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Città Metropolitana di Firenze
Firenze, rendi più preziosi una splendida città e i suoi tesori con l'Art Bonus. Ecco come fare
Una modalità efficace per incentivare i cittadini e i privati come mecenati di Palazzo Medici Riccardi, del Parco di Pratolino (Le Scuderie e Viale degli Zampilli) e di Palazzo Rinuccini (Sala della Boschereccia e Sipario in tela dipinta). Funaro: "Tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio culturale obiettivi strategici della nostra azione amministrativa". Tutti i dettagli e i riferimenti per aderire e ricevere vantaggi fiscali https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/
Metti la tua firma su qualcosa di unico: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze come luoghi di interesse a cui destinare i fondi dell’Art Bonus nazionale e Art bonus regionale. Previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
“La tutela - spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente sono obiettivi strategici dell’azione amministrativa ma sono necessarie risorse finanziarie significative: sostenere il recupero e la valorizzazione di questi luoghi significa affiancare l’impegno pubblico in un progetto di responsabilità, appartenenza e visione, contribuendo a trasmettere alle generazioni future un’eredità viva, accessibile e duratura. I nostri uffici hanno promosso anche un convegno formativo per i Comuni, gli altri enti e quanti possono essere interessati a promuovere la misura dell'Art Bonus per progetti nel territorio di loro riferimento”.
Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
I progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo; per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno; in Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.
Su
https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/ tutti i dettagli e le modalità di adesione per cittadini e imprese.
Publiacqua, nel frattempo, ha stanziato un assegno di 100 mila euro per il Viale degli Zampilli nel Parco di Pratolino.
Di seguito, nel dettaglio, le schede tecniche degli interventi
Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi, commissionato nel 1444 da Cosimo il Vecchio a Michelozzo, residenza della famiglia Medici, costituisce un modello fondamentale dell’architettura civile rinascimentale. Sorto a metà Quattrocento e trasformatosi nel corso dei secoli, è uno dei luoghi simbolo di Firenze e del Rinascimento, non solo per la sua storia e per i suoi capolavori, ma anche per la sua rilevanza cittadina. Il percorso museale odierno comprende la Cappella dei Magi con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile Michelozziano, il giardino degli aranci e la Galleria degli Specchi affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale al piano terra sono oggi utilizzate per esposizioni temporanee. Il Palazzo ospita oltre al Museo di Palazzo Medici Riccardi, gli Uffici della Città Metropolitana di Firenze, la Prefettura, la Biblioteca Riccardiana, la Biblioteca Moreniana e un asilo nido.
Con il progetto in finanziamento con l'Art Bonus si prevede la demolizione di superfetazioni novecentesche nella corte della Galleria delle Carrozze, la realizzazione di un nuovo corpo di collegamento verticale rivestito in pietra e vetro, che integra funzioni distributive e di via di fuga, la realizzazione della scala antincendio e l'adeguamento normativo. Opere di compartimentazione verticale con impianti ed infissi antincendio completano un intervento di adeguamento normativo con spiccate caratteristiche conservative e di recupero degli ambienti.
Lo scopo principale del progetto è l’adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi, tuttavia durante l’elaborazione progettuale sono stati presi in considerazione aspetti relativi al superamento delle barriere architettoniche.
Intervento: si prevede la realizzazione di una scala antincendio e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Importo oggetto di erogazione liberale: € 7.395.027,02
Conclusione prevista dei lavori: giugno 2028
Parco Mediceo di Pratolino
Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale situato a Vaglia, a circa 15 km da Firenze, riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il Parco offre un’incomparabile occasione di godersi la natura, di ammirare opere ed architetture di notevole pregio oltre alla possibilità di fare visite guidate e didattiche sui percorsi storici e naturalistici. L’attrazione maggiore è costituita dal Colosso dell’Appennino, maestosa opera del Giambologna e simbolo del Parco.
Con Art Bonus si punta a due interventi. Da una parte il restauro e la rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli che, all'origine, era un viale lungo 290 metri progettato da Buontalenti e voluto da Francesco I, punteggiato ai lati da pile grandi e piccole. L’acqua, zampillando con forza, vi creava un singolare pergolato d’acqua, dove il sole, passandoci attraverso, formava l’arcobaleno. Sono stati eseguiti scavi archeologici che hanno permesso di capirne il funzionamento, oggi si intende ricreare con tecnologie moderne un gioco d’acqua ispirato all’originale e offrirlo ai visitatori. È previsto inoltre il restauro e consolidamento dei muri con nicchie contro terra ed il restauro dei vialetti paesaggistici ottocenteschi.
Intervento: restauro e alla rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
Importo oggetto di erogazione liberale: €2.326.387,79
Conclusione prevista dei lavori: 15 dicembre 2027
Con Art Bonus sarà finanziato anche il recupero del secondo piano delle Scuderie con le sistemazioni esterne.
Le Scuderie del Parco di Pratolino furono progettate dall'architetto Bernardo Buontalenti tra il 1579 e il 1580 per il ricovero dei muli e dei cavalli e, ai piani superiori per l’alloggio dei servitori della Corte.
Il progetto originale prevedeva un vasto ambiente al pian terreno, coperto da volte e diviso in tre parti da una fila di colonne che formavano al centro un lungo corridoio e ai lati la zona delle mangiatoie, a loro volta divise da colonne e battifianchi d'abete.
Per il complesso delle Scuderie è stata individuata una valenza specificatamente espositiva e congressuale.
Ospiteranno infatti un centro per incontri e congressi, con ampie sale per mostre ed esposizioni, convegni e concerti, sale di controllo e punti di ristoro.
Il completamento del restauro dell’edificio delle Scuderie riguarda in particolar modo il recupero del piano secondo ed una serie di interventi riguardanti le sistemazioni esterne del bene con la possibilità di rendere interamente fruibile l’intero edificio.
Intervento: Completamento del recupero secondo piano e sistemazioni esterne
Importo oggetto di erogazione liberale: €1.773.089,18
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2027
Palazzo Rinuccini sede del Liceo Machiavelli-Capponi
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D. lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale è da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, ospitava al suo interno una quadreria di circa 700 dipinti che occupavano quasi tutto il primo piano del palazzo. Meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo era una delle più importanti collezioni private esistenti a Firenze, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo. Due gli interventi finanziabili con l'Art Bonus.
Sala della Boschereccia
Restauro delle pareti affrescate e delle porte dipinte La sala denomina la Boschereccia è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza.
Intervento: Restauro degli affreschi e delle porte dipinte.
Importo oggetto di erogazione liberale € 141.821,09
Conclusione prevista dei lavori: settembre 2027
Teatro Ottavio Rinuccini: restauro del sipario in tela dipinta
Il sipario, dipinto di autore ignoto, fu realizzato probabilmente a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena. Il sipario completa il nuovo allestimento del teatro che ha compreso la ricollocazione dei busti in marmo al suo interno.
Intervento: Restauro e ricollocazione del sipario
Importo oggetto di erogazione liberale: € 58.976,89
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2026
Pagine informative su Art Bonus e progetti proposti dalla Città Metropolitana di Firenze
https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/
Video
Su
https://youtu.be/InDVenq0nEE il video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
Video per singoli progetti utilizzabili da media e canali sociali
Palazzo Medici Riccardi https://youtube.com/shorts/CEi-HbhtU88?feature=share
Scuderia di Pratolino https://youtube.com/shorts/xC8dm1PzmtU?feature=share
Viale degli Zampilli https://youtube.com/shorts/v4jZwa5qxH8?feature=share
Teatro Rinuccini https://youtube.com/shorts/MS2qsX9Lgtk?feature=share
Sala della Boschereccia https://youtube.com/shorts/F7BxP6jnFnk?feature=share
Video shorts
Verticale complessivo
https://youtube.com/shorts/0ZKMQh0vUHU?feature=share
Palazzo Medici Riccardi
https://youtube.com/shorts/CEi-HbhtU88?feature=share
Scuderia di Pratolino
https://youtube.com/shorts/xC8dm1PzmtU?feature=share
Viale degli Zampilli
https://youtube.com/shorts/v4jZwa5qxH8?feature=share
Teatro Rinuccini
https://youtube.com/shorts/MS2qsX9Lgtk?feature=share
Sala della Boschereccia
https://youtube.com/shorts/F7BxP6jnFnk?feature=share
09/06/2026 8.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Scuole. Novità dal cantiere del nuovo Campus Meucci Galilei a Firenze - Video breve e time-lapse
Prima fase partita: sta sorgendo l’edificio che ospiterà il nuovo Galilei. Barbieri: "Investimento strategico"
Il nuovo Galilei è il primo edificio che la Città Metropolitana di Firenze sta realizzando sui terreni espropriati adiacenti all’esistente Istituto Meucci-Galilei nel quartiere 4 di Firenze. Il Raggruppamento di imprese guidato dalla Cmsa ha realizzato un timelapse documentando le attività e la geometra Silvia Pandolfi della Città Metropolitana di Firenze, incaricata della direzione lavori, spiega che sono già visibili una parte del solaio di livello zero e una porzione fuori terra: "Stanno armando un tratto della platea di fondazione è già si vede il nuovo parcheggio che emerge dalle fondamenta". Di prossima realizzazione la rampa di accesso al parcheggio.
Beatrice Barbieri, consigliera metropolitana con delega all'Edilizia scolastica dell'area fiorentina commenta: "L'avanzamento dei lavori del nuovo Polo scolastico Meucci-Galilei rappresenta una notizia molto importante per tutto il Quartiere 4 e per la città metropolitana di Firenze. Vedere prendere forma il primo edificio realizzato nell'area acquisita conferma il rispetto del cronoprogramma e l'impegno concreto nel dotare studenti, insegnanti e famiglie di spazi moderni, sicuri e funzionali. Questo intervento è un investimento strategico sull'istruzione e sul futuro delle nuove generazioni, capace di migliorare la qualità dell'offerta scolastica e di valorizzare l'intero territorio. Ringraziamo i tecnici, le imprese e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto finora e attendiamo con soddisfazione i prossimi sviluppi del cantiere".
I lavori, a cura della Direzione Edilizia della Città Metropolitana di Firenze, sono eseguiti dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Cmsa soc. coop., Consorzio Stabile Gst con la consorziata Co.Edil srl, Idrotermica soc. coop. e Proget Impianti srl.
Link allo short video di Florence Tv
https://www.youtube.com/shorts/zPoHcS_IFho
Link al time-lapse
https://youtu.be/TbUb1xwHvOw
Pagina dedicata al Nuovo Campus Meucci-Galilei
https://www.cittametropolitana.fi.it/campus-meucci-galilei/
[og]
11/06/2026 10.58 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
A Pratolino sabato 13 Orchestra della Toscana, domenica 14 Filarmonica di Signa e Florence Dance Festival
Continua la rassegna metropolitana 'Un parco di musica e altre storie'
Sabato 13 giugno, ore 18.30
Ville e Giardini Incantati dell’Orchestra della Toscana diretta da Diego Ceretta
Un appuntamento che intreccia ascolto e paesaggio, dentro la cornice unica delle ville e dei giardini storici.
I grandi classici della musica classica tra cui l’opera di Felix Mendelssohn Bartholdy – Le Ebridi – Ouverture op.26 e Franz Schubert – Sinfonia n. 4 “Tragica” D. 417.
Fondata a Firenze nel 1980, L’Orchestra della Toscana è oggi una delle realtà più riconosciute del panorama italiano, guidata per l’occasione da Diego Ceretta.
Biglietto €15/rid soci Coop €12
Domenica 14 giugno
ore 11.30 Filarmonica G.Verdi di Signa
Ingresso gratuito
ore 18.30 Florence Dance Festival
Danzando nel parco
direzione artistica Marga Nativo
Secondo appuntamento per il Florence Dance Festival, che porta sul palco il lavoro dei maestri e degli allievi del Florence Dance Center, con la direzione artistica della storica etoile Marga Nativo: un evento dedicato per i danzatori del domani.
Ingresso € 5 – biglietti acquistabili sul posto
Parco Mediceo di Pratolino
Via Fiorentina 276
ampio parcheggio di fronte all'ingresso
Autobus AT 25A (capolinea Pratolino)
Dopo il concerto è possibile fermarsi presso la Locanda del Parco per un aperitivo o per cenare con piatti caldi, tortelli mugellani, secondi di carne e cocktail bar. Per chi ha assistito allo spettacolo una promozione speciale: € 12 tortello mugellano e bicchiere di vino. Prenotazioni al 333 5438336.
12/06/2026 11.02 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
Premio letterario Chianti. La finalissima sabato 13 giugno
Con Patrizia Carrano, Sebastiano Mondadori, Massimiliano Scudeletti e Nadia Terranova. Appuntamento alle 18 nella Fattoria di Vignamaggio
La cerimonia di premiazione finale della 38esima edizione del Premio Letterario Chianti si terrà sabato 13 giugno 2026, con inizio alle ore 18. L'evento conclusivo avrà luogo nella suggestiva cornice della Fattoria di Vignamaggio (Via Petriolo 5), nel comune di Greve in Chianti.
L'evento prevede lo scrutinio in diretta dei voti espressi dalla giuria dei lettori, che decreterà il vincitore assoluto tra i quattro finalisti: Patrizia Carrano con 'Il cuore infranto della quercia' (Aboca edizioni), Sebastiano Mondadori con 'Di cosa siamo capaci' (La Nave di Teseo), Massimiliano Scudeletti con 'La laguna del disincanto' (Arkadia) e Nadia Terranova con 'Quello che so di te' (Guanda).
Riconoscimento speciale del Comitato tecnico del Premio letterario Chianti ad Agnese Pini per il suo 'La verità è un fuoco', edito da Garzanti, che sarà attribuito in un appuntamento da concordare con l'autrice.
Ai finalisti e a personalità che hanno contribuito al Premio verrà donato, tra l’altro, il bassorilievo bronzeo realizzato dal Maestro Orafo Mauro Bandinelli.
L’opera raffigura il quadro di Giorgio Vasari “Allegoria del Chianti” (1563-1565) collocato sul soffitto del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.
Il Premio letterario Chianti è promosso dai Comuni di Greve in Chianti (Firenze), Barberino Valdelsa -Tavarnelle Val di Pesa (Firenze), Castellina in Chianti (Siena), Gaiole in Chianti (Siena), Impruneta (Firenze), Radda in Chianti (Siena), San Casciano Val di Pesa (Firenze), Castelnuovo Berardenga (Siena), con il coinvolgimento delle loro biblioteche, e dall'Associazione Culturale Stazione di Posta di Firenze con l'ideatore del Premio Paolo Codazzi.
La manifestazione ha il sostegno di Rotary San Casciano - Chianti, della Presidenza del Consiglio della Regione Toscana, Coop Cooperativa Italia Nuova e Società di Mutuo Soccorso Fratellanza di Greve in Chianti e del Maestro Orafo Mauro Bandinelli.
Alla Cerimonia prenderanno parte il Sindaco di Greve Paolo Sottani e l'assessora alla Cultura Monica Toniazzi, il Sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini e l'assessora alla Biblioteca Lara Fabbrizzi, gli assessori alla Cultura di San Casciano Sara Albiani e Barberino Tavarnelle Giampiero Galgani.
Nella serata finale oltre ai premi previsti ai finalisti e al vincitore, verranno attribuiti riconoscimenti a realtà culturali del Chianti, e non solo, che hanno promosso attività d’interesse pubblico sul territorio e reso un servizio alla cittadinanza.
Sarà attribuito un riconoscimento alla Volley Ball di Greve in Chianti dalla Societa di Mutuo soccorso e fratellanza della Città.
12/06/2026 13.02 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Chiusura al transito della Sp 103 di Bivigliano dal giorno 15 giugno al 31 agosto 2026
Per lavori del Collettore Publiacqua a Vaglia
L'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha disposto la chiusura al transito della Sp 103 "Di Bivigliano", in corrispondenza del cantiere di Publiacqua dal km 5+600 al km 8+000, nel Comune di Vaglia, per lo svolgimento dei lavori del Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, dal giorno 15 giugno al 31 agosto 2026 con orario 00:00/24:00.
Tuttavia, quando le condizioni del cantiere lo permetteranno (es. lavorazioni fuori carreggiata, lavorazioni sospese), nei giorni festivi/prefestivi o per avverse condizioni meteorologiche, è prevista la riapertura al transito del suddetto tratto di strada, con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico a vista, oltre alla limitazione della velocità a 30 km/h.
Sempre consentito l’accesso ai residenti da Bivigliano o da Vaglia in funzione dell’avanzamento del cantiere e il transito a frontisti e residenti, mezzi di soccorso e di emergenza, oltre al passaggio pedonale in ogni momento.
12/06/2026 12.07 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Iniziati i lavori al ponte sulla Sr 302 a Borgo San Lorenzo: senso unico alternato sino al 17 luglio
Prima verrà costruito il bypass temporaneo e poi si interverrà sul ponte esistente
Il 10 giugno l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha avviato i lavori di manutenzione straordinaria al ponte al km. 44+100 della Sr 302 Brisighellese-Ravennate. I lavori si sono resi necessari dopo le ispezioni affidate a professionisti esterni che hanno evidenziato criticità di carattere strutturale oltre al degrado complessivo delle murature esistenti. L'intervento prevede la realizzazione di strutture di appoggio realizzate con micropali su cui si andrà ad appoggiare la nuova struttura in cemento armato del ponte che, sostanzialmente, sostituirà l'esistente arco in muratura di pietrame.
La strada, che rappresenta l'unico collegamento dell'Alto Mugello con la piana fiorentina, dovrà necessariamente poi essere chiusa al transito e per questo motivo è prevista, come priorità, la realizzazione di un bypass che permetterà di mantenere la transitabilità, pur con limitazioni ai mezzi pesanti in relazione alla loro lunghezza.
Perciò il traffico verrà deviato sul bypass provvisorio da realizzare, entro un paio di mesi, adiacente la ponte esistente sul lato monte. Intanto, per permetterne la costruzione, è stato istituito il senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, con limitazione della velocità a 30 km/h dal km. 44+000 al km. 44+250, fino al 17 luglio 2026 con orario 0:00/24:00 nel comune di Borgo San Lorenzo.
Questo lavoro va attualmente ad aggiungersi ai numerosi interventi in corso lungo la Sr 302, in larga parte dovuti ad interventi di ripristino della sicurezza e percorribilità a seguito dei danni causati dagli eventi atmosferici di marzo 2025.
L'importo a base d'appalto dei lavori ammonta a €. 1.900.000 nette, per una cifra totale di €. 2.900.000 che comprende iva, somme a disposizione per progettazione, direzione lavori, indagini ecc.
I lavori sono gestiti da Città Metropolitana di Firenze, che ha in gestione la manutenzione della strada, e finanziati interamente dalla Regione Toscana.
11/06/2026 11.37 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
'Sotto le stelle': incontri di astronomia a Pratolino a cura di Emiliano Ricci
Dal 16 giugno al 1° settembre sette conferenze divulgative con osservazione della volta celeste
Anche per quest'anno torna l'appuntamento con gli incontri di astronomia nel Parco Mediceo di Pratolino: sette serate dedicate all'osservazione della volta celeste, accompagnate da una serie di conferenze divulgative a tema, a cura di Emiliano Ricci:
16 giugno: “Quante stelle ci sono nell’universo”
23 giugno: “Che cos’è un buco nero”
30 giugno: “Come si formano le galassie”
9 luglio: “Perchè il cielo di notte è buio”
16 luglio: “Quanto è grande l’universo”
23 luglio: “Che cosa c’era prima del Big Bang”
1 settembre: “Esiste vita oltre la Terra”
L'ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni (per il momento, solo per le serate di giugno) scrivete a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
12/06/2026 10.52 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Sr 436 Francesca nel comune di Fucecchio. Modificati gli orari per i lavori
Da giovedì 11 giugno dalle 22 alle 6. Sabati e domeniche di giugno: 24 ore
L'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha stabilito la modifica degli orari in ordine all’istituzione di senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h, per il restringimento della carreggiata, sulla Sr 436 “Francesca” dal km 25+700 al km 26+384 nel comune di Fucecchio in località San Pierino, interessata a lavori.
Dalla sera di giovedì 11 fino al 30 giugno il senso unico alternato avrà i seguenti nuovi orari: dalle 22 alle 6. I giorni di sabato 13, 20, 27 e domenica 14, 21, 28 giugno 2026, l'orario è invece 00/24.
11/06/2026 19.43 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Immaginazione, dialogo tra generazioni e partecipazione sono protagonisti della 32ª edizione del festival 'Luglio Bambino' dal 6 al 19 luglio
Eventi in 8 comuni metropolitani, tutti gratuiti per i bambini
Presentato mercoledì 10 giugno in Città Metropolitana la 32ª edizione del festival 'Luglio Bambino', alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni coinvolte.
Dal 6 al 19 luglio 75 eventi in 8 comuni, oltre 40 associazioni coinvolte, eventi di teatro (con tre prime nazionali), musica, cinema, circo, letteratura, laboratori e giochi. Anteprima sabato 13 giugno alle ore 21 al Museo Archeologico di Gonfienti in programma “Verdi Game - Tutto nel mondo è burla!”. A seguire, dal 3 al 5 settembre, 2/a edizione di “Settembre Bambina”.
Troppe Mani, Milli Scintillina, Gigagelato e il Gatto sproratore: sono alcune delle mascotte - nate dall’immaginazione dei bambini e delle bambine delle scuole primarie mediante un contest - della 32/a edizione del festival “Luglio Bambino”. La manifestazione, promossa dal Comune di Campi Bisenzio e diretta da Fondazione Accademia dei Perseveranti, dedicata ai bambini, alle bambine e alle famiglie, tutte, proporrà tra il 6 e il 19 luglio, 75 eventi in 8 comuni, oltre 40 associazioni coinvolte, eventi di teatro (con tre prime nazionali), musica, cinema, circo, letteratura, laboratori e giochi, con nuove produzioni, letture ad alta voce, giocolerie, incontri con gli autori, educazione emotiva, giochi in legno, calligrafia, cartapesta, caccia al tesoro, osservazione astronomica e laboratori di semina. A seguire, dal 3 al 5 settembre in programma la seconda edizione di “Settembre Bambina”.
Piazze, giardini, strade, luoghi di cultura e oltre saranno il palcoscenico per attività multidisciplinari. Il tema guida dell’edizione, “Immaginazione! Senza confini!" è dedicato al dialogo tra generazioni e al rapporto reciproco tra immaginazione e trasmissione di saperi e partecipazione. Il programma traduce questo orientamento in una selezione di spettacoli e attività in cui bambini e adulti condividono esperienze costruite su linguaggi artistici accessibili ma non semplificati. Gli eventi sono tutti gratuiti per i bambini, solo gli spettacoli serali prevedono un contributo di 3 euro.per adulto, come senso di partecipazione e consapevolezza.
L’iniziativa ha il patrocinio di Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio, la Città Metropolitana di Firenze e i Comuni di Calenzano, Greve in Chianti, Lastra a Signa, Scandicci Open City 2026, Sesto Fiorentino, Signa, Q4 e Q5 di Firenze, con il sostegno del Centro Commerciale I Gigli, ChiantiBanca, Pro Campi - proloco Campi Bisenzio.
Scendendo nel dettaglio, dal 6 al 10 luglio in programma “Luglio Metropolitano”, che attraversa Signa, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Calenzano, Scandicci, e i Quartieri 4 e 5 di Firenze e come novità di quest’anno anche Greve in Chianti con spettacoli, laboratori, letture animate e appuntamenti. Nel programma, anche “Cine al volo”, il cinema all’aperto arriva nei circoli delle frazioni di Campi Bisenzio, a bordo di un'ape car rossa.
Dal 15 al 19 luglio Campi Bisenzio si riempie di attività per le nuove generazioni, tra musica, circo, giochi, libri e incontri con gli autori, laboratori creativi, letture, danza e spettacoli itineranti: 55 eventi completamente gratuiti dai 3 ai 12 anni. Tre prime nazionali al debutto al Giardino di Bamboo alle ore 21.30: domenica 19 luglio l’ultima scommessa interamente prodotta da Fondazione Accademia dei Perseveranti “Chi è stato?”, protagonista un Orso, grande e sbruffone che vuole apparire forte, ma ha paura di tutto, ed è geloso delle sue cose. Quando trova una spada, si sente invincibile e taglia gli alberi per costruirsi un rifugio sicuro. Certo non si aspetta che la natura si ribellerà al suo prepotente gesto. Mercoledì 15 luglio “Un gioco da ragazzi – La straordinaria vita di Roald Dahl” con la Compagnia Binario Vivo, dentro l’infanzia e l’immaginazione di uno degli autori più amati di sempre, tra episodi reali e mondi fantastici, avventure, scuola, guerra e invenzione. Con teatro d’ombre e lavagna luminosa, le immagini nascono dal vivo sotto gli occhi degli spettatori, trasformando la scena in un laboratorio creativo. Venerdì 17 luglio debutta “I supernonni” della Compagnia ZerA, con Adelio e Carlina, due nonni sognatori, che vivono una quotidianità fatta di piccole invenzioni e amore per la natura. La loro vita cambia con l’arrivo della nipote Penelope, una bambina timida e silenziosa, con difficoltà relazionali. Per aiutarla, i nonni trasformano ogni gesto in un’avventura fantastica, dando vita ai “Supernonni”: la realtà diventa gioco e scoperta. Una favola contemporanea che parla di inclusione, affetti e del valore dell’immaginazione nel crescere insieme. Giovedì 16 luglio “Velieri” della Compagnia SMirK e Fondazione Accademia dei Perseveranti, che, prendendo ispirazione dal mimo, dalla Commedia dell’Arte e dalla danza, porterà il pubblico in un viaggio per i Sette Mari fatto di musica e peripezie, mentre sabato 18 spazio a “Plan Bi – Un altro mondo” della Compagnia Teatro Telaio, in cui nella Terra degli inizi, si affacciano due strani personaggi, novelli uomini primitivi dotati di ingegno e spirito avventuroso, che rivivono l’evoluzione dell’umanità. Tuttavia, euforia e onnipotenza culminano nel rischio di autodistruzione. L’inaugurazione si svolgerà mercoledì 15 luglio alle ore 20.45.
Tra gli spettacoli preserali che animeranno Piazza Dante dalle ore 20, “La strada” della Compagnia Drum Rum Teatro Suonato, Marchin’ Band coinvolgente (15/07), “Da cosa nasce cosa” con la Compagnia Circo Puntino, su ruota acrobatica e teatro di strada (15/07); “Parole … magiche” con la clown ventriloqua Elisa Consagra (16/07), “Attenti a quei due” spettacolo di marionette speciali, particolari e sofisticate della Compagnia La Fabiola (17/07), “Potpourri” di UgoSanchez Jr, in scena con lui solo una valigia contenente trenta numeri: quali userà oggi ?! (18/07), “Lost in rock” della Compagnia Duettiemezzo, rivisitazione in chiave moderna del classico freak clown tra incomprensioni, e slapstick, con strumenti che diventano racchette per un'improbabile partita a tennis e bacchette della batteria utilizzate come clave da giocolieri (19/07).
Preview sabato 13 giugno al Museo Archeologico di Gonfienti in programma alle ore 21 “Verdi Game - Tutto nel mondo è burla!”, spettacolo “partecipato” tra prosa, opera lirica e narrazione dedicato alla vita e alle opere di Giuseppe Verdi. Un gioco, in cui l’artista, l’uomo di cultura e il personaggio pubblico, la sua straordinaria musica, gli avvenimenti più significativi della sua vita, le sue creazioni saranno narrate attraverso attori, cantanti, musica dal vivo, storie di vita e storie di opere. Perché ridere fa bene al cuore e alla testa e serve a ridimensionare il valore dei piccoli e grandi sconforti che dobbiamo affrontare quotidianamente. A cura di Venti Lucenti con allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale. Lo spettacolo si terrà nel giardino del museo (
info@museogonfienti.it, 055 8959701).
Dichiara Andrea Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio: “Il Luglio Bambino Metropolitano rappresenta una delle esperienze culturali più belle e significative del nostro territorio, capace di mettere al centro bambine, bambini e famiglie. A Campi Bisenzio siamo orgogliosi di essere parte di una rete metropolitana che coinvolge otto comuni e che, da trentadue edizioni, dimostra come investire nella cultura per l’infanzia significhi investire nel futuro delle nostre comunità. Vogliamo offrire a bambine e bambini occasioni per stare insieme, scoprire, immaginare e crescere attraverso la cultura”.
"Perché l’immaginazione cresce meglio quando la cultura è accessibile e non ha confini.” - aggiunge Sandra Gesualdi, direttrice generale Fondazione Accademia dei Perseveranti - “Festival come Luglio Bambino vanno sostenuti perché non producono solo cultura, ma valore pubblico. Da oltre trent’anni portano attività gratuite nelle piazze, nei giardini e nei luoghi della città, favoriscono l'incontro tra generazioni, culture e rendono l'infanzia protagonista della vita comunitaria. Investire sui bambini e sulle bambine significa investire sulla qualità della convivenza sociale e quando crescono in una città che offre opportunità e sa costruire relazioni, crescono come cittadini e cittadine sereni e consapevoli. E una città in cui i bambini vivono bene, in pace e felici sono città migliori per tutti”.
Commenta Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana: ”Luglio Bambino è una delle esperienze più significative della cultura per l'infanzia e le famiglie in Toscana. Da oltre trent'anni riesce a coniugare qualità artistica, partecipazione e attenzione educativa, portando teatro, musica, lettura, creatività e occasioni di incontro nei luoghi della vita quotidiana. Il tema scelto per questa edizione, dedicato all'immaginazione e al dialogo tra generazioni, è particolarmente prezioso in un tempo in cui abbiamo bisogno di costruire relazioni, ascolto e fiducia nel futuro. Investire nei bambini e nelle bambine significa investire nella crescita delle nostre comunità e nella formazione di cittadini consapevoli, curiosi e aperti al confronto. La Regione Toscana sostiene con convinzione manifestazioni come questa perché rendono la cultura accessibile, inclusiva e capace di raggiungere ogni territorio, valorizzando il protagonismo delle nuove generazioni e il ruolo fondamentale delle famiglie".
Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura: "Luglio Bambino è ormai un punto di riferimento nel panorama culturale della Città Metropolitana. Un progetto che ha saputo costruire nel tempo una forte identità per il Comune di Campi Bisenzio, crescendo di anno in anno e coinvolgendo molte amministrazioni della Piana in una formula vincente che parla alle famiglie, ai più piccoli e agli adulti. Queste sono le strategie culturali più interessanti, perché accanto alla crescita e all’intrattenimento svolgono anche una importante funzione sociale, contribuendo a rafforzare le relazioni di comunità e a contrastare la solitudine e le difficoltà che molte famiglie si trovano ad affrontare nei mesi estivi, in particolare dopo la chiusura delle scuole".
Federica Petti, vicesindaca e assessora alla cultura di Campi Bisenzio: “Pensare una città a misura di bambine e bambini significa pensare a una città per tutte e per ciascuno. Per questo Luglio bambino rappresenta un momento importante per tutta la città metropolitana, un momento pensato e dedicato alle famiglie tutte, nessuna esclusa, con eventi gratuiti e adatti a tutte e tutti. Investire sull'immaginazione e sull'intergenerazionalità significa credere ancora nell'umanità, in un periodo storico in cui anche i bambini e le bambine sono spaventati dalle guerre e dall'incertezza sul futuro. Perché i bambini e le bambine sentono e sanno tutto: è compito nostro dare loro serenità e rassicurazioni”.
Andrea Bacci, presidente della Fondazione Accademia dei Perseveranti: “Luglio Bambino compie trentadue anni ma parla sempre ai più piccoli, mette loro al centro, perché sentano di essere parte importante di una comunità, facciano amicizia con la cultura, l’arte, il bello e lo traghettino nel futuro”.
Conclude Saviola Chiesi, direttore Centro Commerciale I Gigli: “Continua la collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio e con il territorio della Piana, Luglio Bambino e Settembre Bambina, rappresenta per noi il consolidamento dello stretto legame che ci unisce. Il centro commerciale I Gigli è un luogo da vivere, e bene si adatta a tutte le generazioni e a tutte le esperienze artistiche. Nelle Corti dei Gigli, nella Galleria e negli altri spazi quest’anno ospiteremo tre appuntamenti del Festival Luglio Bambino, due eventi si terranno a luglio, mentre il terzo sarà a settembre per Settembre Bambina. Credo che l’intesa tra il territorio e il Centro commerciale sia un modo naturale per accogliere anche i bisogni e i desideri dei più piccoli”.
Il programma del Luglio Metropolitano - Lunedì 6 luglio alle 17.30 a Villa Alberti (Signa) il programma si aprirà con lo spettacolo di teatro musicale “Il gioco dei suoni” con Primera, per poi seguire alle 18.30 al Parco dell'Oliveta (Sesto Fiorentino) con “Narrazione in movimento” con Kamishibai (spettacolo teatrale di carta) e il laboratorio della Scuola Teatrodante Carlo Monni con Cristina Pellissero. Alle ore 21 alla Biblioteca E. Ragionieri (Sesto Fiorentino) in scena “Zeno l’alieno”, lo spettacolo teatrale di Fondazione Accademia dei Perseveranti e I Nuovi. Martedì 7 luglio alle ore 17 alla Biblioteca Comunale (Scandicci) in programma “La valigia dei ricordi” spettacolo teatrale di Primera, mentre alle ore 17.30 presso il Giardino Pubblico Ferrone (Greve in Chianti) ecco “Il potere delle favole”, teatro musicale con ZerA. Alle ore 19.30 al Parco dei Renai (Signa) "Narrazione in movimento”, Kamishibai (spettacolo teatrale di carta) e il laboratorio della Scuola Teatrodante Carlo Monni con Cristina Pellissero (lo spettacolo sarà in programma anche mercoledì 8 luglio alle ore 17 all’Officina Civica di Calenzano). Giovedi 9 luglio alle ore 17.00 alla Biblioteca Comunale (Scandicci) “L’ospedale dei giocattoli”, progetto intergenerazionale e di riciclo con la Scuola teatrodante Carlo Monni, Centro per l’età libera Insieme per Brozzi 334 a cura di Valentina Cappelletti, mentre al Centro Commerciali I Gigli alle ore 17.00 e 18.00 in programma “Altiero, il Signor Sognator”, parata di trampoli e giocoleria itinerante con Circo En Piste. Alle ore 18.00 al Giardino delle Mura (Lastra a Signa) lo spettacolo di circo “Parole… magiche” con Elisa Consagra, mentre alle ore 21 al Giardino Pubblico Chiocchio (Greve in Chianti) si terrà lo spettacolo teatrale “La valigia dei ricordi” di Primera. Venerdì 10 luglio alle ore 10 alla BiblioteCanova (Firenze) e a seguire alle ore 11.30 alla Biblioteca Buonarroti (Firenze) in programma le letture ad alta voce di “Orecchie aperte: storie per immaginare” a cura di Biblioteca Tiziano Terzani, mentre alle ore 17 all’Officina Civica (Calenzano) in programma lo spettacolo teatrale “La valigia dei ricordi” con Primera.
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 di Luglio Bambino si distingue la prestigiosa collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio, realtà d’eccellenza riconosciuta a livello internazionale per la valorizzazione dell’arte della cartapesta e della creatività contemporanea. Dalla sinergia nasce “Immaginare oltre i confini”, un percorso laboratoriale teatrale e didattico curato dalla giovane formazione Teatro Res9 di Viareggio insieme ad alcuni artisti del Carnevale, che accompagneranno bambini e bambine alla scoperta delle tecniche, dei linguaggi e dell’immaginario della cartapesta attraverso attività creative e partecipative. La collaborazione si arricchisce inoltre della presenza di opere e installazioni messe a disposizione da alcuni tra i più importanti protagonisti del Carnevale di Viareggio – Cinquini, Lebigre e Roger, Matteo Raciti, Michelangelo Francesconi e Lorenzo Paoli – oltre a una selezione di materiali provenienti dall’Archivio Storico della Fondazione Carnevale, che contribuiranno a trasformare gli spazi del festival in un percorso di meraviglia, arte e immaginazione senza confini.
Le illustrazioni del manifesto sono elaborate da disegni originali dei bambini e delle bambine della classe 2/A della Scuola Primaria Lorenzo Il Magnifico di Campi Bisenzio.
Le attività di Fondazione Accademia dei Perseveranti sono dirette da Sandra Gesualdi e sono sostenute da Comune di Campi Bisenzio, Regione Toscana, con il patrocinio di Città Metropolitana e con il contributo di Fondazione CR Firenze, Corriere della Sera, Corriere Fiorentino, TG La7, Chiantibanca e Unicoop Firenze.
Per informazioni: whatsapp 3463038170 – www.lugliobambino.com ;
info@lugliobambino.com
Galleria fotografica di Antonello Serino:
https://flic.kr/s/aHBqjCWdRB
Al seguente link foto, video edizione 2025 e video trailer
https://drive.google.com/drive/folders/1dSgrAsRIWeg7f7DIRRgq7K2s__OVl2Ic
Al seguente link le interviste realizzate oggi in conferenza
https://wetransfer.com/downloads/38763ede3eb8eae6b0855ef187d3316820260610094611/41e4cbabaff70e4ab27e0cc811e89a1820260610094910/5f6ae5
10/06/2026 14.40 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Fondazione Accademia dei Perseveranti
Città Metropolitana di Firenze
'Nutida Nuove danzatrici/ori': dal 18 giugno al 10 luglio la VII edizione del Festival che trasforma Scandicci in un laboratorio internazionale della danza contemporanea - Galleria Fotografica
Con la guida di Saverio Cona e il direttore associato Diego Tortelli. Inizio spettacoli ore 19, nel Giardino del Pomario del Castello dell’Acciaiolo (via Pantin 63, Scandicci, Firenze)
Presentato mercoledì 10 giugno in Città Metropolitana la VII edizione del festival Nutida, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e delle compagnie coinvolte. L’edizione 2026 attraversa temi centrali del presente e interroga il nostro tempo: identità, trasformazione, memoria, relazione, vulnerabilità e desiderio di connessione.
Tra gli ospiti: MIR Dance Company con Sita Ostheimer, ResExtensa Dance Company con Diego Tortelli, Pablo Girolami, Panzetti/Ticconi, Compagnia Bellanda con CCN/Aterballetto, Sofia Nappi, Mateo Mirdita, Gianni Notarnicola, Cornelia Dance Company, YoY Performing Arts, Yana Reutova, Sara Sonderegger, The Gate, Claudia Catarzi e Francesco Giomi.
Dal 18 giugno al 10 luglio torna a Scandicci 'Nutida Nuove danzatrici/ori', il festival dedicato alla danza contemporanea prodotto da Stazione Utopia. Giunto alla sua settima edizione, il festival si conferma luogo privilegiato di incontro tra ricerca coreografica e sperimentazione performativa sempre più attento a rivolgere lo sguardo alle realtà under 25 e under 35. Un articolato programma di 18 date, 43 appuntamenti, 18 prime nazionali con il consueto inizio degli spettacoli all’ora del tramonto: le 19.
Il festival è un progetto di Stazione Utopia realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Scandicci, nell’ambito di Scandicci Open City 2026.
Tra le novità di questa edizione: la direzione artistica associata di Diego Tortelli, nome di spicco del panorama coreutico internazionale, che connoterà il festival con una visione fortemente contemporanea coniugando qualità coreografica, apertura ai linguaggi emergenti e dialogo con le grandi istituzioni della danza europea. Il coreografo bresciano, insieme al co-fondatore e direttore artistico Saverio Cona, e alla direttrice artistica junior Jennifer Lavinia Rosati, disegna un programma con oltre tre settimane di spettacoli, prime nazionali, performance immersive, musica live e progetti site specific, ospitando artiste e artisti provenienti dall’Italia e dall’Europa.
Il festival, in un rapporto costante tra pubblico ed artisti, presenta spettacoli pensati o riadattati per gli spazi del Pomario del settecentesco Castello dell’Acciaiolo. Un’edizione che attraversa temi centrali del presente: identità, trasformazione, memoria, relazione, vulnerabilità e desiderio di connessione. La danza si fa rito contemporaneo e spazio poetico capace di interrogare il nostro tempo.
"Il Festival, giunto alla sua settima edizione, – evidenzia Claudia Sereni, Sindaca Comune di Scandicci, delegata alla Cultura di Città Metropolitana di Firenze – trasforma il Giardino del Pomario del Castello dell’Acciaiolo in un teatro all’aria aperta dove trova casa Nutida, rassegna internazionale di danza contemporanea aperta al dialogo tra artisti, territorio e pubblico. Scandicci è orgogliosa di ospitare un festival che valorizza la ricerca coreografica, promuove la creatività dei giovani autori e trasforma la danza in uno spazio di comunità e di bellezza. Nutida si conferma un luogo di sperimentazione e confronto, che racconta il nostro tempo attraverso il corpo e la poesia dei movimenti. Grazie alla direzione di Saverio Cona e al direttore associato Diego Tortelli quest'anno il festival avrà un programma ricco di prime nazionali e performance immersive, con spettacoli che prendono vita all’ora del tramonto. Tutto accade quando la luce del giorno avvolge il giardino creando un’atmosfera unica, dando al pubblico l'occasione di vivere l'arte in modo coinvolgente e scegliendo così di essere anche un festival sostenibile che limita in maniera importante i consumi energetici".
“Con la sua settima edizione – dichiara Saverio Cona –, Nutida apre una nuova fase del proprio percorso artistico, nata dal desiderio di mantenere il festival vivo e aperto a molteplici visioni della scena contemporanea. Dopo gli anni condivisi con Cristina Bozzolini, cofondatrice e figura centrale della danza italiana, il festival inaugura una nuova pratica curatoriale: ogni edizione sarà affiancata da un direttore artistico associato, chiamato a contribuire con la propria sensibilità e idea di danza. Per il 2026 questo ruolo è affidato a Diego Tortelli, artista capace di unire ricerca poetica, intensità fisica e attenzione alle nuove generazioni. La sua collaborazione arricchisce il programma con un dialogo tra prospettive internazionali, giovani autori e protagonisti già affermati della scena contemporanea. Fin dalla nascita, Nutida ha investito nei talenti emergenti. L’edizione 2026 rafforza questa vocazione con una significativa presenza di artisti under 25, confermando l’impegno nel sostenere linguaggi in evoluzione e percorsi ancora in divenire. Nutida continua così a essere uno spazio di incontro, ascolto e crescita, dove la danza crea comunità e il cambiamento diventa occasione per rinnovarsi senza perdere la propria identità”.
“Sostenere il lavoro di Saverio – spiega Diego Tortelli – come direttore artistico è per me un grande privilegio. Fin dalla nascita, Nutida valorizza nuove voci coreografiche, offrendo agli artisti uno spazio per esprimere talento, ricerca e istinto, trasformando la necessità di “farsi sentire” in un dono per il pubblico. Il festival educa lo sguardo dello spettatore, emozionandolo e coinvolgendolo, e accoglie sia artisti emergenti sia autori già affermati, creando uno spazio di scambio autentico. Nutida propone una sfida unica: il corpo si mostra nella sua essenza immerso nella natura, dialogando con luce, spazio e tempo sospeso. L’edizione 2026 ospiterà figure internazionali come Pablo Girolami, Panzetti/Ticconi, Sita Ostheimer con la MIR Dance Company, insieme a talenti emergenti come Gianni Notarnicola e Mateo Mirdita, e giovanissimi autori. Il festival resta un luogo di libertà creativa, sperimentazione e sostegno, dove ogni artista può confrontarsi e il pubblico vivere esperienze autentiche e coinvolgenti”.
Risultato di una ricerca condivisa, Nutida si conferma una rassegna di spettacolo dal vivo e una piattaforma di ricerca dedicata ai nuovi linguaggi del corpo e alle pratiche artistiche contemporanee, capace di creare dialogo tra artisti, territorio e pubblico.
Anteprima
L’anteprima del festival, il 16 giugno, è con lo spettacolo
Francesco, la forza della pace di e con Cristina Borgogni, con Paolo Lorimer e musiche di Dario Arcidiacono, nell’ambito delle iniziative dedicate agli 800 anni dalla morte. “In questo momento storico – spiega l’autrice – funestato dalle guerre, le parole di amore, fratellanza e pace di Francesco, consolano i nostri cuori smarriti; questo è un racconto delle sue azioni e parole”.
Apertura del festival con la coreografia di Diego Tortelli
Ad aprire il festival, il 18 giugno, è ResExtensa Dance Company - Porta d’Oriente con Lu baciu santu, in scena quattro danzatori e la coreografia di Diego Tortelli. Nella tradizione salentina il tarantismo nasce come rito di guarigione: la Taranta che morde, il corpo che reagisce, San Paolo che osserva e trasforma. Nel lavoro di Tortelli la storia si rovescia, non più un morso inatteso ma un bacio scelto, offerto al Ragno come atto di coraggio, desiderio, sfida.
Le prime nazionali
Tra gli appuntamenti in programma figurano numerose prime nazionali, tra cui Mycelium del coreografo di origine italo-spagnola Pablo Girolami, fondatore della compagnia IVONA, un solo con la giovane Misia Sarti (coproduzione IVONA e Stazione Utopia) sul dissolvimento dei confini tra individuo e ambiente (19 giugno), Dira Libido 2.0 di Giovanni Leonarduzzi (produzione Compagnia Bellanda in coproduzione con CCN/Aterballetto), un duetto che esplora la relazione amorosa come spazio di tensione, dipendenza e trasformazione (22 giugno), Muda, creata dalla svizzera argentina Sara Sonderegger che prende il nome dal verbo spagnolo mudar, cambiare, trasformarsi (29 giugno). Sofia Nappi, coreografa e danzatrice, fondatrice e direttrice artistica della compagnia Komoko, presenta invece per il Festival Nutida una creazione site specific. Continuando la sua ricerca sul tema del vuoto come spazio generativo, Akoe è un invito ad ascoltare prima di comprendere, non racconta una relazione ma la possibilità di ogni relazione (3 luglio). Donna con serpente, con progetto e musica di Francesco Giomi, coreografia e danza di Claudia Catarzi, è un lavoro che unisce danza e musica elettronica, e che prende spunto da Hygieia di Klimt, il dipinto in cui la figura femminile si intreccia con un serpente in un gesto ambivalente di attrazione, potere e metamorfosi (8 luglio).
Le produzioni in prima nazionale di Stazione Utopia
Significative e sempre in prima nazionale le produzioni di Stazione Utopia: Skylarking, una performance di improvvisazione collettiva che mette in relazione suono, corpo e ascolto in tempo reale (25 giugno), Contare le lacrime, di e con Gaia Mondini e Cristina Roggerini, un’indagine sul pianto come linguaggio universale e profondamente femminile, che non chiede pietà, ma ascolto (30 giugno), Neutra, di e con Gianni Notarnicola, coreografo e danzatore pugliese già membro di Batsheva Dance Company, vincitore nel 2024 del 2° Premio per la Coreografia e il Premio del Pubblico all’International Solo-Dance-Theatre Festival Stuttgart, con un suo progetto performativo che esplora un corpo prima dell’identità (7 luglio).
Le ospitalita’
Nutida propone anche quest’anno compagnie e artisti internazionali, tra cui MiR Dance Company, la compagnia di danza contemporanea legata al Musiktheater im Revier (MiR) di Gelsenkirchen, in Germania, diretta da Giuseppe Spota, che porterà al Pomario Hasard & Bolero, creato dalla leggendaria coreografa Sita Ostheimer, un dittico ispirato al celebre Boléro di Maurice Ravel, reinterpretato in chiave fisica, teatrale e contemporanea, in cui Ostheimer trasforma l’inarrestabile ritmo del tamburo in un linguaggio corporeo potente, guidando i danzatori in un crescendo inarrestabile (9 luglio). Mateo Mirdita, emergente giovane autore del Ballet Staatstheater Augsburg, presenta DaDa Love, un duetto ispirato al dadaismo e ai temi dell’amore e del linguaggio (1 luglio). Vedremo anche un lavoro in prima nazionale di Yana Reutova, coreografa e danzatrice ucraina: Invisible Traces, una riflessione su come esistiamo in questo mondo attraverso tracce fisiche, emotive e mentali che creano connessioni invisibili (30 giugno). La performance Kuxaphe, di e con Pablo Girolami, descrive un viaggio interiore attraverso il corpo, un percorso di scoperta e trasformazione (23 giugno). Tra i giovani talenti italiani spicca la presenza di Cornelia Dance Company che tornera’ a Nutida con Variation +, la recente coreografia di Nyko Piscopo, un atto di resistenza danzata contro il silenzioso declino del teatro (22 giugno) e Yoy Performing art con Solo sognar ci terrà svegli, un viaggio poetico sul valore del sogno come spazio di resistenza, connessione e possibilità. Nato dall’incontro con il poeta visivo Ivan (Tresoldi), noto per le sue opere di “poesia di strada”, il lavoro intreccia danza, parola e luce in un dialogo continuo tra corpo e immaginazione (23 giugno). E per la prima volta a Nutida, il pluripremiato duo formato da Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi con AeReA che rielabora il codice antico dello sbandieramento per approfondire il valore simbolico della bandiera, un oggetto che anche nella complessità della nostra contemporaneità sottolinea il suo valore e la sua attualità (26 giugno). Il collettivo di danza Dare to share presenterà Lasciami cadere, di e con Francesca Ginepro e Marco Cappa Spina, ispirato al mito di Dedalo e Icaro (1 luglio).
Si rafforza la collaborazione con The Gate Florence Dance Urban School, fondata a Scandicci. In scena con Comunicazioni possibili con la coreografia di Gianni Wers, pioniere della stand up dance e dell'house dance in Italia, The club con la coreografia di Roser Lopez Espinosa, una figure più interessanti della danza contemporanea spagnola e internazionale (20 giugno), il primo studio di Spoon River, insieme a Officina dei sogni e Scuola di Musica di Scandicci (24 giugno), Portami fuori stanotte e il primo studio di The Bassline (10 luglio).
Torna al festival la giovane autrice Marianna Basso (“Miglior coreografa” al concorso Danza d’Autunno di Collegno 2025) con il Collettivo Nanouk in Dive Reloaded, una riflessione sul significato del diverso (10 luglio) e firma le coreografie di Contemporary Acne con Youth, sulla confusa e sconosciuta fase dell’adolescenza (3 luglio) e The king is love, una storia che esplora la contraddizione dell’amare (6 luglio).
Nutida coinvolge anche quest’anno COB Compagnia Opus Ballet, con la direzione artistica di Rosanna Brocanello, e programma a giugno 4 suoi spettacoli: in prima nazionale Julia around Julia di e con Giulia Orlando, che indaga l'attesa come dispositivo scenico e stato esistenziale (25 giugno), Le Cadavre Exquis (secondo studio) di e con Giovanni Russo che prende ispirazione dall’monimo gioco surrealista, praticato dagli artisti del movimento guidato da André Breton (19 giugno), Piano-Forte di Roberto Tedesco, fra i coreografi emergenti più interessanti della danza contemporanea italiana, con una meditazione danzata sul mistero degli opposti attraverso i Notturni di Chopin (25 giugno) e 1749, nuova e audace creazione della coreografa Erika Silgoner che evoca un Settecento dispotico mettendo in scena l’universo erotico di Giacomo Casanova (29 giugno).
Calimala Evolution
Tre prime nazionali di danzAutori under 25 prodotti da Stazione Utopia
Dopo gli ottimi risultati della prima edizione, Stazione Utopia presentarà Calimala Evolution, il progetto di mentorship dedicato a danzAutori under 25 con esperienza nella creazione coreografica, che quest’anno ha ricevuto candidature da quattro continenti. La commissione composta da Sveva Berti (Supervisione artistica Calimala Evolution, Direttrice di compagnia Aterballetto), Jennifer Lavinia Rosati (Coreografa e direttrice The Gate Florence Urban Dance School), Philippe Kratz (Coreografo), Marco Betti (Organizzazione e produzione danza Teatro Stabile dell’Umbria), DOMBRE (musicista e compositore), Aldo Nolli (Produzione Artistica Stazione Utopia/Nutida Festival) ha selezionato tre autori/performer che hanno lavorato su una musica originale composta da DOMBRE. Gli artisti hanno preso parte ad una sessione di lavoro presso il CCN/Aterballetto a Reggio Emilia, prima di approdare al festival.
I loro lavori, prodotti da Stazione Utopia, debutteranno in luglio. Vedremo Simone Cristofori con Sul-levare, un lavoro che si sviluppa come pratica di ascolto al servizio di un corpo che si ridefinisce continuamente nei suoi limiti, un omaggio all’autrice Anna Maria Ortese, che scrive: “tutto è corpo”, non esiste gerarchia, ma un campo di presenze in relazione (1 luglio), Francesco Paolino con Ashes, il progetto, ispirato alla riflessione filosofica di Martin Heidegger sull’“Essere-per-la-morte”, indaga la condizione dell’uomo che attraversa la vita dimenticando la propria finitezza e la propria provvisorietà (3 luglio) e Francesca Gianelli con What if fallen leaves, un lavoro poetico, un confronto con qualcosa di nascosto dentro di sé, il tentativo di trasformarlo in espressione e bellezza (6 luglio).
Le performance immersive
Accanto agli spettacoli, Nutida amplia la propria dimensione partecipativa attraverso esperienze immersive come Body Ramen, una performance in due parti ideata da Diego Tortelli con live music del londinese Studio Batsumi (2 luglio), e Caffè Y, spazio aperto di confronto e condivisione nato all’interno del progetto internazionale YTI – Your Tactile Identity, un manifesto artistico scaturito dall’incontro tra le compagnie YoY Performing Arts, IVONA e Tyche (23 giugno).
Non stop ecstatic dancing
Evento performativo collettivo, Non stop ecstatic dancing è dedicato al pubblico, invitato a partecipare alla creazione di una performance danzante: un instant workshop. Questa pratica si inserisce nel solco della tradizione del ballo come evento popolare e vuole proporsi come esperienza immersiva. Due gli appuntamenti: il 23 giugno, alle 20.30, con il live performer musicale Vermouth Gassosa, alias Pablo Girolami, e il 2 luglio, alle 20, con il batterista e compositore Federico Bigonzetti, fondatore di Studio Batsumi, piattaforma creativa ed etichetta indipendente dedicata a produzioni originali e collaborazioni multidisciplinari.
Nutida per il sociale
Con SPIGA, uno spazio di inclusione e ascolto a cura di Beatrice Ciattini e Niccolo` Poggini, Nutida unisce danzatori professionisti e persone della terza eta` in un progetto di danza generazionale. I partecipanti non sono spettatori, ma co-creatori dello spettacolo, dove gesti quotidiani e ricordi si intrecciano con la danza contemporanea. Cinque incontri, dalle ore 15, creati per gli ospiti di 3 RSA del territorio metropolitano: RSA “Il Giglio” a Firenze (17 e 24 giugno, 1 luglio), RSA "Villa Jole" a Bagno a Ripoli (27 giugno), Centro Diurno "il Gignoro” a Firenze (8 luglio).
Il festival è un progetto di Stazione Utopia realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Scandicci, nell’ambito di Scandicci Open City 2026.
BIGLIETTI
Intero 7€ ridotto 5€
INFO
Giardino del Pomario del Castello dell’Acciaiolo - via Pantin 63, Scandicci (Firenze)
www.stazioneutopia.com -
nutidanuovidanzatori@gmail.com
IG @stazioneutopia @nutidafestival FB @stazioneutopia Youtube @stazioneutopia4765
Galleria fotografica della presentazione in Palazzo Medici Riccardi (Antonello Serino-Met Ufficio Stampa Città Metropolitana):
https://flic.kr/s/aHBqjCWdUL
10/06/2026 13.24 Città Metropolitana di Firenze
Unione Montana Comuni Mugello
Faentina: lavori potenziamento RFI, linea sospesa e bus
Triberti: ulteriore dose di pazienza, dopo vogliamo efficienza
Da giovedì 11 giugno e fino a mercoledì 1 luglio la linea ferroviaria Firenze - Borgo S. Lorenzo - Faenza sarà interessata da lavori di potenziamento infrastrutturale e manutenzione sulla linea Faentina di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS). Si tratta di lavori programmati, relativi alla realizzazione del sistema tecnologico ERTMS, già annunciati nel mese di aprile scorso. Come recita una nota di Rfi questo evoluto sistema “determinerà un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio. In particolare si avranno: una maggiore affidabilità infrastrutturale, una maggiore flessibilità nella gestione del traffico, un aumento della velocità, minori tempi per la manutenzione ed una migliore gestione dei passaggi a livello”.
La circolazione ferroviaria sarà sospesa dalla mattina dell'11 giugno al 1 luglio, con le corse sostituite con bus.
Afferma il presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello Tommaso Triberti: “Come evidenzia Rfi, sono lavori che consentiranno di potenziare l’infrastruttura e migliorare il servizio, un investimento molto importante. Questo territorio, ma non solo, ha estremo bisogno di una ferrovia che funzioni e funzioni bene. E’ richiesta un’ulteriore dose di pazienza per i prossimi 21 giorni. Ma chiediamo, e pretendiamo, un’inversione di tendenza: da ritardi e disagi a un servizio più efficiente”.
I canali per gli aggiornamenti sono i seguenti: la sezione "Infomobilità" su sito e App Trenitalia, call center gratuito 800 89 20 21, personale di stazione
09/06/2026 19.32 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Città Metropolitana di Firenze
Via a 'Negozi Sicuri' tra Città Metropolitana, Comune e Camera di Commercio di Firenze
Contributi a fondo perduto per la sicurezza delle micro, piccole e medie imprese. Come presentare domanda
La Città Metropolitana di Firenze ha aderito a un accordo di Comune e Camera di Commercio di Firenze per i "Negozi Sicuri" a sostegno della sicurezza delle micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio metropolitano (in sigla Mpmi).
Il fondo complessivo stanziato allo scopo ammonta a 100.000 euro, così ripartiti tra i tre enti promotori:
Camera di Commercio di Firenze: 50.000 euro (più eventuali residui al 31 dicembre 2025);
Città Metropolitana di Firenze: 25.000 euro;
Comune di Firenze: 25.000 euro (destinati in via prioritaria alle imprese del Comune di Firenze).
Tutta la documentazione è disponibile sul sito della Camera di Commercio di Firenze.
Il disciplinare completo, con le istruzioni per la presentazione della domanda, è consultabile al seguente indirizzo:
https://www.fi.camcom.gov.it/bandi/intervento-sostegno-delle-micro-piccole-e-medie-imprese-della-citt%C3%A0-metropolitana-di-firenze-materia-di-sicurezza-delle-sedi-aziendali-%E2%80%93-anno-2026
"La sicurezza del tessuto commerciale è un obiettivo che si raggiunge insieme - spiega la Sindaca della Città Metropolitana e del Comune di Firenze Sara Funaro - E' necessaria una sensibilizzazione sul tema che consenta a tutti gli interessati di usufruire di questa possibilità, che rappresenta una prima importante risposta di comunità per non lasciare soli, da una parte, chi è colpito da un danneggiamento doloso; dall'altra per offrire un supporto per l'acquisto di strumenti di sicurezza. Per questo invito i Sindaci del territorio metropolitano a dare diffusione attraverso i canali istituzionali, le associazioni di categoria e le reti locali al bando, che è a sportello. E' importante che le imprese interessate presentino domanda con tempestività".
“Siamo grati - dichiara Massimo Manetti, Presidente della Camera di Commercio di Firenze - alla Città Metropolitana di Firenze che si affianca al Comune e alla Camera di commercio fiorentini nel sostenere gli imprenditori che cercano di difendersi dai furti. Lavorare in tranquillità è la base imprescindibile per fare bene impresa. Per questo abbiamo deciso di riproporre un bando che l’anno scorso ha avuto un gran successo e che ora riceve nuova spinta con l’adesione della Città Metropolitana. Confidiamo che gli esercenti approfittino di questa occasione in chiave di prevenzione, dotando le loro attività degli strumenti di difesa utili ad evitare di essere bersaglio dei ladri”.
L'accordo si inserisce in un percorso già consolidato: una precedente iniziativa analoga, avviata nel 2023 tra il Comune di Firenze e la Camera di Commercio, aveva esaurito quasi per intero le risorse disponibili nelle annualità 2024-2025, con 105 contributi erogati a imprese del territorio. Questo risultato ha convinto i tre enti a proseguire, ad ampliare il progetto coinvolgendo anche la Città Metropolitana e a destinare nuove risorse per il 2026.
Il disciplinare è già operativo. Le domande possono essere presentate fino alle ore 16 del 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
I contributi sono rivolti alle Mpmi iscritte alla Camera di Commercio di Firenze, in regola con il pagamento del diritto annuale e con il Durc. Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart. La gestione dell'intero procedimento, dall'istruttoria alla rendicontazione, è affidata alla Camera di Commercio di Firenze.
Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili (spesa minima 1.000 euro IVA esclusa, contributo massimo 5.000 euro per impresa), concesso in regime de minimis. Sono ammissibili due tipologie di intervento, per spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026:
Ripristino dei danni subiti: vetrine, bandoni, porte d'accesso, impianti di allarme, videosorveglianza, sistemi antintrusione e registratori di cassa danneggiati (al netto degli eventuali rimborsi assicurativi);
Prevenzione: installazione, potenziamento e adeguamento di vetrine, bandoni, porte d'accesso rinforzate, impianti di allarme, videosorveglianza e sistemi antintrusione.
09/06/2026 12.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Conversazione (In)Credibile con Cosimo il Vecchio nel Cortile in Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi
Quattro repliche in prima assoluta il 26 e 27 giugno, 10 e 25 luglio
Attraverso una “intervista impossibile”, Cosimo de’ Medici torna a raccontare la propria visione politica, il rapporto con Firenze e la nascita del potere mediceo. Un viaggio teatrale tra memoria, ambizione, arte e Rinascimento nel cuore della città che i Medici contribuirono a trasformare.
La Compagnia delle Seggiole presenta in prima assoluta “Conversazione (In)Credibile con Cosimo il Vecchio (Pater Patriae)”, un nuovo viaggio teatrale scritto da Massimo Sandrelli con adattamento e regia di Sabrina Tinalli. Lo spettacolo andrà in scena nel suggestivo Cortile di Michelozzo in Palazzo Medici Riccardi a Firenze venerdì 26 e sabato 27 giugno 2026, venerdì 10 luglio e sabato 25 luglio 2026 alle ore 21.00.
Dopo il successo dei percorsi dedicati alla Firenze medicea, la Compagnia delle Seggiole torna ad abitare uno dei luoghi simbolo del Rinascimento con una nuova produzione che mette al centro una delle figure decisive della storia fiorentina: Cosimo de’ Medici, detto il Vecchio, il celebre “Pater Patriae”.
Con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze e in collaborazione con Amici delle Ville e dei Giardini Medicei ETS, lo spettacolo propone una lettura teatrale immersiva e coinvolgente capace di intrecciare storia, memoria, politica e visione culturale.
Nel cuore del Cortile di Michelozzo, il pubblico sarà accompagnato dentro una conversazione immaginaria con Cosimo il Vecchio, attraverso un percorso che restituisce la complessità di un uomo che seppe trasformare Firenze nel centro politico, economico e artistico dell’Umanesimo europeo.
Il testo di Massimo Sandrelli è costruito come una “intervista impossibile” che attraversa le tappe fondamentali della vita di Cosimo de’ Medici: l’ascesa del Banco Medici, il rapporto con il potere cittadino, il difficile esilio del 1433-1434, il ritorno trionfale a Firenze e la costruzione di Palazzo Medici, simbolo tangibile di una nuova idea di governo e di prestigio dinastico.
Accanto a lui emergono figure decisive del suo tempo: Filippo Brunelleschi, Papa Eugenio IV, Lorenzo il Magnifico e altri protagonisti di una stagione irripetibile della storia italiana. Ne nasce il ritratto di un uomo attraversato da profonde contraddizioni, capace di coniugare abilmente finanza, diplomazia, cultura e strategie di potere, mantenendo però sempre un legame viscerale con Firenze.
La narrazione mette in luce anche le ambiguità etiche e politiche che accompagnarono il consolidamento della signoria medicea, interrogando il rapporto tra interesse personale, bene pubblico e costruzione del consenso. È proprio questa tensione continua tra ambizione dinastica e amore per la città a rendere ancora oggi straordinariamente attuale la figura di Cosimo il Vecchio.
Lo spettacolo si inserisce perfettamente nella vocazione della Compagnia delle Seggiole: trasformare i luoghi storici in spazi vivi di esperienza teatrale, dove il racconto dialoga direttamente con l’architettura, la memoria e l’identità della città.
Il Cortile di Michelozzo di Palazzo Medici Riccardi non rappresenta soltanto una cornice scenografica, ma diventa parte integrante della drammaturgia. È qui che il pubblico potrà ritrovare l’atmosfera della Firenze quattrocentesca e ascoltare la voce di colui che pose le basi della futura grandezza del Rinascimento fiorentino.
“Conversazione (In)Credibile con Cosimo il Vecchio” è un progetto che unisce rigore storico, intensità teatrale e valore divulgativo, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva nel cuore della storia medicea.
Biglietti
Intero 20,00 euro – Ridotto 17,00 euro
Posti limitati – si consiglia l’acquisto anticipato.
BIGLIETTI disponibili su TICKETONE:
https://www.ticketone.it/eventseries/conversazione-incredibile-4160273/#calendar-start=2026-06
Oppure in uno dei punti vendita TicketOne presenti nella Provincia di Firenze e in tutta Italia.
Lo spettacolo
Cortile di Michelozzo
Firenze – Via Camillo Cavour 3
Venerdì 26 giugno 2026
Sabato 27 giugno 2026
Venerdì 10 luglio 2026
Sabato 25 luglio 2026
alle ore 21,00
con il patrocinio
della Città Metropolitana di Firenze
e in collaborazione con
Amici delle Ville e dei Giardini Medicei ETS
CONVERSAZIONE (IN)CREDIBILE
CON COSIMO IL VECCHIO
(Pater Patriae)
PRIMA ASSOLUTA
di Massimo Sandrelli
adattamento e regia di Sabrina Tinalli
Con Ruggero Albisani, Fabio Baronti Lorenzo Carcasci, Sabrina Tinalli
allestimento di Silvia Avigo – Daniele Nocciolini – Fiammetta Perugi
04/06/2026 14.31 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
“Il Palazzo Racconta”: mercoledì 17 giugno nella sala Pistelli la presentazione del volume di Chiara Bonechi dedicato alla storia di Firenze
L'evento, in programma alle ore 17, sarà introdotto dal Professor Giovanni Cipriani. Interventi performativi a cura della Compagnia Teatrale di Achille
Mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 17, la prestigiosa sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna culturale “Il Palazzo Racconta”: la presentazione del libro di Chiara Bonechi intitolato “Firenze – XXIX Dicembre, V Gennaio, MCCCCXC”.
L'incontro letterario, promosso nel cuore della sede della Città Metropolitana di Firenze, offre un'importante occasione di approfondimento storico. L'opera dell'autrice Chiara Bonechi si propone come un viaggio suggestivo e documentato all'interno di una specifica pagina della storia fiorentina, evocata fin dal titolo attraverso date e numerazioni romane che richiamano la fine del XV secolo.
La presentazione sarà arricchita dall'intervento del Professor Giovanni Cipriani, già docente di Storia Moderna presso l'Università degli Studi di Firenze, che dialogherà con l'autrice e guiderà il pubblico nella contestualizzazione storica del volume, mettendone in luce il valore storiografico e la qualità della ricerca.
A rendere l'appuntamento un vero e proprio momento di spettacolo e cultura integrata, l'evento vedrà la partecipazione di Cristina e Gianna Bonaiuti della "Compagnia Teatrale di Achille". Le due interpreti cureranno alcune letture sceniche e incursioni recitative drammatizzate, restituendo voce, corpo e immediatezza teatrale alle atmosfere e alle vicende narrate nelle pagine del libro.
L'appuntamento si inserisce nel quadro delle attività di valorizzazione del patrimonio storico e documentario del territorio, confermando Palazzo Medici Riccardi come centro attivo della vita culturale cittadina e spazio aperto alla cittadinanza.
L'ingresso all'evento è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
10/06/2026 14.13 Città Metropolitana di Firenze
Gruppo Ferrovie dello Stato
Rfi, linea Firenze-Borgo S.Lorenzo-Faenza: lavori di potenziamento infrastrutturale e manutenzione
Dall'11 giugno al 1 luglio circolazione ferroviaria sospesa
Lavori di potenziamento infrastrutturale e manutenzione sulla linea Faentina di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
Le attività di cantiere interesseranno la linea Firenze - Borgo S. Lorenzo - Faenza dalla mattina dell'11 giugno al 1 luglio.
Tra Firenze Campo Marte e Faenza continua la fase di realizzazione del sistema ERTMS, il più evoluto apparato per la supervisione e per il controllo del distanziamento dei treni.
Una volta completata l'installazione il sistema determinerà un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio. In particolare si avranno: una maggiore affidabilità infrastrutturale, una maggiore flessibilità nella gestione del traffico, un aumento della velocità, minori tempi per la manutenzione ed una migliore gestione dei passaggi a livello.
L'installazione di questo nuovo sistema tecnologico che prevede un investimento di 140 milioni di euro, rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Proseguiranno inoltre: gli interventi di manutenzione straordinaria, tuttora in corso, sulle opere civili interessate dai dissesti idrogeologici, conseguenti agli eventi meteo avversi del marzo 2025. Ed i lavori per la realizzazione del sottopasso propedeutico alla soppressione del passaggio a livello presente tra Borgo S. Lorenzo e Ronta.
La circolazione ferroviaria sarà sospesa dalla mattina dell'11 giugno al 1 luglio.
Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l'impatto dei lavori sul territorio, sono previste corse con bus.
I tempi di percorrenza dei viaggi in bus potrebbero aumentare in relazione anche al traffico stradale e i posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non è ammesso il trasporto di animali di grossa taglia ad eccezione dei cani guida.
Si invitano i viaggiatori ad informarsi per programmare il viaggio attraverso i canali di acquisto, la sezione "Infomobilità" su sito e App Trenitalia, chiamando il call center gratuito 800 89 20 21 o rivolgendosi al personale di stazione.
A questo link è consultabile la campagna SCEGLI DI VIAGGIARE INFORMATO
https://www.youtube.com/watch?v=meI-zSgQmuA
08/06/2026 15.16 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Montelupo Fiorentino
Montelupo Fiorentino, torna La Festa Del Borgo: seconda edizione il 13 e 14 giugno
Due serate di musica, laboratori, street food e artigianato nel centro storico. Ingresso libero
Il centro storico di Montelupo è pronto a vivere la sua seconda estate di festa. Il 13 e 14 giugno 2026, dalle 17.30 alle 24.00, i negozianti soci de il Borgo degli Arlecchini tornano con la Festa del Borgo: due giorni di allegria popolare che trasformano le piazze e le vie del centro in un grande palcoscenico a cielo aperto. Nato dalla volontà concreta di oltre quaranta realtà locali di restituire vita al cuore della città, dopo il successo della prima edizione si ripropone con un programma più ricco, pensato per tutte le età.
Un'iniziativa che ha le sue radici nello spostamento della tradizionale Festa della Ceramica al periodo natalizio, e inaugura gli appuntamenti nel centro storico a cura del Borgo degli Arlecchini, come i Martedì del Borgo che si svolgeranno a luglio.
Il programma
Il Palco Caffè Negro in Piazza della Libertà è il cuore dell'evento. Sabato 13 giugno l'inaugurazione ufficiale con i saluti del Sindaco e l'inno di Montelupo eseguito dalla Scuola S. Teresa Bambin Gesù (h 17.30). Seguiranno gli studenti di Labella School (h 18.00) e, alle 21.30, il concerto di IORA (cantante indie pop + band). A seguire Dj set di HARA. Domenica 14 giugno stessa formula: studenti di Labella School alle 18.00 e gran finale alle 21.30 con i Labella School All Stars.
In Piazza Salvo D'Acquisto — Zona i Medicei, l'AUSER gestisce ogni sera i giochi di una volta dall'apertura. Dalle 21.00 tombola e lotteria con premi anche offerti dai negozianti soci del Borgo.
Alla Fontana zona Barca si terranno spettacoli di musica dal vivo alle 21.30 con Mancio & Luca il sabato, Sara & Claudio la domenica.
In Piazza Centi — Area Colorobbia, dalle 20.00 alle 22.00 laboratorio gratuito di manipolazione dell'argilla per i più piccoli. Un omaggio alle radici ceramiche di Montelupo, nella città che la ceramica ce l'ha nel sangue da secoli.
In Via XX Settembre — Via degli Artigiani CNA, dalle 18.00 alle 22.30 mercatino artigianale. Due sere per scoprire, toccare e portare a casa il lavoro delle mani.
Una festa partecipata dalla comunità
La Festa del Borgo è un evento completamente autofinanziato grazie al supporto di main sponsor e di una rete di oltre trenta negozianti e aziende che hanno contribuito con il loro sostegno diretto. Con il patrocinio del Comune di Montelupo Fiorentino.
INFO
Quando: 13 e 14 giugno 2026
Orario Dalle 17.30 alle 24.00
Dove: Centro Storico, Montelupo Fiorentino (FI)
Parcheggi disponibili: P Scambiatore · P Piazza Matteotti · P Piazza Vittorio Veneto · P Stazione
Ingresso libero e gratuito
10/06/2026 12.42 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Firenze
Missione istituzionale a Utrecht, Funaro è la nuova segretaria di Eurocities
La sindaca: “Orgogliosa per il nuovo incarico. Insieme ai membri della rete e al personale con sede a Bruxelles svolgeremo il nostro lavoro al meglio, nell’interesse dell’organizzazione e delle nostre città”
La sindaca Sara Funaro è la nuova segretaria di Eurocities, la rete di oltre 200 città da 38 paesi europei che ha lo scopo di rafforzare il ruolo degli Enti locali nella definizione delle politiche e della legislazione europea. Come segretaria di Eurocities, che ha sede a Bruxelles, farà parte del Presidio, cuore pulsante organizzativo della rete delle città, composto da presidente, vicepresidente e tesoriere, oltre che dal segretario. Quest’ultimo ha lo scopo di supportare l’organizzazione e coordinarne le attività per assicurare che i principi dello statuto che regola Eurocities siano rispettati e le esigenze delle amministrazioni locali siano rappresentate anche nell’Unione Europea.
“Sono orgogliosa di essere la segretaria di Eurocities - ha detto la sindaca SaraFunaro - ed avere assunto un ulteriore ruolo attivo nella rete. Le città possono dare un contributo importante per affrontare le complesse sfide nelle quali sono impegnate: dall’emergenza abitativa alla transizione verso la sostenibilità, dalle sfide sociali a quelle economiche, solo per fare alcuni esempi”. “Le città sono il vero motore del cambiamento - ha continuato -, sono laboratori dell’innovazione e lavorare in rete a livello locale ed europeo permette alle nostre comunità di incidere maggiormente sulle politiche europee. Insieme a tutti i membri dell’organizzazione e al personale con sede a Bruxelles svolgeremo il nostro lavoro al meglio, nell’interesse della rete e quindi delle nostre città”.
Firenze succede alla città di Vienna e resterà in carica un anno. Il Comune di Firenze ha aderito ad Eurocities nel 2003 e dal 2015 è membro del Comitato Esecutivo.
Tre le funzioni principali del segretario ci sono la piena e totale responsabilità di garantire il rispetto dello statuto e del regolamento interno della rete e la supervisione delle elezioni del Comitato Esecutivo, che fornisce l’orientamento politico e organizzativo di Eurocities, definisce le priorità politiche e svolge attività di sensibilizzazione presso le istituzioni dell’UE.
La sindaca Funaro, nella plenaria conclusiva, ha poi incontrato Laia Bonet Rull, prima vicesindaca e assessora a Urbanistica, Transizione ecologica, Mobilità e servizi urbani di Barcellona, Olena Hovorova, vicesindaca della città di Kyiv e Olha Pikula, vicesindaca di Mariupol, membro dell’amministrazione cittadina in esilio.
10/06/2026 12.41 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi in uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
26/05/2026 12.26 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Teatro della Toscana: rigore finanziario, tutela dei lavoratori e biglietti calmierati per il rilancio dell'istituzione
Sul valore di questo percorso e sulla risposta straordinaria della cittadinanza è intervenuto Giovanni Bettarini, Assessore alla Cultura del Comune di Firenze
Oggi, martedì 9 giugno, nell'audizione della Commissione Controllo Enti Partecipati del Comune di Firenze, il Direttore generale del Teatro della Toscana Walter Zambaldi ha illustrato le linee guida di un lavoro intenso di riallineamento tra risorse disponibili, costi e proventi delle attività, basato su due principi cardine: oggettività dei dati analizzati e trasparenza degli importi attribuiti alle diverse voci di bilancio.
Fin dall'aprile scorso, progetto artistico, risanamento economico, rilancio dell'Istituzione, sono le direttrici proposte al Consiglio di Amministrazione della Fondazione (Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Pontedera, Fondazione CR Firenze) che, con totale condivisione, ha approvato all'unanimità il Bilancio Consuntivo 2025, il Bilancio Preventivo 2026 e l'ipotesi di andamento 2027.
Il voto all'unanimità del Consiglio di Amministrazione e la compattezza dei soci dimostrano che il Teatro della Toscana ha intrapreso la strada giusta. Il rilancio, promosso dalle istituzioni pubbliche e private, è oggi una realtà sostenuta con rinnovata convinzione, a beneficio del territorio, dei lavoratori e di tutto il pubblico.
Sul valore di questo percorso e sulla risposta straordinaria della cittadinanza è intervenuto Giovanni Bettarini, Assessore alla Cultura del Comune di Firenze:
«I dati presentati oggi dimostrano che il rigore amministrativo può e deve camminare di pari passo con la qualità dell'offerta e il radicamento nel territorio. Forte di una programmazione davvero innovativa, la partenza della campagna abbonamenti sta registrando un ottimo risultato su tutte e tre le sale della Fondazione: Pergola, Rifredi ed Era di Pontedera. Questo successo è il frutto di una scommessa vinta dal Direttore artistico Stefano Massini e dal Direttore generale Walter Zambaldi, a partire dalla nuova formula di presentazione della stagione direttamente con il pubblico: un dialogo aperto che ha già riempito il palco della Pergola e il cortile interno del Teatro Era, e che ora si appresta a fare lo stesso nel giardino di Rifredi il prossimo 15 giugno. Aver scelto di mantenere i prezzi bloccati per la stagione 2026/2027, senza alcun aumento sul costo dei biglietti, è un segnale di grande responsabilità. Così come lo è la formula Under 25, con abbonamenti ad appena 10 euro a spettacolo: un investimento concreto sul futuro e sulle nuove generazioni di spettatori, per rendere il teatro un bene davvero accessibile a tutti».
I conti in ordine
La Fondazione presenta concretezza dei numeri e autosufficienza di gestione. Il disavanzo registrato nel Consuntivo 2025 (pari a circa 900mila euro, causato principalmente dal mutato scenario dei criteri per i contributi ministeriali) è già stato interamente coperto utilizzando riserve proprie della Fondazione.
Produzioni e formazione: un unico progetto culturale per le tre sale
L'allineamento tra sostenibilità economica e progetto artistico insiste unitariamente e senza distinzioni sulle tre sale della Fondazione (il Teatro della Pergola, il Nuovo Rifredi Scena Aperta e il Teatro Era di Pontedera) con una spinta produttiva esponenziale rispetto al passato che amplifica la presenza del Teatro della Toscana nel circuito nazionale: 27 produzioni e fra queste Lo Zar di e con Stefano Massini.
Sotto la guida del Direttore artistico Stefano Massini, i teatri sono tappe di un unico viaggio creativo. Un esempio è Lo Zar: anteprima nazionale a Pontedera, al Teatro Era e poi l'approdo alla Pergola di Firenze, prima di una tournée di 8 mesi in tutta Italia.
Produzione, formazione d'eccellenza (Nuova Bottega Teatrale di Firenze di Vittorio Gassman, Nuova Scuola Teatrale Eduardo De Filippo, Centro di Avviamento all'Espressione con il Corso per Attori 'Orazio Costa' e Atelier Internazionale del Costume) e valorizzazione dei territori sono i pilastri di questa identità unitaria.
Politiche sociali per il pubblico: blocco dei prezzi e abbonamenti a 10 euro
Il rigore finanziario si accompagna una precisa linea a tutela del pubblico:
Prezzi bloccati: Nessun aumento sul costo dei biglietti per la stagione 2026/2027.
Formula Under 25: Un investimento concreto sul futuro, con la possibilità per i giovani di abbonarsi pagando appena 10 euro a spettacolo.
Massima tutela dell'occupazione e dialogo istituzionale
Il piano di efficientamento ha ottimizzato la macchina produttiva per liberare risorse da reinvestire sul palco. Le stime per il 2026 parlano chiaro: sono previste 465 alzate di sipario e ben 28.000 giornate lavorative retribuite, confermando il Teatro della Toscana come un immenso polo occupazionale ed educativo per il territorio. Questo percorso di trasparenza ha inoltre aperto una fase nuova, positiva e costruttiva, nei rapporti e nel dialogo con il Governo e il Ministero della Cultura.
09/06/2026 16.47 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Città Metropolitana di Firenze
Gli "scultori della velocità e il sogno di Leonardo da Vinci": mostra in Palazzo Medici Riccardi - Video e Galleria Fotografica
Inaugurata nella Galleria delle Carrozze, è visitabile fino al 29 giugno
“Gli scultori della velocità, e il sogno di Leonardo Da Vinci", è il titolo della mostra, inaugurata martedì sera dal consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport Nicola Armentano, che fino al 29 giugno sarà visitabile presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, sede della Città metropolitana di Firenze che ha promosso l’iniziativa. Collegato alla mostra, con ingresso da via Ginori, c’è anche il comparto merchandising, con cimeli legati alla storia dell’automobilismo sportivo.
Servizio di Florence tv, utilizzabile da media e canali sociali, al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=kH7ALdzfMKY
Riprese e montaggio di Carlo Carotenuto, con le interviste a Vincenzo Iannelli, dello staff organizzatore, e a Nicola Armentano, delegato allo sport della Città Metropolitana di Firenze.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCUWCF
27/05/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze
Firenze: carte d'identità cartacee, verso la scadenza del 3 agosto: aperture straordinarie il sabato pomeriggio al PAD del Parterre
L’assessora Sparavigna: “Vogliamo offrire ai cittadini una opportunità in più per ottenere la CIE. Chi ha ancora il documento cartaceo non aspetti le ultime settimane”
Con l'avvicinarsi della scadenza del 3 agosto, data dalla quale le carte d'identità cartacee non saranno più valide, il Comune potenzia il servizio di rilascio della Carta di Identità Elettronica (CIE) con aperture straordinarie del Punto Anagrafico Decentrato (PAD) del Parterre.
Da sabato 13 giugno a sabato 1° agosto gli sportelli resteranno aperti anche di pomeriggio fino alle 17.30. L'accesso avverrà prevalentemente tramite prenotazione sul portale dedicato, ma saranno garantiti anche accessi senza prenotazione, entro le 16.30 e fino ad esaurimento dei posti disponibili, per rispondere alle esigenze dei cittadini ed alle situazioni di particolare urgenza.
L'obiettivo è agevolare i cittadini che devono ancora sostituire il vecchio documento cartaceo ed evitare un eccessivo afflusso di richieste nelle settimane immediatamente precedenti alla scadenza.
“Con queste aperture straordinarie vogliamo offrire ai cittadini un'opportunità in più per ottenere la Carta di Identità Elettronica e arrivare preparati alla scadenza del 3 agosto – sottolinea l’assessora all’Anagrafe Laura Sparavigna –. Da tempo stiamo lavorando per accompagnare questo passaggio, potenziando il personale, ampliando la disponibilità degli sportelli disponibili presso i Punti Anagrafici Decentrati e informando direttamente le persone interessate. Invitiamo chi è ancora in possesso del documento cartaceo a non attendere le ultime settimane utili e a prenotare per tempo il rilascio della CIE, evitando così possibili disagi soprattutto in vista delle partenze estive”.
L'iniziativa si inserisce nel percorso avviato dall'Amministrazione Comunale per accompagnare i cittadini verso la sostituzione delle carte d'identità cartacee ancora in circolazione. In base a quanto previsto dalla normativa europea (Regolamento UE n. 1157/2019) e dalla Circolare Ministeriale n. 76/2025, dal 3 agosto le carte d'identità cartacee andranno definitivamente in pensione. Da quel giorno il vecchio documento non potrà più essere utilizzato né per il riconoscimento né per l'espatrio. Per viaggiare all'estero servirà il passaporto o una Carta di Identità Elettronica. La CIE garantisce maggiori standard di sicurezza e riveste inoltre un ruolo fondamentale per l'accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, rappresentando un'alternativa allo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Qui il link per prenotare:
https://www.comune.firenze.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile/carta-di-identita-elettronica-cie
10/06/2026 12.46 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Consiglio delle ragazze e dei ragazzi, si conclude il percorso 2025/26: nella Sala dei Duecento la restituzione finale
Presentati i risultati del progetto de Le Chiavi della Città. Protagonisti studentesse e studenti che hanno portato in Consiglio comunale idee e proposte per la Firenze del futuro
Si è svolta lunedì 8 giugno nella Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio la seduta conclusiva del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi, il progetto promosso nell’ambito de Le Chiavi della Città che ogni anno avvicina le giovani generazioni ai valori della partecipazione democratica e della cittadinanza attiva.
Nel corso dell’anno scolastico le studentesse e gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado hanno preso parte a un percorso che li ha portati a confrontarsi sui temi che riguardano la vita della città, sperimentando direttamente il funzionamento dell’assemblea cittadina, il dibattito pubblico e la costruzione di proposte condivise.
La seduta finale è stata l'occasione per ripercorrere il lavoro svolto nei mesi scorsi e per valorizzare i contributi emersi durante i Consigli delle ragazze e dei ragazzi, in rappresentanza delle scuole Masaccio (classi 1A, 1 E, 1F e 1B), Papini (1A, 1 D e 1E), Brunori (1B), scuola Cairoli (5A), Petrarca (5A), Milite ignoto (5A e 5B), San Francesco (5^), Mameli (5c e 5D), scuola Verdi (1D), Poliziano (1C e 1 E), Maria Fiorenza Nardi (1A e 1B).
Dalle mozioni discusse e votate è emersa una visione della città attenta alla scuola e agli spazi pubblici, all'inclusione, alla sostenibilità ambientale, all’attenzione al verde, alla mobilità, con particolare attenzione alla sicurezza, non soltanto delle strade, al benessere delle persone più fragili e alla qualità della vita nei quartieri.
“Vedere queste ragazze e ragazzi oggi nella stessa sala dove nei mesi scorsi sono venuti per simulare un loro consiglio comunale, per sperimentare l'esperienza dell'aula, il confronto delle idee e delle posizioni, cercare il modo per formalizzare proposte per materializzare le loro idee, fare politica insomma, è stata una bellissima esperienza per noi adulti, esperienza di cui insieme ai colleghi di minoranza e maggioranza cercheremo di fare tesoro nei prossimi mesi – ha detto il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione -. L’auspicio è che le parole e gli stimoli che ci vengono dai nostri giovani concittadini, che senz'altro per altro riflettono o comunque nascono anche nel contesto delle loro famiglie, delle loro scuole, delle loro comunità di quartiere, siano semi che sarà nostra responsabilità curare, e far germogliare”.
“Il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi rappresenta uno dei percorsi più significativi che proponiamo attraverso Le Chiavi della Città, un programma che ogni anno coinvolge migliaia di studenti con centinaia di progetti educativi – ha detto nel suo intervento l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese –. Questa è un’esperienza che aiuta i più giovani a conoscere le istituzioni, a confrontarsi con gli altri e a comprendere il valore del bene comune e della partecipazione. Le riflessioni e le proposte emerse durante questo percorso dimostrano quanto le nuove generazioni siano attente e sensibili ai temi che riguardano la vita della comunità. Per questo è fondamentale continuare ad ascoltarle e offrire loro spazi concreti di espressione, perché ragazze e ragazzi non sono soltanto i cittadini del futuro, ma cittadini del presente, portatori di idee e punti di vista preziosi per la crescita della nostra città. Quest’anno abbiamo registrato un aumento delle classi partecipanti e mi auguro che il prossimo, grazie alle vostre proposte e all’impegno di tutti, si possa raggiungere un coinvolgimento ancora maggiore, con una partecipazione sempre più ampia delle scuole e dei quartieri della nostra città”.
Nel corso dell'iniziativa è stato inoltre consegnato il volume che raccoglie i verbali delle sedute dell'anno scolastico 2025/26, testimonianza concreta del percorso svolto e delle riflessioni elaborate dalle ragazze e dai ragazzi.
09/06/2026 13.04 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno" - Galleria fotografica
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sale Fabiani, 28 maggio - 13 settembre
Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni.
A quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), architetto, illustratore e instancabile disegnatore, la Città Metropolitana di Firenze rende omaggio a un protagonista capace di coniugare rigore progettuale e libertà espressiva, tecnica e immaginazione, un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi.
Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. La mostra ha il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti di Firenze ed è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze e Comune di Massa.
“Paolo Antonio Martini sarebbe sicuramente contento del fatto che abbiamo disegnato nella nostra memoria uno spazio a lui dedicato attraverso una mostra, in Palazzo Medici Riccardi: essa restituisce le complessità e le visioni di un architetto che non si è mai accontentato, che voleva sognare stando con i piedi per terra, che ha cercato, quasi scavato, con la matita e la china le possibilità da una parte di immaginare il futuro e dall'altra di rinnovare il passato, ciò che è già stato abitato ma che rischia di essere abbandonato – dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro -
È il rifiuto, ben motivato, dei consumi nelle costruzioni che rendono possibile l'abitare e il frequentare, in tutte le loro declinazioni, e che Martini ha coltivato per l'intera sua carriera. La ricca ricognizione fra i disegni e i quaderni che Paolo Antonio Martini, in arte PAM, ha lasciato ai posteri, dalle annotazioni dei progetti che portano la sua firma - come il Parterre di Firenze - sino alle sue fantasiose storie a fumetti, consente di comprendere come il suo lavoro sia un lascito importante per la città e per il territorio, con cui misurarsi e a cui attingere nel realizzare anche quello che abbiamo chiamato Piano strategico per lo sviluppo del territorio metropolitano, come espressione di un nuovo Rinascimento.”
"Il programma di Palazzo Medici Riccardi rinnova la sua attenzione al linguaggio dell'architettura soffermandosi su una figura di rilievo del panorama fiorentino e toscano degli ultimi decenni, Paolo Antonio Martini – ha detto Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi -
La sua attenzione verso le forme urbane del passato, riviste con sensibilità contemporanea, e il suo impegno verso una comunità nata per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme rinnovano lo sguardo e il pensiero nostro e del nostro pubblico; la sua continua pratica del disegno, matrice generativa di tutte le arti, invita a seguire le linee di un'indagine che non si ferma alle sue pagine e attraversa la realtà tutta.
Siamo grati ai familiari, agli amici e ai professionisti che hanno permesso di presentare al meglio la sua opera."
“Paolo Antonio Martini dimostra come, anche nell’epoca digitale, il disegno rimanga il luogo originario dell’architettura e il suo lavoro ci ricorda che l’architetto, prima ancora di essere un progettista, è un interprete della realtà attraverso la linea — e che nel disegno sopravvive, intatta, la possibilità di pensare per immagini il mondo che vogliamo costruire”, spiega il curatore Samuele Caciagli.
Il percorso espositivo propone un itinerario scelto all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro.
Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.
Architetto di formazione, laureato a Firenze nel 1969 e vincitore nel 1971 del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture, PAM ha firmato nel corso della sua carriera insediamenti abitativi, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi sullo spazio pubblico, con un’attenzione precoce ai temi dell’architettura bioclimatica e della qualificazione delle aree verdi.
Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 apre il suo studio professionale, la “Martini Studio”. La sua attività si svolge prevalentemente a Firenze e in Toscana, ma si apre anche all’estero con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo.
Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, fonda “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana.
Successivamente realizza il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, con il recupero di ex manifatture e complessi industriali e il restauro di edifici storici, tra cui l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Accanto ai progetti architettonici, PAM ha inoltre ideato spazi pubblici e arredi urbani destinati alla produzione in serie, occupandosi anche di design, architettura d’interni e allestimenti espositivi.
Parallelamente all’attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all’atto stesso del progettare, tanto da definirlo un esercizio “a mente libera”. Negli anni Duemila pubblica sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la "Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM. In mostra infatti, accanto ai progetti e alle realizzazioni più significative, trovano spazio figure, personaggi reali e immaginari, riflessioni teoriche, appunti per relazioni e convegni, fino alle incursioni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto.
Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno. Ogni sezione è inoltre arricchita da teche con quaderni personali, aperti sulle pagine più rappresentative, offrendo al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con il laboratorio mentale e grafico dell’artista.
INFORMAZIONI
Palazzo Medici Riccardi
Tel. +39 055-276 0552/
info@palazzomediciriccardi.it
Via Cavour 3, 50121 – Firenze
www.palazzomediciriccardi.it
Orario: tutti i giorni 9:00 - 19:00, mercoledì chiuso
Su https://flic.kr/s/aHBqjCUYuB la Galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
27/05/2026 17.33 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco oltre la mostra: un'estate di appuntamenti tra ceramiche, architettura e atmosfere degli anni Venti
A partire dal 5 giugno, un calendario di appuntamenti tra approfondimenti, visite speciali e laboratori per famiglie, per scoprire il volto più creativo della Firenze degli anni Venti
Dopo il successo riscosso dalla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, promossa da Città Metropolitana di Firenze, curata da Lucia Mannini e in corso a Palazzo Medici Riccardi fino al 25 agosto, prende il via un ricco programma di iniziative dedicate all'approfondimento dei temi dell'esposizione.
Un palinsesto di attività realizzato grazie alla collaborazione fra Fondazione MUS.E, New York University, Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia e Giunti Odeon, che offrirà al pubblico nuove occasioni per conoscere il contesto artistico, culturale e produttivo della Firenze degli anni Venti.
Le proposte accompagneranno visitatori, appassionati e famiglie alla scoperta delle molteplici anime del Déco fiorentino, dalle arti decorative alla ceramica, dall'architettura alla grafica, attraverso visite tematiche, approfondimenti in lingua inglese, laboratori e percorsi speciali in alcuni dei luoghi simbolo della città.
Firenze città cosmopolita: approfondimenti in lingua inglese con New York University
Grazie alla collaborazione con New York University in Florence, nelle giornate di venerdì 5 e 19 giugno, dalle ore 10 alle 13, e di giovedì 11, 25 giugno e 2 luglio, dalle ore 15 alle 18, sarà possibile partecipare gratuitamente a brevi approfondimenti in lingua inglese dedicati alla prima sezione della mostra. Gli incontri, curati da NYU e senza necessità di prenotazione, offriranno uno sguardo sul rapporto tra Firenze, Parigi e le presenze internazionali in città nei primi decenni del Novecento.
Le ceramiche déco: visite e attività con la Fondazione Ginori
La produzione ceramica rappresenta uno dei nuclei centrali della mostra, con particolare attenzione alla stagione di rinnovamento della Richard-Ginori guidata da Gio Ponti. Per approfondire questo straordinario capitolo delle arti decorative, la Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, in collaborazione con MUS.E, propone un ciclo di appuntamenti su prenotazione che consentirà di conoscere da vicino tecniche, motivi decorativi e protagonisti della grande stagione della ceramica del Novecento.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 22 giugno alle ore 16.30 con la visita tematica e laboratorio per famiglie con bambini dagli 8 in su dal titolo Sirene in festa, dedicato a queste figure affascinanti che attraversano il repertorio decorativo dell'epoca tra suggestioni mitologiche e gusto moderno. Un’esperienza creativa e divertente per impreziosire un piatto prendendo spunto dal decoro La migrazione delle sirene ideato dall’architetto Gio Ponti per la Richard-Ginori alla fine degli anni Venti. L’esperienza prenderà avvio da una breve visita alla mostra soffermandosi in particolare sulla sala dedicata alle ceramiche di Gio Ponti e al suo corteo di affascinanti e ironiche sirene. In seguito, partendo dalla sagoma stilizzata di una sirena di Ponti e giocando sulla variazione dei dettagli, dall’acconciatura all’aggiunta di accessori, ciascuno potrà creare la sua personale sirena e decorare un piatto in ceramica utilizzando colori a freddo. Il laboratorio, condotto dalla ceramista Valentina Batini e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Museo Ginori, mira a stimolare la manualità e ad accendere la creatività attraverso la caratterizzazione di un personaggio. Sabato 18 luglio alle ore 10 sarà invece la volta di una visita speciale alla sezione della mostra dedicata alle ceramiche, a cura di Oliva Rucellai.
Alla scoperta del gioiello déco della città: le visite a Giunti Odeon
Proseguono inoltre le visite guidate al Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, uno degli esempi più significativi dell'architettura déco fiorentina. Realizzate da Fondazione MUS.E, le visite permettono di conoscere la storia e gli apparati decorativi dello storico edificio inaugurato nel 1922, nato dal progetto di Adolfo Coppedè e successivamente perfezionato da Marcello Piacentini.
I prossimi appuntamenti sono in programma il 13 giugno, l'11 luglio e il 22 agosto, con partenze alle ore 10, 11 e 12. Durante il percorso sarà possibile attraversare gli spazi del teatro e scoprire uno dei più importanti esempi di gusto déco presenti in città, un luogo che conserva ancora oggi l'eleganza e il fascino della Firenze degli anni Venti.
Le visite a Giunti Odeon sono gratuite con prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 9 del lunedì precedente, mentre le attività realizzate con la Fondazione Ginori prevedono una quota di partecipazione. Gli approfondimenti in lingua inglese a cura di New York University sono invece gratuiti e non necessitano di prenotazione.
Informazioni e prenotazioni:
info@palazzomediciriccardi.it - 055 2760552
01/06/2026 12.38 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Comune di Firenze
Turismo sostenibile, presentato il Bilancio Sociale della Fondazione Destination Florence
Il documento evidenzia la necessità di rafforzare sempre più la capacità di leggere non solo quanti visitatori arrivano, ma anche che tipo di valore generano: per l’economia locale, per la qualità della vita dei residenti, per la distribuzione dei flussi, per il posizionamento internazionale della destinazione
Restituire alla città il senso delle attività realizzate dalla Fondazione Destination Florence, misurarne gli impatti e aprire un confronto nazionale sul ruolo delle DMO (Destination Management Organization) nel governo del turismo contemporaneo. È questo il significato del primo Bilancio Sociale 2025 di Fondazione Destination Florence, presentato oggi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino davanti a istituzioni, soci, stakeholder e rappresentanti delle principali destinazioni italiane. Alla mattinata, oltre ai vertici della Fondazione, all’assessore al Turismo del Comune di Firenze Jacopo Vicini e alla consigliera delegata della Città Metropolitana di Firenze Sara Di Maio, hanno preso parte i direttori di alcune tra le principali DMO italiane: Patrick Romano (Bologna Welcome), Florenza Lipparini (Yes Milano), Luca Caputo (Destination Verona Garda), Sonia Pallai (Fondazione Turismo Montecatini Terme).
Il bilancio, unico esempio strutturato di rendicontazione sociale realizzata da una DMO in Italia, restituisce una fotografia dello stato attuale del percorso evolutivo di Fondazione Destination Florence: da soggetto di promozione turistica a infrastruttura di raccordo pubblico-privato, che genera valore per Firenze e per il suo territorio metropolitano. Un valore economico, reputazionale, relazionale e sociale, prodotto attraverso attività che attraversano i principali segmenti turistici della destinazione: MICE, wedding, leisure, long stay e sport.
I risultati del bilancio sociale 2025: il valore per il territorio metropolitano
Nel 2025, Fondazione Destination Florence ha presidiato i mercati internazionali, incontrando oltre 1.000 buyer, di cui l’89% esteri. In ambito MICE, ha lavorato allo sviluppo di 57 candidature congressuali e ha ospitato come destinazione 17 congressi internazionali frutto di un lavoro di candidatura avviato negli anni precedenti, con oltre 18.400 partecipanti e un impatto economico diretto stimato in 26,6 milioni di euro; ha supportato 25 eventi in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e gestito 180 richieste di supporto per eventi di vario genere, che confermano il ruolo della Fondazione come punto di accesso qualificato alla destinazione. Sul fronte wedding, la Fondazione ha supportato richieste di celebrazioni e matrimoni sul territorio regionale, per oltre 3.000 partecipanti stimati; espressione questa di una domanda internazionale ad alto valore che, secondo l’Osservatorio istituito da Fondazione Destination Florence e Centro Studi Turistici, nel 2024 porta la Toscana a quota 2.860 eventi e 213,7 milioni di fatturato, con un indotto quasi raddoppiato in dieci anni.
“Il Bilancio Sociale è un atto di responsabilità verso la città, i soci, le istituzioni e la comunità – dichiara Laura Masi, presidente di Fondazione Destination Florence -. Per la prima volta, e come primi in Italia tra le DMO, restituiamo in modo organico l’impatto generato dalla Fondazione: numeri, relazioni, reputazione, visione. È in questa dimensione che si colloca il ruolo più strategico che Fondazione ha avviato due anni fa: Fondazione vuole essere uno strumento stabile di raccordo tra pubblico e privato per costruire insieme la riconoscibilità unica della destinazione, una organizzazione capace di affiancare il Comune di Firenze e la Città Metropolitana con competenze, dati e chiavi di lettura utili a orientare le scelte sul futuro della destinazione come luogo in cui vivere, lavorare, investire e visitare”.
Il tema della misurazione resta una delle prospettive di lavoro aperte dal Bilancio Sociale. Il documento evidenzia la necessità di rafforzare progressivamente la capacità di leggere non solo quanti visitatori arrivano, ma anche che tipo di valore generano: per l’economia locale, per la qualità della vita dei residenti, per la distribuzione dei flussi, per il posizionamento internazionale della destinazione. Non una risposta già definita, ma una questione posta con chiarezza al sistema cittadino: governare una destinazione significa anche dotarsi, nel tempo, di strumenti condivisi per comprenderne gli effetti.
La presentazione del Bilancio Sociale ha avuto come momento centrale il panel “DMO: il motore invisibile delle destinazioni competitive”. Il confronto con altre DMO toscane e nazionali ha messo al centro alcuni dei nodi decisivi per il futuro delle destinazioni italiane: i diversi modelli di governance, la sostenibilità economica delle DMO, il rapporto con le istituzioni, il coordinamento territoriale. Esperienze diverse, da Bologna a Milano, da Verona-Garda a Montecatini, hanno composto una mappa utile a comprendere quanto il tema delle DMO sia oggi centrale per la competitività turistica del Paese.
“Le DMO oggi non devono essere lette come strumenti di promozione – sottolinea Carlotta Ferrari, direttrice generale di Fondazione Destination Florence – Il loro ruolo è molto più complesso: serve a costruire condizioni, relazioni e strumenti che permettano alle destinazioni di evolvere, governare la complessità e generare valore nel tempo. Con questo Bilancio Sociale e con il confronto avviato insieme ad altre realtà italiane vogliamo contribuire a una riflessione più ampia sul futuro delle destinazioni del nostro Paese. Firenze, attraverso Fondazione Destination Florence, si candida ad apripista di una riflessione nazionale su funzioni, responsabilità, risorse e strumenti necessari alle DMO per affrontare le sfide dei prossimi anni. Per questo ci sentiamo di invitare tutti – imprese, associazioni, Enti – a entrare in questa sfida: pensare le strategie per un buon turismo”.
“Fondazione Destination Florence, con la sua opera quotidiana e la redazione di questo primo bilancio sociale, coglie in pieno il senso più profondo del ruolo di una DMO, che non è solo uno mezzo per la promozione turistica, ma uno strumento per misurare gli impatti delle politiche turistiche e quindi per costruire il turismo a cui aspiriamo. Come Città Metropolitana teniamo molto al lavoro che abbiamo impostato con la Fondazione e siamo certi che i risultati saranno utili a sviluppare il turismo in tutto il nostro territorio, rafforzando anche i legami fra pubblico e privato e supportando le attività professionali nel loro lavoro quotidiano”, è il commento di Sara Di Maio, consigliera delegata della Città metropolitana di Firenze.
“La presentazione del Bilancio Sociale di Destination Florence restituisce alla città, con trasparenza e responsabilità, gli effetti, i benefici e le ricadute che le attività della Fondazione hanno per la collettività e in particolare per Firenze – dice l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini – è quindi uno strumento efficace per far capire come incide nel governo dei fenomeni turistici, così importante per la nostra città, l’opera quotidiana di DF che fin da subito ha condiviso con l’Amministrazione Comunale la necessità di tenere in un equilibrio vitale e fertile le esigenze dei residenti, la vivibilità del nostro centro e di tutti i quartieri, il lavoro degli imprenditori e dei tanti addetti che sempre più investono in qualità, competenze e professionalità, puntando sempre più su un turismo sostenibile: non è possibile misurare una tale complessità con i soli parametri economici e quantitativi, per questo motivo la scelta del Bilancio Sociale è quanto mai appropriata. Preziosa, in questa occasione, anche l’opportunità di confrontarci ad esperienze simili e al tempo stesso differenti dalla nostra, contribuendo con le unicità di ogni realtà al miglioramento generale di un settore in cui la qualità dell’offerta è sempre più un’esigenza”.
09/06/2026 12.55 Comune di Firenze
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Il grande ritorno delle trecciaiole a Campi Bisenzio
Mostra, talk show e spettacolo teatrale per ricordare i 130 anni del loro sciopero.
Le trecciaiole tornano a Campi Bisenzio e lo fanno con un bel calendario di iniziative che rientrano nella manifestazione “Fili di memoria, trame di futuro” iniziata nella scorse settimane a Signa. Patrocinata dai comuni di Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa e Scandicci oltre che dalla Città Metropolitana e dalla Regione Toscana, la manifestazione promossa dall’Associazione Museo della Paglia Domenico Michelacci e dall’Antica Società del Buonumore vuol celebrare il 130° anniversario dallo storico sciopero del 1896, il primo a vedere come protagoniste le donne.
Dopo le iniziative di Signa, la manifestazione sbarca adesso a Campi Bisenzio e approderà poi a Lastra a Signa nel mese di luglio e a Scandicci a settembre. Il programma prevede un interessante mix di approfondimento e spettacolo: si parte l’11 giugno alle 21,00 quando nel Foyer del Teatrodante Carlo Monni la vicesindaca di Campi Bisenzio Federica Petti inaugurerà la mostra “Fili di memoria, trame di futuro”; alle 21,15 inizierà l’interessante talk show intitolato “Il diritto di sciopero, storia di una conquista del lavoro” cui prenderanno parte Elena Aiazzi (segreteria Cgil Toscana), Erika Caparrini (segreteria territoriale Cisl), don Giovanni Momigli (Direttore Ufficio Pastorale sociale e del lavoro) e Salvatore Calleri (Presidente Fondazione Caponnetto). Moderano i giornalisti Debora Pellegrinotti e Francesco Amistà. Lunedì 22 giugno sempre presso il Foyer del Teatrodante Carlo Monni alle ore 21,00 si terrà il bellissimo spettacolo teatrale della Compagnia Attori & convenuti intitolato “Pane e lavoro” Barsene Conti racconta lo sciopero delle trecciaiole del 1896. Un appuntamento da non perdere.
08/06/2026 11.00 Cristina Carotti, Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Comune di Sesto Fiorentino
Sesto Fiorentino, insediato il Consiglio comunale. Silvia Bicchi eletta presidente
Sarà Silvia Bicchi, consigliera comunale eletta con la lista Per Sesto, a guidare il Consiglio di Sesto Fiorentino in veste di presidente dell'assemblea.
L'elezione, all'unanimità, è avvenuta nel corso della seduta di insediamento che si è tenuta a partire dal tardo pomeriggio di ieri, lunedì 8 giugno, e si è conclusa in serata.
Fino all'elezione di Bicchi, l'assemblea era stata presieduta dal "consigliere anziano" Leonardo Pescini.
Vicepresidenti saranno Natascia Ciolli (AVS) e Daniele Brunori (Via Nova).
Dopo l'elezione della presidente e il suo primo intervento, il neoeletto sindaco Damiano Sforzi ha giurato sulla Costituzione repubblicana e ha dato comunicazione al consiglio dei membri della giunta e delle rispettive deleghe.
Il sindaco Sforzi ha quindi illustrato le proprie linee programmatiche di mandato, approvate, dopo la discussione, con 15 voti favorevoli e 9 contrari.
09/06/2026 12.00 Comune di Sesto Fiorentino
Città Metropolitana di Firenze
Nasce il Polo Artigiano di via Guelfa a Firenze - Video
Rinascita dei fondi di via Guelfa a Firenze: dall'acquisto da parte della Città Metropolitana di Firenze alla presa in gestione da parte degli artigiani locali. Una storia che unisce rigenerazione, tradizione e sviluppo di tante professioni artigiane fiorentine
Sono in piena attività i locali del nuovo Polo artigiano di via Guelfa: otto spazi distribuiti ai civici 79/r, 83/r e 107–108/r, tornati a vivere come laboratori aperti. Non solo vetrine, ma luoghi di lavoro dove produzione, racconto del mestiere e vendita convivono.
Il progetto prende avvio quando la Città Metropolitana di Firenze ha deciso di acquistare i fondi in via Guelfa da dare in gestione ad attività artigianali del territorio per rivitalizzare l’area attorno a Sant’Orsola e tutto il quartiere di San Lorenzo, interessato da un progetto di riqualificazione complessivo, in coordinamento con il Comune di Firenze.
Nell’autunno del 2025, CNA Firenze Metropolitana e Confartigianato Imprese Firenze si sono aggiudicate il bando della Città Metropolitana con l’obiettivo di riportare lavorazioni artigiane di qualità nel centro storico e contribuire alla rigenerazione dell’area. Con la consegna dei locali si entra ora nella fase operativa.
A occupare gli spazi sono otto imprese selezionate attraverso la call promossa dalle due associazioni: Venturi Matteo (liuteria e fotografia), Petra srl (lavorazione della pietra serena e del travertino), Slowlab Firenze di Tami Eyal (gioielli in cemento e ceramica), La Bottega della cintura di Francesco Bambi (cinture e piccola pelletteria), Aleksandra Laurenzo (borse in pelle e moda), Fratelli Graziani (lavorazione dell’argento), Il Pennello di Freja (gioielli e oggetti in pietre dure, fimo e materiali naturali) e Vanessa Haddad (oreficeria).
Un insieme di mestieri che tiene insieme tradizione e contemporaneità e guarda anche al ricambio: tra le attività selezionate figurano realtà giovanili e femminili, premiate con punteggi aggiuntivi nella selezione, come nel caso di Venturi, Laurenzo, Eyal e Haddad.
“Manteniamo la promessa. La Città Metropolitana e il Comune di Firenze – dichiara la Sindaca Sara Funaro – insieme alla rinascita dell’ex convento di Sant’Orsola pone le condizioni per un nuovo respiro dell’artigianato gigliato nel cuore di Firenze, agevolandone la collocazione nella prospettiva di quel Rinascimento metropolitano che ha ridisegnato e agevolato, come piano strategico, attività economiche e trasporti, cultura e parametri per un’edilizia rispettosa del paesaggio e della storia, infrastrutture e centralità della scuola”.
Il modello prevede assegnazioni a rotazione e canoni calmierati, per ampliare nel tempo le opportunità e garantire varietà di mestieri. L’obiettivo è riportare il lavoro artigiano nel centro storico come attività economica stabile, non episodica.
Il video di Florence Tv a cura di Francesca Parrini al link:
https://www.youtube.com/watch?v=typwkqPDYyQ
08/06/2026 12.07 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Il Medioevo torna a Tavarnuzze il 14 giugno: al Campo “A. Nesi” una festa tra cortei, falchi e cavalieri
Tavarnuzze torna nel Medioevo: il Campo Sportivo “A. Nesi” si trasforma in un villaggio storico animato da cavalieri, falconieri, danze, laboratori, teatro e cortei, per una giornata che celebra tradizioni e comunità.
Domenica 14 giugno 2026 il Campo Sportivo “A. Nesi” di Tavarnuzze si trasformerà in un vero e proprio villaggio medievale per l’undicesima edizione di
“Tavarnuzze al Castello”, la grande manifestazione di rievocazione storica organizzata dalla
Pro Loco Tavarnuzze in collaborazione con l’
Asd Impruneta Tavarnuzze e con il patrocinio del
Comune di Impruneta.
Per l’intera giornata il pubblico potrà vivere un’esperienza immersiva tra cavalieri, falconieri, danze medievali, giochi storici, laboratori e spettacoli che animeranno ogni angolo dell’area sportiva.
A partire dalle ore 10 prenderanno vita i banchi didattici medievali, i giochi storici, i laboratori di argilla, la taverna medievale e il banco del falconiere. Tra le attività più attese torna il
“Battesimo della Sella”, realizzato con i cavalieri e le amazzoni del Mulino a Vento, che permetterà ai più piccoli di avvicinarsi al mondo dell’equitazione.
Nel corso della mattinata e nel tardo pomeriggio sono previste esibizioni di combattimenti tra cavalieri e danze medievali a cura dei
Leoni Bianchi di Monteriggioni, protagonisti per la prima volta dell’edizione 2026. Alle ore 11.45 si terrà il tradizionale
“Volo del Falco”, uno dei momenti simbolo della manifestazione.
Il pomeriggio proseguirà con il Palio dei Ragazzi e con due performance-laboratorio della compagnia L’Ultima Fila, dal titolo
“Tra i bestiari, tre creature”, in scena alle 15.30 e alle 19.
Alle 19.30 il corteo storico attraverserà le vie del paese per raggiungere il campo sportivo, dove si svolgerà il gran finale con il Palio dei Rioni (tradizionale tiro alla fune), lo spettacolo degli
Sbandieratori della Città di Firenze e le premiazioni conclusive.
Per tutta la durata dell’evento resteranno attivi la taverna medievale e il circolo sportivo, con possibilità di ristoro anche da asporto.
08/06/2026 11.58 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Redazione di Met
In Palazzo Medici Riccardi i figurini della sartoria Sorelle Chiostri fino al 12 giugno
L’Archivio Chiostri, dagli anni '20 alla fine del '900, in esposizione alla Biblioteca Riccardiana di Firenze
Tra le collezioni della Biblioteca Riccardiana è conservato l’Archivio Chiostri, ricevuto in dono nel 2012 da Paolo Sacchi, della libreria antiquaria L’Ippogrifo.
La sartoria Sorelle Chiostri, fondata a Firenze nel 1915, proseguì la sua attività, tra alterne vicende, fino al 2009. Poco meno di un secolo di storia di una realtà locale, ma con importanti rapporti con case di moda italiane e internazionali. Nata come laboratorio a conduzione familiare, come tanti atelier dell’epoca trasse inizialmente ispirazione dai principali sarti francesi per poi proseguire con una linea autonoma e originale. Testimonianza del saper fare italiano, la sartoria Chiostri, con un mix di talento e ambizione, fu espressione di stile, alto artigianato, attenzione ai dettagli e alla qualità.
L’archivio contiene oltre 12.000 documenti, principalmente figurini a matita, acquerello, inchiostro e campioni di tessuti con i quali doveva essere realizzato il modello stesso, oltre a fotografie in bianco e nero e a colori.
L’archivio rappresenta un’importante testimonianza dell’evoluzione della moda italiana del XX secolo con un focus specifico per la città di Firenze.
Dal 13 aprile al 12 giugno 2026 la mostra è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8,15 – 17,15
martedì, mercoledì e venerdì 8,15 – 13,45.
29/05/2026 12.05 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Aperto il concorso per 5 Ufficiali di Polizia Metropolitana
Scadenza il 24 giugno alle ore 19
La Città Metropolitana di Firenze ha indetto un concorso pubblico per esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di cinque ufficiali di Polizia metropolitana, inquadrate/i nell’area dei funzionari e della E.Q. con il profilo Vigilanza.
La prestazione lavorativa è articolata su turni giornalieri di 6 ore, per complessive 35 ore settimanali per l’intero anno solare, compresi i festivi. La sede della Polizia Metropolitana è a Firenze in via del Mezzetta 21 ma il Corpo ha anche altre sedi nell’ambito territoriale metropolitano, ad oggi: Borgo San Lorenzo, San Casciano in Val di Pesa, Figline Valdarno in Località Il Burchio ed Empoli.
Gli Ufficiali coadiuvano il Comandante ed il Vice-comandante e sono responsabili della struttura loro assegnata, nonché della disciplina e dell'impiego tecnico operativo del personale dipendente.
Chi partecipa al concorso dovrà sostenere una prova scritta, una orale e una di resistenza fisico-motoria. Qualora il numero di candidature sia superiore a 100, potrebbe essere prevista una prova preselettiva.
Per presentare domanda è necessario essere in possesso di Laurea triennale o specialistica/magistrale oppure di un Diploma di Laurea vecchio ordinamento, conseguiti presso Università o Istituti di istruzione universitaria legalmente riconosciuti. Inoltre, è richiesta un’età non superiore ai 42 anni e il possesso di tutti i requisiti e documenti specificati dal bando di concorso.
La retribuzione è di € 25.114 annui lordi, oltre alla tredicesima mensilità e alle indennità previste dal contratto.
Le persone interessate a partecipare alla selezione devono inviare la propria candidatura attraverso il Portale unico del reclutamento al seguente link:
https://www.inpa.gov.it/ - Codice Inpa: cmficodice90
Prima dell’invio della domanda è necessario registrarsi al portale e compilare il proprio curriculum vitae. La registrazione è gratuita e vi si accede esclusivamente tramite i sistemi di identificazione digitale SPID, CIE, CNS, eIDAS.
L’inoltro delle candidature sarà possibile
fino alle ore 19.00 di mercoledì 24 giugno 2026.
Al seguente link il bando con tutte le specifiche:
https://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/concorsi/selezioni-in-corso/concorso-codice-90/
25/05/2026 16.54 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze
“In bus, anche di notte”. Firenze lancia la sua prima rete notturna di trasporto pubblico
Dall’11 giugno saranno 24 le linee per muoversi in città fino a tarda notte di cui 17 riprogettate ad hoc. La sindaca Funaro: “Una risposta alle richieste di giovani e lavoratori che si integra con la programmazione dell’Estate Fiorentina”. L’assessore Giorgio: “Un passo avanti deciso verso una dimensione europea”
In bus, anche di notte. Non è solo uno slogan: dall’11 giugno Firenze avrà per la prima volta una rete notturna di trasporto pubblico strutturata. Ventiquattro linee di cui 17 riprogettate ad hoc e attive tutti i giorni dalle 22 alle 2, con frequenze garantite e copertura delle zone periferiche e dei comuni vicini. Una scommessa concreta su una città che non si ferma al tramonto e che vuole dare una alternativa reale a chi, per necessità o divertimento, vive la città fino alle 2 senza dover necessariamente utilizzare l’auto o lo scooter.
Oggi la presentazione con la sindaca Sara Funaro e l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio. Presenti anche i presidenti dei Mirco Rufilli (Q1), Michele Pierguidi (Q2), Serena Perini (Q3), Mirko Dormentoni (Q4) e Filippo Ferraro (Q5) e per Autolinee Toscane Tommaso Rosa e Simone Lusini rispettivamente Responsabile Marketing, Brand e Comunicazione e Direttore Dipartimento Centro At.
Il progetto sperimentale, promosso dall’Amministrazione in collaborazione con Autolinee Toscane, rappresenta una novità assoluta per Firenze e l’area metropolitana: vengono infatti superate le soluzioni temporanee attivando un servizio facile da utilizzare, stabile e integrato con la tramvia.
“Parte il primo servizio notturno sperimentale – spiega la sindaca Funaro –. Si tratta di un importante ampliamento dell’offerta di trasporto pubblico cittadino: il servizio sarà operativo dalle 22 alle 2 di notte e nasce per rispondere alle richieste di giovani, ma anche dei lavoratori che svolgono la propria attività nelle ore notturne e che chiedevano collegamenti aggiuntivi. Parliamo di 24 linee complessive, di cui 17 nuove. Questo servizio si integra con la programmazione dell’Estate Fiorentina, che rappresenta un elemento centrale della vita culturale e sociale della città. Offrire collegamenti pubblici a chi desidera partecipare agli eventi, frequentare i luoghi della cultura, della socialità e del divertimento significa rendere Firenze ancora più vivibile e inclusiva. Partiamo con una fase sperimentale che ci consentirà di monitorare utilizzo, frequenze ed esigenze degli utenti, così da poter confermare o eventualmente rimodulare il servizio. È un progetto a cui teniamo particolarmente, perché se chiediamo ai cittadini di utilizzare maggiormente il trasporto pubblico e di ridurre l’uso dell’auto privata, dobbiamo essere in grado di offrire un sistema efficiente, capillare e adeguato alle esigenze reali delle persone. Inoltre, il servizio raggiungerà anche i comuni della Città Metropolitana, collegando non solo i diversi quartieri di Firenze, ma offrendo un’opportunità in più anche a chi arriva da fuori città”.
“È una promessa realizzata, un impegno preso e rispettato. Firenze avrà finalmente un servizio notturno, su cui investiamo molte risorse e frutto di un lavoro di squadra tra l’Amministrazione, i Quartieri e Autolinee Toscane – sottolinea l’assessore Giorgio –. È un inizio, un progetto sperimentale che sarà monitorato nel suo svolgimento per verificarne il grado di utilizzo ed eventualmente migliorarlo. La qualità della vita di una città si misura anche sui servizi di mobilità pubblica che offre; per questo il trasporto pubblico rappresenta una nostra priorità per una città moderna e più vivibile. Con questo progetto facciamo un deciso passo avanti verso una dimensione europea in cui anche di notte ci si sposta con i mezzi pubblici, sia per vivere la città che per lavorarci”. “Avremo un vero e proprio sistema di trasporto notturno in aggiunta a quello diurno – precisa ancora l’assessore – in grado di coprire tutta la città e servire le aree che sono attrattori nelle ore notturne come locali ma anche gli ospedali e luoghi di lavoro notturno, e riuscendo a garantire le connessioni tra centro, quartieri e comuni dell’area metropolitana. Il trasporto pubblico notturno rappresenta un enorme salto di qualità verso una città più accessibile e più viva, in cui costruire relazioni e divertirsi senza il pensiero di dovere guidare per tornare a casa".
“Questa rete notturna è particolarmente importante soprattutto per i quartieri periferici – aggiunge il presidente del Q5 Ferraro –. Il centro è già servito dai grandi assi del trasporto: la vera novità è che ora esistono linee che collegano i quartieri tra loro senza passare dal centro e di notte, con queste frequenze, diventa un elemento di grande qualità. Da apprezzare anche l'attenzione al pubblico giovanile ma non solo: uscire un sabato sera dopo mezzanotte è una cosa in realtà abbastanza normale, persino per le famiglie. E poter contare sui mezzi pubblici con frequenze certe è davvero importate”
"Per Autolinee Toscane è una sfida complessa che affrontiamo con un investimento di uomini, mezzi e professionalità. Dalle 22. garantiremo oltre 300 corse aggiuntive per 2.000 km complessivi – commenta Rosa di At –. Un'operazione possibile solo grazie a un investimento straordinario e una concreta collaborazione di tutti gli attori guidata da una forte sensibilità verso il trasporto pubblico. Questa iniziativa, infatti, si integra con i progetti già avviati, dimostrando il nostro impegno concreto per rendere il servizio presente e accessibile a tutti, anche di notte".
Una rete pensata per chi si muove di notte
La novità più importante è la creazione di una rete notturna a sé stante rispetto a quella in funzione di giorno. Alla rete ordinaria, attualmente in servizio dalle 5 alle 22, si affiancherà una rete pensata specificatamente per la notte, attiva dalle 22 alle 2 tutti i giorni con itinerari nuovi e frequenze stabilite. La sperimentazione parte giovedì 11 giugno e prosegue fino al 31 ottobre per un investimento di circa un milione e mezzo.
La nuova rete è concepita per garantire il raggiungimento delle principali aree centrali della città - tra cui piazza della Stazione, Fortezza da Basso, piazza della Libertà e Porta al Prato - con al massimo un cambio, integrando il servizio con le linee tramviarie ma capace di funzionare anche quando il tram non viaggia. Viene inoltre rafforzata la trasversalità tra quartieri, riducendo la necessità di transitare dal centro per gli spostamenti interquartiere.
Gli obiettivi sono una rete più leggibile e attrattiva, una riduzione del ricorso all’auto privata, la riduzione degli incidenti e un contributo concreto alla sicurezza percepita nelle ore notturne.
Particolare attenzione è stata dedicata alle zone periferiche. Il servizio copre i principali quartieri della città e si estende ai comuni confinanti, ovvero Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta. Le linee notturne si affiancano a quelle che già oggi effettuano servizio dopo le 22 (linee 1, 2, 25, 33, 55, 56, 57), ampliando in modo significativo l’offerta complessiva che potrà contare su 24 linee di notte.
Arrivano le nuove linee notturne
Sono 17 le nuove linee notturne frutto di una riprogettazione complessiva che ha interessato percorsi, orari e frequenze. In concreto si tratta di linee organizzate per funzione, in modo da garantire connessioni efficaci su tutta la città senza l’obbligo di passare dal centro. Quindi si parla di linee diametrali, radiali, trasversali a cui si aggiungono i bussini a servizio del centro storico.
Le linee diametrali -6, 17, 18 e 23 - formano la “spina dorsale” del sistema collegando settori opposti della città sull’asse Stazione–San Marco, raggiungendo i comuni di prima cintura e viaggiando con una corsa ogni 15 minuti. Queste linee assicurano il collegamento fra le zone più popolose e attrattive dell’area metropolitana completando l’offerta della tramvia e favorendo l’interscambio con tram e bus. Ecco i dettagli:
6 ricalca integralmente la linea diurna 6B con il prolungamento, nella parte terminale nel Q2 di parte del percorso coperto dalla linea 20. Cambiano origine/destinazione: non termina più in via Novelli (che continua comunque ad essere servita) ma al Gignoro (Torregalli ? Gignoro). Garantisce il collegamento diretto tra Q2, Q1 e Q4.
17 si sviluppa prevalentemente sul percorso diurno con stessa origine/destinazione (Coverciano - Viale Verga ? Parco delle Cascine). Le novità principali sono i transiti in entrambe le direzioni da piazza della Stazione, piazza San Marco e nella zona del Salviatino (per assorbire parte del percorso della linea 11). Collega direttamente Q2 e Q1.
18 è frutto della fusione dell’attuale linea 14 con la parte sud della linea 11, e del36 e 37 che terminano il loro servizio alle 22 cambiando sensibilmente origine/destinazione (Il Girone ? Tavarnuzze). Crea collegamenti diretti dal Girone, Bellariva e Santa Croce verso l’Oltrarno e il Galluzzo. Assicura il collegamento diretto tra Fiesole, Q2, Q3 e Impruneta.
23 ricalca prevalentemente l’itinerario diurno della linea 23B mantenendo la stessa origine/destinazione (Bagno a Ripoli ? T2 Guidoni). Unica variazione significativa è il passaggio in piazza della Stazione in entrambe le direzioni. Garantisce il collegamento diretto tra Bagno a Ripoli, Q3, Q4 e Q5.
Le linee radiali (7, 9, 28, 30, 60, 35) assicurano i collegamenti tra il centro o i nodi di interscambio tramviari (collocati in area centrale o semicentrale) verso le periferie di Firenze o importanti zone dell’area metropolitane, con una corsa ogni 20-30 minuti. Anche in questo caso le linee favoriscono l’interscambio con tram e bus. In specifico:
7 ricalca l’itinerario diurno della linea mantenendo la stessa origine/destinazione (Libertà ? Fiesole) collegando Fiesole con il Q2.
9 nasce da una ottimizzazione dei percorsi delle linee diurne 9, 77 e 78 cambiando origine/destinazione (Stazione Leopolda ? Federiga). Si sviluppa quasi integralmente all’interno del Q4 ma consente anche il collegamento diretto con il Q1 con la nuova destinazione Leopolda garantendo così una accessibilità del quadrante a Firenze anche in assenza della tranvia. Contestualmente per andare incontro alle esigenze della zona di Mantignano/ Ugnano sarà prolungato l’orario di servizio della linea 44 fino alle 22.
28 riprende l’itinerario diurno mantenendo la stessa origine/destinazione (piazza Dalmazia ?Sesto Fiorentino Volpaia). Garantisce il collegamento tra Sesto Fiorentino e il Q5 e favorisce l’interscambio con tram e bus. Nelle notti in cui la tramvia cessa il servizio a mezzanotte l’accesso a Firenze sarà assicurato dalla linea 22 che arriva fino a piazza della Libertà.
30 ricalca il percorso della 30 diurna (A in direzione Leopolda e B in direzione Campi Bisenzio) pur mantenendo la stessa origine/destinazione (Stazione Leopolda ? Campi Bisenzio tramite via Pratese). Il capolinea sarà sempre in piazza Togliatti a Campi Bisenzio e transita in entrambe le direzioni sulla circonvallazione nord abbandonando il passaggio su viale Gori, via Gemignani e via Allori. Collega direttamente Campi Bisenzio con il Q1 e il Q5.
35 si sviluppa prevalentemente sull’itinerario diurno con un prolungamento e conseguente modifica di origine/destinazione dalla zona dell’Indicatore fino a piazza Togliatti (Stazione Leopolda ? Campi Bisenzio tramite via Pistoiese) per aumentare il servizio a tutta la riva destra del Bisenzio. Assicura il collegamento diretto tra Campi Bisenzio, Q5 e Q1.
60 è la fusione delle linee diurne 31 e 32: l’unica variazione significativa il transito in entrambi gli abitati di Grassina e Antella in entrambe le direzioni (Montelungo ? Grassina/Antella) aumentando non solo i collegamenti per Firenze ma anche tra gli stessi due abitati. Il capolinea terminale sarà all’Antella incrementando anche il servizio all’ospedale di Santa Maria Annunziata. Collega direttamente tra Bagno a Ripoli, Q3, Q2 e Q1.
Le linee trasversali (12, 13, 22) garantiscono i collegamenti interquartiere (ovvero senza passare dal centro) tra i vari settori dell’area metropolitana. Con al massimo uno scambio, con la tramvia o con un altro bus, è possibile raggiungere tutti i principali nodi della città: dalla Stazione alla Fortezza, da piazza della Libertà a Porta al Prato (una corsa ogni 25/30 minuti). Quindi:
12 ricalca l’itinerario diurno della linea mantenendo le stesse origine/destinazione (Il Prato ? piazzale Michelangiolo ? Il Prato).
13 riprende gran parte del percorso diurno comprese origine/destinazione (come la linea 12) con una modifica migliorativa, ovvero il passaggio dalla Stazione di Santa Maria Novella.
Le due linee collegano gli stessi punti con percorsi circolari: la 12 in senso antiorario, la 13 in senso orario. E rappresentano un importante collegamento trasversale tra i quartieri Q1, Q2, Q3, Q4, Q5.
22 è frutto della fusione tra l’attuale linea 20 (in parte assorbita dalla 6 notturna) con la linea 10 diurna creando collegamenti diretti tra Panche, Campo di Marte e Settignano (Settignano ? Panche). Assicura il collegamento tra Q5 e Q2.
A queste si aggiungono i bussini del centro storico C1, C2, C3 e C4 che mantengono la stessa frequenza (una corsa ogni 15 minuti), garantendo un trasporto pubblico articolato e diffuso all’interno della cerchia dei viali. E l’interscambio con la tramvia e il TPL su gomma. La sperimentazione della scorsa estate con il prolungamento dell’orario dei bussini in centro dalle 20 alle 2 ha riscosso un importante gradimento e quindi viene confermata la frequenza programmata delle corse a 15 minuti (rispetto ai 25 minuti nel periodo invernale). In particolare:
C1 (Parterre ? Porta Romana) il servizio ripropone per metà il percorso diurno con il prolungamento da piazza Santa Maria Soprarno fino a Porta Romana in modo da aumentare l’offerta di servizio per l’Oltrarno. È il principale collegamento nord-sud del centro con i capolinea in corrispondenza di due parcheggi di struttura (Parterre, La Calza).
C2 (Leopolda ? Beccaria) confermato il servizio diurno. In questo caso attraversa il centro est-ovest con origine/destinazione in zona dove sono presenti parcheggi di struttura (Porta a Prato, Beccaria).
C3 (Leopolda ? Beccaria). Il percorso è lo stesso del servizio diurno e assicura il collegamento est-ovest transitando anche in Oltrarno e sui lungarni. Anche questa linea fa capolinea in corrispondenza di parcheggi di struttura (Porta a Prato, Beccaria).
C4 (IOT Palagi ? Santa Maria Maggiore). Confermato il percorso diurno, assicura il collegamento est-centro.
In bus anche alle Cascine
Previsto anche il potenziamento del servizio del TPL per l’accesso al Parco delle Cascine in occasione degli eventi in programma nel periodo estivo. Oltre al servizio della tramvia, ci sono la linea 55 (Poggetto-Ingegneria ? T1 Cascine Carlo Monni) che collega il Q5 al Parco e la17 “notturna” con capolinea in piazzale delle Cascine e frequenza ogni 15 minuti. Le Cascine sono raggiungibili agevolmente a piedi anche dalla zona Leopolda-Porta a Prato dove fermano o fanno capolinea diverse linee, tra cui le “notturne” 9, 30, 35 e i bussini C2 e C3.
Per info sui servizi: www.at-bus.it/firenzedinotte
08/06/2026 10.26 Comune di Firenze
Comune di Pontassieve
Pontassieve - Riparte in estate “giallo a colazione”. Un tour nelle frazioni
Quattro appuntamenti letterari dal 13 giugno al 25 luglio nei circoli del territorio insieme agli autori
Riparte in estate il successo di “giallo a colazione”
Un tour nelle frazioni di Pontassieve
Quattro appuntamenti letterari dal 13 giugno al 25 luglio nei circoli del territorio insieme agli autori
L’Amministrazione Comunale di Pontassieve e la Biblioteca Comunale presentano la rassegna estiva "Giallo a Colazione Summer Tour", un ciclo di quattro incontri letterari con autore che si svolgeranno tra il 13 giugno e il 25 luglio all'interno dei circoli ricreativi delle frazioni del territorio comunale.
L’iniziativa nasce dal forte successo registrato dalla rassegna nei mesi invernali all'interno degli spazi bibliotecari. Con la formula itinerante del "Summer Tour", il progetto estende il proprio raggio d'azione uscendo dalla sede centrale per portare la cultura della lettura, il dibattito letterario e importanti momenti di aggregazione sociale direttamente nel cuore delle comunità locali.
La realizzazione del programma è il risultato di una sinergica collaborazione tra la Biblioteca Comunale, la Libreria Fortuna e i circoli ARCI e MCL del territorio e gode del marchio che Pontassieve ha acquisito di Città che legge. Ciascun appuntamento offrirà ai partecipanti la formula collaudata che unisce la convivialità della colazione — con caffè e brioches offerti agli intervenuti — alla suspense delle trame noir e poliziesche raccontate dalla viva voce degli autori. Ogni incontro sarà infatti un'occasione di dialogo diretto tra il pubblico e gli scrittori, i quali presenteranno le proprie ultime opere e risponderanno alle domande dei presenti.
Anche in trasferta, la Biblioteca Comunale si conferma un autentico punto di riferimento culturale e sociale per l'intero territorio, capace di attivare collaborazioni virtuose con il tessuto associativo locale e di favorire la partecipazione attiva della cittadinanza di tutte le fasce d'età.
Calendario degli appuntamenti (inizio ore 10:00):
13 giugno – Montebonello (Circolo ARCI)
Incontro con Pasquale Sgrò, autore di L’altro ispettore. Vietato pensare.
20 giugno – Santa Brigida (Circolo Ricreativo M.C.L.)
Incontro con Giovanni Jonvalli, autore di Crudele è la notte.
27 giugno – Molino del Piano (Circolo MCL)
Incontro con Gigi Paoli, autore della Trilogia Montecchi.
25 luglio – Acone (Circolo ARCI)
Incontro con Alice Bassoli, autrice di Le streghe non dormono e La ninnananna degli alberi.
L'ingresso a tutti gli appuntamenti include è aperto alla cittadinanza. La prenotazione è vivamente consigliata inviando una mail a
biblioteca@comune.pontassieve.fi.it o chiamando al numero 055/8360255
08/06/2026 15.46 Comune di Pontassieve
Città Metropolitana di Firenze
La Città Metropolitana di Firenze cerca un rappresentante nel CdA della Fondazione Primo Conti
Candidature on line entro il 15 giugno
Aperta la selezione pubblica ai fini della nomina di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Primo Conti ETS, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto della Fondazione.
I candidati saranno designati in base ai requisiti di affidabilità e competenza professionale, in relazione all’incarico da assumere, per il quale non è prevista la corresponsione di alcun compenso.
La Fondazione, con sede a Fiesole, si occupa del Museo delle opere di Primo Conti e del relativo Archivio e ha come obiettivo privilegiato lo studio, la promozione e la diffusione del patrimonio artistico e letterario legato alla figura del Maestro Primo Conti, affiancato dalla valorizzazione del patrimonio pittorico, letterario, musicale legato al complesso periodo delle Avanguardie storiche.
Le candidature potranno essere presentate esclusivamente in forma digitale, utilizzando il link presente nell’avviso, entro il giorno lunedì 15 giugno 2026.
Link all'avviso:
https://www.cittametropolitana.fi.it/avviso-per-la-ricerca-di-un-rappresentante-della-citta-metropolitana-di-firenze-da-nominare-nel-consiglio-di-amministrazione-della-fondazione-primo-conti-ets/
25/05/2026 13.12 Città Metropolitana di Firenze
Museo dell’Opera del Duomo
Torna il passaggio del Sole nello gnomone del Duomo di Firenze
Nei giorni 12 e 19 giugno 2026 sarà possibile osservare il passaggio del sole nel Duomo di Firenze grazie a uno degli strumenti astronomici più antichi al mondo
Torna visibile al pubblico il passaggio del sole nello gnomone del Duomo di Firenze che, con i suoi 90 metri di altezza, è il più alto al mondo. I raggi del sole attraverseranno il foro gnomonico, alla base della lanterna della Cupola, formando un disco solare che andrà a sovrapporsi perfettamente all'immagine posta sul pavimento della cappella della Croce, a sinistra dell'Altare Maggiore.
L'Opera di Santa Maria del Fiore aveva sospeso la manifestazione nel 2020, a causa della pandemia da Covid-19, e da quest'anno ha deciso di riprendere a organizzarla in collaborazione, come in passato, con il Comitato per la Divulgazione dell'Astronomia e la Società Astronomica Italiana Sezione Toscana.
L'iniziativa è a ingresso gratuito e si svolge anche in caso di cielo coperto nei giorni 12 e 19 giugno 2026 dalle ore 12:30 alle 13:30. Per partecipare è necessario prenotarsi dal seguente link:
https://tickets.duomo.firenze.it/it/negozio?product_id=21875&skugroup_id=4649#/it/acquista.
E' dal XV secolo che questo fenomeno si ripete nel Duomo di Firenze, grazie ad uno strumento astronomico, il più antico e diffuso al mondo, lo gnomone, progettato per misurare la posizione del Sole in cielo e determinare la durata dell'anno solare.
Fu il matematico fiorentino Paolo dal Pozzo Toscanelli - considerato dai contemporanei la massima autorità in fatto di matematica e per questo definito "novello Tolomeo"- a voler realizzare uno gnomone nella Cattedrale di Firenze. Entrato in funzione probabilmente nel 1475, fu utilizzato regolarmente fino agli inizi del 1500, quando per la preoccupazione di eventuali cedimenti della Cupola del Brunelleschi, inizierà a essere impiegato impropriamente per monitorarne la stabilità. Tre secoli dopo, nel 1754, sarà un grande personaggio del tempo, matematico alla corte granducale, il gesuita Leonardo Ximenes, a riportare lo gnomone alla sua funzione originale.
Nella Cattedrale di Firenze il foro gnomonico è stato realizzato con una tavoletta di bronzo (la bronzina) recante un'apertura centrale di 4 centimetri di diametro e posta orizzontalmente all'interno della finestra meridionale del tamburo della Cupola, a 90 metri di altezza dal pavimento.
L'altezza dello gnomone è tale che i raggi del Sole, passanti per il foro, colpiscono il pavimento della chiesa solo dalla fine di maggio al termine di luglio e per pochi minuti prima e dopo mezzogiorno.
In questo periodo l'immagine solare si forma sul pavimento della Cappella della Croce, dove si trovano, sotto la protezione di lastre di ottone, una linea meridiana finemente graduata e due marmi circolari, uno dentro l'altro, che funzionano da contrassegni solstiziali. Il maggiore, con un diametro di circa 90 centimetri, ha le stesse dimensioni dell'immagine del sole al solstizio d'estate. Invece, al solstizio invernale, a causa dell'aumentata inclinazione dei raggi solari, l'immagine si formerebbe fuori della Cattedrale, a circa 214 metri di distanza.
Lo gnomone, il cui nome deriva dal greco "indicatore", è di solito un palo, una colonna o un obelisco la cui ombra permette di misurare la posizione del sole nel cielo, ma può anche essere, come nel caso del Duomo di Firenze, un foro praticato nella parete di un ambiente oscurato, che produce l'immagine del disco solare. L'accuratezza della misura aumenta col crescere dell'altezza dello gnomone, ma contemporaneamente diminuisce il contrasto fra ombra e superficie luminosa, rendendo la misura più incerta. Per questo, per aumentare il contrasto, spesso si sostituiva all'ombra la luce, cioè si usava al posto di un palo, un foro gnomonico in grado di fornire un disco di luce. Se il diametro del foro gnomonico è piccolo rispetto all'altezza, sul pavimento si ottiene un'immagine piuttosto nitida (immagine stenopeica), che non è del foro ma della sorgente. Per aumentare ulteriormente la nitidezza e il contrasto dell'immagine non c'è altro modo che passare al telescopio. Sarà solo nella seconda metà del 1700 che i telescopi sostituiranno gli gnomoni, chiudendo una pagina gloriosa, iniziata qualche millennio prima.
Ingresso gratuito solo su prenotazione dal seguente link:
https://tickets.duomo.firenze.it/it/negozio?product_id=21875&skugroup_id=4649#/it/acquista
Per il 12 giugno: prenotazioni a partire dalle ore 9.30 del 5 giugno
Per il 19 giugno: prenotazioni a partire dalle ore 9.30 del 12 giugno
05/06/2026 11.21 Museo dell’Opera del Duomo
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. Estate 2026, scopri il territorio e le nostre colline grazie agli Aperiboh
Tornano per il secondo anno gli aperitivi a sorpresa nelle aziende agricole e agrituristiche del territorio
Prenota un aperitivo scopri il territorio! Dalla prossima settimana partirà la nuova edizione degli Aperiboh: gli aperitivi a sorpresa nelle aziende agrituristiche del territorio promossi dallo scorso anno grazie ad un'idea dell'assessorato al marketing territoriale. Ogni giovedì da giugno a settembre, coloro che vorranno partecipare all'iniziativa potranno passare una serata in una delle aziende che hanno aderito, gustando un buon calice di vino (o altra bevuta) e un buffet di prodotti locali.
Per partecipare all'evento gli interessati dovranno mandare un messaggio WhatsApp al numero 0558743245 con i seguenti dati: data evento prescelta, cognome, numero di telefono e numero di partecipanti. Successivamente riceveranno un primo messaggio di conferma e il giorno stesso dell'evento un altro messaggio verrà inviato dalla struttura con tutte le informazioni necessarie.
La location dell'aperitivo sarà quindi svelata a sorpresa il giorno della data prescelta: si tratta comunque di tutte aziende agrituristiche locali situate sulle colline lastrigiane che offriranno anche produzioni aziendali come olio, vino, marmellate e miele.
"Si tratta di un'iniziativa – ha spiegato l'assessore al marketing territoriale Mirio Bogani- che lo scorso anno ha avuto molto successo, oltre 600 persone durante il periodo estivo hanno scelto di trascorrere una serata sulle nostre colline, assaggiando i nostri prodotti locali e soprattutto visitando le aziende del territorio. L'iniziativa ha infatti tra i suoi obiettivi la scoperta del territorio e la valorizzazione delle aziende, delle produzioni locali e del bellissimo paesaggio collinare. Continua la formula "a sorpresa": fino al giorno stesso dell'evento nessuno saprà in quale azienda sarà l'aperitivo con la sola garanzia di ottimi ingredienti, uno scorcio collinare e prodotti del territorio".
Il primo giovedì in cui si terranno gli Aperiboh sarà giovedì 11 giugno, per ulteriori informazioni è possibile mandare un messaggio WhatsApp 0558743245.
04/06/2026 16.29 Comune di Lastra a Signa
Città Metropolitana di Firenze
Convegno Nazionale “L’agrometeorologia per la transizione sostenibile e competitiva“ dal 17 al 19 giugno a Firenze
Carlo Boni porterà il saluto della Città Metropolitana di Firenze
Il prossimo 17 giugno si aprirà il XXXVIII Convegno Nazionale Associazione Italiana di Agrometeorologia, organizzato dal DAGRI, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.
Nella giornata di apertura, alle ore 14 nella sede dell'Accademia dei Georgofili, in consigliere delegato Carlo Boni porterà il saluto istituzionale della Città Metropolitana di Firenze.
“L’agrometeorologia per la transizione sostenibile e competitiva“ si terrà nelle giornate del 17 – 18 – 19 giugno 2026.
1° giorno: Accademia dei Georgofili, Logge Uffizi Corti, Firenze
2°-3° giorno: Aula Magna – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali-DAGRI, Piazzale delle Cascine 18, 50144, Firenze
05/06/2026 11.40 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze
Firenze. Dall’8 giugno tornano le Palestre all’aperto: sport gratuito nei parchi dei cinque quartieri
Fino al 18 settembre lezioni gratuite e a libera partecipazione nelle aree verdi della città. Attività sospese dal 10 al 21 agosto
Prenderà il via lunedì 8 giugno l’edizione 2026 di "Palestre all’aperto", il progetto del Comune di Firenze che rinnova e amplia l’offerta di attività sportive e motorie gratuite all’aria aperta rivolte a cittadini di tutte le età. Le lezioni, a libera partecipazione e senza alcun costo per gli utenti, si svolgeranno fino al 18 settembre, con una pausa estiva dal 10 al 21 agosto, nei Quartieri 1, 2, 3, 4 e 5.
L’iniziativa prevede attività in postazioni fisse e predefinite distribuite nei cinque quartieri cittadini e si articola in due fasce orarie: una mattutina e una pomeridiana. Al mattino saranno proposte principalmente ginnastica dolce, "attività fisica adattata" e altre discipline a bassa intensità, particolarmente apprezzate da un pubblico ormai consolidato. Nel pomeriggio spazio invece ad attività sportive e ludico-motorie pensate per un pubblico più giovane, interessato a praticare discipline in cui è richiesto un maggior impegno fisico come ad esempio il pugilato.
"Con Palestre all’aperto portiamo lo sport direttamente nei quartieri, rendendolo ancora più accessibile e vicino alle persone – ha sottolineato l’assessora allo sport Letizia Perini –. È un progetto che negli anni ha saputo costruire una comunità di partecipanti affezionati e che continua a crescere perché unisce attività fisica, benessere e socialità in alcuni dei luoghi più belli e frequentati della città. Le attività saranno organizzate dalle società sportive coinvolte nel progetto e offriranno un programma che comprende ginnastica dolce, "attività fisica adattata", pilates, allenamento funzionale, Tai Chi Chuan, pugilato e altre discipline dedicate al benessere e al movimento.
"Vogliamo valorizzare i nostri parchi, i giardini e le piazze come spazi di incontro, inclusione e qualità della vita – ha aggiunto –. Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di crescita personale e di coesione sociale. Attraverso questa iniziativa promuoviamo stili di vita sani e diffondiamo buone pratiche che i cittadini potranno continuare a coltivare e vivere nei nostri spazi pubblici durante tutto l’anno. L’obiettivo del progetto è valorizzare la funzione dello sport quale fattore di crescita e arricchimento della persona, strumento di inclusione sociale e di miglioramento della qualità della vita, promuovendo al tempo stesso l’utilizzo degli spazi pubblici all’aperto come luoghi di benessere e aggregazione. Con questa iniziativa il Comune finanzia società sportive e istruttori qualificati, affinché le persone possano fare gratuitamente attività fisica seguiti da personale esperto”.
Le attività di Palestre all’aperto sono libere, aperte a tutti (è sufficiente presentarsi con abbigliamento idoneo), e per parteciparvi non è necessario il certificato medico sportivo, “anche se ribadiamo ancora una volta che è buona norma sottoporsi a controlli periodici e puntuali per la propria salute, compresi quelli per questo tipo di certificazione”, come sottolinea l’assessora allo Sport Perini.
Le attività si svolgeranno in numerose aree verdi distribuite nei cinque quartieri cittadini. Nel Quartiere 1 gli appuntamenti saranno in piazza D’Azeglio il martedì e giovedì e al giardino Maragliano di San Jacopino il mercoledì e venerdì, sempre dalle 8 alle 10, con corsi di Tai Chi Chuan. Nel Quartiere 2 le attività mattutine si terranno al giardino di via del Mezzetta il martedì e giovedì e al Parco di Villa Favard il mercoledì e venerdì, dalle 8 alle 10 con ginnastica dolce, mentre nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, negli stessi spazi saranno proposti corsi dedicati ai fondamenti del pugilato. Nel Quartiere 3 le lezioni di ginnastica dolce si svolgeranno alla pista di pattinaggio di viale Tanini il martedì e giovedì e in piazza Felice Bacci a Ponte a Ema il mercoledì e venerdì, sempre dalle 8 alle 10; nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, l’attività proseguirà all’area attrezzata di viale Tanini e alla pista di pattinaggio di piazza Elia Dalla Costa con sessioni di allenamento funzionale. Nel Quartiere 4 gli incontri mattutini saranno ospitati al Parco Il Boschetto il martedì e giovedì dalle 8 alle 9 e al Parco di Villa Vogel il mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 10.30 con ginnastica dolce; nel pomeriggio spazio all’allenamento funzionale al giardino di San Bartolo il lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 19 alle 20, al giardino Cristina Zamfir il lunedì e mercoledì dalle 17.30 alle 18.30 e al giardino San Lorenzo a Greve il martedì e giovedì dalle 17.30 alle 18.30. Nel Quartiere 5, infine, le attività mattutine si svolgeranno al giardino Baden Powell il martedì e giovedì e in piazza Primo Maggio il mercoledì e venerdì, dalle 8 alle 10 con ginnastica dolce. Nel tardo pomeriggio, dalle 18 alle 20, gli appuntamenti interesseranno il giardino Lippi il lunedì e mercoledì e il giardino di piazza delle Medaglie d’Oro il martedì e giovedì con corsi di allenamento funzionale e pilates, mentre all’anfiteatro delle Piagge, nel giardino di via Lazio all’angolo con via Liguria, saranno proposti corsi dedicati ai fondamenti del pugilato il martedì e giovedì dalle 18 alle 20.
“Le attività alle Piagge sono rivolte soprattutto alle giovani generazioni locali, sono organizzate in stretta collaborazione con la cooperativa sociale Il Pozzo, e verranno svolte dalla società sportiva di Paolo Bologna e Martina Righi, freschi campioni europei di pugilato ai quali vanno ancora una volta i nostri complimenti per i titoli vinti nelle ultime due settimane – dice infine l’assessora Perini – mentre nel Quartiere 2 l’attività di Pugilato è tenuta dalla società pugilistica San Giovanni, con la presenza dell’allenatore federale Davide Recati”.
Palestre all’aperto è un calendario diffuso che porterà lo sport gratuito in tutta la città, valorizzando parchi, piazze e spazi pubblici come luoghi di benessere, aggregazione e partecipazione.
08/06/2026 10.44 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Nasce “Il Genio nel Calice”, il Calendario unico degli eventi e delle degustazioni, per raccogliere in un unico posto gli appuntamenti delle aziende agricole di tutta Vinci
C’è tempo fino al 19 giugno per presentare le proprie proposte.
Il territorio del Comune di Vinci è costellato di aziende agricole, che alla produzione di vino e olio, nonché dei prodotti locali, affiancano spesso eventi di degustazione, creando così un'agenda fitta di appuntamenti.
È per questo che il Comune di Vinci ha deciso di raccogliere tali iniziative in un Calendario unico degli eventi e delle degustazioni, da pubblicare successivamente alle adesioni di ognuna sui portali ufficiali dell'amministrazione comunale (visit-vinci.it, il sito del Comune e tutti i social ufficiali), così da poter raccogliere e coordinare, in un unico strumento informativo, le diverse iniziative proposte dalle aziende aderenti, offrendo a cittadini e visitatori una panoramica completa delle esperienze enogastronomiche disponibili sul territorio. Nascerà “Il Genio nel calice: esperienze enologiche e rurali a Vinci” o, nella sua versione votata a un pubblico che arriva da fuori: “The Genius in a Glass: Vinci’s Wine & Rural Experiences”.
“Questo calendario delle iniziative organizzate dalle nostre aziende agricole nasce dalla volontà di valorizzare le tante eccellenze enogastronomiche del nostro territorio - spiega Giulio Vezzosi, assessore all’agricoltura del Comune di Vinci.
Le nostre aziende agricole avranno così maggiori possibilità di far conoscere i proprio prodotti a turisti e visitatori che ogni giorno arrivano nella nostra città”.
Per aderire, le aziende agricole che hanno sede nel territorio comunale dovranno compilare un modulo (scaricabile al link
https://www.comune.vinci.fi.it/novita/calendario-eventi-aziende-agricole/) da presentare entro e non oltre il 19 giugno 2026, nel quale, oltre a specificare la propria ragione sociale, possono delineare il programma dei propri eventi. Le domande devono essere inviate a
protocollo@comune.vinci.fi.it oppure tramite pec a
comune.vinci@postacert.toscana.it.
Una volta raccolte le adesioni, il calendario verrà redatto e diffuso.
Il Calendario andrà così a rappresentare un'opportunità per far conoscere le produzioni locali, le tradizioni agricole e le eccellenze che caratterizzano Vinci e il Montalbano, integrandosi e aggiungendosi all'offerta degli eventi già presenti nel Calendario degli eventi 2026 “Vinci, anno dell’Ingegno”.
11/06/2026 12.05 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Nominata la nuova Giunta del Comune di Figline e Incisa Valdarno
Volti noti e tante new entry: Cecoro vicesindaco. Ai lavori pubblici Silvano Tomoli, alla cultura Silvia Pecorini. Il Sindaco tiene per sé, tra le altre, le deleghe a società partecipate e sanità
Il Sindaco di Figline e Incisa Valdarno, David Ermini, a seguito delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 e della proclamazione degli eletti, ha nominato i componenti della nuova Giunta comunale, attribuendo le relative deleghe e la funzione di Vicesindaco.
La nuova Giunta comunale è composta da cinque assessori.
Federico Cecoro è nominato Vicesindaco ed Assessore al turismo ed eventi, con deleghe a centri storici, commercio, promozione del territorio. In passato ha ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno ed è stato Assessore nel 2024.
Daniele Vannini, avvocato, è nominato Assessore all'ambiente e verde urbano, con deleghe ad attività produttive, servizi alla persona, sport, caccia e agricoltura
Silvia Pecorini è nominata Assessore alla cultura
Ilaria Mori è nominata Assessore alla scuola con deleghe a sociale, politiche per l'infanzia, politiche per l'inclusione, politiche giovanili, pari opportunità e legalità
Silvano Tomoli, ingegnere, è nominato Assessore ai lavori pubblici, con deleghe a bilancio e tributi, infrastrutture, patrimonio, mobilità e trasporti, transizione digitale, urbanistica, edilizia privata. In passato ha ricoperto ruoli manageriali per importanti aziende pubbliche nazionali.
Il Sindaco David Ermini tiene invece per sé le deleghe a società partecipate, sanità, protezione civile, polizia municipale, rapporti istituzionali, gemellaggi, organizzazione e personale.
"Sono molto soddisfatto della squadra che abbiamo costruito – afferma il Sindaco. – La nuova Giunta unisce competenze, esperienza e sensibilità diverse, caratteristiche che ritengo fondamentali per affrontare al meglio le sfide che attendono il nostro territorio. Si tratta di persone che conoscono bene Figline e Incisa e che metteranno a disposizione della comunità il proprio impegno e la propria professionalità. Adesso è il momento di rimboccarci le maniche e lavorare con determinazione, ascolto e spirito di collaborazione per dare risposte concrete ai cittadini e continuare a costruire il futuro del nostro Comune. Sono certo che, insieme, sapremo fare un buon lavoro nell'interesse di Figline e Incisa Valdarno."
11/06/2026 12.08 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Asl Toscana Centro - Empoli
La casa della comunità di Fucecchio ottiene la certificazione Pnrr
La struttura di piazza Lavagnini è ora riconosciuta come struttura conforme agli standard del decreto ministeriale 77 del 2022
La casa della comunità "Sant'Andrea" di Fucecchio ha ottenuto la certificazione di conformità agli standard organizzativi, strutturali e tecnologici previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal decreto ministeriale 77/2022. Il riconoscimento, arrivato nei giorni scorsi, riguarda la struttura Hub ospitata nel blocco C dell'area del presidio ospedaliero San Pietro Igneo.
La certificazione è arrivata quasi in contemporanea con l'apertura ai cittadini della struttura di piazza Lavagnini, avvenuta il 15 maggio scorso. L'edificio ha una superficie di circa 500 metri quadrati ed è realizzato su due livelli. I lavori di riqualificazione sono iniziati nella seconda metà di gennaio 2024 e hanno comportato un investimento di 1 milione e 950 mila euro. I lavori interni si sono conclusi ad aprile scorso mentre quelli esterni si chiuderanno entro la fine di giugno.
«La casa della comunità di Fucecchio è uno dei punti di riferimento della rete territoriale aziendale e interpreta il modello di sanità di prossimità – afferma il direttore generale dell'Ausl Toscana centro, Valerio Mari –. Qui si integrano professionisti, competenze e servizi diversi, con un accesso più semplice alle cure e una presa in carico più efficace dei bisogni di salute».
La struttura è inserita in un'area compresa all'interno dello storico presidio di San Pietro Igneo e comprende tre padiglioni. La casa di comunità si trova nel padiglione C e ospita 15 ambulatori (8 al piano terra e 7 al primo piano) e funzionerà con un modello organizzativo rivoluzionario per il territorio: sarà aperta h24, 7 giorni su 7. Al piano terra trovano spazio il Servizio sociale dedicato all'integrazione socio sanitaria (non autosufficienza e disabilità), il Punto unico di accesso (Pua), l'Infermiere di famiglia, al piano terra il Pir (Punto di intervento rapido) e la continuità assistenziale.
«L'ottenimento della certificazione Pnrr per la casa della comunità Sant'Andrea – afferma la sindaca di Fucecchio, Emma Donnini – rappresenta un risultato molto importante per Fucecchio e per tutto il nostro territorio. Si tratta del riconoscimento di un percorso che ha visto istituzioni, professionisti e operatori lavorare insieme per offrire ai cittadini servizi sanitari e socio-sanitari sempre più vicini, accessibili e integrati. La nuova struttura rafforza la rete dell'assistenza territoriale e risponde concretamente ai bisogni della popolazione, garantendo un presidio moderno, efficiente e capace di guardare al futuro della sanità pubblica, in un'area cruciale per il nostro territorio».
Nella casa di comunità, attualmente, è presente un medico di medicina generale che svolge la propria attività e da luglio sarà affiancato da un secondo che ha dato la disponibilità a trasferirsi nella casa di comunità. A questi si aggiungono i medici del ruolo unico di assistenza primaria che avranno un ambulatorio medico aperto tutti i giorni, dalle 8 alle 20, con prosecuzione dalle 20 alle 8 a integrazione della continuità assistenziale.
Negli altri edifici del presidio l'utenza avrà a disposizione (edificio A che corrisponde all'ospedale San Pietro Igneo) l'attività ambulatoriale specialistica e (padiglione B) le attività Cup, punto prelievi e l'attività infermieristica (inclusa attività di screening del colon-retto).
«Le case della comunità rappresentano il cuore della riforma dell'assistenza territoriale – aggiunge Franco Doni, direttore della Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa – e consentono di avvicinare i servizi ai cittadini e favorire l'integrazione tra sanitario e sociale».
Sono presenti anche attrezzature diagnostiche di base come ecografo, spirometro ed elettrocardiografo, tecnologie per la telemedicina, percorsi per pazienti cronici e servizi di fisioterapia di comunità. «La casa della comunità - sottolinea Paolo Amico, direttore del Coordinamento organizzativo sanitario della zona Empolese Valdarno Inferiore – dispone di tutti gli elementi necessari per rispondere ai bisogni della popolazione. I cittadini avranno a disposizione servizi integrati, accessibili e coordinati, in grado di accompagnare la persona lungo tutto il percorso assistenziale».
Dal punto di vista delle opere edilizie, l'edificio è stato sottoposto a lavori di adeguamento alla normativa antisismica e alla normativa antincendio. Sono stati realizzati quindi lavori di rifacimento degli impianti elettrici, idrico-sanitari, di climatizzazione e, infine, interventi di rinnovo delle finiture. «L'intervento – spiega l'ingegner Luca Tani, responsabile unico del procedimento e direttore Area manutenzione e gestione investimenti Empoli – ha interessato in modo significativo l'intero edificio, con opere finalizzate sia alla sicurezza sia all'efficienza degli spazi. Il risultato è una struttura completamente riqualificata, progettata per accogliere i nuovi servizi territoriali».
11/06/2026 10.29 Asl Toscana Centro - Empoli
Comune di Firenze
Al Complesso del Carmine apre la Sala Vanni: dal 7 giugno al 31 agosto visitabile insieme alla Cappella Brancacci
L'inaugurazione in occasione della Domenica Metropolitana. Grazie alla collaborazione con Musicus Concentus sarà accessibile al pubblico uno degli ambienti più suggestivi dell'antico convento del Carmine. Bettarini: "Valorizziamo il patrimonio"
Un nuovo spazio si apre alla visita nel cuore del Complesso del Carmine. Dopo la recente apertura al pubblico della Sala della Colonna, a partire da febbraio 2026, grazie al lavoro dei Musei Civici Fiorentini impegnati nella valorizzazione del complesso del Carmine, un altro ambiente si apre alla fruizione dei visitatori. Dal 7 giugno al 31 agosto 2026, grazie alla collaborazione con l'Associazione Musicus Concentus, i visitatori della Cappella Brancacci potranno accedere anche alla Sala Vanni, il grande refettorio seicentesco dell'antico convento carmelitano oggi utilizzato come auditorium.
L'apertura sperimentale prenderà il via domenica 7 giugno in occasione della Domenica Metropolitana, la giornata che consente ai residenti della Città Metropolitana di Firenze di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e partecipare alle attività culturali promosse dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana e dalla Fondazione MUS.E. In questa occasione sarà possibile scoprire senza alcun costo anche la Sala Vanni, che entrerà così a far parte del percorso di visita della Cappella Brancacci per tutta l'estate.
Affacciata sul chiostro del convento del Carmine e sviluppata lungo quasi un intero lato del complesso, la Sala Vanni era il refettorio maggiore dei religiosi, realizzato nella metà del Seicento per sostituire il più antico refettorio oggi conosciuto come Sala del Cenacolo.
L'ambiente deve il proprio nome a Giovan Battista Vanni (1599-1660), autore del monumentale affresco con la Cena di Cristo in casa di Simone Fariseo, che ancora oggi domina una delle pareti della sala e costituisce una delle più importanti testimonianze della decorazione seicentesca del complesso.
La visita consentirà inoltre di ammirare un significativo nucleo di affreschi staccati provenienti dalla Cappella della Passione, o Cappella Nerli, nella chiesa del Carmine. Si tratta dei resti di un ciclo pittorico realizzato intorno al 1402 e attribuito a Lippo d'Andrea, dedicato alle Storie della Passione di Cristo.
Dopo essere a lungo rimaste nascoste all'interno delle murature a seguito delle trasformazioni della cappella, le pitture furono riscoperte e recuperate negli anni Trenta del Novecento. Tra le opere conservate figurano la grande Crocifissione con la relativa sinopia, la Flagellazione di Cristo sormontata dai resti di un'Ultima Cena e alcune figure di santi, tra cui l'importante immagine di San Cirillo.
“L'apertura della Sala Vanni rappresenta un'importante occasione per ampliare l'esperienza di visita del Complesso del Carmine e per valorizzare un luogo di straordinario interesse storico e artistico normalmente non accessibile al pubblico” ha detto l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini. “Grazie alla collaborazione con Musicus Concentus possiamo offrire a cittadini e visitatori un percorso ancora più ricco, che mette in dialogo il capolavoro della Cappella Brancacci con un ambiente che custodisce testimonianze significative della storia del convento, dal grande affresco di Giovan Battista Vanni alle preziose pitture medievali provenienti dalla Cappella Nerli. Un'iniziativa che conferma l'impegno dell'amministrazione nella valorizzazione diffusa del patrimonio culturale cittadino e nella scoperta di luoghi meno conosciuti ma di grande valore”.
Dal 7 giugno al 31 agosto la Sala Vanni sarà accessibile negli stessi giorni e orari di apertura della Cappella Brancacci, all'interno del Sistema dei Musei Civici Fiorentini.
Sala Vanni
Complesso del Carmine – Firenze
Periodo di apertura
Dal 7 giugno al 31 agosto 2026
Apertura inaugurale
Domenica 7 giugno 2026 in occasione della Domenica Metropolitana, con ingresso gratuito per i residenti della Città Metropolitana di Firenze.
Accesso
Compreso nel percorso di visita della Cappella Brancacci.
03/06/2026 13.02 Comune di Firenze
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Al Loggiato del Pellegrino di Impruneta la mostra “Angiolo Lombardini. Florilegio”
Mostra antologica dedicata ad Angiolo Lombardini al Loggiato del Pellegrino dal 5 al 22 giugno, con opere, incontri e ingresso gratuito, in omaggio all’artista imprunetino.
Il Loggiato del Pellegrino di Impruneta ospita, dal 5 al 22 giugno, la mostra antologica
“Angiolo Lombardini. Florilegio”, a cura di
Silvia Tozzi e
Studio Giambo APS di Firenze.
L’inaugurazione è in programma
venerdì 5 giugno alle ore 21. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Impruneta.
La mostra presenta un ampio corpus di opere che ripercorrono la carriera di
Angiolo Lombardini (1938–2024), artista nato e vissuto a Impruneta.
Formatosi giovanissimo in una bottega orafa fiorentina, Lombardini proseguì la sua attività nel laboratorio di restauro diretto da Leonetto Tintori, specializzandosi negli interventi su pitture murali. Numerosi cicli pittorici di musei e luoghi di culto gli furono affidati nel corso della sua lunga carriera.
Accanto al lavoro di restauratore, sviluppò una produzione personale dedicata al paesaggio toscano, alle nature morte, ai ritratti e agli interni, prevalentemente realizzati a olio.
La sua attività espositiva, avviata negli anni Sessanta, è documentata da cataloghi e testimonianze che ne evidenziano il valore artistico e umano.
Gli organizzatori e l'amministrazione comunale desiderano porgere un ringraziamento particolare alle associazioni del territorio che hanno aderito all’iniziativa:
Associazione Art Art; Associazione F. Paolieri; Auser Impruneta; Ente Festa dell’Uva; Pro Loco Impruneta; Sezione Soci Coop Impruneta; Spi Cgil Impruneta–Bagno a Ripoli.
Orari di apertura
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.30, mentre nel fine settimana l’apertura è prevista sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e nuovamente dalle 16.30 alle 19.30. L’accesso agli spazi espositivi è gratuito.
Eventi collaterali
Tre appuntamenti di approfondimento accompagneranno la mostra, coordinati da Studio Giambo APS, e si svolgeranno al
Loggiato del Pellegrino in Piazza Buondelmonti a Impruneta, con ingresso libero.
Il primo incontro, Gli artisti nelle Case della Memoria, è in programma
mercoledì 10 giugno alle ore 18 e prevede una conversazione con Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, a cura dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, con proiezione di diapositive.
Il secondo appuntamento, La casa di comunità di Impruneta, si terrà
lunedì 15 giugno alle ore 16.30 e vedrà gli interventi di Riccardo Lazzerini, Francesco Pignotti, Lara Fabbrizzi, Sandra Baragli, Alberto Zanobini, Mauro Fuso e Alessio Gramolati. L’iniziativa è curata da SPI CGIL Impruneta – Bagno a Ripoli.
Il ciclo si chiuderà
giovedì 18 giugno alle ore 18 con
A tavola con Pinocchio, una conversazione con Giovanni Cipriani e Luca Faldi, promossa da Studio Giambo e dall’Associazione Pinocchio di Carlo Lorenzini, anch’essa accompagnata da una proiezione di diapositive.
04/06/2026 9.18 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
AutolineeToscane
Viaggiare in sicurezza, attivi gli ambulatori di Medicina dei viaggi dell'Asl Toscana centro.
Nel 2025 somministrate quasi 2mila dosi di vaccino contro la Dengue
L'estate è generalmente sinonimo di vacanze, viaggi e spensieratezza, ma è fondamentale ricordare che in caso si scelga come meta i paesi tropicali e fuori Europa, è importante informarsi sui rischi e le modalità di prevenzione.
Nel territorio dell'Asl Toscana centro sono attivi tutto l'anno gli ambulatori di Medicina dei viaggi, afferenti al Dipartimento di Prevenzione, e sono punti di accesso importanti per richiedere informazioni ed effettuare un counselling sui rischi sanitari presenti nei diversi Paesi, su norme di prevenzione comportamentali, ad esempio relativi a cibi e bevande, punture di insetti, profilassi raccomandate, vaccinazioni obbligatorie o raccomandate.
Questi ambulatori sono autorizzati dal Ministero della Salute a praticare la vaccinazione contro la febbre gialla e a rilasciare il relativo certificato, obbligatorio per l'ingresso in alcuni Paesi; inoltre vengono effettuate le altre vaccinazioni.
Nel 2025 sono state somministrate 1662 dosi anti febbre gialla, 70 in più rispetto al 2024, (di cui 1002 a Firenze, 271 a Prato, 145 a Pistoia e 244 a Empoli, 1990 dosi contro la dengue con aumento di 432 dosi rispetto al 2024, (1288 a Firenze, 145 a Prato, 326 a Pistoia e 231 a Empoli), 3429 dosi contro il tifo (1899 a Firenze, 651 a Prato, 364 a Pistoia e 515 a Empoli, 4404 dosi anti Epatite A (2046 a Firenze, 1158 a Prato, 520 a Pistoia e 680 a Empoli) e 238 dosi contro il colera (65 a Firenze, 100 a Prato, 42 a Pistoia e 31 a Empoli).
Da quest'anno è inoltre possibile effettuare il vaccino contro il virus Chikungunya, malattia virale caratterizzata da febbre e forti dolori, che viene trasmessa all'uomo da zanzare infette, in particolare del genere Aedes.
Per l'accesso agli ambulatori di Medicina dei Viaggi occorre prenotare senza richiesta del medico curante al CUP numero unico: 055-545454. Per una corretta pianificazione delle vaccinazioni, è utile rivolgersi agli ambulatori un paio di mesi prima della partenza programmata. Il giorno dell'appuntamento portare, se si hanno, eventuali certificati di vaccinazioni o libretti vaccinali e la tessera sanitaria. I pagamenti delle vaccinazioni per i viaggi all'estero seguono le indicazioni del calendario vaccinale e del tariffario regionali.
Coloro che necessitano di effettuare con urgenza la vaccinazione contro la febbre gialla ma non ottengono un appuntamento in tempi idonei (evenienza possibile in periodi di grande richiesta), possono informarsi presso gli ambulatori degli Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera (USMAF e SASN) presso il sito del Ministero.
"Il Ministero della Salute invita a effettuare un'attenta valutazione dei possibili rischi sanitari prima di intraprendere un viaggio, tenendo conto delle esigenze di salute individuali e delle caratteristiche della destinazione e del soggiorno – afferma la dott.ssa Chiara Staderini, direttrice dell'Area Igiene, Sanità Pubblica e Nutrizione - Per questo motivo è importante che chi programma un viaggio valuti preventivamente i potenziali rischi legati alla meta prescelta e adotti le misure più appropriate per tutelare la propria salute, riducendo al minimo la possibilità di contrarre malattie".
"E' sempre consigliato – evidenzia il dottor Giovanni Nardone, direttore del Dipartimento della Prevenzione dell'Asl Toscana centro - per chi programma un viaggio in paesi extra UE e in zone tropicali, consultare gli ambulatori della Medicina dei viaggi per ricevere informazioni specifiche non solo sulle vaccinazioni, ma anche sui comportamenti da adottare e sulle profilassi raccomandate. Tra le vaccinazioni per i viaggi internazionali, soltanto quella contro la febbre gialla è obbligatoria per l'ingresso in alcuni Paesi. Altre immunizzazioni sono raccomandate dall'OMS in funzione dei rischi presenti in specifiche aree geografiche, mentre ulteriori vaccini possono essere suggeriti in particolari circostanze o per determinate categorie di viaggiatori".
Gli ambulatori della Medicina dei viaggi sono:
Empoli - centro direzionale, via dei Cappuccini 79
Per informazioni telefono 0571 704565 (martedì e giovedì ore 12.00-13.30)
email:
medicinadeiviaggi.empoli@uslcentro.toscana.it
Firenze - via di San Salvi 12 (edificio n. 29, piano terra)
Per informazioni telefono: 055 6933756 (mercoledì e venerdì ore 8.30-10.30)
fax: 055 6933629 - 055 6933336
email:
vaccinazioninternazionali.firenze@uslcentro.toscana.it
Pistoia - EX-INAM, viale Matteotti 19
Per informazioni orario ricevimento: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00; telefono 0573 352611 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 12.00 alle 13.00)
email:
certificazionivaccini.pistoia@uslcentro.toscana.it
Prato - dipartimento della prevenzione, via Lavarone 3/5
Per informazioni telefono 0574 805310 (lunedì, mercoledì e giovedì ore 9.00-12.00)
email:
certificazionivaccini.prato@uslcentro.toscana.it
Inoltre, l'Area Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento della Prevenzione, in collaborazione con SOSD Assistenza Sanitaria di Firenze e SOSD Assistenza Sanitaria Empoli Prato Pistoia, ha preparato una raccolta di documenti con informazioni e consigli utili per affrontare i viaggi sia all'estero che sul nostro territorio.
Si tratta di informazioni e indicazioni sanitarie per proteggere la propria salute prima di partire per un viaggio, pubblicate al seguente link:
https://www.uslcentro.toscana.it/igiene-pubblica-e-della-nutrizione/viaggia-in-sicurezza
10/06/2026 15.34 AutolineeToscane
Redazione di Met
Teatro delle Donne, l'anteprima estiva di Avamposti Festival si apre con il debutto di "L'animale che sono io"
Giovedì 11 e giovedì 25 giugno 2026 - ore 21 – Centro Giovani Sonoria - via Chiusi, 3 – Firenze. ingresso libero
L'ANIMALE CHE SONO IO
Disegni di Floor Robert
Testi di Angela Antonini
Con FLOOR ROBERT e ANGELA ANTONINI
Portare il teatro in luoghi non convenzionali, intrecciarlo con letteratura e cronaca, affrontando temi fondamentali come quelli della vita e della morte, dell'amore e della guerra, dei rapporti e della maternità e soprattutto della violenza contro le donne. Teatro come strumento culturale, educativo e sociale per l'Avamposti Festival del Teatro delle Donne di Firenze, che anche in questa sua 16esima edizione propone una ricca anteprima nell'ambito dell'Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze.
Da mercoledì 10 giugno ripartiranno gli appuntamenti per bambini "Favole & Merenda", mentre giovedì 11 giugno (ore 21 - ingresso libero) al Centro Giovani Sonoria debutterà in prima nazionale "L'animale che sono io": lo spettacolo, scritto e interpretato da Floor Robert e Angela Antonini, intreccia teatro, illustrazione e immaginazione per riflettere sul legame profondo che unisce esseri umani e animali, e invitare grandi e piccoli a guardare il mondo con occhi nuovi: "Gli animali non parlano la nostra lingua - spiegano Floor Robert e Angela Antonini - proviamo allora a prestare loro la nostra voce, per ascoltare ciò che hanno da insegnarci. Imparare la lingua degli animali significa accordarsi a una musica misteriosa fatta di muggiti, fischi, ululati, vibrazioni, strida e fusa. È un esercizio di ascolto e di decifrazione che ci permette di comprendere non solo il loro mondo, ma anche qualcosa di noi stessi. Con antenne, radar e sensori raffinati, gli animali avvertono, segnalano, proteggono, curano; mostrano i denti o una coda esitante, offrono la pancia alle carezze o difendono il proprio spazio con decisione. Ogni gesto è linguaggio, ogni comportamento è racconto".
Con i disegni e le animazioni di Floor Robert, performer ed eclettica illustratrice, e la narrazione coinvolgente dell'attrice Angela Antonini, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra creature affascinanti, misteriose e ancora tutte da scoprire. Repliche giovedì 25 giugno sempre al Centro Sonoria e sabato 20 e sabato 27 giugno al Santarosa Bistrot (ore 21 – ingresso libero).
Dopo il successo delle passate edizioni, tornerà il ciclo di letture teatrali alla BiblioteCaNova dell'Isolotto, quest'anno dedicato a "Dieci piccoli indiani": a condurci nel capolavoro di Agatha Christie, tutti i venerdì dal 26 giugno al 31 luglio (ore 17,30 – ingresso libero), saranno gli attori Gabriele Giaffreda, Elena Miranda, Giulia Weber, Fabrizio Raggi, Monica Santoro e Annibale Pavone. Drammaturgia e regia di Carlina Torta, condurrà gli incontri Antonio Fazzini.
Martina, una giovane studentessa, si trova nel mirino di uno "shitstorming" digitale orchestrato da compagni di classe... Da qui parte il drammaturgo e regista Filippo Renda in "Il labirinto delle emozioni", spettacolo ispirato a un fatto di cronaca, lo "stupro di Palermo" che sabato 18 e domenica 19 luglio al Parco di Villa Vogel (ore 21 – ingresso libero), vedrà in scena Federica Auricchio e Umberto Contini. Produzione realizzata grazie alla Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Artemisa centro antiviolenza.
Ancora al Parco di Villa Vogel sabato 25 e domenica 26 luglio (ore 21 - ingresso libero) Elena Arvigo sarà protagonista di "Una stanza tutta per sé", spettacolo tratto dall'omonimo saggio di Virginia Woolf. Una lucida riflessione sulla condizione femminile e il rapporto con la letteratura: come può una donna, si chiede la scrittrice inglese, dedicarsi alla letteratura se non possiede "denaro e una stanza tutta per sé"?
FAVOLE A MERENDA – Tutti i mercoledì dal 10 giugno al 12 agosto 2026 (ore 18,30 – spazio estivo Ultravox Firenze, Parco delle Cascine) nuova versione dello spettacolo dedicato ai giovanissimi spettatori del Teatro delle Donne. Angela Antonini ed Elena Miranda attingono al repertorio fiabesco della nostra infanzia ma anche dell'infanzia dei nostri nonni. Al termine, come di consueto, merenda per tutti.
Organizzato dal Teatro delle Donne, Avamposti Teatro Festival è sostenuto da Fondazione Cr Firenze, Maggio Musicale Fiorentino, Comune di Firenze - Estate Fiorentina, Città Metropolitana Di Firenze, Regione Toscana, Ministero Per I Beni e le Attività Culturali, Comune Di Scandicci, Unicoop Firenze. Programma completo e prenotazioni sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 -
teatro.donne@libero.it).
ANTEPRIMA
GIUGNO/LUGLIO
Tutti i mercoledì dal 10 giugno al 12 agosto 2026 – ore 18,30
Ultravox – Prato della Tinaia – Parco delle Cascine – Firenze – ingresso libero
Il Teatro delle Donne
FAVOLE & MERENDA
Narrazione di favole
A cura di ANGELA ANTONINI – ELENA MIRANDA
Nuova versione dello spettacolo dedicato ai più giovani spettatori del Teatro delle Donne. Sono state scelte con amore le favole più belle, quelle della nostra infanzia ma anche dell'infanzia dei nostri nonni. Non mancano quelle delle generazioni più recenti. Al termine, come di consueto, merenda per tutti.
Giovedì 11 e giovedì 25 giugno 2026 - ore 21 – ingresso libero
Centro Giovani Sonoria - Via Chiusi, 3 – Firenze
Sabato 20 e sabato 27 giugno 2026 – ore 21 – ingresso libero
Santarosa Bistrot - Lungarno di Santa Rosa Firenze FI
L'ANIMALE CHE SONO IO
Disegni di Floor Robert
Testi di Angela Antonini
Con FLOOR ROBERT e ANGELA ANTONINI
Raccontare il mondo degli animali per sentirci vicini a loro ed imparare tante cose.
Cos'è l'istinto animale, quali sono le loro strategie di sopravvivenza, di protezione e tutela dell'ambiente. Ogni animale ha delle peculiarità fatta di risorse incredibili e trucchi curiosi di estrema efficacia.
Tutti i venerdì dal 26 giugno al 31 luglio 2026 – ore 17,30
BiblioteCaNova Isolotto - via Chiusi - Firenze
Il Teatro delle Donne
DIECI PICCOLI INDIANI
Di Agatha Christie
Lettura a più voci in sei incontri
Drammaturgia e regia CARLINA TORTA - conduce gli incontri ANTONIO FAZZINI
Letture a cura di: GABRIELE GIAFFREDA, ELENA MIRANDA, GIULIA WEBER, FABRIZIO RAGGI, MONICA SANTORO, ANNIBALE PAVONE
Dieci piccoli indiani è un celebre romanzo giallo di Agatha Christie. Dieci persone con un passato criminale impunito sono invitate in una villa isolata sull'isola di Little Indians. Qui vengono uccise una alla volta da un assassino misterioso, seguendo le strofe di una macabra filastrocca infantile, un disco messo sul grammofono dall'ignaro maggiordomo.
Sabato 18 e domenica 19 luglio 2026 – ore 21
Parco di Villa Vogel – via Canova Firenze – ingresso libero
IL LABIRINTO DELLE EMOZIONI
Drammaturgia e regia di Filippo Renda
Luci Laura De Bernardis
Suono Brando Nencini
Con FEDERICA AURICCHIO e UMBERTO CONTINI
Produzione realizzata grazie a Fondazione CR Firenze, in collaborazione con ARTEMISIA centro antiviolenza
Oggi essere adolescenti significa affrontare una fragilità adulta senza precedenti. La società della complessità chiede agli esseri umani di trasformarsi in avatar, che non si ritrovano più nelle piazze reali, ma negli sterminati e labirintici network digitali, ai quali è necessario rimanere perennemente connessi. Martina, una giovane studentessa, appassionata di teatro, si trova improvvisamente nel mirino di uno "shitstorming" digitale orchestrato da compagni di classe.
Lo spettacolo è ispirato a un fatto di cronaca, lo "stupro di Palermo", ma senza raccontare direttamente i fatti. Un teatro che interroga, accompagna, educa.
Sabato 25 e domenica 26 luglio 2026 – ore 21
Parco di Villa Vogel – via Canova Firenze – ingresso libero
UNA STANZA TUTTA PER SÉ
Da Virginia Woolf
Progetto e regia Elena Arvigo
Con ELENA ARVIGO e MARTA CAMERIO
Un saggio fondamentale che esplora la condizione femminile nella letteratura, sostenendo che per scrivere liberamente, una donna ha bisogno di indipendenza economica e di uno spazio privato ("una stanza tutta per sé"), risorse storicamente negate a causa del patriarcato. Analizza come le donne, escluse da opportunità sociali e finanziarie, non potessero esprimere appieno il loro genio creativo, immaginando persino una talentuosa sorella di Shakespeare, Judith, destinata a fallire artisticamente in quelle condizioni. Woolf esorta le donne a lottare per questa autonomia, necessaria per liberare la propria voce e creatività, criticando l'associazione di genere letterario (romance) alla scrittura femminile e rivendicando la pari dignità artistica.
10/06/2026 11.26 Redazione di Met
Comune di Calenzano
Un nuovo murale a Settimello lungo il Cammino di San Jacopo
Il progetto dell'associazione Comunità Toscana Il Pellegrino e LILT Firenze, con il sostegno del Comune di Calenzano, è stato realizzato dagli studenti del Liceo artistico di Sesto
Camminare cambia le persone, trasforma il modo in cui si guarda il mondo circostante e anche se stessi. Questo è il messaggio che vuole trasmettere il nuovo murale realizzato a Settimello, nel passaggio pedonale tra piazza Cavalcanti e via delle Cantine, inaugurato ieri, insieme alle associazioni Comunità Toscana Il Pellegrino, LILT (Lega Italiana per la lotta ai Tumori) Firenze, studenti e insegnanti del Liceo Artistico di Sesto Fiorentino.
"Questo tratto del percorso – ha commentato la vicesindaca con delega al Turismo, Martina Banchelli – era spesso evitato dai camminatori perché percepito come poco gradevole: con questo progetto è stato recuperato e restituito non solo a chi percorre il Cammino di San Jacopo, ma anche alla comunità di Calenzano. I cammini sono secondo noi un modo bellissimo per far conoscere il nostro territorio e per mettere in contatto le persone con chi abita e lavora qui. Anche per questo promuoviamo, insieme ad altri Comuni, una rassegna dedicata ai cammini e ai sentieri. Ringrazio le associazioni per il progetto, il Liceo artistico per l'impegno e la bravura nell'ideazione del bozzetto e nella realizzazione".
Il murale raffigura dei giovani in cammino nella campagna toscana verso Santiago di Compostela con simbologie che richiamano la pace e la fratellanza. Il presidente dell'associazione Comunità Toscana Il Pellegrino, Nedo Ferrari, ha spiegato il senso del progetto, nato da una collaborazione con la LILT Firenze e poi con il Comune di Calenzano, che lo ha sostenuto per la valorizzazione di quel tratto del Cammino di San Jacopo. Un ringraziamento è andato anche ai proprietari del muro su cui è stata realizzata l'opera, che lo hanno messo a disposizione per il progetto.
Presenti per LILT Firenze il presidente Alexander Peirano e la referente del gruppo Impronte, Alice Maruelli insieme ad alcune volontarie. Il gruppo Impronte si rivolge a persone in riabilitazione oncologica che, insieme a una psico-oncologa, percorrono con un obiettivo terapeutico e sociale dei sentieri e percorsi, tra cui proprio il Cammino di San Jacopo.
All'inaugurazione anche le studentesse e gli studenti del Liceo artistico di Sesto Fiorentino, con le fiduciarie di plesso Alessandra Pais e Beatrice Boriello: dall'ideazione del bozzetto alla realizzazione, i giovani hanno seguito tutto il percorso tramite un progetto didattico.
11/06/2026 13.23 Comune di Calenzano
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: In ricordo di David Riondino, la nuova Rassegna Teatrale di Castelnuovo d’Elsa
Dal 20 al 27 giugno (ore 21.30) si tiene la “settimana teatrale” all’aperto
che contempla ogni sera uno spettacolo diverso
“Era un vero giullare, un artista che sapeva toccare il cuore delle persone con la sua musica e la sua poesia”. Con queste parole il Gruppo Amici del Teatro di Castelnuovo d’Elsa rende omaggio a David Riondino nel presentare la Rassegna Teatrale di Castelnuovo d’Elsa, che si svolgerà dal 20 al 27 giugno nella suggestiva cornice naturale di Piazza Santa Barbara. Un cartellone teatrale da assaporare all’aperto, “sotto le stelle”, che contempla ogni sera un spettacolo diverso: per rilassarsi, divertirsi e anche pensare.
Il programma della manifestazione, giunta alla 37° edizione, è stato illustrato ieri sera in Piazza Santa Barbara alla presenza dell’Assessore alla Cultura, Franco Spina, dell’Assessore Federico Nunziata e dal direttore artistico del Gat, Nicola Pannocchi.
Otto gli spettacoli in calendario (fino a sabato 27 giugno), che spaziano dalla classica commedia degli equivoci al teatro popolare, dalle “piccole storie” di provincia allo spettacolo “in divenire”, non finito, a tu per tu con il pubblico, con rappresentazioni che si sviluppano su temi attuali, adatti a tutti: dai tormenti amorosi di un uomo di mezza età alle dinamiche familiari colte nella loro complessità, arricchite da colpi di scena, personaggi un po’ stravaganti, situazioni assurde; senza rinunciare, tuttavia, al teatro di ricerca, che invita lo spettatore a riflettere sul nostro passato, riportando alla luce anche dolorosi episodi di cronaca.
Avvio sabato 20 con “L’Avaro” di Molière, storia di avarizia e di amore interpretata dagli attori del Gat che, come ricorda il direttore artistico Nicola Pannocchi, “hanno lavorato sodo per caratterizzare e rendere al meglio ogni personaggio”; a seguire domenica 21 una commedia comica in tre atti scritta da Federico Franco: “Conoscerebbe scopo matrimonio” il titolo della rappresentazione, ambientata in una modesta pensione di montagna, dove il protagonista (Orlando, di professione manager) è solito trascorrere i weekend, con il rimpianto di una fidanzata scomparsa tragicamente molti anni prima. Lunedì 22 giugno un appuntamento imperdibile: “Loro” ovvero “quando gli immigrati eravamo noi”. La storia di Salvatore, migrante nelle Americhe negli anni ’20, e quella di Abdul, emigrato in Italia nel 2000, che danno vita a due storie parallele, unite dalla voglia di guardare lontano e allo stesso tempo turbate dall’impatto con la “paura del diverso” (una produzione “Piccolo Collettivo”). Martedì 23 giugno è in programma “Fino a ritornare sulle labbra”, la storia di Giorgio Ambrosoli assassinato nel 1978 da un sicario ingaggiato da Michele Sindona. Un percorso sensoriale dove il testo prende vita attraverso la voce dell’autore, Leonardo Torrini. Mercoledì 24 una commedia brillante in due atti: “Cercasi disperatamente anima gemella”, storia di un’eredità condizionata da un matrimonio alquanto problematico, mentre giovedì 25 giugno due uomini in pensione saranno protagonisti de “La solita minestrina”, commedia profonda, sincera, ma anche a tratti esilarante sulla solitudine delle persone anziane. Venerdì 26 giugno In Onda Teatro propone “Metamorfosi”, anacronismi sui miti di Ovidio, storie che prendono forma attraverso il nostro sguardo di oggi, contaminate dalla quotidianità; conclusione con “De Bergerac”, rivisitazione contemporanea del classico di Rostand su testo del drammaturgo Michele Santeramo e la regia di Chiara Riondino.
“E’ per noi motivo di orgoglio – osservano la Sindaca Francesca Giannì e l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – che l’incantevole borgo castelnovino si confermi come uno dei nostri più fruttuosi presidi nell’ambito della cultura teatrale, grazie al lavoro sul territorio di alcune realtà associative come il Gat. Siamo entusiasti di continuare questo percorso, nato dalla speranza e che ha saputo e sa cogliere la forza e il valore formativo del teatro in maniera trasversale a più generazioni. Perché il teatro è motore di dialogo, nel comunicare e nel partecipare, apre le menti e crea cultura, democrazia e bellezza”
Ingresso agli spettacoli: 12 euro, abbonamento a otto spettacoli 70 euro. Prenotazioni sul sito: www.gatteatro.net. Per informazioni: 3926090772
05/06/2026 9.50 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Sesto Fiorentino
Sesto Fiorentino. Lavori notturni in via Lucchese. Senso unico alternato fino al 20 giugno
Per la nuova rotatoria
Per permettere la realizzazione della una nuova rotatoria in via Lucchese (approssimativamente nel tratto compreso tra il confine comunale e la Motorizzazione civile), a partire dalla serata di oggi, giovedì 11 giugno, fino a sabato 20 giugno, tra le ore 21 e le ore 7 del giorno successivo, sarà istituito il senso unico alternato regolato da movieri con divieto di circolazione nella semicarreggiata della nuova rotatoria di volta in volta non interessata dai lavori.
11/06/2026 12.42 Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Firenze
Calcio Storico Fiorentino 2026, Flavio Cobolli ed Elena D'Elia tra i protagonisti del Torneo di San Giovanni
Presentato il Torneo: semifinali il 13 e 14 giugno, finale il 24 giugno. Annunciati Magnifici Messeri e Leggiadre Madonne. Nuove tribune a Santa Croce e quasi 700 posti in più per il pubblico
L'attesa è finita. I quattro Colori sono pronti a tornare sul sabbione di piazza Santa Croce per il Torneo di San Giovanni 2026, uno degli appuntamenti più amati e identitari della città.
Tra i protagonisti dell'edizione 2026 ci sarà il tennista azzurro Flavio Cobolli, scelto come Magnifico Messere della finale del 24 giugno, giorno dedicato a San Giovanni Battista, patrono di Firenze. Reduce da una stagione che lo ha consacrato tra i protagonisti del tennis mondiale, Cobolli sarà uno dei volti simbolo di un torneo che continua a unire tradizione, identità cittadina e grandi personalità del presente. Tra i protagonisti dell'edizione anche la giovane cantautrice fiorentina Elena D'Elia, tra i volti più apprezzati dell'ultima edizione di Amici.
La prima semifinale si giocherà venerdì 13 giugno e vedrà di fronte i Rossi di Santa Maria Novella e i Verdi di San Giovanni. Sabato 14 giugno sarà invece la volta dei Bianchi di Santo Spirito e degli Azzurri di Santa Croce. La finale si disputerà martedì 24 giugno. Tutte le partite avranno inizio alle ore 18.
Come da tradizione, le sfide saranno precedute dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che attraverserà il centro cittadino fino a raggiungere piazza Santa Croce.
Il torneo sarà accompagnato anche dai Magnifici Messeri e dalle Leggiadre Madonne scelti per rappresentare alcuni dei mondi che contribuiscono a dare prestigio a Firenze e all'Italia.
Per la semifinale del 13 giugno il Magnifico Messere sarà Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, mentre la Leggiadra Madonna sarà Beatrice Agrifoglio, palleggiatrice de Il Bisonte Firenze.
Per la semifinale del 14 giugno saranno Leggiadre Madonne, appunto, Elena D'Elia, e Laura Perego, pluricampionessa italiana alla guida della squadra di pallanuoto paralimpica della Rari Nantes Florentia.
Per la finale del 24 giugno il ruolo di Magnifico Messere sarà affidato, come già annunciato, al tennista azzurro, mentre la Leggiadra Madonna sarà Jennifer Boldini, palleggiatrice di Serie A e nuova atleta de Il Bisonte Firenze.
L'edizione 2026 sarà caratterizzata anche dalle nuove tribune realizzate dal Comune di Firenze. La nuova struttura consentirà una gestione più efficiente degli allestimenti, una riduzione dei tempi di occupazione della piazza e una migliore organizzazione degli spazi e dei servizi. Cresce anche la capienza complessiva: i posti disponibili passeranno da 4.856 a 5.520, con quasi 700 spettatori in più rispetto alle precedenti edizioni.
“Con il Calcio Storico Firenze raggiunge ogni anno uno dei momenti più alti della propria identità e della propria storia – dichiara l'assessora allo sport e alle tradizioni popolari Letizia Perini –. Dietro alle partite che vediamo in piazza Santa Croce c'è il lavoro quotidiano dei Colori, dei calcianti, dei personaggi del Corteo Storico e di tante persone che durante tutto l'anno mantengono viva una tradizione che appartiene all'intera città. Quest'anno avremo anche una novità importante grazie alle nuove tribune che porteranno la capienza a 5.520 posti, quasi 700 in più rispetto al passato. Un investimento che consentirà a più persone di vivere da vicino l'emozione del torneo. Siamo inoltre particolarmente felici di accogliere Cobolli come Magnifico Messere della finale di San Giovanni. I suoi risultati stanno facendo emozionare il Paese e il legame speciale che ha con Firenze, testimoniato anche dal Giglio che porta tatuato sulla pelle, rende questa scelta ancora più significativa. Le persone che abbiamo scelto come Magnifici Messeri e Leggiadre Madonne raccontano una Firenze che sa eccellere nello sport, nella cultura, nella ricerca e nell'impresa”.
“Il Calcio Storico è una tradizione che si rinnova ogni anno grazie all’impegno dei Quartieri e di centinaia di persone che lavorano per renderla possibile – sottolinea il presidente del Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi –. È una manifestazione che unisce storia e appartenenza e che continua a rappresentare uno dei simboli più riconoscibili di Firenze nel mondo. Dietro al torneo c’è anche un importante lavoro culturale e formativo che coinvolge le nuove generazioni. Gli studenti dell’Istituto Alberti-Dante hanno realizzato i paliotti che accompagneranno questa edizione del Torneo di San Giovanni, mentre quelli dell’Istituto Cellini-Tornabuoni hanno realizzato le divise dei calcianti della Parte Verde. È un modo concreto per trasmettere ai giovani competenze artigianali, creatività e senso di appartenenza, mantenendo vive tradizioni che fanno parte dell’identità di Firenze. Siamo orgogliosi di accogliere quest’anno personalità di assoluto prestigio nel ruolo di Magnifici Messeri e Leggiadre Madonne. La presenza di Cobolli nella giornata della finale è motivo di particolare soddisfazione: è uno dei protagonisti del tennis internazionale e il suo legame con Firenze, testimoniato anche dal Giglio che porta tatuato sulla pelle, rende questa scelta ancora più significativa. Adesso la parola passa al campo, che come sempre saprà regalare emozioni e spettacolo a tutta la città”.
Anche quest'anno le partite del Torneo di San Giovanni saranno trasmesse in diretta da Toscana TV, consentendo agli appassionati di seguire il Calcio Storico Fiorentino anche da casa e contribuendo a diffondere in tutta Toscana le immagini di una delle tradizioni più rappresentative di Firenze. La società che ha vinto il bando indetto dal Comune di Firenze per i dirtitti televisivi internazionali è la Tekmerion, una holding privata americana con un fondo specializzata nello sport e nel tech. Le immagini saranno curate dalla società Mirror di Firenze e saranno trasmesse in diretta su youtube e sul canale Tik Tok di Crown League e sulla piattaforma Kick.
09/06/2026 13.10 Comune di Firenze
Comune di Empoli
Sposarsi a Empoli, trend in crescita (+15%). Aperto bando per matrimoni o unioni civili in nuove location private convenzionate
Bando aperto per ville, giardini storici, sedi di pregio e strutture ricettive qualificate. L'assessora Torrini: "Location apprezzabili, avviso per scoprirne di nuove"
Il matrimonio con rito civile è una tendenza in crescita nel territorio di Empoli. Nel 2024 sono stati celebrati 91 riti, nel 2025 ben 105, con una crescita del 15,38% in un anno. Sposarsi a Empoli con rito civile, sia che si parli di matrimoni che di unioni civili, significa poter scegliere tra una delle 7 sedi a disposizione: la Sala Gemignani in municipio, il Convento degli Agostiniani, Casa del Pontormo o i Giardini a Pontorme, il Giardino di Monterappoli della ex scuola 'Collodi', I Massini o Villa di Loro.
Dal 2017 il Comune di Empoli promuove la celebrazione dei matrimoni civili non solo in immobili di proprietà del Comune, ma anche presso ville e giardini storici, sedi di pregio architettonico, ambientale, artistico, strutture ricettive qualificate e relative pertinenze. Tra gli scopi c'è anche quello di rilevare ricadute positive per la valorizzazione storica, culturale ed economica del proprio territorio.
Per questo è stato lanciato un nuovo Avviso pubblico totalmente digitalizzato per la manifestazione di interesse per nuove strutture private che potranno far parte dell'elenco delle 'case comunali' dove poter celebrare un matrimonio civile o una unione civile. La concessione avviene in comodato d'uso gratuito per la durata di 5 anni con possibilità di rinnovo. Inoltre l'Avviso pubblico è aperto, per cui non è stabilito alcun limite temporale per la presentazione delle manifestazioni di interesse.
"Celebrare un matrimonio civile o un'unione civile - commenta l'assessora ai Servizi Demografici, Valentina Torrini - è sempre un grande onore per l'amministrazione comunale ed è certamente il giorno più importante di una coppia che certifica il loro amore e la loro volontà di stare a fianco, mano nella mano. Empoli ha delle location veramente apprezzabili per queste cerimonie, perciò abbiamo deciso di dare modo di lanciare l'avviso per scoprirne di nuove. Auspichiamo che il trend in crescita dei matrimoni continui così come le opportunità di conoscere nuove famiglie".
L'avviso è presente al link:
https://www.comune.empoli.fi.it/Novita/Avvisi/Concessione-in-comodato-d-uso-gratuito-al-comune-di-Empoli-di-strutture-private
11/06/2026 12.27 Comune di Empoli
Comune di Pontassieve
Pontassieve - XIXª tavolata di solidarietà a Molino del Piano
Domenica 14 giugno alle ore 19. sostiene il progetto di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) dell'associazione Uno per Tutti
omenica 14 giugno dalle ore 19:00, lungo via Fratelli Carli a Molino del Piano si rinnova l’appuntamento annuale con la tradizionale Tavolata di solidarietà a Molino del Piano, giunta quest’anno alla sua diciannovesima edizione. L'edizione di quest’anno è finalizzata alla raccolta fondi a favore dell’associazione "Uno per Tutti" per il sostentamento del progetto "Parla con tutti", dedicato all'implementazione della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Il progetto sarà illustrato nel dettaglio nella serata di oggi, giovedì 11 giugno alle ore 21:15 presso i locali del Circolo MCL di Molino del Piano: l'incontro permetterà di scoprire gli obiettivi del progetto Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) promossa dall'associazione “Uno per Tutti” attivo sul territorio comunale da oltre un anno.
La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) costituisce un insieme organizzato di strumenti, strategie e modalità comunicative – tra cui spiccano simboli visivi e immagini strutturate – ideato per agevolare e supportare la comunicazione di persone che presentano disabilità o difficoltà nell'espressione verbale. La CAA non mira a sostituire il linguaggio naturale, bensì opera per integrarlo e potenziarlo, offrendo ai beneficiari un ausilio concreto ed efficace nel contesto della vita quotidiana. Le attività già presenti sul territorio si concretizzano attraverso l'installazione di supporti visivi e cartelli informativi all'interno di bar, pizzerie, esercizi commerciali e spazi pubblici. Già a partire dallo scorso anno, infatti, nel comune sono stati posizionati pannelli didattici dotati di simboli intuitivi. Tra questi spiccano icone dedicate a concetti quotidiani come "Giocare", "Ho fame", "Ho sete" e "Andare a casa", specificamente pensate per facilitare l'interazione e la comunicazione dei bambini con difficoltà all'interno dei parchi giochi.
I tagliandi per la cena (menù fisso 15 Euro) sono in vendita presso i principali punti di aggregazione e distribuzione del territorio, tra cui il Circolo ARCI "La Torretta", il Circolo MCL, i punti vendita Coop e i principali bar e negozi
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Associazioni e realtà locali organizzatrici: Circolo M.C.L., Circolo Arci La Torretta, Filarmonica G. Puccini, U.S. Molinense, Ass. Sportiva Fenice, Misericordia di Pontassieve, Parrocchia di S. Martino, Croce Azzurra Pontassieve, Commercianti e Coop di Molino del Piano.
11/06/2026 10.09 Comune di Pontassieve
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Figline e Incisa. Gestione rifiuti, il Sindaco David Ermini ha incontrato i responsabili del servizio di Plures Alia
Al centro dell'appuntamento qualità del servizio, bollette e riorganizzazione. Sul tavolo anche il futuro della raccolta nei centri storici
Si è svolto questa mattina un incontro tra il sindaco di Figline e Incisa Valdarno, David Ermini, e Plures Alia, per fare il punto sul servizio di gestione dei rifiuti sul territorio comunale ed affrontare alcune delle principali criticità riscontrate, anche in relazione all'arrivo delle bollette relative al primo trimestre dell'anno.
Tra le richieste avanzate dall'Amministrazione vi è stata quella di un rafforzamento del servizio di spazzamento manuale, oltre ad una maggiore attenzione alla pulizia di giardini ed aree pubbliche, ed una gestione più puntuale dei cestini presenti sul territorio. È stato inoltre chiesto un miglioramento della comunicazione rivolta ai cittadini, da parte di Plures Alia, in riferimento alla comprensione delle bollette e dei dati relativi ai conferimenti. L'azienda ha confermato la disponibilità a verificare le richieste avanzate dall'Amministrazione e a proseguire il confronto tecnico per individuare le soluzioni più efficaci.
In merito alle bollette Plures Alia ricorda agli utenti l'importanza di verificare puntualmente i dati indicati. Qualora questi non corrispondessero ai conferimenti effettivamente effettuati, i cittadini possono procedere all'inserimento manuale tramite Aliapp oppure richiedere la registrazione a Plures Alia contattando il call center, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30 ai numeri 800.888333 (gratuito da rete fissa), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento secondo il proprio piano tariffario) e 0571.1969333 (da rete fissa e mobile). È inoltre possibile rivolgersi ad uno degli sportelli presenti sul territorio, in Piazza IV Novembre 3, presso la sede comunale, ogni martedì (08.30-13.30) ed il 2° e 4° giovedì del mese (13-18), ed in Piazza del Municipio 5, aperto ogni 1° e 3° giovedì del mese (08.30-13.30). Si ricorda che, chi ha esaurito i sacchi per i conferimenti può chiedere una nuova fornitura all'Alia Point di Incisa o nelle tabaccherie aderenti alla Federazione Italiana Tabaccai (FIT), che al momento a Figline e Incisa Valdarno sono le seguenti: Via Fiorentina 14 - Palazzolo; Via Roma 10 - Figline; Via Roma 69/a - Incisa, via del Cesto 51.
Per agevolare ulteriormente i cittadini che incontrano difficoltà nell'utilizzo degli strumenti digitali, il Sindaco ha espresso la volontà di attivare un servizio di supporto dedicato, con l'obiettivo di fornire assistenza nell'inserimento e nella verifica dei conferimenti.
Durante l'incontro si è parlato anche del futuro del sistema di raccolta. In particolare, il Sindaco ha chiesto a Plures Alia di predisporre un progetto che preveda, per i centri storici, la realizzazione di stazioni di raccolta interrate.
Infine, sul fronte della lotta contro l'abbandono dei rifiuti e contro l'evasione tariffaria, il Comune avvierà un'incisiva attività di controllo finalizzata ad individuare gli utenti evasori. Parallelamente saranno installate nuove telecamere nelle aree maggiormente soggette al fenomeno dell'abbandono illecito.
L'amministrazione comunale sottolinea tuttavia come l'efficacia di qualsiasi intervento non possa prescindere dalla collaborazione e dal senso civico dei cittadini. Si ricorda infatti che l'abbandono dei rifiuti non rappresenta soltanto un comportamento incivile che danneggia il decoro urbano, l'ambiente e tutti i cittadini, ma costituisce anche un illecito perseguibile penalmente secondo la normativa vigente.
11/06/2026 9.04 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Tre squadre straniere al 18° Memorial Riccardo Neri e Alessio Ferramosca
Dal 12 al 14 giugno torneo di calcio in ricordo delle due giovani promesse, tragicamente scomparse nel 2006 al centro sportivo di Vinovo (TO). Venerdì 12 la cena di presentazione del programma
Ci saranno anche tre squadre straniere al 18° Memorial Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, torneo di calcio in programma questo fine settimana (sabato 13 e domenica 14) nel ricordo dei due giovani della Juventus tragicamente scomparsi nel 2006 in seguito a un incidente avvenuto al centro sportivo di Vinovo (TO). Un appuntamento sportivo che da sempre si pone come finalità quella raccogliere fondi da destinare al sostegno di bambini “speciali” che hanno bisogno di cure. Promosso dall’associazione onlus Riccardo Neri e Alessio Ferramosca con il patrocinio dei Comuni di Castelfiorentino, Gambassi Terme, Montaione, Certaldo, il Memorial sarà presentato venerdì sera (12 giugno, ore 20.30) nel corso di una cena che si terrà al Ristorante “Boscotondo” di Gambassi Terme, durante la quale saranno consegnati riconoscimenti a personaggi che hanno avuto modo di distinguersi nel mondo dello sport (confermata la presenza di Luciano Spalletti) e del giornalismo sportivo. La serata sarà condotta da Mario Tenerani (prenotazioni: direttamente al ristorante oppure 335.290800, 338.7748533).
Tra le novità di questa edizione, come dicevamo all’inizio, la presenza di tre club stranieri: l’Aberdeen (Scozia), USCC (Francia) e Isi Soccer Team (Germania) che disputeranno le partite di apertura nel girone A insieme al Livorno. Le partite di sabato saranno disputate allo Stadio Comunale “Riccardo Neri” di Castelfiorentino (dalle ore 9.00) allo stadio di Gambassi Terme (dalle ore 15.00) allo stadio di Cambiano/Castelfiorentino (dalle ore 15.00).
Le partite di Domenica 14 giugno saranno disputate a Gambassi Terme, Certaldo e Castelfiorentino. Finalissima nel pomeriggio allo stadio di Castelfiorentino (14.45) dove si terrà anche la premiazione. Oltre ai familiari dei due giovani, saranno presenti le autorità cittadine. Come si ricorderà lo stadio di Castelfiorentino è stato intitolato nel 2016 proprio a Riccardo Neri, che fin da sei anni aveva iniziato a giocare a calcio nelle giovanili del Castelfiorentino.
“Questo torneo in ricordo di Riccardo Neri e Alessio Ferramosca – osservano la Sindaca, Francesca Giannì e il Vicesindaco con delega allo Sport, Gianluca D’Alessio – intende anzitutto rinnovare il forte legame della comunità della Valdelsa con la memoria di due giovani ragazzi che hanno iniziato a praticare il calcio in questi campi prima di approdare a un club di grande prestigio come la Juventus, e che trova riscontro nelle manifestazioni di affetto e vicinanza che provengono da tutto l’ambiente calcistico. Inoltre, è un torneo che nasce con un obiettivo nobile: raccogliere fondi da destinare a bambini in condizioni di grave difficoltà, Per questo desideriamo esprimere la nostra riconoscenza nei confronti delle famiglie di Riccardo e Alessio, che hanno trovato la forza di impegnarsi in tutti questi anni attraverso un’associazione in grado di fondere il ricordo e la memoria con la solidarietà e l’amore verso i più deboli”.
11/06/2026 10.29 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Think Festival 2026: la cultura digitale torna a Figline in formato "Pop Up", con Cathy La Torre e Huntrix tribute band
Appuntamento al Teatro comunale Garibaldi e presso la biblioteca Ficino giovedì 11 e venerdì 12 giugno in orario 15-24
Il mondo del digitale è fatto di finestre che si aprono all'improvviso, offrendo contenuti immediati (anche nella fruizione) ma non per questo meno densi e sorprendenti. Con questo spirito nasce la 6^ edizione di THINK – Festival della Cultura Digitale del Comune di Figline e Incisa Valdarno, che per il 2026 sceglie una veste inedita: la "Pop Up Edition". Una formula che richiama, appunto, l'essenzialità dei pop-up informatici e la rapidità dei negozi temporanei (che, com'è noto, regalano spesso affari ai loro clienti!), concentrando l'energia dell'evento in due giorni e due location simbolo: la biblioteca e il teatro comunali di Figline.
Dopo il successo degli anni passati, che hanno visto il festival crescere e trasformarsi in un punto di riferimento locale (e non solo) per l'innovazione, il cuore pulsante della manifestazione si sposta al Teatro Garibaldi - occupando foyer, camerini, sala grande e Arena estiva – e creando un dialogo tra tradizione culturale e nuove frontiere tecnologiche. Senza però rinunciare ai suoi pilastri ma, anzi, valorizzandoli. Torna infatti l'attesa area gaming e tornei, a cura di Arkanoid: una vera e propria macchina del tempo, dove gli arcade anni '70 e '80 convivranno con le console di ultima generazione, senza dimenticare i tornei delle ore 18: giovedì 11 quello di FC26; venerdi 12 quello di Mariokart World.
Non mancheranno poi le sfide intellettuali con l'Escape Room (ore 18-23 in entrambe le date, su prenotazione al link
https://www.eventbrite.com/e/ultimo-atto-il-fantasma-del-garibaldi-tickets-1990335576287?aff=oddtdtcreator) di From Beyond, dal titolo "Ultimo atto: il fantasma del Garibaldi", e le sessioni di giochi di ruolo ("Unplugged", in orario 19-24 di venerdì) alla Biblioteca Ficino, curate da Valdungeon, che invita a partecipare ad un'attività "senza spina" per posare lo smartphone e pendere in mano le carte da gioco. In entrambi casi è prevista la partecipazione accompagnati da un adulto, per i minori. Ulteriori dettagli su thinkfestival.it
E, a proposito di sfide intellettuali, in biblioteca non poteva mancare neanche la riflessione su Internet e su come, dal momento del suo arrivo in Italia, quaranta anni fa esatti, il mondo e il modo di fare società siano radicalmente cambiati: Lorenzo Fantoni, giornalista videoludico ed esperto di fenomeni tech, assieme a Damiano Bordoni di Arkanoid presenterà il suo libro Quel che non è salvato è perso. L'internet che abbiamo avuto (effequ), che alterna memoir e ricostruzione storica e analisi politica. Appuntamento giovedì 11 alle 18.
Due i momenti clou di questa edizione, che faranno felici grandi e piccini.
Giovedì 11 le Huntrix, la girl band K-pop più amata dalla fascia 4-10 anni che ha scalato le classifiche musicali di tutto il mondo (complice la vittoria dell'Oscar come Miglior Film d'Animazione di "K-Pop: Demon Hunters", di cui sono protagoniste, e l'Oscar per la Migliore Canzone Originale con il brano "Golden", ormai anche tormentone radiofonico), calcheranno la scena dell'Arena a partire dalle 20:45.
Il giorno dopo (ore 21:30) sarà invece il turno dell'avvocata e attivista Cathy La Torre, pronta ad esplorare, insieme alla giornalista Glenda Venturini, "La Legge del Web", un tema cruciale per comprendere diritti e doveri nell'universo digital. Il tutto a partire dal suo ultimo libro, appena pubblicato con Rizzoli, che già nel suo titolo lascia poco spazio all'interpretazione: "Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l'è preso un uomo".
Per l'occasione sarà inoltre assegnato il Premio Think 2026, il riconoscimento lanciato lo scorso anno dal Comune e dedicato alle eccellenze che si sono distinte nel campo dell'innovazione.
Infine, non poteva mancare il servizio di facilitazione digitale del "Punto digitale facile" del Comune di Figline e Incisa Valdarno, attivato in accordo con la Regione Toscana per fornire ai cittadini un adeguato supporto e una mirata formazione sui servizi online della Pubblica amministrazione, nell'ottica di favorire l'inclusione digitale e l'aumento delle competenze informatiche. Nello specifico, sono due le attività che verranno svolte per l'occasione da Coop21: servizio a sportello, ad accesso libero, in orario 17-19; il corso su prenotazione "Chi vuole essere smart? Imparare a usare il telefono senza chiedere aiuto a figli e nipoti", con livello base (15-17) e avanzato (17-19) a cura di Coop 21. Per bloccare un posto: 055630089 (risponde in orario 9-13).
Tutti gli eventi – organizzati nell'ambito del programma dell'Arena Summer Fest, di cui il programmma è disponibile su
https://www.teatrogaribaldi.org/ - sono ad ingresso libero e gratuito.
Il festival è organizzato dal Comune, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e la sponsorizzazione di Villa Casagrande. Per saperne di più: thinkfestival.it
09/06/2026 12.04 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Firenze
“Apriti Cinema”, arena cinematografica sotto le stelle. Da “Marilyn 100” ai film della “50 Giorni”, l’Estate fiorentina è all’insegna del grande cinema
Dal 15 giugno al 26 luglio in Piazza de’ Pitti a Firenze. Inizio proiezioni alle 21.45 ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Film in lingua originale, con sottotitoli in italiano e in inglese
Si rinnova, nel cartellone dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze, l’appuntamento con l’arena cinematografica estiva Apriti Cinema: dal 15 giugno al 26 luglio, ogni sera alle ore 21.45, saranno proiettati film di fiction e documentari in lingua originale con sottotitoli in italiano e in inglese. Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno l’arena cinema sarà ospitata in Piazza de’ Pitti, location tra le più belle e scenografiche del centro storico fiorentino.
A organizzare il cinema sotto le stelle Apriti Cinema è l’Associazione Quelli dell’Alfieri, con la programmazione curata dal Cinema La Compagnia di Firenze (Fondazione Sistema Toscana), in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi.
“Si rinnova Apriti Cinema, un evento a cui teniamo moltissimo tra i tanti che stiamo portando avanti all’interno della nostra Estate Fiorentina: un appuntamento speciale, risultato di tante collaborazioni, con l’associazione Quelli dell’Alfieri, la Galleria degli Uffizi, il cinema La Compagnia di Firenze, che è cresciuto sempre di più e che valorizza il cinema di qualità.– ha detto la sindaca Sara Funaro - È il risultato di un bel lavoro di squadra che ha portato anche quest’anno a costruire una rassegna straordinaria. La novità introdotta già dallo scorso anno della location di piazza Pitti è stata particolarmente apprezzata dal pubblico e abbiamo quindi voluto riproporla. Iniziative come questa sono tra i modi migliori per far vivere le piazze della nostra città, unendo cultura e cinema, anche di altissimo livello, come dimostra il programma della rassegna e permettono di restituire vitalità a luoghi straordinari, rendendoli sempre più partecipati e vissuti dai cittadini. Da sottolineare quest’anno la celebrazione di tre centenari importanti, Marilyn Monroe, Carlo Rambaldi, Florestano Vancini, un’opportunità per rendere omaggio a tre nomi importanti che ognuno col loro percorso ha fatto la storia del grande schermo. Importante la presenza in cartellone delle pellicole della 50 giorni di Cinema, rassegna prestigiosa che è un fiore all’occhiello della nostra città”.
“Apriti Cinema, organizzato in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, offre 43 serate gratuite di cinema in Piazza Pitti dal 15 giugno al 27 luglio, ad eccezione del 24 giugno. - ” ha detto l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini - Il programma propone film in lingua originale con sottotitoli, selezionati dai principali festival e dalle realtà culturali cittadine grazie alla collaborazione con il Cinema La Compagnia tra cui il Korea Film Fest e i festival della "50 Giorni di Cinema a Firenze": Florence Queer Festival, Middle East Now, Festival dei Popoli, Lo Schermo dell’Arte, River to River Florence Indian Film Festival, Festival di Cinema e Donne e Nice Festival. L’edizione di quest’anno riserva inoltre uno spazio speciale a tre importanti centenari e arricchisce il calendario con eventi dedicati, tra cui Florence Calling, confermando Apriti Cinema come uno degli appuntamenti più significativi dell’Estate Fiorentina”.
“L’offerta culturale che anima nel corso dell’anno La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana, con i suoi festival internazionali della “50 Giorni”, le rassegne dedicate ai grandi nomi del cinema, gli eventi speciali, sarà riproposta anche quest’anno, per la quindicesima edizione, all’interno dell’arena estiva “Apriti Cinema”, nel cartellone dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze. Regione Toscana, che sostiene con convinzione tutti gli aspetti legati allo sviluppo del cinema, da quello culturale a quello formativo e produttivo, accoglie con grande favore la manifestazione, che dà ampia visibilità ad una programmazione cinematografica di qualità" – afferma Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana.
“L’arena cinematografica estiva, “Apriti Cinema”, inserita nel cartellone dell’Estate Fiorentina, consentirà ai film dei festival internazionali della “50 Giorni” e alle tante iniziative che si sono svolte nel corso dell’anno a La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana, di raggiungere un numero sempre più elevato di spettatori, italiani e stranieri, contribuendo così alla divulgazione del cinema d’autore, di film ad alto profilo culturale, di documentari che raccontano volti, espressioni e criticità sociali della contemporaneità - afferma il presidente di Fondazione Sistema Toscana, Iacopo Di Passio”.
Ad Apriti Cinema 2026 si celebrano tre centenari di personaggi che hanno segnato la storia del cinema: “Marilyn 100”, dedicato all’icona immortale del cinema hollywoodiano, Marilyn Monroe; “Carlo Rambaldi – La materia dei sogni”, in onore del grande genio italiano, premiato agli Oscar, creatore di effetti speciali e visivi al cinema; l’omaggio al maestro italiano dei film di impegno civile, Florestano Vancini.
In cartellone, come di consueto, le proposte di film provenienti dalla scorsa stagione dei festival internazionali della 50 Giorni di Cinema a Firenze, tra cui le mini-rassegne “Lo Schermo dell’arte – Notti di mezza estate”, dedicata ai film che raccontano il rapporto tra l’arte contemporanea e il cinema; “I documentari musicali dall’archivio del Festival dei Popoli”; “Middle East Now - Summer Beats”, incentrata sulla recente produzione dai paesi mediorientali. E poi i titoli selezionati dal River to River Florence Indian Film Festival, Florence Korea Film Fest, France Odeon, FánHua Chinese Film Festival, Florence Queer festival, Festival di Cinema e Donne e dal N.I.C.E Festival, in occasione dei suoi trentacinque anni di attività.
Ci saranno i film del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, riconoscimento del Comune di Fiesole con SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo toscano, quest’anno conferito al regista e critico francese Olivier Assayas.
Ancora mini-rassegne, nel composito programma di Apriti Cinema, con i film de “Le Gallerie degli Uffizi presentano”; l’ultimo appuntamento della manifestazione dedicata al contrasto della violenza maschile sulle donne, “Cambia Uomo Cambia”; “Dal libro al film - Tratto da…”, che propone film ispirati o tratti dai grandi capolavoriletterari, diAgatha Christie, Carlo Collodi, Giorgio Bassani, Stephen King, del quale sarà proposto Shining di Stanley Kubrick,con una proiezione accessibile alle persone con disabilità visiva, in collaborazione con INCinema – festival del cinema inclusivo.
All’interno del cartellone di Apriti Cinema, anche la cerimonia di premiazione del “Premio Carabba”, organizzato dal Lanterne Magiche (programma di educazione al linguaggio dell’immagine di Fondazione Sistema Toscana) con SNCCI.
Tutti i film sono proiettati in lingua originale, con sottotitoli in italiano e/o in inglese. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Giovedì 25 giugno, in occasione del Premio Fiesole e del Premio Carabba e sabato 4 luglio, per l’ultimo appuntamento della rassegna “Cambia Uomo Cambia”, le serate avranno inizio alle ore 21.30.
IL PROGRAMMA
Proiezioni alle ore 21.45 – Piazza Pitti - Firenze
Ad eccezione del 25 giugno e del 4 luglio in programma alle ore 21.30
LUNEDì 15 GIUGNO - Volti di un secolo - Marilyn 100
A qualcuno piace caldo di Billy Wilder (Usa 1959, 120’ - v.o. sott. Ita.). Chicago, fine degli anni Venti. Il contrabbassista Jerry (Jack Lemmon) e il sassofonista Joe (Tony Curtis), fuggono dopo aver assistito alla strage di San Valentino compiuta da Al Capone. Si travestono e entrano in un’orchestra femminile, come Daphne e Josephine. E’ qui che incontrano Zucchero (Marilyn Monroe) suonatrice di ukulele alla ricerca di un milionario da sposare. Ma con l’arrivo della banda di Al Capone, inizierà per loro una nuova rocambolesca fuga…
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MARTEDì 16 GIUGNO - Carlo Rambaldi. La materia dei sogni. In collaborazione con Fondazione Culturale Carlo Rambaldi. Alla presenza di Cristina Lippolis Rambaldi (Vice Press Fondazione Culturale Carlo Rambaldi).
E.T. l’extra-terrestre di Steven Spielberg (1982, 115’- v.o. sott. Ita.). Il film segna uno dei punti più alti della carriera del tre volte Premio Oscar per gli effetti speciali: ad E.T. viene data grande espressività agli occhi, che esprimono saggezza e vulnerabilità e consentita una notevole possibilità di movimento. E.T. non era un solo un pupazzo animatronico, ma un personaggio capace di interagire con naturalezza con i personaggi del film.
MERCOLEDì 17 GIUGNO - (Sittin' On) The Doc - Documentari musicali dall’Archivio del Festival dei Popoli
It’s Never Over, Jeff Buckley di Amy Berg (USA, 2025, 106’ - v.o. sott. Ita). La parabola di Jeff Buckley è uno scherzo del destino: più cercava di prendere le distanze dal padre – personalità geniale, ma autodistruttiva – più finiva per assomigliargli. Il film accarezza il lato intimo della sua vita e raccoglie le testimonianze di chi gli è stato vicino, nella buona e nella cattiva sorte. ___________________________________________________________________
GIOVEDì 18 GIUGNO - Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026 - In collaborazione con Comune di Fiesole e Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani - Gruppo Toscano.
Sils Maria, di Olivier Assayas (Francia, Svizzera, Germania, 2014, 124’- v.o. sott. Ita). Maria Enders è un’attrice di successo, supportata dalla fedele assistente, Valentine. Quando una giovane attrice verrà scelta per interpretare il ruolo che a suo tempo l’aveva resa famosa, tutto precipita. Minacciata dal suo stesso passato, Maria si ritirerà a Sils Maria, in Svizzera, con la sua assistente. Una riflessione sulla dualità attore-personaggio.
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VENERDì 19 GIUGNO - Le Gallerie degli Uffizi presentano
Il sentiero azzurro di Gabriel Mascaro, Brasile, Messico, Paesi Bassi, Cile, 2025, 85’- v.o. sott. ita
Tereza, 77 anni, ha trascorso tutta la sua vita in una piccola città industrializzata del Brasile, fino a quando un giorno riceve un ordine ufficiale dal governo che le impone di trasferirsi in una colonia residenziale per anziani. La colonia è un’area isolata dove gli anziani vengono portati a “godersi” gli ultimi anni della loro vita, liberando le giovani generazioni dal loro accudimento per potere concentrarsi completamente su produttività e crescita. Tereza si rifiuta di accettare questo destino imposto e decide di fuggire per intraprendere un viaggio di riscoperta attraverso il Rio delle Amazzoni e i suoi affluenti, per esaudire un ultimo desiderio prima che le venga tolta la libertà: una decisione che cambierà per sempre il suo futuro.
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SABATO 20 GIUGNO - Dal libro al film - Tratto da… Agatha Christie
50 anni dalla morte di Agatha Christie.
Assassinio sull'Orient Express di Sidney Lumet (Gran Bretagna, 1974, 128’- v.o. sott. Ita). Uno dei più celebri adattamenti del capolavoro letterario di Agatha Christie: un complicato caso che impegna l'investigatore Hercule Poirot. Aul prestigioso e leggendario convoglio Parigi-Istanbul, con il suo parterre di personaggi più disparati, si scopre un cadavere. E sono davvero in molti ad avere dei buoni motivi per rallegrarsene, il che non aiuta certo il puntiglioso segugio belga a far luce sulla vicenda...
DOMENICA 21 GIUGNO - River to River - Florence Indian Film Festival
Humans in the Loop, di Aranya Sahay (India, 2025, 74’ - v.o. sott. Ita). Nehma è una donna analfabeta che lavora in un’azienda che si occupa di intelligenza artificiale, con la quale, giorno dopo giorno, stabilirà una relazione. Storia ispirata a fatti reali che hanno luogo nello stato del Jharkhand.
LUNEDì 22 GIUGNO - Lo schermo dell’arte - Notti di mezza estate
Il popolo delle donne, di Yuri Ancarani (2023, Italia, 60’, v.o. ita sott. Eng). Nel chiostro dell’Università di Milano, la psicoanalista Marina Valcarenghi tiene una lectio magistralis sulle cause della violenza sulle donne e le possibilità di contrastarla. A partire da oltre quarant’anni di esperienza clinica tra studio privato, tribunali e carceri, le sue parole si intrecciano a frammenti di testimonianze raccolte con detenuti condannati per reati di violenza sessuale, indagando sulle dinamiche tra uomini e donne dell’Italia di oggi.
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MARTEDì 23 GIUGNO 100 anni dalla nascita di Florestano Vancini
Il delitto Matteotti, di Florestano Vancini (Italia, 1973, 120’ - v.o. italiano). Alla presenza di Gloria Vancini.
Italia, 1924: il socialista Giacomo Matteotti chiede alla Camera che vengano annullate le elezioni del sei aprile, perchè la maggioranza dei voti, andati ai fascisti, è stata ottenuta con la violenza. Il dieci giugno di quell'anno, i fascisti sequestrano ed uccidono Giacomo Matteotti, dando il via - con la dichiarazione di Mussolini che si assumerà le responsabilità politiche e morali del delitto, a gennaio - alla vera e propria dittatura fascista.
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MERCOLEDì 24 GIUGNO - ARENA CHIUSA
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GIOVEDì 25 GIUGNO *inizio 21.30 - Cerimonia di premiazione della quarta edizione del "Premio Claudio Carabba", un concorso per giovani critici cinematografici dedicato alla memoria del grande giornalista fiorentino
A seguire Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026 – con il Comune di Fiesole e SNCCI Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani - Gruppo Toscano.
Personal Shopper, di Olivier Assayas (Francia, 2016, 105’ – v.o. sott. Ita). Maureen, ragazza americana che lavora a Parigi come "personal shopper" per la star Kyra, ha anche il dono di comunicare con gli spiriti, come suo fratello gemello Lewis, da poco scomparso. Mentre è in cerca di un contatto con l'aldilà e riappacificarsi con la perdita di Lewis, Maureen riceve ambigui messaggi inviati da un mittente sconosciuto.
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VENERDì 26 GIUGNO - Le Gallerie degli Uffizi presentano
Lady Nazca, di Damien Dorsaz, Germania (Francia, 2025, 100' - v.o. sott. Ita). Un affascinante biopic che ripercorre la straordinaria vita di Maria Reiche, la matematica e archeologa tedesca nota come 'la signora delle linee'. Il film celebra la sua dedizione assoluta nello studio e nella conservazione dei misteriosi e giganteschi geoglifi nel deserto arido del Perù.
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SABATO 27 GIUGNO - Florence Korea Film Fest
Hallan, di Ha Myung-mi (Corea del Sud, 2025, 118’- v.o. sott. Ita). Nella primavera del 1948, la violenza si diffonde in tutta l’isola di Jeju. A-jin, madre di 26 anni, viene separata dalla sua giovane figlia, Hae-seng, nel bel mezzo di vaste operazioni militari che prendono di mira i civili. Con i villaggi distrutti e le identità cancellate da un giorno all’altro, le due sono costrette ad un viaggio incessante. guidato dall’istinto di sopravvivere e di ritrovarsi.
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DOMENICA 28 GIUGNO - France Odeon
Antoinette dans les Cévennes, di Caroline Vignal (Francia, 95’- v.o. sott. Ita). Antoinette aspetta da mesi l’estate e la promessa di una settimana romantica con il suo amante Vladimir, ma lui all’ultimo momento annulla: sua moglie ha prenotato un’escursione in famiglia nelle Cévennes con un asino! Scaricata, Antoinette per ripicca decide di partire e fare anche lei il cammino di Stevenson. Al suo arrivo, nessun Vladimir, ma un certo Patrick, un asino testardo, che la accompagnerà nel suo particolare viaggio.
LUNEDì 29 GIUGNO - Lo schermo dell’arte - Notti di mezza estate
Bouchra di Orian Barki, Meriem Bennani (Italia, Marocco, Stati Uniti, 2025, 83’ v.o. sott. ita e eng). Opera prima, tra finzione, autobiografia e animazione 3D dell’artista Meriem Bennani, con la regista Orian Barki. Il film segue il rapporto tra Bouchra, regista queer marocchina a New York, e la madre cardiologa a Casablanca, entrambe raffigurate come dei coyote. Ambientato in un mondo popolato da animali antropomorfi animati, il film affronta con ironia i temi dell’identità di genere e delle relazioni familiari.
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MARTEDì 30 GIUGNO - Middle East Now - Summer Beats
To Close my Eyes and See Fire di Nicola von Leffern e Jakob Carl Sauer, (Libano, Austria, 2024, 98’- v.o. sott. ita, eng ). Dopo l'esplosione nel porto che ha devastato gran parte della città, Beirut si risveglia a un nuovo giorno e il trauma collettivo emerge. In questo straordinario mosaico seguiamo le vicende di diversi personaggi nei tre anni successivi.
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MERCOLEDì 1 LUGLIO (Sittin' On) The Doc
Documentari musicali dall’Archivio del Festival dei Popoli.
Rewind and Play di Alain Gomis, Germania, (Francia, 2022, 65’, v.o. sott. Ita). Dicembre 1969. Thelonious Monk è a Parigi per registrare uno show televisivo. Di fronte alle telecamere e alle domande incalzanti dell’intervistatore, l’artista appare a disagio. Non capisce perché debba assecondare la scaletta e rispondere con una serie di banalità. Poi si siede al piano, le dita scorrono sulla tastiera, e la magia ha inizio.
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GIOVEDì 2 LUGLIO Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026 In collaborazione con Comune di Fiesole e Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani - Gruppo Toscano
Il gioco delle coppie di Olivier Assayas, (Francia, 2018, 107’ - v.o. sott. Ita). Alain, editore parigino di successo, e Léonard, uno dei suoi scrittori di lunga data, sono riluttanti ad abbracciare pienamente le nuove tecnologie digitali. Quando si incontrano per discutere del nuovo lavoro di Léonard, Alain si ritrova a dover dire all'amico che è troppo datato per essere pubblicato. Tuttavia, Selena, la moglie di Alain, è convinta del contrario: per lei, il suo nuovo romanzo è un capolavoro. Una commedia satirica di raffinata intelligenza.
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VENERDì 3 LUGLIO - Le Gallerie degli Uffizi presentano
Il suono di una caduta di Mascha Schilinski, (Germania, 2025, 155' - v.o. sott. Ita). Quattro ragazze trascorrono la loro giovinezza all'interno della stessa fattoria nel nord della Germania. Mentre la struttura della casa si evolve nell'arco di un secolo, le pareti continuano a risuonare degli echi del passato: sebbene separate dal tempo, le esistenze delle giovani protagoniste iniziano a specchiarsi inesorabilmente l'una nell'altra. Un'opera seconda ambiziosa, ipnotica e dal profondo impatto sensoriale che esplora la memoria e il tempo attraverso una straordinaria struttura a mosaico.
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SABATO 4 LUGLIO *inizio 21.30
Cambia Uomo Cambia
Paternal Leave di Alissa Jung, Germania, (Italia, 2025, 113' - v.o sott.ita). Introducono la riflessione Zoe Vicentini e Rossano Bisciglia. Leo, quindicenne berlinese, raggiunge la Riviera romagnola per incontrare Paolo, il padre che non ha mai conosciuto. Armata di un quaderno pieno di domande, cerca risposte su un abbandono mai elaborato. Paolo, però, ha una nuova famiglia e il timore di ripetere gli errori del passato. In questo scenario, l’incontro con il coetaneo Edoardo permetterà a Leo di cercare la propria strada.
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DOMENICA 5 LUGLIO - Fuoriluogo - Sentiero Film Factory
Cattiva Strada di Davide Angiuli, (Italia, 2024, 95’ - v.o ita). alla presenza del regista Davide Angiuli e del direttore della fotografia Emilio Costa in dialogo con Tommaso Rubechini del corso Pensare il Cinema Sentiero Critic LAB. La storia di un gruppo di giovani di provincia le cui vite si incrociano lungo una cattiva strada fatta di bivi quotidiani, sogni infranti e decisioni azzardate. Tra errori del passato e il desiderio profondo di un futuro diverso, il film segue da vicino i loro legami, i conflitti con le famiglie e la dura realtà di una periferia che sembra non offrire vie d'uscita.
LUNEDì 6 LUGLIO
Lo schermo dell’arte - Notti di mezza estate
Peter Hujar’s Day di Ira Sachs, (Stati Uniti, Germania, 2025, 75' - v.o. sott. Ita). Nel 1974, la scrittrice Linda Rosenkrantz e il fotografo Peter Hujar registrarono una conversazione in un appartamento di New York. Al centro dell’incontro, il racconto di una giornata del celebre artista, tra i protagonisti della scena culturale del tempo. Nel film, interpretato da Ben Whishaw e Rebecca Hall, Ira Sachs ricrea con libertà e fantasia quel pomeriggio e la bohème della New York di quegli anni.
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MARTEDì 7 LUGLIO - Middle East Now - Summer Beats
Thank You for Banking with Us di Laila Abbas, (Palestina, Germania, Qatar, 2024, 92' - v.o. sott. ita, eng).
Quando il padre muore lasciando in eredità una grossa somma di denaro al sicuro in banca, le sorelle Mariam e Nora mettono da parte le loro divergenze e uniscono le forze contro la legge della Sharia, secondo la quale il fratello ha diritto di prendere il doppio rispetto a quanto spetti a loro. L'occupazione israeliana fa da sfondo a questa storia che racconta la quotidianità e l'umorismo di due sorelle che riscoprono il loro legame. Anteprima italiana
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MERCOLEDì 8 LUGLIO - (Sittin' On) The Doc
Documentari musicali dall’Archivio del Festival dei Popoli
Nothing Compares di Kathryn Ferguson, Irlanda, Regno Unito, 2022, 100’, v.o. sott.ita
Ai vertici delle classifiche mondiale, la carriera di Sinéad O'Connor conosce una brusca battuta d’arresto nel 1992, quando l’artista, ospite in TV, denuncia la pedofilia nella chiesa e strappa la foto del Papa. Allo scandalo mediatico segue la cancellazione dei contratti e l'emarginazione. Il film ripercorre l’infanzia difficile e la ribellione sofferta dell’artista irlandese dalla voce inconfondibile.
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GIOVEDì 9 LUGLIO - Dal libro al film - Tratto da… Giorgio Bassani
Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, (Italia, Germania Ovest, 1970, 90’ - v.o. sott. Ing). Dal romanzo di Bassani, il capolavoro di Vittorio De Sica premio Oscar nel 1972 come Miglior Film Internazionale e Orso d’Oro a Berlino. Ferrara 1938-1943. Le Leggi in difesa della razza sono operative e gli ebrei debbono condurre una vita separata rispetto agli altri italiani. Giorgio è sin dalla preadolescenza amico della bella Micòl Finzi Contini. Li separa la classe sociale ma li unisce l'immenso parco della villa in cui giocano a tennis. Intanto scoppia la guerra e la situazione degli ebrei italiani si fa sempre più precaria.
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VENERDì 10 LUGLIO - Le Gallerie degli Uffizi presentano
Chopin - Notturno a Parigi di Michal Kwiecinski, (Polonia, 2025, 133' - v.o. sott. Ita). Parigi, 1835. A soli venticinque anni, Frédéric Chopin è una celebrità assoluta, conteso dai salotti più esclusivi della capitale e adorato dall'aristocrazia. Mentre la sua salute inizia a declinare a causa della tubercolosi, il giovane genio polacco si rifiuta di rallentare i ritmi frenetici della sua esistenza, diviso tra lezioni private per sbarcare il lunario e la composizione delle sue opere più grandi. ________________________________________________________________________
SABATO 11 LUGLIO - Dal libro al film - Tratto da… Stephen King
Proiezione in collaborazione con INCinema – festival del cinema inclusivo
Shining di Stanley Kubrick,( USA 1980, 146’- v.o. sott. Ita). Il film racconta la storia di Jack Torrance, scrittore ed ex alcolista che accetta di lavorare come custode dell’Overlook hotel. Jack porta con sé la famiglia: la moglie Wendy e il figlio di 6 anni Danny. Le giornate passano tranquille fino all’arrivo della prima bufera di neve, che isola l’albergo. Da quel momento Jack inizia a soffrire di insonnia e ad avere strani comportamenti.
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DOMENICA 12 LUGLIO - Dal libro al film - Tratto da… Carlo Collodi
200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini, (Italia, 1972, 135’ - v.o. ita sott. Eng). Il Pinocchio di Comencini rilegge la fiaba di Collodi privilegiandone la componente sociale rispetto a quella fantastica e venandola di accenti dimessi e malinconici. Alla riuscita dell’operazione contribuisce un cast perfettamente azzeccato: Andrea Balestri è il piccolo protagonista, Nino Manfredi un memorabile Geppetto, Gina Lollobrigida è la Fata Turchina, Lionel Stander è Mangiafuoco, mentre Franco Franchi e Ciccio Ingrassia sono gli esilaranti Gatto e la Volpe.
LUNEDì 13 LUGLIO - Lo schermo dell’arte - Notti di mezza estate
Another Light on the Road: Robert Frank & June Leaf's Canadian Home di Kathryn Whalen & John Parlante, (Stati Uniti, 2025, 78’ - v.o. sott. Ita). La casa di Cape Breton, in Nuova Scozia, dove il fotografo e filmmaker americano Robert Frank, scomparso nel 2019, e l’artista June Leaf hanno vissuto per oltre cinquant’anni, è stata fonte di ispirazione per la loro arte, così come la loro presenza in quella remota area rurale è stata un punto di riferimento per la comunità di amici e vicini. Il documentario racconta di quando, nel 2021, questi ultimi sono chiamati da June a ricordare Robert, mentre lei, scomparsa nel luglio 2024, prosegue il suo percorso artistico.
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MARTEDì 14 LUGLIO - Middle East Now - Summer Beats
Writing Hawa di Najiba Noori e Rasul Noori, (Afghanistan, Francia, Olanda, Qatar, 2025, 84’ 2025, 84’- v.o. sott. ita, eng). Quarant'anni dopo il matrimonio combinato quand’era ancora bambina, Hawa inizia finalmente una vita indipendente e impara a leggere e scrivere. Tuttavia, con il ritorno al potere dei talebani, i suoi sogni, insieme a quelli di sua figlia e sua nipote, si infrangono e si ritrovano ad affrontare nuove difficoltà. Anteprima italiana
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MERCOLEDì 15 LUGLIO - (Sittin' On) The Doc
Documentari musicali dall’Archivio del Festival dei Popoli
Nova ‘78 di Aaron Brookner, Rodrigo Areias, (Portogallo, Gran Bretagna, USA, 2025, 78’, v.o. sott. Ita). Nell’autunno del 1978, all’Entermedia Theatre di New York, andò in scena la “Nova Convention”, eccentrica celebrazione dedicata a William S. Burroughs durante la quale artisti del calibro di Laurie Anderson, Patti Smith, Allen Ginsberg, Philip Glass, Frank Zappa e molti altri, resero omaggio al maestro della trasgressione.
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GIOVEDì 16 LUGLIO - Florence Calling, A cura di Bruno Casini e V.Gensini
Uscivamo molto la notte di Stefano Pistolini, (Italia, 2025, 75', v.o ita). Alla presenza del regista
Attraverso le voci di protagonisti come Piero Pelù, Sandro Lombardi e Federico Fiumani, il film ricostruisce l’esplosione di creatività ed edonismo che animava le interminabili notti fiorentine degli anni ’80.
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VENERDì 17 LUGLIO
Florence Calling - A cura di Bruno Casini e V.Gensini
Piero Pelù. Rumore dentro di Francesco Fei, (Italia, 2025, 82’ – v.o. ita). Alla presenza di Bruno Casini e Valentina Gensini. Nell’ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, un improvviso shock acustico ha fatto svenire Piero Pelù, provocando un danno permanente al nervo acustico con il quale Piero combatte psicologicamente da allora. Il “rumore dentro” di Piero diventa così un’occasione forzata per fermarsi, ritrovarsi, ricostruirsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai Deserti interiori attraverso una full immersion nel proprio mondo interiore.
________________________________________________________________________ SABATO 18 LUGLIO - FánHua Chinese Film Festival
Panda Plan di Zhang Luan, (2024, 99’- v.o. sott. ita, eng). Jackie Chan, star globale del cinema d’azione, viene invitato come ospite d’onore alla cerimonia di adozione di un rarissimo cucciolo di panda. Gli organizzatori, però, non sanno che una potente organizzazione criminale che opera su scala internazionale sta progettando di rapire l’animale. L’unica persona che può salvarlo dal sequestro è proprio Jackie Chan. Una commedia d’azione con messaggio ecologico adatta a tutta la famiglia. _______________________________________________________________________ DOMENICA 19 LUGLIO - 35 anni di N.I.C.E. Ladri di cinema di Piero Natoli, Italia, 1994, 95’ – v.o. ita
Mercurio, un regista indipendente con i piedi per terra e perennemente sottovalutato, cerca di convincere una società di distribuzione a distribuire il suo ultimo film. Una satira a basso costo sulla situazione desolante dell'industria cinematografica e della distribuzione italiana tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni ’90. Il film segna l’esordio al cinema di Valerio Mastandrea. Nel cast anche Carlotta Natoli e Neri Marcorè.
LUNEDì 20 LUGLIO - Florence Queer Festival
Tre canarini – Storie oltre la monogamia di Nicola Pignatale, (Italia, 2025, 56’ - v. o. italiano). Un documentario sul poliamore a partire dalla storia di Davidson, Marco e Gianluca, i primi tre uomini in Italia uniti in un matrimonio a tre. Una serie di testimonianze su cosa voglia dire avere relazioni oltre la monogamia in una società strutturata sulla coppia come suo elemento fondante.
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MARTEDì 21 LUGLIO - Middle East Now - Summer Beats
Do You Love Me di Lana Daher, (Libano, Germania, Francia, 2025, 75’- v.o. sott. ita, eng). Una lettera d’amore a Beirut. Un viaggio giocoso e intimo nella memoria audiovisiva del Libano, che abbraccia settant’anni di film, programmi televisivi, home video e fotografie, e che esplora la psiche collettiva di un paese attraversato da gioia e intimità, lutti e distruzione. Attraverso gli occhi della gente, di filmmaker e artisti, il film rielabora una storia frammentaria in un paese privo di un archivio nazionale, e celebra l’espressione creativa come un modo per resistere, rinnovarsi e preservare la memoria.
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MERCOLEDì 22 LUGLIO - 47 ° Festival di Cinema e Donne in collaborazione con La Casa delle Donne a Firenze
Donne in Movimento - La Biblioteca vivente della Casa delle Donne di Luca Hosseini,( Italia, 63’ - v. o.) italiano). Saranno presenti Isabella Mancini, ideatrice e curatrice dell’idea della biblioteca vivente de La Casa delle Donne a Firenze, il regista e alcune delle libere tra pioniere e nuove generazioni.
Wanna, Marzia, Laura, Daniela, Milena: cinque pioniere pronte a rompere il ghiaccio portando le proprie storie a far parte della libreria virtuale e visiva della Casa delle Donne a Firenze. Tra militanza e professionalità, sempre dalla parte delle donne.
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GIOVEDì 23 LUGLIO - Dal libro al film - Tratto da… Philip K. Dick
Blade Runner di Ridley Scott, (USA, 1982, 117’- v.o. sott.ita). Nel novembre 2019, a Los Angeles, Rick Deckard, un ex Blade Runner, viene richiamato dalla pensione quando quattro pericolosi replicanti tornano sulla Terra, con il loro leader, Roy Batty. Progettati per svolgere lavori difficili e pericolosi, gli esseri umani creati in laboratorio sono più forti, veloci e intelligenti degli esseri umani non modificati. Non provano dolore né rimorso; sono quasi indistinguibili dagli altri esseri umani... e stanno uccidendo delle persone. Deckard deve fermarli prima che uccidano di nuovo.
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VENERDì 24 LUGLIO - Florence Korea Film Fest
Luck-Key di Lee Gye-Byok, (Corea del Sud, 2016, 112’- v.o. sott.ita). La fortuna sembra finalmente sorridere a Jae-Sung: mentre è in una sauna le chiavi dell’armadietto di un uomo molto ricco vittima di un incidente, scivolano proprio sotto al suo naso. Dentro ci sono dei bei vestiti, le chiavi di una bella macchina e di un lussuoso appartamento e un bel po’ di contante col quale Jae-Sung può finalmente saldare i suoi debiti e spassarsela un po’. Purtroppo ancora non sa che l’uomo della cui identità si è appropriato è uno spietato e abilissimo killer professionista….
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SABATO 25 LUGLIO - 35 anni di N.I.C.E.
Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, (Italia, 2025, 107’ – v.o. ita).
Alla presenza della regista Carolina Cavalli
Holly, 28 anni, ha sempre pensato di essere la versione sbagliata di sé stessa e che la sua vita non sia andata nel modo giusto. Quando incontra una bambina di nome Arabella, si convince di aver trovato sé stessa da piccola. Decisa a scappare di casa, la bambina nasconde la sua identità e asseconda il desiderio di Holly: tornare indietro e diventare qualcuno di speciale.
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DOMENICA 26 LUGLIO - Dal libro al film - Tratto da…Edith Wharton
L'età dell'innocenza di Martin Scorsese, (USA, 1993, 139’- v.o. sott.ita). Tratto dal romanzo premio Pulitzer di Edith Wharton. Nella New York del 1870 il giovane Newland Archer, appartenente a una famiglia molto in vista, sta per sposare la dolce May a sua volta figlia di cospicua famiglia. La ragazza ha una cugina, Ellen, bellissima e triste, fuggita da un nobile marito europeo, creando, di conseguenza, scandalo. È già evidente al primo incontro fra i futuri cugini che qualcosa succederà. Newland, perbene a oltran
Tutto il programma sul sito: www.cinemalacompagnia.it
08/06/2026 10.16 Comune di Firenze
Comune di Montespertoli
Mobilità elettrica, Montespertoli accelera: nove colonnine operative e cinque nuovi siti in arrivo
Approvato l'accordo con Enel X Way per tre nuove colonnine finanziate dal PNRR. E il Comune apre ad altri operatori: avviso pubblico per altri cinque siti
Montespertoli amplia la propria rete di ricarica per veicoli elettrici. La Giunta Comunale ha approvato il Protocollo d'Intesa con Enel X Way Italia S.r.l. nell'ambito del Progetto POLIS – Case dei Servizi di Cittadinanza Digitale (PNRR), portando a 9 il numero complessivo di punti di ricarica pubblici sul territorio. Ma l'Amministrazione Mugnaini non si ferma qui: sono altri cinque i siti per i quali il Comune avvierà a una procedura pubblica per l'individuazione di ulteriori operatori privati.
Il percorso è iniziato nel dicembre 2022, con le prime tre colonnine Estra inaugurate in Via Taddeini, Piazzale Caduti nei Lager e alla zona sportiva di Molino del Ponte. Ad aprile 2023 si sono aggiunte tre nuove postazioni nelle frazioni — ad Anselmo, Martignana e San Quirico — grazie a On Electric Charge Mobility. A breve, con le tre nuove colonnine Enel X Way previste a Piazzale degli Ulivi (Montagnana), Via di Oreto (San Pancrazio) e Via Schiavone, si raggiungeranno nove punti di ricarica attivi in prossimità degli uffici postali presenti sul territorio.
Con l'avviso pubblico approvato, inoltre, la rete potrebbe estendersi ulteriormente al Museo del Territorio c/o "I Lecci", alla costruenda via Don Giulio Gradassi nell'area del Polo per l'infanzia 0-6, a via Viuzzo vicino alle scuole Rodari e Montalcini, a Piazza Rosario Livatino a Baccaiano e a Ortimino in via Frassineti. Un disegno che, se completato, porterebbe fino a 14 infrastrutture di ricarica distribuite capillarmente tra capoluogo e frazioni.
"Montespertoli vuole essere un comune all'avanguardia in tema di mobilità elettrica e sostenibile" afferma il vicesindaco, Marco Pierini. "Ogni nuovo punto di ricarica è un tassello di una visione di territorio che abbiamo scelto di perseguire con costanza. Con il progetto POLIS a servizio degli uffici postali e con la nuova manifestazione d'interesse a servizio delle due scuole e di due nuove frazioni diamo un servizio importante per residenti e turisti, estendiamo ulteriormente la rete di colonnine di ricarica a luoghi finora scoperti e proseguiamo sulla strada delle politiche di sostegno alla transizione ecologica" conclude.
Le tre nuove colonnine POLIS saranno operative 24 ore su 24, 7 giorni su 7, accessibili tramite smartphone o tessera RFID. Tutti i costi di installazione, gestione e manutenzione per 10 anni sono a carico di Enel X Way Italia. Per i cinque nuovi siti il Comune ha pubblicato un avviso pubblico per acquisire manifestazioni di interesse da operatori economici disponibili a installare e gestire le infrastrutture a propria cura e spese, per una concessione di suolo pubblico della durata di 10 anni. Chi eroga energia certificata da fonti rinnovabili beneficia dell'esenzione dal canone patrimoniale comunale. Le proposte saranno valutate su innovazione tecnologica, piano di manutenzione, assistenza h24 e capacità di evolversi agli standard futuri. Le domande vanno trasmesse via PEC a
comune.montespertoli@postacert.toscana.it entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso.
12/06/2026 11.13 Comune di Montespertoli
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Sanità, Dattolo: "Inaccettabili le accuse generalizzate contro i medici ospedalieri"
Il presidente dell'Ordine di Firenze e l'attacco delle Rsu degli infermieri: "Le criticità si affrontano insieme. Se ci sono singoli comportamenti scorretti si affrontano e si correggono, ma non si può infangare un'intera categoria"
"È profondamente sbagliato, ingiusto e del tutto inutile attaccare in modo generale e generico i medici ospedalieri, che spesso operano in condizioni di grande pressione e con carichi di lavoro crescenti. Se esistono singoli comportamenti non corretti, devono essere verificati e corretti. Ma non è accettabile trasformare episodi singoli in un giudizio di condanna contro un'intera categoria".
A dirlo è Pietro Dattolo, presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, intervenendo dopo le dichiarazioni della Rsu degli infermieri dell'Asl Toscana Centro che, in occasione dell'assemblea che ha comportato il rinvio di circa 120-130 interventi chirurgici programmati, ha attribuito alla "dirigenza medica" la responsabilità di frequenti ritardi nell'avvio delle attività di sala operatoria.
"Condividiamo l'obiettivo di migliorare l'efficienza del sistema sanitario e di ridurre le liste d'attesa. Ma il confronto deve basarsi sui fatti, sul rispetto reciproco e sulla volontà di individuare le vere cause delle criticità. Generalizzare e attribuire responsabilità indistinte – spiega Dattolo - non aiuta a risolvere i problemi, ma rischia soltanto di alimentare tensioni e divisioni ".
Le dinamiche che regolano il funzionamento delle sale operatorie sono complesse e spesso chiamano in causa aspetti organizzativi, gestionali e logistici. Se ci sono situazioni che non funzionano, vanno affrontate con serietà nei luoghi deputati al confronto, individuando le responsabilità specifiche e le possibili soluzioni. Per questo – sottolinea il presidente dell'Ordine dei Medici – bene ha fatto la Asl a convocare un tavolo di confronto".
"La sanità pubblica ha bisogno di collaborazione tra tutte le professioni, non di contrapposizioni. Medici, infermieri, operatori sanitari e amministrativi devono lavorare insieme per affrontare temi come l'organizzazione dei percorsi di cura. Solo così – conclude Dattolo – si tutelano davvero i cittadini e si rafforza il nostro servizio sanitario".
12/06/2026 11.10 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Eventi, su il sipario per “Vinci a teatro”
A Sovigliana c’è il burraco, mentre al Museo Leo-Lev Claudio Cinelli presenta il suo romanzo storico. Laboratorio sugli orologi in Palazzina Uzielli.
Torna a Vinci la rassegna teatrale “Vinci a Teatro”, promossa dalla Compagnia Unicorno, giunta alla sua ottava edizione. L’evento si svolgerà da giovedì 11 giugno a domenica 21 giugno 2026 al Teatro di Vinci con otto giorni di spettacoli a ingresso gratuito.
Ad aprire la rassegna, giovedì 11 giugno alle 21.15, una prima assoluta della Compagnia Unicorno con lo spettacolo “Le assagiatrici di Hitler” di Michelle Kholos Brooks, per la regia di Alice Del Ministro.
Il programma prosegue poi con sette serate dedicate al lavoro svolto durante l’anno nei corsi di teatro curati dalla compagnia. In scena gli allievi dei corsi base, intermedio, avanzato e ragazzi, guidati dai docenti Giulia Borsini, Marco Monelli e Matteo Dall’Olmo e lo spettacolo del laboratorio di perfezionamento attoriale guidato da Carla Stefanelli.
Il calendario completo
giovedì 11 giugno 2026 – ore 21:00
Le assaggiatrici di Hitler– di Michelle Khors Brooks, regia di Alice Del Ministro
Venerdì 12 giugno 2026 – ore 21:00
Morto? Chi parla? – Corso intermedio Goldoni
Sabato 13 giugno 2026 – ore 21:00
Carosello di maschere – Corso base Moliere
Domenica 14 giugno 2026 – ore 17:00
Terapia a rotelle – Corso ragazzi
Domenica 14 giugno 2026 – ore 21:00
L’ingegno perduto – Corso base Shakespeare
Venerdì 19 giugno 2026 – ore 21:00
Il più bel giorno della nostra vita… o quasi – Corso avanzato
Sabato 20 giugno 2026 – ore 21:00
Molto Rumore Per Nulla di W. Shakespeare – Laboratorio Perfezionamento Attoriale
Domenica 21 giugno 2026 – ore 21:00
Hotel Buon Riposo – Corso intermedio De Filippo
Sabato 13 propone una vasta varietà di appuntamenti, a partire dall’Aperiburraco, nella piazzetta di Via Leonardo da Vinci, a Sovigliana, dove è previsto, dalle 17.30, il torneo di carte organizzato dal Centro Commerciale Naturale Le Vie di Spicchio e Sovigliana. Per informazioni soo disponibili i numeri 3351293387 e 3288458207.
Alle 18.15 il giardino del Museo Leo-Lev (Piazza Pedretti, Vinci capoluogo) ospita la presentazione teatrale di “1458: Lenardo e il segreto dell’Assunzione”, il romanzo storico di Claudio Cinelli. L’evento sarà coordinato da Nicola Baronti, con Alina Skoba come relatrice e Alberto Marconcini a impersonare “Lionardo”. Le letture saranno a cura di Elisabetta Santini, Tiziana Proni, Guido Magnani, Angiolo Giaccio e lo stesso Claudio Cinelli.
Alle 21.15, l’Anpi sezione di Vinci organizza una veglia di parole, silenzio e canti per dire “No alla guerra”. Alla casa natale di Leonardo ad Anchiano leggeranno Andrea Giuntini, Eleonora D’Arrigo, Katia Lari, quest’ultima anche alla chitarra insieme a Piero Zannelli.
Domenica 14 è “Una domenica con Leonardo”, un laboratorio dedicato ai meccanismi automatici degli orologi; un'immersione tra ruote dentate, molle e pendoli utilizzati da Leonardo negli orologi meccanici. Il tutto alle 16 nella sala didattica della Palazzina Uzielli.
Tutti gli eventi del Comune di Vinci si possono consultare, man mano che arrivano, sul sito del Comune al link comune.vinci.fi.it/vivere-il-comune, su visit-vinci.it/calendario-eventi o iscrivendosi al canale WhatsApp – bit.ly/whatsappvinci – per rimanere aggiornati.
08/06/2026 18.37 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Rufina
Festa del Volontariato 2026: tre giorni dedicati all'impegno delle associazioni e alla comunità
Dal 12 al 14 giugno Piazza Umberto I° e la Saletta Barbugli ospiteranno la Festa del Volontariato 2026, un appuntamento dedicato alle associazioni che ogni giorno operano sul territorio e contribuiscono alla crescita della comunità rufinese attraverso attività sociali, culturali e solidali.
La manifestazione prenderà il via venerdì 12 giugno alle ore 21 presso la Saletta Barbugli con il convegno "Congo, un viaggio iniziato nel 2007", promosso dall'Associazione Grazie a Piene Mani in collaborazione con la Sezione Soci Coop Valdisieve. Un'occasione per conoscere un percorso di cooperazione e solidarietà che da anni coinvolge volontari e sostenitori.
Il programma proseguirà sabato 13 giugno con la tradizionale Cena in Piazza in Piazza Umberto I, organizzata dalla Misericordia di Rufina, accompagnata dalla lotteria benefica. A seguire spazio allo spettacolo "La meccanica del cuore di Sonji", una suggestiva esibizione di acrobatica aerea proposta da Circo Tric.
La giornata conclusiva, domenica 14 giugno, vedrà protagonista Piazza Umberto I con "Mettinpiazza", il mercatino del riuso, dello scambio e del vintage, in programma dalle ore 9 alle ore 19, che animerà il centro del paese con espositori, curiosità e occasioni dedicate all'economia circolare.
La Festa del Volontariato rappresenta un momento di incontro e condivisione che valorizza il lavoro delle associazioni del territorio, realtà fondamentali per la vita sociale della comunità.
L'iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Rufina e con il contributo di numerosi soggetti del territorio che sostengono il mondo del volontariato e dell'associazionismo locale.
Per informazioni e prenotazioni della Cena in Piazza è possibile contattare gli organizzatori.
10/06/2026 11.40 Comune di Rufina
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. Bilancio, il consiglio comunale approva una cospicua variazione: soldi a cultura, turismo, servizi educativi, viabilità e spazi pubblici
La maggioranza fa passare un avanzo di amministrazione di oltre 2 milioni e mezzo di euro.
È stata approvata la variazione agli stanziamenti del bilancio di previsione 2026-2028. La votazione è avvenuta nella seduta del consiglio comunale di ieri, lunedì 8 giugno, con i voti favorevoli della maggioranza (lista Insieme per Vinci) a fronte dei voti delle liste di opposizione (liste VinciAmo-FI-PPE-Lega Salvini Premier-FdI e In Comune per Vinci).
Si apre così la possibilità concreta per l’amministrazione comunale di intervenire su diversi fronti, grazie a un avanzo di amministrazione di circa 2,5 milioni di euro, che verranno redistribuiti verso quattro direzioni, investendo così su cultura, turismo e sviluppo del territorio e del commercio; finanziando il sostegno ai servizi educativi e scolastici; valorizzando gli spazi pubblici; mantenendo la rete stradale al fine di una migliore e più sicura viabilità.
“Con questa variazione di bilancio mettiamo a disposizione del territorio risorse importanti, frutto di una gestione attenta e responsabile dei conti pubblici - spiega Daniele Vanni, sindaco di Vinci.
Si tratta di oltre due milioni e mezzo di euro che abbiamo scelto di reinvestire in settori strategici per la qualità della vita dei cittadini e per lo sviluppo di Vinci: dalla cultura al turismo, dai servizi educativi alla manutenzione della viabilità, fino alla valorizzazione degli spazi pubblici.
Le risorse stanziate ci consentono di dare risposte concrete ai bisogni della comunità e, allo stesso tempo, di portare avanti una visione di crescita del territorio che guarda al futuro. Investiamo sulla sicurezza delle strade, sul decoro urbano, sulle scuole, sugli impianti sportivi e sui parchi, ma anche sul rafforzamento dell'offerta culturale e museale, che rappresenta uno dei principali motori di attrazione e sviluppo economico per Vinci.
Particolare rilevanza assume il progetto di ampliamento dei percorsi museali legati a Leonardo, che contribuirà a rendere ancora più attrattivo il nostro patrimonio culturale e a generare nuove opportunità per il commercio e le attività del territorio. È una manovra che coniuga manutenzione e innovazione, attenzione ai servizi e capacità di programmare investimenti duraturi, confermando l'impegno dell'amministrazione a costruire una Vinci sempre più vivibile, accogliente e dinamica”.
Nel dettaglio, il Comune di Vinci ha ottenuto un rimborso di 415mila euro dalla Regione per la sistemazione degli eventi franosi di S. Amato e Gragnani e per la messa in sicurezza di Via di S. Pantaleo, denaro che era già stato speso e che dunque rientra nelle casse comunali. Sempre nell’ambito del miglioramento della viabilità, il Comune destinerà 195mila euro per la costituzione del consorzio di Via Verdi, 60mila sia per il finanziamento dei lavori del ponticino di Via degli Ulivi (insieme ai Comuni di Lamporecchio e di Cerreto Guidi), sia per il ponticino di Via di S. Pantaleo; 152mila euro saranno destinati alle asfaltature e 200mila per le attrezzature e il parco mezzi in forza al Centro Operativo Comunale.
Cultura, turismo, sviluppo del territorio e del commercio
Ampi saranno gli investimenti per nuovi percorsi museali: ci sono 600mila euro pronti per la ristrutturazione dell’edificio di fronte al castello dei Conti Guidi, dov’è custodito il carboncino del drago leonardiano; da qui nascerà un nuovo percorso che porrà al centro il tema delle creature fantastiche disegnate dal Genio nella sua adolescenza.
A Vinci Città Museo verrà affiancato un altro progetto, con la previsione di 115m ila euro di spesa per collocare altre due opere di grandi dimensioni in tutto il capoluogo, andando così a continuare quel progetto voluto dall’amministrazione Vanni per coniugare arte e scienza. Progetto che vede 120mila euro da destinare a nuovi allestimenti per il Museo Leonardiano e nuove installazioni nei pressi del Welcome Center di Piazza della Libertà.
Il percorso museale sarà poi allargato anche nelle frazioni, con 10mila euro pronti per valorizzare i luoghi leonardiani.
Infine, 45mila euro verranno destinati per la valorizzazione di artigianato e intrattenimento domenicali durante tutto l’anno nel capoluogo.
Sostegno ai servizi educativi e scolastici
Nell’avanzo di amministrazione ci sono i fondi per il sostegno dei servizi scolatici ed educativi. Oltre a quelli già stanziati, è prevista una spesa di 13mila euro per gli arredi del nuovo nido di Spicchio, prossimo all’apertura.
I centri estivi godranno invece di un finanziamento di seimila euro, da destinare al trasporto dell’utenza.
Valorizzazione degli spazi pubblici
Il campo sportivo di Ripalta avrà una nuova tribuna: 120mila euro serviranno al rifacimento della struttura; a Sovigliana, il palasport ‘Falcone e Borsellino’ vedrà 30mila euro da impiegare nella ristrutturazione dei servizi igienici.
238mila euro troveranno collocamento nell’efficientamento degli impianti di illuminazione sul territorio.
Un bagno pubblico verrà installato nel nuovo parcheggio di Via dei Martiri, per una spesa di 75mila euro.
I parchi cittadini godranno di una buona fetta di questa variazione: 300mila euro sono previsti per la riqualificazione di gran parte delle aree verdi del territorio.
Il Comune ha previsto inoltre la destinazione di 80mila per la sostituzione della caldaia dell’Irsoo di Piazza della Libertà.
Nella variazione di bilancio sono attualmente previsti anche 79mila euro sfruttare nel 2027 e altri 72mila per il 2028: verranno utilizzati per ampliare ulteriormente l’offerta museale, prevedendo così l’apertura quotidiana delle sedi museali durante l’inverno, nonché l’apertura anticipata durante la primavera e l’estate.
10/06/2026 15.17 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Georg Friedrich Händel, "Giulio Cesare in Egitto".
Ultimo appuntamento operistico nella programmazione dell'88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino che si chiude con uno dei grandi capolavori del teatro musicale barocco: dal 14 al 25 giugno, nella Sala Grande del Teatro, va in scena il "Giulio Cesare in Egitto" di Georg Friedrich Händel, mai rappresentato a Firenze. La recita del 25 giugno verrà diffusa in diretta da Rai Radio 3
Giunge al termine la programmazione lirica nell'ambito dell'88esimo Festival del Maggio Musicale Fiorentino: nella Sala Grande del Teatro va in scena una delle più celebri opere di Georg Friedrich Händel, Giulio Cesare in Egitto, mai rappresentata a Firenze.
Sono quattro recite complessive in cartellone: il 14 giugno alle ore 17; il 19 giugno alle ore 19; il 21 giugno alle ore 15:30 e il 25 giugno alle ore 19.
Sul podio dell'Orchestra e del Coro del Maggio il maestro Gianluca Capuano, la regia dello spettacolo è firmata da Davide Livermore. Il maestro del coro del Maggio è Lorenzo Fratini.
Le scene dell'opera sono curate da Giò Forma, i costumi da Mariana Fracasso, le luci da Antonio Castro e i video da D-Wok.
Protagonista come personaggio del titolo è Raffaele Pe; accanto a lui Mariangela Sicilia che veste i panni di Cleopatra, Fleur Barron è Cornelia, Nicolò Balducci interpreta Sesto Pompeo, Filippo Mineccia è Tolomeo e Valerio Morelli è Achilla. Completano il cast Davide Sodini nella parte di Curio e Janetka Hosco in quella di Nireno.
Capolavoro del repertorio barocco, il Giulio Cesare in Egitto debuttò al King's Theatre di Londra il 20 febbraio 1724. Al tempo Händel era il compositore più stimato in terra inglese nonché direttore della Royal Academy of Music che, dal 1719, promuoveva con successo l'opera italiana a Londra. Giulio Cesare, dramma musicale in tre atti su libretto di Nicola Francesco Haym, fu accolto da un grande trionfo seguito da tredici repliche con il teatro completamente esaurito. L'opera si basa sull'episodio storico della campagna in Egitto ingaggiata da Cesare per inseguire il nemico Pompeo dopo la battaglia di Farsalo. In Egitto Cesare incontrerà il re Tolomeo, scaltro e ingannevole, e la conturbante Cleopatra, che cercherà di sedurlo a proprio vantaggio salvo poi innamorarsi di lui veramente. L'opera rappresentava un campionario perfetto di meraviglie barocche: un cast vocale di prim'ordine, che annoverava nel ruolo del protagonista il famoso castrato Senesino e in quello di Cleopatra il soprano Francesca Cuzzoni, una messinscena fastosa e spettacolare, una musica raffinata e di pregevole fattura. Nella continua scansione di recitativi e arie, tipica dell'opera settecentesca, Giulio Cesare racchiude alcune tra le pagine più apprezzate del compositore come il recitativo accompagnato "Alma del gran Pompeo", intonato dal protagonista davanti all'urna del nemico Pompeo assassinato.
Parlando del cuore musicale e narrativo dell'opera, il maestro Gianluca Capuano - che torna al Maggio dopo le recite di un'altra grande opera di Händel, ossia l'Alcina, andata in scena nell'ottobre del 2022 – ha evidenziato di come gli affetti siano cruciali all'interno di quest'opera; affetti che trovano una precisa espressione nella musica: "Fin dall'inizio l'impatto della musica è straordinariamente potente, quasi uno schiaffo al pubblico. L'opera si apre con un impeto travolgente: all'ouverture segue un grande coro celebrativo che esalta il trionfo di Cesare, ma l'atmosfera cambia immediatamente con la comparsa della testa dell'assassinato Pompeo, trasformando l'esaltazione in desiderio di vendetta e furia. Questa brutalità riaffiora più volte nel corso dell'opera, per esempio quando Cesare riceve una minaccia di morte. La musica lo costringe simbolicamente alla fuga: restare significherebbe andare incontro alla morte. Anche la scelta delle tonalità contribuisce a definire i personaggi. L'aria d'ingresso di Cesare è in re maggiore, tonalità eroica e luminosa che, secondo la teoria degli affetti, rappresenta la vittoria, la forza e la fiducia in sé stessi. Cornelia, al contrario, è tratteggiata da Händel con accenti profondamente malinconici. Dico sempre che Händel è stato lo Shakespeare della musica. La sua musica possiede la stessa forza narrativa e drammatica dei testi del grande poeta inglese; inoltre, la profondità psicologica con cui costruisce i suoi personaggi non ha nulla da invidiare all'arte letteraria del Bardo. Attraverso la musica, Händel riesce a rendere i conflitti interiori, le passioni e le contraddizioni dei suoi protagonisti con una straordinaria intensità teatrale".
Nella visione di Davide Livermore, l'azione viene trasportata negli anni '30 del XIX secolo e s'ispira dichiaratamente all'immaginario dei grandi romanzi d'avventura e mistero ambientati in Egitto. Il centro della vicenda è un lussuoso piroscafo che solca il Nilo – significativamente ribattezzato "Tolomeo" – sul quale si intrecciano giochi di potere, seduzioni, tradimenti e colpi di scena. La messinscena coniuga eleganza visiva e attenzione alla dimensione psicologica dei personaggi. Accanto alla tensione drammatica trovano spazio pennellate 'ironiche' e di vero divertimento teatrale: alcune delle arie più celebri diventano numeri da cabaret, inseriti con naturalezza all'interno della narrazione e capaci di mettere in luce le sfumature emotive dei protagonisti.
Ne emerge uno spettacolo ricco di invenzioni sceniche, nel quale il fascino dell'opera barocca dialoga con il linguaggio del cinema e del teatro contemporaneo: "Il mito di Cleopatra e Cesare: da millenni questa storia continua ad affascinarci. L'umanità vi ritorna di continuo, la racconta, la trasforma, la veste con abiti diversi secondo le epoche. Händel, nel Giulio Cesare in Egitto, non la affronta come uno storico, ma come un grandissimo uomo di teatro" afferma Livermore parlando della sua visione dello spettacolo "Il mito diventa una macchina perfetta di apparizioni, equivoci, seduzioni, colpi di scena e fragilità umanissime. I personaggi sono complessi, sfaccettati e pieni di contraddizioni. Il Cesare di Händel possiede molte sfumature. È sovrano, condottiero, tiranno, amante, amico. Cleopatra non è da meno: seduce, calcola, inventa, manipola, ma sa anche esporsi e rischiare. Entrambi conoscono perfettamente l'arte della rappresentazione del potere. Nella mia regia tutto questo si sviluppa come un thriller degli anni Venti sulle rive del Nilo. C'è il sole, c'è l'acqua, c'è il lusso, ci sono gli abiti chiari, le terrazze, le ombre lunghe, i sorrisi troppo cortesi. Ma sotto questa superficie brillante scorre il sangue. L'immaginario è vicino a quello di Assassinio sul Nilo di Agatha Christie: un microcosmo raffinato, apparentemente civilissimo, in cui tutti osservano tutti, tutti mentono un poco e quasi nessuno è innocente. La domanda centrale diventa: chi ha ucciso Pompeo? O meglio: chi voleva davvero la sua morte? Come in un romanzo di Agatha Christie, molte mani avrebbero potuto contribuire al delitto. La responsabilità non appartiene mai a una sola persona. È distribuita, elegante, diplomatica, quasi mondana. E nel cammino verso la verità un altro personaggio, Achilla, muore realmente in scena, come se la morte iniziale ne generasse inevitabilmente un'altra. La storia d'amore tra Cleopatra e Cesare avvolge questa vicenda interna come una grande campana di vetro. Il loro fragile equilibrio diventa il punto di riferimento di tutti gli altri personaggi. Il conflitto tra Roma ed Egitto si riflette nella loro relazione: due mondi che si attraggono, si studiano, si seducono, si combattono".
Mercoledì 10 giugno alle ore 16.30, per il ciclo d'incontri Parlando d'opera, è in programma nel Foyer di Galleria "L'antico in scena: Giulio Cesare di Händel" a cura di Martino Ruggero Dondi. Si esibiranno il soprano Anna Vigori, il mezzosoprano Emma Alessi Innocenti e il contraltista Sebastiano Silvestri: con loro, al pianoforte, Martino Ruggero Dondi. In collaborazione con Il Foyer - Amici della Lirica di Firenze. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Gli spettacoli sono preceduti dalle guide all'ascolto. Sono tenute 45 minuti prima dell'inizio dello spettacolo nel Foyer della Sala Grande il 14 e 25 giugno da Maddalena Bonechi e il 19 e 21 giugno da Marco Cosci.
La locandina:
GIULIO CESARE IN EGITTO
di Georg Friedrich Händel
Maestro concertatore e direttore Gianluca Capuano
Regia Davide Livermore
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Maestro del Coro Lorenzo Fratini
Scene Giò Forma
Costumi Mariana Fracasso
Luci Antonio Castro
Video D-Wok
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Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Giulio Cesare Raffaele Pe
Cornelia Fleur Barron
Sesto Pompeo Nicolò Balducci
Cleopatra Mariangela Sicilia
Tolomeo Filippo Mineccia
Achilla Valerio Morelli
Curio Davide Sodini
Nireno Janetka Hosco
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Figuranti speciali
Ilaria Brandaglia, Marko Bukaqeja, Robert Ediogu Abotsie, Stefano Mascalchi, Francesco Pacelli, Carlo Pucci, Maya Quattrini, Simone Ticci
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Allestimento dell'Opéra di Monte-Carlo
Manifesto © Gianluigi Toccafondo
Prezzi: Visibilità limitata: 15€ Galleria: 35€ Palchi: 45€ Platea 5: 45€ Platea 4: 65€ - Platea 3: 75€ - Platea 2: 90€ Platea 1: 130€
Prima parte: 1 ora e 15 minuti | Intervallo: 30 minuti | Seconda parte: 1 ora e 40 minuti
Durata complessiva: 3 ore e 25 minuti circa
08/06/2026 16.04 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte la stazione di Firenze Impruneta
dalle 22:00 di lunedì 15 alle 6:00 di martedì 16 giugno
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di ammodernamento delle barriere di sicurezza, , sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze Scandicci;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze sud.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
12/06/2026 11.04 Autostrade per l'Italia
Comune di Empoli
Empoli. Il festival /contè.sto/ diventa internazionale. Lo scrittore Pankaj Mishra dialoga con Paolo Di Paolo sul mondo dopo Gaza
Torna il festival di storia contemporanea a Empoli dal 18 al 20 settembre 2026. il programma completo è stato illustrato questa mattina (9 giugno 2026) nella Sala Esposizioni di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati a Firenze
Il festival /contè.sto/ diventa internazionale: il saggista e romanziere Pankaj Mishra dialoga con Paolo Di Paolo sul mondo dopo Gaza. Intellettuale di una levatura straordinaria, tra le voci più lucide e indispensabili del pensiero post-coloniale globale e autore de Il mondo dopo Gaza (Guanda), Mishra porterà a Empoli il suo sguardo sulla storia e sul nostro tempo nell'incontro intitolato Una questione di punti di vista. I suoi saggi, pubblicati dai più prestigiosi editori e periodici internazionali, rappresentano una bussola etica essenziale per comprendere i conflitti del presente e le complessità del Sud del mondo.
A Empoli dal 18 al 20 settembre 2026: 15 appuntamenti, oltre 48 ore di storie che fanno la Storia, molti luoghi della città di Empoli che diventeranno palcoscenici a cielo aperto, ospiti illustri che guideranno un viaggio straordinario nel cuore di un festival che giunge alla seconda edizione e che, grazie a grandi nomi, avrà come tema ‘La storia di profilo’.
Direttore scientifico del festival, una conferma, Carlo Greppi, storico contemporaneista, autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento, di libri per ragazzi e di manuali scolastici e curatore della serie Laterza “Fact Checking: la Storia alla prova dei fatti”.
"Poter continuare la progettazione del festival /contè.sto/ - ha affermato il direttore scientifico - è per me un grande onore, e ringrazio di cuore la comunità cittadina e l'amministrazione di Empoli per la fiducia che mi hanno accordato. Mi auguro che anche quest'anno, grazie alla straordinaria disponibilità e di colleghe e colleghi di grande valore e in virtù del taglio scelto per la seconda edizione, le piazze del centro storico si riempiano di persone di ogni età che vengono ad ascoltare grandi lezioni di storia che possano aiutarci ad aprire i nostri orizzonti, e a pensare l'umanità al plurale".
La seconda edizione sceglie di guardare il passato negli occhi attraverso le soggettività e le vite che ne hanno segnato il corso. Un approccio complementare alla storia del potere, che darà voce a protagonisti celebri, poco noti o finora rimasti nell’ombra. Approfondendo i vissuti di chi ci ha preceduto, in tempi e spazi differenti, si potrà riconoscere nell’altro un po’ di noi stessi. Storiche e storici di diverse generazioni e con diversi retroterra culturali porteranno a Empoli le biografie di chi ha vissuto i due secoli della contemporaneità, offrendo un solido contraltare alla “storia con la S maiuscola”, aprendosi a sguardi innovativi e a categorie a lungo sottorappresentate.
Nel centro storico della città si comporrà un mosaico di volti e di voci per una restituzione pubblica della storia che sia, di nuovo, di alto livello, inclusiva e profondamente partecipata. Perché la storia parla sempre della nostra comune umanità.
Un festival aperto a tutte e tutti, gratuito, che include, che costruisce comunità, cittadinanza attiva, benessere collettivo, capace di produrre relazioni sociali e di riattivare e rigenerare spazi urbani della città: /contè.sto/ occupa una posizione sempre più centrale nella più ampia programmazione culturale di Empoli.
I primi grandi ospiti della kermesse sono: Pankaj Mishra (18 settembre, alle 18, piazza Farinata degli Uberti), Pier Luigi Bersani (18 settembre, alle 21, piazza Farinata degli Uberti) e Ascanio Celestini (che chiuderà il festival, 20 settembre, alle 21, sempre da piazza Farinata degli Uberti).
Nomi e programma completo del festival sono stati illustrati nella conferenza stampa di questa mattina (martedì 9 giugno 2026), in Regione Toscana, nella Sala Esposizioni di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati a Firenze.
Relatori della mattinata di presentazione: l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti; il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi e Matteo Bensi, assessore alla Cultura del Comune di Empoli.
In collegamento per entrare più nel merito del festival, il direttore scientifico Carlo Greppi.
DI CHE COSA PARLEREMO AL FESTIVAL - Politici & Politiche, Artisti & Artiste, Esploratori & Esploratrici, Banditi & Bandite, Intellettuali, Scienziati & Scienziate, Veggenti, Religiosi & Religiose, Coloni & Colone, Bambine & Bambini, Terroristi & Terroriste, Partigiani & Partigiane, Editori & Editrici.
TUTTI I NOMI DEL FESTIVAL - Pankaj Mishra, Pier Luigi Bersani, Vincenzo Trione, Beatrice Falcucci, Carmine Pinto, Valeria Galimi, Massimo Bucciantini, Mariano Tomatis, Claudio Ferlan, Valeria Deplano, Bruno Maida, Valentine Lomellini, Chiara Colombini, Giuseppe Laterza, Ascanio Celestini.
PROGRAMMA – La seconda edizione del festival aprirà venerdì 18 settembre, alle 18, da piazza Farinata degli Uberti, con Una questione di punti di vista: Pankaj Mishra dialogherà con Paolo Di Paolo; alle 21, Pier Luigi Bersani, figura centrale della storia politica italiana tra la Prima e la Seconda Repubblica, sarà intervistato da Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli su ‘politici & politiche’.
Si prosegue sabato 19 settembre, seconda giornata del festival: alle 10 da piazza Farinata degli Uberti con Vincenzo Trione che parlerà di ‘artisti & artiste’; alle 11.30, ci sposteremo in piazza Madonna della Quiete con Beatrice Falcucci su ‘esploratori & esploratrici’. Si riprenderà alle 15 con Carmine Pinto, in piazza del Popolo con ‘banditi & bandite’; alle 16, nel Chiostro degli Agostiniani (via dei Neri, 15) ci sarà Valeria Galimi che interverrà sugli e sulle ‘intellettuali’.
Nel tardo pomeriggio, alle 18, in piazza Farinata degli Uberti a salire sul palco della storia sarà Massimo Bucciantini che racconterà di ‘scienziati & scienziate’. Chiusura alle 21 con Mariano Tomatis dal palco di piazza del Popolo che intratterrà il pubblico con una lezione speciale sulle ‘veggenti’.
Domenica 20 settembre, ultimo giorno di /contè.sto/: apertura alle 10, in piazza Madonna della Quiete con Claudio Ferlan che parlerà di ‘religiosi & religiose’; alle 11.30, Valeria Deplano da piazza del Popolo racconterà di ‘coloni & colone’.
Alle 15, nel Chiostro degli Agostiniani, incontro con Bruno Maida sul tema ‘bambini & bambine’; alle 16.30, da piazza Farinata degli Uberti sarà Valentine Lomellini a intervenire su ‘terroristi & terroriste’.
Alle 18, in piazza del Popolo si parlerà di ‘partigiane e partigiane’ con Chiara Colombini, alle 19.30, da piazza Farinata degli Uberti focus su ‘editori & editrici’ con Giuseppe Laterza.
Gran finale di questa edizione, alle 21, in piazza Farinata degli Uberti, ‘Pasolini fronte / retro’ con Ascanio Celestini intervistato dal direttore scientifico, Carlo Greppi. Celestini, uno dei massimi esponenti del teatro di narrazione italiano, attore, regista e scrittore, attraverso un meticoloso lavoro d'archivio e di raccolta di testimonianze orali ha dato voce alla memoria del proletariato e alle storie dimenticate dei margini. Dalla strage delle Fosse Ardeatine alla vita nei manicomi, le sue opere sono un presidio di resistenza civile. Il suo prossimo libro, in uscita il 19 giugno, è Pasolini. Una vita, anzi due (Laterza).
Il festival /contè.sto/ è promosso dal Comune di Empoli con il patrocinio della Regione Toscana, main sponsor Unicoop Firenze.
Tutte le informazioni sul sito
https://www.contestofestival.it/
LE DICHIARAZIONI
"Il festival /contè.sto/ rappresenta un appuntamento culturale, anche di respiro internazionale, di grande valore per la Toscana, capace di coniugare divulgazione, approfondimento e partecipazione – evidenzia l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti -. Attraverso il racconto di donne e uomini che hanno contribuito a costruire la storia, questa manifestazione offre strumenti preziosi per comprendere il presente e leggere con maggiore consapevolezza le sfide del nostro tempo. La cultura è un bene comune che crea conoscenza, dialogo e coesione sociale, e iniziative come questa confermano quanto sia importante investire in occasioni accessibili e di qualità rivolte a tutta la cittadinanza. Empoli si conferma così un luogo vivace, di respiro anche internazionale, luogo di produzione culturale e confronto che ospita protagonisti autorevoli con pubblici diversi in un percorso di riflessione condivisa".
“Il festival /conté.sto/ quest'anno fa un salto di qualità non indifferente. La scommessa dello scorso anno, quella legata al debutto di un festival di storia contemporanea totalmente gratuito a Empoli, dove ci si prende del tempo per approfondire temi importanti, è stata una scommessa indubbiamente vinta – dichiara il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi -. Per questo la nostra amministrazione continua a investire in questa manifestazione con convinzione. Grazie al programma di questa seconda edizione, curata dal direttore scientifico Carlo Greppi, alziamo il livello per porre /conté.sto/ tra i grandi appuntamenti della nostra regione. Chiuderemo in grande l'estate empolese con la città che si apre a grandi ospiti come Pankaj Mishra, Pier Luigi Bersani, Ascanio Celestini e tanti altri esperti per raccontare la Storia dal punto di vista di chi, nel bene o nel male, ha contribuito a farla”.
“/contè.sto/ offre alla città la possibilità di acquisire una prospettiva più ampia sulla storia contemporanea, per via di comparazione, empatia e immaginazione – sottolinea Matteo Bensi, assessore alla Cultura del Comune di Empoli -. Con la lezione di Pankaj Mishra, che dà avvio al Festival, adotteremo il punto di vista di chi ha subito l'imperialismo occidentale dai margini dell'Impero e allora vedremo cambiare non solo lo scenario, ma anche le domande che interrogano il presente. Con il programma di fuori contè.sto proveremo a riappropriarci del contributo della nostra città alla grande Storia, anche qui a partire dai margini, dalla provincia. Perché è sempre e comunque dai margini che si vede con più nitidezza”.
“Con entusiasmo rinnoviamo il nostro sostegno a questa seconda edizione del Festival Contesto, un evento di grande rilievo culturale che offre occasioni di riflessione comune sulla Storia, entrando nel cuore degli eventi e delle vite di coloro che ne hanno segnato il corso. È un'iniziativa ricca di spunti utili a comprendere il nostro presente e aperta alla partecipazione di tutti, che incontra il nostro impegno per diffondere la cultura come bene comune alla portata di tutti e come risorsa accessibile con cui nutrire bene la mente. Anche in un momento storico così difficile puntiamo sulla cultura, perché pensiamo che sia un investimento sul futuro, una risorsa essenziale per tenere la nostra comunità coesa. Invitiamo i nostri soci a partecipare al programma di eventi che, dal 18 al 20 settembre, porterà ad Empoli tanti ospiti e nomi di rilievo”, afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze.
09/06/2026 15.23 Comune di Empoli
Asl Toscana Centro - Firenze
Attiva la Casa della Comunità di Reggello. Servizi dell'assistenza primaria, del sociale e sinergie tra professionisti
Nel centro del paese la struttura della sanità territoriale di prossimità. Inaugurazione con Giani
La nuova Casa della Comunità Hub di Reggello è in attività da circa un mese con l'ingresso degli specialisti e l'attivazione dei primi servizi sociosanitari di assistenza primaria e delle attività di diagnostica di base. Quasi 800 mq di spazi accoglienti e dotati di servizi e attività distribuite su due livelli, nel centro del paese, tra piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa e via Caduti della Secchieta. L'area è stata messa a disposizione, con diritto di superficie, dal Comune: nello spazio sorgeva un edificio che ospitava la Croce Azzurra, che ha trovato una nuova sede e il comando di polizia municipale. La struttura di nuova edificazione è stata inaugurata questo pomeriggio dal Presidente della giunta, Eugenio Giani, dal Direttore della Asl Toscana centro, Valerio Mari, il sindaco di Reggello, Piero Giunti, il sindaco di Pontassieve Carlo Boni e la vicesindaca di Rignano, Federica Morandi.
L'investimento complessivo di 3 milioni e 292 mila euro (di cui 2.800.000 euro di finanziamento PNRR e 492.099,00 euro di Fondi Opere Indifferibili FOI) è entrato dunque nella sua fase operativa, con le attività di assistenza primaria, specialistiche e di diagnostica di base. Nella nuova struttura al piano terra, posto alla stessa quota dell'ingresso principale su via Della Secchieta, sono attivi i seguenti servizi: Centro Unico Prenotazione (CUP), Punto Prelievi, Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC), Punto Unico di Accesso (PUA), ambulatori specialistici (Cardiologia, Oculistica), ambulatorio Salute Mentale Adulti, ambulatorio vaccinale per adulti, attività ambulatoriale di consulenza e valutazione per AFA (Attività Fisica Adattata), screening oncologici (Pap test, punto di raccolta dei campioni del test per la ricerca del sangue occulto fecale).
Mentre in corrispondenza dell'entrata da Piazza Dalla Chiesa, si trovano il Punto di Intervento Rapido (PIR), la Continuità Assistenziale (quella che un tempo era la guardia medica, attiva notte, prefestivi e festivi), il Servizio Sociale e l'ambulatorio specialistico di Geriatria, oltre a spogliatoi per il personale, sala riunioni e locali di supporto (archivio e depositi).
Alla struttura i cittadini potranno rivolgersi per farsi assistere da un infermiere o per l'attività infermieristica domiciliare (Infermieri di Famiglia e Comunità); per fare screening oncologici come il Pap test. Potranno trovare il Servizio sociale che opererà in modo integrato con la componente sanitaria della struttura. Attivo anche il front-office amministrativo, compresa l'accettazione amministrativa prelievi ematici ambulatoriali e domiciliari e il Punto Unico di Accesso (PUA) per l'orientamento dei cittadini per bisogni sociosanitari, in particolare per persone fragili, anziani e malati cronici.
È la Casa della Comunità la collocazione naturale anche per uno dei servizi di recente attivazione, il PIR: nella Casa della Comunità di Reggello, il Punto di intervento Rapido, per piccole emergenze che al Pronto Soccorso sarebbero identificate come codici minori, è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.00. Si può accedere al servizio PIR contattando il numero unico 116117 tramite accesso diretto o mediato dalla Medicina Generale. Grazie ai PIR potranno essere intercettati molti dei casi che si presentano al Pronto Soccorso in modo inappropriato e che possono, invece, essere seguiti con trattamenti ambulatoriali e terapie al domicilio.
Gli altri partecipanti di questo pomeriggio erano Simone Naldoni, direttore della Società della Salute zona fiorentina sud est; Tiziana Silei Secchini, coordinatrice sanitaria territoriale della zona fiorentina sud est; per la Asl Toscana centro, fra gli altri presenti, anche gli architetti Francesco Napolitano e Francesco Salmoiraghi, rispettivamente Direttore del Dipartimento Area Tecnica e responsabile unico del progetto.
"Con le case di comunità mettiamo a disposizione dei cittadini presidi sanitari di qualità per la prima assistenza - dichiara il Presidente Giani - È il caso della struttura di Reggello che inauguriamo oggi, con i suoi i servizi sociosanitari di assistenza primaria, le attività specialistiche, la diagnostica di base e cinque ambulatori per i medici di famiglia. Il cittadino e paziente qui potrà trovare risposte ai propri bisogni di salute. Se il proprio medico di famiglia non è raggiungibile o in servizio troverà chi lo potrà sostituire. Il medico potrà consultarsi con uno specialista o effettuare i primi esami. Ci sarà anche l'infermiere di famiglia. Di fatto chi si recherà in una casa di comunità non uscirà solo con delle ricette ma con una prima risposta e presa in carico rispetto al proprio bisogno. Quella di Reggello sarà anche una casa di comunità Hub, ovvero baricentrica rispetto ad altre disseminate nel territorio ed aperta per questo tutta la settimana per ventiquattro ore al giorno.
Entro la fine di giugno come programmato, apriremo le settanta le case di comunità finanziate con i fondi del Pnrr, il segno concreto della riorganizzazione del servizio sanitario pubblico messo in atto dalla Regione grazie un grande lavoro di squadra con gli amministratori del territorio per dare risposte di qualità ai diritti e ai bisogni di salute dei cittadini".
"La struttura è collocata al centro di un sistema di Case della Comunità Spoke, nei comuni di Greve e San Casciano – sottolinea il Direttore generale Asl, Valerio Mari – L'integrazione dei servizi, la condivisione delle risorse e la collaborazione tra i professionisti coinvolti che si realizzano al suo interno – conclude - favoriranno il collegamento anche con le altre Case della Comunità Hub nella fiorentina sud est, come Figline e Pontassieve, andando a realizzare la creazione di una rete territoriale condivisa".
11/06/2026 9.15 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Vicchio
Vicchio: torna "Estate in frazione"
Ecco gli appuntamenti
Tornano gli appuntamenti di "Estate in frazione".
L'Amministrazione comunale, in collaborazione con ProLoco Vicchio, Circolo ARCI Il Cistio, Circolo ARCI Gattaia e La Bottega di Ceccherini Carla di Santa Maria a Vezzano, promuove anche quest'anno dei momenti ricreativi e di socializzazione nelle frazioni durante il periodo estivo, con il coinvolgimento e la partecipazione degli abitanti. E la voglia di fare comunità.
Tre gli appuntamenti: 13 giugno Cistio, 11 luglio Gattaia, 15 agosto Santa Maria. Inizio alle ore 19,30 con la cena, a seguire hobbistica e musica dal vivo.
“Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento nelle frazioni durante l'estate, aumentando il numero degli eventi e coinvolgendo altre frazioni, ridando centralità a tutto il territorio comunale e rinsaldando il tessuto sociale di tutta la comunità - sottolinea l’assessore alla Frazioni Emiliano Salsetta -. Un ulteriore passo nell'ottica di riconoscere l'importanza delle frazioni come sempre sostenuto sin dalla campagna elettorale”.
09/06/2026 10.01 Comune di Vicchio-ufficio stampa
Comune di Sesto Fiorentino
Sesto Fiorentino. Giovedì 11 giugno chiusa al traffico via Corsi Salviati
Giovedì 11 giugno via Corsi Salviati resterà chiusa al traffico per l'esecuzione di lavori urgenti riguardanti i sottoservizi.
Il cantiere occuperà il tratto compreso tra via Verdi e via Potente.
Il traffico in arrivo da viale Machiavelli sarà pertanto deviato in via Potente, ferma restando la possibilità per i frontisti di raggiungere via Niccolini.
Nella parte carrabile di via Verdi sarà istituito il doppio senso di marcia.
11/06/2026 9.08 Comune di Sesto Fiorentino
Asl Toscana Centro - Empoli
A Empoli l'(H)Open day emicrania
L'iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS torna il 18 giugno all'ospedale San Giuseppe. A Empoli il centro cefalee attivo dal 2005 segue circa 500 pazienti, in prevalenza donne
C'è chi convive con il dolore per anni, pensando che sia normale. Chi si affida all'automedicazione senza arrivare a una diagnosi corretta. Chi rinuncia a impegni di lavoro, studio o vita sociale perché gli attacchi diventano troppo frequenti. È anche per queste persone che il 18 giugno l'ospedale San Giuseppe di Empoli aderirà all'(H)Open day emicrania, l'iniziativa nazionale promossa da Fondazione Onda ETS e giunta alla quarta edizione.
Dalle 9 alle 17, nell'area degli sportelli Cup al piano terra del presidio di via Boccaccio, i professionisti del Centro cefalee della Neurologia, struttura diretta dal dottor Leonello Guidi, saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sulla malattia, chiarire dubbi sui percorsi diagnostici e terapeutici e spiegare come accedere alle visite specialistiche.
L'iniziativa arriva a poche settimane dalla Giornata nazionale del mal di testa, che a Empoli proprio all'ospedale di via Boccaccio aveva richiamato numerose persone interessate ad approfondire un disturbo molto diffuso ma ancora troppo spesso sottovalutato.
Il Centro cefalee empolese, attivo dal 2005, segue circa 500 pazienti, in prevalenza donne con emicrania cronica e ad alta frequenza, oltre a persone con altre tipologia di cefalea primaria come la cefalea a grappolo
«Quando si parla di emicrania si tende ancora a pensare a un semplice mal di testa, ma la realtà è diversa – spiega la dottoressa Maria Letizia Bartolozzi, referente del Centro cefalee –. Per molte persone gli attacchi significano giornate perse, difficoltà nel lavoro, nello studio e nella vita familiare. È una malattia che può avere un impatto importante sulla quotidianità e che merita di essere riconosciuta e trattata in modo appropriato».
«In Toscana sono tante le persone che soffrono di emicrania, ma non tutte arrivano a una diagnosi corretta e a una presa in carico specialistica. Spesso il percorso verso il riconoscimento della malattia è più lungo del necessario. Occasioni come questa servono proprio a creare consapevolezza e ad avvicinare i cittadini ai servizi dedicati», conclude la neurologa.
L'emicrania è una patologia neurologica cronica caratterizzata da episodi ricorrenti di dolore, spesso accompagnati da nausea, vomito e una marcata sensibilità alla luce, ai rumori o agli odori. Secondo le stime disponibili interessa oltre 6 milioni di persone in Italia e colpisce prevalentemente le donne.
Nonostante i numeri, il disturbo continua a essere poco riconosciuto. Molte persone convivono per lungo tempo con sintomi ricorrenti senza rivolgersi a uno specialista o senza seguire un percorso terapeutico specifico. Un ritardo che può incidere sulla qualità della vita e favorire l'evoluzione verso forme più frequenti e complesse della malattia.
12/06/2026 9.48 Asl Toscana Centro - Empoli
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Estate Imprunetina. Un calendario con oltre 30 iniziative
Un’estate ricca di iniziative: al via il calendario della Pro Loco, che propone oltre 30 appuntamenti dedicati alla socialità, alla cultura e alla partecipazione, per valorizzare la vita del paese nei mesi estivi.
La Pro Loco di Impruneta, con il patrocinio del Comune di Impruneta, presenta il calendario dell’Estate Imprunetina 2026, una rassegna che da giugno ad agosto animerà il paese con mercatini, musica, spettacoli, incontri culturali e momenti dedicati alla socialità. Un programma pensato per valorizzare il centro, sostenere le attività locali e offrire occasioni di incontro a residenti e visitatori.
Dal 11 giugno al 9 agosto, piazza Buondelmonti e gli spazi del centro storico ospiteranno appuntamenti settimanali che alternano
mercatini artigianali e gonfiabili per i bambini, intrattenimento musicale, presentazioni culturali e iniziative sportive.
Il calendario si apre l’11 giugno con i mercatini artigianali e i gonfiabili per i bambini - appuntamento che torna anche il 18 giugno, il 25 giugno e il 6 agosto, confermandosi uno dei momenti più attesi per famiglie e visitatori - e la serata
Karaoke con Marcello Bianchi.
Musica dal vivo venerdì 12 giugno con i
"Cafè Rouge", e spazio alle risate sabato 13 e sabato 20 giugno con la comicità di
Ivan Periccioli e
Daniele Magini.
Domenica 21 giugno la piazza ospiterà il
Rally Impruneta Historic, che porterà nel centro storico auto storiche e appassionati di motori, accompagnato in serata da un nuovo momento musicale.
Il mese di giugno propone anche due appuntamenti culturali: il 26 giugno la presentazione del
libro sulla Fiorentina e il 27 giugno lo spettacolo
Destines 68 di Carlo Bianco.
A luglio torna uno degli appuntamenti più attesi: dal 3 al 5 luglio il Pippolatico, tre giorni di festa e tradizione che coinvolgono tutta la comunità. A seguire, due serate di grande richiamo: il 9 luglio il concerto della
Filarmonica “G. Verdi” e il 10 luglio la serata
“I Love Disco”, che arricchiscono ulteriormente la programmazione musicale della rassegna.
Il 27 luglio è dedicato alla
commemorazione dell’Anniversario del Bombardamento, accompagnata dallo
spettacolo della Compagnia di Achille.
Tutti i dettagli degli appuntamenti sono consultabili su le pagine social della
Pro Loco di Impruneta e sul sito internet dell'associazione.
09/06/2026 8.59 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Calenzano
Lunaria, il Festival delle arti di strada, torna con i Celesti Miraggi
Sabato 20 e domenica 21 giugno la magia degli astri animerà il borgo medievale di Calenzano, con oltre cento artisti per un programma continuo di spettacoli. Attivo un bus navetta
Tessitori di cielo, pescatrici e mercanti di stelle, orbite celesti: con Lunaria, Festival delle arti di strada, oltre cento artisti porteranno per due sere nel borgo medievale di Calenzano alto la magia dei pianeti, delle costellazioni e degli astri. L'appuntamento con l'edizione 2026, dedicata ai Celesti miraggi, è sabato 20 e domenica 21 giugno. Il Festival è promosso dal Comune di Calenzano, organizzato dall'Associazione Turistica di Calenzano e affidato dal 2022 alla direzione artistica dell'associazione Le Petit Voyage.
"Come ogni anno - commenta la vicesindaca Martina Banchelli con delega alla Cultura - siamo pronti a farci sorprendere da Lunaria, che per due giorni trasforma il Castello di Calenzano alto in un luogo pieno di meraviglia. Sarà il risultato di un lavoro paziente di tanti mesi, di cui ringrazio gli organizzatori e la direzione artistica. Lunaria è un modo per far conoscere il nostro borgo medievale a chi ancora non lo conosce e un'occasione per viverlo in maniera diversa, attraverso la cultura e lo spettacolo, a chi invece già lo frequenta. Un ringraziamento sentito agli sponsor che sostengono l'edizione 2026 della manifestazione".
"Nel borgo ci saranno punti ristoro di diverse tipologie e gusti - dichiara la presidente di ATC Simona Capaccioli - oltre a un mercato di artigianato che accoglierà i visitatori, oltre agli spettacoli e le attrazioni. Abbiamo attivato anche quest'anno il bus navetta, un servizio che lo scorso anno è stato molto apprezzato. Ringrazio per la collaborazione le associazioni del territorio che partecipano alla manifestazione. Ci stiamo preparando a rendere queste due serate un'occasione di divertimento e socialità nel nostro borgo: invitiamo tutti a venire a scoprirlo".
"Tutti gli anni - commentano Stefania Bedetti, Emiliano Buttaroni ed Evelyn Di Biase dell'associazione Le Petit Voyage - quando pensiamo al tema di Lunaria, immaginiamo come trasformare un'idea in qualcosa di concreto. Celesti Miraggi è un sogno, un viaggio dalla Terra verso la Luna e le costellazioni: per due notti, proprio nei giorni del solstizio d'estate, artisti italiani e internazionali daranno vita a un mondo popolato da pianeti, figure fantastiche, musica, teatro, installazioni e personaggi straordinari, trasformando il borgo medievale in un luogo sospeso tra realtà e immaginazione".
La manifestazione sarà aperta dalle ore 19 alle ore 24, con apertura delle casse (una nell'area tra via Puccini e via Garibaldi e una nell'area del parcheggio del cimitero di via Puccini) alle ore 18 per la giornata di sabato e dalle ore 17,30 la domenica. Il costo dei biglietti è 10 euro l'intero, 8 euro il ridotto (per i bambini da 6 a 12 anni, per i soci Coop e di ATC), gratis fino a 6 anni. Sono acquistabili in prevendita nel circuito Ticket One.
Un servizio navetta collegherà il parcheggio del cimitero, in via Puccini, con il borgo all'altezza di via dell'Aia e viceversa. La navetta sarà attiva per le due serate dalle ore 18,00 alle ore 00,30.
All'interno del borgo, in varie aree, ci saranno punti ristoro. Il Museo del Figurino storico sarà aperto e visitabile fino alle 23 di entrambe le sere. I parcheggi consigliati sono nell'area della biblioteca CiviCa, in via Leonardo da Vinci e nel centro cittadino. Tutte le informazioni e il programma su www.lunariacalenzano.it e sulle pagine FB e IG LunariaCalenzano.
08/06/2026 17.55 Comune di Calenzano
Publiacqua spa
Publiacqua. Firenze, lavori urgenti. Dalle ore 14:00 circa chiusa al traffico veicolare via Benedetto Fotini
Causa riparazione perdita. Il tratto interessato
Informiamo i cittadini del Comune di Firenze che, causa lavori urgenti di riparazione su una perdita, dalle ore 14.00 circa di oggi e fino a fine lavori, sarà necessario chiudere al traffico veicolare via Benedetto Fortini nel tratto compreso tra via del Larione e via Santa Margherita a Montici, circa 50 metri dopo il civico 52 (direzione Santa Margherita a Montici).
Ingresso ed uscita saranno comunque garantiti a residenti e mezzi di soccorso nei due tratti di strada interrotti e fino all'area di cantiere.
Obbligo di svolta a destra per chi da via Vinta interseca via Fortini.
Di seguito il percorso alternativo per via Santa Margherita a Montici:
Via Fortini – via delle Cinque Vie, via delle Cave di Monteripaldi, via Silvani, via di San Felice a Ema, L.go Fermi, via San Leonardo, via Viani, via del Pian dei Giullari, via Santa Margherita a Montici.
Percorso alternativo per via Coluccio Salutati da via del Paradiso.
Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo lavoro potrà creare loro.
12/06/2026 14.02 Publiacqua spa
Comune di Certaldo
Al Parco LiberaTutti un nuovo spazio per lo sport e la socialità grazie all'Associazione A-MAATI
Inaugurazione venerdì 12 giugno alle ore 17:30
Un nuovo gesto concreto a favore dei giovani e della comunità arricchisce il Parco LiberaTutti. Venerdì 12 giugno alle ore 17.30 sarà inaugurata la nuova porta da calcetto donata dall'Associazione A-MAATI, realtà nata per ricordare Maati Moubakir, il giovane17enne di Certaldo ucciso a coltellate nel dicembre del 2024 a Campi Bisenzio.
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Certaldo, rappresenta molto più di una semplice attrezzatura sportiva: è un messaggio di partecipazione, inclusione e vicinanza alle nuove generazioni, affinché lo sport e gli spazi pubblici possano diventare occasioni di incontro, crescita e costruzione di relazioni positive.
L'evento vuole celebrare il valore della partecipazione giovanile e l'importanza degli spazi pubblici come luoghi di aggregazione e socialità. Quando i ragazzi si mettono in gioco e sentono un luogo come proprio, quel luogo diventa più vivo, più sicuro e più accogliente per tutti.
La donazione della porta da calcetto nasce proprio con l'obiettivo di offrire ai giovani nuove opportunità per stare insieme, praticare sport e condividere esperienze all'aria aperta. Un gesto simbolico che richiama i valori di amicizia, rispetto e inclusione che l'Associazione A-MAATI promuove quotidianamente attraverso il proprio impegno sul territorio.
La presenza e l'entusiasmo di tanti ragazzi rappresentano il risultato più importante di questa iniziativa. Ogni partita, ogni incontro e ogni momento trascorso insieme contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e a valorizzare i luoghi pubblici come spazi di crescita, dialogo e partecipazione.
Si invita tutta la cittadinanza a partecipare all'inaugurazione e a condividere questo momento dedicato ai giovani e al futuro della comunità.
Appuntamento al Parco LiberaTutti il 12 giugno 2026 alle ore 17.30
10/06/2026 11.29 Comune di Certaldo
Gruppo Ferrovie dello Stato
Rfi, Firenze: modifiche alla circolazione per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale "Ponte al Pino"
Dalle ore 23 del 5 luglio alle ore 4 del 10 luglio e dalle ore 23 del 26 luglio alle ore 11 del 30 luglio
Proseguono gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Gruppo FS, per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale "Ponte al Pino", nel nodo ferroviario di Firenze. Le attività richiederanno due distinte finestre di interruzione della circolazione ferroviaria, necessarie per consentire, in una prima fase, la rimozione dell'impalcato esistente e, successivamente, il varo della nuova struttura.
La prima fase è programmata dalle ore 23 di domenica 5 luglio alle ore 4 di venerdì 10 luglio; la seconda dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio. In entrambe le finestre sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano.
L'intervento rappresenta una tappa significativa nel percorso di rinnovo e potenziamento della sicurezza di un'infrastruttura strategica per la mobilità cittadina, che collega il centro di Firenze con l'area di Campo di Marte. Le attività sono state pianificate con largo anticipo e condivise con le istituzioni e le amministrazioni competenti, con l'obiettivo di gestire in modo coordinato gli impatti sulla mobilità ferroviaria e urbana.
Per le operazioni di rimozione dell'attuale ponte e di posa del nuovo impalcato sarà impiegata una gru da 1.600 tonnellate, alta circa 70 metri, mezzo speciale necessario per la complessità delle lavorazioni. La gru raggiungerà il porto di La Spezia dagli Stati Uniti, a bordo di una nave cargo partita da Portsmouth, in Virginia, e sarà successivamente trasferita a Firenze mediante trasporti eccezionali. Il montaggio è previsto nella seconda metà di giugno.
Durante le interruzioni, l'offerta ferroviaria sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo di Firenze, secondo un piano di esercizio definito e condiviso preventivamente con le imprese ferroviarie.
La circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà comunque garantita attraverso la linea Tirrenica, sulla quale saranno instradati due treni ogni ora della relazione Roma–Milano/Torino. Per questi collegamenti sono previsti incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti, già inseriti nei sistemi di vendita.
Saranno inoltre assicurati quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso il Nord (Milano, Brescia, Bolzano e Venezia), nonché tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso il Sud (Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto).
Per una parte dei treni sarà attivo un collegamento con autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, al fine di garantire la continuità del viaggio. In questi casi l'allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un'ora e trenta minuti.
Tutte le modifiche di orario e di percorso sono già disponibili nei sistemi di vendita delle imprese ferroviarie, consentendo ai viaggiatori di programmare con anticipo i propri spostamenti.
11/06/2026 9.09 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di San Casciano
San Casciano. Buone forchette della ciccia, Mercatale vi aspetta! Con il Campionato della Bistecca un intero borgo si riunirà a tavola
La due giorni, in programma venerdì 12 e sabato 13 giugno dalle ore 19, accende il buon gusto nella frazione di Mercatale Val di Pesa. Novità della tredicesima edizione: la rassegna sarà inaugurata dal primo panel toscano dedicato alla Bistecca
L'iniziativa è frutto della collaborazione tra la Pro Loco e l'Accademia della Fiorentina.Giovanni Brajon: "La bistecca alla fiorentina non è soltanto un piatto di carne pregiata: è un patrimonio culturale che racchiude tradizione, sapere artigianale e identità territoriale"
SAN CASCIANO, 9 giugno 2026. Prende vita per la prima volta in Toscana il panel della Bistecca, organizzato dall'Accademia della Fiorentina e dalla Pro loco di San Casciano in Val di Pesa, in occasione della tredicesima edizione del Campionato della Bistecca di Mercatale. Un test sensoriale inedito, condotto da una giuria tecnica e popolare, in programma venerdì 12 giugno alle ore 19 nel borgo di Mercatale che, visto dall'alto, ha proprio la forma di una bistecca. Il test sensoriale permetterà di valutare il profumo, il sapore, le sensazioni che sei tagli di bistecca, due per ognuna delle tre macellerie locali partecipanti, offriranno ai palati di tredici giurati.
Un gruppo di esperti e cittadini degusterà la bistecca e darà il proprio parere basandosi su alcuni criteri tra cui l'età e il territorio di provenienza della carne, la frollatura, la cottura. Questa è una delle prime azioni nate dalla collaborazione tra l'Unione comunale Chianti fiorentino e l'Accademia della Fiorentina, presieduta da Giovanni Brajon, dopo il protocollo firmato nel 2023 che promuove e sostiene il processo di candidatura della specialità culinaria alla lista del Patrimonio Immateriale UNESCO.
"Siamo felici di accogliere l'Accademia della Fiorentina - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - che sarà presente alla serata inaugurale con un panel che valuterà sei tagli diversi di bistecca alla brace, proposti dalle macellerie e dai maestri braciaioli. Il Campionato è caratterizzato da un'ampia partecipazione della cittadinanza e dalla collaborazione dei macellai, dei commercianti e delle aziende locali". La giuria, composta da membri esperti e popolari, chiamati a proclamare il miglior piatto del Campionato della Bistecca, sono il sindaco Roberto Ciappi, il presidente della Pro Loco di San Casciano Francesco Guarducci, Federica Fani, l'addetta stampa dell'Unione comunale del Chianti fiorentino Cinzia Dugo, Nicola Canino, Gennaro Giliberti, Riccardo Bozzi, Franco Marinoni, Claudia Pelli, Stefano Palomba, Andrea Vannucci, Chiara Zanetti, Federico Vannini.
"La partecipazione dell'Accademia della Fiorentina al Campionato della Bistecca – sottolinea Giovanni Brajon, presidente dell'Accademia della Fiorentina - rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di valorizzazione e tutela della Bistecca alla fiorentina, con l'obiettivo di giungere al riconoscimento di questo straordinario prodotto come Specialità Tradizionale Garantita (STG). La bistecca alla fiorentina non è soltanto un piatto di carne pregiata: è un patrimonio culturale che racchiude tradizione, sapere artigianale e identità territoriale. È arte nella scelta della materia prima e nella maestria della preparazione, è esperienza da condividere attorno alla tavola, ed è fuoco, elemento essenziale che ne esalta caratteristiche e autenticità. Manifestazioni come il Campionato della Bistecca contribuiscono a diffondere la cultura della vera fiorentina, a promuoverne i valori distintivi e a rafforzarne il legame con il territorio, consolidando il percorso verso il meritato riconoscimento come Specialità Tradizionale Garantita".
"Ampio spazio sarà dato alle dimostrazioni di preparazione e cottura della carne – precisa Giulia Belloni, consigliera comunale delegata alla Promozione del territorio, all'Associazionismo e agli Eventi - curate dai mastri braciaioli che riveleranno agli aspiranti l'arte e i segreti della cottura sulla griglia". Il momento centrale del campionato alza il sipario sulla festa culinaria che metterà a tavola centinaia di piccoli e grandi mangiatori di bistecche provenienti da varie parti della Toscana e dell'Italia.
Il Campionato della Bistecca che mette un intero borgo a tavola si terrà anche sabato 13 giugno dalle ore 19. La due giorni, dedicata alla Fiorentina, nasce dalla sinergia e dalla collaborazione fra le volontarie e i volontari della frazione mercatalina, il Comune, la ProLoco, ChiantiBanca e l'associazione San Casciano Classico. Si acquistano i tagli delle bistecche preferiti, direttamente presso le due macellerie locali, la macelleria Coop e la macelleria Tozzetti, per poi affidarli all'abilità che i mastri braciaioli del Chianti mostreranno ai fornelli. Per entrambe le serate non mancherà la musica ad intrattenere i commensali con le performances dei Quarto Podere e di Jack O Mino Dj set. Alla realizzazione dell'iniziativa collaborano le macellerie Coop e Tozzetti, le aziende agricole del territorio, i negozi e le associazioni di Mercatale, l'Associazione Chianti Classico.
10/06/2026 9.13 Comune di San Casciano
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Plures Alia. Sciopero nazionale, possibili ritardi nei servizi
Recuperi già programmati nel fine settimana
In relazione allo sciopero nazionale proclamato per la giornata odierna dalle Organizzazioni Sindacali Adl Cobas, Clap, Cobas Lavoro Privato e Sial Cobas, Plures Alia informa che l’adesione del personale interessato è stata mediamente pari all’11%, durante il turno mattutino, nei territori serviti.
L’astensione dal lavoro potrebbe determinare alcuni ritardi o mancate esecuzioni di servizi programmati sul territorio dei 65 Comuni serviti dall’azienda nelle province di Firenze, Prato e Pistoia.
Per limitare al massimo i disagi per cittadini e attività economiche, Plures Alia ha già predisposto un piano di recupero delle attività non effettuate, che sarà attuato tra la giornata di sabato e il fine settimana, compatibilmente con le esigenze operative e organizzative dei singoli territori.
L’azienda ringrazia i cittadini per la collaborazione e si scusa per gli eventuali disagi arrecati.
Per ulteriori informazioni è possibile utilizzare Aliapp oppure contattare il call center ai numeri 800.888333 (rete fissa, gratuito), 199.105105 (rete mobile, a pagamento secondo il proprio piano tariffario) e 0571.1969333 (rete fissa e mobile).
12/06/2026 13.57 Plures Alia
Questura di Firenze
Firenze. Aggredisce un uomo per strada: la Polizia di Stato arresta un cittadino rumeno di 27 anni per tentato omicidio
A dare l'allarme vari cittadini presenti sulla pubblica via
Martedì sera, la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta per la segnalazione di una violenta aggressione in strada, in via Pietrapiana.
A dare l'allarme vari cittadini presenti sulla pubblica via.
Le Volanti di Via Zara, giunte immediatamente sul posto, hanno soccorso la vittima – 51enne cittadino tedesco, senza fissa dimora - particolarmente sofferente, la quale ha riferito di essere stata improvvisamente aggredita con violenza da un soggetto mentre dormiva sul ciglio del marciapiede.
La Centrale Operativa della Questura, nel contempo, ha visionato le telecamere in dotazione costatando che il 27enne, poi rintracciato, anch'egli senza fissa dimora, si è avvicinato alla vittima decidendo, repentinamente e senza alcuna motivazione, di aggredirlo con calci sul viso principalmente, sul corpo e, dopo aver afferrato un palo della segnaletica stradale, colpirlo con altri 4 colpi sul corpo per poi riprendere la camminata e allontanarsi.
Grazie alle descrizioni dettagliate fornite dalla Centrale Operativa, i poliziotti hanno avviato immediate ricerche rintracciando il 27enne poco dopo in via Farini.
Al momento, la vittima non è in pericolo di vita.
Il 27enne, anch'egli senza fissa dimora, è stato tradotto presso la casa circondariale di Sollicciano in attesa della convalida della misura precautelare.
Si precisa che l'effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
11/06/2026 12.02 Questura di Firenze
Comune di Empoli
I “Sabati in Giro”, prossimo appuntamento con la BadaBimBumBand in versione ‘Banda Molleggiata’
Sabato 13 giugno 2026, dalle 18, per le vie del centro e a seguire spettacolo da non perdere ‘Voilà’ a cura del Circo Ribalta in piazza Farinata degli Uberti
L’estate empolese sta entrando nel vivo. Presentato da poche settimane il cartellone “Uno spettacolo d’estate” che raccoglie tutti gli appuntamenti – oltre 100 – che accompagneranno in questi mesi, dal centro alle frazioni, nei parchi, nei luoghi dell’arte, famiglie, giovani e anche i più piccoli a vivere momenti culturali, divertenti, regalando un po’ di leggerezza.
All’interno della programmazione estiva, tra le novità, spicca la rassegna denominata i “Sabati in Giro”, a ingresso gratuito, a cura della Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli: quattro appuntamenti nel centro storico cittadino dedicato a tutte e tutti.
A far da apripista il 545^ Volo del ciuco – una delle edizioni record in termini di presenze, il centro e piazza Farinata degli Uberti erano gremiti, una manifestazione della tradizione empolese alla quale tutta la comunità resta affezionata -, il programma della rassegna proseguirà questo sabato (13 giugno), sempre dalle 18, portando in centro una delle band più conosciute che ovunque si esibisca porta gioia, ritmo e voglia di ballare! La BadaBimBumBand del Cam (Centro Attività Musicali di Empoli) in versione “Banda Molleggiata”. E a seguire, lo spettacolo di clown con Lorenzo Cecchi a cura del Circo Ribalta, “Voilà”, nella cornice di piazza Farinata degli Uberti.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI – Sabato 20 giugno, in piazza Farinata degli Uberti, Camillocromo Street Band in “A spasso per New Orleans”, mentre le vie del centro si animeranno con il Teatro dei Due mondi e lo spettacolo teatrale itinerante “Carosello” ispirato alla storia dei Musicanti di Brema che riceveranno un ospite speciale.
Chiuderà la rassegna, sabato 27 giugno, la BadaBimBumBand in “BadaBOOMERBand” che attraverserà le vie del centro storico.
Gran finale di questa prima stagione di ‘Sabati in Giro’, la ‘Battaglia dei cuscini’ in piazza Farinata degli Uberti – un format di successo durante l’edizione 2025 di Leggenda festival che coinvolse centinaia di bambine e bambini ma anche adulti - a cura di Dispari Teatro, un gioco teatrale in cui si affronterà una battaglia ‘pacifica’ e divertente.
10/06/2026 13.55 Comune di Empoli
Comune di Lastra a Signa
CineGiardino "Dentro le Mura": dal 14 giugno al 10 agosto il cinema sotto le stelle a Lastra a Signa
Ogni domenica e lunedì, 18 serate di proiezioni nel cuore del centro storico. Biglietto unico a 5 euro. Promosso in collaborazione tra Teatro delle Arti e Comune di Lastra a Signa
Dal 14 giugno al 10 agosto 2026 l'estate di Lastra a Signa si arricchisce con il CineGiardino "Dentro le Mura", la rassegna di cinema sotto le stelle promossa in collaborazione tra il Teatro delle Arti e il Comune di Lastra a Signa.
L'iniziativa segna la ripresa di un'esperienza storica per la comunità, sospesa da molti anni e restituisce alla cittadinanza un presidio culturale estivo radicato nella memoria collettiva del territorio. Per oltre due mesi, ogni domenica e lunedì, l'arena all'aperto ospiterà una selezione di film recenti, articolata in quattro sezioni tematiche — La Dolce Estate, France Mon Amour, Visioni al femminile e Linee d'ombra — pensate per accompagnare il pubblico tra commedia, cinema d'autore e sguardi internazionali.
"Un cinema all'aperto non è soltanto uno schermo e una fila di sedie sotto il cielo stellato – ha spiegato il direttore organizzativo del Teatro delle Arti Francesco Giorgi-, è uno spazio di incontro, un luogo dell'immaginazione condivisa, una piccola arena dei sogni. È un invito a uscire di casa per vivere un'esperienza collettiva che unisce generazioni diverse attraverso il racconto delle immagini. Anche una piccola arena come il Cinegiardino può trasformarsi in un luogo speciale: uno spazio accogliente dove condividere emozioni, sorrisi e riflessioni, scoprendo insieme storie capaci di farci viaggiare lontano e, allo stesso tempo, di aiutarci a comprendere meglio il nostro presente. Un'occasione per sentirsi parte di una comunità viva, aperta e partecipe. Siete tutti invitati"
"Estate 2026: dopo tanti anni torna il cinema all'aperto a Lastra a Signa – ha evidenziato il sindaco Emanuele Caporaso- valorizzando uno dei luoghi più importanti del nostro centro storico. La rassegna si terrà al Giardino delle Mura, uno spazio bellissimo ristrutturato qualche anno fa e che fa parte del lavoro e del progetto di riqualificazione delle nostre antiche mura: un luogo per famiglie e per tutti i cittadini, un patrimonio storico e architettonico di Lastra che sta riprendendo vita. L'iniziativa è promossa in collaborazione con il Teatro delle Arti e sarà a prezzi molto popolari così da poter essere accessibile a tutti"
"Siamo vicinissimi alla partenza del cinema all'aperto – ha evidenziato l'assessore alla cultura Massimo Galli- che l'amministrazione ha fortemente voluto per riportare il cinema nel nostro centro storico dopo tanti anni. Un luogo dove si farà socialità all'aperto e dove, mi auguro, si riscoprirà il piacere di andare al cinema anche in estate e di stare insieme in una location così suggestiva"
Informazioni utili
Le proiezioni si terranno dal 14 giugno al 10 agosto 2026, ogni domenica e lunedì, con inizio alle ore 21:30. Il biglietto unico è di 5 euro; per i Soci Coop è disponibile un carnet speciale di 4 proiezioni al costo di 3. All'interno dell'area è presente un piccolo bar per rinfrescarsi durante le serate. In caso di pioggia le proiezioni non verranno annullate, ma si terranno all'interno del Teatro delle Arti. Informazioni e programma completo sono disponibili sul sito www.tparte.it. La rassegna si avvale del sostegno tecnico di Unicoop Firenze.
Il programma completo
Giugno
Il cartellone (Visioni al femminile), drammatico di 90 minuti diretto da Margherita Spampinato, con Marco Fiore, Aurora Quattrocchi e Martina Ziami. Si prosegue lunedì 15 giugno con Fuori (La Dolce Estate), film drammatico e biografico di 115 minuti firmato da Mario Martone, interpretato da Valeria Golino, Matilda De Angelis ed Elodie. Domenica 21 giugno è la volta di Tre amiche (France Mon Amour), drammatico di 117 minuti diretto da Emmanuel Mouret, con India Hair, Camille Cottin e Sara Forestier, mentre lunedì 22 giugno arriva La gazza ladra (France Mon Amour), commedia di 96 minuti di Robert Guédiguian, con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin e Gérard Meylan. Domenica 28 giugno il programma propone Sorry, Baby (Visioni al femminile), drammatico di 103 minuti diretto e interpretato da Eva Victor, con Naomi Ackie e Lucas Hedges; chiude il mese, lunedì 29 giugno, Le città di pianura (La Dolce Estate), drammatico di 98 minuti di Francesco Sossai, con Filippo Scotti, Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla.
Luglio
Luglio prende il via domenica 5 con Cinque secondi (La Dolce Estate), commedia drammatica di 105 minuti diretta da Paolo Virzì, con Valerio Mastandrea, Galatéa Bellugi e Valeria Bruni Tedeschi. Lunedì 6 luglio è in programma La mattina scrivo (Visioni al femminile), drammatico di 92 minuti di Valérie Donzelli, con Bastien Bouillon, André Marcon e Virginie Ledoyen, seguito domenica 12 luglio da L'ultimo turno (Visioni al femminile), drammatico di 92 minuti diretto da Petra Volpe, con Leonie Benesch, Sonja Riesen e Alireza Bayram. Lunedì 13 luglio è la serata di Enzo (France Mon Amour), drammatico di 102 minuti firmato da Robin Campillo e Laurent Cantet, con Pierfrancesco Favino, Élodie Bouchez e Malou Khebizi. Domenica 19 luglio il pubblico potrà vedere Tutto quello che resta di te (Visioni al femminile), drammatico di 145 minuti diretto da Cherien Dabis, con Saleh Bakri, la stessa Cherien Dabis e Adam Bakri, mentre lunedì 20 luglio è in cartellone Un semplice incidente (Linee d'ombra), drammatico di 105 minuti di Jafar Panahi, con Madjid Panahi, Ebrahim Azizi e Vahid Mobasseri. Domenica 26 luglio torna la sezione France Mon Amour con I colori del tempo, commedia di 124 minuti di Cédric Klapisch, con Suzanne Lindon, Abraham Wapler e Julia Piaton; chiude il mese, lunedì 27 luglio, L'agente segreto (Linee d'ombra), thriller di 158 minuti diretto da Kleber Mendonça Filho, con Wagner Moura, Udo Kier e Gabriel Leone.
Agosto
Il mese conclusivo si apre domenica 2 agosto con No Other Choice (Linee d'ombra), commedia drammatica di 139 minuti diretta da Park Chan-wook, con Byung-Hun Lee, Ye-Jin Son e Yeom Hye-ran. Lunedì 3 agosto è la volta di Buen Camino (La Dolce Estate), commedia di 90 minuti di Gennaro Nunziante, con Checco Zalone, Beatriz Arjona e Letizia Arnò, seguito domenica 9 agosto da La vita va così (La Dolce Estate), commedia di 118 minuti diretta da Riccardo Milani, con Diego Abatantuono, Virginia Raffaele, Aldo Baglio e Geppi Cucciari. La rassegna si chiude lunedì 10 agosto con Nouvelle Vague (France Mon Amour), commedia drammatica di 105 minuti firmata da Richard Linklater, con Guillaume Marbeck, Zoey Deutch e Aubry Dullin.
09/06/2026 14.49 Comune di Lastra a Signa
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Scuola, a Scandicci grazie al progetto Pedibus risparmiati 20 chilogrammi di CO2
Il vicesindaco Yuna Kashi Zadeh: "Lavoreremo affinché il progetto possa consolidarsi ed estendersi sempre di più nei prossimi anni"
Si è concluso il 10 giugno, con la chiusura delle scuole, il progetto sperimentale del Pedibus, attivato nell'ultimo mese di scuola presso la scuola primaria Marconi di Casellina, con una linea, e presso la scuola primaria Pertini, con due linee.
L'iniziativa, realizzata in collaborazione con l'associazione 'I Piccoli Passi', ha visto un forte coinvolgimento delle famiglie, che hanno contribuito alla progettazione dei percorsi, all'organizzazione dei turni e all'accompagnamento quotidiano dei bambini nel tragitto casa-scuola. Sono stati proprio i genitori, infatti, a farsi protagonisti dell'iniziativa, accompagnando a turno i bambini a scuola. Un supporto importante è arrivato anche da un'applicazione digitale, sviluppata per il progetto dall'associazione 'I Piccoli Passi', che ha consentito ai genitori di coordinare in modo semplice ed efficace tutte le attività, iscrivendo i figli al servizio e gestendo i turni.
Grande la soddisfazione espressa dalle famiglie e dai dirigenti scolastici, ma soprattutto dai bambini, che grazie al Pedibus hanno potuto sperimentare una maggiore autonomia, conoscere meglio il proprio quartiere e il territorio, comprendere l'importanza degli spostamenti a piedi per i tragitti brevi e sviluppare una maggiore sensibilità verso la tutela dell'ambiente. Il progetto ha inoltre favorito nuove relazioni tra i bambini e rafforzato i legami tra le famiglie, creando un clima di fiducia e collaborazione reciproca.
Positivi anche i risultati raggiunti. Le tre linee attivate hanno coinvolto complessivamente circa quaranta famiglie, contribuendo a togliere ogni giorno dalle strade circa quaranta automobili nei percorsi casa-scuola. Nel corso della sperimentazione i bambini hanno percorso complessivamente oltre 180 chilometri a piedi, con un risparmio stimato di oltre 20 chilogrammi di emissioni di CO2.
Alla luce dell'ottimo riscontro ottenuto, il progetto sarà confermato e ulteriormente strutturato a partire dal prossimo anno scolastico nelle scuole già coinvolte, con l'obiettivo di estenderlo anche ad altri istituti del territorio. Numerose famiglie hanno infatti manifestato interesse per l'iniziativa, chiedendone l'attivazione.
"Chiudiamo questa fase sperimentale con grande soddisfazione – afferma Yuna Kashi Zadeh, vicesindaco con delega alla Mobilità. Il Pedibus ha dimostrato come sia possibile promuovere una mobilità più sostenibile coinvolgendo attivamente famiglie, scuole e associazioni del territorio. I benefici non riguardano soltanto la riduzione del traffico e dell'inquinamento, ma anche la crescita dell'autonomia dei bambini, la socialità e il rafforzamento del senso di comunità. Per questo motivo lavoreremo affinché il progetto possa consolidarsi ed estendersi sempre di più nei prossimi anni".
11/06/2026 16.49 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. Shopping sotto le stelle, tornano i mercoledì di aperture serali dei negozi, eventi e mercatini nel centro storico
Prima iniziativa mercoledì 17 giugno. Secondo appuntamento mercoledì 15 luglio
"Shopping sotto le stelle": mercato del piccolo antiquariato e vintage, street food e negozi aperti e tanti altri eventi nel centro cittadino il prossimo mercoledì 17 giugno, a partire dalle 19, in via XXIV Maggio e via Primo Maggio.
L'iniziativa fa parte di un progetto di mercatini, street food e laboratori per bambini promossi dal Comune insieme a Confcommercio e della collaborazione con il CCN Lastra Shopping e i commercianti del centro storico per le aperture dei negozi.
Per tutta la serata le vie XXIV Maggio e Primo Maggio si trasformeranno in un vivace percorso tra banchi di antiquariato e modernariato, vintage e creazioni artigianali, in un'atmosfera unica fatta di scoperta e socialità.
E mentre curiosi e appassionati del bric-à-brac potranno passeggiare tra oggetti e collezionismo, sempre in via XXIV Maggio e via Primo Maggio, torneranno i laboratori creativi per bambini e bambine. Un programma ricco e vario, tra novità e attese riconferme, e pensato per stimolare la fantasia e la socialità dei più piccoli. In particolare a partire dalle 19 in via Primo Maggio e via XXIV Maggio Laboratori di gioco musica a cura de Le Arti in Gioco per bambini dai 3 ai 6 anni, dalle 20 Laboratorio di origami a cura di Laura Rockandpainting Art per ragazzi dai 6 ai 12 anni e dalle 21 Piccoli archeologi alla scoperta del mondo etrusco a cura di Ricciorto-Legambiente per ragazzi dai 6 ai 12 anni.
Sempre in via XXIV Maggio si terrà l'evento La Cena è servita...dai Commercianti a cura del CCN Lastra Shopping (prenotazioni nei negozi aderenti al Centro Commerciale Naturale) e il concerto dei Blue Note pop/rock Orchestra & more.
Durante la serata, all'interno dell'iniziativa, si fermerà anche il furgoncino carico di libri e attività e informazioni La Biblioteca Si Muove! a cura della Biblioteca Comunale.
L'iniziativa si ripeterà, con un programma di eventi in elaborazione, anche mercoledì 15 luglio.
10/06/2026 14.10 Comune di Lastra a Signa
Comune di Empoli
Empolese Valdelsa. Post emergenza marzo 2025, fino a 20mila euro per attività economiche extra-agricole danneggiate
Fino a 20mila euro di contributo. Rendicontazione da poter presentare dal 17 giugno 2026
Lunedì 8 giugno 2026 è stata emessa l'ordinanza commissariale n. 61 in merito alle misure economiche di immediato sostegno alle attività economiche e produttive extra-agricole in riferimento agli eventi meteorologici dello scorso 14 marzo 2025 per il territorio della Città metropolitana di Firenze e delle Province di Livorno, di Lucca, di Pisa, di Pistoia e di Prato.
Nello specifico, con questo atto si disciplina la rendicontazione delle spese sostenute per i danni alle attività economiche (imprese, liberi professionisti titolari di partita IVA) che a oggi non hanno ricevuto alcun contributo, ma avevano presentato l'istanza di ricognizione danni mediante modello C1 online.
Ad oggi i contributi riguardano i danni conseguenti alla calamità legati al ripristino di immobili, aree e fondi esterni e pertinenze, direttamente funzionali all'immediata ripresa della capacità produttiva; ulteriori costi sostenuti per macchinari, scorte di materie prime, arredi, elettrodomestici, beni mobili, impianti del ciclo produttivo; spese finalizzate a delocalizzare in altro sito o ricostruzione di immobile distrutto o danneggiato.
Il limite massimo del contributo concedibile è pari a 20mila euro per ogni attività economica, produttiva extra-agricola.
I soggetti richiedenti l’intervento possono presentare istanza di erogazione caricando la relativa documentazione di spesa sul portale web appositamente approntato da Sviluppo Toscana S.p.A. (accessibile dalla home page del sito www.sviluppo.toscana.it) a partire dalle ore 10 di mercoledì 17 giugno 2026.
Il termine ultimo per la rendicontazione delle spese è fissata alle ore 13 del 14 settembre 2026 .
Tutte le informazioni sono raggiungibili al link:
https://www.regione.toscana.it/ricerca-atti#/searchAttiProtezionecivile/detailsAttoProtezioneCivile/2026AC000072
11/06/2026 12.32 Comune di Empoli
Comune di Sesto Fiorentino
Prosegue la battaglia dei Comuni contro l'ampliamento dell'Aeroporto di Peretola
Entro il prossimo 29 giugno i motivi aggiunti al ricorso. Udienza a ottobre
I Comuni di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Carmignano, Calenzano e Poggio a Caiano confermano il proprio impegno nella battaglia istituzionale e legale contro il progetto di ampliamento dell'Aeroporto di Peretola. Nella giornata di ieri, mercoledì 10 giugno, i sindaci si sono riuniti a Campi Bisenzio per coordinare le prossime mosse alla luce dei recenti atti adottati dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, che hanno modificato il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Le amministrazioni comunali stanno procedendo all'aggiornamento dei ricorsi già pendenti davanti al TAR ed entro il prossimo 29 giugno, tenendo conto delle novità intervenute, verranno proposti i motivi aggiunti al ricorso già pendente. L'udienza davanti al Tribunale Amministrativo Regionale è prevista per il mese di ottobre.
Le amministrazioni coinvolte ritengono che il passo indietro compiuto dal MASE sul decreto VIA rappresenti un elemento significativo, poiché conferma in qualche modo criticità e vizi nel procedimento già evidenziati in precedenza e rafforza le ragioni di contrarietà rispetto al progetto di ampliamento dell'infrastruttura aeroportuale.
I Comuni ribadiscono la necessità di tutelare il territorio, la salute dei cittadini e l'equilibrio ambientale dell'area della Piana fiorentina, continuando ad agire in maniera coordinata e unitaria per far valere le proprie ragioni nelle sedi competenti.
11/06/2026 13.08 Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Figline e Incisa. Un'estate di eventi tra spettacoli, musica, cinema e divertimento: dall'11 giugno al 1° settembre torna l'Arena Summer Fest
Si rinnova la rassegna allestita nello spazio estivo del Teatro Garibaldi. In programma 17 appuntamenti per tutte le età. Si inizia giovedì 11 e venerdì 12 giugno con il Think Festival
Si alza il sipario sull'edizione 2026 dell'Arena Summer Fest, il cartellone estivo del Teatro Comunale Garibaldi che anche quest'anno trasformerà l'arena all'aperto di piazza Serristori in un luogo di incontri, cultura ed intrattenimento per tutte le età. L'appuntamento arriva al termine di una stagione teatrale e concertistica che si è chiusa con risultati particolarmente positivi, confermando il forte legame tra il pubblico e il Garibaldi. Gli abbonati sono stati 951 per la stagione di prosa, 105 per quella concertistica e 189 per il teatro dei ragazzi. Oltre 7.300 le presenze registrate per la prosa, in crescita di 31 spettatori rispetto alla stagione precedente, più di 1.000 quelle per la stagione concertistica e quasi 1.200 per il teatro dei ragazzi, vero protagonista dell'annata con oltre 260 presenze in più rispetto allo scorso anno. Numeri che testimoniano la capacità del teatro di coinvolgere pubblici diversi e che rappresentano il miglior punto di partenza per la programmazione estiva.
Dal 11 giugno al 1° settembre sono in programma 17 appuntamenti che spazieranno dalla musica al teatro, dagli incontri con autori e protagonisti del mondo della cultura alle iniziative dedicate a bambini e ragazzi, senza dimenticare momenti di svago ed occasioni di approfondimento pensati per pubblici di tutte le età.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione saranno le due giornate del Think Festival, in calendario giovedì 11 e venerdì 12 giugno, che daranno il via ad un'estate ricca di proposte ed occasioni di partecipazione.
La rassegna conferma la volontà di rendere la cultura accessibile al maggior numero di persone possibile, alternando eventi a ingresso gratuito ad appuntamenti con biglietto a tariffa agevolata. Per gli spettacoli a pagamento il costo del biglietto resta di 5 euro (ridotto 3 euro), con ulteriori agevolazioni riservate ai soci Coop, ai soci Bcc Valdarno Fiorentino e Mutua Valdarno Fiorentino, oltre che agli under 35 e agli over 65. Le riduzioni sono disponibili esclusivamente presso la biglietteria del teatro.
I biglietti possono essere acquistati, a partire dal 15 giugno, sul sito del Teatro Garibaldi (www.teatrogaribaldi.org), nei punti vendita Box Office Toscana e presso la biglietteria del teatro, aperta nei giorni di spettacolo dalle 18 alle 21,30.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a
cultura@comunefiv.it oppure contattare i numeri 055 9125311/055 9125247.
Come detto i primi due appuntamenti in cartellone saranno quelli di Think - Festival della Cultura Digitale, l'11 e 12 giugno, a partire dalle 15, con sala giochi (arcade anni '70 e '80, console di ultima generazione), escape room, giochi di ruolo, incontri di approfondimento ed eventi per grandi e piccoli. Ingresso gratuito
Le settimane successive, al via gli incontri con gli autori: giovedì 18 giugno, alle 21,30, ospite Carlo Cottarelli, che presenterà il suo libro "L'economia facile" (ed. Solferino), un saggio per affrontare le piccole e grandi questioni dell'economia, spesso raccontate in maniera poco comprensibile, ma che molti di noi si trovano a dover affrontare nella vita quotidiana. Lunedì 29 giugno, alle 21,30, sarà invece ospite Lorenza Gentile, che presenterà "La volta giusta" (ed. Feltrinelli), dove racconta la storia di una giovane donna pronta a riprendere in mano la propria vita dopo una serie di relazioni fallimentari, in un paese in abbandono ma con una comunità pronta a correrle in soccorso. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Il giorno successivo, martedì 30 giugno (ore 21,30), appuntamento musicale con il docu-concert "Lennon-McCartney: Now and Then", rilettura originale e approfondita del mito nato intorno al leggendario sodalizio Lennon-McCartney attraverso brani "minori", scene tagliate, materiali letterari e documentaristici recenti. Un viaggio emozionante e coinvolgente nell'amicizia e nella musica che ha trasformato la cultura del Novecento.
Gli appuntamenti di luglio
Il martedì successivo, 7 luglio (ore 21,30), andrà in scena "Le nozze di Figaro" con Greve Opera Academy, il coro del teatro Garibaldi e l'Orchestra da Camera di Greve in Chianti, diretti da Alessandro papini e da Adrian Sylveen (ingresso gratuito).
Il Teatro dei Ragazzi sarà in scena giovedì 9 luglio (ore 21,30) con "Notturno...con brio!!!", dove attraverso i personaggi tipici del teatro dei burattini, gli spettatori si immergeranno nella storia del giovane Orlando, costretto a superare ostacoli, diavoli e draghi per innamorarsi della Luna e arrivare a sconfiggere la Paura in persona. Età consigliata: 4 anni
Martedì 14 luglio (ore 21,30) viaggio nelle canzoni di Ornella Vanoni. Gli Ottoni dell'Orchestra della Toscana, affiancati da una sezione ritmica e dalla voce solista di Lucia Sargenti, daranno vita ad una rilettura elegante e sorprendente del repertorio di una delle voci più iconiche della canzone italiana, creando un viaggio dentro l'universo sonoro e poetico di Ornella Vanoni. Arrangiamenti a cura di Demetrio Bonvecchio.
Dedicato alla musica anche l'appuntamento di martedì 21 luglio (ore 21,30) con il concerto di Baro Drom feat. Marlene Fuochi e con Vieri Bugli (violino), Orlando Cialli (sax, clarinetto, duduk), Modestino Musico (fisarmonica e synth), Michele Staino (basso
elettrico), Gabriele Pozzolini (batteria e percussioni).
Giovedì 23 luglio (ore 21,30), spettacolo "La notte dei bambini" con Gaia Nanni. Un racconto teatrale che si ispira ad un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, avvenuto in una sola notte, dell'intero Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, raccogliendo con ironia e profonda umanità, le voci dei tanti personaggi di una notte sospesa nel tempo.
Il mese di luglio si chiuderà con lo spettacolo Bruna è la notte di Alessandro Riccio (martedì 28 luglio, ore 21,30), dedicato all'iconico personaggio della Bruna di San Frediano, che negli anni ha creato uno speciale legame con il pubblico, ed infine, giovedì 30 luglio (ore 21,30) il concerto "Blending the unconventional" ovvero "armonizzare il non convenzionale" con Gianmarco Scaglia (contrabbasso), Simone Gabbiotti (chitarra) e Walter Calloni (batteria).
Gli appuntamenti di agosto
Ad agosto si inizia con lo spettacolo "Improvisti", format storico di Aremista (martedì 4 agosto, ore 21,30), spettacolo completamente improvvisato ispirato dalle indicazioni del pubblico. Un inappagabile conduttore sottoporrà gli attori a una serie di prove rese uniche e irripetibili dai suggerimenti degli spettatori, che alla fine di ogni esercizio potranno salvare o condannare gli attori a "terribili" penalità!
Martedì 11 agosto e giovedì 20 (ore 21,30) protagonista il cinema con "Scordato" (11 agosto) di e con Rocco Papaleo. Un film che racconta la vita di Orlando, mite accordatore di pianoforti sessantenne privo di qualsiasi passione per le attività che svolge, che verrà sconvolta quando incontrerà una fisioterapista che gli diagnosticherà una "contrattura emotiva". Il 20 agosto sarà invece proiettato "La trama fenicia" di Wes Anderson, con Benicio Del Toro, Mia Threapleton, Michael Cera, Riz Ahmed e Tom Hanks. Un film che parla della decisione del ricco uomo d'affari Zsazsa Korda di nominare la sua unica figlia, una suora, come sola erede del suo patrimonio e di come questa finirà per diventare il bersaglio di magnati senza scrupoli, terroristi e assassini. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Martedì 25 agosto (ore 21,30) presentazione del documentario sulla recente campagna di scavi archeologici al sito etrusco de La Rotta. Saranno presenti, oltre all'Amministrazione comunale, Pierluigi Giroldini (Funzionario Archeologo, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e la provincia di Prato), Luca Mandolesi (produttore, adArte Srl), Ermanno Betti (regista) e Roberto Righi (Presidente dell'Archeoclub del Valdarno Superiore). Ingresso gratuito
Ultimo appuntamento martedì 1° settembre (ore 21,30) con il film di Minecraft (regia di Jared Hess), dedicato al popolare videogioco svedese. Ingresso gratuito.
10/06/2026 12.47 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Redazione di Met
La lettura 'invade' Firenze: da martedì 9 al 12 giugno torna "Le piazze dei libri"
Sette piazze dei cinque quartieri ospitano la quinta edizione della manifestazione diffusa dedicata ai libri e promossa da Confartigianato Imprese Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026. Tra i protagonisti Chiara Tagliaferri, Sandrone Dazieri, Sacha Naspini, Antonio Moresco, Tomaso Montanari e Guia Soncini e l'evento speciale per i 10 anni di "Una vita come tante" con Luca Briasco
Da martedì 9, fino al 12 giugno Firenze si trasforma nuovamente in un grande festival a cielo aperto con la quinta edizione de “Le Piazze dei Libri”. Per quattro giorni, la manifestazione porterà la cultura, gli autori e il piacere della lettura in tutta la città, dal centro storico ai cinque quartieri, trasformando sette piazze in spazi di incontro, scoperta e partecipazione. Il progetto, promosso da Confartigianato Imprese Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 del Comune di Firenze, nasce con un obiettivo preciso: valorizzare le librerie, incentivare la lettura e restituire la cultura alla dimensione pubblica e comunitaria delle piazze. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Sarà un’edizione ricchissima che vedrà protagonisti alcuni degli autori più amati del panorama letterario, saggistico e culturale italiano. Tra i nomi di punta spiccano la scrittrice e autrice podcaster Chiara Tagliaferri, il maestro del thriller italiano Sandrone Dazieri, lo scrittore bestseller Sacha Naspini, una delle penne più originali della narrativa contemporanea come Antonio Moresco, lo storico dell'arte e saggista Tomaso Montanari. E ancora la giornalista e scrittrice Guia Soncini, il saggista politico Riccardo Nencini, la divulgatrice Yasmina Pani, oltre a un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande letteratura internazionale: la celebrazione dei dieci anni del fenomeno letterario “Una vita come tante” di Hanya Yanagihara, raccontata dal suo traduttore e curatore Luca Briasco. Non mancheranno serate evento, come la Romance Night dedicata alle autrici cult Marilena Barbagallo e Ribes Halley, e focus sul mondo dello sport con nomi del calibro di Francesco Salvi e Luca Pisapia.
Una mappa culturale in sette piazze
Il festival disegnerà un vero e proprio percorso culturale diffuso che attraversa Firenze da nord a sud, connettendo il centro storico ai quartieri: in Piazza della Repubblica, Piazza dei Ciompi, Via de’ Cerretani, Piazza delle Cure, Parco dell’Anconella, Piazza dell’Isolotto e Piazza Dalmazia, allestite per l’occasione con i furgoncini brandizzati con il nome della manifestazione. Il libro diventa così uno strumento di socialità e rigenerazione urbana, un pretesto per vivere la città in modo nuovo e condiviso.
La rete delle librerie fiorentine
Motore della manifestazione sono le librerie e le case editrici del territorio, presidi fondamentali di cultura di prossimità che hanno curato la costruzione del palinsesto: Libreria Alfani, Libreria Farollo e Falpalà, Feltrinelli Firenze, Libreria Florida, Gioberti Le Cure, Libreria Leggermente, Libreria Malaparte, Libreria Nani Pittori, Libraccio, Edizioni Tassinari e Edizioni OperaOmnia.
“Le Piazze dei Libri” si conferma uno degli appuntamenti più attesi e riconoscibili dell’Estate Fiorentina, una formula capace di far dialogare la promozione della lettura, la valorizzazione del commercio culturale di prossimità e la vivibilità dei nostri spazi pubblici – afferma Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze -. Con questa manifestazione vogliamo dimostrare che la cultura non è un concetto astratto, ma un'energia viva che attraversa e riqualifica il territorio. Portare i grandi nomi della letteratura e i lettori nelle piazze, dal centro storico ai quartieri meno centrali, significa dare ossigeno alle nostre librerie, che sono veri e propri presidi sociali e artigiani del sapere. Le piazze dei libri è il nostro modo di fare comunità, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di incontro, inclusione e crescita per tutta la città”.
“La sfida oggi non è soltanto leggere di più, ma restituire alla lettura una dimensione pubblica. Negli ultimi anni abbiamo consumato contenuti sempre più individualmente, attraverso schermi e algoritmi” – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini -. “Le Piazze dei Libri”, compie un gesto controcorrente: riporta il libro nello spazio dell’incontro e del confronto. Nell’ambito dell’Estate Fiorentina rappresenta uno degli esempi più efficaci di cultura diffusa: una rassegna che costruisce un vero itinerario cittadino attraverso quartieri, librerie e spazi pubblici, portando la letteratura dove si svolge la vita quotidiana”.
IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI EVENTI
MARTEDÌ 9 GIUGNO
PIAZZA DEI CIOMPI
18.00 – Luca Pisapia, Il calcio è potere. Una storia critica dei mondiali da Mussolini a Trump (Einaudi) – Con Matthias Moretti, Simone Siliani e Claudia Vago. Incontro a cura della libreria MALAPARTE.
PARCO DELL’ANCONELLA
18.00 – Andrea Castellani, Dinosauri contro alieni (Gribaudo). Incontro a cura della libreria Nani Pittori.
19.00 – Fabio Andreucci, Quello che conta (Librerie Santelli).
21.00 – Sara Gazzini, Dante Tu che ami solo me (Giulio Perrone) – Con Serena Vavolo.
VIA DE’ CERRETANI
18.00 – BettaKnit, Uncinetto Lab (Gribaudo) – Con Giulia Papalia (@lerecensioniignoranti). Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
19.00 – Guia Soncini, Qualunque cosa significhi amore (Mondadori). Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
21.00 – Riccardo Nencini, Mai stanca di vivere (Mondadori) – Con Daniela Morozzi. Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
PIAZZA DELLA REPUBBLICA
19.30 – Antonio Moresco, Il finimondo (Nutrimenti) – Con Carolina Natoli. Incontro a cura della libreria FELTRINELLI.
21.00 – Ameya Gabriella Canovi, Le stelle non sono mai sole (Vallardi). Incontro a cura della libreria FELTRINELLI.
MERCOLEDÌ 10 GIUGNO
PIAZZA DELLA REPUBBLICA
18.00 – Nicoletta Manetti, Nata mancina (Pontecorboli) – Con Serena Panerai. Incontro a cura della libreria ALFANI.
19.30 – Monica Acito, La carità carnale (Bompiani) – Con Luca Starita. Incontro a cura della libreria FELTRINELLI.
21.00 – Pedro Lemebel, Ho paura torero (Gramma Feltrinelli) – Lectio di Luca Scarlini. Incontro a cura della libreria FELTRINELLI.
VIA DE’ CERRETANI
18.00 – Alessandro Berselli, L’occupazione (Elliot) – Con Stefano Miniati. Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
19.30 – Sandrone Dazieri, La mossa del granchio (Rizzoli) – Con Francesca Tofanari. Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
21.00 – Massimiliano De Luca, Riconciliazioni (Robin) – Con Francesca Tofanari. Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
PIAZZA DELL’ISOLOTTO
18.00 – Costanza Mascilli Migliorini, Il vicolo della speranza (Edizioni Tassinari). Incontro a cura di EDIZIONI TASSINARI.
19.00 – Letture in gioco. Tanti libri e giochi letterari con Farollo. Incontro a cura di Libreria FAROLLO e FALPALA’.
21.00 – Penny Morgan, Perché piove sempre su di me? (Giunti) – Con Sabrina Carollo. Incontro a cura della libreria LEGGERMENTE.
GIOVEDÌ 11 GIUGNO
PIAZZA DEI CIOMPI
18.00 – Martina Miccichè, Sorellanza (Il Saggiatore) – Con Isabella Mancini e Francesca Taddei. Incontro a cura della libreria MALAPARTE.
VIA DE’ CERRETANI
18.00 – Mimmo Cangiano, Guerre culturali e neoliberismo (Nottetempo) – Con Vincenzo Scalia e Ubaldo Fadini. Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
19.00 – Sara Monaci, Sfruttamento Made in Italy (People) – Con Silvia Pieraccini e Luca Tescaroli. Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
21.00 – Yasmina Pani, Veneri deformi (Neo) – Con Vincenzo Mauro (@3minuticolprof). Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
PIAZZA DELLA REPUBBLICA
19.30 – Gianni Denaro, Armadio di famiglia (Minimum Fax) – Con Filippo Disperati. Incontro a cura della libreria FELTRINELLI.
21.00 – Dieci anni di Una vita come tante di Hanya Yanagihara (Sellerio) – Con Luca Briasco. Incontro a cura della libreria FELTRINELLI.
PIAZZA DALMAZIA
19.00 – Fabrizio Berti, Una grande stagione sportiva (Ultra Sport). Incontro a cura della libreria FLORIDA.
21.00 – Sacha Naspini, Diventare bestia (E/O) – Con Alessandro Sapuppo. Incontro a cura della libreria FLORIDA.
VENERDÌ 12 GIUGNO
PIAZZA DEI CIOMPI
18.00 – Tomaso Montanari, La continuità del male (Feltrinelli). Con Raffaele Palumbo. Incontro a cura della libreria MALAPARTE.
VIA DE’ CERRETANI
18.00 – Cecilia Iannaco, Amore non è possesso (L’asino d’oro). Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
19.00 – Chiara Tagliaferri, Arkansas. Storia di mia figlia (Mondadori) – Con Tomaso Montanari e Alessandra Minello. Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
21.00 – Emanuela Cavallo e Marco Ferrari, Artisti alle cinque terre (Laterza) – Con Olga Mugnaini e Letizia Fuochi. Incontro a cura della libreria LIBRACCIO.
PIAZZA DELLE CURE
18.00 – Roberto Naldoni, Racconti (Edizioni Tassinari). Incontro a cura della libreria GIOBERTI CURE.
19.00 – Caterina Perrone, Dumas a Firenze (Edizione Pontecorboli). Incontro a cura della libreria GIOBERTI CURE.
21.00 – Francesco Salvi, La Bibbia del calcio italiano (Edizioni OperaOmnia). Incontro a cura di Edizioni OperaOmnia.
PIAZZA DELLA REPUBBLICA
19.30 – Gabriella Ambrosio, Aprile è una strana stagione (Gramma Feltrinelli) – Con Mimmo Calopresti. Incontro a cura della libreria FELTRINELLI.
21.00 – Romance Night con Marilena Barbagallo e Ribes Halley, autrici di Lui vuole tutto e Labentia Signa. Desiderio (Magazzini Salani) – Con @libriconfragole. Incontro a cura della libreria FELTRINELLI.
https://www.confartigianatofirenze.it/le-piazze-dei-libri-2026/
08/06/2026 10.54 Redazione di Met
Comune di Greve in Chianti
Nel Chianti sbarca l'Assemblea della rete internazionale delle CittaSlow. Da Greve, alla fine degli anni Novanta, prese le mosse l'esempio di cultura e vivibilità sostenibile, oggi diffuso in tutto il mondo
Dalla filosofia della lentezza all'agire consapevole. Greve in Chianti, 'capitale' della rete internazionale delle CittaSlow dal 19 al 21 giugno 2026. Il sindaco Paolo Sottani: "L'obiettivo è valorizzare le risorse e le eccellenze di piccole grandi realtà che hanno saputo custodire il tempo e costruire la propria cultura sull'identità di un prodotto e di uno stile di vita"
L'appeal legato al vivere slow che ha reso il Comune di Greve noto in tutto il mondo, in termini di bellezza paesaggistica, qualità ambientale, sostenibilità, genuinità delle produzioni tipiche, torna ad affermarsi con l'Assemblea Internazionale della CittaSlow, in occasione della ventesima edizione della vetrina delle città del buon vivere, in programma dal 19 al 21 giugno a Greve in Chianti. La rassegna propone un calendario ricco di eventi tra laboratori di consapevolezza, escursioni trekking, iniziative musicali, eventi espositivi e il mercato dei prodotti tipici delle Cittaslow italiane e artigiani all'opera.
La rete delle CittaSlow ha creato un patrimonio di sostenibilità collettivo, nato e fondato alla fine degli anni Novanta dall'allora sindaco Paolo Saturnini, scomparso prematuramente nel 2020, un esempio che continua a fare scuola e ad indicare Greve in Chianti come punto di riferimento internazionale delle Cittaslow. L'impegno civico e culturale, l'azione istituzionale, il ruolo del territorio e della comunità legati ai principi del vivere slow, ispirati dalla promozione della sostenibilità e dalla valorizzazione delle identità locali. Sono i punti cardine di una linea di pensiero, divenuta pratica concreta, lanciata in forma pionieristica trent'anni fa, che mise radici nel Chianti e poi gradualmente si diffuse in tutto il mondo fino a contare oggi un network di oltre 300 città presenti in 33 paesi ed aree territoriali di tutto il mondo.
L'origine grevigiana della CittaSlow
La filosofia della lumaca color arancio si ritrova nella pluralità delle esperienze di tutto il mondo con l'intento di dare voce a Greve e alle città italiane e internazionali che aderiscono alla rete dei comuni slow. Un ruolo da protagonista per il territorio chiantigiano che nel 1999, grazie alla felice intuizione dell'allora sindaco Paolo Saturnini, si fece promotore della nascita del network.
L'evento straordinario: l'Assemblea internazionale
Greve in Chianti diventa il fulcro vitale de "La Vetrina delle CittaSlow", appuntamento annuale che quest'anno si caratterizza per la seduta straordinaria dell'Assemblea internazionale, in programma sabato 20 giugno alle ore 9 al Teatro Boito, alla quale prenderanno parte delegazioni di diverse nazionalità che si confronteranno e dialogheranno, in uno scambio di esperienze, progetti e approfondimenti, su vari temi come quello dell'agricoltura e del cambiamento climatico. Tra gli altri ci saranno folti gruppi di rappresentanze istituzionali provenienti dalla Corea, dalla Francia, dalla Turchia, dalla Polonia, dalla Norvegia, dal Belgio, dalla Germania e dalla Spagna.
I commenti
"A Greve in Chianti - commenta il sindaco Paolo Sottani – si afferma il modello internazionale del vivere slow, nel ricordo di Paolo Saturnini, la cui opera amministrativa, il cui impegno politico-istituzionale hanno inciso profondamente nella crescita promozionale e turistica del nostro territorio".
"L'essenza del vivere slow – continua il sindaco Sottani - nel difficile momento che stiamo vivendo, anche rispetto alle sfide del cambiamento climatico, rappresenta un'importante necessità che vuole riscoprire il gusto della vita nella lentezza, assaporare la semplicità delle tradizioni e delle produzioni locali riconoscendo e salvaguardando il valore e l'identità del territorio di origine".
"L'obiettivo dell'Assemblea – specifica l'assessore al Turismo Giulio Saturnini - che Greve ha l'onore e il privilegio di accogliere è rafforzare gli obiettivi e i contenuti di una pratica virtuosa che entra in ogni campo della vita e si fa stile, sarà l'occasione per valorizzare nel territorio di nascita il 'villaggio', sempre più aperto e internazionale, delle città slow cresciuto nei numeri e nelle adesioni fino a raggiungere oltre 300 città internazionali di cui un centinaio italiane".
"La nostra è un'importante occasione di scambio e confronto – aggiunge l'assessore Saturnini - in cui le città si promuovono non solo come mete e destinazioni ideali sul piano turistico ma lavorano per coniugare proposte di qualità e rendere attraenti le identità dei territori valorizzati sotto il profilo culturale, enogastronomico, artistico e ambientale".
Il programma della manifestazione
Greve in Chianti propone un meraviglioso viaggio che attraversa lo Stivale e il mondo nel segno del vivere slow insieme alle città che ritrovano il tempo della lentezza, del rispetto per la salute, della genuinità delle tradizioni e della buona cucina.
Le giornate clou dell'evento sono sabato 20 e domenica 21 giugno. L'Assemblea internazionale delle CittaSlow si riunirà al Teatro Boito il 20 alle ore 9. Nel corso della due giorni, dalle ore 10 alle ore 19, il treno dei sapori che attraversa l'Italia si metterà in mostra in piazza Matteotti con il mercato dei prodotti tipici delle CittaSlow italiane e artigianali all'opera. L'iniziativa sarà preceduta venerdì 19 alle ore 18 dall'apertura della mostra "Fluido lento" di Salvatore Veltri negli spazi del Museo San Francesco.
Nel corso della manifestazione, sabato 20 alle ore 15.30, il tempo da dedicare alla lentezza comprende anche la passeggiata escursionistica Slow Road, un percorso di 8 Km aperto a tutti con prenotazione obbligatoria (guida ambientale Marco Antonio Pacenti: cell. 328 6124658). Consigliati scarpe e abbigliamento comodo.
La musica degli "Amici dì Chianti" porterà una ventata di allegria domenica 21 giugno alle ore 15.30 in piazza Matteotti dove alle ore 16 si terrà la parata della chiocciolina con la partecipazione dei bambini e delle bambine che hanno preso parte al laboratorio di Consapevolezza Slow che si svolgerà nei giorni precedenti dal 15 al 19 giugno nell'ampio Parco di Sant'Anna dalle ore 17 alle ore 19.
La mostra mercato delle CittaSlow italiane in piazza Matteotti
La mostra mercato dei prodotti enogastronomici e artigianali della rete delle Città del Buon Vivere è un mosaico di gusto e tradizioni italiane che prende vita nella piazza centrale di Greve in Chianti. In ogni regione un prodotto slow che rappresenta il buon vivere, la tipicità e la genuinità della tradizione enogastronomica. La riscoperta dei ritmi più lenti coincide con l'attenzione ai temi del paesaggio e della natura, con l'esaltazione delle tradizioni culturali e culinarie.
La Campania porta dalla costa le ceramiche siglate Positano, la Liguria si mette in piazza con le acciughe e il pesto fatto a mano di Levanto, mentre l'Emilia Romagna, rappresentata da Baiso farà impazzire i palati con i tortellini e il parmigiano, il pregiato prosciutto San Daniele arriverà direttamente dal Friuli Venezia Giulia. Una ventina le regioni che trascorrono il week end in collina per partecipare alla mostra mercato dei prodotti enogastronomici e artigianali della Rete Internazionale delle Città del buon vivere. Saranno presenti anche l'Abruzzo, nello specifico Guardiagrele, che si mette in mostra con il pane a legna, l'Umbria e la tradizione di Orvieto del vino bianco e del miele, la Lombardia con Abbiategrasso che darà spazio al suo miglior esponente a tavola, il gorgonzola, le Marche con Acqualagna, centro di produzione di tartufo bianco e nero, e la Toscana stessa farà da padrona di casa con il gettonato tartufo di San Miniato e le specialità di Anghiari. Inoltre non mancheranno la Lombardia con le perle Morimondo e Chiavenna che si lasceranno rappresentare dai salumi tipici come lo slinzega, e l'Umbria con Città della Pieve che metterà sul banco zafferano e infusi.
Il viaggio che attraversa lo Stivale e il mondo nel segno del vivere slow parte da Greve in Chianti insieme alle città che ritrovano il tempo della lentezza, del rispetto per la salute, della genuinità delle tradizioni e della buona cucina.
Nella due giorni saranno presenti il mercatino degli artigiani all'opera, il Biodistretto del Chianti e lo stand Tastingreve dei Viticoltori di Greve in Chianti con la possibilità di degustare i vini in piazza e visitare le cantine delle loro aziende. Per prenotazioni: www.viticoltorigreveinchianti.com. Informazioni: Ufficio Promozione del territorio: 055 8545271.
11/06/2026 15.56 Comune di Greve in Chianti
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Note di Wine, cena solidale all’aperto con del buon vino e tanta musica
Venerdì 12 giugno 2026 (dalle ore 19.00) in Piazza Grandi, torna il “tris” ormai collaudato che unisce il piacere di stare insieme al desiderio di aiutare il prossimo e il sostegno alle associazioni di volontariato
Una cena solidale all’aperto, con degustazione di vini del territorio e tanta buona musica. E’ il tris ormai collaudato di “Note di Wine”, manifestazione che si tiene nella centralissima Piazza Grandi a Castelfiorentino (FI) e che quest’anno si svolgerà venerdì 12 giugno 2025, con inizio alle ore 19.00. Un appuntamento che ad ogni edizione unisce in modo virtuoso il piacere di stare insieme, la raccolta fondi per iniziative benefiche e per il sostegno alle attività associative e di volontariato del territorio.
Organizzata dagli esercenti di via Benozzo Gozzoli e Piazza Grandi in collaborazione con l’Associazione del CCN “Tre Piazze“ e il Comune di Castelfiorentino, “Note di Wine” prenderà il via come di consueto prima di cena (dalle ore 19.00) con i preparativi e una prima esibizione musicale da parte degli allievi della Filarmonica “G. Verdi”.
A seguire la cena all’aperto, accompagnata dai vini delle principali aziende vitivinicole della Valdelsa. Il menù prevede mezze maniche con pesto fresco di datterini, mandorle tostate profumo di basilico su ricotta, risotto con riduzione di pomodori piccadilly, pancetta croccante, sentori di pecorino toscano e note di profumi dell'orto, gran grigliata mista con contorno di fagioli all'oilio ai profumi aromatici dell'orto, dolce.
Alle 22.00 nuovo appuntamento con la musica attraverso l’esecuzione di numerosi brani da parte della “Filarmonica “G. Verdi”.
Il costo della cena è di 20 euro (10 euro per i bambini dai 5 ai 10 anni) e le prenotazioni vengono raccolte dal panificio Panchetti, Macelleria Enzo, Ama Edicola, Bar Italia e Bar Ciampalini (per informazioni 331 9303075) Il ricavato della cena sarà devoluto all’Oratorio Santa Maria della Marca, alla Filarmonica “G. Verdi”, alla Casa Famiglia di San Martino, alla Prociv-Arci e all’Avis di Castelfiorentino.
“Note di Wine - sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – è uno degli appuntamenti estivi che hanno sempre registrato una grande adesione da parte della popolazione, perché uniscono la gioia di stare insieme alla opportunità di dare una mano alle associazioni che operano a Castelfiorentino. E’ anche una vetrina preziosa per le numerose produzioni vitivinicole dell’Empolese Valdelsa, una garanzia di qualità e un bel biglietto da visita per tutto il nostro territorio. Il mio sentimento di riconoscenza va a tutti i volontari che, a vario titolo, si dedicano all’organizzazione di questa festa, agli operatori economici e alle associazioni che contribuiscono con il loro insostituibile apporto a renderla sempre di più bella e partecipata”.
Queste le aziende vitinicole che partecipano a “Note di Wine”: Vivito - I Vignaioli, Cantina Sociale Colli Fiorentini, Vini Tamburini Emanuela, Azienda Agricola La Poggiarella, Castello di Oliveto, Santa Lucia Vini Gasparri, Agrifornai di Turini Simone, Fattoria Dianella 1°, Castello di Coiano, Azienda Agricola Le Macchie, Azienda Agricola Casolare, Bandinelli Rino, Enzo e Claudio Società Agricola, Azienda Agricola Il Pino di Bonifazi Maurizio.
08/06/2026 11.40 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Università di Firenze
Occupati e soddisfatti, il Rapporto AlmaLaurea 2026 sui laureati dell'Università di Firenze
Dati in crescita e superiori alle medie nazionali, oltre il 70% sceglierebbe di nuovo l'Ateneo fiorentino
L'Università di Firenze consolida la propria posizione di eccellenza per quanto riguarda l'inserimento professionale dei propri studenti. Il Rapporto AlmaLaurea 2026 su laurea e occupazione, presentato oggi a Matera, delinea un quadro molto positivo, con risultati che superano le medie nazionali e mostrano progressi rispetto alla rilevazione dell'anno precedente.
L'analisi sui percorsi di laurea ha coinvolto 10.312 studentesse e studenti Unifi che si sono laureati nel 2025, mentre l'indagine sugli esiti occupazionali ha riguardato complessivamente 17.409 laureati negli anni 2020 e 2024.
L'ingresso nel mondo del lavoro a un anno dal titolo (laureati di primo e secondo livello nel 2024)
Tra i dottori triennali intervistati a un anno dal titolo che decidono di non proseguire gli studi la performance è solida, con un tasso di occupazione dell'82,1% che supera la media nazionale dell'81,2%.
Per i laureati di secondo livello intervistati a un anno dal titolo, il tasso di occupazione raggiunge l'82,7%, a fronte dell'80,8% nazionale, segnando anche un incremento rispetto alla prestazione Unifi nel rapporto 2025 (81,1%).
Le performance a cinque anni dal titolo (laureati di secondo livello nel 2020)
I risultati più rilevanti emergono sulla lunga distanza: a cinque anni dal conseguimento della laurea di secondo livello, il tasso di occupazione per i laureati fiorentini sale al 94,9%, in netto miglioramento rispetto al 92% dell'anno precedente e al di sopra del dato nazionale del 94,4%.
Qualità dell'impiego, retribuzioni e settori di inserimento
Sotto il profilo della stabilità contrattuale, a cinque anni dal titolo quasi la metà dei laureati di secondo livello occupati (46,3%) può contare su un contratto a tempo indeterminato, mentre il 18,9% ha intrapreso un'attività in proprio.
Le retribuzioni medie mensili nette si attestano a 1.489 euro per i laureati di primo livello a un anno dal titolo e raggiungono i 1.828 euro per i laureati di secondo livello dopo cinque anni.
Per quanto riguarda i settori d'impiego, a cinque anni dal conseguimento del titolo il 53,4% dei laureati di secondo livello trova spazio nel comparto privato, il 43,2% nel pubblico e il 3,1% nel no-profit, con l'ambito dei servizi che ne assorbe la maggioranza (81,3%). Un dato di particolare rilievo riguarda l'efficacia percepita del titolo di studio: il 78,7% dei laureati di secondo livello dopo cinque anni considera la laurea molto efficace o efficace per il proprio impiego, con un utilizzo significativo delle competenze acquisite all'università nello svolgimento della propria attività lavorativa.
Soddisfazione dei laureati nel 2025 e fidelizzazione all'Ateneo
L'indagine conferma un gradimento elevato per l'esperienza vissuta a Firenze da parte dei laureati nel 2025. L'86,9% degli intervistati si dichiara complessivamente soddisfatto del proprio percorso universitario e l'80,2% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso. L'85,2% valuta positivamente il rapporto con il corpo docente e l'81,2% esprime soddisfazione per le attività didattiche. La fiducia verso l'istituzione è testimoniata anche dal dato sulla fedeltà: il 71,4% degli studenti sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo.
Sul piano accademico, si osserva un importante balzo in avanti nella regolarità degli studi, con la quota di laureati in corso che sale al 55,3% rispetto al 51,7% rilevato nella rilevazione precedente. Per quanto riguarda l'impegno professionale durante il percorso formativo, il 74,1% dei laureati ha svolto un'attività lavorativa mentre era iscritto all'università.
"I dati di Almalaurea confermano l'eccellenza dell'offerta formativa proposta dall'Ateneo fiorentino – ha affermato la rettrice Alessandra Petrucci – e la capacità dell'Università di preparare studentesse e studenti al mondo del lavoro, grazie a una preparazione che li colloca sopra la media nazionale quanto a sbocchi occupazionali. A questo, si aggiungono i servizi che Unifi predispone per accompagnare studenti e laureati nel loro percorso accademico e nel confronto con le realtà del mondo del lavoro. Ne sono un esempio le attività di tutoraggio e le iniziative di placement con le aziende".
11/06/2026 13.49 Università di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Contributi ad associazioni, attivo il bando online. Tutte le novità
Online per 30 giorni sul bando per le attività ordinarie sul territorio. Una commissione tecnica giudicherà i vari progetti
È stato pubblicato l'avviso per la concessione di contributi e altri vantaggi economici, che disciplina i requisiti e le modalità per l’erogazione dei contributi da parte del Comune di Empoli. Segue il Regolamento approvato dal Consiglio comunale lo scorso 30 aprile 2026.
"Nelle scorse settimane abbiamo esposto il nuovo impianto legato all'erogazione di contributi per le associazioni del territorio - afferma il vice sindaco Nedo Mennuti -. Tutto sarà fatto in modalità online, con una semplificazione in termini di rendicontazione e produzione documenti. La procedura per step è molto immediata ma viene garantito comunque un supporto telefonico tramite gli uffici comunali e un supporto telematico ai Punti Digitale Facile del territorio".
"La revisione della normativa ha reso necessario un regolamento che propone svariati vantaggi - dichiarano l'assessore alla Cultura Matteo Bensi e l'assessora allo Sport, Laura Mannucci -. Innanzitutto si dà un tempo uguale per tutti per presentare la richiesta per le proprie attività ordinarie: per le attività estemporanee ci sarà un canale legato al contributo straordinario, riferito a eventi non ripetuti nel tempo e senza continuità. Inoltre, la valutazione avverrà per merito di una commissione tecnica che si baserà sugli indirizzi della giunta che verranno approvati tutti gli anni. Quindi c'è uno sgravio in termini di burocrazia, di produzione di materiale cartaceo, mentre rimane la garanzia del contributo verso le associazioni, che sappiamo essere molto importante per le attività che mantengono vive il tessuto sociale, culturale e sportivo sul nostro territorio".
I DETTAGLI DEL BANDO - L'avviso valido per l'anno 2026 sarà attivo per 30 giorni, dunque la domanda per i contributi ordinari dovrà essere presentata entro la data di giovedì 9 luglio 2026.
e potranno presentare domanda vari soggetti:
a) gli enti pubblici (comprese le scuole di ogni ordine e grado);
b) enti religiosi riconosciuti;
c) gli Enti del terzo settore (art. 4 D.lgs. 117/17) regolarmente iscritti al RUNTS
d) i soggetti associativi formalmente costituiti (con o senza personalità giuridica) come di seguito indicati:
• società e associazioni sportive dilettantistiche;
• enti di promozione sportiva;
• enti senza scopo di lucro che in forma associata promuovono la pratica di discipline sportive
associate;
• federazioni sportive nazionali e società loro affiliate;
• associazioni;
• comitati;
• fondazioni;
purché iscritti nell’Albo comunale delle forme associative.
I progetti presentati devono essere legati a uno di questi ambiti:
a) Ambito culturale e turistico
b) Ambito sportivo
c) Ambito istituzionale, cittadinanza attiva e solidarietà
d) Ambientale, tutela animali e protezione civile
e) Commercio/artigianato/ attività produttive e eccellenze locali
Sono ammissibili le richieste riferite a eventi e/o progetti:
- realizzati o da realizzare nell’anno 2026;
- svolti nel territorio del Comune di Empoli;
- coerenti con le finalità e gli indirizzi di cui agli artt. 2 e 4 del Regolamento.
L’intera procedura – dall’istanza alla liquidazione – è gestita in modalità digitale dal link:
https://www.comune.empoli.fi.it/Servizi/Contributi-e-vantaggi-economici-ad-Enti-ed-Associazioni
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA - La domanda viene compilata in modalità telematica, con accesso tramite SPID o CIE o CNS tramite il modulo online predisposto dall’Ente.
Per i soggetti che necessitassero di supporto nella compilazione e presentazione telematica dell’istanza, sono disponibili:
- per informazioni sulle modalità di compilazione delle domande sarà attivo il numero telefonico 0571/757173 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11 alle 13 e di martedì e giovedì dalle 16 alle 18;
- per supporto telematico per l’inserimento delle domande è disponibile il Punto Digitale Facile presso l’ufficio URP di via del Papa 41 nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e presso l’URP di Ponte a Elsa (via Dino Caponi, 132) il mercoledì dalle 9 alle 13.
I progetti saranno valutati con un punteggio che premierà aspetti del progetto/evento come: qualità e coerenza del progetto/evento con gli ambiti tematici di riferimento; impatto sociale e ricaduta sul territorio; collaborazione in rete; storicità e continuità dell'evento/progetto; capacità di coinvolgimento delle comunità; valorizzazione delle tradizioni e dell'identità empolese; gratuità per il pubblico; cofinanziamento privato o da altri enti pubblici; sostenibilità e innovazione.
Per gli enti di ambito sportivo si aggiunge anche il recepimento dei principi della Carta dei Valori dello Sport promossa dal Comune di Empoli.
10/06/2026 15.54 Comune di Empoli
Comune di Firenze
Calcio Storico Fiorentino. Torneo 2026. Da giovedì 11 giugno la vendita dei biglietti delle due semifinali
Solo on line sul circuito www.ticketone.it da giovedì 11 giugno alle 10
I biglietti del Torneo di San Giovanni del Calcio Storico Fiorentino, solo per le partite del 13 e del 14 Giugno, potranno essere acquistati secondo le seguenti modalità:
i biglietti saranno in vendita da giovedì 11 Giugno alle ore 10, esclusivamente online sul sito www.ticketone.it
Costo biglietto: 130 € tribuna ombra laterale, 55 € Tribuna C (tribuna al sole) - 29 € Curve colori; ogni cliente potrà acquistare fino ad un massimo di 4 biglietti; la disponibilità dei posti è molto limitata.
Si informa che la Curva D (lato basilica) per la partita del 13 e del 14 Giugno non sarà in vendita in quanto già esaurita per le prelazioni della squadre.
Per avere informazioni in merito all'accesso all’evento riservato ai diversamente abili, inviare una e-mail all'indirizzo:
info@boxofficetoscana.it
Sabato 13 giugno, la prima semifinale, vedrà di fronte i Rossi di Santa Maria Novella ed i Verdi di San Giovanni. Sabato 14 giugno sarà invece la volta dei Bianchi di Santo Spirito e degli Azzurri di Santa Croce.
Le partite avranno inizio alle 18,00.
08/06/2026 14.54 Comune di Firenze
Asl Toscana Centro
Viaggiare in sicurezza, attivi gli ambulatori di Medicina dei viaggi dell'Asl Toscana centro
Nel 2025 somministrate quasi 2mila dosi di vaccino contro la Dengue
L'estate è generalmente sinonimo di vacanze, viaggi e spensieratezza, ma è fondamentale ricordare che in caso si scelga come meta i paesi tropicali e fuori Europa, è importante informarsi sui rischi e le modalità di prevenzione.
Nel territorio dell'Asl Toscana centro sono attivi tutto l'anno gli ambulatori di Medicina dei viaggi, afferenti al Dipartimento di Prevenzione, e sono punti di accesso importanti per richiedere informazioni ed effettuare un counselling sui rischi sanitari presenti nei diversi Paesi, su norme di prevenzione comportamentali, ad esempio relativi a cibi e bevande, punture di insetti, profilassi raccomandate, vaccinazioni obbligatorie o raccomandate.
Questi ambulatori sono autorizzati dal Ministero della Salute a praticare la vaccinazione contro la febbre gialla e a rilasciare il relativo certificato, obbligatorio per l'ingresso in alcuni Paesi; inoltre vengono effettuate le altre vaccinazioni.
Nel 2025 sono state somministrate 1662 dosi anti febbre gialla, 70 in più rispetto al 2024, (di cui 1002 a Firenze, 271 a Prato, 145 a Pistoia e 244 a Empoli, 1990 dosi contro la dengue con aumento di 432 dosi rispetto al 2024, (1288 a Firenze, 145 a Prato, 326 a Pistoia e 231 a Empoli), 3429 dosi contro il tifo (1899 a Firenze, 651 a Prato, 364 a Pistoia e 515 a Empoli, 4404 dosi anti Epatite A (2046 a Firenze, 1158 a Prato, 520 a Pistoia e 680 a Empoli) e 238 dosi contro il colera (65 a Firenze, 100 a Prato, 42 a Pistoia e 31 a Empoli).
Da quest'anno è inoltre possibile effettuare il vaccino contro il virus Chikungunya, malattia virale caratterizzata da febbre e forti dolori, che viene trasmessa all'uomo da zanzare infette, in particolare del genere Aedes.
Per l'accesso agli ambulatori di Medicina dei Viaggi occorre prenotare senza richiesta del medico curante al CUP numero unico: 055-545454. Per una corretta pianificazione delle vaccinazioni, è utile rivolgersi agli ambulatori un paio di mesi prima della partenza programmata. Il giorno dell'appuntamento portare, se si hanno, eventuali certificati di vaccinazioni o libretti vaccinali e la tessera sanitaria. I pagamenti delle vaccinazioni per i viaggi all'estero seguono le indicazioni del calendario vaccinale e del tariffario regionali.
Coloro che necessitano di effettuare con urgenza la vaccinazione contro la febbre gialla ma non ottengono un appuntamento in tempi idonei (evenienza possibile in periodi di grande richiesta), possono informarsi presso gli ambulatori degli Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera (USMAF e SASN) presso il sito del Ministero.
"Il Ministero della Salute invita a effettuare un'attenta valutazione dei possibili rischi sanitari prima di intraprendere un viaggio, tenendo conto delle esigenze di salute individuali e delle caratteristiche della destinazione e del soggiorno – afferma la dott.ssa Chiara Staderini, direttrice dell'Area Igiene, Sanità Pubblica e Nutrizione - Per questo motivo è importante che chi programma un viaggio valuti preventivamente i potenziali rischi legati alla meta prescelta e adotti le misure più appropriate per tutelare la propria salute, riducendo al minimo la possibilità di contrarre malattie".
"E' sempre consigliato – evidenzia il dottor Giovanni Nardone, direttore del Dipartimento della Prevenzione dell'Asl Toscana centro - per chi programma un viaggio in paesi extra UE e in zone tropicali, consultare gli ambulatori della Medicina dei viaggi per ricevere informazioni specifiche non solo sulle vaccinazioni, ma anche sui comportamenti da adottare e sulle profilassi raccomandate. Tra le vaccinazioni per i viaggi internazionali, soltanto quella contro la febbre gialla è obbligatoria per l'ingresso in alcuni Paesi. Altre immunizzazioni sono raccomandate dall'OMS in funzione dei rischi presenti in specifiche aree geografiche, mentre ulteriori vaccini possono essere suggeriti in particolari circostanze o per determinate categorie di viaggiatori".
Gli ambulatori della Medicina dei viaggi sono:
Empoli - centro direzionale, via dei Cappuccini 79
Per informazioni telefono 0571 704565 (martedì e giovedì ore 12.00-13.30)
email:
medicinadeiviaggi.empoli@uslcentro.toscana.it
Firenze - via di San Salvi 12 (edificio n. 29, piano terra)
Per informazioni telefono: 055 6933756 (mercoledì e venerdì ore 8.30-10.30)
fax: 055 6933629 - 055 6933336
email:
vaccinazioninternazionali.firenze@uslcentro.toscana.it
Pistoia - EX-INAM, viale Matteotti 19
Per informazioni orario ricevimento: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00; telefono 0573 352611 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 12.00 alle 13.00)
email:
certificazionivaccini.pistoia@uslcentro.toscana.it
Prato - dipartimento della prevenzione, via Lavarone 3/5
Per informazioni telefono 0574 805310 (lunedì, mercoledì e giovedì ore 9.00-12.00)
email:
certificazionivaccini.prato@uslcentro.toscana.it
Inoltre, l'Area Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento della Prevenzione, in collaborazione con SOSD Assistenza Sanitaria di Firenze e SOSD Assistenza Sanitaria Empoli Prato Pistoia, ha preparato una raccolta di documenti con informazioni e consigli utili per affrontare i viaggi sia all'estero che sul nostro territorio.
Si tratta di informazioni e indicazioni sanitarie per proteggere la propria salute prima di partire per un viaggio, pubblicate al seguente link:
https://www.uslcentro.toscana.it/igiene-pubblica-e-della-nutrizione/viaggia-in-sicurezza
11/06/2026 8.54 Asl Toscana Centro
Istituto Geografico Militare
L'Esercito Italiano alla 1000 Miglia 2026
Storia e patrimonio storico nazionale sulle strade del Paese
L'Esercito Italiano, dal 9 al 13 giugno, partecipa all'edizione 2026 della 1000 Miglia, la storica competizione automobilistica internazionale considerata nel mondo "la corsa più bella del mondo", confermando la presenza in quella che negli anni è divenuta simbolo di tradizione, passione motoristica e valorizzazione del patrimonio storico nazionale.
Lungo il suggestivo itinerario che unisce Brescia a Roma e ritorno, attraversando alcune delle località più rappresentative del patrimonio artistico e culturale italiano — tra cui Salò, Vicenza, Padova, Ferrara, Modena, Montecatini Terme, Lucca, Pisa, Siena, Terni, Assisi, Repubblica di San Marino, Rimini, Cervia e Mantova — la Forza Armata porta sulle strade d'Italia una prestigiosa rappresentanza di veicoli storici appartenenti al proprio patrimonio motoristico: l'Alfa Romeo 6C 1750 Super Sport "Zagato" del 1929, autentica icona dell'automobilismo sportivo italiano, la FIAT 508C 1100 "Mimetica" del 1938, l'Alfa Romeo 6C 2500 "Coloniale" del 1942 e la FIAT AR51 "Campagnola" del 1951, veicolo che ha accompagnato per decenni l'operatività dell'Esercito Italiano in Italia e all'estero.
Anche per questa edizione, la partecipazione è supportata da IDV, azienda di Leonardo e partner dell'iniziativa, che garantisce assistenza tecnica e supporto logistico per tutta la durata della corsa, grazie ad un team di tecnici specializzati che seguiranno le vetture a bordo del veicolo MUV – Military Utility Vehicle 4x4.
Gli equipaggi sono composti da giornalisti, esponenti del mondo dello spettacolo e protagonisti dello sport italiano, chiamati a condividere con il pubblico l'esperienza unica della 1000 Miglia e a raccontare, lungo il percorso, il valore storico e umano custodito dall'Esercito Italiano.
La presenza della Forza Armata alla manifestazione rappresenta non soltanto un omaggio alla tradizione automobilistica nazionale, ma anche un'occasione di incontro con i cittadini e con le comunità locali attraversate dalla corsa, in un viaggio ideale che unisce memoria e spirito di servizio.
Attraverso la partecipazione alla 1000 Miglia 2026, l'Esercito Italiano rinnova il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico nazionale, promuovendo al contempo i valori di dedizione, professionalità e coesione che da sempre ne contraddistinguono l'azione al servizio del Paese.
11/06/2026 11.58 Istituto Geografico Militare
Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti. Tutti i colori della musica e del buongusto nelle piazze di Greve
L'estate grevigiana accorda i suoni per una lunga maratona artistica che mette insieme generi musicali differenti, tradizioni culinarie e divertimento per tutte le età. Gli assessori Giulio Saturnini e Monica Toniazzi: "Un cartellone ampio e variegato promosso e realizzato grazie alla collaborazione del tessuto economico locale con l'obiettivo di valorizzare le nostre piazze, motori pulsanti di vita comunitaria"
Dal pop al rock, dal jazz, dalla bossa nova alla musica popolare, dal tango alla lirica. Il via al cartellone, targato "Estate a Greve in Chianti", è previsto il 12 giugno dalle ore 19 in piazza Matteotti con lo Street Food dei ristoratori del Centro Commerciale Naturale "Le botteghe di Greve" di piazza Matteotti, via Roma, via Battisti, via Giuliotti, piazza Trento e piazza Vassallo. Si alza il sipario sul palinsesto culturale e turistico, ideato e promosso dagli assessorati al Turismo e alla Cultura del Comune di Greve in Chianti.
Inizia il viaggio musicale alla ricerca della bellezza che racconta la lunga estate grevigiana, fatta di storie, memorie, teatro, musica, letteratura, enogastronomia, giochi per tutte le età con una particolare attenzione rivolta al 'gusto' di vivere in campagna, secondo i ritmi slow che a Greve in Chianti fanno scuola dagli anni Novanta con la nascita di una rete internazionale, oggi estesa e praticata in oltre 300 città del mondo.
Il cuore storico e commerciale di Greve in Chianti crea un palcoscenico privilegiato per la maratona artistica che prenderà vita il 12 giugno e si protrarrà fino al 29 agosto in piazza Matteotti, piazza Vassallo, piazzetta Santa Croce e per le vie del capoluogo. Un palcoscenico diffuso e itinerante caratterizzato da oltre 20 appuntamenti che attingeranno al mare magnum della cultura musicale, espressa nei generi più diversi. "L'intento – spiegano gli assessori Giulio Saturnini e Monica Toniazzi - è quello di portare la cultura e l'intrattenimento nelle piazze dove cittadini e visitatori amano ritrovarsi e condividere. Investire in cultura e promozione del territorio è un impegno che confermiamo con la realizzazione di un cartellone ampio e variegato, tenuto in piedi grazie alla collaborazione del tessuto economico locale e sostenuto dalla volontà di valorizzare le risorse ambientali, culturali e sociali delle piazze, motori pulsanti di vita comunitaria".
Per la serata inaugurale è la Musica a farla da padrona e a condividere la scena con il buongusto dello street food. La rassegna "Estate a Greve in Chianti" è battezzata dalla musica itinerante per le vie del paese della Large Street Band. Il programma nel dettaglio è disponibile sugli strumenti social e il sito web del Comune di Greve in Chianti.
Il cartellone "Estate a Greve in Chianti"
L'estate grevigiana entra in moto con lo spettacolo "La macchina del tempo" che propone melodie e suoni rock e pop dagli anni '60 con le band della Scuola di Musica di Greve. L'evento è atteso per il 13 giugno alle ore 21:15 in piazza Vassallo. Il 26 giugno alle ore 21.15 tocca ai Killer Queen in piazza Matteotti esibirsi in un concerto per un tributo alla storica formazione dei Queen. Lo spazio dedicato ai linguaggi musicali più diversi si arricchisce il 27 giugno alle ore 21:15 in piazza Vassallo con i Velvet Six che propongono un concerto di jazz e bossanova. Nel mese di luglio il 3 piazza Matteotti sarà invasa dai passi della scuola di danza Double Step dalle ore 19:00 alle ore 21:00 e successivamente alle ore 21:15 in piazza Santa Croce riecheggeranno le note del concerto lirico del "Greve Opera Academy". Lo Street food guiderà i palati di tutte le età alla ricerca del buongusto chiantigiano il 3 luglio in piazza Matteotti per replicare il 7 e il 28 agosto. Il gruppo street band Oversoul Street Band si esibirà il 10 luglio dalle ore 19:00 alle ore 22:30 in piazza Matteotti e il giorno dopo l'11 luglio piazza Vassallo dalle ore 17 sarà invasa dai giochi di una volta e quelli contemporanei con Il Paese dei Balocchi (iniziativa che tornerà il 21 agosto). Il filo conduttore è "Giochi all'aperto all'aria aperta lontano dagli schermi" come il calcio balilla, yen, forza quattro, ping pong, accompagnati dalla musica pop rock di 3DB band.
Il 16 luglio gli artigiani e non solo daranno vita al mercatino notturno nell'ambito di Stelle e Mercanti dalle ore 17:00 in piazza Matteotti, allietato dalle note di Ilaria e arricchito dalla tradizionale Tavola Longa in Borgo. Dopo il grande successo della scorsa edizione torna il Greve Jazz Festival con tre concerti in piazza Matteotti da non perdere, previsti il 19 luglio alle ore 20:45, il 2 agosto e il 9 agosto alle ore 21:15. Tanti i nomi di spicco nel panorama internazionale che daranno spessore e qualità alla rassegna tra cui Ferruccio Spinetti, Ares Tavolazzi, Stefano Cocco Cantini. La lirica è un'altra colonna sonora di questa estate in piazza come testimoniano i concerti del Daniel Ferro Vocal, in programma il 24 luglio dalle ore 21:15 in piazzetta Santa Croce, e del Belcanto in Tuscany il 14 agosto dalle ore 21:15 in piazzetta Santa Croce.
Altri eventi da non perdere sono i sabati musicali in piazza Vassallo che si terranno il 25 luglio alle ore 21 con "Anime delle due Sicilie", l'8 agosto alle ore 21.15 con il concerto di pianoforte "Pezzi di Venezia", composizioni originali di e con Giovanni Vannoni e il 22 agosto alle ore 21.15 "Histoire du Tango", interpretato dal Trio Mila. L'ultimo appuntamento, previsto sabato 29 agosto dalle ore 19 in piazza Matteotti, creerà un'esperienza musicale creativa con "Inventasonico" e alle ore 21:30 con il concerto dell'inventore Diego Stocco ed del pianista Giovanni Vannoni.
11/06/2026 9.01 Comune di Greve in Chianti
Publiacqua spa
Publiacqua. Aggiornamento cantieri che si aprono sulla rete idrica di Firenze
Possibili effetti sul traffico locale
Aggiorniamo i cittadini del Comune di Firenze sui cantieri che si aprono sulla rete idrica di Firenze che potrebbero avere effetti sul traffico locale:
Via Milanesi (altezza civico 26), lavori su allaccio con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 16 giugno;
Viale Fanti (altezza civico 113), lavori su allaccio con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 16 giugno;
via dei Bardi (altezza civico 45), lavori su allaccio con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 12 giugno;
via Forlanini (altezza civico 64), lavori su allaccio con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 16 giugno;
via D'Ardiglione (altezza civico 28), lavori su allaccio con chiusura strada fino al 30 giugno;
via Frà Giovanni Angelico (altezza civico 64), lavori su allaccio con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 16 giugno.
12/06/2026 9.00 Publiacqua spa
Regione Toscana
Contraccezione gratuita, ora è garantita anche ai tredicenni. Giunta aggiorna requisiti
Da ventisei a quarantacinque anni si abbassa a 30 mila euro il tetto di Isee richiesto. Giani e Monni: “L’esperienza toscana tra le più avanzate in Italia”. Nessun paletto economico per le donne che hanno scelto la contraccezione dopo il parto o dopo una interruzione di gravidanza
La giunta regionale aggiorna le delibere sulla contraccezione gratuita e per l’educazione sessuale. La soglia per l’accesso e la dispensazione di pillola ed altri metodi contraccettivi scende da quattordici a tredici anni, sia per le femmine che per i maschi: di fatto si tratta di una omogeneizzazione rispetto alla platea di riferimento delle attività dei Consultori giovani, che dal 2023 si rivolgono a ragazze e ragazzi dai tredici ai venticinque anni.
La modifica ha ricevuto il via libera dalla giunta regionale nelle settimane scorse. Il diritto alla contraccezione gratuita è riconosciuto, a prescindere dal reddito familiare, fino a venticinque anni.
Da ventisei a quarantacinque rimane confermato la necessità di un requisito anche economico: sarà offerta solo a chi ha un reddito inferiore a 30 mila euro o un codice di esenzione. Fino ad oggi il tetto è era 36.151 euro. Rimane gratuita per i disoccupati.
Per accedere alle diverse misure occorre essere iscritti al servizio sanitario nazionale, residenti o domiciliati in Toscana, compresi gli stranieri temporaneamente presenti. Ne possono godere anche studentesse e studenti, fino a 25 anni, iscritti all’Università degli studi di Firenze, Università degli studi di Pisa, Università degli studi di Siena e Università per stranieri di Siena, in possesso della carta unica dello studente universitario della Toscana.
L’accesso alla contraccezione gratuita è garantito anche alla donne, da 26 a 45 anni, a prescindere dal reddito familiare, che entro dodici mesi dal parto o entro ventiquattro dall’interruzione di una gravidanza abbiamo scelto la contraccezione. Alle persone assegnate femmine alla nascita (Afab) è garantito l’accesso alla contraccezione gratuita nelle diverse tipologie.
La giunta intende attivare un gruppo di lavoro tecnico, per monitorare l’applicazione delle delibera ed aggiornare l’elenco dei farmaci e dei metodi contraccettivi gratuiti.
“La Toscana è stata la prima, nel 2018, ad attivare questa misura e tutt’oggi rimane un’esperienza tra le più avanzate in Italia. Proseguiamo nel solco di quella scelta con convinzione” sottolineano e commentano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni.
Altre Regioni anno infatti programmi di gratuità, ma non così estesi. “Lo riteniamo un servizio importante – aggiunge Monni – e riteniamo giusto garantire l’accesso gratuito a metodi contraccettivi, senza paletti legati al reddito, fino a venticinque anni in modo da favorire scelte informate e consapevoli”.
La Regione organizza anche iniziative nelle scuole per la promozione dell’educazione alla sessualità e all’affettività.
Per saperne di più consulta la pagine dedicata sul sito della Regione
www.regione.toscana.it/-/contraccezione-gratuita
11/06/2026 15.23 Regione Toscana
Regione Toscana
Libri: presentato 'Erano 21. Le donne della Costituente'
In Consiglio regionale si è parlato del volume curato da Melania Sebastiani. Sono intervenuti la presidente Stefania Saccardi e il consigliere regionale Gianni Lorenzetti
"Erano 21. Le donne della Costituente" è il titolo del volume, a cura di Melania Sebastiani, che la Commissione Pari Opportunità della Toscana pubblica in occasione degli 80 anni dall'avvio dei lavori dell'Assemblea istituita per redigere e approvare la nuova Costituzione della Repubblica Italiana. La pubblicazione, che raccoglie i 21 ritratti originali realizzati da Italo Forfori ed esposti durante l'edizione 2025 di Con-Vivere Carrara Festival, è stata presentato nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso.
Sono intervenuti alla conferenza stampa, oltre alla curatrice Melania Sebastiani, la presidente uscente della Commissione Pari Opportunità Francesca Basianeri e la componente della commissione Mirella Cocchi, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, il consigliere regionale Gianni Lorenzetti, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Enrico Isoppi.
L'iniziativa offre un'importante occasione di approfondimento e riflessione sul contributo delle ventuno donne elette all'Assemblea costituente, protagoniste di una fase decisiva per la nascita della Repubblica e lo sviluppo della democrazia in Italia.
"Nel 1946 milioni di donne si recarono alle urne per la prima volta, scegliendo tra monarchia e repubblica ed eleggendo i rappresentanti dell'Assemblea costituente -ha detto la presidente del Consiglio Stefania Saccardi – e in quell'occasione furono elette ventuno donne. Poche nel numero, decisive nel contributo. Provenivano da culture politiche diverse, ma seppero riconoscersi in un compito comune: dare voce alle donne italiane e concorrere alla costruzione di un nuovo assetto democratico, in un Paese distrutto dalla guerra, segnato dalla povertà e dal bisogno. Le Costituenti portarono nella Carta fondamentale una visione avanzata della persona, dei rapporti tra donne e uomini, della famiglia, del lavoro, della partecipazione politica. Il loro lavoro fu spesso silenzioso, fatto di mediazioni, di dialogo, di alleanze costruite oltre le appartenenze politiche. Ricordare oggi le ventuno Costituenti significa riconoscerle come madri autorevoli della Repubblica e riaffermare l'attualità della Costituzione che hanno contribuito a scrivere. Significa assumere l'impegno di rendere concreta, ogni giorno, quella promessa di uguaglianza, libertà e giustizia sociale che resta il fondamento della nostra democrazia."
La presidente Saccardi ha poi chiesto di avere i 21 ritratti eseguiti dal pittore Forfori per appenderli nella sale del Consiglio regionale per ricordare queste 21 donne che hanno contribuito alla crescita culturale e civile del nostro paese.
"Quest'anno sono ottanta anni dall' Assemblea costituente che vengono ricordati in questo fotolibro – ha detto il consigliere regionale Gianni Lorenzetti – che è stato realizzato con l'impegno della Commissione regionale Pari Opportunità. La terra apuana è molto presente perché Mirella Cocchi, Melania Sebastiani e il disegnatore Italo Forfori provengono da questi territori. Questo è il racconto di 21 donne che hanno dato un contributo fondamentale per la scrittura della nostra Costituzione. Diceva Calamandrei che se si vuole vedere dove è nata la nostra Costituzione bisogna andare nei luoghi della Resistenza e dove si sono consumate le nostre tragedie. Il nostro territorio, essendo attraversato dalla Linea Gotica, è stato al centro del conflitto. Questo è un libro prezioso, consegnato alla memoria della Toscana, dell'Italia e della provincia di Massa Carrara che è medaglia d'oro al valore militare. Dentro questo libro c'è un pezzo della nostra storia e vorrei ricordare le nostre donne di piazza delle Erbe e della via del Sale, che sono altri episodi significativi accaduti nei nostri luoghi durante la guerra."
"Tra le donne del passato che sono state protagoniste indispensabili nella nostra storia e nella conquista dei diritti delle donne ci sono sicuramente le 21 donne che furono elette nella prima Assemblea costituente, che ebbe il compito di scrivere la nuova Costituzione democratica della Repubblica Italiana, dopo la caduta del fascismo e la fine della Seconda guerra mondiale – ha detto Francesca Basanieri presidente uscente della Commissione regionale Pari Opportunità – Nel 2026 ricorrono ottant'anni dall'inizio dei lavori di quell'Assemblea e questa nostra pubblicazione vuole raccontare un momento decisivo per il nostro paese e, allo stesso tempo, un passaggio epocale nella storia della partecipazione femminile alla vita politica del paese. Per la prima volta, in quell'Italia uscita dalla guerra e dal fascismo, alle donne veniva riconosciuto il pieno diritto di cittadinanza: quello di votare ma anche di essere elette."
"Un bellissimo viaggio che affonda le sue radici nel Novecento e bisogna ringraziare l'autore di questi ritratti, Italo Forfori – ha detto la curatrice del volume Melania Sebastiani – che ha disegnato e si è immerso nella vita di queste donne. Poi abbiamo aggiunto altre notizie biografiche, le loro parole e le notizie geografiche. Poi ci sono le sedute dell'Assemblea costituente dove possiamo ritrovare i loro preziosi interventi."
"Quest'anno l'omaggio alle 21 Donne della Costituente ha rappresentato un giusto e anche tardivo riconoscimento a quelle donne che per la prima volta nella storia di questo paese pretesero ed ottennero il diritto più significativo della democrazia: il diritto a votare ed essere votate, ad entrare dunque a pieno titolo nei processi decisionali della società – ha detto Enrico Isoppi presidente della Fondazione – e la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, nel ringraziare la Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana per l'altissimo livello del contributo portato da sempre al Festival, ha ritenuto di sostenere la pubblicazione del catalogo che raccoglie le storie di queste protagoniste: Erano 21. Le donne della Costituente".
11/06/2026 8.57 Regione Toscana
Redazione di Met
Baroque Festival Florence venerdì 12 giugno: Ensemble Sezione Aurea esegue i concerti per clavicembalo ed archi di J.S. Bach
Alle ore 21 presso l'Auditorium di Santa Croce al Tempio - via San San Giuseppe, snc
Konzert Opera Florence – K.O.F. a.p.s.
presenta
Baroque Festival Florence 2026
XI EDIZIONE
Dal 1° maggio al 26 giugno 2026
VENERDÌ 12 GIUGNO
ore 21
Auditorium Santa Croce al Tempio detto de' Neri
(Via di San Giuseppe snc, Firenze
I concerti per clavicembalo ed archi di J.S. Bach
con Ensemble Sezione Aurea
Luca Giardini: violino di concerto, Adele Pätz: violino, Francesca Camagni: viola, Jean-Marie Quint: violoncello, Rosita Ippolito: violone
Alessandra Artifoni, Giacomo Benedetti, Enrico Bernardi: clavicembali solisti
Venerdì 12 giugno alle 21 presso l' Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com, 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu) si ascoltano I concerti per clavicembalo ed archi di J.S. Bach eseguiti dall'Ensemble Sezione Aurea: Luca Giardini: violino di concerto, Adele Pätz: violino, Francesca Camagni: viola, Jean-Marie Quint: violoncello, Rosita Ippolito: violone, Alessandra Artifoni, Giacomo Benedetti, Enrico Bernardi: clavicembali solisti.
I Concerti per clavicembalo di Johann Sebastian Bach rappresentano uno dei vertici della letteratura tastieristica del Settecento. In questo programma, l'Ensemble Sezione Aurea propone tre celebri concerti affidati a tre diversi solisti, accostati alla raffinata Passacaglia di Georg Friedrich Handel. Un percorso musicale che mette in luce la straordinaria ricchezza espressiva del linguaggio barocco, tra virtuosismo, cantabilità e dialogo concertante. Capolavori che uniscono rigore contrappuntistico e straordinaria vitalità espressiva. Protagonista è il clavicembalo, qui valorizzato sia come strumento solista sia in dialogo serrato con l'ensemble d'archi. Le pagine bachiane rivelano una scrittura brillante e complessa, in cui si fondono tradizione italiana e profondità tedesca. L'Ensemble Sezione Aurea offre una lettura raffinata, guidata dal violino di concerto di Luca Giardini. I tre clavicembali solisti si alternano, creando un ricco gioco di timbri e prospettive sonore. Il programma mette in luce l'inventiva di Bach nel trasformare il concerto in un intreccio dinamico tra solista e orchestra. Un viaggio affascinante nel cuore del Barocco europeo, tra equilibrio formale ed energia musicale.
L'ensemble Sezione Aurea è stato fondato da Luca Giardini nel 2013 per riunire le esperienze solistiche, cameristiche e sperimentali di alcuni dei migliori musicisti attivi nell'ambiente concertistico e discografico europeo. Obiettivo del gruppo è lo studio ed esecuzione del repertorio strumentale e vocale italiano del XVII e XVIII secolo. Lo spirito di ricerca e restauro di molte pagine musicali oggi non ancora conosciute comporta l'ausilio di un'équipe musicologica alla quale il gruppo si appoggia prima di ogni progetto.
Di particolare interesse risulta la comprensione sinestetica e più diffusamente culturale dei programmi proposti. Sezione Aurea focalizza le particolari connessioni esistenti tra la teoria degli Affetti e delle Figure del repertorio musicale italiano e il corrispettivo pittorico e figurativo. Spettacoli di moderna contaminazione sono in elaborazione nel tentativo, oggi molto apprezzato, di sovrapporre musica antica e cucina storica; partiture italiane e correnti pittoriche contemporanee; in fase di elaborazione anche esperimenti di visualizzazione della musica mediante la sperimentazione fotografica e filmica. Sezione Aurea ricerca anche un approccio organologicamente attento, utilizzando strumenti musicali e relative messe a punto il più possibile vicini, non solo per età ma anche per territorialità, alla genesi del repertorio indagato.
L'ensemble ha debuttato nella stagione Concentus Moraviae 2013. Nello stesso anno ha allestito per la Sagra Malatestiana di Rimini l'opera Il Palazzo Incantato di Luigi Rossi, sotto la direzione di Luca Giardini e con la regia di Anagoor, gruppo teatrale dedicato alla sperimentazione nelle arti visive e fotografiche. Nel 2014 ha preso parte alla rappresentazione della dramatic opera King Arthur di Henry Purcell con la regia di Motus, replicata successivamente al Teatro Argentina per il Romaeuropa Festival. Nel 2015 King Arthur ha inaugurato la stagione di Musica Insieme al Teatro Manzoni di Bologna. Tra i più recenti impegni: la partecipazione allo spettacolo In viaggio con Dante con Ivano Marescotti; l'allestimento de L'Orfeo di Monteverdi in Giappone sotto la direzione di Aaron Carpenè e la regia di Stefano Vizioli; alcune pagine inedite de La Finta Savia del romagnolo Filiberto Laurenzi a Forlì e Longiano; un viaggio nello strumentalismo italiano del Seicento presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano per l'Associazione di Musica Antica. Prossimi impegni prevedono l'allestimento dello stesso Orfeo di Monteverdi in Giappone.
Di recente uscita è l'album Original Sin del compositore Cesare Picco, che ha espressamente scritto alcuni brani per Sezione Aurea. Tra le prossime uscite figurano le Sonate per violino e cembalo del compositore forlivese Ignazio Cirri e La Finta Savia di Filiberto Laurenzi.
Luca Giardini studia il violino moderno e la viola a Milano e a Lugano con Carlo Chiarappa e approfondisce la prassi esecutiva storica dei secoli XVII–XIX con C. Mackintosh, M. Huggett, N. Moonen, P. Hanson e A. Steck. Dal 1998 inizia una ramificata collaborazione con conosciute formazioni quali Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, Complesso Barocco, Europa Galante, Ensemble Zefiro, Modo Antiquo, Ensemble Concerto, Il Rossignolo, Musica Antiqua Latina, Cappella Augustana, La Venexiana, Ensemble Aurora; inoltre I Barocchisti, The Orchestra of the Age of Enlightenment, The Bach Ensemble, Al Ayre Español, Matheus, Divino Sospiro, Ensemble Baroque de Limoges, Collegium 1704, Les Musiciens du Prince e La Cetra Basel. Compare in più di cento titoli e progetti audio-video per Philips, Decca, EMI, EMI-Virgin, Harmonia Mundi, L'Oiseau-Lyre, Naxos, Brilliant Classics, Naïve, Hyperion, Stradivarius e Dynamic, registrando inoltre per la maggior parte delle emittenti radiofoniche e televisive europee, americane e asiatiche. Partecipa a importanti riscoperte discografiche del repertorio musicale sei-settecentesco, ottenendo riconoscimenti quali Grammy Award, Diapason d'Or, Choc de la Musique, 10 Répertoire, Premio Fondazione Cini e Premio Abbiati. Collabora con Anagoor e Motus avvicinandosi al Teatro di Ricerca con fortunate rivisitazioni de Il Palazzo Incantato di Luigi Rossi e di King Arthur di Henry Purcell. È fondatore e concertatore dell'Ensemble Sezione Aurea, con il quale durante gli anni pandemici estende la propria attività ad alcuni celebri allestimenti di spazi museali: Palazzo dei Diamanti di Ferrara, MART di Rovereto, Musei di San Domenico di Forlì e Palazzo de' Rossi per Pistoia Musei, parallelamente all'esecuzione e alla registrazione di repertorio italiano cameristico inedito. Si occupa di sonorizzazione di spazi espositivi ed è attivo nell'ideazione di percorsi museali e concertistici che legano la retorica della musica nell'Ancien Régime all'arte figurativa. È docente di Violino Storico presso il Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna. In precedenza ha insegnato a Cesena, Ferrara, Piacenza, Parma, Modena e Siena. Viene invitato ogni anno in accademie e corsi di perfezionamento in Italia, Giappone, Colombia, Messico, Germania e Austria. Compare regolarmente come giurato in rinomati concorsi di musica antica a San Marino, Rovereto, Forlì, Bogotá, Lipsia e Tokyo.
Suona un violino Don Nicola Amati (1720) e varie repliche di strumenti cremonesi del Seicento e Settecento. Si avvale inoltre di un arco Nicolas Leonard Tourte, di un Edward Dodd e di varie copie di archi storici italiani e francesi.
Alessandra Artifoni, perfezionata con Alfonso Fedi, ha collaborato e collabora con il Maggio Musicale Fiorentino (diretta fra gli altri da Daniele Gatti e Zubin Mehta), l'Orchestra Regionale della Toscana, L'Homme Armé, i Solisti dell'ASLICO di Milano, Le Parlement de Musique (M. Gester), l'Orchestra Nazionale di Strasburgo (R. J. Leppard), l'Opéra du Rhin, Les Arts Florissants (W. Christie), l'Orchestra Filarmonica di Mulhouse (C. Diederich), Modo Antiquo (F.M. Sardelli), Auser Musici (C. Ipata) e L'Arte del Mondo Kammerorchester (D. Hope). Si esibisce come solista e continuista nell'ambito di prestigiosi festival e ha Ha inciso per Hyperion, Glossa, Dynamic e Brilliant Classics, pubblicando inoltre tre CD solistici dedicati a Johann Sebastian Bach. È docente di Clavicembalo e Tastiere Storiche presso il Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Catania. Vive a Firenze con Jean-Marie e i loro tre figli.
Jean-Marie Quint si diploma in musica da camera e in violoncello al Conservatorio di Caen, sua città natale. Si perfeziona nella classe di Philippe Bary dove consegue il premier prix
de la ville de Paris. Dal 1993 studia alla Schola Cantorum Basiliensis (Svizzera) la musica antica e la pratica del violoncello barocco con M° Christophe Coin e si afferma come continuista apprezzato da numerosi gruppi barocchi. Svolge un'intensa attività concertistica sia come solista che al basso continuo, suonando il Violoncello e anche il Basse de Violon, collaborando con numerosi ensemble da camera ed orchestre tra i quali Les Talens Lyriques di Ch. Rousset, La Simphonie du Marais di H. Reyne, Nova Ars Cantandi di G. Acciai, Il Rossignolo di O. Tenerani, Modo Antiquo di F. M. Sardelli, Il Fondamento di P. Dombrecht, Il Complesso Barocco di A. Curtis, Les Musiciens du Paradis di A. Buet, Elyma di G. Garrido ed inoltre Le Parlement de Musique, Capriccio Basel, La Chapelle Ancienne, L' Ensemble Baroque du Léman, L' Homme Armé, Les Paladins, Le Poème Harmonique, Auser Musici. Jean-Marie Quint si esibisce nei principali festivals in Francia (Ambronay, Beaune, Sablé sur Sarthe, St Michel en Thiérache, Versailles, Paris...) in Italia, Svizzera, Inghilterra (St John's Smith di Londra ), Germania (Opernhaus di Bayreuth, SemperOper di Dresda), Olanda (Concertgebouw Amsterdam), Belgio, Lussemburgo, Austria (Vienna), Polonia, Spagna, Portogallo... e in Argentina ( Teatro Colòn di Buenos Aires). Dal 2004 vive a Firenze. Incide per numerose case discografiche (Sony Classic, Dynamic, Deutsche Grammophon, Naïve, Harmonia Mundi, Assaï, Virgin Classic, Opus 111, Tactus...) ed effettua registrazioni radiofoniche e televisive (RAI, France-Musique, Radfio Classique, DRS Svizzera, Arte, Mezzo, France-Television, Sky ).
Enrico Bernardi si è perfezionato con Aldo Ciccolini e Fabrizio Ottaviucci. Nel 2014 ottiene il Primo Premio al Concorso Internazionale di Clavicembalo "Wanda Landowska" di Ruvo di Puglia nell'esecuzione dei concerti per clavicembalo e orchestra di J. S. Bach. È inoltre vincitore della sezione "Nuove musiche per clavicembalo" come compositore con il brano Preludio e Ricercare per due clavicembali. Ha visto eseguite proprie composizioni presso il Teatro Comunale di Bologna e ha ottenuto il Premio Zucchelli e il Premio Magone per la composizione. Affianca all'attività didattica quella di pianista, clavicembalista e direttore d'orchestra, collaborando con importanti istituzioni musicali italiane.
Giacomo Benedetti è organista titolare presso la Basilica di San Miniato al Monte e la Chiesa di Santa Felicita al Ponte Vecchio di Firenze. È docente di Clavicembalo presso i Conservatori di Gallarate e Reggio Emilia; ha precedentemente insegnato a Vibo Valentia, Cosenza e presso la Scuola di Musica di Fiesole, dove ha svolto per cinque anni l'attività di Maestro collaboratore al clavicembalo e all'organo. Tiene masterclass in Italia per associazioni e istituzioni AFAM e collabora stabilmente con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come clavicembalista e organista. Svolge attività concertistica come direttore d'orchestra, organista e clavicembalista in Italia e all'estero, partecipando a rassegne ed eventi in Giappone, Messico, Stati Uniti, Germania, Finlandia, Francia, Malta e Sudafrica. Nel 2015 ha fondato l'associazione Konzert Opera Florence, di cui è presidente. Nel 2019 ha fondato l'ensemble vocale e strumentale Baroque Lumina, con il quale ha realizzato incisioni discografiche, sia come solista sia come direttore, per etichette quali Brilliant Classics, Da Vinci Publishing, Bongiovanni, Naxos e Pan Classics, collaborando con affermati musicisti specializzati nella prassi barocca.
Programma:
Georg Friedrich Handel (1685–1759), Passacaglia dalla Suite per clavicembalo op. V n. 4
Johann Sebastian Bach (1685–1750)
Concerto per clavicembalo e archi in la maggiore, BWV 1055, Alessandra Artifoni, clavicembalo solista
Concerto per clavicembalo e archi in re minore, BWV 1052, Enrico Bernardi, clavicembalo solista
Concerto per clavicembalo e archi in mi maggiore, BWV 1053, Giacomo Benedetti, clavicembalo solista
Ultimi quattro eventi dell'undicesima edizione del Baroque Festival Florence, unica rassegna di musica barocca nel centro storico di Firenze: fino al 26 giugno, tredici concerti con musicisti di rilevanza internazionale, in luoghi di grande valore artistico, come la Sala Capitolare di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze), con affreschi di scuola giottesca, la Chiesa di Santa Felicita, con la stupefacente Deposizione del Pontormo, l'Auditorium Santa Croce al Tempio detto de' Neri in via San Giuseppe.
La rassegna è organizzata da Konzert Opera Florence (K.O.F.), associazione musicale senza scopo di lucro che da dieci anni propone concerti di musica rinascimentale e barocca in luoghi di interesse artistico a Firenze con un festival durante la stagione primaverile (maggio-giugno) e alcune date autunnali, coinvolgendo giovani musicisti e professionisti del settore famosi da tutto il mondo in programmi sempre nuovi, per richiamare l'interesse sull'opera barocca europea e sulla musica strumentale del periodo. K.O.F. ha collaborato con la sezione di musica antica del maggior teatro di Firenze (Musica Antiqua del Maggio Musicale Fiorentino); collabora inoltre col Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze e col Museo Galileo Galilei (che ospiterà un concerto), condividendo con queste istituzioni l'obiettivo di diffondere la musica antica, sia lirica sia strumentale, in Toscana.
Fra gli artisti del cartellone 2026, "Les Epopées" (Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo, per la prima volta in Italia), con un programma dedicato al tema degli uccelli nel repertorio francese del XVII-XVIII secolo (19/6), le viole da gamba di Patxi Montero (violonista dell'Europa Galante diFabio Biondi) e Luca Favoni (17/6), I Bassifondi Ensemble (8/5), il soprano Olga Cafiero (15/5), il fortepianista Marius Bartoccini (22/5), l'Ensemble Salomone Rossi con musiche del Settecento veneziano (2/6), le rarità del barocco tedesco con la violinista Helena Zemanova e il liutista Francesco Romano (5/6), il Bach dell'Ensemble Sezione Aurea (12/6).
Dal 2021 il progetto "Baroque Festival Florence" è rientrato fra quelli finanziati dal FUS Fondo unico per lo spettacolo; inoltre è parte dell'Estate Fiorentina, supportato da Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Presidente e direttore artistico dell'Associazione K.O.F. è Giacomo Benedetti: ha studiato pianoforte, organo, clavicembalo e direzione d'orchestra in Italia e Olanda, è organista e maestro di cappella nella chiesa di Santa Felicita e nella Basilica di San Miniato al Monte e docente di clavicembalo al Conservatorio di Vibo Valentia e a quello di Gallarate.
Eventi successivi
Mercoledì 17 giugno, ore 21, Museo Galileo, sala "Il nuovo mondo di Galileo" (Piazza de'Giudici 1-Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu "La Conference: viole da gamba in dialogo" con Patxi Montero e Luca Favoni: viole da gamba. Musiche di Sainte Colombe, J. B. de Boismortier, Marin Marais. Un programma in ricordo di un'epoca in cui la musica fioriva con grazia sofisticata, quando la voce degli strumenti da camera dialogava attraverso l'intrecciarsi delle note. Questo concerto invita ad esplorare la bellezza della musica francese del Settecento, attraverso le voci di due viole da gamba e il loro bellissimo repertorio. Il duo composto da Patxi Montero e Luca Favoni trasporta in un affascinante viaggio sonoro, per scoprire la ricchezza di un'epoca musicale indimenticabile.
Venerdì 19 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu "Chantez petits oiseaux" con "Les Epopées": Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo. Musiche di M.A. Charpentier, H. D'Ambruys, S. Brossard, L.-C. Daquin, J.-B. Lully, F. Couperin, M. Lambert, J.P.Rameau. Questo programma, dedicato al tema degli uccelli, propone un viaggio poetico nel repertorio della musica francese tra XVII e XVIII secolo. Figura simbolica e affascinante, l'uccello diventa confidente dell'anima, messaggero d'amore o, talvolta, presagio di destino. Nel repertorio vocale ispira un linguaggio espressivo e delicato, ideale per l'abbandono sentimentale. Nella musica strumentale si trasforma invece in fonte di imitazione, arricchendo la scrittura di varietà e complessità. Il dialogo tra natura e musica rivela tutta la raffinatezza del gusto barocco francese. Per la prima volta in Italia, il prestigioso ensemble Les Épopées, tra i più affermati in Europa in questo repertorio, presenta questo programma con eleganza e profondità. La voce di Claire Lefilliâtre e il clavicembalo di Stéphane Fuget ne esaltano la poesia e il fascino.
Venerdì 26 giugno, ore 21, Sala capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o
https://konzertoperaflorence.eu "Armonie veneziane: il barocco di Albinoni e Marcello" con Patrizio Focardi: violino, Anna Clemente: clavicembalo, Rebeca Ferri: violoncello e flauto dolce. Musiche di T. Albinoni, B. Marcello. Il programma propone un affascinante percorso attraverso la musica strumentale del Barocco veneziano, con una selezione di quattro sonate tratte dalle sei Sonate da chiesa Op. 4 di Tomaso Albinoni, affiancate da una sonata per violoncello e basso continuo, una sonata per flauto dolce e basso continuo e da una sonata per clavicembalo di Benedetto Marcello. L'obiettivo è celebrare il genio di due maestri che, con la loro arte, hanno saputo incarnare l'eleganza e l'innovazione di un'epoca straordinaria. Ogni brano è stato scelto per evidenziare la ricchezza espressiva e la varietà stilistica della musica strumentale del Settecento, offrendo un'esperienza che unisce emozione e raffinatezza.
11/06/2026 9.24 Redazione di Met
Non-profit in provincia di Firenze
Avis. Sangue, i giovani "sfidano" i giovani: "Venite a donare"
Dal 13 al 21 giugno arriva la Donor Summer Week di Avis Toscana. La presidente Firenze: "Una fotografia e un passaparola possono avvicinare nuovi ragazzi. Vogliamo trasformare ogni donazione in una storia capace di ispirarne un'altra"
Dal 13 al 21 giugno parte la Donor Summer Week, l'iniziativa promossa dalla Consulta Regionale Giovani di Avis Toscana in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno e della Giornata regionale della donazione del 20 giugno.
"Una sfida lanciata dai giovani ai giovani – spiega Niccolò Tomei, coordinatore della Consulta Giovani - per promuovere la cultura del dono e contribuire a garantire le scorte di sangue e plasma durante l'estate.
"I donatori e le donatrici tra i 18 e i 35 anni – aggiunge la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze- sono invitati a prenotare una donazione di sangue o plasma nelle sedi Avis della Toscana e a raccontare la propria esperienza attraverso una fotografia scattata in occasione della donazione. L'obiettivo è dare vita a una grande mobilitazione che attraversi tutta la regione, coinvolgendo sempre più giovani nella cultura del dono e trasformando i social network in uno strumento per diffondere solidarietà e partecipazione".
Chi parteciperà alla Donor Summer Week potrà inviare entro il 25 giugno una fotografia realizzata durante la donazione all'indirizzo
toscana@avis.it oppure tramite WhatsApp al numero 334 7239933, indicando la propria sede Avis di riferimento. Le immagini raccolte contribuiranno a raccontare il volto giovane della solidarietà toscana e l'impegno delle tante sedi Avis che aderiranno all'iniziativa.
"Le nuove generazioni – prosegue Firenze - hanno una capacità straordinaria di creare connessioni e di lanciare messaggi che arrivano lontano. Vogliamo utilizzare questa forza per promuovere un gesto semplice ma fondamentale come la donazione di sangue e plasma. Se una fotografia, un post o una storia possono convincere anche una sola persona a prenotare la sua prima donazione, allora avranno già raggiunto un risultato importante".
"La Donor Summer Week – aggiunge la presidente - nasce dalla volontà di accendere i riflettori sul valore della donazione in un periodo particolarmente significativo per Avis. La settimana comprende infatti sia la Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno sia la Giornata regionale della donazione del 20 giugno, due occasioni per ringraziare chi già dona e sensibilizzare nuove persone ad avvicinarsi a questo gesto di responsabilità e cittadinanza attiva".
"L'iniziativa – conclude Firenze - vuole richiamare l'attenzione sull'importanza di mantenere costanti le donazioni durante i mesi estivi, quando le esigenze trasfusionali non si fermano e la disponibilità di sangue e plasma continua a essere essenziale per garantire cure, interventi chirurgici e terapie salvavita. Per questo chiediamo ai giovani di diventare protagonisti di una grande catena del bene che parta dai territori e arrivi in tutta la Toscana".
12/06/2026 11.06 Non-profit in provincia di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli Panoramica: chiusure notturne tratti direzione Bologna allacciamento A1 Direttissima località Baccheraia-Pian del Voglio, allacciamento A1 Direttissima-Rioveggioe e allacciamento A1 Direttissima-Roncobilaccio
I provvedimenti
ulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività propedeutiche ai lavori di completamento della manutenzione delle gallerie "Monte Frassino I" e "Monte Frassino II", saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
DALLE 21:00 DI LUNEDI' 15 ALLE 6:00 DI MARTEDI' 16 GIUGNO
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Pian del Voglio (km 237+200), verso Bologna.
Di conseguenza, saranno chiuse le stazioni di di Roncobilaccio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze e di Pian del Voglio, in uscita per chi proviene da Firenze.
Contestualmente sarà chiusa l'area di servizio "Roncobilaccio est", situata nel suddetto tratto.
In alternativa si potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa alla chiusura delle stazioni di Roncobilaccio e di Pian del Voglio, utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.
DALLE 21:00 DI MARTEDI' 16 ALLE 6:00 DI MERCOLEDI' 17 GIUGNO
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700), verso Bologna.
Di conseguenza, saranno chiuse le stazioni di Roncobilaccio e di Pian del Voglio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze, mentre la stazione di Rioveggio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.
Contestualmente sarà chiusa l'area di servizio "Roncobilaccio est", situata nel suddetto tratto.
In alternativa si potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa alla chiusura delle stazioni, si potrà utilizzare Badia, sulla A1 Direttissima.
NELLE DUE NOTTI DI MERCOLEDI' 17 E GIOVEDI' 18 GIUGNO, CON ORARIO 21:00-6:00
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Roncobilaccio (km 242+300), verso Bologna.
Di conseguenza, la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.
In alternativa, chi da Firenze è diretto verso Bologna, potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa alla stazione di Roncobilaccio, percorrere la A1 Direttissima e uscire a Badia, per poi proseguire sulla viabilità ordinaria ed entrare sulla A1 Panoramica attraverso la stazione di Pian del Voglio, in direzione Firenze/Roma.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
12/06/2026 10.15 Autostrade per l'Italia
Comune di Firenze
Il blu di Firenze: al Museo Nazionale del Bargello
Una conferenza dedicata alle maioliche a zaffera del primo Rinascimento. Il 12 giugno, nella Sala del Verrocchio, si terrà la conferenza di Marino Marini, nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026
Venerdì 12 giugno 2026 alle 17.30, nella Sala del Verrocchio del Museo Nazionale del Bargello, si terrà la conferenza Il blu di Firenze. Maioliche a zaffera all'alba del Rinascimento: dalla bottega ceramica alla spezieria, un appuntamento promosso dalla Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello nell'ambito delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026.
L'incontro sarà dedicato alla zaffera a rilievo, tra le più alte espressioni della produzione ceramica fiorentina del primo Rinascimento. Dopo l’introduzione di Andreina Contessa, Direttore Generale della Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello, Valeria d'Aquino, funzionario archeologo dell'istituto, presenterà i risultati dello scavo della fornace di Giunta di Tugio, uno dei più importanti ceramisti attivi nella Firenze del XV secolo. Seguirà la conferenza di Marino Marini, archeologo medievista, già curatore delle collezioni di maiolica del Museo Nazionale del Bargello e tra i maggiori studiosi della zaffera fiorentina, che approfondirà gli aspetti storici, artistici e funzionali di questa raffinata produzione, con particolare attenzione alle opere realizzate per lo Spedale di Santa Maria Nuova.
La conferenza è organizzata nell’ambito delle iniziative del Ministero della Cultura per le JEA, Giornate Europee dell’Archeologia (12-14 giugno 2026), promosse da INRAP – Institut national de recherches archéologiques préventives.
L'ingresso è gratuito per i possessori del biglietto del museo.
10/06/2026 11.55 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comincia l’estate dell’Ingegno. Oltre tre mesi di eventi a Vinci e nelle frazioni
Presentato il calendario degli appuntamenti nel borgo di Leonardo e sul territorio comunale
L'estate vinciana – quella dell'Ingegno, per rimanere nelle corde del tema principale del 2026 – sta per entrare nel vivo.
Il calendario prevede decine di appuntamenti, alcuni di essi già conclusi (come il Vitolini Music Festival, peraltro con un buon successo di pubblico), altri imminenti, altri ancora programmati da qui fino a settembre.
Una varietà di eventi che copre tutto il territorio comunale, per la maggior parte conferme di iniziative già avviate negli anni precedenti, segno che ognuna ha attecchito a proprio modo, sia nell'organizzazione, sia nella fruizione.
“L’estate vinciana rappresenta uno dei momenti più significativi della vita della nostra comunità – afferma Daniele Vanni, sindaco di Vinci.
Il calendario degli eventi è il risultato di un grande lavoro di squadra che coinvolge associazioni, volontari, realtà culturali, sportive e ricreative, insieme all’amministrazione comunale. A tutti loro va il nostro ringraziamento per l’impegno, la passione e la capacità di rinnovare ogni anno un’offerta ricca e diversificata.
Da giugno a settembre, Vinci e le sue frazioni saranno animate da appuntamenti che spaziano dalla cultura al teatro, dalla musica all’enogastronomia, dalle tradizioni popolari agli eventi dedicati alle famiglie e ai più giovani. È un programma che valorizza l’intero territorio comunale e che conferma la vitalità delle nostre realtà locali, molte delle quali hanno saputo consolidarsi nel tempo diventando appuntamenti attesi e riconosciuti ben oltre i confini comunali”.
“L’estate a Vinci sarà l’estate dell’Ingegno, un’estate all’insegna di tanti eventi, arte e creatività – così Daniela Fioravanti, vicesindaca del Comune di Vinci con delega agli eventi e alle manifestazioni.
Le tante iniziative in programma spaziano dalla alla musica, al cinema, al teatro, alla valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico, con le varie iniziative legate al mondo del vino e delle nostre tradizioni. Tra queste la Festa dell’Unicorno, che quest’anno vede un’edizione speciale in occasione dei venti anni e la Fiera di Vinci che torna con cinque serate a tema.
Tante sono le occasioni per vivere la nostra città nelle serate estive.
Vinci si conferma una città vivace e creativa e questo grazie anche alle associazioni territoriali sempre presenti, collaborative e piene di iniziative”.
Già dall'11 giugno viene riproposto 'Vinci a teatro', la rassegna teatrale a cura della Compagnia Unicorno, che porta sul palco del Teatro di Vinci i risultati dei corsi teatrali: spazio dunque agli allievi della Compagnia in due lunghi fine settimana (11-14 e 18-21 giugno).
Giugno significa anche Sagra della chiocciola. La manifestazione spicchiese quest'anno festeggia l'edizione numero 48: al via giovedì 18 giugno fino al 6 luglio, sebbene i volontari e le volontarie siano già all'opera nella location tradizionale del Parco dei Mille. Quest'anno il calendario della sagra si arricchisce con la prima gara podistica abbinata, martedì 23 giugno, in orario serale.
Luglio e i vent'anni della Festa dell'Unicorno
Amanti del fantasy e appassionati di cosplay hanno tanto da festeggiare: la Festa dell'Unicorno arriva a venti anni di vita e il borgo diventerà di nuovo il centro di maschere e travestimenti a tema dal 10 al 12 luglio.
La settimana prima ci sono le 'Rime in circolo' della Pro Loco (4 luglio), mentre il 10 luglio riecco S. Amato a Tavola, tutti i fine settimana fino al 9 di agosto.
Giallo Mare Minimal Teatro ripresenta il suo Multiscena (18 e 19 luglio) e a fine luglio ritorna la Fiera di Vinci (dal 25 al 29 luglio) con la riproposizione della formula che l'ha fatta rinascere nel 2025, ovvero un'offerta di stampo medievale nel borgo (Vinci Alto) accompagnata da attrazioni più moderne nella parte di Piazza della Libertà (Vinci Basso). Immancabile il Tenzon di palla, che metterà a confronto le due parti di Vinci, i Gialli contro i Rossi.
Cinema, enogastronomia e musica in agosto
Anche le frazioni sono protagoniste. Vitolini e Petroio diventano il "Cinema d'estate" (dal 4 all'8 agosto in collina; dal 17 al 19 agosto in pianura).
Tornano le degustazioni dei vini del territorio, con Calici dei Stelle (10 agosto), l'AperidaVinci e Calici di Cinema, tutte afferenti al ciclo delle Notti del vino.
Agosto chiude come di consueto con VinciSound, dal 21 al 23 agosto in Piazza Masi.
Settembre e gli altri eventi singoli di tutta l'estate
L'estate vinciana si chiuderà a settembre, con i due weekend della Schiacciata con l'uva a Vitolini (12, 13, 19 e 20) e con la Festa dello sport e il Viale in festa a Sovigliana e Spicchio.
In mezzo a giugno e settembre eventi ogni fine settimana, fra saggi di danza, concerti di musica dal vivo, incontri culturali all'aperto, tutti rigorosamente riportati su visit-vinci.it, in costante aggiornamento.
10/06/2026 15.18 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Anci Toscana
Assemblea di Anci Toscana: grande apprezzamento per la posizione di Anci nazionale che chiede lo stop alla nuova classificazione Comuni montani
La nuova classificazione dei Comuni montani e la legge regionale sulle aree idonee: sono questi i temi che sono stati affrontati nel corso dell'Assemblea ordinaria dell'associazione, che ha visto la presenza di numerosi sindaci neoeletti
Accanto all'approvazione del bilancio consuntivo, approvato all'unanimità, molti interventi si sono soffermati sul tema delle aree idonee e delle energie rinnovabili, esprimendo preoccupazione soprattutto per i grandi impianti fotovoltaici e per le infrastrutture connesse, con grandi progetti già in corso.
Su questo è in atto un lavoro di confronto con la Regione, sul quale Anci Toscana confida molto, con l'obiettivo condiviso di tenere insieme un'importante crescita di produzione di energia da fonti rinnovabili con il governo e la salvaguardia del territorio.
Molto apprezzata anche la netta presa di posizione di Anci nazionale, che ha chiesto al Ministro Calderoli l'immediata sospensione dell'iter del Dpcm sulla nuova classificazione dei Comuni montani.
Infine alcuni interventi si sono soffermati sul tema dei medici di famiglia e sulla sanità territoriale, temi che saranno ripresi con l'assessora regionale Monia Monni nell'iniziativa "Ripartire dai territori, sanità, sociale e la sfida dell'integrazione" che si terrà il 1° luglio al Teatro della Compagnia.
12/06/2026 8.06 Anci Toscana
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. Centri estivi, la giunta stanzia 15.000 euro per l’assistenza alla disabilità
Potranno usufruirne i minori dai 3 ai 14 anni, anche non residenti a Vinci.
La giunta del Comune di Vinci ha approvato lo stanziamento di 15mila euro per l'erogazione del servizio di assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale dei minori disabili (dai 3 ai 14 anni) nei centri estivi che non fanno parte del progetto Vinci Estate 2026. Il provvedimento ripete la stessa iniziativa che la giunta Vanni aveva applicato anche nel 2025.
L’avviso per parteciparvi sarà in pubblicazione nei prossimi giorni sul sito del Comune di Vinci.
Nel 2026, inoltre, la copertura è stata estesa anche per i minori disabili, residenti a Vinci, che si iscrivono a un centro estivo di un altro Comune e per coloro che, risiedendo in un altro Comune e frequentano le scuole di Vinci, si iscrivano a un centro estivo nel Comune di Vinci (purché tale centro non rientri nel programma Vinci Estate 2026).
“Con questa iniziativa confermiamo l'impegno dell'amministrazione comunale nel garantire a tutti i bambini e le bambine la possibilità di vivere pienamente l'esperienza dei centri estivi - spiega Daniele Vanni, sindaco di Vinci.
Proseguiamo un intervento già avviato lo scorso anno, ma nel 2026 compiamo un passo ulteriore e particolarmente significativo: per la prima volta estendiamo il sostegno anche ai minori con disabilità residenti a Vinci che frequentano centri estivi in altri Comuni e ai ragazzi che, pur residenti altrove, frequentano le scuole di Vinci e scelgono un centro estivo sul nostro territorio.
Si tratta di una scelta che segna un ulteriore avanzamento nelle politiche di inclusione del Comune di Vinci e che testimonia la volontà dell'amministrazione di allargare progressivamente la platea dei beneficiari e le opportunità di accesso ai servizi”.
11/06/2026 16.44 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Firenze
L'arte di congedarsi dalla scena: all'Institut Français Firenze la proiezione speciale del documentario "My Benjamin"
Lunedì 15 giugno, una serata evento alla presenza della regista Victoria Clay Mendoza e dell’étoile Benjamin Pech, oggi Vice-direttore del Balletto dell'Opera di Roma
Un racconto intimo e toccante sulla fine di un’era, sulla fragilità e sulla capacità di reinventarsi. Lunedì 15 giugno alle ore 19:00, l’Institut français Firenze (Piazza Ognissanti, 2) ospiterà la proiezione speciale di My Benjamin, il pluripremiato documentario della regista messicana Victoria Clay Mendoza.
L’evento, a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, vedrà la straordinaria partecipazione della regista e del protagonista, Benjamin Pech, già danseur étoile del Balletto dell’Opera di Parigi e attuale Vice-direttore del Balletto dell’Opera di Roma. Al termine della visione, i due ospiti dialogheranno con Alessandra Tribotti in un incontro aperto al pubblico.
Il film: un delicato saggio cinematografico su come accogliere la fine
Uscito nel 2025 e reduce da un prestigioso percorso internazionale nei più importanti festival del mondo – tra cui il Festival Internacional de Cine de Morelia (FICM) in Messico, l'Hot Docs in Canada e la Villa Medici a Roma –, My Benjamin non è semplicemente un film sulla danza, ma un viaggio profondo nel dietro le quinte di due vite che si incrociano.
Victoria Clay Mendoza segue Benjamin Pech nel suo ultimo, cruciale anno come étoile del Balletto dell'Opera di Parigi. Tra la regista e il ballerino nasce un'amicizia speculare: mentre lei si trova a dover rientrare in Messico per assistere la madre affetta dal morbo di Alzheimer, lui deve fare i conti con un grave infortunio all'anca che decreta la fine della sua straordinaria carriera sul palcoscenico. Due transizioni dolorose e necessarie che si riflettono l'una nell'altra, trasformando il documentario in un inno alla resilienza e all'accettazione del cambiamento.
Scheda Tecnica dell'Opera
Titolo: My Benjamin
Regia: Victoria Clay Mendoza
Paese: Messico, Francia (2025) | Durata: 75 min
Sceneggiatura e Scenario: Lykavieris Hippolyte, Victoria Clay Mendoza
Produzione: Marion d’Ornano, Victoria Clay Mendoza
Fotografia: Victoria Clay Mendoza, Antoine Plouzen Morvan
Suono: Matías Barberis, Gabriel Villegas | Musica: Royston Langdon, Leonardo Ortega
Info e Modalità di Ingresso
Quando: Lunedì 15 giugno, ore 19:00
Dove: Institut français Firenze, Piazza Ognissanti 2
Ingresso: Libero, con prenotazione obbligatoria.
Prenotazioni: È possibile riservare il proprio posto dal sito:
https://www.institutfrancais.it/firenze#/ o telefonicamente: 055 2718801
10/06/2026 11.55 Comune di Firenze
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Palio nel segno della Storia
Nelle contrade si intensificano gli allenamenti in vista delle sfide che saranno disputate da venerdì 12 a domenica 14 giugno. Grande attesa per la rappresentazione teatrale, in cui ogni contrada dovrà interpretare un determinato periodo storico.
Un tema stimolante, una fonte inesauribile di ispirazione che invita a riflettere sul nostro passato. E che ha coinvolto per la prima volta anche gli studenti dell’Istituto Superiore “F. Enriques”. Sono le “Tappe della storia” il tema scelto quest’anno per il “Cà Stellare. Il Palio di Castelfiorentino” che si svolgerà il prossimo fine settimana, da venerdì 12 a domenica 14 giugno. Il programma della manifestazione è stato illustrato questa mattina nella sala rossa del Municipio. Sono intervenuti la Sindaca, Francesca Giannì, l’Assessore alla Cultura/Eventi, Franco Spina, il presidente del Palio, Emanuele Mazzoni, la prof.ssa Luisella Giacomini (Istituto Superiore “F. Enriques”), Santina Fisichella (Polisportiva I’ Giglio, settore “Baskin”) alla presenza dei rappresentanti del Comitato organizzatore e dei capitani di contrada. Come nelle passate edizioni, le otto contrade dovranno cimentarsi in una serie di giochi ed esibizioni dove sono richiesti estro, fantasia, forza e abilità. Ma c’è grande attesa anche per la rappresentazione teatrale del sabato sera, in cui ciascuna dovrà interpretare al meglio una delle “tappe della storia” che le è stata assegnata, partendo dalla preistoria fino al secolo scorso. Gli studenti di 3B del Grafico dell’Enriques hanno partecipato attivamente alla realizzazione del “Cencio”, preparando venti bozzetti che traevano spunto dal tema di quest’anno. Dopo un’accurata e non facile valutazione, il comitato organizzatore ha scelto la proposta realizzata da Greta Guastella.
Il Palio aprirà ufficialmente le danze venerdì sera alle ore 20.00 in Piazza Kennedy quando tutte le contrade si ritroveranno per la tradizionale sfilata nelle vie del centro, fino allo stadio comunale dove sarà disputato il “Palio dei bambini” (6-15 anni) attraverso tre giochi: “Strizza spugna”, dove i partecipanti dovranno cimentarsi tra una bacinella di acqua piena e una vuota e, con un piccolo straccio, adoperarsi per “assorbire” dalla prima e strizzare sulla seconda quanta più acqua possibile, “mira e tira” (un bambino con un cesto sulla testa, l’altro tira le palline da una distanza di tre metri, vince chi ne tira di più dentro al cesto), e infine la tradizionale “staffetta”.
Sabato sera (dalle ore 20.45) appuntamento in Piazza Kennedy per la rappresentazione teatrale, in cui ogni contrada dovrà cimentarsi nell’interpretazione spettacolare di un determinato periodo storico. Questi gli abbinamenti: “Borgo – Preistoria”, “Cambiano – l’Antico Egitto”, “Dogana – L’Antica Grecia”, “Puppino – L’Impero Romano”, “Praticelli – Il Medioevo”, “Ferruzzino – Il Rinascimento”, “Membrino – La Rivoluzione Industriale”, “Santa Verdiana – Imperialismo”. E, da qualche anticipazione pubblicata sui “social”, si preannuncia sicuramente una serata memorabile.
Domenica 14 giugno appuntamento di buon mattino (ore 9.00) allo Stadio Comunale “Riccardo Neri“ per proseguire il Palio con due giochi, nei quali tecnica, forza e abilità faranno la parte del leone. Ad attendere le squadre saranno ovviamente i sostenitori delle varie contrade, che non mancheranno di incitare i loro beniamini affinché ognuno possa dare il meglio di sé. La prima sfida sarà la “Staffetta” e, a seguire, la prova tutta muscolare del “Tiro alla fune”; nel pomeriggio, alle 16.00, il Palio si sposterà nel capoluogo e i giochi riprenderanno in Piazza Kennedy con “Palla avvelenata” cui farà seguito “Ruzzola Balla” (bambini e adulti). Una volta concluse tutte le prove, sommando i punteggi ottenuti attraverso ogni singola sfida, sarà decretata la contrada vincitrice, che si aggiudicherà il “Cencio” realizzato da Greta Guastella grazie a un progetto che ha coinvolto la 3B del Grafico dell’Enriques, mentre alla contrada prima classificata del “palio dei bambini” sarà assegnato il “Cencetto”, realizzato dal settore “Baskin” della Polisportiva I’Giglio.
“Il Palio di Castelfiorentino – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – è una storia di amicizie, di famiglie, di volontariato. È un'avventura magica partita tanti anni fa, che ci ha fatto tutti in qualche modo incontrare e scegliere di esserci per Castelfiorentino. E’ una festa che coinvolge l’intera comunità, un appuntamento all’insegna della sana competizione e del divertimento, un’opportunità per stringere relazioni nuove e rafforzare quelle esistenti. C'è tutta una macchina incredibile che si muove durante l'anno attorno a questo evento, che coinvolge anche i bambini. Ed è bello vederli divertire, correre e condividere la gioia dei loro sforzi, dei loro risultati, grandi o piccoli che siano, con i coetanei, i genitori e i familiari. Ringrazio pertanto tutti coloro che vi partecipano con entusiasmo, e che vivono il Palio con amore e passione”
10/06/2026 11.48 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Non-profit in provincia di Firenze
Luca festeggia 105 anni in Rsa, una vita tra le miniere del Belgio e le scuole fiorentine come bidello
Centocinque anni compiuti l'11 giugno e una vita che attraversa un secolo di storia italiana ed europea. È il traguardo raggiunto da Luca Di Natale
Centocinque anni compiuti l'11 giugno e una vita che attraversa un secolo di storia italiana ed europea. È il traguardo raggiunto da Luca Di Natale, ospite della Rsa La Chiocciola di Firenze, gestita dal Consorzio Zenit, dove è arrivato lo scorso aprile e dove ha celebrato il suo compleanno circondato dall'affetto dei familiari e del personale della struttura, con tanto di torta e candeline.
Nato ad Andria nel 1921, Luca Di Natale è cresciuto nel difficile periodo che ha preceduto e seguito la Seconda guerra mondiale. Uomo dal carattere buono e generoso, ha vissuto in prima persona le difficoltà del dopoguerra, quando nel Sud Italia le opportunità di lavoro erano poche. A 26 anni decise così di lasciare la sua terra natale e partire in treno verso il Belgio, accompagnato dalla moglie e dalla madre, in cerca di un futuro migliore.
All'estero lavorò nelle miniere (in Belgio) e successivamente come muratore, in Francia. Un'esperienza che gli permise anche di imparare il francese, lingua che ancora oggi ricorda con piacere. Dopo alcuni anni tornò in Italia, portando con sé il bagaglio di sacrifici e di esperienze maturate lontano da casa.
La sua vita non è stata priva di momenti dolorosi. Rimasto vedovo in giovane età, riuscì comunque a ricostruire la propria esistenza e in seguito ebbe una seconda moglie. Dal suo primo matrimonio è nata l'unica figlia, Alba.
A Firenze ha svolto diversi lavori. Dopo l'esperienza nell'edilizia come muratore, è stato bidello in alcune scuole cittadine, tra cui il Poggio Imperiale e la scuola Gramsci dell'Isolotto. Ha vissuto in diversi quartieri e zone dell'area fiorentina, da Monticelli a Brozzi fino a Scandicci. Anche dopo il pensionamento non è mai rimasto fermo: continuava a dedicarsi a piccoli lavori di imbiancatura e muratura, mantenendo intatta la voglia di fare che lo ha sempre contraddistinto.
Ma oltre al lavoro, la grande passione di Luca è stata il ballo. È stato infatti un apprezzato ballerino di liscio e nel corso degli anni ha conquistato anche alcune coppe nelle competizioni amatoriali. Una passione che ha coltivato a lungo: fino a 92 anni andava ancora in bicicletta a ballare, mentre a 80 anni si spostava tranquillamente in motorino.
Oggi Luca vive alla Rsa La Chiocciola, dove si trova da circa due mesi. Non è autosufficiente e si muove in carrozzina, ma conserva ancora una buona autonomia durante i pasti. La famiglia sottolinea con gratitudine la professionalità e la gentilezza degli operatori della struttura, descritti come premurosi e sempre attenti alle esigenze degli ospiti.
11/06/2026 16.07 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Firenze
Alla Limonaia di Villa Strozzi la mostra "Italia di moda" di Andrea Varani
Dall'11 giugno al 26 giugno a Firenze. Musa ispiratrice Ludmilla Voronkina Bozzetti
Dopo le tappe di Milano e Roma, Italia di Moda arriva a Firenze con una nuova esposizione dall’11 al 26 giugno negli spazi della Limonaia di Villa Vittoria.
Firmato dal fotografo Andrea Varani e interpretato in esclusiva dalla top model di origini russe e ucraine Ludmilla Voronkina Bozzetti, il progetto è il risultato di un viaggio durato oltre un anno attraverso l’Italia: un racconto per immagini che attraversa paesaggi, città e borghi, trasformando la moda in linguaggio narrativo e strumento di dialogo con il territorio, i paesaggi, l’arte e la cultura.
Le 48 fotografie in mostra costruiscono una narrazione visiva potente e contemporanea, in cui gli abiti – firmati da alcune delle più iconiche maison italiane tra cui Giorgio Armani, Dolce&Gabbana, Roberto Cavalli ed Etro – non sono semplici elementi estetici, ma parte integrante del paesaggio. La moda si fonde con l’identità dei luoghi, creando un equilibrio visivo inedito tra corpo, spazio e cultura.
Protagonista assoluta dell’intero progetto è Ludmilla Voronkina Bozzetti, unica interprete di tutti gli scatti. La sua presenza diventa filo conduttore di un racconto che è al tempo stesso estetico e personale: un viaggio intimo attraverso un Paese che, negli anni, è diventato per lei casa, ispirazione e orizzonte creativo.
Lo sguardo di Andrea Varani, riconosciuto per il suo stile essenziale ed elegante, restituisce immagini di forte impatto ma mai costruite, dove autenticità e armonia prevalgono sulla messa in scena. Il risultato è un progetto che supera i confini della fotografia di moda tradizionale per diventare racconto culturale e visione artistica.
Dalle Dolomiti al Sud Italia, passando per città simbolo e luoghi meno conosciuti, “Italia di Moda” restituisce una nuova geografia emozionale del Paese, in cui eccellenza manifatturiera, paesaggio e identità dialogano in modo naturale e contemporaneo.
“Firenze ha per me un significato speciale, perché è proprio qui che è nato Italia di Moda. I primi scatti sono stati realizzati in questa città ed è qui che si è formata la nostra squadra, dando inizio a un percorso creativo che nel tempo si è consolidato. Tornare a Firenze con questa mostra non è solo una tappa, ma un ritorno alle origini. Qui il dialogo tra moda, bellezza e cultura è naturale e autentico, ed è esattamente da questa sensibilità che il progetto ha preso vita. Per me è anche un luogo profondamente personale: un punto di partenza che oggi diventa simbolo di tutto il viaggio.” racconta Ludmilla Voronkina Bozzetti.
“Durante questo progetto ho cercato di intervenire il meno possibile. Non costruire troppo la scena, ma capire cosa funzionava davvero in quel momento. La luce, il rapporto tra Ludmilla e lo spazio, il modo in cui l’abito si muoveva dentro quel contesto. Ogni scatto nasceva così, da un equilibrio che trovavi lì, sul posto, più che da qualcosa deciso prima” – dichiara Andrea Varani
“Siamo particolarmente lieti di accogliere nei nostri spazi questa bella mostra che illustra, attraverso immagini di grande forza evocativa, il legame profondo fra moda, paesaggio, arte e cultura del nostro Paese. L’evento, con il preopening il giorno 11 alle ore 18.30, resterà alla Limonaia di Villa Vittoria per tutta la durata delle manifestazioni estive di Pitti Uomo, Bimbo e Filati e si inserisce perfettamente nel percorso che Firenze Fiera sta portando avanti nell'ambito della sua attività di produzione culturale per la valorizzazione delle sue location storiche come spazi aperti alla creatività e alla promozione delle eccellenze in ogni ambito del sapere.
Ringraziamo i protagonisti: Andrea Varani e Ludmilla Voronkina e tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione di questa mostra che arricchisce ulteriormente l'offerta culturale dei nostri spazi e conferma il ruolo di Firenze come luogo privilegiato per il confronto e il dialogo tra cultura, arte e impresa” - dichiara Lorenzo Becattini, Presidente di Firenze Fiera
Realizzato con il patrocinio di Camera Nazionale della Moda Italiana e Pitti Immagine, “Italia di Moda” unisce moda, paesaggio e cultura in un unico racconto.
10/06/2026 11.55 Comune di Firenze
Regione Toscana
Difesa idraulica dell’Arno, prove operative sulle paratie a Firenze
Proseguono le attività di verifica e collaudo operativo delle opere di difesa idraulica lungo l’Arno nel tratto urbano di Firenze
Le prove effettuate questa mattina in corrispondenza del Lungarno delle Grazie hanno l’obiettivo di testare sul campo le procedure definite in fase progettuale, con particolare riferimento ai tempi effettivi di montaggio delle paratie e alla gestione delle diverse fasi di installazione.
I test consentono di individuare eventuali criticità operative e di ottimizzare le procedure di carico, trasporto e montaggio previste in caso di emergenza. L’obiettivo è garantire un sistema di intervento sempre più rapido, semplice e affidabile, migliorando al contempo l’organizzazione delle risorse umane e dei mezzi, così da assicurare una risposta tempestiva ed efficace in caso di piena.
Secondo il presidente Giani: “Le prove operative rappresentano un passaggio essenziale di un intervento del quale abbiamo parlato tante volte. Le paratie mobili arrivano a Firenze non come prima città toscana perché ci sono già a Pisa dove sono risultate fondamentali per la prevenzione almeno in un paio di occasioni. Oggi dunque ci avviamo al completamento di un nuovo tassello per la sicurezza idraulica dell’Arno e la difesa della città di Firenze. Un intervento decisivo che si unisce all’imponente sistema di casse di espansione del Valdarno. Desidero ringraziare - ha proseguito il presidente- tutta la macchina operativa della Regione Toscana a cominciare dalla nostra Protezione civile con il Genio civile. Ringrazio la Città Metropolitana per il supporto logistico, il Comune di Firenze presente oggi con l’ assessora Sparavigna e l’ Associazione Nazionale Carabinieri Toscana per il servizio di sorveglianza”.
Secondo il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika: “Oggi rafforziamo in modo concreto il sistema di difesa idraulica dell’Arno su Firenze. Stiamo verificando sul campo procedure e tempi di intervento per assicurarci che in caso di piena la risposta sia rapida, coordinata e all’altezza delle esigenze della città. Grazie agli investimenti del PNRR e al lavoro delle donne e degli uomini della nostra Protezione civile e del Genio civile siamo in grado di innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza e la tutela dei cittadini".
L’intervento si inserisce in un più ampio sistema di opere di difesa idraulica realizzate nell’ambito del PNRR per un importo complessivo di 15 milioni di euro, lungo entrambe le sponde dell’Arno, nel tratto compreso tra Nave a Rovezzano e Ponte Santa Trinita. Il sistema integra soluzioni temporanee attivabili in emergenza, come le paratie, con dispositivi mobili per la chiusura dei varchi e opere permanenti, tra cui muri e rilevati arginali.
Nel loro complesso, questi interventi permettono di incrementare la capacità di deflusso del tratto urbano dell’Arno a Firenze dagli attuali circa 3.200 metri cubi al secondo fino a circa 3.500 metri cubi al secondo, riducendo in modo significativo il rischio di esondazione nelle aree più esposte. Si tratta di un ulteriore miglioramento rispetto agli interventi realizzati dopo l’alluvione del 1966, che avevano già aumentato la capacità di deflusso da circa 2.500 a 3.200 metri cubi al secondo.
Il progetto è stato dimensionato per garantire, nelle condizioni attuali e con il contributo della laminazione della diga di Bilancino, la gestione di una piena con tempo di ritorno di 200 anni senza franco, in attesa del completamento del sistema di casse di espansione nel Valdarno Superiore. A regime, una volta ultimati anche tali interventi, sarà assicurato un franco idraulico di 50 centimetri rispetto alla piena duecentennale, innalzando ulteriormente il livello di sicurezza per la città.
Le paratie e i relativi componenti metallici sono elementi completamente amovibili e non resteranno installati in modo permanente. Il loro montaggio è previsto esclusivamente in caso di allerta arancione o rossa per il fiume Arno e nell’ambito delle esercitazioni di protezione civile. In tali situazioni, l’attivazione del sistema potrà comportare limitazioni temporanee alla circolazione e all’accesso alle aree lungo i lungarni, necessarie per garantire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni e l’efficacia delle misure di protezione civile.
Il sistema di paratie sarà normalmente stoccato presso un magazzino regionale a Mantignano e attivato secondo le procedure del piano operativo condiviso con i soggetti coinvolti. Il tempo massimo stimato per l’installazione è di circa 12 ore dall’avvio delle operazioni, con possibilità di riduzione grazie all’impiego di più squadre operative e a un’organizzazione logistica ottimizzata. Le esercitazioni attualmente in corso sono finalizzate proprio alla verifica dei tempi reali e al miglioramento della capacità di risposta in scenari di emergenza.
L’ultimazione dei lavori è prevista per il 29 giugno, data a partire dalla quale le opere saranno pienamente funzionali. Eventuali attività residuali di modesta entità potranno essere completate entro i successivi 60 giorni, mentre il collaudo finale è programmato entro la fine del 2026.
Questi interventi rappresentano un passo significativo nel rafforzamento della sicurezza idraulica della città di Firenze e nella riduzione del rischio legato agli eventi di piena, attraverso un sistema integrato di opere strutturali e misure operative di protezione civile.
11/06/2026 15.21 Regione Toscana
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Eco-Letture per bambini nel giadino segreto della “Vallesiana”
Quattro gli incontri in calendario (ore 10.00) nei mesi di giugno e luglio.
Mercoledì 17 giugno il primo appuntamento (partecipazione gratuita)
Storie animate nel giardino della Biblioteca per parlare alle nuove generazioni della bellezza e del rispetto della natura. E’ questo il biglietto da visita della rassegna “La Natura è un giardino segreto”, eco-letture e laboratori creativi per bambini e bambine dai 4 ai 9 anni che si terranno all’aperto, nel giardino della Biblioteca “Vallesiana”, sempre al mattino (ore 10.00) nei mesi di giugno e luglio (la partecipazione è gratuita)
Quattro gli incontri in calendario: mercoledì 17 giugno “Impronte d’estate”, letture dedicate alla natura e laboratorio di frottage con foglie, fiori e materiali naturali; mercoledì 24 giugno “Rose nell'insalata”, storie con gustose verdure con un laboratorio di stampa creativa ispirato a Bruno Munari. Venerdì 3 luglio “Piccole vele, grandi avventure”, letture sul mare e costruzione di una barchetta pronta a salpare con la fantasia. Venerdì 10 luglio “Caleidofiore”, racconti sui colori della natura e realizzazione di un originale caleidoscopio floreale.
“Una rassegna pensata per i bambini – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – per accompagnarli alla lettura e alla riscoperta del giardino della Biblioteca, recentemente riqualificato con nuovi arredi, che ben si presta a sperimentare nuove attività creative adatte alla loro età. Credo inoltre sia importante abituare le nuove generazioni a rispettare la natura, a coltivare la sua bellezza, a partire dalla conoscenza delle molteplici meraviglie che essa è in grado di offrire. Un patrimonio che tutti noi abbiamo il dovere di preservare.”
A partire da lunedì 15 giugno, infine, la Biblioteca Comunale “Vallesiana” osserverà il seguente orario di apertura, valido fino al 15 settembre. Da lunedì a venerdì ore 9.30-13.00 più i pomeriggi di martedì e giovedì ore 15.00-19.00 e il sabato ore 9.30-12.30.
12/06/2026 10.20 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle. Finanziata la realizzazione di una nuova area dedicata al gioco libero
Il Comune continua ad investire sull'attività motoria e il gioco all'aperto accessibile a tutti, soprattutto per le nuove generazioni. Tra qualche mese partiranno i lavori per la realizzazione di un'area recintata e attrezzata in via Manzoni, opera pubblica del valore di 150mila euro
Un nuovo spazio, accessibile a tutti, destinato al gioco libero nascerà in via Manzoni, nell'area di Bustecca a Barberino Val d'Elsa grazie ad un investimento del Comune che ha scelto di destinare una risorsa pari a 150mila euro complessivi per la realizzazione di un'area recintata e attrezzata. E' stato approvato lo studio di fattibilità e nei prossimi giorni passerà al vaglio della giunta comunale il progetto esecutivo.
I lavori prenderanno il via nel mese di agosto per concludersi nel corso dell'autunno. "Si tratta di un'area che i ragazzi e le ragazze potranno utilizzare per divertirsi all'aria aperta, muoversi e socializzare – dichiara l'assessore ai Lavori pubblici Roberto Fontani - in un'area dove già sono presenti impianti sportivi e spazi pubblici molto frequentati come lo stadio "Leonardo Frosali" e la pineta di Barberino. L'area sarà dotata di un accesso pedonale e uno carrabile per la manutenzione, oltre ad alcune sedute che saranno installate nel perimetro dello spazio recintato".
Questo intervento segue uno dei più rilevanti realizzati a Barberino Val d'Elsa sul fronte sportivo, ovvero il rinnovo e la riqualificazione dello stadio "Leonardo Frosali" di Barberino Val d'Elsa a sostegno delle società locali. Nello specifico l'opera pubblica, inaugurata lo scorso febbraio, ha permesso di trasformare l'impianto in una realtà più funzionale, sicura, fruibile e accogliente. Lo stadio di fatto ha cambiato pelle, diventando più funzionale, sicuro, fruibile e accogliente con un investimento di 1 milione e 300mila euro circa. L'opera ha previsto la realizzazione del manto erboso, nuovi accessi e recinzioni, la messa in sicurezza generale dell'impianto, oltre all'installazione della tribuna coperta e all'adeguamento degli spogliatoi. L'impegno dell'amministrazione comunale si è concentrato sul rinnovo dei campi di Tavarnelle Val di Pesa, San Donato in Poggio e la riqualificazione dello stadio di Barberino con il nuovo manto sintetico di ultima generazione. "Un lavoro che prosegue – aggiunge il sindaco David Baroncelli - teso a completare il percorso di riqualificazione di tutti gli impianti sportivi del territorio con la risistemazione dello stadio di Sambuca".
12/06/2026 7.36 Comune di Barberino Tavarnelle
AutolineeToscane
A1 Milano-Napoli Panoramica: chiusure verso Bologna tratti allacciamento A1 Direttissima località Baccheraia-Roncobilaccio e allacciamento A1 Direttissima località Baccheraia-Pian del Voglio
Date e orari
DALLE 21:00 DI LUNEDI' 8 ALLE 6:00 DI MARTEDI' 9 GIUGNO
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Roncobilaccio (km 242+300), verso Bologna.
Di conseguenza, la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.
In alternativa, chi da Firenze è diretto verso Bologna, potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa alla stazione di Roncobilaccio, percorrere la A1 Direttissima e uscire a Badia, per poi proseguire sulla viabilità ordinaria ed entrare sulla A1 Panoramica attraverso la stazione di Pian del Voglio in direzione Firenze/Roma.
NELLE DUE NOTTI DI MARTEDI' 9 E MERCOLEDI' 10 GIUGNO, CON ORARIO 21:00-6:00
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Pian del Voglio (km 237+200), verso Bologna.
Contestualmente sarà chiusa l'area di servizio "Roncobilaccio est", situata nel suddetto tratto e chiuse anche le stazioni di Roncobilaccio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze e di Pian del Voglio, in uscita per chi proviene da Firenze.
In alternativa si potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa alla chiusura delle stazioni di Roncobilaccio e di Pian del Voglio, utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.
DALLE 9:00 ALLE 17:00 DI VENERDI' 12 E SABATO 13 GIUGNO
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Roncobilaccio (km 242+300), verso Bologna.
Di conseguenza, la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.
In alternativa, chi da Firenze è diretto verso Bologna, potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa alla stazione di Roncobilaccio, percorrere la A1 Direttissima e uscire a Badia, per poi proseguire sulla viabilità ordinaria ed entrare sulla A1 Panoramica attraverso la stazione di Pian del Voglio in direzione Firenze/Roma.
DALLE 21:00 DI DOMENICA 14 ALLE 6:00 DI LUNEDI' 15 GIUGNO
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Roncobilaccio (km 242+300), verso Bologna.
Di conseguenza, la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.
In alternativa, chi da Firenze è diretto verso Bologna, potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa alla stazione di Roncobilaccio, percorrere la A1 Direttissima e uscire a Badia, per poi proseguire sulla viabilità ordinaria ed entrare sulla A1 Panoramica attraverso la stazione di Pian del Voglio in direzione Firenze/Roma.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
05/06/2026 10.07 AutolineeToscane
Redazione di Met
Stradarte a Galliano 2026: un festival ancora di più in crescita tra arte, storia e i "Quattro Elementi"
Il 10 e 11 luglio il borgo mugellano torna ad animarsi con artisti e spettacoli provenienti da tutta Italia e non solo. Dopo i successi delle ultime edizioni, poesia, musica, pittura, teatro e giocoleria faranno vivere e scoprire il centro
Oltre cento spettacoli in due giorni tra un numero ancora maggiore di artisti di strada, associazioni culturali, compagnie teatrali, compagnie di ballo, performer, cantanti e band musicali ed ancora poeti, pittori, scultori e artigiani. Dopo il grande successo delle edizioni borghigiane e la ripresa del 2024, il festival è oggi ancora di più in crescita: l'edizione 2026 di “Stradarte”, Festival delle Arti in Strada, si presenterà con un volto rinnovato e un filo conduttore magico. L'intero evento sarà infatti guidato dal tema "I quattro elementi: fuoco, aria, terra, acqua", un concept suggestivo che non solo ispirerà le singole esibizioni, ma detterà anche l'organizzazione e la dislocazione delle varie postazioni allestite nel cuore del paese per le due serate.
L'evento valorizzerà al massimo Galliano e il suo magnifico centro storico di origine medievale, espressione autentica di un piccolo ma suggestivo paese situato nel cuore della campagna toscana, a due passi dal Lago di Bilancino, lungo una delle varianti della Via degli Dei. Con alcune peculiarità storiche notevoli, Galliano ha dato origine in campo musicale a un nome importante quale quello di Marco da Galliano, o come quello del priore Del Mela, ideatore del primo pianoforte verticale. Nei giorni di venerdì 10 e sabato 11 luglio, dal tardo pomeriggio fino a notte, con la complicità della piacevolezza delle sere d’estate mugellane, il festival abbraccerà buona parte del borgo antico. Si creerà un suggestivo anello tematico, offrendo ai visitatori la possibilità di fermarsi incantati di fronte agli spettacoli proposti fra antichi vicoli e piazze. Un evento ad ingresso gratuito nel quale, con i soldi risparmiati dall’assenza di biglietto, il pubblico potrà premiare “a cappello” gli artisti in scena.
Stradarte è un festival in cui l’arte scende nelle vie e nelle piazze dai propri luoghi tradizionali. Rispetto agli anni passati, ci saranno ancora più artisti di strada provenienti da tutta Italia, ad affiancare i tanti talenti locali che la manifestazione si impegna da sempre a promuovere. L'obiettivo principale è proprio quello di riportare le persone a vivere le strade del paese, far riscoprire il volto medievale e gli angoli meno conosciuti del borgo mugellano sotto un’ottica differente, vivacizzando l’estate gallianese.
Per l'edizione 2026 è stata inoltre dedicata una maggiore attenzione alla parte "food". Oltre al colorato mercatino dell'artigianato, l'evento vedrà angoli gastronomici potenziati dove poter assaporare le specialità e le eccellenze del territorio mugellano. I visitatori potranno gustare i piatti presso i punti di ristoro curati dalla Pro Loco e dall’Oratorio ANSPI, con la bellissima opportunità di mangiare in convivialità insieme agli stessi artisti che si esibiscono, passando l’intera serata tra i giardini e le antiche vie sulle rive del Lago di Bilancino.
Concerti, mostre di pittura e scultura, spettacoli legati ai quattro elementi e giochi antichi garantiranno due giorni da vivere intensamente.
L’evento è realizzato dalla Pro Loco di Galliano, in collaborazione con Periscopio Comunicazione, la determinante presenza dell’Oratorio Anspi di Galliano, e con il patrocinio e contributo del Comune di Barberino di Mugello e dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello.
Aggiornamenti sui protagonisti dell’evento e sul programma si possono trovare sulla pagina Facebook di Stradarte all’indirizzo www.facebook.com/stradartebsl e su quella della Pro Loco di Galliano.
11/06/2026 17.03 Redazione di Met
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Il programma estivo di Sali al Pozzo tra musica e convivialità
Il programma dei mesi di giugno e luglio della rassegna “Sali al Pozzo”, a cura del Circolo San Giuseppe di Impruneta, che anima Piazza Buondelmonti con musica, eventi e serate estive.
Il
Circolo San Giuseppe di Impruneta, con il patrocinio del Comune di Impruneta, presenta il calendario degli spettacoli estivi
“Sali al Pozzo – Estate 2026”, una rassegna che si inserisce nel più ampio programma culturale dell’estate imprunetina.
Anche per il 2026 la piazza centrale di Impruneta — Piazza Buondelmonti — diventa un luogo di incontro, socialità e musica, con serate pensate per valorizzare il tessuto associativo e commerciale locale e offrire al pubblico un’estate ricca di appuntamenti.
Le serate prevedono la cena dalle ore 20.00 e l’inizio degli spettacoli alle ore 21.00, mantenendo quella formula semplice e conviviale che negli anni ha reso “Sali al Pozzo” un appuntamento atteso da residenti e visitatori.
Programma “Sali al Pozzo – Estate Imprunetina 2026”
Giugno
Il 16 giugno Damy & Max aprono la rassegna con musica italiana e gli hamburger del Circolino.
Il 17 giugno spazio alla Fashion Night, con sfilata di moda e musica dal vivo.
Il 23 giugno arrivano gli Stilnovo, protagonisti del pop rock internazionale, accompagnati da cena greca.
Il 24 giugno il Trio per Caso propone sonorità pop rock e street food con il Motomacellaio.
Il 30 giugno chiude il mese una serata in collaborazione con Liberocaos, con apericena e Andrea Live Music.
Luglio
Il 1° luglio I Fusibili portano in piazza il loro pop rock internazionale con cena calabrese curata da Caffè Incontro.
Il 7 luglio protagonista è Silvia Nencetti, accompagnata dalla tartare del Nannicini.
L’8 luglio è la volta dei The Smoothies, live duo.
Il 15 luglio torna la collaborazione con Liberocaos, con apericena e musica dal vivo.
Il 28 luglio arriva la Triapason Band, con il lampredotto di Romeo.
Il 29 luglio la rassegna prosegue con una serata in collaborazione con il Bar Italia.
Per ulteriori informazioni sulle serate e per la prenotazione dei tavoli è possibile consultare la pagina Facebook Sali al Pozzo:
https://www.facebook.com/salialpozzo
Contatti per il pubblico: 055 231 2304
Email:
circolocattolico.sangiuseppe@gmail.com
12/06/2026 10.25 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Pontassieve
Pontassieve - Appennino Bike Tour, sabato 27 giugno Pontassieve accoglie la tappa. Sport, sostenibilità e valorizzazione del territorio
Sport, sostenibilità e valorizzazione del territorio si uniscono sabato 27 giugno in una giornata ricca di eventi e dibattiti nel centro storico
Il comune di Pontassieve si appresta a ospitare, sabato 27 giugno 2026 in piazza Vittorio Emanuele II, una delle tappe ufficiali dell'Appennino Bike Tour Festival. L'evento nazionale, dedicato alla promozione della mobilità dolce e dello sviluppo sostenibile, animerà il centro storico con un ricco programma di attività per tutte le età, unendo la valorizzazione del territorio, l'associazionismo locale e la promozione delle aree interne.
La tappa si inserisce nell'ambito del più ampio "Appennino Bike Tour Festival 2026", manifestazione presentata a Roma presso la Sala dei Presidenti del CONI e patrocinata, tra gli altri, dai Ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura, da Sport e Salute, dalla Regione Toscana e Città Metropolitana L'iniziativa vedrà la partecipazione a Pontassieve dei principali attori istituzionali e delle associazioni locali all'interno della cornice del "Pontassieve Outdoor Festival", organizzato in dai commercianti dell’associazione “In Borgo”.
Il programma della giornata prevede, a partire dalle ore 16:30, l'inaugurazione ufficiale con il Corteo Storico di Pontassieve e la partenza della Pedalata Promozionale (con guide della Federazione Ciclistica Italiana) aperta a tutti, con tappe panoramiche e degustazioni di prodotti tipici locali presso la Fattoria di Vetrice e Galiga, in collaborazione con Bicipedia. In Piazza Vittorio Emanuele II sarà inoltre attiva un'area pump track con istruttori federali per sessioni dedicate ai più giovani. Le attività sportive comprenderanno anche sessioni di spinning in centro storico e la camminata naturalistica guidata sulle colline di Pontassieve, in direzione Pievecchia.
La sezione culturale e istituzionale si aprirà alle ore 18:30 con un incontro dedicato al ciclismo storico curato dal Museo Gino Bartali. Successivamente, alle ore 19:30, la centralissima piazza Vittorio Emanuele II ospiterà il Forum Regionale ABT Festival incentrato sullo sviluppo sostenibile dell'Appennino. L'incontro, moderato da Federico Shinelli di Vivi Appennino, registrerà gli interventi di importanti autorità e rappresentanti del settore, tra cui la consigliera regionale Serena Spinelli, il sindaco di Pontassieve Carlo Boni, il direttore generale di Vivi Appennino Enrico Della Torre, il direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Andrea Gennari e il rappresentante della Federazione Ciclistica Italiana Carlo Pasqualini.
Durante le giornata stand gastronomici curati dalla Croce Azzurra e dalla Misericordia di Pontassieve, la sera esibizioni delle scuole di ballo locali e dj set di Sandra sulla Torre dell'Orologio a partire dalle ore 22:00.
12/06/2026 11.09 Comune di Pontassieve
Comune di Empoli
Empoli. “Un’estate da Leggenda!”, torna la programmazione estiva al parco di Serravalle!
I primi appuntamenti di una nuova stagione da vivere insieme si terranno giovedì 18 e 25 giugno dalle 17: letture all’aperto, laboratori, giochi e punto prestito per i più piccoli
Con la bella stagione la biblioteca delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi si sposta e vi aspetta al parco di Serravalle di Empoli per “Un’estate da Leggenda”!
I primi appuntamenti in programma sono giovedì 18 e giovedì 25 giugno 2026, alle 17 con letture all’aperto, laboratori, giochi e punto prestito per i più piccoli.
Da segnare in agenda: dal 13 al 30 giugno 2026, Palazzo Leggenda sarà aperto in orario: dalle 9 alle 13.
Ecco il programma: venerdì 19 giugno, alle 10.30, appuntamento con la ‘Creatività digitale’, Stop Motion! Dopo aver realizzato i nostri personaggi di plastilina, proveremo a dargli vita con la tecnica di animazione della stop-motion, realizzando un breve cartone animato tutti insieme! Da 8 a 12 anni. Prenotazione consigliata.
Sabato 20 giugno, alle 10, a “Civico 0” sul tema Genitorialità si terrà l’incontro speciale ‘Conosciamo La Leche League’. Un’occasione aperta a tutte e tutti per scoprire da vicino le attività a sostegno dell’allattamento che La Leche League porta avanti come organizzazione di volontariato.
Presente da circa vent’anni sul territorio empolese, l’associazione presenterà i suoi servizi di supporto gratuiti e fornirà informazioni a chi desidera scoprire come si diventa consulente volontaria. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’associazione.
Sabato 20 giugno, alle 10.30, laboratorio ‘Dal Libro al Fare’ intitolato ‘Cucù’. In occasione della Giornata Mondiale della Giocoleria, a Palazzo Leggenda si gioca! Prima con i libri e poi con la realizzazione di uno straordinario cucù. Da 2 a 5 anni. Prenotazione consigliata.
Per info e prenotazioni, contattare il numero telefonico 0571 757873 oppure inviare una mail all’indirizzo
sezione.ragazzi@comune.empoli.fi.it
12/06/2026 12.02 Comune di Empoli
Non-profit in provincia di Firenze
"Oltre mezzo secolo di Volley femminile nelle Signe"
Sarà un pomeriggio all'insegna dei ricordi ma anche di futuro quello di mercoledì 17 giugno a Villa Alberti di Signa con inizio alle ore 18,00 per festeggiare "Oltre mezzo secolo di Volley femminile nelle Signe", iniziativa a cura del Volley Le Signe e dei Comuni di Signa e Lastra a Signa.
La pallavolo femminile nasce nei comuni di Lastra a Signa e Signa nei primi anni '70 con lunga serie di club: G.P.S. (Gruppo Pallavolo Signa) e C.M.O. (Circolo Monte Orlando), successivamente G.S. Lastra, US. Lanterna Montorlando, per poi proseguire con la Pallavolo Lastra a Lastra a Signa. A Signa Libertas Colli Alti e US. Pallavolo Signa successivamente Libertas Signa La Loggia ed infine la storica unione in U.S.D. Volley Club Le Signe.
"La pallavolo femminile in questo territorio - afferma la presidente di Volley Club Le Signe Dania Fabiani - ha dato la possibilità a migliaia di bambine e ragazze di fare sport di base e anche di buon livello con risultati importanti. Siamo quindi contenti che si possa celebrare gli 80 anni della FIPAV ricordando lo sviluppo di sport e socialità che la pallavolo ha avuto in questa parte della provincia di Firenze da oltre mezzo secolo".
In occasione degli ottant'anni della Federazione Italiana Pallavolo la U.S.D. Volley Club le Signe in collaborazione con la FIPAV Firenze e Toscana, l'UNVS Le Signe (Unione Veterani dello Sport), Pro Loco ed i due Comuni di Signa e Lastra a Signa organizza "una serata tra amici e amiche - spiega Fabiani - per ritrovarsi con lo sguardo al futuro, e ringrazio i nostri Comuni di Signa e Lastra a Signa per la disponibilità e fattiva collaborazione".
All'evento saranno presenti tutti i presidenti che hanno percorso le tappe del volley nelle Signe, storici dirigenti e una rappresentanza di atlete insieme alle ragazze di oggi. Presenti anche rappresentanti dei veterani dello sport che in questo territorio hanno giocato a pallavolo fino dalla fine degli anni '60 facendo di questa disciplina il primo sport di squadra in rosa più praticato nel territorio"
12/06/2026 11.41 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. La Nona Sinfonia di Beethoven in piazza Farinata degli Uberti, con oltre 120 artisti coinvolti
In programma il 29 giugno 2026, alle 21.15. Annunciato il cast dell’evento, biglietti ancora disponibili
Proseguono i preparativi per uno degli appuntamenti culturali più attesi e prestigiosi dell’estate empolese. Il prossimo 29 giugno 2026, alle 21.15, piazza Farinata degli Uberti ospiterà la Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 di Ludwig van Beethoven, eseguita dall’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli, dalla Corale Santa Cecilia di Empoli, dalla Corale Santa Cecilia di Borgo San Lorenzo e dal laboratorio corale del Centro Busoni, sotto la direzione di Aram Khacheh.
Capolavoro assoluto della storia della musica, la Nona Sinfonia rappresenta uno dei vertici della produzione beethoveniana e una delle opere più celebri dell'intero repertorio sinfonico. Composta nel 1824, è ricordata in particolare per il suo straordinario finale corale sull’Inno alla Gioia, simbolo universale di fratellanza e speranza.
Definito anche il cast delle voci soliste che affiancherà orchestra e coro nell’esecuzione dell’opera. Sul palco saliranno il soprano Celeste Nardi, il mezzosoprano Elisabetta Ricci, il tenore Adriano Gulino e il basso-baritono Theodoros Zogopoulos, quattro giovani interpreti già protagonisti di importanti esperienze artistiche in Italia e all’estero.
L’appuntamento si inserisce nel programma di “Uno Spettacolo d’Estate”, il cartellone promosso dal Comune di Empoli che raccoglie oltre cento eventi culturali tra giugno e settembre.
Sinfonia n. 9 in re minore op. 125, Ludwig van Beethoven
Lunedì 29 giugno 2026, ore 21.15
Piazza Farinata degli Uberti – Empoli
Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli
Direttore: Aram Khacheh
Laboratorio corale del Centro Busoni
Corale Santa Cecilia di Empoli
Corale Santa Cecilia di Borgo San Lorenzo
Maestri dei cori: Simone Faraoni e Andrea Sardi
Soprano: Celeste Nardi
Mezzosoprano: Elisabetta Ricci
Tenore: Adriano Gulino
Basso-baritono: Theodoros Zogopoulos
Coproduzione tra Centro Busoni e Associazione Il Contrappunto.
Biglietti - Online sul sito del Centro Busoni e sulla piattaforma Eventbrite.it:
https://www.eventbrite.it/e/sinfonia-n9-di-ludwig-van-beethoven-tickets-1987813886846
A Empoli, alla Libreria Rinascita (via Ridolfi 53) e Bonistalli Musica (via Fratelli Rosselli 19). Gli abbonati alla stagione concertistica 2026 possono rivolgersi direttamente alla segreteria del Centro Busoni (0571 711122).
Informazioni e aggiornamenti - Per rimanere aggiornati è possibile iscriversi alla mailing list del Centro Busoni tramite il form presente sul sito www.centrobusoni.org oppure al canale WhatsApp del Centro Busoni.
Informazioni: Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, piazza della Vittoria, 16; 0571 711122 - Mob. 373 7899915, www.centrobusoni.org /
csmfb@centrobusoni.org
12/06/2026 11.58 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Cinema nel Chiostro di Sant’Orsola, dal 29 giugno al 6 settembre
Il grande cinema d’autore tra omaggi, retrospettive e nuove visioni
Il complesso museale di Sant’Orsola torna a ospitare Cinema nel Chiostro, l’arena estiva curata da M.Arte in collaborazione con Spazio Alfieri per la programmazione, inserita nel programma dell’Estate Fiorentina.
Un progetto che restituisce alla città uno dei suoi luoghi più suggestivi, di proprietà della Città Metropolitana di Firenze, attraverso il cinema, trasformando l’ex convento in uno spazio di visione condivisa dedicato al cinema d’autore, ai percorsi tematici e alle nuove voci del panorama internazionale.
Morgane Lucquet Laforgue, responsabile del futuro Museo Sant’Orsola, sottolinea: - “In attesa della nuova programmazione culturale del Museo Sant’Orsola, siamo felici di riaprire ancora una volta gli spazi del complesso grazie alla terza edizione di Cinema nel Chiostro. La preziosa collaborazione con Spazio Alfieri ci permette di continuare a condividere questo luogo con la città e di accompagnarne il percorso di trasformazione attraverso la cultura. Questo appuntamento si inserisce in una fase di progressiva riapertura del sito, che proseguirà con alcuni eventi in anteprima curati dal Museo nell’autunno 2026 e con una stagione culturale di quattro mesi, sempre a cura del Museo, nella primavera 2027.”
Per il terzo anno consecutivo Spazio Alfieri allestisce l’arena nel chiostro di Sant’Orsola, investendo in una qualità sempre più elevata dell’esperienza di visione, sia sul piano tecnico, con proiezione e sonorizzazione di alto livello, sia sul piano della proposta culturale, attraverso una selezione che privilegia il cinema d’autore contemporaneo e i titoli più significativi della stagione.
Tante rassegne per esplorare i linguaggi del cinema
La programmazione, proposta anche in versione originale, attraversa autori, linguaggi e generazioni e si articola in rassegne settimanali, appuntamenti fissi con la filmografia di Nanni Moretti, gli esordi alla regia più significativi della stagione, i titoli mainstream in lingua originale fino alle visioni più significative dal Medio Oriente.
La domenica. “Metti una sera con Nanni”
Un omaggio a Nanni Moretti, maestro del cinema nostrano, autore che ha attraversato con lucidità, ironia e radicalità oltre quarant’anni di cinema italiano, costruendo un immaginario personale e inconfondibile nel raccontare il rapporto tra individuo, politica e società.
Il percorso si apre con Bianca (domenica 19 luglio), in cui emergono già le ossessioni, il gusto per il paradosso e una scrittura capace di muoversi tra surreale e quotidiano.
Segue La messa è finita (domenica 26 luglio), Orso d’Argento al Festival di Berlino, ritratto amaro e intensissimo di una generazione che fatica a riconoscersi nei propri ideali.
Chiude in agosto Habemus Papam, presentato al Festival di Cannes, con Michel Piccoli protagonista: una riflessione insieme ironica e profondamente umana sulla fragilità dell’autorità e dell’identità.
Il martedì. “Le prime volte” – Gli esordi che hanno segnato il cinema contemporaneo
Una rassegna dedicata alle opere prime che hanno trovato riconoscimento nei principali festival internazionali, contribuendo a definire nuove sensibilità del cinema contemporaneo.
Il percorso si apre con Sorry, Baby (martedì 30 giugno) di Eva Victor (USA), presentato al Sundance Film Festival 2025 e selezionato alla Quinzaine des Cinéastes del Festival di Cannes, tra gli esordi indipendenti più osservati della stagione.
Segue La mia famiglia a Taipei – Left-Handed Girl (martedì 7 luglio) di Shih-Ching Tsou (Taiwan/USA), presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes e premiato alla Festa del Cinema di Roma 2025, debutto solista dopo la lunga collaborazione con Sean Baker.
Tra le nuove voci del cinema italiano ed europeo si inserisce Antartica – Quasi una fiaba (martedì 14 luglio) di Lucia Calamaro, una commedia sospesa tra scienza e affetti ambientata in una base scientifica isolata in Antartide.
Chiude la selezione Nino (martedì 21 luglio) di Pauline Loquès (Francia), vincitore del Gran Premio della Giuria nella sezione Progressive Cinema alla Festa del Cinema di Roma 2025, tra gli esordi europei più maturi e riconosciuti dell’anno.
Giovedì in lingua originale – I film più acclamati della stagione
Ogni giovedì Cinema nel Chiostro propone una selezione dei titoli più attesi della stagione cinematografica internazionale in versione originale sottotitolata.
Il ciclo si apre con Hamnet (giovedì 9 luglio) di Chloé Zhao, ispirato al romanzo di Maggie O’Farrell, che rilegge la vicenda familiare di Shakespeare attraverso la perdita del figlio e la nascita del suo immaginario teatrale.
Prosegue con The Drama (giovedì 16 luglio) di Kristoffer Borgli, interpretato da Robert Pattinson e Zendaya, una commedia romantica che mette in crisi un amore apparentemente perfetto nel momento in cui un segreto inatteso ribalta equilibri e certezze.
No Other Choice (giovedì 23 luglio) segna il ritorno di Park Chan-wook, autore di Oldboy e Decision to Leave, con una nuova incursione nelle contraddizioni della società contemporanea.
Chiude il percorso I colori del tempo (giovedì 30 luglio) di Cédric Klapisch, affresco corale tra passato e presente che intreccia memoria, identità e storia dell’arte europea.
Il venerdì. “Confini in transito. Visioni dal Medio Oriente”
Una rassegna che attraversa alcune delle voci più significative delle cinematografie mediorientali contemporanee, mettendo al centro storie di identità, memoria e trasformazioni sociali.
Il programma si apre con Persepolis (venerdì 3 luglio) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, Premio della Giuria al Festival di Cannes e opera simbolo del cinema d’animazione autobiografico. La proiezione assume anche il valore di un omaggio a Marjane Satrapi, recentemente scomparsa; introduce la proiezione un video della stessa autrice.
Segue The Sea (venerdì 10 luglio) di Shai Carmeli-Pollak, racconto di formazione ambientato nei territori palestinesi, vincitore dei Premi Ophir e candidato israeliano agli Oscar 2026.
La torta del presidente (venerdì 17 luglio) di Hasan Hadi, premiato con la Camera d'Or al Festival di Cannes, trasforma un gesto imposto dal regime in una parabola ironica e struggente di resistenza quotidiana.
Completano la rassegna Divine Comedy (venerdì 24 luglio) di Ali Asgari e Disunited Nations (venerdì 31 luglio) di Christophe Cotteret, due opere che affrontano rispettivamente il tema della censura e quello della crisi del diritto internazionale.
Focus Kore-eda – Il cinema dell’invisibile
In programma anche un omaggio a Hirokazu Kore-eda, tra le voci più autorevoli del cinema giapponese contemporaneo e vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes con Shoplifters.
Il percorso si apre martedì 28 luglio con Maborosi (1995), film d’esordio già pienamente riconoscibile: uno sguardo essenziale e sospeso su perdita, memoria e legami familiari, che anticipa i temi centrali della sua filmografia. La rassegna prosegue poi con altri titoli del regista, in un viaggio attraverso le sue variazioni sul tema dell’invisibile, delle relazioni familiari e delle fragili geometrie dell’esistenza quotidiana.
Cinema nel Chiostro è un progetto a cura di M.Arte in collaborazione con Spazio Alfieri per la programmazione. Realizzato con il Comune di Firenze – Estate Fiorentina e con Museo Sant’Orsola.
L’allestimento del verde è a cura di Serre Torrigiani.
Si ringrazia per la collaborazione: Pubbliacqua, Alia spa e UniCoop Firenze
Grazie a Cinema revolution del Mic, film italiani ed europei a soli € 3,50.
Biglietti: intero € 8,00, ridotto “Cinema Revolution” € 3,50 , ridotto soci UniCoop Firenze € 6,00
info
https://www.spazioalfieri.it/
12/06/2026 10.29 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa evento
Città Metropolitana di Firenze
Felicità Metropolitane – X edizione. Calendario da giugno a settembre
Il 19 luglio e il 20 settembre 2026 al Parco Mediceo di Pratolino
L’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS propone la decima edizione di Felicità Metropolitane, rassegna realizzata grazie al contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2026 e con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze. Giunta al suo decimo anno, la rassegna si rinnova con un programma interdisciplinare che esplora il tema della felicità attraverso incontri con autori e artisti di rilievo nazionale e internazionale, podcast, performance, proiezioni, musica, passeggiate letterarie e percorsi immersivi nella natura e nelle relazioni.
Un presidio culturale diffuso tra Firenze e la Città Metropolitana
Felicità Metropolitane si configura come una realtà culturale permanente e diffusa, con eventi da giugno a settembre in tutti i quartieri di Firenze e negli spazi meno centrali della città. Il progetto rafforza il presidio culturale sul territorio, favorisce il dialogo tra generazioni e promuove la cultura come bene condiviso. Biblioteche, Bibliobus, Musei, Edicole, Librerie, Piazze, Parchi Monumentali, Giardini, Centri Culturali e le fermate della Tramvia diventano luoghi vivi di incontro e partecipazione.
A luglio e settembre tappa al Parco Mediceo di Pratolino di proprietà della Città Metropolitana di Firenze.
Cultura, benessere e felicità: dalla ricerca della felicità alla felicità della ricerca
L’edizione 2026 mette al centro il binomio tra cultura e benessere, intendendo la cura e la salute come dimensioni individuali e collettive. I buoni libri e i grandi temi diventano strumenti per affrontare la realtà con maggiore consapevolezza, promuovendo la lettura e la partecipazione culturale come pratiche di crescita personale e civile. La rassegna sviluppa un percorso articolato in tre movimenti: infuturarsi, immaginare il proprio ruolo nel mondo che verrà.
In questo contesto trovano spazio anche le iniziative dedicate al bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826–2026), che attraverso la figura di Pinocchio richiamano i temi della crescita, della responsabilità e della costruzione dei legami. La cultura diventa così lo spazio in cui nascono fiducia, collaborazione e la possibilità di immaginare insieme il futuro.
Infuturarsi – Il ciclo di incontri e il podcast Solo se ti rende felice
Tra le azioni centrali della rassegna si rinnova il progetto Solo se ti rende felice — Infuturarsi, podcast curato da Giulia Cavallini, Valerio Bellini e Andrea Falcone, disponibile su Spotify e tutte le piattaforme. Il ciclo di incontri 2026 si costruisce attorno a una scelta curatoriale precisa: ogni appuntamento dialoga con un’opera selezionata all’interno di collane editoriali con un progetto identitario definito. Leonardo San Pietro porta Festa con casuario (Sellerio, collana Il contesto); Vera Gheno dialoga intorno a Nessun? è normale (Utet, collana Alfabeto); Sara Fruner presenta Dispaccio lettone (Hopefulmonster, collana Pennisole); Elena Molini e Silvia Bertoldi portano La tentazione di Harringay – Fantacillina (Maschietto, collana StoriMed); Beatrice Pera conclude il ciclo con Bagliori (Einaudi, collana Unici). Lavorare dentro le collane — progettualità editoriali con un filo identitario preciso — è esso stesso un atto curatoriale: ogni titolo non è solo un libro, ma una proposta di sguardo sul presente e sulla possibilità di futuro. Il talk dal vivo e il podcast convivono nello stesso atto, e biblioteche e spazi culturali dei quartieri di Firenze si trasformano in luoghi di confronto e partecipazione.
Autori e artisti di rilievo nazionale e internazionale nei luoghi della vita quotidiana della città e del territorio
Accanto al ciclo podcast, il programma di Felicità Metropolitane 2026 porta nei quartieri di Firenze e nei luoghi della Città Metropolitana voci di rilievo del panorama letterario nazionale. Gabriella Dal Lago presenta Giorni futuri (Einaudi) al Teatro Romano di Fiesole; Matteo Bussola porta Il sole nelle pozzanghere (Einaudi Stile Libero) all’Altana Marielle Franco della Biblioteca delle Oblate; Dario De Marco dialoga su Alla ricerca della pizza perfetta (66THAND2ND) nel giardino della Biblioteca Orticoltura; Paolo Ciampi guida la passeggiata letteraria La libertà delle panchine (Ediciclo) tra Piazza delle Cure, il Bibliobus e il Parco del Ventaglio, con letture e intrecci sonori di Letizia Fuochi. Nel corso dell’estate si inseriscono anche Margherita Oggero, Elvira Seminara e Luigi Nacci.
Ogni appuntamento combina letture, dialoghi pubblici e linguaggi artistici diversi per generare pensiero critico, bellezza e benessere collettivo. Il format prevede il coinvolgimento di artisti che affiancano autori ed esperti, rendendo ogni evento un luogo di relazione e ascolto in cui la cultura si manifesta come pratica viva. La rassegna coinvolge librerie indipendenti, Biblioteche, Musei, Teatri e Centri Culturali, contribuendo a formare un presidio culturale permanente in città capace di rafforzare il senso di comunità e di appartenenza, con particolare attenzione alle zone periferiche.
La Tramvia di Firenze è il filo mobile che attraversa la rassegna: non solo mezzo per raggiungere gli eventi, ma presenza simbolica di una cultura che si muove nella città, entra nei quartieri, sale sui tram storici e occupa le fermate come soglie di accesso a un’esperienza condivisa.
Programma
Mercoledì 10 giugno 2026 · ore 18.30
Biblioteca delle Oblate – Firenze
Conferenza stampa e Podcast con Leonardo San pietro
Martedì 16 giugno 2026 · ore 18.00
Terrazza Teatro Romano di Fiesole — Fiesole
Gabriella Dal Lago — Giorni futuri
Mercoledì 17 giugno 2026 · ore 18.00
Civica Biblioteca di Calenzano — Calenzano
Erika Maderna e Beniamino Sidoti — Giocare con i miti, leggende e fiabe
Giovedì 18 giugno 2026 · ore 18.30
Biblioteca delle Oblate – Firenze
Margherita Oggero – Le piccole viltà
Domenica 28 giugno 2026 · ore 17.30
Covigliaio — Grande Festa nell’Oasi
Giovanni Bogani — Facciamo la pace · Paola Presciuttini — Trotula
Martedì 30 giugno 2026 · ore 18.30
Itaca – Firenze
Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini – A tavola con l’arte
Giovedì 2 luglio 2026 · ore 18.30
BiblioteCaNova Isolotto – Firenze
Podcast solo se ti rende felicie – Sara Fruner – Dispaccio lettone
Venerdì 3 luglio 2026 · ore 18.00
Biblioteca Orticoltura – Firenze
Elvira Seminara – Lunario dei giorni insonni
Lunedì 6 luglio 2026 · ore 18.00
Biblioteca Orticoltura – Firenze
Podcast Solo se ti rende felice –Vera Gheno – Nessun? è normale
Giovedì 9 luglio 2026 · ore 18.30
Pian dei Giullari – Firenze
Di Villa in Villa — Passeggiata letteraria con Cosimo Caccuti
Venerdì 10 luglio 2026 · ore 18.30
Itaca – Firenze
Luigi Nacci – Il tempo dei semplici
'''Domenica 19 luglio 2026 · ore 18.30
Parco Mediceo di Pratolino — Vaglia
Quel filo invisibile che annulla le distanze – Letizia Fuochi, Micaela Frulli e Sara Lucaroni
'''
Mercoledì 2 settembre 2026 · ore 18.30
Biblioteca Buonarroti – Firenze
Quel filo invisibile che annulla le distanze – Letizia Fuochi, Micaela Frulli e Sara Lucaroni
Giovedì 3 settembre 2026 · ore 18.30
Biblioteca Villa Bandini – Firenze
Podcast Solo se ti rende felice – La lettura che cura – Elena Molini – Silvia Bertoldi
Mercoledì 9 settembre 2026 · ore 18.30
Biblioteca delle Oblate – Firenze
Matteo Bussola – Il sole nelle pozzanghere
Venerdì 11 settembre 2026 · ore 18.30
Lumen – Firenze
Podcast Solo se ti rende felice – Beatrice Pera – Bagliori
Sabato 12 settembre 2026 · ore 18.00
Biblioteca Orticoltura – Firenze
Dario De Marco – Alla ricerca della pizza perfetta
Giovedì 17 settembre 2026 · ore 18.30
Piazza delle Cure – Firenze
Paolo Ciampi – La libertà delle panchine
Sabato 19 settembre 2026 · ore 18.30
Piazza Dalmazia – Firenze
Pinocchio in bicicletta — inQuanto teatro
'''Domenica 20 settembre 2026 · ore 18.00
Parco Mediceo di Pratolino — Vaglia
Il gioco della vita — Lucilla Giagnoni'''
Programma aggiornato al link:
http://www.lanottoladiminerva.it/wp/felicita-metropolitane-x-edizione/
12/06/2026 11.30 Città Metropolitana di Firenze