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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Comune di Firenze Firenze. Centro alimentare polivalente e nuovo stadio, approvata dal Consiglio comunale la variante per la realizzazione nell'area Mercafir
La variante approvata oggi specifica quattro punti: l’aspetto patrimoniale dello stadio, la modalità attuativa del comparto nord, l’attribuzione della capacità edificatoria e delle relative destinazioni d’uso a ciascun comparto e le condizioni di accessibilità dell’area Via libera definitivo del Consiglio comunale alla variante semplificata per la realizzazione del nuovo stadio e del nuovo mercato ortofrutticolo nell’area Mercafir. La variante, presentata dall’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re, è stata approvata oggi dall’assemblea di Palazzo Vecchio, dopo l’ok definitivo della giunta del 10 gennaio scorso. La variante approvata oggi specifica quattro punti: l’aspetto patrimoniale dello stadio, la modalità attuativa del comparto nord, l’attribuzione della capacità edificatoria e delle relative destinazioni d’uso a ciascun comparto e le condizioni di accessibilità dell’area: tutti aspetti che precisano il contenuto della previsione vigente senza alterarlo né in termini di localizzazione né di dimensioni
27/01/2020 11.45 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Giornata della Memoria. Le iniziative della Città Metropolitana di Firenze - Photogallery
Nella Galleria delle Carrozze cerimonia promossa con Aned presso la targa che riporta i nomi di tutti i deportati fiorentini. La partecipazione al Focardo, al binario 16 e all'incontro in Prefettura. Aumentano gli studenti nei viaggi ai lager La Città Metropolitana di Firenze ha partecipato con i suoi consiglieri alle cerimonie del Giorno della Memoria. Stamani il consigliere Filippo La Grassa è intervenuto alla cerimonia in Palazzo Medici Riccardi organizzata dal prefetto Laura Lega, con gli studenti delle ultime classi di alcune scuole superiori di Firenze. Il consigliere Lorenzo Zambini ha rappresentato la Metrocittà alla cerimonia al binario 16 della stazione di Santa Maria Novella, da cui partì il convoglio che deportò gli ebrei di Firenze verso i lager.
Nel pomeriggio di oggi, lunedì 27 gennaio, alle ore 14.45, nella Galleria delle Carrozze, il consigliere delegato Francesco Casini ha presieduto la cerimonia promossa con Aned presso la targa che riporta i nomi di tutti i deportati fiorentini: "La nostra modernità ha bisogno di un'anima - ha detto - e questa ha bisogno di una memoria viva, che vinca ogni forma di odio e razzismo". Presente anche il consigliere metropolitano Paolo Gandola.
Quest'anno, la Città Metropolitana di Firenze ha deciso di destinare nuove risorse per far crescere il numero dei ragazzi e ragazze coinvolti nel Viaggio della Memoria e che saranno 95 e non più 45, "per 14 scuole fiorentine - sottolinea Benedetta Albanese, consigliera delegata della Città Metropolitana - ognuna delle quali potrà far partecipare 6-7 studenti. Ciò sarà possibile grazie ad un aumento dello stanziamento di bilancio allo scopo dedicato, che sarà sottoposto all'approvazione del Consiglio Metropolitano, nella prossima seduta del 29 gennaio. Non si può accettare alcun rigurgito di antisemitismo né chi lo accetta stando in silenzio".
Monica Marini, sindaco di Pontassieve e consigliera delegata della Città Metropolitana di Firenze, ha partecipato questa mattina a Rignano sull’Arno, in rappresentanza della Metrocittà, alla commemorazione della strage di Villa il Focardo in cui furono massacrati i familiari di Albert Einstein. "Ci siamo ritrovati con grande emozione insieme a tante persone, soprattutto ragazze e ragazzi - commenta Monica Marini - Una giornata, quella di oggi, in cui ciascuna e ciascuno di noi, come rappresentanti delle Istituzioni e come cittadine e cittadini, ha il dovere di ricordare l’orrore dell’Olocausto. Decisivo il lavoro nel portare avanti i progetti di memoria con le scuole e il profondo legame che ci lega ad associazioni che sul territorio praticano e difendono la memoria".
27/01/2020 15.27 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro Caso sospetto di nuovo coronavirus ricoverato al San Jacopo di Pistoia
E' una donna di 53 anni, originaria della provincia dell'Hubei, che viaggiava insieme ad un'altra ventina di connazionali. In corso indagine epidemiologica E' stata centralizzato nell'ospedale più vicino, il San Jacopo di Pistoia, un caso sospetto del nuovo coronavirus. Si tratta di una donna di 53 anni, originaria della provincia dell'Hubei, che viaggiava insieme ad un'altra ventina di connazionali. La donna accusava una sintomatologia simil influenzale con lieve rialzo febbrile. Precauzionalmente il mezzo su cui viaggiava la signora si è fermato nell'area di servizio di Serravalle pistoiese ed è stata chiamata la centrale operativa 118 Empoli-Pistoia che ha soccorso la paziente trasferendola nel pronto soccorso di Pistoia, dove i sanitari hanno subito attivato le procedure previste dal protocollo ministeriale per questi casi.
La paziente è ora ricoverata nel reparto di malattie infettive dello stesso presidio ospedaliero: sono in corso gli accertamenti e le terapie del caso ed in questo momento è in corso anche l'indagine epidemiologica per capire se la donna, nei 14 giorni precedenti l'insorgenza della sintomatologia, era già presente in Italia: in caso affermativo i sanitari procederanno ad effettuare gli esami indicati dal Ministero inviando i campioni biologici all'Istituto Superiore di Santità.


27/01/2020 23.39 Asl Toscana Centro
Università di Firenze Università. Una giornata di studio dedicata a "Uno stadio per Firenze"
Si terrà il 30 gennaio presso la Galleria Frittelli Arte Contemporanea in Via Val di Marina 15 a Firenze. Inizio ore 15:30 L'Associazione "Novoli Bene Comune" e l'Unità di Ricerca "Paesaggio, Patrimonio culturale, Progetto" del Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze hanno organizzato una Giornata di studio dedicata a UNO STADIO PER FIRENZE, che si terrà il 30 gennaio 2020 con inizio alle ore 15.30, presso la Galleria Frittelli Arte Contemporanea (g.c.) in Via Val di Marina 15 nel quartiere di Novoli a Firenze.
Si tratta di una iniziativa che, attraverso la partecipazione di relatori competenti e con un approccio scientifico, vuole portare un contributo propositivo su una vicenda che merita la massima attenzione da parte di tutta la comunità fiorentina. Si metteranno in campo idee, ricerche storiche, analisi tecniche, proposte, per una valutazione ponderata e fondata su scelte approfondite, utile a trovare la migliore soluzione per lo Stadio a Firenze. In particolare si vuole attentamente informare i cittadini di Novoli che, essendo il quartiere una delle
ipotesi in gioco, meritano la massima attenzione, informazione e coinvolgimento sulle scelte.
Dopo la introduzione a cura di Piero OSTI, Presidente Associazione Novoli Bene Comune, e di Paola PUMA, Coordinatrice del'Unità di Ricerca "Paesaggio Patrimonio culturale Progetto", interverranno i docenti dell' Università degli Studi di Firenze, Stefano BERTOCCI, che tratteggerà la storia degli impianti sportivi tra
ottocento e novecento a Firenze, Carlo CARBONE, sugli aspetti urbanistici delle varie ipotesi per la costruzione di un nuovo stadio nel quadro della pianificazione comunale ed intercomunale, Mauro COZZI, sullo stadio e la tutela dell’architettura moderna in Toscana, Francesco LENSI, tratterà il tema del degrado del conglomerato cementizio armato nelle strutture del Novecento, Marco RICCIARINI, esporrà i risultati di una ricerca che ha studiato il valore economico dell'azienda calcio a confronto delle necessità infrastrutturali delle attività sportive di base, mentre Marco PICCARDI, di Italia Nostra, parlerà dello sviluppo urbanistico di Campo di Marte e del ruolo dello Stadio Franchi.
27/01/2020 12.42 Università di Firenze
Regione Toscana Coronavirus, ecco come si sta muovendo la Regione Toscana
Una task force entro fine settimana, simulazioni negli ospedali, contatto costante con il Ministero della salute e con tutte le aziende L'istituzione di una task force entro la fine della settimana, simulazioni negli ospedali, contatto costante con il Ministero della salute e con tutte le aziende. Ecco come si sta muovendo la Regione Toscana di fronte all'allerta del nuovo Coronavirus.

Sabato 26 i dirigenti della Regione hanno partecipato alla riunione convocata a Roma dal ministro Speranza, che ha esposto tutte le misure da mettere in atto: misure che peraltro erano state inviate alle Regioni il 22 gennaio scorso, e che la Toscana aveva immediatamente diffuso a tutte le aziende sanitarie e ospedaliere.

Venerdì 25 gennaio si è tenuta in Regione una riunione con i direttori generali e sanitari delle Aziende sanitarie e ospedaliere, compresa Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale), in cui è stato richiesto, in particolare, di assicurare corretti percorsi ai Pronto Soccorso, con presa in carico dedicata e protetta di pazienti che si presentano spontaneamente con sintomi sospetti. Si ricorda che in ogni azienda è a disposizione un servizio di mediazione culturale.

Estar dovrà assicurare l’approvvigionamento e le scorte delle misure di barriera (mascherine, ecc.) indicate dalla circolare ministeriale per gli operatori sanitari, in quantità adeguata a fronteggiare l’emergenza.

Le misure messe in atto, in particolare quelle ai Pronto Soccorso, dovranno essere verificate in loco dalle direzioni sanitarie, anche con simulazione di una situazione di emergenza.

In questa settimana inoltre si terranno alcune riunioni con i vari settori della sanità toscana. Oggi pomeriggio si riuniscono i referenti delle centrali del 118. Mercoledì vi sarà una riunione del Gruppo tecnico permanente che si occupa di prevenzione delle malattie infettive e delle vaccinazioni, costituito da infettivologi, igienisti, medici di famiglia, pediatri etc.: in questa sede sarà stabilita esattamente l’organizzazione degli accertamenti di laboratorio, che saranno centralizzati sulle tre aziende ospedaliero-universitarie.

In fase di programmazione, è previsto in tempi brevissimi anche un incontro con i medici di medicina generale e i pediatri.

Entro fine settimana sarà costituita una task force, per gestire in modo integrato il problema.

Durante gli ultimi giorni sono stati gestiti diversi casi che riportavano nell’anamnesi contatti con la Provincia di Wuhan, nessuno dei quali però rispondeva alla definizione di caso del Ministero.

Dalla Regione viene richiesto espressamente ai media di contribuire a mantenere la calma e non diffondere fake news, rilanciando allerta ingiustificati. Le autorità sanitarie della Regione sono in continuo contatto con le autorità centrali e con le proprie strutture territoriali per gestire al meglio in tempo reale le situazioni di allerta.

Sul sito dell'Ars, l'Agenzia Regionale di Sanità, un aggiornamento costante della situazione, con i dati riportati dall'Oms e la loro distribuzione, le modalità di trasmissione del virus e la valutazione del rischio, le raccomandazioni dell'Oms e la guida per la sorveglianza, la situazione e gli interventi in Europa e in Italia; con i link ai siti del Ministero della salute, dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'Oms: https://www.ars.toscana.it/2-articoli/4241-polmonite-da-nuovo-coronavirus-cina.html

27/01/2020 16.14 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze Giorno della Memoria. Zambini (Metrocittà Firenze) al binario 16 di Santa Maria Novella
"Debellare il virus dell'odio spetta a ciascuno di noi, coltivando ricordo, accoglienza e confronto" Il consigliere metropolitano Lorenzo Zambini ha rappresentato stamani la Città Metropolitana di Firenze alla cerimonia che si è tenuta, in occasione del Giorno della Memoria, al binario 16 della stazione di Santa Maria Novella, da cui partì, verso i lager nazisti, il convoglio degli ebrei fiorentini. "Sono passati 75 anni dal giorno in cui furono abbattuti i cancelli di Auschwitz e fu spalancato l’orrore al mondo - dichiara Zambini - Nostro dovere è ricordare quella tragedia storica e, costantemente, cosa può diventare l’uomo. Sposo in pieno le parole del Presidente della Repubblica Mattarella quando ci dice che il virus della discriminazione, dell’odio, della sopraffazione, del razzismo non è confinato in una isolata vicenda storica, ma riguarda strettamente i comportamenti dell’uomo. E debellare tutto questo spetta a ognuno di noi, coltivando la memoria, l’impegno, l’accoglienza, la cultura del confronto e scacciando l’indifferenza".
27/01/2020 13.08 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana Regione. GKN lunedì 27 incontro con Comune di Campi Bisenzio e Fiom e Rsu
Simoncini in contatto con Confindustria per arrivare in tempi brevi ad un incontro con l'azienda La preoccupazione dei lavoratori per la situazione della GKN di campi Bisenzio è stata al centro dell’incontro convocato oggi dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini.

All’incontro, richiesto dalle organizzazioni sindacali, hanno partecipato l’assessore alle attività produttive del Comune di Campi Bisenzio Giorgia Salvatori e la Fiom e le Rsu aziendali che hanno fatto presente la situazione di incertezza conseguente al frequente cambio ai vertici dell’azienda. In un anno, hanno osservato i sindacati che hanno indetto anche lo stato di agitazione, nello stabilimento di Campi è già arrivato il quarto direttore.
Di qui la difficoltà ad avere un interlocutore certo con cui proseguire il confronto sul futuro dell’azienda, sulla quale gravano da tempo incertezze per cui si era anche prospettata un’ipotesi di esuberi.

Simoncini, condividendo le preoccupazioni dei sindacati, ha ribadito l’importanza per l’economia regionale dello stabilimento GKN di Campi, con i suoi 400 addetti ed ha fatto presente di essere in contatto con Confindustra per arrivare in tempi brevi ad un incontro con il nuovo direttore. All’azienda si chiederà di precisare quali sono le prospettive industriali del sito di Campi per poi informare i lavoratori nel corso di un incontro congiunto con organizzazioni sindacali, Comune e azienda. Anche il presidente della Regione Enrico Rossi sarà informato costantemente sull’andamento della vicenda.
27/01/2020 12.34 Regione Toscana
Regione Toscana Settantacinque anni fa Auschwitz, Barni: "La memoria è costruire nel presente relazioni di pace"
La scelta di raccontare per rendere vivo il messaggio nelle azioni di tutti i giorni . Nardella: "L'unico antidoto all'odio e alla violenza è l'amore. Se c'è amore c'è memoria" "Ascolterete non odio nelle parole dei testimoni oggi ma una scelta precisa, quella di raccontare. Non odio ma la volontà di costruire. Il senso della memoria è questo, incidere nel presente per costruire relazioni di pace e di giustizia. A voi ragazzi perciò dico, rendete vivo questo messaggio, è possibile. Ogni giorno con tante piccole azioni".

E' il viatico lanciato dal palco dalla vicepresidente Monica Barni ai 7000 giovani che, anche quest'anno, hanno riempito il Mandela Forum per il Giorno della Memoria 2020 dedicato alle vite spezzate nelle guerre, nelle deportazioni e negli stermini.
Dopo aver tributato un grazie particolare agli insegnanti delle scuole toscane che hanno preparato gli allievi a questa giornata accompagnandoli in un lungo percorso che hanno condiviso con le politiche della Regione centrate sui temi della memoria, della storia e dei valori della Costituzione, Barni ha invitato a riflettere sul fatto che, in Europa, dopo l'orrore della seconda Guerra mondiale non ci sono stati più conflitti, ma nel mondo sì.

"E' in corso la terza guerra mondiale come ha ricordato Papa Francesco - ha proseguito la vicepresidente - e oggi invito a riflettere su tutte le vite spezzate. Riflettiamo sui processi che portano a questi orrori, su quali siano i meccanismi che li generano. Essere qui ad ascolare oggi non ci permetterà più di rifugiarsi nell'indifferenza".

La Shoa è una fenditura nella coscienza contemporanea che non si rimarginerà mai ma va curata, ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella intervenuto ai saluti iniziali. E anche lui ha rivolto un invito a tutti i giovani presenti, proponendo di mettere davanti alla porta di casa un cartello con la scritta "Qui vive un antifascista" o "Qui c'è amore", "Qui c'è fratellanza", "Qui c'è liberta", per dire che la memoria non è dimenticata, è custodita. Perché l'unico antidoto all'odio e alla violenza è l'amore. Se c'è amore c'è memoria.
27/01/2020 11.27 Regione Toscana
Redazione di Met Coronavirus, tutto qullo che c'è da sapere sul sito del Ministero della Salute
Oms: "rischio molto elevato in Cina ed elevato a livello globale e regionale" “Mattinata intensa al ministero della Salute, ho riunito la task force sul coronavirus alla quale ha partecipato anche Ranieri Guerra per l’Oms. Poi ho voluto ringraziare personalmente le nuove squadre di medici che stanno rafforzando i nostri controlli aeroportuali e il nostro call center 1500".
Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza a margine della riunione della task-force che si è tenuta oggi, 27 gennaio, in via Ribotta a Roma.
Gli esperti hanno verificato la piena operatività delle procedure di controllo avviate il 26 gennaio negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Al momento tutti i controlli procedono regolarmente.

Sempre oggi si è tenuta una sessione di formazione per medici e personale sanitario che rafforzeranno ulteriormente i controlli negli aeroporti e integreranno lo staff della sala operativa del numero di pubblica utilità 1500, attivo 24 ore su 24.

Al corso erano presenti anche i mediatori culturali addetti a dialogare con i cittadini cinesi che si rivolgeranno al servizio.

Al momento tutti i casi sospetti segnalati in Italia si sono rivelati infondati.

Per le informazioni è attivo e costantemente aggiornato il sito tematico Nuovo Coronavirus http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp

In un report diffuso ieri l'Organizzazione mondiale della sanità sostiene che il rischio legato al Coronavirus è "molto elevato in Cina ed elevato a livello globale e regionale".
27/01/2020 18.29 Redazione di Met
Comune di Firenze Giorno della memoria, a Palazzo Vecchio in mostra il ‘Muro del pianto’
L’installazione di Fabio Mauri visibile fino al 23 febbraio
In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2020, dal 27 gennaio al 23 febbraio, il Museo di Palazzo Vecchio accoglierà nella Sala dei Gigli l’installazione Il Muro Occidentale o del Pianto di Fabio Mauri, un progetto Museo Novecento OFF ideato e curato dal direttore artistico del Museo Novecento Sergio Risaliti.

L’inaugurazione dell’installazione si è svolta alla presenza degli assessori del Comune di Firenze Tommaso Sacchi e Sara Funaro insieme al direttore Risaliti. Era presente anche il professor Giacomo Marramao, filosofo legato all’artista romano da una lunga amicizia.

Fabio Mauri (Roma 1926 - 2009), protagonista del ciclo Solo al Museo Novecento (dal 24 gennaio al 30 aprile 2020) e tra i maggiori esponenti delle neoavanguardie del secondo Novecento, ha a lungo affrontato nella propria parabola creativa i percorsi delle ideologie e il tema della memoria, interrogandosi sul ruolo del “male” nella storia dell’umanità.

L’installazione Il Muro Occidentale o del Pianto è un muro di quattro metri, formato da un cumulo di valigie e bauli accatastati in modo ordinato, di differenti dimensioni e materiali (legno, cuoio, tela). Fu presentata per la prima volta da Mauri nel 1993 alla XLV Biennale di Venezia. In seguito è stata installata nel 2011 al MAXXI di Roma e di nuovo a Venezia alla Biennale del 2013. Di forte impatto, richiama i temi dell’esilio, dell’esodo forzato, delle migrazioni, restituendone varietà e complessità.

27/01/2020 16.11 Comune di Firenze
Comune di Borgo San Lorenzo Unione Mugello e Consorzio Bonifica Medio Valdarno: Investiti oltre 5 milioni
Proteggere il territorio attraverso la manutenzione dei fiumi principali e dei loro affluenti, prevenire il rischio idrogeologico e idraulico sono attività importanti, soprattutto in Mugello. Questo è possibile grazie al rapporto tra Unione dei Comuni del Mugello il Consorzio di Bonifica La nostra Unione dei Comuni gestisce la programmazione degli interventi in base alle priorità ed esigenze segnalate dai singoli comuni li realizza coi finanziamenti che derivano dal contributo di bonifica. Un contributo che arriva dai cittadini e viene reso ai cittadini con i lavori.

Nello specifico l’Unione individua le priorità ed elabora la programmazione annuale degli interventi che viene poi trasmessa al Consorzio di Bonifica per l'inserimento nel piano generale dell'attività di bonifica con i relativi finanziamenti. Per nuove opere o opere di manutenzione straordinaria, si prevede, di volta in volta, la stipula di specifici accordi.

Dal 2014 a oggi il nostro territorio è stato oggetto di lavori sia stagionali, come la pulizia degli alvei e la sistemazione delle sponde con la rimozione di alberi e arbusti, sia di opere complesse e articolate come quelle che hanno interessato per esempio il Corolla e la Sieve a Sagginale.

In totale in dal 2007 al 2013, le somme spese sono state di 3 milioni di euro, dal 2014 al 2018 le risorse sono cresciute e per gli interventi sul territorio del Mugello sono stati investiti 4milioni e mezzo di euro (media annua di circa 900.000 euro), oltre ad un milione di lavori per gli investimenti 2019.

Sottolinea il Sindaco del Comune di Borgo San Lorenzo e assessore alla bonifica dell’Unione Mugello: “Sono cifre notevoli per il Mugello, in media il doppio di quelle che venivano spese prima del 2014. Dovremmo renderci conto tutti di quanto sia importante l’attività di Unione e Consorzio, un legame che anche per il futuro si dovrà rafforzare. Un lavoro costante che ha permesso di prevenire situazioni critiche, anche di recente. Un lavoro che continuerà anche nei prossimi anni”.
27/01/2020 17.28 Comune di Borgo San Lorenzo
Comune di Firenze Giorno della Memoria, l’appello di Nardella agli studenti: “Scrivete sulla porta di casa ‘Qui c’è un antifascista’”
Il sindaco: “Se dimentichiamo annientiamo il futuro” “Mettete davanti a casa, sulla porta, la scritta ‘Qui c’è un antifascista’”. È l’appello che il sindaco Dario Nardella ha fatto questa mattina ai 7mila studenti toscani al Mandela Forum per il Meeting della Memoria, promosso dalla Regione Toscana, per celebrare il Giorno della Memoria.
Il sindaco ha invitato i giovani a fare “come ha fatto il mio amico e collega sindaco di Milano Beppe Sala, in risposta a quella vergognosa scritta che è stata apposta davanti alla casa del figlio di un ex deportato a Mondovì. Anche queste sono risposte efficaci, simboli che ci servono ad avere una memoria collettiva, e a coltivarla: senza memoria non c’è futuro”.
“Quando succede quello che è accaduto a Mondovì - ha spiegato il sindaco - vuol dire che la memoria ce la stiamo dimenticando. Però, e i fatti lo hanno dimostrato in più occasioni, c’è sempre la forza e la reazione a tutto questo. L’unico antidoto contro l’odio e la violenza è l’amore e il rispetto degli altri. Perché se c’è amore c’è anche memoria”.
“Il 27 gennaio di ogni anno ricordiamo innanzitutto fin dove può arrivare e dove ci può portare l’odio, la rivalità umana nel senso più brutale - ha detto il sindaco -. La libertà non si conquista per sempre, si conquista ogni giorno come ci ha ricordato Primo Levi e ciò che è accaduto può accadere in ogni occasione”. “Se perdiamo la memoria annientiamo il futuro - ha continuato Nardella -. La memoria ce l’abbiamo, ma a volte la dimentichiamo, la nascondiamo nei cassetti, la mettiamo sotto terra. La memoria è gratis, ce l’abbiamo a disposizione: basta aprire un libro, accendere la tv, basta parlare con chi ha vissuto e chi ha visto. La memoria è nostra, abbiamo il diritto a ricordare, ma spesso ci dimentichiamo”.
“In Toscana, in Italia e in tutta Europa i casi di violenza a sfondo xenofobo, di minacce legate a forme di discriminazione e razzismo stanno aumentando - ha spiegato il sindaco - in modo preoccupante e i testimoni stanno facendo di tutto, a cominciare da Liliana Segre, per tenere viva la memoria. Adesso tocca a noi, a chi ascolta, ricordare e fare qualcosa di concreto. Se non ci fosse stata la memoria non avremmo potuto rispondere ai tanti casi di violenza o razzismo”. “Incontrare i giovani è fondamentale - ha concluso il sindaco Nardella -, come sono importanti i viaggi che organizziamo in Polonia, Austria e Italia nei campi di concentramento e di lavoro. Anche quello è un antidoto; bisogna essere perseveranti, goccia dopo goccia, passo dopo passo, solo mantenendo la memoria e compiendo questi atti forti con i giovani possiamo cambiare quello che avviene”.
Dopo il Meeting della Memoria il sindaco Dario Nardella ha partecipato alla cerimonia al binario 16 della stazione di Santa Maria Novella, da cui il 9 novembre 1943 partì, verso i lager nazisti, il convoglio degli ebrei fiorentini. Presenti, tra gli altri, anche l’assessore alla Memoria Alessandro Martini e l’assessore all’Educazione Sara Funaro. (fp)
27/01/2020 14.13 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Meteo in Metrocittà Firenze, forti venti di libeccio in arrivo martedì 28 gennaio
Interessati Empolese Valdelsa, Mugello, Valdisieve, Alto Mugello La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala un codice giallo per vento nella giornata di martedì 28 gennaio nell'Empolese Valdelsa, Mugello, Valdisieve, in Alto Mugello, con forti venti di libeccio, in particolare su crinali appenninici e zone collinari sottovento all'Appennino. Sono possibili isolate rotture di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole e cornicioni.
27/01/2020 16.11 Città Metropolitana di Firenze
Prefettura di Firenze Prefettura. Giorno della memoria 2020
Cerimonia in Prefettura per celebrare la ricorrenza con gli studenti di alcune scuole fiorentine. Saluti del prefetto, del rettore e del rabbino capo. Intervento sul tema “Shoah, indifferenza e responsabilità individuale” del professor Dimitri D’Andrea. Consegna di quattro medaglie d’onore agli ex deportati nei campi di prigionia nazisti Numerosi studenti di alcune scuole fiorentine hanno assistito alla cerimonia, che si è svolta oggi a Palazzo Medici Riccardi, per celebrare il “Giorno della Memoria 2020”. Ragazze e ragazzi dell’Istituto “Cellini”, del liceo scientifico “Castelnuovo” e del liceo musicale dell’Istituto superiore “Alberti Dante”. La loro partecipazione è stata fortemente voluta dal prefetto Laura Lega perché “la memoria, mantenuta costantemente viva, alimenti nelle giovani generazioni un modo nuovo di essere cittadini attivi, responsabili, attenti all’altro e al vivere civile della propria comunità”, come ha sottolineato lo stesso prefetto nell’aprire la cerimonia, alla quale ha partecipato anche il vice sindaco Cristina Giachi.

“Mai come quest’anno la Giornata della Memoria assume un significato drammaticamente attuale, ha esordito Lega, dopo gli episodi di razzismo e antisemitismo accaduti nelle settimane scorse. Sembrano tornare vivi tra noi quegli incubi che credevamo espunti dalla nostra società, dalla nostra cultura e dalla nostra sensibilità. E’ compito di tutta la comunità fermarsi a riflettere per rafforzare quel sistema valoriale improntato alla solidarietà e all’uguaglianza su cui si fonda la nostra Carta costituzionale. Solo un pensiero critico, che sia effettivamente vigile, capace di ragionare può portare a scegliere in modo consapevole tra il bene e il male, a non sottovalutare le azioni che ledono l’ordine pubblico, a non sovvertire le regole del vivere civile. Altrimenti, ha proseguito il prefetto, si rompe quel patto di civiltà che deve legare saldamente i cittadini perché siamo tutti una grande famiglia. Grazie alla memoria, che getta un ponte tra ieri e oggi e che è sempre più preziosa man mano che i testimoni diretti di un tempo vengono a mancare, possiamo fare quel salto di qualità per garantire una comunità sempre più coesa e solidale”.

Dopo l’intervento del prefetto, sono seguiti quelli del rettore dell’Università degli Studi di Firenze, Luigi Dei, e del rabbino capo della Comunità Ebraica fiorentina Gadi Piperno. Ha preso, poi, la parola Dimitri D’Andrea, ordinario di Filosofia Politica all’Università degli Studi di Firenze che ha tenuto una relazione sul tema “Shoah, indifferenza e responsabilità individuale”.

Si è passati quindi alla consegna delle medaglie d’onore che, in occasione del Giorno della Memoria, il Presidente della Repubblica concede agli ex internati nei campi di prigionia nazisti durante il secondo conflitto mondiale. Quest’anno gli insigniti della provincia di Firenze sono stati quattro. Tre medaglie sono andate alla memoria di Carmelo Gerace, Alviero Giachi e Armando Natali e sono state ritirate dai loro familiari.

La quarta medaglia è stata attribuita a Sergio Erci, classe 1922, che ha raccontato la sua esperienza di deportato. Con parole semplici ed adamantine, Erci ha saputo raggiungere il cuore dei presenti che gli hanno tributato un lungo applauso.
27/01/2020 16.36 Prefettura di Firenze
Comune di Firenze Intervento urgente di Publiacqua, chiuso Borgo Santi Apostoli
Chiuso Borgo san Apostoli dalle ore 11 di oggi, lunedì 27 gennaio, modifica alla viabilità Per un intervento urgente di Publiacqua Borgo Santi Apostoli è stata chiusa intorno alle 11 di questa mattina, lunedì 27 gennaio. La viabilità di uscita da via Por Santa Maria è garantita dalla direttrice dei lungarni Archibusieri-Anna Maria Luisa Dei Medici-Diaz verso piazza Mentana con inversione del senso di marcia. Anche in via dei Saponai è scattato il cambio di senso di marcia. (mf)
27/01/2020 12.10 Comune di Firenze
Regione Toscana Giorno della Memoria: seduta solenne del Consiglio regionale martedì 28 gennaio
l'Aula è convocata alle 11.30. Intervengono il presidente dell’assemblea, Eugenio Giani; il presidente della Regione, Enrico Rossi e il rettore dell’Università di Firenze, Luigi Dei La seduta solenne del Consiglio regionale in occasione del Giorno della Memoria, è convocata martedì 28 gennaio alle 11.30, nell’Aula consiliare di palazzo del Pegaso.

Interverranno il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, il presidente della Regione, Enrico Rossi e il rettore dell’Università di Firenze, Luigi Dei.
27/01/2020 11.26 Regione Toscana
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli Panoramica: chiusura per una notte il tratto tra località La Quercia e località Aglio
Per programmati lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, nella notte tra il 30 e il 31 gennaio Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire programmati lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21:00 di giovedì 30 alle 6:00 di venerdì 31 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Panoramica "Località La Quercia" e "Località Aglio", in direzione di Firenze.
Nello stesso orario, saranno chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Inoltre, dalle 20:00 di giovedì 30 alle 6:00 di venerdì 31 gennaio, sarà chiusa l'area di servizio "Badia Nuova ovest", situata all'interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, dovrà percorrere la A1 Panoramica.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre), sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
27/01/2020 11.01 Autostrade per l'Italia
Università di Firenze Il Giorno della Memoria all’Università di Firenze
Il rettore Dei: “Vigilare e battere l’indifferenza, infondere nelle nuove generazioni un’idea di società giusta e solidale” “E’ un momento molto delicato, con tanti rischi che quanto è stato dichiarato morto e sepolto dal giudizio della storia possa in altre forme e contesti rinverdirsi. L’errore più grave che potremmo fare è quello di sottovalutare o di ricondurre tutto alla libertà di pensiero od opinione”. Lo ha detto il rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei, che ha aperto questa mattina la celebrazione del Giorno della memoria deponendo una corona d’alloro presso la lapide che ricorda gli universitari allontanati a seguito delle leggi razziali. “L’Università vigilerà severamente contro ogni deriva per l’affermazione dei diritti della nostra Carta Europea di cui celebriamo quest’anno il ventennale: dignità, solidarietà, giustizia, cittadinanza, uguaglianza e libertà”. Il rettore ha fatto poi riferimento alla necessità di sviluppare spirito critico e capacità di giudizio ragionato: “La demonizzazione, il dileggio, la presa di giro veicolati sui social non ottengono alcunché, dobbiamo mettercelo bene in testa. Abbiamo bisogno di tempo, di un lungo e paziente percorso di recupero di valori e rigenerazione di nuovi ideali che sappiano essere attrattivi e che ci proiettino nel futuro guardando al passato non in modo retorico”.

“L’Università – ha aggiunto Luigi Dei - è pronta a questa opera resistente di ricostruzione di valori; se invece facessimo come coloro che non si opposero e così facendo permisero, o comunque non lottarono, perché non accadesse, l’allontanamento delle nostre colleghe e dei nostri colleghi, delle studentesse e degli studenti dagli atenei, ci renderemmo complici delle possibili ignominie future”.

La cerimonia è proseguita con una performance teatrale su Primo Levi, a cura del Laboratorio teatrale dell'Istituto d’istruzione superiore Ferraris-Brunelleschi di Empoli e con un intervento musicale dei musicisti e dei coristi dell’Ateneo.



Proseguono le iniziative UNIFI

Le iniziative dell’Ateneo per il Giorno della Memoria proseguono nei prossimi giorni: domani, martedì 28 gennaio, è in programma “Distilla veleno una fede feroce. Shoà e letteratura” incontro curato da Ida Zatelli, docente di Lingua e letteratura ebraica (ore 15.30 Biblioteca Umanistica - Sala Comparetti, Piazza Brunelleschi, 3-4).

Martedì 4 febbraio l’incontro “Una riflessione condivisa dopo il Giorno della Memoria” con Ugo Caffaz, consigliere per le politiche della Memoria della Regione Toscana (ore 15 - Campus delle Scienze sociali - Edificio D6 – aula convegni 018, via delle Pandette, 9) conclude il ciclo di incontri “A futura memoria”, occasioni di approfondimento contro ogni forma di razzismo e discriminazione, promossi dall’Ateneo con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze.

Mercoledì 5 febbraio (ore 21- Teatro Niccolini, via Ricasoli, 3) è in programma il concerto "Temuto come grido, atteso come canto" del musicista e poeta Michele Gazich, accompagnato da Marco Lamberti. Il programma include brani dal suo ultimo ciclo di canzoni che racconta la deportazione degli ebrei, avvenuta nel 1944 dall'isola-manicomio di San Servolo a Venezia.
27/01/2020 12.00 Università di Firenze
Autostrade per l'Italia A11 Firenze-Pisa Nord: chiusa per una notte l'uscita della stazione di Prato Est
Per ripristino danni a seguito di incidente, nella notte tra il 30 e il 31 gennaio Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di giovedì 30 alle 6:00 di venerdì 31 gennaio, sarà chiusa l'uscita della stazione di Prato est, per chi proviene da Firenze.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione autostradale di Prato ovest.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre), sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
27/01/2020 16.31 Autostrade per l'Italia
Città Metropolitana di Firenze Giornata della Memoria. Marini (Metrocittà Firenze) al Focardo
Cerimonia in ricordo della strage in cui furono uccisi i familiari di Albert Einstein Monica Marini, sindaco di Pontassieve e consigliera delegata della Città Metropolitana di Firenze, ha partecipato questa mattina a Rignano sull’Arno, in rappresentanza della Metrocittà, alla commemorazione della strage di Villa il Focardo in cui furono massacrati i familiari di Albert Einstein. "Ci siamo ritrovati con grande emozione insieme a tante persone, soprattutto ragazze e ragazzi - commenta Monica Marini - Una giornata, quella di oggi, in cui ciascuna e ciascuno di noi, come rappresentanti delle Istituzioni e come cittadine e cittadini, ha il dovere di ricordare l’orrore dell’Olocausto. Decisivo il lavoro nel portare avanti i progetti di memoria con le scuole e il profondo legame che ci lega ad associazioni che sul territorio praticano e difendono la memoria".
Come Sindaco di Pontassieve, Marini ha specificato di volere che la sua sia "città di pace, che sappia trovare in sé, nella propria storia e nella propria quotidianità, gli anticorpi per respingere ogni odiosa forma di odio, di razzismo e discriminazione. Per questo, altre rappresentanti della Giunta e del Consiglio oggi erano anche al Binario 16 e in Prefettura, per le altre celebrazioni della Giornata della Memoria sul territorio: segno dell’impegno della nostra Amministrazione e di quanto profondamente tutta la nostra Comunità si riconosca nel valore della Memoria".
27/01/2020 16.41 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana Gli impegni della Regione per la Vibac di Vinci
Sarà chiesto all'azienda il ritiro della procedura di licenziamento La Regione convocherà i rappresentanti della Vibac per chiedere il ritiro della procedura di licenziamento dei 120 addetti, condizione giudicata indispensabile per aprire un confronto che abbia come obiettivo la garanzia dei posti di lavoro e le prospettive produttive.

E’ quanto è stato deciso al termine della riunione che Gianfranco Simoncini, il consigliere per i problemi del lavoro del presidente Enrico Rossi, ha convocato questa mattina presso la presidenza della Regione e alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, della Rsu aziendale e i sindaci di Vinci, Giuseppe Torchia e di Montelupo, Paolo Masetti.

Oltre all’apertura di un confronto con la multinazionale per lo stabilimento di Vinci, Simoncini ha garantito che la Regione si attiverà nei confronti del Ministero dello sviluppo economico per sotenere la richiesta dei sindacati per l’apertura di un tavolo nazionale di confronto.

Simoncini ha inoltre informato che lo stesso presidente Rossi, che nei giorni scorsi ha visitato il presidio dei lavoratori, si è attivato per cercare un contatto con l’amministratore delegato per capire quali siano le reali intenzioni del management e le motivazioni di un provvedimento così drastico come l’annuncio della chiusura totale della sede di Vinci senza che ci fosse
stato alcun segnale di difficoltà o di crisi venuto dalla proprietà.

L’obiettivo finale resta quello di garantire la continuità occupazionale. Per raggiungerlo è stato deciso infine di mantenere stretti e continui contatti tra istituzioni locali, organizzazioni
sindacali e Regione.
27/01/2020 16.32 Regione Toscana
Comune di San Casciano In occasione della Giornata della Memoria 180 studenti nel Teatro Niccolini ad ascoltare le testimonianze di Renata Mayer e Gigliola Sacerdoti Mariani
Il sindaco Ciappi e l’assessore Masini: “il modo migliore per vivere questa giornata è stata la trasmissione di verità, sentimenti, emozioni legate alla Shoa, vissute da Renata e Gigliola per rendere tutti più consapevoli” Gli studenti incontrano due testimoni ebree. Renata Mayer: “mi salvò il capotreno”. Gigliola Sacerdoti Mariani: “gli ebrei esistono, prima e dopo Auschwitz
SAN CASCIANO, 27 gennaio 2020. Dire per sempre mai più, con gli occhi della speranza. I bambini e i ragazzi di San Casciano hanno riletto l’orrore della Shoa insieme a due testimoni ebree, ospiti d’eccezione della Giornata internazionale della Memoria, promossa dal Comune di San Casciano. Renata Mayer e Gigliola Sacerdoti Mariani, insegnante la prima, professoressa universitaria in pensione la seconda, hanno aperto il loro armadio dei ricordi per raccontare nella sala del teatro Niccolini, al termine dello spettacolo scritto e diretto da Tiziana Giuliani, la loro drammatica esperienza di fuga dalle persecuzioni e dal rischio di internamento nei campi di sterminio nazifascisti.

Renata e Gigliola hanno passato così il testimone della memoria, dai ricordi di chi è sopravvissuto alla Shoa, che ha sterminato 6milioni di ebrei, ad un pubblico giovanissimo che della storia dell’Olocausto non conosce nulla se non ciò che riportano le pagine dei libri. Sono i 180 studenti dell’Istituto comprensivo di San Casciano, accompagnati dai docenti e dal dirigente scolastico Marco Poli e dal vicario Carla Ghirlandini, che hanno riempito il teatro sancascianese, spettatori di due momenti di grande valore storico-culturale. “Siamo stati felici e onorati – hanno aggiunto il sindaco Roberto Ciappi e l’assessore alla Cultura Maura Masini - di assistere a questo incontro e ringraziamo di cuore Renata Mayer e Gigliola Sacerdoti Mariani, ci ha stupito l’entusiasmo che i ragazzi hanno mostrato per le testimoni chiedendo loro foto e contatti, il modo migliore per vivere questa giornata è stata la trasmissione di verità, sentimenti, emozioni legate alla Shoa, vissute in prima persona per rendere tutti più consapevoli”. L’evento teatrale, presentato dal Teatro dei Passi Arcazzurra Formazione 2019, ha ripercorso le vicende della famiglia Modigliani tra San Casciano e Firenze 1943 1944 ed è stato interpretato da molti ragazzi. In scena hanno fatto riemergere dal passato le vicende delle famiglie Modigliani e Sternfeld Andrea Batacchi, Andrea Castrucci, Gloria Lapini, Nicoletta Matteuzzi, Leonardo Poggi, Anna Spedicato, Olimpia Ferrazzani, Lorenzo Morganti, Gianmarco Ottaviani, Anna Zanchi, Teresa Zucchelli, e la piccola Viola Frasecchi. Ad accompagnare lo spettacolo è stato il violoncello di Filippo Burchietti.

Successivamente i ragazzi hanno apprezzato e ascoltato con attenzione lo spettacolo e le testimonianze e i racconti di vita vissuta di Renata Mayer e Gigliola Sacerdoti Mariani, bambine in fuga schiacciate dalla paura di perdere la famiglia, la vita, l’infanzia. “Ero in viaggio con mia madre - ha dichiarato Renata Mayer – partita da Roma e diretta in Inghilterra, mi ha salvato il capotreno che decise di farmi scendere, dopo essere stata fermata dal controllore che ci identificò chiedendo alla mamma i documenti - Non vedi che sono ebree? disse il capotreno al controllore, signora vada pure e porti via le sue figlie - ancora oggi non esprimo abbastanza il sentimento di profonda gratitudine verso quell’uomo che a 90 anni mi pervade. Riuscimmo a raggiungere l’Inghilterra e da lì, dopo tante difficoltà, causate dall’isolamento di mio padre e mio fratello nell’isola di Mann, ricominciammo a vivere”. Anche la fuga di Gigliola è stato un viaggio di umanità che si è intrecciato con la famiglia Cosi, una famiglia di contadini toscani che accolse con coraggio i Mariani in fuga da Lido di Camaiore nel luglio agosto 1943. Con loro i Mariani riprogrammarono la loro vita. “Auschwitz ha segnato le nostre vite, ha portato la morte - ha ricordato Gigliola Sacerdoti Mariani - ma gli ebrei esistono, prima di Auschwitz e dopo Auschwitz, e dell’influenza che hanno avuto sulla cultura di tutti gli esseri umani oggi non se ne parla, la cultura che è alla base del Cristianesimo perché Gesù era un buon ebreo e ripeteva quello che dicono il Deuteronomio e il Levitico “ama il prossimo tuo come te stesso”.

Il giorno del ricordo prosegue mercoledì 29 gennaio con un altro evento che vede protagonisti i ragazzi. A San Casciano gli studenti della scuola secondaria di primo grado Ippolito Nievo, in collaborazione con l’Anpi, hanno scritto un testo teatrale incentrato sui segnali di discriminazione razziale che la comunità vive nella quotidianità traendo spunto dalla realtà più vicina ai ragazzi. Lo spettacolo “Il coraggio di fare memoria” sarà messo in scena nell’auditorium di ChiantiBanca, alle ore 10.15 e alle ore 12.15.
27/01/2020 23.42 Comune di San Casciano
Regione Toscana Regione. Terremoto, venerdì 31 gennaio in Mugello due assemblee con il presidente Rossi
Sono in programma alle 15 a Scarperia e alle 17 a Barberino di Mugello Due assemblee con i cittadini delle aree colpite dal terremoto che il 9 dicembre ha interessato i territori comunali di Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vaglia e Vicchio.

Sono in programma venerdì 31 gennaio e vi parteciperà il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. La prima si terrà alle 15 all’Auditorium dell’Istituto comprensivo di Scarperia e San Piero in viale Matteotti 30.

La seconda è in programma alle 17 nel teatro comunale Corsini in via della Repubblica 3 a Barberino di Mugello.

Serviranno per fornire ai cittadini delle aree colpite dal terremoto che hanno avuto problemi di inagibilità alle proprie abitazioni quali dovranno essere le procedure da seguire per avere i contributi necessari ad effettuare i lavori di ripristino per ottenere il recupero dell’agibilità degli immobili.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.
27/01/2020 16.49 Regione Toscana
Università di Firenze Dall’Incubatore all’impresa, l’innovazione nei progetti di 18 team dell'Università di Firenze
Appuntamento mercoledì 29 gennaio alle 9.15 presso la Fondazione CR Firenze Un appuntamento per conoscere idee, programmi e futuri protagonisti dell’innovazione. Mercoledì 29 gennaio presso la sede della Fondazione CR Firenze si svolge “Unifi Startup Campus. Start Up e progetti d’impresa - anno 2019” (ore 9.15 – via Maurizio Bufalini, 6 - Firenze), un incontro dedicato a presentare le più recenti proposte o idee d’impresa che nascono dalla ricerca dell’Ateneo fiorentino.

L’incontro è promosso dal Centro di Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell’Incubatore universitario (CsaVRI) di Unifi, in collaborazione con la Fondazione CR Firenze e la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione.

In apertura, il saluto di Luigi Salvadori, presidente Fondazione CR Firenze, e di Andrea Arnone, prorettore al trasferimento tecnologico e ai rapporti con il mondo delle imprese dell’Ateneo fiorentino. Introduce i lavori Silvia Zonnedda, responsabile della ricerca scientifica e tecnologica della Fondazione CR Firenze.

A seguire, alle 9.45, la presentazione delle idee dei giovani laureandi e neo laureati impegnati nel percorso di training del programma Impresa Campus 2019; la tavola rotonda dal titolo “Startup, innovazione e sfide future”, l’illustrazione dei progetti di impresa entrati nel 17° ciclo di preincubazione e il lancio della call del programma di accelerazione Hubble a cura di Michela Surchi, project manager della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione.

A conclusione della mattinata, la presentazione dei nuovi spin off dell’Università di Firenze e la premiazione del gruppo vincitore di Impresa Campus 2019.

Modera i lavori il giornalista Marzio Fatucchi.
27/01/2020 11.45 Università di Firenze
Comune di Rignano sull'Arno Giornata della memoria 2020: commozione e partecipazione a Rignano
Doppio appuntamento con gli studenti delle scuole di primaria e secondaria Protagonisti gli studenti rignanesi nell'odierna giornata dedicata alla commemorazione delle vittime dell'Olocausto.
Il primo appuntamento delle manifestazioni previste dall'Amministrazione Comunale di Rignano sull'Arno è stato di fronte al plesso scolastico del Capoluogo, alle 9:30, per la posa della “Pietra d’Inciampo” dedicata al giovane migrante anonimo annegato nel Mediterraneo con solo la pagella cucita in tasca. "Entrando nella nostra scuola primaria di Via della Pieve, da oggi, le ragazze, i ragazzi e gli insegnanti dovranno fare attenzione a non inciampare in una piccola lastra a ricordo di un giovane anonimo studente - nato in Mali - annegato nelle acque del Mediterraneo a 14 anni, il 18 aprile 2015, in uno dei più spaventosi naufragi avvenuti nel mar Mediterraneo dalla seconda guerra mondiale a oggi", ha dichiarato il Sindaco Daniele Lorenzini. "Abbiamo scelto, non a caso, la "Giornata della Memoria" per condividere con i nostri ragazzi l'emozione e i sentimenti di vicinanza per una tragedia che in questi anni sta coinvolgendo la nostra società, ricordando simbolicamente una giovane vita che aveva desiderato portare con sé, nella lunga traversata del deserto e del mare, la propria pagella affinché potesse fargli da lasciapassare per proseguire gli studi in Europa."

Una folla commossa e numerosa è stata presente successivamente come di consueto, al Cimitero della Badiuzza, con gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria inferiore "G. Papini" di Rignano che hanno letto i loro pensieri e lavori dedicati alla Giornata della Memoria. E' stata la prima commemorazione dell’eccidio della famiglia Einstein dopo la scomparsa di Lorenza Mazzetti che è stata ivi sepolta nelle scorse settimane.
27/01/2020 12.21 Comune di Rignano sull'Arno
Regione Toscana Regione. Consiglio: aula convocata il 28 e il 29 gennaio
Alle 15.30 la convocazione della seduta ordinaria, che proseguirà mercoledì 29 dalle 9.30. “Quadro strategico regionale per uno sviluppo sostenibile ed equo 2021-2027” ed edilizia scolastica al centro di due comunicazioni della Giunta
Il Consiglio regionale è convocato martedì 28 gennaio alle 15.30 in seduta ordinaria, con continuazione mercoledì 29 dalle 9.30 e per l’intera mattinata. Ad aprire i lavori di martedì pomeriggio la comunicazione della Giunta regionale in merito a “Quadro strategico regionale per uno sviluppo sostenibile ed equo 2021-2027”.

Tra gli atti la proposta di legge sulla direzione sanitaria negli stabilimenti termali; l’approvazione del bilancio di esercizio 2018 dell'Ente parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli; la proposta di deliberazione d’iniziativa dell’Ufficio di presidenza sul Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale per il triennio 2020-22, per le variazioni conseguenti all'applicazione delle quote vincolate ed accantonate dell'avanzo presunto di amministrazione 2019.

Al voto anche la modifica, per iniziativa del M5S, dei criteri per la redazione dei regolamenti sul trasporto non in linea (servizio taxi).

In agenda quindi la Comunicazione della Giunta sull’edilizia scolastica in Toscana.

Tra i temi oggetto di interrogazioni a riposta immediata, l’Ospedale Santa Verdiana di Castelfiorentino (il portavoce dell’opposizione,Jacopo Alberti); due interrogazioni di Forza Italia (Maurizio Marchetti e Marco Stella) e una di Paolo Marcheschi (FdI) sul virus cinese Coronavirus e i rischi connessi; un’interrogazione della Lega “sull’uso politico dei simboli istituzionali della Regione Toscana nel lancio della campagna elettorale del Signor Eugenio Giani del Partito Democratico” (firmata da Elisa Montemagni, Jacopo Alberti, Luciana Bartolini, Roberto Biasci); i brevetti farmaceutici di "secondo uso. Perimetrazione e analisi critica” (Andrea Quartini, M5S); i costi di gestione dei servizi non sanitari e commerciali dei quattro Nuovi Presidi Ospedalieri Toscani di Apuane, Lucca, Pistoia e Prato (Monica Pecori, gruppo Misto).

Molte le mozioni all’ordine del giorno, tra cui quelle riferite al contrasto ai fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio e alla violenza. Tra i temi oggetto di mozioni firmate da diversi gruppi politici e quindi collegate, le quote per disabili nelle Rsa; l’inceneritore di Scarlino; la crisi nel settore della produzione dell’olio nel 2019; gli investimenti per la transizione ecologica in particolare delle aree industriali di Piombino, Livorno e Massa Carrara.
27/01/2020 12.57 Regione Toscana
Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa Giornata della Memoria, storia e testimonianze nell'iniziativa dedicata agli studenti
Iniziativa promossa dall'Amministrazione di Borgo San Lorenzo e ANPI “Voci nella memoria. Immagini, testimonianze e riflessioni in ricordo della Shoah” è l’iniziativa che si è svolta questo pomeriggio nella Sala del Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo in occasione della Giornata della Memoria.

Antonio Margheri, storico e Vice presidente di ANPI Borgo San Lorenzo, ha illustrato fatti storici e raccontato cosa accadeva anche a pochi passi da noi, a Bagno a Ripoli, dove fu istituito un campo di internamento e di concentramento, il Teatro Idea ha dato vita alle parole di quegli anni con letture forti e commoventi, insieme alla lettura di Rossella Sargenti sul 30 dicembre 1943.
Nel corso dell’evento, promosso dall’Amministrazione in collaborazione con ANPI e organizzato per i ragazzi di alcune classi della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo, è stata inoltre proiettata l’intervista alla senatrice a vita Liliana Segre, cittadina onoraria di Borgo San Lorenzo.

“Con la Giornata della Memoria – hanno detto il Sindaco Paolo Omoboni e la Presidente del Consiglio comunale Laura Taronna– ricordiamo l'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, chi ha perso la vita a causa delle persecuzioni razziali, ma anche chi ha salvato vite umane mettendo a rischio la propria. Dobbiamo guardare il passato dritto negli occhi e ricordarci che l’uomo è stato capace di tutto quell’orrore; proprio qui, nella civile Europa, l’indifferenza ha permesso che accadesse tutto questo. Il pericolo più grave, come ci ricorda Liliana Segre, è l’indifferenza, che dobbiamo combattere, iniziando proprio dai ragazzi delle nostre scuole”.
27/01/2020 17.54 Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa
Comune di Figline e Incisa Valdarno A Figline e Incisa Giornata della Memoria all’insegna dei libri
Proiezione con i ragazzi delle scuole del film “Storia di una ladra di libri”; alla Biblioteca Ficino uno scaffale tematico con libri d’inciampo Il Comune di Figline e Incisa Valdarno ha celebrato la Giornata della Memoria con due iniziative con i libri come filo conduttore: la proiezione del film “Storia di una ladra di libri” per le scuole al Cinema Nuovo e un’iniziativa per tutti i lettori della biblioteca.

Questa mattina, infatti, 356 ragazzi delle scuole medie della città hanno assistito alla proiezione del film ispirato all’omonimo libro di Markus Zusak. Ambientata nella Germania nazista del 1939, la pellicola racconta la storia di una ragazzina di nome Liesel che il giorno del funerale del suo fratello più piccolo trova nei pressi del cimitero un piccolo libro seminascosto dalla neve. Decide di prenderlo e, da quel momento, inizia il suo amore per i libri. Comincia, infatti, a rubarli sottraendoli ai roghi dei nazisti e alla biblioteca della moglie del sindaco e impara a leggere grazie all’aiuto del padre adottivo. Questi oggetti diventano per lei un talismano per esorcizzare gli orrori che vede intorno a sé e la portano ad intervenire ogni volta che un libro è in pericolo. Quando la famiglia adottiva decide di nascondere un ebreo in cantina, il suo mondo cambierà ulteriormente.

“Abbiamo deciso di organizzare questa giornata per le scuole – spiegano la sindaca Giulia Mugnai e la presidente del Consiglio Comunale, Silvia Fossati – per commemorare tutte le vittime dell’Olocausto e per fare in modo che la memoria di ciò che è accaduto venga preservata, evitando che le atrocità di quel momento storico possano ripetersi. Dedicare una giornata alla memoria è una scelta che rende la memoria stessa non più un esercizio individuale, ma collettivo. Abbiamo scelto di offrire ai più giovani la possibilità di partecipare attraverso la visione di un film che ha come protagonista proprio una ragazzina della loro età che, grazie ai libri, riesce a proteggersi da quella disumanità”.

La Biblioteca Marsilio Ficino, invece, ha allestito per l’occasione uno scaffale tematico dedicato alla memoria degli stermini nazifascisti, disseminando in tutti gli spazi dei libri d’inciampo.

L’obiettivo è quello di portare gli utenti a ricordare quanto accaduto e contrastarlo attraverso le testimonianze e le storie contenute nei testi.

L’iniziativa prende spunto dalle pietre d’inciampo che in varie città europee hanno il compito di creare una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. Si tratta di targhe commemorative apposte sul selciato che ricordano le vittime e sono poste davanti a quella che era la loro abitazione o nel luogo in cui furono catturate, per invitare chi passa su quella pietra a non dimenticare.
27/01/2020 16.29 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Empoli Empoli. Appello a tutti coloro che lavorano nel turismo. L’assessore Giulia Terreni: «Vogliamo creare un elenco per avviare nuove sinergie nel settore»
Inviare una mail entro il prossimo 3 febbraio con una breve presentazione dell’attività L’amministrazione comunale di Empoli lancia un appello a tutte le attività che si occupano di turismo a 360 gradi. Hotel, agriturismi, strutture ricettive, aziende agricole che propongono eventi, tour o degustazioni presso le loro cantine o coltivazioni.

L’appello è rivolto anche ai professionisti come guide ambientali e guide turistiche che si occupano di visite nel territorio comunale, ma anche a colore che organizzano corsi di cucina per ospiti in arrivo dall’Italia o dall’estero. Possono essere interessati anche realtà legata all’equitazione e ai maneggi.

«Stiamo cercando chiunque sia interessato a far conoscere la propria attività legata al settore turistico empolese. Perché? – spiega l’assessore al turismo Giulia Terreni – L’obiettivo è creare un elenco di associazioni, imprenditori, professionisti, aziende che abbiano interesse a far conoscere la propria realtà. Li contatteremo per creare nuove sinergie».

Chi è interessato scriva una mail a cultura@comune.empoli.fi.it entro il 3 febbraio 2020, indicando un nome di riferimento, il nome della ditta/associazione, un recapito telefonico, la mail e una breve descrizione della loro attività.
27/01/2020 12.58 Comune di Empoli
Unione Comuni Valdarno Valdisieve Video sorveglianza: nuovi interventi a Rufina per la sicurezza dei cittadini
La Regione Toscana ha concesso 25.000 euro a cui si aggiungono 22.000 euro di fondi dell’Amministrazione Un contributo per garantire sempre maggior sicurezza ai cittadini. La Regione Toscana ha approvato una concessione di 25.000 euro al Comune di Rufina come contributo per il rafforzamento e l’implementazione di sistemi territoriali di video sorveglianza. Il contributo permetterà al Comune di Rufina di installare nuove telecamere sul territorio. Oltre alla cifra stanziata dalla Regione il Comune di Rufina impiegherà altri 22 euro di fondi propri da aggiungere per raggiugere una copertura ancora maggiore. Questo ampliamento delle rete di videosorveglianza va ad aggiungersi a quelle già in funzione che portano ad un totale di 100.000 euro l’investimento su questo fronte in tre anni.
“Voglio ringraziare tutto il corpo dei Vigili urbani dell’Unione dei comuni Valdarno e Valdisieve e il suo Comandante per la capacità progettuale che è riuscito a mettere in campo – afferma Il Sindaco di Rufina Vito Maida -. Sottolineo anche che per la nostra Amministrazione Comunale la sicurezza dei cittadini viene al primo posto”.

27/01/2020 12.14 Unione Comuni Valdarno Valdisieve

Università di Firenze Progetto Intesa Moda – Evento conclusivo il 29 gennaio al Buzzi
“Le competenze per il settore Tessile/Abbigliamento tra tradizione e cambiamento”. Presso l’Istituto T. Buzzi, mercoledì 29 gennaio a partire dalle 9,30, in Via della Repubblica, 9 a Prato Il settore tessile-abbigliamento occupa circa 60.000 persone in Toscana e nei prossimi anni è previsto un fabbisogno in questa filiera di almeno 7.000 unità. Un andamento in linea con i dati europei che vedono entro il 2025 la fuoriuscita in Europa di forza lavoro dal settore tessile-abbigliamento-pelle e calzatura di 600.000 unità. Non si tratta di effetti della crisi ma di un ricambio fisiologico importante del settore che necessita di essere supportato da azioni in grado di garantire un livello adeguato di competenze, da sempre vantaggio competitivo del distretto e della Toscana.

Il sistema dell’istruzione e della formazione devono essere sempre più integrati con il mondo delle imprese. Di questo l’Istituto Buzzi ha sempre fatto il suo punto di forza e, grazie al finanziamento della Regione Toscana a valere sulle risorse del POR FSE 2014-2020, è stato capofila del progetto Intesa Moda che ha visto come partner gli Istituti Superiori con indirizzi moda (Liceo artistico Livi-Brunelleschi di Prato, Istituto Niccolò Machiavelli di Lucca, ISIS Sismondi Pacinotti di Pescia), le agenzie formative Formetica, Pin – Polo Universitario Città di Prato, Per-corso, ed il mondo del lavoro rappresentato dalla Cciaa di Prato, Cunningam srl e Furpile Idea.

Intesa Moda ha permesso di progettare ed attuare percorsi di alternanza scuola lavoro che rispondessero alle esigenze delle imprese, in grado di curvare l’offerta didattica delle scuole verso specifiche esigenze. In particolare gli studenti che sono stati coinvolti nel progetto, hanno potuto approfondire il tessuto a maglia e la confezione ma anche le innovazioni del comparto legate ad Industria 4.0. Saranno gli stessi studenti i protagonisti della giornata finale del progetto “Le competenze per il settore Tessile/Abbigliamento tra tradizione e cambiamento” prevista all’Istituto T. Buzzi per mercoledì 29 gennaio a partire dalle 9,30. Gli studenti infatti presenteranno i lavori realizzati in collaborazione con le imprese. L’evento costituirà anche un’occasione di confronto per parlare dei nuovi scenari e delle nuove competenze richieste dal sistema tessile-abbigliamento.

Il sistema istruzione-formazione toscano fa sempre più rete per rispondere ad un settore, quello tessile e dell’abbigliamento, molto dinamico e in continuo cambiamento: rendere attrattivo il settore, orientare i giovani, sviluppare competenze in linea con il mercato, sono i temi principali su cui l’Istituto T. Buzzi, insieme a tutti gli attori principali del distretto, si sta impegnando per mantenere alta la formazione dei tecnici, grazie anche al PTP (Polo Tecnico Professionale) Sistema Moda Prato- Firenze (www.ptpmoda.com), in seno al quale è nato il progetto Intesa Moda.

Non solo, ma nei prossimi mesi il Buzzi sarà impegnato nella realizzazione del progetto Competex, sul potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro. Tema principale sarà la sostenibilità.
27/01/2020 16.39 Università di Firenze
Regione Toscana Rapporto sulla disabilità, presentata la quarta edizione
I dati di Istat, Inail e Inps e dell’Osservatorio sociale regionale per azioni integrate Sono 238mila le persone con disabilità nella popolazione con 6 anni e più registrate in Toscana al primo gennaio 2018, in Italia sono 3milioni e 400mila (fonte Istat). I titolari di rendite dirette per infortuni sul lavoro o malattie professionali sono, invece, 59mila ossia l’1,58% della popolazione di cui l’84% maschi, ovvero 1.451 in meno rispetto al 2017 (Inail); i beneficiari di pensioni per le persone con disabilità sono 250mila, registrando una diminuzione di 1947 unità nel 2017 (Inps).

Sono questi alcuni dei dati Istat, Inail e Inps, che emergono dal quarto Rapporto sulla disabilità in Toscana presentato questa mattina, lunedì 27 gennaio, nella sede della giunta regionale, in Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, alla presenza dell’assessore al diritto alla salute, al welfare e all’integrazione sociosanitaria, Stefania Saccardi.

“Sono orgogliosa di quello che abbiamo realizzato, il merito è di uno staff di collaboratori che ha lavorato bene, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per arrivare alla stesura di un Rapporto che ci consentisse di circoscrivere il più possibile il target di riferimento, per programmare al meglio le azioni future - ha sottolineato Saccardi, ricordando commossa, fra gli altri, Paola Garvin -. Con tutti abbiamo tentato di costruire un dialogo, mai scontato, e cercato la concertazione, e i risultati si vedono come da nessun’altra parte. Lo testimoniano i 90 milioni di euro messi a disposizione delle famiglie. Le risorse del Fondo Sociale Europeo utilizzate per la realizzazione di progetti sull’accessibilità, favorendo la formazione, l’inserimento nel mondo lavorativo di persone con disabilità, la programmazione di azioni mirate a livello zonale. Penso ai progetti del Dopo di noi, all’attivazione del portale “Toscana accessibile”, al progetto Pass, il primo in Italia, per l’attivazione di percorsi assistenziali specifici nei pronto soccorso per persone con bisogni speciali, che prevede la formazione di facilitatori in 12 ospedali, con l’obiettivo di garantire un accesso equo ai servizi sanitari. L’approccio all’accessibilità deve essere multidisciplinare e attraversare tutte le politiche. I traguardi non sono punto di arrivo, ma di partenza, che testimoniano l’attenzione della nostra Regione sui temi della disabilità. Come giunta abbiamo approvato una proposta di legge sulla figura dell’amministratore di sostegno, che sarà portata in Consiglio. Nonostante i risultati ottenuti grazie al coinvolgimento e al contributo dell’associazionismo, atto re fondamentale, sono consapevole che dobbiamo fare ancora di più non solo per informare sulle opportunità in essere , ma per promuovere la conoscenza dei diritti della persona disabile. La Toscana potrà diventare un faro nel panorama nazionale”.

Al 2018, in Toscana, i soggetti con disabilità iscritti al collocamento mirato sono 43mila e 889, in lieve diminuzione rispetto al 2017 (-1.383 unità, -3%), registrando una sostanziale uguaglianza tra donne e uomini, mentre il titolo di studio più diffuso è quello di scuola secondaria di I grado in oltre il 40% dei casi. Circa il 7% degli iscritti ha invece un diploma di maturità. I dati relativi al 2018 registrano un saldo positivo tra avviamenti (2.418 unità) e risoluzioni (980) dei rapporti di lavoro.

Il Rapporto costituisce una fonte informativa indispensabile per supportare la programmazione a cui l’Osservatorio Sociale Regionale contribuisce con le sue analisi e forniture di dati. L’insieme di tutti questi dati confluiranno in modo integrato nel report del 2020 per programmare sui territori gli interventi necessari in modo unitario e non segmentato.

Le rivelazioni dell’Osservatorio Sociale Regionale evidenziano che nel 2018 oltre 24mila e 600 soggetti, in età 0-64 anni, in carico al servizio sociale professionale, sono titolari di una cartella sociale attiva (l’8,9 ogni 1.000 residenti), avendo ricevuto nell’anno almeno una prestazione dell’assistente sociale. Si tratta del 14,3% in più rispetto al 2017 equivalente a un aumento di 3.080 assistiti. L’Osservatorio ha anche provato ad analizzare i dati relativi alle esenzioni per farmaci o per prestazioni a causa di patologie.

Sul fronte scolastico, in Toscana, gli alunni con disabilità sono 16.380, di cui il 39% in situazione di gravità pari al 3,45% del totale della popolazione scolastica, ossia il 18,5% in più rispetto all’anno scolastico 2015-2016 (analogamente in Italia si registra un +20%). Nello stesso periodo, nella nostra regione, i posti di sostegno sono cresciuti del 48% (+29% in Italia). Il rapporto tra alunni e posti di sostegno risulta in miglioramento: da 1,6 a 1,4 in Toscana e da 1,8 a 1,7 in Italia.

L’ultima sezione del Rapporto riporta le politiche attive promosse da Regione Toscana per promuovere l’inclusione sociale e favorire la piena realizzazione delle persone con disabilità. Inoltre, sono riportate le principali misure adottate nel corso dell’ultima legislatura, i processi in itinere, le risorse impegnate e quanto realizzato in sei macro ambiti (sociosanitario, inclusione lavorativa, educativo/scolastico, turistico, culturale, mobilità/autonomia) e in due azioni trasversali (formazione e portale Toscana accessibile).

La pubblicazione si propone, quindi, come strumento utile per fornire un quadro conoscitivo il più completo possibile e funzionale alla programmazione delle politiche sulla disabilità con l’obiettivo di avere una stima attendibile dei soggetti a carico dei servizi socio-sanitari. Come è prassi, le politiche regionali sono concertate sulle principali progettualità (Dopo di noi, progetto Pass, etc…) con le associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità e dei loro familiari (Fish, Fand, associazioni per la Vita Indipendente,Coordinamento associazioni salute mentale, Coordinamento associazioni persone con disabilità).
27/01/2020 16.24 Regione Toscana
Comune di Firenze 2 febbraio - La Domenica Metropolitana
Ingresso, visite guidate e attività educative gratuite nei Musei Civici Fiorentini per i residenti nella città metropolitana di Firenze Il programma della Domenica Metropolitana del 2 febbraio 2020 presenta visite e attività: fra queste si segnalano le visite per adulti al Memoriale di Auschwitz, a Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e Palazzo Medici Riccardi, mentre alle famiglie sono dedicati i laboratori In bottega, dipingere in fresco in Palazzo Vecchio e Pittura su specchio a Palazzo Medici.

Si segnalano inoltre la visita al Museo della Misericordia alle ore 15.30 (Piazza Duomo 19, prenotazione obbligatoria, tel. 055-2393917) e l’accesso gratuito al Museo Zeffirelli - Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli dalle ore10 alle ore 18 (Piazza San Firenze 5, non è necessaria la prenotazione, tel. 055-2658435).

Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività nei Musei Civici Fiorentini e in Palazzo Medici Riccardi sono gratuite per i cittadini residenti nella Città Metropolitana di Firenze e che la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone

Senza prenotazione sono gli accessi a: Museo di Palazzo Vecchio* (orario 9./19), Torre di Arnolfo** (orario 10/17, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 16.30), Santa Maria Novella (orario 13/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11/17), Fondazione Salvatore Romano (orario 13./17), Museo Novecento (orario 11/19), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13/17, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 16.15), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10/16), Palazzo Medici Riccardi (orario 9/19).

  • Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
  • *In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza; sarà accessibile il solo camminamento di ronda Le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Da Lunedì 27 gennaio a sabato 1 febbraio ore 9.30-13.00 e 14.00-17.00. ATTENZIONE: il servizio non è attivo la domenica mattina. Tel 055 2768224, 055 2768558 Mail info@muse.comune.fi.it

Programma delle visite: http://musefirenze.it/domenica-metropolitana/
27/01/2020 14.38 Comune di Firenze
Comune di Impruneta Novità sul “Punto Insieme”: apre anche a Impruneta lo sportello dedicato alla non autosufficienza
Da martedì 4 febbraio testotestoA partire da martedì 4 febbraio 2020 verrà aperto anche presso il Palazzo comunale di piazza Buondelmonti 41, al primo piano, lo Sportello del Punto Insieme, con orario 09:00 – 11:30. Si tratta di un servizio rivolto alle persone anziane non autosufficienti e ai loro familiari, Punto Unico di Accesso (PUA).
Il Punto Insieme a Impruneta si aggiunge a quello già attivo presso gli uffici comunali di Tavarnuzze, al primo piano, aperto nei i seguenti orari: mercoledì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 17:00 e venerdì mattina dalle ore 08:30 alle ore 11:00.

Il servizio è finanziato dalla Regione Toscana e gestito con l’obiettivo primario di fornire nuovi strumenti per la gestione della non autosufficienza agli utenti e alle loro famiglie, garantendo la totale integrazione dei servizi sanitari e sociali.
La non autosufficienza, infatti, rappresenta un’emergenza sempre più presente anche in Toscana, come dimostrano anche i dati raccolti dall’Agenzia regionale della Sanità (Ars), con un tasso crescente di persone non autosufficienti fra gli ultra sessantacinquenni.
Il Punto Insieme di Impruneta sarà quindi un’altra porta di accesso a un sistema integrato di servizi sociosanitari che garantisce certezze sui tempi, sulla quantità e sulla qualità delle prestazioni e dei servizi assistenziali, tenendo conto delle condizioni fisiche, cognitive e comportamentali della persona non autosufficiente, ma anche della situazione familiare, sociale e ambientale.

L’assessore ai servizi sociali Laura Cioni dichiara: “La promessa fatta a fine anno 2019 diventa concreta e reale. Sono molto contenta di comunicare che dal prossimo mese verrà aperto uno sportello del ‘Punto Insieme’ anche nel capoluogo di Impruneta oltre a quello già attivo su Tavarnuzze. Con l’ampliamento di questo servizio si vuole andare incontro alle esigenze delle persone non autosufficienti, e soprattutto dei loro familiari. Quando si arriva a non poter più accudire il proprio caro come si deve c’è bisogno di un supporto socio-sanitario e umano. La persona che si rivolge allo sportello potrà trovare infatti un sostegno mediante l’individuazione di un percorso che l’accompagnerà a trovare soluzioni adeguate al proprio caso.
Portare l’attivazione di questo sportello più vicino ai cittadini vuol essere un modo per farli sentire meno soli nel passaggio più delicato e difficile verso l’accettazione alla ‘non autosufficienza’.”

SCHEDA TECNICA DEL SERVIZIO
Chi può rivolgersi al Punto Insieme
La persona anziana non autosufficiente o i suoi familiari, dopo averne parlato con il medico curante.
Ma può farlo anche un conoscente o un operatore del volontariato.
Perché rivolgersi al Punto Insieme
Per segnalare un bisogno rilevante di assistenza di una persona considerata non autosufficiente, anziana e non.
Cosa fa il Punto Insieme
L'operatore allo sportello consegna una scheda di segnalazione ed aiuterà a compilarla. Dovranno essere forniti tutti i dettagli circa lo stato di salute della persona anziana per la quale viene richiesta assistenza.
Un equipe di operatori qualificati provvederà ad effettuare una valutazione attenta di ciascun singolo caso e a definire il progetto personalizzato, ovvero il pacchetto di prestazioni ed interventi più appropriati alle condizioni di bisogno della persona non autosufficiente.
Oltre al piano di prestazioni personalizzato verrà nominato un referente, la persona alla quale rivolgersi durante l'intero percorso per avere tutte le risposte del caso. La definizione del progetto personalizzato dovrà avvenire al massimo entro un mese dalla presentazione della segnalazione e dovrà essere condiviso e sottoscritto tra i familiari dell'assistito e gli operatori del distretto socio-sanitario.

27/01/2020 13.01 Comune di Impruneta
Comune di Firenze Firenze. Martedì 28 gennaio in Palazzo Vecchio la 29ª edizione del premio “Bel San Giovanni”
Organizzato dalla Società di San Giovanni Battista per celebrare l'anniversario della sua fondazione Appuntamento domani nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio per la 29ª edizione del premio “Bel San Giovanni” organizzato dalla Società di San Giovanni Battista per celebrare l'anniversario della sua fondazione.
Quest'anno la deputazione della società ha rivolto la propria attenzione al terzo settore, alla cultura ed allo sport ed i premi saranno conferiti a Zaira Conti, CinziaTH Torrini e ACF Fiorentina. Sarà presente la vicesindaca Cristina Giachi.
Il premio “Bel San Giovanni”, opera del maestro Paolo Penko, è un bassorilievo realizzato con l’antica tecnica della fusione a cera persa, cesellato e lavorato a mano con la tecnica del “Penkato fiorentino”. Rappresenta il Battistero, fonte d’ispirazione per il nome del premio: Dante lo cita nel XIX canto dell’Inferno, come “il mio Bel San Giovanni”.
Il primo esemplare del “Bel San Giovanni” fu consegnato il 18 ottobre 1986 al papa Giovanni Paolo II, in occasione della visita effettuata a Firenze, ed il 10 novembre 2010, in occasione dell’udienza concessa in Vaticano, è stato consegnato un secondo esemplare del “Bel San Giovanni” a papa Benedetto XVI.
La cerimonia avrà inizio alle 17.30
27/01/2020 11.42 Comune di Firenze
Comune di Calenzano Calenzano. Premio letterario di CiviCa, c'è tempo fino alla fine di febbraio
Concorso di livello nazionale, è suddiviso in due sezioni: poesia e racconto breve C'è tempo fino al 28 febbraio per partecipare al primo premio letterario di CiviCa, promosso dal Comune e dall’associazione Amici di CiviCa, suddiviso in due sezioni, poesia e racconto breve.

Gli elaborati dovranno essere inediti e redatti da cittadini maggiorenni residenti in Italia. Per ogni iscrizione, di 10 euro, si potranno presentare tre poesie o un racconto breve di non più di 10mila battute. I primi tre classificati riceveranno un premio in denaro, mentre ai primi dieci sarà consegnato un attestato.

Maggiori informazioni al seguente link:
civica.comune.calenzano.fi.it/index.php/premio-letterario/
27/01/2020 11.42 Comune di Calenzano
Comune di Fucecchio Fucecchio. Dan Pierino: attivata la nuova fognatura verso il depuratore di Ponte a Egola. Investimento di oltre 1 milione di euro
Realizzati oltre 4 chilometri di nuova tubazione. Migliora il servizio di fognatura e depurazione per circa 2mila cittadini, con evidenti benefici ambientali Spesso si è portati a pensare che la missione di un gestore idrico sia soltanto la corretta manutenzione dell’acquedotto. In realtà, c’è un “secondo tempo” del servizio idrico integrato, importante quanto il primo. Anche nel campo della fognatura e depurazione è fondamentale assicurare i necessari investimenti, con lo scopo di mettere in sicurezza il sistema e garantire benefici ambientali. È quanto avvenuto a San Pierino, nel Comune di Fucecchio, dove si è da poco concluso l’intervento di Acque SpA per la realizzazione del nuovo sistema fognario.

Un'opera rilevante, frutto della sinergia tra il gestore idrico e l’amministrazione comunale, che interessa direttamente circa 2mila cittadini e che ha un valore stimato in 1,2 milioni di euro. L’obiettivo raggiunto è quello di un miglioramento del servizio di depurazione e fognatura per qualità e continuità, con un doppio vantaggio: l’eliminazione degli scarichi fognari in ambiente e la possibilità di poter allacciare nuove utenze in futuro.

I lavori, iniziati nel febbraio 2019, hanno previsto l’intercettazione degli scarichi fognari provenienti da San Pierino e il loro collettamento con la realizzazione di un sollevamento fognario e di un’apposita condotta. La nuova infrastruttura è lunga oltre 4 chilometri e conduce ora i reflui fino al successivo sollevamento a San Donato, nel Comune di San Miniato. Da qui, gli scarichi vengono indirizzati al depuratore Cuoiodepur. Nei prossimi mesi, trascorso il tempo necessario per l’assestamento del terreno, saranno risistemati anche gli asfalti nelle strade interessate dai lavori.

“L’intervento di San Pierino - ricorda il vicepresidente di Acque, Giancarlo Faenzi - rientra nel cosiddetto “Accordo del Cuoio”, e testimonia l’impegno del gestore idrico, condiviso con le amministrazioni locali, nell’implementare il sistema di fognatura e depurazione, in linea con le direttive nazionali e comunitarie. Un ulteriore tassello che prende posto all’interno dell’operazione Tubone, il maxi progetto che ha l’obiettivo di raggiungere la piena copertura del servizio depurazione, rendendolo al contempo più efficacie ed efficiente, e di restituire in ambiente acque sempre più pulite per il Padule”.

“Quella appena conclusa – aggiunge il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli - è un’opera strategica di grandissima importanza sia da un punto di vista ambientale che sanitario. Grazie a questo intervento, infatti, tutti gli scarichi domestici delle abitazioni di San Pierino - per circa 2 mila persone -, anziché finire in Arno o nei terreni delle campagne circostanti, confluiranno al depuratore di Ponte a Egola. Si tratta di un lavoro iniziato e concluso durante questo nostro mandato amministrativo”.
27/01/2020 13.05 Comune di Fucecchio
Comune di Scandicci Scandicci. Auroradisera, lo spettacolo di Mago Silvan “A tu per tu”
sabato 1 febbraio, ore 21:15. Promozione famiglie (2 ridotti da 8€ per adulto e under 14) La locandina della promozione famiglie per lo spettacolo di Mago Silvan Promozione famiglie per il secondo appuntamento di Auroradisera 2020, sabato 1 febbraio 2020 con lo spettacolo di Mago Silvan “A tu per tu” (ore 21,15). Per l’occasione un adulto e un ragazzo fino a 14 anni che si presentano in biglietteria possono acquistare due biglietti ridotti speciali da 8 euro ciascuno, con una riduzione sul prezzo del biglietto intero del 50 percento; la promozione è valida la sera dello spettacolo direttamente alla biglietteria a partire dalle 20,15. Lo spettacolo ha durata di un’ora e mezza ed è consigliato a partire dai sei anni in su. La promozione famiglie per lo spettacolo di Mago Silvan è stata decisa dal Comune di Scandicci in accordo con la Fondazione Toscana Spettacolo.

“A tu per tu è uno spettacolo magico con uno dei più grandi illusionisti del mondo – è scritto nella presentazione – accompagnato, sulla scena, da Sveva Mattarino e Stefano Savoldello, anche regista. Lo show, che rappresenta l’essenza della vera magia, è scevro da ingombranti armadi, casse e macchine voluminose. E’ una serata magica ‘a tu per tu’ con gli spettatori, affascinante e straordinaria, colma di meraviglia e stupore. Dopo aver incantato il pubblico internazionale, il grande illusionista sbalordirà proponendo incredibili trucchi magici, mirabolanti manipolazioni e stupefacenti esperimenti di mentalismo da rasentare l’impossibile”.

Auroradisera 2020 (http://www.comune.scandicci.fi.it/index.php/eventi/7403-massini-silvan-solfrizzi-reggiani-pirovano-dal-241-al-273-auroradisera-2020.html)
27/01/2020 13.32 Comune di Scandicci
Comune di Firenze Firenze. Viadotto dell’Indiano, da mercoledì la posa del guard rail
Previsti restringimenti nel tratto sovrastante la zona del Cavallaccio sulla carreggiata in ingresso città Inizieranno alle 9.30 di mercoledì 29 gennaio i lavori per la collocazione di una barriera di sicurezza tipo guard rail sul Viadotto dell'Indiano. Il tratto interessato è quello sovrastante il ciclodromo denominato "Il Cavallaccio" sulla carreggiata in ingresso città dove non è presente (in adiacenza di via del Perugino). Per l’esecuzione dell’intervento sarà istituito un restringimento di carreggiata fino a venerdì compreso. (mf)

27/01/2020 17.02 Comune di Firenze
Comune di Vaglia Vaglia, sgravi fiscali sulle imposte comunali per attività commerciali
Previste agevolazioni per la TARI e per l'IMU per coloro che riaprono attività chiuse da almeno sei mesi e per coloro che ampliano la propria attività esistente Anche a Vaglia è stata approvata la misura prevista dal Decreto crescita che introduce sgravi fiscali sulle imposte comunali per attività commerciali. In particolare, sono previste agevolazioni per la TARI e per l'IMU per coloro che riaprono attività chiuse da almeno sei mesi e per coloro che ampliano la propria attività esistente. La misura consiste nel rimborso del 100% della TARI e del 70% dell'IMU per le riaperture di attività chiuse. Mentre per gli ampliamenti sono previsti il 30% del rimborso sia TARI che IMU. Entrambe le misure sono estese per tre anni. "Stiamo cercando di fare tutto il possibile per il sostegno e lo sviluppo delle nostre attività" ha dichiarato l'Assessore allo Sviluppo economico, Laura Nencini. "Abbiamo scelto di dare maggiori contributi alle riaperture piuttosto che agli ampliamenti. E' un segnale preciso. Ci teniamo affinché le attività possano riaprire specialmente nella frazione di Bivigliano che sta soffrendo notevolmente da questo punto di vista. Stiamo studiando anche altri progetti per rivitalizzare il settore in tutto il territorio comunale". La domanda deve essere presentata entro il 28 febbraio tramite l'apposito modulo che è possibile richiedere presso l'Ufficio sviluppo economico o l'Ufficio tributi, informazioni ai numeri 055. 5002438 Ufficio Sviluppo Economico, 055. 5002407/08 Ufficio Tributi. "Ci auguriamo che questo piccolo segnale possa dare un input a coloro che hanno voglia di mettersi in gioco" ha concluso l'Assessore Nencini.
27/01/2020 17.44 Comune di Vaglia
Asl Toscana Centro - Pistoia Tossire può salvare la vita dall’infarto? La Fake news smentita anche dal cardiologo Marco Comeglio
Nel messaggio che sta circolando si afferma, senza alcun riferimento scientifico, che la tosse funzionerebbe invece da intervento rianimatorio “Tossire può salvare la vita in caso di infarto”. E’ una vecchiafalsa notizia che, purtroppo, torna periodicamente in circolazione nelle catene su WhatsApp e, nonostante sia già stata smentita da numerosi siti specializzati, nel mondo medico c’è forte preoccupazione che il suggerimento, prima o poi, possa essere preso seriamente da qualcuno.

“Il messaggio fa riferimento all’efficacia di forti e prolungati colpi di tosse quale mezzo di rianimazione cardiopolmonare. Un attacco cardiaco – come viene definito nel messaggio, con riferimento all’infarto miocardico - può in alcuni casi determinare delle gravi aritmie che - spiega il dottor Marco Comeglio, direttore della struttura complessa cardiologia dell’area pistoiese – portano molto rapidamente alla perdita di coscienza, purtroppo tossire non serve ad evitare questa complicanza”.

Nel messaggio che sta circolando si afferma, senza alcun riferimento scientifico, che la tosse funzionerebbe invece da intervento rianimatorio.

“E questo oltre che falso è pericoloso. Quando un paziente - continua Comeglio - avverte un dolore toracico sospetto per infarto miocardico, deve immediatamente chiamare il 118 e seguire le indicazioni del personale della centrale operativa. E’ buona regola assumere una posizione supina o semi-seduta, cercando di respirare regolarmente. Solamente nel caso dovesse avvertire un senso di svenimento, dei vigorosi colpi di tosse potrebbero aiutare a mantenere per un breve periodo lo stato di coscienza”.

“Ormai - conclude lo specialista - le notizie che girano in rete e sui social sono di tutti i tipi e non essendo in possesso degli strumenti per poter distinguere ciò che giusto da ciò che è sbagliato, per sapere come comportarsi correttamente è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico”
27/01/2020 11.30 Asl Toscana Centro - Pistoia
Comune di Certaldo Certaldo. La “nuova” Ciari invasa dai suoi piccoli
Cucini: "Riapriamo nel Giorno della Memoria: scuole baluardo di democrazia”. Bagni: “Un sogno che si realizza, grazie a tutte le famiglie per la collaborazione”. Presenti il dirigente Fiorenzo Li Volti e Marcella Bufalini Ciari Grande partecipazione di famiglie e bambini oggi alla cerimonia di inaugurazione della scuola dell’infanzia Bruno Ciari, dopo i recenti lavori di ristrutturazione, che da martedì 28 gennaio tornerà ad essere regolarmente aperta. Una festa alla quale ha partecipato, su invito dell’amministrazione, anche Marcella Bufalini Ciari, la vedova di Bruno Ciari, il pedagogista certaldese scomparso nel 1970 – al quale la scuola è intitolata – che ha contribuito con i suoi studi e le sue pratiche a disegnare un nuovo modo di concepire la didattica per l’infanzia.

Nei sei mesi circa di cantiere, sono state realizzate tutte le migliorie previste: la sostituzione del controsoffitto e l’inserimento di coibentazione termica, del pavimento in linoleum con uno a doghe in pvc, dei corpi illuminanti con led a risparmio energetico, dell’impianto idrico sanitario, dei servizi igienici con nuove pavimentazioni, dei rivestimenti, dei sanitari, fino alla tinteggiatura dei locali, all’impermeabilizzazione di tutta la gronda ed altre finiture. Oltre a questi lavori, previsti fin dall'inizio, sono stati acquistati anche i nuovi arredi: banchi e sedie per bambini e insegnanti, e mobili con chiusure per le aule. E all'interno anche un nuovo gioco.

“Ringraziamo l’amministrazione per l’impegno nella riqualificazione dei plessi scolastici, un impegno costante che si rinnova da anni – ha detto il dirigente scolastico, Fiorenzo Li Volti – si è trattato di lavori importanti per questa scuola, e se siamo qui oggi lo dobbiamo a molti, a partire dal vertice dell’amministrazione, ai responsabili del cantiere, alle ditte, fino agli operai comunali che hanno consentito di fare il trasloco fino ad oggi e a tutto il personale scolastico e le insegnanti”.

“Siamo emozionati e felici di poter inaugurare la Bruno Ciari con le insegnanti, i bambini e le famiglie – ha detto l’assessore all’istruzione, Benedetta Bagni – i lavori e gli imprevisti ci hanno fatto stare col fiato sospeso fino alla fine, ma ce la abbiamo fatta! Ringrazio tutti, a partire dalle famiglie, per la collaborazione dimostrata in questi mesi di lavori, fino a chi ha lavorato ai cantieri; da oggi abbiamo scuola della quale andare ancora più orgogliosi”.

“Sono felice e orgogliosa di essere qui oggi ad inaugurare una scuola così accogliente, colorata e vivace – ha detto Marcella Bufalini Ciari – e con grande soddisfazione vedo che questa amministrazione ancora oggi investe nella scuola e nel valore dell’educazione. Oggi in Italia ci sono più di 30 scuole dedicate a Bruno Ciari, segno che il suo lavoro è stato apprezzato ed ha lasciato il segno e poter rinnovare oggi la scuola a lui dedicata, nel suo paese natale, è motivo di grande emozione”

“Oggi inauguriamo dei lavori importanti e consistenti, che sono stati possibili grazie anche ad un importante contributo economico del passato governo Gentiloni – ha detto il sindaco Giacomo Cucini – da domani la scuola riparte, i lavori sono stati un po’ più lunghi del previsto ma hanno portato migliorie maggiori rispetto alle previsioni, ed altre saranno portate a termine nelle prossime settimane. Riapriamo nel Giorno della Memoria, nel quale si ricorda il sacrificio di milioni di vittime innocenti dell’Olocausto e non poteva esserci coincidenza più giusta: le scuole sono il luogo nel quale si coltivano la memoria e nasce la coscienza democratica delle nuove generazioni e ci auguriamo che scuole migliori aiutino, insegnanti e bambini, a far crescere ancora di più la democrazia, la tolleranza e la giustizia nella nostra comunità”.
27/01/2020 18.18 Comune di Certaldo
Comune di Impruneta Incontri sul cibo a Tavarnuzze da lunedì 3 febbraio
Il refettorio della ditta di Ristorazione scolastica apre a tutta la cittadinanza in occasione di eventi culturali a tema alimentazione Tutta la cittadinanza, non solo i genitori degli alunni della Primo Levi, sono invitati a partecipare agli eventi culturali che da febbraio in poi animeranno il Refettorio dell’Istituto Primo Levi di Tavarnuzze, grazie a una programmazione concordata con la ditta Vivenda che gestisce il servizio di ristorazione scolastica.
I primi tre incontri sono in calendario il 3 febbraio, 9 e 30 marzo alle 17.30, in collaborazione con la dietista specializzata in scienze dell’alimentazione Alessia Ravenni e l'assessore all'istruzione Sabrina Merenda che dichiara: “Sono orgogliosa di questo nuovo cammino, che includerà consigli, guide e informazioni, rivolti a una sana crescita evolutiva e a intraprendere un lungo viaggio conoscitivo.”

IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

Lunedì 3 febbraio, ore 17.30
"Linee Guida per una sana alimentazione"
Alessia Ravenni - Dietista
Sabrina Merenda - Assessore all’Istruzione
“Dopo più di dieci anni dall’ultima revisione, viene pubblicata la revisione 2018 delle Linee Guida per una sana alimentazione. È il documento italiano di riferimento sulla sana alimentazione rivolto ai consumatori. Raccoglie e aggiorna periodicamente una serie di consigli e indicazioni alimentari, elaborate da un’apposita commissione scientifica, costituita da prestigiosi studiosi del mondo dell’alimentazione e non solo. Le Linee Guida italiane per una sana alimentazione sono ritagliate sulla base dell’ormai ben noto modello alimentare mediterraneo, che - anche se poco seguito - è universalmente riconosciuto come quello che coniuga in modo più efficace salute e benessere con appagamento sensoriale. L’ obiettivo prioritario delle Linee Guida è la prevenzione dell’eccesso alimentare e dell’obesità che, in Italia, soprattutto nei bambini, mostra dati preoccupanti, in particolare nei gruppi di popolazione più svantaggiati, ma non solo. Il concetto di sana alimentazione in questa revisione delle linee guida è declinato come protezione dalle malattie cronico-degenerative, promozione di salute e longevità, sostenibilità sociale ed ambientale, migliore qualità della vita (Fonte: CREA)”

Lunedì 9 marzo, ore 17.30
"Alla scoperta della filiera corta"
Alessia Ravenni - Dietista
Sabrina Merenda - Assessore all’Istruzione
“Dalla terra alla tavola: i prodotti del territorio creano spazi di vendita diretta e di incontro tra produttori e consumatori, sostenuti dalle amministrazioni locali. In tutto il territorio oramai sono molte le mense scolastiche che propongono prodotti a km 0, filiera corta e produzione biologica. Prodotti di pregio, che oltre alla freschezza delle materie prime, ci permettono di rispettare la stagionalità del territorio e di mettere a disposizione degli utenti finali un prodotto che passa dal campo alla tavola in poche ore dalla raccolta”


Lunedì 30 marzo, ore 17.30
"I disturbi del comportamento alimentare. Viaggio nell'Anoressia contro ogni pregiudizio"
Alessia Ravenni - Dietista
Sabrina Merenda - Assessore all’Istruzione
“I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie caratterizzate da un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo. Insorgono prevalentemente durante l’adolescenza e colpiscono soprattutto il sesso femminile. Data la loro complessità, l’intervento precoce riveste un’importanza particolare; è essenziale una grande collaborazione tra figure professionali con differenti specializzazioni (psicologi, dietisti, specialisti in medicina interna), ai fini di una diagnosi precoce, di una tempestiva presa in carico all’interno di un percorso multidisciplinare e di un miglioramento dell’evoluzione a lungo termine. Con questo incontro vogliamo far capire alla cittadinanza che questi disturbi non sono una sofferenza solo fisica, ma soprattutto psicologica; che dietro a questo disagio fisico si nascondono passati turbolenti, traumi, scarsa autostima e considerazione di sé.”

27/01/2020 13.04 Comune di Impruneta
Unione Comuni Valdarno Valdisieve Teatro Excelsior: tornano a Reggello i Familie Floz con “Hotel Paradiso”
Venerdì alle 21,15 Prosegue al Teatro Excelsior la stagione di prosa 2019-2020 frutto della collaborazione fra Amministrazione Comunale, Fondazione Toscana Spettacolo onlus e la Cooperativa Excelsior.
Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 31 gennaio alle 21,15 con la compagnia tedesca dei Familie Flöz, celebre per il suo poetico lavoro sulle maschere, che ripropone un suo cavallo di battaglia: “Hotel Paradiso”, il loro gioco teatrale più violento e misterioso. È un incubo drammatico intriso di umorismo nero con un pizzico di malinconia. Fa da sfondo, un albergo di montagna, tenuto in vita da una vecchia signora e dalla sua famiglia.

Per maggiori informazioni sullo spettacolo e sulla prevendita dei biglietti: http://www.teatroexcelsior.it/news/item/284-hotel-paradiso

27/01/2020 10.56 Unione Comuni Valdarno Valdisieve

Questura di Firenze Furti in serie in due bar e un ristorante del centro storico di Firenze
La Polizia di Stato rintraccia e ferma i presunti responsabili Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha rintracciato e fermato i presunti autori di una serie di furti messi a segno in due bar e in un ristorante del centro storico fiorentino.

Si tratta di 3 cittadini marocchini di età compresa tra i 20 e i 33 anni, tutti già noti alle forze di polizia.

Proprio la loro conoscenza da parte degli investigatori della Squadra Mobile di Firenze, diretta da Antonino De Santis, ha permesso agli stessi di rintracciarli in 24 ore, riuscendo così a dare un volto ai soggetti immortalati dalle telecamere di videosorveglianza dei locali vittime di furto.

I furti con effrazione, tutti messi a segno con le stesse modalità, sono avvenuti nella notte tra martedì e mercoledì scorso.

Gli agenti della Sezione Reati contro il Patrimonio hanno subito passato al setaccio le immagini delle videocamere di sorveglianza degli esercizi dalle quali è subito emerso come gli autori fossero sempre le stesse persone: tre giovani, uno dei quali con un tatuaggio su una mano.

Il primo esercizio ad essere stato razziato è un bar in piazza Duomo dove intorno alle 2.30 sono entrate due persone mentre una è rimasta fuori a fare verosimilmente da palo.

All’interno, dopo aver infranto il vetro antisfondamento della porta d’ingresso, uno dei ladri si è accanito addirittura su un palmare per le ordinazioni contro il quale ha scagliato una bottiglia di vino.

Dal locale sono stati poi asportati 500 euro dal fondo cassa, un pc portatile, una cassa acustica e alcune bottiglie alcoliche.

Verso le 3.20 tre uomini sono stati successivamente immortalati dalle telecamere di videosorveglianza di un bar in piazza San Marco. Le immagini hanno permesso di evidenziare sia i loro movimenti che l’abbigliamento indossato.

Dopo aver forzato la saracinesca i soggetti sono entrati nel locale; uno si è fatto luce con la torcia del telefonino ed è partito alla ricerca di eventuali valori. Nell’occasione sono stati portati via un tablet, tre torte due bottiglie di superalcolici, stecche di cioccolato, caramelle e dolciumi in esposizione.

Intorno alle 4.15, si è consumato l’ultimo colpo della nottata in un ristorante di via Farini; i malviventi hanno rotto a calci la porta, sfondando il montante in legno d’ingresso e sono entrati in due. Poco dopo si sono allontanati, avvisati dal terzo uomo (il palo) di essere stati probabilmente visti da qualcuno. Hanno preso 50 euro dal fondo cassa.

La Squadra Mobile è riuscita ad evidenziare una serie di elementi che hanno portato a fermare i tre soggetti ritenuti responsabili dei furti continuati ed in concorso. Tra le altre cose, nella dimora fiorentina di uno dei 20enni fermati, la polizia ha sequestrato barre di cioccolato, una bottiglia di alcolici e caramelle compatibili con il bottino del furto nel bar in piazza San Marco.

Mercoledì sera a Piazzale di Porta a Prato gli agenti hanno rintracciato il 33enne, mentre giovedì pomeriggio in via del Romito i due 20enni. Uno di questi è finito in un istituto di detenzione minorile poiché già gravato da una pregressa ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un altro procedimento, questa volta per rapina, emessa a suo tempo dalla Corte d’Appello di Milano, Sezione penale per i minorenni.
27/01/2020 16.44 Questura di Firenze
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino. Sabato 1 febbraio festa di Santa Verdiana
Il Circolo Filatelico e Numismatico dedica la ricorrenza alla lavorazione del Vetro, che interessava uomini e donne (fiascaie). Mercato ortofrutticolo spostato in via Masini e via Piave Una grande festa nel segno della spiritualità religiosa, ma anche un omaggio ad un’antica tradizione artigianale, che interessava in passato sia gli uomini che le donne di Castelfiorentino. E’ la festa patronale di Santa Verdiana, che si celebra sabato 1 febbraio, e che anche quest’anno sarà accompagnata da alcune iniziative collaterali come la Fiera e gli eventi promossi dal Circolo Filatelico e Numismatico Castellano.
Le celebrazioni religiose in onore della Santa inizieranno ufficialmente venerdì pomeriggio (31 gennaio – ore 17.30) con i Vespri e l’esposizione delle Sacre Reliquie, cui seguirà – alle 18.00 - la Santa Messa. Sabato 1 febbraio la festa inizierà di primo mattino con la tradizionale fiera patronale (piazza Kennedy e viale Potente) che si protrarrà per l’intera giornata. Dal momento che la Fiera si tiene in concomitanza con il mercato settimanale del sabato, il settore ortofrutticolo (che di norma si trova in Piazza Kennedy) sarà spostato in via Masini, via Carducci e via Piave. Alle 10.30, nel Santuario, è prevista la Santa Messa, che sarà presieduta da Don Massimiliano Gabbricci, Co-Presidente della Comunità Giovanile “San Michele”.
Al termine (ore 12.00) è in programma l’inaugurazione presso i locali del Circolo Acli – via Battisti 9 - della 33° Mostra Filatelica, promossa dal Circolo Filatelico Numismatico Castellano. La mostra è dedicata al vetro: ci saranno quindi centinaia di francobolli a tema, ma non solo, anche diversi manufatti di “vetro castellano” e alcuni documenti, nel ricordo dell’antica vetreria Rigatti che si trovava un tempo a pochi passi dal Santuario, fonte preziosa di lavoro per centinaia di famiglie castellane (sia uomini che donne, grazie al lavoro a domicilio che le seconde svolgevano come rivestitrici di fiaschi). All’inaugurazione della mostra (così come alla celebrazione della Santa Messa delle 10.30) è prevista la presenza del Sindaco, Alessio Falorni.
Alle 14.30 – sempre nei locali del Circolo ACLI – è previsto l’annullo speciale figurato P.T., quest’anno su ben tre cartoline (più un intero postale) che raffigurano opere di Luigi Viti. La prima, in particolare, raffigura l’incontro tra Verdiana e San Francesco, la seconda il miracolo di Santa Verdiana con la donna cieca, la terza “la Gloria di Santa Verdiana”. L’intero postale è personalizzato con il mittente del Circolo Filatelico e Numismatico Castellano e dalla stampa del bozzetto dell’annullo. La mostra è sponsorizzata dalla Banca Cambiano 1884 spa e rimarrà aperta anche domenica 2 febbraio (ore 10.00-13.00/16.00-19.30)
Le celebrazioni in onore di Santa Verdiana proseguiranno nel pomeriggio di sabato 1 febbraio (ore 16.00) con il Canto dei Vespri e la processione (itinerario: via Battisti, via Palestro, piazza Cavour, via Garibaldi, via Ferruccio, Piazza del Popolo), per poi concludersi alla Collegiata di San Lorenzo con la Santa Messa delle 18.00.

27/01/2020 10.20 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Rifiuti: sorpreso dai carabinieri forestali lungo Via Bolognese nel Comune di Firenze mentre scarica in un cassonetto rifiuti speciali
Denunciato titolare della ditta edile, sequestrati automezzo e rifiuti Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Ceppeto – Sesto Fiorentino (FI), percorrendo via Bolognese in località Trespiano del Comune di Firenze, notavano un autocarro fermo sul lato destro della carreggiata, con il portellone posteriore aperto.
I militari si posizionavano dietro il mezzo per osservare il comportamento del soggetto presente: notavano che era intento a trasportare a mano dei tubi in pvc di colore arancione in direzione dei cassonetti dei rifiuti urbani poco distanti, per poi gettarli all’interno del cassone della raccolta indifferenziata. I militari pertanto procedevano a visionare il contenuto del cassonetto e del vano del furgone, accertando la presenza di rifiuti speciali quali tubi in pvc appena smaltiti e altri contenuti in sacchi neri e di rifiuti misti da demolizione e costruzione, per un quantitativo complessivo stimato in circa duecento chilogrammi.
Da accertamenti successivi presso la Banca dati dell’Albo gestori ambientali, risultava che l’autocarro individuato non era tra i mezzi autorizzati per tale tipo di trasporto da parte della ditta, pur regolarmente iscritta all’albo per il trasporto di rifiuti in conto proprio.
L’automezzo ed i rifiuti sono stati dunque posti sotto sequestro ed il titolare della ditta edile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Firenze in base al TUA (Testo Unico Ambientale) per gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi.
27/01/2020 16.40 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Chiusura Biblioteca Moreniana
Martedì 28 gennaio Si comunica che la Biblioteca Moreniana sarà chiusa martedi 28/01/2020.
27/01/2020 17.51 Città Metropolitana di Firenze
Guardia di Finanza - Comando regionale GdF. Arrestato cittadino marocchino per detenzione ai fini di spaccio di 1 etto di cocaina
Dopo un inseguimento a piedi all’interno di un parco cittadino Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno tratto in arresto, dopo un inseguimento a piedi all’interno di un parco cittadino, un trentenne marocchino in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina.
In particolare, una pattuglia del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze, in servizio per il controllo del territorio e il contrasto ai traffici illeciti, mentre transitava all'interno del Parco delle Cascine, avvistava un soggetto di origine africana che alla vista dei militari si allontanava repentinamente.
I militari, insospettiti dal comportamento, scendevano dall’auto e iniziavano a seguire il soggetto che, a quel punto, si dava precipitosamente alla fuga, lanciando a distanza un involucro di plastica estratto dal giubbino.
Dopo alcuni metri, i finanzieri bloccavano il soggetto recuperando l'involucro, che conteneva oltre 1 etto di cocaina.
Nel convalidare l’arresto, il Tribunale di Firenze ha disposto nei confronti del soggetto, in attesa di giudizio, la misura della custodia cautelare in carcere presso la Casa circondariale di Sollicciano.
27/01/2020 10.56 Guardia di Finanza - Comando regionale
 
 




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