IN PRIMO PIANO....
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di martedì 21 aprile 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona del Mugello (Sp 58 Piancaldolese e Sr 302 Brisighellese-Ravennate) e nel comune di Barberino Tavarnelle (Sr 2 Cassia)
Novità
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte tra le località di Piancaldoli e Giugnola, senso unico alternato, nel tratto dal Km 12+000 al Km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 30/04/2026.
Proroga ordinanza n° 836 del 16/03/2026
Sulla strada regionale 2 Cassia per effettuare i lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 668 del 27/02/2026
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lo svolgimento di indagini strutturali sul ponte, senso unico alternato con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 16+700 circa, nel Comune di Vaglia, fino al 24/04/2026.
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, Chiusura al transito (eccetto frontisti, residenti e mezzi di soccorso), nel tratto dal km 4+420 (int. Via Corte Nuova) al km 4+740 (int. Via Riseccioni), nel Comune di Vaglia, fino al 30/04/2026.
La riapertura al transito con senso unico alternato sarà effettuata quando le condizioni del cantiere lo permettano e nei giorni festivi/prefestivi o per avverse condizioni meteorologiche
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 129 Masso Rondinaio per opere di manutenzione del verde con taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato e chiusure temporanee per periodi non superiori a 10 minuti, con orario 07:30/18:30, nel tratto diversi e saltuari dal Km 0+000 al Km 2+700, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 24/04/2026.
Sulla strada provinciale 131 di Bilancino per opere di manutenzione del verde con taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato e chiusure temporanee per periodi non superiori a 10 minuti, con orario 07:30/18:30, nel tratto diversi e saltuari dal Km 0+000 al Km 5+600 nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 24/04/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+350 Aal Km 39+100 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Proroga ordinanza n° 657 del 27/02/2026
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per occupazione di una parte della sede stradale, senso unico alternato con orario 8:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 16+150 (intersezione con SR302) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/04/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per interventi di ripiantumazione di alberi in filari, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto in tratti diversi e saltuari compresi fra il km 54+000 e 69+000, nel comune di Marradi, fino al 30/04/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione di rilevamento traffico, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal Km 62+700 al Km 62+800, nel Comune di Marradi, fino al 24/04/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per eseguire interventi di potature e abbattimento di alberi ad alto fusto, senso unico alternato, con orario 7:00/18:00, nel tratto saltuari e diversi, nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 30/04/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lavori di bitumatura del piano viabile, senso unico alternato con orario 08:00/18:00, nel tratto da intersezione in loc. Vignale (km 11+300 ca.) a intersezione in loc. Saltino (km 14+020), nel Comune di Reggello, fino al 23/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1197 del 15/04/2026
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lavori di bitumatura del piano viabile, chiusura al transito con deviazione su viabilità comunale, con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 12+280 al km 13+890 circa (tratto a senso unico da intersezione via del Paradisino a intersezione via della Chiesa), deviazione su via 2 Giugno, nel Comune di Reggello, fino al 23/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1197 del 15/04/2026
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lavori di bitumatura del piano viabile, chiusura al transito con deviazione sulla viabilità limitrofa, con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 11+800 al Km 12+110 circa (viale dell´Abbazia), deviazione su via di S. Benedetto / via del Lago, nel Comune di Reggello, fino al 23/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1197 del 15/04/2026
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lavori di bitumatura del piano viabile, istituzione senso unico alternato con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 12+110 al km 12+280 ca. (da intersezione via del Lago a intersezione via del Paradisino), nel Comune di Reggello, fino al 23/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1197 del 15/04/2026
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per svolgimento servizio di manutenzione del sistema di monitoraggio automatizzato dei flussi di traffico sulla strade regionali, senso unico alternato con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 15+850 circa, nel Comune di Reggello, fino al 24/04/2026.
Sulla strada regionale 70 della Consuma per lavori di bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 10+200 al km 10+600 circa nel Comune di Pelago, fino al 27/04/2026.
Proroga ordinanza n° 1466 del 29/05/2025
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal km 2+035 al km 2+395, nel Comune di Impruneta, fino al 27/04/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+615 al km 3+450, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 24/04/2026.
Proroga ordinanza n° 874 del 19/03/2026
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+350 al km 2+725, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 24/04/2026.
Proroga ordinanza n° 565 del 20/02/2026
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.
Sulla strada regionale 325 Val di Setta e Val Bisenzio per effettuare lavori di manutenzione sulle postazioni di rilevamento dati del traffico, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto al km 87+150 circa, nel Comune di Campi Bisenzio, fino al 24/04/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per l´istallazione di un Pannella a Messaggio Variabile (PMV) di svincolo al km 68+640 direzione Livorno, chiusura della corsia di marcia, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 in direzione Mare nel ramo di Livorno, fino al 30/04/2026.
Proroga ordinanza n° 3337 del 24/11/2025 e ordinanza n° 315 del 03/02/2026
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, Chiusure con orario 22:00-06:00, nel tratto rampa in Uscita svincolo di Ginestra F.na in direzione Mare; (alternata) corsia di sorpasso e corsia di marcia dal km 7+500 al km 8+100 in entrambe le direzioni; rampa ingresso svincolo Livorno, fino al 24/04/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per avori di pavimentazione stradale nella rotatoria di competenza della Società Anas, chiusura delle rampe d´uscita e di ingresso con orario 22:00/06:00, nel tratto svincolo di Montopoli in entrambe le direzioni, fino al 25/04/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per istallazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato, con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 03+750 al km 03+900 nei Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, fino al 24/04/2026.
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/05/2026.
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 6+000 al km 8+631 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+000 al km 8+100, nel Comune di Fucecchio, fino al 30/04/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di messa in sicurezza sifonamento in banchina, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+600 al km 0+800 nel Comune di Fucecchio, fino al 24/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1144 del 13/04/2026
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+160 al km 4+098 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 76 Samminiatese per istallazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato, con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 04+900 al km 05+000 nel Comune di Montaione, fino al 24/04/2026.
Sulla strada provinciale 76 Samminiatese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 09+141, nel Comune di Montaione, fino al 24/04/2026.
Sulla strada provinciale 80 del Virginio per installazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 05+100 al km 05+250 nel Comune di Montespertoli, fino al 24/04/2026.
Sulla strada provinciale 105 di Toiano per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 3+696 al km 4+767 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/05/2026.
Sulla strada provinciale 106 traversa di Limite per installazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sul´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 07+100 al km 07+250 nei Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, fino al 24/04/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 112 della Motta per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+203 al km 2+595 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 03/05/2026.
Sulla strada provinciale 113 Maremmana-Livornese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+262, nel Comune di Montaione, fino al 24/04/2026.
Sulla strada provinciale 128 tangenziale Ovest di Empoli per installazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 00+600 al km 00+750 nei Comuni di Empoli e Vinci, fino al 24/04/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
21/04/2026 9.49 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Al Museo Civico della Paglia di Signa arriva “Beata Bellezza”: in mostra le opere realizzate dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’istituto Beata Giovanna
Alla conferenza stampa in Palazzo Medici Riccardi sono intervenuti il sindaco di Signa Giampiero Fossi, suor Nicoletta Caciolli, coordinatrice dell’istituto, e la docente di Arte e Immagine Arianna Grassi, che ha coordinato il progetto
La bellezza non è solo qualcosa da osservare, ma un’esperienza da riconoscere, costruire e condividere. È uno sguardo che si educa, un percorso che prende forma attraverso gesti, relazioni e creatività. Da questa idea nasce “Beata Bellezza”, il progetto artistico degli studenti dell’Istituto Beata Giovanna di Signa, presentato questa mattina in Città Metropolitana a Firenze, nella Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi. Un’iniziativa che restituisce centralità al valore educativo del bello, inteso come strumento di crescita personale e collettiva.
La mostra, che sarà inaugurata il 4 maggio alle ore 11 al Museo Civico della Paglia di Signa, raccoglie i lavori realizzati dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istututo Beata Giovanna, nell’ambito del concorso artistico-letterario, dedicato a suor Annamaria Fiorespino. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è la bellezza, sviluppato attraverso un percorso annuale di riflessione e produzione artistica che ha coinvolto i ragazzi in modo attivo e partecipato.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Signa Giampiero Fossi, suor Nicoletta Caciolli, coordinatrice dell’istituto, e la docente di Arte e Immagine Arianna Grassi, che ha coordinato il progetto.
«Siamo qui con emozione e gratitudine – ha dichiarato suor Nicoletta – perché “Beata Bellezza” nasce anche da un incontro: durante una visita alla nostra scuola, il sindaco Fossi ha visto i lavori dei ragazzi e da lì è nata l’idea di portarli fuori, di mostrarli a chi normalmente non entra nei nostri spazi. Si tratta di una grande opportunità per valorizzare l’impegno e la passione che i nostri studenti mettono ogni giorno. Il titolo raccoglie due dimensioni: il riferimento alla Beata Giovanna, a cui il nostro istituto è intitolato, e la riflessione sulla bellezza, tema che abbiamo scelto di approfondire durante l’anno. Abbiamo sentito il bisogno di educarci a riconoscere il bello intorno a noi, perché spesso rischia di passare inosservato. È stato un percorso che ha toccato la bellezza verso se stessi, verso gli altri, e verso il Bello con la “B” maiuscola, che rimanda a Dio, al creato e alle potenzialità di bene presenti in ciascuno».
La docente Arianna Grassi ha poi sottolineato il valore educativo dell’esperienza artistica: «Questa mostra racconta il lavoro dei ragazzi e dimostra quanto ogni giorno siano capaci di insegnarci qualcosa di nuovo. Dietro ogni opera ci sono impegno, passione e dedizione, ma soprattutto una ricerca autentica sul concetto di bellezza. I lavori sono stati realizzati su diversi formati e supporti – carta, tela e materiali vari – utilizzando tecniche come acquerelli, tempere, matite, pastelli. Tra questi anche un’opera collettiva di grande formato, che testimonia la capacità dei ragazzi di collaborare e costruire insieme qualcosa di significativo. L’arte rappresenta una delle forme più alte di speranza. Educare al bello è fondamentale e va ben oltre l’aspetto artistico: è un’educazione più profonda, che riguarda lo sguardo sul mondo e sugli altri».
Soddisfazione è stata infine espressa anche dal sindaco di Signa Giampiero Fossi: «Parliamo di un’attività preziosa, realizzata da una delle scuole più importanti della Piana fiorentina, dove si fa davvero scuola, affrontando tanti elementi fondamentali per la crescita dei ragazzi. Questa iniziativa dimostra quanto sia fondamentale educare i più giovani al senso del bello, non solo nell’arte ma nella vita quotidiana. La bellezza non è qualcosa di distante o irraggiungibile: è nelle cose che ci sono state lasciate, nella storia, nel patrimonio che abbiamo il compito di conoscere e rielaborare. Progetti come questo aiutano i ragazzi a sviluppare uno sguardo consapevole, capace di riconoscere ciò che ha valore e di trasformarlo in qualcosa di nuovo. È un’esperienza che unisce scuola, crescita personale e comunità, e che restituisce alla bellezza il suo significato più vivo e autentico”.
21/04/2026 13.29 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Signa
Città Metropolitana di Firenze
Quartetto d’archi dei Solisti Fiorentini il 24 aprile in Palazzo Medici Riccardi
Ingresso libero per la rassegna Il Palazzo Suona
Il Palazzo Suona torna il 24 aprile 2026 alle ore 17 con il concerto del Quartetto d’archi dei Solisti Fiorentini.
Saranno eseguite musiche di F. Kreisler, Quartetto in La minore, N.Paganini, Notturno n.2 per quartetto d’archi e Grand Quatuor in Mi maggiore per quartetto d’archi.
Musicisti: Petru Ladislau Horvath e Stefano Delle Donne violino, Andrea Pani viola, Roger Low violoncello.
Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano, via Cavour 9.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
16/04/2026 9.50 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
FiPiLi. Dopo la ricollocazione dell'impalcato del Ponte mobile levatoio dei Navicelli, da lunedì 20 aprile parte la fase conclusiva dei lavori
Il video di Florence Tv con le riprese del drone al link: https://www.youtube.com/watch?v=Za10avGFl58
Da lunedì 20 aprile prendono avvio, sotto la regia della Città Metropolitana di Firenze, le ultime lavorazioni sul ponte dei Navicelli, snodo fondamentale della SGC Fi-Pi-Li al confine tra Livorno e Pisa: il ripristino della pavimentazione del piano viabile e il collaudo del nuovo meccanismo di sollevamento, nelle sue componenti meccaniche e idrauliche.
La piena funzionalità del Ponte Mobile Levatoio Navicelli — sia stradale sia nautica — è prevista entro lunedì 27 aprile 2026.
Dopo quarantadue giorni di lavoro ininterrotto, centinaia di operazioni coordinate tra istituzioni, imprese e autorità portuali, con la puntuale regia della Città Metropolitana di Firenze che gestisce la strada di grande comunicazione FiPiLi per la Regione Toscana, domenica 19 aprile il Ponte Mobile Levatoio Navicelli è tornato nella sua sede.
"Grande è la soddisfazione della Città Metropolitana e di tutti gli enti coinvolti nel vedere come le varie professionalità nei diversi settori, dall'ingegneria nautica a quella stradale, siano state convergenti per trovare le migliori soluzioni e lavorare in sicurezza, con un cronoprogramma ben definito - dichiara Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla FiPiLi -. Siamo riusciti così a salvaguardare sia le attività lavorative relative alla industria nautica che la viabilità stradale, dimostrando come la Toscana abbia insieme una forza incredibile: un ponte nei fatti e un ponte di province e di tanti attori politici e tecnici, con aziende molto qualificate, che hanno messo in atto la migliore risposta possibile".
Alla presenza del Presidente della Regione Eugenio Giani, della consigliera delegata Emma Donnini e delle altre autorità, domenica 19 aprile l'impalcato completamente rinnovato è stato sollevato con l'ausilio di grandi gru dalla chiatta navale e riposizionato nella sua sede sopraelevata.
Tutte le altre info su
https://met.cittametropolitana.fi.it/... ,
Riprese drone e montaggio: Cesare Martignon di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=Za10avGFl58
20/04/2026 12.59 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Doppio Ponte di Vallina, i sindaci Pignotti, Scaletti e Boni scrivono a Salvini: “Avviare i lavori quanto prima, vogliamo rassicurazioni sulle risorse”
La richiesta dei primi cittadini di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve di un incontro urgente con il ministro alle Infrastrutture: “Opera di interesse nazionale”
Avviare quanto prima i lavori per il Doppio Ponte di Vallina. Un’opera strategica di interesse nazionale attesa da troppi anni dai cittadini. È la richiesta contenuta nella lettera che i sindaci di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve hanno inviato al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini.
“A seguito di un lungo e articolato iter amministrativo e giudiziario, tutti i ricorsi presentati in merito all’opera si sono conclusi con esito favorevole alla sua realizzazione - scrivono Francesco Pignotti, Cristina Scaletti e Carlo Boni, ripercorrendo le tappe dell’iter autorizzativo -. La Conferenza dei Servizi sul progetto definitivo, indetta dal ministero, ha espresso pareri positivi alla realizzazione dell’intervento e la conclusione della progettazione esecutiva risulta ormai imminente”.
Alla luce di tali elementi, i tre sindaci chiedono a Salvini “un incontro urgente per affrontare il tema del finanziamento dell’opera e assicurarsi che ANAS proceda quanto prima alla pubblicazione della gara d’appalto e al conseguente avvio dei lavori”.
Una nuova richiesta di accelerare dunque su un’infrastruttura, ricordano Pignotti, Scaletti e Boni, determinante e strategica “non solo per la mobilità e la sicurezza del territorio fiorentino, ma per il miglioramento dei trasporti su tutta la direttrice tra Romagna e area Fiorentina, attesa ormai da troppi anni dalle nostre comunità”.
20/04/2026 14.32 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Città Metropolitana di Firenze
La mostra 'Il Giardino del Tempo' dell’artista Gulistan a Palazzo Medici Riccardi
Dal 25 aprile al 20 maggio. Ingresso gratuito
Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5 a Firenze, ospita “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione presenta una selezione di 45 opere che delineano l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.
Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e i riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo.
L’esposizione, visitabile con ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.
Inaugurazione
Venerdì 24 aprile 2026, ore 18.00
Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze
Orari
La mostra è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari:
10 – 13 e 16 - 18 ( Mercoledì chiuso)
Approfondimenti
Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.
Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l'adesione alla pittura tradizionale cinese.
Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.
Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione, “non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un'opera all'altra.
Anche il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, "il Palazzo - sottolinea Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura - non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo". Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.
Come sottolinea il curatore, Claudio Rocca, “il giardino, qui, non è semplice ornamento, ma dispositivo culturale: una camera all’aperto in cui natura e architettura si equilibrano, dando forma a un microcosmo ordinato, specchio dell’armonia civile e della razionalità rinascimentale. È proprio a partire da questa tradizione che il tema del giardino assume, nel Giardino di Gulistan, una densità tutt’altro che decorativa. Se nel modello rinascimentale il giardino è spazio regolato, misurato, luogo della rappresentazione sociale e della costruzione dell’identità pubblica, nel Giardino di Gulistan esso si configura come luogo intimo, quasi una topografia dell’interiorità. Il Giardino di Gulistan si radica in una precisa genealogia culturale che intreccia la tradizione pittorica cinese con la memoria simbolica del giardino occidentale. Se nella cultura europea il giardino rinascimentale rappresenta l’aspirazione a una Natura regolata secondo proporzione e misura — paradigma visibile nella cultura medicea — nella tradizione cinese il giardino è piuttosto un microcosmo, uno spazio di condensazione poetica dove l’infinito si rende esperibile attraverso il frammento”. Collocare a Palazzo Medici Riccardi i dipinti di Gulistan significa attivare un confronto tra due modelli di armonia: armonia come proporzione razionale (Rinascimento) e armonia come risonanza spirituale (tradizione cinese).
La tavolozza di Gulistan è molto ricca: il colore — intenso e deciso — costruisce campi visivi capaci di catturare immediatamente lo sguardo. “Sono i colori di Gulistan, che per primi accolgono e catturano l’osservatore — evidenzia Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno — prima ancora che riesca a leggere il titolo di un singolo quadro. Colori decisi, stesi in campi pieni senza sfumature: il rosso “coccinella”, il rosso “ciliegia”, il blu “Key largo” dall’intonazione notturna spenta, il “lapislazzuli” dal blu profondo e prezioso... e potremmo continuare con i gialli dorati, i verdi smaglianti, le sobrie campiture neutre che fanno risaltare le stesure più brillanti e i contrasti più audaci”. L’artista non teme accostamenti forti che danno luogo a sorprendenti risultanze cromatiche: rosso, giallo, blu e verde si accordano in maniera ogni volta diversa, contribuendo a far emergere le figure dall'aspetto inafferrabile. Gulistan spoglia i suoi protagonisti d'ogni peso fisico: privi di chiaroscuro e quindi di consistenza plastica, uomini e donne appaiono sulle tele come ombre colorate perennemente “in cammino”.
La filosofia del tempo che sottende la poetica dell’artista non prevede una concezione lineare, rettilinea o cronologica, ma si apre a una temporalità stratificata, in cui passato, presente e futuro coesistono e si interrogano reciprocamente. Da una parte Gulistan si avvicina alla concezione orientale del tempo come flusso continuo, ma contemporaneamente si confronta con la memoria occidentale della storia come successione di epoche: emerge una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non si confrontano come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi. Si delinea così un intreccio profondo tra la visione taoista del mondo — espressione di uno dei tratti più radicati dell’anima culturale cinese, quello contemplativo — e la tradizione occidentale, storicamente più orientata verso la definizione della forma e la centralità dell’individuo. Nelle opere di Gulistan, il tempo è un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi.
Note biografiche dell’artista
Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf.
Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale. Nel 2020, a Roma, ha ricevuto il Contemporary Art Creation Award conferito dall’International Federation of Women Artists. Nel 2021 ha realizzato la personale “The Color of Time” al National Art Museum of China. Nel 2022 è stata protagonista della mostra “The Temperature of Time: Chinese and Italian Artists’ Paintings”, curata da Michelle Mope Andersson, che ha messo in dialogo la sua ricerca con quella dell’artista italiano Antonio D’Acchille. Nel 2023 è stata selezionata per la Florence Biennale, mentre nel 2024 ha partecipato alla International Contemporary Art Fair al Louvre di Parigi nell’ambito della Chinese Women Artists Invitational Exhibition. Nel 2026 l’artista ha realizzato una mostra personale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC di Roma.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il China Art Museum, l’Ambasciata dell’Unione Europea e la famiglia reale di Dubai, oltre a numerosi collezionisti internazionali.
21/04/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Stampa dell’artista
Città Metropolitana di Firenze
Bando cultura Città Metropolitana: domande fino al 30 aprile per il fondo da 473mila euro - video
Destinatari associazioni, proloco e Comuni per realizzare eventi e iniziative culturali sul territorio
Nuove risorse per promuovere cultura, eventi e valorizzazione del territorio nella Città Metropolitana di Firenze.
Per il 2026 l’ente mette a disposizione 473 mila euro attraverso un bando e due avvisi pubblici rivolti ad associazioni, Comuni e proloco, con l’obiettivo di sostenere iniziative culturali diffuse su tutto il territorio metropolitano.
I contributi sono destinati alla realizzazione di eventi, festival e manifestazioni artistiche e culturali capaci di valorizzare tradizioni locali e promuovere anche le aree meno conosciute, favorendo una programmazione ampia e accessibile al pubblico.
Nel dettaglio, il bando rivolto ad associazioni, fondazioni e soggetti del terzo settore prevede contributi fino a 25 mila euro, per uno stanziamento complessivo di 277 mila euro.
Un secondo avviso è destinato ai Comuni del territorio metropolitano, con un fondo complessivo di 166 mila euro per sostenere manifestazioni di rilevanza culturale e storica.
Previsto inoltre uno specifico sostegno per proloco ed enti di promozione territoriale, con contributi fino a 5 mila euro per iniziative di valorizzazione locale, per un totale di 30 mila euro.
L’obiettivo è costruire un palinsesto culturale diffuso, capace di rafforzare il legame tra comunità e territorio e di promuovere la cultura come strumento di crescita e coesione sociale.
Video di Florence Tv
Servizio e montaggio: Nicola Giannattasio
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=9PhDKP94GV0
Bando cultura Città Metropolitana: domande fino al 30 aprile per il fondo da 473mila euro
Link ai bandi e modulistica di presentazione domanda:
https://www.cittametropolitana.fi.it/473-mila-euro-per-la-cultura-bandi-della-citta-metropolitana-di-firenze-rivolti-ad-associazioni-proloco-e-comuni-per-realizzare-eventi-e-iniziative-culturali-sul-territorio-domande-entro-il-30-apri/
21/04/2026 9.52 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Rufina: viabilità e cultura al centro della collaborazione con la Città metropolitana - video di Florence Tv
Il Sindaco Venturi: "Due interventi importanti, ringrazio la consigliera Di Maio"
Spiccano in particolare gli interventi sulla SP 91 “di Pomino” e l’importanza dei fondi metropolitani per l’organizzazione di manifestazioni culturali come il “Bacco Artigiano”, a cui si aggiungono le opere di riqualificazione che l’amministrazione del sindaco Venturi si sta impegnando a portare avanti.
Tredici mesi fa, il Comune di Rufina veniva sconvolto, come altri territori metropolitani fiorentini dall’alluvione del fiume Sieve. Un anno dopo, la comunità rufinese si è risollevata dal duro colpo e guarda al futuro con fiducia. L’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Venturi continua infatti a portare avanti sia nel capoluogo sia nelle frazioni varie opere di riqualificazione, alcune delle quali grazie al contributo e all’impegno della Città metropolitana di Firenze, come quelle sulla SP 91 “di Pomino”. È infatti prossima la conclusione dei lavori da parte di Città metro per la sistemazione della frana all’altezza del km 8+500 tra le frazioni di Pomino nel Comune di Rufina e Borselli nel Comune di Pelago (opera del valore di 1 milioni di euro). Alla fine di questo intervento, poi, partiranno quelli per il rifacimento dell’innesto tra la stessa SP 91 e la SS 67 Tosco-Romagnola, progettato e finanziato dalla Città metro per un investimento di circa 365mila.
Il contributo della Città metropolitana per il Comune di Rufina non si limita però all’ambito viabilità e opere pubbliche. Sul lato culturale, infatti, sono preziose le risorse messe a disposizione di associazioni, proloco e comuni dalla Città metro per la realizzazione di manifestazioni culturali, che per il 2026 saranno pari a 473 mila euro, il doppio rispetto all’anno passato. Anche Rufina ha beneficiato negli anni precedenti e potrà beneficiare nel 2026 dei fondi cultura metropolitani per l’organizzazione delle principali iniziative culturali rufinesi, sulle quali sicuramente spicca quella che ormai è una tradizione per tutto il territorio, ovvero il festival del vino e dell’artigianato “Bacco Artigiano”.
Tornando alle opere portate avanti dal Comune di Rufina, di particolare rilevanza è la riqualificazione del cimitero del capoluogo con un investimento di 224 mila euro, a cui si aggiunge la riqualificazione dell’edificio ex macelli in piazza Montegrappa e della limonaia appartenente alla villa di Poggio Reale.
Video di Florence Tv
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
Interviste a:
Daniele Venturi, sindaco di Rufina
https://www.youtube.com/watch?v=f5e_-xuvFDM
21/04/2026 9.04 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
11 visite guidate gratuite nel Parco Mediceo di Pratolino, dal 25 aprile al 21 giugno
Il calendario e le modalità di prenotazione - video
Disponibile il calendario delle visite guidate gratuite alla scoperta del Parco delle Meraviglie di Pratolino, dal 2013 Patrimonio Mondiale dell’umanità dell'Unesco, insieme alle altre Ville e Giardini Medicei della Toscana.
Le visite programmate, dal 25 aprile al 21 giugno 2026, sono su prenotazione e gratuite, offerte dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzate a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco di Vaglia. Sono adatte ad un pubblico adulto ma i bambini possono comunque partecipare.
Calendario
25/04/2026
ore 11
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
01/05/2026
ore 10
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
03/05/2026
ore 11
Pratolino e le sue meraviglie
24/05/2026
ore 11
Pratolino dai Medici ai Demidoff
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
02/06/2026
ore 11
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
06/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
07/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
13/06/2026
ore 16:30
Pratolino dai Medici ai Demidoff
21/06/2026
ore 16
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it e indicando i nominativi di tutti i partecipanti (eventuali bambini compresi, da segnalare all'atto della prenotazione).
È possibile prenotare solo una data di visita alla volta e le prenotazioni vengono accettate a partire da 10 giorni prima della data della visita prescelta.
È richiesto di comunicare eventuale disdetta per e-mail oppure telefonando al 337684085.
Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=n1NQYovKIM8
Scopri Pratolino, il Parco delle Meraviglie: 11 visite guidate gratuite offerte dalla CittàMetroFI
Pagina dedicata sul sito della Città Metropolitana di Firenze, per aggiornamenti sulle rassegne culturali in corso
https://www.cittametropolitana.fi.it/parco-mediceo-di-pratolino/
17/04/2026 14.11 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Diritto di Essere": progetto formativo per l’eliminazione di ogni tipo di trattamento discriminatorio nei confronti delle persone LGBTIQA+
Dedicato ai dipendenti dei Comuni della Città Metropolitana, si terrà a Pontassieve, Firenze, Empoli e Borgo San Lorenzo
La Direzione "Provveditorato, Gare, Forniture, Turismo, Cultura e Polizia - Ambito Sociale" della Città Metropolitana di Firenze ha organizzato il percorso formativo "Diritto di Essere", dedicato ai dipendenti dei Comuni della Città Metropolitana di Firenze e dell'ente stesso, per favorire l’eliminazione di ogni tipo di trattamento discriminatorio nei confronti delle persone LGBTIQA+ e le famiglie omogenitoriali.
I temi trattati riguardano il linguaggio inclusivo, le situazioni affrontate dalle persone e famiglie LGBTQIA+ nei rapporti con gli enti pubblici, gli approfondimenti giuridici e le testimonianze dirette delle associazioni.
Il progetto "Diritto di Essere" è realizzato in collaborazione con le Associazioni LGBTIQA+ del territorio AGEDO Firenze Odv, Azione Gay e Lesbica Firenze Odv, Famiglie Arcobaleno Aps e Rete Lenford Avvocatura LGBTI+ Aps e promosso dalla Città Metropolitana di Firenze in quanto partner della Rete Re.A.Dy.
Il finanziamento della specifica formazione avviene grazie a risorse proprie dell'ente, oltre al contributo di Regione Toscana, a seguito della Delibera GRT 569/2025 e dell'approvazione del 9° Accordo tra Regione Toscana e Pubbliche Amministrazioni aderenti alla Rete Re.A.Dy. da parte del Consiglio Metropolitano con Delibera n. 41/2025.
L'incontro formativo di quattro ore prevede un test finale e sarà replicato in diverse zone del territorio metropolitano nelle seguenti date:
- Martedì 21 aprile a Pontassieve ore 13:30, presso il Palazzo Municipale, Sala del Consiglio del Comune, Via Tanzini 30
- Giovedì 23 aprile a Firenze ore 13:30 presso la sede della Città Metropolitana di Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sala Pistelli, Via Cavour 9
- Martedì 28 aprile a Empoli ore 14:30 presso il Convento degli Agostiniani, Sala del Cenacolo, Via dei Neri 19
- Martedì 5 maggio a Borgo San Lorenzo ore 14:00, presso il Palazzo Municipale, Sala Pio La Torre, Piazza Dante 2
Ogni dipendente potrà partecipare, anche da remoto a un solo incontro e riceverà un attestato di partecipazione. In allegato la locandina e il programma del Corso in dettaglio.
21/04/2026 11.29 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Mostra "Architetture a Firenze e nella Città Metropolitana 1920-1940"
Dal 18 aprile al 5 maggio 2026
L'associazione InFoto Firenze, in collaborazione con Florence Art Edizioni e Studio Giambo Aps, espone una ricca raccolta di immagini (circa 60) attraverso le quali si snoda il racconto fotografico delle architetture che sorsero a Firenze e nella Città Metropolitana tra il 1920 e 1940.
La mostra è visitabile fino al 5 maggio nei seguenti orari:
venerdì, sabato, domenica: dalle 11 alle 18
martedì, mercoledì, giovedì: orario di apertura del museo di Fucecchio
Ingresso libero
20/04/2026 11.43 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. Verde pubblico, in corso le operazioni di manutenzione
Completate le frazioni. In programma Vitolini e Viale Togliatti a Sovigliana.
Lavori di manutenzione del verde a pieno regime per gli operai del Comune di Vinci.
Stanno così proseguendo le operazioni di sfalcio che coinvolgono tutto il territorio comunale, rispettando un programma che ha dato precedenza alle frazioni, per poi spostarsi nel Capoluogo e nel borgo, e continuare a Spicchio e Sovigliana con il Parco dei Mille, il giardino Terzani e il giardino della Costituzione (nei pressi dello skate park), zone quest’ultime che vedranno nuovi passaggi degli operai comunali.
“Stiamo mantenendo la tabella di marcia che ci eravamo prefissati, dando la priorità al mantenimento della visibilità e quindi la sicurezza nelle strade comunali delle nostre frazioni – spiega Giulio Vezzosi, assessore alle manutenzioni del Comune di Vinci.
Se anche il tempo continuerà ad aiutarci, completeremo tutto il territorio comunale entro poche settimane, così da ripartire nei tempi previsti per il successivo piano di sfalcio”.
La manutenzione continua nelle due settimane che chiudono aprile con gli interventi previsti a Vitolini e su Viale Togliatti a Sovigliana.
L'amministrazione comunale e l'ufficio tecnico hanno infine deciso - come negli anni passati - di svolgere le opere di manutenzione del verde delle scuole al sabato.
Il Comune di Vinci ricorda che è possibile segnalare la necessità di manutenzione del verde tramite il portale dedicato, seguendo la procedura al link
https://vinci.ldpgis.it/urp/app/inserisci_segnalazione.php. È inoltre possibile chiamare l’Ufficio relazioni con il pubblico allo 05719331,o scrivere a
urp@comune.vinci.fi.it, o andare di persona negli uffici di Via R. Fucini a Vinci.
21/04/2026 10.50 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Signa
Viabilità tra Signa e Lastra a Signa, chiarimenti sugli interventi in corso e sulle modifiche temporanee
Il sindaco Fossi: “Si tratta di disagi transitori, si tratta di un’opera programmata da tempo, che nasce da una pianificazione avviata già molti anni fa”
L’Amministrazione comunale di Signa interviene a seguito delle modifiche alla viabilità tra Signa e Lastra a Signa, chiarendo il quadro complessivo degli interventi in corso lungo via Ponte Nuovo, collegati al progetto della nuova viabilità alternativa alla SS67 a Lastra a Signa.
Le modifiche già introdotte e quelle in fase di attuazione rientrano in un percorso più ampio di riorganizzazione della circolazione, reso necessario da un intervento strutturale che interessa uno dei principali assi di collegamento del territorio. L’Amministrazione comunale di Signa sottolinea come si tratti di una fase temporanea, funzionale alla realizzazione delle opere definitive, tra cui la nuova rampa e la futura rotatoria che andrà a sostituire il semaforo attuale, elementi destinati a migliorare in modo significativo la fluidità del traffico e la sicurezza complessiva.
Sul tema interviene il sindaco di Signa, Giampiero Fossi, con un richiamo alla complessità dell’intervento e alla necessità di equilibrio nella gestione della fase attuale:
“Comprendiamo perfettamente le segnalazioni e anche le criticità che in questi giorni i cittadini stanno vivendo - ha detto - perché ogni cambiamento della viabilità incide direttamente sulla quotidianità delle persone e delle attività. Tuttavia è importante riportare questo intervento nel suo contesto complessivo: siamo di fronte a un’opera programmata da tempo, che nasce da una pianificazione avviata già molti anni fa, nel 2011, e che oggi entra in una fase concreta di realizzazione su un nodo viario particolarmente delicato.
È evidente che, in questa fase di transizione - ha proseguito il primo cittadino - possano emergere disagi legati alla riorganizzazione temporanea dei flussi, alla segnaletica provvisoria e alla gestione sperimentale dei sensi di marcia e dei semafori. Proprio per questo, insieme al Comune di Lastra a Signa, con il quale c’è piena e fattiva interlocuzione, stiamo seguendo la situazione quotidianamente, con gli uffici tecnici e la Polizia Locale che sta svolgendo un costante lavoro di monitoraggio sul territorio”.
Il sindaco Fossi ha poi aggiunto: “Va anche ricordato che si tratta di un intervento che non si esaurisce nell’immediato, ma che porterà alla realizzazione di infrastrutture fondamentali capaci di garantire un miglioramento reale e duraturo della circolazione tra Signa e Lastra a Signa. Nell’attesa del completamento dei lavori, stiamo intervenendo anche sulla regolazione dei tempi semaforici e sulle soluzioni provvisorie per rendere il traffico il più scorrevole possibile nelle condizioni date.
È una fase complessa - ha poi concluso - che richiede pazienza e collaborazione, ma che è destinata a produrre benefici strutturali importanti per tutto il territorio. Il nostro impegno è quello di ridurre al minimo i disagi e di accompagnare ogni passaggio con la massima attenzione, senza mai perdere di vista l’obiettivo finale: una viabilità più sicura, moderna ed efficiente per i cittadini e le imprese.”
21/04/2026 10.22 Comune di Signa
Città Metropolitana di Firenze
Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco
In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.
Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria:
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)
15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Centri Coni, Festa regionale dello Sport
Mercoledì 22 aprile al Parco Roosevelt (ore 17.00-19.00) il Coni Toscana festeggia
un anno sportivo ricco di appuntamenti accogliendo la candidatura della Polisportiva I’ Giglio.
Una festa all’insegna dello sport, per offrire a tutti i giovani dai 5 ai 14 anni la possibilità di sperimentare diverse attività motorie. E’ questo, in sintesi, l’obiettivo della Festa finale del progetto “Centri Coni”, per il quale il Coni Toscana ha accolto la candidatura della Polisportiva I’ Giglio di tenere l’appuntamento annuale mercoledì 22 aprile – dalle 17 alle 19 - al Parco Roosevelt di Castelfiorentino.
La festa, per la quale sono attesi circa 200 partecipanti provenienti da tutta la Toscana (in rappresentanza di 20/25 tra associazioni e società sportive dilettantistiche), si presenta come una sorta di percorso multidisciplinare “a stazioni”, dove saranno illustrate e praticate alcune attività motorie attraverso giochi, esibizioni e altre novità. Un evento di orientamento allo sport per le nuove generazioni, dunque, ma anche un’opportunità didattica per i tecnici, che potranno confrontarsi con idee, approcci e punti di vista diversi.
L’allestimento dell’area (oltre 5.000 mq) sarà effettuata suddividendo gli spazi in base al numero delle società partecipanti, assegnando uno spazio dedicato a ciascuna, individuata attraverso un apposito cartello dove sarà indicato sia il nome della società . Altri cartelli saranno posizionati per assicurare la sequenza del percorso, affinché bambini e adolescenti possano le attività e magari affinare le proprie preferenze in vista di una scelta futura. A tutti i partecipanti sarà consegnato un simpatico gadget dal Coni Toscana e offerto un gelato dalla Sammontana. Sempre all’interno della manifestazione i partecipanti si potranno cimentare in un circuito allestito per poter sperimentare delle mini motociclette.
“Siamo felici – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì e l’Assessore allo Sport, Gianluca D’Alessio – che il Comitato regionale del Coni abbia scelto Castelfiorentino come sede per questa manifestazione, che certifica il nostro impegno di lunga data nella promozione dello sport, a partire dai giovani. Un impegno confortato dai brillanti risultati delle nostre società e dai talenti che in seguito sono approdati anche al professionismo. Siamo pertanto riconoscenti al Coni Toscana per aver accolto la candidatura della Polisportiva I’Giglio, e un sincero grazie desideriamo esprimere nei confronti del suo presidente, Silvano Comanducci, e del responsabile dell’evento, Tiziano Marzotti, che ha colto questo risultato sotto la supervisione di Vittoria Falorni”.
““Siamo soddisfatti – osserva il presidente della Polisportiva I’Giglio, Silvano Comanducci – per questa decisione del Coni Toscana. Un riconoscimento per Castelfiorentino, per la qualità degli impianti sportivi della città e per tutte le nostre attività, anche sul versante dell’avviamento allo sport”
“Ci vediamo il 22 aprile per giocare tutti insieme – scrive in una nota il Comitato Regionale Toscana del Coni – Un ringraziamento per essere stati con noi alle 104 ASD Toscane partecipanti al progetto, e ai Promoter che hanno seguito, supportato e monitorato le attività e le federazioni che hanno promosso al loro interno il progetto, oltre alla Polisportiva I' Giglio di Castelfiorentino che ci ospiterà”.
17/04/2026 8.42 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Sicurezza sul lavoro, seminario formativo e spettacolo teatrale
Martedì 28 aprile doppio appuntamento al Teatro del Popolo promosso dalla
Fondazione Regolino in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza sul Lavoro
Offrire una opportunità di formazione e di aggiornamento ai professionisti che si occupano di sicurezza sul lavoro. Ma anche diffondere una cultura della sicurezza che da obbligo normativo possa diventare un gesto quotidiano, un sentimento comune di responsabilità condivisa, un approccio alla prevenzione che dai cantieri possa diffondersi nelle scuole, all’interno delle famiglie e di tutta la comunità. Sono queste le finalità delle iniziative che la Fondazione Regolino promuove a Castelfiorentino nell’ambito della Giornata Mondiale della Sicurezza sul Lavoro, con due appuntamenti in programma (pomeriggio e sera) al Teatro del Popolo.
Il primo evento (ore 18.00) si presenta come un seminario formativo rivolto appunto ai tecnici (ingegneri, architetti, geometri e RSPP) valido per il rilascio di crediti di aggiornamento professionale, al quale parteciperanno professionisti ed esperti che offriranno prospettive diverse e complementari sul tema della sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di andare oltre l’approccio normativo e approfondire la dimensione culturale e umana. Interverranno Fabio Ciaponi (presidente Fondazione Regolino) sul tema “La sicurezza sul lavoro: da diritto e obbligo a principio della persona”, l’ing. Alessio Masoni (professionista esperto in lavori in quota e sicurezza sulle coperture) con un intervento su “Imparare a tornare a casa”, incentrato sull’importanza di applicare a comportamenti concreti la conoscenza delle norme, e infine Cinzia Vilucchi (autrice del volume “Oltre il dolore”) che porterà una testimonianza su un caso reale (iscrizioni al seminario sul sito www.fondazioneregolino.it)
In serata (ore 21.00, ingresso gratuito) spettacolo teatrale in anteprima assoluta aperto alla cittadinanza dal titolo “Il giorno dopo”: uno spettacolo di grande impatto emotivo, che racconta le conseguenze degli infortuni sul lavoro attraverso lo sguardo delle famiglie e di chi si infortuna.
Un invito a riflettere sul valore della prevenzione e sulla dimensione umana che si cela dietro i numeri degli incidenti. Una narrazione intensa, toccante, scritta da Tommaso Santi e interpretata da Andrea Bacci e Massimo Bonechi. Al termine della serata – che gode del patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Castelfiorentino e dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa - sarà possibile lasciare un’offerta volontaria a sostegno della Fondazione Regolino ETS
“La sicurezza sul lavoro – osserva la Sindaca, Francesca Giannì – non è solo un tema attuale ma si presenta come una vera e propria emergenza sociale, che il 28 aprile affronteremo con questa giornata dedicata alla formazione e all’aggiornamento di tutti coloro che, in vari ambiti professionali, svolgono un’attività di prevenzione e sono tenuti a far rispettare le norme vigenti. Oltre a questo, occorre anche un cambio di mentalità nella gestione del rischio, perché un incidente a volte può capitare anche per una sottovalutazione da parte degli stessi operatori. Ringrazio la Fondazione Regolino, a partire dal suo presidente, Fabio Ciaponi, per la disponibilità a organizzare questo seminario formativo a Castelfiorentino, con uno spettacolo in serata aperto a tutti i cittadini”.
“Crediamo sia fondamentale – osserva Fabio Ciaponi, presidente della Fondazione Regolino – riportare la sicurezza sul lavoro al centro di un dibattito culturale: le norme, da sole, non bastano più. Da oltre 30 anni si registrano circa tre morti al giorno. Per questo vogliamo affiancare alla formazione tecnica un percorso capace di attivare consapevolezza individuale e generare un cambiamento duraturo nei comportamenti. La sicurezza è prima di tutto un modo di pensare, e poi di agire. La Fondazione utilizza format non convenzionali per favorire questo cambio di mindset, mettendo al centro le persone. Inoltre, in collaborazione con il Centro di Competenza per la Sostenibilità della Libera Università di Bolzano, ha istituito l’Osservatorio sulla Sicurezza: non solo per promuovere la cultura della prevenzione, ma anche per misurarne l’efficacia. L’obiettivo è valutare come questi strumenti incidano sulla percezione del rischio, sulla responsabilità individuale, sulla cultura organizzativa e sull’asset sociale delle imprese, fino agli effetti concreti su infortuni, assenteismo e costi. In questo modo, la prevenzione diventa un processo fondato su dati e evidenze, capace di generare un reale cambiamento culturale e comportamentale.”
21/04/2026 11.02 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Città Metropolitana di Firenze
Rigenerazione, inclusione sociale e accessibilità: 50 milioni di euro per il PinQua in Città Metropolitana di Firenze - Video
Progetti a San Godenzo, Scarperia e San Piero a Sieve, Vicchio, Barberino, Borgo San Lorenzo, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Castelfiorentino, Empolese Valdelsa, Certaldo, Fucecchio, Montaione, Vinci, Montelupo e Cerreto Guidi
Rigenerazione urbana, inclusione sociale e accessibilità, sono i capisaldi del PinQua, il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare lanciato a livello nazionale nel 2020 con l’obiettivo di migliorare la qualità dell'abitare e ridurre il disagio abitativo delle fasce più deboli della popolazione. Promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ricondotto poi alla quinta missione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), “Coesione e inclusione”, ha importanti ricadute anche sul territorio metropolitano di Firneze.
Ne abbiamo parlato con Davide Cardi, referente in Città metropolitana di Firenze per i PinQua.
Ma quali sono i numeri del PinQua in Città Metropolitana di Firenze? Oltre 100mila metri quadrati di spazi pubblici rigenerati per 171 unità abitative rivolte alle fasce più deboli, suddivisi in 33 interventi ultimati o in fase di chiusura: 22 nei Comuni dell’Empolese Valdelsa e 11 in quelli del Mugello, per un investimento complessivo di 50 milioni di euro, tra fondi nazionali e cofinanziamento dei Comuni stessi.
La Città Metropolitana di Firenze ha svolto un ruolo di coordinamento nella redazione e nella presentazione dei progetti, oltre che ad un fattivo supporto alle amministrazioni comunali nelle attività di rendicontazione verso il livello centrale, il tutto in linea con il documento guida dell’ente metropolitano, il Piano Strategico, che guarda ad obiettivi ambiziosi in termini di pianificazione d’area vasta sul territorio.
Ma vediamo alcuni degli interventi già conclusi o in via di ultimazione: citiamo la riqualificazione di spazi pubblici e parcheggi a San Godenzo, le unità abitative a Scarperia e San Piero a Sieve, la realizzazione di alloggi Erp a Vicchio, il centro civico e le nuove unità abitative a Barberino, la riqualificazione di Villa Pecori Giraldi e le nuove unità abitative a Borgo San Lorenzo, la realizzazione di appartamenti a Palazzuolo sul Senio, le unità abitative di via Donati a Marradi, il social housing a Castelfiorentino, la riqualificazione ed efficientamento energetico degli alloggi erp nell’Empolese Valdelsa, la riqualificazione dell’area ex aeronautica a Certaldo, gli interventi all’ex palazzo Pretorio a Fucecchio, la riqualificazione del Palazzo comunale a Montaione, g li alloggi sociali nell’area Tamburini a Vinci, la rigenerazione dell’area ex Fanciullacci a Montelupo e il recupero dell’ex scuola di Bassa a Cerreto Guidi in una struttura funzionale alla comunità.
.
Servizio, intervista e montaggio: Agnese Fedeli
Riprese: Archivio Florence Tv, Marco Gargini, AF
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=d4AGLMh8N0c
21/04/2026 8.36 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica
Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.
"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".
"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."
"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".
Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.
La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.
Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.
Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.
Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.
Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.
L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.
Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.
Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Gran finale della Primavera Fiesolana 2026 con "Viva la Costituzione" di e con Luca Sommi
Martedì 21 aprile 2026 alle ore 21 al Teatro di Fiesole (Largo Piero Farulli, 1 - Fiesole)
È poetica e generosa, ma non ammette che la si contraddica. Martedì 21 aprile con “Viva la Costituzione” il giornalista, scrittore e autore televisivo Luca Sommi ci porta a scoprire la bellezza della nostra Carta fondamentale. Appuntamento al Teatro di Fiesole (ore 21) per l'utimo spettacolo della Primavera Fiesolana, il festival di musica, teatro, cinema e letteratura nato come estensione fisica e temporale dell’Estate Fiesolana, il più antico festival all’aperto d’Italia, creando un continuum nell’offerta culturale di Fiesole.
La Costituzione considera tutti i cittadini e le cittadine uguali, dal più povero al più ricco, senza distinzione di sesso, razza, religione, lingua, orientamento politico, condizioni sociali ed economiche. Per la nostra Carta tutti devono avere pari dignità sociale e la legge deve essere uguale per tutti. Obbliga la Repubblica a rimuovere quegli ostacoli che impediscono ai cittadini e alle cittadine di avere una vita dignitosa. Non dobbiamo avere paura di niente perché c’è la Costituzione a proteggerci.
Teatro di Fiesole, inizio spettacolo ore 21. I biglietti (posti numerati, 20 e 15euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Riduzioni per soci Coop.
PRIMAVERA FIESOLANA - La terza edizione della Primavera Fiesolana 2026 è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato e opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array. Info, programma completo e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it.
Con il sostegno di
Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Comune di Fiesole
Con il contributo di
Fondazione CR Firenze
Sponsor Teatro di Fiesole
Officine Mario Dorin
Banca Cambiano 1884
Unicoop Firenze
Stefano Ricci
Ludovico Martelli
Partner tecnico
K-Array
Prevendite
Sito ufficiale www.teatrodifiesole.it
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892.101)
20/04/2026 15.24 Città Metropolitana di Firenze
Gruppo Ferrovie dello Stato
Regionali Toscana, Trenitalia. Linea ferroviaria Firenze – Pontassieve – Borgo S. Lorenzo: modifiche alla circolazione ferroviaria
Dal 4 maggio al 5 luglio canali di acquisto aggiornati dalla prossima settima
Modifiche alla circolazione dei treni del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) dal 4 maggio al 5 luglio per lavori di manutenzione dell'infrastruttura tra Firenze e Borgo S. Lorenzo via Pontassieve.
La circolazione ferroviaria sulla linea Firenze – Pontassieve – Borgo S. Lorenzo sarà interessata da modifiche agli orari, con anticipi in partenza o posticipi in arrivo in media di circa tre minuti.
I canali di acquisto saranno aggiornati dalla prossima settimana.
Si invitano i viaggiatori ad informarsi per programmare il viaggio attraverso i canali di acquisto, la sezione "Infomobilità" su sito e App Trenitalia, chiamando il call center gratuito 800 89 20 21 o rivolgendosi al personale di stazione.
A questo link è consultabile la campagna SCEGLI DI VIAGGIARE INFORMATO:
https://www.youtube.com/watch?v=meI-zSgQmuA
20/04/2026 15.49 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Vicchio
Vicchio: i giardini pubblici di piazza della Vittoria si colorano di nuovi fiori ed essenze
Intervento di manutenzione e decoro in collaborazione con CCN e fiorai. E domenica 10 maggio torna la "Festa di Primavera"
È arrivata la primavera e in attesa dell'estate Vicchio si tinge di colori. I colori sono quelli di piante ed essenze che sono in corso di sistemazione ai giardini di piazza della Vittoria, nelle fioriere in piazza Giotto e vicino alla stazione ferroviaria. Un intervento di manutenzione e decoro a cura dell'Amministrazione comunale in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale e i tre fiorai del paese.
Nei giardini di piazza della Vittoria, 240 rose, rosse e bianche, abbelliranno le aiuole agli angoli mentre 60 begonie giganti e 20 salvia royal bumble andranno ad ornare il Monumento ai Caduti posto al centro. Altre essenze floreali sono previste nelle fioriere in piazza Giotto ed anche in quelle nei pressi della stazione ferroviaria.
Sottolinea il sindaco Francesco Tagliaferri: “L’intervento è il risultato della sinergia tra Amministrazione, CCN e i tre fiorai che hanno suggerito piante ed essenze più adatte, che provengono dai vivai di Pistoia. Ai giardini inoltre abbiamo fatto ripulire il Monumento ai Caduti e due vasche. Cinque aiuole saranno calpestabili e fruibili dai bambini, come spazi di socialità all’aperto”. Aggiunge il sindaco: La manutenzione e il decoro sono tra i punti principale dell’azione amministrativa. Un’attenzione che viene rivolta al capoluogo come alle frazioni, con il rifacimento dell’asfalto e interventi mirati di manutenzione ordinaria e ripristini, lavori di sistemazione di spazi verdi pubblici, risposta alle segnalazioni. Un impegno che portiamo avanti compatibilmente con le risorse e il personale a disposizione”.
E sarà una domenica di colori e profumi quella del 10 maggio in occasione della “Festa di Primavera”, con spazi dedicati al settore florovivaistico nel centro storico ed in particolare ai giardini di piazza della Vittoria, e poi, mercato straordinario per tutta la giornata, esposizione di auto e moto d’epoca davanti alle Logge, mercatino degli hobbisti in piazza Giotto.
In preparazione della manifestazione, sul sito web del Comune è pubblicato un avviso rivolto a fiorai e vivaisti interessati a partecipare con esposizione e vendita di piante, fiori e prodotti del settore. Le adesioni possono essere inoltrate alla mail:
s.pampaloni@comune.vicchio.fi.it. Per maggiori informazioni: Ufficio Sviluppo Economico, tel. 055 8439266.
20/04/2026 16.20 Comune di Vicchio-ufficio stampa
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Dal 24 aprile un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in sei appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
17/04/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale"
Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.
"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.
La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.
Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.
La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).
"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".
Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.
Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.
Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026
Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30
Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Città Metropolitana di Firenze
Lavori notturni sulla FiPiLi tra lunedì 13 e venerdì 24 aprile
Dalle 22 alle 6 per l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico
A motivo di procedere con l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha stabilito sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, dalle ore 22 alle 6, nelle notti tra lunedì 13 e venerdì 24 aprile: il senso unico alternato regolato da movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h sulle rampe di uscita: nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Empoli Est in direzione Firenze;
nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montopoli in direzione Firenze;
nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montelupo F.no in direzione Firenze.
Stabilita inoltre le chiusure della rampa in uscita dello svincolo di Ginestra Fiorentina in direzione Mare e in ingresso dello svincolo Livorno Centro direzione Firenze; chiusura alternata, inoltre, della corsia di sorpasso e della corsia di marcia dal km 7+500 al km 8+100 in entrambe le direzioni.
08/04/2026 11.26 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro
Ospedale del Mugello, nuova fase nei lavori per completare la sala 2 e i corridoi di accesso
Fino al 4 maggio interventi di traumatologia al San Giovanni di Dio. Garantite le urgenze e la chirurgia ambulatoriale
In questi mesi l'attività delle due sale operatorie dell'ospedale del Mugello è ripresa regolarmente ma un'ultima porzione dei lavori di riqualificazione ha richiesto un ulteriore intervento. A causa di questa parte di lavori, a partire da oggi e fino all'inizio di maggio, l'attività chirurgica programmata, è quindi interrotta. I lavori si sono resi necessari per completare la sala 2 e i corridoi di accesso e dovendo utilizzare accessi ricavati ad hoc, è possibile eseguire al momento interventi urgenti e di chirurgia ambulatoriale semplice.
Questo comporterà il trasferimento dei pazienti con fratture presso l'ospedale San Giovanni di Dio. Saranno comunque garantite le urgenze e la chirurgia ambulatoriale. La data per la ripresa della normale attività è prevista nella settimana del 4 maggio.
L'Azienda si scusa per i disagi arrecati e assicura il massimo impegno per ripristinare nei tempi annunciati la piena operatività delle sale operatorie che torneranno funzionanti entrambe insieme alla fine di questi ultimi lavori. Da parte sua la Direzione di presidio assicura che le prestazioni sono costantemente monitorate, così da poter essere recuperate non appena le due sale torneranno a pieno regime.
Gli interventi di riqualificazione realizzati hanno permesso il rifacimento degli impianti di ventilazione, delle pareti, dei pavimenti e delle porte delle due sale. Altri lavori hanno riguardato modifiche lievi e migliorative sugli impianti elettrici e dei gas medicali, per un miglioramento complessivo strutturale e di comfort di entrambe le sale, con standard strutturali e di sicurezza pienamente adeguati.
20/04/2026 16.14 Asl Toscana Centro
Fondazione Orchestra della Toscana
Concerti in chiese e luoghi d'arte, alla riscoperta di strumenti storici Tra gli interpreti: Jan Vermeire, Javier Artigas Pina, Johannes Skudlik
Mercoledì Musicali 2026, torna il festival fiorentino di musica per organo
Inaugurazione
Mercoledì 22 aprile 2026 - ore 21 Chiesa di San Giorgio alla Costa - Costa San Giorgio, 32 - Firenze ORCHESTRA TOSCANA CLASSICA Organista: ANTONIO FRIGÉ Direttore: GIUSEPPE LANZETTA Musiche di G.F. Haendel
Una festa di note antiche e moderne prodotte dalle canne degli organi che la città di Firenze ospita da secoli. Il festival dei "Mercoledì musicali dell'organo e dintorni" taglia il traguardo della ventesima edizione con un ricco programma che vedrà ospiti eccellenze della tastiera quali il fiammingo Jan Vermeire e lo spagnolo Javier Artigas Pina, a cui si aggiungono gli italiani Antonio Frigé, Gabriele Giacomelli, Alessandro Bianchi, Cesare Mancini, Stefano Pellini, Margherita Sciddurlo, Enrico Zanovello.
16 serate, da aprile a giugno, animeranno chiese, basiliche e luoghi storici di Firenze, con particolare attenzione all'Oltrarno. Come da tradizione, non mancheranno abbinamenti con l'Orchestra Toscana Classica e formazioni da camera.
Inaugurazione nel segno di George Frideric Händel, mercoledì 22 aprile alla Chiesa di San Giorgio alla Costa: vincitore di prestigiosi concorsi e cultore dei repertori seicentesco e settecentesco, l'organista Antonio Frigé proporrà "The Cuckoo and the Nightingale, HWV 295", affiancato dall'Orchestra Toscana Classica diretta da Giuseppe Lanzetta.
Mercoledì 29 aprile alla Chiesa di San Barnaba, recital di Enrico Zanovello, organista presente nei maggiori festival europei e americani. Da Bizet e Mascagni, da Puccini a Strauss, il repertorio che l'Ensemble Michelangelo proporrà venerdì primo maggio alla Chiesa di Santa Felicita, mentre lunedì 4 maggio, all'Auditorium di Santo Stefano al Ponte sarà la volta del Da Vinci Ensemble.
Le canne del seicentesco organo di Santa Felicita torneranno a risuonare giovedì 7 maggio 2026 con Margherita Sciddurlo, organista e pianista apprezzata per l'eleganza timbrica e il rigore stilistico, a proprio agio con Bach come con repertori contemporanei.
Tutto Mozart lunedì 11 maggio all'Auditorium di Santo Stefano al Ponte insieme al Trio Ghibellino, seguito mercoledì 13 maggio dal concerto dell'organista Javier Artigas Pina, tra i massimi interpreti del repertorio iberico rinascimentale e barocco, alla Chiesa di San Niccolò Oltrarno.
E ancora, giovedì 14 maggio Quartetto di Fiesole sul palco della Chiesa di San Giorgio alla Costa, martedì 19 maggio musiche di Jean Cras, Guy Ropartz e Nino Rota a Santo Stefano al Ponte con un ensemble di archi, fiati e arpa di Toscana Classica.
In arrivo gli organisti Giovannimaria Perrucci (20 maggio, Santa Felicita), Stefano Pellini (27 maggio, Chiesa di Santa Lucia de' Magnoli), Cesare Mancini (4 giugno, Basilica di Santo Spirito). Mercoledì 10 giugno sarà la Chiesa di San Carlo dei Lombardi ad ospitare l'atteso concerto dell'organista belga Jan Vermeire, per una serata che è un percorso nella cultura barocca europea.
Un concerto dedicato a Marco Enrico Bossi quello che l'organista tedesco Johannes Skudlik proporrà, domenica 14 e lunedì 15 giugno all'Auditorium di Santo Stefano al Ponte con l'Orchestra Toscana Classica. Mercoledì 17 giugno sarà Alessandro Bianchi a sedere all'organo Vincenzo Mascioni alla Chiesa di Santa Lucia de' Magnoli e gran finale venerdì 19 giugno alla Chiesa di San Giorgio alla Costa insieme all'organista Gabriele Giacomelli e all'Orchestra Toscana Classica diretta da Giuseppe Lanzetta, in programma il "Concerto per organo in do maggiore" di un giovane Franz Joseph Haydn.
Il festival "Mercoledì musicali dell'organo e dintorni" è realizzato da Toscana Classica con il contributo di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Unicoop Firenze, Istituto Diocesano di Musica Sacra, Comune di Firenze e Città Metropolitana di Firenze, che concede anche il patrocinio.
Inizio ore 21, salvo diversa indicazione. Biglietti 20 euro (i concerti per organo solo sono a ingresso libero). Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell'Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via whatsapp.
Mercoledì 22 aprile 2026 - ore 21
Chiesa di San Giorgio alla Costa - Costa San Giorgio, 32 - Firenze
Organo Saverio Anselmi-Tamburini (2026)
ORCHESTRA TOSCANA CLASSICA
Organista: ANTONIO FRIGÉ
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
G.F. Haendel Concerto per organo e orchestra in Fa maggiore HWV295 "Il cuculo e l'usignolo"
Mercoledì 29 aprile 2026 - ore 21 – ingresso libero
Chiesa di San Barnaba - via Guelfa 37-45 – Firenze
Organo F.lli Serassi (1864)
Organista: ENRICO ZANOVELLO
Venerdì 1 maggio 2026 – ore 21
Chiesa di Santa Felicita - piazza Santa Felicita, 3 - Firenze
ENSEMBLE MICHELANGELO
Musiche di Bizet, Mascagni, Puccini, Massenet, Strauss, Leoncavallo, Tchaikowsky
Lunedì 4 maggio 2026 – ore 21
Auditorium di Santo Stefano al Ponte
Piazza Santo Stefano (accesso da via Por Santa Maria) – Firenze
DA VINCI ENSEMBLE
Marcello Miramonti violino, Enrico Graziani violoncello, Maurizio Zaccaria pianoforte
Programma da definire
Giovedì 7 maggio 2026 – ore 21 – ingresso libero
Chiesa di Santa Felicita - piazza Santa Felicita, 3 - Firenze
Organo Onofrio Zefferini (sec. XVI) - Antonio e Filippo Tronci (1771)
Organista: MARGHERITA SCIDDURLO
Lunedì 11 maggio 2026 – ore 21
Auditorium di Santo Stefano al Ponte
Piazza Santo Stefano (accesso da via Por Santa Maria) – Firenze
TRIO GHIBELLINO
Mozart, che divertimento
Francesco Di Cuonzo Violino, Chiara Foletto Viola e Voce recitante, Giovanni Simeone
Mercoledì 13 maggio 2026 - ore 21 – ingresso libero
Chiesa di San Niccolò Oltrarno - via di S. Niccolò, 75 - Firenze
Organo Dionigi Romani (1581), ampliato nel sec. XIX
Organista: JAVIER ARTIGAS PINA
Giovedì 14 maggio 2026 – ore 21 – ingresso libero
Chiesa di San Giorgio alla Costa - Costa San Giorgio, 32 - Firenze
QUARTETTO DI FIESOLE
Programma da definire
Martedì 19 maggio 2026 – ore 21
Auditorium di Santo Stefano al Ponte
Piazza Santo Stefano (accesso da via Por Santa Maria) – Firenze
Flauto: Angela Camerini - Arpa: Annalisa De Santis
Violino: Damiano Tognetti - Viola: Leonardo Bartali
Violoncello: Luciani Iacopo - Oboe: Anna Sorgentone
J. Cras Quintetto per arpa e violino, viola cello
G. Ropartz Quintetto per Flauto Arpa e trio di archi
N. Rota Quintetto per flauto oboe, arpa, viola, cello
Mercoledì 20 maggio 2026 - ore 21 – ingresso libero
Chiesa di Santa Felicita - piazza Santa Felicita, 3 – Firenze
Organo Onofrio Zefferini (sec. XVI) - Antonio e Filippo Tronci (1771)
Organista: GIOVANNIMARIA PERRUCCI
Mercoledì 27 maggio 2026 - ore 21 – ingresso libero
Chiesa di Santa Lucia de' Magnoli - via dei Bardi, 22 - Firenze
Organo: Vincenzo Mascioni (1963)
Organista: STEFANO PELLINI
Programma da definire
Giovedì 4 giugno 2026 - ore 19 – ingresso libero
Basilica di Santo Spirito – piazza Santo Spirito - Firenze
Organo: Cesare Tronci (1871)
Organista: CESARE MANCINI
Mercoledì 10 giugno 2026 – ore 21 – ingresso libero
Chiesa di San Carlo dei Lombardi - via dei Calzaiuoli 29 - Firenze
Organo: Glauco Ghilardi (2019)
Organista: JAN VERMEIRE
Domenica 14 e lunedì 15 giugno 2026 – ore 21
Auditorium di Santo Stefano al Ponte
Piazza Santo Stefano (accesso da via Por Santa Maria) – Firenze
ORCHESTRA DI TOSCANA CLASSICA
Organista e direttore: JOHANNES SKUDLIK
E. Bossi Concerto Per Organo e Orchestra
P.J. Tchaikowsky Serenata per Archi in do Maggiore
Mercoledì 17 giugno 2026 - ore 21 – ingresso libero
Chiesa di Santa Lucia de' Magnoli - via dei Bardi, 22 – Firenze
Organo Vincenzo Mascioni (1963)
Organista: ALESSANDRO BIANCHI
Venerdì 19 giugno 2026 - ore 21
Chiesa di San Giorgio alla Costa - Costa San Giorgio, 32 – Firenze
Organo: Saverio Anselmi-Tamburini (2026)
Organista: GABRIELE GIACOMELLI
ORCHESTRA TOSCANA CLASSICA
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
F. J. Haydn, Concerto per organo e orchestra in Do maggiore XVIII:5
Progetto realizzato con contributo di
Fondazione CR Firenze
Ministero della Cultura
Regione Toscana
ChiantiBanca
Unicoop Firenze
Rotary Club Firenze Ovest
Crossmedia Group
Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Con il patrocinio di
Città Metropolitana di Firenze
Informazioni e prenotazioni
Segreteria Toscana Classica, tel. 055-783374 - 340.3944830 - www.toscanaclassica.com
Toscana Classica
Federazione di Associazioni di Produzione Musicale della Toscana
www.toscanaclassica.com -
info@orcafi.it
21/04/2026 10.03 Fondazione Orchestra della Toscana
Comune di Firenze
Firenze. Giornata mondiale del libro, un iris e un ingresso al museo in regalo a chi acquista in librerie indipendenti fiorentine
Torna l’iniziativa ‘A Firenze fioriscono libri’ delle librerie indipendenti fiorentine. Per chi acquista un libro, in omaggio l’Iris di Firenze e l’accesso libero al Museo Bardini e alla Fondazione Salvatore Romano fino al 31 maggio
Un libro, un fiore e la grande arte dei musei civici. In occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore (istituita dall'UNESCO il 23 aprile), Firenze lancia la sesta edizione di “A Firenze fioriscono libri”.
Il progetto, che si ispira alla tradizione catalana della "Giornata del libro e delle rose", vede la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e un consolidato network di librerie indipendenti cittadine per promuovere la lettura e valorizzare il patrimonio artistico fiorentino.
Un libro, un Iris, un biglietto per il museo
Il 23 aprile 2026, chiunque acquisterà un volume presso una delle librerie indipendenti aderenti riceverà in omaggio un Iris, il fiore simbolo di Firenze. In più, per consolidare il legame tra lettura e cultura, tutti coloro che avranno acquistato un libro il giorno 23 aprile potranno accedere gratuitamente o al Museo Stefano Bardini oppure alla Fondazione Salvatore Romano, della rete dei Musei Civici Fiorentini dal 24 aprile al 31 maggio 2026, in collaborazione con Muse. Sarà sufficiente presentare alla biglietteria lo scontrino d'acquisto rilasciato da una delle librerie aderenti.
"Con questa iniziativa vogliamo ribadire che la lettura è la chiave d'accesso alla bellezza e alla conoscenza" ha detto l’Assessore alla Cultura Giovanni Bettarini. "Continuiamo ad accogliere con entusiasmo la proposta delle librerie indipendenti perché crediamo fermamente nella sinergia tra i presidi culturali del territorio. Regalare l’ingresso al Museo Bardini e alla Fondazione Romano a chi sceglie un libro è un modo per premiare la curiosità dei cittadini e invitare tutti, fiorentini e non, a riscoprire i nostri tesori civici. È un invito a far 'fiorire' la cultura in ogni sua forma”.
“Siamo giunti alla sesta edizione. Abbiamo ormai appurato che è un'iniziativa apprezzata dai cittadini, dove si unisce lettura, cultura e gentilezza” ha detto la consigliera Alessandra Innocenti. “La lettura che riesce spesso a trasportarti in Paesi ed usanze diverse – aggiunge la consigliera Alessandra Innocenti – o ti rende protagonista. La cultura che offre la possibilità di visitare i nostri musei civici e insieme il dono di un fiore, simbolo di gentilezza. Quella gentilezza che viene offerta dai nostri librai che continuano ad essere un presidio culturale importante per i nostri quartieri”.
“In questa data simbolica doneremo un iris e un voucher per i musei civici perché bellezza e cultura camminino a braccetto” hanno detto i gestori delle librerie aderenti all’iniziativa. “È un gesto gentile per ringraziare tutti coloro che sostengono la pluralità delle librerie indipendenti. Siamo grati al Comune di Firenze, perché ha riconosciuto e supportato fin dall’inizio l’iniziativa A Firenze fioriscono libri, che ha come obiettivo la diffusione del libro, l’incontro e lo scambio con l’altro, e l’avvicinamento dei cittadini e delle cittadine alle librerie. Grazie al supporto del Comune, quest'anno l'offerta cresce coinvolgendo il Museo Bardini e la Fondazione Romano, con l'obiettivo di favorire l'incontro tra i cittadini e i presidi culturali del territorio”.
“Questa iniziativa – spiega il presidente della Commissione cultura e sport Marco Burgassi – è un’importante occasione per accrescere e diffondere l’abitudine alla lettura e supportare allo stesso tempo le librerie dei nostri rioni. Invito tutti a individuare la libreria aderente più vicina a casa e scegliere un libro, a maggior ragione viste le visite culturali offerte quest’anno dai Musei Civici Fiorentini”.
A Firenze fioriscono libri è un progetto che può e che si impegna a crescere, di anno in anno, coinvolgendo sempre più realtà librarie del tessuto fiorentino e metropolitano all’insegna della bibliodiversità.
Le librerie aderenti
Le librerie indipendenti protagoniste dell'iniziativa sono: Libreria Alfani; Libreria Alkìmia, Libreria Centrolibro Scandicci; Libreria Claudiana; Libreria Farollo e Falpalà; Libreria Florida, Libreria Fortuna di Pontassieve, Libreria Francese, Libreria Leggermente, Libreria Menabò, Libreria Nani Pittori, Libreria On the road, Libreria ed edicola Periodico 11.11, Libreria Piccola Farmacia Letteraria Gavinana, Libreria Piccola Farmacia Letteraria Brunelleschi, Libreria Todo Modo
21/04/2026 9.58 Comune di Firenze
Gruppo Ferrovie dello Stato
Sulla linea Firenze – Pontassieve – Borgo S. Lorenzo, tra le stazioni di Pontassieve e Borgo S. Lorenzo - lavori di manutenzione straordinaria
Rinnovo binari tra le stazioni di Pontassieve e Borgo S. Lorenzo, dal 4 maggio al 5 luglio, investimento circa 18 milioni di euro
Dal 4 maggio al 5 luglio sono programmati lavori per il rinnovo dei binari sulla linea Firenze – Pontassieve – Borgo S. Lorenzo, tra le stazioni di Pontassieve e Borgo S. Lorenzo.
In particolare i cantieri interesseranno le tratte: Pontassieve-Rufina dal 4 al 22 maggio, Rufina-Dicomano 23 maggio – 13 giugno e Dicomano-Borgo San Lorenzo 14 giugno - 5 luglio.
Durante le attività di cantiere saranno rinnovati in totale circa xx chilometri di binario.
I lavori prevedono un investimento complessivo di circa 18 milioni di euro, con più di 80 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e delle ditte appaltatrici impegnati quotidianamente, con l'utilizzo di due treni cantiere e numerosi mezzi d'opera. Le attività di cantiere si svolgeranno in assenza di circolazione per quattro notti a settimana dal lunedì al giovedì nelle ore notturne per limitare al massimo i disagi.
Durante i lavori per il rinnovo dei binari nella tratta interessate dai cantieri sarà istituita una riduzione di velocità.
20/04/2026 15.46 Gruppo Ferrovie dello Stato
Publiacqua spa
Avviso di Publiacqua ai cittadini di Impruneta
Informiamo i cittadini del Comune di Impruneta che, causa lavori ai nostri impianti, dalle ore 21.00 alle ore 23.00 di martedì 21 aprile si registreranno forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua nell’abitato di Tavarnuzze
In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo. Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.
17/04/2026 12.42 Publiacqua spa
Asl Toscana Centro - Pistoia
Pistoia, si amplia la rete di protezione contro l'infarto: donato un nuovo defibrillatore
Si rafforza a Pistoia la rete di intervento contro l'arresto cardiaco grazie all'installazione di un nuovo defibrillatore semiautomatico presso la sede della ASD "Silvano Fedi" e della "Pistoia Abetone Ultramarathon", in viale Adua. Un presidio salvavita che contribuisce ad aumentare la capacità di risposta tempestiva nelle emergenze cardiache.
La postazione salvavita è stata donata alla città dalla società sportiva "Silvano Fedi" ed è dedicata all'inventore pistoiese Giancarlo Innocenti, grazie al contributo di Banca Alta Toscana e della sua Mutua. Con questo dispositivo salgono a circa dieci gli apparecchi donati alla città, andando a consolidare una rete sempre più capillare su tutto il territorio provinciale.
La cerimonia di inaugurazione, semplice ma partecipata ha visto la presenza oltre a rappresentanti delle istituzioni e del volontariato: del presidente della "ASD Silvano Fedi", Guido Amerini e dei consiglieri; dei finanziatori del progetto rispettivamente presidente e vicepresidente della Banca Mutua Alta Toscana, Andrea Boccardi e Alessandro Pratesi; del presidente della Croce Verde, Stefania Tolve, del gruppo formazione della Misericordia rappresentato da Daniele Campanella; del presidente dell'associazione Regalami un Sorriso, Piero Giacomelli e del referente sanitario della Regione Toscana per le Grandi Emergenze, dottor Piero Paolini.
Presenti anche i figli di Giancarlo Innocenti – Giovanna, Luigi e Paolo – che hanno ringraziato la società sportiva per l'intitolazione, ricordando il padre non solo per le sue intuizioni tecniche, tra cui il meccanismo di sicurezza che riporta l'ascensore al piano in caso di guasto o mancanza di elettricità, ma anche per le sue qualità umane e la disponibilità verso gli altri.
Per l'Azienda Sanitaria Toscana centro era presente il direttore della Centrale Operativa 118, dottor Andrea Nicolini che ha dichiarato "La diffusione capillare dei defibrillatori sul territorio è un elemento fondamentale della catena dei soccorsi, intervenire nei primi minuti in caso di arresto cardiaco può fare veramente la differenza. Per questo è importante formare sempre più cittadini al loro utilizzo, rendendo la comunità parte attiva nel sistema di emergenza".
Sebbene l'apparecchio sia progettato per essere facilmente utilizzabile, grazie a una voce guida che supporta l'operatore, è importante acquisire adeguate conoscenze. Da tempo, infatti, Croce Verde e Misericordia organizzano corsi di formazione che rilasciano l'attestato di esecutore BLSD con accreditamento della Regione Toscana, nell'ambito del progetto ICuore.
Durante l'incontro è stato inoltre presentato un prossimo corso gratuito sul riconoscimento dell'arresto cardiaco, il massaggio cardiaco e l'utilizzo del DAE, in programma nel mese di maggio presso i locali messi a disposizione della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), sezione di Pistoia, in via Andreini 2/4, rappresentata per l'occasione dalla presidente Giulietta Priami.
20/04/2026 17.18 Asl Toscana Centro - Pistoia
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Casa, l'assessore Saverio Mecca della giunta di Scandicci: "Serve un Patto Metropolitano per l'abitare"
""La scala giusta non è più quella del singolo Comune. I mercati della casa, i flussi di lavoro e di studio, le reti del trasporto pubblico, la distribuzione dei servizi e la pressione dei valori immobiliari hanno ormai una dimensione metropolitana. Continuare a rispondere in ordine sparso significa accettare che il problema cresca e che le disuguaglianze territoriali si approfondiscano"
Sulla questione della casa "serve una strategia comune, capace di unire visione e strumenti. Serve un Patto Metropolitano per l’Abitare". Lo afferma l'assessore alla Rigenerazione urbana Saverio Mecca, che sarà tra i partecipanti all'incontro di confronto con la associazioni di categoria che si terrà domani presso la Città Metropolitana di Firenze, nell'ambito del percorso verso il Piano Metropolitano Abitare Sociale.
Di seguito l'integrale della sua riflessione:
"C’è un punto in cui una città, e ancora di più una città metropolitana, mostra la propria verità. Quel punto è la casa . Possiamo discutere di sviluppo, attrattività, transizione ecologica, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana, qualità dei servizi. Ma se un numero crescente di persone non riesce più a vivere in modo dignitoso, accessibile e sostenibile nei luoghi in cui studia, lavora, cura e costruisce relazioni, allora vuol dire che qualcosa nel sistema territoriale si è rotto.
La questione abitativa non è più un problema marginale, né un tema riservato alle sole situazioni di maggiore fragilità. Riguarda giovani che non riescono a uscire di casa, studenti che non trovano alloggi sostenibili, famiglie che vedono crescere affitti e bollette, anziani che vivono in abitazioni energivore e costose, lavoratori essenziali che non riescono più ad abitare vicino ai luoghi in cui prestano servizio. Riguarda una fascia sempre più ampia di persone che non sono povere secondo le definizioni tradizionali, ma non riescono più a sostenere il costo complessivo dell’abitare.
La casa, oggi, non può essere solo un bene immobiliare - prosegue l'assessore -. È una infrastruttura sociale, territoriale ed ecologica. Tiene insieme lavoro, mobilità, salute, servizi, energia, qualità urbana, tempo di vita, equità. Quando il costo dell’abitare espelle persone e famiglie sempre più lontano dai luoghi del lavoro e delle opportunità, aumentano le disuguaglianze, si allungano gli spostamenti, cresce la dipendenza dall’auto privata, peggiora la qualità della vita e si indebolisce la stessa competitività del territorio. La crisi della casa, dunque, non è solo sociale: è urbana, economica, ambientale e democratica.
Per questo la scala giusta non è più quella del singolo Comune. I mercati della casa, i flussi di lavoro e di studio, le reti del trasporto pubblico, la distribuzione dei servizi e la pressione dei valori immobiliari hanno ormai una dimensione metropolitana. Continuare a rispondere in ordine sparso significa accettare che il problema cresca e che le disuguaglianze territoriali si approfondiscano. Serve invece una strategia comune, capace di unire visione e strumenti. Serve un Patto Metropolitano per l’Abitare.
Un Patto vero, però, non può limitarsi alle enunciazioni. Deve affrontare insieme alcuni nodi decisivi: il rafforzamento dell’edilizia residenziale pubblica e sociale; l’attivazione del patrimonio privato inutilizzato o sottoutilizzato; il sostegno al canone concordato; la costruzione di strumenti di garanzia e intermediazione; la riqualificazione energetica degli edifici; il contrasto alla povertà energetica; nuove forme di housing accessibile per studenti, giovani, lavoratori e dipendenti delle imprese; la ricucitura tra abitare, trasporto pubblico, servizi e qualità dello spazio urbano.
Oggi è necessario un vero Patto Metropolitano per l’Abitare che non si limiti alle dichiarazioni, ma costruisca una strategia condivisa tra istituzioni, sistema produttivo e cittadini. Un patto capace di promuovere investimenti privati e pubblici per l’edilizia sociale e accessibile, il recupero del patrimonio esistente, il riuso dello sfitto, il sostegno al canone concordato, la riqualificazione energetica degli alloggi e nuove forme di housing per studenti, giovani e lavoratori. Occorre avere il coraggio di promuovere anche investimenti pazienti: remunerati in tempi lunghi, ma redditizi in una visione sistemica della nostra società. Perché la casa, oggi, è uno dei luoghi in cui si decide il futuro del nostro territorio".
20/04/2026 14.24 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Impruneta, avviato il restauro del Lavatoio–Fonte di via del Ferrone
Ha preso il via il restauro del Lavatoio–Fonte di via del Ferrone, un intervento che prevede il recupero del manufatto e delle sue componenti storiche, sostenuto da un finanziamento di 40.000 euro dell’Autorità Idrica Toscana ottenuto tramite il bando per i manufatti idrici comunali.
Il Comune di Impruneta rende noto che sono stati avviati i lavori di recupero del
Lavatoio–Fonte con tabernacolo in via del Ferrone, uno dei manufatti storici più caratteristici dell’area immediatamente fuori piazza Accursio. L’intervento, dal valore complessivo di
73.687 euro, è sostenuto da un contributo di
40.000 euro dell’Autorità Idrica Toscana, ottenuto tramite il bando dedicato al restauro dei manufatti idrici comunali.
Il progetto prevede il rifacimento della copertura, il ripristino di intonaci, tinteggiature e finiture, la pulitura antigraffito, la sistemazione del muro di sostegno a valle e dei muretti laterali. Saranno inoltre restaurati la nicchia con tabernacolo e la targa in terracotta raffigurante la
Sacra Annunciazione, manufatto di pregio databile tra XVIII e XIX secolo. Previsti anche l’installazione di un
sistema di videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione e il ripristino dell’adduzione idrica del lavatoio.
Durante alcune fasi del cantiere, in particolare per gli interventi di pulitura dai graffiti, sarà interrotto il passaggio sulle scalette di collegamento con via della Robbia. La fermata dell’autobus sarà temporaneamente spostata sul marciapiede antistante l’edificio Vanni.
La durata stimata dei lavori è di 60 giorni.
Il lavatoio, progettato agli inizi del Novecento e più volte restaurato, ha subito nel tempo atti vandalici e imbrattamenti. Di particolare interesse architettonico la ghiera in conci sagomati che incornicia la centina in pietra e i piedritti laterali, elemento che conferisce slancio e armonia al manufatto.
21/04/2026 10.56 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Impruneta, aggiornato il quadro temporale degli interventi pubblici
Le tempistiche dei cantieri finanziati impongono il rinvio dell’intervento sul tetto della scuola Della Robbia: nessun rischio per la struttura, limitazioni solo al primo piano.
Il Comune di Impruneta informa che l’intervento di rifacimento del tetto della scuola “L. Della Robbia” di via Roma non potrà essere realizzato nell’anno in corso. L’Amministrazione riconosce che il rinvio dell’opera, programmata due anni fa, rappresenta un elemento di criticità e ritiene necessario fornire alla cittadinanza un quadro chiaro delle motivazioni.
La decisione è determinata dalla necessità di rispettare le
scadenze inderogabili dei finanziamenti nazionali e regionali attualmente in corso. Tali risorse prevedono cronoprogrammi stringenti: il mancato rispetto delle tempistiche comporterebbe la
perdita dei fondi assegnati, con un danno economico significativo per la comunità. Per questo motivo, la struttura tecnica comunale è attualmente impegnata in via prioritaria nei cantieri finanziati.
Tra gli interventi soggetti a tempistiche vincolanti si segnalano:
il rifacimento dei lavatoi in via Ferrone per un importo di € 60.000, di cui € 40.000 da un contributo dell’Autorità Idrica;
l’intervento per la frana ai Falciani e il rifacimento di via del Pontormo, per un importo complessivo di circa 195.000 euro;
gli spogliatoi della Scuola Ghirlandaio per un importo di € 280.000;
la realizzazione delle nuove sedi rionali (1.950.000 euro);
l’efficientamento energetico e la ristrutturazione della piscina comunale (circa 2.300.000 euro).
L’elevato numero di opere finanziate, unite alle scadenze imposte dagli enti erogatori, ha assorbito la capacità operativa degli uffici tecnici, rendendo impossibile programmare il cantiere del tetto entro la finestra estiva utile. Si ricorda che gli interventi sugli edifici scolastici possono essere eseguiti esclusivamente durante la chiusura estiva: il mancato avvio in una stagione determina automaticamente lo slittamento alla successiva.
Si precisa che
la sicurezza dell’edificio non è compromessa. Il rinvio riguarda esclusivamente la possibilità di utilizzare il primo piano, non la stabilità della struttura.
“A nome dell’Amministrazione desidero porgere le mie scuse alle famiglie per il rinvio dell’intervento: per noi è stata una decisione sofferta. Comprendiamo il disagio e confermiamo il nostro impegno a procedere non appena le condizioni operative lo consentiranno”, dichiara il sindaco
Riccardo Lazzerini.
Il Comune di Impruneta conferma che l’intervento rimane una priorità e sarà riprogrammato nella prima finestra utile compatibile con le esigenze tecniche e con il rispetto dei finanziamenti in corso, nell’interesse della comunità e della corretta gestione delle risorse pubbliche.
21/04/2026 11.02 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Bioarchitettura, il Comune si aggiudica il Premio AESS
A ritirarlo a Modena, in occasione della XXII Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità, l’assessore Corso Petruzzi. Riconosciuto l’impegno nell’ambito della rigenerazione urbana
Rigenerazione urbana e bioarchitettura, il Comune di Bagno a Ripoli vince il Premio AESS. Il riconoscimento, ideato e assegnato dall’Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile, è dedicato a enti e amministrazioni che si distinguono per politiche, progetti e interventi innovativi nel campo della transizione energetica, climatica e della sostenibilità.
A ritirarlo al Museo Enzo Ferrari di Modena, in occasione della XXII Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità dal titolo "Abitare il Clima / strategie e azioni per vivere le città di domani” organizzata da AESS, è stato venerdì pomeriggio l’assessore ai Lavori pubblici Corso Petruzzi.
Il Premio, che si concentra sui temi della riqualificazione dell'esistente, dell'efficienza energetica e della rigenerazione urbana, è stato assegnato a Bagno a Ripoli per l’impegno e l’attivismo mostrato sui temi della rigenerazione urbana con particolare attenzione alle sfide della transizione energetica.
I progetti presi in esame dalla commissione sono stati in particolare quelli relativi al nuovo Parco urbano di Sorgane, recentemente inaugurato, il progetto Rigenera Sorgane, finanziato con fondi europei e comunali, la nuova mensa ecosostenibile della scuola Marconi di Grassina, inaugurata alcuni mesi fa, e il nuovo Polo nido-infanzia di Belmonte, in corso di realizzazione a Ponte a Niccheri.
“Nelle nuove realizzazioni, come nella rigenerazione dell’esistente, sostenibilità è la parola d’ordine per gli interventi edilizi. Testimonianza più evidente, sul nostro territorio, sono le scuole: realizzate in legno, dotate di impianti per il risparmio energetico e per la produzione di energie rinnovabili. Felici che l’Agenzia abbia riconosciuto il valore del nostro impegno. Parlare oggi di rigenerazione urbana non significa semplicemente riqualificare spazi: significa ripensare il modo in cui le nostre comunità vivono, si muovono, consumano energia e costruiscono relazioni”, afferma Petruzzi.
“La sfida al cambiamento climatico non può prescindere da una visione di sviluppo sostenibile che punti prevalentemente sulla rigenerazione, sul recupero dell’esistente e quindi su un’edilizia di qualità. I benefici e le ricadute positive si hanno sia sull’ambiente, sia sul benessere e la qualità della vita dei cittadini. Il Premio AESS – afferma il sindaco Francesco Pignotti - è un riconoscimento davvero importante per il lavoro svolto finora e uno sprone a continuare su questa strada”.
21/04/2026 10.49 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Firenze
Firenze. Il 25 aprile, sabato prossimo le celebrazioni per la Liberazione. Cerimonia ufficiale sull’Arengario di Palazzo Vecchio
Interverranno la sindaca Sara Funaro, la Presidente emerita Corte Costituzionale e Socia Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei professoressa Silvana Sciarra, la presidente ANPI Firenze Vania Bagni.
Per la Città metropilitana presente il Consigliere Nicola Armentano
Firenze, città medaglia d’oro della Resistenza, si appresta a celebrare l’81esimo anniversario della Liberazione nazionale sabato prossimo, 25 aprile. Le cerimonie ufficiali prenderanno il via alle 10 con la deposizione di una corona di alloro in onore dei caduti di tutte le guerre in piazza Unità Italiana, alla presenza della sindaca Sara Funaro, della prefetta Francesca Ferrandino, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di rappresentanti delle associazioni combattentistiche e delle Forze armate. Da lì partirà il corteo che raggiungerà Palazzo Vecchio. Alle 11 è prevista la cerimonia sull’arengario di Palazzo Vecchio. Interverranno la sindaca Sara Funaro, la Presidente emerita della Corte Costituzionale e Socia Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei professoressa Silvana Sciarra, la presidente Anpi provinciale di Firenze e componente del Comitato nazionale Vania Bagni. Alle ore 17.30 sull'arengario di Palazzo Vecchio ci sarà il concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini.
Numerose le iniziative in città, fin dalla mattina. La Rete Democratica Fiorentina organizza “Diamo un futuro alla memoria” alle 8 al cimitero di Trespiano, in ricordo di Gilda La Rocca la partigiana di Radio Co.Ra. (Commissione Radio), la stazione radio clandestina che, durante l'occupazione nazista di Firenze nel 1944, permetteva ai partigiani e al Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di comunicare con gli Alleati; sarà presente l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese. Alle 9.45 sarà scoperta la nuova lapide in memoria della “Resistenza senza armi” degli Internati Militari italiani, con deposizione corone alle lapidi della scuola “Vittorino da Feltre” a Ponte a Ema. Sarà data lettura della nuova lapide a cura della consigliera ANED di Firenze, Tamara Tagliaferri con commemorazione nel piazzale della Scuola “Vittorino da Feltre”. Alla cerimonia interverranno la presidente del Q3 Serena Perini, il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, il consigliere nazionale ANEI - Marco Grassi e per ANPI Ponte a Ema Maria Pagnini. Durante la commemorazione avrà luogo un breve spettacolo organizzato dai ragazzi della classe quinta della scuola “Vittorino da Feltre”.
Tra le tante iniziative in città, alle 8 commemorazione a Trespiano e alle 9,45 inaugurazione lapide a Internati Militari italiani
20/04/2026 10.15 Comune di Firenze
Comune di Montemurlo
Intorno al 25 Aprile: Montemurlo celebra l’81esimo anniversario della Liberazione con un mese di eventi
Un ricco calendario di appuntamenti tra teatro, storia e memoria civile animerà il territorio dal 25 aprile al 28 maggio. Dalla Liberazione dal nazifascismo, alla protezione delle opere d’arte fino al primo voto alle donne
Il Comune di Montemurlo, in collaborazione con Anpi Prato, Fondazione Cdse, Formaggini Guasti e associazione Il Gabbiano, presenta "Intorno al 25 Aprile", una rassegna dedicata all’81esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Il programma prevede cinque grandi appuntamenti che spaziano dal teatro alla riflessione storica, con un focus particolare sulla tutela del patrimonio artistico e sui diritti delle donne.
«Il 25 aprile rappresenta una data fondante per la nostra democrazia- sottolinea il sindaco Simone Calamai - In un contesto internazionale che calpesta troppo spesso il diritto e il rispetto tra le nazioni, fare memoria non è un semplice esercizio di memoria, ma un dovere civile. Oggi più che mai, celebrare la Liberazione significa riaffermare con forza i valori della nostra Costituzione e proteggere le fondamenta della nostra convivenza democratica». Un calendario di eventi che andrà avanti per un mese e che si arricchisce di un altro importante anniversario, come spiega l’assessore alla memoria Valentina Vespi:«Quest'anno l’81esimo anniversario della Liberazione acquista un significato ulteriore: celebreremo infatti gli 80 anni dal primo voto delle donne. È un traguardo che ha segnato l'inizio della nostra democrazia moderna, un momento in cui l'Italia ha finalmente riconosciuto la piena cittadinanza a metà della sua popolazione. Attraverso lo spettacolo sulle 21 Madri Costituenti vogliamo onorare quelle donne che, con coraggio e determinazione, hanno gettato le basi del nostro vivere comune»
IL PROGRAMMA- Il programma di eventi parte proprio il giorno della Liberazione, sabato 25 aprile. Dopo la celebrazione ufficiale della Festa della Liberazione in piazza della Repubblica alla presenza del sindaco Simone Calamai, delle autorità e dei cittadini, alle ore 21.15 al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà) andrà in scena lo spettacolo "La farfalla sulla testa", a cura di I Formaggini Guasti. La performance è liberamente ispirata al libro di Dunia Sardi, La bambina con la farfalla sulla testa. La messinscena mira ad accompagnare il pubblico – con un approccio poetico e al contempo ironico – in un viaggio immaginario nella storia dell’Italia contemporanea a partire dalla seconda guerra mondiale. Nel “racconto”, interpretato da giovani attrici e attori, non ci sono date precise, riferimenti a battaglie, episodi politici o altro, ma quasi esclusivamente suggestioni: spunti divertenti grazie a dialoghi surreali, ma anche sprazzi romantici, grazie ad alcune canzoni dell’epoca, eseguite dal vivo.
«Dopo il calore e il successo della prima rappresentazione a febbraio, siamo felici di riportare in Sala Banti “La farfalla sulla testa”. Come giovani attori, avvertiamo la responsabilità e l'entusiasmo di dare voce a questa storia: una performance capace di toccare corde profonde, che commuove i più giovani e fa riaffiorare nei più anziani i ricordi più preziosi della nostra memoria collettiva», sottolinea Virna Gianformaggio dei "Formaggini Guasti". Quella che viene messa in scena, è la piccola realtà di provincia, un mondo che si credeva perso, ma che ha solo cambiato forma. Il tema della guerra, tristemente di grande attualità, è “filtrato” dagli occhi innocenti delle giovani protagoniste. Il clima di rinascita del secondo dopoguerra, lontano ormai di molti decenni, è rievocato come a voler aprire uno spiraglio di speranza per la società contemporanea, che ne ha tanto bisogno.
Martedì 28 aprile ore 21.15 al Centro Giovani “David Sassoli” ( piazza Don Milani, 3) la direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi, guiderà l’incontro "Resistere per l’arte" ed esplorerà il legame tra la guerra e il patrimonio artistico tra gli Uffizi e Villa del Barone. Durante la serata sarà presentato il nuovo podcast della Fondazione e il romanzo storico di Ciro Becchimanzi dedicato al salvataggio dell’affresco di Filippino Lippi.
«Con gli appuntamenti curati dalla Fondazione Cdse, ripercorreremo pagine straordinarie di "resistenza culturale": scopriremo come la bellezza degli Uffizi e sia stata salvata dal conflitto proprio a Montemurlo, tra le mura di Villa del Barone.- spiega Luisa Ciardi, storica della Fondazione Cdse - È un orgoglio che vogliamo trasmettere anche ai ragazzi del Liceo Brunelleschi, affinché capiscano che l'arte è un bene comune da proteggere sempre. Quest'anno, inoltre, il nostro omaggio al 25 Aprile si intreccia con un anniversario storico: gli 80 anni dal primo voto delle donne, vogliamo celebrare quel momento in cui la nostra democrazia è diventata finalmente compiuta»
Il programma di eventi prosegue, infatti, lunedì 11 maggio dalle ore 10 alle 12 al Liceo artistico “Umberto Brunelleschi” di Oste. Sempre la direttrice del Cdse, Alessia Cecconi, proporrà agli studenti una lezione dedicata alla Seconda Guerra Mondiale e alla protezione delle opere d’arte.
Sabato 16 maggio alle ore 21.15 al teatro della Sala Banti ( piazza della Libertà) spazio alla storia delle donne con lo spettacolo-reading "Sebben che siamo donne". L’Associazione Culturale Il Gabbiano porterà in scena le vite straordinarie delle 21 Madri Costituenti che hanno contribuito a fondare la nostra Repubblica.
Ultimo appuntamento in cartellone giovedì 28 maggio alle ore 21, sempre al Centro Giovani “David Sassoli” (piazza Don Milani, 3). La rassegna si chiude con l’incontro "80 anni dal primo voto delle donne", curato da Luisa Ciardi, l’evento prevede la proiezione di un documentario con testimonianze dirette sul primo voto nel territorio di Montemurlo.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
Nella foto da sinistra l'assessore Vespi, il sindaco Calamai, Luisa Ciardi, Virna Gianformaggio
21/04/2026 10.16 Comune di Montemurlo
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. 25 Aprile, a Sovigliana arriva l’opera dell’artista Alessio Londi che celebra gli 80 anni della Repubblica
Il programma delle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione.
È di nuovo 25 Aprile, e quest’anno - l’81° anniversario della Liberazione - coincide con un anniversario altrettanto fondamentale della Storia italiana: l’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, il 2 giugno.
Per celebrare quell’evento, il Comune di Vinci ha voluto unire i due avvenimenti in una giornata di commemorazioni, dedicando alla Repubblica una cerimonia speciale, ovvero l’installazione dell’opera “Orizzonte umano” dell’artista Alessio Londi.
L’opera sarà svelata alle 11 in Piazza della Costituzione italiana a Sovigliana, davanti lo skate park.
Questo il programma completo delle celebrazioni del 25 Aprile
Ore 10.00, Giardino Pertini, Villa Reghini, Sovigliana
Intervento di Mila Chini, assessora ai progetti di valorizzazione memoria storica e democratica
Apertura della cerimonia a cura del Centro di Formazione e Cultura Musicale di Sovigliana
Ore 11.00, Piazza della Costituzione italiana, Sovigliana
Inaugurazione di "Orizzonte umano", opera dell'artista Alessio Londi donata da Anpi Vinci
Intervento di Daniele Vanni, sindaco di Vinci
Ore 13.00, Spazio artistico culturale Carciofarte, San Pantaleo
Picnic della Liberazione
Cillo Live + Le Pande Gialle
Ore 14.45, Chiesa di Santa Lucia
Messa a suffragio di Ferruccio Lelli, Silvano Peruzzi e Luigi Sabatini, vittime dei fatti di Santa Lucia, celebrata da monsignor Renato Bellini
A seguire
Cerimonia a Tribbio al Rio con letture dell’associazione Montalbano Domani
Gli eventi del 25 Aprile 2026 sono organizzati a cura del Comune di Vinci con la collaborazione dell’Anpi sezione Vinci ‘Luigi Pasqualetti’ e dello Spi-Cgil Empolese Valdelsa sezione ‘Bruno Trentin’.
20/04/2026 11.04 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Prato
Vaiano celebra l’81esimo anniversario della Liberazione: incontri, camminate e il corteo del 25 aprile
L'assessora Martini: Non è solo ricordo, ma impegno per il presente
Vaiano. Proseguono, dopo il primo appuntamento di venerdì 17 aprile, le iniziative del Comune di Vaiano per l’81esimo anniversario della Liberazione, con appuntamenti distribuiti su più giornate e pensati per coinvolgere tutta la cittadinanza, a partire dai più giovani.
«Celebrare il il 25 aprile - afferma la sindaca Francesca Vivarelli - è un’occasione collettiva per ricordare che l’insurrezione e la lotta di resistenza contro l’oppressione nazifascista è stata il seme da cui sono nate la nostra democrazia e la nostra costituzione e per interrogare quella memoria, renderla attuale e, attraverso di essa, leggere questo presente segnato da nuovi nazionalismi e imperialismi che compromettono la convivenza pacifica tra i popoli e spingono il mondo sull’orlo del baratro di una guerra nucleare. La Resistenza non fu solo lotta contro un nemico, fu anche lotta per la costruzione di un mondo nuovo fondato sulla pace, un’eredità che dobbiamo raccogliere oggi più che mai». A sottolineare il senso dell’iniziativa è anche l’assessora alla cultura e alle politiche di pace Chiara Martini. «Il 25 aprile – afferma - non appartiene soltanto alla memoria, ma continua a parlare con forza al nostro presente. Celebriamo la riconquista della libertà e i valori della Costituzione, ma siamo chiamati a interrogarci sul loro significato oggi. In un contesto segnato da guerre e tensioni, la pace non è mai acquisita, ma una conquista fragile da difendere ogni giorno».
Il programma
22 aprile: la Resistenza raccontata attraverso l’arte
Mercoledì 22 aprile alle 17.30, nel Salone consiliare del Comune di Vaiano, iniziativa “La Resistenza degli internati militari attraverso l’arte”.
Un appuntamento di approfondimento storico curato da studiosi dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci, che proporranno video e materiali visivi per raccontare una pagina meno conosciuta della Resistenza.
24 aprile: passeggiata nei luoghi della memoria
Venerdì 24 aprile alle 17.45 è in programma “Vaiano 1944”, una passeggiata urbana nei luoghi simbolo della guerra e della Liberazione.
Il ritrovo è in piazza Galilei: l’iniziativa, a cura della Fondazione CDSE, è gratuita ma con prenotazione obbligatoria sul sito www.visitvalbisenzio.it, sezione “Prenotazione eventi”.
25 aprile: corteo, scuole e comunità
Il momento centrale sarà, come da tradizione, sabato 25 aprile.
La giornata inizierà alle 9.45 con il ritrovo in piazza del Comune, seguita dalla messa alla Badia di San Salvatore e dal corteo alle 10.45 verso il Monumento ai Caduti, con la partecipazione della banda e degli studenti dell’Istituto comprensivo Bartolini.
Previsti interventi istituzionali e omaggi musicali, oltre alla deposizione di corone nei luoghi simbolo della memoria cittadina. «Il corteo e la partecipazione della comunità rappresentano un passaggio fondamentale – sottolinea Martini – in cui il ricordo si trasforma in impegno collettivo. È particolarmente significativo il contributo degli studenti, segno di una memoria che si trasmette e diventa consapevolezza».
Il pranzo del partigiano
Dalle 13 di sabato 25 aprile alla Casa del Popolo di Vaiano si terrà il tradizionale Pranzo del partigiano, organizzato da Anpi e Circolo Arci.
Un momento conviviale aperto alla cittadinanza, con prenotazione obbligatoria entro mercoledì 22 aprile ai numeri 334-8125651 (Andrea) o 347-1489613 (Luciana)
Dalla Resistenza alla pace: la bandiera in Calvana
Nel pomeriggio del 25 aprile lo sguardo si sposterà oltre i confini comunali, con l’iniziativa “Dalla Resistenza alla pace” a Valibona, in Calvana.
Qui, dalle ore 14, sarà dispiegata una grande bandiera della pace lunga un chilometro. L'iniziativa è promossa dal Comune di Calenzano insieme a numerosi enti del territorio, tra cui anche Vaiano. Un gesto simbolico forte, che collega la memoria della Resistenza ai conflitti contemporanei. «Le immagini delle guerre di oggi ci interrogano direttamente – aggiunge Martini –. Questa iniziativa richiama il legame tra la Liberazione e l’impegno contro ogni violenza, rafforzando la necessità di una cultura del dialogo tra i popoli».
Un invito alla partecipazione
Il programma coinvolge associazioni, scuole e istituzioni in un percorso condiviso che attraversa storia e attualità.
«Invito tutte e tutti a partecipare – conclude l’assessora –: essere presenti significa non solo ricordare, ma scegliere ogni giorno da che parte stare, rinnovando i valori della libertà, della democrazia e della pace».
20/04/2026 12.27 Comune di Prato
Redazione di Met
Proseguono a Firenze ed in Toscana gli appuntamenti con "Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio" con Ugo De Vita ed Emma Marrazzo, la mamma di Luana
Mercoledì 28 aprile alle ore 11 presso il Comune di Scandicci
Dopo la replica di Montemurlo (PO) di lunedì 20 aprile in Municipio, col Sindaco Simone Calamai, “Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio", il progetto di Teatro Civile di Ugo De Vita sarà ospitato a Scandiccimercoledì 28 alle 11, alla presenza della Sindaca Claudia Sereni.
“Sono felice - dice Ugo De Vita - dopo aver portato due volte alla Sala Stampa della Camera e a Firenze, al Palaffari con il Presidente Lorenzo Becattini, che altri amministratori tra Prato e Firenze, abbiano favorito nuovi appuntamenti. Scandicci mi è particolarmente cara, non dimentico l’incredibile serata dell’omaggio a Niccolò Ciatti”.
La mamma di Luana Emma Marrazzo ribadisce quanto tenga a che si possa portare il nome e la riflessione poetica su Luana in quanti più luoghi sia possibile.
“É molto bello quello che sta accadendo attorno ad “Elle” - sottolinea Emma - si moltiplicano gli eventi e questo vuol dire che c’è una rinnovata attenzione alle “morti sul lavoro”, le cosiddette “morti bianche” che di bianco hanno ben poco! Ringrazio tutti coloro che hanno voluto aderire al progetto, toccheremo ancora molti comuni fino al mese di Giugno, poi faremo una pausa in estate, per riprendere con le scuole a Settembre”.
Questo evento nato a Firenze, la prima città al mondo ad aver abolito la pena di morte, rappresenta in tempi molto difficili, un forte richiamo etico e, in assoluto regime no-profit, ha toccato e toccherà in poco più di due mesi 19 comuni italiani. Grazie anche al Comitato di intellettuali, artisti e di componenti della società civile dell’Osservatorio Nazionale dei Diritti Civili del Teatro e le Arti, che si è stretto attorno a Ugo De Vita, con primo firmatario il giudice Leonardo Guarnotta, già componente con Falcone e Borsellino del pool Antimafia di Antonino Caponnetto.
21/04/2026 9.58 Redazione di Met
Unione Montana Comuni Mugello
Al Jiangsu International Agri Expo uno spazio che racconta il Mugello
L’Unione dei Comuni continua a coltivare i rapporti con istituzioni e realtà cinesi
Il turismo cinese in Italia nel 2025 registra una forte ripresa, con una crescita del 27% per il periodo maggio-ottobre rispetto al 2024. Con oltre 1,87 milioni di viaggiatori, la Cina si posiziona tra i primi mercati internazionali, prediligendo città d'arte, esperienze culturali, lusso e shopping, con una crescente tendenza verso viaggi indipendenti e personalizzati. Un ruolo di primo piano è svolto dalla provincia dello Jiangsu, importante hub economico e turistico, caratterizzato da un elevato reddito pro capite e da una crescente domanda di turismo culturale. Da quest’area, spesso con partenza da Shanghai, proviene una quota significativa di viaggiatori interessati alle città d’arte, al lusso e all’esperienza enogastronomica. In questo contesto, lo Jiangsu si distingue come una delle aree cinesi a maggior potenziale per l’incoming verso l’Europa, grazie anche agli investimenti nel turismo internazionale, al miglioramento dei servizi e al rafforzamento degli scambi culturali.
Insomma, un mercato da attenzionare. Anche alla luce degli attuali scenari internazionali. Così l’Unione Montana dei Comuni del Mugello continua a coltivare i rapporti con istituzioni e realtà cinesi dopo la missione istituzionale compiuta pochi mesi fa. E all’interno della 25esima edizione della Jiangsu International Agri Expo (ERIC), in programma da 24 al 26 aprile, ci sarà uno spazio dedicato al territorio del Mugello con video e immagini che raccontano le bellezze paesaggistiche, le peculiarità storico-culturali e artistiche, le eccellenze enogastronomiche, gli itinerari turistici, le esperienze da fare, le attività outdoor. A curare lo spazio Michele Taccetti, responsabile di China 2000 Srl, che come consulente affianca l’ente mugellano nelle attività in Cina da quasi due anni.
La presenza alla Fiera internazionale di Jiangsu assume particolare rilevanza anche in relazione alla missione istituzionale con i sindaci Triberti, Ignesti e Tagliaferri, rispettivamente presidente e assessori al Turismo e alla Cultura, che ha portato alla firma del Memorandum of Understanding (MoU) con la Città di Beidaihe, nei pressi di Pechino, e all’avvio di un dialogo con importanti realtà dello Jiangsu con le quali sono in fase di pianificazione iniziative congiunte.
21/04/2026 12.26 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Publiacqua spa
Publiacqua. Lavori rete idrica comune di Sesto Fiorentino
Dalle ore 09.00 di giovedì 23 aprile sarà sospesa l'erogazione dell'acqua nelle seguenti zone: via dei Molini (tratto da incrocio con via di Doccia a incrocio con via del Polverificio), via Murata, loc. Le Cave di Isola, via delle Catese, via dei Redini
Informiamo i cittadini del Comune di Sesto Fiorentino che, causa lavori sulla rete idrica, dalle ore 09.00 di giovedì 23 aprile sarà sospesa l'erogazione dell'acqua nelle seguenti zone: via dei Molini (tratto da incrocio con via di Doccia a incrocio con via del Polverificio), via Murata, loc. Le Cave di Isola, via delle Catese, via dei Redini.
La situazione tornerà a normalizzarsi nel corso del primo pomeriggio.
In caso di condizioni meteo avverse l'intervento potrà essere spostato al primo giorno utile successivo.
Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro creerà loro.
20/04/2026 17.06 Publiacqua spa
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. 81° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo: le iniziative del Comune, del Teatro delle Arti, delle associazioni e della scuola
81° anniversario dalla Liberazione dal nazifascismo: una data importante che il Comune di Lastra a Signa ha deciso di ricordare con un ricco programma di iniziative dal 22 al 25 aprile. Mercoledì 22 aprile alle 9 al Teatro delle Arti infatti si terrà la proiezione per le scuole del film Tutti a casa di Luigi Comencini e delle video interviste di testimoni e protagonisti della Resistenza "1945 eravamo ragazze e ragazzi anche noi" a cura della Sezione Anpi Bruno Terzani.
Giovedì 23 aprile e venerdì 24 aprile due serate promosse dal Teatro delle Arti: il 23 aprile alle 21 presentazione del libro "Nessuna Grazia (Rai Libri). Gramsci e Pertini: una storia di prigionia e Resistenza" di Cosimo Damiano Damato. Romanzo proposto al Premio Strega 2026, con la violoncellista Riviera Lazeri (ingresso gratuito).
Il giorno successivo, il 24 aprile alle 21, sempre al teatro delle Arti: musica, danza e narrazione per Lanciotto Ballerini, partigiano caduto a Valibona il 3 gennaio 1944, Medaglia d'Oro al Valor Militare. Sul palco la Filarmonica Paoli, la Sunrise Jazz Orchestra, ballerini e narratori (ingresso con biglietto).
Il 25 aprile sarà il giorno delle celebrazioni: con alle 10 la deposizione delle corone d'alloro ai monumenti dei Caduti a Ponte a Signa, Porto di Mezzo, Ginestra Fiorentina, Brucianesi, Masso della Gonfolina, Malmantile. Dalle 15.30 in piazza del Comune partirà il corteo che arriverà in piazza Pertini dove si terrà la deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti con gli interventi del sindaco Emanuele Caporaso, di Cristina Lentini dell'Anpi Bruno Terzani di Lastra a Signa, di Lorenzo Tombelli presidente della Sezione ANED di Firenze, accompagnerà la cerimonia la Banda Musicale della Misericordia di Malmantile. Infine alle 16.30 nella sala consiliare del palazzo comunale si terranno le premiazioni del 9° Concorso letterario "Una storia partigiana" a cura della Sezione Anpi Bruno Terzani.
20/04/2026 14.39 Comune di Lastra a Signa
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Liberazione: ecco il programma delle celebrazioni a Scandicci
Sabato 25 aprile alle10,30 è previsto l’Onore ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro al Sacrario del Cimitero di Sant’Antonio. Alle 10,45 la commemorazione proseguirà in piazza Matteotti, con un nuovo momento di Onore ai Caduti e la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato alla Liberazione. A seguire, corteo fino a piazzale della Resistenza. Alle ore 11, in piazzale della Resistenza, si terrà la celebrazione ufficiale, con la partecipazione del Coro delle Voci Bianche della Scuola
Il Comune di Scandicci, insieme al Comitato della Memoria, celebra l’81° anniversario della Liberazione d’Italia con un programma di iniziative aperte alla cittadinanza. Questo l'elenco degli eventi organizzati o patrocinati dall'Amministrazione.
Le celebrazioni prenderanno il via sabato 25 aprile, giorno della Liberazione. Alle ore 10,30 è previsto l’Onore ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro al Sacrario del Cimitero di Sant’Antonio.
Alle ore 10,45 la commemorazione proseguirà in piazza Matteotti, con un nuovo momento di Onore ai Caduti e la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato alla Liberazione. A seguire, corteo fino a piazzale della Resistenza.
Alle ore 11, in piazzale della Resistenza, si terrà la celebrazione ufficiale, con la partecipazione del Coro delle Voci Bianche della Scuola di Musica di Scandicci, del coro Femina e della Filarmonica Vincenzo Bellini.
Nell'occasione, sull'edificio della Fabbrica dei Saperi di piazza Matteotti e dal balcone del Centro Rogers di piazzale della Resistenza saranno esposte le bandiere italiane cucite dalle volontarie della Proloco della Piana.
Alle 18 Festa della Liberazione alla Proloco Piana di Settimo, in via del Botteghino a Badia a Settimo: Lorella Serni in 'Un unica grande preghiera'', omaggio a Etty Hillesum (per info e prenotazioni
prolocopianadisettimo@gmail.com).
La giornata si concluderà alle ore 21, presso il Centro Rogers, con “Via del Campo per i Campesinos”, concerto di beneficenza a cura della tribute band di Fabrizio De André, a sostegno dell’ospedale dei poveri di Chacas in Perù (per info e prenotazioni
luciacoppi59.lc@gmail.com).
Domenica 26 aprile, sempre presso il Centro Rogers, si terrà il 'Concerto della Liberazione', a cura della Filarmonica Vincenzo Bellini.
20/04/2026 14.22 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: festa per il 25 aprile
Al mattino (ore 11.00) corteo automobilistico al cimitero e frazioni. Alle 12.30 pranzo
partigiano e alle 16.30 corteo nel capoluogo con cerimonia conclusiva in Piazza Gramsci
Castelfiorentino festeggia il 25 aprile, 81° Anniversario della Liberazione, con alcune novità. Il corteo automobilistico per la deposizione di alloro nelle frazioni sarà infatti per la prima volta al mattino, mentre la cerimonia e il corteo a piedi nel capoluogo si terranno come di consueto nel pomeriggio. Il ritrovo con le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche e della Resistenza è previsto alle ore 11.00 al Parcheggio di via Irma Bandiera, nei pressi del PalaBetti (Palazzetto dello Sport). Da qui il corteo automobilistico si dirigerà al Cimitero Comunale per la deposizione di una corona di alloro alla tomba di Nello Niccoli, per poi spostarsi a Petrazzi (Caduti in Guerra), quindi a Granaiolo (cippo di Aladino Bartaloni), e a Castelnuovo d’Elsa (Caduti in Guerra) con successiva sosta al “Fiore del partigiano” (giardini ex scuola elementare Castelnuovo), e infine a Dogana (lapide Mario Bustichini).
Alle 12.30 è in programma il “Pranzo Partigiano” al Circolo “Puppino” (antipasto “Puppino”, pappardelle al ragù di cinta senese, arrosto di maiale ripieno, patate al forno, gelato, acqua, vino, caffè, costo 25 euro prenotazioni 339.1165723).
Nel pomeriggio, il ritrovo in Piazza Gramsci è fissato alle 16.30. Da qui partirà il corteo a piedi per la deposizione di corone di alloro alla lapide di Giuseppe Garibaldi (piazza del Popolo), alla targa dei sette antifascisti arrestati nel 1943 (via Terino), al cippo di Cesare Manetti e al Monumento ai caduti (piazza Gramsci). A seguire in Piazza Gramsci il Concerto della Filarmonica “G. Verdi” e la Celebrazione della ricorrenza con interventi della Sindaca, Francesca Giannì, del presidente dell’ANPI, Marco Cappellini e la partecipazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
La celebrazione della ricorrenza è promossa dal Comune di Castelfiorentino, in collaborazione con ANPI e lo SPI CGIL (Lega “Alvaro Bianchi” di Castelfiorentino) e le scuole del territorio.
“Quest’anno – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – abbiamo celebrato l’80 anniversario della “prima volta al voto” delle donne, con la riscoperta del ruolo svolto dalle donne di Castelfiorentino nella lotta di Liberazione. Pertanto, anche per motivi logistici legati alla concomitanza con il mercato settimanale, abbiamo pensato di far partire il corteo automobilistico al mattino dal parcheggio di via Irma Bandiera, partigiana medaglia d’oro della Resistenza, che ha sacrificato la propria vita alla lotta per la Libertà. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato all’organizzazione di questa ricorrenza, che ha sempre rivestito un ruolo del tutto speciale nella storia della nostra comunità.”
21/04/2026 11.11 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Questura di Firenze
Operazione Antidroga a Firenze: 21 Arresti e Sequestro di 234 Kg di Hashish
Considerato il rilevante interesse pubblico, determinato dall'importanza dell'indagine, per le modalità delle azioni delittuose accertate, la molteplicità di esse e il numero degli indagati, e ai fini della corretta conoscenza della notizia, si comunica quanto segue.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze – Direzione Distrettuale Antimafia ha delegato alla Polizia di Stato l'esecuzione di un'ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Firenze, nei confronti di 21 persone: 16 cittadini marocchini e 5 cittadini italiani. Le misure consistono in 13 custodie cautelari in carcere, 6 arresti domiciliari e 2 obblighi di dimora. Gli indagati sono gravemente indiziati di essere a vario titolo partecipi o comunque collegati a un'associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L'indagine è partita dall'arresto in flagranza di reato, avvenuto nel mese di marzo 2023, di un soggetto marocchino residente in Spagna. L'uomo, trovato in possesso di circa 55 chilogrammi di hashish occultati all'interno dei vani passaruota e delle portiere della sua autovettura, è stato arrestato durante un'operazione della sezione antidroga, impegnata nel contrasto allo spaccio di stupefacenti a Firenze.
Le informazioni emerse durante l'arresto hanno permesso di accertare che la sostanza stupefacente sequestrata era destinata a soggetti, di origini marocchine, stanziali a Firenze, dediti al traffico di ingenti quantità di droga.
L'attività investigativa, condotta dalla sezione antidroga della Squadra Mobile di Firenze e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Firenze, ha rivelato l'operatività di un'organizzazione criminale promossa e gestita da due cittadini marocchini. L'associazione, composta da soggetti con ruoli ben definiti, era finalizzata al traffico e allo spaccio di ingenti quantità di sostanze stupefacenti, principalmente hashish e cocaina, nel capoluogo toscano e nelle sue provincie.
Lo stupefacente veniva importato dalla Spagna e dal Marocco, stoccato a Firenze e poi distribuito ad acquirenti all'ingrosso nel capoluogo. Questi, a loro volta, lo rivendevano al dettaglio. In particolare, i due capi dell'organizzazione impartivano direttive a un complice che prelevava lo stupefacente in una città del nord Italia e lo trasportava in un magazzino fiorentino. Successivamente, la droga veniva custodita in un appartamento nella periferia nord di Firenze. Il denaro guadagnato dallo spaccio veniva inviato ai fornitori tramite il cosiddetto metodo hawala.
Oltre ai membri principali dell'organizzazione, sono stati identificati diversi destinatari di misure cautelari che acquistavano la droga per la successiva rivendita.
Nel corso delle indagini, sono stati eseguiti 4 arresti in flagranza di reato e sequestrati complessivamente circa 234 kg di hashish.
Le misure cautelari sono state eseguite dalla Squadra Mobile della Questura di Firenze, con il supporto dei Commissariati di P.S. di Empoli, Sesto Fiorentino, San Giovanni e Rifredi-Peretola, del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, delle unità cinofile della Questura di Firenze e con la collaborazione delle Squadre Mobili delle Questure di Reggio Emilia e Pistoia.
Il provvedimento eseguito rappresenta una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari. I destinatari di tale misura sono persone sottoposte alle indagini e, pertanto, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
21/04/2026 10.11 Questura di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1 Milano Napoli: chiuse Martedì 21 aprile, la carreggiata esterna di Impruneta tra Firenze Sud e Firenze Scandicci e la stazione di Firenze Impruneta
Per consentire lavori di sostituzione delle barriere di sicurezza
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di sostituzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di martedì 21 alle 6:00 di mercoledì 22 aprile, sarà chiusa la carreggiata esterna di Impruneta, in direzione Bologna, nel tratto Firenze sud-Firenze Scandicci, dal km 297+900 al km 292+000, e la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa, chi è diretto verso Firenze/Bologna, potrà percorrere la carreggiata interna Complanare R71.
In alternativa alla chiusura della stazione di Firenze Impruneta, si potranno utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze Scandicci;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze sud.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
20/04/2026 9.51 Autostrade per l'Italia
Autostrade per l'Italia
A11 Firenze Pisa Nord. Chiusa Mercoledì 22 Aprile l'uscita della Stazione di Prato Ovest
Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di mercoledì 22 alle 6:00 di giovedì 23 aprile, sarà chiusa la stazione di Prato ovest, in uscita per chi proviene da Firenze
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Prato est.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
20/04/2026 9.47 Autostrade per l'Italia
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Il corteo “resistente”, la festa con i bambini, musica e racconti dei partigiani: le celebrazioni per la Liberazione
Tante iniziative in programma sul territorio in occasione del 25 Aprile Sarà inaugurata una nuova lapide per ricordare i soldati italiani catturati e deportati nei lager dopo l'8 Settembre. Torna invece il 5 maggio la passeggiata antifascista con le scuole a Pian d’Albero
La deposizione delle corone in ricordo dei partigiani, il corteo istituzionale e la festa con i bambini della scuola di Ponte a Ema. E poi, i canti e il film dedicato alla lotta contro il regime, i racconti della Resistenza. E un omaggio al sacrificio dei soldati italiani che dopo l’8 Settembre rifiutarono di combattere al fianco dei nazisti e vennero così deportati nei lager.
Bagno a Ripoli celebra l’81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo con un ricco calendario di appuntamenti. Per tutta la giornata, molte le iniziative in programma in occasione del 25 Aprile, promosse e organizzate dal Comune, dalle associazioni ANPI, ANED e ANEI, e dai circoli del territorio.
“La Liberazione qui a Bagno a Ripoli si conferma come una festa di popolo che unisce le generazioni – afferma il sindaco Francesco Pignotti -. La democrazia, al pari della libertà, non è una conquista definitiva. Entrambe vanno difese ogni giorno con questa consapevolezza. Sono un patrimonio che ci è stato donato da donne e uomini coraggiosi, che seppero opporsi a un regime capace di crimini orrendi, sacrificando la propria giovinezza e spesso la loro stessa vita pur di dare al Paese un futuro diverso. In tempi così incerti, dobbiamo ricordare il loro insegnamento e trasmetterlo alla generazioni future. Sarebbe importante essere in molti, più che mai, questo 25 Aprile”.
“In una fase storica segnata da conflitti – afferma l’assessora alla Memoria Sandra Baragli – tenere alta l’attenzione sul 25 Aprile è un dovere per tutti i cittadini che hanno a cuore la Pace e i diritti delle persone, oggi violati quotidianamente. La Liberazione va celebrata con la coscienza che il nostro impegno deve rinnovarsi ogni giorno, in maniera personale e collettiva, affinché quelle condizioni che portarono alla dittatura nazifascista, ai suoi orrori e alla seconda Guerra Mondiale, non devono ripetersi”.
“Il 25 Aprile non è solo memoria, è il ricordo della vittoria di una lotta di popolo. La libertà e la democrazia non sono stata concesse, sono il risultato del sacrificio di donne e uomini che si sono opposti al fascismo – commenta la presidente di Anpi Bagno a Ripoli "Pietro Ferruzzi", Grazia Gerbi -. Dobbiamo continuare quella lotta se vogliamo realizzare il mondo nuovo immaginato dai partigiani e disegnato nella Costituzione. Un mondo dove siano sconfitti sfruttamento, disuguaglianze, ingiustizia sociale e soprattutto la guerra, che l’Italia ripudia. Essere antifascisti oggi significa assumersi la responsabilità di costruire alternative al disastro attuale per garantire alle nuove generazioni democrazia, libertà, uguaglianza e giustizia sociale”.
L’omaggio ai cippi del territorio
Come da tradizione, gli appuntamenti istituzionali si apriranno con l’omaggio ai cippi commemorativi. Alle 8.00 di sabato 25 Aprile, due delegazioni composte dai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni della memoria partiranno dal palazzo comunale e dal circolo Acli di Grassina per deporre le corone nei luoghi della memoria. La prima delegazione, guidata dalle consigliere Rossana Landini e Katia Bruzzese, da piazza della Vittoria, farà tappa, tra le altre, in piazza della Pace, alle scuole Granacci e Gobetti-Volta, alla Porta della Memoria, alla lapide dedicata ai Fratelli Manzi, a Gamberaia, Fontesanta e ai Giardini della Resistenza. La seconda delegazione, guidata dal presidente del Consiglio comunale Leonardo Bongi, renderà omaggio tra le altre alla lapide dedicata a Doriano Galli a Grassina, a Castelruggero e a Villa La Selva, ex centro di internamento, fino a raggiungere, intorno alle 9.00 il cimitero di Ponte a Ema, dove sarà collocata una corona ai Caduti insieme alle istituzioni fiorentine.
Il corteo e la festa alla Vittorino da Feltre, la lapide ai militari internati
Dopo l’omaggio ai Caduti, avranno inizio le celebrazioni promosse dal Comune in collaborazione con il Quartiere 3 e il Comune di Firenze. Alle 9.30 da via Fortini, all’incrocio con via Gualdrada, partirà il corteo che percorrerà le strade di Ponte a Ema fino a raggiungere la scuola Vittorino da Feltre. Qui, alle 9.45, sarà scoperta una lapide in memoria della “Resistenza senza armi” degli internati militari italiani IMI. Un omaggio ai circa 650mila soldati che dopo l’armistizio dell’8 Settembre del 1943 rifiutarono di imbracciare le armi e combattere al fianco dei nazifascisti, e che per questo motivo vennero deportati nei lager, da cui in pochi fecero ritorno. La lettura della targa sarà a cura di Tamara Tagliaferri di ANED. In seguito, esecuzione degli inni ufficiali a cura della Filarmonica Cherubini. Alle 10.00 avrà inizio la cerimonia nel piazzale della scuola, con interventi istituzionali e uno spettacolo dei bambini e delle bambine della classe V. A seguire la santa messa. A prendere la parola saranno il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, la presidente del Quartiere 3 Serena Perini, il consigliere nazionale ANEI Marco Grassi, Maria Pagnini per ANPI Ponte a Ema.
I canti e i racconti dei partigiani
Le iniziative proseguiranno alle ore 17.00 al CRC Antella con l’esibizione del coro Bella Ciao di Fiesole dal titolo “Mille papaveri rossi”, con canti partigiani e della Resistenza (via di Pulicciano 53).
Alle ore 21.00 al Circolo Sms di Bagno a Ripoli, proiezione del docufilm “Flora” di Martina De Polo, dedicato alla storia e alle vicende di Flora Monti, originaria di Monterenzio, sull’Appennino tosco-emiliano, la piu` giovane staffetta partigiana della Resistenza italiana (via Roma 124).
Alle ore 21.00 alla Casa del popolo di Grassina, appuntamento con l’iniziativa “A veglia con i nostri partigiani”, dedicato a racconti, testimonianze e storie dei partigiani grassinesi (via Bikila).
Sentieri di Libertà, ritorno a Pian d’Albero
Gli appuntamenti dedicati all’81esimo anniversario della Liberazione proseguiranno il 5 maggio con la Camminata sui sentieri della Libertà promossa dalla sezione ripolese di Anpi intitolata a Pietro Ferruzzi. Protagonisti gli studenti dell’Isis Gobetti Volta e delle altre scuole del territorio, che insieme all’associazione dei partigiani raggiungeranno casa Cavicchi a Pian d’Albero. Qui il 20 giugno del ‘44 si consumò una delle stragi naziste più efferate per il territorio, con l’assassinio di 39 persone tra partigiani appartenenti alla Brigata Sinigaglia, e i membri della famiglia Cavicchi, tra cui il quindicenne Aronne, che avevano dato loro ospitalità.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
21/04/2026 10.47 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Asl Toscana Centro - Empoli
Al Centro Donna di Empoli si parla di prevenzione
Domani 22 aprile la presentazione delle giornate dedicate all'Open Week Salute della Donna. Dal 23 al 29 aprile visite gratuite negli ambulatori dell'ospedale
"Progetti e prospettive per le Donne del Centro Donna" è il titolo dell'incontro di mercoledì 22 aprile che, dalle ore 16.30, darà il via agli appuntamenti dedicati alla Settimana della Salute della donna, l'Open Week promosso da Fondazione Onda con l'obiettivo di offrire attività di screening e consulenze gratuite. Per le donne sarà un'occasione per approfondire aspetti del proprio stato di salute e confrontarsi con gli specialisti ospedalieri.
E l'iniziativa in programma nella sala d'attesa del Centro Donna del San Giuseppe di Empoli ha proprio questa finalità: presentare le attività della settimana e alcune novità che il Centro mette a disposizione o a supporto del territorio, anche attraverso sostenitori del mondo dell'associazionismo. Un incontro aperto al pubblico durante il quale i professionisti coinvolti nelle giornate di prevenzione dialogheranno con le donne, con un approfondimento sulle terapie e i trattamenti. A coordinare l'appuntamento sarà la dottoressa Francesca Martella, direttore dell'Oncologia medica e anima del Centro Donna.
Durante la serata, dopo i saluti della direttrice del presidio dottoressa Francesca Bellini, con la dottoressa Daniela Tramalloni, della struttura degli Screening, si parlerà dell'ultima campagna di prevenzione in atto in queste settimane e dedicata appunto al tumore al colon retto. Con il dottor Andrea Marrucci si approfondirà il tema della diagnostica senologica, mentre il dottor Federico Spolveri parlerà di chirurgia senologica. Con la dottoressa Mariangela Cirillo l'argomento sarà quello della dieta e con il dottor Pier Giorgio Giannessi dell'impatto negativo del fumo sui polmoni e sul distretto della gola.
Con il direttore della Ginecologia e Ostetricia, Massimo Gabbanini, e la dottoressa Cristina Regini si parlerà dell'utilizzo del laser nell'atrofia vaginale in donne in menopausa oncologica.
Alle 17,30 sarà presentato il libro "Più forte della notte. Io non mi arrendo", scritto da Sandro Schiariti. L'autore dialogherà con i presenti, soffermandosi su alcuni passaggi del volume.
A seguire una tavola rotonda con le associazioni di volontariato del territorio che porteranno le loro esperienze e contributi. Si comincia con la testimonianza dell'associazione ASTRO che sarà presentata dal suo presidente Paolo Scardigli quindi sarà la volta dell'associazione Feeling Nova Ets e poi ancora della Misericordia Empolese Valdelsa con il coordinatore Maurizio Chinaglia. Scenderanno in campo anche i volontari dell'associazione canottieri di San Miniato con il presidente Enzo Ademollo che presenteranno un progetto di attività fisica sul lago di Roffia. Di attività fisica e tumore del colon retto parleranno anche Cristina Moncini, della struttura di Riabilitazione dell'ospedale di San Miniato, e Sabrina Frizzera, fisioterapista coordinatrice al distretto di Rozzalupi.
Dal 23 sino al 29 aprile quindi si svolgeranno le attività di screening dedicate alle donne, dall'Endocrinologia alla Fisioterapia, dalla Dietetica alla Chirurgia Senologica e all'Oncologia medica. Quindi ancora dalla Ginecologia alla Radiologia senologica e allo screening del colon retto.
21/04/2026 12.43 Asl Toscana Centro - Empoli
Regione Toscana
Sport: Volley, Gonfalone d'argento alla Savino Del Bene giunta sul tetto del mondo
La cerimonia di conferimento nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso. A consegnare il riconoscimento, per la vittoria nella Coppa del mondo per club conquistata in inverno in Brasile, è stata la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi
Il Gonfalone d'argento, massima onorificenza del Consiglio regionale della Toscana, si aggiunge ai trofei raccolti nella bacheca della Savino Del Bene Volley Scandicci. Motivo del riconoscimento, la vittoria al campionato del mondo per club ottenuta nel corso dell'inverno in Brasile nella finale giocata contro un'altra squadra italiana, la plurititolata Conegliano. Sul tetto del mondo la Savino del Bene è arrivata dopo la delusione della finale Champions 2025, persa proprio contro Conegliano. E l'assalto alla Champions si ripeterà anche quest'anno con la partecipazione alle final four di Istanbul, dove in semifinale, il 2 maggio prossimo, Scandicci affronterà le padrone di casa della Eczacibasi Dynavit. A consegnare il Gonfalone d'argento nelle mani del presidente della Savino Del Bene Volley Scandicci, Sergio Bazzurro, è stata la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi. La cerimonia si è svolta nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso. Alla cerimonia sono intervenuti i consiglieri regionali Francesco Casini e Claudio Gemelli.
"Oggi conferiamo il Gonfalone d'Argento alla Savino Del Bene Volley, un riconoscimento deciso nei mesi scorsi e consegnato oggi compatibilmente con gli impegni della squadra - ha detto la presidente Stefania Saccardi - Questo premio nasce da un risultato straordinario: la vittoria del Campionato del Mondo per club 2025 in Brasile, un traguardo che rende orgogliosa tutta la Toscana. Savino Del Bene è una realtà fortemente radicata nel territorio che, in poco più di dieci anni, ha raggiunto i vertici della Serie A1 e del panorama internazionale, grazie al valore delle atlete, dello staff e dell'intero club. Guardiamo con fiducia ai prossimi impegni europei, con l'auspicio che la squadra continui a portare in alto i colori della Toscana. I successi di questa squadra sono anche un esempio per i giovani - ha concluso Saccardi - lo sport non è solo competizione, ma educazione, socialità e crescita. È questo il risultato più importante, reso possibile anche dal lavoro prezioso di tante associazioni e volontari sul territorio".
Questa la motivazione che la presidente ha letto prima di consegnare il riconoscimento: "Il Consiglio regionale della Toscana conferisce il Gonfalone d'Argento, la massima onorificenza dell'Assemblea legislativa regionale, alla Savino Del Bene Volley di Scandicci, per uno straordinario percorso sportivo che ha portato questa società sul tetto del mondo. Il punto più alto di questa bellissima storia è il Campionato del Mondo per club 2025, conquistato in Brasile contro Conegliano al termine di una finale tutta italiana di altissimo livello. Un successo storico che consacra la Savino Del Bene Volley campione del mondo, portando Scandicci e la Toscana al vertice assoluto della pallavolo internazionale. Questo risultato rappresenta il culmine di un percorso di crescita costante che ha visto la società affermarsi progressivamente anche in Europa, con la qualificazione alla Champions League e le successive partecipazioni alle massime competizioni continentali, fino ai successi in Coppa CEV e in Challenge Cup, che hanno consolidato il club tra le realtà più importanti del volley europeo. La Savino Del Bene Volley ha saputo costruire nel tempo un'identità sportiva forte, fatta di continuità progettuale, competenza tecnica e capacità di competere stabilmente con le migliori squadre internazionali, diventando un punto di riferimento della pallavolo femminile italiana. La sua storia nasce nel 2012 dall'incontro e dall'evoluzione di realtà sportive del territorio scandiccese, con l'impulso determinante del presidente Paolo Nocentini (presidente dell'azienda sponsor della squadra, ndr). Da quel progetto iniziale è iniziato un percorso di crescita rapido e strutturato, che ha portato prima alla scalata delle categorie nazionali e poi alla promozione in Serie A1 nel 2014. Da allora la società ha saputo consolidarsi ai massimi livelli del campionato italiano, diventando una presenza stabile nella Serie A1 e una delle espressioni più solide e competitive della pallavolo nazionale. A nome del Consiglio regionale, desidero esprimere le più sentite congratulazioni alla società, alla dirigenza, allo staff tecnico, alle atlete e a tutte le persone che hanno contribuito a questo straordinario percorso, che rende orgogliosa la Toscana. Con il conferimento del Gonfalone d'Argento, la Regione intende riconoscere non solo un grande successo sportivo, ma anche i valori di impegno, squadra, visione e radicamento territoriale che la Savino Del Bene Volley rappresenta con continuità e autorevolezza ai massimi livelli internazionali".
"Sono commosso – ha esordito il presidente della Savino Del Bene, Sergio Bazzurro. – Le ragazze hanno fatto che quello avremmo voluto facessero ma senza essere sicuri di arrivarci. Le ringrazio e spero che continuino su questa strada. Così come ringrazio anche l'allenatore Marco Gaspari, che è molto bravo e del quale le ragazze seguono i consigli. Ringrazio anche Antropova, che ha rappresentato e rappresenta una spinta in più".
"È un grande piacere essere qui, perché non è mai scontato ricevere un riconoscimento – ha detto Ekaterina Antropova, opposto della squadra di Scandicci e della nazionale italiana. – Siamo davvero orgogliosi di questo Gonfalone d'argento, che è segno che il nostro impegno e i nostri successi hanno permesso di farci conoscere a tutta la Toscana. E siamo orgogliosi di affrontare, per il secondo anno di fila, le final four della Champions".
Anche Linda Nwakalor, centrale di Scandicci, si è detta orgogliosa del riconoscimento del Consiglio regionale: "Sarà di stimolo a impegnarci per fare sempre meglio".
Felice del riconoscimento, l'allenatore Marco Gaspari. "È un premio al lavoro delle atlete, dello staff tecnico e della società – ha detto. – Siamo cresciuti molto e ora sarà necessario alzare ancora l'asticella, perché non siamo più una squadra da scoprire".
21/04/2026 12.49 Regione Toscana - Uffizio Stampa Savino Del Bene