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Città Metropolitana di Firenze
“Cristiani nella Resistenza”: convegno in Palazzo Medici Riccardi
Apertura dei lavori alle 9.30 di mercoledì 25 marzo in sala Luca Giordano
Promosso da Cisl Firenze Prato, FNP Cisl Firenze Prato, e dall’Istituto storico toscano della resistenza e dell’età contemporanea, l'incontro che approfondisce aspetti diversi dell’essere “Cristiani nella Resistenza” si terrà mercoledì 25 marzo alle ore 9.30 in Palazzo Medici Riccardi, presso la Sala Luca Giordano (ingresso da via Cavour 9).
Questa significativa iniziativa seminariale si avvale delle relazioni di Pier Luigi Ballini, Riccardo Saccenti, Paolo Guidotti e le conclusioni del presidente dall’Istituto storico toscano Vannino Chiti; il programma è dettagliato in locandina. L’incontro sarà moderato dal vicepresidente Andrea Morandi.
In apertura, i saluti di Fabio Franchi, Segretario Generale Cisl Firenze Prato, e della Sindaca Metropolitana Sara Funaro.
Al termine dell'incontro sarà consegnato ai partecipanti il libro "Per non dimenticare Casetta di Tiara" di don Rodolfo Cinelli.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
20/03/2026 12.52 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il restauro conservativo delle facciate di Palazzo Medici Riccardi. Un cantiere sperimentale (2022-2025)
Convegno il 25 marzo nel Salone Carlo VIII. Esclusivo: in volo con il drone sull'edificio storico restaurato https://youtu.be/_OZf6PCeAGo
Mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 10, è in programma il convegno "Il restauro conservativo delle facciate di Palazzo Medici Riccardi. Un cantiere sperimentale (2022-2025)".
In apertura sono previsti i saluti istituzionali di Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze, Antonella Ranaldi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e la provincia di Prato, Alessandra Petrucci, Rettrice Università degli Studi di Firenze e Francesca Ferrandino, Prefetto di Firenze.
Nell’estate 2024 è iniziato l'intervento di restauro sulle facciate di Palazzo Medici-Riccardi, volto alla conservazione del bugnato in pietraforte e alla salvaguardia e la tutela di un modello di architettura civile del Rinascimento quale è l’attuale sede della Città metropolitana di Firenze, del suo Museo e della Prefettura.
Il cantiere sperimentale ha preso vita già nel 2021 con il progetto definitivo di restauro che nel 2022 è divenuto progetto esecutivo. Terminati i lavori nel 2025, ora il convegno di presentazione complessivo del restauro conservativo delle facciate di Palazzo Medici Riccardi.
L'intervento, per un valore di di euro 2.100.000, finanziato interamente con fondi propri, è stato promosso dalla Città Metropolitana di Firenze, proprietaria del bene, insieme alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Firenze Pistoia e Prato, all’Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Scienze della Terra e all’Università degli studi di Roma Tor Vergata – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche.
Il progetto ha coinvolto gli architetti Hosea Scelza e Rosella Pascucci, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Firenze Pistoia e Prato con la consulenza dei professori Pasquino Pallecchi, Carlo Alberto Garzonio, Direttore del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze, Federica Valentini del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e, per la Direzione Edilizia della Città Metropolitana di Firenze, gli architetti Lorenzo Di Bilio, Maria Grazia Fraiese, Marco Vannuccini, l’ing. Matteo Galatro e Luciana Pinzani alla grafica. L’impresa esecutrice è il raggruppamento RWS Srl/Ruffato Mario Srl di Padova. La Direzione Lavori è assunta da Hosea Scelza della Soprintendenza. Il Responsabile del Procedimento è Lorenzo Di Bilio, supportato da Maria Grazia Fraiese e Marco Vannuccini.
Palazzo Medici Riccardi
Salone Carlo VIII
Ingresso da Via Ginori 2
Firenze
In allegato il programma della giornata con l'articolazione degli interventi
Video di Florence Tv utilizzabile da canali sociali e media:
https://youtu.be/_OZf6PCeAGo
23/03/2026 12.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Tre eventi in Palazzo Medici Riccardi per la Settimana del Fiorentino
Convegno sul restauro, Visita simbolico-alchemica, Viaggio teatrale
Per festeggiare il Capodanno Fiorentino del 25 marzo, dal 21 al 29 marzo il Comune di Firenze promuove la quinta edizione della Settimana del Fiorentino, un ricco calendario di eventi in collaborazione con associazioni di categoria, associazioni culturali, Biblioteche Comunali, Musei Civici Fiorentini e MUS.E, centri commerciali naturali e tante altre realtà cittadine, per valorizzare le tradizioni fiorentine attraverso un cartellone dedicato alla cultura e ai costumi, con visite guidate, ‘passeggiate’ alla scoperta della fiorentinità, fiere e mercati, iniziative nelle Biblioteche.
La Città Metropolitana di Firenze è presente con tre eventi in Palazzo Medici Riccardi: un convegno sul restauro delle facciate del palazzo, una visita simbolico-alchemica a La Cavalcata dei Magi e un viaggio teatrale nella Congiura dei Pazzi.
Mercoledì 25 marzo alle ore 10
Il restauro conservativo delle facciate di Palazzo Medici Riccardi
Convegno sulla complessa campagna di restauri della facciata di Palazzo Medici Riccardi, dove verranno illustrati gli esiti attraverso le fasi delle lavorazioni del cantiere sperimentale.
Intervengono: la Direzione Edilizia della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato e l'Università degli Studi di Firenze.
Ingresso via Cavour 9.
Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Info e prenotazioni:
ufficiogabinetto@cittametropolitana.fi.it
Mercoledì 25 marzo h 15, 15.30, 16 e 16.30
Visita simbolico-alchemica a "La Cavalcata dei Magi" di Benozzo Gozzoli
Palazzo Medici Riccardi offre quattro visite speciali nella Cappella dei Magi, dove Costanza Riva, vicepresidente dell'associazione Firenze Alchemica, presenta ai visitatori una lettura simbolico-alchemica degli affreschi realizzati da Benozzo Gozzoli per la famiglia dei Medici.
Ingresso via Cavour 9.
Visite gratuite con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Info e prenotazioni:
info@palazzomediciriccardi.it tel 055 2760552
Giovedì 26 marzo ore 20.30
La Congiura dei Pazzi: Viaggio teatrale a Palazzo Medici Riccardi
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta un suggestivo viaggio teatrale all'interno di Palazzo Medici Riccardi, residenza della famiglia Medici, alla scoperta dei suoi luoghi più segreti.
Ingresso da via Ginori 2.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: tel 333 2284784 (chiamare esclusivamente dopo le ore 14.00)
A questo link il programma di tutti gli eventi della Settimana del Fiorentino in costante aggiornamento
https://www.comune.firenze.it/novita/notizie/settimana-del-fiorentino-quinta-edizione
17/03/2026 12.12 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di mercoledì 25 marzo 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sp 49 Certaldo-Tavarnelle, Sp 50 di San Donnino e Sp 62 di Camporbiano) e nella zona del Valdarno (Sp 85 di Vallombrosa)
Novità
Sulla strada provinciale 49 Certaldo-Tavarnelle per lavori di rifacimento segnaletica verticale orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 02+210 nel Comune di Certaldo, fino al 10/04/2026.
Sulla strada provinciale 50 di San Donnino per lavori di rifacimento segnaletica verticale stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto al km 00+000 al km 09+235 nei Comune di Certaldo e Barberino Val di Elsa, fino al 17/04/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 05+890 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 10/04/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, chiusura al transito, nel tratto dal km 11+800 al Km 12+110 (viale dell'Abbazia) con deviazione Via di S.Benedetto/Via del Lago Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 12+110 al km 12+280 ca.(da intersezione Via del lago a intersezione Via del Paradisino) Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, chiusura al transito, nel tratto dal km 12+280 al km 13+890 con deviazione sulla comunale Via 2 Giugno,da intersezione in loc. Vignale (km 11+300 ca.) a intersezione in loc. Saltino (km 14+020) nel Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per regolazione della circolazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 13+890 al km 14+150 (da intersezione Via della Chiesa a intersezione Via Ariosto c/o Centro Polivalente) Comune di Reggello, fino al 31/03/2026.
Per maggiori info:
http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/04/2026.
Proroga ordinanza n° 474 del 13/02/2026
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito in corrispondenza del cantiere, nel tratto dal km. 4+730 al km 5+330 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 04/04/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 38+350 al km 39+050 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 03/04/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per installazione di reti paramassi per mezzo di autocarro da posizionare sulla sede stradale con ingombro totale, Chiusura al transito con orario 8:30-12:30 e 13:30-17:30, nel tratto dal Km 2+700 al Km 2+900 nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 03/04/2026.
Rettifica dell'ordinanza n. 883 del 19/03/2026
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per occupazione di una parte della sede stradale, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri con orario 8:00/18:00, nel tratto dal km. 15+900 al km. 16+150 (intersezione con SR302) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/04/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per impegnare la carreggiata stradale con macchine operatrici, senso unico alternato regolato da impianto semaforico o da movieri con orario 07:30/18:00, nel tratto dal km 30+950 al km 33+150 nel Comune di Scarperia San Piero, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di realizzazione ciclovia della Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 2+100 al km 2+300 circa nel Comune di Dicomano, fino al 11/04/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di messa in sicurezza e consolidamento ponte, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri e interruzione temporanea della circolazione per frazioni di tempo della durata massima non superiore a 20 min., nel tratto dal km 65+500 al km 66+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/03/2026.
Revoca dell'ordinanza n. 549 del 19/02/2026
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lo svolgimento dei lavori di asfaltatura, senso unico alternato e divieto di sosta su entrambi i lati, nel tratto dal km 6+000 al km 7+500 circa (Fraz. Tosi), nel Comune di Reggello, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri o a vista, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada regionale 70 della Consuma per manutenzione del sistema di monitoraggio automatizzato dei flussi di traffico, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 09:00/12:00 e 14:00/17:00, nel tratto al km 1+650 circa nel Comune di Pelago, fino al 27/03/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di scarico da bilico di gru automontante da cantiere edile, senso unico alternato con orario 09:30-10:30, nel tratto al Km 3+480, nel Comune di Impruneta, fino al 25/03/2026.
Sulla strada provinciale 81 Cipollatico-San Pancrazio per lavori di rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+210 nei Comuni di Montespertoli e San Casciano, fino al 15/04/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+615 al km 3+450, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa , fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 1+350 al km2+725 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 27/03/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 06/04/2026.
Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per lavori di manutenzione dei sensori induttivi intrusivi, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto al km 10+010 circa nel Comune di Greve in Chianti, fino al 27/03/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori di realizzazione di nuovo passo carrabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto al km 6+920 dx nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 09/04/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 9+000 al km 10+8900 nei Comuni di Montespertoli e Certaldo, fino al 03/04/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per istallazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino del ponte mobile Navicelli, divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 3,50 tonnellate , nel tratto al km 80+850 al km 81+450 in entrambe le direzioni nel ramo di Livorno, fino al 31/03/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, Senso unico alternato regolato con movieri orario 22:00/06:00, nel tratto sulla rampa di Uscita sul tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Empoli est in direzione Firenze, fino al 27/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, senso unico alternato regolato con movieri orario 22:00/06:00, nel tratto sulla rampa di Uscita sul tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montopoli in direzione Firenze, fino al 27/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, chiusura della rampa in Ingresso orario 22:00/06:00, nel tratto svincolo di Livorno Centro in direzione Firenze, fino al 27/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi, chiusura della rampa in Uscita orario 22:00/06:00, nel tratto svincolo di Ginestra F.na in direzione Firenze, fino al 27/03/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi, chiusura alternata della corsia di sorpasso e della corsia di marcia orario 22:00/06:00, nel tratto dal km 7+500 al km 8+100 in entrambe le direzioni, fino al 27/03/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 13 Montalbano per rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 14+660 nel Comune di Vinci, fino al 15/04/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento e pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto rotatoria in località Le Vedute nel Comune di Fucecchio, fino al 27/03/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 10+590 nel Comune di Vinci, fino al 03/04/2026.
Sulla strada provinciale 51 di Val d'Orme per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 00+000 al km 11+140 nei Comune di Empoli e Montespertoli, fino al 03/04/2026.
Sulla strada provinciale 52 Salaiola per rifacimento segnaletica verticale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 0+000 al km 07+290 nel Comune di Empoli, fino al 15/04/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, snso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 00+000 al km 16+850 nei Comune di Certaldo e Montespertoli, fino al 03/04/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per Richiesta azienda trasporto eccezionale, deroga al divieto di transito per i veicoli di larghezza superiore ai 2,30 metri, in orario 08:00/20:00, per i soli veicoli indicati in ordinanza, nel tratto dal Km 8+000 al Km 15+345, nel Comune di Certaldo, fino al 26/03/2026.
Il passaggio comporterà l?interruzione temporanea del transito veicolare nel senso opposto a quello di marcia, per periodi di tempo limitati al transito del trasporto
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 20/04/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato con orario 08:30-18:30, nel tratto dal km 56+000 al km 59+000, nei Comuni di Castelfiorentino e Certaldo, fino al 10/04/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di posa dispersore di protezione catodica rete gas, senso unico alternato regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 64+351 nei Comuni di Castelfiorentino, San Gimignano, Gambassi e Certaldo, fino al 27/03/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 26+300 al km 26+400 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/03/2026.
Su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto , fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
Obbligo di catene o di pneumatici invernali
Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.
25/03/2026 9.27 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Servizio civile universale per progetti presso il Parco Mediceo di Pratolino
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026
Nel 2026 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio Civile Universale della durata di 12 mesi ciascuno, per i settori educazione, cultura e ambiente.
In particolare, si tratta dei progetti:
- "SCU (Servizio civile universale) per l'ambiente nei Comuni di Toscana e Lazio", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010336NMTX
- "SCU (Servizio civile universale) nelle biblioteche e nei musei italiani", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010382NMTX
"Turismo e educazione: SCU (servizio civile universale) per lo sviluppo sostenibile dei territori", n. 1 volontario/a + n. 1 volontario/a "Giovani con minori opportunità" a basso reddito, codice progetto PTXSU0030225010376NMTX.
Tutti i programmi si svolgeranno presso il Parco Mediceo di Pratolino, via Fiorentina 276 (Vaglia - FI), codice sede 188288.
I dettagli dei programmi sono pubblicati sul sito
https://www.scanci.it/ , oltre che sul portale nazionale
https://www.politichegiovanili.gov.it/
Per eventuali informazioni è possibile scrivere a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su
https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.
26/02/2026 12.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
AVVISO STAMPA - Le Buchette Raccontano. Il vino e le sue Melodie
La conferenza stampa/anteprima della mostra mercoledì 25 marzo alle ore 11 nella Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi. Ingresso da via Ginori 14
Le associazioni culturali Buchette del Vino e Chiave di Vino sono liete di invitarla
Mercoledì 25 marzo 2026 – ore 11
Palazzo Medici Riccardi – Sale Ginori – Via Ginori 14, Firenze
alla conferenza stampa/anteprima
Le Buchette Raccontano
Il Vino e le sue Melodie
Mostra, incontri ed eno-concerti
26 - 31 marzo 2026 | Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sale Ginori
Intervengono
Matteo Faglia, presidente Associazione Culturale Buchette del Vino
Susanna Parretti, presidente Associazione Chiave di Vino
Enrico Fantini, presidente Conflavoro PMI Firenze
Intervengono inoltre i rappresentanti di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze
"Le Buchette Raccontano. Il Vino e le sue Melodie" è un progetto realizzato dalle associazioni culturali Buchette del Vino e Chiave di Vino con il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, ConfGuide-ConfCommercio e il contributo di Marchesi Antinori, Vetreria Etrusca, Il Grande Nuti e OMCF. Sponsor tecnici Unicooop Firenze e Conservatorio Cherubini.
24/03/2026 12.09 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Omaggio a Firenze: 40 anni Sicuramente Amici"
7 aprile in Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, 8 aprile al Teatro Cartiere Carrara Firenze
Oggi in Città Metropolitana di Firenze è stato presentato il progetto dell’Associazione nazionale Case della Memoria per un incontro sul Teatro il 7 aprile e la rappresentazione l’8 aprile del musical "Sicuramente Amici", con la Compagnia RDL- Ragazzi del Lago, a Firenze.
Un omaggio alla città che l’ha vista sul palco con la sua prima produzione, dove il teatro è divenuto strumento non solo culturale ma anche sociale, portando sulla scena oltre all’arte anche la solidarietà.
Un connubio che si rinnova, 40 anni dopo, e che celebra con due momenti il felice anniversario.
Erano presenti, per la Città Metropolitana, la Consigliera delegata Alessandra Innocenti, il Sindaco del Comune di Vinci Daniele Vanni, il presidente Adriano Rigoli e il vice Marco Capaccioli dell’Associazione nazionale Case della Memoria, il regista, autore e scrittore Carlo Tedeschi e, in rappresentanza della Compagnia RDL, Francesco Troilo di Carlo. Un messaggio all'iniziativa anche dal consigliere delegato della Metrocittà Nicola Armentano.
Con “Omaggio a Firenze: 40 anni Sicuramente Amici”, iniziativa patrocinata da Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Vinci, in collaborazione con Associazione Nazionale Case della Memoria, Centro associazioni culturali Fiorentine, arriva nel capoluogo toscano la Compagnia RDL - Ragazzi del Lago - fondata nel 1983 da Leo Amici, noto poeta, filantropo, maestro di vita e autore del progetto del Lago di Monte Colombo a Rimini, un piccolo paese dedicato ai giovani ed ispirato ai temi della fratellanza, amore e pace.
Alessandra Innocenti sottolinea che “Il teatro è uno strumento sociale, non solo può trasmettere valori importanti ma, come in questo caso, scuotere le anime degli spettatori, perché trasmette valori importanti come l’amicizia, l’umanità e il sorriso.” e conclude “Le Case della memoria sono una risorsa importantissima per la cultura, per il turismo diffuso e per la valorizzazione dell’impegno dei volontari che le animano, e come Città Metropolitana faremo in modo di dare evidenza, sul nostro sito e su FeelFlorence, alle Case della Memoria del nostro territorio.”
Daniele Vanni dichiara "Ringrazio la compagnia RDL e l’associazione nazionale delle Case della memoria per questa iniziativa. In questo momento storico è importante parlare di culture e di storia e viene naturale pensare a Leonardo da Vinci, un punto di riferimento, una luce in questo momento buio che stiamo attraversando. Ma, soprattutto, è una figura che lancia un messaggio attuale: studiare il mondo per migliorarlo, mettendo insieme tante discipline.
Il teatro è uno strumento leonardiano che mette insieme tanti aspetti tecnici e sociali ponendo al centro la persona, elemento questo di cui la nostra società oggi ha tanto bisogno. Questa è un’iniziativa di grande spessore culturale e penso che per Vinci rappresenti un’anteprima delle celebrazioni leonardiane che partiranno l’11 aprile con la Lettura vinciana dedicata all’ingegno per poi culminare il 15 aprile compleanno di Leonardo.
Questo appuntamento del 7 aprile quindi sarà un’anteprima delle celebrazioni leonardiane che creerà partendo da Firenze un ponte tra Firenze e Vinci, legando Leonardo al Rinascimento.”
“L'Associazione Nazionale Case della Memoria - dichiara il presidente Adriano Rigoli - ha incluso nella sua rete museale nazionale la Casa museo di Leo Amici che nella sua vita ha vissuto e praticato l'autentica carità cristiana, che non è semplice filantropia, aiutando tutti coloro che chiedevano il suo aiuto e diventando modello ed esempio di vita per generazioni di persone che ancora oggi portano avanti la sua missione in vari campi, a partire dalla solidarietà sociale, alla cultura, l'arte, il teatro, la musica.
Oltre che nelle opere da lui fondate, l'anima di Leo Amici è ancora oggi viva nella sua Casa museo e nel Museo Leo Amici che sono visitabili al Lago di Monte Colombo, nell'entroterra riminese, nel luogo da lui voluto come centro propulsivo della sua opera, frequentato oggi da migliaia di persone dall'Italia e da tutta Europa, dove si trovano le varie sedi della sua meritoria opera che è presente anche in Toscana a Ulignano, vicino a Volterra. Grazie alla Fondazione Leo Amici e all'Associazione Dare (fondata da Leo Amici) per aver voluto ricordare a Firenze, dove 40 anni fa si tenne questo primo spettacolo, l'inizio di questa grande avventura”.
“Lo spettacolo "Sicuramente Amici", in programma al Teatro Cartiere Carrara di Firenze il prossimo 8 aprile — prosegue il vicepresidente Marco Capaccioli — è parte integrante di un percorso artistico e umano di grande valore. Attraverso le produzioni della Compagnia dei Ragazzi del Lago, guidata dalla visione del regista e autore Carlo Tedeschi, viene oggi promossa la cultura della solidarietà e l'impegno civile ispirati da Leo Amici.
Questa realtà si è affermata negli anni come una vera accademia di vita e di mestiere: centinaia di giovani hanno beneficiato di un percorso formativo che coniuga rigore tecnico e crescita personale. Non parliamo solo di palcoscenico, ma di un concreto investimento sulle nuove generazioni: attraverso lo studio costante del canto, della danza e della recitazione, tantissimi ragazzi hanno trasformato la propria passione in una professione solida, trovando sbocchi reali nel mercato dello spettacolo. Un esempio virtuoso di come l’arte possa generare futuro e competenza”.
All'iniziativa anche un messaggio del consigliere delegato della Città Metropolitana Nicola Armentano:
"Voglio ringraziare gli enti istituzionali e soprattutto l’Associazione nazionale delle case della memoria e Il Centro associazioni culturali fiorentine per la sensibilità dimostrata di fronte a questa iniziativa.
Abbiamo accolto favorevolmente la richiesta di celebrare questo importante anniversario nella nostra città con un evento dedicato alla cittadinanza, proprio perché i temi di inclusione e condivisione, pace e rispetto dell’altro corrispondono al vissuto e alla cultura del nostro territorio.
Gli artisti e la Compagnia tutta credo intendano ribadire questi concetti già come fecero quarant’anni or sono e riportarli all’attenzione ancora oggi, tempo più che mai difficile per quanto sta accadendo sullo scenario internazionale".
LA STORIA
RDL debuttò l’8 aprile 1986 proprio al Teatro Tenda di Firenze con “Sicuramente Amici”, un musical innovativo per l’epoca, che univa la commedia musicale italiana ai fasti del musical americano. Il successo fu immediato.
Una lunga tournée in Italia e all’estero, oltre 1000 rappresentazioni per uno spettacolo con 30 artisti in scena, più di 300 costumi, 20 quadri e oltre due ore di spettacolo ma che, soprattutto, serviva per raccogliere fondi da devolvere alla realizzazione del piccolo paese destinato ad accogliere giovani in difficoltà o intenzionati a condividere un ideale di amicizia e fraternità, i valori della civile convivenza, l’aiuto al prossimo.
Leo Amici (la cui Casa Museo fa parte della rete dell’Associazione nazionale Case della memoria) di quello spettacolo ne firma il soggetto, verrà poi scritto da Carlo Tedeschi e da Giancarlo De Matteis, autore anche delle musiche, per la regia di Carlo Tedeschi.
Lo stesso fil rouge della solidarietà e condivisione unisce l’allora all’oggi. Alla città fiorentina un omaggio di doverosa riconoscenza per quell’antica accoglienza con due momenti.
Il 7 aprile dalle ore 15:30 alle ore 16.45 la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi ospita un momento di confronto sul teatro quale strumento sociale, terapeutico ed educativo, alla presenza della autorità istituzionali e con la partecipazione di Lucia Vasini – Il Teatro della vita:
l’arte scenica come strumento sociale; Roberta Barsanti - L’attualità della figura di Leonardo da Vinci; segue performance dedicata a Leonardo a cura della Compagnia RDL; Marisa Bovolenta - Il Teatro, spazio educativo per i giovani; Carlo Tedeschi - 40 anni di Teatro e solidarietà.
L’8 aprile 2026 si celebra l’anniversario del debutto al Teatro Cartiere Carrara (ex Teatro Tenda) con la rappresentazione di Sicuramente Amici musical. Ospite straordinario sulla scena anche Gessica Notaro, attiva testimonial contro ogni violenza di genere, artista, cantante, ballerina, protagonista di numerosi programmi televisivi. Protagonisti Annamaria Bianchini, Francesco Troilo di Carlo, Jacopo Malpasso.
Sul palco, dove si alternano artisti professionisti e le giovani leve della Compagnia RDL a storici performer della compagine già presenti al debutto del 1986, una protagonista femminile che racchiude l’essenza di quest’idea di teatro condiviso, solidale, amorevole verso i giovani che ha permeato tutta la produzione artistica di Carlo Tedeschi, autore, scrittore, pittore e regista con all’attivo oltre 25 musical.
Oltre ad Annamaria Bianchini, la Vecchia Umanità (cantante, attrice, autrice delle coreografie nel 1986 insieme a Tiziana Imola) coprotagonista è come Giovane Umanità, Varvara, 13 enne di origine ucraina, fuggita dalla guerra al suo scoppio, accolta con la sua famiglia dalla Associazione Dare, braccio operativo della Fondazione Leo Amici. Per rispondere ad un desiderio della bambina e del fratello, già avviati alla danza nel loro paese, la Fondazione Leo Amici aveva messo a disposizione borse di studio affinché potessero proseguire i corsi con metodo Royal Academy e ISTD di Londra e superare brillantemente gli esami. Varvara è sul palco per due ore di spettacolo e protagonista anche di un delizioso duetto con le stelle sul tema della inclusione e contro la discriminazione razziale.
Dal 1986 ad oggi, la Compagnia RDL Ragazzi del Lago, con gli artisti professionisti e la partecipazione dei giovani delle sue RDL Academy in Italia e all’estero, ha portato in scena i musical di Carlo Tedeschi su diversi temi con “Patto di Luce per la pace e diritti umani”, “Mohican” basato sulla vicenda dei Nativi americani, “Lo S...Varietà è donna” sul rispetto e valorizzazione della figura femminile nella nostra società, “Chiara di Dio” sulla vita della Santa di Assisi (per 10 anni al Teatro Metastasio di Assisi) e “Notte di Natale 1223 – quando S. Francesco ideò il primo presepe vivente” entrambi a fine 2026 ad Assisi in occasione dell’ottocentenario dalla scomparsa del poverello di Assisi.
Dal 1986 ad oggi, l’Associazione Dare, braccio operativo della Fondazione Leo Amici, ha accolto e soccorso centinaia di bambini bielorussi dopo la tragedia di Chernobyl, studenti della ex Jugoslavia durante il conflitto, costruito villaggi e scuole in Zambia insieme alla onlus “Noi per Zambia” di Maria Pia Ruggeri, soccorso ed ospitato persone colpite dal terremoto nel 2017 in Abruzzo e assistito centinaia e centinaia di famiglie e giovani in difficoltà grazie ad una fitta di rete di volontariato.
Alla città di Firenze, quindi, non solo un omaggio culturale, ma anche di affetto e gratitudine quale luogo emblema dello spirito rinascimentale, città dove questo connubio tra arte e solidarietà ha avuto inizio, dove si è posta la base per una buona prassi che tuttora prosegue, all’insegna dell’inclusione, condivisione e rispetto verso l’altro.
SICURAMENTE AMICI MUSICAL
L’8 aprile 2026 ore 21.00, Teatro Cartiere Carrara Firenze, rappresentazione del 40ennale dal debutto #SicuramenteAmici40 con tanti ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo e storici interpreti. Info e prenotazioni 345-8045807
https://www.ticketone.it/event/sicuramente-amici-teatro-cartiere-carrara-extuscanyhall-21195469/
TUTTI I NUMERI DI “SICURAMENTE AMICI”
Migliaia di rappresentazioni nei maggiori teatri in tutta Italia e all'estero,
più di 30 artisti in scena,
20 quadri di danza, prosa, mimo e musica,
oltre 300 costumi di epoche storiche diverse,
ben 20 riconoscimenti istituzionali,
oltre 2 ore di spettacolo dal vivo
Lo spettacolo, a firma di Carlo Tedeschi e Giancarlo De Matteis con la regia di Tedeschi, ritorna sulle scene dimostrando così ancora oggi la sua grande attualità.
L'attuale riallestimento, vede la rivisitazione della colonna sonora originale da parte del musicista e arrangiatore Emanuele Tedeschi ed è impreziosito da nuove soluzioni tecniche ed effetti speciali, che catapultano lo spettatore al centro della vicenda. Con la partecipazione della Compagnia RDL e del suo corpo di ballo, tra i protagonisti i performer Francesco Troilo di Carlo, Jacopo Malpasso e Annamaria Bianchini.
La trama
Siamo in una notte di tempesta: lampi e tuoni invadono l'immenso spazio di una bottega dove tutto è in svendita: vero antiquariato, falsi di plastica. La vecchia e grassa proprietaria, talvolta grottesca da far paura, altre bellissima, scopre una bimba nascosta in uno dei suoi bauli: ha così inizio il rapporto tra le due opposte generazioni.
Chi è la vecchia, truculenta signora? E' la Vecchia Umanità, che incontra la bimba (la Nuova Umanità) bagnata di pioggia che tenta di rubarle un vestitino celeste tutto pizzi e merletti...
Quando la prima si intenerisce racconta alla piccola le vicende di alcuni personaggi della nostra storia presi a caso qua e là nei suoi ricordi. "Prima che esistessero tutte le cose... prima ancora... vagava nello spazio la "polvere nera" che faceva ammalare di odio e tristezza chiunque la respirasse...".
Iniziano così le "favole" che intratterranno la bimba facendo scorrere il tempo di quella terribile notte di brutti presagi.
Così il pubblico scoprirà che l’unico antidoto contro la polvere nera è l’amicizia e la rivivrà nei panni dei grandi personaggi della storia: Omero e Ulisse, Mago Merlino e Re Artù, Leonardo e Salaì, Colombo e il suo mozzo, ecc. La Vecchia Umanità, personaggio allegorico racconta alla Piccola Umanità di domani l’amicizia più grande della storia.
Dopo l’intreccio delle vite dei grandi personaggi, l’Umanità, consapevole dei propri errori, concluderà la storia ritrovando la saggezza e con tanto amore lascerà che sia la Piccola Umanità a proseguire il suo compito.
“Sicuramente Amici” è una produzione del Teatro Leo Amici in collaborazione con la Compagnia RDL.
Info, prenotazioni, accrediti stampa: 345-8045807
Biglietti
https://www.ticketone.it/event/sicuramente-amici-teatro-cartiere-carrara-extuscanyhall-21195469/
20/03/2026 13.06 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa Fondazione Leo Amici e Compaglia RDL
Città Metropolitana di Firenze
Una 'Topolino della Legalità'. Incontri nelle scuole e nelle piazze sul tema della lotta alle mafie
L’iniziativa promossa dall'associazione 'Gomitolo'
Il “Gomitolo - Associazione per la legalità” mette in moto la sua Topolino e riporta nelle scuole e nelle piazze la lotta alle mafie e il bisogno di legalità. Nel nostro paese c’è bisogno di sviluppare una cultura della legalità, del servizio pubblico, di lotta al bullismo, alla sopraffazione e alla corruzione, nonché di accoglienza di stranieri e migranti, al fine di strutturare una società più giusta. Le statistiche mostrano che questa azione è necessaria anche in Toscana: la rete delle mafie si espande, così come i loro interessi economici; il bullismo e le gang giovanili si diffondono; la regione è divenuta terra di sbarco di migranti e l’afflusso di minori stranieri non accompagnati (MSNA) è in crescita esponenziale, con la conseguente necessità di provvedere ad una decente accoglienza.
Il Gomitolo ha presentato presso i locali della Città metropolitana un nuovo progetto, chiamato “Topolino della Legalità”. Grazie al sostegno di Poste Italiane e di Generali Assicurazioni è stata acquistata una Topolino elettrica che verrà fatta girare per varie scuole e piazze di Firenze con il duplice scopo di distribuire libri sulla legalità e di organizzare incontri di sensibilizzazione sui temi dell’anti-mafia, dei valori costituzionali, della legalità, della parità di genere, della cittadinanza attiva e dell’integrazione europea.
Le scuole coinvolte nell’iniziativa sono: Scuola Mameli Istituto Comprensivo Calamandrei, Scuola primaria Galliano Rossini Istituto Comprensivo Verdi, Istituto Alberghiero Aurelio Saffi, Istituto Tecnico Marco Polo.
Secondo il Gomitolo assume particolare valore l’azione di sensibilizzazione nei confronti dei giovani, perché sono le nuove generazioni che possono provocare quel cambio di rotta che appare così necessario per garantire un futuro di civiltà e rispetto internazionale al paese.
Tra le iniziative in programma anche la collaborazione con la Fondazione Trame ETS, che a maggio presenterà con il Gomitolo a Firenze un’anteprima del Trame Festival 2026, previsto per giugno a Lamezia Terme, nonché un progetto di integrazione e accoglienza di minori stranieri non accompagnati.
Il Gomitolo Perduto è nata più di dieci anni fa con lo scopo di promuovere i valori di legalità e civismo in Toscana e in tutto il paese. Negli anni è stato organizzato con cadenza annuale il Festival della Legalità a Firenze, allo scopo di diffondere tali valori. L’Associazione sta rilanciando la propria attività, estendendola a settori come l’accoglienza di migranti, in particolare minorenni.
A fine 2024 i MSNA censiti in Italia ammontavano a 18.625. I dati rivelano che la stragrande maggioranza di questi minori è di genere maschile (88,4%) e si concentra nella fascia d'età prossima alla maggiore età, con il 77,8% dei minori che ha 16 o 17 anni. Le principali nazionalità di provenienza sono Egitto (20,4%), Ucraina (18,8%), Gambia (11,7%), Tunisia (9,6%) e Guinea (8,1%). A Firenze è presente una comunità variabile fra i 350 e i 450 MSNA all’interno dei percorsi ordinari di accoglienza.
20/03/2026 15.58 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ildegarda di Bingen: Il Viaggio del Cosmo e dell'Anima
In Palazzo Medici Riccardi si è svolta il 20 Marzo la presentazione de 'La Fonte della Sapienza" di Sara Salvadori. Non solo un libro, ma un viaggio visivo e spirituale nelle 42 visioni della mistica tedesca (1098-1179)
In questo video, curato dall'Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze, l'autrice Sara Salvadori, illustra il minuzioso lavoro di ricerca durato anni, guidandoci alla scoperta del suo progetto editoriale presentato nella prestigiosa Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, nell'ambito del ciclo "Il Palazzo racconta".
Il volume svela per la prima volta immagini inedite celate all'interno delle miniature originali dei codici Ildegardiani. Il percorso si snoda in tre fasi: Il Viaggio: Dalla sfera della creazione fino a quella dell'anima. La Genesi: Il processo di scrittura e la composizione delle immagini nascoste. La Sapienza: L'uso del codice delle arti del Quadrivium (aritmetica, geometria, musica e astronomia) nella costruzione dell'opera.
La conferenza è stata accompagnata dagli interventi di:
• Carmelo Mezzasalma
• Michele Pereira
• Letture a cura di Letizia Fuochi
LINK VIDEO:
https://youtu.be/lkGu79lP-wc
riprese video e montaggio a cura di Domenico Costanzo
24/03/2026 11.30 Città Metropolitana di Firenze
Uncem
Poste compra Tim, Uncem: due società con le quali lavoriamo da tempo
"Con Poste e Tim insieme possiamo portare buovi servizi sui territori"
L'opa di Poste su TIM dovrà portare nuovi servizi anche nei territori montani e rurali del Paese. Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, che guarda con molto interesse all'offerta di acquisto lanciata domenica da viale Europa su corso d'Italia. Due società con le quali Uncem lavora da tempo, per rafforzare i diritti di cittadinanza di chi vive e lavora sui territori alpini e appenninici. Portare nuovi servizi è possibili. Tim potrebbe ad esempio operare dentro Polis e il miglioramento degli uffici postali, montato dal 2021 con 800 milioni di PNRR e una cifra analoga inserita da Poste. Si potrà lavorare di più e meglio con gli Enti locali, su cloud e altri servizi, d'intesa con il Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. "Non sta a noi entrare nelle logiche delle due aziende - evidenzia Bussone - ma è certo che le imprese partecipate dallo Stato possono seguire l'esempio di Poste e investire sui territori. Vale per Trenitalia, RFI, Anas. Cambiare rotta. Migliorare i contratti di servizio territoriali e gli investimenti. Poste con TIM dovrà avere ancora più attenzione ai territori".
24/03/2026 13.32 Uncem
Città Metropolitana di Firenze
Capodanno Fiorentino. Armonie nel Palazzo dei Medici
Un concerto nella Sala Luca Giordano mercoledì 25 marzo. Ingresso da via Ginori 2
In occasione del Capodanno Fiorentino Palazzo Medici Riccardi ospita, nella Sala Luca Giordano, un concerto, a cura dei Lions Club, di George Georgescu, che è stato primo violoncello del Teatro del Maggio e Dalida Iacono al pianoforte, in un programma che attraversa Brahms, de Falla, Cassadó.
Ingresso da via Ginori 2
Programma
Ore 17.45 Saluti Istituzionali della Città Metropolitana di Firenze
Saluto dei Presidenti dei Lions Club
Ore 18.15 Concerto
George Georgescu, violoncello
Dalida Jacono, pianoforte
(Musiche di J. Brahms, M. de Falla, G. Cassadó).
24/03/2026 13.36 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Montespertoli
Frana di via San Ripoli a Montespertoli, chiesti fondi al Ministero per un intervento da oltre 10 milioni di euro
Il Comune aggiorna il progetto di consolidamento del versante di Via San Ripoli e avanza richiesta di finanziamento a MASE e Ministero della Protezione Civile. L'intervento, suddiviso in tre lotti, vale 10,35 milioni di euro
La storia della frana di via San Ripoli entra in una nuova fase. Nella seduta del 19 marzo 2026, la Giunta Comunale guidata dal Sindaco Alessio Mugnaini ha approvato l'aggiornamento del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per gli interventi di consolidamento del versante e della scarpata sottostante via di San Ripoli – La Fornace, con l'obiettivo di richiedere finanziamenti al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica "MASE" e al Ministero della Protezione Civile e delle Politiche del Mare.
Si tratta di un passaggio decisivo nel percorso che il Comune di Montespertoli porta avanti da anni sul dissesto più complesso e più urgente dell'intero territorio comunale. L'area interessa il margine sud-occidentale del capoluogo, in corrispondenza di Via San Ripoli, Via Taddeini, Piazza dell'Unità d'Italia e della Fornace ed è classificata al massimo livello di pericolosità.
Il progetto aggiornato suddivide l'intervento in tre lotti. I primi due riguardano la parte alta della scarpata, quella che si affaccia direttamente sulle abitazioni, e prevedono lavori di consolidamento e rinforzo della parete rocciosa, oltre alla sistemazione degli scarichi idrici: il loro costo ammonta rispettivamente a 2.550.000 e 1.950.000 euro. Il terzo lotto è il più oneroso e interviene alla base della scarpata, dove la frana è più attiva: qui si prevede la realizzazione di strutture di contenimento profonde nel terreno, sistemi di drenaggio per controllare l'acqua — tra i principali fattori che alimentano il dissesto — e interventi di rinaturalizzazione del versante, per un costo di 5.850.000 euro. Il totale complessivo dell'operazione supera i 10 milioni di euro.
"La settimana scorsa in giunta abbiamo aggiornato un documento importante — un documento di indirizzo alla progettazione — per richiedere le risorse per finanziare questo intervento. È una delle frane più complesse e più importanti che abbiamo. Abbiamo chiesto il finanziamento al Ministero dell'Ambiente e al Ministero della Protezione Civile. Speriamo che questa domanda venga finanziata sia per la progettazione, che è comunque un'attività molto complessa, sia per la realizzazione di tutti gli interventi necessari a mettere in sicurezza questo versante del nostro paese, un versante che non può più attendere" ha dichiarato Marco Pierini, vicesindaco con delega all'urbanistica.
Rispetto al documento preliminare approvato nel dicembre 2021, quando il valore complessivo dell'opera era stimato in circa 4,5 milioni di euro e il fronte di intervento era fissato in 250 metri, il nuovo progetto aggiorna profondamente l'inquadramento tecnico ed economico dell'opera, riflettendo la progressione dei fenomeni di dissesto documentata negli ultimi anni e una più articolata suddivisione degli interventi per settori.
24/03/2026 12.58 Comune di Montespertoli
Città Metropolitana di Firenze
Patty Pravo presenta Opera in Palazzo Medici Riccardi
Venerdì 27 marzo alle 18.00, l’artista in sala Luca Giordano per la presentazione dell’album e firmacopie
60 anni di carriera e un album dal titolo emblematico: Opera. Patty Pravo arriva a Firenze, nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, per presentare il suo ventinovesimo lavoro e per raccontare al pubblico decenni di successi da La Bambola alla canzone – Opera – con cui ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. L’appuntamento del 27 marzo alle 18.00, a cura di Fondazione MUS.E, vedrà l’artista accogliere i suoi ammiratori insieme a Giovanni Caccamo per raccontare prima la genesi dell’ultimo lavoro (appuntamento a numero chiuso: posti esauriti) e poi per firmare le copie del disco (ingresso libero fino a esaurimento posti).
Opera viene presentato nei musei di alcune delle più importanti città d’arte italiane e Firenze è la seconda di quattro tappe (le successive sono Roma e Napoli). Un'iniziativa che si inserisce all'interno delle celebrazioni per i 60 anni di carriera, ricorrenza per la quale l'artista ha voluto offrire al pubblico un album che unisce un intenso lavoro di ricerca musicale alle arti grafiche, al disegno e alla pittura, nell'evoluzione estetica che l’ha sempre caratterizzata. L’iniziativa è stata pensata anche per i giovani, a cui Patty Pravo è da sempre molto attenta: uno stimolo a frequentare i musei, luoghi non solo di cultura e di arte ma di incontro, dialogo e crescita. Un appuntamento da non perdere durante il quale l’iconica interprete racconterà, in dialogo con Giovanni Caccamo, la nascita di “Opera” e i brani che lo compongono. A seguire, dalle 18.30 alle 20.00 circa, l'artista sarà disponibile per firmare le copie dell'album, che sarà venduto anche presso Palazzo Medici Riccardi in un'edizione speciale. Sarà infatti consentito l'accesso solo a chi in possesso dell'album.
L'accesso sarà da via Ginori 2.
16/03/2026 10.45 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Ultimi appuntamenti di marzo al Museo archeologico di Gonfienti
Conferenze e visite straordinarie per scoprire la città etrusca e i segreti del mondo antico
Il Museo Archeologico di Gonfienti, in via Roma 6 a Campi Bisenzio, propone le ultime iniziative in programma per il mese di marzo, offrendo alla cittadinanza e ai visitatori nuove occasioni per scoprire e approfondire la storia del territorio attraverso attività, visite e appuntamenti dedicati a tutte le età.
Il ciclo “L’ora di storia” prosegue giovedì 26 alle ore 17.00 con la conferenza/visita alla mostra “Vasi d’inganno”, a cura dell'archeologa di Giuditta Pesenti. L’incontro, dal titolo “Vasi e dipinti raccontano la musica perduta del mondo antico”, offrirà uno sguardo approfondito sul dialogo tra archeologia e musica nell’antichità. Anche in questo caso la partecipazione è gratuita su prenotazione.
Sabato 28 alle ore 9.30 da non perdere la visita straordinaria di primavera agli scavi di Gonfienti e al Mulino della Soprintendenza, un viaggio nel cuore della città etrusca. Il costo è di 5 euro, con acquisto del biglietto entro le ore 14.00 del giorno precedente presso il Museo oppure online su Ticketone (con commissioni) al link urly.it/31dw8w
Il ritrovo è fissato alle 9.30 presso il parcheggio del Mulino, in via di Gonfienti 4, Prato con attestazione di pagamento. La durata della visita è di circa 2 ore e 30 minuti. In caso di inagibilità dell’area di scavo, sarà visitato solo il Mulino. Si consigliano scarpe comode.
Per maggiori dettagli e per prenotare gli eventi, scrivi a
info@museogonfienti.it o chiamaci al 0558959701.
23/03/2026 8.48 Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. “Visioni d’autore”, Stefano Mancuso presenta “Il cantico della terra”
Venerdì 27 marzo alle 17.30 in Biblioteca comunale nuovo appuntamento della rassegna culturale ideata dal Comune di Bagno a Ripoli. Il neuroscienziato protagonista con il suo nuovo libro
Un viaggio poetico e scientifico nella meraviglia della natura. Un omaggio al Cantico delle creature, ma anche un potente invito a ripensare il nostro posto nel mondo, tra amore, cura e sobrietà. Stefano Mancuso si lascia ispirare da san Francesco nel suo nuovo libro “Il cantico della terra” (Editori Laterza, 2025). Il botanico e neuroscienziato, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale di Firenze, ne parlerà a Bagno a Ripoli venerdì 27 marzo alle ore 17.30 in Biblioteca comunale, nell’ambito della rassegna culturale “Visioni d’autore – Bagno a Ripoli incontra”, ideata e promossa dal Comune.
Ne “Il cantico della terra” di Mancuso ogni strofa del testo di Francesco diventa lo spunto per raccontare come frate sole, frate vento, sora acqua e madre terra rendono possibile l’esistenza della vita e ne proteggono i destini. Come solo l’amore e la cura per loro, come per tutti gli altri fratelli e sorelle – esseri viventi tutti –, permetteranno alla nostra specie di sopravvivere a lungo. E come solo l’uso povero delle risorse è la via da intraprendere per far sì che la vita continui a prosperare. Con ragionevoli speranze di riuscirci.
“Il Cantico delle creature - afferma il professor Stefano Mancuso - è il primo testo di ecologia profonda. Rileggerlo oggi alla luce delle scoperte della scienza lo rende un testo profetico che dovrebbe indicare la direzione della nostra specie”.
“E’ davvero un onore e un piacere ospitare con ‘Visioni d’autore’ il professor Mancuso, nostro concittadino e punto di riferimento a livello internazionale in ambito scientifico. Con il suo nuovo libro – dichiara il sindaco Francesco Pignotti – ci ricorda come la cura della natura debba essere per tutti una priorità. Un obiettivo che insieme al professore perseguiremo anche con altri importanti progetti sul nostro territorio”.
L’iniziativa è ingresso libero fino ad esaurimento posti.
In occasione dell’incontro con il professor Mancuso la Biblioteca sarà aperta esclusivamente per l'evento con apertura alle ore 16.00.
La Biblioteca comunale si trova in via di Belmonte 38, località Ponte a Niccheri (Bagno a Ripoli).
Info: 0556390460 –
ufficio.cultura@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
24/03/2026 18.40 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. “Rispetto ed educazione per il patrimonio pubblico”
Appello del sindaco Caporaso dopo alcuni atti vandalici al Centro Sociale Residenziale
“Certi episodi non possono essere tollerati, ci vuole rispetto e cura del patrimonio pubblico nonché della comunità che lo utilizza”. E’ l’appello del sindaco Emanuele Caporaso a seguito di alcuni episodi di vandalismo che nelle ultime settimane hanno riguardato gli spazi esterni ed interni del Centro Sociale Residenziale.
“Nelle ultime settimane - ha spiegato il sindaco- abbiamo purtroppo appurato che gruppi di giovani e giovanissimi hanno danneggiato materiali e oggetti di proprietà pubblica e utilizzati per le attività del Centro Sociale Residenziale. In alcuni di questi episodi sono stati tenuti comportamenti non consoni e idonei a quel tipo di spazio. Siamo già intervenuti e abbiamo preso provvedimenti lavorando in stretta collaborazione con le forze dell’ordine e con la nostra polizia locale. Mi auguro che certi episodi non si ripetano mai più e mi rivolgo a questi ragazzi: danneggiare il patrimonio pubblico è danneggiare innanzitutto qualcosa di vostro, dei vostri familiari, dei vostri amici. Mi appello anche alle famiglie per coltivare l’insegnamento al rispetto e alla responsabilità per la cosa pubblica e in generale per le regole, soprattutto in spazi e ambienti di patrimonio collettivo”.
“Sottolineo tutto ciò – ha concluso il sindaco- anche perché vorrei evitare che certe azioni, con le conseguenze che ne potrebbero scaturire, possano compromettere il futuro di giovani e giovanissimi del nostro territorio. Siamo stati infatti costretti a intensificare i controlli perché il diritto della comunità a vivere nel rispetto e nel decoro viene prima dell'irresponsabilità di pochi”.
24/03/2026 15.12 Comune di Lastra a Signa
Città Metropolitana di Firenze
Mojgan Razzaghi: "La donna in divenire. Vent’anni di fotografia" - Galleria Fotografica
Mostra antologica alla Galleria delle Carrozze in Palazzo Medici Riccardi dal 21 marzo al 12 aprile
Sabato 21 marzo 2026, alle ore 15, si inaugura al pubblico la mostra Mojgan Razzaghi: "La donna in divenire. Vent’anni di fotografia" presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 5, Firenze.
Curata da Merry Razavi, la mostra presenta circa quaranta opere fotografiche dell’artista iraniana Mojgan Razzaghi, offrendo una ricognizione su oltre due decenni di pratica artistica. Si tratta della prima presentazione del lavoro dell’artista in Italia.
Nata a Teheran e oggi residente a Francoforte, Mojgan Razzaghi ha dedicato oltre vent’anni della propria ricerca fotografica all’esplorazione della figura e della condizione femminile. Nel contesto dell’arte contemporanea iraniana, il corpo della donna costituisce spesso uno spazio attraverso cui si articolano questioni di identità, autonomia e rappresentazione; la pratica di Razzaghi si colloca pienamente all’interno di questo orizzonte di riflessione.
Nei diversi cicli fotografici realizzati nel corso della sua carriera, la figura femminile emerge come una presenza ricorrente, continuamente rielaborata attraverso differenti approcci visivi e prospettive concettuali. Le sue immagini, caratterizzate da un uso della luce diffusa, da forme sfumate e da una visibilità spesso parziale del corpo, mettono in discussione i modi convenzionali di guardare e invitano lo spettatore a riconsiderare le modalità di rappresentazione della figura femminile.
Riunendo opere provenienti da questi cicli, la mostra segue l’evoluzione di questa ricerca nel tempo e restituisce prospettive mutevoli sull’identità, sulla presenza e sull’esperienza della condizione femminile.
Il giorno dell’inaugurazione coincide con il Nowruz, il Capodanno persiano che segna l’inizio della primavera, collocando l’evento in un più ampio momento simbolico di rinnovamento, non solo culturale.
Nel contesto del dialogo globale culturale contemporaneo, la presentazione del lavoro di un’artista iraniana offre l’occasione di confrontarsi con prospettive che intrecciano pratica artistica, identità culturale e narrazioni in trasformazione sul tema delle donne.
Nel corso della giornata di apertura,
alle ore 17.30, si terrà nello spazio espositivo una conversazione pubblica. All’incontro parteciperà l’artista Mojgan Razzaghi, e sarà moderato dal Dott. Giosuè Prezioso, scrittore e critico d’arte. Il panel offrirà un approfondimento sulla pratica dell’artista come donna iraniana in diaspora e sull’evoluzione del suo lavoro negli ultimi due decenni tra Iran ed Europa.
La stessa sera,
alle ore 21, presso la Sala del Buonumore del Conservatorio di Musica L. Cherubini di Firenze, si terrà un concerto dedicato al popolo iraniano, diretto da Nima Keshavarzi e interpretato dall’Orchestra Filarmonica di Firenze – la Filharmonie.
L’evento è realizzato in collaborazione tra l’Associazione Culturale VIA e la Filharmonie, con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze, contribuendo a un più ampio momento culturale dedicato all’espressione artistica iraniana in occasione del Nowruz.
La mostra è promossa dall’Associazione Culturale VIA, organizzazione impegnata nella promozione delle culture mediorientali e nel favorire il loro dialogo con i contesti culturali europei.
Palazzo Medici Riccardi e Città Metropolitana di Firenze hanno sostenuto la realizzazione di questa mostra mettendo a disposizione gli spazi storici della Galleria delle Carrozze.
Date della mostra
21 marzo – 12 aprile 2026
Sede
Galleria delle Carrozze
Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze
Orari di apertura
10:00 – 18:00
Chiuso il lunedì
Crediti mostra
Artista: Mojgan Razzaghi
Curatore: Merry Razavi
Promossa da: Associazione Culturale VIA
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met UfficioStampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCNCeN
13/03/2026 17.37 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa Merry Razavi merryrazavi@gmail.com
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. In cammino contro la mafia, gli studenti realizzano il Percorso della Legalità
Inaugurato stamani alla presenza del questore Lamparelli e della vicepresidente Diop, collega il giardino di via delle Arti a Largo "Emanuela Loi". Un luogo di memoria e impegno che si rinnova, con totem e sedute nel verde che ricordano le donne e gli uomini che hanno dato la vita per combattere la criminalità organizzata. Un’idea di Comune, Spi Cgil e sezione Soci Coop realizzata dagli alunni del Gobetti-Volta: "Il nostro lavoro un messaggio di speranza"
Cento passi, come quelli di Peppino Impastato. Un cammino quotidiano, da percorrere uniti, a volte fatto di piccoli passi, ma mossi nella direzione corretta: la giustizia, la difesa delle istituzioni, il rispetto degli altri e delle regole. Da oggi un nuovo Percorso della Legalità ha aperto le sue porte a Bagno a Ripoli. Una passeggiata nel verde che dal giardino pubblico di via delle Arti, nel cuore della frazione capoluogo, si snoda fino a raggiungere Largo Emanuela Loi, il piazzale dedicato all’agente della scorta del giudice Borsellino uccisa da Cosa nostra in via D’Amelio. Un luogo per ricordare le donne e gli uomini che hanno speso la loro vita, fino a sacrificarla, per combattere contro le mafie, e per rinnovare un impegno quotidiano contro ogni forma di illecito, piccola grande ingiustizia e zone d’ombra.
A “disegnare” il Percorso sono stati gli studenti della VA del Liceo scientifico del Gobetti-Volta, che hanno accolto l’idea del Comune e dello Spi Cgil di Bagno a Ripoli – Lega “Luciano Lama” in collaborazione con la sezione Soci Coop. Il Percorso è frutto di un anno di lavoro, iniziato con una fase di studio e approfondimento in classe e sfociato nella progettazione vera e propria. Degli alunni la volontà di realizzare un totem e sedute a forma di freccia, per simboleggiare la strada giusta da seguire, quella della legalità. E di collocare sugli arredi del Percorso una serie di Qr Code che rimandano al racconto delle donne e degli uomini simboli della lotta alla mafia, compresa una lunga ed intensa intervista alla sorella di Emanuela Loi, Maria Claudia.
Agli alunni, stamani, il compito di inaugurare il Percorso, alla presenza delle istituzioni civili e militari. Al loro fianco, il sindaco Francesco Pignotti, il questore di Firenze Fausto Lamparelli, la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, il Comandante Legione Carabinieri Toscana, Generale di Brigata Pierluigi Solazzo, il Comandante Provinciale Carabinieri Firenze, Colonnello Luigi De Simone, il Comandante della Compagnia CC Firenze Oltrarno, Capitano Michele Gambuto, il Maresciallo dei Carabinieri di Bagno a Ripoli Francesco Pulcrano, l’assessora comunale alla Legalità Sandra Baragli, il preside dell’Isis Gobetti-Volta Simone Cavari, Michela Pascali della Segreteria nazionale Silp Cgil, il segretario dello Spi Cgil Bagno a Ripoli Mauro Fuso, i rappresentanti della sezione Soci Coop Bagno a Ripoli, le docenti Orsola Montani e Carlotta Gradi. Tra i ragazzi hanno preso la parola Federico Adessi, Riccardo Fani, Lapo Baldazzi, Gabriella Bacci, Costanza Banchelli, Sofia Lupi e Rebecca Verini. Presenti le istituzioni comunali, metropolitane e regionali. Per l'occasione è stato letto un indirizzo di saluto inviato dalla On. Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare Antimafia.
Il “battesimo” del Percorso è avvenuto non a caso a poca distanza dalla Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che ricorre il 21 marzo di ogni anno.
" Abbiamo voluto dare un messaggio di speranza al nostro lavoro - hanno spiegato le studentesse e gli studenti -. Questo percorso vuole essere simbolo di un cammino educativo e guidato: la direzione verso cui puntano le frecce è quella che conduce a un futuro basato sulla legalità".
“Ad aprire il Percorso gli studenti hanno voluto un totem a forma di abbraccio – ha affermato il sindaco Francesco Pignotti –, meglio non potevano rappresentare un impegno a favore della legalità che può essere solo corale, che deve vedere unita tutta la comunità. Il Percorso non nasce come un monumento alla memoria, ma un giardino della legalità da vivere, da riempire di iniziative e incontri che vedano i giovani protagonisti. Il fatto che a progettarlo siano stati gli studenti del Gobetti-Volta, le ragazze e i ragazzi che presto guideranno le nostre comunità, è un testimone tra generazioni. Un cammino verso la legalità in divenire, che prosegue guardando al futuro”.
“Questo percorso – ha detto la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop - ha un bellissimo significato civile, profondamente educativo, che nasce nel modo migliore in cui può nascere: dalla scuola, dai ragazzi e dalle relazioni con l’associazionismo e la comunità. Perchè la cultura della legalità è tanto più solida quanto più si costruisce dal basso. E quando sono i giovani a farsi custodi della memoria e a tradurla in gesto concreto, possiamo tutti guardare al futuro con maggiore speranza. Il legame con il ricordo di Emanuela Loi rafforza inoltre il valore di questa iniziativa. Occasioni di questo tipo parlano in particolare anche alle istituzioni. Ci dicono che non bisogna mai abbassare la guardia contro le mafie e insistere per costruire diffusamente anticorpi contro l’illegalità. Serve radicamento, serve presenza, serve che la legalità diventi cultura vissuta e non soltanto enunciata”.
“Il Percorso nasce dal gioco di squadra tra più realtà e associazioni. L’elemento centrale e più significativo è stato il lavoro svolto con i ragazzi, possibile grazie alla sensibilità del dirigente, dei docenti e all’impegno di una classe intera – ha sottolineato l’assessora comunale Baragli -. Il risultato più importante è aver contribuito a trasmettere valori e consapevolezza, lasciando un segno concreto. Se questo progetto è riuscito a far germogliare anche solo un seme, rappresenta già una grande soddisfazione. Perché è nel presente che si costruisce il cambiamento, e i giovani non sono soltanto il futuro, ma una parte attiva e fondamentale dell’oggi”.
24/03/2026 14.28 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Firenze
Firenze. Cooperazione internazionale sanitaria, il Comune di Firenze sostiene il centro disabili Lo Njia Tar: il progetto cresce e si consolida
La sindaca Funaro: “Firenze partecipa concretamente a un lavoro che porta competenze, formazione e opportunità a comunità che ne hanno bisogno”. Il sindaco e il vescovo di Doba: “Grazie per l’impegno nel restituire alle persone più vulnerabili la loro dignità umana”.
La Città di Firenze ha aderito e sostiene attivamente il progetto di cooperazione sanitaria per il Centro Disabili “Lo Njia Tar” ( Mettersi in Piedi ), cofinanziato dalla Regione Toscana e supportato dal Centro di Salute Globale, che vede l’ASL Toscana Centro come capofila e partner Comune, Misericordia e Calcit di Barberino Tavarnelle, Coop.Arca , Lyons Club Montelibertas e Centro Missionario Diocesano di Firenze . Sono rientrati da pochi giorni da Doba Stefano Fusi, referente per la cooperazione internazionale dell’ASL Toscana Centro, Irene Bing, terapista, e Giuseppina Guliacci, neuropsichiatra infantile, insieme a Sandra Calosi della Misericordia e Michele Morandi del Calcit di Barberino Tavarnelle. La Delegazione ha visitato il Centro disabili di Doba, unica struttura dell’area dedicata alla presa in carico di persone con disabilità motorie di origine neurologica, traumatica o congenita, uno dei pilastri su cui si basa il progetto. Durante la missione, sono state consegnate al sindaco di Doba Misdongarti Nodjinan e al Vescovo di Doba, monsignor Martin Waingue Bani, due lettere della sindaca Sara Funaro in cui si ribadisce l’impegno del Comune di Firenze, insieme a tutti i partner nella solidarietà e cooperazione con la città e la diocesi di Doba. “Desidero ringraziare il Comune di Firenze – ha fatto sapere in un messaggio il vescovo - che ha aderito al progetto di cooperazione internazionale a sostegno del centro per persone con disabilità Lo Ndjia Tar di Doba, unendosi con altri partner della Regione Toscana che già collaborano con il Belacd-Caritas di Doba. La ringrazio per il suo impegno al nostro fianco per restituire alle persone più vulnerabili la loro dignità umana”. “Con immensa gioia ho saputo dell’impegno del Comune di Firenze – ha aggiunto concludendo il sindaco Misdongarti Nodjina – che si è unito a questo progetto di cooperazione internazionale messo in campo nella città di Doba: spero di poterla incontrare molto presto”.
Durante la missione sono state visitate anche altre importanti realtà sanitarie del territorio, tra cui l’Ospedale San Giuseppe di Bebdja e il dispensario di Bodo, punto di riferimento sanitario per un’ampia area priva di strutture di base. La missione ha inoltre permesso di visitare le banche dei cereali nei villaggi di Bodo e Beboto.
“Qui è iniziato il mio percorso nella cooperazione con l’Africa - ha dichiarato Stefano Fusi, referente per la cooperazione internazionale della Asl Toscana Centro -. Tornare a Doba suscita sempre una grande emozione: è straordinario vedere come i progetti continuino nei settori dell’istruzione, della salute e dello sviluppo locale. Le condizioni di vita restano difficili, soprattutto nelle aree rurali, dove la povertà è ancora molto diffusa. È necessario un impegno forte e concreto da parte delle istituzioni internazionali per promuovere crescita e diritti fondamentali”.
“Con questa missione il progetto in Ciad è entrato nel vivo e questo rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione – ha detto la sindaca Sara Funaro –. Firenze non si limita a sostenere questi percorsi sulla carta, ma partecipa concretamente a un lavoro che porta competenze, formazione e opportunità a comunità che ne hanno bisogno. Grazie alla collaborazione con tutti i partner coinvolti prende forma un intervento che mette al centro i bambini con disabilità e le loro famiglie. È questo il senso più autentico della cooperazione internazionale: costruire relazioni durature e condividere conoscenze per generare autonomia e diritti”.
“Per me è stata la prima volta in Ciad - ha aggiunto Sandra Calosi, in rappresentanza della Misericordia -. Se da una parte le difficoltà rischiano di generare un senso di impotenza, dall’altra l’incontro con chi dedica la propria vita a queste comunità dimostra quanto sia possibile costruire percorsi di collaborazione concreti e continuativi”.
“Il Centro disabili di Doba è una realtà viva e preziosa - hanno spiegato Giuseppina Guliacci, neuropsichiatra, e Irene Bing, terapista –. Accoglie bambini, adulti e famiglie in un contesto di grande povertà, ma con importanti potenzialità di crescita. Le principali criticità riguardano la carenza di personale specializzato e la disponibilità di ausili e ortesi. Durante la missione abbiamo condiviso approcci e strumenti per la riabilitazione in età evolutiva, ponendo le basi per sviluppi futuri del progetto”.
“Questo viaggio è stato un’esperienza di grande valore umano – ha concluso Michele Morandi del Calcit –. Ti costringe a riflettere sulle disuguaglianze e su quanto ciò che per noi è essenziale possa apparire superfluo altrove. Torno con la convinzione ancora più forte della necessità di costruire una collaborazione stabile e continuativa con la diocesi di Doba”.
Il prossimo passo sarà quello di organizzare un incontro pubblico per raccontare nel dettaglio il progetto di cooperazione internazionale che vede il Comune di Firenze di nuovo in campo, otto anni dopo l’ultima volta, sia per quanto riguarda il Centro disabili, ma anche per immaginare il futuro, senza trascurare gli investimenti nelle banche dei cereali nei villaggi di Bodo e Beboto.
24/03/2026 14.30 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Dal Primo di aprile il Parco Mediceo di Pratolino riapre al pubblico
Ingresso libero e gratuito il venerdì, sabato, domenica e giorni festivi
Con la bella stagione il Parco Mediceo di Pratolino torna ad essere aperto anche nei giorni festivi, con accesso diretto del pubblico. Un'occasione per ammirare le fioriture delle tante varietà arboree e dei fiori. Per esempio, già da febbraio nel Parco appaiono i primi esemplari di viola silvestre, che ora si sono diffusi in ampie macchie viola nel sottobosco, dove trova l’ambiente idoneo per umidità e minore escursione termica.
Questi i nuovi orari e le modalità di accesso:
Fino al 31 marzo 2026
da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 14, su prenotazione scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
(chiuso sabato, domenica e festivi)
Dal 1 aprile al 1 novembre 2026
venerdì, sabato, domenica e giorni festivi (5, 6, 25 aprile, 1 maggio, 1, 2 e 24 giugno, 15 agosto, 1 novembre) con i seguenti orari:
aprile e maggio 10-20
giugno e luglio 10-21
agosto e settembre 10-20
ottobre e novembre 10-18
Lunedì 1 giugno il Parco sarà eccezionalmente aperto con orario 10-21
Da lunedì al giovedì l’orario di apertura è 9-14, su prenotazione scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
Dal 2 novembre 2026 fino a primavera 2027
da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 14, su prenotazione scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
(chiuso sabato, domenica e festivi)
L'ingresso è gratuito.
18/03/2026 9.51 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: “Vespe a primavera”, 1° Raduno Vespa Club
Oltre 200 partecipanti sono attesi domenica 29 marzo (piazza Gramsci) per il 1° raduno espositivo-
Previste corse gimkana, musica e e spettacolo con “Nicola l’impennatore”.
E’ stato un simbolo di libertà per intere generazioni. Un veicolo a due ruote dalla meccanica semplice, funzionale, come si conveniva all’epoca. E allo stesso tempo economico, alla portata e apprezzato da tutti, a partire dai giovani. E’ questo il biglietto da visita della mitica “Vespa”, ideata dalla Piaggio nel lontano 1946, e che potremmo ammirare in decine di versioni originali domenica 29 marzo in Piazza Gramsci in occasione di “Vespe a Primavera”, 1° Raduno Vespa Club Castelfiorentino valido anche come 3° tappa del campionato regionale, che contempla anche corse a gimkana, musica e una doppia esibizione acrobatica con “Nicola l’Impennatore”.
Attesi oltre 200 partecipanti, per una manifestazione che il Comitato promotore del “Vespa Club” ha voluto organizzare privilegiando l’aspetto espositivo rispetto a quello “classico” itinerante, sia per offrire al pubblico tutto il tempo a disposizione per poter spaziare tra i vari modelli che per dar modo ai “vespisti” l’opportunità di conoscersi, scambiarsi opinioni sui mezzi in loro possesso, consigli per una buona manutenzione, ecc.. A partire dalle 9.30, i partecipanti saranno accolti al banco delle iscrizioni, dove contestualmente ritireranno un gadget a ricordo dell’evento e parcheggeranno le loro “Vespe” negli spazi dedicati. Previste anche due esposizioni “speciali” a cura del Presidente e del Tesoriere del Vespa Club Castelfiorentino,
A seguire (ore 10.00), la prima esibizione con le “corse a gimkana” da parte del “Vespa Club” Castelfiorentino (che ha ottenuto risultati lusinghieri a livello regionale) e alle 11.00 tutti con il fiato sospeso per lo spettacolo di “Nicola l’Impennatore”, che da molti anni ormai gira tutta Italia e all’estero esibendosi in spericolate acrobazie, eseguite con perizia ed esperienza. Uno spettacolo, insomma, da non perdere
Alle 12.00 è previsto un aperitivo e alle 12.30 pranzo Lami Social Club con panino, porchetta, acqua, birra o vino, caffè. Alle 14.00 sono in programma le premiazioni. Si ricorda inoltre che sia la corsa a gimkana che lo spettacolo di Nicola l’Impennatore saranno replicati anche nel pomeriggio, rispettivamente alle 14.30 e 15.30.
“Ne giro di tre anni – sottolinea Alessandro Dimasi, Presidente del Vespa Club Castelfiorentino – abbiamo già superato i 200 iscritti al nostro Club castellano, a dimostrazione del fatto, come cerco di ripetermi sempre, che il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo. Un risultato che non sarebbe stato possibile senza il contributo prezioso di tutto il Comitato direttivo, a partire dal suo Vicepresidente, Salvatore Spinapolice, insiema al tesoriere Claudio Martini e al segretario Renzo Tani. Siamo felici del riscontro che abbiamo avuto per la manifestazione di domenica, attestata dall’iscrizione di centinaia di appassionati come noi”.
“Una manifestazione all’insegna dell’amarcord – sottolinea l’Assessore al Turismo Eventi, Franco Spina - dove ci sarà modo di ammirare tantissimi modelli di “Vespe” d’epoca, ma anche un evento che non mancherà di suscitare curiosità e stupore grazie ad alcune esibizioni come la corsa gimkana o l’attesa performance acrobatica di Nicola. Colgo l’occasione per ringraziare il presidente del Vespa Club castellano, Alessandro Dimasi, che insieme tutto il direttivo dell’associazione ha profuso un notevole impegno organizzativo per realizzare questo evento che porta una ventata di allegria e spensieratezza a Castelfiorentino”.
24/03/2026 10.46 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Firenze
Firenze. Le scuole all'opera: 'La danza delle maschere' va in scena con tre recite riservate agli studenti
L'assessora Albanese: "Questo progetto unisce conoscenza, emozione e partecipazione. Musica e arte diventano occasione di crescita".
Dal 25 al 31 marzo 2025 nella Sala Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, va in scena 'La danza delle maschere' con tre recite riservate alle scuole (25-26-31 marzo ore 10,30) e tre recite aperte al pubblico (venerdì 27 marzo 20, sabato 28 marzo 17 e domenica 29 marzo alle 15,30.
Lo spettacolo è il momento conclusivo del Progetto 'All’Opera… Le scuole al Maggio!', giunto alla XIX edizione, e quest’anno coinvolgerà in palcoscenico 400 bambini delle scuole primarie di Firenze in veste di attori e coro di voci bianche e alcuni studenti che hanno attivato percorsi di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), tutti in scena a fianco di artisti professionisti. Alcuni studenti in PCTO hanno invece collaborato alla realizzazione dell’attrezzeria e dei costumi di scena. Un lavoro di formazione e preparazione intenso che di anno in anno è sempre più apprezzato e richiesto dalle scuole del territorio e non solo. In platea, infatti, per le recite riservate alle scuole (sold-out), saranno presenti 2.700 studenti provenienti da 35 istituti scolastici delle province di Firenze, Arezzo, Siena, Pisa, Lucca, Perugia che parteciperanno “attivamente” cantando dalla platea un brano dello spettacolo, dopo aver seguito un percorso di formazione ad hoc a cura di Venti Lucenti.
Il progetto 'All’Opera… Le scuole al Maggio!', infatti, si articola in due percorsi; quello principale, riservato alle scuole primarie e secondarie di I grado del Comune di Firenze, prevede una serie di incontri a scuola e in teatro, a cura degli operatori e dei formatori di Venti Lucenti, che guidano gli studenti e gli insegnanti alla scoperta dell’opera scelta, dei brani corali da cantare e li preparano alla messa in scena dello spettacolo nel quale saranno protagonisti in palcoscenico. Parallelamente per le classi che vogliono assistere allo spettacolo dalla platea è previsto un percorso alternativo: gli studenti oltre ad assistere allo spettacolo ricevono una formazione specifica a cura di Venti Lucenti per cantare dalla platea durante alcuni momenti della messa in scena.
'All’Opera… Le scuole Al Maggio!' è un progetto di Fondazione CR Firenze, ideato e realizzato da Venti Lucenti in collaborazione la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e con l’Assessorato Educazione, Formazione Professionale, Cultura della Memoria e della Legalità, Pari Opportunità del Comune di Firenze (Le Chiavi della Città). Dal 2006 ha portato in scena 18 riduzioni d’opera originali, con 84 alzate di sipario, 11.000 studenti in palcoscenico, 31.000 studenti che hanno cantato dalla platea, 4.800 insegnanti, 400 studenti in PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento).
Lo spettacolo 'La danza delle maschere' ha la regia, la scrittura scenica e i costumi di Manu Lalli; le elaborazioni musicali da Giuseppe Verdi e i brani originali di Luca Giovanni Logi. A suonare dal vivo l’Ensemble orchestrale dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Pietro Mazzetti. Le scene sono di Daniele Leone realizzate dal Laboratorio scenico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Disegno Luci è Giuseppe Filipponio. I movimenti mimici sono di Chiara Casalbuoni che sarà anche in scena come attrice (Paggio/Ulrica) insieme a Francesco Grifoni (Connestabile/Yan Su Ka), Stefano Mascalchi e Leonardo Pesucci (Congiurati). A cantare i solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino: Davide Battiniello (Riccardo), Suji Kwon (Amelia) e Janusz Nosek (Renato). In veste di piccoli attori e di coro di voci bianche gli studenti delle scuole primarie di Firenze degli Istituti Mameli, La Pira, Vamba e Villani che sono stati formati per la parte vocale dalla maestra di coro Anastasiya Byshlyaha. In palcoscenico gli attori/animatori Viola Picchi Marchi, Marta Fornari, Elèna Di Pasquale, Arianna Poggi, Andrea Scimeca, Jacopo Salvetti, Filippo Falai, Luca Zamperoni, Corinna Martinoli, Marco Burberi, Lorenzo Bartolini. Sul palcoscenico anche 12 studenti in PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) del Liceo Classico Michelangiolo e dell’IIS Alberti-Dante di Firenze.
Con l’idea di favorire la partecipazione al lavoro di backstage e preparazione della produzione anche quest’anno sono stati coinvolti altri 24 studenti dell’IIS Alberti-Dante di Firenze per la realizzazione dell’attrezzeria (a cura dei reparti attrezzeria di Venti Lucenti e del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino) e di una studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Firenze per la realizzazione dei costumi (a cura di dei reparti sartoria di Venti Lucenti e del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino).
«Nonostante i suoi 20 anni di attività, il Progetto “All’Opera… Le scuole al Maggio!” continua ad avere una partecipazione costante e sentita – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze – . Il suo grande merito è quello di coinvolgere con entusiasmo generazioni di bambini e bambine, avvicinandoli alla bellezza del teatro e dell’opera lirica. È proprio questa la forza di un’iniziativa che abbiamo l’onore di promuovere insieme a Venti Lucenti. Ogni volta vedere il teatro riempirsi di ragazze e ragazzi trasmette un’emozione speciale, che con un effetto moltiplicatore arrivare alle famiglie, agli amici e ad un pubblico sempre più ampio».
«Cambiare punto di vista per conoscere il teatro e divertirsi, imparare e crescere insieme. Questo progetto che coinvolge sul palcoscenico 400 bambine e bambini come attori e coristi insieme agli artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e di Venti Lucenti, oltre a ragazze e ragazzi delle scuole fiorentine in PCTO, è l’esempio perfetto di ciò che tutti noi intendiamo per educazione: un’esperienza che unisce conoscenza, emozione e partecipazione e che riesce anche a parlare di temi attuali, attraverso una chiave di lettura su cui riflettere anche quando i riflettori si spengono- spiega l’assessora all’Educazione del Comune di Firenze Benedetta Albanese -. Portare migliaia di bambini e ragazzi dentro il teatro, non solo come spettatori ma come protagonisti, significa offrire loro un diverso punto di vista per leggere sé stessi e il mondo. In un tempo in cui è sempre più facile sentirsi soli o giudicati, il lavoro corale, la musica e l’arte diventano occasioni concrete di crescita, relazione e fiducia. È così che la scuola dialoga con la città e la cultura diventa davvero un bene condiviso».
Dichiara Manu Lalli, Direttore artistico e regista di Venti Lucenti: «Il Progetto “All’Opera” da 19 anni coinvolge i bambini delle scuole fiorentine nell’esperienza del ‘fare l’opera’, parteciparla, viverla, crearla insieme ai professionisti della Compagnia Venti Lucenti e a quelli del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Un progetto che Fondazione CR Firenze, il Comune di Firenze e il Maggio Musicale Fiorentino supportano da tempo e che è diventato negli anni uno dei progetti di didattica musicale più importanti del panorama nazionale. In un momento storico di così tale complessità, come quello presente, il privilegio di frequentare il teatro assieme ai bambini rinnova la speranza e l’auspicio che l’educazione, la partecipazione, la musica e l’arte si facciano rinnovati portatori di empatia, di poesia e di pace. In questa edizione portiamo in scena una riduzione originale da “Un Ballo in Maschera” di Verdi. Come di consueto il progetto non ha intenzione di far partecipare ‘ bambini “solo” alla messa in scena di un’opera, quindi studiare i brani musicali, interpretarli, imparare la relazione con altri e la comunicazione verbale e non verbale, necessaria all’arte performativa, ma anche di proporre, assieme ai docenti, un approfondimento sui contenuti drammaturgici, di scavare, cioè, nei significati interni del soggetto per trovarvi chiavi di comprensione della realtà, che possano diventare strumenti per orientarsi nella complessità del vivere presente. I temi che l’opera propone sono tanti: la difficoltà di vivere un amore duraturo, la capacità di superare la fine di un amore, senza violenza e risentimento, e anche la grandezza dell’amicizia, l’ampiezza di sguardo davanti ai pregiudizi. Ma soprattutto, ed è il tema più importante affrontato con i piccoli artisti, la paura del giudizio degli altri (tema ahimè tanto importante nella nostra “era” digitale) che ci impedisce di leggere la menzogna nelle parole di coloro che criticano i nostri comportamenti e il nostro essere ciò che siamo. Se la scuola, il teatro e l’opera si fanno strumento anche di questa educazione “emotiva”, il loro valore è oggi, quindi, non solo importante, ma necessario».
INFO E BIGLIETTI
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24/03/2026 14.14 Comune di Firenze
Non-profit in provincia di Firenze
Sono 15 i progetti vincitori del bando “Siete presente. Giovani e associazionismo”
Realizzato da Cesvot e finanziato da Regione Toscana-Giovanisì con il contributo delle Fondazioni bancarie della Toscana
66.700 euro di finanziamenti per i 15 progetti dell'area di Firenze vincitori del bando “Siete presente. Giovani e associazionismo”, realizzato da Cesvot e finanziato da Regione Toscana-Giovanisì in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo delle 11 Fondazioni bancarie della Toscana con un finanziamento complessivo di quasi 500mila euro. Sono 272 i progetti presentati a livello regionale e 106 quelli ammessi a finanziamento.
Il bando “Siete presente. Giovani e associazionismo” punta a promuovere e qualificare il ruolo dei giovani nell’associazionismo toscano, dare forza e ruolo a una generazione nuova perché sia capace di rinnovare la proposta del terzo settore, la sua capacità di radicamento sul territorio nonché di facilitare il ricambio generazionale all’interno delle organizzazioni.
“I giovani non devono essere spettatori ma protagonisti della società. Questo bando permette di finanziare idee che vengono dalle nuove generazioni del terzo settore, aiutando le associazioni a portare avanti i loro progetti, e dando un impulso positivo al benessere di tutto il territorio e di tutta la comunità a cui si rivolgono” afferma Luigi Paccosi, presidente Cesvot.
“In questo momento storico, pieno di conflitti a ogni livello, è importante valorizzare le azioni di chi si adopera per gli altri, dare spazio ai giovani che mettono al centro della loro professionalità e della loro vita il dialogo, la pace, il bene comune. Credo ci siamo molto da imparare dai giovani di oggi e dalle loro idee” commenta Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana.
“I progetti presentati dimostrano quanto le nuove generazioni siano capaci di portare energie, idee e visioni innovative all’interno del terzo settore, contribuendo in modo concreto al benessere collettivo – afferma l’assessore al Welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu - Come amministrazione crediamo fortemente nel valore del volontariato giovanile come leva fondamentale per rafforzare la coesione sociale e promuovere inclusione, solidarietà e partecipazione attiva sul territorio. Anche quest’anno il bando “Siete presente. Giovani e associazionismo” ci racconta un dato reale: i giovani ci sono, vogliono essere protagonisti e costruire comunità più giuste, aperte e solidali. Il nostro obiettivo deve essere continuare a sostenerli, investire nei giovani significa investire nel nostro futuro”.
“Con questo bando sosteniamo ragazze e ragazzi che scelgono di mettersi in gioco nel terzo settoreportando energie nuove, idee, sensibilità e una forte attenzione ai bisogni del territorio. Il volontariato ha bisogno del loro sguardo per rinnovarsi e per continuare a essere un presidio fondamentale di coesione sociale. Questi progetti ci dicono che esiste una generazione presente, consapevole e pronta ad assumersi responsabilità concrete per il bene comune” afferma Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione CR Firenze.
I 15 progetti vincitori:
“Estate Humani-Ska 2026”, ente capofila Compagnia di pubblica assistenza Humanitas di Scandicci Odv, enti gruppo proponente Avis Comunale Scandicci Odv, Avis Mineralogia Paleontologia Scandicci Gamps, Fondazione Ora con noi Ets, partner Comune di Scandicci, Fondazione Pubbliche assistenze-Impresa sociale. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“POV – Point of You. Giovani, Volontariato e Comunità a Settignano”, ente capofila Casa del Popolo di Settignano Arci Aps, ente gruppo proponente Le Curandaie Aps, partner Confraternita di Misericordia di Settignano Odv, Fondazione The Square Ets. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 4.895 euro.
“Sguardi parlanti: laboratorio di narrazione intergenerazionale e interculturale per lo sviluppo della cultura dell'incontro a Firenze”, ente capofila Giulia due mani per la vita odv, ente gruppo proponente Società Mutuo Soccorso Rifredi, partner associazione Initinere, confraternita di Misericordia di Rifredi Odv, Matrix società cooperativa sociale onlus. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“L'arte sociale: la creatività al servizio della comunità”, ente capofila Circolo Ricreativo Culturale Restonese, ente gruppo proponente Circolo Pietrapiana Ets-Aps, partner Arci comitato territoriale C Valdarno Aps, Coop 21 cooperativa sociale. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Custodi del Verde”, ente capofila Amici della Terra Toscana Odv, enti gruppo proponente Amici Della Terra Club di Firenze Aps, Circolo Ricreativo La Pietra Aps. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Generazione Gioco e Volontariato”, ente capofila Kraken, enti gruppo proponente Associazione Fiorentina Battaglie In Scala A.F.B.I.S., partner Comune di Sesto Fiorentino, Gamelot – Mima di Giovannini Massimo & C. S.A.S. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 4.205 euro.
“Ponti di futuro”, ente capofila Saharawinsieme, enti gruppo proponente Comitato Selma 2.0 Solidarietà al Popolo Saharawi Odv, partner Associazione Corso della Nave, Associazione Tiravento, Casa del popolo Mercatale Val di Pesa Aps, Comune di Bagno a Ripoli, Comune di Barberino Tavarnelle, Comune di Dicomano, Comune di Greve in Chianti, Comune di Pelago, Comune di Pontassieve, Comune di Rufina, Comune di San Casciano in Val di Pesa, Polisportiva Sieci ASD, S.M.S Croce Azzurra Pubblica assistenza Pontassieve Odv. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
"Festa della Costituzione - 80° Anniversario della Repubblica italiana e dell'Assemblea costituente”, ente capofila Generatio Prs Odv, enti gruppo proponente Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea, partner Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti sez. Firenze, Anpi Firenze Ets Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Università di Firenze. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 2.900 euro.
“Giovani per l'Accoglienza: volontariato giovanile nelle comunità dell'Istituto degli Innocenti”, ente capofila Fondazione Istituto Degli Innocenti Ets, enti gruppo proponente Fondazione Claudio Ciai – Ets, partner Istituto degli Innocenti. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Allarghiamo Connections!”, ente capofila Arci Firenze Aps, ente gruppo proponente Anpi Comitato Provinciale di Firenze Ets, partner Exfila, società di mutuo soccordo Rifredi. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Scatti di inclusione”, ente capofila Associazione Toscana Idrocefalo E Spina Bifida – Aps, enti gruppo proponente Fish Federazione Italiana Superamento Handicap Regione Toscana Aps, Forum Toscano Associazioni Malattie Rare Aps, partner Società della Salute di Firenze. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 3450 euro.
“Siate note di memoria: concorso per giovani compositori”, ente capofila Piccolo Coro Melograno - Firenze Associazione Culturale, ente gruppo proponente Unione Nazionale Veterani Dello Sport U.N.V.S. Sezione Firenze 'Oreste Gelli', partner Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti sez. Firenze, Comune di Carmignano, Comune di Firenze. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Summer Youth Vision”, ente capofila Pro Loco San Piero a Sieve Aps, ente gruppo proponente Confraternita Di Misericordia di San Piero a Sieve Odv, Confraternita di Misericordia di Scarperia, Pro Loco Scarperia, partner Ass. Culturale Arzach, Bikeboobs - Associazione Sportiva Dilettantistica Aps, Comune di Scarperia e San Piero, Ellera Aps. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 3350 euro.
“Condividere il verde”, ente capofila Piedibus I Piccoli Passi Aps, ente gruppo proponente Circolo Legambiente Firenze Aps. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 2900 euro.
“so-BER Party”, ente capofila Pubblica Assistenza Campi Bisenzio Odv, ente gruppo proponente Club Alcologici Territoriali Sesto F.No - Campi B. - Peretola Firenze Odv, Futura Memoria Odv, partner C.A.T. (Centro di animazione triccheballacche) - Società cooperativa sociale, Comune di Campi Bisenzio, Slow food Scandicci Aps, Unicoop Firenze. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
24/03/2026 13.19 Non-profit in provincia di Firenze
Redazione di Met
Alessandro Riccio è... il demonio! Debutta a Fiesole il nuovo spettacolo dell'attore, autore e regista fiorentino
Da martedì 24 a domenica 29 marzo 2026 Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1
Dopo aver impersonato i più svariati personaggi di ogni epoca e di ogni età, Alessandro Riccio si trasforma nel demonio. "L'hai mai visto il diavolo?" è il nuovo spettacolo dell'attore, autore e regista fiorentino che debutta da martedì 24 a domenica 29 marzo al Teatro di Fiesole.
Affiancato da Piera Dabizzi, Lorenzo Carcasci e Daniele Sabattani, Alessandro Riccio piegherà il Signore del Male alla sua verve comica ed esilarante, piena di battute e ingegnosi ragionamenti per stupire ancora una volta con una storia che nessuno si aspetta.
Perché nella nostra comoda, benestante, prospera società non siamo quasi mai felici? Eppure non ci mancano il cibo, gli svaghi, le possibilità. Non sarà che qualcosa serpeggia tra gli angoli delle strade, sempre pronta a farci lo sgambetto, a metterci la pulce nell'orecchio su cosa c'è di sbagliato in noi, su come potremmo vivere molto meglio?
Michele vive una vita da 22enne felice e dinamico eppure il tormento interiore lo assilla senza sosta: ha un lavoro che gli piace, sogni da realizzare, amici con cui si diverte. Ma qualcosa scava sotto pelle. Quale nome dare a questa voce onnipresente nella testa del giovane? Diavolo? Demonio? Il Male assoluto? Belzebù? Lucifero? Satana?
Chiunque sia, attraverso subdoli meccanismi, questa Oscura Presenza (che ride, scherza, fa battute da osteria e dà risposte acute) si paleserà nella vita di Michele sconvolgendo ogni suo piano e guidando il giovanotto in un abisso che lo porterà a un passo dal baratro.
Orario spettacoli: feriali ore 20,45, domenica ore 16,45. I biglietti (posti numerati, 23 e 17,25 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno di 5 minuti a piedi dal teatro).
La stagione 2025/2026 del Teatro di Fiesole è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato e opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array. Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it.
Teatro di Fiesole – Stagione 2025/2026
Da ottobre 2025 ad aprile 2026
Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1- Fiesole - Firenze
www.teatrodifiesole.it -
info@teatrodifiesole.it
Con il sostegno di
Regione Toscana
Fondazione CR Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Sponsor Teatro di Fiesole
Officine Mario Dorin
Banca Cambiano 1884
Unicoop Firenze
Stefano Ricci
Ludovico Martelli
Partner tecnico
K-Array
Prevendite
Sito ufficiale www.teatrodifiesole.it.
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892.101)
16/03/2026 16.48 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Mostra "L'arte di Michel Fingesten tra ex Iibris e grafica d'occasione" per il Giorno della Memoria
Biblioteca Riccardiana di Firenze, 27 gennaio - 31 marzo 2026 - Galleria Fotografica
Martedì 27 gennaio alle ore 11,30, in occasione del "Giorno della Memoria 2026", la Biblioteca Riccardiana presenta una selezione di ex libris e incisioni di Michel Fingesten (Butzkowitz 1884 - Ceri sano 1943).
La Biblioteca possiede, per dono e per acquisti, un discreto numero di ex libris, tra i quali svariati sono quelli di Michel Fingesten (Butzkowitz, 18 aprile 1884 - Cerisano, 8 ottobre 1943).
Fingesten, pittore e incisore Ceco di origine ebraica, è considerato uno dei più grandi artisti di ex libris del Novecento. II 9 ottobre 1940 venne arrestato e internato come straniero nel campo di Civitella del Tronto e successivamente in quello di Ferra monti, accusato inoltre dai nazisti di aver dipinto arte degenerata.
La mostra in Riccardiana, visitabile fino al 31 marzo 2026, è in collegamento con la analoga mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ambedue rese possibili grazie alla generosità dello stesso donatore.
Biblioteca Riccardiana
via de' Ginori, 10 - Firenze
Il percorso espositivo è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8.15-17.15,
martedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCHRJs
21/01/2026 15.27 Città Metropolitana di Firenze
Università di Firenze
Giovedì 26 marzo alle 11 inaugurazione delle attività accademiche del Polo di Prato dell'Università di Firenze in piazza dell’Università
Parteciperanno la prorettrice dell’Ateneo fiorentino Ersilia Menesini e la presidente della fondazione PIN Daniela Toccafondi
Giovedì 26 marzo si terrà l’inaugurazione delle attività accademiche dell’anno accademico 2025-2026 del Polo di Prato dell’Università di Firenze (ore 11 – Aula Magna “Maurizio Fioravanti”, piazza dell’Università, 1).
Parteciperanno la prorettrice alla didattica dell’Ateneo fiorentino Ersilia Menesini e la presidente della Fondazione PIN Daniela Toccafondi.
La prolusione, dal titolo “Transizione energetica: obiettivo ambizioso o necessità improrogabile?” sarà affidata a Giovanni Ferrara, docente di Macchine a Fluido dell’Ateneo fiorentino.
24/03/2026 13.04 Università di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno
"Primavera in Biblioteca", a Figline tre giorni tra libri, giochi e creatività
Dal 27 al 29 marzo alla Biblioteca Marsilio Ficino incontri con autori, laboratori per bambini ed una giornata dedicata al gioco per tutte le età. A maggio nuovi appuntamenti alla Gilberto Rovai di Incisa
Incontri con autori, laboratori per bambini, ed una giornata dedicata ai giochi di ruolo e da tavolo, per tutte le età. Torna "Primavera in Biblioteca", la rassegna culturale promossa dal Comune, che nell'ultimo fine settimana di marzo animerà gli spazi dalla biblioteca comunale "Marsilio Ficino" di Figline, con un calendario di appuntamenti ad ingresso gratuito, rivolti a grandi e piccoli. Il primo incontro è in programma venerdì 27 marzo, alle ore 18, con lo scrittore Stefano Romei, che presenterà il libro "Storia segreta del caso Moro", un'opera che ricostruisce, attraverso un mosaico di testimonianze ed analisi, una delle vicende più complesse della storia italiana, offrendo una lettura alternativa rispetto alla narrazione ufficiale.
Sabato 28 marzo, a partire dalle 10,30, spazio ai più piccoli con il laboratorio "Primavera in volo", pensato per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni. Utilizzando materiali di recupero, i partecipanti realizzeranno il proprio aquilone, dando forma alla fantasia e al desiderio di libertà. Per questa attività è richiesta la prenotazione sul sito del Comune.
Nel pomeriggio, dalle 16 alle 24, le sale della biblioteca si trasformeranno in uno spazio ludico e creativo con "Biblioteche in gioco", dove i protagonisti saranno i giochi da tavolo e quelli di ruolo. Un'occasione per scoprire linguaggi diversi, stimolare la fantasia e favorire la socialità, aperta a partecipanti dai 10 anni in su (i minori di 14 anni dovranno essere accompagnati).
La rassegna si concluderà domenica 29 marzo, alle 18, con l'incontro con Daniele Pasquini, autore del romanzo "La fine della frontiera". Ambientato nel 1861, il libro racconta un'Italia appena unita e attraversata da tensioni e cambiamenti, interrogandosi sul significato stesso del concetto di "frontiera": promessa di libertà o luogo di scontro? L'autore dialogherà con il pubblico insieme a Mattia Rutilensi.
"Primavera in Biblioteca" proseguirà poi, con una seconda parte, nel mese di maggio alla Biblioteca Gilberto Rovai di Incisa, confermando l'impegno dell'amministrazione nel promuovere la cultura come spazio aperto, inclusivo e partecipato.
24/03/2026 11.06 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Empoli
Empoli. Il sindaco Mantellassi: “Un giorno di festa per la nostra città, per Giovanna Salvadori e la scuola dell’infanzia Valgardena”
La cerimonia si è tenuta questa mattina in via Val Camonica, 2, insieme alla comunità che conosceva Giovanna, con tante bambine e bambini che hanno cantato festosi, alla figlia, all’amministrazione comunale e alla dirigente Maria Anna Bergantino
EMPOLI – Intitolare una scuola e altri luoghi a persone di alto profilo, che hanno fatto la storia della città e delle frazioni di Empoli, che hanno lasciato un segno è il giusto tributo. In tante e in tanti erano presenti alla cerimonia questa mattina (martedì 24 marzo 2026) che ha dato un nuovo nome alla scuola d’infanzia Valgardena con l’intitolazione a Giovanna Salvadori.
Lo svelamento della targa, le bambine ed i bambini che hanno cantato festosi, hanno regalato la un bel momento di comunità e condivisione. Giovanna Salvadori ha costruito un legame stretto con questa scuola, durante tutti i suoi anni di mandato è cominciata la realizzazione di tante strutture comunali (nidi) e lei stessa si è impegnata per far recuperare finanziamenti sul territorio empolese per la costruzione di nuove scuole. Costruire una scuola ex novo non è mai una banalità. È lungimiranza nel futuro.
Dopo l’Inno di Mameli, spazio agli interventi. Tra gli altri erano presenti rappresentanti dell’amministrazione comunale, la figlia Sonia ed il figlio Vladimiro, la dirigente del Comprensivo Empoli Ovest, Maria Anna Bergantino. Un momento veramente emozionante, come accennato, è stato quello dedicato alle bambine e ai bambini della scuola che hanno intonato una canzone dedicata proprio all'ex assessora Salvadori.
Con questa cerimonia, la città festeggia i 60 anni dalla nomina di Giovanna Salvadori come prima assessora donna di Empoli.
“Oggi celebriamo una persona del nostro passato recente che, tra i tanti doni che ha fatto alla sua comunità, ha portato una cosa importantissima: una visione di città nell'ambito scolastico ed educativo – ha dichiarato il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi –. Ha creato le fondamenta per una comunità educante all'avanguardia, attiva nella formazione continua, presente nello sbrogliare le questioni legate alle bambine e ai bambini. Ha capito questioni di cui oggi si dibatte come quella della conciliazione tra lavoro e famiglia, ha studiato i modelli pedagogici migliori per portare quella esperienza durante anni ricchi di possibilità. Ricordare il suo nome vuol dire partire dal percorso come assessora, la prima di Empoli, per poi scoprire che si è occupata in prima linea delle donne con l'Udi e la Consulta femminile, delle persone con disabilità, per raggiungere l'obiettivo delle pari opportunità e di una piena inclusione. Quindi ci è sembrato giusto e logico avere uno spazio che porti il suo nome, e quale miglior scelta se non una scuola d'infanzia. Porteremo il suo ricordo e le sue scelte durante il nostro percorso amministrativo perché la strada segnata da Salvadori era la strada giusta”.
LE DICHIARAZIONI
Sono seguite poi le parole dell’assessora alla Scuola, Maria Grazia Pasqualetti che ha sottolineato: “Oggi è un giorno importante per la nostra comunità. Intitolare questa scuola a Giovanna Salvadori significa non solo rendere omaggio a una figura che ha segnato la storia del nostro Comune, ma anche trasmettere alle nuove generazioni un messaggio profondo di impegno, coraggio e partecipazione. Giovanna Salvadori è stata la prima donna assessora del Comune di Empoli e ha ricoperto con dedizione il ruolo di assessora alla scuola. In quegli anni ha contribuito in modo concreto alla crescita del nostro sistema educativo, partecipando alla costruzione dei primi nidi d’infanzia comunali e impegnandosi affinché a Empoli si sviluppasse una rete di scuole dell’infanzia, statali e comunali, capace di rispondere ai bisogni delle famiglie. Intitolare una scuola a lei non è una scelta casuale: la scuola è il luogo in cui si formano le cittadine e i cittadini di domani, dove si costruiscono valori, consapevolezza e spirito critico. È proprio qui che la memoria di Giovanna Salvadori potrà continuare a vivere, ispirando ragazze e ragazzi a credere nelle proprie capacità e a contribuire attivamente alla società. Come assessora alla scuola, sono particolarmente orgogliosa di questo momento: un gesto simbolico che unisce memoria e futuro, riconoscenza e responsabilità.
Il suo lavoro non è stato solo amministrativo, ma profondamente politico nel senso più alto del termine: ha creduto nella scuola come strumento di uguaglianza, di emancipazione e di futuro. Ha aperto strade, non solo per i servizi educativi, ma anche per il ruolo delle donne nella vita pubblica, diventando un esempio per tante.
Che il nome di Giovanna Salvadori possa accompagnare ogni giorno il percorso educativo di questa scuola, ricordandoci quanto sia importante impegnarsi, con passione e senso civico, per il bene comune”.
Nel suo emozionato intervento che ha commosso i presenti, il figlio Vladimiro ha raccontato sua madre con amore e dolcezza: “Per prima cosa vorrei ringraziare l'amministrazione comunale per aver intitolato la scuola Valgardena a nostra mamma. Per far conoscere meglio mia mamma vorrei dirvi alcuni insegnamenti, pochi fra i tanti, ricevuti da lei nel percorso della mia vita, da bambino, ragazzo, adulto. Insegnamenti che ritengo siano molto attuali oggi nella vita in generale ma soprattutto nel mondo della scuola. L’ascolto, saper ascoltare è una cosa importantissima, spesso ascoltiamo con superficialità i nostri interlocutori, magari perché siamo convinti che la ragione è sempre la nostra, magari perché non abbiamo tempo "da perdere". Invece mia mamma mi diceva sempre che quando parli con qualcuno chi parla vuol sempre farti capire qualcosa, quindi devi essere bravo a concentrarti per cercare di capire bene cosa l'altro ti vuol trasmettere. Solo così sarai in grado di prendere le decisioni più giuste. L’altruismo, lasciare un poco di spazio dentro di noi per pensare, aiutare gli altri ed essere contenti di farlo. L’integrazione: quando ero piccolo io si chiamava stare insieme e mia mamma mi ha insegnato sempre a stare insieme a tutte le persone, siano esse di nazionalità diverse, di colore della pelle diversa, di religioni diverse, ma soprattutto a persone non abili”.
“L'Istituto Comprensivo Empoli Ovest, tramite le deliberazioni del Collegio docenti e del Consiglio d'Istituto, ha accolto la proposta del sindaco di Empoli di intitolare la scuola dell'Infanzia “Valgardena” a Giovanna Salvadori - ha affermato Maria Anna Bergantino –. Intitolare una scuola a Giovanna Salvadori, prima assessora donna nella nostra città, significa ricordare l'impegno profuso durante la sua vita per la costruzione delle prime scuole materne cittadine, per l'attivazione del servizio di trasporto e delle mense scolastiche: servizi per una città più attenta ai bisogni delle famiglie, delle donne e dei bambini. La sua figura rappresenta un esempio di dedizione per il miglioramento delle condizioni di vita e di uguaglianza, valori che meritano di essere trasmessi alle future generazioni. Ringrazio l’amministrazione comunale per aver promosso questa iniziativa che rafforza il legame tra la memoria storica del territorio e le nuove generazioni”.
CHI ERA GIOVANNA SALVADORI - Classe 1928 e scomparsa 80 anni dopo, Giovanna Salvadori, ha iniziato l’attività politica dopo il 1948, prima nel Pci, poi anche nell’Udi, Unione donne italiane. Nel ’57 è divenuta consigliera comunale, mentre nel 66 l'allora sindaco Mario Assirelli la nominò assessora, la prima della storia di Empoli, dal 1966 al 1980'. In seguito, ha continuato a impegnarsi nel partito, nel sindacato e nell'Auser Filo d’argento. Si è occupata a lungo dei servizi della scuola materna, della Consulta femminile, dei problemi della donna e dell’infanzia, oltre che della sanità. Ha contribuito allo sviluppo dell'associazione Aias, a sostegno delle persone con disabilità. Nel 2024 è stata insignita, alla memoria, del Premio Contessa Emilia terza edizione, per la sezione Donne del Passato.
DIECI LUOGHI CON DIECI GRANDI NOMI DEL PASSATO - Dai grandi campioni del ciclismo come Gino Bartali ai politici che hanno governato Empoli nell'immediato dopoguerra come Pietro Ristori e Mario Assirelli, dalle donne che hanno lottato per un'istruzione di qualità come Giovanna Salvadori e Liliana Lensi a quelle che hanno accresciuto il livello culturale della città come Vera Viti, passando per figure religiose di spicco come l'ex proposto di Empoli, monsignor Giovanni Cavini, e 'colonne portanti' delle frazioni come Giuliano Ciampalini e Renato Cioni.
24/03/2026 13.58 Comune di Empoli
Comune di Signa
A Signa la mostra internazionale dell’artista coreana Bona Choi Soonim
Il sindaco Fossi: «Il Museo Civico della Paglia spalanca le porte al mondo».
Il Museo Civico della Paglia spalanca le proprie porte al panorama artistico internazionale con una mostra di grande prestigio.
Sarà infatti l’artista coreana Bona Choi Soonim la protagonista dell’esposizione dal titolo “Il giardino di Gyegwanhwa: Le Jardin”, che sarà inaugurata sabato 4 aprile alle ore 11 presso il Museo.
La mostra è stata presentata oggi alla presenza dell’artista, del sindaco Giampiero Fossi e del presidente del Corteo Storico di Signa Lorenzo Gori.
Un evento di grande valore culturale che si inserisce nel programma delle iniziative legate alla Festa della Beata Giovanna, rafforzando il ruolo del Museo come luogo di dialogo tra tradizioni e culture diverse.
«Questa mostra – ha spiegato l’artista Bona Choi Soonim – esplora le priorità fisiche, i simboli e il ciclo della vita. La vita e la morte, la passione e il silenzio, l’armonia tra fuoco e acqua. Un giardino che brucia come il fuoco e sprofonda come l’acqua, uno spazio sospeso tra questi elementi che invita lo spettatore a un momento di quiete orientale. Ho voluto dipingere un paesaggio al confine tra creazione ed estinzione, un giardino ardente ma silenzioso. Il gatto, custode del giardino, rivolge il suo sguardo colmo di gioia, fierezza e piacere in tutte le direzioni. Così ho scelto di rappresentare una visione ciclica del mondo fondata sull’equilibrio».
Laureata in scultura presso il College of Arts dell’Università nazionale di Chonnam, Bona Choi Soonim è docente a contratto presso la stessa università e membro dell’Associazione nazionale scultori coreani.
Grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale.
«L’Amministrazione di Signa ha fortemente voluto questa mostra – ha dichiarato il sindaco Giampiero Fossi – inserendola nel contesto della nostra festa più identitaria, quella della Beata Giovanna, e in un luogo simbolo come il Museo Civico della Paglia. Vogliamo che proprio qui si incontrino culture diverse, portatrici di bellezza e valori universali. Le opere dell’artista sono capaci di parlare al cuore, di mettere in dialogo una cultura antica come quella coreana con la nostra tradizione. Nella diversità troviamo ciò che ci unisce: i valori dell’umanità, la bellezza dell’arte, una prospettiva comune. Sono convinto – ha proseguito il sindaco – che i visitatori torneranno a casa carichi di emozioni e consapevoli che ciò che unisce è sempre più forte di ciò che divide. In un momento storico segnato da tensioni e conflitti, questa mostra rappresenta anche un messaggio di pace tra i popoli. L’arte è una delle finestre più belle per conoscere una cultura e avvicinare mondi apparentemente lontani».
Il Museo Civico della Paglia resterà aperto per l’intera giornata della festa della Beata con ingresso libero, offrendo ai numerosi visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza culturale di alto livello.
La mostra sarà visitabile per tutto il mese di aprile fino ai primi giorni di maggio, rappresentando un’occasione unica per scoprire il dialogo tra Oriente e Occidente attraverso il linguaggio universale dell’arte.
24/03/2026 15.46 Comune di Signa
Comune di Firenze
Firenze. Al Museo Novecento "Baselitz. Avanti!"
Mostra a cura di Sergio Risaliti. L'assessore Bettarini: "Firenze accoglie le opere di un gigante dell'arte mondiale e celebra la sua straordinaria carriera e il legame che lo unisce alla nostra città"
Il Museo Novecento presenta BASELITZ. AVANTI!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, realizzata in collaborazione con lo studio dell’artista. Dal 25 marzo al 13 settembre 2026, il museo ospita per la prima volta in Italia un progetto di grande respiro che pone al centro una dimensione fondamentale, ma meno indagata, della sua pratica: la grafica.
L’esposizione segna un ritorno particolarmente significativo dell’artista a Firenze, città con cui intrattiene da decenni un rapporto intenso e personale. Curata da Sergio Risaliti in collaborazione con Daniel Blau, riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della sua ricerca. Il progetto si configura così come un omaggio a uno dei più importanti artisti viventi, concentrandosi al contempo su un nucleo centrale e spesso trascurato del suo lavoro: la produzione grafica.
"Con la mostra 'Baselitz. AVANTI!', il Museo Novecento accoglie le opere di un gigante dell'arte mondiale, celebrando non solo la sua straordinaria carriera, ma anche il legame che lo unisce alla nostra città” ha detto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. “È motivo di grande orgoglio ospitare un progetto di tale portata, che per la prima volta in Italia accende i riflettori sulla produzione incisoria di Baselitz, mettendola in dialogo con la sua pittura e la sua scultura. Invitiamo i cittadini e i visitatori a lasciarsi provocare da questa energia sovversiva, che demolisce la tradizione figurativa per restituircela rigenerata e vibrante e a visitare questa mostra che lascerà il segno in ognuno di noi”.
"Con la mostra Baselitz. AVANTI! il Museo Novecento compie una scelta precisa: non limitarsi a celebrare un grande maestro, ma entrare nel cuore più operativo e meno scontato della sua ricerca.” Ha detto Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento “Il luogo in cui l’immagine viene messa alla prova, verificata, spinta oltre i propri limiti. La copiosa messe di opere realizzate con le diverse tecniche incisorie, circa 150 opere esposte, distribuite sui tre piani del Museo, testimonia di un’attività che non può essere definita collaterale, strumentale, tantomeno ancillare. La mostra restituisce questa complessità, attraversando oltre sessant’anni di lavoro in cui ogni immagine è il risultato di un conflitto: tra costruzione e distruzione, tra controllo e impulso, tra memoria e invenzione. Il celebre capovolgimento delle figure, lungi dall’essere un espediente formale, è un atto di pensiero che obbliga a riconsiderare il nostro modo di vedere e, più in profondità, di interpretare il mondo. È un gesto che destabilizza lo sguardo per aprire nuove possibilità. In un tempo in cui le immagini rischiano di diventare sempre più prevedibili e levigate, il lavoro di Baselitz conserva una forza rara: quella di mantenere viva l’urgenza, l’attrito, perfino l’inquietudine. Nulla è decorativo, nulla è conciliato. Ogni opera è un campo di energia in cui il linguaggio si rigenera attraverso la sua stessa crisi. Questa mostra è anche un ritorno. Firenze, con la sua storia e le sue immagini, è stata per Baselitz un luogo decisivo. Oggi quel dialogo si rinnova, non come omaggio, ma come confronto aperto. AVANTI! non è solo un titolo: è una dichiarazione di metodo e di vita. Significa continuare, nonostante tutto, a mettere in discussione ciò che sembra acquisito e con questo monito il Museo Novecento è pronto ancora una volta ad andare avanti”.
Nel lavoro di GeorgBaselitz la grafica non rappresenta infatti un ambito secondario rispetto alla pittura o alla scultura, ma un terreno autonomo di sperimentazione in cui l’artista ha continuamente verificato, sviluppato e talvolta ridefinito le proprie immagini e i propri temi. Fin dagli anni Sessanta incisione, xilografia e linoleografia costituiscono per lui uno spazio di libertà e di rigore tecnico insieme, un luogo in cui l’immagine può essere scomposta, analizzata e ricostruita attraverso processi tanto lenti e complessi quanto “aggressivi” e “inediti”. Le prime sperimentazioni incisorie risalgono al 1964, quando Baselitz lavorò nel laboratorio di stampa del castello di Wolfsburg in Bassa Sassonia, esperienza che segnò l’inizio di un interesse destinato a diventare una componente permanente della sua pratica. In questo percorso Firenze ebbe un ruolo decisivo: durante il suo soggiorno in città negli anni Sessanta l’artista entrò in contatto diretto con la tradizione grafica rinascimentale e manierista, scoprendo le incisioni di maestri come Parmigianino e approfondendo tecniche calcografiche sviluppate già nel rinascimento. Da quel momento Baselitz non ha mai smesso di tornare allo studio di stampa, utilizzando la grafica come uno strumento privilegiato per riflettere sulle proprie immagini e sui propri processi creativi.
Nato nel 1938 a Deutschbaselitz, in Sassonia, Baselitz cresce nella Germania devastata dalla guerra e segnata dalle profonde fratture politiche e morali del dopoguerra. Questo contesto storico ha esercitato un’influenza duratura sulla sua visione artistica, contribuendo a formare uno sguardo inquieto e critico nei confronti della storia, dell’identità e delle immagini della tradizione. Fin dagli esordi l’artista rifiuta l’adesione a movimenti, gruppi o correnti, scegliendo una posizione autonoma rispetto alle tendenze dominanti dell’arte contemporanea. In un periodo in cui l’astrazione sembrava aver definitivamente soppiantato la figurazione, Baselitz intraprende una personale ricostruzione dell’immagine a partire dalle sue macerie, sviluppando un linguaggio figurativo potente e volutamente destabilizzante. Le sue opere mettono al centro il corpo umano, spesso rappresentato in forme frammentate, deformate o isolate dal contesto narrativo.
Uno dei gesti più noti e radicali introdotti dall’artista è il capovolgimento delle figure, che a partire dal 1969 diventa un principio strutturale del suo lavoro. Presentando le immagini “sottosopra”, Baselitz sottrae il soggetto alla lettura immediata e alla funzione descrittiva, obbligando lo spettatore a confrontarsi con l’opera in modo diverso e più consapevole. Il rovesciamento non è un semplice espediente provocatorio, ma un dispositivo concettuale attraverso il quale mette in discussione le convenzioni percettive e culturali della rappresentazione. L’immagine, privata del suo orientamento abituale, si trasforma in un campo in cui emergono con maggiore evidenza il gesto pittorico, la relazione tra colore e superficie, la struttura compositiva e la tensione tra figura e spazio.
Per la prima volta, il Museo Novecento dedica quasi tutti gli ambienti delle ex-Leopoldine a un’unica grande mostra monografica, consacrata a Georg Baselitz: il percorso espositivo si sviluppa sui tre piani del museo, attraversando diverse fasi della produzione dell’artista e restituendo una visione ampia della sua ricerca, oltre alla pluralità delle tecniche che la caratterizzano.
Fin dall’ingresso il pubblico è introdotto nel mondo figurativo di Baselitz attraverso una serie di grandi linoleografierealizzate tra la fine degli anni Settanta e gli anni Duemila, in cui compaiono alcuni dei motivi più ricorrenti della sua iconografia, tra cui il corpo umano isolato o in coppia, figure frammentate e soggetti legati alla dimensione dell’eros, potentissimo è l’uso del nero dei segni incisori che definiscono le figure.
Nella cappella dell’ex-Leopoldine è presentato un nucleo di opere che mette in dialogo grafica e scultura, includendo Pace Piece (2004), una scultura originariamente realizzata per una mostra (Forme per il David. 2004 Baselitz, Fabro, Kounellis, Morris, Struth) dedicata al David di Michelangelo Buonarroti presso la Galleria dell'Accademia, e una serie di acquatinte alla maniera dello zucchero, immagini di piedi e mani che possono evocare in questo contesto icone e reliquie di sante e santi come si trovano negli edifici di culto.
A partire dagli anni Ottanta Georg Baselitz affianca stabilmente la scultura alla pittura e alla grafica, aprendo un ulteriore campo di sperimentazione all’interno della sua pratica. La sua prima apparizione pubblica come scultore avviene nel 1980 alla Biennale di Venezia, dove presenta un grande corpo in legno parzialmente dipinto che emerge da un blocco non lavorato. L’opera, Modell für eine Skulptur (Modello per una scultura, 1979-80) suscitò immediatamente un acceso dibattito sui media per la sua ambiguità iconografica e per le implicazioni storiche e politiche che molti vi lessero, rivelando la capacità dell’artista di affrontare temi complessi attraverso immagini volutamente instabili e contraddittorie. Nella scultura Baselitz trova un mezzo particolarmente diretto, meno mediato dall’ “artificio” della pittura e quindi più vicino alla dimensione fisica e concreta della materia. Il legno, materiale privilegiato di queste opere, viene lavorato con strumenti come motoseghe, asce e scalpelli, che incidono la superficie lasciando tracce evidenti del processo di lavorazione.
Ogni colpo diventa così un segno che trasforma la massa in immagine e rende visibile la tensione tra forma e materia. A partire dagli inizi degli anni duemila, Baselitz inizia a fondere le sculture lignee in bronzo, in modo da conservare fedelmente tanto le venature, quanto le tracce della lavorazione, trasferendo nel metallo la memoria del materiale originario. Alla policromia iniziale subentra una patinatura nera uniforme che accentua la compattezza e la forza plastica delle figure, come testimonia 1965 (2024) la grande scultura bronzea che occupa il centro del chiostro del Museo. Insieme ad essa e alla monumentale Pace Piece (2004) in prestito dalla Galleria dell’Accademia, in mostra sono presenti altre opere significative Dresdner Frauen – Elke (Donne di Dresda – Elke , 1989/2003), Römischer Gruß (Saluto Romano 2004/2025), and Gelbes Bein (Gamba Gialla , 1993/2021).
Le sale del primo piano del museo ospitano una selezione di xilografie e linoleografie di diversi formati, affiancate da alcuni dipinti che permettono di cogliere le relazioni tra i diversi linguaggi utilizzati dall’artista. In questo contesto compaiono alcuni dei temi più noti della sua produzione, tra cui i lavori legati al ciclo degli Eroi, realizzato a Berlino tra il 1965 e il 1966, in cui figure monumentali e isolate emergono da paesaggi devastati come simboli di un mondo ferito e moralmente instabile. Questi personaggi, spesso raffigurati con uniformi lacere o in pose goffe e vulnerabili, incarnano la condizione di sconfitta e disorientamento che caratterizzava l’Europa del dopoguerra. Accanto a queste opere compaiono altri motivi ricorrenti dell’immaginario di Georg Baselitz, come le teste e i profili isolati, i celebri Orangenesser (Mangiatori di Arance) dei primi anni ’80 e le figure capovolte che diventeranno uno dei segni distintivi della sua produzione.
Un intero ambiente è dedicato alla serie dei cosiddetti Remix, avviata a partire dal 2005, in cui Baselitz torna a confrontarsi con alcune delle proprie opere storiche reinterpretandole con uno stile spesso più libero, sintetico e immediato. Questo processo di revisione e rielaborazione testimonia il rapporto complesso che l’artista intrattiene con la propria storia visiva, concepita non come un archivio statico ma come un repertorio di immagini continuamente aperto a nuove trasformazioni.
La grande galleria al secondo piano del museo presenta infine una selezione di opere legate alla produzione grafica più recente di Baselitz, tra cui alcuni lavori realizzati nel 2025 e esposti per la prima volta in questa esposizione. Tra questi figurano nuove acquatinte, che sembrano delicati disegni a inchiostro e stampati, su fondo dorato che testimoniano la continua sperimentazione tecnica dell’artista e la sua capacità di rinnovare linguaggi tradizionali. In queste sale trovano spazio anche diversi cicli di opere sviluppati negli ultimi anni, come quelli legati alla serie Avignon del 2014, presentata nel 2015 alla Biennale di Venezia, in cui figure nude e invecchiate appaiono sospese nello spazio come presenze fragili e quasi scheletriche. Il titolo del ciclo rimanda all’ultima grande mostra di Pablo Picasso al Palais des Papes di Avignone nel 1970, evento accolto con freddezza dalla critica ma destinato a diventare una testimonianza potente della vitalità creativa dell’artista ormai anziano.
Altri motivi ricorrenti presenti nelle opere esposte includono il frammento di gambe tratto dal ciclo Spaziergang ohne Stock (2004), che nelle opere più recenti assume un valore autobiografico e si trasforma in una sorta di autoritratto simbolico, e l’immagine dell’aquila, animale araldico della tradizione tedesca, rappresentato da Baselitz come in caduta anziché trionfante, è al tempo stesso l'animale nella sua forza naturale. Questa scelta riflette la posizione critica dell’artista nei confronti della storia e dell’identità nazionale tedesca, affrontata spesso attraverso immagini volutamente ambigue o destabilizzanti. In alcune serie emergono inoltre elementi autobiografici più intimi, come i numerosi ritratti della moglie Elke, figura centrale nella vita e nell’opera dell’artista, indagata nel corso degli anni attraverso profili, nudi e figure che ne seguono il passare del tempo.
Attraverso oltre centosettanta opere distribuite sui tre piani del museo, BASELITZ.AVANTI! offre dunque la più ampia panoramica della ricerca di Georg Baselitz e della sua straordinaria capacità di reinventare continuamente il linguaggio della figurazione. La mostra non si limita a ripercorrere le tappe principali della sua carriera, ma mette in luce il carattere profondamente sperimentale del suo lavoro, evidenziando come pittura, grafica e scultura costituiscano tre dimensioni strettamente intrecciate di una stessa indagine sulla natura dell’immagine e sui suoi limiti. In questo senso il progetto espositivo del Museo Novecento restituisce al pubblico una visione complessa e articolata di uno degli artisti più influenti del nostro tempo, il cui lavoro continua ancora oggi a interrogare in modo radicale il rapporto tra arte, storia e memoria.
INFO
Museo Novecento
Tel. +39 055 286132 /
info@musefirenze.it
Piazza di Santa Maria Novella, 10 – Firenze
www.museonovecento.it
Orario:
Lun – Mar – Mer – Ven – Sab – Dom | 11:00 – 20:00
Giovedì | chiuso
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
25/03/2026 10.30 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Firenze. Half Marathon Firenze, Perini: "Questa edizione si preannuncia come la corsa dei record"
L'assessora allo sport alla presentazione della gara che domenica 29 marzo vedrà al via 6mila partecipanti
"Questa edizione si preannuncia come la corsa dei record. Il sold out è stato dichiarato già da alcune settimane, con ben 6.000 partecipanti pronti a correre tra le strade più belle del mondo. I corridori avranno l'opportunità di ammirare Firenze da una prospettiva inedita, molto diversa da quella quotidiana". E' quanto ha dichiarato l'assessora allo sport Letizia Perini intervendo, questa mattina, alla presentazione della Half Marathon Firenze 2026 che si correrà domenica 29 marzo.
"Il fascino di questa gara risiede nel profondo legame con la città, declinato sotto molteplici aspetti - ha aggiunto -come ad esempio quello solidale, con il sostegno a tre realtà sociali che operano su Firenze, e anche la medaglia celebra il territorio: è infatti la prima di una serie dedicata a Firenze e alla figura di Dante". "Le manifestazioni di questo tipo portano a Firenze un turismo di qualità - ha proseguito l'assessora - il turismo sportivo è un turismo attento alla città, non si limita a una fruizione rapida dei monumenti o delle bellezze artistiche ma permette di vivere il territorio in modo più profondo e consapevole". "Chi partecipa a questi eventi - ha sottolineato - non si ferma alla sola competizione, ma spesso sceglie di prolungare il soggiorno per scoprire la città sotto diversi punti di vista, visitando luoghi, assaporando la cultura e immergendosi nelle sue tradizioni. Per questo, come amministrazione, puntiamo molto sul turismo sportivo, convinti che rappresenti una delle tipologie più sostenibili e benefiche per Firenze".
"Voglio ringraziare - ha concluso l'assessora allo sport i 550 volontari che presidieranno i varchi, gestiranno i ristori e offriranno assistenza agli atleti. Sono il motore instancabile di questo e di tanti altri eventi: senza la loro generosità e il loro tempo, una manifestazione di questa portata non sarebbe possibile"
25/03/2026 9.38 Comune di Firenze
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Autonomia abitativa, al via un nuovo progetto di coabitazione sociale
Un alloggio ristrutturato accoglierà uomini soli in uscita da percorsi di fragilità: supporto dei servizi sociali e della Fondazione Caritas per accompagnarli verso indipendenza e inclusione sociale
Il Comune annuncia l’avvio di un importante intervento dedicato all’autonomia abitativa, rivolto a uomini soli in uscita da percorsi di accoglienza, comunità, dormitori o situazioni di senza dimora.
L’iniziativa nasce dall’impegno diretto dell’Amministrazione Comunale, resa possibile attraverso la ristrutturazione di un alloggio che conduce in locazione da un soggetto privato.
Questo spazio diventerà un ambiente di coabitazione, pensato per accompagnare gradualmente gli ospiti verso una piena autonomia abitativa e sociale.
Il progetto prenderà avvio nel mese di aprile, con l’ingresso dei primi beneficiari all’interno dell’abitazione. I nuclei e le persone coinvolte saranno individuati dal servizio sociale professionale, secondo quanto previsto dal regolamento per l’emergenza abitativa.
Il percorso sarà sostenuto da una solida rete territoriale. In particolare, il Servizio Sociale Professionale della Società della Salute Fiorentina Nord Ovest garantirà il supporto e il monitoraggio dei percorsi individuali, mentre "Fondazione Solidarietà Caritas ETS" metterà a disposizione un team di operatori qualificati che affiancheranno costantemente gli ospiti. Le persone inserite saranno accompagnate, monitorate e supportate nel tempo, con l’obiettivo di rafforzare il loro percorso di autonomia e favorire, in prospettiva, il raggiungimento di una piena indipendenza abitativa.
L’alloggio non si configura come una struttura assistenziale, ma come una vera e propria abitazione basata su un progetto di coabitazione. Proprio per questo, sarà regolato da precise norme di convivenza: gli ospiti saranno chiamati a sottoscrivere un “patto per l’abitare”, condividendo regole e responsabilità finalizzate a garantire una civile convivenza e un percorso positivo per tutti.
“Si tratta di un intervento che va oltre l’emergenza – sottolinea l’Assessore alle politiche sociali Lorenzo Ballerini – e che punta a costruire reali possibilità di inclusione. La collaborazione tra istituzioni pubbliche e realtà del terzo settore rappresenta un valore fondamentale per dare risposte efficaci e durature ai bisogni del territorio. Il progetto si inserisce all’interno delle politiche sociali orientate alla prevenzione dell’emarginazione e alla promozione dell’inclusione, confermando l’attenzione verso le persone più fragili e la volontà di costruire comunità più coese e solidali"
"La Chiesa Fiorentina partecipa a questo progetto con la convinzione che ogni persona, soprattutto chi attraversa o chi ha attraversato momenti di grande fragilità, porti con sé risorse e capacità da valorizzare e deve avere un’altra possibilità – afferma Marco Seracini, Presidente della Fondazione Solidarietà Caritas ETS. I nostri operatori qualificati saranno al fianco di ciascuno giorno per giorno, perché accoglienza, autonomia e dignità siano davvero il punto di ripartenza per queste persone. Non può essere che la sinergia tra terzo settore e istituzioni pubbliche, come in questo caso, a rendere possibili risposte concrete ed efficaci."
L’obiettivo del progetto è quello di offrire non solo una risposta abitativa temporanea, ma un’opportunità concreta di reinserimento, costruendo percorsi personalizzati che permettano alle persone coinvolte di recuperare autonomia, dignità e stabilità.
24/03/2026 14.32 Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Comune di Firenze
Firenze, oltre 66 mila euro per i giovani volontari del terzo settore
Presentazione a Palazzo Vecchio il 24 Marzo, dei progetti dell'area di Firenze vincitori del bando “Siete presente. Giovani e associazionismo”, realizzato da Cesvot e finanziato da Regione Toscana-Giovanisì in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale
66.700 euro di finanziamenti per i 15 progetti dell'area di Firenze vincitori del bando “Siete presente. Giovani e associazionismo”, realizzato da Cesvot e finanziato da Regione Toscana-Giovanisì in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo delle 11 Fondazioni bancarie della Toscana con un finanziamento complessivo di quasi 500mila euro. Sono 272 i progetti presentati a livello regionale e 106 quelli ammessi a finanziamento.
Il bando “Siete presente. Giovani e associazionismo” punta a promuovere e qualificare il ruolo dei giovani nell’associazionismo toscano, dare forza e ruolo a una generazione nuova perché sia capace di rinnovare la proposta del terzo settore, la sua capacità di radicamento sul territorio nonché di facilitare il ricambio generazionale all’interno delle organizzazioni.
“I giovani non devono essere spettatori ma protagonisti della società. Questo bando permette di finanziare idee che vengono dalle nuove generazioni del terzo settore, aiutando le associazioni a portare avanti i loro progetti, e dando un impulso positivo al benessere di tutto il territorio e di tutta la comunità a cui si rivolgono” afferma Luigi Paccosi, presidente Cesvot.
“In questo momento storico, pieno di conflitti a ogni livello, è importante valorizzare le azioni di chi si adopera per gli altri, dare spazio ai giovani che mettono al centro della loro professionalità e della loro vita il dialogo, la pace, il bene comune. Credo ci siamo molto da imparare dai giovani di oggi e dalle loro idee” commenta Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana.
“I progetti presentati dimostrano quanto le nuove generazioni siano capaci di portare energie, idee e visioni innovative all’interno del terzo settore, contribuendo in modo concreto al benessere collettivo – afferma l’assessore al Welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu - Come amministrazione crediamo fortemente nel valore del volontariato giovanile come leva fondamentale per rafforzare la coesione sociale e promuovere inclusione, solidarietà e partecipazione attiva sul territorio. Anche quest’anno il bando “Siete presente. Giovani e associazionismo” ci racconta un dato reale: i giovani ci sono, vogliono essere protagonisti e costruire comunità più giuste, aperte e solidali. Il nostro obiettivo deve essere continuare a sostenerli, investire nei giovani significa investire nel nostro futuro”.
“Con questo bando sosteniamo ragazze e ragazzi che scelgono di mettersi in gioco nel terzo settore portando energie nuove, idee, sensibilità e una forte attenzione ai bisogni del territorio. Il volontariato
ha bisogno del loro sguardo per rinnovarsi e per continuare a essere un presidio fondamentale di coesione
sociale. Questi progetti ci dicono che esiste una generazione presente, consapevole e pronta ad assumersi
responsabilità concrete per il bene comune” afferma Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione CR Firenze.
I 15 progetti vincitori:
“Estate Humani-Ska 2026”, ente capofila Compagnia di pubblica assistenza Humanitas di Scandicci Odv, enti gruppo proponente Avis Comunale Scandicci Odv, Avis Mineralogia Paleontologia Scandicci Gamps, Fondazione Ora con noi Ets, partner Comune di Scandicci, Fondazione Pubbliche assistenze-Impresa sociale. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“POV – Point of You. Giovani, Volontariato e Comunità a Settignano”, ente capofila Casa del Popolo di Settignano Arci Aps, ente gruppo proponente Le Curandaie Aps, partner Confraternita di Misericordia di Settignano Odv, Fondazione The Square Ets. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 4.895 euro.
“Sguardi parlanti: laboratorio di narrazione intergenerazionale e interculturale per lo sviluppo della cultura dell'incontro a Firenze”, ente capofila Giulia due mani per la vita odv, ente gruppo proponente Società Mutuo Soccorso Rifredi, partner associazione Initinere, confraternita di Misericordia di Rifredi Odv, Matrix società cooperativa sociale onlus. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“L'arte sociale: la creatività al servizio della comunità”, ente capofila Circolo Ricreativo Culturale Restonese, ente gruppo proponente Circolo Pietrapiana Ets-Aps, partner Arci comitato territoriale C Valdarno Aps, Coop 21 cooperativa sociale. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Custodi del Verde”, ente capofila Amici della Terra Toscana Odv, enti gruppo proponente Amici Della Terra Club di Firenze Aps, Circolo Ricreativo La Pietra Aps. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Generazione Gioco e Volontariato”, ente capofila Kraken, enti gruppo proponente Associazione Fiorentina Battaglie In Scala A.F.B.I.S., partner Comune di Sesto Fiorentino, Gamelot – Mima di Giovannini Massimo & C. S.A.S. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 4.205 euro.
“Ponti di futuro”, ente capofila Saharawinsieme, enti gruppo proponente Comitato Selma 2.0 Solidarietà al Popolo Saharawi Odv, partner Associazione Corso della Nave, Associazione Tiravento, Casa del popolo Mercatale Val di Pesa Aps, Comune di Bagno a Ripoli, Comune di Barberino Tavarnelle, Comune di Dicomano, Comune di Greve in Chianti, Comune di Pelago, Comune di Pontassieve, Comune di Rufina, Comune di San Casciano in Val di Pesa, Polisportiva Sieci ASD, S.M.S Croce Azzurra Pubblica assistenza Pontassieve Odv. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
"Festa della Costituzione - 80° Anniversario della Repubblica italiana e dell'Assemblea costituente”, ente capofila Generatio Prs Odv, enti gruppo proponente Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea, partner Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti sez. Firenze, Anpi Firenze Ets Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Università di Firenze. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 2.900 euro.
“Giovani per l'Accoglienza: volontariato giovanile nelle comunità dell'Istituto degli Innocenti”, ente capofila Fondazione Istituto Degli Innocenti Ets, enti gruppo proponente Fondazione Claudio Ciai – Ets, partner Istituto degli Innocenti. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Allarghiamo Connections!”, ente capofila Arci Firenze Aps, ente gruppo proponente Anpi Comitato Provinciale di Firenze Ets, partner Exfila, società di mutuo soccordo Rifredi. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Scatti di inclusione”, ente capofila Associazione Toscana Idrocefalo E Spina Bifida – Aps, enti gruppo proponente Fish Federazione Italiana Superamento Handicap Regione Toscana Aps, Forum Toscano Associazioni Malattie Rare Aps, partner Società della Salute di Firenze. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 3450 euro.
“Siate note di memoria: concorso per giovani compositori”, ente capofila Piccolo Coro Melograno - Firenze Associazione Culturale, ente gruppo proponente Unione Nazionale Veterani Dello Sport U.N.V.S. Sezione Firenze 'Oreste Gelli', partner Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti sez. Firenze, Comune di Carmignano, Comune di Firenze. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
“Summer Youth Vision”, ente capofila Pro Loco San Piero a Sieve Aps, ente gruppo proponente Confraternita Di Misericordia di San Piero a Sieve Odv, Confraternita di Misericordia di Scarperia, Pro Loco Scarperia, partner Ass. Culturale Arzach, Bikeboobs - Associazione Sportiva Dilettantistica Aps, Comune di Scarperia e San Piero, Ellera Aps. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 3350 euro.
“Condividere il verde”, ente capofila Piedibus I Piccoli Passi Aps, ente gruppo proponente Circolo Legambiente Firenze Aps. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 2900 euro.
“so-BER Party”, ente capofila Pubblica Assistenza Campi Bisenzio Odv, ente gruppo proponente Club Alcologici Territoriali Sesto F.No - Campi B. - Peretola Firenze Odv, Futura Memoria Odv, partner C.A.T. (Centro di animazione triccheballacche) - Società cooperativa sociale, Comune di Campi Bisenzio, Slow food Scandicci Aps, Unicoop Firenze. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 5.000 euro.
24/03/2026 14.18 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Associato del Chianti
Tavolo politiche di genere e Regione Toscana per la tutela dei diritti delle donne. L'assessora Cristina Manetti lavorerà alla proposta del tavolo per intervenire sul piano normativo contro la pubblicità sessista
Cinque comuni della Toscana e le rappresentanti sindacali di CGIL, CISL e UIL hanno incontrato l’assessora regionale alla Parità di genere Cristina Manetti. I e le componenti del Tavolo: “E’ stato un dialogo molto proficuo, ringraziamo l’assessora per l’ascolto e il sostegno”
La Regione Toscana esprime e rafforza il proprio sostegno a favore dell’azione politico-istituzionale di contrasto alla pubblicità sessista, promossa e lanciata dal Tavolo Politiche di Genere del Chianti e dell’area fiorentina. Una realtà, nata più di cinque anni fa, che fonda il proprio manifesto programmatico sulla volontà di lavorare in rete, a stretto contatto con le comunità e i territori, per approfondire e concretizzare attività, progetti interventi e campagne di sensibilizzazione sui diversi temi delle questioni di genere. E’ l’impegno rinnovato, precedentemente condiviso dall’assessora Alessandra Nardini, che l’assessora alla Parità di genere Cristina Manetti si è assunta nel corso dell’incontro che si è tenuto presso la sede del Consiglio regionale con i e le componenti del Tavolo, costituito da cinque comuni di area fiorentina, San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, Impruneta e Bagno a Ripoli, e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.
“E’ stato un dialogo molto proficuo - hanno detto - ringraziamo l’assessora per l’ascolto e il sostegno”. Il Tavolo ha avuto l’occasione di illustrare all’assessora Manetti gli obiettivi, a partire dal percorso che mira ad attuare concretamente un’azione che contrasti il fenomeno crescente di immagini volgari, violente o sessiste nelle pubblicità di ogni genere diffuse nel territorio nazionale. La presentazione è stata accompagnata dalle riflessioni e dalle considerazioni di ciascun componente sul valore culturale e civico che assume questo cammino collettivo, animato da proposte, stimoli, spunti di riflessione e azioni concrete realizzate nel corso di tutto l’anno, con dinamismo, energia, spirito di confronto e coesione tra le parti, e non solo in occasione di particolari ricorrenze.
All’incontro hanno preso parte le assessore Lara Fabbrizzi (Impruneta), Anna Grassi (Barberino Tavarnelle), Sandra Baragli (Bagno a Ripoli), Monica Toniazzi (Greve in Chianti), il sindaco Roberto Ciappi (San Casciano in Val di Pesa), le sindacaliste Laura Scalia, responsabile CGIL Chianti, Erika Caparrini, segretaria CISL Firenze Prato, Lorenza Pagin, FNP CISL Pensionati Firenze-Prato e Rosa Francavilla, coordinatrice donne e politiche di genere FNP CISL Firenze Prato.
L’assessora Manetti ha ascoltato con attenzione ogni intervento e ha espresso il suo pieno sostegno alla necessità avanzata dal Tavolo di voler introdurre un cambiamento sostanziale e rafforzare la normativa esistente sulla pubblicità sessista, attività avviata con la senatrice Susanna Camusso. L’assessora regionale ha sottolineato che farà suo l’impegno e cercherà di dare una connotazione normativa all’istanza come Regione Toscana, condividendo gli intenti e assicurando che lavorerà convintamente a questa proposta.
MUSICA E IMPEGNO CIVICO, UNA SERATA SPECIALE CON LETIZIA FUOCHI IL 31 MARZO
La prossima iniziativa aperta al pubblico, promossa e organizzata dal Tavolo, è il concerto che si terrà negli spazi del prestigioso Loggiato del Pellegrino di Impruneta il prossimo martedì 31 marzo alle ore 18. Lo spettacolo “Cosa Giusta. Donne, Resistenza, Resistenze” di e con Letizia Fuochi, sarà seguito da un buffet offerto dal Tavolo Politiche di genere. Ingresso libero.
COS’E’ IL TAVOLO POLITICHE DI GENERE
Il Tavolo lavora come strumento permanente per attuare l’uguaglianza dei diritti, contro ogni forma di discriminazione e violenza sulle donne. “Promuoviamo la tutela, il sostegno e la prevenzione dei diritti delle donne con uno sguardo ad ampio raggio – sottolineano i e le componenti del Tavolo - continueremo a lavorare per dare risposte e supporto alle tante problematiche che riguardano la sfera pubblica e privata della figura femminile in relazione alla famiglia, alla salute, all’educazione, alla formazione, al lavoro”. “Crediamo necessario introdurre un cambiamento culturale – insistono - attraverso la partecipazione e il coinvolgimento delle comunità e rafforzare la consapevolezza sulle tematiche di genere mettendo in campo un complesso di azioni di prevenzione, promozione, divulgazione nei vari ambiti di interesse”.
LE AZIONI REALIZZATE
Tante le azioni concrete intraprese dal Tavolo Politiche di Genere: è stato il primo organo a livello nazionale a recepire la direttiva europea del 26 aprile 2007 contro la violenza e le molestie nei luoghi di lavoro. “Abbiamo elaborato uno studio sulle ripercussioni negative determinate della pandemia sulla dimensione femminile, - continuano - abbiamo organizzato convegni tematici con la partecipazione di esperte di rilievo nazionale, e proposto campagne e percorsi educativi e itineranti per l’abbattimento degli stereotipi e al linguaggio di genere nelle scuole secondarie di primo grado di tutti i comuni”. E’ stato realizzato un percorso congiunto finalizzato a promuovere azioni di prevenzione nei luoghi di lavoro a partire da quelli pubblici e privati.
GLI OBIETTIVI DEL 2026
Nel 2026 il lavoro di rete prosegue con l’attuazione di un progetto sull’urbanistica di genere. Il Tavolo continuerà a dedicarsi alla medicina di genere con uno sguardo particolare rivolto alle donne uscite da percorsi oncologici alle prese con il reinserimento occupazionale e progetterà l’organizzazione di iniziative di formazione e informazione che mettano al centro i diritti delle donne, protagoniste dei loro percorsi di vita. E’ in programma inoltre un evento che celebri l’importante anniversario degli 80 anni dal primo voto delle donne.
25/03/2026 10.26 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Comune di Firenze
Firenze. Tramvia, interventi notturni in viale Giannotti e sulla rampa del Viadotto Marco Polo
Vanno avanti i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli
In viale Giannotti per un intervento legato ai sottoservizi (acquedotto) scatterà la chiusura di viale Giannotti tra via Scala e via Accolti. Il provvedimento sarà in vigore dalle 21 alle 6 da domani, mercoledì 25, a venerdì 27 marzo. I veicoli in uscita città potranno utilizzare il percorso alternativo via Scala-via di Ripoli-via Accolti-viale Giannotti.
Saranno effettuati sempre di notte i lavori in corrispondenza dell’incrocio tra viale Europa e la rampa di discesa sul viale del Viadotto Marco Polo (direttrice uscita città). In alternativa i mezzi provenienti da via De Nicola/via Generale Dalla Chiesa e diretti in direzione di Gavinana dovranno utilizzare il Ponte di Varlungo e via di Villamagna. (
25/03/2026 9.36 Comune di Firenze