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Città Metropolitana di Firenze
Proteggi Firenze con l'Art Bonus. Ogni contributo salva la bellezza
Cittadini e aziende possono diventare mecenati di Palazzo Medici Riccardi, del Parco di Pratolino (Le Scuderie e Viale degli Zampilli) e di Palazzo Rinuccini (Sala della Boschereccia e Sipario in tela dipinta) recentemente interessato da un principio di incendio
Il recente incendio che ha interessato Palazzo Rinuccini, nella mattina di martedì 7 luglio, ha richiamato l'attenzione sul valore e sulla fragilità del patrimonio storico custodito all'interno di uno degli edifici monumentali più significativi di Firenze.
Pur non avendo coinvolto gli ambienti interessati dagli interventi Art Bonus, l'episodio ricorda quanto siano fondamentali la conservazione, la manutenzione e il restauro dei beni culturali. Per questo la Città Metropolitana di Firenze rinnova l'invito a cittadini, imprese e fondazioni a diventare mecenati attraverso l'Art Bonus nazionale e Toscana Art Bonus, gli strumenti che consentono di sostenere concretamente il patrimonio culturale beneficiando di un credito d'imposta fino all'85% dell'erogazione liberale.
A Palazzo Rinuccini sono attualmente finanziabili due interventi di particolare pregio: il restauro della Sala della Boschereccia, con il recupero delle pareti affrescate e delle porte dipinte, e il restauro e la ricollocazione del sipario in tela del Teatro Ottavio Rinuccini, testimonianza della storia culturale del palazzo. Si tratta di progetti finalizzati alla conservazione e alla valorizzazione di un patrimonio che continua a vivere ogni giorno come sede del Liceo Machiavelli-Capponi.
Ogni contributo rappresenta un investimento concreto nella tutela di un bene pubblico e nella trasmissione della sua storia alle future generazioni. Diventare mecenati significa affiancare l'impegno delle istituzioni nella salvaguardia di un patrimonio che appartiene all'intera comunità.
Per conoscere i progetti e aderire alla campagna è possibile consultare la pagina Art Bonus della Città Metropolitana di Firenze [1], il portale nazionale Art Bonus [2] e quello della Regione Toscana [3]
Link:
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[1]
https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/
[2]
https://artbonus.gov.it/908-palazzo-rinuccini-sede-del-liceo-machiavelli-capponi.html
[3]
https://artbonus.toscana.it/web/artbonus/tutti-i-progetti?_it_regione_toscana_artbonus_portlet_ARTBonusPortlet_keywords=rinuccini&p_p_id=it_regione_toscana_artbonus_portlet_ARTBonusPortlet
30/07/2026 10.06 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
'Visioni in blu' e 'Profondo blu': due mostre personali di Juan Lin a Firenze
Dal 31 luglio al 13 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi e all'Accademia delle Arti del Disegno dal 18 al 30 agosto
Palazzo Medici Riccardi e Accademia delle Arti del Disegno presentano un percorso espositivo dedicato alla ricerca sul colore blu, inteso come spazio della memoria e della contemplazione, del giovane pittore cinese Juan Lin, tra le voci emergenti della pittura contemporanea internazionale, con un duplice progetto espositivo che si sviluppa in due delle più prestigiose istituzioni culturali della città.
Dal 31 luglio al 13 agosto 2026, le Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Visioni in Blu; dal 18 al 30 agosto 2026 sarà invece la Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno ad accogliere Profondo Blu.
L’iniziativa è curata dall’architetto Claudio Rocca, già Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, promossa dalla Fondazione Juzhan Culture, realizzata in collaborazione con Palazzo Medici Riccardi e Accademia delle Arti del Disegno, con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.
Le due esposizioni propongono un itinerario unitario incentrato sul blu, colore che costituisce il fulcro della poetica dell’artista. Nelle 54 opere esposte, realizzate ad olio sul tela, il blu non rappresenta semplicemente una scelta cromatica, ma diviene uno spazio mentale nel quale il paesaggio si trasforma progressivamente in memoria, emozione e contemplazione. Attraverso velature, stratificazioni e trasparenze, Juan Lin costruisce immagini sospese, nelle quali città, montagne, alberi e orizzonti perdono progressivamente la loro dimensione descrittiva per diventare evocazioni interiori.
Nato nel 1997 a Buenos Aires, in Argentina, da famiglia cinese, Juan Lin ha 29 anni ed è cresciuto in un contesto culturale molto dinamico. Ha compiuto la propria formazione tra Oriente e Occidente, studiando alla China Academy of Art di Hangzhou e all’Accademia di Belle Arti di Roma. Il suo percorso di studi si è sviluppato a cavallo tra continenti e culture differenti, consentendogli di costruire una visione artistica capace di superare i confini di un’unica tradizione estetica e alimentando una ricerca fondata sul dialogo tra esperienze, linguaggi e sensibilità diverse.
Ciò ha dato origine a una ricerca pittorica nella quale convivono la sensibilità contemplativa della tradizione artistica orientale e la libertà espressiva della cultura figurativa occidentale.
Juan Lin porta con sé il retaggio – a livello conscio o inconscio – di una tradizione cinese antica che considerava il colore blu non solo un pigmento per dipingere, quanto piuttosto uno strumento di elevazione spirituale e di magnificenza politica. Il blu – ancora oggi utilizzato per la decorazione di ceramiche e porcellane – era in origine appannaggio delle classi più elevate della società cinese e specialmente dell’antica cerchia imperiale: il pigmento blu divenne segno distintivo della grande dinastia Han e simbolo del potere dell’imperatore, derivante direttamente dal Cielo.
Il Blu, scelto dall’artista come pressoché esclusivo orizzonte cromatico, è il colore del misticismo. Anticamente il pigmento blu era ottenuto con grande fatica, pertanto se ne faceva un uso moderato. In Europa si centellinava l’impiego dell’azzurro oltremare, ottenuto dal lapislazzulo afghano macinato, concedendolo a pittori e miniatori solo in piccole dosi, poiché costoso quanto l’oro.
Da quell’epoca lontana, l’antico sentimento che nel blu e nel verde scorgeva il più saldo contatto dell’arte con il mondo della Natura, è giunto fino a Juan Lin. Con l’avvento dei pigmenti sintetici, l’accesso al blu è divenuto possibile per tutti, utilizzato per delineare cieli e mari e, come in questo caso, interi paesaggi, favorendo visioni oniriche e astratte.
Nelle opere di Juan Lin, la scelta quasi esclusiva del monocromo non limita le possibilità espressive della pittura, ma le amplifica. Le infinite variazioni del blu permettono, infatti, all’artista di indagare il tempo, il silenzio, la distanza e il ricordo, invitando lo spettatore a un’osservazione lenta e meditativa. Le sue tele non raccontano il paesaggio così come appare, ma la traccia che esso lascia nella memoria. Le sue opere non hanno dimensione narrativa, non descrivono il mondo, ma la traccia che quest’ultimo ha lasciato nello sguardo, pertanto il paesaggio non coincide con ciò che si vede, ma con ciò che continua a vivere dentro di noi.
«In questa prospettiva il blu diventa la materia stessa della contemplazione», osserva il curatore Claudio Rocca. «Le sue infinite modulazioni non descrivono il visibile, ma rendono percepibile ciò che normalmente sfugge allo sguardo: il silenzio, l’attesa, la malinconia, la lenta trasformazione del ricordo. Le opere invitano così a un’esperienza di osservazione rallentata, nella quale la pittura non offre risposte, ma apre uno spazio di meditazione».
Anche Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, sottolinea la ricchezza del linguaggio pittorico dell’artista: «Juan Lin stende il colore ora con foga espressionista, ora con meditata lentezza. E a volte con cura maniacale, come quando ripete con minime variazioni un tema geometrico, fino a invadere il campo con rombi, cerchi centrati nei rombi, triangoli che si inseguono e si incastrano in tessiture fluide e libere».
Elemento centrale della ricerca di Juan Lin è anche il viaggio. Disegni dal vero, appunti e annotazioni raccolti durante i suoi spostamenti costituiscono il punto di partenza di una pittura che nasce dall’incontro tra esperienza diretta e rielaborazione interiore. I luoghi attraversati non vengono restituiti come semplici vedute, ma come geografie della memoria, nelle quali natura, cultura ed emozione si fondono in un’unica visione.
Visioni in blu e Profondo blu rappresentano due capitoli di un unico progetto espositivo che accompagna il visitatore all’interno dell’universo poetico di Juan Lin, dove il paesaggio diventa esperienza interiore e il colore assume il ruolo di autentico protagonista della narrazione pittorica.
INFORMAZIONI MOSTRE:
Juan Lin. Visioni in blu
Sale Ginori – Palazzo Medici Riccardi
Via de’ Ginori, n. 14, Firenze
31 luglio – 13 agosto 2026
Inaugurazione: venerdì 31 luglio 2026, ore 18.00
ORARI
La mostra sarà visitabile dal 1 al 13 agosto 2026 con i seguenti orari:
Ore 10.00-13.00 /16.00-19.00
Mercoledì chiuso. Ingresso libero.
Juan Lin. Profondo blu
Sala delle Esposizioni – Accademia delle Arti del Disegno
Via Ricasoli n.68 (angolo Piazza San Marco), Firenze
18 – 30 agosto 2026
Inaugurazione: martedì 18 agosto 2026, ore 18.00
ORARI
La mostra sarà visitabile dal 19 al 30 agosto 2026 con i seguenti orari:
Da martedì a sabato: ore 10.00-13.00 /17.00-19.00
Domenica: ore 10.00-13.00
Lunedì chiuso. Ingresso libero.
A cura di: Claudio Rocca
Promossa da: Fondazione Juzhan Culture
Con il patrocinio di:
Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana
03/08/2026 10.43 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di giovedì 13 agosto 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per lavori di manutenzione complementari agli interventi già eseguiti al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 9+300 al Km 9+800 nel Comune di Marradi, fino al 15/08/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi meteorologici di maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650, nel Comune di Firenzuola, fino al 27/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2193 del 02/07/2026
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all´esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo ? Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 28/08/2026.
Proroga ordinanza n° 3236 del 14/11/2025
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per lavori di manutenzione straordinaria/consolidamento al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 5+400 al Km 5+600 in località Bruscoli nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 5+600 al km 8+000, nel Comune di Vaglia, fino al 31/08/2026.
Rettifica ordinanza n° 1946 del 11/06/2026
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di i nstallazione della barriera di sicurezza guard-rail e realizzazione della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto dal Km 38+300 al Km 39+200, nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 14/08/2026.
Proroga ordinanza n° 1840 del 04/06/2026
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per la messa in sicurezza del versante a monte di strada, senso unico alternato, nel tratto dal Km 62+800 al Km 63+200 in località moraduccio nel Comune di Firenzuola, fino al 31/08/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza stradali e ai due ponticelli, senso unico alternato, nel tratto dal Km 70+600 al Km 71+100 in località Ferniana/Valtellere, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/09/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per ampliamento della sezione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 39+500 al Km 39+700 DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 30/06/2026 CON ORARIO 0:00/24:00 E CHIUSURA AL TRANSITO DELLO STESSO TRATTO STRADALE DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 05/09/2025 NELLE FASCE O, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2368 del 19/08/2025
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione stradale e opere strutturali, senso unico alternato, nel tratto dal Km 47+950 al Km 48+200, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 20/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per manutenzione straordinaria al ponte, deviazione su bypass provvisorio, nel tratto al Km 44+100 fra le località Razzuolo e Fonte dell´Alpe, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 83 Traversa di Pelago per lavori di manutenzione straordinaria sulle pertinenze stradali, senso unico alternato, nel tratto diversi e saltuari dal km 0+000 al km 3+029 circa per opere sulle pertinenze stradali, nel Comune di Pelago, fino al 25/09/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per opere sulle pertinenze stradali, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 5+850 circa, nel Comune di Pelago, fino al 25/09/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per far defluire ordinatamente il grande flusso veicolare che si verifica nei giorni festivi e ricavare maggior parcheggio, senso unico alternato (domenica e giorni festivi) con orario 08:00-20:00, nel tratto dal km 12+300 (intersezione Strada Comunale per Secchieta, Via del Paradisino) al km 11+450 (intersezione Strada Comunale del Vignale, poi Via 2 Giugno), direzione di marcia da bivio Via del Paradisin, fino al 30/08/2026.
Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavori di manutenzione straordinaria del ponte in muratura, senso unico alternato, nel tratto in prossimità del cantiere sul ponte al km 10+900 circa, nel Comune di Reggello, fino al 21/03/2027.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lavori di miglioramento dell?intersezione tra la SP 91 e la SS 67, senso unico alternato, nel tratto al km 0+000 (intersezione con SS 67), nel Comune di Rufina, fino al 16/08/2026.
Sulla strada provinciale 95 del Castagno per circa n. 10 viaggi di trasporto legname mezzo della ditta "Ciucchi Legnami", deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 35 quintali, nel tratto dal km 8+200 al km 10+500 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 95 del Castagno per lavori di adeguamento e messa in sicurezza intersezione con Via del Campuccio, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 0+300 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 09/11/2026.
(data indicativa e comunque fino al termine dei lavori)
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori per Collettore Publiacqua reflui Leccio verso IDL Torricella e sostituzione rete idrica, senso unico alternato, con prescrizione di predisporre il cantiere per ogni singolo intervento per una lunghezza massima di 50 mt, nel tratto dal km 11+110 circa al km 12+160 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/09/2026.
Escluso i giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica)
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per permettere il transito al mezzo della Società Chi-ma Florence S.P.A per il trasporto di ritiro e consegna biancheria presso la RSA Villa San Martino, Deroga al divieto di transito per il veicolo targato FG082TL nei giorni di Martedì e Venerdì in orario 14:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+000, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2027.
Proroga ordinanza n° 1894 del 02/07/2025
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di messa in sicurezza del muro di valle posto al km 4+750 sx, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+700 al km 4+800, nel Comune di Impruneta, fino al 29/12/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di realizzazione del percorso pedonale in Loc. Ponterotto, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+250 al km 3+550, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 26/10/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza, chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa e comunque fino a nuove disposizioni
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150, nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/08/2026.
Rettifica ordinanza n° 2382 del 20/07/2026
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline, per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la Sp 26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per effettuare lavori con micropali e interventi sul muro di sostegno, senso unico alternato, nel tratto dal km 05+910 al km 06+310, nel Comune di Montespertoli, fino al 19/10/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di sbanchinatura in tratti saltuari, senso unico alternato con orario 06:00-18:00, nel tratto dal km 13+250 al Km 22+000, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 17/08/2026.
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
13/08/2026 8.33 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Aggiornamento FiPiLi. Domani 13 agosto prevista la chiusura dalle 8 alle 10 dello svincolo di Livorno centro in entrambe le direzioni
Traffico riaperto oggi alle 18 dopo l'intervento straordinario per cedimento carregiata
Concluso l'intervento di ripristino della pavimentazione, dalle ore 18 è stato riaperto il transito sulla corsia sud dello svincolo di Stagno.
Per consentire anche l'esecuzione del tappeto di usura da parte del Global Service, domani giovedì 13 agosto, dalle 8 alle 10 circa, saranno nuovamente chiuse le due uscite per Livorno centro al km 76 della FiPiLi, sia quella in direzione mare, sia quella in direzione Firenze.
Oggi la chiusuta era stata disposta, a partire dalle 13.30 al km 76 delle uscite di Livorno centro in entrambe le direzioni, per consentire l'intervento effettuato da parte del Global Service per pristinare la pavimentazione stradale in corrispondenza della corsia sud dello svincolo di Stagno, che aveva subito un avvallamento improvviso, operazione terminata alle 18.
12/08/2026 18.58 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
Eventi di Ferragosto nella città metropolitana di Firenze
Suggerimenti da FeelFlorence
La festa nazionale del 15 di agosto è l’emblema dell’estate italiana e, anche nell’area fiorentina, è possibile trascorrerla in modo speciale. Ecco cosa potete fare:
Concerto di Ferragosto a San Salvi
All’interno del suggestivo e ampio spazio dell'ex complesso manicomiale di San Salvi - tornato in vita nel 1997 grazie al progetto di rigenerazione culturale San Salvi Città Aperta - la sera del 15 agosto si svolgerà il tradizionale concerto che quest’anno vedrà sul palco Riccardo Tesi & Friends con lo spettacolo “70 anni suonati”.
Il concerto inizierà alle 21.30 ed ha un costo di 15€.
Sempre a San Salvi, nell’antico convento dei monaci vallombrosani, è possibile visitare il Cenacolo e museo di Andrea del Sarto in cui, oltre allo splendido affresco dell’Ultima Cena, si possono ammirare altri pittori cinquecenteschi tra cui Benedetto da Rovezzano con il suo monumento funebre a San Giovanni Gualberto (fondatore dell’Ordine dei Monaci Vallombrosani).
Pic-nic a Vallombrosa con concerto
Rimanendo in tema vallombrosano, il 15 agosto è il giorno ideale per esplorare la fresca riserva naturale di Vallombrosa, dove si trova anche l’antichissima abbazia fondata nel 1036 proprio da San Giovanni Gualberto. Per ferragosto, infatti, il “pratone” della riserva, con i suoi abeti secolari, è scelto da tanti come cornice al classico pic-nic; per l'occasione la Sciacchetrà Street Band si esibirà alle 16:30.
Fuochi d’artificio al Lago di Bilancino
Nel cuore del Mugello è possibile assistere ad uno spettacolo davvero magico. Sulle acque calme del più grande lago artificiale della Toscana (circa 5km quadrati), il Lago di Bilancino, alle 22.45 della sera di Ferragosto, prenderà il via il tradizionale spettacolo pirotecnico che incanta grandi e piccini. Lo spettacolo è interamente allestito su chiatte galleggianti ancorate in acqua nei pressi della Punta dell’Andolaccio.
Il lago, ad una cinquantina di minuti da Firenze, ha spiagge libere e attrezzate ed è aperto al pubblico e alla balneazione. Una perfetta gita estiva con un finale mozzafiato.
Link di approfondimento:
https://www.feelflorence.it/it/dalla-redazione/eventi-di-ferragosto
https://www.feelflorence.it/it/eventi?field_categories%5B217%5D=217&appointment_dates%5Bmin%5D=2026-08-15&appointment_dates%5Bmax%5D=2026-08-15&search_api_fulltext=
12/08/2026 9.56 Redazione di Met
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Festa dell’Uva di Impruneta: dal 17 agosto disponibili i biglietti per il 27 settembre
L’Ente Festa dell’Uva comunica le modalità di acquisto dei biglietti per lo spettacolo del 27 settembre, data in cui si celebra il Centenario.
A meno di 50 giorni dalla centesima edizione della
Festa dell’Uva di Impruneta, l’Ente Festa rende note le modalità di acquisto dei biglietti del Centenario. Gli ingressi saranno disponibili
da lunedì 17 agosto alle ore 12 sulla piattaforma TicketOne al link:
https://www.ticketone.it//event/100a-festa-delluva-impruneta-piazza-buondelmonti-21925893/
Le tariffe restano invariate:
30 euro per il posto in tribuna e 10 euro per l’ingresso al percorso, oltre ai diritti di prevendita.
Per chi non dispone di strumenti per l’acquisto online, i biglietti potranno essere acquistati anche in presenza, sempre
lunedì 17 agosto alle ore 12, presso il Museo della Festa dell’Uva in Piazza Buondelmonti 36. Ulteriori aperture saranno comunicate direttamente in loco.
Per informazioni aggiuntive è disponibile il sito ufficiale www.festadelluvaimpruneta.it e i canali social Facebook e Instagram dell’Ente Festa.
12/08/2026 9.25 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Empoli
Empoli. Maltempo, su Empoli alberi caduti e un sottopasso chiuso
Il punto della situazione alle ore 20 con gli interventi puntuali degli enti intervenuti
Il maltempo della giornata di oggi mercoledì 12 agosto 2026 si è abbattuto anche sul territorio comunale di Empoli, nonostante non fosse stata diramata dal CFR Toscana l'allerta meteo di codice giallo per l'area dell'Empolese ma solo per quella della Valdelsa.
Di seguito il punto sulle criticità segnalate con gli interventi a cura della Protezione Civile dell'Unione dei Comuni, del Comune di Empoli, degli enti di volontariato e della Polizia Locale dell'Unione.
RIMOZIONE ALBERATURE e RAMI PERICOLANTI
Zona Pozzale: segnalata la caduta di un albero; richiesta di verifica immediata all'organizzazione competente per territorio.
Viale San Martino (Zona Stazione): intervento in corso per la rimozione di rami caduti a terra.
Via Cherubini (Intersezione Via Piovola): individuato un pino pericolante sopra auto in sosta; avviate le procedure per rintracciare i proprietari dei veicoli e attivata ditta specializzata nel verde pubblico.
Gattile comunale: segnalata la caduta di un ramo; intervento programmato per la messa in sicurezza.
Via Bisarnella: albero caduto rimozione eseguita.
Zona Monteboro: albero caduto rimozione eseguita.
Piazza della Vittoria: albero caduto rimozione programmata.
Via Livornese: albero caduto e rimosso.
VIABILITÀ e SOTTOPASSI
Sottopasso di Via Bonistallo: chiusura precauzionale della circolazione disposta a causa della presenza di acqua sulla carreggiata. Sottopasso della Stazione invece libero, monitorato e regolarmente transitabile.
Via XI Febbraio: segnalato allagamento della sede stradale; presa in carico della segnalazione nell'area per l'accatastamento dei detriti a lato strada.
Via Lari e via della Motta Avane: due veicoli sono finiti in un fosso lungo la strada in condizioni di non praticabilità.
MESSA IN SICUREZZA di EDIFICI e INFRASTRUTTURE
Via Carrucci 79: caduta di tegole da un tetto a circa 11 metri di altezza con persistenza di elementi instabili; area transennata con fettuccia di sicurezza e presa in carico.
Zignago Vetro: intervento di messa in sicurezza già effettuato e concluso da parte dei Vigili del Fuoco.
Via Torricelli: segnalato il distacco di un cavo della fibra ottica.
Via Roma: segnalato distacco della fibra ottica.
Altre segnalazioni sono in corso di esecuzioni e se necessario arriveranno altri aggiornamenti.
Per comunicazioni e segnalazioni contattare il Centro Situazione (CeSi) al n. 335 6685863.
12/08/2026 20.34 Comune di Empoli
Redazione di Met
Quando il caldo si fa sentire... Andar per foreste, tuffarsi, andar per ville (medicee), i cammini dell'acqua
Suggerimenti da Feel Florence
In questo periodo caratterizzato da alte temperature, soprattutto a Firenze, Feel Florence ci offre alcuni utili suggerimenti:
Andar per foreste
Non ci sono solo colline intorno a Firenze ma anche montagne coronate da splendide foreste! Scopri tutti i dettagli su Monte Morello, Monte Senario, Foresta di Vallombrosa, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi nell'articolo sulle nostre foreste.
Tuffarsi...
Una fuga dal caldo, restando in città, è possibile anche immergendosi in una delle piscine all'aperto di Firenze.
Anche nei dintorni del nostro capoluogo è possibile farsi un bel bagno, come al Parco dei Renai (Signa, ben collegata con una pista ciclabile dal Parco delle Cascine) oppure negli stabilimenti balneari del Lago di Bilancino
Andar per ville (medicee)
Un'altra idea può essere quella di visitare le Ville e i giardini medicei negli immediati dintorni di Firenze: La Petraia, Castello e, in particolar modo il Parco Mediceo di Pratolino; quest'utlimo, infatti, grazie ad una serie di fattori - altitudine più elevata, estensione del parco, ricco calendario di attività anche serali, buon collegamento con i mezzi pubblici (Bus AT 25A) - è un lugo davvero ideale!
Per chi resta in città
In questo periodo la città si vive meglio la sera, anche grazie al ricco calendario di eventi dell’Estate fiorentina, e ai suoi numerosi spazi estivi dove potrai goderti un bel drink in contesti relativamente più freschi.
Segnaliamo inoltre che, in considerazione delle temperature particolarmente elevate di questa estate, il Comune di Firenze ha pubblicato la Mappa dei Rifugi climatici (aree fresche e Biblioteche) in città.
Tutto intorno a Firenze
Fuggire dal caldo cittadino andando alla scoperta del nostro territorio, magari approfittando della ricca programmazione di eventi.
Feel Florence, nella sezione esperienze e itinerari del suo sito, segnala i cammini dell'acqua, una risorsa nella città metropolitana di Firenze da percorrere a piedi o in bici
Il Comune di Calenzano, grazie al supporto di Publiacqua S.p.A., ha realizzato un percorso di valorizzazione della risorsa idrica all'interno del Parco di Travalle, dove si sviluppa per circa 7,4 Km, con tre sentieri tematici su tracciati esistenti di piste ciclopedonali e/o sentieri, strade bianche e un percorso sensoriale.
Anche nel Comune di Sesto Fiorentino ci sono dei percorsi legati all'acqua: anello delle fonti di Morello, anello nella valle del Terzolle, anello del torrente Zambra, Percorso escursionistico sensoriale del torrente Carzola.
Per approfondimenti:
https://www.feelflorence.it/it/dalla-redazione/quando-il-caldo-si-fa-sentire
https://www.feelflorence.it/it/esperienze-itinerari/i-cammini-dellacqua-un-fiume-di-storie-emozioni-tra-natura-mulini
https://www.camminidellacqua.it/i-cammini/Area+metropolitana+di+Firenze
04/08/2026 12.10 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Allerta per temporali in corso nell’Empolese e altre zone della provincia di Firenze, Prato e Pistoia
Attenzione alla caduta di alberi e rami
Un forte temporale con raffiche di vento molto intense sta interessando l’Empolese e altre zone della provincia di Firenze, Prato e Pistoia causando la caduta di alberi e rami.
Interventi in corso con sistema di protezione civile della Toscana e Vigili del Fuoco a Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione e Signa. A Montelupo un albero è caduto su un’abitazione, fortunatamente senza coinvolgere persone.
Celle temporalesche attive anche su zone interne Siena e Grosseto. Prestiamo massima attenzione.
Aggiornamento delle 19.02 di Toscana Alert
12/08/2026 19.19 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
Agosto 2026 a Firenze e dintorni: San Lorenzo, grandi mostre in chiusura, Antica fiera di Lastra, Calici di Stelle, Vallombrosa e molto altro
Suggerimenti da FeelFlorence
Le tradizioni di agosto
Il 10 agosto è una data importante a Firenze in quanto San Lorenzo è il copatrono della città. La festa popolare - che si svolge all’interno e davanti all’omonima basilica brunelleschiana - è una delle più antiche e sentite dai fiorentini, che risale alla metà del Quattrocento, quando la famiglia dei Medici si insediò nel quartiere andando ad abitare il palazzo realizzato da Michelozzo su commissione di Cosimo il Vecchio; San Lorenzo divenne da subito anche luogo di sepoltura per i membri dell'illustre casato (dallo stesso Cosimo il Vecchio a Lorenzo il Magnifico, da Cosimo I e tutti gli altri Granduchi fino alI'Elettrice Palatina): se un primo nucleo fu all'interno della Sagrestia Vecchia, il vero e proprio mausoleo, realizzato nel corso dei secoli, si trova nel complesso delle Cappelle medicee (che comprende oltre alla Cripta, la Cappella dei Principi e la Sagrestia nuova di Michelangelo). La manifestazione prevede la sfilata del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che parte alle ore 10:15 da Piazza di Parte Guelfa, per poi raggiungere la Basilica di San Lorenzo. La sera, invece, la piazza prende vita con la tradizionale distribuzione gratuita di cocomero e pasta al ragù per tutti, e un concerto sul sagrato della chiesa a conclusione della giornata.
Dal 15 al 30 agosto, nel comune di Lastra a Signa si svolgerà la 245° Antica Fiera di Lastra. Come da tradizione, la fiera inizia simbolicamente nel “mezzagosto”, il 15 agosto, con la lettura dell’antico editto e la sfilata dei buoi bianchi, per poi entrare nel vivo dal 28 al 30, con rievocazioni, mercatini, spettacoli, musica, mostre d'arte, fuochi d'artificio e molto altro.
I maggiori eventi di agosto 2026
A Firenze e dintorni
Appuntamenti culturali
Per gli appassionati d’arte, è possibile visitare, fino al23 agosto, a Palazzo Strozzi, la mostra dedicata a Rothko - un’occasione per immergersi nell’intensità e nella forza espressiva del maestro delle campiture cromatiche - e fino al 25 agosto, a Palazzo Medici Riccardi, la mostra Firenze Déco – Atmosfere degli Anni Venti, dedicata al ruolo di Firenze all'interno del movimento artistico nato in Europa e negli Stati Uniti negli anni '20 del Novecento. Infine, al Museo degli Innocenti è visitabile la mostra di Hugo Suissas, dedicata all’artista originario di Lisbona, tra i protagonisti più interessanti della fotografia contemporanea internazionale.
Dal 7 al 23 agosto torna la rassegna Cinema sotto le stelle presso il Teatro Romano Fiesole , uno dei luoghi più suggestivi per godersi, nelle sere d'estate, il Cinema all'aperto tra Firenze e dintorni. E dal 28 al 30 agosto, il Lasciati Fiorire Festival negli spazi del Lumen propone un’esperienza che unisce musica dal vivo, talk, workshop, podcast e mercati sostenibili.
Vigneti, natura e sport
Per gli amanti dell’outdoor e delle colline, invece, il mese di agosto propone appuntamenti interessanti: fino al 16 agosto torna l’immancabile Calici di Stelle, promosso dal Movimento Turismo del Vino, che coinvolge le cantine della provincia di Firenze, della Toscana e di tutta Italia, con degustazioni di vini pregiati, incontri con i produttori e passeggiate al chiaro di luna tra i vigneti. Il 28, 29, 30 agosto e 6 settembre, nella meravigliosa riserva naturale diVallombrosa, torna invece il Festival Generativo Foresta Maestra, un’occasione per riflettere sul rapporto tra natura, cultura e territorio attraverso incontri, musica, esperienze e attività immerse nel paesaggio della foresta. Dal 18 al 22 agosto, infine, Scandicci ospita la Florence-Roma-Florence, randonnée ciclistica internazionale da 1.210 chilometri non stop che vedrà protagonisti gli appassionati delle due ruote in un percorso di lunga distanza, con il Castello dell’Acciaiolo come punto di riferimento dell’iniziativa.
2. Ferragosto All Around Florence
Per la festa del 15 di agosto segnaliamo tre appuntamenti: il tradizionale concerto serale nel suggestivo e ampio spazio dell'ex ospedale psichiatrico di San Salvi - nei cui pressi si trova anche il Cenacolo e museo di Andrea del Sarto. Il pic-nic con concerto nel pratone degli abeti secolari a Vallombrosa. E infine, spostandoci nel Mugello, lo spettacolo pirotecnico sul Lago del Bilancino. Scopri di più sugli eventi di Ferragosto.
3. Nella città metropolitana
L’area metropolitana di Firenze ha molto altro da offrire: dal 7 al 10 agosto, a Borgo San Lorenzo, si svolge il Palio di San Lorenzo, con gare e sfide tra i rioni al Foro Boario, e la corsa dei carretti, il tiro alla fune e la corsa della rotoballa per il gran finale. A Marradi spazio alla magica Notte delle Streghe del 22 agosto che, di ambientazione medieval-fantasy, ricorda il rogo della Strega del Lamone che infestava questi luoghi in tempi antichi; invece il 30 agosto il MAF – Marradi Art Festival animerà il centro fin dal mattino con bande musicali itineranti, street food locale, mostre d’arte e un’area bimbi dedicata.
A Scarperia vi aspetta la 52a mostra dei Ferri Taglienti, che ha l’obiettivo di esporre splendide lame nel Palazzo dei Vicari, e a Vicchio torna la tradizionale Fiera Calda, dal 27 al 30 agosto, appuntamento storico con fiera del bestiame, artigianato e produttori locali.
Mentre nel suggestivo scenario del Cimitero Germanico della Futa, fino al 23 agosto gli spettacoli di Archivio Zeta uniscono teatro, memoria e paesaggio in un contesto di grande forza evocativa, portando in scena la seconda e ultima parte del Processo di Franz Kafka. A Empoli, l’ultimo weekend di agosto, il 12esimo Beat Festival porta musica, intrattenimento e socialità nel Prato della Serravalle (ospiti Edoardo Bennato, Sayf, K-POP IS COMING e altri).
L’itinerario di agosto – i Cammini dell’Acqua
“I Cammini dell’Acqua” sono un’iniziativa di Publiacqua - gestore del servizio idrico di tutta l’area metropolitana fiorentina e non solo - per riscoprire la bellezza, la natura e la storia delle comunità locali percorrendo dei sentieri che seguono l’acqua: torrenti, fiumiciattoli, acquedotti, briglie, fontane, ghiacciaie, lavatoi, pescaie, ponti, mulini, pozzi.
Per approfondire:
https://www.feelflorence.it/it/dalla-redazione/agosto-2026-firenze-e-dintorni
07/08/2026 12.06 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Sant’Anna di Stazzema: la Città Metropolitana presente alle celebrazioni per rendere onore alle vittime dell'eccidio nazifascista
Il consigliere delegato Armentano: "Un luogo in cui la memoria costruisce il futuro"
La Città Metropolitana di Firenze ha preso parte alle celebrazioni ufficiali a Sant’Anna di Stazzema per rendere onore e omaggio alle vittime innocenti barbaramente trucidate dal nazifascismo il 12 agosto 1944. La presenza del Gonfalone dell'Ente e del consigliere metropolitano delegato Nicola Armentano testimoniano il legame indissolubile del territorio con i valori della Resistenza e la necessità profonda di custodire la memoria storica come pilastro per le giovani generazioni.
A margine della cerimonia commemorativa, il consigliere Armentano dichiara:
"Venire qui, in questo luogo dove fu compiuto uno degli orrori più vergognosi del secondo dopoguerra, può essere d’aiuto per chi ancora non ha capito da che parte stare di fronte alla storia. In un sito che fu teatro di una guerra atroce e orrenda, essere presente oggi è un dovere.
È un impegno che ci chiama a costruire ponti, dialogo e pace, proprio oggi che il mondo sembra conoscere solo il linguaggio delle armi.
Invece di usare parole nostre, scegliamo la strada intrapresa dai superstiti, testimoni instancabili di questo racconto che va tramandato. Il loro impegno costante è rivolto a educare, a invitare a non dimenticare, a non ripetere gli errori che hanno prodotto atrocità e ferite profonde, a non portare odio e rancore verso chi si era macchiato di quell'efferato orrore, disumano e premeditato.
A loro va il nostro grazie perenne per aver invitato da sempre ad amare e a perdonare.
Questo luogo nasce dall’abisso del dolore, ma è anche, e soprattutto, un luogo di riscatto morale e speranza, affinché l'orrore non si ripeta.
E che questa giornata del ricordo ci induca sempre a scegliere quella strada che allora indicava libertà, democrazia, rispetto tra i popoli; una strada per cui molti hanno offerto la propria vita. Oggi quella stessa strada tocca a noi cercarla con il dialogo e costruirla con la pace.
12/08/2026 13.23 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Eccidio di Sant'Anna di Stazzema, il Comune di Empoli ha partecipato alle celebrazioni con il Gonfalone civico
Nella ricorrenza dell’ottantaduesimo anniversario erano presenti gli assessori Matteo Bensi e Adolfo Bellucci in rappresentanza dell’amministrazione comunale
Dopo la ‘Liberazione di Firenze’, l’11 agosto, il giorno dopo si ricorda la barbarie immane di mani naziste su centinaia di persone: l'eccidio di Sant’Anna di Stazzema. Civili inermi, soprattutto donne, bambini, anziani, rifugiati, furono massacrati. L’orrore della strage più spaventosa accaduta nel nostro paese durante l’occupazione nazista. Numeri enormi che ancora riecheggiano e che non si dimenticano. La ferocia anche dopo la morte di tutto quel groviglio di persone a cui quelle mani dettero fuoco nella piazza di Sant’Anna.
Oggi, 12 agosto 2026, ricorre l’ottantaduesimo anniversario e come ogni anno, anche il Comune di Empoli, Medaglia d’Oro al Merito Civile per il valoroso comportamento tenuto dalla popolazione durante la Resistenza, ha partecipato con il Gonfalone civico.
A rappresentare l’amministrazione comunale empolese erano presenti gli assessori alla Cultura con delega alla Cultura della Pace, Matteo Bensi e al Commercio, Adolfo Bellucci.
La giornata è cominciata con la celebrazione della santa messa in suffragio delle vittime nella chiesa di Sant’Anna, officiata da Sua Eccellenza Arcivescovo di Pisa Padre Saverio Cannistrà e la deposizione delle corone d’alloro sulla piazza della chiesa.
Corona e onori al Gonfalone del Comune di Stazzema al Monumento Ossario, dove si è svolta la benedizione e l’inaugurazione del restauro alla presenza del Capo dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, Generale di Corpo d'Armata, Andrea Rispoli.
A seguire i saluti istituzionali del sindaco di Stazzema Maurizio Verona; Umberto Mancini, presidente associazione Martiri di Sant'Anna; Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana; il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani e per l’orazione ufficiale, l’On. Giuseppe Conte.
La cerimonia si è conclusa con l’Inno Nazionale intonato dal Coro di Voci Bianche del Festival Puccini di Torre del Lago e con l’inaugurazione della mostra “Colors for Peace”.
LA DICHIARAZIONE - "Ogni 12 agosto è un onore portare il gonfalone della Città di Empoli, Medaglia d'Oro al Merito Civile per la Resistenza, a Sant'Anna di Stazzema, un luogo che rinnova la memoria viva della strage, promuove la Cultura della Pace e chiama a aderire quotidianamente ai valori della Costituzione antifascista", hanno commentato gli assessori Bensi e Bellucci.
12/08/2026 12.42 Comune di Empoli
Unione Montana Comuni Mugello
Relax in Mugello, un tuffo nel verde
Rifugi, bivacchi, aree attrezzate per godersi la natura. Stop fuochi
La meta ideale per fuggire dalla calura cittadina e rigenerarsi all'aria aperta? E’ presto detto: il Mugello. Basta fare qualche chilometro e salire un po’ di quota ed ecco il fresco. E per visitatori e turisti, escursionisti, gruppi e famiglie è a disposizione una rete di rifugi, bivacchi aperti e aree picnic attrezzate, sia per una breve sosta, per una giornata di relax che per fermarsi qualche giorno, immergendosi completamente nel verde e nel fresco dei boschi appenninici.
Badia di Moscheta, Cannova, Casa al Giogo, Casaglia, Castellonchio, I Diacci, La Serra, Valdiccioli sono le strutture per soggiornare in un ambiente incontaminato. Poi ci sono i bivacchi e aree attrezzate per rilassarsi e godersi tutta la natura circostante e il panorama, come Capanna Marcone, Capanna Sicuteri, Ca’ del Topo e Ca’ di Cicci. In considerazione dell'attuale situazione climatica con elevate temperature e rischio incendi l’Unione Montana dei Comuni del Mugello ha adottato disposizioni straordinarie ed urgenti per la riduzione del rischio di incendi boschivi all’interno del Patrimonio Agricolo Forestale gestito per delega ai sensi della L.R. 39/00. In particolare, sia nelle aree attrezzate che presso i bivacchi, dal 20 luglio fino a nuove disposizioni sono in vigore: il divieto di accensione di fuoco all'aperto e il divieto di utilizzo di qualsiasi barbecue (compresi quelli in muratura).
Se di recente ha riaperto con un nuovo gestore il rifugio I Diacci e le attività sono già in corso, proseguono in altri rifugi come Casa al Giogo e Moscheta esperienze e iniziative di vario tipo, mentre tornano prossimamente in disponibilità le strutture Cannova e Valdiccioli. L’Unione dei Comuni che gestisce il patrimonio agricolo forestale di proprietà della Regione, sostiene con il patrocinio e in casi specifici finanziamenti, le iniziative gestori stanno impegnandosi per fare rete e realizzare in sinergia programmi ed appuntamenti. Intanto, tra un questi giorni l’area demaniale Giogo-Casaglia è animata da “Passi Musica e Parole: festival lento d'Appennino”: "Un'occasione per incontrarsi, ascoltare storie, scoprire nuovi sentieri e lasciarsi ispirare dalla bellezza dell'Appennino”.
Ma in Mugello non mancano occasioni per trascorrere un giorno o più giorni immersi nella natura, per praticare attività sportive e fare escursioni, visitare musei e spazi culturali ma anche in fattorie didattiche, per tuffarsi nella storia o in piscina, rilassarsi al lago di Bilancino… Occasioni per le famiglie e a misura di bambino.
Per approfondire basta scaricare la guida “Mugello for Kids”, dal seguente link:
https://www.mugellotoscana.it/images/DEF_2026__Mugello_for_kids_BROCHURE_ITA.pdf
22/07/2026 14.37 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Città Metropolitana di Firenze
"Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno" - Galleria fotografica
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sale Fabiani, 28 maggio - 13 settembre
Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni.
A quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), architetto, illustratore e instancabile disegnatore, la Città Metropolitana di Firenze rende omaggio a un protagonista capace di coniugare rigore progettuale e libertà espressiva, tecnica e immaginazione, un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi.
Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. La mostra ha il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti di Firenze ed è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze e Comune di Massa.
“Paolo Antonio Martini sarebbe sicuramente contento del fatto che abbiamo disegnato nella nostra memoria uno spazio a lui dedicato attraverso una mostra, in Palazzo Medici Riccardi: essa restituisce le complessità e le visioni di un architetto che non si è mai accontentato, che voleva sognare stando con i piedi per terra, che ha cercato, quasi scavato, con la matita e la china le possibilità da una parte di immaginare il futuro e dall'altra di rinnovare il passato, ciò che è già stato abitato ma che rischia di essere abbandonato – dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro -
È il rifiuto, ben motivato, dei consumi nelle costruzioni che rendono possibile l'abitare e il frequentare, in tutte le loro declinazioni, e che Martini ha coltivato per l'intera sua carriera. La ricca ricognizione fra i disegni e i quaderni che Paolo Antonio Martini, in arte PAM, ha lasciato ai posteri, dalle annotazioni dei progetti che portano la sua firma - come il Parterre di Firenze - sino alle sue fantasiose storie a fumetti, consente di comprendere come il suo lavoro sia un lascito importante per la città e per il territorio, con cui misurarsi e a cui attingere nel realizzare anche quello che abbiamo chiamato Piano strategico per lo sviluppo del territorio metropolitano, come espressione di un nuovo Rinascimento.”
"Il programma di Palazzo Medici Riccardi rinnova la sua attenzione al linguaggio dell'architettura soffermandosi su una figura di rilievo del panorama fiorentino e toscano degli ultimi decenni, Paolo Antonio Martini – ha detto Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi -
La sua attenzione verso le forme urbane del passato, riviste con sensibilità contemporanea, e il suo impegno verso una comunità nata per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme rinnovano lo sguardo e il pensiero nostro e del nostro pubblico; la sua continua pratica del disegno, matrice generativa di tutte le arti, invita a seguire le linee di un'indagine che non si ferma alle sue pagine e attraversa la realtà tutta.
Siamo grati ai familiari, agli amici e ai professionisti che hanno permesso di presentare al meglio la sua opera."
“Paolo Antonio Martini dimostra come, anche nell’epoca digitale, il disegno rimanga il luogo originario dell’architettura e il suo lavoro ci ricorda che l’architetto, prima ancora di essere un progettista, è un interprete della realtà attraverso la linea — e che nel disegno sopravvive, intatta, la possibilità di pensare per immagini il mondo che vogliamo costruire”, spiega il curatore Samuele Caciagli.
Il percorso espositivo propone un itinerario scelto all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro.
Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.
Architetto di formazione, laureato a Firenze nel 1969 e vincitore nel 1971 del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture, PAM ha firmato nel corso della sua carriera insediamenti abitativi, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi sullo spazio pubblico, con un’attenzione precoce ai temi dell’architettura bioclimatica e della qualificazione delle aree verdi.
Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 apre il suo studio professionale, la “Martini Studio”. La sua attività si svolge prevalentemente a Firenze e in Toscana, ma si apre anche all’estero con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo.
Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, fonda “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana.
Successivamente realizza il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, con il recupero di ex manifatture e complessi industriali e il restauro di edifici storici, tra cui l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Accanto ai progetti architettonici, PAM ha inoltre ideato spazi pubblici e arredi urbani destinati alla produzione in serie, occupandosi anche di design, architettura d’interni e allestimenti espositivi.
Parallelamente all’attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all’atto stesso del progettare, tanto da definirlo un esercizio “a mente libera”. Negli anni Duemila pubblica sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la "Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM. In mostra infatti, accanto ai progetti e alle realizzazioni più significative, trovano spazio figure, personaggi reali e immaginari, riflessioni teoriche, appunti per relazioni e convegni, fino alle incursioni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto.
Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno. Ogni sezione è inoltre arricchita da teche con quaderni personali, aperti sulle pagine più rappresentative, offrendo al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con il laboratorio mentale e grafico dell’artista.
INFORMAZIONI
Palazzo Medici Riccardi
Tel. +39 055-276 0552/
info@palazzomediciriccardi.it
Via Cavour 3, 50121 – Firenze
www.palazzomediciriccardi.it
Orario: tutti i giorni 9:00 - 19:00, mercoledì chiuso
Su
https://flic.kr/s/aHBqjCUYuB la Galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
10/07/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Vinci
S. Anna di Stazzema (LU), Vinci presente alla commemorazione dell’eccidio
A 82 anni dalla strage. A rappresentare il Comune Mila Chini, accompagnata dalla sezione di Vinci dell’Anpi.
Anche il Comune di Vinci era presente mercoledì 12 agosto 2026 alla cerimonia di commemorazione dell’eccidio di S. Anna di Stazzema (LU), per l’82° anniversario della strage nazifascista, che causò 560 morti, di cui 130 bambini.
Nella frazione di S. Anna, Vinci è stata rappresentata dal Gonfalone civico, nonché da Mila Chini, assessora ai progetti di valorizzazione della memoria storica e democratica del Comune, accompagnata a sua volta da Giorgio Pedani, presidente della sezione Anpi di Vinci.
Questo il commento dell’assessora: “Partecipando a questa cerimonia solenne, le istituzioni non solo ricordano le vittime di questa immensa tragedia – in cui uomini, donne e bambini hanno avuto la vita distrutta dalla ferocia disumana – ma confermano di avere la responsabilità di stare dalla parte giusta, dalla parte della libertà e della democrazia”.
Ad aprire la giornata, la celebrazione della santa messa in suffragio delle vittime nella chiesa di Sant’Anna, officiata da Sua Eccellenza Arcivescovo di Pisa Padre Saverio Cannistrà e la deposizione delle corone d’alloro sulla piazza della chiesa.
All'Ossario di Stazzema è pii stata deposta la corona d'alloro del Comune di Stazzema: qui si è svolta la benedizione e l’inaugurazione del restauro alla presenza di Andrea Rispoli, Capo dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, Generale di Corpo d'Armata.
Quindi i saluti istituzionali di Maurizio Verona, sindaco di Stazzema; Umberto Mancini, presidente dell'Associazione Martiri di Sant'Anna; Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana; l'onorevole Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e per l’orazione ufficiale, l’onorevole Giuseppe Conte.
12/08/2026 18.25 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Firenze
Firenze. Nazionale Femminile, il 13 ottobre Italia-Bielorussia allo stadio Franchi
Funaro: “Firenze è orgogliosa di accogliere un appuntamento di grande rilievo come un play-off mondiale per la Nazionale Femminile”
Lo stadio Artemio Franchi ospiterà martedì 13 ottobre la sfida tra la Nazionale italiana femminile e la Bielorussia. Firenze si prepara così a fare da palcoscenico ad un nuovo importante evento internazionale di calcio.
“Firenze è orgogliosa di accogliere un appuntamento di così rilevante importanza per la Nazionale Femminile come la gara di ritorno del primo turno dei play-off mondiali - dichiara la sindaca Sara Funaro -. Ospitare le Azzurre significa offrire alla città una grande occasione di sport e di partecipazione, ma anche contribuire alla crescita di un movimento che negli ultimi anni ha conquistato sempre maggiore attenzione e coinvolgimento. Siamo pronti ad accogliere le Azzurre e tutti i tifosi, perché appuntamenti come questo rappresentano un’opportunità per Firenze e un’occasione per avvicinare sempre più ragazze e ragazzi ai valori dello sport”.
04/08/2026 12.55 Comune di Firenze
Comune di Firenze
Caldo, Firenze resta in codice rosso fino a giovedì
Il livello 3 confermato fino al 13 agosto, disagio ancora molto elevato
Il caldo non allenta ancora la presa su Firenze. Il codice rosso viene confermato anche per giovedì 13 agosto, mentre proprio oggi è atteso il picco del disagio: 40 gradi di temperatura massima percepita, con 38 gradi previsti alle 14.
È quanto emerge dal nuovo bollettino del Ministero della Salute, che indica per Firenze il livello 3 per oggi, martedì 11 agosto, mercoledì 12 e giovedì 13. Dopo il picco odierno, i valori previsti mostrano una lieve diminuzione: mercoledì 23 gradi alle 8, 37 alle 14 e 39 di massima percepita; giovedì rispettivamente 24, 37 e 38 gradi.
Le rilevazioni del Centro funzionale regionale confermano temperature già molto elevate questa mattina. Alle 9.45 la centralina all'Orto Botanico registrava 32,8 gradi, mentre alla stessa ora erano 30 gradi al Giardino di Boboli; alle 9.50 Firenze Università segnava 30,4 gradi. Elevate anche le minime della notte: 24,6 gradi all'Orto Botanico e 23,2 a Boboli e Firenze Università.
I dati di ieri confermano l'intensità dell'ondata di calore: la temperatura massima ha raggiunto 39,3 gradi all'Orto Botanico, 38,9 a Boboli e 37,5 a Firenze Università.
Le carte meteorologiche confermano la persistenza di condizioni favorevoli al caldo sulla Toscana, senza indicare nell'immediato un deciso ricambio d'aria.
Il codice rosso, secondo il sistema nazionale di prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute, identifica condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi e comporta l'allerta dei servizi sanitari e sociali.
Resta quindi importante adottare le precauzioni indicate dal Ministero della Salute, in particolare nelle ore più calde della giornata, prestando particolare attenzione ad anziani, bambini e persone più fragili.
Il decalogo del Ministero della Salute con i dieci consigli utili per proteggersi dal caldo è disponibile qui: Dieci consigli utili per proteggersi dal caldo
https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/dieci-consigli-utili/
11/08/2026 13.32 Comune di Firenze
Comune di Firenze
82° anniversario della Liberazione di Firenze: Martinella, corteo istituzionale, cerimonia sull’Arengario - Galleria fotografica e video
L’intervento della sindaca Funaro: in chiusura il tributo a Francesco Guccini con la sua interpretazione di ‘Bella Ciao’
Firenze ha reso omaggio oggi all’82° anniversario della Liberazione dal nazifascismo con il tradizionale programma delle iniziative istituzionali, nel ricordo di uno dei momenti fondativi della storia della città. Le celebrazioni hanno avuto tra i momenti più significativi l’omaggio alle donne della Resistenza, protagoniste della lotta di Liberazione, e il ricordo di Francesco Guccini affidato alle note della sua interpretazione di ‘Bella ciao’.
Le celebrazioni hanno preso avvio, come da tradizione, alle 7 con il suono della Martinella dalla Torre di Arnolfo, il rintocco che l’11 agosto 1944 annunciò ai fiorentini la Liberazione della città. Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Sara Funaro, l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese, il presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli e Simone Guaita, presente nel segno della memoria della prozia Maria Luigia Guaita. Presenti anche assessori della Giunta e consiglieri comunali. Staffetta partigiana, Maria Luigia Guaita fu tra coloro che contribuirono a portare a Palazzo Vecchio il segnale dell’insurrezione, rendendo possibile il suono della Martinella e l’esposizione del Tricolore sulla Torre di Arnolfo.
Alle 9.45, in piazza dell’Unità Italiana, è stata deposta una corona di alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, dei Gonfaloni del Comune di Firenze, della Regione Toscana, della Città Metropolitana e dei Comuni dell’area metropolitana, insieme alle rappresentanze delle associazioni partigiane, combattentistiche e d’arma.
Il corteo istituzionale ha quindi raggiunto piazza della Signoria, facendo tappa davanti al Palagio di Parte Guelfa, dove il Gonfalone della città ha reso omaggio alle donne partigiane. Un gesto dal forte valore simbolico che si inserisce nel percorso con cui il Comune di Firenze valorizza il contributo femminile alla Resistenza, proprio nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne.
Sull’Arengario di Palazzo Vecchio si è poi svolta la cerimonia istituzionale, aperta dallo squillo delle Chiarine, dall’esecuzione dell’Inno nazionale e dell’Inno europeo e dagli interventi della sindaca Sara Funaro, della presidente di Anpi Firenze Vania Bagni e del presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea Vannino Chiti.
Questo il testo dell'intervento della sindaca Sara Funaro pronunciato questa mattina dall'arengario di Palazzo Vecchio in occasione delle celebrazioni per la Liberazione di Firenze:
"Signora Prefetta, Presidente dell’ANPI Vania Bagni, Presidente dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea, Vannino Chiti, autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni, delle comunità religiose e delle associazioni, care cittadine e cari cittadini. Ci sono giorni che appartengono alla storia. E ci sono giorni che finiscono per appartenere anche all'anima di una città. L'11 agosto, per la nostra città, è questo. È il giorno in cui Firenze ritrovò sé stessa. Il giorno in cui uscì dall'oscurità della guerra e della dittatura per tornare a riconoscersi nella libertà, nella dignità della persona, nella democrazia.
Firenze, quella mattina, non si svegliò tutta insieme. Quando la Martinella cominciò a suonare dalla Torre di Arnolfo, si aprì una finestra alla volta. Una persiana alla volta. Un portone alla volta. Una persona alla volta usci in strada. Quel suono attraversò le strade e le case e disse ai fiorentini che Firenze stava riconquistando la propria libertà. È così che una democrazia ricomincia a vivere. E ogni anno, ci ritroviamo qui per chiederci se siamo ancora all'altezza di quell'eredità.
E questa mattina la Martinella è tornata a suonare. Ogni anno il suo rintocco attraversa il tempo e quest'anno quel momento ha avuto un significato ancora più intenso. Accanto a me c'era Simone Guaita. 82 anni fa, fu la sua prozia Maria Luigia Guaita - staffetta del Comando Marte, il Comando militare unico del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale - a raggiungere Palazzo Vecchio con l'ordine di dare il segnale dell'insurrezione: far suonare la Martinella e far issare il Tricolore sulla Torre. C'è qualcosa di profondamente commovente in questo passaggio di testimone. Ci ricorda che la memoria non è un monumento immobile. È una responsabilità che passa di mano in mano.
Maria Luigia Guaita l’11 agosto del 1944 aveva trentadue anni. Anzi, compiva trentadue anni proprio quel giorno. La sera precedente, parlando con la compagna Lea, le disse per farsi coraggio: 'Domani è il mio compleanno, vedrai che domani se ne andranno'. Non poteva sapere che quelle parole sarebbero diventate realtà. All'alba dell'11 agosto Maria Luigia e Lea si trovavano in un appartamento di via dei Tosinghi. Alfio Campolmi le svegliò per avvertirle che i tedeschi se ne erano andati. Maria Luigia uscì per controllare. Girò intorno al Battistero, percorse via Martelli e via Cavour, attraversando una Firenze ancora sospesa tra la paura e la speranza. Tornò al Comando di città in via Roma. Da lì fu mandata al comando militare in piazza Strozzi. E lì ricevette la missione. Correre a Palazzo Vecchio. Portare il segnale dell'insurrezione. Far suonare la Martinella. Far issare il Tricolore sulla Torre di Arnolfo.
Maria Luigia riprese a correre. Via Monalda. Porta Rossa. Piazza della Signoria. Via della Ninna. Palazzo Vecchio. Consegnò il messaggio: bisognava far suonare la campana e alzare il Tricolore sulla Torre. Poi ancora una corsa, verso il Comitato Toscano di Liberazione Nazionale. Ad un certo punto si fermò, esausta. La Martinella cominciò a suonare. A suonarla fu il vigile Franco Budini, mentre l'avvocato Camillo Stagni issava il Tricolore sulla Torre di Arnolfo. Quel rintocco diede alla città il segnale dell'insurrezione. E Firenze seppe che la Liberazione era cominciata. In una piccola pubblicazione dei racconti partigiani, Maria Luigia Guaita ricorda quella mattina con parole semplici, e proprio per questo straordinarie. Racconta il silenzio irreale delle strade. Le persiane chiuse. Il caldo dell'agosto. La paura. Poi, all'improvviso, il primo rintocco dopo quattro anni di silenzio. E il Tricolore che lentamente sale sulla Torre di Arnolfo. Una donna si affaccia alla finestra e le chiede: 'Se ne sono andati?' Maria Luigia risponde: 'Siamo liberi. Liberi'. Forse nessuna parola, nella storia di Firenze, è mai stata pronunciata con un significato così pieno. Liberi. Liberi dalla dittatura. Liberi dalla paura. Liberi di poter tornare a scegliere il proprio destino.
Quella libertà non cadde dal cielo. Fu conquistata da donne e uomini che decisero che esistono valori più importanti della propria sicurezza. Da ragazze e ragazzi poco più che ventenni. Da operai. Da studenti. Da religiosi. Da militari. Da cittadini comuni. Persone diverse tra loro, unite dalla stessa scelta. Maria Luigia Guaita fu una di loro. Una donna che Ferruccio Parri - comandante partigiano e futuro Presidente del Consiglio - avrebbe ricordato come una delle staffette più brave, ardite e generose della lotta di Liberazione: una donna fidata, coraggiosa e capace. Nel suo racconto Maria Luigia scrive una frase che dovrebbe continuare a interrogarci ancora oggi. Ricorda che, anche quando non ci si conosceva, bastava incrociarsi per strada per capire che 'anche l'altro era uno dei nostri' Ecco una delle lezioni più profonde della Resistenza. La Resistenza non fu soltanto il coraggio di combattere. Fu la capacità di riconoscersi parte della stessa comunità, di sentirsi uniti nella difesa della libertà e della dignità umana. Di capire che il destino dell'altro riguardava anche il proprio. Di scegliere il "noi" prima dell' "io". È una lezione di cui abbiamo ancora molto bisogno.
Perché anche oggi viviamo un tempo attraversato da divisioni, da linguaggi che alimentano l'odio, dalla tentazione continua di trasformare ogni differenza in uno scontro. La democrazia, invece, vive soltanto quando continuiamo a riconoscerci appartenenti alla stessa comunità civile. Quest'anno il corteo istituzionale ha compiuto per la prima volta una sosta davanti al Palagio di Parte Guelfa per rendere omaggio alle donne partigiane. Non è stato soltanto un gesto simbolico. È stato un atto di verità. Per troppo tempo il contributo delle donne alla Resistenza è rimasto sullo sfondo della nostra memoria pubblica. Eppure, senza il loro coraggio la Liberazione non avrebbe avuto lo stesso volto. Furono staffette. Combattenti. Organizzatrici. Lavoratrici. Custodirono documenti, salvarono vite, trasportarono messaggi, offrirono rifugio ai perseguitati. E contribuirono, ogni giorno, a costruire quella libertà che oggi ci sembra così naturale. E assume un significato ancora più forte ricordare oggi Maria Luigia Guaita: una donna, una partigiana che, come tante altre, rischiò la propria vita per la libertà. Una donna che, in una delle ore decisive della storia di Firenze, corse fino a Palazzo Vecchio per portare l'ordine di dare il segnale dell'insurrezione. Ricordarla oggi significa anche rendere omaggio a tutte quelle donne che furono protagoniste della Resistenza, proprio nell'anno in cui celebriamo gli ottant'anni dal primo voto delle donne e dalla conquista del diritto di essere elette. Questo legame non è soltanto simbolico. Ci racconta il cammino della democrazia italiana. Le donne furono protagoniste della conquista della libertà prima ancora di poter esercitare pienamente i diritti politici che quella stessa libertà avrebbe reso possibili. Prima contribuirono a liberare il Paese. Poi poterono finalmente scegliere chi lo avrebbe governato, essere elette per costruirne le istituzioni e contribuire a scriverne il futuro. Le ventuno donne della Costituente portarono nella Carta repubblicana la loro esperienza, la loro autorevolezza, la loro idea di giustizia.
Esiste un filo che unisce l'11 agosto 1944 al 2 giugno 1946. La Liberazione restituì all'Italia la libertà. La Costituente diede a quella libertà una forma. Quella forma è la nostra Costituzione. Che non è soltanto il fondamento giuridico della Repubblica ma è il luogo nel quale il sacrificio della Resistenza continua a parlare alle generazioni che non hanno conosciuto la guerra. Ci ricorda che la dignità della persona viene prima di ogni potere. Che la democrazia non vive da sola: ha bisogno di cittadini che la esercitino, la difendano e se ne assumano ogni giorno la responsabilità. Che la pace non è semplicemente una speranza: è una scelta che richiede coraggio, responsabilità e impegno. E queste parole risuonano oggi con una forza ancora maggiore. Viviamo un tempo nel quale la guerra occupa il cuore dell'Europa e del Mediterraneo. Vediamo i dati sugli esodi, popolazioni in fuga, bambini che conoscono il rumore delle bombe prima ancora di quello della scuola. E questo ci deve far pensare ogni istante della nostra vita.
Il nostro pensiero va agli oppressi, alla Palestina. Dobbiamo dirlo con chiarezza: basta con il massacro dei palestinesi, basta con la sofferenza inflitta a una popolazione stremata. Bisogna fermare le azioni del Governo Netanyahu, è questo quello che chiedono anche tanti cittadini israeliani che scendono in piazza tutti i giorni. Non si deve confondere il governo israeliano con i suoi atti criminali con i cittadini israeliani e di religione ebraica. E il mondo non può restare a guardare di fronte ai crimini e alle gravissime violazioni del diritto internazionale che accadono. L’Europa non può tacere: deve essere garante degli aiuti umanitari e deve tornare a vivere una prospettiva politica fondata sul diritto di due popoli a vivere in pace. Questo deve essere un obiettivo comune.
Di fronte a tutto questo, Firenze sa che la pace è un lavoro quotidiano. È costruire dialogo, è costruire ponti, come abbiamo fatto in tante iniziative e manifestazioni. Può essere faticoso, ma è necessario, in un momento storico come questo. È difendere la dignità umana anche quando appartiene a chi non è vicino ed è non abituarsi mai alla sofferenza degli altri, sia che avvenga nelle nostre città, sia che avvenga in altri Paesi e con altri popoli. Sono tutte persone che devono stare nelle nostre anime e nei nostri cuori. È continuare a credere che la convivenza sia più forte dell'odio.
Permettetemi un riferimento rispetto a quanto accaduto poco tempo fa, a Ceuta. Di fronte a fenomeni complessi come le migrazioni, la politica ha il dovere di governare, non di alimentare paure. Per questo preoccupa la scelta del Governo italiano di ripristinare i controlli con la Spagna. La storia che celebriamo oggi ci insegna che alla paura non si risponde alzando nuovi confini. L'Europa ha bisogno di responsabilità comune, solidarietà e politica. Non di nuovi muri. Basta con ‘noi non abbiamo bisogno’. Abbiamo bisogno di braccia tese.
Questo ci hanno consegnato le donne e gli uomini della Resistenza. Non soltanto il ricordo del loro coraggio. Nel raccontare quel primo rintocco della Martinella, Maria Luigia scrisse che, nel silenzio della città, le sembrò un miracolo. Ma il vero miracolo furono le persone che, nel momento più difficile della nostra storia, decisero che la libertà valeva più della loro stessa vita. La libertà per salvare milioni di vite, di cittadini.
Quel miracolo continua ogni volta che scegliamo la democrazia invece della sopraffazione. Ogni volta che scegliamo il dialogo invece dell'odio. Ogni volta che difendiamo i diritti di una persona anche quando sarebbe più semplice voltarsi dall'altra parte. Per questo l'11 agosto non ci chiede soltanto di ricordare chi siamo stati. Ci domanda chi vogliamo essere. Per Firenze. Per l'Italia. Per l'Europa.
E in una giornata così importante per la memoria della nostra città, voglio rivolgere anche un pensiero a Francesco Guccini, che ci ha lasciati pochi giorni fa. Con le sue parole e le sue canzoni ha saputo raccontare a generazioni diverse la memoria, l'impegno civile, la libertà, ricordandoci quanto sia importante non restare indifferenti davanti alla storia e Firenze oggi, nel suo giorno della Liberazione, lo vuole ricordare con affetto e gratitudine. Al termine della cerimonia, risuonerà ‘Bella Ciao’ nell’interpretazione di Guccini, per la sua memoria e per ricordare questo giorno. Firenze, oggi, vuole ricordarlo con affetto.
Perché la libertà non è un bene che abbiamo ricevuto una volta per sempre. La libertà vive soltanto se, ogni giorno, decidiamo di averne cura. E questa, oggi come allora, è la responsabilità di ciascuno di noi. Questa mattina abbiamo ascoltato ancora una volta il suono della Martinella. È il terzo anno che lo ascolto e ogni volta mi tremano le gambe, questa emozione non smetterà mai. È bene che tremino le gambe, che ci sia emozione e senso di responsabilità.
Ottantadue anni fa annunciò alla città che la libertà era tornata. Oggi quel suono ci affida una domanda. Sapremo essere degni di quella libertà? Sapremo custodirla? Difenderla? Consegnarla ai nostri figli un po' più forte di come l'abbiamo ricevuta? Perché è questo che ci hanno lasciato le donne e gli uomini della Resistenza. Non un ricordo. Non una celebrazione. Ma una responsabilità. E allora il modo migliore per dire grazie a Maria Luigia Guaita, alle partigiane e ai partigiani, ai soldati alleati, ai cittadini che liberarono Firenze...non è guardare soltanto a ciò che fecero. È chiederci, ogni giorno, che cosa siamo disposti a fare noi perché questa città continui a meritare la parola che lei pronunciò quel mattino. "Liberi." Viva Firenze.
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa:
http://flic.kr/s/aHBqjD25Bo
Video di Florence Tv:
Servizio, riprese e montaggio: Nicola Giannattasio
interviste:
Sara Funaro - sindaca di Comune di Città Metro Firenze
Sara Di Maio - consigliera Città Metro Firenze
https://www.youtube.com/watch?v=w-UHs4LGdmY
11/08/2026 16.01 Comune di Firenze
Comune di Montaione
XVII Festival della Musica Suonata di Montaione
Montaione, 4-11-18-25 agosto 2026
Giunge al diciassettesimo anno il Festival della Musica Suonata di Montaione, la fortunata rassegna musicale ideata ed organizzata dal musicista e insegnante montaionese Stefano Montagnani con l’Amministrazione Comunale.
La manifestazione è divenuta ormai uno degli eventi di punta del fitto cartellone dell’Estate Montaionese. Per quest’anno, nella splendida cornice di Piazza Branchi nel cuore del centro storico di Montaione, uno dei Borghi più belli d’Italia, quattro sere di spettacoli musicali di grande interesse culturale e di alto profilo qualitativo.
Si inizia il 4 agosto con il concerto della Banda dell’Ortica, band fiorentina di dieci elementi impegnata ormai da numerosi anni in un divertente progetto di rivisitazione del repertorio di Enzo Jannacci. Prendendo come punto di partenza il già di per sé ironico repertorio dell’artista milanese, lo spettacolo si snoda tra divagazioni sul tema (e non!) ed improvvisazioni verbali, molte delle quali prendono spunto proprio dalle reazioni del pubblico che viene così coinvolto, diventando parte integrante dello spettacolo stesso.
Il concerto dell’11 agosto, vede il ritorno di Rick Hutton, cantante e appassionato di musica rock, della quale interpreta il lato vitale e liberatorio: un performer coinvolgente e comunicativo che irradia un'energia contagiosa. Lo accompagna e lo asseconda una nuova formazione, stavolta acustica. Oltre che musicista, giornalista musicale e presentatore, protagonista tra l'altro degli anni straordinari del primo canale televisivo 100% musicale in Italia e in Europa, Videomusic, l'esperienza di Rick Hutton come spettatore privilegiato del mondo rock dà allo show la sua forma particolare. Una scaletta di cover iconiche del trentennio a partire dagli anni '60 - brani universalmente noti e amati con alcune "chicche" meno conosciute ma di grande godibilità -, ambientate dalle narrazioni con cui Rick - da solo o in dialogo con i colleghi sul palco - intreccia aneddoti, ricordi personali e riflessioni sulla musica e sui suoi protagonisti, sugli stili, le piccole e grandi rivoluzioni nella mentalità, nel costume e nella società che hanno accompagnato gli anni d'oro del rock, ripercorsi con intensità, leggerezza e ironia. Uno spettacolo in cui il pubblico viene condotto attraverso una cronistoria della musica rock, in una sequenza vivida, emozionante e avvincente come un film.
Il concerto del 18 agosto, Na nuttata 'e sentimento – Suggestioni napoletane, è uno spettacolo musicale che reinventa la grande tradizione della canzone napoletana, fondendo melodie celebri con sonorità nuove e sorprendenti. Fisarmonica, violino, pianoforte e percussioni dialogano con la voce in un racconto che attraversa poesia, musica e immagini. I brani della tradizione diventano così storie universali capaci di parlare al pubblico contemporaneo. La dimensione musicale è arricchita da scenografie digitali immersive e dalla presenza di una performer visiva live che costruisce immagini in dialogo con la musica, trasformando il concerto in un’esperienza sensoriale e narrativa.
Il Festival si concluderà il 25 agosto con Stefania Scarinzi Jazz Trio, ensemble composto da tre nomi di grande rilievo del panorama jazz nazionale; infatti accompagneranno la vocalist Stefania Scarinzi, Nico Gori al clarinetto e sax e Piero Frassi al pianoforte. Il 2026 segna il centenario della nascita di due musicisti che hanno ridefinito il jazz: Miles Davis e John Coltrane. Il loro spirito è la porta per omaggiare il suono di un'intera epoca.
Tutti i concerti sono ad ingresso libero con inizio alle 21:30.
27/07/2026 12.03 Comune di Montaione
Ufficio Stampa Comune di Vinci
A Vinci quattro serate per celebrare ‘Le notti del vino’
Nel programma, cene, degustazioni e cinema all’aperto.
Vinci e vino è un connubio che sta insieme non solo per via dell’assonanza delle due parole, ma anche e soprattutto per il panorama che la città del Genio riesce a offrire dal punto di vista vitivinicolo.
Per celebrare questo abbinamento, anche per il 2026 vengono riproposte ‘Le notti del vino’, l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Città del Vino, alla quale anche il Comune di Vinci aderisce.
Il programma a Vinci è ricco ed è articolato in quattro date, studiate appositamente per esaltare il vino.
Si parte martedì 28 luglio con Leonardesca-Sapori da Vinci (Piazza della Libertà, alle 19.45), una cena con degustazione dei vini e dei prodotti tipici delle aziende agricole del territorio. Prima, appuntamento in Palazzina Uzielli, dove si svolgerà la prima edizione di Calici Da Vinci, concorso enologico promosso dalla Strada dell'Olio e del Vino del Montalbano in collaborazione con FISAR, partner tecnico dell'iniziativa.
Una qualificata giuria composta da sommelier, giornalisti e professionisti del settore degusterà alla cieca le etichette presentate dai produttori del Comune di Vinci, con l'obiettivo di valorizzare la qualità delle produzioni locali e costruire un nuovo percorso di promozione del territorio attraverso il vino.
Per partecipare all'evento del 28 luglio è necessario prenotare:
info@stradadileonardo.org – 3485103185;
leonardescavinci@gmail.com – 3476694992.
Domenica 2 agosto (dalle 19) la nuova edizione di AperiDaVinci-Cinema e calici. Anchiano e la casa natale di Leonardo diventano un’arena cinematografica con la proiezione di “Madame Clicquot”, film a tema del 2023 ambientato nella Francia del XIX secolo. Prima del film, il consueto apericena con i prodotti delle aziende del territorio.
Lunedì 10 (dalle 19) agosto torna Calici di Stelle. Nella notte di S. Lorenzo il borgo viene invaso dai punti di degustazione delle aziende agricole vinciane, nonché da spettacoli di arte e l’opportunità di osservare il cielo dalla cima del Castello dei Conti Guidi.
Domenica 30 agosto di nuovo AperiDaVinci, questa volta ai cipressi di Dianella dalle 19. Nuova degustazione e nuova proiezione, questa volta di “Saint Amour”, film del 2016, anch’esso ambientato in Francia e con una trama on the road fra le vigne d’oltralpe.
Le notti del vino a Vinci è reso possibile grazie alla collaborazione del Comune di Vinci con la Pro Loco di Vinci, l’associazione Strade dell’olio e del Vinco del Montalbano-Le colline di Leonardo, Mangiaggiro e il Cine Club 24.
29/07/2026 9.49 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Città Metropolitana di Firenze
Chiusura totale al transito della Sp 86 a Reggello dal 19 agosto per lavori al ponte sul fosso delle Vignacce
Da settembre è previsto il senso unico alternato
Nuova fase per i lavori di manutenzione straordinaria di messa in sicurezza del ponte sul fosso delle Vignacce, situato al km 10+900 della strada provinciale 86 nel Comune di Reggello, tra le frazioni di Donnini e Tosi.
Dopo una prima fase di attività concentrate sotto il livello stradale, come previsto dal cronoprogramma, il cantiere della ditta Costruzioni Carlomagno Francesco s.r.l. si sposterà direttamente sulla carreggiata. Le lavorazioni attualmente in programma sulla struttura sono infatti incompatibili con la circolazione dei veicoli.
Per questo motivo, a partire a partire dalle ore 8.00 del 19 agosto, è prevista la chiusura totale al transito della Sp 86, in corrispondenza del ponte, con orario 00:00 - 24:00, fino al termine dei complessi interventi strutturali di messa in sicurezza che richiedono i lavori sulla carreggiata.
Durante tutto il periodo di blocco è comunque consentito il transito pedonale. Il traffico veicolare dovrà invece utilizzare l'itinerario alternativo concordato, deviando lungo il percorso Tosi - Vallombrosa - Pietrapiana - Donnini (e viceversa) attraverso la Sp 85 di Vallombrosa e la stessa Sp 86.
Nei prossimi giorni, per garantire la massima informazione all'utenza e ridurre i disagi, verrà installata la segnaletica stradale di avviso in tutte le frazioni dei Comuni di Reggello e Pelago interessate dalle modifiche alla viabilità.
L'intervento complessivo sul ponte – finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze per un importo di 1.305.303 euro – punta a consolidare l'arco e i muri in pietra, allargando leggermente la carreggiata per rendere la curva più fluida e sicura. Al termine di questa fase di chiusura totale, da settembre la circolazione tornerà a essere regolata a senso unico alternato tramite semaforo, fino alla conclusione definitiva del cantiere.
12/08/2026 10.05 Città Metropolitana di Firenze
Ordine dei Geologi della Toscana
Terremoto a Pisa, Brugioni (presidente dei geologi toscani): «La Toscana ha una mappatura molto avanzata dei rischi, ma ancora la scienza non può prevedere i terremoti»
Marcello Brugioni, presidente dell'Ordine dei Geologi della Toscana, propone alcune considerazioni sulla percezione del terremoto, sulla prevenzione e sul ruolo della ricerca
«La Toscana si sta muovendo con molta lungimiranza e attenzione e la quasi totalità dei Comuni, seguendo le indicazioni dei regolamenti regionali in materia, ha definito analisi di microzonazione sismica di primo livello. Resta però un limite fondamentale: la possibilità di prevedere con certezza quando avverrà un terremoto». A qualche giorno dal sisma che ha interessato l'area pisana il 4 agosto scorso e alla luce delle nuove scosse di questa mattina, Marcello Brugioni, presidente dell'Ordine dei Geologi della Toscana, propone alcune considerazioni sulla percezione del terremoto, sulla prevenzione e sul ruolo della ricerca.
«Un terremoto è difficile da accettare: la terra e le nostre case iniziano a tremare e quello che un istante prima ci dava tranquillità e sicurezza ci tradisce e diventa all'improvviso un nemico spaventoso. È qualcosa che sfugge alla comprensione e provoca un profondo senso di incertezza, paura e smarrimento. E l'Italia non è esente da terremoti, anzi: è una delle nazioni in cui la probabilità di accadimento di un sisma è tra le più elevate, terremoti anche disastrosi hanno costellato la nostra storia, vedi quelli recenti dell'Aquila e di Amatrice, e da noi in Toscana quello in Lunigiana nel 2013, per non parlare del catastrofico terremoto in Mugello nel 1919 che provocò decine e decine di vittime. Con questo dobbiamo convivere, e quindi dobbiamo imparare, per quanto possibile, ad affrontare la cosa».
I dati e l'attività sismica. «Dai dati forniti dal portale Ingv si legge che nell'area della nostra nazione e porzioni immediatamente limitrofe, si sono verificati dall'inizio dell'anno circa 1200 terremoti di magnitudo superiore a 2. Se analizziamo un'area circolare di 50 km intorno a Pisa, ne contiamo 12 dall'inizio dell'anno, tra cui quello registrato il 4 agosto scorso ed il treno di scosse successive, ma anche eventi accaduti nei primi mesi dell'anno, registrati dagli strumenti e non percepiti dai nostri sensi. L'attività sismica, quindi, in determinate aree è un fatto "normale" e lo dobbiamo, giocoforza, accettare e comprendere».
La difficoltà maggiore, spiega Brugioni, nasce dalla natura improvvisa del terremoto, rispetto ad altri fenomeni naturali che possono offrire segnali premonitori. «Quello che ci destabilizza è che, contrariamente a frane e alluvioni che qualche segno premonitore lo danno e ci permettono di prepararci e di fronteggiare gli eventi, un terremoto avviene all'improvviso e colpisce le nostre certezze. Si sono fatti dei notevoli passi avanti nella ricerca, abbiamo una conoscenza approfondita delle aree a maggiore o minore probabilità di evento, indaghiamo e studiamo sempre con maggior dettaglio le cause (faglie, sistemi tettonici, cluster di eventi, etc.), determiniamo e stimiamo quantitativamente le accelerazioni possibili in funzione del tipo di materiale attraversato dalle onde sismiche ed in funzione di tutto questo sono definiti criteri rigorosi per la costruzione o la ristrutturazione di edifici».
Un capitolo importante riguarda il lavoro svolto sul territorio regionale per aumentare la conoscenza delle aree a rischio e orientare le scelte urbanistiche e costruttive. «La Toscana si sta muovendo con molta lungimiranza e attenzione e la quasi totalità dei Comuni, seguendo le indicazioni dei regolamenti regionali in materia, ha definito analisi di microzonazione sismica di primo livello. Inoltre più di 150 amministrazioni possiedono o stanno completando i livelli 2 e 3, consentendo così la definizione dei dati analitici (accelerazioni, fattori di amplificazione, etc.) necessari per sapere come e dove costruire e quali possono essere le zone in cui, in caso di sisma, si possono avere i maggiori effetti di potenziale distruzione».
Nonostante i progressi compiuti, resta però un limite fondamentale: la possibilità di prevedere con certezza quando avverrà un terremoto. «Ma, nonostante tutto questo, ancora non riusciamo e non possiamo fornire una previsione di evento che abbia una certa fondatezza. Ogni sisma ci insegna cose nuove - ad esempio quello di Pisa del 4 agosto ha dato modo di indagare, da parte dei ricercatori dell'Università di Pisa, un sistema di faglie profondo circa 10 km sotto la pianura pisana al quale è verosimilmente associata l'origine del terremoto – ma ancora ci sfugge la possibilità di previsione».
Di fronte all'impossibilità di prevedere il sisma, diventano quindi fondamentali la conoscenza e l'adozione dei corretti comportamenti. «E allora, se disgraziatamente accade un terremoto, quello che possiamo e dobbiamo fare è comportarci nella maniera migliore e quindi mettersi vicino ad un muro portante, sotto l'architrave di una porta, sotto un tavolo robusto, non precipitarsi fuori mentre la terra trema e non usare ascensori, chiudere i rubinetti del gas prima di uscire e tutte le altre norme e istruzioni che, in particolare se siamo in zone a probabilità di accadimento da media ad elevata, dobbiamo conoscere ed applicare. E naturalmente avere fiducia nella scienza e nella ricerca che ci permetteranno, un giorno non così lontano, di affrontare con maggior preparazione la "normalità" dei terremoti».
12/08/2026 16.22 Ordine dei Geologi della Toscana
Regione Toscana
Dal 21 al 23 agosto torna ‘Senza Fili - Pinocchio Street festival’
Giunta all’undicesima edizione, la manifestazione, di scena a Collodi, vedrà tra gli ospiti di richiamo il cantautore Bobo Rondelli e il comico Paolo Rossi
Dal 21 al 23 agosto 2026 Collodi ospiterà l’undicesima edizione di SENZA FILI - Pinocchio Street Festival, un evento di teatro, musica e circo atteso in tutta la Toscana. La manifestazione è stata presentata lunedì 27 luglio nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso.
La kermesse con ospiti internazionali a ingresso libero si svolgerà nel magico scenario dell’antico borgo di Collodi Castello, al Parco di Pinocchio e al Giardino Storico di Villa Garzoni.
“Nell'anno del bicentenario della nascita di Carlo Collodi - ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi -, ‘SENZA FILI’ assume un significato ancora più speciale. Questo Festival trasforma i luoghi di Pinocchio in un palcoscenico a cielo aperto dove teatro, musica, circo e arti performative dialogano con uno dei patrimoni culturali più preziosi della Toscana. Un appuntamento che unisce qualità artistica, partecipazione e valorizzazione del territorio, rendendo omaggio all'eredità di Collodi con uno sguardo contemporaneo. Complimenti agli organizzatori e a tutti i partner che continuano a far crescere una manifestazione divenuta un punto di riferimento dell'estate culturale toscana”.
Per la consigliera regionale Simona Querci “si tratta di una kermesse culturale meravigliosa che ci insegna quanto sia importante la magia, la fusione tra arte, territorio e pubblico perché nelle strade di Collodi si ha questa simbiosi tra il pubblico e artisti sempre di grande rilievo. Da anni io seguo con passione questa manifestazione che davvero in ogni edizione ripropone una sfida sempre più alta e la vince con un programma davvero importante. Un programma che festeggia degnamente anche i 200anni del babbo scrittore di Pinocchio. È bella anche la sinergia che c'è tra le varie istituzioni, le associazioni e la Fondazione Collodi e da sottolineare c’è il grande contributo dei giovani volontari”.
“Si tratta di un Festival di rilievo - spiega l’assessora alla Cultura e al turismo del comune di Pescia Claudia Massi - con artisti di strada che arrivano da tutto il mondo. A noi interessa la qualità e questo evento in undici edizioni è sicuramente cresciuto in meglio. Già la scorsa edizione, nel museo Libero Andreotti di Pescia, abbiamo ospitato una mostra sui dieci anni di questa manifestazione, curata da due giovani ragazzi, Alberto e Gaia, con fotografie, locandine e documenti su un Festival che è cresciuto con il senso della riflessione e dell’esperienza.
Quest'anno il SENZA FILI è stato dedicato dall’ideatore Alessio Michelotti alla ‘Trasmutanza’ ed è quello che da ultimo è la storia di Pinocchio che da burattino si trasforma in un ragazzino perbene”.
A raccontare il programma del SENZA FILI è stato il direttore organizzativo Francesco Bargi: “Devo dire che in questi dieci anni abbiamo acquisito tantissima esperienza sul Festival e sicuramente quest'anno daremo il meglio di noi perché abbiamo organizzato una manifestazione veramente molto bella, con una miriade di spettacoli e con nomi importanti come il cantautore ‘Bobo’ Rondelli e l’attore Paolo Rossi che apriranno e chiuderanno il Pinocchio Street Festival. Tra i tanti spettacoli che andranno in scena il venerdì nella piazzetta dei Mosaici nel Parco di Pinocchio avremo la compagnia Trioche con lo spettacolo comico musicale ‘Meglio Tarde Che Mai’ per la Regia di Rita Pelusio.
Sabato sempre nella piazzetta dei mosaici voglio segnalare quella che è una nostra produzione con un racconto con una visione moderna dell’Oriente dove Marco Polo ci accompagnerà in un’opera comica e satirica che si intitola ‘De Rebus in Oriente Mirabilibus’ interpretata dall'attore comico Andrea Brugnera.
Tra gli altri spettacoli da menzionare Antonio Brugnano che presenterà lo spettacolo di mimo ‘Mr. Bloom’ vincitore di numerosi premi in ambito teatrale. Nel giardino storico di Villa Garzoni domenica 23 agosto avremo poi un gruppo musicale ‘Riciclato Circo Musicale’ che suonerà strumenti realizzati con oggetti riciclati”.
IL PROGRAMMA
Presenze di rilievo della undicesima edizione il cantautore ‘Bobo’ Rondelli che inaugurerà il Festival al Giardino Garzoni venerdì 21 agosto e il comico Paolo Rossi che chiuderà il cartellone domenica 23 agosto. Il Festival intende rappresentare, nella varietà delle sue innumerevoli forme, quel nuovo fermento culturale che da qualche decennio ha portato a reinventare, nelle strade e nelle piazze, più che nelle sale, il modo di concepire e fruire il teatro, la musica, la danza, il circo, ridefinendole con il termine più ampio e interdisciplinare di ‘arti performative’.
Il Pinocchio Street Festival è da sempre insieme ‘colto’ e popolare’: negli stupendi scenari architettonici e paesaggistici di Collodi si può incontrare il Teatro Comico, il Circo, il Teatro di Figura, l’Opera, la Musica Antica, la Danza Contemporanea. Così è anche il romanzo di Collodi al quale il Festival si ispira, al contempo favola popolare e poesia altissima, passibile di una infinità di letture diverse.
L’evento più atteso quest’anno è senz’altro la partecipazione di Paolo Rossi, che in piazza dei Mosaici del Parco di Pinocchio, domenica 23 agosto, chiuderà il Festival con lo spettacolo Operaccia Satirica, che lo vede in scena con Caterina Gabanella. Nella prima serata, il 21 agosto, al Parterre de Broderie del Giardino Garzoni si esibirà invece il cantautore livornese Roberto ‘Bobo’ Rondelli, amato dal pubblico per la forza interpretativa con la quale è capace di coniugare qualità musicale e profondità poetica dei testi. Presenze che esprimono al meglio il carattere indomito di SENZA FILI, con il quale anche questi due artisti affrontano sul palco i dubbi e le paure della contemporaneità.
Ma SENZA FILI è ogni anno un caleidoscopio di proposte artistiche. Il palco di Piazza dei Mosaici sarà calcato venerdì 21 agosto dalla Compagnia Trioche con lo spettacolo comico musicale ‘Meglio Tarde Che Mai’ per la Regia di Rita Pelusio. Altri eventi da segnalare nelle piazze più importanti, l’attore comico Andrea Brugnera, sabato 22 agosto, con il suo ‘De Rebus in Oriente Mirabilibus’, un viaggio comico grottesco attorno alla percezione moderna dell’oriente al seguito di messer Marco Polo da Venezia. Sabato 22 al Giardino Garzoni Antonio Brugnano presenterà lo spettacolo di mimo ‘Mr. Bloom’ vincitore di numerosi premi nell’ambito teatrale. E infine, il concerto finale al Giardino Garzoni con il Riciclato Circo Musicale, domenica 23 agosto.
A Collodi Castello, nella parte alta dell’iconico centro storico, il pubblico del Festival, accompagnato da apposite navette, potrà trovare una miriade di spettacoli più piccoli nella forma, ma allo stesso modo sorprendenti nei contenuti e sempre coinvolgenti, potendo scegliere tra teatro di strada, circo contemporaneo, danza contemporanea e teatro di figura. SENZA FILI ospiterà circa 50 spettacoli presentati da compagnie provenienti, oltre che dal panorama nazionale, da Argentina, Slovenia e Germania. Sarà necessario calarsi nella varietà delle proposte per decidere come articolare il proprio percorso di visita, tra Il Castello Incantato (Collodi Castello, raggiungibile con navette da Collodi Centro), Buonanotte Suonatori (Giardino Garzoni), Mosaico Teatro (Piazza dei Mosaici, Parco di Pinocchio).
Sulla guida al Festival, che potrà essere reperita in loco oppure sul sito www.senza-fili.it (nonché sui social) a partire dal 14 agosto, il programma sarà spiegato in dettaglio e tutte le proposte artistiche saranno corredate da descrizione, foto e video. Sarà possibile partecipare agli eventi in programma senza prenotazione, anche se, considerata l’affluenza che solitamente viene riscontrata, è consigliato prenotare gratuitamente gli eventi maggiori previsti al Parco di Pinocchio e al Giardino Garzoni.
SENZA FILI, Pinocchio Street Festival è un progetto dell’Associazione SENZA FILI aps, organizzato in collaborazione con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, l’Associazione Internazionale Open Street aisbl di Bruxelles, l’Associazione Il Teatro Che Cammina di Treviso, con il contributo determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e del Ministero della Cultura, il Sostegno della Regione Toscana, del Comune di Pescia, della Banca di Pescia e Cascina, del gruppo Essity e di FloraToscana.
28/07/2026 9.35 Regione Toscana
Redazione di Met
San Piero a Ponti. Commemorazione dell'Eccidio dei 13 Martiri il 13 agosto
A 82 anni dalla terribile rappresaglia nazifascista
Il 13 agosto, alle ore 10.00 in via XIII Martiri a San Piero a Ponti, alla presenza delle Amministrazioni del Comune di Campi Bisenzio, Signa e Lastra a Signa, sarà deposta una corona in commemorazione dell'«eccidio dei XIII Martiri» che si riferisce alla fucilazione di tredici civili del 13 agosto 1944, avvenuta come rappresaglia nazifascista della 29ª divisione Panzergrenadier tedesca.
11/08/2026 9.51 Redazione di Met
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Figline Incisa. Teatro, cinema, una cerimonia istituzionale e apericena in musica: ecco gli eventi a Figline e Incisa Valdarno fino a Ferragosto
Organizzati dal Comune o con il suo patrocinio, gli appuntamenti sono in programma 4, 5, 11 e 15 agosto
Improvvisazioni teatrali e proiezione di un film all'Arena del Teatro Garibaldi, cerimonia istituzionale per ricordare la liberazione di Incisa e serata di Ferragosto, con un aperitivo a suon di musica: sono questi gli appuntamenti in programma sul territorio nella prima metà di Agosto.
Un calendario di iniziative che partirà già domani, martedì 4 agosto alle ore 21:30, con lo spettacolo di improvvisazione teatrale "Improvisti", il format storico di Areamista che consiste in una serata di sketch ideati lì per lì e ispirati dalle indicazioni del pubblico.
Sul palco ci sarà un conduttore, che sottoporrà gli attori a una serie di prove rese uniche e irripetibili dai suggerimenti degli spettatori, che alla fine di ogni esercizio potranno salvare o condannare gli attori a delle penalità. L'evento è inserito nell'ambito della Arena Summer Fest, la rassegna estiva promossa dal Comune con il contributo e il patrocinio della Città metropolitana di Firenze, ed ha un costo di 5 euro intero e 3 ridotto (per soci Coop, Bcc Valdarno Fiorentino, Mutua Valdarno Fiorentino, under 35 e over 65). I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del teatro il giorno dello spettacolo, dalle 18 alle 21:30, su TicketOne al link www.ticketone.it e presso i punti vendita Box Office Toscana.
Mercoledì 5 agosto,alle ore 9:30, l'appuntamento è in piazza del Municipio a Incisa per la celebrazione della Liberazione. Per l'occasione sono previsti la deposizione di una corona di alloro, il suono della campana (in ricordo di quello che 82 anni fa significò la fine dell'oppressione nazifascista) e gli interventi del Vicesindaco Federico Cecoro, del Presidente del Consiglio comunale Gionata Vignolini, della Presidente ANPI "Sezione Aronne Cavicchi" di Figline e Incisa Valdarno Gloria Mugnai e di Sauro Sarotti, dell'Associazione "27 luglio".
Martedì 11 agosto si torna all'Arena del Garibaldi, per la proiezione del film "Scordato" (regia di Rocco Papaleo, con Rocco Papaleo, Giorgia, Simone Corbisiero, Angela Curri, Anna Ferraioli Ravel). Protagonista: il sessantenne Orlando, mite accordatore di pianoforti e privo di qualsiasi passione per le attività che svolge, che dovrà risolvere una "contrattura emotiva" diagnosticata da
una fisioterapista. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Infine, per la serata di Ferragosto, il Circolo SMS Poggio alla Croce ha organizzato, con il patrocinio dei Comuni di Figline e Incisa Valdarno e di Greve in Chianti, il "Rainbow Party": un apericena con musica dal vivo, a cura di Sara. L'appuntamento è dalle ore 20 in piazza del Giaggiolo (località Poggio alla Croce). Ingresso solo su prenotazione ai seguenti contatti:
Massimo 3683299250, Roberta 3357043056 - 055 8337855 e Silvia SILVIA 3389768832
Si ricorda che tutti gli eventi del Comune organizzati o patrocinati dal Comune sono disponibili sull'homepage del sito www.comunefiv.it nella sezione Eventi, dove è sempre presente un calendario aggiornato.
03/08/2026 13.04 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Redazione di Met
Approvati gli indirizzi per il dimensionamento della rete scolastica 2027-28, soddisfatti Giani e Nardini
Il provvedimento della Regione Toscana mantiene il numero di autonomie scolastiche nel numero attuale di 450
Via libera alla delibera di Giunta con cui si approvano gli indirizzi regionali per la definizione del piano di dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2027-28. Si tratta di un passaggio previsto dalla normativa e necessario per programmare la rete scolastica.
La Regione non provvede obbligatoriamente ad alcun accorpamento o fusione di istituzioni scolastiche, in linea anche con la battaglia condotta in questi anni a difesa della scuola pubblica, contro i tagli imposti dal Governo nazionale.
Nell'ottica del rispetto dell'autonomia territoriale viene tuttavia lasciata la facoltà agli enti locali competenti di formulare volontarie proposte di accorpamento o fusione di istituzioni scolastiche, ma in quel caso, al fine comunque di mantenere invariato il numero di istituzioni scolastiche in 450 unità, le eventuali proposte di accorpamento o fusione del primo o del secondo ciclo, approvate dalle Province o dalla Città Metropolitana nei rispettivi piani, dovranno essere accompagnate obbligatoriamente in tali provvedimenti provinciali o metropolitano, a pena di non accoglimento delle stesse, da una corrispondente proposta di costituzione di nuova istituzione scolastica che preveda l’indicazione di denominazione, sede direttiva e plessi coinvolti in tale operazione.
Tradotto: la Regione Toscana non vuole perdere nemmeno una autonomia scolastica alla luce del Decreto interministeriale n. 118 del 25 giugno 2026 con cui è stato definito il contingente organico dei dirigenti scolastici e dei funzionari di elevata qualificazione (ex DSGA) per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030 per tutte le Regioni da cui risulta che per la Toscana tale contingente è quantificato in 450 unità.
Adesso la parola passa ai territori, alle Conferenze Zonali per l'Educazione e l'Istruzione prima e alle Province e alla Città Metropolitana, per poi tornare alla Giunta regionale che, alla luce dei piani provinciali, approverà il piano regionale entro il 26 ottobre, nel rispetto della scadenza prevista dal livello nazionale del 31 ottobre.
Confermata, negli indirizzi, la scelta di tutelare gli istituti scolastici con sede in un Comune classicato come area interna periferica o ultra-periferica, e di escludere da possibili eventuali accorpamenti/fusioni i CPIA - Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti, e l'Educandato di Firenze.
“La scuola è e rimane una delle priorità della Regione e la programmazione della rete deve essere costruita tenendo conto delle esigenze dei territori e del diritto delle ragazze e dei ragazzi a un’offerta formativa di qualità”, afferma il presidente della Regione, Eugenio Giani, il quale evidenzia come “questo provvedimento rappresenta un passaggio amministrativo necessario e non un piano di tagli”.
L’assessora regionale con delega all’Educazione e all’Istruzione, Alessandra Nardini, sottolinea come, dopo un triennio di tagli imposti dal Governo nazionale, finalmente ne se ne prevedano altri:"È il frutto anche della nostra mobilitazione, dell'opposizione alla scelta sbagliata di tagliare sulla scuola pubblica rispetto a cui ci siamo opposti al Governo con ogni mezzo e in ogni sede.
È senza dubbio una buona notizia quella che il decreto interministeriale non preveda tagli di autonomie scolastiche non solo per il prossimo piano di dimensionamento ma per l'intero triennio e mi auguro che non ci siano aggiornamenti peggiorativi in futuro.
Tuttavia, in sede di Commissione Istruzione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, insieme anche ad altre colleghe e colleghi delle Regioni amministrate dal centrosinistra abbiamo espresso parere negativo su questo decreto, perché comunque vengono confermati i tagli passati, che a nostro avviso sono sbagliati anche nei numeri rispetto alla nostra reale popolazione studentesca toscana, come abbiamo da sempre sostenuto, e perché, ancora una volta, non sono chiari i criteri adottati per definire il contingente di dirigenti scolastici e di ex DSGA assegnati ad ogni Regione.
Continueremo a difendere la scuola pubblica convintamente, come abbiamo fatti in questi anni e a concertare con gli Enti locali territoriali e con le organizzazioni sindacali le scelte".
Gli indirizzi approvati dalla Giunta, che pongono al centro la qualità dell’istruzione e le esigenze delle comunità locali, si inseriscono nelle disposizioni previste dalla normativa nazionale, che attribuisce alle Regioni il compito di definire gli indirizzi per il dimensionamento della propria rete scolastica nell’ambito della programmazione regionale. Le Regioni devono annualmente approvare i relativi piani di dimensionamento entro il 31 ottobre.
L’atto approvato dalla Giunta toscana costituisce quindi l’avvio della procedura per il piano 2027-28. Le successive fasi della programmazione dovranno portare alla definizione del piano regionale attraverso il coinvolgimento dei territori, nel rispetto delle competenze previste dalla normativa.
Prima dell'approvazione in Giunta, la delibera sugli indirizzi ha visto un passaggio di confronto formale con il comitato interistituzionale (Province toscane, Città Metropolitana di Firenze e una rappresentante delle Conferenze Zonali per l'Educazione e l'Istruzione), con la Commissione regionale permanente Tripartita e anche un primo passaggio informale con ANCI e UPI Toscana, Città Metropolitana di Firenze, categorie scuola e confederazioni di CGIL, CISL e UIL.
12/08/2026 9.34 Redazione di Met
Asl Toscana Centro
Il Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Toscana centro rafforza il monitoraggio sanitario per il benessere dei cavalli impiegati nel trasporto turistico con carrozze a Firenze
Più controlli e un monitoraggio sanitario continuativo per i cavalli impiegati nel trasporto turistico con carrozze. È questo l'obiettivo del nuovo progetto avviato dall'Area Sanità pubblica veterinaria e Sicurezza alimentare, afferente al Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Toscana centro, per rafforzare le attività di vigilanza e valutazione delle condizioni di salute e benessere degli equidi. Il progetto, partito il 1° luglio, si colloca nell'ambito delle competenze attribuite al Servizio Veterinario dal Regolamento comunale per la tutela degli animali, che prevede il rilascio dell'abilitazione di idoneità al lavoro per i cavalli destinati al traino delle carrozze e la redazione e l'aggiornamento dell'elenco degli animali autorizzati.
Il progetto punta a rendere ancora più approfondito il percorso previsto per il rilascio dell'idoneità. E' stato infatti introdotto un protocollo più articolato, basato non solo sulla visita clinica e sui test sierologici previsti dai regolamenti per le malattie soggette a controllo, ma anche sull'impiego di accertamenti diagnostici strumentali e di laboratorio, tra cui esami ematologici, ematochimici e ulteriori approfondimenti ritenuti necessari in relazione alle condizioni del singolo animale.
Dal mese di luglio sono stati già effettuati monitoraggi su 7 cavalli impiegati nel traino di carrozze: 5 sono risultati perfettamente idonei, mentre 2 sono stati momentaneamente fermati fino al completo ripristino delle condizioni di salute ottimali in relazione all'attività che svolgono. In totale nel Comune di Firenze sono presenti 13 carrozze e 40 cavalli impiegati in questo tipo di attività.
"Il benessere animale è al centro di questo progetto – spiega il dottor Luca Cianti, direttore dell'Area Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare - Una delle principali novità del progetto è, infatti, la creazione di un fascicolo sanitario individuale per ciascun equide. Il documento raccoglierà la storia sanitaria dell'animale e sarà aggiornato nel corso del tempo con gli esiti delle visite periodiche, degli esami effettuati e di ogni ulteriore valutazione veterinaria. Il fascicolo consente quindi di disporre di un quadro sanitario costantemente aggiornato e di seguire l'evoluzione delle condizioni di ciascun cavallo, aumentando la tracciabilità e la continuità del monitoraggio".
La visita clinica favorevole, insieme agli esiti conformi degli esami ematologici e sierologici previsti, consentirà il rilascio di una attestazione di idoneità al lavoro dell'animale, con validità annuale. Al contrario, qualora vengano accertate condizioni non compatibili con l'attività, saranno valutati i provvedimenti più appropriati in relazione al singolo caso.
Le attività sono svolte dal Servizio Veterinario dell'Asl Toscana centro con proprio personale dotato di specifiche competenze, operando in equipe sulla base di una programmazione condivisa, così da garantire continuità, uniformità dei criteri di valutazione e regolarità dei controlli nel tempo.
"Il progetto – sottolinea il dottor Giovanni Nardone, direttore del Dipartimento di Prevenzione - rappresenta un ulteriore passo verso il consolidamento di un sistema di controllo fondato su criteri scientifici, prevenzione e monitoraggio continuo, volto a garantire che l'impiego dei cavalli nel trasporto turistico avvenga nel pieno rispetto delle loro condizioni di salute e benessere. L'obiettivo è rafforzare ulteriormente il sistema di controllo, costruendo un percorso di monitoraggio nel tempo, attraverso valutazioni cliniche e diagnostiche sempre più approfondite".
12/08/2026 12.54 Asl Toscana Centro
Redazione di Met
Roch Contest 2026. Fino al 18 settembre è aperto il bando di iscrizione al concorso musicale nazionale dedicato agli artisti emergenti della scena indipendente italiana, ideato e organizzato da Controradio
Il concorso che ha scoperto talenti della musica italiana come Lucio Corsi, Offlaga Disco Pax e Emma Nolde
Torna per la 38^ edizione il ROCK CONTEST di CONTRORADIO, il più importante e riconosciuto concorso nazionale dedicato alla musica emergente, da sempre punto di osservazione privilegiato sulla nuova musica italiana. Aperto a ogni genere e linguaggio, il contest intercetta e valorizza le proposte più originali, innovative e contemporanee del panorama musicale.
Da oggi fino al 18 settembre è aperto il bando di iscrizione sul sito www.rockcontest.it per entrare a far parte dei 30 artisti selezionati e aggiudicarsi un importante finanziamento per la propria carriera o uno dei premi messi in palio.
Molto più di un concorso: un network che mette in connessione artisti e addetti ai lavori e un’opportunità concreta per dare spazio e voce alle nuove tendenze musicali, con budget reali per finanziare i progetti, palchi su cui farsi conoscere dal vivo e un contatto diretto con etichette e festival protagonisti della scena indipendente italiana.
Opportunità che il ROCK CONTEST offre da quasi quarant’anni e che ne hanno fatto non solo uno dei concorsi più importanti e riconosciuti in Italia, ma anche il più longevo: un vero e proprio punto di riferimento per la musica emergente, capace di favorire la sperimentazione e anticipare gusti e linguaggi. Sotto la direzione artistica di Giuseppe Barone, il contest continua a scoprire e valorizzare nuove proposte, offrendo occasioni concrete per far avanzare il proprio percorso artistico e mantenendo al centro la dimensione live, spazio insostituibile di incontro, scoperta e condivisione.
Ricordiamo che, negli anni, hanno sposato la valenza e lo spirito del contest, come giurati o ospiti live, artisti come Dario Brunori, Diodato, Colapesce, Manuel Agnelli, Piero Pelù, I Ministri, Andrea Appino (The Zen Circus), Aimone Romizi (Fast Animals and Slow Kids), Enrico Gabrielli (Calibro 35), Paolo Benvegnù, Alberto Ferrari (Verdena), Cristina Donà, Dente, Iosonouncane, Lodo e Albi (Lo Stato Sociale), Motta, Tre Allegri Ragazzi Morti e molti altri. E altrettanti artisti si sono avvicendati sul palco come “nuove proposte”, diventando poi artisti di fama nazionale: Offlaga Disco Pax, Lucio Corsi, Emma Nolde, Lamante, LOSTATOBRADO (entrati nell'organico dei CSI per le date in Cina ed in Mongolia e opening act di tutte le date del tour) e, facendo un salto indietro di più di 30 anni, Samuel e Boosta dei Subsonica, gli Scisma di Paolo Benvegnù, Irene Grandi in formato ‘alternative’ (con i Goppions), Enrico “Enriquez” Greppi e l’Orla della Bandabardò, Stefano Bollani, Roy Paci (con i QBeta), i Dirotta su Cuba etc.
Inoltre, la leggendaria Patti Smith è stata ospite di un evento speciale di incontro con gli artisti e Ligabue è stato testimonial dell’edizione del 2015.
Nonostante l'ormai storica denominazione, il ROCK CONTEST è aperto a tutti i generi musicali (indie, elettronica, alternative rock, folk, dream pop, psichedelia, post-punk, R’n’B, jazz, funk, urban, nuovo cantautorato, hyperpop, trap, world, etc).
Per partecipare occorre essere artisti under 35 liberi da vincoli discografici e/o editoriali e compilare il modulo online caricando tre brani originali sul sito ufficiale www.rockcontest.it entro il 18 settembre 2028.
Anche solo partecipare può fare la differenza perché in giuria, ad ascoltare e selezionare i progetti in gara, ci saranno realtà discografiche tra le più affermate e interessanti: 42 Records, Woodworm Label, Carosello Records, La Tempesta Dischi, Dischi Sotterranei, Audioglobe, Picicca, Black Candy Produzioni, Dischi Uappissimi, Spinnit, Notturno Dischi, Quindi Records, Santa Valvola Records e le agenzie di booking Locusta, All Things Live, Panico Concerti, Annibale e RC Waves.
A questi si aggiungeranno una serie di importanti musicisti. Tra i primi nomi confermati si annunciano Roberta Sammarelli, storica bassista e fondatrice dei Verdena e figura centrale nella storia di una delle band più importanti e influenti del rock alternativo e psichedelico italiano, che oggi è parte dei Sì! Boom! Voilà!, nuovo progetto dalla forte impronta noise-punk, istintiva e viscerale nato dall’incontro con N.A.I.P., Giulio Ragno Favero, Davide Lasala e Giulia Formica e Carlo Corbellini, anima dei Post Nebbia, uno dei talenti più brillanti della nuova scena indie italiana, capace di fondere psichedelia, synth-pop, funk e post-punk con un'estetica nostalgica e al tempo stesso contemporanea; due delle più interessanti realtà intergenerazionali della musica italiana ad incontrare e valutare i musicisti in gara.
La lista completa dei nomi dei giurati dell'edizione 2026 verrà poi ufficializzata durante lo svolgimento del concorso.
Nella valutazione dei progetti in gara saranno coinvolte anche le direzioni artistiche di alcuni dei più importanti festival italiani (La Prima Estate, RiveRock, Artico Festival, LARS Rock Fest, OffTune Festival, WØM Fest, Fans Out Festival, LET’S Festival, Santa Valvola Fest) con una collaborazione iniziata nel 2022 e che si rinnova per offrire ai 30 selezionati l'opportunità di essere inclusi nelle varie line up delle manifestazioni associate, come è già successo nelle scorse edizioni a Lamante, LOSTATOBRADO, Emma Nolde, Lazy Lazarus, Lo-Fi Le Fusa, Duck Baleno, The Stand, Elso, Lazzaro, Punkcake, Saul Project, Marte, Wake Up In The Cosmos, Wicked Expectation, Androgynus, Mundial, Acanto, Uva, Prolex & Zac Blue e tanti altri.
La giuria selezionerà 30 band/solisti per l’accesso al concorso che, a partire dal 20 ottobre, a Firenze, vedrà susseguirsi, con l’aggiunta del voto del pubblico in presenza e online, 5 serate eliminatorie e 2 semifinali, fino ad arrivare alla finale del 6 dicembre al TENAX (gruppi e artisti provenienti da fuori Toscana avranno diritto ad un rimborso forfettario delle spese di trasferta relative all’esibizione della fase eliminatoria).
Il 1° classificato ROCK CONTEST 2026 si aggiudicherà 3.000 euro, il 2° potrà usufruire di 5 giornate di registrazione al Sam Recording Studio, uno degli studi più prestigiosi e qualificati in Italia, al 3° classificato verrà finanziato un progetto artistico relativo alla propria attività musicale per un ammontare massimo di 1.500 euro.
Infine, alla migliore canzone in italiano, in collaborazione con la testata Il Popolo del Blues, verrà assegnato lo speciale Premio Ernesto De Pascale, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte, Controradio), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest. In palio, la registrazione professionale del brano premiato presso il Sam Recording Studio.
Il ROCK CONTEST è organizzato da Controradio e dall’associazione Controradio Club con il contributo di Comune di Firenze e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e il patrocinio di Regione Toscana. Main Sponsor del concorso è B&C Speakers, sponsor tecnici Audioglobe e Sam Recording Studio.
L’immagine ufficiale del ROCK CONTEST 2026 porta la firma di Alessandro Baronciani, proseguendo così una collaborazione nata nel 2015.
Tutte le informazioni, il regolamento completo e le schede di iscrizione sono online sul sito www.rockcontest.it.
03/08/2026 16.04 Redazione di Met
Redazione di Met
Premio letterario: al via il bando per monografie storiche inedite sulla storia delle donne, gli studi di genere e le pari opportunità
Scadenza: 11 settembre 2026
Il Premio Letterario Rete per la Parità, promosso dalla Rete per la Parità – APS e realizzato con il contributo della Regione Lazio, è dedicato a monografie storiche inedite, senza limiti geografici e cronologici, che valorizzino la ricerca sulla storia delle donne, gli studi di genere e le pari opportunità.
Il concorso, realizzato in collaborazione con la collana Donne Fedi Culture di Edizioni di Storia e Letteratura, è rivolto a studiose e studiosi under 50 in possesso di dottorato di ricerca. L'opera vincitrice sarà editata nella collana editoriale attraverso il beneficio di un contributo economico, destinato alle spese di pubblicazione.
La partecipazione è gratuita.
Come partecipare
• Chi può partecipare: studiose e studiosi (italiani e stranieri) con dottorato di ricerca, di età inferiore a 50 anni.
• Opere ammesse: monografie storiche inedite in lingua italiana.
• Temi: storia delle donne, figure femminili poco valorizzate dalla storiografia, con particolare attenzione a questioni di genere e pari opportunità, dimensione religiosa e culturale.
• Scadenza: 11 settembre 2026.
• Invio: esclusivamente via e-mail a
premioletterarioRxP@gmail.com.
• Documenti richiesti: domanda di partecipazione, CV, documento d'identità, testo integrale opera con indice capitoli in formato pdf, abstract (max 3.000 caratteri spazi inclusi) e modulo privacy.
N.B. La monografia deve essere anonima, senza riferimenti all'autore né nel testo né nel nome del file.
Per informazioni consultare
https://www.reteperlaparita.it/premio-letterario-rete-per-la-parita/
04/08/2026 13.38 Redazione di Met
Comune di Empoli
Empolese Valdelsa. Stalli temporanei per i cuccioli, alcuni Comuni dell’Empolese Valdelsa si uniscono all’appello dei volontari del Gattile municipale di Empoli
Basta poco… una stanza libera, un bagnetto, una lavanderia, un angolino della propria casa che sia disponibile almeno per qualche settimana, per arrivare al periodo dello svezzamento dei piccoli gattini
Una stanza libera, un bagnetto, una lavanderia... basta davvero poco. Un angolino di casa che possa diventare ‘culla’ adeguata per i cuccioli di gattini fino al loro naturale svezzamento. È questo l’appello accorato delle volontarie e dei volontari dell’associazione Aristogatti ODV, gestori con amore e tanto impegno del gattile municipale di Empoli (via Ettore Majorana, 2).
Ogni stallo permetterebbe di tenere una cucciolata separata dagli altri e al sicuro, fino a quando sarà pronta per trovare una famiglia. Al cibo, alle cure veterinarie e a tutto il necessario penserà l’associazione. Per esprimere la propria disponibilità contattare il numero 338 3244769.
Per questo alcune delle amministrazioni comunali dell’Empolese Valdelsa si uniscono all’appello e faranno ognuna la propria parte.
LA DICHIARAZIONE CONGIUNTA DEGLI AMMINISTRATORI – “L’associazione Aristogatti svolge un lavoro volontario quotidiano, costante, prezioso per tutti i gatti del nostro territorio che provengono da situazioni di recupero difficili e di abbandono. Trent'anni al fianco degli animali e a supporto delle famiglie in cerca di un micio. Come amministrazioni comunali ci uniamo al loro appello che rivolgiamo a tutta la cittadinanza, alla ricerca di stalli casalinghi che possano aiutare nella tutela dei più piccoli che proprio perché cuccioli, possono contrarre malattie ma anche trasmetterne altre. Le nostre comunità hanno sempre dimostrato attenzione, sensibilità e disponibilità senza mai tirarsi indietro. Ci auguriamo lo stesso anche questa volta. Un consiglio: risulta fondamentale la sterilizzazione proprio per evitare queste situazioni”.
DA SEGNARE IN AGENDA - Per festeggiare il lungo percorso dell'attività dell'associazione Aristogatti ODV, domenica 13 settembre 2026 si terrà un evento pubblico proprio al Gattile di Empoli. Tutte le informazioni sui canali social dell'associazione.
FOCUS GATTILE - La struttura di via Ettore Majorana è destinata nei prossimi mesi a essere superata con l'avvio del percorso di costruzione del nuovo gattile a Marcignana. Sarà realizzato grazie al lascito di una donna residente a Empoli: il terreno rientrava nella donazione testamentaria, il progetto verrà realizzato con la liquidità e i fondi ottenuti dalla vendita del patrimonio immobiliare, finalizzata lo scorso anno. A oggi è in corso di affidamento la progettazione e direzione lavori.
Il terreno dove sorgerà si trova lungo via Lucchese a Empoli, poco prima dell'incrocio con la sp10 e via Nuova per Pagnana. Andrà a sostituire l'area attuale di Carraia, che oltre ad avere molti anni sulle spalle, è stata soggetta ad allagamenti e sarà oggetto dei lavori di raddoppio ferroviario lungo la linea Empoli-Granaiolo. Il nuovo gattile sarà all'avanguardia tra le strutture di questo tipo, e conterrà: zona parcheggio per il personale e i visitatori; zona ingresso, con uffici amministrativi e area accoglienza; spogliatoi e servizi igienici per operatori e ospiti; percorsi pedonali delimitati e illuminati, che collegano le varie sezioni del complesso; area servizi, con magazzino, locali tecnici, infermeria e zona degenza; zona quarantena; area libera per i gatti, con struttura rifugio dotata di cuccette e spazi protetti.
12/08/2026 11.54 Comune di Empoli
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. Festa della sport, parte la macchina organizzativa per l’edizione del 2026
Associazioni e società interessate possono contattare l’ufficio eventi fino al 31 agosto.
Si avvicina la nuova edizione della Festa dello sport. Domenica 20 settembre dalle 15 Viale Togliatti, fra Spicchio e Sovigliana, sarà di nuovo una grande palestra a cielo aperto per le associazioni e società sportive del territorio, che avranno l'occasione di farsi conoscere e rendere note le proprie iniziative per la nuova stagione.
“La Festa dello Sport è ormai un appuntamento importante per la nostra comunità, perché mette al centro la partecipazione e il prezioso lavoro delle associazioni del territorio - commenta Daniele Vanni, sindaco di Vinci.
Vogliamo che anche quest’anno Viale Togliatti si trasformi in una grande palestra a cielo aperto, capace di avvicinare bambini, ragazzi e famiglie alle tante discipline sportive presenti a Vinci. Invito quindi tutte le associazioni a partecipare e a portare le proprie proposte: sarà una bella occasione per incontrarsi, conoscersi e dare insieme il via alla nuova stagione sportiva”.
Il Comune di Vinci invita le compagini interessate a contattare l'ufficio eventi per manifestare il proprio interesse alla partecipazione.
Entro lunedì 31 agosto, l'ufficio eventi è infatti disponibile ad accogliere richieste e proposte da parte di associazioni e società sportive per concordare spazi, attrezzature e materiale promozionale per organizzare al meglio la manifestazione.
Per avere tutte le informazioni necessarie, è possibile contattare l'ufficio eventi tramite email a
eventi@comune.vinci.fi.it o per telefono allo 0571933223.
Le associazioni e le società sportive che manifesteranno il proprio interesse a partecipare saranno ricontattate per concordare le modalità di partecipazione.
12/08/2026 11.29 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Redazione di Met
I giovedì cinematografici a San Casciano
Dal 6 agosto ogni settimana a ingresso libero
Con la partecipazione dell’attore Massimo Salvianti e la presentazione di Alberto Ciampi, Giovanni Loi e Federico Marini, prende avvio la manifestazione “I giovedì cinematografici” nell’arena dentro le mura di San Casciano v.p.
Giovedì 6 agosto 2026
Ore 20 aperitivo e banchetto libri
Ore 20.45 presentazione
Ore 21.30 proiezione
INGRESSO LIBERO
PRIMO FILM:
Empoli 1921. Film in rosso e nero: Un film storico italiano del 1995 diretto da Ennio Marzocchini
In un periodo in cui tutta l’Italia si stava fascistizzando, nella nostra zona però non attecchiva il modello fascista, anzi si stavano invece creando modelli cooperativi e di coscienza solidale di classe.
Negli anni del primo dopoguerra (I^ Guerra Mondiale 1915-18) la crisi politico-economica si manifestò con una enorme differenza di redditi fra le varie classi sociali. La volontà di lotta di operai e contadini che attra-verso grandi lotte chiedevano soluzioni rivoluzionarie per migliorare il proprio tenore di vita si scontrò con i limiti dell’allora Partito Socialista di arrivare a tali obiettivi. La lotta assunse aspetti sempre più rivoluzionari e radicali sotto la spinta di quello che stava accadendo in Russia. Il vento dell’est stava spirando anche da noi e fece grande presa sul popolo del Medio Valdarno e della Valdelsa. Ma a livello nazionale il Partito Socialista si stava dimostrando troppo riformista verso le nuove ideologie fasciste. Portavoce di tale dissenso furono i giovani guidati dall’empolese Abdon Maltagliati che localmente costituirono la Guardia Rossa in difesa delle organizzazioni proletarie. Nelle elezioni amministrative dell’ottobre 1920 i socialisti, sotto le nuove insegne rivoluzionarie, conquistarono tutti i Comuni della nostra zona con maggioranze schiaccianti. Il 20 febbraio 1921 il sindacalista empolese Spartaco Lavagnini sancì definitivamente il distacco dal Partito Socialista e la nascita del Partito Comunista a Empoli. Intere sezioni, i giovani socialisti, la Guardia Rossa e molti sindacalisti, passarono in massa al nuovo partito.
Fu così che molte città venivano prese d’assalto dagli squadristi che incendiavano e distruggevano, picchiando tutti quelli che la pensavano diversamente e che si opponevano. La connivenza con l’esercito e la forza pubblica era palese e nessuno interveniva a impedire questi tumulti.
I fascisti toscani fino ad allora non avevano mai osato scoprirsi nell’Empolese ma avevano demandato la repressione del movimento operaio alle forze di polizia limitandosi a sporadici raid squadristi con gente che veniva da fuori e che spesso, come a Montespertoli, soccombevano alla Guardia Rossa locale.
Paesi intorno alla cerchia empolese avevano già subito questi interventi ma ad Empoli non avevano mai osato recarsi, forse perché sapevano che era ben difesa con le armi dalla Guardia Rossa. La paura che prima o poi ciò sarebbe avvenuto anche da noi serpeggiava nella cittadinanza e continui falsi allarmi erano presso-ché giornalieri.
Il 27 febbraio 1921 scattò a Firenze il piano repressivo predisposto dalle autorità politico-militari d’accordo con i capi fascisti. Iniziò la repressione con l’assassinio di alcuni dirigenti del movimento operaio fiorentino fra cui l’empolese Spartaco Lavagnini. Per protesta subito a Empoli e in altre località toscane venne proclamato uno sciopero generale di mobilitazione che sarebbe proseguito per diversi giorni. C’era nell’aria un clima surreale di tensione. Il momento dello scontro civile e sociale per la difesa delle proprie conquiste e della propria vita sembrò inevitabile.
05/08/2026 12.21 Redazione di Met
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: “Gnamo”, un nuovo progetto per i giovani
Nel mese di agosto tante opportunità per ragazzi e adolescenti, tra tornei, giochi, musica ed escursioni alla scoperta del territorio.
Un titolo che è tutto un programma. Una parola che indica un modo di dire tipico di Castelfiorentino, quando si invita perentoriamente l’interlocutore a muoversi. E’ questo il biglietto da visita di “Gnamo” (in italiano: “andiamo”) un progetto rivolto ai ragazzi e adolescenti dai 12 anni in poi e nel mese di agosto si propone di coinvolgere i giovani in un ampio ventaglio di attività, sia nel pomeriggio che dopocena (la partecipazione è gratuita, ma è comunque gradita la prenotazione).
Oltre ad alcuni giochi, tornei di calcio balilla e musica, sono in programma incontri per dialogare e confrontarsi in centro (“Castello news” 5 agosto ore 20-23), iniziative di Canto (ore 18-20) e Drum Circle (ore 10-12) che si svolgeranno ogni lunedì e giovedì per tutto il mese di agosto (“Orpheus”, vicolo delle Monache). A partire dal 24 agosto, inoltre, sono previste numerose escursioni “tra natura, scoperta e avventura” per vivere un’esperienza diversa,
Risultato di una coprogettazione territoriale che coinvolge numerose realtà educative, scolastiche, sportive, culturali e associative del territorio, “Gnamo” si propone in buona sostanza di consolidare e sviluppare le attività già avviate da tempo con l’obiettivo di ampliare gli spazi educativi e le opportunità di aggregazione a disposizione dei ragazzi, e costruire una rete più coordinata a sostegno delle nuove generazioni.
Nel dettaglio, dal 24 agosto sono previste cinque serate per ragazzi/e dai 12 anni in poi, con partenza dal Ciaf alle 17.30 e rientro alle 21.30 (cena al sacco), organizzate in collaborazione con Toscana Hiking Experience (prenotazioni 328.4136156): un evento di “Orienteering” (24 agosto) con esercizi pratici di lettura del territorio, uso della bussola ecc; un trekking urbano “Tra memoria e territorio” (25 agosto) alla scoperta dei luoghi più significativi attraverso il racconto e il confronto tra generazioni (con la partecipazione di un volontario Auser); una camminata “lungo il fiume Elsa” (26 agosto) per conoscere il suo valore ambientale, paesaggistico e sociale (con la partecipazione di un membro dell’associazione “Amici della Pesca” ); tecniche di base di “Vita all’aperto” (27 agosto), con attività pratiche in natura, quali la costruzione di ripari temporanei, l’accensione del fuoco in sicurezza, e alcune nozioni di base di sopravvivenza (con un esperto della Polisportiva I’ Giglio – sezione “Survival”); infine, “sguardi sulla natura” (28 agosto) escursione guidata alla fotografia in natura (con la partecipazione del Gruppo fotografico “Giglio Rosso”).
Sempre il 28 agosto, infine, è previsto un “pomeriggio in fattoria”, iniziativa tra animali e natura organizzata da “La piccola fattoria Sole&Luna” dalle 16 alle 19, rivolta ai ragazzi dai 12 ai 17 anni (prenotazione consigliata 333.8892174, con possibilità di trasporto)
“Il progetto Gnamo – sottolinea l’Assessora alle Politiche Giovanili, Marta Longaresi – è il risultato di un percorso condiviso con le numerose associazioni che sono presenti nel nostro territorio, ed è rivolto ai ragazzi e alle ragazze dai 12 ai 24 anni della nostra comunità. Questa prima tappa del progetto l’abbiamo pensata nel mese di agosto, un periodo in cui non ci sono eventi particolarmente significativi, per offrire loro delle opportunità di crescita, di conoscenza e divertimento insieme a chi, nel proprio ambito di competenze, è impegnato nelle varie associazioni. Si tratta pertanto di un percorso che nasce dalla consapevolezza che il nostro territorio dispone di un patrimonio straordinario di capacità, esperienze e relazioni. Valorizzare questa ricchezza significa investire concretamente nel benessere, nella crescita e nelle opportunità dei nostri giovani”.
05/08/2026 11.11 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Trasporto pubblico, 100 euro agli studenti con abbonamento annuale e 50 per i pendolari “ordinari”: torna l’eco-bonus del Comune
Domande al via dal 1° settembre. Pignotti e Conti: “Strumento per l’ambiente e la salute, incentiviamo l’uso del mezzo pubblico per ridurre le emissioni inquinanti”
Trasporto pubblico, torna l’eco-bonus del Comune. La giunta di Bagno a Ripoli ha deciso di riconfermare l’incentivo per promuovere l’uso del mezzo pubblico nell’ambito delle strategie di tutela ambientale. In linea con lo scorso anno, saranno destinati 100 euro agli studenti con abbonamento annuale (o extraurbano 10 mesi), 50 euro ai pendolari “ordinari” in possesso di un titolo annuale. Il bonus sarà basato sul modello del cash back, lo scorso anno sono stati circa 300 i cittadini ripolesi a farne richiesta.
L'incentivo può essere richiesto da tutti i cittadini residenti sul territorio comunale di Bagno a Ripoli che acquisteranno o abbiano acquistato un abbonamento annuale (studenti o ordinario) a partire dal 5 agosto fino al 31 dicembre 2026. Le domande possono essere presentate dal 1° settembre esclusivamente online sul sito del Comune (www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it) compilando l’apposito form accessibile tramite identità digitale SPID, CIE o CNS. I richiedenti dovranno presentare la domanda di incentivo corredata da copia del titolo di viaggio contenente codice fiscale, importo e periodo di validità. Per ulteriori info:
ambiente@comune.bagno-a-ripoli.fi.it. L’incentivo comunale è cumulabile ad altri bonus, come eventuali bonus trasporti.
“Riconfermiamo con convinzione l’eco-bonus anche quest’anno visto il grande apprezzamento da parte dei cittadini – spiegano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessore all’Ambiente Francesco Conti –. Incentivando l’uso del trasporto pubblico con un sostegno economico, il bonus contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti, con ricadute positive per l’ambiente, la qualità dell’aria e la salute dei cittadini”.
“Il bonus da solo non basta però a radicare una vera e propria cultura del trasporto pubblico. Serve in primo luogo – proseguono Pignotti e Conti – un servizio puntuale, efficiente e affidabile. L’arrivo della tramvia dovrà segnare una svolta, con la ridefinizione delle linee e il potenziamento dei collegamenti con tutte le frazioni. Una delle priorità su cui stiamo lavorando”.
12/08/2026 10.09 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Firenze, rapina alla stazione: arrestato dai Carabinieri
Un 42enne è stato fermato dopo aver tentato di sottrarre due caricabatterie in un negozio della stazione di Santa Maria Novella. Bloccato dal titolare e dalle guardie giurate, avrebbe minacciato i presenti per garantirsi la fuga
Nel primo pomeriggio del 10 agosto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno arrestato in flagranza un quarantaduenne originario del Marocco per l’ipotesi di reato di rapina impropria aggravata.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si sarebbe introdotto all’interno dell’esercizio commerciale “La Galleria del Disco”, situato nella galleria della stazione ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella, e, mediante l’utilizzo di un taglierino, avrebbe divelto le confezioni di due caricabatterie, del valore complessivo di circa 50 euro.
Il soggetto cercava di darsi alla fuga, ma veniva prontamente fermato dal titolare del negozio e da alcune guardie giurate intervenute. Per garantirsi la fuga, avrebbe proferito gravi minacce per intimorirli, mantenendo un atteggiamento ostile e minaccioso anche nei confronti dei militari dell’Arma, intervenuti tempestivamente sul posto.
Al termine degli accertamenti di rito, d’intesa con il Pubblico Ministero di turno, l’arrestato veniva ristretto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, programmato per la mattinata successiva, che convalidava l’arresto e disponeva la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D. Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
12/08/2026 10.30 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Redazione di Met
Fino al 21 agosto 'Libri sotto le stelle', viaggio letterario in terra di Mugello: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio
Direzione artistica di Daniela Morozzi.
Prosegue fino al 21 agosto “Libri sotto le stelle”, il viaggio letterario itinerante nel territorio del Mugello. Giunto alla seconda edizione, il festival, con la direzione artistica dell’attrice e regista Daniela Morozzi, è realizzato dalla Compagnia Teatrale Catalyst, residenza artistica regionale che dirige da anni il Teatro Corsini di Barberino di Mugello, e dall’associazione Lo Stanzone delle Apparizioni.
Il progetto è un’iniziativa culturale di forte radicamento territoriale che consolida il percorso positivamente avviato con la prima edizione. Anche quest’anno è promosso dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio, coinvolgendo anche il Comune di Vaglia.
Gli appuntamenti, alle 21.15, ad ingresso libero, ciascuno ospitato in un comune diverso, attraversano il paesaggio del Mugello, alla scoperta anche dei suoi tanti spazi inediti: cortili, musei, palazzi, giardini, piazze e castelli. Gli incontri, coordinati da Daniela Morozzi, sono stati pensati per favorire un dialogo sui temi della contemporaneità, dalla guerra allo sfruttamento sui luoghi di lavoro, dalle comunità resistenti alla costruzione di un futuro diverso.
Libri sotto le stelle è un progetto sostenuto dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, con il contributo del BCC Banco Fiorentino e da Unicoop Firenze, con il patrocinio dello SDIMM Sistema Documentario Integrato Mugello Montagna Fiorentina. Catalyst è sostenuta dalla Regione Toscana per il progetto di residenza artistica al Teatro Corsini.
Tutti gli incontri sono coordinati da Daniela Morozzi. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
In caso di maltempo gli appuntamenti sono confermati in spazi al chiuso, ove disponibili.
PROGRAMMA AGOSTO “LIBRI SOTTO LE STELLE”
Venerdì 7 agosto 2026 ore 21.15
Vaglia | Giardino di Piazza Demidoff
A Firenze gira voce. Un’indagine sui lungarni | Piemme 2025
Daniela Morozzi incontra Christine von Borries
Nelle aule del tribunale di Firenze si celebra il processo dell’anno. Attilio Bergamini, amministratore delegato della Safe Word, è accusato di bancarotta fraudolenta. La condanna sembra segnare la sua fine, ma la caduta di un uomo potente non avviene mai in silenzio: poco dopo, l’eco di una pistola squarcia la calma del palazzo di giustizia. Quel giorno a sostenere l’accusa c’è Valeria Parri, pubblico ministero divisa tra una professione che la consuma e la fragile salute del figlio appena nato. Con lei ci sono Giulia Gori, giornalista d’inchiesta pronta a tutto, Monica Giusti, commercialista brillante segnata da relazioni tumultuose, ed Erika Martini, poliziotta determinata a far luce sulla sparatoria. Quattro amiche, quattro donne di successo, madri single con vite sentimentali complicate e carriere che non lasciano tregua.
Christine von Borries
Nasce a Barcellona nel 1965 da madre italiana e padre tedesco. Dopo la laurea in Giurisprudenza vince il concorso in magistratura e lavora come pubblico ministero ad Alba, Prato, Palermo e, dal 2005, a Firenze. Ha pubblicato con Guanda Fuga di Notizie e Una verità o l’altra e con Giunti Le unghie rosse di Alina e A noi donne basta uno sguardo.
Con letture a cura di Lo Stanzone delle Apparizioni
Lunedì 10 agosto 2026 ore 21.15
Dicomano | Piazza Buonamici
Il nemico dentro. Caso Paragon, spie e metodo da regime nell’Italia di Giorgia Meloni | Rizzoli 2025
Daniela Morozzi incontra Francesco Cancellato, con la partecipazione di Saverio Tommasi
31 gennaio 2025. Con un messaggio sul cellulare, Francesco Cancellato, direttore del giornale online Fanpage, viene informato che il suo telefono è stato violato da uno spyware. Scoprirà nei giorni seguenti che si tratta di Graphite, prodotto dall’azienda israeliana Paragon, che ne vende l’utilizzo esclusivamente a governi e servizi di intelligence. Inizia così questa storia, e non è ancora finita, mentre continua a imporre le stesse domande. È normale che in una democrazia siano spiati giornalisti e attivisti? È normale che il governo non sappia e non voglia dare alcuna risposta? È normale che armi di sorveglianza così potenti sfuggano al controllo della politica? È normale che per le vittime di spionaggio ci siano solo silenzi, omissioni e bugie? Cancellato ripercorre la vicenda che lo riguarda, quella del suo giornale, Fanpage, e delle inchieste scomode a cui ha dato vita negli ultimi anni, annodando i fili di una vicenda che ha contorni ancora sfumati, tra segreti di Stato che non lo erano, dichiarazioni infondate di ministri e politici di maggioranza, contraddizioni nelle relazioni di chi dovrebbe sorvegliare l’operato dei servizi segreti.
Francesco Cancellato
E’ un giornalista italiano, direttore responsabile del giornale online Fanpage.it
Lunedì 17 agosto 2026 ore 21.15
Barberino di Mugello | Castello
Il popolo meraviglioso. Storie di umani più che umani nello sterminio di Gaza | People 2025
Daniela Morozzi incontra Raffaele Oriani, Al Hassan Selmi e Marcella Brancaforte
Gennaio 2025. Sono i giorni del sumud palestinese: a seguito del cessate il fuoco, Alhassan “Hassan” Selmi, eroico reporter della Striscia, è tra le migliaia di persone che stanno marciando verso nord, verso case probabilmente distrutte. Nonostante il dramma, è una folla gioiosa, piena di speranza. Nasceva allora Hassan e il genocidio, un diario dell’assedio in cui le parole di Hassan si univano a quelle di Raffaele Oriani, giornalista che da tempo denuncia la scorta mediatica dello sterminio, e ai disegni di Marcella Brancaforte, artista e ora attivista. Trascorrono i mesi, la tregua si rompe. I palestinesi tornano a essere sottoposti a infinite modalità di morte. Nessuno fa nulla. Parte un nuovo esodo, stavolta verso sud. È un corteo funebre. Eppure, il popolo meraviglioso resiste ancora. Le parole sono la sua arma, ma non sono parole d’odio. Il racconto e le immagini dalla Striscia – che qui torniamo a raccogliere – trasmettono il senso di responsabilità per le vite che rimangono, per la propria eredità da tramandare.
Raffaele Oriani
È un giornalista italiano. Ha lavorato al mensile Reset e a Iodonna-Corriere della sera, ha scritto per D, Wired, GQ, e ora per il Venerdì di Repubblica. È autore di vari libri tra cui I cinesi non muoiono mai con Riccardo Staglianò (Chiarelettere 2008).
Venerdì 21 agosto 2026 ore 21.15
Palazzuolo sul Senio | Piazza del Crocifisso
Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci | Mondadori 2026
Daniela Morozzi incontra Riccardo Nencini
A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti inediti. Mai stanca di vivere è il romanzo di un’esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure, animata sopra ogni cosa dall’amore per la parola.
Riccardo Nencini
Storico, scrittore, già presidente della commissione cultura del Senato della Repubblica, presidente del Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux, collabora con riviste e quotidiani. È autore di diversi saggi e romanzi. Vincitore del premio Selezione Bancarella (Il giallo e il rosa, Giunti, 1998), finalista al premio Acqui Storia (L’imperfetto assoluto, Mauro Pagliai Editore, 2009), nel 2024 ha ricevuto il premio Casentino per la letteratura. Con Marco Vichi, Sandro Veronesi, Valerio Aiolli e altri scrittori toscani ha firmato Decameron 2013 (Felici Editore, 2013). Con Franco Cardini ha scritto Dopo l’apocalisse (La Vela, 2020). Per Mondadori ha pubblicato i romanzi Solo (2021, vincitore del premio Sanremo Semeria) e Muoio per te (2024). Morirò in piedi (Mauro Pagliai Editore, 2007), il racconto degli ultimi giorni di vita di Oriana Fallaci, è stato tradotto in più lingue e rappresentato a teatro.
Con il coro Le Musiquorum diretto da Maria Grazia Campus
Brindisi finale con il pubblico
https://lostanzonedelleapparizioni.com/libri-sotto-le-stelle-2026/
05/08/2026 12.35 Redazione di Met
Comune di Greve in Chianti
La piazza di Greve...come non l'avete mai 'sentita'. Diego Stocco, l'inventore di suoni, espone e suona opere inedite e strumenti originali da lui stesso rielaborati e costruiti
Diego Stocco, uno dei più importanti sound designer al mondo, è al centro di un doppio appuntamento culturale in programma venerdì 28 e sabato 29 agosto, dalle ore 18 alle ore 23, in piazza Matteotti a Greve in Chianti
Il sindaco Paolo Sottani: "Lo spettacolo che accoglieremo a Greve, in prima nazionale, ha una caratura inedita poiché l'artista, che di fatto è un inventore sonoro, presenterà opere mai viste e con esse attiverà un dialogo intenso, profondo con il pubblico, rivolgendosi in modo particolare alle nuove generazioni"
C'è una musica che non ti aspetti, quella che scorge i suoni nella ricchezza invisibile della natura, che crea note piene di energia, 'eterne fanciulle', melodie senza tempo che esplodono e rinascono nell'istante della loro genesi, quella che pensa, intuisce, immagina, sogna, anticipa le azioni e si scopre in ognuno di noi. Nel silenzio dei nostri pensieri e nella voce assordante della nostra anima. C'è una musica diversa, insolita, che mette in connessione mente e corpo, mondo naturale, vita animale e dimensione umana. Il compositore Diego Stocco (Rovigo, 1976), che suona dall'età di sei anni, oggi uno dei performer e sound designer più creativi e importanti al mondo, ha un modo unico di esplorare la musica...che si lascia trovare dove nessuno la cerca. Non solo negli spazi del cuore, ma negli oggetti di uso quotidiano, nei materiali di recupero, negli strumenti sonori destinati a diventare esperienza culturale che lo stesso artista progetta e costruisce sulle fondamenta di una visione onirica e realistica ad un tempo, di un pianeta accessibile e inclusivo che vuole parlare mille lingue e a tutte le età.
Una Musica che si palesa nella ricerca della felicità, nel ricordo di un affetto perduto, nella realizzazione concreta di un'isola che non c'è, un mondo popolato da piccoli animali, giardini colorati e oggetti simbolici, espressione di un desiderio individuale e collettivo.
Ed è questa esperienza artistica, che fonde senso di appartenenza e consapevolezza, questa voglia di vivere come parte integrante di un tutto che Diego Stocco, trasferitosi da qualche tempo dagli Stati Uniti nel Chianti, porterà in piazza Matteotti a Greve, per un doppio evento, unico nel suo genere, promosso dall'assessorato alla Cultura, in programma venerdì 28 agosto e sabato 29 agosto dalle ore 18 alle ore 23.
La stagione culturale degli eventi in piazza si prepara dunque ad ospitare uno degli eventi di punta del cartellone estivo con le performances musicali spontanee di Diego Stocco che dialogherà e interagirà con il pubblico e il pianista Giovanni Vannoni per dare vita, nella seconda serata, ad un concerto eclettico e coinvolgente con la partecipazione del pubblico. La piazza sarà animata da punti gastronomici nel genere street food.
La forza di Diego Stocco è quella di creare composizioni poliedriche usando strumenti da lui inventati e costruiti artigianalmente, accostati ad elementi naturali e a forme di sperimentazione legate all'innovazione tecnologica e alla cultura ingegneristica sonora.
"Dagli Stati Uniti l'artista ha scelto di trasferirsi e risiedere nel nostro territorio e di questo siamo onorati – commenta il sindaco Paolo Sottani – il percorso professionale di altissimo livello di Diego Stocco rappresenta un valore aggiunto per la ricchezza del patrimonio artistico italiano che genera cultura internazionale, lo spettacolo che accoglieremo, in prima nazionale, ha una caratura inedita poiché l'artista, che di fatto è un inventore sonoro, presenterà opere mai viste e con esse attiverà un dialogo intenso, profondo con il pubblico, rivolgendosi in modo particolare alle nuove generazioni".
"Abbiamo il privilegio di accogliere nella nostra piazza un artista straordinario - dichiara l'assessora alla Cultura Monica Toniazzi - il cui talento si manifesta non solo nella composizione e nella creazione di suoni e colonne sonore per film, trailers e videogiochi, ma soprattutto nella capacità di fare musica attingendo ogni giorno dalla sua stessa esperienza di uomo, e artista, intrecciando immaginazione e realtà, approccio olistico e sofisticate tecniche digitali".
Diego Stocco ha collaborato con il produttore e songwriter Patrick Leonard, produttore di Madonna, Elton John, Roger Waters, Leonard Cohen, tra gli altri. L'artista ha partecipato come solista con il suo strumento originale Experibass alla colonna sonora di Sherlock Holmes (2009) in collaborazione con il Premio Oscar Hans Zimmer, diretto da Guy Ritchie e alle colonne sonore dei famosi videogiochi Assassin's Creed Brotherhood e Revelation, due dei capitoli composti dal Premio Bafta Jesper Kyd. Come compositore ha creato la colonna sonora del film Chernobyl Diaries e del videogioco The Conduit, oltre ad essere presente nella colonna sonora del film di Netflix Rebel Moon - A Child of Fire con il suo pezzo originale "Thunderous".
Altri film e TV shows per i quali ha creato sonorità innovative sono Immortals, Takers, Into the Blue, Crank, The Tudors e Moonlight. Tra i trailers più recenti Five Nights at Freddy's 2, Daredevil, Kingdom of the Planet of the Apes, Furiosa - a Mad Max Saga, Ghostbusters Frozen Empire e i promo Genius Game, Captains of the World, Celebrity Bear Hunt.
La sua etichetta, Sonic Artifact, è distribuita nel mondo dalla BMG Production Music, con placements in dozzine di film trailers, TV show e promo delle maggiori piattaforme di streaming e networks, tra i quali Netflix, Apple+, AMC+, Disney+, Amazon Prime, ABC, Discovery, Hulu e altri canali internazionali.
L'artista costruisce i suoi strumenti e reimmagina quelli tradizionali per offrire delle vere e proprie esperienze di immersione sonora. Nella piazza centrale di Greve in Chianti Stocco esporrà e suonerà i suoi mondi sonori per la prima volta in Italia. Esperienze collettive che trasmettono l'amore per la musica come una delle forme più alte del percorso di crescita sociale e culturale della condizione umana. Le performances sono rivolte ad un pubblico di ogni età. Ingresso libero.
06/08/2026 8.48 Comune di Greve in Chianti
Comune di Firenze
Contributi per la valorizzazione delle attività storiche e commerciali: domande online dal 10 agosto al 15 settembre 2026
Contributi fino a 5.000 euro per progetti di valorizzazione, animazione e promozione economica delle attività storiche fiorentine
Il Comune di Firenze mette a disposizione 100.000 euro per finanziare progetti di valorizzazione, animazione e promozione economica rivolti in particolare alle attività storiche e tradizionali fiorentine.
L'avviso pubblico, approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 289 del 24 luglio 2026, si rivolge a Centri Commerciali Naturali, associazioni di categoria e di commercianti, associazioni senza scopo di lucro, consorzi dei mercati e Mercati Storici Fiorentini con sede nel territorio comunale.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda i soggetti senza scopo di lucro che abbiano sede principale e operativa nel Comune di Firenze e siano in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali. Ogni soggetto può presentare un solo progetto.
Contributo
Il contributo massimo è di 5.000 euro a progetto, fino all'85% delle spese ammissibili. È possibile richiedere un'anticipazione fino al 50% dell'importo assegnato.
Come e quando presentare domanda
La domanda si presenta esclusivamente online, con SPID, CIE o CNS, dal 10 agosto 2026 (ore 9) al 15 settembre 2026 (ore 12), tramite modalità on line.
Periodo di realizzazione dei progetti
I progetti devono svolgersi tra la data di pubblicazione dell'avviso e il 15 novembre 2026.
Per informazioni:
sviluppo.economico@comune.fi.it
https://www.comune.firenze.it/novita/avvisi/contributi-la-valorizzazione-delle-attivita-storiche-e-commerciali-domande-dal-10
11/08/2026 15.40 Comune di Firenze
Comune di San Casciano
Novità. Il Comune di San Casciano attiva in forma sperimentare il servizio di post-scuola per agevolare le famiglie
Il servizio prevede la permanenza di un operatore addetto alla vigilanza degli alunni nei tre plessi della scuola primaria di San Casciano, Mercatale e Cerbaia, dalle ore 16,30 alle ore 17,30. L'assessore Duccio Becattini: "Un sostegno concreto rivolto ai genitori che, per motivi organizzativi e legati al lavoro, hanno difficoltà nel conciliare i tempi della vita familiare con gli orari delle lezioni scolastiche"
Il Comune attiva in forma sperimentale un nuovo servizio scolastico per favorire le famiglie e conciliare le esigenze lavorative, la vita familiare con i tempi scolastici. E' il servizio del post-scuola, un'attività che prevede la permanenza di un operatore addetto alla vigilanza degli alunni nei tre plessi della scuola primaria di San Casciano, Mercatale e Cerbaia, per un numero minimo di dodici bambini dalle ore 16,30 (termine delle lezioni scolastiche) alle ore 17,30.
"Un servizio importante che abbiamo deciso di attivare per rispondere alle richieste della nostra comunità – dichiara l'assessore alle Politiche educative Duccio Becattini – è un aiuto che offriamo ai genitori che lavorano prolungando l'orario di uscita dei bambini e delle bambine dai nostri plessi scolastici". "Si tratta di un sostegno concreto – specifica - che nasce dalla constatazione che per molte famiglie non è affatto semplice conciliare i tempi del lavoro con gli orari delle lezioni scolastiche, l'iniziativa che attiviamo in forma sperimentale offre dunque la possibilità di posticipare l'uscita e di andare a riprendere i propri figli più tardi rispetto al termine dell'attività didattica".
Il costo complessivo del servizio per le famiglie è pari ad € 250,00 per l'intero anno scolastico. L'attivazione del servizio, per la quale è necessario effettuare l'iscrizione entro il 6 settembre 2026, prevede un anticipo pari ad € 50,00 da versare entro il mese di ottobre e da un saldo di € 200,00 da versare entro il mese di gennaio dell'anno scolastico in corso. Il pagamento potrà essere eseguito sulla piattaforma PagoPA del Comune di San Casciano. La domanda online, disponibile sul sito web del Comune (
https://www.comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it/servizi/educazione-e-formazione/post-scuola), deve essere presentata con credenziali SPID, tessera CNS o CIE.
Informazioni: Ufficio Servizi educativi -
scuola@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it. Orari di apertura al pubblico: lunedì- giovedì: 8:30-12:30 – 16:00-18:30 Tel. 055 8256-269/271.
11/08/2026 10.27 Comune di San Casciano
Comune di Empoli
Empoli. /contè.sto/ festival: via alle iscrizioni
Una bella novità per restare aggiornati e usufruire delle agevolazioni pensate per i visitatori. Per farlo basta un clic al link dedicato https://www.contestofestival.it/iscriviti/
Vuoi rimanere sempre aggiornato sul festival di storia contemporanea del Comune di Empoli /contè.sto/ - La storia di profilo - seconda edizione -, in programma dal 18 al 20 settembre 2026? Per farlo è semplice: basta iscriversi al link dedicato
https://www.contestofestival.it/iscriviti/ è già online!
Questa è una bella novità. In questo modo si potrà accedere a tutte le agevolazioni e alle condizioni particolari pensate per i visitatori del festival. Coloro che effettueranno l’iscrizione (anche da smartphone) riceveranno una mail da mostrare agli alberghi, ai bed & breakfast, ai ristoranti e alle attività commerciali di Empoli aderenti, inseriti nell’elenco delle strutture convenzionate per ottenere i vantaggi. Questo elenco sarà pubblicato sul sito ufficiale www.contestofestival.it
Quindici appuntamenti tra grandi lezioni di storia con la ‘S’ maiuscola e dialoghi grazie ai grandi ospiti: Pankaj Mishra, Pier Luigi Bersani, Vincenzo Trione, Beatrice Falcucci, Carmine Pinto, Valeria Galimi, Massimo Bucciantini, Mariano Tomatis, Claudio Ferlan, Valeria Deplano, Bruno Maida, Valentine Lomellini, Chiara Colombini, Giuseppe Laterza, Ascanio Celestini. La direzione scientifica è affidata allo storico, Carlo Greppi.
Si parlerà di Politici & Politiche, Artisti & Artiste, Esploratori & Esploratrici, Banditi & Bandite, Intellettuali, Scienziati & Scienziate, Veggenti, Religiosi & Religiose, Coloni & Colone, Bambine & Bambini, Terroristi & Terroriste, Partigiani & Partigiane, Editori & Editrici.
Un festival per la città aperto a tutte e tutti, gratuito, inclusivo e speriamo, partecipato, che coinvolgerà il centro storico della città tra piazze e luoghi suggestivi. Tanti volti e voci diventeranno protagonisti, di nuovo, per una restituzione pubblica della Storia che risulterà, ancora, di alto livello.
PROGRAMMA – Apertura venerdì 18 settembre, alle 18, da piazza Farinata degli Uberti, con Una questione di punti di vista: Paolo Di Paolo dialogherà con Pankaj Mishra; alle 21, Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli, intervisterà Pier Luigi Bersani, figura centrale della storia politica italiana tra la Prima e la Seconda Repubblica, tema ‘politici & politiche’.
Si prosegue sabato 19 settembre, seconda giornata del festival: alle 10 Vincenzo Trione che parlerà di ‘artisti & artiste’ da piazza Farinata degli Uberti; alle 11.30, ci sposteremo in piazza Madonna della Quiete con Beatrice Falcucci su ‘esploratori & esploratrici’. Si riprenderà alle 15 con Carmine Pinto, in piazza del Popolo sul tema ‘banditi & bandite’; alle 16, nel Chiostro degli Agostiniani (via dei Neri, 15) ci sarà Valeria Galimi che interverrà sugli e sulle ‘intellettuali’.
Nel tardo pomeriggio, alle 18, in piazza Farinata degli Uberti a salire sul palco della storia sarà Massimo Bucciantini che racconterà di ‘scienziati & scienziate’. Chiusura alle 21 con Mariano Tomatis dal palco di piazza del Popolo che intratterrà il pubblico con una lezione speciale sulle ‘veggenti’.
Domenica 20 settembre, ultimo giorno di /contè.sto/: apertura alle 10, in piazza Madonna della Quiete con Claudio Ferlan che parlerà di ‘religiosi & religiose’; alle 11.30, Valeria Deplano da piazza del Popolo racconterà di ‘coloni & colone’. Alle 15, nel Chiostro degli Agostiniani, incontro con Bruno Maida sul tema ‘bambini & bambine’; alle 16.30, da piazza Farinata degli Uberti sarà Valentine Lomellini a intervenire su ‘terroristi & terroriste’.
Alle 18, in piazza del Popolo si parlerà di ‘partigiane e partigiane’ con Chiara Colombini e alle 19.30, da piazza Farinata degli Uberti focus su ‘editori & editrici’ con Giuseppe Laterza.
Gran finale di questa edizione, alle 21, il direttore scientifico Carlo Greppi dialogherà con Ascanio Celestini in piazza Farinata degli Uberti su ‘Pasolini fronte / retro’.
Celestini, uno dei massimi esponenti del teatro di narrazione italiano, attore, regista e scrittore, attraverso un meticoloso lavoro d'archivio e di raccolta di testimonianze orali ha dato voce alla memoria del proletariato e alle storie dimenticate dei margini. Dalla strage delle Fosse Ardeatine alla vita nei manicomi, le sue opere sono un presidio di resistenza civile. Il suo ultimo libro uscito il 19 giugno, è Pasolini. Una vita, anzi due (Laterza).
Il festival /contè.sto/ è promosso dal Comune di Empoli con il patrocinio della Regione Toscana, main sponsor Unicoop Firenze, con il contributo di Acque e NGM city.
06/08/2026 10.31 Comune di Empoli
Anci Toscana
Peste suina africana, arriva il webinar di Anci Toscana e Regione
Il prossimo 18 agosto un importante momento di aggiornamento per i Comuni
Garantire ai Comuni un aggiornamento puntuale sulla situazione epidemiologica, sulle misure in vigore e sugli strumenti a disposizione degli enti locali per il controllo e il contenimento della Peste suina africana. È questo il tema al centro del webinar "Prevenire, contenere. Il territorio in campo contro la Peste suina africana", promosso da Anci Toscana e Regione Toscana, in programma martedì 18 agosto, dalle 10 alle 12.
«Il ruolo dei Comuni è fondamentale, nell'informazione e nell'adottare le corrette misure e strumenti per il controllo e il contenimento della diffusione della malattia, nonché nell'essere aggiornati sulla situazione epidemiologica – sottolinea il direttore di Anci Toscana Simone Gheri –. Per questo è importante che i territori siano costantemente informati e che ci sia una collaborazione stretta e coordinata tra tutti i soggetti coinvolti».
Ad aprire i lavori saranno Giorgio Briganti, commissario straordinario regionale Psa, e Susanna Cenni, presidente di Anci Toscana. Il programma prevede quindi un'analisi della situazione epidemiologica, affidata a Alessio Capecci e Sara Pirei (Regione Toscana), e un approfondimento sull'Ordinanza 4/2026 e sul ruolo dei Comuni con Elena Borgogni e Sofia Grillo (Regione Toscana). Seguirà l'aggiornamento sulla gestione venatoria a cura di Marco Ferretti (Regione Toscana).
Questo il link per partecipare
https://meet.google.com/tnh-bykw-ywa
11/08/2026 10.18 Anci Toscana
Comune di Empoli
Empoli. SUEV, sportello chiuso nei giorni 18 e 20 agosto 2026
La riapertura sarà dal 25 agosto in orario dalle 9 alle 13
Il Comune di Empoli informa che il SUEV, Sportello Unico Eventi di via Cosimo Ridolfi 181, rimarrà chiuso nei giorni di martedì 18 agosto e giovedì 20 agosto 2026.
La successiva apertura sarà martedì 25 agosto, in orario dalle 9 alle 13.
Per informazioni contattare il numero telefonico 0571 757132, oppure inviare una email all’indirizzo
suev@comune.empoli.fi.it
11/08/2026 10.10 Comune di Empoli
Comune di Lastra a Signa
Torna dal 28 al 30 agosto la 245ª Antica Fiera di Lastra: tre giorni di tradizione, grandi spettacoli, musica e cultura
Un ricco programma promosso dal Comune di Lastra a Signa tra concerti e spettacoli, eventi per famiglie, raduni motoristici, richiami alle tradizioni agricole del territorio, mercatini e street food
La 245ª edizione dell'Antica Fiera di Lastra, uno degli appuntamenti storici e più attesi dell'estate lastrigiana si terrà da venerdì 28 a domenica 30 agosto 2026.
Organizzata dal Comune di Lastra a Signa con il patrocinio della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze, la collaborazione dell'associazionismo locale e di Confcommercio Firenze Arezzo per i mercatini, la manifestazione trasformerà il centro storico e le vie cittadine in un grande palcoscenico a cielo aperto. Tra gli ingredienti principali di quest'anno: concerti dal vivo, spettacoli per bambini, rievocazioni delle tradizioni agricole, iniziative per i giovani e il consueto gran finale con i fuochi d'artificio musicali.
Gli spazi della Fiera
In piazza Garibaldi si terranno i concerti e spettacoli principali della manifestazione che vedranno alternarsi: venerdì 28 agosto alle 21 Andrea Agresti in Fritto misto republic. Music Show, sabato 29 agosto alle 21 il duo pisano tra jazz-swing e cantautorato i Gatti Mézzi. Infine domenica 30 agosto, sia in piazza Garibaldi che nelle altre vie del centro storico, la musica itinerante e l'energia balcanica della Zastava Orkestar.
Il Giardino delle Mura ospiterà Giardini di Giochi a cura del Teatro Popolare d'Arte: uno spazio dedicato a bambini, famiglie e a tutta la comunità con spettacoli di teatro di figura, laboratori, musica, danza. Un programma che intreccia spettacoli dal vivo, partecipazione e valorizzazione delle realtà artistiche del territorio.
In via Gramsci nei pressi dell'ipermercato Coop.fi domenica 30 agosto dalle 16.30 dimostrazione di aratura con trattori d'epoca. La mattina dello stesso giorno sfileranno in corteo per le vie del centro cittadino oltre 50 trattori, sia d'epoca che moderni, provenienti da varie zone della provincia di Firenze.
Nella zona industriale di Stagno/Piazza Trecciaiole si terrà l'esposizione e le dimostrazioni motoristiche di auto a cura del Team Giacomelli.
Il centro storico, durante i tre giorni della manifestazione, ospiterà inoltre mercatini organizzati da Confcommercio Firenze e Arezzo, stand delle associazioni di volontariato, Area street food e l'Open Day della Misericordia di Lastra a Signa.
Allo stadio comunale gli eventi dell'ultima serata con animazione e intrattenimento a cura di Dj Giamba, la tombola e i fuochi d'artificio musicali.
"Un programma ricchissimo di eventi – ha spiegato il sindaco Emanuele Caporaso- che interesserà non solo il centro storico ma anche altri luoghi e spazi del nostro territorio; avremo i concerti in piazza Garibaldi che è il fulcro della manifestazione, avremo l'aratura e la sfilata dei trattori per sottolineare e ricordare le tradizioni agricole del Comune, avremo la novità della manifestazione motoristica non competitiva di auto da corsa storiche e stradali a cura del Team Giacomelli e tante iniziative per famiglie e bambini: ancora una volta la fiera sarà un mix di tradizione e innovazione, con eventi di qualità e per tutte le fasce di età".
"Mi piace sottolineare – ha aggiunto l'assessore alla cultura e agli Eventi e Manifestazioni Massimo Galli- la grande varietà di eventi, spettacoli e manifestazioni culturali e di intrattenimento che credo possano interessare tante tipologie di pubblico ed essere trasversali alle generazioni. Oltre a quanto già evidenziato dal sindaco invito tutti a visitare il giardino delle Mura animato dall'associazione Teatro Popolare d'arte/ Teatro delle Arti con una molteplicità di giochi e affabulazioni e a partecipare alle letture in sala consiliare nell'ambito mostra sui 130 anni dallo sciopero delle Trecciaiole".
Il programma nel dettaglio
Venerdì 28 agosto
Ore 18:30 (Piazza del Comune): Inaugurazione della 245ª edizione della Fiera con la lettura del tradizionale editto storico affidata all'attore Alessandro Calonaci, seguita dalla performance musicale della Banda della Misericordia di Malmantile.
a seguire (Giardini di Giochi, dentro le mura): Spettacolo di burattini per bambini e famiglie "Il Buono, lo Gnomo e il Cattivo" a cura di Italo Pecoretti.
Ore 21 Torneo di burraco presso la terrazza della sala consiliare organizzato da Auser Associazione Volontariato.
Ore 21:00 (Piazza Garibaldi): Show musicale e intrattenimento con Andrea Agresti nel suo spettacolo "Fritto misto republic".
Sabato 29 agosto
Dalle ore 16:00 (Giardini di Giochi- Giardino delle Mura): Iniziativa "Pianopiano? Forteforte!", un pianoforte a coda messo a disposizione di musicisti, studenti e appassionati.
· Dalle ore 16:00 (Palazzetto dello Sport): Animazione e attività a cura della Consulta Giovani di Lastra a Signa in collaborazione con Mita Academy e Sociolab, in contemporanea con le sfide del Torneo LEO 18 2026 di basket. Nel corso dell'evento iniziativa sul tema della sostenibilità ambientale e sul riciclo creativo in collaborazione con Its Mita Academy e Sociolab, con realizzazione dal vivo di accessori con materiale di recupero
Ore 16:30 – 18:00 (Giardini di Giochi- Giardino delle Mura): Esibizione musicale dei giovani allievi dell'Accademia Musicale Enrico Caruso
Ore 18:00 (Giardini di Giochi- Giardino delle Mura): Spettacolo di marionette a filo "Anime di legno" con Silvia Diomelli.
Ore 21:00 (Piazza Garibaldi): Concerto dei Gatti Mézzi.
Domenica 30 agosto
Ore 08:30 (Partenza SMAC via Gramsci - Arrivo Piazza Garibaldi): "Camminata nei Cerreti", percorso di 6,5 km a cura dell'Associazione Pro Lastra Enrico Caruso e della Sezione Soci Coop Le Signe.
Ore 09:00 – 13:00 (Zona Industriale di Stagno / Piazza Trecciaiole): Esposizione e sfilata di auto d'epoca a cura del Team Giacomelli.
Ore 10:00 – 13:00 e 17:00 – 21:30 (Piazza Garibaldi): Open Day Mise Lastra, giornata dedicata al volontariato della Misericordia con screening sanitari gratuiti, giochi, simulazioni di soccorso e intrattenimento musicale con Dj Giamba.
Ore 10:00 e 11:30 (Piazza Garibaldi e centro): Esposizione di trattori e macchinari agricoli, seguita alle 11:30 dalla suggestiva Sfilata dei trattori fino al Parco Fluviale
Ore 16:30 (Via Gramsci - Zona Centro Coop.fi): Dimostrazione di aratura.
Ore 16:30 – 18:00 (Giardini di Giochi-Giardino delle Mura): Esibizioni di danza (scuole Salsarika e Luv Dance), musica dal vivo con gli allievi dell'Accademia Caruso e spettacolo di burattini "Di Pinocchio l'avventura" con Italo Pecoretti.
Ore 18:30 e 19:30 (Centro Storico): Musica itinerante ed energia balcanica con la Zastava Orkestar.
Ore 19:00 (Palazzo Comunale - Sala Consiliare): Incontro di letture "In ricordo delle trecciaiole", nell'ambito delle celebrazioni per i 130 anni dallo sciopero delle Trecciaiole, a cura della Compagnia teatrale La Ginestra.
Ore 21:00 ancora la Zastava Orkestar nella zona dello stadio comunale
21:30 (Stadio Comunale): Intrattenimento con Dj Giamba e la tradizionale tombola
Ore 23:00 (Stadio Comunale): Grande chiusura con lo Spettacolo Pirotecnico Musicale.
Durante i tre giorni saranno presenti:
Mercatini organizzati da Confcommercio Firenze e Arezzo e Stand del Volontariato in Piazza del Comune e via Dante Alighieri.
Area Food & Street Food allestita in Piazza Garibaldi.
Torneo di Basket LEO 18 2026 presso il Palazzetto dello Sport.
Gardino delle Mura /Giardino dei Giochi "Museo Vivente delle Storie" con laboratori interattivi per bambini e, a seguire, "Le favole della buonanotte".
Maggiori info
ww.comune.lastra-a-signa.fi.it
06/08/2026 15.37 Comune di Lastra a Signa
Redazione di Met
Flair cerca un/a giovane del territorio della montagna fiorentina
Candidature entro il 9 Settembre
Nel territorio della Montagna Fiorentina è in partenza FLAIR - Flourishing Art in Rural Areas, un progetto europeo che mette al centro la partecipazione giovanile nelle aree interne e montane, creando opportunità di espressione, formazione e collaborazione attraverso la promozione di iniziative culturali capaci di favorire inclusione, coesione sociale e partecipazione locale.
Nell'ambito del progetto è aperta la Open Call per selezionare un/a Giovane del Territorio (Local Youth) tra i 18 e i 35 anni che viva, studi, lavori o abbia un forte legame con il territorio della Montagna Fiorentina.
Si tratta di un'opportunità di formazione nell'ambito della produzione culturale e di residenze artistiche: la persona selezionata affiancherà il partner locale LAMA Impresa Sociale e un/a Professionista della Cultura nell'organizzazione e nello sviluppo delle attività previste da progetto sul territorio di Londa e San Godenzo.
È prevista una borsa di partecipazione
Attività: Ottobre-Novembre 2026 e Gennaio 2027
Candidature entro mercoledì 9 Settembre
Per conoscere tutti i dettagli e candidarsi:
https://flairproject.eu/montagna-fiorentina-open-call/
06/08/2026 13.18 Redazione di Met
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Scandicci. Controlli antidroga: arrestato un ventiseienne con la cocaina
Per l'uomo è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Firenze
Nel corso della serata del 09 agosto nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i militari della Compagnia Carabinieri di Scandicci mentre transitavano in via del botteghino, notavano la presenza di uno scooter a loro conosciuto e di proprietà di una persona nota per lo spaccio di sostanze stupefacenti.
La pattuglia si metteva alla ricerca del soggetto individuandolo e subito dopo fermandolo. All’interno dello scooter, che è risultato in uso alla persona fermata, venivano rinvenuti 17,79 grammi di cocaina divisa in 22 dosi, unitamente alla somma di 1450 € in denaro contante, verosimile provento di attività illecita. L’uomo, ventiseienne senza fissa dimora, veniva pertanto
dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso le camere sicurezza della Compagnia di Scandicci in attesa rito direttissimo che è stato celebrato nella mattinata del 10, convalidando l’arresto e disponendo il divieto di dimora nella provincia di Firenze.
Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D. Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva
11/08/2026 10.12 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Signa
Torna a Signa la sfilata di moda "Un fiume di paglia": la nuova edizione approda a villa Castelletti e a sfilare in passerella ci saranno anche gli uomini
Lunedì 21 settembre, ore 21:15 a Villa Castelletti
C'è grande fermento a Signa per il ritorno di "Un Fiume di Paglia". Le prove si susseguono ormai da mesi, gli ultimi dettagli stanno prendendo forma e cresce l'attesa per una delle serate più suggestive dedicate alla storia, alla creatività e all'eleganza che hanno reso celebre Signa ben oltre i confini del territorio
Lunedì 21 settembre, alle 21.15, "Un Fiume di Paglia" tornerà in passerella e lo farà con un'edizione profondamente rinnovata, a cominciare dalla cornice: dopo le edizioni in piazza della Repubblica, davanti al Palazzo comunale, e quelle ospitate a Villa Alberti, quest'anno sarà Villa Castelletti ad accogliere il grande evento dedicato al cappello di paglia di Signa.
Una nuova location per una serata che si annuncia ricca di sorprese e che porterà con sé una novità assoluta: accanto alle 15 modelle, per la prima volta sfileranno anche modelli uomini. Una scelta pensata per ampliare il racconto di questa straordinaria tradizione e portare sotto i riflettori uno stile capace di attraversare epoche, mode e generazioni.
"C'è grande attesa per un appuntamento al quale teniamo particolarmente e che, edizione dopo edizione, continua a crescere e a rinnovarsi – ha sottolineato il sindaco di Signa Giampiero Fossi – un Fiume di Paglia ci permette di raccontare una parte straordinaria della storia di Signa attraverso la bellezza e la creatività. La scelta di Villa Castelletti e le novità di questa edizione daranno ulteriore forza a una serata che vuole rendere protagonista un'eccellenza profondamente legata alla nostra identità".
Promossa dall'Amministrazione comunale e dalla Pro Loco di Signa, con il contributo fondamentale del Consorzio del Cappello di Firenze, la manifestazione continuerà ad essere curata da Elena Frandi, impegnata da mesi nella preparazione dell'evento. In Sala Blu si susseguono prove e preparativi per mettere a punto ogni passaggio della sfilata e costruire una serata capace di sorprendere il pubblico.
"Dietro a un evento come questo ci sono mesi di lavoro, prove, idee e tanta attenzione a ogni dettaglio – ha spiegato Elena Frandi – ogni aspetto é ideato e creato da me grazie al supporto indispensabile di tanti sponsor. Quest'anno abbiamo voluto introdurre elementi nuovi, senza perdere l'anima di Un Fiume di Paglia. L'ingresso dei modelli uomini ci permetterà di mostrare una dimensione diversa del cappello e di rendere la passerella ancora più ricca. Ma le novità non si fermano qui e presto sveleremo altri dettagli".
Protagonista assoluto resterà il cappello di paglia di Signa, frutto di un sapere artigiano che affonda le proprie radici nel Settecento e che ha contribuito a far conoscere il nome della città in tutta Europa. Non semplicemente un accessorio, ma il risultato di una storia fatta di lavoro, ingegno, manualità, gusto e capacità di innovare.
Le creazioni in passerella daranno forma a questo racconto, facendo dialogare memoria e contemporaneità, tradizione artigiana e moda.
Il conto alla rovescia è dunque iniziato. Il 21 settembre, nella cornice di Villa Castelletti, "Un Fiume di Paglia" tornerà a scorrere: con una nuova passerella, nuovi protagonisti e la stessa grande storia di Signa da raccontare.
10/08/2026 17.26 Comune di Signa
Comune di Empoli
Empoli. Impianto sportivo di via Raffaello Sanzio, sopralluogo al cantiere: come procederanno i lavori
Cantiere attivo per tutta l'estate, per arrivare alla conclusione dell'opera nel 2027. il sindaco Mantellassi: "Un'opera estremamente importante, che sta procedendo molto bene"
Il sindaco Alessio Mantellassi, Laura Mannucci, assessora allo Sport, e Simone Falorni, assessore ai Lavori Pubblici, hanno effettuato un sopralluogo al cantiere dell’impianto sportivo di via Raffaello Sanzio con i tecnici e la ditta incaricata.
Un progetto da 7,1 milioni di euro che prevede la realizzazione di un complesso per l'atletica e il pattinaggio utilizzabile sia dal vicino polo scolastico sia dalle società sportive. Oltre alla pista di atletica e l'anello per ciclismo e pattinaggio esterni, sarà realizzata anche una palestra al coperto per le attività indoor. Dopo l'inaugurazione, sarà possibile ospitare all'interno del centro sportivo eventi di tipo Nazionale in quanto l'opera rispetta le specifiche richieste da enti come Fidal e Coni.
Di fronte alla pista, una tribuna da oltre 1.500 spettatori; all'interno una pista per corsa indoor, spogliatoi per atleti e giudici di gara, sala pesi, area accoglienza e ristoro oltre agli spazi di servizio.
IL PUNTO SUI LAVORI - A oggi i lavori procedono speditamente con la conclusione della parte strutturale della tribuna, il tracciamento esterno della pista di atletica e il sottofondo. Sono state avviate le operazioni preliminari degli impianti. Da fine agosto, una volta completata la struttura della tribuna, si continuerà a lavorare sulla pista con gli scavi per gli impianti, per i basamenti delle torri faro e delle varie attività. Sarà sfruttato il periodo di bella stagione per completare le attività in esterna, così da concentrarsi sulla tribuna e la palestra indoor con l'arrivo dell'autunno e dell'inverno.
LE DICHIARAZIONI - Questo il commento del sindaco Alessio Mantellassi: "Un'opera estremamente importante, che sta procedendo molto bene. La pista ad 8 corsie vede già disegnato l'anello con lo spazio per gli sport rotellistici e il ciclismo, così che le atlete e gli atleti potranno utilizzare questo spazio al posto del parcheggio di fronte il PalAramini. Conterà una tribuna da 1.500 posti, una palestra interna, tanti servizi. Sarà davvero un grande impianto sportivo per la città. Da fine agosto si inizieranno a vedere ulteriori lavori. L'anno 2027 sarà l'anno della conclusione del cantiere".
“Per promuovere lo sport, servono gli impianti – ha affermato l’assessora –. I lavori nel cantiere di via Sanzio stanno andando avanti celermente e come ha sottolineato il sindaco, l’opera sarà conclusa nel 2027. Sarà importante per le società sportive e il polo scolastico. Un impianto dove praticare molte discipline sportive è un lustro per tutta la città e non solo”.
“I lavori del cantiere dell’impianto sportivo di via Sanzio procedono velocemente. Un’opera moderna, importante che vede al lavoro tanti attori che porteranno alla conclusione le lavorazioni per l’anno 2027 come da tabella di marcia - ha sottolineato l’assessore -. Si tratta di un'opera indispensabile per Empoli che guarda al mondo scolastico e sportivo”.
11/08/2026 9.19 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
FiPiLi, manutenzione straordinaria, 4 milioni dalla Regione a Città Metropolitana
Giani: "Gli interventi si rendono necessari nel biennio 2026-2027 a causa della recente accelerazione del processo di deterioramento della piattaforma stradale"
La Regione interviene con 4 milioni di finanziamento per le necessità di manutenzione straordinaria del manto stradale della FIPILI come deliberato oggi dalla Giunta regionale e come richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana. “Gli interventi si rendono necessari nel biennio 2026-2027 a causa della recente accelerazione del processo di deterioramento della piattaforma stradale – dichiara il presidente della Regione, Eugenio Giani -. Acquisito il dettaglio e la tempistica degli interventi da realizzare procediamo con la disponibilità finanziaria di 2 milioni di euro del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, annualità 2026, e di ulteriori 2 milioni del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, annualità 2027”.
“Con la deliberazione di oggi è approvata l’assegnazione alla Città Metropolitana di Firenze del finanziamento regionale per gli interventi prioritari di manutenzione straordinaria su un’infrastruttura fondamentale per la Toscana, attraversata ogni giorno da migliaia di mezzi – afferma l’assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni - Lo stanziamento di risorse aggiuntive per il biennio 2026-2027 è attribuibile al fatto che il nuovo contratto di Global Service per la gestione della FI-PI-LI, sottoscritto a gennaio 2026, è stato affidato applicando prezzi aggiornati rispetto al contratto concluso, oltre che alla necessità di manutenzione straordinaria nel biennio 2026-2027”.
Come precisato in delibera, al convenzione che regola la gestione della FI-PI-LI (rimessa a Città Metropolitana di Firenze e alle Province di Pisa e Livorno), prevede che nel caso in cui l’ente gestore evidenzi la necessità di attuare interventi aggiuntivi, la cui esecuzione richieda ulteriori risorse rispetto a quelle disciplinate dalla convenzione stessa, la Regione valuta la proposta e l’eventuale possibile finanziamento mediante risorse appositamente stanziate sul bilancio regionale. Sempre in convenzione l’obbligo per Città Metropolitana, proprio in qualità di ente gestore, di documentare la richiesta con specifica relazione tecnica in cui sono specificate le motivazioni della necessità delle ulteriori risorse e la priorità degli interventi aggiuntivi.
11/08/2026 9.16 Città Metropolitana di Firenze - Regione Toscana
Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti. Leggere e ascoltare musica in silenzio. Un evento no-phone a Villa San Michele, mix di natura, pace e benessere per staccare e fare digital detox
L'iniziativa, promossa e organizzata dal Comune di Greve in Chianti, si terrà domenica 23 agosto dalle ore 18 fino a sera. L'assessora alla Cultura Monica Toniazzi: "Chiederemo alle persone di spegnere il cellulare, portarsi un libro, un plaid per sedersi e godersi la musica e il silenzio di uno dei luoghi più incantati del nostro territorio, un evento per contrastare il rischio che comporta l'utilizzo eccessivo degli smartphone, ovvero la perdita del contatto con noi stessi"
Una giornata senza telefono, accompagnati dalle note di un pianoforte e dalla bellezza del silenzio. Un'occasione per connettersi soltanto con la natura e l'ambiente circostante, socializzare, conversare e ascoltare musica di qualità. Nell'area dello straordinario paesaggio boschivo del Monte San Michele, sul tetto del Chianti, a 900 m di altezza, il Comune di Greve in Chianti ha organizzato un evento unico, in programma il 23 agosto dalle ore 18:00, che invita le persone di ogni età, soprattutto le nuove generazioni, ad interrompere la routine digitale, incentrata sull'utilizzo senza sosta dello smartphone e dei dispositivi elettronici per riprendersi il proprio tempo, riscoprire il valore delle relazioni, cercare il benessere psicofisico nell'assenza di rumori, attraverso la lettura di un buon libro e la partecipazione ad un evento culturale che vede protagonista il pianoforte.
Al centro dell'iniziativa dedicata alla disconnessione consapevole, dal titolo "Piano piano - musica e silenzio sotto le stelle", ci sarà il pianista Stefano Rachini che suonerà dalle ore 18:00 alle ore 20:00 per la Silent piano Experience e dalle ore 21:15 alle ore 22:30 si aggiungeranno Stefano Vivaldi al basso e Roberto Forlini alla batteria per il concerto del Trio Reunion.
"C'è un modo per affrontare le crisi d'astinenza da display e mondi virtuali ed è il rieducarsi a stare insieme - dichiara l'assessora alla Cultura Monica Toniazzi - spegnere il cellulare significa tornare a guardarsi negli occhi e riscoprire e riconoscere che l'unica connessione che davvero conta della nostra vita è quella con le persone." "Chiederemo alle persone di spegnere il cellulare, - continua l'assessora - portarsi un libro, un plaid per sedersi e godersi la musica del pianoforte e il silenzio di uno dei luoghi più incantati del nostro territorio che crediamo possa davvero, anche solo per una sola giornata, in modo simbolico, contrastare il rischio che comporta l'utilizzo eccessivo degli smartphone, ovvero la perdita del contatto con noi stessi".
Sarà attivo il servizio bar con panini o apericena su prenotazione Villa San Michele cell. 345 36 91 990.
Villa San Michele si trova in località Casole, 42 Lucolena, Greve in Chianti (FI).
Ingresso gratuito. L'evento è aperto a tutti, ad ogni età.
10/08/2026 12.33 Comune di Greve in Chianti
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
“COSMOS” 35esima Scuola internazionale di performance
Da domenica 16 a domenica 30 agosto 2026, spettacoli dal 28 al 30 ore 21 e 23
Per chi non conosce la realtà della Scuola internazionale diretta da Firenza Guidi, che quest’anno arriva al suo 35esimo appuntamento, ci chiediamo: quale è la caratteristica di un evento come COSMOS? Quattro importanti aspetti rendono questo progetto unico a livello nazionale e mondiale. Innanzitutto, la formazione: come dice la parola il percorso è una scuola alla quale accedono, tramite invito, audizione o colloquio, professionisti di varie nazionalità e discipline. La fama di Firenza Guidi è andata sempre più consolidandosi negli anni e molti professionisti si ritagliano il tempo per partecipare a queste residenze creative sia nella scuola estiva che quella invernale. La scuola è formazione ma soprattutto creazione e ricerca.
Qui per approfondire:
https://www.comune.fucecchio.fi.it/notizie/cosmos.html
11/08/2026 12.11 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Città Metropolitana di Firenze
Protezione civile metropolitana in prima linea anche al Burchio. Fratini: "Da qui possiamo intervenire in tempo reale su una vasta parte di territorio. Abbiamo un centro di eccellenza"
Video di Florence Tv
Un polo della Città metropolitana di Firenze nel Valdarno. Si trova in via Pian dell’Isola al Burchio, nel comune di Figline e Incisa Valdarno. Due i capannoni, uno della direzione Viabilità, l’altro della Protezione civile usato come deposito dei mezzi. Un luogo che esiste dal 2009 e che è stato restaurato completamente nel maggio 2025.
Quello estivo è un periodo molto intenso sul fronte dell’antincendio boschivo.
Nel periodo ad alto rischio il gruppo degli operai forestali della Protezione civile metropolitana effettua pattugliamenti quotidiani con tre squadre: una nella zona fiorentina, area di Monte Morello e Valdarno, una in quella del Chianti fino a Scandicci e l’altra nell’Empolese Valdelsa. Non solo fuoco, ma anche acqua. La Protezione Civile della Metrocittà è dotata di due unità per la potabilizzazione dell’acqua.
Questa apparecchiatura fu utilizzata nel 2004 in Sri Lanka, all’indomani dello tsunami che devastò il sud-est asiatico.
Servizio di: Marco Gargini
Immagini e montaggio: Valerio Ricci
Interviste a:
Massimo Fratini, consigliere metropolitano delegato alla Protezione civile;
Leonardo Ermini, responsabile Protezione civile della Città metropolitana di Firenze;
Tonino Palazzolo, operatore della Protezione civile della Città metropolitana di Firenze.
LINK AL VIDEO:
https://www.youtube.com/watch?v=9EgP24VZur4
10/08/2026 11.16 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze
Firenze. Tramvia, la precisazione degli uffici comunali su cantieri e caldo
Pause frequenti, acqua e rimodulazione degli orari: nei cantieri adottate misure specifiche per tutelare i lavoratori dal caldo estremo
In merito ai cantieri della tramvia e l’ordinanza della Regione Toscana contro i rischi di calore gli uffici comunali precisano quanto segue.
L’ordinanza della Regione Toscana prevede lo stop obbligatorio delle attività dalle 12 alle 16. I cantieri di pubblica utilità, come quelli della tramvia, rientrano però in un regime di deroga: questo non significa però che i lavoratori siano meno salvaguardati. Per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori impegnati nei cantieri della tramvia durante le ondate di caldo estremo, la Direzione Lavori ha impartito con ordine di servizio una serie di precise disposizioni alle imprese esecutrici. Tra le principali misure previste figurano il monitoraggio quotidiano dei bollettini meteorologici e degli avvisi sul rischio calore, la programmazione delle attività più impegnative nelle ore più fresche della giornata e la limitazione o sospensione delle lavorazioni durante i periodi di maggiore esposizione al sole.
Le imprese dovranno inoltre garantire pause regolari in aree ombreggiate o climatizzate, assicurare la disponibilità costante di acqua potabile fresca e promuovere una corretta idratazione dei lavoratori. Particolare attenzione è riservata anche all'informazione e alla prevenzione: tutto il personale dovrà essere formato sui sintomi dello stress termico e sulle procedure da seguire in caso di malessere, mentre i preposti saranno chiamati a vigilare costantemente sulle condizioni degli operatori.
Le imprese hanno predisposto specifici accorgimenti per tutelare i lavoratori, anche attraverso la modifica degli orari di lavoro, pause frequenti all’ombra o in locali climatizzati e altre misure di prevenzione. Ogni impresa ha adottato le soluzioni ritenute più adeguate alle proprie esigenze e alle caratteristiche delle lavorazioni. Su queste tematiche si è tenuto anche un incontro con le organizzazioni sindacali, proprio per confrontarsi sulle misure da adottare per garantire la sicurezza dei lavoratori durante le giornate di caldo intenso.
Nella maggior parte dei cantieri, compreso quello di piazza Beccaria, è scelto di non fermare i lavori nell’intera fascia oraria 12-16 ma di adottare pause di 15 minuti ogni ora durante le quali gli addetti trovano riparo in zone d’ombra, gazebi o ambienti refrigerati, con acqua fresca sempre a disposizione. Una scelta motivata anche dal fatto che spesso il picco di calore si registra spesso nel pomeriggio avanzato e non necessariamente nella fascia centrale della giornata. Resta comunque garantita la facoltà per ogni operaio di fermarsi su richiesta in qualsiasi momento.
Questo modello delle pause brevi e frequenti è utilizzato anche a Bologna e in altre città. Alcune lavorazioni sono comunque programmate di notte come per esempio le asfaltature, indipendentemente dall’ordinanza. (mf)
11/08/2026 8.41 Comune di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Street art, al via un tavolo di co-programmazione per artisti ed enti del Terzo Settore
L'assessore Bensi: "Percorso importante per valorizzare tutta la nostra città". La scadenza dell'avviso è programmata per sabato 5 settembre 2026 alle 12
Enti del Terzo Settore, artisti e operatori culturali sono chiamati a raccolta dal Comune di Empoli per rispondere all'avviso pubblico di co-programmazione per interventi di arte pubblica e street art per valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Empoli.
Il percorso avviato dall'amministrazione comunale indica un modello di governance condivisa per attingere al patrimonio di esperienze, competenze e progettualità artistiche e culturali nei mondi del privato sociale e dell'arte.
Per farlo sarà necessario fare una ricognizione di bisogni e opportunità di valorizzazione degli spazi urbani, l'individuazione di luoghi e ambiti prioritari, oltre a temi e linguaggi artistici da privilegiare.
Il Tavolo di co-programmazione sarà costituito da rappresentanti del Comune di Empoli e dai rappresentanti legali (o loro delegati) degli ETS ammessi a seguito del presente Avviso. Potranno chiedere di partecipare come Osservatori gli artisti, gli operatori culturali e i cittadini che vorranno condividere elementi significativi utili alla definizione degli interventi.
La fase istruttoria dovrà concludersi necessariamente entro il 15 dicembre 2026, fermo restando che i lavori del Tavolo dovranno comunque prendere avvio entro il mese di settembre 2026.
La scadenza dell'avviso infatti è programmata per sabato 5 settembre 2026 alle 12.
Le modalità di partecipazione e gli allegati sono al link:
https://www.comune.empoli.fi.it/Novita/Avvisi/Domanda-di-partecipazione-finalizzata-alla-valorizzazione-del-patrimonio-artistico-e-culturale-del-centro-storico-di-Empoli-attraverso-interventi-di-arte-pubblica-e-street-art
LA DICHIARAZIONE - "Negli scorsi mesi abbiamo inaugurato una delle opere di street art più bella e importante della nostra città, ossia Eirene di fronte piazza XXIV Luglio sulla parete del liceo 'Virgilio' - afferma l'assessore alla Cultura del Comune di Empoli, Matteo Bensi -. Riteniamo che la varietà e la ricchezza dell'arte urbana possano essere una risorsa da cui attingere per valorizzare tante aree della nostra città, dal centro alle frazioni, con una commistione tra vecchio e nuovo che possa incantare l'occhio e creare suggestioni d'arte piacevoli. Questo avviso riguarda l'intenzione di realizzare non solo murales, ma anche installazioni contemporanee sulle facciate degli edifici. Sarà un percorso importante che definirà aree di intervento e modalità condivise, con il contributo di tanti attori che conoscono la nostra città e possono portare spunti interessanti".
11/08/2026 11.49 Comune di Empoli
Comune di Firenze
Comune di Firenze: Chiusure estive degli uffici 2026
Orari ridotti e chiusure programmate nel periodo estivo.
Nel periodo estivo alcuni uffici e servizi comunali osservano riduzioni di orario e chiusure programmate. Di seguito il quadro aggiornato delle variazioni.
Direzione Servizi Sociali:
Ufficio Assegni di maternità: l'Ufficio Assegni di maternità, in viale De Amicis 21, resterà chiuso nelle seguenti giornate: martedì 4 agosto, giovedì 6 agosto, martedì 11 agosto e giovedì 13 agosto.
Ufficio Farmacie e Autorizzazioni Sanitarie: l'Ufficio Farmacie e Autorizzazioni Sanitarie, in via Palazzuolo 12, resterà chiuso dal 10 al 14 agosto compresi.
Segretariato Sociale: il Numero Verde 800 50 82 86, dedicato ai contatti con il Segretariato Sociale, non sarà attivo dal 10 al 14 agosto.
Direzione Cultura e Sport:
Biblioteca delle Oblate: chiusa dal 7 al 15 agosto.
Biblioteca Palagio di Parte Guelfa: apertura serale della sala lettura sospesa dal 6 luglio al 30 agosto; aperture domenicali sospese dal 5 luglio al 30 agosto; chiusa dal 20 luglio al 2 agosto e il 15 agosto.
Biblioteca Pietro Thouar: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; chiusa dal 10 al 22 agosto.
Biblioteca Fabrizio De André: chiusa dal 27 luglio all'8 agosto.
Biblioteca dei Ragazzi: chiusa dal 1° al 29 agosto.
Biblioteca Mario Luzi: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; aperture serali e domenicali, curate dall'Associazione Taralluzzi Amici della Luzi, sospese da domenica 19 luglio alla ripresa del servizio a settembre; chiusa dal 27 luglio all'8 agosto e il 15 agosto.
Biblioteca Dino Pieraccioni: dal 20 luglio all'8 agosto aperta dalle 9 alle 13; chiusura programmata dal 10 al 22 agosto.
Biblioteca Villa Bandini: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; chiusura programmata dal 3 al 15 agosto.
Biblioteca del Galluzzo: chiusura programmata dal 17 al 29 agosto.
BiblioteCaNova Isolotto: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; chiusura programmata dal 14 al 22 agosto.
Biblioteca Filippo Buonarroti: chiusura programmata dal 3 al 15 agosto.
Biblioteca Orticoltura: dal 4 luglio al 29 agosto orario del sabato 9.00-13.00; chiusura programmata dal 15 al 29 agosto.
Biblioteca Leonardo da Vinci: chiusa dal 1° al 29 agosto; martedì 28 e giovedì 30 luglio chiusura anticipata alle 15.30 anziché alle 17.
Punto lettura Luciano Gori: chiuso dal 1° al 31 agosto.
Bibliobus: servizio sospeso nel periodo estivo.
Archivio Storico: chiuso dal 17 al 21 agosto compresi.
Nel mese di agosto il servizio di prestito interbibliotecario potrà subire rallentamenti a causa delle chiusure programmate delle biblioteche. È sospeso nei mesi di luglio e agosto anche il prestito a domicilio.
Per quanto riguarda i Punti di prestito presso i centri commerciali UniCoop, gli orari estivi sono i seguenti:
Firenze nord est, Coop.fi di via Cimabue: chiuso dal 27 luglio al 27 agosto.
Firenze sud ovest, Coop.fi di Ponte a Greve (viuzzo delle Case Nuove): prestito aperto mercoledì 22 e 29 luglio e 5, 12, 19 e 26 agosto, dalle 9.30 alle 12.30.
Firenze nord ovest, Coop.fi di via Forlanini 1/3: chiuso dall'8 luglio al 14 settembre; Coop.fi Le Piagge: chiuso dal 13 luglio, riapertura il 3 settembre.
Firenze sud est, Coop.fi Gavinana: chiuso dal 24 luglio al 31 agosto.
17/07/2026 12.28 Comune di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. I 'Sogni' di Agnese Galiotto sul sipario della Perla di Empoli: prosegue la campagna di crowdfunding
L'importo da raggiungere è di 25mila euro e l’opera sarà donata alla città. Un’opera che parlerà di cultura contemporanea, ricerca artistica e promozione dei territori
Dopo la residenza d'artista del WONDERFUL! Art Research Program 2nd edition – Maria Manetti e Jan Shrem Foundation - il programma di residenze d’artista promosso dalla Fondazione MUS.E, curato dal Museo Novecento, pensato per sostenere la formazione e la produzione in arte contemporanea - è partita la raccolta fondi per realizzare il grande "arazzo contemporaneo" da donare alla città: i 'Sogni' di Agnese Galiotto sul sipario dell’ex cinema La Perla di Empoli.
Un’opera che parlerà di cultura contemporanea, ricerca artistica e promozione dei territori, che sarà permanente, capace di creare un legame reale tra giovani artisti e il territorio.
Il progetto è promosso dal Museo Novecento con il sostegno di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Città Metropolitana di Firenze e i Comuni di Castelfiorentino, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci.
Portale Art Bonus: artbonus.gov.it
LA STORIA - A settembre 2025, dalle oltre 140 candidature, sono stati scelti i nomi delle artiste e degli artisti che hanno soggiornato nei territori di Scandicci, Castelfiorentino, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci. Galiotto è stata incaricata di progettare un'opera che mettesse in relazione Empoli con il vetro, la cui produzione è stata un esempio a livello nazionale nel corso del Novecento.
SOGNI E L'ART BONUS - Un sipario di misure 6 x 9 metri composto da un collage digitale di disegni realizzati dall’artista in un arco temporale di otto mesi poi stampato su tessuto. Nucleo centrale dell’opera è una riflessione attorno a Empoli e la sua storia. I sogni invece, sono intesi come un metodo per guardare la realtà, per riflettere sulla dimenticanza e il ricordo. L’opera è un sipario, ma la tecnica di stampa su tessuto lo avvicina ad un arazzo contemporaneo, in cui creature immaginarie e reali si muovono su un grande letto sfatto. Le lenzuola si trasformano per diventare il paesaggio: una collina, un cielo, un abisso.
Il Comune di Empoli ha lanciato il progetto sulla piattaforma Art Bonus per permettere alle cittadine e ai cittadini del territorio di fare da 'mecenate' e contribuire alla realizzazione dell'opera tramite donazioni. Con Artbonus ogni donazione fatta è detraibile fino al 65% sulla dichiarazione dei redditi.
L'importo da raggiungere è di 25mila euro, da destinare alla realizzazione del sipario, alla relativa stampa su tessuto e all’acquisto e installazione del sistema di binari necessario al suo montaggio. L'opera, come da progetto, sarà donata alla città.
BIOGRAFIA - Agnese Galiotto (Chiampo, 1996) è pittrice e regista. Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e alla Städelschule – Hochschule für Bildende Künste di Francoforte. La sua pratica artistica combina l’antica tecnica della pittura ad affresco e il film. Entrambi i mezzi sono per lei strumenti che consentono di sviluppare narrazioni e realizzare installazioni che interagiscono con lo spazio espositivo. La sua ricerca esplora il suo rapporto con i suoi cari, la famiglia, gli amici, gli animali, in relazione al passare del tempo.
Le sue opere sono state esposte presso GAMeC – Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Fondazione Il Lazzaretto, Kumho Museum of Arts di Seoul, Jeju Biennale, Frankfurter Kunstverein, Kunsthal Gent, Palmengarten Francoforte e BFI SouthBank London. Ha partecipato alla residenza artistica Dolomiti Contemporanee, Gapado AiR (KR) e Wonderful! Art Research Program del Museo Novecento di Firenze.
12/08/2026 10.13 Comune di Empoli
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle. Nella notte delle stelle cadenti mille desideri espressi sotto il cielo del Chianti
Chianti di Stelle è l'esperienza che l'Osservatorio polifunzionale del Chianti ha proposto la notte di San Lorenzo a sessanta partecipanti. Osservazioni e visite con l'astrofisico del team dell'Osservatorio chiantigiano Lorenzo Betti, immersi nella natura, in assenza di luce. Il polo scientifico è nato da un investimento pubblico realizzato nel 2010, oggi di proprietà del Comune di Barberino Tavarnelle
Col naso all'insù, a rimirar le stelle, guidati dagli 'occhi' della scienza, immersi nella totale assenza di luce. E' stata un'esperienza genuina, naturalistica e scientifica, quella che l'Osservatorio polifunzionale del Chianti nella notte di San Lorenzo, lunedì 10 agosto, ha proposto aprendo le porte al pubblico con l'iniziativa "Chianti di Stelle", promossa e organizzata dal team universitario della struttura in collaborazione con il Comune di Barberino Tavarnelle, proprietario del centro di eccellenza scientifica.
La cupola ha aperto una finestra su uno dei cieli più limpidi e puliti del paese e la magia del cosmo ha avuto inizio affascinando e incantando i sessanta partecipanti alla serata con la bellezza della calotta stellare. Sono stati i telescopi, di cui è dotato l'osservatorio chiantigiano, a mostrare al pubblico, adulti e bambini di ogni età, gli infiniti corpi celesti che brillano nella notte che invita ad esprimere desideri e a realizzare sogni proiettandoli nell'universo. Uno dei momenti centrali è stata l'osservazione nell'area esterna dell'Osservatorio, sdraiati su plaid e cuscini, a 'rimirar le stelle', in un abbraccio che la natura regala alle colline immerse tra Chianti e Valdelsa. La serata, guidata dall'astrofisico Lorenzo Betti del team universitario cui è affidata la gestione dell'Osservatorio, ha proposto visite e osservazioni guidate fino alla mezzanotte.
Nella struttura, caratterizzata da quattro sezioni (astronomica, ambientale, meteorologica, sismica), coabitano scienza, ricerca e cultura. Con l'imprimatur di una madrina d'eccezione, Margherita Hack, che lo ha tenuto a battesimo nel 2010, l'Osservatorio è un fulcro sociale dove in ogni stagione dell'anno si tengono osservazioni e visite guidate per cittadini e turisti, science camp per ragazzi, incontri, convegni, mostre d'arte contemporanea ed eventi musicali.
Il Comune di Barberino Tavarnelle è proprietario dell'Osservatorio polifunzionale del Chianti, uno dei pochi esempi di osservatori interamente pubblici, presenti in Italia. Il responsabile scientifico è Emanuele Pace, docente e ricercatore del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Firenze. "La struttura – ha dichiarato il sindaco David Baroncelli che ha accolto e dato il benvenuto ai partecipanti – è uno dei fiori all'occhiello del nostro territorio, nato dalla passione di un gruppo di astrofili di Tavarnelle e Barberino, un sogno che per un investimento complessivo pari a 400mila euro circa abbiamo tradotto in realtà, oggi l'Osservatorio è uno spazio poliedrico finalizzato alla divulgazione della cultura scientifica che entra nelle scuole, porta le stelle alle famiglie, collabora con le associazioni locali e il nostro tessuto economico". Info: www.osservatoriodelchianti.it. Opc su Facebook.
12/08/2026 8.41 Comune di Barberino Tavarnelle
Questura di Firenze
Polizia di Stato: nuovo spot contro l'abbandono degli animali durante il periodo estivo
Da oggi sui canali ufficiali social della polizia di Stato , su whatsapp e sul web il nuovo spot . #L'amiciziaèunacosaseria
Da oggi sui canali ufficiali social della polizia di Stato , su whatsapp e sul web il nuovo spot contro il fenomeno, particolarmente diffuso durante l'estate, dell'abbandono degli animali domestici.
Una condotta che, oltre a costituire un reato, rappresenta un vero e proprio tradimento per "gli amici animali".
Inoltre, l'abbandono può mette in serio pericolo sia l'animale sia coloro che si mettono alla guida .
Nello spot, realizzato dalla Polizia di Stato, si vede una poliziotta che, terminata la sua giornata lavorativa , ritorna a casa , prepara la valigia e, finalmente, parte in vacanza con la sua Joy.
- L'amiciziaèunacosaseria.
Non abbandonare gli animali!
31/07/2026 10.43 Questura di Firenze
Redazione di Met
Firenze, ondate di calore: ecco i 53 rifugi climatici di Firenze.
Alle Biblioteche e ai parchi ombreggiati con acqua fresca si aggiungono adesso anche le sedi dei quartieri
Firenze aggiorna la lista di rifugi climatici: luoghi di ristoro che siano freschi, con accesso all’acqua e con possibilità di ripararsi dal caldo. Il Comune ha infatti effettuato una nuova ricognizione, dopo quella effettuata lo scorso anno, di luoghi pubblici comunali che risultano idonei: spazi liberamente accessibili che offrono riparo dal calore estremo pur mantenendo le loro regolari funzioni.
Il lavoro di mappatura è iniziato lo scorso anno con la definizione di criteri di idoneità degli spazi, sulla base dell’analisi di quelli utilizzati da altre città europee, che ha portato ad una definizione di una prima lista di rifugi climatici dove ci si può sostare e trovare sollievo durante le ondate di calore offrendo un ambiente fresco e protetto per i cittadini.
I rifugi sono un’azione di mitigazione delle ondate di calore che si unisce alle altre previste nel Piano del Verde e degli Spazi Aperti come l’aumento della copertura arborea e delle aree ombreggiate, la depavimentazione di parchi e giardini e l’inserimenti di asfalti con alta capacità di riflettere la luce senza assorbirla.
La lista di luoghi pubblicata lo scorso anno, è stata ora implementata ed aggiornata. Alla lista si aggiungono ora 4 nuove aree verdi sempre con copertura arborea del 70%, fontanelli e panchine e alcuni spazi all'interno delle 5 sedi dei quartieri, negli orari e giorni di apertura al pubblico.
I rifugi sono anche consultabili online attraverso una mappa interattiva. Grazie alla geolocalizzazione è possibile avere informazioni sulle caratteristiche di ciascun rifugio climatico, come ad esempio la percentuale di ombreggiatura di parchi e giardini, la presenza di un fontanello e l’ingresso più vicino ad esso o la presenza di aria condizionata.
Tutti gli spazi selezionati sono liberamente accessibili.
Consulta la mappa e l'elenco dei rifugi climatici:
https://ambiente.comune.fi.it/pagina/piano-del-verde-e-degli-spazi-aperti/rifugi-climatici
17/07/2026 12.33 Redazione di Met
Ufficio Stampa Associato del Chianti
Tre giovani tirocinanti al lavoro negli otto spazi espositivi del Sistema museale del Chianti e del Valdarno fiorentino
Il Sistema museale ha ottenuto una risorsa pubblica nell'ambito del Programma regionale Fondo sociale europeo FSE+ 2021-2027 attraverso la partecipazione ad un bando di rilevanza pubblica
Il sindaco Roberto Ciappi: "I musei del Chianti e del Valdarno sono motori sociali che raccontano e ripercorrono le nostre radici, sono luoghi che testimoniano la ricchezza e la storicità del patrimonio culturale dei nostri territori. Intendiamo valorizzarli e promuoverli usando gli strumenti social e i linguaggi delle nuove generazioni"
Il Sistema Museale del Chianti e del Valdarno fiorentino ha ottenuto un finanziamento nell'ambito del Programma regionale Fondo sociale europeo FSE+ 2021-2027 attraverso la partecipazione al bando di rilevanza pubblica "Giovani professionisti crescono nei musei". Grazie a questi fondi sono state impiegate tre giovani tirocinanti, specializzate in diversi settori fra cui didattica museale, restauro e storia dell'arte, intente ad intrecciare le loro competenze e a rafforzare il percorso di promozione culturale dei musei attraverso gli strumenti social. Il Sistema museale è nato più di quindici anni fa da una sinergia istituzionale che promuove e valorizza in modo condiviso e coordinato il patrimonio di arte, storia e paesaggio e le tante opere di altissimo profilo artistico conservate negli otto spazi espositivi dei sei comuni coinvolti (San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, Reggello, Rignano sull'Arno, Figline Incisa Valdarno).
Si tratta di centinaia di tesori culturali che spaziano dall'epoca etrusca fino ai nostri giorni, passando per il Medioevo e il Rinascimento, che non hanno nulla da invidiare ai musei delle grandi città. Il Comune di San Casciano, come ente capofila del Sistema Museale del Chianti e del Valdarno fiorentino, ha partecipato all'avviso pubblico con un progetto dal titolo "Sistema 4.0: Percorsi di Formazione, Innovazione e Inclusione Sociale nel Sistema Museale del Chianti – Valdarno fiorentino".
Le giovani esperte Marianna Marcosano, Evelyn Monia Ferro e Clara Maurri, risultate vincitrici del bando hanno iniziato da alcune settimane il loro tirocinio svolgendo varie attività tra cui l'inventariazione delle opere dei musei "Ghelli" e "Masaccio", la diffusione mediante gli strumenti della cultura digitale, la creazione di nuovo materiale informativo e l'aggiornamento della guida ai musei.
"Le tirocinanti sono impegnate - dichiara la coordinatrice responsabile del Sistema Museale Chianti Valdarno Lucia Bencistà - presso i due musei di rilevanza regionale di San Casciano e Reggello e gli altri musei e luoghi di interesse del Sistema, stanno sviluppando le loro competenze tecnico-professionali per la valorizzazione del patrimonio culturale, ci aiuteranno a definire gli obiettivi di promozione che possano rendere più coesa ed efficace l'immagine del nostro Sistema, collaborando anche all'attuazione di progetti di ricerca scientifica, curando la redazione di inventari e materiale illustrativo, svolgendo attività di comunicazione social e implementazione del sito".
"Gli spazi espositivi del Sistema museale, - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - piccoli grandi contenitori di opere d'arte di una vastissima parabola temporale, sono molto di più di una rete culturale, sono spazi pubblici tesi ad avvicinare il pubblico all'arte antica e contemporanea, sono motori sociali che raccontano e ripercorrono le nostre radici, luoghi che testimoniano la ricchezza e la storicità del patrimonio culturale dei territori del Chianti e del Valdarno. I musei trovano casa, infatti, all'interno di pievi millenarie, chiese, ville di campagna o strutture situate nei borghi storici. Il nostro intento è quello di potenziare la centralità delle opere, riservare una particolare attenzione alle esigenze della contemporaneità, sperimentare nuove tecniche comunicative che possano narrare, trasmettere emozioni, stimolare desiderio di conoscenza nelle nuove generazioni, attrarre cittadini residenti e visitatori. Crediamo che il Sistema abbia un'importante funzione legata al welfare delle nostre comunità e rappresenti uno spazio diffuso di innovazione ed inclusione sociale, volto a favorire la crescita culturale e la formazione di nuove professionalità".
Gli spazi espositivi del Sistema museale sono il Museo "Giuliano Ghelli" di San Casciano, il Museo Masaccio d'Arte Sacra e il Museo dell'Abbazia di Vallombrosa a Reggello, il Museo San Francesco di Greve in Chianti, il Museo di Arte Sacra e l'Antiquarium di Sant'Appiano di Barberino Tavarnelle, il Museo di Arte Sacra della Collegiata di Santa Maria di Figline Incisa Valdarno e la raccolta di arte sacra della Pieve di San Leolino.
12/08/2026 7.52 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Redazione di Met
Divieto di abbruciamento per limitare i rischi di incendio boschivo
Numero verde 800425425
Dal 13 giugno 2026 è in vigore, su tutto il territorio regionale, il divieto di abbruciamento per limitare i rischi di incendio boschivo.
La Regione Toscana, in base alla regolamentazione forestale che definisce i periodi a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi, dal 13 giugno 2026 ha istituito il divieto di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e forestali su tutto il territorio regionale (atto DD. n. 12448/2026 del 12/06/2026).
Accensione di fuochi nei boschi
Durante il periodo a rischio incendi è vietata qualsiasi accensione di fuochi.
Sono consentite esclusivamente:
-la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati presso abitazioni e relative pertinenze;
-la cottura di cibi all'interno delle aree appositamente attrezzate.
In ogni caso devono essere rispettate le prescrizioni previste dal regolamento forestale.
La violazione dei divieti, comporta l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Segnalazione incendi
In presenza di focolai o principi di incendio è importante effettuare una segnalazione tempestiva:
-112 Numero unico di emergenza europeo
-800 425 425 Numero verde della Sala operativa regionale
14/07/2026 14.15 Redazione di Met
Comune di Signa
Museo Civico della Paglia di Signa: attribuita la rilevanza regionale ed entra anche nel Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura
Il sindaco Giampiero Fossi: "Un momento di svolta che premia il lavoro svolto e apre una nuova fase di crescita"
Un risultato storico per Signa e per il suo patrimonio culturale: il Museo Civico della Paglia di Signa è stato ufficialmente riconosciuto come museo di rilevanza regionale dalla Regione Toscana ed è quindi accreditato al Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura.
Il Museo Civico della Paglia di Signa è tra gli 8 musei riconosciuti nella sessione 2026, a fronte delle 16 realtà che avevano inizialmente presentato istanza. Il procedimento si è concluso a seguito dell'istruttoria del settore competente della Regione Toscana e della valutazione vincolante della Commissione tecnica.
Un riconoscimento di grande prestigio che certifica la qualità del percorso intrapreso dal Museo e valorizza ulteriormente un patrimonio profondamente legato alla storia, all'identità e alla tradizione produttiva di Signa e del suo territorio.
"È un risultato storico per il Comune di Signa e un momento di svolta per il nostro Museo della Paglia – ha dichiarato il sindaco Giampiero Fossi – questo riconoscimento premia gli sforzi, l'impegno e il grande lavoro portato avanti in questi anni. Per questo mi sento in dovere di ringraziare la mia segreteria con Serena Borselli, tutto l'ufficio cultura con il responsabile Angelo D'Amelio e Federico Marretti, il direttore Francesco Monciatti e l'associazione Museo della Paglia e dell'intreccio Domenico Michelacci presieduta da Angelita Benelli".
Il primo cittadino ha poi proseguito: "Essere riconosciuti come Museo di rilevanza regionale e, di conseguenza, entrare nel Sistema Museale Nazionale rappresenta un salto di qualità importante. È un traguardo che ci rende orgogliosi, ma soprattutto un punto di partenza per un'ulteriore crescita del Museo, della sua capacità di attrarre visitatori e della valorizzazione di una storia che appartiene profondamente a Signa".
Il riconoscimento regionale e l'accreditamento al Sistema Museale Nazionale rafforzano, infatti, il ruolo del Museo Civico della Paglia all'interno del panorama culturale toscano e nazionale, premiando il percorso compiuto per innalzare la qualità dei servizi, della gestione, della conservazione e della valorizzazione delle collezioni.
Per Signa si apre così una nuova fase: il riconoscimento rappresenta un ulteriore strumento per consolidare il Museo Civico della Paglia come punto di riferimento per la conoscenza e la promozione di una tradizione unica, quella della lavorazione della paglia e dell'intreccio, che ha contribuito in maniera decisiva alla storia economica, sociale e culturale del territorio.
12/08/2026 7.42 Comune di Signa
Comune di San Casciano
San Cassiano tra tradizione religiosa e cultura popolare. Il patrono di San Casciano invita la comunità a fare festa e ritrovarsi
Il momento più solenne è previsto giovedì 13 agosto alle ore 17.30 con la celebrazione della Santa Messa e la processione per le vie del centro. La festa patronale è in programma il 13 agosto con un programma ricco di eventi all'insegna della tradizione, tra fiere, spettacoli musicali e fuochi d'artificio
La comunità si riscopre nella celebrazione delle proprie origini. San Casciano si prepara a festeggiare San Cassiano, la tradizionale ricorrenza legata al patrono che si celebra il prossimo giovedì 13 agosto. Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con la storia, la tradizione religiosa e la cultura popolare del territorio chiantigiano, organizzato dal Comune, dalla Propositura Collegiata San Cassiano e dalla Pro Loco con il contributo di ChiantiMutua Ets.
"L'iniziativa – dichiara il sindaco Roberto Ciappi - riunisce la comunità intorno ad un'importante tradizione religiosa che rievoca e intrattiene cittadini e turisti, la festa di San Cassiano è partecipata da migliaia di persone che giungono da ogni parte della Toscana e anche dall'estero, la festa attrae per la sua tipicità e la sua ricchezza di tradizione paesana". Il programma della festa propone mercoledì 12 agosto in piazza Cavour per la tradizionale cena di San Cassiano, organizzata dal Circolo Acli (ore 20). E' possibile effettuare le prenotazioni presso il Circolo Acli.
Evento clou della festa patronale è previsto giovedì 13 con la fiera di San Cassiano, allestita a partire dalla mattina nei giardini di piazza della Repubblica e lungo il viale Garibaldi. Il momento più solenne della ricorrenza è legato alla triplice celebrazione della Santa Messa (ore 8, ore 10, ore 17:30). Nel pomeriggio dalle ore 18.30 si snoderà per le vie del paese la processione. La festa di San Cassiano si conclude con il concerto del Corpo musicale Oreste Carlini alle ore 21.30 in piazza Cavour. I fuochi d'artificio in piazza della Repubblica chiudono in bellezza la festa di metà agosto (ore 23).
A Cassiano, il santo pedagogista vissuto nel quarto secolo che in vita ebbe il dono dell'insegnamento, è dedicata una delle più importanti feste di San Casciano il cui toponimo deriva proprio dal Santo. Il martire di origini del nord Italia insegnò grammatica, retorica e stenografia agli studenti pagani di Imola e da questi stessi fu ucciso per l'attività evangelica che conduceva attraverso le competenze e l'impegno legato al mondo dell'istruzione.
12/08/2026 7.55 Comune di San Casciano
Asl Toscana Centro
Praticare attività fisica in sicurezza durante il periodo estivo, i consigli della Medicina dello Sport dell'Asl Toscana centro
Le elevate temperature estive, soprattutto quando associate a un elevato tasso di umidità, a un forte irraggiamento solare e a una scarsa ventilazione, rappresentano un importante fattore di rischio per chi pratica attività fisica. In queste condizioni l'organismo è sottoposto a uno stress aggiuntivo che può favorire l'insorgenza di colpi di calore e di altri malori. Per questo la Medicina dello Sport, afferente al Dipartimento della Prevenzione dell'Asl Toscana centro, richiama l'attenzione sull'importanza di adottare comportamenti responsabili durante il periodo estivo.
La prima raccomandazione riguarda la scelta degli orari di allenamento, privilegiando le prime ore del mattino o la sera, quando le temperature sono più contenute. È altrettanto importante mantenere una corretta idratazione, bevendo frequentemente acqua e reintegrando i sali minerali senza attendere lo stimolo della sete, accompagnando queste buone pratiche con un'alimentazione ricca di frutta e verdura. L'utilizzo di indumenti leggeri e altamente traspiranti favorisce la dispersione del calore, mentre nelle prime settimane di caldo intenso è consigliabile ridurre intensità e durata dell'attività fisica per consentire all'organismo di adattarsi gradualmente.
L'aumento della temperatura corporea interna, noto come ipertermia, può evolvere rapidamente in colpo di calore anche in soggetti giovani e in buona salute. I sintomi possono manifestarsi con malessere generale, cefalea, crampi muscolari, vertigini e difficoltà respiratoria e richiedono l'immediata sospensione dell'attività fisica e, nei casi più gravi, un tempestivo intervento sanitario.
Particolare attenzione deve essere riservata alle persone più fragili, come coloro che soffrono di patologie cardiovascolari, respiratorie o renali, chi è sottoposto a terapie debilitanti, ma anche bambini e anziani. Per queste categorie, durante le ondate di calore estremo, ogni forma di attività fisica all'aperto è fortemente sconsigliata.
È inoltre necessario distinguere tra sport professionistico e attività amatoriale. Gli atleti professionisti, pur adottando tutte le misure di sicurezza previste, devono proseguire la propria attività agonistica. Diverso è il caso degli sportivi amatoriali, che in presenza di condizioni climatiche particolarmente severe come quelle attuali dovrebbero valutare la sospensione dell'attività all'aperto oppure praticarla esclusivamente in ambienti climatizzati.
"L'esercizio fisico continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione primaria e secondaria delle principali malattie cronico-degenerative – spiega il dottor Michele Galli, direttore della Medicina dello Sport - e costituisce un elemento fondamentale anche nella cura di numerose patologie. Una prescrizione appropriata dell'attività fisica consente infatti anche ai pazienti con malattie croniche di ottenere benefici significativi e un miglioramento della qualità della vita. In questo contesto si inserisce il nuovo Progetto Regionale della Toscana, ormai prossimo all'avvio, che punta a rafforzare il ruolo della Medicina dello Sport del Servizio sanitario regionale sia nell'ambito delle visite di idoneità sportiva agonistica sia nella prescrizione e nel counseling dell'attività fisica per le persone affette da patologie croniche".
Questo percorso si integra con il recente Progetto Regionale delle Palestre della Salute, finalizzato a promuovere percorsi di attività fisica sicura e supervisionata per le persone con patologie croniche.
"La Medicina dello Sport oggi rappresenta un presidio fondamentale di prevenzione e promozione della salute - afferma il dottor Giovanni Nardone, direttore del Dipartimento della Prevenzione - Le elevate temperature di queste settimane impongono a tutti una maggiore attenzione: praticare attività fisica è importante, ma è altrettanto importante farlo nelle condizioni più sicure, adattando allenamenti e comportamenti alle condizioni climatiche, affinché lo sport continui a rappresentare uno strumento di salute e di benessere per tutta la popolazione".
17/07/2026 14.05 Asl Toscana Centro
Comune di Montespertoli
Torna l'appuntamento con la 'cocomerata di mezz'estate' a Montespertoli
sabato 15 agosto 2026 a partire dalle ore 20:30 in Piazza del Popolo
Torna l'appuntamento annuale con la "Cocomerata di Mezz'Agosto" sabato 15 agosto 2026 a partire dalle ore 20:30 in Piazza del Popolo.
Questo evento estivo, diventato ormai una tradizione, promette una serata ricca di abbondanti fette di cocomero fresco, che saranno offerte gratuitamente a tutti i partecipanti.
Patrocinato dal Comune di Montespertoli e organizzato da Fratres Montespertoli con il contributo di Unicoop Firenze l'evento è pensato per tutte le età e rappresenta un'occasione per creare un momento di aggregazione e condivisione tra la comunità e i turisti.
11/08/2026 9.45 Comune di Montespertoli
Asl Toscana Centro
Zanzare, la prevenzione parte dai comportamenti quotidiani. Il Dipartimento di Prevenzione ricorda come limitarne la proliferazione
Con l'aumento delle temperature e il conseguente sviluppo delle zanzare, la prevenzione assume un ruolo determinante per contenere la diffusione di questi insetti e ridurre il rischio di trasmissione delle arbovirosi. Per questo il Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Toscana centro invita i cittadini ad adottare alcuni semplici accorgimenti che possono fare la differenza nel limitare la formazione dei focolai larvali e la proliferazione di zanzare.
"Le zanzare trovano il loro ambiente ideale in qualsiasi raccolta di acqua stagnante, anche di piccole dimensioni – spiega la dott.ssa Debora Bacciotti, tecnico della prevenzione Gruppo Dipartimentale Infestanti - Giardini, orti, cortili e balconi possono infatti trasformarsi in luoghi favorevoli alla deposizione delle uova che, superati i cinque giorni, in estate, si sviluppano in zanzare. Eliminare questi ristagni è il primo e più efficace strumento di prevenzione. In questa fase della stagione è ancora indicato effettuare i trattamenti larvicidi nelle raccolte d'acqua che non possono essere eliminate, come pozzetti grigliati, caditoie, tombini, etc. Il periodo ottimale va da aprile a ottobre e può protrarsi anche nel mese di novembre quando le condizioni climatiche continuano a favorire lo sviluppo delle zanzare".
Fondamentale, quindi, non lasciare acqua stagnante in annaffiatoi, secchi, giochi da esterno, mini piscine, abbeveratoi e ciotole per gli animali domestici, evitare che sui teloni o su altre superfici concave si formino ristagni d'acqua e mantenere pulite le grondaie. Anche i sottovasi dovrebbero essere svuotati o lasciati asciugare periodicamente, ogni 5 giorni, mentre cisterne e contenitori per la raccolta dell'acqua piovana devono essere adeguatamente chiusi con coperchi o reti antizanzara. Le fontane e le vasche ornamentali possono invece essere protette introducendo pesci rossi, che si nutrono delle larve.
Il Dipartimento di Prevenzione ricorda inoltre la Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 582 del 23 maggio 2022 che vieta i trattamenti adulticidi a calendario. Questi interventi possono essere autorizzati esclusivamente in presenza di emergenze sanitarie legate a casi di arbovirosi oppure, in situazioni straordinarie, quando specifiche indagini ambientali ed entomologiche documentino un'elevata densità della popolazione di zanzare e previa autorizzazione del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl di competenza.
Il Gruppo Dipartimentale Infestanti del Dipartimento di Prevenzione, diretto dal dottor Giovanni Nardone, è impegnato nel monitoraggio e nel controllo del fenomeno su tutto il territorio. Da maggio a ottobre è infatti attivo il monitoraggio degli "hot spot" nei siti sensibili attraverso una rete di ovitrappole installate nei presidi ospedalieri dell'Asl Toscana centro, in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, per verificare la presenza della zanzara tigre e di eventuali specie aliene, così da individuare tempestivamente eventuali criticità.
Il Gruppo garantisce inoltre il supporto tecnico alle Amministrazioni comunali e coordina gli interventi di disinfestazione che si rendono necessari a seguito della notifica di casi autoctoni o importati di arbovirosi. A queste attività si affiancano le verifiche successive agli interventi effettuati, i sopralluoghi in seguito a segnalazioni dei cittadini e le campagne di informazione organizzate, su richiesta dei Comuni, con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui comportamenti utili a prevenire la proliferazione delle zanzare.
20/07/2026 14.33 Asl Toscana Centro
AutolineeToscane
Lavori in piazza San Marco modifiche al servizio per bus e tramvia
T2: servizio limitato il 19 e 20 agosto - Nove linee autobus deviate dal 14 al 23 agosto
Autolinee toscane e GEST informano che per lavori di rifacimento della pavimentazione in piazza San Marco, ci saranno modifiche al servizio sia per i bus che per la tramvia. I cantieri saranno avviati il 14 agosto con conclusione pervista per il 23 agosto 2026.
BUS
Dal 14 al 23 agosto nove linee di bus saranno interessate da deviazioni e modifiche: 6-14-17-18-23-31-32-60-C1. Tutte le informazioni saranno disponibili al link avvisi.
TRAMVIA
La T2, nelle giornate del 19 e 20 agosto, farà servizio limitato tra Peretola Aeroporto a Poliziano e viceversa. In quei giorni sarà attivo il servizio di bus sostitutivo da San Marco a Poliziano.
Provenienza San Marco direzione Poliziano
Fermate:
Provvisoria in via La Pira fra Piazza di San Marco e via della Dogana
LA MARMORA T2, in via La Marmora fra via Venezia e via Modena
LIBERTÀ PIER CAPPONI, in piazza della Libertà fra viale Matteotti e via Pier Capponi
LANDINO, in via Landino fra Viale Lavagnini e via Lorenzo Il Magnifico
POLIZIANO, in via Poliziano fra Viale Milton e via Lorenzo Il Magnifico
Provenienza POLIZIANO e direzione SAN MARCO
Fermate:
POLIZIANO, in via Poliziano fra viale Milton e via Lorenzo Il Magnifico
LIBERTÀ CAVOUR, in piazza della Libertà fra viale Lavagnini e via San Gallo
CAVOUR T2, in via Cavour fra piazza della Libertà e via Sant'Anna in corrispondenza della fermata tramviaria
Provvisoria in via La Pira fra Piazza di San Marco e via della Dogana
Possibili variazioni dettate dalle condizioni a contorno che possano modificare le date, e quindi il servizio, verranno preventivamente comunicate attraverso gli opportuni canali.
DEVIAZIONI BUS NELLO SPECIFICO
Linea 6
Direzione Novelli/Calasso
Percorso: "... viale Strozzi – viale Strozzi - viale Lavagnini – piazza della Libertà – viale Matteotti – piazzale Donatello – viale Gramsci –via della Mattonaia – via Niccolini..."
Fermate:
LIBERTÀ CAVOUR: fermata regolarmente valida anche per il servizio sostitutivo.
piazza Isidoro del Lungo: utilizzare la fermata delle linee extraurbane.
MATTONAIA: non effettuata (fermata normalmente servita in direzione Torregalli).
Direzione Torregalli
Percorso: "...viale Segni –viale Gramsci – viale Matteotti – piazza della Libertà – viale Lavagnini – via Landino – viale Milton – via Poliziano – via Santa Caterina d'Alessandria – piazza dell'Indipendenza ..."
Fermate:
Sono effettuate tutte le fermate esistenti lungo il percorso deviato.
Linee 14 e 18
Linea 14 direzione Rocca Tedalda
Linea 18 direzione Il Girone
Direzione Rocca Tedalda/Il Girone
Percorso: "... viale Strozzi – viale Strozzi - viale Lavagnini – piazza della Libertà – via Cavour – piazza di San Marco – via La Pira – via La Marmora – via Fra' Bartolommeo – via Pier Capponi – via Benivieni – via dei Della Robbia – via degli Artisti – piazzale Donatello – viale Gramsci – via della Mattonaia – via Niccolini..."
Fermate:
LIBERTÀ CAVOUR: regolarmente valida per il servizio sostitutivo.
SAN MARCO PIAZZA: non effettuata.
Fermata provvisoria in via La Pira (dopo piazza San Marco).
Effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.
MATTONAIA: non effettuata.
Linea 14 direzione Santa Maria Maggiore
Linea 18 direzione Tavarnuzze
Direzione Santa Maria Maggiore / Tavarnuzze
Percorso: "... via Cavour – piazza di San Marco – via La Pira – via La Marmora - viale Matteotti – piazza della Libertà – viale Lavagnini – via Landino – viale Milton – via Poliziano – via Santa Caterina d'Alessandria – piazza dell'Indipendenza ..."
Fermate:
SAN MARCO PIAZZA: non effettuata.
Non effettuata la fermata provvisoria in via La Pira (dopo piazza San Marco).
Effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.
Linea 17
Direzione Boito (B) / Cascine (C)
Percorso: "... piazza della Libertà – viale Lavagnini – via Landino – viale Milton – via Poliziano – via Santa Caterina d'Alessandria – piazza dell'Indipendenza ..."
Fermate:
Effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.
Direzione viale Verga
Percorso: "... viale Strozzi – viale Strozzi – via Lorenzo Il Magnifico – piazza della Libertà – viale Don Minzoni ..."
Fermate:
Effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.
Linea 23
Direzione Sorgane / Bagno a Ripoli
Percorso: "... viale Strozzi – viale Strozzi – viale Lavagnini – piazza della Libertà – via Cavour – piazza di San Marco – via La Pira – via La Marmora – via Fra' Bartolommeo – via Pier Capponi – via Benivieni – via dei Della Robbia – via degli Artisti – piazzale Donatello – viale Gramsci – via della Mattonaia – via Niccolini..."
Fermate:
LIBERTÀ CAVOUR: regolarmente valida per il servizio sostitutivo.
SAN MARCO PIAZZA: non effettuata.
Fermata provvisoria in via La Pira (dopo piazza San Marco).
Effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.
MATTONAIA: non effettuata.
Direzione T2 Guidoni
Percorso: "... via Cavour – piazza di San Marco – via La Pira – via La Marmora - viale Matteotti – piazza della Libertà – viale Lavagnini – via Landino – viale Milton – via Poliziano – via Santa Caterina d'Alessandria – piazza dell'Indipendenza ..."
Fermate:
SAN MARCO PIAZZA: non effettuata.
Non effettuata la fermata provvisoria in via La Pira (dopo piazza San Marco).
Effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.
Linee 31, 32 e 60
Provenienza piazzale Montelungo
Percorso: "...viale Strozzi – viale Strozzi – viale Lavagnini – piazza della Libertà – viale Matteotti – piazzale Donatello – viale Gramsci – via della Mattonaia – via Niccolini..."
Fermate:
LIBERTÀ CAVOUR: regolarmente valida per il servizio sostitutivo.
Fermata delle linee extraurbane in piazza Isidoro del Lungo.
MATTONAIA: non effettuata (normalmente valida in direzione Montelungo).
Direzione piazzale Montelungo
Percorso: "...viale Segni – viale Gramsci – viale Matteotti – piazza della Libertà – viale Lavagnini – via Landino – viale Milton – via Poliziano – via Santa Caterina d'Alessandria – piazza dell'Indipendenza – piazza dell'Indipendenza ..."
Fermate:
Effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.
Linea C1
Direzione Santa Maria Soprarno / piazza della Calza
Percorso: "...piazza della Libertà – viale Lavagnini – via Landino – viale Milton – via Poliziano – via Santa Caterina d'Alessandria – piazza dell'Indipendenza – via Nazionale – Largo F.lli Alinari corsia di sinistra – piazza della Stazione – piazza dell'Unità – piazza dell'Unità – via del Melarancio – piazza Madonna degli Aldobrandini – via dei Conti..."
Fermate:
Effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.
Direzione Parterre
Percorso: regolare.
Fermate:
SAN MARCO PIAZZA: non effettuata.
Fermata provvisoria in via La Pira (dopo piazza San Marco).
06/08/2026 16.28 AutolineeToscane
Redazione di Met
“Parliamo di lupi”, a Schignano due serate per conoscere il lupo e imparare a convivere con la sua presenza
Giovedì 13 e venerdì 21 agosto
Giovedì 13 agosto un incontro con esperti e volontari del monitoraggio, venerdì 21 agosto la proiezione del docufilm “Lupo Uno”. Le iniziative sono promosse dal Comune di Vaiano in collaborazione con il Circolo Arci di Schignano
Conoscere meglio il lupo e sapere come comportarsi nelle aree in cui è presente. Questi alcuni dei temi al centro di “Parliamo di lupi”, l'iniziativa promossa dal Comune di Vaiano in collaborazione con il Circolo Arci di Schignano, che propone due appuntamenti nel mese di agosto.
Il primo è in programma giovedì 13 agosto alle 21 al Circolo di Schignano. La serata sarà dedicata all'evoluzione della popolazione del lupo in Toscana e alla sua presenza in Val di Bisenzio. Luca Mattioli, coordinatore della Task Force Lupo della Regione Toscana, affronterà il tema “Evoluzione della popolazione del lupo in Toscana: antiche e nuove sfide”. A seguire Claudia Iozzelli, giornalista e volontaria del monitoraggio Lupo della Regione Toscana, e Luca Cecconi, volontario del monitoraggio, racconteranno la presenza del lupo in Val di Bisenzio attraverso 15 anni di fototrappolaggio.
Il secondo appuntamento si terrà venerdì 21 agosto, sempre alle 21 al Circolo di Schignano, con la proiezione di “Lupo Uno”, docufilm vincitore al Trento Film Festival 2023 come miglior documentario. Alla proiezione seguirà un momento di confronto con Duccio Berzi, tecnico faunistico del dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Sassari e della Task Force Lupo della Regione Toscana, e Agnese Santi, medico veterinario e presidente dell'Associazione salvaguardia e sviluppo della Calvana.
Per informazioni è possibile contattare David Pozzi al 348 3866984.
12/08/2026 13.56 Redazione di Met
Non-profit in provincia di Firenze
L'Hotel Savoy diventa 'major donor' di Aisla Firenze
Una cospicua donazione a sostegno dei servizi domiciliari, in particolare di quello fisioterapico
Si arricchisce il parterre dei 'major donor' di Aisla Firenze con il prestigioso Hotel Savoy L'Hotel Savoy di Firenze. Quest'ultimo ha infatti donato all'associazione una somma importante che andrà a sostegno dei servizi domiciliari dell'associazione, in particolare quello fisioterapico.
«Si arricchisce con il prestigioso Hotel Savoy di Firenze, che ha le sue origini a fine 1800 e che vanta una clientela d'èlite e del "fashion system", il parterre dei "major donor" della nostra associazione – dichiara Barbara Gonella, presidente Aisla Firenze -. Siamo grati al direttore Matteo Gentile che ha dato inizio a questa collaborazione. Il nostro più sincero ringraziamento per la condivisione dei valori della solidarietà, del rispetto della persona malata o fragile e del servizio etico».
«È per noi motivo di grande soddisfazione poter avviare una collaborazione con questa organizzazione, impegnata in una causa di così profondo valore umano e sociale – afferma il direttore Matteo Gentile -. Il lavoro a sostegno delle persone più fragili rappresenta un esempio concreto di dedizione, sensibilità e impegno etico, principi che condividiamo pienamente. Siamo pertanto orgogliosi di poter sostenere la sezione fiorentina di Aisla e di contribuire, nel nostro piccolo, a dare visibilità e supporto a una missione tanto importante».
«Ringraziamo anche - continua la presidente Gonella - la Compagnia Teatrale X-Actors, associazione culturale no profit guidata dalla presidente, sceneggiatrice e regista Stefania Galli, che da qualche anno devolve in beneficenza ad Aisla Firenze parte del ricavato di una loro rappresentazione teatrale e che ha fatto da ponte con l'Hotel Savoy».
«Per gli X-Actors il teatro non è solo spettacolo - spiega Stefania Galli, presidente della Compagnia Teatrale -, è condivisione, crescita, cultura e altruismo. Perchè quando la passione incontra la solidarietà, ogni spettacolo lascia un segno che va ben oltre il palcoscenico».
Fondata nel 1983, Aisla è la più grande comunità italiana dedicata a migliorare la vita delle persone con Sla e delle loro famiglie. Con 64 presidi su tutto il territorio, garantisce supporto concreto, tutela dei diritti e presenza istituzionale riconosciuta. Motore di innovazione e cofondatrice dei Centri Clinici NeMO, è anche partner strategico della ricerca italiana sulla SLA tramite AriSLA, fondazione di cui è promotrice e finanziatrice.
Sul territorio, questa missione prende forma attraverso una rete di volontari e professionisti che ogni giorno fanno la differenza. La sezione di Firenze, nata nel 2011 dall'iniziativa di persone con Sla, familiari e amici, e accreditata presso l'Aou Careggi, ne è un esempio concreto: nell'ultimo anno ha garantito 498 ore di fisioterapia, 161 di idrokinesiterapia, 130 tra supporto psicologico e consulenza medica, 200 ore di Gruppo di Aiuto (GdA) e 24 ore di logopedia, seguendo oltre 80 famiglie del territorio. Con un obiettivo chiaro: migliorare i processi di assistenza e stimolare istituzioni e servizi regionali verso una presa in carico sempre più adeguata, accessibile e qualificata.
12/08/2026 15.27 Non-profit in provincia di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Ferragosto, modifiche ai servizi di Plures Alia
Stop ai ritiri OnDemand, chiusi Ecocentri e sportelli. Raccolta porta a porta modificata in alcuni comuni e spazzamento garantito nei centri storici a elevato interesse turistico e dopo mercati e manifestazioni. Tutte le informazioni sull’app Aliaestra e sul portale aziendale
Plures Alia informa che sabato 15 agosto, in occasione di Ferragosto, i servizi forniti sul territorio dei 65 comuni gestiti potranno subire variazioni.
OnDemand, Ecocentri ed Ecofurgoni
Non sarà attivo alcun servizio OnDemand per il ritiro dei rifiuti e, pertanto, nella giornata di Ferragosto non sarà possibile prenotare appuntamenti per il ritiro di ingombranti, RAEE, sfalci e potature, abiti e rifiuti tessili domestici usati e oli alimentari esausti.
Resteranno chiusi al pubblico gli Ecocentri, così come non saranno in funzione gli Ecofurgoni.
Saranno inoltre chiusi al pubblico tutti gli sportelli Plures Alia – infopoint e sportelli Tari o Taric – presenti sul territorio dei 65 comuni serviti e gli sportelli integrati Alia-Estra.
Raccolta porta a porta
Il servizio di raccolta porta a porta nella maggioranza dei comuni serviti non prevede già alcun passaggio nella giornata di sabato.
Solo a Fucecchio, Monsummano, Vicchio, Barberino Tavarnelle, Serravalle Pistoiese e Vinci, il servizio di ritiro porta a porta di supporti sanitari (pannolini e pannoloni), abitualmente previsto al sabato, verrà recuperato domenica 16 agosto.
A Greve in Chianti, sempre domenica 16 agosto, verrà recuperato il ritiro porta a porta dell’organico, che a Ferragosto non verrà effettuato. A Pescia e San Casciano in Val di Pesa, invece, verrà recuperato il ritiro di carta e cartone.
Si invitano, ad ogni modo, i cittadini a consultare con attenzione il calendario delle raccolte sull’app Aliaestra e sul portale aziendale, aliaestra.it.
Si ricorda che i servizi saranno svolti nel rispetto del protocollo contro le ondate di calore, entrato in vigore a metà giugno per garantire la protezione del personale operativo. Saranno quindi regolarmente svolti i turni della mattina, mentre quelli pomeridiani verranno spostati nelle ore notturne.
Contenitori stradali
Per le aree in cui il sistema di gestione dei rifiuti funziona tramite cassonetto stradale, il servizio di svuotamento nella giornata del 15 agosto sarà erogato fino al 50% di quanto pianificato abitualmente.
Spazzamento
A Ferragosto il servizio di spazzamento, sia manuale sia meccanizzato, sarà dimensionato in funzione delle caratteristiche delle aree interessate.
Verrà quindi regolarmente effettuato nei centri storici dei Comuni a elevato interesse turistico, oltre che in occasione di manifestazioni, mercati ed eventi previsti nel corso della giornata, così da garantire il decoro delle aree interessate.
Call center
Il call center di Plures Alia resterà chiuso per Ferragosto e tornerà attivo nei giorni successivi.
Informazioni
Per ulteriori informazioni sono disponibili i canali ufficiali, tra cui Aliaestra, la nuova piattaforma digitale integrata di Plures per sistemi iOS e Android.
È inoltre possibile contattare il call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30, ai seguenti numeri:
800 888333 – da rete fissa, gratuito;
199 105105 – da rete mobile, a pagamento secondo i piani tariffari del proprio gestore;
0571 1969333 – da rete fissa e da rete mobile.
12/08/2026 10.53 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Città Metropolitana di Firenze
FiPiLi. Chiusura Ponte Navicelli dal 5 al 7 e dal 10 al 13 agosto in orario 11.30-15.30
Per manutenzione straordinaria
L'ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze informa della chiusura di tutta la carreggiata della FiPiLi tra il km 80+800 e il km 81+700 nei giorni dal 5 al 7 e dal 10 al 13 agosto, nella fascia oraria dalle ore 11.30 alle 15.30.
La chiusura è necessaria per attività di manutenzione straordinaria sul Ponte Navicelli.
Il collegamento con la Darsena Ovest del porto di Livorno sarà in quegli orari comunque garantito attraverso l'impiego della sottostante via Mogadiscio.
05/08/2026 14.25 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met
Spettacolo dal vivo, la Regione sostiene 108 progetti tra produzioni e festival
Approvate le graduatorie dei bandi 2026: 53 progetti di produzione e 55 festival per un totale di 1,5 milioni di euro di contributi. Manetti: "Investiamo su qualità, lavoro e presidio dei territori"
Tra teatro, danza, musica e produzioni interdisciplinari, sono 108 i progetti finanziati dalla Regione Toscana attraverso i due bandi 2026 dedicati al sostegno e allo sviluppo dello spettacolo dal vivo. Gli esiti dei due avvisi, che mettevano a disposizione contributi regionali per un milione e mezzo di euro, sono stati illustrati questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dall’assessora alla cultura e al turismo culturale Cristina Manetti nel corso di una conferenza stampa. All’incontro con i giornalisti, erano presenti alcune delle realtà culturali beneficiarie dei contributi e che arricchiranno la proposta culturale in tutto il territorio regionale.
“Come evidenziato anche da recenti indagini sulla festival economy, lo spettacolo dal vivo è una leva di crescita culturale, sociale ed economica, capace di sostenere le realtà professionali che generano occupazione qualificata, valorizzano i territori e favoriscono la partecipazione dei cittadini, con particolare attenzione ai giovani e all'innovazione dei linguaggi” afferma l’assessora Manetti, esprimendo soddisfazione per gli esiti dei bandi e tenendo a sottolineare che “gli eventi dal vivo sono uno straordinario asset per lo sviluppo delle politiche di turismo culturale”. "L'edizione 2026 dei due bandi – prosegue - ha confermato la vitalità del sistema regionale dello spettacolo dal vivo. Dunque, sostenere la produzione artistica e i festival significa investire sul lavoro di centinaia di professionisti, su un intero sistema fatto di compagnie, associazioni e organizzatori, sulle nuove generazioni, e garantire ai cittadini un'offerta culturale accessibile nella Toscana diffusa, non solo nei grandi centri. È così che la cultura diventa motore di coesione sociale e di sviluppo per i nostri territori".
Nel dettaglio con il bando riservato alle produzioni saranno sostenuti 53 progetti per un totale di 900mila euro. Mentre sono 55 le manifestazioni finanziate con il bando rivolto all’organizzazione di festival, per complessivi 600mila euro.
Il bando “Produzione di spettacolo dal vivo”, rivolto ai settori teatro, danza, musica e interdisciplinare, punta a rafforzare la capacità produttiva delle imprese culturali toscane e a sostenere la circuitazione delle nuove opere. Il bando “Festival di spettacolo” dal vivo sostiene invece le manifestazioni che rappresentano punti di riferimento per i territori, capaci di attrarre pubblico e di creare reti tra istituzioni e operatori.
11/08/2026 9.23 Redazione di Met
Publiacqua spa
Publiacqua. Aggiornamento cantieri che si aprono sulla rete idrica di Firenze
Possibili effetti sul traffico locale
Aggiorniamo i cittadini del Comune di Firenze sui cantieri che si aprono sulla rete idrica di Firenze che potrebbero avere effetti sul traffico locale:
Via Senese (altezza civico 85r), lavori su allaccio con chiusura marciapiede, senso unico alternato e impianto semaforico fino al 14 agosto;
Via Baracca (altezza civico 82), lavori su allaccio con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 14 agosto;
Via Bolognese (altezza civico 45), lavori su rete idrica chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 25 agosto;
Via Scialoja (altezza civico 2), lavori su allaccio con chiusura strada fino al 14 agosto;
Via delle Casine (altezza civico 32), lavori su allaccio con chiusura strada fino al 1 settembre;
Piazzale di Porta Romana (altezza ingresso parcheggio), rialzamento chiusino con chiusura strada fino al 14 agosto;
Via Pellas (altezza civico 39), lavori su contatore e allaccio con chiusura marciapiede fino al 14 agosto;
Via Galliano (altezza civico 162), lavori su contatore con chiusura marciapiede fino al 13 agosto;
Via dei Querci (altezza civico 2), lavori su contatore con chiusura marciapiede fino al 13 agosto;
Via della Piazzuola (altezza civico 25), lavori su contatore con chiusura marciapiede fino al 13 agosto;
Via Michelazzi (altezza civico 33), sostituzione rete con chiusura marciapiede e restringimento carreggiata fino al 14 agosto.
12/08/2026 9.17 Publiacqua spa
Comune di Empoli
“79^ Firenze–Viareggio”, come cambia la circolazione
La ‘classicissima di Ferragosto’, gara ciclistica categoria nazionale, interesserà alcuni tratti di strada del Comune di Empoli sabato 15 agosto 2026
EMPOLI – La gara ciclistica “Firenze-Viareggio” – settantanovesima edizione – ovvero la classicissima di Ferragosto è ormai una tradizione della Toscana.
Una corsa ciclistica su strada dove i migliori talenti italiani under 23 si danno appuntamento su un percorso ricco di fascino paesaggistico, che collega non solo idealmente ma anche fisicamente Firenze al suo tradizionale luogo di villeggiatura, Viareggio.
180 chilometri, partenza da Firenze piazza Tasso alle 7.30, direzione Montelupo Fiorentino, Empoli, con arrivo in piazza Mazzini a Viareggio alle 11.45. Tutte le informazioni sull’evento sportivo sono reperibili al link
https://firenzeviareggio.it/
Organizzata dall’A.S. Aurora, la gara si svolgerà sabato 15 agosto 2026 e attraverserà anche alcuni tratti di strada del territorio comunale. Ecco quali: SS 67, viale Francesco Petrarca e svolta a dx al Ponte Arno De Gasperi.
Pertanto saranno disposti alcuni provvedimenti di viabilità: sospensione temporanea della circolazione, nei tratti di competenza comunale, di veicoli, persone e animali lungo tutto il percorso interessato dalla competizione ciclistica.
In ciascun punto del percorso la chiusura avrà durata strettamente necessaria al transito dei concorrenti ritenuti, secondo i regolamenti sportivi, ancora in corsa a partire dal momento del passaggio del veicolo recante il cartello mobile “inizio gara ciclistica“ fino al passaggio di quello con cartello mobile “fine gara ciclistica“.
In ogni caso la durata della chiusura in ciascun punto del percorso non potrà essere superiore a 15 minuti dal momento del transito del primo concorrente.
12/08/2026 9.02 Comune di Empoli
Redazione di Met
Arte e rigenerazione urbana: al via il nuovo bando per riqualificare gli spazi pubblici della Toscana
La Regione presenta “Toscanaincontemporanea2026”: tra le novità una sezione specifica da 100mila euro dedicata a street art e murales. L’assessora Manetti: “Impegnati per la crescita culturale delle comunità”
La Regione Toscana rilancia l’avviso “Toscanaincontemporanea” per sostenere le produzioni di arte visiva contemporanea, introducendo per l’edizione 2026 un budget potenziato a 500mila euro e una novità assoluta dedicata alla rigenerazione urbana. Per la prima volta, infatti, una sezione specifica da 100mila euro sarà destinata a progetti di street art, murales, graffiti, light art e sound art, nati per valorizzare e riqualificare spazi e siti pubblici aperti alla collettività.
Il finanziamento
Il bando è aperto a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro attivi in ambito culturale sul territorio regionale. Confermata la suddivisione in due linee di finanziamento. La Linea 1 è dedicata ai soggetti, pubblici o privati, con una solida esperienza nel campo delle arti visive contemporanee — privati costituiti da almeno cinque anni o enti pubblici che abbiano partecipato ad almeno tre edizioni precedenti del bando — e prevede un contributo regionale fino a 20mila euro, con cofinanziamento minimo del 30% del costo del progetto. La Linea 2 è invece riservata ai soggetti emergenti o con esperienza recente, con contributo fino a 5mila euro e cofinanziamento minimo del 15%, per favorire la crescita professionale delle nuove generazioni di operatori culturali.
Crescita culturale delle comunità
Nel corso della presentazione del bando, l’assessora alla cultura Cristina Manetti ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per la valorizzazione del territorio: “Con Toscanaincontemporanea2026 la Regione non solo conferma ma rafforza il proprio sostegno a chi fa dell’arte contemporanea uno strumento di rigenerazione dei luoghi e di crescita culturale delle comunità. La scelta di dedicare per la prima volta una linea specifica alla street art nasce dalla consapevolezza che murales e arte urbana sono ormai strumenti concreti di riqualificazione dei nostri spazi pubblici, capaci di restituire bellezza e senso di comunità a luoghi periferici o dimenticati. Ma la scelta di fondo resta la stessa: dare spazio sia a chi ha già una solida esperienza sia a chi muove i primi passi, perché la vitalità di un sistema culturale si misura anche nella sua capacità di far crescere nuovi artisti e nuovi pubblici, a partire dai più giovani”.
Le domande
Le attività finanziate dovranno svolgersi tra il 1° maggio 2026 e il 30 aprile 2027. Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 23 settembre 2026, con soglia minima di ammissione fissata a 60 punti su 100. Sono previste premialità per i progetti che coinvolgono artisti under 35, pubblico giovane, studenti e scuole, oltre a un riconoscimento specifico per i soggetti attivi nei territori della cosiddetta “Toscana diffusa“.
Link:
https://www.regione.toscana.it/-/toscanaincontemporanea2026-approvate-le-linee-essenziali-del-bando
11/08/2026 11.36 Redazione di Met