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Città Metropolitana di Firenze
Per la rassegna ‘il Palazzo suona’, viaggio nel Novecento musicale dalla Toscana alla Sicilia
Venerdì 8 maggio alle ore 17, con repertorio che spazia dal Verismo di Mascagni e Puccini al Modernismo di Michele Lizzi
La splendida sala Luca Giordano, denominata anche sala degli Specchi, messa a disposizione dalla Città Metropolitana di Firenze in questo caso all’Associazione OMEGA, ospita il concerto di venerdì 8 maggio, che propone un viaggio musicale attraverso il Novecento italiano, lungo l'asse Toscana-Sicilia.
Il percorso parte dalla Toscana, dalle radici del Verismo di Mascagni e dalla ricerca timbrica di Puccini, figure centrali che hanno ridefinito la figura femminile e la passione nell'opera.
Attraverso il lirismo di Marinuzzi, si approda alla Sicilia ed infine alla figura di Michele Lizzi, famoso e valido compositore agrigentino, autore nel 1950 dell'Inno Europeo, su testo di G. D'Orsi.
Il concerto si apre con l'Introduzione e guida all’ascolto curata da Rita Capodicasa che presenterà la figura di Lizzi, il suo soggiorno toscano, la sua estetica tra classicismo e modernità.
Saranno eseguiti i brani:
• “Preludio e Scherzo” di Michele Lizzi - pianista Rita Capodicasa
• "Vissi d'Arte" dalla Tosca di Giacomo Puccini. La maestria toscana nella costruzione dell'eroina tragica e nella modernità del linguaggio orchestrale - soprano Teresa Cardace
• “Sonata in La” L'opera cardine che mostra la struttura complessa e il linguaggio armonico maturo del compositore Michele Lizzi - pianista Alessio Francolino.
• “Tu che di gel sei cinta” dalla Turandot di Puccini, di cui quest'anno si festeggia il centenario dell'opera - soprano Teresa Cardace
• “Madrigale” (su testo di Francesco Petrarca) di Michele Lizzi. Il dialogo tra la parola antica e la musica del Novecento, mostra come Lizzi interpreti la tradizione poetica italiana - soprano Teresa Cardace
• “Valzer campestre” di Gino Marinuzzi (dalla “Suite siciliana”). Un omaggio alla Sicilia che mantiene ancora un legame forte con la danza e la melodia - pianista Alessio Francolino
• “Voi lo sapete o mamma" "Intermezzo” da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni Il cuore del Verismo: la Sicilia delle passioni forti e delle "donne fuori norma" - Soprano Teresa Cardace e pianista Alessio Francolino
• “Donde lieta” dalla Bohéme di Giacomo Puccini
Si accede alla Sala da Via Cavour 9, Firenze; l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
29/04/2026 16.08 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di venerdì 8 maggio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, che comportano l´occupazione della carreggiata, senso unico alternato, nel tratto dal Km 6+500 al Km 6+700 in localtià Panna, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 24/05/2026.
Proroga ordinanza n° 335 del 04/02/2026
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori, ancora in corso, di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 12+000 al Km 12+200 in loc. Giugnola, nel Comune di Firenzuola, fino al 15/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1248 del 20/04/2026. Lavori tra le località di Piancaldoli e Giugnola
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 4+420 (int. Via Corte Nuova) al km 4+740 (int. Via Riseccioni), nel Comune di Vaglia, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1028 del 31/03/2026
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 8+000 al km 8+160 circa sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini, nel Comune di Vaglia, fino al 29/05/2026.
La riapertura al transito del suddetto tratto di strada, con senso unico alternato, quando le condizioni del cantiere lo permettano (es. lavorazioni fuori carreggiata) e le lavorazioni siano sospese nei giorni festivi/prefestivi o per avverse condizioni meteorologiche
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di manutenzione al ponte posto al km 11+600, senso unico alternato, nel tratto dal km 11+500 al km 11+700 in loc. Caburaccia nel comune di Firenzuola, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+350 Aal Km 39+100 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Proroga ordinanza n° 657 del 27/02/2026
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per interventi di protezione di alcune scarpate, senso unico alternato con orario 08:00/18:00 (esclusi i giorni di sabato e domenica), nel tratto diversi e saltuari dal Km 37+000 al 39+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di somma urgenza, divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate (escluso mezzi di soccorso e pubblica sicurezza), nel tratto al Km 45+100 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 574 del 23/02/2026
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori di consolidamento con posa di micropali e cordolo, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+500 al km 1+600, nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 08/07/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 551 traversa del Mugello per lavori di scavo fibra ottica relativi progetto pnrr sanità connessa, senso unico alternato, con orario 9:00/17:00, nel tratto dal km 7+750 circa al km 7+900 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 15/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione e nuova installazione di reti paramassi, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto diversi e saltuari tra il Km 46+000e il Km 48+000 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 29/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la messa in opera di reti paramassi con preventivo disgaggio delle pareti rocciose, chiusura al transito con orario 09:00/12:00 e 13:00/17:00, nel tratto dal Km 46+900 al Km 47+500 in loc. Curva Cencione, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 08/05/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per potatura e abbattimanto di piante a medio/alto fusto oltre che sfalcio erba, senso unico alternato con orario 7:00/17:00, nel tratto dal Km 38+000 al Km 71+670, in tratti diversi e saltuari, nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 20/05/2026.
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per taglio alberature e rimozione del materiale vegetale, senso unico alternato e chiusura strada per la durata di 15 minuti, con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 10+500 circa, nel Comune di Londa (FI), dal giorno 04/05/2026 al giorno 15/05/2026 , fino al 15/05/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento dei lavori di mmanutenzione al ponte in c.a., senso unico alternato a vista, precedenza per chi proviene da Leccio, nel tratto al km 7+350 circa, nel Comune di Reggello, fino al 31/05/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lo svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua e sostituzione rete idrica, senso unico alternato oltre alla regolazione della circolazione con un moviere fisso con orario 22:00/06:00, nel tratto dal km 10+914 circa al km 11+200 circa, sull´intersezione Sp 17/Sr 69, nel Comune di Reggello, fino al 13/05/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 3 Chiantigiana per Val di Greve per lavori di nuovo allacciamento rete idrica, senso unico alternato, nel tratto al km 4+210 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 08/05/2026.
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per lavori di rifacimento del tappeto di usura, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, con orario 07:00/19:00, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1391 del 29/04/2026
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 34 di Rosano per lavori di ripristino dell?attraversamento idraulico posto al km 3+500, senso unico alternato con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+400 al km 3+600 circa, nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 08/05/2026.
Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+300 al km 8+500 circa, nei Comuni di Impruneta e Bagno a Ripoli, fino al 08/05/2026.
Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per effettuare i lavori di prove di aderenza su strato bitume di usura, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 0+027 al Km 1+341, nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 08/05/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per effettuare lavori di risanamenti e pavimentazioni stradali, senso unico alternato, nel tratto dal km 35+000 al km 36+000, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 08/05/2026.
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/05/2026.
Rettifica ordinanza n° 1076 del 03/04/2026
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 6+000 al km 8+631 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 04+500 al km 09+500, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1034 del 01/04/2026
Sulla strada provinciale 13 Montalbano per lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 14+660, nel Comune di Vinci, fino al 15/05/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 10+200, nel Comune di Fucecchio, fino al 15/05/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+160 al km 4+098 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 50 di San Donnino per effettuare lavori di rifacimento del tappeto di usura, Chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 9+140 al km 9+960 circa, nei Comuni di Barberino Tavarnelle e Certaldo, fino al 08/05/2026.
Sulla strada provinciale 51 di Val d'Orme per effettuare scavi per la fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00/17:30, nel tratto dal km 5+632 al km 9+914 nel Comune di Montespertoli, fino al 29/05/2026.
Sulla strada provinciale 60 Pesciatina per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+530, nel Comune di Fucecchio, fino al 15/05/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per effettuare lavori per un nuovo elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto al km 7+360, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 06/06/2026.
Sulla strada provinciale 105 di Toiano per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 3+696 al km 4+767 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/05/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 113 Maremmana-Livornese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+262, nel Comune di Montaione, fino al 15/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1075 del 03/04/2026
Sulla strada regionale 2 Cassia per effettuare i lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 668 del 27/02/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 436 Francesca per effettuare lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 13+250 al km 22+000 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
08/05/2026 7.51 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Una storia di dignità". Il calendario degli eventi per celebrare il 130° anniversario dello sciopero delle trecciaiole - Avviso di conferenza stampa
Lunedì 11 maggio alle ore 12,30 nella sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi. Ingresso da via Cavour, 9
Lunedì 11 maggio 2026, alle ore 12,30, nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (ingresso via Cavour n. 9) si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del calendario eventi organizzati per celebrare lo storico sciopero delle trecciaiole, le lavoratrici che intrecciavano i fili di paglia ottenendo le trecce necessarie per cucire i celebri cappelli.
All’interno di questo lavoro antico e tradizionalmente femminile, molto diffuso nelle campagne fiorentine e nei borghi occidentali della città, nacque spontaneamente il grande sciopero del Maggio 1896, che riuscì a coinvolgere lavoratori e lavoratrici di ogni settore della paglia.
In occasione del 130° anniversario, i Comuni di Signa, Lastra a Signa e Scandicci, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze, il Museo Civico della Paglia con l’Associazione Domenico Michelacci, la Proloco Piana di Settimo e la CGIL Firenze, propongono un ampio calendario di eventi, nel ricordo di questa professione scomparsa e dei movimenti di protesta che nacquero al suo interno.
I sigg. giornalisti sono inviati a partecipare.
07/05/2026 12.28 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Lotto debole Tpl: nuova gara e convenzione per garantire la continuità di un servizio essenziale per la mobilità dei territori
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze approva il nuovo appalto e il rinnovo degli accordi con 13 Comuni tra Mugello, Alto Mugello, Valdarno e Valdisieve
Presentato dalla consigliera delegata al Pums Alessandra Innocenti, il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato un atto fondamentale per la continuità di un servizio essenziale per la mobilità dei territori.
Si tratta del servizio del cosiddetto "Lotto debole" del trasporto pubblico locale, della gestione associata tra Enti per la sua organizzazione e delle modalità di affidamento del servizio nelle aree a domanda debole della Città Metropolitana di Firenze.
Il complesso quadro normativo in materia prevede un lotto unico regionale per il Tpl e la facoltà per gli Enti locali di gestire autonomamente i servizi nelle zone caratterizzate da una domanda debole e da una necessaria flessibilità dell'offerta.
Dal 2014 opera la gestione associata tra la Provincia, dal 2015 Città Metropolitana di Firenze, e i Comuni dei comprensori del Mugello, Alto Mugello, Valdarno e Valdisieve. Tale cooperazione prevede la delega delle funzioni di gara e gestione contrattuale alla Città Metropolitana e attualmente il servizio è garantito da Rti ColBus sulla base di un contratto in scadenza il 31 dicembre 2026, a seguito di diverse proroghe tecniche e normative.
In vista della scadenza del contratto vigente, il Consiglio ha approvato l’avvio di una nuova procedura di gara a evidenza pubblica per l'affidamento a terzi, con elevati standard di qualità, investimenti e sostenibilità economica. Un elemento di novità rilevante è l'ingresso del Comune di Firenzuola nella gestione associata, portando a tredici il numero totale dei comuni coinvolti.
Sotto il profilo finanziario e programmatorio, la Regione Toscana ha già assicurato le risorse per il periodo 2026-2032, con l'intenzione di estendere ulteriormente la copertura fino a ottobre 2033 per allineare la scadenza con il contratto della concessione regionale del lotto strutturale.
Sono parte del percorso di aggiudicazione anche fasi di consultazione pubblica con i portatori di interesse e in corso la trasmissione della documentazione di gara all'Autorità di Regolazione dei Trasporti per l'ottenimento dei pareri di competenza.
Approvato quindi il nuovo schema di convenzione per la gestione associata, che regolerà i rapporti tra la Città Metropolitana e i tredici comuni partecipanti. Questo documento è fondamentale poiché definisce il riparto delle risorse economiche comunali necessarie per integrare i fondi regionali e stabilisce la disciplina tariffaria.
La nuova concessione avrà una durata prevista dal 1° gennaio 2027 al 31 ottobre 2032.
07/05/2026 12.38 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
‘Memorie semiserie di un editore fallito” di David Nieri in Palazzo Medici Riccardi
Presentazione del volume con l’autore, e confronto sul futuro della piccola editoria, lunedì 11 maggio alle 17
Lunedì 11 maggio 2026 la Città Metropolitana di Firenze ospita in sala Fallaci (con ingresso da via Ginori 8) la presentazione di “Memorie semiserie di un editore fallito”, di David Nieri, edizioni La Vela (Viareggio), 2026.
Tra autobiografia e analisi di un settore industriale che si nasconde dietro la maschera della cultura, il libro offre una testimonianza lucida, dall’interno dell’ingranaggio, e si interroga sul futuro della piccola editoria.
Insieme all’autore intervengono il Sen. Paolo Amato, direttore Adhocnews, il giornalista e saggista Domenico Del Nero, e il consigliere metropolitano Alessandro Scipioni.
David Nieri vive a lavora a Viareggio, dove gestisce una piccola casa editrice:
https://edizionilavela.it/.
Grande appassionato di musica, ha collaborato con molte riviste del settore, come
Buscadero, e ha diretto la collana musicale
Fanclub per Pacini editore.
Ha pubblicato 'Da Cat Stevens a Yusuf Islam. Quattro passi all’ombra della luna' (Pacini Editore, 2008), 'Imagine. Utopia o nichilismo?' (La Vela, 2016) e 'Franco Battiato. Camminando con le aquile' (Edizioni Clichy, 2019).
08/05/2026 9.47 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Convegno annuale sul Terzo Settore in Palazzo Medici Riccardi l'11 maggio
Presente la Sindaca metropolitana Sara Funaro
Sarà la Sindaca Sara Funaro a portare il saluto della Città Metropolitana di Firenze al Convegno annuale sul Terzo Settore previsto in Palazzo Medici Riccardi, sala Luca Giordano, lunedì 11 maggio 2026 dal titolo: "ETS e Fiscalità: novità e problemi applicativi".
L'evento è patrocinato dalla Città Metropolitana di Firenze.
Un’intera mattinata di approfondimento su uno dei temi più rilevanti per professionisti, enti e istituzioni come fiscalità degli enti del terzo settore dopo la riforma: Iva, regimi agevolati e riflessi operativi 2026, erogazioni liberali, 5×1000, adempimenti, Asd e Ssd nel nuovo scenario normativo, con il contributo di autorevoli relatori e il confronto diretto su casi pratici e nodi interpretativi ancora aperti.
Iscrizioni aperte:
https://lnkd.in/ef5eBiny
07/05/2026 9.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ginestra Fiorentina: la circonvallazione passa alla Città Metropolitana
Voto unanime dell’Assemblea di Palazzo Medici Riccardi all’atto proposto dal consigliere, con delega al patrimonio, Nicola Armentano
La Città Metropolitana di Firenze annuncia il completamento del trasferimento patrimoniale a titolo gratuito da parte della società Autostrade per l’Italia S.p.A. delle aree che costituiscono la circonvallazione dell’abitato di Ginestra Fiorentina, lungo la Strada provinciale n. 12 “Val di Pesa”, tra i km 10+760 e 13+020.
"L’operazione – illustra il consigliere Nicola Armentano - si inserisce nel quadro della riqualificazione della viabilità provinciale programmata alla fine degli anni Novanta, quando la Provincia di Firenze pianificò la variante alla Sp 12 per decongestionare il traffico nel centro abitato. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Autostrade per l’Italia, che ha integrato la costruzione della circonvallazione con i lavori di ampliamento dell’autostrada A1 tra Firenze Nord e Firenze Sud".
La convenzione stipulata tra le parti il 30 giugno 2003 prevedeva il trasferimento delle aree alla Provincia (oggi Città Metropolitana) entro dodici mesi dall’apertura al traffico. Pur essendo avvenuta la presa in consegna dei terreni già nel 2004, la regolarizzazione catastale e patrimoniale si è conclusa solo recentemente.
Tutte le spese relative al trasferimento, inclusi oneri tecnici, notarili e fiscali, saranno a carico esclusivo di Autostrade per l’Italia, garantendo così che l’operazione non comporti costi per la Città Metropolitana. Il Dirigente della Direzione Patrimonio, Espropri e Mobilità Sostenibile procederà ora alla sottoscrizione degli atti di trasferimento, rendendo l’acquisizione immediatamente efficace.
“Esprimo un sincero ringraziamento agli uffici della Città Metropolitana di Firenze – conclude Armentano - per aver portato a conclusione, dopo un lungo percorso, l’iter di acquisizione della piena proprietà di un’infrastruttura strategica per la viabilità dell’area ovest fiorentina, assicurando al contempo la tutela del patrimonio pubblico”.
Gianni Vinattieri del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento sottolinea criticità sui “tempi biblici per un’opera importante ma non monumentale; pur non richiamando responsabilità dei settori dell’ente indico come causa un errato comportamento della Società Autostrade, che ha portato rallentamenti alle procedure di riacquisizione dei terreni, dimostrando l’incompatibilità con una moderna ed efficiente amministrazione delle cose pubbliche”.
08/05/2026 12.13 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Believe! Artisti in dialogo con Benozzo Gozzoli - Foto e video
Da giugno a ottobre la Cappella della Visitazione di Castelfiorentino si trasformerà in uno spazio collettivo di confronto tra arte rinascimentale e linguaggi contemporanei
Presentato oggi, giovedì 7 maggio, in Palazzo Medici Riccardi, il progetto “Be.Go.Back 2. Benozzo Gozzoli 1491-Nico Paladini 2026”, alla presenza di Alessia Bettini, che ha portato il saluto della Città Metropolitana di Firenze, Francesca Giannì, Sindaca di Castelfiorentino, Franco Spina, assessore alla Cultura di Castelfiorentino e Nico Paladini, Artista e fondatore del Metropolismo e alcuni rappresentanti della Fondazione Teatro del Popolo, del Museo Be.Go. (Museo Benozzo Gozzoli) e delle associazioni "Giglio Rosso" e "Sveliamo La Marca". "Presentare questa iniziativa in Palazzo Medici Riccardi - ha sottolineato in un messaggio Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura - sigilla e non potrebbe essere altrimenti l'appartenenza di Benozzo Gozzoli a un percorso comune. Chi visita il BeGo di Castelfiorentino non può non pensare alla Cappella dei Magi a Firenze. Anche grazie alle attività didattiche che sono condotte al BeGo possiamo studiare iniziative congiunte per favorire le visite ai due percorsi museali".
Il progetto promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Fondazione Teatro del Popolo, con il contributo della Fondazione CR Firenze, in collaborazione con l’Associazione “Giglio Rosso” e l’Associazione “Sveliamo La Marca”, rappresenta la seconda fase del progetto "BeGo Back" e vedrà l'artista Nico Paladini protagonista di un intervento artistico che da giugno a ottobre trasformerà la Cappella della Visitazione (luogo originario di realizzazione dell'affresco di Benozzo Gozzoli) in uno spazio collettivo di confronto tra arte rinascimentale e linguaggi contemporanei.
E’ questo in estrema sintesi l’obiettivo di “Be.Go.Back 2. Benozzo Gozzoli 1491-Nico Paladini 2026”. Sarà possibile seguire le varie fasi dell'intervento artistico di Nico Paladini, incentrato sulla corrente del Metropolismo da lui stesso fondata.
Concepito sull’idea di un “ritorno” simbolico di Benozzo Gozzoli nei luoghi originari delle sue opere, e come ritorno dei cittadini a riconoscere questi spazi come identitari, culturalmente fertili, suscettibili di generare nuove letture, “Bego Back2” prenderà il via dal 1 giugno con l’intervento artistico di Nico Paladini all’interno delle Cappella della Visitazione, che per l’occasione sarà rivestita di un colore nero, inteso come matrice generativa e in grado di amplificare la potenza evocativa delle immagini e delle sue opere.
Il percorso, che si presenta come un’esperienza immersiva, si svilupperà intorno al tema della nascita e della rinascita, concludendosi con una riflessione critica sulla società contemporanea. Le varie fasi della realizzazione saranno documentate dall’associazione “Giglio Rosso” con fotografie e riprese video.
Sempre nel mese di giugno (ogni sabato) saranno inoltre avviati dei “Laboratori d’arte” aperti alla cittadinanza (adolescenti, adulti, anziani fragili) dove i partecipanti potranno apprendere tecniche artistiche tradizionali (come la doratura a foglia oro) e saranno coinvolti nella realizzazione di formelle quadrate da inserire in una composizione modulare che sarà alestita a ottobre sulla parete retrostante il tabernacolo, sotto la supervisione dell’artista Paladini e delle operatrici del Museo Be.Go.
Nel mese di luglio, una volta concluso l’intervento artistico, la Cappella della Visitazione aprirà le sue porte per due pomeriggi a settimana, grazie alla collaborazione con l’Associazione “Sveliamo La Marca”, al fine di renderla visibile a un pubblico più vasto e incentivarne una fruizione anche turistica. Con riguardo a quest’ultimo aspetto, saranno predisposti itinerari tematici bilingue (italiano/inglese) dedicati alla figura di Benozzzo Gozzoli, con visite al Museo Be.Go. e alla Cappella
Fra settembre e ottobre proseguiranno le aperture straordinarie al pubblico e contestualmente inizieranno i laboratori al Museo Be.Go. con le scuole dell’Istituto Comprensivo, al fine di avvicinare i giovani adolescenti alla storia dell’arte, favorendo la scoperta e la sperimentazione di nuove tecniche artistiche e manuali, stimolando la loro creatività e le loro competenze espressive
Nel mese di ottobre, infine, si svolgerà la cerimonia di restituzione pubblica del progetto, concepita come performance collettiva e partecipata. Tutte le formelle realizzate durante i laboratori saranno collocate sulla parete retrostante il tabernacolo, intorno al ritratto di Benozzo Gozzoli eseguito da Nico Paladini, dando vita a un intervento artistico corale e permanente, con il fine di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità stimolato dal dialogo artistico tra passato e contemporaneità. L’Associazione Orpheus accompagnerà l’evento con un’esecuzione musicale dal vivo.
“Benozzo Gozzoli, genius loci della Valdelsa secondo l’indovinata definizione di Paolucci – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – torna a far sentire la sua presenza simbolica nella Cappella che vide la realizzazione di un suo famoso affresco, oggi visitabile al Museo Be.Go., grazie al linguaggio contemporaneo di Nico Paladini, nell’ambito di un cammino avviato lo scorso anno e che punta a riscoprire e a valorizzare i luoghi della cultura meno conosciuti del nostro territorio.
Un progetto artistico che si propone di coinvolgere giovani e adulti, adolescenti, studenti, anziani fragili, nella realizzazione di un’opera collettiva che facendo tesoro del passato si proietterà sul nostro presente, stimolando la creatività, il senso di appartenenza e una nuova consapevolezza della ricchezza del nostro patrimonio storico artistico. Un ringraziamento alla Fondazione Teatro del Popolo, che ha reso possibile questo progetto, alla Fondazione CR Firenze che lo ha sostenuto e alle associazioni del territorio che vi prenderanno parte con competenza, disponibilità, professionalità”
“Questo progetto – osserva l’Assessore alla Cultura, Franco Spina - nasce dall'idea di una cultura a portata di mano, che si fondi sull'esperienzialità, sulla scoperta e la condivisione. Un dispositivo in grado di riannodare legami con il territorio, riconquistare uno spazio identitario, costruire un nuovo spirito di comunità. È riterritorializzazione, per riprendere Deleuze, di uno spazio che torna ad essere luogo abitato grazie alla ricostruzione di un legame con la comunità, destinataria e co-protagonista di questa storia. Tra poche settimane, la Cappella della Visitazione tornerà nuovamente ad essere, con l’intervento artistico di Nico Paladini, un luogo vissuto da noi Castellani: una nuova proposta artistica da far crescere insieme”.
Su https://youtu.be/_O7nAI5HcYo?is=k1zST-AKV-xKLvHn il
video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
07/05/2026 12.19 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Castelfiorentino
Città Metropolitana di Firenze
"Facciamo Pace"? A Firenze testi e disegni dei bambini contro la guerra, dal 12 al 16 maggio, nelle sale di Via Ginori 14
La voce dell'infanzia ferita dai conflitti nel progetto della Comunità di Sant’Egidio
Da martedì 12 a sabato 16 maggio 2026 le Sale di via Ginori 14, della Città Metropolitana di Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, ospitano una mostra di piccoli artisti chiamati a esprimersi sul tema della guerra, con cui sono venuti in contatto. L’esposizione è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 18 e sabato dalle 9.30 alle 19.
Autori dei testi e dei disegni sono i bambini e i ragazzi che stanno vivendo attualmente la guerra o che ne sono appena fuggiti. Parlano i bambini di Gaza, lanciando il loro disperato appello a fermare la guerra. Parlano i bambini di Kiev, di Irpin, di Kharkiv in Ucraina, così come i minori afghani arrivati con il ponte aereo da Kabul nell’agosto 2021. Parlano anche i bambini congolesi fuggiti, nei campi profughi di Goma nella Repubblica Democratica del Congo, e tanti piccoli sfuggiti ai conflitti in Burkina Faso e nel Nord del Mozambico. Parlano anche i bambini siriani che vivono nei campi profughi in Grecia o in Libano, in attesa che si apra per loro una possibilità di essere accolti in Europa.
Nella mostra parlano anche i bambini che vivono in pace: hanno incontrato anziani che hanno vissuto la guerra o hanno letto i diari di bambini e ragazzi che hanno vissuto la Seconda guerra mondiale.
Fra loro gli studenti e le studentesse dell’IC Gandhi di Firenze e della sua Scuola di cinese. I ragazzi del comprensivo Gandhi, con il supporto delle loro insegnanti, hanno aderito al progetto per le scuole della Comunità di Sant’Egidio “Crescere immaginando la pace”. Nelle varie fasi del progetto i ragazzi hanno cercato di dare il loro abbraccio a chi è fuggito dalla guerra a Gaza, conoscendo la storia dei bambini ricoverati presso il Meyer. Nelle ore di scuola, hanno dedicato loro disegni, lettere e origami andando, con una piccola delegazione, anche ad incontrarli di persona. Il progetto si è articolato poi in un laboratorio creativo di costruzione dei centro tavola per il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio a cui i minori di Gaza, insieme alle loro famiglie, sono stati invitati. Infine, con il supporto delle insegnanti di arte e immagine, hanno realizzato disegni e opere ispirati alla pace che saranno esposti alla mostra “Facciamo pace?”.
Alcuni dei bambini, autori della mostra, frequentano le “Scuole della pace” promosse dalla Comunità di Sant’Egidio anche a Firenze. Sono centri gratuiti in cui sperimentare l’amicizia e la solidarietà, provando a superare le discriminazioni e rifiutare la violenza. La pace, comincia nel gruppo, dal rispetto delle idee, della cultura e della religione degli altri e si concretizza anche attraverso il sostegno nei compiti e nell’attenzione ai coetanei che vivono nei paesi più poveri.
I lavori migliori saranno premiati in occasione della “Festa delle Genti” che si svolgerà a giugno nel quartiere Le Piagge-Brozzi.
08/05/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Accordo tra Città Metropolitana di Firenze e Comune di Castelfiorentino sulle Strade provinciali 4, 26 e 108
Passaggio dal demanio provinciale a quello comunale e trasferimento della gestione dei tratti individuati
La consigliera delegata alla Viabilità dell’Empolese-Valdelsa, Emma Donnini, ha presentato nel Consiglio della Città Metropolitana la proposta di approvazione dello schema di accordo tra Metrocittà Firenze e Comune di Castelfiorentino per il passaggio dal demanio provinciale a quello comunale e il trasferimento della gestione di alcuni tratti delle Sp 4 "Volterrana", della Sp 26 "Delle Colline" e della Sp 108 "Di Granaiolo - Castelnuovo".
L'accordo è stato poi firmato venerdì 8 maggio da Emma Donnini e dalla Sindaca di Castelfiorentino Francesca Giannì.
Dalla data di sottoscrizione del verbale, la Città Metropolitana di Firenze trasferisce al Comune di Castelfiorentino i tratti individuati e quest’ultimo si assume la manutenzione ordinaria e straordinaria, la sorveglianza, i servizi invernali nonché il pronto intervento e tutto quanto previsto nei poteri e compiti dell’Ente proprietario della strada.
Riassumendo, l’accordo riguarda il vecchio tracciato della Sp 4 e interessa via Profeti, via Ruggero Grieco, per una lunghezza di m 140 circa; il vecchio tracciato della Sp 26 costituito da via Profeti, compreso tra l’intersezione con la nuova SP 26 al km 0+425 e l’intersezione con via Ruggero Grieco, per una lunghezza di m 540 circa; il vecchio tracciato della Sp 108 compreso tra il km 2+440 ed il km 2+736 dell’attuale tracciato della SP 108, nella frazione di Castelnuovo d’Elsa: via Eugenio Curiel, via Roma, per una lunghezza di m 300 circa.
La Città Metropolitana di Firenze mantiene in gestione la nuova strada denominata “Circonvallazione di Castelnuovo d’Elsa – Sp 108 Var e assicura comunque alcuni necessari interventi di manutenzione straordinaria sulle strade in cessione.
In particolare, provvederà al rifacimento dei marciapiedi e dei parapetti del ponte della ex Sp 4 allo scolmatore del fiume Elsa, al ripristino della pavimentazione e della segnaletica verticale ed orizzontale nel tratto interessato ai recenti lavori al ponte della Sp 26 sul Rio Pietroso, oltre al tratto compreso tra l’incrocio con via Spartaco Lavagnini e il nuovo tracciato della Sp 108.
Ma entriamo nei dettagli.
Sp 4. Negli anni '70, l’allora Provincia di Firenze costruì una nuova strada denominata “Circonvallazione di Castelfiorentino”, compresa tra il km 30+699 e il km 33+730 dell’attuale tracciato della Sp 4 e, di conseguenza, l’originario tracciato ha perso le caratteristiche di strada provinciale, essendo di fatto incluso all’interno del centro abitato del capoluogo. Inoltre, è intervenuta la recente delimitazione dei centri abitati del Comune di Castelfiorentino. In generale, tratti di strada provinciale e regionale interessati da una variante al proprio tracciato hanno perso le caratteristiche di strada provinciale o regionale e, pertanto, necessitano di essere cedute in proprietà al Comune.
Il primo tratto a passare di mano sarà dunque quello della Sp 4, di circa 700 metri, corrispondente a viale Luigi Zanini (dall'intersezione con via Raffaello Sanzio) e a via Giordano Bruno (fino all'inizio del viadotto sul Rio del Vallone). Il trasferimento della proprietà avverrà al momento in cui i responsabili tecnici dei due enti firmeranno il relativo verbale di consegna, quale diretta conseguenza di una deliberazione dell'agosto scorso con cui la Giunta Comunale, in sede di aggiornamento della delimitazione dei centri abitati ai sensi del Codice della Strada, incluse il medesimo tratto all'interno del centro abitato del capoluogo e, come previsto in caso di centri abitati con popolazione superiore a diecimila abitanti, ne decretò automaticamente il declassamento a strada comunale.
"Avere incluso questo tratto stradale rettilineo nel centro abitato di Castelfiorentino", dichiara la Sindaca Francesca Giannì, "consente di applicare regole decisamente diverse rispetto a quelle applicabili alle strade extraurbane, che non avrebbero consentito di attuare tutte le misure per la moderazione della velocità dei veicoli che i due enti intenderebbero adottare a tutto vantaggio della sicurezza degli utenti della strada e della qualità della vita dei residenti.
Si pensi alla realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili in sede propria, alla messa a dimora di filari alberati ai lati della carreggiata, al miglioramento delle condizioni di sicurezza alle intersezioni stradali, a un sistema di pubblica illuminazione più appropriato e a tutte le altre misure cosiddette di 'traffic calming' che dovrebbero costituire il carattere distintivo di una strada urbana come questa e che le regole delle strade extraurbane non avrebbero consentito di adottare. Adesso che la proprietà passerà al Comune sarà finalmente possibile realizzare i progetti che già abbiamo".
Gli altri tratti stradali che passeranno in proprietà al Comune riguardano ex strade provinciali, cioè tratti che hanno perso le caratteristiche originarie per essere stati nel tempo sostituiti da una variante.
Si tratta del vechio tracciato della Sp 4, di circa 340 metri, corrispondente a via Profeti in loc. Casenuove (dal ponte sullo scolmatore dell'Elsa incluso) e a via Ruggero Grieco (fino al ponte sul Rio Pietroso incluso) - che negli anni '70 del secolo scorso è stato sostituito dalla 'circonvallazione di Castelfiorentino' - del vecchio tracciato della Sp 26, di circa 540 metri, corrispondente sempre a via Profeti (dall'intersezione con via Ruggero Grieco all'intersezione con la nuova Sp 26) - che negli anni '80 del secolo scorso è stato modificato - e, infine, del vecchio tracciato della Sp 108, di circa 300 metri, corrispondente a via Eugenio Curiel e a via Roma in loc. Castlnuovo d'Elsa, che all'inizio degli anni 2000 è stato sotituito dalla 'circonvallazione di Castelnuovo d'Elsa'.
Il trasferimento della proprietà di ciascun tratto avverrà al momento in cui la Città Metropolitana avrà concluso sia le procedure di declassamento a strada comunale, da compiersi presso la Regione Toscana, sia la realizzazione degli interventi di ripristino della pavimentazione in conglomerato bituminoso e della segnaletica verticale ed orizzontale, oltre alla realizzazione di un intervento di manutezione straordinaria dedicato al ponte della ex Sp 4, sullo scolmatore del fiume Elsa, lungo via Profeti.
"Gli interventi che abbiamo concordato di realizzare sono necessari affinchè, con spirito di corretta e leale collaborazione tra le due amministrazioni, i tratti di strada interessati siano consegnati al comune in condizioni adeguate sia sotto il profilo della sicurezza che del decoro", dichiara la Consigliera delegata Emma Donnini.
"Inoltre, anche se ad oggi non sono stati quantificati i costi di questi interventi - perchè non vi sono ancora i progetti - è importante aver tracciato un percorso che, mediante un accordo efficace giuridicamente e previo reperimento delle risorse fiananziarie occorrenti, impegni le parti per il futuro e conduca finalmente a trasferire al Comune la gestione di questi tratti di strada che, ormai da lungo tempo, hanno perso le caratteristiche di strada provinciale".
In allegato le planimetrie
08/05/2026 11.19 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
C'è attesa per la 'Via Medicea Fiorentina' - Avviso di conferenza stampa
Presentazione del nuovo itinerario: lunedì 18 maggio 2026, alle 12, nella Sala Nicola Pistelli di Palazzo Medici Riccardi. Ingresso da via Cavour 9. Intervengono Silvia Catani e Claudia Sereni
'Via Medicea Fiorentina': lunedì 18 maggio 2026, alle 12, nella Sala Nicola Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (Firenze, ingresso da via Cavour 9), la Sindaca di Vaglia Silvia Catani e Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura, presenteranno il progetto di cui Vaglia è capofila con i comuni di Fiesole, Scarperia e San Piero, Barberino, Carmignano e Poggio a Caiano e che sarà avviato il 23 maggio.
08/05/2026 10.06 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il punto sul 'Banti' nella Sala Rossa di Villa Demidoff
Sabato 9 maggio, dalle 9 alle 13, nel Parco di Pratolino
Sabato 9 maggio mattina, nel Parco Mediceo di Pratolino, il punto sull'ex sanatorio ‘Guido Banti’, all’incrocio fra sanità, ambiente e cultura, costruito negli anni Trenta del Novecento, abbandonato dopo mezzo secolo di onorato servizio di cura delle malattie polmonari. Patrocinato dal Comune di Vaglia e dalla Città Metropolitana di Firenze, l'appuntamento, dalle 9 alle 13, nella ‘Sala Rossa’ del Parco Mediceo di Villa Demidoff, è dedicato dall'associazione Idra alla riapertura di una finestra di attenzione e all’avvio di una prospettiva di recupero, dell’ex Sanatorio.
Il 'Banti' ancora oggi si raggiunge da Firenze in un quarto d’ora di servizio pubblico.
Confinante col Parco Territoriale di Monte Morello (classificato come Sito di importanza comunitaria). A quello storico-artistico si aggiunge il vincolo etico-giuridico stabilito attraverso l’atto di donazione che una nota famiglia russa amica di Firenze, i Demidoff, intese sottoscrivere nel 1935 in favore del convalescenziario allora in costruzione. All’intervento della medesima casata è dovuta l’acquisizione, nell’Ottocento, del vicino complesso rinascimentale voluto a Pratolino da Francesco I, con le sue meraviglie idrauliche modello di giardini analoghi in Europa. Alla lungimirante azione dell’Amministrazione Provinciale di Firenze si deve a inizio degli anni Ottanta del Novecento la conservazione in mani pubbliche di quel bene e del suo parco, dal 2013 Patrimonio Mondiale Unesco.
Assume quindi un doppio valore simbolico la scelta,
Al convegno interverranno – proponendo analisi e scenari - esponenti di ambiti disciplinari diversi e complementari, come il genius loci del sito esige: dall’architetto al sanitario, dallo storico all’ecologo, dal geografo al sociologo. Nella fase conclusiva dell’incontro, esplicitamente dedicata all’ascolto, alla rielaborazione e al confronto, a tutti sarà chiesto di interagire e discutere assieme alla cittadinanza, il cui contributo è considerato essenziale.
08/05/2026 13.14 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze
Intitolata a David Maria Sassoli la nuova sala di Palazzo Vecchio per i lavori delle Commissioni consiliari
Giovedì 7 Maggio si è svolta la cerimonia con la presidente del Parlamento europeo Metsola, la sindaca Funaro, il presidente Guccione, il presidente ODG Toscana Marchini, la moglie e la figlia di Sassoli. Funaro: “Un luogo con il suo nome nella ‘casa’ dei fiorentini: così portiamo avanti i suoi ideali, che sono anche nostri”. Guccione: “Forte legame tra Sassoli e Firenze, nella sala una finestra straordinaria sulla città”
La città di Firenze rende omaggio alla memoria di David Maria Sassoli, giornalista e Presidente del Parlamento europeo, scomparso l’11 gennaio 2022. Porterà il suo nome da oggi la nuova sala situata al terzo piano di Palazzo Vecchio dedicata ai lavori delle commissioni consiliari. Un riconoscimento a una figura che ha lasciato un segno indelebile a Firenze, nel Paese, in Europa.
La cerimonia si è svolta oggi alla presenza della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, della sindaca di Firenze Sara Funaro, del presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione, del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana Giampaolo Marchini, della moglie di Sassoli, Alessandra Vittorini e della figlia Livia.
“Un gesto importante, in una giornata significativa, quella del cinquantesimo anniversario dell’Istituto Universitario Europeo, in cui si celebrano valori a lui vicini – ha detto la sindaca Sara Funaro – e David credeva nell’Europa più di chiunque altro. Per lui era un punto fermo, un faro, un obiettivo da consolidare sempre di più. A lui oggi intitoliamo una sala che sarà dedicata al confronto e al dialogo, un luogo in cui i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, si incontreranno, discuteranno e lavoreranno insieme per trovare una sintesi tra idee e proposte diverse. Anche questo rappresenta pienamente i valori che animavano Sassoli, il suo modo più autentico di vivere la politica e interpretare le istituzioni. David era tutto questo, un uomo del confronto, della sintesi, capace di creare relazioni, costruire ponti. E amava profondamente Firenze. Aver già intitolato a lui nel 2022 una strada a Firenze, quando era sindaco Dario Nardella, è stato un momento importante. Oggi dare il suo nome a una sala del Consiglio Comunale, dentro la casa dei fiorentini, assieme alla presidente Roberta Metsola, è non solo una grande emozione ma un modo concreto per portare avanti i suoi ideali, che sono anche i nostri”.
“David Maria Sassoli era molto legato a Firenze, lo diceva ogni volta che veniva qua, era legato alla nostra città non solo perché ci era nato o perché - come ripeteva - tifava Fiorentina, ma per il suo legame forte con il Sindaco La Pira – ha detto il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione – di cui fece un racconto straordinario il 19 ottobre 2019 - durante un Consiglio comunale solenne - organizzato per consegnare a Sassoli le Chiavi della Città. La nuova sala dedicata ai lavori delle Commissioni, che gli abbiamo intitolato oggi, ha una finestra straordinaria che secondo me gli sarebbe piaciuta, una finestra da cui si possono osservare Santa Croce, la biblioteca nazionale, San Miniato. Da quella finestra le consigliere e i consiglieri potranno farsi ispirare e osservare il mondo, solo apparentemente fermo, ma in realtà - sappiamo bene - in ebollizione; allo stesso modo possiamo immaginare i turisti, i viaggiatori o i semplici curiosi guardare in direzione di Palazzo Vecchio e idealmente osservare i lavori consiliari”.
Firenze ricorda così uno dei suoi concittadini più illustri. A Sassoli già nel 2022 è stata intitolata una strada, l’ultimo tratto di via di San Domenico da via della Piazzuola al confine con Fiesole, a due passi dalla sede dell’Università Europea. E nel 2019, la città di Firenze aveva già voluto tributargli un importante riconoscimento conferendogli le Chiavi della città, con la seguente motivazione: “Per il costante impegno dedicato alle istituzioni comunitarie e per il conseguimento di significativi risultati a favore di un’Europa unita, pacifica, inclusiva e aperta al dialogo con i popoli vicini”.
La sala al terzo piano di Palazzo Vecchio è stata oggetto di una generale risistemazione architettonica per integrare la nuova infrastruttura impiantistica di supporto alle sedute della commissione, composta da schermi, telecamere e microfoni a servizio dei relatori ed ospitare una nuova soluzione di arredo flessibile, con un tavolo modulare per garantire i diversi scenari d’uso dello spazio. L’intervento ha consentito anche il restauro delle finiture dell’ambiente, quali il pavimento e gli infissi con l’inserimento di un nuovo sistema illuminotecnico.
08/05/2026 12.45 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Partita di campionato della Lega degli Invincibili il 9 e spettacolo “Circo Impossibile” il 28 maggio con l’Associazione Il Ritrovo
Per la Città Metropolitana di Firenze presente il consigliere delegato Nicola Armentano
L’Associazione Il Ritrovo organizza due iniziative legate al percorso di inclusione sociale che l’associazione porta avanti sul territorio fiorentino attraverso sport e cultura.
Il primo appuntamento è l’ultima partita di campionato della
Lega degli Invincibili, il progetto di calcio inclusivo sostenuto dalla Città Metropolitana di Firenze, previsto per Sabato 9 maggio alle ore 12 presso l'impianto sportivo "Graziano Grazzini", in viale Malta 8 a Firenze.
Il secondo è lo spettacolo teatrale del gruppo Hub “
Circo Impossibile” che si terrà il prossimo giovedì 28 maggio alle ore 18.30 presso il teatro Brillante Nuovo teatro Lippi, in via Pietro Fanfani 16 a Firenze.
Lo spettacolo rappresenta un momento importante di restituzione pubblica del lavoro educativo e sociale portato avanti quotidianamente, valorizzando la partecipazione, le relazioni e la cultura dell’inclusione.
Per la Città Metropolitana di Firenze presenzierà ad entrambi gli eventi il consigliere delegato alla Promozione della salute, sport e sociale Nicola Armentano.
08/05/2026 11.24 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
14 maggio, Comune di Marradi: presentazione del report sui lavori di somma urgenza eseguiti a seguito dell’alluvione di marzo 2025
Per la Città Metropolitana di Firenze presenzierà la consigliera Sara Di Maio
All'incontro pubblico di presentazione del report relativo agli interventi a seguito dell’alluvione che ha colpito il territorio di Marradi nel mese di marzo 2025 presenzierà la consigliera metropolitana delegata Sara Di Maio.
L’iniziativa si terrà presso la Sala Mokambo del Teatro degli Animosi il giorno giovedì 14 maggio 2026 alle ore 18.00
L’appuntamento rappresenta un momento di restituzione e condivisione con cittadinanza, associazioni di categoria ed enti sul lavoro svolto dall’Amministrazione e dagli enti coinvolti nell’emergenza, a un anno dai drammatici eventi del marzo 2025, con la speranza che possa diventare anche una discussione sulla visione del futuro del territorio delle aree interne.
07/05/2026 9.06 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Nel Parco di Pratolino la Prima Giornata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze
Il 23 maggio. E per i bambini c'è anche "Pompieropoli". Il programma
Si terrà il 23 maggio 2026 presso il Parco Mediceo di Villa Demidoff la Prima Giornata della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.
L'evento, organizzato dal Servizio di Protezione Civile dell'ente, alterna momenti formativi a dimostrazioni pratiche per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione dei rischi. La giornata prevede una serie di interventi e attività: la mattinata si aprirà in Sala Rossa alle ore 10 con i saluti delle autorità, seguiti da una Lectio Magistralis del Prof. Nicola Casagli sull'uso delle tecnologie nelle emergenze, la presentazione dei risultati del questionario sulla Protezione Civile rivolto alle scuole Superiori della Metrocittà, di progetti territoriali come il Progetto Beaver e il sistema di allertamento della Regione Toscana;
nelle aree espositive sono previsti spazi dedicati ai mezzi di soccorso, alle istituzioni, ai droni e ai radioamatori, oltre a dimostrazioni pratiche: il pubblico potrà assistere ad attività con unità cinofile per la ricerca in superficie, esercitazioni di antincendio boschivo e cura del bosco con For.Italy 2 e partecipare alle ore 15, nello scenario del prato antistante il gigante del Gianbologna ad una coreografia scenografica insieme alle strutture operative della Protezione Civile. Sarà presente anche un ‘area per i più piccoli dove sono organizzati laboratori educativi, giochi di ruolo e il percorso "Pompieropoli".
In allegato il programma
02/05/2026 8.10 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Sanità, Giani: "Soddisfazione per approvazione da parte del Ministero del bilancio toscano"
Il commento del presidente della Regione
Il Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (Comitato LEA), istituito presso il Ministero della salute, ha verificato, approvandolo, il bilancio 2025 della Toscana.
"Il Ministero della Salute ha approvato i documenti e i giustificativi economici e finanziari del bilancio regionale", ha detto il presidente Eugenio Giani. "Si tratta della diretta conseguenza della delibera di 282 milioni che abbiamo approvato per compensare i maggiori servizi offerti attraverso i contributi della Regione Toscana nel bilancio 2025".
"Esprimo pertanto grande soddisfazione per i brillanti risultati della sanità toscana, tra le migliori del Paese", ha concluso Giani. "Anche per il 2025 il Ministero competente ha così ufficialmente ha approvato e vidimato il nostro bilancio della sanità, come avviene tradizionalmente dopo il 30 di aprile di ogni anno".
07/05/2026 12.30 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Certaldo: inaugurazione della nuova Piscina “Fiammetta”, il 14 maggio
Per la Città Metropolitana di Firenze presenzierà il consigliere Armentano
L’Amministrazione Comunale di Certaldo inaugura la nuova Piscina “Fiammetta” giovedì 14 maggio alle ore 18. L’intervento rappresenta un’importante opera per il territorio, realizzata grazie ai finanziamenti del Pnrr, e testimonia il valore della collaborazione tra enti.
La cerimonia inaugurale del nuovo impianto natatorio, a servizio dell’Empolese-Valdelsa, avverrà alla presenza delle autorità civili e istituzionali.
Per dimensioni e funzione, l’impianto è destinato ad attività natatorie agonistiche e amatoriali, oltre a ospitare servizi per scuole, associazioni sportive e utenza libera, contribuendo ad ampliare in modo significativo l’offerta sportiva locale. L’avvio delle attività è previsto a partire dal 16 maggio.
Per la Città Metropolitana di Firenze presenzierà il consigliere delegato allo sport Nicola Armentano.
08/05/2026 11.40 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
L'Istituto Universitario Europeo celebra il suo 50° anniversario con tre giorni di eventi a Firenze
Dal 7 al 9 maggio al Teatro del Maggio, Badia Fiesolana, Palazzo Buontalenti, Villa Salviati e Parco Medico di Pratolino
Tre giorni di eventi che riuniscono istituzioni, ricerca, arte e impegno pubblico per celebrare i primi 50 anni dell'Istituto Universitario Europeo (Eui) e per riaffermare il ruolo delle università nel futuro dell'Europa.
Le celebrazioni si concentreranno sulla riflessione sulla storia e sul futuro del continente, nonché sul contributo del mondo accademico alla società contemporanea. Tra i relatori interverranno la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il Presidente del Consiglio europeo, António Costa, il Presidente del Portogallo, António José Seguro, la Vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Roxana Minzatu, e l'ex Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo, Siofra O'Leary.
Dal 7 al 9 maggio 2026, Firenze ospiterà un ricco programma di iniziative che riuniranno leader politici, accademici e rappresentanti della società civile per riflettere sul presente e sul futuro dell'Europa.
Fondato nel 1976 come progetto innovativo di cooperazione europea, l'EUI è oggi un centro internazionale di eccellenza nelle scienze sociali e umanistiche, nonché un punto di riferimento per il dialogo tra il mondo accademico, le istituzioni e i cittadini. L'Istituto è una comunità internazionale dinamica, profondamente europea e al contempo globale, che riunisce oltre 1.000 studiosi provenienti da più di 90 paesi e 24 Stati membri dell'UE. Il 50° anniversario dell'EUI rappresenta un'opportunità per sottolineare il ruolo fondamentale della conoscenza come risorsa pubblica vitale in un mondo in rapida evoluzione.
In questo contesto, come ha sottolineato la presidente dell'EUI, Patrizia Nanz:
“Le nuove generazioni esprimono chiaramente il bisogno di un'Europa più unita, e i dati lo confermano: secondo recenti sondaggi (Eurobarometro), il senso di appartenenza all'Europa non era così forte da oltre 20 anni. I cittadini, soprattutto i giovani, chiedono più Europa, il che non significa necessariamente che vogliano l'Europa così com'è attualmente. Il nostro ruolo all'EUI è quello di affrontare le grandi sfide del nostro tempo: l'intelligenza artificiale e il suo impatto sulle nostre vite, la sensazione di insicurezza che proviamo ogni volta che leggiamo le notizie e la minaccia che il cambiamento climatico rappresenta per il nostro futuro collettivo. L'Istituto è un luogo in cui l'Europa pensa, discute, immagina e, in definitiva, costruisce il suo futuro”.
Programma degli eventi:
• 7 maggio: Le celebrazioni iniziano con una cerimonia al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Nel pomeriggio, leader politici e ministri provenienti da tutta Europa si riuniranno alla Badia Fiesolana per un vertice sulle università del futuro. In serata, la mostra Open riaprirà al pubblico una nuova ala di Palazzo Buontalenti, un tempo casinò dei Medici e ora sede della Scuola di Governance Transnazionale. Curata da Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, la mostra riunisce opere di sei artisti contemporanei che esplorano il rapporto tra scienza e arte. L'inaugurazione al pubblico è prevista per l'8 e il 9 maggio.
• 8 maggio: La Badia Fiesolana ospiterà la prima edizione del festival di ricerca EUIdeas . Dedicato al tema "Il potere della conoscenza", l'evento prevede un'intera giornata di dibattiti e scambi tra la comunità accademica e gli stakeholder sull'Europa contemporanea. Un ricco programma di iniziative culturali si svolgerà durante tutta la giornata, aperto al pubblico previa registrazione. Tutte le discussioni si terranno in inglese.
• 9 maggio: In occasione della Giornata dell'Europa, l'Archivio Storico dell'Unione Europea di Villa Salviati prosegue la tradizione annuale delle Giornate Aperte con un programma di attività che include visite guidate alla villa e ai depositi archivistici, offrendo approfondimenti sulla storia dell'integrazione europea e sulla sua conservazione a Firenze. Il programma prevede anche proiezioni audiovisive, letture di documenti storici e una mostra dedicata agli archivi sostenibili.
In programma, il 9 maggio dalle 10 alle 14, anche una escursione guidata nel Parco Medico di Pratolino, organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
In cinquant'anni, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e l'EUI hanno costruito una rete transnazionale di studiosi i cui legami si estendono ben oltre il periodo trascorso a Firenze. Questa iniziativa offre un'occasione per riconnettersi all'interno di tale rete, riunendo ex-alunni, docenti, ricercatori e personale in un contesto informale, caratterizzato dalla conversazione piuttosto che da panel formali.
È richiesta la registrazione. Chi desidera partecipare è invitato a contattare
marco.pistolesi@eui.eu, indicando nome, affiliazione attuale e legame con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Riceverà quindi il modulo di registrazione insieme a ulteriori informazioni pratiche.
Tutto il programma qui:
https://www.eui.eu/en/projects/eui-50th-anniversary/programme
07/05/2026 10.49 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Boom di partecipanti alla 15ª edizione del Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”
Una settimana di concerti, masterclass, eventi, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, dal 9 al 17 maggio: 6.000 giovani musicisti, provenienti da 160 scuole e in rappresentanza di 16 regioni
Scandicci si prepara a trasformarsi in uno dei più grandi palcoscenici musicali italiani grazie alla 15ª edizione del Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”, che registra numeri da record. Sono oltre 6.000 i giovani musicisti, provenienti da 160 scuole e in rappresentanza di 16 regioni italiane, che parteciperanno alla manifestazione.
Dati straordinari che confermano il concorso come una delle realtà più partecipate e significative nel panorama nazionale della formazione musicale. L’edizione 2026 si distingue anche per la varietà delle formazioni coinvolte: 457 solisti, 63 orchestre, 20 cori, 110 gruppi dal duo al settimino, 50 piccoli ensemble, 4 bande.
Una vera e propria mappa sonora dell’Italia, dove ogni territorio porta la propria voce, il proprio stile e la propria identità musicale. Organizzato dalla Filarmonica “Vincenzo Bellini”, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Scandicci e con il patrocinio della Regione Toscana, il concorso si svolgerà dal 9 al 17 maggio 2026, confermandosi come un grande laboratorio nazionale di musica, incontro e crescita per le nuove generazioni.
«Questi numeri – dichiara il Direttore Artistico Luca Marino – non sono solo un risultato organizzativo, ma il segno concreto di un bisogno profondo: quello di fare musica insieme. Scandicci diventa per una settimana il luogo in cui migliaia di giovani si incontrano, si ascoltano e crescono attraverso la musica». Un sentito ringraziamento va alla Sindaca Claudia Sereni, per aver dato un importante impulso al coinvolgimento istituzionale della città, contribuendo in modo concreto alla crescita e al consolidamento della manifestazione.
Si ringrazia inoltre per il supporto ufficiale l’ITS MITA Academy, partner di rilievo che arricchisce ulteriormente il valore formativo e organizzativo dell’evento, e per la rinnovata collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, il cui contributo rappresenta un elemento strategico nel rafforzamento del legame tra sistema scolastico e alta formazione musicale.
Il concorso proporrà anche una settimana di eventi di alto profilo artistico e formativo: l’edizione 2026 prenderà il via sabato 9 maggio con “A Thousand Guitars & Drums in Scandicci City of Music”, una spettacolare orchestra rock itinerante, in concerto alle ore 18 in piazza della Resistenza: un evento simbolo di comunità e condivisione che vedrà la partecipazione di artisti di primo piano come Luca Colombo, Giuseppe Scarpato, Ivano Zanotti, Marco Polidori e Lorenzo Campani. Un’esperienza sonora travolgente, destinata a diventare uno dei momenti più iconici dell’intera manifestazione.
Lunedì 11 maggio è “Percussion Day”, giornata interamente dedicata al mondo delle percussioni con la presenza di Claudio Romano, timpanista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, e Gianmarco De Angelis, percussionista dell’Esercito Italiano. Un’occasione unica di incontro, studio e ispirazione per giovani musicisti.
Mercoledì 13 maggio è nel segno di Susanna Rigacci: la celebre soprano terrà una masterclass di canto e sarà presidente di giuria per le categorie di canto lirico e moderno, portando al concorso la sua esperienza internazionale.
Venerdì 15 maggio arriva il concerto tributo a Frank Sinatra: al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio un omaggio a The Voice con Gianluca Guidi, accompagnato dall’Orchestra Ritmico-Sinfonica della Cremuto – Crescendo Musica Toscana, diretta da Alberto Solari. Un viaggio musicale tra swing ed eleganza, nel segno di una delle voci più iconiche della storia.
Sabato 16 maggio dalle ore 18 si svolgerà la cerimonia ufficiale di premiazione del concorso, alla presenza delle cariche istituzionali, momento conclusivo e simbolico di una settimana di musica, impegno e talento.
Domenica 17 maggio gran finale dedicato alle bande musicali, con le audizioni che chiuderanno ufficialmente l’edizione 2026 del concorso. Una settimana intensa, capace di trasformare Scandicci in un grande crocevia di suoni, esperienze e storie. Qui la musica diventa linguaggio condiviso, occasione di incontro e strumento di crescita per migliaia di giovani provenienti da tutta Italia. Tra palchi, aule e piazze, il concorso costruisce un ecosistema vivo in cui formazione e spettacolo si intrecciano, dando spazio al talento, alla creatività e al valore educativo della musica. Un appuntamento che non è solo una competizione, ma una vera e propria esperienza collettiva: un viaggio dentro l’energia delle nuove generazioni, dove ogni nota contribuisce a disegnare il futuro della musica.
Il Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci è organizzato dalla Filarmonica Vincenzo Bellini in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Scandicci, con il patrocinio di Regione Toscana, Commissione Europea e Città Metropolitana di Firenze.
04/05/2026 16.38 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Marco Mannucci
Città Metropolitana di Firenze
Incontro conclusivo del progetto "Diritto di Essere": il 14 maggio Lectio magistralis di Vera Gheno e interventi delle associazioni Lgbti+ e dipendenti pubblici
In Palazzo Medici Riccardi, su prenotazione
Giovedì 14 maggio alle 14.30, in Palazzo Medici Riccardi, è in programma l'incontro conclusivo del progetto "Diritto di Essere" promosso dalla Città Metropolitana di Firenze e finanziato con risorse proprie e di Regione Toscana, destinate alle pubbliche amministrazioni partner della Rete Re.a.dy.
L'incontro, curato dalle Associazioni: Agedo Firenze, Azione Gay e Lesbica Firenze, Famiglie Arcobaleno e Rete Lenford Avvocatura Lgbti+, verrà aperto dalla Lectio magistralis di
Vera Gheno, saggista, sociolinguista e divulgatrice. A seguire la testimonianza di
Margherita Fiengo Pardi, figlia di genitori same-sex e attivista di Famiglie Arcobaleno. In chiusura è previsto il confronto con
Luca Tavani, Ufficiale di stato civile e di anagrafe.
Durante la giornata verranno anche condivisi i risultati dei dati raccolti durante il percorso di formazione per dipendenti degli enti pubblici del progetto "Diritto di Essere".
Per partecipare occorre la prenotazione all'indirizzo mail:
terzosettore@cittametropolitana.fi.it
Sede: sala Luca Giordano in Palazzo Medici Riccardi, ingresso da Via Cavour 9 a Firenze.
08/05/2026 12.31 Città Metropolitana di Firenze
Publiacqua spa
Publiacqua: Rinnoviamo e potenziamo l'autostrada dell'acqua dal 15 al 17 maggio
Collegamento delle nuove condotte con effetti sull'approvvigionamento di 8 Comuni dell'aera metropolitana compresi i Comuni di Firenze e Prato
Arriva ad un nuovo snodo cruciale il cantiere per un tratto cittadino dell'Autostrada dell’Acqua in centro di Firenze che ha preso il via nei mesi scorsi con la posa delle nuove condotte nel tratto tra Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo. Un’opera complessa che prosegue quanto già fatto nel maggio 2025 con gli impatti su Piazza Donatello e Piazza Beccaria e che permetterà il raddoppio di un ulteriore tratto dell’intera rete di adduzione (DN 1400, diametro di 1 metro e 40 cm) che consente di distribuire l’acqua, potabilizzata nell’impianto fiorentino dell’Anconella, ai Comuni dell’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia.
Si tratta di un’opera necessaria perché consente di rinnovare un tratto della cosiddetta Autostrada dell’Acqua.
L’intervento continuerà seguendo i lavori della tramvia anche nel tratto viale Giannotti e viale Europa, il cui costo si aggira sui 30 milioni di euro, e che si inserisce nella grande trasformazione infrastrutturale portata avanti da Publiacqua anche grazie ai fondi PNRR.
Il cantiere tramvia, tra l’altro, ha creato l’opportunità di realizzare questi lavori strategici, consentendo a Publiacqua di intervenire limitando costi e disagi futuri ai cittadini.
I DISSERVIZI DAL 15-16 MAGGIO
Da Venerdì 15 a Domenica 17 maggio si terranno quelli che tecnicamente vengono definiti “impatti”, operazioni di collegamento tra le nuove condotte e due nodi acquedottistici creati su Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo, utili a mettere fuori esercizio la condotta preesistente e consentire l’entrata in servizio quella nuova. Un doppio intervento realizzato in parallelo per ridurre al massimo i disagi alla popolazione che comunque non potranno essere annullati del tutto, considerata l’importante della infrastruttura acquedottistica interessata.
Un cantiere “fiorentino” ma che interessa anche alcuni comuni della Provincia di Firenze (Firenze, Fiesole, Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Signa) e della Provincia di Prato (Prato, Poggio a Caiano) che, attraverso la grande condotta che corre lungo la piana, vengono riforniti/integrati di acqua potabile dall’Impianto dell’Anconella.
Questa interruzione porterà una diminuzione di flusso di circa 500 l/s dall’impianto dell’Anconella verso l’Autostrada dell’Acqua. Parte di questa mancanza sarà compensata portando al massimo l’esercizio dell’impianto di Mantignano.
I disservizi interesseranno, in maniera differenziata, un’area vasta che interessa i comuni di
1) Calenzano
2) Campi Bisenzio
3) Fiesole
4) Firenze
5) Poggio a Caiano
6) Prato
7) Sesto Fiorentino
8) Signa
Un’area in cui sono censiti oltre 170 mila utenze. per un totale di circa 353 mila unità abitative.
Negli stessi giorni si potranno verificare marginali e puntuali mancanze d’acqua o abbassamenti di pressione nelle vie di confine dei tra i Comuni direttamente coinvolti e quelli limitrofi ma non citati sopra ed in particolare Scandicci, Carmignano, Montemurlo, Quarrata, Bagno a Ripoli.
ORARI, PROGRAMMA ED EFFETTI DEGLI IMPATTI
GIORNI PRECEDENTI IL 15 MAGGIO
Al fine di ridurre i disagi causati dall’interruzione dell’Autostrada dell’Acqua nei giorni immediatamente precedenti gli “impatti” saranno eseguite manovre per potenziare l’apporto delle risorse locali mentre, per favorire la circolazione dell’acqua nei distretti idrici interessati, saranno modificate le direzioni di movimento della risorsa idrica. Per questi due motivi si potranno verificare, sia nei giorni precedenti che tra il 15 ed il 17 maggio, temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua.
Per affrontare queste “criticità” su tutto il territorio interessato saranno potenziate le squadre operative.
Contestualmente sarà aumentata la produzione dell’Impianto di Mantignano e delle altre risorse locali dell’area prato-pistoiese.
Sempre al fine di ridurre i disagi tra il mese di aprile ed i primi giorni di maggio sono state, o saranno, inoltre effettuate le seguenti attività:
A) collaudo, bonifica e potabilizzazione delle nuove condotte DN 1400;
B) collegamenti con le tubazioni di via del Campofiore (DN 700 e DN 1400); collegamenti da Ponte San Niccolò verso la sponda sinistra (DN 500); collegamento da Ponte San Niccolò verso il centro storico (DN 500 e 700); predisposizione delle condotte curve per collegamento su Lungarno Colombo (DN 1400); posa di un bypass lungo 220 metri da Ponte San Niccolò a Piazza Piave (DN 500) a servizio del centro di Firenze.
Ricordiamo inoltre come importanti investimenti effettuati sul territorio nel recente passato contribuiscono a ridurre i disagi di questi lavori. Tra questi i principali:
installazione dell'Inverter alla Pompa 2 dell'Anconella per una gestione modulata e continua della pressione di esercizio;
nuova condotta DN1200 Piazza della Libertà/Madonna della Tosse per una garanzia di riempimento del serbatoio del Pellegrino;
completamento anello idrico di Firenze;
alimentazione zona del Sodo da acquedotti collinari;
sul comune di Sesto Fiorentino: nuova adduttrice per Colonnata e collegamento diretto del Potabilizzatore Osmannoro con l’Autostrada dell’Acqua.
INIZIO IMPATTO - VENERDI’ 15 MAGGIO
Dalle ore 22.00 iniziano le operazioni propedeutiche ma fondamentali dell’impatto finalizzato a collegare le condotte dell’Autostrada dell’Acqua con i nodi di Piazzale Donatello e Piazza Beccaria. Un intervento in parallelo su tubazioni DN 1400 (diametro di 1 metro e 40 centimetri). Le mancanze d’acqua potranno verificarsi a partire dalle ore notturne tra venerdì 15 e sabato 16 maggio e proseguire fino alla domenica 17 maggio
FINE IMPATTO – DOMENICA 17 MAGGIO
Dalle ore 21.00 di sabato 16 maggio si prevede di iniziare le operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interessato dal lavoro. Per il ritorno della corretta pressione d’esercizio su tutti i sistemi acquedottistici coinvolti saranno necessarie alcune ore che serviranno inoltre a riempire i serbatoi locali. La completa normalizzazione del servizio si realizzerà, progressivamente, nel corso della giornata di domenica 17 maggio. La fase di riapertura è particolarmente delicata perché potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua e locali rotture sulle reti secondarie.
EFFETTI ATTESI SUL TERRITORIO DI FIRENZE E COMUNI DELLA PROVINCIA
Il territorio interessato dai lavori che vanno ad iniziare dalle ore 22.00 di venerdì 15 Maggio è stato suddiviso in tre aree (Rossa, Arancio, Gialla) a seconda dell’intensità degli effetti attesi sull’erogazione dell’acqua nelle ore successive all’inizio lavori. In tutte le zone elencate, ed in particolar modo nelle zone ricadenti in area Rossa e Arancio, il livello di disservizio percepito dall’utenza sarà influenzato da vari fattori come: quota/piano dell’utenza servita; altezza degli edifici e presenza o meno di eventuali accumuli/autoclave. I diversi colori attribuiti a zone e comuni sono da interpretare come condizione che si verificherà per la maggior parte delle utenze in quella zona specifica.
Sulla città di Prato è stata individuata, poi, una fascia Blu. Questo in virtù di una situazione gestionale peculiare che, in virtù di una distrettualizzazione molto capillare, ci consente di garantire il servizio in fasce puntuali e corrispondenti con gli orari di massimo consumo.
Gli orari indicati di seguito per le aree arancio e gialla sono da interpretare come indicativi e variabili rispetto ai consumi medi del periodo, oltre ai fattori di quota indicati precedentemente. Laddove si venissero a creare prelievi diversi, soprattutto se superiori a quelli attesi, gli intervalli temporali indicati di servizio potrebbe subire delle variazioni.
Area Rossa (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua tutta la giornata) – nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia è prevista una forte riduzione della risorsa disponibile con forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua che potranno verificarsi anche al piano strada.
Sono comprese in Area Rossa: Comune di Firenze – zone Statuto, Castello, Poggetto, Sodo, Rifredi (zona a nord della stazione ferroviaria), zona Campo di Marte (fino a via Piagentina - viale De Amicis a Est, viale Righi a nord), zona Piazza Beccaria, zona Stazione di Santa Maria Novella, zona Piazza della Libertà e porzione del centro a Nord di Borgo la Croce, via Pietrapiana e via Sant’Egidio-via Bufalini e via de’ Pucci Piazza dell’Unità Italiana e Stazione di Santa Maria Novella.
Area Arancio (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua in particolare nelle ore pomeridiane e serali 14.00 – 24.00) – nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia si prevedono riduzioni significative di pressione con rischio di mancanze d’acqua ai piani alti (anche oltre l’orario indicato) in assenza di autoclave (ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto), e durante i momenti di maggior consumo e nelle ore pomeridiane e serali.
Sono comprese in Area Arancio: Comune di Firenze – Centro Storico (zona compresa tra il Fiume Arno, viale Fratelli Rosselli, viale della Giovine Italia e Lungarno della Zecca Vecchia ed a sud della Stazione di Santa Maria Novella), zona a est di via Piagentina e viale De Amicis, zona via Aretina, zona Coverciano e zona Rovezzano e Sant’Andrea a Rovezzano; Comune di Prato: zona a sud dell’Autostrada A11 (Paperino, San Giorgio a Colonica, Iolo, Tavola, Paperino, San Giusto, Fontanelle e limitrofe), zona di Mezzana, Interporto, Lecci, Gonfienti, zona a Nord dell’Autostrada A11 compresa tra la stessa Autostrada, via Leonardo da Vinci a Nord, via Salvador Allende a Ovest, via Malfante a Est.
Area Gialla (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua nelle ore serali 19.00 – 24.00) – per i Comuni inclusi in questa fascia si prevedono riduzioni di pressione che potrebbero determinare mancanze d’acqua ai piani alti, in assenza di autoclave ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto o comunque ai piani alti, solo durante i momenti di maggior consumo.
Sono compresi in area gialla: Comune di Firenze – zona Settignano, Ponte a Mensola, Ontignano, Sodo, Careggi, zona alta delle Cure, zona alta di Castello, Serpiolle, zona via Bolognese, zona Cascine, Peretola, Brozzi, Isolotto, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, zona Ponte all’Indiano, Mantignano, Ugnano, Soffiano, Legnaia, Ponte a Greve, Marignolle, Bellosguardo e parte del Galluzzo a ovest di via Senese; Campi Bisenzio – tutto il comune; Comune di Signa – San Mauro a Signa, Sant’Angelo a Lecore e limitrofe; Poggio a Caiano – tutto il comune; Calenzano – tutto il comune; Sesto Fiorentino – tutto il comune (escluse le zone alte come Quinto Alto, Colonnata e Querceto); Prato – zone di Santa Lucia, Galceti e Figline, zona viale Galilei e via Bologna a nord del Ponte Datini, zona Filettole, Castellina, zona a nord di viale Borgo Valsugana, la Macine e la Querce.
Area Blu (solo città di Prato): solo per il comune di Prato, vista la disponibilità delle risorse locali e la presenza di dispositivi di regolazione di pressione installati a servizio dei vari distretti idrici, verranno eseguite delle fasce di pressione in modo da avere in uscita dagli impianti una pressione equivalente a quella ordinaria. L’orario di tali fasce è il seguente: 07:00-09:00, 12:00-14:30, 19:00-24:00. Queste non potranno comunque garantire l’acqua alla totalità delle utenze ma consentiranno di potenziare la pressione e garantire una maggiore disponibilità di acqua principalmente al piano strada.
Sono compresi in area Blu zone interessate: Centro storico, Maliseti, Narnali, Viaccia, San Paolo, Vergaio, Tobbiana, Casale, Capezzana, Galciana, Sant’Ippolit, Chiesanuova, Le Badie, Grignano, Borgonuovo, zona Stazione Centrale, La Pietà.
Dalla notte tra 16 e 17 maggio i tecnici provvederanno alle operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interrotto con l’immissione nelle condotte dell’acqua. Questa operazione, che per essere completata richiederà alcune ore (necessarie per il ritorno alla normale pressione d’esercizio dei locali sistemi acquedottistici e per il riempimento dei locali serbatoi) potrà comportare il verificarsi di fenomeni di temporaneo intorbidamento dell’acqua.
AVVIATO IL TAVOLO CON LE PREFETTURE DELLE AREE COINVOLTE
PUBLIACQUA ha informato le Prefetture delle aree coinvolte con le quale sono in corso di definizione tutte le attività per garantire il minor disagio alle strutture necessarie. In particolare, sono stati effettuate verifiche con ASL e le Direzioni degli Ospedali presenti sul territorio per comprendere le eventuali criticità e le azioni di mitigazione da realizzare.
Sul territorio saranno posizionate autobotti: autobotti saranno presenti sui territori più impattati dai lavori. Il luogo esatto di stazionamento delle autobotti è in corso di definizione con le Autorità competenti.
Per le RSA e altre strutture sanitarie che ne hanno bisogno Publiacqua metterà a disposizione la possibilità di ritirare delle cisterne da 1 mc.
INCREMENTATO IL NUMERO DELLE SQUADRE PRESENTI SUL TERRITORIO
Per garantire una maggiore operatività, dal 15 al 17 maggio Publiacqua ha incrementato il numero di tecnici e operai presenti sul territorio.
COMUNICAZIONE ALL’UTENZA
Publiacqua ha previsto un programma di comunicazione all’utenza che prevede azioni specifiche ulteriori a quelle messe in campo normalmente. Saranno effettuate chiamate ai numeri fissi, SMS ai cellulari degli utenti registrati nel nostro Database (ricordiamo che per registrarsi è necessario compilare la form presente sul sito all’indirizzo
https://www.publiacqua.it/acqua-alert ), volantinaggi nelle aree critiche, post su Facebook ai profili selezionati per Cap, post su altri canali social. Sul sito di Publiacqua sarà presente una sezione dedicata dove gli utenti potranno trovare informazioni di dettaglio sulle aree impattate per ciascun comune e, digitando il proprio indirizzo, verificare il grado di disagio atteso per la propria abitazione in base alle fasce sopradette. A tutti i Comuni verrà inviata comunicazione specifica su aree impattate nel loro territorio.
È stata istituita una Sala Operativa presso l’Impianto dell’Anconella in contatto con le Sale Operative della Protezione Civile.
Durante i giorni del 15-17 maggio Publiacqua garantirà sul proprio profilo Facebook una risposta alle segnalazioni dei cittadini e degli utenti dalle ore 21 alle 23 del 15 maggio, dalle ore 8 alle ore 23 del 16 maggio e dalle ore 8 fino al ritorno della normalità del 17 maggio.
Sarà ovviamente attivo il numero verde guasti 800314314 H24.
In occasione dei lavori e della riduzione conseguente nell’erogazione dell’acqua prevista, rivolgiamo un appello ai cittadini ad un uso responsabile della risorsa e ad evitare, anche nelle ore precedenti all’inizio dell’intervento, usi impropri e non necessari dell’acqua (innaffiamenti, riempimento piscine ecc.) in modo da preservare al massimo le riserve a disposizione sul territorio coinvolto. Tale invito riguarda anche le aree non direttamente coinvolte dai disservizi e limitrofe ai comuni interessati al fine di garantire una maggiore disponibilità e pressione di risorsa in rete.
Si invitano i cittadini delle aree interessate a non utilizzare elettrodomestici che necessitano di risorsa idrica nei giorni dei lavori per evitare danni agli stessi.
Ricordiamo che la preziosa collaborazione di tutti i cittadini è stata fondamentale il 9-11 maggio del 2025, in occasione del precedente lavoro sull’Autostrada dell’Acqua. La riduzione dei consumi e quindi della richiesta d’acqua aveva in quell’occasione contribuito in maniera sensibile alla riduzione conseguente dei disagi per i medesimi cittadini.
#AUTOSTRADAACQUA #GRANDIOPERE
07/05/2026 12.43 Publiacqua spa
Università di Firenze
Giornata Mondiale delle Api. Proiezione del docufilm 'Honeyland' l'ultima Custode delle Api
Mercoledì 20 maggio alle ore 18:00, presso l'Aula 1 di Palazzo Nonfinito in via del Proconsolo 12, Firenze. Necessaria iscrizione dal 7 al 19 maggio 2026
In occasione della Giornata Mondiale delle Api, il Green Office Unifi ha organizzato la proiezione di un docufilm 'Honeyland', presso l'Aula 1 di Palazzo Nonfinito Via del Proconsolo, 12, il giorno mercoledì 20 maggio alle ore 18.00.
La biodiversità terrestre è in gran parte dipendente dagli insetti impollinatori, ma oggi il loro futuro è a rischio. Il docufilm descrive la storia di Hatidze che in
un’area rurale della Macedonia pratica un’apicoltura di sussistenza.
Il film esplora il contrasto tra l’apicoltura tradizionale, basata sul rispetto e sulla reciprocità, e lo sfruttamento intensivo delle risorse. Un’occasione per riflettere insieme sulle sfide ambientali del nostro tempo e sull’importanza vitale degli impollinatori per il nostro ecosistema alimentare. Un evento per riscoprire il valore della lentezza e della cura verso la terra che ci ospita.
L’evento è rivolto a: studenti, personale docente e tecnico amministrativo dell’Università degli Studi di Firenze, e alla cittadinanza.
Per partecipare è necessaria l’Iscrizione dal 7 al 19 maggio 2026:
Per l'iscrizione: studenti/personale Unifi su SOL. Per gli esterni attraverso invio di email a
green.office@unifi.it.
A tutti i partecipanti sarà distribuita in omaggio una "casetta per le api" da tenere all'aperto per gli "amici impollinatori"
07/05/2026 13.41 Università di Firenze
Regione Toscana
Val di Sieve: lavori sul Fiume Sieve conclusi e nuovo patto per le attività di bonifica
Sotto l'egida della Regione, il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno e l'Unione dei Comuni Valdarno e Val di Sieve firmano una nuova convenzione per la manutenzione del reticolo a seguito degli importanti lavori forestali successivi agli eventi meteo del marzo 2025
Si sono conclusi solo qualche settimana fa importanti lavori di manutenzione delle sponde del fiume Sieve per un investimento complessivo in maggiore sicurezza idraulica di circa 400 mila euro. L'intervento, condotto dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, è rientrato nel pacchetto dei lavori prioritari post evento meteo del marzo 2025 che hanno ottenuto, mediante fondi di Protezione Civile, la copertura finanziaria grazie al Commissario per le emergenze meteo nella figura del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
I due lotti hanno interessato dapprima il tratto dalla confluenza in Arno fino al Torrente Argomenna e poi dall'Argomenna fino alla confluenza del torrente Godenzo a Dicomano, con rimozione di materiali vegetali flottati e la diradazione della fascia arborea ripariale finalizzata alla sua riqualificazione secondo le strategie forestali solite dell'attività consortile.
Per verificare i risultati delle lavorazioni e firmare una nuova importante convenzione il presidente Giani, insieme al sottosegretario Bernard Dika, al presidente del Consorzio di Bonifica Paolo Masetti e ai sindaci della locale Unione dei Comuni si sono ritrovati a Pontassieve. Causa allerta meteo rimandato a nuova data il sopralluogo per osservare le due sponde della Sieve, appena manutenute direttamente da dentro l'alveo, a bordo di gommoni da rafting.
Confermata invece in Palazzo comunale la firma simbolica della nuova convenzione che disciplina la gestione del reticolo idraulico nella porzione del comprensorio di bonifica 3 Medio Valdarno nel territorio dei Comuni di: Londa, Rufina, Pontassieve, Pelago, Reggello e San Godenzo. Nello specifico si stabiliscono tempi e modi di collaborazione nell'elaborazione dei rispettivi piani annuali di programmazione delle attività, trasferimento delle risorse, personale e attrezzature nel quadro di quanto stabilito dalla norma regionale di riferimento per la bonifica, la LR 79/2012.
07/05/2026 11.35 Regione Toscana
Redazione di Met
Itinerario sui passi di Pinocchio e Collodi
Proposta di FeelFlorence per i 200 anni dalla nascita
Quest’anno si celebrano i 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini “detto il Collodi, padre di Pinocchio”. Collodi era fiorentino, nato e morto a Firenze, tra le botteghe artigiane: è qui che ha dato vita al burattino più famoso del mondo le cui “avventure” sono ispirate ai luoghi di questo territorio.
Grazie al questo Itinerario sui passi di Pinocchio e Collodi potrete scoprire i posti che hanno reso un pezzo di legno un’icona universale.
Il punto di partenza è via Taddea 21 dove nacque Collodi e dove una targa lo ricorda.
Scopri le altre tappe sul sito di FeelFlorence:
https://www.feelflorence.it/it/esperienze-itinerari/pinocchio-collodi-e-firenze
07/05/2026 10.26 Redazione di Met
Regione Toscana
Vita indipendente, Monni: “Azzerate liste di attesa e raddoppiati i destinatari di aiuto”
E’ cresciuto anche il contributo mensile, portato a duemila euro
La scelta di ricorrere a risorse del fondo sociale europeo ha permesso di azzerare le liste di attesa del programma “Vita indipendente” destinato a a realizzare progetti di autonomia per persone con disabilità che hanno diritto ad un sostegno intensivo. L’assessora alla sanità e alle politiche sociali Monni ricorda, in occasione della giornata mondiale sulla vita indipendente, il grande lavoro fatto, avviato la scorsa legislatura ed ora portato a conclusione.
“Scegliendo di ricorrere al fondo sociale europeo – spiega – abbiamo raddoppiato le risorse messe in campo per sostenere programmi di vita indipendente. Abbiamo azzerato le liste di attesa del programma e alzato a 2000 euro il contributo mensile massimo che si può ottenere. Credo che sia un risultato straordinario che nessuna altra Regione può rivendicare”.
Con i sei milioni di euro stanziati pochi giorni fa con una delibera approvata dalla giunta l’intervento finanziario per il triennio in corso ha raggiunto quota 78 milioni. Sono salite a 2.200 le persone a cui sono destinari aiuti, il doppio rispetto a quanto si riusciva a fare prima di ricorrere al Fondo sociale europeo, ed è stato elevato il tetto massimo di contributo personale (da 1800 a 2000 euro al mese).
07/05/2026 12.33 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
25esima edizione della Marcia di Barbiana, sabato 23 maggio: “Appello alle donne e agli uomini di buona volontà”
Presenzierà il Gonfalone della Città Metropolitana di Firenze con la consigliera delegata Sara Di Maio
Sabato 23 maggio, da Vicchio si salirà a piedi fino alla piccola località di Barbiana, nella quale grazie a don Lorenzo Milani nacque una straordinaria esperienza educativa.
Quest’anno la Marcia di Barbiana giunge alla 25esima edizione, con tema: “Appello alle donne e agli uomini di buona volontà”.
A promuoverla l'Istituzione culturale “Centro di Documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana’, la Fondazione Don Lorenzo Milani, l'Associazione Gruppo Don Lorenzo Milani di Calenzano, con il Comune di Vicchio.
L’appello per la Marcia è stato condiviso e sottoscritto da tutte e tre le realtà milaniane.
La voce di don Lorenzo Milani - come si legge nell’”Appello alle donne e agli uomini di buona volontà” - è oggi un monito ancora più forte col suo messaggio chiaro e potente. Occorre una reazione responsabile da parte di chi crede nella non violenza e fa dell’educazione alla pace l’essenza stessa della pratica pedagogica.
Presenzierà il Gonfalone della Città Metropolitana di Firenze con la consigliera delegata Sara Di Maio.
Partenza alle ore 10 dal Lago Viola (Vicchio)
In allegato l'appello alla Marcia di Barbiana
07/05/2026 9.25 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La mostra 'Il Giardino del Tempo' dell’artista Gulistan a Palazzo Medici Riccardi
Dal 25 aprile al 20 maggio. Ingresso gratuito
Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5 a Firenze, ospita “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione presenta una selezione di 45 opere che delineano l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.
Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e i riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo.
L’esposizione, visitabile con ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.
Inaugurazione
Venerdì 24 aprile 2026, ore 18.00
Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze
Orari
La mostra è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari:
10 – 13 e 16 - 18 ( Mercoledì chiuso)
Approfondimenti
Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.
Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l'adesione alla pittura tradizionale cinese.
Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.
Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione, “non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un'opera all'altra.
Anche il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, "il Palazzo - sottolinea Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura - non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo". Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.
Come sottolinea il curatore, Claudio Rocca, “il giardino, qui, non è semplice ornamento, ma dispositivo culturale: una camera all’aperto in cui natura e architettura si equilibrano, dando forma a un microcosmo ordinato, specchio dell’armonia civile e della razionalità rinascimentale. È proprio a partire da questa tradizione che il tema del giardino assume, nel Giardino di Gulistan, una densità tutt’altro che decorativa. Se nel modello rinascimentale il giardino è spazio regolato, misurato, luogo della rappresentazione sociale e della costruzione dell’identità pubblica, nel Giardino di Gulistan esso si configura come luogo intimo, quasi una topografia dell’interiorità. Il Giardino di Gulistan si radica in una precisa genealogia culturale che intreccia la tradizione pittorica cinese con la memoria simbolica del giardino occidentale. Se nella cultura europea il giardino rinascimentale rappresenta l’aspirazione a una Natura regolata secondo proporzione e misura — paradigma visibile nella cultura medicea — nella tradizione cinese il giardino è piuttosto un microcosmo, uno spazio di condensazione poetica dove l’infinito si rende esperibile attraverso il frammento”. Collocare a Palazzo Medici Riccardi i dipinti di Gulistan significa attivare un confronto tra due modelli di armonia: armonia come proporzione razionale (Rinascimento) e armonia come risonanza spirituale (tradizione cinese).
La tavolozza di Gulistan è molto ricca: il colore — intenso e deciso — costruisce campi visivi capaci di catturare immediatamente lo sguardo. “Sono i colori di Gulistan, che per primi accolgono e catturano l’osservatore — evidenzia Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno — prima ancora che riesca a leggere il titolo di un singolo quadro. Colori decisi, stesi in campi pieni senza sfumature: il rosso “coccinella”, il rosso “ciliegia”, il blu “Key largo” dall’intonazione notturna spenta, il “lapislazzuli” dal blu profondo e prezioso... e potremmo continuare con i gialli dorati, i verdi smaglianti, le sobrie campiture neutre che fanno risaltare le stesure più brillanti e i contrasti più audaci”. L’artista non teme accostamenti forti che danno luogo a sorprendenti risultanze cromatiche: rosso, giallo, blu e verde si accordano in maniera ogni volta diversa, contribuendo a far emergere le figure dall'aspetto inafferrabile. Gulistan spoglia i suoi protagonisti d'ogni peso fisico: privi di chiaroscuro e quindi di consistenza plastica, uomini e donne appaiono sulle tele come ombre colorate perennemente “in cammino”.
La filosofia del tempo che sottende la poetica dell’artista non prevede una concezione lineare, rettilinea o cronologica, ma si apre a una temporalità stratificata, in cui passato, presente e futuro coesistono e si interrogano reciprocamente. Da una parte Gulistan si avvicina alla concezione orientale del tempo come flusso continuo, ma contemporaneamente si confronta con la memoria occidentale della storia come successione di epoche: emerge una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non si confrontano come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi. Si delinea così un intreccio profondo tra la visione taoista del mondo — espressione di uno dei tratti più radicati dell’anima culturale cinese, quello contemplativo — e la tradizione occidentale, storicamente più orientata verso la definizione della forma e la centralità dell’individuo. Nelle opere di Gulistan, il tempo è un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi.
Note biografiche dell’artista
Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf.
Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale. Nel 2020, a Roma, ha ricevuto il Contemporary Art Creation Award conferito dall’International Federation of Women Artists. Nel 2021 ha realizzato la personale “The Color of Time” al National Art Museum of China. Nel 2022 è stata protagonista della mostra “The Temperature of Time: Chinese and Italian Artists’ Paintings”, curata da Michelle Mope Andersson, che ha messo in dialogo la sua ricerca con quella dell’artista italiano Antonio D’Acchille. Nel 2023 è stata selezionata per la Florence Biennale, mentre nel 2024 ha partecipato alla International Contemporary Art Fair al Louvre di Parigi nell’ambito della Chinese Women Artists Invitational Exhibition. Nel 2026 l’artista ha realizzato una mostra personale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC di Roma.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il China Art Museum, l’Ambasciata dell’Unione Europea e la famiglia reale di Dubai, oltre a numerosi collezionisti internazionali.
21/04/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Stampa dell’artista
Gruppo Ferrovie dello Stato
Busitalia, in arrivo due nuovi collegamenti notturni dalla Calabria verso Umbria e Toscana
Servizio attivo dal 1° giugno 2026 intermodalità gomma-ferro
Busitalia, società di Trenitalia (Gruppo FS), arricchisce la propria offerta con due nuovi collegamenti notturni dalla Calabria all’Umbria e alla Toscana, entrambi attivi a partire dal 1° giugno.
Nel dettaglio, sono previsti ogni giorno autobus fra Crotone e Perugia con fermate a Torre Melissa, Cirò Marina, Torretta di Crucoli, Cariati, Mandatoriccio, Marina di Pietrapaola, Marina di Calopezzati, Mirto, Rossano, Corigliano Calabro, Cantinella, Sibari, Spezzano Albanese e Roma. Saranno inoltre attivi collegamenti quotidiani fra Catanzaro e Siena con fermate a Cosenza, Rende, Castrovillari, Lauria, Lagonegro, Sala Consilina, Eboli e Roma.
I nuovi servizi, inoltre, si integrano con l’offerta ferroviaria di Trenitalia, ampliando le possibilità di viaggio da Roma verso il Centro e il Nord Italia. I due collegamenti si inseriscono così in un più ampio progetto volto a rafforzare l’integrazione tra autobus e treno e a valorizzare i principali nodi di interscambio, a beneficio dei territori e dei viaggiatori.
Il servizio verrà svolto con autobus di ultima generazione, con la livrea rossa di Busitalia, progettati per garantire elevati standard di comfort, accessibilità e sicurezza anche nei viaggi di media e lunga percorrenza. I mezzi sono dotati di sedili reclinabili, monitor informativi, impianti di climatizzazione, Wi-Fi, prese USB, toilette e sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS).
I biglietti sono già acquistabili sul sito di Trenitalia e Busitalia, tramite App, a bordo o nei punti vendita abilitati.
07/05/2026 9.12 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Firenze
Firenze, firmato il Piano Città degli immobili pubblici
L’Agenzia del Demanio, il Comune di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze hanno sottoscritto un accordo per la rigenerazione del patrimonio immobiliare della città, che potrà essere valorizzato anche in collaborazione con i privati
Il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, la Sindaca di Firenze, Sara Funaro, e la Rettrice dell’Università degli Studi di Firenze, Alessandra Petrucci, hanno firmato il Piano Città degli immobili pubblici, un patto istituzionale per pianificare in modo integrato gli interventi di valorizzazione sul patrimonio immobiliare pubblico, in linea con le esigenze delle amministrazioni pubbliche e del territorio. All’evento hanno preso parte anche l’On. Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze, e l’On. Emanuele Prisco, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno.
Il Piano Città, in particolare, individua il patrimonio immobiliare pubblico come risorsa strategica per attivare processi di trasformazione sostenibile dei contesti urbani con un approccio multidisciplinare nel rispetto dei vincoli di tutela dei beni, così da preservare il valore della cultura e della memoria della città.
Il Piano di Firenze include la riqualificazione e il restauro di complessi dall’alto fascino architettonico come Palazzo Buontalenti, gioiello mediceo oggi in uso all’Università Europea EUI e sede della “School of European and Transnational Governance”; la valorizzazione di Villa Bardini, sede di attività museali e iniziative culturali, la cui concessione verrà estesa fino a 50 anni; interventi di trasformazione degli spazi della Galleria dell’Accademia nell’antico complesso dello Spedale di San Matteo, tra i musei più visitati d’Italia, custode del celebre David di Michelangelo e di un patrimonio artistico di valore universale; la messa in sicurezza sismica e il restauro della Basilica e del campanile dell’Abbazia di San Miniato al Monte, tra i capolavori dell’architettura romanica fiorentina e modello di sperimentazione dall’alto valore simbolico per la città. A conclusione dell’intervento domani alle 15:30 si terrà un evento di celebrazione presso la Basilica.
Tra le azioni più significative del Piano emergono la riconversione di vaste aree ex militari come la Caserma Perotti, destinata a un mixité di funzioni pubbliche con un nuovo Polo istituzionale, aree verdi e spazi collettivi; la rifunzionalizzazione dell’ex Caserma Quarleri che ospiterà un Polo Archivistico e funzioni universitarie con soluzioni di social housing, contribuendo alla razionalizzazione delle sedi pubbliche e al miglioramento dei servizi metropolitani; la progettazione degli interventi per l’ex Caserma Redi, sulla quale verrà a breve attivata una iniziativa di temporary use; la bonifica di siti militari dismessi come l’ex Deposito Carburanti Covercianino che ospiterà la nuova sede dei Carabinieri Forestali in un complesso moderno, funzionale e sostenibile.
Per quanto riguarda il sistema universitario, oltre a Palazzo Buontalenti e all’ex Caserma Quarleri, il Piano Città individua il complesso Le Cascine quale elemento chiave per il potenziamento dell’offerta formativa, per le residenze e i servizi per studenti e ricercatori.
“Si tratta di un piano importante, in linea con quelle che sono le esigenze principali della città, sul quale hanno lavorato in maniera coordinata da tempo gli uffici dell’amministrazione comunale, in collaborazione con il Demanio e con l’Università. - ha detto la sindaca Sara Funaro – C’è stata grande attenzione alle destinazioni degli immobili, all’interno di una riflessione più ampia sulla complessità e l'equilibrio di una città come la nostra. Il risultato che osserviamo oggi riflette proprio questa attenzione, una valorizzazione concreta del patrimonio pubblico, dei bisogni dei cittadini, degli spazi urbani che richiedono cura e sviluppo. Tra gli interventi più emblematici c’è quello della caserma Redi. Per anni si è discusso del suo futuro, adesso diventerà la sede della Corte dei Conti, un passaggio importante, perché questo porterà uffici e quindi presenza quotidiana di persone nel centro storico, rafforzandone l’attrattività, un aspetto a cui teniamo particolarmente. Alcuni luoghi sono già stati trasformati in spazi per attività culturali, come la Riottosa, già stata riqualificata, un immobile un tempo occupato, oggi restituito alla collettività. C’è l’operazione di valorizzazione di Villa Bardini, portata avanti in collaborazione con la Fondazione CR Firenze. Ci sono poi ulteriori interventi, come il progetto relativo alla caserma Perotti, pensato per migliorare le condizioni operative delle forze dell’ordine sul territorio, un tema che sentiamo particolarmente. Accanto a questi esempi, ci sono ulteriori operazioni importanti di acquisizione di nuove sedi per funzioni pubbliche, come l’edificio di via Panciatichi destinato alla Guardia di Finanza, o il complesso di viale Belfiore, con funzioni di servizi pubblici. E poi il confronto già avviato sul polo all’interno delle Cascine, luogo che deve vivere in ogni sua forma e su cui siamo impegnati come amministrazione. In sintesi, quello che abbiamo presentato oggi è davvero il frutto di un lavoro complessivo, di un confronto continuo e una proficua collaborazione tra enti. Un piano dà risposte concrete alla città, migliorandone la qualità della vita, sostenendone lo sviluppo, valorizzando il patrimonio con funzioni in linea con le politiche che la nostra amministrazione sta portando avanti”.
“Firenze, luogo identitario della cultura e della bellezza artistica italiana, è stata protagonista nella storia di innovazione. Oggi l’Agenzia del Demanio e il Comune, con la partecipazione dell’Università, condividono le azioni di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico della Città per soddisfarne fabbisogni e vocazioni. la Basilica di San Miniato al Monte, Palazzo Buontalenti, Villa Bardini, il complesso delle Cascine, la Caserma Redi, la Caserma Perotti sono tra i pilot principali su cui stiamo progettando e realizzando interventi che ne assicurano il riuso, nuove funzioni per la città e la continuità nei lori valori storico identitari” ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme. “Gli interventi del Piano Città contribuiscono a restituire alla comunità luoghi di incredibile valore e di relazioni. Coniugando la memoria con l’innovazione e la sostenibilità, concorriamo alla visione della città futura”.
“Prosegue l’azione del Governo che, attraverso l’Agenzia del Demanio, è impegnato a restituire alla collettività spazi e immobili delle città italiane, al termine di un attento processo di rigenerazione. L’immobiliare pubblico viene valorizzato non solo come leva di sviluppo economico, ma anche come strumento per rispondere concretamente ai bisogni sociali dei cittadini: più sicurezza urbana, maggiori spazi di socializzazione e servizi sempre più accessibili. In questa direzione si inserisce l’importanza della dimensione sociale del real estate pubblico, che rappresenta uno dei pilastri del Piano Casa recentemente varato dal Governo Meloni”, ha dichiarato l’On. Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze.
"Con il recupero della Caserma Perotti realizziamo a Firenze un Polo della Sicurezza d'avanguardia: un investimento che per il solo Ministero dell’Interno sfiora i 150 milioni di euro tra la nuova Ouestura e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Non si tratta solo di una grande operazione di rigenerazione urbana, ma di una scelta strategica che mette fine alla frammentazione logistica dei nostri uffici e garantisce alloggi dignitosi al personale. Grazie a questa sinergia, lo Stato torna protagonista sul territorio tagliando sprechi per 4 milioni di euro l'anno di affitti passivi e offrendo ai cittadini presidi di legalità moderni ed efficienti" ha dichiarato l’On. Emanuele Prisco, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno.
"L'accordo tra Università, Agenzia del Demanio e Comune testimonia una collaborazione fattiva per promuovere la tutela, la conservazione e la rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico – ha dichiarato la rettrice Alessandra Petrucci – Attraverso il dialogo tra istituzioni e mondo accademico vogliamo favorire l'utilizzo sostenibile e partecipato dei beni comuni, capace di generare benessere e innovazione, così da migliorare il tessuto urbano e contribuire allo sviluppo delle città rendendole anche più inclusive".
Oltre ai finanziamenti pubblici per gli interventi programmati, sarà possibile coinvolgere capitali privati tramite strumenti di partenariato pubblico-privato, che tengano conto del contesto e coniughino obiettivi di innovazione, attrattività, sostenibilità ambientale e benessere sociale.
GLI IMMOBILI PUBBLICI NEL PIANO CITTA’
Il Piano Città degli immobili pubblici di Firenze seleziona un primo portafoglio immobiliare di 17 beni (15 di proprietà dello Stato e 2 di proprietà del Comune) ai quali potranno essere aggiunti altri beni da valorizzare anche con il coinvolgimento di altri Enti e Istituzioni.
Immobili di proprietà dello Stato:
PALAZZO BUONTALENTI
EX CASERMA PEROTTI (PORZIONE)
BASILICA DI SAN MINIATO AL MONTE
LE CASCINE
GALLERIA DELL'ACCADEMIA
EX CASERMA QUARLERI
VILLA BARDINI
CASERMA REDI
ANTICA CHIESA E MONASTERO DI SAN PANCRAZIO (EX CASERMA VANNINI)
COMPENDIO DI PIAZZA DEL CARMINE
EX DEPOSITO CARBURANTI “COVERCIANINO”
COMPLESSO COLONICO DELLA “CERTOSA DEL GALLUZZO”
LA RIOTTOSA
EDIFICIO DIREZIONALE VIA PANCIATICHI
COMPENDIO DIREZIONALE VIALE BELFIORE
Immobili di proprietà del Comune:
CASERMA MAMELI (porzione)
PALAZZINA GRILLI
Palazzo Buontalenti - Concesso in uso all’Università Europea che, con il supporto dell’Agenzia, lo sta riqualificando come sede della «School of European and Transnational Governance».
Ex Caserma Perotti (porzione) - L’area è destinata ad accogliere la Questura, l’Autocentro Interregionale, reparti e alloggi collettivi della Polizia di Stato, il nuovo Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze e residenze destinate al personale della Guardia di Finanza.
Basilica San Miniato al Monte - Il progetto si configura come un'importante opera di rinnovamento e riqualificazione, finalizzato alla conservazione e valorizzazione di uno dei monumenti più rappresentativi e iconici della città di Firenze.
Le Cascine - Spazi da impiegare per razionalizzazioni di pubbliche amministrazioni sul territorio comunale fiorentino o per nuove destinazioni d’uso.
Galleria dell’Accademia – Gli interventi mireranno a rendere la Galleria più aperta, accessibile e accogliente, attraverso il miglioramento degli spazi, dei servizi e dell’esperienza complessiva del visitatore.
Ex Caserma Quarleri - Una prima fase d’intervento ha rifunzionalizzato 2 capannoni preesistenti da destinare ad archivi per l’Archivio di Stato di Firenze per eliminare una locazione passiva. Una seconda fase potrà prevedere la rigenerazione urbana dell’intero sito con la realizzazione di un Polo Archivistico/Housing Universitario/Mix Funzionale
Villa Bardini - Museo
Caserma Redi - Nuova sede della Corte dei Conti
Antica Chiesa e Monastero di San Pancrazio (ex Caserma Vannini) - I locali, attualmente inutilizzati, saranno trasformati per accogliere l’ampliamento del Museo Marino Marini.
Compendio di Piazza del Carmine - Gli ambienti sono pronti a essere trasformati in uffici moderni e accoglienti
Ex-Deposito carburanti “Covercianino” - Sorgerà la nuova sede dei Carabinieri Forestali
Complesso colonico della «Certosa del Galluzzo» - La valorizzazione del compendio mirerà alla rigenerazione urbana del complesso, preservandone l’identità storica e integrandola con funzioni sostenibili e innovative
La Riottosa – Immobile destinato a diventare un punto di riferimento per la comunità attraverso la concessione di valorizzazione ad un Ente del Terzo Settore.
Edificio direzionale via Panciatichi - L’immobile è stato acquisito dalla Guardia di Finanza nello scorso mese di ottobre.
Compendio direzionale viale Belfiore- L’immobile acquisito dall’ Agenzia delle Dogane e Monopoli è destinato a uffici ADM.
PIANO CITTÀ DEGLI IMMOBILI PUBBLICI DI FIRENZE – BENI COMUNALI
Porzione Caserma Mameli – Stazione dei Carabinieri con alloggi che saranno realizzati ai piani superiori.
Palazzina Grilli - Attuale sede della Polizia a Cavallo e unità cinofila della Polizia di Stato (atto di concessione)
06/05/2026 15.31 Comune di Firenze
Comune di Certaldo
Certaldo, visita guidata gratuita al Castello e ai Musei per valorizzare il patrimonio culturale cittadino
Sabato 16 maggio alle ore 15:00, con ritrovo presso Palazzo Pretorio
Il Comune di Certaldo promuove una speciale visita guidata gratuita al Castello e ai Musei di Certaldo, in programma sabato 16 maggio alle ore 15.00, con ritrovo presso Palazzo Pretorio.
L’iniziativa, a partecipazione gratuita, è organizzata dal Comune di Certaldo in collaborazione con Pro Loco Certaldo e Fondazione Ente Boccaccio, con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio storico, artistico e culturale di Certaldo Alto attraverso un percorso inedito tra alcuni dei luoghi più significativi della città.
L’evento nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di avvicinare gli abitanti di Certaldo e visitatori ai musei cittadini, ricordando che per i residenti l’ingresso ai musei comunali è sempre gratuito, tutto l’anno basta presentarsi direttamente in biglietteria per ritirare il biglietto gratuito.
«Si tratta di un’occasione importante per conoscere più da vicino il patrimonio culturale e storico di Certaldo Alto – sottolinea l’assessore alla Cultura Claudia Centi– non solo per chi visita la città, ma soprattutto per i certaldesi, che potranno scoprire curiosità e aspetti meno noti del nostro patrimonio».
Il percorso comprenderà approfondimenti dedicati alle edizioni rare del Decameron conservate in Casa Boccaccio, patrimonio della Fondazione Ente Boccaccio, oltre a una visita a Palazzo Pretorio con una lettura originale dedicata al tema della pena di morte e delle antiche prigioni.
Un focus che racconta il ruolo storico dell’edificio come vero e proprio centro di giustizia del territorio, luogo in cui venivano amministrate sentenze decisive sulla vita dei cittadini.
Per informazioni e prenotazioni: 0571 661219 –
musei@comune.certaldo.fi.it.
05/05/2026 15.59 Comune di Certaldo
Città Metropolitana di Firenze
Contributi per lo sport nella città metropolitana di Firenze. Ecco a quali enti e società
Le misure adottate dall'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi. L'elenco dei destinatari delle risorse stanziate
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, su proposta del consigliere delegato allo Sport Nicola Armentano, ha approvato all’unanimità una delibera di concessione contributi a enti pubblici e privati per iniziative sportive sul territorio metropolitano, nell’ambito della politica di promozione dello sport come strumento di coesione sociale, salute, educazione civica e valorizzazione identitaria.
“I contributi - spiega Armentano - finanzieranno progetti di rilevanza locale che favoriscono la partecipazione attiva dei cittadini, promuovono eventi sportivi di qualità e sostengono associazioni e società sportive impegnate nella crescita culturale e sociale del territorio”.
Le iniziative oggetto di sostegno sono per:
Enti Pubblici: Unione Montana dei Comuni del Mugello – Sport Games ed. 2026 (contributo proposto: € 5.000,00); Comune di Fucecchio – Giochi di Maggio 2026 (contributo proposto: € 2.000,00); Comune di Pontassieve – ABT Festival (contributo proposto: € 2.000,00).
Società Sportive:
Unione Sportiva Settignanese – 47° Torneo Internazionale “Nereo Rocco” (contributo proposto: € 1.500,00); G.S. Maltinti Lampadari – Firenze-Empoli e 47° G.P. Città di Empoli (contributo proposto: € 5.000,00); Quartotempo Firenze APS ASD – Calcio Visionario nelle scuole ed Euroblind (contributo proposto: € 1.000,00); A.I.C. Service S.r.l. – Evento WOMEN4FOOTBALL (contributo proposto: € 3.000,00);
C.R.A.L. Autolinee Toscane Area Fiorentina APS – Evento sportivo a Coverciano (contributo proposto: € 1.000,00);
Unione Nazionale Veterani dello Sport – Sezione Le Signe – Premio Nazionale Atleta dell’Anno UNVS (contributo proposto: € 400,00);
Circolo Marina di Candeli ASD – Festa dell’Arno 2026 (contributo proposto: € 800,00);
Opes Italia APS – Comitato Provinciale Siena – “Danzando con il Cuore” / Premio Danza Città di Firenze (contributo proposto: € 1.000,00);
Gruppo Sportivo Tre Emme Ciclismo – Manifestazione di ciclismo vintage (contributo proposto: € 1.000,00); G.S. Figline Bike ASD – 48° Girociclistico Nazionale del Valdarno (contributo proposto: € 1.000,00).
Dal punto di vista gestionale, il beneficiario dovrà impegnarsi alla rendicontazione dell’attività prodotta e delle spese sostenute al termine del progetto/iniziativa per la quale ha richiesto il contributo, pena decadenza dal contributo concesso.
“Con questo intervento, la Città Metropolitana - conclude il consigliere metropolitano Armentano - conferma il proprio impegno per lo sviluppo sociale e culturale del territorio, sostenendo lo sport come leva di crescita e partecipazione per cittadini di tutte le età e abilità”.
05/05/2026 12.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica
Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.
"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".
"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."
"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".
Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.
La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.
Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.
Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.
Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.
Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.
L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.
Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.
Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Rivoluzione Marina di Candeli, ristrutturazione completa (e un nuovo dehor) per il circolo del tennis
Lavori in due step: prima restyling di spogliatoi e servizi, poi la realizzazione della veranda (in legno e sostenibile). Così l’impianto sull’Arno cambia volto: più spazi, decoro e socialità. Dal Comune previsto investimento di circa 450mila euro
Game, set, match: rivoluzione in arrivo al circolo del tennis di Marina di Candeli. L’impianto sportivo sull’Arno, di proprietà del Comune di Bagno a Ripoli, sta per essere completamente ristrutturato e rinnovato, con un investimento complessivo di circa 450mila euro. La giunta comunale guidata dal sindaco Francesco Pignotti ha approvato il progetto esecutivo, passaggio fondamentale che apre la strada al bando di gara per l’affidamento dei lavori. L’intervento di riqualificazione del circolo, in particolare degli spogliatoi, dei servizi, della hall e della cucina, sarà accompagnato dalla realizzazione di un nuovo dehor, una struttura polivalente in legno ecosostenibile con vetrata in parte apribile nei mesi estivi. Nella ristrutturazione, massima attenzione sarà data al tema dell’accessibilità per rendere il circolo sempre più fruibile anche dalle persone con disabilità.
“Sta per iniziare una nuova pagina per il circolo di Marina di Candeli – afferma il sindaco Francesco Pignotti -. Un momento atteso da molto tempo che finalmente si concretizza, grazie al lavoro della nostra amministrazione e dei nostri tecnici coordinati dagli assessori allo Sport e ai Lavori pubblici Francesco Conti e Corso Petruzzi”. Dopo il rifacimento dei tre campi e dell’impianto di illuminazione a Led, adesso questa importante ristrutturazione e la nuova veranda “aumenteranno i servizi e gli spazi dedicati alle attività sportive e sociali”. “Il circolo – prosegue il sindaco Pignotti - diventerà davvero più moderno, accogliente, attrattivo, oltre che più efficiente sul piano energetico. Un punto di riferimento per tanti sportivi e appassionati, pronti a vivere al massimo delle sue potenzialità quest’oasi di sport e aggregazione lungo l’Arno”.
I lavori, il cui inizio è previsto in autunno, saranno suddivisi in due lotti per consentire al circolo di proseguire le sue attività. Il primo, del valore di circa 260mila euro, prevede la ristrutturazione e il completo restyling degli spogliatoi femminili e maschili, con il ripensamento e l’ottimizzazione degli spazi interni del circolo. Verranno realizzate un’area accoglienza con funzioni di hospitality, un’infermeria e una zona di sporzionamento per l’attività di ristoro. Il secondo lotto, del valore di circa 180mila euro, prevede la realizzazione di un dehor polivalente di circa 150 mq.
Obiettivo è terminare i lavori entro l’estate del prossimo anno. Il primo lotto è già interamente finanziato con risorse proprie dell’amministrazione. Il Comune ha candidato il progetto al bando regionale dedicato agli investimenti sugli impianti sportivi pubblici per reperire parte delle risorse.
06/05/2026 13.19 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Città Metropolitana di Firenze
Tessuti Déco: disegno e stampa
A scuola d'arte si tiene sabato 9, 16, 30 maggio e 6 giugno
Torna una nuova edizione di "A scuola d’arte nei musei", il format di mediazione a cura di MUS.E, sviluppato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze e rivolto agli adulti e ai bambini con le loro famiglie.
Il percorso di avvicinamento e di interpretazione dell’arte grazie al patrimonio e alla proposta culturale dei Musei Civici Fiorentini e di Palazzo Medici Riccardi è collegato con la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", attualmente visitabile al Museo di Palazzo Medici Riccardi.
Con i suoi eclettici spunti decorativi e i suoi colori decisi, l'esposizione temporanea è il punto di partenza per questo ciclo di atelier artistici: ispirandosi alle fantasie delle opere presenti in mostra, i partecipanti saranno introdotti al mondo della decorazione dei tessuti. Guidati da mani esperte progetteranno un motivo decorativo, per poi tradurlo in uno stampo e decorare una superficie tessile.
Il primo incontro si concentrerà sulla progettazione del motivo, dall’ideazione alla bozza alla messa su carta; il secondo incontro sarà invece dedicato alla realizzazione della matrice e alla stampa su tessuto.
Gli appuntamenti sono previsti il sabato pomeriggio alle ore 14.30, con sessioni rivolte alle famiglie con bambini e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni della durata di 2 ore (9 e 16 maggio) e agli adulti della durata di 2 ore 30 (30 maggio e 6 giugno).
Gli appuntamenti per le famiglie sono destinati tanto ai bambini quanto ai loro accompagnatori.
Gli incontri sono ideati e condotti da Francesca Bologna, “maestra d’arte” MUS.E, e supportati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Quando: 9 e 16 maggio (famiglie) e 30 maggio e 6 giugno (adulti) | h14:30
Dove: Palazzo Medici Riccardi
Per chi: per famiglie con bambini tra gli 8 e i 12 anni | per giovani e adulti
Costi per ciascun incontro: l’attività ha un costo di €2 (residenti città metropolitana di Firenze) o di €4 (non residenti città metropolitana di Firenze) in aggiunta al costo del biglietto d’ingresso (intero museo + mostra €15, ridotto 18-25 anni e studenti universitari €10, gratuità: 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM). È attiva la riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. L’ingresso e l’attività sono gratuiti per i possessori della Card del fiorentino, nel limite di tre attività annue.
La prenotazione è obbligatoria e si intende per entrambi gli incontri:
info@musefirenze.it e 055-0541450
07/05/2026 9.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco
In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.
Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria:
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)
15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Dal 24 aprile un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in sei appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
17/04/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Città Metropolitana di Firenze
Art Bonus statale e regionale: in cerca di mecenati per Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini - Video
Il consiglio della Città Metropolitana approva il progetto. Mantellassi: “Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini” https://youtu.be/InDVenq0nEE
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha individuato i luoghi di interesse, all’interno del patrimonio gestito dall’Ente, a cui destinare i fondi dell’Art bonus nazionale e Art bonus regionale.
Approvata all’unanimità l’adesione all’opportunità concreta offerta da Stato e Regione Toscana a sostegno della cultura e del patrimonio pubblico. Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
Sono previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
Alessio Mantellassi, vicesindaco metropolitano, nel presentare la proposta ha sottolineato il valore dell’arte come memoria viva della comunità: “Il progressivo ridimensionamento delle risorse pubbliche disponibili rende opportuno favorire forme di collaborazione tra pubblico e privato e lo strumento dell’Art Bonus rappresenta una modalità efficace per incentivare il mecenatismo dei cittadini, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità nella preservazione dell’arte in luoghi che non custodiscono soltanto la memoria del passato, ma continuano a dare forma al presente e a ispirare il futuro.”
“La tutela - spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente è un obiettivo strategico dell’azione amministrativa ma sono necessarie risorse finanziarie significative: sostenere il recupero e la valorizzazione di questi luoghi significa affiancare l’impegno pubblico in un progetto di responsabilità, appartenenza e visione, contribuendo a trasmettere alle generazioni future un’eredità viva, accessibile e duratura”.
Il patrimonio monumentale della Città Metropolitana di Firenze è un insieme unico di palazzi, ville, parchi e complessi storici di straordinario valore, che rappresentano non solo una testimonianza eccellente della nostra storia, ma anche una presenza viva nel tessuto civile, culturale e formativo del territorio. Questo patrimonio racconta l’identità più profonda della comunità metropolitana e custodirlo significa preservarne l’integrità, ma anche rinnovarne il valore, affinché continui a essere vissuto, riconosciuto e condiviso come bene comune.
L’elenco degli interventi finanziabili mediante Art Bonus, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze, comprende tre importanti luoghi simbolo dell’Ente: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini.
Palazzo Medici Riccardi è un centro emblematico della storia fiorentina e sede istituzionale dell’Ente, il Parco Mediceo di Pratolino, sito Unesco, è luogo di rara bellezza e suggestione e Palazzo Rinuccini, attuale sede del Liceo Machiavelli-Capponi, custodisce perle da far conoscere al grande pubblico.
In questa prospettiva, Art Bonus rappresenta un’opportunità concreta per trasformare la sensibilità verso la cultura in partecipazione attiva, un patto con la Città Metropolitana di Firenze a condividere un impegno comune: prendersi cura della bellezza, della storia e dell’identità di un patrimonio che appartiene a tutti.
In particolare, i progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo. Per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno. In Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.
Presto l’invito ad aderire alla raccolta fondi saranno pubblicati sul portale nazionale artbonus.gov.it, sul portale regionale artbonus.toscana.it e sul sito istituzionale dell’Ente. Verrà predisporre una campagna di comunicazione istituzionale finalizzata a promuovere lo strumento dell’Art Bonus e ad attrarre erogazioni liberali dai mecenati, piccoli o grandi che siano. (og)
SCHEDA TECNICA DEGLI INTERVENTI
Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi, commissionato nel 1444 da Cosimo il Vecchio a Michelozzo, residenza della famiglia Medici, costituisce un modello fondamentale dell’architettura civile rinascimentale. Sorto a metà Quattrocento e trasformatosi nel corso dei secoli, è uno dei luoghi simbolo di Firenze e del Rinascimento, non solo per la sua storia e per i suoi capolavori, ma anche per la sua rilevanza cittadina. Il percorso museale odierno comprende la Cappella dei Magi con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, il cortile Michelozziano, il giardino degli aranci e la Galleria degli Specchi affrescata nel Seicento da Luca Giordano. Le sale al piano terra sono oggi utilizzate per esposizioni temporanee. Il Palazzo ospita oltre al Museo di Palazzo Medici Riccardi, gli Uffici della Città Metropolitana di Firenze, la Prefettura, la Biblioteca Riccardiana, la Biblioteca Moreniana e un asilo nido.
Realizzazione della scala antincendio e adeguamento normativo
Si prevede la demolizione di superfetazioni novecentesche nella corte della Galleria delle Carrozze, la realizzazione di un nuovo corpo di collegamento verticale rivestito in pietra e vetro, che integra funzioni distributive e di via di fuga. Opere di compartimentazione verticale con impianti ed infissi antincendio completano un intervento di adeguamento normativo con spiccate caratteristiche conservative e di recupero degli ambienti.
Lo scopo principale del progetto è l’adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi, tuttavia durante l’elaborazione progettuale sono stati presi in considerazione aspetti relativi al superamento delle barriere architettoniche
Intervento: si prevede la realizzazione di una scala antincendio e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Importo oggetto di erogazione liberale: € 7.395.027,02
Conclusione prevista dei lavori: giugno 2028
Parco Mediceo di Pratolino
Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale situato a Vaglia, a circa 15 km da Firenze, riconosciuto nel 2013 come Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il Parco offre un’incomparabile occasione di godersi la natura, di ammirare opere ed architetture di notevole pregio oltre alla possibilità di fare visite guidate e didattiche sui percorsi storici e naturalistici. L’attrazione maggiore è costituita dal Colosso dell’Appennino, maestosa opera del Giambologna e simbolo del Parco.
Restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
In origine era un viale lungo 290 metri progettato da Buontalenti e voluto da Francesco I, punteggiato ai lati da pile grandi e piccole. L’acqua, zampillando con forza, vi creava un singolare pergolato d’acqua, dove il sole, passandoci attraverso, formava l’arcobaleno. Sono stati eseguiti scavi archeologici che hanno permesso di capirne il funzionamento, oggi si intende ricreare con tecnologie moderne un gioco d’acqua ispirato all’originale e offrirlo ai visitatori. È previsto inoltre il restauro e consolidamento dei muri con nicchie contro terra ed il restauro dei vialetti paesaggistici ottocenteschi.
Intervento: restauro e alla rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli
Importo oggetto di erogazione liberale: €2.326.387,79
Conclusione prevista dei lavori: 15 dicembre 2027
Recupero del secondo piano delle Scuderie e sistemazioni esterne
Le Scuderie del Parco di Pratolino furono progettate dall'architetto Bernardo Buontalenti tra il 1579 e il 1580 per il ricovero dei muli e dei cavalli e, ai piani superiori per l’alloggio dei servitori della Corte.
Il progetto originale prevedeva un vasto ambiente al pian terreno, coperto da volte e diviso in tre parti da una fila di colonne che formavano al centro un lungo corridoio e ai lati la zona delle mangiatoie, a loro volta divise da colonne e battifianchi d'abete.
Per il complesso delle Scuderie è stata individuata una valenza specificatamente espositiva e congressuale.
Ospiteranno infatti un centro per incontri e congressi, con ampie sale per mostre ed esposizioni, convegni e concerti, sale di controllo e punti di ristoro.
Il completamento del restauro dell’edificio delle Scuderie riguarda in particolar modo il recupero del piano secondo ed una serie di interventi riguardanti le sistemazioni esterne del bene con la possibilità di rendere interamente fruibile l’intero edificio.
Intervento: Completamento del recupero secondo piano e sistemazioni esterne
Importo oggetto di erogazione liberale: €1.773.089,18
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2027
Palazzo Rinuccini sede del Liceo Machiavelli-Capponi
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D. lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale è da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, ospitava al suo interno una quadreria di circa 700 dipinti che occupavano quasi tutto il primo piano del palazzo. Meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo era una delle più importanti collezioni private esistenti a Firenze, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo.
Sala della Boschereccia
Restauro delle pareti affrescate e delle porte dipinte La sala denomina la Boschereccia è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza.
Intervento: Restauro degli affreschi e delle porte dipinte.
Importo oggetto di erogazione liberale € 141.821,09
Conclusione prevista dei lavori: settembre 2027
Teatro Ottavio Rinuccini: restauro del sipario in tela dipinta
Il sipario, dipinto di autore ignoto, fu realizzato probabilmente a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena. Il sipario completa il nuovo allestimento del teatro che ha compreso la ricollocazione dei busti in marmo al suo interno.
Intervento: Restauro e ricollocazione del sipario
Importo oggetto di erogazione liberale: € 58.976,89
Conclusione prevista dei lavori: 31 dicembre 2026
Su https://youtu.be/InDVenq0nEE il
video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
29/04/2026 9.42 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Montespertoli
Montespertoli a teatro con il Maggio Musicale Fiorentino: prove generali aperte per "Un ballo in maschera" e appuntamento estivo con "Verdi Game"
Sabato 9 maggio 2026 la comunità montespertolese assisterà alla prova generale dell'opera di Verdi nella Sala Grande del Teatro del Maggio. Il trasporto è organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino, con partenza da Piazza Caduti nei Lager. La collaborazione proseguirà il prossimo 22 luglio a Montespertoli con lo spettacolo "Verdi Game"
Prosegue anche per la stagione 2026 la collaborazione tra il Maggio Musicale Fiorentino e il Comune di Montespertoli, che permette ai cittadini di partecipare alle prove generali aperte delle produzioni della Fondazione. L'iniziativa rientra nel programma del Maggio Metropolitano, attraverso il quale il Teatro estende la propria offerta culturale ai comuni dell'area fiorentina.
L'appuntamento è per sabato 9 maggio 2026, alle ore 20.00, nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi. L'opera, composta nel 1859, si ispira a un episodio storico reale — l'assassinio del re Gustavo III di Svezia avvenuto durante un ballo in maschera nel 1792 — e affronta i temi dell'amore, del potere e del destino.
Il trasporto è organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino: la partenza è prevista alle ore 18.30 da Piazza Caduti nei Lager, a Montespertoli, con rientro al termine dello spettacolo, della durata complessiva di circa due ore e cinquanta minuti, intervallo compreso. I posti a disposizione sono 49.
Vista la disponibilità limitata, si consiglia la prenotazione presso l'Ufficio Turistico di Montespertoli, allo 0571 600255 o all'indirizzo
ufficioturistico@comune.montespertoli.fi.it.
La collaborazione tra il Comune di Montespertoli e il Maggio Musicale Fiorentino non si esaurisce con la stagione operistica fiorentina: il prossimo 22 luglio, infatti, il Maggio sarà ospite a Montespertoli con lo spettacolo "Verdi Game", un appuntamento che porterà direttamente sul territorio l'energia e la qualità artistica della Fondazione, confermando il legame ormai consolidato tra il Teatro e la comunità montespertolese.
La grafica della comunicazione è firmata da Gianluigi Toccafondo.
28/04/2026 10.35 Comune di Montespertoli
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Plures introduce la loyalty nei servizi pubblici. Incentivi ai cittadini per migliorare sostenibilità ed efficienza operativa attraverso nuovi meccanismi di partecipazione
Con il supporto scientifico di SDA Bocconi, il modello punta a coinvolgere 1,5 milioni di cittadini
Coinvolgere direttamente i cittadini nella transizione verso l’economia circolare, trasformando le scelte quotidiane in un fattore misurabile di sostenibilità ed efficienza. Plures introduce nei servizi ambientali un sistema di incentivazione dei comportamenti, affiancando agli strumenti tradizionali una leva basata sulla partecipazione attiva degli utenti. Il programma, accessibile tramite Aliapp e area web dedicata, punta a migliorare sostenibilità ed efficienza operativa, rendendo i comportamenti quotidiani un fattore misurabile della qualità del servizio. Si chiama ‘Noi Più’ ed è una delle prime applicazioni strutturate in Italia dei modelli di loyalty nel settore.
Il progetto si inserisce nella strategia industriale della multiutility nata in Toscana dall’integrazione di realtà storiche dei servizi pubblici locali e oggi operativa nei settori ambiente, energia e ciclo idrico, al servizio di oltre 1,5 milioni di cittadini. Con un piano di investimenti da 2,5 miliardi di euro al 2029, Plures punta a sviluppare un modello integrato in cui infrastrutture, servizi e comportamenti degli utenti contribuiscono congiuntamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
In questo quadro, il progetto chiamato ‘Noi Più’ introduce una leva nuova, che affianca agli strumenti tradizionali – regolazione, tariffazione e controllo – un meccanismo di incentivazione fondato sulla partecipazione attiva dei cittadini.
Il programma prevede l’attribuzione di punti a comportamenti concreti che migliorano il servizio e le performance ambientali nel settore rifiuti: dall’utilizzo dei canali digitali all’attivazione della bolletta elettronica o dell’addebito diretto, dalla partecipazione ai sondaggi alla prenotazione online dei servizi su appuntamento, come il ritiro di ingombranti, piccoli RAEE e tessili. I punti, assegnati al completamento delle operazioni, consentono di accedere a diversi livelli di fedeltà – Bronzo, Argento e Oro – e di essere convertiti in voucher spesa, generando un vantaggio diretto per gli utenti.
‘Come multiutility sappiamo di poter essere abilitatori del cambiamento: la transizione verso un’economia circolare non può basarsi solo su infrastrutture e tecnologie, ma deve coinvolgere direttamente i cittadini’, dichiara l’amministratore delegato di Plures, Alberto Irace. ‘Con questo progetto di loyalty costruiamo un sistema in cui ogni comportamento virtuoso contribuisce a creare valore per la collettività e per il servizio: migliorare la qualità dei conferimenti, ridurre inefficienze operative e rendere più semplice per le persone adottare scelte sostenibili’.
Il progetto è stato sviluppato con il supporto scientifico di SDA Bocconi School of Management, che ha accompagnato Plures nella definizione del modello, basato sulle evidenze delle scienze comportamentali e su meccanismi di engagement attivo.
‘Il sistema di Loyalty lanciato da Plures non è solo un progetto innovativo a livello nazionale, ma sottende una concezione evoluta del ruolo dell’impresa di servizi pubblici e della relazione tra questa e i suoi clienti che sono, innanzitutto, cittadini’, commenta Giovanni Valotti, Professore ordinario di economia delle aziende pubbliche presso l’Università Bocconi. ‘Stimolare comportamenti virtuosi, attivando tutte le energie del territorio, è infatti fondamentale per trasformare le politiche di sostenibilità in risultati concreti, a beneficio di tutti’.
Il modello è concepito per essere progressivamente esteso ad altri ambiti operativi della multiutility, a partire dal settore energia, e per integrarsi con ulteriori partnership lungo la filiera dei servizi e dei consumi. L’obiettivo è costruire nel tempo un ecosistema di coinvolgimento sempre più ampio, in cui la partecipazione attiva degli utenti contribuisca in modo diretto alla sostenibilità e all’efficienza dei servizi, rafforzando una community sempre più ampia di cittadini protagonisti della transizione.
‘Noi Più’ è aperto a tutti gli utenti e resterà attivo fino al 15 ottobre 2026. L’adesione è gratuita e può essere effettuata tramite Aliapp o dal sito web di Plures.
06/05/2026 12.04 Alia Spa - Plures
Comune di Certaldo
Certaldo celebra la 12ª Festa dei Bersaglieri: domenica 17 maggio una giornata di storia, musica e tradizione
Il programma della giornata
Domenica 17 maggio 2026 Certaldo ospiterà la 12ª Festa dei Bersaglieri, iniziativa promossa dal Comune di Certaldo insieme alla Sezione A. Marzi di Firenze, dedicata a uno dei corpi più rappresentativi della storia militare italiana.
I Bersaglieri, fondati nel 1836 dal generale Alessandro La Marmora, sono da sempre simbolo di disciplina, coraggio, rapidità e servizio al Paese. La tradizionale corsa, il caratteristico cappello piumato e le esibizioni delle fanfare rendono ogni raduno un appuntamento molto sentito, capace di coniugare memoria storica, musica e partecipazione cittadina.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Il programma prenderà il via alle ore 9.30 con il ritrovo in Piazza Boccaccio.
Alle ore 10.00 è prevista la sfilata lungo Via II Giugno e Viale Matteotti, accompagnata dal concerto della Fanfara presso il Centro Diurno I Tigli.
Alle ore 10.30 si terrà la deposizione della corona al Giardino dei Bersaglieri in Viale Matteotti.
Alle ore 11.00 la manifestazione proseguirà in Via Trieste e Piazza della Libertà, con deposizione della corona presso il Sacello dei Caduti, orazioni ufficiali e concerto della Fanfara dei Bersaglieri.
Alle ore 12.00 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa di San Tommaso Apostolo, in Piazza Boccaccio.
A seguire, alle ore 13.00, è in programma il pranzo conviviale presso la RSA E. Giglioli, seguito dal concerto finale della Fanfara.
Per partecipare al pranzo è richiesta la prenotazione
: gli interessati sono invitati a riservare il proprio posto contattando quanto prima l’organizzazione, così da consentire una migliore gestione dell’evento.
Prenotazioni pranzo: 0571 667502
info@centrogiglioli.it
05/05/2026 12.09 Comune di Certaldo
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiuso per una notte il tratto Barberino-Calenzano verso Firenze
Dalle 22:00 di sabato 9 alle 6:00 di domenica 10 maggio
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione gallerie, dalle 22:00 di sabato 9 alle 6:00 di domenica 10 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Barberino e Calenzano, verso Firenze.
In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Barberino, percorrere la SP8 seguendo la segnaletica gialla indicante "Roma", e rientrare in A1 alla stazione di Calenzano.
06/05/2026 12.11 Autostrade per l'Italia
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale"
Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.
"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.
La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.
Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.
La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).
"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".
Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.
Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.
Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026
Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30
Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Questura di Firenze
Proseguono a Firenze gli incontri di “Più Sicuri Insieme”, la campagna della Polizia di Stato dedicata alla prevenzione delle truffe
Per informare e sensibilizzare i cittadini allo scopo di prevenire ed evitare raggiri e inganni
Dopo i primi appuntamenti, continua a Firenze la campagna “Più Sicuri Insieme”, promossa dalla Polizia di Stato e realizzata in collaborazione con i Quartieri della città, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini per prevenire ed evitare raggiri e inganni.
Gli incontri rappresentano un’importante occasione di approfondimento, di informazione e confronto, aperto a tutti, per imparare a riconoscere ed evitare episodi di truffa, attraverso esempi concreti e consigli pratici forniti dal personale della Polizia di Stato della Questura di Firenze.
06/05/2026 14.25 Questura di Firenze
Non-profit in provincia di Firenze
Torna "Elogio dell'Umano": a Villa Bardini tre incontri sulla felicità, la cura e la solidarietà
Cesvot, Regione Toscana e Gabinetto Vieusseux invitano a un viaggio tra cultura, giornalismo e ricerca sociale con alcune delle voci più autorevoli del nostro tempo
In un mondo segnato da conflitti, tensioni globali e una violenza che sembra farsi sempre più ordinaria, la domanda su cosa significhi ancora essere umani non è mai stata così urgente. In un'epoca che corre veloce, che misura tutto in termini di produttività e che spesso dimentica il valore di fermarsi, torna Elogio dell'Umano: un ciclo di tre incontri promosso da Cesvot con il patrocinio di Regione Toscana e la collaborazione del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, ospitato nella splendida Terrazza Belvedere di Villa Bardini a Firenze.
Tre appuntamenti gratuiti, i giovedì del 14, 21 e 28 maggio, per tornare a parlare di cura, felicità, solidarietà perché la cultura diventi un atto di resistenza civile e uno strumento indispensabile per seminare pace, prossimità e speranza. Con ospiti come Concita De Gregorio, Giampaolo Cerri, Enrico Finzi, Serena Bortone, Domenico Iannacone e Chiara Brilli, Elogio dell'Umano è uno spazio di riflessione e ispirazione, in cui la cultura diventa strumento per comprendere il presente e immaginare un futuro più giusto che sappia lasciarsi alle spalle la logica della guerra e della sopraffazione per abbracciare quella della cura e dell'incontro.
Un programma in tre tappe
Il 14 maggio si apre con “Il benessere della cura”: Concita De Gregorio e Giampaolo Cerri esplorano come la fragilità, quando condivisa, possa trasformarsi in una potente forma di amore e libertà. Un invito a riscoprire la vulnerabilità non come limite, ma come radice profonda dell'umanità e come antidoto alla cultura dell'indifferenza.
Il 21 maggio è la volta di “La felicità degli italiani”: il sociologo Enrico Finzi e Serena Bortone guidano il pubblico alla ricerca di una "politica della felicità" capace di ridurre le disuguaglianze e restituire a tutti il diritto a una vita piena.
Il 28 maggio chiude il ciclo “L'altro sono io. Storie che ci somigliano”: Domenico Iannacone in dialogo con Chiara Brilli porta nel cuore delle storie degli invisibili, mostrando come il racconto possa essere un atto di giustizia e di dignità. Perché comprendere l'altro è il primo passo per abitare insieme il mondo.
«Elogio dell’Umano è un invito necessario a rimettere al centro ciò che ci unisce, in un tempo che troppo spesso ci divide. Parlare di felicità, cura e solidarietà significa scegliere di costruire comunità più consapevoli e più giuste, capaci di riconoscere il valore delle relazioni e della responsabilità reciproca. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante investire nella cultura come spazio pubblico di confronto e crescita, perché è proprio da qui che può nascere una nuova idea di futuro, fondata sull’ascolto, sull’empatia e sulla dignità delle persone. La Toscana continua a credere in un modello che mette al centro l’umano, promuovendo occasioni in cui il pensiero e le emozioni possano diventare strumenti concreti di cambiamento» dichiara Cristina Manetti, assessora alla Cultura e al Diritto alla felicità.
«Viviamo un momento storico che ci pesa addosso: guerre e violenze attraversano il mondo e spesso proviamo una sensazione diffusa di impotenza di fronte a ciò che accade. In questo contesto, scegliere la cultura, scegliere l'incontro e il dialogo non è un lusso o una fuga dalla realtà ma un atto politico e morale. Con Elogio dell'Umano vogliamo offrire uno spazio in cui fermarsi, ascoltare, lasciarsi interrogare da storie e idee capaci di restituirci il senso di ciò che conta davvero. Crediamo che seminare cultura significhi seminare pace, e che la solidarietà non sia una risposta ingenua alla complessità del mondo, ma la forma più concreta e coraggiosa di speranza che abbiamo a disposizione. La felicità non è un traguardo individuale: si costruisce insieme, nella cura reciproca, nell'impegno verso chi è più fragile, nel coraggio di scegliere il bene della singola persona anche quando il mondo sembra spingerci nella direzione opposta» spiega Luigi Paccosi, presidente di Cesvot.
«La collaborazione tra istituzioni è un valore che non disperdiamo. Quest'anno facciamo rete sui sentimenti affidati nel dibattito a giornalisti e scrittori, l'elogio dell'umano in un tempo fuori dai cardini» dichiara Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto Scientifico Letterario G.P Vieusseux.
L'ingresso alle iniziative è gratuito dalle ore 17.30, ma i posti sono limitati. Iscrizioni aperte e programma su www.cesvot.it.
06/05/2026 14.20 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Empoli
Empolese Valdelsa. Partenza del “Viaggio della Memoria 2026”: sei giorni nei luoghi simbolo della deportazione e dello sterminio nazifascista
Dal 6 all’11 maggio 2026, da Empoli sono partiti amministratrici e amministratori dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, tutte le scuole secondarie di primo grado degli 11 Comuni e il Calasanzio. Per le scuole superiori: Ferraris Brunelleschi, Checchi Fucecchio, Enriques Castelfiorentino
L’Aned Empolese Valdelsa, in collaborazione con l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, si prepara a rinnovare uno degli appuntamenti più significativi del proprio impegno civile e educativo: la partenza nella serata di ieri (mercoledì 6 maggio) del Viaggio della Memoria 2026. Il ritorno, lunedì 11 maggio.
Partecipano al ‘Viaggio’ amministratrici e amministratori dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, tutte le scuole secondarie di primo grado degli 11 Comuni e una rappresentanza del Calasanzio. Per le scuole secondarie di secondo grado: Ferraris Brunelleschi, Checchi Fucecchio, Enriques Castelfiorentino.
Un percorso collettivo di sei giorni che li coinvolgerà in un’esperienza di conoscenza, riflessione e responsabilità nei luoghi simbolo della deportazione e dello sterminio nazifascista.
Ebensee, Mauthausen, Gusen, Hartheim, Risiera di San Sabba: in questi sei giorni ci saranno cerimonie, visite, commemorazioni, perché il ‘Viaggio della Memoria’ non rappresenta soltanto un momento di studio della storia, ma un’occasione viva e necessaria per interrogarsi sul presente. In un contesto internazionale segnato da conflitti, tensioni sociali, rigurgiti di odio e intolleranza, il valore della memoria assume un significato ancora più urgente.
“Ricordare significa comprendere. Comprendere significa scegliere. Il Viaggio della Memoria invita le nuove generazioni a confrontarsi con le conseguenze estreme dell’indifferenza, della discriminazione e della perdita dei valori democratici – ha dichiarato Roberto Bagnoli, presidente Aned Empolese Valdelsa -. I luoghi che verranno visitati non sono soltanto testimonianze del passato, ma moniti per il futuro. Saremo in quei luoghi per rinnovare il nostro impegno, un impegno a non dimenticare e a trasformare il ricordo in azione quotidiana. L’Aned Empolese Valdelsa, da anni impegnato nella promozione della cultura della pace, dei diritti e della cittadinanza attiva, rinnova così il proprio impegno affinché la memoria non sia un esercizio retorico, ma uno strumento concreto per leggere il presente e costruire una società più giusta”.
In un tempo in cui il linguaggio pubblico rischia di banalizzare la violenza e di dividere anziché unire, il Viaggio della Memoria si propone come spazio di consapevolezza, dialogo e crescita. Un’esperienza che lascia un segno profondo nei partecipanti, rendendoli testimoni attivi di valori fondamentali come la dignità umana, la libertà e la solidarietà.
PROGRAMMA – A Ebensee (7 maggio) si terrà la visita al Memoriale e la cerimonia in memoria dei deportati dell’Empolese Valdelsa e la visita alle gallerie del “Progetto Zement”; l’8 maggio a Mauthausen, visione del documentario sulla storia del campo e visita inclusa la visita alla cava ‘Wiener Graben’ e alla ‘Scala della Morte’, infine la commemorazione al Monumento Italiano. Nel pomeriggio, il gruppo del ‘Viaggio’ sarà a Sankt Georgen an der Gusen con la partecipazione al “Meeting dei Giovani” e proseguimento della visita al campo.
Il quarto giorno (9 maggio) Gusen e Hartheim: visita al Memoriale di Gusen e commemorazione alla struttura dei forni crematori, nel pomeriggio visita al Castello di Hartheim e visione del documentario ‘Aktion T4’, commemorazione nel cortile del Castello.
Il ‘Viaggio’ proseguirà a Mauthausen e Portoroz: la mattina a Mauthausen commemorazione ai monumenti greco, jugoslavo, spagnolo e al Monumento ai Bambini e partecipazione alla Cerimonia Internazionale 81° Anniversario della
liberazione del Campo; nel pomeriggio, a Portoroz.
Lunedì 11 maggio: visita guidata alla Risiera di San Sabba e cerimonia in memoria dei deportati, in serata rientro a Empoli.
I NUMERI DEL ‘VIAGGIO’ - Pullman 4, partecipanti totali 183, studenti 136, docenti 18, familiari 2, amministratori 20, gonfalonieri 7.
Il ‘Viaggio della Memoria’ è stato organizzato da ANED Sezione Empolese Valdelsa, in collaborazione con Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, il contributo di Sezione Soci Coop Empoli. La formazione è a cura di Meta Cooperativa Sociale e Orme Radio Empoli.
07/05/2026 10.30 Comune di Empoli
Comune di Empoli
Sicurezza in Strada, appuntamento sabato 16 maggio per ciclisti e pedoni di domani
Dalle 9 alle 12 dimostrazioni pratiche a cura della Polizia Locale e dell'Unione Ciclistica Empolese al parcheggio del PalAramini
Sabato 16 maggio, dalle 9 alle 12, al parcheggio di viale delle Olimpiadi di fronte al PalAramini a Empoli, la Polizia Locale dell'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa assieme all'Unione Ciclistica Empolese organizzano Sicurezza in Strada, una manifestazione dedicata alla sicurezza stradale che chiude il ciclo di incontri effettuati nelle scuole empolesi. L'evento ha il patrocinio del Comune di Empoli.
Quello che verrà realizzato sarà un percorso sicuro dedicato a ciclisti e pedoni, rivolto a bambine e bambini delle scuole primarie, che potranno così testare le sfide di andare a piedi e in bici in strada, prestando attenzione agli imprevisti e alla segnaletica orizzontale e verticale.
Un modo immediato per imparare con la pratica come stare in strada senza mettere in pericolo se stessi e gli altri, dopo le tante lezioni frontali che sono state fatte dalla Polizia Locale sia nelle classi della scuola d'infanzia sia alle secondarie.
"Invito le famiglie a presenziare a questo bell'evento - spiega il sindaco Alessio Mantellassi - perché imparando anche giocando dal vivo ma in sicurezza si trasmettono le conoscenze base per vivere in strada in sicurezza".
"Ringrazio il corpo della Polizia Locale per l'impegno e la dedizione che impiegano nell'educazione alla sicurezza stradale all'interno delle nostre scuole - afferma l'assessora alla Polizia Municipale, Valentina Torrini -. È necessario imparare fin da piccoli le regole di prudenza e sicurezza, perché siamo tutti e tutte responsabili quando siamo sulla strada".
"Siamo soddisfatti dell'evento che coinvolge l'Unione Ciclistica Empolese - chiude l'assessora allo Sport, Laura Mannucci - perché anche le società sportive di questo tipo sanno che fare educazione stradale serve a tutti, sia alle atlete e agli atleti più piccoli sia a chi si trova in strada e rischia meno se tutti si comportano con prudenza e intelligenza".
07/05/2026 10.20 Comune di Empoli
Redazione di Met
“Vox Vocis”: lectio spettacolo con due grandi voci prestate al cinema e al teatro, Roberto Chevalier e Ugo De Vita
Al Teatro Niccolini sabato 9 Maggio alle 17
Ugo De Vita autore, attore e docente universitario, propone al Teatro Niccolini di Firenze, sabato 9 maggio alle 17, un appuntamento tra didattica e spettacolo con un collega e amico che é voce storica di Tom Cruise e Tom Hanks. Tutti ricordiamo “Codice d’onore” e la serie “Mission Impossible”, o anche “Philadelphia”, il film che ha avuto Hanks protagonista sul tema della discriminazione per i malati di Aids: la vice cristallina e suadente appartiene a Roberto Chevalier.
Chevalier fu attore giovane con Strehler e ancor prima protagonista adolescente di molti sceneggiati televisivi.
Sua la voce che da Vienna e ora alla Fenice accompagna il Concerto di Capodanno.
Anche Ugo De Vita ha fatto molte esperienze di doppiaggio, già dal 1969 quando doppiava fanciullo, i bimbi dei film western, vantando più avanti collaborazioni in oversound Rai per programmi come “Porta a porta” di Bruno Vespa e “Rosso e nero” di Santoro, dando occasionalmente voce a Marlon Brando e a Robert Redford, e per film importanti come quello portato al Festival del cinema di Venezia da Silvano Agosti in cui sulla colonna sonora di Ennio Morricone dava voce al protagonista Bruno Wolkowicht.
“Quella fu una esperienza speciale, avevo una trentina di anni e conobbi il maestro ed Ettore Scola che lavorava allo Studio accanto. Su Vox Vocis posso dire intanto di conoscere Roberto da quando lui era adolescente ed io un ragazzino, lavorava con mio papà alla televisione. Mio padre lo portò a casa in una pausa di lavoro, mi disse che sarebbe stato un grande attore e una grande voce: così è stato. Lo spettatore avrà modo di capire - continua De Vita - che cosa c'é dietro le quinte del doppiaggio, un grande artigianato che nell'Italia dal dopoguerra ha avviato una tradizione. Roberto ha una pasta di ho e timbrica unica. Ed è poi bravissimo attore.”
Vox Vocis proporrà in un’oretta di intrattenimento stralci di doppiaggi di De Vita e Chevalier e si concluderà con una breve lettura a due voci.
La pomeridiana é promossa da “Officina della poesia, il teatro e le arti”, Master rivolto ai laureandi e laureati DAMS; l'ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti, pur riservando posti di platea nominalmente agli iscritti, al corpo docente e al pubblico di affezionati uditori del Master.
06/05/2026 14.15 Redazione di Met
Asl Toscana Centro - Empoli
Primo impianto di un pacemaker senza fili nella Cardiologia di Empoli
L’équipe di Elettrofisiologia esegue una procedura mai realizzata prima nel presidio. L'intervento, su una donna di circa 80 anni, apre prospettive nuove nella gestione delle bradiaritmie
In sala di elettrofisiologia, un cuore ha ritrovato il suo ritmo con un pacemaker senza fili. All’ospedale San Giuseppe è stato eseguito, nelle scorse settimane, per la prima volta un impianto di pacemaker leadless bicamerale, effettuato dall’équipe di Elettrofisiologia della Cardiologia. Un intervento che porta a Empoli una nuova possibilità di cura per le bradiaritmie, in particolare nei casi più delicati.
La procedura ha riguardato una paziente di circa 80 anni con blocco atrioventricolare, per la quale l’impianto di un pacemaker tradizionale avrebbe comportato criticità legate al rischio infettivo. Proprio per questo i cardiologi hanno orientato la scelta verso una soluzione diversa, più adatta alla storia clinica della paziente e alle sue condizioni.
Questo dispositivo, a differenza dei pacemaker tradizionali, non utilizza elettrocateteri introdotti dalle vene non richiede l’alloggiamento del generatore sotto la cute del torace. Tutto il sistema è contenuto nel cuore, con un approccio profondamente diverso rispetto alle tecnologie convenzionali. Un’evoluzione importante, perché rispetto ai primi dispositivi leadless, capaci di stimolare solo il ventricolo destro, questa nuova soluzione consente la stimolazione coordinata di atrio e ventricolo destro, estendendo l’indicazione anche ai pazienti in ritmo sinusale.
«Questo primo impianto conferma il percorso di crescita della nostra Cardiologia e la capacità di introdurre soluzioni avanzate quando offrono un beneficio concreto per il paziente – sottolinea il direttore della Cardiologia di Empoli Attilio Del Rosso –. Non si tratta solo di adottare una nuova tecnologia, ma di metterla al servizio di casi clinici complessi, aumentando sicurezza e appropriatezza delle cure».
La procedura è stata eseguita dai cardiologi Vincenzo Guarnaccia e Tommaso Girasole, secondo i quali «il valore di questa tecnologia – spiegano – è nella possibilità di offrire una risposta a pazienti che, per rischio infettivo o difficoltà di accesso vascolare, possono non essere candidabili ai sistemi tradizionali. In questo caso il pacemaker leadless bicamerale ha permesso di trattare il disturbo di conduzione con una soluzione meno invasiva e particolarmente adatta al profilo clinico della paziente».
Questi dispositivi rappresentano infatti una scelta importante anche per pazienti dializzati o con accessi venosi compromessi. Il risultato ottenuto consolida il lavoro dell’Elettrofisiologia empolese, che continua a sviluppare attività avanzate nella gestione delle aritmie, dall’ablazione della fibrillazione atriale e delle tachiaritmie, fino all’impianto di pacemaker e defibrillatori.
Con questo intervento, l’ospedale di Empoli rafforza un ambito ad alta specializzazione, quello inserito all’interno del Dipartimento delle specialiste mediche diretto dal dottor Pasquale Palumbo, e conferma una capacità di innovazione che si traduce in opzioni di cura sempre più mirate per il territorio. Intervento simile, infatti, è stato realizzato anche nelle scorse settimana nell’Elettrofisiologia del San Giovanni di Dio.
07/05/2026 9.17 Asl Toscana Centro - Empoli
Redazione di Met
Baroque Festival Florence 2026 XI edizione. “… E simili persone col tamburello o con lo colascione”. Canti, danze e racconti di strade e balconi con I Bassifondi Ensemble
Venerdì 8 maggio, ore 21 presso la Sala Capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza Santa Felicita, 3, Firenze). Gabriele Miracle: percussioni, colascione, sistro; Simone Vallerotonda: arciliuto e chitarra barocca
Nell’ambito dell’undicesima edizione del Baroque Festival Florence, venerdì 13 maggio alle 21 nella Sala Capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza Santa Felicita, 3, Firenze; ingresso 20 euro intero, 15 soci Coop, 13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu) “…E simili persone col tamburello o con lo colascione”. Canti, danze e racconti di strade e balconi con I Bassifondi Ensemble, ovvero Gabriele Miracle: percussioni, colascione, sistro, Simone Vallerotonda: arciliuto e chitarra barocca. Musiche di H. Kapsberger, A. Piccinini, G. Biffi, Santiago de Murcia, G. Sanz, G.B. Ariosti.
Molta della musica che è stata composta è nata dalle suggestioni dei suoni che scandivano la vita quotidiana: dai rumori degli artigiani al canto degli uccelli, dalle serenate notturne ai rombi dei cannoni, dai giochi dei fanciulli agli scrosci dei temporali. Le note stampate sugli spartiti ci raccontano di danze sensuali, imprese militari, strade di fango e palazzi sontuosi di cui si è persa la memoria. Il programma si propone di far rivivere le musiche del ’600 anche attraverso la narrazione dei fatti che le hanno ispirate. Come le “parole gelate” di Rabelais, così le note musicali faranno rivivere la schiava africana, il soldato di ventura, la nobildonna di corte, le serenate, i riti sciamanici all’interno del loro universo sonoro, attraverso gli strumenti colti e popolari del tempo.
Gabriele Miracle ha collaborato con alcuni dei più importanti solisti ed ensemble specializzati in esecuzioni storicamente informate tra cui Ensemble Micrologus, Cappella Neapolitana di Toni Florio, Cecilia Bartoli, Pino de Vittorio, Private Musicke, Magdalena Kozena, La Pifarescha, I Barocchisti di Diego Fasolis, I Bassifondi, Concerto Scirocco, La Cetra Barockorchestra, Orchestra del Teatro alla Scala. Ha registrato per Decca, Arcana, Opus 111, Deutsche Grammophon. Ha collaborato con molti famosi coreografi. Dal 2019 viene invitato ogni anno dalla prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis di Basilea (Svizzera) a tenere corsi sulle percussioni nella musica antica.
Simone Vallerotonda dopo il conservatorio ha conseguito il Master su tiorba e chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand. Pluripremiato, ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose a livello internazionale e ha registrato per importanti emittenti radio e TV; ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparté, E Lucevan Le Stelle Records, Arcana /Outhere Music. Collabora come continuista con vari ensembles tra cui Modo Antiquo, Rinaldo Alessandrini & Concerto Italiano, Imaginarium Ensemble, Cantar Lontano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Ottavio Dantone & Accademia Bizantina. È docente di Liuto al Conservatorio di Vicenza. Aperto alla sperimentazione e alle contaminazioni, ha suonato anche con Vinicio Capossela.
È fondatore de “I Bassifondi”, suo ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ’600 e ’700 con il basso continuo.
Ha preso il via il 1° maggio 2026 l’undicesima edizione del Baroque Festival Florence, unica rassegna di musica barocca nel centro storico di Firenze, che prevede, fino al 26 giugno, tredici concerti con musicisti di rilevanza internazionale, in luoghi di grande valore artistico: la Sala Capitolare di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze), con alcuni affreschi di scuola giottesca, la Chiesa di Santa Felicita, con la stupefacente Deposizione del Pontormo, l’Auditorium Santa Croce al Tempio detto de’ Neri in via San Giuseppe.
La rassegna è organizzata da Konzert Opera Florence (K.O.F.), associazione musicale senza scopo di lucro che da dieci anni propone concerti di musica rinascimentale e barocca in luoghi di interesse artistico a Firenze con un festival durante la stagione primaverile (maggio-giugno) e alcune date autunnali, coinvolgendo giovani musicisti e professionisti del settore famosi da tutto il mondo in programmi sempre nuovi, per richiamare l’interesse sull’opera barocca europea e sulla musica strumentale del periodo. K.O.F. ha collaborato con la sezione di musica antica del maggior teatro di Firenze (Musica Antiqua del Maggio Musicale Fiorentino); collabora inoltre col Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e col Museo Galileo Galilei (che ospiterà un concerto), condividendo con queste istituzioni l’obiettivo di diffondere la musica antica, sia lirica sia strumentale, in Toscana.
Fra gli artisti del cartellone 2026, “Les Epopées” (Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo, per la prima volta in Italia), con un programma dedicato al tema degli uccelli nel repertorio francese del XVII-XVIII secolo (19/6), le viole da gamba di Patxi Montero (violonista dell’Europa Galante diFabio Biondi) e Luca Favoni (17/6), I Bassifondi Ensemble (8/5), il soprano Olga Cafiero (15/5), il fortepianista Marius Bartoccini (22/5), l’Ensemble Salomone Rossi con musiche del Settecento veneziano (2/6), le rarità del barocco tedesco con la violinista Helena Zemanova e il liutista Francesco Romano (5/6), il Bach dell’Ensemble Sezione Aurea (12/6).
Dal 2021 il progetto “Baroque Festival Florence” è rientrato fra quelli finanziati dal FUS Fondo unico per lo spettacolo; inoltre è parte dell’Estate Fiorentina, supportato da Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Presidente e direttore artistico dell’Associazione K.O.F. è Giacomo Benedetti: ha studiato pianoforte, organo, clavicembalo e direzione d’orchestra in Italia e Olanda, è organista e maestro di cappella nella chiesa di Santa Felicita e nella Basilica di San Miniato al Monte e docente di clavicembalo al Conservatorio di Vibo Valentia e a quello di Gallarate.
Eventi successivi
Venerdì 15 maggio, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu - Associazione Alessandro Scarlatti e Ensemble Baroque Lumina presentano “Apoteosi del contrappunto: Alessandro Scarlatti e Bernardo Pasquini”, con Olga Cafiero: soprano, Giacomo Benedetti e Angelo Trancone: organo e clavicembalo. Musiche di Alessandro Scarlatti e Bernardo Pasquini. Il termine “apoteosi del contrappunto” designa il punto culminante nell’arte del contrappunto, tecnica compositiva che sovrappone linee melodiche indipendenti creando una trama musicale armoniosamente complessa e raffinata. Questa forma d'arte raggiunge un livello altissimo nelle realizzazioni di bassi tematici di Alessandro Scarlatti e Bernardo Pasquini, due protagonisti indiscussi della musica barocca italiana. Alessandro Scarlatti, compositore di grande rigore contrappuntistico e raffinata dottrina musicale, esprime nelle sue composizioni una straordinaria maestria che rispecchia i diversi ambienti culturali in cui operò, dalla Roma accademica a Napoli. Bernardo Pasquini, considerato il “Principe della Musica” nel suo tempo, fu un formidabile tastierista e compositore che seppe coniugare l’antica tradizione contrappuntistica con le rinnova te esigenze espressive del barocco. Il soprano Olga Cafiero, insieme ad Angelo Trancone al clavicembalo e Giacomo Benedetti all’organo, danno vita a uno spettacolo musicale in cui la complessità e la sapienza del contrappunto barocco saranno rese con vigore e splendore, celebrando così uno degli apici più nobili della musica sacra e profana italiana.
Venerdì 22 maggio, ore 21, Sala capitolare della chiesa di Santa Felicita al Ponte Vecchio (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop, 13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu. Eleganza e virtuosismo tra Venezia e Napoli. Sonate galanti per fortepiano, con Marius Bartoccini: fortepiano. Musiche di G. Sarti, G.B. Tomadini, D. Alberti, J. Myslivecek, G.B. Grazioli. Il secondo Settecento italiano vede l’affermazione del fortepiano e di una nuova letteratura che unisce la scuola napoletana all’eleganza del gusto operistico. Le sonate esaltano un virtuosismo raffinato, caratterizzato da leggerezza e trasparenza sonora. Opere come la Sinfonia di Sarti e la Sonata di Tomadini mostrano il passaggio verso un classicismo pienamente italiano. Accanto a queste, una Sonata anonima rivela sorprendenti tratti espressivi, tra introspezione e anticipazioni preromantiche. La Toccata di Alberti e la musica di Myslivecek riflettono lo stile galante e l’influenza del teatro musicale. Il programma si chiude con Grazioli, esempio della ricchezza ancora poco conosciuta del repertorio italiano.
Mercoledì 27 maggio, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu - In collaborazione con l’Accademia del Paiolo: “Musica sulle parole della Firenze medicea” con l’Ensemble vocale e strumentale del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Viola Conti: soprano, Fabiana Besseghini: soprano, Antonia Fino: alto, Sebastiano Silvestri: alto, Giovanni Oldani: alto, Yaroslava Maltseva: flauti, Amedeo Scorcelletti: violino, Flavia Madaghiele: violino, Gustavo Carloni: viola da gamba, Flavia Fagorzi: clavicembalo. Musiche di Giulio e Francesca Caccini, Jacopo Peri, Marco da Gagliano, Vincenzo Galilei, Claudio Monteverdi. Il programma esplora la nascita del recitar cantando nella Firenze di fine Cinquecento, quando la voce solista e l’accompagnamento strumentale essenziale diventano strumenti privilegiati dell’espressione poetica. Le musiche di Giulio e Francesca Caccini, Jacopo Peri, Marco da Gagliano e Vincenzo Galilei testimoniano il passaggio dalla polifonia rinascimentale a un nuovo linguaggio fondato sulla declamazione, sugli affetti e sulla centralità della parola che diede origine alla musica teatrale moderna. Nel programma sono inseriti anche brani di Claudio Monteverdi che quel linguaggio portò ad un livello di assoluta completezza ed espressività. Tra arie vocali e brani strumentali, il concerto restituisce l’atmosfera sperimentale delle accademie e delle corti medicee, alle origini dell’opera e della vocalità barocca.
Venerdì 29 maggio, ore 21, Chiesa di Santa Felicita al Ponte Vecchio (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso a offerta libera. Suoni di festa con Antonio Frigè: organo, Gabriele Cassone: tromba naturale. Musiche di G. Fantini, B. Storace, G.B. Viviani, A. Falconiero, G. Muffat, J. Stanley, A.Martin Y Coll, G.F. Haendel. Suoni di festa è un programma che celebra la musica barocca in tutta la sua energia cerimoniale e spettacolare, tra l’Italia e l’Europa. Protagonista è la tromba naturale, affiancata dall’organo, in un dialogo brillante tra solennità e virtuosismo. Dalle sonate di Fantini e Viviani alle pagine evocative di Falconiero e Storace, emergono atmosfere di battaglia e celebrazione. Le danze e variazioni di Martín y Coll si alternano alla grandiosità di Muffat e Stanley. Il percorso culmina nella celebre Wassermusik di Händel, simbolo della festa barocca. Un viaggio sonoro luminoso, affidato all’arte di Gabriele Cassone e Antonio Frigé.
Martedì 2 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu - “Una serata a Palazzo Giustiniani”. 300 anni dall’edizione dell’Estro poetico-armonico di Benedetto Marcello (1724-1728), con Ensemble Salomone Rossi: Marta Fumagalli: mezzosoprano, Lydia Cevidalli: direzione e violino, Andrea Vassalle: violino e viola, Alessandra Giovannoli: violoncello, Fabio Longo: contrabbasso, Giovanni Togni: clavicembalo. Musiche di F. Gasperini, A. Vivaldi, E.F. Dall’Abaco, B. Marcello. Una serata a Palazzo Giustiniani celebra i 300 anni dell’Estro poetico-armonico di Benedetto Marcello. Il programma intreccia musica vocale e strumentale del primo Settecento veneziano, tra cantate, sonate e salmi. Accanto a Marcello, spiccano autori come Gasparini, Vivaldi e Dall’Abaco, testimoni della vivacità musicale dell’epoca. Particolarmente suggestivo è l’inserimento delle intonazioni ebraiche, che arricchiscono i salmi di una dimensione interculturale unica. La voce del mezzosoprano Marta Fumagalli dialoga con un ensemble raffinato, guidato da Lydia Cevidalli. Il concerto restituisce l’atmosfera colta e cosmopolita della Venezia settecentesca. Un omaggio intenso a una delle raccolte più originali e profonde del repertorio barocco italiano.
Venerdì 5 giugno, ore 21, Sala capitolare della chiesa di Santa Felicita al Ponte Vecchio (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu. Wunderkammer: rarità del barocco tedesco con Helena Zemanova: violino barocco, Francesco Romano: liuto barocco. Musiche di F. Benda, J. Hagen, J. S. Bach/S. L. Weiss, F.W. Rust. Il programma è dedicato a composizioni del tardo barocco per violino e liuto di autori di area tedesca. Lo apre una sonata del compositore boemo Jiri Benda per violino e basso continuo, seguita da un’opera scritta da uno degli ultimi compositori per liuto, Joachim Hagen, musicista presso la corte di Bayreuth. Intorno agli anni ’30 del XVIII secolo ebbero luogo probabilmente gli incontri tra Johann Sebastian Bach e Sylvius Leopold Weiss, considerato all’epoca il sommo tra i liutisti ed autore di oltre 700 pezzi per il suo strumento. La suite BWV 1025 è probabilmente una sovrapposizione di una parte per violino scritta da Bach su una preesistente Sonata per liuto composta da Weiss. Friederich Wilhelm Rust, allievo di Carl Philip Emanuel Bach e di Frantisek Benda, fu al servizio del Duca di Gotha; la Sonata in programma fa parte di un ciclo di tre sonate scritte per violino e cembalo o liuto.
Venerdì 12 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu I concerti per clavicembalo ed archi di J.S. Bach con Ensemble Sezione Aurea: Luca Giardini: violino di concerto, Adele Pätz: violino, Francesca Camagni: viola, Jean-Marie Quint: violoncello, Rosita Ippolito: violone, Alessandra Artifoni, Giacomo Benedetti, Enrico Bernardi: clavicembali solisti. Il programma è dedicato ai concerti per clavicembalo e archi di Johann Sebastian Bach, capolavori che uniscono rigore contrappuntistico e straordinaria vitalità espressiva. Protagonista è il clavicembalo, qui valorizzato sia come strumento solista sia in dialogo serrato con l’ensemble d’archi. Le pagine bachiane rivelano una scrittura brillante e complessa, in cui si fondono tradizione italiana e profondità tedesca. L’Ensemble Sezione Aurea offre una lettura raffinata, guidata dal violino di concerto di Luca Giardini. I tre clavicembali solisti si alternano, creando un ricco gioco di timbri e prospettive sonore. Il programma mette in luce l’inventiva di Bach nel trasformare il concerto in un intreccio dinamico tra solista e orchestra. Un viaggio affascinante nel cuore del Barocco europeo, tra equilibrio formale ed energia musicale.
Mercoledì 17 giugno, ore 21, Museo Galileo, sala “Il nuovo mondo di Galileo” (Piazza de’Giudici 1-Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu “La Conference: viole da gamba in dialogo” con Patxi Montero e Luca Favoni: viole da gamba. Musiche di Sainte Colombe, J. B. de Boismortier, Marin Marais. Un programma in ricordo di un’epoca in cui la musica fioriva con grazia sofisticata, quando la voce degli strumenti da camera dialogava attraverso l’intrecciarsi delle note. Questo concerto invita ad esplorare la bellezza della musica francese del Settecento, attraverso le voci di due viole da gamba e il loro bellissimo repertorio. Il duo composto da Patxi Montero e Luca Favoni trasporta in un affascinante viaggio sonoro, per scoprire la ricchezza di un’epoca musicale indimenticabile.
Venerdì 19 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
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https://konzertoperaflorence.eu “Chantez petits oiseaux” con “Les Epopées”: Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo. Musiche di M.A. Charpentier, H. D’Ambruys, S. Brossard, L.-C. Daquin, J.-B. Lully, F. Couperin, M. Lambert, J.P.Rameau. Questo programma, dedicato al tema degli uccelli, propone un viaggio poetico nel repertorio della musica francese tra XVII e XVIII secolo. Figura simbolica e affascinante, l’uccello diventa confidente dell’anima, messaggero d’amore o, talvolta, presagio di destino. Nel repertorio vocale ispira un linguaggio espressivo e delicato, ideale per l’abbandono sentimentale. Nella musica strumentale si trasforma invece in fonte di imitazione, arricchendo la scrittura di varietà e complessità. Il dialogo tra natura e musica rivela tutta la raffinatezza del gusto barocco francese. Per la prima volta in Italia, il prestigioso ensemble Les Épopées, tra i più affermati in Europa in questo repertorio, presenta questo programma con eleganza e profondità. La voce di Claire Lefilliâtre e il clavicembalo di Stéphane Fuget ne esaltano la poesia e il fascino.
Venerdì 26 giugno, ore 21, Sala capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o
https://konzertoperaflorence.eu “Armonie veneziane: il barocco di Albinoni e Marcello” con Patrizio Focardi: violino, Anna Clemente: clavicembalo, Rebeca Ferri: violoncello e flauto dolce. Musiche di T. Albinoni, B. Marcello. Il programma propone un affascinante percorso attraverso la musica strumentale del Barocco veneziano, con una selezione di quattro sonate tratte dalle sei Sonate da chiesa Op. 4 di Tomaso Albinoni, affiancate da una sonata per violoncello e basso continuo, una sonata per flauto dolce e basso continuo e da una sonata per clavicembalo di Benedetto Marcello. L’obiettivo è celebrare il genio di due maestri che, con la loro arte, hanno saputo incarnare l’eleganza e l’innovazione di un’epoca straordinaria. Ogni brano è stato scelto per evidenziare la ricchezza espressiva e la varietà stilistica della musica strumentale del Settecento, offrendo un’esperienza che unisce emozione e raffinatezza.
07/05/2026 9.22 Redazione di Met
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
“Scendipiazza” torna a Tavarnuzze sabato 9 maggio
Giornata dedicata a scuole, associazioni e servizi locali con attività per tutte le età.
Si terrà sabato 9 maggio, in piazza Don Chellini a Tavarnuzze, l’undicesima edizione di
“Scendinpiazza”, la giornata promossa dalla
Pro Loco di Tavarnuzze con il patrocinio del
Comune di Impruneta. L’iniziativa riunisce scuole, associazioni e servizi del territorio in un programma diffuso che attraversa l’intera giornata, con attività educative, laboratori e momenti dedicati alla socialità.
Protagoniste della mostra-mercato saranno le realtà associative locali: San Vincenzo de Paoli, Pubblica Assistenza, Sportello Vanessa, Punto prestito libri, Comitato di Gemellaggio, Comitato Selma, Gruppo Volontari, Centro di Socializzazione “L’Arcolaio”, Associazione Paolieri, Istituto Comprensivo Primo Levi (infanzia, primaria e secondaria di I grado).
Dalle ore 10 alle 12 La mattina prevede: – Laboratorio “La lettura prende forma” del Nido Pepolino – Attività corale “Nuovi linguaggi” della scuola di Pozzolatico – “La parola crea”, proposta dell’Associazione Paolieri – Merenda e attività “Il linguaggio dei fiori” a cura della Sezione Soci Coop
Dalle ore 16:30 Il pomeriggio sarà dedicato ai più giovani con: – “Linguaggi giovanili” a cura degli Educatori di strada – Area skateboard – Laboratorio di fumetti
Ore 19:30–22:30 Chiusura serale con intrattenimento musicale a cura degli Educatori di strada della Coop 21.
07/05/2026 9.14 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Ufficio Stampa Associato del Chianti
Barberino Tavarnelle. Si estende la rete idrica e fognaria in via Rimembranza. Lavori in corso e chiusura temporanea della viabilità
Il cantiere ha reso necessario lo spostamento di alcune fermate e le modifiche agli itinerari di andata e di ritorno del trasporto scolastico
Da alcuni giorni e fino al termine dei lavori è stata istituita la chiusura temporanea di via Rimembranza. Sono partiti i lavori per l’estensione e la sostituzione della rete idrica e fognaria del Comune di Barberino Tavarnelle eseguiti da Publiacqua. Oltre alla chiusura al traffico di via della Rimembranza, tra l'intersezione con via Cassia SR2 fino all'intersezione con via Naldini sono stati istituiti il senso unico su via Roma da via delle Fonti fino alla rotatoria SR2 via del Chianti e il senso unico su via di Spicciano da Via Roma a Via Firenze. E’ in vigore inoltre il divieto di transito ai veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate nella SR2 Cassia nell'intersezione con via del Mocale con obbligo di svolta a destra.
Il cantiere ha reso necessario lo spostamento di alcune fermate e le modifiche agli itinerari di andata e di ritorno del trasporto scolastico. Le fermate che hanno subito degli spostamenti sono le seguenti: da via IV Novembre la fermata è stata spostata in via Roma, bivio viale della Rimembranza; da viale 2 Giugno la fermata è stata spostata in piazza della Repubblica, da piazza Domenico Cresti a via Cassia al campo sportivo o in via Roma Sant'Anna; via Roma Sant'Anna rimane invariata per gli itinerari di ritorno, mentre per quelli di andata viene spostata in Piazza della Repubblica. Restano invariate le fermate spostate nella precedente organizzazione per la chiusura di via Palazzuolo. Potrebbero verificarsi dei ritardi causati alla viabilità obbligata su via della Pace.
07/05/2026 9.09 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Un’opera della collezione del Centro Pecci alla Biennale Arte di Venezia 2026
L’opera 'Sister (del Ravaneto)' di Chiara Camoni sarà esposta all’interno del Padiglione Italia
Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci è felice di annunciare la presenza dell’opera 'Sister (del Ravaneto)', 2024, di Chiara Camoni all’interno del Padiglione Italia "Con te con tutto", progetto dell’artista curato da Cecilia Canziani alla Biennale Arte di Venezia 2026.
'Sister (del Ravaneto)' è stata presentata per la prima volta in occasione della mostra "Colorescenze. Artiste, Toscana, Futuro" (2024), organizzata dal Centro Pecci.
L’esposizione riuniva dodici artiste, toscane di origine o di adozione e appartenenti a diverse generazioni, mettendo in luce pratiche radicate nel territorio e capaci di attivare relazioni tra materiali, saperi e comunità. 'Sister (del Ravaneto)' è stata successivamente acquisita dal Centro Pecci grazie al PAC 2024 (Piano per l’Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura), entrando a far parte della collezione del museo.
07/05/2026 9.20 Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Campi Bisenzio, una targa alla pensilina di via Einstein in memoria di Susanna
È stata apposta questa mattina, mercoledì 6 maggio, la targa commemorativa presso la pensilina dell’autobus in via Einstein, luogo in cui il 29 novembre 2023 ha tragicamente perso la vita Susanna, lavoratrice dello stabilimento Leonardo, rimasta vittima mentre attendeva l’autobus sulla strada adiacente al sito. La pensilina, recentemente installata anche nell’ottica di migliorare le condizioni di sicurezza e di attesa per i lavoratori e le lavoratrici della zona, diventa oggi un simbolo di memoria e responsabilità collettiva.
Fondamentale è stato il ruolo delle istituzioni, dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e delle rappresentanze dei lavoratori e delle lavoratrici, che hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza e della tutela nei luoghi di lavoro e negli spazi ad essi connessi.
L’Assessore Daniele Matteini ha dichiarato: “Questa targa rappresenta non solo un segno di vicinanza alla famiglia e alla comunità, ma anche un monito costante. Come Amministrazione continueremo a lavorare per rafforzare la sicurezza stradale e tutelare chi ogni giorno si reca al lavoro. Il ricordo di Susanna deve trasformarsi in impegno concreto”.
Stefano Palmieri, Responsabile Risorse Umane dello stabilimento Leonardo di Campi Bisenzio, ha dichiarato: “La targa apposta oggi non rappresenta soltanto un doveroso ricordo della cara collega Susanna e un segno di vicinanza alla sua famiglia, ma un impegno concreto a proseguire nel miglioramento delle condizioni di sicurezza per tutte le persone. Il percorso intrapreso in sinergia con il Comune di Campi Bisenzio e le organizzazioni sindacali va in questa direzione, rafforzando il dialogo e promuovendo azioni condivise a tutela di ogni lavoratore.”
L’apposizione della targa è stata un momento di raccoglimento condiviso, alla presenza del fratello della vittima, dell’azienda Leonardo, delle organizzazioni sindacali, delle rappresentanze dei lavoratori e delle lavoratrici e delle realtà del territorio.
Campi Bisenzio si stringe ancora una volta nel ricordo di Susanna, rinnovando il proprio impegno per la sicurezza e la dignità del lavoro.
06/05/2026 13.17 Cristina Carotti, Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: In Bici per la Città, con AVIS
Domenica 10 maggio (dalle 9.00 in poi) manifestazione ciclo-turistica
aperta a tutti con il patrocinio del Comune
Riscoprire il piacere di una gita in bicicletta, insieme alla famiglia, percorrendo le vie del centro cittadino, senza che il transito delle auto possa comportare qualche rischio per i partecipanti. Un invito a usare le “due ruote” che da sempre è accompagnato da un fine ecologico e solidale: la scelta di donare sangue, che presuppone anche mantenersi in condizioni di buona salute.
Sono questi i presupposti dell’iniziativa “In Bici per la Città", classica manifestazione ciclo-turistica organizzata dall’Avis di Castelfiorentino con il patrocinio del Comune che si svolgerà domenica 10 maggio, con ritrovo in Piazza Gramsci alle ore 9.00 per le iscrizioni. L’iniziativa si presenta come un raduno amatoriale di biciclette, senza distinzione di categoria, a cui possono partecipare persone di tutte le età.
Alle 10.30 è prevista la partenza, con un grande giro in gruppo per le vie cittadine. Alle 11.15 ci sarà una breve sosta con rinfresco e alle 11.45 la partenza per la seconda parte del tour, con rientro in Piazza Gramsci alle 12.15 circa. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Prociv Arci, la Rav e la Banca Cambiano 1884 Spa. Un ringraziamento particolare alla Macelleria Enzo e alla sezione soci Unicoop di Castelfiorentino.
07/05/2026 10.43 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Firenze
Libri alluvionati e progetti di comunità: cittadini e studenti insieme per il recupero di 30.000 volumi ancora inaccessibili
Per il 60° anniversario dell’alluvione la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, insieme a Comune e BiblioteCaNova, per il restituire alla città le miscellanee. Studenti e cittadini diventano “curatori” del patrimonio
Verso l'anniversario del 4 novembre 2026 la Biblioteca nazionale centrale di Firenze (BNCF) trasforma la memoria dell’alluvione di Firenze in un grande cantiere di partecipazione civile. E, a sessant'anni dalla tragica esondazione dell’Arno di Firenze, ha avviato un programma biennale di azioni concrete per restituire alla pubblica consultabilità migliaia di documenti rari e unici, ancora oggi "orfani" della propria identità a causa dei danni subiti nel 1966. Il cuore del progetto risiede nella cooperazione: richiamando lo spirito degli "Angeli del Fango" e i principi della Convenzione di Faro, la BNCF ha stretto un patto con il territorio che vede coinvolti il Liceo Classico Michelangiolo, il Comune di Firenze e la BiblioteCaNova Isolotto. L’obiettivo è ambizioso: identificare e ricollocare circa 30.000 miscellanee che l'alluvione ha privato della loro segnatura, rendendole di fatto invisibili ai cataloghi.
Il dettaglio del progetto
La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura, ha messo in atto nel corso del 2025-2026 diverse iniziative ed azioni concrete – tuttora in corso di svolgimento – riguardanti il patrimonio librario alluvionato nel 1966 in vista di una Giornata di restituzione prevista per il 4 novembre 2026. In occasione di quest’ultima verranno infatti presentati i risultati dei progetti della BncF inseriti nel programma generale per le Celebrazioni del 60° Anniversario dell’Alluvione.
Come è noto il patrimonio della Biblioteca nazionale centrale subì enormi danni a seguito dell’alluvione, e oltre un milione di volumi fu coinvolto: circa 300.000 libri, centinaia di migliaia tra giornali, quotidiani e riviste (460.000 volumi), e un patrimonio vastissimo di opuscoli (400.000). E inoltre, cosa importantissima, furono danneggiati (e quindi successivamente restaurati) tutti gli inventari, i cataloghi a volume e a scheda, cioè la chiave per raggiungere un libro in Biblioteca, il vero cervello della Biblioteca.
Allora fu decisiva la cooperazione: la cooperazione internazionale dei tecnici innanzi tutto e la cooperazione dei cittadini, italiani e stranieri, volontari, gli angeli del fango, che hanno riconosciuto il patrimonio della Biblioteca come proprio e sono intervenuti. In occasione del sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 2026, la Biblioteca ha quindi pensato di richiamare quella cooperazione innescatasi in occasione dell’alluvione del 1966, e al contempo i principi della Convenzione di Faro e la dimensione partecipativa delle comunità intorno al patrimonio culturale, i valori della solidarietà e della cura collettiva del patrimonio.
L’identificazione delle miscellanee
La prima delle attività in corso di svolgimento in questi mesi è l’identificazione delle miscellanee alluvionate: si tratta di un numero difficilmente quantificabile tra 28.000 e 30.000 che potrebbero essere date in lettura se fossero state riconosciute nei cataloghi della Biblioteca nazionale e che risultano in grande quantità ad oggi non ancora individuate in quanto private con l’alluvione della loro segnatura, che costituisce il legame col catalogo.
A tal proposito la Direttrice della Biblioteca Elisabetta Sciarra ricorda che “lo scopo del progetto non è quello di avvalersi di volontari per svolgere una funzione di biblioteca, ma quello di coinvolgere la cittadinanza in un processo di patrimonializzazione ed educazione al patrimonio attraverso il recupero di una piccola parte delle nostre miscellanee”.
Il coinvolgimento delle scuole e del territorio
Per questo motivo è stata attivata una convenzione PCTO con il Liceo classico Michelangiolo di Firenze, iniziato non a caso il 4 novembre 2025. Le azioni poste in essere consistono in una ricognizione da parte degli studenti condotte, sotto la guida dei bibliotecari, sulle miscellanee alluvionate da identificare attraverso ricerche sui cataloghi della Biblioteca. Obiettivo del progetto è quello di restituire a catalogo (e quindi alla consultabilità) documenti – spesso rarissimi, quando non unici – che ormai da decenni non sono accessibili. L'iniziativa è stata anche portata a conoscenza delle scuole a Didacta 2026, con un laboratorio rivolto agli studenti della scuola secondaria superiore dal titolo SBAM! Studenti e Biblioteca Assieme per le Miscellanee.
È stata inoltre da subito intenzione di BncF ampliare gradualmente la platea impegnata nella partecipazione attiva al recupero delle Miscellanee alluvionate. In tale ottica è avvenuto il coinvolgimento di una fetta consistente di utenti della BiblioteCaNova Isolotto che – venuti a conoscenza del progetto nel corso di una conferenza tenuta dalla Direttrice della BncF dott.ssa Elisabetta Sciarra nell’ambito di un ciclo di appuntamenti sulla storia delle biblioteche e del collezionismo librario realizzati dalla BiblioteCaNova (l’11/02/2026, Le biblioteche italiane prima e dopo l’Unificazione) – dal 9 marzo 2026 sono stati invitati in BncF per degli incontri di formazione che hanno dato l’avvio alla loro adesione spontanea ed attiva al progetto CURA - Comunità Unite per la Restituzione degli Alluvionati. Il progetto si è così allargato ad una bellissima realtà di biblioteca comunale quale la BiblioteCaNova Isolotto.
L’Assessore alla cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini ha spiegato: “Come Amministrazione siamo orgogliosi di sostenere questo progetto che vede nella BiblioteCaNova Isolotto un ponte fondamentale tra la cittadinanza e la Biblioteca Nazionale. La cultura non è un concetto astratto, ma un bene comune che va curato insieme. Grazie alla disponibilità degli utenti del Quartiere 4, che si sono trasformati in volontari attivi, dimostriamo che le biblioteche di pubblica lettura e i grandi istituti statali possono lavorare insieme. È un esempio virtuoso di come il territorio possa prendersi cura della propria storia: la restituzione di questi 30.000 libri è una vittoria di tutta la comunità fiorentina”.
“È bellissimo che, con questo progetto, tornino gli Angeli del Fango ed i comitati di Quartiere – spiega il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni – come successe nel 1966 e torna quello spirito di comunità e quel senso civico che tanto in quegli anni ha dato e che è ancora attivo nel Quartiere 4 e nella nostra città. Siamo davvero felici di poter aderire a questo progetto della Biblioteca Nazionale che recupera un patrimonio culturale importante, grazie alla partecipazione attiva di volontarie e volontari, cittadini del Quartiere 4, che gravitano intorno alla BiblioteCaNova dell’Isolotto, un importante luogo i comunità – conclude Dormentoni – che, ancora una volta, dimostra di essere solidale, che si occupa dei beni comuni, a livello nazionale. Un ringraziamento, infine, anche ai ragazzi del liceo Michelangelo. Con loro il progetto andrà avanti”.
Attività di recupero e ricerca scientifica
È quindi ora in corso il recupero delle ca. 28.000 miscellanee alluvionate attualmente conservate in un deposito esterno e non richiedibili. Il recupero prevede l'inserimento in una sezione di collocazione (MIS.ALL., Miscellanee Alluvionate) che terrà traccia e memoria storica delle collocazioni precedenti ove recuperate dai volontari. I lavori vedranno impegnati nel tempo i bibliotecari nella catalogazione che garantirà una nuova possibilità di lettura e di fruizione di documenti spesso introvabili altrove.
È prevista inoltre un’ulteriore attività della Biblioteca relativa all’alluvione, una Summer school tra 20 giugno e 3 luglio 2026, che prevede la formazione in presenza di 10 allievi, sul tema della catalogazione dei frammenti manoscritti. Organizzata presso la Biblioteca, in collaborazione con l’Associazione Manoscritti Datati d’Italia, l’Ente nazionale Giovanni Boccaccio e l’Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento, è rivolta a giovani laureati e laureate che intendano confrontarsi con lo studio e la catalogazione di frammenti manoscritti e a stampa estratti dalle legature dei volumi alluvionati. Il tema è stato scelto perché la Biblioteca nazionale conserva un nucleo di frammenti manoscritti, le cosiddette ‘maculature’, delle quali una parte proviene proprio dalle legature dei libri alluvionati; la pratica di inserire frammenti di manoscritti per riempire i piatti delle legature dei libri antichi è ben diffusa. Se non ci fosse stata l’alluvione, non conosceremmo questi frammenti che erano all’interno delle coperte dei libri; la devastazione della maggior parte delle coperte antiche dei libri alluvionati ha determinato l’emersione di questi frammenti.
Obiettivi e valori del progetto
Tali operazioni e attività si intendono appunto tutte preliminari ad un seminario di studi da organizzare il 4 novembre del 2026 in cui verrà data comunicazione alla comunità delle restituzioni rese possibili dall’impegno e dalla collaborazione tra gli studenti, i volontari, i bibliotecari e i restauratori coinvolti nelle attività.
Per la BncF tale progetto – articolato in più ambiti di azione e diversificato nel coinvolgimento della cittadinanza – rappresenta da un lato una importante occasione formativa sull'uso dei servizi e del catalogo di una grande biblioteca per i volontari partecipanti, nonché una opportunità di sensibilizzazione nei confronti dei rischi ambientali e della loro onda lunga sul patrimonio culturale, oltre che la possibilità concreta di prendere parte ad una iniziativa che intende promuovere i temi della collaborazione e i valori di comunità verso il patrimonio culturale.
https://www.massimosestini.it/archive/VLVa.aspx?id=65b8b292-3cd7-4c79-ae1c-c1b7c37b5a1e
06/05/2026 15.01 Comune di Firenze
Comune di Empoli
Ludicomix 2026: Empoli si prepara a un’edizione corale, tra fumetto, gioco, musica e divulgazione
Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 ritorna l'evento in collaborazione con DesTEENazione, Scomodo Empoli, CAM
Empoli si prepara ad accogliere la ventunesima edizione di Ludicomix, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, la manifestazione dedicata al gioco, al videogioco, al fumetto e all’illustrazione che da anni rappresenta uno degli appuntamenti più riconoscibili del panorama culturale cittadino.
Un’edizione che si annuncia particolarmente ricca e che punta a confermare la vocazione dell’evento come grande contenitore diffuso, capace di coinvolgere centro storico, spazi culturali, associazioni, istituzioni e realtà del territorio.
Il progetto 2026 si caratterizza infatti per un forte lavoro di rete, che possiamo definire una vera e propria “opera corale”. L’obiettivo è quello di fare sistema, valorizzando la collaborazione tra soggetti diversi e costruendo un programma in cui cultura pop, partecipazione e promozione del territorio si intrecciano in modo organico. Un’impostazione che mette al centro il contributo delle istituzioni, delle partnership accademiche e delle realtà associative e culturali empolesi.
Ludicomix 2026 si svilupperà in più aree tematiche distribuite nel centro cittadino. Piazza Guido Guerra e il Palazzo delle Esposizioni accoglieranno mostre, stand, aree dedicate al fumetto, al gioco e al videogioco, oltre a tornei, attività e spazi espositivi. Il programma prevede anche aree dedicate al fantasy, al gioco di ruolo dal vivo, ai giochi da tavolo, ai laboratori e agli incontri con autori, illustratori, divulgatori e creator.
Molto articolata anche la sezione dedicata all’illustrazione, curata dal Collettivo Le Vanvere, con mostre diffuse nel centro cittadino e un percorso espositivo che unirà Ludicomix e Leggenda Festival sotto il tema comune delle 'Luci'.
Accanto a questo, l’area Edutainment&Social proporrà incontri e momenti di divulgazione scientifica e culturale, con la partecipazione di università ed esperti del mondo della comunicazione, della filosofia, della fisica e della geopolitica.
Ampio spazio sarà riservato anche al Fantasy Park del Parco Mariambini, che ospiterà associazioni, community, giochi di ruolo, cosplay, attività immersive e dimostrazioni, in un’area pensata per famiglie, giovani e appassionati.
Completano il quadro l’Artist Alley, gli stand commerciali, i laboratori per i più piccoli, i giochi da tavolo e i numerosi incontri con ospiti di rilievo, tra cui Thomas Astruc, creatore di Miraculous, insieme a fumettisti, illustratori e divulgatori.
L’area dell’ex Cinema La Perla, portata a nuova vita dai ragazzi di Scomodo ospiterà gli eventi dedicati al gioco da tavolo diventando per due giorni una vera e propria area dell’evento, dove si potrà trovare una parte delle mostre delle Vanvere, area gioco con la Ludosteria e degli eventi dedicati al gioco da tavolo con ospiti di settore.
L’area di DesTEENazione situata nell’ex ospedale San Giuseppe, recentemente oggetto di una importante riqualificazione sarà il centro della parte formativa, con workshop a tema in collaborazione con importanti istituti formativi della Toscana, con un programma avanzato che spazia dai fumetti al videogame fino alla realizzazione di modelli 3D e materiale audio e video per i social.
A Palazzo Leggenda saranno ospitate le mostre principali dedicate all’illustrazione a cura del Collettivo delle Vanvere, mostre che si protrarranno fino alla fine del Festival Leggenda, ad accesso libero.
Piazza Farinata degli Uberti sarà il cuore del grande evento musicale sinfonico che si svolgerà la sera di sabato 16 maggio con l’omaggio a John Williams realizzato con la collaborazione del CAM dalle ore 21.30.
Con oltre 20.000 presenze registrate nell’edizione 2025, Ludicomix si conferma un evento di forte richiamo, capace di attrarre pubblico da tutta la Toscana e oltre.
L’edizione 2026 punta a rafforzare ulteriormente questo ruolo, non solo come manifestazione di intrattenimento, ma come progetto culturale condiviso, capace di mettere in relazione arte, educazione, creatività e identità locale.
La manifestazione, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Ludicomix ETS, si inserisce così in una visione più ampia di promozione del territorio, in cui la collaborazione tra enti, associazioni, scuole, università e realtà culturali diventa il motore di una crescita comune. Un modello di lavoro che fa di Empoli un laboratorio vivo di partecipazione e innovazione culturale.
Tutte le informazioni e il programma sono disponibili sul sito ludicomix.it
LE DICHIARAZIONI
"Ludicomix arriva alla sua 21esima edizione in un momento particolare per la nostra città, un momento di transizione, con nuovi spazi e nuovi attori nel suo contesto sociale - afferma il presidente di Ludicomix, Tommaso Alderighi -. La natura della nostra associazione è sempre stata quella di guardare con interesse ed abbracciare le novità, ci è venuto quindi naturale connetterci con i rinnovati spazi dell'ex ospedale San Giuseppe e del Cinema la Perla, ora in mano rispettivamente a DesTEENazione e Scomodo, per allargare il festival e portare il nostro pubblico a conoscere queste nuove possibilità offerte dalla nostra città, con il rinnovato impegno con il festival Leggenda che con gli spazi della mostra delle Vanvere farà da ponte tra queste realtà. Infine, ringraziamo il sindaco, Alessio ha da sempre accompagnato le nostre edizioni, e dal suo insediamento ha creduto nella forza innovatrice della nostra associazione, dandoci gli strumenti che ci consentiranno di pianificare ed estendere la nostra missione di intercettare, elaborare e comunicare la cultura dell'intrattenimento come strumento di crescita ed aggregazione".
“Ludicomix continua nel suo percorso nel fare rete e trova tanti attori in grado di arricchire la già nutrita offerta per gli appassionati di videogiochi, comics, cosplay, animazione e molto altro – commenta il sindaco Alessio Mantellassi -. Sarà un weekend, quello del 16 e 17 maggio, con una parte ludica, con la parte espositiva per gli appassionati, l'area fantasy al Mariambini e tante attività in luoghi 'riscoperti' come l'ex ospedale di via Paladini e l'ex cinema La Perla. Empoli è una città che riesce a proporre nel solo mese di maggio iniziative come Ludicomix, Leggenda, Empoli Musica e la Festa dello Sport. Quando questi eventi si intrecciano assieme a realtà vitali come Scomodo Empoli, CAM, DesTEENazione, il successo è assicurato. Ludicomix ormai è una realtà rodata, fatta da empolesi che si occupano tutto l'anno di eventi di questo calibro quindi bisogna voler bene a questa manifestazione 'made in Empoli'".
"Ludicomix quest'anno fa rete con il volto più giovane della nostra città - riporta l'assessore Matteo Bensi - e quando si costruiscono le iniziative insieme ai giovani, si parla necessariamente a tutte e a tutti. Ci prepariamo ad accogliere tutte le storie della manifestazione più colorata della città".
"Il cuore di DesTEENazione - afferma Sara Spini, Coordinatrice tecnica DesTEENazione Empolese Valdarno Valdelsa - è dare voce e spazio ai desideri dei ragazzi e delle ragazze del nostro territorio. In questo contesto, il gioco smette di essere un semplice passatempo per rivelarsi ciò che è realmente: un potente strumento di benessere e di crescita. Collaborare con Ludicomix significa riconoscere che lo spazio del gioco è uno spazio di libertà, dove l'apprendimento avviene attraverso la condivisione di esperienze significative".
“La Perla si trasforma per due giorni insieme a Ludicomix – commenta Allegra Stagi, coordinatrice Scomodo Empoli -. Siamo entusiasti di questa iniziativa che unisce Giochi da Cavolo, Antica Ludosteria, Magazzino Magazine, proiezioni e ballroom, dando vita a un flusso inarrestabile di per due giorni. Apriamo dal mattino con un programma che attraversa tutta la giornata tra gameshow, giochi, cibo e socialità. In programma anche la mostra a cura di Vanvere, collettivo di illustratrici. Due giornate piene di incontri e momenti di condivisione. Il programma completo sarà pubblicato sui nostri canali @laredazioneempoli. Vi aspettiamo!”.
“L’evento che presentiamo per il 16 maggio dalle 21.30 in piazza Farinata – commenta Sandro Tani, direttore artistico del CAM Empoli – è una coproduzione tra CAM e Ludicomix. La CAM orchestra, l’orchestra giovanile del Centro Attività Musicale di Empoli formata da 35 elementi e ‘rinforzata’ dai prof della scuola di musica, suonerà le musiche del pluripremiato autore e compositore John Williams. Sicuramente riconoscerete i temi famosissimi di Star Wars, Indiana Jones, Superman, Jurassic Park, Harry Potter, Lo Squalo e molti altri realizzati dal 94enne compositore statunitense”.
07/05/2026 13.37 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Ville e Giardini incantati 2026, la rassegna dell’Orchestra della Toscana dal 11 giugno al 1° agosto
Aperta la prevendita dei biglietti. Il 13 giugno concerto a Pratolino
Dal 11 giugno al 1° agosto, l’Ort torna ad abitare alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio, a partire dalle Ville e Giardini medicei della Toscana del patrimonio Unesco tra cui il Parco di Pratolino di proprietà della Citta Metropolitana di Firenze.
Il cartellone si articola in quindici concerti e sette produzioni, tra programmi sinfonici e progetti speciali, mantenendo al centro un’idea di ascolto immerso, in dialogo con l’architettura e il paesaggio. Un percorso che negli anni ha costruito una propria identità, portando la musica fuori dalla sala da concerto e dentro spazi carichi di storia.
A Pratolino è in programma, sabato 13 giugno 2026 alle ore 18.30 il concerto dell'Orchestra della Toscana, direttore Diego Ceretta.
Prevista anche una visita gratuita alle ore 16:30 su prenotazione a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it, a cura della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con la Pro Loco di Vaglia.
Programma in allegato
Link al programma completo:
https://www.orchestradellatoscana.it/notizie/ville-2026-si-parte/
07/05/2026 15.10 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana
Cultura diffusa, Manetti a Calenzano: “Un territorio straordinario da valorizzare”
Prosegue il viaggio della cultura promosso dall’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, che in queste settimane sta attraversando città e borghi della Toscana per incontrare istituzioni, operatori culturali e comunità locali
Mercoledì 6 maggio l’assessora regionale Cristina Manetti ha fatto tappa a Calenzano, accompagnata dal sindaco Giuseppe Carovani e dalla vicesindaca con delega alla cultura Martina Banchelli. La visita ha toccato alcuni dei principali luoghi della cultura del territorio: la Biblioteca CiviCa, il Teatro Manzoni e il Museo del Figurino Storico, ospitato nello scenario del Castello di Calenzano Alto.
Gli incontri hanno rappresentato un’occasione di confronto con le realtà culturali locali e con l’amministrazione comunale, nell’ambito del percorso regionale che punta a promuovere una cultura diffusa, accessibile e radicata nelle comunità.
“Calenzano ha davvero perle straordinarie da scoprire e valorizzare – ha dichiarato Manetti –. Ho visitato la Biblioteca CiviCa, una realtà moderna, accogliente, vissuta ogni giorno da tanti giovani e cittadini. Un luogo dinamico, reso ancora più prezioso dal nuovo fondo librario dedicato ai ragazzi. Ho visto poi il Teatro Manzoni, un gioiello culturale importante, e infine Calenzano Alto, una realtà medievale bellissima che custodisce il Museo del Figurino Storico, una vera eccellenza non solo toscana ma nazionale. Sono molto contenta di essere qui con l’amministrazione comunale perché ci sono davvero tante cose da curare e valorizzare insieme alla Regione Toscana”.
Nel corso della visita, l’amministrazione comunale ha illustrato i progetti culturali in corso e le prospettive future del territorio.
“In particolare – spiegano il sindaco Carovani e la vicesindaca Banchelli – abbiamo presentato il nuovo fondo librario per ragazzi della Biblioteca CiviCa, dedicato ai linguaggi dell’arte, dell’architettura, del design, del cinema e della fotografia. Un investimento culturale importante, pensato come base di un progetto educativo e didattico pluriennale capace di coinvolgere scuole, associazioni e cittadini”.
Grazie infatti alla Bologna Children’s Book Fair e al programma Off fair, la biblioteca di Calenzano è la prima destinataria di uno straordinario fondo librario destinato alle ragazze, ai ragazzi, agli insegnanti, famiglie e studiosi.
La visita è proseguita al Teatro Manzoni e al Museo del Figurino Storico, dove sono esposti capolavori del modellismo storico.
“Accogliamo con grande soddisfazione l’apprezzamento espresso dall’assessora per il lavoro svolto e per i progetti in corso – concludono Carovani e Banchelli –. Un riconoscimento che rappresenta uno stimolo ulteriore a proseguire nel percorso di valorizzazione culturale di Calenzano, rafforzando la collaborazione con la Regione Toscana”.
07/05/2026 11.41 Regione Toscana
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Festa del volo, Vinci diventa un aerodromo. Nel borgo esposizioni di aeromodelli e voli panoramici in elicottero
Domenica 17 maggio, per tutto il giorno. In Biblioteca Leonardiana Linda Calistri è l’ospite speciale della giornata.
La Festa del volo ritorna a Vinci e la città del Genio torna a essere un aerodromo in miniatura, dopo l'edizione del 2025, che ha di fatto ripristinato la Festa dell'aria, un'antica tradizione vinciana.
Domenica 17 maggio, dalle 10 alle 19, tutto il Capoluogo vedrà decollare ed esporre aeromodelli di ogni dimensione, con iniziative che prevedono anche visite guidate a tema, esibizioni e voli panoramici.
“La Festa del volo rappresenta uno degli appuntamenti più identitari per la nostra comunità - commenta Daniele Vanni, sindaco della città di Leonardo.
Vinci torna a guardare al cielo rinnovando una vocazione che affonda le radici nella propria storia e nella propria cultura.
Dopo il successo dello scorso anno, questa edizione conferma la volontà dell’amministrazione di valorizzare una manifestazione che unisce generazioni diverse.
Un ringraziamento sentito va a tutte le associazioni, agli enti e ai volontari che rendono possibile questo evento con impegno e competenza. Invito cittadini e visitatori a partecipare numerosi per vivere insieme una giornata all’insegna della scoperta, dello stupore e della condivisione”.
“Torna la seconda edizione della Festa del volo – spiega Daniela Fioravanti, vicesindaca della città.
Un’occasione per portare avanti una nostra tradizione, con la quale abbiamo infatti voluto ripristinare di un’antica tradizione vinciana, la Festa dell’aria, che per tanti anni ha animato il borgo.
Ma è anche un modo per valorizzare il nostro patrimonio culturale, nel solco di Leonardo Da Vinci, colui che ha avuto il sogno del volo.
In questa giornata ci saranno tante attrazioni che permetteranno a grandi e bambini di ripercorrere il volo, nelle varie epoche e nelle sue varie forme, con una presenza di eccezione: Linda Calistri.
Questa manifestazione è frutto del lavoro corale, per cui ringrazio tutte le associazioni e tutti coloro che hanno dato un contributo alla realizzazione di questo progetto”.
In Piazza Masi appassionati e curiosi potranno ammirare il monoplano Gabardini, modello di uno dei velivoli più simbolici dell'aviazione pioneristica italiana, mentre un biplano del 1920 sorvolerà il borgo sia di mattina che di pomeriggio; anche il GAE - Gruppo Aeromodellistico Empolese esporrà i propri modelli in piazza.
In Biblioteca Leonardiana, l'Archivio Storico Federighi (che cura l'esposizione d'epoca e il volo del biplano in Piazza Masi) si occuperà della mostra di cimeli aeronautici e dell'aereo tedesco rinvenuto a Vinci, in collaborazione con Matteo Cioni.
Alle 15.30, la Biblioteca ospiterà Linda Calistri, la più giovane pilota italiana di aerei di linea. Calistri sarà protagonista di un incontro con il pubblico, nel quale risponderà alle domande che il pubblico stesso potrà porle, per soddisfare curiosità legate all'affascinante mondo della sua professione.
Altre esposizioni della giornata si potranno ammirare in Piazza della Libertà a cura di Tuscany Fly, mentre al Prato dei Salici, in Via delle Piagge (poco distante dal campo sportivo di Ripalta), sarà possibile sorvolare la città con i voli panoramici organizzati da Florence Helicopter (necessaria la prenotazione ai numeri 3342446029 o 3347446562), assistere ai voli degli elicotteri della Scuola di Volo pinguini, osservare da vicino gli elicotteri della Polizia di Stato e della Regione Toscana.
Ci sarà anche uno spazio con laboratori riservato ai più piccoli, a cura del Museo Leonardiano, e il mercatino con tanto di merenda a cura del Centro Commerciale Naturale Vincincentro.
La Festa del volo è un’iniziativa promossa dal Comune di Vinci con il coinvolgimento del Museo Leonardiano.
Le attività sono a cura dell’associazione Archivio Storico Federighi, Tuscany Fly, Florence Helicopter, GAE-Gruppo Aeromodellistico Empolese, e Centro Commerciale Naturale Vincincentro.
Fondamentale il supporto organizzativo fornito dall'associazione Dadadoo, dalla Misericordia di Vinci, dalla Vab di Vinci, dal gruppo I Salici, dal Club per l'Unesco di Vinci, dal comitato Vinci nel Cuore e dalla Confesercenti di Firenze.
IL PERSONAGGIO: LINDA CALISTRI
Linda Calistri è nata a Pistoia il 17 dicembre 2001.
Dopo aver frequentato a Pistoia il liceo scientifico “Amedeo di Savoia Duca d’Aosta” ha superato l’esame di maturità nel 2020, in piena pandemia da Covid-19.
A settembre dello stesso anno ha iniziato a frequentare la scuola di volo “Professione Volare” a Forlì, alternando lezioni teoriche, esami presso la sede Enac di Roma e le prescritte 200 ore di volo su aerei monomotore e bimotore.
Nel settembre 2022 ha superato l’esame finale di volo e ha conseguito il brevetto CPL(A), che abilita a diventare pilota commerciale.
Da subito ha cominciato a inviare il curriculum a varie compagnie aeree e nel frattempo, nel novembre 2022, ha frequentato e superato con successo un corso di 40 ore al simulatore del Boeing 737 presso la Airline Flight Academy mentored by Ryanair a Dublino.
A febbraio 2023 Enac le assegna il Premio Nazionale “Fiorenza de Bernardi” come più giovane donna a conseguire il brevetto CPL(A) nell’anno precedente.
Nei seguenti tre mesi ha conseguito presso ITA Airways l’abilitazione, in gergo detta “type rating”, al volo sull’Airbus A320, e dopo i vari check di routine è stata assunta presso la sede di Roma di ITA Airways iniziando a volare sugli A320 nel maggio 2023 come secondo ufficiale.
Dopo aver accumulato le 1.500 ore di volo previste, nel marzo 2025 ha superato l’esame di abilitazione ATPL(A) – il massimo livello di certificazione aeronautica, necessario per operare come comandante sui voli di linea. Per questo le è stato nuovamente assegnato da Enac nel marzo 2026 il Premio Nazionale “Fiorenza de Bernardi” per essere stata la donna più giovane a conseguire l’abilitazione ATPL(A) nel 2025.
A metà 2025 è stata assunta in qualità di primo ufficiale dalla compagnia aerea Transavia – Gruppo KLM con sede ad Amsterdam.
Da allora vive e lavora nella capitale olandese, e vanta un totale di 2.200 ore di volo circa, il che la pone tra i piloti Transavia con maggiore esperienza sull’Airbus A320.
07/05/2026 15.44 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Regione Toscana
Tramvia, via libera di Enac al progetto definitivo Peretola-Sesto Fiorentino
Il commento del presidente della Regione Eugenio Giani
“E’ arrivato l’ultimo parere, quello di Enac, necessario per l’approvazione del progetto definitivo della tramvia della linea 2.2 dall’aeroporto di Peretola al centro di Sesto Fiorentino. Una bella notizia che consente ora di attivare le procedure per la gara d’appalto integrato e conseguentemente di rispettare il termine per l’avvio dei lavori entro la fine di quest’anno”.
Il presidente della Regione Eugenio Giani commenta così il via libera di Enac al progetto definitivo della linea 2.2 che collegherà Peretola a Sesto Fiorentino.
“Un progetto importante – continua il presidente – per 11 fermate da Peretola a Sesto, su circa sette chilometri, con un finanziamento complessivo, per la realizzazione del primo lotto dall’aeroporto di Peretola al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, di circa 234 milioni di euro interamente recuperato, attraverso risorse proprie e fondi europei, dalla Regione Toscana. Una bella notizia per Sesto, ma anche per tutti i pendolari nella tratta Prato-Pistoia-Montecatini-Lucca che potranno, invece che a Santa Maria Novella, fermarsi a Castello e ritrovare la tramvia per arrivare nella zona del Centro direzionale di Firenze, quindi Novoli, San Donato e i luoghi del Palazzo di Giustizia, dell’Università, e di tanti uffici della città”.
07/05/2026 11.31 Regione Toscana
Comune di Impruneta
Impruneta, dagli orti didattici alle tende degli indiani: alla scuola Le Rose nasce l'aula all'aperto
Il giardino di primaria e infanzia, gestite dalla cooperativa Il Girasole, si arricchisce con arredi naturali, aiuole di ortaggi, alberi da frutto: lo spazio è stato coprogettato da insegnanti, genitori con l’aiuto del pedagogista Di Pietro e sarà inaugurato venerdì 8 maggio con una festa aperta alla cittadinanza
Tavoli e sedute naturali, aiuole inclusive con ortaggi e fiori, una tenda da indiani e un bosco di piante spontanee per studiare la natura, una cucina da campo, un percorso di tronchi.
Sono i nuovi “arredi” all'aperto della scuola San Lorenzo Le Rose (infanzia e primaria) a Impruneta, gestita dalla cooperativa Il Girasole: sono stati coprogettati da genitori e insegnanti, insieme al pedagogista ludico Antonio Di Pietro.
Il nuovo spazio outdoor sarà inaugurato venerdì 8 maggio dalle 17, con una festa a cui parteciperanno famiglie, personale e Comune di Impruneta e aperta alla comunità: un pomeriggio di divertimento con il Ludobus e i giochi in legno dell'Ingegneria del Buon Sollazzo, installazioni ispirate ai giochi della tradizione, realizzate con materiali di recupero e pensate per coinvolgere tutte le età, dai bambini agli adulti, fino agli anziani.
Il giardino diventa così una vera e propria aula all'aria aperta.
“Qui l’esperienza diretta, il contatto con l’ambiente e la relazione diventano strumenti fondamentali di apprendimento, in una visione pedagogica che supera i confini tra interno ed esterno ed in cui il giardino diventa ambiente di apprendimento che sostiene lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale” spiega la coordinatrice pedagogica, Paola Cecchi. “Il percorso nasce da una formazione mirata del personale insegnante e da un intenso lavoro di coprogettazione con le famiglie, un cammino condiviso che ha portato a ripensare il giardino come luogo educativo a tutti gli effetti, capace di stimolare curiosità, autonomia e benessere".
“Questo nuovo giardino rappresenta un investimento nel futuro dei nostri bambini: uno spazio educativo aperto, nato dalla collaborazione tra scuola, famiglie e comunità. Un esempio concreto di come Impruneta sappia crescere insieme, mettendo al centro natura, relazione e benessere”, dichiarano il sindaco Riccardo Lazzerini e l'assessora Lara Fabbrizzi.
07/05/2026 11.17 Comune di Impruneta
Unione Montana Comuni Mugello
Una biblioteca più digitale in Mugello con il servizio civile, domande online entro il 10 giugno
Il progetto è rivolto a 8 giovani tra i 18 e i 29 anni per 12 mesi, info su: giovanisi.it e uc-mugello.fi.it
Torna nelle biblioteche comunali del Mugello il servizio civile volontario. E' rivolto a 8 giovani tra i 18 e i 29 anni il progetto di servizio civile volontario “Spazi digitali in biblioteca-Cultura, Comunità & Digitale” predisposto dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello che è stato approvato e finanziato nell'ambito del bando del servizio civile regionale. L'esperienza si svolgerà nell'arco di 12 mesi, per 25 ore settimanali, nelle biblioteche comunali di Barberino, Borgo S. Lorenzo, Dicomano, San Piero a Sieve e Scarperia, all’Ufficio Cultura del Comune di Vicchio e al Centro Servizi SDIMM dell’Unione dei Comuni, con un assegno mensile di 507,30 euro.
Nello specifico, il progetto ha come finalità quella di “promuovere l’accesso alla cultura e all’informazione attraverso una biblioteca digitale e multimediale, sia favorendo nella popolazione l’uso consapevole e competente delle risorse digitali messe a disposizione dalla biblioteca, incrementando la fruizione del patrimonio digitale (e-book, audiolibri, banche dati, contenuti multimediali) sia mediante la produzione e gestione di contenuti multimediali di promozione dei servizi bibliotecari)”. I volontari, inoltre, saranno impegnati sia in attività di supporto alla gestione ordinaria della biblioteca comunale che al potenziamento degli strumenti informativi e di promozione digitale legati al sistema bibliotecario del territorio (SDIMM).
Possono presentare domanda i giovani residenti, domiciliati o regolarmente soggiornanti in Toscana, che si trovino in condizione di non occupazione.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online, accedendo con SPID, CIE o CNS, entro il 10 giugno alle ore 12.
Tutte le informazioni, come partecipare e inviare la domanda su www.uc-mugello.fi.it e
https://giovanisi.it/
07/05/2026 14.41 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Guardia di Finanza - Comando regionale
GdiF Prato: sequestrati 60 mila accessori per l'abbigliamento e 5 mila metri di tessuto contraffatti con loghi di noti brand di Moda
Avrebbero permesso profitto illecito per 700 mila euro
Nell'ambito di un'attività investigativa in atto, il Gruppo della Guardia di Finanza di Prato ha eseguito un intervento presso un esercizio commerciale attivo nel settore del c.d. pronto moda.
I servizi di appostamento, pedinamento e osservazione hanno consentito di effettuare una perquisizione presso la sede di un'azienda operante nella zona industriale del 'Macrolotto' di Prato, in via Traversa il Crocifisso, gestita da un cittadino di 57 anni di nazionalità cinese, proveniente da Wenzhou, che ha permesso di rinvenire e sequestrare semilavorati e prodotti finiti che riproducevano, con spiccata fedeltà i luoghi e i colori di alcune dei più noti brand di moda, fra i quali, Champions League, Miu Mau e Gucci. Sono stati poi sottoposti a sequestro circa 60.000 accessori per l'abbigliamento (fibbie, spille e altra oggettistica) e circa 5.000 metri lineari di tessuto contraffati con logo Gucci.
L'ufficio della procura procede i reati di introduzione e commercio di prodotti con segni distintivi falsi. Sono, inoltre, in corso gli accertamenti tecnici con riferimento alla genuinità dei marchi.
L'insieme degli articoli/prodotti sottoposti a sequestro se immessi sul mercato avrebbe permesso un illecito profitto di circa settecentomila euro, alla stregua del prezzo medio di vendita del mercato del pronto moda.
Il risultato ottenuto consente di rafforzare la tutela del mercato legale, della concorrenza e della filiera produttiva.
La responsabilità penale degli indagati dovrà essere rigorosamente vagliata nelle successive fasi del procedimento. In virtù della presunzione di non colpevolezza, i medesimi potranno considerarsi colpevoli sono sulla base di una sentenza passata in giudicato
07/05/2026 12.21 Guardia di Finanza - Comando regionale
Redazione di Met
'Bella d'autunno'. Le poesie di Maria Beatrice di Castri alla libreria Alfani
Firenze, venerdì 8 maggio alle 17, la presentazione della nuova raccolta con Lorenzo Bastida e Anna Scattigno
Alla Libreria Alfani, venerdì 8 maggio alle 17, la presentazione di 'Bella d'autunno', la nuova raccolta poetica di Maria Beatrice di Castri. Presente l'autrice, interverranno Lorenzo Bastida e Anna Scattigno. Appuntamento in via degli Alfano 84/86 r. "C'è una domanda di salvezza - scrive Michele Brancale nella postfazione - 'disperata, urgente', come recita l'esergo di Alfonso Gatto posto all'inizio della nuova raccolta di di Castri, tutta incentrata sul tema del passaggio".
07/05/2026 19.07 Redazione di Met
Comune di Empoli
Biblioteca comunale e Palazzo Leggenda, le attività della settimana
Nuovo appuntamento con “Il Pozzale diffuso” a La Vela Margherita Hack di Avane, giovedì 14 maggio 2026, alle 17.30
EMPOLI – La settimana della Cultura a Empoli comincia con le iniziative della biblioteca comunale Renato Fucini (via Cavour, 36) a partire da “Civico 0”: martedì 12 maggio 2026, alle 17.30, si terrà l’incontro Conversazioni sul monachesimo femminile a Empoli: in margine all’ultimo numero dei “Quaderni d’Archivio” con Vanna Arrighi, Elisa Boldrini, Marco Frati, Chiara Papalini, Rossana Ragionieri, Paolo Santini e Stefania Terreni, a cura degli Amici dell'Archivio storico di Empoli. L’ingresso è libero.
Giovedì 14 maggio, invece, alle 17.30 torna l’appuntamento con la rassegna “Il Pozzale diffuso”. Dove? A La Vela Margherita Hack di Avane (via Magolo, 32) con l’autrice Vera Gheno che presenterà il libro Grammamanti. Immaginare futuri con le parole (Super Et Opera Viva, 2024). L’ingresso è libero.
FOCUS PALAZZO LEGGENDA – Il calendario delle attività propone il mercoledì (13 maggio) nella Torre delle storie, letture ‘leggendarie' dedicate al “Leggenda festival” che si svolgerà a Empoli dal 21 al 24 maggio 2026. Non mancate!
Il giovedì (14 maggio) ci saranno i giochi da tavolo alle 17. Giochiamo a…Tabelloni, dadi, carte, pedine e chi più ne ha più ne metta. Prenotazione consigliata. (Da 8 a 12 anni)
Venerdì 15 maggio, tornerà il ciclo “Civico 0”, alle 17, con ‘Ma il cioccolato è buono… per tutti?’ Tutti amiamo il cioccolato: è buono, mette allegria e sembra magico. Ma vi siete mai chiesti da dove arriva la tavoletta che mangiate? Prima di diventare un dolce quadratino, il cioccolato fa un viaggio lunghissimo che, purtroppo, nasconde un segreto un po’ amaro. Iniziativa a cura di Altromercato, realizzata in collaborazione con l’associazione Culturale Il Ponte. (Da 8 anni in su).
Sabato 16 maggio, sempre per “Civico 0”, alle 10: Genitorialità, La biblioteca come luogo di incontro e supporto alla famiglia. Un incontro aperto a tutte e tutti, a sostegno dell’allattamento. Un’occasione per condividere esperienze di allattamento, rispondere a dubbi e domande in un clima informale. L’iniziativa vanta della collaborazione di La Leche League. Nel pomeriggio, alle 16.30, attività con un bel laboratorio ‘Dal libro al fare’, ecco La gara delle coccinelle. Piccole, grandi, arancioni, rosse e altri mille colori! I partecipanti realizzeranno coccinelle di tutti i tipi da allineare per bene sulla linea di partenza, per una gara dove a vincere è la fantasia. Prenotazione consigliata. (Da 3 a 9 anni)
Per il programma completo, questo è il link:
https://biblioteca.comune.empoli.fi.it/maggio-a-palazzo-leggenda/, per le informazioni e prenotazioni rivolgersi a: Palazzo Leggenda, via Paladini snc, Empoli (FI), 0571 757873,
sezione.ragazzi@comune.empoli.fi.it
08/05/2026 11.18 Comune di Empoli
Asl Toscana Centro - Firenze
Un ecografo palmare da Auser di Rignano all’Hospice San Felice a Ema
Servirà per le ecografie vescicali a supporto di una migliore appropriatezza nell’uso del catetere. Già formati quattro infermieri
Un ecografo palmare corredato da tablet e sonda tascabile lineare e concava wireless, è la donazione dell’Auser di Rignano per l’Hospice San Felice a Ema. Servirà a sostenere il progetto dal titolo “Ecografia Vescicale (EV) infermieristica in Hospice” per l’implementazione dell’ecografia nella struttura. Presentato dal Coordinatore infermieristico dell’Hospice, Federica Fabbrini, il progetto mira ad elevare le competenze degli infermieri sull’appropriatezza del cateterismo vescicale nel contesto delle cure palliative, con l’obiettivo di ridurne l’uso improprio e migliorare il comfort dei pazienti ricoverati in Hospice. La tecnica dell’Ecografia Vescicale è rapida, non invasiva, sicura e consente di supportare le decisioni medico e infermieristiche per il posizionamento del catetere vescicale.
Con la partecipazione al corso “Utilizzo dell’ecografia in ambito infermieristico” che si è tenuto all’Annunziata grazie alla collaborazione del Direttore di Medicina Interna Serristori e Santa Maria Annunziata 2, Andrea Bribani, sono già stati formati tre infermieri ed il Coordinatore. Gli infermieri hanno successivamente svolto un “training on the job” presso l’area medica dell’ospedale con infermieri tutor esperti in ecografia vescicale.
La consegna dell’ecografo palmare è avvenuta in occasione della plenaria di Gestione Assistenza Infermieristica sud-est diretta da Patrizia Grassi. L’ecografo è stato donato dalla Presidente di Auser di Rignano, Adriana Pacini, insieme ai suoi collaboratori, al Coordinatore Infermieristico dell’Hospice San Felice a Ema e al Direttore Cure Palliative e Hospice Firenze-Empoli, Cinzia Casini. Dalla Direzione Infermieristica e dagli operatori dell’Hospice arrivano i più sinceri ringraziamenti ad Auser di Rignano per il sostegno al progetto.
L’ecografo sarà utile anche per i medici sia per le valutazioni cliniche che per il supporto su eventuali tecniche al letto del paziente, utili per migliorare la loro qualità di vita.
07/05/2026 11.49 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti. Nuova illuminazione pubblica a Led in tutto il territorio comunale. La sostituzione dei corpi illuminanti ha permesso di dimezzare i costi in bolletta per il Comune
La riqualificazione della pubblica illuminazione, in fase di ultimazione, è messa in campo dal Comune attraverso un project financing del valore di 1 milione e 900mila euro. L’assessore ai lavori Pubblici Giulio Saturnini: “Oltre alla sostituzione l’intervento ha previsto l’incremento dei punti luce che sono stati potenziati in diverse frazioni e aree”
Prosegue a ritmi spediti il progetto di riqualificazione dell'illuminazione pubblica nel territorio comunale di Greve in Chianti. Nell’ambito dell’investimento complessivo messo in campo dal Comune legato al project financing del valore di 1 milione e 900mila euro sono stati effettuati il rinnovo e la sostituzione dei punti luce con l’installazione di impianti a led, di ultima generazione, funzionali al risparmio energetico e all’abbattimento dei costi energetici. L’operazione, in fase di ultimazione, è giunta al 95 per cento dei 2.534 punti luce complessivi e ha già permesso di dimezzare i costi in bolletta per il Comune.
“Oltre alla sostituzione – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Giulio Saturnini - l’intervento ha previsto l’incremento dei punti luce che sono stati potenziati in diverse frazioni e aree del comune grevigiano. Sono stati installati nuovi lampioni, tra gli altri, a San Polo nell'area verde di via Cellini, a Strada nei giardini e nell'area cani, nei giardini di via Danimarca, nel parco S. Anna e nell'area della biblioteca a Greve, nei parchi giochi del territorio comunale. Altri ampliamenti saranno effettuati nel parcheggio di Panzano alto. Sarà inoltre potenziata l'illuminazione in alcune aree come via Primo Maggio e via Enriques Agnoletti”. E’ in corso inoltre un intervento di ripristino di alcuni pali caduti o rimossi nel corso degli anni, in particolare nel capoluogo, in via Gramsci e in via Vittorio Veneto. Allo stesso modo sono stati ripristinati i punti luce di piazza Vassallo.
08/05/2026 8.31 Comune di Greve in Chianti
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Centri estivi 2026: dal 12 maggio via alla richiesta di voucher per le fasce 3-6 anni e 6-14 anni
Già aperte le iscrizioni, che si effettuano direttamente presso le realtà accreditate. Novità di quest’anno: possibilità di richiedere i “buoni servizio” (voucher) anche per la fascia 3-6 anni, invece dell’iscrizione a canone calmierato
Sono nove (due per la fascia 3-6 anni e sette per la fascia 6-14 anni) i centri estivi organizzati a Figline e Incisa Valdarno per l’estate 2026, gestiti come ogni anno da alcune realtà del territorio accreditate (per il 2026: Gruppo sport e cultura, Rugby Valdarno, UISP Comitato territoriale di Firenze, Lego, OratoriAmo, Atletica Futura, Conkarma e Pafom, selezionati tramite Avviso pubblico) e alle quali è già possibile rivolgersi per le iscrizioni.
Due le novità di quest’anno, riferite alla fascia 3-6 anni:?i genitori potranno scegliere tra due proposte (anziché una), gestite da altrettante realtà (Conkarma e cooperativa LeGo), alle quali sarà necessario rivolgersi direttamente per le iscrizioni; inoltre, invece del canone di pagamento calmierato, anche per questa fascia d’età sarà possibile richiedere i voucher (buoni servizio) dal valore di 50 euro ciascuno per ogni minore iscritto e per ogni settimana di iscrizione (fino ad un massimo di 3 voucher), nell’ottica di abbattere i costi d’iscrizione.
Stessa modalità di iscrizione e richiesta voucher confermata anche per la fascia 6-14 anni.
Per entrambe le fasce d’età, i residenti con ISEE inferiore ai 35mila euro avranno la possibilità di richiedere fino ad un massimo di tre voucher, dal valore di 50 euro ciascuno, per ogni minore iscritto a partire dal 12 maggio.
Come iscriversi ai centri - Le domande di iscrizione vanno presentate direttamente ai gestori dei centri estivi, attraverso i contatti indicati al seguente link:
https://comunefiv.it/centriestivi2026
Come ottenere i voucher - Come anticipato, le famiglie residenti nel Comune di Figline e Incisa Valdarno con ISEE inferiore ai 35mila euro possono richiedere fino ad un massimo di tre voucher (uno per ogni settimana di iscrizione) dal valore di 50 euro per ciascun minore. Le richieste si effettuano dalla mezzanotte del 12 maggio fino alle ore 23:59 di lunedì 8 giugno alla pagina dedicata (
https://shortlink.uk/1uzbk). Per richiedere i voucher sul portale dedicato è obbligatorio caricare all'interno del modulo di domanda le conferme di iscrizione al centro estivo scelto.
I voucher - che saranno erogati fino ad esaurimento fondi stanziati dal Comune per sostenere le famiglie (30mila euro) – saranno trasmessi via mail dal Comune entro il 12 di giugno e, al momento del pagamento, andranno presentati al gestore del centro estivo scelto.
08/05/2026 12.06 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Montespertoli
Approvato il Rendiconto di Gestione 2025: Montespertoli continua a cambiare
Il Sindaco: “Facciamo e faremo tutto ciò che serve, perché il cambiamento non si fermi”
Il Consiglio Comunale ha approvato il Rendiconto di Gestione 2025, il documento che fotografa un anno di lavoro amministrativo e che certifica, numeri alla mano, una stagione di trasformazione senza precedenti per il nostro Comune. I numeri parlano chiaro. Il bilancio chiude con un avanzo libero di oltre un milione di euro, quattro volte quello del 2024, frutto di una gestione prudente e dell'aver ottenuto dalla Regione Toscana il finanziamento integrale per la frana di via Montelupo.
La capacità di riscossione supera il 97%, segno di una macchina amministrativa che funziona; 367.000 euro sono stati restituiti ai cittadini sotto forma di riduzione delle tariffe TARIC e 260.000 euro sono stati prudenzialmente accantonati per i futuri rinnovi contrattuali del personale dipendente.
Un bilancio, però, non si misura solo nei numeri totali, ma nelle priorità. E le priorità di questa Amministrazione sono nette: 300.000 euro in più rispetto al 2024 sull'istruzione, 500.000 in più sullo sviluppo sostenibile, 40.000 in più sui diritti e le politiche sociali, altrettanti sulla mobilità, 30.000 in più sulle politiche giovanili. Tutto questo nonostante i tagli della spending review del Governo Meloni e gli aumenti dei costi contrattuali che pesano sul personale comunale.
Il 2025 sarà ricordato come l'anno della più grande trasformazione urbana che Montespertoli abbia conosciuto negli ultimi decenni. È partito il cantiere del centro storico, sono in fase avanzata le nuove scuole, sono state abbattute tutte le barriere architettoniche alla scuola media Fucini, il 30 giugno è stato inaugurato il Museo del Territorio e a maggio ha aperto la nuova Casa di Comunità, che segna il definitivo allargamento del centro urbano. A questo si aggiungono il bando "Magneti" sulle politiche giovanili, il cantiere in partenza degli impianti sportivi di Molino del Ponte, la riqualificazione degli spogliatoi dello stadio comunale, il completamento dei lavori per la sistemazione della frana in via San Piero in Mercato e l'asfaltatura di via Nebbiano.
Il 2025 è stato anche l'anno degli eventi meteo del 14 e 15 marzo, con frane e allagamenti che hanno colpito tutta la Toscana e in modo pesante anche Montespertoli con il dissesto franoso su Via Montelupo, sistemato con intervento in somma urgenza dal comune e poi oggetto di un completo finanziamento regionale.
Il 2025 è stato il primo anno intero della legislatura. I prossimi – 2026, 2027 e 2028 – saranno i tre anni centrali, quelli decisivi. Il Sindaco ha consegnato al Consiglio e ai cittadini la cifra politica di questa Amministrazione: fare tutto ciò che è necessario, ogni giorno, perché il cambiamento iniziato continui. Un cambiamento che non è uno slogan, ma una somma di cantieri, bandi vinti, scuole più accessibili, case popolari ristrutturate, servizi sociali rafforzati, tariffe ridotte. Un cambiamento misurabile, come dimostra il rendiconto appena approvato.
“Questo rendiconto – ha dichiarato il Sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini – racconta il primo anno intero della nostra legislatura e certifica una cosa precisa: il lavoro nell'interesse dei montespertolesi è stato quotidiano ed è stato ispirato da una visione di grande cambiamento, con quel giusto equilibrio tra prudenza e rischio che si richiede quando si amministra la cosa pubblica. Montespertoli sta cambiando, e continuerà a cambiare nel 2026, nel 2027 e nel 2028. Faremo tutto ciò che è necessario, ogni giorno, perché questa trasformazione vada avanti. Ringrazio il Segretario, le posizioni organizzative – in particolare la Ragioneria – tutto il personale del Comune, la Giunta e i Consiglieri, perché senza il loro lavoro questi risultati non sarebbero possibili”.
L'intervento integrale e la diretta del Consiglio Comunale è disponibile a questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=TG8POybRz4k&t=5700s
07/05/2026 12.18 Comune di Montespertoli
Comune di Firenze
Festival delle Cinque Culture a Firenze
Da venerdì 8 a domenica 10 Maggio all’Area Pettini nel Quartiere 2
L’Area Pettini Burresi si prepara a ospitare il 5 Culture Festival, una rassegna culturale dedicata alla riscoperta delle radici indoeuropee e al dialogo tra antiche tradizioni; l’evento, che si snoda attraverso due appuntamenti principali nel corso del 2026, si propone come uno spazio di approfondimento e celebrazione delle eredità celtica, norrena e indiana. Il Festival, a ingresso libero, ospiterà seminari sulle rune, conferenze dedicate alle antiche mitologie e approfondimenti sulla filosofia indiana, ma anche discipline olistiche, yoga, meditazione e bagni di suoni ed un mercato tematico che ospiterà espositori di artigianato artistico.
08/05/2026 12.48 Comune di Firenze
Comune di Montemurlo
Montemurlo. “Streets for Kids”, strade a colori per un futuro più sicuro. Anche questa mattina, venerdì 8 maggio, il tragitto verso la scuola si è trasformato in una festa di colori
Il Comune di Montemurlo, l’istituto comprensivo Margherita Hack e Legambiente Prato, attraverso le tre linee del Pedibus, hanno aderito all’iniziativa europea per chiedere strade più sicure, aria più pulita e spazi urbani a misura di bambino.
Stamattina il tragitto casa- scuola si è trasformato in una festa di colori e allegria grazie all’iniziativa “Street for kids”. Il Comune di Montemurlo, l’istituto comprensivo Margherita Hack e Legambiente, insieme ai bambini delle tre linee Pedibus attive sul territorio (Montemurlo-Manzi, Bagnolo e Oste), hanno aderito all'iniziativa europea promossa da Clean Cities Campaign per chiedere strade più sicure, aria più pulita e spazi urbani a misura di bambino.
Il sindaco Simone Calamai e l’assessore alla pubblica istruzione Antonella Baiano, insieme ai volontari di Legambiente Prato e ai referenti di S4K, hanno accompagnato i piccoli alunni nel percorso casa-scuola. Non sono mancati cartelloni e, soprattutto, tantissimi gessetti colorati ed anche il sindaco Calamai e l’assessore Baiano si sono messi all'opera per decorare i marciapiedi insieme ai nuovi partecipanti del Pedibus. «Trasformare le strade davanti alle scuole in luoghi vivibili non è solo un gioco, ma un impegno preciso per il benessere dei nostri cittadini più piccoli.- dice l’assessore Baiano- Vedere i marciapiedi colorati e pieni di vita è il segnale che una mobilità diversa è possibile. Un grazie speciale a tutte le famiglie e ai bambini che ogni giorno scelgono il Pedibus, dimostrando che camminare insieme fa bene alla salute, all'ambiente e alla nostra comunità»
08/05/2026 12.37 Comune di Montemurlo
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle. Inaugurato il restauro della fontana storica con le anatre in bronzo dello scultore bavarese Quirin Roth
L’intervento è stato presentato dal sindaco David Baroncelli alla comunità che ha partecipato numerosa al taglio del nastro. Il sindaco David Baroncelli: “L’opera pubblica rientra in un più ampio progetto di riqualificazione di piazza Mazzini e ha offerto l’occasione di legare la rinascita del manufatto all’impegno culturale di Elsa Masi”
Taglio del nastro al calar del sole, incorniciato dai colori del tramonto e dalla luce sfumata di uno straordinario panorama collinare, per la fontana storica di Barberino Val d’Elsa, al centro dell’intervento di riqualificazione realizzato dal Comune che ha riportato in vita il manufatto ornamentale di piazza Mazzini. Tanti i cittadini, tra residenti e rappresentanti di associazioni locali, che hanno preso parte all’inaugurazione di qualche giorno fa della fontana restaurata, finanziata attraverso i fondi ottenuti con la partecipazione ad un bando di rilevanza pubblica, indetto dall’Autorità Idrica Toscana e in parte risorse comunali. L’investimento, del valore di circa 60mila euro complessivi, ha restituito alla comunità un bene comune, caro agli abitanti che attribuiscono alla fontana il valore di una memoria storica da conservare e tramandare, simbolo di un’identità culturale e sociale legata al borgo di Barberino Val d’Elsa. La fontana è tornata a zampillare con le anatre in bronzo, realizzate dallo scultore bavarese Quirin Roth e donate al Comune negli anni passati, in occasione del decimo anniversario del gemellaggio tra Schliersee e Barberino Val d’Elsa.
“L’intervento – dichiara il sindaco David Baroncelli – si inquadra in un più ampio progetto di rigenerazione della piazza e ha mirato a migliorare il decoro e il contesto ambientale di quest’area del centro abitato di Barberino, con l’occasione abbiamo provveduto a riorganizzare gli spazi e ad attuare lo spostamento di qualche metro della statua bronzea dedicata a Francesco Da Barberino, in funzione di una migliore fruibilità della piazzetta. Abbiamo inoltre inaugurato un altro ponte culturale, quello intessuto tra il territorio e i suoi abitanti, con la scopertura di una targa che abbiamo collocato sul basamento della statua, tesa a ricordare l’impegno culturale di Elsa Masi, la farmacista tanto amata dalla nostra comunità, venuta a mancare da qualche anno, che ha investito tutta la sua vita, anche attraverso una specifica associazione di cui era presidente ed un approfondito percorso di ricerca, nonché organizzazione di eventi, sulla diffusione e la valorizzazione culturale della figura e dell’opera del poeta e notaio barberinese, vissuto a cavallo tra il tredicesimo e il quattordicesimo secolo, coetaneo di Dante e Guido Cavalcanti”. A ricordare il contributo che Elsa Masi ha profuso per incrementare il patrimonio valoriale e la crescita della sua comunità sono state anche Isabella Mugnaini e Gioietta Bagaggiolo, che in qualità di amministratrici comunali nei primi anni duemila, hanno sostenuto e accompagnato il cammino e le passioni storiche, letterarie e artistiche della concittadina. Hanno presenziato la cerimonia i componenti del Comitato di gemellaggio di Barberino nonché l’associazione "Barberino & Friends", presieduta da Elena Rossi.
L’intervento di riqualificazione, firmato dall’architetta del Comune Alessandra Saltarin, ha previsto il ripristino dell’impianto idrico ed elettrico e rinnovo del completo meccanismo di funzionamento. Della fontana, che ha mantenuta intatta la struttura esterna, è stato ripristinato l’apparato di funzionamento corredato di un sistema di filtraggio dell’acqua che impedisce il formarsi di alghe all’interno della vasca. Sono stati effettuati interventi idraulici e opere finalizzate alla pulitura della pietra esterna da muschi e impurità, è stato sostituito l’impianto idrico e il posizionamento di tutte le tubazioni nuove. Sono state anche restaurate tutte le panchine esistenti e riposizionate nell’area circostante la fontana.
08/05/2026 8.51 Comune di Barberino Tavarnelle
Non-profit in provincia di Firenze
Weekend ATT, Passeggiata dantesca e Begonie
Ritrovo ore 15:30 davanti alla facciata della Chiesa Santa Maria Novella a Firenze
Domenica 10 maggio l’Associazione Tumori Toscana propone una Visita guidata nei luoghi danteschi fiorentini a cura di Riccardo Starnotti e Elena Petrioli che vestiranno i panni del Sommo Poeta Dante e della sorella Tana Alighieri.
Ritrovo ore 15:30 davanti alla facciata della Chiesa Santa Maria Novella a Firenze.
Offerta 15 euro a sostegno dell’attività di cure e supporto offerti gratuitamente a domicilio ai malati di tumore e ai loro familiari.
Prenotazione obbligatoria: www.associazionetumoritoscana.it
Info: Silvia Celli 055 24.66.666
Fino a Domenica 10 maggio nelle piazze di Firenze, Prato e Pistoia tornano a fiorire le Begonie dell’Associazione Tumori Toscana.
I volontari offriranno, a fronte di una piccola donazione, coloratissime piante per un regalo davvero speciale che contribuirà a garantire cure e supporto domiciliari gratuiti a chi sta affrontando il tumore.
Le Begonie potranno essere ordinate anche da casa scegliendo il ritiro nelle sedi dell’Associazione di Firenze e Prato.
“Le Begonie dell’ATT – dichiara il Presidente Giuseppe Spinelli- sono il simbolo della primavera e dell’amore verso le mamme e contribuiscono a dare un aiuto concreto a chi sta affrontando una malattia oncologica e non deve mai essere lasciato solo”.
08/05/2026 11.58 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Scarperia e San Piero
Scarperia e San Piero. Rendiconto di Gestione 2025 approvato dal Consiglio comunale
Il sindaco Federico Ignesti: "Anno durissimo per la nostra comunità". Il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo di amministrazione
Il Consiglio comunale di Scarperia e San Piero, nella seduta del 29 aprile 2026, ha approvato il rendiconto della gestione 2025: un anno segnato dall’alluvione del 14-15 marzo, con frane, smottamenti e danni diffusi a Campomigliaio, San Piero a Sieve e su tutto il territorio comunale, ma che registra al tempo stesso importanti investimenti e un quadro finanziario solido.
Il sindaco Federico Ignesti ricorda come il 2025 sia stato “un anno durissimo per la nostra comunità”, con pesanti ripercussioni sulla viabilità e sulle infrastrutture pubbliche, ma anche come, grazie al supporto di Anci, della colonna mobile della Protezione civile della Regione Liguria e del personale del Comune di Genova, il Comune sia riuscito a garantire sia la gestione dell’emergenza sia la continuità amministrativa ordinaria.
Il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo di amministrazione pari a 11.077.203,24 euro, di cui 281.199,64 euro vincolati, 151.190,00 euro destinati obbligatoriamente agli investimenti, 1.799.443,44 euro disponibili per le finalità previste dall’articolo 187 del TUEL e 8.845.370,16 euro accantonati, comprese le risorse del Fondo crediti di dubbia esigibilità, mentre gli oneri di urbanizzazione e verdi incassati, pari a 333.128,21 euro, hanno consentito di proseguire il programma di manutenzioni e opere pubbliche. Particolarmente significativo è l’indicatore di tempestività dei pagamenti, tra i 21 e 22 giorni di media, ben al di sotto del limite dei 30 giorni fissato dalla normativa europea a tutela dei fornitori; sul fronte tributario sono state confermate per il 2025 l’aliquota dell’addizionale Irpef allo 0,8 per cento e l’impostazione della nuova IMU, mantenendo agevolazioni per gli immobili locati o concessi in comodato e per il comparto agricolo, con esenzione per gli immobili strumentali e i terreni agricoli, a conferma della volontà di non gravare eccessivamente su famiglie e imprese incentivando comportamenti virtuosi. Sul fronte del recupero dell’evasione tributaria, nel 2025 è stato accertato un importo complessivo pari a 622.299,00 euro, risultato di
un’attività costante di controllo e di contrasto all’irregolarità fiscale, a tutela dell’equità e di chi paga correttamente i tributi comunali.
L’alluvione di marzo ha imposto interventi immediati di somma urgenza per quasi 1 milione di euro su sponde e alveo del torrente Carza, frane, smottamenti e viabilità comunale, risorse anticipate dal Comune e sottratte ad altri interventi programmati, in attesa dei rimborsi nazionali. Parallelamente sono proseguiti gli investimenti strategici: avanzano i lavori di riqualificazione della strada di Gabbiano, asse viario di grande valore paesaggistico e tratto della Via degli Dei, per un importo complessivo di circa 1,8 milioni di euro; continua il programma di efficientamento energetico delle scuole e della pubblica illuminazione con interventi di relamping e installazione di pannelli fotovoltaici; sugli impianti sportivi sono stati completati i nuovi campi da padel coperti, il campo in sintetico e gli spogliatoi del tennis a San Piero, oltre al rifacimento del campo da calcio a cinque alle Cortine di Scarperia, accompagnati da contributi straordinari per il mondo associativo e sportivo.
Sul versante dei servizi sociali, educativi e dello sviluppo del territorio, nel 2025 il Comune ha proseguito il lavoro svolto in collaborazione con la Società della Salute del Mugello, confermando la scelta della gestione associata per garantire servizi omogenei ed equi ai cittadini. Attraverso la rete dei servizi sociali sono stati sostenuti anziani, persone con disabilità, famiglie e minori, con interventi che vanno dall’assistenza domiciliare ai trasporti sociali, dai contributi per strutture ed emergenza abitativa alla mensa sociale, che copre circa il 69 per cento dei costi con i proventi mentre la quota restante è finanziata direttamente dal bilancio comunale, a conferma della volontà di non lasciare indietro le persone più fragili. In ambito scolastico è stato confermato il sostegno all’offerta formativa dell’Istituto comprensivo – dai progetti educativi al contrasto del disagio giovanile, dal pre e post scuola ai centri estivi – e il Comune ha continuato a investire sui servizi a domanda individuale: il nido comunale PanPepato dispone di 28 posti, con una copertura dei costi tramite tariffe pari a circa il 52 per cento, mentre il servizio di trasporto scolastico presenta una copertura di poco superiore all’11 per cento, con oltre l’80 per cento dei costi a carico del bilancio comunale, scelta che consente di mantenere il servizio accessibile alle famiglie e garantire il diritto allo studio anche nelle frazioni. La mensa scolastica conferma un buon livello di sostenibilità, con una copertura dei costi di circa il 65 per cento tramite le tariffe e la quota restante garantita dal Comune, che continua così a investire su un servizio essenziale per le scuole e per le famiglie.
In ambito urbanistico, nel 2025 il Consiglio comunale ha approvato le controdeduzioni alle 126 osservazioni presentate sul Piano Operativo, completando il penultimo passaggio previsto prima dell’approvazione definitiva dopo la Conferenza paesaggistica: uno strumento che guarda al prossimo quinquennio, al sostegno del sistema produttivo e agricolo e alla prevenzione del dissesto con regole più chiare e interventi più semplici per chi presidia il territorio. Sul versante della casa sono iniziati i lavori per sei nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Liguri Magelli e prosegue il lavoro con Casa Spa per ridurre i tempi di rimessa a disposizione degli alloggi ERP liberati, mentre per la sicurezza, dopo l’incendio che ha reso inagibile la caserma dei Carabinieri di San Piero, il Comune ha messo
a disposizione un alloggio ERP e un fondo in piazza Colonna per garantire la permanenza del presidio dell’Arma e sta valutando una sede definitiva.
Un ruolo centrale è stato svolto anche dalla cultura: le biblioteche comunali di Scarperia e San Piero confermano il proprio ruolo di presidi culturali e sociali con oltre 14.700 prestiti, nuovi iscritti e progetti come DEMOS-TECHE, le attività di promozione della lettura per bambini e adulti e le iniziative dell’Archivio storico; il sistema museale, con il Palazzo dei Vicari e il Museo dei Ferri Taglienti che nel 2025 hanno registrato 12.670 visitatori, la riapertura della Raccolta d’Arte Sacra di Sant’Agata, il Centro di documentazione archeologica e il Museo Gotica Toscana, ha proposto mostre, eventi educativi e percorsi dedicati alla storia e all’arte del territorio; il Cinema Garibaldi ha offerto una programmazione continuativa con circa 4.800 spettatori e progetti dedicati ai giovani in collaborazione con la
Consulta.
In tema di trasporti, l’alluvione e gli interventi sulla rete ferroviaria hanno provocato importanti disagi, ma l’Amministrazione ha ottenuto l’estensione dei treni diretti alla stazione di Campomigliaio e attivato servizi sostitutivi su gomma per mantenere i collegamenti con San Piero a Sieve, in costante dialogo con gli enti competenti e con gli operatori del trasporto locale. Il rendiconto di gestione 2025, sostenuto anche dai contributi statali per la fusione pari a 1.504.769,76 euro, conferma la solidità dei conti dell’ente e permette di programmare con maggiore sicurezza gli investimenti dei prossimi anni, a partire dai progetti finanziati dal PNRR e dagli interventi sulla sicurezza idrogeologica: “Abbiamo affrontato un anno difficilissimo senza rinunciare a investire su scuole, cultura, impianti sportivi, viabilità e servizi essenziali – afferma il sindaco Ignesti – il rendiconto approvato è il frutto di un lavoro collettivo e rappresenta la base da cui continuare a migliorare la qualità della vita nel nostro Comune.
08/05/2026 8.17 Comune di Scarperia e San Piero
Comune di San Casciano
San Casciano. Maggio, mese della legalità. La vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop Da' apre il ciclo di eventi con un corteo in onore di Aldo Moro e Peppino Impastato
Dal 9 al 27 maggio una ricca programmazione di iniziative, occasioni di approfondimento, incontri, commemorazioni incentrate sulla cultura della legalità. Il sindaco Roberto Ciappi: “Ricordare le vittime del terrorismo e delle stragi significa scegliere da che parte stare e investire sulla funzione preventiva, sociale e culturale della memoria intesa come strumento civico che contribuisce a costruire e sviluppare una coscienza condivisa e collettiva”
Dal 9 maggio, giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno ed internazionale, e delle stragi di tale matrice, prende via un percorso commemorativo e culturale, costituito da eventi, incontri e occasioni di approfondimento incentrato sulla promozione e la valorizzazione della cultura della legalità. Il cartellone di iniziative, promosso e organizzato dal Comune di San Casciano in Val di Pesa, si apre sabato 9 maggio con un corteo che dalle ore 16:30 si snoderà dal giardino di viale San Francesco a piazza Cavour, dove sarà reso omaggio alle vittime con la deposizione delle corone alle targhe in onore di Aldo Moro e Peppino Impastato.
In questa occasione interverranno la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, il sindaco del Comune di San Casciano in Val di Pesa Roberto Ciappi, il presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della Strage di via dei Georgofili Luigi Dainelli e il presidente del Circolo Acli di San Casciano Michele Gheri. L’iniziativa prosegue alle ore 17:30 negli spazi della biblioteca comunale per la presentazione del libro “Quanto manca alla verità su stragi e attentati” (Terra Somnia Editori) a cura di Daniele Gabrielli, vicepresidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della Strage di via dei Georgofili e Giuseppe Galasso del Coordinamento nazionale delle associazioni e familiari di vittime delle stragi e attentati.
“Il nostro impegno sulla cultura della legalità – dichiara il sindaco Roberto Ciappi - è un percorso comune che coltiviamo ogni giorno ed in special modo durante il mese di maggio con una programmazione di iniziative, momenti di ricordo comuni, riflessioni, cerimonie, incontri, tesi a coinvolgere, a sensibilizzare, a rendere partecipi i cittadini e le cittadine. Ricordare le vittime del terrorismo e delle stragi significa scegliere da che parte stare e investire sulla funzione preventiva, sociale e culturale della memoria, intesa come strumento civico che contribuisce a costruire e sviluppare una coscienza condivisa e collettiva. Noi stiamo dalla parte di chi si è speso nell’esercizio pratico e quotidiano dell’attuazione dei valori democratici e coraggiosamente ha promosso e diffuso la cultura antimafia, ha agito in difesa della legalità, sinonimo di rispetto, contrasto ad ogni forma di violenza e partecipazione attiva”.
“E’ fondamentale riconoscere nella legalità un imprescindibile principio educativo, – aggiunge l’assessore alla Legalità Francesco Volpe – un valore da trasmettere soprattutto alle nuove generazioni, il mese di eventi che abbiamo messo in piedi ha coinvolto, come protagonisti e destinatari di alcune iniziative, i giovani, gli studenti e le studentesse del Comprensivo "Il Principe" e di altri istituti poiché riteniamo che la conoscenza e la valorizzazione della memoria storica possano stimolare consapevolezza sulla necessità di rispettare le regole per il benessere collettivo e fungere da antidoto contro l’indifferenza”.
LA RASSEGNA “MAGGIO, MESE DELLA LEGALITA'"
Le iniziative proseguiranno il 15 maggio per un incontro riservato alle scuole, alle ore 10:30, al Teatro comunale Niccolini sul cui palcoscenico salirà Salvatore Curcio, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, protagonista anche la sera alle ore 18:00 in occasione di un evento aperto alla comunità, moderato e coordinato dalla caporedattrice Tgr Rai Toscana Maria Adele De Francisci.
Il 23 maggio alle ore 21 il mese della legalità farà tappa al Circolo Sportivo Mcl della Romola, dove prenderà vita lo spettacolo teatrale “Il vuoto alla finestra” dall’omonimo romanzo di Giulia Arnetoli con la lettura animata di Luisa Cattaneo, i disegni di sabbia Sand Artist Ghibli e l’adattamento di Elena Miranda. La produzione è firmata da Primera Cultura con la partecipazione degli studenti e delle studentesse della scuola secondaria di primo grado “Ippolito Nievo” e del gruppo musicale della Filarmonica “Vincenzo Bellini” di Scandicci.
Il 27 maggio, in occasione del 33º anniversario della Strage di via dei Georgofili, ed in corrispondenza delle iniziative previste a Firenze, dalle ore 8:00 alla Romola sarà celebrata la Santa Messa in suffragio delle vittime nella chiesa di Santa Maria e successivamente, nello spazio del Giardino del Tramonto, gli alunni e le alunne della scuola primaria “Gianni Rodari” di Cerbaia ricorderanno la Strage di via dei Georgofili a conclusione del loro percorso sulla legalità. Il cartellone delle iniziative, promosse e organizzate dal Comune San Casciano, è stato reso possibile dal contributo della Fondazione CR Firenze in collaborazione con l’Associazione tra i familiari delle vittime della Strage di via dei Georgofili, il Circolo Acli, l’associazione Gruppo La Porticciola e l’Istituto Comprensivo di San Casciano “Il Principe”.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
08/05/2026 8.05 Comune di San Casciano
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. Il sindaco, l’assessore all’istruzione e la dirigente scolastica a pranzo con alunni e studenti di tre scuole del territorio
“Un’occasione di condivisione del pranzo come momento educativo”
Il pranzo insieme agli alunni e studenti come momento di condivisione, scambio, confronto e valorizzazione dei progetti che riguardano l’educazione alimentare. Si sono conclusi ieri con l’appuntamento alla scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci il ciclo di incontri che il sindaco Emanuele Caporaso insieme all’assessore alla pubblica istruzione Massimo Galli e alla dirigente scolastica Eleonora Marchionni hanno svolto nelle mense delle scuole del territorio. Tre incontri dove i rappresentanti della scuola e del Comune hanno mangiato con i bambini del polo 0-6 di Malmantile, che il lunedì pranzano insieme grazie ad un progetto educativo che prevede, tra le altre cose, anche il servirsi da soli a tavola e sparecchiare il pasto, con l’obiettivo della riduzione degli sprechi, dell’autonomia del bambino e dell’educazione alimentare. Successivamente hanno pranzato insieme agli alunni della scuola primaria di Ginestra Fiorentina, dove anche qui è presente il pasto educativo, e per ultimo sindaco, assessore e dirigente hanno pranzato insieme agli studenti della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci, in particolare con la classe dove è attivo l’indirizzo di curvatura sportiva. Qui il pasto è bilanciato in relazione alle ore di attività sportiva che gli studenti svolgono all’interno del percorso: quindi carboidrati alle 12 e proteine e verdure alle 14.
“Questa iniziativa – ha spiegato il sindaco Caporaso-vuole essere un’occasione pensata per conoscere i vari progetti educativi riguardanti l’educazione alimentare attivi nelle nostre scuole e allo stesso tempo di condivisione del pranzo insieme a studenti e alunni: un momento che ha assunto anche il significato di scambio e conoscenza reciproca”.
"Sono state tutte e tre delle ottime occasioni - ha aggiunto l'assessore alla pubblica istruzione Massimo Galli- per rendersi conto quanto il momento del pranzo, declinato nelle diverse modalità a seconda dell'età degli alunni e delle dinamiche del pranzo tradizionale e di quello educativo, rappresenta davvero per i nostri bambini e ragazzi, un momento di crescita e di socialità quotidiana non scontata che ho sempre immaginato ma che adesso è diventata certezza".
La dirigente scolastica Eleonora Marchionni ha sottolineato l'importanza del pranzo educativo non solo per il benessere e la salute del bambino ma perché costituisce una parte fondamentale del progetto educativo e pedagogico della scuola.
07/05/2026 16.28 Comune di Lastra a Signa
Regione Toscana
“La Cultura per pensare il futuro”. Giani: “Risorse pubbliche e nuove strategie"
Il saggio curato da Andrea Mulas, presentato a palazzo Strozzi Sacrati mercoledì 6 maggio, ricostruisce la storia dell’Aici (Associazione delle istituzioni di cultura italiane)
Le iniziative di tutela e valorizzazione dei patrimoni archivistici e bibliografici promosse dall’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici) trovano documentazione nelle pagine del volume “La Cultura per pensare il futuro”, edito da Viella e curato da Andrea Mulas, presentato a Firenze mercoledì 6 maggio a palazzo Strozzi Sacrati dall’autore con l’intervento del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani assieme, fra gli altri, a Valdo Spini, presidente della Fondazione Circolo Rosselli e presidente onorario dell’AICI, Flavia Nardelli, presidente dell’Associazione, al vice presidente dell’Accademia dei Georgofili Simone Orlandini e Vittoria Franco, presidente dell’Istituto Gramsci toscano.
Nelle pagine del saggio di Mulas la ricostruzione della storia dell’Aici e uno spunto per riflettere sul ruolo delle istituzioni culturali come custodi della memoria, protagoniste attive della vita democratica e luoghi di riflessione critica, pluralismo e promozione del pensiero libero.
“Il libro curato da Mulas ripercorre trent’anni anni di vita dell’associazione - ha affermato il presidente Giani - e da questo nasce una riflessione sul ruolo delle istituti culturali nel nostro Paese e anche una richiesta alle istituzioni di una maggiore sostegno verso quelle realtà culturali che custodiscono un patrimonio archivistico che il mondo ci invidia. L'articolo 9 della Costituzione pone l’obbligo di sostenere e custodire il patrimonio culturale ed è inserito nella parte della Carta che enuncia i principi fondamentali del nostro ordinamento”.
“Gli oltre 30 milioni – continua Giani - che Regione stanzia per le attività culturali, anche a fronte di emergenze e difficoltà, sono stati garantiti anche in questo ultimo anno, e la Toscana ripartisce in gran parte il suo sostegno alle istituzioni culturali e alle fondazioni attraverso bandi. Ritengo che le risorse consolidate in questi cinque anni debbano essere difese ma è anche necessario aprirsi ad altri e nuovi strumenti come l'Art Bonus che rappresenta una frontiera, a livello nazionale e regionale, non ancora esplorata nelle potenzialità che può offrire. L’assessora Cristina Manetti lavora proprio su questo versante e sta conducendo un ciclo di incontri in tutta la Toscana per poterlo far conoscere meglio e spiegarne i vantaggi al settore privato che, investendo in cultura, potrebbe beneficiare di una consistente defiscalizzazione. E resta molto importante il ruolo delle fondazioni bancarie che in questi ultimi anni hanno, generalmente, ridotto la loro presenza in questo settore”.
“Mi occupo di fondazioni – spiega Flavia Nardelli - perché è uno dei settori che coniuga insieme grandi e straordinari patrimoni e possibilità di fare progettazione liberamente, verificare l'andamento della ricerca, sperimentare. Istituti e fondazioni sono dotati di un patrimonio materiale straordinario, fatto di archivi, biblioteche e anche di realtà museali, e lo coniuga con grandi patrimoni immateriali rappresentati da persone, valori, fiducia, e credibilità.
“L'Associazione delle istituzioni culturali italiane nasce trent’anni fa a Roma per iniziativa di molti presidenti di grandi istituti culturali che si mettono insieme per far fronte ad un momento di transizione e cambiamento fortissimo. È la storia del crollo dei partiti politici tradizionali e del patrimonio documentale ed archivistico che custodivano. È stato questo il momento in cui l'Istituto Sturzo, il Gramsci, il Rosselli, l'Istituto di Studi Filosofici di Napoli e le grandi accademie si sono messe insieme nella consapevolezza che lavorare insieme poteva essere l'unico sistema per salvaguardare questi patrimonio. E l'Aici ci è riuscita”.
“La caratteristica degli archivi – ricorda Vittoria Franco - è la loro unicità, che spesso viene dimenticata. Chi vuole ricostruire la storia del partito comunista fiorentino e toscano trova le carte all'istituto Gramsci e le trova solo lì. Archivi e istituzioni culturali sono infrastrutture della conoscenza e della memoria, che vivono la storia del presente nell’accrescimento del loro patrimonio e nell’attenzione dedicata a tutto ciò che accade”.
07/05/2026 11.25 Regione Toscana
Guardia di Finanza - Comando regionale
Cambio al vertice del Comando Interregionale della Guardia di Finanza
La cerimonia di avvicendamento alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza
Nella giornata di giovedì 7 maggio, alla presenza del Comandante Generale della Guardia di finanza, Gen. C.A. Andrea DE GENNARO, a Firenze, presso la Caserma “Col. A. Fontanelli”, sede del Comando Interregionale dell’Italia Centro Settentrionale, ha avuto luogo la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante Interregionale dell’Italia Centro Settentrionale tra il Gen. C.A. Riccardo RAPANOTTI (cedente) e il Gen. C.A. Bruno BARTOLONI (subentrante).
Il Gen. C.A. Riccardo RAPANOTTI nel lasciare Firenze, per proseguire nell’incarico di Comandante Interregionale dell’Italia Nord-Orientale della Guardia di Finanza a Venezia, dove assumerà il comando l’11 maggio p.v., ha salutato i Finanzieri della Toscana, dell’Emilia Romagna e delle Marche, ed ha espresso la più viva e profonda gratitudine per l’instancabile attività svolta sul campo, nel difendere con vigore e risolutezza la legalità da ogni tipo di crimine economico.
In qualità di Comandante Interregionale, ha garantito un lavoro di eccellente livello, con alta professionalità nel settore economico-finanziario e direttive precise e ineccepibili, promuovendo operazioni contro frodi fiscali e corruzione, e migliorando l’efficienza e il coordinamento delle unità operative, instillando nei collaboratori un senso di responsabilità e dedizione ammirevole.
Il Comandante Generale, nel salutare con sentimenti di viva cordialità e stima il Generale RAPANOTTI, ha rivolto un sentito augurio di "buon lavoro" al Generale BARTOLONI, auspicando che possa raggiungere ulteriori brillanti risultati, nell'interesse del Corpo e del Paese.
Il Gen. C.A. Riccardo RAPANOTTI è nato a Cremona il 14 aprile del 1963, con una carriera segnata da incarichi significativi e complessi: ha guidato il Nucleo di Polizia Tributaria di Milano, il principale reparto investigativo di polizia economico-finanziaria; è stato Comandante Provinciale di Napoli, il secondo comando per numero di militari, e ha ricoperto il ruolo di Capo del II Reparto Coordinamento Informativo, Relazioni Internazionali e Cooperazione, curando rapporti con 27 ufficiali dislocati presso rappresentanze diplomatiche estere e coordinando la cooperazione internazionale e il rapporto con le agenzie di sicurezza nazionali. Ha altresì comandato il Comando Regionale Sicilia, una realtà caratterizzata dalla sfida della criminalità organizzata mafiosa, successivamente il Comando Regionale Veneto, confermando la sua capacità di gestione in contesti territoriali di alta complessità, ed attualmente è Ufficiale di Collegamento presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Lo attende ora la guida del Comando Interregionale dell’Italia Nord-Orientale di Venezia, un ritorno quanto mai propizio per proseguire e consolidare l’ottimo lavoro già compiuto in terra veneta come Comandante Regionale.
Il Generale di Corpo d’Armata Bruno Bartoloni è originario di Vetralla, in provincia di Viterbo.
Nell’ultimo incarico è stato responsabile del Nucleo della Guardia di Finanza presso il Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove si è occupato della tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea, con particolare riferimento alla realizzazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Nel corso della sua carriera ha ricoperto rilevanti incarichi di comando territoriale presso le sedi di Rodero (CO), Genova, Locri, Prato e Torre Annunziata, maturando una solida esperienza operativa sul territorio.
Presso il Comando Generale della Guardia di Finanza, ha svolto, nei gradi di capitano e maggiore, l’incarico di Capo Sezione al Reparto Operazioni, occupandosi in particolare del contrasto al riciclaggio e ai reati bancari e finanziari. Successivamente, nel grado di colonnello, è stato responsabile della funzione di pianificazione strategica, programmazione e controllo.
Promosso generale, ha prima comandato il Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie, quindi i Comandi Regionali Sardegna e Toscana, quest’ultimo durante il delicato periodo dell’emergenza COVID, sviluppando una proficua sinergia con le Autorità istituzionali. Successivamente è stato Comandante del Comando Tutela Economia e Finanza dei Reparti Speciali del Corpo.
Il Generale Bartoloni ha maturato una significativa esperienza internazionale, avendo fatto parte, in ambito G7 e OCSE, del Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI/FATF), del gruppo PC-R-EV (Moneyval) del Consiglio d’Europa, del Gruppo Antifrode (GAF) del Consiglio dell’Unione Europea e del Comitato di Coordinamento per la Lotta alla Frode della Commissione Europea (COCOLAF).
Si tratta per lui di un significativo ritorno a Firenze e in Toscana, città e territorio che conosce profondamente e con i quali rinnova un legame professionale e istituzionale già consolidato nel corso della sua carriera, con l’obiettivo di sviluppare analoghe collaborazioni istituzionali e sinergie in Emilia Romagna e nelle Marche.
08/05/2026 12.08 Guardia di Finanza - Comando regionale
Comune di Calenzano
Patto per lo sviluppo, uno strumento per misurare la transizione sostenibile delle aziende di Calenzano
Lo mette a disposizione il Comune: farà una fotografia aggiornata su sostenibilità ambientale, sociale e governance, utile alle singole imprese e agli Enti per le politiche di sviluppo sostenibile
Una fotografia del livello di sostenibilità ambientale, sociale e di governance delle imprese di Calenzano, che aiuti le singole aziende ad avere un quadro aggiornato sul proprio grado di maturità e che allo stesso tempo sia di supporto al Comune e agli Enti pubblici nelle programmazioni in materia di sviluppo sostenibile locale.
L’azione si inserisce nel Patto per lo sviluppo sostenibile del territorio di Calenzano e nel percorso del Tavolo delle imprese per la sostenibilità ESG. In continuità con le attività già avviate, la ricerca – svolta dalla società di management consulting ICStudio Srl, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze – è finalizzata quindi alla costruzione di una mappa del grado di maturità ESG del tessuto produttivo del territorio.
Il Comune di Calenzano, grazie alla collaborazione di ICStudio Srl, promuove a favore delle imprese del territorio in maniera gratuita un Test di Maturità ESG sviluppato da FidESG Srl Società Benefit, program operator dello Schema FidESG approvato da ACCREDIA ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17029. E’ previsto anche un servizio di supporto finalizzato all’accompagnamento delle imprese nella fase di intervista.
“Con questo strumento che mettiamo a disposizione sia delle aziende firmatarie del Patto, sia di tutte coloro che lo vorranno – spiega la vicesindaca Martina Banchelli con delega all’Ambiente – prosegue il percorso di analisi e conoscenza del sistema produttivo locale relativamente alla transizione sostenibile, supportando le aziende calenzanesi nella gestione delle minacce e delle opportunità che derivano da fattori non solo ambientali, ma anche sociali e gestionali. L’obiettivo è quello di disporre di una lettura strutturata, omogenea e condivisa del livello di applicazione di questi temi nel distretto industriale. I risultati del test a livello territoriale potranno aiutare inoltre a indirizzare il lavoro futuro sulle politiche ambientali e della mobilità, con l’obiettivo di accompagnare le attività nel miglioramento dell’efficienza e della transizione energetica, contribuendo al tempo stesso al benessere delle persone che lavorano e vivono a Calenzano”.
Lo strumento consente alle imprese di effettuare un’autovalutazione guidata del proprio livello di maturità nella gestione delle prestazioni e dei rischi ESG, secondo criteri coerenti con i principali standard internazionali di riferimento. Le aree sono 5: transizione ecologica ed energetica, responsabilità sociale e sicurezza sul lavoro, gestione aziendale e qualità del prodotto o servizio, trasformazione digitale, performance economiche e finanziarie.
Attraverso la partecipazione al Test le imprese del territorio avranno l’opportunità, tra le altre cose, di disporre di un primo supporto orientativo per l’individuazione di priorità di miglioramento in un’ottica di sviluppo sostenibile. La compilazione del Test richiede un tempo indicativo di circa 20 minuti e può essere effettuata online. I risultati rimarranno riservati e accessibili esclusivamente all’impresa partecipante. In forma aggregata e anonima, i dati raccolti contribuiranno alla costruzione di una base conoscitiva territoriale sulla maturità ESG delle imprese del territorio.
Le imprese interessate possono approfondire l’iniziativa o utilizzare il Test di Maturità al link
https://fidesg.it/test-maturita-fidesg/. Per informazioni o richiedere un supporto alla compilazione contattare il seguente indirizzo:
survey@fidesg.it
08/05/2026 12.19 Comune di Calenzano
Comune di Montemurlo
Montemurlo. Un piccolo di cerbiatto trova rifugio nel dehors di un ristorante. Messo in salvo dalla polizia locale e affidato alle cure veterinarie dell’Usl
Il piccolo “Bambi” è stato trovato ieri sera nello spazio antistante il ristorante “New Origins PSG” di via Bagnolo di Sopra, probabilmente abbandonato dalla mamma ferita. Allertato il servizio veterinario Usl per il recupero
Insolito e tenero ritrovamento nella serata di ieri, 7 maggio, per la Polizia Locale di Montemurlo. Gli agenti sono intervenuti in via Bagnolo di Sopra, al civico 57, presso il dehors del ristorante "New Origins PSG", dove era stata segnalata la presenza di un piccolo di cerbiatto.
Il comando di Polizia Locale si è messo immediatamente in contatto con il servizio di recupero degli animali selvatici e con il veterinario dell’Usl, ricevendo indicazioni precise sulla gestione del delicato caso. Secondo gli esperti, la madre potrebbe aver lasciato il cucciolo nello spazio antistante il ristorante – forse perché ferita – con l’intenzione di tornare a nutrirlo e, appena possibile, portarlo via. Purtroppo, così non è stato e stamattina il piccolo Bambi si trovava sempre nello stesso luogo.
Per garantire la sicurezza del piccolo e permettere alla madre di riavvicinarsi senza timori, la Polizia Locale ha lasciato un avviso ai proprietari del ristorante, raccomandando caldamente di non toccare né spostare l’animale. L'odore umano, infatti, avrebbe potuto portare la madre ad abbandonare definitivamente il cucciolo. Stamattina, visto che la madre non era ancora tornata a prendere il piccolo, l’animale è stato preso in carico dal servizio veterinario della Usl.
«Quando si fanno questi ritrovamenti in ambito urbano è importante avvertire subito la nostra polizia locale. Davanti a questi piccoli abitanti del nostro territorio, la regola d'oro è l'osservanza del silenzio e il rispetto delle distanze, lasciando che la natura faccia il suo corso. - dice l’assessore all’ambiente Alberto Vignoli- Grazie all’intervento della nostra polizia locale, abbiamo potuto mettere in salvo il cerbiatto»
08/05/2026 12.55 Comune di Montemurlo
Unione Montana Comuni Mugello
Protezione civile, esercitazioni ai nidi d'infazia del Mugello
Si svolgono in tutte le strutture del territorio a maggio e giugno
Esercitazioni di Protezione civile nei servizi educativi pubblici e privati. In particolare, tra il mese di maggio e quello di giugno, sono previste prove di evacuazione per rischio sismico nei 15 nidi d’infanzia pubblici e privati autorizzati e accreditati situati nei comuni del Mugello, con la presenza degli operatori della Protezione civile che assistono alle attività verificando la correttezza delle procedure adottate dal personale educativo.
La prima esercitazione si è svolta il 7 maggio a Borgo San Lorenzo, ai nidi d’infanzia in via Aldo Moro e via Curiel.
08/05/2026 13.15 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Il 28 e il 29 maggio due giornate dedicate alla prevenzione oncologica femminile
Iniziativa volta a promuovere una maggiore consapevolezza sui percorsi di prevenzione primaria e secondaria
Il 28 e 29 maggio Fucecchio ospiterà “CASA – La prevenzione parte da qui”, un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta alle donne e dedicata all’importanza della prevenzione oncologica, degli screening e dei corretti stili di vita. L’evento, patrocinato da Comune di Fucecchio, Coordinamento Misericordie Empolese Valdarno Valdelsa e Rotary Fucecchio Santa Croce, nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui percorsi di prevenzione primaria e secondaria, sottolineando quanto diagnosi precoci e buone abitudini possano fare la differenza. L'iniziativa si avvale dell'importante collaborazione di SdS Empolese Valdarno Valdelsa, Asl Toscana Centro, Ispro e Centro Donna.
Qui tutte le info e il programma:
https://www.comune.fucecchio.fi.it/notizie/prevenzione-oncologica-fucecchio.html
08/05/2026 13.11 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio