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Regione Toscana Ricetta elettronica tramite sms anche per visite specialistiche e ambulatoriali
In un anno saranno oltre 12milioni i messaggi che andranno a sostituire il formato cartaceo Prosegue in Toscana la forte spinta alla digitalizzazione dei servizi sanitari. La dematerializzazione della ricetta medica fa un ulteriore passo in avanti. Tramite sms vengono trasmesse le ricette elettroniche anche per le prescrizioni delle visite specialistiche e di diagnostica ambulatoriale. Questo nuovo servizio digitale è attivo dallo scorso 6 settembre.

L’impatto stimato annuo è di circa 12milioni di sms, che andranno a sostituire la ricetta in formato cartaceo e che andranno ad aggiungersi agli oltre 15milioni e 608mila messaggi sms di ricette elettroniche farmaceutiche e di distribuzione per conto (dpc), inviati in un anno in piena pandemia.

La ricetta elettronica per il ritiro del medicinale direttamente in farmacia senza doversi recare presso l’ambulatorio del medico o del pediatra di famiglia o dello specialista ospedaliero è stata attivata, lo ricordiamo, a marzo 2020, in piena pandemia, nell’ambito delle misure straordinarie anti Covid, mirate alla limitazione del contagio.

“La dematerializzazione della ricetta medica e il suo invio tramite sms rappresenta senza dubbio un buon esempio di utilizzo intelligente delle tecnologie digitali al servizio dei cittadini - commenta il presidente della Regione Eugenio Giani -. La sanità toscana continua a investire in innovazione, stando al passo con i tempi che cambiano e che richiedono processi sempre più efficienti, alla portata di tutti, eliminando sprechi e risparmiando tempo e risorse. Sono processi irreversibili, che la pandemia ha accelerato, perché, come in questo caso, siamo stati chiamati a limitare spostamenti e assembramenti per contrastare la diffusione del virus. Anche su questo fronte il nostro impegno continuerà a essere massimo, per rendere la Toscana sempre più sicura e all’avanguardia nell’utilizzo delle nuove tecnologie”.

Grazie a questo nuovo servizio (messo a punto dal settore regionale Sanità digitale e innovazione), rivolto agli assistiti del sistema sanitario toscano, i cittadini possono, dunque: andare agli sportelli direttamente con il numero della ricetta elettronica (nre), riportato nel messaggio sms; visualizzare la ricetta direttamente dentro la nuova App Toscana Salute; prenotare la prestazione online direttamente e comodamente da casa via web con prenota.sanita.toscana.it.

La ricetta elettronica, merita ricordarlo, è resa disponibile dal giugno 2019, in modalità alternativa al promemoria cartaceo, anche all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico, come pure tutti i referti, i ricoveri, le esenzioni, le vaccinazioni, eccetera. Un'altra modalità elettronica quindi accessibile a tutti, per fruire di servizi sanitari digitali, senza muoversi da casa, utilizzando la App Toscana Salute per tablet e smartphone oppure collegandosi all’indirizzo http://fascicolosanitario.regione.toscana.it.
16/09/2021 14.26 Regione Toscana
Redazione di Met Green Pass, il provvedimento del Governo
Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 36. L'obbligo dei Certificati Verdi per i lavoratori dipendenti delle Amministrazioni pubbliche. Il testo del decreto in via di pubblicazione Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 16 settembre 2021, alle ore 16.55 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli.

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GREEN PASS
Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro della salute Roberto Speranza, del Ministro per la pubblica amministrazione Renato Brunetta, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando e del Ministro della giustizia Marta Cartabia, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

Di seguito le principali previsioni.
Lavoro pubblico
A chi si applica

Sono tenuti a essere in possesso dei Certificati Verdi i lavoratori dipendenti delle Amministrazioni pubbliche.

L’obbligo riguarda inoltre il personale di Autorità indipendenti, Consob, Covip, Banca d’Italia, enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale. Il vincolo vale anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice.

Inoltre l’obbligo è esteso ai soggetti, anche esterni, che svolgono a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa (o formativa, come per esempio gli stagisti) presso le pubbliche amministrazioni.
Dove si applica

L’obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, il Certificato Verde è necessario per accedere ai luoghi di lavoro delle strutture prima elencate.

I controlli e chi li effettua

Sono i datori di lavoro ad essere tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni. Entro il 15 ottobre devono definire le modalità per l’organizzazione delle verifiche. I controlli saranno effettuati preferibilmente all’accesso ai luoghi di lavoro e, nel caso, anche a campione. I datori di lavoro inoltre individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle eventuali violazioni.
Le sanzioni

Il decreto prevede che il personale che ha l’obbligo del Green Pass, se comunica di non averlo o ne risulti privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della Certificazione Verde; dopo cinque giorni di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e la retribuzione non è dovuta dal primo giorno di sospensione. Non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

Per coloro che sono colti senza la Certificazione sul luogo di lavoro è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1.500 euro e restano ferme le conseguenze disciplinari. Per i datori di lavoro che non abbiano verificato il rispetto delle regole e che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro.
Organi costituzionali

Le disposizioni per il lavoro pubblico si applicano anche ai soggetti titolari di cariche elettive. Il decreto rimette agli organi costituzionali la decisione relativa all’applicazione della disciplina in materia di Certificazioni Verdi.
Lavoro privato
A chi si applica

Sono tenuti a possedere e a esibire su richiesta i Certificati Verdi coloro che svolgano attività di lavoro dipendente o autonomo nel settore privato.
Dove si applica

L’obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, il Certificato Verde è necessario per accedere ai luoghi di lavoro.

I controlli e chi li effettua

Come per il lavoro pubblico, anche per quello privato dipendente sono i datori di lavoro ad essere tenuti ad assicurare il rispetto delle prescrizioni. Entro il 15 ottobre devono definire le modalità per l’organizzazione delle verifiche. I controlli saranno effettuati preferibilmente all’accesso ai luoghi di lavoro e, nel caso, anche a campione. I datori di lavoro inoltre individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle eventuali violazioni.
Le sanzioni

Il decreto prevede che il personale dipendente ha l’obbligo del Green Pass e, se comunica di non averlo o ne risulti privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è sospeso. Non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

È prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l’obbligo di Green Pass, per i datori di lavoro che non abbiano verificato il rispetto delle regole e che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro.

Per le aziende con meno di 15 dipendenti, dopo il quinto giorno di mancata presentazione del Green Pass, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata del contratto del sostituto e non oltre dieci giorni.
Tamponi calmierati

Il decreto prevede l’obbligo alle farmacie di somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto, secondo quanto previsto dal protocollo d’intesa siglato dal Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 d’intesa con il Ministro della salute. L’obbligo è per quelle farmacie che sono nelle condizioni di aderire al protocollo.

Le nuove norme prevedono inoltre la gratuità dei tamponi per coloro che sono stati esentati dalla vaccinazione.
Tribunali

Il personale amministrativo e i magistrati sono tenuti, per l’accesso agli uffici giudiziari, al possesso e all’esibizione delle Certificazioni Verdi. Al fine di consentire il pieno svolgimento dei procedimenti, l’obbligo non si estende ai soggetti esterni all’amministrazione della Giustizia.
Revisione misure di distanziamento

Il Consiglio dei Ministri, in ragione dell’estensione dell’obbligo di Green Pass e dell’andamento della campagna vaccinale, ha deciso che entro il 30 settembre il Comitato tecnico-scientifico esprime un parere in merito alle condizioni di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative. La rivalutazione sarà propedeutica all’adozione degli immediatamente successivi provvedimenti.
Sostegno allo sport di base

Il provvedimento interviene, vista la grave crisi che continua ad attraversare il settore sportivo a causa dell’emergenza pandemica, anche sul settore sportivo. Grazie al riversamento al Fondo unico, in particolare, si destinano specifiche le risorse che potranno essere utilizzate a:
sostenere la maternità delle atlete non professioniste,
garantire il diritto all’esercizio della pratica sportiva quale insopprimibile forma di svolgimento della personalità del minore
incentivare l’avviamento all’esercizio della pratica sportiva delle persone disabili mediante l’uso di ausili per lo sport.

Inoltre con il riversamento al Fondo per il rilancio del Sistema Sportivo Nazionale, le risorse potranno essere destinate ad assicurare un ulteriore sostegno all’attività sportiva di base, anche attraverso finanziamenti a fondo perduto da attribuire alle associazioni e società sportive dilettantistiche.

Il testo del decreto:

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

VISTI gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

VISTI gli articoli 32 e 117, secondo e terzo comma, della Costituzione;

VISTO l’articolo 16 della Costituzione, che consente limitazioni della libertà di circolazione per ragioni sanitarie;

VISTO il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»;

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»;

VISTO il decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, recante «Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici»;

VISTO il decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, recante «Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19»;

VISTO il decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 settembre 2021, n. …, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche»;

VISTO il decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, recante «Misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti»;

VISTO il decreto-legge 11 settembre 2021, n. 122, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza da COVID-19 in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario-assistenziale.»

VISTA la dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità dell'11 marzo 2020, con la quale l'epidemia da COVID-19 è stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;

CONSIDERATO che l’attuale contesto di rischio impone la prosecuzione delle iniziative di carattere straordinario e urgente intraprese al fine di fronteggiare adeguatamente possibili situazioni di pregiudizio per la collettività;

RITENUTA la straordinaria necessità e urgenza, in vista di estendere l’obbligo di certificazione verde COVID-19 nei luoghi di lavoro pubblici e privati, al fine di garantire la maggiore efficacia delle misure di contenimento del virus SARS-CoV-2;

VISTA la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del ……settembre 2021;

SULLA PROPOSTA del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri della salute, per la pubblica amministrazione e del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico e della giustizia;

EMANA
il seguente decreto-legge:

ART.1
(Disposizioni urgenti sull’impiego di certificazioni verdi in ambito lavorativo pubblico)

1. Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, dopo l'articolo 9-quater è inserito il seguente:

“Art. 9-quinquies
(Impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nel settore pubblico)

1. Dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di prevenire la diffusione dell'infezione da SARS-CoV-2, al personale delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, al personale di cui all’articolo 3 del predetto decreto legislativo, al personale delle Autorità amministrative indipendenti, ivi comprese la Commissione nazionale per la società e la borsa e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, della Banca d’Italia, nonché degli enti pubblici economici e degli organi di rilievo costituzionale, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui il predetto personale svolge l’attività lavorativa, è fatto obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 9-ter, 9-ter.1 e 9-ter.2 del presente decreto e dagli articoli 4 e 4-bis del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76.

2. La disposizione di cui al comma 1 si applica altresì a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso le amministrazioni di cui al comma 1, anche sulla base di contratti esterni.

3. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

4. I datori di lavoro del personale di cui al comma 1 sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni di cui ai commi 1 e 2. Per i lavoratori di cui al comma 2 la verifica sul rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1, oltre che dai soggetti di cui al primo periodo, è effettuata anche dai rispettivi datori di lavoro.

5. I datori di lavoro di cui al comma 4, primo periodo, definiscono, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche di cui al comma 4, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro e individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni degli obblighi di cui ai commi 1 e 2. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10. Il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e della salute, può adottare linee guida per la omogenea definizione delle modalità organizzative di cui al primo periodo. Per le regioni e gli enti locali le linee guida, ove adottate, sono definite d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

6. Il personale di cui al comma 1, nel caso in cui comunichi di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risulti privo della predetta certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque non oltre il 31 dicembre 2021, e, in ogni caso, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Nei casi di assenza ingiustificata e di sospensione di cui al primo periodo non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. La sospensione di cui primo periodo è disposta dal datore di lavoro o dal soggetto da lui delegato.

7. L’accesso del personale nei luoghi di lavoro di cui al cui al comma 1 in violazione degli obblighi di cui ai commi 1 e 2, è punito con la sanzione di cui al comma 8 e restano ferme le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti.

8. In caso di violazione delle disposizioni di cui al comma 4, di mancata adozione delle misure organizzative di cui al comma 5 nel termine previsto, nonché per la violazione di cui al comma 7, si applica l'articolo 4, commi 1, 3, 5 e 9, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. Per le violazioni di cui al comma 7, la sanzione amministrativa prevista dal comma 1 del citato articolo 4 del decreto-legge n. 19 del 2020 è stabilita in euro da 600 a 1.500.

9. Le sanzioni di cui al comma 8 sono irrogate dal Prefetto. I soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni di cui al medesimo comma 8 trasmettono al Prefetto gli atti relativi alla violazione.

10. Gli organi costituzionali, ciascuno nell'ambito della propria autonomia, adeguano il proprio ordinamento alle disposizioni di cui al presente articolo.

11. Ai soggetti i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice si applicano le disposizioni di cui ai commi 1, 3, 4, 5 e 8.

12. Le amministrazioni di cui al comma 1, provvedono alle attività di cui al presente articolo con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.”.


ART.2
(Impiego delle certificazioni verdi negli uffici giudiziari)

1. Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, dopo l'articolo 9-quinquies, come introdotto dall’articolo 1, è inserito il seguente:

“Art. 9-sexies
(Impiego delle certificazioni verdi negli uffici giudiziari)
1. Dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza, i magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, gli avvocati e procuratori dello Stato, i componenti delle commissioni tributarie non possono accedere agli uffici giudiziari se non possiedono e, su richiesta, non esibiscono la certificazione verde COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2.
2. L’assenza dall’ufficio conseguente alla carenza o alla mancata esibizione della certificazione da parte dei soggetti di cui al comma 1 è considerata assenza ingiustificata, rilevante ai fini di cui all’articolo 127, primo comma, lettera c), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
3. L’accesso dei soggetti di cui al comma 1 agli uffici giudiziari in violazione della disposizione di cui al medesimo comma 1 integra illecito disciplinare ed è sanzionato per i magistrati ordinari ai sensi dell’articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 23 febbraio 2006, n. 109, e per gli altri soggetti secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza. Il verbale di accertamento della violazione è trasmesso senza ritardo al titolare dell’azione disciplinare.
4. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano anche al magistrato onorario. L’accesso del magistrato onorario alle strutture in cui si svolge l’attività giudiziaria in violazione della disposizione di cui al comma 1 comporta la sospensione dell’incarico onorario fino a quando il magistrato onorario non esibisce la certificazione di cui al comma 1. La sospensione è disposta dal Consiglio superiore della magistratura, al quale è trasmesso senza ritardo il verbale di accertamento della violazione. Il protrarsi dell’assenza in conseguenza della carenza o della mancata esibizione della certificazione di cui al comma 1 oltre il termine di trenta giorni comporta la revoca dall’incarico ai sensi dell’articolo 21 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116.
5. I responsabili della sicurezza interna delle strutture in cui si svolge l’attività giudiziaria sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1, anche avvalendosi di delegati. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità di cui al comma 5 dell’articolo 9-quinquies. Con circolare del Ministero della giustizia possono essere stabilite ulteriori modalità di verifica.
6. Fermo restando quanto previsto ai commi 3 e 4, l’accesso agli uffici giudiziari in violazione della disposizione di cui al comma 1 e la violazione delle disposizioni di cui al comma 5 sono sanzionati ai sensi del comma 8 dell’articolo 9-quinquies.
7. Si applicano le disposizioni di cui ai commi 2, 3, 4, 9 e 12 dell’articolo 9-quinquies.
8. Le disposizioni del presente articolo non si applicano agli avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia, testimoni e parti del processo.”.


ART. 3
(Disposizioni urgenti sull’impiego di certificazioni verdi in ambito lavorativo privato)

1. Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, dopo l'articolo 9-sexies, come introdotto dall’articolo 2, è inserito il seguente:

“Art. 9-septies
(Impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nel settore privato)

1. Dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di prevenire la diffusione dell'infezione da SARS-CoV-2, a chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire su richiesta la certificazione verde COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 9-ter, 9-ter.1, e 9-ter.2 del presente decreto e dagli articoli 4 e 4-bis del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76.

2. La disposizione di cui al comma 1 si applica altresì a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato nei luoghi di cui al comma 1, anche sulla base di contratti esterni.
3. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.
4. I datori di lavoro di cui al comma 1 sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni di cui ai commi 1 e 2. Per i lavoratori di cui al comma 2 la verifica sul rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1, oltre che dai soggetti di cui al primo periodo, è effettuata anche dai rispettivi datori di lavoro.

5. I datori di lavoro di cui al comma 1, definiscono, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche di cui al comma 4, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro e individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento delle violazioni degli obblighi di cui ai commi 1 e 2. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10.

6. I lavoratori di cui al comma 1, nel caso in cui comunichino di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risultino privi della predetta certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, sono sospesi dalla prestazione lavorativa, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro, e, in ogni caso, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per il periodo di sospensione non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato.

7. La sospensione di cui al comma 6 è comunicata immediatamente al lavoratore interessato ed è efficace fino alla presentazione della certificazione verde COVID-19 e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza. Per le imprese con meno di quindici dipendenti, dopo il quinto giorno di mancata presentazione della predetta certificazione, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a dieci giorni, e non oltre il predetto termine del 31 dicembre 2021.

8. L’accesso di lavoratori nei luoghi di lavoro di cui al comma 1 in violazione degli obblighi di cui ai commi 1 e 2, è punito con la sanzione di cui al comma 9 e restano ferme le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di settore.

9. In caso di violazione delle disposizioni di cui al comma 4 o di mancata adozione delle misure organizzative di cui al comma 5 nel termine previsto, nonché per la violazione di cui al comma 8, si applica l'articolo 4, commi 1, 3, 5 e 9, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. Per le violazioni di cui al comma 8, la sanzione amministrativa prevista dal comma 1 del citato articolo 4 del decreto-legge n. 19 del 2020 è stabilita in euro da 600 a 1.500.

10. Le sanzioni di cui al comma 9 sono irrogate dal Prefetto. I soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni di cui al medesimo comma 9 trasmettono al Prefetto gli atti relativi alla violazione.”.


ART. 4
(Misure urgenti per la somministrazione di test antigenici rapidi)
1. All’articolo 5 del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, primo periodo, le parole “fino al 30 novembre 2021” sono sostituite dalle seguenti: “fino al 31 dicembre 2021”;
b) dopo il comma 1, è inserito il seguente:
“1-bis. Le farmacie di cui all’articolo 1, commi 418 e 419, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono altresì tenute ad assicurare, sino al 31 dicembre 2021, la somministrazione di test antigenici rapidi per la rilevazione di antigene SARS-CoV-2, di cui all’articolo 9, comma 1, lettera d), del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, secondo le modalità e i prezzi previsti nel protocollo d’intesa di cui al comma 1. In caso di inosservanza della disposizione di cui al primo periodo, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1000 a euro 10.000 e il Prefetto territorialmente competente, tenendo conto delle esigenze della continuità del servizio di assistenza farmaceutica, può disporre la chiusura dell’attività per una durata non superiore a cinque giorni.”
2. All’articolo 34, il comma 9-quater, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, è sostituito dal seguente:
“9-quater. Nel limite di spesa autorizzato ai sensi del presente comma che costituisce tetto massimo di spesa, al fine di assicurare l'esecuzione gratuita dei test molecolari e antigenici rapidi, per i cittadini con disabilità o in condizione di fragilità che non possono effettuare la vaccinazione anti SARS-CoV-2 a causa di patologie ostative certificate, nonché per i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con Circolare del Ministro della salute, è istituito nello stato di previsione del Ministero della salute un Fondo per la gratuità dei tamponi, con una dotazione di (…) milioni di euro per l'anno 2021


ART. 5
(Durata delle certificazioni verdi COVID)

1. All’articolo 9 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, lettera b), dopo le parole “da SARS-CoV-2” sono inserite le seguenti: “e le vaccinazioni somministrate dalle autorità sanitarie nazionali competenti riconosciute come equivalenti con Circolare del Ministero della salute,”;
b) al comma 2, dopo la lettera c) è inserita la seguente:
“c-bis) avvenuta guarigione dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del prescritto ciclo.”;
c) al comma 3, al terzo periodo, le parole “dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione” sono sostituite dalle seguenti: “dalla medesima somministrazione”;
d) dopo il comma 4 è inserito il seguente:
“4-bis. A coloro che sono stati identificati come casi accertati positivi al SARS-CoV-2 oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino nonché a seguito del prescritto ciclo è rilasciata, altresì, la certificazione verde COVID-19 di cui alla lettera c-bis) e ha validità di dodici mesi a decorrere dall’avvenuta guarigione.”.

ART. 6
(Misure urgenti per lo sport)

1. Le somme trasferite a Sport e Salute s.p.a per il pagamento delle indennità per i collaboratori sportivi connesse all’emergenza COVID-19 di cui All’articolo 44 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, non utilizzate entro il 15 settembre 2021, sono riversate, in deroga a quanto previsto dal comma 13 del suddetto articolo 44, entro il 15 ottobre 2021 all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate per il cinquanta per cento al «Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano» di cui all’articolo 1, comma 369, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e per il restante cinquanta per cento al «Fondo per il rilancio del Sistema sportivo nazionale» di cui all’articolo 217 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.

ART.7
(Contact center Green pass)

1. All’articolo 1, comma 621-bis della legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole “La competente struttura per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione della Presidenza del Consiglio dei ministri” sono sostituite dalle seguenti: “Il Ministero della salute”;
b) dopo le parole “dalla legge 17 giugno 2021, n. 87”, sono aggiunte le seguenti: “, quale servizio supplementare rispetto a quello di contact center reso in potenziamento del Servizio 1500 - numero di pubblica utilità, di cui all’articolo 1 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile dell’8 marzo 2020, n. 645, anche ai fini dell’eventuale integrazione dei rapporti negoziali in essere”;
c) al secondo periodo, le parole “1 milione” sono sostituite dalle seguenti: “4 milioni”.

2. Alla copertura degli oneri derivanti dal comma 1, pari a 3 milioni di euro per l’anno 2021, si provvede mediante XXXX. Il Ministero dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio.


ART.8
(Disposizioni per lo svolgimento di attività culturali, sportive, sociali e ricreative)

1. Entro il 30 settembre 2021, il Comitato tecnico scientifico di cui all'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni, in vista dell’adozione di successivi provvedimenti normativi e tenuto conto dell’andamento dell’epidemia, dell’estensione dell’obbligo del certificato COVID e dell’evoluzione della campagna vaccinale, esprime parere sulle misure di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative

ART.9
(Entrata in vigore)

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

16/09/2021 21.20 Redazione di Met
Prefettura di Firenze Riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
All’ordine del giorno i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività commerciali e il disagio giovanile, con particolare riferimento all’abuso di alcolici da parte di minorenni Si è riunito questa mattina il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Alessandra Guidi, con la partecipazione, in videoconferenza, degli assessori del Comune di Firenze Benedetta Albanese e Sara Funaro, del Questore Filippo Santarelli, del Comandante Provinciale dei Carabinieri Antonio Petti, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Fabrizio Nieddu e del Comandante della Polizia Municipale di Firenze Giacomo Tinella.

La partecipazione è stata allargata ai presidenti di Confcommercio Firenze Aldo Cursano, di Confesercenti Firenze Claudio Bianchi e di Pubblici Esercizi-Confesercenti Franco Brogi.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività commerciali, anche alla luce della recente operazione di polizia giudiziaria della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza che ha riguardato un esercizio di ristorazione nel Comune di Firenze, diventato epicentro di un’associazione criminale camorristica.

Si è convenuto quindi di implementare in tempi rapidi la collaborazione già avviata con i Comuni della Provincia di Firenze, i quali trasmetteranno alla Prefettura per ulteriori approfondimenti i dati relativi alle variazioni di attività commerciali da ritenere sospette sulla base degli indicatori sintomatici elaborati dalla Guardia di Finanza, in modo da scongiurare l’insorgere di rischi infiltrativi o speculativi.

E’ stata altresì esaminata la problematica dell’abuso di alcolici da parte di minori e del connesso tema del disagio giovanile, anche in relazione ai recenti fatti di cronaca. E’ attualmente in atto un’intensa attività di controllo e prevenzione a carattere generale da parte delle Forze dell’Ordine e delle Polizie Locali: solo nell’ultimo mese sono stati infatti controllati 1198 esercizi, identificate 3448 persone ed elevate 48 sanzioni amministrative. Con specifico riferimento ai casi dei cinque minori per i quali è stato necessario il ricorso a cure ospedaliere per abuso di alcool, sono in corso attente e approfondite attività di indagine da parte della Polizia di Stato al fine dell’adozione degli opportuni provvedimenti.

Nel corso della riunione, tenuto conto che, come anche segnalato dal Comune di Firenze, il tema del disagio giovanile risulta essere in crescita ed è stato registrato un aumento considerevole delle richieste di aiuto da parte degli adolescenti, è stato concordato di rafforzare il percorso già avviato con il Protocollo d’intesa sottoscritto in Prefettura il 9 settembre 2014 con il coinvolgimento anche delle associazioni di settore.

A breve sarà attivato uno specifico tavolo presso la Prefettura, con la partecipazione dell’amministrazione comunale, di rappresentanti del sistema scolastico e delle associazioni di categoria, finalizzato all’elaborazione di una linea operativa da mettere in campo per contrastare il fenomeno dell’abuso di alcolici da parte di minorenni e per valorizzare, allo stesso tempo, gli esercizi commerciali virtuosi.

Infine, in sede di riunione tecnica di coordinamento sono state confermate le misure di sicurezza riguardanti il Vertice dei Ministri dell’Agricoltura attualmente in corso a Firenze, con particolare riferimento alle preavvisate manifestazioni che si terranno nel pomeriggio di sabato 18 settembre e che interesseranno il territorio comunale.

17/09/2021 7.20 Prefettura di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Manifestazioni in città, possibili disagi alla circolazione nel pomeriggio di sabato 18 settembre
Previsti cortei in centro, in zona Fortezza da Basso, piazza Stazione e Gavinana-viale Europa Sabato pomeriggio in città sono programma alcune manifestazioni che potranno causare disagi alla circolazione.

L’iniziativa più critica dal punto di vista del traffico è la manifestazione promossa dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria della GKN con corteo che, a partire dalle 15, interesserà la zona della Fortezza da Basso, piazza Indipendenza, piazza San Marco, piazza Santissima Annunziata, piazza D'Azeglio, piazza Beccaria, piazza Ferrucci, piazzale Michelangelo.

Problemi alla circolazione potrebbero verificarsi anche per la "Marcia per la terra" organizzata da Mondeggi Bene Comune e dal Coordinamento delle Comunità Contadine Toscane. Il corteo dalle 14 interesserà le zone di piazza Poggi, lungarno Cellini, piazza Ferrucci, via Gian Paolo Orsini, piaza Ravenna, viale Giannotti, viale Europa, via Chiantigiana, Ponte a Ema, Grassina fino a Mondeggi (arrivo previsto intorno alle 20).

Per quanto riguarda gli altri eventi, dalle 16.30 alle 19 è in programma un presidio dell'Associazione M.E.T.A. in piazza della Repubblica con limitate ripercussione. Più impattante per la circolazione il corteo organizzato da collettivo QUEER che partirà da piazza Santissima Annunziata e interesserà piazza San Marco, via XXVII Aprile, piazza Indipendenza, via Nazionale, piazza della Stazione, via della Scala, Porta a Prato (dalle 17). Da segnalare anche la "Festa della Curva Fiesole" in programma in serata al Prato delle Cornacchie delle Cascine; e sempre alle Cascine, nel Parco del Quercione, dalle 15 alle 18, si svolgerà l'Informagiovani Day.

Previste anche deviazioni del trasporto pubblico. (mf)
16/09/2021 11.16 Comune di Firenze
Regione Toscana Coronavirus, oggi 435 nuovi casi, 37 anni l'età media. Nove i decessi
I ricoverati sono 398 (8 in meno rispetto a ieri), di cui 50 in terapia intensiva (2 in meno) In Toscana sono 278.087 i casi di positività al Coronavirus, 435 in più rispetto a ieri (409 confermati con tampone molecolare e 26 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 262.269 (94,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 7.746 tamponi molecolari e 8.752 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,6% è risultato positivo. Sono invece 5.949 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 7,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 8.732, -1,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 398 (8 in meno rispetto a ieri), di cui 50 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 3 uomini e 6 donne con un'età media di 77,1 anni.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

L'età media dei 435 nuovi positivi odierni è di 37 anni circa (28% ha meno di 20 anni, 26% tra 20 e 39 anni, 27% tra 40 e 59 anni, 11% tra 60 e 79 anni, 6% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (409 confermati con tampone molecolare e 26 da test rapido antigenico). Sono 76.956 i casi complessivi ad oggi a Firenze (125 in più rispetto a ieri), 25.693 a Prato (63 in più), 26.166 a Pistoia (50 in più), 14.640 a Massa (13 in più), 28.512 a Lucca (47 in più), 32.856 a Pisa (28 in più), 20.659 a Livorno (36 in più), 25.392 ad Arezzo (19 in più), 15.800 a Siena (34 in più), 10.858 a Grosseto (20 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 249 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 113 nella Nord Ovest, 73 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.581 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.793 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.034 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 8.997, Pisa con 7.890, la più bassa Grosseto con 4.968.
Complessivamente, 8.334 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (93 in meno rispetto a ieri, meno 1,1%).
Sono 11.651 (3 in più rispetto a ieri, più 0,03%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 4.867, Nord Ovest 5.150, Sud Est 1.634).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 398 (8 in meno rispetto a ieri, meno 2%), 50 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 3,8%).
Le persone complessivamente guarite sono 262.269 (527 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 262.269 (527 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 3 uomini e 6 donne con un'età media di 77,1 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 2 a Prato, 1 a Pistoia, 3 a Lucca, 1 a Arezzo.

Sono 7.086 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.287 a Firenze, 623 a Prato, 652 a Pistoia, 530 a Massa Carrara, 681 a Lucca, 712 a Pisa, 423 a Livorno, 537 ad Arezzo, 349 a Siena, 200 a Grosseto, 92 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 193,2 per 100.000 residenti contro il 219,6 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (279,2 per 100.000), Prato (243,3 per 100.000) e Firenze (231,9 per 100.000), il più basso a Grosseto (91,5 per 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

16/09/2021 12.18 Regione Toscana
Regione Toscana Prorogato codice giallo per temporali in Toscana
Fino alle 20 di venerdì 17 settembre Prosegue fino alle 20 di venerdì 17 settembre, su gran parte della Toscana, il codice giallo emanato dalla sala operativa della Protezione civile. Per oggi giovedì 16 settembre permangono le previsioni per forti temporali soprattutto a nord ovest, mentre venerdì, rovesci e temporali saranno possibili anche nel resto della regione. Venerdi dunque saranno interessate anche le zone settentrionali della Toscana dove non si escludono colpi di vento e grandinate localizzate nei temporali più intensi.
La criticità arancione permane fino alle 24 di oggi giovedì 16 settembre nelle province di Massa e Carrara e Lucca che da domani fino alle 20 torneranno ad essere in ‘zona gialla’ e dunque con un livello di criticità minore per quanto riguarda piogge e temporali

Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all'interno della sezione "Allerta meteo" del sito della Regione Toscana, all'indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.
16/09/2021 14.57 Regione Toscana
Università di Firenze Corridoi universitari, arrivati in Italia 37 studenti rifugiati
Due di loro, un ragazzo e una ragazza, studieranno nell’Ateneo fiorentino. In arrivo anche un terzo giovane grazie a una ulteriore borsa di studio Unifi Sono arrivati questa mattina in Italia 37 dei 45 studenti rifugiati destinatari delle borse di studio del progetto UNICORE - University Corridors for Refugees dell’UNHCR, che proseguiranno quest’anno il loro percorso accademico in uno dei ventotto atenei italiani. Fra gli studenti, atterrati a Fiumicino, anche un ragazzo e una ragazza che studieranno all’Università di Firenze.

Gli studenti del progetto UNICORE - iniziato nel 2019 – provengono da Eritrea, Somalia, Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo e sono stati selezionati sulla base del merito accademico e della motivazione, attraverso un bando pubblico, da una commissione di selezione individuata da ciascuna università.

La studentessa si chiama Maymun e si iscriverà al corso di laurea magistrale ‘Geography, Spatial Management, Heritage for International Cooperation’. Mohamed studierà, invece, a ‘International Relations and European Studies’; entrambi provengono dalla Somalia.

Grazie ai partner del progetto, tra cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Caritas Italiana, Diaconia Valdese, il Centro Astalli, Gandhi Charity, e un’ampia rete di partner locali, gli studenti riceveranno un sostegno adeguato per portare a termine gli studi e integrarsi nella vita accademica e sociale.

Insieme ai due studenti somali è arrivato in Italia anche un terzo giovane, Yakob, dall’Eritrea: risultato terzo nella graduatoria del bando del progetto UNICORE dell’Ateneo fiorentino, potrà studiare alla magistrale ‘Natural Resources Management for Tropical Rural Development’ grazie al contributo messo a disposizione dal Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali Unifi.
16/09/2021 14.48 Università di Firenze
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze Sanità, Dattolo: "Blocco delle assunzioni e tagli: sarebbe il de profundis per la sanità toscana”
Il presidente dell'Ordine dei Medici di Firenze: "Sarebbe alquanto paradossale dopo quasi due anni di criticità e sacrifici. Servono al contrario nuove assunzioni e investimenti" "Si rincorrono ormai con eccessiva assiduità voci di tagli nel sistema sanitario della Toscana. La sola idea di utilizzare la forbice in un momento simile, dopo quasi due anni di criticità e sacrifici assoluti è semplicemente scioccante. Sarebbe il de profundis, un paradosso. Ci auguriamo davvero che in previsione del piano di bilancio, e di eventuali necessità di rientro dopo i costi importanti degli ultimi mesi dovuti al Covid, non si scelga di ridurre spese e investimenti in un settore che ancora una volta si è dimostrato vitale. Confidiamo in una smentita al più presto a quello che ormai è un timore emerso tra numerosi professionisti del settore ad ogni livello. Il blocco delle assunzioni manderebbe in tilt il sistema. Per continuare a rispondere con efficienza alle numerose esigenze della popolazione abbiamo bisogno di nuove risorse umane che coprano i reparti più scoperti. Dobbiamo garantire solidità e fiducia in una fase ancora complessa". Così Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze.

"Comprendiamo i problemi di gestione economica da parte della Regione Toscana, che sono poi gli stessi di tutte le regioni. Secondo le informazioni che ci arrivano a livello nazionale, la Toscana sembrerebbe tuttavia l'unica a bloccare le nuove assunzioni. Ci venga in aiuto il ministro della Salute e il Governo nazionale. I conti devono risultare a posto, ma la salute della popolazione ha un valore maggiore. Trovino le risorse per assicurare al meglio un diritto che è costituzionalmente garantito. La politica, fino a livello nazionale, - conclude Dattolo - deve farsi carico di questa problematica, la questione raggiunga il ministero della Salute. Quello che di certo il Covid ha insegnato, e che oggi non possiamo ignorare, è il valore essenziale di un sistema sanitario preparato, completo nei suoi specialisti e addetti, in grado di rispondere a pieno anche ai momenti di maggiore crisi".
16/09/2021 15.52 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze. La Festa di Dante: un viaggio nella Commedia
Museo di Palazzo Medici Riccardi e Biblioteca Moreniana. 16 settembre – 16 novembre 2021 In occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), dal 16 settembre al 16 novembre 2021, il Museo di Palazzo Medici Riccardi e la Biblioteca Moreniana ospitano una piccola e preziosa esposizione dedicata al Sommo Poeta. La mostra, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e curata da Mus.e, inaugura il ciclo Cammei, una rassegna espositiva dai toni intimi, di piccole dimensioni, ma di grande importanza, dedicata alla valorizzazione delle opere e delle storie legate a Palazzo Medici Riccardi.

La prima di queste mostre, La Festa di Dante. Un viaggio nella Commedia, presenta una selezione di opere legate alla figura dell’Alighieri, provenienti dalle collezioni della biblioteca Moreniana. Tra queste spiccano una preziosa edizione trecentesca del poema, che riporta alcune significative varianti del testo canonico, e alcune pubblicazioni legate alle celebrazioni del 1865, in occasione del sesto centenario della nascita di Dante.

Questa mattina hanno visitato la mostra, che si articola tra la Sala dei Bassorilievi, al primo piano del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi, e la Sala Catalogo della Biblioteca Moreniana, la consigliera delegata alla cultura della Città Metropolitana, Francesca Gallori, direttore della Biblioteca Riccardiana, Lara Fantoni, responsabile Ufficio Cultura della Città Metropolitana e Roberta Masucci, referente di Mus.e in Palazzo Medici Riccardi.

Per la consigliera della Città Metropolitana delegata alla Cultura è un cammeo molto prezioso quello su Dante in Palazzo Medici Riccardi, più che un omaggio dovuto all'autore della Divina Commedia. Codici, pubblicazioni uniche, trovano spazio in una cornice rinascimentale che ne sottolinea il grande valore e che sottolinea l'attualità di Dante.

Le celebrazioni dantesche tenute nel 1865 a Firenze, da pochi mesi scelta come nuova capitale, rappresentano la prima grande festa nazionale del Regno d’Italia. I festeggiamenti coinvolsero tutte le principali città dello stivale, comprese quelle che ancora si trovavano sotto il dominio austriaco o, come nel caso di Roma, sotto quello ponti?cio. In questo contesto furono pubblicati giornali e riviste che rendevano conto delle molteplici iniziative legate all’anniversario e nella biblioteca Moreniana ne sono conservate molti.

Per citarne solo alcuni, in mostra avremo il “Giornale del centenario di Dante Alighieri”, il cui primo numero apparve a Firenze il 10 febbraio del 1864 e che dette puntuale notizia di tutte le manifestazioni organizzate; il fascicolo “Per l’erezione del monumento di Dante Alighieri nel sesto centenario”, in cui sono raccolti i vari progetti monumentali per omaggiare il poeta, tra i quali uno solo fu realizzato a Firenze, con l’apposizione della statua dantesca in piazza Santa Croce e “La Commedia del Divino Dante Alighieri da Firenze con la esposizione di Giuseppe Lando Passerini da Cortona”, edito da Leo S. Olschki nel 1911, un’edizione che venne realizzata in omaggio al re Vittorio Emanuele III di Savoia.

Tra le opere di maggior pregio, come accennato all’inizio, una Commedia di Dante del XIV secolo, che già nell’Ottocento fu oggetto di studio da parte dell’Accademia della Crusca, che la considera una delle versioni più fedeli del testo dantesco. L’opera fu donata alla Provincia da Emilio Frullani, consigliere provinciale, nonché studioso e collezionista.

La mostra sarà aperta nelle due sedi sino al 16 novembre 2021. Il museo sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19, eccetto il mercoledì, mentre la Moreniana sarà visitabile dai tradizionali frequentatori della biblioteca (aperta al pubblico lunedì e giovedì dalle 8.15 alle 17.15, martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.15 alle 13.45 prenotazione moreniana@cittametropolitana.fi.it).

In collaborazione con la Biblioteca Riccardiana, sarà inoltre possibile visitare in forma guidata l'intera mostra La Festa di Dante nonché l’esposizione organizzata dalla Biblioteca Riccardiana e dalle altre biblioteche cittadine Dante e il suo tempo nelle biblioteche fiorentine. Le visite guidate si terranno nei giorni sabato 25 settembre, domenica 10 ottobre sabato 13 novembre, alle ore 10.00, 11.00, 12.00, 13.00. Le visite sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria (055 2760552 e info@palazzomediciriccardi.it).


La festa di Dante
Un viaggio nella Commedia

Firenze
Museo di Palazzo Medici Riccardi e Biblioteca Moreniana
16 settembre – 16 novembre 2021

Orari
Museo di Palazzo Medici Riccardi: tutti i giorni h.9.00-19.00, mercoledì chiuso. Ultimo ingresso alle h. 18.00
Biblioteca Moreniana: su prenotazione moreniana@cittametropolitana.it

Biglietti
Il biglietto è comprensivo della visita al museo di Palazzo Medici Riccardi e delle sue mostre.
Intero € 10,00 Ridotto € 6,00 Riduzioni: 18-25 anni; studenti universitari.

Ingresso gratuito: 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; gruppi di studenti e rispettivi insegnanti; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM.

Per tutti i soci Unicoop Firenze è attiva la riduzione 2x1, che consente di accedere alla mostra e all'intero palazzo in due persone con il costo di un solo biglietto.



15/09/2021 15.34 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli Empoli. Marcignana, la nuova scuola sta prendendo forma
Il vicesindaco Fabio Barsottini: «Edificio rifatto da zero che apre la strada a nuovi interventi come lo Stacciaburatta di Ponzano e la scuola primaria di Pontorme» Nuova scuola primaria ‘Dante Alighieri’ di Marcignana, i lavori stanno proseguendo per arrivare alla loro conclusione entro il 2021 e dare la possibilità agli alunni e agli insegnanti di entrare nel grande edificio completamente costruito da zero che visitarono nella scorsa primavera.

«È iniziato un nuovo anno scolastico e con questo la voglia di guardare al futuro con fiducia. Finalmente siamo tornati in presenza e in questi mesi abbiamo fatto di tutto perché i locali garantissero la sicurezza per bambini e insegnanti.

C’è tanta voglia di ripartire e noi lo facciamo dalla scuola – sottolinea il vicesindaco Fabio Barsottini –. In questi anni abbiamo investito tanto per migliorare i servizi e con questi gli spazi per docenti, bambini e le loro famiglie. Quello della nuova scuola di Marcignana è solo l’ultimo cantiere di un programma di lavori che segue la realizzazione della scuola Pascoli e che apre la strada a nuovi interventi come quelli riguardanti lo Stacciaburatta di Ponzano e la scuola primaria di Pontorme».

Da quel 19 maggio, quando con caschetto e pettorina, alcuni studenti entrarono in visita guidata a scoprire le lavorazioni della loro nuova scuola, il cantiere è andato notevolmente avanti.

Innanzitutto è stata completata la copertura. Il tetto adesso presenta un manto isolante ed è stato ventilato con una finitura in lastre metalliche.
È stata realizzata la gradonata in muratura per la formazione dell'agorà che sarà uno dei luoghi più suggestivi all'ingresso dell’edificio e che colpì molto alunni ed educatrici in visita. Allo stesso tempo è terminata la scala di accesso al piano primo.
La ditta incaricata ha terminato anche sottostrutture per la realizzazione e il completamento delle pareti in cartongesso, oltre ai controsoffitti sia al piano terra sia al piano superiore.
Una parte importante del cantiere è stata quella dell’esecuzione di tutte le tubazioni di scarico e delle tubazioni dell’impianto idrico.
Inoltre sono state fatte le canalizzazioni per l'impianto elettrico e la rete dati, comprese le realizzazioni dei sostegni alle dorsali per l'impianto di riscaldamento e di stesura di tutto l'isolamento al piano terra.

Una lavorazione fondamentale è stata la realizzazione del massetto a copertura degli impianti al piano terra e al piano primo.
Le prossime lavorazioni previste saranno il completamento delle pareti in cartongesso all'interno della struttura e l’avvio dell'esecuzione del rivestimento delle facciate.

IL PROGETTO - L’area della scuola ‘Dante Alighieri’ è più grande rispetto a prima, infatti è stato aggiunto un lotto per consentire l'ampliamento del complesso scolastico fino a Via Giovanbattista Nardi. Su questa strada ci sarà l’ingresso alla scuola, una delle novità. Lì si trova un piccolo parcheggio in modo da rendere più agevole e sicuro l'ingresso/uscita degli alunni. In corrispondenza dell’entrata sarà realizzata una pensilina che permetterà l'accompagnamento protetto dei bambini al portone.
L'edificio ospiterà 125 alunni. La scelta di ricostruire il plesso scolastico nello stesso luogo deriva dalla volontà dell'amministrazione comunale di mantenere nel tessuto urbano della frazione di Marcignana la scuola non solo come servizio ma anche per il ruolo centrale e sociale che essa rappresenta.
L’opera ha un importo complessivo di 1.743.255 euro: investimento importante, completamento finanziato con fondi ministeriali del Ministero Istruzione Università e Ricerca per l'adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici.
Attualmente le cinque classi e quindi tutta l’attività didattica si trovano alla SS. Annunziata di piazza Matteotti, una soluzione già sperimentata con successo per la demolizione e il rifacimento della scuola ‘Pascoli’. La scuola sarà attiva a partire dal rientro alle vacanze natalizie, nei primi giorni del 2022.


16/09/2021 15.51 Comune di Empoli
Redazione di Met Firenze. I grandi del G20 a scuola dai contadini in piazza Santa Croce
Stasera giovedì 16 settembre 2021 dalle ore 19. Diretta streaming su www.coldiretti.it Imparare a riconoscere l’olio extravergine 100% italiano, scoprire le varietà di grani antiche per fare il pane, farsi insegnare le ricette del passato dai cuochi contadini, capire le differenze tra le varietà di formaggi della biodiversità italiana, ma anche viaggiare attraverso le più innovative tecnologie di agricoltura di precisione che si utilizzano oggi nelle campagne italiane. E’ quanto potranno fare i grandi del G20 in corso a Firenze nella maxifattoria di Campagna Amica allestita per la prima volta dalla Coldiretti e Filiera Italia a Firenze per illustrare alle delegazioni dei paesi del Summit l’agricoltura che verrà e il suo ruolo nel rilancio dell’economia colpita dalla pandemia Covid ma anche nella tutela dell’ambiente.

L’appuntamento è dalle ore 19 di stasera, giovedì 16 settembre 2021, in piazza Santa Croce dove assieme al Presidente della Coldiretti Ettore Prandini e al Segretario generale Vincenzo Gesmundo, al Consigliere Delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, saranno presenti il Commissario europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale Janusz Wojciechowski, il Direttore Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura Qu Dongyu, il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, il Vicedirettore generale della Fao, Maurizio Martina, oltre ai rappresentanti istituzionali delle delegazioni del G20.

Dalla lotta allo spreco con i cuochi contadini all’educazione alimentare con l’agriasilo, dal recupero della biodiversità alla difesa dei suoli fertili, dal ruolo di giovani e donne in agricoltura alla rivoluzione tecnologica nei campi fino alle forme innovative di solidarietà con la spesa sospesa per i più bisognosi sono alcuni degli obiettivi del nuovo modello di sviluppo sostenibile proposto dalla Coldiretti per l’occasione.
16/09/2021 17.23 Redazione di Met
Comune di Barberino Tavarnelle Al via i lavori per la ristrutturazione del Palazzo consiliare di Tavarnelle
Si è aperto il cantiere che tradurrà in realtà la creazione di un nuovo polo culturale e turistico nel centro storico. L’investimento, che ha richiesto una spesa complessiva pari a 700mila euro, nasce da un progetto dell’architetto Luigi Ulivieri e sarà ultimato nell’inverno 2022 Nasce il Palazzo della Cultura. Biblioteca e ufficio di promozione turistica in un unico polo culturale nel centro storico di Tavarnelle. Si è aperto il cantiere che porterà alla realizzazione del nuovo spazio polivalente di Barberino Tavarnelle. L’intervento, frutto di un investimento della giunta Baroncelli pari a 700mila euro, mira ad una complessa opera di ristrutturazione e riorganizzazione del Palazzo consiliare, situato in piazza Matteotti. L’edificio storico, costruito nei primi decenni del secolo scorso, tra il 1928 e il 1929, acquisirà una nuova veste dalle molteplici funzioni culturali che valorizzerà il territorio con un’ampia gamma di servizi.

“Il palazzo diventerà sede della nuova biblioteca comunale e spazio culturale destinato ad accogliere mostre, convegni, incontri – spiega il sindaco David Baroncelli - l’edificio sarà inoltre arricchito dalla creazione di un punto belvedere sulla torretta collocata al piano più alto dell’edificio”. La rinascita culturale del Palazzo rappresenta l’occasione per valorizzare un edificio centrale e renderlo punto di riferimento per il potenziamento dei servizi culturali. L’opera pubblica nasce da un progetto dell’architetto Luigi Ulivieri e sarà ultimata nell’inverno 2022.

“L’edificio sarà trasformato integralmente con un’opera di ristrutturazione e riqualificazione - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Fontani – che ne muterà aspetto e funzioni, al primo piano sarà creata una grande sala polivalente che accoglierà gli spazi della nuova biblioteca, iniziative culturali di vario genere, cerimonie e adunanze della sala consiliare”. Il progetto si compone di diversi interventi che spaziano dall’adeguamento sismico della struttura pubblica al rifacimento dei solai, del manto di copertura, dalla realizzazione degli impianti alla ristrutturazione di tutti gli interni e alla fornitura di nuovi arredi.
17/09/2021 7.22 Comune di Barberino Tavarnelle
Regione Toscana Bright Night 2021, la Notte europea della ricerca torna in presenza
Tra venerdì 24 e sabato 25 settembre, decine di appuntamenti che coinvolgeranno oltre 1000 ricercatrici e ricercatori di tutto il mondo universitario per un viaggio attraverso i temi più attuali della quotidianità e uno sguardo al futuro La ricerca “invade” le città toscane scendendo in piazza con incontri, dimostrazioni ed eventi. Succede venerdì 24 e sabato 25 settembre, per la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, un appuntamento – nato per iniziativa della Commissione Europea - che ogni anno offre ai cittadini la possibilità di incontrare la scienza e la ricerca attraverso i diretti protagonisti.
Quest’anno di nuovo in presenza (con tutte le misure di sicurezza e il Green Pass) gli eventi del ricchissimo programma toscano promettono un viaggio affascinante attraverso i temi più attuali della quotidianità con uno sguardo al nostro futuro.

Le iniziative sono organizzate dalle Università toscane e dagli enti di ricerca, con il sostegno della Regione Toscana attraverso il progetto Giovani Sì, e hanno un unico titolo, BRIGHT-NIGHT. Un nome che è un messaggio: l'acronimo "Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research" (ovvero “I ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca”) si unisce con la parola notte.

Sostenibilità, ambiente, clima, salute, tecnologia, società, storia e, in omaggio all’anniversario, Dante: tantissimi i temi toccati da questa edizione di BRIGHT-NIGHT, che prevede attività specificamente pensate per i più piccoli e visite guidate a musei scientifici, biblioteche, laboratori e dipartimenti. Senza dimenticare musica e spettacolo.
La manifestazione coinvolge oltre 1000 ricercatrici e ricercatori da Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Università per Stranieri di Siena, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), European Gravitational Observatory (EGO), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

“Siamo felici perché Bright Night torna ad essere in larga parte in presenza dopo due anni complicati a causa della pandemia e delle restrizioni per evitare i contagi - ha affermato l’assessora alla ricerca e all’università Alessandra Nardini - Ringrazio tutto il mondo universitario e della ricerca per questo programma ricco e diffuso nei vari territori della Toscana.
Questa pandemia ci ha insegnato a dare il giusto ordine alle priorità ed oggi parlare di scienza e ricerca è più che mai decisivo. La scienza e la ricerca sono strumenti di lotta alle disuguaglianze, che possono accompagnarci nelle fasi di transizione e di trasformazioni per evitare squilibri economici e sociali. Non potremmo essere qui se ricercatrici e ricercatori non ci avessero messo a disposizione un vaccino in tempi rapidissimi. Per questo parlare di scienza oggi significa in primo luogo rimetterla al centro dell’agenda politica, lavorare per aumentare la consapevolezza rispetto alla sua importanza e renderla così più vicina alle cittadine e ai cittadini. Abbiamo tutti il dovere di lavorare per contrastare pericolose tendenze che puntano a delegittimare il metodo scientifico, il suo valore, il suo ruolo fondamentale nello sviluppo della nostra società”.

“Ieri ho ascoltato il discorso sullo stato dell'Unione della presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen e c'è stata una frase che mi ha colpito - ha detto Bernard Dika, consigliere del presidente della Regione Toscana per le politiche giovanili, portando i saluti anche del presidente Eugenio Giani - Diceva che se vogliamo plasmare l’Unione a loro immagine, i giovani devono poter plasmare il futuro dell'Europa. Un ragionamento simile vale per ricercatrici e ricercatori: ogni giorno svolgono un ruolo straordinario per plasmare il domani nel presente. Ecco perchè siamo in campo, e ringrazio l’assessora Nardini per il grande impegno che sta mettendo su questi temi, per sostenere il mondo della ricerca e per tenere i riflettori accesi sul lavoro che università e ricerca svolgono ogni giorno. Le soluzioni ai grandi problemi che abbiamo di fronte non possono prescindere dal concreto contributo delle ricercatrici e ricercatori che operano in Toscana. Grazie a loro possiamo raccontare di un Toscana proiettata già oggi nel futuro. Rivolgo anche io un ringraziamento e faccio un in bocca al lupo per la bella sfida di questo anno”.

A Firenze l’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” accoglie le miniconferenze animate dai ricercatori, ma il programma comprende
anche le iniziative che avranno sede a Prato, presso il polo universitario, e a Sesto fiorentino.
A Pisa il cuore della manifestazione sarà in Piazza XX Settembre: qui sarà allestito il palco su cui si alterneranno dibattiti e momenti di intrattenimento culturale - con ospiti i ricercatori di tutti gli atenei ed enti pisani - e performance teatrali e musicali.
A Siena, in piazza San Francesco, nel cortile del Podestà e in altre sedi della città sono previste le attività proposte al pubblico dalle due università in collaborazione con altre istituzioni cittadine: altri eventi sono in programma ad Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno.
A Lucca, fra le altre proposte, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di luoghi più o meno noti della città, con l’iniziativa “Lucca svelata”.

Tra l’ampio cartellone di eventi, in evidenza alcuni promossi congiuntamente dai partner di BRIGHT-NIGHT: il concerto a cura dell’Accademia Musicale Chigiana intitolato “Nelle orecchie di Dante. Speciale TRADIRE – Le radici nella musica” (21 settembre, ore 21.30 - Salone di Palazzo Chigi Saracini, Siena – anche online); il workshop su “Cura e cultura in carcere. Un binomio possibile”, a cura del Polo Penitenziario Universitario dell’Ateneo fiorentino (23 settembre, ore 17 - in streaming); l’incontro a cura della Scuola Normale Superiore di Pisa “Il valore "educativo" di Dante. Didattica, progettualità, metodi per fare di un classico uno strumento di crescita culturale e sociale” (24 settembre, ore 16.30 - Palazzo della Carovana, Pisa – anche online).


I programmi e tutti i dettagli sono su
www.bright-night.it/
16/09/2021 16.44 Regione Toscana
Comune di Firenze Firenze. Bonus sociale idrico integrativo
Pubblicati gli elenchi degli ammessi e degli esclusi al Bonus Sociale Idrico Integrativo 2021 Il Bonus sociale Idrico Integrativo è un'agevolazione tariffaria integrativa rispetto al Bonus Idrico Nazionale, stabilita dall'Autorità Idrica Toscana e destinata alle utenze corrispondenti ai nuclei familiari residenti nei Comuni dell’Autorità Idrica Toscana che si trovano in condizioni socio-economiche disagiate.

Per tutti i dettagli consultare il link "Maggiori info sul bando":
https://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/bonus-sociale-idrico-integrativo-anno-2021










Link utili

Maggiori info sul bando:


16/09/2021 15.38 Comune di Firenze
Redazione di Met I musei del Sistema Museale Mugello aderiscono alla 4^ Giornata Nazionale Piccoli Musei
Domenica 19 settembre nei musei aderenti l'ingresso sarà gratuito e a tutti sarà offerto un piccolo 'dono' Sono 8 i musei del Sistema Museale Mugello - Montagna Fiorentina che domenica 19 settembre 2021 aderiscono alla 4^ Giornata Nazionale Piccoli Musei, organizzata da Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM)!
Nei musei aderenti l'ingresso sarà gratuito e a tutti sarà offerto un piccolo 'dono'.
Per gli orari di apertura è necessario contattare direttamente i musei.
16/09/2021 14.00 Redazione di Met
Publiacqua spa Publiacqua. Al via la terza edizione del contest "un vicino di casa: l'Arno"
Un edizione speciale nei giorni del G20 dell'agricoltura E siamo a tre. Comune di Firenze e Publiacqua lanciano la terza edizione del contest “Un vicino di casa: l’Arno”.

Un'edizione speciale che prende il titolo di “Blu Arno” e si inserisce nel calendario di eventi che accompagna ed arricchisce il vertice dei ministri dell'Agricoltura del G20 che Firenze ospita appunto il 17 e 18 settembre. Il vertice internazionale sarà quindi l’occasione di rilanciare un progetto didattico ormai consolidato di valorizzazione della nostra risorsa idrica principale, l'Arno, e di rinnovarlo con un focus relativo appunto all’Agricoltura.

Un'edizione che fa ovviamente forza sulla scorta del successo delle due esperienze precedenti, peraltro influenzate e segnate fortemente dalla pandemia e dalle restrizioni che questa ha imposto. Proprio in tal senso, questa terza edizione è, nella speranza e nelle aspettative di tutti, quella della vera e propria ripartenza, del ritorno ad una “quasi normalità” per docenti, studenti e per le famiglie in generale.

Il lancio di questa edizione di “Un vicino di casa: l’Arno” si terrà online, Venerdì 17 settembre a partire dalle ore 11.30, e vedrà la presenza di Sara Funaro, Assessore all'Educazione e Welfare del Comune di Firenze, e di Lorenzo Perra, Presidente di Publiacqua, che porteranno i loro saluti. Successivamente saranno presentati alcuni dei lavori realizzati dalle scuole nella precedente edizione e sarà appunto lanciato il bando a cui si appoggia il contest.

L'evento sarà trasmesso in diretta su YouTube al seguente link:
https://youtu.be/anG7olQUfHM

Le dichiarazioni:

“Il G20 dell'Agricoltura a Firenze ci offre un'occasione straordinaria. E’ un evento di grande importanza e rilevanza internazionale, organizzato dal governo, e al quale, come amministrazione comunale, abbiamo collaborato con tanti eventi collaterali. Tra questo non può mancare il contest 'Un vicino di casa: l'Arno', che siamo felici di riproporre per gli straordinari risultati che ha avuto nel recente passato. Un lavoro di squadra con Publiacqua, le scuole, i nostri ragazzi e i nostri insegnanti per dare valore al nostro fiume e al suo ruolo per il nostro ecosistema ed il nostro ambiente. Sono sicura che anche questa edizione ci regalerà elaborati e progetti utili a sensibilizzare i nostri cittadini”.

Sara Funaro, Assessore all'Educazione e Welfare del Comune di Firenze

“Per la nostra azienda l’Arno è non soltanto un vicino di casa ma anche la fonte di approvvigionamento principale. L'acqua del nostro fiume viene presa dall’Impianto dell’Anconella e da quello di Mantignano ed ogni secondo immettiamo nella rete dell’acquedotto circa 3.000 litri di acqua che poi arrivano nelle case dei cittadini. Ma il nostro rapporto con l’Arno non si esaurisce qua perché, una volta che l'acqua è stata utilizzata, la portiamo agli impianti di depurazione, il principale dei quali è quello di San Colombano, per restituire acqua pulita al fiume. Gli elaborati che vengono prodotti per il contest sono importanti perché ci aiutano a far conoscere il lavoro che facciamo ed a migliorare l'ambiente dove tutti noi viviamo”.

Lorenzo Perra, Presidente di Publiacqua,
16/09/2021 15.31 Publiacqua spa
Comune di Firenze Museo del Calcio. La Vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani ha ricordato Fino Fini ad un anno dalla scomparsa
L'evento celebrativo si è svolto alla presenza dell’assessore allo sport Cosimo Guccione, il consigliere delegato allo sport della Città Metropolitana Nicola Armentano, la famiglia ed i suoi tanti amici “Solo conoscendo le nostre radici possiamo crescere ulteriormente e guardare al futuro. È per questo motivo che si decise di ristrutturare una ex casa colonica situata all’interno del Centro Tecnico di Coverciano per collocarvi il Museo del Calcio”.

Sono le parole di Fino Fini quando nacque il Museo del Calcio, che prese vita da una sua idea e dalla sua passione, il 22 maggio 2000.

Fino Fini è stato ricordato oggi, 16 settembre, ad un anno dalla sua scomparsa, dalla vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani che ha partecipato, con l’assessore allo sport Cosimo Guccione, il consigliere delegato allo sport della Città Metropolitana Nicola Armentano, la famiglia ed i suoi tanti amici, ad una celebrazione presso il Museo del Calcio di Coverciano.

“Rimarrà per me un ricordo indelebile la figura di Fino Fini, ‘il dottore’ che, ogni volta che mi recavo al Museo del Calcio mi veniva incontro sorridente, al cancello, e mi apriva la porta. Da perfetto padrone di casa – spiega la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – era lui che accoglieva tutti, sempre, anche senza preavviso eri il benvenuto. Fino Fini ha avuto una visione lungimirante di chi il calcio lo ha vissuto in prima persona, medico della mitica nazionale dei Mondiali dell’82, ne ha colto l’essenza profonda, tanto da costruirci sopra un museo. Ideatore del Museo del Calcio, inaugurato nel 2000, è stato il presidente dell’omonima Fondazione. Il Museo – prosegue Giuliani – è divenuto un’ammirevole realtà con oltre 12.000 visitatori l’anno e quello che conforta maggiormente è che a visitarlo siano sempre più numerosi i gruppi delle società sportive e le scolaresche”.

E, infatti, alla celebrazione, ad un anno dalla scomparsa, erano presenti anche tanti ragazzi e bambini, quelli a cui il “dottore” spiegava la storia del nostro Paese attraverso il pallone. Nel suo racconto del calcio attraverso i cimeli ci metteva il cuore, perché è un “elemento speciale da custodire” come diceva.

Al ricordo hanno partecipato anche gli studenti della Scuola Diaz dell’Istituto comprensivo Santa Maria a Coverciano.

“Fino Fini è stata una figura preziosa per la memoria e la storia del nostro calcio – ha dichiarato Matteo Marani, presidente Fondazione del Museo del Calcio – e per la diffusione della sua cultura. A lui dobbiamo essere grati per una struttura, che è patrimonio delle famiglie, che è oggi la più grande raccolta di cimeli storici degli Azzurri”. (s.spa.)
Ricordato Fino Fini a un anno dalla scomparsa

16/09/2021 16.33 Comune di Firenze
Redazione di Met Firenze. Inaugurata dal Sindaco di Firenze Dario Nardella la XXVII edizione di Artigianato e Palazzo
Annunciato un nuovo regolamento sui mercatini pubblici della Città. Assegnati il Premio Giorgiana Corsini ai migliori stand. Giardino Corsini fino al 19 settembre E' stata inaugurata oggi, giovedì 16 settembre, dal Sindaco del Comune di Firenze Dario Nardella la XXVII edizione della mostra ARTIGIANATO E PALAZZO che resterà aperta fino al 19 settembre al Giardino di Palazzo Corsini.
"ARTIGIANATO E PALAZZO è la mostra di Firenze", ha detto ricordando la grande intuizione di Giorgiana Corsini che volle creare qualcosa che non c'era dedicata alle grandi Maestranze e l'impegno di oggi da parte di Sabina Corsini e Neri Torrigiani.

E a questo riguardo ha ricordato che "Firenze è l'unica città d'Italia ad aver cambiato il regolamento sui mercatini pubblici che non potranno più vendere "cianfrusaglie" provenienti da non si sa dove ma solo prodotti dell'artigianato toscano e italiano".

Nel corso della cerimonia Sabina Corsini e Neri Torrigiani hanno consegnato il "Premio Giorgiana Corsini" per lo stand più bello, valutato dal nuovo Comitato Promotore e che darà diritto al vincitore di esporre gratuitamente all'edizione ARTIGIANATO E PALAZZO 2022.

Il Primo Premio è andato alla Vetreria Folco Bruschi (primo a sinistra nella foto) di Firenze nata nel 1875 un laboratorio che si occupa di restauri e realizzazioni di importanti vetrate riilegate in piombo.
Al secondo posto "Vivai Belfiore , azienda agricolo-vivaistica specializzata in ricerca, recupero e produzione di frutti antichi; terzo "L'Alcova" un laboratorio di idee, di creatività e supporto artigianale che opera in Toscana dal 1983.

Appuntamenti di Domani Venerdì 17 settembre

ore 10,00 e ore 16,00
"Workshop carte da parati"
con Francesca Guicciardini e Olimpia Benini
(prenotazione obbligatoria rsvp@torrigiani.com)

ore 12,00
"Una conversazione conŠ"
Alberto Cavalli / Mariagiovanna Casagrande (Cooperativa Lou Dzeut)

ore 15,00
"Workshop di intreccio di vimini" con Giotto Scaramelli

17.00
Laboratorio per bambini (età 6-10 anni)
"Il mio magico foulard" a cura di Fondazione Ferragamo
(prenotazione consigliata info@fondazioneferragamo.it)

ore 18,00
"Ricette di Famiglia"
in collaborazione con Scuola di Arte Culinaria "Cordon Bleu" e Fornasetti
Francesca Cappelletti, Galleria Borghese, Roma

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ARTIGIANATO E PALAZZO
XXVII edizione
16/19 settembre 2021
Firenze Giardino Corsini

Orario Continuato
10/19,30

Ingressi
Via della Scala, 115
Via Il Prato, 58

Per Informazioni
www.artigianatoepalazzo.it
info@artigianatoepalazzo.it
Tel. +39 055 2654588/89

16/09/2021 17.07 Redazione di Met
Comune di Scandicci Luci verdi contro la Sla, sabato 18 e domenica 19 settembre le iniziative di Aisla per la Giornata nazionale di mobilitazione
Il Comune di Scandicci aderisce illuminando di colore verde le fontane e la rotatoria di via delle Nazioni Unite Sono passati quindici anni da quel 18 settembre 2006 quando alcune persone con SLA si trovarono in Piazza Bocca della Verità a Roma per reclamare la piena tutela dei propri diritti che, in particolare oggi, sono ancora un obiettivo a cui tendere anziché una conquista già acquisita. Da allora, grazie alla presenza e all’attivismo di AISLA, molta strada è stata fatta ma le emergenze quotidiane e straordinarie ci dimostrano che non si può mai abbassare l’attenzione. Quella manifestazione lasciò emergere un bisogno reale ma latente nella nostra società ispira la nostra Giornata Nazionale, consueto appuntamento della comunità di AISLA Onlus che nelle giornate del 18 e 19 settembre promuove iniziative benefiche in tutta Italia e anche a Firenze. Non può mancare AISLA Firenze, che proprio quest’anno festeggia il decennale di attività.

Le iniziative di AISLA Firenze.

Domenica 19 (tutto il giorno) – “Un contributo versato con gusto”. Come molte piazze italiane, così anche a Firenze i volontari della sezione raccoglieranno fondi grazie alla vendita delle bottiglie di Barbera d’Asti DOCG e saranno disponibili a dare informazioni sulla malattia e sui servizi di AISLA Firenze. Appuntamento in via Orsanmichele angolo via Calimala per tutto il giorno di domenica 19 settembre.

Sabato 18 (sera e notte) – “Coloriamo l’Italia di verde”. In tutta Italia verranno illuminati di verde i monumenti delle città: un modo simbolico per tenere alta l’attenzione sulle persone con SLA, che sono circa 6000 in Italia e 400 in Toscana e per rafforzare ogni anno la speranza di trovare una cura per questa malattia ancora inguaribile. Una tradizione inaugurata proprio a Firenze, grazie alla proficua e consolidata collaborazione con il Comune di Firenze. Oltre al Comune di Firenze che illuminerà le porte storiche, si sono uniti il Comune di Scandicci con le sue fontane e la rotonda di via delle Nazioni, il Comune di Empoli con il Monumento alla Vittoria nell’omonima piazza e il Comune di Castelfiorentino con il Teatro del Popolo.

“A tutti i Sindaci e alle Giunte Comunali – dichiara Barbara Gonella, Presidente di AISLA Firenze – il mio sentito ringraziamento per il sostegno e la condivisione dell’iniziativa, frutto anche di un radicamento sempre più profondo di AISLA nel territorio e di un apprezzamento del nostro operato da parte delle Istituzioni”. (L.S.)
16/09/2021 15.41 Comune di Scandicci
Comune di Firenze 90Bussotti. Ascolti e visioni su Sylvano Bussotti
Dal 20 al 25 settembre 2021. PARC Performing Arts Research Centre, Fondazione Culturale Stensen. Cinema Teatro La Compagnia, Museo Marino Marini, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Sacchi: “Una rassegna completa e variegata per riscoprire il talento di Sylvano Bussotti in occasione dei suoi 90 anni" In occasione dei 90 anni di Sylvano Bussotti, nato a Firenze il primo ottobre 1931, dal 20 al 25 settembre 2021, nell’ambito dell’Estate Fiorentina, la città lo festeggia con 90BUSSOTTI. Ascolti e visioni su Sylvano Bussotti, cinque giorni dedicati alla sua immensa e poliedrica produzione, pensati per festeggiare simbolicamente la figura dell’artista e dell’uomo. Il progetto curato da Fabbrica Europa, Fondazione Culturale Stensen, Florence Queer Festival, Tempo Reale, Maschietto Editore, istituzioni cittadine a lui profondamente legate, in collaborazione con Maggio Musicale Fiorentino, Bussotti Opera Ballet e Museo Marino Marini, con il contributo del Comune di Firenze - Estate Fiorentina 2021 e con il coordinamento di Culter, vedrà dunque coinvolti i suoi compagni di lavoro, gli amici e gli appassionati, uniti per celebrarlo in una vera e propria festa di compleanno a puntate.

Compositore, uomo di teatro, pittore, scenografo e costumista, Sylvano Bussotti incarna una totalità artistica dal talento indiscusso. Nei suoi lavori, con spregiudicatezza e libertà, le arti si incrociano, i segni si sovrappongono in forme diverse e originali, all’insegna di una visione in cui provocazione queer e rigore formale si fondono perfettamente.

90BUSSOTTI affronterà in particolare tre aspetti della molteplice attività bussottiana: la produzione filmica e sonora, le occasioni coreografiche e il contesto storico artistico in cui il compositore fiorentino fu attivo.

“Una rassegna completa e variegata per riscoprire il talento di Sylvano Bussotti in occasione dei suoi 90 anni. - ha detto l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi - Bussotti è un’artista a 360 gradi, capace di spaziare dalla pittura alla musica passando per arte scenica e coreografie, dedicandosi a cinema, televisione. Ha lasciato il segno nelle più svariate discipline, mantenendo sempre la sua cifra stilistica originale e il suo sguardo anticonformista e anticipatore dei tempi. Siamo felici all’interno dell’Estate Fiorentina di dare spazio a questa figura così importante per l’arte e la cultura della nostra città”.

La rassegna avrà inizio lunedì 20 settembre al PARC Performing Arts Research Centre (ore 19), nell’ambito del Festival Fabbrica Europa, con la conferenza di Luca Scarlini “I mille volti del desiderio: fantasmi di Fedra nell’opera di Bussotti”. Fedra è figura centrale dell'opera di Bussotti, a partire dalla suggestione della tragedia di Jean Racine, affrontata nella musicalissima traduzione di Giuseppe Ungaretti, con numerosi lavori per teatro, danza, musica. Nel 1980 andò in scena alla Piccola Scala “Le Racine”, di cui Silvia Lelli e Roberto Masotti hanno raccontato con una documentazione fotografica inedita la costruzione di questo lavoro, che ambienta il dramma raciniano in un caffè fatto di specchi e segreti, in cui si svolge la tragedia sotto lo sguardo complice, eppure distaccato del pianista del locale.

Mercoledì 22 settembre, alla Fondazione Culturale Stensen (ore 21), si terrà una serata di proiezioni e performance, a cura di Tempo Reale all’interno del Tempo Reale Festival. Nell’ottica di quell’idea di opera d’arte totale che Sylvano Bussotti incarna in tutto il suo percorso, il cinema gioca un ruolo da protagonista. Insieme all’esperimento d’avanguardia assoluta che è stato “Rara Film” (1965-69), il lungometraggio “Apology” ne costituisce uno dei tasselli più significativi. Realizzato a Berlino nel 1972, con la musica di Sylvano Bussotti, è una vera rarità, da lungo tempo in attesa di un processo significativo di sonificazione. Si cimenta in quest’impresa un quintetto eterogeneo di interpreti – Monica Benvenuti, voce, Luca Paoloni, violino, Umi Carroy, pianoforte, Jonathan Faralli, percussioni e Francesco Giomi, elettronica – ormai ampiamente abituati al confronto con la musica di Bussotti e dedicatari, in più occasioni, di sue opere originali. Aprono il programma i “5 Videogiornali della sestina musicale 91”, divertenti videoclip realizzati nel 1991 per la Sezione Musica della Biennale di Venezia, in cui Bussotti si relaziona con alcuni personaggi emblematici della cultura pop italiana del tempo: Maurizio Costanzo, Alvaro Restrepo, Patty Pravo, Moira Orfei e Moana Pozzi.

Nella giornata di giovedì 23 settembre si terrà poi, per il Florence Queer Festival (cinema teatro La Compagnia, ore 18), la proiezione del film “Bussotti par lui même” (1975), un lungometraggio di rara visione, realizzato da Carlo Piccardi per la Televisione della Svizzera Italiana, in stretta collaborazione con il compositore. Oltre a presentare una ricca antologia della musica da lui creata fino ad allora, il film è un documento e un manifesto poetico che mette in evidenza lo stretto intreccio tra suono e gesto teatrale, sempre presente nell’opera bussottiana. Con Elise Ross, Giancarlo Cardini, Italo Gomez, Romano Amidei e Rocco Quaglia, che sarà presente in sala e farà una breve introduzione al film con Luca Scarlini e Bruno Casini.

Sabato 25 settembre i festeggiamenti si chiuderanno con un doppio appuntamento. Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nel pomeriggio (ore 17.30), si terrà la presentazione del libro di Renzo Cresti “Sylvano Bussotti e l’opera geniale”, recentemente uscito per i tipi di Maschietto Editore. Il volume racconta l’infanzia fiorentina di Bussotti, il suo rapporto con lo zio ed il fratello, entrambi pittori, grazie ai quali cominciò ad essere l’artista che è diventato; narra del suo incontro con Alberto Arbasino, Aldo Braibanti, John Cage, Carmelo Bene, Umberto Eco e Pier Paolo Pasolini; raccoglie un suo inedito ed una selezione di sue partiture, vere e proprie opere d’arte in cui la tradizionale notazione si alterna a una esperienza pittografica; contiene un’intervista a Rocco Quaglia, coreografo, ballerino, collaboratore e compagno di Bussotti dagli anni Settanta e un CD con brani di Bussotti interpretati da Monica Benvenuti e Francesco Giomi. Il giornalista Gabriele Rizza ne parlerà con l’autore, Rocco Quaglia e il Maestro Vincenzo Saldarelli, che al termine eseguirà “Ultima rara (pop song)”. Per l’occasione il Maggio Musicale Fiorentino esporrà bozzetti e figurini realizzati da Bussotti e conservati nel suo archivio.

In serata, infine, al Museo Marino Marini (ore 20.15) si terrà “Ermafrodito”, concerto-coreografia narrato da Luca Scarlini con la musica di Sylvano Bussotti (Ermafrodito Gran Fantasia mitologica per chitarra, 1997). “Ermafrodito” è una scrittura per chitarra e danza intorno a una figura centrale dell’immaginario di Sylvano Bussotti, cantore di un mondo queer di desideri, epifanie e fantasmi. Alberto Mesirca, tra i maggiori chitarristi di oggi, si confronterà con la danza di Luisa Cortesi nella composizione di un originale lavoro sull'oscurità del corpo e sui suoi rituali. A ritmare la composizione spunti dalle opere letterarie, dalle poesie e dai diari, solo parzialmente editi nel libro I miei teatri, con prefazione di Umberto Eco. L’evento sarà ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Gruppo progettuale: Monica Benvenuti, Maurizio Busia, Michele Crocchiola, Maria Caterina Frani, Francesco Giomi, Luca Scarlini.
16/09/2021 15.32 Comune di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Montaggio del guard rail sul Viadotto Marco Polo, restringimento di carreggiata da giovedì 16 settembre
Interessato il tratto in corrispondenza delle rampe da e per viale Europa in direzione città Ancora un tassello della messa in sicurezza del Viadotto Marco Polo. Da domani è in programma la posa del guard rail sulla direttrice in ingresso città. Nel tratto interessato, una cinquantina di metri all'altezza delle rampe su viale Europa, in orario 9-17 sarà istituito un restringimento di carreggiata. Le rampe saranno sempre transitabili. Durata prevista dell'intervento 3 giorni.
15/09/2021 16.40 Comune di Firenze
Comune di Firenze Le 100 Fontane di Firenze. Dall’acqua del Granduca a quella del Sindaco presidente consiglio comunale
Presentazione del libro di Francesco Giannoni sabato 18 settembre, alle 17 presso la sala Sibilla Aleramo della biblioteca delle Oblate in via dell’Oriuolo, 24 col presidente del Consiglio comunale Luca Milani Sabato 18 settembre, alle 17, nella sala Sibilla Aleramo della biblioteca delle Oblate, in via dell’Oriuolo, 24 sarà presentato il volume “Le 100 Fontane di Firenze. Dall’acqua del Granduca a quella del Sindaco” di Francesco Giannoni (Florence Art Edizioni, Firenze). Interverranno Luca Milani, presidente del Consiglio comunale di Firenze, Cecilia Del Re, assessora all’urbanistica del Comune di Firenze e Antonio Natali, storico dell’arte.

“È un catalogo che mancava, un inventario armonioso ed articolato – spiega il presidente del consiglio comunale Luca Milani che ha curato anche la prefazione del libro – che va dalle fontane monumentali e imponenti a quelle più piccole che, in parte nascoste, in parte dimenticate, quasi non si notano più. Un volume prestigioso, corredato da splendide fotografie; una ricerca puntale, storiografica ma anche arricchita di aneddoti e storie curiose sulle fontane e fontanelle sparse in tutta la città che in realtà sono anche più di cento e che da secoli rivestono una duplice funzione: contribuire alla bellezza armoniosa di Firenze ed essere punto di ristoro. In esse arte e acqua si fondono, quest’ultima diventa parte integrante, quale materia di creazione e conduce l’opera d’arte oltre il proprio aspetto esteriore contribuendo alla necessità quotidiana; è il vivere pienamente e materialmente un’opera d’arte! L’autore Francesco Giannoni e la Casa Editrice Florence Art hanno dato un bellissimo contributo alla scoperta e conoscenza delle fontane, strutture architettoniche ricche di poesia, e aperto una prospettiva nuova alla città affinché tornino al loro splendore e siano rese pienamente funzionali allo scopo originario. Le nostre città – conclude il presidente Luca Milani – hanno bisogno di riscoprire e rigenerare gli elementi essenziali della natura: gli spazi verdi, l’aria non inquinata e naturalmente l’acqua”.

La pubblicazione è dedicata alla descrizione di oltre 100 Fontane che decorano la città di Firenze e i suoi immediati dintorni. Il volume vuole essere uno strumento accurato e approfondito ma allo stesso tempo di facile fruizione che chiunque possa leggere, sia esso conoscitore esigente o semplice appassionato del patrimonio artistico della nostra città. Le 100 Fontane sono raccontate con stile accattivante, piacevolmente discorsivo senza però rinunciare alla puntualità delle informazioni storiche ed artistiche che le contraddistinguono.

Alla “Fontana del Nettuno”, che domina Piazza della Signoria, sono dedicate opportunamente alcune pagine che indagano con dovizia la storia e i suoi artefici.

L’autore ha volutamente escluso dalla sua narrazione quelle inaccessibili ai potenziali visitatori in quanto custodite in dimore private non aperte al pubblico.

Dal “Porcellino” al “Biancone”, dalla fontana del “Carciofo” a quelle di Folon, un patrimonio di enorme interesse sempre disponibile a tutti e sempre visitabile: un’occasione per scoprire o riscoprire il bello, passeggiando per una delle più suggestive città del mondo.

Nell’occasione sarà allestita una mostra dedicata alle Fontane fiorentine curata da un nutrito gruppo di fotografi appartenenti a due associazioni fiorentine rispettivamente INFOTO E DGT: Piero Alessandra, Stefano Ballerini, Gaia Bizzarri, Sandra Ceccarelli, Susanna De Giuli, Luca Federici, Enrico Fontanelli, Luisa Garassino, Marco Giorgi, Renato Piazzini, Enrico Poli, Marco Puccini, Patrizio Raveggi, Giovanna Sparapani e Antonio Vinzi.

Il volume esce con il contributo del Comune di Firenze, di Banca Ifigest e di Publiacqua.

Il progetto appartiene a quelli finalizzati alla promozione e valorizzazione di Firenze e del territorio sostenuti dal Comune di Firenze.

16/09/2021 15.24 Comune di Firenze
Comune di Castelfiorentino XIV Giornata Nazionale SLA, il teatro si illumina di verde
Anche il Comune di Castelfiorentino aderisce alla iniziativa “Coloriamo l’Italia di verde”, per sensibilizzare sulle emergenze quotidiane e straordinarie dei malati di SLA
Sono passati quindici anni da quel 18 settembre 2006 quando alcune persone affette da SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, si trovarono in Piazza Bocca della Verità a Roma per reclamare la piena tutela dei propri diritti.

La SLA, conosciuta anche come malattia di Lou Gehrig, è una malattia neurodegenerativa progressiva dell'età adulta, determinata dalla perdita dei motoneuroni spinali, bulbari e corticali, che conduce alla paralisi dei muscoli volontari fino a coinvolgere anche quelli respiratori. Dopo 15 anni dalla prima mobilitazione, è ancora lungo il cammino di chi è affetto da tale malattia degenerativa per vedersi riconosciuta una adeguata qualità di cure e di vita. E’ con questo obiettivo che nel frattempo è nata l’ AISLA, l’Associazione Italiana, impegnata a sensibilizzare tutti sulle emergenze quotidiane e straordinarie che sono costretti ad affrontare i malati di SLA e i loro familiari. La sensibilizzazione avviene con un’attività informativa e di supporto capillare sul territorio, resa possibile dalle associazioni locali come l’AISLA Firenze e con iniziative a livello nazionale, come quelle organizzate nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 settembre.

Castelfiorentino ha deciso di fare la propria parte, accogliendo la proposta di AISLA Firenze, che proprio quest’anno festeggia il decennale di attività, aderendo all’iniziativa “Coloriamo l’Italia di verde”.

Nel fine settimana tra il 18 e il 19 settembre in tutta Italia verranno illuminati di verde i monumenti delle città: un modo simbolico per tenere alta l’attenzione sulle persone con SLA, che sono circa 6000 in Italia e 400 in Toscana e per rafforzare ogni anno la speranza di trovare una cura per questa malattia ancora inguaribile. Il Comune di Castelfiorentino illuminerà di verde lo storico Teatro del Popolo, posto nella piazza principale della cittadina. Oltre a Castelfiorentino, partecipano il Comune di Firenze che illuminerà le porte storiche, il Comune di Scandicci con le sue fontane e il Comune di Empoli con il Monumento alla Vittoria nell’omonima piazza.

“A tutti i Sindaci e alle Giunte Comunali – dichiara Barbara Gonella, Presidente di AISLA Firenze – il mio sentito ringraziamento per il sostegno e la condivisione dell’iniziativa, frutto anche di un radicamento sempre più profondo di AISLA nel territorio e di un apprezzamento del nostro operato da parte delle Istituzioni”.

“Il Comune di Castelfiorentino è da sempre sensibile a simili iniziative – sottolinea l’Assessore alla Sanità e diritto alla Salute Alessandro Tafi – e con piacere ho accolto la proposta di AISLA Firenze, condividendone l’obiettivo di far conoscere maggiormente questa malattia di cui si sa ancora poco ed è in attesa di cure adeguate e di servizi a supporto dei malati e delle loro famiglie”.
16/09/2021 15.26 Comune di Castelfiorentino
Asl Toscana Centro Donazione del midollo osseo, il Servizio Trasfusionale all’Annunziata è Polo di reclutamento
Dal 20 fino a domenica 26 la struttura aderisce alla settimana “Match it now” e si dedica all’accoglienza dei candidati donatori. Attivo il numero di telefono per un appuntamento La struttura di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di Santa Maria Annunziata, aderisce alla settimana nazionale “Match is now” per la donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche. Da lunedì 20 fino all’apertura straordinaria di domenica 26 settembre, chi ha tra i 18 ed i 35 anni potrà prendere un appuntamento per recarsi presso il Servizio Trasfusionale all’interno della Palazzina dell’ospedale, dove sarà sottoposto a un prelievo di sangue e invitato a firmare il consenso informato per l’adesione al Registro Italiano di Donatori del Midollo osseo (Italian Bone Marrow Donor Registry). Potrà farlo chiamando il Servizio Trasfusionale dell’ospedale al numero 055 6936480 dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 12.30.

La struttura di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale diretta dalla dottoressa Grazia Gentilini, è Polo di Reclutamento IBMDR uno dei centri della nostra Azienda Sanitaria dove ogni giorno è possibile iscriversi come potenziale donatore al Registro Italiano di Donatori del Midollo Osseo.

Tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni, con un peso corporeo superiore ai 50 chili, possono donare il midollo osseo, purché non siano affette da malattie del sangue, ereditarie o a carico dei principali organi. La disponibilità del donatore resta valida fino al raggiungimento dei 55 anni. Il trapianto di midollo osseo rende possibile la guarigione da gravissime malattie come le neoplasie del sangue.

“Questa settimana di donazione – spiega Serena Giove, infermiere coordinatore del Servizio Trasfusionale di Santa Maria Annunziata - ci dà l’occasione per continuare a diffondere quello che stiamo già facendo da anni. Abbiamo molti giovani donatori i cui nominativi vengo inviati di volta in volta al Centro Donatori di Midollo Osseo posto presso l’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Careggi che provvede all’iscrizione al Registro IBMDR. Il nostro Polo – conclude Giove - è un luogo di vita. Il paziente che viene a ricevere il sangue, spesso si scambia con chi lo sta donando, in un reciproco incontro di storie e di vite”.
16/09/2021 15.06 Asl Toscana Centro
Redazione di Met Quarta giornata del festival “Materia Prima”. Sul palco l’attrice Francesca Sarteanesi con “Sergio”, intimo e disarmante monologo sulla vita di coppia
A precedere lo spettacolo alle ore 15.00 la prova aperta di “Anima”, de Le Vie del fool di Simone Perinelli che si terrà al Teatro Cantiere Florida. Per tutta la durata la speciale installazione artistica sul ruolo della famiglia oggi “Family Affair” del Collettivo ZimmerFrei La routine della vita di coppia, raccontata da un punto di vista intimo e disarmante dall’autrice e attrice Francesca Sarteanesi, è al centro di “Sergio”, in programma venerdì 17 settembre alle ore 21 presso il Chiostro Grande di Santa Maria Novella a Firenze, per la quarta giornata del festival “Materia Prima”, organizzato da Murmuris.

La nona edizione, fra teatro, incontri e video-installazioni, vuole essere un’indagine sul contemporaneo, una riflessione sull’oggi e uno sguardo sul domani, grazie alle produzioni di teatro contemporaneo più vivaci e rilevanti di ricerca italiane e internazionali.

La rassegna, in programma fino a sabato, è in collaborazione ed ha il sostegno di Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2021, Regione Toscana, Città Metropolitana, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze. È nata presso il Cantiere Teatro Florida, della cui multiresidenza creativa Murmuris fa parte.

La giornata si aprirà alle ore 15 al Teatro Cantiere Florida con la performance di “Anima”, da Le Vie del fool per la regia di Simone Perinelli, il nuovo lavoro della compagnia laziale molto apprezzata nei circuiti nazionali e non solo. Lo spettacolo è il risultato del periodo di residenza che la compagnia ha realizzato al Teatro Florida.

A seguire “Sergio”, di e con Francesca Sarteanesi, una tra le più interessanti artiste del panorama nazionale, al suo secondo lavoro in solo, che ha preso vita anche grazie al periodo di residenza al Teatro Cantiere Florida nell’agosto 2020. Una stanza vuota, una giovane donna si rivolge a Sergio, destinatario immaginario – eppure pare proprio di vederlo – di un soliloquio che porta in scena l’esistenza della protagonista, di cui non si conosce il nome; un rimpianto soffuso, a malapena accennato che racconta in modo disarmante la routine di una vita trascorsa con il marito, tra i rimorsi e l’assuefazione al quotidiano, in cerca di un complicato equilibrio.

Il festival si concluderà sabato 18 settembre con Babilonia Teatri in “Calcinculo”, racconto della nostra epoca di muri e paure. Uno spettacolo in cui musica e teatro si contaminano e dialogano in modo incessante e vertiginoso, con cui si racconta il mondo che ci circonda con lo sguardo tagliente, dolente ed ironico. Mangiamo fast, lavoriamo fast, viviamo fast, ma sogniamo un’isola felice che sia slow (ore 21). Nel programma della giornata anche l’Omaggio a Astor Piazzolla, nel centenario dalla nascita, con il recital chitarristico di Luigi Attademo che interpreterà alcuni brani tra cui una composizione di Mauro Montalbetti, anch’egli presente, la partecipazione della cantante argentina Paola Scoppa e l’incontro con l’antropologa argentina Maria Susana Azzi, una delle più importanti biografe del compositore, che, intervistata dal giornalista Gregorio Moppi, presenterà la nuova biografia dal titolo “Astor Piazzolla. Una vita per la Musica”, pubblicato dall'Editore Sillabe, aneddoti, ricordi e un profilo di un artista che ha nobilitato e internazionalizzato il tango (ore 18).

Per tutta la durata del festival, sarà possibile assistere alla speciale installazione artistica sul ruolo della famiglia oggi “Family Affair” del Collettivo ZimmerFrei, un progetto di teatro documentario e partecipativo che ritrae in modo originale lo “stato dell’arte” della famiglia contemporanea, adottando ogni volta un punto di vista diverso (ad esempio generazioni diverse di figli e figlie, la maternità e il maternage, gli antenati, i padri, gli adulti childfree, la fratellanza oppure il mondo dei performer e degli artisti con le loro famiglie).


Murmuris si occupa di promozione del teatro contemporaneo attraverso progetti, laboratori, spettacoli, organizzazione di eventi e festival. Tema fondante dell’identità di Murmuris è il continuo confronto tra i diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo e l’indagine del complesso rapporto fra scena e pubblico. Nella convinzione del ruolo pubblico che la cultura deve avere in termini di miglioramento civico, di estensione della partecipazione e di rinnovamento della società, Murmuris si impegna prioritariamente nell’organizzazione di appuntamenti di formazione dedicati al giovane pubblico su temi come la violenza, l’identità e la comunità. Parallelamente alla attività di creazione e produzione di spettacoli, Murmuris si occupa di organizzazione: dal 2007 al 2013 si occupa della direzione artistica e organizzativa del Teatro Everest di Firenze, per diventare poi parte dal 2013 della multiresidenza creativa del Teatro Cantiere Florida di Firenze, realizzata grazie al contributo della Regione Toscana nell’ambito delle attività a sostegno e diffusione della cultura e delle arti dello spettacolo.

Info su info@murmuris.it; web www.murmuris.it. FACEBOOK: @murmurismurmuris INSTAGRAM: murmurismurmuris TWITTER: @murmurisfirenze.

Ingresso spettacoli 15 euro intero, 10 euro ridotto.
16/09/2021 13.28 Redazione di Met
Polimoda Art Thou: il risveglio emotivo di una nuova generazione di creativi nell’ultima pubblicazione di Polimoda
Una raccolta dei migliori lavori degli studenti di fashion design, styling e art direction curata da Massimiliano Giornetti insieme alla faculty dell'istituto Come immaginano il mondo che verrà i creativi della nuova generazione? Ce lo racconta Art Thou, la nuova pubblicazione di Polimoda a cura di Massimiliano Giornetti e della faculty della scuola che, per la prima volta in 35 anni, raccoglie i migliori lavori degli studenti e diplomati dei corsi di fashion design, fashion styling e art direction dell’anno accademico 2020/2021.

Le immagini che raccontano il nuovo mondo di questi giovani talenti sembrano balzare fuori dalle pagine del volume, impazienti di farsi conoscere: si sente l’urgenza di tornare a vivere, di riscoprire la socialità, dopo un periodo complicato e incerto in cui le energie sono rimaste in gran parte inespresse.

È un risveglio emotivo e creativo di cui i giovani sono i veri protagonisti, i “blooming flowers”, come scrive Sara Sozzani Maino nella prefazione di Art Thou. Una rinascita qui rappresentata dal mito di Persefone, che dà il titolo a uno dei dieci capitoli in cui è strutturato il libro. Capitoli che, giocando per contrasti, riflettono topic legati all’attualità (la diversità, l’inclusività, l’identità, la competitività del fashion world), con richiami alla mitologia, alla tecnologia, ai social network, riflettendo la complessità e le contraddizioni di un mondo in cui spesso le nuove generazioni non trovano spazio. Ciascun capitolo-contenitore ospita le immagini, i frammenti poetici, i disegni, le fotografie, le stampe, le creazioni di moda, i moodboard che illustrano le nuove visioni dello styling, dell’art direction e del fashion design.

La moda, quella creata e poi indossata, ma anche quella fotografata, illustrata e proposta dalle pagine delle riviste o in passerella, non è solo il modo in cui ci si presenta al mondo ma è anche un incoraggiamento a essere sempre se stessi, uno dei capisaldi di Polimoda. Le modalità espressive, i pensieri, le pulsioni dei giovani creativi tracciano percorsi multiformi, unici, originali in cui a volte si individuano tratti comuni nella rappresentazione del corpo, del viso, degli abiti. In alcuni shooting il volto di modelle e modelli resta nascosto, per focalizzare l’attenzione sull’abito. A volte è coperto da una scatola, da plastica colorata, da una cuffia arricciata, o da una maschera in tessuto che ne riproduce i tratti: come non pensare alle mascherine che abbiamo imparato a usare negli ultimi mesi? Per contrasto, altrove, in foto e disegni, il volto è esibito, truccato, esasperato, espressivo, modificato digitalmente.

Gli abiti ideati e fotografati dalle nuove leve della creatività globale sono spesso voluminosi, “informi”, volutamente non finiti e provvisori (come il momento che stiamo vivendo?), nascondono le forme del corpo e rendono il genere di chi li indossa non identificabile, e quindi poco rilevante. Le spalle oversized e imbottite di certi vestiti sembrano volersi riprendere il proprio spazio nel mondo, un corpetto in pelle intrecciato si trasforma in elemento protettivo, i tessuti manipolati con maestria, si sovrappongono, si stratificano, diventano estensione del corpo o sono oggetto di uno scrupoloso e autentico upcycling. In altri progetti di styling e art direction il corpo non è più costretto, ma finalmente libero e liberato, a volte nudo, anche se coperto di vernice, rannicchiato o raccontato da versi poetici e intimi, pensieri che esprimono i dubbi e le incertezze di questa generazione. L’ambiente circostante diventa territorio da esplorare, la natura è un mondo da conoscere, protagonista di illustrazioni e stampe, o solo accennata in applicazioni di farfalle o fiori su capi sartoriali.

Art Thou illustra le innumerevoli manifestazioni del talento individuale, istintivo e puro, che vanno ad abbracciare e ispirare tutta la community della moda: un contributo prezioso alla collettività, un’occasione di riflessione e di ricerca sulle nuove idee, di cui la moda non smetterà mai di nutrirsi. Al centro resta sempre l’espressione di sé, “la più grande delle virtù”, scrive Massimiliano Giornetti nella prefazione del libro. Contro ogni omologazione. “Art thou?”, ovvero “Sei tu?”, è un invito a conoscere se stessi e a esprimere il proprio mondo interiore senza paura e in piena libertà.

Art Thou è un libro da cui lasciarsi ispirare per creare, conoscere, intuire il futuro della moda e delle tendenze emergenti. Il volume, edito da Gruppo Editoriale, è acquistabile nelle migliori librerie e online.
16/09/2021 13.31 Polimoda
Regione Toscana Sanità: Stati generali, servizi sul territorio e organizzazione Asl le richieste dei cittadini
Chiusa la consultazione. Oltre 200 le proposte sul tavolo della commissione presieduta da Enrico Sostegni (Pd): “Prossimo passo una risoluzione alla Giunta per una riforma organica”. Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: “La sanità pubblica è un bene collettivo da difendere e implementare affinché non vi siano più differenze nella qualità dell'assistenza e della cura tra chi vive in una grande città e chi in un piccolo borgo o in un'area periferica” Si è chiuso con la forte richiesta di servizi territoriali e maggiore e migliore organizzazione delle Asl il percorso partecipativo sugli Stati generali della salute in Toscana. Oltre 200 le richieste formulate da cittadini e stakeholders che la commissione del Consiglio regionale, presieduta da Enrico Sostegni (Pd), non lascerà inevase. “Per la prima volta - dichiara infatti Sostegni – abbiamo fatto una ricognizione a 360 gradi su tutto il mondo della salute in Toscana. Il prossimo passo sarà una proposta di risoluzione per fissare nero su bianco impegni di riforma da chiedere alla Giunta”.

A conti fatti, queste le risultanze: oltre 180 contributi da cittadini, operatori sanitari e socio-sanitari, operatori economici e del terzo settore, che hanno indicato - lasciando un contributo scritto o richiedendo un’audizione in Commissione - come priorità per la definizione di nuove politiche della salute in Toscana l’organizzazione del territorio, delle case della salute, delle zone distretto e Società della salute e l’organizzazione delle aziende sanitarie, Asl e ospedaliere universitarie, e della rete ospedaliera.

A fine anno, come già annunciato da Sostegni, si terrà una giornata di approfondimento del percorso partecipativo che segnerà un “passaggio molto importante. Per la prima volta – spiega infatti il presidente – abbiamo aperto una consultazione pubblica sul sistema della salute nella nostra regione per evidenziarne le criticità ma soprattutto per trarre degli spunti di riforma”.

Un lavoro complesso che si sviluppa su più fasi: la prima di consultazione ed ascolto, con il portale web dedicato alla raccolta di suggerimenti e con le audizioni in commissione, che si chiuderanno alla fine del mese di settembre con un numero di circa 200 soggetti auditi tra operatori del campo socio-sanitario, del terzo settore, delle categorie economiche e sociali; la seconda di lavoro istituzionale, con la redazione e l’approvazione da parte del Consiglio di un atto contenente le priorità per la Salute in Toscana sulle quali chiedere un impegno preciso da parte del governo regionale; infine la fase di “traduzione” da parte della Giunta delle richieste dei cittadini e del Consiglio in politiche di riforma di tutto il sistema socio-sanitario della nostra regione.

«È davvero fondamentale – prosegue Sostegni – vedere tutto questo lavoro come un percorso unico, che si sviluppa su tre tempi: partecipazione e ascolto, discussione istituzionale, decisione. Ma vorrei sottolineare l’importanza del primo passaggio, quello che abbiamo sviluppato attraverso il portale per la consultazione pubblica e che rappresenta il primo vero tentativo, a partire dalla riforma del 2015, di coinvolgere a 360° i cosiddetti “stakeholders”, tutti coloro cioè che sono interessati a dare un contributo di proposta per migliorare il mondo della salute, perché ci lavorano, perché lo vivono come volontari, perché ci entrano in contatto quotidianamente per ricevere una prestazione”. “Naturalmente – afferma ancora il presidente della Commissione – il lavoro va avanti: per tutto settembre ascolteremo ancora numerosi soggetti, una sessantina, che hanno richiesto un’audizione tramite il portale e faremo anche un focus tematico sulla digitalizzazione. Poi ci dedicheremo alla stesura di una risoluzione in cui saranno individuate le priorità che abbiamo raccolto in questi mesi di ascolto e che di fatto sarà la “cassetta degli attrezzi” che il Consiglio consegna alla Giunta regionale per impostare le politiche della Salute per la Toscana dei prossimi anni”.

Soddisfazione per il lavoro fatto e i primi risultati raggiunti, la esprime il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo. “Ringrazio il Presidente Sostegni e tutti i membri della Commissione, perché Il lavoro svolto dalla Commissione e da tutta l’Assemblea nell'organizzare gli Stati Generali della Salute è doppiamente importante sia da un punto di vista di metodo che di merito. La partecipazione diffusa di cittadini, professionisti della sanità, associazioni di volontariato e del terzo settore ci hanno permesso di aprire ancora di più le porte di questa Istituzione a tutti coloro che vivono, lavorano o studiano nella nostra regione su un tema fondamentale come il diritto alla salute”. “Questo – continua - dimostra che quando cittadini vengono invitati a partecipare, colgono l'occasione. Le Istituzioni democratiche ne escono rafforzate anche nel loro legame con i cittadini”.

Nel merito degli Stati generali, il presidente è convinto che le indicazioni emerse “sono importanti perché tracciano alcune necessità fondamentali su cui ci sentiamo impegnati a riscrivere l'offerta sanitaria della nostra regione che è sì ai primi posti nazionali per quanto riguarda i livelli essenziali di assistenza, ma che presenta ancora varie aree su cui intervenire per migliorarla e soprattutto per portare il diritto alla salute sempre più vicino alle cittadine e cittadini della Toscana”. Una necessità che a detta di Mazzeo la pandemia ha reso “sempre più evidente”. “L’emergenza sanitaria ci ha insegnato una cosa che non dobbiamo dimenticare: la sanità pubblica è un bene collettivo da difendere e implementare affinché non vi siano più differenza nella qualità dell'assistenza e della cura tra chi vive in una grande città e che vive in un piccolo borgo o in un'area periferica. Il cittadino di Zeri deve avere la stessa qualità nei servizi sanitari del cittadino che vive a Firenze, perché il diritto alla salute non deve conoscere disuguaglianze".



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I numeri degli Stati generali

La consultazione si è svolta online sul sito del Consiglio regionale della Toscana dal 13 maggio al 31 agosto 2021.

Tramite una rapida procedura di registrazione, tutti gli stakeholders - cittadini, associazioni, professionisti, amministratori locali – potevano accedere ad un form ed esprimersi su tematiche specifiche tra le quali l’organizzazione delle aziende e della rete ospedaliera, i rapporti con le articolazioni del territorio (Case della salute, Zone distretto, Società della Salute), il sistema dell’emergenza urgenza, la prevenzione, l’innovazione tecnologica, il ruolo del “capitale umano”, le politiche per la non autosufficienza, il ruolo del terzo settore.

I contributi totali sono stati 184, di questi quasi un terzo rappresentato da semplici cittadini tra i 30 e gli 80 anni con diploma o laurea, ed i restanti suddivisi tra operatori sanitari e socio-sanitari, operatori economici e rappresentanze sociali, terzo settore.

In 65 hanno fatto richiesta di audizione sul portale (i cittadini non potevano farla in forma privata ma solo come rappresentanti di un soggetto portatore di interesse), ai quali si aggiungono i soggetti istituzionali contattati direttamente dalla Commissione sanità, come Asl, Aziende ospedaliere e universitarie, Ars, Sant’Anna di Pisa, Estar, sindacati ecc. Come detto, al termine di questa prima fase di consultazione saranno circa 200 i soggetti auditi dalla Commissione.

78 i documenti scritti ricevuti, sia come materiale a sostegno di un’audizione sia come contributi di proposta.
16/09/2021 15.48 Regione Toscana
Comune di Montemurlo Montemurlo. Corteggio storico: passeggiate, conferenze e laboratori alla scoperta della battaglia di Montemurlo
Sabato 18 settembre l'apertura della mostra fotografica e la videoproiezione a cura del Cdse. Domenica 19 settembre una passeggiata narrata sui luoghi della battaglia con i Laboratori archeologici San Gallo e in piazza Amendola i laboratori didattici per conoscere la vita al tempo di Cosimo I È ricco di eventi collaterali il trentennale del Corteggio storico, che, oltre alla tradizionale sfilata per le vie di Oste di domenica 19 settembre, propone tanti appuntamenti per conoscere i protagonisti della battaglia di Montemurlo del 1537, accadimento storico da cui prende le mosse la manifestazione.

Il programma di appuntamenti si apre venerdì 17 settembre con l'inaugurazione di una mostra fotografica dedicata ai trent’anni del Corteggio. Un percorso per immagini attraverso i volti dei protagonisti di trent'anni di storia di rievocazione sul territorio. La mostra sarà allestita nei locali del Centro sociale “Il Villaggio del Sorriso” (via Toti a Oste) e rimarrà aperta fino al 20 settembre ( il 17 e 18 settembre dalle ore 18 alle 22, il 19 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 22 e il 20 settembre dalle ore 19 alle 24).

La sera di venerdì 17 settembre ore 21,15 al giardino Gandhi ( piazza San Babila) si potrà partecipare alla videoproiezione “I personaggi e la storia della battaglia di Montemurlo”, commentata dalla direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi e animata da personaggi in abiti storici del Gruppo Storico di Montemurlo. Domenica 19 settembre ore 9,30 è imperdibile la “ Passeggiata narrata” nei luoghi della battaglia di Montemurlo a cura dei Laboratori archeologici San Gallo. Per le prenotazioni scrivere a: promo.cultura@comune.montemurlo.po.it.

In piazza Amendola a Oste, invece, dalle ore 10 alle 12 si potrà partecipare a vari percorsi didattici a cura delle associazioni “La Compagnia Giovanni dalle Bande nere”, “Historiaedita”, “Gruppo Storico di Montemurlo”, Antica falconeria Toscana. Un vero e proprio tuffo nella storia per conoscere la vita, le tradizioni e i costumi della Toscana di Cosimo I. Dalle ore 16 alle ore 20 si potrà richiedere l' annullo filatelico dedicato ai 30 anni del Corteggio Storico con la partecipazione di Poste Italiane.

« Tanti appuntamenti per approfondire la conoscenza storica della battaglia di Montemurlo e i suoi protagonisti ma anche per scoprire il territorio con altri occhi», spiega l'assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero

La giornata si chiude alle ore 18 con tradizionale la sfilata del Corteggio storico con partenza dai giardini di via Venezia, proseguendo per via Oste, via Po, via Gramsci e arrivo in piazza Amendola. L’ingresso in piazza sarà gratuito ma vincolato alle normative vigenti. Il Comune e il Gruppo storico raccomandano il rispetto delle normative anti - Covid vigenti, quindi, in presenza di assembramenti anche all'aperto è obbligatorio l'uso della mascherina. All'arrivo del Corteggio storico in piazza Amendola sono previsti posti a sedere distanziati.

Per maggiori informazioni e per le prenotazioni obbligatorie per partecipare ai vari appuntamenti ( laboratori didattici, passeggiate ecc…) in programma si può scrivere a: promo.cultura@comune.montemurlo.po.it o telefonare al numero 366 6819035.In caso di maltempo la sfilata del 19 settembre si svolgerà nel palazzetto dello sport di via del Pantano a Oste.Per richiedere informazioni sul programma si può chiamare il numero 331 2307868. Il possesso della certificazione vaccinale ( green pass) è obbligatorio per partecipare agli eventi
16/09/2021 13.56 Comune di Montemurlo
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Le Vie dell’Acqua, dal 25 settembre camminate alla scoperta dei nostri fiumi e delle nostre sponde
Parte il ciclo di camminate per valorizzare gli argini e i percorsi fluviali, promosse insieme al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Conoscere e valorizzare le sponde dei fiumi e dei torrenti del territorio: nasce con questi obiettivi il nuovo ciclo di camminate Le vie dell’Acqua in partenza dal prossimo 25 settembre. Tre passeggiate promosse insieme al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e ad alcune associazioni locali attraverso le quali sarà possibile anche scoprire itinerari inediti e paesaggi poco conosciuti lungo i fiumi e i torrenti del territorio.
Il programma inizia sabato 25 settembre con la passeggiata da Porto di Mezzo a Ponte a Signa. L’itinerario a piedi partirà dalle 10 dal campo di baseball di Porto di Mezzo e proseguirà alla scoperta delle sponde dell’Arno a seguito dell’intervento di riqualifica promosso dal Consorzio. Durante la camminata saranno visitabili due mostre fotografiche con immagini che ripercorrono alcuni momenti della vita lungo l’Arno del passato. In collaborazione con CCN Lastra Shopping, Accademia del Coccio e Comitato Porto di Mezzo.
La seconda camminata “Un percorso ad anello lungo l’Arno e il torrente Vingone” si terrà sabato 9 ottobre con partenza dalle 14.30 dalla scuola media Leonardo Da Vinci. L’itinerario a piedi costeggerà il Parco Fluviale per proseguire poi in direzione Sant’Ilario per conoscere un inedito tratto degli argini del torrente Vingone.
Infine l’ultimo percorso “Lungo le sponde della Pesa” è in programma sabato 23 ottobre con partenza alle 14.30 da piazza del Popolo a Ginestra Fiorentina. La camminata si svolgerà lungo il fiume Pesa fino alla sorgente della Roveta.
In collaborazione con l’Associazionismo locale e il CCN In Centro a Ginestra. Disponibile un servizio navetta per il ritorno al punto di partenza a cura dell’Humanitas di Scandicci sezione di Ginestra Fiorentina.
“Non è la prima volta – ha spiegato il sindaco Angela Bagni- che proponiamo un progetto che ha come obiettivo quello di favorire i corretti stili di vita attraverso la camminata all’aperto. Questa volta l’iniziativa ha anche un carattere di sensibilizzazione e conoscenza ambientale. Andremo infatti a conoscere meglio le sponde dell’Arno, della Pesa e del Vingone anche valorizzando il bel lavoro effettuato dal Consorzio di salvaguardia e tutela dei corsi d’acqua. In questo modo riscopriremo un modo diverso di vivere le aree fluviali e in particolare, durante la passeggiata lungo l’Arno da Porto di Mezzo verso Ponte a Signa apprenderemo anche dei particolari sulla storia locale”.
“Le iniziative sui corsi d’acqua del territorio di Lastra a Signa – ha spiegato il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino- hanno il triplice valore di coinvolgere dal basso le comunità locali riportandole ad apprezzare natura, storia e cultura lungo i fiumi, attivare conoscenze idee e proposte nell’ambito dei percorsi partecipativi dei Contratti di fiume della Pesa e dell’Arno e valorizzare il lavoro del nostro Consorzio nell’ambito del programma della settimana Nazionale dei Consorzio di Bonifica”.


16/09/2021 14.44 Comune di Lastra a Signa
Comune di Firenze Firenze. Copula Mundi, un modo diverso per vivere la città.
Torna il festival orizzontale promosso dall'associazione di promozione sociale Icchè Ci Vah Ci Vole. Dal 17 al 19 settembre 2 palchi, 7 aree tematiche e un'intensa 3 giorni di attività per adulti e bambini Il Festival si terrà nel neonato spazio L.U.Men (Laboratorio Urbano Mensola), un esempio di rigenerazione urbana a base culturale. All'interno del Festival sarà allestita una postazione per effettuare tamponi in collaborazione con Croce Rossa Italiana - comitato di Bagno a Ripoli.

Un format gratuito e innovativo. Un contenitore per l'espressione di tutte le realtà giovanili emergenti, nel tentativo di proporre un modo alternativo di vivere la cultura e la città.

Dal 17 al 19 settembre torna Copula Mundi il festival orizzontale promosso dall'Aps Icchè Ci Vah Ci Vole che quest'anno si tiene a Lumen – Laboratorio Urbano Mensola, il nuovo polo di sperimentazione culturale fiorentino ubicato nel Parco del Mensola che si è prefisso di salvare dall'abbandono 400 mq di immobile e 4.000 mq di verde, comprese 4 serre da 3.000 mq, attraverso la pratica dell'autocostruzione basata su criteri etici e di economicita`.

In calendario incontri dedicati alla rigenerazione urbana, laboratori, concerti, talk, spettacoli teatrali, performance di danza, mostre fotografiche, mercati di autoproduzione, attività per adulti e bambini, il tutto come sempre ad ingresso libero (dalle 15:30 fino alla mezzanotte).

Come ogni anno grande attenzione alle tematiche sociali, del lavoro e dei diritti civili. Tra i numerosi eventi proposti l'incontro con gli operai della GKN, che a Copula Mundi presentano il loro progetto di legge contro le delocalizzazioni e il talk “Queer Tuscany Tour” a cura di Solo Se Ti Rende Felice?.
Non mancherà infine la presentazione di una guida open source in grado di raccontare nel dettaglio, mediante fac simile dei documenti, contatti degli uffici preposti, com'è stato costruito il progetto LUMEN, in modo che qualunque realtà possa replicare tale progettualità in altre zone della città o dell’area metropolitana. Il Festival Copula Mundi è promosso e prodotto dalla APS Icche ci vah ci vole ed è realizzato con il contributo dell'Estate Fiorentina del Comune di Firenze, del Ministero della Cultura, di Fondazione CR Firenze e di ANCI Toscana.

“Questo festival è il risultato dell'impegno di un grande gruppo di lavoro che sta facendo crescere questo progetto ma soprattutto ha donato uno spazio nuovo alla città. - ha evidenziato l’assessore Sacchi - L’associazione Icchè Ci Vah Ci Vole ha dimostrato una capacità aggregativa davvero ‘orizzontale’ non solo per le caratteristiche di questo grande parco ma anche proprio per aver saputo catalizzare esperienze diverse e significative. C’è anche la possibilità di fare tamponi a questo evento ed è un aspetto importante data l’emergenza sanitaria in essere”.


Il programma prende il via venerdì 17 settembre con tante attività e iniziative previste fin dal primo pomeriggio: il laboratorio musicale Marmellata Jam, l'esposizione fotografica a cura di Sconfinando e Video Arte Virale dedicata ai luoghi e persone che animano il quartiere 2, l'art expo di street artist curata da Street Levels Gallery e finanziata dal bando “Fermenti in Comune” di Anci 2021 e una presentazione di casi studio sulla rigenerazione urbana a cura di ND Studio realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze.

A queste si aggiungono il laboratorio di autoproduzione cosmetica di Beautetree e quello di rammendo a cura di Ginevra Consoli, e poi: lo Slap Market - mercato di autoproduzioni a cura di Progeas Family anch'esso finanziato dal bando “Fermenti in Comune” di Anci 2021, i laboratori per fare l'orto anche d'inverno e quelli dedicati alle tecniche di compostaggio e lombricoltura, il workshop di Light Codesign - Tactical Thinking a cura Codesign Toscana e un incontro dedicato all'Ashtanga Vinyasa Yoga a cura di Irene Evangelisti.
È invece dedicata alla danza la performance/laboratorio “Stormi”, un'attività a cura di Luv Dance Movement che unisce il movimento alla connessione con l’altro per sperimentare un modo alternativo di stare insieme dopo questo periodo di riduzione forzata dell’esperienza sociale.
Alle 21 Farm presenta lo spettacolo teatrale OverShoot: un intenso racconto, attraversato da frequenti tratti di ironia, che tratta gli effetti della produzione intensiva di cibo sulla crisi climatica, un tipo di agricoltura che trasforma la vita delle persone e decide il futuro del pianeta. Alle 22:30, il concerto di Lola & The Wokhaolics, una band dalla sonorità ricche, un patchwork di contaminazioni che vanno dal Dub e world music, mescolata con la musica elettronica ed underground.

Sabato 18 settembre sul palco Serra va in scena lo spettacolo “Sognando l'Odissea” del Trio Gynaika. Nel pomeriggio è invece in programma un'iniziativa di I.TA.CA – Festival del Turismo responsabile: un tour in bicicletta, partendo dal LUMEN di Firenze, alla scoperta di uno dei quartieri più iconici di Firenze Sud. Partiremo in bici per andare alla scoperta delle case minime, del Parco di Villa Favard, il mitico Fantafondo, per poi pedalare nei ricordi e nelle emozioni di un quartiere che ha lottato sempre per i suoi diritti, i suoi spazi e la sua voglia di essere uno dei luoghi simbolo di Firenze. In serata, dalle 21:30, i concerti dei Co-Pilot e dei Frank Sinutre, questi ultimi artefici di un'originale proposta musicale con strumenti elettronici fatti in casa.
Tra le “new entry” di questa seconda giornata un laboratorio musicale per bambini, uno di botanica e una passeggiata aromatica. Proseguono invece fino a domenica 19 settembre le sopracitate esposizioni fotografiche e di graffiti, i casi studio sulla rigenerazione urbana, il mercato di autoproduzioni, gli incontri dedicati all'Ashtanga Vinyasa Yoga e il workshop di Light Codesign - Tactical Thinking.

Tra le novità di domenica 19 settembre il laboratorio di circo ludico a cura di Circo Libre: Sulle piste colorate del circo i bambini guidati da un educatore specializzato si immergeranno nel mondo delle arti circensi.

Il concetto di divertimento sostenibile attraverso eventi ludico sportivi urban e outdoor mirati ad attività di raccolta dei rifiuti viene promosso dai Ploggers, che a Lumen e al Parco del Mensola daranno ampia dimostrazione del loro operato.

Nell'ultima giornata di Copula Mundi anche un incontro introduttivo di Flow hip hop Lab, la presentazione del bando “Fermenti in Comune” insieme a Murate Art District e "Queer Tuscany Tour" a cura di Solo se ti rende felice. n quest'ultimo talk Francesco Calanca, ci guida alla scoperta della Queerstory, una storia dimenticata, o forse mai narrata. La Queerstory non è esclusivamente la storia nascosta dell’identità queer, ma è un modo di indagare in profondità aspetti dimenticati o soppressi dalla cultura ufficiale. Insieme a Francesco scopriremo pezzi di storia fiorentina che ci stupiranno. Che sentimento correva tra Michelangelo e Tommaso de' Cavalieri? Come si viveva l'omosessualità durante il periodo dei Medici? Quali sono i capolavori Queer del Bargello?

Sempre domenica la presentazione di una guida open source in grado di raccontare nel dettaglio, mediante fac simile dei documenti, contatti degli uffici preposti, come è stato costruito il progetto LUMEN, in modo che qualunque realtà possa replicare tale progettualità in altre zone della città o dell’area metropolitana.
Il calendario delle attività pomeridiane si chiude con il talk dedicato agli operai della GKN, che a Copula Mundi presentano il loro progetto di legge contro le delocalizzazioni, relatore Roberto Spera.
In serata, a partire dalle 21, torna la musica dal vivo con Amistade Sud Sound Project: un viaggio sonoro nelle terre del Sud, attraverso i suoni incalzanti della Pizzica Salentina e delle Tammurriate Campane scandito dai passi di danza in tutte le sue declinazioni.

Sicurezza. L'ingresso al festival è consentito solo a chi può dimostrare con Green pass la propria negatività al Covid 19. Per garantire la massima sicurezza e offrire la possibilità di accesso alla manifestazione anche a chi non è vaccinato, gli organizzatori hanno allestito una postazione per effettuare tamponi in collaborazione con Croce Rossa Italiana - comitato di Bagno a Ripoli. Gli avventori non vaccinati avranno la possibilità di ottenere un green pass temporaneo con validità di 48 ore. Il costo del tampone è di 10 euro, pagabili solo in contanti. Il servizio – attivo dalle 17 alle 23 - sarà a disposizione anche dei visitatori già vaccinati.

Nel corso del Festival sara` attiva un'area ristoro. All’interno dell'ara sara` allestito un info point attivo per tutta la durata dell’evento. Infomail: hello@lumen.fi.it

Per raggiungere LUMEN FIRENZE
Persone con disabilità: Ingresso da Via del Guarlone 25
A piedi: Ingresso da Via della Chimera
Auto/moto: Area Parcheggio Stazione Nave a Rovezzano in Via della Chimera
Bici: all’ingresso di Via della Chimera sarà allestito uno spazio rastrelliera.
16/09/2021 14.05 Comune di Firenze
Comune di Pistoia Pistoia. Piscina Boario, completata la manutenzione straordinaria della copertura e degli impianti
Completamente rinnovati la copertura, il controsoffitto, rifatto il solaio del bordo vasca, sostituito l’impianto idrico: investiti complessivamente oltre 200.000 euro Si sono conclusi gli interventi di manutenzione straordinaria della copertura e degli impianti della piscina Boario. A fine agosto l’Amministrazione comunale ha, infatti, portato a termine la sistemazione del solaio di copertura, adesso completamente rinnovato, e del controsoffitto, lavori che si vanno ad aggiungere a quanto già attuato nei mesi scorsi, con la sostituzione dell’impianto idrico e dei solai del piano vasca. Di oltre 200.000 euro l’investimento complessivo, che ha permesso di realizzare tutte quelle opere necessarie a dare una risposta definitiva alle esigenze di una struttura sportiva molto frequentata e che da tempo presentava alcune criticità di infiltrazioni e perdite idriche, oggi risolte.

Gli interventi sono stati eseguiti in momenti diversi, in modo particolare nei periodi estivi, al fine di permettere la fruizione della vasca e quindi gli allenamenti da parte dei nuotatori. Una manutenzione straordinaria indispensabile per rinnovare l’impianto nel suo complesso e a cui si è affiancata la ristrutturazione e riqualificazione della palestra della scuola secondaria di primo grado Raffaello.

«Intervenire in questo impianto era doveroso e urgente – ha ricordato il sindaco Alessandro Tomasi -. Si partiva da una situazione molto grave. Dal giorno dell’inaugurazione di questo impianto, la manutenzione ordinaria e straordinaria era stata praticamente nulla, tanto che un ponteggio è rimasto a bordo vasca per sei anni. Adesso abbiamo restituito alla città un impianto sicuro, più decoroso e funzionale. Ringrazio i tecnici del Comune che hanno lavorato a questo progetto, spesso in una situazione emergenziale, e i Nuotatori Pistoiesi che hanno fornito la loro indispensabile collaborazione».

La prima esigenza che è stata affrontata nel 2019, per eliminare la struttura di sostegno che da sei anni era presente in corrispondenza della corsia laterale, causando notevoli disagi ai fruitori della piscina e richiedendo notevoli costi di mantenimento. Si è trattato di un intervento localizzato particolarmente importante, finalizzato a rimuovere una prima fascia di lastre di copertura in cemento prefabbricato lesionate sostituendole con pannelli metallici.

«È una grande soddisfazione vedere rinnovata la piscina con i molteplici interventi programmati nelle varie fasi – ha sottolineato l’assessore all’impiantistica sportiva Alessandra Frosini -. Ed è una piacere ancora maggiore perché si tratta di un impianto che si trova all’interno di una scuola, dove pochi mesi fa abbiamo inaugurato anche la palestra. Questi ultimi mesi sono stati molto intensi poiché sono stati completati tantissimi lavori, sia nell’edilizia scolastica sia per garantire l’attività sportiva».

A seguire, si è intervenuti sul solaio in laterocemento del bordo vasca, fortemente degradato e compromesso, e allo stesso tempo è stata sostituita un’ulteriore parte della copertura e sostituito l’impianto idrico della piscina così da bloccare le perdite riscontrate e garantire il corretto utilizzo delle risorse idriche, mediante la sostituzione di tubazioni ed elementi obsoleti o non più funzionanti. Grazie a queste opere, una volta sistemati la copertura, l’autopompa, le tubazioni e i bocchettoni, il nuovo solaio del bordo vasca è stato realizzato con materiali più pratici e moderni, adatti alle caratteristiche dell’ambiente natatorio e alle eventuali future esigenze di manutenzione degli impianti.

Nei mesi scorsi, l’Amministrazione ha completato, poi, in via definitiva, la riqualificazione della copertura, provveduto alla rimozione e al rifacimento dell’intero controsoffitto, posato la guaina impermeabilizzante e una ditta specializzata ha provveduto alla sostituzione dei filtri dell’impianto di riciclo della piscina. A breve, con un ultimo intervento che non interferirà con la fruizione della piscina, saranno anche sostituiti i lucernari.

Sono inoltre stati rinnovati gli arredi della piscina. In particolare sono state posizionate a bordo vasca nuove panchine e installati nella vasca nuovi galleggianti, con funzione di divisorio tra le varie corsie di nuoto e di frangiflutti.

Infine è in corso la progettazione per l’adeguamento sismico dell’intero plesso scolastico (spesa complessiva di circa 50.000 euro) cofinanziati dal Miur per circa 40.000 euro.
16/09/2021 15.50 Comune di Pistoia
Unione Montana dei Comuni del Mugello Mugello: un weekend tra storia e natura
Il programma Sono passati 40 anni dalla scoperta di Franco Santi e Cesare Agostini della Flaminia Militare, costruita dai Romani nel 187 a.C. Dopo quasi 2000 anni un gruppo di legionari, rievocatori dell'Associazione Decima Legio, ripercorrerà lo stesso itinerario in abiti storici, cercando di rivivere le stesse sensazioni vissute dai nostri antenati.

Sulla Via degli Dei sarà possibile seguire con una Guida escursionistica un cammino di 2 giorni da San Piero a Sieve fino a Fiesole per un totale Km 30, mentre invece l'itinerario "Uomini di passaggio dai crinali dell’Alto Mugello a Fiesole", itinerario storico-naturalistico che partirà dalla stazione di Crespino del Lamone, lungo la linea ferroviaria Faentina, e percorrerà crinali panoramici dell'Appennino in direzione Fiesole, per un totale di 3 giorni di cammino.

All'insegna della cultura, nella giornata di domenica 4^ "Giornata Nazionale dei Piccoli Musei" con ingresso gratuito da parte di 8 musei del sistema museale del Mugello; a San Piero a Sieve fino al 25 settembre avrà luogo la 17esima edizione del Simposio di Scultura "Premio Antonio Berti", evento biennale dedicato all'arte che vede coinvolti gli studenti delle più importanti Accademie.

A Scarperia si conclude la 47esima mostra dei Ferri Taglienti e sarà possibile visitare i camminamenti di ronda del Palazzo dei Vicari, all'interno del quale sabato si terranno la proiezione di “The Race” video dedicato alla Via degli Dei e la presentazione del libro di Remo Nencini, il cui ricavato andrà interamente alle Associazioni mugellane che operano a favore dell'Africa.

A Firenzuola, nel Chiostro medievale di Badia di Moscheta, "Dalla Vita Nuova al Paradiso", spettacolo con interventi di narrazione scenica originali ispirati alla figura della donna nell'immaginario dantesco e interventi musicali in sintonia con il tema musicale dell'epoca oltre alla partecipazione del coro polifonico "Mulieris Voces". Per approfondire il rapporto tra Dante e il Mugello visitate il nostro sito: www.danteinmugello.com

A Barberino dal 17 al 26 settembre torna l'attesissimo appuntamento annuale con il Luna Park e nelle giornate del 18, 19 e 21 settembre - IN FIERA, ottava edizione della Fiera di tradizioni, agricoltura e bestiame. Prosegue fino a fine mese il Festival diffuso "La Rinascita inizia dalla Bellezza 2.0", con oltre cinquanta eventi tra prosa, teatro per ragazzi, musica, circo, e con due sezioni dedicate all'arte del racconto e alla nuova drammaturgia.

A Palazzuolo sul Senio sabato Mostra di Natalia Mouzytcheva all'ex edicola E50035 e aperitivo con apertura straordinaria del Museo Archeologico dell'Alto Mugello con concerto di chitarra classica di David Tucci.

Al Museo Casa di Giotto a Vespignano, venerdì 17 lezione di Yoga e un bagno sonoro di Gong, e sempre a Vicchio fino a febbraio 2022 sarà possibile visitare "World od Dinosaurs", una delle mostre itineranti a tema preistorico più grande in Europa.
A Borgo San lorenzo si corre la Coppa della Liberazione e al Chini Contemporary sarà visibile fino a fine mese la mostra "H.H.LIM - Percorso circolare".

A Dicomano domenica consueto mercatino del piccolo antiquariato e opere del proprio ingegno nel centro storico.

Flaminia Militare
16/09/2021 17.14 Unione Montana dei Comuni del Mugello
 
 




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