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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Anci Il presidente del Consiglio Conte allo stand AnciToscana
Il Presidente, prima del suo intervento alla XXXVI assemblea Anci si è fermato allo stand allestito da Anci Toscana, Il Presidente ha voluto degustare alcune specialità Nella mattina del 20 novembre il presidente del consiglio Giuseppe Conte, prima del suo intervento alla XXXVI assemblea Anci in corso ad Arezzo, si è fermato allo stand allestito da Anci Toscana, dove ogni giorno vengono presentati i prodotti di eccellenza del nostro territorio. Una iniziativa di grande successo che anche Conte ha mostrato di apprezzare, accettando volentieri l'invito a degustare alcune specialità. Con lui il presidente nazionale Anci Antonio Decaro, il direttore di Anci Toscana Simone Gheri, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, il presidente di Cittalia (ed ex presidente Anci) Leonardo Domenici. Assente il presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni, in quel momento impegnato ad intervenire in sessione plenaria.
20/11/2019 13.51 Anci
Comune di Empoli Emergenza maltempo. La Toscana a fianco di Empoli per richiedere risarcimenti danni. Si pensa anche a un’opera da 800.000 per mettere in sicurezza il Vitiana
Il governatore Enrico Rossi in visita col sindaco Brenda Barnini alle attività produttive colpite del centro storico e alla Santissima Annunziata Oltre a un risarcimento per le attività produttive e i privati cittadini che hanno subito danni durante gli allagamenti verificatisi domenica 17 novembre a Empoli, dall’eventuale riconoscimento dello ‘stato di emergenza nazionale’ che la Regione Toscana chiederà allo Stato, potrebbero arrivare anche i fondi per realizzare il progetto di sistemazione straordinaria del Rio di Vitiana, a sud-ovest della città.

Si tratta di un’opera che andrebbe a ridurre il rischio idraulico del comprensorio del Rio di Vitiana che interessa le frazione di Avane, Santa Maria, Riottoli e Pratovecchio, per la quale servono circa 800.000 euro. La andrebbe a realizzare il Consorzio di Bonifica.

Si è parlato anche di questo stamani durante il sopralluogo che il presidente della Giunta Regionale della Toscana Enrico Rossi - insieme all'assessore Vittorio Bugli - ha svolto a Empoli incontrando il sindaco di Empoli Brenda Barnini e la sua giunta, per poi visitare di persona alcune delle attività del centro storico colpite dal fango e la sucola Santissima Annunziata, per le quali sarà chiesto lo stato di emergenza nazionale.

«Intanto tengo a rinnovare il ringraziamento a tutti gli uomini e le donne della Protezione civile, della polizia municipale, ai volontari, ai cittadini, ai commercianti, alle associazioni e a tutti coloro che si sono messi in moto fin da subito, comprese le ditte di auto spurgo, ALIA, persino ex dipendenti comunali, e che hanno consetito nel giro di pochissime ore di ripristinare la normalità. Chiunque oggi arriva a Empoli e ad Avane, nelle zone più colpite, non trova più i resti di ciò che abbiamo vissuto nella giornata di domenica. Ora – spiega il sindaco Brenda Barnini - è il tempo di fare dei bilanci e delle valutazioni, di mettere in moto, come abbiamo chiesto fin da subito, un sistema di risarcimento dei danni attraverso la richietsa di emerennza a livello nazionale. Per questo ringrazio il Governatore Rossi – prosegue il sindaco Barnini - per essere stato presente oggi in città. Ma è anche il momento di pensare a interventi strutturali che incrementino sempre di più l’abbassamento del rischio. Questo è un territorio in cui negli anni sono state fatte cose importanti, grazie a queste opere l’evento di domenica di piena dell’Arno, il primo codice Rosso per il fiume da quando sono sindaco, non si è trasformato in alluvione. Rimangono ancora situazioni da sistemare e ci siamo messi già al lavoro su questo obiettivo. Non c’è dubbio che opere come le casse di espansione di Fibbiana e altre opere possono ridurre il rischio. Penso a Empoli e alle tre casse di espansione che saranno realizzate in zona Orme nei prossimi anni e all’allargamento del Rio Vitiana con cui abbiamo parlato col Governatore».
20/11/2019 17.45 Comune di Empoli
Regione Toscana Maltempo, Bugli al cantiere della cassa di Fibbiana: "Lavoriamo per chiudere entro il 2020"
Sopralluogo mercoledì 20 novembre al cantiere della cassa di espansione di Fibbiana, nel comune di Montelupo Fiorentino Lo ha condotto l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli, insieme ai sindaci di Montelupo, Paolo Masetti, di Capraia e Limite Alessandro Giunti, al commissario della Città metropolitana per l'intervento Cesare Calocchi, allo scopo di verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

La cassa di espansione di Fibbiana (opera da 11 milioni di euro capace di invasare oltre 3 milioni di metri cubi di acqua) è stata finanziata dalla Regione Toscana nel 2001 al Circondario empolese al quale nel 2014 è subentrata la Provincia di Firenze poi Città metropolitana. Ad oggi i lavori sono in fase conclusiva. Per questo l'assessore Vittorio Bugli ha proposto di organizzare un incontro per la prossima settimana insieme alla Città metropolitana, ai Comuni interessati, al Commissario dell'opera e agli ulteriori soggetti a vario titolo interessati al completamento dell'opera, per capire se sia possibile individuare misure per accelerare la fine dei lavori compresa di collaudo già nel corso del 2020.

"Anche alla luce dell'ultimo evento alluvionale è necessario arrivare alla conclusione dell'opera quanto prima – ha detto l'assessore Bugli - per garantire un ulteriore e efficace presidio idraulico alla zona empolese. Per questo con il presidente Rossi abbiamo deciso di convocare un incontro di approfondimento per capire se e come sia possibile arrivare in tempi rapidi al termine dell'opera".

"Un incontro che valutiamo come più che positivo quello convocato dalla Regione – ha detto il sindaco di Montelupo Masetti – Ringrazio pertanto il presidente Rossi e l'assessore Bugli per aver voluto raccogliere il grido dei territori perché la cassa di Fibbiana, così com'è, rappresenta sia un'opera incompiuta che un cantiere molto impattante. Da parte mia perciò l'auspicio che i lavori finiscano il prima possibile e che il 2020 veda finalmente il completamento di questa importante opera".
20/11/2019 17.14 Regione Toscana
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Nicola Piovani sul podio del Maggio “Il pubblico dei concerti è concentrato sull’ascolto puro e questa concentrazione merita rispetto. Per loro ho riassemblato i brani delle mie colonne sonore”
Il concerto giovedì 21 novembre alle ore 20:00 Affezionato al podio fiorentino, Nicola Piovani torna in città giovedì 21 novembre alle 20 per un concerto che lo vede dirigere l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in uno speciale concerto che assembla alcuni dei pezzi più celebri della sua carriera da compositore cinematografico in un’unica grande melodia. Piovani, che insieme all’Orchestra dirigerà anche il contralto Milena Pericoli e il tenore Leonardo Melan, eseguirà le suite tratte da Kaos e Good morning Babylonia di Vittorio e Paolo Taviani, da Il marchese del Grillo di Mario Monicelli, da La vita è bella di Roberto Benigni e infine dalle storiche pellicole di Federico Fellini Intervista, La voce della Luna e Ginger & Fred.

“Il programma di questa sera prevede cinque suites sinfoniche di musiche nate per il cinema e qui ripresentate in forma di concerto - ha spiegato Piovani - Nel totale rispetto delle partiture originali, ho ricomposto e assemblato i brani in modo da renderli più adatti a un’esecuzione in teatro. Quando un musicista lavora per il cinema, in una prima fase compone le partiture musicalmente in sintonia con la poetica del film. In una seconda fase queste stesse partiture le scompone e le ricompone sul montaggio del film. Perché, in un film, una tal sequenza ha bisogno della sola frase melodica, un’altra della sola trama armonica, un’altra del solo ritmo e così via. In certi casi può servire un intervento brevissimo, icastico, e allora bastano poche battute di quella partitura per rendere il senso emotivo di tutta una scena. In altri momenti invece, c’è bisogno della frase lunga che si faccia sentire nella sua complessità timbrica. Nella sala da concerto penso sia opportuno presentare le partiture nella loro interezza originaria, così come sono state composte. Mi auguro che, a chi conosce già i titoli cinematografici in programma, possa accendersi la memoria emotiva del film, riascoltandone le musiche. E, a chi non li ha mai visti, la musica possa indurre la curiosità e voglia di andare a vederli. Il pubblico dei concerti, rispetto al pubblico cinematografico, è più concentrato sull’ascolto puro, e questa concentrazione merita rispetto da parte mia”.

Biografia - Nicola Piovani
Diplomato in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha studiato composizione con il maestro greco Manos Hadjidakis. Gran parte della sua attività è stata dedicata al cinema e al teatro, fra i quali si è diviso con passione. Il primo film musicato da Piovani è N.P. il segreto (1969) regia di Silvano Agosti, e di qui comincia una fortunata carriera che lo porterà a scrivere musica per i maggiori registi italiani: Bellocchio, Monicelli, i Taviani, Moretti, Loy, Damiani, Tornatore, Benigni, Laura Morante, Muccino, Calopresti, Salemme e Federico Fellini che gli ha commissionato la musica per i suoi ultimi tre film. Fra i registi stranieri ricordiamo Ben von Verbong, Pál Gábor, Dusan Makavejev, Bigas Luna, Jos Stelling, John Irvin, Sergej Bodrov, Éric-Emmanuel Schmitt, Philippe Lioret, Luis Sepúlveda, Danièle Thompson e Xavier Durringer. Negli anni vince numerosi premi e riconoscimenti, fra i quali 4 David di Donatello, 4 premi Colonna Sonora, 3 Nastri d’argento, 2 Ciak d’oro, 3 Globi d’Oro della stampa estera e il Premio Elsa Morante. In Francia, ottiene per due volte nominations al César e al Festival Musique et Cinéma di Auxerre ottiene il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria. Nel 1999 vince il Premio Oscar per la colonna sonora de La vita è bella: per la prima volta questo premio va a un musicista italiano per un film italiano. Negli anni Settanta fra le altre attività compone a quattro mani con Fabrizio De André la musica degli album Non al denaro, non all’amore né al cielo e Storia di un impiegato. In seguito, saltuariamente, scriverà canzoni per il teatro (nel 2013 raccolte nel disco Cantabile realizzato con le voci dei cantanti amici Benigni, De Gregori, Ferreri, Giorgia, Grigolo, Jovanotti, Mannoia, Morandi, Noa, Proietti, Servillo e con la partecipazione dei Solisti della Scala di Milano). Scrive musiche di scena per il teatro: per il suo amato maestro Carlo Cecchi, per Luca De
Filippo, Maurizio Scaparro, Giuseppe Patroni Griffi, Armando Pugliese e Vittorio Gassman. Nel 1989, con Luigi Magni e Pietro Garinei, crea per il Teatro Sistina la commedia musicale I sette re di Roma. Alla fine degli anni Ottanta, inizia il sodalizio artistico con Vincenzo Cerami: insieme all’attore Lello Arena fondano la Compagnia della Luna con l’intento di dare vita a un genere che in quel momento non trovava spazio sulle scene italiane: un teatro dove musica e parola abbiano ambedue ampio campo e interagiscano sul piano espressivo. I primi frutti di questa collaborazione sono La cantata del Fiore (1988) e La cantata del Buffo (1990). Nel 2002 lavora al Théâtre de Chaillot di Parigi, dove presenta Concha Bonita, uno spettacolo che si colloca a metà strada tra l’opera e l’operetta e che viene replicato per più di cento sere. Nel 2003 presenta in Grecia, sull’isola di Delos, L’isola della luce, una partitura per voce recitante, due cantanti e orchestra, commissionata dal ministero della cultura di Atene. Per i cento anni della Cgil, su testo di Cerami, compone La cantata dei cent’anni. Nel 2009, su testo di Eduardo De Filippo, scrive la cantata sinfonica Padre Cicogna, scritta per la voce recitante di Luca De Filippo. Nel 2008 è stato nominato Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres dal ministro francese della Cultura. Tra le composizioni da concerto ricordiamo: Il demone meschino, Trio per violino, violoncello e pianoforte (1989), Ballata Epica, per flauto e pianoforte (1992), Epta, Suite orchestrale per sette musicisti in sette movimenti ispirati al numero sette (2007), Viaggi di Ulisse, concerto mitologico per strumenti e voci registrate (2012), Sarajevo - Preludio di una carneficina 1915, preludio sinfonico commissionato dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino (2015), La vita nuova, cantata per voce recitante, soprano e piccola orchestra ispirata alla Vita nova di Dante (2015), Carme, per coro, sei strumenti e voce registrata (2016), Cyberknife, concertino per clarinetto e orchestra (2018), Mill’Ennio, per coro e orchestra sinfonica, composto in occasione della festa per i novant’anni di Ennio Morricone (2018), La Pietà, Stabat Mater per due voci femminili, voce recitante e orchestra (prima esecuzione assoluta della nuova versione al Teatro del Maggio, 2018) e La sinfonia delle stagioni (2019) eseguita il 7 aprile a L’Aquila, nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, in occasione del decimo anniversario del sisma che distrusse il capoluogo abruzzese e i suoi borghi. Nel 2019 ha realizzato la colonna sonora del film Il traditore di Marco Bellocchio candidato italiano all’Oscar per il miglior film in lingua straniera.

20/11/2019 10.57 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Regione Toscana Rossi annuncia altri 100 milioni per la riduzione del rischio idraulico in Toscana
Sono cento i milioni di euro che la Regione Toscana si appresta ad investire per accrescere la sicurezza idraulica del suo territorio e garantire quella dei cittadini Ad annunciarlo è stato il presidente Enrico Rossi nel corso del sopralluogo che ha effettuato questa mattina a Pontedera, presso l'opera di presa dello scolmatore d'Arno, una dei due strumenti che, insieme alla cassa di espansione dei Piaggioni a Roffia (San Miniato), ha permesso di scongiurare nello scorso fine settimana disastrose alluvioni a Pontedera e a Pisa.

"Si tratta - ha spiegato Rossi - dei 14 milioni di euro che serviranno per scavare ulteriormente il letto del canale scolmatore e per rialzarne gli argini, un intervento che dovrebbe iniziare l'anno prossimo. Circa 50 milioni sono destinati invece ad ulteriori lavori sulle casse di espansione a Figline Valdarno. Sull'Era interverremo con un progetto da 6,8 milioni di euro, mentre circa 30 milioni serviranno a completare i lavori nella zona di Albinia, insieme ad Anas e a Rfi, per costruire la cassa di Camporegio".

Rossi ha sottolineato che intende proseguire con la strategia, iniziata nel 2012 e che finora ha permesso di realizzare opere per un valore di circa 800 milioni di euro, di investire 100 milioni l'anno nella difesa del suolo.

"Dobbiamo poi - ha concluso Rossi - fare altri lavori nel senese, mentre sia a Prato che a Pistoia i reticoli del Bisenzio e dell'Ombrone pistoiese hanno retto bene l'urto delle piogge, grazie alle opere che lì abbiamo realizzato. La differenza rispetto al passato l'ha fatta anche la riforma dei Consorzi di bonifica, che abbiamo ridotto da 30 a 6 e che oggi mostrano una rinnovata efficienza. Voglio poi ringraziare i tecnici dei Geni civili, che abbiamo voluto ricondurre sotto una regia regionale e che sono dotati di una straordinaria competenza, passione e capacità di gestione. Alcuni di loro è da sabato che non si sono mai fermati".

Il presidente ha poi voluto ringraziare i sindaci di San Miniato, Fucecchio e Empoli per le misure che hanno adottato, perché "è meglio prevenire che correre rischi".

Dopo aver ricordato che grazie alla cassa di Roffia, che ha accolto otre 5,3 milioni di metri cubi di acqua, i tecnici sono riusciti a "neutralizzare" l'intero apporto in Arno da parte del fiume Era, diminuendo la portata del maggior fiume toscano di 150 metri cubi al secondo, il presidente Rossi ha annunciato poi che entro la fine dell'anno porterà in approvazione in Giunta e in discussione in Consiglio regionale una delibera che conterrà un Piano quinquennale con l'indicazione delle opere, per un valore di 100 milioni l'anno, da realizzare nel prossimo quinquennio.
20/11/2019 17.31 Regione Toscana
Regione Toscana Regione. Istituzioni: palazzo del Pegaso, una sala intitolata ad Amintore Fanfani
Nella ricorrenza dei venti anni dalla morte, la cerimonia in Consiglio regionale. Giani: “Non poteva mancare tra i grandi toscani che danno il nome alle nostre sale”; De Robertis: “Un faro la sua straordinaria azione di governo e la lungimiranza politica”. La richiesta di Piero Roggi: “La Regione completi la pubblicazione dei suoi diari, interrotta dal Senato” Una targa scoperta dai figli Marina e Alberto segna oggi il ricordo di Amintore Fanfani in Consiglio regionale. Quella che fino a ieri era la sala Gigli del palazzo del Pegaso, a fianco della sala del Gonfalone al primo piano, è da oggi la sala “Amintore Fanfani”. Alla cerimonia, nella giornata in cui ricorrono venti anni dalla morte dell’uomo di stato e di governo, hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, la vicepresidente Lucia De Robertis, il consigliere regionale Stefano Baccelli, e, per la famiglia, i figli Marina e Alberto, il cognato Pier Domenico Mazza, e il nipote Giuseppe Fanfani, già parlamentare, sindaco di Arezzo e componente laico del Consiglio superiore della magistratura.

“Abbiamo voluto che le sale più rappresentative del Consiglio regionale portassero il nome delle personalità più eminenti della Toscana del dopoguerra, o che comunque avessero un rapporto con la Toscana. Dopo Giovanni Spadolini, Carlo Azeglio Ciampi, Sandro Pertini, ricordare Amintore Fanfani era fondamentale, fra gli uomini che hanno svolto un ruolo di primo piano, presidenti della Repubblica o capi del Governo”, dichiara il presidente Giani. “Personaggio di rilievo internazionale, nato a Pieve Santo Stefano, diventato tre volte presidente del Senato e cinque volte presidente del Consiglio dei ministri, Fanfani è una figura importante e cara a tutti i toscani, insieme a La Pira uno dei ‘professorini’– prosegue Giani –, colui che coniò il primo articolo della nostra Costituzione. Alla politica di oggi, potrebbe insegnare a essere insieme molta attenta al proprio territorio e allo stesso tempo capace di guardare lontano”. Ai ragazzi della scuola ISI ‘Carlo Piaggia’ di Viareggio, questa mattina in visita al palazzo del Pegaso, Giani rivolge l’invito a “studiare la sua figura, esempio di buona politica”.

“Fanfani è stato un faro, dobbiamo essere illuminati da quanto ha lasciato il nostro illustre concittadino, dalla sua straordinaria azione di governo, dalla sua lungimiranza politica”, dice la vicepresidente De Robertis. Rivolta ai ragazzi, parla “dell’importanza dello studio, che nell’agire di Fanfani è sempre stato profondo, e della capacità di apprendere”. Il Consiglio regionale “non solo rende il giusto omaggio a un grande toscano, che ha partecipato alla costruzione dell’Italia democratica e repubblicana, ma pone il dovere della memoria e del confronto, per le istituzioni e la comunità regionale. Perché in una riflessione seria – conclude la vicepresidente –, direi scientifica dell’azione politica di chi ci ha preceduto, risiede una parte, importante, della capacità di assumere le buone scelte nel governo della cosa pubblica”.

Il professor Piero Roggi, ordinario di storia del pensiero economico all’Università di Firenze, ricorda il Fanfani “storico sociale, che aveva insegnato storia economica alla Cattolica di Milano, prima di dedicarsi alla politica”. Uno studioso particolare, “di quelli che hanno anche la capacità di vaticinare il futuro”, e che poi aveva imparato a distinguere “il vero politico dal politicante, la cui insipienza può risultare molto dannosa”. Roggi lancia una proposta, rivolto a Giani: “La Regione completi quello che il Senato, ingrato, ha lasciato a metà: la pubblicazione dei suoi diari, opera concepita in sei volumi e interrotta con la pubblicazione del quarto”.
20/11/2019 16.58 Regione Toscana
Comune di San Casciano SanCasciano. Arte e Abilità differenti, l’unica rassegna di teatro danza della Toscana con disabili professionisti e non
La rassegna è curata dalla Compagnia Xe, diretta da Julie Ann Anzillotti. Spettacoli, performances e giornate di studio al Teatro Niccolini di San Casciano dal 23 al 25 novembre. Artisti ed esperti di rilievo internazionale si esibiscono e si confrontano sul tema dell’incontro tra scena e diversità “Se io fossi te… proverei a sentire, ad amare, a danzare, ad esprimermi con la voce e con il corpo. Sarei prima di tutto persona. Con una passione, uguale e diversa, per la vita di scena. Se io fossi te saremmo tutti protagonisti di un incontro d’amore tra arte e diversità”. Il filo rosso attraversa il pensiero, diventa un progetto e si consolida nell’impostazione di un lavoro artistico di altissimo livello che giunge al quarto anno di attività. E’ la ballerina e coreografa Julie Ann Anzillotti, ideatrice della rassegna toscana di teatro danza con la partecipazione artisti diversamente abili e non, inserita nel cartellone del Niccolini di San Casciano, sostenuto da Fondazione Toscana Spettacolo e Comune, a proporlo attraverso un osservatorio speciale sulla rete di emozioni e potenzialità che lo scambio tra arte e diversità alimenta e costruisce.

La biennale di spettacoli e giornate di studio Se io fossi te - Incontri Internazionali su Arte e Abilità Differenti offre tre giorni di approfondimenti, in programma al Teatro Niccolini di San Casciano in Val di Pesa dal 23 al 25 novembre. L’iniziativa fonde eventi di teatro danza di rilievo internazionale ad occasioni di confronto e approfondimento con la partecipazione di esperti e studiosi del settore. L’organizzazione è curata dalla Compagnia Xe sotto la guida di Julie Ann Anzilotti. “Si tratta di un progetto - spiega Julie Ann Anzillotti - che nasce dalla volontà di offrire un punto di vista diverso sulla relazione tra arte e disabilità, un’occasione rivolta a tutti, studiosi, danzatori, attori, insegnanti, genitori, studenti, dirigenti, amministratori, che mira ad indagare sui possibili punti di contatto artistici e sociali tra arte e disabilità”. L’apertura della rassegna che il Teatro Niccolini attende per sabato 23 alle ore 21 prevede un debutto nazionale. La Compagnia Xe presenta in prima assoluta lo spettacolo "C'è un tempo", per la regia e coreografia di Julie Ann Anzilotti, interpretato da artisti disabili e non. Lo spettacolo prende ispirazione da alcuni temi chiave che troviamo nel libro biblico del Qohelet. “C’è un tempo per ogni cosa… un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato… un tempo per piangere e un tempo per ridere… un tempo per gettar via pietre e un tempo per raccoglierle”.

La compagnia Xe, l'unica compagnia professionale della Toscana che si occupa di danza e disabilità. dal 2000 porta avanti il progetto “Personae” (in collaborazione con il Comune di San Casciano e la Regione Toscana), e conduce due laboratori di Teatrodanza permanenti dedicati a giovani adulti diversamente abili. “I laboratori, nati con la finalità di creare momenti di socializzazione - spiega la coreografa - attraverso la danza e il teatro di movimento si sono poi sviluppati nella creazione di veri e propri spettacoli di Teatrodanza”.

Domenica 24 alle ore 21 sarà di scena la performance "Marked", coreografie di Adam Benjamin, un pioniere della danza integrata, con la Exim Dance Company, compagnia inglese formata anch’essa da artisti professionisti disabili e non. Il terzo e ultimo appuntamento della biennale si terrà lunedì 25 novembre alle ore 10. Il Niccolini ospiterà una tavola rotonda alla quale interverranno studiosi di spicco nazionale e internazionale per un confronto sul tema "Arte, Handicap, Amore". La giornata di studio offrirà un focus sulla relazione fra arte e handicap e la variabile ‘Amore’ attraverso riflessioni ed esperienze. Interverranno Adam Benjamin, coreografo ed insegnante, Emanuela Cassola Soldati, danza movimento terapeuta e critico di teatro/danza, Patrizia Coletta, direttrice Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Anna Consolati, curatrice progetti internazionali danza inclusiva - CID di Rovereto, Carlotta Fonzi, scrittrice e docente di Storia del Cinema, Marinella Guatterini, critico di danza e direttrice del corso di teatro-danza presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi – Milano, Stefania Guerra Lisi, ideatrice del metodo Globalità dei Linguaggi, Maura Masini, assessore alle Politiche Culturali del Comune di San Casciano e fondatrice dell’Associazione Bambini Cri du chat, un rappresentante della Regione Toscana e Julie Ann Anzilotti direttore artistico della Compagnia Xe. La giornata è moderata da Augusta Brettoni, ricercatrice dell’Università di Firenze. Ingresso libero.

“Se io fossi te” parla anche ai più piccoli. Il 20 e il 21 novembre la compagnia Xe proporrà lo spettacolo, in anteprima per gli studenti, “C’è un tempo”. “Anche in questo caso - conclude Julie Ann Anzilotti - il nostro intento è quello di rendere consapevoli i bambini e i ragazzi delle tante potenzialità che persone diversamente abili possono esprimere sul palcoscenico e nelle esperienze laboratoriali”.
20/11/2019 10.52 Comune di San Casciano
Comune di Firenze Missione a Praga, il sindaco Nardella partecipa all’assemblea annuale generale di Eurocities
Attualmente la città di Firenze è vicepresidente del network che riunisce le 140 principali città europee per affrontare in modo condiviso le sfide strategiche a livello locale Missione istituzionale del sindaco Dario Nardella a Praga, dove da oggi a venerdì si terrà l’assemblea annuale generale di Eurocities, organizzazione fondata nel 1986 dai sindaci di sei grandi città europee: Barcellona, Birmingham, Francoforte, Lione, Milano e Rotterdam.

Attualmente la città di Firenze è vicepresidente del network che riunisce le 140 principali città europee per affrontare in modo condiviso le sfide strategiche a livello locale.

Venerdì, nell’ultimo giorno di lavori, saranno rinnovate le cariche di Eurocities.

L’assemblea quest’anno è dedicata alle città come crocevia di trasformazione e rinnovamento. (fp)

20/11/2019 11.31 Comune di Firenze
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana Festival Internazionale di Cinema e Donne, 41esima edizione al Cinema La Compagnia di Firenze
Prosegue la 41esima edizione del Festival diretto da Paola Paoli e Maresa D'Arcangelo, giovedì 21 Novembre a partire dalle ore 15.30 con la proiezione di alcuni corti

Per la retrospettiva “Le Nemesiache”: Il mare ci ha chiamate di Lina Mangiacapre (ore 16.30) - Ospiti Maria Iovine, regista di In Her Shoes , Premio Angela Caputi Esordio e Patrizia Pistagnesei, sceneggiatrice, Premio Gilda sceneggiatrice alla carriera per Sogni sesso e cuori infranti - Ospite Bayla Bela, attrice protagonista del film The Blue Destiny, Miss World Mongolia 2016, finalista a Miss Mondo 2016 e attrice per la serie Netflix 'Marco Polo'. Giovedì 21 Novembre dalle ore 15:30

Giovedì 21 Novembre a partire dalle ore 15.30 con la proiezione di alcuni corti: Da lassù (13') di Teresa Paoli, mini film di fantascienza, tutto girato dal punto di vista dei bambini che ne sono protagonisti.

A seguire In her shoes, di Maria Iovine (Italia, 2019 19') Premio Angela Caputi Esordio
Il racconto paradossale in cui gli uomini si occupano di casa e famiglia mentre le donne spaziano nel vasto mondo. Gli uomini non possono dunque realizzare sogni e progetti né fare differenti scelte di vita. Organizzano perciò un movimento di liberazione del tutto inedito. Il montaggio del film è stato realizzato con i preziosi materiali dell’ Archivio AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movi-mento Operaio e Democratico) e ha ottenuto il Premio Zavattini Visioni Italiane 2019.

A seguire, per la retrospettiva Le Nemesiache, Il mare ci ha chiamate di Lina Mangiacapre.
Si prosegue con il Premio Gilda sceneggiatrice alla carriera a Patrizia Pistagnesi per Sogni, sesso e cuori infranti, di Gianfranco Giagni.
Un piccolo sorprendente spaccato di costume italiano e di storia della sessualità: il Paese visto dalle migliaia di lettere che le italiane scrissero tra gli anni ’50 e ’60 ai più importanti settimanali femmi-nili dell’epoca.
Patrizia Pistagnesi è stata tra le prime, in Italia, a porre al centro dell'attenzione critica il rapporto donne e cinema e nel corso della sua multiforme e nomade carriera non ha mai smesso di occupar-sene. Docente e saggista, ha collaborato con festival e istituzioni culturali di grande prestigio (Bien-nale di Venezia, MOMA, Centre Pompidou).

Dalla Spagna, il lungometraggio Carmen y Lola, esordio di Arantxa Echevarría la vicenda di due ragazze lesbiche che mettono in crisi la comunità dei Gitani a Madrid. Premio Goya al migliore e-sordiente e migliore attrice non protagonista.

Alle ore 21 Premio Angela Caputi a The Blue Destiny, di Altantuya Tumurbaatar, (Mongolia, 2019, 105'). Ispirato al romanzo Pretty Granny del famoso scrittore mongolo Norov, il film racconta la storia di una donna solitaria di mezza età, che rivela in una notte, a un addetto al censimento, la sua maternità molto particolare. Una rivelazione del potere di generare che non a caso arriva dal Pa-ese più lontano da noi, la Mongolia, in cui la transizione alla modernità sta avvenendo in modo tu-multuoso.
Alla presenza dell’attrice protagonista Bayla Bela, Miss World Mongolia 2016, finalista a Miss Mondo 2016 e attrice per la serie Netflix 'Marco Polo'

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20/11/2019 10.42 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Città Metropolitana di Firenze Marcignana, piogge continue. Metrocittà autorizza proroga lavori sul Ponte della Motta
Condizioni meteo avverse e il cantiere è nell'alveo dell'Arno A motivo delle ultime settimane di condizioni meteo particolarmente avverse e considerata la localizzazione nell'alveo del fiume Arno del cantiere del Ponte della Motta, a Marcignana, "la Città Metropolitana di Firenze - spiega il dirigente Carlo Ferrante - ritiene, in via prudenziale, di autorizzare una proroga, fino al 13 dicembre, dei tempi di intervento sul ponte, per garantire la sicurezza del cantiere e la regolare esecuzione dei lavori specialistici".
Si conferma che il ponte riaprirà con limitazione di senso unico alternato e di passaggio ai mezzi di carico superiore ai 35 ql. Tale previsione di divieto non comprenderà i mezzi del trasporto pubblico locale.
20/11/2019 16.07 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Oltre 5 milioni e 800mila euro per la viabilità di Firenze
Approvati in giunta comunale gli stanziamenti per ulteriori manutenzioni della rete viaria. Via libera anche al parcheggio scambiatore per la T1 in viale Nenni Un pacchetto di progetti relativi a interventi sulla viabilità cittadina e il via libera al parcheggio scambiatore di viale Nenni, il tutto per uno stanziamento di oltre 5 milioni e 800mila euro. È quanto ha approvato ieri la giunta comunale su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti che commenta: “È un ulteriore segnale dell’impegno dell’Amministrazione comunale per gli investimenti soprattutto quelli legati alla viabilità, marciapiedi e parcheggi”. Per quanto riguarda il parcheggio, si tratta dell’approvazione del progetto definitivo con collegato stanziamento dei fondi necessari. Il parcheggio scambiatore sorgerà in un’area di poco più di 15.000 metri quadrati compresa fra viale Nenni e via dello Stradone dell’Ospedale, dove già oggi in molti lasciano l’auto per utilizzare la tramvia e dove sarà realizzata anche la nuova viabilità di collegamento fra il viale e Torregalli. I posti auto saranno 331 (di cui 11 destinati ai portatori di disabilità) disposti a pettine separati da una zona a verde con alberi, oltre a 25 stalli di sosta moto e una ventina per le biciclette. Prevista inoltre un’ulteriore area a verde sul lato di viale Nenni dove saranno collocate nuove alberature. L’accesso al nuovo parcheggio sarà garantito da due distinte aperture su via Stradone dell’Ospedale e viale Nenni. Saranno inoltre realizzati un percorso pedonale diretto con l’attraversamento di viale Nenni in corrispondenza della fermata tranviaria in modo da ridurre al minimo la distanza da percorrere a piedi e un percorso ciclabile, lungo il perimetro dell’area, in adiacenza alla viabilità Nenni-Stradone dell’Ospedale. Per l’opera, espropri compresi, è stato stanziato 1.850.000 euro. Sempre ieri nel pacchetto delle delibere anche ulteriori fondi destinati alla viabilità cittadina. Si inizia con gli accordi quadro relativi agli interventi sulla rete viaria del Quartiere 1 (260.000 euro) e per gli altri quartieri (complessivi 800.000 euro). Si prosegue con i 700.000 euro per la manutenzione dei manufatti a servizio delle strade come ponti e passerelle pedonali e i 200.000 euro per implementare la dotazione di porte telematiche a tutela della ztl e delle corsie preferenziali. Infine via libera anche allo stanziamento per il Global Service destinato a interventi e manutenzione straordinaria sulla rete viaria cittadina pari a 2.000.000 euro destinati principalmente al rifacimento di manti stradali e dei marciapiedi
20/11/2019 16.18 Comune di Firenze
Comune di Fiesole Festa dell'Albero a Fiesole
Giovedì 21 novembre verranno piantati tre alberi per i bambini nati nel 2018 Verranno piantati tre alberi per i bambini nati nel 2018 a cui il Sindaco ha dato il benvenuto il 21 marzo 2019 (primo giorno di primavera).

Alle ore 14,00 il Sindaco sarà a Caldine nei giardini in via del Bersaglio per tutti i bambini della Valle del Mugnone, alle ore 15,00 a Fiesole al Campone di Borgunto per tutti i bambini del Capoluogo.

Alle ore 16,00 il Sindaco incontrerà i bambini con i loro genitori a Compiobbi ai giardini di via Polifemo, e verrà piantato un albero per tutti i piccoli della Valle dell’Arno.


20/11/2019 10.49 Comune di Fiesole
Liceo Artistico di Porta Romana Un Pinocchio per San Pietroburgo
Il Liceo Artistico di Porta Romana collabora a un progetto con l’Accademia di Belle Arti Ylya Repin di San Pietroburgo La sezione di Design della Moda del Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze sta lavorando a un progetto ideato dalle docenti Giuseppina Gruppillo ed Emanuela Pintus, finalizzato alla realizzazione di una performance di moda ispirata a Pinocchio che sarà presentato la prossima primavera.

Il progetto “Fashion Buratino” prende ispirazione dal personaggio della favola di Collodi e da successive riletture, in particolare dalla versione russa Buratino (questo il nome russo di Pinocchio) e dalla versione “Pinocchio nero” portata in scena da un regista italiano con bambini africani.

Il progetto è biennale e intende promuovere uno scambio internazionale con l'Accademia di Belle Arti “Ilya Repin”, una notissima istituzione culturale di San Pietroburgo. “Ilya Repin” è la principale accademia russa di Belle Arti, la cui sede si trova in uno splendido palazzo settecentesco sulle rive della Neva. Da oltre due secoli e mezzo, promuove l’arte tradizionale e classica in Russia.

Per visitare il Liceo fiorentino e prendere i primi accordi sulle possibili collaborazioni tra le due istituzioni, che hanno in comune la formazione nel campo artistico, nei giorni scorsi una delegazione dell’Accademia di San Pietroburgo, tra cui facevano parte il rettore Alesandro Borzov, il professor Kostantin Iachevic e la direttrice della sedie fiorentina dell’Accademia Natalja Parenko sono stati accolti dal dirigente scolastico del Liceo Artistico di Porta Romana, Laura Lozzi e dai docenti della sezione Design della moda.

Sono stati quindi definiti i termini dello scambio. Nei prossimi mesi gli studenti della sede fiorentina dell'Accademia "Repin” verranno ospitati dal Liceo Artistico per una visita alla Gipsoteca e ai laboratori della scuola per svolgere lezioni di disegno dal vero della collezione dei gessi. Gli studenti del Liceo Artistico andranno invece a seguire le lezioni di anatomia artistica presso la sede fiorentina dell'Accademia.


È previsto inoltre uno scambio con la sede centrale dell’Accademia “Ilya Repin”. Alcuni studenti di San Pietroburgo sanno ospiti del Liceo di Porta Romana mentre una classe della sezione di Design della Moda del liceo, insieme alle due docenti di Moda e alla dirigente Laura Lozzi, si recheranno a San Pietroburgo per visitare l’Accademia e i più importanti musei della città.


20/11/2019 9.26 Liceo Artistico di Porta Romana
Regione Toscana Ungulati: interventi più veloci e corpi di polizia provinciale rafforzati
Approvata a maggioranza la legge che mira a contrastare la presenza di fauna selvatica in ambito urbano. Modificate anche le procedure per le richieste di intervento da parte degli agricoltori Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza – a favore i gruppi di maggioranza e Movimento 5 stelle; astenuti Lega, Forza Italia e il consigliere Roberto Salvini del gruppo Misto – la legge che detta disposizioni urgenti per consentire alle province e alla città metropolitana di Firenze di avviare le procedure per il rafforzamento dei corpi di polizia provinciale e velocizzare il contenimento della fauna selvatica, in particolare per ridurre la sempre più frequente presenza di ungulati in ambito urbano. L’atto, che è giunto alla

discussione dell’aula dopo il passaggio in sede congiunta nelle commissioni Affari istituzionali e Sviluppo economico e rurale, è stato illustrato dal presidente di quest’ultima, Gianni Anselmi (Pd).

Anselmi ha ricordato che la legge, adeguandosi alla normativa nazionale, ridefinisce le funzioni della polizia provinciale e della polizia della città metropolitana di Firenze in materia di attività di controllo e relativamente a quei compiti in materia di caccia e pesca che sono strettamente funzionali alla vigilanza. La proposta prevede, per il triennio 2019-2021, un contributo regionale annuo per sostenere l’attività della polizia provinciale e della polizia della città metropolitana di Firenze. Per l’anno in corso sono previsti due milioni e 380mila euro.

Con la nuova legge si disciplina anche la procedura per il contenimento della presenza ungulati in ambito urbano, un fenomeno in crescita che è responsabile di molti incidenti stradali. Si prevede che il sindaco del Comune, in presenza di ungulati in ambito urbano, che costituiscono pericolo potenziale per la pubblica incolumità e la sicurezza della circolazione stradale, richieda alla Regione l’attivazione di interventi di controllo, indicando l’area per cui viene richiesto il controllo e i metodi ecologici e le misure deterrenti. Gli interventi di contenimento potranno essere effettuati prioritariamente tramite la cattura, ma si prevede anche il ricorso all’abbattimento. Si prevede inoltre che una quota di capi catturati o abbattuti possa essere destinata ad attività di beneficenza alimentare. Infine, ha sottolineato Anselmi, “viene semplificato l’iter con il quale gli agricoltori possono richiedere interventi tempestivi di controllo della fauna selvatica al fine di tutelare le produzioni ed è prevista una procedura informatizzata presso Artea, con l’obiettivo di garantire, a regime, l’intervento entro 36 ore dalla richiesta”.

“È una proposta di legge che mostra i propri limiti perché non interviene a monte del problema, cioè sul sovrannumero”, ha detto Roberto Salvini (Gruppo misto). Un sovrannumero, secondo il consigliere, “dovuto al fatto che sui due terzi del nostro territorio gli ungulati si riproducono troppo e nessuno li controlla, e poi si muovono sulle altre aree. Perché non si esercita la caccia di selezione? Eppure abbiamo in Toscana 80mila cacciatori e molti hanno seguito i corsi di abilitazione. Se non diminuisce il numero degli animali anche nelle aree protette e si ristabilisce il giusto equilibrio, non si risolverà mai nulla”.

Roberto Biasci (Lega) ha giudicato questo provvedimento “l’ammissione del fallimento degli altri provvedimenti regionali, compresa la cosiddetta legge Remaschi, che non ha prodotto risultati apprezzabili”. “Ogni giorno centinaia di agricoltori vengono gravemente danneggiati – ha detto Biasci – e gli ungulati causano moltissimi incidenti, anche mortali”.

Secondo Leonardo Marras (Pd), invece, “gli strumenti adottati, senza il contributo delle opposizioni che oggi si ergono a paladini, sono buoni e sono buoni i risultati ottenuti”. Il motivo ispiratore della legge, ha proseguito Marras, è quello di fornire strumenti per le aree urbane. E ha ricordato che la Corte costituzionale “ha già massacrato leggi regionali in cui il controllo viene dato ai cacciatori”. “Che cosa succederebbe – ha chiesto – se non fosse più possibile intervenire con i cacciatori ma solo con i vigili provinciali? Sarebbe una catastrofe. Per questo non si può parlare del tema in modo superficiale”.

Stefano Scaramelli (Italia viva) ha ribadito che “è stato fatto un buon lavoro” e che “la legge regionale è stata efficace sul contenimento, e oggi è necessario dare una risposta di fronte a episodi emblematici in cui i cinghiali passeggiano in città. Questa proposta di legge va a migliorare il quadro normativo”. Il consigliere ha poi espresso l’auspicio che, con queste premesse, nei prossimi mesi si lavori al piano faunistico venatorio.

“La ratio di questa legge – ha detto Irene Galletti (M5S) – è risolvere problemi che la Regione ha, a partire dall’inadeguatezza del numero degli agenti di polizia provinciale per le attività loro affidate. Far passare questa legge come una soluzione al sovrannumero degli ungulati è un’esagerazione”. “È dal 2015 – ha aggiunto la consigliera – che denuncio la mancanza del piano faunistico venatorio e sollecito la sua adozione. Serve questo e serve che la Toscana intervenga in Conferenza Stato-Regioni per intervenire sulla normativa nazionale, inadeguata”.

Tommaso Fattori (Sì-Toscana a sinistra) ha spiegato che “il tema di fondo che ci vede d’accordo è il potenziamento, e il conferimento di maggiori fondi, alla polizia provinciale. E questo anche per materie come gli ecoreati”. Fattori ha poi ricordato che all’origine del sovrannumero degli ungulati c’è stato il desiderio dei cacciatori di avere prede a disposizione e di aver introdotto specie più prolifiche di quelle autoctone.

Per Jacopo Alberti (Lega) “i risultati della legge Remaschi sono alla vista di tutti, i cinghiali sono dappertutto. Ed è ovvio se ci sono 80-90mila abbattimenti, ma le nascite sono 120mila; le aziende agricole stanno chiudendo anche perché la Regione paga male e in ritardo i danni. Il problema non sono i cacciatori, che anzi devono essere coinvolti fattivamente”.

Maurizio Marchetti (Forza Italia) ha annunciato voto di astensione “che vuole essere un segnale positivo, perché credo che il provvedimento abbia una sua logica, ma quello che è stato fatto per combattere gli ungulati non è sufficiente, i numeri sono preoccupanti”. Per questo, ha concluso il consigliere, “ci aspettiamo altri provvedimenti”.

Anche Marco Casucci (Lega) ha insistito sul fatto che “la legge Remaschi non ha fatto quello che era necessario. Se la Toscana è una delle regioni con il maggior numero di ungulati di Europa un motivo c’è”. “La nostra è un’astensione critica – ha spiegato ancora il consigliere – affinché non si continuino a perdere le occasioni e si coinvolgano le categorie interessate”.

L’aula ha anche approvato a maggioranza due mozioni legate alla proposta di legge. La prima, firmata e illustrata da Leonardo Marras (Pd), impegna la Giunta, tra le altre cose, a monitorare e verificare l’attuazione di quanto previsto nel protocollo d’intesa tra Regione, Unione delle province e Città metropolitana di Firenze per il rafforzamento delle funzioni di polizia provinciale nelle materie di caccia e pesca e nella proposta di legge in oggetto.

La seconda, illustrata dal primo firmatario Marco Niccolai (Pd) e firmata anche da Leonardo Marras, Gianni Anselmi, Andrea Pieroni, Simone Bezzini, Lucia De Robertis (Pd), impegna la Giunta a valutare anche l’adozione di una legge per il controllo, nelle aree urbane, di piccoli volatili quali piccioni, storni e tortore.






20/11/2019 14.26 Regione Toscana
Comune di Montespertoli I prodotti di Montespertoli protagonisti all'assemblea nazionale di ANCI
Straordinario successo dei prodotti tipici del territorio come Chianti Montespertoli, Olio, pane di Grani Antichi e Tartufo protagonisti di una degustazione all'interno della spazio di Anci Toscana Martedì 19 Novembre, è iniziata ad Arezzo l'Assemblea Nazionale di ANCI, l'associazione dei comuni italiani, alla quale ha partecipato anche il Comune di Montespertoli.
All'interno dello spazio di Anci Toscana i prodotti di Montespertoli come Chianti Montespertoli, Olio, pane di Grani Antichi e Tartufo sono stati protagonisti di una degustazione e sono andati letteralmente a ruba.

I prodotti locali sono stati presentati da Diego Tomasulo, presidente dell'Associazione Produttori Colline Toscana, che ha dichiarato la propria soddisfazione: "Orgoglioso di aver rappresentato Montespertoli con i prodotti dell'Associazione Produttori Colline Toscane. Quello che chiediamo alle istituzioni e anche al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente anche lui al congresso di oggi, è di riuscire a tutelare le buone e vere sentinelle del nostro territorio: i nostri contadini che con le proprie mani piene di orgoglio e dignità gestiscono le aziende agricole facendo eccellenza nel territorio."

Per Montespertoli è stato un modo per tornare protagonista su una vetrina importante come quella dell'Assemblea dei Comuni Italiani.
Presente alla giornata anche il Sindaco Alessio Mugnaini, che ha dichiarato: "Montespertoli deve tornare a raccontarsi dovunque: oggi i nostri prodotti sono stati protagonisti e sono andati a ruba a testimonianza della grande qualità che esprimono. Abbiamo fatto un piccolo passo nella direzione giusta: una Montespertoli attiva, che si racconta e si fa conoscere."

L'evento di Arezzo è stato anche l'occasione per ricordare l'appuntamento con OLEA - la mostra-mercato sull'olio extravergine d'oliva - che inizia domani Giovedì 21 Novembre e che proprio domenica 24 Novembre vedrà protagonista l'Associazione Produttori Colline Toscane con un pranzo "Street Food KM0" dove si potranno gustare: affettati, porchetta e formaggi locali, ribollita e lasagne oltre a l’innovativo spritz alla lavanda di Montespertoli.
20/11/2019 9.49 Comune di Montespertoli
Comune di Vicchio Presentato a Vicchio il progetto per la realizzazione di un impianto eolico che coinvolge i comuni di Vicchio e Dicomano
E’ iniziato ieri, con la prima assemblea pubblica che si è svolta al Teatro Giotto di Vicchio, il percorso di informazione e partecipazione relativo ad un progetto, presentato da AGSM, per la realizzazione di un impianto eolico che coinvolge i comuni di Vicchio e Dicomano “Sono soddisfatto per la partecipazione di 19 novembre sera, ha commentato il sindaco Filippo Carlà Campa. Un confronto con i cittadini che hanno preso visione del progetto ed hanno potuto richiedere informazioni, esprimere osservazioni, critiche ed interloquire con i tecnici di AGSM. E’ il primo passo di un cammino che intendiamo percorrere con i cittadini e che vedrà altre assemblee, incontri, oltre ad un sito dedicato che sarà visibile a breve. Nelle prossime ore ufficializzeremo anche la data della visita ad uno degli impianti eolici che AGSM ha realizzato: i cittadini avranno, così, la possibilità di vedere personalmente un intervento analogo a quello prospettato per il nostro territorio. Il tema delle energie rinnovabili, ha poi concluso il sindaco di Vicchio, è fondamentale per il futuro del nostro pianeta: ecco la necessità di un percorso di informazione e partecipazione che fornisca tutti gli elementi possibili per un approccio sereno, costruttivo, consapevole, senza paraocchi"

20/11/2019 14.39 Comune di Vicchio
Comune di Calenzano Apertura straordinaria del parco di Villa Carmine a Calenzano
Domenica 1 dicembre. Visita su prenotazione Un’occasione unica per visitare il parco di Villa Carmine, che domenica 1 dicembre verrà aperto in via straordinaria. Le visite sono su prenotazione e si terranno dalle 10 alle 16, a gruppi che partiranno ogni ora.

Si è recentemente conclusa la prima fase di recupero del parco, grazie ad un finanziamento della Fondazione CRFirenze nell’ambito del bando “Spazi Attivi”, ma per la sua regolare apertura al pubblico si dovrà attendere la conclusione della seconda fase dei lavori, che riguarda la manutenzione dei manufatti presenti, statue, colonne, sedute, la grotta.

L’Amministrazione ha comunque deciso di aprirlo in via straordinaria il primo dicembre, in occasione del ritorno delle domeniche gratuite nei musei, per mostrare ai cittadini le aree già messe in sicurezza e consentire la scoperta di questo straordinario spazio verde e monumentale, che il Comune ha avuto in disponibilità grazie ad un accordo con la Fondazione Adolfo Carmine, proprietaria del parco e dell’area agricola, gestita dalle associazioni Natura è e Coala.

Per partecipare è necessario prenotare, entro le ore 13 di venerdì 29 novembre, al n. 055 8833691 o per email prenotazionivillacarmine@comune.calenzano.fi.it. Ingresso gratuito.


20/11/2019 10.55 Comune di Calenzano
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi, nella notte chiusura del tratto fra Montelupo e Ginestra
Per lavori di adeguamento e messa in sicurezza, dalle ore 22 del 20 alle ore 6 del 21 novembre 2019 Per lavori di adeguamento e sicurezza, sulla Strada di Grande Comunicazione Firenze Pisa Livorno disposta dall'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze la chiusura della carreggiata in direzione Firenze tra gli svincoli di Montelupo e Ginestra dalle ore 22.00 del 20 novembre 2019 alle ore 6 del 21 novembre 2019.
20/11/2019 12.43 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Al museo per educare all’arte: dalle lezioni di storia dell’arte (aperte a tutti) alla conferenza del critico
Giovedì 21 novembre, una lunga giornata di avvicinamento all’arte negli spazi del Museo Novecento. Dalle “Lezioni aperte a tutti. Dall’aula al museo” (a partire dalle 15:30) tenute dagli studenti del corso magistrale di storia dell’arte contemporanea dell’Università di Firenze, fino alla conferenza “Equilibri. Note possibili sulla scultura italiana oggi” di Giorgio Verzotti Una giornata all’insegna dell’arte e dell’educazione. Giovedì 21 novembre il Museo Novecento offre al pubblico un lungo pomeriggio di eventi gratuiti per condividere con i visitatori un importante progetto di mediazione e le riflessioni sull’arte contemporanea del critico e curatore Giorgio Verzotti.

Si comincia alle 15:30 (fino alle 18) con Dall’Aula al Museo. Lezioni aperte per tutti, progetto di Museo Novecento e Università di Firenze (dipartimento SAGAS) che vede gli allievi del corso magistrale di storia dell’arte contemporanea del professor Giorgio Bacci, studiare durante l’anno accademico alcune opere della collezione Alberto Della Ragione, esposte al secondo piano del Museo e poi restituire al pubblico presente delle pillole di racconto sulla vita e le opere dei tanti artisti che la compongono. Giorgio Morandi, Mario Mafai, Fortunato Depero, Arturo Martini, Filippo De Pisis, Marino Marini, Enrico Prampolini, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Felice Casorati questi i protagonisti delle spiegazioni che i ragazzi restituiranno al pubblico che interverrà (Le “lezioni aperte a tutti” si svolgono in contemporanea ogni 20 minuti e saranno ripetute due volte dalle 15.30 alle 18.00).

Alle 17:30 spazio invece alla conferenza “Equilibri. Note possibili sulla scultura italiana oggi” del critico d’arte e curatore Giorgio Verzotti, mentre alle 18:30 è fissato l’opening dell’ultimo ciclo di mostre del 2019, che comprende Michele De Lucchi. Earth stations, Sergio Limonta. Il massimo col minimo e Sustainable Thinking Evolution 3.
20/11/2019 12.28 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Cresco Award premia la superciclabile Firenze-Prato
Riconoscimento dalla Fondazione Sodalitas con Anci e Pirelli: tra i migliori progetti degli enti locali valutati da 16 aziende partner dell’iniziativa, impegnate sul fronte della sostenibilità La Città Metropolitana di Firenze per la mobilità sostenibile con il progetto “Superciclabile collegamento Firenze-Prato” è stato scelto da Pirelli, azienda partner dell'iniziativa 'Cresco Award-Città Sostenibili', il Premio promosso da Fondazione Sodalitas, in collaborazione con Anci, per valorizzare le iniziative dei Comuni italiani più efficaci nel promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori.
Bassiano con una gestione sostenibile e virtuosa dei rifiuti, Mantova con “Lunattiva” a supporto delle categorie deboli e disagiate del quartiere Lunetta, Rimini con il “Piano di Salvaguardia della Balneazione”, Rho con il progetto di bilancio partecipativo “Dirò la mia a scuola” e Milano con “La scuola dei quartieri” per il miglioramento delle periferie. Sono questi i Comuni vincitori della quarta edizione del Cresco Award - Città sostenibili e, accanto a loro, gli altri enti locali a cui sono stati assegnati i riconoscimenti delle 16 aziende partner dell’iniziativa, impegnate sul fronte della sostenibilità.

I premi, assegnati da una Giuria indipendente presieduta dal Rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta, sono stati consegnati oggi nel corso di un incontro tenutosi nell’ambito della 36esima Assemblea Annuale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) in corso ad Arezzo.

I Comuni italiani stanno giocando un ruolo importante per la crescita sostenibile del Paese con progetti che migliorano la vivibilità dei territori e per il quarto anno consecutivo Cresco Award ha voluto premiare le migliori iniziative sviluppate da Comuni, Città Metropolitane, Comunità Montane o Unioni di Comuni di tutta Italia.
Il grande impegno dei Comuni è testimoniato dagli oltre 500 progetti candidati nelle prime quattro edizioni del Cresco Award. Progetti presentati per il 25% da piccoli comuni (max 10.000 abitanti), che provengono per il maggior numero da Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Sardegna e Piemonte e che riguardano soprattutto alcune tematiche, collegate agli SDGs dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, quali la protezione e valorizzazione del territorio e dei beni comuni, la mobilità sostenibile, la gestione dei rifiuti, l’educazione a stili di vita sostenibili e il supporto a categorie deboli e svantaggiate.
L’iniziativa ha visto anche il coinvolgimento di 16 imprese associate a Fondazione Sodalitas e particolarmente impegnate sul fronte della sostenibilità - Bottega Verde, Brembo, Bureau Veritas, Certiquality, Confida, DNV GL, Enel, Falck Renewables, KPMG, Lexmark, Mapei, Pirelli, Poste Italiane, Solvay, STMicroelectronics, Ubi Banca - che hanno assegnato 18 riconoscimenti ad altrettanti Enti Locali su specifiche tematiche.

“Rendere i territori sostenibili e in grado di offrire una migliore qualità della vita alle persone che li abitano è un obiettivo chiave di sviluppo che sollecita l’impegno di istituzioni, imprese e società civile, come indicato dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030” – ha dichiarato Alessandro Beda, Consigliere Delegato di Fondazione Sodalitas – Anche questa edizione di Cresco Award conferma che il territorio e la comunità sono fattori cruciali per realizzare nei fatti un modello di sviluppo che sia davvero sostenibile. Inoltre, la partnership tra Comuni e imprese si dimostra strategica per sviluppare progetti complessi e dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini”.

Cresco Award – Città sostenibili è realizzato con il supporto di Fondazione Italiana Accenture e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Commissione Europea.

Ecco i Premi Impresa, tra cui quello assegnato alla Città Metropolitana di Firenze.

- Bottega Verde: Premio “Per un’Italia sempre più verde” al Comune di Poirino (TO) per “Il bosco in città - Quattro passi nella botanica”
- Brembo: Premio “Per l’integrazione che diventa valore sociale” al Comune di Bergamo per “Accademia per l'integrazione”
- Bureau Veritas: Premio “Gestione Sostenibile della Comunità” al Comune di Torino per “Torino Junker”
- Certiquality: Premio “Comune di qualità” al Comune di Latina per “Rete eco-scuole certificate”
- Confida: Premio “Vending sostenibile” al Comune di Parma per “Rivending”
- DNV GL: Premio “MisuriAMO la Sostenibilità” al Comune di Rozzano (MI) per “AMA la sostenibilità!”
- Enel: Premio “Percorsi di turismo sostenibile: un’opportunità per valorizzare gli asset presenti sul territorio” al Comune di Comacchio (FE) per “Valorizzazione delle Valli di Comacchio”
- Falck Renewables: Premio “Miglior progetto sulla decarbonizzazione” al Comune di Serrenti (CA) per “E.C.0energy 2° casa dell'energia (Edifici Comunali a 0 energia)”
- KPMG: Premio “Istruzione di qualità” al Comune di Brenta (VA) per “Le Finestre di Brenta”
- Lexmark: Premio “Circular Economy” al Comune di Rovereto (TN) per “InnoWEEE Trentino”
- Mapei: “Sistemi per la riqualificazione di pavimentazioni sportive ad elevato comfort di gioco, elastiche e durevoli nel tempo” al Comune di Monte San Giusto (MC) per “Riqualificazione ex stadio Monti Sala”
- Pirelli: Premio “Mobilità sostenibile” al Comune di Firenze Città Metropolitana per “Superciclabile collegamento Firenze-Prato”
- Poste Italiane: Premio “Per lo sviluppo digitale dei piccoli Comuni” al Comune di Tavenna (CB) per “Accoglienza, inclusione e coesione sociale”
- Poste Italiane: Premio “Per lo sviluppo digitale dei piccoli Comuni” al Comune di Tollo (CH) per “Il biodistretto del vino”
- Poste Italiane: Premio “Per lo sviluppo digitale dei piccoli Comuni” al Comune di Malegno (BS) per “Piccoli progettisti crescono”
- Solvay: Premio “Sviluppo del territorio valorizzando la partnership pubblico-impresa” al Comune di Milano per “Bando FabriQ Quarto - Innovazioni di Quartiere”
- STMicroelectronics: Premio “Leadership nel campo della salute e sicurezza” all’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea (TO) per “Mountain Rescue Drones”
- UBI Banca: Premio “Per l'educazione finanziaria, imprenditoriale e lo sviluppo sostenibile” all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (RA) per “Generazione Futuro Green”

Fondazione Sodalitas nasce nel 1995 su iniziativa di Assolombarda e un primo gruppo di imprese e manager volontari come la prima organizzazione in Italia a promuovere la Responsabilità sociale d’impresa. Oggi rappresenta un network di imprese leader impegnate nella Csr e sostenibilità. Promuove l’educazione alla generazione di valore sociale condiviso e, in particolare, la cultura delle partnership orientate a costruire un futuro di crescita, sostenibilità, inclusione e coesione, sviluppo diffuso per la comunità.
La Fondazione è partner dei principali network internazionali sui progetti di diffusione della sostenibilità, tra cui Csr Europe, il business network leader per la Corporate Social Responsibility ed interlocutore privilegiato della Commissione Europea sulla sostenibilità.

20/11/2019 12.29 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno Doppio appuntamento letterario a Figline
Giovedì 21 novembre continuano le letture al Giardino, mentre sabato 23 sarà presentato il catalogo dedicato a Vittorio Locchi Sono due gli appuntamenti letterari della settimana, in programma a Figline e inseriti nella rassegna “Agenda letteraria”.

Il primo incontro è previsto per domani, giovedì 21 novembre, alle 16,30 al Centro Sociale “Il Giardino” (giardini Dalla Chiesa, Figline), dove si svolgeranno le letture ad alta voce curate da Angelo Australi per scoprire alcuni dei più celebri romanzi e racconti “Made in USA”. Il romanzo scelto questa settimana è “Moby Dick” di Herman Melville. Si tratta del capolavoro della letteratura americana, datato 1851, che racconta la storia della baleniera Pequod, comandata dal capitano Achab, e della famosa balena bianca che dà il nome al libro. Il prossimo appuntamento con le letture al Giardino è già in programma per giovedì 5 dicembre, quando sarà la volta di “Le avventure di Huckleberry Finn” di Mark Twain.

Il secondo appuntamento, invece, è fissato per sabato 23 novembre alle 17, alla biblioteca Marsilio Ficino (via Vittorio Locchi, Figline), dove verrà presentato il catalogo, curato e promosso dal Comune di Figline e Incisa Valdarno, in cui sono raccolte le memorie del poeta, soldato, scrittore e drammaturgo figlinese Vittorio Locchi. Il volume, edito da Pacini Editore, nasce dalla mostra allestita nel 2017 al Palazzo Pretorio di Figline in onore del centenario della morte del letterato. Per l’occasione, furono esposti documenti, fotografie, oggetti e manoscritti autografi di Locchi, grazie alla collaborazione tra il Comune e il Circolo Filatelico Numismatico figlinese, il Circolo fotografico Arno, il Circolo MCL “Fanin” e il supporto di Adelmo Brogi, Giacomo Beni e Lando Locchi, che misero a disposizione materiale proveniente dalle loro collezioni private e che è possibile visionare, in formato fotografico, sfogliando il catalogo, che sarà presto acquistabile nelle librerie del territorio.
20/11/2019 12.24 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Autostrade per l'Italia A11 Firenze-Pisa nord: chiusura per una notte dell'allacciamento con l'A1 Milano-Napoli
Per lavori di pavimentazione, nella notte tra il 23 e il 24 novembre
Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di sabato 23 alle 6:00 di domenica 24 novembre, per chi proviene da Pisa, sarà chiuso l'allacciamento con la A1 Milano-Napoli, verso Roma.

In alternativa, si potrà proseguire in direzione di Firenze, utilizzare la rotatoria di Peretola e rientrare sulla A11 Firenze-Pisa nord e procedere fino all'immissione con la A1 Milano-Napoli, alla stazione di Firenze nord, per riprendere il transito in direzione di Roma.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre), sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
20/11/2019 11.36 Autostrade per l'Italia
Università di Firenze Le nuove tecnologie e il futuro del diritto pubblico. Seicento studiosi da tutto il mondo si confrontano all’Università di Firenze su intelligenza artificiale e big data, città intelligenti e democrazia online
Al polo delle Scienze sociali venerdì 22 e sabato 23 novembre. Partecipano Luigi Dei, Andrea Simoncini, Gaetano Manfredi, Joseph Weiler, Madeleine De Cock Buning, Silvio Micali e Marta Cartabia L’impatto delle nuove tecnologie sul diritto pubblico e le prospettive aperte dalla società digitale. Attorno a questo macro-tema ruota la seconda conferenza della Sezione italiana della International Society of Public Law (ICON-S), organizzata al polo delle Scienze sociali di Novoli venerdì 22 e sabato 23 novembre dal Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Firenze.

Sono numerosissime le tematiche affrontate dal meeting internazionale “Le nuove tecnologie e il futuro del diritto pubblico” che vedrà confrontarsi 600 studiosi da tutto il mondo, i cui interventi saranno distribuiti in due sessioni plenarie e 100 panel di discussione.

I partecipanti investigheranno le conseguenze giuridiche e sociali dell’intelligenza artificiale, dei big data, così come delle monete virtuali e della blockchain; approfondiranno il profilo giuridico di temi come i veicoli senza guidatore e le armi autonome. Oggetto d’indagine saranno anche l’assetto e gli effetti della democrazia online, della giustizia robotica e delle città intelligenti, oltre a temi delicatissimi come la bioetica, la genomica e lo sviluppo delle neuroscienze. Più in generale si analizzeranno gli effetti che le nuove tecnologie hanno per i parlamenti, le pubbliche amministrazioni, il sistema giudiziario, le decisioni economiche, i mercati.

Venerdì 22 novembre (dalle ore 10, Edificio D6, aula 018 via delle Pandette, 9) i lavori saranno aperti dai saluti del rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei e del copresidente di ICON-S Lorenzo Casini; l’introduzione sarà a cura di Andrea Simoncini, direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Ateneo.

Nella prima sessione interverrà il presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane, Gaetano Manfredi, che introdurrà il tema “Educazione alla tecnica e tecnica dell’educazione”. Il tema verrà poi approfondito da Giorgio Resta, professore di Diritto comparato presso l’Università Roma Tre, e da Joseph Weiler, già presidente dell’Istituto universitario europeo e docente presso la School of Law della New York University.

Sabato 23 novembre (ore 12.30, Edificio D6, aula 018, via delle Pandette, 9) la seconda sessione, che si terrà in lingua inglese, sarà dedicata al “Futuro della democrazia nella società digitale” e verrà introdotta da Daniela Caruso, della School of Law della Boston University. Parteciperanno due studiosi di fama mondiale: su disinformazione online e dibattito pubblico interverrà Madeleine De Cock Buning, docente all’Università di Utrecht e presidente del Gruppo di esperti della Commissione europea sulle fake news, mentre su blockchain e decentralizzazione prenderà la parola Silvio Micali, professore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e vincitore del Premio Turing 2012.

Le conclusioni sono affidate alla vicepresidente della Corte costituzionale Marta Cartabia e a Giulio Napolitano, docente di diritto amministrativo presso l’Università Roma Tre.

Il programma completo del convegno è su www.iconsfirenze2019.it
20/11/2019 11.15 Università di Firenze
Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa Ingorgo letterario a Borgo San Lorenzo: tante iniziative per i giovani lettori
Collaborazioni importanti per il Festival dei Libri Tra poche ore Villa Pecori a Borgo San Lorenzo (FI) sarà totalmente invasa dai libri e dagli autori di Ingorgo letterario. Il Festival del libro e degli autori, giunto alla seconda edizione e in programma sabato 23 e domenica 24 novembre, annovera quest’anno importanti collaborazioni, prima fra tutte quella con il Sistema Documentario Integrato Mugello-Montagna Fiorentina (SDIMM) coordinato dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Si deve allo SDIMM la particolare attenzione al pubblico più giovane di Ingorgo letterario. A loro è riservata la giornata speciale di Venerdì 22 Novembre che vedrà la presentazione di “Un monte di libri” progetto di promozione alla lettura per i ragazzi da 11 a 14. Un appuntamento che già da qualche anno sta riscuotendo notevole interesse tra i giovani lettori e che non poteva che essere inserito nell’anteprima speciale Davide Cerullo. Lo scrittore napoletano, nato e cresciuto nel degrado di Scampia, sarà a Borgo San Lorenzo per raccontare il suo personale percorso di salvezza proprio grazie alla scrittura e alla lettura. Nono di quattordici figli, Cerullo ha vissuto un’infanzia difficile tra povertà e malavita nell’infernale ingranaggio del sistema camorristico. Ma un giorno, in carcere, la sua vita viene segnata da una lettura, quella del Vangelo. Davide Cerullo ha ritrovato il suo equilibrio grazie alla poesia, all’amore della sua famiglia e ad alcuni sacerdoti con cui collabora. Oggi è impegnato attivamente a far risplendere la sua Scampia, luogo in cui tuttora vive. Ha fondato “L’albero delle storie” un’associazione di promozione sociale che si occupa di progetti educativi, rivolti ai bambini e alle loro mamme. Due le presentazioni previste alle ore 11.30 e 14.30, riservate alle scuole ma aperte a chi lo vorrà sentire dal vivo.

E sempre grazie allo SDIMM e alla collaborazione con il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi, nella due giorni di Ingorgo letterario un’attenzione particolare verrà riservata alla figura del poeta Dino Campana. Eccezionalmente per l’evento sarà possibile vedere dal vivo la prima edizione dei Canti Orfici stampata a Marradi nella tipografia F.Ravagli nel 1914, nonché tutte le pubblicazioni del Centro Studi ed approfondire la conoscenza del poeta marradese attraverso due importanti iniziative: una passeggiata trekking sui passi di Dino e Sibilla nei dintorni di Borgo San Lorenzo (a cura di Terraetrekking info e prenotazioni 339 107 2265) e due appuntamenti con le colazioni poetiche del caffè letterario.

Sabato 23 e domenica 24 alle ore 9.30, in apertura delle giornate di Ingorgo, appuntamento con “Dino, le rose e Sibilla” reading poetico teatrale a cura di Marco Paoli e Live Art. Domenica 24 novembre, infine, alle ore 16.30 appuntamento con Domenico Quirico uno dei più grandi reporter di guerra del nostro tempo, penna d’eccellenza de La Stampa. Un evento inserito nel progetto “Scritti&Scrittori dal mondo. Incontri in città” promosso dallo SDIMM.

Tra le collaborazioni importanti ricordiamo l’atteso seminario dell’Accademia della Crusca. Domenica 24 novembre alle ore 10.00, sempre a Villa Pecori, la Prof. Angela Frati terrà una conferenza dal titolo “Una lingua che cambia: i mutamenti dell’Italiano nell’era della comunicazione social”. Il programma completo e le variazioni dell’ultimo momento sulla pagina Facebook di Ingorgo Letterario e sul sito della Pro Loco di Borgo San Lorenzo. Info: ingorgoletterario@gmail.com

(Nota a cura dell'Ufficio Stampa dell'evento)
20/11/2019 13.16 Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa
Comune di Scandicci Scandicci. Coltivare i funghi dai fondi di caffè dei bar
La presentazione della Start Up Funghi Espresso venerdì 22 novembre (ore 17) a Villa Costanza Venerdì 22 novembre 2019 alle 17 al bar The Florence Gate del parcheggio scambiatore di Villa Costanza a Scandicci (via della Costituzione, capolinea tramvia Villa Costanza), la presentazione della start up di economia circolare Funghi Espresso, per la coltivazione dei funghi dai fondi di caffè forniti dai bar cittadini. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Scandicci. Saranno presenti il Sindaco Sandro Fallani, il fondatore della start up Funghi Espresso Antonio Di Giovanni, il Presidente della coop Il Giglio del campo Pietro Rampini e il Presidente di Villa Costanza Ristopark Michele Morrocchi.
20/11/2019 11.22 Comune di Scandicci
Regione Toscana Bullismo e cyberbullismo: contrasto e prevenzione, sì unanime a nuova legge
Apprezzamento da tutti i gruppi politici per il provvedimento di iniziativa consiliare, prima firmataria Ilaria Giovannetti (Pd). Previsti 50mila euro per il 2019. Obiettivo: tutelare e valorizzare la crescita educativa, sociale e psicologica dei ragazzi nei loro contesti di vita Sì unanime dell’Aula alla nuova legge, di iniziativa consiliare, “Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e cyberbullismo”, che ha come prima firmataria Ilaria Giovannetti (Pd). L’atto, che prevede un finanziamento di 50mila euro entro fine 2019 per promuovere azioni di prevenzione e di contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, ha l’obiettivo di tutelare e valorizzare la crescita educativa, sociale e psicologica dei ragazzi nei loro contesti di vita.

Il presidente della commissione Sviluppo economico, cultura, istruzione e formazione Gianni Anselmi (Pd) ha rivolto un ringraziamento “ai consiglieri di tutti i gruppi politici che all’interno della commissione, in congiunta con la commissione Sanità, hanno dato un contributo solerte, veloce ed efficiente nel rispetto dei tempi” e anche “per il clima serio, franco e positivo che ha permesso di lavorare sul merito delle cose”. “Si tratta di una proposta di legge voluta dai giovani – ha detto Giovannetti, illustrando l’atto. – La prima bozza fu portata dal Parlamento degli studenti in audizione in commissione Sanità. È stata concepita grazie al lavoro di incontri con tanti soggetti coinvolti: assessorati, Corecom, università, istituto degli Innocenti”. “Il campo di azione della legge è stato esteso dalla scuola ai luoghi di aggregazione giovanile, anche di ambito sportivo, e ai contesti ludici”.

Quattro sono le tipologie di azioni previste che la Regione promuove e sostiene: azioni di sostegno alla genitorialità, volte a fornire gli strumenti pedagogici e educativi ai genitori nel loro compito educativo all’autonomia, al rispetto e alla socialità; azioni svolte tra le persone di minore età con la metodologia dell’educazione tra pari; azioni rivolte alle persone di minore età e alle famiglie per l’uso consapevole degli strumenti informatici e della rete internet; azioni di monitoraggio del fenomeno e dell’efficacia delle misure di contrasto realizzate. Per concretizzare queste azioni, si parla di campagne di sensibilizzazione e di informazione rivolte agli insegnanti, agli studenti e alle loro famiglie; di corsi di formazione per studenti; programmi di formazione per il personale scolastico e educativo. Nell’atto si prevede che a beneficiare dei finanziamenti per questi interventi potranno essere i Comuni singoli o associati, le scuole di ogni ordine e grado, le aziende del sistema sanitario regionale, gli enti di ricerca e le Università degli studi. Un altro aspetto importante della legge è l’istituzione del Comitato regionale per la lotta al bullismo e al cyber bullismo, il cui compito sarà quello di proporre alla Giunta azioni per il contrasto e la prevenzione di questi fenomeni; collaborerà con gli assessorati regionali competenti e con gli operatori sul territorio alla promozione di iniziative volte alla diffusione della conoscenza delle norme di buon comportamento e di sicurezza in rete; fornirà indirizzi, pareri, informazioni e studi in materia. È previsto, da parte della Regione, il monitoraggio su queste politiche, con l’invio annuale al Consiglio regionale di una relazione. Del Comitato faranno parte: l’assessore competente in materia di diritto alla salute, al welfare e all'integrazione socio-sanitaria; l’assessore competente in materia di istruzione, formazione e lavoro; l’assessore alle infrastrutture informatiche e sicurezza; i presidenti delle commissioni consiliari competenti; il presidente della commissione Pari opportunità; il Garante per l’infanzia e l’adolescenza; il presidente del Corecom; il presidente dell’Istituto degli Innocenti; il presidente dell’ordine degli psicologi della Toscana; un rappresentante designato dal mondo sportivo; un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale; due rappresentanti, con parità di genere, del Parlamento degli studenti.

“Quando si parla di cyber bullismo, la questione non può essere declinata in maniera banale – ha detto il presidente della commissione Sanità, Stefano Scaramelli – La vulnerabilità di un ragazzo oggi può essere lesa anche nella solitudine della sua camera, il luogo che in passato rappresentava il rifugio da un atto di prevaricazione accaduto sull’autobus, sul campo di calcio, a scuola”. “Oggi la società è chiamata ad affrontare una questione spinosa, l’utilizzo responsabile dei mezzi di comunicazione”. Scaramelli ha ricordato che “sarà attivato un numero verde specifico” attraverso il quale personale professionalmente qualificato del Centro di ascolto regionale garantisce funzione di ascolto, informazione e orientamento ai servizi sociosanitari presenti sul territorio appositamente dedicati. “La base culturale di questa legge – ha concluso Scaramelli – è il rispetto dell’altro, verso cui tendere la mano e mai da prevaricare”.

Apprezzamento per le buone intenzioni della legge arriva dalla Lega. “In Toscana nell’ultimo anno si registra un aumento di episodi di bullismo e cyber bullismo del 20 per cento – ha detto Luciana Bartolini. – Qualcosa va fatto, altrimenti si rischia la piaga sociale. Occorre però affrontare il problema con politiche educative mirate, personale formato e genitori coinvolti, in particolare nelle scuole dove avvengono la maggior parte degli episodi”.

“Bulli si diventa, non si nasce; e non dobbiamo pensare che la prevenzione si faccia nella scuola – afferma Paolo Sarti (Sì- Toscana a sinistra). – La scuola non è responsabile”. Sarti si dice soddisfatto del sostegno alla genitorialità, inserito nella legge grazie ad un suo emendamento. “Tutto nasce dal passaggio tra gli zero e i 6/7 anni, quando i genitori devono dare ai figli autonomia, rispetto e socialità. Sostenere la genitorialità significa parlare di prevenzione altrimenti si parla solo di contrasto a bullismo e cyber bullismo”. “Gli interventi saranno difficili, perché si dovrà entrare nelle famiglie e aiutarle a stare in contatto con i giovani”.

“Le mie proposte sono state accolte, soprattutto per quanto riguarda il riferimento alla legge regionale sulle discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere”. Così è intervenuta Monica Pecori (gruppo Misto), “perché – ha aggiunto - sappiamo bene che fenomeni di bullismo interessano anche queste persone”.

“Finalmente si arriva alla discussione di una proposta di legge – commenta Marco Casucci (Lega) – che segue l’approvazione di una mia mozione del marzo 2017 e una proposta di risoluzione del 2019”. “Un buon inizio – aggiunge – su un argomento delicato, da affrontare insieme con la massima determinazione, anche se i soldi sono ancora pochi”.

Secondo Serena Spinelli (gruppo Misto-Tpt), “la legge prova a creare un meccanismo di connessione” tra agenzie educative, istituzioni, scuola, enti locali”. La speranza della consigliera è che “questa legge, a un certo punto, non serva più”, perché – spiega - “quando ci troviamo a dover monitorare, controllare, prevenire, comprendere e curare significa che molto purtroppo non abbiamo fatto e, allora, siamo già sconfitti in partenza”. “Dobbiamo prendere consapevolezza della solitudine” e “aiutare a costruire le comunità come cooperanti, vive e in grado di farsi carico delle difficoltà”.

Sulla stessa linea l’intervento di Andrea Quartini (M5S). “Condivido le riflessioni di Spinelli, perché quando occorre normare certi comportamenti, in termini sociali e politici abbiamo fallito”. “Il bullismo era più diffuso in passato, oggi abbiamo il fenomeno nuovo, drammatico e incontrollabile del cyber bullismo: basta un clic per rovinarsi, la causa e l’effetto sono immediati, simultanei e irreversibili con conseguenze che spesso si realizzano quando le persone sono adulte”. “È importante intervenire, perché questo fenomeno sfugge al nostro controllo”. Quartini ha espresso apprezzamento per gli emendamenti presentati dal M5S e accolti in legge, soprattutto per il riferimento al sexting (invio di testi o immagini sessualmente esplicite tramite Internet o cellulare, ndr).

“Mi associo a chi ha espresso determinazione nel rendere efficace questa legge - interviene Paolo Marcheschi (FdI). – Va applicata a un fenomeno che dimostra un malessere della nostra società”. “È necessario - ribadisce il consigliere – un uso consapevole dello strumento, ma anche che l’alfabetizzazione venga fatta tra i propri pari. Spesso, infatti, i messaggi dati da genitori o insegnanti restano inascoltati, mentre i messaggi tra ragazzi hanno più efficacia”.
20/11/2019 15.53 Regione Toscana
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino annuncia un concerto straordinario per Venezia e Matera
Il 30 novembre alle ore 20 per raccogliere fondi a favore delle città di Venezia e Matera, colpite dal maltempo. L’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori sarà diretta da Alessandro Pinzauti Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino annuncia un concerto straordinario, in occasione della Festa della Toscana, il 30 novembre 2019 alle ore 20 per raccogliere fondi a favore delle città di Venezia e Matera, colpite dal maltempo. L’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori sarà diretta da Alessandro Pinzauti. In programma musiche di Rossini, Cherubini, Verdi, Cajkovskij. Il direttore del Conservatorio Cherubini di Firenze, Paolo Zampini, membro del comitato artistico ministeriale per le attività delle Orchestre Nazionali ha proposto il concerto al Maggio e il sovrintendente Alexander Pereira accettando l’offerta ha immediatamente pensato, con tutto il Teatro, di dedicare il concerto alla raccolta fondi per le due Città.

Il biglietto, posto unico, costa 20 euro.

Particolarmente gravi sono i danni subiti a Venezia e al patrimonio culturale della città a cominciare da quelli incommensurabili alla Basilica di San Marco, alla Biblioteca del Conservatorio Benedetto Marcello dove sono stati compromessi numerosi e importanti documenti musicali e al Teatro La Fenice dove sono state seriamente danneggiate le strutture del palcoscenico, due istituzioni - queste ultime - verso le quali il Teatro del Maggio e il Conservatorio Cherubini si sentono particolarmente vicine senza ovviamente dimenticare Matera, capitale europea della cultura 2019 dove i disastri sono stati calcolati in molti milioni di euro e sono state danneggiate strutture pubbliche e private, le infrastrutture, le strade urbane e rurali.

Il concerto è particolarmente importante data la concomitanza con la Festa della Toscana.

I fondi raccolti al Teatro del Maggio, grazie alla solidarietà del pubblico fiorentino, verranno interamente devoluti - in parti uguali – alla Fenice di Venezia (in collaborazione con ANFOLS, Associazione Nazionale delle Fondazioni Lirico Sinfoniche), al Conservatorio Marcello e alla città di Matera.

Programma del concerto:

Gioachino Rossini, Il barbiere di Siviglia, sinfonia
Luigi Cherubini, Medea, sinfonia
Giuseppe Verdi, Luisa Miller, sinfonia – Giovanna d’Arco, sinfonia
Petr, Ilic Caikovskij, Sinfonia n5 in mi minore op. 64
20/11/2019 16.35 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Alia Spa - Servizi Ambientali Diversity e inclusione: Alia Servizi Ambientali tra le aziende firmatarie del Patto Utilitalia
Un gruppo di 25 aziende dei servizi pubblici associate ad Utilitalia, fra cui Alia Servizi Ambientali SpA, ha firmato il 19 novembre a Roma il “Patto Utilitalia – La Diversità fa la differenza”, sottoscrivendo un comune programma di principi ed impegni per incrementare l’attiva declinazione del Diversity Management nelle proprie organizzazioni Un primo gruppo di 25 aziende dei servizi pubblici associate ad Utilitalia (la Federazione Italiana delle imprese idriche, ambientali ed energetiche), fra cui Alia Servizi Ambientali SpA, ha firmato stamani a Roma il “Patto Utilitalia – La Diversità fa la differenza”, sottoscrivendo un comune programma di principi ed impegni per incrementare l’attiva declinazione del Diversity Management nelle proprie organizzazioni.

Nel corso del Convegno “ALL THAT WE SHARE – L’inclusione come risorsa” è stata illustrata l’opportunità che innesca una consapevole gestione della diversity, con un confronto tra le associate a Utilitalia - Alia Servizi Ambientali, Gruppo Hera, A2A, Iren, AmaRoma, Veritas – e realtà quali Google Italy, Fondazione IBM Italia, AQP, etc..

«Per Alia Servizi Ambientali SpA la parità è intesa come partecipazione a tutti i livelli – ha dichiarato l’AD Alessia Scappini, firmataria del Patto per l’azienda della Toscana centrale – compresa la parità economica, anche su processi decisionali societari. L’azienda è impegnata a non discriminare arbitrariamente lavoratori, utenti, fornitori, altri stakeholder come previsto sia nel Codice Etico che nella propria Politica Aziendale. Il portale dipendenti consente, in forma anonima, a ciascun lavoratore di segnalare casi di discriminazione. Negli ultimi due anni, Alia Servizi Ambientali ha assunto circa 120 lavoratrici; il tasso di ritorno al lavoro post congedo parentale è dell’89%, il tasso di retention del 99%. Nell’ultimo anno il part time concesso a lavoratori/lavoratrici è raddoppiato. »
20/11/2019 9.33 Alia Spa - Servizi Ambientali
Comune di Firenze Firenze. Mense, Funaro durissima: “Avvieremo un intervento straordinario specifico per aumentare ancora di più i controlli”
L’assessore all’educazione Sara Funaro interviene dopo la segnalazione arrivata ieri agli uffici dalla scuola Balducci su un piatto di insalata biologica Subito dopo la segnalazione il Comune ha attivato la procedura prevista in questi casi dicendo di conservare i piatti per l’ispezione e come fanno sempre gli uffici, avviare la contestazione.

“Queste cose non devono accadere, siamo e saremo durissimi: il cibo per i nostri bambini è per noi la priorità” ha detto l’assessore. “Per questo avvieremo un intervento straordinario specifico per aumentare ancora di più i controlli che già stiamo facendo e per aumentare i sopralluoghi in tutte le scuole e nei centri cottura. Siamo in continuo contatto sia con l’azienda sanitaria per monitorare l’andamento del menù e valutare le varie modifiche che possono essere effettuate dal momento che siamo in fase sperimentale fino a gennaio, in attesa degli esiti del nuovo bando di gara attualmente in corso. Recepiamo immediatamente le segnalazioni delle commissioni mensa e degli insegnanti per fare le verifiche e dove previsto le contestazioni. I nostri uffici sono in continuo contatto con le aziende per tutte le segnalazioni e per i controlli che effettuiamo quotidianamente. Sto andando anche personalmente, senza avvisare, nelle scuole durante il pranzo. Se ci sono criticità cerchiamo di affrontarle tempestivamente. Dai controlli effettuati da settembre ad ora sono state rilevate durante i controlli tre situazioni da correggere e sono state elevate tre sanzioni, due contestazioni sono state formulate ai sensi del capitolato di appalto e sono in attesa di risposta. L’attenzione nostra è massima e continuerà ad essere massima. Vorrei ricordare comunque, che a fianco di segnalazioni come questa su cui ci attiviamo immediatamente ogni volta, abbiamo anche molte segnalazioni di apprezzamento per il miglioramento dei pasti”.
20/11/2019 17.29 Comune di Firenze
Comune di Fucecchio Fiere dell'orientamento a Castelfranco e Fucecchio con la Rete Informagiovani Valdarno
Grande successo delle "Fiere dell'orientamento" nei Comuni del Valdarno Inferiore, organizzate dalla Rete InformaGiovani del Valdarno Inferiore con gli operatori delle Cooperative Sintesi e Giostra e i Comuni di Fucecchio, Santa Croce sull’Arno e Castelfranco di Sotto Continuano con grande successo di partecipazione le "Fiere dell'orientamento" nei Comuni del Valdarno Inferiore, come sempre, promosse e organizzate dalla Rete InformaGiovani del Valdarno Inferiore con gli operatori delle Cooperative Sintesi e Giostra e i Comuni di Fucecchio, Santa Croce sull’Arno e Castelfranco di Sotto.

La fiera di Santa Croce sull'Arno che si è già tenuta sabato scorso ha avuto lo scopo di aiutare gli alunni delle scuole medie nel percorso alla scelta della scuola superiore, fornendo loro gli strumenti utili e le informazioni necessarie a valutare qualsiasi opportunità sull'indirizzo scolastico di interesse ma anche ad autovalutarsi in base alle attitudini personali, agli interessi e alle proprie propensioni.

L'appuntamento con "La fiera dell'orientamento" è un momento importante per il percorso degli alunni, perché permette loro, insieme con i genitori, di incontrare direttamente le scuole superiori e scoprire in dettaglio l'offerta formativa che queste propongono, i laboratori attivati, e le opportunità che vi sono nell'Istituto.


I prossimi appuntamenti in calendario sono :

Venerdì 22 Novembre l'appuntamento sarà' presso l'Istituto comprensivo di Castelfranco di Sotto sede distaccata di Orentano in via Martiri della Libertà dalle 17.00 alle 19.00.

Sabato 23 Novembre all'Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di Castelfranco di Sotto in Piazza Mazzini dalle 9.00 alle 12.00 mentre il pomeriggio dello stesso giorno all'Istituto Comprensivo Montanelli Petrarca di Fucecchio in via Leonardo da Vinci dalle 15,30 alle 18.00.


Per maggiori informazioni contattare direttamente l'Informagiovani di Fucecchio negli orari di apertura dal lunedì,martedì, giovedì e venerdì, 10.00-13.00 e martedì e giovedì anche 15,30-18,00 o chiamando al numero 0571-23331
20/11/2019 10.20 Comune di Fucecchio
Comune di Firenze Via dei Serragli, la tempistica del cantiere
I lavori del tratto via di Santa Maria-via di Serumido si concluderanno entro gennaio, a seguire gli interventi nell’ultimo tratto fino a piazza della Calza Questa mattina riunione su via dei Serragli con direzione lavori, impresa e Publiacqua. Ad oggi nel tratto interessato dal cantiere (da via di Santa Maria a via di Serumido) è in fase di realizzazione la grande fognatura a centro strada. Sono già state fatte le tubazioni dell’acquedotto. Quindi deve essere completata la fognatura (restano da realizzare 180 metri) e poi il ripristino del manto compresi gli allacciamenti alle caditoie. Ad oggi il cronoprogramma prevede la conclusione di tutti i lavori e la riapertura al transito entro fine gennaio. Dopo resta l’ultimo tratto, da via di Serumido a piazza della Calza, per il quale contrattualmente erano previsti lavori per 15 settimane: si tratta di lavori di rifacimento delle tubazioni dell’acquedotto, del manto stradale e dei marciapiedi e interventi di messa in sicurezza mentre non c’e la previsione di sostituzione della fognatura. L’impresa si è impegnata a ridurre i tempi contrattuali e a concludere in 12 settimane. Questo cantiere prenderà il via dopo la conclusione dei lavori nel tratto precedente. Si ricorda che l’intervento in via dei Serragli consiste nel rifacimento dei sottoservizi, della carreggiata e dei marciapiedi e che rispetto alla previsioni iniziali sono state effettuate lavorazioni aggiuntive non previste, come quelle relative alla sostituzione della grande fognatura centrale
20/11/2019 16.54 Comune di Firenze
Regione Toscana "Mamma segreta", un progetto della Regione per prevenire l'abbandono alla nascita
Obiettivo del progetto, costruire un percorso di prevenzione e di tutela che permetta alla donna in difficoltà di affrontare con consapevolezza la propria situazione, sia che decida di tenere il bambino, sia che decida di non riconoscerlo, partorendo quindi in anonimato "Se ti trovi in situazione di difficoltà e stai pensando di non farcela a tenere il tuo bambino...", questo c'è scritto in sette lingue sulle locandine e gli opuscoli che vogliono far conoscere "Mamma segreta", il progetto della Regione per sostenere le gestanti e le madri in gravi difficoltà, e prevenire l'abbandono alla nascita.

Dopo la vicenda della neonata trovata morta in una borsa davanti a una farmacia a Campi Bisenzio, è necessario diffondere quanto più possibile la conoscenza del progetto, avviato dalla Regione Toscana in via sperimentale a Prato nel 1999, e dal 2005 esteso poi a tutte le zone distretto socio-sanitarie della regione.

Obiettivo del progetto, costruire un percorso di prevenzione e di tutela che permetta alla donna in difficoltà di affrontare con consapevolezza la propria situazione, sia che decida di tenere il bambino, sia che decida di non riconoscerlo, partorendo quindi in anonimato.

"Quanto è accaduto ieri a Campi Bisenzio - commenta l'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi - è davvero molto triste. Una tragedia che forse si sarebbe potuta evitare se la donna che ha partorito la piccina fosse stata a conoscenza del progetto Mamma segreta. La legge italiana garantisce per tutte le donne, comprese le richiedenti asilo e rifugiate e le donne in condizioni di clandestinità, il diritto di partorire in anonimato, gratuitamente, ricevendo la necessaria assistenza sanitaria per loro stesse e per il bambino. E come Regione abbiamo varato ormai vent'anni fa questo progetto, che portiamo avanti con il coinvolgimento dei Comuni di Firenze, Prato, Pisa e Siena, in qualità di Comuni capofila delle relative aree vaste. Un percorso rapido e sicuro, che consente alla donna di partorire in segretezza, e al bambino di essere adottato in tempi rapidi".

Come funziona Mamma segreta

La donna in difficoltà, che ha dubbi, richieste, vuole le prime informazioni, può rivolgersi al proprio medico, ai consultori, ai servizi sociali del Comune o della Asl, o anche, se si trova nell'imminenza del parto, direttamente alla maternità dell'ospedale più vicino.

Il servizio a cui la donna si rivolge si attiva per segnalare il caso all'équipe di sostegno competente (un'équipe multiprofessionale composta da infermiere, ostetrica, medico, assistente sociale, educatore, psicologo), che prende in carico la donna e la segue per tutto il percorso di maturazione della decisione.

L'équipe di Mamma segreta opera per garantire l'affermazione del principio del diritto alla segretezza, e quindi procedure di accoglienza, cura e tutela del tutto anonime.

Una volta assunta la decisione e a parto avvenuto, la donna viene dimessa dalla struttura ospedaliera e viene favorito e accompagnato il suo reinserimento socio-familiare insieme al bambino, nel caso in cui abbia scelto il riconoscimento, o in maniera distinta nel caso in cui abbia scelto di non riconoscere il bambino. Il bambino non riconosciuto alla nascita è iscritto nel relativo registro presso il Tribunale per i Minorenni, che provvederà alle procedure per la dichiarazione dello stato di adottabilità

Mamma segreta: l'opuscolo e la locandina

La Regione ha realizzato un opuscolo informativo e una locandina, tradotti in 7 lingue e distribuiti in maniera ampia e capillare su tutto il territorio regionale. Opuscolo e locandina spiegano sinteticamente il progetto e il percorso da seguire, e danno indicazione sulle strutture e le persone a cui la donna si può rivolgere: assistenti sociali del territorio, consultori familiari, medico di famiglia, il reparto di ginecoloiga/ostetricia dell'ospedale più vicino, gli assessorati ai servizi sociali dei Comuni di Firenze, Pisa, Prato e Siena.

Quanti sono in Toscana i bambini non riconosciuti alla nascita

I dati 2018, elaborati sulla base delle procedure del Tribunale per i Minorenni di Firenze, ci dicono che sono stati 16 i bambini iscritti nel registro per l'accertamento dello stato di abbandono in base all'art. 11 della legge 184/1983 (Diritto del minore ad una famiglia), ovvero bambini per i quali non risultino genitori che li abbiano riconosciuti. Sono invece 45 i bambini iscritti nello stesso registro in base all'art. 12, ovvero bambini con genitori o parenti entro il quarto grado che abbiano mantenuto rapporti significativi. In sostanza le due fonti di dati indicano che i bambini iscritti in base all'art. 11 sono tutti bambini appena nati riferibili, quindi a parti in anonimato e come tali velocemente dichiarati adottabili.

Guarda sul sito della Regione le pagine dedicate al progetto Mamma segreta

L'opuscolo Mamma segreta
20/11/2019 15.57 Regione Toscana
 
 




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