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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze icona met


IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Quartetto d’archi dei Solisti Fiorentini il 24 aprile in Palazzo Medici Riccardi
Ingresso libero per la rassegna Il Palazzo Suona Il Palazzo Suona torna il 24 aprile 2026 alle ore 17 con il concerto del Quartetto d’archi dei Solisti Fiorentini.

Saranno eseguite musiche di F. Kreisler, Quartetto in La minore, N.Paganini, Notturno n.2 per quartetto d’archi e Grand Quatuor in Mi maggiore per quartetto d’archi.

Musicisti: Petru Ladislau Horvath e Stefano Delle Donne violino, Andrea Pani viola, Roger Low violoncello.

Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano, via Cavour 9.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
16/04/2026 9.50 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di giovedì 23 aprile 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità sulla Sr 2 Cassia, nel Comune di Barberino Tavarnelle)

Novità

Sulla strada regionale 2 Cassia per per effettuare lavori di restauro facciate, senso unico alternato con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 267+330 al km 267+350 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 24/04/2026.


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per operazioni di carico e scarico materiali, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 3+550 al km 3+650 nel Comune di Marradi, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 39 di Panna per eseguiti interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 6+500 al km 6+700nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 23/04/2026.

Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+000 al km 16+000 circa, nel Comune di Dicomano, fino al 23/04/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte tra le località di Piancaldoli e Giugnola, senso unico alternato, nel tratto dal Km 12+000 al Km 12+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 30/04/2026.
Proroga ordinanza n° 836 del 16/03/2026

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, Chiusura al transito (eccetto frontisti, residenti e mezzi di soccorso), nel tratto dal km 4+420 (int. Via Corte Nuova) al km 4+740 (int. Via Riseccioni), nel Comune di Vaglia, fino al 30/04/2026.
La riapertura al transito con senso unico alternato sarà effettuata quando le condizioni del cantiere lo permettano e nei giorni festivi/prefestivi o per avverse condizioni meteorologiche

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 129 Masso Rondinaio per opere di manutenzione del verde con taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato e chiusure temporanee per periodi non superiori a 10 minuti, con orario 07:30/18:30, nel tratto diversi e saltuari dal Km 0+000 al Km 2+700, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 131 di Bilancino per opere di manutenzione del verde con taglio e sfalcio erba sulle banchine, senso unico alternato e chiusure temporanee per periodi non superiori a 10 minuti, con orario 07:30/18:30, nel tratto diversi e saltuari dal Km 0+000 al Km 5+600 nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+350 Aal Km 39+100 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.
Proroga ordinanza n° 657 del 27/02/2026

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per occupazione di una parte della sede stradale, senso unico alternato con orario 8:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 16+150 (intersezione con SR302) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/04/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per posa micropali per consolidamento e messa in sicurezza versante di valle, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+700 al km 2+900 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 29/05/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km 27+000 al km 27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 551 traversa del Mugello per lo svolgimento di lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto diversi e saltuari dal km 2+000 al km 23+300 circa, nei Comuni di Scarperia e San Piero, Borgo San Lorenzo, Vicchio, e Dicomano, fino al 30/04/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lo svolgimento di indagini strutturali sul ponte, senso unico alternato con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 16+700 circa, nel Comune di Vaglia, fino al 24/04/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per interventi di ripiantumazione di alberi in filari, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto in tratti diversi e saltuari compresi fra il km 54+000 e 69+000, nel comune di Marradi, fino al 30/04/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione di rilevamento traffico, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal Km 62+700 al Km 62+800, nel Comune di Marradi, fino al 24/04/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per eseguire interventi di potature e abbattimento di alberi ad alto fusto, senso unico alternato, con orario 7:00/18:00, nel tratto saltuari e diversi, nei Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 30/04/2026.


Valdarno

Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lavori di bitumatura del piano viabile, senso unico alternato con orario 08:00/18:00, nel tratto da intersezione in loc. Vignale (km 11+300 ca.) a intersezione in loc. Saltino (km 14+020), nel Comune di Reggello, fino al 23/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1197 del 15/04/2026

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lavori di bitumatura del piano viabile, chiusura al transito con deviazione su viabilità comunale, con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 12+280 al km 13+890 circa (tratto a senso unico da intersezione via del Paradisino a intersezione via della Chiesa), deviazione su via 2 Giugno, nel Comune di Reggello, fino al 23/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1197 del 15/04/2026

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lavori di bitumatura del piano viabile, chiusura al transito con deviazione sulla viabilità limitrofa, con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 11+800 al Km 12+110 circa (viale dell´Abbazia), deviazione su via di S. Benedetto / via del Lago, nel Comune di Reggello, fino al 23/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1197 del 15/04/2026

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per lavori di bitumatura del piano viabile, istituzione senso unico alternato con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 12+110 al km 12+280 ca. (da intersezione via del Lago a intersezione via del Paradisino), nel Comune di Reggello, fino al 23/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1197 del 15/04/2026

Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.

Sulla strada regionale 69 di Val dArno per svolgimento servizio di manutenzione del sistema di monitoraggio automatizzato dei flussi di traffico sulla strade regionali, senso unico alternato con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 15+850 circa, nel Comune di Reggello, fino al 24/04/2026.

Sulla strada regionale 70 della Consuma per lavori di bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 10+200 al km 10+600 circa nel Comune di Pelago, fino al 27/04/2026.
Proroga ordinanza n° 1466 del 29/05/2025


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal km 2+035 al km 2+395, nel Comune di Impruneta, fino al 27/04/2026.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+615 al km 3+450, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 24/04/2026.
Proroga ordinanza n° 874 del 19/03/2026

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di posa infrastrutture per fibra ottica, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+350 al km 2+725, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 24/04/2026.
Proroga ordinanza n° 565 del 20/02/2026

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per eseguire i lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 9+700 al km 10+400 circa, nel Comune di Fiesole, fino al 24/04/2026.

Sulla strada regionale 325 Val di Setta e Val Bisenzio per effettuare lavori di manutenzione sulle postazioni di rilevamento dati del traffico, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto al km 87+150 circa, nel Comune di Campi Bisenzio, fino al 24/04/2026.


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per l´istallazione di un Pannella a Messaggio Variabile (PMV) di svincolo al km 68+640 direzione Livorno, chiusura della corsia di marcia, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 in direzione Mare nel ramo di Livorno, fino al 30/04/2026.
Proroga ordinanza n° 3337 del 24/11/2025 e ordinanza n° 315 del 03/02/2026

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di manutenzione sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, Chiusure con orario 22:00-06:00, nel tratto rampa in Uscita svincolo di Ginestra F.na in direzione Mare; (alternata) corsia di sorpasso e corsia di marcia dal km 7+500 al km 8+100 in entrambe le direzioni; rampa ingresso svincolo Livorno, fino al 24/04/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per avori di pavimentazione stradale nella rotatoria di competenza della Società Anas, chiusura delle rampe d´uscita e di ingresso con orario 22:00/06:00, nel tratto svincolo di Montopoli in entrambe le direzioni, fino al 25/04/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di ripristino del ponte Navicelli, chiusura della carreggiata, nel tratto tra gli svincoli di Darsena Toscana Est e Darsena Toscana Ovest in entrambe le direzioni, fino al 27/04/2026.


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per effettuare lavori di risanamenti e pavimentazioni stradali, senso unico alternato, nel tratto dal km 35+000 al km 36+000, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 08/05/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per istallazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato, con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 03+750 al km 03+900 nei Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/05/2026.
Rettifica ordinanza n° 1076 del 03/04/2026

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 6+000 al km 8+631 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 04+500 al km 09+500, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1034 del 01/04/2026

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per effettuare lavori di segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 04+500 al km 09+500, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 08/05/2026.
Proroga ordinanza n° 1034 del 01/04/2026

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di messa in sicurezza sifonamento in banchina, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+600 al km 0+800 nel Comune di Fucecchio, fino al 24/04/2026.
Rettifica ordinanza n° 1144 del 13/04/2026

Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per effettuare lavori di risanamento pavimentazione, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+000 al km 8+100, nel Comune di Fucecchio, fino al 30/04/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+160 al km 4+098 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 10/05/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 76 Samminiatese per istallazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato, con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 04+900 al km 05+000 nel Comune di Montaione, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 76 Samminiatese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 09+141, nel Comune di Montaione, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 80 del Virginio per installazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 05+100 al km 05+250 nel Comune di Montespertoli, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 105 di Toiano per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 3+696 al km 4+767 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/05/2026.

Sulla strada provinciale 106 traversa di Limite per installazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sul´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 07+100 al km 07+250 nei Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 112 della Motta per effettuare scavi con metodo no-dig, attraversamenti, allacci e pozzetti, senso unico alternato con orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 0+203 al km 2+595 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 03/05/2026.

Sulla strada provinciale 113 Maremmana-Livornese per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 07+262, nel Comune di Montaione, fino al 24/04/2026.

Sulla strada provinciale 128 tangenziale Ovest di Empoli per installazione sistema di monitoraggio campate sui ponti di Baccaiano, Calamandrei, ponte sull´Arno a Montelupo, ponte alla Motta sull´Arno, ponte sull´Egola, senso unico alternato con orario 07:00/18:30, nel tratto dal km 00+600 al km 00+750 nei Comuni di Empoli e Vinci, fino al 24/04/2026.

Sulla strada regionale 2 Cassia per effettuare i lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/05/2026.
Proroga ordinanza n° 668 del 27/02/2026

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
23/04/2026 7.49 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze La mostra 'Il Giardino del Tempo' dell’artista Gulistan a Palazzo Medici Riccardi
Dal 25 aprile al 20 maggio. Ingresso gratuito Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5 a Firenze, ospita “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione presenta una selezione di 45 opere che delineano l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.
Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e i riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo.

L’esposizione, visitabile con ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.

Inaugurazione
Venerdì 24 aprile 2026, ore 18.00
Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze

Orari
La mostra è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari:
10 – 13 e 16 - 18 ( Mercoledì chiuso)

Approfondimenti

Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.

Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l'adesione alla pittura tradizionale cinese.

Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.

Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione, “non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un'opera all'altra.

Anche il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, "il Palazzo - sottolinea Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura - non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo". Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.

Come sottolinea il curatore, Claudio Rocca, “il giardino, qui, non è semplice ornamento, ma dispositivo culturale: una camera all’aperto in cui natura e architettura si equilibrano, dando forma a un microcosmo ordinato, specchio dell’armonia civile e della razionalità rinascimentale. È proprio a partire da questa tradizione che il tema del giardino assume, nel Giardino di Gulistan, una densità tutt’altro che decorativa. Se nel modello rinascimentale il giardino è spazio regolato, misurato, luogo della rappresentazione sociale e della costruzione dell’identità pubblica, nel Giardino di Gulistan esso si configura come luogo intimo, quasi una topografia dell’interiorità. Il Giardino di Gulistan si radica in una precisa genealogia culturale che intreccia la tradizione pittorica cinese con la memoria simbolica del giardino occidentale. Se nella cultura europea il giardino rinascimentale rappresenta l’aspirazione a una Natura regolata secondo proporzione e misura — paradigma visibile nella cultura medicea — nella tradizione cinese il giardino è piuttosto un microcosmo, uno spazio di condensazione poetica dove l’infinito si rende esperibile attraverso il frammento”. Collocare a Palazzo Medici Riccardi i dipinti di Gulistan significa attivare un confronto tra due modelli di armonia: armonia come proporzione razionale (Rinascimento) e armonia come risonanza spirituale (tradizione cinese).

La tavolozza di Gulistan è molto ricca: il colore — intenso e deciso — costruisce campi visivi capaci di catturare immediatamente lo sguardo. “Sono i colori di Gulistan, che per primi accolgono e catturano l’osservatore — evidenzia Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno — prima ancora che riesca a leggere il titolo di un singolo quadro. Colori decisi, stesi in campi pieni senza sfumature: il rosso “coccinella”, il rosso “ciliegia”, il blu “Key largo” dall’intonazione notturna spenta, il “lapislazzuli” dal blu profondo e prezioso... e potremmo continuare con i gialli dorati, i verdi smaglianti, le sobrie campiture neutre che fanno risaltare le stesure più brillanti e i contrasti più audaci”. L’artista non teme accostamenti forti che danno luogo a sorprendenti risultanze cromatiche: rosso, giallo, blu e verde si accordano in maniera ogni volta diversa, contribuendo a far emergere le figure dall'aspetto inafferrabile. Gulistan spoglia i suoi protagonisti d'ogni peso fisico: privi di chiaroscuro e quindi di consistenza plastica, uomini e donne appaiono sulle tele come ombre colorate perennemente “in cammino”.

La filosofia del tempo che sottende la poetica dell’artista non prevede una concezione lineare, rettilinea o cronologica, ma si apre a una temporalità stratificata, in cui passato, presente e futuro coesistono e si interrogano reciprocamente. Da una parte Gulistan si avvicina alla concezione orientale del tempo come flusso continuo, ma contemporaneamente si confronta con la memoria occidentale della storia come successione di epoche: emerge una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non si confrontano come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi. Si delinea così un intreccio profondo tra la visione taoista del mondo — espressione di uno dei tratti più radicati dell’anima culturale cinese, quello contemplativo — e la tradizione occidentale, storicamente più orientata verso la definizione della forma e la centralità dell’individuo. Nelle opere di Gulistan, il tempo è un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi.

Note biografiche dell’artista

Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf.
Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale. Nel 2020, a Roma, ha ricevuto il Contemporary Art Creation Award conferito dall’International Federation of Women Artists. Nel 2021 ha realizzato la personale “The Color of Time” al National Art Museum of China. Nel 2022 è stata protagonista della mostra “The Temperature of Time: Chinese and Italian Artists’ Paintings”, curata da Michelle Mope Andersson, che ha messo in dialogo la sua ricerca con quella dell’artista italiano Antonio D’Acchille. Nel 2023 è stata selezionata per la Florence Biennale, mentre nel 2024 ha partecipato alla International Contemporary Art Fair al Louvre di Parigi nell’ambito della Chinese Women Artists Invitational Exhibition. Nel 2026 l’artista ha realizzato una mostra personale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC di Roma.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il China Art Museum, l’Ambasciata dell’Unione Europea e la famiglia reale di Dubai, oltre a numerosi collezionisti internazionali.


21/04/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Stampa dell’artista
Città Metropolitana di Firenze Ed ecco i "ponti intelligenti". La Città Metropolitana di Firenze installa nell'Empolese Valdelsa il sistema di monitoraggio sviluppato dalla startup Displaid
Un sistema speciale di sensoristica è stato attivato su 5 ponti tra Capraia e Limite e Montelupo, Marcignana, tra Empoli, Cerreto Guidi e Vinci, Montespertoli, Montaione per supportare la gestione delle infrastrutture La Città Metropolitana di Firenze ha adottato un sistema di monitoraggio intelligente dotato di sensoristica wireless su cinque infrastrutture strategiche della propria rete viaria.

I ponti coinvolti sono: il ponte lungo la SP 80 sul borro di Baccaiano in località Baccaiano nel Comune di Montespertoli, il ponte Calamandrei lungo la SP 128 sul fiume Arno, tra i Comuni di Empoli e Vinci, il ponte lungo la SP 106 sul fiume Arno in località Montelupo-Capraia, tra i Comuni di Montelupo Fiorentino e Capraia e Limite, il ponte alla Motta lungo la SP 11 sul fiume Arno in località Marcignana-Bassa, tra i Comuni di Empoli e Cerreto Guidi, il ponte lungo la SP 76 sul torrente Egola in località Alberi nel Comune di Montaione.

Il sistema di monitoraggio è stato sviluppato e realizzato dalla startup milanese Displaid, specializzata nel monitoraggio di ponti e viadotti. Il progetto si colloca tra i primi casi a livello nazionale in cui una Città Metropolitana introduce un modello di monitoraggio su scala, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle proprie infrastrutture.
In seguito all’affidamento dell'incarico triennale per il monitoraggio dei cinque ponti, la società Displaid S.r.l. ha installato 118 sensori in soli quattro giorni lavorativi, senza interruzioni totali della viabilità e garantendo la continuità del traffico durante tutte le operazioni.

"Si tratta di un approccio di rete al monitoraggio strutturale delle infrastrutture, in un’ottica di gestione evoluta e integrata sia per il risultato previsto sia per il valore innovativo dell’iniziativa", sottolinea Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze con delega alla viabilità dell'empolese-valdelsa, e aggiunge “Tra i ponti monitorati assume rilevanza il ponte di Montelupo-Capraia, lungo la SP 106, per il quale sono in corso di definizione le ultime verifiche sul progetto esecutivo di adeguamento strutturale, che la Città Metropolitana si accinge ad approvare. In attesa di reperire le risorse necessarie a dare attuazione al progetto, stimate in circa 7 milioni di euro, con affidamento dei lavori nel 2027, è stato attivato il monitoraggio continuo della struttura, così da garantire la sicurezza e consentire interventi tempestivi in caso di eventuali anomalie.
Nel frattempo si auspica che Anas porti a compimento la realizzazione del nuovo ponte sull’Arno in località Fibbiana, in modo che siano più contenuti i disagi alla cittadinanza durante i lavori al ponte di Montelupo-Capraia, che prevedono un inevitabile periodo di interruzione del transito per consentire la demolizione e la ricostruzione dell'impalcato. In tale periodo, infatti, il nuovo ponte dell'Anas costituirà un'alternativa al collegamento tra Capraia e Montelupo, sia per le auto sia per gli autobus Tpl”.

“La visione della Città Metropolitana di Firenze rappresenta un esempio concreto di come i dati possano trasformare la gestione delle infrastrutture pubbliche”, afferma Lorenzo Benedetti, CEO di Displaid. “È un approccio che si distingue per il livello di maturità, perché introduce un modello continuo di osservazione e prevenzione basato sui dati, invece di interventi solo reattivi. Siamo orgogliosi di contribuire a un percorso che può rappresentare un riferimento per altre amministrazioni”.

Il sistema Displaid consente un approccio innovativo e basato su dati oggettivi e aggiornati (condition-based), con rilevazione di spostamenti e vibrazioni delle strutture. I dati vengono analizzati tramite algoritmi per individuare eventuali criticità e supportare interventi tempestivi.
L’installazione, completata nelle scorse settimane, avvia un percorso di manutenzione data-driven, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza e l’efficienza nella gestione delle infrastrutture nel tempo.
22/04/2026 10.58 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa Displaid
Città Metropolitana di Firenze 11 visite guidate gratuite nel Parco Mediceo di Pratolino, dal 25 aprile al 21 giugno
Il calendario e le modalità di prenotazione - video Disponibile il calendario delle visite guidate gratuite alla scoperta del Parco delle Meraviglie di Pratolino, dal 2013 Patrimonio Mondiale dell’umanità dell'Unesco, insieme alle altre Ville e Giardini Medicei della Toscana.

Le visite programmate, dal 25 aprile al 21 giugno 2026, sono su prenotazione e gratuite, offerte dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzate a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco di Vaglia. Sono adatte ad un pubblico adulto ma i bambini possono comunque partecipare.

Calendario

25/04/2026
ore 11
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
01/05/2026
ore 10
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
03/05/2026
ore 11
Pratolino e le sue meraviglie
24/05/2026
ore 11
Pratolino dai Medici ai Demidoff
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
02/06/2026
ore 11
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
06/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
07/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
13/06/2026
ore 16:30
Pratolino dai Medici ai Demidoff
21/06/2026
ore 16
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici

La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it e indicando i nominativi di tutti i partecipanti (eventuali bambini compresi, da segnalare all'atto della prenotazione).
È possibile prenotare solo una data di visita alla volta e le prenotazioni vengono accettate a partire da 10 giorni prima della data della visita prescelta.
È richiesto di comunicare eventuale disdetta per e-mail oppure telefonando al 337684085.


Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=n1NQYovKIM8
Scopri Pratolino, il Parco delle Meraviglie: 11 visite guidate gratuite offerte dalla CittàMetroFI

Pagina dedicata sul sito della Città Metropolitana di Firenze, per aggiornamenti sulle rassegne culturali in corso
https://www.cittametropolitana.fi.it/parco-mediceo-di-pratolino/

17/04/2026 14.11 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Lavori notturni sulla FiPiLi tra lunedì 13 e venerdì 24 aprile
Dalle 22 alle 6 per l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico A motivo di procedere con l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha stabilito sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, dalle ore 22 alle 6, nelle notti tra lunedì 13 e venerdì 24 aprile: il senso unico alternato regolato da movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h sulle rampe di uscita: nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Empoli Est in direzione Firenze;
nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montopoli in direzione Firenze;
nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montelupo F.no in direzione Firenze.
Stabilita inoltre le chiusure della rampa in uscita dello svincolo di Ginestra Fiorentina in direzione Mare e in ingresso dello svincolo Livorno Centro direzione Firenze; chiusura alternata, inoltre, della corsia di sorpasso e della corsia di marcia dal km 7+500 al km 8+100 in entrambe le direzioni.
08/04/2026 11.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi. Dopo la ricollocazione dell'impalcato del Ponte mobile levatoio dei Navicelli, da lunedì 20 aprile parte la fase conclusiva dei lavori
Il video di Florence Tv con le riprese del drone al link: https://www.youtube.com/watch?v=Za10avGFl58 Da lunedì 20 aprile prendono avvio, sotto la regia della Città Metropolitana di Firenze, le ultime lavorazioni sul ponte dei Navicelli, snodo fondamentale della SGC Fi-Pi-Li al confine tra Livorno e Pisa: il ripristino della pavimentazione del piano viabile e il collaudo del nuovo meccanismo di sollevamento, nelle sue componenti meccaniche e idrauliche.

La piena funzionalità del Ponte Mobile Levatoio Navicelli — sia stradale sia nautica — è prevista entro lunedì 27 aprile 2026.

Dopo quarantadue giorni di lavoro ininterrotto, centinaia di operazioni coordinate tra istituzioni, imprese e autorità portuali, con la puntuale regia della Città Metropolitana di Firenze che gestisce la strada di grande comunicazione FiPiLi per la Regione Toscana, domenica 19 aprile il Ponte Mobile Levatoio Navicelli è tornato nella sua sede.

"Grande è la soddisfazione della Città Metropolitana e di tutti gli enti coinvolti nel vedere come le varie professionalità nei diversi settori, dall'ingegneria nautica a quella stradale, siano state convergenti per trovare le migliori soluzioni e lavorare in sicurezza, con un cronoprogramma ben definito - dichiara Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla FiPiLi -. Siamo riusciti così a salvaguardare sia le attività lavorative relative alla industria nautica che la viabilità stradale, dimostrando come la Toscana abbia insieme una forza incredibile: un ponte nei fatti e un ponte di province e di tanti attori politici e tecnici, con aziende molto qualificate, che hanno messo in atto la migliore risposta possibile".

Alla presenza del Presidente della Regione Eugenio Giani, della consigliera delegata Emma Donnini e delle altre autorità, domenica 19 aprile l'impalcato completamente rinnovato è stato sollevato con l'ausilio di grandi gru dalla chiatta navale e riposizionato nella sua sede sopraelevata.


Tutte le altre info su https://met.cittametropolitana.fi.it/... ,

Riprese drone e montaggio: Cesare Martignon di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=Za10avGFl58

20/04/2026 12.59 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze 'Il Palazzo Racconta'. Pratolino e il 'Percorso Alchemico'
Incontro giovedì 30 aprile alle ore 16, a cura dell’associazione 'Firenze Alchemica', nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, con ingresso libero Giovedì 30 aprile, a Palazzo Medici Riccardi, si rinnova l’appuntamento con la storia grazie al ciclo di conferenze “Il Palazzo racconta”, iniziativa della Città Metropolitana realizzata, nell’occasione, con la collaborazione dell’associazione Firenze Alchemica.

Dopo il saluto di apertura della Città Metropolitana, la Vicepresidente di Firenze Alchemica Costanza Riva, studiosa e ricercatrice, approfondirà con la consueta competenza il progetto ideato da Francesco I de’ Medici per il Parco di Pratolino, poi realizzato dal genio di Bernardo Buontalenti.

Insieme al direttore del Museo de' Medici Samuele Lastrucci e alla guida e appassionata di arte e simbolismo Patrizia Falaschi, saranno prese in esame le opere preziose, colme di simboli e di rimandi alchemici, che popolano il parco e incarnano il sogno di Francesco.

L’appuntamento è alle ore 16 in sala Pistelli; l’ingresso, da via Cavour, 9, è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
21/04/2026 14.06 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.

Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.

"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".

"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."

"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".

Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.

La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.

Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.

Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.

Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.

Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.

Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.

L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.

Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.

Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno Figline Incisa. Il Comune cerca immobili adatti ad ospitare, in caso di necessità, un massimo di 10 minori stranieri non accompagnati
Le candidature per l'immobile sono aperte fino alle 12 del 5 maggio, l'indagine esplorativa è bandita su input della Prefettura (ente competente per la gestione e l'assegnazione dei Cas) e non determina l'automatica apertura di un nuova struttura di accoglienza sul territorio C'è tempo fino alle ore 12 del 5 maggio per partecipare all'Avviso pubblico esplorativo che il Comune di Figline e Incisa Valdarno ha bandito per effettuare una ricognizione di locali da destinare, in caso di necessità, a Centri di accoglienza straordinaria (Cas) per ospitare un numero massimo di 10 minori stranieri non accompagnati.

Si tratta di una mera indagine esplorativa, finalizzata a verificare la presenza di strutture idonee a tale scopo presenti sul territorio comunale ed effettuata su input della Prefettura di Firenze (ente competente per la gestione e l'assegnazione dei Centri di Accoglienza Straordinaria) che, nel corso dell'ultimo Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha evidenziato la necessità di prevedere forme di collaborazione e solidarietà con i territori dell'area metropolitana in riferimento all'accoglienza dei richiedenti asilo minorenni. Una ricognizione che non determinerà, automaticamente, l'apertura di una nuova struttura di accoglienza sul territorio, vincolata anche ad altri fattori e valutazioni di sostenibilità, tra cui (a titolo esemplificativo) la capacità di presa in carico dei minori da parte dei servizi socio-educativi e socio-sanitari territoriali.

I soggetti privati eventualmente interessati a metter a disposizione i propri locali possono manifestare il proprio interesse compilando l'apposito modulo [reperibile sul sito www.comunefiv.it, nella pagina "Amministrazione trasparente", cliccando su "Dati Ulteriori"] e inviandolo via pec all'indirizzo comune.figlineincisa@postacert.it all'attenzione della Dirigente dell'Area Servizi e Affari generali del Comune, dott.ssa Ilaria Occhini.
22/04/2026 10.20 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Città Metropolitana di Firenze Bando cultura Città Metropolitana: domande fino al 30 aprile per il fondo da 473mila euro - video
Destinatari associazioni, proloco e Comuni per realizzare eventi e iniziative culturali sul territorio Nuove risorse per promuovere cultura, eventi e valorizzazione del territorio nella Città Metropolitana di Firenze.
Per il 2026 l’ente mette a disposizione 473 mila euro attraverso un bando e due avvisi pubblici rivolti ad associazioni, Comuni e proloco, con l’obiettivo di sostenere iniziative culturali diffuse su tutto il territorio metropolitano.
I contributi sono destinati alla realizzazione di eventi, festival e manifestazioni artistiche e culturali capaci di valorizzare tradizioni locali e promuovere anche le aree meno conosciute, favorendo una programmazione ampia e accessibile al pubblico.
Nel dettaglio, il bando rivolto ad associazioni, fondazioni e soggetti del terzo settore prevede contributi fino a 25 mila euro, per uno stanziamento complessivo di 277 mila euro.
Un secondo avviso è destinato ai Comuni del territorio metropolitano, con un fondo complessivo di 166 mila euro per sostenere manifestazioni di rilevanza culturale e storica.
Previsto inoltre uno specifico sostegno per proloco ed enti di promozione territoriale, con contributi fino a 5 mila euro per iniziative di valorizzazione locale, per un totale di 30 mila euro.
L’obiettivo è costruire un palinsesto culturale diffuso, capace di rafforzare il legame tra comunità e territorio e di promuovere la cultura come strumento di crescita e coesione sociale.

Video di Florence Tv
Servizio e montaggio: Nicola Giannattasio
Link: https://www.youtube.com/watch?v=9PhDKP94GV0
Bando cultura Città Metropolitana: domande fino al 30 aprile per il fondo da 473mila euro

Link ai bandi e modulistica di presentazione domanda:
https://www.cittametropolitana.fi.it/473-mila-euro-per-la-cultura-bandi-della-citta-metropolitana-di-firenze-rivolti-ad-associazioni-proloco-e-comuni-per-realizzare-eventi-e-iniziative-culturali-sul-territorio-domande-entro-il-30-apri/

21/04/2026 9.52 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "Diritto di Essere": progetto formativo per l’eliminazione di ogni tipo di trattamento discriminatorio nei confronti delle persone LGBTIQA+
Dedicato ai dipendenti dei Comuni della Città Metropolitana, si terrà a Pontassieve, Firenze, Empoli e Borgo San Lorenzo La Direzione "Provveditorato, Gare, Forniture, Turismo, Cultura e Polizia - Ambito Sociale" della Città Metropolitana di Firenze ha organizzato il percorso formativo "Diritto di Essere", dedicato ai dipendenti dei Comuni della Città Metropolitana di Firenze e dell'ente stesso, per favorire l’eliminazione di ogni tipo di trattamento discriminatorio nei confronti delle persone LGBTIQA+ e le famiglie omogenitoriali.
I temi trattati riguardano il linguaggio inclusivo, le situazioni affrontate dalle persone e famiglie LGBTQIA+ nei rapporti con gli enti pubblici, gli approfondimenti giuridici e le testimonianze dirette delle associazioni.

Il progetto "Diritto di Essere" è realizzato in collaborazione con le Associazioni LGBTIQA+ del territorio AGEDO Firenze Odv, Azione Gay e Lesbica Firenze Odv, Famiglie Arcobaleno Aps e Rete Lenford Avvocatura LGBTI+ Aps e promosso dalla Città Metropolitana di Firenze in quanto partner della Rete Re.A.Dy.
Il finanziamento della specifica formazione avviene grazie a risorse proprie dell'ente, oltre al contributo di Regione Toscana, a seguito della Delibera GRT 569/2025 e dell'approvazione del 9° Accordo tra Regione Toscana e Pubbliche Amministrazioni aderenti alla Rete Re.A.Dy. da parte del Consiglio Metropolitano con Delibera n. 41/2025.

L'incontro formativo di quattro ore prevede un test finale e sarà replicato in diverse zone del territorio metropolitano nelle seguenti date:

- Martedì 21 aprile a Pontassieve ore 13:30, presso il Palazzo Municipale, Sala del Consiglio del Comune, Via Tanzini 30
- Giovedì 23 aprile a Firenze ore 13:30 presso la sede della Città Metropolitana di Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sala Pistelli, Via Cavour 9
- Martedì 28 aprile a Empoli ore 14:30 presso il Convento degli Agostiniani, Sala del Cenacolo, Via dei Neri 19
- Martedì 5 maggio a Borgo San Lorenzo ore 14:00, presso il Palazzo Municipale, Sala Pio La Torre, Piazza Dante 2

Ogni dipendente potrà partecipare, anche da remoto a un solo incontro e riceverà un attestato di partecipazione. In allegato la locandina e il programma del Corso in dettaglio.
21/04/2026 11.29 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Il 25 aprile, celebrazioni per la Liberazione. Cerimonia ufficiale sull’Arengario di Palazzo Vecchio
Interverranno la sindaca Sara Funaro, la Presidente emerita Corte Costituzionale e Socia Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei professoressa Silvana Sciarra, la presidente ANPI Firenze Vania Bagni.
Per la Città metropolitana presente il Consigliere Nicola Armentano
Firenze, città medaglia d’oro della Resistenza, si appresta a celebrare l’81esimo anniversario della Liberazione nazionale sabato prossimo, 25 aprile. Le cerimonie ufficiali prenderanno il via alle 10 con la deposizione di una corona di alloro in onore dei caduti di tutte le guerre in piazza Unità Italiana, alla presenza della sindaca Sara Funaro, della prefetta Francesca Ferrandino, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di rappresentanti delle associazioni combattentistiche e delle Forze armate. Da lì partirà il corteo che raggiungerà Palazzo Vecchio. Alle 11 è prevista la cerimonia sull’arengario di Palazzo Vecchio. Interverranno la sindaca Sara Funaro, la Presidente emerita della Corte Costituzionale e Socia Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei professoressa Silvana Sciarra, la presidente Anpi provinciale di Firenze e componente del Comitato nazionale Vania Bagni. Alle ore 17.30 sull'arengario di Palazzo Vecchio ci sarà il concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini.

Numerose le iniziative in città, fin dalla mattina. La Rete Democratica Fiorentina organizza “Diamo un futuro alla memoria” alle 8 al cimitero di Trespiano, in ricordo di Gilda La Rocca la partigiana di Radio Co.Ra. (Commissione Radio), la stazione radio clandestina che, durante l'occupazione nazista di Firenze nel 1944, permetteva ai partigiani e al Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di comunicare con gli Alleati; sarà presente l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese. Alle 9.45 sarà scoperta la nuova lapide in memoria della “Resistenza senza armi” degli Internati Militari italiani, con deposizione corone alle lapidi della scuola “Vittorino da Feltre” a Ponte a Ema. Sarà data lettura della nuova lapide a cura della consigliera ANED di Firenze, Tamara Tagliaferri con commemorazione nel piazzale della Scuola “Vittorino da Feltre”. Alla cerimonia interverranno la presidente del Q3 Serena Perini, il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, il consigliere nazionale ANEI - Marco Grassi e per ANPI Ponte a Ema Maria Pagnini. Durante la commemorazione avrà luogo un breve spettacolo organizzato dai ragazzi della classe quinta della scuola “Vittorino da Feltre”.

Tra le tante iniziative in città, alle 8 commemorazione a Trespiano e alle 9,45 inaugurazione lapide a Internati Militari italiani

LINK EVENTI

https://www.comune.firenze.it/novita/notizie/25-aprile-2026-festa-della-liberazione

20/04/2026 10.15 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio Mostra "Architetture a Firenze e nella Città Metropolitana 1920-1940"
Dal 18 aprile al 5 maggio 2026 L'associazione InFoto Firenze, in collaborazione con Florence Art Edizioni e Studio Giambo Aps, espone una ricca raccolta di immagini (circa 60) attraverso le quali si snoda il racconto fotografico delle architetture che sorsero a Firenze e nella Città Metropolitana tra il 1920 e 1940.

La mostra è visitabile fino al 5 maggio nei seguenti orari:
venerdì, sabato, domenica: dalle 11 alle 18
martedì, mercoledì, giovedì: orario di apertura del museo di Fucecchio

Ingresso libero
20/04/2026 11.43 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Ufficio Stampa Comune di Vinci Vinci. 25 Aprile, a Sovigliana arriva l’opera dell’artista Alessio Londi che celebra gli 80 anni della Repubblica
Il programma delle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione. È di nuovo 25 Aprile, e quest’anno - l’81° anniversario della Liberazione - coincide con un anniversario altrettanto fondamentale della Storia italiana: l’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, il 2 giugno.
Per celebrare quell’evento, il Comune di Vinci ha voluto unire i due avvenimenti in una giornata di commemorazioni, dedicando alla Repubblica una cerimonia speciale, ovvero l’installazione dell’opera “Orizzonte umano” dell’artista Alessio Londi.
L’opera sarà svelata alle 11 in Piazza della Costituzione italiana a Sovigliana, davanti lo skate park.

Questo il programma completo delle celebrazioni del 25 Aprile
Ore 10.00, Giardino Pertini, Villa Reghini, Sovigliana
Intervento di Mila Chini, assessora ai progetti di valorizzazione memoria storica e democratica
Apertura della cerimonia a cura del Centro di Formazione e Cultura Musicale di Sovigliana

Ore 11.00, Piazza della Costituzione italiana, Sovigliana
Inaugurazione di "Orizzonte umano", opera dell'artista Alessio Londi donata da Anpi Vinci
Intervento di Daniele Vanni, sindaco di Vinci

Ore 13.00, Spazio artistico culturale Carciofarte, San Pantaleo
Picnic della Liberazione
Cillo Live + Le Pande Gialle

Ore 14.45, Chiesa di Santa Lucia
Messa a suffragio di Ferruccio Lelli, Silvano Peruzzi e Luigi Sabatini, vittime dei fatti di Santa Lucia, celebrata da monsignor Renato Bellini
A seguire
Cerimonia a Tribbio al Rio con letture dell’associazione Montalbano Domani

Gli eventi del 25 Aprile 2026 sono organizzati a cura del Comune di Vinci con la collaborazione dell’Anpi sezione Vinci ‘Luigi Pasqualetti’ e dello Spi-Cgil Empolese Valdelsa sezione ‘Bruno Trentin’.
20/04/2026 11.04 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Greve in Chianti Anna Kuliscioff e Filippo Turati, un’intensa e lunga storia d’amore e di ideali politici narrata nel primo romanzo del giornalista Pierfrancesco De Robertis
L’iniziativa, prevista giovedì 23 aprile alle ore 17, si terrà negli spazi della biblioteca comunale di Greve in Chianti. Il volume “Un amore socialista” accende una luce speciale sul legame umano e politico che unì la coppia di intellettuali, fondatori del Partito socialista italiano alla fine del diciannovesimo secolo Fu un amore appassionato, un sodalizio sentimentale e politico quello che a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo unì la coppia di intellettuali Anna Kuliscioff e Filippo Turati, fondatori del socialismo in Italia, tra i protagonisti della scena politico-culturale che meritano di essere ricordate, approfondite, narrate sia per le loro battaglie a difesa dei valori di democrazia, libertà, giustizia sociale e il loro intenso percorso umano e affettivo durato quarant’anni.

E’ la storia vera, testimoniata da una fitta corrispondenza epistolare, infarcita di inventiva e immaginazione, che lo scrittore, nonché giornalista, Pierfrancesco De Robertis, già direttore de La Nazione, ha scelto di scrivere nel suo primo romanzo “Un amore socialista”, (2025, edizioni Neri Pozza) che presenterà, con i saluti dell’assessore Giulio Saturnini giovedì 23 aprile alle ore 17 negli spazi della biblioteca comunale Greve in Chianti. Con l’autore dialogherà Leonardo Pierini (Circolo Culturale Italia Nuova). Ingresso libero.

IL LIBRO

La giovane donna che scende da un vagone di terza classe in quel gelido pomeriggio del febbraio 1884 ha già molte vite alle spalle, quando vede Napoli per la prima volta. Anna Kuliscioff è fuggita dalla sua terra natale, la Russia, per sottrarsi al destino scritto dall’agiatezza di famiglia, ma anche all’attenzione della polizia zarista, che non gradisce gli spiriti liberi. Ha vissuto in Svizzera prima, in Francia poi, unendosi agli anarchici e ai loro aneliti di rivoluzione, e ora è a Napoli, dove le sarà consentito frequentare la facoltà di medicina, il suo sogno di sempre. Audace e integerrima, è anche la madre amorevole di una bambina di tre anni: per le compagne di partito un grave impedimento alla lotta, per Anna il dono più prezioso della sua esistenza. È così che la conosce Filippo Turati, avvocato milanese di buona famiglia che, dopo una giovinezza segnata da gravi problemi di salute e un’incompresa predilezione per la poesia, sta muovendo i primi passi sulla scena politica. Il loro incontro non sancisce solo l’inizio di un amore tenero e appassionato che durerà tutta la vita, ma anche l’alleanza inscindibile tra due anime opposte eppure affini, che condividono ardori e battaglie. Nell’Italia che non dà il voto alle donne, Turati porterà le loro idee in un Parlamento in cui Kuliscioff – la pasionaria, la “dottora dei poveri” – non potrà mai entrare. A quattro mani firmeranno la rivista "Critica sociale", con un gruppo di compagni fonderanno nel 1892 il Partito socialista italiano. Insieme lotteranno strenuamente contro l’uomo che si prenderà l’Italia distruggendo per sempre il loro sogno di un mondo più giusto.

L’AUTORE

Pierfrancesco De Robertis, giornalista e scrittore di origine aretina (1965), è editorialista del Quotidiano Nazionale e dei giornali del gruppo Poligrafici (La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno). Dal 2015 al 2017 ha diretto La Nazione di Firenze. Per Rubbettino ha già approfondito importanti fenomeni di cronaca, pubblicando La Casta invisibile delle Regioni (2012) e La Casta a statuto speciale (2014).
21/04/2026 16.13 Comune di Greve in Chianti
Redazione di Met Proseguono a Firenze ed in Toscana gli appuntamenti con "Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio" con Ugo De Vita ed Emma Marrazzo, la mamma di Luana
Mercoledì 28 aprile alle ore 11 presso il Comune di Scandicci Dopo la replica di Montemurlo (PO) di lunedì 20 aprile in Municipio, col Sindaco Simone Calamai, “Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio", il progetto di Teatro Civile di Ugo De Vita sarà ospitato a Scandiccimercoledì 28 alle 11, alla presenza della Sindaca Claudia Sereni.

“Sono felice - dice Ugo De Vita - dopo aver portato due volte alla Sala Stampa della Camera e a Firenze, al Palaffari con il Presidente Lorenzo Becattini, che altri amministratori tra Prato e Firenze, abbiano favorito nuovi appuntamenti. Scandicci mi è particolarmente cara, non dimentico l’incredibile serata dell’omaggio a Niccolò Ciatti”.

La mamma di Luana Emma Marrazzo ribadisce quanto tenga a che si possa portare il nome e la riflessione poetica su Luana in quanti più luoghi sia possibile.
“É molto bello quello che sta accadendo attorno ad “Elle” - sottolinea Emma - si moltiplicano gli eventi e questo vuol dire che c’è una rinnovata attenzione alle “morti sul lavoro”, le cosiddette “morti bianche” che di bianco hanno ben poco! Ringrazio tutti coloro che hanno voluto aderire al progetto, toccheremo ancora molti comuni fino al mese di Giugno, poi faremo una pausa in estate, per riprendere con le scuole a Settembre”.

Questo evento nato a Firenze, la prima città al mondo ad aver abolito la pena di morte, rappresenta in tempi molto difficili, un forte richiamo etico e, in assoluto regime no-profit, ha toccato e toccherà in poco più di due mesi 19 comuni italiani. Grazie anche al Comitato di intellettuali, artisti e di componenti della società civile dell’Osservatorio Nazionale dei Diritti Civili del Teatro e le Arti, che si è stretto attorno a Ugo De Vita, con primo firmatario il giudice Leonardo Guarnotta, già componente con Falcone e Borsellino del pool Antimafia di Antonino Caponnetto.
21/04/2026 9.58 Redazione di Met
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. 81° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo: le iniziative del Comune, del Teatro delle Arti, delle associazioni e della scuola
81° anniversario dalla Liberazione dal nazifascismo: una data importante che il Comune di Lastra a Signa ha deciso di ricordare con un ricco programma di iniziative dal 22 al 25 aprile. Mercoledì 22 aprile alle 9 al Teatro delle Arti infatti si terrà la proiezione per le scuole del film Tutti a casa di Luigi Comencini e delle video interviste di testimoni e protagonisti della Resistenza "1945 eravamo ragazze e ragazzi anche noi" a cura della Sezione Anpi Bruno Terzani.

Giovedì 23 aprile e venerdì 24 aprile due serate promosse dal Teatro delle Arti: il 23 aprile alle 21 presentazione del libro "Nessuna Grazia (Rai Libri). Gramsci e Pertini: una storia di prigionia e Resistenza" di Cosimo Damiano Damato. Romanzo proposto al Premio Strega 2026, con la violoncellista Riviera Lazeri (ingresso gratuito).

Il giorno successivo, il 24 aprile alle 21, sempre al teatro delle Arti: musica, danza e narrazione per Lanciotto Ballerini, partigiano caduto a Valibona il 3 gennaio 1944, Medaglia d'Oro al Valor Militare. Sul palco la Filarmonica Paoli, la Sunrise Jazz Orchestra, ballerini e narratori (ingresso con biglietto).

Il 25 aprile sarà il giorno delle celebrazioni: con alle 10 la deposizione delle corone d'alloro ai monumenti dei Caduti a Ponte a Signa, Porto di Mezzo, Ginestra Fiorentina, Brucianesi, Masso della Gonfolina, Malmantile. Dalle 15.30 in piazza del Comune partirà il corteo che arriverà in piazza Pertini dove si terrà la deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti con gli interventi del sindaco Emanuele Caporaso, di Cristina Lentini dell'Anpi Bruno Terzani di Lastra a Signa, di Lorenzo Tombelli presidente della Sezione ANED di Firenze, accompagnerà la cerimonia la Banda Musicale della Misericordia di Malmantile. Infine alle 16.30 nella sala consiliare del palazzo comunale si terranno le premiazioni del 9° Concorso letterario "Una storia partigiana" a cura della Sezione Anpi Bruno Terzani.
20/04/2026 14.39 Comune di Lastra a Signa
Comune di Prato Vaiano celebra l’81esimo anniversario della Liberazione: incontri, camminate e il corteo del 25 aprile
L'assessora Martini: Non è solo ricordo, ma impegno per il presente Vaiano. Proseguono, dopo il primo appuntamento di venerdì 17 aprile, le iniziative del Comune di Vaiano per l’81esimo anniversario della Liberazione, con appuntamenti distribuiti su più giornate e pensati per coinvolgere tutta la cittadinanza, a partire dai più giovani.

«Celebrare il il 25 aprile - afferma la sindaca Francesca Vivarelli - è un’occasione collettiva per ricordare che l’insurrezione e la lotta di resistenza contro l’oppressione nazifascista è stata il seme da cui sono nate la nostra democrazia e la nostra costituzione e per interrogare quella memoria, renderla attuale e, attraverso di essa, leggere questo presente segnato da nuovi nazionalismi e imperialismi che compromettono la convivenza pacifica tra i popoli e spingono il mondo sull’orlo del baratro di una guerra nucleare. La Resistenza non fu solo lotta contro un nemico, fu anche lotta per la costruzione di un mondo nuovo fondato sulla pace, un’eredità che dobbiamo raccogliere oggi più che mai». A sottolineare il senso dell’iniziativa è anche l’assessora alla cultura e alle politiche di pace Chiara Martini. «Il 25 aprile – afferma - non appartiene soltanto alla memoria, ma continua a parlare con forza al nostro presente. Celebriamo la riconquista della libertà e i valori della Costituzione, ma siamo chiamati a interrogarci sul loro significato oggi. In un contesto segnato da guerre e tensioni, la pace non è mai acquisita, ma una conquista fragile da difendere ogni giorno».

Il programma

22 aprile: la Resistenza raccontata attraverso l’arte
Mercoledì 22 aprile alle 17.30, nel Salone consiliare del Comune di Vaiano, iniziativa “La Resistenza degli internati militari attraverso l’arte”.
Un appuntamento di approfondimento storico curato da studiosi dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci, che proporranno video e materiali visivi per raccontare una pagina meno conosciuta della Resistenza.

24 aprile: passeggiata nei luoghi della memoria
Venerdì 24 aprile alle 17.45 è in programma “Vaiano 1944”, una passeggiata urbana nei luoghi simbolo della guerra e della Liberazione.
Il ritrovo è in piazza Galilei: l’iniziativa, a cura della Fondazione CDSE, è gratuita ma con prenotazione obbligatoria sul sito www.visitvalbisenzio.it, sezione “Prenotazione eventi”.

25 aprile: corteo, scuole e comunità
Il momento centrale sarà, come da tradizione, sabato 25 aprile.
La giornata inizierà alle 9.45 con il ritrovo in piazza del Comune, seguita dalla messa alla Badia di San Salvatore e dal corteo alle 10.45 verso il Monumento ai Caduti, con la partecipazione della banda e degli studenti dell’Istituto comprensivo Bartolini.
Previsti interventi istituzionali e omaggi musicali, oltre alla deposizione di corone nei luoghi simbolo della memoria cittadina. «Il corteo e la partecipazione della comunità rappresentano un passaggio fondamentale – sottolinea Martini – in cui il ricordo si trasforma in impegno collettivo. È particolarmente significativo il contributo degli studenti, segno di una memoria che si trasmette e diventa consapevolezza».

Il pranzo del partigiano
Dalle 13 di sabato 25 aprile alla Casa del Popolo di Vaiano si terrà il tradizionale Pranzo del partigiano, organizzato da Anpi e Circolo Arci.
Un momento conviviale aperto alla cittadinanza, con prenotazione obbligatoria entro mercoledì 22 aprile ai numeri 334-8125651 (Andrea) o 347-1489613 (Luciana)

Dalla Resistenza alla pace: la bandiera in Calvana
Nel pomeriggio del 25 aprile lo sguardo si sposterà oltre i confini comunali, con l’iniziativa “Dalla Resistenza alla pace” a Valibona, in Calvana.
Qui, dalle ore 14, sarà dispiegata una grande bandiera della pace lunga un chilometro. L'iniziativa è promossa dal Comune di Calenzano insieme a numerosi enti del territorio, tra cui anche Vaiano. Un gesto simbolico forte, che collega la memoria della Resistenza ai conflitti contemporanei. «Le immagini delle guerre di oggi ci interrogano direttamente – aggiunge Martini –. Questa iniziativa richiama il legame tra la Liberazione e l’impegno contro ogni violenza, rafforzando la necessità di una cultura del dialogo tra i popoli».

Un invito alla partecipazione
Il programma coinvolge associazioni, scuole e istituzioni in un percorso condiviso che attraversa storia e attualità.
«Invito tutte e tutti a partecipare – conclude l’assessora –: essere presenti significa non solo ricordare, ma scegliere ogni giorno da che parte stare, rinnovando i valori della libertà, della democrazia e della pace».






20/04/2026 12.27 Comune di Prato
Città Metropolitana di Firenze "La Congiura dei Pazzi". Dal 24 aprile un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in sei appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30 La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.

Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.

Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.

Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.

Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.

Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.

Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.

Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
17/04/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Ufficio Stampa Comune di Scandicci Liberazione: ecco il programma delle celebrazioni a Scandicci
Sabato 25 aprile alle10,30 è previsto l’Onore ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro al Sacrario del Cimitero di Sant’Antonio. Alle 10,45 la commemorazione proseguirà in piazza Matteotti, con un nuovo momento di Onore ai Caduti e la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato alla Liberazione. A seguire, corteo fino a piazzale della Resistenza. Alle ore 11, in piazzale della Resistenza, si terrà la celebrazione ufficiale, con la partecipazione del Coro delle Voci Bianche della Scuola Il Comune di Scandicci, insieme al Comitato della Memoria, celebra l’81° anniversario della Liberazione d’Italia con un programma di iniziative aperte alla cittadinanza. Questo l'elenco degli eventi organizzati o patrocinati dall'Amministrazione.

Le celebrazioni prenderanno il via sabato 25 aprile, giorno della Liberazione. Alle ore 10,30 è previsto l’Onore ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro al Sacrario del Cimitero di Sant’Antonio.
Alle ore 10,45 la commemorazione proseguirà in piazza Matteotti, con un nuovo momento di Onore ai Caduti e la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato alla Liberazione. A seguire, corteo fino a piazzale della Resistenza.

Alle ore 11, in piazzale della Resistenza, si terrà la celebrazione ufficiale, con la partecipazione del Coro delle Voci Bianche della Scuola di Musica di Scandicci, del coro Femina e della Filarmonica Vincenzo Bellini.
Nell'occasione, sull'edificio della Fabbrica dei Saperi di piazza Matteotti e dal balcone del Centro Rogers di piazzale della Resistenza saranno esposte le bandiere italiane cucite dalle volontarie della Proloco della Piana.

Alle 18 Festa della Liberazione alla Proloco Piana di Settimo, in via del Botteghino a Badia a Settimo: Lorella Serni in 'Un unica grande preghiera'', omaggio a Etty Hillesum (per info e prenotazioni prolocopianadisettimo@gmail.com).

La giornata si concluderà alle ore 21, presso il Centro Rogers, con “Via del Campo per i Campesinos”, concerto di beneficenza a cura della tribute band di Fabrizio De André, a sostegno dell’ospedale dei poveri di Chacas in Perù (per info e prenotazioni luciacoppi59.lc@gmail.com).

Domenica 26 aprile, sempre presso il Centro Rogers, si terrà il 'Concerto della Liberazione', a cura della Filarmonica Vincenzo Bellini.
20/04/2026 14.22 Ufficio Stampa Comune di Scandicci

Città Metropolitana di Firenze Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.

Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.

La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria: info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)

15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. Il corteo “resistente”, la festa con i bambini, musica e racconti dei partigiani: le celebrazioni per la Liberazione
Tante iniziative in programma sul territorio in occasione del 25 Aprile Sarà inaugurata una nuova lapide per ricordare i soldati italiani catturati e deportati nei lager dopo l'8 Settembre. Torna invece il 5 maggio la passeggiata antifascista con le scuole a Pian d’Albero
La deposizione delle corone in ricordo dei partigiani, il corteo istituzionale e la festa con i bambini della scuola di Ponte a Ema. E poi, i canti e il film dedicato alla lotta contro il regime, i racconti della Resistenza. E un omaggio al sacrificio dei soldati italiani che dopo l’8 Settembre rifiutarono di combattere al fianco dei nazisti e vennero così deportati nei lager.

Bagno a Ripoli celebra l’81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo con un ricco calendario di appuntamenti. Per tutta la giornata, molte le iniziative in programma in occasione del 25 Aprile, promosse e organizzate dal Comune, dalle associazioni ANPI, ANED e ANEI, e dai circoli del territorio.

“La Liberazione qui a Bagno a Ripoli si conferma come una festa di popolo che unisce le generazioni – afferma il sindaco Francesco Pignotti -. La democrazia, al pari della libertà, non è una conquista definitiva. Entrambe vanno difese ogni giorno con questa consapevolezza. Sono un patrimonio che ci è stato donato da donne e uomini coraggiosi, che seppero opporsi a un regime capace di crimini orrendi, sacrificando la propria giovinezza e spesso la loro stessa vita pur di dare al Paese un futuro diverso. In tempi così incerti, dobbiamo ricordare il loro insegnamento e trasmetterlo alla generazioni future. Sarebbe importante essere in molti, più che mai, questo 25 Aprile”.

“In una fase storica segnata da conflitti – afferma l’assessora alla Memoria Sandra Baragli – tenere alta l’attenzione sul 25 Aprile è un dovere per tutti i cittadini che hanno a cuore la Pace e i diritti delle persone, oggi violati quotidianamente. La Liberazione va celebrata con la coscienza che il nostro impegno deve rinnovarsi ogni giorno, in maniera personale e collettiva, affinché quelle condizioni che portarono alla dittatura nazifascista, ai suoi orrori e alla seconda Guerra Mondiale, non devono ripetersi”.

“Il 25 Aprile non è solo memoria, è il ricordo della vittoria di una lotta di popolo. La libertà e la democrazia non sono stata concesse, sono il risultato del sacrificio di donne e uomini che si sono opposti al fascismo – commenta la presidente di Anpi Bagno a Ripoli "Pietro Ferruzzi", Grazia Gerbi -. Dobbiamo continuare quella lotta se vogliamo realizzare il mondo nuovo immaginato dai partigiani e disegnato nella Costituzione. Un mondo dove siano sconfitti sfruttamento, disuguaglianze, ingiustizia sociale e soprattutto la guerra, che l’Italia ripudia. Essere antifascisti oggi significa assumersi la responsabilità di costruire alternative al disastro attuale per garantire alle nuove generazioni democrazia, libertà, uguaglianza e giustizia sociale”.

L’omaggio ai cippi del territorio
Come da tradizione, gli appuntamenti istituzionali si apriranno con l’omaggio ai cippi commemorativi. Alle 8.00 di sabato 25 Aprile, due delegazioni composte dai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni della memoria partiranno dal palazzo comunale e dal circolo Acli di Grassina per deporre le corone nei luoghi della memoria. La prima delegazione, guidata dalle consigliere Rossana Landini e Katia Bruzzese, da piazza della Vittoria, farà tappa, tra le altre, in piazza della Pace, alle scuole Granacci e Gobetti-Volta, alla Porta della Memoria, alla lapide dedicata ai Fratelli Manzi, a Gamberaia, Fontesanta e ai Giardini della Resistenza. La seconda delegazione, guidata dal presidente del Consiglio comunale Leonardo Bongi, renderà omaggio tra le altre alla lapide dedicata a Doriano Galli a Grassina, a Castelruggero e a Villa La Selva, ex centro di internamento, fino a raggiungere, intorno alle 9.00 il cimitero di Ponte a Ema, dove sarà collocata una corona ai Caduti insieme alle istituzioni fiorentine.

Il corteo e la festa alla Vittorino da Feltre, la lapide ai militari internati
Dopo l’omaggio ai Caduti, avranno inizio le celebrazioni promosse dal Comune in collaborazione con il Quartiere 3 e il Comune di Firenze. Alle 9.30 da via Fortini, all’incrocio con via Gualdrada, partirà il corteo che percorrerà le strade di Ponte a Ema fino a raggiungere la scuola Vittorino da Feltre. Qui, alle 9.45, sarà scoperta una lapide in memoria della “Resistenza senza armi” degli internati militari italiani IMI. Un omaggio ai circa 650mila soldati che dopo l’armistizio dell’8 Settembre del 1943 rifiutarono di imbracciare le armi e combattere al fianco dei nazifascisti, e che per questo motivo vennero deportati nei lager, da cui in pochi fecero ritorno. La lettura della targa sarà a cura di Tamara Tagliaferri di ANED. In seguito, esecuzione degli inni ufficiali a cura della Filarmonica Cherubini. Alle 10.00 avrà inizio la cerimonia nel piazzale della scuola, con interventi istituzionali e uno spettacolo dei bambini e delle bambine della classe V. A seguire la santa messa. A prendere la parola saranno il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, la presidente del Quartiere 3 Serena Perini, il consigliere nazionale ANEI Marco Grassi, Maria Pagnini per ANPI Ponte a Ema.

I canti e i racconti dei partigiani
Le iniziative proseguiranno alle ore 17.00 al CRC Antella con l’esibizione del coro Bella Ciao di Fiesole dal titolo “Mille papaveri rossi”, con canti partigiani e della Resistenza (via di Pulicciano 53).
Alle ore 21.00 al Circolo Sms di Bagno a Ripoli, proiezione del docufilm “Flora” di Martina De Polo, dedicato alla storia e alle vicende di Flora Monti, originaria di Monterenzio, sull’Appennino tosco-emiliano, la piu` giovane staffetta partigiana della Resistenza italiana (via Roma 124).
Alle ore 21.00 alla Casa del popolo di Grassina, appuntamento con l’iniziativa “A veglia con i nostri partigiani”, dedicato a racconti, testimonianze e storie dei partigiani grassinesi (via Bikila).

Sentieri di Libertà, ritorno a Pian d’Albero
Gli appuntamenti dedicati all’81esimo anniversario della Liberazione proseguiranno il 5 maggio con la Camminata sui sentieri della Libertà promossa dalla sezione ripolese di Anpi intitolata a Pietro Ferruzzi. Protagonisti gli studenti dell’Isis Gobetti Volta e delle altre scuole del territorio, che insieme all’associazione dei partigiani raggiungeranno casa Cavicchi a Pian d’Albero. Qui il 20 giugno del ‘44 si consumò una delle stragi naziste più efferate per il territorio, con l’assassinio di 39 persone tra partigiani appartenenti alla Brigata Sinigaglia, e i membri della famiglia Cavicchi, tra cui il quindicenne Aronne, che avevano dato loro ospitalità.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
21/04/2026 10.47 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Ufficio Stampa Comune di Fucecchio I sapori del territorio grandi protagonisti, torna la Fiera del Gusto di Fucecchio
Sabato 25 aprile in piazza Montanelli la tradizionale manifestazione dedicata ai prodotti tipici locali Per il ventesimo anno la Pro Loco di Fucecchio, con il patrocinio del Comune di Fucecchio, organizza la Fiera del Gusto, vetrina mercato della norcineria toscana che sabato 25 aprile sarà allestita in piazza Montanelli e lungo le vie del centro.

A partire dalle ore 9, e per l’intera giornata, sarà presente un’esposizione di prodotti di tutti i generi alimentari di qualità, con particolare interesse per gli antichi sapori e le tradizioni culinarie: spazio, dunque, a street food e degustazioni di prodotti tipici artigianali locali, ma anche ad un mercatino artigianale che affiancherà la consueta apertura straordinaria dei negozi del Centro Commerciale Naturale.

Per il quarto anno consecutivo sarà inoltre organizzata una gara sulla preparazione dello zuccherino, dolce caratteristico di Fucecchio nel periodo di carnevale, alla quale tutti gli interessati potranno partecipare contattando la Pro Loco per prenotarsi e consegnare i dolci la mattina stessa (0571 242717, info@prolocofucecchio.it). Nel pomeriggio spazio invece ad uno stand per la presentazione del tartufo fucecchiese: le colline delle Cerbaie, infatti, si confermano terre di tartufi, dove la presenza di questi preziosi prodotti rappresenta un indicatore della qualità ambientale e della biodiversità.
22/04/2026 11.18 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Campi Bisenzio Celebrazioni del 25 aprile a Campi Bisenzio
Il programma degli eventi A Campi Bisenzio due giornate di iniziative per celebrare l’anniversario della Liberazione.

24 aprile 2026

Ore 14:30 - Limonaia di Villa Montalvo
"Disarmiamoci: obiezione di coscienza e lotta dei lavoratori e delle lavoratrici". Iniziativa promossa da Comune di Campi Bisenzio, Rete BDS Firenze, Disarma, Rete Italiana Pace e Disarmo.

Ore 21:00 - Teatrodante Carlo Monni
"Quello che rimane"
Spettacolo di Tommaso Santi con Andrea Bacci. Regia di Massimo Bonechi



25 aprile 2026 – Festa della Liberazione

Ore 8:30
Omaggio a Lanciotto Ballerini, Guglielmo Tesi e Tosca Fiesoli e ai deportati di Capalle

Ore 10:00
S. Messa presso la Pieve di S. Stefano e partenza per Valibona dal tiro a piattello alle Croci di Calenzano

Ore 11:00
Cerimonia istituzionale con corteo da Piazza Matteotti

Ore 14:00
Marcia della Pace a Valibona con la bandiera della pace lunga 1 km

Ore 21:00 - Teatrodante Carlo Monni
"Quello che rimane"
Spettacolo di Tommaso Santi con Andrea Bacci. Regia di Massimo Bonechi
22/04/2026 10.12 Comune di Campi Bisenzio
Ufficio Stampa Comune di Scandicci 'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale" Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.

"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.

La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.

Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.

La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).

"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".

Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.

Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.

Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026

Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30

Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci

Comune di Cerreto Guidi Celebrazioni del 25 aprile a Cerreto Guidi
Il programma Si terranno Sabato 25 Aprile, promosse dall'Amministrazione comunale di Cerreto Guidi, le Celebrazioni per l'81 °anniversario della Liberazione che richiamano il valore della Resistenza per la conquista della libertà, come importante momento fondativo della Repubblica.

Nel corso della mattinata per ribadire quanto sia importante mantenere la memoria della Resistenza e trasmettere ai giovani il valore della lotta per la conquista della libertà e della giustizia, saranno deposte delle corone commemorative in corrispondenza di lapidi e monumenti.

Il programma prevede la deposizione di corone d'alloro, alla presenza delle autorità civili e militari, secondo questo programma:

Ore 10.30 Lapide commemorativa, Chiesa di San Bartolomeo-Gavena;

Ore 10.45 Lapide commemorativa, Chiesa di Santa Maria Assunta-Bassa;

Ore 11.00 Lapide commemorativa, Via Vittorio Veneto- Cerreto Guidi;

Ore 11.15 Monumento ai Caduti, Piazza Vittorio Emanuele II -Cerreto Guidi;

Ore 11.45 Lapide commemorativa, Scuola elementare –Lazzeretto;

Ore 12.30 Lapide commemorativa, Piazza 23 Agosto-Stabbia


22/04/2026 10.06 Comune di Cerreto Guidi
Estra Reti Gas Estra. Premio giornalistico “Estra per lo Sport: l’energia delle Buone Notizie”
A Firenze, l’ottava edizione celebra il giornalismo sportivo come racconto di valore sociale Storie di solidarietà, integrazione e inclusione. Gesti semplici ma coraggiosi, nati in territori a rischio di degrado sociale. Iniziative rivolte ai più vulnerabili della società che, senza il racconto giornalistico, resterebbero spesso invisibili all’opinione pubblica.

Un solo denominatore comune: lo sport. Una palestra di vita, un motore di emozioni capace di valorizzare le potenzialità e le qualità, anche umane, di chi lo pratica.

Si confermano questi i valori al centro dell’VIII edizione del Premio Giornalistico “Estra per lo Sport: l’energia delle buone notizie”, promosso da Estra in collaborazione con USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana e SG Plus, che anche quest’anno registra un’ampia partecipazione con oltre mille servizi giornalistici selezionati.

“Ogni anno questo Premio ci ricorda quanto lo sport sia un potente strumento di crescita, inclusione e coesione sociale, fatto di storie che parlano di impegno, dignità e capacità di ricominciare – dichiara Francesco Macrì, Presidente Esecutivo di Estra –. È grazie al lavoro attento e sensibile del giornalismo che queste esperienze trovano spazio e riconoscimento, diventando patrimonio condiviso. In un tempo in cui è facile fermarsi alla superficie, crediamo sia fondamentale sostenere una narrazione capace di andare in profondità, offrendo chiavi di lettura che aiutino a comprendere e a sentirsi parte di una comunità. Siamo orgogliosi di dare continuità a questo percorso e di rafforzarlo anche attraverso il coinvolgimento delle scuole, perché le nuove generazioni possano misurarsi con il racconto delle buone notizie e con la loro costruzione, arricchendo il Premio di uno sguardo nuovo e consapevole”.

L’edizione 2026 ha infatti coinvolto cinque istituti superiori in un percorso formativo dedicato al giornalismo sportivo, con gli studenti protagonisti anche nella giuria del Premio Redaelli.

“Anche quest’anno la giuria ha avuto il piacere di leggere bellissime storie e in qualità di presidente USSI ne sono davvero orgoglioso – afferma Gianfranco Coppola, Presidente USSI –. Viviamo momenti complessi e la lettura di storie che raccontano la capacità di rialzarsi, il desiderio di perseguire i propri sogni e la voglia di vivere ci motiva a guardare il futuro consapevoli che non siamo soli. La bontà di questo Premio consiste proprio nel dare voce a chi cerca storie che confermano la necessità e la voglia di condivisione per questo sono onorato, come presidente dell’USSI, di esserne partner da sempre e, come giornalista, di far parte della giuria”.

Nel corso della cerimonia di premiazione, ospitata oggi al Teatro Nazionale di Firenze, sono intervenuti tra gli altri il Senatore Paolo Marcheschi; Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana; l’Assessora allo Sport del Comune di Firenze Letizia Perini; la pallavolista della Savino Del Bene Scandicci Linda Nwakalor; Fabiano Parisi e Benedetta Orsi dell’ACF Fiorentina; Gabriele Benetti, cestista del Pistoia Basket, insieme ad altri rappresentanti del mondo sportivo, istituzionale e del giornalismo.

Tra i riconoscimenti più significativi, il Premio “Donna di sport” è stato assegnato a Cristina Fantoni, figura di spicco di La7, mentre il Premio “Alla Carriera” è stato conferito a Massimo Corcione, protagonista del giornalismo sportivo italiano per professionalità e autorevolezza.

Gli altri premi sono stati assegnati a Umberto Zapelloni (Il Foglio) per la carta stampata; a Giovanni Ciappelli (ultimouomo.com) per il web e a Maurizio Colantoni (Rai 2) per televisione e radio. Il Premio “Estra per il territorio” è andato a Marco Pili (Luce-Quotidiano Nazionale), mentre il Premio “Daniele Redaelli” a Francesco Munafò (La Stampa – edizione Torino).

I VINCITORI DELL’VIII EDIZIONE

Categoria Carta stampata: Umberto Zapelloni (il Foglio) con l’articolo “Il capitano dell'Olimpia: Io, Robin, l'Africa, matematica e basket”.

Categoria Web e Blog: Giovanni Ciappelli (ultimouomo.com) con il servizio “Non solo dei delinquenti”.

Categoria Televisione e Radio: Maurizio Colantoni (Rai 2 - Dribbling) con il servizio “Matteo Piano, "l'animo colorato del volley”.

Premio Speciale “Estra per il territorio”: Marco Pili (Luce – Quotidiano Nazionale) con l’articolo “Tutte le prime volte di Mouhamed Alì Ndiaye. Dal Senegal a Pontedera per inseguire un sogno chiamato boxe”.

Premio Speciale “Daniele Redaelli”: Francesco Munafò (La Stampa – ed. Torino) con l’articolo “Andrea Tron: Grazie allo sport posso giocare con mio figlio. Samuele non vede ma gli applausi lo esaltano”.

Premio Speciale “Donna di sport”: Cristina Fantoni.

Premio Speciale “Alla Carriera”: Massimo Corcione.
23/04/2026 10.31 Estra Reti Gas
Regione Toscana Salone del libro: aperte le iscrizioni per il ‘Treno dei lettori’ della Toscana
Da oggi alle 9 e fino alle 12 del 4 maggio sul sito dedicato. Circa 450 i posti disponibili per under 26 Aperte stamani alle 9 le iscrizioni per salire a bordo del Treno dei Lettori della Toscana e partecipare al Salone del Libro di Torino 2026.
Al link https://www.coopfirenze.it/eventi-e-progetti/eventi/-il-treno-dei-lettori--un-occasione-esclusiva-per-raggiungere-il0 e fino alle 12 del 4 maggio, sarà possibile prenotarsi per raggiungere, gratuitamente, la più importante fiera dell’editoria italiana che si svolge dal 14 al 18 maggio 2026 a Lingotto Fiera.

"La partecipazione della Toscana al Salone Internazionale del Libro di Torino - ricorda la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi - rappresenta ogni anno un momento importante di promozione culturale, ma anche un’occasione per fare scelte precise. Come Consiglio regionale abbiamo deciso di mettere al centro i giovani, orientando in questa direzione molte delle iniziative, a partire dal Treno dei Lettori, che quest’anno è rivolto soprattutto agli under 26. Si tratta di un investimento concreto per avvicinare le nuove generazioni alla lettura e alla partecipazione culturale. Il Treno dei Lettori non è soltanto un viaggio, ma un’esperienza di condivisione e crescita, che permette a centinaia di ragazze e ragazzi di vivere da protagonisti un grande evento come il Salone”.
“Promuovere la lettura tra i giovani - conclude Saccardi - significa rafforzare il senso critico, la consapevolezza e il senso di comunità. È questa la direzione che abbiamo scelto: una presenza che non sia solo vetrina, ma un’opportunità reale per le nuove generazioni”.

Il treno dei lettori toscani
Un treno charter partirà sabato 16 maggio dalla stazione di Firenze SMN, per arrivare alla stazione di Torino Lingotto. Il viaggio è finanziato da Giunta e Consiglio regionale all’interno delle iniziative legate al Salone, dove la Regione, come ogni anno, sarà presente con il proprio stand.

Itinerario: Firenze SMN - Torino Lingotto e ritorno
Viaggio di Andata e Ritorno: 16 maggio 2026
Partenza da Firenze SMN alle ore 7.30, con arrivo a Torino Lingotto alle ore 10.25
Partenza da Torino Lingotto alle ore 18.10 con arrivo a Firenze SMN alle ore 20.53
I posti disponibili sono circa 450.
Sul treno sarà presente un’attività di animazione a cura della società cooperativa EDA che gestisce il concorso Libernauta. Sponsor dell’iniziativa, Unicoop Firenze, a cui sono stati riservati i 50 posti destinati ai giovani dell'associazione Demadé.
23/04/2026 10.18 Regione Toscana
Comune di Sesto Fiorentino 25 aprile, il programma delle celebrazioni a Sesto Fiorentino per la Liberazione
Inizio alle ore 8,45 presso il Cimitero maggiore
Sabato 25 aprile si terranno le celebrazioni per l’ottantunesimo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.

Alle ore 8,45 avverrà la deposizione delle corone al Cimitero maggiore.
Alle 9,30, presso la Pieve di San Martino, sarà celebrata la messa in suffragio dei caduti.
Alle 10,30, in piazza Vittorio Veneto, è previsto il concentramento di cittadini e autorità. Il corteo si muoverà fino al murale “Alle partigiane”, dove sarà deposta una corona, e quindi verso piazza De Amicis, dove sarà deposta una corona al Monumento al Partigiano. Seguiranno gli interventi della sindaca di Sesto Fiorentino, del vicepresidente dell’ANPI di Sesto Fiorentino Luca Gerbi, del presidente della sezione ANED di Firenze Lorenzo Tombelli e della rappresentante in Italia del Polisario Fatima Mahfud.

Alle ore 9, con partenza da piazza Ginori, si terrà la LII edizione del Trofeo Oliviero Frosali (XI Memorial Siro Magni).

Dal 25 aprile all’8 maggio, negli orari di apertura del Palazzo comunale, sarà possibile visitare la mostra fotografica “La libertà negata, la causa del popolo Saharawi”, realizzata dall’associazione Ban Slout Larbi in collaborazione con l’Amministrazione, il Liceo Agnoletti e il gruppo fotografico Rifredi Immagine.
22/04/2026 10.22 Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Montemurlo Intorno al 25 Aprile: Montemurlo celebra l’81esimo anniversario della Liberazione con un mese di eventi
Un ricco calendario di appuntamenti tra teatro, storia e memoria civile animerà il territorio dal 25 aprile al 28 maggio. Dalla Liberazione dal nazifascismo, alla protezione delle opere d’arte fino al primo voto alle donne Il Comune di Montemurlo, in collaborazione con Anpi Prato, Fondazione Cdse, Formaggini Guasti e associazione Il Gabbiano, presenta "Intorno al 25 Aprile", una rassegna dedicata all’81esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Il programma prevede cinque grandi appuntamenti che spaziano dal teatro alla riflessione storica, con un focus particolare sulla tutela del patrimonio artistico e sui diritti delle donne.

«Il 25 aprile rappresenta una data fondante per la nostra democrazia- sottolinea il sindaco Simone Calamai - In un contesto internazionale che calpesta troppo spesso il diritto e il rispetto tra le nazioni, fare memoria non è un semplice esercizio di memoria, ma un dovere civile. Oggi più che mai, celebrare la Liberazione significa riaffermare con forza i valori della nostra Costituzione e proteggere le fondamenta della nostra convivenza democratica». Un calendario di eventi che andrà avanti per un mese e che si arricchisce di un altro importante anniversario, come spiega l’assessore alla memoria Valentina Vespi:«Quest'anno l’81esimo anniversario della Liberazione acquista un significato ulteriore: celebreremo infatti gli 80 anni dal primo voto delle donne. È un traguardo che ha segnato l'inizio della nostra democrazia moderna, un momento in cui l'Italia ha finalmente riconosciuto la piena cittadinanza a metà della sua popolazione. Attraverso lo spettacolo sulle 21 Madri Costituenti vogliamo onorare quelle donne che, con coraggio e determinazione, hanno gettato le basi del nostro vivere comune»

IL PROGRAMMA- Il programma di eventi parte proprio il giorno della Liberazione, sabato 25 aprile. Dopo la celebrazione ufficiale della Festa della Liberazione in piazza della Repubblica alla presenza del sindaco Simone Calamai, delle autorità e dei cittadini, alle ore 21.15 al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà) andrà in scena lo spettacolo "La farfalla sulla testa", a cura di I Formaggini Guasti. La performance è liberamente ispirata al libro di Dunia Sardi, La bambina con la farfalla sulla testa. La messinscena mira ad accompagnare il pubblico – con un approccio poetico e al contempo ironico – in un viaggio immaginario nella storia dell’Italia contemporanea a partire dalla seconda guerra mondiale. Nel “racconto”, interpretato da giovani attrici e attori, non ci sono date precise, riferimenti a battaglie, episodi politici o altro, ma quasi esclusivamente suggestioni: spunti divertenti grazie a dialoghi surreali, ma anche sprazzi romantici, grazie ad alcune canzoni dell’epoca, eseguite dal vivo.

«Dopo il calore e il successo della prima rappresentazione a febbraio, siamo felici di riportare in Sala Banti “La farfalla sulla testa”. Come giovani attori, avvertiamo la responsabilità e l'entusiasmo di dare voce a questa storia: una performance capace di toccare corde profonde, che commuove i più giovani e fa riaffiorare nei più anziani i ricordi più preziosi della nostra memoria collettiva», sottolinea Virna Gianformaggio dei "Formaggini Guasti". Quella che viene messa in scena, è la piccola realtà di provincia, un mondo che si credeva perso, ma che ha solo cambiato forma. Il tema della guerra, tristemente di grande attualità, è “filtrato” dagli occhi innocenti delle giovani protagoniste. Il clima di rinascita del secondo dopoguerra, lontano ormai di molti decenni, è rievocato come a voler aprire uno spiraglio di speranza per la società contemporanea, che ne ha tanto bisogno.

Martedì 28 aprile ore 21.15 al Centro Giovani “David Sassoli” ( piazza Don Milani, 3) la direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi, guiderà l’incontro "Resistere per l’arte" ed esplorerà il legame tra la guerra e il patrimonio artistico tra gli Uffizi e Villa del Barone. Durante la serata sarà presentato il nuovo podcast della Fondazione e il romanzo storico di Ciro Becchimanzi dedicato al salvataggio dell’affresco di Filippino Lippi.

«Con gli appuntamenti curati dalla Fondazione Cdse, ripercorreremo pagine straordinarie di "resistenza culturale": scopriremo come la bellezza degli Uffizi e sia stata salvata dal conflitto proprio a Montemurlo, tra le mura di Villa del Barone.- spiega Luisa Ciardi, storica della Fondazione Cdse - È un orgoglio che vogliamo trasmettere anche ai ragazzi del Liceo Brunelleschi, affinché capiscano che l'arte è un bene comune da proteggere sempre. Quest'anno, inoltre, il nostro omaggio al 25 Aprile si intreccia con un anniversario storico: gli 80 anni dal primo voto delle donne, vogliamo celebrare quel momento in cui la nostra democrazia è diventata finalmente compiuta»

Il programma di eventi prosegue, infatti, lunedì 11 maggio dalle ore 10 alle 12 al Liceo artistico “Umberto Brunelleschi” di Oste. Sempre la direttrice del Cdse, Alessia Cecconi, proporrà agli studenti una lezione dedicata alla Seconda Guerra Mondiale e alla protezione delle opere d’arte.
Sabato 16 maggio alle ore 21.15 al teatro della Sala Banti ( piazza della Libertà) spazio alla storia delle donne con lo spettacolo-reading "Sebben che siamo donne". L’Associazione Culturale Il Gabbiano porterà in scena le vite straordinarie delle 21 Madri Costituenti che hanno contribuito a fondare la nostra Repubblica.

Ultimo appuntamento in cartellone giovedì 28 maggio alle ore 21, sempre al Centro Giovani “David Sassoli” (piazza Don Milani, 3). La rassegna si chiude con l’incontro "80 anni dal primo voto delle donne", curato da Luisa Ciardi, l’evento prevede la proiezione di un documentario con testimonianze dirette sul primo voto nel territorio di Montemurlo.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

Nella foto da sinistra l'assessore Vespi, il sindaco Calamai, Luisa Ciardi, Virna Gianformaggio
21/04/2026 10.16 Comune di Montemurlo
Città Metropolitana di Firenze Avviso per la ricerca di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze da designare nel CdA dell’associazione Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali 'Piero Baldesi'
Candidature entro venerdì 15 maggio Pubblicato l'avviso per la ricerca di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze da designare nel Consiglio di amministrazione dell’associazione Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali (Ssati) “Piero Baldesi”, di cui l'ente è socio fondatore.

Requisiti richiesti: possesso di competenza tecnica, giuridica o amministrativa adeguata alle specifiche caratteristiche della carica nonché agli obiettivi che la Città Metropolitana di Firenze si propone di raggiungere attraverso la partecipazione.
I rappresentanti saranno scelti considerando le qualità professionali e le competenze emergenti da: incarichi professionali, incarichi accademici ed in istituzioni di ricerca, pubblicazioni, esperienza amministrativa o di direzione di strutture pubbliche e private, impegno sociale e civile.

Le candidature potranno essere presentate esclusivamente in forma digitale, utilizzando il link presente nell’avviso, entro il giorno venerdì 15 maggio 2026.


Link per candidarsi e maggiori info nell'Avviso disponibile al link:
https://www.cittametropolitana.fi.it/aavviso-per-la-ricerca-di-un-rappresentante-della-citta-metropolitana-di-firenze-da-designare-nel-cda-dellassociazione-scuola-di-scienze-aziendali-e-tecnologie-industriali-ssati-piero-baldesi/

23/04/2026 10.58 Città Metropolitana di Firenze
Università di Firenze Gli ultimi appuntamenti della Green Week dell’Università di Firenze
Una settimana di eventi dedicati allo sviluppo sostenibile in occasione della Giornata della Terra Continua fino al 24 aprile 2026 la quarta edizione della Unifi Green Week iniziativa in corso dell’Università di Firenze sulla sostenibilità che trasforma l’Ateneo in un vero e proprio laboratorio di idee, pratiche e partecipazione.

L’iniziativa è promossa dal Green Office dell’Ateneo fiorentino in collaborazione con Euniwell (la rete di dodici Università europee dedicata al tema del benessere) e sotto il patrocinio della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS). Punta a coinvolgere non solo studenti e personale universitario, ma anche la cittadinanza, in un dialogo aperto sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’Agenda 2030.

“Anche quest’anno Green Week di Unifi ha presentato un programma ricco e articolato che intreccia natura, cultura e innovazione – dichiara Marco Pierini, prorettore Unifi a trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale –. Attraverso attività che spaziano dall’educazione ambientale alla mobilità sostenibile, dalla moda circolare alla riflessione scientifica e culturale, la Green Week si configura come un vero laboratorio di idee e buone pratiche, con il quale Unifi rafforza il proprio ruolo come motore di cambiamento sociale”.

Sono ancora possibili le iscrizioni ad alcuni eventi: giovedì 23 aprile, nel pomeriggio il “Restart Party” al Campus di Novoli (ore 16 – piazza Ugo di Toscana) invita i partecipanti a riparare piccoli elettrodomestici per contrastare lo spreco. Sempre a Novoli (ore 16 – via delle Pandette 35, Edificio D4, Aula 1.07) è previsto anche l’incontro “Sostenibilità, crisi climatica e consapevolezza: dalla formazione accademica alle sfide globali” con Sofia Pasotto – ambasciatrice del Patto europeo per il clima e divulgatrice su TikTok e Instagram.

La settimana si conclude venerdì 24 aprile con “Mensa Lab”, un laboratorio partecipativo al Campus di Novoli (ore 12 – via delle Pandette 35, Edificio D4, Aula 1.13) dedicato a menù più sostenibili per le mense universitarie, con particolare attenzione alla qualità della filiera alimentare e alla riduzione degli sprechi: saranno progettate idee di piatti a base di proteine vegetali a basso impatto CO2, sviluppate direttamente da studenti e studentesse. Intervengono Filippo Randelli (Dipartimento Unifi di Scienze per l’Economia e l’impresa), Luigi Vella (Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) e Caterina Dinnella (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali). Proprio sul tema della transizione ecologica della ristorazione universitaria il DSU Toscana ha ricevuto un importante riconoscimento nell’ambito del IV Summit della mensa scolastica, organizzato dall'associazione Food Insider, lo scorso 22 aprile a Roma.

Accanto agli eventi principali, per tutta la settimana, fino a venerdì 24 aprile, prende vita anche la Unifi Swap Week, ospitata nel Chiostro di Santa Verdiana, dove studenti e cittadini possono scambiarsi vestiti promuovendo un modello di consumo più responsabile e circolare.

Per le iscrizioni la comunità universitaria può accedere tramite il portale SOL, mentre i cittadini esterni possono partecipare contattando il Green Office (green.office@unifi.it - 055 2757604).
23/04/2026 11.01 Università di Firenze
Comune di Barberino Tavarnelle Un ricco cartellone di eventi celebrerà l’anniversario della Liberazione con la partecipazione della comunità ed in particolare degli studenti e delle studentesse del Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Barberino Tavarnelle
25 aprile a Barberino Tavarnelle. Con i giovani, nuovi testimoni di libertà e democrazia Il sindaco David Baroncelli: “Quello che mi auguro è che i giovani possano farsi nuovi testimoni di libertà e democrazia, possano valorizzare la memoria e trasmetterla a loro volta per far rivivere la storia come ponte di conoscenza e identità verso il futuro”

BARBERINO TAVARNELLE, 16 aprile 2026. A Barberino Tavarnelle l’ottantunesimo anniversario della Liberazione sarà celebrato nel segno della partecipazione della comunità. Un coinvolgimento pieno, trasversale che anche quest’anno si propone come un cammino culturale di libertà, democrazia e valori della Resistenza da rievocare e affermare in ogni frazione del territorio comunale. I monumenti ai caduti, presenti a Vico d'Elsa, Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa, San Donato in Poggio, Sambuca Val di Pesa, Pratale, Marcialla, diventano solenni presidi di democrazia dove i giovani protagonisti della cerimonia condivideranno le loro riflessioni sulla cultura della memoria e i principi fondativi della Carta Costituzionale. Le celebrazioni del 25 aprile, promosse e organizzate dal Comune di Barberino Tavarnelle, rappresentano un’occasione collettiva per richiamare l’importanza storica della nascita della Repubblica e le radici antifasciste del nostro Paese. Un programma ampio e particolarmente variegato che si estenderà fino a metà maggio caratterizzato da cerimonie istituzionali, iniziative letterarie, pranzi di solidarietà e reading.

“E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen” di Vera Paggi e Lorenza Pleuteri è il primo appuntamento che venerdì 17 aprile alle ore 17.30 animerà la biblioteca comunale “Ernesto Balducci” di Tavarnelle Val di Pesa. Il giorno delle celebrazioni, sabato 25 aprile, è dedicato alla deposizione itinerante delle corone nei diversi luoghi della memoria di Barberino Tavarnelle dalle ore 8.15 alle ore 11.45. La tappa conclusiva del percorso è prevista al Monumento di via XXIII Luglio 1944 a Tavarnelle con il corteo, accompagnato dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Marcialla, e diretto in piazza Matteotti. E’ qui che interverranno il sindaco David Baroncelli, il Direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea Matteo Mazzoni. L’iniziativa sarà arricchita dalle letture degli alunni della Scuola Secondaria dell'Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”, coordinati dalla Professoressa Lucia Salvietti.

“Quello che mi auguro è – dichiara il sindaco David Baroncelli - è che i giovani possano farsi nuovi testimoni di libertà e democrazia, possano valorizzare la memoria e trasmetterla a loro volta per far rivivere la storia come ponte di conoscenza e identità verso il futuro”.

L’evento prosegue con “Patria donne e libertà. Le Madri Costituenti raccontate dalle donne”, il pranzo della Liberazione, promosso da Calcit e Misericordia di Barberino Tavarnelle, finalizzato al sostegno di progetti di solidarietà per il Ciad. Il cartellone delle iniziative dà appuntamento a martedì 5 maggio alle ore 17:30, negli spazi della Biblioteca Comunale “E. Balducci”, con la presentazione della graphic novel “Tre colpi secchi” di Federico Bojola, Nicola Fontanelli Don Cuba. Le celebrazioni della Festa della Liberazione si concluderanno venerdì 15 maggio alle ore 21 in piazza Sant’Andrea a Vico d’Elsa con il reading collettivo “Montemaggio in memoria di Piero Bartalini” a cura di Massimo Salvianti. Musiche e fisarmonica di Emiliano Benassai.
17/04/2026 9.22 Comune di Barberino Tavarnelle
Regione Toscana Sport: pallanuoto, il Gonfalone d’argento a Gianni De Magistris
La cerimonia di conferimento si è svolta oggi pomeriggio nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso. A consegnare il riconoscimento a uno dei campioni più rappresentativi del “Settebello”, è stata la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi Da giocatore vanta in bacheca un titolo iridato nel 1978, la medaglia d’argento olimpica nel 1976, due scudetti con la Rari Nantes Florentina (uno nel 1976 e uno, da allenatore – giocatore, nel 1980), un bronzo mondiale e uno europeo; e poi da allenatore della Fiorentina Waterpolo femminile uno scudetto, la Coppa dei Campioni e la Supercoppa Europea nella stagione 2006-2007. Sono alcuni dei trionfi nella carriera di Gianni De Magistris, uno dei campioni più rappresentativi del “Settebello” azzurro tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, che ha segnato la storia della pallanuoto a suon di gol: è stato capocannoniere del campionato italiano di serie A per ben 16 stagioni, tra il 1969 e il 1985, fallendo nell’impresa soltanto nel 1974 e solo perché la squadra in cui militava, le Fiamme Oro, si cimentava nel campionato di serie B. Una carriera incredibile, grazie alla quale hanno brillato anche i nomi di Firenze e della Toscana. Per rendere omaggio a questa storia piena di successi, oggi, nella sala del Gonfalone di palazzo del Pegaso, Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale, ha conferito a Gianni De Magistris il Gonfalone d’argento, la massima onorificenza dell’Assemblea Toscana.

“Il Gonfalone d’argento è l'omaggio che tributiamo con grande piacere a un protagonista assoluto dello sport italiano, capace di rappresentare la Toscana ai massimi livelli internazionali – ha detto la presidente Stefania Saccardi –. Con questo riconoscimento vogliamo sottolineare il valore di un percorso costruito con impegno, talento e grande continuità. Gianni De Magistris incarna i valori più autentici della competizione sportiva e dell’impegno personale, e il suo esempio resta un punto di riferimento per le nuove generazioni”.

Un riconoscimento particolarmente apprezzato da Gianni De Magistris: “I premi sono sempre belli però riceverne uno dalla mia Regione assume un valore maggiore. Il fatto che non fosse ancora successo un po’ mi dispiaceva. Mi fa molto piacere e voglio ringraziare la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi. Come dico sempre i premi è meglio prenderli in vita e non alla memoria perché si godono appieno e invecchiando ci si commuove pure”.

Ricordando il suo passato da protagonista con le squadre di Firenze De Magistris ha raccontato: “Io avevo fatto la scelta di rimanere qua, poi, mio malgrado, sono stato costretto ad emigrare un paio di volte. L’ultima delle quali negli ultimi due anni di carriera a Bologna e poi a Camogli, ma Firenze era la mia città. Nonostante qualche incomprensione io mi son sempre sentito orgogliosamente fiorentino. Come son solito raccontare quando ero un bambino, perché ho cominciato la prima olimpiade nel 1968 a diciassette anni e mezzo, quando arrivavo a Firenze sud magari venivano i miei genitori a prendermi vedevo il cupolone e quindi questa città è sempre stata la mia casa. Quando in giro per il mondo mi dicevano ‘sei italiano’ io replicavo ‘sono di Firenze’. Credo di avere sicuramente un primato quello di avere vinto con la squadra femminile l’unica coppa dei Campioni nella storia della città. Un primato che mi fa piacere, ma mi amareggia perché Firenze meriterebbe altro”.

Erano presenti alla cerimonia il consigliere regionale Francesco Casini e l’ex calciatore della Fiorentina e della Nazionale Moreno Roggi.

LA MOTIVAZIONE

Il Consiglio regionale della Toscana conferisce il Gonfalone d’Argento, la massima onorificenza dell’Assemblea legislativa regionale, a Gianni De Magistris, per una carriera sportiva di assoluta eccellenza che lo ha consacrato tra i più grandi protagonisti della pallanuoto italiana e internazionale. Figura simbolo della Rari Nantes Florentia, Gianni De Magistris ha legato il proprio nome a una delle realtà storiche dello sport toscano, contribuendo in modo determinante ai suoi successi, tra cui la conquista di due scudetti e di una Coppa Italia, distinguendosi anche nel ruolo di allenatore-giocatore. Realizzatore straordinario, tra i più prolifici di tutti i tempi, ha vinto per ben sedici volte la classifica marcatori della Serie A, affermandosi come uno dei più grandi interpreti della pallanuoto italiana. Il punto più alto della sua carriera internazionale è rappresentato dai successi con la Nazionale italiana, il Settebello, con cui ha collezionato un numero eccezionale di presenze e 721 gol, partecipando a cinque edizioni dei Giochi Olimpici e conquistando la medaglia d’argento a Montréal nel 1976, oltre al titolo di Campione del Mondo nel 1978.

Conclusa l’attività agonistica, ha proseguito con pari impegno il proprio percorso nel mondo dello sport in qualità di allenatore, contribuendo alla crescita della pallanuoto e al conseguimento di importanti risultati anche a livello europeo. Gianni De Magistris rappresenta un esempio eminente dei più alti valori dello sport, interpretati con rigore, dignità e spirito di servizio, diventando un punto di riferimento per le giovani generazioni e per l’intero movimento sportivo.

Il suo inserimento nella Walk of Fame del CONI testimonia una carriera esemplare e un contributo duraturo allo sport italiano. A nome del Consiglio regionale, desidero esprimere le più sentite congratulazioni a Gianni De Magistris per il percorso straordinario che ha saputo costruire, rendendo orgogliosa la Toscana. Con il conferimento del Gonfalone d’argento, la Regione intende riconoscere non solo i grandi risultati sportivi conseguiti, ma anche i valori di dedizione, lealtà e profondo legame con il territorio che egli ha rappresentato e continua a rappresentare
23/04/2026 10.52 Regione Toscana
Comune di Empoli Liberazione, la cerimonia a Empoli per il 25 aprile: cortei in centro, Santa Maria e Fontanella
Interverranno il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, la presidente del Consiglio comunale, Simona Cioni, il consigliere comunale delegato alla Cultura della Memoria, Raffaele Donati, oltre ai rappresentanti dell'ANPI e dell'ANED Una mattina di festa, di ricordo e di riflessione, a 81 anni dall'indipendenza dell'Italia dal nazi-fascismo e dall'avvio del percorso democratico. Sabato 25 aprile 2026 Empoli celebra l'81esimo anniversario della Liberazione con le consuete tre tappe in memoria dei caduti nella lotta partigiana e dei civili uccisi fino al 1945.

IL PROGRAMMA - Alle 9, nella Chiesa Collegiata di Sant'Andrea in piazza Farinata degli Uberti, si celebra la Santa Messa in suffragio dei caduti nella Guerra di Liberazione.

Dalle 9.45 si terrà il corteo per le vie cittadine fino ad arrivare, alle ore 10, in piazza XXIV Luglio, con la deposizione di una corona d'alloro al Monumento dell'Antifascismo e della Resistenza.

La cerimonia si sposterà alle 11 in piazza del Convento a Santa Maria, con la deposizione di una corona d'alloro al Monumento in memoria di Rina Chiarini e Remo Scappini, partigiani empolesi.

Infine, l'ultimo intervento a Fontanella: il corteo partirà dal parcheggio della Casa del Popolo per deporre una corona d'alloro al Cippo Ricordo della frazione.

GLI INTERVENTI - Interverranno il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, la presidente del Consiglio comunale, Simona Cioni, il consigliere comunale delegato alla Cultura della Memoria, Raffaele Donati, oltre ai rappresentanti dell'ANPI e dell'ANED. La cittadinanza è invitata a partecipare.

VIABILITÀ - Con l'ordinanza 158 del 16 aprile 2026, viene disciplinato il traffico e la viabilità in alcune vie per i cortei e i momenti di raduno dei partecipanti all'evento del 25 aprile.

Piazza XXIV Luglio
dalle ore 7:30 fino alle ore 12:00 circa e comunque fino al termine della manifestazione
Tratto compreso tra Via Cavour e Via dei Neri
Divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati di tutti i veicoli
Divieto di transito per tutti i veicoli, dalle ore 9:00 al termine della manifestazione

Via Senese Romana
dalle ore 7:30 fino alle ore 13:00 circa e comunque fino al termine della manifestazione
Altezza Cippo Ricordo – fronte Via Niccoli
Divieto di sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli

Tutto il percorso del corteo:

Piazza Farinata degli Uberti, Canto Guelfo, Via del Giglio, Via C.Ridolfi, Via G.del Papa, Via F. Ferrucci, P.zza XXIV Luglio;
dalle ore 9:45 circa fino al termine della manifestazione
Sospensione temporanea della circolazione per il tempo strettamente necessario al
passaggio del corteo;

Partenza dalla Casa del Popolo di Fontanella, Via Senese Romana, Via Vittorio Niccoli;
dalle ore 12:00 circa fino al termine della manifestazione
Sospensione temporanea della circolazione per il tempo strettamente necessario al
passaggio del corteo.

17/04/2026 9.41 Comune di Empoli
Comune di Montespertoli Montespertoli, 81 anni dopo: i nomi di chi non tornò
Ottantuno anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Montespertoli torna a fare i conti con la propria storia. Sabato 25 aprile il Comune celebra l'Anniversario della Liberazione con un programma che attraversa l'intero territorio, dalle frazioni al cuore del capoluogo, per tenere viva la memoria di chi non tornò Si parte alle 8:45 da Poppiano, dove il cippo locale apre ogni anno il pellegrinaggio civile del 25 aprile. Da qui il corteo si sposta a Fezzana (ore 9:00), dove la mattina del 10 luglio 1944 si consumò uno degli episodi più tragici della storia locale. Due soldati tedeschi si presentarono nell'abitato in cerca di viveri: nella capanna del mezzadro Natale Lazzeri si nascondevano una ventina di partigiani della 3ª Brigata "Carlo Rosselli", che intimarono l'alt ai militari. Uno dei due tedeschi, ferito durante la fuga, scatenò la rappresaglia. Un'ora dopo, tre autoblinde con una trentina di uomini della 4ª Divisione Fallschirmjäger piombarono sulla frazione: rastrellamenti, incendi ai fienili, razzia di animali. Gli ostaggi vennero rilasciati, ma Lazzeri — accortosi di aver dimenticato il portafoglio — tornò indietro. I tedeschi trovarono due moschetti nella sua cantina: lo portarono sotto un vecchio cipresso vicino a casa sua e lo uccisero con due scariche di mitra. Aveva 44 anni. Il suo nome è inciso oggi sul cippo di Montagnana.

Alle 9:30 la tappa è Montagnana, dove in Piazzale degli Ulivi sorge un cippo inaugurato nel 1983 con un'iscrizione tratta da Sandro Pertini: "Si svuotino gli arsenali di guerra sorgente di morte, si colmino i granai sorgenti di vita." Il monumento porta scolpiti i nomi di cinque vittime — Natale Lazzeri, Settimo Agostini, Irma Roselli, Carlo Vignolini e Primo Vignolini — caduti nelle stragi di Fezzana (10 luglio), Montegufoni (22 luglio) e Castiglioni (29 luglio 1944). L'ultima sosta del pellegrinaggio è a Castiglioni (ore 9:45), dove il 29 luglio 1944 persero la vita altri civili, tra cui il partigiano Settimo Agostini. Settimo Agostini, 30 anni, morì il 27 luglio 1944 a Montespertoli durante le rappresaglie della Liberazione.

La mattinata prosegue alle 10:30 con la Santa Messa al cimitero del capoluogo, momento di raccoglimento che unisce il ricordo religioso a quello civile.

L'appuntamento centrale è alle 11:30 in Piazza del Popolo, dove sorge il Monumento ai Caduti inaugurato il 27 luglio 1952 — ottavo anniversario della liberazione del paese — in memoria dei caduti militari, partigiani e civili della guerra 1940-1945. Qui si terranno la deposizione della corona e gli interventi delle Autorità, accompagnati dalla Nuova Filarmonica Amedeo Bassi.

16/04/2026 13.10 Comune di Montespertoli
Gruppo Enel Enel sul territorio con l'Arma dei Carabinieri: Al via il workshop contro le truffe
Incontri aperti a tutti negli Spazi Enel per riconoscere e gestire telefonate moleste e phishing: una guida pratica per smascherare i raggiri più diffusi Enel rafforza il proprio impegno nella tutela contro le truffe e, insieme ai Carabinieri, inaugura da fine aprile un nuovo ciclo di incontri, all’interno dei propri store, dedicati alla prevenzione delle frodi. L’iniziativa, che toccherà anche alcune aree della Toscana, offrirà un momento di confronto diretto con il personale dell’Arma per condividere esperienze, ricevere informazioni utili e acquisire strumenti concreti per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa.

Al centro degli incontri le forme di raggiro oggi più diffuse: dalle telefonate moleste alle e-mail di phishing, fino ai falsi interventi di assistenza, con l’obiettivo di smascherare le tecniche utilizzate nelle comunicazioni telefoniche fraudolente. L’iniziativa offre ai cittadini strumenti concreti per riconoscere i principali tentativi di truffa, orientarsi con maggiore consapevolezza tra i diversi canali di contatto e individuare tempestivamente i segnali d’allarme, adottando comportamenti più sicuri.

Il progetto nasce in risposta al forte aumento delle chiamate moleste (spoofing), phishing e contatti fraudolenti che colpiscono non solo il settore energetico, un fenomeno che colpisce clienti di ogni età e richiede interventi sempre più strutturati. Enel è impegnata da tempo nel contrasto a queste pratiche con campagne informative, sistemi di contatto certificati e iniziative per rafforzare la sicurezza digitale, con l’obiettivo di garantire un’esperienza più semplice e soprattutto più protetta.

La nuova iniziativa si inserisce nel format degli Enel Energy Bar, attraverso cui gli Enel Store aprono le porte al pubblico. In questi appuntamenti, esperti e consulenti guidano i cittadini in un percorso pratico alla scoperta dell’energia
23/04/2026 10.45 Gruppo Enel
Comune di Firenze Firenze. Pubblicato l’avviso pubblico per la sponsorizzazione del Calcio Storico Fiorentino 2026
È stato pubblicato, nella rete civica del Comune di Firenze, l’avviso pubblico per l’individuazione di soggetti interessati ad acquisire il ruolo di sponsor del Torneo del Calcio Storico Fiorentino 2026 Il Servizio Eventi, Biblioteche e Archivi del Comune di Firenze intende, attraverso l’avviso pubblico, individuare soggetti interessati a sponsorizzare l’organizzazione del Calcio Storico Fiorentino edizione 2026.

Il termine di presentazione delle offerte è le ore 12:00 dell’11 maggio 2026.

L’Avviso si rivolge per la ricerca di sponsor tecnici e finanziari per l’organizzazione del Torneo del Calcio Storico Fiorentino 2025 e riguarda una molteplicità di servizi: eventuale fornitura del telo di abbellimento delle tribune; fornitura e trasporto acqua; servizio controllo antidoping, trasporto calcianti, magliette dei calcianti, ecc.

Questo il link per accedere al bando:
https://affidamenti.comune.fi.it/node/17466
23/04/2026 10.15 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Associato del Chianti 81ma Festa della Liberazione. San Casciano celebra la ricorrenza con un ventaglio di iniziative che mira a celebrare i principi della Costituzione
Il ricco programma di eventi culturali e cerimonie solenni si apre il 20 aprile alle ore 18 con la presentazione del libro “Un amore socialista. Anna Kuliscioff e Filippo Turati” di Pierfrancesco De Robertis” Cerimonie solenni e iniziative culturali, tra letteratura, teatro, camminate e performance, arricchiscono il programma delle celebrazioni che il Comune di San Casciano si prepara a festeggiare e condividere in occasione dell’81mo anniversario della Liberazione.

A rendere omaggio alla ricorrenza del 25 aprile è un calendario denso di eventi che attraversa gli spazi della cultura, la biblioteca comunale e il Teatro Niccolini, le piazze, le vie cittadine, i sentieri della memoria e i luoghi simbolo della Resistenza. “La nostra Festa della Liberazione dal nazifascismo – commenta il sindaco Roberto Ciappi – è ancora una volta l’occasione collettiva per celebrare tutti i valori che sono connessi a questa importante ricorrenza: democrazia, unità, diritti, libertà, pace. Principi che, uniti al sacrificio degli uomini e delle donne della Resistenza, vorremmo trasmettere soprattutto alle nuove generazioni perché conoscere, avere consapevolezza, sviluppare e custodire la memoria storica, coltivare diritti e doveri significa mettere in atto i fondamenti imprescindibili su cui poggia la nostra Costituzione. Un documento che non rappresenta solo una carta storica, nata 78 anni fa, ma uno strumento più vivo e attuale che mai volto a garantire la struttura democratica del nostro Paese”.

La settimana della Liberazione si apre il 20 aprile alle ore 18 con la presentazione del libro “Un amore socialista. Anna Kuliscioff e Filippo Turati” di Pierfrancesco De Robertis nella Sala “Lucia Bagni” della biblioteca comunale. Saranno presenti l’autore Pierfrancesco De Robertis, giornalista e già direttore de La Nazione, il sindaco Roberto Ciappi e l’assessora alla Cultura Sara Albiani con le letture degli attori Tiziana Giuliani e Andrea Costagli. L’iniziativa sarà moderata dall’ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Cinzia Dugo.

Il programma prosegue con la lectio magistralis della storica e conduttrice televisiva Michela Ponzani, prevista il 22 aprile alle ore 18 presso il Teatro Niccolini sul tema “La guerra civile e la transizione dal fascismo alla Repubblica”. E’ consigliata la prenotazione 055 8256388 teatroniccolini@gmail.com. Il 24 aprile alle ore 17, in piazza della Repubblica, prenderà vita una performance teatrale dal titolo “Lo sai che i papaveri son alti alti alti”, a cura di Tiziana Giuliani con le allieve e gli allievi delle classi 4B e 5D della scuola primaria di San Casciano. L’evento si inquadra nell’ambito dell'installazione (visibile dalla mattina del 24) “La Forza dei Papaveri” a cura di Angela Baccani realizzata dalle classi 4E e 5E della primaria di San Casciano lungo le mura di San Casciano nell’area del Piazzone.

Il giorno clou delle celebrazioni della Liberazione propone, come di consueto, un percorso itinerante che moltiplica il gesto carico di solennità della deposizione delle corone nel capoluogo e nelle frazioni. La cerimonia prende avvio il 25 aprile alle ore 10 con un corteo per le vie del centro storico, accompagnato dal Corpo Musicale “Oreste Carlini” e seguito dalla deposizione della Corona al Monumento dei Caduti e alla Pietre d’Inciampo. Sono previsti gli interventi del sindaco Roberto Ciappi e della storica Francesca Cavarocchi.

Seguirà il reading “La Pace fa crescere l’erba, ma CHI fa crescere la Pace” con gli alunni e le alunne della classe 2C della scuola secondaria “Ippolito Nievo” con il coordinamento della professoressa Sandra Ancillotti a cura di Tiziana Giuliani. Dalle ore 12 le delegazioni istituzionali si recheranno nei luoghi della memoria per deporre le corone al Parco Dante Tacci, al Cimitero Americano, al Cimitero Americano, al Tondo delle Corti, a Fabbrica, a Valigondoli, a Calcinaia, a Cerbaia, al Monumento di Montefiridolfi. Alle ore 12.30 il Circolo Arci di San Casciano ospiterà un pranzo e alle ore 17 il Concerto del Corpo Musicale “Oreste Carlini”. Altre deposizioni si terranno a Mercatale presso il cippo I Cofferi (ore 9) dove dalle ore 15.30 prenderà il via la camminata della Memoria di Spedaletto (zona Gentilino-Petriolo-Spedaletto- Sant' Andrea). Il giro delle deposizioni proseguirà con la cerimonia al Monumento ai Caduti di Montefiridolfi, preceduta alle ore 11.45 dalla performance “Storia di un bambino partigiano: Loreno Santucci” e la partecipazione di Loreno Santucci. L’iniziativa è curata da Gabriele Sani. Alla Romola, dopo la deposizione della corona in via Treggiaia, il Circolo Arci (ore 12.30) si terrà il pranzo “Cantare la Resistenza”, seguito dal concerto con Marta Materassi. Un altro evento da non perdere è quello di Spedaletto in via Potente, di fronte al Circolo Arci Spedaletto. Alle ore 16 si terrà l’evento “Tracce di memoria a Spedaletto” con le testimonianze di guerra e prigionia degli abitanti di Spedaletto. Sarà presente la testimone Leda Becciolini. All’evento parteciperà Anpi Mercatale durante la sosta della loro passeggiata.

Il 26 aprile il Teatro Niccolini ospiterà dalle ore 19 la rassegna Resistenze – 2° edizione a cura di Samuel Osman e Patrick Duquesne, prodotto dall’associazione Sgabuzzini Storici APS con la partecipazione di Oxfam, Progetto SAI, Centro Studi Storici della Val di Pesa.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
17/04/2026 8.40 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Comune di Firenze Rapporto Ifel sul personale dei Comuni. Firenze accelera su assunzioni, welfare e valorizzazione dei dipendenti
L’assessora Sparavigna: Investire sul personale significa investire nel futuro della comunità Il rapporto sul personale dei Comuni italiani curato dalla Fondazione Ifel e presentato oggi conferma un trend critico: le amministrazioni locali continuano a perdere dipendenti e le nuove assunzioni non sono ancora sufficienti a invertire la rotta. Ma Firenze non si arrende e anzi rilancia con un importante piano di assunzioni, investimenti sul welfare aziendale e sulla valorizzazione del personale.

“Il problema esiste e non possiamo far finta di non vederlo — commenta l’assessora al Personale Laura Sparavigna —. Il lavoro negli enti locali è sempre meno attrattivo e l’aumento delle uscite, non legate al pensionamento, è una realtà anche per il nostro Comune. Il rinnovo del CCNL è un passaggio fondamentale, ma deve essere accompagnato da risorse adeguate da parte del Governo: salari più dignitosi sono indispensabili per attrarre e trattenere professionalità qualificate e garantire servizi all’altezza dei bisogni dei cittadini”.

Nel 2025 anche il Comune di Firenze ha registrato un quadro complesso: le uscite per pensionamenti sono state 121 mentre le uscite a favore di altre realtà sono state 165 (51 trasferimenti in mobilità, 90 dimissioni senza diritto a pensione e 24 dimissioni durante il periodo di prova).

Per rafforzare gli organici, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026–2028 prevede 900 nuove assunzioni nel triennio, di cui 357 nel 2026. Nel solo 2025 sono state inoltre bandite 17 procedure pubbliche per l’ingresso di professionalità altamente specializzate e ci sono state assunte 380 assunzioni.

Ma non basta assumere, bisogna anche trattenere i dipendenti. Accanto ai pensionamenti, fisiologici, preoccupa il numero di dimissioni volontarie, legate anche al divario retributivo con le amministrazioni centrali (a parità di mansione il 30% in meno) e al costo della vita nelle grandi città.

“Per questo come Comune abbiamo scelto di intervenire sul benessere organizzativo e sulle condizioni di lavoro. Il decreto-legge sulla Pubblica Amministrazione ha dato ai comuni virtuosi, come il nostro, la possibilità di incrementare il fondo del salario accessorio: un’opportunità che abbiamo utilizzato per rafforzare le progressioni orizzontali e la produttività ed useremo per istituire il welfare aziendale. Abbiamo rivisto i criteri di maturazione dei buoni pasto e, dal primo febbraio, è entrato in vigore il nuovo regolamento sullo smart working per conciliare innovazione, flessibilità e organizzazione del lavoro. Avviate anche prime misure di welfare culturale e sportivo e sperimentazioni di mobilità sostenibile per i dipendenti. È inoltre in via di definizione un incremento di 5 milioni di euro del fondo del salario accessorio. L’obiettivo, anche attraverso il confronto sindacale in corso, è attivare un welfare aziendale di almeno 500 euro per dipendente, utilizzabile anche per il pagamento delle utenze”.

“Investire sul personale significa investire nel futuro della comunità — conclude Sparavigna —. Vogliamo una pubblica amministrazione moderna, capace di attrarre e trattenere giovani competenti, perché la qualità dei servizi passa dalla qualità delle persone che vi lavorano”.

Per info: https://www.fondazioneifel.it/
23/04/2026 10.02 Comune di Firenze
Comune di Signa Signa festeggia la Festa della Liberazione d’Italia: tutti gli eventi in programma
Le strade, le piazze e i luoghi della memoria di Signa torneranno a essere il filo conduttore delle celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione d’Italia, in un percorso che unirà ricordo istituzionale e partecipazione della comunità nel segno dei valori della Resistenza.

Il programma delle iniziative si apre domani, giovedì 23 aprile, alle ore 21.15, con lo spettacolo “Stamattina è stato inverno”, di e con Manola Nifosì, a cura del Centro Iniziative Teatrali, presso la Sala Blu di Signa.

La giornata di sabato 25 aprile sarà, invece, scandita dalle tradizionali cerimonie commemorative: alle ore 9.45 l’onore ai Caduti con la deposizione di una corona d’alloro ai cippi di piazza della Repubblica e piazza Cavour; alle 10.15 la deposizione delle corone ai cippi e alle lapidi in memoria dei Caduti in via Manlio Romoli; alle ore 11 l’omaggio al Sacrario nel cimitero di San Miniato in ricordo dei Caduti di tutte le guerre; alle 11.30 la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti di San Mauro a Signa, presso i giardini pubblici di via Bruno Catarzi. Durante la cerimonia sarà presente la Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Signa.

Alle ore 12.30 è previsto il “pranzo resistente” presso il Circolo Stella Rossa, mentre alle ore 15.30 il giardino Maria Camiciottoli ospiterà il concerto del gruppo I CantaStoria.

«Il 25 aprile ci richiama a un passaggio decisivo della nostra storia, in cui nulla era scontato e tutto è stato conquistato – ha commentato il sindaco Giampiero Fossi – é il giorno in cui si afferma con forza il valore della libertà, ma anche della responsabilità collettiva che l’ha resa possibile. La memoria della Resistenza non è retorica: è un patrimonio concreto, fatto di scelte, di coraggio e di sacrifici, che continua a interrogare il presente e a dare senso al nostro essere comunità».
22/04/2026 11.53 Comune di Signa
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: festa per il 25 aprile
Al mattino (ore 11.00) corteo automobilistico al cimitero e frazioni. Alle 12.30 pranzo
partigiano e alle 16.30 corteo nel capoluogo con cerimonia conclusiva in Piazza Gramsci
Castelfiorentino festeggia il 25 aprile, 81° Anniversario della Liberazione, con alcune novità. Il corteo automobilistico per la deposizione di alloro nelle frazioni sarà infatti per la prima volta al mattino, mentre la cerimonia e il corteo a piedi nel capoluogo si terranno come di consueto nel pomeriggio. Il ritrovo con le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche e della Resistenza è previsto alle ore 11.00 al Parcheggio di via Irma Bandiera, nei pressi del PalaBetti (Palazzetto dello Sport). Da qui il corteo automobilistico si dirigerà al Cimitero Comunale per la deposizione di una corona di alloro alla tomba di Nello Niccoli, per poi spostarsi a Petrazzi (Caduti in Guerra), quindi a Granaiolo (cippo di Aladino Bartaloni), e a Castelnuovo d’Elsa (Caduti in Guerra) con successiva sosta al “Fiore del partigiano” (giardini ex scuola elementare Castelnuovo), e infine a Dogana (lapide Mario Bustichini).
Alle 12.30 è in programma il “Pranzo Partigiano” al Circolo “Puppino” (antipasto “Puppino”, pappardelle al ragù di cinta senese, arrosto di maiale ripieno, patate al forno, gelato, acqua, vino, caffè, costo 25 euro prenotazioni 339.1165723).
Nel pomeriggio, il ritrovo in Piazza Gramsci è fissato alle 16.30. Da qui partirà il corteo a piedi per la deposizione di corone di alloro alla lapide di Giuseppe Garibaldi (piazza del Popolo), alla targa dei sette antifascisti arrestati nel 1943 (via Terino), al cippo di Cesare Manetti e al Monumento ai caduti (piazza Gramsci). A seguire in Piazza Gramsci il Concerto della Filarmonica “G. Verdi” e la Celebrazione della ricorrenza con interventi della Sindaca, Francesca Giannì, del presidente dell’ANPI, Marco Cappellini e la partecipazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
La celebrazione della ricorrenza è promossa dal Comune di Castelfiorentino, in collaborazione con ANPI e lo SPI CGIL (Lega “Alvaro Bianchi” di Castelfiorentino) e le scuole del territorio.
“Quest’anno – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – abbiamo celebrato l’80 anniversario della “prima volta al voto” delle donne, con la riscoperta del ruolo svolto dalle donne di Castelfiorentino nella lotta di Liberazione. Pertanto, anche per motivi logistici legati alla concomitanza con il mercato settimanale, abbiamo pensato di far partire il corteo automobilistico al mattino dal parcheggio di via Irma Bandiera, partigiana medaglia d’oro della Resistenza, che ha sacrificato la propria vita alla lotta per la Libertà. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato all’organizzazione di questa ricorrenza, che ha sempre rivestito un ruolo del tutto speciale nella storia della nostra comunità.”

21/04/2026 11.11 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Prefettura di Firenze 26 aprile 2026, ACF Fiorentina vs U.S. Sassuolo valevole per il Campionato di Serie A, stagione 2025/2026
I provvedimenti adottati per la sicurezza dell’incontro calcistico Per l’incontro di calcio in programma per il prossimo 8 marzo tra ACF Fiorentina e U.S. Sassuolo, valevole per il Campionato di Serie A, stagione 2025/2026, è stato adottato un provvedimento ex art. 2 T.U.LL.P.S. che prevede dalle ore 9:00 del 26 aprile 2026 fino alle ore 15:30 del 26 aprile 2026, il divieto:

a) della vendita per asporto in forma fissa ed ambulante di bevande alcoliche di qualunque gradazione e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro e/o lattine in tutti gli esercizi pubblici e attività commerciali di vendita ubicati all’esterno dello stadio “Artemio Franchi”, nell’area compresa nel seguente perimetro: Piazza delle Cure, Viale dei Mille, Via Pacinotti, Via del Pratellino, Via Del Campo D’Arrigo, Viale De Amicis, Viale Lungo l’Africo, Piazza Alberti, Viale Ojetti, Viale Righi, Viale Volta.

b) della detenzione di qualsiasi genere di bomboletta spray contenente principi urticanti all’interno dello stadio Franchi ed all’esterno dell’impianto sportivo lungo il perimetro composto da: Piazza delle Cure, Viale dei Mille, Via Pacinotti, Via del Pratellino, Via Del Campo D’Arrigo, Viale De Amicis, Viale Lungo l’Africo, Piazza Alberti, Viale Ojetti, Viale Righi, Viale Volta.
23/04/2026 9.59 Prefettura di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Inaugurato a Firenze il Centro per la Giustizia riparativa. Il taglio del nastro in un immobile di proprietà comunale a Novoli
L'assessore Paulesu: “Obiettivo raggiunto, giustizia riparativa paradigma innovativo” A Firenze nasce il primo Centro per la Giustizia riparativa della Toscana, destinato a servire tutto il territorio regionale. L’inaugurazione con l’assessore al Welfare Comune di Firenze Nicola Paulesu, il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro, il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze Fabio Gianfilippi e il suo predecessore Marcello Bortolato, ora presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano, la professoressa Maria Paola Monaco, delegata della Rettrice all'Inclusione e Diversità per l’Università di Firenze, il Sostituto Procuratore dott. Filippo Focardi, la Presidente del Tribunale per i Minorenni di Firenze Silvia Chiarantini, il professore di Diritto Penale e referente per il master per mediatori Giustizia Riparativa Roberto Bartoli.

La giustizia riparativa è un paradigma innovativo in cui la vittima e l'autore del reato sono attivamente coinvolti nella risoluzione e nella trasformazione del conflitto, con l'aiuto di un mediatore specializzato; un percorso parallelo e autonomo rispetto al processo penale, fondato sul consenso delle parti e sulla mediazione imparziale, volto a ricomporre le conseguenze del danno e a promuovere responsabilità e consapevolezza.
Il Centro nasce in attuazione della Riforma Cartabia, è uno dei 36 dislocati su tutto il territorio nazionale che il Ministero della Giustizia ha sostenuto con il Fondo statale per il finanziamento di interventi in materia di giustizia riparativa.I Centri, infatti, sono chiamati ad assicurare i servizi di giustizia riparativa in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, nel rispetto dei principi e delle garanzie stabiliti dalla legge e nel rispetto dei principi europei e internazionali in materia. Da oggi trova casa in un immobile di proprietà comunale nella zona di Novoli. Il Comune ha deciso di avvalersi per la prima apertura del Centro per la giustizia riparativa dell’ente del terzo settore “Aleteia ETS – Studi e ricerche giustizia riparativa”, previa valutazione del Ministero come soggetto avente i requisiti. All’interno del centro opereranno a tempo pieno 6 mediatori esperti, tutti iscritti nell'elenco istituito presso il Ministero della Giustizia, coadiuvati da interpreti e traduttori e personale di supporto. Palazzo Vecchio ha inoltre sottoscritto un protocollo di intesa con le Università di Firenze, Pisa e Siena che ha visto l’attivazione di un master per mediatori esperti in giustizia riparativa, per formare le figure che lavoreranno all’interno del centro e che qui svolgeranno il tirocinio.

“Un obiettivo importante che abbiamo raggiunto grazie a un lungo lavoro di squadra con tutte le istituzioni coinvolte, che ringrazio. - ha detto l’assessore Paulesu - Abbiamo creduto molto in questo percorso per dare attuazione a uno strumento previsto della normativa. La giustizia riparativa è uno strumento innovativo, complementare al processo penale, volto a mettere al centro le vittime ma anche il dialogo, la responsabilizzazione del reo, spesso con il coinvolgimento della comunità intera
23/04/2026 9.36 Comune di Firenze
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Apertura della nuova rampa e ulteriori provvedimenti per fluidificare il traffico nella zona di Ponte a Signa
Le novità annunciate dal sindaco Caporaso

“Le lavorazioni per aprire la viabilità della nuova rampa di collegamento tra via di Sotto e il ponte sull’Arno saranno completate nei giorni tra il 28 e il 30 aprile, dopodiché si procederà alla sua apertura. L’apertura sarà dedicata in un primo momento al solo traffico veicolare ed entro breve tempo anche a quello ciclo-pedonale”. E’ quanto annunciato dal sindaco Emanuele Caporaso, che interviene informando su altri provvedimenti relativi alla nuova viabilità stradale nella zona di Ponte a Signa.

“L’apertura della nuova rampa – ha proseguito il sindaco- ci consentirà di mettere in atto altri provvedimenti relativi alla circolazione stradale in quella zona della città: il nostro intento è quello di incentivare l’utilizzo della nuova variante, indicando, con adeguata cartellonistica, un percorso consigliato in direzione Signa, a partire dall’incrocio della Livornese con via XXIV Maggio all’altezza del circolo di Tripetetolo. In questo modo, con la diminuzione dei veicoli sulla Ss 67 in direzione Ponte a Signa, potremmo operare un’ulteriore allungamento dei tempi del verde all’intersezione semaforica. Inoltre, finchè non si sarà stabilizzata la situazione del traffico relativa alla nuova viabilità, stiamo attivando i semafori lampeggianti nelle finestre orarie di maggior congestionamento, il tutto monitorato dalle polizie locali di Lastra a Signa e Signa".

“Vorrei ricordare – ha aggiunto il sindaco- che l’apertura della rampa rientra nel più ampio progetto di viabilità alternativa dei Comuni di Campi Bisenzio, Signa e Lastra a Signa: un accordo portato avanti in sinergia tra i Comuni interessati e finanziato da Regione Toscana. Si parla del 2013 quando già era palese che la quantità di traffico che insisteva su questi tre Comuni e sulle loro arterie principali non era più sostenibile. Nell’ambito di questo progetto, per Lastra a Signa l’obiettivo era trovare un’alternativa a via Livornese e il primo step era rappresentato dalla realizzazione della nuova rampa, e subito dopo della rotonda in corrispondenza dell’intersezione semaforica fra via Livornese e via Ponte Nuovo: opera, quest’ultima, che è nei piani di questa amministrazione e che ci impegneremo a realizzare nel minor tempo possibile. L’intervento sarà ulteriormente completato con il 2° lotto del progetto che comprenderà, tra le altre cose, il potenziamento della viabilità da Stagno verso via di Sotto e che vedrà nascere il nuovo raccordo tra la nascitura rotonda Rfi e via di Sotto”.

“Per quanto riguarda la nuova segnaletica su via Ponte Nuovo – continua il primo cittadino- vorrei sottolineare che quest’ultima non diminuisce la sezione stradale del ponte, pertanto, in casso di necessità o situazioni di emergenza, anche le ciclabili, che non sono delimitate da cordonato, potranno essere, provvisoriamente, occupate dalle macchine”.

Capitolo nuove corsie ciclabili: “Le due corsie ciclabili ai lati delle due corsie per direzione di marcia su via Ponte Nuovo – ha affermato il sindaco Caporaso- fanno parte anche queste di due percorsi ciclabili più ampi con l’obiettivo di incentivare la mobilità dolce, portati avanti dai Comuni di Lastra a Signa e Signa insieme a Città Metropolitana e Regione Toscana. Da un lato il collegamento con la Ciclovia del Sole che nel nostro Comune connetterà il Parco Fluviale con via di Sotto (attraverso una nuova ciclabile che sarà realizzata sull’argine di via di Sotto lato Arno e compresa nel secondo lotto dei lavori della variante alla Ss 67) collegata quindi all’attuale percorso ciclo pedonale sulla rampa e conseguentemente con via via Ponte Nuovo. Dal lato opposto la corsia ciclabile che fa parte del progetto della Ciclovia del Sole, in via di realizzazione, che collegherà Signa con Montelupo Fiorentino”
23/04/2026 10.35 Comune di Lastra a Signa
Regione Toscana Consiglio della Regione. Sanità: indennità di Pronto soccorso, in commissione regionale audizione delle organizzazioni sindacali
Nella seduta di questo pomeriggio sentiti Nursind, Cisl Fp, Fials, Nursing Up e Cgil e Uil Fpl Toscana La commissione Sanità, presieduta da Matteo Biffoni (Pd) ha tenuto nel pomeriggio di ieri (mercoledì 22 aprile) le audizioni delle organizzazioni sindacali Nursind, Cisl Fp, Fials, Nursing Up. L’audizione era stata richiesta dalle stesse sigle sindacali, in merito alla diffida a firma congiunta che hanno inviato all’assessorato regionale per il diritto alla salute, sull’adozione della delibera della Giunta regionale 245 del 02/03/2026. Successivamente, sono state sentite anche Cgil Toscana e Uil Fpl Toscana, che avevano a loro volta richiesto l’audizione in commissione per fornire un contributo sui temi della sanità toscana, compreso quello delle indennità di Pronto soccorso spettanti al personale sanitario.

“Questa commissione sta cercando di approfondire un tema che ha visto anche la manifestazione che si è svolta davanti a questo palazzo. Intendiamo farci un’idea ben precisa, il tema del giusto riconoscimento al personale che lavora in Pronto soccorso ci accomuna tutti”, ha detto il presidente Matteo Biffoni.

La questione, che è stata anche oggetto di una risposta dell’assessora Monia Monni a un’interrogazione di Forza Italia in Consiglio regionale, riguarda le indennità erogate al personale di Pronto soccorso per le annualità 2023-24. “Le risorse stanziate a livello nazionale sono state corrisposte dalla Regione Toscana non applicando il coefficiente del 7,77 per cento indicato dal nuovo nazionale contratto che le nostre organizzazioni (al contrario di Cgil e Uil, ndr) hanno firmato”, ha spiegato Andrea Nerini, segretario generale della Cisl Toscana funzione pubblica. “Con l’assessorato abbiamo avuto un’ora di confronto e niente più. In altre Regione quel coefficiente è stato applicato ed è stato specificato tutto. Per la Toscana, stiamo parlando di differenze che vanno da 2milioni nel 2023, a 3milioni nel 2024, fino a 5milioni per il 2026”. Secondo Giampaolo Giannoni (Nursind) “abbiamo chiesto alla Regione, già a novembre, di aprire il confronto, c’era attesa, dopo la disposizione del Governo, per questo segnale di valorizzazione del personale”. Si tratta di un “aspetto fondamentale che riguarda le relazioni sindacali”, ha osservato Massimo Ferrucci (segretario regionale Fials). “La scelta di applicare il coefficiente del 6,30 si basa sul Fondo sanitario nazionale, ma l’interpretazione a nostro giudizio non è corretta”.

Il consigliere Andrea Vannucci (Partito democratico) ha fatto riferimento in proposito a “una nota del Ministero della salute, che nel giugno scorso esplicita il riferimento al Fondo sanitario nazionale. Credo anche – ha aggiunto – che la Toscana sconti una ripartizione che va per quota di accesso”. Secondo il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (Fratelli d’Italia), “La Regione Toscana sta andando contromano, mentre le altre Regioni applicano il coefficiente più alto, senza che questo sia stato loro contestato. Che lo faccia a torto o a ragione, sarebbe auspicabile una scelta al rialzo, per riconoscere il massimo possibile ai lavoratori del Pronto soccorso, così come è accaduto in altre Regioni”. Per il vicepresidente della commissione Enrico Tucci (FdI), “è evidente che le relazioni sindacali con l’assessorato sono risultate inesistenti e devono essere riportate a un livello di correttezza, anche formale. Il criterio da preferire per il calcolo delle indennità è prendere a riferimento il contratto nazionale. Il Pronto soccorso è l’argine che impedisce che gli ospedali siano travolti”, ha concluso.

Il consigliere Diego Petrucci (FdI) ha affermato che “a mio parere il corto circuito in Toscana è dovuto al fatto che la Cgil non è tra i firmatari del nuovo contratto. Faremo le barricate su questo tema, il Governo ha sbloccato le risorse dopo che per anni ci siamo scontrati sul tetto di spesa per la sanità, la Toscana potrebbe in ogni caso corrispondere la differenza integrando le somme con fondi propri. È quanto chiederemo alla regione”. La consigliera Serena Spinelli (Pd) ha voluto ribadire che “nessuna forza politica qui sottovaluta l’impatto del lavoro in Pronto soccorso” e ha fatto presente che la Toscana “potrebbe risultare penalizzata sul Fondo nazionale per la presenza di un maggior numero di operatori pubblici in Sanità”. Per Lorenzo Falchi, capogruppo di Alleanza verdi e sinistra, “c’è un’esigenza di approfondimento sulle politiche del personale e sulla sua valorizzazione: qui si gioca la partita della trasformazione del sistema sanitario”. Secondo l’altro vicepresidente della commissione, Federico Eligi (Casa riformista), “dovrebbe partire con la seduta di oggi un percorso che metta insieme i bisogni del personale e della comunità. Siamo di fronte a una nuova sfida che la Regione ha davanti, con un modello diverso incentrato sulla sanità territoriale, con le Case di comunità”.

Alessandro Giorgetti (segretario generale della funzione pubblica Cgil Toscana) ha spiegato le ragioni che hanno portato alla scelta di non firmare il contratto nazionale (“l’aumento per i lavoratori della sanità è stato di 50 euro”) e quanto alla questione delle indennità di Pronto soccorso “tutte le risorse assegnate alla Toscana devono arrivare più velocemente possibile alle lavoratrici e ai lavoratori. Ad oggi per il 2023 e il 2024 ne è arrivato soltanto un pezzo, l’altro pezzo deve arrivare attraverso la contrattazione aziendale, c’è poi da mettere a terra tutte le risorse per l’anno 2025 e quanto al 2026 ci deve essere ancora la ripartizione tra le Regioni”.

Per Pietro Casciani segretario Uil Fpl Toscana, “non abbiamo firmato il contratto nazionale perché ci porta verso la Sanità privata” e quanto alla questione delle indennità di Pronto soccorso “è uno degli elementi che porta a creare differenza”.
23/04/2026 10.25 Regione Toscana
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio A Fucecchio la Costituzione festeggia i suoi 80 anni con la scuola
Martedì 28 aprile uno spettacolo teatrale a conclusione del progetto “La Costituzione a scuola” Riflettere sui principi fondamentali della Costituzione, sulle responsabilità delle istituzioni e di ciascuno di noi nel perseguirne a tutt’oggi la piena attuazione: è stato questo il cuore del progetto “La Costituzione a scuola”, realizzato per l'ottavo anno consecutivo nelle scuole primarie di Fucecchio dal Comitato per l’attuazione della Costituzione in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio. A conclusione del percorso, martedì 28 aprile, è in programma al teatro Pacini la rappresentazione teatrale “Ogni bambino è un cittadino”, riservata agli studenti e agli insegnanti delle classi quinte. Lo spettacolo, di Enrico Falaschi e Claudio Benvenuti, è liberamente ispirato a “La Costituzione raccontata ai bambini” di Anna Sarfatti: regia di Enrico Falaschi, con Claudio Benvenuti, Marco Sacchetti, interventi pittorici dal vivo di Angelo Italiano, scenografie di Federico Biancalani.

“La Costituzione a scuola”, progetto ideato da Roberto Vezzosi, è realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Fucecchio e sostenuto da ANPI, Fucecchioèlibera, ARS Aps e Unicoop Fucecchio. Particolarmente significativo in questo anno in cui ricorre l’80° anniversario della Repubblica, è inserito all'interno dell'accordo “La scuola in Comune”. Le attività realizzate all'interno delle classi sono state tante: dai laboratori alla proiezione di film, dalla presentazione di libri fino all'incontro con gli autori. Dopo aver approfondito la lettura del libro “La Costituzione raccontata ai bambini” insieme all’autrice Anna Sarfatti, lo spettacolo del 28 aprile rappresenta dunque la conclusione del percorso che ha consentito ai ragazzi di avvicinarsi alla più preziosa delle nostre leggi, la Costituzione della Repubblica.

Nel mese di maggio, infine, è in programma un nuovo appuntamento che, sempre al teatro Pacini, vedrà protagonisti i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo Fucecchio con la visione del film “C’è ancora domani”.

“Questo progetto – dichiara la sindaca di Fucecchio Emma Donnini – rappresenta un’occasione concreta per avvicinare i più giovani, ma non solo, ai valori fondamentali della nostra Costituzione. Investire sull’educazione civica significa costruire cittadini consapevoli e responsabili, ed è proprio attraverso iniziative come questa che si rafforza il legame tra scuola, istituzioni e comunità e si lavora per costruire una società trasversalmente più giusta ed accogliente”.
22/04/2026 17.48 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Firenze Firenze riabbraccia i Giardini Caponnetto: inaugurata la nuova “Città dei Bambini e delle Bambine” tra verde, sport e sostenibilità
Taglio del nastro nella Giornata della Terra con la sindaca Sara Funaro e la vicesindaca Paola Galgani dopo quattro mesi di lavori Addio all’asfalto (ridotto del 70%), 29 nuovi alberi e belvedere sul fiume per un’area di 5mila metri quadrati restituita alla cittadinanza.

Una festa di colori, natura e partecipazione ha segnato oggi l’inaugurazione dei rinnovati Giardini Caponnetto, nel Quartiere 2. Dopo quattro mesi di lavori intensi, l’area di 5mila metri quadrati sul Lungarno del Tempio riapre completamente trasformata: un intervento che ha saputo coniugare il rispetto per un luogo storico e paesaggistico con le più moderne sfide della sostenibilità urbana.

Al taglio del nastro erano presenti la Sindaca Sara Funaro, la Vicesindaca e Assessora all’Ambiente Paola Galgani, il presidente del Q2 Michele Pierguidi insieme ai tecnici del Comune e a numerosi cittadini e famiglie che hanno subito popolato la nuova "Città dei Bambini e delle Bambine".

Il progetto: meno asfalto, più biodiversità e socialità
Il restyling, dal valore di 357 mila euro, ha visto la rimozione radicale dell'asfalto, portando a una riduzione delle superfici impermeabili di oltre il 70%. Al suo posto sono stati utilizzati materiali naturali: pavimentazioni dei percorsi in terra stabilizzata e pavimentazioni antitrauma nelle aree gioco in ghiaia, sabbia e corteccia, in accordo con la Soprintendenza. Il polmone verde è stato potenziato con la piantumazione di 29 nuovi alberi (tra cui melograni, corbezzoli, meli e peri) e circa 100 tra arbusti e piante erbacee, aumentando la superficie a prato del 25%. Nella riqualificazione del giardino la targa che ricorda Antonino Caponnetto, magistrato antimafia, è stata riposizionata proprio al centro del giardino per ricordare a tutti coloro che lo frequenteranno, grandi e piccini, il valore della legalità e della giustizia, dell'impegno nelle e per le istituzioni.

“Oggi, in una data simbolica come la Giornata della Terra, restituiamo ai fiorentini uno spazio che racconta il nostro modo di trasformare la città e prenderci cura del verde pubblico – ha detto la sindaca Sara Funaro –. I Giardini Caponnetto rinascono con un’attenzione speciale ai più piccoli: vedere bambine e bambini correre in questa ‘Città’ dedicata a loro, tra giochi in materiale naturale e alberi da frutto, è la soddisfazione più grande. L’area torna così a essere un luogo di socialità, legalità e rispetto per l’ambiente, nel segno della memoria di un grande uomo, che ha dedicato la vita alla comunità. L’ambiente è al centro delle politiche dell’amministrazione: continuiamo a investire sul verde pubblico e a creare nuovi spazi di gioco e incontro”.

“Siamo orgogliosi di aver concluso questi lavori, consegnando un’area profondamente riqualificata,” ha aggiunto la Vicesindaca e Assessora all’Ambiente Paola Galgani. “Abbiamo tolto l’asfalto per far respirare il terreno, abbiamo creato nuovi belvedere per riavvicinare il quartiere al suo fiume e abbiamo potenziato la biodiversità. Ogni elemento, dalle panchine inclusive contro la violenza di genere e per i diritti LGBTQIA+ fino al nuovo campetto da basket, è stato pensato per favorire l'incontro tra generazioni in un ambiente sano e curato. Inoltre sarà il primo luogo in cui metteremo in pratica una sperimentazione per portare la street art nei parchi e giardini della città, rendendo i giochi più vecchi ma ancora perfettamente funzionanti delle tele su cui artisti locali possono esprimersi. È un giardino sostenibile che guarda al futuro.”

“Siamo molto soddisfatti della riqualificazione dei giardini dedicati al Giudice Caponnetto. Adesso questo luogo – spiega il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi – è più bello. È stata spostata e sistemata la lapide commemorativa di Antonino Caponnetto anche perché è importante preservare e mantenere con cura i luoghi destinata alla memoria collettiva. C’è meno asfalto e più verde. Un restyling urbano importante, con una nuova illuminazione. Un giardino che potrà essere usufruito da tutti i cittadini del Quartiere”.

Le novità dell’area

La Città dei Bambini e delle Bambine: Un’area giochi riorganizzata con castelli, casette e il nuovo "gioco del cantiere", pensata per stimolare l’apprendimento pedagogico.
Sport e Socialità: Recupero integrale del campo da street-basket e sistemazione del bocciodromo amatoriale, circondati da nuove sedute lineari.
Belvedere e Relax: Create nuove zone picnic con tavoli in legno e aperti nuovi varchi nella siepe per offrire visuali inedite sul fiume e sulle colline.
Simboli e Memoria: Al centro dei giardini sorge una nuova piazza che ospita la lapide commemorativa di Antonino Caponnetto, pensata come luogo di riflessione sulla legalità e la convivenza civile.

L'intervento è stato completato con il potenziamento dell’illuminazione, con l'installazione di 37 nuovi punti luce, 22 in più rispetto all'assetto precedente, che renderanno il giardino fruibile in sicurezza in tutte le fasce orarie, e l’installazione di un nuovo impianto di irrigazione automatizzato per garantire la salute e la crescita del nuovo patrimonio arboreo.

Sperimentazione della Street Art nei giardini
I nuovi Giardini Caponnetto sono anche il primo luogo dove prenderà vita una nuova sperimentazione per portare la street art in tantissimi parchi e giardini della città. Su uno dei giochi, il trenino per bambini più piccoli, erano presenti diverse scritte che sono state opportunamente rimosse dalla ditta incaricata per poter continuare ad utilizzare un gioco perfettamente funzionante e sicuro, che ha ancora davanti a sé tanti anni di vita, nell'ottica del riuso e di contrastare lo spreco di arredi urbani. Il gioco ha perso però il suo colore originale, e proprio per questo diventerà una tela dove dei giovani artisti locali potranno dare spazio e voce alla propria creatività.

Grazie alla collaborazione con il collettivo di street artist cittadini "Street Levels", l'amministrazione darà avvio a questa nuova progettualità che punta a dare nuova vita a giochi solo apparentemente usurati, perché magari resi esteticamente brutti da scritte con spray e bombolette. L'augurio è che, rendendo i giochi stessi pezzi di arte urbana, i fenomeni di piccolo vandalismo vengano limitati, e i nostri giardini possano risultare luoghi sempre più belli e curati.
23/04/2026 10.17 Comune di Firenze
Regione Toscana La Mostra dell’Artigianato compie novant'anni. Giani: “Traguardo che ci riempie di orgoglio”
Presentata al Teatrino Lorenese alla Fortezza da Basso a Firenze la 90a Mostra Internazionale dell’Artigianato, che si terrà dal 25 aprile al 3 maggio prossimi “La Mostra dell’Artigianato - ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - compie novant'anni: un traguardo che ci riempie di orgoglio, la conferma che questa manifestazione è davvero parte dell'identità di Firenze e della Toscana, un appuntamento che cittadini e operatori economici sentono come proprio e che ogni anno riesce a rinnovarsi senza perdere la sua anima”.

“Novanta edizioni - ha aggiunto il presidente - significano novant'anni di artigiani, saperi e tradizioni che si sono incontrati qui alla Fortezza da Basso. E il fatto che oggi possiamo contare su una presenza internazionale sempre più qualificata dimostra quanto FirenzeFiera abbia saputo valorizzare questa rassegna nel tempo. L'artigianato è un settore vivo, capace di caratterizzare la nostra economia e di offrire lavoro e futuro ai nostri giovani. Per questo come Regione Toscana continuiamo a sostenerlo con convinzione”
23/04/2026 11.17 Regione Toscana
Regione Toscana Passante Av Firenze, sopralluogo di Giani, Salvini e Funaro alla stazione Belfiore
Nuovo sopralluogo alla nuova stazione Av di Firenze per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani Eugenio Giani è sceso all’interno del gigantesco cantiere sotterraneo della ‘stazione Belfiore’ di via Circondaria insieme al vicepresidente del Consiglio e ministro alle infrastrutture Matteo Salvini, alla sindaca di Firenze Sara Funaro, alla presidente di RFI Paola Firmi, all'amministratore delegato di Rfi Aldo Isi e all’amministratore delegato FS Engineering Paolo Lo Bosco.

“Il Presidente Giani ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Abbiamo visitato un cantiere che procede speditamente verso la realizzazione di quella che è probabilmente l’opera ferroviaria più importante in corso a livello nazionale. Sono soddisfatto di come stanno procedendo i lavori. Tutti siamo consapevoli che cantieri di questa portata sono sottoposti a ritardi e ad inconvenienti, soprattutto in periodo complessi come quello che stiamo attraversando, ma oggi abbiamo potuto constatare la progressione dei lavori, evidenti anche a livello visivo: tutta la piastra del primo piano sotterraneo, larga 400 metri e lunga 50, era completata, metà del cantiere ha raggiunto la profondità di 25 metri e le ‘talpe’ Marika ed Iris sono sostanzialmente pronte a sbucare in questo grande camerone. A fronte di tutto questo e di un investimento economico che è arrivato a 2, 7 miliardi di euro, ce ne faremo una ragione se i treni inizieranno a circolare nel 2028 o nel 2029. Siamo davanti alla nascita di un’opera che trasformerà Firenze, esattamente come avevamo pensato quando iniziarono i lavori nel 2022 con l’allora ministro Giovannini”.

“Un’importante constatazione emersa questa mattina nell’ambito della visita del ministro Salvini – ha aggiunto Giani – è che anche parlando con i tecnici e con i rappresentanti di Ferrovie dello Stato, si va sempre più affermando la convinzione della necessità del People Mover, cioè di un collegamento con un ascensore orizzontale diretto tra Santa Maria Novella e la nuova stazione, sul cui progetto Regione e Comune lavoreranno insieme”.

Secondo Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) i lavori per la realizzazione del Passante AV di Firenze proseguono secondo il programma previsto. Sul fronte degli scavi, la TBM Iris ha superato i 2,2 chilometri ed è impegnata nel sottoattraversamento di Firenze Santa Maria Novella. La TBM Marika, dopo circa tre chilometri di avanzamento, è ferma all’ingresso del camerone della futura stazione, raggiunto a dicembre. L’arrivo di Iris in stazione, atteso entro fine maggio, segnerà una pausa temporanea dello scavo meccanizzato. La ripartenza verso nord, in direzione dell’area tra Firenze Rifredi e Firenze Castello, è prevista entro dicembre.

Intanto proseguono le lavorazioni per la nuova stazione AV: lo scavo ha raggiunto i 25 metri di profondità e si avvia al completamento entro settembre. Già avviata la realizzazione del solettone di fondazione nelle testate nord e sud, con conclusione prevista entro ottobre. Entro l’anno saranno completate le principali opere strutturali preliminari, aprendo alle fasi costruttive successive.

La conclusione dei lavori è prevista nel 2029.
23/04/2026 11.02 Regione Toscana
Regione Toscana Indagine Irpet tra gli studenti toscani: disponibili al volontariato, sanno poco delle mafie
Bassa partecipazione ma elevata disponibilità a fare volontariato, conoscenza diffusa di mafia e terrorismo ma spesso non approfondita, senso civico e della legalità non sempre solidi Sono alcune delle evidenze che emergono dall’indagine tra gli studenti svolta nei mesi scorsi da Regione e Irpet nelle scuole toscane in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. L’indagine “sulla percezione della legalità e sugli atteggiamenti di cittadinanza attiva tra i giovani” è stata presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati nel corso di un evento di approfondimento, alla presenza del presidente Eugenio Giani e della vicepresidente Mia Diop, che ha coinvolto docenti, rappresentanti dell’associazionismo e del Parlamento regionale degli studenti.

La ricerca, nata con l’obiettivo di comprendere come i giovani si rapportano ai temi della legalità, della cittadinanza attiva e della partecipazione sociale è stata sviluppata somministrando agli studenti un questionario a partecipazione volontaria, a cui hanno risposto in circa 500. Ne è venuto fuori un quadro sfaccettato, che conferma la scuola e la famiglia come istituzioni educative più incisive sul fronte dello sviluppo di atteggiamenti di civismo e acquisizione delle conoscenze.

“L’esperienza del sondaggio curato dall’Irpet ci aiuta a sintonizzarci meglio con i ragazzi, in cui la Toscana vuole credere”, ha dichiarato il presidente Giani, intervenendo davanti alla platesa di circa duecento studentesse e studenti di alcune scuole toscane. “Dagli esiti – ha aggiunto - emergono dati interessanti sulla sensibilità dei giovani verso l'associazionismo, il volontariato, la gratuità dell'impegno per la comunità e il rispetto della legalità da parte dei giovani. E’ una generazione che magari non fa politica direttamente, ma che vuole impegnarsi socialmente a beneficio della comunità”.

“E’ la prima volta che come Regione Toscana organizziamo un'analisi di questo tipo sui giovani, e certamente la riproporremo, ha detto la vicepresidente nel corso dell’evento odierno. “Sono emersi spunti interessanti, come quello che dice che i ragazzi conoscono il fenomeno mafioso ma non sanno bene cosa sono i beni confiscati”, ha proseguito Diop. “Un dato, quest’ultimo che non deve portarci a trarre conclusioni affrettate sul grado di interesse o meno sui ragazzi, ma che richiama il dovere delle istituzioni a fornire stimoli, esempi e strumenti utili”, ha spiegato Diop che ha infine ricordato i due nuovi bandi regionali aperti da oggi per progetti sulla legalità delle scuole per l'annualità 2026-2027 e per i campi antimafia nella prossima estate. “Sono bandi – ha concluso Diop – che mostrano il rinnovo dell'impegno che come Regione Toscana portiamo avanti sul tema della legalità anche nell'ottica della prevenzione”.

Partecipazione e cultura della legalità - Secondo l’indagine, il 13 % partecipa ad attività di volontariato, il 15 % lo ha fatto in passato, il il 43,5% non ha esperienze ma si dichiara interessato. Ad avere un ruolo significativo per la partecipazione attiva al volontariato è il benessere socio economico della famiglia di provenienza.
Il 97% ha dichiarato di sapere cosa sono le mafie, l'84,5% è consapevole della loro presenza in Toscana. Sono note le figure di Falcone e Borsellino (92,9%), meno la strage di Capaci (70,4%). Ma il 72% di studentesse e studenti ignora questioni più specifiche come l'esistenza dei beni confiscati nel territorio regionale. Sul tema mafie, l’indicatore di sintesi segnala una conoscenza profonda tra il 32% dei ragazzi, il sul 25% si registra invece livello superficiale.
Ragazze e ragazzi apprezzano le attività dedicate alla promozione della cultura della legalità organizzate a scuola (oltre il 95%). Il 44% di loro ha partecipato ad almeno una di esse, alcuni più di una volta. Le iniziative più diffuse sono i progetti con la classe (48,3%), seminari (20,3%), campi di volontariato (15%).

Senso civico - Il senso civico è stato “misurato” sulla base di alcuni indicatori comportamentali come la difesa di un compagno preso in giro oppure il pagamento del biglietto tpl. Ne è risultato un 40% di buon atteggiamento "civico" e un profilo basso nel 29%. Nel dettaglio: l'85,4% dei ragazzi interverrebbe subito a difendere un compagno vittima di offese e il 41,5% di loro occasionalmente non paga il ticket del trasporto pubblico. A innalzare la solidità del civismo è l’esperienza del volontariato: chi lo fa dimostra maggior livello di senso civico rispetto a chi non è interessato (51,7% vs 19,4%).
Un ruolo fondamentale su civismo e percezione della legalità è svolto dall’indirizzo scolastico. Esiste un gap di 14 punti tra licei (52,1) e istituti professionali (38,1). Una differenza, segnala Irpet, derivante non tanto dalla virtuosità dei licei ma dalle debolezze degli istituti istituti tecnici e professionali.

Giovani e informazione - Sul fronte dell’informazione, il 57% degli studenti dichiara di informarsi spesso o sempre su temi politico-sociali, prevalentemente sui social media (83,4%) o attraverso discussioni con amici e familiari (66,3%), ma ci si fidano maggiormente di questi ultimi rispetto alla rete
23/04/2026 10.56 Regione Toscana
Redazione di Met Ai Lincei il convegno di studi “L’Italia di minoranza. La selezione delle classi dirigenti” ha concluso le celebrazioni per il centenario della nascita di Giovanni Spadolini 1925-2025
Interventi di Roberto Antonelli, Giuliano Amato, Alberto Quadrio Curzio, Giuseppe De Rita, Guido Melis ed Ignazio Visco, Cosimo Ceccuti in ricordo di una figura straordinaria Si è svolto nel pomeriggio di martedì 21 aprile a Roma, nella cornice di Palazzo Corsini - sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei - il convegno di studi “L’Italia di minoranza. La selezione delle classi dirigenti”, promosso dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia quale evento conclusivo dell’anno dedicato al centenario della nascita di Giovanni Spadolini.

L’iniziativa ha voluto ricordare lo statista fiorentino nella continuità del suo impegno culturale, politico e civile, scegliendo di affidare la memoria di Spadolini al confronto tra voci autorevoli della vita pubblica ed intellettuale italiana, chiamate a riflettere su un tema che fu per lui cruciale: la formazione delle classi dirigenti provenienti spesso da quella “Italia di minoranza” capace, nei passaggi decisivi della storia nazionale, di assumere un ruolo di primo piano nella guida del Paese.

A portare il proprio saluto è stato il Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei Roberto Antonelli, che ha ricordato: “Spadolini è una figura straordinaria: studioso, giornalista, politico, uomo delle istituzioni. Come straordinaria fu la precocità con cui percorse la carriera accademica e politica, affrontando anche un argomento quasi tabù all’epoca, come la storia contemporanea. Fu un grande giornalista e un grande direttore di giornale. Sempre attento alle ragioni degli altri, seppe essere un ottimo mediatore. Nel suo percorso figurano primati straordinari: primo presidente del Consiglio laico della storia della Repubblica e fondatore del Ministero della Cultura. Ve n’è poi un altro, condiviso solo con Carlo Rubbia e Rita Levi-Montalcini: Spadolini è stato uno dei pochissimi soci dei Lincei a non attraversare la trafila ordinaria per essere ammesso, essendo stato eletto per assenso dell’Accademia. Ecco, di questi primati egli fece sempre ottimo uso.”

Ad introdurre e coordinare la tavola rotonda è stato Giuliano Amato, che ha subito portato il tema del convegno al cuore della riflessione spadoliniana: “In relazione alla formazione delle classi dirigenti ebbi più di una discussione con Giovanni Spadolini. Soprattutto dopo la pubblicazione del suo libro L’Italia di minoranza, nel 1983. In quelle pagine egli fa coincidere la minoranza con quell’élite intellettuale portatrice dei valori democratici – di cui prodromi furono figure come Gobetti - capace di tenere ferme le ragioni di un governo impegnato, e vede nel Partito d’Azione un luogo di espressione di progetti e di personale politico di qualità. Egli stesso avrebbe poi assolto questo ruolo, passando successivamente al Partito Repubblicano di Ugo La Malfa.”

Il primo intervento del convegno è stato quello del professor Alberto Quadrio Curzio, sul tema “Spadolini linceo”, che ha sottolineato il profondo legame tra Spadolini e l’Accademia: “Spadolini seguiva l’attività dei Lincei e ne era orgoglioso. A lui la storia appariva come grande pacificatrice fra gli uomini. Significativo è anche il contesto nel quale avvenne la sua elezione, nel biennio 1992-1994. Nella Categoria IV (Storia) figuravano grandissimi nomi concorrenti. Tale era il livello della sua cultura che vi fu persino incertezza se collocarlo nella Categoria IV o nella VII, quella dedicata alle Scienze politiche. Un dato interessante che indica la straordinarietà della cultura spadoliniana, tanto da poter idealmente competere in due categorie. Puntualità, rigore, memoria prodigiosa – continua Curzio – sono state sue indiscusse caratteristiche. La sua resistenza e la sua puntualità nel lavoro erano quasi incredibili, e molto aiuta a comprenderle la sua natura di storico e la sua cittadinanza fiorentina. L’attività di Spadolini in Accademia si esercitò soprattutto nei colloqui con gli altri soci, più che nella presenza fisica che era impossibilitata dai numerosi impegni istituzionali. La sua nomina diretta, dunque, derivò dalla convinzione che egli sarebbe stato vicino alla nostra istituzione anche quando non presente, proprio in ragione del suo ruolo istituzionale”.

A portare il proprio prezioso contributo sono stati anche Giuseppe De Rita, Guido Melis ed Ignazio Visco, facendo emergere con forza il tratto singolare di Giovanni Spadolini come interprete di una tradizione alta del servizio pubblico e insieme figura capace di tenere in dialogo cultura e governo, memoria nazionale e visione riformatrice.

Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, ha infine richiamato il valore del lungo itinerario di studi e iniziative che ha scandito l’anno spadoliniano, legandolo anche al ricordo di uno dei momenti più intensi delle celebrazioni: “L’anno dedicato al centenario della nascita del nostro Professore ha visto realizzarsi importanti iniziative in tutta la Penisola, anche in concomitanza con il cinquantenario della fondazione del Ministero per i Beni culturali e ambientali. Tra queste, il convegno A cinquant’anni dall’istituzione del Ministero per i Beni culturali e ambientali, organizzato nella Sala Spadolini del Collegio Romano; la messa in onda dello speciale di Rai Cultura dedicato al centenario; il convegno Giovanni Spadolini nel centenario della nascita, nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica; il ricevimento ufficiale dei Capitani Reggenti nella Sala del Consiglio del Palazzo Pubblico di San Marino, per la consegna del volume Giovanni Spadolini e la Repubblica di San Marino. Storia di una lunga amicizia. Ancora, il convegno L’autonomia della Banca d’Italia fra politica ed economia, nella sede della Banca d’Italia di Firenze e molte altre ancora. Numerose sono state inoltre le conferenze, i convegni e i premi dedicati alla figura del grande statista fiorentino, a partire dal concorso per giornalisti under 35 organizzato in collaborazione con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Il momento più emozionante delle celebrazioni, però, è stata la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in forma rigorosamente privata, che si è recato sia nella sede della nostra biblioteca a Pian dei Giullari, che nella casa museo di Giovanni Spadolini, dove si è intrattenuto anche a pranzo in memoria e nel rispetto della sua figura”.

La tavola rotonda è stata organizzata grazie alla preziosa collaborazione di Giorgio Giovannetti e dell’Associazione Alumni Seminario di Studi e Ricerche Parlamentari “Silvano Tosi”. In occasione del convegno, Poste Italiane ha inoltre effettuato un annullo speciale del francobollo emesso per il centenario della nascita di Giovanni Spadolini.

Info: 055.2336071
23/04/2026 10.49 Redazione di Met
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio Alla Fondazione Montanelli Bassi la seconda edizione del corso di europrogettazione culturale
Iscrizioni aperte fino a lunedì 27 aprile Un percorso di formazione rivolto a chi vuole affacciarsi al mondo dell'europrogettazione culturale per lavorare in enti pubblici, privati, ONG o associazioni, con l’obiettivo di supportare la creazione di progetti culturali innovativi e l’accesso ai finanziamenti europei. E' quello che organizza la Fondazione Montanelli Bassi nei giorni 8-9-10 maggio, con il contributo e il patrocinio della Regione Toscana, il patrocinio del Comune di Fucecchio e il sostegno del Rotary Club Fucecchio Santa Croce sull'Arno.

Il corso, ad iscrizione gratuita, è dedicato a tutti i privati e agli attori locali impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale, e si propone di offrire strumenti pratici per generare idee progettuali, sviluppare progetti strutturati e presentarli in modo efficace per ottenere finanziamenti. Inoltre, i partecipanti apprenderanno strategie per identificare e accedere a fondi europei disponibili. Il corso sarà tenuto da Vincent Curie, managing director di GOPA PACE, società di progettazione europea nel settore della sicurezza, giustizia e cultura, nonché direttore dell’ufficio del Marchio del Patrimonio Europeo, e si svolgerà nei seguenti orari: venerdì 8 maggio dalle ore 14:30 alle 17:30, sabato 9 e domenica 10 maggio dalle ore 9:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30.

Le iscrizioni, rivolte ad un massimo di 20 partecipanti, resteranno aperte fino a lunedì 27 aprile. Per iscriversi è necessario compilare l'apposito modulo raggiungibile alla pagina dedicata sul sito della Fondazione Montanelli Bassi. Per maggiori informazioni è possibile scrivere all'indirizzo formazione@fondazionemontanelli.it.
23/04/2026 10.17 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio A Torre un nuovo incontro per imparare a difendersi dalle truffe
Martedì 28 aprile proseguono gli appuntamenti a cura dell'amministrazione comunale in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri Proseguono a Fucecchio gli appuntamenti per informare i cittadini sul delicato tema delle truffe e su come difendersi dai tentativi di raggiro. Il prossimo incontro in programma sarà martedì 28 aprile alle ore 18 nella sede della contrada Torre, in piazza San Gregorio.

Dopo l'ottima partecipazione ai primi due incontri, quello del mese di marzo nella sala consiliare e quello dello scorso 8 aprile a Botteghe, l'iniziativa prosegue per offrire ai cittadini strumenti concreti per riconoscere i tentativi di raggiro, in particolare per quanto riguarda le truffe agli anziani, le truffe telematiche e le truffe volte ad inserirsi negli appartamenti. Durante gli incontri interverranno i rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’Arma dei Carabinieri, che illustreranno le modalità più comuni con cui vengono messe in atto le truffe, fornendo al contempo consigli pratici su come evitarle.
23/04/2026 10.15 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Strade Anas Maxi ponte di Primavera sulle strade e autostrade Anas, 95 milioni di veicoli da oggi a domenica 3 maggio. Monitoraggio del traffico con 2.500 risorse, Sale Operative attive H24
Traffico intenso sull’Autostrada del “Mediterraneo”, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, sulla statale 16 “Adriatica” e sulla statale 1 “Aurelia”. Sospesa la circolazione dei mezzi pesanti sabato 25 e domenica 26 aprile, venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio dalle 9 alle 22 Sulla rete Anas, società del Gruppo Fs, per il maxi ponte di Primavera, in occasione della Festa della Liberazione e del 1° maggio, sono previsti circa 95 milioni di veicoli da oggi fino al 3 maggio.

Rispetto all’ordinario andamento settimanale del traffico oggi si stima una crescita del +6%; domani, venerdì 24 aprile, del +6% e sabato 25 aprile un calo del -11%, giornata in cui tutte le destinazioni saranno raggiunte.

“Nel corso del maxi ponte di primavera, Anas – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – aumenterà la sorveglianza e verrà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.
Il nostro impegno è da sempre quello di rendere sicura e scorrevole la circolazione con il monitoraggio delle nostre sale operative in stretta collaborazione e sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine. Al nostro quotidiano lavoro – ha sottolineato l’Ad Gemme – aggiungiamo l’invito a tutti gli utenti della strada di guidare sempre nel rispetto del Codice della Strada e senza distrazioni per un viaggio sereno e sicuro”.

Le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro, del Sud e delle Isole con particolare attenzione alle mete di mare.

Un nuovo picco del traffico è previsto per la prossima settimana a partire da giovedì 30 aprile con incrementi del +6% rispetto alla media: in particolare picchi del +10% si registreranno al Centro e al Sud fino ad arrivare al +13% in Sicilia e Sardegna.

L’ultimo grande rientro è previsto nel fine settimana del 2 e del 3 maggio con un aumento del traffico del +8% nella giornata di domenica. Ecco alcuni degli itinerari interessati: l’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, l’Autostrada A19 “Palermo-Catania”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 6 “Appia”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 106 “Jonica” e la strada statale 18 “Tirrenia Inferiore”.

Per favorire gli spostamenti la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa sabato 25 e domenica 26 aprile, venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle 9 alle 22.

Nel corso del ponte aumenterà la sorveglianza e sarà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.

Anas (Gruppo FS) ricorda che “Quando sei alla guida tutto può aspettare!” - “Guida e Basta!”. Per una mobilità informata chiama il Servizio Clienti “Pronto Anas” al numero verde gratuito 800.841.148.
23/04/2026 10.05 Strade Anas
Comune di Signa Signa. Viabilità e interventi di gestione del traffico
Il sindaco Fossi: “Monitoraggio costante anche con gli agenti della Polizia Locale e misure per migliorare la circolazione in attesa dell’apertura della rampa” L’Amministrazione comunale di Signa è impegnata in un costante lavoro di monitoraggio e sperimentazione delle soluzioni per migliorare la viabilità, in attesa dell’apertura della nuova rampa a Lastra a Signa, prevista entra la fine del mese, dalla quale sono attesi benefici significativi per la circolazione.

“In questi giorni - ha commentato il sindaco Giampiero Fossi - la presenza della pattuglia della Polizia Locale di Signa nelle ore di punta, lungo il tratto che va dal ponte sull’Arno fino al sottopasso ferroviario, sta aiutando concretamente a rendere più scorrevole la viabilità.

Sappiamo bene che la situazione resta complessa e impegnativa ed è per questo che l’Amministrazione comunale, con l’assessora Eleonora Chiavetta, è pienamente mobilitata per intervenire con tutti gli strumenti possibili. Stiamo lavorando con il Comune di Lastra a Signa sulla temporizzazione del semaforo in prossimità del ponte, garantendo anche la presenza degli agenti sul posto per facilitare il flusso del traffico nei momenti più critici.
Siamo fiduciosi che, con l’apertura della nuova rampa, la situazione potrà migliorare in modo significativo”.

Il sindaco Fossi ha poi concluso: “Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, pronti ad adottare ulteriori misure se necessario, con l’obiettivo di ridurre i disagi e migliorare la circolazione per cittadini e automobilisti”.
23/04/2026 10.01 Comune di Signa
Asl Toscana Centro - Firenze Un caso di Dengue a Scandicci. Giovedì mattina, 23 aprile, interventi di disinfestazione in accordo con il sindaco
L’arbovirosi da Dengue è una malattia di tipo simil-influenzale causata da un virus presente in paesi tropicali e subtropicali. Si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare (genere aedes) e non esiste trasmissione diretta da persona a persona Un caso di dengue importato è stato segnalato all’Igiene Pubblica della zona fiorentina nord ovest a seguito del soggiorno all’estero di una donna residente a Scandicci, ora ricoverata a Careggi in buone condizioni cliniche.

L’indagine di Asl ha consentito di circoscrivere la zona in cui eseguire gli interventi di disinfestazione. Si tratta di un’area nel Comune di Scandicci, per un raggio di circa 100-200 metri, in prossimità del confine con il comune di Firenze. Il Comune di Scandicci ha emesso ordinanza contingibile e urgente per disporre l’intervento di disinfestazione da parte delle ditte convenzionate, già a partire dalla mattina di domani. Obiettivo dei trattamenti di disinfestazione è di abbattere la densità delle zanzare nei luoghi frequentati prima della notifica di Dengue. A seguito di indagine ambientale da parte di Tecnici della Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana centro, al momento non si ritiene necessario intervenire con tali trattamenti nel Comune di Firenze.
Sul sito web del Comune di Scandicci si potranno trovare ulteriori informazioni nella sezione Notizie.

L’arbovirosi da Dengue è una malattia di tipo simil-influenzale causata da un virus presente in paesi tropicali e subtropicali. Si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare (genere aedes) e non esiste trasmissione diretta da persona a persona. Tuttavia, tra le zanzare che possono trasmettere la malattia c’è anche la zanzara tigre (Aedes Albopictus) che da alcuni anni è largamente diffusa nel nostro territorio.
23/04/2026 9.53 Asl Toscana Centro - Firenze
Guardia di Finanza - Comando regionale GdiF Firenze: armi e droga, sequestrata una pistola con matricola abrasa, oltre 2 Kg di cocaina e 10.000 euro in contanti
Arrestati due trafficanti, di cui uno latitante dal 2019 I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, coadiuvati dai colleghi del Comando Provinciale di Pisa, nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti e di controllo economico del territorio, hanno sequestrato 1 pistola re-volver con matricola abrasa, 10.000 euro in contanti e oltre 2,2 kg. di cocaina destinati alle principali “piazze di spaccio” della Toscana.
Tratti in arresto un 47enne e un 52enne, fratelli di origine albanese, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La droga è stata scoperta dalla Guardia di finanza, nell’ambito della costante attività di controllo del territorio, al termine di un’attività di osservazione e di riscontri sui sistemi informativi della Guardia di Finanza, che hanno portato le Fiamme Gialle a rilevare un continuo movimento di persone gravate da precedenti specifici presso diverse “piazze di spaccio” toscane.
Nell’occasione, ad insospettire i finanzieri sono stati gli spostamenti dell’occupante di un’auto già gravato da diversi precedenti specifici che è entrato in un abitato isolato nelle campagne del pisano con atteggiamento circospetto.

Fermato a Montopoli (PI), vista l’assenza di una valida ragione che giustificasse la sua presenza in quel luogo, le successive perquisizioni locali e personali svolte d’iniziativa hanno permesso di trarre in arresto i due: in particolare, uno è stato colto in flagranza di reato, trovato in possesso di 2,279 kg di cocaina abilmente occultati all’interno del veicolo (cruscotto e vano posteriore), l’altro, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Lucca nel 2019, è stato rintracciato presso l’abitazione del congiunto, dove si nascondeva sotto diverse generalità.

Nel corso dell’operazione si è proceduto, altresì, al sequestro di una pistola revolver con matricola abrasa e di 10.665 € in contanti.

Entrambi sono stati tratti in arresto per traffico di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di armi e associati alla Casa Circondariale di Pisa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L'attività di servizio testimonia la costante ed efficace azione posta in essere dalla Guardia di Finanza e dall’Autorità Giudiziaria nel contrasto dei fenomeni connotati da forte pericolosità sociale, tra cui i traffici illeciti di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi.

Le risultanze delle attività eseguite e degli elementi probatori acquisiti saranno vagliate dal Giudice preposto precisando che, per il principio d’innocenza che vige nel nostro ordinamento, la responsabilità della persona sottoposta ad indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
23/04/2026 9.48 Guardia di Finanza - Comando regionale
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa Impruneta celebra l’81° Anniversario della Liberazione
Un programma di cerimonie, cortei e momenti di memoria civile per onorare l’81° Anniversario della Liberazione e riaffermare i valori fondativi della democrazia repubblicana. Il Comune di Impruneta celebra l’81° Anniversario della Liberazione con un programma di cerimonie, cortei, letture e iniziative dedicate alla memoria civile, coinvolgendo cittadini, associazioni e scuole.

Sabato 25 aprile
Tavarnuzze – ore 9.30, piazza don Chellini
Apertura delle celebrazioni con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti da parte del Sindaco. La commemorazione si svolgerà alla presenza di don André, Parroco della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, e della Filarmonica “G. Verdi”.

Impruneta – ore 11.00, Palazzo Comunale (atrio)
Ritrovo dei partecipanti e partenza del corteo celebrativo accompagnato dalla Filarmonica “G. Verdi”. Il Sindaco deporrà corone di alloro alle lapidi di don Minzoni, Giulio Turchi e al Parco della Rimembranza. Seguirà la commemorazione ufficiale con le Autorità civili e militari, i rappresentanti dell’ANPI, dell’Associazione Combattenti e Reduci e il Proposto della Basilica, Mons. Luigi Oropallo.

Casa del Popolo – ore 13.00
Pranzo sociale organizzato dai volontari del circolo e dell’ANPI. Alle 16.30, spazio alle letture dei giovani dedicate a “Le strade della Liberazione”, con testi di Pietro Nenni, Maria Maltoni, don Giovanni Minzoni e Luigi Longo, a cura delle associazioni culturali L’Ultima Fila e Vieniteloracconto.

Lunedì 27 aprile
Tavarnuzze – dalle 9.00 alle 12.00
Percorso storico partecipato “Le strade della Liberazione”, promosso dall’associazione L’Ultima Fila con gli studenti dell’IC Primo Levi. Il cammino attraverserà le vie Achille Grandi, Giuseppe Di Vittorio e Bruno Buozzi, per concludersi in via Antonio Gramsci 5 con l’ingresso al Teatro Moderno. Qui si terrà un momento di letture dedicato all’impegno civile e politico di Maria Maltoni, don Minzoni e Pietro Nenni.

“Celebrare la Liberazione significa rinnovare un impegno collettivo verso democrazia, pace e partecipazione. Queste giornate ci ricordano il valore della memoria e il dovere di trasmetterla alle nuove generazioni, perché la libertà continui a essere un bene condiviso.”, commenta il sindaco Riccardo Lazzerini.

In occasione dell’80° Anniversario del Referendum, il percorso proseguirà nel mese di giugno al Teatro Moderno di Tavarnuzze con lo spettacolo “Nata il 2 giugno”.
23/04/2026 8.45 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
 
 




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