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Regione Toscana
La Mostra dell’Artigianato compie novant'anni. Giani: “Traguardo che ci riempie di orgoglio”
Presentata al Teatrino Lorenese alla Fortezza da Basso a Firenze la 90a Mostra Internazionale dell’Artigianato, che si terrà dal 25 aprile al 3 maggio prossimi
“La Mostra dell’Artigianato - ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - compie novant'anni: un traguardo che ci riempie di orgoglio, la conferma che questa manifestazione è davvero parte dell'identità di Firenze e della Toscana, un appuntamento che cittadini e operatori economici sentono come proprio e che ogni anno riesce a rinnovarsi senza perdere la sua anima”.
“Novanta edizioni - ha aggiunto il presidente - significano novant'anni di artigiani, saperi e tradizioni che si sono incontrati qui alla Fortezza da Basso. E il fatto che oggi possiamo contare su una presenza internazionale sempre più qualificata dimostra quanto FirenzeFiera abbia saputo valorizzare questa rassegna nel tempo. L'artigianato è un settore vivo, capace di caratterizzare la nostra economia e di offrire lavoro e futuro ai nostri giovani. Per questo come Regione Toscana continuiamo a sostenerlo con convinzione”
23/04/2026 11.17 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
'Olimpiadi dell'Arte': concorso sul soggetto 'Atletica' per gli studenti delle scuole superiori nella città metropolitana di Firenze
A lavoro da Pittura-Grafica, Scultura, Letteratura a Musica, Architettura e Design. Verso la scadenza del 30 aprile. Mostra a Scandicci: "Da Stoccolma 1912 a Londra 1948". Armentano: "Geometria invisibile nel gesto sportivo che genera emozione e poesia". Sereni: "I nostri giovani rileggono i valori con linguaggio artistico"
La Città Metropolitana di Firenze, accogliendo la proposta della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia - Sezione Firenze e della Unione Nazionale Veterani Dello Sport Sezione Firenze “Oreste Gelli”, ha aderito all’iniziativa di riproporre le Olimpiadi dell’Arte come concorso annuale indirizzato agli studenti delle scuole metropolitane. Per il 2026 si è scelto lo sport dell’atletica a cui ispirarsi per le creazioni artistiche.
L’iniziativa delle Olimpiadi dell'Arte è ispirata a quella del 1912 di Pierre de Coubertin che volle affiancarle ai Giochi olimpici sportivi per perseguire “il connubio dei muscoli e dello spirito”.
Nicola Armentano, consigliere metropolitano con delega allo sport dichiara: "L'arte e lo sport richiedono sacrificio, impegno e dedizione, ore di pratica per perfezionare abilità e precisione delle esecuzioni, con la possibilità di eccellere grazie a una solida base di competenze, un costante allenamento e applicazione e anche qualche sacrificio. Artisti e sportivi hanno molto in comune.
Possiamo apprezzare lo sport non solo per i suoi benefici sulla qualità della vita e sulla salute ma anche per l'essenza artistica della bellezza delle performance degli atleti e per la capacità di emozionare come l'arte. Anche con lo sport si fa cultura.
Esiste una geometria invisibile nel gesto sportivo: la parabola di un salto, la fluidità di una bracciata, il ritmo di una corsa. Quando guardiamo un atleta competere, non stiamo solo assistendo a una gara, ma stiamo contemplando una performance che genera emozioni come una poesia, un’opera o una sinfonia."
Lo sport è una forma di cultura universale. Non serve un traduttore per comprendere l'emozione di una vittoria o la dignità di una sconfitta.
In un mondo frammentato, il campo da gioco diventa un palcoscenico dove l'umanità mette in scena i suoi valori più nobili: il rispetto, la fratellanza e la ricerca della bellezza".
Claudia Sereni, consigliera metropolitano con delega alla cultura aggiunge: "Le Olimpiadi dell'Arte sono un progetto che si ispira alla tradizione e unisce in modo originale cultura e sport, offrendo ai nostri studenti un’occasione preziosa per esprimere talento, creatività e sensibilità. L’arte ha da sempre la capacità di raccontare lo sport oltre il gesto atletico, cogliendone l’emozione e i valori più profondi. In questo senso rappresenta anche uno strumento fondamentale di inclusione, capace di dare voce a tutte e tutti, promuovendo pari opportunità di espressione e partecipazione.
Per i nostri ragazzi questa è un’occasione per rileggere, attraverso i linguaggi artistici, valori fondamentali come l’impegno, la solidarietà e il rispetto.
Siamo particolarmente orgogliosi che la premiazione si svolga al Centro Rogers di Scandicci, dove verranno anche esposte alcune delle opere prodotte dai giovani partecipanti, perché sarà un momento di condivisione per tutto il territorio metropolitano e un riconoscimento concreto del loro impegno".
Il Concorso tra gli studenti fiorentini delle scuole secondarie di secondo grado è su cinque categorie: Pittura/Grafica, Scultura, Letteratura, Musica, Architettura e Design
Quindi, a seconda della categoria scelta, viene chiesto di realizzare un’opera pittorica o grafica che rappresenti un momento dinamico e significativo di una delle specialità dell’atletica (corse, salti, lanci), oppure la creazione di una scultura tridimensionale che catturi l’energia e la forza dell’atletica leggera, o ancora scrivere un testo seguendo le tracce fornite su universalità e l’inclusività dell’atletica, o manche creazione e esecuzione di un motivo musicale sul suono dello sport, o infine la progettazione di un modello 3D digitale di una pista di atletica o una parte di stadio in ’armonia tra sport e ambiente.
Le opere dovranno pervenire agli organizzatori entro giovedì 30 aprile 2026.
I primi cinque classificati per categoria verranno premiati con una pergamena. I tre vincitori (oro, argento, bronzo) per categoria, saranno ospiti, ciascuno accompagnato da un insegnante, al Golden Gala di atletica a Roma, il 4 giugno. Fra i cinque vincitori delle medaglie d’oro, i due autori delle opere giudicate più qualificate per genialità creativa e/o capacità manipolativa saranno premiati con un viaggio per assistere ad alcune giornate dei Campionati Europei di atletica, in agosto, a Birmingham.
In programma anche la mostra "Quelle strane olimpiadi, da Stoccolma 1912 a Londra 1948", 35 artisti italiani fra Olimpiade dell’arte e seconda Guerra Mondiale, all'Auditorium Rogers a Scandicci, prevista a fine maggio come la premiazione dei lavori.
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Bando e info
25/04/2026 8.24 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Scuole, visite della Sindaca Sara Funaro agli istituti Buontalenti e Saffi
Martedì 28 per le cucine in via dei Bruni e mercoledì 29 per il nuovo plesso scolastico dell'alberghiero in via del Mezzetta
Martedì 28 aprile la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro, con la consigliera delegata alla Scuola Beatrice Barbieri, visiterà alle ore 12.30 le cucine dell'Istituto Bernardo Buontalenti in via dei Bruni 6; mercoledì 29 aprile, invece, sempre alla stessa ora il nuovo plesso dell'Istituto Aurelio Saffi, in via del Mezzetta 15.
24/04/2026 13.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La Città Metropolitana di Firenze alla Florida State University
Insieme contro il razzismo con le squadre di Caritas, European University Institute, FSU e Università di Firenze. Visita del consigliere delegato allo Sport Nicola Armentano
Sabato 21 marzo anche la Florida State University ha partecipato alla XXII Settimana di azione contro il razzismo, scendendo in campo con la sua formazione al torneo di calcio amichevole e non competitivo organizzato dalla Città Metropolitana di Firenze all’US Affrico in collaborazione con Unar.
Le squadre di Caritas, European University Institute, Florida State University e Università di Firenze hanno condiviso una giornata costruita intorno ai temi dell’inclusione, del rispetto e della partecipazione.
Il consigliere della Città Metropolitana di Firenze con delega allo Sport e al sociale Nicola Armentano ha visitato la Florida State University per ringraziare della partecipazione al progetto “Mettiamo il razzismo in fuorigioco”, anche in vista di collaborazioni future mirate a favorire, attraverso lo sport, momenti di amicizia e di cittadinanza attiva con i giovani stranieri che scelgono l'area metropolitana per motivi di studio e culturali”.
24/04/2026 11.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Quartetto d’archi dei Solisti Fiorentini il 24 aprile in Palazzo Medici Riccardi
Ingresso libero per la rassegna Il Palazzo Suona
Il Palazzo Suona torna il 24 aprile 2026 alle ore 17 con il concerto del Quartetto d’archi dei Solisti Fiorentini.
Saranno eseguite musiche di F. Kreisler, Quartetto in La minore, N.Paganini, Notturno n.2 per quartetto d’archi e Grand Quatuor in Mi maggiore per quartetto d’archi.
Musicisti: Petru Ladislau Horvath e Stefano Delle Donne violino, Andrea Pani viola, Roger Low violoncello.
Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano, via Cavour 9.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
16/04/2026 9.50 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Sanità, Consulta Metropolitana Firenze: presto le Case di Comunità a disposizione dei cittadini
Nicola Armentano: "Ispiriamoci alla flessibilità dimostrata durante la stagione della pandemia. Servizi più rapidi"
Giovedì 23 aprile si è riunita a Firenze la Consulta Metropolitana delle professioni sanitarie e sociosanitarie a cui hanno preso parte anche rappresentanti del sistema sanitario pubblico regionale, oltre ai rappresentanti degli ordini professionali aderenti. Nella Consulta è stato illustrato il nuovo modello organizzativo della sanità territoriale che trae ispirazione dalla flessibilità dimostrata durante la pandemia per un sistema che più prossimo ai cittadini, che garantisca maggiore prevenzione e che permetta una fruizione dei servizi in tempi più rapidi. Presto saranno attivate le 'Case di Comunità'.
Un percorso complesso e innovativo che ha visto impegnati con dedizione figure dirigenziali di rilievo, in un momento delicato e critico che vive la sanità pubblica sempre più bisognosa di risorse da mettere a disposizione per aumentare la presenza dei professionisti del servizio sanitario nazionale e per sostenere i bisogni di una popolazione sempre più longeva e bisognosa di assistenza e cura.
Nicola Armentano, Coordinatore della Consulta nonché consigliere delegato della Città Metropolita alla Promozione della Salute e al Sociale, ha commentato: “E' stato un utile, rassicurante incontro, sulle fasi della realizzazione delle strutture, in linea con le previsioni attese, che continuerà con l'audizione dei direttori delle società della salute dei territori dell'area metropolitana, compresi gli amministratori locali nelle prossime riunioni della Consulta previste a maggio".
(cf)
24/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
“Più in là del silenzio”: un libro di Fabrizio Guarducci e Monica Milandri per la rassegna ‘Il Palazzo Racconta’
Mercoledì 29 aprile alle ore 17 in Sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi
Presentazione del libro di Fabrizio Guarducci e Monica Milandri “Più in là del silenzio” nella sala Giordano di Palazzo Medici Riccardi, mercoledì 29 aprile alle ore 17.
Uscito nel marzo 2026 per le edizioni 'Le Lettere', il romanzo esplora l’amore maturo, quello che non ha bisogno di parole, attraverso la vicenda sentimentale di una coppia, e invita all’ascolto, anche e soprattutto dei silenzi.
L’incontro, inserito nella rassegna ‘Il Palazzo racconta’, verrà introdotto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, preceduto dai saluti istituzionali della Città Metropolitana di Firenze.
Ingresso libero da Via Cavour 9, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Fabrizio Guarducci, scrittore, saggista e autore fiorentino.
Monica Milandri, appassionata di arte e musica classica, vive e lavora a Firenze.
24/04/2026 14.17 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Fucecchio, legame indissolubile con la Città metropolitana. Tra progetti ultimati e in essere sulla viabilità, spiccano i lavori nell’ambito del Pinqua
Donnini: "Pinqua è una risposta molto importante per la città" - video
Nuovo appuntamento con gli approfondimenti dei Comuni della Città metropolitana di Firenze. Siamo a Fucecchio, comune guidato dalla sindaca Emma Donnini, consigliera metropolitana delegata all’Edilizia scolastica, alla Viabilità dell’Empolese Valdelsa, alla FiPiLi e alla Polizia metropolitana. Questo territorio ha un forte legame con Palazzo Medici Riccardi, che ha curato la realizzazione della rotatoria in località Le Vedute.
Rimanendo sulla viabilità, sono in atto delle prescrizioni sul ponte vecchio di San Pierino sulla strada regionale 436 Francesca: divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, limite massimo di velocità ridotto a 30 km/h e senso unico alternato regolato da impianto semaforico.
Il centro fucecchiese si rifà il look. Grazie al Pinqua, coordinato dalla Città metropolitana di Firenze, stanno nascendo 13 appartamenti residenziali, 10 tra via Donateschi e via Curtatone e tre in Palazzo Pretorio, interessato anche dalla creazione dei percorsi urbani di collegamento tra piazza Vittorio Veneto e poggio Alberighi.
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Servizio e montaggio: Marco Gargini
Riprese: Marco Gargini e Archivio Florence Tv
Intervista a:
Emma Donnini, sindaca di Fucecchio e consigliera metropolitana
Link video:
https://www.youtube.com/watch?v=62QuukzUUs8
23/04/2026 13.26 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
'Il Palazzo Racconta'. Pratolino e il 'Percorso Alchemico'
Incontro giovedì 30 aprile alle ore 16, a cura dell’associazione 'Firenze Alchemica', nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, con ingresso libero
Giovedì 30 aprile, a Palazzo Medici Riccardi, si rinnova l’appuntamento con la storia grazie al ciclo di conferenze “Il Palazzo racconta”, iniziativa della Città Metropolitana realizzata, nell’occasione, con la collaborazione dell’associazione Firenze Alchemica.
Dopo il saluto di apertura della Città Metropolitana, la Vicepresidente di Firenze Alchemica Costanza Riva, studiosa e ricercatrice, approfondirà con la consueta competenza il progetto ideato da Francesco I de’ Medici per il Parco di Pratolino, poi realizzato dal genio di Bernardo Buontalenti.
Insieme al direttore del Museo de' Medici Samuele Lastrucci e alla guida e appassionata di arte e simbolismo Patrizia Falaschi, saranno prese in esame le opere preziose, colme di simboli e di rimandi alchemici, che popolano il parco e incarnano il sogno di Francesco.
L’appuntamento è alle ore 16 in sala Pistelli; l’ingresso, da via Cavour, 9, è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
21/04/2026 14.06 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Signa
Al Museo Civico della Paglia di Signa arriva "Beata Bellezza"
In mostra le opere realizzate dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell'istituto Beata Giovanna
La bellezza non è solo qualcosa da osservare, ma un'esperienza da riconoscere, costruire e condividere. È uno sguardo che si educa, un percorso che prende forma attraverso gesti, relazioni e creatività. Da questa idea nasce "Beata Bellezza", il progetto artistico degli studenti dell'Istituto Beata Giovanna di Signa, presentato questa mattina in Città Metropolitana a Firenze, nella Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi. Un'iniziativa che restituisce centralità al valore educativo del bello, inteso come strumento di crescita personale e collettiva.
La mostra, che sarà inaugurata il 4 maggio alle ore 11 al Museo Civico della Paglia di Signa, raccoglie i lavori realizzati dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell'Istututo Beata Giovanna, nell'ambito del concorso artistico-letterario, dedicato a suor Annamaria Fiorespino. Il tema scelto per l'edizione di quest'anno è la bellezza, sviluppato attraverso un percorso annuale di riflessione e produzione artistica che ha coinvolto i ragazzi in modo attivo e partecipato.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Signa Giampiero Fossi, suor Nicoletta Caciolli, coordinatrice dell'istituto, e la docente di Arte e Immagine Arianna Grassi, che ha coordinato il progetto.
«Siamo qui con emozione e gratitudine – ha dichiarato suor Nicoletta – perché "Beata Bellezza" nasce anche da un incontro: durante una visita alla nostra scuola, il sindaco Fossi ha visto i lavori dei ragazzi e da lì è nata l'idea di portarli fuori, di mostrarli a chi normalmente non entra nei nostri spazi. Si tratta di una grande opportunità per valorizzare l'impegno e la passione che i nostri studenti mettono ogni giorno. Il titolo raccoglie due dimensioni: il riferimento alla Beata Giovanna, a cui il nostro istituto è intitolato, e la riflessione sulla bellezza, tema che abbiamo scelto di approfondire durante l'anno. Abbiamo sentito il bisogno di educarci a riconoscere il bello intorno a noi, perché spesso rischia di passare inosservato. È stato un percorso che ha toccato la bellezza verso se stessi, verso gli altri, e verso il Bello con la "B" maiuscola, che rimanda a Dio, al creato e alle potenzialità di bene presenti in ciascuno».
La docente Arianna Grassi ha poi sottolineato il valore educativo dell'esperienza artistica: «Questa mostra racconta il lavoro dei ragazzi e dimostra quanto ogni giorno siano capaci di insegnarci qualcosa di nuovo. Dietro ogni opera ci sono impegno, passione e dedizione, ma soprattutto una ricerca autentica sul concetto di bellezza. I lavori sono stati realizzati su diversi formati e supporti – carta, tela e materiali vari – utilizzando tecniche come acquerelli, tempere, matite, pastelli. Tra questi anche un'opera collettiva di grande formato, che testimonia la capacità dei ragazzi di collaborare e costruire insieme qualcosa di significativo. L'arte rappresenta una delle forme più alte di speranza. Educare al bello è fondamentale e va ben oltre l'aspetto artistico: è un'educazione più profonda, che riguarda lo sguardo sul mondo e sugli altri».
Soddisfazione è stata infine espressa anche dal sindaco di Signa Giampiero Fossi: «Parliamo di un'attività preziosa, realizzata da una delle scuole più importanti della Piana fiorentina, dove si fa davvero scuola, affrontando tanti elementi fondamentali per la crescita dei ragazzi. Questa iniziativa dimostra quanto sia fondamentale educare i più giovani al senso del bello, non solo nell'arte ma nella vita quotidiana. La bellezza non è qualcosa di distante o irraggiungibile: è nelle cose che ci sono state lasciate, nella storia, nel patrimonio che abbiamo il compito di conoscere e rielaborare. Progetti come questo aiutano i ragazzi a sviluppare uno sguardo consapevole, capace di riconoscere ciò che ha valore e di trasformarlo in qualcosa di nuovo. È un'esperienza che unisce scuola, crescita personale e comunità, e che restituisce alla bellezza il suo significato più vivo e autentico".
24/04/2026 7.26 Comune di Signa
Città Metropolitana di Firenze
Il polo artigiano di via Guelfa a Firenze diventa un caso-scuola nazionale - video
Armentano: "Vogliamo riportare nel nostro centro storico le realtà da valorizzare"
In occasione della giornata nazionale del made in Italy, i presidenti di CNA e Confartigianato, Dario Costantini e Marco Granelli, hanno fatto visita al nascente polo artigiano di via Guelfa. Un progetto promosso dalla Città Metropolitana di Firenze che punta a riportare botteghe e mestieri nel centro storico fiorentino, rilanciando l’identità produttiva della città.
Quello di Via Guelfa è un modello che prova a rispondere non solo alla crisi dei centri storici, ma anche alle difficoltà che il comparto artigiano sta attraversando a livello nazionale e internazionale.
In questo scenario complesso, il valore dell’artigianato resta centrale per l’economia e per l’identità del Paese.
Il polo artigiano di via Guelfa diventa così un esempio concreto di rigenerazione urbana e rilancio del saper fare, con Firenze che torna a investire sulle proprie radici per costruire nuove opportunità di sviluppo.
Servizio, riprese e montaggio: Francesca Parrini
Interviste a:
Nicola Armentano, Consigliere metropolitano Città Metro Firenze
Dario Costantini, Presidente CNA
Marco Granelli, presidente Confartigianato
Link al video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=MPHYwqqUvgo
23/04/2026 13.15 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
11 visite guidate gratuite nel Parco Mediceo di Pratolino, dal 25 aprile al 21 giugno
Il calendario e le modalità di prenotazione - video
Disponibile il calendario delle visite guidate gratuite alla scoperta del Parco delle Meraviglie di Pratolino, dal 2013 Patrimonio Mondiale dell’umanità dell'Unesco, insieme alle altre Ville e Giardini Medicei della Toscana.
Le visite programmate, dal 25 aprile al 21 giugno 2026, sono su prenotazione e gratuite, offerte dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzate a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco di Vaglia. Sono adatte ad un pubblico adulto ma i bambini possono comunque partecipare.
Calendario
25/04/2026
ore 11
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
01/05/2026
ore 10
Il Giardino delle Meraviglie di Francesco I de’ Medici
03/05/2026
ore 11
Pratolino e le sue meraviglie
24/05/2026
ore 11
Pratolino dai Medici ai Demidoff
ore 16
Pratolino, un gioiello unico al mondo
02/06/2026
ore 11
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
06/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
07/06/2026
ore 11
Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
13/06/2026
ore 16:30
Pratolino dai Medici ai Demidoff
21/06/2026
ore 16
Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici
La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it e indicando i nominativi di tutti i partecipanti (eventuali bambini compresi, da segnalare all'atto della prenotazione).
È possibile prenotare solo una data di visita alla volta e le prenotazioni vengono accettate a partire da 10 giorni prima della data della visita prescelta.
È richiesto di comunicare eventuale disdetta per e-mail oppure telefonando al 337684085.
Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=n1NQYovKIM8
Scopri Pratolino, il Parco delle Meraviglie: 11 visite guidate gratuite offerte dalla CittàMetroFI
Pagina dedicata sul sito della Città Metropolitana di Firenze, per aggiornamenti sulle rassegne culturali in corso
https://www.cittametropolitana.fi.it/parco-mediceo-di-pratolino/
17/04/2026 14.11 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
“Responsabilità e controlli. Nuovi equilibri tra legge n. 1/2026, appalti pubblici e PNRR”: il 5 maggio 2026 un convegno all’Auditorium Ara Pacis a Roma
Organizzato dall’Associazione Contare
Si svolgerà martedì 5 maggio 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30 all’Auditorium Ara Pacis a Roma, il convegno, a cura dell’Associazione Contare, dal titolo “Convegno Responsabilità e controlli. Nuovi equilibri tra legge n. 1/2026, appalti pubblici e PNRR”.
All’evento, che vedrà la partecipazione di autorevoli esperti del settore, parteciperà per i saluti istituzionali, Silvia Scozzese Vicesindaco di Roma Capitale oltre al Presidente dell’Associazione Contare e Direttore Servizi Finanziaria della Città Metropolitana di Firenze Rocco Conte.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione scansionando il QR code nell’invito allegato oppure accedendo al link:
https://forms.gle/enxkrfoRygMbHBgp9.
L’incontro è previsto esclusivamente in presenza presso l’Auditorium Ara Pacis – Roma Capitale · Via di Ripetta 190, Roma.
Per informazioni ulteriori è possibile contattare la segreteria dell’Associazione Contare all’indirizzo:
segreteria@associazionecontare.it
Programma della giornata
Saluti Istituzionali
Silvia Scozzese
Vicesindaco di Roma Capitale
Relazioni
Moderatore: Vincenzo Palomba · Presidente Sezioni riunite in sede di controllo Corte dei conti
La nozione di colpa grave nel sistema delle responsabilità: nuovi equilibri tra la legge n. 1/2026, appalti pubblici e attività non procedimentalizzata
Valentina Papa · Sostituto Procuratore Generale, Procura regionale Corte dei conti per Lombardia
Stato di attuazione del PNRR e presidi di tutela nella legge n. 1/2026
Angelo Maria Quaglini · Consigliere Sezioni riunite in sede di controllo Corte dei conti
La funzione consultiva della Corte dei conti tra linee evolutive e applicazioni giurisprudenziali
Anna Peta · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana
Il ruolo e gli effetti del controllo preventivo di legittimità alla luce della riforma attuata con l. n. 1/2026
Alessandro De Santis · Magistrato Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Campania
Tavola Rotonda
Moderatore: Luciano Cimbolini · Dirigente del Ministero dell'economia e finanze
Intervengono
Silvia Scozzese · Vicesindaco e Assessore al Bilancio, Comune di Roma Capitale
Donato Centrone · Consigliere Sezioni regionale di controllo per la Liguria e Sezioni riunite in sede di
controllo Corte dei conti
Marco Castellani · Presidente Ancrel
Alessandro Bacci · Dirigente Generale dei Sistemi Informativi e dell’Innovazione del Ministero
dell’economia e finanze
Riccardo Natali · Ragioniere Generale Regione Emilia Romagna
Rocco Conte · Presidente Associazione Contare, Direttore Servizi Finanziari Città Metropolitana di Firenze
Marco Iacobucci · Ragioniere Generale Comune di Roma Capitale
24/04/2026 14.16 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La mostra 'Il Giardino del Tempo' dell’artista Gulistan a Palazzo Medici Riccardi
Dal 25 aprile al 20 maggio. Ingresso gratuito
Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 5 a Firenze, ospita “Il Giardino del Tempo”, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione presenta una selezione di 45 opere che delineano l’universo visivo dell’artista, denso e stratificato, in cui pensieri, ricordi, sogni e simboli si intrecciano dando forma a un racconto intimo, ma capace di risuonare in chiave universale.
Il percorso espositivo invita il visitatore a immergersi in una dimensione sospesa tra memoria e immaginazione, attraversando uno spazio in cui motivi interiori e i riferimenti culturali si fondono in un dialogo continuo.
L’esposizione, visitabile con ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.
Inaugurazione
Venerdì 24 aprile 2026, ore 18.00
Galleria delle Carrozze, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 5, Firenze
Orari
La mostra è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari:
10 – 13 e 16 - 18 ( Mercoledì chiuso)
Approfondimenti
Alcune opere, soprattutto se osservate in rapida sequenza, suggeriscono una rievocazione dell’arte europea pur filtrata dallo sguardo cinese e dalla tecnica della pittura su carta. La pittura di Gulistan si distingue, infatti, per la capacità di mettere in relazione tradizioni differenti: da un lato la cultura visiva cinese, con la sua attenzione al segno, al vuoto e alla dimensione spirituale; dall’altro suggestioni provenienti dalla storia dell’arte europea. Ne nasce un linguaggio originale nel quale due mondi dialogano idealmente, visivamente e spiritualmente; le linee calligrafiche orientali si confrontano con la struttura della modernità europea, integrando componenti simbolici orientali ad altri tipicamente occidentali. Questa convergenza consente a Gulistan di essere un ponte tra Est e Ovest.
Le opere rivelano una tecnica complessa che utilizza colori ad olio disciolti come fossero acquerelli, dando vita a superfici stratificate in cui il gesto pittorico alterna pieni e vuoti, presenza e dissolvenza. Le pennellate color seppia ricordano le sinopie degli antichi affreschi rinascimentali e, al contempo, la tecnica dei pittori cinesi che dilatavano l’inchiostro facendo emergere ombre, pieni e vuoti. Le figure umane, spesso evanescenti, emergono come apparizioni sospese, delineate da contorni tenui, che definiscono appena i lineamenti di volti pallidi che assumono le sembianze di apparizioni oniriche. Anche la trama incompiuta, l’immagine volutamente incompleta, è una precisa scelta dell’artista. Non mancano riferimenti a una pittura più costruita e dai contorni meno rarefatti, come osserviamo soprattutto nei dipinti dove è prevalente l'adesione alla pittura tradizionale cinese.
Nella tradizione cinese il vuoto esprime la spiritualità e l’energia interiore ed è un elemento ricorrente nella sua pittura: esso non è assenza bensì possibilità, uno spazio aperto che invita lo spettatore a completare l’immagine con la propria esperienza. Lo spazio bianco, la porzione non risolta dell’immagine, non si offre pienamente ma si apre verso l’esterno come un quesito, una domanda rivolta all’osservatore. In questo senso, il lavoro dell’artista si configura come un invito alla partecipazione e all’ascolto.
Elemento centrale nella poetica di Gulistan è il tema del Giardino, inteso non solo come spazio fisico, ma anche come spazio simbolico e interiore. Nella tradizione orientale il giardino rappresenta un microcosmo in equilibrio, un luogo di contemplazione e armonia con la Natura, un invito ad essere costantemente in sintonia con essa, con la sabbia, l’acqua, i sassi e la vegetazione. Nelle opere esposte il giardino è metafora della memoria e del tempo, uno spazio in cui passato e presente coesistono e si rigenerano continuamente. Il Giardino diventa anche il teatro in cui assumono consistenza le figure che emergono e, al contempo, si sottraggono allo sguardo, presenze in bilico tra apparizione e cancellazione, “non finite”. Anche i titoli dei quadri esposti ci guidano nel mondo interiore dell’artista e ne evocano la personale simbologia: “Meditazione”, “Siamo foglie dello stesso albero”, “Le note della terra”, “Omaggio ai classici”, “Una leggenda sul tempo”, “Giardino del Tempo”, “Memoria del ritratto”, “Roaming in Europe”, evocano immagini nelle quali la figura è sostanzialmente protagonista, pur apparendo in modalità cangianti da un'opera all'altra.
Anche il dialogo con Palazzo Medici Riccardi e il confronto con il giardino mediceo sono parte integrante del progetto. Luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, "il Palazzo - sottolinea Claudia Sereni, consigliera delegata alla Cultura - non si limita a fare da contenitore ma è elemento attivo dell’esposizione: la sua storia e la sua architettura entrano in relazione con le opere, creando un confronto tra epoche e visioni del mondo". Come nel cortile mediceo l’ordine architettonico dava forma a un ideale di mondo, così il Giardino di Gulistan diventa lo spazio in cui l’artista tenta di dare forma visibile a un mondo interiore, trasformando l’esperienza privata in occasione di apertura e di confronto collettivo. L’architettura di Palazzo Medici Riccardi, la sua storia e il suo valore simbolico rappresentano una sorta di palinsesto in cui s’innesta l’opera di Gulistan, rendendo tangibile la dialettica tra tempi e culture differenti. Palazzo Medici Riccardi rappresenta storicamente un luogo in cui architettura, arte e pensiero filosofico erano concepiti come strumenti di elevazione morale e intellettuale della persona. Inserire qui Il Giardino del Tempo significa confrontarsi con questa eredità culturale, non sovrapponendosi allo spazio, ma ascoltandolo e rielaborandolo, poiché ogni luogo porta con sé una memoria che può essere riattivata attraverso un linguaggio artistico capace di coglierne le tensioni latenti.
Come sottolinea il curatore, Claudio Rocca, “il giardino, qui, non è semplice ornamento, ma dispositivo culturale: una camera all’aperto in cui natura e architettura si equilibrano, dando forma a un microcosmo ordinato, specchio dell’armonia civile e della razionalità rinascimentale. È proprio a partire da questa tradizione che il tema del giardino assume, nel Giardino di Gulistan, una densità tutt’altro che decorativa. Se nel modello rinascimentale il giardino è spazio regolato, misurato, luogo della rappresentazione sociale e della costruzione dell’identità pubblica, nel Giardino di Gulistan esso si configura come luogo intimo, quasi una topografia dell’interiorità. Il Giardino di Gulistan si radica in una precisa genealogia culturale che intreccia la tradizione pittorica cinese con la memoria simbolica del giardino occidentale. Se nella cultura europea il giardino rinascimentale rappresenta l’aspirazione a una Natura regolata secondo proporzione e misura — paradigma visibile nella cultura medicea — nella tradizione cinese il giardino è piuttosto un microcosmo, uno spazio di condensazione poetica dove l’infinito si rende esperibile attraverso il frammento”. Collocare a Palazzo Medici Riccardi i dipinti di Gulistan significa attivare un confronto tra due modelli di armonia: armonia come proporzione razionale (Rinascimento) e armonia come risonanza spirituale (tradizione cinese).
La tavolozza di Gulistan è molto ricca: il colore — intenso e deciso — costruisce campi visivi capaci di catturare immediatamente lo sguardo. “Sono i colori di Gulistan, che per primi accolgono e catturano l’osservatore — evidenzia Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno — prima ancora che riesca a leggere il titolo di un singolo quadro. Colori decisi, stesi in campi pieni senza sfumature: il rosso “coccinella”, il rosso “ciliegia”, il blu “Key largo” dall’intonazione notturna spenta, il “lapislazzuli” dal blu profondo e prezioso... e potremmo continuare con i gialli dorati, i verdi smaglianti, le sobrie campiture neutre che fanno risaltare le stesure più brillanti e i contrasti più audaci”. L’artista non teme accostamenti forti che danno luogo a sorprendenti risultanze cromatiche: rosso, giallo, blu e verde si accordano in maniera ogni volta diversa, contribuendo a far emergere le figure dall'aspetto inafferrabile. Gulistan spoglia i suoi protagonisti d'ogni peso fisico: privi di chiaroscuro e quindi di consistenza plastica, uomini e donne appaiono sulle tele come ombre colorate perennemente “in cammino”.
La filosofia del tempo che sottende la poetica dell’artista non prevede una concezione lineare, rettilinea o cronologica, ma si apre a una temporalità stratificata, in cui passato, presente e futuro coesistono e si interrogano reciprocamente. Da una parte Gulistan si avvicina alla concezione orientale del tempo come flusso continuo, ma contemporaneamente si confronta con la memoria occidentale della storia come successione di epoche: emerge una concezione circolare dell’esistenza, dove passato e presente si compenetrano senza soluzione di continuità e dove Oriente e Occidente non si confrontano come poli opposti, ma si fondono in una coesistenza profonda e simbiotica che attraversa temi, immagini e linguaggi. Si delinea così un intreccio profondo tra la visione taoista del mondo — espressione di uno dei tratti più radicati dell’anima culturale cinese, quello contemplativo — e la tradizione occidentale, storicamente più orientata verso la definizione della forma e la centralità dell’individuo. Nelle opere di Gulistan, il tempo è un giardino in cui ogni fiore rappresenta un momento di memoria, un frammento di civiltà, un codice culturale che continua a vivere e a trasformarsi.
Note biografiche dell’artista
Gulistan è una pittrice cinese che vive e lavora a Pechino. Dopo aver conseguito il Master in pittura a olio presso la Capital Normal University di Pechino (2000–2003), ha completato un Master in Education presso la University of Flinders in Australia (2005–2007).
Attualmente è docente alla Capital Normal University, dove affianca all’attività didattica un’intensa ricerca artistica. Nel corso degli anni il suo lavoro è stato presentato in importanti istituzioni museali e sedi internazionali, tra cui il China Art Museum, lo Shanghai Art Museum, il Today Art Museum, il Guangdong Provincial Museum, il Poly Art Museum di Pechino, il National Normal University of Taiwan, il Sejong Hall di Seoul e il Ramsay Museum di Düsseldorf.
Le sue opere sono state esposte inoltre in Svezia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Italia e Dubai, confermando una presenza sempre più rilevante nel panorama contemporaneo internazionale. Nel 2020, a Roma, ha ricevuto il Contemporary Art Creation Award conferito dall’International Federation of Women Artists. Nel 2021 ha realizzato la personale “The Color of Time” al National Art Museum of China. Nel 2022 è stata protagonista della mostra “The Temperature of Time: Chinese and Italian Artists’ Paintings”, curata da Michelle Mope Andersson, che ha messo in dialogo la sua ricerca con quella dell’artista italiano Antonio D’Acchille. Nel 2023 è stata selezionata per la Florence Biennale, mentre nel 2024 ha partecipato alla International Contemporary Art Fair al Louvre di Parigi nell’ambito della Chinese Women Artists Invitational Exhibition. Nel 2026 l’artista ha realizzato una mostra personale alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC di Roma.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il China Art Museum, l’Ambasciata dell’Unione Europea e la famiglia reale di Dubai, oltre a numerosi collezionisti internazionali.
21/04/2026 12.08 Città Metropolitana di Firenze e Ufficio Stampa dell’artista
Città Metropolitana di Firenze
Rigenerazione, inclusione sociale e accessibilità: 50 milioni di euro per il PinQua in Città Metropolitana di Firenze
Video di Florence Tv
Rigenerazione urbana, inclusione sociale e accessibilità, sono i capisaldi del PinQua, il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare lanciato a livello nazionale nel 2020 con l’obiettivo di migliorare la qualità dell'abitare e ridurre il disagio abitativo delle fasce più deboli della popolazione. Promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ricondotto poi alla quinta missione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), “Coesione e inclusione”, ha importanti ricadute anche sul territorio metropolitano di Firneze.
Ne abbiamo parlato con Davide Cardi, referente in Città metropolitana di Firenze per i PinQua.
Ma quali sono i numeri del PinQua in Città Metropolitana di Firenze? Oltre 100mila metri quadrati di spazi pubblici rigenerati per 171 unità abitative rivolte alle fasce più deboli, suddivisi in 33 interventi ultimati o in fase di chiusura: 22 nei Comuni dell’Empolese Valdelsa e 11 in quelli del Mugello, per un investimento complessivo di 50 milioni di euro, tra fondi nazionali e cofinanziamento dei Comuni stessi.
La Città Metropolitana di Firenze ha svolto un ruolo di coordinamento nella redazione e nella presentazione dei progetti, oltre che ad un fattivo supporto alle amministrazioni comunali nelle attività di rendicontazione verso il livello centrale, il tutto in linea con il documento guida dell’ente metropolitano, il Piano Strategico, che guarda ad obiettivi ambiziosi in termini di pianificazione d’area vasta sul territorio.
Ma vediamo alcuni degli interventi già conclusi o in via di ultimazione: citiamo la riqualificazione di spazi pubblici e parcheggi a San Godenzo, le unità abitative a Scarperia e San Piero a Sieve, la realizzazione di alloggi Erp a Vicchio, il centro civico e le nuove unità abitative a Barberino, la riqualificazione di Villa Pecori Giraldi e le nuove unità abitative a Borgo San Lorenzo, la realizzazione di appartamenti a Palazzuolo sul Senio, le unità abitative di via Donati a Marradi, il social housing a Castelfiorentino, la riqualificazione ed efficientamento energetico degli alloggi erp nell’Empolese Valdelsa, la riqualificazione dell’area ex aeronautica a Certaldo, gli interventi all’ex palazzo Pretorio a Fucecchio, la riqualificazione del Palazzo comunale a Montaione, gli alloggi sociali nell’area Tamburini a Vinci, la rigenerazione dell’area ex Fanciullacci a Montelupo e il recupero dell’ex scuola di Bassa a Cerreto Guidi in una struttura funzionale alla comunità.
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Servizio, intervista e montaggio: Agnese Fedeli
Riprese: Archivio Florence Tv, Marco Gargini, AF
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=d4AGLMh8N0c
23/04/2026 13.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica
Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.
Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.
"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".
"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."
"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".
Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.
La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.
Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.
Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.
Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.
Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.
Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.
L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.
Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.
Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
su:
https://flic.kr/s/aHBqjCPEmy
01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Strade Anas
Maxi ponte di Primavera sulle strade e autostrade Anas, 95 milioni di veicoli da oggi a domenica 3 maggio. Monitoraggio del traffico con 2.500 risorse, Sale Operative attive H24
Traffico intenso sull’Autostrada del “Mediterraneo”, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, sulla statale 16 “Adriatica” e sulla statale 1 “Aurelia”. Sospesa la circolazione dei mezzi pesanti sabato 25 e domenica 26 aprile, venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio dalle 9 alle 22
Sulla rete Anas, società del Gruppo Fs, per il maxi ponte di Primavera, in occasione della Festa della Liberazione e del 1° maggio, sono previsti circa 95 milioni di veicoli da oggi fino al 3 maggio.
Rispetto all’ordinario andamento settimanale del traffico oggi si stima una crescita del +6%; domani, venerdì 24 aprile, del +6% e sabato 25 aprile un calo del -11%, giornata in cui tutte le destinazioni saranno raggiunte.
“Nel corso del maxi ponte di primavera, Anas – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – aumenterà la sorveglianza e verrà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.
Il nostro impegno è da sempre quello di rendere sicura e scorrevole la circolazione con il monitoraggio delle nostre sale operative in stretta collaborazione e sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine. Al nostro quotidiano lavoro – ha sottolineato l’Ad Gemme – aggiungiamo l’invito a tutti gli utenti della strada di guidare sempre nel rispetto del Codice della Strada e senza distrazioni per un viaggio sereno e sicuro”.
Le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro, del Sud e delle Isole con particolare attenzione alle mete di mare.
Un nuovo picco del traffico è previsto per la prossima settimana a partire da giovedì 30 aprile con incrementi del +6% rispetto alla media: in particolare picchi del +10% si registreranno al Centro e al Sud fino ad arrivare al +13% in Sicilia e Sardegna.
L’ultimo grande rientro è previsto nel fine settimana del 2 e del 3 maggio con un aumento del traffico del +8% nella giornata di domenica. Ecco alcuni degli itinerari interessati: l’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, l’Autostrada A19 “Palermo-Catania”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 6 “Appia”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 106 “Jonica” e la strada statale 18 “Tirrenia Inferiore”.
Per favorire gli spostamenti la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa sabato 25 e domenica 26 aprile, venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle 9 alle 22.
Nel corso del ponte aumenterà la sorveglianza e sarà garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.
Anas (Gruppo FS) ricorda che “Quando sei alla guida tutto può aspettare!” - “Guida e Basta!”. Per una mobilità informata chiama il Servizio Clienti “Pronto Anas” al numero verde gratuito 800.841.148.
23/04/2026 10.05 Strade Anas
Città Metropolitana di Firenze
Bando cultura Città Metropolitana: domande fino al 30 aprile per il fondo da 473mila euro - video
Destinatari associazioni, proloco e Comuni per realizzare eventi e iniziative culturali sul territorio
Nuove risorse per promuovere cultura, eventi e valorizzazione del territorio nella Città Metropolitana di Firenze.
Per il 2026 l’ente mette a disposizione 473 mila euro attraverso un bando e due avvisi pubblici rivolti ad associazioni, Comuni e proloco, con l’obiettivo di sostenere iniziative culturali diffuse su tutto il territorio metropolitano.
I contributi sono destinati alla realizzazione di eventi, festival e manifestazioni artistiche e culturali capaci di valorizzare tradizioni locali e promuovere anche le aree meno conosciute, favorendo una programmazione ampia e accessibile al pubblico.
Nel dettaglio, il bando rivolto ad associazioni, fondazioni e soggetti del terzo settore prevede contributi fino a 25 mila euro, per uno stanziamento complessivo di 277 mila euro.
Un secondo avviso è destinato ai Comuni del territorio metropolitano, con un fondo complessivo di 166 mila euro per sostenere manifestazioni di rilevanza culturale e storica.
Previsto inoltre uno specifico sostegno per proloco ed enti di promozione territoriale, con contributi fino a 5 mila euro per iniziative di valorizzazione locale, per un totale di 30 mila euro.
L’obiettivo è costruire un palinsesto culturale diffuso, capace di rafforzare il legame tra comunità e territorio e di promuovere la cultura come strumento di crescita e coesione sociale.
Video di Florence Tv
Servizio e montaggio: Nicola Giannattasio
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=9PhDKP94GV0
Bando cultura Città Metropolitana: domande fino al 30 aprile per il fondo da 473mila euro
Link ai bandi e modulistica di presentazione domanda:
https://www.cittametropolitana.fi.it/473-mila-euro-per-la-cultura-bandi-della-citta-metropolitana-di-firenze-rivolti-ad-associazioni-proloco-e-comuni-per-realizzare-eventi-e-iniziative-culturali-sul-territorio-domande-entro-il-30-apri/
21/04/2026 9.52 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Lavori notturni sulla FiPiLi tra lunedì 13 e venerdì 24 aprile
Dalle 22 alle 6 per l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico
A motivo di procedere con l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria sui sensori per il monitoraggio dei flussi di traffico, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha stabilito sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, dalle ore 22 alle 6, nelle notti tra lunedì 13 e venerdì 24 aprile: il senso unico alternato regolato da movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h sulle rampe di uscita: nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Empoli Est in direzione Firenze;
nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montopoli in direzione Firenze;
nel tratto a doppio senso di circolazione dello svincolo di Montelupo F.no in direzione Firenze.
Stabilita inoltre le chiusure della rampa in uscita dello svincolo di Ginestra Fiorentina in direzione Mare e in ingresso dello svincolo Livorno Centro direzione Firenze; chiusura alternata, inoltre, della corsia di sorpasso e della corsia di marcia dal km 7+500 al km 8+100 in entrambe le direzioni.
08/04/2026 11.26 Città Metropolitana di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Chiusura per una notte la stazione di Firenze Impruneta
Dalle 22:00 di lunedì 27 alle 6:00 di martedì 28 aprile
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, dalle 22:00 di lunedì 27 alle 6:00 di martedì 28 aprile, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze Scandicci;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze sud.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
24/04/2026 11.46 Autostrade per l'Italia
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Mostra "Architetture a Firenze e nella Città Metropolitana 1920-1940"
Dal 18 aprile al 5 maggio 2026
L'associazione InFoto Firenze, in collaborazione con Florence Art Edizioni e Studio Giambo Aps, espone una ricca raccolta di immagini (circa 60) attraverso le quali si snoda il racconto fotografico delle architetture che sorsero a Firenze e nella Città Metropolitana tra il 1920 e 1940.
La mostra è visitabile fino al 5 maggio nei seguenti orari:
venerdì, sabato, domenica: dalle 11 alle 18
martedì, mercoledì, giovedì: orario di apertura del museo di Fucecchio
Ingresso libero
20/04/2026 11.43 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Greve in Chianti
Anna Kuliscioff e Filippo Turati, un’intensa e lunga storia d’amore e di ideali politici narrata nel primo romanzo del giornalista Pierfrancesco De Robertis
L’iniziativa, prevista giovedì 23 aprile alle ore 17, si terrà negli spazi della biblioteca comunale di Greve in Chianti. Il volume “Un amore socialista” accende una luce speciale sul legame umano e politico che unì la coppia di intellettuali, fondatori del Partito socialista italiano alla fine del diciannovesimo secolo
Fu un amore appassionato, un sodalizio sentimentale e politico quello che a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo unì la coppia di intellettuali Anna Kuliscioff e Filippo Turati, fondatori del socialismo in Italia, tra i protagonisti della scena politico-culturale che meritano di essere ricordate, approfondite, narrate sia per le loro battaglie a difesa dei valori di democrazia, libertà, giustizia sociale e il loro intenso percorso umano e affettivo durato quarant’anni.
E’ la storia vera, testimoniata da una fitta corrispondenza epistolare, infarcita di inventiva e immaginazione, che lo scrittore, nonché giornalista, Pierfrancesco De Robertis, già direttore de La Nazione, ha scelto di scrivere nel suo primo romanzo “Un amore socialista”, (2025, edizioni Neri Pozza) che presenterà, con i saluti dell’assessore Giulio Saturnini giovedì 23 aprile alle ore 17 negli spazi della biblioteca comunale Greve in Chianti. Con l’autore dialogherà Leonardo Pierini (Circolo Culturale Italia Nuova). Ingresso libero.
IL LIBRO
La giovane donna che scende da un vagone di terza classe in quel gelido pomeriggio del febbraio 1884 ha già molte vite alle spalle, quando vede Napoli per la prima volta. Anna Kuliscioff è fuggita dalla sua terra natale, la Russia, per sottrarsi al destino scritto dall’agiatezza di famiglia, ma anche all’attenzione della polizia zarista, che non gradisce gli spiriti liberi. Ha vissuto in Svizzera prima, in Francia poi, unendosi agli anarchici e ai loro aneliti di rivoluzione, e ora è a Napoli, dove le sarà consentito frequentare la facoltà di medicina, il suo sogno di sempre. Audace e integerrima, è anche la madre amorevole di una bambina di tre anni: per le compagne di partito un grave impedimento alla lotta, per Anna il dono più prezioso della sua esistenza. È così che la conosce Filippo Turati, avvocato milanese di buona famiglia che, dopo una giovinezza segnata da gravi problemi di salute e un’incompresa predilezione per la poesia, sta muovendo i primi passi sulla scena politica. Il loro incontro non sancisce solo l’inizio di un amore tenero e appassionato che durerà tutta la vita, ma anche l’alleanza inscindibile tra due anime opposte eppure affini, che condividono ardori e battaglie. Nell’Italia che non dà il voto alle donne, Turati porterà le loro idee in un Parlamento in cui Kuliscioff – la pasionaria, la “dottora dei poveri” – non potrà mai entrare. A quattro mani firmeranno la rivista "Critica sociale", con un gruppo di compagni fonderanno nel 1892 il Partito socialista italiano. Insieme lotteranno strenuamente contro l’uomo che si prenderà l’Italia distruggendo per sempre il loro sogno di un mondo più giusto.
L’AUTORE
Pierfrancesco De Robertis, giornalista e scrittore di origine aretina (1965), è editorialista del Quotidiano Nazionale e dei giornali del gruppo Poligrafici (La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno). Dal 2015 al 2017 ha diretto La Nazione di Firenze. Per Rubbettino ha già approfondito importanti fenomeni di cronaca, pubblicando La Casta invisibile delle Regioni (2012) e La Casta a statuto speciale (2014).
21/04/2026 16.13 Comune di Greve in Chianti
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Per una notte chiuso il tratto compreso tra Fidenza e Fiorenzuola, direzione Milano
dalle 22:00 di lunedì 27 alle 5:00 di martedì 28 aprile
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 27 alle 5:00 di martedì 28 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra Fidenza e Fiorenzuola, verso Milano.
Si precisa che la stazione di Fidenza sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni.
L'area di parcheggio "Bastelli est", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa dalle ore 19:00 di lunedì 27 alle 5:00 di martedì 28 aprile.
In alternativa si consiglia:
per la chiusura del tratto, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Fidenza, proseguire sulla viabilità ordinaria: SP12, SS9 bis, SS9, SP462R e rientrare in A1 alla stazione di Fiorenzuola;
per la chiusura dell'entrata di Fidenza, verso Milano: Fiorenzuola;
per la chiusura dell'entrata di Fidenza, verso Bologna: Parma.
In ulteriore alternativa, entrare sulla A15 Parma-La Spezia alla stazione di Parma ovest e immettersi in A1 in direzione Bologna.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
24/04/2026 10.38 Autostrade per l'Italia
Comune di Calenzano
Calenzano: Rifacimento delle strade comunali, stanziati 625mila euro
Interessati i tratti maggiormente ammalorati di diverse arterie. Previsti interventi anche sulle radici dei pini
Un piano per il rifacimento delle strade comunali: la Giunta comunale con una delibera ha stanziato 497mila euro per le asfaltature di alcune arterie cittadine, tra cui quelle a maggior transito.
Saranno interessati i tratti maggiormente ammalorati di via Roma e parcheggio limitrofo, piazza Belvedere, via di Prato, via di Capalle, via Caponnetto, via Vittorio Emanuele.
Inoltre, nelle strade interessate dai lavori sono presenti delle alberature, in particolare pini, che danneggiano la sede stradale con le loro radici. Per questo è programmato un intervento di consolidamento con ancoraggio della zolla radicale e installazione di una barriera antiradice che sarà eseguito da una ditta specializzata. Il costo dell'intervento totale, tra ripavimentazione e intervento sulle radici dei pini, è di 625mila euro.
Nel mese di maggio è previsto l'affidamento dei lavori, con l'esecuzione e il collaudo in programma entro ottobre prossimo.
Inoltre, a Settimello nelle scorse settimane sono stati eseguiti i lavori di asfaltatura in piazza Berlinguer, via Machiavelli e via del Gufo e sono in fase conclusiva quelli in via Giovanni XXIII.
23/04/2026 13.25 Comune di Calenzano
Redazione di Met
Proseguono a Firenze ed in Toscana gli appuntamenti con "Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio" con Ugo De Vita ed Emma Marrazzo, la mamma di Luana
Mercoledì 28 aprile alle ore 11 presso il Comune di Scandicci
Dopo la replica di Montemurlo (PO) di lunedì 20 aprile in Municipio, col Sindaco Simone Calamai, “Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio", il progetto di Teatro Civile di Ugo De Vita sarà ospitato a Scandiccimercoledì 28 alle 11, alla presenza della Sindaca Claudia Sereni.
“Sono felice - dice Ugo De Vita - dopo aver portato due volte alla Sala Stampa della Camera e a Firenze, al Palaffari con il Presidente Lorenzo Becattini, che altri amministratori tra Prato e Firenze, abbiano favorito nuovi appuntamenti. Scandicci mi è particolarmente cara, non dimentico l’incredibile serata dell’omaggio a Niccolò Ciatti”.
La mamma di Luana Emma Marrazzo ribadisce quanto tenga a che si possa portare il nome e la riflessione poetica su Luana in quanti più luoghi sia possibile.
“É molto bello quello che sta accadendo attorno ad “Elle” - sottolinea Emma - si moltiplicano gli eventi e questo vuol dire che c’è una rinnovata attenzione alle “morti sul lavoro”, le cosiddette “morti bianche” che di bianco hanno ben poco! Ringrazio tutti coloro che hanno voluto aderire al progetto, toccheremo ancora molti comuni fino al mese di Giugno, poi faremo una pausa in estate, per riprendere con le scuole a Settembre”.
Questo evento nato a Firenze, la prima città al mondo ad aver abolito la pena di morte, rappresenta in tempi molto difficili, un forte richiamo etico e, in assoluto regime no-profit, ha toccato e toccherà in poco più di due mesi 19 comuni italiani. Grazie anche al Comitato di intellettuali, artisti e di componenti della società civile dell’Osservatorio Nazionale dei Diritti Civili del Teatro e le Arti, che si è stretto attorno a Ugo De Vita, con primo firmatario il giudice Leonardo Guarnotta, già componente con Falcone e Borsellino del pool Antimafia di Antonino Caponnetto.
21/04/2026 9.58 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
"La Congiura dei Pazzi". Dal 24 aprile un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in sei appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 24 e 25 aprile, il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30
La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.
Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.
Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.
Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.
Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.
Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.
Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.
Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it
17/04/2026 13.04 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Autostrade per l'Italia
A11 Firenze-Pisa nord. Chiusa per una notte la stazione di Prato ovest, in uscita per chi proviene da Firenze
alle 22:00 di lunedì 27 alle 6:00 di martedì 28 aprile
Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 27 alle 6:00 di martedì 28 aprile, sarà chiusa la stazione di Prato ovest, in uscita per chi proviene da Firenze.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Prato est.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
24/04/2026 10.40 Autostrade per l'Italia
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Figline Incisa. Il Comune cerca immobili adatti ad ospitare, in caso di necessità, un massimo di 10 minori stranieri non accompagnati
Le candidature per l'immobile sono aperte fino alle 12 del 5 maggio, l'indagine esplorativa è bandita su input della Prefettura (ente competente per la gestione e l'assegnazione dei Cas) e non determina l'automatica apertura di un nuova struttura di accoglienza sul territorio
C'è tempo fino alle ore 12 del 5 maggio per partecipare all'Avviso pubblico esplorativo che il Comune di Figline e Incisa Valdarno ha bandito per effettuare una ricognizione di locali da destinare, in caso di necessità, a Centri di accoglienza straordinaria (Cas) per ospitare un numero massimo di 10 minori stranieri non accompagnati.
Si tratta di una mera indagine esplorativa, finalizzata a verificare la presenza di strutture idonee a tale scopo presenti sul territorio comunale ed effettuata su input della Prefettura di Firenze (ente competente per la gestione e l'assegnazione dei Centri di Accoglienza Straordinaria) che, nel corso dell'ultimo Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha evidenziato la necessità di prevedere forme di collaborazione e solidarietà con i territori dell'area metropolitana in riferimento all'accoglienza dei richiedenti asilo minorenni. Una ricognizione che non determinerà, automaticamente, l'apertura di una nuova struttura di accoglienza sul territorio, vincolata anche ad altri fattori e valutazioni di sostenibilità, tra cui (a titolo esemplificativo) la capacità di presa in carico dei minori da parte dei servizi socio-educativi e socio-sanitari territoriali.
I soggetti privati eventualmente interessati a metter a disposizione i propri locali possono manifestare il proprio interesse compilando l'apposito modulo [reperibile sul sito www.comunefiv.it, nella pagina "Amministrazione trasparente", cliccando su "Dati Ulteriori"] e inviandolo via pec all'indirizzo
comune.figlineincisa@postacert.it all'attenzione della Dirigente dell'Area Servizi e Affari generali del Comune, dott.ssa Ilaria Occhini.
22/04/2026 10.20 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Città Metropolitana di Firenze
Il Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, apre le porte alle visite guidate
Un ciclo di visite gratuite (su prenotazione) che accompagnano alla scoperta del gioiello dell’art déco
In occasione della mostra Firenze déco. Atmosfere degli anni Venti, recentemente inaugurata a Palazzo Medici Riccardi, la Fondazione MUS.E e Giunti Odeon propongono un calendario di visite, a partire da sabato 18 aprile (alle 10, alle 11 e alle 12), a un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon. Il teatro, frutto di un delicato progetto sul rinascimentale palazzo dello Strozzino, fu annoverato già all'epoca fra gli esiti i più alti di quel gusto, tanto che Roberto Papini così scrisse nel 1930: «è la migliore delle sale da cinematografo in Italia per movimento di linee e di masse, per grandiosità di effetto, per armonia di decorazione in bianco, grigio e oro». Il progetto fu impostato da Adolfo Coppedè e perfezionato da Marcello Piacentini, supportato da Ghino Venturi, dando vita a un cuore déco all'interno di architetture dall'aspetto quattrocentesco grazie all'apporto di artisti e maestranze eccellenti: fra questi Antonio Maraini, Giuseppe Gronchi e Umberto Bartoli, l'Antico Seticio Fiorentino e Matilde Festa, fino a Francesco Mossmeyer e alla manifattura Quentin, a cui si deve la meravigliosa cupola a vetri opalescenti. Il teatro-cinema - accompagnato dal Bal Tabarin al piano interrato - venne aperto al pubblico il 13 dicembre 1922, attirando la presenza di tutta la Firenze artistica e intellettuale.
Le visite, a cura della Fondazione Mus.e, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente) e permetteranno di ripercorrere la storia di questo straordinario luogo déco e di apprezzarne gli elementi stilistici e decorativi distintivi, attraversando i diversi luoghi del teatro.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria:
info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552 (25 persone per ciascuna visita)
15/04/2026 12.15 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
I sapori del territorio grandi protagonisti, torna la Fiera del Gusto di Fucecchio
Sabato 25 aprile in piazza Montanelli la tradizionale manifestazione dedicata ai prodotti tipici locali
Per il ventesimo anno la Pro Loco di Fucecchio, con il patrocinio del Comune di Fucecchio, organizza la Fiera del Gusto, vetrina mercato della norcineria toscana che sabato 25 aprile sarà allestita in piazza Montanelli e lungo le vie del centro.
A partire dalle ore 9, e per l’intera giornata, sarà presente un’esposizione di prodotti di tutti i generi alimentari di qualità, con particolare interesse per gli antichi sapori e le tradizioni culinarie: spazio, dunque, a street food e degustazioni di prodotti tipici artigianali locali, ma anche ad un mercatino artigianale che affiancherà la consueta apertura straordinaria dei negozi del Centro Commerciale Naturale.
Per il quarto anno consecutivo sarà inoltre organizzata una gara sulla preparazione dello zuccherino, dolce caratteristico di Fucecchio nel periodo di carnevale, alla quale tutti gli interessati potranno partecipare contattando la Pro Loco per prenotarsi e consegnare i dolci la mattina stessa (0571 242717,
info@prolocofucecchio.it). Nel pomeriggio spazio invece ad uno stand per la presentazione del tartufo fucecchiese: le colline delle Cerbaie, infatti, si confermano terre di tartufi, dove la presenza di questi preziosi prodotti rappresenta un indicatore della qualità ambientale e della biodiversità.
22/04/2026 11.18 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Firenze
Firenze. Il 25 aprile, celebrazioni per la Liberazione. Cerimonia ufficiale sull’Arengario di Palazzo Vecchio
Interverranno la sindaca Sara Funaro, la Presidente emerita Corte Costituzionale e Socia Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei professoressa Silvana Sciarra, la presidente ANPI Firenze Vania Bagni.
Per la Città metropolitana presente il Consigliere Nicola Armentano
Firenze, città medaglia d’oro della Resistenza, si appresta a celebrare l’81esimo anniversario della Liberazione nazionale sabato prossimo, 25 aprile. Le cerimonie ufficiali prenderanno il via alle 10 con la deposizione di una corona di alloro in onore dei caduti di tutte le guerre in piazza Unità Italiana, alla presenza della sindaca Sara Funaro, della prefetta Francesca Ferrandino, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di rappresentanti delle associazioni combattentistiche e delle Forze armate. Da lì partirà il corteo che raggiungerà Palazzo Vecchio. Alle 11 è prevista la cerimonia sull’arengario di Palazzo Vecchio. Interverranno la sindaca Sara Funaro, la Presidente emerita della Corte Costituzionale e Socia Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei professoressa Silvana Sciarra, la presidente Anpi provinciale di Firenze e componente del Comitato nazionale Vania Bagni. Alle ore 17.30 sull'arengario di Palazzo Vecchio ci sarà il concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini.
Numerose le iniziative in città, fin dalla mattina. La Rete Democratica Fiorentina organizza “Diamo un futuro alla memoria” alle 8 al cimitero di Trespiano, in ricordo di Gilda La Rocca la partigiana di Radio Co.Ra. (Commissione Radio), la stazione radio clandestina che, durante l'occupazione nazista di Firenze nel 1944, permetteva ai partigiani e al Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di comunicare con gli Alleati; sarà presente l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese. Alle 9.45 sarà scoperta la nuova lapide in memoria della “Resistenza senza armi” degli Internati Militari italiani, con deposizione corone alle lapidi della scuola “Vittorino da Feltre” a Ponte a Ema. Sarà data lettura della nuova lapide a cura della consigliera ANED di Firenze, Tamara Tagliaferri con commemorazione nel piazzale della Scuola “Vittorino da Feltre”. Alla cerimonia interverranno la presidente del Q3 Serena Perini, il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, il consigliere nazionale ANEI - Marco Grassi e per ANPI Ponte a Ema Maria Pagnini. Durante la commemorazione avrà luogo un breve spettacolo organizzato dai ragazzi della classe quinta della scuola “Vittorino da Feltre”.
Tra le tante iniziative in città, alle 8 commemorazione a Trespiano e alle 9,45 inaugurazione lapide a Internati Militari italiani
LINK EVENTI
https://www.comune.firenze.it/novita/notizie/25-aprile-2026-festa-della-liberazione
20/04/2026 10.15 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
'Dal sogno al segno', a Scandicci una mostra dedicata a Roberto Innocenti
Inaugurazione sabato 18 aprile alle 15,30. La sindaca Claudia Sereni: " Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale"
Tra realtà e fantasia, l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra che inaugura realizzata in parallelo in due sedi espositive: al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca comunale di Scandicci.
"Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida" inaugura il 18 aprile alle ore 15,30 (al Castello dell’Acciaiolo) alla presenza dell’artista e propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti, unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico.
La mostra, a ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino – l’arte di vivere tra satira e impegno, che ha riscosso un grandissimo successo.
Al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore sarà immerso nelle atmosfere e nelle suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens ci mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso Pinocchio di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.
La Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. Negli spazi messi a disposizione, sarà infatti possibile scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a 18 anni).
"Siamo orgogliosi di inaugurare nei nostri spazi culturali una mostra dedicata a Roberto Innocenti, artista scandiccese di fama internazionale, che ha portato il nostro nome in tutto il mondo grazie alle sue opere e ai suoi libri - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Innocenti è un artista che parla a generazioni diverse, intrecciando immaginazione, memoria e storia con uno sguardo profondo e sempre contemporaneo. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Sergio Staino, apriamo nuovamente le porte del Castello dell’Acciaiolo con un’altra esposizione di grande valore, che parla di un altro 'nostro' grande artista visivo che ha fatto molto per la nostra città, comprese le bellissime illustrazioni presenti sulle pareti della Biblioteca Comunale.
La cultura è per noi uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione. Iniziative come questa confermano la volontà dell’Amministrazione di investire in proposte di qualità, capaci di attrarre pubblico e offrire occasioni di riflessione anche sui temi più complessi, aprendo le porte anche alle visite degli alunni delle nostre scuole".
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra - aggiunge la prima cittadina -, a partire dai curatori e dai partner coinvolti, e naturalmente Roberto Innocenti per aver condiviso con la nostra comunità il suo straordinario lavoro".
Roberto Innocenti: nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.
Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.
Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026
Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30
Ingresso libero
14/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. 25 Aprile, a Sovigliana arriva l’opera dell’artista Alessio Londi che celebra gli 80 anni della Repubblica
Il programma delle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione.
È di nuovo 25 Aprile, e quest’anno - l’81° anniversario della Liberazione - coincide con un anniversario altrettanto fondamentale della Storia italiana: l’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, il 2 giugno.
Per celebrare quell’evento, il Comune di Vinci ha voluto unire i due avvenimenti in una giornata di commemorazioni, dedicando alla Repubblica una cerimonia speciale, ovvero l’installazione dell’opera “Orizzonte umano” dell’artista Alessio Londi.
L’opera sarà svelata alle 11 in Piazza della Costituzione italiana a Sovigliana, davanti lo skate park.
Questo il programma completo delle celebrazioni del 25 Aprile
Ore 10.00, Giardino Pertini, Villa Reghini, Sovigliana
Intervento di Mila Chini, assessora ai progetti di valorizzazione memoria storica e democratica
Apertura della cerimonia a cura del Centro di Formazione e Cultura Musicale di Sovigliana
Ore 11.00, Piazza della Costituzione italiana, Sovigliana
Inaugurazione di "Orizzonte umano", opera dell'artista Alessio Londi donata da Anpi Vinci
Intervento di Daniele Vanni, sindaco di Vinci
Ore 13.00, Spazio artistico culturale Carciofarte, San Pantaleo
Picnic della Liberazione
Cillo Live + Le Pande Gialle
Ore 14.45, Chiesa di Santa Lucia
Messa a suffragio di Ferruccio Lelli, Silvano Peruzzi e Luigi Sabatini, vittime dei fatti di Santa Lucia, celebrata da monsignor Renato Bellini
A seguire
Cerimonia a Tribbio al Rio con letture dell’associazione Montalbano Domani
Gli eventi del 25 Aprile 2026 sono organizzati a cura del Comune di Vinci con la collaborazione dell’Anpi sezione Vinci ‘Luigi Pasqualetti’ e dello Spi-Cgil Empolese Valdelsa sezione ‘Bruno Trentin’.
20/04/2026 11.04 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Estra Reti Gas
Estra. Premio giornalistico “Estra per lo Sport: l’energia delle Buone Notizie”
A Firenze, l’ottava edizione celebra il giornalismo sportivo come racconto di valore sociale
Storie di solidarietà, integrazione e inclusione. Gesti semplici ma coraggiosi, nati in territori a rischio di degrado sociale. Iniziative rivolte ai più vulnerabili della società che, senza il racconto giornalistico, resterebbero spesso invisibili all’opinione pubblica.
Un solo denominatore comune: lo sport. Una palestra di vita, un motore di emozioni capace di valorizzare le potenzialità e le qualità, anche umane, di chi lo pratica.
Si confermano questi i valori al centro dell’VIII edizione del Premio Giornalistico “Estra per lo Sport: l’energia delle buone notizie”, promosso da Estra in collaborazione con USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana e SG Plus, che anche quest’anno registra un’ampia partecipazione con oltre mille servizi giornalistici selezionati.
“Ogni anno questo Premio ci ricorda quanto lo sport sia un potente strumento di crescita, inclusione e coesione sociale, fatto di storie che parlano di impegno, dignità e capacità di ricominciare – dichiara Francesco Macrì, Presidente Esecutivo di Estra –. È grazie al lavoro attento e sensibile del giornalismo che queste esperienze trovano spazio e riconoscimento, diventando patrimonio condiviso. In un tempo in cui è facile fermarsi alla superficie, crediamo sia fondamentale sostenere una narrazione capace di andare in profondità, offrendo chiavi di lettura che aiutino a comprendere e a sentirsi parte di una comunità. Siamo orgogliosi di dare continuità a questo percorso e di rafforzarlo anche attraverso il coinvolgimento delle scuole, perché le nuove generazioni possano misurarsi con il racconto delle buone notizie e con la loro costruzione, arricchendo il Premio di uno sguardo nuovo e consapevole”.
L’edizione 2026 ha infatti coinvolto cinque istituti superiori in un percorso formativo dedicato al giornalismo sportivo, con gli studenti protagonisti anche nella giuria del Premio Redaelli.
“Anche quest’anno la giuria ha avuto il piacere di leggere bellissime storie e in qualità di presidente USSI ne sono davvero orgoglioso – afferma Gianfranco Coppola, Presidente USSI –. Viviamo momenti complessi e la lettura di storie che raccontano la capacità di rialzarsi, il desiderio di perseguire i propri sogni e la voglia di vivere ci motiva a guardare il futuro consapevoli che non siamo soli. La bontà di questo Premio consiste proprio nel dare voce a chi cerca storie che confermano la necessità e la voglia di condivisione per questo sono onorato, come presidente dell’USSI, di esserne partner da sempre e, come giornalista, di far parte della giuria”.
Nel corso della cerimonia di premiazione, ospitata oggi al Teatro Nazionale di Firenze, sono intervenuti tra gli altri il Senatore Paolo Marcheschi; Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana; l’Assessora allo Sport del Comune di Firenze Letizia Perini; la pallavolista della Savino Del Bene Scandicci Linda Nwakalor; Fabiano Parisi e Benedetta Orsi dell’ACF Fiorentina; Gabriele Benetti, cestista del Pistoia Basket, insieme ad altri rappresentanti del mondo sportivo, istituzionale e del giornalismo.
Tra i riconoscimenti più significativi, il Premio “Donna di sport” è stato assegnato a Cristina Fantoni, figura di spicco di La7, mentre il Premio “Alla Carriera” è stato conferito a Massimo Corcione, protagonista del giornalismo sportivo italiano per professionalità e autorevolezza.
Gli altri premi sono stati assegnati a Umberto Zapelloni (Il Foglio) per la carta stampata; a Giovanni Ciappelli (ultimouomo.com) per il web e a Maurizio Colantoni (Rai 2) per televisione e radio. Il Premio “Estra per il territorio” è andato a Marco Pili (Luce-Quotidiano Nazionale), mentre il Premio “Daniele Redaelli” a Francesco Munafò (La Stampa – edizione Torino).
I VINCITORI DELL’VIII EDIZIONE
Categoria Carta stampata: Umberto Zapelloni (il Foglio) con l’articolo “Il capitano dell'Olimpia: Io, Robin, l'Africa, matematica e basket”.
Categoria Web e Blog: Giovanni Ciappelli (ultimouomo.com) con il servizio “Non solo dei delinquenti”.
Categoria Televisione e Radio: Maurizio Colantoni (Rai 2 - Dribbling) con il servizio “Matteo Piano, "l'animo colorato del volley”.
Premio Speciale “Estra per il territorio”: Marco Pili (Luce – Quotidiano Nazionale) con l’articolo “Tutte le prime volte di Mouhamed Alì Ndiaye. Dal Senegal a Pontedera per inseguire un sogno chiamato boxe”.
Premio Speciale “Daniele Redaelli”: Francesco Munafò (La Stampa – ed. Torino) con l’articolo “Andrea Tron: Grazie allo sport posso giocare con mio figlio. Samuele non vede ma gli applausi lo esaltano”.
Premio Speciale “Donna di sport”: Cristina Fantoni.
Premio Speciale “Alla Carriera”: Massimo Corcione.
23/04/2026 10.31 Estra Reti Gas
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. 81° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo: le iniziative del Comune, del Teatro delle Arti, delle associazioni e della scuola
81° anniversario dalla Liberazione dal nazifascismo: una data importante che il Comune di Lastra a Signa ha deciso di ricordare con un ricco programma di iniziative dal 22 al 25 aprile. Mercoledì 22 aprile alle 9 al Teatro delle Arti infatti si terrà la proiezione per le scuole del film Tutti a casa di Luigi Comencini e delle video interviste di testimoni e protagonisti della Resistenza "1945 eravamo ragazze e ragazzi anche noi" a cura della Sezione Anpi Bruno Terzani.
Giovedì 23 aprile e venerdì 24 aprile due serate promosse dal Teatro delle Arti: il 23 aprile alle 21 presentazione del libro "Nessuna Grazia (Rai Libri). Gramsci e Pertini: una storia di prigionia e Resistenza" di Cosimo Damiano Damato. Romanzo proposto al Premio Strega 2026, con la violoncellista Riviera Lazeri (ingresso gratuito).
Il giorno successivo, il 24 aprile alle 21, sempre al teatro delle Arti: musica, danza e narrazione per Lanciotto Ballerini, partigiano caduto a Valibona il 3 gennaio 1944, Medaglia d'Oro al Valor Militare. Sul palco la Filarmonica Paoli, la Sunrise Jazz Orchestra, ballerini e narratori (ingresso con biglietto).
Il 25 aprile sarà il giorno delle celebrazioni: con alle 10 la deposizione delle corone d'alloro ai monumenti dei Caduti a Ponte a Signa, Porto di Mezzo, Ginestra Fiorentina, Brucianesi, Masso della Gonfolina, Malmantile. Dalle 15.30 in piazza del Comune partirà il corteo che arriverà in piazza Pertini dove si terrà la deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti con gli interventi del sindaco Emanuele Caporaso, di Cristina Lentini dell'Anpi Bruno Terzani di Lastra a Signa, di Lorenzo Tombelli presidente della Sezione ANED di Firenze, accompagnerà la cerimonia la Banda Musicale della Misericordia di Malmantile. Infine alle 16.30 nella sala consiliare del palazzo comunale si terranno le premiazioni del 9° Concorso letterario "Una storia partigiana" a cura della Sezione Anpi Bruno Terzani.
20/04/2026 14.39 Comune di Lastra a Signa
Regione Toscana
Salone del libro: aperte le iscrizioni per il ‘Treno dei lettori’ della Toscana
Da oggi alle 9 e fino alle 12 del 4 maggio sul sito dedicato. Circa 450 i posti disponibili per under 26
Aperte stamani alle 9 le iscrizioni per salire a bordo del Treno dei Lettori della Toscana e partecipare al Salone del Libro di Torino 2026.
Al link
https://www.coopfirenze.it/eventi-e-progetti/eventi/-il-treno-dei-lettori--un-occasione-esclusiva-per-raggiungere-il0 e fino alle 12 del 4 maggio, sarà possibile prenotarsi per raggiungere, gratuitamente, la più importante fiera dell’editoria italiana che si svolge dal 14 al 18 maggio 2026 a Lingotto Fiera.
"La partecipazione della Toscana al Salone Internazionale del Libro di Torino - ricorda la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi - rappresenta ogni anno un momento importante di promozione culturale, ma anche un’occasione per fare scelte precise. Come Consiglio regionale abbiamo deciso di mettere al centro i giovani, orientando in questa direzione molte delle iniziative, a partire dal Treno dei Lettori, che quest’anno è rivolto soprattutto agli under 26. Si tratta di un investimento concreto per avvicinare le nuove generazioni alla lettura e alla partecipazione culturale. Il Treno dei Lettori non è soltanto un viaggio, ma un’esperienza di condivisione e crescita, che permette a centinaia di ragazze e ragazzi di vivere da protagonisti un grande evento come il Salone”.
“Promuovere la lettura tra i giovani - conclude Saccardi - significa rafforzare il senso critico, la consapevolezza e il senso di comunità. È questa la direzione che abbiamo scelto: una presenza che non sia solo vetrina, ma un’opportunità reale per le nuove generazioni”.
Il treno dei lettori toscani
Un treno charter partirà sabato 16 maggio dalla stazione di Firenze SMN, per arrivare alla stazione di Torino Lingotto. Il viaggio è finanziato da Giunta e Consiglio regionale all’interno delle iniziative legate al Salone, dove la Regione, come ogni anno, sarà presente con il proprio stand.
Itinerario: Firenze SMN - Torino Lingotto e ritorno
Viaggio di Andata e Ritorno: 16 maggio 2026
Partenza da Firenze SMN alle ore 7.30, con arrivo a Torino Lingotto alle ore 10.25
Partenza da Torino Lingotto alle ore 18.10 con arrivo a Firenze SMN alle ore 20.53
I posti disponibili sono circa 450.
Sul treno sarà presente un’attività di animazione a cura della società cooperativa EDA che gestisce il concorso Libernauta. Sponsor dell’iniziativa, Unicoop Firenze, a cui sono stati riservati i 50 posti destinati ai giovani dell'associazione Demadé.
23/04/2026 10.18 Regione Toscana
Università di Firenze
Gli ultimi appuntamenti della Green Week dell’Università di Firenze
Una settimana di eventi dedicati allo sviluppo sostenibile in occasione della Giornata della Terra
Continua fino al 24 aprile 2026 la quarta edizione della Unifi Green Week iniziativa in corso dell’Università di Firenze sulla sostenibilità che trasforma l’Ateneo in un vero e proprio laboratorio di idee, pratiche e partecipazione.
L’iniziativa è promossa dal Green Office dell’Ateneo fiorentino in collaborazione con Euniwell (la rete di dodici Università europee dedicata al tema del benessere) e sotto il patrocinio della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS). Punta a coinvolgere non solo studenti e personale universitario, ma anche la cittadinanza, in un dialogo aperto sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’Agenda 2030.
“Anche quest’anno Green Week di Unifi ha presentato un programma ricco e articolato che intreccia natura, cultura e innovazione – dichiara Marco Pierini, prorettore Unifi a trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale –. Attraverso attività che spaziano dall’educazione ambientale alla mobilità sostenibile, dalla moda circolare alla riflessione scientifica e culturale, la Green Week si configura come un vero laboratorio di idee e buone pratiche, con il quale Unifi rafforza il proprio ruolo come motore di cambiamento sociale”.
Sono ancora possibili le iscrizioni ad alcuni eventi: giovedì 23 aprile, nel pomeriggio il “Restart Party” al Campus di Novoli (ore 16 – piazza Ugo di Toscana) invita i partecipanti a riparare piccoli elettrodomestici per contrastare lo spreco. Sempre a Novoli (ore 16 – via delle Pandette 35, Edificio D4, Aula 1.07) è previsto anche l’incontro “Sostenibilità, crisi climatica e consapevolezza: dalla formazione accademica alle sfide globali” con Sofia Pasotto – ambasciatrice del Patto europeo per il clima e divulgatrice su TikTok e Instagram.
La settimana si conclude venerdì 24 aprile con “Mensa Lab”, un laboratorio partecipativo al Campus di Novoli (ore 12 – via delle Pandette 35, Edificio D4, Aula 1.13) dedicato a menù più sostenibili per le mense universitarie, con particolare attenzione alla qualità della filiera alimentare e alla riduzione degli sprechi: saranno progettate idee di piatti a base di proteine vegetali a basso impatto CO2, sviluppate direttamente da studenti e studentesse. Intervengono Filippo Randelli (Dipartimento Unifi di Scienze per l’Economia e l’impresa), Luigi Vella (Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) e Caterina Dinnella (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali). Proprio sul tema della transizione ecologica della ristorazione universitaria il DSU Toscana ha ricevuto un importante riconoscimento nell’ambito del IV Summit della mensa scolastica, organizzato dall'associazione Food Insider, lo scorso 22 aprile a Roma.
Accanto agli eventi principali, per tutta la settimana, fino a venerdì 24 aprile, prende vita anche la Unifi Swap Week, ospitata nel Chiostro di Santa Verdiana, dove studenti e cittadini possono scambiarsi vestiti promuovendo un modello di consumo più responsabile e circolare.
Per le iscrizioni la comunità universitaria può accedere tramite il portale SOL, mentre i cittadini esterni possono partecipare contattando il Green Office (
green.office@unifi.it - 055 2757604).
23/04/2026 11.01 Università di Firenze
Comune di Prato
Vaiano celebra l’81esimo anniversario della Liberazione: incontri, camminate e il corteo del 25 aprile
L'assessora Martini: Non è solo ricordo, ma impegno per il presente
Vaiano. Proseguono, dopo il primo appuntamento di venerdì 17 aprile, le iniziative del Comune di Vaiano per l’81esimo anniversario della Liberazione, con appuntamenti distribuiti su più giornate e pensati per coinvolgere tutta la cittadinanza, a partire dai più giovani.
«Celebrare il il 25 aprile - afferma la sindaca Francesca Vivarelli - è un’occasione collettiva per ricordare che l’insurrezione e la lotta di resistenza contro l’oppressione nazifascista è stata il seme da cui sono nate la nostra democrazia e la nostra costituzione e per interrogare quella memoria, renderla attuale e, attraverso di essa, leggere questo presente segnato da nuovi nazionalismi e imperialismi che compromettono la convivenza pacifica tra i popoli e spingono il mondo sull’orlo del baratro di una guerra nucleare. La Resistenza non fu solo lotta contro un nemico, fu anche lotta per la costruzione di un mondo nuovo fondato sulla pace, un’eredità che dobbiamo raccogliere oggi più che mai». A sottolineare il senso dell’iniziativa è anche l’assessora alla cultura e alle politiche di pace Chiara Martini. «Il 25 aprile – afferma - non appartiene soltanto alla memoria, ma continua a parlare con forza al nostro presente. Celebriamo la riconquista della libertà e i valori della Costituzione, ma siamo chiamati a interrogarci sul loro significato oggi. In un contesto segnato da guerre e tensioni, la pace non è mai acquisita, ma una conquista fragile da difendere ogni giorno».
Il programma
22 aprile: la Resistenza raccontata attraverso l’arte
Mercoledì 22 aprile alle 17.30, nel Salone consiliare del Comune di Vaiano, iniziativa “La Resistenza degli internati militari attraverso l’arte”.
Un appuntamento di approfondimento storico curato da studiosi dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci, che proporranno video e materiali visivi per raccontare una pagina meno conosciuta della Resistenza.
24 aprile: passeggiata nei luoghi della memoria
Venerdì 24 aprile alle 17.45 è in programma “Vaiano 1944”, una passeggiata urbana nei luoghi simbolo della guerra e della Liberazione.
Il ritrovo è in piazza Galilei: l’iniziativa, a cura della Fondazione CDSE, è gratuita ma con prenotazione obbligatoria sul sito www.visitvalbisenzio.it, sezione “Prenotazione eventi”.
25 aprile: corteo, scuole e comunità
Il momento centrale sarà, come da tradizione, sabato 25 aprile.
La giornata inizierà alle 9.45 con il ritrovo in piazza del Comune, seguita dalla messa alla Badia di San Salvatore e dal corteo alle 10.45 verso il Monumento ai Caduti, con la partecipazione della banda e degli studenti dell’Istituto comprensivo Bartolini.
Previsti interventi istituzionali e omaggi musicali, oltre alla deposizione di corone nei luoghi simbolo della memoria cittadina. «Il corteo e la partecipazione della comunità rappresentano un passaggio fondamentale – sottolinea Martini – in cui il ricordo si trasforma in impegno collettivo. È particolarmente significativo il contributo degli studenti, segno di una memoria che si trasmette e diventa consapevolezza».
Il pranzo del partigiano
Dalle 13 di sabato 25 aprile alla Casa del Popolo di Vaiano si terrà il tradizionale Pranzo del partigiano, organizzato da Anpi e Circolo Arci.
Un momento conviviale aperto alla cittadinanza, con prenotazione obbligatoria entro mercoledì 22 aprile ai numeri 334-8125651 (Andrea) o 347-1489613 (Luciana)
Dalla Resistenza alla pace: la bandiera in Calvana
Nel pomeriggio del 25 aprile lo sguardo si sposterà oltre i confini comunali, con l’iniziativa “Dalla Resistenza alla pace” a Valibona, in Calvana.
Qui, dalle ore 14, sarà dispiegata una grande bandiera della pace lunga un chilometro. L'iniziativa è promossa dal Comune di Calenzano insieme a numerosi enti del territorio, tra cui anche Vaiano. Un gesto simbolico forte, che collega la memoria della Resistenza ai conflitti contemporanei. «Le immagini delle guerre di oggi ci interrogano direttamente – aggiunge Martini –. Questa iniziativa richiama il legame tra la Liberazione e l’impegno contro ogni violenza, rafforzando la necessità di una cultura del dialogo tra i popoli».
Un invito alla partecipazione
Il programma coinvolge associazioni, scuole e istituzioni in un percorso condiviso che attraversa storia e attualità.
«Invito tutte e tutti a partecipare – conclude l’assessora –: essere presenti significa non solo ricordare, ma scegliere ogni giorno da che parte stare, rinnovando i valori della libertà, della democrazia e della pace».
20/04/2026 12.27 Comune di Prato
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Liberazione: ecco il programma delle celebrazioni a Scandicci
Sabato 25 aprile alle10,30 è previsto l’Onore ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro al Sacrario del Cimitero di Sant’Antonio. Alle 10,45 la commemorazione proseguirà in piazza Matteotti, con un nuovo momento di Onore ai Caduti e la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato alla Liberazione. A seguire, corteo fino a piazzale della Resistenza. Alle ore 11, in piazzale della Resistenza, si terrà la celebrazione ufficiale, con la partecipazione del Coro delle Voci Bianche della Scuola
Il Comune di Scandicci, insieme al Comitato della Memoria, celebra l’81° anniversario della Liberazione d’Italia con un programma di iniziative aperte alla cittadinanza. Questo l'elenco degli eventi organizzati o patrocinati dall'Amministrazione.
Le celebrazioni prenderanno il via sabato 25 aprile, giorno della Liberazione. Alle ore 10,30 è previsto l’Onore ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro al Sacrario del Cimitero di Sant’Antonio.
Alle ore 10,45 la commemorazione proseguirà in piazza Matteotti, con un nuovo momento di Onore ai Caduti e la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato alla Liberazione. A seguire, corteo fino a piazzale della Resistenza.
Alle ore 11, in piazzale della Resistenza, si terrà la celebrazione ufficiale, con la partecipazione del Coro delle Voci Bianche della Scuola di Musica di Scandicci, del coro Femina e della Filarmonica Vincenzo Bellini.
Nell'occasione, sull'edificio della Fabbrica dei Saperi di piazza Matteotti e dal balcone del Centro Rogers di piazzale della Resistenza saranno esposte le bandiere italiane cucite dalle volontarie della Proloco della Piana.
Alle 18 Festa della Liberazione alla Proloco Piana di Settimo, in via del Botteghino a Badia a Settimo: Lorella Serni in 'Un unica grande preghiera'', omaggio a Etty Hillesum (per info e prenotazioni
prolocopianadisettimo@gmail.com).
La giornata si concluderà alle ore 21, presso il Centro Rogers, con “Via del Campo per i Campesinos”, concerto di beneficenza a cura della tribute band di Fabrizio De André, a sostegno dell’ospedale dei poveri di Chacas in Perù (per info e prenotazioni
luciacoppi59.lc@gmail.com).
Domenica 26 aprile, sempre presso il Centro Rogers, si terrà il 'Concerto della Liberazione', a cura della Filarmonica Vincenzo Bellini.
20/04/2026 14.22 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Regione Toscana
Sport: pallanuoto, il Gonfalone d’argento a Gianni De Magistris
La cerimonia di conferimento si è svolta oggi pomeriggio nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso. A consegnare il riconoscimento a uno dei campioni più rappresentativi del “Settebello”, è stata la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi
Da giocatore vanta in bacheca un titolo iridato nel 1978, la medaglia d’argento olimpica nel 1976, due scudetti con la Rari Nantes Florentina (uno nel 1976 e uno, da allenatore – giocatore, nel 1980), un bronzo mondiale e uno europeo; e poi da allenatore della Fiorentina Waterpolo femminile uno scudetto, la Coppa dei Campioni e la Supercoppa Europea nella stagione 2006-2007. Sono alcuni dei trionfi nella carriera di Gianni De Magistris, uno dei campioni più rappresentativi del “Settebello” azzurro tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, che ha segnato la storia della pallanuoto a suon di gol: è stato capocannoniere del campionato italiano di serie A per ben 16 stagioni, tra il 1969 e il 1985, fallendo nell’impresa soltanto nel 1974 e solo perché la squadra in cui militava, le Fiamme Oro, si cimentava nel campionato di serie B. Una carriera incredibile, grazie alla quale hanno brillato anche i nomi di Firenze e della Toscana. Per rendere omaggio a questa storia piena di successi, oggi, nella sala del Gonfalone di palazzo del Pegaso, Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale, ha conferito a Gianni De Magistris il Gonfalone d’argento, la massima onorificenza dell’Assemblea Toscana.
“Il Gonfalone d’argento è l'omaggio che tributiamo con grande piacere a un protagonista assoluto dello sport italiano, capace di rappresentare la Toscana ai massimi livelli internazionali – ha detto la presidente Stefania Saccardi –. Con questo riconoscimento vogliamo sottolineare il valore di un percorso costruito con impegno, talento e grande continuità. Gianni De Magistris incarna i valori più autentici della competizione sportiva e dell’impegno personale, e il suo esempio resta un punto di riferimento per le nuove generazioni”.
Un riconoscimento particolarmente apprezzato da Gianni De Magistris: “I premi sono sempre belli però riceverne uno dalla mia Regione assume un valore maggiore. Il fatto che non fosse ancora successo un po’ mi dispiaceva. Mi fa molto piacere e voglio ringraziare la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi. Come dico sempre i premi è meglio prenderli in vita e non alla memoria perché si godono appieno e invecchiando ci si commuove pure”.
Ricordando il suo passato da protagonista con le squadre di Firenze De Magistris ha raccontato: “Io avevo fatto la scelta di rimanere qua, poi, mio malgrado, sono stato costretto ad emigrare un paio di volte. L’ultima delle quali negli ultimi due anni di carriera a Bologna e poi a Camogli, ma Firenze era la mia città. Nonostante qualche incomprensione io mi son sempre sentito orgogliosamente fiorentino. Come son solito raccontare quando ero un bambino, perché ho cominciato la prima olimpiade nel 1968 a diciassette anni e mezzo, quando arrivavo a Firenze sud magari venivano i miei genitori a prendermi vedevo il cupolone e quindi questa città è sempre stata la mia casa. Quando in giro per il mondo mi dicevano ‘sei italiano’ io replicavo ‘sono di Firenze’. Credo di avere sicuramente un primato quello di avere vinto con la squadra femminile l’unica coppa dei Campioni nella storia della città. Un primato che mi fa piacere, ma mi amareggia perché Firenze meriterebbe altro”.
Erano presenti alla cerimonia il consigliere regionale Francesco Casini e l’ex calciatore della Fiorentina e della Nazionale Moreno Roggi.
LA MOTIVAZIONE
Il Consiglio regionale della Toscana conferisce il Gonfalone d’Argento, la massima onorificenza dell’Assemblea legislativa regionale, a Gianni De Magistris, per una carriera sportiva di assoluta eccellenza che lo ha consacrato tra i più grandi protagonisti della pallanuoto italiana e internazionale. Figura simbolo della Rari Nantes Florentia, Gianni De Magistris ha legato il proprio nome a una delle realtà storiche dello sport toscano, contribuendo in modo determinante ai suoi successi, tra cui la conquista di due scudetti e di una Coppa Italia, distinguendosi anche nel ruolo di allenatore-giocatore. Realizzatore straordinario, tra i più prolifici di tutti i tempi, ha vinto per ben sedici volte la classifica marcatori della Serie A, affermandosi come uno dei più grandi interpreti della pallanuoto italiana. Il punto più alto della sua carriera internazionale è rappresentato dai successi con la Nazionale italiana, il Settebello, con cui ha collezionato un numero eccezionale di presenze e 721 gol, partecipando a cinque edizioni dei Giochi Olimpici e conquistando la medaglia d’argento a Montréal nel 1976, oltre al titolo di Campione del Mondo nel 1978.
Conclusa l’attività agonistica, ha proseguito con pari impegno il proprio percorso nel mondo dello sport in qualità di allenatore, contribuendo alla crescita della pallanuoto e al conseguimento di importanti risultati anche a livello europeo. Gianni De Magistris rappresenta un esempio eminente dei più alti valori dello sport, interpretati con rigore, dignità e spirito di servizio, diventando un punto di riferimento per le giovani generazioni e per l’intero movimento sportivo.
Il suo inserimento nella Walk of Fame del CONI testimonia una carriera esemplare e un contributo duraturo allo sport italiano. A nome del Consiglio regionale, desidero esprimere le più sentite congratulazioni a Gianni De Magistris per il percorso straordinario che ha saputo costruire, rendendo orgogliosa la Toscana. Con il conferimento del Gonfalone d’argento, la Regione intende riconoscere non solo i grandi risultati sportivi conseguiti, ma anche i valori di dedizione, lealtà e profondo legame con il territorio che egli ha rappresentato e continua a rappresentare
23/04/2026 10.52 Regione Toscana
Gruppo Enel
Enel sul territorio con l'Arma dei Carabinieri: Al via il workshop contro le truffe
Incontri aperti a tutti negli Spazi Enel per riconoscere e gestire telefonate moleste e phishing: una guida pratica per smascherare i raggiri più diffusi
Enel rafforza il proprio impegno nella tutela contro le truffe e, insieme ai Carabinieri, inaugura da fine aprile un nuovo ciclo di incontri, all’interno dei propri store, dedicati alla prevenzione delle frodi. L’iniziativa, che toccherà anche alcune aree della Toscana, offrirà un momento di confronto diretto con il personale dell’Arma per condividere esperienze, ricevere informazioni utili e acquisire strumenti concreti per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa.
Al centro degli incontri le forme di raggiro oggi più diffuse: dalle telefonate moleste alle e-mail di phishing, fino ai falsi interventi di assistenza, con l’obiettivo di smascherare le tecniche utilizzate nelle comunicazioni telefoniche fraudolente. L’iniziativa offre ai cittadini strumenti concreti per riconoscere i principali tentativi di truffa, orientarsi con maggiore consapevolezza tra i diversi canali di contatto e individuare tempestivamente i segnali d’allarme, adottando comportamenti più sicuri.
Il progetto nasce in risposta al forte aumento delle chiamate moleste (spoofing), phishing e contatti fraudolenti che colpiscono non solo il settore energetico, un fenomeno che colpisce clienti di ogni età e richiede interventi sempre più strutturati. Enel è impegnata da tempo nel contrasto a queste pratiche con campagne informative, sistemi di contatto certificati e iniziative per rafforzare la sicurezza digitale, con l’obiettivo di garantire un’esperienza più semplice e soprattutto più protetta.
La nuova iniziativa si inserisce nel format degli Enel Energy Bar, attraverso cui gli Enel Store aprono le porte al pubblico. In questi appuntamenti, esperti e consulenti guidano i cittadini in un percorso pratico alla scoperta dell’energia
23/04/2026 10.45 Gruppo Enel
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Il corteo “resistente”, la festa con i bambini, musica e racconti dei partigiani: le celebrazioni per la Liberazione
Tante iniziative in programma sul territorio in occasione del 25 Aprile Sarà inaugurata una nuova lapide per ricordare i soldati italiani catturati e deportati nei lager dopo l'8 Settembre. Torna invece il 5 maggio la passeggiata antifascista con le scuole a Pian d’Albero
La deposizione delle corone in ricordo dei partigiani, il corteo istituzionale e la festa con i bambini della scuola di Ponte a Ema. E poi, i canti e il film dedicato alla lotta contro il regime, i racconti della Resistenza. E un omaggio al sacrificio dei soldati italiani che dopo l’8 Settembre rifiutarono di combattere al fianco dei nazisti e vennero così deportati nei lager.
Bagno a Ripoli celebra l’81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo con un ricco calendario di appuntamenti. Per tutta la giornata, molte le iniziative in programma in occasione del 25 Aprile, promosse e organizzate dal Comune, dalle associazioni ANPI, ANED e ANEI, e dai circoli del territorio.
“La Liberazione qui a Bagno a Ripoli si conferma come una festa di popolo che unisce le generazioni – afferma il sindaco Francesco Pignotti -. La democrazia, al pari della libertà, non è una conquista definitiva. Entrambe vanno difese ogni giorno con questa consapevolezza. Sono un patrimonio che ci è stato donato da donne e uomini coraggiosi, che seppero opporsi a un regime capace di crimini orrendi, sacrificando la propria giovinezza e spesso la loro stessa vita pur di dare al Paese un futuro diverso. In tempi così incerti, dobbiamo ricordare il loro insegnamento e trasmetterlo alla generazioni future. Sarebbe importante essere in molti, più che mai, questo 25 Aprile”.
“In una fase storica segnata da conflitti – afferma l’assessora alla Memoria Sandra Baragli – tenere alta l’attenzione sul 25 Aprile è un dovere per tutti i cittadini che hanno a cuore la Pace e i diritti delle persone, oggi violati quotidianamente. La Liberazione va celebrata con la coscienza che il nostro impegno deve rinnovarsi ogni giorno, in maniera personale e collettiva, affinché quelle condizioni che portarono alla dittatura nazifascista, ai suoi orrori e alla seconda Guerra Mondiale, non devono ripetersi”.
“Il 25 Aprile non è solo memoria, è il ricordo della vittoria di una lotta di popolo. La libertà e la democrazia non sono stata concesse, sono il risultato del sacrificio di donne e uomini che si sono opposti al fascismo – commenta la presidente di Anpi Bagno a Ripoli "Pietro Ferruzzi", Grazia Gerbi -. Dobbiamo continuare quella lotta se vogliamo realizzare il mondo nuovo immaginato dai partigiani e disegnato nella Costituzione. Un mondo dove siano sconfitti sfruttamento, disuguaglianze, ingiustizia sociale e soprattutto la guerra, che l’Italia ripudia. Essere antifascisti oggi significa assumersi la responsabilità di costruire alternative al disastro attuale per garantire alle nuove generazioni democrazia, libertà, uguaglianza e giustizia sociale”.
L’omaggio ai cippi del territorio
Come da tradizione, gli appuntamenti istituzionali si apriranno con l’omaggio ai cippi commemorativi. Alle 8.00 di sabato 25 Aprile, due delegazioni composte dai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni della memoria partiranno dal palazzo comunale e dal circolo Acli di Grassina per deporre le corone nei luoghi della memoria. La prima delegazione, guidata dalle consigliere Rossana Landini e Katia Bruzzese, da piazza della Vittoria, farà tappa, tra le altre, in piazza della Pace, alle scuole Granacci e Gobetti-Volta, alla Porta della Memoria, alla lapide dedicata ai Fratelli Manzi, a Gamberaia, Fontesanta e ai Giardini della Resistenza. La seconda delegazione, guidata dal presidente del Consiglio comunale Leonardo Bongi, renderà omaggio tra le altre alla lapide dedicata a Doriano Galli a Grassina, a Castelruggero e a Villa La Selva, ex centro di internamento, fino a raggiungere, intorno alle 9.00 il cimitero di Ponte a Ema, dove sarà collocata una corona ai Caduti insieme alle istituzioni fiorentine.
Il corteo e la festa alla Vittorino da Feltre, la lapide ai militari internati
Dopo l’omaggio ai Caduti, avranno inizio le celebrazioni promosse dal Comune in collaborazione con il Quartiere 3 e il Comune di Firenze. Alle 9.30 da via Fortini, all’incrocio con via Gualdrada, partirà il corteo che percorrerà le strade di Ponte a Ema fino a raggiungere la scuola Vittorino da Feltre. Qui, alle 9.45, sarà scoperta una lapide in memoria della “Resistenza senza armi” degli internati militari italiani IMI. Un omaggio ai circa 650mila soldati che dopo l’armistizio dell’8 Settembre del 1943 rifiutarono di imbracciare le armi e combattere al fianco dei nazifascisti, e che per questo motivo vennero deportati nei lager, da cui in pochi fecero ritorno. La lettura della targa sarà a cura di Tamara Tagliaferri di ANED. In seguito, esecuzione degli inni ufficiali a cura della Filarmonica Cherubini. Alle 10.00 avrà inizio la cerimonia nel piazzale della scuola, con interventi istituzionali e uno spettacolo dei bambini e delle bambine della classe V. A seguire la santa messa. A prendere la parola saranno il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, la presidente del Quartiere 3 Serena Perini, il consigliere nazionale ANEI Marco Grassi, Maria Pagnini per ANPI Ponte a Ema.
I canti e i racconti dei partigiani
Le iniziative proseguiranno alle ore 17.00 al CRC Antella con l’esibizione del coro Bella Ciao di Fiesole dal titolo “Mille papaveri rossi”, con canti partigiani e della Resistenza (via di Pulicciano 53).
Alle ore 21.00 al Circolo Sms di Bagno a Ripoli, proiezione del docufilm “Flora” di Martina De Polo, dedicato alla storia e alle vicende di Flora Monti, originaria di Monterenzio, sull’Appennino tosco-emiliano, la piu` giovane staffetta partigiana della Resistenza italiana (via Roma 124).
Alle ore 21.00 alla Casa del popolo di Grassina, appuntamento con l’iniziativa “A veglia con i nostri partigiani”, dedicato a racconti, testimonianze e storie dei partigiani grassinesi (via Bikila).
Sentieri di Libertà, ritorno a Pian d’Albero
Gli appuntamenti dedicati all’81esimo anniversario della Liberazione proseguiranno il 5 maggio con la Camminata sui sentieri della Libertà promossa dalla sezione ripolese di Anpi intitolata a Pietro Ferruzzi. Protagonisti gli studenti dell’Isis Gobetti Volta e delle altre scuole del territorio, che insieme all’associazione dei partigiani raggiungeranno casa Cavicchi a Pian d’Albero. Qui il 20 giugno del ‘44 si consumò una delle stragi naziste più efferate per il territorio, con l’assassinio di 39 persone tra partigiani appartenenti alla Brigata Sinigaglia, e i membri della famiglia Cavicchi, tra cui il quindicenne Aronne, che avevano dato loro ospitalità.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
21/04/2026 10.47 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Campi Bisenzio
Celebrazioni del 25 aprile a Campi Bisenzio
Il programma degli eventi
A Campi Bisenzio due giornate di iniziative per celebrare l’anniversario della Liberazione.
24 aprile 2026
Ore 14:30 - Limonaia di Villa Montalvo
"Disarmiamoci: obiezione di coscienza e lotta dei lavoratori e delle lavoratrici". Iniziativa promossa da Comune di Campi Bisenzio, Rete BDS Firenze, Disarma, Rete Italiana Pace e Disarmo.
Ore 21:00 - Teatrodante Carlo Monni
"Quello che rimane"
Spettacolo di Tommaso Santi con Andrea Bacci. Regia di Massimo Bonechi
25 aprile 2026 – Festa della Liberazione
Ore 8:30
Omaggio a Lanciotto Ballerini, Guglielmo Tesi e Tosca Fiesoli e ai deportati di Capalle
Ore 10:00
S. Messa presso la Pieve di S. Stefano e partenza per Valibona dal tiro a piattello alle Croci di Calenzano
Ore 11:00
Cerimonia istituzionale con corteo da Piazza Matteotti
Ore 14:00
Marcia della Pace a Valibona con la bandiera della pace lunga 1 km
Ore 21:00 - Teatrodante Carlo Monni
"Quello che rimane"
Spettacolo di Tommaso Santi con Andrea Bacci. Regia di Massimo Bonechi
22/04/2026 10.12 Comune di Campi Bisenzio
Comune di Firenze
Firenze. Pubblicato l’avviso pubblico per la sponsorizzazione del Calcio Storico Fiorentino 2026
È stato pubblicato, nella rete civica del Comune di Firenze, l’avviso pubblico per l’individuazione di soggetti interessati ad acquisire il ruolo di sponsor del Torneo del Calcio Storico Fiorentino 2026
Il Servizio Eventi, Biblioteche e Archivi del Comune di Firenze intende, attraverso l’avviso pubblico, individuare soggetti interessati a sponsorizzare l’organizzazione del Calcio Storico Fiorentino edizione 2026.
Il termine di presentazione delle offerte è le ore 12:00 dell’11 maggio 2026.
L’Avviso si rivolge per la ricerca di sponsor tecnici e finanziari per l’organizzazione del Torneo del Calcio Storico Fiorentino 2025 e riguarda una molteplicità di servizi: eventuale fornitura del telo di abbellimento delle tribune; fornitura e trasporto acqua; servizio controllo antidoping, trasporto calcianti, magliette dei calcianti, ecc.
Questo il link per accedere al bando:
https://affidamenti.comune.fi.it/node/17466
23/04/2026 10.15 Comune di Firenze
Prefettura di Firenze
26 aprile 2026, ACF Fiorentina vs U.S. Sassuolo valevole per il Campionato di Serie A, stagione 2025/2026
I provvedimenti adottati per la sicurezza dell’incontro calcistico
Per l’incontro di calcio in programma per il prossimo 8 marzo tra ACF Fiorentina e U.S. Sassuolo, valevole per il Campionato di Serie A, stagione 2025/2026, è stato adottato un provvedimento ex art. 2 T.U.LL.P.S. che prevede dalle ore 9:00 del 26 aprile 2026 fino alle ore 15:30 del 26 aprile 2026, il divieto:
a) della vendita per asporto in forma fissa ed ambulante di bevande alcoliche di qualunque gradazione e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro e/o lattine in tutti gli esercizi pubblici e attività commerciali di vendita ubicati all’esterno dello stadio “Artemio Franchi”, nell’area compresa nel seguente perimetro: Piazza delle Cure, Viale dei Mille, Via Pacinotti, Via del Pratellino, Via Del Campo D’Arrigo, Viale De Amicis, Viale Lungo l’Africo, Piazza Alberti, Viale Ojetti, Viale Righi, Viale Volta.
b) della detenzione di qualsiasi genere di bomboletta spray contenente principi urticanti all’interno dello stadio Franchi ed all’esterno dell’impianto sportivo lungo il perimetro composto da: Piazza delle Cure, Viale dei Mille, Via Pacinotti, Via del Pratellino, Via Del Campo D’Arrigo, Viale De Amicis, Viale Lungo l’Africo, Piazza Alberti, Viale Ojetti, Viale Righi, Viale Volta.
23/04/2026 9.59 Prefettura di Firenze
Comune di Cerreto Guidi
Celebrazioni del 25 aprile a Cerreto Guidi
Il programma
Si terranno Sabato 25 Aprile, promosse dall'Amministrazione comunale di Cerreto Guidi, le Celebrazioni per l'81 °anniversario della Liberazione che richiamano il valore della Resistenza per la conquista della libertà, come importante momento fondativo della Repubblica.
Nel corso della mattinata per ribadire quanto sia importante mantenere la memoria della Resistenza e trasmettere ai giovani il valore della lotta per la conquista della libertà e della giustizia, saranno deposte delle corone commemorative in corrispondenza di lapidi e monumenti.
Il programma prevede la deposizione di corone d'alloro, alla presenza delle autorità civili e militari, secondo questo programma:
Ore 10.30 Lapide commemorativa, Chiesa di San Bartolomeo-Gavena;
Ore 10.45 Lapide commemorativa, Chiesa di Santa Maria Assunta-Bassa;
Ore 11.00 Lapide commemorativa, Via Vittorio Veneto- Cerreto Guidi;
Ore 11.15 Monumento ai Caduti, Piazza Vittorio Emanuele II -Cerreto Guidi;
Ore 11.45 Lapide commemorativa, Scuola elementare –Lazzeretto;
Ore 12.30 Lapide commemorativa, Piazza 23 Agosto-Stabbia
22/04/2026 10.06 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Sesto Fiorentino
25 aprile, il programma delle celebrazioni a Sesto Fiorentino per la Liberazione
Inizio alle ore 8,45 presso il Cimitero maggiore
Sabato 25 aprile si terranno le celebrazioni per l’ottantunesimo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.
Alle ore 8,45 avverrà la deposizione delle corone al Cimitero maggiore.
Alle 9,30, presso la Pieve di San Martino, sarà celebrata la messa in suffragio dei caduti.
Alle 10,30, in piazza Vittorio Veneto, è previsto il concentramento di cittadini e autorità. Il corteo si muoverà fino al murale “Alle partigiane”, dove sarà deposta una corona, e quindi verso piazza De Amicis, dove sarà deposta una corona al Monumento al Partigiano. Seguiranno gli interventi della sindaca di Sesto Fiorentino, del vicepresidente dell’ANPI di Sesto Fiorentino Luca Gerbi, del presidente della sezione ANED di Firenze Lorenzo Tombelli e della rappresentante in Italia del Polisario Fatima Mahfud.
Alle ore 9, con partenza da piazza Ginori, si terrà la LII edizione del Trofeo Oliviero Frosali (XI Memorial Siro Magni).
Dal 25 aprile all’8 maggio, negli orari di apertura del Palazzo comunale, sarà possibile visitare la mostra fotografica “La libertà negata, la causa del popolo Saharawi”, realizzata dall’associazione Ban Slout Larbi in collaborazione con l’Amministrazione, il Liceo Agnoletti e il gruppo fotografico Rifredi Immagine.
22/04/2026 10.22 Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Firenze
Firenze. Inaugurato a Firenze il Centro per la Giustizia riparativa. Il taglio del nastro in un immobile di proprietà comunale a Novoli
L'assessore Paulesu: “Obiettivo raggiunto, giustizia riparativa paradigma innovativo”
A Firenze nasce il primo Centro per la Giustizia riparativa della Toscana, destinato a servire tutto il territorio regionale. L’inaugurazione con l’assessore al Welfare Comune di Firenze Nicola Paulesu, il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro, il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze Fabio Gianfilippi e il suo predecessore Marcello Bortolato, ora presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano, la professoressa Maria Paola Monaco, delegata della Rettrice all'Inclusione e Diversità per l’Università di Firenze, il Sostituto Procuratore dott. Filippo Focardi, la Presidente del Tribunale per i Minorenni di Firenze Silvia Chiarantini, il professore di Diritto Penale e referente per il master per mediatori Giustizia Riparativa Roberto Bartoli.
La giustizia riparativa è un paradigma innovativo in cui la vittima e l'autore del reato sono attivamente coinvolti nella risoluzione e nella trasformazione del conflitto, con l'aiuto di un mediatore specializzato; un percorso parallelo e autonomo rispetto al processo penale, fondato sul consenso delle parti e sulla mediazione imparziale, volto a ricomporre le conseguenze del danno e a promuovere responsabilità e consapevolezza.
Il Centro nasce in attuazione della Riforma Cartabia, è uno dei 36 dislocati su tutto il territorio nazionale che il Ministero della Giustizia ha sostenuto con il Fondo statale per il finanziamento di interventi in materia di giustizia riparativa.I Centri, infatti, sono chiamati ad assicurare i servizi di giustizia riparativa in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, nel rispetto dei principi e delle garanzie stabiliti dalla legge e nel rispetto dei principi europei e internazionali in materia. Da oggi trova casa in un immobile di proprietà comunale nella zona di Novoli. Il Comune ha deciso di avvalersi per la prima apertura del Centro per la giustizia riparativa dell’ente del terzo settore “Aleteia ETS – Studi e ricerche giustizia riparativa”, previa valutazione del Ministero come soggetto avente i requisiti. All’interno del centro opereranno a tempo pieno 6 mediatori esperti, tutti iscritti nell'elenco istituito presso il Ministero della Giustizia, coadiuvati da interpreti e traduttori e personale di supporto. Palazzo Vecchio ha inoltre sottoscritto un protocollo di intesa con le Università di Firenze, Pisa e Siena che ha visto l’attivazione di un master per mediatori esperti in giustizia riparativa, per formare le figure che lavoreranno all’interno del centro e che qui svolgeranno il tirocinio.
“Un obiettivo importante che abbiamo raggiunto grazie a un lungo lavoro di squadra con tutte le istituzioni coinvolte, che ringrazio. - ha detto l’assessore Paulesu - Abbiamo creduto molto in questo percorso per dare attuazione a uno strumento previsto della normativa. La giustizia riparativa è uno strumento innovativo, complementare al processo penale, volto a mettere al centro le vittime ma anche il dialogo, la responsabilizzazione del reo, spesso con il coinvolgimento della comunità intera
23/04/2026 9.36 Comune di Firenze
Comune di Montemurlo
Intorno al 25 Aprile: Montemurlo celebra l’81esimo anniversario della Liberazione con un mese di eventi
Un ricco calendario di appuntamenti tra teatro, storia e memoria civile animerà il territorio dal 25 aprile al 28 maggio. Dalla Liberazione dal nazifascismo, alla protezione delle opere d’arte fino al primo voto alle donne
Il Comune di Montemurlo, in collaborazione con Anpi Prato, Fondazione Cdse, Formaggini Guasti e associazione Il Gabbiano, presenta "Intorno al 25 Aprile", una rassegna dedicata all’81esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Il programma prevede cinque grandi appuntamenti che spaziano dal teatro alla riflessione storica, con un focus particolare sulla tutela del patrimonio artistico e sui diritti delle donne.
«Il 25 aprile rappresenta una data fondante per la nostra democrazia- sottolinea il sindaco Simone Calamai - In un contesto internazionale che calpesta troppo spesso il diritto e il rispetto tra le nazioni, fare memoria non è un semplice esercizio di memoria, ma un dovere civile. Oggi più che mai, celebrare la Liberazione significa riaffermare con forza i valori della nostra Costituzione e proteggere le fondamenta della nostra convivenza democratica». Un calendario di eventi che andrà avanti per un mese e che si arricchisce di un altro importante anniversario, come spiega l’assessore alla memoria Valentina Vespi:«Quest'anno l’81esimo anniversario della Liberazione acquista un significato ulteriore: celebreremo infatti gli 80 anni dal primo voto delle donne. È un traguardo che ha segnato l'inizio della nostra democrazia moderna, un momento in cui l'Italia ha finalmente riconosciuto la piena cittadinanza a metà della sua popolazione. Attraverso lo spettacolo sulle 21 Madri Costituenti vogliamo onorare quelle donne che, con coraggio e determinazione, hanno gettato le basi del nostro vivere comune»
IL PROGRAMMA- Il programma di eventi parte proprio il giorno della Liberazione, sabato 25 aprile. Dopo la celebrazione ufficiale della Festa della Liberazione in piazza della Repubblica alla presenza del sindaco Simone Calamai, delle autorità e dei cittadini, alle ore 21.15 al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà) andrà in scena lo spettacolo "La farfalla sulla testa", a cura di I Formaggini Guasti. La performance è liberamente ispirata al libro di Dunia Sardi, La bambina con la farfalla sulla testa. La messinscena mira ad accompagnare il pubblico – con un approccio poetico e al contempo ironico – in un viaggio immaginario nella storia dell’Italia contemporanea a partire dalla seconda guerra mondiale. Nel “racconto”, interpretato da giovani attrici e attori, non ci sono date precise, riferimenti a battaglie, episodi politici o altro, ma quasi esclusivamente suggestioni: spunti divertenti grazie a dialoghi surreali, ma anche sprazzi romantici, grazie ad alcune canzoni dell’epoca, eseguite dal vivo.
«Dopo il calore e il successo della prima rappresentazione a febbraio, siamo felici di riportare in Sala Banti “La farfalla sulla testa”. Come giovani attori, avvertiamo la responsabilità e l'entusiasmo di dare voce a questa storia: una performance capace di toccare corde profonde, che commuove i più giovani e fa riaffiorare nei più anziani i ricordi più preziosi della nostra memoria collettiva», sottolinea Virna Gianformaggio dei "Formaggini Guasti". Quella che viene messa in scena, è la piccola realtà di provincia, un mondo che si credeva perso, ma che ha solo cambiato forma. Il tema della guerra, tristemente di grande attualità, è “filtrato” dagli occhi innocenti delle giovani protagoniste. Il clima di rinascita del secondo dopoguerra, lontano ormai di molti decenni, è rievocato come a voler aprire uno spiraglio di speranza per la società contemporanea, che ne ha tanto bisogno.
Martedì 28 aprile ore 21.15 al Centro Giovani “David Sassoli” ( piazza Don Milani, 3) la direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi, guiderà l’incontro "Resistere per l’arte" ed esplorerà il legame tra la guerra e il patrimonio artistico tra gli Uffizi e Villa del Barone. Durante la serata sarà presentato il nuovo podcast della Fondazione e il romanzo storico di Ciro Becchimanzi dedicato al salvataggio dell’affresco di Filippino Lippi.
«Con gli appuntamenti curati dalla Fondazione Cdse, ripercorreremo pagine straordinarie di "resistenza culturale": scopriremo come la bellezza degli Uffizi e sia stata salvata dal conflitto proprio a Montemurlo, tra le mura di Villa del Barone.- spiega Luisa Ciardi, storica della Fondazione Cdse - È un orgoglio che vogliamo trasmettere anche ai ragazzi del Liceo Brunelleschi, affinché capiscano che l'arte è un bene comune da proteggere sempre. Quest'anno, inoltre, il nostro omaggio al 25 Aprile si intreccia con un anniversario storico: gli 80 anni dal primo voto delle donne, vogliamo celebrare quel momento in cui la nostra democrazia è diventata finalmente compiuta»
Il programma di eventi prosegue, infatti, lunedì 11 maggio dalle ore 10 alle 12 al Liceo artistico “Umberto Brunelleschi” di Oste. Sempre la direttrice del Cdse, Alessia Cecconi, proporrà agli studenti una lezione dedicata alla Seconda Guerra Mondiale e alla protezione delle opere d’arte.
Sabato 16 maggio alle ore 21.15 al teatro della Sala Banti ( piazza della Libertà) spazio alla storia delle donne con lo spettacolo-reading "Sebben che siamo donne". L’Associazione Culturale Il Gabbiano porterà in scena le vite straordinarie delle 21 Madri Costituenti che hanno contribuito a fondare la nostra Repubblica.
Ultimo appuntamento in cartellone giovedì 28 maggio alle ore 21, sempre al Centro Giovani “David Sassoli” (piazza Don Milani, 3). La rassegna si chiude con l’incontro "80 anni dal primo voto delle donne", curato da Luisa Ciardi, l’evento prevede la proiezione di un documentario con testimonianze dirette sul primo voto nel territorio di Montemurlo.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
Nella foto da sinistra l'assessore Vespi, il sindaco Calamai, Luisa Ciardi, Virna Gianformaggio
21/04/2026 10.16 Comune di Montemurlo
Redazione di Met
A seguito della nomina del Presidente Paolo Barelli a Sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento, il numero uno della Rari Nantes Florentia, Andrea
Pieri torna ad assumere un ruolo apicale nella governance della Federazione Italiana Nuoto
Andrea Pieri rappresenterà la Federazione Italiana Nuoto anche nel Consiglio Nazionale del CONI
Dopo aver prestato giuramento e assunto ufficialmente il nuovo incarico di governo, Barelli ha delegato al vice presidente vicario Andrea Pieri le funzioni del Presidente ritenute incompatibili dal disciplinare della legge n. 215/2004. Andrea Pieri rappresenterà la Federazione Italiana Nuoto anche nel Consiglio Nazionale del CONI.
Il Vice presidente vicario della FIN, Andrea Pieri rappresenta da tempo una figura di riferimento del movimento natatorio nazionale, già chiamata in passato a garantire continuità, stabilità e rappresentanza alla federazione.
A rafforzarne il profilo sono il percorso maturato all’interno della FIN, le deleghe affidategli nel tempo dal Presidente Barelli e confermate dall’intero Consiglio Federale, oltre all’esperienza ai vertici del Comitato Organizzatore dei campionati europei delle discipline acquatiche di Roma 2022.
Una credibilità consolidata anche dalla precedente esperienza ai vertici della Federazione, apprezzata per equilibrio, operatività e solida gestione.
A Paolo Barelli, per il prestigioso incarico istituzionale, e ad Andrea Pieri giungano i migliori auguri di buon lavoro da parte della Federazione Italiana Nuoto, della Rari Nantes Florentia e dell’intero movimento natatorio.
23/04/2026 12.12 Redazione di Met
Comune di Barberino Tavarnelle
Un ricco cartellone di eventi celebrerà l’anniversario della Liberazione con la partecipazione della comunità ed in particolare degli studenti e delle studentesse del Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Barberino Tavarnelle
25 aprile a Barberino Tavarnelle. Con i giovani, nuovi testimoni di libertà e democrazia
Il sindaco David Baroncelli: “Quello che mi auguro è che i giovani possano farsi nuovi testimoni di libertà e democrazia, possano valorizzare la memoria e trasmetterla a loro volta per far rivivere la storia come ponte di conoscenza e identità verso il futuro”
BARBERINO TAVARNELLE, 16 aprile 2026. A Barberino Tavarnelle l’ottantunesimo anniversario della Liberazione sarà celebrato nel segno della partecipazione della comunità. Un coinvolgimento pieno, trasversale che anche quest’anno si propone come un cammino culturale di libertà, democrazia e valori della Resistenza da rievocare e affermare in ogni frazione del territorio comunale. I monumenti ai caduti, presenti a Vico d'Elsa, Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa, San Donato in Poggio, Sambuca Val di Pesa, Pratale, Marcialla, diventano solenni presidi di democrazia dove i giovani protagonisti della cerimonia condivideranno le loro riflessioni sulla cultura della memoria e i principi fondativi della Carta Costituzionale. Le celebrazioni del 25 aprile, promosse e organizzate dal Comune di Barberino Tavarnelle, rappresentano un’occasione collettiva per richiamare l’importanza storica della nascita della Repubblica e le radici antifasciste del nostro Paese. Un programma ampio e particolarmente variegato che si estenderà fino a metà maggio caratterizzato da cerimonie istituzionali, iniziative letterarie, pranzi di solidarietà e reading.
“E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen” di Vera Paggi e Lorenza Pleuteri è il primo appuntamento che venerdì 17 aprile alle ore 17.30 animerà la biblioteca comunale “Ernesto Balducci” di Tavarnelle Val di Pesa. Il giorno delle celebrazioni, sabato 25 aprile, è dedicato alla deposizione itinerante delle corone nei diversi luoghi della memoria di Barberino Tavarnelle dalle ore 8.15 alle ore 11.45. La tappa conclusiva del percorso è prevista al Monumento di via XXIII Luglio 1944 a Tavarnelle con il corteo, accompagnato dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Marcialla, e diretto in piazza Matteotti. E’ qui che interverranno il sindaco David Baroncelli, il Direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea Matteo Mazzoni. L’iniziativa sarà arricchita dalle letture degli alunni della Scuola Secondaria dell'Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”, coordinati dalla Professoressa Lucia Salvietti.
“Quello che mi auguro è – dichiara il sindaco David Baroncelli - è che i giovani possano farsi nuovi testimoni di libertà e democrazia, possano valorizzare la memoria e trasmetterla a loro volta per far rivivere la storia come ponte di conoscenza e identità verso il futuro”.
L’evento prosegue con “Patria donne e libertà. Le Madri Costituenti raccontate dalle donne”, il pranzo della Liberazione, promosso da Calcit e Misericordia di Barberino Tavarnelle, finalizzato al sostegno di progetti di solidarietà per il Ciad. Il cartellone delle iniziative dà appuntamento a martedì 5 maggio alle ore 17:30, negli spazi della Biblioteca Comunale “E. Balducci”, con la presentazione della graphic novel “Tre colpi secchi” di Federico Bojola, Nicola Fontanelli Don Cuba. Le celebrazioni della Festa della Liberazione si concluderanno venerdì 15 maggio alle ore 21 in piazza Sant’Andrea a Vico d’Elsa con il reading collettivo “Montemaggio in memoria di Piero Bartalini” a cura di Massimo Salvianti. Musiche e fisarmonica di Emiliano Benassai.
17/04/2026 9.22 Comune di Barberino Tavarnelle
Regione Toscana
Informazione: scomparsa direttore NoiTv, il cordoglio di Consiglio regionale e Corecom
La presidente Saccardi e il presidente Meacci si stringono a colleghi, familiari e amici. “Il giornalismo toscano perde un professionista attento e preparato. Il suo equilibrio e la sua passione sono stati la cifra della testata”
“Il giornalismo toscano perde un professionista attento e preparato che fino all’ultimo ha diretto con dedizione e passione la storica testata NoiTv. Ai colleghi, familiari e amici di Giulio Del Fiorentino vanno il mio personale cordoglio e l’affetto di tutto il Consiglio regionale della Toscana”. Così la presidente Stefania Saccardi appresa la notizia della prematura scomparsa del direttore di NoiTv, volto noto dell’informazione lucchese.
“Giulio è stato un giornalista equilibrato, colonna portante di NoiTv, capace di raccontare Lucca e il suo territorio con uno stile unico, fatto di umiltà, rigore professionale e grande vicinanza alla gente. Fino all’ultimo non ha mai fatto mancare il suo prezioso contributo e la sua passione in redazione. Mancheranno la sua capacità di raccontare il territorio e la sua abilità di interpretare le trasformazioni del settore dei media con lungimiranza e dedizione” continua la presidente.
Profondo cordoglio lo esprime anche il presidente del Corecom Marco Meacci: “"Con la perdita di Giulio Del Fiorentino il mondo dell’informazione toscana perde un professionista esemplare, che ha saputo guidare con equilibrio, serietà e grande passione una delle realtà televisive più radicate e significative del nostro territorio. Giulio è stato per anni un punto di riferimento non solo per la comunità lucchese, ma per tutto il sistema radiotelevisivo locale, dimostrando come il giornalismo di prossimità possa essere autorevole e di altissima qualità”.
23/04/2026 11.54 Regione Toscana
Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti. Teatro civile per le celebrazioni del 25 aprile. L'attrice versiliese Elisabetta Salvatori in scena al Boito con 'Scalpiccii sotto i platani'
Lo spettacolo di teatro civile si terrà venerdì 24 aprile alle ore 21,15 nell’ambito delle celebrazioni del 25 aprile, promosse e organizzate dal Comune
In memoria delle 560 vittime della strage di Sant’Anna di Stazzema. L’eco di libertà, democrazia e giustizia sale sul palcoscenico e si diffonde tra le poltrone del Teatro Boito di Greve in Chianti dove nell’ambito delle celebrazioni del 25 aprile, promosse e organizzate dall’amministrazione comunale, prenderà vita lo spettacolo di teatro civile “Scalpiccii sotto i platani” di e con Elisabetta Salvatori, ispirato alla strage nazista avvenuta a Sant’Anna di Stazzema il 12 agosto del 1944. Una produzione che l’attrice versiliese porta in scena da anni in tutto il territorio nazionale e che approda per la prima volta nel Chianti al fianco del violinista Matteo Ceramelli venerdì 24 aprile alle ore 21.15 al Teatro Boito di Greve in Chianti.
Nell’estate del 1944 tre colonne di nazisti fecero irruzione nel paese di Sant’Anna di Stazzema, sulle Alpi Apuane, dove centinaia di famiglie sfollate si erano rifugiate per sottrarsi agli orrori della guerra. Mossi da una ferocia e una brutalità inaudita, i soldati nazisti sterminarono in meno di tre ore 560 persone, orientando la furia omicida soprattutto su adulti e bambini. La narrazione, sensibile e rispettosa, di Elisabetta Salvatori che rievoca quei tragici momenti attraverso le testimonianze degli ultimi sopravvissuti è un’operazione culturale di forte impatto emozionale che vuole rendere omaggio al valore della memoria e soprattutto tenere vivo il ricordo delle donne, dei bambini e degli anziani che persero la vita in questa efferata strage.
Si tratta di uno degli spettacoli di maggior successo di Elisabetta Salvatori che scrive e interpreta “Scalpiccii sotto i platani”, dedicandolo all’eccidio nazifascista di Sant’Anna di Stazzema. “Con un tono profondo e realistico l’attrice porta in scena al Boito – dichiara l’assessora alla Cultura Monica Toniazzi - il ricordo straziante di una verità storica che intreccia il vissuto individuale a quello collettivo. Basandosi sulle testimonianze dei sopravvissuti, l’artista offrirà al pubblico l’opportunità di ascoltare, rievocare e condividere gli ultimi momenti vissuti dagli abitanti del villaggio di Sant’Anna e dagli sfollati, assediati da paura, fame, accomunati dall’attesa della fine della guerra”.
Il viaggio nel tempo del dolore e della violenza di Elisabetta Salvatori avvolgerà il nastro fino ai giorni precedenti alla rappresaglia che avvenne ad opera del 16° battaglione SS della Freiwilligen-Panzergrenadier-Division Reichsführer, guidato dai fascisti versiliesi, comandato dal maggiore Walter Reder. Momenti in cui qualcuno ricorda ancora il rumore che facevano i bambini quando giravano intorno ai platani, in piazza, e facevano avvertire la loro presenza con il susseguirsi insistente dei passi, lo scalpiccio che evocava vita e speranza, drammaticamente spezzate dall’omicidio nazista.
“Per noi è importante creare uno speciale palcoscenico dedicato al ricordo di questa immane tragedia nei giorni in cui celebriamo la Liberazione del nostro Paese dall’oppressione nazifascista – aggiunge l’assessora Toniazzi – è una faro che si accende sull’enorme sacrificio pagato con il sangue da tante vittime innocenti, una luce puntata sul significato della lotta antifascista di oltre 80 anni fa che mirava alla libertà e alla democrazia, valori di cui noi oggi godiamo e abbiamo il dovere di difendere”.
INFO: Biglietto singolo (7 Euro) acquistabile presso Libreria La Formicola in Piazza Matteotti 14; biglietteria del Teatro Boito la sera dello spettacolo dalle ore 20:30.
23/04/2026 11.42 Comune di Greve in Chianti
Comune di Empoli
Liberazione, la cerimonia a Empoli per il 25 aprile: cortei in centro, Santa Maria e Fontanella
Interverranno il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, la presidente del Consiglio comunale, Simona Cioni, il consigliere comunale delegato alla Cultura della Memoria, Raffaele Donati, oltre ai rappresentanti dell'ANPI e dell'ANED
Una mattina di festa, di ricordo e di riflessione, a 81 anni dall'indipendenza dell'Italia dal nazi-fascismo e dall'avvio del percorso democratico. Sabato 25 aprile 2026 Empoli celebra l'81esimo anniversario della Liberazione con le consuete tre tappe in memoria dei caduti nella lotta partigiana e dei civili uccisi fino al 1945.
IL PROGRAMMA - Alle 9, nella Chiesa Collegiata di Sant'Andrea in piazza Farinata degli Uberti, si celebra la Santa Messa in suffragio dei caduti nella Guerra di Liberazione.
Dalle 9.45 si terrà il corteo per le vie cittadine fino ad arrivare, alle ore 10, in piazza XXIV Luglio, con la deposizione di una corona d'alloro al Monumento dell'Antifascismo e della Resistenza.
La cerimonia si sposterà alle 11 in piazza del Convento a Santa Maria, con la deposizione di una corona d'alloro al Monumento in memoria di Rina Chiarini e Remo Scappini, partigiani empolesi.
Infine, l'ultimo intervento a Fontanella: il corteo partirà dal parcheggio della Casa del Popolo per deporre una corona d'alloro al Cippo Ricordo della frazione.
GLI INTERVENTI - Interverranno il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, la presidente del Consiglio comunale, Simona Cioni, il consigliere comunale delegato alla Cultura della Memoria, Raffaele Donati, oltre ai rappresentanti dell'ANPI e dell'ANED. La cittadinanza è invitata a partecipare.
VIABILITÀ - Con l'ordinanza 158 del 16 aprile 2026, viene disciplinato il traffico e la viabilità in alcune vie per i cortei e i momenti di raduno dei partecipanti all'evento del 25 aprile.
Piazza XXIV Luglio
dalle ore 7:30 fino alle ore 12:00 circa e comunque fino al termine della manifestazione
Tratto compreso tra Via Cavour e Via dei Neri
Divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati di tutti i veicoli
Divieto di transito per tutti i veicoli, dalle ore 9:00 al termine della manifestazione
Via Senese Romana
dalle ore 7:30 fino alle ore 13:00 circa e comunque fino al termine della manifestazione
Altezza Cippo Ricordo – fronte Via Niccoli
Divieto di sosta con rimozione coatta di tutti i veicoli
Tutto il percorso del corteo:
Piazza Farinata degli Uberti, Canto Guelfo, Via del Giglio, Via C.Ridolfi, Via G.del Papa, Via F. Ferrucci, P.zza XXIV Luglio;
dalle ore 9:45 circa fino al termine della manifestazione
Sospensione temporanea della circolazione per il tempo strettamente necessario al
passaggio del corteo;
Partenza dalla Casa del Popolo di Fontanella, Via Senese Romana, Via Vittorio Niccoli;
dalle ore 12:00 circa fino al termine della manifestazione
Sospensione temporanea della circolazione per il tempo strettamente necessario al
passaggio del corteo.
17/04/2026 9.41 Comune di Empoli
Comune di Montespertoli
Montespertoli, 81 anni dopo: i nomi di chi non tornò
Ottantuno anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Montespertoli torna a fare i conti con la propria storia. Sabato 25 aprile il Comune celebra l'Anniversario della Liberazione con un programma che attraversa l'intero territorio, dalle frazioni al cuore del capoluogo, per tenere viva la memoria di chi non tornò
Si parte alle 8:45 da Poppiano, dove il cippo locale apre ogni anno il pellegrinaggio civile del 25 aprile. Da qui il corteo si sposta a Fezzana (ore 9:00), dove la mattina del 10 luglio 1944 si consumò uno degli episodi più tragici della storia locale. Due soldati tedeschi si presentarono nell'abitato in cerca di viveri: nella capanna del mezzadro Natale Lazzeri si nascondevano una ventina di partigiani della 3ª Brigata "Carlo Rosselli", che intimarono l'alt ai militari. Uno dei due tedeschi, ferito durante la fuga, scatenò la rappresaglia. Un'ora dopo, tre autoblinde con una trentina di uomini della 4ª Divisione Fallschirmjäger piombarono sulla frazione: rastrellamenti, incendi ai fienili, razzia di animali. Gli ostaggi vennero rilasciati, ma Lazzeri — accortosi di aver dimenticato il portafoglio — tornò indietro. I tedeschi trovarono due moschetti nella sua cantina: lo portarono sotto un vecchio cipresso vicino a casa sua e lo uccisero con due scariche di mitra. Aveva 44 anni. Il suo nome è inciso oggi sul cippo di Montagnana.
Alle 9:30 la tappa è Montagnana, dove in Piazzale degli Ulivi sorge un cippo inaugurato nel 1983 con un'iscrizione tratta da Sandro Pertini: "Si svuotino gli arsenali di guerra sorgente di morte, si colmino i granai sorgenti di vita." Il monumento porta scolpiti i nomi di cinque vittime — Natale Lazzeri, Settimo Agostini, Irma Roselli, Carlo Vignolini e Primo Vignolini — caduti nelle stragi di Fezzana (10 luglio), Montegufoni (22 luglio) e Castiglioni (29 luglio 1944). L'ultima sosta del pellegrinaggio è a Castiglioni (ore 9:45), dove il 29 luglio 1944 persero la vita altri civili, tra cui il partigiano Settimo Agostini. Settimo Agostini, 30 anni, morì il 27 luglio 1944 a Montespertoli durante le rappresaglie della Liberazione.
La mattinata prosegue alle 10:30 con la Santa Messa al cimitero del capoluogo, momento di raccoglimento che unisce il ricordo religioso a quello civile.
L'appuntamento centrale è alle 11:30 in Piazza del Popolo, dove sorge il Monumento ai Caduti inaugurato il 27 luglio 1952 — ottavo anniversario della liberazione del paese — in memoria dei caduti militari, partigiani e civili della guerra 1940-1945. Qui si terranno la deposizione della corona e gli interventi delle Autorità, accompagnati dalla Nuova Filarmonica Amedeo Bassi.
16/04/2026 13.10 Comune di Montespertoli
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Al Centro Pecci di Prato un evento speciale: Fabio Cherstich racconta la scena artistica queer di New York degli anni '80
Tutto il programma delle manifestazioni
Un’immersione nella New York queer degli anni ’80 con Fabio Cherstich
Dopo molti viaggi negli Stati Uniti, Fabio Cherstich – regista e scenografo italiano ampiamente acclamato per la sua capacità di fondere diversi linguaggi artistici – riscopre storie dimenticate della scena queer di New York negli anni ’80 e sale sul palco in prima persona per ricordarci quell’era artistica critica e magica.
EVENTO SPECIALE
A Visual Diary di Fabio Cherstich
mercoledì 29 aprile, h 21:00
Dopo spettacoli di successo a New York, Londra, Basilea e Milano, Fabio Cherstich porta il suo A Visual Diary al Centro Pecci, mostrando un archivio di materiale per lo più inedito, che mette in luce le principali location della scena queer di quell’epoca, circondate dalle paure provocate dai primi decessi legati all’AIDS e dai pensieri di una comunità. Un evento speciale del Live Programme dedicato alla mostra VIVONO. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982-1996, in corso fino al 10 maggio. Evento gratuito, con prenotazione al link:
https://bit.ly/a-visual-diary
DISPACCI
"Dagli scioperi del 1944 ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di oggi nel distretto tessile pratese"
giovedì 23 aprile, h 17:00
A due giorni dalla Festa della Liberazione, giovedì 23 aprile, il Centro Pecci ospita la presentazione del progetto "Dagli scioperi del 1944 ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di oggi". Promosso dal Centro Pecci e ideato da ToccaUnoToccaTutti, dal gruppo di ricerca del Movimento 8x5 e dalla Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato, il progetto nasce dalla collaborazione con il Liceo Artistico Umberto Brunelleschi, ANED – Associazione Nazionale Ex-Deportati (sezione di Prato) e il sindacato Sudd Cobas. Evento gratuito
RASSEGNA CINEMA: PEZZI UNICI
Proiezione del film
Rotting in the Sun di Sebastián Silva
giovedì 23 aprile, h 21:00
Prima della proiezione, presentano il film in collegamento i critici cinematografici e studiosi Luca Malavasi e Pier Maria Bocchi
La rassegna Pezzi Unici continua con un nuovo appuntamento, giovedì 23 aprile con
Rotting in the Sun di Sebastián Silva. La rassegna è realizzata in collaborazione con Arcigay Prato Pistoia L’Asterisco. Quattro film, ogni giovedì di aprile alle ore 21:00. I biglietti sono disponibili online
RETE DEL CONTEMPORANEO
VISITE / APERTURE Hypermaremma. Arte e territorio
sabato 25 aprile, h 14:00
Tour guidato alle opere di Francesco Arena, Luca Bertolo, Giuseppe Ducrot, Claire Fontaine, Giuseppe Gallo, Maria Loboda, Mauro Staccioli
Con partenza dalla stazione ferroviaria di Capalbio Scalo, il percorso (da fare in automobile) propone un tour guidato alle principali installazioni artistiche diffuse nella Bassa Maremma, in un connubio straordinario fra l’eccellenza riconosciuta al territorio grossetano e l’intervento di vari artisti contemporanei. Evento gratuito
DISPACCI
Flotte di guerra / Flottiglie di Pace
Mercoledì 29 aprile alle ore 18:00, un nuovo appuntamento di Centro Pecci Dispacci, Flotte di guerra – Flottiglie di pace, in collaborazione con Altreconomia e Mondeggi Bene Comune – Comunità Agricola di Solidarietà Attiva. Intervengono: Linda Maggiori e Francesco Franchi. Evento gratuito
CINEMA INCONTRI
Suicide Club di Sion Sono
mercoledì 29 aprile, h 21:00
Prima della proiezione, introduzione a cura di Stefano Locati (IULM), in collegamento video
A 25 anni dall’uscita, arriva in sala il film che fece conoscere Sion Sono al pubblico internazionale. Prima della proiezione, introduzione in collegamento con Stefano Locati (IULM), dedicata al film e alla figura di Sion Sono. Biglietti disponibili online
LABORATORI della settimana
PRIMI MILLE GIORNI:
Famiglie con bambini 18–36 mesi
domenica 26 aprile, h 10:30-12:00
Oplà…parlare è facile
CENTRO PECCI FAMILY
Famiglie con bambini 7–11 anni
sabato 25 aprile, h 16:00-18:00
L’Animale del museo
attività speciale dedicata al Playground d’artista del Centro Pecci
Prenota un posto al link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfL2cSPi5n0vgSwx8ckU9B6cNVx6bXLzC--06ivh-o_dr1NgQ/viewform
In Toscana
MOSTRA
ARTE VIDEO E AMBIENTE
30 aprile – 30 maggio 2026
opening: giovedì 30 aprile, h 18:00
Location: Casa Masaccio | centro per l’arte contemporanea
Casa Masaccio e il Centro Pecci, presentano Arte e video ambiente, un percorso di opere video provenienti dalla collezione del Centro Pecci di Prato, presentate a Casa Masaccio | centro per l’arte contemporanea di San Giovanni Valdarno (AR)
In arrivo
CLOSING WEEKEND
VIVONO + GHIRRI
Venerdì 8 e sabato 9 maggio, il Centro Pecci presenta Closing Weekend: VIVONO + GHIRRI, due giornate di programmazione dedicate alla chiusura delle mostre VIVONO. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982-1996 e Luigi Ghirri. Polaroid ’79-’83.
Centro Pecci Cinema
PROGRAMMAZIONE
23-29.04.2026
È l'ultima battuta? di Bradley Cooper
Rotting in the Sun di Sebastián Silva
Lo Straniero di François Ozon
Prima dell'alba di Robert Linklater
Suicide Club di Sion Sono
Centro per l'arte
contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica 277
59100 Prato, Italia
+39 0574 5317
info@centropecci.it
Stay in the know!
centropecci.it
23/04/2026 11.40 Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Non-profit in provincia di Firenze
Solidarietà, piante e fiori per sostenere Pallium alla Mostra Mercato al Giardino dell’Orticoltura
Dal 25 aprile al 3 maggio lo stand per aiutare l’assistenza sanitaria domiciliare per malati oncologici e anziani
Fiori, piante e solidarietà si incontrano al Giardino dell’Orticoltura di Firenze.
Dal 25 aprile al 3 maggio, Pallium sarà presente alla Mostra Mercato di Fiori e Piante con uno stand vicino alla Loggetta Bondi.
Qui sarà possibile trovare, in cambio di donazioni, oggetti vari e idee solidali, contribuendo così a sostenere l’assistenza sanitaria domiciliare offerta gratuitamente ai pazienti fragili del territorio.
Lo stand sarà anche un’occasione importante per conoscere da vicino le attività di Pallium e il lavoro quotidiano svolto a sostegno dei malati e delle loro famiglie.
Il ricavato delle donazioni servirà a sostenere l’assistenza sanitaria domiciliare di Pallium, organizzazione di volontariato che cura gratuitamente a casa, ogni giorno, malati oncologici, persone affette da patologie neurologiche degenerative ed anziani con gravi patologie, nel territorio fiorentino (Firenze e comuni limitrofi), grazie a un’équipe sanitaria che segue anche quei pazienti che necessitano di cure palliative specialistiche domiciliari.
“Essere presenti alla Mostra Mercato dell’Orticoltura – afferma la dott.ssa Valeria Cavallini, responsabile sanitaria e cofondatrice dell'associazione – rappresenta per noi una preziosa occasione non solo per raccogliere fondi a sostegno delle nostre attività, ma anche per far conoscere il nostro impegno quotidiano accanto a coloro che soffrono e ai loro cari. Invitiamo tutti a venirci a trovare: anche una piccola donazione può contribuire a garantire cure e sostegno a chi ne ha più bisogno”.
Per informazioni sulle attività di Pallium: tel. 0552001292 -
https://palliumonlus.org/
23/04/2026 11.50 Non-profit in provincia di Firenze
Ufficio Stampa Associato del Chianti
81ma Festa della Liberazione. San Casciano celebra la ricorrenza con un ventaglio di iniziative che mira a celebrare i principi della Costituzione
Il ricco programma di eventi culturali e cerimonie solenni si apre il 20 aprile alle ore 18 con la presentazione del libro “Un amore socialista. Anna Kuliscioff e Filippo Turati” di Pierfrancesco De Robertis”
Cerimonie solenni e iniziative culturali, tra letteratura, teatro, camminate e performance, arricchiscono il programma delle celebrazioni che il Comune di San Casciano si prepara a festeggiare e condividere in occasione dell’81mo anniversario della Liberazione.
A rendere omaggio alla ricorrenza del 25 aprile è un calendario denso di eventi che attraversa gli spazi della cultura, la biblioteca comunale e il Teatro Niccolini, le piazze, le vie cittadine, i sentieri della memoria e i luoghi simbolo della Resistenza. “La nostra Festa della Liberazione dal nazifascismo – commenta il sindaco Roberto Ciappi – è ancora una volta l’occasione collettiva per celebrare tutti i valori che sono connessi a questa importante ricorrenza: democrazia, unità, diritti, libertà, pace. Principi che, uniti al sacrificio degli uomini e delle donne della Resistenza, vorremmo trasmettere soprattutto alle nuove generazioni perché conoscere, avere consapevolezza, sviluppare e custodire la memoria storica, coltivare diritti e doveri significa mettere in atto i fondamenti imprescindibili su cui poggia la nostra Costituzione. Un documento che non rappresenta solo una carta storica, nata 78 anni fa, ma uno strumento più vivo e attuale che mai volto a garantire la struttura democratica del nostro Paese”.
La settimana della Liberazione si apre il 20 aprile alle ore 18 con la presentazione del libro “Un amore socialista. Anna Kuliscioff e Filippo Turati” di Pierfrancesco De Robertis nella Sala “Lucia Bagni” della biblioteca comunale. Saranno presenti l’autore Pierfrancesco De Robertis, giornalista e già direttore de La Nazione, il sindaco Roberto Ciappi e l’assessora alla Cultura Sara Albiani con le letture degli attori Tiziana Giuliani e Andrea Costagli. L’iniziativa sarà moderata dall’ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Cinzia Dugo.
Il programma prosegue con la lectio magistralis della storica e conduttrice televisiva Michela Ponzani, prevista il 22 aprile alle ore 18 presso il Teatro Niccolini sul tema “La guerra civile e la transizione dal fascismo alla Repubblica”. E’ consigliata la prenotazione 055 8256388
teatroniccolini@gmail.com. Il 24 aprile alle ore 17, in piazza della Repubblica, prenderà vita una performance teatrale dal titolo “Lo sai che i papaveri son alti alti alti”, a cura di Tiziana Giuliani con le allieve e gli allievi delle classi 4B e 5D della scuola primaria di San Casciano. L’evento si inquadra nell’ambito dell'installazione (visibile dalla mattina del 24) “La Forza dei Papaveri” a cura di Angela Baccani realizzata dalle classi 4E e 5E della primaria di San Casciano lungo le mura di San Casciano nell’area del Piazzone.
Il giorno clou delle celebrazioni della Liberazione propone, come di consueto, un percorso itinerante che moltiplica il gesto carico di solennità della deposizione delle corone nel capoluogo e nelle frazioni. La cerimonia prende avvio il 25 aprile alle ore 10 con un corteo per le vie del centro storico, accompagnato dal Corpo Musicale “Oreste Carlini” e seguito dalla deposizione della Corona al Monumento dei Caduti e alla Pietre d’Inciampo. Sono previsti gli interventi del sindaco Roberto Ciappi e della storica Francesca Cavarocchi.
Seguirà il reading “La Pace fa crescere l’erba, ma CHI fa crescere la Pace” con gli alunni e le alunne della classe 2C della scuola secondaria “Ippolito Nievo” con il coordinamento della professoressa Sandra Ancillotti a cura di Tiziana Giuliani. Dalle ore 12 le delegazioni istituzionali si recheranno nei luoghi della memoria per deporre le corone al Parco Dante Tacci, al Cimitero Americano, al Cimitero Americano, al Tondo delle Corti, a Fabbrica, a Valigondoli, a Calcinaia, a Cerbaia, al Monumento di Montefiridolfi. Alle ore 12.30 il Circolo Arci di San Casciano ospiterà un pranzo e alle ore 17 il Concerto del Corpo Musicale “Oreste Carlini”. Altre deposizioni si terranno a Mercatale presso il cippo I Cofferi (ore 9) dove dalle ore 15.30 prenderà il via la camminata della Memoria di Spedaletto (zona Gentilino-Petriolo-Spedaletto- Sant' Andrea). Il giro delle deposizioni proseguirà con la cerimonia al Monumento ai Caduti di Montefiridolfi, preceduta alle ore 11.45 dalla performance “Storia di un bambino partigiano: Loreno Santucci” e la partecipazione di Loreno Santucci. L’iniziativa è curata da Gabriele Sani. Alla Romola, dopo la deposizione della corona in via Treggiaia, il Circolo Arci (ore 12.30) si terrà il pranzo “Cantare la Resistenza”, seguito dal concerto con Marta Materassi. Un altro evento da non perdere è quello di Spedaletto in via Potente, di fronte al Circolo Arci Spedaletto. Alle ore 16 si terrà l’evento “Tracce di memoria a Spedaletto” con le testimonianze di guerra e prigionia degli abitanti di Spedaletto. Sarà presente la testimone Leda Becciolini. All’evento parteciperà Anpi Mercatale durante la sosta della loro passeggiata.
Il 26 aprile il Teatro Niccolini ospiterà dalle ore 19 la rassegna Resistenze – 2° edizione a cura di Samuel Osman e Patrick Duquesne, prodotto dall’associazione Sgabuzzini Storici APS con la partecipazione di Oxfam, Progetto SAI, Centro Studi Storici della Val di Pesa.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
17/04/2026 8.40 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
'Straordinari'. La nuova produzione del Teatro della Toscana
Dal 29 al 30 aprile, ore 21 al Teatro Era di Pontedera, Prima Nazionale. Dal 5 al 9 maggio, ore 21 al Nuovo Rifredi Scena Aperta, Firenze
STRAORDINARI
Cantata per la fine del mese
di e con Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua
scene Federico Biancalani
costumi Anna Missaglia
musiche Simone Alessandrini
disegno luci Samuele Batistoni
collaborazione artistica Andrea Macaluso
produzione Teatro della Toscana
Uno sguardo spietato, divertito, ma molto (molto) sbigottito, sul contemporaneo mondo del lavoro. L’ironica odissea urbana tra asfalto e sogni di ferie per un ritratto agrodolce sulle strategie di sopravvivenza nell’epoca dell’incertezza economica.
Con un linguaggio postdrammatico, comico e amaro, Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua, con la collaborazione artistica di Andrea Macaluso, raccontano in Straordinari – Cantata per la fine del mese la storia di tre persone che fanno cento, e di cento lavori che fanno mille, e di mille stipendi che fanno zero.
La nuova produzione del Teatro della Toscana è in prima nazionale al Teatro Era di Pontedera il 29 e 30 aprile, ore 21, poi a Firenze, al Nuovo Rifredi Scena Aperta, dal 5 al 9 maggio, sempre alle ore 21.
Al centro dello spettacolo, dunque, quello che resta del lavoro alla fine del mese, l’ingiustizia del dover produrre per poi solo crepare a fine viaggio e l’aver creduto che il mondo girasse intorno ai nostri ombelichi, per poi scoprire che ci manca la collettività, che ci manca casa e qualcuno con cui fare, stare, sperare, sognare.
Goretti, Salvatori, Senzacqua, passeranno insieme a noi attraverso il tifone umano, lavorativo ed esistenziale di questi rutilanti nuovi anni ’20. Del resto, come dicevano in “quel libro”? “Bisogna che tutto cambi perché niente cambi”. No?
Cosa succede quando il desiderio di evasione si scontra con un conto corrente in rosso? Il Teatro della Toscana annuncia il debutto di Straordinari – Cantata per la fine del mese, un progetto nato dalla sensibilità creativa di Riccardo Goretti, Gioia Salvatori e Simona Senzacqua, con la collaborazione artistica di Andrea Macaluso. Lo spettacolo è in prima nazionale al Teatro Era di Pontedera il 29 e 30 aprile, ore 21, per poi approdare a Firenze, al Nuovo Rifredi Scena Aperta, dal 5 al 9 maggio, sempre alle ore 21.
Un paradiso di cemento sopra la città vuota
Al centro della narrazione troviamo tre condomini che, in una soffocante giornata d’agosto, decidono di trasformare il lastrico solare del proprio palazzo in un’improvvisata stazione balneare. In una città deserta, tra il riverbero del calore e il passaggio dei mezzi della nettezza urbana, i tre protagonisti mettono in scena una recita collettiva: simulare la villeggiatura che non possono permettersi.
Lontano dai toni del teatro di denuncia tradizionale, Straordinari osserva con uno sguardo smarrito e profondamente ironico le fragilità del vivere contemporaneo. È una riflessione corale sulla stanchezza professionale, sulla svalutazione delle competenze e sulla solitudine che scaturisce da un sistema produttivo sempre più alienante.
Tre esistenze al limite
I tre protagonisti incarnano tre sfumature della precarietà odierna:
L’ex impiegato (interpretato da Riccardo Goretti): Un uomo tormentato dal ricordo di un singolo istante – il momento in cui ha premuto il tasto “invio” per comunicare il licenziamento di centinaia di colleghi. Ora, anche lui senza occupazione, vive in uno stato di profonda apatia, incapace di distogliere il pensiero da quel gesto.
La docente precaria (interpretata da Gioia Salvatori): Un’insegnante che si muove tra concorsi pubblici affollatissimi e la pesantezza della burocrazia scolastica. Mentre “soggiorna” sulla spiaggia di cemento, cerca di non perdere il legame con la sua vocazione umanistica, traducendo testi dal greco in vista dell’ennesima prova d’esame.
L’entusiasta del cambiamento (interpretata da Simona Senzacqua): Una donna che ha attraversato innumerevoli professioni senza mai integrarsi pienamente nel “sistema”. Convinta che la sua idea di mondo possa condurre tutti a una rivoluzione.
Dalla solitudine alla ricerca dell’altro
Nonostante il retrogusto amaro delle vicende personali, lo spettacolo si configura come una ballata vitale. I personaggi, pur descrivendosi come “figure allo sbaraglio”, cercano disperatamente un punto di contatto, una scintilla di umanità condivisa, che permetta loro di superare l’isolamento imposto dalle logiche del profitto.
Straordinari non è un’analisi sociologica, ma un’esperienza teatrale che usa l’umorismo come lente d’ingrandimento per esplorare il nostro bisogno di comunità e la nostalgia per una “grazia” nel vivere che sembra essere smarrita.
Note di regia
“Il lavoro non è più rispettabile dell’alcool,
serve esattamente alla stessa cosa:
distrarre la mente”
Aldous Huxley
“Per uccidere un uomo non serve togliergli la vita, basta togliergli il lavoro”
Pino Aprile
"Fabbricare, fabbricare, fabbricare, preferisco il rumore del mare"
Dino Campana
“La mia generazione ha un trucco buono: critica tutti per non criticar nessuno”
Manuel Agnelli
Lo sanno pure i sassi, secondo Sigmund Freud, padre della psicanalisi, il lavoro che fai è la seconda cosa più importante della vita.
Si sbagliava.
È la prima.
È talmente la prima che spesso, nel linguaggio comune, il lavoro sostituisce l’identità: “Mi chiamo Giovanni, sono un ingegnere”.
“Dimmi cosa fai e ti dirò chi sei”.
Siamo stati educati a pensare la nostra identità a partire da quello che facciamo e che sappiamo fare, non importa se ci rende felici, è la prima condizione per trovare posto nel mondo, definirci, garantirci autonomia.
Ma che succede se mentre cerchiamo di costruire le nostre identità sulle competenze, viene meno il rapporto di fiducia con chi questo lavoro ce lo chiede? Cosa accade se queste competenze faticosamente guadagnate vengono sostituite dalle macchine, dal mercato, da una semplificazione produttiva che paradossalmente ha sempre meno bisogno di noi?
Se quello che guadagniamo è meno di quello che spendiamo? Se il lavoro ci sfinisce e insieme ci affama?
Lo spettacolo Straordinari – Cantata per la fine del mese vuole essere uno sguardo spietato, divertito ma molto (molto) sbigottito sul contemporaneo mondo del lavoro, su quello che resta alla fine del mese dopo gli sforzi, sull’ingiustizia del dover produrre per poi solo crepare a fine viaggio e sull’aver creduto che il mondo girasse intorno ai nostri ombelichi, per poi scoprire che ci manca la collettività, che ci manca casa e qualcuno con cui fare, stare, sperare, sognare.
Con un linguaggio postdrammatico, comico ed amaro, racconteremo dunque la storia di tre persone che fanno cento, e di cento lavori che fanno mille, e di mille stipendi che fanno zero. Passeremo insieme a voi attraverso il tifone umano, lavorativo ed esistenziale di questi rutilanti anni ‘20.
Del resto, come dicevano in “quel libro”?
“Bisogna che tutto cambi perché niente cambi”
No?
Biografie
Riccardo Goretti, nato a Bibbiena (Arezzo), autore e attore di teatro e cinema. Dal 2002 a oggi lavora con tantissimi nomi della scena contemporanea (Lucia Calamaro, Liv Ferracchiati, Massimiliano Civica) e a progetti in solo. Di recente anche in tv nella fortunata serie Le libere donne di Michele Soavi con Lino Guanciale.
Gioia Salvatori, nata a Roma, attrice, autrice, conduttrice. Lavora con Elio Germano, Lucia Calamaro, Gigi Dall’Aglio, Pier Lorenzo Pisano, Michela Lucenti/Balletto civile, Serena Dandini. È coautrice e co-conduttrice di Le Ripetizioni su Radio3. In tv partecipa con suoi monologhi a Propaganda Live, Radio2 Social Club.
Simona Senzacqua, nata a Frascati, attrice. Da molti anni nella scena contemporanea, ha lavorato con Lucia Calamaro, Fabrizio Arcuri, Giorgina P, Giorgio Barberio Corsetti, Ninni Bruschetta e altri. In autunno esce il film La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini, che la vede co-protagonista accanto a Valerio Mastandrea.
Perché vederlo?
Cento lavori, mille sforzi, zero stipendi.?La tragicomica resa dei conti del nostro presente.
Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero€ 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria
Nuovo Rifredi Scena Aperta
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Punti Vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti?i giorni.?
La riduzione soci Unicoop Firenze?è valida per la prima recita di spettacolo.
Gli abbonati al Teatro?della Toscana hanno diritto al?biglietto ridotto
23/04/2026 11.57 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Comune di Signa
Signa festeggia la Festa della Liberazione d’Italia: tutti gli eventi in programma
Le strade, le piazze e i luoghi della memoria di Signa torneranno a essere il filo conduttore delle celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione d’Italia, in un percorso che unirà ricordo istituzionale e partecipazione della comunità nel segno dei valori della Resistenza.
Il programma delle iniziative si apre domani, giovedì 23 aprile, alle ore 21.15, con lo spettacolo “Stamattina è stato inverno”, di e con Manola Nifosì, a cura del Centro Iniziative Teatrali, presso la Sala Blu di Signa.
La giornata di sabato 25 aprile sarà, invece, scandita dalle tradizionali cerimonie commemorative: alle ore 9.45 l’onore ai Caduti con la deposizione di una corona d’alloro ai cippi di piazza della Repubblica e piazza Cavour; alle 10.15 la deposizione delle corone ai cippi e alle lapidi in memoria dei Caduti in via Manlio Romoli; alle ore 11 l’omaggio al Sacrario nel cimitero di San Miniato in ricordo dei Caduti di tutte le guerre; alle 11.30 la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti di San Mauro a Signa, presso i giardini pubblici di via Bruno Catarzi. Durante la cerimonia sarà presente la Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Signa.
Alle ore 12.30 è previsto il “pranzo resistente” presso il Circolo Stella Rossa, mentre alle ore 15.30 il giardino Maria Camiciottoli ospiterà il concerto del gruppo I CantaStoria.
«Il 25 aprile ci richiama a un passaggio decisivo della nostra storia, in cui nulla era scontato e tutto è stato conquistato – ha commentato il sindaco Giampiero Fossi – é il giorno in cui si afferma con forza il valore della libertà, ma anche della responsabilità collettiva che l’ha resa possibile. La memoria della Resistenza non è retorica: è un patrimonio concreto, fatto di scelte, di coraggio e di sacrifici, che continua a interrogare il presente e a dare senso al nostro essere comunità».
22/04/2026 11.53 Comune di Signa
Comune di Firenze
Firenze riabbraccia i Giardini Caponnetto: inaugurata la nuova “Città dei Bambini e delle Bambine” tra verde, sport e sostenibilità
Taglio del nastro nella Giornata della Terra con la sindaca Sara Funaro e la vicesindaca Paola Galgani dopo quattro mesi di lavori
Addio all’asfalto (ridotto del 70%), 29 nuovi alberi e belvedere sul fiume per un’area di 5mila metri quadrati restituita alla cittadinanza.
Una festa di colori, natura e partecipazione ha segnato oggi l’inaugurazione dei rinnovati Giardini Caponnetto, nel Quartiere 2. Dopo quattro mesi di lavori intensi, l’area di 5mila metri quadrati sul Lungarno del Tempio riapre completamente trasformata: un intervento che ha saputo coniugare il rispetto per un luogo storico e paesaggistico con le più moderne sfide della sostenibilità urbana.
Al taglio del nastro erano presenti la Sindaca Sara Funaro, la Vicesindaca e Assessora all’Ambiente Paola Galgani, il presidente del Q2 Michele Pierguidi insieme ai tecnici del Comune e a numerosi cittadini e famiglie che hanno subito popolato la nuova "Città dei Bambini e delle Bambine".
Il progetto: meno asfalto, più biodiversità e socialità
Il restyling, dal valore di 357 mila euro, ha visto la rimozione radicale dell'asfalto, portando a una riduzione delle superfici impermeabili di oltre il 70%. Al suo posto sono stati utilizzati materiali naturali: pavimentazioni dei percorsi in terra stabilizzata e pavimentazioni antitrauma nelle aree gioco in ghiaia, sabbia e corteccia, in accordo con la Soprintendenza. Il polmone verde è stato potenziato con la piantumazione di 29 nuovi alberi (tra cui melograni, corbezzoli, meli e peri) e circa 100 tra arbusti e piante erbacee, aumentando la superficie a prato del 25%. Nella riqualificazione del giardino la targa che ricorda Antonino Caponnetto, magistrato antimafia, è stata riposizionata proprio al centro del giardino per ricordare a tutti coloro che lo frequenteranno, grandi e piccini, il valore della legalità e della giustizia, dell'impegno nelle e per le istituzioni.
“Oggi, in una data simbolica come la Giornata della Terra, restituiamo ai fiorentini uno spazio che racconta il nostro modo di trasformare la città e prenderci cura del verde pubblico – ha detto la sindaca Sara Funaro –. I Giardini Caponnetto rinascono con un’attenzione speciale ai più piccoli: vedere bambine e bambini correre in questa ‘Città’ dedicata a loro, tra giochi in materiale naturale e alberi da frutto, è la soddisfazione più grande. L’area torna così a essere un luogo di socialità, legalità e rispetto per l’ambiente, nel segno della memoria di un grande uomo, che ha dedicato la vita alla comunità. L’ambiente è al centro delle politiche dell’amministrazione: continuiamo a investire sul verde pubblico e a creare nuovi spazi di gioco e incontro”.
“Siamo orgogliosi di aver concluso questi lavori, consegnando un’area profondamente riqualificata,” ha aggiunto la Vicesindaca e Assessora all’Ambiente Paola Galgani. “Abbiamo tolto l’asfalto per far respirare il terreno, abbiamo creato nuovi belvedere per riavvicinare il quartiere al suo fiume e abbiamo potenziato la biodiversità. Ogni elemento, dalle panchine inclusive contro la violenza di genere e per i diritti LGBTQIA+ fino al nuovo campetto da basket, è stato pensato per favorire l'incontro tra generazioni in un ambiente sano e curato. Inoltre sarà il primo luogo in cui metteremo in pratica una sperimentazione per portare la street art nei parchi e giardini della città, rendendo i giochi più vecchi ma ancora perfettamente funzionanti delle tele su cui artisti locali possono esprimersi. È un giardino sostenibile che guarda al futuro.”
“Siamo molto soddisfatti della riqualificazione dei giardini dedicati al Giudice Caponnetto. Adesso questo luogo – spiega il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi – è più bello. È stata spostata e sistemata la lapide commemorativa di Antonino Caponnetto anche perché è importante preservare e mantenere con cura i luoghi destinata alla memoria collettiva. C’è meno asfalto e più verde. Un restyling urbano importante, con una nuova illuminazione. Un giardino che potrà essere usufruito da tutti i cittadini del Quartiere”.
Le novità dell’area
La Città dei Bambini e delle Bambine: Un’area giochi riorganizzata con castelli, casette e il nuovo "gioco del cantiere", pensata per stimolare l’apprendimento pedagogico.
Sport e Socialità: Recupero integrale del campo da street-basket e sistemazione del bocciodromo amatoriale, circondati da nuove sedute lineari.
Belvedere e Relax: Create nuove zone picnic con tavoli in legno e aperti nuovi varchi nella siepe per offrire visuali inedite sul fiume e sulle colline.
Simboli e Memoria: Al centro dei giardini sorge una nuova piazza che ospita la lapide commemorativa di Antonino Caponnetto, pensata come luogo di riflessione sulla legalità e la convivenza civile.
L'intervento è stato completato con il potenziamento dell’illuminazione, con l'installazione di 37 nuovi punti luce, 22 in più rispetto all'assetto precedente, che renderanno il giardino fruibile in sicurezza in tutte le fasce orarie, e l’installazione di un nuovo impianto di irrigazione automatizzato per garantire la salute e la crescita del nuovo patrimonio arboreo.
Sperimentazione della Street Art nei giardini
I nuovi Giardini Caponnetto sono anche il primo luogo dove prenderà vita una nuova sperimentazione per portare la street art in tantissimi parchi e giardini della città. Su uno dei giochi, il trenino per bambini più piccoli, erano presenti diverse scritte che sono state opportunamente rimosse dalla ditta incaricata per poter continuare ad utilizzare un gioco perfettamente funzionante e sicuro, che ha ancora davanti a sé tanti anni di vita, nell'ottica del riuso e di contrastare lo spreco di arredi urbani. Il gioco ha perso però il suo colore originale, e proprio per questo diventerà una tela dove dei giovani artisti locali potranno dare spazio e voce alla propria creatività.
Grazie alla collaborazione con il collettivo di street artist cittadini "Street Levels", l'amministrazione darà avvio a questa nuova progettualità che punta a dare nuova vita a giochi solo apparentemente usurati, perché magari resi esteticamente brutti da scritte con spray e bombolette. L'augurio è che, rendendo i giochi stessi pezzi di arte urbana, i fenomeni di piccolo vandalismo vengano limitati, e i nostri giardini possano risultare luoghi sempre più belli e curati.
23/04/2026 10.17 Comune di Firenze
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: festa per il 25 aprile
Al mattino (ore 11.00) corteo automobilistico al cimitero e frazioni. Alle 12.30 pranzo
partigiano e alle 16.30 corteo nel capoluogo con cerimonia conclusiva in Piazza Gramsci
Castelfiorentino festeggia il 25 aprile, 81° Anniversario della Liberazione, con alcune novità. Il corteo automobilistico per la deposizione di alloro nelle frazioni sarà infatti per la prima volta al mattino, mentre la cerimonia e il corteo a piedi nel capoluogo si terranno come di consueto nel pomeriggio. Il ritrovo con le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche e della Resistenza è previsto alle ore 11.00 al Parcheggio di via Irma Bandiera, nei pressi del PalaBetti (Palazzetto dello Sport). Da qui il corteo automobilistico si dirigerà al Cimitero Comunale per la deposizione di una corona di alloro alla tomba di Nello Niccoli, per poi spostarsi a Petrazzi (Caduti in Guerra), quindi a Granaiolo (cippo di Aladino Bartaloni), e a Castelnuovo d’Elsa (Caduti in Guerra) con successiva sosta al “Fiore del partigiano” (giardini ex scuola elementare Castelnuovo), e infine a Dogana (lapide Mario Bustichini).
Alle 12.30 è in programma il “Pranzo Partigiano” al Circolo “Puppino” (antipasto “Puppino”, pappardelle al ragù di cinta senese, arrosto di maiale ripieno, patate al forno, gelato, acqua, vino, caffè, costo 25 euro prenotazioni 339.1165723).
Nel pomeriggio, il ritrovo in Piazza Gramsci è fissato alle 16.30. Da qui partirà il corteo a piedi per la deposizione di corone di alloro alla lapide di Giuseppe Garibaldi (piazza del Popolo), alla targa dei sette antifascisti arrestati nel 1943 (via Terino), al cippo di Cesare Manetti e al Monumento ai caduti (piazza Gramsci). A seguire in Piazza Gramsci il Concerto della Filarmonica “G. Verdi” e la Celebrazione della ricorrenza con interventi della Sindaca, Francesca Giannì, del presidente dell’ANPI, Marco Cappellini e la partecipazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
La celebrazione della ricorrenza è promossa dal Comune di Castelfiorentino, in collaborazione con ANPI e lo SPI CGIL (Lega “Alvaro Bianchi” di Castelfiorentino) e le scuole del territorio.
“Quest’anno – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – abbiamo celebrato l’80 anniversario della “prima volta al voto” delle donne, con la riscoperta del ruolo svolto dalle donne di Castelfiorentino nella lotta di Liberazione. Pertanto, anche per motivi logistici legati alla concomitanza con il mercato settimanale, abbiamo pensato di far partire il corteo automobilistico al mattino dal parcheggio di via Irma Bandiera, partigiana medaglia d’oro della Resistenza, che ha sacrificato la propria vita alla lotta per la Libertà. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato all’organizzazione di questa ricorrenza, che ha sempre rivestito un ruolo del tutto speciale nella storia della nostra comunità.”
21/04/2026 11.11 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Impruneta celebra l’81° Anniversario della Liberazione
Un programma di cerimonie, cortei e momenti di memoria civile per onorare l’81° Anniversario della Liberazione e riaffermare i valori fondativi della democrazia repubblicana.
Il Comune di Impruneta celebra l’
81° Anniversario della Liberazione con un programma di cerimonie, cortei, letture e iniziative dedicate alla memoria civile, coinvolgendo cittadini, associazioni e scuole.
Sabato 25 aprile
Tavarnuzze – ore 9.30, piazza don Chellini
Apertura delle celebrazioni con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti da parte del Sindaco. La commemorazione si svolgerà alla presenza di don André, Parroco della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, e della Filarmonica “G. Verdi”.
Impruneta – ore 11.00, Palazzo Comunale (atrio)
Ritrovo dei partecipanti e partenza del corteo celebrativo accompagnato dalla Filarmonica “G. Verdi”. Il Sindaco deporrà corone di alloro alle lapidi di don Minzoni, Giulio Turchi e al Parco della Rimembranza. Seguirà la commemorazione ufficiale con le Autorità civili e militari, i rappresentanti dell’ANPI, dell’Associazione Combattenti e Reduci e il Proposto della Basilica, Mons. Luigi Oropallo.
Casa del Popolo – ore 13.00
Pranzo sociale organizzato dai volontari del circolo e dell’ANPI. Alle 16.30, spazio alle letture dei giovani dedicate a “Le strade della Liberazione”, con testi di Pietro Nenni, Maria Maltoni, don Giovanni Minzoni e Luigi Longo, a cura delle associazioni culturali L’Ultima Fila e Vieniteloracconto.
Lunedì 27 aprile
Tavarnuzze – dalle 9.00 alle 12.00
Percorso storico partecipato “Le strade della Liberazione”, promosso dall’associazione L’Ultima Fila con gli studenti dell’IC Primo Levi. Il cammino attraverserà le vie Achille Grandi, Giuseppe Di Vittorio e Bruno Buozzi, per concludersi in via Antonio Gramsci 5 con l’ingresso al Teatro Moderno. Qui si terrà un momento di letture dedicato all’impegno civile e politico di Maria Maltoni, don Minzoni e Pietro Nenni.
“Celebrare la Liberazione significa rinnovare un impegno collettivo verso democrazia, pace e partecipazione. Queste giornate ci ricordano il valore della memoria e il dovere di trasmetterla alle nuove generazioni, perché la libertà continui a essere un bene condiviso.”, commenta il sindaco
Riccardo Lazzerini.
In occasione dell’80° Anniversario del Referendum, il percorso proseguirà nel mese di giugno al Teatro Moderno di Tavarnuzze con lo spettacolo “Nata il 2 giugno”.
23/04/2026 8.45 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Asl Toscana Centro
Il Gruppo disinfestazione della Asl mette in salvo 60mila api
All'ospedale dell'Annunziata operazione di recupero dopo una sciamatura
Complice forse la Giornata della terra celebrata in tutto il mondo il 22 aprile, i tecnici della Prevenzione del Gruppo Dipartimentale "Infestanti" si sono trovati a mettere in salvo una sciamatura di un alveare di 60mila api. Ieri, dopo la segnalazione del reparto di radioterapia dove all'esterno le api avevano eletto il loro nuovo alveare, i tecnici hanno agito in coordinamento con la Direzione sanitaria dell'ospedale e con l'aiuto dell'ufficio tecnico, per la sicurezza di pazienti, operatori e visitatori.
È successo all'ospedale Santa Maria Annunziata dove questo bel gruppo di insetti impollinatori, suddividendosi dall'alveare originario in più parti in cerca di una nuova casa, aveva scelto il nuovo nido naturale all'ingresso della radioterapia, rendendolo casualmente anche simile a un cuore.
Recupero incruento si chiama l'operazione di messa in salvo delle api volta a prelevare uno sciame senza uccidere o danneggiare gli insetti. Due apicoltori esperti, contattati dal Gruppo Dipartimentale "Infestanti", nell'arco di circa due ore sono riusciti a raccogliere l'ape regina e quasi tutto lo sciame al suo seguito. Collocate in un'arnia provvisoria, alle api recuperate ieri, si sono aggiunte con l'operazione finale di questa mattina, le ultime compagne, circa un centinaio, rimaste in zona. Sono state portate in un ambiente idoneo per farle ripartire operose in una nuova casa. Che è anche nuova ripartenza per la salute del nostro ecosistema.
23/04/2026 14.35 Asl Toscana Centro
Comune di Vicchio
Vicchio: 25 aprile, il programma della celebrazione dell'81° anniversario
La cerimonia alle ore 12 al Monumento ai Caduti in piazza della Vittoria
Si celebra sabato 25 aprile l’81° anniversario della Liberazione.
Promosso dal Comune e dalla locale sezione Anpi, il programma delle celebrazioni a Vicchio prenderà il via, come di consueto, alle 8,30 con il Giro commemorativo dei Cippi e del Monumento ai Caduti e alle 9 con la Camminata della libertà. In piazza Giotto alle 11,45 è prevista la premiazione degli studenti per il progetto "Il filo della Memoria". Alle 12 si terrà la cerimonia al Monumento dei Caduti in piazza della Vittoria.
Seguirà alle 12,45 il “Pranzo partigiano” al Circolo Arci "Il Tiglio" mentre dalle 15 in piazza Giotto musica dal vivo.
A precedere la commemorazione, venerdì 24 aprile, la presentazione del libro "Mugello in camicia nera" presso la biblioteca comunale alle ore 21.
23/04/2026 18.30 Comune di Vicchio-ufficio stampa
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Alunni del Comprensivo “seminano” biodiversità al Parco dei Filosofi
Questa mattina un nuovo salto di qualità del progetto “Orto in cassetta” con la partecipazione
di oltre centocinquanta alunni (sette classi) della scuola primaria
Al Parco urbano “dei Filosofi” questa mattina sono “esplose” decine di piccole bombe speciali. Nessun allarme: si tratta di “bombe di semi”, strumenti naturali pensati per favorire la rinascita e la biodiversità degli spazi verdi. Protagonisti dell’iniziativa oltre centocinquanta alunni delle scuole primarie di Castelfiorentino, coinvolti in un’attività educativa e ambientale.
L’iniziativa nasce da un’idea dell’Assessore Federico Nunziata, con delega alle Politiche ambientali e alla biodiversità, ed è stata accolta e sviluppata insieme al Dirigente scolastico e all’Associazione Agricoltori Castelfiorentino nell’ambito del progetto “Orto in cassetta”. Obiettivo: contribuire alla creazione di un prato fiorito spontaneo all’interno del parco.
Ma cosa sono le “bombe di semi”? Si tratta di piccole sfere realizzate a mano con argilla, terriccio, vermiculite e un mix di semi di piante spontanee. Questa combinazione protegge i semi e ne facilita la germinazione. Da queste “polpette”, contenenti circa 80 specie diverse, nasceranno piante capaci di dar vita a un prato fiorito naturale e auto-rigenerante.
La tecnica, ispirata agli studi del botanico giapponese Masanobu Fukuoka, consente di favorire la biodiversità migliorando al tempo stesso l’impatto estetico dell’area, con interventi di manutenzione ridotta e sfalcio limitato, così da garantire il ciclo vitale completo delle piante e la loro naturale risemina.
L’area interessata, suddivisa in due appezzamenti per un totale di circa 2.000 metri quadrati, accoglierà un’ampia varietà di specie annuali e perenni: fiordalisi, camomilla, papaveri, non-ti-scordar-di-me, viole, achillea, margherite, pimpinella, insieme a diverse graminacee per assicurare compattezza e varietà al prato.
All’iniziativa hanno partecipato sette classi seconde della scuola primaria, già coinvolte nel progetto educativo. Presenti anche l’Assessora alla Scuola, Marta Longaresi, Rosanna Spinelli, segretaria dell’Associazione Agricoltori Castelfiorentino “Tradizione e Sviluppo”, Marco Cappellini della Prociv Arci e il Gruppo Fotografico “Giglio Rosso”.
«Il Parco dei Filosofi – ha dichiarato l’Assessore Federico Nunziata – ha incontrato alcune difficoltà nell’attecchimento degli alberi. Per questo abbiamo avviato una serie di interventi che nei prossimi anni ne miglioreranno la qualità complessiva. La scelta di un prato fiorito spontaneo risponde a più esigenze: valorizzare il paesaggio, sostenere la biodiversità e ridurre la manutenzione. Fondamentale è stato il coinvolgimento dei bambini, veri protagonisti di questa azione simbolica e concreta. Con le loro mani hanno contribuito a generare nuova vita, favorendo la presenza di impollinatori e di altre specie animali. È un gesto che parla di cura, rigenerazione e convivenza, oltre che un’importante esperienza di educazione ambientale. Un modo anche per celebrare insieme la Giornata Mondiale della Terra, che abbiamo ricordato ieri».
“Un progetto – ha concluso Nunziata - che unisce riqualificazione urbana e formazione civica, offrendo alle nuove generazioni l’opportunità di diventare parte attiva nella tutela del bene comune”.
23/04/2026 13.29 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di San Casciano
San Casciano. Dall'aula a cielo aperto alla laurea in Scienze agrarie. Davide Telesca diventa dottore in patologia vegetale. Il sogno, coltivato nella campagna chiantigiana, si traduce in realtà
Primo laureato tra gli operatori agricoli diplomati alla Scuola per Contadini di Chiantiform. Il sindaco Roberto Ciappi: "Il percorso del giovane è degno di elogio per la determinazione e l'impegno. Siamo felici di aver contribuito nell'aver valorizzato le sue qualità e averle proiettate concretamente sul piano della formazione"
Davide Telesca, 26 anni, residente nel comune di Barberino Tavarnelle, ex studente della scuola per contadini di San Casciano, vanta da qualche ora il titolo di 'scienziato agrario'. Con la pubblicazione che stringe orgogliosamente tra le mani, una tesi appena discussa nell'aula magna della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Firenze, sull'utilizzo dell'agente di biocontrollo Trichoderma in agricoltura, è consapevole di aver raggiunto un traguardo importante e di essere il primo giovane laureato, tra gli studenti 'diplomati' alla scuola per contadini del Chianti. Occhi pieni di luce ed un sorriso palpitante che non lascia dubbi sul fatto che la Felicità, anche se parca nel concedersi e manifestarsi ai comuni mortali, prima o poi arriva a bussare alle porte di chi la sa accogliere.
Dopo la presentazione, arricchita dalla proiezione video della sua relazione, e la proclamazione della laurea in Scienze Agrarie da parte della commissione composta dal docente relatore, il professor Guido Marchi, Davide Telesca si è abbandonato all'abbraccio commosso dei familiari e ha condiviso le manifestazioni di gioia dei parenti e degli amici. Tra gli altri, a rendere omaggio al percorso del giovane chiantigiano, il sindaco di San Casciano in Val di Pesa Roberto Ciappi e l'ex professore di Chiantiform l'agronomo Roberto Rappuoli che lo aveva seguito e affiancato negli anni della scuola agricola. Tra un'emozione e l'altra si sono susseguiti i ricordi di qualche anno fa e il senso di profonda gratitudine che Davide, oggi più che mai, ha voluto esprimere e rivolgere alla realtà formativa sancascianese che di fatto ha risvegliato in lui il desiderio di tornare a studiare, lo ha aiutato ad individuare e perseguire sogni e interessi che ha poi radicato nel settore della lavorazione della terra.
"Sono profondamente grato – ha commentato Davide Telesca – alla scuola di Chiantiform, ai docenti e ai tutor, per avermi permesso di sperimentare la campagna, conoscerla e 'coltivarla' sul campo, ho apprezzato il carattere pratico del biennio che ha mi ha consentito di entrare in contatto diretto con la terra, studiare all'aria aperta, tra le vigne e gli uliveti, acquisire gli strumenti, le tecniche e le competenze agricole, e soprattutto mi ha aiutato a 'vedere', con gli occhi, il cuore e il senso pratico delle mani, quello che avrei potuto fare da grande, respirando tra i profumi, apprezzando le colture e i prodotti tipici della mia terra. La conoscenza e la formazione regalano libertà e autonomia, si intrecciano e costruiscono un ponte verso il lavoro, mostrano il futuro anche quando è difficile scorgerlo".
Chiantiform è l'agenzia formativa, diretta e presieduta da Elisa Corneli, di cui fanno parte i Comuni di San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, Impruneta e Bagno a Ripoli che da oltre dieci, grazie ai finanziamenti ministeriali nell'ambito del progetto GiovaniSì della Regione Toscana, porta avanti un'attività di formazione specifica nel mondo dell'agricoltura rivolta a giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni finalizzata a contrastare la dispersione scolastica e formare gli agricoltori del futuro.
Era il 2018 quando Davide Telesca, diciottenne, portò a conclusione con risultati di eccellenza il percorso professionalizzante come operatore agricolo gestito e realizzato da Chiantiform, iniziato all'età di sedici anni, due anni prima, momento in cui aveva abbandonato la scuola che frequentava allora.
Terminato il corso drop out, Davide tornò tra i banchi di scuola e conseguì il diploma della scuola secondaria di secondo grado, l'istituto agrario, e subito dopo scelse di proseguire gli studi iscrivendosi all'Ateneo fiorentino, attratto dal campo della patologia vegetale, come dimostra l'ultimo anello di questo cammino, la tesi che indaga e analizza il Trichoderma, un fungo antagonista che entra in simbiosi con le piante.
"Non possiamo che esprimere grande soddisfazione per la laurea di Davide, neodottore in patologia vegetale,– dichiara il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi – il percorso del giovane è degno di elogio per la determinazione e l'impegno. Siamo felici di aver contribuito nell'aver valorizzato le sue qualità e averle proiettate concretamente sul piano della formazione. Chiantiform offre ogni anno opportunità finalizzate a contrastare la dispersione scolastica, piace ai giovani per il giusto equilibrio tra lezioni teoriche e pratiche, i percorsi di apprendimento possono determinare sbocchi professionali effettivi nel territorio grazie alla rete di collaborazione con il nostro tessuto economico e produttivo, com'è successo al 90 per cento degli iscritti 'diplomati' alla scuola per contadini, o fornire motivazioni orientate al proseguimento dello studio. Davide è stato capace di trovare la sua strada anche grazie agli stimoli che ha ricevuto nel sistema formativo di Chiantiform".
"Il nostro obiettivo è quello formare figure professionali – ha aggiunto Elisa Corneli - in uno dei settori trainanti dell'economia chiantigiana, in linea con le vocazioni del territorio regionale, l''attività professionalizzante è orientata a promuovere sviluppo sostenibile e opportunità di crescita nel campo dell'agricoltura".
Il Percorso Triennale di Istruzione e Formazione Professionale per Operatore Agricolo è interamente gratuito in quanto finanziato con le risorse del PR FSE+ Toscana 2021-2027 e rientra nell'ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della regione toscana per l'autonomia dei giovani per l'autonomia dei giovani.
L'attività forma operatrici e operatori agricoli IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) e si rivolge a giovani di età inferiore ai 18 anni, in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione. Il percorso permette di acquisire competenze finalizzate all'allestimento, alla manutenzione e alla cura delle aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati, alla messa a dimora delle piante e alla gestione e all'applicazione delle necessarie tecniche colturali. 2970 sono le ore di lezione di cui 1085 di aula, 1085 di laboratorio, e 800 le ore di alternanza scuola lavoro da effettuare nelle aziende del territorio con le quali Chiantiform ha attivato un'importante rete di collaborazione in vista di specifici spazi professionali da offrire al termine dei tre anni. L'attività di formazione messa in campo da Chiantiform, presieduta dalla biotecnologa Elisa Corneli, è condotta da un consolidato team di docenti e tutor specializzati.
24/04/2026 7.30 Comune di San Casciano
Prefettura di Prato
Prefettura di Prato. Cerimonia commemorativa dell 81 Anniversario della Liberazione
Sabato 25 aprile 2026 alle ore 10 50
Si svolgerà in Piazza Santa Maria delle Carceri la cerimonia commemorativa dell 81 Anniversario della Liberazione alla presenza delle autorità civili militari e religiose L evento è organizzato dalla Prefettura d intesa con il Comando Provinciale dei Carabinieri e l Amministrazione comunale di Prato Svolgimento della cerimonia ingresso dei gonfaloni dei Comuni della provincia e dei labari delle Associazioni Combattentistiche e d Arma onori al Prefetto Michela La Iacona accompagnata dal Comandante Provinciale dei Carabinieri Col Francesco Schilardi rassegna dei reparti schierati Inno di Mameli e Alzabandiera deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti accompagnamento musicale della Filarmonica G Puccini La cittadinanza è invitata a partecipare
24/04/2026 11.16 Prefettura di Prato
Regione Toscana
Economia, prossima riapertura di due bandi a sostegno investimenti produttivi PMI
La giunta regionale ha dato il via libera all’approvazione dei criteri e indirizzi per la riapertura di due bandi destinati a sostenere le PMI attraverso l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia per investimenti produttivi
Entrambi prevedono la concessione di sovvenzioni su finanziamenti di importo fino a 50 mila euro (Bando 1.3.2 Micro) e di sovvenzioni su finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito ‘Regione Toscana EU blending 2023-0118’ della BEI (Bando 1.3.2 BEI). Nello specifico, la delibera di giunta ha rivisto alcuni elementi del bando per renderli più appetibili alle imprese. Per la riapertura dei bandi sono stati messi a disposizione 2,5 milioni di euro.
“Due bandi – hanno spiegato il presidente Eugenio Giani e l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - che erano stati chiusi ma che abbiamo deciso di riaprire approvando indirizzi e criteri che puntano a rendere gli interventi maggiormente attrattivi e anche e rivedere alcuni elementi per cercare di accelerare la spesa. In una fase piuttosto complessa per l’economia mondiale ritengo che sia doveroso incidere su misure già adottate per agevolare maggiormente l’accesso al credito delle piccole e medie imprese toscane per sostenerne gli investimenti, in special modo quelli finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema, ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale”.
In estrema sintesi si prevede che la concessione dei contributi possa avvenire anche nel cosiddetto regime ‘de minimis’, cioè quello previsto dal Regolamento UE 2023/2831 che permette agli Stati membri di erogare aiuti di Stato di modesta entità alle imprese, senza dover attendere una specifica autorizzazione dalla Commissione Europea, in quanto non considerati distorsivi della concorrenza. E non solo, come attualmente previsto, in base al Regolamento UE 651/2014 (GBER, General Block Exemption Regulation), che esenta alcune categorie di aiuti di Stato dall'obbligo di notifica preventiva alla Commissione Europea, dichiarandoli compatibili con il mercato interno.
Inoltre vengono riconosciute tra le spese ammissibili quelle legate a interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili eliminando il vincolo del 30% dell’importo dell’intero progetto, fermo restando che gli interventi di ristrutturazione di edifici esistenti di notevole portata (riguardanti una superficie dell’involucro dell’intero edificio, comprensivo di tutte le unità immobiliari che lo costituiscono, superiore al 25%) sono ammissibili solo se conformi agli standard energetici nazionali definiti dalla direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia (2018/844/UE).
Infine è stato deciso di inserire tra i destinatari della Linea A del ‘Bando 1.3.2 Micro’ anche le PMI costituite da non oltre 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, che abbiano rilevato (non oltre 6 mesi precedenti la richiesta di riassicurazione al Fondo centrale) o intendano rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso, o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato.
Entrambi i bandi sono gestiti da Sviluppo Toscana.
Informazioni su bando Micro:
https://www.regione.toscana.it/-/sovvenzioni-per-l-abbattimento-degli-interessi-e-delle-commissioni-di-garanzia-su-finanziamenti-di-importo-fino-a-50-mila euro?inheritRedirect=true&redirect=/-/avviso-per-elenco-soggetti-autorizzati-a-erogare-finanziamenti-alle-pmi-toscane
Informazioni su bando BEI:
https://www.regione.toscana.it/-/sovvenzioni-alle-pmi-per-abbattere-gli-interessi-e-le-commissioni-di-garanzia-sui-finanziamenti
23/04/2026 17.29 Regione Toscana
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
A Fucecchio la Costituzione festeggia i suoi 80 anni con la scuola
Martedì 28 aprile uno spettacolo teatrale a conclusione del progetto “La Costituzione a scuola”
Riflettere sui principi fondamentali della Costituzione, sulle responsabilità delle istituzioni e di ciascuno di noi nel perseguirne a tutt’oggi la piena attuazione: è stato questo il cuore del progetto “La Costituzione a scuola”, realizzato per l'ottavo anno consecutivo nelle scuole primarie di Fucecchio dal Comitato per l’attuazione della Costituzione in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio. A conclusione del percorso, martedì 28 aprile, è in programma al teatro Pacini la rappresentazione teatrale “Ogni bambino è un cittadino”, riservata agli studenti e agli insegnanti delle classi quinte. Lo spettacolo, di Enrico Falaschi e Claudio Benvenuti, è liberamente ispirato a “La Costituzione raccontata ai bambini” di Anna Sarfatti: regia di Enrico Falaschi, con Claudio Benvenuti, Marco Sacchetti, interventi pittorici dal vivo di Angelo Italiano, scenografie di Federico Biancalani.
“La Costituzione a scuola”, progetto ideato da Roberto Vezzosi, è realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Fucecchio e sostenuto da ANPI, Fucecchioèlibera, ARS Aps e Unicoop Fucecchio. Particolarmente significativo in questo anno in cui ricorre l’80° anniversario della Repubblica, è inserito all'interno dell'accordo “La scuola in Comune”. Le attività realizzate all'interno delle classi sono state tante: dai laboratori alla proiezione di film, dalla presentazione di libri fino all'incontro con gli autori. Dopo aver approfondito la lettura del libro “La Costituzione raccontata ai bambini” insieme all’autrice Anna Sarfatti, lo spettacolo del 28 aprile rappresenta dunque la conclusione del percorso che ha consentito ai ragazzi di avvicinarsi alla più preziosa delle nostre leggi, la Costituzione della Repubblica.
Nel mese di maggio, infine, è in programma un nuovo appuntamento che, sempre al teatro Pacini, vedrà protagonisti i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo Fucecchio con la visione del film “C’è ancora domani”.
“Questo progetto – dichiara la sindaca di Fucecchio Emma Donnini – rappresenta un’occasione concreta per avvicinare i più giovani, ma non solo, ai valori fondamentali della nostra Costituzione. Investire sull’educazione civica significa costruire cittadini consapevoli e responsabili, ed è proprio attraverso iniziative come questa che si rafforza il legame tra scuola, istituzioni e comunità e si lavora per costruire una società trasversalmente più giusta ed accogliente”.
22/04/2026 17.48 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Redazione di Met
Ai Lincei il convegno di studi “L’Italia di minoranza. La selezione delle classi dirigenti” ha concluso le celebrazioni per il centenario della nascita di Giovanni Spadolini 1925-2025
Interventi di Roberto Antonelli, Giuliano Amato, Alberto Quadrio Curzio, Giuseppe De Rita, Guido Melis ed Ignazio Visco, Cosimo Ceccuti in ricordo di una figura straordinaria
Si è svolto nel pomeriggio di martedì 21 aprile a Roma, nella cornice di Palazzo Corsini - sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei - il convegno di studi “L’Italia di minoranza. La selezione delle classi dirigenti”, promosso dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia quale evento conclusivo dell’anno dedicato al centenario della nascita di Giovanni Spadolini.
L’iniziativa ha voluto ricordare lo statista fiorentino nella continuità del suo impegno culturale, politico e civile, scegliendo di affidare la memoria di Spadolini al confronto tra voci autorevoli della vita pubblica ed intellettuale italiana, chiamate a riflettere su un tema che fu per lui cruciale: la formazione delle classi dirigenti provenienti spesso da quella “Italia di minoranza” capace, nei passaggi decisivi della storia nazionale, di assumere un ruolo di primo piano nella guida del Paese.
A portare il proprio saluto è stato il Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei Roberto Antonelli, che ha ricordato: “Spadolini è una figura straordinaria: studioso, giornalista, politico, uomo delle istituzioni. Come straordinaria fu la precocità con cui percorse la carriera accademica e politica, affrontando anche un argomento quasi tabù all’epoca, come la storia contemporanea. Fu un grande giornalista e un grande direttore di giornale. Sempre attento alle ragioni degli altri, seppe essere un ottimo mediatore. Nel suo percorso figurano primati straordinari: primo presidente del Consiglio laico della storia della Repubblica e fondatore del Ministero della Cultura. Ve n’è poi un altro, condiviso solo con Carlo Rubbia e Rita Levi-Montalcini: Spadolini è stato uno dei pochissimi soci dei Lincei a non attraversare la trafila ordinaria per essere ammesso, essendo stato eletto per assenso dell’Accademia. Ecco, di questi primati egli fece sempre ottimo uso.”
Ad introdurre e coordinare la tavola rotonda è stato Giuliano Amato, che ha subito portato il tema del convegno al cuore della riflessione spadoliniana: “In relazione alla formazione delle classi dirigenti ebbi più di una discussione con Giovanni Spadolini. Soprattutto dopo la pubblicazione del suo libro L’Italia di minoranza, nel 1983. In quelle pagine egli fa coincidere la minoranza con quell’élite intellettuale portatrice dei valori democratici – di cui prodromi furono figure come Gobetti - capace di tenere ferme le ragioni di un governo impegnato, e vede nel Partito d’Azione un luogo di espressione di progetti e di personale politico di qualità. Egli stesso avrebbe poi assolto questo ruolo, passando successivamente al Partito Repubblicano di Ugo La Malfa.”
Il primo intervento del convegno è stato quello del professor Alberto Quadrio Curzio, sul tema “Spadolini linceo”, che ha sottolineato il profondo legame tra Spadolini e l’Accademia: “Spadolini seguiva l’attività dei Lincei e ne era orgoglioso. A lui la storia appariva come grande pacificatrice fra gli uomini. Significativo è anche il contesto nel quale avvenne la sua elezione, nel biennio 1992-1994. Nella Categoria IV (Storia) figuravano grandissimi nomi concorrenti. Tale era il livello della sua cultura che vi fu persino incertezza se collocarlo nella Categoria IV o nella VII, quella dedicata alle Scienze politiche. Un dato interessante che indica la straordinarietà della cultura spadoliniana, tanto da poter idealmente competere in due categorie. Puntualità, rigore, memoria prodigiosa – continua Curzio – sono state sue indiscusse caratteristiche. La sua resistenza e la sua puntualità nel lavoro erano quasi incredibili, e molto aiuta a comprenderle la sua natura di storico e la sua cittadinanza fiorentina. L’attività di Spadolini in Accademia si esercitò soprattutto nei colloqui con gli altri soci, più che nella presenza fisica che era impossibilitata dai numerosi impegni istituzionali. La sua nomina diretta, dunque, derivò dalla convinzione che egli sarebbe stato vicino alla nostra istituzione anche quando non presente, proprio in ragione del suo ruolo istituzionale”.
A portare il proprio prezioso contributo sono stati anche Giuseppe De Rita, Guido Melis ed Ignazio Visco, facendo emergere con forza il tratto singolare di Giovanni Spadolini come interprete di una tradizione alta del servizio pubblico e insieme figura capace di tenere in dialogo cultura e governo, memoria nazionale e visione riformatrice.
Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, ha infine richiamato il valore del lungo itinerario di studi e iniziative che ha scandito l’anno spadoliniano, legandolo anche al ricordo di uno dei momenti più intensi delle celebrazioni: “L’anno dedicato al centenario della nascita del nostro Professore ha visto realizzarsi importanti iniziative in tutta la Penisola, anche in concomitanza con il cinquantenario della fondazione del Ministero per i Beni culturali e ambientali. Tra queste, il convegno A cinquant’anni dall’istituzione del Ministero per i Beni culturali e ambientali, organizzato nella Sala Spadolini del Collegio Romano; la messa in onda dello speciale di Rai Cultura dedicato al centenario; il convegno Giovanni Spadolini nel centenario della nascita, nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica; il ricevimento ufficiale dei Capitani Reggenti nella Sala del Consiglio del Palazzo Pubblico di San Marino, per la consegna del volume Giovanni Spadolini e la Repubblica di San Marino. Storia di una lunga amicizia. Ancora, il convegno L’autonomia della Banca d’Italia fra politica ed economia, nella sede della Banca d’Italia di Firenze e molte altre ancora. Numerose sono state inoltre le conferenze, i convegni e i premi dedicati alla figura del grande statista fiorentino, a partire dal concorso per giornalisti under 35 organizzato in collaborazione con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Il momento più emozionante delle celebrazioni, però, è stata la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in forma rigorosamente privata, che si è recato sia nella sede della nostra biblioteca a Pian dei Giullari, che nella casa museo di Giovanni Spadolini, dove si è intrattenuto anche a pranzo in memoria e nel rispetto della sua figura”.
La tavola rotonda è stata organizzata grazie alla preziosa collaborazione di Giorgio Giovannetti e dell’Associazione Alumni Seminario di Studi e Ricerche Parlamentari “Silvano Tosi”. In occasione del convegno, Poste Italiane ha inoltre effettuato un annullo speciale del francobollo emesso per il centenario della nascita di Giovanni Spadolini.
Info: 055.2336071
23/04/2026 10.49 Redazione di Met
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Alla Fondazione Montanelli Bassi la seconda edizione del corso di europrogettazione culturale
Iscrizioni aperte fino a lunedì 27 aprile
Un percorso di formazione rivolto a chi vuole affacciarsi al mondo dell'europrogettazione culturale per lavorare in enti pubblici, privati, ONG o associazioni, con l’obiettivo di supportare la creazione di progetti culturali innovativi e l’accesso ai finanziamenti europei. E' quello che organizza la Fondazione Montanelli Bassi nei giorni 8-9-10 maggio, con il contributo e il patrocinio della Regione Toscana, il patrocinio del Comune di Fucecchio e il sostegno del Rotary Club Fucecchio Santa Croce sull'Arno.
Il corso, ad iscrizione gratuita, è dedicato a tutti i privati e agli attori locali impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale, e si propone di offrire strumenti pratici per generare idee progettuali, sviluppare progetti strutturati e presentarli in modo efficace per ottenere finanziamenti. Inoltre, i partecipanti apprenderanno strategie per identificare e accedere a fondi europei disponibili. Il corso sarà tenuto da Vincent Curie, managing director di GOPA PACE, società di progettazione europea nel settore della sicurezza, giustizia e cultura, nonché direttore dell’ufficio del Marchio del Patrimonio Europeo, e si svolgerà nei seguenti orari: venerdì 8 maggio dalle ore 14:30 alle 17:30, sabato 9 e domenica 10 maggio dalle ore 9:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30.
Le iscrizioni, rivolte ad un massimo di 20 partecipanti, resteranno aperte fino a lunedì 27 aprile. Per iscriversi è necessario compilare l'apposito modulo raggiungibile alla pagina dedicata sul sito della Fondazione Montanelli Bassi. Per maggiori informazioni è possibile scrivere all'indirizzo
formazione@fondazionemontanelli.it.
23/04/2026 10.17 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
A Torre un nuovo incontro per imparare a difendersi dalle truffe
Martedì 28 aprile proseguono gli appuntamenti a cura dell'amministrazione comunale in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri
Proseguono a Fucecchio gli appuntamenti per informare i cittadini sul delicato tema delle truffe e su come difendersi dai tentativi di raggiro. Il prossimo incontro in programma sarà martedì 28 aprile alle ore 18 nella sede della contrada Torre, in piazza San Gregorio.
Dopo l'ottima partecipazione ai primi due incontri, quello del mese di marzo nella sala consiliare e quello dello scorso 8 aprile a Botteghe, l'iniziativa prosegue per offrire ai cittadini strumenti concreti per riconoscere i tentativi di raggiro, in particolare per quanto riguarda le truffe agli anziani, le truffe telematiche e le truffe volte ad inserirsi negli appartamenti. Durante gli incontri interverranno i rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’Arma dei Carabinieri, che illustreranno le modalità più comuni con cui vengono messe in atto le truffe, fornendo al contempo consigli pratici su come evitarle.
23/04/2026 10.15 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Asl Toscana Centro
Interruzione idrica il 28 aprile dalle 15 fino al pomeriggio inoltrato alle strutture Asl di San Salvi
Garantiti i servizi essenziali e di emergenza
A seguito della sospensione da parte di Publiacqua dell'erogazione idrica al civico 12 di via San Salvi fissata per il giorno 28 aprile, saranno interessate dall'interruzione anche le strutture Asl ubicate nelle stesse aree. La sospensione è prevista dalle 15 fino al pomeriggio inoltrato. Per tutta la durata dell'interruzione potranno verificarsi disservizi nello svolgimento delle attività sanitarie, amministrative e tecniche, con conseguente necessità di procedere alla temporanea sospensione o rimodulazione delle attività interne ed esterne non essenziali.
Il personale si è adoperato per rinviare o ripianificare le attività programmabili, dandone tempestiva comunicazione ai diretti interessati. Massimo sarà l'impegno dei responsabili di struttura per garantire la continuità delle sole attività indifferibili. Pertanto, informiamo i cittadini che potranno verificarsi limitazioni nell'accesso e nell'erogazione dei servizi presso le sedi interessate mentre restano garantiti, per quanto possibile, i servizi essenziali e di emergenza.
Si precisa che, in caso di condizioni meteorologiche avverse, l'intervento potrà essere ulteriormente posticipato al primo giorno utile.
L'Azienda, nel ringraziare per la collaborazione e la comprensione, assicura il massimo impegno nel contenimento dei disagi e nel rapido ripristino della piena operatività.
23/04/2026 16.04 Asl Toscana Centro
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Sanità, Medici Firenze: "Bene linee Agenas su Case di Comunità, team multidisciplinari e presa in carico dei malati cronici assolute priorità"
Il presidente Dattolo e la bozza delle indicazioni dell'Agenzia: "Si segue la strada indicata dall'Organismo Toscano per il Governo Clinico, un passo avanti importante"
"Le linee di indirizzo di Agenas sulle équipe multidisciplinari nelle Case della Comunità vanno nella direzione giusta e confermano la necessità di superare definitivamente il modello del professionista che lavora da solo. La presa in carico dei pazienti, soprattutto cronici e fragili, deve essere integrata, continuativa e costruita attorno a team multiprofessionali".
A dirlo è Pietro Dattolo, presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, commentando la bozza delle linee di indirizzo sulle équipe multidisciplinari nelle Case della Comunità pubblicata da Agenas e attualmente in consultazione pubblica.
"Come Ordine abbiamo da tempo indicato con chiarezza la necessità di superare il modello frammentato dell'assistenza territoriale, puntando su équipe multidisciplinari, integrazione tra ospedale e territorio e presa in carico reale dei pazienti cronici. E le proposte del gruppo di lavoro dell'Organismo Toscano per il Governo Clinico, pubblicate lo scorso novembre nel documento 'La presa in carico della cronicità fra ospedale e territorio: il Day Service nelle Case di Comunità e il Gruppo Multidisciplinare per la presa in carico della Cronicità', vanno esattamente in questa direzione – spiega Dattolo –. Non possiamo quindi che accogliere con favore la bozza delle linee di indirizzo di Agenas, che segnano un passaggio importante: si afferma in modo netto che non è più possibile lavorare per compartimenti stagni, ma che la risposta ai bisogni di salute deve essere costruita attraverso il lavoro integrato di più professionisti".
"Il principio del lavoro in parallelo, con competenze che operano insieme attorno alla persona è esattamente ciò che abbiamo indicato come prioritario: il medico di medicina generale, gli specialisti, gli infermieri, gli assistenti sociali e le altre figure devono condividere responsabilità, strumenti e obiettivi. Le Case della Comunità – sottolinea Dattolo – devono diventare il luogo concreto di questa integrazione. Non semplici sedi fisiche, ma strutture in cui si realizza una presa in carico continua, soprattutto per i pazienti cronici e fragili, evitando che siano lasciati soli a orientarsi nel sistema o che ricorrano in modo improprio al Pronto soccorso".
"Altro punto fondamentale è la continuità assistenziale – prosegue – che passa anche attraverso modelli organizzativi come lo specialista unico di percorso e strumenti come la cartella clinica condivisa e il teleconsulto, indispensabili per garantire una reale integrazione tra i professionisti".
"La multidisciplinarietà non è una scelta opzionale ma una necessità clinica e organizzativa – conclude il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze – e deve diventare una priorità assoluta nella costruzione della sanità territoriale. Le linee Agenas rappresentano un passo avanti importante: ora è necessario tradurle rapidamente in pratica, dando concreta attuazione a un modello che migliori qualità delle cure, appropriatezza e sostenibilità del sistema".
23/04/2026 15.39 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Asl Toscana Centro - Firenze
Un caso di Dengue a Scandicci. Giovedì mattina, 23 aprile, interventi di disinfestazione in accordo con il sindaco
L’arbovirosi da Dengue è una malattia di tipo simil-influenzale causata da un virus presente in paesi tropicali e subtropicali. Si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare (genere aedes) e non esiste trasmissione diretta da persona a persona
Un caso di dengue importato è stato segnalato all’Igiene Pubblica della zona fiorentina nord ovest a seguito del soggiorno all’estero di una donna residente a Scandicci, ora ricoverata a Careggi in buone condizioni cliniche.
L’indagine di Asl ha consentito di circoscrivere la zona in cui eseguire gli interventi di disinfestazione. Si tratta di un’area nel Comune di Scandicci, per un raggio di circa 100-200 metri, in prossimità del confine con il comune di Firenze. Il Comune di Scandicci ha emesso ordinanza contingibile e urgente per disporre l’intervento di disinfestazione da parte delle ditte convenzionate, già a partire dalla mattina di domani. Obiettivo dei trattamenti di disinfestazione è di abbattere la densità delle zanzare nei luoghi frequentati prima della notifica di Dengue. A seguito di indagine ambientale da parte di Tecnici della Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana centro, al momento non si ritiene necessario intervenire con tali trattamenti nel Comune di Firenze.
Sul sito web del Comune di Scandicci si potranno trovare ulteriori informazioni nella sezione Notizie.
L’arbovirosi da Dengue è una malattia di tipo simil-influenzale causata da un virus presente in paesi tropicali e subtropicali. Si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare (genere aedes) e non esiste trasmissione diretta da persona a persona. Tuttavia, tra le zanzare che possono trasmettere la malattia c’è anche la zanzara tigre (Aedes Albopictus) che da alcuni anni è largamente diffusa nel nostro territorio.
23/04/2026 9.53 Asl Toscana Centro - Firenze
Guardia di Finanza - Comando regionale
GdiF Firenze: armi e droga, sequestrata una pistola con matricola abrasa, oltre 2 Kg di cocaina e 10.000 euro in contanti
Arrestati due trafficanti, di cui uno latitante dal 2019
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, coadiuvati dai colleghi del Comando Provinciale di Pisa, nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti e di controllo economico del territorio, hanno sequestrato 1 pistola re-volver con matricola abrasa, 10.000 euro in contanti e oltre 2,2 kg. di cocaina destinati alle principali “piazze di spaccio” della Toscana.
Tratti in arresto un 47enne e un 52enne, fratelli di origine albanese, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La droga è stata scoperta dalla Guardia di finanza, nell’ambito della costante attività di controllo del territorio, al termine di un’attività di osservazione e di riscontri sui sistemi informativi della Guardia di Finanza, che hanno portato le Fiamme Gialle a rilevare un continuo movimento di persone gravate da precedenti specifici presso diverse “piazze di spaccio” toscane.
Nell’occasione, ad insospettire i finanzieri sono stati gli spostamenti dell’occupante di un’auto già gravato da diversi precedenti specifici che è entrato in un abitato isolato nelle campagne del pisano con atteggiamento circospetto.
Fermato a Montopoli (PI), vista l’assenza di una valida ragione che giustificasse la sua presenza in quel luogo, le successive perquisizioni locali e personali svolte d’iniziativa hanno permesso di trarre in arresto i due: in particolare, uno è stato colto in flagranza di reato, trovato in possesso di 2,279 kg di cocaina abilmente occultati all’interno del veicolo (cruscotto e vano posteriore), l’altro, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Lucca nel 2019, è stato rintracciato presso l’abitazione del congiunto, dove si nascondeva sotto diverse generalità.
Nel corso dell’operazione si è proceduto, altresì, al sequestro di una pistola revolver con matricola abrasa e di 10.665 € in contanti.
Entrambi sono stati tratti in arresto per traffico di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di armi e associati alla Casa Circondariale di Pisa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L'attività di servizio testimonia la costante ed efficace azione posta in essere dalla Guardia di Finanza e dall’Autorità Giudiziaria nel contrasto dei fenomeni connotati da forte pericolosità sociale, tra cui i traffici illeciti di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi.
Le risultanze delle attività eseguite e degli elementi probatori acquisiti saranno vagliate dal Giudice preposto precisando che, per il principio d’innocenza che vige nel nostro ordinamento, la responsabilità della persona sottoposta ad indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
23/04/2026 9.48 Guardia di Finanza - Comando regionale
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Il Palio di Fucecchio come patrimonio culturale, nasce un progetto nelle scuole
Due classi terze della scuola primaria Carducci protagoniste del progetto pilota
Avvicinare gli alunni alla conoscenza del Palio di Fucecchio come patrimonio culturale locale, favorendo il senso di appartenenza, il rispetto delle tradizioni e la scoperta delle radici storiche del proprio territorio. Con questo obiettivo è nato il progetto “Il Palio di Fucecchio: tradizione, storia e suoni del territorio”, promosso dal Comune di Fucecchio in collaborazione con l'associazione Palio delle Contrade e l'Istituto Comprensivo Fucecchio in due classi terze della scuola primaria Carducci. Questa mattina la sindaca Emma Donnini e l'assessore alla cultura Alberto Cafaro, accompagnati dal presidente e dalla vice presidente del CdA dell'Associazione Palio, Nicolò Luca Cannella e Tania Benvenuti, hanno fatto visita alle classi coinvolte, la 3A e la 3C, che sono state le protagoniste di questo progetto pilota.
Un percorso che, dal mese di gennaio, ha permesso agli alunni e alle alunne di scoprire la storia e le tradizioni locali, grazie ad attività narrative, artistiche e musicali, incontri con i contradaioli e un’esperienza diretta nelle contrade. Nel dettaglio, sono state realizzate attività in classe legate alla tradizione paliesca, che hanno avuto come obiettivi specifici quelli di comprendere testi narrativi, rappresentare graficamente simboli e colori delle contrade, riconoscere e riprodurre ritmi musicali e valorizzare il patrimonio culturale locale, abbracciando dunque le discipline di italiano, storia, arte, musica ed educazione civica. Accanto alle attività didattiche, sono stati inoltre organizzati due incontri in classe con i gruppi musici e i rappresentanti delle contrade, con dimostrazioni pratiche e partecipazione da parte degli alunni, ai quali è seguita una visita finale in orario extra scolastico nella contrada Borgonovo, alla presenza dei genitori, per osservare i costumi, gli strumenti ed ascoltare i racconti di chi il palio lo vive quotidianamente.
“Un progetto che vuole avvicinare i ragazzi e le ragazze alla festa più bella del nostro paese – spiega la sindaca Emma Donnini – permettendo loro di comprendere, attraverso la scuola, il nostro patrimonio culturale. Quest'anno siamo partiti con un progetto pilota che, dal prossimo anno, sarà esteso a più classi. La dimostrazione di quanto sia importante la collaborazione tra scuola, istituzioni e mondo associativo, per far crescere nei nostri studenti la consapevolezza delle proprie radici e delle tradizioni del territorio”.
23/04/2026 13.09 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Empoli
Ricevimento libero del sindaco annullato per giovedì 30 aprile 2026
Il primo cittadino di Empoli riprenderà i colloqui con le cittadine ed i cittadini il giovedì successivo ovvero il 7 maggio
Il ricevimento libero del sindaco Alessio Mantellassi non sarà effettuato giovedì 30 aprile 2026. Gli appuntamenti con le cittadine e i cittadini riprenderanno regolarmente il giovedì successivo ovvero il 7 maggio, sempre al primo piano del palazzo comunale (via Giuseppe del Papa, 41 Empoli).
Per le situazioni che invece hanno bisogno di più tempo, il ricevimento sarà su appuntamento da concordare con la Segreteria del Sindaco, telefonando al numero 0571 757148 oppure tramite e-mail:
segr.sindaco@comune.empoli.fi.it
Per tutte le informazioni, consultare la pagina dedicata sul sito internet del Comune di Empoli al link:
https://bit.ly/4bjctGK
23/04/2026 12.42 Comune di Empoli
Comune di Firenze
Firenze. Un “Bosco della Memoria” per le 43 vittime del Ponte Morandi: la vicinanza di Firenze alla tragedia di Genova
Cerimonia al parco dell'Anconella con la sindaca Funaro
Il ricordo delle 43 vittime del crollo del Viadotto Polcevera, noto come Ponte Morandi, vive nel cuore di Firenze.
Un bosco della memoria è stato inaugurato questa mattina nel Quartiere 3, alla presenza della sindaca Sara Funaro, della vicesindaca Paola Galgani, della presidente del Quartiere 3 Serena Perini, delle associazioni "Noi per Voi", del comitato "Ricordo Vittime Ponte Morandi”, e dei familiari delle vittime: un nuovo spazio verde commemorativo composto da 43 alberi, uno per ogni vittima, donati dall’Associazione Vivaisti Italiani.
L’area scelta per onorare la memoria delle 43 persone rimaste uccise nel tragico crollo del ponte, fra cui anche il fiorentino Alberto Fanfani, si trova al parco dell'Anconella in prossimità dell'anfiteatro, che da oggi diventa un simbolo tangibile di rinascita e della memoria. Un “memoriale vivo” dove ogni pianta (tra cui querce, cipressi, gelsi, sorbi, magnolie, corbezzoli), rappresenta una vita spezzata il 14 agosto 2018. Un luogo che, con la vicinanza delle fronde a formare un semicerchio, vuol rappresentare la protezione collettiva contro l’oblio e l’incuria.
Creare un ponte di solidarietà tra città, dopo il via libera in Consiglio Comunale alla mozione con la richiesta di individuare l’area per la memoria, è lo scopo dell'iniziativa che inserisce stabilmente Firenze nella “Rete della Memoria”, insieme a Vicenza, Oleggio e Pinerolo. Il progetto si ispira alla “Radura della Memoria” di Genova, ricalcandone l'intento: trasformare un trauma nazionale in un impegno civile condiviso.
Presso il bosco poi è stata svelata una targa commemorativa con i nomi delle vittime e delle associazioni interessate, che permetterà ai cittadini di approfondire la storia del crollo e l’identità delle 43 vittime, mantenendo alta l’attenzione sulla battaglia legale e morale per la giustizia guidata dal Comitato “Ricordo Vittime Ponte Morandi”.
La mattinata ha visto la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti della scuola primaria Milite Ignoto, due classi quarte che hanno assistito alla piantagione degli ultimi esemplari e hanno appeso simbolicamente ad ogni albero un messaggio dedicato al valore della vita e alla forza rigeneratrice della natura. Questo coinvolgimento di giovanissimi risponde all'invito approvato dal Consiglio Comunale per fare della memoria un esercizio quotidiano di cittadinanza attiva.
“Oggi Firenze non si limita a ricordare, ma pianta radici profonde affinché tragedie simili non si ripetano mai più e non vengano dimenticate" ha detto la sindaca Sara Funaro. “Questi 43 alberi sono il nostro abbraccio ai familiari e il nostro impegno a prenderci cura del bene comune con la stessa dedizione con cui oggi curiamo questo giardino. Firenze entra così nella Rete della Memoria di questa tragedia stringendosi a Genova”
“Questo bosco non è solo un monumento, ma un organismo vivo che crescerà insieme alla nostra comunità. Abbiamo scelto il Parco dell’Anconella perché è un luogo di aggregazione e natura, il contesto ideale per trasformare il dolore in una testimonianza verde che parli alle nuove generazioni” ha aggiunto la vicesindaca Paola Galgani. “Vedere i bambini della scuola appendere i loro messaggi ai rami è il segno che il testimone della memoria è passato in buone mani. Ringrazio i giardinieri e i tecnici della direzione ambiente che hanno realizzato quello che rappresenta un vero e proprio memoriale verde e che ora se ne prenderanno cura"
“E’ importante ospitare nel nostro territorio – spiega la presidente del Quartiere 3 Serena Perini – un luogo della memoria dedicato alle vittime del Ponte Morandi e per ricordare Alberto Fanfani, fiorentino che ha vissuto ed ha fatto le scuole a Gavinana, che rimase vittima del crollo. Il luogo scelto nel parco dell’Anconella, in prossimità dell'anfiteatro, sarà un simbolo della memoria collettiva. La tragedia del 14 agosto 2018 ha colpito tutta l’Italia. Era doveroso, anche da parte nostra, ricordare quelle vite spezzate e trovo sia molto bello ricordarle con degli alberi”.
“Appena abbiamo ascoltato il racconto della tragedia del Ponte Morandi, dal punto di vista della famiglia di Alberto Fanfani, cittadino di Firenze rimasto vittima del crollo, come Consiglio Comunale – spiega il presidente della Commissiona ambiente, vivibilità urbana e mobilità Giovanni Graziani – ci siamo adoperati perché anche la nostra città potesse ospitare un luogo della memoria. Siamo felici che questa proposta trovi oggi compimento, unendo il simbolo di vita dell'albero con quello del ricordo per ogni vittima che ancora oggi chiede giustizia”.
24/04/2026 9.45 Comune di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Plures Alia. Festa della Liberazione, chiusi Ecocentri e sportelli al pubblico di Plures Alia
Invariati tutti gli altri servizi di igiene urbana. Sul portale e su Aliapp tutte le informazioni
Plures Alia informa che in occasione del 25 aprile, come di consueto, il servizio di raccolta “porta a porta” dei rifiuti verrà regolarmente svolto nei comuni gestiti, se previsto, mentre il servizio di spazzamento sarà rimodulato in base alle caratteristiche dei territori, ma sarà comunque garantito nei centri storici a maggiore vocazione turistica e in presenza di eventi, manifestazioni e mercati.
Gli sportelli al pubblico, il call center e gli Ecocentri di Plures Alia saranno tutti chiusi sabato 25 aprile, mentre nei territori serviti saranno regolarmente presenti gli Ecofurgoni, ove previsto da calendario settimanale.
Tutte le informazioni sono disponibili anche sul portale www.aliaserviziambientali.it e attraverso l’app Aliapp, scaricabile gratuitamente per dispositivi iOS e Android. Oltre a fornire i calendari aggiornati della raccolta, l’app offre una serie di altre utili funzionalità, come la possibilità di segnalare rifiuti abbandonati, prenotare un ritiro ingombranti a domicilio, individuare il punto di raccolta più vicino, consultare la propria tariffa e molto altro.
Per ulteriori informazioni è sempre possibile contattare Plures Alia tramite Aliapp, oppure telefonare al call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle ore 19.30 e il sabato (non sabato 25 aprile) dalle 8.30 alle 14.30 ai numeri 800. 888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e da rete mobile).
23/04/2026 11.46 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Certaldo
Certaldo. Iniziati i lavori di efficientamento energetico presso la Scuola Primaria "G. Carducci"
Secondo il cronoprogramma, i lavori si concluderanno entro la fine dell'anno
Sono iniziati i lavori di efficientamento energetico presso la scuola primaria "Carducci", un progetto importante per migliorare le prestazioni energetiche, la sostenibilità e il comfort dell'edificio scolastico.
L'opera è realizzata grazie a un cofinanziamento regionale, del conto termico GSE oltre alle risorse già stanziate dal Comune, per un importo complessivo pari a 1.255.000 euro.
Il progetto prevede la sostituzione dell' impianto di riscaldamento, la realizzazione del cappotto termico e la sostituzione degli infissi esterni dell'edificio scolastico, ad esclusione della facciata principale, il cui intervento era già stato realizzato dall'Amministrazione.
Il cantiere ha preso avvio dalla parte retrostante, nell'area esterna del giardino, al fine di non interferire con le attività scolastiche. I lavori sono organizzati in modo da garantire il regolare svolgimento delle lezioni e l'accesso in sicurezza degli alunni, che continueranno a utilizzare l'ingresso principale della scuola fino al termine dell'anno scolastico.
Durante il periodo estivo, con la sospensione delle attività didattiche, la ditta incaricata potrà operare anche negli spazi interni. In questa fase si procederà alla sostituzione degli infissi nelle aule, al completamento del cappotto e al rifacimento dell'impianto di riscaldamento, che sarà convertito in un sistema a pompa di calore.
Secondo il cronoprogramma, i lavori si concluderanno entro la fine dell'anno.
24/04/2026 9.40 Comune di Certaldo
Comune di Empoli
Provvedimenti temporanei a sosta e transito in alcune vie di Empoli per lavori, per il passaggio del corteo "I° Maggio 2026" e non solo
Le modifiche interesseranno: via del Castelluccio, un tratto di via di Pianezzoli e di via Fucini, alcune strade interessate dalla manifestazione e secondo tratto via dei Neri. Le ordinanze nel dettaglio
Nella giornata di ieri (22 aprile 2026) sono state emesse alcune ordinanze per modifiche temporanee alla viabilità cittadina per consentire lavori edili e di messa in sicurezza e manifestazioni. Di seguito le disposizioni nel dettaglio e le vie interessate dai provvedimenti che riguarderanno la sosta e il transito.
TRATTO DI VIA FUCINI – Con ordinanza 168 (22 aprile 2026), al fine di autorizzare attività di scarico di travi in legno per una nuova struttura del tetto, dalle 6 alle 6.30 del giorno 24 aprile 2026, in via Renato Fucini, nel tratto dal civico n.33 al n.43, è stata disposta l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata per tutti ad eccezione dei mezzi necessari per concretizzare l’attività e all’altezza dell’intersezione con via Giuliano Vanghetti, istituzione del divieto di transito e obbligo di svolta a destra per tutti ad eccezione dei mezzi necessari per concretizzare l’attività. in via Giuliano Vanghetti, all’altezza dell’intersezione con via Renato Fucini, istituzione obbligo direzione a diritto, con divieto di svolta a sinistra, per tutti ad eccezione dei mezzi necessari per concretizzare l’attività citata.
Obbligo di movieri a monte e a valle dell’area interessata ai provvedimenti di modifica della viabilità sopra citati e alle
intersezioni tra via Renato Fucini e via Giuliano Vanghetti, via Giuliano Vanghetti e via XX Settembre e Via XX Settembre e Via Giovanni Amendola.
TRATTO DI VIA PIANEZZOLI – Con ordinanza 164 (22 aprile 2026) e visto il verbale di intervento redatto dal Comando dei Vigili del Fuoco di Firenze, acquisito agli atti di questo Ente al prot. n. 28742 in data 20 aprile 2026, dal quale si evince la sussistenza di un pericolo imminente dovuto a dissesto statico in via di Pianezzoli, all'altezza dei civici 29-31-33, sono stati adottati dei provvedimenti di viabilità temporanei fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, nel tratto compreso tra il civico n.23 al civico n.25: istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi necessari alla concretizzazione dei lavori di messa in sicurezza e obbligo di passaggio pedonale sul lato opposto.
VIA DEL CASTELLUCCIO - L’ordinanza 166 (22 aprile 2026) dispone l’istituzione del senso unico alternato con impianto semaforico in via del Castelluccio, a seguito restringimento della carreggiata, per consentire l’attività di scavo a bordo strada (come da planimetria in allegato), dal giorno 27 aprile 2026 all’8 maggio 2026.
MANIFESTAZIONE I° MAGGIO – In occasione della manifestazione del “I° Maggio 2026”, il tradizionale corteo percorrerà alcune strade del centro storico cittadino – piazza Don Giovanni Minzoni, via Roma, piazza della Vittoria, via Jacopo Carrucci, via Fratelli Rosselli, via Bonistalli, piazza Antonio Gramsci, via Tinto da Battifolle, piazza della Vittoria -. Ecco le modifiche temporanee nel dettaglio dalle 7 del giorno primo maggio fino al termine della manifestazione: piazza Don Minzoni, ambo i lati del tratto compreso fra il viale Palestro, via Bettino Ricasoli e via Roma, divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati nel corteo; via Roma (1° e 2° tratto) ambo i lati dell'intera strada, divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati nel corteo; piazza della Vittoria, ambo i lati del tratto compreso fra via Tinto Da Battifolle e via Curtatone e Montanara, divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati nel corteo; via Jacopo Carrucci, lato destro del tratto compreso tra piazza della Vittoria e via Amendola, divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati nel corteo; via Fratelli Rosselli, ambo i lati del tratto compreso tra via Bonistalli e via Amendola, divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati nel corteo; via Bonistalli, ambo i lati del tratto compreso tra via Fratelli Rosselli e piazza Gramsci, divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati nel corteo; piazza Gramsci, lato destro del tratto compreso tra via Bonistalli e via Salvagnoli, divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati nel corteo; via Vincenzo Salvagnoli, lato destro del tratto compreso tra piazza Gramsci e via Battifolle, divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli eccetto quelli utilizzati nel corteo e in via Tinto Da Battifolle, intera strada, divieto di transito eccetto veicoli quelli utilizzati nel corteo.
Inoltre, dalle 8 del primo maggio e fino al termine della manifestazione, in via Curtatone e Montanara, all'intersezione con viale Palestro, divieto di transito; via Ricasoli, all'intersezione con via Tripoli, divieto di transito; via Giovanni da Empoli, all'intersezione con via Tripoli, divieto di transito e direzione obbligatoria a sinistra; via De Amicis all'intersezione con via Fucini, divieto di transito; via Masini, all'intersezione con via Bardini, divieto di transito e direzione obbligatoria a destra; via Pievano Rolando, all'intersezione con piazza Guido Guerra, divieto di transito e direzione obbligatoria a sinistra; via Giuseppe del Papa, all'intersezione con via Ridolfi, divieto di transito e direzione obbligatoria a destra; via del Giglio, all'intersezione con via Ridolfi, divieto di transito e direzione obbligatoria a destra.
PRANZO DEL I° MAGGIO 2026 – Per consentire l’evento denominato “Pranzo del I° maggio 2026”, in via dei Neri, secondo tratto, dall’intersezione con via Leonardo da Vinci a piazza del Popolo, dalle 11 alle 17 del primo maggio sarà adottato il divieto di transito per tutti i veicoli, come anche in via Santo Stefano.
Le disposizioni non saranno applicate ai mezzi in servizio di emergenza e soccorso relativamente a interventi da effettuarsi all'interno dell'area interdetta.
La mancata osservanza degli obblighi e dei divieti disposti sarà punita ai sensi del Codice della Strada.
23/04/2026 12.31 Comune di Empoli
Regione Toscana
Autista del bus aggredita, la condanna di Boni
Atti come questo sono contrari ad ogni logica oltre che ad ogni umanità
A dirlo, commentando l’aggressione ad un’autista di bus avvenuta a Firenze in località Galluzzo, è l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, che prosegue: “E’ inconcepibile che una giovane autista sia stata aggredita da una passeggera mentre stava svolgendo il proprio lavoro e sia stata costretta ad andare in ospedale. Infierire contro una persona che sta svolgendo il proprio lavoro, tra l’altro un lavoro di pubblica utilità, parte di un complesso sistema a servizio della collettività, è un atto di assoluta gravità, provo di qualsiasi rispetto per la persona, il suo valore, il suo ruolo, il contributo che sta portando. La mia piena solidarietà alla dipendente di Autolinee Toscane aggredita. Mi auguro che venga presto fatta chiarezza sulle dinamiche di quanto avvenuto
24/04/2026 9.28 Regione Toscana
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Grassina: droga nel parco dei bambini, nei guai due diciannovenni
I Carabinieri di Grassina hanno posto termine ad un'attività di spaccio in un'area verde frequentata da famiglie e bambini nei pressi del circolo Acli
Durante l'operazione, condotta la sera del 14 aprile, i militari hanno sorpreso un 19enne italiano mentre cedeva stupefacenti a un coetaneo romeno. Le perquisizioni, estese anche ai domicili, hanno permesso di rinvenire complessivamente 32 grammi di hashish, un bilancino e materiale per il confezionamento. Il giovane italiano è stato arrestato e, dopo la convalida, sottoposto all'obbligo di firma, mentre il coetaneo è stato denunciato a piede libero.
24/04/2026 10.34 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Regione Toscana
Sostegno a campi antimafia, cultura legalità nelle scuole: al via due bandi da 150mila euro
Sostegno ai campi antimafia anche nell’estate 2026 e promozione di progetti nelle scuole nel prossimo anno scolastico
Sono le rispettive finalità dei due bandi aperti da oggi fino al primo giugno con cui la Regione Toscana rilancia il proprio impegno per rafforzare e diffondere tra i più giovani la cultura della legalità democratica e della lotta alle mafie.
A disposizione dei due bandi, promossi nell’ambito di Giovanisì e riservati a enti del terzo settore iscritte al Runts, ci sono in tutto 150 mila euro, parte dei 450mila complessivi stanziati per il triennio 26-28 in attuazione della legge regionale n. 11 del 1999 (“Provvedimenti a favore delle scuole, delle università toscane e della società civile per contribuire, mediante l’educazione alla legalità e lo sviluppo della coscienza civile democratica, alla lotta contro la criminalità organizzata e diffusa e contro i diversi poteri occulti”).
Per i progetti scolastici il budget ammonta a 120 mila euro. I restanti 30 mila sono a disposizione dell’organizzazione dei campi.
"La cultura della legalità si costruisce pazientemente nel tempo, dal basso e a partire dalle giovani generazioni, attraverso l'educazione, la cura della memoria e una partecipazione democratica consapevole e attiva”, commenta la vicepresidente, con delega alla cultura della legalità, Mia Diop. “A questo mirano i due bandi, con cui rinnoviamo – spiega Diop - il nostro impegno su alcuni aspetti che riteniamo fondamentali per il futuro delle nostre comunità: ragazze e ragazzi sono i cittadini di oggi e domani, e sono loro custodi e protagonisti del cambiamento che vogliamo costruire insieme”. “Una strada – conclude - fatta di conoscenza dei propri diritti e di pratica di responsabilità come forma concreta di cittadinanza”.
La Regione Toscana sostiene dal 2005 la realizzazione di campi di lavoro antimafia che, ogni estate, coinvolgono centinaia di giovani toscani fra i 16 e i 40 anni in attività lavorative, formative e di scambio di esperienze, svolte nei terreni confiscati alle mafie in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania.
23/04/2026 17.32 Regione Toscana
Asl Toscana Centro - Empoli
Una fiaba sul mondo degli gnomelfi per i piccoli della Pediatria
Il volume di Fabrizio Mannini arriva al San Giuseppe e si inserisce in un percorso che unisce umanizzazione delle cure, narrazione e attenzione all'età pediatrica
Un libro donato in ospedale può diventare molto più di un gesto simbolico. Nella Giornata internazionale del libro, la Pediatria dell'ospedale San Giuseppe di Empoli ha accolto la donazione di alcune copie de Il mondo degli gnomelfi di Montalbano, volume illustrato scritto da Fabrizio Mannini e destinato ai piccoli pazienti, in una giornata che ha unito promozione della lettura, cura e attenzione ai bambini.
Il libro racconta il mondo degli gnomelfi di Elfi Town, tra natura, cooperazione e solidarietà. Un racconto che richiama valori educativi e relazionali e che sostiene anche la Fondazione Labor Pro per aiutare bambini in difficoltà. Le copie sono state consegnate nella sala dell'orologio alla direttrice del presidio ospedaliero Francesca Bellini, al direttore della Pediatria Roberto Bernardini e alla pediatra Maria Furno, referente aziendale del programma Nati per Leggere.
«Ringraziamo l'autore per questa donazione che arricchisce il patrimonio di letture a disposizione dei bambini ricoverati e delle loro famiglie – ha detto il professor Roberto Bernardini –. In pediatria il libro non è solo intrattenimento, ma può essere uno strumento di vicinanza, relazione e sostegno anche nei momenti di fragilità».
«Questa iniziativa assume un significato particolare proprio nella Giornata internazionale del libro – ha aggiunto Francesca Bellini –. La donazione valorizza un'attenzione concreta all'umanizzazione delle cure e conferma quanto anche gesti semplici possano contribuire alla qualità dell'esperienza ospedaliera».
La consegna si inserisce in un contesto già sensibile alla promozione della lettura. La Pediatria empolese aderisce infatti a Nati per Leggere, programma nazionale attivo dal 1999 che promuove la lettura ad alta voce fin dai primi mesi di vita. Un'attività portata avanti, oltre che dalla dottoressa Furno, anche da infermiere e ostetriche, con una biblioteca di reparto che nella ludoteca comprende numerosi volumi e nella Neonatologia anche un libro per lingua in italiano, spagnolo, francese, cinese, arabo e albanese.
«La lettura condivisa ha basi scientifiche solide – ha spiegato Maria Furno –. Rafforza il legame tra genitori e figli, sostiene lo sviluppo linguistico e cognitivo e offre un'alternativa preziosa all'esposizione precoce ai dispositivi elettronici. Anche in ospedale leggere insieme può trasformare il tempo di attesa in un momento di cura».
23/04/2026 16.30 Asl Toscana Centro - Empoli
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Donne al voto ed emancipazione femminile, concluse due rassegne di cinema
Al Ridotto del Teatro del Popolo e alla “Stanza Rossa” due programmazioni riservate rispettivamente alle scuole e alla cittadinanza. Molto partecipata anche la mostra allo “spazio eventi”
Una doppia rassegna cinematografica dedicata all’emancipazione femminile, nell’80° anniversario della “prima volta” al voto da parte delle donne. Si sono concluse questa settimana le proiezioni al Ridotto del Teatro del Popolo e alla “Stanza Rossa”, nell’ambito di una programmazione rispettivamente pensata per alunni e studenti delle scuole e per il pubblico in generale.
Circa 450 tra alunni e studenti del Comprensivo e dell’Istituto “F. Enriques” hanno partecipato alla rassegna che si è tenuta al Ridotto del Teatro del Popolo dal 13 al 21 aprile, incentrata su due film che hanno riscosso un grande successo di pubblico: “C’è ancora domani” con Paola Cortellesi, ambientato nell'Italia del secondo dopoguerra, ancora fortemente permeata da una mentalità patriarcale, e “Il Diritto di contare”, basato su una storia vera (avvenuta durante la segregazione razziale), che si sofferma sulla vicenda di tre ragazze nere che lavoravano per la NASA. Al termine di ciascuna proiezione (due per ogni film) è stato aperto un confronto con alunni e studenti con la partecipazione di alcuni esperti dell’ASL Toscana Centro e di alcune associazioni impegnate nei centri antiviolenza. Per quanto riguarda invece la rassegna che si è tenuta alla “Stanza Rossa”, promossa dal Circolo del Cinema “Angelo Azzurro”, questa ha proposto – oltre al film di Paola Cortellesi – “Le suffragette” , “I tre manifesti” e “Povere creature”, molto apprezzati dal pubblico in sala. Da segnalare, infine, l’ampia partecipata da parte delle scuole alla mostra sulle donne durante il periodo della Resistenza e del secondo dopoguerra che è rimasta aperta allo spazio eventi dell’associazione “Il Progresso” fino alla fine di marzo: oltre 200 alunni (in rappresentanza di dieci classi del Comprensivo) hanno infatti aderito alle visite guidate promosse dal Comune di Castelfiorentino.
”Un progetto che mi rende profondamente orgogliosa – sottolinea l’Assessore con delega alla Memoria e Pari Opportunità, Marta Longaresi – dare la possibilità ai bambini e ragazzi di conoscere due film di una ricchezza infinita, avvicinarsi al tema della parità dei diritti, della parità di genere, dell'emancipazione delle donne e dei più fragili. Un importante traguardo raggiunto è la collaborazione con l'ASL e la SdS, grazie ai professionisti che mi hanno affiancato nel costruire questo percorso. Esperienza che incrementa la possibilità di far conoscere una rete preziosissima per il nostro territorio, professionisti qualificati che possono affiancare i docenti nella prevenzione e nella consapevolezza del complesso tema della prevenzione delle violenze e delle diseguaglianze. Un’opportunità preziosa che spero possa aprire la pista a tante altre possibilità di collaborazione. Ringrazio la presidente dell'ordine regionale Rosa Barone che fin da subito ci ha guidati per raggiungere il nostro obiettivo, Loredana Moraru e Valentina Neri per aver coordinato con me tutta la progettazione e tutte le volontarie dei centri anti violenza delle associazioni Lilith e Frida, in particolare per Lilith Angela Schiavetti, Isabella Serafini e Margherita Carmignani e per Frida Elise Bianchi, Giulia Pagano, Elisabetta Cappelli e Elisa Monciatti. Un sentimento di riconoscenza mi sia consentito esprimere, infine, nei confronti di Jaurès Baldeschi, sempre in prima linea quando si parla di cultura e di diritti, per aver messo a disposizione “La Stanza Rossa”, uno spazio di grande valore culturale e sociale, il posto giusto per condividere film che ci hanno fatto riflettere profondamente”
Le due rassegne cinematografiche e la mostra facevano parte di un più ampio progetto promosso dal Comune di Castelfiorentino e finanziato dalla Regione Toscana. Partner di progetto: Fondazione del Teatro del Popolo, ANPI Castelfiorentino, lega SPI CGIL Castelfiorentino, Istituto “F. Enriques”, Istituto Comprensivo, Circolo del Cinema “Angelo Azzurro” UICC e associazione culturale “La Stanza Rossa”.
24/04/2026 9.58 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Istituto Storico della Resistenza
25 aprile, Chiti (ISRT) e Bagni (ANPI) firmano patto collaborazione "La Resistenza è plurale, appartiene a tutto il popolo italiano: su di essa che si fonda la Repubblica e la nostra Costituzione"
Non è casuale che, proprio alla vigilia della Festa della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea e l'Associazione Nazionale Partigiani (ANPI) di Firenze abbiano sottoscritto, rinnovandolo per tre anni, il patto per la formazione dei soci dell'associazione con il contributo delle competenze scientifiche dell'Istituto. A firmare l'accordo il presidente dell'ISRT, Vannino Chiti e la presidente di Anpi provinciale, Vania Bagni, alla presenza del direttore dell'Istituto, Matteo Mazzoni.
L'intesa conferma la necessità condivisa di valorizzare la memoria della Resistenza e i suoi valori in un momento storico in cui, per evidenti motivi anagrafici, i protagonisti della lotta al nazifascismo stanno scomparendo. "Il protocollo d'intesa con l'Associazione nazionale partigiani italiani di Firenze costituisce un'esperienza positiva, fondata sulla reciproca collaborazione e sull'impegno dell'Istituto per la formazione sui temi della lotta per la libertà e sui valori della Costituzione - sottolinea il presidente Chiti - La sottoscrizione di questo patto quest'anno assume anche un significato più forte, perché celebriamo, il prossimo 2 giugno, il primo voto libero di tutti gli italiani, donne e uomini, per scegliere tra Repubblica e Monarchia e per darsi una Costituzione democratica - prosegue - Tutto questo è stato possibile proprio per il contributo che ha dato la Resistenza che, insieme agli alleati angloamericani, ha svolto un ruolo decisivo per liberare il Paese da fascisti e nazisti. Mi auguro che questa collaborazione possa estendersi anche all'appena ricostituita Associazione dei partigiani cristiani della Toscana, perché la Resistenza non appartiene a un partito o a uno schieramento, è plurale per le forze diverse che ha visto impegnate e perché è un patrimonio di tutto il popolo italiano, è il fondamento della nostra democrazia e la base della nostra Costituzione".
La Festa del 25 aprile vedrà l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea impegnato con una presenza attiva a diverse iniziative. Al presidente Chiti è affidata l'orazione alla celebrazione del Comune di Montecatini, al direttore Matteo Mazzoni quella del Comune di Barberino- Tavarnelle, il vicepresidente Andrea Morandi interverrà a Borgo San Lorenzo, mentre la consigliera Francesca Cavarocchi sarà a San Casciano Val di Pesa. Alla commemorazione del Comune di Firenze interverrà la vicepresidente Valeria Galimi e una delegazione di studenti e insegnanti delle scuole superiori che partecipano al progetto "Resistenza" della Città metropolitana di Firenze, curato dall'Istituto. È in programma anche il terzo appuntamento del progetto Aspettando la Repubblica, il 1946 in Italia, Toscana, Firenze: lunedì 28 aprile Luca Brogioni interverrà sul tema Dalle rovine della guerra alle prime elezioni comunali della Repubblica - Firenze 1944-1946. L'incontro si terrà alle ore 17 alla Biblioteca delle Oblate (Sala Dino Campana).
24/04/2026 11.37 Istituto Storico della Resistenza
Comune di Pontassieve
Le vie di Francesco in Toscana: Pontassieve è tappa del cammino verso La Verna
Con la primavera tanti sono i passaggi dei pellegrini sia a piedi che in bicicletta attraversano il nostro territorio sulle orme del Santo
Pontassieve ha ormai un ruolo centrale all'interno de Le Vie di Francesco in Toscana, il cammino che unisce la Basilica di Santa Croce a Firenze al Santuario della Verna. Posizionato lungo l'Itinerario Nord (Passo della Consuma), il territorio di Pontassieve accoglie ogni anno un flusso costante di pellegrini e camminatori, offrendo una combinazione di natura, spiritualità e testimonianze storiche. Questa primavera è già partita con molte presenze: tanti camminatori e ciclisti che richiedono il timbro del cammino (a Pontassieve è disponibile presso il palazzo comunale, presso la biblioteca e in altre attività locali.
La direttrice che attraversa il comune è una delle vie principali per raggiungere il luogo dove San Francesco ricevette le Stimmate. Partendo da Firenze, i pellegrini trovano a Pontassieve una tappa naturale di grande rilievo, dove il paesaggio pianeggiante lungo l'Arno inizia a mutare verso le colline coltivate e i primi contrafforti boschivi.
Il passaggio nel territorio comunale permette ai visitatori di scoprire la Pieve di San Giovanni a Rèmole, situata in località Le Sieci. Risalente all’Alto Medioevo e citata già in documenti del 955, la Pieve rappresenta una delle tappe più significative sotto il profilo storico-architettonico, con la sua struttura a tre navate in stile romanico che accoglie i camminatori prima di proseguire verso le foreste del Casentino.
Il cammino, identificabile in Toscana dalla segnaletica bianco-rossa con il simbolo del Tau, attraversa il centro di Sieci e prosegue verso il capoluogo, collegando i centri abitati attraverso strade bianche e sentieri che valorizzano la tipica campagna toscana, offrendo scorci sulle vigne che dal fondo valle salgono dolcemente verso le colline. In particolare, va ricordato che l’Amministrazione comunale recentemente ha concluso un intervento di potenziamento del sentiero per migliorare l'esperienza dei pellegrini. Grazie a un finanziamento ministeriale ottenuto su progetto dell’Ufficio Tecnico, è stato realizzato un tratto che dalla località Colombaiotto si immette nel bosco sotto Cerreto Libri, per poi ripartire lungo le vigne. Tale variante ha permesso di bypassare tratti stradali più complessi, offrendo un percorso più sicuro e paesaggisticamente gradevole sia per i turisti che per i cittadini.
Oggi un gruppo di ciclisti si sono fermati in Palazzo Comunale e il timbro sulla credenziali è stato apposto direttamente dal Vicesindaco Filippo Pratesi (in foto)
23/04/2026 12.44 Comune di Pontassieve
Comune di Firenze
Firenze. Calcio storico, inaugurata la nuova sede dei Bianchi al Torrino di Santa Rosa
Perini: Uno spazio che unisce storia e comunità. Pierguidi: Si rafforza il legame della tradizione con la città”. Vieri: “Un ritorno a casa nel cuore di San Frediano
È stata ufficialmente inaugurata a Firenze la nuova dell’Associazione di Parte Bianca. Lo spazio, ospitato nel Torrino di Santa Rosa in lungarno Soderini, nel cuore del quartiere di San Frediano, si propone non solo come sede sociale e luogo operativo, ma come vero e proprio polo di aggregazione sociale e culturale per l’Oltrarno, inserito in un luogo di grande valore storico e identitario per la città. All’evento, ieri pomeriggio, hanno partecipato l’assessora allo sport e alle tradizioni popolari, Letizia Perini, il presidente del calcio storico Michele Pierguidi, il presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli e il presidente dei Bianchi, Marino Vieri.
“È una notizia molto positiva vedere una realtà storica come quella dei Bianchi radicarsi ulteriormente in un luogo simbolico come il Torrino di Santa Rosa, nel cuore di San Frediano. Si tratta di uno spazio che unisce storia e identità del quartiere e che oggi si conferma un vero presidio sociale. Questa sede rappresenta un passo importante: non solo il torneo di giugno, ma un impegno continuo fatto di sport, socialità e valorizzazione delle tradizioni popolari durante tutto l’anno; come già fanno con la palestra in piazza del Carmine. È altrettanto significativo il rapporto costruito con il San Frediano Calcio: fare rete e creare sinergie tra realtà del territorio è fondamentale per rafforzare il tessuto sociale e offrire nuove opportunità. Un ringraziamento al presidente Marino Vieri, a tutta la Parte Bianca e ai gestori del Torrino di Santa Rosa per questo lavoro di comunità”, ha commentato l’assessora Letizia Perini.
“L’apertura di una sede in un luogo così significativo come il Torrino di Santa Rosa - ha dichiarato il presidente Pierguidi - rappresenta un passo importante per il Calcio Storico Fiorentino. È la conferma di come questa tradizione non viva soltanto nei giorni del torneo, ma sia radicata nel tessuto dei quartieri e nella loro storia. Il legame con San Frediano e con l’Oltrarno si rafforza ulteriormente, valorizzando uno spazio che diventa punto di riferimento per la comunità e per le nuove generazioni”.
“Per noi è un ritorno a casa avere una sede stabile in un luogo storico come il Torrino di Santa Rosa, nel cuore di San Frediano, rafforza in modo concreto il legame con il quartiere e con la nostra comunità. Questo spazio ci consentirà di lavorare durante tutto l’anno, trasmettendo ai più giovani i valori e la tradizione del Calcio Storico Fiorentino”, ha dichiarato il presidente Marino Vieri
24/04/2026 9.51 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Domenica 26 aprile tornano le Corse di Primavera nella Buca del Palio di Fucecchio
In programma 10 batterie dalle ore 10 alle 18
Tutto pronto per la seconda sessione delle Corse di Primavera: domenica 26 aprile, nella Buca del Palio di Fucecchio, torna l'atteso appuntamento a meno di un mese dalla carriera del 24 maggio 2026. In programma dieci batterie con oltre 60 cavalli, impegnati con i rispettivi fantini dalle ore 10 fino alle 18: di queste, la batteria n.6 sarà dedicata ai cavalli iscritti all'Associazione Proprietari Allenatori e Allevatori Cavalli da Palio.
Confermata, inoltre, la novità dello scorso anno: oltre ai cavalli ci saranno anche due corse riservate ai pony, inserite all'interno del Campionato Pony Italia Galoppo, organizzato da Agri.
Le due batterie, in programma alle 16 e alle 16:30, vedranno competere baby fantini dagli otto ai quattordici anni, divisi fra la categoria junior e la categoria senior. Sarà della partita anche la fucecchiese e figlia d'arte Uendi Topalli.
24/04/2026 13.07 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Firenze
Firenze. Stadio Franchi: avanzano gradoni, copertura e interventi strutturali
Il direttore dei Servizi Tecnici Alessandro Dreoni fa il punto in Commissione 5
Proseguono secondo cronoprogramma i lavori di restyling dello Stadio Artemio Franchi, con l’avvio di una fase significativa legata al montaggio dei gradoni e allo sviluppo delle principali strutture portanti. A fare il punto in Commissione 5 è stato il direttore dei servizi tecnici Alessandro Dreoni che prima di concentrarsi sull’impianto in cui gioca la squadra viola ha scattato anche una fotografia sull’impiantistica sportiva comunale, dalla Floriagafir per cui è stata presentata ufficialmente una proposta di project financing da parte della società sportiva passando per San Marcellino di cui è stato approvato il progetto e che si sta per bandire la gara e per il Paganelli, sia piscina che campo sportivo.
“Dall’inizio della settimana è partito il montaggio dei gradoni, con la posa dei primi elementi di allineamento (dal 20° al 23°) - ha spiegato il direttore dei servizi tecnici Dreoni -. L’intervento prosegue settore per settore, sviluppandosi dalla zona Maratona verso la tribuna principale, con una modalità operativa pensata per ottimizzare tempi e lavorazioni. Il completamento delle file fino alla 44ª consentirà successivamente l’avvio delle attività legate alla copertura. Parallelamente avanzano le lavorazioni sulle strutture principali, con l'avvio della fase di realizzazione delle due mega colonne e della grande trave reticolare, elemento cardine per il sostegno della copertura. In cantiere sono già presenti i primi componenti strutturali, tra cui elementi tubolari di dimensioni rilevanti. Procedono inoltre altri interventi fondamentali: la realizzazione dei diaframmi, ormai in fase di completamento; l’esecuzione dei micropali per il sostegno dei pilastri esterni; e il restauro del cemento armato, con operazioni di sabbiatura e successivo ripristino. Con l’arrivo di condizioni climatiche più favorevoli, è previsto anche l’avvio del recupero dell’estradosso della gradinata”.
“Per quanto riguarda il tema energetico, l’impianto fotovoltaico, previsto per una potenza di circa 1 MW - ha continuato Dreoni - sarà realizzato in una fase successiva rispetto al primo stralcio dei lavori. Il progetto tiene conto delle prescrizioni della Soprintendenza, che prevedono l’utilizzo di pannelli di colore grigio, con una conseguente riduzione del rendimento rispetto alle soluzioni standard. Per quanto riguarda la Torre di Maratona si è optato per la sostituzione del ‘pennone’ che non ha comportato costi ulteriori per l’amministrazione per i ponteggi. Dopo l'intervento si procederà con l’imbiancatura e il progressivo smontaggio dell’impalcatura. Vogliamo rendere visibile uno dei simboli dello stadio in occasione del centenario”.
“Quanto al cronoprogramma, si tratta di uno strumento concordato con l’impresa e la direzione lavori, che definisce le principali fasi del cantiere, mentre la gestione operativa quotidiana avviene attraverso strumenti più flessibili, adattati all’evoluzione delle lavorazioni - ha concluso Dreoni -. Proseguono, poi, le attività di risanamento delle armature in cemento armato delle strutture esistenti, con interventi più estesi rispetto al passato per contrastare fenomeni di infiltrazione e ossidazione. Le lavorazioni in corso sono finalizzate a garantire maggiore sicurezza e durabilità nel tempo, sfruttando anche i vantaggi che derivano dalla copertura dello stadio. Infine, per quanto riguarda la riprofilatura della Maratona sarà definita in un atto aggiuntivo e la realizzazione della porzione attualmente interessata dal cantiere avverrà in estate, prima del montaggio della copertura”.
Per quanto riguarda il sacrario dedicato alle vittime dell’eccidio di Campo di Marte, è confermata la volontà di preservarne la presenza. È in corso una valutazione per una possibile ricollocazione che ne migliori visibilità e valorizzazione: il tema sarà oggetto di ulteriori approfondimenti e confronto.
Sono stati inoltre votati, entrambi all’unanimità, con gli emendamenti proposti dalla maggioranza, due atti: “Garantire il fotovoltaico per il futuro del Franchi” e “A tutela del Sacrario dei martiri di Campo di Marte”.
“La Commissione è stata un ulteriore momento importante di approfondimento e chiarimento sull’avanzamento dei lavori in questa fase. Il direttore dei Servizi tecnici ha fornito risposte puntuali su tutti gli aspetti operativi e sui dettagli richiesti - ha detto il presidente della Commissione 5 Cultura e Sport Marco Burgassi -. Il lavoro della Commissione prosegue nel solco di quanto ci siamo dati come indirizzo, ma è fondamentale distinguere tra cronoprogramma amministrativo, che rientra nelle competenze dell’amministrazione, e cronoprogramma di cantiere, che è invece nella responsabilità di chi esegue i lavori. Su entrambi i livelli continueremo a esercitare il nostro ruolo di monitoraggio, anche attraverso sopralluoghi periodici. Registriamo una volontà condivisa di attenzione ai temi del risparmio energetico e dello sviluppo del fotovoltaico. In questo senso, riteniamo importante approfondire anche la possibilità di attivare strumenti come le comunità energetiche rinnovabili, per rendere l’intervento sempre più sostenibile. Per quanto riguarda il sacrario dei Martiri di Campo di Marte, ribadiamo la necessità di garantirne la tutela, insieme a una maggiore accessibilità e valorizzazione. Su questo punto accogliamo con favore la disponibilità dell’amministrazione ad aprire un confronto, coinvolgendo anche il Quartiere 2 e tutti i soggetti interessati”
24/04/2026 9.43 Comune di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Bagno a Ripoli, sportello al pubblico di Plures Alia chiuso il 25 aprile e il 2 maggio. Apertura straordinaria nel pomeriggio di lunedì 4 maggio
Potenziato il servizio fino a giugno: nuovi operatori per distribuire i kit e spazi aggiuntivi a disposizione degli utenti
Plures Alia informa gli utenti di Bagno a Ripoli che lo sportello al pubblico di via di Campigliano rimarrà chiuso sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, e sabato 2 maggio. Di concerto con l’amministrazione comunale, il Punto Plures Alia aprirà in via straordinaria lunedì 4 maggio dalle 14 alle 18.30.
Vista la grande affluenza allo sportello registrata in questi mesi, sempre in accordo con il Comune, Plures Alia ha inoltre deciso di potenziare gli uffici al pubblico di Bagno a Ripoli: a partire dal 4 maggio, e in tutti gli altri sabati di apertura fino alla fine di giugno (in orario 8.30-13), due operatori, in aggiunta a quelli già presenti ogni sabato, saranno impegnati nella consegna delle attrezzature nei locali adiacenti che un tempo ospitavano il vecchio Pop-Up Store, sempre in via di Campigliano.
Allo sportello integrato di Bagno a Ripoli, come di consueto, sarà quindi possibile effettuare pratiche relative alla Taric, ritirare i kit per la raccolta differenziata, oltre a fare richieste specifiche e segnalazioni.
Per ulteriori informazioni e per prenotare la consegna a domicilio dei kit per la raccolta differenziata è sempre possibile contattare Plures Alia tramite Aliapp, oppure telefonare al call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle ore 19.30 e il sabato (non sabato 25 aprile) dalle 8.30 alle 14.30 ai numeri 800. 888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e da rete mobile).
24/04/2026 12.58 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Reggello. Le iniziative per l'81° Anniversario della Liberazione
In Monte Secchieta e in piazza IV novembre a Reggello
Il Comune di Reggello celebra il 25 aprile, 81° anniversario della Liberazione, con un programma di iniziative dedicate alla memoria e alla condivisione dei valori fondanti della Repubblica.
La giornata avrà inizio alle ore 8:30 con il trasferimento in autobus da piazza IV Novembre al Monte Secchieta (partenza davanti alla scuola). Qui si terrà la deposizione di una corona di alloro al Cippo dei Partigiani, accompagnata dalla musica della BandOrchestra di Reggello.
Le celebrazioni proseguiranno a Reggello: alle ore 11:15, in piazza IV Novembre, sono previsti il saluto e l’intervento delle Autorità Comunali, seguiti dalla deposizione delle corone di alloro ai Monumenti ai Caduti, con l’accompagnamento musicale della BandOrchestra di Reggello.
Un momento solenne e partecipato per rendere omaggio a chi ha contribuito alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo e per rinnovare l’impegno della comunità nei valori di libertà, democrazia e pace.
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare.
“Il 25 aprile rappresenta una data fondamentale per la nostra storia – sottolinea il Sindaco Giunti – un patrimonio di valori che continua a guidare il nostro impegno quotidiano per una società libera, democratica e solidale”.
24/04/2026 12.33 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Comune di Firenze
Firenze. Torna il mercatino vintage e cultura pop in piazza dei Ciompi nel Quartiere 1
Sabato 25 e domenica 26 aprile. Per la prima volta, un banco di soli Pokémon. E poi abbigliamento, dischi, manifesti vintage e gadget a tema manga
Torna il mercatino più amato dagli appassionati di vintage e cultura pop: appuntamento il 25 e il 26 aprile in piazza dei Ciompi, nel Quartiere 1, con tante novità.
Dal vintage ai videogiochi, antico e moderno si fondono ancora una volta in un evento capace di attirare curiosi, collezionisti e famiglie. Per tutto il fine settimana sarà possibile passeggiare tra le bancarelle e scoprire abbigliamento vintage, fumetti, dischi, oggetti da collezione e modernariato, in un mix affascinante tra passato e presente.
Tra le novità più attese di questa edizione, per la prima volta arriva un banco interamente dedicato ai Pokémon, pronto a conquistare grandi e piccoli. Non mancheranno poi manifesti vintage, gadget realizzati a laser in 3D a tema manga e videogiochi, oltre a capi di abbigliamento anche di grandi firme e borse, per un’offerta ancora più ricca e variegata.
Un’occasione per riscoprire oggetti retrò – vinili, albi illustrati, pezzi rari – e lasciarsi sorprendere dalle nuove tendenze della cultura pop contemporanea, in un percorso che unisce memoria, passione e creatività.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Fumetti e dintorni, in collaborazione con Confesercenti Firenze e con il patrocinio del Comune di Firenze.
Per informazioni: 348 4410579. (s.spa.)
24/04/2026 9.39 Comune di Firenze
AutolineeToscane
Autolinee Toscane. Firenze, deviazioni bus per manifestazione, sabato 25 aprile
Dalle 15.30 modifiche per le linee 6, 11, 12, 13, 23, 36, 37, C1, C3, C4
Autolinee Toscane informa che dalle 15.30 di domani, sabato 25 aprile 2026, alcune linee del servizio urbano di Firenze effettueranno deviazioni temporanee di percorso per consentire una manifestazione con corteo.
Il corteo si svolgerà con il seguente percorso: Piazza Poggi, Via di San Niccolò, Piazza dei Mozzi, Lungarno Torrigiani, Via dei Bardi, Via Guicciardini, Piazza Pitti, Piazza San Felice, Via Maggio, Piazza Santo Spirito, Via Sant’Agostino, Via dei Serragli, Via della Chiesa, Piazza Tasso, Viale Pratolini, Viale Ariosto, Borgo San Frediano, Via di Santo Spirito, Via del Presto di San Martino, con conclusione in Piazza Santo Spirito.
Saranno interessate le linee 6, 11, 12, 13, 23, 36, 37, C1, C3, C4. Durante il passaggio e lo svolgimento della manifestazione, le linee indicate potranno subire deviazioni e limitazioni temporanee, ma, visto che corteo interesserà il centro di Firenze, anche le linee non direttamente coinvolte potranno subire rallentamenti.
Per ogni ulteriore informazione Autolinee Toscane invita le/i clienti a consultare il sito www.at-bus.it o la app at bus (
https://www.at-bus.it/it/app ), oppure a chiamare il numero verde di Autolinee Toscane: 800 14 24 24 (Lun-Dom 6- 24). Sul sito www.at-bus.it è possibile trovare le informazioni su tutte le attività, servizi, avvisi, deviazioni, promozioni, progetti, risposte, anche attraverso la pagina delle Faq (frequently asked questions), oltre al travel planner, presenti anche nella app at bus (
https://www.at-bus.it/it/app ). Inoltre, si possono anche seguire le informazioni pubblicate sui canali social di Autolinee Toscane: X: @AT_Informa; Facebook: Autolinee Toscane.
24/04/2026 12.20 AutolineeToscane
Redazione di Met
Da Capitale Italiana del Libro a “capitale degli scout”: a maggio Pistoia accoglie oltre 500 giovani per tre giorni di formazione al Parco GEA
Dal 1° al 3 maggio, il Parco GEA, area verde alle porte della città gestita da Fondazione Caript, ospiterà il campo scout regionale organizzato dal CNGEI – Corpo
Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, associazione scout laica nata nel 1912
Dopo essere stata Capitale Italiana della Cultura nel 2017 e Capitale Italiana del Libro nel 2025, Pistoia si prepara ad accogliere oltre 500 giovani scout tra i 12 e i 16 anni, provenienti da tutta la Toscana e dall’Umbria, per un grande campo regionale che per tre giorni porterà in città una vera e propria comunità scout diffusa, tra
tende, attività e vita all’aria aperta.
Dal 1° al 3 maggio, il Parco GEA, area verde alle porte della città gestita da Fondazione Caript, ospiterà il campo scout regionale organizzato dal CNGEI – Corpo
Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, l’associazione scout laica nata nel 1912.
L’iniziativa è un Campo Regionale di Branca E (CRB), ovvero un grande campo dedicato agli Esploratori ed Esploratrici – la fascia adolescenziale dello scautismo
CNGEI – in cui più reparti si incontrano per vivere un’esperienza educativa intensa, condivisa e immersiva.
Per tre giorni, il parco si trasformerà in un vero e proprio villaggio scout temporaneo, con tende e strutture leggere, dove i partecipanti sperimenteranno autonomia, collaborazione e vita di comunità, alternando attività tecniche, gioco, momenti di confronto e iniziative legate alla
conoscenza del territorio.
Per molti e molte di loro sarà anche l’occasione per scoprire Pistoia, viverla e attraversarla con uno sguardo nuovo: non solo come luogo che ospita, ma come territorio da esplorare, conoscere e abitare.
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo del CNGEI, associazione scout laica di promozione sociale attiva su tutto il territorio nazionale, che coinvolge oltre 16.000 associati. L’obiettivo dell’associazione è formare cittadini e cittadine consapevoli, capaci di tradurre valori come solidarietà, rispetto e impegno civile in azioni concrete.
Il campo sarà gestito interamente da capi educatori volontari, formati attraverso percorsi metodologici specifici, e vedrà il coinvolgimento diretto anche della realtà locale del CNGEI di Pistoia, che avrà un ruolo centrale nell’organizzazione.
«Questo campo rappresenta un momento educativo di grande valore: ragazze e ragazzi provenienti da contesti diversi si incontrano, si mettono alla prova e costruiscono insieme un’esperienza che li aiuta a crescere come persone e come cittadini», sottolinea Maria Angela Botta, Responsabile CNGEI per Toscana e Umbria. «Desidero ringraziare la Fondazione Caript per la disponibilità e il supporto: mettere a disposizione uno spazio come il Parco GEA significa contribuire concretamente alla crescita delle giovani generazioni e al valore dell’educazione all’aria aperta».
L’evento rappresenta un’occasione significativa anche per il territorio: porterà a Pistoia centinaia di giovani provenienti dall’Italia centrale, animando la città e il Parco GEA per tre giorni, e offrendo loro la possibilità di conoscerne le bellezze e avvicinarsi alla sua storia e alla sua cultura, attraverso un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e di educazione non formale.
Info e contatti CNGEI: C.Reg.le CNGEI di Toscana & Umbria:
creg.toscana@cngei.it
24/04/2026 13.51 Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani CNGEI
Città Metropolitana di Firenze
Morte di Marcello Marchioni. Il cordoglio della Città Metropolitana di Firenze
Armentano: "Una visione illuminata dello Sport di cui continueremo a fare tesoro. Grazie a lui a Firenze il primo liceo scientifico sportivo"
- Morte di Marcello Marchioni. Il cordoglio della Città Metropolitana di Firenze*
_Armentano: "Una visione illuminata dello Sport di cui continueremo a fare tesoro. Grazie a lui a Firenze il primo liceo scientifico sportivo"_
Cordoglio della Città Metropolitana di Firenze per la scomparsa di Marcello Marchioni, dirigente sportivo, membro del Consiglio Nazionale del Coni, Presidente del Cesefas – Centro di Studi per l’Educazione Fisica e l’Attività Sportiva. "Grazie al suo intuito - lo ricorda Nicola Armentano, consigliere delegato allo Sport - fu aperto a Firenze il primo liceo scientifico sportivo. Proprio per creare una alleanza tra la scuola e coloro che avevano scelto lo sport come obiettivo principe dei propri sogni nell ‘ ottica di favorire questi due pilastri educativi .
Ha dedicato la sua vita a un ideale preciso di Sport, finalizzato a includere, socializzare e certamente a far crescere bravi atleti.
Perdo un amico, una persona saggia che ha dato a me come ad altri tanti buoni consigli sullo sport come strumento educativo importante soprattutto per i giovani". Anche l'Olimpiade delle Arti lanciata dalla Città Metropolitana per le le scuole superiori "si muove in questo solco". Marchioni peraltro era stato scelto e invitato a pronunciare il giuramento sui valori dello sport, come dirigente sportivo ,per l'ultima edizione delle Olimpiadi e Paralimpiadi della Città Metropolitana. Un giusto e doveroso riconoscimento per chi come Marcello aveva fatto dello sport il suo compagno di vita e che in quei valori di rispetto etica e fair play aveva sempre creduto e per i quali si era sempre battuto .
Con lui perdiamo un uoma con una visione illuminata dello sport a cui continueremo ad ispirarci".
24/04/2026 16.12 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
A Fucecchio un incontro per promuovere programmi di ospitalità scolastica internazionale
Iniziativa in programma mercoledì 29 aprile presso la scuola media Montanelli Petrarca
Un incontro per avvicinare le famiglie ai programmi di ospitalità e di mobilità scolastica internazionale, mostrando da vicino che cosa significhi partecipare ai progetti di scambio. E' quello in programma mercoledì 29 aprile, alle ore 18, presso l’auditorium della scuola secondaria di primo grado “Montanelli-Petrarca” di Fucecchio, al quale parteciperanno i rappresentanti di Intercultura, l’organizzazione di volontariato senza scopo di lucro che promuove la pace e il dialogo interculturale attraverso esperienze di educazione alla cittadinanza globale attiva, rivolte a studenti, famiglie e scuole. Durante l’incontro, i volontari del centro locale di Empoli presenteranno i progetti e daranno alle famiglie tutte le informazioni utili.
“Ringraziamo Intercultura Empoli e la professoressa Arosio per l’organizzazione di questo evento – commentano la sindaca Emma Donnini e il consigliere delegato ai gemellaggi Lorenzo Favilli -. Crediamo fermamente che i progetti di scambio possano rappresentare un'occasione di arricchimento e crescita non soltanto per le famiglie ospitanti e i ragazzi che svolgono un periodo di studi all’estero, ma anche per l'intera nostra comunità. Invitiamo caldamente le famiglie interessate a non lasciarsi sfuggire questa occasione”.
24/04/2026 13.12 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Nidi d'infanzia, a Fucecchio iscrizioni aperte fino al 30 aprile
Possono iscriversi i bambini nati dal 1° gennaio 2024 al 28 febbraio 2026
Saranno aperte fino al 30 aprile le iscrizioni per l’anno educativo 2026/2027 ai nidi d’infanzia pubblici e convenzionati situati nel territorio di Fucecchio. Si ricorda che possono iscriversi tutti i bambini nati dal 1° gennaio 2024 al 28 febbraio 2026, e che devono fare domanda di riconferma anche i genitori dei bambini che hanno frequentato il nido d'infanzia nell’anno educativo precedente.
E' possibile presentare la propria domanda online sul portale dedicato raggiungibile al link
https://fucecchio.simeal.it/sicare/benvenuto.php, mentre sul sito internet del Comune di Fucecchio sono presenti una guida per l'aiuto alla compilazione e tutte le informative. Per informazioni e assistenza è possibile contattare il Servizio Politiche Educative e Scuola ai numeri 0571 268404 / 268401.
La graduatoria provvisoria sarà pubblicata sul sito del Comune entro 15 giorni dalla chiusura del bando, ed entro 7 giorni dalla pubblicazione potranno essere presentate eventuali richieste di rettifica o integrazione. Decorsi tali termini, verrà conclusa l'istruttoria e redatta la graduatoria definitiva entro il 1° giugno 2026, con l'assegnazione dei posti e l’elenco di coloro che formano la lista di attesa. Le famiglie assegnatarie del posto dovranno compilare il modulo di accettazione/non accettazione entro 7 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva: la mancata risposta equivale a rinuncia e comporterà la cancellazione dalla graduatoria e la perdita dei punti per lista d’attesa nell’anno educativo 2027/2028.
Si ricorda che, anche per l'anno educativo 2026/2027, la Regione Toscana rinnoverà la misura “Nidi Gratis” che, in sinergia con i Comuni, mira ad abbattere le barriere economiche garantendo l'accesso gratuito a nidi, spazi gioco e servizi domiciliari (sia pubblici che privati accreditati). Le domande potranno essere inviate esclusivamente online nel mese di giugno tramite il portale dedicato; i dettagli operativi saranno consultabili sul sito ufficiale della Regione Toscana.
24/04/2026 12.10 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Automobilismo, Vinci ricorda Giulio Masetti con una rievocazione a lui dedicata
A cento anni dalla morte del pilota, ecco la Coppa Masetti
Il conte Giulio Masetti Dajnelli da Bagnano è una figura chiave della storia di Vinci. Il castello dei conti Guidi, che adesso è sede del Museo Leonardiano, fu infatti donato al Comune da Masetti agli inizi del XX Secolo, che nel 1919, per onorare il quarto centenario della morte di Leonardo, espresse il desiderio di volerlo cedere all’amministrazione cittadina, la quale, nel 1929 acquisì l’immobile.
Masetti, nobile e grande appassionato di automobili, perse la vita a soli 31 anni nel 1926 in Sicilia, in un incidente automobilistico subito mentre correva la Targa Florio.
A cento anni dalla sua scomparsa, il Comune di Vinci onorerà la sua memoria con la Coppa Masetti, una serie di iniziative organizzate da Scuderia Tuscany Classics e Club per l’Unesco di Vinci.
“La Coppa Masetti è un’occasione importante per rendere omaggio a una figura profondamente legata alla storia di Vinci – dichiara Daniele Vanni, sindaco di Vinci.
A cento anni dalla sua scomparsa, ricordiamo Giulio Masetti non solo come pioniere dell’automobilismo, ma anche per il suo contributo alla nostra comunità. Questa iniziativa valorizza la memoria, il territorio e la nostra identità, coinvolgendo cittadini e visitatori in un momento di condivisione e riscoperta”.
Questo il programma
venerdì 24 aprile
ore 15.00, cimitero delle Porte Sante a San Miniato al Monte, Firenze
deposizione di una corona d’alloro sulla tomba del conte Masetti, alla presenza di Daniele Vanni, sindaco di Vinci.
domenica 26 aprile
Piazza della Libertà, Vinci
ore 9.30 e ore 12.30
rievocazione storica della salita Vinci-San Baronto, presentazione e partenza delle automobili
Piazza della Libertà, Vinci
Concorso di Eleganza
esposizione dalle ore 11.00 – sfilata dalle ore 15.30
ore 17.00 premiazione
Mostra Fotografica e Annullo Filatelico
La Coppa Masetti sarà accompagnata da una mostra fotografica sui cimeli del conte Masetti, ospitata domenica 26 dalle 10 alle 19 a Villa Vignozzi (con ingresso da Piazza G. Masi), mentre sempre a Villa Vignozzi ci sarà lo speciale annullo filatelico dalle 10.00 alle 16.00.
24/04/2026 8.49 Ufficio Stampa Comune di Vinci