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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Regione Toscana Giorno della Memoria: seduta solenne del Consiglio regionale mercoledì 27 gennaio
Convocata per le 15 nella Sala consiliare di palazzo del Pegaso. Previsti gli interventi del presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mazzeo; del presidente della Toscana, Eugenio Giani; dello storico Giovanni Gozzini e del consulente per le politiche della memoria della Regione Toscana, Ugo Caffaz Il Consiglio regionale della Toscana celebrerà anche quest’anno il Giorno della Memoria con una seduta solenne che si terrà mercoledì 27 gennaio alle 15 nella sala consiliare di palazzo del Pegaso.

Sarà il presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mazzeo, ad aprire i lavori. Seguiranno gli interventi del presidente della Toscana, Eugenio Giani, dello storico Giovanni Gozzini e del consulente per le politiche della memoria della Regione Toscana, Ugo Caffaz.

L’evento si svolgerà per via telematica. Sarà possibile seguirlo in diretta streaming sul sito istituzionale www.consiglio.regione.toscana.it e sulla pagina facebook e sul canale youtube del Consiglio regionale.
25/01/2021 13.14 Regione Toscana
Regione Toscana 502 nuovi casi positivi in Toscana
Su 10.398 tamponi molecolari e 6.582 test rapidi effettuati I nuovi casi registrati in Toscana sono 502 su 16.980 test di cui 10.398 tamponi molecolari e 6.582 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,96%.

Questo il dato di oggi anticipato sui social dal presidente della Regione Eugenio Giani

27/01/2021 13.29 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze Giorno della Memoria. Raccoglimento e corona di fiori in Palazzo Medici Riccardi
Mercoledì 27 gennaio, alle ore 17, nella Galleria delle Carrozze, davanti alla targa che ricorda oltre 1800 deportati Mercoledì 27 gennaio 2021, in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria, Aned e Città Metropolitana di Firenze promuovono alle ore 17, nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour, un momento di raccoglimento con la deposizione di una corona di fiori alla targa che ricorda gli oltre 1800 nomi dei deportati dalla Toscana. Per la Metrocittà sarà presente, con il Gonfalone, la consigliera delegata Patrizia Bonanni.
26/01/2021 14.44 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana Uffici postali, 84 riaperture entro il 25 febbraio
“Ringrazio Poste Italiane – afferma l’assessore Stefano Ciuoffo – per aver risposto con sollecitudine alla richiesta di dialogo formulata dalla regione Toscana insieme ad Anci Sono 84 gli uffici postali che in Toscana torneranno ai giorni e agli orari di apertura pre-covid: 55 in questi giorni e 29 a partire dal 15 febbraio. Dopo tale data, gli uffici postali a orario ridotto saranno poco più di cento.

È quanto è emerso nella riunione tenutasi tra l’assessore regionale Stefano Ciuoffo e il responsabile Mercato privati macro area Centro nord di Poste Italiane Giovanni Zunino, richiesto dalla Regione in seguito alle sollecitazioni di sindaci e cittadini. Alla riunione era presente anche il direttore di Anci Toscana Simone Gheri.

Gli uffici postali, come noto, hanno subìto una serie di chiusure e restrizioni a causa della pandemia che, per Toscana, Umbria, Marche ed Emilia Romagna ha voluto dire 1189 uffici chiusi nel primo lockdown, che oggi stanno gradualmente riaprendo con l’allestimento nei vari uffici postali di dispositivi di sicurezza e anti-contagio per clienti e lavoratori.

Nelle quattro regioni i dipendenti di Poste italiane impiegati negli uffici postali sono circa 11 mila e per ogni dipendente che risultava contagiato il protocollo sanitario prevede la sanificazione totale dei locali e la messa in quarantena preventiva dei colleghi, con gli inevitabili disagi per i cittadini. Il processo di riaperture nel rispetto dei protocolli è andato avanti coerentemente all’andamento dell’epidemia.

“Ringrazio Poste Italiane – afferma l’assessore Stefano Ciuoffo – per aver risposto con sollecitudine alla richiesta di dialogo formulata dalla regione Toscana insieme ad Anci. Era indispensabile un chiarimento dopo aver constatato la permanenza di lunghe file fuori dagli uffici postali, verificatasi sopratutto a dicembre, a causa del divieto di attesa all’interno dei locali per evitare assembramenti. Dialogo costruttivo, che continueremo cercando ognuno di fare la propria parte per eliminare disservizi o disagi per la popolazione. Il grande afflusso di dicembre e gennaio era dovuto anche al rilascio delle credenziali Spid per attivare il ‘cashback’ di Stato. Proprio per questo, come Regione, ci siamo attivati per aumentare i punti sul territorio, formando i dipendenti delle Asl per abilitare anche i 330 Cup della Toscana e proponendo ai Comuni di fare altrettanto, fornendo noi la strumentazione e la formazione. Apprezziamo lo sforzo di Poste Italiane che comprende anche la convenzione con la Federazione italiana tabaccai per il pagamento delle utenze (il 48% delle operazioni in ufficio postale riguarda il pagamento di bollettini) e la spedizione pacchi pre-affrancati".

"Una buona notizie per nostri Comuni – commenta il direttore di Anci Toscana Simone Gheri – e per i cittadini: l'emergenza sanitaria non poteva compromettere un servizio universale come quello postale. Ringraziamo Poste per aver messo fine ad una situazione che, come abbiamo sottolineato più volte, soprattutto nei piccoli centri costringeva chi aveva necessità a doversi spostare in altri Comuni o all'interno del proprio, per trovare un ufficio aperto. D'altra parte era indispensabile anche garantire la sicurezza del personale e degli utenti. Finalmente si è tornati alla quasi totale riapertura".

“L’emergenza sanitaria tuttora in corso e le disposizioni di sicurezza che regolamentano gli accessi alla rete di Poste Italiane, hanno comportato una parziale riorganizzazione dei servizi offerti dall’Azienda determinando, in alcuni casi, rimodulazioni orarie dei turni di apertura – afferma Giovanni Zunino responsabile Mercato privati macro area Centro nord di Poste Italiane - Nell’ottica della costante vicinanza ai cittadini e alle istituzioni del territorio, Poste Italiane prosegue nel graduale e costante ripristino dell’offerta dei servizi su tutto il territorio nazionale con un progressivo ampliamento dell’operatività degli Uffici Postali in Toscana, pur nella attuale emergenza pandemica. Colgo l’occasione per rinnovare l’invito a limitare al massimo gli assembramenti rivolgendosi agli Uffici Postali esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili e ad utilizzare, quando possibile, gli altri canali di accesso ai servizi messi a disposizione da Poste Italiane, come gli ATM Postamat, le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it”.
27/01/2021 13.09 Regione Toscana
Regione Toscana Ghiaccio, codice giallo esteso fino alle 10 di giovedì 28 gennaio
Esteso il codice giallo per ghiaccio che, a causa dell'abbassamento delle temperature, interesserà la Toscana, con esclusione della costa dalla Versilia all'isola d'Elba Lo ha emesso la Sala operativa della protezione civile regionale a partire dalle 20 di oggi mercoledì 27 gennaio e fino alle 10 di domani, giovedì 28.

La pressione in aumento lungo le coste tirreniche renderà il tempo stabile per la giornata di oggi, mercoledì 27 gennaio. Domani, giovedì, un flusso udi aria umida e più mite potrà determinare qualche debole pioggia sulle zone settentrionali dal pomeriggio.

Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all'interno della sezione "Allerta meteo" del sito della Regione Toscana, all'indirizzo www.regione.toscana.it/allertameteo.
27/01/2021 13.34 Regione Toscana
Comune di Firenze Firenze. Giorno della Memoria. Donata Bianchi (Presidente Commissione Pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione): “È il giorno del ricordo, è il giorno del monito a guardare i luoghi attuali delle disumanità”
"rendiamo omaggio anche a coloro che sono sopravvissuti" “Nel giorno della memoria noi rendiamo omaggio a coloro che sono stati vittime dell'Olocausto, ma anche a coloro che sono sopravvissuti, alla loro capacità di resilienza e al coraggio che hanno mostrato nel raccontare le loro storie indicibili.

Il giorno della memoria, nei fatti, il Paese riesce a renderlo un giorno della memoria di tutti e tutte, ma sappiamo bene – spiega la presidente della Commissione Pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione Donata Bianchi – che qualcuno spesso manca all’appello: penso ad esempio al triangolo rosa.

I nazisti misero fine, in pochi anni, a un forte movimento gay tedesco e lanciarono la loro politica di sterminio. Nel 1939, circa 25.000 persone furono arrestate, vittime dell’applicazione di leggi che rendevano fuorilegge gli omosessuali tedeschi. Un rapporto della Chiesa protestante tedesca sulle vittime del nazismo stimava in 220.000 persone le vittime del nazismo a motivo della loro omosessualità.

Anche il fascismo non fu da meno, ma con numeri decisamente più contenuti, 300 furono gli omosessuali denunciati o mandati al confino, molto di più furono però le vittime di violenze e aggressioni.

La gerarchizzazione dei deportati, che poneva i triangoli rosa nella più bassa casta del campo di concentramento, ebbe conseguenze tragiche per i prigionieri. Gli omosessuali, infatti, ebbero maggiori difficoltà nelle relazioni con gli altri deportati. Facendo parte della casta più bassa del campo di concentramento, i gay dovevano svolgere i lavori più faticosi e subire le torture più atroci e degradanti, se mai può esserci una gerarchia della crudeltà. Le lesbiche, invece, non erano generalmente considerate un pericolo, da parte dei Nazisti, e non furono fortemente perseguitate.

Il genocidio delle comunità ebraiche costituisce certamente una cesura storica perché l’ebraismo è all’origine della civiltà occidentale e ne ha accompagnato l’itinerario per oltre due millenni. Sterminare gli ebrei significò quindi colpire uno degli elementi costitutivi.

Il ricordo dell’Olocausto, della Shoah ci porta a pensare anche al Porrajmos, il grande divoramento delle comunità rom e sinte d’Europa, perché come le comunità ebraiche anche quelle sono elementi costitutivi della nostra civiltà e della nostra cultura. Dobbiamo ricordare lo sterminio di bambini, bambine, uomini e donne disabili, dei comunisti e delle tante categorie di umanità che i nazisti consideravano inferiori.

È il giorno del ricordo, è il giorno del monito a guardare i luoghi attuali delle disumanità.

Voglio accogliere una delle sollecitazioni di Liliana Segre, quella alla vigilanza, perché – aggiunge la presidente Donata Bianchi – come lunedì la vice presidente dell’Aned ha detto in Consiglio comunale, la memoria è vita, è azione anche nell’oggi: “Si dovrebbe dare idealmente la parola a quei tanti che, a differenza di me, scrive Liliana Segre, non sono tornati dai campi di sterminio, che sono stati uccisi per la sola colpa di essere nati, che non hanno tomba, che sono cenere nel vento. Salvarli dall’oblio significa anche aiutare gli italiani di oggi a respingere la tentazione dell’indifferenza verso le ingiustizie e le sofferenze che ci circondano. A non anestetizzare le coscienze, a essere più vigili, più avvertiti della responsabilità che ciascuno ha verso gli altri”.

Accolgo quindi questa esortazione e voglio ricordare le disumanità che accadono ai confini a est del nostro Paese, i respingimenti a catena da parte delle forze di polizia europee che stanno costringendo a vite infami tra i boschi o in campi profughi che scoppiano oltre l’umano immaginare, migliaia e migliaia di esseri umani grandi e piccoli. Il tribunale di Roma ha condannato il Viminale perché le nostre forze di polizia al confine sono attive in respingimenti a catena fino alla Bosnia che negano il diritto di asilo e violano così contemporaneamente la legge italiana, la Costituzione e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea.

Come scrive Enzo Traverso nel libro sulle origini della violenza nazista “Auschwitz non ha cambiato le forme della civiltà. Se le camere a gas sono oggi percepite come una rottura della civiltà, è proprio perché esse rappresentano un momento che ha rivelato i vicoli ciechi in cui la civiltà era finita e il suo potenziale distruttivo. Le tendenze antilluministe, combinate con il progresso industriale e tecnico, il monopolio di stato sulla violenza e sulla razionalizzazione dei metodi di sterminio, finiscono per essere uno dei volti della civiltà stessa”. Ecco – conclude la presidente della Commissione Pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione Donata Bianchi – il monito a non dimenticare perché può ripetersi e in forme nuove e diverse si ripete”.
27/01/2021 10.43 Comune di Firenze
Regione Toscana Guardie venatorie: Consiglio regionale approva modifica legge regionale
Potranno provvedere alla vigilanza anche quelle non convenzionate Guardie venatorie: il Consiglio regionale approva una modifica alla legge regionale 3 del 1994 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 - Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio): “Si tratta della correzione di un mero errore materiale, su segnalazione del Governo nazionale”, spiega in Aula la presidente della seconda commissione, Ilaria Bugetti (Pd). “A dell’articolo 51, lettera f) del comma 1, dove la parola “convenzionate” (riferita alle guardie venatorie che provvedono alla vigilanza, ndr) è soppressa”.
“Nel confermare il nostro voto a favore – ha dichiarato in Aula la capogruppo del Movimento 5 stelle, Irene Galletti –, ricordo che la parola convenzionate era stata introdotta nel 2017, in quella occasione avevamo fatto notare che avrebbe ridotto di molto l’attività delle guardie volontarie venatorie. Non fummo ascoltati: continuo a sostenere che si trattasse in realtà di una precisa scelta politica”.

27/01/2021 12.27 Regione Toscana
Regione Toscana Giorno della memoria, il 27 gennaio dal Teatro della Compagnia per ricordare
L’evento potrà essere seguito in diretta, on line, dalle scuole ma anche da chiunque altro cittadino che si colleghi alla pagina del sito della Regione La Toscana ricorda gli ebrei e tutte le altre vittime finite nell’inferno dei lager nazisti. L’appuntamento è alle 9.30 di mercoledì 27 gennaio dal Teatro della Compagnia di Firenze. L’evento potrà essere seguito in diretta, on line, dalle scuole ma anche da chiunque altro cittadino che si colleghi alla pagina del sito della Regione http://www.regione.toscana.it/-/giornodellamemoria2021.

Al Teatro della Compagnia potranno accedere i giornalisti.

Si parte, come è consuetudine, in musica: con Enrico Fink, l’Orchestra Multietnica di Arezzo e Alexian Group, note ebree che si fondono ad arie zigane nel racconto di due popoli di due popoli che i nazisti volevano sterminare. Sul palco Ugo Caffaz, che è un po’ l’anima da sempre del Treno della memoria toscano e colui che l’ha di fatto inventato, consulente della Regione riconfermato per le politiche sulla memoria, introdurrà quindi l’assessora Alessandra Nardini e il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo. Una testimonianza raccolta in una videointervista in questi giorni di Enrico Pieri, superstite alla strage toscana nazi-fascista di Sant’Anna di Stazzema, farà da prologo. Ad un video lungo venti minuti (e simbolicamente quasi venti anni) – Firenze- Auschwitz andata e ritorno - sarà affidato il compito di provare a trasmettere l’atmosfera che ogni volta si respira sul treno, quello vero previsto ogni anno dispari e carico di cinquecento studenti ma che quest'anno non partirà. Quel treno dove si sale con uno stato d’animo e immancabilmente si torna con un altro, scossi ma cresciuti, i giovani come i grandi. Un viaggio dove niente è improvvisato, denso di parole ed emozioni dal primo all’ultimo minuto, preparato con lezioni di approfondimento in estate con i professori e poi da settembre a gennaio a scuola, in classe con ragazze e ragazzi. Un lavoro che non è mancato neppure quest’anno.

Quindi sarà la volta dei testimoni e sopravvissuti, intervistati e introdotti da Camilla Brunelli e da Luca Bravi del Museo della Deportazione e Resistenza di Prato, che dal 2009 il treno l’organizza. Farà sentire la sua voce Vera Vigevani Jarach, lei che ben due tragedie del Novecento ha vissuto: la persecuzione contro gli ebrei di nazisti e fascisti (il nonno finito nel fumo di un camino ad Auschwitz, la sua famiglia la discriminazione delle leggi razziali) e poi, fuggita in Argentina, la scomparsa della figlia ‘desaparecida’ nel 1976, vittima di un’altra dittatura. Ci sarà Kitty Braun, fiumana ‘adottata’ da Firenze all’indomani della Seconda guerra mondiale, deportata con la mamma ed il fratellino, ad appena nove anni, cinque mesi a Ravensbruck e Bergen Belsen, piccola e già grande a raccontare fiabe ogni giorno agli altri bambini del lager. Ci saranno, immancabili negli appuntamenti della memoria della Toscana, Andra e Tatiana Bucci, cugine di Kitty, sorelline scambiate per gemelle e per questo sopravvissute alla selezione iniziale di Birkenau ma scampate poi anche agli esperimenti di Mengele, quattro e sei anni quando finirono in quell’inferno. Ci saranno, nel video sul treno, anche le parole e i volti di chi non c'è più ma che per tanti anni ha raccontato con generosità ai ragazzi la propria storia di attivisti perseguitati, partigiani e soldati che dissero no alla Repubblica di Salò: Vera Michelin Salomon, Marcello Martini, Antonio Ceseri.

Durante l’evento in streaming saranno presentati anche i lavori più interessanti realizzati in questi mesi, in classe, dagli studenti delle scuole superiori toscane. Sono arrivati quarantanove elaborati, frutto delle attiviità realizzate nel corso delle lezioni. Quindi, a far le conclusioni, sarà alla fine il presidente della Toscana Eugenio Giani, per poi, attorno alle 12.30, chiudere di nuovo in musica.
26/01/2021 15.41 Regione Toscana
Comune di Montespertoli Giornata della Memoria, il direttore degli Uffizi in visita al Castello di Montegufoni e al Museo d'Arte Sacra di Montespertoli
Il programma ha visto come prima tappa la visita al Castello di Montegufoni, situato sulle colline appena sopra il paese, e successivamente la visita al Museo d'Arte Sacra situato a fianco della canonica di San Piero in Mercato Giornata della Memoria, il direttore degli Uffizi in visita al Castellodi Montegufoni e al Museo d'Arte Sacra di Montespertoli
Il maniero durante la seconda guerra mondiale accolse capolavori dellecollezioni fiorentine per nasconderli dalle truppe naziste. Schmidt: "la difesa eroica di queste opere ci ricorda il dovere di riportare a casa i tesori che ancora mancano all'appello"

Eike Schmidt, il Direttore degli Uffizi di Firenze, ha appena concluso il suo sopralluogo a Montespertoli. Il programma ha visto come prima tappa la visita al Castello di Montegufoni, situato sulle colline appena sopra il paese, e successivamente la visita al Museo d'Arte Sacra situato a fianco della canonica di San Piero in Mercato.

Il direttore è stato accolto dal Sindaco Alessio Mugnaini e dall'Assessora alla Cultura Alessandra De Toffoli:

"É un grande piacere poter parlare con il direttore degli Uffizi di una
storia così importante - spiega Mugnaini - Se ancora possiamo ammirare i
capolavori dell'arte che sono custoditi agli Uffizi è merito anche di
chi, durante la seconda guerra mondiale, ha messo a rischio la propria
vita per difenderli".

Insieme all'Amministrazione Comunale, erano presenti Cristina Gabbrielli, Responsabile del Servizio alla Persona, Daniela Brenci responsabile della Biblioteca Comunale e dei Musei, Fabio Mochi, Responsabile del Progetto di Marketing Territoriale, Cosimo Posarelli, roprietario del Castello di Montegufoni e l'Ing. Andrea Pestelli che ha condotto numerose ricerche su Montegufoni e su Montespertoli. Il Direttore ha potuto così conoscere e apprezzare le storie che si
racchiudono dentro a questi luoghi.

Presenti anche il Sindaco Masetti di Montelupo e il Sindaco Cucini di Certaldo nella visita al Castello.

Pochi conoscono il ruolo fondamentale ricoperto dal Castello di Montegufoni nella salvaguardia delle opere d'arte nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1942, infatti, con l'avanzata delle truppe naziste, fu deciso di trasferire le opere d’arte più importanti dei Musei fiorentini verso le ville e i castelli della campagna limitrofa.

Il Castello di Montegufoni, situato a 20 chilometri da Firenze in posizione ben isolata, fu uno dei primi luoghi scelti per nascondere diverse opere, ben 260, provenienti dagli Uffizi, dall'Accademia, dal Bargello, dalla Galleria Palatina, da San Marco e da Santa Maria Novella, tra cui l’”Annunciazione” di Filippo Lippi, l’”Adorazione dei Magi” del Ghirlandaio, la “Maestà di Ognissanti” di Giotto e “la Primavera” di Botticelli.

Le opere vennero stipate nelle varie stanze del Castello. Ancora oggi si possono ritrovare alcune foto dell'epoca che le ritraggono appoggiate ai muri.

Dopo la visita al Castello di Montegufoni, si è passati al Museo d'arte Sacra, situato appena fuori dal centro storico di Montespertoli, il museo espone opere d’arte, sculture, arredi e oreficerie di diversa datazione, provenienti dalle chiese del territorio.

"Oggi - ha commentato il direttore Schmidt - in occasione della Giornata della Memoria, abbiamo ripercorso i luoghi dove durante la Seconda guerra mondiale furono portate in sicurezza oltre 270 opere delle Gallerie fiorentine, incluse le pale di Giotto e Cimabue e i capolavori di Botticelli. Questo viaggio ci ha subito riportato alla mente la difesa eroica di questi tesori durante la guerra e ci ricorda il nostro dovere nel cercare di recuperare e riportare a casa le opere che mancano
ancora all'appello dalle collezioni fiorentine e italiane".
27/01/2021 13.27 Comune di Montespertoli
Regione Toscana Vaccini: l’assessore Bezzini fa il punto sul Piano toscano
Le fasi della campagna e le persone con gravi disabilità e patologie, il ritardo di Pfeizer nella consegna, l’app Immuni e il tampone molecolare i temi al centro delle interrogazioni del portavoce dell'opposizione Marco Landi, dei consiglieri Marco Stella (Forza Italia) e Francesco Torselli (FdI) La problematica dell’anticipo delle vaccinazioni rispetto al Piano nazionale per le persone con gravi disabilità è stata posta per ben due volte in Conferenza Stato Regioni ed il ministro della Salute, Roberto Speranza, si è impegnato a fare una valutazione di opportunità insieme alla struttura tecnica del ministero e all’Istituto superiore di sanità. Il ministro ha comunque precisato che a fronte di una pandemia che causa migliaia di morti fra i soggetti più anziani ricoverati in terapia intensiva, è necessario proteggere in primis questi soggetti. C’è comunque un tavolo di lavoro al ministero per individuare altri soggetti fragili, cui dare la precedenza nella fase due. E’ quanto dichiarato dall’assessore alla Sanità della Toscana, Simone Bezzini, in Aula durante la risposta a numerose interrogazioni sul fronte Piano vaccinale della Regione. Bezzini ha osservato che il tema delle fasce di priorità deve fare i conti con la quantità di vaccini disponibili. Nello scenario attuale è difficile immaginare qualunque integrazione rispetto alle priorità già individuate. “Se ci sarà un aumento delle dosi disponibili – ha affermato - ferme restando le direttive nazionali, potremo integrare con altre categorie di persone” ha risposto all’atto presentato dal portavoce dell’opposizione, Marco Landi, che si è detto “rammaricato”.

“Il Piano di vaccinazione per il Covid 19 è di livello nazionale e per molte variabili la Regione dipende dal quello centrale, soprattutto per gli approvvigionamenti, che vengono definiti dalla struttura commissariale” ha puntualizzato Bezzini rispondendo ad un’interrogazione di Marco Stella (Forza Italia). A metà dicembre scorso alle Regioni è stato comunicato che le consegne del primo vaccino disponibile, cioè Pfeizer, sarebbero avvenute il 27 dello stesso mese, con il primo invio vero la settimana successiva, e che poi sarebbero proseguite a cadenza settimanale. Su questa base sono state programmate le prime vaccinazioni. Il programma è stato rispettato fino al 16 gennaio, quando è stato comunicato che la consegna del 18 sarebbe stata posticipata e avrebbe subito una riduzione: per la Toscana è stata del 36 per cento. “Nella giornata di oggi (25 gennaio) sono arrivate 29mila 250 dosi – ha detto l’assessore – che saranno utilizzate solo per la seconda somministrazione, E’ prevista nei prossimi giorni l’ulteriore fornitura di vaccino Moderna, che dovrebbe attestarsi intorno alle 4mila dosi, destinate al personale dell’emergenza”. Conseguentemente la chiusura della Fase uno, prevista per febbraio, è probabile che slitterà. La Fase tre avrà tre vaccini a disposizione: Pfeizer, Moderna e AstraZeneca, che non è ancora stato autorizzato dall’Ema. Stella ha augurato “in bocca al lupo’ all’assessore per quello che lo aspetta.

Su indicazione del ministero della Salute, la Regione Toscana ha attivato un nuovo servizio, collegato all’app Immuni, che consente ai cittadini che hanno fatto il tampone molecolare, di segnalare la loro positività al Covid-19 autonomamente, tramite un call center dedicato, che risponde al numero verde 800912419. Ad ogni tampone molecolare fatto, ciascun cittadino riceve un codice univoco nazionale ‘CUN’, che deve essere comunicato al call center solo da coloro che hanno già installato Immuni prima di risultare positivi. Attraverso il call center è possibile avvisare altre persone, che già usano l’app, sulla propria positività. L’iniziativa che non ha convinto Francesco Torselli (Fratelli d’Italia), che ha parlato, nell’interrogazione presentata, di “pubblicità ingannevole del Governo italiano sul sito della Regione Toscana”. “Dal momento che si tratta di comunicazione istituzionale – ha replicato l’assessore Bezzini- la Regione ha accolto le indicazioni del ministero ed utilizzato i materiali di comunicazione forniti che, in quanto tali, sono elaborati dagli enti preposti, cui spettano le valutazioni” . “Non è accettabile che una scritta ‘tampone molecolare positivo’ compaia ad un soggetto preoccupato per la sua salute, che, dopo aver inserito le proprie credenziali, cerca un referto medico” ha osservato Torselli. “Non si può collocare lì una pubblicità all’app Immuni” ha concluso.
27/01/2021 7.41 Regione Toscana
Comune di Firenze Giorno della Memoria, il 27 gennaio due iniziative e ingresso gratuito al museo Novecento
Gli assessori Sacchi e Martini "Mai abbassare la guardia e mai dimenticare" Per il terzo anno consecutivo, il Museo Novecento di Firenze celebra il Giorno della Memoria, e questo 27 gennaio 2021 lo fa con un doppio appuntamento. Nella parte coperta del loggiato all’esterno del museo, proprio a fianco della targa che ricorda l’uso che venne fatto delle Leopoldine come luogo di reclusione per prigionieri politici ed ebrei, verrà installata la scritta al Led Pitchipoi, un’opera del collettivo Claire Fontaine, già presente in facciata con la grande frase luminosa Siamo con voi nella notte. All’interno del museo, nella sala cinema, verrà proiettato invece per l’intera giornata, il film Manni di Riccardo Iacopino, prodotto dal Museo Novecento e realizzato a partire da un racconto di Giorgio van Straten. Il museo domani sarà straordinariamente aperto a ingresso gratuito (orario 11-19).

“Mai abbassare la guardia contro mali assoluti come nazismo, fascismo, xenofobia e antisemitismo – dichiara l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi – e per farlo dobbiamo utilizzare tutti i mezzi possibili, anche quello dell’arte. Grazie al museo Novecento per tenere ogni anno viva la memoria e per accogliere di nuovo i visitatori con queste proposte che raccontano la tragedia della Shoah attraverso le immagini, un modo per continuare a riflettere, per stimolare la conoscenza e per parlare alle nuove generazioni di temi che non vanno dimenticati”.

"Sono sinceramente grato al Museo del Novecento ed al direttore Risaliti – dice Alessandro Martini, assessore alla cultura della memoria – per l'impegno ormai consolidato nel rendersi presente con proposte di grande qualità culturale ed artistica che assumono il carattere della testimonianza viva di una memoria da coltivare oggi più che in passato. Educare e non dimenticare per guardare al futuro con più speranza e coesione nel bene e rispetto per tutte le diverse realtà dell'umanità intera. Grazie di cuore".

La collaborazione fra il Museo Novecento e il duo artistico Claire Fontaine è cominciata in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne e di genere il 25 novembre scorso. Ed è proseguita nel mese di dicembre, in occasione di Flight, Firenze Light Festival, con la grande scritta luminosa, Siamo con voi nella notte, che ha trasformato la facciata del Museo in un ideale diaframma tra l’interno dell’edificio e la piazza di Santa Maria Novella. Pitchipoi, la terza tappa di questo percorso espositivo a cura di Paola Ugolini, resterà nel loggiato sino all’11 marzo. “Il 27 gennaio di 76 anni fa – racconta Paola Ugolini – le truppe sovietiche arrivarono per prime nella città polacca di Auschwitz, scoprendo il campo di concentramento e rivelando per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazifascista. Pitchipoi era il nome di una località immaginaria in cui gli ebrei, in attesa nel campo di transito di Drancy, in Francia, credevano di dover andare ed è oggi la scritta al neon che verrà installata sulla parete esterna del museo, vicino alle lapidi che ricordano la deportazione degli ebrei e dei prigionieri politici fiorentini durante la Seconda Guerra Mondiale”. Era prassi normale, per i nazisti, quella di nascondere agli ebrei la loro destinazione finale. Pitchipoi, dunque, fu immaginata per rispondere ad una domanda, per colmare un vuoto. Una parola yiddish, dal suono fiabesco e rassicurante, inventata per esorcizzare la paura, ma che nella mente terrorizzata di centinaia di ebrei, veniva presto a prendere le sembianze più spaventose: un luogo dove sarebbero stati costretti ai lavori forzati, per molti sinonimo di maledizione eterna. Un luogo che comunque nessuno poteva immaginare mostruoso come fu, nella realtà, il campo di Auschwitz dove andarono a morire.

Manni è un film di Riccardo Iacopino che ha per protagonista lo scrittore Giorgio van Straten, autore di un racconto dedicato a Manfred Buchaster, detto giustappunto Manni, uno dei tanti bambini di cui l’Olocausto ha fatto perdere completamente le tracce. Nel film lo scrittore fiorentino legge la storia romanzata del piccolo Manni, scomparso negli anni terribili delle deportazioni, senza lasciare tracce dietro di sé, salvo un suo piccolo ritratto e una foto. “Ci sono delle storie che divengono ossessioni” racconta van Straten, spiegando come è nato il racconto. “Storie che ti seguono per anni e non riesci a dimenticarle. Quella di Manfred Buchaster mi è rimasta in mente dal giorno che ne ho letto la prima volta. Una vita fra le tante distrutte dalla Shoa, un’ingiustizia che va moltiplicata per milioni di volte”. Manfred Buchaster era nato nel 1938 a Lipsia, in Germania, e sappiamo che nel 1943 era stato arrestato in Italia, a Costa di Rovigo. Cosa fosse successo prima di quella data e, soprattutto, cosa sia accaduto dopo quel momento è stato inghiottito nell’immensa tragedia dell’Olocausto, insieme alle storie di tantissimi altri ebrei dispersi. Van Straten, che ha letto di lui per la prima volta nel ‘Libro della memoria’, dedicato a chi non è stato deportato, ma è comunque diventato una vittima della Shoa, ha deciso di mettersi sulle sue tracce e piano piano, tra le testimonianze di chi si era occupato di lui, dopo che era stato separato dai genitori, è riuscito a ricostruirne una parte della vicenda, che viene narrata in questo breve ma intenso film di Riccardo Iacopino. Attraverso la voce di Giorgio van Straten, la vita di Manni, inizialmente scandita solo dalle date di nascita e di morte, prende forma e diventa un’esistenza vera, riscattata dall’oblio. E grazie a questo prezioso racconto e a questo film, sembrano poter fare lo stesso tutte le altre vite, perse in quel tragico periodo, che nel gesto stesso di essere raccontate riescono a trovare pace ricongiungendosi finalmente ai vivi.

“Per questo Giorno della Memoria, in cui tutti noi siamo chiamati a ricordare i valori fondativi delle nostre democrazie, il Museo Novecento non si sottrae al suo ruolo di custode del passato e strumento di educazione e riflessione frontale con i lati più oscuri della storia e delle società umane, come già abbiamo fatto nella giornata contro la violenza sulle donne”, afferma Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecento. “Mai come adesso occorre prendere la parola, assumere una posizione rilevante, cercando di scartare le false e inutili retoriche di antichi monumenti. Così il 27 gennaio Museo Novecento propone un doppio appuntamento, coinvolgendo l’artista Claire Fontaine e lo scrittore Giorgio van Straten, entrambi con un progetto dedicato alla tragedia dei bambini nell’apocalisse della Shoah. Da un lato la terribile discrepanza tra la fiabesca e magica parola yiddish Pitchipoi ed il male assoluto che essa rappresentava, dall’altra la straziante vicenda di Manni che come centinaia di bambini ha conosciuto l’orrore dell’Olocausto ed è scomparso senza poter raccontare la sua tragedia. Sta a noi il compito di ricordare, non per esorcizzare, ma per annientare ogni possibile rigurgito di quella violenza disumana che furono il nazismo e il fascismo”.

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26/01/2021 14.00 Comune di Firenze
Regione Toscana Consiglio della Regione. Cultura: un milione di euro per contributi a lavoratori autonomi dello spettacolo, passa legge all’unanimità
Presentata su iniziativa dell’Ufficio di presidenza, con emendamenti presentati in Aula dalla presidente della commissione Cultura, Cristina Giachi (Pd). Il limite massimo del singolo contributo sale da 2mila a 3mila euro Un milione di euro a sostegno dei lavoratori dello spettacolo. Il Consiglio regionale della Toscana approva con voto unanime la legge recante “misure di sostegno ai lavoratori autonomi dello spettacolo a seguito emergenza Covid-19”. Il provvedimento, di iniziativa dell’Ufficio di presidenza, ha come obiettivo il sostegno dei lavoratori autonomi dello spettacolo, fortemente penalizzati dalla perdurante interruzione delle attività di spettacolo, determinatasi a seguito della pandemia.

La legge, composta da 7 articoli, prevede interventi di sostegno una tantum anche a fronte di iniziative culturali per la valorizzazione dell’identità toscana. I beneficiari, che potranno ottenere contributi nel limite massimo di 3mila euro ciascuno, saranno individuati mediante un avviso pubblico, previa deliberazione di indirizzo dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea toscana, che dovrà individuare le tipologie dei beneficiari, le modalità per l’accesso al contributo, la quota e i criteri da adottare per individuare le premialità delle proposte. La proposta di legge prevede una copertura di un milione di euro, con affidamento dell’istruttoria delle domande di concessione di contributo a Sviluppo Toscana Spa, per un costo complessivo di 50mila euro.

Si tratta di “un passo importante, con un contributo ingente”, ha spiegato la presidente della commissione Cultura, Cristina Giachi (Pd), che ha introdotto una serie di emendamenti: tra questi l’innalzamento da 2mila a 3mila euro il limite massimo di ciascun contributo ed elimina in codice Ateco come elemento di individuazione”. Riguardo ai contenuti della premialità, “all’idea di presentare una progettualità legata all’identità toscana, si è collegato il tema della creatività”.

“Si tratta davvero di un atto straordinario, ora dobbiamo prenderci l’impegno per fare in modo che il bando sia il più veloce possibile e non si arrivi fuori tempo massimo”, ha detto il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo. “È bello che questo sia avvenuto mentre si stanno riaprendo I musei”.

“Tutti gli operatori dello spettacolo stanno vivendo una situazione drammatica, non vedono la luce in fondo al tunnel”, ha dichiarato Luciana Bartolini (Lega). “Fatta eccezione per i musei, tutto il resto rimane chiuso. Voteremo a favore di questa legge, ci piace anche che il contributo sia legato all’identità toscana”.

Pieno appoggio anche da Diego Petrucci (Fratelli d’Italia), che fa parte dell’Ufficio di presidenza: “Vorrei definire questo atto un modello toscano. Il Consiglio non si è limitato a una politica di ristori a pioggia, pur sacrosanta e legittima nel caso di persone che non possono lavorare. C’è anche la richiesta di un contributo di creatività per rafforzare e tramandare l’identità toscana, che riserva patrimoni identitari in ogni piccolo borgo”.

“Voglio esprimere soddisfazione per il lavoro fatto in Ufficio di presidenza – ha detto il vicepresidente Marco Casucci (Lega), va rivendicato il risultato che ci ha permesso di reperire un milione e mezzo”, somma poi suddivisa nei tre provvedimenti per l’erogazione di contributi a lavoratori dello spettacolo, maestri di sci e Pro loco.

“Non era banale, né scontato – ha osservato Stefano Scaramelli (Italia viva), l’altro vicepresidente dell'Assemblea toscana -. Giusto ringraziare anche i presidenti delle commissioni nei quali i tre atti dell’Ufficio di presidenza sono stati esaminati. Abbiamo voluto dare un segnale importante scegliendo tre settori, con contributi che abbiamo voluto non fossero erogati a pioggia”.
27/01/2021 8.12 Regione Toscana
Comune di Firenze Memoriale italiano di Auschwitz, due giorni di visite guidate dal vivo e un viaggio virtuale nella Settimana della Memoria
Il 25 e 29 gennaio 2021 il Memoriale italiano di Auschwitz riapre le porte al pubblico in sicurezza per una serie di visite guidate gratuite e su prenotazione. Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, sarà invece possibile fruire di un evento digitale su Zoom In occasione del Giorno della Memoria - che internazionalmente cade il 27 gennaio - il Memoriale italiano di Auschwitz, apre le sue porte fisiche e digitali: nelle giornate di oggi, lunedì 25 e di venerdì 29 gennaio (alle 9:30, 10:30 e 11:30) sarà infatti possibile visitare il luogo, approfondendo vicende e tematiche legate alla storia delle deportazioni e facendo esperienza diretta dell’opera del Memoriale italiano, vera installazione immersiva voluta dall’Associazione Nazionale Ex-Deportati (ANED) e inaugurata nel 1980 presso il Blocco 21 di Auschwitz in onore degli italiani caduti nei campi di sterminio. Le visite – gratuite e su prenotazione - saranno svolte piccoli gruppi e in piena sicurezza, in ottemperanza con le norme anti-contagio.

Nel vero e proprio Giorno della Memoria invece, alle 17, sarà possibile fruire di un evento digitale dedicato al Memoriale italiano di Auschwitz: nell’ambito delle Mezz’ore d’arte che ormai da mesi accompagnano, a distanza, il pubblico alla scoperta dei musei cittadini, l’appuntamento di mercoledì 27 è specificatamente centrato sull’opera custodita a Firenze e su ciò che essa ha rappresentato e rappresenta per l’intera comunità. L’evento, condotto da Marco Salvucci, sarà gratuito e fruibile su prenotazione (fino a esaurimento posti).

“Nel tempo della corsa ai vaccini per debellare il Covid 19 – ha detto Alessandro Martini, assessore alla cultura della memoria del Comune di Firenze - il Giorno della Memoria rappresenta un’occasione straordinaria da cogliere per considerare l’impegno, la sensibilizzazione e la cultura del valore memoria come "vaccino" indispensabile contro i tanti, troppi oblii di oggi sul rispetto la tutela e la dignità da salvaguardare verso ogni creatura umana con tanta educazione e cultura civica. Il nostro Memoriale è un grande segno ed una opportunità per tutti noi”.



“Riaprire i musei civici in sicurezza è stato doveroso e tra questi assume particolare significato la riapertura del Memoriale, luogo non solo di cultura ma anche di memoria – ha commentato l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi -. Mi auguro che tanti giovani possano visitarlo e che anche questo luogo così suggestivo nella sua tragicità possa aiutare a far conoscere meglio la follia di nazismo e antisemitismo e soprattutto a combatterla, senza mai abbassare la guardia”.

Appuntamenti intensi e preziosi, perché, come si leggeva e si legge nella brochure di accompagnamento alla visita del Memoriale: “[… ] non era mai successo, neppure nei secoli più oscuri, che si sterminassero esseri umani a milioni, come insetti dannosi; che si mandassero a morte i bambini e i moribondi [… ] In questo luogo, dove noi innocenti siamo stati uccisi, si è toccato il fondo delle barbarie [… ] Visitatore, osserva le vestigia di questo campo e medita: da qualunque paese tu venga, tu non sei un estraneo. Fa che il tuo viaggio non sia stato inutile, che non sia stata inutile la nostra morte. Per te e per i tuoi figli, le ceneri di Auschwitz valgano di ammonimento: fa che il frutto orrendo dell’odio, di cui hai visto qui le tracce, non dia nuovo seme, né domani né mai.” (Primo Levi, scrittore-deportato ad Auschwitz)



Il Memoriale italiano di Auschwitz

Allestito ad Auschwitz nel 1979 e inaugurato nella primavera successiva, proprio 40 anni dopo viene presentato a Firenze al termine di una lunga e dolorosa vicenda che ne ha portato prima alla chiusura al pubblico e poi alla minaccia di smantellamento da parte della direzione del museo. L’opera ‘rinasce’ nel 2019 a Firenze grazie a un complesso progetto che ha visto lavorare fianco a fianca Comune di Firenze, Regione, Ministero per i Beni e le attività culturali e la stessa Aned, proprietaria dell’opera, con il sostegno decisivo di organizzazioni come la Fondazione Cr Firenze, Firenze Fiera, Unicoop Firenze, Studio Belgiojoso, Cooperativa archeologia. K-Array, Tempo Reale. L’Aned, infine, si è incaricata di progettare e realizzare una prima mostra sulla storia della memoria della deportazione italiana lungo i decenni, che ora è visibile al piano terra della struttura.





Prenotazioni: scrivendo a info@muse.comune.fi.it indicando nome, cognome, giorno scelto. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00, si prega di attendere conferma via mail dell’avvenuta prenotazione. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. La prenotazione è obbligatoria. Si prega di prenotare solo in caso di effettiva e certa partecipazione alla visita. Qualora sorgessero impedimenti non previsti è necessario disdire entro le 14.00 del giorno stesso della visita, al fine di liberare eventuali disponibilità.



Come partecipare alle visite in loco: è obbligatoria la prenotazione. Una volta ricevuta la conferma, è necessario recarsi 10 minuti prima dell’inizio della visita prenotata all’ingresso del Memoriale italiano di Auschwitz, in Viale Giannotti 81, Firenze. Le visite sono gratuite, si svolgono in piccoli gruppi e hanno una durata di 50’.



Come partecipare all’evento digitale: i prenotati, dopo una prima mail di conferma, riceveranno una seconda mail entro le 17.00 del giorno della visita virtuale con le credenziali per poter accedere a Zoom, da computer, tablet o smartphone. Si può partecipare alle visite scaricando la APP Zoom sul proprio dispositivo e registrandosi gratuitamente. Una volta installata, basterà cliccare sul link ricevuto per partecipare alla visita. In alternativa sarà possibile accedere nella sezione “join a meeting” direttamente dal sito Zoom, inserendo il meeting ID e la password ricevuti.
25/01/2021 9.28 Comune di Firenze
Regione Toscana Consiglio Regionale. Emergenza Covid: pro loco, sostegno alle associazioni
Stanziati 250mila euro una tantum per il 2020. La legge di iniziativa dell’Ufficio di presidenza è stata approvata all’unanimità Sostegno economico di 250mila euro una tantum alle associazioni pro loco della Toscana. La legge, presentata su iniziativa dell’Ufficio di presidenza, è stata approvata all’unanimità.


Il contributo, come ha spiegato la presidente della seconda commissione, Ilaria Bugetti (Pd) si è reso necessario in seguito all’emergenza coronavirus che ha interrotto e sospeso molte iniziative per prevenire la diffusione del contagio da Covid-19. Ricordiamo che le associazioni pro loco svolgono da anni un ruolo rilevante nella promozione e diffusione dell’accoglienza turistica sul territorio regionale. Sono impegnate nell’organizzazione di eventi specifici e nell’animazione di borghi e luoghi situati in zone della Toscana meno note e gestiscono servizi e attività, fra cui la realizzazione di iniziative per favorire la conoscenza, la tutela e la valorizzazione delle risorse turistiche locali, nonché la promozione del patrimonio artistico e delle tradizioni e cultura locali.

I contributi sono concessi, con procedura automatica in misura fissa di ammontare predeterminato, sulla base del numero delle domande validamente presentate a seguito della pubblicazione di un avviso pubblico. L’erogazione avverrà entro il 30 giugno 2021. “Nei territori c’è già vivo interesse per questo provvedimento, diamone adeguata comunicazione”, ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci (Lega), nell’annunciare il voto favorevole al provvedimento.
27/01/2021 8.22 Regione Toscana
Redazione di Met Toscana, 140% di pioggia in più degli ultimi 10 anni. Ma senza troppi disagi. Il report dell’Autorità di Bacino dell’Appennino settentrionale
Il dato è riferito al periodo 1° dicembre 2020 – 8 gennaio 2021. Gli aggiornamenti dell’ultimo week-end Tra dicembre 2020 e l’inizio di gennaio 2021 in Toscana è caduta una quantità di pioggia pari a circa dodici volte il volume d’acqua del lago Trasimeno. Ovvero circa il 140% in più della media degli ultimi 10 anni. Tuttavia, le precipitazioni sono state molto distribuite nel tempo e nello spazio. Anche per questo il territorio ha retto bene: nonostante il numero considerevole di frane (110) non si sono registrati infatti eventi alluvionali.

Sono i dati principali che emergono dal report relativo agli eventi e ai dissesti avvenuti nella porzione toscana del distretto dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale nel periodo compreso tra il 1°dicembre 2020 e l’8 gennaio 2021. Il distretto interessa principalmente tre Regioni, Toscana, Liguria e Umbria, ma i territori toscani ne costituiscono la stragrande maggioranza: l’84% del distretto (20.300 kmq) è compreso in questa Regione.

Nel periodo di riferimento, la Toscana è stata oggetto di un periodo pressoché continuo di piogge (tranne che per una breve finestra a metà dicembre). Le precipitazioni hanno interessato praticamente tutto il territorio toscano distrettuale con cumulate da 200 a 300 mm di pioggia. Nell’area nord della regione, che comprende i bacini del Magra, del Serchio e i bacini appenninici che confluiscono in Arno, le cumulate hanno raggiunto valori di 900/1000 mm, in particolare nella valle del Serchio e nella dorsale appenninica. Il volume complessivo di pioggia che ha interessato il territorio toscano è di circa 7 miliardi di metri cubi: circa dodici volte il volume d’acqua del lago Trasimeno. Ovvero più del doppio rispetto al volume medio del periodo, considerando l’intervallo di tempo tra il 2009 e il 2019 (meno di 3 miliardi di metri cubi). In sostanza nel periodo considerato si è registrato circa il 140% in più della media degli ultimi 10 anni.

In termini di effetti al suolo, anche se il volume di acqua afferito al reticolo idrografico è stato estremamente importante, non si sono registrati eventi alluvionali. Questo perché la pioggia non ha avuto punte di particolare intensità e la sua azione si è diluita in maniera continua e costante, dando modo al sistema idraulico di smaltire gli effetti senza conseguenze particolarmente significative. Si sono registrate piene importanti, anche con superamenti del secondo livello di guardia (Serchio) ma senza esondazioni. Sono invece 110 le frane rilevate con movimentazione di materiale di varia entità e dimensioni, in prevalenza nel bacino del Serchio e nella dorsale appenninica. Per la maggior parte non si tratta di nuove frane ma soprattutto di riattivazione di dissesti avvenuti in passato, che erano in uno stato cosiddetto di potenziale instabilità (aree a pericolosità da frana elevata P3, ma non attive negli ultimi anni).

A fronte delle numerose frane avvenute, in particolare nella valle del Serchio, i danni hanno riguardato solo alcune aree limitate. Quella con maggiori conseguenze è stata la frana in località Lorenzana nel Comune di Crespina/Lorenzana (PI) dove sono state evacuate otto famiglie. Registrata anche la chiusura di strade comunali nei Comuni di Borgo a Mozzano (LU), Lucca, Fabbriche di Vallico (LU), Montespertoli (FI) e Bagno a Ripoli (FI). Infine, le piogge hanno causato anche il cedimento del rilevato stradale della SGC Firenze-Pisa-Livorno in località Il Chiuso, nel Comune di Lastra a Signa (FI). È stato necessario interrompere la viabilità in una corsia di marcia. Questo dissesto tuttavia non è riferibile propriamente a una frana, poiché si tratta di una rottura con conseguente collasso delle strutture in muratura che contenevano il rilevato stradale.

La zona che risulta più colpita è quindi quella del bacino del Serchio, dove anche nello scorso fine settimana si sono registrate le precipitazioni più intense, a ulteriore riprova che questa zona e quella appenninica sono al momento le più sensibili, anche in ragione delle forti cumulate di dicembre e primi di gennaio. L'evento più importante del fine settimana si è verificato nel Comune di Borgo a Mozzano (LU) nei pressi di Ponte del Diavolo dove una "colata rapida" di materiale terrigeno si è sviluppata lungo il versante in riva sinistra del Serchio, trascinando con sé alberi e coperture vegetali e abbattendosi sulla Statale 12 dell'Abetone, chiusa nelle settimane passate per lavori di sistemazione di erosioni fluviali. La frana si è sviluppata impegnando il versante per circa 200/300 metri partendo da un'altezza di circa 100 metri al di sopra della strada. Altri dissesti hanno interessato i Comuni di Bagni di Lucca, di Villa Basilica, di Pescaglia, provocando l'interruzione di strade provinciali e comunali.

«Gli elementi di maggior fragilità sul territorio toscano sono rappresentati dal sistema delle infrastrutture viarie – spiega Massimo Lucchesi segretario generale dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale - . Da un lato la rete viaria secondaria (nello specifico le strade comunali) sconta, in particolare nei territori di alta collina e montagna, le criticità derivanti da una collocazione di origine storica, la cui fragilità è sempre più evidente nel tempo. Dall’altro la rete principale, anche recente, necessita probabilmente di un’analisi mirata ad evidenziare le eventuali interferenze con le aree potenzialmente oggetto di fenomeni gravitativi. Per questo abbiamo portato all’attenzione del Ministero dell’Ambiente la strategicità di redigere uno studio ad hoc riferito alla probabilità di dissesto nella rete viaria principale. Anche sulla base di tale indagine gli enti gestori potrebbero procedere ad approfondimenti e individuare soluzioni operative per risolvere le criticità esistenti
27/01/2021 10.03 Redazione di Met
Comune di Rignano sull'Arno Giorno della Memoria 2021 a Rignano
Cerimonia riservata al Cimitero della Badiuzza Stamani si sono svolte le celebrazioni, in occasione del Giorno della Memoria 2021, con una cerimonia privata con la sola rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e della locale sezione ANPI, presso il Cimitero della Badiuzza. Il Presidente del Consiglio Comunale ha deposto una corona al monumento dedicato alla memoria della famiglia Einsteii,

Nella stessa giornata, in segno di memore omaggio alle vittime dello sterminio e delle persecuzioni del Popolo Ebraico e dei Deportati Militari e Politici Italiani nei campi nazisti, c'è stata l'esposizione a mezz'asta delle Bandiere Nazionale ed Europea.

Dal 23 al 27 gennaio, con il patrocinio comunale, ANPI Rignano-Reggello organizza "Preludio di immagini per una memoria", storia e immagini delle sorelle Mazzetti.
27/01/2021 11.39 Comune di Rignano sull'Arno
Regione Toscana Consiglio Regionale. Cyber Crime e sicurezza: l’assessore Ciuoffo fa il punto sul progetto toscano
La risposta a un’interrogazione di Marco Casucci (Lega) sul contrasto agli attacchi informatici subiti da piccole e medie imprese ed enti locali Il crescente ricorso allo smart working e alle tecnologie digitali, e più in generale la trasformazione digitale dei servizi e dei processi produttivi, rende sempre più essenziale per ogni azienda garantire adeguati livelli di sicurezza informatica.
Per questo nel 2018, sulla base di un protocollo di intesa con la Regione Toscana, è nato il Centro di competenza in Cybersecurity Toscana (C3T), costituito dalle università di Firenze, Pisa e Siena, dal CNR e dalla Scuola IMT di Lucca, che ha siglato un accordo di collaborazione scientifica con la Regione Toscana per la realizzazione del progetto “Cybersecurity a supporto delle PMI toscane e dei professionisti”.
Lo ha ricordato l’assessore Stefano Ciuoffo, rispondendo a una interrogazione di Marco Casucci (Lega) sul contrasto al cyber crime. Il progetto è finalizzato a fornire un supporto tecnico e scientifico alle piccole e medie imprese ed ai professionisti toscani per identificare le vulnerabilità ICT e le possibili minacce, la valutazione dei rischi e il potenziamento delle capacità di difesa.

Le attività previste si articolano su quattro assi principali. Il primo: la valutazione della Cybersecurity Readiness per individuare misure concrete che possano consentire alle imprese di raggiungere un livello di preparazione adeguato rispetto ai rischi, alle sfide e alle opportunità provenienti dal dominio cyber. Il secondo: un osservatorio toscano sulla cyber security punta a individuare i livelli di vulnerabilità dei sistemi e le caratteristiche delle minacce, oltre a definire una mappatura delle competenze in materia di cybersecurity in Toscana in termini di prodotti, servizi e soluzioni innovative, per creare un raccordo tra la domanda e l'offerta di competenze, conoscenza e consapevolezza in materia, sia a livello regionale che europeo, valorizzando il network toscano attraverso la piattaforma europea CRAFT. Il terzo, mirato alla divulgazione e sensibilizzazione sulla cyber security, ha l’obiettivo di sensibilizzare le imprese su temi di particolare rilievo, quali firme digitali, certificati, protocolli di reti sicure, blockchain, dual-channel authentication, phishing, ramsonware e ricatti informatici, firewall, scelta di password e loro gestione.Infine, il quarto asse: con gli strumenti per esercitare la difesa (CyberRange) saranno creati ambienti e scenari virtuali per svolgere esercitazioni e simulazioni.

In particolare, è già stato somministrato a un campione di 756 imprese, selezionate nei settori produttivi e nei servizi più presenti in Toscana (meccanica, meccatronica, automotive, manifatturiero tradizionale, ICT e servizi digitali), un questionario per avere gratuitamente un report di valutazione relativo allo “stato di salute cyber” (inteso come stato di consapevolezza e preparazione) della propria azienda. Inoltre, per coloro che ne faranno espressa richiesta nel form online, sarà possibile beneficiare gratuitamente anche di un ulteriore approfondimento tramite intervista condotta dal personale appositamente incaricato da Regione Toscana e Università di Firenze. Tale intervista fornirà un supporto scientifico utile per identificare e condividere buone pratiche di difesa cyber delle PMI e per formulare raccomandazioni appropriate, per emanare apposite politiche regionali sulla base dei fabbisogni specifici delle PMI toscane.

La mappatura delle competenze, che ha l’obiettivo di far emergere le singole imprese e i laboratori che già offrono competenze e soluzioni di mercato in tema di cybersecurity, in termini di prodotti, servizi, assistenza e soluzioni innovative, rientra fra le attività previste dal progetto Interreg Europe CYBER (www.regione.toscana.it/-/progetto-cyber<http://www.regione.toscana.it/-/progetto-cyber>) e l’invito a aderire alla rilevazione è stato inviato a 130 imprese e 55 laboratori. A partire dal dicembre 2020 è possibile accedere gratuitamente alla mappatura attraverso la piattaforma appositamente creata sul sito dell’osservatorio toscano sulla cyber security (https://www.cybersecurityosservatorio.it/). Le competenze cyber toscane mappate saranno valorizzate a titolo gratuito attraverso la pubblicazione dei dati forniti sulle seguenti piattaforme: piattaforma europea CRAFT; piattaforma dell’Osservatorio toscano sulla cyber security; piattaforma regionale industria 4.0; piattaforma operativa http://www.cantieri40.it<http://www.cantieri40.it/>

L’assessore ha infine ricordato che nel Centro Servizi SCT/TIX di Regione Toscana, a disposizione delle strutture regionali e di tutti gli enti del territorio, sono assicurate adeguate infrastrutture perimetrali di protezione, in termini di funzionalità e performance quali firewall, web application firewall (a protezione dei siti web), filtri antispam/antivirus per i servizi di posta elettronica, antivirus per tutte le tipologie di server.
E’ stata inoltre sottoscritta nel 2018 una convenzione con la Polizia di Stato – Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni Toscana per la prevenzione ed il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi - che consente alla Regione di segnalare precocemente emergenze relative a vulnerabilità e fruire della collaborazione della Polizia di Stato per identificare l’origine degli attacchi e condividere analisi e informazioni.
“Sono stati fatti passi avanti, ma non siamo del tutto soddisfatti” ha replicato Marco Casucci (Lega), sottolineando la necessità di un monitoraggio attento sui servizi offerti sia per le piccole e medie imprese, sia per gli enti locali, “che da soli non ce la fanno”.
27/01/2021 12.10 Regione Toscana
Comune di Greve in Chianti Greve in Chianti. Giornata della Memoria on line, letture e musiche sui canali social del Comune
L’evento, previsto oggi alle ore 18, sarà trasmesso virtualmente dalla pagina Fb e dal canale YouTube del Comune. Saranno letti alcuni brani tratti dalle testimonianze di Liliana Segre e dal diario di guerra del poeta grevigiano, deportato a Birnau, Ezio Coccia. Gli intermezzi musicali sono a cura della Scuola di Musica di Greve in Chianti Sarà trasmesso oggi alle ore 18 sui canali social istituzionali (pagina Facebook e canale YouTube) l’evento organizzato dal Comune in collaborazione con la Scuola di Musica di Greve in Chianti in occasione della Giornata della Memoria.

Il ricordo delle vittime del genocidio nazifascista sarà ripercorso attraverso la realizzazione di un evento online focalizzato sulle testimonianze di Liliana Segre e del poeta grevigiano Ezio Coccia che visse la terribile esperienza della guerra e della persecuzione tedesca. Ezio Coccia, scomparso alcuni anni fa nella sua terra di origine a Lamole, sopravvisse alle sofferenze del campo di concentramento di Birnau in Germania, dove era stato internato nel 1942, anche grazie alla scrittura.

Del poeta grevigiano infatti l’amministrazione comunale conserva all’interno della biblioteca “Carlo e Massimo Baldini” gli scritti di un suo diario, composti negli anni della prigionia. L’iniziativa, che consiste nella diffusione di un video registrato nei giorni precedenti, intreccia parole e note e si avvale delle letture di alcuni volontari culturali del territorio e dell’esecuzione musicale del violinista Luca Rinaldi e del pianista Marco Guerrini della Scuola di Musica di Greve. Ad eseguire le letture sono Monica Brini, Leonardo Manetti e Claudia Piccini. I brani musicali sono tratti da Schindler’s List ed Hebrew Melody.
27/01/2021 8.31 Comune di Greve in Chianti
Prefettura di Pistoia La Prefettura di Pistoia commemora il “Giorno della Memoria”
Il Prefetto Gerlando Iorio ha consegnato la Medaglia d’Onore, conferita dal Presidente della Repubblica ai sensi della legge 27 dicembre 2006 n. 296, alla memoria di Otello Trinci, cittadino di questa provincia, che durante l’ultimo conflitto mondiale è stato internato militare ad Auschwitz dall’8 settembre del 1943 al 14 giugno del 1945 Il 27 gennaio, giorno dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, è stato riconosciuto dal Parlamento della Repubblica quale “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita, hanno salvato quella altrui e protetto i perseguitati.
L’emergenza sanitaria in corso e il relativo quadro epidemiologico hanno comportato e continuano ad imporre una necessaria limitazione della possibilità di intraprendere iniziative per rendere omaggio alle vittime di un così tragico periodo della storia del nostro Paese.
Pertanto, questa mattina, nel corso di una cerimonia ristretta nel rispetto delle vigenti normative anti-contagio, alla presenza del Presidente della Provincia, del Sindaco di Pistoia, del Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza, del Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti e del rappresentante della Comunità Ebraica, sig. Daniele Coen, il Prefetto Gerlando Iorio ha consegnato la Medaglia d’Onore, conferita dal Presidente della Repubblica ai sensi della legge 27 dicembre 2006 n. 296, alla memoria di Otello Trinci, cittadino di questa provincia, che durante l’ultimo conflitto mondiale è stato internato militare ad Auschwitz dall’8 settembre del 1943 al 14 giugno del 1945.
Il Prefetto ha sottolineato l’alto significato della distinzione conferita dal Presidente della Repubblica, che rappresenta il solenne riconoscimento, da parte delle Istituzioni Repubblicane, del sacrificio vissuto da coloro che furono deportati ed internati nei campi nazisti.
Durante la cerimonia, nel richiamare l’importanza del rinnovamento costante dell’essenziale valore ricoperto dalla testimonianza, è stata consegnata al Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, Guido Tosi, la “lettera alla gioventù” (in allegato) redatta da parte dell’on. Roberto Barontini, Presidente onorario dell’Istituto Storico della Resistenza provinciale, quale invito alle generazioni più giovani sulla necessità civica di non dimenticare i drammatici momenti del nostro passato di italiani ed europei.
27/01/2021 13.42 Prefettura di Pistoia
Camera di Commercio di Firenze Nasce la scuola di contrattualistica internazionale
Fidra (Florence international dispute resolution academy) avrà sede in Camera di commercio per aiutare a prevenire e gestire i contenziosi commerciali. Offerta formativa iniziale con due corsi La Camera di commercio di Firenze, attraverso i propri organi operativi Florence international mediation chamber (Fimc) e PromoFirenze, ha istituito una academy in materia di contrattualistica, prevenzione e gestione del contenzioso commerciale internazionale. Il progetto si chiama Florence international dispute resolution academy (Fidra) ed è rivolto alle imprese che operano con l’estero e ai professionisti che le assistono, e rientra nella gamma di servizi camerali che vanno dall’internazionalizzazione all’arbitrato alla conciliazione, alla mediazione nazionale e internazionale.

La mission di Fidra è quella di preparare ad un approccio consapevole nelle relazioni commerciali internazionali, valorizzando le tecniche di negoziazione e redazione dei contratti, in un’ottica di tutela e conservazione di investimenti e partnership. L’obiettivo è anche quello di mettere le imprese in condizioni di affrontare in maniera adeguata partner e competitor esteri che, per preparazione e cultura giuridica, usano abitualmente strumenti quali la mediazione e l’arbitrato, i principali meccanismi di risoluzione delle controversie commerciali internazionali.



Per programmare le attività, che vanno dall’organizzazione di corsi a quella di convegni, workshop e seminari, Fidra si avvarrà di un comitato scientifico consultivo composto da Michael McIlwrath, vice presidente e responsabile del contenzioso di BakerHughes; da Attila Tanzi, ordinario di Diritto internazionale presso l’Università di Bologna e membro della Corte permanente di arbitrato dell’Aja; e da Mario Curia, imprenditore, membro della commissione Education di Confindustria Nazionale con delega all’Università, consigliere camerale e membro del consiglio di amministrazione di PromoFirenze. La faculty dei docenti è composta da 34 professionisti italiani e esteri di grande esperienza e prestigio, provenienti dal settore accademico, delle imprese e dalle professioni di dieci Paesi tra Europa, Stati Uniti e Asia.



Sono previsti due corsi, il cui inizio (necessariamente online in questa fase) è stato programmato per il 22 marzo 2021:

- corso su “Introduzione ai contratti commerciali internazionali” di 25 ore, per chi vuole affacciarsi ai mercati esteri. Ha lo scopo di presentare nozioni di base e indicazioni utili alla redazione e negoziazione del contratto internazionale, principalmente in relazione alla compravendita di beni e servizi. Verrà inoltre esaminata la clausola di risoluzione delle controversie, con introduzione a mediazione e arbitrato.

- corso avanzato su “The management of international commercial contracts: an instrument for corporate growth”. È composto di due moduli di 43 ore ciascuno, rispettivamente su negoziazione e contrattualistica il primo e su arbitrato e mediazione il secondo. Si rivolge a giuristi d’impresa, responsabili di aree commerciali e contrattualistica, import-export manager, avvocati e consulenti d’impresa. Il corso sarà tenuto in inglese.



“La ripresa economica e il futuro delle imprese, anche di quelle con dimensioni meno importanti, passa dai mercati esteri. Per questo è fondamentale avere la giusta preparazione giuridica in materia di contrattualistica internazionale, con il doppio obiettivo di prevenire contenziosi e risolvere eventuali controversie ricorrendo allo strumento della mediazione”, commenta Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze.



“I corsi di Fidra si aggiungono ai tanti strumenti che la Camera mette a disposizione delle imprese e dei professionisti per migliorare la proiezione internazionale del nostro sistema economico. Fidra offre una faculty di docenti di grande prestigio e rappresenta un'iniziativa nel solco della tradizione internazionale e mercantile della città”, dice Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di commercio di Firenze.



"L'adeguatezza alla concorrenza internazionale dipende anche dalla solidità di cultura e capacità giuridica di respiro internazionale di manager e professionisti. Si tratta di requisiti indispensabili per interagire con partner stranieri, tanto in Italia che all'estero, in diversi contesti normativi. Il progetto Fidra si mette al servizio di imprese e professionisti per potenziare tale patrimonio di cultura e capacità", sottolinea Attila Tanzi, ordinario di Diritto internazionale presso l’Università di Bologna, membro della Corte permanente di arbitrato dell’Aja e del Comitato scientifico di Fidra.
27/01/2021 13.05 Camera di Commercio di Firenze
Comune di Empoli Giorno della Memoria, per non dimenticare tre video in tutte le scuole di Empoli
Nessun evento, ma proiezioni dei filmati in 82 classi degli istituti di ogni ordine e grado cittadini. Iniziativa del Comune insieme ad Aned ed Unicoop Firenze
Tre video dedicati al ricordo e alla memoria. Tre video che raccontano tre esperienze diverse, unite dal desiderio e dal dovere di raccontare alle nuove generazioni ciò che è accaduto.
L’emergenza sanitaria non ferma le celebrazioni per il “Giorno della Memoria”, che ricorre domani, mercoledì 27 gennaio 2021.
L’amministrazione comunale di Empoli ha organizzato in collaborazione con le scuole cittadine e col supporto di Aned e di Unicoop Firenze eventi online proponendo a studentesse e studenti momenti di riflessione in classe attraverso la visione di tre contributi video.
Coinvolte qualcosa come 82 classi fra gli istituti aderenti, tutti rappresentati, dalle primarie alle secondarie di primo grado dei comprensivi Est e Ovest, agli alunni più grandi delle superiori. In particolare sono 13 classi delle primarie, 28 delle medie e addirittura 41 delle superiori.

«Visti i tempi della pandemia abbiamo adeguato alla situazione la nostra proposta per questo 27 gennaio. Non era possibile organizzare eventi, incontri o iniziative – sottolinea il presidente del Consiglio Comunale Alessio Mantellassi, con delega alla cultura della memoria - . Abbiamo pensato una proposta didattica digitale formata da tre video interessanti e tematicamente differenti per consentire comunque una riflessione su questo tema. 82 classi sono un dato che ci entusiasma. Ringrazio gli insegnanti delle nostre scuole, l'ANED e Unicoop Firenze per la loro preziosa collaborazione».

"Da parte nostra - spiega il presidente della sezione Aned Empolese-Valdelsa, Alberto Michelucci - siamo stati ben felici di partecipare a questa iniziativa. Anche se il momento è particolare vista la pandemia non dobbiamo mai in alcun modo abbassare la guardia su certi temi. La difesa della memoria è un valore sul quale non possono esserci mai cedimenti, lo dobbiamo prima di tutto a coloro che hanno attraversato quei periodi bui ma soprattutto alle giovani generazioni".

“Ogni anno il Giorno della Memoria ci chiama ad una riflessione sull'importanza di ricordare quello che è accaduto, perché non succeda più. I ragazzi sono il nostro futuro ed è a loro, come dice Liliana Segre, che vogliamo affidare un messaggio di pace e di speranza. In questo momento in cui la scuola è di nuovo fortunatamente al centro della vita degli studenti forniamo ai ragazzi uno strumento, la testimonianza della senatrice a vita, che potrà aiutarli a capire cosa è stata la Shoah, perché la conoscenza è alla base della crescita di cittadini consapevoli e capaci di scegliere” afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze.

I VIDEO – La proposta di ANED per le Scuole Primarie prende il titolo di ‘Empoli nella guerra: la deportazione’, due i filmati a disposizione: “I 530 di Empoli - Bella Ciao” e
“Quel Marzo del '44”.
Da Unicoop Firenze, per gli istituti comprensivi della Toscana è stato messo a disposizione attraverso l'invio di una chiavetta USB l’intervento integrale della senatrice Liliana Segre, da pochi giorni ufficialmente cittadina onoraria di Empoli, tenuto presso la cittadella della Pace di Rondine lo scorso ottobre, ultima lezione pubblica della stessa senatrice. Il video è già disponibile online anche al link https://cittadinanzaconsapevole.it/.
A seguito di questa iniziativa è stata inoltre proposta alle scuole di Empoli la partecipazione al percorso sulla Memoria che fa parte delle proposte educative di Unicoop Firenze realizzato con la collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza Toscano.

DESCRIZIONE DEI VIDEO

“QUEL MARZO DEL '44”
Video realizzato da Nuria Biuzzi e Cristian Gonnelli, per conto di Associazione Nazionale Ex Deportati di Empoli.
Il video racconta il dramma di centinaia di empolesi che furono deportati nei campi di concentramento in Austria e Germania, attraverso le testimonianze dei familiari e di due partigiani friulani, Riccardo Gruppi e Ljubo Susic.
Il documentario prende spunto dai rastrellamenti notturni che seguirono gli scioperi del 4 Marzo del 1944; il reportage dà anche conto dello straordinario lavoro che l’A.N.E.D. porta avanti, da anni, sul territorio per non dimenticare gli orrori delle guerre e delle dittature, organizzando nel mese di maggio “Il viaggio della Memoria”, coinvolgendo i ragazzi delle scuole del Circondario.

I 530 DI EMPOLI - BELLA CIAO
Video a cura di Paolo Santini per conto di Associazione Nazionale Ex Deportati di Empoli.
Il video informa e racconta tutti i principali avvenimenti dal bombardamento di Empoli del 26 dicembre 1943 fino alla partenza dal nostro territorio dei 532 volontari che partirono il 13 febbraio 1945 per contribuire alla guerra di liberazione nazionale, per liberare l’Italia da fascisti e nazisti.
Realizzato in occasione del 75° anniversario della ricorrenza.





26/01/2021 12.50 Comune di Empoli
Comune di Figline e Incisa Valdarno A Figline e Incisa Valdarno ad un anno dall’avvio del porta a porta la raccolta differenziata al 77,4%
Nel 2020 raccolte 9330 t di materiali differenziati; dimezzato il quantitativo dei rifiuti indifferenziati Ad un anno esatto dall’avvio del sistema di raccolta “porta a porta” integrale su tutto il territorio comunale, a Figline e Incisa Valdarno la percentuale di raccolta differenziata nel 2020 si è attestata al 77,40%, con un incremento del + 18,50% rispetto al 2019.

Nell’anno appena concluso sono state raccolte e avviate a riciclaggio e compostaggio 9.331 t di rifiuti differenziati, con un +10,30% rispetto al 2019, mentre la quantità di rifiuti indifferenziati raccolti si è dimezzata, passando da 5.897 t a 2.725 t (- 53,8%). In totale, nel 2020 sono state raccolte 12.056 t di rifiuti (9.331 differenziati e 2.725 t di indifferenziati), con una diminuzione complessiva del – 16% rispetto al 2019.

Nel corso del 2020, condizionato fortemente dalla pandemia che ha causato tra l’altro la chiusura degli Ecocentri dello Stecco e del Burchio dal 12 marzo al 23 maggio 2020, le 11.300 utenze (domestiche e non domestiche) cittadine hanno comunque utilizzato le due strutture per avviare a smaltimento quei rifiuti che, per caratteristiche e dimensioni, non vanno consegnati al servizio domiciliare: gli accessi allo Stecco sono stati 8.297 con una media mensile di 830 accessi (nel 2019 furono 7.808 con una media di 651) per complessive 280 t, mentre al Burchio gli accessi sono stati 4.873, con una media mensile di 487 accessi (nel 2019 furono 4.835 con una media di 403) per complessive 117 t.

Buona anche la risposta per l’utilizzo dell’Ecofurgone - presente ogni primo martedì del mese, al mattino, al mercato di Figline e ogni primo venerdì del mese, sempre al mattino, al mercato di Incisa e nel pomeriggio al mercato di Matassino - che ha permesso a circa 500 utenti di conferire oli esausti, pile e batterie, lampadine, toner e cartucce ed altri piccoli rifiuti non conferibili nel servizio porta a porta.

“Siamo felici della risposta positiva dei cittadini del nostro Comune al sistema di raccolta porta a porta, che era già noto ai residenti di Matassino, dove è attivo e funzionante da anni, e al quale nel 2020 si sono abituati anche i residenti del resto del territorio – commenta l’assessore all’Ambiente, Paolo Bianchini -. Naturalmente, tutto è migliorabile e non tutti i cittadini sono virtuosi, come si evince sia dal problema dell’abbandono dei rifiuti sul territorio che dall’esposizione errata dei sacchetti, alla quale spesso assistiamo. Non a caso, proprio nelle scorse settimane abbiamo chiesto l’intervento degli ispettori ambientali, non a scopo sanzionatorio ma informativo, perché nel centro storico di Figline si è presa l’abitudine di esporre i sacchetti senza gli appositi contenitori di plastica, che ricordo essere giallo per la carta, marrone per l’organico e grigio per il rifiuto indifferenziato, all’interno del quale c’è ancora qualcuno che elimina indiscriminatamente altri materiali potenzialmente riciclabili. Con quali conseguenze? Inceppare il meccanismo di riciclo e contribuire a danneggiare l’Ambiente, perché i rifiuti indifferenziati finiscono in discarica o presso gli inceneritori, che sappiamo essere sovraccarichi ovunque, in Italia e non solo. La raccolta differenziata, se fatta correttamente, è una risposta proprio a questo problema: consente, infatti, di avviare a riciclo gran parte dei rifiuti che ciascuno di noi produce e di non sprecare potenziali risorse, né in termini di prodotti né in termini economici. Essendo, infatti, discariche ed inceneritori sovraccarichi, il costo di smaltimento dei rifiuti in queste strutture tende a crescere sempre di più: ecco, quindi, che è importantissimo differenziare perché, oltre al vantaggio diretto di salvaguardare l’Ambiente e la salute di tutti, nel lungo periodo garantisce un risparmio di risorse economiche (e di costi di smaltimento), che ricade positivamente su tutti noi”.

“La buona qualità dei materiali avviati a riciclo – precisa Domenico Scamardella, Direttore Territoriale di Alia Servizi Ambientali – indica una collaborazione preziosa ed attenta da parte dei cittadini, che ringraziamo per l’impegno. I numeri sono già molto buoni: cresciuti sul fronte della raccolta differenziata e parallelamente crollati in relazione alla quantità dei rifiuti indifferenziati. Dopo un anno dall’avvio del porta a porta, Figline e Incisa Valdarno è già un Comune in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di economia circolare.”

Si ricorda che, in caso di dubbi sul corretto smaltimento di ogni singolo rifiuto, è possibile consultare il libretto consegnato da Alia Servizi Ambientali in occasione della consegna degli appositi kit di raccolta oppure l’homepage del sito https://www.aliaserviziambientali.it/ , dove è disponibile la sezione “Dove lo butto?”
27/01/2021 10.46 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Regione Toscana Consiglio Regionale. Aula: chiesta la scarcerazione di Patrick Zaki
Approvata all’unanimità una mozione che vede come primo firmatario Vincenzo Ceccarelli (Pd) Approvata dal Consiglio regionale, con voto favorevole all’unanimità, una mozione in merito alla scarcerazione preventiva in Egitto di Patrick George Zaki, ricercatore presso l’università di Bologna e attivista per i diritti umani. L’atto, che vede come primo firmatarioVincenzo Ceccarelli (Pd), impegna la Giunta regionale ad attivarsi nei confronti del Governo italiano affinché, in merito all’arresto di Zaki, “venga garantito, con il costante coinvolgimento della comunità internazionale, l’immediato e pieno rispetto dei diritti anche in considerazione delle condizioni di salute che ne rendono inopportuna la permanenza in carcere nell’attuale situazione di pandemia da Covid-19, che coinvolge anche l’Egitto”.
27/01/2021 12.15 Regione Toscana
Comune di Campi Bisenzio Giorno della Memoria, le iniziative delle scuole di Campi Bisenzio
Il programma per mercoledì 27 gennaio 2021 Per la commemorazione del Giorno della Memoria, mercoledì 27 gennaio, l’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Campi Bisenzio ha organizzato un momento di approfondimento per gli studenti delle classi III delle scuole secondarie di 1° grado dei 3 Istituti comprensivi comunali, dell'Istituto paritario delle Suore Serve di Maria e le prime due classi del Liceo Agnoletti.
Il programma prevede un collegamento online per la mattina di mercoledì:
dopo il saluto da parte dell’Amministrazione Comunale verranno presentate le attività della Cooperativa Sociale Macramé, impegnata nell’inclusività di bambini e ragazzi attraverso la lotta a stereotipi e diseguaglianze, e di Associazione Futura Memoria, che opera nella valorizzazione della partecipazione, del rispetto e della coscienza civile; verrà poi proiettato il documentario incentrato sulla storia di Elie Wiesel tratto dal libro autobiografico "La Notte".
Nelle tre scuole medie del territorio, al Liceo Agnoletti e all’Istituto Suore Serve di Maria verranno inoltre allestite delle mostre con foto dei viaggi e delle iniziative effettuate nel corso degli anni.
L’assessore Monica Roso spiega: «Il Giorno della Memoria è una commemorazione viva, che da sempre il nostro Comune celebra con grande impegno e partecipazione. Nonostante la delicata situazione sanitaria di questi mesi, abbiamo voluto comunque che le nostre scuole dedicassero un momento di riflessione a questa tragedia. Voglio ringraziare i dirigenti e il personale scolastici e le associazioni che hanno reso possibile questa giornata».
26/01/2021 13.57 Comune di Campi Bisenzio
Regione Toscana Aula: processo prima della scarcerazione dell’imputato nell’omicidio di Niccolò Ciatti
Sì unanime a una mozione, primo firmatario Francesco Torselli (FdI) che impegna la Regione a sollecitare le autorità spagnole La Regione Toscana si impegnerà a chiedere giustizia per Niccolò Ciatti. La prevede una mozione, “in merito alla richiesta della famiglia di Niccolò Ciatti affinché il processo in Spagna riguardante il figlio giunga a conclusione prima della scarcerazione dell’imputato”, che è stata approvata dall’aula questa mattina con voto favorevole all’unanimità.
L’atto, che vede come primo firmatario Francesco Torselli (FdI), impegna infatti il presidente e la Giunta regionale a sollecitare le autorità spagnole “affinché il processo che vede quale principale imputato Rassoul Bissoultanov si concluda prima della scadenza dei termini di carcerazione preventiva dello stesso cittadino ceceno, ossia entro agosto 2021”. Impegna inoltre “ad adoperarsi presso le autorità competenti italiane e spagnole per significare loro la legittima e condivisibile preoccupazione della famiglia di Niccolò Ciatti”, ossia che, qualora terminasse la carcerazione preventiva, il cittadino ceceno possa diventare latitante e far perdere le proprie tracce; e, infine, “a fare tutto quanto in suo potere per sostenere la richiesta di verità e giustizia in merito all’omicidio di Niccolò”.
Torselli ha ricordato in Aula come il pestaggio senza motivo di Niccolò, 22enne in vacanza a Lloret de Mar, in una discoteca ad opera di un gruppo di cittadini ceceni “si configuri come un omicidio perché il principale imputato, atleta esperto di arti marziali, ha sferrato deliberatamente colpi che sapeva potevano essere mortali” e ha chiesto che “tutte le istituzioni siano a fianco della famiglia di Niccolò”.
Fausto Merlotti (Pd) ha sottolineato come “le istituzioni fin da subito siano state vicino alla famiglia”, e come adesso “la loro presenza attenta e il loro impegno possano contribuire a garantire giustizia in una vicenda che ha visto comportarsi le autorità e le forze dell’ordine spagnole con una superficialità e in modi che qui in Italia non sarebbero stati possibili”.
“L’Assemblea deve assolutamente dare sostegno e pretendere che ci sia giustizia per Niccolò Ciatti, ma limitarsi a questo” ha replicato Giovanni Galli (Lega). “Non tiriamo in mezzo la giustizia spagnola perché anche in Italia accadono ingiustizie. Quando è morto il mio Niccolò – ha ricordato -, le persone responsabili sono state condannate, hanno fatto ricorso in appello, e alla fine è arrivata la prescrizione”.

27/01/2021 12.39 Regione Toscana

Comune di Vaiano Vaiano: la cultura riparte dal Museo della Badia
Riaperto alle visite il sito museale, Casa della Memoria del Firenzuola Il Museo della Badia di Vaiano – Casa della Memoria di Agnolo Firenzuola ha riaperto le porte. A seguito del Dpcm del 14 gennaio scorso, che ha dato il via libera all’apertura dei musei (dal lunedì al venerdì, nelle zone gialle) il sito museale è di nuovo aperto al pubblico, su prenotazione. Con la possibilità di visitare il chiostro rinascimentale, la chiesa romanica, il cucinone dei monaci, l'antica gualchiera e gli scavi archeologici presenti all’interno del complesso.

«Con questa apertura, sia pur su prenotazione, il Museo ha voluto dare un segno di ottimismo e di parziale ritorno alla normalità – commenta Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria e coordinatore del Museo della Badia -. Già nei giorni scorsi ci sono state le prime prenotazioni per la visita. Speriamo di poter riaprire presto anche nel fine settimana».

«Sono molto felice dell’attenzione dei cittadini verso il nostro Museo, dimostrata dalle prenotazioni per la visita – afferma il sindaco di Vaiano Primo Bosi -. Si tratta di una realtà molto importante per Vaiano e per tutta la Valbisenzio, che a me piace definire come museo “civico” della Badia di Vaiano, perché al suo interno è conservata tanta storia del nostro territorio».

«È importante, per tutti, la riapertura dei musei e delle case della memoria della nostra rete – aggiunge Marco Capaccioli vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Il ritorno alla normalità che l’emergenza sanitaria ha bruscamente interrotto passa anche dal tornare a offrire ai visitatori un’esperienza culturale di livello in piena sicurezza».

Il museo espone i reperti sulla vita del Monastero benedettino-vallombrosano di San Salvatore a Vaiano, della storia del territorio dell'attuale Comune e, in generale, della Valle del Bisenzio. Il museo è anche Casa della Memoria dello scrittore e abate Agnolo Firenzuola (1493-1543) e dei personaggi illustri della famiglia Medici: Carlo de' Medici (1428-1492), figlio di Cosimo il Vecchio, e Giovanni de' Medici (1475-1521), poi Papa Leone X, secondogenito di Lorenzo de' Medici (1449-1492).

La Badia di Vaiano fu abitata da Agnolo Firenzuola, dal 1538 al 1543, anno della morte. Durante la sua permanenza a Vaiano scrisse le sue opere più note come “La Prima Veste dei discorsi degli animali” e “I Dialoghi delle bellezze delle donne”. All'interno della Badia si può ancora visitare la “residenza dell'Abate”. Tra i libri ed i documenti esposti, alcuni volumi di Agnolo Firenzuola fra cui la prima edizione delle Prose (1548) e delle Rime (1549).

È possibile visitare il museo su prenotazione telefonando ai numeri 328.6938733 o 328.7550630 oppure inviando una email a adriano.rigoli@gmail.com.
27/01/2021 9.36 Comune di Vaiano
Comune di Impruneta Il fitto programma di eventi – online – per la Giornata della memoria 2021 a Impruneta
Come ogni anno anche le ultime classi delle Elementari assisteranno a un documentario che riguarda la giornata dedicata alla Memoria La pandemia non ferma Impruneta, soprattutto per la Giornata della Memoria. Anzi, il fatto di non poter organizzare eventi in presenza come negli anni precedenti, ha spronato l’amministrazione a trovare comunque un modo, insieme agli altri partner solitamente coinvolti, per contribuire alla ricorrenza internazionale volta a commemorare le vittime dell'Olocausto.
Il Comune di Impruneta, in collaborazione con l'Associazione ANPI Sezione Impruneta, l'Associazione ANED Sezione Firenze e con l'Associazione Art Art Impruneta ha prodotto tre video che saranno pubblicati nella settimana dal 25 Gennaio al 31 Gennaio, sempre dalle 21, sul canale social Facebook del Comune di Impruneta.
"Non potevamo certo saltare questo appuntamento che resta un punto fermo - dichiara il Vice Sindaco Matteo Aramini - Cosa si intende per memoria? Si intende avere a disposizione qualche mezzo in più per fare in modo che alcuni errori non siano più commessi e che certi orrori non si ripetano mai più. Dobbiamo continuare a fare cultura e memoria su quanto accaduto perché, benché tutto ciò sia storicamente concluso, parte di questo male continua a serpeggiare ancora oggi".
"Ogni anno il mio cammino nella Memoria ha l'obiettivo fisico di raggiungere i luoghi e le persone delle Memoria - dichiara l'Assessore alla Pubblica Istruzione Sabrina Merenda - e quello della mente di custodire ciò e raccontarlo fra le Nuove Generazioni, Con questo percorso di eventi in remoto, organizzato in sinergia per questo anno particolare, la Memoria si cristallizza e si esprime in tre ambiti fortemente legati: istruzione, cultura narrativa e libraria e cultura generale, nella continuità dei Diritti Umani "
Il primo video "Ponti di memoria" sarà pubblicato mercoledì 27 Gennaio con contributi da parte del Sindaco Alessio Calamandrei, dell'Assessore Sabrina Merenda, del Consigliere ANED Lorenzo Tombelli e della Consigliera ANPI Chiara Senatori. Il secondo video si intreccerà con il percorso "Conversazioni Invernali" della Biblioteca di Impruneta, in programma il 29 gennaio con Sabrina Merenda: "Se Anna fosse qui" cammino dentro il diario di una adolescente. Infine, il terzo video sarà un dialogo tra il Vice Sindaco Matteo Aramini, il Presidente di Art Art Paolo Luzi e il pittore Maestro Romano Morando, su una raccolta di opere a tema: "Meditate che questo è stato", online dal 31 gennaio.
Anche gli eventi per le scuole di Impruneta inizieranno il 27 mattina, con incontri dedicati su una piattaforma di videoconferenze, con le Terze Classi Medie dell'istituto Primo Levi di Impruneta e il dirigente scolastico Gian Lucio Esposito, insieme ai coordinatori Paola Francini, Cinzia Tamburello, Gianna Tarchi, Elisabetta Farina, Linda Fineschi e la partecipazione del Prof. Simone Butini ovvero colui che ha sempre accompagnato i ragazzi nel Viaggio della Memoria verso i campi di Concentramento dell’Europa, ora sospesi.
In questo anno di pandemia è venuta l’idea di rintracciare gli ex alunni dell’Istituto Primo Levi che, negli anni tra il 2017 e il 2019, hanno partecipato al "Viaggio della Memoria" del Comune di Impruneta. Gli ex alunni, dai loro PC a casa, si connetteranno con gli studenti delle classi terze attuali, creando una sorta di rete di testimonianza e scambio unica. Parteciperanno, collegati con i ragazzi e gli insegnanti, anche il Sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei e l'assessore all'istruzione Sabrina Merenda.
I giovani testimoni di un viaggio sicuramente toccante racconteranno la loro esperienza individuale a coloro che li hanno sostituiti fra i banchi di scuola. Saranno così le nuove generazioni, in un confronto interattivo, ad essere le protagoniste indiscusse di un filo diretto tra la narrazione e la Memoria, pensato per coloro che non possono ora intraprendere il viaggio fisicamente. Parteciperà in remoto anche il giovanissimo consigliere Aned Lorenzo Tombelli, che parlerà appunto di "Aned, nella memoria, ieri e oggi".
Come ogni anno anche le ultime classi delle Elementari assisteranno a un documentario che riguarda la giornata dedicata alla Memoria. Il viaggio dentro la memoria continuerà anche a febbraio e marzo grazie a delle lezioni in remoto interattive sempre con Lorenzo Tombelli e la partecipazione dell'assessore all'istruzione Sabrina Merenda, che aprirà questi momenti legati alla Costituzione.
26/01/2021 15.15 Comune di Impruneta
Comune di Montelupo Fiorentino Young4Future: il comune di Montelupo si candida per il bando sulle politiche giovanili di Anci, "Fermenti in comune"
Socialità, occupazione, rigenerazione spazi urbani, comunicazione: la città si apre ai ragazzi, con il coinvolgimento di associazioni del territorio e associazioni giovanili In principio è stato il Centro Giovani, poi è arrivato il Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze, da qualche anno si è aggiunto FOOL PARK.

Negli anni il comune di Montelupo ha lavorato per consolidare le attività indirizzate alla popolazione giovanile. Una missione non semplice, considerata la difficoltà a intercettare interessi e passioni e la velocità con cui questi mutano. Non solo, il comune di Montelupo non ha scuole superiori e ciò rende più complesso individuare un luogo di scambio e incontro.

Nonostante questo, Montelupo è il comune il più basso indice di vecchiaia del Circondario e con il suo indicatore (153,5) è molto al di sotto della media regionale (210) e anche di quella nazionale (178,4)[Fonte: dati Regione Toscana - Osservatorio Sociale].

Il movimento migratorio degli ultimi vent'anni vede approdare qui molte giovani coppie provenienti dall'hinterland fiorentino, anche grazie a elementi considerati positivi per la vivibilità urbana.

Da tempo si sta lavorando per predisporre un piano di interventi vari e che rispondano ai diversi bisogni dei giovani di Montelupo.

Il Bando "Fermenti in comune", pubblicato da Anci è stato l'occasione per elaborare un progetto che si articola su più azioni e che coinvolge molte realtà di Montelupo e non solo.

Se il progetto sarà finanziato, i giovani avranno l'opportunità di esprimere le proprie potenzialità, idee, aspirazioni e la propria creatività grazie alle azioni che riguardano settori cruciali per la costruzione del loro futuro: dalla formazione alle opportunità lavorative, dallo sviluppo di competenze digitali all'espressione di sé attraverso le diverse forme artistiche, dallo sviluppo di reti territoriali con il gruppo di pari alle occasioni di aggregazione sociale, dall'esplorazione del territorio alla progettazione di spazi e funzioni a loro dedicati, fino alla produzione di contenuti attraverso la gestione di strumenti di comunicazione per conto dell'amministrazione comunale.

La loro presenza nelle attività previste dal progetto aumenterà la vivacità dell'offerta culturale cittadina e porrà le basi per un dialogo intergenerazionale e fra giovani e istituzioni, rendendoli parte integrante dei processi decisionali della città, che si presenterà così come una comunità più coesa e inclusiva, aperta alle contaminazioni culturali.

Un progetto da 120.000 euro di cui il comune di Montelupo cofinanzierà circa la metà che si muove su diverse linee di intervento.

Rientrano fra le azioni previste, l'attivazione di percorsi di orientamento per la formazione e il lavoro, la progettazione partecipata per le nuove funzioni che dovrà avere l'area ex Cinema Risorti, il coinvolgimento nella comunicazione e nella gestione di nuovi canali social, il sostegno economico e l'accompagnamento di alcuni giovani del territorio nella realizzazione di loro progetti presentati in risposta ad una chiamata pubblica e la manifestazione FOOL PARK.

«Il progetto "Youngs4Future" nasce come uno sforzo creativo collettivo che ha visto il coinvolgimento di numerosi soggetti impegnati nella formazione, in percorsi partecipati, in educazione non formale, ma anche associazioni giovanili, associazioni culturali del territorio come la Pro Loco o il Cinema Mignon. Ciascuno ha portato il proprio personale contributo per arricchire l'idea originaria. Come giunta oggi approviamo il progetto che poi presenteremo ad Anci. Noi ce l'abbiamo messa davvero tutta, vediamo se la nostra proposta sarà considerata valida. Senza dubbio non si è trattato di fatica sprecata perché abbiamo messo a sistema idee e progetti che avevamo in mente e che comunque proveremo a realizzare», afferma l'assessore alle Politiche Giovanili, Simone Londi.
27/01/2021 9.41 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Firenze Firenze. Opendata e servizi digitali per l’urbanistica, istruzioni per l’uso per gli ordini professionali
Venerdì 29 gennaio il webinar organizzato da Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze nell'ambito del progetto Firenze Digitale Come usare al meglio gli opendata e i servizi digitali messi a disposizione degli ordini professionali da Comune di Firenze e Regione Toscana. È il tema del webinar in programma venerdì 29 gennaio a partire dalle 9 con l’introduzione dell’assessore all’Innovazione e urbanistica Cecilia Del Re, dell’assessore all’Innovazione della Regione Toscana Stefano Ciuoffo e del presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi. In apertura, una survey interattiva in diretta, con domande anonime e a risposta chiusa, per comprendere la conoscenza degli strumenti da parte dei partecipanti.

Seguiranno i moduli dedicati a ‘Come usare al meglio gli opendata del Comune di Firenze e della Regione Toscana’, con esempi concreti in ambito urbanistico (Sistemi informativi territoriali del Comune di Firenze e di Regione Toscana); ‘Come usare la piattaforma webRU’, con esempi concreti ed evoluzione in corso verso il Piano operativo comunale (Urbanistica del Comune di Firenze e esperti Gis di Silfi); ‘Come usare al meglio le piattaforme di Regione Toscana per le pratiche sismiche’ (settore Sismica di Regione Toscana); e a ‘Come ottenere Spid’ (Regione Toscana). L’evento sarà inserito sui canali social e web del Comune di Firenze, su www.firenzedigitale.it e sul sito della Regione Toscana. (sc)

27/01/2021 12.43 Comune di Firenze
Comune di Lastra a Signa Giorno della Memoria 2021, il programma del Comune di Lastra a Signa e dell'Istituto Comprensivo
Iniziativa che coinvolgerà le classi terze della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci Come ogni anno il Comune di Lastra a Signa celebrerà domani, 27 gennaio, il Giorno della Memoria per ricordare tutte le vittime dell’Olocausto e del nazifascismo con un’iniziativa che coinvolgerà le classi terze della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci. Durante la mattinata sarà proiettato il film Luci nel buio diretto da Gabriele Cecconi, seguirà una discussione in classe insieme agli insegnanti.
Non potendo quest’anno promuovere un’iniziativa pubblica a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria in corso, prima dell’inizio del film sarà letto agli studenti un intervento a firma della dirigente scolastica Eleonora Marchionni e del sindaco Angela Bagni e un intervento a cura di Alessio Ducci di Aned Firenze.
Sui canali social del Comune di Lastra a Signa sarà inoltre pubblicato un video sul tema della Giornata.
26/01/2021 13.46 Comune di Lastra a Signa
Autostrade per l'Italia A11 Firenze-Pisa Nord: chiusura per una notte della stazione di Prato est
Nella notte tra il 28 e il 29 gennaio Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 28 alle 6:00 di venerdì 29 gennaio, sarà chiusa la stazione di Prato est, in entrata verso Pisa e in uscita per chi proviene da Firenze.
In altternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Prato ovest.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple, sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
27/01/2021 12.28 Autostrade per l'Italia
Comune di Sesto Fiorentino Giorno della Memoria, le iniziative per le scuole a Sesto Fiorentino
Partiamo dalla scuola, dalle generazioni più giovani per le quali la conoscenza è strumento fondamentale per l'esercizio della memoria, per ricordare ancora una volta l'orrore dei campi di sterminio e di una delle più grandi tragedie della storia dell'umanità - ricorda l'assessore Bicchi Una mattinata di confronto, riflessione, approfondimento per gli studenti delle terze delle scuole secondarie di primo grado: è l'iniziativa promossa dall'assessorato all'Istruzione del Comune di Sesto Fiorentino che si terrà domani, mercoledì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria. La commemorazione si terrà in videoconferenza e vedrà la partecipazione dell'assessore all'Istruzione Silvia Bicchi, della consigliera ANED Firenze Laura Giolli e della rappresentante del movimento Sesto Pacifista e solidale Isabella Becucci. Gli interventi si alterneranno alle letture e alla musica dell'attrice Tiziana Giuliani che interpreterà alcuni brani tratti da "Via Roma 34. Il gioco interrotto. Storia di una famiglia: i Modigliani, 1943-1944", opera vincitrice del Premio Nazionale Giacomo Matteotti 2020 per la sezione teatro.

"Partiamo dalla scuola, dalle generazioni più giovani per le quali la conoscenza è strumento fondamentale per l'esercizio della memoria, per ricordare ancora una volta l'orrore dei campi di sterminio e di una delle più grandi tragedie della storia dell'umanità - ricorda l'assessore Bicchi - Con questo momento di riflessione, dopo un anno tanto difficile, torniamo a riannodare i fili della bella collaborazione che il nostro Comune ha portato avanti in questi anni con ANED. Il Pellegrinaggio della Memoria, con la visita degli studenti ai campi di sterminio, rappresenta un'esperienza formativa ed educativa straordinaria che auspichiamo di poter riprendere non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno. Abbiamo il dovere, mentre si spengono le ultime voci dei testimoni diretti, di farci carico della memoria e di diventarne testimoni a nostra volta, contro il vento d'odio e intolleranza che, purtroppo, spira sempre più forte anche nella nostra Europa".
27/01/2021 8.19 Comune di Sesto Fiorentino
Anci Toscana Via al percorso di avvicinamento agli Stati generali della Montagna
Partono gli incontri di Anci Toscana con i Comuni: il primo è con l'Appennino pistoiese Prende il via il percorso di avvicinamento di Anci Toscana agli Stati Generali della Montagna. Una serie di incontri con i Comuni delle aree montane per raccogliere bisogni, proposte e opportunità dei territori, che saranno poi alla base del confronto con la Regione Toscana per la futura programmazione delle politiche del settore, che interessa complessivamente 128 Comuni con 600mila abitanti, per una superficie che è un terzo di quella complessiva del territorio regionale.

La prima tappa del percorso si terrà giovedì 28 e sarà con l'Unione dei Comuni dell'appennino pistoiese, con una videoconferenza che partirà alle 14.30: i Comuni interessati sono Abetone Cutigliano, Sambuca Pistoiese e San Marcello Piteglio. Oltre agli amministratori sarà presente anche Irpet.
Gli Stati generali 2021 saranno alla seconda edizione dopo quella del 2017, che ha segnato una svolta nelle politiche regionali per la Montagna e nella loro condivisione e programmazione con Anci e le amministrazioni locali.


27/01/2021 13.00 Anci Toscana
Comune di Vinci Vinci. #IoNonDimentico: il videomessaggio per la Giornata della Memoria
L’Amministrazione comunale di Vinci chiede ai cittadini di partecipare all'iniziativa In occasione del 27 gennaio, Giornata della Memoria, non essendo possibile organizzare iniziative pubbliche in presenza a causa dell'emergenza sanitaria ancora in corso, l'Amministrazione comunale di Vinci ha deciso di realizzare un videomessaggio da diffondere sul web attraverso i propri canali social istituzionali.

  1. IoNonDimentico è il titolo, e anche l'hashtag, del videomessaggio che il 27 gennaio, sarà pubblicato sulla pagina Facebook e sui profili Instagram e Twitter del Comune di Vinci.

Il contributo video è stato realizzato con la partecipazione del sindaco Giuseppe Torchia, la giunta comunale e due giovani rappresentanti dell'Anpi sezione di Vinci, Zoraide Cinelli e Jessica Rosco.

Per rendere ancora più partecipato e significativo il messaggio, l’Amministrazione comunale lancia una call rivolta a tutti i cittadini che vogliono dare il proprio contributo: basterà fare un video selfie in cui pronunciare la frase “Io non dimentico” e inviarlo (con nome e cognome) entro martedì 26 gennaio, tramite WhatsApp al numero del Comune 366 7699143. Tutti i contributi che arriveranno saranno montati insieme al videomessaggio istituzionale.

L’Inferno della Memoria

Oltre a questa iniziativa, l'Amministrazione comunale ha patrocinato anche l'evento organizzato dall'Istituto del Dramma Popolare di San Miniato, “L'Inferno della Memoria”, di e con lo scrittore ed ebraista Matteo Corradini. Si tratta di un webinar rivolto ai giovani delle scuole che mette a confronto il senso della Memoria della Shoah con le tematiche contenute nella commedia di Dante Alighieri, di cui si celebrano quest'anno i 700 anni dalla morte.

Matteo Corradini, è dottore in Lingue e Letterature Orientali con specializzazione in lingua ebraica, si occupa di didattica della Memoria e di progetti di espressione, attraverso reading musicali e teatro. Tra i suoi ultimi libri, i romanzi “Se la notte ha cuore” (Bompiani) e “Solo una parola” (Rizzoli), la cura del “Diario di Anne Frank” (BUR Rizzoli) e delle memorie di Inge Auerbacher (Io sono una stella, Bompiani).

L'evento in diretta streaming dalla sala consiliare del Comune di San Miniato, si terrà venerdì 5 febbraio alle ore 9.15 prevede la partecipazione in presenza di rappresentanti della Diocesi di San Miniato, della Regione Toscana, del Comune di San Miniato, del Comune di Vinci, della Fondazione Dramma Popolare, del Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo e del Club per l’Unesco di Vinci.

“È diventato ancora più importante e significativo in questo anno di pandemia celebrare la Giornata della Memoria per le vittime dell’Olocausto - afferma l’assessore alla Memoria del Comune di Vinci, Mila Chini - L’isolamento e la carenza di contatti umani sul lungo periodo possono mettere a rischio la condivisione dei valori di giustizia, democrazia e libertà che ci sono stati tramandati dal dopoguerra e che ancora oggi ci tengono uniti. Ecco perché è necessario rafforzare il messaggio della Memoria: in questo, internet e la rete ci aiutano, perché ci consentono di diffonderlo a una platea ancora più vasta, riuscendo a intercettare anche le nuove generazioni, perché è proprio ai giovani che bisogna tramandare il ricordo della tragedia della Shoah. Affinché quel che è accaduto non venga mai dimenticato e non si ripeta più”.
26/01/2021 14.38 Comune di Vinci
Comune di Vinci Vinci. La giunta firma per la proposta di legge contro la propaganda fascista
I cittadini possono aderire all’iniziativa recandosi presso l’Urp del Comune Nel Giorno della Memoria per le vittime dell'Olocausto, la giunta comunale di Vinci ha sottoscritto l'iniziativa di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista. Il Comune della città del Genio, infatti, aderisce alla raccolta firme lanciata dal Comitato promotore di cui è presidente il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona.

I cittadini che vogliono aderire all'iniziativa, dunque, potranno recarsi presso l'ufficio Urp del Comune di Vinci, muniti di documento d'identità, per firmare la proposta di legge. La firma dovrà essere apposta di persona, autenticata da pubblico ufficiale e su moduli appositamente vidimati.

I giorni e gli orari in cui è possibile firmare sono:

Urp Vinci capoluogo
martedì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30

Urp sede distaccata in via Battisti a Spicchio-Sovigliana
lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle 13
giovedì dalle ore 14.30 alle 17.30

Per partecipare alla raccolta firme c'è tempo fino al 31 marzo 2021. Serviranno almeno 50.000 firme per poter presentare la proposta di legge in Parlamento.

Per qualsiasi informazione è possibile scrivere una email a info@anagrafeantifascista.it, oppure consultare il sito web www.anagrafeantifascista.it
27/01/2021 13.06 Comune di Vinci

Fondazione Orchestra della Toscana L'Orchestra della Toscana partecipa al progetto InsideOut
71 poster giganti in bianco e nero circondano il Teatro Verdi, al cui interno l'orchestra ha la sua sede stabile. È la più recente installazione del progetto “Inside Out”, ideato dall'artista francese JR nel 2011. Un'azione artistica globale che trasforma i messaggi di identità personale in opere d'arte “L'arte può cambiare il mondo? Forse dobbiamo cambiare la domanda: l'arte può cambiare la vita delle persone?” JR. InsideOut nasce nel 2011 al termine della premiazione del TED Prize. Il vincitore, il fotografo e urban artist francese JR, decide di finanziare il progetto con i centomila dollari del premio. L'obbiettivo è restituire alla gente il potere di rappresentanza, trasformare semplici ritratti in opere d?'arte in modo che chiunque possa diventare co-autore dell’operazione. Di fatto la più grande esposizione fotografica mai realizzata, creata con la partecipazione attiva di migliaia di persone in tutto il mondo.
Se qui da noi in occidente la cosa potrebbe essere scambiata per una semplice installazione che suscita curiosità, la forza di questo progetto nel tempo è stata quella di andare a diffondersi nelle zone più complicate del mondo.
Oggi, dopo dieci anni, InsideOut ha percorso tutti i continenti, spaziando dal Polo Nord all'Ecuador, dal Nepal alla Palestina, dagli slums centrafricani alle favelas brasiliane. È arrivato sulle facciate di uffici direzionali come su palazzi abbandonati, in piazze affollate o ai margini di un deserto, in prosperose città occidentali, nel bel mezzo di regimi totalitari, in zone di conflitto. Un’ambiziosa iniziativa globale di arte collaborativa, un riuscito esperimento d'impegno civile attraverso l’arte. In totale sono state realizzate finora oltre 1.800 azioni di gruppo e quasi 363 mila poster sono stati spediti in 142 diversi paesi.
In questi mesi di pandemia l'Orchestra della Toscana ha continuato a produrre musica. Le regole sanitarie impongono di farlo senza la presenza del pubblico Lo streaming è stato il modo di far uscire il nostro suono fuori dal teatro. Adesso è arrivato il momento di farlo anche con le immagini di chi qui dentro ci lavora (direttori, musicisti, tecnici, amministrativi). Un modo per ribadire la nostra presenza e il nostro ruolo culturale all'interno di questa regione meravigliosa che è la Toscana.
È un gesto simbolico, politico e artistico. È un altro modo per consegnarvi la nostra arte; uno sguardo e una testimonianza del lavoro che la nostra comunità svolge tra le mura del nostro amato teatro.
L'arte è dentro e fuori.


Questa azione dell' Inside Out Project è una realizzazione autonoma di Fondazione ORT ed è totalmente No logo. Si inserisce, ampliandoli, nei programmi che da anni l'ORT ed il Teatro Verdi sviluppano per la valorizzazione della street art.


IL PROGETTO INSIDE OUT
È un progetto di arte partecipativa su larga scala che trasforma i messaggi di identità personale in pezzi di un lavoro artistico. Tutti sono invitati a usare ritratti fotografici in bianco e nero per scoprire, rivelare e condividere ciò che non si racconta, storie e immagini di persone da tutto il mondo. Le immagini vengono caricate digitalmente e trasformate in poster che vengono poi rispediti ai co-creatori del progetto, in modo da poterle esporre nelle proprie comunità. I poster possono essere posizionati ovunque; un'immagine solitaria nella finestra di un ufficio, un muro di un edificio abbandonato, o in uno stadio pieno. Queste esibizioni a cielo aperto saranno documentate, archiviate e rese disponibile online all'indirizzo. Il progetto Inside Out è una creazione dell'artista JR, destinatario del Premio TED 2011.

IL PREMIO TED
Viene assegnato ogni anno a un individuo eccezionale che riceve una somma in denaro più le competenze della comunità TED per stimolare e modificare il mondo. Il premio offre supporto per costruire rapidamente l'infrastruttura principale di un progetto, in modo che altri possano aggiungere la propria azione collaborativa. Il primo Premio TED è stato assegnato dal 2005, e rappresenta una visione dei principali imprenditori, innovatori e intrattenitori del mondo, che vogliono cambiare il mondo, un desiderio alla volta. Un vincitore del Premio TED è una combinazione rara e potente di qualcuno che sa come catturare l'immaginazione e creare un impatto misurabile, un visionario e un pragmatico, un sognatore e un soggetto attivo. Dalla campagna ONE di Bono (vincitore nel 2005) a Jamie Oliver’s Food Revolution (2010 ), il Premio TED ha contribuito a combattere la povertà, l'intolleranza religiosa, a migliorare la salute globale, a combattere l'obesità infantile, a far avanzare istruzione e ispirare l'arte in tutto il mondo.

JR
Nato a Parigi nel 1983 inizia la sua carriera di artista nel 2001 quando trova una macchina fotografica nella metropolitana parigina. Nel 2006 lancia “Portrait of a Generation”, ritratti di grande formato di cosiddetti “teppisti”, i giovani dalle banlieues, che affigge sui muri dei quartieri borghesi della città. Nel 2007, insieme a Marco Berrebi, crea “Face 2 Face”, che alcuni considerano la più grande mostra fotografica illegale di tutti i tempi, in cui attacca giganteschi ritratti di israeliani e palestinesi “faccia a faccia” in otto città in Israele e Palestina e su entrambi i lati della recinzione. Nel 2008 intraprende un lungo viaggio in diverse parti del mondo per il suo progetto “Women Are Heroes”, sottolineando la dignità delle donne vittime dei conflitti. I suoi lavori recenti includono un documentario nominato all’Oscar “Visages Villages” co-diretto con Agnès Varda, un’enorme installazione presso il Pantheon di Parigi, l’incollaggio di una nave porta container, la piramide del Louvre, le gigantesche impalcature alle Olimpiadi di Rio del 2016, una mostra all’ospedale abbandonato di Ellis Island e un’enorme installazione al confine tra Stati Uniti e Messico. Nel 2019 JR ha tenuto mostre personali al SFMOMA, San Francisco e al Brooklyn Museum di New York.

ORCHESTRA DELLA TOSCANA
Fondata a Firenze nel 1980, per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze, è considerata una tra le migliori orchestre in Italia. Nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale. L’organico medio è di 44 musicisti che si suddividono anche in agili formazioni cameristiche. L’Orchestra ha sede a Firenze nello storico Teatro Verdi, dove presenta la propria stagione di concerti ed è stata ospite delle più importanti sale del mondo. Il direttore artistico è Daniele Rustioni, nominato nel settembre 2020 dopo aver ricoperto per i nove anni precedenti la carica, prima, di direttore ospite principale e, poi, di direttore principale. L’ORT è interprete duttile di un ampio repertorio e si distingue per l’eccellenza dei musicisti di cui è composta. Proprio questa qualità artistica gli permette di poter interpretare musiche dal barocco al classico romantico, al Novecento storico, con una particolare attenzione alla musica contemporanea.

27/01/2021 11.04 Fondazione Orchestra della Toscana
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Lahav Shani, dirige l’Orchestra del Maggio nel primo concerto sinfonico del 2021 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Il concerto sarà trasmesso in streaming gratuito l’1 febbraio alle ore 20 sul sito web del Teatro e rimarrà disponibile per un mese. La registrazione in collaborazione con Dynamic e con la piattaforma digitale Takt1 Il maestro Lahav Shani al suo debutto fiorentino, dirige l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nel primo concerto sinfonico del 2021 della stagione del Maggio. Il concerto era inizialmente previsto per il 26 gennaio in abbonamento alla stagione sinfonica 20/21 ma in seguito alla pubblicazione del DPCM del 14/01/2021 e in ottemperanza alle limitazioni indicate, il Teatro del Maggio ha deciso di eseguire comunque il concerto “a porte chiuse” per registrarlo il 29 gennaio e trasmetterlo gratuitamente in streaming l’1 febbraio 2021 alle ore 20. Al contempo il Teatro del Maggio rimborserà chi aveva acquistato i biglietti relativi. Sarà possibile richiedere il rimborso fino a giovedì 4 febbraio 2021. Il concerto rimarrà disponibile sul sito web del maggio per un mese. La registrazione è in collaborazione con Dynamic e con la piattaforma digitale Takt1 che lo trasmetterà ai propri abbonati dal 5 febbraio.

Direttore d’orchestra e pianista, nato a Tel Aviv nel 1989, Lahav Shani è attualmente il direttore musicale della Israel Philharmonic Orchestra, succedendo a Zubin Mehta che ha mantenuto questa carica per 50 anni. Riconosciuto come uno dei più talentuosi direttori d’orchestra, Shani che si è via via affermato grazie al suo naturale istinto musicale e - nonostante la giovane età - a una maturità artistica riconosciutagli concordamente dalla critica, è al suo debutto fiorentino e solo al suo secondo concerto italiano dopo aver diretto nel gennaio del 2017 l’Orchestra sinfonica della Rai a Torino. Al Maggio affronta sia il podio che il pianoforte con un programma che include l’Ouverture di Oberon di Carl Maria von Weber, il Concerto in si bemolle maggiore K595 per pianoforte e orchestra Wolfgang Amadeus Mozart - dove per l’appunto si siederà al pianoforte – e la Sinfonia n.1 in si bemolle maggiore op. 38, La primavera di Robert Schumann.

“Mi dispiace, ovviamente, di suonare senza il pubblico in sala soprattutto in questa occasione del concerto fiorentino, occasione alla quale tenevo e tengo moltissimo – dice Lahav Shani – sono però contento e onorato che nella platea vuota si siederà il maestro Zubin Mehta, che è qui in teatro per provare il suo concerto del 2 febbraio, quasi un mentore per me; sarà lui che possiamo definire comunque un toscano e un fiorentino, legatissimo alla città e al Maggio, a rappresentare tutte le persone che non saranno presenti e a trasmettere a me e alla “sua” orchestra la loro emozione e il loro calore; mi auguro tuttavia che in tanti decideranno ascoltare e vedere il concerto in streaming. Lo streaming non è una soluzione - continua Shani - ma ci permette di mantenere un contatto fondamentale con il pubblico e a noi musicisti di suonare assieme; questo lo ritengo comunque importantissimo”.
27/01/2021 11.19 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Regione Toscana Consiglio Regionale. Variante Aurelia: Baccelli, “E’ una priorità assoluta”
L’assessore alle infrastrutture risponde ad un’interrogazione di Andrea Ulmi (Lega) “L’adeguamento e la messa in sicurezza della variante Aurelia è una priorità assoluta, da realizzare quanto prima. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per l’intera Toscana, assolutamente condivisa da Regione Toscana, enti locali, forze politiche di maggioranza e di opposizione. E’ una soluzione assai poco impattante sul territorio e allo stesso tempo assolutamente efficiente sul piano della viabilità”.
Lo ha dichiarato l’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli, rispondendo ad un’interrogazione presentata da Andrea Ulmi (Lega), primo firmatario.

L’assessore ha sottolineato che nel febbraio 2020 con il decreto Milleproroghe il governo ha creato le condizioni per affidare la realizzazione dell’opera ad Anas, ma Sat ha chiesto un indennizzo per la mancata realizzazione del tratto autostradale. Siamo nel bel mezzo del passaggio di consegne da Sat ad Anas e Baccelli ha ricordato che lo stesso presidente Giani ha avuto assicurazioni dal Governo sulla nomina del commissario entro i prossimi due, tre mesi. Si è aperta, però, in questi giorni la crisi di governo.
“Quello che mi consente di essere ottimista – ha aggiunto l’assessore – è l’assoluta condivisione dell’opera da parte di Regione, enti locali, attività economiche, Anas, cui compete comunque la manutenzione ordinaria e straordinaria del tratto”.

“Concretamente, assessore, non mi ha dato una risposta – ha replicato Andrea Ulmi – Abbiamo perso anni sulla questione autostrada sì, autostrada no. Adesso rimane aperto il nodo del commissariamento. Dobbiamo assolutamente rimboccarci le maniche per farla diventare una priorità nella realizzazione delle nostre infrastrutture”.
27/01/2021 12.13 Regione Toscana
Comune di Firenze Alla scoperta delle 180 buchette del vino fiorentine, al via i tour guidati per le strade della città
Un febbraio dedicato a itinerari insoliti per far conoscere gli originali ‘finestrini’. Il progetto realizzato con i contributi dell’assessorato al Turismo Per quattro secoli hanno funzionato come originali punti vendita di vino dal produttore al consumatore, oggi sono state riaperte in funzione anti-contagio mantenendo intatto il loro fascino. Sono le buchette del vino, gli originali ‘finestrini’ fiorentini che diventano ora protagonisti di percorsi guidati a piedi e in bicicletta per le strade di Firenze e le colline circostanti. Quattro itinerari di visita e quattro videotour promossi dall’associazione Buchette del vino con il contributo dell’assessorato al Turismo. Sono 180 le buchette del vino a Firenze, per la maggior parte in centro storico, ma anche una trentina fuori dalla cerchia delle mura, più un centinaio nell’area metropolitana e oltre.

“Un’iniziativa di grande fascino per contribuire ad accompagnare la ripartenza del settore turistico in grave crisi per gli effetti della pandemia - ha detto l’assessore al Turismo Cecilia Del Re -. Un modo per riscoprire la storia di Firenze attraverso le buchette del vino, che durante il lockdown, sono state riaperte da alcuni esercizi fiorentini per servire i propri prodotti in modalità anti-contagio. Un progetto che va nella direzione giusta promuovendo itinerari insoliti tra arte, storia e vita quotidiana della Firenze di ieri e di oggi. L’iniziativa rientra tra i progetti finanziati dall’assessorato al Turismo per valorizzare un turismo outdoor e innovativo in linea con gli obiettivi sempre più centrali di sostenibilità sociale, ambientale ed economica".

“Un progetto - ha detto il presidente dell’associazione Matteo Faglia - che mira a far conoscere ai fiorentini e a tutti gli appassionati italiani e stranieri di questa città un aspetto poco conosciuto ma caratteristico e pieno di curiosità e di sorprese. Alla scoperta di una Firenze insolita, realizziamo una serie di video e visite guidate che propongono diversi itinerari per le strade di Firenze e sulle colline intorno alla città, punteggiati dall’incontro con gli originali finestrini attraverso i quali, per quattro secoli, si è venduto vino buono direttamente dal produttore al consumatore”.

Per le visite guidate, della durata di 90 minuti, è necessario prenotarsi all’indirizzo email info@buchettedelvino.org o al numero 3351435326 (saranno accolte al massimo 15 persone, a tutti verranno forniti auricolari sanificati). I video saranno online sui siti www.feelflorence.it e www.buchettedelvino.org.

Il calendario delle attività:

30 gennaio: pubblicazione online del primo videotour “Alla scoperta delle buchette più strane”.

6 febbraio: prima visita guidata nel centro storico, con conclusione all’Osteria delle Brache.

10 febbraio: pubblicazione online del secondo videotour “Alla scoperta delle buchette fuori porta”.

13 febbraio: seconda visita guidata nel centro storico, con conclusione da Vivoli.

20 febbraio: pubblicazione online del terzo videotour “Alla scoperta delle buchette d’Oltrarno”.

20 febbraio: terza visita guidata nel centro storico, con conclusione da Babae.

27 febbraio: pubblicazione online del quarto videotour “Alla scoperta delle buchette nei Palazzi”.

27 febbraio: quarta visita guidata (questa volta in bicicletta) nel centro storico, con conclusione all’Osteria delle Donne.
26/01/2021 14.52 Comune di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusura temporanea della A1 Panoramica per interventi programmati di rimozione del ghiaccio dalle volte delle gallerie
Resta operativa la Direttissima Sul tratto Panoramico della A1 Milano Napoli è stato temporaneamente chiuso al traffico il tratto tra Rioveggio ed il bivio con la Direttissima in entrambe le direzioni, per consentire la rimozione del ghiaccio formatosi durante le ore notturne sulla volta di alcune gallerie.
Nei giorni in cui le temperature risultano inferiori agli 0°C, infatti, è possibile la formazione di “stalattiti” di ghiaccio che è necessario rimuovere per garantire la sicurezza della circolazione.

Per far fronte a questo particolare fenomeno, sono regolarmente programmati dalla Direzione di Tronco di Firenze interventi di rimozione delle stalattiti tramite attività di battitura e successiva pulizia del manto stradale, con idonee attrezzature.
Tali interventi sono necessari prevalentemente presso le gallerie dove sono in corso le attività di assessment e monitoraggio infrastrutturale, che devono essere svolte smontando le onduline, così come stabilito dalle Linee Guida emanate dal MIT.

Gli interventi vengono normalmente eseguiti escludendo al traffico la corsia interessata. Nei tratti in cui - per consentire le attività di assessment - sono presenti scambi di carreggiata con gallerie in doppio senso di circolazione, è invece necessario disporre la temporanea chiusura del tratto.

Per contenere al minimo i disagi e preservare la sicurezza della circolazione, nei giorni caratterizzati da basse temperature il provvedimento verrà disposto dalle 9:30 alle 13:00, favorendo così gli spostamenti dei pendolari, fruitori delle stazioni di Roncobilaccio, Pian del Voglio e Rioveggio.
Si ricorda la disponibilità di una importante alternativa garantita dall’A1 Direttissima, raggiungibile dalla stazione di Badia.
27/01/2021 9.51 Autostrade per l'Italia
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Fuga di gas in via XXIV Maggio, traffico deviato e alcune famiglie evacuate
I vigili del fuoco insieme alla polizia municipale sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area Questa mattina si è verificata una fuga di gas in via XXIV Maggio a seguito di alcuni lavori per la posa della fibra ottica all’altezza del civico 70.
Alcune persone che si trovavano nelle abitazioni nelle strette vicinanze della perdita sono state evacuate e la strada in questo momento è chiusa alla circolazione. I vigili del fuoco sono intervenuti per eseguire una riparazione di emergenza e mettere in sicurezza l’area, in attesa dell’intervento risolutivo del gestore della fornitura. Sul posto anche la polizia municipale.
Per altri 30 minuti in quel tratto di via XXIV Maggio, tra via Brunelleschi e Vicolo delle Merci, la strada è chiusa al traffico. Tra circa una mezzora riaprirà a senso unico alternato per consentire la riparazione definitiva.
27/01/2021 10.55 Comune di Lastra a Signa
Comune di Scandicci Scandicci. Legalità, partita la vendita delle arance di Vitamine per la scuola; ordini fino al 4 febbraio, le istruzioni per gli acquisti
L’assessora Diye Ndiaye: “Le iniziative per la legalità non si fermano, quest’anno purtroppo non possiamo organizzare gli scambi e la Mezza Maratona ma intensifichiamo l’attività nelle scuole; intanto sono in vendita le arance coltivate dalla coop Montana” Al via con la vendita delle arance coltivate dalla cooperativa Beppe Montana nei terreni confiscati alla mafia la decima edizione di Vitamine per la Scuola, l’iniziativa promossa dai Comitati Genitori dei tre Istituti comprensivi di Scandicci rivolta agli studenti, ai genitori, al personale delle scuole e a tutta la cittadinanza; sarà possibile ordinare online le arance fino a giovedì 4 febbraio seguendo le istruzioni riportate di seguito in questo articolo (le famiglie con figli nelle scuole utilizzando le procedure gestite dai Comitati genitori in collaborazione con gli Istituti comprensivi, il resto della cittadinanza tramite i form online garantiti dall’associazione Il Ponte Podistica Scandicci), con il ricavato che sarà utilizzato per finanziare le attività progettuali delle scuole. “Siamo pronti a partire anche quest’anno con le iniziative per l’educazione alla legalità organizzate dal Comune di Scandicci, Libera, le associazioni del Social Party, le scuole cittadine e i comitati genitori – dice l’assessora alla Legalità Diye Ndiaye – non ci fermiamo, tutti d’accordo organizziamo con ancora più entusiasmo il programma di appuntamenti perché i valori che promuoviamo sono alla base della nostra società civile. Tutto sarà fatto nel pieno rispetto delle norme anticovid, alcune iniziative anche importanti purtroppo quest’anno salteranno o saranno rinviate, su altre metteremo invece tutto il nostro impegno: l’attività didattica sarà intensificata al massimo, con Libera che farà incontri con tutte le seconde medie cittadine; non sarà invece possibile organizzare la Mezza Maratona, mentre la Passeggiata della Legalità se le norme lo consentiranno la recupereremo nel mese di maggio”.


Le arance, del tipo Tarocco e Moro, provengono come gli scorsi anni dalla Cooperativa Beppe Montana Libera Terra che gestisce circa 90 ettari di terreni agricoli provenienti da confische nei Comuni di Lentini (appartenuti al clan Nardo), Belpasso e Ramacca (appartenuti al clan Riela). Il metodo di coltivazione è biologico e le produzioni sono tutte artigianali.


Le confezioni sono disponibili in: retina da 3 kg (due retine da 1,5 kg) al prezzo di 5,50 euro, di cui 1,40 euro devoluti alla scuola; cassetta da 7 kg al prezzo di 12 euro, di cui 3 euro devoluti alla scuola.


E’ possibile ordinare online le arance fino a giovedì 4 febbraio 2021. Le famiglie con figli che frequentano le scuole cittadine possono prenotare e acquistare le arance facendo riferimento ai rappresentanti dei comitati dei genitori e seguendo le comunicazioni degli Istituti comprensivi scolatici.
Per tutto il resto della cittadinanza le procedure online per la prenotazione e l’acquisto sono possibili grazie all’impegno dell’associazione Il Ponte Podistica Scandicci: per ordinare il quantitativo di arance desiderato è necessario accedere all’apposito form, collegandosi al link https://forms.gle/wks4Vc6ijM7d6QTz7 (per effettuare i pagamenti è necessario invece seguire la procedura tramite qr code accessibile dal link https://docs.google.com/viewerng/viewer?url=https://mobile-payments-pdf.sumup.com/v1/mobile-payments/tokens/Q1MZ8MFZ/pdf ).


Tutte le arance saranno consegnate presso ciascun Istituto Comprensivo venerdì 19 febbraio 2021 dalle 17 alle 19 e sabato 20 febbraio 2021 dalle 9 alle 13.

La Cooperativa sociale Beppe Montana dalla quale provengono le arance è stata fondata il 23 giugno 2010 e gestisce circa 90 ettari di terreni agricoli, coltivati prevalentemente ad agrumeti, provenienti da confische nei comuni di Lentini (appartenuti al clan Nardo), di Belpasso e Ramacca (appartenuti al clan Riela); il metodo di coltivazione è biologico e le produzioni sono artigianali.

Per informazioni: Comune di Scandicci, www.comune.scandicci.fi.it

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/libera.latuaterra/


27/01/2021 12.15 Comune di Scandicci
Redazione di Met Lezione di giornalismo al Comprensivo ‘Empoli Est’
Alla Vanghetti i ragazzi delle classi terze si preparano a 360° in vista dell’Esame Come prepararsi al meglio all'esame di terza media sotto il profilo della comunicazione e della scrittura. È stato il tema al centro dell'incontro a distanza, promosso dall'Istituto comprensivo Empoli Est, per tutti gli studenti delle otto classi del terzo anno della scuola media 'Vanghetti'.

Questo lunedì appena trascorso e per oltre un'ora e mezzo, più di 200 studenti, alcuni anche collegati da casa a causa della quarantena preventiva, hanno ascoltato e 'interrogato' la giornalista Samanta Panelli su questioni più o meno pratiche legate alle prove che li attendono al termine dell'anno scolastico.

La dirigente Grazia Mazzoni: “La scuola è chiamata ad educare le nuove generazioni non soltanto con le tradizionali forme di didattica, ma anche con modalità più innovative. Così, ancora una volta, la collaborazione con i giornalisti della stampa locale si è rivelata una preziosa opportunità per le ragazze e i ragazzi della nostra scuola.”

Questi alcuni dei temi trattati: l’utilizzo del dizionario, l'importanza dei sinonimi e del lessico, strategie e modalità per 'tarare' il lessico alle richieste di argomento e materia, lo stile di scrittura, necessità della fatica da dedicare all’approfondimento e alla preparazione personale, importanza del non fermarsi alla superficie ovvero imparare a 'innescare' riflessioni senza fermarsi all'apparenza delle parole dei testi scritti o delle situazioni.

Ma anche spazio alla gestione delle emozioni, a come utilizzare la comunicazione di emergenza, a come ragionare su testi scritti ed esposizione orale, con qualche consiglio utile su come 'simulare' esposizione e prove così da sfruttare le prossime settimane come 'allenamento' in vista della 'sfida' ufficiale.

I ragazzi hanno apprezzato in particolare la differenza fra informazione e comunicazione, il ruolo che giocano le competenze personali non solo nell’arricchire la conoscenza, ma anche per tenere a bada l'ansia e per riuscire ad acquisire quella sicurezza che si rivelerà poi indispensabile per ben sostenere la propria opinione, proprio perché ben argomentata.

Tutti temi che hanno incuriosito i ragazzi pronti, a fine incontro, ad alzare virtualmente la mano e a proporre le loro interessanti osservazioni.

Insomma questa lezione diversa dal solito è stata una formidabile occasione di crescita e di confronto.
27/01/2021 10.10 Redazione di Met
Comune di Montelupo Fiorentino A Montelupo riapre al pubblico anche il Museo Archeologico
Era rimasto chiuso a seguito delle disposizioni ministeriali per la prevenzione della diffusione del Coronavirus e questo periodo è stato utile per fare lavori di manutenzione e sistemazione delle vetrine L'offerta museale a Montelupo torna completa, dopo la chiusura di qualche mese fa, riapre anche il Museo Archeologico a partire da giovedì 28 gennaio.

Ecco come funzioneranno le visite.

È necessario prenotarsi o per mail info@museomontelupo.it, oppure per telefono 328 9509814.

I gruppi composti da un minimo di 4 persone e un massimo di 15, saranno accompagnati da operatori della cooperativa Ichnos, che gestisce il Museo.

Per il momento, visto quanto previsto dal DPCM, sarà possibile effettuare le visite solamente dal lunedì al venerdì.

Il Museo Archeologico di Montelupo rappresenta sul territorio un unicum in quanto la stessa sede è parte integrante del percorso di visita.


La ex Chiesa dei SS. Quirico e Lucia, a pochi passi dalla villa Medicea dell'Ambrogiana, all'interno del relativo grande parco è stata oggetto una decina di anni fa di un grande intervento di recupero. La struttura risale al XVII secolo e a seguito di una complessa campagna di scavo sono state rinvenute sotto l'attuale chiesa, alcune strutture religiose risalenti al X - XI secolo, con relative sepolture nell'abside, attualmente visibili attraverso il pavimento trasparente del museo.

Il centro espositivo, per la sua storia, ha una fisionomia peculiare che lo distingue da gran parte dei musei civici della Toscana e di altre regioni italiane, in ordine alla spiccata estensione geografica e all’importante cronologia di riferimento. In esso, infatti, sono esposti resti provenienti da oltre 160 stazioni preistoriche, i reperti protostorici degli insediamenti capannicoli del Valdarno, le prime tracce del popolamento e dei centri etruschi d’altura, la colonizzazione romana e le conseguenti radicali trasformazioni impresse al territorio, la lunga transizione al Medioevo e la nascita dei nuovi insediamenti che supportarono il miracolo della Firenze rinascimentale.

Il materiale esposto e i pezzi in deposito ammontano a circa 3.000 reperti, di diversa origine. La realizzazione del Museo Archeologico ha consentito di attribuire una fisionomia museale definita a materiali di grande importanza, frutto di oltre trent’anni di ricerche effettuate nel cuore della Toscana Settentrionale.
27/01/2021 9.38 Comune di Montelupo Fiorentino
Acque Spa Acque Spa. Empoli, chiusi tre importanti lavori sull'acquedotto: nuove condotte nelle vie d'Ormicello, Poggio Piedi e delle Ville
Investimento complessivo da 830mila euro per 3.6 km di condotte idriche sostituite. Migliora il servizio idrico per qualità e continuità, stop a perdite e disagi per gli utenti Il 2020 è stato un anno di importanti lavori per il servizio idrico nel comune di Empoli. Due tra gli ultimi interventi portati a termine da Acque SpA, nelle settimane scorse, sono stati quelli sull’acquedotto in via d’Ormicello e in via Poggio Piedi, ai quali si aggiunge quello in via delle Ville, già concluso in estate. Tre progetti a poca distanza l’uno dall’altro, tra le frazioni di Monterappoli e Montemagnoli, con lo stesso identico obiettivo: sostituire le condotte idriche vetuste, per migliorare il servizio e, al contempo, eliminare il rischio di perdite - e i relativi disagi per gli utenti - per una gestione più efficiente della risorsa. Traguardo raggiunto grazie al risanamento di 3.6 chilometri di rete e un investimento complessivo da 830mila euro.

I lavori a Monterappoli hanno portato alla posa in opera di 1.800 metri di nuove condotte in via d’Ormicello e di ulteriori 600 metri in via delle Ville, per un investimento di 200mila euro per ciascun intervento. In via d’Ormicello, in particolare, si trattava del terzo e ultimo lotto dei lavori per sostituire sia la tubazione di adduzione che quella di distribuzione, dopo i lavori già eseguiti negli anni scorsi, con la realizzazione di 1.5 chilometri di acquedotto. Sono state sostituite le vecchie tubazioni, spesso oggetto di rotture, con nuove condotte in ghisa, materiale più resistente rispetto a quelli usati in passato, e rinnovati tutti gli allacci preso le utenze: questo contribuirà all’effettivo miglioramento del servizio in tutta la zona. Le attività hanno subìto un rallentamento per le difficoltà legate alla diffusione del Coronavirus, ma sono terminate con esito positivo e con le nuove infrastrutture in funzione in estate (via delle Ville) e a fine 2020 (via d’Ormicello). Anche l’intervento a Montemagnoli (430mila euro d’investimento), iniziato ad agosto, si è chiuso a dicembre, con la sostituzione di 1200 metri di condotte in via Poggio Piedi, nel tratto compreso tra l’incrocio con la stessa via d’Ormicello e l’abitato della frazione empolese. Per attraversare il torrente Ormicello, è stata realizzata un’apposita struttura portante in acciaio. In via delle Ville è già stata eseguita la completa riasfaltatura dei tratti di strada interessati dai cantieri, mentre per via d’Ormicello e via Poggio Piedi si attendono le condizioni meteorologiche favorevoli dei prossimi mesi.

“Prosegue l'impegno di Acque SpA sul nostro territorio - sottolinea il sindaco di Empoli Brenda Barnini - Le risorse investite sono molte e miglioreranno concretamente il servizio. Le zone interessate sono state più volte oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini per rotture delle tubazioni. Per questo siamo davvero molto soddisfatti dell'intervento del gestore, che così riduce drasticamente le perdite e lo spreco di risorsa idrica. Investire sulla rete e sostituire chilometri interi di tubature è un grande obiettivo a cui dovrebbero essere destinate anche risorse del Recovery Plan”.

“Gli interventi a Monterappoli e Montemagnoli - ricorda il vicepresidente di Acque, Giancarlo Faenzi - sono frutto di un’attenta programmazione, svolta in sinergia con l’amministrazione comunale, per ammodernare tratto dopo tratto l’acquedotto empolese, anche con particolare attenzione alle sue frazioni. Con questi lavori può considerarsi concluso il maxi piano di investimenti per la zona di Monterappoli, dove dal 2019 sono stati attivati 4 chilometri di nuove tubazioni con oltre un milione di euro di investimenti.”
27/01/2021 9.25 Acque Spa
Comune di Carmignano Carmignano. In presenza le attività didattiche per i più piccoli al Museo archeologico di Artimino
Venerdì 29 gennaio un viaggio nell’antichità fra luci e lucerne Dopo la riapertura al pubblico tornano anche le attività didattiche in presenza al Museo Archeologico di Artimino. Venerdì 29 gennaio alle 17.30 per i più piccoli c’è Far luce nell’antichità, una visita speciale al Museo con un focus sui sistemi di illuminazione nel mondo antico e a seguire la realizzazione di una piccola lucerna. Età indicata dai 5 ai 14 anni, costo complessivo, incluso biglietto di ingresso, 5 euro. Prenotazioni entro le 13 del 28 gennaio a parcoarcheologico@comune.carmignano.po.it.

L’accesso al Museo, aperto tutti i martedì e venerdì dalle 15 alle 19 è garantito in sicurezza e nel rispetto di alcune semplici regole da adottare durante la visita. Ingresso solo con mascherina protettiva e misurazione della temperatura, sanificazione delle mani con l’apposito gel messo a disposizione dal Museo. All’interno la distanza interpersonale di almeno un metro sarà garantita anche da un apposito percorso di visita.

www.parcoarcheologicocarmignano.it
27/01/2021 12.19 Comune di Carmignano
Comune di Empoli “Nonlobuttovia”, apertura straordinaria, per recuperare la lunga chiusura
Eccezionalmente due volte in un mese. Sarà possibile solo prendere ciò che necessita ma non portare oggetti Per molti mesi lo spazio dedicato al riuso e al riciclo gestito dall'associazione Lilliput Empoli, “Nonlobuttovia”, è stato chiuso. Poi col nuovo anno le aperture al pubblico sono ricominciate, sia ad Avane e sia nei locali del Palazzo delle Esposizioni.
Così, fanno sapere dall’associazione, hanno deciso di effettuare una apertura straordinaria di ‘Nonlobuttovia’ nella sede di Avane, a la Vela Margherita Hack, in via Magolo, domenica 31 gennaio 2021 dalle 10 alle 12.30.
Sarà possibile prendere ciò che necessita ma non portare oggetti di alcun genere.

Ricordiamo che come sempre è tutto gratuito, ma è necessaria la tessera annuale, che è possibile fare direttamente sul posto.

MISURE ANTI COVID-19 - Gli ingressi in entrambi i casi saranno contingentati e saranno rispettate tutte le procedure anti contagio da Covid-19, grazie all'aiuto dell'associazione Nazionale Carabinieri, gruppo volontari della sezione di Empoli.

27/01/2021 12.42 Comune di Empoli
Enel SpA Enel. Riaperto il museo della geotermia a Larderello, visite in sicurezza e sito web in quattro lingue
Il Museo racconta la suggestiva storia di questa risorsa naturale che nel cuore caldo della Toscana, tra le province di Pisa, Grosseto e Siena, fornisce energia e calore per la Toscana, favorendo anche lo sviluppo del turismo sostenibile in collaborazione con le Istituzioni regionali e locali. La pagina web dedicata sul sito di Enel Green Power in italiano, spagnolo, inglese e da oggi anche in portoghese Dopo la riapertura estiva 2020, che ha fatto registrare un importante afflusso di visite in completa sicurezza, e la successiva chiusura invernale durante il periodo di zona rossa ed arancione, il Museo della Geotermia di Larderello ha riaperto ufficialmente le porte al pubblico per sostenere la ripresa graduale del turismo sostenibile, in collaborazione con le istituzioni, il tessuto associativo dei territori ed il Co.Svi.G. (Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche).

Al fine di garantire la tutela dei visitatori e del personale del Museo, Enel Green Power Italia ha adottato tutte le misure di sicurezza, dotando l’ingresso del Museo di postazione con gel disinfettante e rilevazione della temperatura corporea dei visitatori e dando priorità alle visite su prenotazione grazie al servizio attivo presso gli uffici turistici di Volterra (tel. 0588-86099, info@volterratur.it, orario 9:30 – 13:00 e 14:00 – 18:00) e di Pomarance (disponibile lunedì, martedì, giovedì, venerdì e domenica dalle 10:00 alle 13:00, mentre il mercoledì e il sabato dalle 15:00 alle 19:00, tel. 0588-62089, ufficioturistico@comune.pomarance.pi.it). I visitatori possono comunque presentarsi senza prenotazione al Museo, con possibili tempi di attesa nel caso in cui vi siano persone prenotate che hanno la precedenza. Al Museo si può accedere soltanto se muniti di mascherina, rispettando tutte le indicazioni per l’ingresso scaglionato in completa sicurezza..

Il Museo sarà aperto con orario invernale dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 17:00. A partire dal 16 marzo 2021 entrerà in vigore l’orario estivo (che inizialmente sarà lunedì – venerdì dalle 9:30 alle 18:30). I visitatori dovranno seguire le indicazioni di visita predisposte per la riapertura, attraverso apposita segnaletica e modalità di fruizione esposte all’ingresso.

Il Museo della Geotermia di Enel Green Power Italia - gestito da Idealcoop che ha riaperto anche il “Punto accoglienza visitatori” – racconta la storia dell’energia attraverso 10 sale che si snodano in un percorso interattivo, ad elevato contenuto tecnologico e multimediale, pensato per consentire ai visitatori di conoscere le molte applicazioni tecnico industriali nonché l’affascinante storia e l’evoluzione di questa risorsa naturale. Nel novembre 2017 il Museo si è arricchito di una nuova ala al primo piano che era l’abitazione del De Larderel con ulteriori 12 sale – al momento riservate a visite gestite direttamente da Enel Green Power Italia – che accolgono la biblioteca storica, le origini di Larderello, il suo sviluppo dalla chimica all’attività elettrica, l’archivio storico fotografico.

Il Museo rappresenta un tassello fondamentale del più ampio contesto della geotermia toscana, antico nelle sue suggestive origini e di grande innovazione nelle sue applicazioni industriali sia dal punto di vista tecnologico che di sostenibilità ambientale. Enel Green Power gestisce questa realtà attraverso le 34 centrali geotermiche (per un totale di 37 gruppi di produzione) distribuite tra le province di Pisa, Siena e Grosseto per una produzione di circa 6 miliardi di KWh capace di soddisfare quasi il 30% del fabbisogno energetico regionale, fornendo anche calore utile a riscaldare circa 10mila utenti residenziali nonché aziende dei territori geotermici, circa 30 ettari di serre, caseifici ed un’importante filiera agricola, gastronomica e turistica.

Il Museo della Geotermia ha anche una pagina web dedicata sul sito di Enel Green Power. Questi gli indirizzi nelle diverse lingue, da oggi si aggiunge anche lingua portoghese/brasiliana:

ITA https://www.enelgreenpower.com/it/museo-della-geotermia-larderello
ENG https://www.enelgreenpower.com/geothermics-museum-larderello
ESP https://www.enelgreenpower.com/es/museo-de-la-geotermia-larderello
PRT https://www.enelgreenpower.com/pt/museu-de-geotermia-de-larderello
27/01/2021 12.54 Enel SpA
 
 




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