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Città Metropolitana di Firenze
'Olimpiadi dell'Arte': concorso sul soggetto 'Atletica' per gli studenti delle scuole superiori nella città metropolitana di Firenze
A lavoro da Pittura-Grafica, Scultura, Letteratura a Musica, Architettura e Design. Verso la scadenza del 30 aprile. Mostra a Scandicci: "Da Stoccolma 1912 a Londra 1948". Armentano: "Geometria invisibile nel gesto sportivo che genera emozione e poesia". Sereni: "I nostri giovani rileggono i valori con linguaggio artistico"
La Città Metropolitana di Firenze, accogliendo la proposta della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia - Sezione Firenze e della Unione Nazionale Veterani Dello Sport Sezione Firenze “Oreste Gelli”, ha aderito all’iniziativa di riproporre le Olimpiadi dell’Arte come concorso annuale indirizzato agli studenti delle scuole metropolitane. Per il 2026 si è scelto lo sport dell’atletica a cui ispirarsi per le creazioni artistiche.
L’iniziativa delle Olimpiadi dell'Arte è ispirata a quella del 1912 di Pierre de Coubertin che volle affiancarle ai Giochi olimpici sportivi per perseguire “il connubio dei muscoli e dello spirito”.
Nicola Armentano, consigliere metropolitano con delega allo sport dichiara: "L'arte e lo sport richiedono sacrificio, impegno e dedizione, ore di pratica per perfezionare abilità e precisione delle esecuzioni, con la possibilità di eccellere grazie a una solida base di competenze, un costante allenamento e applicazione e anche qualche sacrificio. Artisti e sportivi hanno molto in comune.
Possiamo apprezzare lo sport non solo per i suoi benefici sulla qualità della vita e sulla salute ma anche per l'essenza artistica della bellezza delle performance degli atleti e per la capacità di emozionare come l'arte. Anche con lo sport si fa cultura.
Esiste una geometria invisibile nel gesto sportivo: la parabola di un salto, la fluidità di una bracciata, il ritmo di una corsa. Quando guardiamo un atleta competere, non stiamo solo assistendo a una gara, ma stiamo contemplando una performance che genera emozioni come una poesia, un’opera o una sinfonia."
Lo sport è una forma di cultura universale. Non serve un traduttore per comprendere l'emozione di una vittoria o la dignità di una sconfitta.
In un mondo frammentato, il campo da gioco diventa un palcoscenico dove l'umanità mette in scena i suoi valori più nobili: il rispetto, la fratellanza e la ricerca della bellezza".
Claudia Sereni, consigliera metropolitano con delega alla cultura aggiunge: "Le Olimpiadi dell'Arte sono un progetto che si ispira alla tradizione e unisce in modo originale cultura e sport, offrendo ai nostri studenti un’occasione preziosa per esprimere talento, creatività e sensibilità. L’arte ha da sempre la capacità di raccontare lo sport oltre il gesto atletico, cogliendone l’emozione e i valori più profondi. In questo senso rappresenta anche uno strumento fondamentale di inclusione, capace di dare voce a tutte e tutti, promuovendo pari opportunità di espressione e partecipazione.
Per i nostri ragazzi questa è un’occasione per rileggere, attraverso i linguaggi artistici, valori fondamentali come l’impegno, la solidarietà e il rispetto.
Siamo particolarmente orgogliosi che la premiazione si svolga al Centro Rogers di Scandicci, dove verranno anche esposte alcune delle opere prodotte dai giovani partecipanti, perché sarà un momento di condivisione per tutto il territorio metropolitano e un riconoscimento concreto del loro impegno".
Il Concorso tra gli studenti fiorentini delle scuole secondarie di secondo grado è su cinque categorie: Pittura/Grafica, Scultura, Letteratura, Musica, Architettura e Design
Quindi, a seconda della categoria scelta, viene chiesto di realizzare un’opera pittorica o grafica che rappresenti un momento dinamico e significativo di una delle specialità dell’atletica (corse, salti, lanci), oppure la creazione di una scultura tridimensionale che catturi l’energia e la forza dell’atletica leggera, o ancora scrivere un testo seguendo le tracce fornite su universalità e l’inclusività dell’atletica, o manche creazione e esecuzione di un motivo musicale sul suono dello sport, o infine la progettazione di un modello 3D digitale di una pista di atletica o una parte di stadio in ’armonia tra sport e ambiente.
Le opere dovranno pervenire agli organizzatori entro giovedì 30 aprile 2026.
I primi cinque classificati per categoria verranno premiati con una pergamena. I tre vincitori (oro, argento, bronzo) per categoria, saranno ospiti, ciascuno accompagnato da un insegnante, al Golden Gala di atletica a Roma, il 4 giugno. Fra i cinque vincitori delle medaglie d’oro, i due autori delle opere giudicate più qualificate per genialità creativa e/o capacità manipolativa saranno premiati con un viaggio per assistere ad alcune giornate dei Campionati Europei di atletica, in agosto, a Birmingham.
In programma anche la mostra "Quelle strane olimpiadi, da Stoccolma 1912 a Londra 1948", 35 artisti italiani fra Olimpiade dell’arte e seconda Guerra Mondiale, all'Auditorium Rogers a Scandicci, prevista a fine maggio come la premiazione dei lavori.
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Bando e info
25/04/2026 8.24 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Scuole, visite della Sindaca Sara Funaro agli istituti Buontalenti e Saffi
Martedì 28 per le cucine in via dei Bruni e mercoledì 29 per il nuovo plesso scolastico dell'alberghiero in via del Mezzetta
Martedì 28 aprile la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro, con la consigliera delegata alla Scuola Beatrice Barbieri, visiterà alle ore 12.30 le cucine dell'Istituto Bernardo Buontalenti in via dei Bruni 6; mercoledì 29 aprile, invece, sempre alla stessa ora il nuovo plesso dell'Istituto Aurelio Saffi, in via del Mezzetta 15.
24/04/2026 13.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il 3 maggio torna la Domenica Metropolitana
Domenica torna l'appuntamento con i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratis per i residenti della Città Metropolitana
Nella giornata del 3 maggio 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.
Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività, come il percorso animato in Palazzo Vecchio Per fare una città ci vuole un fiore, l'attività Creazioni in stile déco, dedicata alla scoperta della mostra in corso a Palazzo Medici Riccardi e il laboratorio d'arte Upside down: un ritratto capovolto, dedicato all'artista George Baselitz, presso il Museo Novecento.
Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio, gli itinerari negli Scavi del teatro romano e la proposta speciale Guidati da Giorgio Vasari, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Santa Maria Novella, Cappella Brancacci, MAD Murate Art District e Memoriale delle deportazioni.
A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà inoltre possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Il Museo Novecento presenta infatti Baselitz Avanti!, un'ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell'arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant'anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell'artista. Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco.
Ancora, presso MAD Murate Art District è in corso la mostra Francesco Pellegrino. Keep it alive, a cura di Matteo Mannocci e Francesco Toninelli: si tratta di un'installazione sonora partecipativa che indaga le dinamiche della comunità, della comunicazione e della costruzione collettiva del senso. Il pubblico è parte integrante del dispositivo, intervenendo direttamente nel processo creativo e contribuendo alla costruzione di un paesaggio sonoro in costante mutazione. Le voci, i pensieri e i messaggi dei visitatori vengono registrati e successivamente reimmessi nello spazio espositivo, dove si intrecciano, si sovrappongono e si stratificano nel tempo.
Tornano anche le visite realizzate nell'ambito del progetto Amir, sviluppato dalla rete Musei di tutti e da Stazione Utopia con la finalità di offrire un'interpretazione multiculturale del patrimonio: per questa domenica sono previsti due appuntamenti speciali, l'uno al Museo Novecento e l'altro a Palazzo Vecchio.
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 16.30
durata: 1h15'
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de' Medici, raffinatissimo scrigno "di cose rare et pretiose", e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.
Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.30, 15.00 e 16.30
durata: 1h15'
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un'età dell'oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Guidati da Giorgio Vasari
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.00, 11.30
durata: 1h15'
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l'edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de' Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale
Visita agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00, 12.45
durata: 30'
Il teatro di Florentia doveva avere all'epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata nell'ordine degli 8.000-10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell'Impero Romano e le guerre greco-gotiche, cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando pro il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell'edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo con funzioni completamente diverse.
Per fare una città ci vuole un fiore
per chi: per famiglie con bambini a partire dai 4 ai 7 anni
orario: 10.30
durata: 50'
"Firenze deve il suo nome all'origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un'iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.
Trame di storia: abiti e culture a confronto
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00
durata: 1h15'
La visita propone un percorso che si snoda tra gli ambienti del palazzo, in un dialogo aperto e stimolante tra moda, cultura, gusti e abitudini. Tra stanze pubbliche e luoghi segreti, i partecipanti verranno a conoscenza della vita quotidiana e della moda della corte medicea, posti a confronto con le tradizioni e i costumi dei paesi di origine dei mediatori e delle mediatrici AMIR. La visita è proposta nell'ambito del progetto AMIR / Alleanze, musei, incontri e relazioni, a cura di Comune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia, grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.
PALAZZO MEDICI RICCARDI
Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50'
Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.
Visita alla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15'
La mostra, promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia– a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi; rievoca la vivacità che connotava Firenze nel corso degli anni Venti e il fervore di attività che la animavano grazie a contesti culturali e produttivi differenziati, che consentirono agli artisti e alle manifatture della città di prendere attivamente parte all'affermazione dell'art déco, noto anche come stile 1925. La visita sarà quindi una sorta di viaggio nel tempo, apprezzando gli esiti creativi dei protagonisti di quel periodo – basti pensare a Umberto Brunelleschi, Dario Viterbo, Gio Ponti, Guido Balsamo Stella, Thayaht – nei diversi ambiti artistici, dalla pittura alla moda, dalla ceramica alla grafica, dalla scultura all'arredo, avvicinando il pubblico ai gusti di una società fiorentina in cerca di eleganza e modernità.
Creazioni in stile déco
per chi: famiglie con bambini a partire dai 6 anni
orario: 16.30
durata: 1h15'
Un'attività per tutta la famiglia, dedicata alla scoperta delle tendenze, delle forme e dei motivi tipici dello stile déco. L'esperienza inizia con una breve visita alla mostra, durante la quale bambini e adulti potranno osservare da vicino i caratteri, i dettagli e le peculiarità di questo affascinante stile. A seguire, le famiglie parteciperanno a un laboratorio creativo guidato, dove, utilizzando silhouettes in stile Déco, daranno vita a originali sculture di carta. Attraverso il gioco e la sperimentazione, i partecipanti potranno esplorare forme, volumi e composizioni, creando piccole opere personali. L'attività è pensata per stimolare la creatività, la manualità e la condivisione: un'occasione speciale per approfondire la conoscenza dell'arte e vivere un'esperienza divertente e coinvolgente.
MUSEO NOVECENTO
Opere aperte
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15'
La visita consentirà di avvicinarsi ad alcune opere scelte delle mostre attualmente in corso, grazie alla guida di voci appartenenti a diverse culture: il pubblico potrà osservare forme, codici, significati dell'arte del nostro tempo e comprendere come davvero l'opera d'arte sia "aperta", in grado di attivare forme di riflessione, interpretazione e dialogo sempre nuovi, "centro attivo di una rete di relazioni inesauribili" (U. Eco). La visita sarà condotta dai mediatori AMIR, che con la loro narrazione inedita sapranno mettere in relazione le opere, con la propria storia, le proprie origini, la propria patria. La proposta si colloca nell'ambito del progetto AMIR / Alleanze, musei, incontri e relazioni, a cura di Comune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia, grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.
Upside down: un ritratto capovolto
per chi: per famiglie con bambini/e dai 5 anni
orario: 16.30
durata: 1h
Il laboratorio permette di avvicinarsi alla poetica e allo stile di Georg Baselitz in forma partecipata e creativa, riservando una speciale attenzione al suo capovolgimento di soggetti e figure. In mostra, i piccoli visitatori si soffermeranno davanti alle immagini rovesciate, che hanno permesso all'artista di sfidare la percezione visiva e di esprimere più intensamente le proprie emozioni, liberando l'esperienza estetica dal riconoscimento dei soggetti. La proposta continuerà in atelier, dove i bambini ripercorreranno la storia del ritratto e potranno cimentarsi in prima persona in un'opera "sottosopra", tratto distintivo del maestro.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Visita del complesso di Santa Maria Novella: la basilica
per chi: per giovani e adulti
orario: 14.00
durata: 1h15'
La visita porterà alla comprensione di uno straordinario documento della storia dei domenicani ma anche di un fondamentale capitolo della storia della città di Firenze. In questo senso un'attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell'ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati. Sarà così possibile comprendere le peculiarità storiche ed estetiche dei maggiori capolavori del complesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.
Visita del complesso di Santa Maria Novella: i chiostri
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.30
durata: 1h15'
La visita consentirà di apprezzare l'eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio. Il percorso prosegue con la visita della sala dell'antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana, e del trecentesco Chiostro Grande, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell'Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio 'gioiello' della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo: la Cappella del Papa.
COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE
Visite al complesso di Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata: 1h15'
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l'attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua "straccurataggine" - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell'artista Giovan Battista Foggini, appena restaurati. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna, recentemente riaperta al pubblico.
MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI
Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15'
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all'interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d'arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario "Pupino" Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. Il percorso museale che ne introduce la visita racconta la lunga storia del Novecento: la Prima guerra mondiale, il fascismo e le sue drammatiche conseguenze, le dinamiche della guerra totale, del sistema dei lager nazisti, della shoah; traccia la storia degli italiani deportatori e deportati fino alla liberazione e il ritorno a casa.
MAD – MURATE ART DISTRICT
Visita al complesso delle Murate e all'istallazione Keep it alive!
per chi: giovani e adulti
orari: 10:00 e 11.30
durata: 1h15'
La visita permetterà di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura, le murate, alla sua trasformazione in carcere nell'Ottocento fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini e di sperimentare l'installazione sonora partecipativa Keep it alive, di Francesco Pellegrino, che indaga le dinamiche della comunità, della comunicazione e della costruzione collettiva del senso. L'opera nasce dall'idea che ogni contesto condiviso esista e si trasformi unicamente attraverso l'attivazione e il contributo di chi lo attraversa. Le voci, i pensieri e i messaggi dei visitatori vengono registrati e successivamente reimmessi nello spazio espositivo, dove si intrecciano, si sovrappongono e si stratificano nel tempo.
27/04/2026 12.29 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Muse
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di lunedì 27 aprile 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona del Mugello (Sp 41 di Sagginale, Sp 117 di San Zanobi, Sp 129 Masso Rondinaio, Sp 551 traversa del Mugello, Sp 302 Brisighellese-Ravennate), nella zona del Chianti (Sp 70 imprunetana) e nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sp 50 di San Donnino e Sr 436 Francesca)
Novità
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per lavori di ripristino di vari tratti di asfaltatura, senso unico alternato con orario 21:00/06:00, nel tratto dal km 16+000 al km 16+150, centro abitato del Comune di Dicomano, fino al 27/04/2026.
Sulla strada provinciale 50 di San Donnino per effettuare lavori di rifacimento del tappeto di usura, Chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 9+140 al km 9+960 circa, nei Comuni di Barberino Tavarnelle e Certaldo, fino al 08/05/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di manutenzione al ponte posto al km 11+600, senso unico alternato, nel tratto dal km 11+500 al km 11+700 in loc. Caburaccia nel comune di Firenzuola, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 129 Masso Rondinaio per taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato e chiusure temporanee per periodi non superiori a 10 minuti, con orario 7:30/18:30, nel tratto dal Km 0+000 al Km 2+700 nei Comuni di Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero, fino al 06/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1219 del 16/04/2026
Sulla strada provinciale 551 traversa del Mugello per lavori di ripristino di vari tratti di asfaltatura, senso unico alternato con orario 21:00/06:00, nel tratto dal km 23+100 a km 23+300 entrambi i lati, nel Comune di Dicomano, fino al 27/04/2026.
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di carico su bilico di gru automontante da cantiere edile, senso unico alternato con orario 14:00/15:00, nel tratto dal km 2+440 al Km 2+480, nel Comune di Impruneta (FI), dal 27/04/2026 al 29/04/2026, fino al 29/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1089 del 07/04/2026
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione e nuova installazione di reti paramassi, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto diversi e saltuari tra il Km 46+000e il Km 48+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 29/05/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per effettuare lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 13+250 al km 22+000 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, che comportano l´occupazione della carreggiata, senso unico alternato, nel tratto dal Km 6+500 al Km 6+700 in localtià Panna, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 24/05/2026.
Proroga ordinanza n° 335 del 04/02/2026
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte tra le località di Piancaldoli e Giugnola, senso unico alternato, nel tratto dal Km 12+000 al Km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 30/04/2026.
Proroga ordinanza n° 836 del 16/03/2026
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, Chiusura al transito (eccetto frontisti, residenti e mezzi di soccorso), nel tratto dal km 4+420 (int. Via Corte Nuova) al km 4+740 (int. Via Riseccioni), nel Comune di Vaglia, fino al 30/04/2026.
La riapertura al transito con senso unico alternato sarà effettuata quando le condizioni del cantiere lo permettano e nei giorni festivi/prefestivi o per avverse condizioni meteorologiche
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+350 Aal Km 39+100 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Proroga ordinanza n° 657 del 27/02/2026
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per interventi di protezione di alcune scarpate, senso unico alternato con orario 08:00/18:00 (esclusi i giorni di sabato e domenica), nel tratto diversi e saltuari dal Km 37+000 al 39+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per occupazione di una parte della sede stradale, senso unico alternato con orario 8:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 16+150 (intersezione con SR302) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/04/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 551 traversa del Mugello per lo svolgimento di lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto diversi e saltuari dal km 2+000 al km 23+300 circa, nei Comuni di Scarperia e San Piero, Borgo San Lorenzo, Vicchio, e Dicomano, fino al 30/04/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per interventi di ripiantumazione di alberi in filari, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto in tratti diversi e saltuari compresi fra il km 54+000 e 69+000, nel comune di Marradi, fino al 30/04/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per eseguire interventi di potature e abbattimento di alberi ad alto fusto, senso unico alternato, con orario 7:00/18:00, nel tratto saltuari e diversi, nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 30/04/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 70 della Consuma per lavori di bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 10+200 al km 10+600 circa nel Comune di Pelago, fino al 27/04/2026.
Proroga ordinanza n° 1466 del 29/05/2025
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal km 2+035 al km 2+395, nel Comune di Impruneta, fino al 27/04/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per l´istallazione di un Pannella a Messaggio Variabile (PMV) di svincolo al km 68+640 direzione Livorno, chiusura della corsia di marcia, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 in direzione Mare nel ramo di Livorno, fino al 30/04/2026.
Proroga ordinanza n° 3337 del 24/11/2025 e ordinanza n° 315 del 03/02/2026
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di ripristino del ponte Navicelli, chiusura della carreggiata, nel tratto tra gli svincoli di Darsena Toscana Est e Darsena Toscana Ovest in entrambe le direzioni, fino al 27/04/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per effettuare lavori di risanamenti e pavimentazioni stradali, senso unico alternato, nel tratto dal km 35+000 al km 36+000, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 08/05/2026.
Sulla strada provinciale 105 di Toiano per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 3+696 al km 4+767 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/05/2026.
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 6+000 al km 8+631 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/05/2026.
Rettifica ordinanza n° 1076 del 03/04/2026
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 04+500 al km 09+500, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1034 del 01/04/2026
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 04+500 al km 09+500, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1034 del 01/04/2026
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+000 al km 8+100, nel Comune di Fucecchio, fino al 30/04/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+160 al km 4+098 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 112 della Motta per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+203 al km 2+595 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 03/05/2026.
Sulla strada provinciale 113 Maremmana-Livornese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+262, nel Comune di Montaione, fino al 15/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1075 del 03/04/2026
Sulla strada regionale 2 Cassia per effettuare i lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 668 del 27/02/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
27/04/2026 9.47 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Maggio 2026: gli eventi in Palazzo Medici Riccardi, a Pratolino e non solo
Video di Florence Tv
Maggio è un mese ricco di appuntamenti nella Città Metropolitana di Firenze, tra grandi mostre, musica, tradizioni storiche e iniziative diffuse sul territorio. Un calendario che unisce cultura contemporanea e patrimonio locale, offrendo occasioni di scoperta per cittadini e visitatori.
Partiamo dalle grandi mostre. A Palazzo Medici Riccardi, fino al 25 agosto, è visitabile Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, esposizione promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata dalla Fondazione MUS.E, a cura di Lucia Mannini. La mostra racconta il ruolo centrale di Firenze nella diffusione dell'Art Déco in Italia e in Europa, attraverso arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. In occasione della mostra, il 16 maggio sono previste visite speciali al Giunti Odeon, storico teatro cinema Savoia inaugurato nel 1922, raffinato esempio di architettura déco.
Sempre sul fronte dell'arte, fino al 23 agosto Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Mark Rothko, tra i più importanti maestri dell'arte moderna americana. Il progetto, curato da Christopher Rothko ed Elena Geuna, celebra il legame speciale tra l'artista e Firenze attraverso un percorso espositivo concepito appositamente per la città.
Grande spazio anche alla musica con il Maggio Metropolitano, giunto alla sua decima edizione. Il progetto coinvolge numerosi Comuni della Città Metropolitana con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e rafforzare il dialogo con il Maggio Musicale Fiorentino. Proseguono inoltre gli appuntamenti dell'88^ edizione del Maggio Musicale Fiorentino, uno dei festival di musica e opera più prestigiosi a livello internazionale.
Tra gli eventi più sentiti dalla tradizione locale, il 24 maggio torna il Palio di Fucecchio, appuntamento storico che richiama ogni anno tantissimi spettatori per la spettacolare corsa di cavalli tra le contrade della città.
Il 3 maggio torna anche la Domenica Metropolitana, iniziativa che consente ai residenti della Città Metropolitana di Firenze di accedere gratuitamente ai Musei Civici Fiorentini e a Palazzo Medici Riccardi, offrendo un'opportunità speciale per vivere il patrimonio culturale del territorio.
Per chi ama la natura, il Parco Mediceo di Pratolino rappresenta una meta ideale durante tutto il mese di maggio. Il parco è aperto con ingresso libero il venerdì, sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 20, mentre dal lunedì al giovedì è visitabile dalle 9 alle 14 su prenotazione.
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=ivCYb75f3Bo
27/04/2026 9.46 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Monterappoli, fermate fuori dal paese per guasto ai mezzi di piccole dimensioni. Autolinee Toscane rassicura
Da qui a breve tempo l'azienda che gestisce il trasporto pubblico locale toscano sarà in grado di risolvere la questione. Amministrazione sollecita per una veloce risoluzione
'amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessio Mantellassi in questi giorni si è rapportata con Autolinee Toscane, azienda che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma della Regione Toscana, in merito ai disagi riferiti dai residenti di Monterappoli.
Negli ultimi giorni infatti i bus avrebbero effettuato fermate solo fuori dalla frazione, saltando le fermate interne. Autolinee ha riferito che il disagio è riconducibile al guasto di alcuni mezzi di piccola dimensione, gli unici capaci di attraversare le strade strette del paese, e che al momento non ci sono possibilità di utilizzare mezzi sostitutivi.
Con la manutenzione del parco bus esistente o l'arrivo di nuovi mezzi, l'azienda Autolinee Toscane ha rassicurato sul risolvimento della questione da qui a breve tempo. L'amministrazione ha sollecitato verso una veloce risoluzione del disagio.
24/04/2026 17.03 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
A Firenze la presentazione dell’opera dedicata a Don Milani
Nel centenario della nascita, martedì 28 aprile 2026, alle ore 18, un incontro nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio
A Firenze, nel Salone dei Cinquecento, la presentazione del cofanetto dedicato a Don Milani nel centenario della nascita: un appuntamento di alto profilo culturale con protagonisti del mondo ecclesiale e civile.
La città di Firenze si prepara ad accogliere un appuntamento di grande rilievo culturale e civile: martedì 28 aprile 2026, alle ore 18.00, presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si terrà la presentazione dell’opera editoriale dedicata a Don Lorenzo Milani, figura centrale del Novecento italiano.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il Centenario della nascita del priore di Barbiana e propone un cofanetto in due volumi, edito da Scintille Editore, che raccoglie e valorizza il pensiero e l’eredità educativa di Don Milani, ancora oggi di straordinaria attualità.
Un appuntamento di alto profilo istituzionale e culturale
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali della Sindaca di Firenze, Sara Funaro. Seguiranno gli interventi di personalità di primo piano del mondo ecclesiale, accademico e sociale:
S.E. Gherardo Gambelli, Arcivescovo di Firenze
Luigi Ciotti, fondatore di Libera
Emanuele Rossi, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Rosy Bindi, Presidente del Comitato per il Centenario
Un parterre che testimonia la profondità e la trasversalità dell’eredità milaniana, capace di parlare alla Chiesa, alla scuola e alla società civile.
Il valore di una testimonianza ancora viva
L’opera presentata rappresenta non solo un contributo editoriale, ma anche un’occasione per tornare a riflettere sul messaggio di Don Milani: educazione, giustizia sociale, centralità della parola e responsabilità civile. Temi che trovano ancora oggi piena risonanza nel dibattito contemporaneo.
L’iniziativa è promossa nell’ambito delle celebrazioni ufficiali del Centenario, con il contributo del Ministero della Cultura e del Comune di Firenze.
Un invito alla partecipazione
La Comunità agostiniana di Santo Spirito segnala con interesse questo appuntamento, che si inserisce nel solco di una tradizione culturale fiorentina attenta al dialogo tra fede, società e formazione delle coscienze.
Un’occasione preziosa per riscoprire una figura che ha saputo incidere profondamente nella storia educativa e civile del nostro Paese.
27/04/2026 12.09 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Marradi
Marradi a un anno dall'alluvione
Il 14 maggio report sui lavori
La fotografia dei danni al territorio e le emergenze provocati dall'alluvione del marzo 2025 e quella dei lavori di somma urgenza realizzati, un anno dopo. "Marradi a un anno dall'alluvione del 14 marzo 2025" è il titolo dell'incontro che l'Amministrazione comunale organizza giovedì 14 maggio alle ore 18 presso la Sala Mokambo al Teatro degli Animosi nel quale sarà presentato il report sugli interventi finora effettuati. Sottolinea il sindaco di Marradi Tommaso Triberti: "Dopo un primo intervento per riaprire le strade nei giorni immediatamente successivi su oltre 20 strade comunali o vicinali ad uso pubblico, sono proseguiti i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza dei tratti più pericolosi. Lavori che, ad un anno dagli eventi, sono in fase di completamento in attesa poi degli interventi di ricostruzione vera e propria. Diversi milioni di euro, ad oggi non sufficienti per ricostruire ma abbiamo speranza che il piano sarà rifinanziato, assegnati dal Governo tramite il dipartimento di Protezione civile con la regia del subcommissario Giani e della Regione. Su tutto questo faremo il punto ma parleremo anche del futuro del territorio".
All'incontro sono stati invitati parlamentari e gli eletti nei collegi del territorio. Hanno già dato conferma della loro presenza la senatrice Paita e l'on. Fossi, la presidente del Consiglio Regionale Saccardi, i consiglieri regionali Casini, Spinelli e Zoppini, la sindaca e consigliera delegata della Città Metropolitana Di Maio.
27/04/2026 13.51 Ufficio Stampa Comune di Marradi
Firenze Fiera
MIDA90, la Mostra Internazionale dell'Artigianato entra nel vivo
Tanti gli eventi della terza giornata di fiera: dal convegno sulla formazione e competenze artigiane a quello sul futuro dell'Afghanistan all'apertura della 10° edizione del Salone dell'Arte e del Restauro
Prosegue con successo alla Fortezza da Basso la 90° edizione di MIDA – Mostra Internazionale dell'Artigianato, in programma fino a domenica 3 maggio. Dopo l'entusiasmo dei primi due giorni, che hanno fatto registrare una grande partecipazione, la giornata di domani, lunedì 27 aprile si presenta ricca di appuntamenti, con un focus particolare sulla formazione dei giovani, l'eccellenza del restauro e le tradizioni culinarie del territorio.
Il cuore culturale della giornata sarà il Teatrino Lorenese, che inaugura il suo ciclo di conferenze formative alle ore 10:00 con l'incontro "Istruzione e formazione, competenze per il settore dell'artigianato. Una sfida per il futuro del Made in Italy". Il dibattito, che vedrà la partecipazione del sottosegretario al Ministero dell'Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, affronterà la sfida cruciale del ricambio generazionale e della trasmissione dei saperi nel Made in Italy, grazie alla collaborazione tra Firenze Fiera, Ministero dell'Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale della Toscana e Artex. Nel pomeriggio, alle ore 16:00, lo scenario cambierà radicalmente con "Afghanistan 2003-2026", un suggestivo percorso visivo e sonoro sulla realtà afghana contemporanea curato dal Laboratorio di Geografia Sociale dell'Università di Firenze con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in collaborazione con Firenze Fiera.
Parallelamente, fino a giovedì 30 aprile MIDA90 ospiterà al padiglione Arsenale la 10° edizione del Salone dell'Arte e del Restauro, fino al 30 aprile. Inserita nel progetto "Firenze, città del Restauro" promosso dalla Camera di Commercio di Firenze e sviluppato operativamente da PromoFirenze l'iniziativa consolida il ruolo di Firenze come capitale mondiale del recupero artistico e beni culturali, coinvolgendo le principali associazioni di categoria e il Ministero della Cultura italiana.
Per gli amanti dell'enogastronomia, l'appuntamento è al piano attico dello Spadolini: la mattinata si aprirà alle 10:30 con la masterclass dello chef Paolo Lavezzini del Four Seasons Firenze per gli studenti dell'Istituto Enriques di Castelfiorentino, mentre alle 16:00 sarà il turno della tradizione più verace con il cooking show di Yuri Maselli de I' Bolliti di Firenze dedicato alla trippa fiorentina.
La giornata si concluderà nel Piazzale Nord Ovest, dove a partire dalle 19:00 lo street food farà da cornice alla performance musicale del sassofonista Matteo Biancalani insieme a Wally DJ.
INFO
Orario di apertura: 10.00 – 20.00
Street food e musica dal vivo: ingresso libero 20.00 – 22.00*
*3 maggio chiusura ore 20.00
27/04/2026 9.53 Firenze Fiera
Città Metropolitana di Firenze
Nuova rotatoria a Le Vedute: inaugurazione il 2 maggio
In via Romana Lucchese a Fucecchio
La cittadinanza è invitata a partecipare, sabato 2 maggio 2026 a Fucecchio, all’inaugurazione della nuova rotatoria in località Le Vedute, in via Romana Lucchese.
Pronta all’apertura la rotatoria costruita all’intersezione tra tra Sp 15 Lucchese-Romana, Sp 60 Pesciatina e Sp 61 Di Poggio Adorno, il cui progetto esecutivo era stato approvato nel 2024 dalla Città metropolitana.
27/04/2026 9.58 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
81° anniversario della Liberazione a Firenze - Galleria fotografica e video
La Città Metropolitana di Firenze rappresentata alla cerimonia sull'Arengario davanti a Palazzo Vecchio
In occasione dei festeggiamenti per l'anniversario del 25 aprile, sull'Arengario di Palazzo Vecchio la Città Metropolitana di Firenze è stata rappresentata dal Gonfalone e dal consigliere delegato Nicola Armentano.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCS7cQ
Video di Florence Tv
25 aprile dedicato alle donne e ai giovani
Un 25 aprile che guarda alle donne, alla memoria e alle nuove generazioni. A Firenze le celebrazioni per la Festa della Liberazione si sono svolte tra piazza Unità Italiana e Palazzo Vecchio, con il tradizionale corteo e la deposizione della corona d’alloro in onore dei caduti. Quest’anno, a 80 anni dal primo voto delle donne italiane, sono state proprio tre voci femminili a segnare il momento istituzionale dall’Arengario: la sindaca Sara Funaro, la professoressa Silvana Sciarra e la presidente di ANPI Firenze Vania Bagni. Al centro degli interventi il ruolo delle donne nella Resistenza e il valore della partecipazione, soprattutto delle nuove generazioni. Un anniversario che rafforza il legame tra memoria e futuro, ricordando come i diritti conquistati siano il frutto di scelte coraggiose e di un impegno collettivo sul presente.
Servizio, riprese e montaggio: Nicola Giannattasio
Interviste:
Sara Funaro – Sindaca Comune e Città Metro Firenze
Nicola Armentano – Consigliere Città Metro
Vania Bagni – Presidente ANPI Firenze
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=8dVRzgeR-vc
25/04/2026 13.03 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Impruneta: dalle nuove sedi dei rioni grazie ai PUI agli interventi di manutenzione sulle SP 69 e70 - video
Oltre a queste opere frutto della collaborazione con la Città metropolitana, tra le sfide più importanti perseguite dall’amministrazione guidata dal sindaco Lazzerini, c’è la pedonalizzazione di piazza Buondelmonti
Il Comune di Impruneta è in pieno fermento, perché nel 2026 si celebrerà il 100° anniversario della Festa dell’Uva. Una ricorrenza che più di un punto d’arrivo rappresenta un nuovo inizio, soprattutto per i quattro rioni imprunetini, senza i quali la Festa dell’Uva, come la Fiera di San Luca e di fatto la stessa Impruneta non sarebbero le stesse.
E il 2026 è stato e sarà un anno importante, grazie ai Piani Urbani Integrati coordinati dalla Città metropolitana di Firenze per la rigenerazione di aree urbane sottoutilizzate o inutilizzate: 1 milione 950 mila euro di risorse che saranno investite nella realizzazione delle nuove sedi di tre dei quattro rioni (in stand by per motivi non ascrivibili al Comune e alla Città metro la sede del Rione delle Fornaci).
Al momento, sono già in corso i lavori per la nuova sede del Rione delle Sante Marie, successivamente toccherà a quelle del Rione di Sant’Antonio e del Rione del Pallò con conclusione prevista entro giugno 2027, come spiega il sindaco Riccardo Lazzerini.
Un impegno importante anche quello di Città metropolitana, come sottolinea l’assessore Lorenzo Bellini, da pochi mesi nuovo consigliere metropolitano a cui sono state trasferite le deleghe della ex-consigliera Diana Kapo a Formazione Professionale e Politiche Giovanili, Partecipazione e Beni comuni.
Se c’è un luogo, dove il valore e il lavoro dei rioni imprunetini si mostra davvero e dove tutta Impruneta finisce per riunirsi, quello è certamente piazza Buondelmonti, la cui pedonalizzazione rappresenta anche una delle sfide più audaci dell’amministrazione Lazzerini.
Tornando alla collaborazione Comune di Impruneta e Città metro, essa coinvolge inevitabilmente un altro tema centrale per i territori, ovvero quello della viabilità. Sotto questo di vista, fondamentali sono stati gli interventi di manutenzione finanziati e realizzati da Città metro su due delle principali provinciali di Impruneta: la SP69 “Imprunetana”, che conduce fino alla frazione di Tavarnuzze, e la SP70 “Imprunetana per Pozzolatico”.
Servizio e montaggio: Andrea Biagioni
Immagini: Andrea Biagioni e Comune di Impruneta
Interviste a:
Riccardo Lazzerini, sindaco di Impruneta
Lorenzo Bellini, assessore comunale di Impruneta e consigliere metropolitano delegato
Link al video di Florence TV:
https://www.youtube.com/watch?v=7n9-Zr5OcZU
27/04/2026 9.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
“Più in là del silenzio”: un libro di Fabrizio Guarducci e Monica Milandri per la rassegna ‘Il Palazzo Racconta’
Mercoledì 29 aprile alle ore 17 in Sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi
Presentazione del libro di Fabrizio Guarducci e Monica Milandri “Più in là del silenzio” nella sala Giordano di Palazzo Medici Riccardi, mercoledì 29 aprile alle ore 17.
Uscito nel marzo 2026 per le edizioni 'Le Lettere', il romanzo esplora l’amore maturo, quello che non ha bisogno di parole, attraverso la vicenda sentimentale di una coppia, e invita all’ascolto, anche e soprattutto dei silenzi.
L’incontro, inserito nella rassegna ‘Il Palazzo racconta’, verrà introdotto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, preceduto dai saluti istituzionali della Città Metropolitana di Firenze.
Ingresso libero da Via Cavour 9, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Fabrizio Guarducci, scrittore, saggista e autore fiorentino.
Monica Milandri, appassionata di arte e musica classica, vive e lavora a Firenze.
24/04/2026 14.17 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Parco Urbano della Biodiversità di Scandicci, approvato il progetto di fattibilità tecnico economica
La sindaca Claudia Sereni: "Sarà il parco di tutti: un luogo pensato per essere vissuto quotidianamente da cittadine e cittadini"
Una riserva di biodiversità naturale e agricola, un centro di ricerca e formazione per adulti e studenti, ma soprattutto uno spazio pubblico accessibile, capace di vivere con la città e nella città attraverso attività sportive, esperienze, occasioni culturali e momenti di socialità. La Giunta guidata dalla sindaca Claudia Sereni ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica della prima fase (lotto 1) del Parco Urbano della Biodiversità, un’area di circa 12 ettari candidata a diventare il cuore del nuovo centro di Scandicci. La consegna dei lavori è prevista entro la fine dell’estate.
L’intervento è finanziato con oltre 2,2 milioni di euro dalla Regione Toscana e con 250 mila euro messi a disposizione dal Comune. Le risorse complessive coprono l’intera parte progettuale e la realizzazione della prima fase del parco.
Il Parco Urbano, concepito per diventare un punto di riferimento per l’intera area metropolitana, comprende l’area dell’ex CNR, recentemente acquisita dall’Amministrazione comunale, e il parco del Castello dell’Acciaiolo, all’interno di una visione progettuale coordinata. Sarà insieme un laboratorio vivente per la ricerca ecologica e uno spazio ricreativo di grande attrattiva, capace di coniugare tutela ambientale, apprendimento esperienziale, attività scientifica e vita pubblica.
Grazie alla sua posizione centrale, il parco si propone come un vero nodo di connessione ecologica e urbana, in grado di mettere in relazione le colline, il parco di Poggio Valicaia, gli Orti della Biodiversità di Vingone, le vie d’acqua e il tessuto cittadino. L’ingresso principale sarà situato a circa cento metri dalla fermata “Villa Costanza” della tramvia.
La prima fase costituisce l’avvio propedeutico di uno sviluppo progressivo del Parco. Prevede un importante intervento di forestazione, con il ripristino e la salvaguardia del patrimonio arboreo, vegetale, faunistico e della biodiversità esistente, insieme alla messa a dimora di nuovi alberi e arbusti e alla realizzazione di una rete di percorsi ciclopedonali con arredi e illuminazione.
Nel dettaglio, il progetto prevede la messa a dimora di 950 alberi e 1.950 arbusti, la realizzazione di un impianto di irrigazione e l’implementazione di un sistema digitale avanzato di monitoraggio ambientale, dotato di sensori, finalizzato a verificare le prestazioni ecologiche del parco e il contributo all’assorbimento delle emissioni.
Gli interventi comprendono inoltre opere per una rete di percorsi ciclopedonali primari in calcestruzzo drenante colorato, accessibili anche alle persone con disabilità, e di percorsi secondari in terra stabilizzata, corredati da panchine e cartellonistica informativa.
Il progetto complessivo, nelle fasi successive, prevede la realizzazione di ulteriori strutture e spazi funzionali pensati per arricchire l’esperienza del parco e favorirne la fruizione da parte di pubblici diversi: una piattaforma per spettacoli ed eventi culturali, una torre panoramica, giochi d’acqua e aree ludiche, un punto ristoro e spazi per chioschi. Sono inoltre previste serre abitabili per creare ambienti dedicati allo studio e alla formazione e alla partecipazione, accanto a elementi a forte vocazione ecologica e didattica, come una zona umida e un “hotel degli insetti”, a supporto della biodiversità.
"Il Parco Urbano della Biodiversità sarà il cuore del nuovo centro di Scandicci – afferma la sindaca Claudia Sereni – capace di ospitare habitat diversificati e di diventare un luogo ricco di valori ambientali e vita all'aria aperta, costruito ricercando un equilibrio tra tutela e valorizzazione ambientale e rigenerazione urbana.
Questo risultato è frutto di un grande lavoro portato avanti negli anni, che ha trovato un passaggio decisivo nel gennaio 2025 con la firma della ricomposizione fondiaria, grazie alla quale il Comune è entrato nella proprietà dell’area dell’ex CNR, aprendo finalmente alla possibilità di realizzare un progetto che vogliamo diventi un punto di riferimento per tutta la città metropolitana.
Sarà il parco di tutti: un luogo pensato per essere vissuto quotidianamente da cittadine e cittadini, che saranno chiamati anche a prendersene cura, contribuendo a farlo crescere nel tempo. Questo polmone verde avrà un impatto concreto sulla qualità della vita, offrendo nuovi spazi, opportunità di incontro, benessere, divertimento e contatto con la natura.
Un ruolo fondamentale lo ha avuto anche il percorso partecipativo, che ci ha permesso di ascoltare esigenze, idee e bisogni della comunità, e che continuerà a orientare lo sviluppo del parco, affinché sia davvero uno spazio condiviso, inclusivo e rappresentativo della città".
"Con questo progetto – dichiara Saverio Mecca, assessore alla Transizione ecologica, alla Rigenerazione urbana e alla Prossimità – Scandicci compie un passo molto importante nella costruzione di una nuova infrastruttura ecologica pubblica, capace di unire biodiversità, ricerca, educazione, benessere e qualità urbana. Il Parco Urbano della Biodiversità non è soltanto un nuovo grande spazio verde, ma un dispositivo strategico di rigenerazione della città.
La prima fase avvia un processo che mette al centro la forestazione urbana, la conoscenza scientifica e la fruizione pubblica, ma anche la gestione sostenibile dell’acqua e la mitigazione del rischio idraulico, attraverso soluzioni coerenti con una visione ecologica e clima-resiliente del progetto. La permeabilità dei suoli, la capacità di trattenere, regolare e riutilizzare l’acqua, l’integrazione tra vegetazione, drenaggio e monitoraggio ambientale saranno infatti componenti essenziali del parco.
Il PUBS sarà insieme luogo di natura e di apprendimento, spazio di prossimità e laboratorio vivente, capace di connettere il sistema delle colline, delle vie d’acqua e degli spazi pubblici urbani. È un progetto che interpreta in modo avanzato il rapporto tra città e ambiente e che rafforza l’identità di Scandicci come città che investe sulla biodiversità, sulla resilienza e sulla qualità della vita".
24/04/2026 13.22 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Città Metropolitana di Firenze
'Il Palazzo Racconta'. Pratolino e il 'Percorso Alchemico'
Incontro giovedì 30 aprile alle ore 16, a cura dell’associazione 'Firenze Alchemica', nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, con ingresso libero
Giovedì 30 aprile, a Palazzo Medici Riccardi, si rinnova l’appuntamento con la storia grazie al ciclo di conferenze “Il Palazzo racconta”, iniziativa della Città Metropolitana realizzata, nell’occasione, con la collaborazione dell’associazione Firenze Alchemica.
Dopo il saluto di apertura della Città Metropolitana, la Vicepresidente di Firenze Alchemica Costanza Riva, studiosa e ricercatrice, approfondirà con la consueta competenza il progetto ideato da Francesco I de’ Medici per il Parco di Pratolino, poi realizzato dal genio di Bernardo Buontalenti.
Insieme al direttore del Museo de' Medici Samuele Lastrucci e alla guida e appassionata di arte e simbolismo Patrizia Falaschi, saranno prese in esame le opere preziose, colme di simboli e di rimandi alchemici, che popolano il parco e incarnano il sogno di Francesco.
L’appuntamento è alle ore 16 in sala Pistelli; l’ingresso, da via Cavour, 9, è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
21/04/2026 14.06 Città Metropolitana di Firenze
Strade Anas
Maxi ponte di Primavera sulle strade e autostrade Anas, 95 milioni di veicoli da oggi a domenica 3 maggio. Monitoraggio del traffico con 2.500 risorse, Sale Operative attive H24
Traffico intenso sull’Autostrada del “Mediterraneo”, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, sulla statale 16 “Adriatica” e sulla statale 1 “Aurelia”. Sospesa la circolazione dei mezzi pesanti sabato 25 e domenica 26 aprile, venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio dalle 9 alle 22
Sulla rete Anas, società del Gruppo Fs, per il maxi ponte di Primavera, in occasione della Festa della Liberazione e del 1° maggio, sono previsti circa 95 milioni di veicoli da oggi fino al 3 maggio.
Rispetto all’ordinario andamento settimanale del traffico oggi si stima una crescita del +6%; domani, venerdì 24 aprile, del +6% e sabato 25 aprile un calo del -11%, giornata in cui tutte le destinazioni saranno raggiunte.
“Nel corso del maxi ponte di primavera, Anas – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – aumenterà la sorveglianza e verrà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.
Il nostro impegno è da sempre quello di rendere sicura e scorrevole la circolazione con il monitoraggio delle nostre sale operative in stretta collaborazione e sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine. Al nostro quotidiano lavoro – ha sottolineato l’Ad Gemme – aggiungiamo l’invito a tutti gli utenti della strada di guidare sempre nel rispetto del Codice della Strada e senza distrazioni per un viaggio sereno e sicuro”.
Le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro, del Sud e delle Isole con particolare attenzione alle mete di mare.
Un nuovo picco del traffico è previsto per la prossima settimana a partire da giovedì 30 aprile con incrementi del +6% rispetto alla media: in particolare picchi del +10% si registreranno al Centro e al Sud fino ad arrivare al +13% in Sicilia e Sardegna.
L’ultimo grande rientro è previsto nel fine settimana del 2 e del 3 maggio con un aumento del traffico del +8% nella giornata di domenica. Ecco alcuni degli itinerari interessati: l’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, l’Autostrada A19 “Palermo-Catania”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 6 “Appia”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 106 “Jonica” e la strada statale 18 “Tirrenia Inferiore”.
Per favorire gli spostamenti la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa sabato 25 e domenica 26 aprile, venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle 9 alle 22.
Nel corso del ponte aumenterà la sorveglianza e sarà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.
Anas (Gruppo FS) ricorda che “Quando sei alla guida tutto può aspettare!” - “Guida e Basta!”. Per una mobilità informata chiama il Servizio Clienti “Pronto Anas” al numero verde gratuito 800.841.148.
23/04/2026 10.05 Strade Anas
Comune di Signa
Al Museo Civico della Paglia di Signa arriva "Beata Bellezza"
In mostra le opere realizzate dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell'istituto Beata Giovanna
La bellezza non è solo qualcosa da osservare, ma un'esperienza da riconoscere, costruire e condividere. È uno sguardo che si educa, un percorso che prende forma attraverso gesti, relazioni e creatività. Da questa idea nasce "Beata Bellezza", il progetto artistico degli studenti dell'Istituto Beata Giovanna di Signa, presentato questa mattina in Città Metropolitana a Firenze, nella Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi. Un'iniziativa che restituisce centralità al valore educativo del bello, inteso come strumento di crescita personale e collettiva.
La mostra, che sarà inaugurata il 4 maggio alle ore 11 al Museo Civico della Paglia di Signa, raccoglie i lavori realizzati dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell'Istututo Beata Giovanna, nell'ambito del concorso artistico-letterario, dedicato a suor Annamaria Fiorespino. Il tema scelto per l'edizione di quest'anno è la bellezza, sviluppato attraverso un percorso annuale di riflessione e produzione artistica che ha coinvolto i ragazzi in modo attivo e partecipato.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Signa Giampiero Fossi, suor Nicoletta Caciolli, coordinatrice dell'istituto, e la docente di Arte e Immagine Arianna Grassi, che ha coordinato il progetto.
«Siamo qui con emozione e gratitudine – ha dichiarato suor Nicoletta – perché "Beata Bellezza" nasce anche da un incontro: durante una visita alla nostra scuola, il sindaco Fossi ha visto i lavori dei ragazzi e da lì è nata l'idea di portarli fuori, di mostrarli a chi normalmente non entra nei nostri spazi. Si tratta di una grande opportunità per valorizzare l'impegno e la passione che i nostri studenti mettono ogni giorno. Il titolo raccoglie due dimensioni: il riferimento alla Beata Giovanna, a cui il nostro istituto è intitolato, e la riflessione sulla bellezza, tema che abbiamo scelto di approfondire durante l'anno. Abbiamo sentito il bisogno di educarci a riconoscere il bello intorno a noi, perché spesso rischia di passare inosservato. È stato un percorso che ha toccato la bellezza verso se stessi, verso gli altri, e verso il Bello con la "B" maiuscola, che rimanda a Dio, al creato e alle potenzialità di bene presenti in ciascuno».
La docente Arianna Grassi ha poi sottolineato il valore educativo dell'esperienza artistica: «Questa mostra racconta il lavoro dei ragazzi e dimostra quanto ogni giorno siano capaci di insegnarci qualcosa di nuovo. Dietro ogni opera ci sono impegno, passione e dedizione, ma soprattutto una ricerca autentica sul concetto di bellezza. I lavori sono stati realizzati su diversi formati e supporti – carta, tela e materiali vari – utilizzando tecniche come acquerelli, tempere, matite, pastelli. Tra questi anche un'opera collettiva di grande formato, che testimonia la capacità dei ragazzi di collaborare e costruire insieme qualcosa di significativo. L'arte rappresenta una delle forme più alte di speranza. Educare al bello è fondamentale e va ben oltre l'aspetto artistico: è un'educazione più profonda, che riguarda lo sguardo sul mondo e sugli altri».
Soddisfazione è stata infine espressa anche dal sindaco di Signa Giampiero Fossi: «Parliamo di un'attività preziosa, realizzata da una delle scuole più importanti della Piana fiorentina, dove si fa davvero scuola, affrontando tanti elementi fondamentali per la crescita dei ragazzi. Questa iniziativa dimostra quanto sia fondamentale educare i più giovani al senso del bello, non solo nell'arte ma nella vita quotidiana. La bellezza non è qualcosa di distante o irraggiungibile: è nelle cose che ci sono state lasciate, nella storia, nel patrimonio che abbiamo il compito di conoscere e rielaborare. Progetti come questo aiutano i ragazzi a sviluppare uno sguardo consapevole, capace di riconoscere ciò che ha valore e di trasformarlo in qualcosa di nuovo. È un'esperienza che unisce scuola, crescita personale e comunità, e che restituisce alla bellezza il suo significato più vivo e autentico".
24/04/2026 7.26 Comune di Signa
Città Metropolitana di Firenze
“Responsabilità e controlli. Nuovi equilibri tra legge n. 1/2026, appalti pubblici e PNRR”: il 5 maggio 2026 un convegno all’Auditorium Ara Pacis a Roma
Organizzato dall’Associazione Contare
Si svolgerà martedì 5 maggio 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30 all’Auditorium Ara Pacis a Roma, il convegno, a cura dell’Associazione Contare, dal titolo “Convegno Responsabilità e controlli. Nuovi equilibri tra legge n. 1/2026, appalti pubblici e PNRR”.
All’evento, che vedrà la partecipazione di autorevoli esperti del settore, parteciperà per i saluti istituzionali, Silvia Scozzese Vicesindaco di Roma Capitale oltre al Presidente dell’Associazione Contare e Direttore Servizi Finanziaria della Città Metropolitana di Firenze Rocco Conte.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione scansionando il QR code nell’invito allegato oppure accedendo al link:
https://forms.gle/enxkrfoRygMbHBgp9.
L’incontro è previsto esclusivamente in presenza presso l’Auditorium Ara Pacis – Roma Capitale · Via di Ripetta 190, Roma.
Per informazioni ulteriori è possibile contattare la segreteria dell’Associazione Contare all’indirizzo:
segreteria@associazionecontare.it
Programma della giornata
Saluti Istituzionali
Silvia Scozzese
Vicesindaco di Roma Capitale
Relazioni
Moderatore: Vincenzo Palomba · Presidente Sezioni riunite in sede di controllo Corte dei conti
La nozione di colpa grave nel sistema delle responsabilità: nuovi equilibri tra la legge n. 1/2026, appalti pubblici e attività non procedimentalizzata
Valentina Papa · Sostituto Procuratore Generale, Procura regionale Corte dei conti per Lombardia
Stato di attuazione del PNRR e presidi di tutela nella legge n. 1/2026
Angelo Maria Quaglini · Consigliere Sezioni riunite in sede di controllo Corte dei conti
La funzione consultiva della Corte dei conti tra linee evolutive e applicazioni giurisprudenziali
Anna Peta · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana
Il ruolo e gli effetti del controllo preventivo di legittimità alla luce della riforma attuata con l. n. 1/2026
Alessandro De Santis · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Campania
Tavola Rotonda
Moderatore: Luciano Cimbolini · Dirigente del Ministero dell'economia e finanze
Intervengono
Silvia Scozzese · Vicesindaco e Assessore al Bilancio, Comune di Roma Capitale
Donato Centrone · Consigliere Sezioni regionale di controllo per la Liguria e Sezioni riunite in sede di
controllo Corte dei conti
Marco Castellani · Presidente Ancrel
Alessandro Bacci · Dirigente Generale dei Sistemi Informativi e dell’Innovazione del Ministero
dell’economia e finanze
Riccardo Natali · Ragioniere Generale Regione Emilia Romagna
Rocco Conte · Presidente Associazione Contare, Direttore Servizi Finanziari Città Metropolitana di Firenze
Marco Iacobucci · Ragioniere Generale Comune di Roma Capitale
24/04/2026 14.16 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Reggello porta le sue eccellenze a MIDA: l’Oro Verde in vetrina alla Mostra internazionale dell’Artigianato di Firenze
Grande partecipazione e apprezzamento per lo stand dedicato alle eccellenze olivicole del territorio
Il Comune di Reggello è presente alla 90ª edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato con lo stand “Reggello Terra dell’olio extravergine di oliva”, dedicato alla valorizzazione del progetto ReOlio. Protagoniste otto aziende olivicole del territorio, impegnate a promuovere e far conoscere l’“Oro Verde” di Reggello.
Nei primi due giorni di apertura, lo stand ha già registrato un significativo apprezzamento da parte dei visitatori, a conferma dell’interesse per la qualità e la tradizione della produzione olivicola locale.
All’inaugurazione della manifestazione hanno preso parte il Sindaco Piero Giunti e l’Assessora alle Attività Produttive e al Turismo Priscilla Del Sala.
«Ringraziamo Firenze Fiera, il presidente Lorenzo Becattini e la vicepresidente Tamara Ermini per aver rinnovato, per il secondo anno consecutivo, questa importante opportunità per il nostro territorio. La presenza a MIDA rappresenta una vetrina di grande valore per Reggello», ha dichiarato il Sindaco Giunti.
«La partecipazione alla Mostra costituisce una grande occasione per far conoscere Reggello a livello internazionale, valorizzando il nostro prodotto d’eccellenza, l’olio extravergine di oliva, e il lavoro delle aziende locali, anche dal punto dell'attrattiva turistica», ha aggiunto l’Assessora Del Sala.
La mostra, tra i principali appuntamenti a livello internazionale dedicati all’artigianato, resterà aperta fino al 3 maggio. Lo stand di Reggello è situato al primo piano del Padiglione Spadolini.
26/04/2026 15.28 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Città Metropolitana di Firenze
Rigenerazione, inclusione sociale e accessibilità: 50 milioni di euro per il PinQua in Città Metropolitana di Firenze
Video di Florence Tv
Rigenerazione urbana, inclusione sociale e accessibilità, sono i capisaldi del PinQua, il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare lanciato a livello nazionale nel 2020 con l’obiettivo di migliorare la qualità dell'abitare e ridurre il disagio abitativo delle fasce più deboli della popolazione. Promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ricondotto poi alla quinta missione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), “Coesione e inclusione”, ha importanti ricadute anche sul territorio metropolitano di Firneze.
Ne abbiamo parlato con Davide Cardi, referente in Città metropolitana di Firenze per i PinQua.
Ma quali sono i numeri del PinQua in Città Metropolitana di Firenze? Oltre 100mila metri quadrati di spazi pubblici rigenerati per 171 unità abitative rivolte alle fasce più deboli, suddivisi in 33 interventi ultimati o in fase di chiusura: 22 nei Comuni dell’Empolese Valdelsa e 11 in quelli del Mugello, per un investimento complessivo di 50 milioni di euro, tra fondi nazionali e cofinanziamento dei Comuni stessi.
La Città Metropolitana di Firenze ha svolto un ruolo di coordinamento nella redazione e nella presentazione dei progetti, oltre che ad un fattivo supporto alle amministrazioni comunali nelle attività di rendicontazione verso il livello centrale, il tutto in linea con il documento guida dell’ente metropolitano, il Piano Strategico, che guarda ad obiettivi ambiziosi in termini di pianificazione d’area vasta sul territorio.
Ma vediamo alcuni degli interventi già conclusi o in via di ultimazione: citiamo la riqualificazione di spazi pubblici e parcheggi a San Godenzo, le unità abitative a Scarperia e San Piero a Sieve, la realizzazione di alloggi Erp a Vicchio, il centro civico e le nuove unità abitative a Barberino, la riqualificazione di Villa Pecori Giraldi e le nuove unità abitative a Borgo San Lorenzo, la realizzazione di appartamenti a Palazzuolo sul Senio, le unità abitative di via Donati a Marradi, il social housing a Castelfiorentino, la riqualificazione ed efficientamento energetico degli alloggi erp nell’Empolese Valdelsa, la riqualificazione dell’area ex aeronautica a Certaldo, gli interventi all’ex palazzo Pretorio a Fucecchio, la riqualificazione del Palazzo comunale a Montaione, gli alloggi sociali nell’area Tamburini a Vinci, la rigenerazione dell’area ex Fanciullacci a Montelupo e il recupero dell’ex scuola di Bassa a Cerreto Guidi in una struttura funzionale alla comunità.
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Servizio, intervista e montaggio: Agnese Fedeli
Riprese: Archivio Florence Tv, Marco Gargini, AF
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=d4AGLMh8N0c
23/04/2026 13.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
11 visite guidate gratuite nel Parco Mediceo di Pratolino, dal 25 aprile al 21 giugno
Il calendario e le modalità di prenotazione - video
Disponibile il calendario delle visite guidate gratuite alla scoperta del Parco delle Meraviglie di Pratolino, dal 2013 Patrimonio Mondiale dell’umanità dell'Unesco, insieme alle altre Ville e Giardini Medicei della Toscana.
Le visite programmate, dal 25 aprile al 21 giugno 2026, sono su prenotazione e gratuite, offerte dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzate a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco di Vaglia. Sono adatte ad un pubblico adulto ma i bambini possono comunque partecipare.
Calendario
25/04/2026
ore 11
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
01/05/2026
ore 10
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
03/05/2026
ore 11
Pratolino e le sue meraviglie
24/05/2026
ore 11
Pratolino dai Medici ai Demidoff
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
02/06/2026
ore 11
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
06/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
07/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
13/06/2026
ore 16:30
Pratolino dai Medici ai Demidoff
21/06/2026
ore 16
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it e indicando i nominativi di tutti i partecipanti (eventuali bambini compresi, da segnalare all'atto della prenotazione).
È possibile prenotare solo una data di visita alla volta e le prenotazioni vengono accettate a partire da 10 giorni prima della data della visita prescelta.
È richiesto di comunicare eventuale disdetta per e-mail oppure telefonando al 337684085.
Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=n1NQYovKIM8
Scopri Pratolino, il Parco delle Meraviglie: 11 visite guidate gratuite offerte dalla CittàMetroFI
Pagina dedicata sul sito della Città Metropolitana di Firenze, per aggiornamenti sulle rassegne culturali in corso
https://www.cittametropolitana.fi.it/parco-mediceo-di-pratolino/
17/04/2026 14.11 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La mostra 'Il Giardino del Tempo' dell’artista Gulistan a Palazzo Medici Riccardi
Dal 25 aprile al 20 maggio. Ingresso gratuito
Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5 a Firenze, ospita “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione presenta una selezione di 45 opere che delineano l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.
Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e i riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo.
L’esposizione, visitabile con ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.
Inaugurazione
Venerdì 24 aprile 2026, ore 18.00
Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze
Orari
La mostra è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari:
10 – 13 e 16 - 18 ( Mercoledì chiuso)
Approfondimenti
Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.
Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l'adesione alla pittura tradizionale cinese.
Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.
Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione, “non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un'opera all'altra.
Anche il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, "il Palazzo - sottolinea Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura - non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo". Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.
Come sottolinea il curatore, Claudio Rocca, “il giardino, qui, non è semplice ornamento, ma dispositivo culturale: una camera all’aperto in cui natura e architettura si equilibrano, dando forma a un microcosmo ordinato, specchio dell’armonia civile e della razionalità rinascimentale. È proprio a partire da questa tradizione che il tema del giardino assume, nel Giardino di Gulistan, una densità tutt’altro che decorativa. Se nel modello rinascimentale il giardino è spazio regolato, misurato, luogo della rappresentazione sociale e della costruzione dell’identità pubblica, nel Giardino di Gulistan esso si configura come luogo intimo, quasi una topografia dell’interiorità. Il Giardino di Gulistan si radica in una precisa genealogia culturale che intreccia la tradizione pittorica cinese con la memoria simbolica del giardino occidentale. Se nella cultura europea il giardino rinascimentale rappresenta l’aspirazione a una Natura regolata secondo proporzione e misura — paradigma visibile nella cultura medicea — nella tradizione cinese il giardino è piuttosto un microcosmo, uno spazio di condensazione poetica dove l’infinito si rende esperibile attraverso il frammento”. Collocare a Palazzo Medici Riccardi i dipinti di Gulistan significa attivare un confronto tra due modelli di armonia: armonia come proporzione razionale (Rinascimento) e armonia come risonanza spirituale (tradizione cinese).
La tavolozza di Gulistan è molto ricca: il colore — intenso e deciso — costruisce campi visivi capaci di catturare immediatamente lo sguardo. “Sono i colori di Gulistan, che per primi accolgono e catturano l’osservatore — evidenzia Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno — prima ancora che riesca a leggere il titolo di un singolo quadro. Colori decisi, stesi in campi pieni senza sfumature: il rosso “coccinella”, il rosso “ciliegia”, il blu “Key largo” dall’intonazione notturna spenta, il “lapislazzuli” dal blu profondo e prezioso... e potremmo continuare con i gialli dorati, i verdi smaglianti, le sobrie campiture neutre che fanno risaltare le stesure più brillanti e i contrasti più audaci”. L’artista non teme accostamenti forti che danno luogo a sorprendenti risultanze cromatiche: rosso, giallo, blu e verde si accordano in maniera ogni volta diversa, contribuendo a far emergere le figure dall'aspetto inafferrabile. Gulistan spoglia i suoi protagonisti d'ogni peso fisico: privi di chiaroscuro e quindi di consistenza plastica, uomini e donne appaiono sulle tele come ombre colorate perennemente “in cammino”.
La filosofia del tempo che sottende la poetica dell’artista non prevede una concezione lineare, rettilinea o cronologica, ma si apre a una temporalità stratificata, in cui passato, presente e futuro coesistono e si interrogano reciprocamente. Da una parte Gulistan si avvicina alla concezione orientale del tempo come flusso continuo, ma contemporaneamente si confronta con la memoria occidentale della storia come successione di epoche: emerge una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non si confrontano come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi. Si delinea così un intreccio profondo tra la visione taoista del mondo — espressione di uno dei tratti più radicati dell’anima culturale cinese, quello contemplativo — e la tradizione occidentale, storicamente più orientata verso la definizione della forma e la centralità dell’individuo. Nelle opere di Gulistan, il tempo è un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi.
Note biografiche dell’artista
Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf.
Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale. Nel 2020, a Roma, ha ricevuto il Contemporary Art Creation Award conferito dall’International Federation of Women Artists. Nel 2021 ha realizzato la personale “The Color of Time” al National Art Museum of China. Nel 2022 è stata protagonista della mostra “The Temperature of Time: Chinese and Italian Artists’ Paintings”, curata da Michelle Mope Andersson, che ha messo in dialogo la sua ricerca con quella dell’artista italiano Antonio D’Acchille. Nel 2023 è stata selezionata per la Florence Biennale, mentre nel 2024 ha partecipato alla International Contemporary Art Fair al Louvre di Parigi nell’ambito della Chinese Women Artists Invitational Exhibition. Nel 2026 l’artista ha realizzato una mostra personale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC di Roma.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il China Art Museum, l’Ambasciata dell’Unione Europea e la famiglia reale di Dubai, oltre a numerosi collezionisti internazionali.
21/04/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Stampa dell’artista
Comune di Empoli
Marciapiedi, illuminazione pubblica e sfalci del verde: il punto di fine aprile
Il riassunto degli interventi conclusi e di prossima chiusura da Pagnana a Pozzale e Casenuove
Il protrarsi della bella stagione sta portando avanti molti lavori di manutenzione programmati dall'ufficio tecnico del Comune di Empoli. L'assessore alle Manutenzioni, Simone Falorni, ha compiuto un sopralluogo in questi giorni e ha dichiarato: "Con meteo a favore ci mettiamo a lavorare con più interventi possibili. Ringrazio gli uffici e le ditte incaricate che riescono a proporre sempre risposte concrete per i cittadini".
Ecco il punto della situazione.
ASFALTATURE - A Serravalle, sono stati effettuati gli ultimi lavori di bitumatura su ampie porzioni di marciapiedi di via Ticino, e in piazza Guido Rossa con alcuni tratti più specifici che risultavano ammalorati. È in corso di ripresa la quasi totalità dei marciapiedi di via Pier della Vigna a Monterappoli, nella zona dove il 20 settembre dello scorso anno è stato inaugurato il fontanello di acqua pubblica.
PUBBLICA ILLUMINAZIONE - Sono concluse le installazioni di nuovi punti luce in molte zone della città: le 'vie dei fiumi' di Serravalle, la zona circostante Porta Pisana, il parco di Pontorme, viale Boccaccio. Adesso sono stati installati nuovi punti luce al Parco di Pagnana, recentemente intitolato a Liliana Lensi, nella zona delle porte da calcetto, come richiesto da alcuni residenti. A Ponzano, in via del Giardino A dove è stata realizzata una nuova area giochi, e al parco di Ponzano vicino via Magellano, oltre che nelle zone interne del quartiere. È stata quasi completata anche l'illuminazione della passerella pedonale sull'Orme tra viale Petrarca e via delle Olimpiadi, utilizzata in grande misura durante le partite dell'Empoli FC e nei giorni del mercato cittadino.
SFALCI - Appena concluso il secondo giro di sfalcio dell'erba, è stato avviato il terzo. Le zone già battute, tra le varie, sono quelle di Pagnana, Pozzale, Casenuove, Fontanella e Sant'Andrea, in compimento la zona Est nel momento di picco di ricrescita dell'erba.
24/04/2026 12.45 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica
Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.
"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".
"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."
"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".
Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.
La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.
Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.
Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.
Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.
Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.
L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.
Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.
Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Mostra "Architetture a Firenze e nella Città Metropolitana 1920-1940"
Dal 18 aprile al 5 maggio 2026
L'associazione InFoto Firenze, in collaborazione con Florence Art Edizioni e Studio Giambo Aps, espone una ricca raccolta di immagini (circa 60) attraverso le quali si snoda il racconto fotografico delle architetture che sorsero a Firenze e nella Città Metropolitana tra il 1920 e 1940.
La mostra è visitabile fino al 5 maggio nei seguenti orari:
venerdì, sabato, domenica: dalle 11 alle 18
martedì, mercoledì, giovedì: orario di apertura del museo di Fucecchio
Ingresso libero
20/04/2026 11.43 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Firenze
Aperture straordinarie e ingressi gratuiti per le festività di primavera
Ingressi gratuiti in occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione, e il 3 maggio, #domenicalmuseo. I musei resteranno aperti regolarmente a pagamento in occasione di venerdì 1° maggio, Festa dei Lavoratori
In occasione delle prossime festività la Galleria dell’Accademia di Firenze e i Musei del Bargello annunciano un calendario di aperture straordinarie e giornate a ingresso gratuito.
Sabato 25 aprile 2026, in occasione della Festa della Liberazione e domenica 3 maggio per la #domenicalmuseo Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele e Museo di Palazzo Davanzati saranno aperti gratuitamente al pubblico senza possibilità di prenotazione nei consueti orari: Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee e Museo di Palazzo Davanzati dalle 8,15 alle 18,50, Complesso di Orsanmichele dalle 8,30 alle 18,30.
Venerdì 1° maggio 2026, in occasione della Festa dei lavoratori, gli stessi cinque musei saranno regolarmente aperti al pubblico, con ingresso a pagamento, nei consueti orari.
Per consentire di visitare tutti i musei sono stati introdotti dei nuovi biglietti cumulativi: uno valido 72 ore, che consente l’accesso a tutti i musei del gruppo; l’altro valido 48 ore, che prevede l’accesso solamente alla Galleria dell’Accademia e al Museo Nazionale del Bargello.
Grazie alla #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese promuove l’accesso libero ai musei e ai parchi archeologici statali, le cittadine e i cittadini di Firenze e tutte le persone in visita nel capoluogo toscano potranno scoprire gratuitamente le collezioni del nuovo istituto museale Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello. Un’occasione ideale per ammirare i capolavori scultorei di Michelangelo (Galleria dell’Accademia, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee), Donatello, Verrocchio, Giambologna (Museo Nazionale del Bargello, Complesso di Orsanmichele), Cellini e i Della Robbia (Museo Nazionale del Bargello).
In occasione della #domenicalmuseo non sarà possibile effettuare prenotazioni. La prenotazione resta invece attiva e fortemente consigliata per tutti gli altri giorni (costo del servizio: 4 euro per la Galleria dell’Accademia, 3 euro per Museo del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele e Museo di Palazzo Davanzati), tramite centro prenotazioni al numero +39 055 294883 oppure online sui siti dei Musei del Bargello (Bargello Musei) e della Galleria dell’Accademia di Firenze (Galleria Accademia Firenze)
24/04/2026 12.00 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Bando cultura Città Metropolitana: domande fino al 30 aprile per il fondo da 473mila euro - video
Destinatari associazioni, proloco e Comuni per realizzare eventi e iniziative culturali sul territorio
Nuove risorse per promuovere cultura, eventi e valorizzazione del territorio nella Città Metropolitana di Firenze.
Per il 2026 l’ente mette a disposizione 473 mila euro attraverso un bando e due avvisi pubblici rivolti ad associazioni, Comuni e proloco, con l’obiettivo di sostenere iniziative culturali diffuse su tutto il territorio metropolitano.
I contributi sono destinati alla realizzazione di eventi, festival e manifestazioni artistiche e culturali capaci di valorizzare tradizioni locali e promuovere anche le aree meno conosciute, favorendo una programmazione ampia e accessibile al pubblico.
Nel dettaglio, il bando rivolto ad associazioni, fondazioni e soggetti del terzo settore prevede contributi fino a 25 mila euro, per uno stanziamento complessivo di 277 mila euro.
Un secondo avviso è destinato ai Comuni del territorio metropolitano, con un fondo complessivo di 166 mila euro per sostenere manifestazioni di rilevanza culturale e storica.
Previsto inoltre uno specifico sostegno per proloco ed enti di promozione territoriale, con contributi fino a 5 mila euro per iniziative di valorizzazione locale, per un totale di 30 mila euro.
L’obiettivo è costruire un palinsesto culturale diffuso, capace di rafforzare il legame tra comunità e territorio e di promuovere la cultura come strumento di crescita e coesione sociale.
Video di Florence Tv
Servizio e montaggio: Nicola Giannattasio
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=9PhDKP94GV0
Bando cultura Città Metropolitana: domande fino al 30 aprile per il fondo da 473mila euro
Link ai bandi e modulistica di presentazione domanda:
https://www.cittametropolitana.fi.it/473-mila-euro-per-la-cultura-bandi-della-citta-metropolitana-di-firenze-rivolti-ad-associazioni-proloco-e-comuni-per-realizzare-eventi-e-iniziative-culturali-sul-territorio-domande-entro-il-30-apri/
21/04/2026 9.52 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
Proseguono a Firenze ed in Toscana gli appuntamenti con "Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio" con Ugo De Vita ed Emma Marrazzo, la mamma di Luana
Mercoledì 28 aprile alle ore 11 presso il Comune di Scandicci
Dopo la replica di Montemurlo (PO) di lunedì 20 aprile in Municipio, col Sindaco Simone Calamai, “Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio", il progetto di Teatro Civile di Ugo De Vita sarà ospitato a Scandiccimercoledì 28 alle 11, alla presenza della Sindaca Claudia Sereni.
“Sono felice - dice Ugo De Vita - dopo aver portato due volte alla Sala Stampa della Camera e a Firenze, al Palaffari con il Presidente Lorenzo Becattini, che altri amministratori tra Prato e Firenze, abbiano favorito nuovi appuntamenti. Scandicci mi è particolarmente cara, non dimentico l’incredibile serata dell’omaggio a Niccolò Ciatti”.
La mamma di Luana Emma Marrazzo ribadisce quanto tenga a che si possa portare il nome e la riflessione poetica su Luana in quanti più luoghi sia possibile.
“É molto bello quello che sta accadendo attorno ad “Elle” - sottolinea Emma - si moltiplicano gli eventi e questo vuol dire che c’è una rinnovata attenzione alle “morti sul lavoro”, le cosiddette “morti bianche” che di bianco hanno ben poco! Ringrazio tutti coloro che hanno voluto aderire al progetto, toccheremo ancora molti comuni fino al mese di Giugno, poi faremo una pausa in estate, per riprendere con le scuole a Settembre”.
Questo evento nato a Firenze, la prima città al mondo ad aver abolito la pena di morte, rappresenta in tempi molto difficili, un forte richiamo etico e, in assoluto regime no-profit, ha toccato e toccherà in poco più di due mesi 19 comuni italiani. Grazie anche al Comitato di intellettuali, artisti e di componenti della società civile dell’Osservatorio Nazionale dei Diritti Civili del Teatro e le Arti, che si è stretto attorno a Ugo De Vita, con primo firmatario il giudice Leonardo Guarnotta, già componente con Falcone e Borsellino del pool Antimafia di Antonino Caponnetto.
21/04/2026 9.58 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco
In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.
Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria:
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)
15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Comune di Empoli
Ricevimento libero del sindaco annullato per giovedì 30 aprile 2026
Il primo cittadino di Empoli riprenderà i colloqui con le cittadine ed i cittadini il giovedì successivo ovvero il 7 maggio
Il ricevimento libero del sindaco Alessio Mantellassi non sarà effettuato giovedì 30 aprile 2026. Gli appuntamenti con le cittadine e i cittadini riprenderanno regolarmente il giovedì successivo ovvero il 7 maggio, sempre al primo piano del palazzo comunale (via Giuseppe del Papa, 41 Empoli).
Per le situazioni che invece hanno bisogno di più tempo, il ricevimento sarà su appuntamento da concordare con la Segreteria del Sindaco, telefonando al numero 0571 757148 oppure tramite e-mail:
segr.sindaco@comune.empoli.fi.it
Per tutte le informazioni, consultare la pagina dedicata sul sito internet del Comune di Empoli al link:
https://bit.ly/4bjctGK
23/04/2026 12.42 Comune di Empoli
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
'Straordinari'. La nuova produzione del Teatro della Toscana
Dal 29 al 30 aprile, ore 21 al Teatro Era di Pontedera, Prima Nazionale. Dal 5 al 9 maggio, ore 21 al Nuovo Rifredi Scena Aperta, Firenze
STRAORDINARI
Cantata per la fine del mese
di e con Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua
scene Federico Biancalani
costumi Anna Missaglia
musiche Simone Alessandrini
disegno luci Samuele Batistoni
collaborazione artistica Andrea Macaluso
produzione Teatro della Toscana
Uno sguardo spietato, divertito, ma molto (molto) sbigottito, sul contemporaneo mondo del lavoro. L’ironica odissea urbana tra asfalto e sogni di ferie per un ritratto agrodolce sulle strategie di sopravvivenza nell’epoca dell’incertezza economica.
Con un linguaggio postdrammatico, comico e amaro, Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua, con la collaborazione artistica di Andrea Macaluso, raccontano in Straordinari – Cantata per la fine del mese la storia di tre persone che fanno cento, e di cento lavori che fanno mille, e di mille stipendi che fanno zero.
La nuova produzione del Teatro della Toscana è in prima nazionale al Teatro Era di Pontedera il 29 e 30 aprile, ore 21, poi a Firenze, al Nuovo Rifredi Scena Aperta, dal 5 al 9 maggio, sempre alle ore 21.
Al centro dello spettacolo, dunque, quello che resta del lavoro alla fine del mese, l’ingiustizia del dover produrre per poi solo crepare a fine viaggio e l’aver creduto che il mondo girasse intorno ai nostri ombelichi, per poi scoprire che ci manca la collettività, che ci manca casa e qualcuno con cui fare, stare, sperare, sognare.
Goretti, Salvatori, Senzacqua, passeranno insieme a noi attraverso il tifone umano, lavorativo ed esistenziale di questi rutilanti nuovi anni ’20. Del resto, come dicevano in “quel libro”? “Bisogna che tutto cambi perché niente cambi”. No?
Cosa succede quando il desiderio di evasione si scontra con un conto corrente in rosso? Il Teatro della Toscana annuncia il debutto di Straordinari – Cantata per la fine del mese, un progetto nato dalla sensibilità creativa di Riccardo Goretti, Gioia Salvatori e Simona Senzacqua, con la collaborazione artistica di Andrea Macaluso. Lo spettacolo è in prima nazionale al Teatro Era di Pontedera il 29 e 30 aprile, ore 21, per poi approdare a Firenze, al Nuovo Rifredi Scena Aperta, dal 5 al 9 maggio, sempre alle ore 21.
Un paradiso di cemento sopra la città vuota
Al centro della narrazione troviamo tre condomini che, in una soffocante giornata d’agosto, decidono di trasformare il lastrico solare del proprio palazzo in un’improvvisata stazione balneare. In una città deserta, tra il riverbero del calore e il passaggio dei mezzi della nettezza urbana, i tre protagonisti mettono in scena una recita collettiva: simulare la villeggiatura che non possono permettersi.
Lontano dai toni del teatro di denuncia tradizionale, Straordinari osserva con uno sguardo smarrito e profondamente ironico le fragilità del vivere contemporaneo. È una riflessione corale sulla stanchezza professionale, sulla svalutazione delle competenze e sulla solitudine che scaturisce da un sistema produttivo sempre più alienante.
Tre esistenze al limite
I tre protagonisti incarnano tre sfumature della precarietà odierna:
L’ex impiegato (interpretato da Riccardo Goretti): Un uomo tormentato dal ricordo di un singolo istante – il momento in cui ha premuto il tasto “invio” per comunicare il licenziamento di centinaia di colleghi. Ora, anche lui senza occupazione, vive in uno stato di profonda apatia, incapace di distogliere il pensiero da quel gesto.
La docente precaria (interpretata da Gioia Salvatori): Un’insegnante che si muove tra concorsi pubblici affollatissimi e la pesantezza della burocrazia scolastica. Mentre “soggiorna” sulla spiaggia di cemento, cerca di non perdere il legame con la sua vocazione umanistica, traducendo testi dal greco in vista dell’ennesima prova d’esame.
L’entusiasta del cambiamento (interpretata da Simona Senzacqua): Una donna che ha attraversato innumerevoli professioni senza mai integrarsi pienamente nel “sistema”. Convinta che la sua idea di mondo possa condurre tutti a una rivoluzione.
Dalla solitudine alla ricerca dell’altro
Nonostante il retrogusto amaro delle vicende personali, lo spettacolo si configura come una ballata vitale. I personaggi, pur descrivendosi come “figure allo sbaraglio”, cercano disperatamente un punto di contatto, una scintilla di umanità condivisa, che permetta loro di superare l’isolamento imposto dalle logiche del profitto.
Straordinari non è un’analisi sociologica, ma un’esperienza teatrale che usa l’umorismo come lente d’ingrandimento per esplorare il nostro bisogno di comunità e la nostalgia per una “grazia” nel vivere che sembra essere smarrita.
Note di regia
“Il lavoro non è più rispettabile dell’alcool,
serve esattamente alla stessa cosa:
distrarre la mente”
Aldous Huxley
“Per uccidere un uomo non serve togliergli la vita, basta togliergli il lavoro”
Pino Aprile
"Fabbricare, fabbricare, fabbricare, preferisco il rumore del mare"
Dino Campana
“La mia generazione ha un trucco buono: critica tutti per non criticar nessuno”
Manuel Agnelli
Lo sanno pure i sassi, secondo Sigmund Freud, padre della psicanalisi, il lavoro che fai è la seconda cosa più importante della vita.
Si sbagliava.
È la prima.
È talmente la prima che spesso, nel linguaggio comune, il lavoro sostituisce l’identità: “Mi chiamo Giovanni, sono un ingegnere”.
“Dimmi cosa fai e ti dirò chi sei”.
Siamo stati educati a pensare la nostra identità a partire da quello che facciamo e che sappiamo fare, non importa se ci rende felici, è la prima condizione per trovare posto nel mondo, definirci, garantirci autonomia.
Ma che succede se mentre cerchiamo di costruire le nostre identità sulle competenze, viene meno il rapporto di fiducia con chi questo lavoro ce lo chiede? Cosa accade se queste competenze faticosamente guadagnate vengono sostituite dalle macchine, dal mercato, da una semplificazione produttiva che paradossalmente ha sempre meno bisogno di noi?
Se quello che guadagniamo è meno di quello che spendiamo? Se il lavoro ci sfinisce e insieme ci affama?
Lo spettacolo Straordinari – Cantata per la fine del mese vuole essere uno sguardo spietato, divertito ma molto (molto) sbigottito sul contemporaneo mondo del lavoro, su quello che resta alla fine del mese dopo gli sforzi, sull’ingiustizia del dover produrre per poi solo crepare a fine viaggio e sull’aver creduto che il mondo girasse intorno ai nostri ombelichi, per poi scoprire che ci manca la collettività, che ci manca casa e qualcuno con cui fare, stare, sperare, sognare.
Con un linguaggio postdrammatico, comico ed amaro, racconteremo dunque la storia di tre persone che fanno cento, e di cento lavori che fanno mille, e di mille stipendi che fanno zero. Passeremo insieme a voi attraverso il tifone umano, lavorativo ed esistenziale di questi rutilanti anni ‘20.
Del resto, come dicevano in “quel libro”?
“Bisogna che tutto cambi perché niente cambi”
No?
Biografie
Riccardo Goretti, nato a Bibbiena (Arezzo), autore e attore di teatro e cinema. Dal 2002 a oggi lavora con tantissimi nomi della scena contemporanea (Lucia Calamaro, Liv Ferracchiati, Massimiliano Civica) e a progetti in solo. Di recente anche in tv nella fortunata serie Le libere donne di Michele Soavi con Lino Guanciale.
Gioia Salvatori, nata a Roma, attrice, autrice, conduttrice. Lavora con Elio Germano, Lucia Calamaro, Gigi Dall’Aglio, Pier Lorenzo Pisano, Michela Lucenti/Balletto civile, Serena Dandini. È coautrice e co-conduttrice di Le Ripetizioni su Radio3. In tv partecipa con suoi monologhi a Propaganda Live, Radio2 Social Club.
Simona Senzacqua, nata a Frascati, attrice. Da molti anni nella scena contemporanea, ha lavorato con Lucia Calamaro, Fabrizio Arcuri, Giorgina P, Giorgio Barberio Corsetti, Ninni Bruschetta e altri. In autunno esce il film La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini, che la vede co-protagonista accanto a Valerio Mastandrea.
Perché vederlo?
Cento lavori, mille sforzi, zero stipendi.?La tragicomica resa dei conti del nostro presente.
Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero€ 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria
Nuovo Rifredi Scena Aperta
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Punti Vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti?i giorni.?
La riduzione soci Unicoop Firenze?è valida per la prima recita di spettacolo.
Gli abbonati al Teatro?della Toscana hanno diritto al?biglietto ridotto
23/04/2026 11.57 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
A Fucecchio un incontro per promuovere programmi di ospitalità scolastica internazionale
Iniziativa in programma mercoledì 29 aprile presso la scuola media Montanelli Petrarca
Un incontro per avvicinare le famiglie ai programmi di ospitalità e di mobilità scolastica internazionale, mostrando da vicino che cosa significhi partecipare ai progetti di scambio. E' quello in programma mercoledì 29 aprile, alle ore 18, presso l’auditorium della scuola secondaria di primo grado “Montanelli-Petrarca” di Fucecchio, al quale parteciperanno i rappresentanti di Intercultura, l’organizzazione di volontariato senza scopo di lucro che promuove la pace e il dialogo interculturale attraverso esperienze di educazione alla cittadinanza globale attiva, rivolte a studenti, famiglie e scuole. Durante l’incontro, i volontari del centro locale di Empoli presenteranno i progetti e daranno alle famiglie tutte le informazioni utili.
“Ringraziamo Intercultura Empoli e la professoressa Arosio per l’organizzazione di questo evento – commentano la sindaca Emma Donnini e il consigliere delegato ai gemellaggi Lorenzo Favilli -. Crediamo fermamente che i progetti di scambio possano rappresentare un'occasione di arricchimento e crescita non soltanto per le famiglie ospitanti e i ragazzi che svolgono un periodo di studi all’estero, ma anche per l'intera nostra comunità. Invitiamo caldamente le famiglie interessate a non lasciarsi sfuggire questa occasione”.
24/04/2026 13.12 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Dal 24 aprile un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in sei appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
17/04/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Asl Toscana Centro
Interruzione idrica il 28 aprile dalle 15 fino al pomeriggio inoltrato alle strutture Asl di San Salvi
Garantiti i servizi essenziali e di emergenza
A seguito della sospensione da parte di Publiacqua dell'erogazione idrica al civico 12 di via San Salvi fissata per il giorno 28 aprile, saranno interessate dall'interruzione anche le strutture Asl ubicate nelle stesse aree. La sospensione è prevista dalle 15 fino al pomeriggio inoltrato. Per tutta la durata dell'interruzione potranno verificarsi disservizi nello svolgimento delle attività sanitarie, amministrative e tecniche, con conseguente necessità di procedere alla temporanea sospensione o rimodulazione delle attività interne ed esterne non essenziali.
Il personale si è adoperato per rinviare o ripianificare le attività programmabili, dandone tempestiva comunicazione ai diretti interessati. Massimo sarà l'impegno dei responsabili di struttura per garantire la continuità delle sole attività indifferibili. Pertanto, informiamo i cittadini che potranno verificarsi limitazioni nell'accesso e nell'erogazione dei servizi presso le sedi interessate mentre restano garantiti, per quanto possibile, i servizi essenziali e di emergenza.
Si precisa che, in caso di condizioni meteorologiche avverse, l'intervento potrà essere ulteriormente posticipato al primo giorno utile.
L'Azienda, nel ringraziare per la collaborazione e la comprensione, assicura il massimo impegno nel contenimento dei disagi e nel rapido ripristino della piena operatività.
23/04/2026 16.04 Asl Toscana Centro
Unione Montana Comuni Mugello
Alzheimer: “Tracce di Memoria”, nei musei del Mugello l’arte stimola benessere
Un ciclo di 15 incontri gratuiti con operatori specializzati
Riprende il progetto “Tracce di Memoria” con attività dedicate alle persone con l’Alzheimer o altre forme di demenza, ai loro familiari e caregiver. E anche in questa terza edizione, i musei del territorio del Mugello, oltre alla propria funzione culturale, si propongono anche come luoghi di relazione, inclusione e benessere.
“’Tracce di Memoria’ - si spiega - nasce da una visione del museo come spazio di relazione e partecipazione, e da un approccio alla demenza che la considera non solo come patologia, ma come condizione che coinvolge l’intera rete di relazioni della persona”.
Un ciclo di 15 incontri gratuiti condotti da educatrici museali e geriatriche del Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria. Attraverso l’osservazione di opere d’arte e oggetti della tradizione, i partecipanti sono stimolati a esprimere emozioni e vissuti personali in un ambiente accogliente e privo di barriere architettoniche.
“L’obiettivo - si spiega ancora - è valorizzare le capacità residue dei partecipanti e contrastare l’isolamento sociale che spesso accompagna la malattia”.
Il progetto è finanziato da Airhalz (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) con i fondi dell’8x1000 della Chiesa Valdese “Tracce di Memoria” e realizzato con la collaborazione di Pro Loco di Scarperia, Sistema Museale Mugello-Montagna Fiorentina, sezioni soci Coop di Borgo San Lorenzo e di Barberino e Associazione Culturale Amici di Giuliano Vangi oltre che con il patrocinio del Comune di Barberino di Mugello, del Comune di Scarperia, dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, della SdS Mugello, della Regione Toscana e del Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer.
I primi 5 incontri del ciclo si terranno, dalle 15.30 alle 17.30, l’11 maggio al Museo dei Ferri Taglienti, Palazzo dei Vicari di Scarperia, nel comune di Scarperia e S. Piero, il 18 maggio, il 25 maggio e l’8 giugno alla Sala Vangi, Palazzo Pretorio di Barberino, il 5 giugno al Palazzo dei Vicari. E’ richiesta la prenotazione.
Per agevolare la partecipazione sarà attivo un servizio navetta gratuito su richiesta svolto con la collaborazione di Confraternita di Misericordia e Pubblica Assistenza M. Bouturlin di Barberino di Mugello.
La presentazione delle attività di “Tracce di Memoria”, aperta a tutti, si terrà martedì 28 aprile alle ore 17.30, presso il Palazzo Pretorio di Barberino di Mugello (p.za Cavour).
Per info e prenotazioni delle attività:
edu@museofiorentinopreistoria.it
www.museofiorentinopreistoria.it
Tel. 055 295159
24/04/2026 12.55 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Comune di Marradi
Marradi. Comunicazione modifica attribuzione deleghe
Durante la seduta di giovedì 23 aprile 2026, il Sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, ha comunicato al Consiglio Comunale la modifica delle deleghe attribuite ai consiglieri, che risultano così definite:
Farolfi Francesca: POLITICHE GIOVANILI, ASSOCIAZIONISMO, POLITICHE 0-6
Visani Iacopo: SPORT, INNOVAZIONE TECNOLOGICA, SENTIERISTICA, POLITICHE AMBIENTALI
Scarpi Walter: EVENTI
Camporesi Maura: BANDI
Maretti Nicoletta: PROTEZIONE CIVILE, TRASPORTI
Alberghi Veronica: SCUOLA, PARI OPPORTUNITÀ
Alpi Fabrizio: AGRICOLTURA, VERDE PUBBLICO
Ha inoltre informato che all'Assessora Maria Cristina Carratù, oltre alla Cultura, è stata attribuita la delega al Turismo.
I decreti sono consultabili all'Albo Pretorio del Comune di Marradi.
27/04/2026 9.43 Comune di Marradi
Istituto Russell Newton
Il Russell-Newton simula l’Assemblea ONU sul tema del bullismo
Lunedì 27 aprile 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso l’Auditorium dell’Istituto Russell-Newton di Scandicci le classi quinte 5VL e 5ZL del Liceo Economico Sociale dell’Istituto simuleranno un’Assemblea Generale dell’Onu dove il dibattito riguarderà il tema del bullismo
In questo momento di forti criticità e tensioni a livello internazionale, l'istituto superiore Russell-Newton ha ritenuto necessario sottolineare come storiche istituzioni intergovernative di livello globale possano e debbano ritrovare un ruolo protagonista nei tentativi di conciliazione e di ricomposizione del dialogo.
Il confronto e la dialettica tra paesi, supportando la diplomazia, possono tornare a dare credibilità e ruolo al diritto internazionale. Si è pensato quindi che la storica istituzione dell’Onu, nata con la Carta di San Francisco nel 1945 proprio per la ricerca della pace e della giustizia dopo la seconda guerra mondiale, debba oggi più che mai rientrare nell’orbita degli interessi dei giovani come maestra di comportamento e di civiltà per la risoluzione dei loro problemi.
Quasi una cinquantina di studenti testimonieranno la situazione, anche normativa, di ben dieci paesi dell’Onu sul fenomeno giovanile del bullismo e del cyberbullismo, impersonando personaggi istituzionali o del mondo sportivo e dello spettacolo.
Il progetto si è avvalso del supporto di Unicollege, Istituto di interpretariato di Firenze, per consigliare gli studenti sugli interventi nelle diverse lingue straniere come moderatori, intervistati ed interpreti o traduttori.
All’evento interverranno la Sindaca dott.ssa Claudia Sereni e un rappresentante del Parlamento regionale degli studenti oltre alla Dirigente scolastica prof.ssa Anna Maria Addabbo, le docenti di riferimento, prof.sse Enrica Irene Lanfredi e Donatella Manzi.
27/04/2026 9.54 Istituto Russell Newton
Comune di Firenze
Firenze. Taxi, dal 25 Aprile al 1 novembre al via 60 licenze temporanee per migliorare il servizio
Le cosiddette “licenze ter” sono assegnate alle cooperative di taxi che operano sul territorio, per coprire più turni rispetto ai mesi con meno presenze turistiche
Vicini: Risultati importanti per la città, per i cittadini e i visitatori; grazie al confronto continuo con i sindacati di categoria e con le cooperative anche nuovi servizi, tra cui l’iniziativa degli steward alla Stazione Smn a carico delle cooperative, che vogliamo estendere anche ad altri luoghi cittadini
27/04/2026 10.56 Comune di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Come ti Vorrei, allestita mostra alla biblioteca 'Fucini' con gli elaborati delle 10 classi
Sarà aperta dal 27 aprile fino al 15 maggio 2026. Nell'ultima settimana annunciati i progetti che ispireranno il rendering realizzato dal liceo 'Virgilio'
EMPOLI - Dieci classi, ben 46 elaborati realizzati e pubblicati a mezzo stampa nell'ambito del progetto Come ti vorrei! Sogni, desideri e idee delle bambine e dei bambini per una nuova Piazza Don Minzoni. Avviato a gennaio di quest'anno, il progetto ha portato 10 classi scolastiche delle scuole primarie del territorio a ripensare la piazza adiacente la stazione ferroviaria. Uno snodo importantissimo per la città, considerando che Empoli è il terzo scalo ferroviario per numero di passeggeri della Toscana. E proprio in quella piazza le bambine e i bambini hanno preso appunti, studiato la disposizione degli arredi urbani e provato a immaginare la loro versione di questa piazza.
Ogni settimana, con le uscite pubblicate sul quotidiano 'La Nazione', sono stati mostrati i progetti delle classi quinte delle scuole coinvolte: la Leonardo da Vinci del centro con due classi, la Don Giovanni Bosco di Ponte a Elsa, l'Istituto Calasanzio, la Carlo Rovini di Cascine, la Santissima Annunziata, la scuola di Serravalle, la Galileo Galilei di Avane, la Giosuè Carducci nel quartiere di Naiana, la Dante Alighieri di Marcignana.
Questi lavori, oltre a finire su carta stampata, sono visibili alla cittadinanza.
Dal 27 aprile fino al 15 maggio 2026, alla biblioteca 'Renato Fucini' di Empoli sarà allestita una mostra con tutti gli elaborati del progetto. Si potrà accedere alla mostra, organizzata nei pressi della sala Emeroteca, durante gli orari di apertura della biblioteca: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
IL RENDERING - Nell'ultima settimana di mostra saranno annunciati i progetti più interessanti che saranno da ispirazione per il progetto finale. I disegni saranno valutati da una Commissione ad hoc per scegliere i lavori da cui trarre ispirazione per un primo rendering, che sarà realizzato da un gruppo di lavoro formato da studentesse del liceo artistico 'Virgilio' indirizzo Architettura e Ambiente.
LE DICHIARAZIONI - Il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi ha dichiarato: "In queste settimane è sbocciata la fantasia delle bambine e dei bambini, con tanti colori e tante proposte meritevoli. Guardare a piazza Don Minzoni con i loro occhi ci porta verso tante nuove possibilità. La commissione sceglierà poi gli elementi che potranno essere tradotti in realtà con il contributo importante del liceo 'Virgilio'. Siete tutti invitati".
27/04/2026 13.05 Comune di Empoli
Comune di Firenze
Firenze. Tramvia, arrivano i binari in viale Europa altezza via Cimitero del Pino
Procedono i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli
Lunedì 27 aprile, terminati i lavori propedeutici relativi ai sottoservizi, in viale Europa altezza via Cimitero dei Pino iniziano le lavorazioni per la realizzazione della sede tranviaria e la posa dei binari. Dal punto di vista della circolazione resteranno in vigore i provvedimenti già in atto, quindi la chiusura di via Cimitero del Pino all’altezza dell’incrocio con viale Europa. Confermati quindi il divieto di transito in via Cimitero del Pino (partire da piazza Rodolico) e in via Grecia (da via Cimitero del Pino a fine strada) e il restringimento di carreggiata in viale Europa all’altezza dell’incrocio con via Cimitero del Pino. Questa fase dei lavori si concluderà il 19 maggio
27/04/2026 11.01 Comune di Firenze
Regione Toscana
Consiglio della Regione. 28 aprile: Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro, i progetti dell’associazione Safe
Presentati a palazzo del Pegaso Formula 2.0 per i lavoratori autonomi e “Sicuropoly for Education” per attività educative nelle scuole
Due progetti per interlocutori diversi, ma entrambi finalizzati alla formazione e alla sicurezza sul lavoro. Questa la forza di "Formula 2.0", rivolto ai lavoratori autonomi, e di "Sicuropoly for Education", per attività educative nelle scuole. Due progetti ideati da Safe - Sicurezza, apprendimento e formazione efficace - associazione senza scopo di lucro nata il 28 aprile 2025, Giornata mondiale della Sicurezza sul Lavoro, con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e della formazione efficace in materia di sicurezza, igiene e salute nei luoghi di lavoro.
I due percorsi sono stati oggi, lunedì 27 aprile, al centro di una conferenza stampa al Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso. “La sicurezza sul lavoro - ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi - non può essere considerata un tema tecnico riservato agli addetti ai lavori, ma rappresenta una priorità civile che riguarda l’intera comunità. Iniziative come quelle promosse dall’associazione Safe vanno nella direzione giusta perché mettono al centro la persona, la consapevolezza e la responsabilità individuale. È particolarmente importante il focus sui lavoratori autonomi, troppo spesso esclusi da percorsi strutturati di formazione e prevenzione, ma anche il lavoro nelle scuole, perché è lì che si costruisce una vera cultura della sicurezza. Parlare ai più giovani con strumenti innovativi significa investire nel futuro, rendendo questi temi parte integrante della crescita e della vita quotidiana. Come istituzione dobbiamo accompagnare e sostenere questi percorsi, favorendo una rete tra enti, associazioni, scuola e mondo del lavoro. Solo così possiamo passare da una logica di adempimento a una cultura diffusa della prevenzione, che tuteli davvero la dignità e la qualità del lavoro”.
“Siamo felici e onorati di accogliere in Consiglio regionale la presentazione del progetto Formula 2.0, un’iniziativa che affronta in modo concreto un tema troppo spesso sottovalutato: la sicurezza sul lavoro per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti”. Così il consigliere regionale Francesco Casini, promotore dell’iniziativa. “Le istituzioni hanno il dovere di legiferare e costruire politiche efficaci, ma questo da solo non basta. Accanto alle norme servono azioni, strumenti e percorsi formativi capaci di incidere realmente sui comportamenti e sulla cultura della prevenzione. Ospitare questo corso qui, nel cuore dell’istituzione regionale, ha un valore simbolico e sostanziale: significa portare la sicurezza fuori dai documenti e dentro la vita quotidiana delle persone. Questo è un passo concreto, forse piccolo, ma significativo, che va nella direzione giusta: quella di non lasciare indietro nessuno, nemmeno quei lavoratori autonomi che per troppo tempo sono stati ai margini dei percorsi strutturati di prevenzione”.
“Ringrazio Matteo Micheli, con il quale negli anni abbiamo già collaborato su questi temi, a partire dalla Carta della sicurezza, dell’igiene e della salute sul lavoro, per aver promosso un progetto di qualità e con una visione chiara. Un ringraziamento anche a Giacomo Barlucchi, responsabile scientifico del corso, per il lavoro svolto nella costruzione di un percorso formativo serio, innovativo e capace di incidere concretamente – ha continuato Casini - Come gruppo consiliare abbiamo inoltre presentato una mozione sul tema della sicurezza sul lavoro, perché riteniamo che accanto a iniziative come questa sia necessario rafforzare ulteriormente l’impegno istituzionale, con atti concreti e indirizzi chiari. È particolarmente importante anche il progetto Sicuropoly for Education, che porterà il tema della sicurezza nelle scuole della Città metropolitana di Firenze: investire sui più giovani significa costruire una vera cultura della prevenzione, rendendola parte integrante della crescita delle nuove generazioni”. “Continuiamo su questa strada: fare della sicurezza non un obbligo formale, ma un elemento centrale di dignità del lavoro e di competitività del nostro sistema produttivo”, ha concluso.
Come spiegato da Matteo Micheli, presidente associazione Safe: "Il progetto Formula 2.0 non nasce per rispondere a un obbligo di legge che non c'è, ma per colmare un vuoto culturale. Per troppo tempo i lavoratori autonomi e i liberi professionisti sono stati i 'grandi dimenticati' dei sistemi di prevenzione. Con questa iniziativa, vogliamo restituire loro una bussola: la sicurezza non come vincolo, ma come un autentico dispositivo di libertà e un valore competitivo imprescindibile. Accanto a questo, con Sicuropoly for Education, sentiamo il dovere di parlare alle nuove generazioni, seminando oggi la consapevolezza di domani affinché la cultura della prevenzione diventi un linguaggio naturale”.
“La giornata del 28 aprile deve essere solo l’inizio di una riflessione più profonda. La salute, l'igiene e la sicurezza sul lavoro non possono essere un anniversario da celebrare o un tema da 'accendere' solo sull’onda dell'emotività. Per questo, sento il dovere di richiamare tutti a una responsabilità collettiva: è fondamentale un impegno corale che coinvolga ampiamente tutti gli operatori interessati – ha sottolineato - Dai lavoratori alle imprese, dalle associazioni di categoria e i sindacati fino alle Istituzioni, il Parlamento, la Magistratura e gli Organismi di Vigilanza. Senza dimenticare il ruolo cruciale della Scuola e dell’Università, delle organizzazioni di volontariato, degli organi di stampa e, infine, dell’opinione pubblica. Solo attraverso questa sinergia potremo mantenere i riflettori accesi 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. La protezione della salute non permette distrazioni: è un impegno che dobbiamo alla dignità del lavoro e al futuro del nostro Paese".
Ma come sono nati questi progetti? Come dichiarato da Giacomo Barlucchi, responsabile scientifico: "Quando abbiamo iniziato a progettare Formula, ci siamo posti un obiettivo ambizioso: sostenere la sicurezza con azioni concrete. In questi mesi abbiamo costruito un'architettura didattica capace di trasformare ogni singolo minuto in aula virtuale in un'esperienza di valore reale e immediato. Abbiamo applicato una progettazione millimetrica: ogni blocco di 60 minuti è studiato per mantenere il ritmo alto, alternando rigore tecnico a coinvolgimento attivo. Il nostro intento è che il lavoratore autonomo non sia un semplice spettatore, ma il vero protagonista della propria sicurezza. La prevenzione non deve essere vissuta come il freno a mano della propria attività, ma come l'assetto perfetto per muoversi nel mercato con controllo, consapevolezza e slancio.
La nostra 'Formula' unisce diritto, etica e tecnica in un mix multidisciplinare unico. Portiamo in Consiglio regionale un modello che rompe con il passato: siamo convinti che la formazione funzioni davvero solo quando è capace di generare una nuova consapevolezza e un cambiamento reale nei comportamenti. Puntiamo a formare professionisti che vedano nella sicurezza non un limite, ma il miglior alleato per la propria crescita e per la propria libertà".
Sulla stessa lunghezza d’onda Lapo Tasselli e Claudia Del Re, ideatori Sicuropoly for Education. “Con Sicuropoly versione education portiamo i ragazzi nella città della sicurezza in un’età in cui prendersi cura di sé non è la priorità. L’adolescenza è un momento di passaggio e di scoperta. Ci sono i primi approcci alla sessualità, si cerca di trasformare con lo sport e l’alimentazione un corpo che cambia e che non ci piace mai, c’è una costante ricerca di equilibrio del proprio benessere psicologico. I ragazzi e le ragazze vivono in un contesto fatto di tentazioni come sigarette, alcol e droghe e si nutrono di falsi miti. Si muovono tutti i giorni sulla strada che rappresenta purtroppo la prima causa di morte tra i giovani. Parlare di sicurezza agli adolescenti forse è contro natura, per questo abbiamo scelto di farlo in modo diverso. Giocheremo con loro e cercheremo di far nascere un dibattito sul tema che incontreremo per le vie di Sicuropoly. “Tra guerre e pandemie abbiamo rubato il presente ai nostri figli – hanno concluso - Se facciamo percepire loro il valore della vita gli regaleremo almeno un futuro migliore”.
L’associazione Safe, che opera esclusivamente attraverso il volontariato, è apartitica ed aperta a chiunque ne condivida lo spirito e i valori.
La cultura della prevenzione viene promossa attraverso la diffusione della "Carta Fondamentale della Formazione sulla Sicurezza"; il miglioramento dei metodi formativi rivolti a formatori, insegnanti ed educatori; la promozione dell'educazione permanente in tema di sicurezza, igiene e salute; la condivisione di esperienze e conoscenze tra persone, enti e istituzioni.
I progetti Formula 2.0 e Sicuropoly for Education prenderanno il via, simbolicamente, il 28 aprile, Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro.
27/04/2026 13.45 Regione Toscana
Autostrade per l'Italia
A11 Firenze-Pisa nord. Chiusa per una notte la stazione di Prato ovest, in uscita per chi proviene da Firenze
alle 22:00 di lunedì 27 alle 6:00 di martedì 28 aprile
Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 27 alle 6:00 di martedì 28 aprile, sarà chiusa la stazione di Prato ovest, in uscita per chi proviene da Firenze.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Prato est.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
24/04/2026 10.40 Autostrade per l'Italia
Asl Toscana Centro - Firenze
'Ospedale e territorio, una sola voce': terzo incontro in Valdinievole dedicato alla prevenzione
Giovedì 30 aprile alle ore 21 al teatro comunale di Lamporecchio (via della Costituzione 11)
Proseguono gli appuntamenti in Valdinievole per parlare di prevenzione. Il progetto itinerante “Ospedale e territorio, una sola voce”, promosso dall’ospedale SS. Cosma e Damiano e dalla Società della Salute della Valdinievole e dedicato ai percorsi di prevenzione oncologica, farà tappa al teatro comunale di Lamporecchio (via della Costituzione 11), giovedì 30 aprile ore 21.00, dopo gli incontri partecipati a Pescia e a Ponte Puggianese delle scorse settimane.
L’incontro, aperto alla cittadinanza senza necessità di prenotazione, sarà dedicato alla promozione della prevenzione e favorire, così, l’adesione ai programmi di screening per il tumore del colon-retto. Sarà inoltre occasione per condividere con la popolazione, attraverso un linguaggio semplice e accessibile, i dati epidemiologici sull’impatto delle malattie e dei tumori dell’apparato digerente, i programmi di prevenzione attivi sul territorio, i fattori di rischio e come funziona lo screening. L’obiettivo è rafforzare l’informazione e favorire momenti di confronto tra cittadini, istituzioni e professionisti della sanità.
L’incontro sarà tenuto dal dottor Paolo Montalto, direttore SOS Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ospedale SS. Cosma e Damiano e dai medici della struttura, dal dottor Francesco Feroci direttore SOC Chirurgia generale e dal dottor Daniele Checcacci, direttore SOS Oncologia Medica. Parteciperanno la sindaca di Lamporecchio Anna Trassi, la sindaca di Lanciano Lisa Amidei, la direttrice sanitaria dell’ospedale SS. Cosma e Damiano, Giuditta Niccolai, il direttore della Società della Salute della Valdinievole Stefano Lomi e il presidente Asvalt, Arnaldo Pieri.
27/04/2026 10.07 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Concerto per l’International Jazz Day al Circolo ARCI Ferrone
Una serata dedicata alla Giornata Internazionale del Jazz con cinque musicisti riuniti in un progetto aperto che valorizza cultura, territorio e partecipazione.
Giovedì 30 aprile 2026, alle ore 21:00, il Circolo ARCI Ferrone (via Chiantigiana per il Ferrone 227, Impruneta) ospita un concerto dedicato all’International Jazz Day, istituito dall’UNESCO nel 2011 e riconosciuto come evento ufficiale delle Nazioni Unite. L’iniziativa rientra nella 15ª edizione della ricorrenza mondiale che promuove il ruolo del jazz come linguaggio capace di unire culture e comunità.
Per l’occasione si esibirà il gruppo aperto
“The Growing Jazz Factory”, con una formazione composta da
Titta Nesti (voce),
Franco Santarnecchi (pianoforte),
Pierre Do Sameiro (sassofono),
Filippo Pedol (contrabbasso) e
Giuseppe Fioretto (batteria). I musicisti, provenienti da diverse città e con esperienze maturate accanto a figure di rilievo del panorama jazzistico, proporranno brani storici e repertori significativi della tradizione.
“The Growing Jazz Factory” si caratterizza per la capacità di costruire ensemble variabili in base al tema e al contesto, attraversando stili e percorsi differenti della musica jazz. La scelta di ospitare l’evento nella frazione del Ferrone risponde alla volontà di valorizzare il territorio e favorire la diffusione culturale anche al di fuori dei centri principali.
Il concerto è registrato sul sito UNESCO e su quello dell’International Jazz Day, dove resterà visibile con descrizione, nomi, materiali e documentazione fornita dagli organizzatori. L’iniziativa sarà promossa a livello locale e internazionale, contribuendo a dare visibilità al Comune di Impruneta all’interno del programma globale dedicato al jazz.
Il Comune invita la cittadinanza a partecipare a una serata che unisce musica, comunità e impegno culturale
27/04/2026 9.42 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Calenzano
Calenzano. Kids’ Art Pages: a CiviCa nasce un fondo librario dedicato alle arti per ragazzi e ragazze
Il materiale arriva da tutto il mondo ed è stato raccolto dall’Accademia Drosselmeier. Arrivati i primi 100 volumi. Il 6 maggio in biblioteca la presentazione del progetto
A Calenzano nasce un fondo librario, con materiale proveniente da tutto il mondo, dedicato alle arti. La biblioteca CiviCa è la prima destinataria di un fondo destinato alle ragazze, ai ragazzi, agli insegnanti, alle famiglie e agli studiosi, in cui convergono - e lo faranno nel tempo - libri che l'Accademia Drosselmeier ha accolto e custodito nell'ultimo decennio sull'arte, il design, la fotografia e il cinema. Il progetto Kids’Art Pages parte dal lavoro sviluppato nell’ambito del BolognaRagazzi Award e costituisce il primo nucleo di un fondo internazionale dedicato ai libri d’arte per l’infanzia.
Sono arrivati i primi cento volumi, che entreranno a far parte della Biblioteca Civica di Calenzano, che si candida così a diventare un punto di riferimento per la visual education, una delle nuove frontiere dell’educazione contemporanea. Kids’ Art Pages, realizzato grazie alla Bologna Children's Book Fair e al programma Off Fair, è un progetto pluriennale che si svilupperà attraverso mostre, eventi e attività di formazione; percorsi educativi per la fascia 0-6; approfondimenti sull’arte nella scuola primaria; attività sui linguaggi contemporanei, cinema, fotografia, fumetto e arti visive, nella scuola secondaria di primo grado. Saranno coinvolti anche gli studenti universitari, grazie alla presenza del Design Campus di fronte alla biblioteca.
Mercoledì 6 maggio alle 17,30 alla biblioteca CiviCa il progetto sarà presentato alla cittadinanza. Interverranno Grazia Gotti dell’Accademia Drosselmeier, Martina Banchelli vicesindaca e assessora alla Cultura di Calenzano, Marco Bonaiuti assessore alle Politiche educative di Calenzano, Francesca Meoli responsabile della biblioteca CiviCa, Giuseppe Lotti presidente Scuola di Architettura dell’Università di Firenze, Cinzia Boschetto dirigente scolastica Istituto Comprensivo Calenzano.
Il progetto è stato accolto dal Comune di Calenzano con una delibera di Giunta ed è stato presentato alla Bologna Children’s Book Fair lo scorso 15 aprile.
“Presentare Kids’ Art Pages a Bologna – commenta la vicesindaca Martina Banchelli - è stato un momento importante per condividere con una platea internazionale la visione culturale che sta alla base di questo progetto. Portiamo a Calenzano un patrimonio di libri unico, ma soprattutto avviamo un percorso che mette al centro l’educazione allo sguardo e ai linguaggi dell’arte. È un investimento sulle nuove generazioni, sulla scuola e sulla comunità, che rafforza il ruolo della nostra biblioteca come spazio vivo di ricerca, formazione e crescita. Calenzano è orgogliosa di poter accogliere e sviluppare questo patrimonio, mettendolo a disposizione della comunità e delle nuove generazioni con il supporto dell’Accademia Drosselmeier. Un progetto culturale vivo, destinato a crescere nel tempo e a generare nuove connessioni, conoscenze e opportunità”.
27/04/2026 13.49 Comune di Calenzano
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Plures Alia. Il Primo Maggio si fermano i servizi
Ridurre i rifiuti per una giornata dedicata al lavoro, servizi sospesi salvo attività essenziali. Raccolta posticipata nei giorni successivi
In occasione della Festa dei Lavoratori, venerdì 1° maggio, Plures Alia informa che, trattandosi di giornata festiva, la gran parte dei servizi di igiene urbana sarà sospesa, ad eccezione delle attività essenziali. Il 1° maggio è la giornata dedicata al lavoro e a tutte le persone che ogni giorno garantiscono servizi fondamentali per il funzionamento delle città, compresi gli operatori impegnati nella raccolta dei rifiuti e nella pulizia delle strade. Un’occasione per riconoscere il loro contributo e promuovere, anche tra i cittadini, comportamenti responsabili.
Per questo, Plures Alia invita i cittadini a una forma di collaborazione: evitare, ove possibile, il conferimento dei rifiuti nella giornata del 1° maggio, limitandola allo stretto necessario o rinviandola ai giorni successivi. Un comportamento che consente di gestire al meglio una giornata in cui i servizi sono ridotti e di contribuire al mantenimento del decoro urbano.
PORTA A PORTA
I servizi di raccolta porta a porta previsti il 1° maggio saranno garantiti nei giorni successivi. In particolare, la raccolta sarà posticipata a sabato 2 maggio nei comuni dove il servizio viene svolto su 5 giorni, mentre sarà posticipata a domenica 3 maggio nei comuni di Calenzano, Greve in Chianti, Impruneta, Londa e Pescia. Queste informazioni sono disponibili anche sul portale www.aliaserviziambientali.it e attraverso Aliapp, scaricabile gratuitamente per dispositivi iOS e Android. Oltre a fornire i calendari aggiornati della raccolta, l’app offre ulteriori funzionalità, come la possibilità di segnalare rifiuti abbandonati, prenotare il ritiro di ingombranti a domicilio e individuare il punto di raccolta più vicino.
SPAZZAMENTO
Per quanto riguarda il servizio di spazzamento, questo sarà rimodulato in base alle caratteristiche dei territori: sarà comunque garantito nei centri storici a maggiore vocazione turistica e in presenza di eventi, manifestazioni e mercati. Nell’area fiorentina, la pulizia delle strade sarà regolarmente svolta nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, mentre saranno sospesi il servizio diurno del 1° maggio e quello notturno tra il 1° e il 2 maggio.
ECOCENTRI, ECOFURGONI E CALL CENTER
Nella giornata del 1° maggio non saranno attivi gli Ecofurgoni e resteranno chiusi al pubblico gli Ecocentri e gli sportelli al cittadino. Saranno chiusi anche nella giornata successiva, sabato 2 maggio, gli sportelli di Borgo San Lorenzo, Empoli, Firenze, Pieve a Nievole, Montespertoli, Sesto Fiorentino, Vernio, Montemurlo e Scandicci. Saranno invece aperti, sempre il 2 maggio, gli sportelli di Pistoia (via Dino Buzzati 98), Prato (via San Giorgio 25) e Barberino di Mugello (presso l’Ecocentro in via Pian del Fonda 34/b). Lo sportello di Bagno a Ripoli, chiuso il sabato, effettuerà il recupero del servizio con l’apertura di lunedì 4 maggio con orario pomeridiano dalle 14 alle 18.30. Si informa che nella giornata del 1° maggio anche il call center non sarà attivo. Il servizio riprenderà regolarmente nei giorni successivi con i consueti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30 ai numeri 800.888333 (gratuito da rete fissa), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento secondo il proprio piano tariffario) e 0571.1969333 (da rete fissa e mobile).
Ricordando che per il giorno 1° maggio è stato proclamato uno sciopero generale da parte dell’Unione Sindacale Italiana, cui aderiscono i Cobas, si confermano le attività essenziali sopra indicate, oltre all’attivazione, per quanto possibile, di tutte le misure necessarie a normalizzare il servizio nel minor tempo possibile.
27/04/2026 12.20 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Greve in Chianti
Tre appuntamenti, il 27 aprile, l’11 e il 18 maggio dalle ore 17.30 alle ore 19.30, tra gli scaffali della biblioteca comunale di Greve in Chianti
Lezioni di volo: incontri per imparare a crescere con i nostri figli. Un ciclo di approfondimenti, condotto da un team di esperte, per i genitori sul tema dell’affettività e delle relazioni intergenerazionali
L’assessore Giacomo Amalfitano: “Offrire ai genitori spazi di confronto e strumenti di approfondimento significa rafforzare una comunità educante capace di accompagnare ragazze e ragazzi in una fase delicata della loro crescita”
“Spazio genitori”, il progetto che nasce dalla collaborazione tra gli assessorati alla Cultura e alla Partecipazione, le Politiche educative e le Politiche sociali, inizia il suo focus sul tema dell’educazione affettiva e delle relazioni tra genitori e figli lunedì 27 aprile alle ore 17.30 negli spazi della biblioteca comunale “Carlo e Massimo Baldini”. Il ciclo di appuntamenti gratuiti, messi a disposizione dal Comune e rivolti alle famiglie, intitolato “Lezioni di volo: incontri per imparare a crescere con i nostri figli”, offre la possibilità di prendere parte ad un terzetto di approfondimenti e occasioni di scambio e confronto, condotti da un team di professionisti ed educatrici del settore.
L’iniziativa è dedicata in particolare ai genitori con figli di età compresa tra i 5 e i 10 anni e sarà guidata dalla docente e formatrice Marta Monnecchi, esperta di educazione affettiva, dalla pedagogista Delia Mini, e dall’educatrice professionale socio-pedagogica Lia Cestra. Mentre i genitori saranno coinvolti in uno specifico percorso formativo alle bambine e ai bambini sarà offerta la possibilità di divertirsi e giocare con varie attività laboratoriali. Gli incontri si terranno anche il 27 aprile, l’11 e il 18 maggio dalle ore 17.30 alle ore 19.30, tra gli scaffali della biblioteca comunale di Greve in Chianti. Ingresso libero.
“L’avvio di questo ciclo di incontri rivolti ai genitori – dichiara l’assessore alle Politiche educative Giacomo Amalfitano - rappresenta un passaggio importante nel percorso che il nostro Comune, insieme alle scuole del territorio e alle tre esperte in materia, sta portando avanti da tempo sull’educazione affettiva. Dopo gli interventi già realizzati dal 2024 con studenti e insegnanti, riteniamo fondamentale coinvolgere anche le famiglie, perché l’educazione alle relazioni, al rispetto e alla consapevolezza emotiva è un processo condiviso che cresce nella continuità tra scuola e casa”. “Offrire ai genitori spazi di confronto e strumenti di approfondimento – continua l’assessore - significa rafforzare una comunità educante capace di accompagnare ragazze e ragazzi in una fase delicata della loro crescita. Come Amministrazione, crediamo che investire su questi temi voglia dire promuovere benessere, prevenire situazioni di disagio e contribuire alla costruzione di relazioni più sane e rispettose”.
27/04/2026 10.53 Comune di Greve in Chianti
Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Reggello: al via le domande per il Bonus Idrico Integrativo 2026
Sostegno alle famiglie per il pagamento delle utenze idriche: istanze online dal 27 aprile al 26 maggio 2026.
Il Comune di Reggello informa la cittadinanza che, a partire da oggi, sono aperti i termini per la presentazione delle domande relative al Bonus Sociale Idrico Integrativo per l’anno 2026. Si tratta di un’agevolazione tariffaria, aggiuntiva rispetto al bonus nazionale, istituita dall’Autorità Idrica Toscana (AIT) e rivolta ai nuclei familiari residenti che versano in condizioni socio-economiche disagiate.
Le domande potranno essere inviate esclusivamente per via telematica a partire dalle ore 9:00 di oggi, 27 aprile, fino alle ore 23:59 del 26 maggio 2026.
Il servizio è rivolto ai cittadini residenti nel Comune di Reggello, intestatari di un’utenza idrica domestica (diretta o condominiale), in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità entro le seguenti soglie:
- Fino a € 15.500,00: soglia ordinaria per tutti i nuclei familiari.
- Fino a € 18.500,00: per nuclei con almeno 5 componenti, o composti esclusivamente da ultrasessantacinquenni, o con presenza di persone con disabilità/invalidità pari o superiore al 67%.
- Fino a € 20.000,00: per famiglie numerose con almeno 4 figli a carico (previa presentazione del "Modello 2").
La richiesta deve essere effettuata obbligatoriamente online attraverso il portale dei servizi del Comune, cliccando sul pulsante "Accedi al servizio". Per l'accesso è necessario disporre di un'identità digitale:
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
CIE (Carta di Identità Elettronica)
CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Le istruzioni dettagliate per l'accesso ai servizi online sono consultabili all'indirizzo: www.firenzesmart.it/istruzioni-accedere-ai-servizi-online.
L’Amministrazione comunale invita i cittadini a rispettare le scadenze indicate, poiché le domande presentate oltre il termine del 26 maggio non potranno essere accolte.
Per ulteriori chiarimenti o assistenza, è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Reggello al numero telefonico 055 8669277.
27/04/2026 9.45 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale"
Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.
"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.
La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.
Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.
La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).
"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".
Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.
Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.
Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026
Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30
Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Asl Toscana Centro
Dipendente arrestato, un mese di minuziosa attività da parte del Servizio Ispettivo Asl
Il ruolo attivo dell'Azienda a tutela del servizio pubblico
Un mese di osservazioni dirette, appostamenti e pedinamenti da parte del Servizio Ispettivo della Asl Toscana centro. Prima della segnalazione ai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze, coordinati dalla Procura di Pistoia, gli ispettori Asl, nell'ambito delle attività di controllo sul personale, hanno svolto una minuziosa istruttoria documentale e successivamente avviato osservazioni dirette sul dipendente.
Sono stati impegnati in questa attività cinque ispettori del Servizio Ispettivo aziendale che dal momento in cui hanno inviato la segnalazione ai Nas, hanno operato sempre in stretta collaborazione con i Carabinieri fino al 21 aprile, il giorno dell'arresto in flagranza di reato.
Per l'Azienda sanitaria che continua a svolgere un ruolo attivo nel monitoraggio dei propri dipendenti, a tutela del servizio pubblico, il percorso è tutt'altro che chiuso. L'Azienda si è subito attivata per le procedure interne e proseguirà nei prossimi giorni con le attività di propria competenza.
27/04/2026 10.04 Asl Toscana Centro
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Firenze, tentano il furto in un'abitazione: arrestato dai Carabinieri un 38nne
Venerdì 24 aprile 2026, una pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Firenze Campo di Marte arrestava in flagranza di reato un trentottenne di origine albanese; in fuga il complice
Nella tarda serata di venerdì 24 aprile 2026, una pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Firenze Campo di Marte arrestava in flagranza di reato un trentottenne di origine albanese - senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine - per l'ipotesi di tentato furto aggravato e minaccia a pubblico ufficiale.
I militari allertati dalla segnalazione di alcuni residenti che avevano notato due figure sospette armeggiare vicino la finestra di un appartamento, giungevano nei pressi dell'immobile dove notavano i due che, alla vista della pattuglia, si davano alla fuga nelle vie del quartiere. I Carabinieri rincorrevano i due individui riuscendo a rintracciarne uno che si era nascosto tra due auto in sosta, che vistosi scoperto minacciava i militari puntandogli contro un grosso cacciavite. La prontezza e la tempestività degli operanti consentiva di disarmare e bloccare l'uomo in pochi istanti, e da un controllo che veniva fatto, l'uomo veniva trovato anche in possesso di una torcia e un paio di guanti anti taglio.
A seguito dell'udienza di convalida celebrata nella mattinata del 26 c.m., l'Autorità giudiziaria convalidava l'arresto nei confronti dell'uomo applicando la misura della custodia cautelare in carcere.
Si precisa che la responsabilità penale dell'indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva.
27/04/2026 12.01 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Firenze
Firenze. Lavori per il nuovo marciapiede in via Cosimo Il Vecchio e asfaltatura notturna in via De Nicola
I principali interventi della settimana
Un nuovo tratto di marciapiede in via Cosimo Il Vecchio e la riasfaltatura notturna in via De Nicola. Sono questi i principali interventi della prossima settimana. Per quanto riguarda via Cosimo Il Vecchio verrà realizzata la prosecuzione del marciapiede fino a raggiungere l’ingresso dell’ISPRO. Dal punto di vista dei provvedimenti dal lunedì 27 aprile saranno in vigore un restringimento di carreggiata (con divieto di transito per i mezzi che superano i 2,2 metri di larghezza esclusi di soccorso e di polizia). La viabilità alternativa per via di Careggi per questi veicoli sarà da: viale Pieraccini-largo Palagi-via del Pergolino-viuzzo dei Bartolommei-via Incontri-via di Careggi. Termine previsto 24 maggio.
Inizierà sempre lunedì 27 aprile l’asfaltatura di via De Nicola sulla direttrice in ingresso città. I lavori, che saranno eseguiti in orario 21-6, sono articolati in fasi successive. Si parte dal rifacimento dei marciapiedi con restringimenti di carreggiata. A seguire i lavori interesseranno la corsia di destra con restringimenti di carreggiata mentre via Bonomi e via Gobetti diventeranno strade senza sfondo lato via Enrico De Nicola. Nella fase successiva le lavorazioni si sposteranno sulla corsia lato sinistro, sempre con restringimenti di carreggiata e la chiusura della corsia di immissione su via De Nicola da Ponte Falcone (direzione ingresso città). Percorso alternativo per i veicoli provenienti da Ponte Falcone e diretti verso il centro città: via Generale Dalla Chiesa-via Aretina-largo Cappugi-via Aretina-via della Casaccia-largo Folon-via De Nicola. Itinerario alternativo per l’accesso al ponte Borsellino dei veicoli provenienti da via Bonomi e via Venosta: via Venosta-via Turati-via Aretina-via della Casaccia-largo Folon-via De Nicola.
Ecco gli altri principali interventi.
Via della Rondinella: per un nuovo allaccio alla rete idrica per conto di Publiacqua da lunedì 27 aprile scatterà la chiusura tra la rotatoria con via del Gignoro e la corsia lato fabbricati numeri civici dispari di via del Gignoro. Previsti restringimenti con sensi unici da via Pratesi verso via del Gignoro e nel tratto tra via Pio Rajna e il numero civico 9/B. Percorso alternativo: via del Gignoro-via del Mezzetta- via Nencioni-via della Rondinella. L’intervento si concluderà il 4 maggio.
Via della Colonna: per il sollevamento di materiali dalle 23 di lunedì 27 alle 5 di martedì 28 aprile sarà in vigore un divieto di transito tra piazza Santissima Annunziata e via della Pergola. Il provvedimento sarà replicato la notte successiva. Per i veicoli provenienti da Piazza San Marco diretti in via della Pergola itinerario alternativo da: via Cavour-via degli Alfani-via della Pergola. Per i veicoli provenienti lato di piazza D'Azeglio diretti in piazza San Marco/ via Capponi itinerario alternativo da: via Giusti-via Capponi-via Venezia-via Cavour-piazza San Marco.
Via dei Benci: nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 aprile è in programma un trasloco. Da mezzanotte alle 5 di lunedì sarà interrotta la circolazione in via dei Benci nel tratto Borgo Santa Croce-piazza dei Peruzzi. Itinerario per veicoli fino a 35 quintali e fino a 3,5 metri di altezza diretti in zona Santa Croce: Corso Tintori- via dei Benci-Borgo Santa Croce-piazza Santa Croce-via Verdi. Itinerario per veicoli superiori ai 35 quintali e fino a 3,5 metri di altezza diretti in zona Santa Croce: Corso dei Tintori- via Magliabechi-piazza Santa Croce-via Verdi. Per i veicoli diretti all’ospedale di Santa Maria Nuova l’ingresso è da via dell’Agnolo. Per attivare le viabilità alternative previsto il cambio di senso in Borgo Santa Croce (da via dei Benci verso via Magliabechi) e in via Torta (da piazza Santa Croce verso via della Burella).
Via del Ronco: martedì 28 aprile è in programma un trasloco. Dalle 10 alle 13 sarà chiuso il tratto già senza sfondo a partire da via Romana.
Via dei Federighi-piazza San Pancrazio: ancora un trasloco. Mercoledì 29 aprile, in orario 9-17, scatterà l’interruzione della circolazione sulla direttrice via dei Federighi-piazza San Pancrazio.
Via Madonna della Tosse: sempre per un trasloco è prevista la chiusura della strada tra piazza della Libertà e via Pippo Spano. Inoltre sarà istituito un senso unico in via Pippo Spano da via Madonna della Tosse in direzione di via Pippo Spano. I provvedimenti saranno in vigore mercoledì 29 aprile dalle 6 alle 14. Percorso alternativo: via Pippo Spano-via Spaventa-viale Don Minzoni-via Pascoli-via Madonna della Tosse.
Borgo Pinti: mercoledì 29 aprile sarà effettuato il montaggio di persiane. Dalle 9 alle 17 sarà chiuso il tratto da via della Colonna a via degli Alfani. Prevista la revoca della corsia preferenziale in via della Colonna da Borgo Pinti a via della Colonna in direzione di via della Pergola. Percorso alternativo per i veicoli diretti in Borgo Pinti e via dei Pilastri: via della Colonna-via della Pergola-via degli Alfani.
Via dei Della Robbia: per un intervento edilizio dalle 21 di mercoledì 29 alle 6 di giovedì 30 aprile sarà in vigore un divieto di transito tra via La Farina e via Nardi. Percorso alternativo consigliato per raggiungere via dei Della Robbia lato via Nardi: via La Farina-via Masaccio-via Varchi-viale Gramsci-via Nardi.
Via della Piazzuola: mercoledì 29 aprile è in programma l’abbattimento di un albero pericolante. Dalle 9 alle 17 sarà interrotta la circolazione tra via delle Forbici e via Dino Compagni. Percorso alternativo per raggiungere via di San Domenico: via Dino Compagni-via Cavalcanti-viale Volta-via Dogali-viale dei Mille-via Pacinotti-viale Volta-piazza Edison-via di San Domenico-via della Piazzuola. Per raggiungere via Dino Compagni da via di San Domenico il percorso sarà: via della Piazzuola-via di San Domenico-piazza Edison-viale Volta-via della Piazzuola.
Via del Sole: ancora un trasloco in programma mercoledì 29 aprile. Dalle 6 alle 12 sarà in vigore un divieto di transito tra via del Moro e via delle Belle Donne. Percorso alternativo per via degli Strozzi da piazza Goldoni: piazza Goldoni-via della Vigna Nuova-via degli Strozzi. Percorso alternativo per via degli Strozzi da via del Moro: via delle Belle Donne-via della Spada-via dei Fossi-piazza Goldoni-via della Vigna Nuova-via degli Strozzi
27/04/2026 11.02 Comune di Firenze
Asl Toscana Centro - Empoli
Nove medici nella casa di comunità, a Montelupo è realtà la medicina di prossimità
La presenza congiunta dei professionisti rafforza il lavoro con infermieri e assistenti sociali e amplia un'esperienza che nell'Empolese Valdelsa è già operativa
Nove medici di famiglia entrano nella casa di comunità di Montelupo e rafforzano un modello di sanità territoriale che nell'Empolese Valdelsa sta prendendo forma concreta. Da oggi i professionisti lasciano i singoli ambulatori privati per lavorare nella rinnovata struttura di viale Cento Fiori 30, in spazi condivisi e integrati con gli altri servizi presenti nella casa di comunità, che da sede di distretto diventa ora nuova casa di comunità.
I medici si alterneranno secondo una programmazione comune e garantiranno la propria presenza ai cittadini dalle 8 alle 20, con un centralino unico, 0571 87.82.86, a supporto degli accessi per i pazienti.
Il nuovo assetto riguarda quindi la rete dei medici di famiglia di Montelupo, Capraia e Limite, Vinci e Sovigliana, che opereranno in associazione funzionale territoriale (Aft) per favorire una presa in carico, una continuità assistenziale e un maggiore coordinamento.
L'ingresso dei medici di medicina generale dentro la casa di comunità rappresenta un passaggio rilevante perché consolida un modello già avviato in altri territori della zona, da Certaldo a Montespertoli, dalla casa di comunità Sant'Andrea di Empoli fino alle esperienze delle case della salute di Sovigliana, Capraia e Limite, Montopoli e Castelfranco di Sotto. Un percorso che sta trovando adesione e che punta a rendere più vicini e integrati i servizi.
Nella struttura di Montelupo sono presenti al piano terra Cup e servizi amministrativi, punto prelievi e Punto di intervento rapido (Pir) con medici attivi dalle ore 8 alle 20 dal lunedì al venerdì, quindi dalle 20 alle 24 i medici della continuità assistenziale dal lunedì al venerdì, il sabato e la domenica dalle 8 alle 24 (si ricorda che dalle 24 alle 8 nei giorni feriali e il sabato e la domenica sempre dalle 24 alle 8 il servizio è vicariato dalla casa di comunità Sant'Andrea di Empoli); al primo piano gli ambulatori dei medici di famiglia e le postazioni di segreteria; al secondo piano gli ambulatori di specialistica cardiologica e allergologica, consultorio e servizi sociali. Un'organizzazione che rafforza la dimensione di prossimità della struttura e favorisce il lavoro tra professionisti diversi.
«Con l'ingresso dei medici di famiglia dentro la casa di comunità si compie un passo concreto verso una medicina territoriale più integrata – sottolinea Paolo Amico, direttore del Coordinamento organizzativo sanitario della Zona Empolese –. La vicinanza fisica tra medici di medicina generale, infermieri e servizi territoriali aiuta a costruire percorsi più coordinati e rende più semplice per i cittadini orientarsi e trovare risposte».
Per Franco Doni, direttore della Società della Salute e Zona distretto Empolese Valdarno Valdelsa, «Montelupo si inserisce in un percorso che in questo territorio sta dando risultati e apprezzamento. Portare i medici di famiglia dentro queste strutture significa rafforzare il ruolo delle case di comunità come luoghi di cura, relazione e presa in carico, dove il cittadino trova servizi connessi e non frammentati».
«L'apertura della casa di comunità a Montelupo è veramente un bel traguardo che permette di migliorare ulteriormente il servizio al cittadino, in un'ottica di integrazione ed efficienza – afferma il sindaco Simone Londi - L'Amministrazione comunale ha collaborato con la Società della Salute e la Ausl Toscana centro per arrivare al raggiungimento di questo obiettivo. In questi mesi l'Ente e in particolare l'assessora al sociale Stefania Fontanelli si è più volte relazionata anche con i medici per condividere suggerimenti e necessità volte a migliorare il servizio».
L'obiettivo è arrivare a pieno regime a un lavoro sempre più multidisciplinare, con équipe composte da medici, infermieri e assistenti sociali, valorizzando la casa di comunità come punto di riferimento stabile per i bisogni di salute del territorio. A Montelupo questo passaggio prende ora forma con una scelta organizzativa che guarda alla prossimità, alla continuità e a una sanità territoriale sempre più integrata.
27/04/2026 10.56 Asl Toscana Centro - Empoli
Comune di Prato
Attivo all’ospedale Santo Stefano di Prato l’ambulatorio per accessi vascolari dedicato ai pazienti chirurgici
All’ospedale Santo Stefano di Prato è stato attivato un nuovo ambulatorio infermieristico dedicato alla gestione degli accessi vascolari, servizio rivolto in particolare ai pazienti candidati a intervento chirurgico che presentano difficoltà nel reperimento dell’accesso venoso periferico
L’accesso venoso rappresenta una procedura di sicurezza per il paziente indispensabile per l’esecuzione di qualsiasi intervento chirurgico, anche di piccola entità. Tuttavia, alcuni pazienti, per caratteristiche anatomiche individuali o per determinate condizioni cliniche, presentano un patrimonio venoso scarso e più difficilmente accessibile che può rendere più complessa e prolungata questa procedura.
Normalmente il posizionamento dell’accesso venoso in questi pazienti viene effettuato nei minuti immediatamente precedenti all’intervento chirurgico in sala operatoria. In un’ottica di miglioramento e ottimizzazione dei percorsi chirurgici il nuovo percorso prevede che durante la fase di preospedalizzazione venga valutato, mediante una apposita scala, il patrimonio venoso del paziente e di conseguenza la difficoltà nel reperimento di un accesso venoso valido al tipo di intervento che dovrà eseguire. I pazienti che lo necessitano vengono poi indirizzati dal medico anestesista all’ambulatorio.
L’ambulatorio è attivo il martedì e il sabato mattina presso il poliambulatorio (stanza 31). Qui, personale infermieristico specializzato procede al posizionamento dell’accesso venoso mediante tecnica ecoguidata, utilizzando dispositivi avanzati rispetto alle tradizionali agocannule; modalità questa che consente maggiore precisione, sicurezza e comfort per il paziente, riducendo i tempi di preparazione del paziente all’ingresso in sala operatoria e di conseguenza, più in generale, i tempi operatori.
L’accesso venoso viene posizionato nei giorni immediatamente precedenti l’intervento – spiega il referente infermieristico dell’ambulatorio, Giacomo Cafissi - permettendo al paziente di rientrare al proprio domicilio in tutta sicurezza e di presentarsi il giorno dell’intervento già pronto, con enormi benefici in termini di tempo e qualità dell’assistenza”.
“L’ambulatorio rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione delle competenze infermieristiche e nell’innovazione dei percorsi assistenziali – sottolinea la dott.ssa Monica Chiti, direttore SOC Assistenza Infermieristica area territoriale Prato - L’impiego di tecniche avanzate come l’ecoguida e la presa in carico anticipata del paziente consentono di migliorare la sicurezza, il comfort e l’esperienza complessiva della persona assistita”.
Questo nuovo servizio nasce come integrazione del Vascular Access Team del Santo Stefano - diretto dal dottor Simone Becarelli, medico anestesista - che vanta, oltre al servizio di posizionamento di accessi vascolari a lunga permanenza presente in ospedale già dai primi anni 2000, anche un più recente servizio infermieristico di posizionamento di accessi venosi ecoguidati riservato ai pazienti già ricoverati nei vari setting ospedalieri.
27/04/2026 10.48 Comune di Prato
Comune di Empoli
Empoli. Lavorare in Comune, ancora aperto il bando per Funzionario Educatore 0-6
La persona selezionata sarà assegnata alla struttura educativa Centro Zerosei
EMPOLI - È aperto fino al 13 maggio 2026 il bando di concorso per un posto a tempo pieno e indeterminato come Funzionario Educatore 0-6 - Area Funzionari ed EQ con riserva per le FFAA ai sensi articoli 1014 e 678 D. Lgs 66/2010.La figura sarà assegnata al Settore Servizi alla Persona – U.O.C. Servizi Educativi e Istruzione, nello specifico alla struttura educativa "Centro Zerosei”.La domanda di partecipazione al concorso potrà essere presentata esclusivamente, pena esclusione, mediante iscrizione on-line attraverso la compilazione del format di candidatura del Portale “inPA” al link:
https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=92cdf8964dd84e16a1e8f8892fec7d35La scadenza ultima per far pervenire le domande è quella delle ore 12 del 13 maggio 2026.Tutte le info sono presenti nell'avviso del bando.
27/04/2026 13.07 Comune di Empoli
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Mai soli nell'addio: nasce il servizio (gratuito) di supporto psicologico per l’elaborazione del lutto
Ideato e realizzato dalla Confraternita di San Piero a Ema, era dedicato inizialmente alle famiglie delle persone cremate e sepolte al cimitero di Ponte a Ema in via Chiantigiana. Ma da oggi, grazie alla convenzione con il Comune, viene aperto a tutti i cittadini ripolesi bisognosi di aiuto per superare una perdita
Un aiuto concreto, professionale e accessibile per affrontare uno dei momenti più difficili della vita. Un sostegno empatico e qualificato per attraversare un lutto, elaborare una perdita dolorosa, imparare a dire addio a una persona cara. Si consolida a Bagno a Ripoli lo sportello per il supporto psicologico gratuito dedicato all’elaborazione del lutto, ideato e promosso dalla Confraternita del SS. Sacramento di San Piero a Ema. Il progetto, avviato un anno fa in forma sperimentale e rivolto inizialmente alle famiglie dei defunti cremati o sepolti presso il cimitero di Ponte a Ema in via Chiantigiana, viene adesso strutturato ed esteso a tutti i cittadini residenti a Bagno a Ripoli, grazie alla convenzione stipulata con il Comune.
L’intesa è stata presentata oggi in sala giunta in palazzo comunale, alla presenza del sindaco Francesco Pignotti, dell’assessora al Sociale Sandra Baragli, di Monsignor Marcello Caverni, rappresentante legale della Venerabile Confraternita del Santissimo Sacramento e del Crocifisso di San Piero a Ema, del coordinatore della Confraternita, Emanuele Bazzaco, e i professionisti dello sportello, i dottori Luca Bernardini, Sandro Casini e la dottoressa Elena Conforti.
Con la collaborazione tra amministrazione e Confraternita, viene rafforzata una proposta che in pochi mesi ha dimostrato la propria utilità sociale. Da quando è stato aperto, lo sportello ha già seguito 25 persone di tutte le età, a conferma di un bisogno reale e diffuso di sostegno psicologico in situazioni di perdita. Ospitato presso il cimitero di Ponte a Ema, lo sportello rappresenta una risposta innovativa sul territorio, offrendo un percorso di ascolto, consulenza e accompagnamento nel processo di elaborazione del dolore, a contatto con professionisti qualificati. Le attività comprendono sia incontri individuali sia, quando opportuno, momenti di supporto in gruppo, modalità che ha già mostrato particolare efficacia. Il servizio ha coinvolto anche il personale del crematorio e del cimitero.
Ad accogliere i cittadini, un team qualificato di tre psicologi professionisti, con approcci clinici differenti e complementari, in grado di garantire una presa in carico personalizzata e multidisciplinare. Le sedute si svolgono in spazi dedicati, nel rispetto della riservatezza e della tutela dei dati personali. Il Comune, grazie alla convenzione con la Confraternita, si impegna a promuovere lo sportello con attività di informazione, sensibilizzazione e valorizzazione del progetto. La gestione operativa, come la selezione dei professionisti è affidata alla Confraternita mentre la raccolta dei dati degli utenti avviene solo da parte del professionista scelto. Anche i costi di gestione dello sportello sono affidati alla Confraternita e il servizio, così, è completamente gratuito per i cittadini.
Le consulenze si svolgono su appuntamento, il lunedì mattina e pomeriggio (con cadenza quindicinale per ciascun professionista). Per prenotazioni:
• Dott. Sandro Casini – psicologo in clinica e psicosomatica, formatore e istruttore di mindfulness psicosomatica. Appuntamenti al 347 7762730. Riceve il lunedì mattina, due volte al mese.
• Dott. Luca Bernardini – psicologo psicoterapeuta. Appuntamenti al 333 4922121 (SMS o WhatsApp). Riceve il lunedì pomeriggio, due volte al mese.
• Dott.ssa Elena Conforti – psicologa clinica. Appuntamenti al 347 2910076. Riceve il lunedì pomeriggio, due volte al mese.
“Grazie alla Confraternita – afferma il sindaco Pignotti – per questo importante servizio. Spesso, il lutto e la perdita di una persona cara vengono vissuti in silenzio, in solitudine, con ripercussioni molto profonde nella vita di tutti i giorni. Con lo sportello si crea un luogo sicuro, protetto, dove chiunque può ricevere ascolto da professionisti qualificati, esprimere il proprio dolore e attraversarlo per ritrovare la serenità. Fin da subito questo progetto ci ha colpiti per la sua sensibilità e la cura mostrata verso gli altri. Siamo felici che oggi venga rafforzato ed esteso gratuitamente a tutti i cittadini. Un ringraziamento alla Confraternita che con questo sportello aiuta la comunità ad essere ancora più unita, a non lasciare solo chi ha bisogno”.
“Siamo una società più fragile di quanto si voglia apparire, soprattutto in momenti difficili come un lutto questo servizio può essere un’àncora per molte persone”, afferma l’assessora Baragli.
“Dare a chi ha perso qualcuno la forza di non perdersi, aiutare gli altri a non cedere alla disperazione, a ritrovare la speranza. È questa la missione che muove la Confraternita, un gesto di umanizzazione racchiuso in un progetto che oggi si apre ulteriormente verso l’esterno, cresce e si rafforza”, afferma Mons. Caverni.
“Da quando è nata, cinquecento anni fa, la Confraternita ha l’obiettivo di accompagnare le persone anche nel lutto, tramandando l’identità di una comunità intera. Il lutto – afferma il coordinatore della Confraternita, Bazzaco – è sempre un fatto collettivo. Con questo progetto il peso del dolore si divide, il senso di solitudine si allevia con la consapevolezza di non essere soli”.
“In un momento in cui, anche davanti a un lutto, sembriamo non trovare né spazio né tempo per fermarci ed elaborarlo, questo progetto offre un luogo dove ascoltare le proprie emozioni ed attraversarle. Un avamposto del mondo che insieme possiamo costruire”, affermano il dott. Luca Bernardini, il dott. Sandro Casini e la dott.ssa Elena Conforti.
27/04/2026 14.22 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Montespertoli
Nidi Gratis 2026/27: il Comune di Montespertoli aderisce alla misura regionale
Individuati i servizi educativi per la prima infanzia che partecipano al progetto. Le famiglie con bambini da 3 a 36 mesi e ISEE fino a 40.000 euro potranno accedere all'abbattimento della retta
Il Progetto "Nidi Gratis" nasce con il contributo del Fondo Sociale Europeo e si inserisce all'interno del più ampio progetto regionale Giovanisì.
Il Comune di Montespertoli ha aderito alla Misura "Nidi Gratis 2026/27", avviata dalla Regione Toscana con Delibera di Giunta Regionale n. 248 del 02/03/2026, al fine di sostenere la frequenza dei bambini e delle bambine ai servizi educativi per la prima infanzia.
L'Amministrazione comunale ha avuto il compito di individuare le strutture comunali e private accreditate presenti sul territorio e di trasmettere alla Regione gli elenchi dei servizi educativi aderenti, così come disposto dal D.D. regionale n. 4545 del 05/03/2026, poi integrato dal successivo D.D. n. 5473/2026.
I servizi educativi per la prima infanzia presenti nel territorio comunale di Montespertoli e aderenti al progetto regionale sono:
- Nido d'infanzia comunale "Maria Grazia l'Aquilone", presso il Polo per l'infanzia "Enzo Catarsi";
- Nido d'infanzia comunale "Margherita Hack", con sede in via Viuzzo 2, presso il plesso per l'infanzia 0-6 "Angela e Maria Fresu";
- Nido privato accreditato "Il Paese dei Balocchi", con sede in via Don Milani.
La Misura è rivolta alle famiglie residenti in Toscana con bambine e bambini nella fascia di età dai 3 ai 36 mesi e con un ISEE in corso di validità fino a 40.000 euro, e prevede l'abbattimento della quota per la frequenza al nido.
Le famiglie in possesso dei requisiti previsti dall'avviso regionale potranno presentare domanda tramite un apposito applicativo regionale, secondo i tempi e le modalità che verranno indicate in uno specifico avviso rivolto alle famiglie. Sarà richiesto il possesso di un ISEE valido e con DSU correttamente attestata.
Il link all'applicativo regionale sarà reso disponibile sul sito internet della Regione Toscana. Tutte le informazioni aggiornate saranno pubblicate nella nuova sezione dedicata del sito del Comune di Montespertoli.
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il volantino, il poster multilingue e il video informativo disponibili al seguente link:
https://www.minoritoscana.it/nidi-gratis-campagna-informativ
27/04/2026 12.57 Comune di Montespertoli
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Bagno a Ripoli, sportello al pubblico di Plures Alia chiuso il 25 aprile e il 2 maggio. Apertura straordinaria nel pomeriggio di lunedì 4 maggio
Potenziato il servizio fino a giugno: nuovi operatori per distribuire i kit e spazi aggiuntivi a disposizione degli utenti
Plures Alia informa gli utenti di Bagno a Ripoli che lo sportello al pubblico di via di Campigliano rimarrà chiuso sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, e sabato 2 maggio. Di concerto con l’amministrazione comunale, il Punto Plures Alia aprirà in via straordinaria lunedì 4 maggio dalle 14 alle 18.30.
Vista la grande affluenza allo sportello registrata in questi mesi, sempre in accordo con il Comune, Plures Alia ha inoltre deciso di potenziare gli uffici al pubblico di Bagno a Ripoli: a partire dal 4 maggio, e in tutti gli altri sabati di apertura fino alla fine di giugno (in orario 8.30-13), due operatori, in aggiunta a quelli già presenti ogni sabato, saranno impegnati nella consegna delle attrezzature nei locali adiacenti che un tempo ospitavano il vecchio Pop-Up Store, sempre in via di Campigliano.
Allo sportello integrato di Bagno a Ripoli, come di consueto, sarà quindi possibile effettuare pratiche relative alla Taric, ritirare i kit per la raccolta differenziata, oltre a fare richieste specifiche e segnalazioni.
Per ulteriori informazioni e per prenotare la consegna a domicilio dei kit per la raccolta differenziata è sempre possibile contattare Plures Alia tramite Aliapp, oppure telefonare al call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle ore 19.30 e il sabato (non sabato 25 aprile) dalle 8.30 alle 14.30 ai numeri 800. 888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e da rete mobile).
24/04/2026 12.58 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Chiusura per una notte la stazione di Firenze Impruneta
Dalle 22:00 di lunedì 27 alle 6:00 di martedì 28 aprile
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, dalle 22:00 di lunedì 27 alle 6:00 di martedì 28 aprile, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze Scandicci;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze sud.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
24/04/2026 11.46 Autostrade per l'Italia
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Per una notte chiuso il tratto compreso tra Fidenza e Fiorenzuola, direzione Milano
dalle 22:00 di lunedì 27 alle 5:00 di martedì 28 aprile
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 27 alle 5:00 di martedì 28 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra Fidenza e Fiorenzuola, verso Milano.
Si precisa che la stazione di Fidenza sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni.
L'area di parcheggio "Bastelli est", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa dalle ore 19:00 di lunedì 27 alle 5:00 di martedì 28 aprile.
In alternativa si consiglia:
per la chiusura del tratto, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Fidenza, proseguire sulla viabilità ordinaria: SP12, SS9 bis, SS9, SP462R e rientrare in A1 alla stazione di Fiorenzuola;
per la chiusura dell'entrata di Fidenza, verso Milano: Fiorenzuola;
per la chiusura dell'entrata di Fidenza, verso Bologna: Parma.
In ulteriore alternativa, entrare sulla A15 Parma-La Spezia alla stazione di Parma ovest e immettersi in A1 in direzione Bologna.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
24/04/2026 10.38 Autostrade per l'Italia