa Signa. Si chiude con grande partecipazione il mese di eventi dedicato alle donne
La vicesindaca Fossi: “Signa è donna ha saputo coinvolgere in maniera autentica e diffusa tutta la nostra comunità” Si è concluso con grande partecipazione e apprezzamento il mese di iniziative “Signa è donna”, il cartellone promosso dall’Amministrazione comunale di Signa e realizzato grazie alla collaborazione di numerose associazioni, enti e realtà del territorio, che ha accompagnato l’intero mese di marzo con oltre venti appuntamenti dedicati alla valorizzazione della figura femminile.

Un programma ampio, diffuso e partecipato che ha saputo coniugare momenti di riflessione, cultura e socialità, registrando una presenza costante della cittadinanza. Particolarmente apprezzate le “Camminate Rosa”, che hanno rappresentato uno dei fili conduttori dell’iniziativa: ogni appuntamento è stato preceduto dalla misurazione di alcuni parametri resi possibili grazie alla collaborazione con Farmapiana, a testimonianza dell’attenzione concreta al tema della prevenzione e del benessere.

Accanto alle attività dedicate alla salute e allo sport, il calendario ha proposto eventi teatrali, concerti, incontri culturali e presentazioni di libri, tutti caratterizzati da una partecipazione ampia e coinvolta.
Tra gli appuntamenti più significativi, la testimonianza di Filomena Lamberti, prima donna in Italia sfregiata con l’acido che, insieme all’Associazione Pollicino, ha incontrato non solo la cittadinanza ma anche gli studenti, offrendo un momento di grande intensità e riflessione sul tema della violenza di genere. Sempre insieme all’Associazione Pollicino è stato presentato in Consiglio Regionale il libro “Non ho fretta, ma vado veloce” di Cristian Ghedina, il cui ricavato sarà devoluto al Centro Antiviolenza Casa Betania.

Altri momenti di grande emozione hanno riguardato il delicato tema delle mutilazioni genitali femminili con la presentazione del libro “Sono tristi di sera le stazioni” di Antonio Schiavo e lo spettacolo “Ricamata in silenzio”, a cura di Miriam Magalla e Nicoletta Vitiello.

“Siamo profondamente soddisfatti per il successo di “Signa è donna” – ha dichiarato la vicesindaca Marinella Fossi – un percorso che ha saputo coinvolgere in maniera autentica e diffusa tutta la nostra comunità. Questo risultato è il frutto di un lavoro corale, costruito insieme a tante associazioni, enti e realtà del territorio che desidero ringraziare per la disponibilità, la passione e la qualità delle proposte messe in campo”.
La vicesindaca Fossi ha poi aggiunto: “Abbiamo voluto dedicare non una sola giornata, ma un intero mese alle donne, creando occasioni concrete di incontro, confronto e crescita collettiva. “Signa è donna” ha rappresentato, quindi, un vero e proprio percorso condiviso, che ha rafforzato il senso di appartenenza e la consapevolezza sui temi della parità e dei diritti. L’auspicio è quello di proseguire su questa strada, continuando a costruire occasioni di partecipazione sempre più inclusive”.

Si ringrazia per la preziosa collaborazione: Associazione Pollicino, Istituto Comprensivo di Signa, Farmapiana. Unicoop Firenze Sezione Soci Le Signe, Pro Loco Signa, Gruppo Trekking Signa, Exinea, Associazione Shaolin Quan Fa di Firenze, Gruppo Sportivo 3M ASD, Il Giornale del Bisenzio, Associazione Casa di Betania, Caos Armonico, Corteo Storico e Compagnia del Santissimo Sacramento, UISP Firenze, Volley Club Le Signe.
30/03/2026 13.21 Comune di Signa
Città Metropolitana di Firenze Palazzo Medici Riccardi ospita il quarto Forum Energia di Legambiente - video
Il convegno su energie rinnovabili e pace si è svolto sabato 28 marzo nella sala Luca Giordano La Città Metropolitana di Firenze nella mattinata di sabato 28 marzo 2026 ha promosso e ospitato presso la propria sede di Palazzo Medici Riccardi il quarto Forum Energia di Legambiente Toscana, dedicato all’esigenza di incrementare le energie rinnovabili e alla pace.

Coinvolti, esperti, tecnici, soci dei Circoli di Legambiente e amministratori, per conoscere e promuovere azioni concrete per la salvaguardia del territorio e delle città, come spiega Alessandra Innocenti, delegata alla mobilità sostenibile di MetroCittà Firenze.

Giulio Betti, climatologo di Consorzio Lamma e CNR nella sua relazione di apertura dei lavori ha lanciato il grido d’allarme sulla salute del Pianeta.

Con le voci di:
– Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana;
– Alessandra Innocenti, delegata alla mobilità sostenibile di Città Metropolitana di Firenze;
– Giulio Betti, climatologo di Consorzio Lamma e CNR.

Servizio, riprese e montaggio di Carlo Carotenuto
Link al video di Florence Tv:
https://www.youtube.com/watch?v=QhjqK1i9FSk&t=118s
30/03/2026 14.56 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Università di Firenze Calqolare con gli atomi: inaugurazione della Piattaforma per il calcolo quantistico CNR sviluppata con l’Università di Firenze
Evento il 1° aprile 2026 al Campus Scientifico di Sesto Fiorentino Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) presenta “Calqolare con gli atomi”, evento previsto per il 1° aprile 2026 presso il Campus Scientifico di Sesto Fiorentino (ore 11 – Aula Magna del Dipartimento di Fisica e Astronomia – Università di Firenze, via G. Sansone, 1). L’evento, presentato da Leonardo De Cosmo, giornalista di ANSA ed autore del libro “Gatto Vivo, Gatto Morto”, segna una svolta determinante per la comunità scientifica e il pubblico, invitati a esplorare le nuove frontiere dell’informatica quantistica.

La piattaforma per il calcolo quantistico è frutto della trentennale collaborazione in Fisica Atomica e Ottica Quantistica tra il CNR, in particolare l’Istituto Nazionale di Ottica, e l’Università degli Studi di Firenze ed è stata realizzata nell’ambito delle attività dello Spoke 10 di ICSC, Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing. Grazie al lavoro congiunto e allo scambio costante di competenze promosse dalla collaborazione con il partenariato nazionale National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI) la piattaforma sarà predisposta per la connessione in rete tramite nuove interfacce quantistiche attualmente in fase di sviluppo. L’obiettivo è integrare l’Italia nella nascente Quantum Internet Europea, favorendo collaborazioni e sinergie tra centri di ricerca e università sia a livello nazionale che europeo rafforzando il ruolo dell’Italia nella comunità internazionale della ricerca quantistica.

“La nascita della Piattaforma per il calcolo quantistico ad Atomi rappresenta un passo fondamentale che avvicina il nostro Paese alle sfide globali dell’innovazione. La collaborazione tra Enti e Università nel PNRR ci ha permesso di esplorare nuove possibilità per la scienza e la tecnologia, posizionando l’Italia in prima linea nello sviluppo del Quantum Internet Europeo.” commenta Francesco S. Cataliotti, responsabile scientifico delle attività quantistiche del CNR nel PNRR e docente del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Firenze. “L’Università di Firenze è orgogliosa di partecipare a un progetto che mette in relazione sapere, ricerca e futuro. La piattaforma non solo arricchisce le competenze scientifiche, ma consolida il ruolo dell’Ateneo come nodo strategico e crea un ponte tra formazione e industria, offrendo opportunità concrete ai giovani e al territorio.” aggiunge Debora Berti, Prorettrice alla Ricerca dell’Università di Firenze.

Grazie al partenariato NQSTI, la piattaforma sarà predisposta per la connessione in rete tramite nuove interfacce quantistiche attualmente in fase di sviluppo. L’obiettivo è integrare l’Italia nella nascente Quantum Internet Europea, favorendo collaborazioni e sinergie tra centri di ricerca e università sia a livello nazionale che europeo. Questa strategia rafforzerà il ruolo dell’Italia nella comunità internazionale della ricerca quantistica.

Nell'ambito delle attività di ricerca dello Spoke 10 del Centro Nazionale ICSC, il nuovo sistema ad atomi neutri fornirà inoltre una risorsa fondamentale per supportare lo sviluppo e la validazione di tutte le componenti – hardware, middleware e software – e delle principali tecnologie per la realizzazione del calcolo quantistico, consentendo, attraverso la condivisione di capacità, risultati e competenze, la risoluzione dei problemi tecnici che ancora ne limitano il pieno sfruttamento e l’integrazione di architetture di calcolo di tipo classico e quantistico.

“Questa inaugurazione segna un ulteriore passo verso l’autonomia del Paese in un settore strategico come quello del calcolo quantistico. Grazie al nuovo sistema ad atomi neutri, che si va ad aggiungere alle altre tipologie di piattaforme finanziate dal Centro Nazionale ICSC, la comunità scientifica italiana può infatti disporre oggi delle risorse necessarie per accelerare lo sviluppo di soluzioni e competenze in grado di favorire la realizzazione e diffusione su larga scala del quantum computing e la validazione di architetture di calcolo ibride in grado di garantire vantaggi in termini di prestazioni ed efficienza energetica. Un traguardo che dimostra ancora una volta l’efficacia della strategia e delle iniziative PNRR promosse dal MUR per rendere competitivo l’ecosistema italiano della ricerca e dell’innovazione”. conclude Antonio Zoccoli, Presidente del Centro ICSC
30/03/2026 16.35 Università di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusa la stazione di Barberino di Mugello
Dalle 00:00 alle 6:00 di giovedì 2 aprile Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 00:00 alle 6:00 di giovedì 2 aprile, sarà chiusa la stazione di Barberino di Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Firenze e da Bologna.
In alternativa si consiglia:
in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Firenze: Calenzano, sulla stessa A1;
in uscita per chi proviene da Bologna: Firenzuola, sulla A1 Direttissima.


Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
30/03/2026 11.59 Autostrade per l'Italia
 
 




Vai al contenuto