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Città Metropolitana di Firenze
Il Palazzo Racconta. Don Antonio de' Medici - Un principe alchimista nella Firenze del '600: un volume di Paola Maresca
Giovedì 14 maggio 2026 ore 16 nella sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi. Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, da via Cavour 9
Giovedì 14 maggio alle ore 16, nella sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, si rinnova l’appuntamento con la storia grazie al ciclo di conferenze “Il Palazzo racconta”, iniziativa della Città Metropolitana realizzata, nell’occasione, con la collaborazione dell’associazione Museo de' Medici.
Dopo il saluto di apertura della Città Metropolitana, i relatori Samuele Lastrucci, Direttore Museo de' Medici, e il Prof. Giovanni Cipriani dell'Università degli Studi di Firenze, presenteranno il volume di Paola Maresca dal titolo "Don Antonio de' Medici - Un principe alchimista nella Firenze del '600".
Seguiranno letture teatrali di Duccio Barlucchi del Teatro d'Almaviva.
L'ingresso, da via Cavour, 9, è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
12/05/2026 10.37 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
A Pratolino un "Parco di eventi" e non solo
Dal 2 giugno al 27 settembre 2026. La presentazione del programma con la Sindaca Sara Funaro - Galleria Fotografica e video https://youtube.com/shorts/yGeXEtDZQHM?is=ejdEBNHHNZdnYZUt
La nuova edizione di “Un Parco di Musica ed altre storie”, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e dal Comune di Vaglia con il coordinamento di Music Pool, rilancia, per il quinto anno, un importante programma di appuntamenti tra musica, teatro, danza, performance e letture. Ben 35 gli eventi presentati da 19 diversi soggetti coinvolgendo oltre 300 artisti complessivamente.
La presentazione mercoledì 13 maggio in Palazzo Medici Riccardi con la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro e la Sindaca di Vaglia Silvia Catani, Gianni Pini di Music Pool.
"Siamo di fronte a un calendario ricco e articolato di eventi - dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro - che ha il suo punto di partenza nella festa del 2 giugno, che celebra la nascita della nostra Repubblica. Non dobbiamo mai dare per scontata la democrazia, fiorita sulle ferite profonde della storia e sul sogno di libertà dei nostri padri e della nostre madri. Aldo Cazzullo, con la sua rara capacità di declinare in modo appassionato e al tempo stesso divulgativo gli argomenti che di volta in volta prende in esame, ci aiuterà a ricostruire questo percorso nel segno della costruzione attiva della pace che trova in Francesco d'Assisi, di cui ricorrono 800 anni dalla scomparsa, un artefice da cui prendere esempio. Insieme a Francesco, Cazzullo presenterà anche altre figure significative per la nostra storia, a cui attingere per guardare ad oggi e a domani"
Il programma si sviluppa all’interno del suggestivo Parco Mediceo di Pratolino, uno dei luoghi più affascinanti della Toscana, patrimonio UNESCO e custode di una storia secolare. Un apposito palcoscenico, collocato in una suggestiva posizione nella visibilità dell’Appennino del Giambologna - icona del Parco - sarà in funzione quindi per tutti i fine settimana da giugno a settembre. Si tratta di un’area attrezzata per una programmazione diffusa e continuativa che viene ad integrarsi con la proposta del Festival Musart (anch’esso al nastro di partenza con un cartellone formidabile), a sancire una indissolubile unione tra la qualità dello spazio ed una offerta di spettacolo dal vivo ricca ed articolata, adatta ad un pubblico di tutti i gusti.
Tanti i soggetti che hanno aderito al progetto anche per questo 2026: oltre al coordinamento, curato da Music Pool, avremo proposte presentate e realizzate da: Fondazione Orchestra della Toscana, Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, Scuola di Musica di Fiesole, Florence Dance Festival/Florence Dance Center, Orchestra da Camera Fiorentina, La Nottola di Minerva ETS, Compagnia degli Istanti, Compagnia AdArte, Associazione La Chute, Pupi di Stac, Orchestra Umana Armonia, Suoni Riflessi, Filarmonica G. Verdi di Signa, Compagnia Teatro d’Almaviva, ASD Harmonia, Legamidarte, Company Blu, Ensemble Musica e Arte.
Il risultato è un cartellone di primissimo piano con tanti protagonisti che accompagnerà i fine settimana di questa estate: la musica in tutte le sue accezioni spaziando dal jazz, alla musica classica ed alle Orchestre, alla musica popolare ed indipendente, alla danza, alle letture sceniche, agli incontri di sui temi letterari ed ambientali. Gli spettacoli sono programmati per le 18,30 (alle ore 18,00 da fine agosto), con la possibilità di visite guidate alla scoperta delle bellezze del Parco, e la possibilità di un aperitivo ed una cena presso la Locanda, sempre in funzione.
Un Parco di Musica ed altre storie trasforma gli spazi del parco in scenari vivi, dove il pubblico può riscoprire la magia dell’arte in armonia con il paesaggio. Concerti, performance, spettacoli teatrali, incontri con artisti e musicisti si intrecciano in una programmazione che valorizza la bellezza naturale e il patrimonio storico del luogo. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza immersiva, in cui la musica e le arti performative non siano semplici elementi di intrattenimento, ma strumenti per vivere il parco in una dimensione nuova, sensoriale ed emozionale. Il dialogo tra arte e natura diventa il filo conduttore di ogni evento, rendendo ogni appuntamento un’occasione speciale.
Un Parco di Musica ed altre storie inizia con un grande appuntamento pensato per la speciale ricorrenza del 2 giugno, realizzato da Music Pool in collaborazione con La Nottola di Minerva. In programma una lunga giornata di spettacoli ed incontri. Tra i protagonisti Aldo Cazzullo, con un racconto dedicato alle radici profonde dell’identità italiana e al lungo percorso storico e culturale che ha condotto alla nascita della Repubblica nel 1946. Attraverso un monologo che intreccia storia, letteratura e memoria civile, Aldo Cazzullo ripercorre alcune delle figure e delle stagioni decisive che hanno contribuito alla formazione dell’identità nazionale: da San Francesco, simbolo di una spiritualità universale capace di parlare a tutta l’Italia, a Dante Alighieri, padre della lingua e della coscienza culturale del Paese.
La giornata prenderà avvio con l'esibizione della Filarmonica Giuseppe Verdi di Signa, una delle bande più rappresentative della Toscana musicale e, dopo il pranzo presso la Locanda del Parco, proseguirà con un percorso in alcuni dei luoghi più simbolici ed evocativi del Parco. Si susseguiranno due momenti musicali con Letizia Fuochi e Frank Cusumano con Donne, Resistenza, resistenze, dedicata alle donne partigiane dove la Resistenza e la emancipazione femminile hanno permesso uno sguardo rivoluzionario sul mondo. La serata prosegue con il concerto dei Soul Check, progetto guidato dal sassofonista Dario Cecchini - leader dei Funkoff - con Valentina Bartoli, Matteo Cecchini e Marco Galiero.
Torna la musica venerdì 5 giugno (18:30) con Suoni Riflessi che presenta un concerto-spettacolo dedicato a Gianni Rodari, con la voce di Davide Dolores accompagnato da un quartetto di fiati. Altro appuntamento con Suoni Riflessi sabato 19 settembre (18:00) con Ma Mère l’Oye, dove musica e narrazione si alternano intrecciando le fiabe di Perrault e l’omonima opera di Ravel.
Sabato 6 giugno (ore 18:30) spazio alla storica compagnia Pupi di Stac diretta da Enrico Spinelli che presenta Prezzemolina, divenuto un cavallo di battaglia della compagnia Fiorentina. Scritto da Laura Poli, rielabora antichi racconti popolari.
Tre gli appuntamenti nell’ambito del Florence Dance Festival (domenica 7,15 e 21 giugno, ore 18:30), storica rassegna di danza contemporanea diretta dall’étoile Marga Nativo e da Keith Ferrone: gli appuntamenti sono dedicati ai giovani coreografi e alle nuove istanze della danza contemporanea del territorio fiorentino e non solo.
Sabato 13 giugno (ore 18:30) torna il consueto appuntamento con Ville e Giardini Incantati dell’Orchestra diretta da Diego Ceretta, che delizierà il pubblico con i grandi classici della musica classica. Spazio al Concorso Internazionale Firenze Online sabato 20 giugno (ore 18:30), galà finale del concorso promosso dall’Associazione Harmonia in collaborazione con il Centro Busoni. Ancora musica domenica 21 giugno (ore 11:30) con Orchestra Umana Armonia che interpreta Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.
Quattro eventi per l’associazione La Nottola di Minerva: nell’ambito di Identities - Leggere il contemporaneo due appuntamenti, il primo mercoledì 24 giugno (ore 18:30) Dallo Stato dell’Arte alla Pace Preventiva, un incontro dedicato al ruolo dell’arte e della cultura come strumenti di responsabilità civile e costruzione della pace, a seguire domenica 2 agosto (ore 12:00) Elogio della Vecchiaia a cura di Elisabetta Baldi, un incontro che affronta l’invecchiamento come fase attiva della vita. Domenica 19 luglio (ore 18:30) per Felicità Metropolitane Letizia Fuochi e Sara Lucaroni presentano Quel filo invisibile che annulla le distanze, letture e musiche sull’umanità. Ultimo incontro domenica 20 settembre (ore 18:00) con Il Gioco della Vita di Lucilla Giagnoni, spettacolo che intreccia riflessione, poesia, gioco e ironia.
Doppio appuntamento dedicato alle nuove istanze della danza: sabato 27 giugno (ore 18:30) la Compagnia Adarte presenta Forma Rerum - La Forma delle Cose, spettacolo di danza che indaga il rapporto tra corpo, materia e trasformazione: a seguire venerdì 3 luglio (ore 18:30) Compagnia degli Istanti presenta Earth Bodies - The Invisible Dance di Margherita Landi e Claudia Catarzi, dove danza e tecnologia si intrecciano.
Domenica 12 luglio (ore 16:00) la Scuola di Musica di Fiesole presenta Gruppi da camera dell’Orchestra Giovanile Italiana, una serata dedicata alle varie formazioni dove l’aspetto didattico si coniuga con l’aspetto professionale. Ancora spazio ai giovani musicisti venerdì 17 luglio (ore 18:30) con Legamidarte che presenta Not(t)e da Oscar, dove una selezione dell’Orchestra nazionale dei Licei Musical interpreta le colonne sonore vincitrici di premi Oscar.
Sabato 18 luglio (ore 18:30) i Black & Blue in concerto con Mauro Grossi: un incontro di cantanti con decennale esperienza, che insieme hanno scritto pagine importanti del gospel e del jazz italiano, con Mauro Grossi, noto e apprezzato compositore e pianista. Giovedì 23 luglio (ore 18:30) Venti Lucenti presenta Verdi Game, spettacolo partecipato di prosa e opera lirica sulla vita e sull’opera di Giuseppe Verdi, con l’allestimento del Teatro del Maggio Musicale.
Ancora musica domenica 26 luglio (ore 18:30) con un trio d'eccezione: Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite presentano l’Amico di Cordoba. Peppe Servillo, una delle voci più intense della musica e del teatro in Italia, percorre una linea continua tra la musica sudamericana e quella mediterranea.
Sabato 1 agosto (ore 18:30) Associazione Culturale La Chute presenta Ed Harcourt in concerto: artista che vanta collaborazioni con REM e Norah Jones, negli anni ha sviluppato una solida carriera solista. La Chute torna protagonista domenica 30 agosto (ore 18:00) con Humana Mixtape, produzione originale che ha visto negli anni affiancare a La Chute Orchestra alcuni tra i più interessanti musicisti contemporanei.
Torna il consueto appuntamento con l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta sabato 29 agosto (ore 18:00) con Una Notte a Broadway, un tributo sinfonico ai grandi musical con arrangiamenti di Neri Nencini.
Spazio al teatro con Ulderico Pesce che sabato 5 settembre (ore 18:00) presenta Il Sindaco Contadino, uno spettacolo che racconta la vita di Rocco Scotellaro, sindaco socialista e poeta della civiltà contadina del Sud Italia.
Domenica 6 settembre (ore 18:00) Company Blu presenta Danze nel Silenzio, progetto dedicato al tema dell’ozio attraverso la danza, dall’antichità a oggi, con la direzione di Alessandro Certini.
Venerdì 18 settembre (ore 18:00)
Dopo il successo dello scorso anno, torna a settembre la terza edizione di “Apparizioni nel Parco”, passeggiate teatrali in 12 scene, un progetto di Duccio Barlucchi / Compagnia Teatro d’Almaviva. Gli spettacoli si svolgeranno il 12,13,19 e 20 settembre dalle ore 16.
A chiudere la manifestazione, tornano i burattini di Pupi di Stac domenica 27 settembre (ore 18:00) con Cappuccetto Rosso, un grande classico della compagnia diretta da Enrico Spinelli.
Nel periodo indicato si terranno visite guidate gratuite al Parco Mediceo offerte dalla Città Metropolitana di Firenze, a cura della Pro Loco di Vaglia.
Informazioni e prenotazioni:
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
Dopo il concerto è possibile fermarsi presso la Locanda del Parco per un aperitivo o per cenare con piatti caldi, tortelli mugellani, secondi di carne e cocktail bar. Per chi ha assistito allo spettacolo una promozione speciale: € 12 tortello mugellano e bicchiere di vino. Prenotazioni al 333 5438336.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCTE9E
Video di Florence Tv su
https://youtube.com/shorts/yGeXEtDZQHM?is=ejdEBNHHNZdnYZUt
13/05/2026 12.59 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa Music Pool
Città Metropolitana di Firenze
Il Palazzo Suona: concerto di chitarre del Duo Salvini-Chiaramonti il 15 maggio
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
A.Gi.Mus, sezione di Firenze, sarà nuovamente ospite della rassegna musicale “Il Palazzo Suona”, venerdì 15 maggio alle ore 17, in Palazzo Medici Riccardi.
Protagonista il Duo di chitarre formato da Michelangelo Salvini e Niccolò Chiaramonti.
In programma musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco, Álvaro Company, Fernando Sor, Johannes Brahms/John Williams.
Palazzo Medici Riccardi
Sala Luca Giordano
via Cavour 9, Firenze
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
11/05/2026 17.27 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di mercoledì 13 maggio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno
Novità
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per attività di controllo del viadotto Incile nel ramo di Pisa, chiusura della corsia di marcia con orario 09:30/13:30, nel tratto dal km 75+600 a fine competenza in direzione Mare, fino al 13/05/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di ripristino di barriera incidentata, chiusura della rampa d´uscita con orario 09:00/15:00, nel tratto svincolo di Cascina in direzione Firenze, fino al 13/05/2026.
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi, dal km 0+000 al km 10+360, nel Comune di Marradi, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi dal km 0+000 al km 5+770, nel Comune di Marradi, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, che comportano l´occupazione della carreggiata, senso unico alternato, nel tratto dal Km 6+500 al Km 6+700 in localtià Panna, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 24/05/2026.
Proroga ordinanza n° 335 del 04/02/2026
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori, ancora in corso, di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 12+000 al Km 12+200 in loc. Giugnola, nel Comune di Firenzuola, fino al 15/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1248 del 20/04/2026. Lavori tra le località di Piancaldoli e Giugnola
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 74 Marradi-San Benedetto per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi, dal km 0+000 al km 13+500, nel Comune di Marradi, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 8+000 al km 8+160 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini, nel Comune di Vaglia, fino al 29/05/2026.
La riapertura al transito del suddetto tratto di strada, con senso unico alternato, quando le condizioni del cantiere lo permettano (es. lavorazioni fuori carreggiata) e le lavorazioni siano sospese nei giorni festivi/prefestivi o per avverse condizioni meteorologiche
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di manutenzione al ponte posto al km 11+600, senso unico alternato, nel tratto dal km 11+500 al km 11+700 in loc. Caburaccia nel comune di Firenzuola, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+350 Aal Km 39+100 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Proroga ordinanza n° 657 del 27/02/2026
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per interventi di protezione di alcune scarpate, senso unico alternato con orario 08:00/18:00 (esclusi i giorni di sabato e domenica), nel tratto diversi e saltuari dal Km 37+000 al 39+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, km 28+890 al km 48+440, nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di somma urgenza, divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate (escluso mezzi di soccorso e pubblica sicurezza), nel tratto al Km 45+100 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 574 del 23/02/2026
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori di consolidamento con posa di micropali e cordolo, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+500 al km 1+600, nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 08/07/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi, dal km 0+000 al km 16+134, nei Comuni di Palazzuolo sul Senio e Borgo San Lorenzo, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 551 traversa del Mugello per lavori di scavo fibra ottica relativi progetto pnrr sanità connessa, senso unico alternato, con orario 9:00/17:00, nel tratto dal km 7+750 circa al km 7+900 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 15/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per potatura e abbattimanto di piante a medio/alto fusto oltre che sfalcio erba, senso unico alternato con orario 7:00/17:00, nel tratto dal Km 38+000 al Km 71+670, in tratti diversi e saltuari, nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 20/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di taglio della vegetazione spontanea e sfalcio erba, senso unico alternato con orario 7:00-18:00, nel tratto saltuari e diversi, dal km 38+000 al km 71+670, nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 29/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione e nuova installazione di reti paramassi, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto diversi e saltuari tra il Km 46+000e il Km 48+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 29/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per taglio alberature e rimozione del materiale vegetale, senso unico alternato e chiusura strada per la durata di 15 minuti, con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 10+500 circa, nel Comune di Londa (FI), dal giorno 04/05/2026 fino al 15/05/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento dei lavori di mmanutenzione al ponte in c.a., senso unico alternato a vista, precedenza per chi proviene da Leccio, nel tratto al km 7+350 circa, nel Comune di Reggello, fino al 31/05/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua e sostituzione rete idrica, senso unico alternato oltre alla regolazione della circolazione con un moviere fisso con orario 22:00/06:00, nel tratto dal km 10+914 circa al km 11+200 circa, sull´intersezione Sp 17/Sr 69, nel Comune di Reggello, fino al 13/05/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per effettuare i lavori di realizzazione del marciapiede per Pozzolatico, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+300 al km 0+390 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza, chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/05/2026.
Rettifica ordinanza n° 1076 del 03/04/2026
Sulla strada provinciale 13 Montalbano per lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 14+660, nel Comune di Vinci, fino al 15/05/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 10+200, nel Comune di Fucecchio, fino al 15/05/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 51 di Val d'Orme per effettuare scavi per la fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00/17:30, nel tratto dal km 5+632 al km 9+914 nel Comune di Montespertoli, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 60 Pesciatina per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+530, nel Comune di Fucecchio, fino al 15/05/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per effettuare lavori per un nuovo elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto al km 7+360, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 06/06/2026.
Sulla strada provinciale 105 di Toiano per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 3+696 al km 4+767 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/05/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 113 Maremmana-Livornese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+262, nel Comune di Montaione, fino al 15/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1075 del 03/04/2026
Sulla strada regionale 2 Cassia per effettuare i lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 668 del 27/02/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
13/05/2026 9.41 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
A Firenze la presentazione del 2^ edizione del Palio Teatrale Studentesco “Città di Pontassieve”- Avviso di conferenza stampa
Venerdì 15 maggio, ore 11, Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (con ingresso da via Cavour 9)
L'appuntamento è fissato per venerdì 15 maggio alle ore 11, presso la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (ingresso da Via Cavour 9, Firenze), sede della Città Metropolitana.
Alla conferenza interverranno:
Alessandra Innocenti, Consigliera delegata della Città Metropolitana di Firenze
Carlo Boni – Sindaco del Comune di Pontassieve
Alessandro Tatini - Presidente del Teatro Cinema Italia
Massimo Reale - Direttore artistico del progetto culturale
Federica Toci - Coordinatrice del progetto culturale
Le colleghe e i colleghi giornalisti sono invitati a partecipare.
12/05/2026 14.00 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Commemorazione della strage di via dei Georgofili 2026
Il calendario delle iniziative dal 9 al 27 maggio 2026
A trentatré anni dall’attentato terroristico-mafioso con finalità di eversione dell'ordine costituzionale, compiuto da Cosa Nostra il 27 maggio 1993 e che colpì il centro storico di Firenze, la Regione Toscana, insieme all’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage di Via dei Georgofili e con il supporto di Fondazione Sistema Toscana, rinnova il proprio impegno per la verità e la giustizia.
Il calendario delle iniziative per ricordare le vittime della strage è realizzato in collaborazione con il Comune di San Casciano in Val di Pesa, il Comune di Firenze e le Associazioni del territorio.
Il programma prevede una serie di eventi tra i quali l’inaugurazione della mostra "La strage di via dei Georgofili: ripresa di un viaggio per una conoscenza diffusa", riproposizione della mostra presentata nel 2023 per il trentennale della strage, con ulteriori rilievi fotografici e l'elaborazione grafica dei danni provocati dall'esplosione.
Le iniziative mirano a mantenere viva la memoria collettiva e a promuovere la cultura della legalità democratica.
Programma completo degli appuntamenti dal 9 al 27 maggio 2026
https://www.regione.toscana.it/documents/d/guest/calendario-generale-iniziative-xxxiii-anniversario-strage-georgofili-pdf
La mostra dal 26 maggio al 20 giugno 2026
https://www.regione.toscana.it/-/mostra-strage-via-dei-georgofili-2026
12/05/2026 15.27 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
A Firenze la presentazione del 57° Toscanello d'Oro - Avviso di conferenza stampa
Venerdì 15 maggio, ore 12, Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (con ingresso da via Cavour 9)
Conferenza stampa di presentazione della 57ª edizione del Toscanello d'Oro
L'appuntamento è fissato per venerdì 15 maggio alle ore 12.00, presso la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (Via Cavour 9, Firenze), sede della Città Metropolitana.
Alla conferenza interverranno:
Un rappresentante della Città Metropolitana
Carlo Boni – Sindaco del Comune di Pontassieve
Nicola Povoleri – Sindaco del Comune di Pelago
Valentina Vivoli – Proloco di Pontassieve
Francesco Sorelli – Direttore del Consorzio Chianti Rufina
Al termine dell'incontro seguirà una degustazione di vini e prodotti locali d'eccellenza, a cura del Consorzio Chianti Rufina e dell'azienda agricola "Il Poggiolino".
Il Toscanello d'Oro, la tradizionale festa dedicata a "vino, territorio e cultura" è pronta a tornare come ogni anno ad animare il centro storico del paese. Dal 28 maggio al 2 giugno, Pontassieve per sei giorni si riempirà di sapori, profumi e musica con la propria manifestazione-regina.
11/05/2026 12.47 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
130 anni dallo "Sciopero delle trecciaiole" - Foto e video
“Una storia di dignità”: Signa, Scandicci e Lastra a Signa unite nel ricordo delle trecciaiole della paglia tra diritti e lavoro femminile
Il filo della memoria é pronto ad intrecciarsi con quello dei diritti e del lavoro. “Una storia di dignità” é il titolo scelto per il cartellone di iniziative promosso dai Comuni di Scandicci, Signa e Lastra a Signa insieme all’Associazione Museo della Paglia Domenico Michelacci e alla Proloco della Piana-Badia a Settimo in occasione del 130° anniversario dello sciopero delle trecciaiole del 1896, una delle prime grandi mobilitazioni femminili organizzate in Italia.
La presentazione ufficiale del programma si è svolta stamani nella Sala Pistelli della Città Metropolitana di Firenze, dove i tre Comuni coinvolti hanno ricordato una vicenda che ancora oggi parla di diritti, lavoro e dignità. Tra il 16 e il 20 maggio 1896 le trecciaiole della paglia, attive tra Brozzi, Signa e la Piana fiorentina, si ribellarono, infatti, a un drastico abbattimento dei salari, arrivando a sostenere per settimane una protesta dura e determinata, riassunta nella richiesta di “pane e lavoro”. Una lotta che segnò la storia sociale del territorio e che oggi torna al centro di un articolato calendario di eventi fra incontri, mostre, spettacoli teatrali, talk show e momenti di approfondimento culturale.
"Quella di cui parliamo è una storia che ha segnato tutto il territorio della Piana e, in particolare, Signa – ha sottolineato Claudia Sereni, sindaca di Scandicci e consigliera metropolitana con delega a Lavoro, Cultura e Legalità – una storia di dignità che richiama valori e diritti di cui continuiamo a discutere ancora oggi. La storia serve a conoscere i fatti, ma anche ad affrontare problemi che si ripresentano: il lavoro femminile, i diritti delle donne, il riconoscimento del valore delle persone e del saper fare”.
Sereni ha poi richiamato il tema del Made in Italy e delle trasformazioni produttive contemporanee: “C’è ancora una domanda aperta su cosa sia oggi il Made in Italy – ha detto –. Sul nostro territorio vediamo un sistema che rischia di depotenziare il vero saper fare. Le trecciaiole denunciavano già allora il mancato riconoscimento del valore del lavoro e delle persone. Oggi quei temi ritornano con forza”.
Per il sindaco di Signa Giampiero Fossi, lo sciopero del 1896 “ebbe l’effetto di un vero detonatore sociale”, capace di cambiare la percezione del lavoro femminile e della coscienza collettiva di un intero territorio. “Quello delle trecciaiole – ha spiegato – non fu soltanto uno sciopero contro il taglio dei salari, ma una grande presa di consapevolezza. Mise in movimento due elementi fondamentali: da una parte la volontà di riscatto sociale, dall’altra l’orgoglio del proprio saper fare. Quelle donne erano perfettamente consapevoli del valore del loro lavoro e della qualità straordinaria che riuscivano a produrre con le loro mani”.
Fossi ha poi ricordato come già trent’anni fa una prima pubblicazione avesse iniziato a ricostruire quella vicenda storica, mentre oggi il percorso di studio e valorizzazione è diventato molto più strutturato grazie al lavoro del Museo Civico della Paglia. “Oggi possiamo dire che il Museo Civico della Paglia di Signa è una realtà forte e stabile – ha sottolineato – e possiamo annunciare anche la costituzione organica di un archivio consultabile dedicato all’arte della paglia e a tutta la documentazione legata alle trecciaiole e alle loro rivendicazioni. Stanno arrivando nuovi archivi e nuovi materiali e questo ci permetterà di mettere un altro punto chiave nella ricostruzione di questa storia bellissima”.
Il sindaco ha insistito anche sull’attualità di quella protesta: “Era una lotta concreta, non ideologica. Una lotta che costava sacrifici veri e che nasceva da bisogni reali, dal pane quotidiano, dalla dignità del lavoro. C’è ancora moltissimo da imparare da quei giorni”.
L’assessore alla cultura di Lastra a Signa Massimo Galli ha poi aggiunto: "Quando ci è stato proposto di aderire a questa iniziativa - ha detto - sono stato ben lieto di accettare e partecipare: la parola intreccio ha sempre fatto parte della storia del nostro territorio e la lavorazione della paglia ha attraversato molte generazioni di famiglie e cittadini lastrigiani. Quello su cui vorrei porre l'attenzione e riportare sotto i riflettori è il lavoro delle trecciaole, donne molto spesso sfruttate e mal pagate, che riporta l'attenzione sul tema dell'invisibilità del lavoro femminile: una questione attuale su cui ancora oggi c'è ancora molto da fare e sensibilizzare. Vorrei che le nostre comunità, anche grazie a questo interessante programma di eventi, riscoprissero la storia di questo lavoro e di questa tradizione, che viene da lontano ma che è sempre presente nei nostri Comuni, e che ha contribuito a rendere protagonisti questi territori a livello nazionale e internazionale".
Ad intervenire anche il presidente della Proloco della Piana-Badia a Settimo Dario Grossi che ha evidenziato l’importanza della memoria storica: “Durante una ricerca sulla Piana di Settimo ci siamo imbattuti in documenti del 1911 e nelle lettere delle trecciaiole indirizzate al sindaco di Casellina e Torri. Da lì è nata la volontà di contribuire a questo percorso con gli eventi di settembre e con nuovi approfondimenti storici”.
La presidente dell’Associazione Museo della Paglia Domenico Michelacci, Angelita Benelli, ha infine messo in relazione quella protesta con i temi del presente: “Attorno a questa vicenda – ha spiegato – esiste una grande documentazione storica, allora fu convocata una vera commissione di studio che permise di approfondire i motivi dello sciopero e le condizioni di vita di quelle lavoratrici e oggi possiamo leggere quelle pagine con occhi nuovi”.
Benelli ha poi messo in parallelo il passato con le questioni contemporanee legate al lavoro e ai diritti sociali: “Quando oggi sentiamo parlare di salario minimo, precarietà o dignità del lavoro, io rivedo moltissimi dei problemi che vivevano allora le trecciaiole. Erano donne spesso invisibili ma riuscirono comunque a trovare la forza di organizzarsi e di rivendicare il proprio valore. Parlare delle trecciaiole oggi significa parlare di lavoro, di diritti e di dignità delle persone”.
Il cartellone “Una storia di dignità” accompagnerà il territorio per diversi mesi, intrecciando memoria storica e linguaggi contemporanei: dalla conferenza inaugurale di venerdì 15 Maggio alle 16.30 a Signa, alla mostra “Fili di memoria. Trame di futuro”, dagli spettacoli teatrali “Pane e Lavoro…” agli incontri dedicati al lavoro invisibile femminile, fino al festival “Effimera”, con installazioni artistiche, laboratori e performance diffuse tra il Museo della Paglia e il Parco dei Renai. Un percorso culturale condiviso che unirà i tre Comuni da un filo comune e da un confronto continuo, nato dalla condivisione della stessa storia, delle medesime problematiche e da una visione comune sulle modalità con cui affrontarle.
Di seguito il programma completo delle iniziative.
PROGRAMMA
13 maggio – ore 10
“Il frumento: nutrimento e meraviglia tra pane e intrecci”
Incontro aperto alle scuole del territorio in occasione della Giornata mondiale delle piante.
Merenda offerta da Qualità&Servizi
Museo Civico della Paglia – Signa
15 maggio – ore 16.30
Conferenza di apertura del cartellone di eventi:
“Una storia di dignità 1896-2026: 130 anni dallo sciopero delle trecciaiole”
Ore 19
Inaugurazione mostra “Fili di memoria. Trame di futuro”
Letture a cura di Manola Nifosì
Museo Civico della Paglia – Signa
16 maggio – ore 16
“Coltivare il domani”
Evento promosso in occasione della Giornata mondiale delle piante
Museo Civico della Paglia – Signa
22 maggio – ore 21
Spettacolo teatrale “Pane e Lavoro…”
Museo Civico della Paglia – Signa
29 maggio – ore 18
Talk show “Dalle trecciaiole ai diritti delle donne: lavoro, emancipazione e cittadinanza”
Segue presentazione concorso di pittura
Museo Civico della Paglia – Signa
6 giugno – ore 11
“La Regina della Paglia: la Borsa”
Esposizione a cura di Angela Maria Ferrari
Museo Civico della Paglia – Signa
10 luglio – ore 17
Inaugurazione mostra “Fili di memoria. Trame di futuro”
Sala Consiliare, Palazzo Comunale di Lastra a Signa
Ore 18
Talk show “Le invisibili: il lavoro femminile non riconosciuto nella storia”
Sala Consiliare, Palazzo Comunale di Lastra a Signa
17 luglio – ore 17
Spettacolo teatrale “Pane e Lavoro…”
Giardino delle Mura – Lastra a Signa
18 luglio – ore 11
“I cappelli del Cinema”
Museo Civico della Paglia – Signa
10 settembre – ore 17.30
Inaugurazione mostra “Fili di memoria. Trame di futuro”
Sala polivalente Proloco della Piana-Badia a Settimo – Scandicci
Ore 18
Incontro “Sciopero delle trecciaiole, 130 anni dopo”
Ore 21
Concerto di Letizia Fuochi “Sebben che fossero donne”
Sala polivalente Proloco della Piana-Badia a Settimo – Scandicci
19 settembre – ore 9
Camminata col cappello
“Dalla paglia alla Luna: passi intrecciati tra storia e cammino”
Percorso a piedi fino alla frazione La Luna a Lastra a Signa
Ritrovo presso il Museo Civico della Paglia di Signa
20-21 settembre
“Effimera” – Festival delle arti evanescenti
“Trame leggere: arte al femminile sulle orme delle trecciaiole”
Mostre a cielo aperto, laboratori d’arte, performance artistiche, madonnari e street-art
Museo Civico della Paglia e Parco dei Renai – Signa
30 settembre
Premiazione concorso artistico
Museo Civico della Paglia – Signa
In allegato il programma delle celebrazioni
Galleria Fotografica di Met-Ufficio stampa
https://flic.kr/s/aHBqjCTrWR
Su https://youtu.be/scdlv5HndS4?is=UIg8nEL6-_uf-gfg il
video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
11/05/2026 16.16 Città Metropolitana di Firenze - Comuni di Signa, Scandicci e Lastra a Signa
Città Metropolitana di Firenze
C'è attesa per la 'Via Medicea Fiorentina' - Avviso di conferenza stampa
Presentazione del nuovo itinerario: lunedì 18 maggio 2026, alle 12, nella Sala Nicola Pistelli di Palazzo Medici Riccardi. Ingresso da via Cavour 9. Intervengono Silvia Catani e Claudia Sereni
'Via Medicea Fiorentina': lunedì 18 maggio 2026, alle 12, nella Sala Nicola Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (Firenze, ingresso da via Cavour 9), la Sindaca di Vaglia Silvia Catani e Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura, presenteranno il progetto di cui Vaglia è capofila con i comuni di Fiesole, Scarperia e San Piero, Barberino, Carmignano e Poggio a Caiano e che sarà avviato il 23 maggio.
08/05/2026 10.06 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Facciamo Pace"? A Firenze testi e disegni dei bambini contro la guerra, dal 12 al 16 maggio, nelle sale di Via Ginori 14 - Galleria Fotografica
La voce dell'infanzia ferita dai conflitti nel progetto della Comunità di Sant’Egidio
Da martedì 12 a sabato 16 maggio 2026 le Sale di via Ginori 14, della Città Metropolitana di Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, ospitano una mostra, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, di piccoli artisti chiamati a esprimersi sul tema della guerra, con cui sono venuti in contatto. L’esposizione è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 18 e sabato dalle 9.30 alle 19.
Autori dei testi e dei disegni sono i bambini e i ragazzi che stanno vivendo attualmente la guerra o che ne sono appena fuggiti. Parlano i bambini di Gaza, lanciando il loro disperato appello a fermare la guerra. Parlano i bambini di Kiev, di Irpin, di Kharkiv in Ucraina, così come i minori afghani arrivati con il ponte aereo da Kabul nell’agosto 2021. Parlano anche i bambini congolesi fuggiti, nei campi profughi di Goma nella Repubblica Democratica del Congo, e tanti piccoli sfuggiti ai conflitti in Burkina Faso e nel Nord del Mozambico. Parlano anche i bambini siriani che vivono nei campi profughi in Grecia o in Libano, in attesa che si apra per loro una possibilità di essere accolti in Europa.
Nella mostra parlano anche i bambini che vivono in pace: hanno incontrato anziani che hanno vissuto la guerra o hanno letto i diari di bambini e ragazzi che hanno vissuto la Seconda guerra mondiale.
Fra loro gli studenti e le studentesse dell’IC Gandhi di Firenze e della sua Scuola di cinese. I ragazzi del comprensivo Gandhi, con il supporto delle loro insegnanti, hanno aderito al progetto per le scuole della Comunità di Sant’Egidio “Crescere immaginando la pace”. Nelle varie fasi del progetto i ragazzi hanno cercato di dare il loro abbraccio a chi è fuggito dalla guerra a Gaza, conoscendo la storia dei bambini ricoverati presso il Meyer. Nelle ore di scuola, hanno dedicato loro disegni, lettere e origami andando, con una piccola delegazione, anche ad incontrarli di persona. Il progetto si è articolato poi in un laboratorio creativo di costruzione dei centro tavola per il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio a cui i minori di Gaza, insieme alle loro famiglie, sono stati invitati. Infine, con il supporto delle insegnanti di arte e immagine, hanno realizzato disegni e opere ispirati alla pace che saranno esposti alla mostra “Facciamo pace?”.
Alcuni dei bambini, autori della mostra, frequentano le “Scuole della pace” promosse dalla Comunità di Sant’Egidio anche a Firenze. Sono centri gratuiti in cui sperimentare l’amicizia e la solidarietà, provando a superare le discriminazioni e rifiutare la violenza. La pace, comincia nel gruppo, dal rispetto delle idee, della cultura e della religione degli altri e si concretizza anche attraverso il sostegno nei compiti e nell’attenzione ai coetanei che vivono nei paesi più poveri.
I lavori migliori saranno premiati in occasione della “Festa delle Genti” che si svolgerà a giugno nel quartiere Le Piagge-Brozzi.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCTDL5
08/05/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ville e Giardini medicei UNESCO, nuovo Protocollo per governance e tutela
Al centro il "Giardino Mediceo di Pratolino". Atto approvato all'unanimità su proposta della consigliera metropolitana Claudia Sereni
La Città Metropolitana di Firenze rinnova il proprio impegno nella tutela e valorizzazione del sito seriale Patrimonio Mondiale UNESCO “Ville e Giardini medicei in Toscana”, attraverso l’approvazione del nuovo Protocollo d’Intesa per l’istituzione della struttura di governance e monitoraggio del sito.
Il Giardino Mediceo di Pratolino, di proprietà della Città Metropolitana di Firenze, rappresenta uno dei complessi monumentali inclusi nel sito UNESCO e costituisce un patrimonio storico, artistico e paesaggistico di rilievo internazionale.
Il Protocollo approvato all'unanimità , proposto dalla consigliera delegata alla cultura Claudia Sereni, aggiorna il Piano di Gestione del sito per il periodo 2024-2030, recependo le raccomandazioni formulate da ICOMOS nel Rapporto Tecnico del 10 luglio 2023.
L’obiettivo è rafforzare il sistema di governance, migliorare il coordinamento tra gli enti coinvolti e assicurare un monitoraggio efficace e condiviso del patrimonio mediceo toscano.
Il progetto coinvolge le principali Ville e Giardini medicei della Toscana, tra cui la Villa di Careggi, la Villa di Castello, la Villa della Petraia, il Giardino di Boboli, la Villa del Poggio Imperiale, la Villa di Cafaggiolo, la Villa del Trebbio, la Villa Medici di Fiesole, la Villa di Cerreto Guidi, il Giardino di Pratolino, la Villa di Poggio a Caiano, la Villa di Artimino, il Palazzo di Seravezza e la Villa La Magia.
In forza del nuovo Protocollo, la Città Metropolitana di Firenze si impegna a partecipare attivamente agli organismi di governance del sito, contribuendo alla condivisione di dati, conoscenze e documentazione tecnica necessarie alle attività di monitoraggio e gestione integrata. L’Ente collaborerà inoltre con la Regione Toscana, soggetto referente del sito UNESCO, alla definizione del Regolamento attuativo del sistema di governance.
“Il rinnovo del Protocollo rappresenta un passaggio importante per consolidare la tutela e la valorizzazione del patrimonio mediceo toscano – sottolinea la Consigliera delegata Claudia Sereni – attraverso una gestione sempre più coordinata, partecipata ed efficace, in linea con gli indirizzi UNESCO e con gli obiettivi del nuovo Piano di Gestione”.
Con questo atto la Città Metropolitana conferma il proprio ruolo attivo nella salvaguardia di un patrimonio culturale unico, riconosciuto a livello mondiale come testimonianza dell’eredità storica, artistica e paesaggistica della Toscana.
"Votiamo a favore dell'atto ma auspichiamo un monitoraggio attento a questo cambio di governance che vede la Regione capofila - sottolinea il consigliere Gianni Vinattieri del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento - non vorremmo assistere ad un aggravamento della struttura amministrativa che renderebbe ".
08/05/2026 13.46 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ville e Giardini incantati 2026, la rassegna dell’Orchestra della Toscana dal 11 giugno al 1° agosto
Aperta la prevendita dei biglietti. Il 13 giugno concerto a Pratolino
Dal 11 giugno al 1° agosto, l’Ort torna ad abitare alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio, a partire dalle Ville e Giardini medicei della Toscana del patrimonio Unesco tra cui il Parco di Pratolino di proprietà della Citta Metropolitana di Firenze.
Il cartellone si articola in quindici concerti e sette produzioni, tra programmi sinfonici e progetti speciali, mantenendo al centro un’idea di ascolto immerso, in dialogo con l’architettura e il paesaggio. Un percorso che negli anni ha costruito una propria identità, portando la musica fuori dalla sala da concerto e dentro spazi carichi di storia.
A Pratolino è in programma, sabato 13 giugno 2026 alle ore 18.30 il concerto dell'Orchestra della Toscana, direttore Diego Ceretta.
Prevista anche una visita gratuita alle ore 16:30 su prenotazione a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it, a cura della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con la Pro Loco di Vaglia.
Programma in allegato
Link al programma completo:
https://www.orchestradellatoscana.it/notizie/ville-2026-si-parte/
07/05/2026 15.10 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Art Bonus statale e regionale: in cerca di mecenati per Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini - Video
Il consiglio della Città Metropolitana approva il progetto. Mantellassi: “Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini” https://youtu.be/InDVenq0nEE
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha individuato i luoghi di interesse, all’interno del patrimonio gestito dall’Ente, a cui destinare i fondi dell’Art bonus nazionale e Art bonus regionale.
Approvata all’unanimità l’adesione all’opportunità concreta offerta da Stato e Regione Toscana a sostegno della cultura e del patrimonio pubblico. Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
Sono previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
Alessio Mantellassi, vicesindaco metropolitano, nel presentare la proposta ha sottolineato il valore dell’arte come memoria viva della comunità: “Il progressivo ridimensionamento delle risorse pubbliche disponibili rende opportuno favorire forme di collaborazione tra pubblico e privato e lo strumento dell’Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità nella preservazione dell’arte in luoghi che non custodiscono soltanto la memoria del passato, ma continuano a dare forma al presente e a ispirare il futuro.”
“La tutela - spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente è un obiettivo strategico dell’azione amministrativa ma sono necessarie risorse finanziarie significative: sostenere il recupero e la valorizzazione di questi luoghi significa affiancare l’impegno pubblico in un progetto di responsabilità, appartenenza e visione, contribuendo a trasmettere alle generazioni future un’eredità viva, accessibile e duratura”.
Il patrimonio monumentale della Città Metropolitana di Firenze è un insieme unico di palazzi, ville, parchi e complessi storici di straordinario valore, che rappresentano non solo una testimonianza eccellente della nostra storia, ma anche una presenza viva nel tessuto civile, culturale e formativo del territorio. Questo patrimonio racconta l’identità più profonda della comunità metropolitana e custodirlo significa preservarne l’integrità, ma anche rinnovarne il valore, affinché continui a essere vissuto, riconosciuto e condiviso come bene comune.
L’elenco degli interventi finanziabili mediante Art Bonus, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze, comprende tre importanti luoghi simbolo dell’Ente: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini.
Palazzo Medici Riccardi è un centro emblematico della storia fiorentina e sede istituzionale dell’Ente, il Parco Mediceo di Pratolino, sito Unesco, è luogo di rara bellezza e suggestione e Palazzo Rinuccini, attuale sede del Liceo Machiavelli-Capponi, custodisce perle da far conoscere al grande pubblico.
In questa prospettiva, Art Bonus rappresenta un’opportunità concreta per trasformare la sensibilità verso la cultura in partecipazione attiva, un patto con la Città Metropolitana di Firenze a condividere un impegno comune: prendersi cura della bellezza, della storia e dell’identità di un patrimonio che appartiene a tutti.
In particolare, i progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo. Per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno. In Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.
Presto l’invito ad aderire alla raccolta fondi saranno pubblicati sul portale nazionale artbonus.gov.it, sul portale regionale artbonus.toscana.it e sul sito istituzionale dell’Ente. Verrà predisporre una campagna di comunicazione istituzionale finalizzata a promuovere lo strumento dell’Art Bonus e ad attrarre erogazioni liberali dai mecenati, piccoli o grandi che siano. (og)
SCHEDA TECNICA DEGLI INTERVENTI
Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi, commissionato nel 1444 da Cosimo il Vecchio a Michelozzo, residenza della famiglia Medici, costituisce un modello fondamentale dell’architettura civile rinascimentale. Sorto a metà Quattrocento e trasformatosi nel corso dei secoli, è uno dei luoghi simbolo di Firenze e del Rinascimento, non solo per la sua storia e per i suoi capolavori, ma anche per la sua rilevanza cittadina. Il percorso museale odierno comprende la Cappella dei Magi con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile Michelozziano, il giardino degli aranci e la Galleria degli Specchi affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale al piano terra sono oggi utilizzate per esposizioni temporanee. Il Palazzo ospita oltre al Museo di Palazzo Medici Riccardi, gli Uffici della Città Metropolitana di Firenze, la Prefettura, la Biblioteca Riccardiana, la Biblioteca Moreniana e un asilo nido.
Realizzazione della scala antincendio e adeguamento normativo
Si prevede la demolizione di superfetazioni novecentesche nella corte della Galleria delle Carrozze, la realizzazione di un nuovo corpo di collegamento verticale rivestito in pietra e vetro, che integra funzioni distributive e di via di fuga. Opere di compartimentazione verticale con impianti ed infissi antincendio completano un intervento di adeguamento normativo con spiccate caratteristiche conservative e di recupero degli ambienti.
Lo scopo principale del progetto è l’adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi, tuttavia durante l’elaborazione progettuale sono stati presi in considerazione aspetti relativi al superamento delle barriere architettoniche
Intervento: si prevede la realizzazione di una scala antincendio e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Importo oggetto di erogazione liberale: € 7.395.027,02
Conclusione prevista dei lavori: giugno 2028
Parco Mediceo di Pratolino
Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale situato a Vaglia, a circa 15 km da Firenze, riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il Parco offre un’incomparabile occasione di godersi la natura, di ammirare opere ed architetture di notevole pregio oltre alla possibilità di fare visite guidate e didattiche sui percorsi storici e naturalistici. L’attrazione maggiore è costituita dal Colosso dell’Appennino, maestosa opera del Giambologna e simbolo del Parco.
Restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
In origine era un viale lungo 290 metri progettato da Buontalenti e voluto da Francesco I, punteggiato ai lati da pile grandi e piccole. L’acqua, zampillando con forza, vi creava un singolare pergolato d’acqua, dove il sole, passandoci attraverso, formava l’arcobaleno. Sono stati eseguiti scavi archeologici che hanno permesso di capirne il funzionamento, oggi si intende ricreare con tecnologie moderne un gioco d’acqua ispirato all’originale e offrirlo ai visitatori. È previsto inoltre il restauro e consolidamento dei muri con nicchie contro terra ed il restauro dei vialetti paesaggistici ottocenteschi.
Intervento: restauro e alla rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
Importo oggetto di erogazione liberale: €2.326.387,79
Conclusione prevista dei lavori: 15 dicembre 2027
Recupero del secondo piano delle Scuderie e sistemazioni esterne
Le Scuderie del Parco di Pratolino furono progettate dall'architetto Bernardo Buontalenti tra il 1579 e il 1580 per il ricovero dei muli e dei cavalli e, ai piani superiori per l’alloggio dei servitori della Corte.
Il progetto originale prevedeva un vasto ambiente al pian terreno, coperto da volte e diviso in tre parti da una fila di colonne che formavano al centro un lungo corridoio e ai lati la zona delle mangiatoie, a loro volta divise da colonne e battifianchi d'abete.
Per il complesso delle Scuderie è stata individuata una valenza specificatamente espositiva e congressuale.
Ospiteranno infatti un centro per incontri e congressi, con ampie sale per mostre ed esposizioni, convegni e concerti, sale di controllo e punti di ristoro.
Il completamento del restauro dell’edificio delle Scuderie riguarda in particolar modo il recupero del piano secondo ed una serie di interventi riguardanti le sistemazioni esterne del bene con la possibilità di rendere interamente fruibile l’intero edificio.
Intervento: Completamento del recupero secondo piano e sistemazioni esterne
Importo oggetto di erogazione liberale: €1.773.089,18
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2027
Palazzo Rinuccini sede del Liceo Machiavelli-Capponi
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D. lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale è da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, ospitava al suo interno una quadreria di circa 700 dipinti che occupavano quasi tutto il primo piano del palazzo. Meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo era una delle più importanti collezioni private esistenti a Firenze, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo.
Sala della Boschereccia
Restauro delle pareti affrescate e delle porte dipinte La sala denomina la Boschereccia è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza.
Intervento: Restauro degli affreschi e delle porte dipinte.
Importo oggetto di erogazione liberale € 141.821,09
Conclusione prevista dei lavori: settembre 2027
Teatro Ottavio Rinuccini: restauro del sipario in tela dipinta
Il sipario, dipinto di autore ignoto, fu realizzato probabilmente a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena. Il sipario completa il nuovo allestimento del teatro che ha compreso la ricollocazione dei busti in marmo al suo interno.
Intervento: Restauro e ricollocazione del sipario
Importo oggetto di erogazione liberale: € 58.976,89
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2026
Su https://youtu.be/InDVenq0nEE il
video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
29/04/2026 9.42 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Nel Parco di Pratolino la Prima Giornata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze
Il 23 maggio. E per i bambini c'è anche "Pompieropoli". Il programma
Si terrà il 23 maggio 2026 presso il Parco Mediceo di Villa Demidoff la Prima Giornata della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.
L'evento, organizzato dal Servizio di Protezione Civile dell'ente, alterna momenti formativi a dimostrazioni pratiche per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione dei rischi. La giornata prevede una serie di interventi e attività: la mattinata si aprirà in Sala Rossa alle ore 10 con i saluti delle autorità, seguiti da una Lectio Magistralis del Prof. Nicola Casagli sull'uso delle tecnologie nelle emergenze, la presentazione dei risultati del questionario sulla Protezione Civile rivolto alle scuole Superiori della Metrocittà, di progetti territoriali come il Progetto Beaver e il sistema di allertamento della Regione Toscana;
nelle aree espositive sono previsti spazi dedicati ai mezzi di soccorso, alle istituzioni, ai droni e ai radioamatori, oltre a dimostrazioni pratiche: il pubblico potrà assistere ad attività con unità cinofile per la ricerca in superficie, esercitazioni di antincendio boschivo e cura del bosco con For.Italy 2 e partecipare alle ore 15, nello scenario del prato antistante il gigante del Gianbologna ad una coreografia scenografica insieme alle strutture operative della Protezione Civile. Sarà presente anche un ‘area per i più piccoli dove sono organizzati laboratori educativi, giochi di ruolo e il percorso "Pompieropoli".
In allegato il programma
02/05/2026 8.10 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Viaggio della memoria 2026: tornano a casa gli studenti della città metropolitana di Firenze - Video
Visita di cinque giorni ai campi di stermino
Si conclude oggi, lunedì 11 maggio, con la visita alla Risiera di San Sabba a Trieste, il Viaggio della memoria 2026, che ha coinvolto 45 studenti appartenenti a 6 istituti superiori di secondo grado del territorio fiorentino.
La delegazione, che comprende anche quattro pullman di studenti delle scuole secondarie di primo grado, è partita giovedì 7 maggio da Firenze, portando gli studenti a visitare venerdì 8 il campo di Dachau, il giorno successivo il sottocampo di Ebensee, noto come “tomba dei toscani”, e il Castello di Hartheim, luogo simbolo del programma nazista di eutanasia; mentre domenica 10 maggio i ragazzi, dopo una breve sosta al campo di Gusen, hanno avuto l’onere di partecipare alla cerimonia internazionale per la liberazione del campo di Mauthausen, aprendo come ogni anno il corteo degli italiani sotto il gonfalone della Città Metropolitana di Firenze, privilegio dovuto al fatto che fu la prima istituzione a livello nazionale a prendere parte alle celebrazioni per la liberazione del campo.
Per la Città Metropolitana di Firenze ha partecipato Carlo Boni, consigliere delegato ai Progetti educativi e alla Memoria, che così sintetizza questa esperienza: “Partecipare al Viaggio della Memoria è sempre una grande emozione. Le istituzioni come l’ente che rappresento hanno l’enorme responsabilità di dare una visione alle nuove generazioni: quello che abbiamo fatto in questi giorni è un necessario esercizio di cittadinanza democratica. Oggi che la repubblica compie 80 anni resta sempre più importante accompagnare i ragazzi nei luoghi che hanno visto il punto più basso dell’umanità, ed è doveroso ricordare che dal sacrificio di queste persone innocenti si è formata la democrazia”.
Gli studenti e docenti coinvolti hanno preso parte durante l’anno scolastico a un corso propedeutico di formazione storica sui temi oggetto del Viaggio a cura dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea (ISRT).
La delegazione è stata accompagnata dai volontari della sezione ANED di Firenze, e dal presidente Lorenzo Tombelli. Presente anche il direttore Matteo Mazzoni, in rappresentanza dell’ISRT.
Su
https://www.facebook.com/watch/?v=999151365974305 il video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
11/05/2026 13.44 Città Metropolitana di Firenze
Unione Montana Comuni Mugello
“Passi sicuri” in Mugello, ancora controlli: 145 moto fermate, 22 violazioni
Condotti il 9 maggio da Polizie locali Unione Mugello e Città Metro
Va avanti il programma di sicurezza stradale sui Passi del Mugello. Sabato scorso, 9 maggio, controlli sul transito delle moto sono stati condotti sul Passo del Giogo-SP 503. Impegnati 12 operatori della Polizia locale Unione Mugello e 6 della Polizia locale Città Metropolitana, con il supporto di un ingegnere della Motorizzazione Civile per verifiche tecniche sui veicoli.
Complessivamente sono state fermate 145 moto, accertando 22 violazioni: 2 per superamento della striscia di mezzeria, 3 per dispositivi di equipaggiamento non funzionanti, 1 per targa irregolare e 2 per dispositivi tecnici non conformi, 7 per mancanza documenti e 5 per mancata revisione, 1 per mancata copertura assicurativa e 1 per velocità non commisurata alle situazioni ambientali.
Il Piano “Passi sicuri”, con controlli interforze, è stato adottato per intensificare la vigilanza sulla Statale 65 della Futa, la SP 503 del Passo del Giogo e la SP 8 Militare per Barberino nel periodo di maggior afflusso turistico e motociclistico: l’attività, infatti, è improntata prima di tutto sulla prevenzione e a contribuire al contrasto di comportamenti di guida scorretti, con lo scopo di aumentare la sicurezza sulle strade, per gli stessi motociclisti, gli automobilisti, i cittadini.
12/05/2026 16.28 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Città Metropolitana di Firenze
25esima edizione della Marcia di Barbiana, sabato 23 maggio: “Appello alle donne e agli uomini di buona volontà”
Presenzierà il Gonfalone della Città Metropolitana di Firenze con la consigliera delegata Sara Di Maio
Sabato 23 maggio, da Vicchio si salirà a piedi fino alla piccola località di Barbiana, nella quale grazie a don Lorenzo Milani nacque una straordinaria esperienza educativa.
Quest’anno la Marcia di Barbiana giunge alla 25esima edizione, con tema: “Appello alle donne e agli uomini di buona volontà”.
A promuoverla l'Istituzione culturale “Centro di Documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana’, la Fondazione Don Lorenzo Milani, l'Associazione Gruppo Don Lorenzo Milani di Calenzano, con il Comune di Vicchio.
L’appello per la Marcia è stato condiviso e sottoscritto da tutte e tre le realtà milaniane.
La voce di don Lorenzo Milani - come si legge nell’”Appello alle donne e agli uomini di buona volontà” - è oggi un monito ancora più forte col suo messaggio chiaro e potente. Occorre una reazione responsabile da parte di chi crede nella non violenza e fa dell’educazione alla pace l’essenza stessa della pratica pedagogica.
Presenzierà il Gonfalone della Città Metropolitana di Firenze con la consigliera delegata Sara Di Maio.
Partenza alle ore 10 dal Lago Viola (Vicchio)
In allegato l'appello alla Marcia di Barbiana
07/05/2026 9.25 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La mostra 'Il Giardino del Tempo' dell’artista Gulistan a Palazzo Medici Riccardi
Dal 25 aprile al 20 maggio. Ingresso gratuito
Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5 a Firenze, ospita “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione presenta una selezione di 45 opere che delineano l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.
Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e i riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo.
L’esposizione, visitabile con ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.
Inaugurazione
Venerdì 24 aprile 2026, ore 18.00
Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze
Orari
La mostra è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari:
10 – 13 e 16 - 18 ( Mercoledì chiuso)
Approfondimenti
Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.
Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l'adesione alla pittura tradizionale cinese.
Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.
Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione, “non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un'opera all'altra.
Anche il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, "il Palazzo - sottolinea Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura - non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo". Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.
Come sottolinea il curatore, Claudio Rocca, “il giardino, qui, non è semplice ornamento, ma dispositivo culturale: una camera all’aperto in cui natura e architettura si equilibrano, dando forma a un microcosmo ordinato, specchio dell’armonia civile e della razionalità rinascimentale. È proprio a partire da questa tradizione che il tema del giardino assume, nel Giardino di Gulistan, una densità tutt’altro che decorativa. Se nel modello rinascimentale il giardino è spazio regolato, misurato, luogo della rappresentazione sociale e della costruzione dell’identità pubblica, nel Giardino di Gulistan esso si configura come luogo intimo, quasi una topografia dell’interiorità. Il Giardino di Gulistan si radica in una precisa genealogia culturale che intreccia la tradizione pittorica cinese con la memoria simbolica del giardino occidentale. Se nella cultura europea il giardino rinascimentale rappresenta l’aspirazione a una Natura regolata secondo proporzione e misura — paradigma visibile nella cultura medicea — nella tradizione cinese il giardino è piuttosto un microcosmo, uno spazio di condensazione poetica dove l’infinito si rende esperibile attraverso il frammento”. Collocare a Palazzo Medici Riccardi i dipinti di Gulistan significa attivare un confronto tra due modelli di armonia: armonia come proporzione razionale (Rinascimento) e armonia come risonanza spirituale (tradizione cinese).
La tavolozza di Gulistan è molto ricca: il colore — intenso e deciso — costruisce campi visivi capaci di catturare immediatamente lo sguardo. “Sono i colori di Gulistan, che per primi accolgono e catturano l’osservatore — evidenzia Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno — prima ancora che riesca a leggere il titolo di un singolo quadro. Colori decisi, stesi in campi pieni senza sfumature: il rosso “coccinella”, il rosso “ciliegia”, il blu “Key largo” dall’intonazione notturna spenta, il “lapislazzuli” dal blu profondo e prezioso... e potremmo continuare con i gialli dorati, i verdi smaglianti, le sobrie campiture neutre che fanno risaltare le stesure più brillanti e i contrasti più audaci”. L’artista non teme accostamenti forti che danno luogo a sorprendenti risultanze cromatiche: rosso, giallo, blu e verde si accordano in maniera ogni volta diversa, contribuendo a far emergere le figure dall'aspetto inafferrabile. Gulistan spoglia i suoi protagonisti d'ogni peso fisico: privi di chiaroscuro e quindi di consistenza plastica, uomini e donne appaiono sulle tele come ombre colorate perennemente “in cammino”.
La filosofia del tempo che sottende la poetica dell’artista non prevede una concezione lineare, rettilinea o cronologica, ma si apre a una temporalità stratificata, in cui passato, presente e futuro coesistono e si interrogano reciprocamente. Da una parte Gulistan si avvicina alla concezione orientale del tempo come flusso continuo, ma contemporaneamente si confronta con la memoria occidentale della storia come successione di epoche: emerge una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non si confrontano come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi. Si delinea così un intreccio profondo tra la visione taoista del mondo — espressione di uno dei tratti più radicati dell’anima culturale cinese, quello contemplativo — e la tradizione occidentale, storicamente più orientata verso la definizione della forma e la centralità dell’individuo. Nelle opere di Gulistan, il tempo è un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi.
Note biografiche dell’artista
Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf.
Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale. Nel 2020, a Roma, ha ricevuto il Contemporary Art Creation Award conferito dall’International Federation of Women Artists. Nel 2021 ha realizzato la personale “The Color of Time” al National Art Museum of China. Nel 2022 è stata protagonista della mostra “The Temperature of Time: Chinese and Italian Artists’ Paintings”, curata da Michelle Mope Andersson, che ha messo in dialogo la sua ricerca con quella dell’artista italiano Antonio D’Acchille. Nel 2023 è stata selezionata per la Florence Biennale, mentre nel 2024 ha partecipato alla International Contemporary Art Fair al Louvre di Parigi nell’ambito della Chinese Women Artists Invitational Exhibition. Nel 2026 l’artista ha realizzato una mostra personale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC di Roma.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il China Art Museum, l’Ambasciata dell’Unione Europea e la famiglia reale di Dubai, oltre a numerosi collezionisti internazionali.
21/04/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Stampa dell’artista
Città Metropolitana di Firenze
Incontro conclusivo del progetto "Diritto di Essere": il 14 maggio Lectio magistralis di Vera Gheno e interventi delle associazioni Lgbti+ e dipendenti pubblici
In Palazzo Medici Riccardi, su prenotazione
Giovedì 14 maggio alle 14.30, in Palazzo Medici Riccardi, è in programma l'incontro conclusivo del progetto "Diritto di Essere" promosso dalla Città Metropolitana di Firenze e finanziato con risorse proprie e di Regione Toscana, destinate alle pubbliche amministrazioni partner della Rete Re.a.dy.
L'incontro, curato dalle Associazioni: Agedo Firenze, Azione Gay e Lesbica Firenze, Famiglie Arcobaleno e Rete Lenford Avvocatura Lgbti+, verrà aperto dalla Lectio magistralis di
Vera Gheno, saggista, sociolinguista e divulgatrice. A seguire la testimonianza di
Margherita Fiengo Pardi, figlia di genitori same-sex e attivista di Famiglie Arcobaleno. In chiusura è previsto il confronto con
Luca Tavani, Ufficiale di stato civile e di anagrafe.
Durante la giornata verranno anche condivisi i risultati dei dati raccolti durante il percorso di formazione per dipendenti degli enti pubblici del progetto "Diritto di Essere".
Per partecipare occorre la prenotazione all'indirizzo mail:
terzosettore@cittametropolitana.fi.it
Sede: sala Luca Giordano in Palazzo Medici Riccardi, ingresso da Via Cavour 9 a Firenze.
08/05/2026 12.31 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Approvato lo schema di accordo tra la Regione Toscana e la Città Metropolitana per il trasferimento al patrimonio regionale dei fabbricati idraulici situati a Firenze in Via Paisiello e in Via di Ugnano
Voto unanime dell’Assemblea di Palazzo Medici Riccardi all’atto proposto dal consigliere, con delega al Patrimonio, Nicola Armentano
La Città Metropolitana di Firenze approva formalmente lo schema di accordo per il passaggio al demanio regionale di alcuni immobili, in particolare i fabbricati idraulici situati a Firenze in Via Paisiello e in Via di Ugnano, e autorizza il dirigente competente alla sua sottoscrizione, dichiarando l'atto immediatamente eseguibile per ragioni di urgenza.
"Tale trasferimento – ha spiegato il consigliere Nicola Armentano delegato al Patrimonio - si inserisce nel quadro del riordino delle funzioni provinciali avviato con la Legge Delrio e recepito a livello regionale con diverse disposizioni, tra cui la Legge Regionale 16/2017. Quest’ultima contiene l'elenco degli immobili correlati alle funzioni trasferite che devono passare dalla proprietà della Città Metropolitana a quella della Regione.
Dalle ricognizioni tecniche effettuate dalla Città Metropolitana è emerso che diversi immobili presentano criticità sotto il profilo della conformità urbanistica, edilizia e catastale. Tali irregolarità impediscono l'immediata acquisizione formale da parte della Regione. Pertanto, si è ravvisata la necessità di un intervento congiunto per procedere alla regolarizzazione di tali beni, con particolare riferimento ai fabbricati idraulici situati a Firenze in Via Paisiello e in Via di Ugnano. Sebbene un precedente tentativo di accordo nel 2024 non sia giunto alla sottoscrizione, la nuova intesa mira a superare lo stallo includendo non solo la progettazione, ma anche l'esecuzione materiale dei lavori necessari per la sanatoria o, dove non possibile, per la rimessa in pristino dei luoghi.
L'accordo definisce un preciso riparto di obblighi e responsabilità tra i due enti coinvolti. La Città Metropolitana di Firenze assume il ruolo di soggetto attuatore, impegnandosi a gestire le procedure di affidamento. Le tempistiche sono estremamente serrate: l'affidamento della progettazione esecutiva deve avvenire entro trenta giorni dalla stipula, mentre l'esecuzione dei lavori deve essere completata tassativamente entro il 31 dicembre 2026. Per contro, la Regione Toscana si assume l'onere integrale della copertura finanziaria dell'operazione. Gli importi stimati comprendono circa 25.000 euro per le spese tecniche di progettazione, 15.000 euro per oneri e diritti di segreteria e 80.000 euro per la realizzazione dei lavori.
Il Dirigente della Direzione Patrimonio, Espropri e Mobilità Sostenibile procederà ora alla sottoscrizione degli atti di trasferimento, rendendo l’accordo immediatamente efficace”.
Gianni Vinattieri del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento sottolinea che “un precedente schema di accordo dello stesso tenore era stato approvato dal Consiglio Metropolitano nel Novembre del 2024. In quel momento si trattava di un finanziamento regionale di circa € 80.000, ma l’accordo non si è poi concluso. Adesso la somma arriva a € 120.000 complessivi, non è chiaro il motivo per cui il precedente schema non si è tradotto in accordo”.
Armentano ringrazia per la puntualizzazione, ma ricorda che alla luce di questo nuovo schema tutti gli oneri sono a carico della Regione; il ritorno in consiglio è dovuto alla maggior precisazione dei rispettivi oneri.
11/05/2026 15.39 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Certaldo
Certaldo, visita guidata gratuita al Castello e ai Musei per valorizzare il patrimonio culturale cittadino
Sabato 16 maggio alle ore 15:00, con ritrovo presso Palazzo Pretorio
Il Comune di Certaldo promuove una speciale visita guidata gratuita al Castello e ai Musei di Certaldo, in programma sabato 16 maggio alle ore 15.00, con ritrovo presso Palazzo Pretorio.
L’iniziativa, a partecipazione gratuita, è organizzata dal Comune di Certaldo in collaborazione con Pro Loco Certaldo e Fondazione Ente Boccaccio, con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio storico, artistico e culturale di Certaldo Alto attraverso un percorso inedito tra alcuni dei luoghi più significativi della città.
L’evento nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di avvicinare gli abitanti di Certaldo e visitatori ai musei cittadini, ricordando che per i residenti l’ingresso ai musei comunali è sempre gratuito, tutto l’anno basta presentarsi direttamente in biglietteria per ritirare il biglietto gratuito.
«Si tratta di un’occasione importante per conoscere più da vicino il patrimonio culturale e storico di Certaldo Alto – sottolinea l’assessore alla Cultura Claudia Centi– non solo per chi visita la città, ma soprattutto per i certaldesi, che potranno scoprire curiosità e aspetti meno noti del nostro patrimonio».
Il percorso comprenderà approfondimenti dedicati alle edizioni rare del Decameron conservate in Casa Boccaccio, patrimonio della Fondazione Ente Boccaccio, oltre a una visita a Palazzo Pretorio con una lettura originale dedicata al tema della pena di morte e delle antiche prigioni.
Un focus che racconta il ruolo storico dell’edificio come vero e proprio centro di giustizia del territorio, luogo in cui venivano amministrate sentenze decisive sulla vita dei cittadini.
Per informazioni e prenotazioni: 0571 661219 –
musei@comune.certaldo.fi.it.
05/05/2026 15.59 Comune di Certaldo
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica
Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.
"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".
"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."
"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".
Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.
La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.
Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.
Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.
Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.
Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.
L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.
Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.
Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze, approvato il rendiconto della gestione 2025, la variazione al Documento unico di programmazione 2026-2028 e al bilancio di previsione 2026-2028, la destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative. Scuole e strade
Mantellassi: “In un contesto complesso, non abbiamo arretrato. Abbiamo tenuto insieme rigore e sviluppo. Ed è su questa base che possiamo continuare a costruire il futuro della nostra comunità” - Video https://youtu.be/kBrfa9ZOBz0?is=E6bo8TKOQZPzq36l
Il Vice sindaco della Città Metropolitana di Firenze, Alessio Mantellassi, ha presentato nell’ultimo Consiglio e alla Conferenza dei Sindaci, il Rendiconto della gestione 2025 della Città Metropolitana di Firenze come un passaggio fondamentale non solo sotto il profilo contabile, ma soprattutto sotto il profilo politico e amministrativo: “È il documento che misura, con dati certi, la nostra capacità di governare un territorio complesso come quello metropolitano fiorentino, in un anno segnato da forti criticità esterne — penso in particolare all’andamento dei costi energetici e agli eventi alluvionali di marzo — ma anche da importanti opportunità legate agli investimenti e alla capacità di programmazione dell’Ente.”
L’esercizio 2025 è stato chiuso con un avanzo di amministrazione di 89,6 milioni di euro, mentre le entrate tributarie si attestano a 128,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2024.
La spesa corrente cresce e si attesta a 142,1 milioni di euro (+4,3 milioni rispetto al 2024).
Su questo punto Mantellassi ha sottolineato che “non si tratta di una crescita incontrollata, bensì di una crescita che riflette scelte politiche precise. La prima riguarda il personale. Nel 2025 siamo passati da 432 a 472 dipendenti a tempo indeterminato. Non è un dato neutro: significa rafforzare la capacità amministrativa della Città Metropolitana, renderla più efficace nell’attuazione delle politiche e nella gestione degli investimenti.
Abbiamo inoltre incrementato il fondo per il salario accessorio di 1,8 milioni di euro e introdotto misure di welfare integrativo pari a 1.000 euro per dipendente. È una scelta politica: investire sulle persone per migliorare i servizi.
Sul piano dei servizi, crescono le manutenzioni ordinarie, che passano da 24,7 a 25,5 milioni di euro, con una particolare attenzione alla tutela del patrimonio immobiliare, anche storico e artistico, che caratterizza il nostro territorio.
Abbiamo inoltre avviato un investimento strategico sulla sicurezza digitale, con un progetto finanziato dal PNRR e dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale per 1,5 milioni di euro. Questo significa rafforzare la capacità dell’Ente di operare in sicurezza e continuità.
Uno dei dati più significativi del 2025 riguarda la spesa energetica, che aumenta di 2,4 milioni di euro. Non è una scelta: è l’effetto diretto di dinamiche esterne, in parte legate anche a conguagli del 2024. Questo dato ci impone una responsabilità: monitorare con attenzione questa voce anche nel 2026, perché incide in modo strutturale sugli equilibri di bilancio.”
Inoltre, nel 2025 l'Amministrazione ha consolidato e potenziato il proprio impegno attraverso misure concrete di attenzione alle comunità locali come lo stanziamento di 1,1 milioni di euro per il Bonus Back Tpl, l'erogazione di 276,5 mila euro in contributi culturali e il sostegno strutturale a eventi e associazioni del territorio.
Gli investimenti 2025 sono fortemente radicati nel territorio metropolitano, destinati a scuole, viabilità, infrastrutture strategiche e mobilità.
Alle scuole sono andati 22,9 milioni di euro per adeguamenti sismici, messa in sicurezza e ampliamenti, tra cui si segnalano i 5 milioni di euro per il liceo Virgilio di Empoli.
Sulla viabilità si contano 6,3 milioni per manutenzioni straordinarie che hanno riguardato le strade, i ponti e i viadotti delle strade provinciali e interventi post-alluvione: 2,9 milioni finanziati da Regione Toscana e 6,9 milioni anticipati dall’Ente. Si segnala anche l’intervento della Variante di Grassina, da considerarsi infrastruttura strategica con l’avvio del 2° lotto per 6,1 milioni e la conclusione del 1° lotto. Infine, per la mobilità sono stati investiti 2,5 milioni di euro per nuovi mezzi Tpl.
Nell’ambito dei fondi Pnrr/Pnc assegnati a questo Ente, durante l’anno 2025, sono proseguiti i lavori di adeguamento sismico, adeguamento antincendio, consolidamento di solai di edifici scolastici, oltre all’ampliamento e alla riqualificazione degli stessi.
Sono, inoltre, proseguiti gli interventi di ricostruzione della rete viaria, a seguito degli eventi alluvionali di maggio 2023 in Mugello e Alto Mugello, nell’ambito delle ordinanze del Commissario Straordinario alla ricostruzione nel territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche.
Nell’ambito dell’edilizia non scolastica si evidenziano, inoltre, i lavori di adeguamento antincendio di Palazzo Medici Riccardi per 2,6 mln di euro.
In conclusione, per il 2025 si conferma l’equilibrio sia formale sia sostanziale del bilancio metropolitano. Sul fronte dei pagamenti si segnala un tempo medio di 20 giorni.
Il Vicesindaco Mantellassi ha sottolineato che “Il rendiconto 2025 della Città Metropolitana di Firenze ci restituisce un quadro molto chiaro: un Ente solido nei conti, capace di investire, attento alle persone, presente nei momenti di emergenza, concreto nelle politiche per il territorio. In un contesto complesso, non abbiamo arretrato. Abbiamo tenuto insieme rigore e sviluppo. Ed è su questa base che possiamo continuare a costruire il futuro della nostra comunità metropolitana.”
Nello stesso Consiglio sono stati di seguito approvati altri documenti, sempre introdotti da Mantellassi che ha anche la delega al Bilancio: variazione al Documento unico di programmazione 2026-2028 (Dup), variazione al bilancio di previsione 2026-2028, destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative derivanti dall'accertamento delle violazioni al codice della strada.
Su https://youtu.be/kBrfa9ZOBz0?is=E6bo8TKOQZPzq36l il
video di Florence Tv utilizzabile da canali sociali e video
La variazione del Dup inserisce nel Programma Triennale delle opere pubbliche 2026-2028 l’adeguamento prevenzione incendi del Liceo Pontormo per l’importo di € 2.446.118, dell’Istituto Enriques per l’importo di € 543.256, dell’Istituto Saffi per l’importo di € 110.000, dell’Istituto Vasari per l’importo di € 124.480,00. Per la viabilità prevede i lavori di messa in sicurezza della pavimentazione delle strade provinciali delle zone Valdarno e Valdisieve per € 1.157.342, e nel Mugello per l’importo di per € 1.157.342. Infine, prevede l’intervento per la Ciclopista dell’Arno nel tratto da Signa a Montelupo, lotto B, per l’importo di € 822.297.
La variazione al bilancio di previsione, sul lato delle entrate correnti, registra un rafforzamento complessivo pari a oltre 2,9 milioni di euro. In particolare, le entrate tributarie crescono di circa 1,9 milioni di euro, grazie all’andamento positivo di Rc Auto e Tefa, mentre i trasferimenti correnti aumentano di 693 mila euro, tra reiscrizioni dal 2025 e nuove assegnazioni. Tra queste ultime si segnalano risorse mirate: 179,4 mila euro per le attività della Polizia Metropolitana, 173,8 mila euro per il personale ex Apt, 86,7 mila euro per l’illuminazione della Srt 429, 81,6 mila euro per la Protezione Civile e 25 mila euro per progetti di contrasto alle discriminazioni.
Al netto delle componenti tecniche, la manovra individua con chiarezza alcune direttrici politiche. In primo luogo, la manutenzione e la cura del patrimonio pubblico, a cui vengono destinati 1,25 milioni di euro, comprensivi anche degli interventi sul Parco di Pratolino. In secondo luogo, il rafforzamento della struttura amministrativa, con 469 mila euro per nuove assunzioni, in un percorso di progressivo consolidamento dell’organico fino a una dimensione funzionale ai compiti dell’Ente.
Il cuore più rilevante della manovra si colloca tuttavia sul piano degli investimenti. A seguito dell’approvazione del Rendiconto 2025, i 18,8 milioni di euro di avanzo di amministrazione vengono destinati integralmente al finanziamento della spesa in conto capitale.
In particolare, 412 mila euro per interventi puntuali di riqualificazione, tra cui 300 mila euro per le coperture di Palazzo Medici Riccardi e 112 mila euro per l’Istituto Ferraris Bioarchitettura di Empoli.
Da sanzioni al Codice della Strada derivano oltre 7,1 milioni. Queste risorse verranno reinvestite nel potenziamento delle attività di controllo e, soprattutto, nella manutenzione straordinaria della rete viaria, con un impatto diretto sulla sicurezza della circolazione e sulla qualità delle infrastrutture.
Tutti gli atti del Consiglio sono stati approvati a maggioranza dei presenti.
(og)
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09/05/2026 13.00 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ginestra Fiorentina: la circonvallazione passa alla Città Metropolitana
Voto unanime dell’Assemblea di Palazzo Medici Riccardi all’atto proposto dal consigliere, con delega al patrimonio, Nicola Armentano
La Città Metropolitana di Firenze annuncia il completamento del trasferimento patrimoniale a titolo gratuito da parte della società Autostrade per l’Italia S.p.A. delle aree che costituiscono la circonvallazione dell’abitato di Ginestra Fiorentina, lungo la Strada provinciale n. 12 “Val di Pesa”, tra i km 10+760 e 13+020.
"L’operazione – illustra il consigliere Nicola Armentano - si inserisce nel quadro della riqualificazione della viabilità provinciale programmata alla fine degli anni Novanta, quando la Provincia di Firenze pianificò la variante alla Sp 12 per decongestionare il traffico nel centro abitato. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Autostrade per l’Italia, che ha integrato la costruzione della circonvallazione con i lavori di ampliamento dell’autostrada A1 tra Firenze Nord e Firenze Sud".
La convenzione stipulata tra le parti il 30 giugno 2003 prevedeva il trasferimento delle aree alla Provincia (oggi Città Metropolitana) entro dodici mesi dall’apertura al traffico. Pur essendo avvenuta la presa in consegna dei terreni già nel 2004, la regolarizzazione catastale e patrimoniale si è conclusa solo recentemente.
Tutte le spese relative al trasferimento, inclusi oneri tecnici, notarili e fiscali, saranno a carico esclusivo di Autostrade per l’Italia, garantendo così che l’operazione non comporti costi per la Città Metropolitana. Il Dirigente della Direzione Patrimonio, Espropri e Mobilità Sostenibile procederà ora alla sottoscrizione degli atti di trasferimento, rendendo l’acquisizione immediatamente efficace.
“Esprimo un sincero ringraziamento agli uffici della Città Metropolitana di Firenze – conclude Armentano - per aver portato a conclusione, dopo un lungo percorso, l’iter di acquisizione della piena proprietà di un’infrastruttura strategica per la viabilità dell’area ovest fiorentina, assicurando al contempo la tutela del patrimonio pubblico”.
Gianni Vinattieri del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento sottolinea criticità sui “tempi biblici per un’opera importante ma non monumentale; pur non richiamando responsabilità dei settori dell’ente indico come causa un errato comportamento della Società Autostrade, che ha portato rallentamenti alle procedure di riacquisizione dei terreni, dimostrando l’incompatibilità con una moderna ed efficiente amministrazione delle cose pubbliche”.
08/05/2026 12.13 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Tessuti Déco: disegno e stampa
A scuola d'arte si tiene sabato 9, 16, 30 maggio e 6 giugno
Torna una nuova edizione di "A scuola d’arte nei musei", il format di mediazione a cura di MUS.E, sviluppato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze e rivolto agli adulti e ai bambini con le loro famiglie.
Il percorso di avvicinamento e di interpretazione dell’arte grazie al patrimonio e alla proposta culturale dei Musei Civici Fiorentini e di Palazzo Medici Riccardi è collegato con la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", attualmente visitabile al Museo di Palazzo Medici Riccardi.
Con i suoi eclettici spunti decorativi e i suoi colori decisi, l'esposizione temporanea è il punto di partenza per questo ciclo di atelier artistici: ispirandosi alle fantasie delle opere presenti in mostra, i partecipanti saranno introdotti al mondo della decorazione dei tessuti. Guidati da mani esperte progetteranno un motivo decorativo, per poi tradurlo in uno stampo e decorare una superficie tessile.
Il primo incontro si concentrerà sulla progettazione del motivo, dall’ideazione alla bozza alla messa su carta; il secondo incontro sarà invece dedicato alla realizzazione della matrice e alla stampa su tessuto.
Gli appuntamenti sono previsti il sabato pomeriggio alle ore 14.30, con sessioni rivolte alle famiglie con bambini e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni della durata di 2 ore (9 e 16 maggio) e agli adulti della durata di 2 ore 30 (30 maggio e 6 giugno).
Gli appuntamenti per le famiglie sono destinati tanto ai bambini quanto ai loro accompagnatori.
Gli incontri sono ideati e condotti da Francesca Bologna, “maestra d’arte” MUS.E, e supportati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Quando: 9 e 16 maggio (famiglie) e 30 maggio e 6 giugno (adulti) | h14:30
Dove: Palazzo Medici Riccardi
Per chi: per famiglie con bambini tra gli 8 e i 12 anni | per giovani e adulti
Costi per ciascun incontro: l’attività ha un costo di €2 (residenti città metropolitana di Firenze) o di €4 (non residenti città metropolitana di Firenze) in aggiunta al costo del biglietto d’ingresso (intero museo + mostra €15, ridotto 18-25 anni e studenti universitari €10, gratuità: 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM). È attiva la riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. L’ingresso e l’attività sono gratuiti per i possessori della Card del fiorentino, nel limite di tre attività annue.
La prenotazione è obbligatoria e si intende per entrambi gli incontri:
info@musefirenze.it e 055-0541450
07/05/2026 9.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco
In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.
Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria:
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)
15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Gruppo Ferrovie dello Stato
Gruppo FS - oltre 1300 cantieri attivi per il potenziamento della rete ferroviaria nazionale
Le attività di cantiere che interesseranno le linee Regionali in Toscana
Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025.
Questi sono tra i principali numeri illustrati oggi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, nel corso della conferenza stampa presso la sede del Gruppo FS a Roma dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari e alle prossime attivazioni sulla rete nazionale.
Per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.
Questo piano di investimenti ha fatto registrare ricadute significative sull’economia nazionale e sui livelli occupazionali. Gli interventi effettuati nel 2025 hanno generato un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul PIL, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte.
Avanza a ritmo serrato la realizzazione delle opere strategiche: nell’ultimo triennio sono state completate alcune delle principali infrastrutture e conclusi numerosi interventi di upgrade tecnologico sulla rete. I lavori attualmente in corso interessano i principali corridoi ferroviari europei, lo sviluppo delle nuove linee AV/AC e il rafforzamento della rete regionale.
In questo scenario si inseriscono anche i 25 miliardi di euro di fondi PNRR assegnati al Gruppo FS, di cui 18 già investiti fino a febbraio 2026. Attraverso le principali società operative, il Gruppo ha raggiunto tutti i target intermedi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’attività cantieristica, insieme agli interventi di routine svolti ogni notte per garantire la continuità del servizio, rappresenta la più grande trasformazione ferroviaria degli ultimi decenni. Tra le priorità del piano infrastrutturale, la costruzione di nuove linee ad Alta Velocità, con l’obiettivo di aumentare del 30% la popolazione raggiunta dai collegamenti veloci. Figurano, inoltre, il rafforzamento delle connessioni con porti, aeroporti e terminal logistici, la digitalizzazione della rete e l’aumento della resilienza climatica.
OPERE IN VIA DI ATTIVAZIONE
Entro il 2027 entreranno progressivamente in esercizio nuove infrastrutture ferroviarie e saranno conclusi importanti interventi di potenziamento tecnologico distribuiti lungo tutta la rete nazionale.
A inizio luglio 2026 sarà attivata la tratta Napoli-Cancello, ulteriore lotto della linea AV/AC Napoli-Bari, che consentirà l’interscambio con la stazione Napoli Afragola diventando così un fondamentale snodo anche per la mobilità in Campania.
Nel corso del secondo semestre del 2026, nel nodo di Genova, verrà attivato il sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole che consentirà, a regime, di separare i flussi metropolitani e regionali dal traffico a lunga percorrenza, aumentando capacità, frequenza e regolarità del servizio. A Roma terminerà la prima fase dei lavori della nuova fermata Pigneto, che diventerà uno dei principali hub di interscambio urbano tra le linee FL1/FL3 e la Metro C. In Sicilia, a Palermo, sarà operativa la tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario, mentre tra Campania e Basilicata saranno conclusi i lavori per la velocizzazione della linea Battipaglia-Potenza. Inoltre, nelle Marche è prevista la fine dei lavori dell’elettrificazione della linea Civitanova – Albacina.
Sempre nel corso del 2026 proseguirà l’upgrade tecnologico del sistema ERTMS sulla linea AV/AC Roma-Napoli.
Nel corso del primo semestre del 2027, invece, è prevista l’attivazione della linea Brescia-Verona, sul corridoio AV/AC Milano-Venezia. Inoltre, entreranno in esercizio le prime quattro linee convenzionali equipaggiate con sistema ERTMS: Terni-Sulmona, Lamezia Terme-Catanzaro Lido, Siracusa-Canicattì e Roccasecca-Avezzano. Infine, in Sardegna, verrà attivato il Lotto 2 del raddoppio Decimomannu–Villamassargia.
Nel Nord Italia proseguono le attività collegate al corridoio del Brennero, con l’attivazione della prima fase prevista sulla tratta Fortezza-Ponte Gardena, primo lotto prioritario della linea di accesso sud alla Galleria di Base del Brennero, destinata a incrementare capacità e prestazioni del traffico merci e passeggeri lungo l’asse Monaco-Verona.
CANTIERI PROGRAMMATI 2026
Oggi sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie a consentire l’avanzamento dei lavori. Il volume degli investimenti di RFI è cresciuto del 49% rispetto al 2023, confermando il Gruppo FS come principale investitore infrastrutturale del Paese.
Del totale degli investimenti, il 37% è destinato alla manutenzione e al miglioramento della resilienza dell’infrastruttura, mentre il 63% è rivolto alle grandi opere strategiche. Parallelamente è aumentato anche il numero delle interruzioni gestite da RFI, cresciute di circa il 115% dal 2023, in larga parte per sostenere l’avanzamento degli interventi finanziati dal PNRR.
Per far fronte all’evoluzione delle attività di cantiere, si è passati ad un modello di interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico, che consente di svolgere più attività in contemporanea, ottimizzare l’impiego delle risorse tecniche ed economiche e ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo. Il nuovo approccio permette, inoltre, di concentrare gli interventi in finestre temporali ben definite, massimizzando l’efficacia delle lavorazioni e razionalizzando i disagi per i viaggiatori.
Per quanto riguarda la rete ferroviaria in Toscana, nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio:
nodo di Firenze: 5 luglio-9 luglio e 26 luglio-30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, con soluzioni di viaggio che prevedono navette bus fra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte o deviazioni sulla linea Tirrenica;
linea AV/AC Firenze-Roma: 10-28 agosto, interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per interventi di manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante le attività di cantiere, i treni percorrono la linea convenzionale con allungamenti dei tempi di viaggio.
Inoltre sempre in Toscana sono programmate attività di cantiere che interesseranno le linee Regionali:
Firenze - Borgo S. Lorenzo - Faenza dall’11 giugno al 1 luglio
installazione del sistema ERTMS, il più evoluto apparato per la supervisione e per il controllo del distanziamento dei treni
Lucca – Aulla Lunigiana dal 14 giugno al 6 settembre tra Minucciano e Castelnuovo e dal 14 giugno al 14 luglio tra Aulla Lunigiana e Minucciano
lavori di manutenzione straordinaria a gallerie ed opere civili
Firenze – Roma linea convenzionale dal 10 al 28 agosto
lavori di manutenzione al Ponte Rio Maggiore nei pressi di Chiusi
La pianificazione degli interventi è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.
11/05/2026 13.36 Gruppo Ferrovie dello Stato
Città Metropolitana di Firenze
Accordo tra Città Metropolitana di Firenze e Comune di Castelfiorentino sulle Strade provinciali 4, 26 e 108
Passaggio dal demanio provinciale a quello comunale e trasferimento della gestione dei tratti individuati
La consigliera delegata alla Viabilità dell’Empolese-Valdelsa, Emma Donnini, ha presentato nel Consiglio della Città Metropolitana la proposta di approvazione dello schema di accordo tra Metrocittà Firenze e Comune di Castelfiorentino per il passaggio dal demanio provinciale a quello comunale e il trasferimento della gestione di alcuni tratti delle Sp 4 "Volterrana", della Sp 26 "Delle Colline" e della Sp 108 "Di Granaiolo - Castelnuovo".
L'accordo è stato poi firmato venerdì 8 maggio da Emma Donnini e dalla Sindaca di Castelfiorentino Francesca Giannì.
Dalla data di sottoscrizione del verbale, la Città Metropolitana di Firenze trasferisce al Comune di Castelfiorentino i tratti individuati e quest’ultimo si assume la manutenzione ordinaria e straordinaria, la sorveglianza, i servizi invernali nonché il pronto intervento e tutto quanto previsto nei poteri e compiti dell’Ente proprietario della strada.
Riassumendo, l’accordo riguarda il vecchio tracciato della Sp 4 e interessa via Profeti, via Ruggero Grieco, per una lunghezza di m 140 circa; il vecchio tracciato della Sp 26 costituito da via Profeti, compreso tra l’intersezione con la nuova SP 26 al km 0+425 e l’intersezione con via Ruggero Grieco, per una lunghezza di m 540 circa; il vecchio tracciato della Sp 108 compreso tra il km 2+440 ed il km 2+736 dell’attuale tracciato della SP 108, nella frazione di Castelnuovo d’Elsa: via Eugenio Curiel, via Roma, per una lunghezza di m 300 circa.
La Città Metropolitana di Firenze mantiene in gestione la nuova strada denominata “Circonvallazione di Castelnuovo d’Elsa – Sp 108 Var e assicura comunque alcuni necessari interventi di manutenzione straordinaria sulle strade in cessione.
In particolare, provvederà al rifacimento dei marciapiedi e dei parapetti del ponte della ex Sp 4 allo scolmatore del fiume Elsa, al ripristino della pavimentazione e della segnaletica verticale ed orizzontale nel tratto interessato ai recenti lavori al ponte della Sp 26 sul Rio Pietroso, oltre al tratto compreso tra l’incrocio con via Spartaco Lavagnini e il nuovo tracciato della Sp 108.
Ma entriamo nei dettagli.
Sp 4. Negli anni '70, l’allora Provincia di Firenze costruì una nuova strada denominata “Circonvallazione di Castelfiorentino”, compresa tra il km 30+699 e il km 33+730 dell’attuale tracciato della Sp 4 e, di conseguenza, l’originario tracciato ha perso le caratteristiche di strada provinciale, essendo di fatto incluso all’interno del centro abitato del capoluogo. Inoltre, è intervenuta la recente delimitazione dei centri abitati del Comune di Castelfiorentino. In generale, tratti di strada provinciale e regionale interessati da una variante al proprio tracciato hanno perso le caratteristiche di strada provinciale o regionale e, pertanto, necessitano di essere cedute in proprietà al Comune.
Il primo tratto a passare di mano sarà dunque quello della Sp 4, di circa 700 metri, corrispondente a viale Luigi Zanini (dall'intersezione con via Raffaello Sanzio) e a via Giordano Bruno (fino all'inizio del viadotto sul Rio del Vallone). Il trasferimento della proprietà avverrà al momento in cui i responsabili tecnici dei due enti firmeranno il relativo verbale di consegna, quale diretta conseguenza di una deliberazione dell'agosto scorso con cui la Giunta Comunale, in sede di aggiornamento della delimitazione dei centri abitati ai sensi del Codice della Strada, incluse il medesimo tratto all'interno del centro abitato del capoluogo e, come previsto in caso di centri abitati con popolazione superiore a diecimila abitanti, ne decretò automaticamente il declassamento a strada comunale.
"Avere incluso questo tratto stradale rettilineo nel centro abitato di Castelfiorentino", dichiara la Sindaca Francesca Giannì, "consente di applicare regole decisamente diverse rispetto a quelle applicabili alle strade extraurbane, che non avrebbero consentito di attuare tutte le misure per la moderazione della velocità dei veicoli che i due enti intenderebbero adottare a tutto vantaggio della sicurezza degli utenti della strada e della qualità della vita dei residenti.
Si pensi alla realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili in sede propria, alla messa a dimora di filari alberati ai lati della carreggiata, al miglioramento delle condizioni di sicurezza alle intersezioni stradali, a un sistema di pubblica illuminazione più appropriato e a tutte le altre misure cosiddette di 'traffic calming' che dovrebbero costituire il carattere distintivo di una strada urbana come questa e che le regole delle strade extraurbane non avrebbero consentito di adottare. Adesso che la proprietà passerà al Comune sarà finalmente possibile realizzare i progetti che già abbiamo".
Gli altri tratti stradali che passeranno in proprietà al Comune riguardano ex strade provinciali, cioè tratti che hanno perso le caratteristiche originarie per essere stati nel tempo sostituiti da una variante.
Si tratta del vechio tracciato della Sp 4, di circa 340 metri, corrispondente a via Profeti in loc. Casenuove (dal ponte sullo scolmatore dell'Elsa incluso) e a via Ruggero Grieco (fino al ponte sul Rio Pietroso incluso) - che negli anni '70 del secolo scorso è stato sostituito dalla 'circonvallazione di Castelfiorentino' - del vecchio tracciato della Sp 26, di circa 540 metri, corrispondente sempre a via Profeti (dall'intersezione con via Ruggero Grieco all'intersezione con la nuova Sp 26) - che negli anni '80 del secolo scorso è stato modificato - e, infine, del vecchio tracciato della Sp 108, di circa 300 metri, corrispondente a via Eugenio Curiel e a via Roma in loc. Castlnuovo d'Elsa, che all'inizio degli anni 2000 è stato sotituito dalla 'circonvallazione di Castelnuovo d'Elsa'.
Il trasferimento della proprietà di ciascun tratto avverrà al momento in cui la Città Metropolitana avrà concluso sia le procedure di declassamento a strada comunale, da compiersi presso la Regione Toscana, sia la realizzazione degli interventi di ripristino della pavimentazione in conglomerato bituminoso e della segnaletica verticale ed orizzontale, oltre alla realizzazione di un intervento di manutezione straordinaria dedicato al ponte della ex Sp 4, sullo scolmatore del fiume Elsa, lungo via Profeti.
"Gli interventi che abbiamo concordato di realizzare sono necessari affinchè, con spirito di corretta e leale collaborazione tra le due amministrazioni, i tratti di strada interessati siano consegnati al comune in condizioni adeguate sia sotto il profilo della sicurezza che del decoro", dichiara la Consigliera delegata Emma Donnini.
"Inoltre, anche se ad oggi non sono stati quantificati i costi di questi interventi - perchè non vi sono ancora i progetti - è importante aver tracciato un percorso che, mediante un accordo efficace giuridicamente e previo reperimento delle risorse fiananziarie occorrenti, impegni le parti per il futuro e conduca finalmente a trasferire al Comune la gestione di questi tratti di strada che, ormai da lungo tempo, hanno perso le caratteristiche di strada provinciale".
In allegato le planimetrie
08/05/2026 11.19 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Dal 24 aprile un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in sei appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
17/04/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Città Metropolitana di Firenze
Lotto debole Tpl: nuova gara e convenzione per garantire la continuità di un servizio essenziale per la mobilità dei territori
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze approva il nuovo appalto e il rinnovo degli accordi con 13 Comuni tra Mugello, Alto Mugello, Valdarno e Valdisieve
Presentato dalla consigliera delegata al Pums Alessandra Innocenti, il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato un atto fondamentale per la continuità di un servizio essenziale per la mobilità dei territori.
Si tratta del servizio del cosiddetto "Lotto debole" del trasporto pubblico locale, della gestione associata tra Enti per la sua organizzazione e delle modalità di affidamento del servizio nelle aree a domanda debole della Città Metropolitana di Firenze.
Il complesso quadro normativo in materia prevede un lotto unico regionale per il Tpl e la facoltà per gli Enti locali di gestire autonomamente i servizi nelle zone caratterizzate da una domanda debole e da una necessaria flessibilità dell'offerta.
Dal 2014 opera la gestione associata tra la Provincia, dal 2015 Città Metropolitana di Firenze, e i Comuni dei comprensori del Mugello, Alto Mugello, Valdarno e Valdisieve. Tale cooperazione prevede la delega delle funzioni di gara e gestione contrattuale alla Città Metropolitana e attualmente il servizio è garantito da Rti ColBus sulla base di un contratto in scadenza il 31 dicembre 2026, a seguito di diverse proroghe tecniche e normative.
In vista della scadenza del contratto vigente, il Consiglio ha approvato l’avvio di una nuova procedura di gara a evidenza pubblica per l'affidamento a terzi, con elevati standard di qualità, investimenti e sostenibilità economica. Un elemento di novità rilevante è l'ingresso del Comune di Firenzuola nella gestione associata, portando a tredici il numero totale dei comuni coinvolti.
Sotto il profilo finanziario e programmatorio, la Regione Toscana ha già assicurato le risorse per il periodo 2026-2032, con l'intenzione di estendere ulteriormente la copertura fino a ottobre 2033 per allineare la scadenza con il contratto della concessione regionale del lotto strutturale.
Sono parte del percorso di aggiudicazione anche fasi di consultazione pubblica con i portatori di interesse e in corso la trasmissione della documentazione di gara all'Autorità di Regolazione dei Trasporti per l'ottenimento dei pareri di competenza.
Approvato quindi il nuovo schema di convenzione per la gestione associata, che regolerà i rapporti tra la Città Metropolitana e i tredici comuni partecipanti. Questo documento è fondamentale poiché definisce il riparto delle risorse economiche comunali necessarie per integrare i fondi regionali e stabilisce la disciplina tariffaria.
La nuova concessione avrà una durata prevista dal 1° gennaio 2027 al 31 ottobre 2032.
07/05/2026 12.38 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Certaldo
Certaldo celebra la 12ª Festa dei Bersaglieri: domenica 17 maggio una giornata di storia, musica e tradizione
Il programma della giornata
Domenica 17 maggio 2026 Certaldo ospiterà la 12ª Festa dei Bersaglieri, iniziativa promossa dal Comune di Certaldo insieme alla Sezione A. Marzi di Firenze, dedicata a uno dei corpi più rappresentativi della storia militare italiana.
I Bersaglieri, fondati nel 1836 dal generale Alessandro La Marmora, sono da sempre simbolo di disciplina, coraggio, rapidità e servizio al Paese. La tradizionale corsa, il caratteristico cappello piumato e le esibizioni delle fanfare rendono ogni raduno un appuntamento molto sentito, capace di coniugare memoria storica, musica e partecipazione cittadina.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Il programma prenderà il via alle ore 9.30 con il ritrovo in Piazza Boccaccio.
Alle ore 10.00 è prevista la sfilata lungo Via II Giugno e Viale Matteotti, accompagnata dal concerto della Fanfara presso il Centro Diurno I Tigli.
Alle ore 10.30 si terrà la deposizione della corona al Giardino dei Bersaglieri in Viale Matteotti.
Alle ore 11.00 la manifestazione proseguirà in Via Trieste e Piazza della Libertà, con deposizione della corona presso il Sacello dei Caduti, orazioni ufficiali e concerto della Fanfara dei Bersaglieri.
Alle ore 12.00 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa di San Tommaso Apostolo, in Piazza Boccaccio.
A seguire, alle ore 13.00, è in programma il pranzo conviviale presso la RSA E. Giglioli, seguito dal concerto finale della Fanfara.
Per partecipare al pranzo è richiesta la prenotazione
: gli interessati sono invitati a riservare il proprio posto contattando quanto prima l’organizzazione, così da consentire una migliore gestione dell’evento.
Prenotazioni pranzo: 0571 667502
info@centrogiglioli.it
05/05/2026 12.09 Comune di Certaldo
Città Metropolitana di Firenze
Certaldo: inaugurazione della nuova Piscina “Fiammetta”, il 14 maggio
Per la Città Metropolitana di Firenze presenzierà il consigliere Armentano
L’Amministrazione Comunale di Certaldo inaugura la nuova Piscina “Fiammetta” giovedì 14 maggio alle ore 18. L’intervento rappresenta un’importante opera per il territorio, realizzata grazie ai finanziamenti del Pnrr, e testimonia il valore della collaborazione tra enti.
La cerimonia inaugurale del nuovo impianto natatorio, a servizio dell’Empolese-Valdelsa, avverrà alla presenza delle autorità civili e istituzionali.
Per dimensioni e funzione, l’impianto è destinato ad attività natatorie agonistiche e amatoriali, oltre a ospitare servizi per scuole, associazioni sportive e utenza libera, contribuendo ad ampliare in modo significativo l’offerta sportiva locale. L’avvio delle attività è previsto a partire dal 16 maggio.
Per la Città Metropolitana di Firenze presenzierà il consigliere delegato allo sport Nicola Armentano.
08/05/2026 11.40 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro - Firenze
Nell’Unità Farmaci Antiblastici (UFA) dell’ospedale S.M. Annunziata con il team di farmacisti e tecnici di area oncologica. Sistemi chiusi e procedure rigorose
Ventimila preparazioni l’anno per trattare i tumori
Tecniche no touch, prove di processo con simulazioni, allestimento di trial clinici. C’è un laboratorio molto speciale presso i locali del Day Hospital oncologico dell’ospedale Santa Maria Annunziata dove, da qualche mese, queste tecniche avanzate vengono applicate in sistemi chiusi per proteggere operatore e ambiente e dove vengono preparate terapie particolari e specifiche con operatori iperspecializzati. È la nuova Unità Farmaci Antiblastici (UFA) dell’Annunziata, diramazione della farmacia ospedaliera diretta da Lorenzo Bencivenni e dove il livello attuale di produzione è di circa 20.000 preparazioni all'anno. Questa farmacia altamente specializzata e quella presso la farmacia ospedaliera del San Giuseppe di Empoli, sono le due Unità farmaci antiblastici (Ufa) della Asl Toscana centro che rientrano nel progetto di centralizzazione delle strutture farmaceutiche dedicate all’allestimento di terapie personalizzate sterili. Laboratori avanzati, cioè, perché dedicati alla preparazione di antiblastici, farmaci della chemioterapia per trattare i tumori, monoclonali di ultima generazione e farmaci con molecole biologiche. Mentre tra i progetti in via di conclusione c’è quello del terzo laboratorio per l’allestimento di farmaci antiblastici presso l’ospedale Santo Stefano di Prato.
“Queste preparazioni sterili in ambiente controllato – sottolinea Lorenzo Bencivenni - sono destinate a pazienti affetti da patologie onco-ematologiche, ai Day Hospital Oncoematologici dell’area metropolitana fiorentina, ai reparti degli ospedali aziendali del San Giovanni di Dio, Santa Maria Nuova, Palagi e recentemente anche dell’ospedale del Mugello”.
In questo laboratorio specialistico anche il team è composto da farmacisti specializzati e formati specificatamente per la gestione di farmaci classificati pericolosi HMP (Hazardous Medicinal Products) e che per questo richiedono una manipolazione sicura in ambienti controllati. Al momento il team è composto dai farmacisti specialisti in onco-ematologia, Marcello Micheli (Referente UFA) e Francesco Mandò Tacconi e dai Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico, Gabriele Duccio Fratini, Valentina Carboni, Marinella Del Re, Angela Di Munno, Elena Marangoni, Elisa Rontini, Sara Sinni, Elisa Tintorini. Gli operatori sono disposti su due turni lavorativi per garantire l'allestimento di tutte le terapie necessarie al fabbisogno dell’area fiorentina.
“Abbiamo procedure molto stringenti – spiega il farmacista Francesco Mandò Tacconi - a garanzia della sicurezza sia per il preparatore sia della preparazione galenica magistrale sterile che esce dal laboratorio. Queste preparazioni vengono somministrate endovena e sottocute e il criterio di sterilità deve essere garantito per entrambe le vie. Lavoriamo con tecnica no touch e ci sottoponiamo a prove di processo in cui viene simulata l’attività con un terzo ente che controlla e le cui certificazioni ci consentono di garantire che il preparato sia sterile. Ogni mese – conclude - consegniamo anche due campioni all’Igiene e Sanità Pubblica per avere un report di sterilità”. I tecnici sanitari di laboratorio biomedico assegnati a tale attività sono, insieme ai farmacisti di area onco-ematologica, le uniche figure che, dopo un’adeguata formazione, possono preparare questo tipo di terapie. Svolgono attività di allestimento, assemblaggio e preparazione attenendosi rigorosamente a protocolli di allestimento. I farmacisti di area onco-ematologica, a differenza di questi, possono intervenire sull’appropriatezza prescrittiva, sulle tecniche di allestimento ivi compresa la scelta della tipologia di preparazione per assicurare qualità del preparato finale.
L’Unità farmaci antiblastici (Ufa) dell’Annunziata è autorizzata anche per l’allestimento di Trial clinici e delle terapie per programmi di Early Access (EAP), che consentono l'accesso precoce a farmaci innovativi per pazienti con gravi patologie, malattie rare o senza alternative terapeutiche, prima della loro autorizzazione ufficiale all'immissione in commercio (AIC). Considerato il livello attuale di produzione di circa 20.000 preparazioni all'anno, è ipotizzabile prevedere un costante incremento dell’attività dell’Unità con il suo laboratorio, sia per l’aumento dell'incidenza della diagnosi di malattie neoplastiche che per l’introduzione di farmaci con maggiori possibilità terapeutiche che garantiscono un tasso di sopravvivenza superiore agli anni passati.
11/05/2026 12.40 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Rufina
“Leggere in Villa” torna a Rufina: una settimana dedicata alla lettura, alle scuole e alla comunità
Da lunedì 11 a sabato 16 Maggio, Villa Poggio Reale
Da lunedì 11 a sabato 16 Maggio torna a Rufina la seconda edizione di “ Leggere in Villa ”, la rassegna promossa dal Comune di Rufina dedicata alla promozione della lettura, all’educazione e alla partecipazione culturale, con iniziative rivolte alle scuole, ai bambini, alle famiglie e alla cittadinanza. Il cuore della manifestazione sarà Villa Poggio Reale, che per una settimana ospiterà letture animate, incontri con autori, laboratori creativi, attività educative e momenti di confronto, con il coinvolgimento delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria del territorio.
«La collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni è fondamentale – dichiara la Vicesindaca Cinzia Panichi. Questa settimana rappresenta un’occasione importante per avvicinare bambini e ragazzi alla lettura attraverso attività coinvolgenti, inclusive e capaci di stimolare curiosità, creatività e partecipazione.»
«Leggere significa creare immaginazione, senso critico e comunità – aggiunge l’Assessore alla Cultura Lorenzo Masi. Con “Leggere in Villa” vogliamo rendere la lettura un’esperienza viva e condivisa, inserendola dentro gli spazi pubblici più storici e simbolici, cioè quelli di Villa Poggio Reale.»
Nel corso della settimana si alterneranno incontri con autori come Serena Raggi e Anna Sarfatti, attività di lettura animata curate dalla Biblioteca Comunale di Rufina, laboratori per bambini e iniziative dedicate all’inclusione e alla comunicazione accessibile. Tra gli appuntamenti aperti alla cittadinanza anche l’inaugurazione dei pannelli di comunicazione aumentativa alternativa (CAA) nel parco davanti alla stazione del progetto ParlaconTutti, oltre alle presentazioni di libri per grandi e piccoli, previste sabato 16 maggio. La manifestazione è realizzata dal Comune di Rufina in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Rufina, la Biblioteca Comunale, la Consulta dei Genitori di Rufina e l’Associazione UNOPERTUTTI.
Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Rufina e sui canali social istituzionali.
11/05/2026 13.04 Comune di Rufina
Città Metropolitana di Firenze
14 maggio, Comune di Marradi: presentazione del report sui lavori di somma urgenza eseguiti a seguito dell’alluvione di marzo 2025
Per la Città Metropolitana di Firenze presenzierà la consigliera Sara Di Maio
All'incontro pubblico di presentazione del report relativo agli interventi a seguito dell’alluvione che ha colpito il territorio di Marradi nel mese di marzo 2025 presenzierà la consigliera metropolitana delegata Sara Di Maio.
L’iniziativa si terrà presso la Sala Mokambo del Teatro degli Animosi il giorno giovedì 14 maggio 2026 alle ore 18.00
L’appuntamento rappresenta un momento di restituzione e condivisione con cittadinanza, associazioni di categoria ed enti sul lavoro svolto dall’Amministrazione e dagli enti coinvolti nell’emergenza, a un anno dai drammatici eventi del marzo 2025, con la speranza che possa diventare anche una discussione sulla visione del futuro del territorio delle aree interne.
07/05/2026 9.06 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Contributi per lo sport nella città metropolitana di Firenze. Ecco a quali enti e società
Le misure adottate dall'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi. L'elenco dei destinatari delle risorse stanziate
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, su proposta del consigliere delegato allo Sport Nicola Armentano, ha approvato all’unanimità una delibera di concessione contributi a enti pubblici e privati per iniziative sportive sul territorio metropolitano, nell’ambito della politica di promozione dello sport come strumento di coesione sociale, salute, educazione civica e valorizzazione identitaria.
“I contributi - spiega Armentano - finanzieranno progetti di rilevanza locale che favoriscono la partecipazione attiva dei cittadini, promuovono eventi sportivi di qualità e sostengono associazioni e società sportive impegnate nella crescita culturale e sociale del territorio”.
Le iniziative oggetto di sostegno sono per:
Enti Pubblici: Unione Montana dei Comuni del Mugello – Sport Games ed. 2026 (contributo proposto: € 5.000,00); Comune di Fucecchio – Giochi di Maggio 2026 (contributo proposto: € 2.000,00); Comune di Pontassieve – ABT Festival (contributo proposto: € 2.000,00).
Società Sportive:
Unione Sportiva Settignanese – 47° Torneo Internazionale “Nereo Rocco” (contributo proposto: € 1.500,00); G.S. Maltinti Lampadari – Firenze-Empoli e 47° G.P. Città di Empoli (contributo proposto: € 5.000,00); Quartotempo Firenze APS ASD – Calcio Visionario nelle scuole ed Euroblind (contributo proposto: € 1.000,00); A.I.C. Service S.r.l. – Evento WOMEN4FOOTBALL (contributo proposto: € 3.000,00);
C.R.A.L. Autolinee Toscane Area Fiorentina APS – Evento sportivo a Coverciano (contributo proposto: € 1.000,00);
Unione Nazionale Veterani dello Sport – Sezione Le Signe – Premio Nazionale Atleta dell’Anno UNVS (contributo proposto: € 400,00);
Circolo Marina di Candeli ASD – Festa dell’Arno 2026 (contributo proposto: € 800,00);
Opes Italia APS – Comitato Provinciale Siena – “Danzando con il Cuore” / Premio Danza Città di Firenze (contributo proposto: € 1.000,00);
Gruppo Sportivo Tre Emme Ciclismo – Manifestazione di ciclismo vintage (contributo proposto: € 1.000,00); G.S. Figline Bike ASD – 48° Girociclistico Nazionale del Valdarno (contributo proposto: € 1.000,00).
Dal punto di vista gestionale, il beneficiario dovrà impegnarsi alla rendicontazione dell’attività prodotta e delle spese sostenute al termine del progetto/iniziativa per la quale ha richiesto il contributo, pena decadenza dal contributo concesso.
“Con questo intervento, la Città Metropolitana - conclude il consigliere metropolitano Armentano - conferma il proprio impegno per lo sviluppo sociale e culturale del territorio, sostenendo lo sport come leva di crescita e partecipazione per cittadini di tutte le età e abilità”.
05/05/2026 12.44 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
Borgo San Lorenzo. Il 33° Vivilosport Mugello: occasione di vivere lo sport a 360°
La manifestazione è attesa dalle 15 di giovedì 14 alle 20.30 di domenica 17 maggio 2026
Una settimana al via della XXXIII edizione di Vivilosport Mugello che da giovedì 14 maggio e per tutto il fine settimana, trasformerà il capoluogo mugellano, nella capitale fiorentina dello sport e fervono gli ultimi preparativi ed i necessari ritocchi al Foro Boario di Borgo San Lorenzo e nelle zone limitrofe. L’iniziativa, anche per quest’anno Festa Metropolitana dello Sport, nel suo genere la più antica e grande della Toscana, vedrà oltre centodieci società e federazioni sportive coinvolte, che rimangono il vero cuore di questa manifestazione. Migliaia di giovani sportivi impegnati in esibizioni, allenamenti e gare, rappresentano un punto di partenza imprescindibile insieme al rapporto stretto con le scuole, con oltre mille bambini attesi nella mattina di venerdì per provare le varie discipline. E se il giovedì, alle 18, ci sarà anche il vero e proprio taglio del nastro alla presenza delle autorità, saranno ben 51 le ore effettive in cui si alterneranno oltre 300 eventi tra grandi e piccoli, in tutte le ore della manifestazione, dalle nove della mattina fino alla mezzanotte.
Un programma distribuito su 4 giorni di manifestazione, dalle 15 di giovedì alle 20.30 di domenica 17, in modo da attirare un pubblico più eterogeneo possibile, con l’obiettivo cardine, così come da tradizione, di promuovere e diffondere le opportunità di attività sportive, educative e ricreative che le società sportive e l’associazionismo di altro genere propongono sul territorio mugellano e della Città Metropolitana di Firenze.
Tra le conferme il tradizionale Raduno di Moto a cura dei Magelli ed un’area per prove di Motocross nell’area Proforma che il giovedì vedrà dislocati 4 eventi all’interno del consueto Mercato Contadino del Giovedì. La piazza centrale ospiterà campi polivalenti per gli sport di squadra; gli spettacoli di danza e pattinaggio presso l’apposita area. Saranno sette le nuove discipline, che esordiscono a Vivilosport. Da segnalare anche iniziative di pubblica utilità come un corso per l’uso del defibrillatore, la presenza della Polizia Stradale per promuovere la sicurezza, o quelli organizzati da ASL per l’attività fisica assistita e la prevenzione delle dipendenze. Ampio spazio allo sport inclusivo, attenzione al Fair Play, con l’appuntamento mugellano con la partita applaudita, e tantissimi colorati appuntamenti che terranno i visitatori in mugello da mattina a sera. Grande conferma anche per “Il Calcio a Portata di Mano”, il format ideato dalla FIGC - Lega Nazionale Dilettanti che porta il mondo del calcio fuori dal campo e lo rende accessibile a tutti, in contesti urbani e pubblici. Un’esperienza che unisce sport, inclusione e socialità attraverso tre discipline coinvolgenti: il calcio digitale (eSports), il calcio balilla e il Subbuteo, con anche presentazioni di libri e particolari focus. E poi un’ampia area dedicata alle arti marziali, social run, trekking e le attività di Associazioni importanti come Il Comitato Carnevale dei Ragazzi e il Palio di San Lorenzo. Sabato 16 tornerà anche il consueto appuntamento con Bimbinbici che porterà a pedalare su strade e ciclabili del territorio, decine di bambini con le loro famiglie, grazie all’iniziativa portata avanti dall’Istituto Comprensivo.
“Un appuntamento molto atteso per il nostro territorio e non solo: quattro giorni dedicati allo sport e al benessere, con palestre a cielo aperto, prove, esibizioni e momenti di confronto. Sarà una festa per tutti, dai più piccoli ai più grandi, capace di coinvolgere l’intero Mugello. Voglio ringraziare le società e le associazioni che, con il loro impegno, daranno la possibilità di far conoscere e vivere l’offerta sportiva del nostro territorio. Ci aspettano giorni di divertimento, sport e svago, da vivere insieme”, dichiara l’Assessore allo Sport del Comune di Borgo San Lorenzo, Gabriele Timpanelli.
“Quest’anno Vivi Lo sport torna nel tradizionale mese di maggio e si annuncia come un’edizione ricca di appuntamenti con le varie discipline sportive. Vivi Lo sport è da sempre una vetrina per le associazioni sportive del territorio e un momento unico per avvicinarsi ad attività sportive meno conosciute. Il comune sta investendo molto nelle strutture sportive presenti nel proprio territorio, dalle piscine alle palestre, al campo sportivo Romanelli. Inoltre cerchiamo di trovare spazi anche per le necessità di società che operano in luoghi aperti. Durante i quattro giorni i visitatori avranno quindi la possibilità di cimentarsi in vari sport e di assistere a spettacoli che animeranno le varie zone della manifestazione. Quattro giorni di festa per lo sport e il tempo libero rivolti a tutti gli appassionati e cittadini del territorio dell’area metropolitana”, conclude il Sindaco di Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli.
L’evento, voluto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Asd Vivilosport e la Periscopio Comunicazione, che cura la parte organizzativa, il patrocinio di Unione Montana dei Comuni del Mugello, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana e Consiglio regionale della Toscana, viene realizzato anche grazie al contributo di tanti sponsor tra cui i principali Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa e Farmapiana.
08/05/2026 13.46 Redazione di Met
Università di Firenze
150 anni della “Cesare Alfieri”, si concludono le celebrazioni
Mercoledì 13 maggio incontro al Campus di Novoli con la sindaca Funaro e i saluti della rettrice Petrucci
Mercoledì 13 maggio si terrà l’evento conclusivo delle celebrazioni per i 150 anni della “Cesare Alfieri”, presso il Campus di Novoli (Edificio D15, Aula 005, ore 15). L’incontro, dal titolo “150 anni in 150 minuti. La Scuola Cesare Alfieri, da Firenze in poi” testimonia il lungo percorso accademico di una delle istituzioni di scienze politiche e sociali più antiche d'Europa e corona un ricco calendario di eventi (vai al programma).
L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento di Scienze politiche e sociali e dalla Scuola di Scienze Politiche, si aprirà con i saluti Istituzionali del presidente Andrea Lippi.
Alle ore 16.30 il presidente della Scuola Andrea Lippi modererà il dialogo tra la Sindaca di Firenze Sara Funaro e gli studenti del Laboratorio di Giornalismo della Laurea magistrale di Strategie della Comunicazione nella Società Digitale. La chiusura delle celebrazioni sarà affidata alla rettrice dell’Ateneo fiorentino Alessandra Petrucci.
“La celebrazione di questo anniversario ha visto il suo culmine nel marzo scorso col conferimento della laurea magistrale honoris causa in Politica, Istituzioni e Mercato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha profondamente onorato tutto l'Ateneo - dichiara la rettrice Alessandra Petrucci -. Sono state ricordate le tappe più emblematiche della storia di questa prestigiosa istituzione al servizio del nostro Paese che ha radici forti e che dimostra di essere aperta al mondo e alle sfide del futuro, capace nello studio e nell’interpretazione dei profondi cambiamenti sociali, politici ed economici che stiamo attraversando”.
“Questo traguardo – commenta il presidente della Scuola Andrea Lippi – è stata l'occasione per consolidare il senso di comunità che da sempre caratterizza studenti, docenti e laureati di questa istituzione, e per rafforzare il dialogo con la città. Una delle cifre caratteristiche della Cesare Alfieri è stata ed è tuttora la sua interdisciplinarietà che vede collaborare fianco a fianco autorevoli di storici, giuristi, politologi, sociologi ed economisti. Non a caso fra i suoi studenti annovera personaggi come Sandro Pertini e Indro Montanelli e, fra i suoi docenti, figure come Giovanni Sartori e Giovanni Spadolini, Mario Luzi e Antonio Cassese, Silvano Tosi e Alberto Predieri, per fare solo alcuni nomi”.
Il volume celebrativo “La Scuola di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" (1875-2025)”, curato da Fulvio Conti e Carlo Sorrentino, è disponibile in open access nel catalogo della Firenze University Press.
11/05/2026 12.21 Università di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Boom di partecipanti alla 15ª edizione del Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”
Una settimana di concerti, masterclass, eventi, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, dal 9 al 17 maggio: 6.000 giovani musicisti, provenienti da 160 scuole e in rappresentanza di 16 regioni
Scandicci si prepara a trasformarsi in uno dei più grandi palcoscenici musicali italiani grazie alla 15ª edizione del Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”, che registra numeri da record. Sono oltre 6.000 i giovani musicisti, provenienti da 160 scuole e in rappresentanza di 16 regioni italiane, che parteciperanno alla manifestazione.
Dati straordinari che confermano il concorso come una delle realtà più partecipate e significative nel panorama nazionale della formazione musicale. L’edizione 2026 si distingue anche per la varietà delle formazioni coinvolte: 457 solisti, 63 orchestre, 20 cori, 110 gruppi dal duo al settimino, 50 piccoli ensemble, 4 bande.
Una vera e propria mappa sonora dell’Italia, dove ogni territorio porta la propria voce, il proprio stile e la propria identità musicale. Organizzato dalla Filarmonica “Vincenzo Bellini”, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Scandicci e con il patrocinio della Regione Toscana, il concorso si svolgerà dal 9 al 17 maggio 2026, confermandosi come un grande laboratorio nazionale di musica, incontro e crescita per le nuove generazioni.
«Questi numeri – dichiara il Direttore Artistico Luca Marino – non sono solo un risultato organizzativo, ma il segno concreto di un bisogno profondo: quello di fare musica insieme. Scandicci diventa per una settimana il luogo in cui migliaia di giovani si incontrano, si ascoltano e crescono attraverso la musica». Un sentito ringraziamento va alla Sindaca Claudia Sereni, per aver dato un importante impulso al coinvolgimento istituzionale della città, contribuendo in modo concreto alla crescita e al consolidamento della manifestazione.
Si ringrazia inoltre per il supporto ufficiale l’ITS MITA Academy, partner di rilievo che arricchisce ulteriormente il valore formativo e organizzativo dell’evento, e per la rinnovata collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, il cui contributo rappresenta un elemento strategico nel rafforzamento del legame tra sistema scolastico e alta formazione musicale.
Il concorso proporrà anche una settimana di eventi di alto profilo artistico e formativo: l’edizione 2026 prenderà il via sabato 9 maggio con “A Thousand Guitars & Drums in Scandicci City of Music”, una spettacolare orchestra rock itinerante, in concerto alle ore 18 in piazza della Resistenza: un evento simbolo di comunità e condivisione che vedrà la partecipazione di artisti di primo piano come Luca Colombo, Giuseppe Scarpato, Ivano Zanotti, Marco Polidori e Lorenzo Campani. Un’esperienza sonora travolgente, destinata a diventare uno dei momenti più iconici dell’intera manifestazione.
Lunedì 11 maggio è “Percussion Day”, giornata interamente dedicata al mondo delle percussioni con la presenza di Claudio Romano, timpanista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, e Gianmarco De Angelis, percussionista dell’Esercito Italiano. Un’occasione unica di incontro, studio e ispirazione per giovani musicisti.
Mercoledì 13 maggio è nel segno di Susanna Rigacci: la celebre soprano terrà una masterclass di canto e sarà presidente di giuria per le categorie di canto lirico e moderno, portando al concorso la sua esperienza internazionale.
Venerdì 15 maggio arriva il concerto tributo a Frank Sinatra: al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio un omaggio a The Voice con Gianluca Guidi, accompagnato dall’Orchestra Ritmico-Sinfonica della Cremuto – Crescendo Musica Toscana, diretta da Alberto Solari. Un viaggio musicale tra swing ed eleganza, nel segno di una delle voci più iconiche della storia.
Sabato 16 maggio dalle ore 18 si svolgerà la cerimonia ufficiale di premiazione del concorso, alla presenza delle cariche istituzionali, momento conclusivo e simbolico di una settimana di musica, impegno e talento.
Domenica 17 maggio gran finale dedicato alle bande musicali, con le audizioni che chiuderanno ufficialmente l’edizione 2026 del concorso. Una settimana intensa, capace di trasformare Scandicci in un grande crocevia di suoni, esperienze e storie. Qui la musica diventa linguaggio condiviso, occasione di incontro e strumento di crescita per migliaia di giovani provenienti da tutta Italia. Tra palchi, aule e piazze, il concorso costruisce un ecosistema vivo in cui formazione e spettacolo si intrecciano, dando spazio al talento, alla creatività e al valore educativo della musica. Un appuntamento che non è solo una competizione, ma una vera e propria esperienza collettiva: un viaggio dentro l’energia delle nuove generazioni, dove ogni nota contribuisce a disegnare il futuro della musica.
Il Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci è organizzato dalla Filarmonica Vincenzo Bellini in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Scandicci, con il patrocinio di Regione Toscana, Commissione Europea e Città Metropolitana di Firenze.
04/05/2026 16.38 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Marco Mannucci
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale"
Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.
"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.
La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.
Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.
La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).
"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".
Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.
Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.
Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026
Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30
Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Comune di Empoli
Come ti Vorrei!, la premiazione al Cenacolo degli Agostiniani per le 10 classi partecipanti
Venerdì 15 maggio alle 18.30 l'evento pubblico per scoprire quali disegni ispireranno la nuova piazza Don Minzoni
Il progetto Come ti vorrei! Sogni, desideri e idee delle bambine e dei bambini per una nuova Piazza Don Minzoni vede terminare la fase dedicata alle scuole primarie con il termine della mostra allestita alla biblioteca 'Fucini' e la premiazione delle 10 classi partecipanti.
Venerdì 15 maggio alle 18.30 al Cenacolo degli Agostiniani di via dei Neri si terrà la premiazione con una pergamena di tutti i 220 partecipanti, bambine e bambini che hanno dato il loro contributo per ispirare la futura piazza Don Minzoni.
Il giudizio è stato elaborato da una commissione formata dal sindaco Alessio Mantellassi, dall'assessora alla Scuola Maria Grazia Pasqualetti, dall'assessore ai Lavori Pubblici Simone Falorni, dalla dirigente del Settore Lavori Pubblici e Patrimonio Roberta Scardigli e dal professore del liceo artistico Virgilio, indirizzo Architettura e Ambiente, Domenico Angeloni.
Dai 45 elaborati solo alcuni però sono stati scelti per fungere da canovaccio per il progetto vero e proprio realizzato da alcune studentesse del liceo artistico Virgilio coordinate dal professor Angeloni.
Alle classi scelte dalla commissione sarà consegnata una pergamena speciale per ricordare questo bel percorso di partecipazione e condivisione dei desideri e dei sogni di studentesse e studenti di Empoli.
Infine, a fine maggio sarà presentato il rendering finale elaborato dalle liceali che diverrà la base per il progetto esecutivo della piazza.
"Ringrazio chi ha partecipato a questo progetto voluto dall'amministrazione comunale - ha spiegato l'assessora Pasqualetti - dai dirigenti dei comprensivi alle insegnanti fino alle ragazze e ai ragazzi che hanno dato vita a questo concorso di idee. Siamo stati veramente soddisfatti nel poter ammirare le tante visioni di questa piazza e non vediamo l'ora di poter mostrare anche il risultato finale grazie alla realizzazione del liceo 'Virgilio'".
LE SCUOLE DEL PROGETTO – Due classi V della scuola Leonardo da Vinci, la ‘Galileo Galilei’ di Avane, ‘Calasanzio’, la ‘Carlo Rovini’ di Cascine, la ‘Dante Alighieri’ di Marcignana, la Naiana ‘G.Carducci’, la ‘G.Bosco’ di Ponte a Elsa, la Santissima Annunziata e la scuola di Serravalle.
11/05/2026 11.37 Comune di Empoli
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiusure notturne del tratto Firenze Sud-Incisa Reggello
Dalle 22:00 di giovedì 14 alle 06:00 di venerdì 15 maggio in entrambe le direzioni e dalle 22:00 del 15 alle 06:00 di sabato 16 maggio in direzione Bologna
Sulla A1 Milano-Napoli, sarà chiuso il tratto compreso tra Firenze sud e Incisa, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-dalle 22:00 di giovedì 14 alle 6:00 di venerdì 15 maggio, sarà chiuso il tratto Firenze sud-Incisa Reggello verso Roma, per consentire attività relative all'ampliamento del tratto.
L'area di servizio "Chianti ovest", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 21:00-6:00.
In alternativa si consiglia di utilizzare i seguenti itinerari:
- per le brevi percorrenze, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Firenze sud, seguire la segnaletica gialla indicante "Roma" e rientrare in A1 alla stazione di Incisa Reggello;
- per le lunghe percorrenze, anticipare l'uscita alla stazione di Firenze Impruneta, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena-Bettole (SS715) e rientrare in A1 alla stazione di Valdichiana;
-dalle 22:00 di venerdì 15 alle 6:00 di sabato 16 maggio, sarà chiuso il tratto compreso Incisa Reggello-Firenze sud, verso Bologna, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie.
L'area di servizio "Chianti est", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 21:00-6:00.
In alternativa si consiglia di utilizzare i seguenti itinerari:
- per le brevi percorrenze, dopo l''uscita obbligatoria alla stazione di Incisa Reggello, seguire la segnaletica gialla indicante "Bologna" e rientrare in A1 alla stazione di Firenze sud;
- per le lunghe percorrenze, anticipare l'uscita alla stazione di Valdichiana, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena-Bettolle (SS715) e rientrare in A1 alla stazione di Firenze Impruneta.
11/05/2026 12.02 Autostrade per l'Italia
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte la stazione di Firenze Impruneta
Dalle 22:00 di mercoledì 13 alle 6:00 di giovedì 14 maggio
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di mercoledì 13 alle 6:00 di giovedì 14 maggio, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze Scandicci;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze sud.
11/05/2026 10.41 Autostrade per l'Italia
Comune di Barberino Tavarnelle
"Con nome e cognome". Una mostra inedita per guardarsi e riconoscersi nello specchio fotografico della memoria. La storia secolare di una comunità ricostruita con le immagini d'epoca di 177 famiglie del territorio di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa
Inaugurata a Palazzo Pellegrini la mostra fotografica di Mario Forconi con gli scatti in bianco e nero tratti dalla sua monumentale collezione. La vicesindaca Elena Borri: "Il lavoro di ricerca di Mario Forconi è un patrimonio collettivo di valore documentale e sociale"
La passione per la fotografia di Mario Forconi che sceglie ogni giorno, instancabilmente, di raccontare il suo amore per la cultura delle origini, esplorando il valore sociale e culturale di una dimensione che non c'è più, è l'anima, riscoperta e ritrovata, di una mostra inedita, promossa e organizzata dal Comune di Barberino Tavarnelle. Un evento che, da qualche giorno ha preso vita nell'esposizione di 177 immagini d'epoca, allestita tra gli spazi di Palazzo Pellegrini, nel castello medievale di Barberino Val d'Elsa. Un unico 'ritratto di comunità' che emana un respiro eterno, costruito grazie all'enciclopedica collezione di fotografie d'epoca con la quale Mario mette a fuoco volti e nomi delle famiglie di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa dal 1873 agli anni Settanta. Si intitola "Con nome e cognome. Un secolo di famiglie toscane della Val di Pesa e della Val d'Elsa" e nasce dall'omonima pubblicazione che la giunta Baroncelli ha voluto realizzare e presentare lo scorso febbraio come primo tassello di un viaggio sulle tracce delle radici del territorio guidato da Mario Forconi.
Al taglio del nastro, avvenuto nell'ambito della manifestazione "Barberino in Fiore" alla presenza dell'autore, la vicesindaca Elena Borri, gli assessori Paolo Giuntini, Roberto Fontani, Anna Grassi, Tiberio Bagni e del presidente del Consiglio comunale Alberto Marini, insieme agli organizzatori della manifestazione, condotti da Roberta Mugnaini, presidente dell'Associazione Operatori economici di Barberino Val d'Elsa, hanno partecipato centinaia di persone, cittadine e cittadini residenti nel territorio e nei comuni limitrofi, che hanno gremito la sala del primo piano dello storico edificio alla ricerca dei propri nonni, bisnonni, di un nome e cognome da attribuire agli antenati, di un'identità da rinvenire tra le ramificazioni del proprio albero genealogico.
Una storia, quella di Barberino Tavarnelle, che non si sentirà mai vecchia fino in fondo perché a fissarla nel tempo e nella memoria ci pensano gli abitanti impegnati con i loro interessi e il loro senso di appartenenza al territorio a tramandarne i valori, le narrazioni quotidiane, i costumi, le tradizioni, i mestieri, le feste. Qualcuno come Mario Forconi, fotografo amatoriale, che da quarant'anni fa viaggiare la sua curiosità sulle tracce della memoria, cercando nei luoghi fisici e immateriali, entrando in punta di piedi nelle vite delle persone, sfogliando gli album di famiglia che conoscenti e amici gli affidano generosamente, accendendo e stimolando il cassetto dei ricordi con l'obiettivo di una onnipresente macchina fotografica che porta al collo in ogni occasione, in ogni cerimonia. Un rituale che il tavarnellino inaugurò negli anni Ottanta in occasione di una delle prime feste dei Rioni di Tavarnelle Val di Pesa e che ha portato avanti non solo come fotografo ma come collezionista di scatti originali, riproduzioni e cartoline messe insieme con il supporto delle famiglie. Oggi il 'tesoro' antropologico di Mario ricostruisce la storia di Barberino Tavarnelle attraverso un patrimonio unico, rappresentato da 10mila istantanee d'epoca, a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, accompagnato dall'identificazione dei volti delle famiglie ritratte, 56mila nomi e 600 soprannomi.
"Nell'omaggio che Mario Forconi dedica alla Storia – commenta la vicesindaca Elena Borri - che si dipana per immagini, attratto dall'arte di raccontare con gli strumenti della luce, c'è la lunga parabola di vita di una comunità nel passaggio tra le diverse generazioni, ci sono le storie di campagna, gli affreschi di vita rurale, ci sono i volti segnati dalla fatica, dal dolore, dalle difficoltà, dalla sopravvivenza, dalla resilienza, ci sono le donne, gli uomini e i bambini che parlano e rivelano le nostre origini e il loro rapporto con la natura e l'ambiente. Ci sono i cambiamenti e le trasformazioni di un'epoca che oggi abbiamo la possibilità di conoscere e approfondire grazie al lavoro di Mario che ha fatto della ritrattistica familiare, parte della sua ampia collezione, un patrimonio collettivo di valore documentale e sociale".
"Sono felicissimo e commosso, – commenta Mario Forconi – ringrazio tutti, la mia famiglia, la mia comunità, un ringraziamento speciale a tutte le persone che mi hanno affidato le loro foto. Ho voluto dare un volto alla nostra storia per non disperderne la memoria e consegnare alle nuove generazioni il valore dell'unità che deriva dalle relazioni che si creano all'interno di una famiglia".
La mostra è visitabile fino al 21 giugno nei seguenti orari: giovedì dalle ore 16 alle ore 19, venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19, ingresso libero.
12/05/2026 9.39 Comune di Barberino Tavarnelle
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Plures introduce la loyalty nei servizi pubblici. Incentivi ai cittadini per migliorare sostenibilità ed efficienza operativa attraverso nuovi meccanismi di partecipazione
Con il supporto scientifico di SDA Bocconi, il modello punta a coinvolgere 1,5 milioni di cittadini
Coinvolgere direttamente i cittadini nella transizione verso l’economia circolare, trasformando le scelte quotidiane in un fattore misurabile di sostenibilità ed efficienza. Plures introduce nei servizi ambientali un sistema di incentivazione dei comportamenti, affiancando agli strumenti tradizionali una leva basata sulla partecipazione attiva degli utenti. Il programma, accessibile tramite Aliapp e area web dedicata, punta a migliorare sostenibilità ed efficienza operativa, rendendo i comportamenti quotidiani un fattore misurabile della qualità del servizio. Si chiama ‘Noi Più’ ed è una delle prime applicazioni strutturate in Italia dei modelli di loyalty nel settore.
Il progetto si inserisce nella strategia industriale della multiutility nata in Toscana dall’integrazione di realtà storiche dei servizi pubblici locali e oggi operativa nei settori ambiente, energia e ciclo idrico, al servizio di oltre 1,5 milioni di cittadini. Con un piano di investimenti da 2,5 miliardi di euro al 2029, Plures punta a sviluppare un modello integrato in cui infrastrutture, servizi e comportamenti degli utenti contribuiscono congiuntamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
In questo quadro, il progetto chiamato ‘Noi Più’ introduce una leva nuova, che affianca agli strumenti tradizionali – regolazione, tariffazione e controllo – un meccanismo di incentivazione fondato sulla partecipazione attiva dei cittadini.
Il programma prevede l’attribuzione di punti a comportamenti concreti che migliorano il servizio e le performance ambientali nel settore rifiuti: dall’utilizzo dei canali digitali all’attivazione della bolletta elettronica o dell’addebito diretto, dalla partecipazione ai sondaggi alla prenotazione online dei servizi su appuntamento, come il ritiro di ingombranti, piccoli RAEE e tessili. I punti, assegnati al completamento delle operazioni, consentono di accedere a diversi livelli di fedeltà – Bronzo, Argento e Oro – e di essere convertiti in voucher spesa, generando un vantaggio diretto per gli utenti.
‘Come multiutility sappiamo di poter essere abilitatori del cambiamento: la transizione verso un’economia circolare non può basarsi solo su infrastrutture e tecnologie, ma deve coinvolgere direttamente i cittadini’, dichiara l’amministratore delegato di Plures, Alberto Irace. ‘Con questo progetto di loyalty costruiamo un sistema in cui ogni comportamento virtuoso contribuisce a creare valore per la collettività e per il servizio: migliorare la qualità dei conferimenti, ridurre inefficienze operative e rendere più semplice per le persone adottare scelte sostenibili’.
Il progetto è stato sviluppato con il supporto scientifico di SDA Bocconi School of Management, che ha accompagnato Plures nella definizione del modello, basato sulle evidenze delle scienze comportamentali e su meccanismi di engagement attivo.
‘Il sistema di Loyalty lanciato da Plures non è solo un progetto innovativo a livello nazionale, ma sottende una concezione evoluta del ruolo dell’impresa di servizi pubblici e della relazione tra questa e i suoi clienti che sono, innanzitutto, cittadini’, commenta Giovanni Valotti, Professore ordinario di economia delle aziende pubbliche presso l’Università Bocconi. ‘Stimolare comportamenti virtuosi, attivando tutte le energie del territorio, è infatti fondamentale per trasformare le politiche di sostenibilità in risultati concreti, a beneficio di tutti’.
Il modello è concepito per essere progressivamente esteso ad altri ambiti operativi della multiutility, a partire dal settore energia, e per integrarsi con ulteriori partnership lungo la filiera dei servizi e dei consumi. L’obiettivo è costruire nel tempo un ecosistema di coinvolgimento sempre più ampio, in cui la partecipazione attiva degli utenti contribuisca in modo diretto alla sostenibilità e all’efficienza dei servizi, rafforzando una community sempre più ampia di cittadini protagonisti della transizione.
‘Noi Più’ è aperto a tutti gli utenti e resterà attivo fino al 15 ottobre 2026. L’adesione è gratuita e può essere effettuata tramite Aliapp o dal sito web di Plures.
06/05/2026 12.04 Alia Spa - Plures
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
L'Homme Armé Dolcezze amarissime Monteverdi, i poeti e le alterne vicende dell'amore
Mercoledì 13 maggio 2026 alle ore 20 l'ensemble dell'Homme Armé torna in Sala Zubin Mehta. Sul podio il maestro Fabio Lombardo. In cartellone una selezione dei Madrigali di Claudio Monteverdi
Dopo il concerto tenuto al Maggio lo scorso giugno si rinnova la collaborazione fra il Teatro e l'ensemble de L'Homme Armé, che da oltre quattro decenni svolge un'intensa attività di ricerca e di esecuzione concertistica e discografica del repertorio, principalmente vocale, dal '300 al '600, dedicando particolare attenzione al repertorio fiorentino. Sul podio, il maestro Fabio Lombardo, che sempre alla guida de "L'Homme Armé" ha debuttato nelle stagioni del Maggio nella primavera del 2011.
Il concerto in programma – che prende il nome "Dolcezze amarissime" – trova in programma una corposa selezione dei Madrigali di Claudio Monteverdi.
Solisti della serata Giovanna Baviera (Mezzosoprano e viola da gamba); Marta Fumagalli (Mezzosoprano) Andrés Montilla Acurero e Riccardo Pisani (Tenori), il baritono Gabriele Lombardi e, al chitarrone, Giovanni Bellini.
Il programma propone una selezione di madrigali tratti dai libri pubblicati da Claudio Monteverdi tra il 1592 e il 1619, pagine in cui il compositore cremonese esplora con straordinaria profondità le molteplici sfaccettature dell'esperienza amorosa: dalla leggerezza di Augellin agli accenti più tormentati e drammatici del Lamento d'Arianna. Dialoghi e soliloqui si alternano in una continua ricerca espressiva che mette al centro il rapporto tra parola poetica e invenzione musicale. Accanto ai versi di Torquato Tasso, Francesco Petrarca e Giovan Battista Marino, emerge soprattutto la presenza di Giovan Battista Guarini e del suo Pastor Fido, opera destinata a esercitare un'influenza decisiva sull'evoluzione del melodramma europeo.
Il concerto offre così uno sguardo sul madrigale come "laboratorio" della rappresentazione degli affetti, luogo privilegiato di sperimentazione in cui Monteverdi seppe traghettare la musica dal linguaggio della "prima prattica" verso una nuova concezione drammatica ed espressiva. Attraverso una scrittura capace di fondere chiarezza del testo, intensità emotiva e innovazione formale, il compositore impose una svolta epocale nella storia della musica occidentale, ridefinendo il rapporto tra poesia e suono. Con Dolcezze amarissime, l'Ensemble Homme Armé propone un itinerario nell'universo poetico e musicale del primo Seicento, affidato a interpreti specializzati nel repertorio rinascimentale e barocco e concepito come un'immersione nelle passioni, nei conflitti e nelle inquietudini dell'amore cantato da Monteverdi.
L'ensemble L'Homme Armé:
Fondato nel 1982, L'Homme Armé svolge un'intensa attività di ricerca e di esecuzione concertistica e discografica del repertorio, principalmente vocale, dal Trecento al Seicento, dedicando particolare attenzione al repertorio fiorentino, ma senza tralasciare grandi opere della letteratura antica (tra cui Vespro della Beata Vergine, Intermedi della Pellegrina, Rappresentazione di Anima et di Corpo). Nel corso degli anni ha collaborato con vari musicisti e direttori quali Frans Bruggen, Andrew Lawrence-King, Christophe Coin, Andrew Parrott, Kees Boeke, Alan Curtis. Da molti anni la direzione artistica del gruppo è affidata a Fabio Lombardo. Negli ultimi anni, il gruppo ha sviluppato una riflessione sulle affinità tra alcune delle problematiche sollevate dalla "musica antica" e alcune forme di pensiero musicale attuale, ricercando analogie tra la ricerca della prassi esecutiva del repertorio antico e di quello contemporaneo. Tale riflessione ha stimolato L'Homme Armé ad estendere il proprio campo di ricerca ed esecuzione anche alla musica contemporanea.
12/05/2026 11.09 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Publiacqua spa
Publiacqua: Rinnoviamo e potenziamo l'autostrada dell'acqua dal 15 al 17 maggio
Collegamento delle nuove condotte con effetti sull'approvvigionamento di 8 Comuni dell'aera metropolitana compresi i Comuni di Firenze e Prato
Arriva ad un nuovo snodo cruciale il cantiere per un tratto cittadino dell'Autostrada dell’Acqua in centro di Firenze che ha preso il via nei mesi scorsi con la posa delle nuove condotte nel tratto tra Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo. Un’opera complessa che prosegue quanto già fatto nel maggio 2025 con gli impatti su Piazza Donatello e Piazza Beccaria e che permetterà il raddoppio di un ulteriore tratto dell’intera rete di adduzione (DN 1400, diametro di 1 metro e 40 cm) che consente di distribuire l’acqua, potabilizzata nell’impianto fiorentino dell’Anconella, ai Comuni dell’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia.
Si tratta di un’opera necessaria perché consente di rinnovare un tratto della cosiddetta Autostrada dell’Acqua.
L’intervento continuerà seguendo i lavori della tramvia anche nel tratto viale Giannotti e viale Europa, il cui costo si aggira sui 30 milioni di euro, e che si inserisce nella grande trasformazione infrastrutturale portata avanti da Publiacqua anche grazie ai fondi PNRR.
Il cantiere tramvia, tra l’altro, ha creato l’opportunità di realizzare questi lavori strategici, consentendo a Publiacqua di intervenire limitando costi e disagi futuri ai cittadini.
I DISSERVIZI DAL 15-16 MAGGIO
Da Venerdì 15 a Domenica 17 maggio si terranno quelli che tecnicamente vengono definiti “impatti”, operazioni di collegamento tra le nuove condotte e due nodi acquedottistici creati su Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo, utili a mettere fuori esercizio la condotta preesistente e consentire l’entrata in servizio quella nuova. Un doppio intervento realizzato in parallelo per ridurre al massimo i disagi alla popolazione che comunque non potranno essere annullati del tutto, considerata l’importante della infrastruttura acquedottistica interessata.
Un cantiere “fiorentino” ma che interessa anche alcuni comuni della Provincia di Firenze (Firenze, Fiesole, Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Signa) e della Provincia di Prato (Prato, Poggio a Caiano) che, attraverso la grande condotta che corre lungo la piana, vengono riforniti/integrati di acqua potabile dall’Impianto dell’Anconella.
Questa interruzione porterà una diminuzione di flusso di circa 500 l/s dall’impianto dell’Anconella verso l’Autostrada dell’Acqua. Parte di questa mancanza sarà compensata portando al massimo l’esercizio dell’impianto di Mantignano.
I disservizi interesseranno, in maniera differenziata, un’area vasta che interessa i comuni di
1) Calenzano
2) Campi Bisenzio
3) Fiesole
4) Firenze
5) Poggio a Caiano
6) Prato
7) Sesto Fiorentino
8) Signa
Un’area in cui sono censiti oltre 170 mila utenze. per un totale di circa 353 mila unità abitative.
Negli stessi giorni si potranno verificare marginali e puntuali mancanze d’acqua o abbassamenti di pressione nelle vie di confine dei tra i Comuni direttamente coinvolti e quelli limitrofi ma non citati sopra ed in particolare Scandicci, Carmignano, Montemurlo, Quarrata, Bagno a Ripoli.
ORARI, PROGRAMMA ED EFFETTI DEGLI IMPATTI
GIORNI PRECEDENTI IL 15 MAGGIO
Al fine di ridurre i disagi causati dall’interruzione dell’Autostrada dell’Acqua nei giorni immediatamente precedenti gli “impatti” saranno eseguite manovre per potenziare l’apporto delle risorse locali mentre, per favorire la circolazione dell’acqua nei distretti idrici interessati, saranno modificate le direzioni di movimento della risorsa idrica. Per questi due motivi si potranno verificare, sia nei giorni precedenti che tra il 15 ed il 17 maggio, temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua.
Per affrontare queste “criticità” su tutto il territorio interessato saranno potenziate le squadre operative.
Contestualmente sarà aumentata la produzione dell’Impianto di Mantignano e delle altre risorse locali dell’area prato-pistoiese.
Sempre al fine di ridurre i disagi tra il mese di aprile ed i primi giorni di maggio sono state, o saranno, inoltre effettuate le seguenti attività:
A) collaudo, bonifica e potabilizzazione delle nuove condotte DN 1400;
B) collegamenti con le tubazioni di via del Campofiore (DN 700 e DN 1400); collegamenti da Ponte San Niccolò verso la sponda sinistra (DN 500); collegamento da Ponte San Niccolò verso il centro storico (DN 500 e 700); predisposizione delle condotte curve per collegamento su Lungarno Colombo (DN 1400); posa di un bypass lungo 220 metri da Ponte San Niccolò a Piazza Piave (DN 500) a servizio del centro di Firenze.
Ricordiamo inoltre come importanti investimenti effettuati sul territorio nel recente passato contribuiscono a ridurre i disagi di questi lavori. Tra questi i principali:
installazione dell'Inverter alla Pompa 2 dell'Anconella per una gestione modulata e continua della pressione di esercizio;
nuova condotta DN1200 Piazza della Libertà/Madonna della Tosse per una garanzia di riempimento del serbatoio del Pellegrino;
completamento anello idrico di Firenze;
alimentazione zona del Sodo da acquedotti collinari;
sul comune di Sesto Fiorentino: nuova adduttrice per Colonnata e collegamento diretto del Potabilizzatore Osmannoro con l’Autostrada dell’Acqua.
INIZIO IMPATTO - VENERDI’ 15 MAGGIO
Dalle ore 22.00 iniziano le operazioni propedeutiche ma fondamentali dell’impatto finalizzato a collegare le condotte dell’Autostrada dell’Acqua con i nodi di Piazzale Donatello e Piazza Beccaria. Un intervento in parallelo su tubazioni DN 1400 (diametro di 1 metro e 40 centimetri). Le mancanze d’acqua potranno verificarsi a partire dalle ore notturne tra venerdì 15 e sabato 16 maggio e proseguire fino alla domenica 17 maggio
FINE IMPATTO – DOMENICA 17 MAGGIO
Dalle ore 21.00 di sabato 16 maggio si prevede di iniziare le operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interessato dal lavoro. Per il ritorno della corretta pressione d’esercizio su tutti i sistemi acquedottistici coinvolti saranno necessarie alcune ore che serviranno inoltre a riempire i serbatoi locali. La completa normalizzazione del servizio si realizzerà, progressivamente, nel corso della giornata di domenica 17 maggio. La fase di riapertura è particolarmente delicata perché potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua e locali rotture sulle reti secondarie.
EFFETTI ATTESI SUL TERRITORIO DI FIRENZE E COMUNI DELLA PROVINCIA
Il territorio interessato dai lavori che vanno ad iniziare dalle ore 22.00 di venerdì 15 Maggio è stato suddiviso in tre aree (Rossa, Arancio, Gialla) a seconda dell’intensità degli effetti attesi sull’erogazione dell’acqua nelle ore successive all’inizio lavori. In tutte le zone elencate, ed in particolar modo nelle zone ricadenti in area Rossa e Arancio, il livello di disservizio percepito dall’utenza sarà influenzato da vari fattori come: quota/piano dell’utenza servita; altezza degli edifici e presenza o meno di eventuali accumuli/autoclave. I diversi colori attribuiti a zone e comuni sono da interpretare come condizione che si verificherà per la maggior parte delle utenze in quella zona specifica.
Sulla città di Prato è stata individuata, poi, una fascia Blu. Questo in virtù di una situazione gestionale peculiare che, in virtù di una distrettualizzazione molto capillare, ci consente di garantire il servizio in fasce puntuali e corrispondenti con gli orari di massimo consumo.
Gli orari indicati di seguito per le aree arancio e gialla sono da interpretare come indicativi e variabili rispetto ai consumi medi del periodo, oltre ai fattori di quota indicati precedentemente. Laddove si venissero a creare prelievi diversi, soprattutto se superiori a quelli attesi, gli intervalli temporali indicati di servizio potrebbe subire delle variazioni.
Area Rossa (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua tutta la giornata) – nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia è prevista una forte riduzione della risorsa disponibile con forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua che potranno verificarsi anche al piano strada.
Sono comprese in Area Rossa: Comune di Firenze – zone Statuto, Castello, Poggetto, Sodo, Rifredi (zona a nord della stazione ferroviaria), zona Campo di Marte (fino a via Piagentina - viale De Amicis a Est, viale Righi a nord), zona Piazza Beccaria, zona Stazione di Santa Maria Novella, zona Piazza della Libertà e porzione del centro a Nord di Borgo la Croce, via Pietrapiana e via Sant’Egidio-via Bufalini e via de’ Pucci Piazza dell’Unità Italiana e Stazione di Santa Maria Novella.
Area Arancio (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua in particolare nelle ore pomeridiane e serali 14.00 – 24.00) – nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia si prevedono riduzioni significative di pressione con rischio di mancanze d’acqua ai piani alti (anche oltre l’orario indicato) in assenza di autoclave (ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto), e durante i momenti di maggior consumo e nelle ore pomeridiane e serali.
Sono comprese in Area Arancio: Comune di Firenze – Centro Storico (zona compresa tra il Fiume Arno, viale Fratelli Rosselli, viale della Giovine Italia e Lungarno della Zecca Vecchia ed a sud della Stazione di Santa Maria Novella), zona a est di via Piagentina e viale De Amicis, zona via Aretina, zona Coverciano e zona Rovezzano e Sant’Andrea a Rovezzano; Comune di Prato: zona a sud dell’Autostrada A11 (Paperino, San Giorgio a Colonica, Iolo, Tavola, Paperino, San Giusto, Fontanelle e limitrofe), zona di Mezzana, Interporto, Lecci, Gonfienti, zona a Nord dell’Autostrada A11 compresa tra la stessa Autostrada, via Leonardo da Vinci a Nord, via Salvador Allende a Ovest, via Malfante a Est.
Area Gialla (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua nelle ore serali 19.00 – 24.00) – per i Comuni inclusi in questa fascia si prevedono riduzioni di pressione che potrebbero determinare mancanze d’acqua ai piani alti, in assenza di autoclave ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto o comunque ai piani alti, solo durante i momenti di maggior consumo.
Sono compresi in area gialla: Comune di Firenze – zona Settignano, Ponte a Mensola, Ontignano, Sodo, Careggi, zona alta delle Cure, zona alta di Castello, Serpiolle, zona via Bolognese, zona Cascine, Peretola, Brozzi, Isolotto, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, zona Ponte all’Indiano, Mantignano, Ugnano, Soffiano, Legnaia, Ponte a Greve, Marignolle, Bellosguardo e parte del Galluzzo a ovest di via Senese; Campi Bisenzio – tutto il comune; Comune di Signa – San Mauro a Signa, Sant’Angelo a Lecore e limitrofe; Poggio a Caiano – tutto il comune; Calenzano – tutto il comune; Sesto Fiorentino – tutto il comune (escluse le zone alte come Quinto Alto, Colonnata e Querceto); Prato – zone di Santa Lucia, Galceti e Figline, zona viale Galilei e via Bologna a nord del Ponte Datini, zona Filettole, Castellina, zona a nord di viale Borgo Valsugana, la Macine e la Querce.
Area Blu (solo città di Prato): solo per il comune di Prato, vista la disponibilità delle risorse locali e la presenza di dispositivi di regolazione di pressione installati a servizio dei vari distretti idrici, verranno eseguite delle fasce di pressione in modo da avere in uscita dagli impianti una pressione equivalente a quella ordinaria. L’orario di tali fasce è il seguente: 07:00-09:00, 12:00-14:30, 19:00-24:00. Queste non potranno comunque garantire l’acqua alla totalità delle utenze ma consentiranno di potenziare la pressione e garantire una maggiore disponibilità di acqua principalmente al piano strada.
Sono compresi in area Blu zone interessate: Centro storico, Maliseti, Narnali, Viaccia, San Paolo, Vergaio, Tobbiana, Casale, Capezzana, Galciana, Sant’Ippolit, Chiesanuova, Le Badie, Grignano, Borgonuovo, zona Stazione Centrale, La Pietà.
Dalla notte tra 16 e 17 maggio i tecnici provvederanno alle operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interrotto con l’immissione nelle condotte dell’acqua. Questa operazione, che per essere completata richiederà alcune ore (necessarie per il ritorno alla normale pressione d’esercizio dei locali sistemi acquedottistici e per il riempimento dei locali serbatoi) potrà comportare il verificarsi di fenomeni di temporaneo intorbidamento dell’acqua.
AVVIATO IL TAVOLO CON LE PREFETTURE DELLE AREE COINVOLTE
PUBLIACQUA ha informato le Prefetture delle aree coinvolte con le quale sono in corso di definizione tutte le attività per garantire il minor disagio alle strutture necessarie. In particolare, sono stati effettuate verifiche con ASL e le Direzioni degli Ospedali presenti sul territorio per comprendere le eventuali criticità e le azioni di mitigazione da realizzare.
Sul territorio saranno posizionate autobotti: autobotti saranno presenti sui territori più impattati dai lavori. Il luogo esatto di stazionamento delle autobotti è in corso di definizione con le Autorità competenti.
Per le RSA e altre strutture sanitarie che ne hanno bisogno Publiacqua metterà a disposizione la possibilità di ritirare delle cisterne da 1 mc.
INCREMENTATO IL NUMERO DELLE SQUADRE PRESENTI SUL TERRITORIO
Per garantire una maggiore operatività, dal 15 al 17 maggio Publiacqua ha incrementato il numero di tecnici e operai presenti sul territorio.
COMUNICAZIONE ALL’UTENZA
Publiacqua ha previsto un programma di comunicazione all’utenza che prevede azioni specifiche ulteriori a quelle messe in campo normalmente. Saranno effettuate chiamate ai numeri fissi, SMS ai cellulari degli utenti registrati nel nostro Database (ricordiamo che per registrarsi è necessario compilare la form presente sul sito all’indirizzo
https://www.publiacqua.it/acqua-alert ), volantinaggi nelle aree critiche, post su Facebook ai profili selezionati per Cap, post su altri canali social. Sul sito di Publiacqua sarà presente una sezione dedicata dove gli utenti potranno trovare informazioni di dettaglio sulle aree impattate per ciascun comune e, digitando il proprio indirizzo, verificare il grado di disagio atteso per la propria abitazione in base alle fasce sopradette. A tutti i Comuni verrà inviata comunicazione specifica su aree impattate nel loro territorio.
È stata istituita una Sala Operativa presso l’Impianto dell’Anconella in contatto con le Sale Operative della Protezione Civile.
Durante i giorni del 15-17 maggio Publiacqua garantirà sul proprio profilo Facebook una risposta alle segnalazioni dei cittadini e degli utenti dalle ore 21 alle 23 del 15 maggio, dalle ore 8 alle ore 23 del 16 maggio e dalle ore 8 fino al ritorno della normalità del 17 maggio.
Sarà ovviamente attivo il numero verde guasti 800314314 H24.
In occasione dei lavori e della riduzione conseguente nell’erogazione dell’acqua prevista, rivolgiamo un appello ai cittadini ad un uso responsabile della risorsa e ad evitare, anche nelle ore precedenti all’inizio dell’intervento, usi impropri e non necessari dell’acqua (innaffiamenti, riempimento piscine ecc.) in modo da preservare al massimo le riserve a disposizione sul territorio coinvolto. Tale invito riguarda anche le aree non direttamente coinvolte dai disservizi e limitrofe ai comuni interessati al fine di garantire una maggiore disponibilità e pressione di risorsa in rete.
Si invitano i cittadini delle aree interessate a non utilizzare elettrodomestici che necessitano di risorsa idrica nei giorni dei lavori per evitare danni agli stessi.
Ricordiamo che la preziosa collaborazione di tutti i cittadini è stata fondamentale il 9-11 maggio del 2025, in occasione del precedente lavoro sull’Autostrada dell’Acqua. La riduzione dei consumi e quindi della richiesta d’acqua aveva in quell’occasione contribuito in maniera sensibile alla riduzione conseguente dei disagi per i medesimi cittadini.
#AUTOSTRADAACQUA #GRANDIOPERE
07/05/2026 12.43 Publiacqua spa
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. "Bocce day", nonni e studenti giocano insieme: il Gobetti-Volta diventa un "pallaio" che unisce le generazioni
Il 15 maggio grande sfida a Bagno a Ripoli: già decine di iscritti al torneo aperto a tutti i cittadini
Non chiamatelo sport da "nonni". Cittadini di tutte le età, mano ferma e occhi come mirini di precisione, sono pronti a sfidarsi al "bocce day" in programma venerdì 15 maggio a Bagno a Ripoli. Per tutta la mattina chi vorrà potrà partecipare alla giornata di bocce aperta alla comunità, in programma all'Isis Gobetti-Volta. Un'iniziativa promossa dalla scuola in collaborazione con la Federazione italiana bocce - Comitato regionale della Toscana e con il patrocinio di Bagno a Ripoli. Obiettivo è avvicinare più persone possibile a questo gioco antichissimo (se ne parla già nel 7000 a.C.) e intergenerazionale, capace di unire appassionati giovani e meno giovani.
All'iniziativa, totalmente gratuita, parteciperanno anche i rappresentanti dell'amministrazione comunale e i docenti dell'istituto superiore. Già decine le persone iscritte alla grande sfida, ma le iscrizioni sono ancora aperte (mail a
c.burgassi@gobettivolta.edu.it).
Il torneo, sulla bocciofila d'eccezione, si svolgerà dalle 10.00 a mezzogiorno.
L'Isis Gobetti-Volta si trova in via Roma 77/A a Bagno a Ripoli.
11/05/2026 14.50 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Città Metropolitana di Firenze
Fucecchio, tutto quello che c'è da sapere sul Palio 2026 - Video
Programma di eventi fino al 24 maggio
A Fucecchio entra nel vivo il percorso verso il 45° Palio, patrocinato dalla Città Metropolitana di Firenze, con una giornata che ha unito tradizione, scuola e identità cittadina: sono stati presentati il Labarino 2026 del “Palio in Gioco” e il bozzetto del Cencio, il drappo che sarà assegnato alla contrada vincitrice.
La mattinata si è aperta con l’inaugurazione di una statua dedicata al Palio, collocata nel centro della piazza del Comune e dedicata ai simboli della manifestazione più importante della città. Un momento particolarmente sentito che ha sottolineato il legame profondo tra Fucecchio e la sua tradizione paliesca.
Grande attenzione anche per il “Palio in Gioco”, appuntamento dedicato ai più giovani contradaioli che domenica 17 maggio porterà nel centro storico cortei, giochi e animazione medievale. Il Labarino di quest’anno è stato realizzato grazie al lavoro degli studenti di numerosi istituti cittadini coinvolti nel progetto, confermando il ruolo centrale delle scuole nella manifestazione.
Presentato anche il video emozionale del Palio di Fucecchio 2026, che racconta attraverso immagini, volti e atmosfere i valori della manifestazione: il senso di appartenenza, la passione delle contrade e il coinvolgimento dell’intera comunità.
Il calendario degli eventi proseguirà nelle prossime settimane fino al giorno del Palio, in programma domenica 24 maggio.
Servizio, riprese e montaggio: Cesare Martignon
Intervista a: Emma Donnini, Sindaca di Fucecchio e Consigliera delegata della Città Metropolitana di Firenze
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=lrgsPHEllHU
Approfondimenti:
https://www.comune.fucecchio.fi.it/
https://www.paliodifucecchio.it/
12/05/2026 12.38 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Torneo di beneficenza per prevenire l’endometriosi
Domenica 17 maggio (ore 10.00) allo Stadio Comunale “Riccardo Neri” iniziativa
promossa da FBC Castelfiorentino United in collaborazione con l’associazione “Endo-Care”
“Diamo un calcio al silenzio, al dolore invisibile e all’indifferenza”. Questo in estrema sintesi il contenuto dell’appello lanciato da Endo-Care, associazione impegnata nella prevenzione dell’endometriosi, per il Torneo di calcio a scopo benefico in programma domenica 17 maggio allo Stadio Comunale “Riccardo Neri” di Casteliorentino (inizio ore 10.00).
L’iniziativa, che è organizzata da FBC Castelfiorentino United e da “Endo-Care insieme per prenderci cura della salute delle donne A.p.s.” con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino, si propone di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una corretta prevenzione dell’endometriosi, patologia femminile che può portare, se non adeguatamente curata per tempo, anche a danni invalidanti permanenti.
Il torneo prevede otto squadre di sette giocatori categoria “pulcini” (nati nel 2016) che si sfideranno in due gironi (A e B) attraverso partite di 10 minuti. Al termine della fase iniziale, le migliori procederanno al Girone Oro, mentre le altre parteciperanno al Girone Argento. Queste le squadre partecipanti: Castelfiorentino United, Sextum Bientina, Poggibonsese, Sestese, Scandicci, Pro Livorno Sorgenti, Novoli, Signa.Al termine del torneo sono previste le premiazioni e il il pranzo all’interno della struttura.
La prevenzione dell’endometriosi è legata essenzialmente all’individuazione delle caratteristiche e dei sintomi di questa patologia, che come è noto si segnala per l’anomala presenza di tessuto endometriale (mucosa di rivestimento della cavità uterina), all’esterno dell’utero. Una condizione che può interessare la donna già dalla prima mestruazione, ed accompagnarla fino al termine dell’età riproduttiva, con dolori acuti in fase mestruale, nei rapporti sessuali, ecc.
L’associazione “Endo-Care” – formata esclusivamente da volontari (medici e professionisti sanitari, pazienti, ecc..) - è attivamente impegnata in quest’opera di sensibilizzazione da diversi anni, anche sul versante scolastico, e anche il Comune di Castelfiorentino vi ha aderito in passato con alcune iniziative simboliche.
“L’endometriosi – osserva l’Assessora alle Politiche Sociali, Federica Parisi – è notoriamente una patologia difficile da diagnosticare. E’ pertanto fondamentale informare le donne sull’importanza di prestare attenzione a determinati sintomi, affinché possano effettuare per tempo le cure necessarie. Come è già avvenuto in passato, l’Amministrazione Comunale ha deciso di sostenere questa nuova iniziativa di Endo-Care, in collaborazione con FBC Castelfiorentino United, che ringrazio per la disponibilità. Colgo l’occasione per ricordare che la campagna di prevenzione di Endo-Care nel nostro territorio proseguirà anche nel mese di settembre”.
Per conoscere le finalità dell’associazione:
Endo-Care: Insieme per prenderci cura della salute delle donne A.P.S.
Endometriosi - Firenze
Instagram
https://www.instagram.com/endocare_firenze/
facebook
https://www.facebook.com/EndoCareFirenze
sito Internet
https://www.endo-care.it/
Indirizzo mail gruppo volontarie
uniteperendocare@gmail.com
12/05/2026 8.33 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Città Metropolitana di Firenze
Crollato un muretto: senso unico alternato sulla Sp 102 a Pratrolino
In corso le valutazioni per la messa in sicurezza definitiva
Nel pomeriggio del 13 maggio, sulla strada provinciale 102 nel Comune di Vaglia in località Pratolino, presso l’intersezione con la strada comunale di san Jacopo sul lato monte, è crollato sulla sede stradale un muro di proprietà privata, per circa 20 metri.
Sono subito intervenute la Polizia locale metropolitana e la struttura tecnica della Città Metropolitana che, con l’ausilio anche della polizia municipale del Comune di Vaglia, hanno messo in sicurezza l’area ed effettuato le prime valutazioni sui provvedimenti necessari.
È stato posizionato un semaforo per la regolazione del senso unico alternato.
Nei prossimi giorni si procederà alla rimozione del materiale crollato sulla sede stradale per poi mettere in sicurezza l’intera area, comprese le alberature presenti sulla proprietà privata.
12/05/2026 12.04 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro
Servizio Civile Regionale 2026: 44 posti disponibili nell'Ausl Toscana centro dei 2396 complessivi
Le domande possono essere presentate entro il 10 giugno 2026
Il 29 aprile è stato pubblicato il bando del Servizio Civile Regionale 2026 promosso da Regione Toscana – "Giovanisì", che prevede complessivamente la selezione di 2.396 giovani da impiegare nei progetti attivi sul territorio regionale. Tra questi, sono 44 i posti disponibili presso l'Azienda Usl Toscana centro, distribuiti nelle aree fiorentina, pratese, empolese e pistoiese.
Il bando completo è disponibile sul sito della Regione Toscana:
https://www.regione.toscana.it/-/servizio-civile-regionale-bando-per-la-selezione-di-2.396-giovani
Le domande possono essere presentate esclusivamente online entro le ore 12:00 del 10 giugno 2026, accedendo tramite SPID, Carta d'Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi alla piattaforma regionale:
https://servizi.toscana.it/sis/DASC.
Possono partecipare i giovani residenti, domiciliati o regolarmente soggiornanti in Toscana, di età compresa tra i 18 e i 29 anni (29 anni e 364 giorni alla data di presentazione della domanda), che risultino non occupati, disoccupati o inattivi.
Il servizio civile avrà una durata di 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali articolate su 5 giorni. Per ciascun volontario è previsto un assegno mensile pari a 507,30 euro. Per info:
serviziocivile@uslcentro.toscana.it.
I progetti dell'Ausl Toscana centro coinvolgono diversi ambiti di attività: accoglienza e supporto nella rete oncologica, servizi territoriali e Case della Comunità, prevenzione, salute mentale, valorizzazione del patrimonio culturale aziendale, formazione socio-sanitaria e digitalizzazione.
Zona Fiorentina – 17 posti
Tra i progetti attivati figurano "Accogliere per curare: il Servizio Civile nella rete oncologica della Ausl Toscana centro", con sedi presso gli ospedali di Santa Maria Annunziata (OSMA) di Bagno a Ripoli, San Giovanni di Dio e Santa Maria Nuova a Firenze; "Cresci con la tua comunità", nelle strutture territoriali di Sesto Fiorentino e Firenze; "Il patrimonio culturale dell'Azienda Usl Toscana centro e la sua valorizzazione"; "Inn_FormOSS", dedicato alla formazione degli Operatori Socio Sanitari; e "Prevenzione 2.0", nelle sedi di San Salvi a Firenze.
Zona Pratese – 7 posti
Nel territorio pratese i volontari saranno inseriti presso il Nuovo Ospedale Santo Stefano, la Casa della Salute Prato Centro, i servizi di prevenzione e il progetto "Digitalizzazione & Risorse umane" presso il presidio Misericordia e Dolce.
Zona Empolese – 12 posti
I progetti interesseranno l'Ospedale San Giuseppe di Empoli, le Case della Comunità, l'Agenzia per la formazione di Vinci e i servizi di salute mentale attraverso il progetto "Ponti Invisibili: coltivare legami in Salute Mentale", attivo nei Centri Salute Mentale Gazzarri e La Badia.
Zona Pistoiese – 8 posti
Nell'area pistoiese sono previsti inserimenti presso l'Ospedale San Jacopo, il presidio distrettuale di Quarrata e le strutture impegnate nelle attività di prevenzione, tra cui Villa Ankuri a Massa e Cozzile.
Il Servizio Civile Regionale rappresenta un'opportunità di crescita personale e professionale per i giovani, offrendo un'esperienza concreta all'interno dei servizi sanitari e socio-sanitari del territorio, a diretto contatto con le comunità locali e i bisogni dei cittadini.
11/05/2026 16.12 Asl Toscana Centro
Comune di Montespertoli
Servizio Civile Regionale, un posto a Montespertoli per il progetto sulle biblioteche
Possono candidarsi i giovani tra i 18 e i 29 anni (30 non compiuti), residenti o domiciliati in Toscana. Il servizio dura 12 mesi con un compenso mensile di 507,30 euro
Il Comune di Montespertoli partecipa al bando 2026 del Servizio Civile Regionale promosso da Anci Toscana, Regione Toscana e Giovanisì, cofinanziato dall'Unione europea – Coesione Italia 21-27, e cerca un giovane volontario da inserire per dodici mesi nel progetto "Biblioteche comunali e partecipazione":
Possono candidarsi i giovani tra i 18 e i 29 anni (30 non compiuti), residenti o domiciliati in Toscana. Il servizio dura 12 mesi con un compenso mensile di 507,30 euro.
"La giovane o il giovane volontaria/o avrà la possibilità di conoscere da vicino tutta l'organizzazione del servizio bibliotecario: dal front office al back office, dalla collezione bibliografica fino alle attività che ruotano attorno alla biblioteca. L'obiettivo è offrirgli una panoramica completa di come funziona il servizio e farlo partecipare attivamente a tutti i progetti, dalle presentazioni dei libri alle attività rivolte ai bambini" Daniela Brenci, Responsabile Ufficio Cultura, Promozione del Territorio, Musei e Biblioteca
Le domande vanno presentate entro le ore 12:00 del 10 giugno 2026 sulla piattaforma di Regione Toscana:
https://servizi.toscana.it/sis/DASC
Tutti i progetti su www.ancitoscana.it/servizio-civile
Info:
serviziocivile@ancitoscana.it
12/05/2026 11.40 Comune di Montespertoli
Città Metropolitana di Firenze
Esercitazione antincendio boschiva AIB
Presente Emma Donnini, Consigliera Metropolitana e Sindaca del Comune di Fucecchio
Il Servizio Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze informa che, sabato 9 maggio, si è svolta un'esercitazione antincendio boschiva AIB - Organizzazione Regionale Antincendi Boschivi, nel territorio comunale di Fucecchio presso il comprensorio delle "Pinte".
L'esercitazione è stata organizzata in sinergia fra Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, il settore protezione civile dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, il comune di Fucecchio e il nucleo Carabinieri Forestali.
L'esercitazione, che ha coinvolto personale del sistema regionale AIB (Direttore delle Operazioni e volontari del CVT) è stata finalizzata alla verifica preventiva dello stato di percorribilità e accessibilità della viabilità forestale strategica. Il comprensorio boscato interessato è infatti classificato ad alto rischio e soggetto a uno specifico Piano di prevenzione AIB.
I dati raccolti saranno oggetto di una successiva analisi tecnica, fondamentale per l'aggiornamento della Carta Operativa Antincendio Boschivo (COAIB), strumento essenziale per supportare le decisioni durante le fasi di lotta attiva contro gli incendi.
Si ringraziano tutti i partecipanti che hanno messo a disposizione personale e veicoli, in particolare le associazioni Anpas, La Racchetta, Misericordia, Prociv, VAB e Ass. Naz. Carabinieri, oltre al Comune di Fucecchio per il fondamentale supporto logistico e istituzionale.
11/05/2026 18.36 Città Metropolitana di Firenze
Università di Firenze
Dalla prima bomba atomica nasce un materiale mai visto prima: la scoperta del team internazionale guidato dall'Ateneo Fiorentino
Il gruppo di ricerca coordinato da Luca Bindi ha identificato una struttura cristallina inedita nel deserto del New Mexico. Si sarebbe generata durante il Trinity test del 1945
Un materiale completamente nuovo, mai osservato prima, è stato scoperto all'interno dei resti della prima esplosione nucleare della storia. A guidare il team internazionale è Luca Bindi, docente di Mineralogia del Dipartimento di Scienze della Terra, già noto per la scoperta dei quasicristalli naturali.
Lo studio, pubblicato su PNAS, è intitolato "Extreme non-equilibrium synthesis of a Ca–Cu–Si clathrate during the Trinity nuclear test" e si concentra sulla trinitite, il vetro formatosi nel deserto del New Mexico dopo il Trinity test del 1945.
Proprio lì, in minuscole gocce metalliche intrappolate nel materiale, i ricercatori hanno identificato una struttura cristallina inedita: un clatrato a base di calcio, rame e silicio, mai osservato prima, né in natura né come composto artificiale prodotto in laboratorio.
I clatrati sono materiali di grande interesse tecnologico: la loro struttura "a gabbia" può intrappolare atomi e molecole, conferendo proprietà uniche. Sono studiati per applicazioni che vanno dalla conversione dell'energia (come materiali termoelettrici in grado di trasformare calore in elettricità) allo sviluppo di nuovi semiconduttori, fino allo stoccaggio di gas e all'idrogeno per le tecnologie energetiche del futuro.
Il fatto che un nuovo clatrato si sia formato spontaneamente durante un'esplosione nucleare indica che condizioni estreme – temperature e pressioni elevatissime – possono generare materiali completamente nuovi, impossibili da ottenere con i metodi tradizionali.
La scoperta è ancora più interessante perché nello stesso evento si era già formato un altro materiale rarissimo: un quasicristallo ricco di silicio documentato sempre dal team di Bindi pochi anni fa.
"Capire il legame tra queste strutture aiuta gli scienziati a comprendere meglio come si organizzano gli atomi in condizioni estreme e ad ampliare le possibilità di progettazione di nuovi materiali avanzati" commenta Bindi.
"Eventi come esplosioni nucleari, fulmini o impatti meteoritici funzionano come veri laboratori naturali," spiegano i ricercatori. "Permettono di osservare forme di materia che non riusciamo a riprodurre facilmente in laboratorio."
Questa ricerca apre nuove prospettive non solo per la scienza fondamentale, ma anche per lo sviluppo di tecnologie innovative, dimostrando che persino eventi distruttivi possono lasciare in eredità scoperte utili per il futuro.
12/05/2026 10.08 Università di Firenze
Comune di Calenzano
Calenzano. 5x1000 al Comune, il ricavato va al Fondo unitario per finalità sociali
L’associazione supporta le famiglie di Calenzano attraverso sostegni economici, assistenza alimentare
Tutti i cittadini possono decidere di destinare il 5x1000 al Comune di Calenzano con la propria dichiarazione dei redditi. Per scegliere di dare il 5 x mille al Comune, basta mettere la propria firma sul modello per la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato all’interno del riquadro “attività sociali svolte dal Comune di residenza”.
Tutti gli anni il ricavato viene destinato totalmente al volontariato solidale raggruppato nel Fondo Unitario, un’associazione senza scopo di lucro costituita da Centro di ascolto interparrocchiale, Fondazione Liliana Magli e associazione Zaccheo. L’obiettivo del Fondo Unitario è quello di supportare i nuclei familiari calenzanesi, in accordo con i servizi sociali, attraverso sostegni economici, assistenza alimentare, rateizzazione bollette, anticipo caparre per affitti. Questo dunque consente di integrare al meglio l'intervento istituzionale dell'Assessorato alle Politiche sociali. Nel 2025 i proventi del 5X1000 sono stati 11.112,96 euro.
13/05/2026 13.01 Comune di Calenzano
Non-profit in provincia di Firenze
Settimana della prevenzione: la Misericordia di Empoli organizza un corso gratuito di disostruzione pediatrica al CENTRO*Empoli
Appuntamento sabato 30 maggio dalle 10:00 alle 12:30
In occasione della settimana della prevenzione la Misericordia di Empoli organizza un corso gratuito dedicato alla disostruzione pediatrica: appuntamento sabato 30 maggio, dalle 10.00 alle 12.30, al CENTRO*Empoli in via Sanzio 199 a Empoli (FI).
Si tratta di un momento formativo ideato per fornire ai genitori, agli educatori e a tutta la cittadinanza, le competenze necessarie per gestire situazioni di emergenza in modo tempestivo ed efficace. Durante il corso i partecipanti potranno apprendere le corrette manovre salvavita attraverso momenti teorici e pratici guidati da formatori qualificati della Misericordia di Empoli.
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza, sensibilizzando la cittadinanza sull’importanza di conoscere tecniche semplici ma decisive per salvare la vita di un bambino in situazioni di emergenza. Il corso è completamente gratuito e al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per informazioni è possibile chiamare 0571 7255, per le iscrizioni accedere al sito della Misericordia di Empoli nella sezione formazione al seguente link:
https://misericordia.empoli.fi.it/prodotto/corso-gratuito-di-disostruzione-pediatrica-info/
Corso disostruzione pediatrica - gratuito
Sabato 30 maggio dalle 10.00 alle 12.30
CENTRO*Empoli
Via Sanzio 199, Empoli (FI).
13/05/2026 12.53 Non-profit in provincia di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Plures Alia e Unicoop Firenze promuovono insieme il recupero degli oli alimentari esausti: al via la campagna con il servizio On Demand
Quattro tappe a Prato, Sesto Fiorentino, Empoli e Campi Bisenzio per sensibilizzare i cittadini sul corretto smaltimento degli oli alimentari. Ritiro gratuito a domicilio grazie ad Aliapp
“Un solo gesto, un mare di conseguenze”: con questo slogan Plures Alia e Unicoop Firenze uniscono le forze, col duplice obiettivo di sensibilizzare ed educare i cittadini sulle corrette modalità di smaltimento degli oli alimentari esausti e di promuovere il nuovo servizio di ritiro ‘OnDemand’ lanciato dall’azienda che gestisce i servizi di igiene urbana nelle tre province di Firenze, Pistoia e Prato. Un servizio che permette agli utenti di prenotare rapidamente, tramite Aliapp (ma anche tramite i canali tradizionali, come sportelli e call center), il ritiro gratuito a domicilio di oli utilizzati per friggere, cucinare e conservare gli alimenti, semplificando l’intera gestione di questo particolare rifiuto e diminuendone l’impatto ambientale.
A cavallo tra maggio e giugno, tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica, Plures Alia sarà presente con un apposito stand informativo in un punto Unicoop Firenze diverso, dove verranno consegnati i contenitori per la raccolta ‘OnDemand’ degli oli alimentari esausti. Contenitori che, peraltro, sono tutti realizzati in plastica riciclata derivante dalla raccolta di imballaggi e contenitori su territorio toscano, selezionati, trattati e rigenerati da Revet.
La prima delle quattro tappe previste è a Prato, dal 14 al 17 maggio. Poi lo stand si sposterà a Sesto Fiorentino (dal 21 al 24 maggio), a Empoli (dal 28 al 31 maggio) e a Campi Bisenzio (dal 4 al 7 giugno).
In ognuna di queste tappe verranno consegnati gli appositi contenitori ai visitatori dello stand, verrà loro richiesto di compilare un breve form e verranno fornite le indicazioni su come procedere, una volta che il contenitore sarà pieno, per prenotare, tramite app e sito, giorno e orario preferiti per il ritiro a domicilio (se attivo nel loro comune). Per ulteriori informazioni:
https://www.aliaserviziambientali.it/ritiri-ondemand/oli-alimentari.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Plures Alia per la promozione di comportamenti responsabili e sostenibili, che favoriscano una corretta gestione dei rifiuti e la tutela dell’ambiente. La prenotazione tramite Aliapp o sito web di un ritiro gratuito a domicilio degli oli alimentari esausti, così come tante altre azioni sostenibili, contribuisce ad erogare punti Plures validi nella community ‘Noi più’ per poter usufruire di sconti e vantaggi trasformandoli in voucher da utilizzare con i vari partner dell’iniziativa lanciata da Plures Alia.
Rimangono comunque attivi, nei territori serviti, Ecocentri, Ecotappe ed Ecofurgoni, tutti presidi Plures Alia dove è possibile conferire fisicamente gli oli alimentari esausti.
11/05/2026 15.47 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Rufina
Protezione civile, Rufina investe su giovani e cittadinanza attiva
Percorso dedicato alla prevenzione e alla sicurezza del territorio. Laboratori e lezioni dedicati alle diverse tipologie di rischio
È partito a Rufina un importante duplice percorso dedicato alla prevenzione e alla sicurezza del territorio, che ha unito formazione e pianificazione strategica in ambito di protezione civile.
Si tratta di un importante progetto di formazione rivolto alle giovani generazioni, realizzato all’interno delle scuole attraverso laboratori e lezioni dedicati alle diverse tipologie di rischio. Le attività, curate dall’associazione interuniversitaria Lares Toscana, rappresentano un’occasione per sensibilizzare studenti e studentesse sui temi della sicurezza.
In proposito, la Presidente di Lares Toscana, Professoressa Terenzi, ha dichiarato: “L'attività con le scuole prevista nel progetto ad oggi è stata condotta per la quinta elementare della scuola Falcone di Contea e per le classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado L. Da Vinci di Rufina. Nella prima parte della mattinata i ragazzi sono stati coinvolti in un vivace dibattito sui concetti di rischio e pericolo; sono stati aiutati nella comprensione di cosa si intenda per Sistema complesso di Protezione civile e di come si possa fare prevenzione nei confronti dei rischi sismico, idraulico ed idrogeologico; hanno poi scoperto cosa si intenda per geomatica e come questa possa essere utilizzata per il monitoraggio dell'ambiente. Con entusiasmo e vivacità nella seconda parte hanno provato loro stessi a costruire modelli di piani isolati per proteggere le nostre costruzioni dal sisma ed a toccare con mano come una termocamera individui presenze vitali, oppure nuvole di punti rilevate con droni consentano di ricostruire tridimensionalmente la realtà che ci circonda.”
Simultaneamente, è stato avviato il percorso partecipativo finalizzato alla definizione del nuovo Piano Comunale di Protezione Civile, aggiornato anche alla luce dell’evento alluvionale che ha colpito il territorio lo scorso anno: un passaggio essenziale per garantire strumenti sempre più efficaci e adeguati alle esigenze della comunità. Sempre in questo contesto sono previsti una serie di appuntamenti pubblici (“Preparati, partecipa, proteggi!”), il primo in programma il 29 maggio alle 21:00 presso la Sala Civica “G. Barbugli”.
L’Amministrazione ha specificato come il coinvolgimento attivo della cittadinanza rappresenti una componente imprescindibile del sistema di protezione civile: una comunità informata e partecipe è infatti più resiliente e capace di affrontare situazioni di emergenza.
Il progetto si configura come un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione tra ANCI Toscana, l’Unione dei Comuni, la Presidenza del Consiglio della Regione Toscana – che ha contribuito al finanziamento – Lares Toscana e l’Istituto Comprensivo di Rufina.
13/05/2026 12.33 Comune di Rufina
Questura di Firenze
Firenze: la Polizia di Stato di Firenze arresta un cittadino albanese di 17 anni per rapina aggravata
La vittima una 40enne brasiliana
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta per la segnalazione di una rapina consumata in via della Scala.
Le Volanti di via Zara, giunte sul posto, hanno notato diversi bus di linea fermi, a bordo di uno dei quali hanno osservato una donna chiedere aiuto.
Secondo quanto ricostruito, la vittima, 40enne brasiliana, sarebbe stata avvicinata in Piazza dell’Unità Italiana da due soggetti, uno dei quali le avrebbe puntato, verosimilmente, un coltello alla schiena prima di darsi alla fuga.
Il 17enne, invece, postosi davanti a lei, le avrebbe chiesto di aprire la borsa.
Sottratti 50€, si sarebbe poi allontanato salendo a bordo di un bus rincorso dalla donna.
Gli agenti sul posto hanno immediatamente fermato il 17enne, già noto, il quale all’esito delle formalità di rito, è stato associato presso l’Istituto penitenziario minorile di Firenze.
Si precisa che l’effettiva responsabilità della persona indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
11/05/2026 12.11 Questura di Firenze
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle. “La poesia delle forme”. Fuad Aziz, Adriano Bimbi, Giacomo Del Guiudice, Sarah Del Giudice. Quattro scultori del bronzo uniti da un’amicizia ‘eterna’ a Palazzo Malaspina
Apertura sabato 16 maggio alle ore 17.30 negli spazi di Palazzo Malaspina, nel borgo storico di San Donato in Poggio. Il sindaco David Baroncelli: “I capolavori che esponiamo sono un invito a considerare la diversità una ricchezza, a trarre ispirazione dalle molteplici opportunità, dai contributi di pace e condivisione che ognuno di noi può costruire quotidianamente attraverso l’arte contemporanea per dare valore all’esistenza e farla progredire nel segno del dialogo e della convivenza civica”
L’arte contemporanea rappresenta un valore aggiunto nel tessuto culturale, turistico ed economico del Comune di Barberino Tavarnelle non soltanto per le competenze espresse dagli artisti e dalle artiste, che giungono da ogni parte del mondo per dare profondità alla loro poetica e aumentare il prestigio e la vocazione culturale del territorio del Chianti Classico, ma per la capacità dei borghi storici di generare nuovi linguaggi culturali e opportunità di conoscenza da condividere con la comunità.
Per rendere omaggio alle molteplici sfumature dell’arte della scultura, un ponte che coniuga memoria, tradizione, bellezza e innovazione, l’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle ha promosso e organizzato un prestigioso evento espositivo, curato dagli artisti Fuad Aziz, Adriano Bimbi, Giacomo Del Giudice e Sarah Del Giudice. Nelle sale di Palazzo Malaspina, fulcro creativo di uno dei borghi più belli d’Italia, San Donato in Poggio si prepara ad accogliere una selezione di quaranta sculture, attraversate dal filo conduttore dell’utilizzo del bronzo, materiale duraturo che conferisce energia dirompente alle opere in mostra. Una summa inedita dei quattro illustri maestri, tra i nomi più affermati del panorama artistico internazionale, protagonisti della cultura italiana nel mondo, stimati e apprezzati per il loro talento, l’ampia e approfondita conoscenza del saper fare arte, la sinergia costruita nel tempo tra loro stessi. Aprirà i battenti sabato 16 maggio alle ore 17.30, alla presenza degli artisti e del sindaco David Baroncelli, la collettiva “La poesia della forme”, un progetto espositivo che vuole mettere a fuoco e trasferire il carattere di eternità del bronzo, simbolo di fusioni tra materiali e persone che stringono amicizie e collaborazioni destinate a durare nel tempo come quelle che hanno legato Aziz, Bimbi e i Del Giudice. L’evento mira ad evidenziare la funzione sociale dell’arte che unisce, intreccia, accosta percorsi apparentemente distanti, linguaggi e chiavi interpretative nelle quali la diversità è ritenuta fonte di ricchezza da cui trarre alimento per crescere nei valori dell’uguaglianza e del rispetto reciproco. L’evento resterà aperto e visitabile fino al 13 settembre 2026.
Nelle sculture esposte, che creano e arricchiscono il percorso museale di Palazzo Malaspina, il dialogo che colpisce di più è quello tra antico e contemporaneo. Gli artisti, abili nelle tecniche della fusione del bronzo, si lasciano scoprire nell’evento “La poesia della forme”, in cui la funzione culturale si intreccia ai messaggi di pace, armonia, equilibrio che riconducono l’osservatore alla realtà e rappresentano, in forma simbolica, il senso e il valore intimo dell’esistenza, un tema individuale e collettivo allo stesso tempo. “I lavori che abbiamo il privilegio di esporre a Palazzo Malaspina – spiega il sindaco David Baroncelli – richiamano l’attenzione sul tempo della vita che sa ascoltare e comunicare con la dimensione onirica, quella parte più invisibile della nostra anima che invita a non perdere mai lo slancio verso ciò che non si conosce e che non deve fare paura”.
Un ulivo, un cipresso, un albero che si slancia verso l’alto e si assottiglia in cerca di una visione ‘altra’, quasi a sfiorare l’immensità del cielo; un piccolo casolare di campagna, l’ombra di una chiesa, nascosti, solitari, immersi tra le colline che risplendono di bellezza solare chiedendo in cambio fatica, fede, amore, speranza a chiunque possa prendersene cura; il profilo di figure e volti umani che stabiliscono una relazione con la musica, il viaggio, il sogno, il desiderio fugace di esprimere eternità in un bacio, un abbraccio, nel sentimento che unisce persone, paesaggi, culture vicine e lontane, uguali e diverse. Una porta aperta, una scala che continua a salire, a condurre lo sguardo in verticale, mai in basso.
“In ogni elemento che affiora dalla materia bronzea, cara ai quattro scultori, - continua David Baroncelli - c’è qualcosa di più che supera il confine dell’immaginazione. Nelle opere si scopre la profondità, talora contrastante, della natura umana. Fragile e forte allo stesso tempo, povera e ricca, consapevole e ignara, antica e contemporanea. Scorgo le molteplici opportunità, i contributi di pace e condivisione che ognuno di noi può costruire quotidianamente per dare valore all’esistenza e farla progredire nel segno del dialogo e della convivenza civica”.
INGRESSO LIBERO
Apertura mostra
Maggio:
lunedì e martedì: ore 10.00–13.00
giovedì: 16.00–19.00
venerdì, sabato e domenica 10.00–13.00 e 16.00–19.00
Giugno:
lunedì e martedì: 10.00–13.00
giovedì, venerdì, sabato e domenica: 10.00–13.00 e 16.00–19.00
Luglio e Agosto:
lunedì, martedì e giovedì: 10.00–13.00
mercoledì: 16.00–22.00
venerdì, sabato e domenica: 10.00-13.00 e 16.00-22.00
GLI ARTISTI
GLI ARTISTI ARTIGIANI
Sarah e Giacomo Del Giudice, alla guida della storica Fonderia Artistica di famiglia a Greve in Chianti, uniscono alla maestria tecnica una profonda sensibilità scultorea.
La loro costante collaborazione con maestri come Aziz e Bimbi rende il loro apporto cruciale per il progetto: la loro opera è il punto di sintesi perfetta tra l'eccellenza della produzione artigianale e l'espressione artistica pura, testimoniando come, nel loro lavoro, il confine tra arte e mestiere sia ormai definitivamente superato.
FUAD: IL MAESTRO DEL COLORE
Fuad Aziz, formatosi alle Accademie di Belle Arti di Baghdad e di Firenze, rappresenta una figura di spicco nel panorama contemporaneo per la sua capacità di far dialogare linguaggi espressivi e impegno civile. Artista poliedrico, pittore, scultore e autore, Aziz ha saputo trasformare la memoria delle sue origini curde in un messaggio universale di pace e accoglienza. In questa mostra espone principalmente sculture in bronzo e terracotta, con un piccolo cameo dei suoi maestosi e colorati acrilici che potranno essere ammirati nelle sale di Malaspina.
BIMBI: LO SCULTORE 'PEDAGOGO'
Adriano Bimbi, figura cardine della scultura contemporanea e maestro di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze sin dal 1976 e membro dell'illustre Accademia delle Arti del Disegno, è riconosciuto non solo come interprete sensibile della forma, ma come un vero 'scultore pedagogo', la cui influenza è stata determinante nel plasmare il linguaggio di intere generazioni di artisti. Vero punto di riferimento per la crescita intellettuale e creativa di numerose generazioni di artisti fiorentini, Bimbi vanta un percorso d'eccellenza che spazia dalla scultura monumentale in varie città italiane a prestigiose esposizioni internazionali tra New York, Pechino e l'Europa.
13/05/2026 12.20 Comune di Barberino Tavarnelle
Comune di Montespertoli
Montespertoli. Sicurezza stradale a Montagnana
La Giunta approva il progetto esecutivo da 150 mila euro per la messa in sicurezza di via Volterrana
La Giunta comunale di Montespertoli, riunita giovedì scorso, ha approvato all'unanimità il progetto esecutivo degli interventi di messa in sicurezza stradale nel centro abitato di Montagnana, lungo via Volterrana Nord (SP4). L'opera, dal valore complessivo di 150.000 euro, segna un passaggio decisivo per una delle frazioni più trafficate del territorio comunale, attraversata quotidianamente dal traffico della strada provinciale.
L'intervento è cofinanziato dalla Regione Toscana, che ha assegnato al Comune un contributo di 50.000 euro nell'ambito del bando regionale per il miglioramento della sicurezza stradale. I restanti 100.000 euro sono stati reperiti dall'Amministrazione tramite avanzo vincolato derivante da oneri di urbanizzazione, grazie alla variazione di bilancio approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 29 aprile.
Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione dei marciapiedi nel tratto presso l’ufficio postale e in quello di fronte al circolo ARCI, con pavimentazione in masselli autobloccanti. I marciapiedi saranno dotati di canalette per la raccolta delle acque meteoriche e la strada avrà caditoie “a bocca di lupo”. Per quanto concerne la segnaletica, saranno rifatte le strisce pedonali di attraversamento e saranno installati due “velocheck” per segnalare le velocità dei mezzi oltre il limite segnalato. Infine, saranno illuminati con portali luminosi gli attraversamenti pedonali nell’area oggetto di intervento, per garantire maggiore sicurezza ai pedoni in transito.
Il cronoprogramma fissa l'avvio dei lavori entro fine luglio e la conclusione entro fine novembre, per una durata complessiva del cantiere di 17 settimane.
"Con questa delibera manteniamo un impegno preciso preso con i cittadini di Montagnana – dichiara Marco Pierini, Vice Sindaco con delega ai Lavori Pubblici –. Via Volterrana è un asse strategico, ma anche un punto delicato per chi attraversa il centro abitato a piedi. Restituiamo alla frazione marciapiedi adeguati, una viabilità più ordinata e un livello di sicurezza all'altezza delle aspettative dei residenti. Integrando la somma messa a disposizione dalla Regione Toscana con risorse del Comune, stiamo predisponendo un investimento che conferma l'attenzione di questa Amministrazione verso le frazioni e verso una mobilità più sicura per chi vive nei centri abitati lungo le strade provinciali".
L'intervento si inserisce nella più ampia strategia dell'Amministrazione per la riduzione dell'incidentalità stradale messa in atto da anni, in coerenza con gli obiettivi europei, nazionali e regionali contenuti nel Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità (PRIIM) della Regione Toscana.
Per tutta la durata del cantiere le fermate del TPL di Autolinee Toscane che servono il centro abitato di Montagnana saranno temporaneamente spostate in posizioni provvisorie, che verranno comunicate ai cittadini con apposita segnaletica e avvisi pubblici. Nell'ambito dei lavori saranno inoltre rifatti il basamento della fermata e la pensilina, restituendo alla frazione una piazzola di sosta nuova, sicura e a norma.
11/05/2026 13.41 Comune di Montespertoli
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Genesi del Metropolismo, mostra di Nico Paladini
All’Oratorio di San Carlo l’artista espone dal 19 al 31 maggio le sue opere, in vista del progetto
“Bego Back 2”che da giugno lo vedrà protagonista alla Cappella della Visitazione.
Un artista dalle mille esperienze: indefesso viaggiatore, alpinista, esploratore, archeologo. Sono alcuni tratti della personalità poliedrica di Nico Paladini, fondatore della corrente del Metropolismo, che presenterà le sue opere all’Oratorio di San Carlo (via Testaferrata) dal 19 al 31 maggio, nell’ambito del progetto “Bego Back2” che dal mese di giugno lo vedrà protagonista alla Cappella della Visitazione.
L’inaugurazione al San Carlo è in programma martedì 19 maggio, alle ore 18.00.
“Genesi del Metropolismo” (questo il titolo della mostra) intende ripercorrere il cammino artistico di Nico Paladini, che dopo essersi diplomato all’Istituto d’Arte di Siena e aver frequentato l’Accademia di Belle Arti a Firenze (suoi maestri sono stati all’epoca Virginio Carmignani e Loris Fucini), ha alternato varie esperienze di lavoro prima di approdare alla pittura, cui ha fatto seguito l’elaborazione di quel lavoro tematico e concettuale che si sarebbe tradotto – tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 - nella fondazione del movimento pittorico del Metropolismo. Oltre a numerose esposizioni personali, collettive e fiere d’arte, Nico Paladini ha compiuto viaggi a scopo umanitario nelle zone di guerra della Bosnia e nel deserto del Sahara libico, che hanno rappresentato insieme ad altre esperienze una preziosa fonte di ispirazione”
“I miei quadri – ha osservato l’artista - rappresentano un linguaggio con cui esprimere non solo aspetti interiori, ma anche e soprattutto l’esteriore, cioè quello che sono gli avvenimenti e i temi sociali più sentiti nella realtà del presente”.
A partire dal mese di giugno, Nico Paladini, trasformerà la Cappella della Visitazione in uno spazio creativo di sperimentazione e confronto tra arte rinascimentale e linguaggi contemporanei, allestendo al suo interno una sorta di “Atelier” aperto alla cittadinanza.
“La mostra all’Oratorio di San Carlo – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – rappresenta un’opportunità preziosa per presentare alla nostra comunità questo artista straordinario, fondatore del Metropolismo e tra i grandi interpreti della Transavanguardia, il quale ha saputo cogliere con grande talento aspetti e problemi del mondo contemporaneo, anche attingendo dalle sue esperienze personali. Un artista che avremo modo di conoscere a fondo grazie al progetto “BeGo Back2” che prenderà il via il prossimo mese alla Cappella della Visitazione”.
La mostra “Genersi del Metropolismo” rimarrà aperta fino al 31 maggio nei seguenti orari: mercoledì e giovedì ore 9.00-13.00, venerdì 9.00-14.00, sabato e domenica 11.00-13.00 e 15.00-19.00. Aperture straordinarie per In/Canti e Banchi: venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 ore 21.00-23.00
Essa rientra a pieno titolo nel progetto “Be.Go.Back 2. Benozzo Gozzoli 1491-Nico Paladini 2026”, promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Fondazione Teatro del Popolo, con il contributo della Fondazione CR Firenze, in collaborazione con l’Associazione “Giglio Rosso” e l’Associazione “Sveliamo La Marca”.
13/05/2026 12.00 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Questura di Firenze
Questura. Empoli, tenta di rubare in un negozio: la Polizia di Stato arresta un cittadino di 24 anni per tentata rapina impropria, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni
Nella serata di domenica 10 maggio, la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta per la segnalazione di una tentata rapina in una profumeria di via del Giglio
A dare l'allarme una poliziotta libera dal servizio la quale, transitando in quella via, è stata richiamata da forti rumori provenienti dal negozio, notando l'addetto alla sicurezza bloccare un uomo e diversi articoli sparsi sul pavimento.
Il personale del Commissariato di P.S. di Empoli, giunto sul posto, ha fermato il 24enne che ha opposto una viva resistenza, scalciando e cercando di divincolarsi.
All'esito due agenti hanno riportato lesioni personali giudicate guaribili in giorni 2.
Secondo quanto ricostruito, l'addetto alla sicurezza avrebbe notato il 24enne di origini bengalesi entrare e occultare un profumo sotto i suoi abiti.
Il 24enne, per guadagnarsi la fuga, lo avrebbe minacciato e spintonato fino ad arrivare ad una colluttazione.
Il 24enne, già noto, è stato tradotto presso le camere di sicurezza della Questura e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è comparso per il rito direttissimo all'esito del quale, è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere.
Si precisa che l'effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
12/05/2026 11.21 Questura di Firenze
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle. Un evento teatrale, un percorso di ricerca e una targa in ricordo della sindacalista mezzadra Bianca Benelli
E’ stata intitolata la sede della CGIL-SPI di Tavarnelle Val di Pesa a Bianca Benelli, una delle prime sindacaliste italiane che negli anni del secondo dopoguerra si è battuta per la tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Il sindaco David Baroncelli: “Bianca Benelli è stata una donna moderna, che ha visto il futuro, una lavoratrice che ha anticipato i tempi e ha percorso una strada, quella dei diritti, sulla cui realizzazione ha investito tutta la vita, un esempio fulgido di cosa voglia dire
Un’occasione di confronto e valorizzazione del lavoro delle donne del passato, un segno permanente impresso sul territorio per ricordare… “una di noi”. Così i chiantigiani chiamavano Bianca Benelli (1928-2013), una delle prime sindacaliste mezzadre d’Italia alla quale SPI CGIL Chianti e SPI CGIL Firenze, insieme al Comune di Barberino Tavarnelle, hanno voluto dedicare un omaggio culturale e sociale, un percorso di riscoperta e ricerca storica, una narrazione intensa e collettiva che ha visto la partecipazione di centinaia di persone negli spazi della biblioteca comunale “Ernesto Balducci” di Tavarnelle Val di Pesa dove, qualche giorno fa, ha trovato espressione l’iniziativa “Io mi ricordo…pensando al futuro”.
Dall’evento è affiorato il ritratto della sancascianese, il cui impegno civico per la difesa e l’affermazione dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici nel mondo della mezzadria è stato tratteggiato in modo inedito, grazie allo studio e al libretto dell’ex sindacalista Felice Bifulco, alla raccolta di documenti relativi alla sua parabola lavorativa e professionale e soprattutto attraverso le fonti dirette di chi l’ha affiancata e conosciute: le testimonianze dei parenti, degli amici, dei compagni e delle compagne sindacaliste. Un affresco di vita vissuta che ha riportato in vita la memoria di oltre mezzo secolo fa con le vicende legate al lavoro agricolo e le lotte sindacali avvenute in un periodo in cui le donne avevano da qualche anno cominciato a far sentire la propria voce entrando nello scenario pubblico con il diritto al voto.
La biblioteca comunale di Barberino Tavarnelle ha accolto alcuni giorni fa l’iniziativa che si è articolata in due momenti. Il primo ha previsto la presentazione, intervallata e arricchita da immagini e video del passato, della ricerca di Felice Bifulco, incentrato sul percorso sociale, lavorativo e all’attività di sindacalista di Bianca Benelli, e il monologo teatrale dell’attrice Viviana Ferruzzi con la partecipazione dell’attore Dimitri Frosali. Successivamente si è tenuta l’intitolazione della nuova sede CGIL-SPI di Tavarnelle Val di Pesa a Bianca Benelli con il sindaco David Baroncelli, Franca Benelli, nipote di Bianca, Marco Mantelli, segretario SPI CGIL Chianti, Laura Scalia CGIL Chianti e Mario Batistini, segretario generale SPI CGIL Firenze.
“Abbiamo ricordato Bianca Benelli per fare e costruire memoria nel presente, un impegno ed una responsabilità che abbiamo voluto legare a doppio filo alla donna coraggiosa e volitiva, alla lavoratrice indefessa, alla sindacalista lungimirante, una figura di valore nata e cresciuta nel nostro territorio – ha dichiarato Marco Mantelli, segretario SPI CGIL Chianti – abbiamo scelto Tavarnelle per approfondire il suo percorso e dedicarle una targa apposta all’esterno dell’edificio della Camera del Lavoro perché è proprio qui, a metà degli anni Novanta, che Bianca Benelli concluse il suo percorso da sindacalista e contribuì alla nascita della lega Spi Cgil Chianti”.
“Bianca Benelli è stata una donna moderna, che ha visto il futuro – ha commentato il sindaco David Baroncelli – una lavoratrice che ha anticipato i tempi e ha percorso una strada, quella dei diritti, sulla cui realizzazione ha investito tutta la vita, un esempio fulgido di cosa voglia dire impegnarsi civilmente, pensando all’affermazione e della propria dignità e di quella degli altri, delle radici, dell’identità della vita di campagna, Bianca Benelli è stata una donna del Novecento ma sembra una donna del nostro tempo, emancipata, autodeterminata, con una visione incredibilmente moderna e avanzata, i suoi temi, il lavoro, l’ambiente, il turismo sono elementi che riteneva dovessero dialogare ed essere sviluppati in armonia, temi di rovente attualità che oggi animano il dibattito politico e occupano le agende del mondo istituzionale, economico, culturale, educativo”. Nel corso dell’evento in biblioteca gli attori Viviana Ferruzzi e Dimitri Frosali hanno arricchito l'incontro pubblico dando vita ad un emozionante ritratto teatrale dedicato a Bianca Benelli.
Bianca Benelli, mezzadra del podere di Caserotta di San Casciano. E’ stata la prima contadina a diventare dirigente sindacale: negli anni ‘50-‘60 assunse il ruolo di responsabile femminile della Federazione Coloni e Mezzadri di Firenze (Cgil). Alla fine degli anni ‘60 divenne responsabile della CDL di Lastra a Signa, poi nella zona di Scandicci seguì gli edili e i chimici. Fece parte della segreteria della zona fino alla fine degli anni ‘70. E’ stata eletta consigliera comunale di San Casciano nelle liste del PCI per 3 legislature 1956-‘60 e 1960-‘64 1964-‘70. Infine ha fatto parte del Sindacato Pensionati della Cgil sia a livello provinciale che regionale. Negli ultimi anni della sua vita è tornata al suo paese a San Casciano e ha continuato a dedicare il suo impegno alla lega di Tavarnelle.
13/05/2026 11.22 Comune di Barberino Tavarnelle
Comune di Empoli
Arrivano i rinforzi: 4 assunzioni per la polizia locale, agenti di prossimità a pieno regime
Il piano rientra nelle politiche dell'amministrazione di aumentare la presenza in strada di nuovi agenti
Negli scorsi giorni il sindaco Alessio Mantellassi e l'assessora alla Polizia Municipale Valentina Torrini hanno accolto in municipio le nuove entrate per quanto riguarda gli agenti di polizia locale del comando empolese e gli agenti di prossimità. Al saluto erano presenti il comandante della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni, Massimo Luschi, e il comandante del Comando di Empoli, Massimiliano Mengoni.
Si tratta di 4 ingressi per il corpo di Polizia Locale, da sommare a due assunzioni a tempo indeterminato di alcuni mesi fa, a cui si aggiungono i 4 agenti di prossimità (numero massimo per il progetto finanziato dalla Regione Toscana). Per arrivare al risultato finale delle assunzioni sono stati necessari concorsi che hanno portato a graduatorie da cui l'Unione dei Comuni ha attinto e potrà attingere anche per future necessità.
Mentre le agenti e gli agenti di Polizia Locale potranno adempiere al loro compito su tutto il territorio empolese, il progetto di prossimità riguarda il rafforzamento del pattugliamento e della vigilanza del centro storico a piedi.
LE DICHIARAZIONI
Il sindaco Alessio Mantellassi ha dichiarato: "Investiamo sulla Polizia Locale in ogni forma. A bilancio 2025, gli investimenti del Comune di Empoli sul capitolo della polizia locale vanno sui 1,4 milioni di euro, di cui 142mila per il progetto di prossimità. Grazie a questi 4 nuovi agenti riusciamo ad avere un presidio fisso a piedi 6 giorni su 7 ogni pomeriggio. E stiamo continuando a lavorare per la nuova sede in piazza Don Minzoni, che sia adatta alle esigenze degli agenti e dei cittadini"
L'assessora alla Polizia Municipale Valentina Torrini ha affermato: "Abbiamo voluto questo incontro per salutare e dare il benvenuto ai nuovi agenti del corpo della Polizia Locale. Donne e uomini preparati, generosi e motivati, che sono sicura si dedicheranno con passione al lavoro e alla nostra comunità. Dopo anni di difficoltà, oggi la nostra Polizia Locale cresce e si rafforza. Non abbiamo solo sostituito gli agenti che sono andati in pensione o che hanno presto servizio altrove, ma siamo riusciti anche ad aumentare l'organico di due unità a tempo indeterminato e quattro a tempo determinato. Siamo sulla strada giusta".
Il comandante per l'Unione Massimo Luschi ha concluso: "L’ingresso in servizio di nuovi agenti della Polizia Locale permetterà una presenza diversa e più capillare sul territorio. La Polizia Locale è il primo presidio in esterno dell’amministrazione e un numero adeguato di personale consentirà un aumento dei servizi, mantenendo un monitoraggio del territorio ed un dialogo costante con tutti i cittadini al fine di rispondere alle necessità e segnalazioni che arrivano al nostro comando".
12/05/2026 12.40 Comune di Empoli
Redazione di Met
Nadia Terranova domenica al Premio Letterario Chianti
Con il romanzo "Quello che so di te". Il 17 maggio alla Casa del Popolo di Greve in Chianti, alle ore 17
Nadia Terranova presenterà alla giuria dei lettori del Premio Letterario Chianti il suo romanzo "Quello che so di te" (Guanda) domenica 17 maggio 2026, alle ore 17, presso la Casa del Popolo di Greve in Chianti.
Approfondimenti. "C’è una donna in questa storia che, di fronte alla figlia appena nata, ha una sola certezza: da ora non potrà mai più permettersi di impazzire. La follia nella sua famiglia non è solo un pensiero astratto ma ha un nome, e quel nome è Venera. Una bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni. Ma chi era Venera? Qual è stato l’evento che l’ha portata a varcare la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, in un giorno di marzo? Per scoprirlo, è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili.
Questa non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi.
Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Ritornare a Messina, ritornare fra le mura dove Venera è stata internata e cercare un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari.
Nadia Terranova ci consegna con queste pagine il suo romanzo più personale e più intenso, che ci interroga sul potere della memoria, individuale e collettiva, e sulla nostra capacità di attraversarla per immaginare chi siamo".
Nadia Terranova è nata a Messina e vive a Roma. Ha pubblicato Gli anni al contrario (2015, vincitore dei premi Bagutta Opera Prima, Brancati, Fiesole, Bergamo, Grotte della Gurfa, Viadana e Viadana Giovani, e dell’americano The Bridge Book Award), Addio fantasmi (2018, finalista al Premio Strega, Premio Alassio Centolibri, Premio Mario La Cava), Trema la notte (2022, Premio Elio Vittorini, Premio Internazionale del Mare Piero Ottone) e, per Guanda, Quello che so di te, finalista al Premio Strega 2025. Ha scritto inoltre saggi, racconti, testi teatrali e opere di letteratura per l’infanzia. I suoi libri sono tradotti in Europa, negli Stati Uniti e nel mondo arabo.
11/05/2026 23.15 Redazione di Met
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiusi per una notte i rami di immissione sulla A11 Firenze-Pisa nord direzione Firenze ovest
Dalle 22:00 di venerdì 15 alle 6:00 di sabato 16 maggio
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 15 alle 6:00 di sabato 16 maggio, saranno chiusi, per chi proviene da Roma e da Bologna, i Rami di immissione sulla A11 Firenze-Pisa nord, verso Firenze ovest.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Calenzano, sulla A1, percorrere la viabilità ordinaria ed entrare sulla A11 alla stazione di Prato est.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
12/05/2026 11.44 Autostrade per l'Italia
Comune di Montemurlo
“Sebben che siamo donne”: a Montemurlo una lettura scenica dedicata alle Madri Costituenti
Appuntamento sabato 16 maggio ore 21,15 al teatro della Sala Banti. L’iniziativa rientra nel cartellone “Intorno al 25 aprile”
Nell’ambito delle celebrazioni per l’81esimo Anniversario della Liberazione, il Comune di Montemurlo ospita un evento di forte valore civile e storico dedicato alle donne che hanno contribuito a fondare la Repubblica Italiana. Sabato 16 maggio, alle ore 21:15, il Teatro Sala Banti (Piazza della Libertà, 3) farà da cornice a “Sebben che siamo donne – Le straOrdinarie vite delle Madri Costituenti”.
L’iniziativa, una lettura scenica curata dall’Associazione Culturale Il Gabbiano, nasce con l’intento di riscoprire e onorare le figure femminili che hanno partecipato alla stesura della nostra Costituzione, portando alla luce il coraggio e la determinazione delle ventuno donne elette all'Assemblea Costituente.
Basata sui testi di Massimo Canneti e Mike Ricci, la lettura vedrà alternarsi sul palco le voci di Daniela Bertini, Gianna Capecchi, Luisa D’andrea, Eleonora Molinaro, Susanna Mollica e Katia Polidori.
Attraverso parole e testimonianze, lo spettacolo ripercorre le vite straordinarie di figure come Nilde Iotti, Teresa Mattei, Lina Merlin e Adele Bei, solo per citarne alcune, mettendo in evidenza il loro ruolo fondamentale nel definire i diritti e i doveri dei cittadini italiani nel secondo dopoguerra.
L’evento è promosso dal Comune di Montemurlo in collaborazione con la Federazione Italiana del Teatro e delle Arti (FITA). Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all'indirizzo e-mail
sebbenchesiamodonne@gmail.com o contattare il numero 380 7624280.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
13/05/2026 13.03 Comune di Montemurlo
Città Metropolitana di Firenze
La scomparsa di Paolo Ricci, Presidente della Floriagafir
Nicola Armentano: "Figura che ha fatto dello sport un vero spazio inclusivo e formativo"
Addolora la scomparsa di Paolo Ricci, presidente della Floriagafir, "una figura che rappresenta il nostro ideale di impegno sportivo - dichiara Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport - Insieme alla passione per la la disciplina che ha coltivato, il calcio, ha avuto determinazione nel coniugarla all'impegno educativo. Perdiamo un figura di grande umanità che ha fatto dello sport un vero spazio inclusivo e formativo".
13/05/2026 10.21 Città Metropolitana di Firenze
Gruppo Ferrovie dello Stato
Rfi, linea Firenze-Empoli: modifiche alla circolazione per interventi infrastrutturali
Nelle mattine del 17, 24 e 31 maggio dalle 11:00 aller 13:00
Modifiche alla circolazione nelle mattine del 17 – 24 – 31 maggio nella tratta Firenze – Empoli, dalle 11.00 alle 13.00, per interventi infrastrutturali programmati a Firenze Cascine .
Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) eseguirà lavori di completamento del rinnovo dei binari a Firenze Cascine, sin ora effettuati in orario notturno senza interferire con la circolazione. Gli interventi garantiranno una gestione più flessibile con impatti positivi sulla regolarità della circolazione. Per esigenze tecniche le lavorazioni programmate devono necessariamente essere svolte in orario diurno quando la temperatura della rotaia raggiunge naturalmente circa 30 gradi, condizione che si verifica nelle ore diurne in primavera, prima che si sviluppino i caldi estivi.
Durante le attività di cantiere in programma per le mattine del 17 e 24 maggio è prevista una riprogrammazione dalle 11.00 alle 13.00 dei treni Regionali in servizio sulle linee: Firenze – Pisa – Livorno, Firenze – Pisa – Grosseto e Firenze – Empoli – Siena.
Nella mattina del 31 maggio è invece previsto il blocco della circolazione tra Firenze ed Empoli.
13/05/2026 12.40 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Montemurlo
Montemurlo. Sicurezza idraulica a Oste: installata la nuova paratoia fognaria in via Palarciano
Completata in questi giorni l'installazione di una nuova paratoia nel sistema fognario di via Palarciano, all'intersezione con il fosso Meldancione. Sopralluogo del sindaco Simone Calamai. Benefici diretti per i cittadini di via Palarciano, via Marsala, via 2 Giugno, via Pomeria
Prosegue l'impegno per la messa in sicurezza del territorio di Montemurlo attraverso interventi strutturali mirati alla prevenzione del rischio idraulico. È stata completata in questi giorni l'installazione di una nuova paratoia nel sistema fognario di via Palarciano, all'intersezione con il fosso Meldancione. L'intervento è stato progettato e realizzato da Publiacqua nell'ambito dello studio finalizzato all'adeguamento del sistema fognario cittadino, con l'obiettivo di rispondere efficacemente agli episodi di piogge intense e ad elevata velocità di deflusso. I tecnici hanno profondamente modificato il sistema precedente, introducendo una tecnologia basata sulla gestione dinamica dei flussi delle acque meteoriche. Attraverso un sistema di automazione
intelligente, il sistema regola l'apertura e la chiusura della portella in base alle altezze reciproche tra le acque del fosso Meldancione e quelle della fognatura di via Palarciano.
Inoltre, grazie a una serie di portelle integrate nella paratoia, viene garantito il deflusso dell'acqua presente in fogna anche quando il sistema è chiuso, a patto che il livello della fognatura sia superiore al livello del Meldancione. Attiva anche la protezione anti-riflusso. Il meccanismo infatti impedisce l'ingresso delle acque del fosso all'interno della rete fognaria, eliminando il rischio di rigurgiti in caso di piena del torrente.
«L'opera rappresenta un accorgimento fondamentale per migliorare la resilienza di una parte centrale della frazione di Oste, storicamente soggetta a criticità in occasione di forti piogge», spiega il sindaco Simone Calamai. L'intervento porterà benefici diretti ai residenti di
via Palarciano, via Marsala, via 2 Giugno, via Pomeria.
«Con questa nuova infrastruttura, l’amministrazione comunale punta a migliorare la situazione idraulica di un'area densamente abitata, garantendo una capacità di scarico superiore e riducendo sensibilmente i rischi di allagamento rispetto al passato», conclude il sindaco Calamai.
In allegato le foto della nuova paratoia nel sistema fognario di via Palarciano
13/05/2026 10.10 Comune di Montemurlo
Comune di Empoli
Dopo la diffida, arrivano le asfaltature: intervento dopo i lavori della fibra ottica che avevano danneggiato le strade
Il sindaco Mantellassi e l'assessore Falorni in sopralluogo su alcuni tratti di Avane, centro e Terrafino
È dello scorso febbraio 2026 la lettera inviata dall'amministrazione comunale di Empoli di diffida verso le aziende incaricate della posa dei cavi in fibra ottica per la rete internet ultraveloce, dato che in molte strade del territorio empolese sono rimasti solchi, buche e aree non riasfaltate correttamente. Questo provoca un rischio per automobilisti, ciclisti, pedoni e centauri che percorrono le strade e da qui il richiamo alle aziende affinché provvedano a ripristinare in modo decoroso queste aree danneggiate.
Da allora, alcuni soggetti hanno risposto positivamente (il primo è stato Fibercop) e sono già stati effettuati dei lavori di ripristino che hanno riguardato alcune zone della città.
"I tratti di via Valdarno e via della Motta ad Avane - commenta l'assessore alle Manutenzioni, Simone Falorni - sono già stati completati negli scorsi giorni, sono in dirittura d'arrivo quelli di via delle Chiassatelle e via Chiarugi, abbiamo anche avuto l'impegno di riasfaltature sul Terrafino. Come amministrazione siamo soddisfatti di questo primo passaggio e auspichiamo nella risposta positiva del resto delle aziende coinvolte".
"Quello della fibra è un'infrastruttura importante però le strade devono essere ripristinate a uno stato di efficienza - spiega il sindaco Alessio Mantellassi -. Ringrazio Fibercop perché ha subito avviato un confronto con noi per un programma di ripristini che è stato lungo ma necessario. In alcune zone abbiamo avviato in contemporanea anche lavori da parte degli uffici comunali per il ripristino del manto stradale così da ridurre i disagi e ottimizzare i tempi".
13/05/2026 9.22 Comune di Empoli
Comune di Montemurlo
Montemurlo. Giovane accoltellato, la solidarietà e la vicinanza del presidente della Provincia, Simone Calamai
Le ultime notizie danno in miglioramento le condizioni del giovane. Calamai: "Grazie alla grande professionalità dei medici e dei paramedici che hanno soccorso il ragazzo"
Il sindaco del Comune di Montemurlo e presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, esprime profonda solidarietà e vicinanza a Jacopo Cerbai e alla sua famiglia, colpiti da un evento di una violenza inaudita, l’aggressione in piazza Mercatale. «Se oggi possiamo guardare con speranza a un miglioramento delle condizioni di Jacopo, che in un primo momento apparivano disperate, lo dobbiamo esclusivamente alla straordinaria prontezza e alla professionalità d’eccellenza dei medici e dei paramedici che sono intervenuti con una tempestività che ha fatto la differenza tra la vita e la morte.» dice Calamai.
Il Presidente ha voluto sottolineare l’incredibile lavoro di squadra coordinato dal sistema di emergenza-urgenza:«Un ringraziamento speciale va all’equipe dell’automedica. Il dottor Alessandro Scalabrini, insieme all'infermiera di bordo, ha rianimato il giovane per ben due volte sul posto.
Fondamentale è stata la decisione clinica del medico di dirigersi immediatamente al Pronto Soccorso del Santo Stefano di Prato anziché tentare la corsa verso Careggi, una scelta che probabilmente ha fatto la differenza tra la vita e la morte».
Una volta giunto in ospedale, Jacopo è stato accolto da una struttura, diretta dal dottor Simone Magazzini, già in stato di massima allerta.« Davvero grazie al medico di pronto soccorso Giuseppe Caruso, al cardiologo Toni Badia e l’anestesista Lorenzo Tutino.
Un plauso particolare è rivolto al dottor Stefano Cantafio che, con estremo coraggio e perizia tecnica, pur non essendo cardiochirurgo, ha effettuato un delicatissimo intervento d’urgenza per suturare il cuore» continua Calamai «Non dimentichiamoci del valore dei mostri medici e paramedici. Difendiamo la nostra sanità pubblica e i nostri professionisti, sempre, non solo quando dobbiamo affrontare situazioni di emergenza».
Infine, calamai ha rivolto un pensiero al giovane« A Jacopo va il nostro augurio più sincero di una pronta guarigione. Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi delle sue condizioni. Tutta la Provincia di Prato e con lui».
13/05/2026 12.30 Comune di Montemurlo
Comune di Firenze
Trump e la Geopolitica in azione
Presentazione del saggio di Luca Lanzalone e Lorenzo Somigli venerdì 15 maggio alle 17.30 al Teatro Niccolini
Venerdì 15 maggio alle 17.30 al Teatro Niccolini (via Ricasoli, 3-5) si presenterà il saggio The “Donroe Doctrine”, edito da Angolazioni. Con gli autori Luca Lanzalone e Lorenzo Somigli interverrà Gianni Bonini, analista geopolitico e manager nel settore dell’energia.
Lanzalone (Genova, 1969), avvocato e manager, e Somigli (Firenze, 1996), giornalista esperto di politica estera, esaminano la National Security Strategy 2025, documento che racchiude i principali obiettivi dell’amministrazione Trump nel campo delle relazioni internazionali. Dall’analisi emerge come la NSS 2025 prefigurasse i recenti interventi in Venezuela e Iran, intesi come una continuazione e un’intensificazione della strategia americana nel Sud America e nel Golfo Persico. Il libro, in lingua italiana e inglese, offre un’interpretazione tecnica delle iniziative statunitensi, passate e future, senza giudizi di valore ma con rigore scientifico e attenzione ai precedenti storici.
12/05/2026 18.14 Comune di Firenze
Guardia di Finanza - Comando regionale
GdiF Firenze e Reggio Calabria: normativa antimafia, confiscati in via definitiva un'imbarcazione, un fabbricato, 3 autoveicoli e una società AD, un narcotraficante e usuraio contiguo alla 'Ndrangheta
La figura criminale e la spiccata ininterrotta pericolosità sociale sia qualificata che generica del “proposto” sin dalla fine degli anni ‘90, era emersa in particolare nell’ambito delle operazioni denominate “Magma”
I Finanzieri dei Comandi Provinciali di Firenze e Reggio Calabria, unitamente a personale dello S.C.I.C.O., hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria, sulla base della normativa prevista dal cd. “Codice Antimafia”, divenuto definitivo sia per la parte relativa ai profili della misura personale (sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 4 anni), sia per il profilo patrimoniale (confisca di beni per un valore complessivamente stimato in circa 200 mila euro) in capo ad un narcotrafficante e usuraio calabrese contiguo alla cosca della ‘Ndrangheta dei “Bellocco” di Rosarno (RC).
Il patrimonio era già stato acquisito con una confisca, di primo e di secondo grado, disposta dalle Sezioni Misure di Prevenzione del Tribunale e della Corte d’Appello di Reggio Calabria, a conferma integrale che il patrimonio aziendale, direttamente e indirettamente nella disponibilità del predetto, comprensivo di un’imbarcazione destinata alla pesca della lunghezza di 16 metri circa, tre autoveicoli, un fabbricato e disponibilità finanziarie, fosse sproporzionato rispetto alla capacità reddituale manifestata.
La figura criminale e la spiccata ininterrotta pericolosità sociale sia qualificata che generica del “proposto” sin dalla fine degli anni ‘90, era emersa in particolare - allo stato dei procedimenti in essere e fatte salve successive valutazioni in merito all’effettivo e definitivo accertamento della responsabilità - nell’ambito delle operazioni denominate “Magma”, condotta dal G.I.C.O. di Reggio Calabria sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica reggina, “Erba di Grace” e “Buenaventura”, eseguite dal G.I.C.O. di Firenze, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo toscano.
In particolare, a seguito dell’operazione “Magma”, conclusasi nel mese di novembre 2019 con l’esecuzione di 45 provvedimenti cautelari, il soggetto è stato condannato a 20 anni di reclusione per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito dell’operazione “Erba di Grace”, il “proposto” è stato condannato, con sentenza del GIP del Tribunale di Firenze del 2021, confermata poi dalla Corte d’Appello di Firenze nel 2022 in secondo grado, alla pena di 4 anni di reclusione per il reato di traffico di stupefacenti commesso in provincia di Pistoia.
Infine, a valle dell’operazione “Buenaventura”, il “proposto” è stato condannato, in primo grado con il rito abbreviato, dal GUP del Tribunale di Firenze nel 2022 alla pena di 8 anni di reclusione per “reati contro la persona e contro il patrimonio”, ovvero per aver posto in essere manovre estorsive aggravate dal metodo mafioso funzionali al recupero di un credito usuraio accordato ad un imprenditore del senese attivo nel settore tessile, al quale aveva applicato tassi di interesse annuali che arrivavano fino a oltre il 66% su base annua.
In relazione alle risultanze delle attività di cui sopra, la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, in stretta sinergia con la Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, nel quadro delle attività finalizzate al contrasto degli interessi economico-imprenditoriali della criminalità organizzata, ha delegato i Nuclei di Polizia Economico Finanziaria - G.I.C.O. di Reggio Calabria e Firenze a svolgere apposita indagine anche di carattere economico - patrimoniale, finalizzata all’applicazione, nei confronti del citato soggetto, di misure di prevenzione personali e patrimoniali.
All’esito di tali accertamenti, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, su proposta della locale Procura della Repubblica disponeva dapprima il sequestro e successivamente la confisca di primo grado dei beni del proposto.
Tale misura patrimoniale, su proposta della Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria, veniva confermata anche in secondo grado dalla locale Corte d’Appello.
All’esito dell’impugnazione del provvedimento emesso in quest’ultimo grado di giudizio, la Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi presentati dal “proposto” e dai “terzi interessati”, ritenendoli infondati e confermato integralmente la ricostruzione patrimoniale e le ulteriori osservazioni formulate dalla Guardia di Finanza.
L’attività di servizio in parola, nel sugellare il carattere risolutivo della confisca con l’acquisizione al patrimonio dello Stato dei beni e valori in precedenza accumulati tramite la conduzione di attività illecite, testimonia ancora una volta l’attenzione della Guardia di Finanza e dell’Autorità Giudiziaria che continua a essere rivolta all’individuazione e alla conseguente aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie illecitamente accumulati dalle consorterie criminali, allo scopo di arginare l’inquinamento del mercato e della sana imprenditoria, con l’obiettivo di restituire legalità e trasparenza al tessuto economico.
13/05/2026 12.10 Guardia di Finanza - Comando regionale
Unione Montana Comuni Mugello
CER Mugello: incontro pubblico a Borgo
Martedì 19 maggio alle ore 18 al Centro d'Incontro
Le opportunità che può offrire una Comunità Energetica Rinnovabile, le prospettive di sviluppo e i benefici per il territorio. Di questo, e non solo, si parlerà all'incontro pubblico che si terrà martedì 19 maggio alle ore 18 presso gli spazi del Centro d'Incontro, in piazza Dante 33, a Borgo S. Lorenzo. Lo promuove la CER Mugello, con la presenza di amministratori locali ed il consulente, aperto a tutti coloro che sono interessati a saperne di più e anche aderire.
La Comunità Energetica Rinnovabile Mugello, CER Mugello, è costituita dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello e dai Comuni di Barberino di Mugello, Borgo S. Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Scarperia e S. Piero e Vicchio e si rivolge sia ai singoli cittadini che ad associazioni e realtà economiche e produttive. Ne fa parte come socio anche il Comune di Vaglia.
“Energia condivisa” è la parola chiave: l’obiettivo delle comunità energetiche è infatti favorire “la produzione e l’autoconsumo diffuso di energia rinnovabile garantendo ai membri della comunità e al territorio i massimi benefici, in termini energetici, ambientali, economici e sociali”.
12/05/2026 15.20 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Questura di Firenze
Borseggiatrice seriale: la Polizia di Stato di Firenze esegue un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una cittadina bulgara di 29 anni
La 29enne è stata rintracciata dalla Polizia di Stato, in via Panzani, a Firenze, mentre tentava un nuovo furto in concorso con altre due connazionali
Nell’ambito di un riservato servizio di osservazione predisposto in zona, personale della Squadra Mobile di Firenze ha sorpreso tre donne, tra cui la 29enne, a tentare il furto del portafoglio ai danni di una turista di nazionalità cinese.
Prontamente fermate dagli agenti della Squadra Mobile, le tre donne sono state denunciate per tentato furto aggravato.
L’intera refurtiva è stata riconsegnata alla vittima che non si era avveduta del furto subito.
All’esito degli approfondimenti eseguiti, è emerso che la 29enne fosse destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Pistoia, su proposta della Procura della Repubblica presso il medesimo Tribunale, in quanto ritenuta responsabile di una serie di furti aggravati e per il reato di indebito utilizzo di strumenti di pagamento, commessi nella provincia di Pistoia tra il mese di luglio e il mese di settembre 2025.
Dopo le formalità di rito, la 29enne è stata associata presso la casa circondariale di Sollicciano.
Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
13/05/2026 11.51 Questura di Firenze
Comune di San Casciano
San Casciano. Il sindaco Roberto Ciappi e la vicepresidente della Regione Mia Diop hanno guidato un corteo in ricordo di Peppino Impastato e Aldo Moro. L’iniziativa è stata la prima di una serie di approfondimenti sulla cultura della legalità che andrà avanti per tutto il mese
Il 15 maggio alle ore 18 il Teatro Niccolini ospiterà una serata speciale con Salvatore Curcio, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, e la caporedattrice Tgr Rai Toscana Maria Adele De Francisci. Il sindaco Roberto Ciappi: “Peppino Impastato e Aldo Moro hanno scelto di non restare in silenzio e di lottare contro l’indifferenza per la difesa della democrazia, mossi dal desiderio di unire, costruire e vivere un mondo migliore, di affrancare la dignità umana dalle catene della criminalità organizzata”
E’ stato un corteo per le vie del centro storico di San Casciano in Val di Pesa, partecipato da decine di persone e guidato dal sindaco Roberto Ciappi, ad aprire sabato 9 maggio, nel giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno ed internazionale, e delle stragi di tale matrice, il ciclo di eventi che il Comune ha promosso e organizzato nel mese di maggio con l’intento di promuovere e diffondere la cultura della legalità come strumento di dialogo e condivisione, atto a costruire una società più equa e giusta. Il corteo ha attraversato alcuni luoghi nevralgici del capoluogo, dal giardino di viale San Francesco a piazza Cavour, dove sono state deposte le corone alle targhe in onore di Peppino Impastato e Aldo Moro, assassinati il 9 maggio 1978 l’uno dalla mafia, l’altro dal terrorismo, uniti nella memoria comune di chi ha lottato per la difesa della democrazia.
“Il nostro percorso commemorativo, costituito da eventi, incontri e occasioni di approfondimento fino alla fine del mese, - ha dichiarato il sindaco Roberto Ciappi - è partito con un’iniziativa carica di significato e non solo simbolica, in cui abbiamo voluto ricordare le tragiche vicende che hanno tolto la vita a Peppino Impastato e Aldo Moro per sottolineare l’importanza delle loro scelte, quelle coraggiose e profonde di due figure che nel tempo complesso in cui hanno lasciato il segno, gli anni di Piombo, sono state persone ‘libere’, o meglio, hanno testimoniato il senso di autodeterminazione con la capacità di prendere posizione, di perseguire un pensiero in maniera concreta e di farlo seguire ad un’azione. Due persone che hanno scelto appunto di non restare in silenzio né di lasciarsi travolgere dall’indifferenza, hanno scelto da che parte stare, dalla parte della verità, mossi dal desiderio di unire, costruire un equilibrio democratico, vivere un mondo migliore, di affrancare la dignità umana dalle catene della criminalità organizzata. Due figure ispirate dalla volontà di realizzare un impegno civico, volto a contrastare la corruzione, ad affermare il ruolo chiave che il valore della responsabilità può e deve assumere nel rispetto delle norme e nel rafforzamento della convivenza civile e tramandare un insegnamento di alto profilo morale”.
Ad affiancare il sindaco nel corso dell’iniziativa, che ha proposto anche un secondo atto in biblioteca con la presentazione del libro “Quanto manca alla verità su stragi e attentati” (Terra Somnia Editori) a cura di Daniele Gabrielli, sono stati gli interventi del presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della Strage di via dei Georgofili Luigi Dainelli, il presidente del Circolo Acli di San Casciano Michele Gheri e la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop.
“Essere a San Casciano il 9 maggio, nel Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi, è stato per me un momento profondamente significativo – ha dichiarato l’assessora regionale alla Legalità Mia Diop - ricordare insieme figure come Aldo Moro e Peppino Impastato significa ribadire il valore della democrazia, della libertà e della legalità, e l’impegno a non dimenticare chi ha pagato con la vita il proprio coraggio civile. Questa giornata ha segnato anche l’inizio di un percorso più ampio: il mese della legalità, che ci vedrà lavorare insieme anche ai Comuni di Firenze e di San Casciano per continuare a costruire, attraverso la memoria e la partecipazione, una cultura diffusa della responsabilità e della giustizia”.
Le iniziative proseguiranno venerdì 15 maggio con un incontro riservato alle scuole, alle ore 10:30, al Teatro comunale Niccolini sul cui palcoscenico salirà Salvatore Curcio, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, protagonista anche la sera alle ore 18:00 di un evento aperto alla comunità, moderato e coordinato dalla caporedattrice Tgr Rai Toscana Maria Adele De Francisci.
Ingresso libero.
13/05/2026 11.27 Comune di San Casciano
Comune di Firenze
Al via al Museo Nazionale del Bargello il restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini
Dal 12 maggio il cantiere “live” aperto al pubblico
Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello avviano un nuovo, importante progetto di restauro dedicato al basamento del celebre Perseo di Benvenuto Cellini, uno dei capolavori assoluti della scultura fiorentina del Cinquecento.
All’interno del Museo Nazionale del Bargello ha inizio il restauro del basamento del Perseo, protagonista di un cantiere “live” allestito nella sala mostre al piano terra del museo. A partire dal 12 maggio 2026, il pubblico potrà accedere allo spazio di lavoro e seguire da vicino le diverse fasi dell’intervento, in programma fino al 5 settembre 2026.
“Aprire al pubblico un restauro così delicato e complesso significa condividere non solo il risultato finale, ma anche il processo di conoscenza che accompagna ogni intervento conservativo – spiega Andreina Contessa, Direttore Generale di Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello - Il cantiere live del basamento del Perseo permette ai visitatori di osservare da vicino il lavoro dei restauratori e di cogliere dettagli tecnici, esecutivi e materici spesso invisibili a uno sguardo non esperto. È un’occasione preziosa per avvicinare il pubblico alla comprensione profonda dell’opera e alla sua storia conservativa”.
Realizzato tra il 1549 e il 1553 su commissione di Cosimo I de’ Medici per accompagnare il celebre bronzo destinato alla Loggia dei Lanzi, il basamento marmoreo – conservato nella Sala di Michelangelo e della scultura del Cinquecento del Museo Nazionale del Bargello – costituisce un raffinato capolavoro di intaglio scultoreo, concepito come un’ara riccamente decorata e densa di significati simbolici. Ai quattro angoli si trovano protomi di caprone, allusive al segno zodiacale del Capricorno riconducibile al duca, mentre un articolato sistema decorativo fatto di fiaccole e mascheroni allude al trionfo della verità sull’inganno. Più in basso, le erme femminili, rappresentanti la figura di Diana Efesia, evocano la natura e la prosperità, mentre nelle nicchie trovano posto le quattro statuette bronzee raffiguranti Giove, Minerva, Mercurio e Danae con il piccolo Perseo.
Dopo quasi trent’anni dall’ultimo restauro, risalente al periodo 1995–2000, si rende oggi necessario un nuovo intervento conservativo volto a stabilizzare i processi di degrado e a migliorare la leggibilità estetica e materica dell’opera, compromessa da disomogeneità cromatiche e discontinuità formali. L’intervento rappresenta anche un’importante occasione di studio, che consentirà di approfondire la conoscenza del complesso sotto il profilo storico, conservativo e tecnologico, grazie all’impiego di metodologie aggiornate. Insieme al basamento e alle statuette bronzee sarà restaurata anche la spada in ferro del Perseo, solitamente esposta in una delle vetrine della sala dell’Armeria del museo.
Elemento centrale dell’iniziativa è il cantiere aperto al pubblico, che permetterà ai visitatori di osservare da vicino tutte le fasi del restauro durante il normale orario di apertura del museo. Il percorso sarà arricchito da pannelli informativi dedicati agli aspetti storico-artistici e tecnici e da un video che documenta, attraverso immagini storiche e contemporanee, le complesse vicende conservative dell’opera nel corso del Novecento. Accanto al cantiere, il museo promuoverà un programma di attività, tra cui appuntamenti condotti dai restauratori e dal personale del museo, con percorsi accessibili.
Il progetto di restauro è affidato a Martina Paladini per i bronzi e la spada, e a Nicoletta Carniel e Laura Benucci per il basamento lapideo, sotto la direzione lavori di Chiara Valcepina.
La storia conservativa del basamento del Perseo è intensa e ampiamente documentata. Tra i tanti episodi che la vedono coinvolta ricordiamo il periodo dei bombardamenti, durante la Seconda guerra mondiale, quando il Perseo e la sua base furono ricoverati in un locale sotto la Loggia dei Lanzi per garantirne al meglio l’incolumità. Nel 1945 Bruno Bearzi, lungimirante restauratore e punto di riferimento per la tutela della scultura in bronzo, venne incaricato di ricollocare tutte le opere d’arte al loro posto, una volta scongiurati i rischi legati al conflitto. In quella occasione Bearzi intervenne per consolidare l’ancoraggio della scultura alla sua base e sostituire la spada in ferro con una copia in bronzo che vediamo ancora oggi nella mano di Perseo. Nel 1980 la spada originale in ferro è stata trasferita presso il Museo Nazionale del Bargello, dove già erano pervenuti, sempre per ovviare all’inarrestabile processo di degrado, il rilievo bronzeo con Perseo che libera Andromeda e i quattro bronzetti del basamento marmoreo. Ritenuto inadatto al ricollocamento nella Loggia dei Lanzi, il basamento marmoreo è stato definitivamente ricoverato presso la sede museale del Bargello nel 2000 e qui ricongiunto alle quattro sculture in bronzo.
12/05/2026 11.28 Comune di Firenze
Comune di Empoli
Continua la raccolta fondi Art Bonus per l’European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni”
Il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni cerca mecenati e donatori. In questi mesi sono già arrivate le prime donazioni
Empoli e il Centro Busoni si preparano ad accogliere gli oltre 50 giovani musicisti e musiciste provenienti da vari paesi dell’Unione Europea: tra agosto e settembre, infatti, prenderà il via la terza edizione del progetto internazionale dell’European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni”.
Mentre stanno continuando ad arrivare le ultime iscrizioni e le video audizioni, si ricorda che è ancora attiva la raccolta fondi tramite Art Bonus a sostegno della giovane orchestra.
La raccolta fondi è destinata a sostenere i costi della residenza artistica per gli oltre 50 giovani musicisti e l’organizzazione delle attività concertistiche.
Vantaggi fiscali - Grazie allo strumento dell’Art Bonus, le erogazioni liberali effettuate da privati e imprese consentono di beneficiare di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato, rendendo il sostegno al progetto un investimento concreto nella cultura e nelle nuove generazioni. Possono beneficiare dell’agevolazione: persone fisiche, enti non commerciali, imprese.
Sostenere l’European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni” significa investire nel futuro della musica europea. È un progetto che unisce formazione, eccellenza e visione internazionale, offrendo ai giovani musicisti opportunità reali di crescita professionale. Con questa iniziativa, il Centro Busoni conferma il proprio impegno nella promozione della cultura musicale e nella valorizzazione dei giovani talenti, rafforzando il ruolo della musica come strumento di dialogo e coesione europea.
Come donare - Per sostenere il progetto è possibile effettuare una donazione attraverso la piattaforma Art Bonus cliccando sul seguente link:
https://artbonus.gov.it/1644-centro-studi-musicali-ferruccio-busoni.html
I sostenitori e i mecenati saranno ringraziati pubblicamente nei materiali ufficiali del progetto (programma di sala, sito istituzionale) e invitati a momenti dedicati di incontro con l’orchestra, in segno di riconoscimento per il loro contributo alla crescita dei giovani musicisti europei.
Il progetto - L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un’orchestra sinfonica giovanile internazionale capace di coniugare eccellenza artistica, formazione professionale e dialogo interculturale, nel segno dell’eredità culturale di Ferruccio Busoni, figura centrale della musica europea tra Otto e Novecento. EYO si rivolge a giovani musicisti tra i 18 e i 27 anni provenienti dai Paesi dell’Unione Europea, selezionati tramite audizioni. Il progetto, giunto al suo terzo anno di vita, prevede una residenza artistica della durata di una settimana dal 29 agosto al 4 settembre 2026, tutoraggio con professionisti di alto profilo e la realizzazione di concerti pubblici, offrendo ai partecipanti un’esperienza formativa intensiva e qualificante.
Sostenere la European Youth Orchestra Ferruccio Busoni significa investire nella nuova generazione della musica europea e contribuire alla costruzione di un progetto culturale di respiro internazionale.
Tutte le informazioni sul progetto sono consultabili sul sito:
https://www.centrobusoni.org/eyo-european-youth-orchestra-ferruccio-busoni/
Per chiarimenti e ulteriori informazioni: Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, 0571 711122 – 373 7899915,
csmfb@centrobusoni.org
13/05/2026 10.43 Comune di Empoli
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Campi a Tavola 2026: in vendita i biglietti per la festa del territorio tra tradizione, comunità e cucina campigiana
Sabato 20 giugno via Santo Stefano si trasforma in una grande tavolata
Dopo il successo dello scorso anno, torna “Campi a Tavola 2026 – Il gusto di esserci”, una vera e propria festa del territorio organizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Campi Bisenzio, in collaborazione con le associazioni locali.
L’appuntamento è fissato per sabato 20 giugno in via Santo Stefano, una serata pensata per stare insieme e valorizzare la tradizione gastronomica campigiana attraverso una cena condivisa e aperta a tutta la cittadinanza.
Una vera e propria festa del territorio, che propone quattro diversi menù pensati per soddisfare gusti ed esigenze differenti, compresa un’opzione dedicata ai celiaci e che includono anche il tradizionale piatto a base di pecora, tipico della cucina campigiana.
Menù disponibili: Rucellai (Penne alla pecora, arista, fagioli, campigianina), Strozzi (Penne alla carrettiera, arista, fagioli, campigianina), Montalvo (Penne alla carrettiera, fagioli, verdure miste, dolce), Celiaco (Menù a scelta con prodotti per celiaci).
Il contributo per partecipare alla cena è di 20 euro per gli adulti, mentre per i bambini fino a 12 anni è previsto un prezzo ridotto di 12 euro.
Sono già in vendita i biglietti, acquistabili presso il Teatrodante Carlo Monni, nei circoli, nelle associazioni e in diverse attività commerciali del territorio che aderiscono all’iniziativa. I punti vendita sono riconoscibili grazie alla locandina con la scritta “Qui il tuo biglietto”.
Per qualsiasi informazione è possibile scrivere una mail all’indirizzo
campiatavola@gmail.com o visitare la pagina sul sito istituzionale
https://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/vivere-il-comune/eventi/eventi-sociali/raduno-di-comunita/sagra/campi-a-tavola-2026.
13/05/2026 13.51 Cristina Carotti, Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Ordine dei Geologi della Toscana
Premio David Giuntini: ecco la nuova edizione. Il riconoscimento è promosso dalla Fondazione Geologi della Toscana
L’iniziativa è nata per onorare la memoria del geologo David Giuntini, già iscritto all’Ordine dei Geologi della Toscana e dipendente dell’Autorità di Bacino del Fiume Magra.
Torna il concorso scientifico “Premio David Giuntini”. L’iniziativa è nata per onorare la memoria del geologo David Giuntini, già iscritto all’Ordine dei Geologi della Toscana e dipendente dell’Autorità di Bacino del Fiume Magra.
Il premio è articolato in tre categorie: tesi di laurea magistrale, tesi di laurea triennale e tesi di laurea magistrale (categoria speciale), con argomento inerente alla difesa del suolo, in riferimento al Bacino del Fiume Magra. A bandire il concorso è la Fondazione dei Geologi della Toscana, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale e dell’Ordine dei Geologi della Toscana.
Le tesi ammissibili al concorso dovranno riguardare le Scienze della Terra in uno dei molti aspetti geologici, storici, culturali, economico-sociali, morfologici, naturalistici, ambientali e applicativi. Nella valutazione delle tesi presentate verrà assegnato uno speciale punteggio aggiuntivo a quelle riguardanti il bacino del Fiume Magra (a cura dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale). Sono tuttavia ammesse al concorso tesi riguardanti aree geografiche diverse. Il premio della categoria speciale è rivolto a tesi riguardanti materie d’interesse dell’Autorità di bacino distrettuale.
«Questo concorso è diventato ormai un appuntamento fisso per ricordare il collega David Giuntini, la cui famiglia da sempre sostiene e finanzia il premio – commenta la presidente della Fondazione dei Geologi della Toscana, Vania Pellegrineschi -. È un’occasione importante anche per incentivare la ricerca in ambito geologico, premiando tesi su argomenti di particolare interesse e sostenendo la promozione della cultura scientifica».
La domanda di ammissione deve pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2026. Sono ammesse al concorso le tesi discusse dopo il primo gennaio 2024. Non sono ammessi al concorso lavori già presentati nelle precedenti edizioni del premio, anche se non risultati vincitori. L’iniziativa prevede, per il primo classificato della categoria tesi di laurea magistrale, il premio di 2mila euro, mentre per il primo classificato della categoria tesi di laurea triennale il premio è di mille euro. Infine, 2mila euro andranno anche al primo classificato della categoria speciale. Il contributo necessario al finanziamento dei premi delle categorie prima e seconda sarà erogato dalla famiglia di David Giuntini; il premio speciale dalla Fondazione, con il contributo finanziario dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale. Indicativamente entro il 30 settembre 2026 la Commissione renderà noti agli ammessi al concorso le tesi vincitrici. I lavori dovranno pervenire in formato digitale all’indirizzo di posta elettronica della Fondazione,
segreteria@fondazione.geologitoscana.it; nell’oggetto della dovrà essere indicato: “Domanda di partecipazione al Concorso Scientifico – Premio “David Giuntini, edizione 2025”. Altre informazioni sono sul sito
https://fondazione.geologitoscana.it.
13/05/2026 10.38 Ordine dei Geologi della Toscana
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
36esimo Mercatino dei Ragazzi a Impruneta
Il 36esimo Mercatino dei Ragazzi torna a Impruneta il 16 e 17 maggio: due giorni di solidarietà, curiosità e bancarelle, con il patrocinio del Comune di Impruneta.
Si terrà sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, dalle 9 alle 19, in Piazza Buondelmonti a Impruneta, il
36esimo Mercatino dei Ragazzi, organizzato dall’Associazione La Barazzina.
La manifestazione propone due giornate dedicate alla curiosità e alla solidarietà, con numerose bancarelle dove sarà possibile trovare oggetti di ogni tipo: giocattoli, libri, soprammobili, articoli di modernariato, bigiotteria, vasellame, abbigliamento “vintage” e molto altro.
L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza a sostegno dei progetti promossi dall’Associazione La Barazzina. L’iniziativa riceve il patrocinio del Comune di Impruneta. Per informazioni e collaborazioni:
labarazzina@gmail.com
13/05/2026 9.57 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Barberino Tavarnelle
Adelmo Franceschini, Tiberio Corsi e Daniele Camiciottoli sono i cittadini meritevoli che riceveranno il Premio istituzionale “Il Marzocco” di Barberino Tavarnelle
Il riconoscimento istituzionale sarà conferito ai premiati il 29 giugno in occasione della Festa del Patrono di Barberino Tavarnelle. L’iniziativa, ideata e organizzata dal presidente del Consiglio comunale Alberto Marini, si pone l’obiettivo di evidenziare pubblicamente i meriti dei cittadini e delle cittadine residenti nel territorio comunale che si sono distinti nei campi più diversi
Il presidente ANPI di Barberino Tavarnelle Adelmo Franceschini, l’ex presidente della Pro Loco Tiberio Corsi e il collezionista Daniele Camiciottoli, donatore di centinaia di radio d’epoca, oggi esposte al Museo della Radio di Tavarnelle, sono i tre cittadini virtuosi, candidati dalla comunità e dai rappresentanti istituzionali, che la commissione del Premio “Il Marzocco di Barberino Tavarnelle” ha proclamato vincitori dell’edizione 2026. Il riconoscimento istituzionale sarà conferito, come da tradizione, in occasione della festa del patrono San Pietro, prevista il 29 giugno nell’area della Pineta di Barberino Val d’Elsa. L’iniziativa giunta alla quarta edizione, ideata e organizzata dal presidente del Consiglio comunale di Barberino Tavarnelle Alberto Marini, si pone l’obiettivo di evidenziare pubblicamente i meriti dei cittadini e delle cittadine residenti nel territorio comunale che si sono distinti nei campi più diversi tra cui quello culturale, sociale, istituzionale, ambientale apportando il loro significativo contributo alla crescita collettiva di Barberino Tavarnelle. La commissione è costituita dalle consigliere Manola Bartalini e Sofia Baldini e alcuni cittadini della comunità tra cui Donella Carusi, Fabrizio Cresti e Paolo Bazzani.
Adelmo Franceschini sarà premiato per l’impegno, la dedizione, la passione, la trasparenza e il servizio reso alla comunità attraverso l’assunzione di ruoli politico-istituzionali, dalla figura dell’Assessore a quella di Sindaco, nel periodo 1975-1990, che hanno permesso la crescita culturale, sociale ed economica del territorio comunale di Tavarnelle Val di Pesa, ispirata dalla promozione dei diritti civili, dalla legalità e dalla giustizia sociale. “Adelmo Franceschini - spiega il presidente del Consiglio comunale Alberto Marini - ha investito la sua vita, sin dalla giovane età, negli ideali politici fondati sulla cultura antifascista, come patrimonio di valori da trasmettere alle nuove generazioni”. Un’attività che è culminata con l’attuale ruolo di presidente Anpi sezione di Barberino Tavarnelle. Si evidenzia anche il suo impegno civico e culturale, legato al volontariato locale, teso al coinvolgimento attivo della comunità di pensionati nel comune di Barberino Tavarnelle, nell’ambito della sezione Cgil-Spi.
Tiberio Corsi è stato alla guida della Pro Loco di Tavarnelle Val di Pesa per venti anni. “Il suo percorso - specifica Alberto Marini - ha rivitalizzato il tessuto commerciale con l’organizzazione di eventi di qualità, che hanno spaziato nel genere, dalla dimensione sociale a quella culturale puntando al coinvolgimento della comunità, nelle sue diverse fasce di età e alla cooperazione con le associazioni locali e le attività economiche”. Daniele Camiciottoli ha deciso di condividere e mettere a disposizione parte della sua ampia collezione donando al Comune di Barberino Tavarnelle 270 apparecchi radiofonici, dai primi del Novecento agli anni Settanta, oggetti che ripercorrono oltre un secolo di invenzioni e che hanno rivoluzionato il modo di comunicare e mettere in rete persone, fatti, territori, divenendo fondamentali strumenti dell’informazione del Paese. “Daniele Camiciottoli - continua il presidente Alberto Marini - ha contribuito ad allestire il Museo della Radio all’interno di uno spazio adiacente al Cinema Olimpia, riqualificato dal Comune e inaugurato lo scorso anno. Daniele non è solo la fonte di questo meraviglioso angolo di memoria e cultura delle telecomunicazioni, è il custode e l’anima del Museo che tiene aperto nel fine settimana e su appuntamento in veste di volontario al servizio della comunità anche come guida alla scoperta dei tanti tesori che sono conservati ed esposti in questo nuovo punto culturale di via Roma”.
13/05/2026 10.24 Comune di Barberino Tavarnelle
Città Metropolitana di Firenze
4a Giornata della Protezione Civile dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa
Sabato 16 Maggio 2026 a Castelfiorentino
La Protezione Civile dell’Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, come ogni anno, ha organizzato la Giornata della Protezione Civile dell’Empolese Valdelsa , che si svolgerà Sabato 16 Maggio 2026 a Castelfiorentino.
L’evento rappresenta un'importante occasione per diffondere la cultura della Protezione Civile e per presentare ai nostri cittadini e alle nostre cittadine, con particolare riferimento ai più giovani, le componenti del sistema di Protezione Civile di cui anch’essi fanno parte.
Sarà presente un rappresentante della Città metropolitana di Firenze.
Appuntamento sabato 16 Maggio 2026 alle ore 11 presso il Parco Urbano di Viale Di Vittorio / Viale Roosevelt a Castelfiorentino.
13/05/2026 15.42 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. Giornata Mondiale delle api, dal 20 maggio un programma di iniziative
Sensibilizzare sul contributo degli insetti impollinatori alla salvaguardia del pianeta e della sua biodiversità
Un programma di eventi per ribadire l’importanza delle api e degli altri insetti impollinatori per la conservazione della flora, il mantenimento della biodiversità e di conseguenza la salvaguardia ambientale. E' quello che il Comune di Lastra a Signa ha organizzato in occasione della Giornata Mondiale delle Api, nei giorni del 20, 21 e 22 maggio. Un tema su cui il Comune di Lastra a Signa sta lavorando da anni e sul quale è stato anche firmato un protocollo per la tutela delle api, dell’ambiente e degli apicoltori nel territorio comunale di Lastra a Signa nel 2021 tra Comune, Regione Toscana e A.R.P.A.T. (Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani).
Quest’anno il programma di sensibilizzazione si arricchisce e prevedrà da un lato laboratori gratuiti per bambini e ragazzi, il coinvolgimento delle varie realtà del territorio in una campagna di promozione diffusa e degli apicoltori, la cui attività sarà valorizzata con la realizzazione della mappa degli apicoltori locali, pensata per mettere in luce il loro lavoro e la loro presenza sul territorio
Il cartellone di eventi parte il 20 maggio alle 16.45 con il laboratorio di educazione ambientale "I mille segreti dell’alveare" a cura di Fattoria Bucolica Circolo Culturale Agricolo. Il laboratorio di terrà direttamente presso l’Azienda. A seguire merenda per tutti i bambini a base di mieli di Lastra a Signa e pane di grani antichi. Ingresso libero senza prenotazione. Il 21 maggio alle 18 presso la Sala eventi della biblioteca degustazione guidata di mieli a cura di Arpat- Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani. Info e prenotazioni 0558743281.
Il 22 maggio alle 16.45 presso il Centro Sociale Residenziale (sala anfiteatro) "Ape Maya e le altre Api party" a cura dell'artista Valentina Gudina: laboratorio creativo con lo scopo di creare api originali, sottobicchieri in mosaico e api in stile minecraft in polistirolo. Info e prenotazioni 3343765338.
Inoltre l’amministrazione comunale ha coinvolto commercianti, ristoratori e aziende del territorio che in quei giorni allestiranno vetrine, prepareranno prodotti o menù dedicati a base di miele.Durante i giorni dell’iniziativa sarà presentata la mappa dei produttori di miele del territorio ideata dall’amministrazione comunale per valorizzare il lavoro degli apicoltori, rafforzare la rete dei produttori locali e a far conoscere meglio a tutta la cittadinanza il prezioso lavoro che quotidianamente svolgono.
"Celebrare la Giornata Mondiale delle Api – ha spiegato la vicesindaco e assessora all'ambiente Annamaria Di Giovanni- non è solo un atto simbolico, ma un richiamo urgente alla responsabilità che abbiamo verso il nostro ecosistema. Queste instancabili lavoratrici sono le custodi della biodiversità: dal loro lavoro dipende la maggior parte delle colture alimentari mondiali e la sopravvivenza di migliaia di specie vegetali. Per questo motivo, in occasione di questa ricorrenza, il Comune ha promosso una serie di iniziative concrete, si va dai laboratori per adulti e bambini, al coinvolgimento di aziende e produttori: il tutto per creare una rete che protegga gli insetti impollinatori e valorizzi il loro ruolo strategico per la salvaguardia ambientale del nostro pianeta. Ringrazio Arpat per la collaborazione a questa nostra iniziativa".
13/05/2026 10.16 Comune di Lastra a Signa
Comune di Pelago
Pelago promuove un corso BLSD per formare nuovi cittadini abilitati all’uso del defibrillatore
Un’opportunità concreta per rafforzare la cultura della prevenzione, del primo soccorso e della sicurezza sul territorio
Il Comune di Pelago, in collaborazione con la Misericordia di Pontassieve, promuove un corso di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) laico finalizzato al conseguimento dell’abilitazione all’utilizzo del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE).
L’iniziativa è rivolta esclusivamente ai cittadini residenti nel Comune di Pelago e nasce con un obiettivo preciso: aumentare il numero di persone presenti sul territorio capaci di intervenire in modo tempestivo ed efficace in situazioni di emergenza, contribuendo concretamente alla sicurezza e alla tutela della comunità.
Il corso si svolgerà giovedì 21 maggio 2026 alle ore 20:00 presso il Carbonile – impianto sportivo in località Camperie e consentirà ai partecipanti di acquisire competenze fondamentali nelle manovre di primo soccorso e nell’utilizzo del defibrillatore, con rilascio dell’abilitazione prevista dalla normativa vigente.
La partecipazione è gratuita, con posti limitati e prenotazione obbligatoria tramite compilazione del modulo online al seguente link:
https://forms.gle/Lvi6dcpfDU4Wf4mt5
“Costruire una comunità più sicura significa anche investire nella formazione delle persone. Sapere come intervenire nei primi minuti di un’emergenza può fare la differenza e salvare una vita.
Con questa iniziativa vogliamo offrire ai cittadini un’opportunità concreta di formazione e, allo stesso tempo, rafforzare la rete di sicurezza del nostro territorio. Ringraziamo la Misericordia Pontassieve per mettere a disposizione i propri formatori e le proprie energie in questa importante azione di prevenzione per la nostra comunità”, sottolinea il Sindaco Nicola Povoleri.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria del Sindaco al numero 055 8327363.
13/05/2026 10.03 Comune di Pelago
Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Reggello e Trzebinia unite dal gemellaggio: firmato il patto tra le due comunità
Il Comune di Reggello e la città polacca di Trzebinia hanno ufficialmente sottoscritto il Patto di Gemellaggio, trasformando il precedente Patto di Amicizia, fondato sui valori dello scambio culturale, della pace e della cooperazione tra i popoli europei
La firma del patto si è svolta nei giorni scorsi a Trzebinia, al termine di un intenso programma di incontri istituzionali, momenti culturali e iniziative dedicate ai giovani. La delegazione reggellese era guidata dal Sindaco Piero Giunti e dall’Assessora alla Cultura Adele Bartolini, accolti con grande cordialità dal Sindaco di Trzebinia Jaroslaw Okoczuk e dall’intera comunità locale.
Un’esperienza intensa e significativa, caratterizzata da giornate ricche di condivisione, musica e dialogo tra culture diverse. Protagonisti del viaggio sono stati anche i giovani, elemento centrale del nuovo gemellaggio. Alla visita hanno infatti preso parte la banda giovanile “SaràBanda” e le studentesse e gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Guerri” di Reggello, accompagnati dal dirigente scolastico, che hanno avuto l’opportunità di visitare Trzebinia e altri importanti centri della Polonia, vivendo un’esperienza formativa e umana di grande valore.
“Questo gemellaggio – sottolinea il Sindaco Piero Giunti – rappresenta un investimento concreto sul futuro delle nuove generazioni. Crediamo fortemente nell’importanza di costruire occasioni di incontro e conoscenza reciproca tra i giovani europei, affinché possano crescere nei valori della pace, del dialogo, della solidarietà e della collaborazione tra i popoli”.
L’Amministrazione comunale esprime un sentito ringraziamento alla città di Trzebinia per la straordinaria ospitalità e per l’affetto dimostrato alla delegazione reggellese, auspicando che questo nuovo rapporto possa rafforzarsi nel tempo attraverso ulteriori scambi culturali, scolastici e istituzionali.
Con la firma del patto, Reggello amplia così la propria rete di relazioni internazionali e conferma il proprio impegno nella promozione dei valori fondanti dell’Europa e della cooperazione tra comunità.
13/05/2026 8.15 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Non-profit in provincia di Firenze
Eccellenza, cura e accessibilità al nuovo Centro Medico Diagnostico della Misericordia di Empoli
Taglio del nastro e presentazione alla cittadinanza in programma sabato 16 maggio alle 10.30 in via delle Fiascaie 2 a Empoli
Dopo anni di esperienza maturata negli Ambulatori Medici, oggi, la Misericordia di Empoli è pronta a compiere un importante passo avanti con l’apertura del nuovo Centro Medico Diagnostico, in via delle Fiascaie 2, nella zona della Coop di via Susini a Empoli. L'inaugurazione è fissata per sabato 16 maggio alle ore 10.30, con il taglio del nastro e la presentazione alla cittadinanza.
La nuova struttura nasce con un obiettivo chiaro, in piena continuità con i valori della Misericordia: farsi prossimo agli altri per offrire sostegno concreto alle persone più fragili. Alla base del progetto vi è la convinzione della necessità “di una cura che accolga, di una salute accessibile a tutti, di una qualità che metta sempre al centro la persona”. Il nuovo Centro, così come gli ambulatori già presenti alla Misericordia di Empoli negli spazi di via Cavour 43/b, porterà avanti la missione storica dell’Arciconfraternita: garantire prossimità, cura e dignità a ogni persona, senza distinzioni. In questa ottica continueranno le erogazioni di visite gratuite destinate ai cittadini in condizioni di fragilità economica e sociale, per una sanità davvero accessibile, inclusiva e solidale.
Il nuovo Centro Medico Diagnostico della Misericordia di Empoli si presenta come un ambiente moderno, accogliente e inclusivo, di oltre 1.000 metri quadrati distribuiti su due piani. All’interno vi sono servizi sanitari di elevata qualità, ambulatori specialistici e attività diagnostiche supportate da tecnologie di ultima generazione con apparecchiature all’avanguardia: strumenti avanzati che consentono diagnosi rapide, precise e sicure. L’intera organizzazione delle attività è pensata per rispondere in modo tempestivo ed efficace ai bisogni sanitari della comunità, con una particolare attenzione alla prevenzione e alla presa in carico continuativa del paziente, nel segno di un’assistenza sempre più completa e integrata.
“L’apertura del nuovo Centro Medico Diagnostico – sottolinea il Governatore della Misericordia di Empoli, Francesco Pagliai – è un traguardo per noi significativo: è l'espressione tangibile dell'impegno che la nostra Misericordia porta avanti sul territorio, con la volontà di rispondere in modo efficace e umano ai bisogni, anche sanitari della comunità. Il Centro vuole essere un presidio di prossimità, pensato per abbattere le barriere di accesso alle cure e garantire standard elevati di qualità a tutte le fasce della popolazione”.
Una struttura all’avanguardia che mette al centro le persone, come racconta Gloria Giustarini, direttrice sanitaria del nuovo Centro Medico Diagnostico: “Questa struttura nasce dalla volontà di prendersi cura delle persone, unendo innovazione medica e tecnologica ad ascolto, attenzione e qualità dei servizi, con l’obiettivo di offrire a ogni paziente il percorso più adatto alle proprie esigenze. Accanto alla diagnostica avanzata, abbiamo costruito un’offerta sanitaria completa e multidisciplinare, ma il valore più grande di questo progetto resta il gruppo di professionisti che lo ha reso possibile: persone che, con passione, competenza e disponibilità, hanno dato vita a una squadra unita, pronta ad affrontare il futuro con responsabilità, attenzione al territorio e vicinanza a chi si affiderà a noi”.
Fiore all’occhiello della nuova struttura, l’area diagnostica che sarà guidata da Sandro Santini:
“Il nuovo Centro dispone di TAC e Risonanza Magnetica di ultima generazione, integrate con sistemi di intelligenza artificiale. Questa tecnologia ci permetterà di ridurre i tempi di esecuzione degli esami, in alcuni casi anche della metà, con una qualità superiore delle immagini: strumenti fondamentali per diagnosi sempre più rapide e precise. Inoltre il minor tempo di esecuzione ci consentirà di dedicare più tempo all’ascolto del paziente, ai suoi bisogni e necessità, così da valorizzare la dimensione umana del percorso di cura”.
Grazie alla partnership tra Misericordia di Empoli e Unicoop Firenze, che ha messo a disposizione gli spazi una volta occupati dal supermercato, sia i soci dell’Arciconfraternita sia Unicoop Firenze, potranno usufruire di vantaggi esclusivi tra cui: priorità nelle prenotazioni, tariffe agevolate per visite ed esami, pacchetti prevenzione convenzionati e sconti dedicati.
12/05/2026 14.11 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Signa
Signa. Viabilità e infrastrutture, confronto in Consiglio comunale sulle modifiche lungo via del Ponte Nuovo
Il sindaco Fossi: “La situazione è in netto miglioramento, oramai da tempo Signa e Lastra parlano un linguaggio comune. Insieme stiamo costruendo una visione infrastrutturale moderna per tutto il territorio”
“Fortunatamente ormai dal secondo decennio degli anni Duemila esiste una progettazione unica e condivisa tra Signa e Lastra a Signa ed è proprio questo lavoro comune che oggi ci permette di vedere risultati concreti sia sul fronte del nuovo ponte sull’Arno sia sulla costruzione di una viabilità interna capace di servire i centri abitati senza soffocarli dal traffico”.
A dirlo è stato ieri pomeriggio il sindaco di Signa, Giampiero Fossi, nel corso del Consiglio comunale straordinario convocato sul tema delle modifiche alla viabilità lungo via del Ponte Nuovo e delle criticità emerse nelle scorse settimane dopo l’introduzione delle nuove disposizioni alla circolazione.
“Grazie a una collaborazione stretta e continua tra le due Amministrazioni siamo arrivati a passaggi importanti che fino a pochi anni fa sembravano molto più lontani - ha continuato il sindaco - oggi la realizzazione del nuovo ponte sull’Arno è sempre più vicina con i cantieri pronti a partire entro l’estate: stanno partendo le opere preliminari di sminamento, gli espropri sono stati completati e il cronoprogramma sta procedendo nei tempi previsti”.
Il sindaco di Signa ha poi aggiunto: “Anche il progetto della variante a via Roma si sta muovendo in maniera importante, il Comune di Signa ha già portato avanti la progettazione di via Arte della Paglia all’interno di un disegno complessivo chiaro e costruito per stralci funzionali. Da parte del Comune di Lastra a Signa i passaggi sono altrettanto definiti: il primo è stato l’apertura della nuova rampa, mentre a breve arriverà la realizzazione della rotatoria in fondo a via del Ponte Nuovo che consentirà di eliminare il semaforo attuale”.
Il primo cittadino di Signa ha poi rivolto un forte ringraziamento alla Polizia Locale, al comandante Fabi Caciolli e a tutti gli agenti, perché insieme agli uffici e all’assessora Eleonora Chiavetta hanno portato avanti nelle ultime settimane un lavoro quotidiano di verifica e regolazione dei flussi di traffico, intervenendo anche sui tempi semaforici per rendere la circolazione il più possibile scorrevole.
“La situazione era complessa prima e resta un nodo delicato - ha commentato il sindaco Fossi - ma oggi possiamo dire che il quadro è nettamente migliorato rispetto ai primi giorni ed è ampiamente sotto controllo. Restano ancora alcuni aspetti da perfezionare, come ad esempio la svolta verso via Cavalcanti ma sia chiaro: nessuno può pensare di stare bene se stanno male gli altri. Il punto centrale di questo percorso è proprio la collaborazione istituzionale. Oggi Signa e Lastra a Signa parlano con un linguaggio comune, condividono obiettivi e stanno costruendo insieme una visione infrastrutturale moderna per tutto il territorio”.
12/05/2026 14.09 Comune di Signa
Università di Firenze
Università di Firenze, Laurea honoris causa a Ferruccio Ferragamo
Conferito oggi, martedì 12 maggio, in Aula magna il titolo in Scienze e Tecnologie Agrarie
L’Università di Firenze ha conferito la laurea magistrale honoris causa in “Scienze e Tecnologie Agrarie” a Ferruccio Ferragamo.
Il titolo accademico è stato consegnato dalla rettrice Alessandra Petrucci durante una cerimonia che si è svolta questa mattina in Aula Magna.
La cerimonia si è aperta con i saluti della rettrice, del direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali Simone Orlandini e del presidente della Scuola di Agraria Riccardo Bozzi.
Gaio Cesare Pacini, presidente del Consiglio di corso di studio di Scienze e tecnologie agrarie, ha tenuto la laudatio, a cui è seguito un intervento di Ferruccio Ferragamo. Alla cerimonia era presente la sindaca di Firenze Sara Funaro.
Il riconoscimento è stato conferito all’imprenditore – si legge nella motivazione – “per il ruolo sinergico che la sua notorietà nel settore della moda e la sua passione per l’agricoltura stanno avendo nella promozione di percorsi virtuosi di sviluppo rurale”. “Il suo contributo per l’agricoltura – si legge ancora nella motivazione – trova la più evidente espressione nell’acquisto negli anni ’90 della tenuta Il Borro, nel restauro conservativo del borgo medievale e nella conversione dei suoi terreni ai metodi dell’agricoltura biologica”.
“Il progetto di Ferragamo – ha affermato la rettrice Alessandra Petrucci – rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra mondo imprenditoriale e territorio: la salvaguardia della biodiversità toscana attuata nel recupero anche di prodotti e coltivazioni non è solo un atto ecologico, ma un modo per mantenere vivo il legame profondo tra l’uomo e la natura. Questa laurea celebra la sua capacità di investire nella terra con la stessa lungimiranza e qualità che hanno reso il nome Ferragamo celebre nella moda, trasformando la passione per l’agricoltura in un motore di sviluppo sostenibile per l’intera regione”.
Ferruccio Ferragamo è stato Amministratore Delegato della Salvatore Ferragamo dal 1984 al 2006, Presidente Esecutivo della Salvatore Ferragamo dal 2006 al 2021, attualmente ricopre il ruolo di Consigliere della Ferragamo Finanziaria, Holding della Famiglia, di cui è stato Presidente dal 1996 al 2025, e Consigliere della Palazzo Feroni Finanziaria.
Oggi ricopre il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato de “Il Borro Toscana”, azienda vitivinicola, biologica e sostenibile, situata nel Valdarno in provincia di Arezzo. È Accademico corrispondente dell’Accademia dei Georgofili e nel 2020 è stato nominato Cavaliere del lavoro dal Presidente della Repubblica.
12/05/2026 13.56 Università di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Scarti tessili, la Toscana accelera su filiera circolare. Punti vendita e distretto manifatturiero insieme
per sperimentare nuovi sistemi di raccolta selettiva
Accordo fra Plures, Federdistribuzione, Confindustria Toscana Centro e Costa e Confindustria Toscana Nord per accompagnare l’avvio del nuovo hub tessile di Prato
Costruire una filiera sempre più strutturata, tracciabile e circolare, per la gestione dei rifiuti tessili, anticipando le future direttive europee e mettendo a sistema distribuzione commerciale, industria e impiantistica. È questo l’obiettivo del protocollo di intesa sottoscritto oggi da Plures, Federdistribuzione, Confindustria Toscana Nord e Confindustria Toscana Centro e Costa per avviare un progetto pilota dedicato alla raccolta selettiva dei rifiuti tessili e al loro possibile recupero industriale.
L’accordo nasce in una fase di profonda trasformazione normativa a livello europeo. La revisione della Direttiva Quadro Rifiuti introduce infatti nuovi sistemi di responsabilità estesa del produttore per il settore tessile, prevedendo modelli strutturati di raccolta, tracciabilità, riuso e riciclo dei materiali post consumo. In questo scenario, la Toscana e il distretto tessile pratese puntano a proporsi come territorio di sperimentazione avanzata, anche grazie al nuovo hub tessile promosso da Plures e in fase di completamento a Prato, destinato a diventare uno dei nodi strategici della futura filiera circolare del tessile.
Il protocollo prevede l’avvio di una sperimentazione per individuare modalità efficienti di raccolta selettiva dei rifiuti tessili presso punti vendita e realtà della distribuzione, anche attraverso contenitori di nuova progettazione, accompagnata da attività di analisi qualitativa dei materiali raccolti e dalla valutazione delle possibili applicazioni industriali per il riuso e il riciclo. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla comunicazione e alla sensibilizzazione dei consumatori sui temi della sostenibilità e della corretta gestione dei materiali tessili a fine vita.
L’obiettivo è duplice: da una parte incrementare quantità e qualità della raccolta differenziata tessile, dall’altra contribuire a costruire una filiera industriale capace di trasformare gli scarti in nuova materia prima seconda, rafforzando competitività, innovazione e sostenibilità del distretto manifatturiero toscano. I materiali raccolti saranno destinati all’hub tessile toscano promosso da Plures, una volta operativo, oppure ad altri impianti individuati dalla multiutility.
‘L’Europa sta cambiando profondamente il modo in cui dovranno essere gestiti i rifiuti tessili e la Toscana ha tutte le caratteristiche per giocare un ruolo da protagonista in questa trasformazione’, dichiara Lorenzo Perra, presidente di Plures. ‘Questo protocollo rappresenta un primo passo concreto per costruire una filiera integrata che unisca raccolta, tracciabilità, innovazione industriale e recupero di materia. Il nuovo hub tessile che inaugureremo a Prato nasce proprio con questa visione: non un semplice impianto, ma un’infrastruttura strategica al servizio dell’economia circolare, del distretto manifatturiero e delle future sfide europee sulla sostenibilità del settore tessile’.
‘L’avvio di un progetto pilota in questo importante polo territoriale in Toscana rappresenta un passaggio concreto e significativo per costruire un percorso virtuoso nella filiera del tessile’, dichiara Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione. ‘Questa iniziativa consente di mettere a sistema competenze industriali, distributive e logistiche per sviluppare modelli innovativi di gestione dei prodotti tessili a fine vita, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità, la tracciabilità e l’efficienza lungo l’intera filiera. Il progetto assume rilevanza strategica anche in vista dell’introduzione nei prossimi mesi della normativa sulla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) nel settore tessile, perché permette di sperimentare soluzioni operative concrete, favorendo le sinergie tra i comparti industriale e distributivo, oltre a sostenere l’economia circolare e la valorizzazione delle eccellenze produttive del territorio’.
‘Con la firma di questo protocollo non solo mettiamo al centro della transizione circolare l'industria tessile, ma valorizziamo il principio di prossimità per garantire efficienza logistica e competitività al nostro territorio’, sottolinea Lapo Baroncelli, presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa. ‘Attraverso la tracciabilità e l’innovazione tecnologica, possiamo puntare a trasformare i rifiuti in materie prime seconde di alta qualità. L’obiettivo è realizzare un sistema che unisca efficacia ambientale, fattibilità tecnica ed economicità, trasformando in questo modo una sfida ambientale in un'opportunità di innovazione tecnologica e competitività per il nostro manifatturiero e, nello stesso tempo, promuovendo una cultura della sostenibilità tra i consumatori’.
‘Il distretto tessile di Prato è, per storia e volumi, il leader europeo nel riuso e nel riciclo tessile: è dunque la sede naturale e logica per l’insediamento di un hub di questa portata. Questa infrastruttura non deve però essere un’entità isolata, ma deve integrarsi e collaborare strettamente con il nostro sistema produttivo per agire come un vero 'booster' dell'economia locale’, commenta Fabia Romagnoli, presidente di Confindustria Toscana Nord. ‘È importante che vi sia una relazione stretta fra l'hub e il sistema produttivo locale, certamente quello tessile pratese ma, per possibili riutilizzi di alcuni specifici materiali, anche con il cartario e il calzaturiero, settori ben presenti nel territorio di Confindustria Toscana Nord. Una relazione che parta dalla funzione basilare dell'hub, quella di promuovere il riciclo dei materiali e di farlo in una condizione di prossimità con le aziende che con quelle tipologie di materiali effettuano concretamente le operazioni di riciclo. Un aspetto altamente qualificante dell'accordo è comunque anche quello per così dire a monte, che ha al centro Federdistribuzione e che prevede l'impostazione di una raccolta di materiali quanto più possibile corretta e finalizzata al riciclo. Di profilo altrettanto elevato l'obiettivo di trasformare l'hub in un volano per la ricerca applicata, capace di generare nuove opportunità imprenditoriali nel segno dell'economia circolare. Questo progetto pilota è veramente il primo passo per definire procedure operative d’eccellenza con l’auspicio di rendere la Toscana il punto di riferimento per le future sfide della moda sostenibile in Europa’.
12/05/2026 13.53 Plures - Alia
Regione Toscana
Hantavirus: che cos’è, come si trasmette e cosa sapere dopo il caso segnalato a Firenze
L'approfondimento di Ars Toscana, agenzia regionale di sanità
Le autorità sanitarie toscane hanno attivato le procedure di isolamento e tracciamento dopo aver riscontrato un potenziale rischio di esposizione correlato a un caso di infezione da Hantavirus in una cittadina fiorentina.
La situazione è sotto controllo e viene gestita secondo i protocolli nazionali e regionali di sorveglianza delle malattie infettive (Regione Toscana, Hantavirus, per una cittadina di Firenze attivate procedure di isolamento e tracciamento:
https://www.toscana-notizie.it/-/hantavirus-per-una-cittadina-di-firenze-attivate-procedure-di-isolamento-e-tracciamento).
Che cos’è l’Hantavirus
Gli Hantavirus sono una famiglia di virus trasmessi principalmente da roditori selvatici. L’uomo può infettarsi entrando in contatto con urine, saliva o feci di roditori infetti, oppure respirando particelle contaminate disperse nell’aria durante la pulizia di ambienti chiusi, cantine, soffitte, magazzini o baite frequentate dai roditori.
Secondo l’Istituto superiore di sanità e il Ministero della Salute, gli Hantavirus non si trasmettono normalmente attraverso gli alimenti e, nella maggior parte dei casi europei, il contagio interumano è estremamente raro (ISS, Hantavirus; Ministero della Salute, Hantavirus: cosa c’è da sapere e Infezione da hantavirus - Faq).
L’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) segnala che in Europa i casi sono sporadici ma presenti soprattutto nei Paesi del Nord e dell’Est Europa, con una circolazione legata ai roditori selvatici (ECDC, Hantavirus infection).
Le principali tipologie di Hantavirus
Esistono diverse varianti di hantavirus, associate a differenti specie di roditori e a quadri clinici diversi.
Hantavirus europei e asiatici
Sono quelli più frequentemente associati alla cosiddetta febbre emorragica con sindrome renale (HFRS).
Tra questi:
Puumala virus: diffuso nel Nord Europa, generalmente provoca forme più lievi
Dobrava-Belgrado virus: associato a forme più severe
Seoul virus: presente in diverse aree del mondo e associato ai ratti
Hantaan virus: storicamente descritto in Asia.
Hantavirus americani
Nelle Americhe alcuni ceppi possono provocare la sindrome cardiopolmonare da Hantavirus (HCPS), caratterizzata da grave insufficienza respiratoria.
Il più noto è il Sin Nombre virus (ECDC, Hantavirus infection; ISS, Hantavirus).
Come si contrae il virus
Gli Hantavirus vengono trasmessi principalmente attraverso il contatto con roditori infetti o con materiali contaminati dalle loro secrezioni. I roditori rappresentano infatti il serbatoio naturale del virus e possono eliminare il virus tramite urine, saliva e feci senza manifestare sintomi (ECDC, Hantavirus infection).
La modalità di trasmissione più frequente è l’inalazione di particelle virali disperse nell’aria durante:
la pulizia di ambienti chiusi poco ventilati
la movimentazione di polvere contaminata
la permanenza in magazzini, soffitte, cantine, garage, rifugi o baite frequentate da roditori.
Il contagio può inoltre avvenire:
attraverso il contatto diretto con roditori infetti vivi o morti
toccando superfici contaminate e successivamente bocca, naso o occhi
più raramente tramite morsicature di roditori (ISS, Hantavirus).
Secondo il Ministero della Salute, in Europa la trasmissione da persona a persona è considerata eccezionale e non rappresenta la principale modalità di diffusione del virus (Ministero della Salute, Hantavirus: cosa c’è da sapere e Infezione da hantavirus - Faq).
Il rischio di esposizione è maggiore per:
persone che lavorano in ambienti rurali o forestali;
• addetti alla pulizia di locali chiusi e poco frequentati
campeggiatori, escursionisti e operatori agricoli
soggetti che vivono o lavorano in aree con elevata presenza di roditori selvatici (ECDC, Hantavirus infection).
Quali sono i sintomi
L’infezione può manifestarsi dopo un periodo di incubazione generalmente compreso tra 1 e 6 settimane.
I sintomi iniziali sono spesso aspecifici:
febbre elevata
forte stanchezza
dolori muscolari
mal di testa
nausea e disturbi gastrointestinali.
Nelle forme più importanti possono comparire:
insufficienza renale
calo della pressione arteriosa
alterazioni emorragiche
difficoltà respiratoria e polmonite interstiziale.
L’ISS ricorda che la gravità clinica varia molto in base al ceppo virale e alle condizioni della persona colpita (ISS, Hantavirus).
Come si cura
Attualmente non esiste una terapia antivirale specifica universalmente approvata contro gli hantavirus.
Le cure sono principalmente di supporto e comprendono:
monitoraggio clinico
terapia respiratoria
supporto intensivo nei casi gravi
eventuale dialisi nelle forme con insufficienza renale.
La diagnosi precoce e la presa in carico ospedaliera sono fondamentali per ridurre le complicanze (Ministero della Salute, Hantavirus: cosa c’è da sapere e Infezione da hantavirus - Faq).
Come prevenire il contagio
Le principali misure di prevenzione riguardano il controllo dell’esposizione ai roditori:
evitare il contatto con roditori selvatici
utilizzare guanti e mascherine durante la pulizia di ambienti chiusi e polverosi
aerare gli ambienti prima della pulizia
non utilizzare aspirapolvere o scope a secco in presenza di escrementi di roditori
conservare alimenti e rifiuti in contenitori chiusi (ISS, Hantavirus ECDC, Hantavirus infection).
'''Il caso toscano
'''
La Regione Toscana ha comunicato che, dopo il caso segnalato nell’area fiorentina, sono state immediatamente attivate:
le procedure di isolamento
le attività di tracciamento dei contatti
la sorveglianza epidemiologica prevista dai protocolli nazionali (Regione Toscana, Hantavirus, per una cittadina di Firenze attivate procedure di isolamento e tracciamento).
La gestione delle malattie infettive soggette a sorveglianza rappresenta una delle attività centrali del sistema regionale di prevenzione. In Toscana la sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive è coordinata dalla Regione Toscana con il supporto dell’Agenzia regionale di sanità (ARS Toscana), che svolge attività di monitoraggio, analisi epidemiologica e diffusione delle informazioni scientifiche.
A chi segnalare i casi sospetti in Toscana
La normativa nazionale prevede l’obbligo di segnalazione dei casi sospetti o confermati di malattia infettiva ai Dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti (Ministero della Salute, Hantavirus: cosa c’è da sapere e Infezione da hantavirus - Faq).
AUSL Toscana Centro
Le segnalazioni vengono gestite attraverso il Dipartimento di Prevenzione e le Unità funzionali di Igiene pubblica
AUSL Toscana Nord Ovest
Le notifiche di malattie infettive vengono indirizzate alle strutture di Igiene pubblica territoriali
AUSL Toscana Sud Est
Le segnalazioni sono gestite dal Dipartimento di Prevenzione, Igiene pubblica e nutrizione.
Hantavirus
Gli atti normativi
Circolare Ministero della Salute: focolaio di Hantavirus (nave MV Hondius)
L'11 maggio 2026, il Ministero ha diffuso aggiornamenti e indicazioni di sanità pubblica rivolti a Regioni e autorità sanitarie (USMAF) in merito al focolaio di hantavirus tipo Andes rilevato a bordo della nave MV Hondius.
Leggi la circolare dell'11 maggio 2026_
https://www.salute.gov.it/new/it/faq/infezione-da-hantavirus/
Vedi tutti gli approfondimenti ai link:
https://www.ars.toscana.it/news-ns/5442-hantavirus-cos-e-prevenzione-trasmissione-incubazione-sintomi-terapia-cura.html
13/05/2026 15.24 Regione Toscana
Regione Toscana
Hantavirus, Giani rassicura: “Nessun allarmismo”
Sull’Hantavirus nessun allarmismo. E’ il messaggio di rassicurazione che il presidente Eugenio Giani rivolge ai toscani.
Davanti alla stampa, lunedì 11 maggio il presidente della Regione ha voluto confermare che non ci sono altre persone in Toscana sottoposte a quarantena precauzionale oltre alla cittadina di Firenze per la quale è scattata l’attivazione delle procedure di isolamento a seguito di una comunicazione ufficiale del Ministero della salute. E ha rassicurato riguardo ai rischi di contagio, precisando che: “Dobbiamo essere molto chiari, siamo su due situazioni completamente diverse”.
“L’Hantavirus – ha spiegato Giani - non è il Covid, per la trasmissione, molto più difficoltosa e anche lenta, occorre che abbia delle condizioni particolari, che ci siano i sintomi in essere. Conseguentemente lo scopo della quarantena è uno scopo precauzionale”.
Il presidente, invitando “a non assecondare un clima che può portare ad una eccessiva preoccupazione”, ha fatto notare “la grande capacità operativa” e “di efficienza” mostrata dagli operatori “che sono riusciti ad arrivare con rapidità e tempestività, appena c'è stato comunicato da parte del Ministero il nome e cognome della persona”. Ha sottolineato come le attività di monitoraggio e prevenzione siano svolte “in stretto collegamento con il Ministero, stretta sintonia di azione, in esecuzione di quelle che sono le disposizioni che arriveranno attraverso una circolare che nelle prossime ore, nei prossimi giorni sarà disposta e che noi osserveremo”.
Fornendo aggiornamenti sulle condizioni della donna attualmente in quarantena, la cui osservazione termina l’8 giugno, il presidente ha ribadito che la persona “è asintomatica ancora e” dunque “è evidente che non può contagiare altri”. “I medici mi dicono che già la prossima settimana, se continuasse a non avere alcun sintomo si potrebbe dare come positivamente sviluppata l'osservazione”, ha aggiunto Giani, che ha ringraziato la paziente per lo spirito di collaborazione che sta dimostrando.
La cittadina residente a Firenze sottoposta a procedure di sorveglianza sanitaria è stata individuata come uno dei quattro contatti italiani della donna recentemente deceduta a causa dell'Hantavirus. Secondo quanto riportato nella comunicazione ministeriale, il contatto sarebbe avvenuto durante le operazioni di imbarco sul volo Klm con scalo a Roma su cui viaggiava la persona ammalata poi morta a Johannesburg e non risulterebbe essere stato né ravvicinato né prolungato.
13/05/2026 16.04 Regione Toscana