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Redazione di Met
Vallombrosa, un 2026 di eventi
Presentato il programma in Palazzo Medici Riccardi
La montagna vallombrosana si prepara a vivere una stagione turistica 2026 all’insegna della bellezza, della cultura e della condivisione. Sarà un calendario ricco, articolato e capace di parlare a pubblici diversi quello promosso dalla Pro Loco Saltino Vallombrosa, che quest’anno raccoglie tutte le iniziative sotto un unico e ambizioso progetto: “Le Vie di Vallombrosa”. Un percorso ideale – ma anche concreto – che mira a valorizzare l’intero comparto montano, proiettandolo non solo nel contesto metropolitano fiorentino, ma anche oltre i confini della Toscana. Il programma è stato presentato a Firenze in Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze.
L’obiettivo è chiaro: restituire centralità e lustro a una delle località montane più affascinanti del territorio italiano, dove il patrimonio ambientale si intreccia con quello storico e artistico, offrendo esperienze autentiche e immersive in ogni stagione dell’anno. Vallombrosa si racconta così come un luogo da vivere, scoprire e riscoprire, capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Ad aprire ufficialmente il programma sarà, il prossimo 9 maggio, il terzo raduno di auto storiche con l’evento “Firenze Vallombrosa”, un appuntamento che unisce passione motoristica e valorizzazione del paesaggio, richiamando appassionati e curiosi lungo un percorso di grande suggestione. Da qui prenderà il via una sequenza di iniziative che accompagneranno visitatori e residenti per tutto l’anno.
Tra gli eventi più attesi torna la quarta edizione della Mangialonga di Vallombrosa, un’esperienza che coniuga gusto e natura, invitando a scoprire il territorio passo dopo passo, tra sapori locali e scorci mozzafiato. Non mancheranno poi concerti, conferenze, passeggiate tematiche, tornei di burraco e momenti conviviali come gli aperitivi al tramonto, pensati per esaltare la dimensione sociale e accogliente della montagna.
Suggestive anche le uscite notturne dedicate all’osservazione del cielo, guidate da un astronomo, che offriranno l’opportunità di vivere Vallombrosa sotto una luce diversa, immersi nel silenzio e nella magia delle stelle. Spazio anche alla cultura con il Premio Nazionale di Poesia Vallombrosa, giunto alla sua 4^ edizione, che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo di rilievo nel panorama letterario.
Il calendario non si esaurisce con l’estate, ma si estende lungo tutto l’arco dell’anno: in autunno le passeggiate dedicate al foliage accompagneranno i visitatori tra i colori caldi dei boschi, mentre dicembre porterà con sé l’atmosfera dei Mercatini di Natale. L’inverno, infine, sarà animato da ciaspolate e fiaccolate, esperienze capaci di unire sport, natura e tradizione.
Un progetto corale, dunque, che nasce dalla sinergia tra realtà locali e istituzioni, presentato in anteprima lunedì 4 maggio presso la Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi. Un momento significativo, che ha sottolineato ancora una volta il legame con la Città Metropolitana di Firenze, che supporta la Pro Loco Saltino Vallombrosa ospitando una realtà che, anno dopo anno, si conferma protagonista nella promozione della montagna metropolitana.
“Le Vie di Vallombrosa” non è solo un calendario di eventi, ma una visione: quella di una montagna viva, accogliente e capace di raccontarsi.
04/05/2026 12.57 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
'Vedute' a Fucecchio, conclusi i lavori della nuova rotatoria
Inaugurata da Sara Funaro, Emma Donnini ed Eugenio Giani la nuova intersezione tra le strade provinciali Romana Lucchese, Pesciatina e Poggio Adorno - Video https://www.youtube.com/watch?v=JO586mXb-5o
La nuova intersezione tra le strade provinciali Romana Lucchese, Pesciatina e Poggio Adorno è stata inaugurata questa mattina dalla Sindaca della Città Metropolitana di Firenze, dalla Sindaca di Fucecchio (e delegata alla Viabilità di zona ped la Metrocittà), dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dalla consigliera regionale Brenda Barnini.
L'intervento ha permesso di eliminare il pericoloso incrocio che interessa tre strade provinciali: la strada provinciale Romana Lucchese Sp 15, che collega Fucecchio e Altopascio, la strada provinciale Pesciatina Sp 60 e la strada provinciale per Poggio Adorno Sp 61, che collegano Santa Croce sull’Arno e Chiesina Uzzanese.
"La nuova rotatoria - sottolinea la Sindaca Sara Funaro - fluidifica il traffico e rende più agevoli le svolte su tutti e quattro i bracci di cui si compone ma, soprattutto, rende l’intersezione molto più sicura. E' uno dei 'progetti bandiera' delle linee di mandato 2024-2029 della Città Metropolitana di Firenze. 'Le Vedute' rappresentano il primo in materia di viabilità dell’Empolese Valdelsa portato a pieno compimento". Con l’ultimazione dei lavori si determinan, lungo l’abitato delle Vedute, un significativo rallentamento della velocità dei veicoli e dei mezzi pesanti in particolare, il cui transito prevalente interessa la direttrice della Sp 15, Altopascio-Fucecchio, che rappresenta, oltre che un’importante via di accesso al Comprensorio del Cuoio, anche il percorso di collegamento più breve tra l’autostrada A11 e la FiPiLi.
Dopo una fase iniziale più lunga del previsto, che ha riguardato il bosco circostante e l’eliminazione delle interferenze con i sotto servizi Enel, i lavori sono ripartiti il 17 febbraio 2025 e, senza alcuna interruzione del traffico e con l’apertura della circolazione rotatoria avvenuta già il 4 agosto scorso, si sono svolti regolarmente fino ad oggi.
Durante l’esecuzione dei lavori, grazie al coordinamento con Acque Spa, è stato anche possibile eseguire la sostituzione delle tubature dell'acquedotto pubblico.
Dell’investimento complessivo, dal valore di 700 mila euro (di cui 25 a carico del Comune e 675 a carico della Città Metropolitana), fanno parte anche nuovi marciapiedi e nuovi attraversamenti pedonali, un nuovo sistema di illuminazione, nuovi alberi impiantati, opere di mitigazione ambientale sulle scarpate e la riqualificazione delle fermate degli autobus del Tpl.
Per quanto riguarda invece il sistema del verde ornamentale, sia dell’isola centrale alla rotatoria che delle aiuole laterali, il progetto ha scelto di rimandare la sua trattazione al momento in cui sarà stata scelta anche la sua modalità manutentiva, probabilmente mediante uno sponsor tecnico che se ne prenda cura, da individuarsi previo avviso pubblico e secondo uno specifico regolamento di cui si è recentemente dotata la Città Metropolitana.
Il nuovo sistema di spazi pedonali è caratterizzato dalla continuità e dalla formazione di uno slargo, ricavato in corrispondenza al vecchio tracciato stradale della Sp 61 di Poggio Adorno così da evocarne la preesistenza storica.
Inoltre, il particolare disegno ispirato alle foglie di felce, che connota sia la trama del pavimento sia il totem trifacciale in acciaio corten collocato sullo slargo, ricorda anche l’elevato valore ecologico e paesaggistico del luogo in cui si trova questo importante crocevia: le colline delle Cerbaie.
Emma Donnini, consigliera metropolitana con delega alla viabilità dell’Empolese Valdelsa e Sindaca del Comune di Fucecchio dichiara “grande soddisfazione perché si è portato a compimento un progetto bandiera così importante, in una zona sensibile come quella delle Cerbaie, molto trafficata. Come Sindaca sono orgogliosa che siano state prese in carico le richieste del territorio, soprattutto della priorità della prevenzione del rischio di incidenti e anche in vista della prossima inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia 'La casetta nel bosco', in corso di realizzazione proprio nell’area adiacente alla rotatoria.”
Il
video di Florence Tv
su https://www.youtube.com/watch?v=JO586mXb-5o utilizzabile da media e canali sociali
02/05/2026 7.42 Città Metropolitana di Firenze
Firenze Fiera
MIDA90 si chiude con successo: qualità e innovazione protagoniste
Oltre 60mila visitatori
Si è chiusa alla Fortezza da Basso MIDA90, la Mostra Internazionale dell’Artigianato con oltre 60mila visitatori confermando il successo di una manifestazione che da nove decenni a Firenze mette in scena l’artigianato di qualità testimoniando il crescente interesse verso un comparto che rappresenta un pilastro fondamentale del ‘made in Italy’ e dell’economia del nostro paese.
Ottima la risposta del pubblico alle Officine esperienziali organizzate per i 90 anni della fiera, che hanno fatto registrare il tutto esaurito fra i laboratori con i maestri artigiani, le visite guidate e i cooking show che al piano attico del padiglione Spadolini hanno visto la partecipazione di tanti chef stellati, produttori e addetti ai lavori e il coinvolgimento anche delle scuole.
“Il successo di questa 90esima edizione, che ha potuto contare per il primo anno sulla partecipazione attiva del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ci spinge a proseguire sulla strada intrapresa per una fiera sempre più attrattiva e partecipata in un contesto esclusivo come la Fortezza da Basso”, ha dichiarato Lorenzo Becattini presidente di Firenze Fiera. “Il potenziamento delle sinergie con le principali istituzioni, il crescente interesse del pubblico alle varie iniziative come “La mostra in mostra” che ha accompagnato il visitatore in un avvincente ed inedito viaggio dagli anni Trenta ad oggi, l’alto valore culturale dei convegni su tematiche di stretta attualità quali il ricambio generazionale e il ruolo del lavoro artigiano per il benessere individuale e collettivo, ci hanno permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati di crescita in termini di qualità e di risposta di un pubblico sempre più giovane, attento ed esigente” .
“Desidero ringraziare tutti gli espositori – conclude Becattini - che insieme ai nostri partner istituzionali sono stati al nostro fianco investendo sulla fiera e contribuendo al successo di questa bella edizione”.
“La Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze resta la più grande vetrina per l’artigianato a livello italiano – ha affermato Francesco Amerighi, presidente CNA Firenze Metropolitana - un’occasione concreta in cui gli artigiani possono confrontarsi con il pubblico e con i mercati, nonché un punto di osservazione privilegiato per cogliere le trasformazioni del settore. Proprio per questo, continueremo a lavorare affinché occasioni come questa possano evolvere e valorizzare al meglio il patrimonio artigiano, che rappresenta una parte fondamentale dell’identità economica e culturale del nostro Paese”.
“La chiusura di questa edizione di MIDA ci consegna un risultato positivo: la Mostra ha confermato la propria capacità di attrazione e, soprattutto negli ultimi giorni, ha registrato un significativo recupero dell’affluenza. Un segnale importante che abbiamo colto anche negli appuntamenti dedicati al restauro, settore nel quale i nostri eventi hanno visto una partecipazione sempre piena e molto attenta. È la conferma di quanto l’artigianato, nelle sue espressioni più alte e identitarie, continui a suscitare interesse, coinvolgimento e condivisione” ha aggiunto la presidente di Confartigianato Imprese Firenze Serena Vavolo.
04/05/2026 9.28 Firenze Fiera
Città Metropolitana di Firenze
Per la rassegna ‘il Palazzo suona’, viaggio nel Novecento musicale dalla Toscana alla Sicilia
Venerdì 8 maggio alle ore 17, con repertorio che spazia dal Verismo di Mascagni e Puccini al Modernismo di Michele Lizzi
La splendida sala Luca Giordano, denominata anche sala degli Specchi, messa a disposizione dalla Città Metropolitana di Firenze in questo caso all’Associazione OMEGA, ospita il concerto di venerdì 8 maggio, che propone un viaggio musicale attraverso il Novecento italiano, lungo l'asse Toscana-Sicilia.
Il percorso parte dalla Toscana, dalle radici del Verismo di Mascagni e dalla ricerca timbrica di Puccini, figure centrali che hanno ridefinito la figura femminile e la passione nell'opera.
Attraverso il lirismo di Marinuzzi, si approda alla Sicilia ed infine alla figura di Michele Lizzi, famoso e valido compositore agrigentino, autore nel 1950 dell'Inno Europeo, su testo di G. D'Orsi.
Il concerto si apre con l'Introduzione e guida all’ascolto curata da Rita Capodicasa che presenterà la figura di Lizzi, il suo soggiorno toscano, la sua estetica tra classicismo e modernità.
Saranno eseguiti i brani:
• “Preludio e Scherzo” di Michele Lizzi - pianista Rita Capodicasa
• "Vissi d'Arte" dalla Tosca di Giacomo Puccini. La maestria toscana nella costruzione dell'eroina tragica e nella modernità del linguaggio orchestrale - soprano Teresa Cardace
• “Sonata in La” L'opera cardine che mostra la struttura complessa e il linguaggio armonico maturo del compositore Michele Lizzi - pianista Alessio Francolino.
• “Tu che di gel sei cinta” dalla Turandot di Puccini, di cui quest'anno si festeggia il centenario dell'opera - soprano Teresa Cardace
• “Madrigale” (su testo di Francesco Petrarca) di Michele Lizzi. Il dialogo tra la parola antica e la musica del Novecento, mostra come Lizzi interpreti la tradizione poetica italiana - soprano Teresa Cardace
• “Valzer campestre” di Gino Marinuzzi (dalla “Suite siciliana”). Un omaggio alla Sicilia che mantiene ancora un legame forte con la danza e la melodia - pianista Alessio Francolino
• “Voi lo sapete o mamma" "Intermezzo” da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni Il cuore del Verismo: la Sicilia delle passioni forti e delle "donne fuori norma" - Soprano Teresa Cardace e pianista Alessio Francolino
• “Donde lieta” dalla Bohéme di Giacomo Puccini
Si accede alla Sala da Via Cavour 9, Firenze; l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
29/04/2026 16.08 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Incendio sul monte Faeta, Giani dichiara lo stato di emergenza regionale
Il decreto è alla firma
A seguito del rogo sul Monte Faeta, tuttora in fase di bonifica, il presidente della Toscana Eugenio Giani ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza regionale per poi procedere alla richiesta dello stato di calamità nazionale. Il decreto è già alla firma.
L’incendio è scoppiato il 28 aprile e il fronte di fiamma (a causa dei forti venti che hanno complicato l’intervento) è stato fermato il 2 maggio. “Sono stati devastati più di settecento ettari di bosco, oltre a rendere necessaria l’evacuazione di migliaia di residenti – sottolinea il presidente -. E’ stato un rogo di vastissime proporzioni ed occorre ripristinare velocemente i danni e intervenire contro i rischi di dissesto idrogeologico dei versanti colpiti dalle fiamme, piantando nuovi alberi”.
Il monte Faeta funge da confine naturale tra le province di Pisa e Lucca e i territori coinvolti dal rogo sono ricompresi all’interno dei comuni di Lucca, Capannori e San Giuliano Terme.
In questi giorni sono state impegnate sull’incendio oltre novecento persone, di cui settecento volontari dell’antincendio boschivo regionale.
04/05/2026 14.27 Regione Toscana
Regione Toscana
Regione. Al via nuova campagna per reclutare volontari antincendi boschivi
Giani e Marras: “Coinvolgere i giovani”. Presidente e assessore evidenziano che la difesa del patrimonio boschivo è una responsabilità collettiva
Prende il via oggi, lunedì 4 maggio, la nuova campagna di comunicazione della Regione Toscana, finanziata dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo Progetto Medstar 2, con l’obiettivo di reclutare volontarie e volontari antincendi Boschivi (Aib) con particolare attenzione ai giovani tra i 17 ed i 30 anni.
L’iniziativa punta a rafforzare il sistema regionale di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, promuovendo al contempo il ricambio generazionale e consolidando una rete di volontari che rappresenta un presidio fondamentale per la tutela ambientale e la sicurezza del territorio, come è stato dimostrato dall’impegno e dall’attività svolta nei giorni scorsi negli incendi sul Monte Faeta e a Massarosa. “Agli oltre settecento volontari impegnati giorno e notte va tutto il nostro ringraziamento” commentano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’economia, turismo ed agricoltura (e dunque anche foreste) Leonardo Marras.
Al centro della campagna di comunicazione che parte oggi - inserita nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani - ci sono i volti e le esperienze dei volontari, raccontati attraverso lo slogan “Se spegni un incendio accendi il futuro, diventa volontario Aib”. Un invito diretto all’azione che rimanda al sito www.cvt-aib.it, recentemente rinnovato nella grafica e nei contenuti, dove è possibile individuare e contattare la sezione di volontariato più vicina.
“Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di consolidare il sistema di prevenzione ed intervento contro gli incendi boschivi, un elemento cruciale per la tutela del nostro patrimonio naturale. Allo stesso tempo, intendiamo aprire questo impegno alle nuove generazioni, promuovendo una partecipazione attiva e consapevole che possa assicurare continuità nel tempo”, afferma il presidente Giani, che ha la delega alla protezione civile. Poi aggiunge: “Il coinvolgimento di nuovi volontari rappresenta un passaggio fondamentale per mantenere viva e operativa una rete che costituisce un presidio indispensabile per la sicurezza e la salvaguardia del territorio, capace di rispondere con prontezza ed efficacia alle sfide ambientali presenti e future”.
L’assessore Leonardo Marras evidenzia: “La difesa del patrimonio boschivo toscano è una responsabilità collettiva che richiede competenze, organizzazione e partecipazione. Con questa campagna vogliamo rafforzare il sistema antincendi boschivi e, allo stesso tempo, coinvolgere nuove generazioni di volontari, fondamentali per garantire continuità ed efficacia a una rete che rappresenta un presidio essenziale per il nostro territorio”.
La campagna, del valore complessivo di 80 mila euro interamente finanziati dal programma europeo, si sviluppa attraverso una strategia multicanale che include video di approfondimento, brevi clip per i social media, interviste ai volontari, contenuti digitali e banner web, oltre a grafiche dedicate per campagne social e attività di advertising. Sono previste inoltre affissioni dinamiche su autobus urbani e la distribuzione di materiali informativi sia cartacei che digitali. Particolare attenzione sarà rivolta anche alle scuole, con attività di sensibilizzazione negli istituti secondari di secondo grado per promuovere i contenuti della campagna tra le nuove generazioni. Su tutti i materiali di comunicazione sarà presente un qr-code che consentirà di accedere anche alla versione in lingua francese, come previsto dal programma europeo di finanziamento.
04/05/2026 14.24 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Nel Parco di Pratolino la Prima Giornata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze
Il 23 maggio. E per i bambini c'è anche "Pompieropoli". Il programma
Si terrà il 23 maggio 2026 presso il Parco Mediceo di Villa Demidoff la Prima Giornata della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.
L'evento, organizzato dal Servizio di Protezione Civile dell'ente, alterna momenti formativi a dimostrazioni pratiche per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione dei rischi. La giornata prevede una serie di interventi e attività: la mattinata si aprirà in Sala Rossa alle ore 10 con i saluti delle autorità, seguiti da una Lectio Magistralis del Prof. Nicola Casagli sull'uso delle tecnologie nelle emergenze, la presentazione dei risultati del questionario sulla Protezione Civile rivolto alle scuole Superiori della Metrocittà, di progetti territoriali come il Progetto Beaver e il sistema di allertamento della Regione Toscana;
nelle aree espositive sono previsti spazi dedicati ai mezzi di soccorso, alle istituzioni, ai droni e ai radioamatori, oltre a dimostrazioni pratiche: il pubblico potrà assistere ad attività con unità cinofile per la ricerca in superficie, esercitazioni di antincendio boschivo e cura del bosco con For.Italy 2 e partecipare alle ore 15, nello scenario del prato antistante il gigante del Gianbologna ad una coreografia scenografica insieme alle strutture operative della Protezione Civile. Sarà presente anche un ‘area per i più piccoli dove sono organizzati laboratori educativi, giochi di ruolo e il percorso "Pompieropoli".
In allegato il programma
02/05/2026 8.10 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Boom di partecipanti alla 15ª edizione del Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”
Una settimana di concerti, masterclass, eventi, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, dal 9 al 17 maggio: 6.000 giovani musicisti, provenienti da 160 scuole e in rappresentanza di 16 regioni
Scandicci si prepara a trasformarsi in uno dei più grandi palcoscenici musicali italiani grazie alla 15ª edizione del Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”, che registra numeri da record. Sono oltre 6.000 i giovani musicisti, provenienti da 160 scuole e in rappresentanza di 16 regioni italiane, che parteciperanno alla manifestazione.
Dati straordinari che confermano il concorso come una delle realtà più partecipate e significative nel panorama nazionale della formazione musicale. L’edizione 2026 si distingue anche per la varietà delle formazioni coinvolte: 457 solisti, 63 orchestre, 20 cori, 110 gruppi dal duo al settimino, 50 piccoli ensemble, 4 bande.
Una vera e propria mappa sonora dell’Italia, dove ogni territorio porta la propria voce, il proprio stile e la propria identità musicale. Organizzato dalla Filarmonica “Vincenzo Bellini”, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Scandicci e con il patrocinio della Regione Toscana, il concorso si svolgerà dal 9 al 17 maggio 2026, confermandosi come un grande laboratorio nazionale di musica, incontro e crescita per le nuove generazioni.
«Questi numeri – dichiara il Direttore Artistico Luca Marino – non sono solo un risultato organizzativo, ma il segno concreto di un bisogno profondo: quello di fare musica insieme. Scandicci diventa per una settimana il luogo in cui migliaia di giovani si incontrano, si ascoltano e crescono attraverso la musica». Un sentito ringraziamento va alla Sindaca Claudia Sereni, per aver dato un importante impulso al coinvolgimento istituzionale della città, contribuendo in modo concreto alla crescita e al consolidamento della manifestazione.
Si ringrazia inoltre per il supporto ufficiale l’ITS MITA Academy, partner di rilievo che arricchisce ulteriormente il valore formativo e organizzativo dell’evento, e per la rinnovata collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, il cui contributo rappresenta un elemento strategico nel rafforzamento del legame tra sistema scolastico e alta formazione musicale.
Il concorso proporrà anche una settimana di eventi di alto profilo artistico e formativo: l’edizione 2026 prenderà il via sabato 9 maggio con “A Thousand Guitars & Drums in Scandicci City of Music”, una spettacolare orchestra rock itinerante, in concerto alle ore 18 in piazza della Resistenza: un evento simbolo di comunità e condivisione che vedrà la partecipazione di artisti di primo piano come Luca Colombo, Giuseppe Scarpato, Ivano Zanotti, Marco Polidori e Lorenzo Campani. Un’esperienza sonora travolgente, destinata a diventare uno dei momenti più iconici dell’intera manifestazione.
Lunedì 11 maggio è “Percussion Day”, giornata interamente dedicata al mondo delle percussioni con la presenza di Claudio Romano, timpanista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, e Gianmarco De Angelis, percussionista dell’Esercito Italiano. Un’occasione unica di incontro, studio e ispirazione per giovani musicisti.
Mercoledì 13 maggio è nel segno di Susanna Rigacci: la celebre soprano terrà una masterclass di canto e sarà presidente di giuria per le categorie di canto lirico e moderno, portando al concorso la sua esperienza internazionale.
Venerdì 15 maggio arriva il concerto tributo a Frank Sinatra: al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio un omaggio a The Voice con Gianluca Guidi, accompagnato dall’Orchestra Ritmico-Sinfonica della Cremuto – Crescendo Musica Toscana, diretta da Alberto Solari. Un viaggio musicale tra swing ed eleganza, nel segno di una delle voci più iconiche della storia.
Sabato 16 maggio dalle ore 18 si svolgerà la cerimonia ufficiale di premiazione del concorso, alla presenza delle cariche istituzionali, momento conclusivo e simbolico di una settimana di musica, impegno e talento.
Domenica 17 maggio gran finale dedicato alle bande musicali, con le audizioni che chiuderanno ufficialmente l’edizione 2026 del concorso. Una settimana intensa, capace di trasformare Scandicci in un grande crocevia di suoni, esperienze e storie. Qui la musica diventa linguaggio condiviso, occasione di incontro e strumento di crescita per migliaia di giovani provenienti da tutta Italia. Tra palchi, aule e piazze, il concorso costruisce un ecosistema vivo in cui formazione e spettacolo si intrecciano, dando spazio al talento, alla creatività e al valore educativo della musica. Un appuntamento che non è solo una competizione, ma una vera e propria esperienza collettiva: un viaggio dentro l’energia delle nuove generazioni, dove ogni nota contribuisce a disegnare il futuro della musica.
Il Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci è organizzato dalla Filarmonica Vincenzo Bellini in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Scandicci, con il patrocinio di Regione Toscana, Commissione Europea e Città Metropolitana di Firenze.
04/05/2026 16.38 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Marco Mannucci
Città Metropolitana di Firenze
Personale della Città Metropolitana di Firenze sul Monte Faeta
Impegnato nelle coordinamento delle opere di spegnimento e bonifica dell'incendio
Nella giornata di oggi, sabato 2 maggio, personale della Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze è stato impegnato nel coordinamento delle operazioni di spegnimento e bonifica dell'incendio che da alcuni giorni sta interessando la zona del Monte Faeta ai confini fra le province di Lucca e Pisa.
La bonifica delle aree percorse dal fuoco è operazione delicata e fondamentale per far sì che non ci siano riprese dell'incendio
02/05/2026 15.58 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di lunedì 4 maggio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze
Novità
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 4+420 (int. Via Corte Nuova) al km 4+740 (int. Via Riseccioni), nel Comune di Vaglia, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1028 del 31/03/2026
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 10+200, nel Comune di Fucecchio, fino al 15/05/2026.
Sulla strada provinciale 3 Chiantigiana per Val di Greve per lavori di nuovo allacciamento rete idrica, senso unico alternato, nel tratto al km 4+210 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 08/05/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di somma urgenza, divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate (escluso mezzi di soccorso e pubblica sicurezza), nel tratto al Km 45+100 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 574 del 23/02/2026
Sulla strada provinciale 34 di Rosano per lavori di ripristino dell?attraversamento idraulico posto al km 3+500, senso unico alternato con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+400 al km 3+600 circa, nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 08/05/2026.
Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per taglio alberature e rimozione del materiale vegetale, senso unico alternato e chiusura strada per la durata di 15 minuti, con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 10+500 circa, nel Comune di Londa (FI), dal giorno 04/05/2026 al giorno 15/05/2026 , fino al 15/05/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori, ancora in corso, di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato , nel tratto dal Km 12+000 al Km 12+200 in loc. Giugnola, nel Comune di Firenzuola, fino al 15/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1248 del 20/04/2026. Lavori tra le località di Piancaldoli e Giugnola
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per effettuare lavori per un nuovo elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto al km 7+360, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 06/06/2026.
Sulla strada provinciale 69 Imprunetana per presenza di ponteggio mobile in banchina, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto al km 8+490 circa, nel Comune di Greve in Chianti, fino al 04/05/2026.
Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per lavori di rifacimento del tappeto di usura, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia con orario 07:00/19:00, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 06/05/2026.
Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+300 al km 8+500 circa, nei Comuni di Impruneta e Bagno a Ripoli, fino al 08/05/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua e sostituzione rete idrica, senso unico alternato oltre alla regolazione della circolazione con un moviere fisso con orario 22:00/06:00, nel tratto dal km 10+914 circa al km 11+200 circa, sull´intersezione Sp 17/Sr 69, nel Comune di Reggello, fino al 13/05/2026.
Per maggiori info:
http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di manutenzione al ponte posto al km 11+600, senso unico alternato, nel tratto dal km 11+500 al km 11+700 in loc. Caburaccia nel comune di Firenzuola, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 129 Masso Rondinaio per taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato e chiusure temporanee per periodi non superiori a 10 minuti, con orario 7:30/18:30, nel tratto dal Km 0+000 al Km 2+700 nei Comuni di Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero, fino al 06/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1219 del 16/04/2026
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per interventi di protezione di alcune scarpate, senso unico alternato con orario 08:00/18:00 (esclusi i giorni di sabato e domenica), nel tratto diversi e saltuari dal Km 37+000 al 39+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+350 Aal Km 39+100 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Proroga ordinanza n° 657 del 27/02/2026
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, che comportano l´occupazione della carreggiata, senso unico alternato, nel tratto dal Km 6+500 al Km 6+700 in localtià Panna, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 24/05/2026.
Proroga ordinanza n° 335 del 04/02/2026
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione e nuova installazione di reti paramassi, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto diversi e saltuari tra il Km 46+000e il Km 48+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 29/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento dei lavori di mmanutenzione al ponte in c.a., senso unico alternato a vista, precedenza per chi proviene da Leccio, nel tratto al km 7+350 circa, nel Comune di Reggello, fino al 31/05/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Empolese-Valdelsa
Sulla strada per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, nel tratto tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Sulla strada provinciale 105 di Toiano per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 3+696 al km 4+767 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/05/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/05/2026.
Rettifica ordinanza n° 1076 del 03/04/2026
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 6+000 al km 8+631 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 04+500 al km 09+500, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1034 del 01/04/2026
Sulla strada provinciale 113 Maremmana-Livornese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+262, nel Comune di Montaione, fino al 15/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1075 del 03/04/2026
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+160 al km 4+098 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per effettuare lavori di risanamenti e pavimentazioni stradali, senso unico alternato, nel tratto dal km 35+000 al km 36+000, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 08/05/2026.
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 50 di San Donnino per effettuare lavori di rifacimento del tappeto di usura, Chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 9+140 al km 9+960 circa, nei Comuni di Barberino Tavarnelle e Certaldo, fino al 08/05/2026.
Sulla strada provinciale 51 di Val d'Orme per effettuare scavi per la fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00/17:30, nel tratto dal km 5+632 al km 9+914 nel Comune di Montespertoli, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per effettuare i lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 668 del 27/02/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 436 Francesca per effettuare lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 13+250 al km 22+000 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
04/05/2026 8.04 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
11 visite guidate gratuite nel Parco Mediceo di Pratolino, dal 25 aprile al 21 giugno
Il calendario e le modalità di prenotazione - video
Disponibile il calendario delle visite guidate gratuite alla scoperta del Parco delle Meraviglie di Pratolino, dal 2013 Patrimonio Mondiale dell’umanità dell'Unesco, insieme alle altre Ville e Giardini Medicei della Toscana.
Le visite programmate, dal 25 aprile al 21 giugno 2026, sono su prenotazione e gratuite, offerte dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzate a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco di Vaglia. Sono adatte ad un pubblico adulto ma i bambini possono comunque partecipare.
Calendario
25/04/2026
ore 11
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
01/05/2026
ore 10
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
03/05/2026
ore 11
Pratolino e le sue meraviglie
24/05/2026
ore 11
Pratolino dai Medici ai Demidoff
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
02/06/2026
ore 11
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
06/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
07/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
13/06/2026
ore 16:30
Pratolino dai Medici ai Demidoff
21/06/2026
ore 16
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it e indicando i nominativi di tutti i partecipanti (eventuali bambini compresi, da segnalare all'atto della prenotazione).
È possibile prenotare solo una data di visita alla volta e le prenotazioni vengono accettate a partire da 10 giorni prima della data della visita prescelta.
È richiesto di comunicare eventuale disdetta per e-mail oppure telefonando al 337684085.
Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=n1NQYovKIM8
Scopri Pratolino, il Parco delle Meraviglie: 11 visite guidate gratuite offerte dalla CittàMetroFI
Pagina dedicata sul sito della Città Metropolitana di Firenze, per aggiornamenti sulle rassegne culturali in corso
https://www.cittametropolitana.fi.it/parco-mediceo-di-pratolino/
17/04/2026 14.11 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Montespertoli
Montespertoli, il Centro Storico cambia volto
Inaugurata la riqualificazione del cuore del capoluogo, finanziata interamente con risorse proprie del Comune. Donata dalla famiglia Cerrai la scultura “L’Ancella”, in ricordo del maestro Ivano
Una mattina di sole, le autorità schierate insieme alle associazioni, ai commercianti e ai cittadini: il Centro Storico di Montespertoli ha ufficialmente cambiato volto. La cerimonia di inaugurazione, svoltasi domenica 3 maggio 2026, ha sancito la conclusione dei lavori di riqualificazione del cuore del capoluogo, una trasformazione attesa dalla metà degli anni novanta e oggi finalmente realizzata.
L’intervento è stato finanziato interamente con risorse proprie dell’Amministrazione comunale, senza alcun contributo esterno. Un dato non secondario, sottolineato più volte durante la cerimonia, che si accompagna alla nuova viabilità e alla pedonalizzazione.
Il nuovo Centro Storico nasce con una vocazione precisa: diventare luogo di funzioni culturali e turistiche, in linea con la trasformazione che il capoluogo sta vivendo negli ultimi anni. La riqualificazione si inserisce infatti in una visione più ampia, di cui fanno già parte la nuova Casa di Comunità e la nuova sede della Pubblica Assistenza Croce d’Oro, e che a breve si arricchirà con il Polo d’Infanzia 0-6 e con “Palazzo Futura”, dove — nei locali della precedente sede della Croce d’Oro — troverà spazio l’ampliamento della biblioteca, dedicato ai più giovani.
Tra gli elementi che daranno nuova identità al centro c’è anche “L’Ancella”, scultura donata dalla famiglia Cerrai in ricordo del maestro Ivano Cerrai, artista che molto del proprio lavoro ha dedicato al territorio montespertolese, lasciandosi a sua volta ispirare dai suoi luoghi.
La giornata di inaugurazione si è trasformata anche in una vera e propria festa del centro: commercianti, esercizi di somministrazione, viticoltori, produttori agricoli, piccoli artigiani e associazioni sportive hanno animato il paese, offrendo ciascuno un assaggio del proprio lavoro. Un’iniziativa che l’Amministrazione si augura possa diventare un appuntamento annuale.
“Oggi non inauguriamo qualcosa che finisce. Restituiamo ai montespertolesi un luogo diverso, ma soprattutto consegniamo loro l’ennesimo pezzo di una visione ampia e innovativa. Da metà degli anni Novanta si discuteva di che cosa dovesse diventare il nostro centro: una discussione complessa e divisiva, e non solo politicamente. Oggi quella discussione si chiude. C’è orgoglio, perché questo centro ha finalmente un’impostazione degna e decorosa, ma non c’è compiacimento, perché sappiamo che si tratta solo dell’ennesimo passo di un percorso più grande. Un giorno non cambia un paese, ma oggi è uno di quei giorni in cui qualcosa cambia davvero. Ora tocca ai montespertolesi: abbiate cura di questo luogo, vivetelo con rispetto e con orgoglio”. Dichiara il Sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini.
La dichiarazione di Antonella Cerrai, figlia del maestro Ivano Cerrai, autore dell’opera “L’Ancella”: “Con profonda emozione e sincero onore, desidero ringraziare l'Amministrazione comunale per aver accolto la mia donazione e per aver scelto di collocare l'opera nel centro storico, nel cuore del nostro paese. Questa collocazione rappresenta per me la realizzazione del desiderio più autentico dell'artista, mio padre: essere parte viva della quotidianità del suo paese, quel paese che ha sempre amato, in cui ha lavorato a lungo e al quale ha donato molte delle sue opere, traendone al contempo costante ispirazione. L'opera si intitola "Ancella" — nel significato pieno di ancella portatrice di acqua e di luce — due simboli forti e ricorrenti nella produzione artistica di mio padre. Si tratta di un'opera surreale, perché surreale era la sua visione della realtà e del mondo: una visione personalissima, nella quale ogni cosa veniva interpretata attraverso il filtro delle emozioni. Ringrazio di cuore tutti i presenti e l'Amministrazione, con l'auspicio che quest'opera possa essere apprezzata e amata dalla comunità così come lo è stata, e continua ad esserlo, da me.”
L’intervento ha riguardato Via Roma, Via Sonnino, una porzione di Piazza del Popolo e Piazza Machiavelli, per un costo complessivo di 590.000 euro interamente coperto dal bilancio comunale. Il cantiere è partito a metà giugno 2025 con la riqualificazione di Via Sonnino, mentre Via Roma è rimasta aperta fino a settembre per consentire la regolare attività delle attività commerciali nella stagione estiva; da settembre i lavori sono proseguiti su Via Roma fino a Piazza del Popolo, con il Comune che si è fatto carico dello spostamento dei dehors degli esercizi. Tra aprile e i primi giorni di maggio 2026 si è completata la pavimentazione finale in Piazza del Popolo.
Sul piano tecnico, le strade sono state ripavimentate in pietra e portate a un unico livello di calpestio, con un disegno differenziato per evidenziare le aree di intersezione, nuovo arredo urbano e una rinnovata gestione delle acque meteoriche tramite griglie in ghisa. La riqualificazione completa anche la pedonalizzazione di Via Roma e Via Sonnino, regolata da una fioriera meccanizzata all’imbocco di Via Sonnino e da un dissuasore automatizzato in Piazza del Popolo.
Da lunedì saranno pubblicate le nuove regole per l'area pedonale. Dalla mezzanotte del 4 maggio 2026, via Sonnino, via Roma e il tratto di piazza del Popolo che va dall'incrocio con via Garibaldi al civico 54 diventano area pedonale a tempo pieno, attiva 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno. Si parte in via sperimentale per i primi 30 giorni, in attesa del regolamento definitivo.
Dentro l'area non si potrà più circolare né sostare con auto, moto o altri mezzi a motore: chi non rispetta le regole rischia anche la rimozione forzata. Restano ammessi soltanto i mezzi autorizzati. In questa fase possono chiedere l'autorizzazione, gratuitamente, i residenti e i domiciliati, chi possiede o ha in affitto una casa, un fondo commerciale o un'autorimessa nella zona, le attività commerciali per le operazioni di carico e scarico e gli artigiani che intervengono per riparazioni urgenti. Continuano ovviamente a passare i mezzi di soccorso, le forze dell'ordine, i veicoli del Comune, quelli della raccolta rifiuti, dello spazzamento delle strade e i portavalori delle banche.
Per chi è autorizzato, la sosta non potrà comunque superare i 15 minuti, con il tagliando ben visibile sul parabrezza e l'indicazione dell'orario di arrivo. Cambia anche la viabilità: via Sonnino diventa a senso unico da piazza Machiavelli verso via Roma, via Roma a senso unico da piazza Machiavelli verso piazza del Popolo. Stop infine ai mezzi pesanti oltre i 35 quintali, salvo autorizzazioni specifiche.
04/05/2026 10.36 Comune di Montespertoli
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Alluvione novembre 2023, per il Basso Valdarno 2milioni di euro di Fondi Fsue
Sono 51 gli interventi eseguiti dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno. Sono stati eseguiti nel territorio delle province di Pisa, Firenze, Pistoia e Livorno
Cinquantuno interventi per un importo complessivo di oltre 2milioni di euro. Sono quelli effettuati sul proprio territorio dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno a seguito dell’alluvione del novembre 2023, finanziati dal Fondo Solidarietà dell’Unione Europea.
Con riferimento all’evento “Emergenza Alluvione Regione Toscana” (Ocdpc n. 1037 del 5 novembre 2023), la Commissione Europea - con decisione di esecuzione C (2024) 9255 final del 18 dicembre 2024, successivamente modificata dalla decisione di esecuzione C (2026) 1235 final del 4 marzo 2026, ha infatti concesso all’Italia un contributo a valere sul Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea pari a oltre 67,8 milioni di euro, volto a finanziare operazioni essenziali di emergenza e recupero.
Tra questi, anche i 51 interventi, per un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro, effettuati dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno nel proprio comprensorio che abbraccia le province di Pisa, Pistoia, Firenze, Lucca e Livorno. Il lungo elenco include tre importanti operazioni effettuate in somma urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino di altrettanti tratti del torrente Vincio a Stabbia, nel Comune di Cerreto Guidi (Fi) da 150, 250 e 361mila euro, per un importo complessivo di 761mila euro.
Tra le altre opere significative: sul torrente Tora il ripristino delle erosioni di sponda e di movimento franoso (140mila euro) in località Acciaiolo nel Comune di Fauglia (Pi) e il ripristino di banchine collassate (60mila euro) in provincia di Livorno; sul Fiume Morto nel Comune di Pisa il ripristino della scogliera di protezione in massi collassata alla foce (110mila euro) e la pulizia della stessa foce insabbiata (60mila euro); sul torrente Orcina nel Comune di Pisa il ripristino di una rottura arginale (110mila euro).
I sette interventi citati, da soli fanno più della metà degli investimenti (circa 1 milone e 240mila euro) ma a questi si aggiungono tante piccole sistemazioni e anche lavori più significativi che hanno permesso di riportare in sicurezza i corsi d’acqua e gli impianti del comprensorio colpiti dall’alluvione. Ecco nel dettaglio tutti i 51 interventi effettuati.
PROVINCIA DI PISA
1. Torrente Isola: ripristino rottura arginale n. 1 a valle di via Pugnano sull’argine destro - 60mila euro;
2. Botro dei Tufi, Botro Val di Noci, Botro Muraiola e Botro Cerbaiola: rimozione piante cadute in alveo e detriti - 5.340,62 euro;
3. Fiume Crespina: protezione argine esterno in corrispondenza di cedimenti esterni su tratto pensile - 35mila euro;
4. Torrente Ecina: ripristino difese di sponda collassate e frane in alveo / Fosso Zannone: ripristino paramento esterno collassato fosso in corrispondenza di botte a sifone -29.828,51 euro;
5. Intervento di riparazione e ripristino in servizio pompa impianto idrovoro - 53.068,40 euro;
6. Ripristino scogliera di protezione in massi collassata alla foce di Fiume Morto - 110mila euro;
7. Rio Boccamariana alla confluenza con Fosso di Fagiolaia, ripristino rotta arginale in destra idraulica - 17.695,81 euro;
8. Torrente Orcina: ripristino della rottura arginale sull’argine destro” - 110mila euro;
9. Torrente Isola: cedimento paramento esterno argine sx a valle di via Pugnano e collasso banchina interna – 30mila euro;
10. Torrente Isola: ripristino rottura arginale n. 2 a valle di via Pugnano sull’argine sinistro – 65mila euro;
11. Rio Tramoscio: ripristino di rottura arginale – 10mila euro;
12. Fosso Mezzanina e Sanguinetto: formazione di ture e pompaggi / Fosso Oseretto e fosso San Piero nord: rimozione piante cadute in alveo / impianti Lamapiena e Ragnaione: rimozione materiale accumulato alle griglie fosso Solaiola: fornitura di sacchini - 7.958,85 euro;
13. Fosso Solaiola, fosso Nuovo di Cascina e fosso dei Navicelli: rimozione detriti e materiale dall’alveo - 5.985,70 euro;
14. Fosso del Mulino e Padul Maggiore: rimozione piante cadute in alveo / vari impianti idrovori: rimozione materiale alle griglie / Fosso Zannoncino: rimozione materiale accumulato allo sbarramento - 5.906,31 euro;
15. Fiume Crespina: rimozione piante cadute in alveo c/o campo sportivo - 3.945,66 euro;
16. Fiume Crespina: rialzamento argine eroso dopo tracimazione per sormonto in testa - 5mila euro;
17. Fiume Borra: ripristino scogliera collassata a valle dello sbarramento della cassa in linea all’origine - 40mila euro;
18. Fiume Morto: pulizia foce insabbiata a seguito di forte mareggiata e collasso scogliera a protezione – 60mila euro;
19. Fiume Borra: rimozione materiale all’ingresso dell’opera di regolazione della cassa in linea all’origine / Fiume Orcina: rimozione di piante e materiale in alveo all’origine / Fosso Gamberonci: rimozione piante cadute in alveo e ripristino frana - 11.570,22 euro;
20. Intervento di rimozione e movimentazione pompa per riparazione - 2.459,52 euro;
21. Torrente Vaghera: protezione di arginatura ceduta - 1.766,17 euro;
22. Botro della Tosola e Botro Molinaccio dell’Ostone: rimozione materiale in alveo - 1.600,47 euro;
23. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino locale del Fosso di Mezzo e del Rio delle Caselle in Provincia di Pisa - 1.920 euro;
24. Vari corsi d’acqua: rimozione materiale negli alvei e ripristino argine del Rio Dogaia - 23.269,99 euro;
25. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino locale del Rio Capilato e del Fosso di Confine Santa Croce Castelfranco, nella Provincia di Pisa - 3.910 euro;
26. Rio Cava Destra e Rio Cava Sinistra: ripristino frane delle arginature - 4.007,04 euro;
27. Botro di Casciano e Fiume Casina: rimozione alberature in alveo - 2.188,28 euro;
28. Sistemazione cavedio per contenimento tubazione di scarico elettropompa impianto idrovoro Aquarno - 13.322,40 euro;
29. Torrente Tora III cat. Ripristino erosioni di sponda e movimento franoso sulla banchina presenti in sx idraulica a valle ponte ferrovia PI-Vada in loc. Acciaiolo nel comune di Fauglia (PI) – 140mila euro.
PROVINCIA DI FIRENZE
30. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino del Torrente Vincio lungo Via Pian del Casone a valle del ponte di Masino, in Loc. Stabbia, nel Comune di Cerreto Guidi (FI) - 150mila euro;
31. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino del Torrente Vincio lungo la strada provinciale 31, in loc. Stabbia, nel Comune di Cerreto Guidi (FI) - 250mila euro;
32. Lavori di Somma Urgenza per messa in sicurezza e ripristino del Rio Vinciarello a monte di via della Prata, in loc. Stabbia, nel Comune di Cerreto Guidi (FI) - 19,6mila euro;
33. Torrente Vincio: messa in sicurezza e ripristino rotta arginale in sx idraulica a valle del p.te Turini in loc. Stabbia in Comune di Cerreto Guidi (FI) – 361mila euro;
34. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino dei corsi d’acqua Borro della Balenaia e Rio Stella in Provincia di Firenze – 19,5 mila euro;
35. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino locale del Rio delle Botteghe in Provincia di Firenze - 9.920 euro;
36. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino locale del Torrente Vincio e Borro dei Morticini, in Provincia di Firenze - 4.910 euro;
37. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino locale del Torrente Vincio e Borro dei Morticini, in Provincia di Firenze – 18mila euro;
38. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino locale del Rio Val di Nebbia, Rio Ciambellana, Rio Belvedere, Rio Morticini, Rio Casone, Rio Barbugiano, Borro delle Quercetelle, Rio Palagina e Rio Sant’Ansano, nella Provincia di Firenze - 25.550 euro;
39. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino locale del Fosso Cantine Leonardo, Rio Greppiano, Borro Quercetelle, Rio Ganghereto e Torrente Vincio, in Provincia di Firenze – 16mila euro;
40. Lavori di Somma Urgenza per messa in sicurezza e ripristino del Rio di Fucecchio tra via Umberto Giordano e via Ponte del Rio, nel Comune di Fucecchio (FI) – 45,5mila euro;
PROVINCIA DI LIVORNO
41. Fiume Tora: ripristino banchine collassate in sx e in dx idraulica subito a valle dei ponti di via Vallitri e della SP43 (via Piano della Tora) – 60mila euro;
42. Botro di Loti (fosso Pietreto): rimozione rilevante accumulo di materiale con occlusione c/o attraversamento su SP 6 / Rio Morra: rimozione piante in alveo a monte del Crocino e a valle tra la provinciale e il ponte vecchio - 7.601,11 euro;
43. Fosso Cateratto e Rio Morra: rimozione detriti e piante cadute in alveo / Emissario di Bientina: rimozione piante cadute in alveo - 6.977,80 euro;
44. Fosso delle Chiaviche: rimozione piante cadute in alveo in loc. Guasticce - 1.856,73 euro;
45. Impianto idrovoro Guasticce: intervento di sostituzione serbatoio a servizio del gruppo elettrogeno dell’impianto - 19.642 euro;
46. Torrente Pietreto ripristino sezioni di deflusso, formazione di briglie a monte della S.P. 6 e scogliera a valle della S.P. 6 – 45mila euro;
PROVINCIA DI PISTOIA
47. Torrente Bagnolo - Messa in sicurezza e ripristino rotta arginale in dx idraulica a valle del p.te di Feroce e cedimento con crollo di porzione di ponte causando l’indebolimento del corpo arginale in loc. Poggioni in Comune di Larciano (PT)” – 45,8 mila euro;
48. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino dei corsi d’acqua Fosso Agnese, Scolo Bagnolo e Fosso della Bandita in Provincia di Pistoia – 10,8mila euro;
49. Lavori di somma urgenza per messa in sicurezza e ripristino dei corsi d’acqua Fosso Luacchi, Fosso Pazzera e Torrente Bagnolo in Provincia di Pistoia – 12,3mila euro;
50. Lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza e ripristino locale del Borro della Lecceta e del Fosso di Don Rio, nella Provincia di Pistoia – 9mila euro;
51. Lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza e ripristino locale del Borro della Lecceta e del Fosso di Don Rio, nella Provincia di Pistoia – 16mila euro.
04/05/2026 9.18 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Maggio 2026: gli eventi in Palazzo Medici Riccardi, a Pratolino e non solo
Video di Florence Tv
Maggio è un mese ricco di appuntamenti nella Città Metropolitana di Firenze, tra grandi mostre, musica, tradizioni storiche e iniziative diffuse sul territorio. Un calendario che unisce cultura contemporanea e patrimonio locale, offrendo occasioni di scoperta per cittadini e visitatori.
Partiamo dalle grandi mostre. A Palazzo Medici Riccardi, fino al 25 agosto, è visitabile Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, esposizione promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata dalla Fondazione MUS.E, a cura di Lucia Mannini. La mostra racconta il ruolo centrale di Firenze nella diffusione dell'Art Déco in Italia e in Europa, attraverso arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. In occasione della mostra, il 16 maggio sono previste visite speciali al Giunti Odeon, storico teatro cinema Savoia inaugurato nel 1922, raffinato esempio di architettura déco.
Sempre sul fronte dell'arte, fino al 23 agosto Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Mark Rothko, tra i più importanti maestri dell'arte moderna americana. Il progetto, curato da Christopher Rothko ed Elena Geuna, celebra il legame speciale tra l'artista e Firenze attraverso un percorso espositivo concepito appositamente per la città.
Grande spazio anche alla musica con il Maggio Metropolitano, giunto alla sua decima edizione. Il progetto coinvolge numerosi Comuni della Città Metropolitana con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e rafforzare il dialogo con il Maggio Musicale Fiorentino. Proseguono inoltre gli appuntamenti dell'88^ edizione del Maggio Musicale Fiorentino, uno dei festival di musica e opera più prestigiosi a livello internazionale.
Tra gli eventi più sentiti dalla tradizione locale, il 24 maggio torna il Palio di Fucecchio, appuntamento storico che richiama ogni anno tantissimi spettatori per la spettacolare corsa di cavalli tra le contrade della città.
Il 3 maggio torna anche la Domenica Metropolitana, iniziativa che consente ai residenti della Città Metropolitana di Firenze di accedere gratuitamente ai Musei Civici Fiorentini e a Palazzo Medici Riccardi, offrendo un'opportunità speciale per vivere il patrimonio culturale del territorio.
Per chi ama la natura, il Parco Mediceo di Pratolino rappresenta una meta ideale durante tutto il mese di maggio. Il parco è aperto con ingresso libero il venerdì, sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 20, mentre dal lunedì al giovedì è visitabile dalle 9 alle 14 su prenotazione.
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=ivCYb75f3Bo
27/04/2026 9.46 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La mostra 'Il Giardino del Tempo' dell’artista Gulistan a Palazzo Medici Riccardi
Dal 25 aprile al 20 maggio. Ingresso gratuito
Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5 a Firenze, ospita “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione presenta una selezione di 45 opere che delineano l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.
Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e i riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo.
L’esposizione, visitabile con ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.
Inaugurazione
Venerdì 24 aprile 2026, ore 18.00
Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze
Orari
La mostra è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari:
10 – 13 e 16 - 18 ( Mercoledì chiuso)
Approfondimenti
Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.
Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l'adesione alla pittura tradizionale cinese.
Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.
Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione, “non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un'opera all'altra.
Anche il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, "il Palazzo - sottolinea Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura - non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo". Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.
Come sottolinea il curatore, Claudio Rocca, “il giardino, qui, non è semplice ornamento, ma dispositivo culturale: una camera all’aperto in cui natura e architettura si equilibrano, dando forma a un microcosmo ordinato, specchio dell’armonia civile e della razionalità rinascimentale. È proprio a partire da questa tradizione che il tema del giardino assume, nel Giardino di Gulistan, una densità tutt’altro che decorativa. Se nel modello rinascimentale il giardino è spazio regolato, misurato, luogo della rappresentazione sociale e della costruzione dell’identità pubblica, nel Giardino di Gulistan esso si configura come luogo intimo, quasi una topografia dell’interiorità. Il Giardino di Gulistan si radica in una precisa genealogia culturale che intreccia la tradizione pittorica cinese con la memoria simbolica del giardino occidentale. Se nella cultura europea il giardino rinascimentale rappresenta l’aspirazione a una Natura regolata secondo proporzione e misura — paradigma visibile nella cultura medicea — nella tradizione cinese il giardino è piuttosto un microcosmo, uno spazio di condensazione poetica dove l’infinito si rende esperibile attraverso il frammento”. Collocare a Palazzo Medici Riccardi i dipinti di Gulistan significa attivare un confronto tra due modelli di armonia: armonia come proporzione razionale (Rinascimento) e armonia come risonanza spirituale (tradizione cinese).
La tavolozza di Gulistan è molto ricca: il colore — intenso e deciso — costruisce campi visivi capaci di catturare immediatamente lo sguardo. “Sono i colori di Gulistan, che per primi accolgono e catturano l’osservatore — evidenzia Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno — prima ancora che riesca a leggere il titolo di un singolo quadro. Colori decisi, stesi in campi pieni senza sfumature: il rosso “coccinella”, il rosso “ciliegia”, il blu “Key largo” dall’intonazione notturna spenta, il “lapislazzuli” dal blu profondo e prezioso... e potremmo continuare con i gialli dorati, i verdi smaglianti, le sobrie campiture neutre che fanno risaltare le stesure più brillanti e i contrasti più audaci”. L’artista non teme accostamenti forti che danno luogo a sorprendenti risultanze cromatiche: rosso, giallo, blu e verde si accordano in maniera ogni volta diversa, contribuendo a far emergere le figure dall'aspetto inafferrabile. Gulistan spoglia i suoi protagonisti d'ogni peso fisico: privi di chiaroscuro e quindi di consistenza plastica, uomini e donne appaiono sulle tele come ombre colorate perennemente “in cammino”.
La filosofia del tempo che sottende la poetica dell’artista non prevede una concezione lineare, rettilinea o cronologica, ma si apre a una temporalità stratificata, in cui passato, presente e futuro coesistono e si interrogano reciprocamente. Da una parte Gulistan si avvicina alla concezione orientale del tempo come flusso continuo, ma contemporaneamente si confronta con la memoria occidentale della storia come successione di epoche: emerge una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non si confrontano come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi. Si delinea così un intreccio profondo tra la visione taoista del mondo — espressione di uno dei tratti più radicati dell’anima culturale cinese, quello contemplativo — e la tradizione occidentale, storicamente più orientata verso la definizione della forma e la centralità dell’individuo. Nelle opere di Gulistan, il tempo è un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi.
Note biografiche dell’artista
Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf.
Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale. Nel 2020, a Roma, ha ricevuto il Contemporary Art Creation Award conferito dall’International Federation of Women Artists. Nel 2021 ha realizzato la personale “The Color of Time” al National Art Museum of China. Nel 2022 è stata protagonista della mostra “The Temperature of Time: Chinese and Italian Artists’ Paintings”, curata da Michelle Mope Andersson, che ha messo in dialogo la sua ricerca con quella dell’artista italiano Antonio D’Acchille. Nel 2023 è stata selezionata per la Florence Biennale, mentre nel 2024 ha partecipato alla International Contemporary Art Fair al Louvre di Parigi nell’ambito della Chinese Women Artists Invitational Exhibition. Nel 2026 l’artista ha realizzato una mostra personale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC di Roma.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il China Art Museum, l’Ambasciata dell’Unione Europea e la famiglia reale di Dubai, oltre a numerosi collezionisti internazionali.
21/04/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Stampa dell’artista
Ufficio Stampa Associato del Chianti
L’Unione comunale investe sugli impianti di videosorveglianza per incrementare la sicurezza nei territori del Chianti
Il progetto approvato dal Consiglio dell’Unione, per un investimento complessivo pari a circa 200mila euro, sostituirà 60 impianti dei 171 totali con l'installazione di telecamere di nuova generazione. I sindaci Sottani, Ciappi e Baroncelli: “La nostra priorità è potenziare la sicurezza del territorio, in un'ottica di massima collaborazione con le forze dell'ordine”
Nella seduta di ieri il consiglio dell’Unione comunale del Chianti fiorentino ha approvato una variazione di bilancio che permetterà di finanziare un ampio progetto di videosorveglianza che mira ad incrementare la sicurezza nei tre territori di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa. L’obiettivo è quello di sostituire le telecamere attuali con una sessantina di impianti di nuova generazione che permetteranno di migliorare la sicurezza nei territori e a fornire un servizio funzionale e un supporto piu’ efficace nei confronti della Polizia locale e delle forze dell’ordine.
Ripristinare il corretto funzionamento del sistema di videosorveglianza uniformando la piattaforma con le amministrazioni comunali confinanti e incrementare la rete degli apparecchi di videosorveglianza installando nuove telecamere nei punti dei tre comuni in cui si rilevano maggiori criticità. E’ questo il doppio binario nel percorso comune e condiviso che stanno attuando le amministrazioni chiantigiane, impegnate a rafforzare gli strumenti volti a garantire maggiore sicurezza. Su incarico della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni del Chianti Fiorentino, è stato eseguito un sopralluogo preliminare su tutti gli impianti di videosorveglianza presenti sul territorio dei comuni di San Casciano, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle. Il sopralluogo ha permesso di verificare che le postazioni di videosorveglianza fossero fisicamente presenti ed alimentate. Ad oggi il territorio dell’Unione comunale del Chianti fiorentino può contare complessivamente su oltre 171 telecamere attive tra le apparecchiature di contesto e quelle per la lettura delle targhe. Il progetto approvato dal Consiglio dell’Unione, per un investimento complessivo pari a circa 200mila euro rimetterà in funzione 60 impianti dei 171 totali.
“La nostra priorità – dichiarano i sindaci dell’Unione comunale il presidente Paolo Sottani e gli assessori Roberto Ciappi e David Baroncelli - è potenziare la sicurezza del territorio, in un'ottica di massima collaborazione con le forze dell'ordine, lavorare in unione per noi significa mettere in atto un’attività costante di monitoraggio e controllo su alcuni luoghi pubblici e scommettere sul potenziamento del sistema di videosorveglianza che mira ad implementare le telecamere nei punti sensibili. La videosorveglianza agisce come mezzo deterrente atto a contrastare e prevenire gli episodi di criminalità e i fenomeni vandalici che si verificano in vari momenti dell'anno e che frequentemente prendono di mira spazi e beni del patrimonio pubblico. La volontà politica è quella di moltiplicare il numero degli impianti con un intervento ampio ed esteso”.
04/05/2026 9.13 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica
Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.
"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".
"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."
"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".
Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.
La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.
Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.
Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.
Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.
Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.
L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.
Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.
Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Art Bonus statale e regionale: in cerca di mecenati per Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini - Video
Il consiglio della Città Metropolitana approva il progetto. Mantellassi: “Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini” https://youtu.be/InDVenq0nEE
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha individuato i luoghi di interesse, all’interno del patrimonio gestito dall’Ente, a cui destinare i fondi dell’Art bonus nazionale e Art bonus regionale.
Approvata all’unanimità l’adesione all’opportunità concreta offerta da Stato e Regione Toscana a sostegno della cultura e del patrimonio pubblico. Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
Sono previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
Alessio Mantellassi, vicesindaco metropolitano, nel presentare la proposta ha sottolineato il valore dell’arte come memoria viva della comunità: “Il progressivo ridimensionamento delle risorse pubbliche disponibili rende opportuno favorire forme di collaborazione tra pubblico e privato e lo strumento dell’Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità nella preservazione dell’arte in luoghi che non custodiscono soltanto la memoria del passato, ma continuano a dare forma al presente e a ispirare il futuro.”
“La tutela - spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente è un obiettivo strategico dell’azione amministrativa ma sono necessarie risorse finanziarie significative: sostenere il recupero e la valorizzazione di questi luoghi significa affiancare l’impegno pubblico in un progetto di responsabilità, appartenenza e visione, contribuendo a trasmettere alle generazioni future un’eredità viva, accessibile e duratura”.
Il patrimonio monumentale della Città Metropolitana di Firenze è un insieme unico di palazzi, ville, parchi e complessi storici di straordinario valore, che rappresentano non solo una testimonianza eccellente della nostra storia, ma anche una presenza viva nel tessuto civile, culturale e formativo del territorio. Questo patrimonio racconta l’identità più profonda della comunità metropolitana e custodirlo significa preservarne l’integrità, ma anche rinnovarne il valore, affinché continui a essere vissuto, riconosciuto e condiviso come bene comune.
L’elenco degli interventi finanziabili mediante Art Bonus, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze, comprende tre importanti luoghi simbolo dell’Ente: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini.
Palazzo Medici Riccardi è un centro emblematico della storia fiorentina e sede istituzionale dell’Ente, il Parco Mediceo di Pratolino, sito Unesco, è luogo di rara bellezza e suggestione e Palazzo Rinuccini, attuale sede del Liceo Machiavelli-Capponi, custodisce perle da far conoscere al grande pubblico.
In questa prospettiva, Art Bonus rappresenta un’opportunità concreta per trasformare la sensibilità verso la cultura in partecipazione attiva, un patto con la Città Metropolitana di Firenze a condividere un impegno comune: prendersi cura della bellezza, della storia e dell’identità di un patrimonio che appartiene a tutti.
In particolare, i progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo. Per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno. In Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.
Presto l’invito ad aderire alla raccolta fondi saranno pubblicati sul portale nazionale artbonus.gov.it, sul portale regionale artbonus.toscana.it e sul sito istituzionale dell’Ente. Verrà predisporre una campagna di comunicazione istituzionale finalizzata a promuovere lo strumento dell’Art Bonus e ad attrarre erogazioni liberali dai mecenati, piccoli o grandi che siano. (og)
SCHEDA TECNICA DEGLI INTERVENTI
Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi, commissionato nel 1444 da Cosimo il Vecchio a Michelozzo, residenza della famiglia Medici, costituisce un modello fondamentale dell’architettura civile rinascimentale. Sorto a metà Quattrocento e trasformatosi nel corso dei secoli, è uno dei luoghi simbolo di Firenze e del Rinascimento, non solo per la sua storia e per i suoi capolavori, ma anche per la sua rilevanza cittadina. Il percorso museale odierno comprende la Cappella dei Magi con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile Michelozziano, il giardino degli aranci e la Galleria degli Specchi affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale al piano terra sono oggi utilizzate per esposizioni temporanee. Il Palazzo ospita oltre al Museo di Palazzo Medici Riccardi, gli Uffici della Città Metropolitana di Firenze, la Prefettura, la Biblioteca Riccardiana, la Biblioteca Moreniana e un asilo nido.
Realizzazione della scala antincendio e adeguamento normativo
Si prevede la demolizione di superfetazioni novecentesche nella corte della Galleria delle Carrozze, la realizzazione di un nuovo corpo di collegamento verticale rivestito in pietra e vetro, che integra funzioni distributive e di via di fuga. Opere di compartimentazione verticale con impianti ed infissi antincendio completano un intervento di adeguamento normativo con spiccate caratteristiche conservative e di recupero degli ambienti.
Lo scopo principale del progetto è l’adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi, tuttavia durante l’elaborazione progettuale sono stati presi in considerazione aspetti relativi al superamento delle barriere architettoniche
Intervento: si prevede la realizzazione di una scala antincendio e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Importo oggetto di erogazione liberale: € 7.395.027,02
Conclusione prevista dei lavori: giugno 2028
Parco Mediceo di Pratolino
Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale situato a Vaglia, a circa 15 km da Firenze, riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il Parco offre un’incomparabile occasione di godersi la natura, di ammirare opere ed architetture di notevole pregio oltre alla possibilità di fare visite guidate e didattiche sui percorsi storici e naturalistici. L’attrazione maggiore è costituita dal Colosso dell’Appennino, maestosa opera del Giambologna e simbolo del Parco.
Restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
In origine era un viale lungo 290 metri progettato da Buontalenti e voluto da Francesco I, punteggiato ai lati da pile grandi e piccole. L’acqua, zampillando con forza, vi creava un singolare pergolato d’acqua, dove il sole, passandoci attraverso, formava l’arcobaleno. Sono stati eseguiti scavi archeologici che hanno permesso di capirne il funzionamento, oggi si intende ricreare con tecnologie moderne un gioco d’acqua ispirato all’originale e offrirlo ai visitatori. È previsto inoltre il restauro e consolidamento dei muri con nicchie contro terra ed il restauro dei vialetti paesaggistici ottocenteschi.
Intervento: restauro e alla rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
Importo oggetto di erogazione liberale: €2.326.387,79
Conclusione prevista dei lavori: 15 dicembre 2027
Recupero del secondo piano delle Scuderie e sistemazioni esterne
Le Scuderie del Parco di Pratolino furono progettate dall'architetto Bernardo Buontalenti tra il 1579 e il 1580 per il ricovero dei muli e dei cavalli e, ai piani superiori per l’alloggio dei servitori della Corte.
Il progetto originale prevedeva un vasto ambiente al pian terreno, coperto da volte e diviso in tre parti da una fila di colonne che formavano al centro un lungo corridoio e ai lati la zona delle mangiatoie, a loro volta divise da colonne e battifianchi d'abete.
Per il complesso delle Scuderie è stata individuata una valenza specificatamente espositiva e congressuale.
Ospiteranno infatti un centro per incontri e congressi, con ampie sale per mostre ed esposizioni, convegni e concerti, sale di controllo e punti di ristoro.
Il completamento del restauro dell’edificio delle Scuderie riguarda in particolar modo il recupero del piano secondo ed una serie di interventi riguardanti le sistemazioni esterne del bene con la possibilità di rendere interamente fruibile l’intero edificio.
Intervento: Completamento del recupero secondo piano e sistemazioni esterne
Importo oggetto di erogazione liberale: €1.773.089,18
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2027
Palazzo Rinuccini sede del Liceo Machiavelli-Capponi
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D. lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale è da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, ospitava al suo interno una quadreria di circa 700 dipinti che occupavano quasi tutto il primo piano del palazzo. Meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo era una delle più importanti collezioni private esistenti a Firenze, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo.
Sala della Boschereccia
Restauro delle pareti affrescate e delle porte dipinte La sala denomina la Boschereccia è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza.
Intervento: Restauro degli affreschi e delle porte dipinte.
Importo oggetto di erogazione liberale € 141.821,09
Conclusione prevista dei lavori: settembre 2027
Teatro Ottavio Rinuccini: restauro del sipario in tela dipinta
Il sipario, dipinto di autore ignoto, fu realizzato probabilmente a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena. Il sipario completa il nuovo allestimento del teatro che ha compreso la ricollocazione dei busti in marmo al suo interno.
Intervento: Restauro e ricollocazione del sipario
Importo oggetto di erogazione liberale: € 58.976,89
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2026
Su https://youtu.be/InDVenq0nEE il
video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
29/04/2026 9.42 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Mostra "Architetture a Firenze e nella Città Metropolitana 1920-1940"
Dal 18 aprile al 5 maggio 2026
L'associazione InFoto Firenze, in collaborazione con Florence Art Edizioni e Studio Giambo Aps, espone una ricca raccolta di immagini (circa 60) attraverso le quali si snoda il racconto fotografico delle architetture che sorsero a Firenze e nella Città Metropolitana tra il 1920 e 1940.
La mostra è visitabile fino al 5 maggio nei seguenti orari:
venerdì, sabato, domenica: dalle 11 alle 18
martedì, mercoledì, giovedì: orario di apertura del museo di Fucecchio
Ingresso libero
20/04/2026 11.43 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Città Metropolitana di Firenze
"Con la cultura si cura". L’assistenza sanitaria sarà integrata con risorse culturali presenti nella città metropolitana di Firenze
Saranno coinvolti i medici di base, il terzo settore e le associazioni culturali. Approvata mozione in Palazzo Medici Riccardi
Claudia Sereni, consigliera metropolitana delegata alla Cultura e Nicola Armentano, capogruppo del Pd nel Consiglio della Città metropolitana di Firenze hanno presentato una mozione nell’ultima assemblea consigliare che introduce il concetto di “prescrizione sociale” ovvero un modello olistico di cura che integra l’assistenza sanitaria con risorse non cliniche presenti nella comunità, come attività artistiche, culturali, sportive, supporto sociale o volontariato. L’obiettivo è mettere al centro ciò che, a livello sociale e di comunità, può migliorare la salute e, di conseguenza, la qualità della vita e, nel contempo, ridurre la pressione sul sistema sanitario, andando oltre gli interventi puramente medici o farmacologici.
La Città Metropolitana di Firenze, pur non avendo competenze sanitarie dirette, si candida a svolgere un ruolo attivo di indirizzo, coordinamento e supporto, per favorire la collaborazione tra sistema sanitario regionale, istituzioni culturali e realtà del terzo settore per lo scopo comune della prescrizione sociale.
Per raggiungere l’obiettivo si è pensato a un protocollo d’intesa e a una collaborazione con la Regione Toscana, l’Azienda Usl Toscana Centro e i medici di medicina generale, per sperimentare percorsi di prescrizione sociale sul territorio metropolitano attraverso visite a strutture museali e archivistiche, laboratori musicali presso enti e fondazioni, esperienze di ascolto diretto di opere e concerti. Il tutto, e qui sta la novità, dietro valutazione e prescrizione del personale medico di base con relativa emissione di ricetta bianca.
Dichiara Sereni: “La Metrocittà è pronta a sostenere lo sviluppo di progetti che utilizzino l’arte e i percorsi sensoriali come strumenti di promozione della salute, rivolti sia a persone con fragilità che alle istituzioni scolastiche, per esempio per la gestione della consapevolezza emotiva. Inoltre, vuole supportare la valorizzazione del sistema museale diffuso, delle biblioteche e dei luoghi della cultura del territorio metropolitano, favorendo l’accessibilità e l’inclusione sociale.”
Aggiunge Armentano: “A supporto di questa proposta voglio ricordare che l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2019, ha riconosciuto il ruolo delle arti e delle esperienze culturali nella prevenzione delle malattie e nel miglioramento psicofisico della persona e che la salute non può essere intesa esclusivamente come assenza di malattia, ma come uno stato di benessere fisico, mentale, emotivo e sociale, secondo un modello di cura incentrato sulla persona.”
La mozione originale è stata emendata prima della votazione per la sua adozione.
02/05/2026 7.51 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco
In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.
Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria:
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)
15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze
"Sport senza odio". Il decalogo di Città Metropolitana e Università di Firenze
Delibera approvata all'unanimità dall'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi su proposta del consigliere delegato Nicola Armentano: "Sport potente strumento di convivenza". La rettrice Petrucci: "Inclusione, parità e dignità della persona non sono principi astratti, ma impegni concreti in uno spazio educativo preciso"
Approvata all’unanimità nel Consiglio metropolitano una delibera con la quale la Città Metropolitana di Firenze, insieme all’Università di Firenze, aderisce al Protocollo d’Intesa per la promozione di uno sport inclusivo e il contrasto ai discorsi d’odio, in linea con la XXII Settimana di Azione contro il Razzismo promossa dall’UNAR che si è svolta dal 14 al 22 marzo 2026.
L’adesione al protocollo, spiega il consigliere Armentano, rappresenta un impegno concreto delle istituzioni per promuovere una società inclusiva, riconoscendo nello sport un fondamentale strumento di convivenza civile, integrazione e rispetto della dignità umana e vogliamo che diventi una missione fondamentale della Città Metropolitana di Firenze, in coerenza con la "terza missione" dell'Università.
Tra le principali iniziative e impegni previsti: contrasto ai discorsi e crimini d’odio; adozione di un linguaggio inclusivo nelle comunicazioni istituzionali; garanzia dell’accessibilità sportiva per tutte le persone; promozione della parità di genere e visibilità di tutti i generi nella comunicazione; moderazione dei canali social istituzionali per prevenire e rimuovere commenti discriminatori o incitamenti all’odio; sostegno all’integrazione tramite progetti sportivi e formativi rivolti a migranti e rifugiati e adozione di un decalogo della comunicazione non ostile in ambito sportivo.
"Con questa adesione vogliamo dare un segnale forte e concreto contro ogni forma di discriminazione – dichiara Nicola Armentano – Lo sport è un potente strumento di inclusione e, attraverso iniziative mirate, possiamo promuovere convivenza civile, integrazione e rispetto dei diritti di tutti”.
"L'adesione dell'Università di Firenze a questo Protocollo – afferma la rettrice Alessandra Petrucci – rappresenta un passaggio importante perché lo sport è, prima di tutto, uno spazio educativo e di comunità, in cui si formano relazioni, linguaggi e modelli culturali.
Contrastare i discorsi d'odio e promuovere il rispetto delle differenze significa agire sulle radici della convivenza civile. Insieme alla Città Metropolitana vogliamo affermare con chiarezza che inclusione, parità e dignità della persona non sono principi astratti, ma impegni concreti che devono attraversare anche i luoghi dello sport, dentro e fuori dal campo".
L’adesione al protocollo conferma la volontà della Città Metropolitana e dell’Università di Firenze di agire come modelli di buone pratiche, contribuendo attivamente alla costruzione di una comunità più inclusiva, rispettosa e attenta alle diversità.
29/04/2026 13.51 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Dal 24 aprile un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in sei appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
17/04/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Città Metropolitana di Firenze
Scuole in Città Metropolitana di Firenze: oltre 7 milioni di euro e 1.800 studenti per Buontalenti e Saffi la sfida della formazione alberghiera - Galleria fotografica
La visita della Sindaca Sara Funaro ai due istituti: inaugurate cucine e un nuovo plesso
La Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro ha visitato due eccellenze della formazione professionale alberghiera e turistica della città: martedì 28 aprile l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione Bernardo Buontalenti e mercoledì 29 aprile l’Istituto Tecnico Economico e Professionale Aurelio Saffi.
Le visite rappresentano l’occasione per incontrare la comunità scolastica e condividere i risultati degli interventi di riqualificazione, ampliamento e potenziamento realizzati dalla Città Metropolitana di Firenze, con un investimento complessivo di oltre 7 milioni di euro.
«Questi interventi dimostrano la concretezza del nostro impegno per la scuola e per il futuro dei giovani fiorentini» dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro. «Il nuovo edificio sostenibile del Saffi e i laboratori del Buontalenti rappresentano un investimento strategico in un settore fondamentale come quello dell’ospitalità e della ristorazione, pilastro dell’economia turistica di Firenze: vogliamo garantire agli studenti ambienti moderni, sicuri e all’avanguardia, capaci di formare professionalità che rappresentino l’eccellenza italiana nel mondo».
Beatrice Barbieri, consigliera metropolitana con delega all’Edilizia scolastica dell’area fiorentina, aggiunge: «Il Buontalenti e il Saffi sono due istituti centrali nella formazione delle giovani generazioni, in grado di fornire preparazione e professionalità per inserirsi nel mondo del lavoro».
Durante le visite la Sindaca ha incontrato dirigenti scolastici, docenti, personale ATA e studenti per ascoltare direttamente esigenze e prospettive della comunità scolastica, confermando così l’impegno della Città Metropolitana di Firenze verso l’edilizia scolastica e la formazione professionale, settori fondamentali per lo sviluppo economico, sociale e turistico del territorio.
All’Istituto Buontalenti, gli interventi hanno riguardato in particolare la succursale di via dei Bruni, con un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. Nel dettaglio sono stati realizzati tre nuovi laboratori di cucina completi di sale, servizi igienici e locali accessori, oltre alla trasformazione delle vecchie cucine in due bar didattici per le esercitazioni pratiche degli studenti per un costo complessivo di 2.222.705,00 euro.
Negli ultimi anni lo stesso istituto è stato interessato da ulteriori interventi per oltre 2 milioni di euro, tra cui la riqualificazione dell’involucro esterno e delle parti interne, la riqualificazione della palestra, le sistemazioni esterne e interventi di manutenzione straordinaria, mentre sono in corso le procedure per l’adeguamento sismico della sede principale e della succursale.
All’Istituto Saffi, in via del Mezzetta, è stato realizzato un nuovo edificio in struttura lignea di circa 1.100 metri quadrati, progettato in continuità con gli istituti Peano-Gramsci per creare un polo didattico integrato, comprendente 8 aule didattiche da circa 50 mq ciascuna con servizi igienici, una moderna cucina professionale con sistema di trattamento dell’aria e un’area dedicata alla somministrazione con bar didattico, spogliatoi e servizi.
L’edificio è stato progettato con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, grazie a un sistema di aperture a vasistas sul colmo della copertura che consente un ricambio d’aria naturale con effetto camino, migliorando il comfort interno e riducendo i consumi energetici soprattutto nei mesi più caldi. Il costo complessivo dell’opera è di circa 2,975 milioni di euro e, nonostante le difficoltà legate alla pandemia e all’aumento dei costi dei materiali, i lavori sono stati completati.
Galleria fotografica Istituto Bernardo Buontalenti foto di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
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Visita della Sindaca Funaro Istituto Bernardo Buontalenti
Galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
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Video di Florence TV
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Galleria fotografica Istituto Aurelio Saffi foto Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
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Visita della Sindaca Funaro Istituto Aurelio Saffi
Galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
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29/04/2026 9.44 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Montespertoli
Montespertoli a teatro con il Maggio Musicale Fiorentino: prove generali aperte per "Un ballo in maschera" e appuntamento estivo con "Verdi Game"
Sabato 9 maggio 2026 la comunità montespertolese assisterà alla prova generale dell'opera di Verdi nella Sala Grande del Teatro del Maggio. Il trasporto è organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino, con partenza da Piazza Caduti nei Lager. La collaborazione proseguirà il prossimo 22 luglio a Montespertoli con lo spettacolo "Verdi Game"
Prosegue anche per la stagione 2026 la collaborazione tra il Maggio Musicale Fiorentino e il Comune di Montespertoli, che permette ai cittadini di partecipare alle prove generali aperte delle produzioni della Fondazione. L'iniziativa rientra nel programma del Maggio Metropolitano, attraverso il quale il Teatro estende la propria offerta culturale ai comuni dell'area fiorentina.
L'appuntamento è per sabato 9 maggio 2026, alle ore 20.00, nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi. L'opera, composta nel 1859, si ispira a un episodio storico reale — l'assassinio del re Gustavo III di Svezia avvenuto durante un ballo in maschera nel 1792 — e affronta i temi dell'amore, del potere e del destino.
Il trasporto è organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino: la partenza è prevista alle ore 18.30 da Piazza Caduti nei Lager, a Montespertoli, con rientro al termine dello spettacolo, della durata complessiva di circa due ore e cinquanta minuti, intervallo compreso. I posti a disposizione sono 49.
Vista la disponibilità limitata, si consiglia la prenotazione presso l'Ufficio Turistico di Montespertoli, allo 0571 600255 o all'indirizzo
ufficioturistico@comune.montespertoli.fi.it.
La collaborazione tra il Comune di Montespertoli e il Maggio Musicale Fiorentino non si esaurisce con la stagione operistica fiorentina: il prossimo 22 luglio, infatti, il Maggio sarà ospite a Montespertoli con lo spettacolo "Verdi Game", un appuntamento che porterà direttamente sul territorio l'energia e la qualità artistica della Fondazione, confermando il legame ormai consolidato tra il Teatro e la comunità montespertolese.
La grafica della comunicazione è firmata da Gianluigi Toccafondo.
28/04/2026 10.35 Comune di Montespertoli
Comune di Calenzano
Calenzano. Piscina olimpionica, il sindaco: "Andiamo avanti, rimoduleremo i finanziamenti"
La comunicazione fatta al Consiglio sul mancato finanziamento dal Consiglio dei Ministri Dipartimento Sport
Il sindaco Giuseppe Carovani ha fatto una comunicazione all'apertura del Consiglio comunale di questo pomeriggio in merito al progetto della piscina olimpionica a La Fogliaia. "L'Amministrazione comunale – ha spiegato – ribadisce la volontà di andare avanti con l'iter per la realizzazione del polo. È arrivato il decreto di definanziamento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Sport, che con un bando del 2023 aveva attribuito lo stanziamento di 700mila euro per l'opera. La motivazione è legata alle eccessive tempistiche intercorse tra la richiesta dei fondi e l'attuale fase dell'iter. Abbiamo spiegato che i tempi si sono certamente allungati per motivi legati alla pandemia, agli aumenti dei costi di costruzione e poi con quanto accaduto con l'esplosione al deposito Eni di via Erbosa, che ha determinato danni alla piscina. Abbiamo avuto in questi giorni un'interlocuzione con il Dipartimento e la nostra intenzione è partecipare al prossimo bando Sport e periferie, che dovrebbe uscire a breve. Nel frattempo l'Amministrazione comunale si impegnerà con una delibera di Giunta a riprogrammare il Piano degli investimenti e trovare la copertura necessaria: ribadisco che la nostra intenzione è arrivare alla realizzazione della piscina".
A inizio 2026 è stato approvato un atto integrativo al contratto stipulato nel 2019 con il concessionario, una società di cui fa parte l'attuale gestore della piscina comunale di Calenzano. Con l'atto integrativo si prendeva atto delle cause che hanno portato ai ritardi dovuti alla pandemia e alla conseguente flessione delle attività sportive e poi all'eccezionale aumento dei costi di costruzione post pandemia ed era stato quindi aggiornato il Piano economico finanziario che prevede un incremento dell'impegno da parte del concessionario, che realizzerà e gestirà il polo natatorio. L'investimento complessivo per l'intervento è attualmente quantificato in 7,9 milioni di euro, di cui 2,6 milioni di euro da risorse pubbliche (del Comune e da finanziamenti).
Il nuovo impianto non prevede la sola realizzazione della nuova piscina olimpionica (con vasca di dimensioni 21x51,50 metri) ma anche la realizzazione di un punto ristoro e l'incremento degli spazi di servizio come spogliatoi e docce e a verde attrezzato. Una delle principali e nuove funzioni consentite dalla modulazione del nuovo progetto è rappresentata dalla possibilità dell'utilizzo estivo dell'impianto, grazie ad appositi infissi vetrati interamente apribili.
30/04/2026 15.24 Comune di Calenzano
Città Metropolitana di Firenze
Scandicci verso un futuro di grandi trasformazioni - Video
Sereni: "Stiamo lavorando a un piano operativo e strutturale che rappresentino la città del futuro"
Uno sguardo al futuro di Scandicci, tra pianificazione urbanistica, investimenti e grandi trasformazioni del territorio.
Al centro c’è la revisione del piano strutturale e del piano operativo, strumenti fondamentali per disegnare la città dei prossimi anni. Un percorso partecipato che ha coinvolto cittadini, associazioni e anche gli studenti, con l’obiettivo di costruire una Scandicci più sostenibile, accogliente e capace di rispondere ai bisogni delle persone.
Accanto alla pianificazione, il lavoro concreto sui cantieri. Il 2026 sarà un anno chiave per l’edilizia scolastica, con la riapertura della scuola Pettini dopo oltre nove anni di chiusura, un intervento atteso da famiglie e studenti. A questo si aggiungono altri lavori importanti, tra cui quelli finanziati con il PNRR, che stanno ridisegnando spazi educativi e strutture scolastiche in tutta la città.
Non solo scuola, ma anche sport e socialità. Sono numerosi gli interventi sugli impianti sportivi: dalla riqualificazione del palazzetto agli interventi su campi da calcio, tennis e strutture di quartiere, con l’obiettivo di rendere lo sport sempre più accessibile e centrale nella vita della comunità.
Grande attenzione anche all’ambiente, con uno dei progetti più ambiziosi: il nuovo Parco Urbano della Biodiversità nell’area ex CNR. Un intervento da oltre due milioni di euro che trasformerà un’area inutilizzata in uno spazio verde di oltre 12 ettari, tra natura, cultura, sport e nuove funzioni pubbliche.
Sul fronte economico, Scandicci deve fare i conti con la fase complessa del distretto della pelletteria, fortemente legato ai mercati internazionali. Una crisi influenzata da dinamiche globali, ma che apre anche a un percorso di riorganizzazione e rilancio della filiera, puntando su qualità, sostenibilità e valorizzazione del Made in Italy.
Infine il tema dell’abitare, sempre più centrale. Il Comune è impegnato in un percorso su scala metropolitana per costruire nuove politiche della casa, tra social housing, edilizia pubblica e recupero degli alloggi sfitti, con l’obiettivo di rispondere a una domanda sempre più alta e connettere le politiche abitative al sistema della mobilità.
Servizio e montaggio: Nicola Giannattasio
Interviste: Claudia Sereni - sindaca di Scandicci
Link al video di Florence Tv:
https://www.youtube.com/watch?v=6Xq7Mf6Bi34
28/04/2026 11.59 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Comune di Calenzano
CiviCa festeggia il suo 11esimo compleanno viaggiando… con le Stazioni Letterarie
Sabato 9 maggio attività, letture e giochi: gli spazi della biblioteca diventeranno delle vere e proprie fermate
CiviCa compie 11 anni e sabato 9 maggio si festeggia con un viaggio speciale attraverso le Stazioni Letterarie. L’intera giornata sarà ricca di eventi dislocati in vari spazi della biblioteca che per l’occasione diventeranno delle vere e proprie “fermate” di un treno, fatto di storie e parole.
Ci sarà la Stazione della Fantasia, dedicata alla fascia d’età 3-13 anni con letture, laboratori di comunicazione non violenta con Claudia Baietta e incontri con autori come Arianna Papini e Federico Vergari. La Stazione degli Incontri letterari vedrà salire sul palco gli autori calenzanesi intervistati dalla giornalista Francesca Cantagalli; a seguire il candidato al Premio Strega 2025 Valerio Aiolli dialogherà con Alessandra Cafiero (evento con traduzione in LIS - Lingua dei Segni Italiana, a cura di ALISeI).
Alle 15 la Stazione del Gioco vedrà l'inaugurazione del “Civica Game Corner”, a cura di Eda Servizi, con il primo di una serie di appuntamenti, dedicati al gioco da tavolo, previsti nell'arco del 2026.
Nel piazzale davanti alla biblioteca si troverà la Stazione della Creatività, che ospiterà il mercatino dei libri degli Amici di Civica, i laboratori creativi di Sale in Zucca. Non mancherà infine il consueto brindisi offerto dalla sezioni soci Coop di Sesto Fiorentino-Calenzano e Amici di Civica per un momento conviviale e di condivisione con tutti i partecipanti.
Per la biblioteca sarà un compleanno all’insegna di nuovi progetti, pensati insieme alle associazioni Sale in zucca e Amici di Civica, per la comunità calenzanese e il territorio.
29/04/2026 12.54 Comune di Calenzano
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: La Stanza Rossa, da venerdì 8 maggio inizia la rassegna “Corti: Visioni di Genere”
Ogni sera si potranno visionare cinque cortometraggi e incontrare i registi.
Al termine di ogni serata è previsto anche un premio del pubblico
Da venerdì 8 maggio prende il via alla “Stanza Rossa” (via IV Novembre) la rassegna “Corti: Visioni di genere”, vetrina preziosa per il cinema di genere italiano e per i suoi autori, in cui per tre venerdì (8,15 e 29 maggio, ore 21.15) ci sarà la possibilità di assistere alla proiezione di cinque cortometraggi del cinema di genere italiano (dall’horror al thriller, dal giallo al fantasy, ecc..).
La rassegna, che è promossa dal Circolo del Cinema “Angelo Azzurro” e curata da Ilaria Monfardini nell’ambito del Valdelsa Film Festival, è giunta alla seconda edizione e contempla anche quest’anno l’opportunità di incontrare i registi, spesso giovani, i quali saranno ben lieti di fornire maggiori dettagli sui contenuti del loro film e, al termine delle proiezioni, di rispondere alle domande del pubblico presente in sala, che ogni sera valuterà con un’apposita scheda le opere in gara..
Nel corso della rassegna, saranno in lizza quindici cortometraggi (durata da un minimo di sei, a un massimo di 38 minuti) che nella serata conclusiva di venerdì 29 maggio saranno valutati da una Giuria, la quale assegnerà un premio al miglior film, alla migliore regia, alla migliore attrice e al migliore attore. La Giuria è formata da Claudia Geminiani (Presidente), Jaures Baldeschi (direttore artistico Circolo del Cinema “Angelo Azzurro”), Franco Spina (Assessore alla Cultura), Marco Incerti Zambelli, Tullio Masoni, Lorenzo Di Falco, , Sandro Toncelli, Paolo Vecchi.
Questi i titoli dei cortometraggi e dei registi
Venerdì 8 maggio: “Se Dici Undici” di Alessandro Benna, “Fabiana” di Piero Calvarese, “Levitico 18.19” di Sacha Del Sole, “Crimson Park Serenade” di Irene Jones Baruffetti, “Eden” di Gabriele Lenzi.
Venerdì 15 maggio: “La Scelta di Brenda” di Gianni Carbotti, “Nebbia” di Lisa Rovo Di Rella, “L’Ombra del Padre” di David Marignani, “Adesso Basta!” di Davide Cancila, “Metus” di Alberto Gelmi.
Venerdì 29 maggio: “Ricordati di sorridere sempre” di Simone Arrighi, “Bitter Epiphany” di Alberto Bogo, “Run Death Run” di Cristiano Ciccotti, “Scomparire” di Daniele Nicolosi, “Una Voce” di Andrea Andolina
La Rassegna gode del patrocinio del Comune di Castelfiorentino
"Dopo il successo dello scorso anno – osserva l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – torna la rassegna di cinema dedicata ai registi emergenti, che attraverso i loro cortometraggi avranno l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare da un pubblico sempre più ampio, grazie anche all’impegno davvero encomiabile di Ilaria Monfardini, che cura l’organizzazione e la programmazione della rassegna. Nel sentirmi onorato di far parte della Giuria, credo che queste iniziative facciano bene al cinema italiano e a quel concetto di cultura diffusa che come Amministrazione Comunale siamo impegnati nel sostenere e preservare”
“Il Valdelsa Film Festival – osserva il direttore artistico del Circolo del Cinema “Angelo Azzurro”, Jaures Baldeschi – nasce come rassegna del cinema italiano indipendente. Sono pertanto veramente felice di questa secondo edizione - curata magistralmente da Ilaria Monfardini - poiché offre l’opportunità a tanti giovani registi di farsi conoscere e soprattutto far conoscere i loro lavori”.
La “Stanza Rossa” si trova in via IV Novembre 2D. Ingresso 5 euro. Prenotazione consigliata al numero 339.8284720
30/04/2026 12.46 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Parco di Sorgane, chiosco in arrivo per un’estate nel verde all’insegna della socialità
Via al bando anche per i giardini “Nano Campeggi”. Prosegue invece la gestione pluriennale per quelli di Antella e Grassina. Qui sarà risistemato il campetto da beach volley
Operazione chioschi nei parchi. Il Comune di Bagno a Ripoli prepara i giardini alla stagione estiva. Il Parco urbano di Sorgane, inaugurato a marzo, è la new entry tra le aree verdi da animare durante l’estate con un punto di aggregazione. Proprio in questi giorni sul sito della rete civica sarà pubblicato l’avviso per la gestione di un chiosco dal 1° luglio al 30 ottobre. Alla programmazione culturale che favorisca la fruizione sociale da parte della comunità, il gestore potrà affiancare attività di somministrazione. L’area interessata è quella della struttura sopraelevata sul lato destro del Parco rispetto all’entrata da via Bocci. Le domande possono essere presentate entro venerdì 15 maggio alle ore 13.00. Tutte le info e la documentazione sul sito del Comune: www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it.
“Già dall’autunno, poi – spiega il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti – ci metteremo al lavoro per dotare il Parco, fin dalla prossima estate, di un punto ristoro con una gestione pluriennale e a lunga scadenza. Un modo per garantire a questo Parco, aperto solo di recente ma già amato dalla comunità e molto frequentato, un presidio per gli anni a venire, con attività culturali e sociali che lo rendano sempre di più un punto di riferimento per la vita cittadina”. A tale scopo, aggiunge il sindaco, "vogliamo prevedere anche uno spazio co-working e un'area studio dove giovani e non solo possono recarsi per lavorare o studiare in un ambiente accogliente e a contatto con la natura".
Avrà invece una durata triennale il bando per il chiosco previsto ai giardini “Nano Campeggi” ai Ponti. Anche in questo caso, la richiesta del Comune è una programmazione sociale e culturale in grado di animare l’area con iniziative rivolte alla collettività. Le domande, come nel caso del Parco di Sorgane, dovranno pervenire entro le ore 13.00 di venerdì 15 maggio (info www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it).
Prosegue invece, per l’ultimo dei tre anni previsti dalla concessione, la gestione dei chioschi ai giardini della Resistenza ad Antella e al Parco urbano di Grassina. Qui, il Comune ha chiesto al gestore la sistemazione del campetto in sabbia per il beach volley.
“Oltre a rappresentare una spinta concreta per l’economia locale – chiosa il sindaco Pignotti – i chioschi sono elemento attivo di decoro e di cura per i nostri parchi. Ma anche un’oasi di socialità, un’alternativa importante per tutte quelle persone che trascorrono l’estate in città. Per questo l’offerta culturale avrà un peso fondamentale nella valutazione delle domande, che mi auguro numerose”.
30/04/2026 14.16 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Pontassieve
Pontassieve - Rigenerazione urbana ex area ferroviaria. Aggiornamento sulle fasi di cantiere e parcheggi
Aggiornamento sulle fasi di cantiere e parcheggi
Nuove tempistiche e orari per la fasi di cantiere: slitta di una settimana la chiusura totale
Prosegue il progetto di rigenerazione urbana presso l'ex area ferroviaria. Aggiornamento del cronoprogramma che prevede lo slittamento della data di chiusura totale del parcheggio di una settimana. Non dal 4 maggio come precedentemente comunicato, ma dall’11 fino al 24 maggio.
Al fine di contrarre i tempi di esecuzione e rispettare le scadenze tecniche, la Direzione Lavori potrebbe, per alcune giornate in questo arco di tempo, eseguire i lavori nella più ampia fascia oraria 05:00 - 23:00.
Si riporta di seguito il cronoprogramma con tutte le fasi aggiornate
Prima Fase (23 marzo – 7 aprile): Chiusura della metà dell'area di parcheggio verso la Casa della Comunità. Restano disponibili circa 100 posti auto in prossimità di Piazza della Stazione.
Seconda e Terza Fase (8 aprile – 10 maggio): Chiusura della porzione adiacente a Piazza della Stazione. La sosta sarà garantita nella parte tergale tramite stalli temporanei, per un totale di circa 130 posti.
Quarta Fase (11 maggio – 24 maggio): Chiusura totale del parcheggio. Rispetto a quanto precedentemente comunicato, l’interdizione completa dell'area è posticipata di una settimana per consentire la stesura del manto stradale e le rifiniture finali.
Parallelamente, gli interventi sulla rete fognaria e sui cigli stradali lungo Via Aretina proseguiranno in contemporanea con le attività nell'area ferroviaria. Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea di cantiere e a consultare i canali ufficiali per ulteriori aggiornamenti.
28/04/2026 13.57 Comune di Pontassieve
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Chiusa per una notte la stazione di Firenze Impruneta
Dalle 22 di mercoledì 6 alle 6 di giovedì 7 maggio
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione gallerie, dalle 22:00 di mercoledì 6 alle 6:00 di giovedì 7 maggio, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Roma e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: in entrata verso Roma: Firenze sud;
in uscita per chi proviene da Bologna: Firenze Scandicci.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
04/05/2026 9.23 Autostrade per l'Italia
Città Metropolitana di Firenze
Impruneta: dalle nuove sedi dei rioni grazie ai PUI agli interventi di manutenzione sulle SP 69 e70 - video
Oltre a queste opere frutto della collaborazione con la Città metropolitana, tra le sfide più importanti perseguite dall’amministrazione guidata dal sindaco Lazzerini, c’è la pedonalizzazione di piazza Buondelmonti
Il Comune di Impruneta è in pieno fermento, perché nel 2026 si celebrerà il 100° anniversario della Festa dell’Uva. Una ricorrenza che più di un punto d’arrivo rappresenta un nuovo inizio, soprattutto per i quattro rioni imprunetini, senza i quali la Festa dell’Uva, come la Fiera di San Luca e di fatto la stessa Impruneta non sarebbero le stesse.
E il 2026 è stato e sarà un anno importante, grazie ai Piani Urbani Integrati coordinati dalla Città metropolitana di Firenze per la rigenerazione di aree urbane sottoutilizzate o inutilizzate: 1 milione 950 mila euro di risorse che saranno investite nella realizzazione delle nuove sedi di tre dei quattro rioni (in stand by per motivi non ascrivibili al Comune e alla Città metro la sede del Rione delle Fornaci).
Al momento, sono già in corso i lavori per la nuova sede del Rione delle Sante Marie, successivamente toccherà a quelle del Rione di Sant’Antonio e del Rione del Pallò con conclusione prevista entro giugno 2027, come spiega il sindaco Riccardo Lazzerini.
Un impegno importante anche quello di Città metropolitana, come sottolinea l’assessore Lorenzo Bellini, da pochi mesi nuovo consigliere metropolitano a cui sono state trasferite le deleghe della ex-consigliera Diana Kapo a Formazione Professionale e Politiche Giovanili, Partecipazione e Beni comuni.
Se c’è un luogo, dove il valore e il lavoro dei rioni imprunetini si mostra davvero e dove tutta Impruneta finisce per riunirsi, quello è certamente piazza Buondelmonti, la cui pedonalizzazione rappresenta anche una delle sfide più audaci dell’amministrazione Lazzerini.
Tornando alla collaborazione Comune di Impruneta e Città metro, essa coinvolge inevitabilmente un altro tema centrale per i territori, ovvero quello della viabilità. Sotto questo di vista, fondamentali sono stati gli interventi di manutenzione finanziati e realizzati da Città metro su due delle principali provinciali di Impruneta: la SP69 “Imprunetana”, che conduce fino alla frazione di Tavarnuzze, e la SP70 “Imprunetana per Pozzolatico”.
Servizio e montaggio: Andrea Biagioni
Immagini: Andrea Biagioni e Comune di Impruneta
Interviste a:
Riccardo Lazzerini, sindaco di Impruneta
Lorenzo Bellini, assessore comunale di Impruneta e consigliere metropolitano delegato
Link al video di Florence TV:
https://www.youtube.com/watch?v=7n9-Zr5OcZU
27/04/2026 9.16 Città Metropolitana di Firenze
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Teatro della Pergola. 'Changes' in scena l'8 e 9 maggio
Durata: 2h, atto unico. Spettacolo in lingua tedesca con sovratitoli in italiano e inglese
8 > 9 maggio, ore 21 | Teatro della Pergola
CHANGES
di Maja Zade
regia Thomas Ostermeier
con Jörg Hartmann, Anna Schudt
scenografia Magda Willi
costumi Nehle Balkhausen
musica Sylvain Jacques
video Sébastien Dupouey
progettazione illuminotecnica Erich Schneider
produzione Schaubühne Berlino
Durata: 2h, atto unico. Spettacolo in lingua tedesca con sovratitoli in italiano e inglese
Lo Schaubühne in scena al Teatro della Pergola. Uno dei più grandi teatri d’ensemble e di repertorio di Berlino, tra i più prestigiosi nell’area di lingua tedesca, fondato nel 1962, dal 1999 è diretto dal direttore artistico Thomas Ostermeier, porta a Firenze per la prima volta lo spettacolo Changes l’8 e il 9 maggio, ore 21.
Thomas Ostermeier dirige Anna Schudt e Jörg Hartmann nella commedia di Maja Zade sulla difficoltà di cambiare il mondo e sulla fatica necessaria a non perdersi mentre ci si prova. Interpretano 23 ruoli: Nina, Mark e tutti gli altri personaggi che la coppia incontra nel corso della giornata.
In scena, dunque, una coppia che cerca di migliorare il mondo senza smarrire la propria umanità, Premio Ubu 2025 come Miglior Spettacolo Straniero presentato in Italia. Il 23 e 24 maggio sarò poi la volta alla Pergola di The Seer di Milo Rau, sempre prodotto dallo Schaubühne di Berlino.
Berlino, mattina presto, cucina. Nina e Mark, che stanno insieme da oltre 20 anni, parlano della giornata che li attende mentre fanno colazione. Nina è una deputata che, oltre a destreggiarsi tra le tante responsabilità, si spende per impedire la chiusura di un centro antiviolenza piuttosto malridotto. Mark un tempo era un avvocato di successo: dopo un esaurimento nervoso, si è riqualificato come maestro elementare e adesso cerca, non senza sforzo, di trovare la sua strada nel nuovo settore.
Finita la colazione, ognuno va per la sua strada. Nina va al centro antiviolenza e poi in ufficio, dove dovrà affrontare problemi inaspettati, mentre Mark è diretto a scuola, dove si troverà in circostanze complicate con scolari e scolare e con i loro genitori. La sera, a casa, Nina e Mark si ritrovano e il vissuto della giornata ha cambiato tanto loro quanto la loro relazione.
Changes è una commedia sulla difficoltà di cambiare il mondo e sulla fatica necessaria a non perdersi mentre ci si prova. Quali compromessi si possono accettare senza compromettersi? Quanto è sottile il confine tra successo e fallimento? Thomas Ostermeier dirige il nuovo testo di Maja Zade, che vede il ritorno di Anna Schudt e Jörg Hartmann nello Schaubühne ensemble. I due interpretano 23 ruoli: Nina, Mark e altri ventuno personaggi che la coppia incontra nel corso della giornata.
Spiega Thomas Ostermeier: «Il fascino distintivo dell’opera di Maja Zade sta nel fatto che i due interpreti devono trasformarsi in una serie di personaggi diversi, anche molto rapidamente, a volte nell’arco di una sola frase. Durante le prove eravamo costantemente di fronte alla domanda: quanto – o quanto poco – a Jörg Hartmann, Anna Schudt serve per creare un personaggio? Un oggetto di scena, un elemento del costume o una parrucca possono aiutare, ma ovviamente la vera trasformazione sta nella recitazione. Accettare questa sfida con due interpreti meravigliosi, e vivere così, insieme, un giorno tanto speciale nella vita di una coppia, è stato un enorme piacere».
CARNET SCHAUBÜHNE
€ 58
in vendita fino ad esaurimento disponibilità
Il Carnet Schaubühne consente l'acquisto di un biglietto di platea su una data a scelta dello spettacolo Changes e un biglietto di platea su una data a scelta dello spettacolo The Seer.
La scelta della data e del posto deve essere effettuata contestualmente all’acquisto del carnet.
Una volta associati al carnet, i biglietti non possono essere annullati o modificati.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it
30/04/2026 12.00 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Ororosso: la mostra che racconta il cotto di Impruneta
Si inaugura sabato 2 maggio la mostra fotografica di Leonardo Vitti dedicata al cotto imprunetino, ospitata al Museo Festa dell’Uva e visitabile fino al 17 maggio 2026.
Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026 al Museo Festa dell’Uva di Impruneta la mostra fotografica
“Ororosso” di Leonardo Vitti, realizzata con il patrocinio del Comune di Impruneta. L’esposizione propone un viaggio visivo dentro l’identità materiale e culturale del territorio, raccontando il rapporto millenario tra Impruneta e il suo elemento simbolo: il cotto, l’“oro rosso” che ha modellato architettura, economia e immaginario collettivo.
Le fotografie, scattate nel corso del 2025 visitando alcune fornaci del territorio, mettono in luce la trasformazione dell’argilla locale – ricca di galestro, la storica terra turchina – in forme, oggetti e architetture che hanno reso celebre Impruneta nel mondo. Il percorso espositivo restituisce la forza di un sapere artigianale che affonda le radici in epoche remote e che, nel tempo, ha generato relazioni, comunità e un senso condiviso di appartenenza.
"Ororosso" vuole essere anche un invito alla riflessione: oggi questo patrimonio rischia di indebolirsi a causa dell’aumento dei costi di produzione, della scarsità di manodopera qualificata e della concorrenza della produzione delocalizzata. Con uno sguardo narrativo e sensibile,
Leonardo Vitti racconta la fragilità e la bellezza di un mestiere antico, mostrando come da una materia naturale sia nata una cultura che continua a definire il territorio.
L’esposizione sarà visitabile fino al 17 maggio 2026, con orario 10:00–13:00 / 16:00–19:00.
30/04/2026 17.10 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Ufficio Stampa Comune di Marradi
Marradi a un anno dall'alluvione
Il 14 maggio report sui lavori
La fotografia dei danni al territorio e le emergenze provocati dall'alluvione del marzo 2025 e quella dei lavori di somma urgenza realizzati, un anno dopo. "Marradi a un anno dall'alluvione del 14 marzo 2025" è il titolo dell'incontro che l'Amministrazione comunale organizza giovedì 14 maggio alle ore 18 presso la Sala Mokambo al Teatro degli Animosi nel quale sarà presentato il report sugli interventi finora effettuati. Sottolinea il sindaco di Marradi Tommaso Triberti: "Dopo un primo intervento per riaprire le strade nei giorni immediatamente successivi su oltre 20 strade comunali o vicinali ad uso pubblico, sono proseguiti i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza dei tratti più pericolosi. Lavori che, ad un anno dagli eventi, sono in fase di completamento in attesa poi degli interventi di ricostruzione vera e propria. Diversi milioni di euro, ad oggi non sufficienti per ricostruire ma abbiamo speranza che il piano sarà rifinanziato, assegnati dal Governo tramite il dipartimento di Protezione civile con la regia del subcommissario Giani e della Regione. Su tutto questo faremo il punto ma parleremo anche del futuro del territorio".
All'incontro sono stati invitati parlamentari e gli eletti nei collegi del territorio. Hanno già dato conferma della loro presenza la senatrice Paita e l'on. Fossi, la presidente del Consiglio Regionale Saccardi, i consiglieri regionali Casini, Spinelli e Zoppini, la sindaca e consigliera delegata della Città Metropolitana Di Maio.
27/04/2026 13.51 Ufficio Stampa Comune di Marradi
Comune di Fucecchio
Centri estivi a Fucecchio
Il programma delle attività. Le iscrizioni da lunedì 4 maggio 2026
A Fucecchio torna l'Estate Sottosopra, una serie di proposte laboratoriali estive per adolescenti dagli 11 ai 17 anni promosse dal Centro Giovani Sottosopra e dall’Informagiovani a partire dal 15 giugno e fino al 31 luglio. In programma attività sia mattutine in orario 8.30-12.30 che pomeridiane dalle 16 alle 19, che spazieranno dal trekking alla scoperta del territorio, dall’organizzazione di eventi allo sport. Tante proposte all’insegna del divertimento e dello stare insieme, con l’obiettivo principale di offrire l’opportunità di trascorrere il tempo libero in modo piacevole e fantasioso, favorendo la libera esperienza, la partecipazione, la cooperazione ed il rispetto reciproco tra i ragazzi.
Uno sguardo al programma. Dal 15 al 19 giugno e dal 29 giugno al 3 luglio, dalle 8.30 alle 12.30 ecco una Settimana da Padulano: al Casotto del Sordo, a Massarella, i ragazzi saranno guidati in un percorso alla scoperta del paesaggio e delle antiche tradizioni padulane, tra pesca, sport e passeggiate in natura. Dal 22 al 26 giugno, dalle 8.30 alle 12.30 ecco "Nord Sud Ovest Est": caccia al tesoro urbana, parchi da scoprire e musei da visitare alla scoperta dei borghi caratteristici dell’Empolese Valdelsa. Dal 6 al 10 luglio, dalle 8.30 alle 12.30 c’è "Star Trek(King)": laboratorio di trekking e attività all’aperto sui sentieri della Via Francigena e della Romea Strata, tra Fucecchio, Cerreto Guidi e San Miniato: percorsi giornalieri che prevedono il trasporto verso i punti di partenza prescelti, con ritrovo in piazza La Vergine alle 8.30.
Dal 13 al 17 luglio, dalle arrivano le "Olimpiadi del Sottosopra": attività ludiche alla scoperta degli sport meno conosciuti e di attività di intrattenimento, tra caccia al tesoro, dodgeball, corsa con i sacchi e molto altro. Dal 20 al 24 luglio "Ed è subito fiesta!": laboratorio sulla creazione e realizzazione di eventi per acquisire le competenze giuste utili ad organizzare l’evento più cool dell’estate fucecchiese. Dal 27 al 31 luglio, "Ma che Sport è questo?": attività ludiche non competitive alla scoperta degli sport meno conosciuti e di attività di intrattenimento: un'olimpiade non agonistica dei giochi più bizzarri mai visti. Inoltre tutti i pomeriggi, dal 15 giugno al 31 luglio, dalle 16 alle 19, in programma attività che spazieranno da laboratori di socializzazione, allo sport, fino alle camminate in natura e molto altro. Le attività mattutine prevedono un costo di 48 euro a settimana, con agevolazioni economiche in caso di Isee inferiore a 11 mila euro. Le attività pomeridiane sono invece gratuite.
Per i ragazzi residenti nel Comune di Fucecchio che necessitano dell'assistenza specialistica, l'Amministrazione comunale offre il servizio per un massimo di 4 settimane a scelta tra quelle disponibili. La domanda di iscrizione deve essere presentata esclusivamente online tra il 4 e il 24 maggio, attraverso la compilazione del modulo disponibile online sul sito del Comune di Fucecchio e della Rete Informagiovani www.comune.fucecchio.fi.it e www.informagiovanivaldarno.it
Per il supporto alla compilazione è possibile rivolgersi all’Informagiovani di Fucecchio, in piazza La Vergine 21 durante gli orari di apertura al pubblico (tel. 0571 23331).
Qui la pagina del sito comunale per presentare domanda:
https://servizi.comune.fucecchio.fi.it/ServiziOnLine/Istanze/landingIstanza?Id=35.
04/05/2026 9.39 Comune di Fucecchio
Questura di Firenze
Sorpresi a rubare all'interno di un camper: la Polizia di Stato di Firenze arresta una cittadina bulgara di 35 anni e un cittadino bulgaro di 33 anni
Per furto pluriaggravato, ricettazione, falsità materiale commessa dal privato e resistenza
Nella notte di venerdì 1° maggio, la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta a seguito di una segnalazione di un furto all’interno di un camper, perpetrato da due soggetti a bordo di uno scooter in via Pistoiese.
A dare l’allarme un cittadino che, dal balcone della propria abitazione, ha notato i due, giunti a bordo di un ciclomotore, danneggiare un finestrino per introdursi all’interno e poi uscire con un oggetto in mano.
Allertato il numero unico di emergenza 112, il cittadino è rimasto in costante contatto con gli operatori fornendo dettagliate descrizioni dei soggetti.
Le Volanti di via Zara, giunte tempestivamente sul posto hanno notato i due che, alla vista dei poliziotti, si sono dati a precipitosa fuga, percorrendo contromano la via.
Dopo poco il 33enne, nonché conducente, ha abbandonato il ciclomotore per darsi alla fuga appiedata, mentre la 35enne è stata prontamente fermata.
Il 33enne, dopo ripetuti tentativi di fuga, attuati anche colpendo gli operatori, è stato definitivamente bloccato e fermato.
Approfonditi i controlli, nella disponibilità del 33enne sono stati rinvenuti dei capi di vestiario – successivamente restituiti all’avente diritto – una tronchesina, un cacciavite, una forbicina, una chiave inglese, un set di chiavi esagonali, un coltello multiuso, un apri-bottiglia e una torcia a mano.
Il ciclomotore, invece, è risultato provento di furto e si è costatato che la targa era stata alterata.
Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.
Il 33enne è stato anche denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e rifiuto di dare le proprie generalità.
La 35enne e il 33enne, già noti, sono stati tradotti presso le camere di sicurezza della Questura e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono comparsi per il rito direttissimo.
Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo.
Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
04/05/2026 9.37 Questura di Firenze
Comune di Empoli
“Birdgardening: fiori e farfalle”, visita a tema nell’oasi naturale protetta di Arnovecchio
Domenica 10 maggio 2026, dalle 10 alle 12, ingresso gratuito con prenotazione ed è consigliato di portare il binocolo
Nuovo appuntamento all’oasi naturale protetta di Arnovecchio. Domenica 10 maggio 2026, dalle 10 alle 12, si svolgerà una visita sul tema “Birdgardening: fiori e farfalle” per conoscere meglio la fauna e la flora dell’oasi in compagnia di una guida ambientale.
In questo periodo nella vegetazione ripariale i rami degli alberi sono animati dai canti di colorati uccelli migratori come il Rigogolo e l’Upupa che, dopo aver passato l’inverno in Africa, hanno affrontato un lungo viaggio per venire a nidificare alle nostre latitudini.
Sarà anche l’occasione per conoscere meglio le fioriture primaverili dell’area protetta, dalle specie più comuni a quelle più rare ed interessanti come l’Orchidea piramidale e la Serapide maggiore.
Le farfalle multicolori approfittano del nettare offerto dai vari fiori; frequentano la vegetazione spontanea ma anche le essenze del “giardino delle farfalle”, allestito con piante che sono in grado di assicurare il nutrimento per i bruchi.
L’area naturale protetta di Arnovecchio è un’oasi naturalistica che può essere considerata a tutti gli effetti anche un esempio di birdgarden, un modello da cui trarre spunti per allestire il proprio giardino “secondo natura”.
La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione da effettuare a Legambiente Empolese-Valdelsa (gestore dell’area per conto del Comune di Empoli) tramite email a
oasidiarnovecchio@gmail.com inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.
Si consiglia come sempre di portare il binocolo.
L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant'anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri.
Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.
Nell’ex Cava Pierucci, di proprietà comunale, è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l'osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.
APERTURE - Nel mese di maggio l'area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato pomeriggio, dalle 16 alle 19 e la domenica mattina dalle 9 alle 12, sempre ad accesso libero.
Per informazioni: Legambiente Empolese-Valdelsa, email
oasidiarnovecchio@gmail.com, sulla pagina Facebook /oasidiarnovecchio e sul sito www.naturaintoscana.it
MOSTRA FOTOGRAFICA - L’Oasi di Arnovecchio è in bella mostra al Centro*Empoli fino al 17 maggio 2026. Le immagini che si possono osservare e ammirare sono state scattate dal fotografo Paolo Caciagli, spesso in ore di pazienti appostamenti che mostrano gli uccelli, le orchidee, le farfalle e le altre creature grandi e piccole del gioiello verde di Empoli. Le fotografie sono accompagnate da una serie di lavori delle scuole del territorio che nel corso dell’ultimo autunno e in questa primavera hanno visitato l’oasi con una Guida riportando su carta le proprie impressioni. Da non perdere questa bella occasione!
04/05/2026 10.58 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Il punto sul Pnrr martedì 5 maggio a Roma
Equilibrio tra decisioni e controlli: confronto a più voci dalle 9.30 alle 13.30 all’Auditorium Ara Pacis a cura dell’Associazione Contare
Si svolgerà martedì 5 maggio 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30 all’Auditorium Ara Pacis a Roma, il convegno, a cura dell’Associazione Contare, dal titolo “Convegno Responsabilità e controlli. Nuovi equilibri tra legge n. 1/2026, appalti pubblici e PNRR”.
All’evento, che vedrà la partecipazione di autorevoli esperti del settore, parteciperà per i saluti istituzionali, Silvia Scozzese Vicesindaco di Roma Capitale oltre al Presidente dell’Associazione Contare e Direttore Servizi Finanziaria della Città Metropolitana di Firenze Rocco Conte.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione scansionando il QR code nell’invito allegato oppure accedendo al link:
https://forms.gle/enxkrfoRygMbHBgp9.
L’incontro è previsto esclusivamente in presenza presso l’Auditorium Ara Pacis – Roma Capitale · Via di Ripetta 190, Roma.
Per informazioni ulteriori è possibile contattare la segreteria dell’Associazione Contare all’indirizzo:
segreteria@associazionecontare.it
Programma della giornata
Saluti Istituzionali
Silvia Scozzese
Vicesindaco di Roma Capitale
Relazioni
Moderatore: Vincenzo Palomba · Presidente Sezioni riunite in sede di controllo Corte dei conti
La nozione di colpa grave nel sistema delle responsabilità: nuovi equilibri tra la legge n. 1/2026, appalti pubblici e attività non procedimentalizzata
Valentina Papa · Sostituto Procuratore Generale, Procura regionale Corte dei conti per Lombardia
Stato di attuazione del PNRR e presidi di tutela nella legge n. 1/2026
Angelo Maria Quaglini · Consigliere Sezioni riunite in sede di controllo Corte dei conti
La funzione consultiva della Corte dei conti tra linee evolutive e applicazioni giurisprudenziali
Anna Peta · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana
Il ruolo e gli effetti del controllo preventivo di legittimità alla luce della riforma attuata con l. n. 1/2026
Alessandro De Santis · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Campania
Tavola Rotonda
Moderatore: Luciano Cimbolini · Dirigente del Ministero dell'economia e finanze
Intervengono
Silvia Scozzese · Vicesindaco e Assessore al Bilancio, Comune di Roma Capitale
Donato Centrone · Consigliere Sezioni regionale di controllo per la Liguria e Sezioni riunite in sede di
controllo Corte dei conti
Marco Castellani · Presidente Ancrel
Alessandro Bacci · Dirigente Generale dei Sistemi Informativi e dell’Innovazione del Ministero
dell’economia e finanze
Riccardo Natali · Ragioniere Generale Regione Emilia Romagna
Rocco Conte · Presidente Associazione Contare, Direttore Servizi Finanziari Città Metropolitana di Firenze
Marco Iacobucci · Ragioniere Generale Comune di Roma Capitale
24/04/2026 14.16 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. “Respira”, gli ultimi appuntamenti in calendario
Anche la seconda edizione sta riscuotendo un grande successo e tanti eventi sono da tutto esaurito
Rallentare e riconnettersi con ciò che ci circonda e con noi stessi. La kermesse denominata “Respira”, seconda edizione, sta riscuotendo un gran successo e tanti eventi sono da tutto esaurito. La programmazione prosegue e in questo momento ci sono pochi posti disponibili: solo per la conferenza del 9 maggio, per l'evento dedicato agli oli essenziali del 15 maggio e pochissimi posti per il trekking del 16 maggio.
Si segnala “Musica nei parchi” che per il concerto del giovane pianista Leonardo Ruggiero, al parco di Serravalle, venerdì 8 maggio alle 18, è consigliato di essere muniti di coperta da pic nic, o un telo o un cuscino per accomodarsi direttamente sul prato. L’evento è a cura del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni.
Prenotazioni
empolimusei@comune.empoli.fi.it
tel. 0571 757067
INFO - Comune di Empoli - Ufficio Cultura
Tel. 0571 757128
cultura@comune.empoli.fi.it
www.visitempoli.it
SPONSOR - L’evento è realizzato con il sostegno di Erboristeria il Mandorlo (Empoli), Farmacie Comunali di Empoli, Naturasì (Empoli), Probios (Calenzano), Slow Food Empoli, Studio Livingston, Studio Olistico Empoli, La Finestra Sul Cielo.
04/05/2026 10.13 Comune di Empoli
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Educazione affettiva e sessuale, quattro incontri rivolti a genitori e insegnanti: “Insegnare ai bambini ad avere rispetto di sé e degli altri”
Promossi dal Comune in collaborazione con un gruppo di ostetriche, si svolgeranno in Biblioteca dal 7 maggio e saranno suddivisi in base alla fascia d’età di riferimento
Quattro incontri rivolti a genitori e insegnanti per educare i bambini e le bambine alla sessualità e all’affettività. Un modo per affiancare le famiglie nel percorso di crescita dei figli, per insegnare loro ad avere rispetto di sé e degli altri. È il progetto di educazione affettiva e sessuale promosso dal Comune di Bagno a Ripoli insieme a un gruppo di ostetriche esperte in educazione sessuale e in collaborazione con l’associazione I Medici Friends of Florence. Gli incontri saranno suddivisi per fasce d’età di riferimento per fornire un supporto alle famiglie con figli e figlie dai 7 ai 14 anni.
I primi due appuntamenti, il 7 e il 14 maggio, sono rivolti a figure di riferimento di ragazze e ragazze dagli 11 ai 14 anni. Gli incontri del 13 maggio e del 4 giugno per genitori ed educatori di bambine e bambini dai 7 ai 10 anni. Tutti gli incontri si svolgeranno alle 21.00 nella sala conferenze della Biblioteca (via di Belmonte 38) e sono a ingresso libero.
“Il ciclo di incontri – spiegano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora al Sociale Sandra Baragli -. nasce per fornire alle famiglie un supporto per accompagnare i figli in un momento di crescita e cambiamenti, dove la prevenzione, l’affettività e la consapevolezza sono sinonimo di rispetto, di sé e degli altri. Un modo per diffondere conoscenze e combattere l’ignoranza, da cui spesso si genera la violenza. Un dovere morale per noi che rappresentiamo le istituzioni, in un Paese con uno dei gender gap maggiori d’Europa, dove violenza di genere e femminicidi sono emergenze quotidiane”.
“Creare una connessione fra adulti e bambini può consentire a entrambi di migliorare il loro approccio ad argomenti spesso considerati tabù o ignorati, senza considerare che con la crescente facilità nell’accedere a contenuti a carattere sessuale online si rischia un approccio a tematiche delicate sin dall’infanzia, senza aver sviluppato la capacità di misurarsi con queste e con il rischio di sviluppare comportamenti sbagliati o devianti nel rapportarsi con gli altri”, spiegano le tre ostetriche.
Gli incontri prevedono l’utilizzo di modalità interattive e partecipate, utilizzando varie strategie d’intervento tra cui proiezione di slide, video esplicativi inerenti le tematiche in oggetto, cui seguiranno attività di gruppo (brain storming, role-playing ecc…) e successivamente momenti di confronto e dialogo tra i partecipanti per far emergere dubbi e problematiche.
04/05/2026 10.09 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Unione Montana Comuni Mugello
Manutenzione sentieri, si rinnova la collaborazione tra Unione dei Comuni Mugello e CAI Firenze
A Badia di Moscheta il 7 maggio incontro e firma della convenzione, un'occasione per parlare di sentieristica
Sarà firmata a Badia di Moscheta, a Firenzuola, giovedì 7 maggio alle ore 15 la nuova convenzione stipulata tra l’Unione Montana dei Comuni del Mugello e CAI-sez. Firenze per la manutenzione del sistema sentieristico territoriale nel triennio 2026-2028.
Precederà la presentazione e la firma della convenzione, un incontro del gruppo tecnico, dalle 10 alle 12,30, che servirà a definire i prossimi obiettivi, pianificare l’attività e una nuova modalità di comunicazione dello stato dei sentieri, utile ai tecnici ma soprattutto ai fruitori. Per l’occasione è organizzata una escursione aperta a tutti per un’immersione nella selvaggia e affascinante area naturalistica della Valle dell’Inferno: il ritrovo è fissato per le ore 12,45 davanti al Museo storico dell’Appennino, con pranzo a sacco o presso il ristorante di Moscheta (richiesta prenotazione); si consiglia di indossare indumenti tecnici e scarpe da trekking.
La convenzione sarà firmata dai rappresentanti dell’Unione dei Comuni e del CAI-sez. Firenze, nonché dei Comuni di Vaglia e Fiesole per quanto riguarda i tratti interessati della Via degli Dei. All’iniziativa, organizzata da Ufficio Turismo e Ufficio Patrimonio Agricolo Forestale, sono invitati gli assessori al Turismo dei Comuni mugellani, dei Comuni di Vaglia e Fiesole, associazioni, operatori e interessati del settore per condividere le nuove opportunità che riguardano la fruizione del sistema escursionistico locale.
30/04/2026 12.01 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Sport all’aria aperta e socialità, si aprono le iscrizioni per i Centri estivi comunali
Domande dal 4 maggio al 4 giugno. Le attività partiranno il 15 giugno e si svolgeranno alla scuola “Marconi” di Grassina. Anche per quest’anno tariffe invariate e agevolazioni in base all’Isee. Il 9 giugno incontro informativo con le famiglie
Tanto sport, attività all’aria aperta e socialità. Con la fine dell’anno scolastico in vista, Bagno a Ripoli si prepara ai Centri estivi comunali. Le iscrizioni, riservate ai bambini e alle bambine frequentanti la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, si apriranno il 4 maggio. Fino al 4 giugno sarà possibile presentare domanda, solo online e accedendo con le proprie credenziali Spid, Cie e Cns sul sito del Comune: www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it.
Tra le principali novità, la location. Quest’anno i centri estivi si svolgeranno alla scuola “Marconi” di Grassina di via Lilliano e Meoli. Le attività si apriranno il 15 giugno e proseguiranno fino al 4 settembre, con la consueta interruzione in agosto.
Anche per questa estate, il Comune manterrà invariate le tariffe, con agevolazioni previste per le famiglie in base alle fasce Isee. Nessuna modifica anche per la tariffa del servizio scuolabus. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, l’amministrazione garantirà quattro settimane di gratuità per il servizio di sostegno ai bambini che ne necessitano.
A gestire i Centri estivi sarà Salute e Movimento, che coinvolgerà bambine e bambini con un ricco calendario di iniziative. Attività all’aria aperta e sport saranno le parole d’ordine. Previste uscite settimanali in piscina e brevi escursioni giornaliere alla scoperta delle bellezze naturalistiche del territorio.
Il 9 giugno incontro informativo con i genitori (ore 17.30 sala consiliare) per illustrare tutte le attività in programma.
“Anche quest’anno – affermano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessore alla Scuola Francesco Conti – i Centri estivi comunali sono pensati per garantire ai bambini e alle bambine l’occasione per svolgere tante attività che favoriscano la socialità, il benessere e il contatto con la natura”. Massima attenzione alle famiglie. “Il servizio è tarato sulle necessità dei nuclei familiari, le tariffe e il sistema delle agevolazioni vengono mantenute invariate, per rispondere alle esigenze dei nuclei a basso reddito”.
I Centri estivi comunali saranno attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 16.30 (previsti anche con un numero minimo di dieci domande un servizio di accoglienza anticipata alle 7.30 e di uscita alle 17.00).
Previsti diversi turni per le scuole primarie e dell'infanzia durante l'estate, con la possibilità per ogni bambino di partecipare a uno o più turni, secondo la disponibilità di posti. I turni sono così suddivisi:
Scuola primaria
1° - da lunedì 15.06.2026 a venerdì 26.06.2026 due settimane n. 30 bambini
2° - da lunedì 29.06.2026 a venerdì 10.07.2026 due settimane n. 40 bambini
3° - da lunedì 13.07.2026 a venerdì 24.07.2026 due settimane n. 40 bambini
4° - da lunedì 27.07.2026 a venerdì 31.07.2026 una settimana n. 40 bambini
5° - da lunedì 31.08.2026 a venerdì 04.09.2026 una settimana n. 30 bambini
Scuola dell'infanzia
1° - da lunedì 29.06.2026 a venerdì 10.07.2026 due settimane n. 60 bambini
2° - da lunedì 13.07.2026 a venerdì 24.07.2026 due settimane n. 60 bambini
3° - da lunedì 27.07.2026 a venerdì 31.07.2026 una settimana n. 60 bambini
4° - da lunedì 31.08.2026 a venerdì 04.09.2026 una settimana n. 30 bambini
Per ulteriori informazioni e chiarimenti, l’ufficio Sport in via Fratelli Orsi 22 è a disposizione nei giorni di apertura al pubblico.
Telefono 055/6390365; e-mail:
francesca.gaeta@comune.bagno-a-ripoli.fi.it,
servizieducativi@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
04/05/2026 10.10 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. Via Puccini, dal 4 maggio lavori alla pubblica illuminazione
La strada sarà interessata da un progetto più ampio di riqualificazione che riguarderà anche il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi
Dal 4 maggio partirà un intervento mirato a riqualificare l'intera via Puccini che riguarderà sia il rifacimento della linea di distribuzione della pubblica illuminazione che in un secondo momento l'asfaltatura e il ripristino dei marciapiedi.
In particolare saranno riposizionati i punti luce, in alcuni casi spostandoli da pertinenze private e in alcuni altri collocandoli in una diversa e più funzionale posizione rispetto all'andamento della strada. Saranno anche rimodulati alcuni stalli per la sosta con l'ottenimento di 10 posti auto in più nel parcheggio vicino al giardino pubblico.
I lavori saranno realizzati in più step con modifiche alla viabilità che interesseranno di volta in volta alcuni tratti della strada.
In particolare la prima fase dell'intervento riguarderà, dal 4 maggio per circa due settimane, il tratto di via Puccini dal civico 2 al civico 6. Per questo intervento sono stabilite le seguenti modifiche alla viabilità: divieto di sosta, chiusura al transito veicolare in orario 0-24, revoca del senso unico di marcia tra il civico 6 e l'intersezione con via Rossini, istituzione del doppio senso di marcia tra il civico 6 e l'intersezione con via Rossini.
30/04/2026 16.51 Comune di Lastra a Signa
Comune di Lastra a Signa
Lo stadio di Malmantile cambia volto, nuovo polo sportivo per la stagione 2026/2027
Sintetico di nuova generazione, nuovi spogliatoi rinnovati, riqualificazione della tribuna e un'area ristoro: in estate la conclusione dei lavori di riqualificazione dello stadio di Malmantile
Per settembre il cuore pulsante dello sport della frazione avrà una veste completamente nuova: i lavori di riqualificazione dello stadio comunale procedono a ritmo serrato, promettendo di restituire alla comunità una struttura moderna, sicura, funzionale e pronta per la stagione 2026/2027.
Un progetto ambizioso tra innovazione e sociale. L'intervento, reso possibile dalla sinergia tra il Comune di Lastra a Signa, Regione Toscana e la ASD Malmantile 1947, non si limita ad un semplice restyling estetico. Il fulcro del cantiere riguarda la posa di un manto di erba sintetica di ultima generazione che permetterà un utilizzo intensivo della struttura in ogni condizione climatica, garantendo performance elevate per calciatori di ogni età. Ma lo stadio del futuro sarà anche un luogo di aggregazione extra sportiva. Sarà infatti realizzato, a spese della società Asd Malmantile, un nuovo punto bar ristoro concepito come uno spazio d'incontro per le famiglie e per l'intero paese.
A completare il quadro degli interventi la ristrutturazione degli spogliatoi che verranno dotati di impianti moderni e ad alta efficienza e della tribuna.
"Grazie a questo progetto l'impianto sportivo di Malmantile avrà un nuovo volto – ha dichiarato il sindaco Emanuele Caporaso-, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sociale ed aggregativo a servizio della comunità. Si tratta di uno dei terreni di gioco più grandi del territorio che sarà rinnovato e ammodernato, rispondendo all'omologazione alle norme della Lega Nazionale Dilettanti, così da poter essere utilizzato per competizioni di varie categorie. Il manto in sintetico consentirà una fruibilità di gioco molto più ampia in quanto molto meno sensibile alle condizioni meteo. Allo stesso tempo, grazie all'investimento che ha intenzione di fare la Società e che riguarda spazi dedicati al ristoro e alla convivialità, saranno potenziate anche le sue funzioni sociali. Siamo soddisfatti – ha concluso il sindaco- di aver ottenuto un contributo straordinario dalla Regione Toscana che con questo finanziamento ha riconosciuto l'importanza del progetto".
L'intervento ha infatti un costo di 950.000 euro di cui 550.000 euro di contributi regionali straordinari sull'impiantistica sportiva, le restanti risorse sono a carico del Comune.
"Vogliamo consegnare un centro sportivo che diventi un punto di riferimento regionale già dalla prossima stagione – ha sottolineato il presidente della Asd Malmantile Stefano Regina-. L'obiettivo è creare un ambiente dove i ragazzi possono crescere e sognare il totale sicurezza. E' un impegno che sentiamo verso questo territorio e che portiamo avanti con la stessa passione dal 1947.Con la fine dei lavori Malmantile si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storica tradizione sportiva, grazie anche al potenziamento dello staff tecnico con l'inserimento di allenatori qualificati per elevare la qualità formativa, soprattutto del settore giovanile, e l'acquisto di nuovi pulmini dedicati al trasporto degli atleti".
30/04/2026 14.29 Comune di Lastra a Signa
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale"
Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.
"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.
La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.
Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.
La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).
"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".
Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.
Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.
Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026
Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30
Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Gruppo Ferrovie dello Stato
Firenze: dal 25 maggio al 14 settembre chiuso al traffico veicolare il cavalcaferrovie "Ponte al Pino"
Il ponte in acciaio-calcestruzzo, lungo 32 metri e largo 16, sarà percorribile da metà settembre 2026 e includerà una pista ciclopedonale, nei periodi 5-10 luglio e 26-30 luglio anche il transito pedonale sarà temporaneamente sospeso per le operazioni di svaro e varo del ponte
Entra nel vivo la terza fase dei lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia "Ponte al Pino", intervento realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) con l'obiettivo di migliorare la viabilità, la sicurezza e la fruibilità dell'area.
Per consentire l'avanzamento del cantiere sarà necessaria la chiusura al transito veicolare del ponte dal 25 maggio al 14 settembre. In questo periodo sarà rimosso l'attuale impalcato e posizionato il nuovo, attualmente in fase di assemblaggio nell'area di cantiere di piazza Vasari. L'impatto sulla circolazione ferroviaria sarà limitato alle giornate di svaro del vecchio ponte e varo del nuovo previste per inizio e fine luglio. Lo studio dei provvedimenti di circolazione è in fase di condivisione con le imprese ferroviarie e sarà comunicato successivamente, in tempo utile rispetto alle indisponibilità, con informazioni ai viaggiatori.
L'attuale ponte, realizzato alla fine dell'Ottocento e oggi suddiviso in tre corsie – due laterali riservate al traffico veicolare e una centrale dedicata agli autobus – sarà sostituito da una nuova infrastruttura più moderna, funzionale e adeguata alle esigenze della mobilità urbana. Le attività previste e il cronoprogramma dei lavori sono stati illustrati questa mattina a Firenze nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Gabriele Ticci, Direttore della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di Firenze di Rete Ferroviaria Italiana, Michele Pierguidi, Presidente del Quartiere 2 e Andrea Giorgio, Assessore alla Mobilità e Viabilità del Comune di Firenze.
Per le operazioni di svaro dell'attuale ponte, previste dalla sera del 5 luglio alla mattina del 10 luglio, e per il varo del nuovo impalcato, programmato dalla sera del 26 luglio alla mattina del 30 luglio, sarà impiegata una gru da 1.600 tonnellate, una delle più grandi mai utilizzate in Europa. Il mezzo arriverà al porto di La Spezia dagli Stati Uniti a bordo di una nave cargo in partenza da Portsmouth, in Virginia, i primi di maggio, per poi raggiungere Firenze attraverso trasporti eccezionali.
La nuova struttura, realizzata in acciaio-calcestruzzo, avrà una lunghezza di 32 metri e una larghezza di 16 metri e sarà percorribile da metà settembre 2026. Il nuovo impalcato manterrà numero e direzione delle corsie attuali, consentirà l'eliminazione delle limitazioni di carico e introdurrà una pista ciclopedonale, contribuendo a favorire una mobilità più sostenibile.
Dal 25 maggio al 14 settembre sarà sempre garantito il passaggio pedonale attraverso la passerella provvisoria, ad eccezione dei limitati intervalli temporali necessari alle operazioni di rimozione e posa del ponte, in particolare dal 5 al 10 luglio e dal 26 al 30 luglio. Ulteriori provvedimenti di viabilità locale — relativi al parcheggio pubblico, a via degli Artisti e a via del Pratellino — saranno comunicati in coordinamento con il Comune di Firenze.
Questa terza fase segue quelle già concluse, che hanno visto il varo della passerella pedonale provvisoria lo scorso gennaio e il rinforzo delle spalle di appoggio del cavalcaferrovia tra febbraio e marzo. La quarta e ultima fase dei lavori è prevista indicativamente a fine ottobre 2026 e riguarderà, in un'unica notte, la rimozione della passerella pedonale provvisoria.
Al termine dell'intervento l'area di piazza del Pino sarà riqualificata nell'ambito di un progetto condiviso con l'Amministrazione comunale, finalizzato alla valorizzazione degli spazi urbani interessati dai lavori.
30/04/2026 14.38 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Cartoon School, il messaggio degli studenti che invita a “donare”
Mercoledì 6 maggio (ore 18.00) al Ridotto del Teatro del Popolo la presentazione del cortometraggio
promosso da AVIS in collaborazione con studenti e docenti della “Bacci-Ridolfi”
Un percorso educativo unico nel suo genere, che pone la creatività degli studenti al servizio di una grande campagna di sensibilizzazione sociale: la scelta di donare sangue. Un gesto nobile e solidale, che può contribuire a salvare delle vite umane. E’ questo l’obiettivo del cortomegraggio “Città dei cuori a manovella”, realizzato dagli studenti della 1C e 1F della scuola secondaria di primo grado “Bacci-Ridolfi”, che sarà presentato al Ridotto del Teatro del Popolo mercoledì 6 maggio (ore 18.00).
Alla serata, che rappresenta l’evento conclusivo del progetto “Cartoon School” (4° edizione) promosso e finanziato da AVIS Castelfiorentino in collaborazione con AVIS regionale toscana, interverranno la Sindaca, Francesca Giannì, Claudia Firenze (presidente AVIS Toscana), Silvia Zannelli (presidente AVIS Castelfiorentino), il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo, Salvatore Picerno, l’Assessore alla Scuola, Marta Longaresi.
Per illustrare i contenuti e le tecniche impiegate nel cortometraggio sarà inoltre presente Mirko Fabbreschi, musicista, docente e ideatore del progetto “Cartoon School”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Koete, associazione impegnata da diversi anni nel veicolare messaggi di valore etico e sociale
Durante la serata sarà proiettato il video Back Stage, un emozionante racconto del lavoro svolto da ragazzi e docenti, seguito dalla proiezione integrale del cartone animato.
"Ho seguito questo progetto fin dalla prima edizione come Assessore – osserva la Sindaca, Francesca Giannì – intravedendone le enormi potenzialità. Cartoon School si presenta infatti come un percorso formativo che oltre a stimolare la creatività e a diffondere nuove competenze è in grado di coinvolgere i giovani e gli studenti in una campagna dall’elevato valore sociale e sanitario. Il mio ringraziamento va pertanto ai ragazzi, ai docenti e al personale scolastico per la realizzazione di questo progetto, e ad AVIS Castelfiorentino che lo ha sostenuto, riaffermando ancora una volta la sua fondamentale funzione di servizio per tutta la comunità di Castelfiorentino”.
“Avis Castelfiorentino sostiene da anni il progetto Cartoon School nelle scuole del territorio - sottolinea la Presidente di Avis Castelfiorentino Silvia Zannelli - credendo fermamente nelle potenzialità del linguaggio dei cartoni animati per avvicinare le giovani generazioni ai valori della solidarietà e della donazione. Con questo evento, poi - osserva sempre Zannelli - si aprono i festeggiamenti degli 80 anni dalla fondazione di Avis Castelfiorentino, un traguardo importante di presenza sul territorio e di attività per avvicinare sempre più persone alla pratica della donazione di sangue e plasma
“Il successo del cartone animato “Città dei Cuori a Manovella” – osserva il dirigente scolastico, Salvatore Picerno - è il risultato di un grande lavoro di squadra: i ragazzi sono stati infatti guidati dai docenti di tutte le discipline dei Consigli di Classe, trasformando il laboratorio in un’esperienza didattica completa e trasversale. Desidero pertanto ringraziare AVIS Castelfiorentino per questo progetto, e per il costante sostegno ai valori della creatività e del dono”.
04/05/2026 11.28 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Firenze Fiera
Didacta Italia arriva in Abruzzo
Dal 21 al 23 ottobre 2026 a Lanciano Fiera, il più importante evento sulla scuola del futuro
DIDACTA ITALIA, dopo il successo dell’ultima edizione svoltasi alla Fortezza da Basso di Firenze nel marzo scorso (che si è chiusa con oltre 25mila presenze) arriva in Abruzzo negli spazi espositivi di Lanciano Fiera dal 21 al 23 ottobre 2026.
Didacta Italia, spin off di Didacta International, il più importante evento mondiale dedicato alla scuola del futuro, è organizzata da Fiera Fiera con la partnership di INDIRE e in collaborazione con Didacta International. La fiera propone un programma scientifico, a cura di INDIRE e coordinato dal Prof. Giovanni Biondi, con workshop e seminari, avvalendosi di un Comitato organizzatore composto dalle principali istituzioni ed enti nazionali e regionali preposti.
Didacta Italia – Edizione Abruzzo (quinto spin off dopo le edizioni svoltesi in Sicilia, Puglia e Provincia autonoma di Trento) è rivolta a tutti i livelli di formazione: 0-6, primaria, secondaria di primo e secondo grado, istituti professionali, ITS, università, istituti di ricerca scientifica e di formazione professionale, oltre ai professionisti del mondo della scuola, alle aziende e a tutti gli addetti ai lavori. Coinvolte tutte le categorie del settore: dirigenti scolastici, docenti, formatori e i principali ordini professionali nonché gli amministratori locali.
A fianco dell’offerta formativa, verrà allestita una ricca sezione espositiva con la partecipazione delle principali aziende nazionali ed internazionali della filiera della scuola: dalla cancelleria e editoria alle architetture e arredi scolastici, dalla didattica museale e turismo scolastico all’educazione ambientale a quella motoria, dalla formazione linguistica agli ITS e Formazione professionale fino alle tecnologie più avanzate, robotica e ambienti immersivi.
“Abbiamo accolto con piacere l’invito del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio e dell’Assessore Regionale all’Istruzione, Roberto Santangelo, di organizzare il 5° spin off di Didacta Italia in questa regione. Un nuovo importante evento che nasce dalla volontà di rafforzare il dialogo con le realtà locali, valorizzare le specificità regionali e contribuire in modo concreto allo sviluppo dell’innovazione didattica su tutto il territorio nazionale”, dichiara il presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini. “Didacta Italia si è affermata negli anni come un punto di riferimento imprescindibile per il mondo della scuola. Portare questo format in nuove regioni significa ampliare le opportunità di incontro, aggiornamento e crescita per docenti, dirigenti scolastici e operatori del settore. In questo contesto – conclude Becattini - Firenze Fiera intende ribadire il proprio ruolo di infrastruttura strategica al servizio del Paese, capace di creare connessioni sostenendo lo sviluppo culturale, economico e sociale delle diverse comunità”.
“Di “opportunità unica per l’Abruzzo” parla il presidente della Giunta Regionale d’Abruzzo Marco Marsilio. “La scelta d’intesa con i vertici di Firenze Fiera di portare in Abruzzo la manifestazione di punta della scuola italiana non fa altro che rafforzare una precisa strategia che la Giunta regionale persegue dall’inizio del suo mandato: consolidare l’immagine dell’Abruzzo dandole una connotazione nazionale ospitando grandi eventi. Didacta per l’Abruzzo è un tassello importante di questa strategia, ma soprattutto è la conferma che anche i grandi catalizzatori di eventi, com’è senza alcun dubbio Firenze Fiera, ora guardano all’Abruzzo come partner affidabile con il quale condividere l’organizzazione e la realizzazione di grandi collaborazioni”.
“A ottobre l’Abruzzo sarà la capitale della scuola italiana. Didacta – ha sottolineato l’assessore all’Istruzione della Regione Abruzzo Roberto Santangelo – è la ‘grande occasione’ che una regione con ambizioni di crescita non deve farsi sfuggire. Siamo riusciti, grazie anche alla credibilità acquisita in questi anni, a collocare l’Abruzzo al centro delle dinamiche della scuola nazionale. In questo modo, mettiamo a disposizione dei docenti, dirigenti scolastici e operatori del settore abruzzesi uno strumento unico di crescita e confronto, in grado di far capire meglio i cambiamenti che il mondo della scuola vive di anno in anno. L’ingresso in una dimensione nazionale, sono certo, permetterà una crescita professionale di tutti gli attori principali della scuola abruzzese, con indubbi riflessi positivi sulla didattica e sui rapporti tra scuola e famiglie”.
04/05/2026 12.16 Firenze Fiera
Università di Firenze
Responsabilità etica per la cura del patrimonio immobiliare dello Stato: workshop all’Università di Firenze insieme all’Agenzia del Demanio
Mercoledì 6 maggio ore 10 in Aula Magna
Animare un confronto aperto e consapevole sul tema della responsabilità etica nella cura del bene comune, promuovere una gestione del patrimonio pubblico orientata alla qualità, alla sostenibilità e alla creazione di valore sociale. È l’obiettivo del workshop ospitato all’Università di Firenze mercoledì 6 maggio (ore 10 – Aula Magna del Rettorato, piazza San Marco 4) e rivolto a studenti, ricercatori e professionisti. L’appuntamento, dal titolo “Responsabilità etica per la cura del patrimonio immobiliare dello Stato”, è promosso dall’Agenzia del Demanio in collaborazione con l’Ateneo fiorentino.
L’incontro, che si svolge nell’ambito di un ciclo di iniziative organizzate dall’Agenzia del Demanio con gli atenei italiani, è dedicato all’approfondimento del ruolo del manager pubblico e alle politiche di valorizzazione e rigenerazione degli immobili pubblici, con particolare attenzione al Piano Città degli Immobili Pubblici, uno strumento di programmazione integrata, volano per la trasformazione sostenibile dei contesti urbani.
L’incontro approfondisce le tematiche sottese al Piano per la valorizzazione sostenibile degli immobili pubblici della città di Firenze, che sarà sottoscritto a Palazzo Vecchio, subito dopo l’iniziativa in Rettorato, dall’Agenzia del Demanio, dal Comune e dall’Università di Firenze.
Ad aprire la prima parte del workshop, incentrata sulla responsabilità etica del manager pubblico, sarà l’intervento della rettrice Alessandra Petrucci. A prendere poi la parola sarà Alessandra dal Verme, direttore generale dell’Agenzia del Demanio, che porterà il punto di vista dell'Istituzione responsabile della gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato, seguita da Antonella Manzione, consigliere di Stato, che approfondirà il rapporto tra responsabilità etica e responsabilità giuridica.
La seconda sessione di lavori è dedicata al Piano città degli immobili pubblici, in relazione al patrimonio storico artistico e al rapporto tra valore e identità. Sono previsti gli interventi di Paolo Giulierini, etruscologo, direttore museale (ex direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli), sul valore del patrimonio pubblico materiale e immateriale per il territorio, e di Fabrizio Tucci, direttore della qualità della progettazione ambientale dell’Agenzia del Demanio, che illustrerà il Piano Città di Firenze con il riuso del patrimonio pubblico in ottica di sostenibilità e innovazione.
Chiuderà il dibattito padre Bernardo, abate di San Miniato al Monte, che concentrerà la sua riflessione sulla dimensione della cura che nei secoli ha comportato un’attenzione profonda, per offrire bellezza in risposta alle esigenze della città.
A moderare la discussione sarà Filippo Salucci, direttore Strategie Immobiliari, Sostenibilità e Innovazione dell’Agenzia del Demanio.
"L'iniziativa vuole promuovere la collaborazione scientifica tra l’Agenzia del Demanio e Università finalizzata alla tutela, alla conservazione e alla rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico – ha dichiarato la rettrice Alessandra Petrucci – per favorire un utilizzo sostenibile e partecipato del bene comune, in grado di generare benessere, innovazione e nuove funzioni urbane".
“Il patrimonio immobiliare pubblico è una leva strategica per generare valore sociale e qualità urbana. Questo workshop rafforza il dialogo tra istituzioni e università e promuove una gestione etica e sostenibile del patrimonio pubblico. Il Piano Città degli Immobili Pubblici è un volano di più ampi processi di rigenerazione capaci di creare nuove opportunità e nuove relazioni per la città e la comunità”, ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme.
04/05/2026 11.19 Università di Firenze
Comune di Empoli
Appuntamento con il ciclo “Il Pozzale diffuso”: ospite lo scrittore Ciriaco Offeddu e il suo libro ‘Istella Mea’
Venerdì 8 maggio 2026, alle 17.30, al Circolo ARCI di Pozzale (via Sottopoggio per San Donato, 23, Empoli). Ingresso libero
Comincia un nuovo mese di appuntamenti culturali organizzati dalla biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli (via Cavour, 36), tra i quali anche la nona edizione di “Leggenda festival”. Ma prima, da segnare in agenda il secondo incontro per il ciclo “Il Pozzale diffuso” che vedrà ospite lo scrittore Ciriaco Offeddu ed il suo romanzo Istella Mea (Giunti Editore). La presentazione si svolgerà venerdì 8 maggio 2026, alle 17.30, al circolo ARCI di Pozzale (via Sottopoggio per San Donato, 23, Empoli). L’ingresso è libero.
Programma alla mano: sabato 9 maggio, alle 10, torna “Civico 0” alla biblioteca comunale con il gruppo di lettura della Fucini 'Preferirei di no'. Il libro di cui si parlerà è La lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini. Un romanzo ambientato in Sicilia nel 18° secolo e vincitore del Premio Campiello 1990, è diventato un classico della letteratura e parla di una donna che diventa padrona del proprio destino attraverso lo studio e la crescita intellettuale. Per informazioni:
amicibibliofucini2@gmail.com
L’iniziativa è a cura dell’associazione Amici della Biblioteca Comunale Renato Fucini di Empoli.
Per consultare tutto il programma, basta un clic al link:
https://biblioteca.comune.empoli.fi.it/le-iniziative-di-maggio-in-biblioteca-renato-fucini/
E a Palazzo Leggenda? Sabato 9 maggio, alle 10.30, ci sarà ‘Nati per leggere a Palazzo Leggenda’: un momento speciale per avvicinarsi ai libri fin dai primi mesi di vita con i Baby M-assaggi. Un primo viaggio sensoriale, tra ascolto e meraviglia. Un momento unico per stimolare l’attenzione, la curiosità e il legame con le parole fin dai primissimi mesi di vita. (Da 6 a 18 mesi con prenotazione consigliata).
Alle 16.30, ecco l’appuntamento ‘Dal libro al fare’, un pomeriggio dedicato alle api. In occasione della Giornata Mondiale delle Api, che si celebra il 20 maggio, sarà un viaggio alla scoperta di qualcosa di più su questo affascinante insetto sociale. L’incontro si concluderà con una attività a tema “ape”. (Da 3 a 9 anni con prenotazione consigliata).
La settimana, però, prenderà il via il mercoledì nella Torre delle storie con letture animate per bambine e bambini dai 3 ai 7 anni; giovedì 7 maggio, alle 17, appuntamento con ‘Creatività giocando’, Lego al computer… Star Wars Day edition! Per celebrare il mondo di Star Wars, nella Galassia di Palazzo Leggenda le astronavi e le spade laser si costruiranno con mattoncini e infiniti pixel. Attività su prenotazione, per ragazze e ragazzi 8-12 anni.
E venerdì 8 maggio, alle 17, ‘Dal libro al fare’, laboratorio Piccole onde, grandi emozioni! Dopo aver letto l’esilarante libro Un mare di tristezza dell’autrice Silvia Borando, che sarà ospite di Leggenda Festival, i partecipanti daranno vita a un mare di carta, fatto di onde, alghe e tutte le specie che popolano il grande fondale blu. (Da 2 a 6 anni prenotazione consigliata).
Il programma di maggio è consultabile al link:
https://biblioteca.comune.empoli.fi.it/maggio-a-palazzo-leggenda/
Per informazioni e prenotazioni:
Palazzo Leggenda
via Paladini snc, Empoli (FI)
0571 757873
sezione.ragazzi@comune.empoli.fi.it
04/05/2026 13.04 Comune di Empoli
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Chiuso per una notte il tratto Calenzano-Firenze Nord
Dalle 00 alle 6 di giovedì 7 maggio
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 0 alle 6 di giovedì 7 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Calenzano e Firenze nord, verso Firenze/Roma.
L'area di servizio "Bisenzio ovest", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 23-6.
In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Calenzano, percorrere la viabilità ordinaria ed entrare in A11 Firenze-Pisa nord, alla stazione di Prato est.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
04/05/2026 11.50 Autostrade per l'Italia
Publiacqua spa
Publiacqua. Rinnovo della rete idrica di via Pistoiese
Il cronoprogramma
Lavori PNRR in via Pistoiese per asfaltatura. Questo intervento è relativo al progetto inerente la sostituzione della rete idrica nel tratto da via Ortigara – via Pasubio e saranno attivi i provvedimenti di viabilità contenuti nell’ordinanza 1229/2026, concessa dal Comune di Prato.
Di seguito le misure previste:
Le misure di viabilità:
(ordinanza 1299/2026; 4 maggio – 8 maggio)
Via Pistoiese (tratto compreso tra intersezione con via Pasubio e con via Ortigara); divieto di transito; transito vietato ai pedoni, nel tratto di marciapiede interessato dai lavori (eccetto residenti e frontisti; divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati;
Deviazioni al traffico:
per chi è diretto verso Viaccia: via Pasubio, via Monte Santo, via di Maliseti, via del Guado a Narnali, via Ortigara e, quindi, via Pistoiese;
per chi è diretto verso Narnali: via Ortigara, via del Guado a Narnali, via di Maliseti, via Monte Santo, via Pasubio e, quindi, via Pistoiese;
per chi è diretto verso via Ciulli: via Ortigara, via del Guado a Narnali, via di Maliseti, via Monte Santo, via Pasubio, via Pistoiese, via Scarlatti e, quindi, via Ciulli,
Ulteriori provvedimenti:
Via Ortigara (tratto tra via Pistoiese e via Adamello) – restringimento carreggiata; strettoia a senso unico alternato con impianto semaforico; divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati;
VIA PASUBIO – doppio senso di circolazione; divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati;
VIA MONTE SANTO (tratto tra via Pasubio e via di Maliseti) - doppio senso di circolazione; divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati;
VIA ADAMELLO - doppio senso di circolazione; divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati;
VIA CERNAIA - doppio senso di circolazione; divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati;
PIAZZA BORSI (tratto tra via Adamello e via Cernaia) - doppio senso di circolazione; divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati;
VIA DI MALISETI (tratto tra via Pistoiese ed il civico 10/S) - doppio senso di circolazione; divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati;
VIA ADAMELLO – fermarsi e dare precedenza (stop);
VIA CERNAIA (intersezione con Piazza Borsi) – strada senza uscita;
VIA DI MALISETI (altezza civico 15) - strada senza uscita;
VIA CIULLI (intersezione con via Dosso Faiti) - strada senza uscita.
04/05/2026 14.20 Publiacqua spa
Museo dell’Opera del Duomo
Presentazione al pubblico del restauro di tre disegni settecenteschi dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore
I disegni saranno esposti durante la presentazione venerdì 8 maggio, ore 16, presso la sala Brunelleschi del Centro Arte e Cultura (Piazza San Giovanni 7). Ingresso libero
Venerdì 8 maggio, dalle ore 16, presso la sala Brunelleschi del Centro Arte e Cultura (Piazza San Giovanni 7, Firenze) sarà presentato al pubblico il restauro di tre disegni settecenteschi che fanno parte del cospicuo fondo dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore, formatosi in quasi 720 anni di vita dell’istituzione fiorentina.
Il restauro dei tre disegni - che rappresentano planimetrie e mappe di beni immobili dell'Opera relativi ai beni nel Casentino e ad un podere nella podesteria di Fiesole - è stato possibile grazie al finanziamento del Lions Club Ponte Vecchio.
Durante la presentazione i disegni saranno esposti al pubblico nello spazio antistante la sala Brunelleschi.
Dopo i saluti del direttore generale dell’Opera, Lorenzo Luchetti, e della presidente del Lions Club Firenze Ponte Vecchio, Mariacarla Sinnati, interverranno il responsabile dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore Lorenzo Fabbri e la restauratrice Julie Guilmette.
I tre disegni (misure 65,5 x 44,0 ; 75,5 x 52,5 ; 45,5 x 64,5) fanno parte del nucleo principale del fondo di disegni dell’Opera di Santa Maria del Fiore e in particolare di un gruppo in cui sono descritte in forma di mappa, prospetto o veduta le proprietà immobiliari dell’Opera, ubicate sia a Firenze che in altre località. Di particolare interesse sono le rappresentazioni grafiche dei beni situati sull’Appennino tosco-romagnolo, fra Casentino e Mugello: territori montani e collinari ad alta copertura forestale, concessi dalla repubblica fiorentina fra ‘300 e ‘400 per assicurare al cantiere del Duomo un approvigionamento costante di legname.
Si tratta, a volte, di vere opere d’arte, capaci di illustrare, con efficace impatto visivo, ambienti agresti e insediamenti umani. Purtroppo, l’usura del tempo e i danni inferti dall’alluvione del 1966 non hanno risparmiato questa preziosa raccolta, rendendo necessaria una lunga campagna di restauro.
04/05/2026 14.18 Museo dell’Opera del Duomo
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Ci vediamo giovedì! Al via il nuovo programma di eventi culturali in Mediateca Toscana
Dal 7 maggio all’11 giugno, tre presentazioni di libri sul Cinema delle autrici e degli autori internazionali, in via San Gallo, 25 Firenze. Ingresso libero, consigliata la prenotazione su press.areacinema@fst.it
Prende il via il 7 maggio il nuovo ciclo di appuntamenti culturali di Mediateca Toscana, dal titolo “Ci vediamo giovedì!”. In programma tre presentazioni di libri, alla presenza delle autrici e degli autori, di critici e di esperti di cinema, che propongono un approfondimento su alcuni dei più rappresentativi protagonisti del cinema internazionale. Gli incontri sono moderati e a cura dalla giornalista Elisabetta Vagaggini, di Fondazione Sistema Toscana. L’ingresso è libero, consigliata la prenotazione scrivendo a
press.areacinema@fst.it.
Si comincia il 7 maggio (ore 16.30), con un omaggio a George Lucas, a soli tre giorni dallo “Star Wars Day” (celebrato in tutto il mondo il 4 maggio) e a cinquant’anni dal set di “Guerre stellari”: in programma la presentazione del libro "George Lucas. Il mito dell'immagine", di Ciro Mesti (96, rue de-La-Fontaine Edizioni, 2026). A dialogare, insieme all’autore, sarà Daniele Marseglia, critico e conduttore del programma radiofonico di Novaradio, “La settima ossessione”.
L’opera vuole ricostruire la figura del cineasta californiano, presentato attraverso la sua più naturale e rilevante autorialità. Attraverso un'analisi che intreccia biografia, poetica e contesto storico, l'opera ripercorre il cammino artistico e umano del creatore di “Star Wars”. Si indagano con pari attenzione tanto il fervore sperimentale degli esordi (in “THX 1138”), quanto la successiva nostalgia generazionale (in “American Graffiti”), matrici fondamentali per comprendere la rivoluzione culturale e industriale della New Hollywood, fino alla saga di “Star Wars”, portatrice di un universo creativo che continua a espandersi, ben oltre lo schermo, nell'immaginario collettivo di generazioni intere.
Il programma prosegue con un focus su “Lo sguardo inquieto delle registe internazionali”: giovedì 28 maggio, alle ore 16.30, si terrà la presentazione del volume "Lady cinema va in Corea. Guida femminista al K-cinema", di Caterina Liverani (Edizioni Le Plurali, 2026). L’autrice sarà in dialogo con Veronica Croce, coreanista. L’attrice e regista Emanuela Mascherini eseguirà dal vivo letture di alcuni brani del testo. L’evento è organizzato in collaborazione con il Florence Korea Film Fest.
La Corea del Sud è oggi uno dei laboratori creativi più vitali della scena internazionale, in particolar modo per quel che riguarda il cinema. Il libro di Caterina Liverani svela i retroscena della rivoluzione femminista e queer che sta attraversando il K-Cinema e la serialità coreana. Racconta come il cinema coreano d’autrice si stia riappropriando dello sguardo, denunciando le strutture patriarcali e riscrivendo le regole della rappresentazione. “Dopo dieci anni di lavoro sul cinema coreano come assistente alla programmazione del Florence Korea Film Fest - afferma Caterina Liverani - la natura femminista e intersezionale del progetto editoriale ha orientato la mia analisi verso il lato femminile e femminista di questa cinematografia, svelando un territorio ancora in parte inesplorato e potentissimo. L’affermarsi delle cineaste, di temi queer e di nuove narrazioni delle minoranze, dimostra che studiare il K-Cinema significa leggere in filigrana la società contemporanea”.
Giovedì 11 giugno, alle 16.30, si terrà l’ultimo degli appuntamenti in programma con la presentazione del volume "Kiss with a fist - Il cinema di Karyn Kusama", di Mariano Mesti (Ledizioni, 2026), presentato alla presenza dell’esperta di cinema Federica Paghi e di Lorenzo Cracolici, redattore di Horroritalia24.it.
Da Girlfight a Destroyer passando per il cult del movimento #Metoo, Jennifer’s Body e le incursioni sul piccolo schermo, in particolare Yellowjackets, il saggio di Mariano Mesti, Kiss with a fist accende i riflettori su una filmografia ancora poco studiata in ambito accademico ma fondamentale per comprendere le evoluzioni in atto del panorama horror e thriller internazionale, dove la crescente presenza di voci femminili, in generi tradizionalmente associati al maschile, deve molto ai lavori di Kusama e alla loro eredità. Karyn Kusama è infatti stata la prima donna a vincere il “Directing award” al Sundance Film Festival, oltre ad essere autrice di opere cult, principalmente nei generi thriller e horror. Il volume, attraverso l’analisi di tratti stilistici e poetici, evidenzia lo status di autrice della regista, nell’accezione coniata da André Bazin, ancora oggi usata per definire il cinema dei maestri.
“Ci vediamo giovedì!”
Mediateca Toscana
Via San Gallo 25 Firenze
Ingresso libero, fino ad esaurimento posti
Consigliata la prenotazione scrivendo a
press.areacinema@fst.it
Info: www.mediatecatoscana.it
04/05/2026 14.34 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Ordine Professioni Infermieristiche Firenze-PT
In Toscana mancano 5mila infermieri, Nucci (Opi Firenze-Pistoia): «Senza un adeguamento dei contratti e delle condizioni operative, il capitale umano rischia di disperdersi verso l'estero o il settore privato»
L'intervento di David Nucci, presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia
«Valorizzare il capitale umano infermieristico, rimodulando le condizioni operative, adeguando il trattamento economico, investendo nelle competenze e coinvolgendo gli infermieri nelle decisioni strategiche: questi sono i punti non più rimandabili per invertire la tendenza». A dirlo è David Nucci, presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia, commentando i dati diffusi nei giorni scorsi dal quotidiano La Repubblica, secondo cui in Toscana si sono registrate circa 800 dimissioni anticipate di infermieri nel corso del 2025. Un dato, spiega il quotidiano, certificato dalla Corte dei Conti nel suo recente monitoraggio sulla sanità pubblica, che colloca la regione ai vertici nazionali per "fuga" di personale sanitario, a pari merito con il Veneto e superata solo dalla Lombardia.
«Il quadro che emerge dai dati della Corte dei Conti e dalle denunce sindacali evidenzia una crisi strutturale – commenta David Nucci -. Oltre alle 800 dimissioni del 2025, si stima che nella regione manchino complessivamente circa 5mila infermieri per garantire i servizi minimi. Nella sola Asl Toscana Centro (che include Firenze, Prato e Pistoia), si è registrata una perdita di quasi 160 infermieri nell'ultimo anno. Gli esperti e i quotidiani come La Repubblica attribuiscono l'abbandono a carichi di lavoro insostenibili (turni fino a 12 ore), stipendi non adeguati e il fenomeno del “burnout” post-pandemia. La “retention” del personale è oggi una sfida prioritaria vista la carenza di professionisti – prosegue -. È necessario introdurre orari flessibili, soprattutto per i genitori, e agevolare trasferimenti vicino a casa, per una migliore conciliazione vita-lavoro. Ma sarebbe importante anche passare da modelli gerarchici a reti assistenziali integrate dove l'infermiere collabora paritariamente con altre figure sanitarie e creare ambienti di lavoro sicuri, dove l'errore sia visto come momento di miglioramento e non di giudizio».
Non secondario il tema del riconoscimento economico. «In Toscana, un infermiere guadagna mediamente tra i 1850 e i 2.100 euro netti al mese, cifre spesso ritenute insufficienti rispetto alle responsabilità e al costo della vita – prosegue Nucci -. La carenza di personale sta mettendo a rischio l'attuazione dei progetti legati al Pnrr, come l'apertura delle Case della Comunità: secondo la Corte dei Conti, a livello nazionale solo il 3,8% di queste strutture è pienamente operativo a causa della mancanza di personale. In Toscana, la situazione si riflette anche in un aumento delle liste d'attesa e in una pressione crescente sui reparti di emergenza-urgenza. Senza un adeguamento dei contratti e delle condizioni operative, il capitale umano rischia di disperdersi verso l'estero o il settore privato. È necessaria una revisione dei trattamenti salariali per rendere la professione competitiva e attrattiva per i giovani».
«Ma bisogna lavorare anche sullo sviluppo di nuovi modelli, valorizzando l'infermiere di famiglia e di comunità per la gestione della cronicità sul territorio, come previsto dal Pnrr – spiega David Nucci -, senza dimenticare il tema del riconoscimento delle competenze: dovremmo implementare percorsi di carriera che valorizzino i Master specialistici (es. in area critica, cure primarie, oncologia) ma anche promuovere un addestramento pratico e continuo che aumenti la sicurezza e l'autonomia decisionale, oltre a incentivare la partecipazione degli infermieri a studi clinici e all'adozione di tecnologie di digital health come la teleassistenza. Infine – conclude Nucci -. L'infermiere dev’essere protagonista dei cambiamenti organizzativi: inserire stabilmente gli infermieri nei tavoli di programmazione sanitaria e nella definizione dei piani di lavoro dev’essere una priorità. Così come integrare la voce dei pazienti e dei caregiver per identificare inefficienze e proporre modelli assistenziali più aderenti ai bisogni reali. Il tempo per gli spot sui social è finito, attendiamo un incontro fattivo con i decisori al fine di interrompere questa drammatica emorragia».
04/05/2026 14.17 Ordine Professioni Infermieristiche Firenze-PT
Fondazione Orchestra della Toscana
Musica al calare della luce: dieci anni tra le Ville medicee
Dal 11 giugno al 1° agosto 2026 torna Ville e Giardini incantati: sette produzioni dell’Orchestra della Toscana tra natura, storia e ascolto, nei luoghi simbolo del paesaggio mediceo
C’è un momento, nelle sere d’estate, in cui i giardini si svuotano del rumore del giorno e tutto sembra disporsi all’ascolto. È in quello spazio – sospeso, quasi naturale – che negli ultimi dieci anni la musica dell’Orchestra della Toscana ha trovato una sua misura particolare, lontana dalla sala da concerto ma non meno intensa.
Ville e Giardini incantati arriva alla sua decima edizione con la consapevolezza di un progetto ormai riconoscibile tra la Fondazione ORT e le Ville e Residenze Monumentali Fiorentine dirette dall'Arch. Federica Bergamini.
Non una semplice rassegna, ma un modo di abitare questi luoghi attraverso il suono, lasciando che architettura, paesaggio e musica entrino in relazione senza forzature. Le Ville medicee della Toscana(patrimonio Unesco dal 2017) – da sempre spazi di studio, arte e rappresentazione – tornano così a essere luoghi di esperienza viva, in un cartellone che attraversa il grande repertorio e lo rilegge con misura e chiarezza. Quindici concerti in dieci luoghi: 7 Ville e Giardini Medicei tra cui Villa della Petraia, Villa di Poggio a Caiano, Villa di Cerreto Guidi, Villa La Magia di Quarrata, Parco di Pratolino e due grandi ritorni come il Giardino di Castello e la Villa La Ferdinanda di Artimino. Accanto a questi luoghi magici si aggiungono il Forte di Belvedere, la Cava Barghetti al Palazzo Mediceo di Seravezza e la novità di Villa di Poggio Reale a Rufina.
Ad aprire il percorso è Diego Ceretta, direttore principale dell’ORT, con un programma che mette subito in dialogo natura e forma: l’ouverture Le Ebridi di Mendelssohn nasce da un’impressione diretta del paesaggio scozzese, trasformata in suono attraverso un gesto orchestrale limpido e mobile; accanto, la Quarta Sinfonia “Tragica” di Schubert rivela un altro tipo di tensione, più interiore, costruita su contrasti netti e su una scrittura che guarda già oltre il classicismo.
Il secondo programma introduce una presenza meno consueta al centro della scena: il contrabbasso. Con Sieva Borzak sul podio ed Enrico Ruberti solista, il Concerto di Hoffmeister restituisce allo strumento una dimensione virtuosistica e brillante, lontana dal suo ruolo abituale di sostegno. Intorno, due pagine che lavorano sul movimento e sull’energia: l’ouverture dalle Creature di Prometeo di Beethoven e la Sinfonia n. 86 di Haydn, esempio maturo di equilibrio tra costruzione formale e invenzione.
Con Julio Garcia Vico il discorso si sposta verso una dimensione più narrativa e teatrale. Mendelssohn torna con l’ouverture La bella Melusina, racconto musicale sospeso tra leggenda e trasformazione, mentre il Concerto per tromba attribuito a Neruda – qui affidato a Donato De Sena – mette in luce una vocalità inattesa dello strumento, capace di cantare con leggerezza e slancio. Chiude la Sinfonia “Italiana”, pagina solare e ritmica, che restituisce un’idea di viaggio luminosa e dinamica.
A Rufina, nella Villa di Poggio Reale, il percorso si chiude con un programma che guarda al teatro musicale di Mozart e dei suoi contemporanei. Michaël Cousteau dirige l’Orchestra della Toscana insieme al soprano Letizia Bertoldi, attraversando ouverture e arie che mettono in dialogo brillantezza orchestrale e virtuosismo vocale: dalla leggerezza teatrale della finta giardiniera alla tensione drammatica del Flauto magico, in un equilibrio continuo tra scena e sinfonia.
Accanto ai programmi sinfonici, la rassegna mantiene uno spazio riconoscibile per progetti più trasversali. Semplicemente Ornella porta nelle Ville un repertorio diverso, legato alla canzone d’autore italiana: la voce di Lucia Sargenti si muove tra gli arrangiamenti degli Ottoni dell’ORT (sostenuti da una sezione ritmica formata da piano, basso elettrico e batteria) restituendo con misura un mondo sonoro fatto di sfumature, memoria e racconto.
La dimensione cameristica trova invece una sua forma compatta in Sextuors Concertants, dove il dialogo tra strumenti diventa il vero centro del discorso musicale. La trascrizione per sestetto della Sinfonia concertante di Mozart concentra l’ascolto su un intreccio ravvicinato e trasparente, mentre il Souvenir de Florence di Cajkovskij amplia la tavolozza espressiva, alternando slancio lirico e tensione strutturale.
Chiude il percorso un programma affidato agli archi dell’ORT e a Giacomo Bianchi come violino concertatore: da una parte la leggerezza quasi notturna di Eine kleine Nachtmusik, dall’altra la Serenata di Cajkovskij, che trasforma la scrittura per archi in una materia densa e cantabile, capace di unire eleganza formale e intensità emotiva.
Sette produzioni diverse, ma attraversate da un filo comune: l’idea di una musica che non si impone al luogo, ma lo ascolta e lo trasforma. Dopo dieci anni, Ville e Giardini incantati continua così a crescere senza cambiare natura, trovando ogni volta un nuovo equilibrio tra repertorio e spazio, tra tradizione e presenza viva.
L’iniziativa è in collaborazione con Ville e Residenze Monumentali Fiorentine, Comune di Firenze – Forte di Belvedere, MUS.E, Città Metropolitana di Firenze, Tenuta di Artimino, Palazzo Mediceo di Seravezza, Comune di Quarrata, Comune di Rufina; sponsorizzata da Unicoop Firenze e sostenuta da Fondazione CR Firenze.
Ville e Giardini incantati 2026
In alcune Ville è possibile accedere a visite guidate gratuite, a pagamento o su prenotazione.
Infine sono presenti strutture di ristorazione in loco oppure un catering a pagamento allestito per l’evento.
giovedì 11 giugno 2026 - Villa Medicea di Cerreto Guidi ore 21:30
venerdì 12 giugno 2026 - Villa Medicea La Petraia, Firenze ore 21:30
sabato 13 giugno 2026 - Parco Mediceo di Pratolino, Vaglia ore 18:30
Diego Ceretta direttore
Orchestra della Toscana
MENDELSSOHN Le Ebridi, ouverture op. 26
SCHUBERT Sinfonia n. 4 D 417 “Tragica”
mercoledì 17 giugno 2026 - Villa Medicea La Ferdinanda, Artimino (PO) ore 21:30
giovedì 18 giugno 2026 - Forte di Belvedere, Firenze ore 21:30
venerdì 19 giugno 2026 - Villa Medicea di Poggio a Caiano ore 21:30
sabato 20 giugno 2026 - Villa Medicea La Petraia, Firenze ore 21:30
Sieva Borzak direttore
Enrico Ruberti contrabbasso
Orchestra della Toscana
BEETHOVEN Le creature di Prometeo, ouverture
HOFFMEISTER Concerto per contrabbasso e orchestra n. 1
HAYDN Sinfonia n. 86
sabato 27 giugno 2026 - Villa Medicea La Petraia, Firenze ore 21:30
martedì 30 giugno 2026 - Villa Medicea di Cerreto Guidi ore 21:30
mercoledì 1° luglio 2026 - Villa Medicea di Poggio a Caiano ore 21:30
Julio Garcia Vico direttore
Donato De Sena tromba
Orchestra della Toscana
MENDELSSOHN Das Märchen von der schönen Melusine, Ouverture
NERUDA Concerto per tromba e orchestra (trascrizione dal corno)
MENDELSSOHN Sinfonia n. 4 op. 90 “Italiana”
sabato 4 luglio 2026 – Palazzo Mediceo di Seravezza, Cava Barghetti ore 19:00
Semplicemente Ornella
Gli Ottoni dell'ORT & Ritmica
Lucia Sargenti voce
musiche di Ornella Vanoni
arrangiamenti di Demetrio Bonvecchio
domenica 12 luglio - Giardino della Villa Medicea di Castello ore 18:30
Sextours Concertants
Sestetto dell'ORT
MOZART Grande sestetto concertante per sestetto d’archi dalla Sinfonia concertante K 364 (1808 trascrizione anonima)
CAJKOVSKIJ Souvenir de Florence op. 70, per sestetto d’archi
mercoledì 15 luglio 2026 - Villa Medicea La Magia, Quarrata (PT) ore 21:30
venerdì 17 luglio 2026 - Villa Medicea La Petraia, Firenze ore 21:30
Gli archi dell'ORT
Giacomo Bianchi violino concertatore
MOZART Eine kleine Nachtmusik
CAJKOVSKIJ Serenata per archi op. 48
sabato 1° agosto 2026 - Villa di Poggio Reale, Rufina ore 21:30
Michaël Cousteau direttore
Letizia Bertoldi tromba
Orchestra della Toscana
MOZART La finta giardiniera, ouverture K 196
MOZART “Vorrei spiegarvi, oh Dio” K 418
PASQUALE ANFOSSI Il curioso indiscreto, ouverture
MOZART Der Hölle Rache kocht in meinem Herzen da “Il flauto magico”
MOZART Sinfonia n. 36 K 425 Linz
INFORMAZIONI BIGLIETTERIA E PREVENDITE
Inizio concerti ore 21:30 / Parco Mediceo di Pratolino e Giardino della Villa Medicea di Castello ore 18:30 / Palazzo Mediceo di Seravezza - Cava Barghetti ore 19:00
durata concerti 60 minuti circa (non è previsto intervallo)
Biglietto posto unico €15,00 (per i soci Unicoop Firenze €12,00) più eventuali commissioni a seconda del canale di acquisto. I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Verdi (via Ghibellina, 97 - tel. 055 212320); nei punti vendita del Circuito Box Office - Ticketone (+ €2,50); online sul sito www.ticketone.it (+ €1,50); sul luogo prima del concerto solo se non esauriti in prevendita.
Per i concerti nelle Ville di Quarrata, Seravezza e al Forte di Belvedere l'ingresso al concerto è gratuito su prenotazione.
Forte di Belvedere e Seravezza a partire dal 6 giugno prenotazione online su Eventbrite.it - telefonica allo 055 0681726
Quarrata a partire dal 1° luglio prenotazione telefonica allo 0573 771500 (lun-sab 9:00-12:00)
04/05/2026 14.54 Fondazione Orchestra della Toscana
Comune di Firenze
Firenze. Tre nuove postazioni di Ecofurgone entreranno in funzione a partire dal 4 Maggio
Segnando il primo step di un progetto più ampio di riorganizzazione e rafforzamento del servizio promosso dal Comune di Firenze insieme a Plures Alia e ai Quartieri
Il progetto nasce da un’analisi puntuale dei livelli di utilizzo del servizio e ha l’obiettivo di migliorare la distribuzione degli ecofurgoni sul territorio, rafforzandone la presenza nelle aree a maggiore domanda e ottimizzando quelle già servite da soluzioni alternative
A regime, il servizio passerà da 16 a 23 postazioni complessive e da 2.628 a 3.300 ore di presenza annua, con un saldo complessivo positivo in termini di accessibilità e copertura nei diversi quartieri della città.
Nell’ambito di questo primo intervento, oltre all’attivazione delle nuove postazioni, è prevista anche la soppressione dell’ecofurgone attualmente collocato in viale Alessandro Guidoni, un’area già servita dalla presenza dell’ecocentro che si trova al piano interrato del parco urbano San Donato.
Le nuove attivazioni sono state individuate sulla base dei flussi di utilizzo registrati negli ultimi anni e della necessità di intercettare in modo più efficace la domanda di servizio in alcune aree della città, in particolare in corrispondenza di mercati rionali e poli di aggregazione, dove la presenza dell’ecofurgone consente un accesso più semplice e immediato al conferimento dei rifiuti.
Nel dettaglio, le nuove postazioni attivate dal 4 maggio saranno:
viale Benedetto Croce (secondo e quarto mercoledì del mese, orario 8-12)
Ponte a Greve (secondo e quarto martedì del mese, orario 14.30-18.30)
via Luigi Morandi (primo e terzo mercoledì del mese, orario 8-12)
Nel corso del 2025 il servizio ecofurgone ha registrato a Firenze 52.632 accessi complessivi, con una media di 62 accessi per turno e oltre 200 tonnellate di rifiuti conferiti. Numeri che confermano l’utilità del servizio, soprattutto per il conferimento di particolari tipologie di rifiuti non gestibili attraverso i normali circuiti di raccolta.
L’ecofurgone rappresenta infatti un presidio mobile sul territorio che consente ai cittadini di conferire, in giorni e orari prestabiliti, rifiuti come piccoli elettrodomestici, pile, farmaci, vernici, oli e altri materiali particolari, contribuendo a migliorare la qualità della raccolta differenziata e a prevenire l’abbandono dei rifiuti.
Il percorso di riorganizzazione proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori interventi di estensione e ottimizzazione del servizio. Il progetto sarà accompagnato da un monitoraggio periodico dei livelli di utilizzo, con l’obiettivo di consolidarne progressivamente l’assetto e renderlo sempre più efficace e rispondente alle esigenze dei cittadini.
30/04/2026 10.03 Comune di Firenze
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Festival del Maggio. Concerto del 16 maggio: sul podio Tjeknavorian al posto di Chung
Al repertorio si aggiunge la Sinfonia in si bemolle maggiore Hob. I:68 di Franz Joseph Haydn
Il Teatro del Maggio informa il pubblico che il maestro Myung-Whun Chung ha comunicato di non poter dirigere il concerto in programma domenica 16 maggio 2026, alle ore 20 in sala Mehta, nell’ambito dell’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino.
Il Teatro del Maggio ringrazia il maestro Emmanuel Tjeknavorian che ha accettato di dirigere il concerto.
Oltre alla prevista esecuzione della prevista Sinfonia n. 5 in do diesis minore di Gustav Mahler, il concerto diretto da Tjeknavorian offrirà al pubblico anche la Sinfonia in si bemolle maggiore Hob. I:68 di Franz Joseph Haydn, finora mai eseguita nelle stagioni del Maggio.
04/05/2026 14.41 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Università di Firenze
Università di Firenze, nuovi spazi per i corsi del Polo di Prato
Martedì 5 maggio inaugurazione di due aule nell’ex Lanificio Mazzini
L’Università di Firenze inaugura due nuove aule, ospitate nell’ex Lanificio Mazzini, a Prato. Gli spazi, accolti nella struttura in via Bologna, si trovano a poche centinaia di metri da piazza dell’Università, sede della Fondazione PIN – Polo di Prato dell’Università di Firenze.
L’inaugurazione avverrà martedì 5 maggio (ore 11 – via Bologna, 69) alla presenza della rettrice Alessandra Petrucci, della presidente della Fondazione PIN Daniela Toccafondi e del direttore generale dell’Ateneo Marco Degli Esposti.
Le due aule, rispettivamente di 60 e 84 posti, saranno destinate ai corsi di laurea che si svolgono a Prato. Situate una al piano terra e l’altra al primo piano dell’edificio, hanno iniziato a ospitare lezioni già dallo scorso 20 aprile. Sono dotate di sistemi multimediali moderni e progettate per attività didattiche sia in presenza che a distanza.
“L’Università di Firenze – dichiara la rettrice Alessandra Petrucci – rafforza il suo legame con un territorio di grande importanza per l’Ateneo. Lo testimonia l’investimento sugli spazi per garantire un’offerta didattica di qualità, orientata al mercato del lavoro e incardinata su un polo universitario che offre un contributo significativo anche sui versanti della ricerca e del trasferimento tecnologico”.
“L’apertura di queste nuove aule – aggiunge la presidente della Fondazione PIN, Daniela Toccafondi – è un passaggio importante per la crescita del Polo di Prato. Grazie al sostegno e alla fiducia dell'Università di Firenze, è stato possibile recuperare luoghi storici della città, a pochi passi dalla sede centrale, per accogliere al meglio gli studenti e rispondere con servizi moderni alle esigenze di un polo universitario sempre più dinamico”.
04/05/2026 15.27 Università di Firenze
Comune di Empoli
Tutto pronto per la “17^ Festa della Ranocchia Circolo Arci Marcignana”, ecco le modifiche temporanee al transito e alla sosta
La gara ciclistica si svolgerà sabato 9 maggio 2026 e interesserà alcune strade in località Marcignana. Di seguito i dettagli dell’ordinanza
Comincia la stagione delle manifestazioni sportive su strada. Tutto pronto per la “17^ Festa della Ranocchia Circolo Arci Marcignana”, a Empoli, corsa ciclistica in circuito categoria giovanissimi (7-12 anni), organizzata dalla società sportiva Velo Club (scuola ciclismo Empoli) che si svolgerà in località Marcignana e interesserà alcune strade del territorio. Per questa ragione saranno adottati alcuni provvedimenti temporanei al transito veicolare cittadino e alla sosta.
PERCORSO DI GARA - Via Turati, via della Nave, via Saettino, via Anna Frank, via Turati: la manifestazione si svolgerà con varie batterie (almeno 6) divise per fasce di età con partenza della prima batteria alle 15.30 circa e conclusione della manifestazione alle 18.30.
NEL DETTAGLIO – Con ordinanza 177 del 30 aprile 2026, sabato 9 maggio 2026 in via Turati, nel tratto compreso tra via Anna Frank e via Della Nave, divieto di transito per tutti i veicoli eccetto quelli necessari all’organizzazione e allo svolgimento della gara dalle 15 alle 19 e divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati di tutti i veicoli, eccetto quelli partecipanti alla corsa ciclistica, dalle 11 alle 19; via della Nave, tratto compreso tra via Turati e via Saettino, divieto di transito per tutti i veicoli eccetto quelli necessari all’organizzazione e allo svolgimento della gara dalle 15 alle 19 e divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati di tutti i veicoli, eccetto quelli partecipanti alla corsa ciclistica, dalle 13.30 alle 19; in via Saettino, nel tratto compreso tra via della Nave e via Anna Frank, divieto di transito per tutti i veicoli eccetto quelli necessari all’organizzazione e allo svolgimento della gara dalle 15 alle 19 e divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati di tutti i veicoli, eccetto quelli partecipanti alla corsa ciclistica, dalle 13.30 alle 19.
I provvedimenti proseguono in via Anna Frank, nel tratto compreso tra via Saettino e via Turati, con il divieto di transito per tutti i veicoli eccetto quelli necessari all’organizzazione e allo svolgimento della gara dalle 15 alle 19 e il divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati di tutti i veicoli, eccetto quelli partecipanti alla corsa ciclistica, dalle 13.30 alle 19.
Le disposizioni non saranno applicate ai mezzi in servizio di emergenza e soccorso relativamente ad interventi da effettuarsi all'interno dell'area interdetta.
La mancata osservanza degli obblighi e dei divieti disposti sarà punita ai sensi del Codice della Strada.
04/05/2026 13.37 Comune di Empoli
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Jazz Day, pubblico in piedi al Ferrone
Grande successo al Ferrone per l’International Jazz Day: pubblico in piedi e entusiasmo diffuso. Il sindaco Lazzerini rilancia l’idea di un futuro festival jazz “in cui crediamo davvero”.
Posti in piedi e grande partecipazione giovedì sera al
Circolo ARCI Ferrone per il concerto dedicato all’International
Jazz Day, istituito dall’UNESCO nel 2011 e riconosciuto come evento ufficiale delle Nazioni Unite. L’iniziativa è rientrata nella 15ª edizione della ricorrenza mondiale che promuove il ruolo del jazz come linguaggio capace di unire culture e comunità.
Per l’occasione si è esibito il gruppo aperto
The Growing Jazz Factory, con una formazione composta da Titta Nesti (voce), Franco Santarnecchi (pianoforte), Pierre Do Sameiro (sassofono), Filippo Pedol (contrabbasso) e Giuseppe Fioretto (batteria). I musicisti, provenienti da diverse città e con esperienze maturate accanto a figure di rilievo del panorama jazzistico, hanno proposto brani storici e repertori significativi della tradizione, regalando un concerto che ha spaziato tra i più importanti miti del jazz.
"Per anni il jazz è stato percepito come semplice sottofondo, qualcosa che 'almeno non disturba'. Oggi, grazie a nuove energie, è tornato a trovare spazio e ascolto. La conoscenza con Maurizio Della Nave ha aperto prospettive concrete per riportare un festival a Impruneta, magari diffuso nei circoli del territorio. Ringrazio Angela Cappelletti e il Circolo ARCI del Ferrone per la disponibilità e la passione condivisa: è un progetto in cui crediamo davvero", ha commentato il sindaco
Riccardo Lazzerini.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Il Circolo ARCI Ferrone, la Pro Loco di Impruneta e con il patrocinio del Comune di Impruneta.
04/05/2026 9.03 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Autostrade per l'Italia
A1 Milano Napoli: chiusure notturne stazioni di Fiorenzuola e Fidenza e aree di servizio Arda Ovest e Arda Est
Le chiusure si rendono necessarie per lavori di manutenzione
Sulla A1 Milano-Napoli, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
DALLE 21:00 DI GIOVEDI' 7 ALLE 5:00 DI VENERDI' 8 MAGGIO
-sarà chiusa la stazione di Fiorenzuola, in uscita per chi proviene da Milano, per lavori di pavimentazione.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Piacenza sud sulla Complanare di Piacenza sud (R49; in ulteriore alternativa, proseguire sulla A1 verso Bologna uscire alla stazione di Fidenza;
-sarà chiusa l'area di servizio "Arda ovest", situata nel tratto compreso tra Piacenza sud e Fiorenzuola, verso Bologna, per lavori di pavimentazione.
DALLE 18:00 DI VENERDI' 8 ALLE 5:00 DI SABATO 9 MAGGIO
-sarà chiusa l'area di servizio "Arda est", situata nel tratto compreso tra Fiorenzuola e Piacenza sud, verso Milano, per lavori di pavimentazione.
DALLE 21:00 DI VENERDI' 8 ALLE 5:00 DI SABATO 9 MAGGIO
-sarà chiusa la stazione di Fidenza, in entrata e in uscita, per lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale.
In alternativa si consiglia:
in entrata verso Milano: Fiorenzuola;
in entrata verso Bologna: Parma.
In ulteriore alternativa, entrare in A15 Parma-La Spezia alla stazione di Parma ovest e immettersi poi in A1 in direzione Bologna;
in uscita per chi proviene da Milano, anticipare l'uscita alla stazione di Fiorenzuola.
In ulteriore alternativa, proseguire sulla A1 verso Bologna, immettersi in A15 Parma-La Spezia e uscire a Parma ovest oppure proseguire sulla A1 verso Bologna e uscire a Parma;
in uscita per chi proviene da Bologna, anticipare l'uscita alla stazione di Parma.
In ulteriore alternativa, immettersi in A15 Parma-La Spezia e uscire a Parma ovest oppure proseguire sulla A1 verso Milano e uscire a Fiorenzuola.
04/05/2026 14.51 Autostrade per l'Italia