IN PRIMO PIANO....
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di mercoledì 6 giugno 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze
Novità
Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per ffettuare lavori di ripristini definitivi delle asfaltature in seguito agli scavi per posa fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00-18:00, nel tratto dal km 7+630 al km 8+380, nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 10/06/2026.
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per stesura della segnaletica stradale verticale, senso unico alternato, nel tratto dal km 10+275 al km 53+822, nei Comuni di Montespertoli, Gambassi Terme, Castelfiorentino, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per a stesura della segnaletica stradale verticale, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 9+410, nei Comuni di Gambassi Terme e Certaldo, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per effettuare lavori di scavo per estensione rete gas, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+225 al km 6+250 circa, nel Comune di Calenzano, fino al 05/06/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/06/2026.
Proroga ordinanza n° 1244 del 20/04/2026
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di scavo allaccio antenna 5g PNRR, senso unico alternato con orario 09:00-17:00, nel tratto dal km 35+130 al km 35+210 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 05/06/2026.
Per maggiori info:
http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per o svolgimento dei lavori di bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato con orario 08:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari dal km 28+890 al km 48+440 circa, nel Comune di Palazzuolo sul Senio e di Marradi, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato, nel tratto dal Km 6+500 al Km 6+700 in località Panna, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 12/06/2026.
Proroga ordinanza n° 1249 del 20/04/2026
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all?esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo ? Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori di consolidamento con posa di micropali e cordolo, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+500 al km 1+600, nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 08/07/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori
Valdarno
Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 66 della Panca o Pancuccia per trasporto di materiale stabilizzato per la manutenzione delle strade bianche della zona, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 per l? autocarro targato FZ844ZA, nel tratto dal km 9+990 (intersezione con Sp 16) fino al km 7+300 circa (c.a. loc. La Panca), nel Comune di Greve in Chianti, fino al 05/06/2026.
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per effettuare i lavori di realizzazione del marciapiede per Pozzolatico, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+300 al km 0+390 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per ffettuare lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 13+000 al km 13+900, nel Comune di Lastra a Signa, fino al 19/06/2026.
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per otatura-rimozione-trinciatura delle piante e sfalcio erba, senso unico alternato e chiusure temporanee, con orario 07:00-17:00, nel tratto diversi e saltuari dal Km 6+850 al Km 16+800 nel Comune di Calenzano, fino al 18/06/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni
Empolese-Valdelsa
Sulla strada per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, nel tratto tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per effettuare lavori per un nuovo elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto al km 7+360, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 06/06/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per effettuare lavori con micropali e interventi sul muro di sostegno, senso unico alternato, nel tratto dal km 05+910 al km 06+310, nel Comune di Montespertoli, fino al 19/10/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
03/06/2026 9.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Festa della Repubblica 2026 a Pratolino con Aldo Cazzullo
Con la celebrazione si è aperto ufficialmente il calendario degli eventi 2026 della rassegna “Un Parco di Musica e Altre Storie”. Interviste al giornalista ed editorialista e alla Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro
Ottant'anni fa il popolo italiano sceglieva di voltare pagina, dicendo addio alla monarchia e dando il benvenuto alla Repubblica. Un anniversario significativo, celebrato il 2 giugno 2026 nel Parco Mediceo di Pratolino con una giornata ricca di appuntamenti che ha aperto ufficialmente il calendario degli eventi 2026 della rassegna “Un Parco di Musica e Altre Storie”.
A inaugurare la stagione è stato il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo che, accolto dalle note della Filarmonica di Signa, ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso le radici dell'identità nazionale e le vicende che hanno portato alla nascita della Repubblica italiana. Secondo Cazzullo, le origini dell'Italia affondano nell'arte e nella cultura, elementi che hanno contribuito a costruire un senso di appartenenza ben prima dell'unità politica del Paese.
Nel corso dell'incontro, seguito da centinaia di spettatori, Cazzullo ha indicato figure come San Francesco e Dante Alighieri tra i padri dell'identità italiana, recitandone a memoria alcuni celebri versi. Da qui il racconto del lungo percorso storico che condusse al referendum del 2 giugno 1946, quando per la prima volta uomini e donne furono chiamati insieme alle urne per scegliere il futuro del Paese. Proprio al ruolo delle donne e alla conquista del diritto di voto il giornalista ha dedicato una parte importante del suo intervento.
Grande soddisfazione anche da parte della sindaca della Città Metropolitana di Firenze, Sara Funaro, che ha sottolineato il valore culturale e simbolico dell'iniziativa e l'importanza di una stagione che si preannuncia ricca di appuntamenti nel suggestivo scenario del Parco Mediceo di Pratolino.
Servizio, riprese e montaggio: Francesca Parrini
Interviste a: Aldo Cazzullo, giornalista; Sara Funaro, Sindaca Comune e Città Metropolitana di Firenze
Link al video di Florence Tv utilizzabile da canali sociali e media:
https://youtu.be/W_ccKFLqaHE
Versione corta:
https://youtube.com/shorts/YQJO-4wfoDA?feature=share
Canali sociali
Su Facebook: https://www.facebook.com/share/v/1P93hXzYCn/
Su Instagram: https://www.instagram.com/reel/DZHUPzPhlZS/?igsh=MThqMGs0aWNneGh1eA==
03/06/2026 13.19 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Viabilità, siglato accordo tra Città Metropolitana di Firenze e Comune di Castelfiorentino
Passaggio dal demanio provinciale a quello comunale di tratti stradali delle Sp 4, 26 e 108
E' stato firmato stamani in Palazzo Medici Riccardi l'accordo tra la Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Castelfiorentino per il passaggio dal demanio provinciale al demanio comunale ed al trasferimento della gestione di alcuni tratti stradali delle Sp 4, Sp 26, Sp 108. L'accordo è stato firmato da Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata per la Viabilità di zona, e Francesca Giannì, Sindaca di Castelfiorentino.
03/06/2026 13.10 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze approva all'unanimità mozione per la fermata dei treni regionali a Calenzano-Pratignone
Su proposta del consigliere Baroncelli: "Il trasporto su ferro rappresenta oggi l’unica alternativa credibile per ridurre emissioni, traffico e dipendenza dall’auto privata"
Su proposta del consigliere delegato al Trasporto pubblico locale David Baroncelli, il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all’unanimità una mozione che chiede il potenziamento della fermata dei treni regionali a Calenzano-Pratignone, oltre che del trasporto ferroviario regionale in area metropolitana di Firenze.
L’esito positivo della votazione impegna la Sindaca metropolitana a trasmettere la mozione a tutti gli enti competenti in materia e attivare con urgenza un confronto con Regione Toscana, Ferrovie dello Stato Italiane, RFI e Trenitalia per ottenere il potenziamento dei treni regionali a Calenzano-Pratignone con un incremento significativo delle frequenze nelle fasce dei pendolari, oltre a inserire il tema come prioritario per la Città Metropolitana nei confronti della Regione Toscana e del prossimo Piano Regionale dei Trasporti.
Infine, viene richiesto di accelerare lo sviluppo dell’hub intermodale di Pratignone, rendendolo un vero nodo di scambio metropolitano, e di promuovere accordi con Università di Firenze e con le principali realtà produttive del territorio per spostare quote significative di mobilità dal mezzo privato al ferro.
Le motivazioni della richiesta risiedono in una molteplicità di ragioni illustrate da Baroncelli. “Il traffico veicolare nell’area Firenze–Prato–Calenzano è ormai strutturalmente congestionato, con gravi ricadute su qualità dell’aria, tempi di vita e competitività del territorio e il trasporto su ferro rappresenta oggi l’unica alternativa credibile per ridurre emissioni, traffico e dipendenza dall’auto privata.
Inoltre, Calenzano è uno snodo strategico dell’area metropolitana, con migliaia di lavoratori e studenti che ogni giorno si spostano senza un’offerta ferroviaria adeguata: senza un deciso potenziamento del servizio ferroviario metropolitano, ogni strategia sulla sostenibilità e sulla qualità dell’aria rischia di rimanere solo dichiarazione di principio.”
Sono seguite le considerazioni sul fatto che la stazione di Calenzano-Pratignone è già infrastrutturata e indicata come hub strategico dal Pums della Città Metropolitana di Firenze, ma resta oggi largamen-te sottoutilizzata. Infatti, diversi treni regionali transitano senza fermarsi, mentre le frequenze attuali risultano del tutto insufficienti rispetto alla domanda reale e invece intervenire su questa stazione ha costi limitati ma avrebbe benefici immediati come meno traffico, meno inquinamento e più accessibilità.
03/06/2026 13.23 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
City Vision Firenze 2026: città in dialogo per scalare l’innovazione
Il 5 Giugno in Palazzo Medici Riccardi
La prossima tappa del Roadshow 2026 di City Vision sarà a Firenze con una mattinata di confronto tra Pubblica Amministrazione, imprese, ricerca e principali attori nazionali dell’innovazione urbana: governance, dati, servizi digitali e welfare urbano sono oggi strumenti centrali per progettare città più eque, integrate e capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
Al centro dell’appuntamento i tavoli di lavoro per mettere in dialogo l’ecosistema toscano con la community nazionale di City Vision e condividere esperienze, soluzioni e visioni per la trasformazione intelligente delle città, sui seguenti temi:
"Digitale Facile: come ridurre il digital divide?"
"La PA che cambia per una città sicura, accessibile e a misura di persone"
"Startup e innovazione urbana: tra visione e buone pratiche"
"Prima e dopo. Mobilità, turismo, servizi nella città che cambia"
Venerdì 5 giugno 2026. ore 10.30
Firenze | Palazzo Medici Riccardi – Via Cavour 9
Info:
https://cityvision.zone/evento/city-vision-firenze-2026/
Evento con il patrocinio di Anci, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Anci Toscana
03/06/2026 13.50 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Contravvenzioni della Polizia Locale Città Metropolitana di Firenze: modifica orari al pubblico fino al 5 giugno
Dal 8 giugno ripristinato il ricevimento al pubblico
L'Ufficio Contravvenzioni della Polizia Locale Città Metropolitana di Firenzea informa che, dal 1 al 5 giugno, a seguito di problemi tecnici, osserverà i seguenti orari rispondendo solo per telefono:
- Lunedì e giovedi dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 14.00 alle 16.00 al seguente numero telefonico: 0552760936.
Nei restanti giorni l'Ufficio resterà chiuso.
Dalla settimana successiva a partire dal giorno 8 giugno verrà ripristinato l'orario di ricevimento al pubblico consueto (escluso i giorni festivi):
- Lunedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00;
- Martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
01/06/2026 18.02 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Per la rassegna ‘il Palazzo suona’, omaggio a Manuel De Falla con Ravel, Faurè, Hann
Venerdì 5 giugno alle ore 17, esibizione dell’ensamble da camera “Cimarosa”, col patrocinio della Città Metropolitana di Firenze
Il programma del concerto del 5 giugno nella bellissima sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi rappresenta un raffinato percorso musicale dedicato alle atmosfere del Novecento francese e spagnolo, attraverso pagine di grande eleganza e suggestione timbrica. Si parte dalle sonorità di Maurice Ravel, Gabriel Fauré Claude Debussy e Reynaldo Hahn, figura profondamente legata alla vita artistica parigina della Belle Époque, fino a giungere all’intensità espressiva di Manuel de Falla, di cui quest'anno ricorre il 150° anniversario della nascita.
Il concerto propone un repertorio costituito prevalentemente da brani originariamente scritti per pianoforte solo o per voce e pianoforte, qui presentati in nuove originali trascrizioni per ensemble da camera. Le orchestrazioni sono state realizzate dagli allievi della classe di Lettura della Partitura del maestro Francesco Bottigliero del Conservatorio di Avellino, in un lavoro che unisce approfondimento analitico, ricerca timbrica e sensibilità interpretativa.
Un viaggio musicale che mette in dialogo impressionismo, lirismo e colori mediterranei, offrendo al pubblico nuove prospettive sonore su alcune delle pagine più affascinanti del repertorio europeo del XX secolo.
PROGRAMMA COMPLETO:
- M. De Falla - Canción
- R. Hahn - A Chloris
- M. De Falla - Preludios
- C. Debussy - Golliwogg's Cakewalk
- M. De Falla - Siete Canciones popolares Espanolas (Asturiana & Canción)
- M. De Falla - Danse Rituell du Feu (da "El amor Brujo)
- M. Ravel - Menuet
- G. Fauré - Après un rêve
- M.Ravel - Ma mère l'Oye (1-3-5)
Esegue l’Ensemble del Conservatorio "Domenico Cimarosa", così composto:
Flauti: Igina Gala, Lucia Rizzo, Marcella Giordano, Anna Montella.
Clarinetti: Matteo Ferrentino, Laura Mauro, Riccardo Falcone.
Fagotto: Daniel Giuseppe Zucchetto
Corni: Samuele Ziccardi, Mattia Racioppi
Tromba: Adriano Acerra
Arpa: Rita Gerarda Iannone, Sofia Agosta
Violoncello: Francesco Tei
Percussioni: Alessandro Ruggiero, Martina d’Onofrio
Pianoforte: Rocco Catania
Soprano: Maria Vittoria Guarracino
Direttori: Fabio Palumbo, Gianluca D’Elia.
Si accede alla Sala da Via Cavour 9, Firenze; l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
01/06/2026 16.43 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno" - Galleria fotografica
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sale Fabiani, 28 maggio - 13 settembre
Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni.
A quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), architetto, illustratore e instancabile disegnatore, la Città Metropolitana di Firenze rende omaggio a un protagonista capace di coniugare rigore progettuale e libertà espressiva, tecnica e immaginazione, un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi.
Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. La mostra ha il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti di Firenze ed è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze e Comune di Massa.
“Paolo Antonio Martini sarebbe sicuramente contento del fatto che abbiamo disegnato nella nostra memoria uno spazio a lui dedicato attraverso una mostra, in Palazzo Medici Riccardi: essa restituisce le complessità e le visioni di un architetto che non si è mai accontentato, che voleva sognare stando con i piedi per terra, che ha cercato, quasi scavato, con la matita e la china le possibilità da una parte di immaginare il futuro e dall'altra di rinnovare il passato, ciò che è già stato abitato ma che rischia di essere abbandonato – dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro -
È il rifiuto, ben motivato, dei consumi nelle costruzioni che rendono possibile l'abitare e il frequentare, in tutte le loro declinazioni, e che Martini ha coltivato per l'intera sua carriera. La ricca ricognizione fra i disegni e i quaderni che Paolo Antonio Martini, in arte PAM, ha lasciato ai posteri, dalle annotazioni dei progetti che portano la sua firma - come il Parterre di Firenze - sino alle sue fantasiose storie a fumetti, consente di comprendere come il suo lavoro sia un lascito importante per la città e per il territorio, con cui misurarsi e a cui attingere nel realizzare anche quello che abbiamo chiamato Piano strategico per lo sviluppo del territorio metropolitano, come espressione di un nuovo Rinascimento.”
"Il programma di Palazzo Medici Riccardi rinnova la sua attenzione al linguaggio dell'architettura soffermandosi su una figura di rilievo del panorama fiorentino e toscano degli ultimi decenni, Paolo Antonio Martini – ha detto Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi -
La sua attenzione verso le forme urbane del passato, riviste con sensibilità contemporanea, e il suo impegno verso una comunità nata per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme rinnovano lo sguardo e il pensiero nostro e del nostro pubblico; la sua continua pratica del disegno, matrice generativa di tutte le arti, invita a seguire le linee di un'indagine che non si ferma alle sue pagine e attraversa la realtà tutta.
Siamo grati ai familiari, agli amici e ai professionisti che hanno permesso di presentare al meglio la sua opera."
“Paolo Antonio Martini dimostra come, anche nell’epoca digitale, il disegno rimanga il luogo originario dell’architettura e il suo lavoro ci ricorda che l’architetto, prima ancora di essere un progettista, è un interprete della realtà attraverso la linea — e che nel disegno sopravvive, intatta, la possibilità di pensare per immagini il mondo che vogliamo costruire”, spiega il curatore Samuele Caciagli.
Il percorso espositivo propone un itinerario scelto all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro.
Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.
Architetto di formazione, laureato a Firenze nel 1969 e vincitore nel 1971 del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture, PAM ha firmato nel corso della sua carriera insediamenti abitativi, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi sullo spazio pubblico, con un’attenzione precoce ai temi dell’architettura bioclimatica e della qualificazione delle aree verdi.
Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 apre il suo studio professionale, la “Martini Studio”. La sua attività si svolge prevalentemente a Firenze e in Toscana, ma si apre anche all’estero con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo.
Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, fonda “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana.
Successivamente realizza il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, con il recupero di ex manifatture e complessi industriali e il restauro di edifici storici, tra cui l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Accanto ai progetti architettonici, PAM ha inoltre ideato spazi pubblici e arredi urbani destinati alla produzione in serie, occupandosi anche di design, architettura d’interni e allestimenti espositivi.
Parallelamente all’attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all’atto stesso del progettare, tanto da definirlo un esercizio “a mente libera”. Negli anni Duemila pubblica sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la "Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM. In mostra infatti, accanto ai progetti e alle realizzazioni più significative, trovano spazio figure, personaggi reali e immaginari, riflessioni teoriche, appunti per relazioni e convegni, fino alle incursioni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto.
Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno. Ogni sezione è inoltre arricchita da teche con quaderni personali, aperti sulle pagine più rappresentative, offrendo al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con il laboratorio mentale e grafico dell’artista.
INFORMAZIONI
Palazzo Medici Riccardi
Tel. +39 055-276 0552/
info@palazzomediciriccardi.it
Via Cavour 3, 50121 – Firenze
www.palazzomediciriccardi.it
Orario: tutti i giorni 9:00 - 19:00, mercoledì chiuso
Su https://flic.kr/s/aHBqjCUYuB la Galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
27/05/2026 17.33 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"C'era una svolta...". Beatrice Barbieri (Città Metropolitana di Firenze): "Le donne continuano a essere sottorappresentate" - Galleria fotografica
La consigliera delegata porta il saluto della Metrocittà al convegno Anci in Palazzo Medici Riccardi: "La scuola ha un compito decisivo nell'educare a una parità pienamente vissuta"
"Le donne continuano a essere sottorappresentate in molti luoghi decisionali, incontrano ostacoli nell'accesso ai ruoli apicali e spesso devono dimostrare più degli uomini il proprio valore per vedersi riconosciute competenze e leadership". Nel suo saluto al convegno delle amministratrici toscane in Palazzo Medici Riccardi, in apertura dell'iniziativa "C'era una svolta… 80 anni di cittadinanza politica delle donne", organizzata da Anci Toscana in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze, la consigliera della Metrocittà delegata alla Scuola Beatrice Barbieri ha sottolineato come "ricordare l'anniversario della Repubblica e del primo voto delle donne significa allora non solo celebrare una grande conquista democratica, ma anche rinnovare l'impegno affinché la partecipazione femminile alla vita politica e istituzionale sia sempre più piena, autorevole e libera da discriminazioni".
Per questo è fondamentale continuare a parlarne, soprattutto con le nuove generazioni e anche a questo riguardo "la scuola ha un ruolo essenziale nel trasmettere la memoria delle conquiste democratiche, nel valorizzare il contributo delle donne alla storia del Paese e nell'educare al rispetto, all'uguaglianza e alla cittadinanza attiva. Conoscere il passato aiuta a comprendere il presente e a costruire un futuro in cui la parità non sia un obiettivo da raggiungere, ma una realtà pienamente vissuta".
In questo percorso, la lettura e lo studio della Costituzione rappresentano uno strumento prezioso. Come scriveva Italo Calvino: «La memoria conta veramente se tiene insieme l'impronta del passato e il progetto del futuro». Ricordare il cammino delle donne nella nostra democrazia "significa proprio questo: custodire una conquista collettiva e continuare a lavorare affinché libertà, partecipazione e uguaglianza siano diritti pienamente vissuti da tutte e da tutti".
La Città Metropolitana di Firenze risponde sempre con entusiasmo quando c’è da lavorare sulla parità di genere, con
grandi progetti come Città METROpolitana di Firenze GEnder BUdgeting e DIffusione della CUltura di Genere (METRO GEBU-DICU) finanziato da Regione Toscana anche con risorse del FSE-Fondo Sociale Europeo, giunto alla seconda edizione, attuato attraverso un accordo di collaborazione con l’Università di Firenze e in corso fino a novembre 2027, che si concentra sulla formazione e sul capacity building del personale dei Comuni metropolitani per la redazione del bilancio di genere degli enti locali, e sulla prevenzione della violenza di genere attraverso azioni sistematiche nelle scuole del territorio.
Da sottolineare il lavoro con le Consulte giovanili dei Comuni per l’Agenda 2030, con cui grazie a un finanziamento del MASE stiamo tra l’altro partecipando alla redazione della Youth Local Review nazionale, uno strumento attraverso il quale le amministrazioni locali possono valutare e migliorare le proprie politiche e progressi in materia di sviluppo sostenibile, con un forte coinvolgimento della comunità locale giovanile.
È emerso che l’obiettivo di sviluppo sostenibile SDG 5-Parità di genere è uno dei primi a cui pensano e per cui intendono impegnarsi i giovani del territorio, e grazie a cui abbiamo messo in contatto le Consulte giovanili con Prime Minister, la scuola di politica per giovani donne tra 14 e 19 anni, apartitica e gratuita, che offre percorsi formativi per sviluppare competenze politiche e di attivismo civico, promuovendo la leadership femminile.
Un altro strumento è l’Osservatorio sul Bilancio di Genere promosso dall’Ateneo fiorentino anche a partire dal progetto METRO GEBU-DICU, a cui recentemente ha aderito anche ANCI Toscana. Trasformare la prospettiva di genere in leva strutturale della programmazione pubblica si può, attraverso progetti quali: l’istituzione di una Scuola di Formazione Permanente per il Bilancio di Genere, un presidio di conoscenza e competenze sul bilancio di genere rivolto a chi opera nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni locali; il Gender Impact Score per valutare l’impatto delle politiche; il supporto all’attuazione delle Linee guida regionali sul bilancio di genere.
Su https://flic.kr/s/aHBqjCVFkw Galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
03/06/2026 11.13 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Liceo Artistico Virgilio di Empoli: un nuovo plesso scolastico strategico per la Città Metropolitana di Firenze - Immagini, proiezioni grafiche e video
L'aggiudicazione dei lavori entro il 2026. Sarà pronto per l'anno scolastico 2029-30. Investimento per 33 milioni e 800 mila euro. Sara Funaro: “Scuola priorità decisiva della nostra anzione amministrativa”. Mantellassi: “In campo anche per garantire il decongestionamento dell'area". Donnini: "Dimostrata grande capacità di ascolto e di intervento”. La pianificazione dei lavori negli istituti superiori dell'Empolese
È stato presentato oggi in Palazzo Medici Riccardi il progetto di realizzazione del nuovo Liceo artistico Virgilio che sorgerà in via Raffaello Sanzio a Empoli. Sarà un edificio moderno e funzionale che potrà ospitare fino a 700 alunni, su una superficie totale di circa 11.500 mq e articolato su 3 livelli. Sarà dotato di 27 aule didattiche, oltre 30 tra laboratori, archivi e depositi suddivisi tra i vari indirizzi previsti dal piano di studi, un auditorium da 150 posti, una palestra, spogliatoi per alunni e docenti, un’area bar/ristoro, una biblioteca diffusa, spazi per l’apprendimento informale, aule di sostegno, ambienti per il personale didattico e locali a servizio. La consegna del nuovo complesso è prevista per l’inizio dell’anno scolastico 2029/30.
"E' pronto il progetto esecutivo ed è già in corso la fase delle verifiche tecniche - annuncia la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro - Entro fine anno è prevista l’aggiudicazione dei lavori per un importo complessivo di euro 33.800.000, interamente finanziato da Città Metropolitana di Firenze e seguito dalla Direzione progetti strategici dell'ente, che ringrazio per aver predisposto tutta l'operazione così come i lavori per gli istituti superiori di Empoli. La scuola è una priorità decisiva della nostra amministrazione e gli investimenti su tutto il territorio metropolitano lo dimostrano".
"Con la conferenza di oggi - dichiara il Sindaco di Empoli e Vice Sindaco della Metrocittà Alessio Mantellassi - mettiamo nero su bianco il futuro delle scuole superiori empolesi con investimenti di altissimo rilievo. La necessità di una nuova sede per l'Artistico era necessaria da tempo e l'aggregazione su via Sanzio è affiancata alla sua parallela per evitare il congestionamento dell'area, un intervento su cui era fissato l'impegno di questa amministrazione. Ringrazio la Sindaca metropolitana Sara Funaro per l'attenzione al tema del rinnovo dell'edilizia scolastica e tutti gli uffici della Città Metropolitana che hanno portato a questo primo punto fermo del percorso, che non trascura anche gli altri edifici ma crea una programmazione puntuale anche per Fermi-Da Vinci e Ferraris Brunelleschi. Seguiremo passo passo tutto l'iter per realizzare veramente un polo scolastico d'avanguardia".
Per Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana delegata all'edilizia scolastica di zona, "il rapporto tra la domanda di apprendimento dei giovani e la risposta da dare loro per incoraggiarne gli studi trova nella Città Metropolitana un interlocutore attento che dimostra una grande capacità di ascolto e flessibilità di intervento".
La progettazione del nuovo istituto è stata affidata a Rtp Politecnica - Ingegneria e Architettura soc. cop (mandataria) e Studio Mattioli srl.
Il Liceo integra differenti indirizzi disciplinari relativi al le materie artistiche insegnate: audiovisivo e multimediale, architettura e ambiente, discipline plastiche e pittoriche, oltre al biennio di discipline geometriche. La progettazione ha tenuto conto e integrato le esigenze dei diversi indirizzi.
Il nuovo liceo sorgerà in una porzione del territorio comunale ricompresa tra il centro storico, la zona artigianale-commerciale di via S. Mamante e la ferrovia, zona già ampiamente vocata ai servizi scolastici, data la presenza di numerosi plessi e la previsione di realizzazione di nuove strutture per costituire infine il Campus scolastico di via R. Sanzio, un complesso integrato e razionale.
L’edificio è costituito da tre marco-aree funzionali: aule didattiche, laboratori disciplinari e funzioni fruibili anche dalla comunità quali palestra e auditorium, che corrispondono a tre blocchi caratterizzati da un’autonomia formale e compositiva riconoscibile. In questo senso, il volume che ospita palestra e auditorium si sporge verso nord, definendo il principale fronte urbano dell’edificio verso via R. Sanzio e caratterizzato dalla presenza di un grande porticato. Le Aule si organizzano lungo un corpo sollevato da terra che si sviluppa in direzione nord-sud: la scelta di rialzare interamente questo blocco risponde alla volontà sia di favorire l’illuminazione naturale, sia di inserire un grande spazio esterno coperto per attività all’aperto anche in condizioni climatiche e meteorologiche sfavorevoli.
Sia la palestra sia l’auditorium sono dotati di un affaccio diretto verso l’atrio e di ingressi indipendenti per permetterne l’uso anche al di fuori dell’orario scolastico. In particolare, la palestra è a contatto anche l’ambiente bar, favorendone la possibilità di un uso combinato. L’auditorium risulta in continuità con il laboratorio di arti audio-visive e aula di posa ed è funzionalmente ad esso aggregabile, andando a definire uno spazio fortemente flessibile e adattabile a varie esigenze e possibilità di uso.
Il progetto prevede inoltre la piantumazione di oltre trenta nuovi alberi, che si uniscono a quelli già esistenti sul lato est per ombreggiare i parcheggi e schermare gli ambienti scolastici dalla viabilità, e limitare l’irraggiamento solare delle aule esposte a sud.
Nell’ambito della realizzazione del nuovo Liceo Artistico è in fase di progettazione anche la realizzazione di una nuova viabilità d’accesso al plesso scolastico con relativo parcheggio. Il nuovo asse viario che correrà lungo la ferrovia, si pone l’obiettivo di decongestionare il traffico su Via Sanzio e creare una viabilità alternativa a supporto dei plessi scolastici, così come l’area parcheggio in posizione baricentrica.
Infine, la presentazione è proseguita con l’aggiornamento del Masterplan di Empoli, ovvero il programma degli interventi di edilizia scolastica pianificati per gli istituti secondari superiori nel Comune di Empoli.
Attualmente sono in fase di esecuzione diversi interventi, in particolare l’adeguamento sismico dell’Istituto Fermi di via Bonistallo il cui termine previsto dei lavori è dicembre 2026 per un importo totale dell’intervento € 6.885.248, l ‘ampliamento della succursale in bioarchitettura dell’istituto Ferraris in via Sanzio, con fine lavori previsto ad aprile 2026 per € 3.583.928, la realizzazione del nuovo Ferraris nel polo di via Sanzio – via Bonistallo con termine previsto a novembre 2027 per € 8.091.563.
Inoltre, in programmazione c’è anche la messa in sicurezza del solaio sottotetto dell’istituto Da Vinci di via Fabiani con lavori programmati nel periodo giugno - settembre 2026 per € 200.000 e l’adeguamento normativo della succursale di via Fabiani dell’istituto Virgilio, un intervento diviso in due in due lotti che andranno da luglio 2026 a giugno 2029, per una spesa di € 5.066.156.
Il masterplan è redatto per fasi che scaturiscono dal compimento dei diversi lavori programmati per una redistribuzione e razionalizzazione finale degli edifici in uso ai diversi istituti scolastici del Comune di Empoli, oltre alla rescissione dei contratti di locazione attualmente in essere.(mb, og)
In allegato:
le proiezioni grafiche del futuro Liceo Artistico Virgilio;
lo stato della pianificazione dei lavori negli istituti superiori di Empoli;
la scheda di Politecnica;
i link ai
video messi in rete da Florence Tv utilizzabili da canali sociali e media:
https://youtu.be/CePVu7xDH2w (trailer)
e
https://youtu.be/bNRS0MYB2Bg
Aggiornamento ore 13.11
29/05/2026 10.13 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco oltre la mostra: un'estate di appuntamenti tra ceramiche, architettura e atmosfere degli anni Venti
A partire dal 5 giugno, un calendario di appuntamenti tra approfondimenti, visite speciali e laboratori per famiglie, per scoprire il volto più creativo della Firenze degli anni Venti
Dopo il successo riscosso dalla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, promossa da Città Metropolitana di Firenze, curata da Lucia Mannini e in corso a Palazzo Medici Riccardi fino al 25 agosto, prende il via un ricco programma di iniziative dedicate all'approfondimento dei temi dell'esposizione.
Un palinsesto di attività realizzato grazie alla collaborazione fra Fondazione MUS.E, New York University, Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia e Giunti Odeon, che offrirà al pubblico nuove occasioni per conoscere il contesto artistico, culturale e produttivo della Firenze degli anni Venti.
Le proposte accompagneranno visitatori, appassionati e famiglie alla scoperta delle molteplici anime del Déco fiorentino, dalle arti decorative alla ceramica, dall'architettura alla grafica, attraverso visite tematiche, approfondimenti in lingua inglese, laboratori e percorsi speciali in alcuni dei luoghi simbolo della città.
Firenze città cosmopolita: approfondimenti in lingua inglese con New York University
Grazie alla collaborazione con New York University in Florence, nelle giornate di venerdì 5 e 19 giugno, dalle ore 10 alle 13, e di giovedì 11, 25 giugno e 2 luglio, dalle ore 15 alle 18, sarà possibile partecipare gratuitamente a brevi approfondimenti in lingua inglese dedicati alla prima sezione della mostra. Gli incontri, curati da NYU e senza necessità di prenotazione, offriranno uno sguardo sul rapporto tra Firenze, Parigi e le presenze internazionali in città nei primi decenni del Novecento.
Le ceramiche déco: visite e attività con la Fondazione Ginori
La produzione ceramica rappresenta uno dei nuclei centrali della mostra, con particolare attenzione alla stagione di rinnovamento della Richard-Ginori guidata da Gio Ponti. Per approfondire questo straordinario capitolo delle arti decorative, la Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, in collaborazione con MUS.E, propone un ciclo di appuntamenti su prenotazione che consentirà di conoscere da vicino tecniche, motivi decorativi e protagonisti della grande stagione della ceramica del Novecento.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 22 giugno alle ore 16.30 con la visita tematica e laboratorio per famiglie con bambini dagli 8 in su dal titolo Sirene in festa, dedicato a queste figure affascinanti che attraversano il repertorio decorativo dell'epoca tra suggestioni mitologiche e gusto moderno. Un’esperienza creativa e divertente per impreziosire un piatto prendendo spunto dal decoro La migrazione delle sirene ideato dall’architetto Gio Ponti per la Richard-Ginori alla fine degli anni Venti. L’esperienza prenderà avvio da una breve visita alla mostra soffermandosi in particolare sulla sala dedicata alle ceramiche di Gio Ponti e al suo corteo di affascinanti e ironiche sirene. In seguito, partendo dalla sagoma stilizzata di una sirena di Ponti e giocando sulla variazione dei dettagli, dall’acconciatura all’aggiunta di accessori, ciascuno potrà creare la sua personale sirena e decorare un piatto in ceramica utilizzando colori a freddo. Il laboratorio, condotto dalla ceramista Valentina Batini e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Museo Ginori, mira a stimolare la manualità e ad accendere la creatività attraverso la caratterizzazione di un personaggio. Sabato 18 luglio alle ore 10 sarà invece la volta di una visita speciale alla sezione della mostra dedicata alle ceramiche, a cura di Oliva Rucellai.
Alla scoperta del gioiello déco della città: le visite a Giunti Odeon
Proseguono inoltre le visite guidate al Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, uno degli esempi più significativi dell'architettura déco fiorentina. Realizzate da Fondazione MUS.E, le visite permettono di conoscere la storia e gli apparati decorativi dello storico edificio inaugurato nel 1922, nato dal progetto di Adolfo Coppedè e successivamente perfezionato da Marcello Piacentini.
I prossimi appuntamenti sono in programma il 13 giugno, l'11 luglio e il 22 agosto, con partenze alle ore 10, 11 e 12. Durante il percorso sarà possibile attraversare gli spazi del teatro e scoprire uno dei più importanti esempi di gusto déco presenti in città, un luogo che conserva ancora oggi l'eleganza e il fascino della Firenze degli anni Venti.
Le visite a Giunti Odeon sono gratuite con prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 9 del lunedì precedente, mentre le attività realizzate con la Fondazione Ginori prevedono una quota di partecipazione. Gli approfondimenti in lingua inglese a cura di New York University sono invece gratuiti e non necessitano di prenotazione.
Informazioni e prenotazioni:
info@palazzomediciriccardi.it - 055 2760552
01/06/2026 12.38 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Comune di Empoli
Empoli. Nasce la Carta dei Valori dello Sport delle Società Sportive
Appuntamento mercoledì 3 giugno alle 17.30 al Cenacolo degli Agostiniani. Lo sport come strumento di crescita e inclusione a Empoli contro il bullismo
Il 3 giugno alle ore 17:30 presso il Cenacolo degli Agostiniani a Empoli, l’amministrazione comunale è lieta di invitare la cittadinanza, le società sportive, gli allenatori, gli atleti e i genitori all'evento di lancio della Carta dei Valori dello Sport promossa dal Comune di Empoli.
L'iniziativa è stata sviluppata dall'UOC Servizi Educativi e Istruzione del Comune di Empoli, nell'ambito del Programma Città Amica dei Bambini e degli Adolescenti di Unicef. All'evento parteciperanno le assessore Laura Mannucci e Maria Grazia Pasqualetti, con delega a Sport e Scuola, assieme a Elisa Bertelli, responsabile UOC Servizi Educativi e Istruzione.
Il lavoro sulla Carta dei Valori dello Sport nasce dall'esigenza, emersa durante gli incontri con il Tavolo della società civile, organismo istituito all’interno del progetto Unicef Città Amica dei bambini e degli adolescenti, di affrontare il tema del bullismo nei contesti sportivi.
L’appuntamento del 3 giugno sarà l’occasione per presentare la Carta dei Valori nella sua versione preliminare alle associazioni sportive del territorio, avviando un momento di confronto e partecipazione aperto a contributi, osservazioni e spunti di arricchimento.
La Carta, infatti, nasce come uno strumento condiviso e partecipato, che le realtà sportive saranno chiamate successivamente a sottoscrivere, impegnandosi a promuovere all’interno delle proprie associazioni una cultura fondata sulla cura delle relazioni, sul benessere delle persone e sulla crescita armoniosa dei più giovani.
01/06/2026 15.05 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Gli "scultori della velocità e il sogno di Leonardo da Vinci": mostra in Palazzo Medici Riccardi - Video e Galleria Fotografica
Inaugurata nella Galleria delle Carrozze, è visitabile fino al 29 giugno
“Gli scultori della velocità, e il sogno di Leonardo Da Vinci", è il titolo della mostra, inaugurata martedì sera dal consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport Nicola Armentano, che fino al 29 giugno sarà visitabile presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, sede della Città metropolitana di Firenze che ha promosso l’iniziativa. Collegato alla mostra, con ingresso da via Ginori, c’è anche il comparto merchandising, con cimeli legati alla storia dell’automobilismo sportivo.
Servizio di Florence tv, utilizzabile da media e canali sociali, al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=kH7ALdzfMKY
Riprese e montaggio di Carlo Carotenuto, con le interviste a Vincenzo Iannelli, dello staff organizzatore, e a Nicola Armentano, delegato allo sport della Città Metropolitana di Firenze.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCUWCF
27/05/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi in uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
26/05/2026 12.26 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Redazione di Met
Il contrasto alla violenza economica femminile per il benessere del minore
Appuntamento il 5 giugno dalle ore 9 a Villa Ruspoli per una giornata di studio promossa da Università di Firenze, Cesifin, Istituto degli Innocenti e Centro Antiviolenza Artemisia
Una forma di abuso ancora troppo spesso invisibile, eppure capace di condizionare in profondità le relazioni familiari e lo sviluppo dei figli: è la violenza economica il tema al cuore dell’incontro multidisciplinare organizzato dall’Università degli Studi di Firenze insieme a Fondazione Cesifin Alberto Predieri, Istituto degli Innocenti e Centro Antiviolenza Artemisia.
L’appuntamento, aperto alla comunità, si propone di costruire un laboratorio di confronto tra ambito giuridico, sociale e psicologico, con l’obiettivo di elaborare risposte concrete a un fenomeno che si manifesta ogni volta che il controllo delle risorse economiche diventa strumento di potere e sopraffazione all’interno di una relazione.
I lavori si articolano in due tavole rotonde. La prima, coordinata da Sara Landini dell’Università di Firenze, affronta il percorso dalla violenza economica all’indipendenza economica femminile e vede la partecipazione di Valentina Manuali, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Silvia Del Prete di Banca d’Italia, Teresa Bruno del Centro Artemisia, Rosa Barone, Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali, e Marco Rizzuti dell’Università di Firenze. La seconda sessione, coordinata da Tania Berti, sposta il focus sul legame tra indipendenza economica della donna e benessere del minore, con interventi di Simona Viciani, Graziana Cusato, Presidente della Camera Minorile di Firenze, Paola Pistacchi dell’Istituto degli Innocenti, Selvaggia Prevete di Artemisia e Francesca Lamanna della Scuola Marescialli. Le conclusioni sono affidate a Stefano Pagliantini dell’Università di Firenze.
I saluti introduttivi saranno portati da Cristina Manetti, Assessore alla Cultura della Regione Toscana, da Irene Stolzi, Direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, e da Antonella Giachetti, Controllore Unico di Fondazione Cesifin, Paolina Pistacchi, Istituto degli Innocenti, Teresa Bruno, Centro Antiviolenza Artemisia.
Per maggiori informazioni www.cesifin.it
01/06/2026 11.16 Redazione di Met
Università di Firenze
Unifi. Psicologia della Sostenibilità: conferenza internazionale mercoledì 3 giugno
Presso la scuola di Psicologia, per il progetto 'Manurefinery', con l’organizzazione del Dipartimento Forlilpsi e il supporto della Iaap e dell’Aip
Si terrà mercoledì 3 giugno presso la scuola di Psicologia in via della Torretta 16 a Firenze la conferenza internazionale “Sustainability Science and the Agenda 2030. The psychology of Sustainability and Sustainable Development framework for Social Acceptance: Contributing to a Sustainable Sustainability”, dedicata alla psicologia della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile. L’appuntamento, organizzato dal Dipartimento Forlilpsi dell’Ateneo fiorentino con il supporto della International Association of Applied Psychology (IAAP), è curato da Annamaria Di Fabio e vede la partecipazione di studiosi e ricercatori internazionali, che si alterneranno nelle sessioni antimeridiana e pomeridiana.
E’ possibile iscriversi all’evento, gratuito, per la partecipazione online, inviando un'email a
annamaria.difabio@unifi.it; i partecipanti riceveranno il link all'evento gratuito.
01/06/2026 10.58 Università di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Palazzo Medici Riccardi ospita la Celebrazione del Cinquantenario della Rivista "Gradiva"
Mercoledì 10 giugno alle ore 16.30 in Sala Luca Giordano
Mercoledì 10 giugno, la Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, ospiterà la celebrazione del Cinquantenario della Rivista Gradiva con la Premiazione della XIV edizione del premio di poesia.
L'evento è promosso da Gradiva publications con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.
L'appuntamento è alle ore 16.30 e sarà preceduto dai saluti istituzionali di Alessia Bettini e Michele Brancale della Città Metropolitana di Firenze.
Introduzione di Luigi Fontanella e Alessandro Carrera.
In allegato il programma
03/06/2026 12.41 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica
Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.
"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".
"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."
"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".
Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.
La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.
Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.
Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.
Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.
Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.
L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.
Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.
Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Manutenzione dei corsi d’acqua: online il documento per conoscere interventi e tempi, comune per comune del Consorzio
Una versione chiara e immediata della programmazione dei lavori di manutenzione ordinaria
Il presidente Sodini: “Crediamo che sia un diritto dei cittadini e un modo per rafforzare la fiducia nel lavoro del Consorzio”
Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord ha pubblicato online un nuovo documento che rende più semplice per tutti i cittadini conoscere dove e quando si interviene sui corsi d’acqua del territorio, di competenza dell’Ente consortile. La programmazione dei lavori di manutenzione ordinaria è sempre stata pubblica, come previsto dalla normativa, ma la consultazione poteva a volte risultare complessa, soprattutto attraverso gli atti amministrativi e tecnici. L’obiettivo di questo nuovo strumento, invece, è permettere a ogni cittadino di accedere a una versione semplificata, chiara e immediata delle attività previste sul proprio Comune: ogni documento contiene la mappa del Comune seguita dai corsi d’acqua sui quali si va a intervenire, specificando il tipo di lavoro e le date previste per la sua realizzazione.
Il documento raccoglie gli interventi già realizzati, quelli attualmente in corso e quelli programmati fino alla fine dell’anno su fossi e canali di competenza consortile. Mappe ed elenchi permettono di orientarsi con maggiore facilità e di comprendere quali lavori riguardano il proprio territorio e in quali tempi. Si tratta di attività fondamentali per la sicurezza idraulica: sfalci, pulizia dei corsi d’acqua, rimozione dei sedimenti e piccoli ripristini che garantiscono il corretto deflusso delle acque e contribuiscono alla prevenzione del rischio.
Tutti i materiali sono disponibili sul sito del Consorzio all’indirizzo
https://cbtoscananord.it/pmo-comuni-elenco, dove possono essere consultati liberamente.
«Rendere più accessibile il nostro lavoro è un impegno che abbiamo assunto con convinzione - dichiara il presidente Dino Sodini -. La programmazione PMO è sempre stata pubblica, ma oggi la presentiamo in una forma più semplice e vicina ai cittadini. Crediamo che conoscere gli interventi sul proprio territorio sia un diritto e un modo per rafforzare la fiducia nel lavoro quotidiano del Consorzio».
Il Consorzio resta a disposizione per ogni chiarimento e per eventuali approfondimenti e migliorie da apportare ai documenti. Infine, resta sempre a disposizione il portale del Consorzio raggiungibile all’indirizzo
https://geoportale.cbtoscananord.it dove è possibile seguire lo stato dei lavori aggiornato periodicamente.
01/06/2026 12.26 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Tessuti Déco: disegno e stampa
A scuola d'arte si tiene sabato 9, 16, 30 maggio e 6 giugno
Torna una nuova edizione di "A scuola d’arte nei musei", il format di mediazione a cura di MUS.E, sviluppato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze e rivolto agli adulti e ai bambini con le loro famiglie.
Il percorso di avvicinamento e di interpretazione dell’arte grazie al patrimonio e alla proposta culturale dei Musei Civici Fiorentini e di Palazzo Medici Riccardi è collegato con la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", attualmente visitabile al Museo di Palazzo Medici Riccardi.
Con i suoi eclettici spunti decorativi e i suoi colori decisi, l'esposizione temporanea è il punto di partenza per questo ciclo di atelier artistici: ispirandosi alle fantasie delle opere presenti in mostra, i partecipanti saranno introdotti al mondo della decorazione dei tessuti. Guidati da mani esperte progetteranno un motivo decorativo, per poi tradurlo in uno stampo e decorare una superficie tessile.
Il primo incontro si concentrerà sulla progettazione del motivo, dall’ideazione alla bozza alla messa su carta; il secondo incontro sarà invece dedicato alla realizzazione della matrice e alla stampa su tessuto.
Gli appuntamenti sono previsti il sabato pomeriggio alle ore 14.30, con sessioni rivolte alle famiglie con bambini e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni della durata di 2 ore (9 e 16 maggio) e agli adulti della durata di 2 ore 30 (30 maggio e 6 giugno).
Gli appuntamenti per le famiglie sono destinati tanto ai bambini quanto ai loro accompagnatori.
Gli incontri sono ideati e condotti da Francesca Bologna, “maestra d’arte” MUS.E, e supportati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Quando: 9 e 16 maggio (famiglie) e 30 maggio e 6 giugno (adulti) | h14:30
Dove: Palazzo Medici Riccardi
Per chi: per famiglie con bambini tra gli 8 e i 12 anni | per giovani e adulti
Costi per ciascun incontro: l’attività ha un costo di €2 (residenti città metropolitana di Firenze) o di €4 (non residenti città metropolitana di Firenze) in aggiunta al costo del biglietto d’ingresso (intero museo + mostra €15, ridotto 18-25 anni e studenti universitari €10, gratuità: 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM). È attiva la riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. L’ingresso e l’attività sono gratuiti per i possessori della Card del fiorentino, nel limite di tre attività annue.
La prenotazione è obbligatoria e si intende per entrambi gli incontri:
info@musefirenze.it e 055-0541450
07/05/2026 9.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ponte Mediceo di Pontassieve: via ai lavori
Video di Florence Tv
Il Ponte Mediceo di Pontassieve, cuore pulsante e simbolo della città e che la collega alla frazione di San Francesco nel Comune di Pelago, ha bisogno di un importante intervento di manutenzione. Se ne è parlato giovedì 28 maggio in un seminario a 360 gradi, presente anche l’assessore Regionale Filippo Boni, dal momento che la stessa Regione Toscana ha finanziato le operazioni di recupero che inizieranno a breve.
L'iniziativa si è svolta nella sala consiliare del Comune, nell’ambito di uno dei primi di oltre 60 appuntamenti del Toscanello d’Oro, la grande festa in cui fino al 2 giugno è pervasa tutta la comunità.
.
Servizio, riprese e montaggio di Carlo Carotenuto
Interviste a:
Carlo Boni, sindaco di Pontassieve
Filippo Marranci, referente dell’Archivio storico di Pontassieve
Giampaolo Trotta, architetto e storico dell’arte
Daniele Storai, ingegnere dello Studio Associato Acs Ingegneri
Link al video di Florence Tv utilizzabili da canali sociali e media:
https://www.youtube.com/watch?v=qoPmQd2P1qI
29/05/2026 15.15 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Certaldo
Burattininborgo 2026
Dal 27 maggio al 12 settembre torna a Certaldo Alto la rassegna estiva dedicata al teatro di figura
Certaldo si prepara ad accogliere la settima edizione di "BurattiNINborgo", la rassegna estiva di teatro di figura, burattini e marionette che animerà il borgo medievale dal 27 maggio al 12 settembre 2026.
L'edizione 2026 sarà dedicata alla celebrazione del bicentenario dalla nascita di Carlo Lorenzini, detto Collodi, autore de Le avventure di Pinocchio, figura simbolo della letteratura italiana e dell'immaginario legato al teatro di figura.
La manifestazione è organizzata dalla Proloco Certaldo e dalle Associazioni Polis, in collaborazione con le scuole del territorio e con il patrocinio del Comune di Certaldo. La direzione artistica è affidata a Italo Pecoretti.
"BurattiNINborgo" rappresenta un importante appuntamento culturale e turistico per il territorio, capace di unire spettacolo dal vivo, tradizione popolare e valorizzazione del patrimonio storico di Certaldo Alto, coinvolgendo famiglie, bambini e pubblico di tutte le età.
PROGRAMMA
Mercoledì 27 maggio
Spazio Ex Macelli
Il Teatro del Corvo realizzerà un laboratorio di costruzione di sagome e pupazzi di cartone e stoffa ispirati a Pinocchio.
ore 13.30 – 16.00
partecipano le classi miste dell'Istituto Maria SS. Bambina (30 bambini)
Giovedì 28 maggio
Spazio Ex Macelli
Laboratorio del Teatro del Corvo dedicato alla costruzione di sagome e pupazzi ispirati a Pinocchio.
ore 9.00 – 11.30
Primaria Carducci – classe 2A
ore 13.30 – 16.00
Primaria Masih – classe 2B
Venerdì 29 maggio
Spazio Ex Macelli
Proseguono i laboratori creativi del Teatro del Corvo.
ore 9.00 – 11.30
Primaria Carducci – classe 2B
ore 13.30 – 16.00
Primaria Masih – classe 2A
Sabato 30 maggio
Ore 16.00 – Saletta di Via II Giugno
Ritrovo dei partecipanti alla parata inaugurale.
Ore 16.30 – Inizio Parata
Sfilata animata dal Teatro del Corvo, dai bambini partecipanti ai laboratori e dagli allievi della Scuola di Musica Polis, che accompagneranno il percorso con musiche ispirate al repertorio di Pinocchio.
I bambini porteranno in corteo i pupazzi realizzati durante i laboratori. Lungo il tragitto sono previste soste narrative curate dagli allievi della Scuola di Teatro Polis con letture tratte da Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, accanto a installazioni scenografiche dedicate ai momenti più celebri della storia del burattino.
Ore 17.15 – Parterre di Palazzo Pretorio
Arrivo della parata.
Ore 17.25 – Parterre di Palazzo Pretorio
Inaugurazione dello spazio laboratorio e della mostra dei burattini, con presentazione del programma estivo della rassegna e distribuzione del calendario degli spettacoli fino a settembre 2026.
Ore 18.00 – Giardino di Palazzo Giannozzi
La Compagnia Pouet presenterà lo spettacolo di burattini e marionette
"L'incredibile circo Pouet".
Dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – Parterre di Palazzo Pretorio
Attività e animazioni dedicate ai bambini e alle famiglie.
Domenica 31 maggio
Dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – Parterre di Palazzo Pretorio
Fantulin presenterà
"La bottega di Geppetto", laboratorio di costruzione di giocattoli in legno.
Dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – Via Boccaccio
Federico Pieri proporrà l'installazione ludica
"Giochi di una volta".
Ore 16.00 – Piazzetta Vittore Branca
Jenny Clamonte realizzerà il laboratorio di bolle di sapone
"Bubble Dream".
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
Il Teatro Glug porterà in scena lo spettacolo di burattini
"L'incantesimo degli gnomi".
Altri spettacoli in programma
La rassegna proseguirà durante l'estate con numerosi appuntamenti dedicati al teatro di figura, ospitati tra il Giardino di Palazzo Giannozzi e il Giardino di Palazzo Pretorio.
Sabato 20 giugno
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
Teatro Caccabak
Spettacolo di burattini
"Pulcinella e la Forca"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
I Pupi di Stac
Spettacolo di burattini
"Il drago dalle sette teste"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
Francesco Bellelli
Spettacolo di marionette
"Legno, fili e fantasia"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
Di Filippo Marionette
Spettacolo di marionette
"Appeso ad un filo"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Pretorio
Il Teatro delle Dodici Lune
Spettacolo di burattini
"Pulcinella in Fabula"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Pretorio
Il Teatrino dello Sguardo
Spettacolo di burattini
"Il cagnolino che va a nozze"
BurattiNINborgo si conferma così un appuntamento capace di valorizzare il teatro di figura e trasformare Certaldo Alto in un luogo di incontro, cultura e partecipazione per tutta l'estate.
Si ringrazia l'Agraria Ercolani per la fornitura del materiale utilizzato per la costruzione delle maschere e dei pupazzi.
28/05/2026 12.02 Comune di Certaldo
Città Metropolitana di Firenze
Aperto il concorso per 5 Ufficiali di Polizia Metropolitana
Scadenza il 24 giugno alle ore 19
La Città Metropolitana di Firenze ha indetto un concorso pubblico per esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di cinque ufficiali di Polizia metropolitana, inquadrate/i nell’area dei funzionari e della E.Q. con il profilo Vigilanza.
La prestazione lavorativa è articolata su turni giornalieri di 6 ore, per complessive 35 ore settimanali per l’intero anno solare, compresi i festivi. La sede della Polizia Metropolitana è a Firenze in via del Mezzetta 21 ma il Corpo ha anche altre sedi nell’ambito territoriale metropolitano, ad oggi: Borgo San Lorenzo, San Casciano in Val di Pesa, Figline Valdarno in Località Il Burchio ed Empoli.
Gli Ufficiali coadiuvano il Comandante ed il Vice-comandante e sono responsabili della struttura loro assegnata, nonché della disciplina e dell'impiego tecnico operativo del personale dipendente.
Chi partecipa al concorso dovrà sostenere una prova scritta, una orale e una di resistenza fisico-motoria. Qualora il numero di candidature sia superiore a 100, potrebbe essere prevista una prova preselettiva.
Per presentare domanda è necessario essere in possesso di Laurea triennale o specialistica/magistrale oppure di un Diploma di Laurea vecchio ordinamento, conseguiti presso Università o Istituti di istruzione universitaria legalmente riconosciuti. Inoltre, è richiesta un’età non superiore ai 42 anni e il possesso di tutti i requisiti e documenti specificati dal bando di concorso.
La retribuzione è di € 25.114 annui lordi, oltre alla tredicesima mensilità e alle indennità previste dal contratto.
Le persone interessate a partecipare alla selezione devono inviare la propria candidatura attraverso il Portale unico del reclutamento al seguente link:
https://www.inpa.gov.it/ - Codice Inpa: cmficodice90
Prima dell’invio della domanda è necessario registrarsi al portale e compilare il proprio curriculum vitae. La registrazione è gratuita e vi si accede esclusivamente tramite i sistemi di identificazione digitale SPID, CIE, CNS, eIDAS.
L’inoltro delle candidature sarà possibile
fino alle ore 19.00 di mercoledì 24 giugno 2026.
Al seguente link il bando con tutte le specifiche:
https://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/concorsi/selezioni-in-corso/concorso-codice-90/
25/05/2026 16.54 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
In Palazzo Medici Riccardi i figurini della sartoria Sorelle Chiostri fino al 12 giugno
L’Archivio Chiostri, dagli anni '20 alla fine del '900, in esposizione alla Biblioteca Riccardiana di Firenze
Tra le collezioni della Biblioteca Riccardiana è conservato l’Archivio Chiostri, ricevuto in dono nel 2012 da Paolo Sacchi, della libreria antiquaria L’Ippogrifo.
La sartoria Sorelle Chiostri, fondata a Firenze nel 1915, proseguì la sua attività, tra alterne vicende, fino al 2009. Poco meno di un secolo di storia di una realtà locale, ma con importanti rapporti con case di moda italiane e internazionali. Nata come laboratorio a conduzione familiare, come tanti atelier dell’epoca trasse inizialmente ispirazione dai principali sarti francesi per poi proseguire con una linea autonoma e originale. Testimonianza del saper fare italiano, la sartoria Chiostri, con un mix di talento e ambizione, fu espressione di stile, alto artigianato, attenzione ai dettagli e alla qualità.
L’archivio contiene oltre 12.000 documenti, principalmente figurini a matita, acquerello, inchiostro e campioni di tessuti con i quali doveva essere realizzato il modello stesso, oltre a fotografie in bianco e nero e a colori.
L’archivio rappresenta un’importante testimonianza dell’evoluzione della moda italiana del XX secolo con un focus specifico per la città di Firenze.
Dal 13 aprile al 12 giugno 2026 la mostra è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:
lunedì e giovedì 8,15 – 17,15
martedì, mercoledì e venerdì 8,15 – 13,45.
29/05/2026 12.05 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
La Città Metropolitana di Firenze cerca un rappresentante nel CdA della Fondazione Primo Conti
Candidature on line entro il 15 giugno
Aperta la selezione pubblica ai fini della nomina di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Primo Conti ETS, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto della Fondazione.
I candidati saranno designati in base ai requisiti di affidabilità e competenza professionale, in relazione all’incarico da assumere, per il quale non è prevista la corresponsione di alcun compenso.
La Fondazione, con sede a Fiesole, si occupa del Museo delle opere di Primo Conti e del relativo Archivio e ha come obiettivo privilegiato lo studio, la promozione e la diffusione del patrimonio artistico e letterario legato alla figura del Maestro Primo Conti, affiancato dalla valorizzazione del patrimonio pittorico, letterario, musicale legato al complesso periodo delle Avanguardie storiche.
Le candidature potranno essere presentate esclusivamente in forma digitale, utilizzando il link presente nell’avviso, entro il giorno lunedì 15 giugno 2026.
Link all'avviso:
https://www.cittametropolitana.fi.it/avviso-per-la-ricerca-di-un-rappresentante-della-citta-metropolitana-di-firenze-da-nominare-nel-consiglio-di-amministrazione-della-fondazione-primo-conti-ets/
25/05/2026 13.12 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
Tutto pronto per la nona edizione del festival “La città dei Lettori”, a Firenze in dialogo le voci più autorevoli della letteratura da mercoledì 3 a domenica 7 giugno 2026
La manifestazione di Fondazione CR Firenze a cura di Associazione Wimbledon APS, con la direzione artistica di Gabriele Ametrano, propone 40 eventi con 75 ospiti in 5 giorni di incontri, presentazioni, talk e reading tra il Teatro della Pergola e Villa Bardini. Tra questi, Emmanuel Carrère, Kiran Desai, Concita De Gregorio, Csaba dalla Zorza e Lella Costa
Tra i focus 2026, la sinergia culturale e ideale con la mostra fotografica in corso a Villa Bardini “Firenze ’50 ’60 ’70”- a ingresso gratuito per tutti i partecipanti al festival-, con appuntamenti di approfondimento dedicati a quel periodo di creatività internazionale che ha reso il capoluogo toscano portavoce di idee innovative per la moda, il teatro e le arti. Centrali anche il benessere e lo sport, con l’intento di coinvolgere ancora più lettori e lettrici dai gusti e passioni molteplici.
Il festival si inaugura il 3 giugno alle ore 21 al Teatro della Pergola con una serata d'eccezione dedicata a Emmanuel Carrère, in dialogo con Valerio Aiolli. Lo scrittore francese — uno degli autori più amati e seguiti dal pubblico italiano — presenta Kolchoz (Adelphi), il suo libro più intimo e insieme più corale: un grande romanzo familiare che intreccia la morte della madre Hélène Carrère d'Encausse — storica dell'Unione Sovietica e segretaria perpetua dell'Académie française — con le radici russe e georgiane della famiglia, quattro generazioni ricostruite attraverso archivi, ricordi e una lingua capace di tenere insieme memoria, cronaca e confessione. Vincitore del Prix Médicis 2025, Kolchoz è anche una riflessione sull'Europa e sulla Russia dopo l'invasione dell'Ucraina: la genealogia privata diventa chiave per leggere il Novecento e il presente.
Dal 4 al 7 giugno, a Villa Bardini (ingresso da Costa San Giorgio 2), il festival si snoda in una sequenza di incontri di altissimo livello. Tra gli eventi più attesi, venerdì 5 giugno alle 18.30, dopo i saluti istituzionali, la Terrazza di Villa Bardini ospiterà il primo appuntamento pubblico con i cinque finalisti del Premio Strega dopo la selezione ufficiale, insieme a Roberta Scorranese, un momento diventato ormai un rito del festival e molto atteso dagli appassionati.
La chiusura, domenica 7 giugno alle 18.30, è nel segno dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Lella Costa leggerà alcuni passi del libro Pinocchio. Il capolavoro della letteratura, oggi tra i libri più tradotti nel mondo, affronta profondità universali: la bugia come fake news, la disobbedienza come atto di crescita, la verità come sola via alla salvezza. Al Festival La città dei lettori questa lettura unisce anche idealmente i due festival letterari di Villa Bardini, entrambi con la chiusura del programma dedicata alla storia di crescita del burattino e poi bambino Pinocchio.
“Questa edizione del Festival La città dei lettori ci emoziona in modo particolare – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze –perché nella splendida cornice di Villa Bardini l’iniziativa dedicata alla lettura dialogherà con la straordinaria mostra di fotografie dell’Archivio Foto Locchi, Firenze ’50 ’60 ’70, offrendo ai fiorentini e ai visitatori un’esperienza culturale ancora più ricca e coinvolgente. Invitiamo tutti a cogliere questa occasione: ascoltare alcuni fra gli autori più amati del panorama contemporaneo, scoprirne di nuovi, perdersi fra le pagine dei libri e fra le immagini della Firenze di un tempo. Fondazione CR Firenze rinnova così il proprio impegno nel creare occasioni di apertura e di condivisione, valorizzando uno spazio unico dove natura, arte e letteratura si incontrano. Siamo convinti che momenti come questi siano preziosi: permettono di rallentare, di ritrovare tempo di qualità e di sottrarsi, anche solo per qualche ora, alla frenesia quotidiana e all’iperconnessione che caratterizzano le nostre giornate”.
Dichiara Gabriele Ametrano, presidente Associazione Wimbledon APS e direttore del progetto La città dei lettori: “Dedichiamo a Firenze e ai cittadini fiorentini questa nona edizione del festival. Il programma ha preso spunto dalla meravigliosa mostra “Firenze ’50 ’60 ’70” in corso a Villa Bardini, cuore della nostra manifestazione. Gli scatti dell’Archivio Foto Locchi ci hanno permesso di costruire un percorso letterario che si affiancherà alla narrazione delle sale espositive. Omaggeremo i 100 anni della Fiorentina, Paolo Poli, Aldo Palazzeschi, ricorderemo quando l’Arno oltrepassò la spalletta e omaggeremo Dante come autore internazionale, insieme alla Casa Editrice Olschki. In questo percorso alcune grandi presenze come Emmanuel Carrère eccezionalmente al Teatro della Pergola, il premio Booker Price Kiran Desai, i finalisti del Premio Strega e alcune novità che coinvolgono settori meno letterari ma ricchi di passione, come il rugby con Sergio Zorzi, Prando Prandi e l’ex capitano della nazionale maschile italiana Simone Favaro e il tennis raccontato con ironia da Umberto Marino. Avremo come sempre il nostro percorso nel benessere con yoga e pagine che vogliono darci spunti per vivere in maniera più sana. Questa nona edizione vuole stimolare la curiosità di chi è già immerso nel mondo letterario ma anche di chi pratica poco la lettura. Il Festival La città dei lettori è sempre stato una porta aperta a tutti e senza biglietto d’ingresso, un momento di dialogo e di riflessione sulla contemporaneità, uno spazio in cui la passione per la lettura può essere coltivata e può sbocciare”.
Il programma nel dettaglio
Tra i momenti centrali, il 4 alle ore 18 Kiran Desai vent'anni dopo il Booker Prize, torna con un affresco monumentale: due giovani indiani emigrati negli USA cercano il proprio posto tra culture diverse, famiglie oppressive e la solitudine di chi si ritrova in bilico tra due mondi (già nella longlist del Booker Prize 2024). A seguire, alle ore 19, Concita De Gregorio presenta La cura (Einaudi). Partendo dalla propria diagnosi di tumore al seno nel 2022, la giornalista e scrittrice costruisce una sinfonia di voci che racconta l'esperienza della malattia come scoperta di un'umanità condivisa: la cura come gesto concreto e costitutivo dell'esistenza.
Nel programma del 5 giugno, alle ore 17,30 il confronto tra due voci dell'Est europeo. La scrittrice slovacca trapiantata in Italia Jana Karšaiová con Io non parlo russo (Feltrinelli), e l’autrice polacca Paulina Spiechowicz con Mentre tutto brucia (Nutrimenti) raccontano con intensità l'identità sradicata, la guerra, la lingua come patria e ferita.
Il 6 si terranno due degli eventi più densi del festival, Alle ore 11.30, in collaborazione con il PEN Centre Roma, il talk Chi ha paura della voce degli scrittori? con Teresa Ciabatti, Giorgio van Straten e l'avvocato Catia Tomasetti, un confronto sulla libertà di espressione letteraria, i limiti imposti dalla legge e il diritto degli scrittori a dare voce alla propria esperienza, anche quando riguarda persone reali. Alle ore 18.30 Dante Globale con Claudio Giunta, Paolo Nori e Vittorio Cappozzo, in collaborazione con la casa editrice Olschki che festeggia i suoi 140 anni. Una riflessione sul Dante universale con tre voci autorevoli, ognuna con il proprio sguardo, per capire perché la Commedia continua a parlare al mondo.
Sabato 6 e domenica 7 giugno le giornate si aprono con le sessioni di Yoga tra le righe sul prato della villa con Ilaria Castellino: di particolare interesse sarà la prima giornata - 6 giugno - con ospite Felicia Cigorescu, curatrice artistica ma anche attivista per i diritti umani. La pratica yoga e la meditazione si svolgerà con tena “Sul femminile”.
Sempre il 6, spazio allo sport e al benessere. Alle ore 12, Prando Prandi e Sergio Zorzi saranno protagonisti del talk “Il mio rugby ed i suoi fili invisibili” (Piazza Editori) con Simone Favaro, ex capitano della Nazionale Maschile Italiana di Rugby. Alle ore 17, l’omaggio alla ACF Fiorentina per i 100 anni dalla sua fondazione con la trasmissione Archivi Polverosi, un tuffo nel passato glorioso attraverso le storie, le immagini e le emozioni, Con la guida di uno dei più grandi cronisti sportivi, Alberto Polverosi, del giornalista Giacomo Guerrini, parteciperanno l’ex nuotatore e pallanuotista Gianni De Magistris e l’ex calciatore Moreno Roggi (ore 17). Domenica 7 giugno alle ore 17 sarà presentato in anteprima il romanzo di Gabriella Zalapì Ilaria o la conquista della disobbedienza (Gramma Feltrinelli). Già pubblicato in Francia nel 2024, il libro ha trovato ampia risonanza internazionale grazie alla storia di una bambina di 8 anni che fugge con il padre in un'Italia percorsa da Nord a Sud, tra lingue dialettali, misteri familiari e la conquista, faticosa, della propria libertà. A seguire, Csaba dalla Zorza con Io sono Adele (Marsilio): come già ne La governante, dalla Zorza esplora con lucidità e sensibilità la condizione femminile contemporanea, il desiderio di cambiare, scegliere e ricominciare, in un romanzo che coniuga eleganza narrativa e profondità emotiva.
E ancora: sabato 6 alle ore 9 in programma Quando l’Arno oltrepassò la spalletta con Lorenzo Degl’Innocenti e Marco Vichi, camminata dalla Biblioteca Nazionale a Villa Bardini con le letture delle pagine del Commissario Bordelli; dalle 10.30 la lectio di Luca Starita Aldo dopo Palazzeschi, Gianluca Meis in Un graffio elegante. Paolo Poli e l’arte della leggerezza (edizioni graphe.it), ritratto di uno dei più originali e indomabili attori del teatro italiano del Novecento, Nina Gigante con Supernova (Aboca), romanzo sull'energia vitale e sulla forza di ricostruirsi dopo una catastrofe personale, Andrea Costantini e Daniela Merigliano con Ho sognato chi sono (Franco Angeli Editore), diario onirico di un uomo che si confronta con la psicoterapia per capire qualcosa di più di sé stesso, Randa Ghazy con L’occidente è morto a Gaza (Solferino), un saggio-denuncia sulla crisi di valori dell'Occidente di fronte al conflitto a Gaza, firmato dall'autrice italo-egiziana diventata nota giovanissima con il romanzo Sognando Palestina. Alle ore 15 Silvia Dal Prà con Brillare (Mondadori), romanzo sulla visibilità, l'ambizione e il prezzo del successo nel mondo contemporaneo, Leonardo Mendolicchio con Diventerai uomo (Mondadori), in cui il noto psichiatra esperto di disturbi del comportamento alimentare maschile esplora la costruzione dell'identità virile e i suoi nodi problematici, tra aspettative sociali, corpi e salute mentale. Alle ore 16 Elvira Seminara nel Lunario dei giorni insonni (Einaudi), un libro che esplora l'insonnia come condizione esistenziale e stato creativo. E ancora: Emanuela Apicella con La tavola bandita. Genitori e famiglie nella cura dei disturbi alimentari (Roi Edizioni), una guida preziosa per genitori e famiglie che si trovano ad affrontare i disturbi del comportamento alimentare, mentre alle ore 16.30 Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, racconta il proprio percorso umano e letterario in Romanzo privato (Mondadori). Alle ore 17.30 si parlerà anche di modacon Maria Luisa Frisa e il suo nuovo saggio Il corpo alla moda (Einaudi) che ci insegnerà a guardare i vestiti non solo per come ci stanno, ma per ciò che ci chiedono di diventare.
Domenica 7 alle ore 11 in programma Carla Maria Russo con Il velo di Lucrezia (Neri Pozza), romanzo storico ambientato nel Rinascimento italiano che dà voce a Lucrezia Borgia come mai prima, non il mostro della leggenda nera, ma una donna intelligente e coraggiosa intrappolata nelle trame di potere della sua famiglia. La poetessa e scrittrice Laura Pugno esplora il confine tra corporeo e incorporeo, tra vita e morte, in una riflessione che attraversa la poesia, la narrativa e il pensiero filosofico ne L’oltre (Il Saggiatore), Caterina Battilocchio con La guardiana (Garzanti) si muove tra il thriller e la letteratura d’indagine, la giornalista scientifica Eliana Liotta con La mente radiosa (Sonzogno) esplora i meccanismi del cervello per scoprire come mantenerlo brillante e resiliente attraverso scelte di vita consapevoli.
Gli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola come tentativo per mettere ordine nel caos degli affetti, per avvicinarsi a Dio e agli altri, saranno al centro dell’incontro con Sebastiano Nata Esercizi di saggezza (Frassinelli), mentre il linguista Federico Faloppa e e la sociolinguista Vera Gheno si confronteranno sull'uso delle parole come armi e come strumenti di pace in Disarmare il discorso (effequ). E ancora: Umberto Marino sarà presente con Tennis (MdS Editore), racconto divertente e appassionato del tennis come metafora di vita, tra agonismo, socialità e riflessioni sui grandi campioni, Antiniska Pozzi in Tanto domani muori (Harper Collins), si cimenta in un romanzo ambientato negli anni ’70 in cui una famiglia consuma la propria esistenza nella periferia di Milano, all’ombra di sogni e disgrazie preannunciate, mentre Antonio Fusco ne L’inferno che è dentro di me (Giunti) porta in scena il commissario Casabona tra indagini, atmosfere cupe e riflessioni sul male che ciascuno porta dentro di sé.
Domenica 7 giugno alle 16.30 anche un approfondimento su Rifugio Digitale, il percorso culturale sviluppato in questi anni dall’omonima associazione, che attraverso il libro di Forma Edizoni mostrerà la trasformazione dell’ex rifugio antiaereo fiorentino in uno spazio contemporaneo per attività espositive e di ricerca.
Per ulteriori informazioni www.lacittadeilettori.it
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su fondazionecrfirenze/fondazioneperte e www.lacittadeilettori.it
Su FB: La Città dei Lettori Su IG: @lacittadeilettori #lacittadeilettori Su LI: La Città dei Lettori
29/05/2026 11.13 Redazione di Met
Redazione di Met
Elia Mauceri "della provincia" dal 29 maggio al 5 luglio 2026
L'artista di Dicomano espone a Firenze
La B.east Gallery è lieta di presentare “della provincia”, la nuova mostra personale del pittore fiorentino Elia Mauceri.
La nuova serie di dipinti di Elia Mauceri nasce da una frattura biografica precisa: l’artista è costretto a lasciare Firenze insieme alla compagna e alla figlia per trasferirsi in “provincia”, a Dicomano. Tuttavia, questo passaggio non viene mai affrontato in chiave narrativa o sociale. Nei lavori di Mauceri il trasferimento si trasforma piuttosto in una condizione interiore che attraversa interni domestici, paesaggi quotidiani e relazioni familiari. Le figure sembrano sospese in una temporalità immobile, immerse in atmosfere silenziose dove ogni gesto appare rallentato, come trattenuto.
Attraverso una palette dominata da verdi febbrili e luminosità attenuate, Mauceri costruisce immagini in cui il quotidiano perde progressivamente la propria evidenza realistica per entrare in una dimensione più ambigua e percettiva. È qui che emerge una forma di realismo magico contemporaneo: non come elemento fantastico o narrativo, ma come lieve alterazione dello sguardo. Gli interni domestici, le stazioni di provincia, gli animali, la neve o i momenti ordinari della vita familiare sembrano abitati da una tensione silenziosa che trasforma la realtà in qualcosa di quasi irreale. In questo senso, la ricerca di Mauceri si inserisce in una sensibilità condivisa anche da altri artisti passati dalla B.east Gallery, come Leonardo De Vito e Giulio Noccesi, dove l’intimità domestica e il paesaggio quotidiano diventano luoghi di tensione psicologica e metafisica.
La famiglia rimane il centro iconologico della sua ricerca: la compagna, la figlia adolescente, gli animali, la tavola, gli spazi della nuova vita in provincia. Ma questo nucleo appare ora attraversato da nuovi equilibri e trasformazioni, segnati dal tempo che passa e dai mutamenti inevitabili della vita familiare. Senza mai cadere nell’autobiografia illustrativa, Mauceri trasforma la propria esperienza personale in immagini intime e vulnerabili, dove tutto sembra accadere in una soglia sospesa tra memoria, quotidianità e percezione.
B.east Gallery
Via di Mezzo 40a, 50121 Firenze
29 maggio – 5 luglio 2026
aperto dal giovedì alla domenica, 15.00-19.00
01/06/2026 12.17 Redazione di Met
Università di Firenze
"Università in musica": mercoledì 3 giugno concerto del Coro e dell’Orchestra dell’Ateneo fiorentino nella Chiesa dei Santi Michele e Gaetano
Alle ore 21, in piazza degli Antinori 1, a Firenze
Mercoledì 3 giugno alle 21 la Chiesa dei Santi Michele e Gaetano ospiterà il concerto del Coro e dell’Orchestra dell’Università di Firenze.
L’evento "Università in musica", a ingresso libero, rientra nelle attività di spettacolo promosse dall’Ateneo ed è realizzato con il coordinamento di Teresa Megale, delegata alle Attività di spettacolo.
Il programma della serata attraversa pagine celebri del repertorio corale e sinfonico europeo, alternando composizioni sacre e musica orchestrale. Il concerto si aprirà con “Ave Maris Stella” di Edvard Grieg, seguito da “Ave Maria” di Franz Biebl, “Ave Maris Stella” di Giorgio Susana e “Jubilate Deo” di Peter Anglea.
Saranno eseguiti, poi, due movimenti della Sinfonia n. 6 op. 68 “Pastorale” di Ludwig van Beethoven — “Allegro ma non troppo” e “Allegro” — e il “Requiem, op. 48” di Gabriel Fauré.
A guidare l’Orchestra sarà Gabriele Centorbi, mentre la direzione del Coro è affidata a Patrizio Paoli.
01/06/2026 13.45 Università di Firenze
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Servizio Civile Regionale 2026: due posti a Campi Bisenzio per il progetto “Comune digitale”
Opportunità per giovani tra 18 e 29 anni: domande entro il 10 giugno per il progetto dedicato all’inclusione digitale e ai servizi senza barriere.
Interessante opportunità per i giovani di Campi Bisenzio grazie al Bando di selezione 2026 per il Servizio Civile Regionale che prevede due posti per il progetto “Comune digitale – Servizi senza barriere”. Il bando è riservato a giovani in età compresa fra i 18 e i 29 anni (30 anni non compiuti) residenti o domiciliati in Toscana e la domanda potrà essere presentata entro le 12 del 10 giugno 2026 sulla piattaforma
https://servizi.toscana.it/sis/DASC/#/. Oltre alle caratteristiche di età già specificate i candidati dovranno essere non occupati, disoccupati o inattivi e non devono aver già svolto il servizio civile regionale che, lo ricordiamo, ha una durata di dodici mesi e prevede un contributo mensile di 507 euro.
Il progetto “Comune digitale – Servizi senza barriere” nasce con lo scopo di rafforzare i servizi e le opportunità per le comunità locali grazie l’innovazione e all’inclusione digitale. Obbiettivo dichiarato: facilitare l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione, contribuendo a ridurre il digital divide e ad accompagnare i cittadini nell’utilizzo degli strumenti digitali.
Si tratta di un’esperienza formativa e di crescita personale, che consente ai partecipanti di acquisire competenze utili per il futuro, contribuendo allo stesso tempo allo sviluppo e al miglioramento dei servizi locali. A livello regionale, il bando mette a disposizione 2.396 posti su 399 progetti, finanziati con risorse del Fondo sociale europeo plus (FSE+) 2021-2027, nell’ambito del progetto GiovaniSì della Regione Toscana.
03/06/2026 9.26 Cristina Carotti, Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Comune di Empoli
Empoli. EcoPark, nuovo avviso per 5 lotti liberi a canone ridotto a Ponte a Elsa
Premiati servizi socio-sanitari e attività di formazione, un lotto adibito invece a bar. Le offerte potranno essere presentate fino al 29 giugno 2026
È stato pubblicato un avviso pubblico per l'assegnazione in locazione di alcuni settori dell'EcoPark, il nuovo immobile destinato a servizi per la comunità di Ponte a Elsa, situato in via Caponi, via Cioni e via Gobetti.
Il nuovo bando prevede 5 lotti corrispondenti a 5 porzioni diverse di varie misure: quattro di queste sono destinati a uffici, mentre il quinto sarà adibito a uso bar.
Le offerte potranno essere presentate entro le ore 12 di lunedì 29 giugno 2026.
Le attività che potranno essere avviate all'interno del complesso immobiliare dovranno essere compatibili con la destinazione urbanistica. In sede di offerta tecnica saranno attribuiti punteggi con un ordine di priorità per attività di:
1) formazione
2) servizi socio sanitari.
Ogni lotto comprende anche le seguenti parti di uso comune per le quote millesimali del lastrico solare al primo piano e della zona autorimessa/parcheggio al piano interrato. Per ogni lotto sono riservati tra i 3 e i 5 posti auto, in base alla metratura.
Il contratto di locazione avrà durata di sei anni a partire dalla sua sottoscrizione.
I canoni di locazione sono stati ridotti del 10% rispetto alla prima asta come da Regolamento per l’assegnazione in uso di beni immobili di proprietà comunale.
Per ciascun lotto il sopralluogo assistito nei locali che saranno oggetto di locazione è
facoltativo.
Gli interessati dovranno far pervenire per ogni lotto, tramite Raccomandata A/R, con corriere, con consegna a mano, il plico contenente tutta la documentazione richiesta, a pena di esclusione, entro le 12:00 del 29.06.2026 al seguente indirizzo
COMUNE DI EMPOLI, UFFICIO PROTOCOLLO
VIA G. DEL PAPA N.41, 50053 EMPOLI (FI)
Per ogni lotto varrà la valutazione dell’offerta tecnica e dell’offerta economica. Per i lotti a destinazione uffici saranno premiate in base alla descrizione delle attività praticate, all'organizzazione delle stesse, alle modalità di coordinamento e controllo dei servizi erogati e in base alle certificazioni di qualità. Per il servizio bar, sarà premiata l'esperienza in ambito commerciale, la modalità di gestione, la disponibilità ad aperture straordinarie e all'organizzazione di eventi gratuiti rivolti alla collettività e alla promozione dei prodotti enogastronomici del territorio e della tradizione culinaria locale.
Tutte le informazioni su bando, documentazione e procedure per la partecipazione sono disponibili al link:
https://www.comune.empoli.fi.it/Novita/Avvisi/avviso-locazione-porzione-ecopark
01/06/2026 15.12 Comune di Empoli
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Un Giro del mondo in una sera. Sabato 6 giugno (20.30) al Palazzetto dello Sport
oltre 120 bambine/i si esibiranno nel saggio di fine anno di Ginnastica artistica
Un saggio di fine anno con momenti di altissimo spettacolo, esibizioni acrobatiche e splendide coreografie, impreziosite dai colori e dai costumi di vari paesi del mondo. E’ questo il biglietto da visita del “Giro del mondo in una sera” in programma al Palazzetto dello Sport (PalaBetti) sabato 6 giugno, ore 20.30 (ingresso libero).
Una serata che vedrà oltre 120 bambine/i della Ginnastica artistica della Polisportiva I’Giglio (età 4-16 anni) dar vita a una serie di esibizioni di tipo tecnico o coreografico (su trave e a corpo libero), a conclusione del percorso di allenamenti intrapreso durante l’anno, evidenziando le doti di equilibrio o di espressione artistica acquisiti grazie al lavoro di tutto lo staff tecnico, che da anni segue con passione questa disciplina sportiva.
Le ginnaste saranno divise a gruppi, e ciascun gruppo indosserà i colori e un abbigliamento che richiama una nazione specifica. Il saggio di fine anno segue un altro momento di restituzione pubblica che si tiene in prossimità delle feste natalizie.
“il saggio di fine stagione di ginnastica artistica – si legge in una nota del gruppo, che fa capo alla Polisportiva I’Giglio - rappresenta la tradizionale tappa di arrivo della prima parte dell’anno sportivo, al termine di mesi intensi dedicati alla preparazione delle gare e dei campionati. L’evento costituisce un momento particolarmente significativo per tutte le ginnaste, che hanno l’opportunità di esibirsi davanti al pubblico, mostrando il percorso di crescita, l’impegno e i risultati raggiunti durante la stagione. Attraverso coreografie, esercizi e dimostrazioni tecniche, le atlete accompagnano spettatori e appassionati alla scoperta del mondo della ginnastica artistica, coinvolgendo anche chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina”.
“Il gruppo di Ginnastica artistica rappresenta una delle eccellenze nel panorama sportivo della città – sottolinea l’Assessore allo Sport, Gianluca D’Alessio – la crescita importante degli ultimi anni e la recente realizzazione di una palestra dedicata determinano le condizioni ideali per il consolidamento di tutto il settore. I risultati che alcune giovanissime stanno ottenendo in alcune competizioni importanti ne sono la naturale conseguenza. Questo ovviamente ci riempie di orgoglio e soddisfazione, ma l'aspetto più importante parlando di attività giovanili rimane il fatto che le nostre ragazze e i nostri ragazzi possano coltivare la passione per lo sport in modo sano, e trascorrere parte del loro tempo libero in un ambiente sereno e sicuro?”.
Lo staff tecnico della ginnastica artistica è formato da Caterina Dani, Giada Masserini, Marino Margaret, Francesca Bandini, Alessia Colazilli, Alessia Reali, Giorgia Cambi, Francesca Donati, Sara Malatesti, Viola Colca, Lisa Capodarca, Nicolina Patatics, Matilde Brunelli. Chi desidera iscriversi ai corsi di ginnastica artistica può contattare Margaret (328.6122205) oppure Giorgia (331.7664693)
02/06/2026 8.52 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Certaldo
A Certaldo arriva "Decameron. Canzoni e storie – La ballata del professore"
David Riondino e Maurizio Fiorilla protagonisti di una serata dedicata a Boccaccio e al Decameron
Un viaggio tra letteratura, musica, memoria e territorio per riscoprire l'attualità del Decameron e l'eredità culturale di Giovanni Boccaccio. È questo il cuore di "Decameron. Canzoni e storie – La ballata del professore", il documentario scritto e interpretato da David Riondino e Maurizio Fiorilla, con la regia di Raffaele Rago, che sarà presentato a Certaldo mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 21.00 presso il Cinema Teatro Multisala Boccaccio.
L'iniziativa rappresenta un'occasione speciale per approfondire, attraverso un linguaggio originale che intreccia racconto, musica e divulgazione, il patrimonio culturale legato al Decameron e alla figura di Giovanni Boccaccio, di cui Certaldo custodisce la memoria più autentica.
David Riondino, da anni impegnato nella valorizzazione dell'opera boccacciana attraverso spettacoli, letture e progetti culturali, accompagna il pubblico in un percorso narrativo che restituisce tutta la vitalità e la modernità delle novelle del Decameron, affiancato dal professor Maurizio Fiorilla, tra i maggiori studiosi dell'opera di Boccaccio.
La serata assume un significato particolare anche come omaggio a David Riondino, recentemente scomparso, artista che ha avuto un legame profondo con Certaldo e con l'opera di Giovanni Boccaccio. Attraverso spettacoli, letture e iniziative culturali dedicate al Decameron, Riondino ha contribuito negli anni a raccontare e valorizzare il patrimonio culturale della città, diventandone uno degli interpreti più apprezzati e affezionati.
Lo spettacolo, realizzato dalla Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio in collaborazione con il Comune di Certaldo, è un vero percorso di valorizzazione della figura e dell'opera di Boccaccio, offrendo al pubblico un momento di approfondimento culturale capace di coniugare divulgazione e spettacolo.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
03/06/2026 9.38 Comune di Certaldo
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Intervento strategico del consorzio sul Carrione
Demolita la briglia e ridisegnata la sagoma dell'alveo
Il cantiere realizzato in sinergia con il Genio Civile Toscana Nord. Il presidente Sodini: "La funzionalità dell'alveo è decisiva per evitare criticità, assieme a manutenzioni costanti e programmate".
Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord è intervenuto in questi giorni sul torrente Carrione, in un tratto a ridosso del centro storico di Carrara, per un'operazione complessa e necessaria alla sicurezza del corso d'acqua. L'intervento è stato realizzato in sinergia con il Genio Civile Toscana Nord, che si è avvalso delle squadre consortili per eseguire un'opera considerata strategica.
La lavorazione ha previsto la demolizione di una briglia che, nel tempo, aveva finito per costituire un ostacolo al normale deflusso delle acque. La sua presenza contribuiva a rallentare la corrente, favorire l'accumulo di sedimenti e ridurre la capacità idraulica del tratto, un tema particolarmente sensibile per il Carrione, corso d'acqua che negli anni ha mostrato criticità significative durante gli eventi di piena.
Contestualmente, è stata ridisegnata la sagoma dell'alveo, così da restituire al torrente una geometria più efficiente e coerente con le esigenze di deflusso. L'operazione ha permesso di eliminare restringimenti e dislivelli che potevano ostacolare il passaggio delle portate più elevate.
"Questi interventi si inseriscono nel quadro più ampio delle azioni di mitigazione del rischio idraulico sul bacino del Carrione, oggetto negli ultimi anni di studi approfonditi da parte della Regione Toscana e dell'Università di Genova e su cui come Consorzio di Bonifica effettuiamo diversi interventi di manutenzione ordinaria – sottolinea il presidente Dino Sodini -. Le analisi hanno evidenziato come la capacità dell'alveo, soprattutto nei tratti urbani e vallivi, sia un elemento determinante per prevenire esondazioni, come quelle che in passato hanno colpito Marina di Carrara e le aree produttive limitrofe. Sul Carrione, in particolare, prevediamo interventi per circa 100mila euro di manutenzione ordinaria per quasi 20 chilometri lineari lungo sponde e argini, suddivisi in due periodi dell'anno fra primavera e autunno".
L'intervento appena concluso contribuisce dunque a migliorare la funzionalità idraulica del torrente in un tratto particolarmente delicato, riducendo la possibilità di accumuli e innalzamenti del livello d'acqua durante le piogge più intense.
03/06/2026 11.18 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Istituto Russell Newton
L’arte che cura, la medicina che osserva. Al Russell-Newton si conclude "The Good Doctor"
Può un dipinto svelare una patologia medica prima ancora che lo faccia una cartella clinica?
La risposta è sì, ed è il cuore pulsante dell'iconodiagnostica, la disciplina che unisce la storia dell'arte alla scienza medica. Su questo affascinante binario si è sviluppata la terza edizione di "The Good Doctor", il viaggio affascinante tra capolavori pittorici e scienza e un percorso di Formazione Scuola-Lavoro (PCTO) che ha visto protagonisti gli studenti dell'ISIS Russell-Newton.
Mercoledì 3 giugno alle ore 17.00, presso la Biblioteca dell'Istituto Russell-Newton di Scandicci avverrà la presentazione ufficiale della rivista in formato cartaceo frutto del progetto di formazione scuola-lavoro “The Good Doctor”.
La pubblicazione, interamente curata dagli studenti, porta un titolo emblematico: "DIAGNOSI D’AUTORE. L’arte svela la malattia". Il successo di "The Good Doctor" non è un caso isolato, ma riflette la precisa identità dell'ISIS Russell-Newton. Da anni, infatti, l'istituto si distingue per la capacità di progettare percorsi di Formazione Scuola-Lavoro personalizzati e di altissimo livello.
I diciotto studenti coinvolti nel progetto sono: Alice Bardelli, Sara Manuelli e Rakhi Pratesi - 3B SCA, Giacomo Beni - 4B SCA, Alessio Sassetti - 5C SCA, Pietro Biagiotti e Irene Foschi - 3A SCI, Riccardo Falco, Giorgia Francalanci, Achille Parrino, Gabriele Saura e Federico Socci - 5A SCI, Denisa Dragoi e Klea Kasa - 3C SCA, Arianna Fantini e Samuele Mecatti - 5D SCA, Lisa Del Fungo - 5V UMA, Xhesika Ndoja - 4C RIM.
All'evento interverranno come ospiti illustri la Prof.ssa Donatella Lippi, professore ordinario di storia della medicina e Medical Humanitaties (UNIFI) e la Dott.ssa Giada Crescioli, farmacologa, ricercatrice ed epidemiologa (UNIFI), alla presenza della Dott.ssa Anna Maria Addabbo, Dirigente Scolastica del Russell-Newton, della Prof.ssa Samantha Taruffi, curatrice del progetto e della Prof.ssa Simonetta Santoni, tutor d’aula.
All’interno della rivista, dopo un accurato excursus storico sull’evoluzione della medicina, i ragazzi, indossando i panni di veri e propri "investigatori clinici", hanno analizzato celebri capolavori sotto la lente dell'iconodiagnostica. Tra le opere esaminate eccone alcune:
Le tre età della donna di Gustav Klimt: dove l'osservazione si concentra sui segni del tempo e della degenerazione senile.
La parabola dei ciechi di Pieter Bruegel il Vecchio: un'analisi magistrale in cui il pittore fiammingo ha dipinto con precisione quasi scientifica diverse forme di patologie oculari.
Ritratto di Petrus Gonsalvus di Lavinia Fontana: il celebre caso storico di ipertricosi, la "sindrome del lupo", immortalato dall'arte tardo-rinascimentale.
Una delle sfide più grandi del progetto è stata la composizione del gruppo di lavoro. Molti dei ragazzi coinvolti provenivano infatti da classi diverse non si conoscevano ma la forte motivazione comune ha permesso loro di superare ogni barriera, imparando fin da subito a fare gioco di squadra e a lavorare in un vero e proprio team redazionale e scientifico.
"Diventeranno medici? Ancora non lo sappiamo, ma di certo questo tipo di formazione li aiuterà ad essere medici migliori”. Perché la medicina del futuro non ha bisogno solo di competenze tecniche, ma di uno sguardo empatico, attento ai dettagli e profondamente umano. Un'attitudine che questi studenti, grazie a "The Good Doctor" e all'arte, hanno già iniziato a coltivare.
Lontana dall'idea di un PCTO burocratico o standardizzato, la scuola punta a un'offerta formativa su misura, capace di intercettare le passioni, le attitudini e le inclinazioni future di ogni singolo studente. Attraverso collaborazioni di prestigio internazionale, il Russell-Newton trasforma i percorsi obbligatori in vere e proprie fucine di orientamento e crescita d'eccellenza, preparando i ragazzi ad affrontare le sfide del domani con una marcia in più.
Il progetto, curato dalla Prof.ssa Samantha Taruffi, è stato finanziato nell’ambito del Piano estate con Fondo Sociale Europeo, confermandosi come un'eccellenza didattica sul territorio.
03/06/2026 10.02 Istituto Russell Newton
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Villaggio della legalità
In occasione della celebrazione del 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, venerdì 5 giugno 2026, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, sarà possibile visitare il “Villaggio della Legalità”, allestito presso Piazza Eroi di Fiesole della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, nella caserma “Felice Maritano” (ingresso da Via Salvo d’Acquisto n. 1, Firenze).
L’iniziativa, aperta al pubblico, prevede un’ampia area espositiva con finalità dimostrative e divulgative, comprendente stand, mezzi ed equipaggiamenti delle diverse componenti operative e specialistiche dell’Arma dei Carabinieri.
Parteciperanno all’evento i seguenti reparti:
Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, con una postazione dedicata alla promozione degli arruolamenti;
2ª Brigata Mobile Carabinieri, con un gazebo informativo sulle attività istituzionali e sulle missioni svolte all’estero;
Comando Regione Carabinieri Forestale Toscana, con un gazebo del Nucleo CITES e due stand del Raggruppamento Biodiversità;
Comando Provinciale Carabinieri di Firenze, con spazi dedicati al Pronto Intervento, alle Aliquote di Primo Intervento del Nucleo Radiomobile e alle specialità del Nucleo Investigativo, tra cui la Sezione Investigazioni Scientifiche e il team artificieri antisabotaggio;
6° Battaglione Carabinieri Toscana, con l’esposizione dell’autovettura KGM Rexton, impiegata nei servizi di ordine pubblico, e della Jeep Grand Cherokee della Squadra Operativa di Supporto;
Centro Cinofili Carabinieri, con quattro unità cinofile che effettueranno dimostrazioni di obbedienza.
L’evento rappresenta un’importante occasione per conoscere da vicino le attività, le specializzazioni e i mezzi impiegati quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri al servizio della collettività.
03/06/2026 11.07 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Pontassieve
Pontassieve - Cisto laurino in fiore – area naturale protetta di Santa Brigida
Domenica 7 giugno la tradizionale escursione per scoprire la fioritura di questo fiore raro
PONTASSIEVE (FI) – Domenica 7 giugno l’Area Naturale Protetta di Interesse Locale (A.N.P.I.L.) di Santa Brigida, nel territorio comunale di Pontassieve, ospiterà la "Festa del Cisto Laurino in fiore". L'iniziativa, a partecipazione libera e gratuita, celebra ogni anno la fioritura di questa specie botanica estremamente rara che nasce soltanto sul nostro territorio, la giornata prevede un’escursione naturalistica guidata lungo i sentieri protetti e un concerto pomeridiano negli spazi all’aperto del Santuario della Madonna del Sasso del coro giovanile "Ensemble Fuori dal Coro" dell'associazione Piccolo Coro Melograno di Firenze
Il cisto laurino di Santa Brigida (Cistus laurifolius L.) rappresenta un'autentica specificità della flora italiana. Questa pianta nasce e cresce esclusivamente in quest'area naturale, considerata una vera e propria zona rifugio per la specie. A rendere l'evento un momento unico è anche il fattore temporale: il cisto laurino possiede infatti un periodo di fioritura molto limitato, offrendo uno spettacolo naturale visibile solo per poche settimane all'anno. Per garantirne la tutela dall'impoverimento genetico e dalla vegetazione concorrente, il Comune di Pontassieve ha attivato sin dal 2015 uno specifico piano di monitoraggio e pulizia forestale.
Nello specifico il programma prevede alle ore 9:45 la partenza dell'escursione guidata con ritrovo al parcheggio del del Santuario della Madonna del Sasso. L'itinerario, della durata stimata di 4 ore e mezzo, si snoda su un percorso di 10,5 chilometri con un dislivello di 510 metri (difficoltà escursionistica "E") e toccherà la Burraia di Peretola, Poggio Ripaghera e la Burraia di Fonterinalda, dove è possibile osservare i siti di crescita del Cisto Laurino, prima di rientrare al Santuario attraverso il Castagneto. Il pranzo sarà al sacco a cura dei partecipanti. Per la camminata sono obbligatori abbigliamento e scarponi adatti. Alle ore 15:30 al Centro Visite dell’ANPIL (Santuario della Madonna del Sasso), dopo i saluti dell’Assessore all’ambiente Filippo Pratesi avrà luogo lo spettacolo musicale dal titolo "Musiche nella natura, tra cielo e terra", eseguito dal coro giovanile "Ensemble Fuori dal Coro" dell'associazione Piccolo Coro Melograno di Firenze.
Per info – Ufficio ambiente 055/8360279 – 278 -
controllo.ambientale@comune.pontassieve.fi.it
03/06/2026 10.43 Comune di Pontassieve
Comune di Empoli
Empoli. Piazza Matteotti cambia volto, ecco come cambiano gli storici 'giardini': la presentazione agli Agostiniani
Appuntamento lunedì 8 giugno alle 21 alla presenza del sindaco Alessio Mantellassi, dell'assessore Simone Falorni, della dirigente Roberta Scardigli e dei progettisti dello studio Fantappiè Pagnano Architetti
È stato approvato il progetto esecutivo di realizzazione della nuova piazza Matteotti: a breve infatti partiranno i lavori che daranno un nuovo volto agli storici 'giardini' di Empoli.
Un restyling che porta al centro della piazza servizi e attrazioni, qualifica le aree gioco con attrezzature rinnovate e mantiene l'anello per il passeggio. I 'giardini' tornano i 'giardini', questo il motto con cui verrà lanciato il progetto, che sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza in un incontro pubblico.
L'appuntamento è fissato per lunedì 8 giugno alle 21 al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli (via dei Neri, 15) alla presenza del sindaco Alessio Mantellassi, dell'assessore Simone Falorni, della dirigente Roberta Scardigli e dei progettisti dello studio Fantappiè Pagnano Architetti.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
03/06/2026 11.43 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Frana di Lucardo a Montespertoli, partiti i lavori
Soluzione definitiva anche per le altre criticità lungo la Sp 79 grazie agli interventi della Città Metropolitana di Firenze
Lunedì 25 maggio sono iniziati i lavori di ripristino del tratto franato in corrispondenza del km 6+110 della Sp 79 "Lucardese", in località Lucardo nel Comune di Montespertoli. Si tratta di una frana di valle risalente a marzo 2021, che già aveva determinato l'immediata attuazione di un intervento urgente, consistente in uno spostamento della carreggiata verso monte, effettuato grazie alla collocazione di un doppio ordine di geoblocchi di cemento a monte e di una barriera New Jersey a valle. Da allora la strada fu riaperta a doppio senso di marcia e fu commissionata la progettazione dell'intervento risolutivo.
"Per eseguire in sicurezza i lavori di questo intervento - spiega Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana delegata alla Viabilità di zona - si è resa necessaria l'istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico e di una limitazione della velocità a 30 km/h, 24 ore su 24 e per tutta la durata dei lavori che secondo il progetto, salvo imprevisti o varianti in corso d'opera, saranno ultimati entro il 19 ottobre 2026".
Gli interventi, per quel che riguarda la parte a valle della strada, consistono nella realizzazione di una paratia di micropali sulla corsia franata, nella realizzazione di un nuovo muro di sostegno in cemento armato - di circa quattro metri di altezza e rivestito in pietra ricostruita, nonchè, sulla sua sommità, nella collocazione di una nuova barriera di sicurezza in acciaio. A monte della strada, invece, è prevista la rimozione di una parte degli attuali geoblocchi e, per la restante parte, il loro ricoprimento con terre rinforzate a paramento rinverdito, così da ricostituire il preesistente rapporto tra scarpata e strada e tutti gli altri caratteri paesaggistici precedenti alla somma urgenza, soprattutto per dimensione e per posizione della piattaforma stradale.
La fase di progettazione ha consentito di effettuare le indagini geognostiche, la redazione del progetto definitivo e la sua approvazione in sede di conferenza di servizi, l'adozione dei decreti di occupazione temporanea delle aree private, la redazione del progetto esecutivo e la sua verifica e validazione, fino ad arrivare, a maggio 2025, all'approvazione del progetto esecutivo e all'affidamento dei lavori.
L'intervento, dal costo complessivo di 933.000,00 euro, è stato finanziato con risorse di bilancio proprie della Città Metropolitana di Firenze, in particolare con risorse di avanzo economico stanziate sul bilancio triennale 2025-2027, annualità 2025.
Peraltro, come sottolinea Emma Donnini, Consigliera delegata alla viabilità della zona Empolese Valdelsa, "la Città Metropolitana ha scelto di dedicare altre risorse del proprio bilancio, sempre di avanzo economico, anche alla risoluzione delle altre frane ancora presenti lungo la Sp 79, che da Montespertoli conduce a Certaldo. In particolare stanziando 340.000,00 euro sull'annualità 2026 e 1.587.000,00 euro sull'annualità 2027, rispettivamente per la frana al km 7+450, in loc. San Donato, e per la frana al km 11+550, in loc. Il Pino, entrambe nel Comune di Certaldo, a dimostrazione della volontà di risolvere una volta per tutte e in modo sistematico gli effetti di un fenomeno franoso che ha interessato la strada Certaldese per ben quattro volte e in quattro punti diversi, creando disagi e problemi di sicurezza dovuti ai restringimenti di carreggiata ormai presenti da troppo tempo."
Ma andiamo per ordine, scendendo da Montespertoli a Certaldo e superata la frana di Lucardo, i cui lavori sono appena iniziati, entriamo nel Comune di Certaldo e incontriamo altri tre punti in cui la strada è stata interessata da altrettante frane:
- Frana al km 7+450, in loc. San Donato, risalente al 2021 e il cui intervento risolutivo ha un costo complessivo di 340.000,00 euro. Il 4/12/2025 si è provveduto all'approvazione del progetto esecutivo e all'affidamento dei lavori. L'inizio dei lavori, che il progetto prevede di ultimare in 50 giorni, è subordinato all'adozione dei decreti di esproprio. Salvo imprevisti o varianti in corso d'opera, si prevede di concludere i lavori entro dicembre 2026.
- Frana al km 10+200, in loc. Betto, risalente al settembre 2022 e il cui intervento risolutivo, dopo un primo intervento di somma urgenza che impose la chiusura al transito dal 14/9/2022 al 4/11/2022, si è concluso in data 23/12/2024, con un costo complessivo di 565.000,00 euro.
- Frana al km 11+550, in loc. Il Pino, risalente a molti anni fa e già oggetto di un intervento nel 2013. L'intervento risolutivo ha un costo complessivo di 1.587.000,00 euro. Il 18/2/2026 si è provveduto alla verifica e validazione del progetto esecutivo, la cui approvazione - nonchè l'affidamento dei lavori - è in attesa della definizione delle modalità di bonifica da ordigni bellici. L'inizio dei lavori, che il progetto prevede di ultimare in 210 giorni, è subordinato all'adozione dei decreti di esproprio. Salvo imprevisti o varianti in corso d'opera, si prevede di concludere i lavori entro dicembre 2027.
03/06/2026 12.59 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Calici e Poesie, Impruneta inaugura la terza edizione
Un mese di letture, musica e degustazioni al Centro Paolieri di Creatività a Impruneta: quattro serate dedicate alla poesia, ai grandi autori e ai vini del territorio, promosse dall’Associazione Paolieri con il patrocinio del Comune di Impruneta.
Si rinnova per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con
“Calici e Poesie”, il ciclo di aperitivi culturali promosso dall’
Associazione Ferdinando Paolieri con il patrocinio del
Comune di Impruneta e la collaborazione di realtà culturali e produttive del territorio. Le iniziative si svolgeranno per tutto il mese di giugno presso il Centro Paolieri di Creatività, in Piazza Garibaldi a Impruneta, con inizio alle ore 18.00.
Il programma prevede quattro incontri dedicati alla lettura di testi poetici e letterari, accompagnati da esecuzioni musicali dal vivo e dalla presenza di aziende vitivinicole locali, in un percorso che unisce cultura, musica e valorizzazione del territorio.
Il primo appuntamento è fissato per
venerdì 5 giugno con
Lucia Geraci, che proporrà una selezione di testi di
Wilfred Owen (1893–1918). Le letture saranno affiancate dalle musiche di Johann Sebastian Bach, eseguite al
violino da Kevin Mucaj, con degustazione dei vini di Podere Bella Venere.
Il ciclo proseguirà venerdì
12 giugno con
Manola Viti dedicata ad
Amalia Guglielminetti (1881–1941). L’accompagnamento musicale sarà affidato a
Margherita Bucci (flauto traverso), con brani di Telemann, C.P.E. Bach e Honegger, e con i vini dell’
Azienda Agricola La Querce. La serata ospiterà inoltre un intervento poetico di Monika Marty.
Il terzo appuntamento, in programma venerdì
19 giugno, vedrà
Nel Calis proporre testi di
Paul Klee (1879–1940). Le musiche saranno eseguite da
Giovanni Fintoni (chitarra classica), con brani di Bach, Sor e Ponce, accompagnati dai vini di
Podere Ema.
L’ultimo incontro si terrà venerdì
26 giugno con
Susanna Raimondo, che presenterà testi di
Salvatore Di Giacomo (1860–1934). La parte musicale sarà affidata a
Giovanni Fintoni (chitarra classica) e
Irene Brancaccio (flauto traverso), con musiche di Beethoven e Schubert, e degustazione dei vini dell’
Azienda Agricola Ottomani.
Le serate sono realizzate in collaborazione con la
Filarmonica Giuseppe Verdi di Impruneta, l’Osteria Bellavista e quattro aziende vitivinicole del territorio:
Podere Ema, Azienda Agricola Bella Venere, Azienda Agricola Ottomani e Azienda Agricola La Querce.
Gli eventi sono a ingresso a
offerta libera consapevole, a sostegno delle attività dell’associazione e della realizzazione di iniziative culturali aperte alla comunità. Per informazioni:
328 3313178
03/06/2026 11.32 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Università di Firenze
Laboratori e visite guidate con ScienzEstate: all'Università di Firenze torna la divulgazione per tutte le età
Domani, 4 giugno, l'inaugurazione in Aula magna e la premiazione del concorso "Buona Idea". Mercoledì 10 e giovedì 11 giugno i primi appuntamenti al Campus di Sesto
"Le parole della Scienza: Intelligenza" è il tema della ventiquattresima edizione di ScienzEstate, la manifestazione di divulgazione scientifica dell'Università di Firenze, promossa da OpenLab e rivolta a bambini, ragazzi e adulti.
L'inaugurazione di ScienzEstate 2026 avverrà domani, giovedì 4 giugno, nell'Aula magna dell'Università di Firenze (ore 10 - Piazza San Marco, 4), con la premiazione dei vincitori e delle vincitrici del concorso "Buona Idea!" – contest aperto alle studentesse e agli studenti delle scuole della Toscana – e un workshop sulle tematiche di quest'edizione.
Anche quest'anno il programma sarà articolato da giugno a settembre in tanti eventi diffusi sul territorio di Firenze e Sesto Fiorentino, proponendo giochi, laboratori, spettacoli, mostre, visite guidate, dimostrazioni.
I primi appuntamenti si terranno mercoledì 10 e giovedì 11 giugno al Campus di Sesto Fiorentino (viale delle Idee – dalle 18 alle 23), con giochi, spettacoli, dimostrazioni, mostre, laboratori su tematiche legate alle discipline dell'area scientifica e tecnologica (come fisica, biologia, chimica, matematica, informatica, ingegneria, agraria). Sarà possibile, inoltre, effettuare percorsi e visite guidate nei laboratori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e del Centro Risonanze Magnetiche (CERM), oltre che nel Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non lineare (LENS) e all'acceleratore di particelle (LABEC).
03/06/2026 13.17 Università di Firenze
Asl Toscana Centro
Servizio Civile Regionale 2026: ancora disponibili 23 posti nell'Ausl Toscana centro. Domande entro il 10 giugno
Sono 23 i posti ancora disponibili presso l'Azienda Usl Toscana centro nell'ambito del bando del Servizio Civile Regionale 2026, promosso dalla Regione Toscana attraverso il progetto "Giovanisì". L'iniziativa prevede complessivamente la selezione di 2.396 giovani da impiegare nei progetti attivi sul territorio regionale.
I posti residui riguardano diversi ambiti di attività e offrono ai giovani l'opportunità di svolgere un'esperienza formativa e di cittadinanza attiva all'interno dei servizi dell'Azienda sanitaria.
I progetti interessano settori strategici quali l'accoglienza e il supporto nella rete oncologica, i servizi territoriali e le Case della Comunità, la prevenzione, la salute mentale, la valorizzazione del patrimonio culturale aziendale, la formazione socio-sanitaria e la digitalizzazione.
Nel dettaglio, i posti ancora disponibili sono così distribuiti:
Accogliere per curare – Il Servizio Civile nella rete oncologica: 2 posti; Casa della Comunità: 9 posti; Il patrimonio culturale dell'Azienda Usl Toscana centro: 2 posti; Inn_FormOSS – Strategie innovative nel percorso: 1 posto; Prevenzione 2.0: 9 posti.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online entro le ore 12.00 del 10 giugno 2026, accedendo tramite SPID, Carta d'Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi alla piattaforma regionale:
https://servizi.toscana.it/sis/DASC.
Possono partecipare i giovani residenti, domiciliati o regolarmente soggiornanti in Toscana, di età compresa tra i 18 e i 29 anni (29 anni e 364 giorni alla data di presentazione della domanda), che risultino non occupati, disoccupati o inattivi.
Il Servizio Civile Regionale ha una durata di 12 mesi e prevede un impegno di 25 ore settimanali distribuite su cinque giorni. A ciascun volontario sarà corrisposto un assegno mensile di 507,30 euro.
Per informazioni è possibile scrivere all'indirizzo dedicato:
serviziocivile@uslcentro.toscana.it.
Il bando completo e tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Toscana:
https://www.regione.toscana.it/-/servizio-civile-regionale-bando-per-la-selezione-di-2.396-giovani
03/06/2026 13.07 Asl Toscana Centro
Prefettura di Firenze
Musica e inclusione sociale: sottoscritto l’accordo tra Prefettura di Firenze, Scuola di Musica di Fiesole e Fondazione CR Firenze per il progetto “Cittadinanza in Armonia”
Percorso educativo integrato tra musica e patrimonio culturale, con particolare valorizzazione dei beni del Fondo Edifici di Culto, per favorire inclusione, legalità e crescita dei giovani in condizioni di fragilità
Presso la Prefettura di Firenze, a Palazzo Medici Riccardi, è stato sottoscritto l’Accordo di collaborazione tra la Prefettura di Firenze, la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e la Fondazione CR Firenze.
Alla firma erano presenti il Prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino, la Sindaca di Fiesole e Presidente della Scuola di Musica di Fiesole, Cristina Scaletti, la Sovrintendente della Scuola, Anna Maria Meo, e il Presidente della Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca.
L’intesa si inserisce nel quadro delle iniziative promosse a livello nazionale e territoriale per la tutela dei soggetti in età evolutiva e la prevenzione del disagio giovanile, in attuazione degli accordi interistituzionali che coinvolgono il Ministero dell'Interno, il Ministero della Giustizia e il Ministero della Cultura, con particolare riferimento alla valorizzazione dei beni del Fondo Edifici di Culto (FEC).
Al centro dell’accordo vi è la realizzazione del progetto “Cittadinanza in Armonia”, un percorso educativo integrato che unisce musica, arte e patrimonio culturale con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e il recupero di giovani tra i 14 e i 25 anni in condizioni di fragilità o a rischio di emarginazione, compresi coloro provenienti dai circuiti penali minorili o segnalati da istituzioni scolastiche e servizi sociali.
Il progetto prevede attività di formazione musicale accessibili anche a partecipanti privi di precedenti competenze, secondo un approccio didattico inclusivo e partecipativo, finalizzato allo sviluppo dell’autostima, del senso di appartenenza e delle competenze relazionali.
In base all’accordo, la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, in raccordo con l’Associazione In Armonia APS, garantirà lo svolgimento delle attività formative avvalendosi di docenti esperti in didattica musicale inclusiva, assicurando percorsi qualificati e accessibili.
Il programma culminerà in un momento di restituzione alla comunità che, al termine del percorso didattico, consisterà in un concerto eseguito dai giovani partecipanti presso la Basilica di Santa Croce e/o il Palazzo Medici Riccardi, nonché nella realizzazione di un cortometraggio dedicato ai luoghi, alle esperienze del progetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale coinvolto.
L’accordo prevede inoltre un forte coinvolgimento della rete territoriale, tra cui il Centro per la Giustizia Minorile e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, mentre la Fondazione CR Firenze assicurerà la copertura integrale dei costi del progetto per l’anno scolastico 2026-2027.
L’iniziativa rappresenta un significativo sviluppo delle progettualità già avviate sul territorio fiorentino, rafforzando le politiche di inclusione, educazione alla legalità e prevenzione del disagio attraverso un modello innovativo che individua nella musica uno strumento privilegiato di crescita personale e coesione sociale.
«Come Amministrazione e come Scuola di Musica di Fiesole siamo orgogliosi di mettere le nostre competenze e la nostra storia a servizio di un progetto così importante, reso possibile dalla straordinaria sinergia con la Prefettura di Firenze e la Fondazione CR Firenze. Ringrazio il Prefetto e il Presidente della Fondazione per aver creduto fermamente in questa alleanza: dare ai giovani a rischio gli strumenti per esprimersi attraverso l’arte significa investire concretamente sul futuro e sulla sicurezza delle nostre comunità, trasformando la fragilità in energia creativa».
«La Scuola di Musica di Fiesole è onorata di poter contribuire, attraverso l’attività dell’Associazione In Armonia, all’avvio di questo progetto. La gratificazione che ciascuno ricava dalla pratica musicale si potenzia notevolmente nella condivisione di un’esperienza formativa guidata con passione e competenza. Per i ragazzi coinvolti si tratta di un’opportunità preziosa, mentre per la Scuola rappresenta un ulteriore ampliamento della missione educativa che da sempre la contraddistingue».
«La Fondazione non poteva che fare la propria parte in questo accordo di collaborazione, che rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni possa generare opportunità di crescita e inclusione per i giovani più fragili. Crediamo che la cultura e la musica siano strumenti straordinari di formazione, partecipazione e prevenzione sociale. Con questo progetto vogliamo offrire ai ragazzi che vivono situazioni di disagio un’occasione concreta per scoprire nuove capacità, rafforzare la fiducia in sé stessi e sentirsi parte attiva della comunità. Investire sui giovani significa investire sul futuro del nostro territorio e sulla costruzione di una società più coesa e inclusiva».
03/06/2026 13.11 Prefettura di Firenze
Comune di Firenze
Al Complesso del Carmine apre la Sala Vanni: dal 7 giugno al 31 agosto visitabile insieme alla Cappella Brancacci
L'inaugurazione in occasione della Domenica Metropolitana. Grazie alla collaborazione con Musicus Concentus sarà accessibile al pubblico uno degli ambienti più suggestivi dell'antico convento del Carmine. Bettarini: "Valorizziamo il patrimonio"
Un nuovo spazio si apre alla visita nel cuore del Complesso del Carmine. Dopo la recente apertura al pubblico della Sala della Colonna, a partire da febbraio 2026, grazie al lavoro dei Musei Civici Fiorentini impegnati nella valorizzazione del complesso del Carmine, un altro ambiente si apre alla fruizione dei visitatori. Dal 7 giugno al 31 agosto 2026, grazie alla collaborazione con l'Associazione Musicus Concentus, i visitatori della Cappella Brancacci potranno accedere anche alla Sala Vanni, il grande refettorio seicentesco dell'antico convento carmelitano oggi utilizzato come auditorium.
L'apertura sperimentale prenderà il via domenica 7 giugno in occasione della Domenica Metropolitana, la giornata che consente ai residenti della Città Metropolitana di Firenze di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e partecipare alle attività culturali promosse dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana e dalla Fondazione MUS.E. In questa occasione sarà possibile scoprire senza alcun costo anche la Sala Vanni, che entrerà così a far parte del percorso di visita della Cappella Brancacci per tutta l'estate.
Affacciata sul chiostro del convento del Carmine e sviluppata lungo quasi un intero lato del complesso, la Sala Vanni era il refettorio maggiore dei religiosi, realizzato nella metà del Seicento per sostituire il più antico refettorio oggi conosciuto come Sala del Cenacolo.
L'ambiente deve il proprio nome a Giovan Battista Vanni (1599-1660), autore del monumentale affresco con la Cena di Cristo in casa di Simone Fariseo, che ancora oggi domina una delle pareti della sala e costituisce una delle più importanti testimonianze della decorazione seicentesca del complesso.
La visita consentirà inoltre di ammirare un significativo nucleo di affreschi staccati provenienti dalla Cappella della Passione, o Cappella Nerli, nella chiesa del Carmine. Si tratta dei resti di un ciclo pittorico realizzato intorno al 1402 e attribuito a Lippo d'Andrea, dedicato alle Storie della Passione di Cristo.
Dopo essere a lungo rimaste nascoste all'interno delle murature a seguito delle trasformazioni della cappella, le pitture furono riscoperte e recuperate negli anni Trenta del Novecento. Tra le opere conservate figurano la grande Crocifissione con la relativa sinopia, la Flagellazione di Cristo sormontata dai resti di un'Ultima Cena e alcune figure di santi, tra cui l'importante immagine di San Cirillo.
“L'apertura della Sala Vanni rappresenta un'importante occasione per ampliare l'esperienza di visita del Complesso del Carmine e per valorizzare un luogo di straordinario interesse storico e artistico normalmente non accessibile al pubblico” ha detto l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini. “Grazie alla collaborazione con Musicus Concentus possiamo offrire a cittadini e visitatori un percorso ancora più ricco, che mette in dialogo il capolavoro della Cappella Brancacci con un ambiente che custodisce testimonianze significative della storia del convento, dal grande affresco di Giovan Battista Vanni alle preziose pitture medievali provenienti dalla Cappella Nerli. Un'iniziativa che conferma l'impegno dell'amministrazione nella valorizzazione diffusa del patrimonio culturale cittadino e nella scoperta di luoghi meno conosciuti ma di grande valore”.
Dal 7 giugno al 31 agosto la Sala Vanni sarà accessibile negli stessi giorni e orari di apertura della Cappella Brancacci, all'interno del Sistema dei Musei Civici Fiorentini.
Sala Vanni
Complesso del Carmine – Firenze
Periodo di apertura
Dal 7 giugno al 31 agosto 2026
Apertura inaugurale
Domenica 7 giugno 2026 in occasione della Domenica Metropolitana, con ingresso gratuito per i residenti della Città Metropolitana di Firenze.
Accesso
Compreso nel percorso di visita della Cappella Brancacci.
03/06/2026 13.02 Comune di Firenze
Redazione di Met
Secret Florence trasforma la città in un laboratorio del contemporaneo. Dal 9 giugno al 1° luglio
Ingresso gratuito a chiostri storici, cortili monumentali, cinema, spazi urbani e luoghi della memoria che diventano scenari di esperienza e scoperta tra musica, danza e arti performative
Da Santa Maria Novella al Convento del Carmine, dal Cinema La Compagnia a Palazzo Neroni e Palazzo Marucelli – Fenzi, fino ai percorsi urbani di Firenze Ovest, il festival costruisce una geografia culturale diffusa, che invita il pubblico a vivere la città attraverso nuove forme di ascolto, visione e partecipazione.
Secret Florence concepisce ogni appuntamento in stretta relazione con il luogo che lo ospita, attivando spazi inconsueti o reinterpretando luoghi simbolici della città attraverso performance, concerti e proiezioni, grazie al coinvolgimento di cinque realtà di respiro internazionale attive nei linguaggi artistici contemporanei: Tempo Reale, capofila del progetto, in collaborazione con Fabbrica Europa, Lo schermo dell’arte, Musicus Concentus e Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango/Firenze.
“Secret Florence rappresenta uno dei progetti più originali e identitari dell’Estate Fiorentina, capace di mettere in dialogo il contemporaneo con il patrimonio storico e urbano della nostra città - ha detto l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini. - Anche quest’anno il festival trasforma Firenze in uno spazio aperto di sperimentazione, partecipazione e scoperta, valorizzando luoghi simbolici e aree meno convenzionali attraverso linguaggi artistici innovativi. È un’iniziativa che conferma la vocazione internazionale di Firenze e la capacità delle nostre istituzioni culturali di costruire reti, creare occasioni di accesso gratuito alla cultura e coinvolgere pubblici diversi. Dalla musica alla danza, dal cinema alle arti performative, Secret Florence invita cittadini e visitatori a vivere la città con uno sguardo nuovo, rendendo l’arte contemporanea uno strumento di relazione, inclusione e rigenerazione urbana”.
Inaugura questo viaggio aperto a tutti, martedì 9 giugno, alle ore 21.00, Lo Schermo dell’arte presentando al cinema La Compagnia il documentario Oltre il confine, Le immagini di Mimmo e Francesco Jodice, dedicato a Mimmo Jodice, grande maestro della fotografia italiana recentemente scomparso, in dialogo con il figlio Francesco Jodice. Il film, a partire da materiali d’archivio e conversazioni, costruisce un viaggio attraverso oltre cinquant’anni di fotografia, ma anche un passaggio di testimone tra due generazioni di sguardi.
Il paesaggio sonoro della zona Ovest della città diventa protagonista in Soundride | Firenze ovest. Un percorso interattivo in bicicletta, a cura di Tempo Reale, che conduce il pubblicoin modo partecipativo, alla scoperta del paesaggio sonoro urbano, tra ascolto, movimento e riflessione sul rapporto tra suono, ambiente e percezione quotidiana (14/6, ore 18.00, Partenza da Piazzale Vittorio Veneto)
Nella performance in prima assoluta, dal titolo Muta-Menti della cantante e cantautrice Elena Romano, studiata per il Chiostro del Convento del Carmine, e presentata da Musicus Concentus, il pubblico viene attratto quasi inconsciamente nel movimento della musica e coinvolto in un attraversamento fisico e interiore, dove l’ascolto si trasforma in esperienza. Accompagnata da Francesco D’Elia al violino e Francesca Fedi Perilli al violoncello, Elena Romano sviluppa un linguaggio sonoro che intreccia elettronica, suggestioni classiche, jazz e sensibilità pop, in un equilibrio dinamico tra antico e contemporaneo. (16/6, ore 19, massimo 200 posti).
Il dialogo tra corpo e architettura attraversa Palazzo Marucelli – Fenzi, edificio storico e sede universitaria, che diventa scenario del progetto coreografico di Virgilio Sieni con la collaborazione e interpretazione di Giulia Mureddu, Vanessa Mattei Scarpaccini, Beatrice Gatti, Maria Vittoria Feltre, Il sole sorgerà, ispirato al romanzo di Ernest Hemingway, in cui si racconta della vacanza di un gruppo di amici in Spagna. Qui un gruppo di amiche si ritrova per intrecciare i loro racconti fisici distribuendo le “macerie” del secolo al pari di una mappa emozionale che le orienta nel futuro.
La performance della Compagnia Virgilio Sieni è accompagnata dalle composizioni musicali di Ascari. (18/6, ore 18 e 19)
Fabbrica Europa presenta nel Complesso di Santa Maria Novella due performance che intrecciano culture differenti: La Prima Danza (ore 18:30, Cappellone degli Spagnoli), coreografia di Damiano Ottavio Bigi e Alessandra Paoletti (Italia) e The Butterfly Dream (ore 19:00, Chiostro Verde), coreografia di Ahn Aesoon (Corea). Architettura, affreschi e dimensione spirituale diventano parte integrante della creazione. La gestualità dei sei danzatori coreani, tra passato e presente, realtà e illusione, individuo e comunità, dà vita a un’esperienza sensibile in cui la danza ridefinisce il rapporto tra corpo e spazio, aprendo nuove prospettive tra tradizione e contemporaneità (23/6).
In chiusura nel Cortile di Palazzo Neroni, sede della Soprintendenza archivistica e bibliografica, una performance elettroacustica dal vivo rielabora materiali sonori d’archivio legati alle comunità migranti. In Live archive: Suoni Migranti a cura di Tempo Reale, i materiali d’archivio registrati, rielaborati dal sound design di Francesco Vogli, entrano in dialogo con l’intervento di Achille Succi al sassofono, improvvisatore di ambito jazz, chiamato ad agire in tempo reale sul tessuto sonoro elettroacustico (1/7, ore 17.30).
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Programma completo e informazioni su secretflorence.it
IL PROGRAMMA
9 giugno h 21
Cinema La Compagnia
OLTRE IL CONFINE. Le immagini di Mimmo e Francesco Jodice (Italia, 2025, 73’)
Matteo Parisini
a cura di Lo schermo dell’Arte
Il documentario mette per la prima volta in dialogo padre e figlio, in un confronto intimo sulla vita e sull’arte. Mimmo Jodice, tra i grandi maestri della fotografia italiana, scomparso lo scorso ottobre, è stato un pioniere instancabile fin dagli anni Sessanta, contribuendo in modo decisivo a portare la fotografia italiana sulla scena internazionale. Francesco Jodice rivolge invece il suo sguardo al paesaggio sociale contemporaneo e alle sue metamorfosi, intrecciando arte e antropologia urbana in una poetica capace di restituire all’uomo il riflesso delle proprie città.
A partire da materiali d’archivio e conversazioni il film costruisce un viaggio attraverso oltre cinquant’anni di fotografia, ma anche un passaggio di testimone tra due generazioni di sguardi, due modi di produrre immagini e di vedere e interpretare un mondo in continua trasformazione.
14 giugno h 18
SOUNDRIDE | FIRENZE OVEST
Percorsi interattivi in bicicletta di ascolto e riflessione sul paesaggio
Ideazione e conduzione: Francesco Giomi
a cura di Tempo Reale
Partenza da Piazzale Vittorio Veneto
Scoprire in bicicletta il suono della città e di alcuni suoi elementi naturali e architettonici.
Soundride è un percorso guidato in bicicletta, un percorso di tratti e soste che segna geograficamente la distanza consentendone l’esplorazione e l’apprezzamento dei suoi suoni, dai più eclatanti e continui ai più nascosti. L’obiettivo principale è quello di stimolare la crescita individuale sul parametro acustico, attraverso la riflessione sul particolare valore sensoriale e semantico del suono del paesaggio in cui viviamo, in particolare in ambiente esterno. Ma anche fornire strumenti concettuali per sensibilizzare, divertendosi, alla relazione tra suono e significato nell’esperienza acustica quotidiana.
16 giugno h 19
Chiostro del Convento del Carmine
ELENA ROMANO | MUTA-MENTI
Performance in prima assoluta
a cura di Musicus Concentus
MUTA-MENTI è una performance della cantante e musicista Elena Romano, pensata per lo spazio del chiostro della Basilica del Convento del Carmine. Il titolo racchiude l’idea stessa del live: un processo di trasformazione sonora e percettiva, in cui canzoni e improvvisazioni libere convergono in una narrazione unitaria, sospesa tra scrittura e istinto. Accompagnata da Francesco D’Elia al violino e Francesca Fedi Perilli al violoncello, Elena Romano sviluppa un linguaggio sonoro che intreccia elettronica, suggestioni classiche, jazz e sensibilità pop, in un equilibrio dinamico tra antico e contemporaneo. L’integrazione di voce, suoni sintetici e strumenti acustici genera un paesaggio sonoro avvolgente, capace di creare un’esperienza immersiva e contemplativa. Nel fluire della performance si sviluppa un dialogo continuo tra stato d’animo e percezione sonora: il pubblico viene attratto quasi inconsciamente nel movimento della musica e coinvolto in un attraversamento fisico e interiore, dove l’ascolto si trasforma in esperienza. Concepito in relazione allo spazio che lo accoglie, MUTA-MENTI costruisce così un connubio catartico tra mente, suono e luogo.
Si ringraziano i Musei Civici Fiorentini e la Comunità dei Padri Carmelitani del Convento del Carmine per la disponibilità. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria, capienza limitata max 200 posti Info: www.musicusconcentus.com
18 giugno h 18 e 19
Palazzo Marucelli - Fenzi, via San Gallo 10
IL SOLE SORGERÀ
coreografia Virgilio Sieni
collaborazione coreografica e interpretazione Giulia Mureddu, Vanessa Mattei Scarpaccini, Beatrice Gatti, Maria Vittoria Feltre
musica Ascari
Compagnia Virgilio Sieni
Nel romanzo di Ernest Hemingway si racconta della vacanza di un gruppo di amici in Spagna. Un’esperienza che tende a richiamare la necessità di esporsi e raccontarsi come risposta al vuoto esistenziale di una generazione perduta. Ciò che potrebbe rimanere è un mucchio di macerie oppure una pratica di vita che non si rassegna alla banalità del male. Qui un gruppo di amiche si ritrova per intrecciare i loro racconti fisici distribuendo le “macerie” del secolo al pari di una mappa emozionale che le orienta nel futuro.
23 giugno
LA PRIMA DANZA _ The Butterfly Dream
Opera coreografica, divisa in due parti
Complesso Museale di Santa Maria Novella
ore 18:30 – Il Cappellone degli Spagnoli
“LA PRIMA DANZA” - coreografia di Damiano O. Bigi e Alessandra Paoletti
ore 19:00 – Chiostro Verde
“THE BUTTERFLY DREAM”, coreografia di Aesoon Ahn (Corea)
LA PRIMA DANZA _ The Butterfly Dream
Coreografia Damiano O. Bigi | Alessandra Paoletti e Ahn Aesoon
Progetto Fabbrica Europa, Bigi Paoletti FRITZ Company e Ahn Aesoon Dance Company
Performer Nae-ui Kim, Ji-hyung Kim, Song-yeon Park, Hyeon-seok Lee e You-joung Lim
Danzatrice tradizionale Joung-youn Son
Costume design Seonoc Im
Sound design Jung-hoon Pi
Sound engineer Ju-won Jeon
Direzione del progetto Maurizia Settembri
Produzione Alice Chiari con Greta Poli (Italia), On Sim (Corea)
Il progetto, frutto della collaborazione tra la Fondazione Fabbrica Europa, la Bigi Paoletti/Fritz Company di Damiano Ottavio Bigi e Alessandra Paoletti e la Ahn Aesoon Company, mira a trasformare spazi del patrimonio storico-artistico in dispositivi di esperienze performative, favorendo una connessione profonda tra territorio, luogo, opera e pubblico attraverso la danza. Dopo il debutto in Corea nell’ottobre 2025 alla Nakseonjae Hall del Changdeokgung Palace di Seoul, LA PRIMA DANZA/The Butterfly Dream viene presentato a Firenze per Secret Florence al Chiostro Grande di Santa Maria Novella: uno spazio le cui differenti caratteristiche storiche e architettoniche offriranno nuove risonanze e ulteriori possibilità di relazione tra corpo, memoria e paesaggio. Il progetto si ispira alle complesse vicende del Changdeokgung Palace, inteso non come semplice architettura, ma come luogo attraversato da trasformazioni politiche, distruzioni, ricostruzioni e riscritture della memoria, ancora oggi non pacificate. Residenza dinastica e spazio rituale, poi luogo ferito dalla guerra e dall’occupazione coloniale e oggi sito museale e del patrimonio, il palazzo viene assunto come dispositivo spaziale e simbolico, incarnando una traiettoria condivisa da molti altri luoghi in cui le architetture di diverse fasi storiche si accumulano, lasciando tracce materiali e immateriali.
A partire dal contesto coreano, il lavoro di Damiano Ottavio Bigi & Alessandra Paoletti e di Ahn Aesoonsi apre a una prospettiva più ampia e universale, mettendo Changdeokgung in risonanza con altri luoghi che hanno attraversato processi di trasformazione e risemantizzazione.
Il progetto è sostenuto da un programma di scambi culturali e finanziato dal Ministero della Cultura, Sport e Turismo della Korea.
Con il contributo di Ministry of Culture, Sports and Tourism (Korea)
Progetto selezionato da KOFICE (Korean Foundation for International Cultural Exchange)
Korea.A.Round Culture – Bilateral International Collaboration Program for Arts & Culture 2025
Hanno collaborato Fabbrica Europa | Secret Florence | Florence Dance Festival | Comune di Firenze | CROSS Festival | Fondazione Egri Danza CRID | Comune di Verbania | CRID Sardegna - Centro di rilevante interesse per la Danza | Resextensa | Porta d’Oriente - Centro di produzione della Danza
1 luglio h 17:30
Cortile di Palazzo Neroni, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana
TEMPO REALE E ACHILLE SUCCI | LIVE ARCHIVE: SUONI MIGRANTI
Achille Succi, sassofono
Francesco Vogli, regia del suono
Curato da Francesco Giomi e Giulia Sarno.
Originariamente elaborato nell’ambito del progetto ActAr – Active Archives (PRIN 2022 PNRR, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU), promosso dalle Università di Firenze, Roma Sapienza, Roma Tor Vergata e Pavia (sede di Cremona), in collaborazione con Tempo Reale, il format Live Archive si configura come un esperimento di restituzione performativa del patrimonio sonoro d’archivio: una rielaborazione dal vivo, in chiave elettroacustica, di materiali provenienti da archivi di interesse etnomusicologico. In questo contesto, l’archivio non è trattato come deposito statico, ma come dispositivo attivo, capace di generare nuove forme di ascolto e di riattivazione del materiale documentario.
Il programma LIVE ARCHIVE: SUONI MIGRANTI ha preso avvio dalla documentazione sonora e audiovisuale di pratiche musicali realizzata in collaborazione con comunità migranti da parte di gruppi di ricerca delle università di Roma Tor Vergata, Pavia (Cremona) e Firenze, sotto la direzione di Serena Facci, Fulvia Caruso e Giulia Sarno. Nella performance, i materiali d’archivio registrati, rielaborati dal sound design di Francesco Vogli, entrano in dialogo con l’intervento di un musicista improvvisatore di ambito jazz, chiamato ad agire in tempo reale sul tessuto sonoro elettroacustico. La proposta mette così in relazione ricerca etnomusicologica, creazione musicale contemporanea e pratiche delle tradizioni orali, costruendo uno spazio di mediazione tra archivio, interpreti e pubblico.
03/06/2026 15.31 Redazione di Met