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FIRENZE: LIBRI IN PRESTITO A PAGAMENTO?
Mobilitazione per la giornata internazionale del libro
"Non Pago di Leggere", questo lo slogan della campagna promossa dalla Biblioteca Pubblica di Cologno Monzese e fatta propria dall'Associazione Italiana Biblioteche. Dove 'Pago' non sta solo per l'aggettivo equivalente di 'sazio, soddisfatto', ma anche per voce del verbo pagare. Perché potrebbe anche accadere, nei prossimi mesi o anni, che agli utenti delle biblioteche pubbliche europee venga chiesto di pagare il prestito dei libri da loro richiesti. E' notizia recente l'apertura di un procedimento da parte dell'Unione Europea contro alcuni paesi, tra cui l'Italia, per non aver introdotto la remunerazione degli autori e degli editori per i prestiti effettuati in biblioteca.
Dovremmo dunque far pagare i prestiti in biblioteca per redistribuire royalties agli editori e agli autori? Dovremmo sottrarre al già risicato budget di acquisto delle biblioteche pubbliche una quota per il pagamento dei diritti alla SIAE? Oppure dovremmo addossare la spesa allo stato, configurando una indiretta tassa sulla lettura, un equivalente moderno della tassa sul macinato?
Le biblioteche si impegnano per far conoscere, leggere e amare i libri, anche quando questi escono dal mercato perché ormai fuori edizione. Rispetto al diritto di autore non è già questo un ottimo servizio sia per le opere in sé che per la cultura in generale? Perché si dovrebbe mercificare il prestito snaturandone il valore di servizio pubblico e negando praticamente il diritto universale alla cultura indipendentemente dalla capacità di spesa? Per gli attuali livelli di lettura in Italia, tra i più bassi d'Europa, l'eventualità dell'introduzione del prestito a pagamento rappresenterebbe un passo indietro pericoloso e inquietante.
Questa vicenda ha fatto assumere un particolare significato alla Giornata Internazionale del Libro, in programma il 23 aprile; in questa occasione la Biblioteca Isolotto indice una vera e propria Maratona di Lettura che si protrae dalle 10 del mattino fino al tardo pomeriggio, con una successione di ragazzi delle scuole, animatori e artisti che daranno voce ad alcune grandi pagine della letteratura di tutti i tempi. La manifestazione si chiude alle 18, con un dibattito pubblico introdotto da Paolo Panizza, presidente della Sezione Toscana dell'Associazione Italiana Biblioteche, e da Leandro Noferini, dell'associazione Software Libero.
La campagna prevede anche la firma in calce ad un appello, indirizzato alla Commissione Europea di Bruxelles, per la salvaguardia del prestito pubblico gratuito come servizio culturale essenziale. Per informazioni: Biblioteca Isolotto, V.le dei Pini54, 055.710834, e-mail: bibiso@comune.fi.it.Per la campagna 'Non pago di leggere' consultare anche il sito web www.nopago.org.

22/04/2004 10.07
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