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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
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IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze "I Medici tra potere, arte e alchimia" al via un ciclo di incontri per la rassegna 'Il Palazzo Racconta' in Palazzo Medici Riccardi
Giovedì 12 marzo, alle ore 16, in Sala Pistelli il primo di quattro eventi con la presentazione del volume di Paola Maresca dal titolo "Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici". Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti Prosegue la programmazione di Palazzo Medici Riccardi con un ciclo di quattro incontri, per la rassegna "Il Palazzo Racconta" dal titolo "I Medici tra potere, arte e alchimia", realizzati in collaborazione col Museo de’ Medici ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, nella Sala Pistelli, che si svolgeranno tra marzo e giugno 2026.

Il primo degli eventi giovedì 12 marzo, alle ore 16, la presentazione del volume di Paolo Maresca dal titolo "Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici. Giardini e dimore simboliche"

Saluto istituzionale di Alessia Bettini
Relatori: Samuele Lastrucci, Direttore Museo dé Medici
Prof. Giovanni Cipriani dell'Università degli Studi di Firenze

Letture teatrali di Duccio Barlucchi del Teatro d’Almaviva.

Gli incontri, che si svolgeranno mensilmente da marzo a giugno, vogliono
porre l’accento sulla passione dei Medici per le scienze ermetiche e l’alchimia: un aspetto poco conosciuto ma che, come un sottile filo rosso, si snoda attraverso la dinastia medicea dal XV secolo fino a tutto il XVIII secolo.

Grazie ai Medici, grandi mecenati e patroni delle arti, la riscoperta del paganesimo antico e la nascita dell’Accademia platonica renderanno Firenze un importante centro di cultura ermetica. L’ermetismo dalla città di Firenze si diffonderà a macchia d’olio non solo nelle corti italiane ma anche europee, ispirandone l’eccelsa produzione artistica.

Palazzo Medici Riccardi
Sala Pistelli
Via Cavour, 9
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

02/03/2026 9.55 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze A Firenze la Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato
Giovedì 12 marzo. Si riunisce la Consulta Metropolitana. Armentano: "Fare viaggiare insieme sicurezza e ascolto" In ocassione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, che verrà celebrata giovedì 12 marzo, si riunirà a Firenze la Consulta Metropolitana delle professioni sanitarie e sociosanitarie.
"Al centro di questa giornata - sottolinea il Presidente Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana delegato alla Sanità - poniamo come sia imprescindibile farsi carico del tema della sicurezza di tutti gli operatori socio sanitari ,chiamate a rispondere ai cittadini di un loro giusto diritto alla salute . E spesso con carenza di personale e in alcuni casi in luoghi a rischio .
Prosegue il percorso che abbiamo avviato per la crescita di presidi di sicurezza in molti presidi sanitari , ma mi sembra utile sottolineare che serve impegnarsi per rafforzare una alleanza tra medici e pazienti che si è allentata”.

Alla Consulta sono stati invitati a partecipare i vertici delle aziende sanitarie per un utile momento di confronto.
Le professioni sanitarie e sociosanitarie aderenti alla Consulta della Città Metropolitana di Firenze rinnovano il proprio impegno a tutela della salute pubblica e della qualità dell’assistenza.
Ecco che abbiamo voluto convocare una seduta della consulta proprio in occasione della giornata introdotta per sensibilizzare a livello nazionale sul tema sempre più frequente e attuale che coinvolge gli operatori socio sanitari .
Le nuove norme introdotte a tutela di chi opera in questo ambito sono un segno concreto . Ma non possiamo fermarci .Occorre investire in formazione per gli operatori, modelli organizzativi sempre più attenti alla sicurezza dei lavoratori e supporto comunicativo diffuso , che possa ricreare fiducia tra professionisti e pazienti .”

Le professioni sanitarie e sociosanitarie costituiscono un presidio essenziale di prossimità sul territorio e operano in un sistema integrato fondato su competenza, responsabilità ed etica. In un contesto segnato da crescente complessità dei bisogni di salute, innovazione scientifica e trasformazioni demografiche, è fondamentale rafforzare la collaborazione multiprofessionale, investire nella formazione continua e assicurare condizioni di lavoro adeguate e sicure.
La Giornata è anche occasione per ribadire la necessità di contrastare ogni forma di violenza nei confronti degli operatori, riaffermando il rispetto per chi svolge una funzione pubblica essenziale per la collettività.
11/03/2026 16.39 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze La Città Metropolitana di Firenze ospita il Forum Assoenologi 2026
L'evento dal titolo "Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità" si svolgerà venerdì 13 marzo 2026 dalle ore 9.30 alle 14 in Palazzo Medici Riccardi. Ingresso in via de' Ginori 2. Per la Città Metropolitana il consigliere Carlo Boni Si svolgerà in Palazzo Medici Riccardi venerdì 13 marzo 2026, dalle ore 9.30 alle 14, il forum Assoenologi 'Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità' nel corso nel corso del quale sarà presentato ufficialmente il 79° Congresso nazionale dell’associazione.

Il forum Assoenologi “Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità” nasce con l’intento di ascoltare la voce di una generazione che si confronta con il vino con curiosità, senso critico, attenzione alla salute e alla sostenibilità.
Le nuove generazioni sentono il bisogno di approfondire e validare le proprie conoscenze, soprattutto in ambiti complessi come quello enologico.
Per comprendere i nuovi modelli di consumo e promuovere una cultura del vino consapevole, questo evento mette al centro i giovani consumatori e le loro testimonianze dirette, con il contributo di formatori, giornalisti ed esperti.


Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali (ore 10) del presidente nazionale di Assoenologi, Riccardo Cotarella, e di Dario Nardella, eurodeputato al Parlamento europeo, membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale e già sindaco di Firenze.

All'evento, patrocinato dalla Città Metropolitana di Firenze, parteciperà, da remoto, il Ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida e il consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze Carlo Boni.

Programma del Convegno

ore 9.30 – Accredito e welcome coffee
ore 10.00 – Saluti istituzionali

Riccardo Cotarella, presidente nazionale Assoenologi
Dario Nardella, eurodeputato e membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale
Francesco Lollobrigida (collegamento), ministro Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste
Carlo Boni, Consigliere delegato Città Metropolitana di Firenze

ore 10.30 – Interventi con la conduzione del giornalista Andrea Pancani

Introduzione alla giornata a cura di Assoenologi Giovani
Carlotta Gori, direttrice generale Consorzio Vino Chianti Classico "Chianti Classico. Custodi del futuro"
Dario Stefàno, presidente Centro Studi Enoturismo Università Lumsa di Roma "Le nuove generazioni tra consumo e cultura del vino"
Giorgio Calabrese, medico specializzato in scienza dell'alimentazione “Vino e Salute: tra evidenze scientifiche e percezione”

Vincenzo Russo, professore di Psicologia dei consumi e neuromarketing alla Iulm di Milano “Narrative emotive, percezioni sociali e consumo consapevole”

Niccolò Lazzari, enologo e content creator “I social media, i giovani e il mondo del vino”
Presentazione del progetto “Cannonau, un vino giovane” promosso da Sardegna Ricerche in collaborazione con Assoenologi Sardegna, Brainlab di Iulm Milano, Università di Cagliari e
Istituto Europeo Design

ore 12.00 – Presentazione del 79° Congresso Nazionale Assoenologi
ore 13.00 – Aperitivo finale di networking

“Non possiamo limitarci a parlare ai giovani, dobbiamo imparare ad ascoltarli – sottolinea Riccardo Cotarella – Il vino è cultura, identità, territorio, ma è anche responsabilità. Serve un linguaggio chiaro, fondato su evidenze scientifiche e non su pregiudizi, per accompagnare le nuove generazioni verso un consumo consapevole, lontano dagli eccessi e vicino alla conoscenza”.

Le redazioni sono invitate a partecipare.

Per accrediti: inviare richiesta, entro le ore 17 di giovedì 12 marzo a comunicazione@assoenologi.it.

Per il collegamento streaming link: https://youtube.com/live/ISMqIwhOnjM

10/03/2026 11.00 Città Metropolitana di Firenze
Istituto Storico della Resistenza Il presidente Mattarella all'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea
Chiti: "Questa visita è un dono per tutti noi. Siamo casa della Memoria, della Libertà e della Democrazia" Una visita - quella del presidente Sergio Mattarella all'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea - che rappresenta un riconoscimento prezioso per il lavoro svolto, con impegno e rigore, anche da tutta la rete degli Istituti della Resistenza presenti in Italia. L'incontro con il presidente Vannino Chiti, con il direttore Matteo Mazzoni, con i componenti del consiglio direttivo e il personale dell'Istituto è stato caratterizzato da grande affabilità.

"La visita del Presidente Mattarella all'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea è un dono per tutti noi e per chi guarda con interesse all'attività svolta dai nostri Istituti - sottolinea, non senza emozione, il presidente Vannino Chiti - La nostra ambizione e il nostro impegno sono quelli di essere una casa della Memoria, della Libertà e della Democrazia per tutti. Abbiamo mostrato al Presidente oggetti significativi del patrimonio dell'Istituto, a cominciare dal vassoio di Ventotene, simbolo di quei confinati che hanno poi fondato la ricostruzione dell'Italia sui valori dell'Europa e della pace, abbiamo inoltre illustrato le attività di archivio, biblioteca, ricerca scientifica e formazione. Per noi è fondamentale il valore della conoscenza storica, convinti come siamo che lo studio del passato sia essenziale per una cittadinanza consapevole".

Al Presidente sono stati donati i tre recenti volumi, curati dal professor Pier Luigi Ballini, dedicati a La Resistenza in Toscana - I verbali del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale (ottobre 1943 - giugno 1945), pubblicati dalle Edizioni del Consiglio regionale fanno riferimento ai documenti dell'archivio dell'Istituto. È stato inoltre mostrato il Vassoio di Ventotene, anch'esso patrimonio dell'Istituto, dipinto da Ernesto Rossi nel 1940, vivido racconto della vita dei confinati, dove si riconoscono Sandro Pertini, Altiero Spinelli e Umberto Terracini.

A Mattarella sono stati anche rappresentati i seri problemi di adeguatezza della sede e la necessità di un urgente percorso di trasferimento, su cui c'è l'impegno del Presidente della Regione, che si auspica si concretizzi a breve.

L'Istituto Storico toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea si è costituito il 24 ottobre 1953, nel 1954 si è associato all'allora Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, oggi Istituto Nazionale Ferruccio Parri - Rete degli Istituti per la Storia della Resistenza e dell'Età contemporanea.

Nella sede di via Carducci conserva 200 fondi tra cui quelli di Gaetano Salvemini, Piero Calamandrei e del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e la biblioteca con i suoi 60 mila volumi. Numerose le attività scientifiche, di approfondimento e di formazione rivolte a studenti, insegnanti e associazioni. Lo scorso anno biblioteca e archivio hanno accolto circa mille utenti, mentre i ricercatori dell'istituto hanno svolto attività didattica e di formazione con 18 scuole, 63 cassi e circa 1500 studenti.

Scheda sul patrimonio, le attività e la storia dell'ISRT

L'Archivio dell'Istituto conserva oltre 200 fondi documentari, manifesti e volantini (circa 3000), una nastroteca (oltre 400 unità). Gli archivi di maggior rilevanza sono quelli del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e di due protagonisti della cultura politica del Novecento: Gaetano Salvemini e Piero Calamandrei.

Nella biblioteca sono collocati circa 60 mila volumi, tra cui le prime edizioni di Se questo è un uomo di Primo Levi e di Socialismo liberale di Carlo Rosselli. L'emeroteca conserva oltre 3 mila periodici, con collezioni di numerosi quotidiani e riviste pubblicate tra la fine dell'Ottocento e la seconda metà del Novecento. Nell'anno 2025 archivio e biblioteca hanno accolto circa mille utenti.

Intensa l'attività didattica e di formazione. Nel corso dell'anno scolastico 2024/25 l'offerta didattica dell'ISRT ha coinvolto 18 scuole e 63 classi con circa 1500 studenti. Molti hanno scelto di visitare l'Archivio per visionare direttamente le ricchezze del suo patrimonio documentario. Grazie al contributo del Consiglio regionale della Toscana è stata offerta alle scuole anche un'attività di trekking urbano nei luoghi della guerra e della Resistenza a Firenze. Le attività di formazione si sono poi concretizzate nella realizzazione di corsi rivolti ad iscritti e delegati di ANPI Firenze e a delegati della CGIL regionale e della FIOM provinciale. Sul fronte dell'attività scientifica, nel 2025 si sono tenuti diversi convegni: La guerra è finita, Riflessioni in un mondo in conflitto, realizzato in collaborazione con SPI CGIL Toscana; Trasformazioni delle culture e dei linguaggi politici delle destre negli anni Ottanta e Novanta in Italia e in Europa, in collaborazione con l'Università di Firenze. Per l'autunno 2026 è previsto il convegno nazionale sulle Giunte dei CLN dalla Liberazione alla Repubblica.

L'Istituto Storico della Resistenza in Toscana - questo il suo primo nome - nacque nel 1953 dalla volontà degli esponenti dei cinque partiti che facevano parte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale. La prima sede fu Palazzo Medici Riccardi dove, nell'agosto 1944, era attivo il CTLN che esercitava il governo provvisorio. L'intento degli esponenti di primo piano della Resistenza fiorentina è stato, sin da subito, quello di coltivare la memoria storica, chiamando alla collaborazione «chiunque possegga documenti e cimeli che interessino la storia della Resistenza in Toscana [...] perché voglia depositarli presso l'Istituto, sottraendoli così al rischio fatale di andar dispersi».

Cominciarono, quindi, a susseguirsi - soprattutto da parte di privati i primi - versamenti di documenti, anche aggregati a donazioni di volumi e di collezioni di stampa clandestina, che costituirono il primo nucleo del patrimonio bibliografico e archivistico dell'Istituto. Un patrimonio consolidato nel corso degli anni Sessanta e, dopo la difficile prova dell'alluvione del 4 novembre 1966, ulteriormente ampliato sancendo, nei fatti, la conservazione della memoria storica del Ventennio fascista, della lotta antifascista, della Resistenza e dei primi anni della stagione repubblicana. L'incremento del patrimonio documentario proseguì anche negli anni Settanta, quando l'ISRT ebbe modo di intensificare l'attività di ricerca e di produzione editoriale promuovendo studi, pubblicazioni, mostre, seminari dedicati al fascismo, alla deportazione e alla storia della Shoah, alla lotta antifascista e alla Resistenza, alle vicende sociali e militari della Seconda guerra mondiale, agli studi sugli eccidi nazifascisti, alla storia dell'Italia repubblicana e a quella del confine orientale ed alla storia dell'esodo giuliano-dalmata, in particolar modo dopo l'istituzionalizzazione del Giorno del Ricordo.

Un percorso che fino ad oggi, dopo il trasferimento e la riunificazione di tutta la documentazione nella nuova sede di via Carducci, ha visto, oltre al consolidamento del rapporto con gli enti locali e con la Regione Toscana, rilanciata l'attività formativa e di sostegno alla didattica nei diversi ordini di insegnamento e a programmi di formazione per delegati sindacali; hanno, inoltre, avuto ulteriore sviluppo le attività di ricerca e di public history facendo sempre più dell'ISRT un punto di riferimento di carattere scientifico didattico.
10/03/2026 13.26 Istituto Storico della Resistenza
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi, riapre al transito il ponte mobile dei Navicelli
Dalle 21 di martedì 10 marzo 2026. Adottate limitazioni fino al ripristino integrale della struttura Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, la Città Metropolitana di Firenze, con Avr e in raccordo con la Regione Toscana, ha stabilito la riapertura al transito del ponte mobile dei Navicelli dalle 17 di martedì 10 marzo, poi slittato alle 21 per l'allestimento degli apprestamenti, ma comunque in anticipo sui tempi previsti, con riduzione della velocità a 30 km/h dal km 80+950 al km 81+150 in entrambe le direzioni nel ramo di Livorno e il divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 3,50 tonnellate. Le misure adottate sono in vigore fino al ripristino integrale della struttura.
Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla FiPiLi esprime grande soddisfazione per il lavoro di squadra portato avanti in questi giorni con determinazione ed efficacia.
Domani, mercoledì, proseguiranno le attività necessarie per il ripristino della parte meccanica per la movimentazione del ponte per consentire il transito alle imbarcazioni di altezza superiore ai 9 metri ed entro due-tre giorni si potrà comunicare la data prevista per restituire alla piena funzionalità ed utilizzo il ponte navicelli (traffico pesante e apertura/chiusura per imbarcazioni).
10/03/2026 21.01 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Chiusure del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi
Per l’intera giornata di venerdì 13 e 20 marzo; dalle 12 di giovedì 12 e 19 marzo Il percorso museale di Palazzo Medici Riccardi sarà chiuso al pubblico secondo il seguente calendario:

Giovedì 12 marzo dalle ore 12 fino al termine della giornata;

Venerdì 13 marzo per l’intera giornata;

Giovedì 19 marzo dalle ore 12 fino al termine della giornata;

Venerdì0 20 marzo per l’intera giornata.

In tali giornate e fasce orarie sarà inibito l’accesso alle seguenti sale: Salone di Carlo VIII, Sala della Musica, Galleria degli Angeli e Galleria delle Statue.

11/03/2026 11.14 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di mercoledì 11 marzo 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. le ultime novità nella zona del Chianti (Sr 222 Chiantigiana)
Novità

Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per lavori di manutenzione Elettrodotto Aereo, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 13.00/18.00, nel tratto al km 21+600 circa nel Comune di Greve in Chianti, fino al 11/03/2026.


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per occupazione di una parte della carreggiata stradale, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 17+300 al km 17+500 nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 17/03/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusura al transito nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori (escluso sabato e domen, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/03/2026.
Proroga ordinanza n° 277 del 29/01/2026

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, chiusura al transito nelle fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori, nel tratto dal km 12+000 al km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 20/03/2026.
Rettifica ordinanza n° 277 del 29/01/2026 e della successiva Proroga n. 474 del 13/02/2026

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito in corrispondenza del cantiere, nel tratto dal km. 4+730 al km 5+330 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 04/04/2026.

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia sulla Sp 103 dal km 7+200 a km 7+800, senso unico alternato con orario 8:00/17:00, nel tratto dal km 7+200 circa al km 7+800 circa, nel Comune di Vaglia, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di sistemazione canaletta sulla banchina, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri orario 08:00/17:00, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 4+800 al km 5+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato2, nel tratto far le progressive chilometriche dal km 38+350 al km 39+050 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 03/04/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di realizzazione ciclovia della Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 2+100 al km 2+300 circa nel Comune di Dicomano, fino al 11/04/2026.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori per lo attraversamento ferroviario, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 22:00/06:00, nel tratto dal km. 0+000 al km 0+100 circa (fino all´intersezione con la strada localmente denominata Via San Biagio) nel Comune di Dicomano, fino al 11/03/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di messa in sicurezza e consolidamento ponte, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri e interruzione temporanea della circolazione per frazioni di tempo della durata massima non superiore a 20 min., nel tratto dal km 65+500 al km 66+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/03/2026.
Revoca dell'ordinanza n. 549 del 19/02/2026

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per messa in sicurezza della scarpata di monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 45+400 al km 46+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 13/03/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza


Valdarno

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori manutenzione ordinaria delle facciate, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto al km. 16+000 circa nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri o a vista, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per lavori di asfaltatura piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 22:00/06:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km. 4+000 al km 19+700 circa nel Comune di Londa, fino al 13/03/2026.

Sulla strada regionale 70 della Consuma per bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 08:00/17:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km 10+200 al km 10+600 circ nel Comune di Pelago, fino al 24/03/2026.


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa , fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 1+350 al km2+725 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 27/03/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di ripristino corticale del Sottovia SR2 Cassia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 291+450 al km 291+550 circa nel Comune di Impruneta, fino al 06/04/2026.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori di realizzazione di nuovo passo carrabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto al km 6+920 dx nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 09/04/2026.

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per regolamentazione della circolazione stradale, senso unico alternato a vista, nel tratto dal km 15+000 al Km 15+200 nel Comune di Bagno A Ripoli, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 56 del Brollo e del Poggio alla Croce per rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 06:00/19:00, nel tratto dal km 16+500 al km 17+500 nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 13/03/2026.

Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri con orario 09:00/18:30, nel tratto dal km 6+420 al km 6+800 nel Comune Bagno a Ripoli, fino al 14/03/2026.
Proroga ordinanza n° 449 del 12/02/2026


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per istallazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/03/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino della pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata con orario 22:00/06:00, nel tratto tra gli svincoli di San Miniato e Santa Croce in direzione Mare, fino al 13/03/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino del ponte mobile Navicelli, divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 3,50 tonnellate , nel tratto al km 80+850 al km 81+450 in entrambe le direzioni nel ramo di Livorno, fino al 31/03/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per lavori di rifacimento segnaletica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto al km 10+275 al km 54+000 nei Comuni di Castelfiorentino, Montespertoli, Gambassi Terme, fino al 23/03/2026.

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento e pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto rotatoria in località Le Vedute nel Comune di Fucecchio, fino al 27/03/2026.

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 4+900 al km 8+100 nel Comune di Fucecchio, fino al 13/03/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per effettuare lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato con orario 08:30-18:30, nel tratto dal km 56+000 al km 59+000, nei Comuni di Castelfiorentino e Certaldo, fino al 10/04/2026.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.


Obbligo di catene o di pneumatici invernali

Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.
11/03/2026 9.27 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Il 13 marzo "I violini della Signoria" risuonano nel Salone degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi
Per la rassegna "Il Palazzo Suona" concerto della FloriviAcademy venerdì 13 marzo alle ore 17. Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Nell’ambito della rassegna musicale “Il Palazzo Suona”, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, venerdì 13 marzo alle ore 17, nella splendida cornice della Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, la sezione A.Gi.Mus. sarà ospite con i giovani talenti della FloriviAcademy (Florence International Violin Academy).

Sotto la guida della direttrice Virginia Ceri, con la partecipazione di Chiara Gordiani, Chloe Papadopoulos e Tessa Scoccianti, violini solisti. In programma musiche di G.P. Telemann, J.S. Bach, A. Corelli e A. Vivaldi.

L’evento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Palazzo Medici Riccardi
Sala Luca Giordano
Firenze - Ingresso da Via Cavour, 9


10/03/2026 13.32 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze A Firenze la mostra dedicata ad Alcide De Gasperi, nel 70° anniversario della scomparsa, dal 9 al 16 marzo
Palazzo Medici-Riccardi ospita la tappa fiorentina della mostra "Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio" Dal 9 al 16 marzo Palazzo Medici-Riccardi ospita la tappa fiorentina della mostra “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio”. Promossa dalla Fondazione De Gasperi in occasione del 70° anniversario della morte dello statista, l’esposizione propone uno sguardo approfondito sulla figura di uno dei padri fondatori della democrazia italiana.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il sostegno di Fondazione CR Firenze, intende andare oltre la semplice celebrazione biografica, restituendo l’attualità del pensiero e dei valori di De Gasperi attraverso il racconto del suo impegno civile e politico.

Il percorso espositivo
Dopo una prima introduzione biografica, il percorso accompagna i visitatori attraverso cinque sezioni tematiche che intrecciano documenti d’archivio, manifesti storici e fotografie d’epoca. La prima, Dalla pazienza alla speranza, ripercorre i vent’anni di emarginazione vissuti da De Gasperi durante il fascismo e mette in luce la pazienza come virtù democratica negli anni successivi di governo. La sezione Libertà politica e giustizia sociale approfondisce il binomio centrale del suo pensiero, illustrandone l’evoluzione e le modalità di attuazione nella stagione riformista che caratterizzò i suoi esecutivi. Il percorso prosegue con Costruire la pace, dedicata alla visione internazionale dello statista, impegnato nella costruzione di un nuovo ordine fondato sul diritto internazionale e su relazioni pacifiche tra i popoli. In La nostra Patria Europa emerge invece il ruolo di De Gasperi come pioniere dell’integrazione europea, anche attraverso il progetto della Comunità Europea di Difesa. Chiude l’esposizione la sezione Uomo unito, che restituisce la dimensione privata e la coerenza spirituale che hanno accompagnato l’intera esperienza pubblica dello statista.

La mostra è visitabile a Palazzo Medici-Riccardi, Galleria delle Carrozze, in via Cavour 3 a Firenze, tutti i giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00, ad eccezione del mercoledì, dal 9 al 16 marzo. L’ingresso è gratuito.
06/03/2026 9.38 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze INVITO STAMPA. "Maggio Metropolitano": la presentazione della decima edizione in Palazzo Medici Riccardi
Martedì 17 marzo, alle ore 12 nella Sala Pistelli, alla presenza della Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro e del Sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes. Ingresso da via Cavour, 9 INVITO STAMPA

La Sindaca di Firenze e della Città Metropolitana e Presidente della Fondazione Teatro del Maggio Sara Funaro e il Sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes, invitano alla presentazione della decima edizione del “Maggio Metropolitano”.

L’incontro si terrà il 17 marzo 2026 alle ore 12 presso la Sala Pistelli in Palazzo Medici Riccardi, Firenze - ingresso da via Cavour 9

Saranno presenti anche i Sindaci dei comuni delle cinque aree di riferimento: Chianti, Cintura Fiorentina, Empolese e Valdelsa, Mugello, Valdarno e Valdisieve.

La rassegna è un progetto della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze.
11/03/2026 12.30 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze L’arte contemporanea di Skim incontra la tradizione: a Signa la mostra “Big Bang Capodanno Fiorentino”
Presentazione in Palazzo Medici Riccardi - Galleria fotografica L’energia cromatica e il linguaggio contemporaneo dell’artista Skim entrano nel cuore di una delle tradizioni più antiche del territorio. È stata presentata questa mattina nella Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi a Firenze la mostra “Big Bang Capodanno Fiorentino”, esposizione che sarà inaugurata sabato 14 marzo alle ore 17 nella Sala dell’Affresco del Comune di Signa. Presenti il sindaco di Signa Giampiero Fossi, l’artista Skim, il presidente del Corteo Storico, Lorenzo Gori, insieme al gonfaloniere Daniele Mazzei.

La mostra porterà a Signa alcune tele di Skim, insieme a un cappello di paglia, un iconico “canotto” “skimmato”, in un percorso espositivo che unirà ironia, cultura pop e riferimenti alla tradizione locale.

Cuore del progetto sarà il cero votivo decorato dall’artista, che verrà svelato solo il 25 marzo, giorno del Capodanno Fiorentino, quando sarà portato in corteo fino alla chiesa di San Lorenzo a Signa per essere offerto alla Vergine di Marzo, secondo un rito che da secoli accompagna la storia della comunità.

Skim, artista fiorentino nato nel 1985 e cresciuto tra Firenze e la sua area metropolitana, è oggi una figura riconosciuta nel panorama dell’arte urbana e contemporanea. Formatosi tra l’Istituto d’Arte di Firenze e la Scuola Internazionale di Comics, ha sviluppato uno stile personale che fonde pittura, graffiti e pop art, portando le sue opere tra murales, performance e mostre in Italia e all’estero, con lavori presenti in collezioni private in Europa, Asia e America.

Durante la conferenza stampa è stato ricordato il forte rapporto costruito negli anni tra l’artista e Signa, già testimoniato nel 2019 con la realizzazione del grande monumento dedicato alla caduta del Muro di Berlino. Un legame che oggi compie un passo ulteriore entrando nel cuore di una delle celebrazioni più identitarie del territorio.

Il Capodanno Fiorentino a Signa coincide, infatti, con l’anniversario della vittoriosa difesa del Castello. Nel 1397 il borgo fu assediato dalle milizie del Duca di Milano Giangaleazzo Visconti, ma la popolazione riuscì a resistere e a respingere l’attacco grazie alle molte donne che si unirono nell’impresa.

La ricorrenza del 25 marzo unisce dunque la celebrazione del Capodanno Fiorentino al ricordo della conquista del castello, diventando uno dei momenti più sentiti per la comunità.

Proprio questo incontro tra arte contemporanea e tradizione secolare rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto: un dialogo capace di dare nuova forza simbolica alla celebrazione e di raccontare il Capodanno Fiorentino attraverso uno sguardo artistico attuale.

Nel corso dell’incontro l’artista ha espresso il proprio entusiasmo per l’iniziativa, sottolineando l’onore di poter rappresentare una parte della storia fiorentina attraverso il proprio stile. Le opere in mostra, ha spiegato, richiameranno suggestioni rinascimentali reinterpretate con il suo linguaggio pittorico, mentre la decorazione del cero rappresenterà un modo per unire tradizione e contemporaneità.

Nel percorso espositivo non mancheranno riferimenti al territorio, come il cappello di paglia reinterpretato dall’artista dopo aver svolto una visita al Museo Civico della Paglia, elemento simbolico che si inserirà nel racconto visivo della mostra.

Durante la conferenza stampa è stato inoltre ricordato il ruolo del Corteo Storico di Signa, che accompagnerà l’artista e il cero nel momento culminante della celebrazione. I figuranti indossano costumi realizzati con grande attenzione storica, ambientati tra il 1400 e il 1450, frutto di un lavoro accurato portato avanti negli anni dall’associazione.

La mostra “Big Bang Capodanno Fiorentino” rappresenta, dunque, un momento significativo per la comunità di Signa: un incontro tra arte, memoria e identità collettiva che culminerà nel gesto simbolico dell’offerta del cero votivo, rinnovando una tradizione che da oltre sei secoli continua a vivere nel presente.

Link alla Galleria fotografica di Antonello Serino Met - Ufficio stampa:
https://flic.kr/s/aHBqjCMC7i

09/03/2026 15.39 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Comune di Signa
Comune di Barberino Tavarnelle Strada Morrocco-Sambuca. Ultimata una delle opere più rilevanti contro il dissesto idrogeologico
Il sindaco David Baroncelli: “L’opera pubblica risponde alla necessità e alla priorità assoluta di garantire sicurezza alla nostra comunità” E’ stata portata a termine un’opera di importanza strategica nella lotta che il Comune di Barberino Tavarnelle persegue e porta avanti da anni contro il dissesto idrogeologico e per la prevenzione e la tutela della sicurezza del territorio. Si è concluso il cantiere che ha portato alla realizzazione dell’opera di consolidamento e risanamento della frana lungo la strada Morrocco-Sambuca. Un complesso intervento infrastrutturale, finanziato con risorse ministeriali del valore complessivo di 755mila euro che ha previsto la realizzazione di una palificata, costituita da una cinquantina di pali trivellati in calcestruzzo, atta a contenere il tratto di strada in frana. Le operazioni sono state ultimate con l’installazione della barriera stradale e l'esecuzione di altri lavori di completamento.

“L’opera pubblica risponde alla necessità e alla priorità assoluta di garantire sicurezza alla nostra comunità – dichiara il sindaco David Baroncelli – e si inserisce nel quadro degli interventi e delle scelte amministrative che mirano alla crescita sostenibile, alla salvaguardia ambientale e alla vivibilità di Barberino Tavarnelle, uno dei comuni toscani che necessita di costanti manutenzioni e investimenti per la fragilità idrogeologica che lo connota”.

Quella della Morrocco Sambuca, viabilità di importanza nevralgica, tra le più transitate della rete stradale del comune, in quanto arteria di collegamento tra l’abitato di Tavarnelle e la frazione di Sambuca Val di Pesa, dove insiste una delle aree industriali più ampie ed eterogenee della Toscana, è una delle due maggiori criticità, sorte da qualche anno, cui l’amministrazione comunale è riuscita a dare soluzione definitiva.

L’altro investimento che sta portando a completare la messa in sicurezza di tutto il versante collinare di Barberino val d’Elsa lato sud riguarda la complessa frana di via Pertini nei pressi del centro abitato di Barberino Val d’Elsa. E’ in corso la realizzazione del secondo e ultimo lotto, che ha richiesto una spesa pari a 1,8 milioni di euro, parte di un investimento più ampio e articolato. “Le opere – specifica l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fontani - consistono nella realizzazione di una palificata che sarà installata fino alla via Cassia”. Le opere sono state finanziate e sostenute tramite fondi ministeriali, regionali e comunali.


11/03/2026 10.47 Comune di Barberino Tavarnelle
Città Metropolitana di Firenze Ciclostorica La Lastrense, Armentano (Città Metropolitana di Firenze): "Sport, memoria ed educazione di una festa davvero popolare"
Il 15 marzo via alla quinta edizione della manifestazione tra ciclismo d’epoca, paesaggi collinari e valorizzazione del territorio "Promuovere lo sport è costruire basi per il futuro", ha detto il consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano, partecipando alla presentazione della 'Ciclostorica La Lastrense', manifestazione patrocinata anche dalla Città Metropolitana di Firenze: "E' anche un momento di memoria, un omaggio a chi si è impegnato per creare nel ciclimo una relazione tra sport e valorizzazione dei territori. Il ciclimo è una festa popolare e noi ringraziamo quanti testimoniano un esempio virtuoso, di costruzione di coesione sociale e di educazione a valori per una società migliore".

Dunque via il 15 marzo alla quinta edizione della manifestazione tra ciclismo d’epoca, paesaggi collinari e valorizzazione del territorio, un omaggio alla bellezza del paesaggio delle colline fiorentine, alla primavera e al ciclismo d’altri tempi. La Ciclostorica La Lastrense, prima tappa in terra Toscana del Giro d’Italia d’epoca (abbinata anche la prima tappa della Coppa Toscana Vintage), si snoderà in varie zone d’Italia per concludersi dopo 16 tappe a Bari il 30 ottobre e 1° Novembre. La manifestazione è stata presentata nella sede del Consiglio Regionale della Toscana.

«La Ciclostorica La Lastrense – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi in conferenza stampa - rappresenta un bellissimo esempio di come sport, cultura e valorizzazione del territorio possano intrecciarsi in modo virtuoso. Eventi come questo permettono di riscoprire la Toscana più autentica, attraversando paesaggi straordinari e borghi ricchi di storia, con uno spirito che unisce passione sportiva, sostenibilità e turismo di qualità. Il fatto che proprio da Lastra a Signa prenda il via il calendario del Giro d’Italia d’Epoca è motivo di orgoglio per tutta la nostra regione. La Toscana è terra di ciclismo e di grandi tradizioni sportive, ma è anche un territorio ideale per chi ama pedalare lentamente e vivere il paesaggio, le sue eccellenze enogastronomiche e culturali”.

“La Lastrense racchiude un insieme di cose – ha aggiunto il sindaco Emanuele Caporaso- : nata da un gruppo di appassionati, sono tante realtà e associazioni del territorio che supportano la manifestazione intorno a un mezzo che è nel cuore di tanti italiani, la bicicletta. Un mezzo che promuove un turismo lento e la conoscenza e valorizzazione del nostro bellissimo territorio e delle colline. Aldià del marketing territoriale un altro aspetto che voglio sottolineare dell’evento è l’approfondimento storico dedicato sia alla storia della bicicletta che a personaggi che sono stati veri protagonisti di questo sport. Grazie a tutti gli organizzatori e vi aspettiamo per la partenza il 15 marzo da piazza Garibaldi nel nostro centro storico”.

"Un momento di turismo sportivo – ha aggiunto Gianni Taccetti delegato Coni Firenze -, dedicato agli amanti delle due ruote, e capace di portare sul territorio tanta gente, per rendere omaggio alla bici, ma anche alla bellezza del paesaggio, quindi al turismo e all’economia della nostra terra”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Marco Falsetti e Mauro Caverni, del gruppo sportivo Tre Emme Asd, organizzatore della Ciclostorica Lastrense, che si sono soffermati sulle tante adesioni alla tappa e sulle importanti iniziative collaterali: “Venite e partecipate, rigorosamente con le bici e con il sorriso – hanno affermato – saranno tre giorni bellissimi”.

La ciclostorica La Lastrense, organizzata dal Gruppo sportivo Tre Emme Asd, in stretta collaborazione con il Comune di Lastra a Signa, la UISP Firenze e l’UNVS Unione Nazionale Veterani dello Sport delle Signe, patrocinata dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e dai Comuni di Firenze, Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli e San Casciano Val di Pesa, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa dal CONI e USSI Toscana, partirà da piazza Garibaldi domenica 15 marzo su un percorso che tocca vari Comuni della Città Metropolitana di Firenze. Il giorno precedente, invece, il 14 marzo, “Pedalata rosa” che arriverà fino a Firenze nello storico velodromo Enzo Sacchi. Fin dal 13 marzo ci saranno eventi collaterali e di cultura sportiva nel centro storico di Lastra a Signa dentro le mura del Brunelleschi con tante attrazioni per gli amanti delle due ruote “eroiche ”.

Gli itinerari della Ciclostorica del 15 marzo toccheranno cinque comuni dell’area fiorentina: prenderanno il via da Lastra a Signa ore 9,30 per proseguire a Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli, e San Casciano, con soste-ristoro legate ai sapori d’altri tempi.

I cicloamatori potranno scegliere tra percorsi più impegnativi come il “Lastrense” (74 km con un dislivello di 1.354 metri, 13 km di strade sterrate e brevi ma ripide salite), itinerari di media difficoltà di circa 47 km e un dislivello di 544 metri (percorso “Colline”), con tre settori di strade sterrate, privo di lunghe salite ma costellato di strappi più o meno ripidi. Scende invece a 37 km l’itinerario “Bramasole”, con un dislivello di 350 metri, prevalentemente su strade asfaltate, ad esclusione di tre settori su strade bianche. Anche in questo caso le salite non sono lunghe ma ripide. Il percorso meno impegnativo è invece lo “Scansalavilla”: 30 km di strada per un dislivello di 160 metri (si passerà dalla via Livornese, allo stadio del Baseball il ristoro, il Masso della Gonfolina, strada che ha visto in passato anche tante tappe del giro d’Italia).

Tra gli eventi collaterali, aperti a tutti, della Ciclostorica La Lastrense torna anche per il 2026 la Pedalata ROSA, promossa in collaborazione della Uisp Firenze. La partenza è prevista il 14 marzo da Lastra a Signa (piazza Garibaldi ) alle ore 9,30, inserita nel programma Marzo Donna, con un percorso totalmente pianeggiante di 22 km che – passerà anche dal Parco dei Renai (per chi parte da Signa) , ritrovo alla passerella ciclopedonale di San Donnino ( Campi Bisenzio) e partenza ore 9,45 con unico gruppo dei Comuni di Signa, Campi Bisenzio, Scandicci e Lastra a Signa fino ad arrivare al Parco delle Cascine di Firenze - nello storico Velodromo Enzo Sacchi - con sosta e racconto sulla storia dell’impianto a cura di Marco Pasquini.

Gli eventi collaterali:

Venerdì 13 marzo:

· Venerdì ore 17,30 – presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa presentazione del libro di Giovanni Nencini “Gli occhi della lepre”

A seguire un ricordo di Irio Tommasini, costruttore grossetano, con la partecipazione di Giancarlo Brocci dell’Eroica e Moreno Bianchini, collezionista ed espositore, modera Marco Pasquini

Sabato 14 marzo:

Sabato ore 15 “Concorso Barba baffi ed eleganza in coppia”, appuntamento in Piazza Garibaldi:

· si rinnova anche quest’anno il favoloso Concorso Barba baffi ed eleganza in coppia alla Lastra, con abbinata la consueta sfilata di eleganza d’epoca

· A seguire presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa ore 16, presentazione del libro Bartali 1936, prima produzione editoriale da parte del Museo Bartali di Ponte a Ema. Saranno presenti gli autori Bresci e Pasquini, moderatore Alessio Stefano Berti, giornalista di Biciclette d’Epoca e storico del ciclismo

· A seguire presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa, ore 17 la memoria della Lastrense, personaggi e storie

· Cena del ciclostorico Italiano presso Centro sociale via Togliatti

Nel centro storico di Lastra a Signa dentro le mura del Brunelleschi, ci sarà dopo la partenza della tappa una giornata all’insegna del ciclismo vintage. Nel villaggio sportivo che verrà allestito in piazza Garibaldi e all’interno della sede della Misericordia si terrà il mercatino con cimeli dei campioni del passato, glorie e veterani dello sport del ciclismo, con gli amici del “Museo Bartali” di Ponte a Ema, con mostre di abbigliamento e biciclette d’epoca e altre esposizioni storiche quali la mostra di telaisti di biciclette. E inoltre Mercatino mostra scambio di ciclismo d’epoca, esposizione di moto d’epoca a cura del Moto Club Tartaruga e vespe d’epoca a cura del Vespa club Lastra, maglie di grandi campioni delle due ruote, fotografie e ancora abbigliamento da corsa vintage, pedale vintage 4G - Moreno Bianchini/Mauro Bardelli, collezionisti.
05/03/2026 18.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi: previste diverse chiusure di tratti e rampe tra il 9 e il 13 marzo
Per interventi di ripristino e per manifestazione sportiva La direzione Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha previsto diverse chiusure di tratti e rampe della FiPiLi tra il 9 e il 13 marzo, per interventi di ripristino e per manifestazione sportiva.

Dalle ore 22 del 9 marzo alle ore 6 del 10 marzo, per lavori di ripristino della pavimentazione stradale e rifacimento della segnaletica orizzontale, sarà chiusa la carreggiata tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina in direzione Mare, oltre alla chiusura dell'area di servizio situata al km 10+200 in direzione Mare.

Il 10 marzo, dalle ore 11 alle ore 13, per il passaggio della gara ciclistica "Tirreno Adriatica" sulla viabilità limitrofa alla FiPiLi, è prevista la chiusura della rampa di uscita dello svincolo di Vicarello in entrambe le direzioni e la chiusura della rampa d'uscita dello svincolo di Pisa Aurelia in direzione Mare.

Il 10, 11 e 12, sempre in orario notturno e per lavori di ripristino della pavimentazione stradale e rifacimento della segnaletica orizzontale, è prevista la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di San Miniato e Santa Croce in direzione Mare, come segue: dalle ore 22 del 10 marzo alle ore 6 del 11 marzo; dalle ore 22 del 11 marzo alle ore 6 del 12 marzo; dalle ore 22 del 12 marzo alle ore 6 del 13 marzo.

Predisposta opportuna segnaletica di preavviso e di percorso alternativo.

09/03/2026 10.21 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Avviso pubblico di selezione per l’ammissione alla pratica forense presso l’ufficio Avvocatura della Città Metropolitana
Il termine per la presentazione delle domande le ore 13 del 16 marzo 2026 La Città Metropolitana di Firenze ha emesso un avviso pubblico di selezione per l'ammissione alla pratica forense presso l'ufficio Avvocatura della Città Metropolitana con modulo d'iscrizione, disciplinare di incarico e Atto Dirigenziale n. 604/2026 di approvazione del bando.



26/02/2026 12.29 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Gli autori si raccontano. Prosegue il ciclo di incontri promossi dall’associazione culturale “Sguardo e Sogno”
Appuntamento giovedì 12 marzo alle ore 16 nella sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi Il prossimo incontro organizzato dall’associazione culturale “Sguardo e Sogno” e ospitato dalla Città Metropolitana di Firenze presso la sala Oriana Fallaci (ingresso da Via Ginori 8, Firenze) avrà luogo giovedì 12 marzo dalle ore 16, e vedrà protagoniste le autrici Vanna Vinci e Patrizia Pallotta.

La fumettista e illustratrice Vanna Vinci introdurrà i presenti all’universo poetico di Cesare Toso, partendo dalla raccolta “La rosa dei venti” (Florence Art Edizioni), mentre la poetessa e scrittrice Patrizia Pallotta, in conversazione con Luisa Puttini, presenterà il suo ultimo romanzo “È sempre una scelta” (Vitale Edizioni 2025).
La partecipazione è libera fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’associazione culturale “Sguardo e Sogno”, attiva tra Firenze e Prato, si definisce “gruppo di condivisione e ricerca poetica aperto a tutti”, e ha una pagina Facebook gestita dal proprio presidente Massimiliano Bardotti.
09/03/2026 10.52 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026 in Palazzo Medici Riccardi
Il 13 marzo in Prefettura La Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026 che si terrà venerdì 13 marzo 2026, alle ore 11, presso la Prefettura di Firenze, ingresso via Cavour 1, in Palazzo Medici Riccardi, Salone Carlo VIII.

All'evento in oggetto, per la Città Metropolitana di Firenze, presenzierà il Vicesindaco metropolitano Alessio Mantellassi.

02/03/2026 14.50 Città Metropolitana di Firenze
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era) Pergola | "Non ti pago" di Eduardo De Filippo
10 > 15 marzo Scritta nel 1940, Non ti pago è una delle commedie più brillanti e amate di Eduardo De Filippo, un capolavoro di ironia che mette in scena l'eterno conflitto tra razionalità e superstizione. Ambientata nell'Italia degli anni '70, la vicenda ruota attorno alle disavventure della famiglia Quagliuolo, proprietaria di un Banco Lotto, e a un biglietto vincente conteso per un motivo tanto assurdo quanto irresistibile: la combinazione fortunata sarebbe stata "suggerita" ... in sogno! Da questo spunto geniale prende vita una girandola di equivoci, tensioni familiari e situazioni esilaranti, in un crescendo comico che diverte e sorprende. La forza della scrittura eduardiana emerge in tutta la sua attualità: personaggi caratterizzati, dialoghi serrati e un umorismo sottile che, tra risate e riflessioni, racconta vizi, debolezze e contraddizioni dell'animo umano.

Carolina Rosi ha curato l'allestimento di Non ti pago, al Teatro della Pergola dal 10 al 15 marzo, riutilizzando la scenografia originale dell'edizione 2015, diretta da Luca De Filippo, inclusi il fondale, il boccascena e gli oggetti, che hanno ripreso vita come se fossero sempre stati pronti per una nuova tournée. Con il riemergere delle scene, dei costumi e delle musiche, sono riemersi anche i ricordi, mescolando la gioia del ritrovarsi alla sofferenza della memoria delle perdite. Sul palco, insieme a Carolina Rosi e agli attori e ai tecnici della Compagnia di Luca De Filippo, nel ruolo del protagonista Ferdinando Quagliuolo c'è Salvo Ficarra che ha accolto con entusiasmo l'invito e ha deciso di affrontare il personaggio unendo leggerezza e profondità. Ha colto lo spirito comico e le ombre interiori del personaggio, facendo proprio l'intento di Luca De Filippo di creare un dialogo continuo con il pubblico, toccando corde artistiche affini.

"Non ti pago". Nel 2015 l'ultima messa in scena della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, amici e compagni di lavoro legati al rigore e alla straordinaria capacità artistica di Luca che ne curò la regia: fu la sua ultima regia.

A dieci anni dalla sua scomparsa ho deciso di riportare sulle tavole del palcoscenico la commedia; per omaggiarlo certo, ma soprattutto per restituirlo al suo pubblico che continua ad amarlo e a quei ragazzi che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo come persona e di applaudirlo in teatro. Così mi sono dedicata con forza al progetto, cosciente della responsabilità che avrei dovuto affrontare, ma anche certa del sostegno che avrei incontrato nel proporlo.

Dieci anni fa ho voluto conservare la scenografia: il fondale, il suo bellissimo boccascena, gli oggetti, hanno ripreso vita come fossero stati sempre pronti per arrivare in un altro teatro, in un'altra città di questa lunghissima e a volte complicata tournée che è la vita... Curando l'allestimento sapevo che, pezzo dopo pezzo, insieme ai costumi, alle scene, alle musiche, i ricordi mi avrebbero rintracciata... e alla gioia di ritrovarmi nei teatri, si sarebbe silenziosamente insinuata in me e senza chiedermi permesso, anche quella sofferenza che si prova nell'affrontare la memoria delle perdite, ma con la consapevolezza che, quella memoria, diventa poi parte di noi, non ci abbandona mai e ci rende ciò che siamo.

In "Non ti pago" ho ripreso la visione scenica di Luca che, in una personale prospettiva delle opere di Eduardo, aveva a mano a mano accentuato l'avidità morale dei personaggi. Attraverso la comicità della componente ludica, del gioco del lotto, Luca aveva letto la storia in chiave moderna e aveva registrato con cura in modo quasi grottesco, ma mai macchiettistico, i temi che Eduardo, autore di indiscussa contemporaneità, ha sempre analizzato nelle sue opere: la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento di una società. Ingredienti non secondari.

Insieme a me sul palco ci saranno gli attori e i tecnici della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, felici di poter partecipare di nuovo a questa avventura.

Carolina Rosi

Personaggi e interpreti

Ferdinando Quagliuolo Salvo Ficarra

Concetta, sua moglie Carolina Rosi

Stella, loro ?glia Carmen Annibale

Aglietiello, uomo di fatica in casa Quagliuolo Nicola Di Pinto

Margherita, cameriera Viola Forestiero

Mario Bertolini Andrea Cio?

Erminia, sua zia Paola Fulciniti

Vittorio Frungillo Vincenzo Castellone

Luigina Frungillo Federica Altamura

Carmela, popolana Paola Fulciniti

Don Raaele Console, prete Gianni Cannavacciuolo

Lorenzo Strummillo, avvocato Mario Porfito



Perché vederlo?

Dietro la risata, l'immagine impietosa di una società che si consuma tra sogni facili e affetti vuoti.


Teatro della Pergola

Via della Pergola 18/32, Firenze

Tel 055.0763333

biglietteria@teatrodellapergola.com



Biglietti

Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21

Ridotto over 65, convenzioni

Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19

Ridotto soci Unicoop Firenze

Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19

Ridotto under30, abbonati

Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19



I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.



Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.

La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.

Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.

Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.



Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20

È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.



Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket

10 > 15 marzo | Teatro della Pergola

(martedì, venerdì, sabato, ore 21; mercoledì, giovedì, ore 19; domenica, ore 16) NON TI PAGO di Eduardo De Filippo

con Salvo Ficarra, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Gianni Cannavacciuolo, Paola Fulciniti e con (in ordine di apparizione) Viola Forestiero, Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Andrea Cioffi, Carmen Annibale regia Luca De Filippo scene Gianmaurizio Fercioni costumi Silvia Polidori musiche Nicola Piovani luci Salvatore Palladino aiuto regia Norma Martelli produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo, Teatro di Napoli-Teatro Nazionale
Durata: 2h, intervallo compreso.

L'avidità morale attraverso la comicità del gioco del lotto. Una chiave grottesca per raccontare temi cari a Eduardo De Filippo, come la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento della società, con Salvo Ficarra nuovo protagonista di Non ti pago al fianco di Carolina Rosi che ripropone al Teatro della Pergola, dal 10 al 15 marzo, l'ultima regia di Luca De Filippo, a 10 anni dalla sua scomparsa, e con gli attori de La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo.



Venerdì 13 marzo, alle ore 18, la Compagnia incontra il pubblico in Teatro. Coordina Matteo Brighenti. Ingresso libero, prenotazione online su https://tinyurl.com/incontronontipago
06/03/2026 12.08 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Città Metropolitana di Firenze Mostra "L'arte di Michel Fingesten tra ex Iibris e grafica d'occasione" per il Giorno della Memoria
Biblioteca Riccardiana di Firenze, 27 gennaio - 31 marzo 2026 - Galleria Fotografica Martedì 27 gennaio alle ore 11,30, in occasione del "Giorno della Memoria 2026", la Biblioteca Riccardiana presenta una selezione di ex libris e incisioni di Michel Fingesten (Butzkowitz 1884 - Ceri sano 1943).

La Biblioteca possiede, per dono e per acquisti, un discreto numero di ex libris, tra i quali svariati sono quelli di Michel Fingesten (Butzkowitz, 18 aprile 1884 - Cerisano, 8 ottobre 1943).
Fingesten, pittore e incisore Ceco di origine ebraica, è considerato uno dei più grandi artisti di ex libris del Novecento. II 9 ottobre 1940 venne arrestato e internato come straniero nel campo di Civitella del Tronto e successivamente in quello di Ferra monti, accusato inoltre dai nazisti di aver dipinto arte degenerata.

La mostra in Riccardiana, visitabile fino al 31 marzo 2026, è in collegamento con la analoga mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ambedue rese possibili grazie alla generosità dello stesso donatore.

Biblioteca Riccardiana
via de' Ginori, 10 - Firenze

Il percorso espositivo è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8.15-17.15,
martedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCHRJs

21/01/2026 15.27 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli Servizio Civile Universale: al via le candidature a Empoli. 8 posti disponibili tra cultura e servizi al cittadino
Iscrizioni aperte fino all'8 aprile 2026. Un'occasione per un'esperienza di crescita civile e professionale
Apre ufficialmente il bando per la selezione di operatori volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale presso il Comune di Empoli. Per l’anno 2026, l'amministrazione comunale mette a disposizione 8 posizioni rivolte ai giovani che desiderano vivere un’esperienza di crescita civile e professionale.

Il coordinamento è a opera del Comune di Santa Croce sull’Arno, che aggrega i comuni del Valdarno Inferiore e l'area Empolese.

SEDI E ATTIVITÀ - I volontari selezionati saranno assegnati a uffici strategici per la vita della comunità, suddivisi in due filoni progettuali:

Area Cultura e Memoria (3 volontari)
- Biblioteca Comunale 'Renato Fucini': 2 posti per attività di supporto ai servizi bibliotecari e digitali.
- Archivio Comunale: 1 posto per la cura e la valorizzazione del patrimonio documentale.

Servizi al Cittadino e Territorio (5 volontari):
- Palazzo Comunale (Via G. del Papa): 2 posti presso i servizi generali e 1 posto presso il Settore Politiche Territoriali.
- Ufficio Anagrafe (Piazza del Popolo): 1 posto per il supporto ai servizi demografici.
- Ufficio Scuola: 1 posto dedicato all'accessibilità dei servizi pubblici.

CONDIZIONI E COMPENSO - Il Servizio Civile offre ai giovani un percorso di 12 mesi con un impegno di 25 ore settimanali.

Ai volontari spetta:
- Un assegno mensile di 519,47 euro
- La riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici.
- Crediti formativi e competenze certificate spendibili nel mondo del lavoro.

COME PRESENTARE DOMANDA - Possono presentare domanda i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni. La candidatura deve essere inviata esclusivamente online tramite piattaforma ministeriale (necessario possesso di SPID) entro e non oltre le ore 14 dell’8 aprile 2026.

INFO E SUPPORTO - Per assistenza nella presentazione della domanda o ulteriori dettagli sui progetti:
- Telefono: 0571 389974
- Email: serviziocivile@comune.santacroce.pi.it
- Web: www.comune.santacroce.pi.it
09/03/2026 13.18 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze Servizio civile universale per progetti presso il Parco Mediceo di Pratolino
Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026 Nel 2026 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio Civile Universale della durata di 12 mesi ciascuno, per i settori educazione, cultura e ambiente.

In particolare, si tratta dei progetti:

- "SCU (Servizio civile universale) per l'ambiente nei Comuni di Toscana e Lazio", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010336NMTX

- "SCU (Servizio civile universale) nelle biblioteche e nei musei italiani", n. 1 volontario/a, codice progetto PTXSU0030225010382NMTX

"Turismo e educazione: SCU (servizio civile universale) per lo sviluppo sostenibile dei territori", n. 1 volontario/a + n. 1 volontario/a "Giovani con minori opportunità" a basso reddito, codice progetto PTXSU0030225010376NMTX.

Tutti i programmi si svolgeranno presso il Parco Mediceo di Pratolino, via Fiorentina 276 (Vaglia - FI), codice sede 188288.

I dettagli dei programmi sono pubblicati sul sito https://www.scanci.it/ , oltre che sul portale nazionale https://www.politichegiovanili.gov.it/

Per eventuali informazioni è possibile scrivere a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it

Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.

26/02/2026 12.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Il 20 marzo "Trame di seta e note d’oro" antiche melodie in costume d’epoca
Concerto del Coro Symphonia in Palazzo Medici Riccardi La Città Metropolitana di Firenze, nell'ambito della rassegna Il Palazzo Suona, ospita il concerto "Trame di seta e note d’oro, antiche melodie in costume d’epoca" dell'Associazione Corale Symphonia, venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17, in Palazzo Medici Riccardo, Sala Luca Giordano.

Direttrice del Coro Symphonia: Gaia Matteini
musiche di Landini, Azzaiolo, Arbeau, Kapsberger, Peri, Monteverdi e un omaggio al Laudario di Cortona nell’Anno Giubilare Francescano

Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, da via Cavour 9, Firenze.
04/03/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze
Ente Nazionale Giovanni Boccaccio “Si racconta le novelle del Boccaccio”. La lettura pubblica del Decameron in Casa Boccaccio a Certaldo Alta.
Prossimo appuntamento venerdì 13 marzo
Certaldo 10.03.26. Prosegue la lettura pubblica del Decameron a cura della compagnia teatrale “L’Oranona Teatro”, prossimo appuntamento venerdì 13 marzo, alle 21.30, in Casa Boccaccio con il racconto della quinta novella della quinta giornata.

Guidotto da Cremona, in punto di morte, affida una bambina a Giacomino da Pavia. La piccola cresce a Faenza e fa innamorare due ragazzi, Giannole di Severino e Minghino di Mingole, che finiscono per litigare. Alla fine si scopre che la ragazza è in realtà la sorella di Giannole, rapita molti anni prima e viene data in sposa a Minghino.

Voce narrante Lucia Succi, alla chitarra classica Alessio Montagni, musiche originali composte dal maestro Damiano Santini, direzione artistica di Martina Dani Recchi.

"Si racconta le novelle del Boccaccio" è un progetto dell’Associazione Polis a cura de "L'Oranona Teatro", che ha residenza a Certaldo all’interno dell’Associazione Polis, coprodotto dall'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e in collaborazione con il Comune di Certaldo. La sua fruizione online è resa possibile grazie al contributo di Fondazione CR Firenze.

L'ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al numero 0571663580 oppure scrivendo a info@laboratoripolis.it
10/03/2026 12.19 Ente Nazionale Giovanni Boccaccio
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusure aree di parcheggio Vingone Est e Villa Costanza Est e Stazione di Firenze Scandicci
Per consentire lavori di pavimentazione Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 18 di martedì 10 alle 6 di mercoledì 11 marzo, sarà chiusa l'area di parcheggio "Vingone est", situata nel tratto compreso tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci, verso Bologna.

Inoltre, dalle 22 di martedì 10 alle 6 di mercoledì 11 marzo:

-sarà chiusa la stazione di Firenze Scandicci, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze nord;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze Impruneta;

-sarà chiusa l'area di parcheggio "Villa Costanza est", situata nel tratto compreso tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci, verso Bologna.
In alternativa, per accedere all'area di parcheggio, si consiglia di uscire a Firenze nord, al km 279+900 della A1 e rientrare dalla stessa stazione verso Roma.
Chi invece si trova all'interno dell'area di parcheggio, dovrà immettersi sulla A1 verso Roma, uscire a Firenze Impruneta, al km 295+500 e rientrare dalla stessa stazione in direzione di Bologna.



Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
09/03/2026 11.10 Autostrade per l'Italia
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi: proroga ordinanza limite di velocità a 70 km/h
Tra il km 5+720 e il km 5+950 in direzione Mare Vista la presenza di cantierizzazioni per gli interventi straordinari di adeguamento funzionale e di miglioria della FiPiLi, è stata disposta dall'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze la proroga dell’ordinanza che istituisce la riduzione del limite di velocità a 70 km/h tra il km 5+720 e il km 5+950 in direzione Mare, fino alle ore 22 del 20 aprile 2026.

23/02/2026 11.25 Città Metropolitana di Firenze
Comune di San Casciano L’iniziativa, prevista domenica 15 marzo alle ore 17.30 nello spazio lettura di via Roma, si terrà nell’ambito della ricca programmazione di eventi della biblioteca comunale di San Casciano “Una biblioteca tutta per te”
Piefrancesco De Robertis presenta il suo primo romanzo a San Casciano. La storia d’amore tra Anna Kuliscioff e Filippo Turati al centro del nuovo lavoro del giornalista aretino Il libro di De Robertis ci accompagna in un viaggio che lambisce il Novecento con la tenerezza di un amore intenso, passioni, sogni, ideali politici, un percorso a ritroso che accende una luce speciale sul legame profondo che unì la coppia di intellettuali”

SAN CASCIANO, 10 marzo 2026. Un cuore indomito, quello di Anna Kuliscioff, donna forte, coraggiosa, determinata, rivoluzionaria, che dalla Russia, terra dalla quale è in fuga, si mette in viaggio per raggiungere Napoli dove mettere a terra il proprio sogno, studiare all’Università e diventare medica. E’ qui nella città simbolo della cultura partenopea, luogo che l’aiuterà ad affermarsi come donna e a scrivere una nuova pagina della sua vita affettiva e professionale, che incontra l’amore incarnato da Filippo Turati, un sentimento appassionato, energico, nato dalla fusione di due anime diverse, se non opposte, ma che si scoprono ardentemente affini e complementari.

E’ la storia d’amore, incorniciata nella grande Storia a cavallo tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo, che lo scrittore, nonché giornalista, Pierfrancesco De Robertis, già direttore de La Nazione, ha scelto di narrare nel suo primo romanzo “Un amore socialista”, (2025, edizioni Neri Pozza) che presenterà, con i saluti del sindaco Roberto Ciappi e dell’assessora alla Cultura Sara Albiani, domenica 15 marzo alle ore 17.30 negli spazi della biblioteca comunale di San Casciano in Val di Pesa, nell’ambito della programmazione di eventi culturali “Una biblioteca tutta per te”, confezionata dai bibliotecari Marco Rossetti e Gianna Bigi. Con l’autore dialogherà l’ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, Cinzia Dugo.

“Il libro di De Robertis che siamo felici di accogliere nella nostra biblioteca nella formula a noi particolarmente cara, quella dell’incontro diretto tra lo scrittore e il pubblico, – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – si offre di accompagnarci in un viaggio che lambisce il Novecento con la tenerezza di un amore intenso, infarcendolo di passioni, sogni, ideali politici, un percorso a ritroso che accende una luce speciale sul legame profondo, accarezzato dal desiderio di eternità, che unì la coppia di intellettuali, Anna Kuliscioff e Filippo Turati, due figure della scena politico-culturale che incisero concretamente nel contesto storico in cui vissero e che meritano di essere ricordate, approfondite, narrate”. Ingresso libero.

IL LIBRO

La giovane donna che scende da un vagone di terza classe in quel gelido pomeriggio del febbraio 1884 ha già molte vite alle spalle, quando vede Napoli per la prima volta. Anna Kuliscioff è fuggita dalla sua terra natale, la Russia, per sottrarsi al destino scritto dall’agiatezza di famiglia, ma anche all’attenzione della polizia zarista, che non gradisce gli spiriti liberi. Ha vissuto in Svizzera prima, in Francia poi, unendosi agli anarchici e ai loro aneliti di rivoluzione, e ora è a Napoli, dove le sarà consentito frequentare la facoltà di medicina, il suo sogno di sempre. Audace e integerrima, è anche la madre amorevole di una bambina di tre anni: per le compagne di partito un grave impedimento alla lotta, per Anna il dono più prezioso della sua esistenza. È così che la conosce Filippo Turati, avvocato milanese di buona famiglia che, dopo una giovinezza segnata da gravi problemi di salute e un’incompresa predilezione per la poesia, sta muovendo i primi passi sulla scena politica. Il loro incontro non sancisce solo l’inizio di un amore tenero e appassionato che durerà tutta la vita, ma anche l’alleanza inscindibile tra due anime opposte eppure affini, che condividono ardori e battaglie. Nell’Italia che non dà il voto alle donne, Turati porterà le loro idee in un Parlamento in cui Kuliscioff – la pasionaria, la “dottora dei poveri” – non potrà mai entrare. A quattro mani firmeranno la rivista Critica sociale, con un gruppo di compagni fonderanno nel 1892 il Partito socialista italiano. Insieme lotteranno strenuamente contro l’uomo che si prenderà l’Italia distruggendo per sempre il loro sogno di un mondo più giusto.

L’AUTORE

Pierfrancesco De Robertis, giornalista e scrittore di origine aretina (1965), è editorialista del Quotidiano Nazionale e dei giornali del gruppo Poligrafici (La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno). Dal 2015 al 2017 ha diretto La Nazione di Firenze. Per Rubbettino ha già approfondito importanti fenomeni di cronaca, pubblicando La Casta invisibile delle Regioni (2012) e La Casta a statuto speciale (2014).
11/03/2026 10.15 Comune di San Casciano
Regione Toscana Mazzei Week 2026, Giani. “La Toscana celebra un grande toscano cittadino del mondo”
Nel 2026, in Toscana si celebrano i centodieci anni dalla morte di Filippo Mazzei, “singolare toscano viaggiatore, amico dei maggiori uomini politici creatori della grande repubblica nord americana” (Luigi Einaudi) E si celebrano anche i 250 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza negli Stati Uniti d’America, dove il diritto all’uguaglianza e alla felicità di ogni uomo, divenuti legge, sono attribuiti proprio all’influenza e ai rapporti del poliedrico toscano, Mazzei appunto, con i primi cinque presidenti degli Stati Uniti d’America e in particolare con Jefferson. In mezzo a queste date la storia del pensiero e della libertà che qui, in Toscana, ha scritto pagine universali di cultura e di diritto protagoniste, oggi in palazzo Strozzi Sacrati, della presentazione della Mazzei Week (www.mazzeiweek.it), dal 15 al 22 marzo 2026, con il presidente Eugenio Giani e il presidente del Circolo Filippo Mazzei di Pisa, Massimo Balzi.

“Una settimana di eventi che quest’anno assume un significato particolare in concomitanza con i 250 anni della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America – ha dichiarato il presidente della Regione, Eugenio Giani -; un programma ricchissimo, messo in piedi da un gruppo di persone animate da grande passione in tutta la Toscana. Un’occasione per valorizzare la figura di un grande toscano e di un grande cittadino del mondo, Filippo Mazzei. A lui si deve la previsione del diritto al perseguimento della felicità nella Costituzione americana e a lui ci siamo ispirati quando nei mesi scorsi abbiamo voluto inserire questo diritto nello Statuto della Regione Toscana. Valorizzare il profilo di Filippo Mazzei significa promuovere il profilo internazionale della Toscana dell’illuminismo, che vide Pietro Leopoldo abolire la pena di morte, realizzare la riforma della scuola e della sanità, in una sintonia straordinaria con il pensiero e l'opera di Filippo Mazzei fuori dalla Toscana”.

L’iniziativa, dal 15 al 22 marzo (Mazzei morì il 19 marzo 1816, a Pisa) dà luogo a una serie di riflessioni sul personaggio e sarà articolata in eventi, iniziative e incontri articolati su nove Comuni: Carrara, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Palaia, Poggio a Caiano, San Giuliano Terme e Calci. “Una settimana sulla costa della Toscana, ma non solo, per raccontare la vita di Filippo Mazzei, figura brillante e poliedrica: l'uomo di politica, l'ambasciatore, l'agronomo, l'uomo dei commerci. “Una settimana di eventi che vogliono comporre un racconto complessivo su di lui. Tra gli appuntamenti da segnalare certamente la presenza di Dario Fabbri a Massa, per parlare di geopolitica alla luce della situazione attuale. Mazzei fu uomo di impegno politico, di ambascerie e di internazionalità, anche per questo vogliamo proporre un momento di riflessione importante in queste ore in cui si parla di guerre e di conflitti”, ha ricordato Massimo Balzi.

La manifestazione ha, tra gli altri, il patrocinio e la collaborazione di Regione Toscana, Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Università di Pisa, e di tutti e nove i Comuni coinvolti nelle iniziative in calendario. Per il programma della Mazzei Week (www.mazzeiweek.it)
11/03/2026 9.20 Regione Toscana
Comune di Firenze Firenze. Teatro della Toscana: il Comune approva le modifiche allo Statuto per il nuovo assetto normativo
E’ stata approvata dal consiglio comunale la delibera dell’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini con l'adeguamento alle nuove normative dello Statuto della Fondazione Teatro della Toscana che si è reso necessario per allineare l’assetto dell'ente ai nuovi criteri ministeriali stabiliti dal D.M. 23 dicembre 2024 per il triennio 2025-2027. La modifica statutaria recepisce l’attuale inquadramento della Fondazione come “Teatro della Città di rilevante interesse culturale” (TRIC). Tuttavia, il nuovo testo è stato redatto con una visione lungimirante: la struttura organizzativa rimane infatti predisposta per un rapido ritorno allo status di Teatro Nazionale, obiettivo per il quale è già pendente un ricorso presso il TAR Lazio contro l'attuale valutazione ministeriale.
"Abbiamo lavorato per garantire alla Fondazione piena operatività e conformità alle leggi vigenti, senza però rinunciare alla nostra ambizione naturale," ha dichiarato l’assessore Giovanni Bettarini.
Tra le principali novità introdotte:
• Revisione delle figure del Direttore Generale e del Direttore Artistico.
• Prevista statutariamente la figura del "Direttore Artistico Junior", specifica per i Teatri Nazionali, pronta a essere attivata in caso di riacquisizione dello status.
• Procedure più snelle per la redazione dei bilanci preventivi e consuntivi.
• Adeguamento della durata del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori ai nuovi parametri normativi.
Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile per permettere alla Fondazione di proseguire senza interruzioni la propria attività culturale e il monitoraggio delle aree sensibili della produzione artistica regionale
10/03/2026 10.48 Comune di Firenze
Comune di Greve in Chianti Il progetto “Greve in movimento” fa tappa a Greve in Chianti domani 11 marzo alle ore 21 presso la sala consiliare del Palazzo comunale. L'incontro è rivolto in particolare alle esigenze del capoluogo e delle frazioni
“Greve in movimento”: un percorso condiviso per costruire il futuro della mobilità. Il Comune ascolta cittadini e associazioni per elaborare insieme una nuova idea di mobilità sostenibile Il progetto “Greve in Movimento” fa tappa nel capoluogo per ascoltare i cittadini e le associazioni del comune grevigiano. Si conclude domani, mercoledì 11 marzo alle ore 21, nella sala consiliare del Palazzo comunale, il primo ciclo di iniziative inquadrate nel percorso di partecipazione e ascolto che mira a far conoscere il progetto “Greve in movimento”, promosso dal Comune di Greve in Chianti con l’obiettivo di elaborare e costruire insieme alla comunità una nuova visione, un nuovo modello di mobilità lenta e sostenibile nel territorio comunale.

Un'ulteriore occasione per avvicinare le persone al territorio e confrontarsi con i cittadini e le cittadine residenti a Greve e Montefioralle. Al centro dell’incontro di ascolto alcuni temi sensibili e cari all’amministrazione comunale quali la mobilità pedonale e ciclabile, il trasporto pubblico, l'accessibilità e la sicurezza stradale. “Greve in movimento” nasce dall’esigenza dell’amministrazione comunale di ripensare la mobilità sostenibile del capoluogo e delle frazioni, prendendo spunto dalle idee, dalle proposte, dalle problematiche espresse dai residenti.

“Durante l’approfondimento, al quale invitiamo tutti a partecipare - commenta il sindaco Paolo Sottani - ci concentreremo sul capoluogo di Greve in Chianti e Montefioralle, come abbiamo fatto negli incontri precedenti ascolteremo e raccoglieremo i punti di vista, le esperienze, parleremo delle criticità e delle possibili nuove opportunità". “Solo con il contributo della comunità attiva e responsabile – aggiunge l’assessora alla Partecipazione, alla cura e alla valorizzazione delle Frazioni Monica Toniazzi – riusciremo nel nostro intento che è quello di definire un’idea progettuale che risponda ai bisogni effettivi del territorio e alle necessità di chi vive, studia e lavora nel nostro territorio”.

Nel corso dell’incontro saranno creati dei tavoli tematici di confronto su alcuni aspetti legati alla mobilità sostenibile. Il progetto “Greve in movimento” si avvale del contributo di Urban Life Srl, spin off dell’Università di Firenze, incaricata di illustrare gli obiettivi del progetto. Per estendere il più possibile la partecipazione è stato formulato anche un questionario on line che i cittadini e le cittadine possono visualizzare e riempire scaricandolo da un codice QrCode, disponibile sul sito web del Comune.
11/03/2026 10.36 Comune di Greve in Chianti
Comitato Provinciale CONI Firenze Gli impianti sportivi: opportunità e criticità della Riforma dello Sport
Progettare e costruire un impianto sportivo non è mai banale Sono molti i fattori da prendere in considerazione, molte le normative che regolano i processi di realizzazione, per questo Il Coni Firenze in collaborazione e con il patrocinato dal Comune di Sesto Fiorentino, dall' ANCI Toscana la Fondazione Alessia Ballini ha organizzato con successo di partecipazione una Giornata di Studio dedicata alla realtà dell' impianto sportivo dell’area metropolitana con tematiche relative a norme, affidamenti e gestioni, regolamentazioni sanitarie e finanziamenti.

l’intro si è svolto a Sesto Fiorentino presso la sala Meucci, Biblioteca “Ernesto Ragionieri” è stato aperto con i saluti istituzionali di Gianni Taccetti Delegato Coni di Firenze e da Damiano Sforzi Delegato sport Anci Toscana e Assessore allo sport del Comune di Sesto Fiorentino.

Il CONI Firenze con la Scuola Regionale dello Sport, hanno voluto la giornata di studio proprio per sviscerare dubbi, perplessità e necessità degli addetti ai lavori. Tra gli intervenuti dedicato alle figure tecniche degli enti locali, coinvolte nel settore impiantistica sportiva, amministratori comunali, dirigenti sportivi di ASD, gestori di impianti interessati all'argomento. Gradita la presenza dell’assessora allo sport del Comune di Empoli con vari colleghi dell’area metropolitana, i delegati Coni Massimo Taiti di Prato e Andrea Capecchi di Pistoia, il presidente regionale CONI Simone Cardullo, Il consigliere nazionale Coni Marcello Marchioni, il presedente Nazionale ANSMeS Francesco Conforti, Il presidente Regionale della FIGC LND Paolo Maggini, il presidente territoriale FIPAV Tiziano Silei. I relatori che nell’ordine si sono interfacciati sono stati : l’Avv. Federico Orso, il Dott. Roberto Bresci e l’Arch. Gabriele Fiorentini esperti della Scuola Regionale dello Sport del Coni Toscana, il Dott. Andrea Romeo dell’Azienda Sanitaria USL Toscana Centro, Il Dott. Luca Paldino capo area Centro e Sardegna per il Credito sportivo e culturale e la Dott.ssa Teodolinda Aniello dell’Istituto per il Credito sportivo e culturale ICSC. Ha moderato l’incontro Francesco Cesari Fiduciario Coni Metropolitano.

l’incontro ha rappresentato l'opportunità giusta per acquisire tutte le novità introdotte dalla Riforma e comprenderne le modalità di applicazione, conoscere le possibilità di finanziamento e vivere un confronto positivo con gli addetti ai lavori di notevole qualità .

firenze@coni.it
11/03/2026 10.09 Comitato Provinciale CONI Firenze
Città Metropolitana di Firenze L’Arte che si fa virale: successo straordinario del video della Città Metropolitana di Firenze su Felice Carena
Con oltre 314.000 visualizzazioni, il tributo al maestro del Novecento realizzato dall’Ufficio Stampa, con la regia di Domenico Costanzo, diventa uno dei contenuti culturali più visti https://youtu.be/Ni_h3uxrVkw In un panorama digitale spesso saturo, la cultura di qualità riesce a scardinare gli algoritmi e a conquistare il grande pubblico. Il caso del video dedicato a Felice Carena è emblematico: con un traguardo record di 314.000 visualizzazioni, si è ufficialmente consacrato come uno dei video a tema culturale più visti di sempre tra quelli prodotti dall'Ente.
Il risultato è il frutto di una sinergia interna che ha saputo coniugare professionalità diverse sotto un'unica visione comunicativa.
Il video è stato infatti interamente realizzato dall'Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze. A rendere il contenuto così virale è stata la capacità di tradurre il linguaggio pittorico in immagini dinamiche ed emozionanti.
La cura tecnica e la sensibilità visiva portano la firma di Domenico Costanzo, regista, in stretta collaborazione con L'Ufficio Stampa.
La voce off di Felice Carena è stata interpretata magistralmente da Toni Civino.

Vedere un approfondimento su un pittore del Novecento competere, in termini di traffico web, con i grandi eventi di attualità, è la conferma che il pubblico premia la bellezza quando è raccontata bene. Grazie a questo lavoro corale, l’opera di Carena è arrivata sugli schermi di centinaia di migliaia di persone.

Link al video: https://youtu.be/Ni_h3uxrVkw

04/03/2026 13.26 Città Metropolitana di Firenze
Comune di San Casciano San Casciano. Giornata mondiale dei disturbi del comportamento alimentare. San Casciano la celebra con la toccante testimonianza di Tiziana Giuliani
L'iniziativa si terrà venerdì 13 marzo alle ore 17.15 presso la panchina lilla situata in piazza della Repubblica e a seguire nella sala conferenze della biblioteca comunale Tiziana Giuliani: "Quello che mi auguro è che la condivisione di quello che ho vissuto, seppur doloroso, possa servire a chi si trova in difficoltà, aiuti a lottare contro il 'mostro', e a chiunque viva il tunnel dei disturbi del comportamento alimentare"

Un fiore lilla da deporre sulla panchina simbolo, posta in piazza della Repubblica, che sensibilizza e richiama l'attenzione sul tema dei disturbi del comportamento alimentare e una toccante testimonianza narrata in chiave artistica dalla protagonista della storia, una storia di vita vera, un percorso complesso di malattia e rinascita che per la prima l'autrice del testo ha voluto rendere pubblico e condividere. E' così, con due momenti collettivi tesi al coinvolgimento della comunità ed in particolare delle nuove generazioni, che il Comune di San Casciano in Val di Pesa celebrerà la Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare, in programma venerdì 13 marzo alle ore 17.15.

Ad averla organizzata è la consigliera comunale Martina Ricci con delega alle Politiche giovanili in collaborazione con la Consulta dei Giovani di San Casciano in Val di Pesa. L'iniziativa di rilievo culturale e sociale, presenziata dall'assessore alle Politiche sociali Duccio Becattini, prevede una prima tappa al Piazzone, alle ore 17.15, per la deposizione di un fiore sulla panchina lilla che campeggia nei giardini di piazza della Repubblica dalla primavera del 2024, quando fu inaugurata insieme ai giovani della Consulta. L'iniziativa è stata promossa dell'amministrazione comunale che ha fatto propria la campagna di sensibilizzazione e informazione proposta dall'associazione "Conversando", presieduta da Silverio Spitaleri. Alle ore 17,45 la biblioteca comunale ospiterà un evento speciale che accenderà i riflettori sul reading di e con Tiziana Giuliani, tratto da un testo drammaturgico inedito. E' "Storia di una magrezza", un'indagine nell'oscuro universo dei disturbi alimentari. Un viaggio individuale. Una rinascita. La performance sarà seguita da un approfondimento sul tema dei disturbi del comportamento alimentare con gli psicologi e psicoterapeuti comportamentali Tommaso Ciulli e Giulia Gerlotti. La cittadinanza è invitata a partecipare. "Quello che mi auguro – dichiara Tiziana Giuliani – è che la condivisione di quello che ho vissuto, seppur doloroso, possa servire a chi si trova in difficoltà, aiuti a lottare contro il 'mostro', e a chiunque viva il tunnel dei disturbi del comportamento alimentare".
11/03/2026 9.26 Comune di San Casciano
Redazione di Met Gaia Nanni e la notte dei bambini, tre repliche a marzo dello spettacolo dedicato al trasferimento dell’ospedale pediatrico Meyer
Da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2026 al Teatro di Fiesole, largo Piero Farulli, 1. Nuove date a dicembre LA NOTTE DEI BAMBINI
Con
GAIA NANNI
Drammaturgia Gaia Nanni e Giuliana Musso
Regia Giuliana Musso
Scene Francesco Fassone
Progetto musicale Giovanna Pezzetta
Arrangiamenti Leo Virgili
Direzione tecnica Emiliano Curà
Realizzazione pupazzi Cristina Biondi
Organizzazione Marina Bianchi
Distribuzione Silvia Ferrari
Produzione Solares Fondazione delle Arti Teatro delle Briciole, Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro con il contributo di Ministero della Cultura e Regione Emilia-Romagna
In collaborazione con OperaEstate Festival Veneto
Si ringraziano Riccardo Tordoni e il coro VocinVolo Ritmea diretto da Lucia Follador


Dopo le date sold out dello scorso dicembre, torna da venerdì 13 a domenica 15 marzo al Teatro di Fiesole “La notte dei bambini”, il racconto teatrale di Gaia Nanni dedicato a un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, avvenuto in una singola notte, dell’intero Ospedale Meyer di Firenze, l’ospedale dei bambini.

Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 20,45, domenica ore 16,45. I biglietti (posti numerati, 23 e 17,25 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804).

Scritto da Gaia Nanni e Giuliana Musso, che cura anche la regia, “La notte dei bambini” ci riporta alla notte del 14 dicembre 2007: l’intera città si concentra su un percorso protetto che vedrà il passaggio di ambulanze silenziose, motociclette della polizia e dei carabinieri, taxi, auto mediche, pulmini, autobus pubblici. Intorno a loro 200 vigili urbani volontari, 230 volontari della protezione civile, 50 agenti di polizia e carabinieri.

Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, ci offre un monologo divertente e denso, dai mille volti umani, dove le voci dei personaggi della strada si alternano a quelle degli operatori sanitari, testimoni dell’evento. Voci che si fondono le une con le altre, tra risate e lacrime, a comporre il racconto corale di un sentimento universale di tenerezza, di appartenenza e di cura.

Una storia semplice, che sembra una favola ma non lo è: è il resoconto di come, in un’emergenza, a noi tutti venga consegnata la possibilità di fare del bene e di come quel bene spontaneo ci renda felici d’essere ciò che siamo.

ULTIM’ORA – Vista la grande richiesta di biglietti, sono state aggiunte altre quattro repliche dello spettacolo, da giovedì 10 a domenica 13 dicembre 2026. Biglietti già disponibili in prevendita.

La stagione 2025/2026 del Teatro di Fiesole è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato ed opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array.

Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Sono disponibili mini abbonamenti a cinque spettacoli. Biglietti e carnet anche su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno di 5 minuti a piedi dal teatro).
11/03/2026 12.01 Redazione di Met
Comune di Pontassieve Pontassieve. Servizio civile universale: le opportunità
Circa 30 posti messi a disposzione dalle realtà del territorio Fino alle ore 14 dell’8 aprile è possibile fare domanda di selezione per il servizio civile universale. A Pontassieve questa possibilità è offerta da Confraternita Misericordia, Croce Azzurra, Cooperativa Giocolare e Polisportiva Sieci). Attraverso la partecipazione, i ragazzi e le ragazze avranno la possibilità di fare un'esperienza utile alla propria crescita e alla propria formazione, di acquisire competenze e svolgere un’attività di utilità sociale, sperimentando i propri limiti e le proprie capacità. Di seguito i dettagli delle proposte della realtà associative locali e dei relativi progetti. (È possibile presentare una sola domanda per un solo progetto e una sola sede)

COOPERATIVA SOCIALE GIOCOLARE

Progetto: "PRIMI PASSI" – Esperienza nei servizi educativi per l’infanzia.
Posti disponibili: 3
Sedi di svolgimento: Asilo Nido Ghirotondo: Piazza Cesare Pavese, 15 – Pontassieve (2 posti disponibili, di cui 1 riservato a giovani con ISEE = 15.000 €).
Asilo Nido Saltapicchio: Piazza Cesare Pavese, 26 – Pontassieve (1 posto disponibile).
Contatti - tirocini@giocolare.net - 342 6216251

CROCE AZZURRA PONTASSIEVE
Progetti attivi
o Assistenza Firenze e Prato 2025
o Soccorso Firenze e Prato 2025
o Anpas Info Salute Toscana Centro 2025
o Vanessa: l’ascolto 2025
Posti disponibili: 14
Sedi di svolgimento: Sede operativa della Croce Azzurra Pontassieve.
Contatti: uffici.amministrativi@croceazzurra.org - 055 832441 (tasto 1) – dal lunedì al venerdì, ore 08:30-17:00, referente Claudio Bulli.

MISERICORDIA PONTASSIEVE
Progetti attivi
· Ruote Solidali 2025
· Ruote Solidali Emergenza 205
Posti disponibili: 8
Sedi di svolgimento: Sede operativa della Confraternita Misericordia di Pontassieve
Contatti: info@misericordiapontassieve.org - 055 8368222– dal lunedì al sabato, ore 09:00-12:00, referenti Edi Boccadamo

POLISPORTIVA SIECI
Progetto: Un impegno sportivo: il rugby per l'inclusione sociale
Posti disponibili: 4
Sedi di svolgimento: Polisportiva Sieci
Referenti e Contatti: Maria Chiara Cantini - progetti@polisportivasieci.it 320/2370822


INFORMAZIONI GENERALI PER LA CANDIDATURA
Requisiti: Giovani tra 18 e 28 anni, cittadini italiani, UE o extra UE regolarmente soggiornanti.
Come presentare domanda: Esclusivamente online tramite la piattaforma domandaonline.serviziocivile.it, effettuando l'accesso con SPID livello 2 o CIE.
È possibile presentare una sola domanda per un solo progetto e una sola sede.



www.politichegiovanili.gov.it
11/03/2026 10.07 Comune di Pontassieve
Comune di Empoli Empoli. Nuova illuminazione nei campi sportivi di Monterappoli e Cortenuova
Stanziati oltre 150mila euro per convertire la vecchia illuminazione nei ‘campi’ di frazione con impianti di nuova generazione a led Il Piano Frazioni e Quartieri prosegue. Il nuovo strumento di programmazione promosso da questa amministrazione comunale per interventi dedicati e puntuali nelle frazioni della città, nel corso di questi due anni, è andato avanti: dagli interventi di manutenzione stradale, sui marciapiedi, sul verde e sull’efficientamento energetico che in questi giorni sono ripartiti nei campi sportivi di frazione.

Il secondo campo sportivo interessato è quello di Monterappoli e da ieri (martedì 10 marzo 2026) i lavori sono in corso anche al campo sportivo di Cortenuova – il primo intervento è stato fatto al 'campo' di Fontanella e ad Avane i lavori di efficientamento energetico sono stati realizzati con i fondi del 'vecchio' appalto - grazie alle condizioni meteorologiche più favorevoli, e non più piovose, i vecchi impianti sono stati sostituiti - ed in corso di esserlo - con nuova illuminazione a led.

Si tratta di lavori di efficientamento e adeguamento normativo sulle torri di faro dei campi sportivi comunali che vedranno la sostituzione dei proiettori con tecnologia led che saranno eseguiti dalla ditta incaricata a cui è stato affidato l’appalto, Elettro 2010 srl, con sede a Empoli (via Pirandelli, 21). I prossimi interventi riguarderanno i campi sportivi di Villanuova, Pozzale e Ponte a Elsa.

E nel frattempo come ha sostenuto il sindaco di Empoli sono state completate le tribune a Ponzano e Villanuova e sono previste anche a Pagnana. Inoltre, è stato finanziato il rifacimento del manto del campo sportivo di Ponte a Elsa. L’investimento sui campi di frazione prosegue come da Piano Frazioni e Quartieri.

Anche l’assessora alla Transizione ecologica plaude a questo importante investimento che va nella direzione del mandato di questa amministrazione. Convertire significa efficientare nel rispetto dell’ambiente con una riduzione del costo dei consumi. Questo intervento si inserisce pienamente nel quadro di riqualificazione degli impianti sportivi che l'amministrazione si era impegnata a realizzare.

L’assessore ai lavori Pubblici e Manutenzioni ha rimarcato quanto questo investimento sui campi sportivi è un intervento che segue passo dopo passo il Piano Frazioni e Quartieri. Con la nuova illuminazione si migliora la visibilità e si risparmia in termini di costi dell’energia.

FOCUS - In questo momento gli impianti di illuminazione nei rimanenti campi sportivi sono realizzati con tecnologie tradizionali (ioduri metallici), caratterizzate da elevati consumi energetici, costi di manutenzione significativi dovuti alla limitata vita utile delle lampade e una qualità della luce non più conforme ai moderni standard prestazionali e di sicurezza. Pertanto tali impianti risultano energivori e non in linea con le vigenti normative in materia di efficienza e inquinamento luminoso. Si stima una riduzione dei consumi energetici superiore al 60% rispetto alla tecnologia attuale, con un conseguente e significativo risparmio sulla spesa pubblica.

Questo intervento di riqualificazione a led degli impianti di illuminazione dei sei campi sportivi rappresenta un'azione importante in termini di benefici: adeguamento normativo completo alle norme UNI EN 12193, e leggi regionali; drastico risparmio economico sui costi di energia elettrica e di manutenzione; miglioramento della qualità del servizio offerto agli atleti e alle società sportive, con maggiore sicurezza e comfort visivo; riduzione dell'impatto ambientale grazie al minor consumo energetico e all'eliminazione dell'inquinamento luminoso.
11/03/2026 8.43 Comune di Empoli
Camera di Commercio di Firenze Camera di Commercio. Contributi alle imprese per due milioni contro emergenze energia ed export
La Camera di commercio di Firenze ha in cantiere nove bandi di contributi a fondo perduto destinati alle aziende del territorio. Manetti: “L’impegno della Camera potrà sprigionare tutti gli effetti positivi se saprà stimolare il cofinanziamento da parte di altre istituzioni, come già avvenuto in questi anni, moltiplicando in questo modo i valori dell’aiuto economico alle imprese” “A partire dalle prossime settimane la Camera di commercio di Firenze lancerà nove bandi, per un valore complessivo vicino ai due milioni di euro, che saranno erogati a fondo perduto alle imprese per sostenerle in questo momento di crisi aggravato dalla guerra in Medio Oriente”. E’ quanto annuncia il presidente della Camera di commercio di Firenze, Massimo Manetti. “Uno dei nove bandi in preparazione – aggiunge Manetti – concede contributi alle aziende impegnate nella transizione digitale ed energetica, che sostiene buone pratiche di efficientamento, compresa ovviamente la progettazione di impianti fotovoltaici, quanto mai utili a fronte dell’impennata dei costi di petrolio e gas. Un altro bando vuole sostenere le imprese esportatrici - anche nella ricerca di mercati alternativi - colpite inizialmente dall’inasprimento dei dazi Usa e adesso dalla guerra in Medio Oriente verso il quale la Toscana è la prima regione italiana esportatrice quanto a rapporto con il Pil (quasi il 3%). E ancora sono in cantiere bandi per chiedere la certificazione Soa necessaria per partecipare a gare pubbliche, per sostenere il lavoro e il consolidamento delle imprese giovanili e per il turismo che rischia di subire ripercussioni negative dalla crisi internazionale. E’ uno sforzo gravoso, quello messo in atto dalla Camera di commercio di Firenze – conclude il presidente Manetti -, che potrà sprigionare tutti gli effetti positivi se saprà stimolare il cofinanziamento da parte di altre istituzioni, come già avvenuto in questi anni, moltiplicando in questo modo i valori dell’aiuto economico alle imprese”.
11/03/2026 11.55 Camera di Commercio di Firenze
Questura di Firenze Firenze. Rapina un orologio dal valore di circa 250.000 euro
La Polizia di Stato di Firenze esegue un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino algerino di 31 anni Al termine di una complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, la Squadra Mobile Fiorentina ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per il reato di rapina aggravata in concorso, nei confronti di un cittadino algerino di 31 anni.

I fatti risalgono al decorso 12 ottobre quando, in Borgo Pinti, un cittadino francese è stato rapinato dell'orologio prezioso che aveva al polso.

Il 31enne, secondo quanto ricostruito dagli investigatori fiorentini grazie ad un’attenta visione delle telecamere di videosorveglianza cittadine posizionate nelle zone dove si sono verificati i fatti, avrebbe pedinato la vittima a bordo del suo monopattino. Una volta avvicinata, avrebbe poi garantito la fuga, a bordo del suo velocipede, all'altro complice, esecutore materiale della rapina dell’orologio del valore di circa 250.000€.

All’esito degli approfondimenti eseguiti dalla Squadra Mobile, al 31enne è stato addebitato anche un furto consumato nel mese di agosto.

L’uomo avrebbe, infatti, sottratto - in concorso con un altro soggetto - un borsello contenente circa 800€, un telefono e altri effetti personali mentre il legittimo proprietario era seduto al tavolo di un ristorante di via de Servi.

Il 31enne, già noto alle forze di polizia, è stato associato presso la casa circondariale di Sollicciano.

Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
11/03/2026 12.11 Questura di Firenze
Comune di Signa La "Trave del Montalbano": a Signa dieci Comuni uniti per una nuova visione di territorio
Un progetto che guarda lontano e che nasce dalla consapevolezza che il futuro di un territorio si costruisce insieme, superando i confini amministrativi e mettendo in rete risorse, idee e opportunità. È questo lo spirito che ha animato l'incontro che si è svolto ieri sera a Villa Castelletti, nel comune di Signa, dedicato alla presentazione e al confronto sul progetto "La Trave del Montalbano".

Una serata partecipata e ricca di contributi che ha riunito amministratori, rappresentanti delle associazioni, operatori economici e realtà del territorio per discutere una visione condivisa di sviluppo dell'area del Montalbano.

All'iniziativa hanno preso parte numerosi amministratori locali: il sindaco di Signa Giampiero Fossi, la sindaca di Lamporecchio Anna Trassi, il sindaco di Vinci Daniele Vanni, il sindaco di Capraia e Limite Alessandro Giunti, la sindaca di Larciano Lisa Amidei, la sindaca di Monsummano Terme Simona De Caro, l'assessore di Poggio a Caiano Piero Baroncelli, l'assessore Dario Di Giacomo per Carmignano e l'assessore Maurizio Bruschi per Serravalle Pistoiese. Presenti anche il direttore di Anci Toscana Simone Gheri e la responsabile turismo dell'associazione Sonia Pallai.

Il progetto coinvolge dieci Comuni (Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Serravalle Pistoiese, Quarrata, Vinci, Capraia e Limite, Carmignano, Poggio a Caiano e Signa) che hanno scelto di intraprendere un percorso comune per valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale ed economico del Montalbano. Un territorio che, pur diviso da confini amministrativi, condivide una storia, un'identità e un paesaggio straordinario che oggi diventa il punto di partenza per una nuova strategia di sviluppo.

"La Trave del Montalbano" nasce infatti con l'obiettivo di costruire una rete territoriale capace di promuovere turismo lento, mobilità dolce e valorizzazione delle eccellenze locali, attraverso la realizzazione di un sistema integrato di itinerari dedicati al bike trekking, al turismo equestre e alla scoperta dei paesaggi e dei borghi del territorio. Un progetto che guarda alle esperienze di successo di realtà toscane come il Chianti o la Val d'Orcia, dove la capacità di fare squadra tra territori ha permesso di costruire identità riconoscibili e modelli di sviluppo duraturi.

La serata di Signa non è stata soltanto una presentazione, ma soprattutto un momento di ascolto e confronto con il territorio. Dal dibattito sono emersi suggerimenti, proposte e riflessioni che hanno confermato la forte attenzione e l'interesse verso un progetto che punta a costruire un sistema territoriale più forte e coordinato.

Importante anche il sostegno espresso dal mondo economico e associativo. Tra i presenti i Fratelli Neri del Barco Reale, Francesco Vernice di Pin Bike, Andrei Marzi amministratore delegato della Isola dei Renai, Mario Corti dell'associazione Montalbano MTB ASD, Massimo Cerbai presidente della CNA Piana Fiorentina e Clara Trama, presidente dell'associazione Italian Wedding Planner Association, intervenuta insieme alla vicepresidente Silvia Sottocasa.

Il percorso avviato prevede ora la definizione del protocollo d'intesa "La Trave del Montalbano" e l'istituzione di un tavolo di coordinamento interistituzionale con funzioni di indirizzo, coordinamento e monitoraggio. L'attuazione del progetto passerà attraverso accordi operativi, protocolli e convenzioni che impegneranno i Comuni a lavorare insieme sulla pianificazione infrastrutturale, sul coordinamento delle azioni sui rispettivi territori e sulla promozione congiunta del sistema Montalbano.

Dalla serata, conclusa con l'apprezzato intervento del direttore Gheri, è emerso con chiarezza un messaggio condiviso: il futuro del Montalbano passa dalla capacità di fare squadra, di mettere insieme energie e competenze e di costruire una visione comune. Superare i confini amministrativi per riconoscersi in un unico territorio significa rafforzare l'identità dell'area e creare nuove opportunità per turismo, economia e comunità locali.

Un progetto che guarda al lungo periodo e che rappresenta un primo passo concreto verso un modello di sviluppo sostenibile e di qualità, capace di valorizzare il paesaggio, le tradizioni e il patrimonio culturale del Montalbano trasformandoli in una risorsa condivisa per il futuro
10/03/2026 13.15 Comune di Signa
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Firenze. controllo del territorio
Quattro arresti da parte dei Carabinieri I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze, nell’ambito di servizi di pronto intervento e di prevenzione e repressione dei reati, eseguivano 4 arresti. In particolare:
- nella serata del 6 marzo 2026, veniva tratto in arresto un soggetto classe 1997, di origine tunisina, per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo veniva fermato in via Canova mentre era alla guida di una Volkswagen Golf. Durante il controllo, lo stesso appariva in evidente stato agitazione, inducendo i militari ad approfondire le verifiche. Nel corso dell’ispezione del veicolo, dentro il vano portaoggetti venivano rinvenuti 17 involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di circa 10 grammi, oltre a forbici e materiale per il confezionamento delle dosi. La sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto venivano sottoposti a sequestro. Il tunisino veniva arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo al termine del quale l’A.G. disponeva la convalida dell’arresto e la misura cautelare degli arresti domiciliari.
- all’alba di venerdì 7 marzo 2026, i Carabinieri intervenivano in via Cavour, a seguito delle ricerche diramate dalla Centrale Operativa per una rapina avvenuta poche ore prima nel centro storico. Gli operanti intercettavano due soggetti di nazionalità peruviana di anni 30 e 31, i quali alla vista dei militari tentavano di disfarsi di un coltello, poi recuperato e sottoposto a sequestro. Secondo quanto ricostruito, intorno all’una di notte a bordo di un autobus della linea 23 del trasporto pubblico locale, i due avrebbero tentato di asportare il contenuto dello zaino di una giovane donna causando la reazione del compagno della ragazza che afferrava il braccio di uno dei due sudamericani, il quale avrebbe estratto un coltello mentre il complice colpiva l’uomo con una bottiglia. L’alterco iniziato sull’autobus proseguiva anche in strada nei pressi della fermata di via Valfonda. Gli aggressori, uno dei quali mediante l’uso di un coltello, procuravano al compagno della vittima ferite guaribili in 25 giorni s.c. e poi si dileguavano velocemente venendo successivamente rintracciati dalla pattuglia che li arrestava per l’ipotesi di reato di rapina aggravata in concorso. L’arresto veniva convalidato dall’A.G. che disponeva l’associazione dei due soggetti alla Casa Circondariale di Firenze Sollicciano.
- nella serata dell’8 marzo 2026, i Carabinieri arrestavano un ventottenne di nazionalità tunisina senza fissa dimora ritenuto responsabile di rapina impropria. L’uomo si sarebbe introdotto in un supermercato sito in via di Novoli e avrebbe occultato della merce per un valore di oltre 400 euro. Non essendosi accorto di essere stato scoperto dall’addetto alla vigilanza, giunto alle casse pagava solo un articolo di modesto valore tentando di oltrepassare le barriere d’uscita. Il tunisino inoltre, aggrediva con calci, pugni e spintoni il vigilantes che riusciva a bloccarlo e recuperare la merce rubata in attesa dell’arrivo della pattuglia che arrestava il soggetto mettendolo a disposizione dell’A.G. che con rito direttissimo convalidava l’arresto.
Si precisa che la responsabilità penale degli indagati sarà accertata nel corso dei procedimenti e che, ai sensi del D.lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

11/03/2026 9.33 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Regione Toscana Meyer: concorso per giornalista annullato in autotutela
Il presidente Eugenio Giani risponde in Aula all’interrogazione del portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (FdI): “Non è stata una bella pagina per il Meyer” L’iter del concorso, conclusosi con un annullamento, è durato due anni e non tre. Con queste parole, facendo riferimento ad una missiva del direttore generale del Meyer, Paolo Morello Marchese, il presidente Eugenio Giani ha risposto all’interrogazione del portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (FdI) riguardo al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di dirigente giornalista da assegnare all’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera universitaria Meyer.

Giani ha spiegato che “il piano triennale dei fabbisogni e personale è uno strumento di natura programmatica e modulabile a seguito di nuovi fabbisogni che, nel caso specifico, sono emersi a seguito di una valutazione ulteriore rispetto alla pubblicazione del piano da parte della nuova nomina di Morello”. “Si riteneva opportuno attivare nello staff un ufficio stampa adeguato”. Alla richiesta dei costi previsti per l’intera procedura, Giani ha risposto che “i costi imputabili al concorso in oggetto non ci sono, perché si tratta di fini istituzionali e quindi l’espletamento delle procedure non ha comportato in linea diretta dei costi aggiuntivi” e “il costo del parere legale richiesto rientra nell’ambito di conferimento di un incarico di consulenza.”

“Nell’interrogazione mancava una domanda, se secondo lei questa è stata una bella pagina per il Meyer, per la Regione e per la nostra l’amministrazione” ha detto Tomasi che ha poi sottolineato l’inopportunità, per motivi politici, che a questo concorso “avesse partecipato la dottoressa Manetti, portavoce e capo di gabinetto, una donna vicinissima a lei”. Il portavoce dell’opposizione ha ricostruito, in sintesi l’iter: “Il Meyer fa il piano del fabbisogno programmatorio con le misure per assumere personale, quanti dottori, quanti infermieri, ei delibera il piano triennale” e poi, “dopo tre mesi, ci viene in mente che manca non un dottore, non un infermiere, non un chirurgo ma uno che fa comunicazione”. E ancora, “si fa un bando di concorso Estar” e “poi dopo due mesi si ferma tutto, perché il bando è sbagliato e si cambiano i contenuti del bando” e “cosa si cambia? Si cambiano le caratteristiche richieste alla persona da assumere”. “Si parte con la procedura – continua - e cala il silenzio”. “Le valutazioni nascono da una lettera del sindacato Cisl che dice che il bando è sbagliato” e infine, conclude Tomasi “si chiede un parere legale e questo dice di annullarlo in autotutela”.
11/03/2026 11.50 Regione Toscana
Teatro di Rifredi "Autoritratto" di e con Davide Enia al Nuovo Rifredi Scena Aperta e al Teatro Era di Pontedera
Il 12 e 13 marzo, ore 21 a Rifredi, il 14 e 15 a Pontedera (sabato, ore 21; domenica, ore 17) Vincitore dei Premi Ubu 2025 nelle categorie miglior Attore o performer e Nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica, Davide Enia racconta Cosa Nostra per costruire una narrazione biografica che diventa un autoritratto intimo e collettivo. Partendo dalla cronaca degli anni ’80 e dalle bombe del 1992, si confronta con il tema della mafia non per capirla in senso assoluto, ma per “cercare di comprendere la mafia in me”.

Autoritratto, con le musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri, è in scena il 12 e 13 marzo al Nuovo Rifredi Scena Aperta di Firenze, e il 14 e 15 marzo al Teatro Era di Pontedera.

Utilizzando gli strumenti che il vocabolario teatrale ha costruito a Palermo – come il cunto, le parole, il corpo e il dialetto – Davide Enia esplora la nevrosi dei suoi concittadini nei confronti della criminalità organizzata. Spiega che, per diverse ragioni, la mafia è stata spesso minimizzata, sottostimata, banalizzata, rimossa o, al contrario, mitizzata, ma “non è mai stata affrontata per quello che è”.

In scena racconta i continui incontri con Cosa Nostra: i cadaveri trovati per strada, le persone uccise dalla mafia, le bombe in città, l'apparizione del male, definito come “il sacro nella sua declinazione di tenebra”. A questa violenza, Enia risponde con un lavoro che è al tempo stesso una tragedia, un'interrogazione linguistica e un esame di coscienza personale e condiviso. Lo spettacolo è anche un libro, edito da Sellerio con il titolo Autoritratto. Istruzioni per sopravvivere a Palermo.



Nota dell’autore
Io non ho nessun ricordo del 23 maggio 1992. Non ricordo dove fossi, con chi, quando e dove ho appreso la notizia della bomba in autostrada che ha ucciso il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e alcuni agenti della scorta. I miei parenti, i miei amici, i miei compagni, tutte le persone che conosco hanno un chiaro ricordo di quel giorno. Io ho un vuoto che non si riempie. Le mie difese emotive hanno operato una rimozione tanto profonda quanto dolorosa. Ma non è la rimozione una degli effetti della nevrosi? In Sicilia praticamente tutti abbiamo avuto, almeno fino alle stragi, un rapporto di pura nevrosi con Cosa Nostra. È un discorso che ha a che fare con la coscienza collettiva condivisa, con la pratica del quotidiano, con strutture di pensiero millenarie. Per diverse ragioni, da noi la mafia è stata minimizzata, sottostimata, banalizzata, rimossa o, al contrario, mitizzata. Ovvero: non è mai stata affrontata per quello che è. E, a questo sfocamento dell’oggetto da studiare, è corrisposta una inconscia introiezione di quelle identiche modalità di comportamento, stesse pratiche, simili scatti emotivi. Per uno sguardo che indugia su un particolare, a Palermo può partire un aggàddo, una rissa. Il padre che impone al figlio l’iscrizione a una data facoltà universitaria moltiplica la logica del patriarca cui si deve obbedire. La difficoltà di nominazione del desiderio e la conseguente consegna alla dittatura del silenzio rende la logica del Potere pronta ad aggredire e a imporsi con maggiore facilità. Questo è quindi uno dei problemi che abbiamo con Cosa Nostra: in una maniera dolorosa e sconcertante, a volte la mafia rappresenta uno specchio della nostra vita familiare, dei nostri processi decisionali e operativi, del nostro modo di osservare il mondo e intendere le relazioni, del nostro rapporto con la religione. Sono tutte operazioni che scavano a livello inconscio, e che proprio nella comune base linguistica creano le prime cicatrici emotive. In una culla culturale in cui «’a megghiu parola è chìdda ca ‘un si dice”», la miglior parola è quella non detta, che si configura come prima soglia dell’omertà, affrontare per davvero Cosa Nostra significa iniziare un processo di autoanalisi. Non volere quindi capire in assoluto la mafia in sé, quanto cercare di comprendere la mafia in me. Questo assunto configura così una necessaria intelaiatura biografica nella costruzione del testo. A Palermo tutti quanti abbiamo pochissimi gradi di separazione con Cosa Nostra. Il primo morto ammazzato l’ho visto a otto anni, tornando a casa da scuola. Conoscevo il giudice Borsellino, abitava di fronte casa nostra, sono cresciuto giocando a calcio con suo figlio. E padre Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia, era il mio professore di religione al liceo. Come me, i miei amici, i miei compagni, i miei concittadini, tutti quanti abbiamo toccato con mano la mafia. Tutti possediamo una costellazione del lutto in cui le stelle sono persone ammazzate da Cosa Nostra.

Ecco una costante dei palermitani: sentirsi ovunque costantemente in pericolo. La nevrosi è inscritta nel nostro orizzonte degli eventi.

Lo spettacolo poi prenderà in esame un caso particolare, un vero e proprio spartiacque nella coscienza collettiva: il rapimento e l’omicidio di Giuseppe di Matteo, il bambino figlio di un collaboratore di giustizia, rapito, tenuto per 778 giorni in prigionia in condizioni spaventose e infine ucciso per strangolamento per poi venire sciolto nell’acido. Una storia disumana che si configura come l’apparizione del male, il sacro nella sua declinazione di tenebra. Siamo in presenza dell’orrore, di una ferocia smisurata, di una linea di azioni così abiette da essere impossibile ogni aggettivazione. E su tutto vibra il sacrificio di una vittima innocente. La verticalità della vicenda ha in sé tutti i requisiti della tragedia, soprattutto nella formulazione di domande che non possono avere risposte. Gli strumenti linguistici a disposizione per affrontare questo lavoro sono quelli che il vocabolario teatrale ha costruito nella mia Palermo: il corpo, il canto, il dialetto, il pupo, la recitazione, il cunto. È dentro questo linguaggio circoscritto che questo problema linguistico va affrontato, sviscerato, interrogato, risolto.

Questo nuovo lavoro è una tragedia, una orazione civile, un processo di autoanalisi personale e condiviso, un confronto con lo Stato, una serie di domande a Dio in persona.

Per questo, questo lavoro è un autoritratto al contempo intimo e collettivo.



Davide Enia



musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri

luci Paolo Casati

suono Francesco Vitaliti

si ringrazia per gli abiti di scena Antonio Marras

produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, Accademia Perduta Romagna Teatri, Spoleto Festival dei Due Mondi


Durata: 1h e 30’, atto unico.



Perché vederlo?
Una testimonianza viva che unisce tragedia e memoria, svelando la mafia come parte del nostro stesso sguardo.



Teatro di Rifredi
Via Vittorio Emanuele II, 303
tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it

Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15

I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.

Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Punti Vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti i giorni.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per la prima recita di spettacolo.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto



Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it

Biglietti
Intero€ 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18

Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria
11/03/2026 10.51 Teatro di Rifredi
Ufficio Stampa Comune di Scandicci Ex Socet a Scandicci, partiti i lavori di riqualificazione dell'edificio
"Con l’avvio di questo cantiere – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Saltarello – entriamo nella fase concreta di un intervento molto atteso dal quartiere. Il progetto ci permetterà di riqualificare e rendere pienamente fruibile un edificio che per Vingone ha sempre rappresentato un punto di riferimento per la vita sociale e aggregativa della comunità" Sono partite oggi, martedì 10 marzo, le operazioni dell'allestimento del cantiere per i lavori di riqualificazione dell'immobile polifunzionale ex Socet di Vingone, in piazza Alcide De Gasperi. L'intervento, che si concluderà secondo le previsioni nel mese di settembre 2026, ha un costo complessivo di circa 250.000 euro.

L’edificio, costruito alla fine degli anni ’70 nell’ambito delle opere di urbanizzazione dell’area residenziale "ex Socet", era già stato interessato in passato da un intervento di adeguamento antincendio relativo alla palestra situata al piano terra. Con questo intervento l'Amministrazione intende promuoverne una riqualificazione più ampia e organica, attraverso lavori che consentiranno di ripristinarne pienamente la funzionalità e di migliorarne l’efficienza energetica e le prestazioni complessive.

"Con l’avvio di questo cantiere – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Saltarello – entriamo nella fase concreta di un intervento molto atteso dal quartiere. Il progetto ci permetterà di riqualificare e rendere pienamente fruibile un edificio che per Vingone ha sempre rappresentato un punto di riferimento per la vita sociale e aggregativa della comunità".

"I lavori – prosegue l’assessore – sono orientati in modo particolare al miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile e alla piena accessibilità degli spazi, oltre che all’adeguamento complessivo delle condizioni di sicurezza e funzionalità. L’obiettivo dell’Amministrazione è restituire alla cittadinanza una struttura più moderna, sostenibile e inclusiva, capace di accogliere attività culturali e ricreative e di favorire occasioni di incontro e partecipazione per tutte le fasce d’età".

"Il nostro obiettivo – conclude Saltarello – è restituire al quartiere il suo cuore pulsante, un punto di riferimento per residenti, associazioni e realtà del territorio, rendendo questi spazi più accoglienti, accessibili e adeguati alle esigenze della comunità".

Le lavorazioni principali prevedono la sostituzione degli infissi esterni, il rifacimento dell’impianto di aerazione, il completo rinnovo degli impianti elettrici della torre ascensore e del fabbricato esistente, così da rendere accessibile anche il primo piano. Il progetto comprende inoltre la realizzazione di un’uscita di emergenza per la palestra, il completamento delle pavimentazioni, la stuccatura e tinteggiatura delle pareti, l’adeguamento dell’impianto di produzione di acqua calda e un nuovo sistema di aspirazione per il bagno riservato ai disabili.
10/03/2026 14.29 Ufficio Stampa Comune di Scandicci

Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. Disturbi alimentari, una nuova panchina lilla per sensibilizzare studenti e nuove generazioni
Troverà casa nel giardino dell’Isis Gobetti-Volta, l’inaugurazione lunedì 16 marzo all’indomani della Giornata nazionale per la prevenzione e il contrasto dei disturbi del comportamento alimentare. L’iniziativa di Comune, scuola e associazione Conversando
Una nuova panchina lilla per sensibilizzare la comunità e in particolare le nuove generazioni contro il disturbi alimentari. Troverà casa nel giardino dell’Istituto superiore Gobetti-Volta di Bagno a Ripoli, grazie a un’iniziativa promossa dal Comune, dalla scuola e dall’associazione Conversando Odv-Ets, che da oltre vent’anni sostiene ragazze e ragazzi che affrontano disturbi alimentari e le loro famiglie.
L’inaugurazione della panchina, del colore simbolo della battaglia contro bulimia, anoressia e altri disordini alimentari, si terrà lunedì 16 marzo alle ore 10.30, all’indomani della Giornata Giornata nazionale per la prevenzione e il contrasto dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) del 15 marzo.

“La panchina dipinta di lilla è uno strumento per promuovere informazione e consapevolezza nei confronti di disturbi che ogni anno colpiscono sempre più giovani, con esordi sempre più precoci. Porla all'interno di una scuola diventa più di un atto simbolico. Ringraziamo la scuola che si è resa disponibile ad ospitarla e l'associazione Conversando che si dà tanto da fare per sensibilizzare sull'argomento”, affermano il sindaco e l’assessora al Sociale.

Secondo stime recenti sono circa 3 milioni i giovani italiani, per il 95% donne, che soffrono di disturbi del comportamento alimentare, con un'incidenza che colpisce fino a un giovane su tre. I disturbi, che includono anoressia e bulimia, sono in aumento, con il 30% dei casi che riguarda ragazze e ragazzi sotto i 14 anni.

All’inaugurazione, accanto agli studenti, al sindaco e all’assessora, saranno presenti il dirigente scolastico dell’Isis Gobetti-Volta Simone Cavari, la professoressa Claudia Vitale, la presidente di Conversando Odv-Ets Donatella Naddi e il presidente onorario Silverio Spitaleri, insieme ad alcuni soci dell’associazione. Durante la cerimonia sarà apposta sulla panchina una targa commemorativa che ricorderà il progetto condiviso tra l’associazione e il Comune di Bagno a Ripoli.

“Con questa inaugurazione si aggiunge un nuovo simbolo di impegno nel territorio: quella di Bagno a Ripoli sarà infatti la ventitreesima panchina lilla inaugurata a Firenze e nei Comuni dell’area metropolitana”, spiegano dall’associazione Conversando.

La cittadinanza è invitata a partecipare
11/03/2026 13.11 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Prefettura di Firenze Prefettura. Referendum di marzo, le regole sulla par condicio per tv e radio
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera, della Commissione parlamentare, per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisive sul Referendum indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 Si informa che nel sito internet dell'AGCOM è pubblicata la delibera n. 37/26/CONS,
recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".

Nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 35 dello scorso 12 febbraio è stata inoltre pubblicata la delibera del 10 febbraio 2026 della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recante "Disposizioni in materia di comunicazione politica, tribune, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per il referendum popolare confermativo indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".
18/02/2026 9.08 Prefettura di Firenze
Università di Firenze L’Università di Firenze ha conferito la laurea honoris causa in Politica, Istituzioni e Mercato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
La cerimonia si è svolta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario della Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” L’Università di Firenze ha conferito al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la laurea magistrale honoris causa in Politica, Istituzioni e Mercato.

La cerimonia si è svolta oggi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario della Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri”, l’istituzione formativa più antica in Italia nel suo campo e tra le più antiche in Europa.

“Il conferimento della laurea in Politica, Istituzioni e Mercato - si legge nella motivazione - significa tributare a Sergio Mattarella il riconoscimento di figura esemplare della cultura istituzionale italiana, simbolo di come le cariche pubbliche debbano essere interpretate nel rispetto dei valori costituzionali, del dialogo e della competenza”.

“Attraverso questo riconoscimento, nel 150° dalla sua fondazione, la Scuola «Cesare Alfieri» - continua la motivazione - intende offrire alle sue studentesse e ai suoi studenti un modello concreto e ispiratore di servizio pubblico, di rigore democratico e di responsabilità istituzionale. Il Presidente Mattarella, per la coerenza del suo impegno, la profondità della sua visione e la continuità del suo servizio, incarna in maniera esemplare l’ideale di una politica al servizio delle persone, delle istituzioni e del progresso civile”.

Il titolo accademico è stato consegnato al Presidente della Repubblica dalla rettrice Alessandra Petrucci. “Oggi le diciamo grazie, con questo gesto simbolico, che racchiude i sensi di una riconoscenza profonda verso chi si è messo al servizio dello Stato – si è rivolta così nel suo saluto la rettrice al Presidente Mattarella -. A nome di tutta la Comunità accademica, Le siamo grati per rappresentarci nel mondo con la Sua saggezza, il Suo equilibrio, la Sua preparazione e il Suo esempio”.

Durante la cerimonia, aperta dall'inno italiano e dall'inno europeo eseguiti dal Coro universitario accompagnato da un quartetto dell'Orchestra dell'Ateneo, sono intervenuti anche il direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali Alessandro Chiaramonte e il presidente della Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri” Andrea Lippi. La presidente del corso di laurea in Politica, Istituzioni e Mercato Maria Grazia Pazienza ha pronunciato la laudatio, nella quale ha ricordato che “il Presidente Mattarella ha saputo tenere saldi i valori costituzionali esortando costantemente a coniugare la necessità di decisioni informate e meditate, con il rispetto delle garanzie democratiche e del ruolo del Parlamento, quale sede privilegiata del confronto e della costruzione ponderata delle scelte pubbliche”.

Al termine della cerimonia il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha tenuto una lectio magistralis.
11/03/2026 13.00 Università di Firenze
Prefettura di Firenze Elezioni referendarie. Agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari, via mare, autostradali e aerei
In occasione delle consultazioni elettorali e referendarie di cui all’oggetto, gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale
potranno usufruire delle agevolazioni di viaggio applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto, come di seguito sinteticamente riepilogate
AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI

Le Società Trenitalia S.p.A., Italo–Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e Trenord s.r.l. applicheranno, come da convenzioni stipulate con l’Amministrazione dell’interno, agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari in favore dei cittadini italiani residenti in Italia o residenti all’estero che si rechino nella località di iscrizione elettorale (o località limitrofe) per esercitarvi il diritto di voto.

I biglietti, con l’agevolazione per gli elettori, possono essere acquistati per viaggi da effettuare nell’arco temporale di venti giorni a ridosso dei giorni di votazione. Tale periodo decorre, per il viaggio di andata, dal decimo giorno antecedente il primo giorno di votazione (questo compreso) e per il viaggio di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo al giorno della consultazione elettorale (questo escluso).

Pertanto, per le consultazioni elettorali e referendarie dei giorni 22 e 23 marzo 2026, il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 13 marzo 2026 e quello di ritorno non oltre il 2 aprile 2026

In ogni caso il viaggio di andata deve essere completato entro l’orario di chiusura delle operazioni di votazione e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l’apertura del seggio elettorale. Gli elettori, per poter usufruire dell’agevolazione, dovranno esibire al personale addetto al controllo a bordo del treno:

Nel viaggio di andata la propria tessera elettorale o una dichiarazione sostitutiva attestante che il biglietto agevolato è stato acquistato per recarsi presso la località di iscrizione elettorale, al fine di esercitare il diritto di voto; nel viaggio di ritorno la propria tessera elettorale recante l’attestazione dell’avvenuta votazione; gli elettori residenti in Italia, se sprovvisti della tessera elettorale, potranno produrre una dichiarazione sostitutiva.

Per gli elettori residenti all’estero, si precisa che la tariffa ridotta è valida solo per biglietti sulla tratta italiana e l’emissione dei biglietti potrà avvenire previa esibizione, oltre che della tessera elettorale, ove in loro possesso, della cartolina avviso o della dichiarazione delle Autorità consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto e riportante l’agevolazione di viaggio spettante.

Gli elettori dovranno altresì esibire, sia nel viaggio di andata sia in quello di ritorno, idoneo documento di riconoscimento.

Inoltre:
A) la Società Trenitalia S.p.A. prevede, per i viaggi degli elettori, il rilascio di biglietti nominativi di andata e ritorno, con la riduzione del 60% sulle tariffe regionali (tariffe 39 e tariffe 14) e regionali con applicazione sovra regionale (tariffa 39/AS) e del 70% sul prezzo base previsto per tutti i treni del servizio nazionale (Alta Velocità Frecciarossa e Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, Intercity notte).

In tutti i casi le riduzioni sono applicabili alla 1^ e 2^ classe dei treni Regionali e Intercity, ai servizi cuccette, vagoni letto e cabine Superior dei treni Intercity Notte, alla 2^ classe e ai livelli di servizi Premium e Standard dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.
L’agevolazione non è valida in 1^ classe e nei livelli di servizio Executive, Business e Salottino dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca nonché su tutti i servizi accessori (es. ristorazione).

Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto, per gli elettori residenti in Italia, verrà effettuato dalle biglietterie e agenzie di viaggio Trenitalia, dietro esibizione da parte del viaggiatore sia del documento elettorale (o di altro equipollente previsto per l’espletamento del voto dalle Autorità preposte), sia del documento di riconoscimento, sui quali dovrà essere apposto il nominativo dell’elettore destinatario dell’agevolazione.

In occasione del referendum, trattandosi di consultazione che coinvolge l’intero territorio nazionale, la vendita dei biglietti con l’agevolazione prevista per gli elettori sarà estesa anche ai canali digitali (sito internet e App Trenitalia) per tutte le consultazioni anche se a carattere locale.
L’elettore, in particolare, dovrà inserire i seguenti dati: nome, cognome e data di nascita del passeggero; numero tessera elettorale; qualora l’elettore non sia in possesso di tessera elettorale potrà scaricare dal sito/App apposito modulo di autocertificazione da compilare e portare a bordo treno per il viaggio di andata.
Di conseguenza, sarà effettuato il controllo sulla data del viaggio rispetto alla data delle elezioni.
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni.

Con riferimento alle agevolazioni previste per i titolari di Carta Blu e Disability Card e, per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il
sito www.trenitalia.com .
B) la Società Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. consentirà agli elettori di acquistare i biglietti ferroviari per viaggi da effettuarsi verso la località
della propria sede elettorale di iscrizione o comunque verso località limitrofe o utili a raggiungere tale località, con una riduzione pari al 70% sul prezzo al pubblico come
condizione di maggior favore verso gli elettori rispetto a quanto concordato nella Convenzione in essere con l’Amministrazione dell’interno, per viaggiare in ambiente
Smart e Prima con le offerte Flex, Extratempo e Bordo.

Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto sarò effettuato presso le biglietterie di stazione Italo, il contact center “Pronto Italo”, il sito www.italotreno.it nonché il
portale Agenzie di Viaggio.
Nessuna agevolazione sarà riconosciuta da Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. per l’acquisto di biglietti in ambiente Club; biglietti acquistati con
offerte diverse da Flex, Extratempo e Bordo, biglietti di sola andata, cumulativi o relativi a due o più passeggeri nonché biglietti intermodali o combinati con altri
vettori o per servizi accessori al servizio di trasporto (es. ristorazione, servizio cinema, scelta del posto, servizio cane ecc.).
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni, salve le condizioni previste in favore delle persone a
ridotta mobilità (PRM), in relazione alle quali e, per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il sito www.italotreno.it .

C) la Società Trenord s.r.l., operante in Lombardia, applicherà la riduzione del 60% sul prezzo di andata e ritorno dei biglietti nominativi a tariffa regionale
ferroviaria Lombardia (n. 39/10) in 1^ e 2^ classe nonché sulla tariffa dedicata di corsa semplice adulti “Malpensa” da e per l’aeroporto.
L’agevolazione non contempla i titoli a tariffa integrata e non è cumulabile con altre riduzioni e/o promozioni. È fatta eccezione per i possessori di Carta Blu e
Disability Card che mantengono comunque il diritto alla gratuità del viaggio per l’accompagnatore.

I biglietti a tariffa agevolata potranno essere acquistati presso le biglietterie di stazione e a bordo treno.
La tariffa elettori dovrà essere rilasciata per la destinazione della località del seggio elettorale oppure, ove non sia possibile, per la stazione di allacciamento con
altre Amministrazioni.

Per ulteriori informazioni di maggior dettaglio è consultabile il sito
www.trenord.it.

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI VIA MARE

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dato disposizioni alle Società Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., alla GNV S.p.A., alla
Grimaldi Euromed S.p.A., alla Società Navigazione Siciliana S.c.p.A. e alla NLG – Navigazione Libera del Golfo di applicare, agli elettori che si recheranno a
votare nel comune di propria iscrizione, la tariffa agevolata che prevede la riduzione del 60% del nolo passeggeri della sola “tariffa ordinaria”; nel caso di elettori che
abbiano diritto alla tariffa in qualità di residenti, si applicherà la “tariffa residenti”, a eccezione dei casi in cui la tariffa “elettori” risultasse più vantaggiosa.
In particolare tali agevolazioni di viaggio, saranno previste rispettivamente nelle seguenti linee marittime:
o Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A.: linea Genova-Porto Torres e linea Civitavecchia-Olbia; o GNV S.p.A.: linea Civitavecchia-Olbia; o Grimaldi Euromed S.p.A.: linea Napoli-Cagliari-Palermo, linea Civitavecchia-Arbatax-Cagliari e linea Civitavecchia-Olbia; o Società Navigazione Siciliana S.c.p.A.: collegamenti tra la Sicilia e le isole minori siciliane e linea Napoli-Isole Eolie-Milazzo; o NLG – Navigazione Libera del Golfo S.r.l.: linea Termoli-Isole Tremiti.

AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI

L’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.) ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla
richiesta di esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo “aperto”, agli
elettori italiani residenti all’estero sia per il viaggio di raggiungimento del seggio elettorale sia per quello di ritorno; ha inoltre comunicato che le società non iscritte
all’A.I.S.C.A.T. continueranno comunque a garantire conformità di comportamenti nei riguardi degli elettori residenti all’estero.
La validità dell’agevolazione avrà inizio, per il viaggio di andata, dalle ore 22 del quinto giorno precedente quello della consultazione e, per quello di
rientro, dal giorno delle operazioni di voto fino alle ore 22 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni stesse.
L’elettore, per poter usufruire dell’agevolazione, dovrà esibire, per il viaggio di andata, la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di
iscrizione elettorale o l’attestazione rilasciata dal Consolato della località di residenza e, per il viaggio di ritorno, la tessera elettorale opportunamente vidimata
dal presidente del seggio dove è avvenuta la votazione.

AGEVOLAZIONI PER L’ACQUISTO DI BIGLIETTI AEREI

La Compagnia Italia Trasporto Aereo S.p.A. (ITA Airways) applicherà uno sconto sul biglietto aereo per un volo nazionale, andata e ritorno, utilizzata per recarsi presso la sede del seggio elettorale di appartenenza.
Lo sconto applicabile è pari a 40 euro per tariffe con importo pari o superiore a 41 euro e applicabile a tutti i brand tariffari, non si aggiunge ad altre agevolazioni
o promozioni in corso e non si applica a tasse e supplementi.

L’acquisto dei biglietti a tariffa agevolata potrà essere effettuato tramite il sito web www.ita-airways.com e le agenzie di viaggio in Italia.
Al momento del check-in e/o dell’imbarco il passeggero dovrà esibire la tessera elettorale o, qualora ne sia sprovvisto, solo per il viaggio di andata, dovrà
sottoscrivere e presentare al personale di scalo una dichiarazione sostitutiva. Al ritorno, il passeggero dovrà esibire la propria tessera elettorale regolarmente
vidimata dalla sezione elettorale recante la data della votazione.
La validità dell’offerta è in vigore fino al 23 marzo 2026 per volare da/per destinazioni network domestico ITA Airways dal 15 marzo al 30 marzo 2026.


23/02/2026 11.04 Prefettura di Firenze
Comune di Campi Bisenzio “Salute vicina”, la Casa di comunità di Vernio. Incontro con i cittadini sul presidio socio-sanitario del territorio Sabato 14 marzo nella sala consiliare del Comune. Un’opportunità per saperne di più sui servizi attivi e le prospettive di sviluppo della struttura
Un momento di informazione e confronto con la comunità di Vernio per conoscere da vicino i servizi sanitari e socio-sanitari del territorio. Sabato 14 marzo alle 15.30, nella sala consiliare del Comune di Vernio, è in programma infatti l’incontro “Salute vicina – La Casa di comunità di Vernio tra prossimità, servizi e territorio”, promosso dall’Amministrazione comunale insieme alla Società della salute pratese e all'Asl Toscana Centro L’iniziativa è pensata come un’occasione aperta alla cittadinanza per approfondire il ruolo e le attività della Casa di comunità della Val Bisenzio, presidio territoriale che rappresenta uno dei punti cardine della sanità di prossimità e dell’organizzazione dei servizi socio-sanitari locali.

«Rafforzare la medicina di prossimità significa migliorare la qualità della vita delle persone e rendere il sistema sanitario più accessibile e vicino ai bisogni delle famiglie. In questa prospettiva la Casa di comunità è fondamentale per garantire servizi sanitari vicini ai cittadini, soprattutto in un territorio come il nostro che vive le caratteristiche delle aree montane”, spiega la sindaca di Vernio Maria Lucarini. “Con questo incontro vogliamo offrire alla comunità un momento di informazione e confronto diretto con i professionisti che operano nella struttura, perché possano spiegare meglio quali servizi sono disponibili oggi e quali prospettive ci sono per il futuro».

Partecipano l’assessora al Sociale di Vernio Antonella Ciolini, la direttrice della Società della Salute Lorena Paganelli, i dirigenti dei servizi socio-sanitari dell’Azienda Usl Toscana Centro, il personale infermieristico e amministrativo che opera nella Casa di comunità e una rappresentanza dei medici di famiglia, oltre al presidente della Commissione sanità e politiche sociale del Consiglio regionale della Toscana, Matteo Biffoni. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

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11/03/2026 10.23 Comune di Campi Bisenzio
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Tre appuntamenti culturali nel mese di marzo a Impruneta
Incontri con autori e presentazioni alla Biblioteca Comunale e presso il Loggiato del Pellegrino. Il Comune di Impruneta presenta il programma delle iniziative promosse dall’Assessorato alla Biblioteca per il mese di marzo 2026, con tre appuntamenti dedicati alla lettura e al confronto con autrici e autori.

Il primo incontro si terrà venerdì 20 marzo 2026, alle ore 18.00, al Loggiato del Pellegrino in Piazza Buondelmonti 21, con la presentazione del volume “Sogno imperfetto. Come vivere diversamente felici” di Francesca Cerreto. L’autrice dialogherà con Ilaria Stefanucci, mentre le letture saranno curate da “La Compagnia del Pinguino”. L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali dell’assessora Lara Fabbrizzi.

Il giorno successivo, sabato 21 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Comunale in Piazza Buondelmonti 19, sarà presentato l’albo illustrato “Nel tuo abbraccio. Dieci filastrocche sulla Carta dei Diritti del Bambino Nato Prematuro”. Interverranno l’autrice Anna Sarfatti, l’illustratrice Sophie Fatus, Ilaria Maurri per Carthusia Edizioni e Giulia Sovali con suo figlio Libero. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. L’evento è realizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale, Libreria Liberocaos, Vivere ETS e Piccino Picciò Onlus.

L’ultimo appuntamento è previsto per giovedì 26 marzo 2026, alle ore 18.30, nuovamente al Loggiato del Pellegrino, in Piazza Buondelmonti 21, con la presentazione del libro “Lui, Lei e l’Amore”, pubblicato da Algra Editore. Saranno presenti gli autori Andrea Serafini, Manuela Maccanti e Andrea Zielmi. L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali dell’assessora Lara Fabbrizzi.

Il Comune invita la cittadinanza a partecipare alle iniziative, che rappresentano un’occasione di approfondimento e di valorizzazione delle attività culturali sul territorio.
11/03/2026 12.25 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze Sanità, Medici Firenze nella Giornata del Rene: “In Toscana fino a 330mila persone malate croniche, prevenzione decisiva”
Dattolo, presidente dell’Ordine: “Ogni anno 600 toscani iniziano la dialisi e circa 350 sono in attesa di trapianto. Servono diagnosi precoci, innovazione e stili di vita corretti” “La malattia renale cronica è una patologia molto diffusa e spesso invisibile nelle sue fasi iniziali. In Toscana interessa tra 300mila e 330mila persone, una quota significativa della popolazione, e ogni anno circa 600 cittadini arrivano alla dialisi. Numeri che dimostrano quanto sia importante rafforzare prevenzione e diagnosi precoce”.

A dirlo è Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, in vista della Giornata mondiale del rene del 12 marzo.

“In Italia la malattia renale cronica coinvolge circa 5-6 milioni di persone. Ogni anno circa 10mila pazienti iniziano la dialisi e tra 25mila e 27mila vivono grazie a un trapianto di rene. Anche in Toscana – spiega Dattolo – i dati confermano la rilevanza del fenomeno: circa 1.200 persone hanno ricevuto un trapianto e sono circa 350 quelle attualmente in lista d’attesa”.

“I reni – ricorda il presidente dell’Ordine dei Medici – sono organi fondamentali per il funzionamento dell’organismo: filtrano il sangue eliminando sostanze di scarto, regolano l’equilibrio dei liquidi, contribuiscono al controllo della pressione arteriosa e producono ormoni essenziali. Il problema è che le malattie renali possono progredire per anni senza dare sintomi evidenti, e questo porta spesso a una diagnosi tardiva”.

“Le principali condizioni che favoriscono l’insorgenza delle patologie renali – prosegue Dattolo – sono diabete, ipertensione arteriosa e obesità, sempre più diffuse nella popolazione. Esistono poi malattie primitive come alcune glomerulonefriti o patologie genetiche: rappresentano una quota ridotta dei casi complessivi, ma sono responsabili di circa il 30% degli ingressi in dialisi”.

“Individuare il danno renale nelle fasi iniziali è possibile con esami molto semplici, come l’analisi delle urine o il dosaggio della creatinina nel sangue: sono controlli accessibili e poco costosi che possono fare la differenza, perché permettono di intervenire prima che la malattia comprometta in modo grave la funzionalità dei reni. L’innovazione tecnologica – nota Dattolo – sta aprendo nuove frontiere e nuove speranze: farmaci di ultima generazione, diagnostica genetica e immunologica, chirurgia robotica e strumenti basati sull’intelligenza artificiale stanno cambiando profondamente la nefrologia. L’analisi avanzata dei dati clinici consente di riconoscere precocemente i segnali della malattia, prevederne l’evoluzione e adattare le terapie alle caratteristiche di ogni paziente”.

“I risultati dei trapianti sono oggi molto incoraggianti: la sopravvivenza a cinque anni supera il 98%, mentre tra i pazienti in dialisi la mortalità annua resta elevata, attorno al 17%. Per questo – dice ancora il presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Firenze – è fondamentale continuare a investire nella donazione di organi, nella ricerca e nel rafforzamento dei percorsi di cura”.

“L’invecchiamento della popolazione e la diffusione di diabete e ipertensione faranno aumentare il numero dei pazienti nei prossimi anni. Dobbiamo quindi lavorare su tre fronti: prevenzione, diagnosi precoce e innovazione terapeutica. Solo così – conclude Dattolo – potremo contenere l’impatto di una malattia che oggi riguarda milioni di persone”.
11/03/2026 11.58 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Tramvia, nuovi getti da 11 Marzo per la sede in viale Europa
Chiusure notturne della direttrice in uscita città: viabilità alternativa sul controviale Vanno avanti i lavori per la realizzazione della linea del tram per Bagno a Ripoli. A partire da domani sera sono in programma i getti per la sede tranviaria in viale Europa nel tratto da via Svezia a via Andorra. Fino al 30 maggio sono previste chiusure notturne (21-6) della direttrice in uscita città con deviazione dei veicoli sul controviale adiacente e rientro in viale Europa all’altezza dell’incrocio con via Andorra.
11/03/2026 12.53 Comune di Firenze
Anci Toscana Anci. Donne sindaco in Toscana: sono il doppio rispetto al 2011, ma ancora una piccola percentuale
Il bilancio in vista della prima edizione degli “Stati generali delle amministratrici toscane” Rispetto a 15 anni fa, il numero delle sindache toscane è quasi raddoppiato. Un dato positivo, che vede però la presenza femminile in ruoli di governo ancora sbilanciata rispetto a quella maschile, con il 22,7% di Comuni guidati da una donna. L’occasione di fare il bilancio l’ha offerta l’iniziativa di Anci Toscana dal titolo “C’era una svolta. 80 anni di cittadinanza politica delle donne” che si è tenuta online. L’appuntamento ha dato avvio al percorso partecipato che condurrà alla prima edizione degli “Stati generali delle amministratrici toscane” in programma il prossimo 3 giugno a Firenze (tappa intermedia il 10 aprile, online, con “Costruiamo insieme il Manifesto delle amministratrici toscane, da discutere e portare all’approvazione durante l’evento finale”). Uno spazio di confronto e costruzione collettiva tra donne che ricoprono ruoli di governo nei territori.

«Amministratrici differenti per età, provenienza politica, dimensione del Comune amministrato, ma con i medesimi obiettivi: rafforzare il proprio ruolo, favorire l’ingresso delle donne nelle istituzioni locali, condividere le migliori esperienze per crescere ancora e qualificare l’azione amministrativa. La rete delle sindache e delle amministratrici è cosa sentita da tutte come utile strumento di confronto per aiutarci sia a fare meglio ciò che stiamo facendo sia a sostenere nuove azioni e a mettere quindi in campo politiche più adeguate nei confronti delle cittadine – afferma Susanna Cenni, presidente di Anci Toscana e sindaca di Poggibonsi -. È importante mettere in rete le esperienze di tutte: abbiamo amministratrici che vengono da anni di impegno politico istituzionale e altre alle prime esperienze, piccoli Comuni e realtà strutturate, una grande ricchezza da valorizzare. Siamo partite dagli eventi sull’80° anniversario del suffragio per passare alle esperienze sui bilanci di genere e arrivare alle azioni più nuove. Condividere ci aiuta a crescere tutte. Lavoreremo ora alla stesura del manifesto delle amministratrici».

In Toscana la partecipazione femminile alla politica locale è cresciuta nel corso degli ultimi anni. Alle elezioni amministrative del 2011, le amministratrici toscane erano 663 (22,7% su 2.919): oggi sono 1698 pari al 38,3% del totale degli amministratori locali (4.432). Nel 2011, le sindache erano 34 (11,8% su 287) oggi sono quasi il doppio, cioè 62 pari al 22,7% del totale (273), di cui 36 over 50, 23 tra i 35 e 50 anni e 3 tra i 18 e i 35 anni (il dato include commissarie e vicesindache f.f.). Anche raffrontando il numero di vicesindache e assessore, emerge un trend in crescita: queste erano infatti 283 nel 2011 (pari al 25,6% di 1.105), mentre l’ultimo dato disponibile le attesta a 426 su un totale regionale di 1.075, pari al 39,6% (di queste, 183 sono over 50; 233 nella fascia 35-50; 48 tra i 18 e 35 anni; 2 senza età definita).
11/03/2026 11.53 Anci Toscana
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Béla Bartók - Francis Poulenc. Il castello di Barbablù / La voix humaine. Sul podio Martin Rajna, la regia è firmata da Claus Guth
Dal 14 al 22 marzo 2026 nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino va in scena il dittico “Il castello di Barbablù” di Béla Bartók e “La voix humaine” di Francis Poulenc. In scena Florian Boesch e Christel Loetzsch ne “Il castello di Barbablù” e Anna Caterina Antonacci ne “La voix humaine”. Nuovo allestimento in coproduzione con Tiroler Festpiele Erl Dopo il grande successo di Pagliacci e Cavalleria rusticana il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino presenta un altro dittico: Il castello di Barbablù di Béla Bartók e La voix humaine di Francis Poulenc: le due opere sono in scena nella Sala Grande del Teatro il 14 marzo alle ore 17; il 18 marzo alle ore 20 e il 22 marzo alle ore 15:30.

Sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il maestro Martin Rajna; la regia dello spettacolo è firmata da Claus Guth - al suo debutto al Maggio - in un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Tiroler Festspiele Erl. Completano il team creativo Monika Pormale per le scene, Anna Sofia Tuma per i costumi e Michael Bauer per le luci.

Il cast vocale vede protagonisti Florian Boesch nel personaggio di Barbablù e Christel Loetzsch in quello di Judith per Il castello di Barbablù; in La voix humaine il ruolo della protagonista Elle è affidato a Anna Caterina Antonacci.

Dopo l'intervallo, prima de La voix humaine, verrà eseguito, come entr'acte, il terzo movimento del concerto di Bartók.


Composto nel 1911 su libretto del poeta, regista e sceneggiatore Béla Balázs e rappresentato per la prima volta solo sette anni dopo, nel 1918, al Teatro dell’Opera di Budapest, Il castello di Barbablù è l’unica opera lirica di Béla Bartók. Il lavoro, in un singolo atto, si sviluppa come un intenso dialogo psicologico tra i due soli protagonisti: Barbablù e la sua nuova sposa Judith. Ambientata nell’oscuro e misterioso castello del principe, l’opera segue la progressiva scoperta dei segreti custoditi dietro le sette porte della dimora, che Judith insiste nell’aprire una dopo l’altra. In questo percorso simbolico e inquietante, la musica di Bartók – ricca di suggestioni timbriche e di richiami alla tradizione popolare ungherese – accompagna un dramma interiore fatto di desiderio di conoscenza, paura e solitudine.

A completare il dittico è La voix humaine, tragedia lirica in un atto di Francis Poulenc su testo di Jean Cocteau, rappresentata per la prima volta nel 1959 al Théâtre national de l’Opéra-Comique di Parigi. L’opera è costruita come un intenso monologo: l’unico personaggio in scena, Elle, parla al telefono con l’uomo che l’ha appena abbandonata. Attraverso una conversazione frammentata, fatta di silenzi, interruzioni e improvvisi cambi di tono, emerge il progressivo crollo emotivo della protagonista.


Nel corso delle stagioni del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Il castello di Barbablù è stato rappresentato complessivamente dieci volte, mentre La voix humaine è andata in scena in tre occasioni.


Parlando della sua messinscena e della sua idea drammaturgica, Claus Guth ne ha sottolineato non solo l’aspetto psicologico, ma anche e soprattutto l’aspetto simbolico che si cela dietro alle due opere: “Il mio desiderio si è sempre concentrato su come avrei potuto unire questi due titoli: per esempio ne La voix humaine, davvero un’opera fantastica, mi ha sempre disturbato che la parte della donna fosse relegata al mero ruolo di vittima e, nel mondo dell’opera, credo che si debba trovare il modo di allontanarci da questa ‘tradizione’. Ho quindi cercato di sviluppare una nuova storia, unendo queste due opere, dove troveremo una vendetta nei confronti di questa spaventosa figura che è Barbablù che alla fine verrà uccisa dalla donna protagonista de La voix humaine: questa trovata mi ha dato modo di unire le due storie come se fossimo all’interno di una vera e propria ‘storia criminale’ ma, allo stesso tempo, di sviluppare l’evoluzione psicologica della vicenda.

Quando avevo 14 anni ricordo di aver sentito un’incisione de Il castello di Barbablù e fin di primi accordi ne fui molto colpito: a partire dal prologo capiamo infatti che non dobbiamo prendere ciò che vediamo e sentiamo alla lettera bensì interpretarlo da un punto di vista simbolico. Per esempio le famose porte di Barbablù: io non le mostrerò direttamente ma farò capire come, sempre simbolicamente, esse possano “aprire” qualcosa. Inoltre è importante la relazione uomo-donna che si svolge e si sviluppa in uno scenario che è contemporaneamente un contesto sia di guerra che d’amore. Si farà inoltre riferimento a quanto sia possibile far trapelare della propria persona senza venir feriti: entrambi i protagonisti hanno già avuto molte relazioni e per questo sono molto prudenti nell’aprirsi verso il prossimo. Per me è come se stessimo trattando uno studio delle relazioni fra gli esseri umani e non solo una lontana storia di due persone ambientata in un remoto castello. Ognuno di noi seduto nel pubblico potrà capire, in una sfumatura o nell’altra, ciò che i protagonisti dicono e sentono: questo rende la storia profondamente più realistica. Ho dunque cercato di trovare un’interpretazione che possa in qualche modo legare le piccole ‘storie’ di ognuno di noi a tutto questo.

La voix humaine è un altro capolavoro di analisi introspettiva dell’anima di una persona: una persona ferita e traumatizzata da una relazione. Essa resta - per esempio - attaccata al telefono dando l’apparenza che in realtà tutto sia normale e perfetto ma, evidentemente, possiamo vedere e percepire che davanti agli occhi ci troviamo una donna distrutta. Nella mia interpretazione lei tornerà da quest’uomo che l’ha annientata e trasformata in questa ‘tremenda’ vittima per avere la sua vendetta; è dunque un modo per chiudere la storia che lega le due opere. Questa è una fantastica possibilità di essere qui per la prima volta a Firenze in questo teatro magnifico, un posto che si adatta benissimo a queste due opere dando modo di concentrarsi sull’anima delle due storie”.

La storia di queste due opere non è dunque solo un’unione narrativa, ma anche un’unione musicale che il maestro Martin Rajna ha approfondito nella sua analisi per il libretto di sala: “In quest’opera, Bartók non solo ha forgiato un proprio linguaggio operistico in termini musicali - un risultato significativamente influenzato dai suoi primi incontri con l’opera contemporanea, in particolare Salome ed Elektra di Richard Strauss - ma ha anche introdotto un focus tematico radicalmente diverso. Invece di soggetti nazionali o storici, Barbablù pone al centro della scena il dramma interiore dell’individuo e il conflitto psicologico. Dal punto di vista musicale, l’opera è chiaramente strutturata, poiché le sette porte che giocano un ruolo centrale nella narrazione sono delineate con nitida chiarezza” ha affermato il maestro parlando dell’opera di Bartók.

“Poulenc ha invece inscritto la propria crisi personale ne La voix humaine” ha proseguito Rajna “In virtù della sua premessa drammatica - una conversazione telefonica ascoltata solo da un lato - l’opera trasmette il suo tema centrale in modo unicamente potente: la solitudine incommensurabile. La struttura musicale dell’opera di Poulenc è distintiva. Sebbene il testo drammatico funga da principale forza organizzatrice, si percepiscono gesti wagneriani a livello motivico. In certi momenti, l’orchestra parla al posto della cantante; il testo occasionalmente convoglia un significato contrario alla musica; e specifici motivi sono associati agli stati emotivi della protagonista e ai livelli semantici più profondi dell’opera. A differenza dell’opera di Bartók, che impiega un vasto apparato orchestrale, Poulenc assegna un’orchestra relativamente piccola alla solista. Ciò non implica alcuna mancanza di ricchezza nell’orchestrazione o nella trama sonora. Al contrario, la sezione ampliata delle percussioni e la scrittura per gli archi - ricca di diverse tecniche esecutive - conferiscono all’opera una tavolozza di colori eccezionalmente raffinata e distintiva. Il pubblico dell’opera ha spesso incontrato le composizioni di Béla Bartók e Francis Poulenc presentate come un dittico. Nella messa in scena di Claus Guth, tuttavia, i due pezzi formano un insieme unitario: fili drammaturgici nascosti tessono una narrazione condivisa, trasformando l’esplorazione di Bartók delle dinamiche uomo-donna e il monodramma di Poulenc in una sorta di unità mistica”.


Le opere:

Il castello di Barbablù

Il castello del principe Barbablù, opera in un atto su libretto di Béla Balàzs fu composta da Bartók nel 1911 ma rappresentata solo sette anni dopo, il 24 maggio 1918 al Teatro dell’Opera di Budapest. Il libretto proposto da Balàzs recupera la figura della tradizione favolistica dello spietato Barbablù per calarla in una cornice simbolista sulla scia del Pelléas et Mélisande di Debussy-Maeterlinck. L’opera, articolata in nove scene, prevede solo due protagonisti: Barbablù e la moglie Judith che si esprimono con un canto, prevalentemente recitativo, basato su scale pentatoniche di tradizione popolare ungherese. L’azione si svolge nel castello del principe in epoca medievale. Un prologo recitato da un bardo introduce la prima scena che descrive la risolutezza di Judith nel voler seguire il marito nel suo lugubre e misterioso castello. La donna vuole però conoscere il passato di Barbablù e inizia ad aprire una dopo l’altra le sette porte segrete del castello. Con sgomento scopre stanze e luoghi sinistri macchiati di sangue, elemento cardine dell’opera associato da Bartók all’accordo di seconda minore, il più dissonante in assoluto. Nell’aprire la settima e ultima porta, Judith teme di trovare i cadaveri delle precedenti mogli assassinate ma invece vedrà sfilare davanti ai suoi occhi tre donne vive e riccamente abbigliate. Sono le donne del mattino, del meriggio e della sera che ormai appartengono solo al mondo dei ricordi di Barbablù. Judith, come donna della notte, dopo essere stata incoronata e ricoperta di gioielli dal marito, le seguirà per sempre nella settima stanza, la cui porta si chiude facendo ripiombare il castello nell’oscurità.

La voix humaine

Nel 1930 Jean Cocteau aveva portato sulle scene della Comédie-Française La voix humaine, dramma della solitudine e disperazione di una giovane donna abbandonata dal suo amante. La proposta di realizzare un’opera su quel soggetto giunse a Francis Poulenc da Hervé Dugardin, allora direttore della filiale parigina di Casa Ricordi. Il compositore, che già aveva messo in musica testi Jean Cocteau, accettò volentieri la sfida di adattare un testo squisitamente teatrale alle esigenze della musica e la sua versione de La voix humaine debuttò al Théâtre national de l'Opéra-Comique il 6 febbraio del 1959. Unico personaggio in scena, la protagonista - definita genericamente Elle (lei) - parla al telefono con l’amante di cui non udiamo mai la voce ma le cui risposte sono intuibili dal cambio di tono di Elle. Impegnata in un lungo monologo attaccato al filo del telefono, Elle è un ruolo vocale complesso, a metà tra teatro di prosa e teatro musicale che richiede parimenti doti vocali e attoriali. Ne La voix humaine di Poulenc tutto sta infatti nella voce, nella capacità camaleontica di restituire ogni sfumatura dello stato emotivo della protagonista: l’apparente calma iniziale, il dubbio, l’incomprensione, la solitudine, l’agitazione, la disperazione, il tormento fino all’affranto “je t’aime” finale che chiude la telefonata e l’opera in modo perentorio e sconsolato.


La locandina:

IL CASTELLO DI BARBABLÙ
Opera in un atto su libretto di Béla Balázs
Musica di Béla Bartók
-
LA VOIX HUMAINE
Tragédie lyrique in un atto su testo di Jean Cocteau
Musica di Francis Poulenc

Maestro concertatore e direttore Martin Rajna
Regia Claus Guth

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

Barbablù Florian Boesch
Judith Christel Loetzsch
-
Elle Anna Caterina Antonacci

Scene Monika Pormale
Costumi Anna Sofia Tuma
Luci Michael Bauer

Nuovo allestimento
Coproduzione Tiroler Festspiele Erl – Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

In lingua originale con sopratitoli in italiano e inglese a cura di Prescott Studio, Firenze


Prezzi:

Visibilità limitata: 15€ - Galleria: 35€
Palchi: 45€
Platea 5: 45€ - Platea 4: 65€ - Platea 3: 75€ - Platea 2: 90€ - Platea 1: 130€
11/03/2026 11.47 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Empoli Empoli. Aperture straordinarie dell'Urp per cambiare la carta d'identità cartacea, in scadenza ad agosto
Un weekend a marzo dedicato al rinnovo delle carte d'identità all'Urp di via del Papa EMPOLI - L'amministrazione comunale ricorda che le carte d’identità in formato cartaceo, indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento, saranno valide fino al 3 agosto 2026, in quanto non più corrispondenti ai requisiti minimi di sicurezza stabiliti dal Regolamento UE n. 1157/2019.

Considerato che la scadenza coincide con il periodo estivo, è estremamente importante per i possessori della carta d'identità cartacea rinnovarla quanto prima perché non sarà valida come documento di viaggio nemmeno nei Paesi dell’Unione Europea e negli Stati con i quali l’Italia ha stipulato specifiche convenzioni.
A tal proposito, il Comune di Empoli ha predisposto che chi si recherà per sostituire la carta d'identità cartacea agli uffici dell'Urp di via Giuseppe del Papa, 41, potrà farlo senza dover prenotare un appuntamento.

Sono state inoltre organizzate delle aperture straordinarie per un intero weekend, così da permettere un rinnovo agevole anche per chi non può recarsi nei feriali. Questi i giorni e gli orari:
- Venerdì 20 marzo 2026 dalle ore 8 alle ore 13.30 e dalle ore 15 alle ore 18
- Sabato 21 marzo 2026 dalle ore 8.30 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18
- Domenica 22 marzo 2026 dalle ore 8.30 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18

Si ricorda che il rinnovo della carta d’identità (CIE) è possibile anche all’Urp di Prossimità di Ponte a Elsa (EcoPark, via Dino Caponi), previo appuntamento, ogni mercoledì dalle ore 9 alle ore 13.
Ulteriori informazioni in merito alla documentazione da presentare possono essere reperite
al seguente link https://www.comune.empoli.fi.it/Servizi/Carta-d-identita-elettronica-CIE-per-cittadini-residenti-nel-comune
11/03/2026 11.40 Comune di Empoli
Comune di San Casciano Giornata mondiale dei disturbi del comportamento alimentare. San Casciano la celebra con la toccante testimonianza di Tiziana Giuliani
Tiziana Giuliani: “Quello che mi auguro è che la condivisione di quello che ho vissuto, seppur doloroso, possa servire a chi si trova in difficoltà, aiuti a lottare contro il ‘mostro’, e a chiunque viva il tunnel dei disturbi del comportamento alimentare” Un fiore lilla da deporre sulla panchina simbolo, posta in piazza della Repubblica, che sensibilizza e richiama l’attenzione sul tema dei disturbi del comportamento alimentare e una toccante testimonianza narrata in chiave artistica dalla protagonista della storia, una storia di vita vera, un percorso complesso di malattia e rinascita che per la prima l’autrice del testo ha voluto rendere pubblico e condividere. E’ così, con due momenti collettivi tesi al coinvolgimento della comunità ed in particolare delle nuove generazioni, che il Comune di San Casciano in Val di Pesa celebrerà la Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare, in programma venerdì 13 marzo alle ore 17.15.

Ad averla organizzata è la consigliera comunale Martina Ricci con delega alle Politiche giovanili in collaborazione con la Consulta dei Giovani di San Casciano in Val di Pesa. L’iniziativa di rilievo culturale e sociale, presenziata dall’assessore alle Politiche sociali Duccio Becattini, prevede una prima tappa al Piazzone, alle ore 17.15, per la deposizione di un fiore sulla panchina lilla che campeggia nei giardini di piazza della Repubblica dalla primavera del 2024, quando fu inaugurata insieme ai giovani della Consulta. L’iniziativa è stata promossa dell’amministrazione comunale che ha fatto propria la campagna di sensibilizzazione e informazione proposta dall’associazione “Conversando”, presieduta da Silverio Spitaleri. Alle ore 17,45 la biblioteca comunale ospiterà un evento speciale che accenderà i riflettori sul reading di e con Tiziana Giuliani, tratto da un testo drammaturgico inedito. E’ “Storia di una magrezza”, un'indagine nell'oscuro universo dei disturbi alimentari. Un viaggio individuale. Una rinascita. La performance sarà seguita da un approfondimento sul tema dei disturbi del comportamento alimentare con gli psicologi e psicoterapeuti comportamentali Tommaso Ciulli e Giulia Gerlotti. La cittadinanza è invitata a partecipare. “Quello che mi auguro – dichiara Tiziana Giuliani – è che la condivisione di quello che ho vissuto, seppur doloroso, possa servire a chi si trova in difficoltà, aiuti a lottare contro il ‘mostro’, e a chiunque viva il tunnel dei disturbi del comportamento alimentare”.
11/03/2026 10.51 Comune di San Casciano
Comune di Signa Signa. Viabilità a San Piero a Ponti: confronto con i cittadini sulle modifiche alla circolazione
L'iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale per migliorare la viabilità e la sicurezza del territorio Un percorso di confronto diretto con i cittadini per migliorare la viabilità e la sicurezza del territorio. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale che, nelle scorse settimane, ha avviato una serie di verifiche dedicati alla viabilità San Piero a Ponti.

Il primo passo è stato un sopralluogo tecnico che ha visto la presenza del comandante della Polizia Locale Fabio Caciolli, dei tecnici comunali guidati dal responsabile del settore 7 Alessandro Minucci, insieme ai referenti della Città Metropolitana, di Plures-Alia e di Autolinee Toscane, per analizzare sul posto alcune criticità e valutare possibili soluzioni per migliorare la viabilità e il servizio di trasporto pubblico locale.

Le ipotesi di intervento sono state poi presentate e discusse venerdì scorso durante l’assemblea pubblica molto partecipata che si è svolta al Circolo Rinascita di San Piero a Ponti. All’incontro, promosso dall’Amministrazione comunale, erano presenti il sindaco Giampiero Fossi, l’assessora Eleonora Chiavetta, l’assessore Federico La Placa e il comandante Caciolli. L’assemblea è stata l’occasione per illustrare le proposte e raccogliere osservazioni, suggerimenti e richieste da parte dei residenti.

A seguito del confronto è emersa l’ipotesi di procedere, nei prossimi mesi, con alcune modifiche alla circolazione: l’istituzione del senso unico in via I Maggio, la deviazione delle linee 67 e 75 del trasporto pubblico locale su via II Giugno, con la contestuale realizzazione di una nuova fermata in via II Giugno all’altezza del civico 19, oltre alla ricollocazione dei cassonetti per i rifiuti per ottimizzare il nuovo assetto della viabilità e delle aree di sosta e fermata tra via II Giugno, via IV Novembre e via I Maggio.

Le proposte illustrate hanno raccolto un riscontro positivo da parte dei cittadini presenti all’incontro. Le modifiche saranno ora formalizzate attraverso un’apposita ordinanza dirigenziale e avviate in una prima fase sperimentale, così da poterne valutare concretamente gli effetti e i benefici e verificare, se necessario, eventuali ulteriori correttivi. Le modifiche previste sono infatti volte a garantire una maggiore sicurezza per i cittadini della zona.

La volontà dell’Amministrazione comunale è infatti quella di procedere con interventi condivisi e progressivi, mantenendo un dialogo costante con i cittadini per individuare le soluzioni più efficaci per la sicurezza e la vivibilità della zona.
Il confronto con il territorio proseguirà anche su altre aree. Ulteriori modifiche alla viabilità sono allo studio per via dei Colli e saranno presentate e discusse con i cittadini durante l’assemblea pubblica già fissata per il 12 marzo alle ore 18 alla Polisportiva Colli Alti di via Indicatorio.

Anche in questa occasione l’Amministrazione invita la cittadinanza a partecipare per contribuire con osservazioni e proposte alla definizione degli interventi.
11/03/2026 13.14 Comune di Signa
Redazione di Met "Masolino" un progetto di Virgilio Sieni nell’ambito de 'La democrazia del corpo / Officine del gesto'
Mercoledì 11 marzo 2026 ore 20 presso il Cenacolo degli Agostiniani di Empoli. Ingresso gratuito su prenotazione Una performance di Virgilio Sieni con la partecipazione di cittadine e cittadini; segue Rito, spettacolo di danza della Compagnia Virgilio Sieni

Virgilio Sieni, danzatore e coreografo italiano, artista attivo in ambito internazionale per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei, presenta la performance "Masolino", mercoledì 11 marzo 2026 alle 20 al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli (FI).

L’evento è il risultato di un incontro laboratoriale sulla trasmissione del gesto dedicati a cittadine e a cittadini senza limiti di età, abilità e provenienza, che parteciperanno alla performance. I laboratori di creazione guidati da Virgilio Sieni sono una maniera di trasmettere alcuni gesti sorgivi e disponibili per essere abitati tratti dalle figure presenti nelle opere pittoriche presenti al Museo della Collegiata. Dal laboratorio nasce una piccola azione coreografica che coinvolgerà i cittadini e le cittadine e sarà aperta a tutte e tutti.

Le performance vedranno a seguire la messa in scena di Rito della Compagnia Virgilio Sieni, lo spettacolo con on Jari Boldrini e Maurizio Giunti e la musica eseguita dal vivo di Naomi Berrill (violoncello e voce).
Così commenta Virgilio Sieni: “Il rito richiede il coinvolgimento di una collettività. Il rito prevede una soglia oltre la quale esiste lo slancio per una nuova estetica quale forma di amicizia. La condizione attuale ci porta a considerare l’esistente come un’esperienza al bivio tra umano e animale. L’antropocene pone la questione del destino dell’uomo, si rivolge all’abitare dell’uomo oggi e alla scelta da compiere se verso la natura o la brutalità, ci induce a riconsiderare l’amicizia quale via di accesso alla natura”.
L’assessore alla Cultura del Comune di Empoli, Matteo Bensi, dichiara: “La presenza della compagnia di Virgilio Sieni in città è sempre l'occasione per la partecipazione a un'esperienza totale: il corpo, lo sguardo e la mente danzano intorno ai gesti delle opere più iconiche del Museo della Collegiata. È come se l'arte prendesse vita e noi insieme a lei”.

L’INGRESSO È GRATUITO SU PRENOTAZIONE.


PER PRENOTARE:
https://tally.so/r/PdAWqb
Tel. +39 055 2280525 (lun-sab ore 10-18)
Whatsapp +39 331 2922600
E-mail accademia@virgiliosieni.it

MASOLINO / ATELIER SUL GESTO - CACCIATA / ATELIER SUL GESTO
Un progetto di Virgilio Sieni, a cura del Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango/Firenze, con il contributo di Mic, Regione Toscana, Città Metropolitana, Comune di Firenze, con il sostegno di Fondazione CR Firenze, con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino, in collaborazione con Empoli Musei e BeGo Museo Benozzo Gozzoli.

Officine del Gesto è un progetto di Virgilio Sieni pensato e sviluppato per l’area metropolitana di Firenze e fondato sull’attivazione di officine culturali permanenti in relazione ai musei e luoghi d’arte che co-partecipano alla geografia della città. La frequentazione del patrimonio culturale e la ricerca di nuovi modi per abitare gli spazi museali sono strumenti per un viaggio condiviso sulla memoria e la tradizione dei territori, in dialogo con i linguaggi contemporanei dell’arte.

Virgilio Sieni è danzatore e coreografo italiano, artista attivo in ambito internazionale per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei. Direttore della Biennale di Venezia Settore Danza dal 2013 al 2016, oggi dirige il Centro Nazionale di Produzione della Danza a Firenze.
11/03/2026 13.09 Redazione di Met
Ufficio Stampa Comune di Scandicci Scuola, via libera alla climatizzazione dei nidi 'Stacciaburatta' e 'Pane e Cioccolata' di Scandicci
L'intervento arriva dopo quello analogo portato a termine nel nido Bianconiglio nei mesi estivi del 2025 Prosegue il percorso voluto dall'Amministrazione per la completa climatizzazione degli asili nido comunali del territorio. La giunta guidata dalla sindaca Claudia Sereni ha approvato, con una delibera, il progetto di fattibilità tecnico economica per l'installazione degli impianti nei nidi Stacciaburatta di via Dupré e Pane e Cioccolata all'interno del plesso Gabbrielli di via delle Corbinaie. L'intervento arriva dopo quello analogo portato a termine nel nido Bianconiglio nei mesi estivi del 2025. Anche in questo caso i lavori saranno eseguiti durante le prossime vacanze estive, in modo da limitare al massimo i disagi per le famiglie.

Il progetto prevede l'installazione in entrambe le strutture, che di recente sono state anche dotate di sistemi di illuminazione a led di ultima generazione, di un impianto di climatizzazione a espansione diretta con gas refrigerante. La distribuzione sarà realizzata con tubazioni in rame opportunamente coibentate, posate all'interno di velette in cartongesso o canalette elettriche. Per il controllo dei singoli ambienti, ogni unità interna (14 allo Stacciaburatta e 4 al Pane e Cioccolata) sarà dotata di un panello di comando a parete dedicato. I due impianti saranno anche gestibili da remoto, grazie all'installazione di un centralizzatore dotato di web-server.

Inoltre, per garantire il ricambio d'aria, nei due nidi sarà installato anche un impianto di ventilazione meccanica.

"Questo intervento rappresenta un tassello di un percorso più ampio che l’Amministrazione comunale ha avviato per migliorare in modo strutturale il comfort degli ambienti nei servizi educativi e negli edifici scolastici comunali – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Saltarello –. Dopo gli interventi previsti nei nidi Pane e Cioccolata e Stacciaburatta continueremo ad andare avanti con questo programma: sono già in previsione ulteriori lavori di climatizzazione anche nel 2027. Con l’installazione dei nuovi impianti in queste due strutture proseguiamo quindi con determinazione il percorso di climatizzazione dei nidi comunali, dopo quello realizzato al Bianconiglio nell’estate 2025. Si tratta di sistemi moderni ed efficienti che permetteranno di garantire temperature adeguate durante tutto l’anno, migliorando concretamente gli spazi in cui bambini e personale trascorrono gran parte della giornata. È un investimento importante perché crediamo che il benessere degli ambienti educativi sia una componente fondamentale della qualità dei servizi".

«Questo progetto – sottolinea l'assessora alla Pubblica istruzione Fiorenza Poli – nasce anche da un percorso di ascolto e confronto con le famiglie e con i lavoratori dei servizi educativi. Negli ultimi anni sono cambiate le esigenze e le aspettative rispetto agli ambienti scolastici, anche alla luce delle temperature sempre più elevate nei mesi estivi. Intervenire sulla climatizzazione significa quindi rispondere a bisogni reali della comunità e garantire condizioni migliori per tutti. Il nostro obiettivo è quello di assicurare il massimo livello di comfort e sicurezza".
11/03/2026 13.32 Ufficio Stampa Comune di Scandicci

Comune di Firenze Firenze. Il Bibliobus torna nelle piazze con la sua cultura itinerante
Dopo una sosta per interventi tecnici, riparte il servizio della biblioteca su ruote. Un patrimonio di 1200 libri a disposizione dei cittadini in tutti i quartieri, con un mezzo elettrico e accessibile La cultura torna a viaggiare per le strade della città. Superati i problemi tecnici che ne avevano temporaneamente sospeso l'attività, il Bibliobus riprende il suo tour settimanale tra mercati, giardini pubblici, scuole e piazze, confermandosi uno dei servizi più amati dai fiorentini per la sua capacità di portare la lettura "sotto casa".
A bordo del mezzo elettrico e totalmente accessibile, i cittadini troveranno una selezione curata di circa 1200 volumi: dalla narrativa ai gialli, dai fumetti fino a una sezione speciale dedicata ai più piccoli, con libri cartonati e letture per ragazzi.
"Con la ripartenza del Bibliobus i libri tornano ad abitare i luoghi della quotidianità, dai mercati ai giardini di periferia" ha dichiarato l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. "Questo servizio, che negli anni è cresciuto fino a coprire capillarmente tutti i quartieri, rappresenta un vero presidio di comunità. Un modo per abbattere le barriere d'accesso alla cultura, portando il piacere della lettura direttamente dove le persone si incontrano. Invitiamo tutti, dai nonni ai bambini, a salire a bordo: la tessera è gratuita e apre le porte a tutto il sistema bibliotecario cittadino."
L'accesso al Bibliobus è libero e gratuito. Per chi non fosse ancora iscritto, è possibile farlo direttamente sul mezzo presentando un documento di identità: la tessera rilasciata è valida non solo per il Bibliobus, ma in tutte le biblioteche del circuito fiorentino.
È possibile prendere in prestito fino a 3 libri o audiolibri per 30 giorni, con possibilità di rinnovo. Inoltre, se un libro non è presente a bordo, può essere prenotato attingendo dal deposito di BiblioteCaNova Isolotto, che vanta un catalogo di oltre 2000 titoli aggiuntivi.

Il Calendario delle Soste a partire da stamani è disponibile qui:
https://cultura.comune.fi.it/dalle-redazioni/riparte-il-bibliobus
11/03/2026 12.59 Comune di Firenze
 
 




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