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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze icona met


IN PRIMO PIANO....

Comune di Cerreto Guidi Formazione transizione green e digitale: avviso pubblico da 300mila euro
E’ aperto l’avviso pubblico da 300 mila euro per progetti formativi destinati alla riqualificazione di lavoratrici e lavoratori inattivi o disoccupati per favorire il loro inserimento nei processi produttivi di transizione green e digitale L’avviso, promosso nell’ambito di GiovaniSì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani, è finanziato con risorse Por Fse 2014-2020. Completa la dotazione finanziaria, che supera i 28 milioni di euro, messa a disposizione dal settennato in via di conclusione del Fondo Sociale Europeo sulla linea riservata alle attività di formazione dedicate all’inserimento lavorativo.

“Agevolare l’inserimento lavorativo nei nuovi contesti produttivi generati dalle trasformazioni in atto significa investire sul presente e sul futuro ”, spiega l’assessora alla formazione e al lavoro Alessandra Nardini, che sottolinea l’importanza dell’avviso per il rafforzamento delle competenze e la qualificazione del capitale umano: “Puntiamo – aggiunge Nardini – da un lato a sviluppare l’uso e la conoscenza delle nuove tecnologie informatiche e di comunicazione sempre più diffuse nei diversi settori delle attività produttive toscane, dall’altro sosteniamo i processi di transizione sostenibile ed economia circolare per accompagnare un nuovo modello di sviluppo che sia rispettoso dell’ambiente, attraverso l'uso di energie rinnovabili, la riduzione dei consumi, il riciclo dei rifiuti”.

Possono presentare progetti formativi partenariati che coinvolgono almeno un organismo formativo accreditato, in qualità di capofila, e almeno un’impresa. Le partnership potranno essere integrate anche con la partecipazione di Istituti di istruzione superiore e Università. I progetti dovranno avere importi compresi tra 42mila e 49 mila euro. La frequenza dei corsi dovrà essere gratuita. Termine di scadenza: ore 13 del 14 gennaio 2022.

L’avviso è on-line all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/por-fse-2014-2020/bandi e sul sito di Giovanisì: www.giovanisi.it.

Per ulteriori informazioni: formazionestrategica@regione.toscana.it
30/11/2021 9.45 Comune di Cerreto Guidi
Città Metropolitana di Firenze Turismo, arriva l’assistente virtuale disponibile h24
Presentate alla Bto le nuove funzionalità interattive di Feel Florence. L’assessore Del Re: “Servizio sempre più personalizzato per orientare il visitatore suggerendo mete e itinerari alternativi”. Triberti: "La conferma che insieme è meglio" Un assistente virtuale disponibile h24 per dare risposte e orientare il turista verso un’esperienza più completa e sostenibile nell’approccio alla città, con un sistema di suggerimento di mete e itinerari alternativi collegato al wifi e alla rilevazione delle presenze.

Sono solo alcune delle nuove funzionalità interattive, attive da domani 1 dicembre, di live chat con gli operatori degli Infopoint turistici e potenziamento del ‘salta la folla’ integrate nel portale e nella app Feel Florence, che sono state presentate dall’assessore al Turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re alla Bto nel corso del panel sulla valorizzazione delle destinazioni turistiche in chiave digitale. All’incontro, insieme all’assessore Del Re in rappresentanza di Firenze e ambito fiorentino, hanno partecipato il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi in rappresentanza dell’Ambito turistico Chianti; il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti in rappresentanza dell’Ambito turistico Mugello; il sindaco di Montaione Paolo Pomponi in rappresentanza dell’Ambito turistico Empolese Valdelsa e il consigliere delegato al turismo della Città metropolitana Tommaso Triberti.

“Uno strumento che ha visto in un anno e mezzo raddoppiare tutti gli indicatori - ha detto l’assessore Del Re -, con un numero di utenti che ha superato i 70mila e oltre 8mila download della app. Le nuove funzionalità rappresentano un ulteriore elemento verso un servizio sempre più personalizzato e in grado di orientare il visitatore suggerendo mete e itinerari alternativi ai percorsi tradizionali, nella costante ricerca per ampliare i confini dell’attrattività anche fuori dai 5 kmq del centro storico e arrivare a tutti i quattro ambiti turistici”.

“In un mondo in rapida evoluzione e sempre più digitalizzato, anche a seguito della pandemia - hanno detto i sindaci Ignesti, Ciappi e Pomponi -, è fondamentale per le destinazioni turistiche sfruttare opportunità fino ad oggi poco sfruttate. La profilazione dei turisti, il conoscere le loro abitudini ed esigenze, la comprensione di ciò che cercano e ciò che vorrebbero sono elementi indispensabili per sviluppare politiche turistiche adeguate ai gusti del turista. In questo momento storico la semplificazione deve divenire il modus operandi delle pubbliche amministrazioni, soprattutto nel mondo del turismo, un mondo che la pandemia ha reso sempre più complesso a livello globale”.

“Per quel che riguarda gli strumenti digitali per la promozione del territorio - ha aggiunto poi Ignesti - l'Ambito Mugello ha accolto con entusiasmo e serietà l'opportunità dell'albero informativo di FeelFlorence: quale capofila di Ambito, l'ufficio turismo dell'Unione ha seguito la formazione offerta da Città metropolitana, inserito contenuti descrittivi del territorio,partecipato costantemente all'aggiornamento per i contenuti social. Essere presente in una piattaforma e una App che portano il nome di Firenze è un'opportunità ineguagliabile”.

"Le nuove funzionalità interattive del sistema FeelFlorence sono la conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che insieme è meglio - ha detto il consigliere delegato Triberti -: la Città Metropolitana di Firenze, seguendo la propria vocazione al servizio dei comuni e all'interno della redazione diffusa costruita insieme al Comune di Firenze e aperta ai comuni organizzati nei quattro ambiti turistici omogenei del territorio metropolitano, ha contribuito fin dall'inizio alla costruzione dell'albero informativo della piattaforma FeelFlorence e alla strutturazione dell'assistente virtuale, mettendo a disposizione di tutti gli ambiti il proprio personale esperto di informazione e accoglienza turistica e, dal 2022, anche risorse finanziarie dedicate alla creazione di un osservatorio turistico metropolitano".

Da domani, 1 dicembre, saranno disponibili su web l’assistente virtuale e la live chat con gli operatori degli Infopoint turistici, in grado di rispondere a domande e fornire suggerimenti guidando l’utente all’interno del sito. Un servizio h24 che consentirà non solo di migliorare l’esperienza lato utente, ma anche di pianificare il piano promozionale dei contenuti e delle informazioni grazie alla dashboard di rilevazione analitycs. Inoltre, una mappa multilivello potenziata con filtri attivabili per categoria garantirà una ricerca ancora più puntuale dei luoghi di interesse. La categoria eventi, una delle più visitate, sarà migliorata nella fruizione e grafica, in modo da visualizzare più risultati per ogni singola ricerca e garantire così all’utente un servizio più completo; mentre la nuova landing page con carosello news (le più cliccate) sarà disponibile anche sulla app.

Feel Florence, lanciata a luglio 2020, è il risultato di un percorso di co-design territoriale volto a promuovere una destinazione che raggruppa 41 comuni dell’area metropolitana fiorentina. Uno strumento che mette a sistema un albero informativo strutturato a partire da una redazione diffusa e partecipata: i singoli comuni possono infatti condividere il piano redazionale e operare direttamente sulla piattaforma dopo opportuna formazione. (sc)
30/11/2021 11.39 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Firenze
Regione Toscana Coronavirus, 521 nuovi casi, età media 40 anni. Tre i decessi
I ricoverati sono 317 (6 in più rispetto a ieri), di cui 49 in terapia intensiva (2 in meno) In Toscana sono 301.496 i casi di positività al Coronavirus, 521 in più rispetto a ieri (508 confermati con tampone molecolare e 13 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 285.061 (94,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 9.477 tamponi molecolari e 29.050 tamponi antigenici rapidi, di questi l'1,4% è risultato positivo. Sono invece 8.877 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 5,9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 9.033, +2,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 317 (6 in più rispetto a ieri), di cui 49 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 3 nuovi decessi: 2 uomini e una donna con un'età media di 82,3 anni.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

L'età media dei 521 nuovi positivi odierni è di 40 anni circa (26% ha meno di 20 anni, 18% tra 20 e 39 anni, 36% tra 40 e 59 anni, 17% tra 60 e 79 anni, 3% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (508 confermati con tampone molecolare e 13 da test rapido antigenico). Sono 83.193 i casi complessivi ad oggi a Firenze (182 in più rispetto a ieri), 27.429 a Prato (73 in più), 28.574 a Pistoia (40 in più), 15.803 a Massa (15 in più), 30.488 a Lucca (32 in più), 35.342 a Pisa (65 in più), 22.463 a Livorno (39 in più), 26.976 ad Arezzo (37 in più), 18.117 a Siena (13 in più), 12.556 a Grosseto (25 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 308 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 138 nella Nord Ovest, 75 nella Sud est.

La Toscana si trova al 11° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 8.219 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 8.464 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.712 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.825, Pisa con 8.487, la più bassa Grosseto con 5.745.
Complessivamente, 8.716 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (198 in più rispetto a ieri, più 2,3%).
Sono 20.788 (1.442 in più rispetto a ieri, più 7,5%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 6.760, Nord Ovest 8.654, Sud Est 5.374).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 317 (6 in più rispetto a ieri, più 1,9%), 49 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 3,9%).
Le persone complessivamente guarite sono 285.061 (314 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 285.061 (314 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 3 nuovi decessi: 2 uomini e una donna con un'età media di 82,3 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Siena, 1 a Grosseto.

Sono 7.402 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.388 a Firenze, 655 a Prato, 687 a Pistoia, 546 a Massa Carrara, 700 a Lucca, 743 a Pisa, 429 a Livorno, 566 ad Arezzo, 369 a Siena, 223 a Grosseto, 96 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 201,8 x100.000 residenti contro il 225,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (287,6 x100.000), Prato (255,8 x100.000) e Firenze (242,2 x100.000), il più basso a Grosseto (102,0 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

30/11/2021 11.06 Regione Toscana
MiC - Direzione regionale musei della Toscana Conclusi i lavori di restauro del Palazzo del Bargello. Per la prima volta dalla fondazione del museo è stato restaurato l’intero edificio
I lavori, conclusi nel tempo record di 15 mesi (425 giorni), hanno riguardato 12mila metri quadrati di paramenti lapidei, la torre Volognana, 128 stemmi, 124 finestre, 93 merli e 199 mensole in pietra Dai paramenti lapidei che rivestono la superficie del corpo principale alla torre Volognana, dalle finestre agli stemmi, dal cortile ai cancelli: è la prima volta in 156 anni che il Palazzo del Bargello viene completamente restaurato, con un progetto unitario di revisione complessiva. L’edificio costruito a metà del Duecento è stato, per la prima volta dalla fondazione del Museo (avvenuta nel 1865, quando da carcere fu trasformato nel primo Museo Nazionale dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento del Regno d’Italia), oggetto di una importante campagna di restauri che lo ha coinvolto nella sua totalità e che ha comportato una minuziosa revisione di tutto il monumento e di tutti gli elementi decorativi, portando alla luce dettagli fino ad oggi sconosciuti. Quindici mesi di lavoro continuativo, che – nonostante la chiusura prolungata del museo a causa della pandemia da Covid19 – hanno permesso al team di restauratori di concludere questa operazione a tempo di record, iniziando a innalzare i ponteggi a fine luglio 2020 per smontare gli ultimi tubi innocenti a ottobre 2021, per un totale di 425 giorni di lavoro.

Nei decenni passati il Palazzo era stato più volte oggetto di interventi mirati, ma mai prima d’ora era stato messo in opera un intervento di questa portata, un lavoro che ha visto oltre 12mila metri quadrati di pietra forte e pietra serena pulita e consolidata, 128 stemmi e 124 finestre restaurate (tra cui la monumentale finestra del Salone di Donatello), così come i 93 merli e le 199 mensole in pietra. L’intervento, costato in totale 1 milione e 800mila euro è stato finanziato dal Ministero della Cultura, attraverso il Decreto Interministeriale del 2 dicembre 2016 del MiBACT di concerto con il MIT (1.150.000 €), quindi il D.M. 265 del 04/06/2019 (ulteriori 450.000 €) e infine attraverso il D.M. 9 giugno 2021 (200.000 €), quest’ultimo finanziamento essenziale per completare la revisione conservativa delle finestre. L’appalto è stato curato da Invitalia che opera in qualità di Centrale di Committenza per il Ministero della Cultura ed è stato aggiudicato alla ditta ITA Consorzio L’Officina – Salvatore Ronga srl. L’appalto riguardante le finestre è stato invece affidato alla Ditta M.V. Polloni Guido e C. snc. L’intervento, diretto dall’architetto Giancarlo Lombardi sotto la supervisione dell’architetto Maria Cristina Valenti, Responsabile unico del procedimento e capo dell’Ufficio tecnico dei Musei del Bargello, ha visto prendere parte ai lavori una squadra di 24 tra restauratori e operai specializzati, che si sono avvicendati nel corso dell’intervento.

“Questa straordinaria campagna di restauro e revisione conservativa del Palazzo – sottolinea Paola D’Agostino, Direttore dei Musei del Bargello – è frutto di oltre quattro anni di intenso lavoro dell’architetto Maria Cristina Valenti nel predisporre il progetto e la documentazione di gara, coadiuvata dal personale tecnico e amministrativo dei Musei del Bargello, e poi del direttore dei lavori e delle imprese che si sono avvicendate in cantiere per questi mesi, in un periodo critico per il mondo intero. Un ringraziamento va a tutto il personale del Museo Nazionale del Bargello che ha seguito i lavori e ha garantito il presidio di sicurezza durante il lungo periodo di chiusura forzata dei Musei italiani. Questo risultato, caratterizzato da un forte impegno nella tutela del costruito storico, è frutto di un nostro lavoro comune e della Direzione Generale Musei e della Direzione Generale Bilancio che ringrazio particolarmente”.

“Il Bargello è tornato bellissimo - dichiara il sindaco Dario Nardella - grazie a un accurato restauro eseguito in tempi record. Per la prima volta dopo un secolo e mezzo potremo visitare un palazzo completamente riqualificato e valorizzato. Un segnale importante per la città e per tutto il nostro patrimonio culturale: nonostante la pandemia il mondo della cultura non si è fermato e anzi ha approfittato del forzato stop per investire e per progettare il futuro”.

“La tutela e la valorizzazione del patrimonio monumentale italiano sono tra le priorità della Direzione Generale Musei che, anche nel corso dell’ultimo anno, ha programmato una serie di interventi straordinari per tutto il Sistema Museale Nazionale unitamente all’attivazione di progetti di manutenzione programmata – ha dichiarato il Direttore Generale Musei Massimo Osanna –. Ho visitato il Museo Nazionale del Bargello nel settembre 2020, quando i ponteggi nel cortile erano stati appena montati, e sono lieto in quest’occasione di apprezzare il lavoro fatto sia nella messa in sicurezza delle finestre che nel restauro di un edificio di tale valore storico e artistico, che ha così svelato tanti particolari inediti e dettagli raffinati del partito ornamentale tre-quattrocentesco”.

“Ricordo che quando nell’agosto 2020 il Museo del Bargello riaprì al pubblico – commenta Maria Cristina Valenti, Responsabile unico del procedimento e capo dell’ufficio tecnico dei Musei del Bargello - c’erano già i ponteggi nel cortile; i primi visitatori, incuriositi, commentarono in modo ironico che i ponteggi gli piacevano ma chissà per quanto tempo ancora sarebbero rimasti. Oggi potrei rispondere con orgoglio a quegli stessi visitatori che siamo riusciti a terminare i lavori a tempo di record se si pensa che nel cortile i ponteggi sono stati smontati nel dicembre 2020 e l’intero cantiere è stato smantellato a ottobre di quest’anno. Il risultato che possiamo ammirare oggi è il frutto di una grande sinergia tra le maestranze coinvolte in questa operazione. Con mia grande soddisfazione il Palazzo del Bargello torna oggi a risplendere non solo come contenitore di opere d’arte, ma esso stesso come opera d’arte e architettura”.

“Restaurare i 12.630 mq di superficie lapidea, facciate, torre, cortile del Palazzo, per noi che lo abbiamo vissuto giornalmente è qualche cosa che è andato oltre l’intervento tecnico – ha spiegato il direttore dei lavori, Giancarlo Lombardi - questa particolare “pelle” di pietra forte, si racconta, racconta la sua lunga vita mostrandosi attraverso, le diversità di tessitura muraria, le quasi invisibili decorazioni degli archi delle finestre, le ossidazioni della pietra conseguenze degli incendi, e le tante firme degli scalpellini che la hanno costituita, tanti sono gli elementi che permettono la lettura dell’anima di questa pelle del palazzo, sicuramente bisognosa di grandi cure e attenzioni perché il degrado della pietra forte è molto sensibile agli agenti climatici e ambientali, questo è stato il principale compito di questo cantiere, cantiere in tempi di COVID dove, solo il rigorosissimo coordinamento tra gli esecutori e la loro alta professionalità ha permesso l’esecuzione delle molteplici tipologie di lavorazioni previste e impreviste nei 425 giorni che sono serviti per permettere al palazzo di proseguire il suo cammino”.

La necessità di adeguare la progressione dei lavori alle esigenze del Museo del Bargello, che ha visto due chiusure forzate e prolungate al pubblico per le disposizioni messe in campo per contrastare il Covid 19, ha condotto ad una ridefinizione della calendarizzazione dei lotti di intervento e ha permesso una rotazione del materiale dei ponteggi tale da ridurre al minimo i costi e i tempi di fornitura e trasporto. Si è così deciso di intervenire immediatamente sul cortile approfittando dell’assenza di pubblico e della possibilità di sfruttare l’intero orario lavorativo giornaliero per poi proseguire con le facciate esterne e con la torre Volognana (una delle più alte del centro storico, con i suoi 55 metri), sui quali è stato possibile lavorare anche quando il museo aveva ripreso i suoi consueti orari di apertura ai visitatori.

L’enorme superficie in pietra forte e pietra serena che caratterizza il corpus del Palazzo, dalla parte più bassa delle facciate fino all’alto dei merli, è stata pulita, martellinata (ovvero ne è stata verificata, pietra per pietra, la resistenza) e consolidata dove necessario. All’interno del cortile, grazie all’ausilio dei ponteggi, è stata eseguita una pulitura accurata del paramento e dei manufatti lapidei, compresi gli stemmi, che sono stati restaurati direttamente in loco, senza essere calati a terra. Sono state inoltre restaurate le oltre cento finestre dell’edificio, che hanno richiesto interventi “su misura” a seconda della tipologia (finestrature lignee o vetrate con telaio in ferro), che oggi garantiscono una tenuta contro le infiltrazioni d’acqua. In alcuni casi, come per la vetrata del Salone di Donatello e per quelle della Cappella della Maddalena, è stato necessario procedere alla realizzazione di nuovi telai e quindi allo smontaggio completo delle finestre stesse. In particolare, per la vetrata del Salone, è stato realizzato un nuovo telaio sagomato sugli elementi decorativi della finestra, un’operazione che ha richiesto grande perizia sia nelle fasi di smontaggio che nel rimontaggio, date le notevoli dimensioni (è alta 5,40 metri e composta da due pannelli larghi 1 metro e 10 ciascuno). La grande bifora in muratura era stata realizzata da Benci di Cione nel 1345 e come tante parti del Palazzo è stata oggetto di ampi restauri nel corso del tempo. Uno speciale trattamento è stato riservato infine alla torre e alla cella campanaria che, oltre ad essere restaurata, pulita e consolidata ha visto il restauro pittorico degli stemmi dipinti e del leone rampante collocato sulla sommità.

Grazie alla campagna di restauro è stato possibile “mappare” centimetro per centimetro tutta la superficie del Palazzo, operazione che ha permesso di scoprire alcuni dettagli “segreti”, impossibili da vedere dal basso e ad occhio nudo. Come le “firme” degli scalpellini che nei secoli hanno lavorato alla realizzazione o alla manutenzione dell’edificio, ma anche le tracce di pittura (come quella emersa sulle cornici delle finestre del cortile) o le date incise nella pietra, i dettagli ornamentali scolpiti nei capitelli di marmo e nella pietra forte, tutti tasselli della ricca e stratificata storia - lunga quasi otto secoli - di uno dei palazzi più antichi e importanti di Firenze.

Per illustrare al pubblico il risultato di questo straordinario lavoro di restauro e raccontare le vicende dell’antico Palazzo, Visivalab ha realizzato un breve video in italiano e in inglese - dove si ripercorre la storia del monumento e delle collezioni, e dove si valorizza nei dettagli l’intervento di restauro - che sarà visibile online sul canale YouTube dei Musei del Bargello a partire da domani 1° dicembre 20021, ma anche fruibile on –site grazie ad un codice QR che i visitatori troveranno all’arrivo nel cortile del Bargello. Nei mesi di chiusura del museo sono stati inoltre realizzati dei brevi video a cura degli studenti di Florence Movie Academy disponibili anch’essi sul canale YouTube dei Musei del Bargello. Gli autori dei video sono gli studenti Elia Mansueto, Giovanni Perugi, Qinglu Tang, Elena Elisabetta D'Anna Olivares che hanno collaborato con i curatori del museo e lavorato sotto la supervisione di Lorenzo Galanti. Montaggio di Simone Cantini e produzione a cura di Florence Movie Academy.

Storia del Palazzo del Bargello

Nel corso del Duecento, alla nascita del comune di Firenze, la città si dota di nuove figure politiche e luoghi di potere. È nel 1255 che inizia la costruzione del Palazzo. L’edificio è sede dei Podestà, i cui stemmi ancora ornano il cortile. Il palazzo è anche il luogo dove si giudicano i traditori del Comune, dove Dante nel 1302 viene condannato a morte e poi all’esilio. Il primo nucleo dell’edificio, che ingloba la torre Volognana, si evolve nel tempo. Nel 1332 ci fu un gravissimo incendio e nel 1333 l’alluvione lo devastò, come riportato nelle cronache di Giovanni Villani. Subito dopo iniziarono restauri e nuove campagne decorative, anche sotto la supervisione di Giotto. Una scala si dispone sul fianco ovest: costruita tra il 1347 e il 1365 è arricchita da un cinquecentesco cancello in ferro progettato da Giuliano da Sangallo. La scala porta al verone, impreziosito da volte con nervature. Bifore e monofore ornate da marmi si aprono sul cortile già alla metà del Trecento. Nel 1574, con Cosimo I, l’edificio viene adibito a prigione e diventa la sede del Bargello, il capo della polizia. Gli ambienti vengono frazionati in celle, gli archi del cortile tamponati, gli affreschi imbiancati. Si oscurano quelle sale testimoni di un passato glorioso, finché nel 1840 una nuova luce emerge dalla riscoperta degli affreschi della cappella della Maddalena, opera di Giotto e della sua bottega. Il ritratto di Dante, affrescato tra gli eletti del Paradiso, diventa meta di studiosi, e decide il destino dell’edificio. Il palazzo torna così al suo antico splendore. Si abbattono le tamponature, si liberano gli affreschi, si ridecorano gli ambienti secondo il gusto neogotico. Con regio decreto del 22 giugno 1865, il Palazzo diveniva il primo Museo Nazionale italiano dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento.

30/11/2021 13.29 MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Comune di Fucecchio A Fucecchio si inaugura il punto panoramico sulla Torre di Mezzo di Parco Corsini
Sabato 4 dicembre alle ore 12 il taglio del nastro con il presidente della Regione Eugenio Giani Il Parco Corsini di Fucecchio con le sue torri medievali si arricchisce di una nuova attrazione turistica. Sabato prossimo 4 dicembre alle ore 12 verrà inaugurato il punto panoramico sulla sommità della Torre di Mezzo, nato dall'inserimento all'interno della struttura di una scala in ferro e di alcune balconate che consentono la visione dall'alto della valle dell'Arno. Il progetto, approvato in via definitiva nel 2018, è stato cofinanziato dalla Regione (138 mila euro arrivati dal bando per le città murate) e dal Comune di Fucecchio e va a collocarsi lungo il tragitto della Via Francigena (Fucecchio è comune capofila dell'aggregazione toscana centro-sud) valorizzando l'antico tracciato dei pellegrini. L'intervento non ha soltanto una valenza turistica ma ha anche lo scopo di conservare al meglio una delle antiche torri di Parco Corsini, attraverso il consolidamento sismico.

A tagliare il nastro sabato prossimo saranno il governatore della Toscana Eugenio Giani e il sindaco Alessio Spinelli ma sono previsti interventi anche da parte del professor Andrea Vanni Desideri, direttore del Museo Civico e Diocesano di Fucecchio, e dell'architetto Paola Pollina, dirigente del settore assetto del territorio e lavori pubblici del Comune di Fucecchio.
La Torre di Mezzo dopo alcuni secoli tornerà, in un certo senso, alla sua funzione originaria: un tempo punto di avvistamento fondamentale per le strategie difensive della Rocca Corsini e del Castello di Salamarzana, oggi punto panoramico per ammirare la valle dell'Arno volgendo lo sguardo verso la Rocca di Federico II a San Miniato.
“Sono molto felice di poter inaugurare un'opera – commenta il sindaco Alessio Spinelli – che valorizza il nostro patrimonio storico e architettonico offrendo la possibilità ai fucecchiesi e ai turisti che vorranno raggiungere Parco Corsini di salire sulla sommità di una torre che ha quasi ottocento anni di vita e che si trova lungo l'antico tracciato che da Canterbury conduceva i pellegrini fino a Roma. Gli sforzi che stiamo facendo in questi anni per valorizzare il territorio e per aggiungere alle vocazioni produttive di carattere artigianale e industriale di Fucecchio anche un'immagine legata al turismo e alla scoperta di un bellissimo territorio come il nostro sta trovando risposte e apprezzamenti da più parti. Lo testimonia l'aumento che abbiamo avuto negli ultimi anni di strutture ricettive e l'interesse crescente per la nostra realtà anche da parte di tanti operatori del settore. Non a caso in quest'ultimo periodo sono nate associazioni come Fucecchio Turismo e si stanno inaugurando più uffici turistici nel nostro centro cittadino, cosa fino a qualche anno fa assolutamente impensabile”.

Il punto panoramico della Torre di Mezzo sarà quindi una delle attrazioni del centro storico di Fucecchio. Inizialmente sarà visitabile prenotando presso il Museo Civico e Diocesano ma in seguito la visita verrà inserita in un progetto più complessivo per la fruizione e la valorizzazione dell'intero Parco Corsini. "Faremo un percorso progettuale - spiega il sindaco Alessio Spinelli - coinvolgendo le associazioni e raccogliendo le loro proposte in modo da avere una gestione unitaria dell'intero parco che si inserisca nel circuito turistico dei beni storici e architettonici del centro storico e del cammino della via Francigena".
30/11/2021 13.34 Comune di Fucecchio
Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi Careggi. Telefonia fissa ripristinata
La Direzione dell’Azienda Careggi informa l’utenza che è stato ripristinato il corretto funzionamento della rete telefonica fissa ed è quindi possibile contattare l’Ospedale attraverso i consueti numeri.
Ringraziando le squadre tecniche per la rapida riparazione del guasto, che nel corso della mattina aveva impedito le comunicazioni, si porgono le scuse all’utenza per l’inevitabile disagio a causa del temporaneo, ma inevitabile, aumento dei tempi di risposta al momento in via di risoluzione.
30/11/2021 12.35 Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi
Asl Toscana Centro Terza dose vaccino: obiettivo rafforzare la capacità vaccinale dell’Asl Toscana Centro arrivando a una media di 10 mila dosi al giorno anche durante le festività
In agenda l’apertura di ulteriori punti vaccinali a Firenze, Prato e Pistoia Si intensifica lo sforzo per accrescere la capacità vaccinale nei territori dell’Asl Toscana Centro per assecondare l’aumento della domanda da parte dei target previsti dal piano regionale. In questi giorni l’Azienda sta definendo la potenzialità della rete degli hub ancora attivi, anche in vista delle prossime festività natalizie, e la riapertura o nuova attivazione di ulteriori sedi territoriali.

Nella scorsa settimana si è registrato un incremento di circa 15000 somministrazioni, di cui il 6,3% ha riguardato le prime dosi, il 17,7% le seconde. Il maggior risultato riguarda le terze dosi che hanno costituito il 76% con oltre 36.400 somministrazioni effettuate sempre nella scorsa settimana, quasi 15.000 in più della settimana precedente.

Negli hub, attualmente attivi, sono state fatte oltre 27 mila vaccinazioni: una media giornaliera di 1.892 dosi al Mandela di Firenze (domenica aperto solo mezza giornata per la concomitanza della Maratona), 606 vaccini al giorno al Pegaso2 di Prato, 716 alla Sesa di Empoli e 732 all’hub di San Biagio a Pistoia, che termina oggi la sua attività.

All’attività dei suddetti hub principali si aggiungono quella gestita da Farmapiana ai Gigli, Reggello, Scandicci oltre agli spoke territoriali attivi nella Zona Pistoiese e nella Zona Valdinievole complessivamente capaci di erogare oltre 1.000 dosi al giorno.

L’obiettivo è di raggiungere nei prossimi giorni una potenzialità di circa 9.500 somministrazioni giornaliere, 7 giorni su 7. Nei giorni di festività 24,25,26,31 dicembre l’orario di apertura sarà concentrato solo al mattino dalle ore 8 alle ore 13. Alla Fondazione Sesa la capacità vaccinale tornerà ad essere di circa 1080 dosi al giorno, mentre 1080 al Pegaso.

Sono in corso valutazioni in rapporto alle rispettive Società della Salute per attivare ulteriori hub vaccinali nelle aree fiorentina, pratese, pistoiese e della Valdinievole, mentre è già certa l’apertura dal 2 dicembre del nuovo hub presso il Ceppo a Pistoia.

Dal 1 dicembre, al fine di rispettare l’ordine delle numerose prenotazioni, gli accessi open negli hub saranno riservati solo alle prime dosi di vaccino.

L’Azienda sanitaria ricorda che secondo quanto previsto dall’ultima circolare del Ministero della Salute l’intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose “booster” (di richiamo) alle categorie per le quali è già raccomandata è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato. Per la dose di richiamo viene somministrato un vaccino a m-Rna (Moderna al 50% o Pfizer) secondo le disponibilità previste dalla programmazione regionale.

L’incremento della capacità vaccinale sarà possibile grazie dalla collaborazione delle Associazioni di Volontariato che hanno aderito ad un apposito avviso dell’Azienda Sanitaria. Le vaccinazioni saranno assicurate dall’operato di personale sanitario, tecnico ed amministrativo messo a disposizione dall’Azienda sanitaria, dalla Protezione Civile e dalle Associazioni.
30/11/2021 10.45 Asl Toscana Centro
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana Gianni Schicchi, il film di Damiano Michieletto. L’adattamento cinematografico dell’opera di Giacomo Puccini arriva in sala al cinema La Compagnia
Mercoledì 1 dicembre, ore 18.30 Dopo la presentazione al Torino Film Festival 39, arriva in sala, al cinema La Compagnia di Firenze, il film Gianni Schicchi, opera prima del noto regista teatrale Damiano Michieletto, trasposizione per il grande schermo dell’omonima opera lirica di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano e ispirata al Canto XXX dell’Inferno di Dante. Un'opera scritta nel 1918, che originariamente prevedeva un’ambientazione medievale, essendo basata su un personaggio dantesco, ma che nel film viene invece giocata in chiave contemporanea. Al centro del racconto, Gianni Schicchi, un furbo faccendiere toscano, che riesce con un abile stratagemma ad intascare la cospicua eredità del vecchio mercante Buoso Donati, appena deceduto, lasciando a bocca asciutta gli avidi parenti.

Il film corale ha visto l’eccezionale lavoro di un cast di artisti, ricco di nomi acclamati nel mondo dell’opera, che hanno recitato cantando in presa diretta. Si tratta di un progetto cinematografico ambizioso, arricchito della presenza di Giancarlo Giannini nel ruolo di Buoso Donati, e della collaborazione con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, diretta dal Maestro Stefano Montanari con la partecipazione di Jonathan Santagada in qualità di assistente alla direzione musicale.

La proiezione mercoledì 1 dicembre, ore 18.30, al Cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour 50/r), introdotta da Giovanni Vitali, responsabile della promozione culturale della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino.

www.cinemalacompagnia.it
30/11/2021 12.00 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Redazione di Met Preparare il Natale con Sant'Egidio a Firenze. Come aiutare
In via della Pergola, a San Frediano, a Brozzi e Le Piagge Aiutare a preparare il Natale della Comunità di Sant'Egidio, raccogliendo il necessario, preparando il pranzo del 25 dicembre, partecipando alla distribuzione e ai pranzi.
Offrendo un po' del proprio tempo, sostenendo con generi alimentari, detersivi e detergenti, articoli per l'igiene personale e vestiario, si può andare in via della Pergola 8, giovedì e sabato dalle 17 alle 19; al Centro di aiuto di San Frediano, in via dei Serragli 117 rosso, giovedì dalle 16.30 alle 18, e sabato dalle 17 alle 19; in Corte dei Manetti 8, il mercoledì e la domenica dalle 16.30 alle 18.30. Meglio contattare prima la Comunità scrivendo a santegidio_firenze@hotmail.com o telefonando allo 055.2342712

In allegato i volantini con le informazioni necessarie sul sostegno che si può offrire (nel Centro Storico e nella zona di Brozzi e Le Piagge)
30/11/2021 12.07 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze Pena morte: Nardella e Giani scrivono a istituzioni dell'Ohio per sostegno abolizione
In occasione della Festa della Toscana "Il 30 novembre 1786, Firenze e la Toscana abolivano la pena di morte. Un grande passo per l'umanità. Oggi ho scritto al Presidente e ai membri del Comitato Giudiziario dell'Ohio per esprimere sostegno per la legge sull'abolizione di questa pena disumana". Così, su Twitter, il sindaco di Firenze Dario Nardella, a proposito della Festa della Toscana. "Sollecitato dalla Comunità di Sant'Egidio, ho scritto una lettera ai rappresentanti dell'Ohio", ha detto il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nel suo discorso alla Festa della Toscana.
30/11/2021 13.20 Città Metropolitana di Firenze
Uncem Uncem. Mascherine all'aperto, Bussone: "In montagna e nei comuni piccoli situazione diversa da città e aree con grandi flussi di persone"
"La mascherina all'aperto finirebbe per essere un obbligo da una parte difficile da controllare, dall'altra inutile" "Sull'obbligo di mascherine da introdurre anche all'aperto ovunque, voglio evidenziare una profonda differenza tra le città dove le prossime settimane ci saranno flussi importanti di persone, in crescita per via del Natale, tra acquisti e manifestazioni, e i piccoli Comuni ovvero le aree montane e rurali italiane. Dove il distanziamento è da sempre realtà. Non solo a causa della pandemia. E dove la mascherina all'aperto finirebbe per essere un obbligo da una parte difficile da controllare, dall'altra inutile. Perché se esco in strada o nella piazza a Balme, Dossena, Sante Marie o Capracotta, probabilmente per diverse centinaia di metri incontro nessuno. E comunque, a normativa vigente, già oggi in caso di assembramenti vi è l'obbligo di indossare mascherine anche all'aperto. In situazioni 'ordinarie', normali, senza manifestazioni o eventi all'aperto, la mascherina nei piccoli Comuni, nei paesi e nei borghi rurali e montani, dell'Italia interna, all'aperto non ritengo debba essere resa sempre e comunque obbligatoria".

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.
30/11/2021 11.41 Uncem
Museo Marino Marini Firenze Firenze. “Frammenti poetici” al Museo Marino Marini. Sandro Lombardi legge Dante e Giovanni Raboni
Gli eventi al museo continueranno domenica 5 dicembre con BAMMM! mostra mercato di vinili rari e libri d’arte e d’artista, dalle 11.00 alle 18.00 Mercoledì 1 dicembre alle 18.00 l’attore vincitore di quattro premi UBU interpreterà brani del Paradiso insieme a poesie del grande intellettuale milanese per la rassegna che lega la Commedia dantesca a suggestioni del Novecento negli spazi della Cappella Rucellai

È in corso e visitabile fino al 17 gennaio la mostra “Simbiosi” personale fotografica di Fabio Gambina

Mercoledì 1 dicembre alle 18.00 al Museo Marino Marini di Firenze (Piazza San Pancrazio) il grande poeta Giovanni Raboni e Dante si incontreranno nei suggestivi spazi della Cappella Rucellai. Per l’ultimo appuntamento di “Frammenti poetici”, la rassegna di incontri con la Commedia dantesca accostata ai grandi autori del Novecento a cura del critico Roberto Incerti, l’attore Sandro Lombardi, vincitore di quattro premi Ubu, si cimenterà con letture dal Paradiso accompagnate da poesie dell’intellettuale milanese scomparso nel 2004 (pochi posti disponibili, necessaria la prenotazione su www.museomarinomarini.it).

Le attività del museo continueranno domenica 5 dicembre, dalle 11.00 alle 18.00, con BAMMM! Books(&)Arts @Museo Marino Marini, mostra mercato di libri d’arte e d’artista realizzata in collaborazione con la casa editrice Centro Di, alla maniera dei bouquinistes parigini. Gli ampi e luminosi spazi del Museo accoglieranno curiosi e appassionati con un’ampia scelta di volumi introvabili, libri oggetto, rarità di design, testi autografati dai grandi artisti e dischi in vinile con copertine d’autore. In occasione dell’iniziativa, l’ingresso sarà gratuito.

Inoltre, è in corso fino al 17 gennaio 2022, nella cripta del museo, la personale del fotografo e architetto Fabio Gambina dal titolo “Simbiosi”: 25 scatti ideati appositamente per il Marino Marini che ne ritraggono ed esplorano gli interni. Gambina cattura le sculture di Marini nel contesto architettonico che le accoglie, esaltandone i dettagli in un rapporto simbiotico tra spazio e opera. La mostra è realizzata nell’ambito di “metaluce”, il programma di iniziative che, attraverso fotografia, opere d’arte e parole, rilegge il Museo stesso come luogo di interconnessione tra arti e esempio di umanesimo universale, a cura del visiting director 2021 marionanni.

Il Museo Marino Marini è nato dalla volontà di Marino e Marina Marini che, alla fine degli anni Settanta del Novecento, individuarono l’ex chiesa di San Pancrazio di Firenze come luogo ideale al quale legare la donazione di opere che l’artista, poco prima di morire, aveva fatto alla città. La ristrutturazione della chiesa, recuperata dopo secoli e ridestinata a una funzione pubblica, è stata realizzata dagli architetti Lorenzo Papi e Bruno Sacchi che hanno saputo creare un allestimento a immagine e somiglianza di quel mondo così affascinante di Marino Marini, uno dei personaggi più significativi della cultura figurativa del Novecento. Il museo ospita 183 opere di Marino Marini: disegni, litografie, dipinti, sculture, tutte esposte al pubblico sui quattro livelli del museo. Parte integrante del museo, recuperata alla visita del pubblico dopo un lungo restauro, è una delle meraviglie del Rinascimento fiorentino: la Cappella Rucellai, capolavoro assoluto dell’architetto Leon Battista Alberti, con il Tempietto del Santo Sepolcro.

Per informazioni sul Museo e su giorni, orari e modalità di accesso: www.museomarinomarini.it
30/11/2021 11.30 Museo Marino Marini Firenze
Comune di Montespertoli Buon Natale Montespertoli tra divertimento, arte, musica e territorio
Torna la pista di pattinaggio con tante novità: presentato il programma di Natale in Sala del Consiglio Stamattina alla presenza del Sindaco Mugnaini, dell’Assessore al Commercio Paolo Vignozzi, dell’Assessore alla Cultura Alessandra De Toffoli e dei rappresentanti delle associazioni di Montespertoli è stato presentato il programma natalizio già partito sabato 27 novembre con l’inaugurazione della pista di pattinaggio su ghiaccio.

A Montespertoli la pista di pattinaggio su ghiaccio non è una novità e appena è stato possibile l’Assessore Vignozzi l’ha riportata in ‘pista’: “L’abbiamo inaugurata sabato scorso e, visto anche il ponte scolastico per la festa del patrono di oggi, è stata una scelta vincente. Non c’è stato giorno senza ragazzi o bambini a pattinare!”

Oltre alla pista da sabato 4 sarà installata, sempre in piazza del Popolo, un’ulteriore giostra per bambini che accompagnerà un programma natalizio ricco di tante iniziative proposte dalle associazioni del territorio.


“Volevamo un Natale legato al territorio e lo faremo grazie alle nostre associazioni e ai nostri commercianti, spero che questo sia davvero un Buon Natale per tutta Montespertoli!” annuncia il Sindaco e aggiunge “Il programma spazia dalla musica al cibo con un filo rosso che lega insieme divertimento e identità territoriale.”

“Oltre alle attività che l’Associazione Commercianti ha organizzato, coadiuvata dal prezioso supporto della Pro-Loco, abbiamo inserito nel programma i concerti di Natale che rappresentano un momento importante per chi fa musica a Montespertoli” spiega l’Assessore alla Cultura Alessandra De Toffoli.


Il programma natalizio inizia sabato 4 e domenica 5 dicembre con i mercatini di Natale.
Mercoledì 8 dicembre la Pro-Loco di Montespertoli preparerà la merenda con le caldarroste.
Domenica 12 dicembre ci sarà un mercato straordinario in tutta la piazza del Popolo fino alle ore 15.00 e il 18 dicembre invece la merenda sarà con il gruppo “VolontarInsieme per Montespertoli” che preparerà vin brûlé, taglierà il panettone e tante sorprese.


Il gruppo “VolontarInsieme per Montespertoli” è composto da 12 associazioni di volontariato del paese, nato poco prima dello scoppio della pandemia nel 2020, ha lo scopo di tenere saldo il legame tra le varie associazioni per rendere più forte e coeso il servizio alla comunità e per la prima volta il gruppo sarà parte attiva del programma natalizio.

Anche alla biblioteca comunale “E. Balducci” si respirerà aria natalizia con i laboratori per costruire biglietti e addobbi di natale rivolti ai bambini dai 5 agli 8 anni organizzati per sabato 4 e sabato 18 dicembre alle ore 16.00


Sabato 18 e domenica 19 dicembre sarà il turno dell’animazione itinerante in piazza per bambini “Piccoli Elfi e Piccole Storie” e la sera alle 18.30 si terrà il concerto di musica sacra del 1300 alla Pieve di San Piero in Mercato intitolato “Così al vento nelle foglie Levi” organizzato dal soprano montespertolese Anna Granata.

Domenica 19 dicembre il Comitato Genitori sarà in piazza con la "Ruota Natalizia" per sostenere i progetti dell'Ist. Comprensivo e nel pomeriggio è organizzata la merenda con polenta calda dal Gruppo ‘900: una storica associazione del territorio che tiene viva la memoria della vita contadina dei primi anni del secolo scorso.

Sempre domenica 19 dicembre la Nuova Filarmonica Amedeo Bassi presenta il classico "Concerto di Natale" al Topical con il coro e l'orchestra.

Negli ultimi giorni prima di Natale ci sarà il mercato settimanale martedì 21 dicembre allungato fino alle ore 15.00 per le ultime compere natalizie.

Il programma continua poi il giorno di Santo Stefano con un aperitivo serale al Museo d’Arte Sacra, organizzato dalla Pro Loco con una visita guidata alla mostra di Terre degli Uffizi.


Si chiude il 6 Gennaio con l'atteso arrivo della Befana del Gruppo ‘900, un evento ormai imperdibile per tutti i bambini e le bambine.

Per tutto il periodo natalizio il LOFT 19 in Via Sonnino ospiterà la mostra “Bianco e Nero” organizzata dal Circolo Fotografico Fermoimmagine.

Nelle festività natalizie i musei di Montespertoli saranno aperti al pubblico anche i giorni 8, 24, 26 e 31 dicembre.

La pista e la giostra in piazza del Popolo saranno attive per tutte le festività natalizie fino a domenica 9 gennaio.

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30/11/2021 12.28 Comune di Montespertoli
Città Metropolitana di Firenze Sr 429, abbattimento alberi: nuove piantumazioni nei territori interessati dai tagli
L'operazione sarà condotta dal 2022 sulla base di uno schema di accordo tra Città Metropolitana e Comuni dell'Empolese Valdelsa. Cucini: "Prioritarie sicurezza dei cittadini e cura dell'ambiente" Tutela dell'ambiente e sicurezza stradale sono stati al centro dell'ultima seduta del Consiglio della Città Metropolitana di Firenze. Su proposta del consigliere delegato Giacomo Cucini, sindaco di Certaldo, il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato uno schema di accordo tra la Metrocittà, i Comuni di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Certaldo, Castelfiorentino, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci per individuare aree a verde di proprietà comunale dei Comuni attraversati dalla rete stradale gestita dalla Città Metropolitana, dove collocare specie arboree adeguate, a parziale compensazione degli abbattimenti di alberi posizionati nella banchina stradale.
L'obiettivo è quello di mettere al centro, insieme alla tutela degli utenti della strada, il rispetto dell'ambiente e la qualità della vita dei cittadini. Un obiettivo più vicino grazie alla collaborazione fra istituzioni, con i Comuni dell'Empolese Valdelsa pronti a effettuare una valutazione dei loro territori per individuare aree adeguate ad accogliere nuovi arbusti.

Il consigliere Cucini, delegato alla Viabilità per l'Empolese Valdelsa, ha illustrato al Consiglio tutti i passaggi che hanno portato allo schema di accordo. L'ente condivide infatti le preoccupazioni per la tutela dell'ambiente e del paesaggio, considerando altresì prioritaria la sicurezza dei cittadini e nel caso specifico gli utenti della rete stradale che gestisce: negli anni si sono verificati incidenti gravi o mortali a causa di alberi posizionati in banchina, si sono verificati crolli improvvisi di piante, fortunatamente senza coinvolgere persone, con gli eventi atmosferici estremi ormai sempre più frequenti. Alla luce di tutto questo, la Città Metropolitana ha iniziato un monitoraggio sulla stabilità degli alberi, programmando l’attività di abbattimento delle piante in banchina stradale. In particolare, sulla base di un censimento del 2016 sulla ex Sr 429 (ora strada provinciale) risultavano collocati nella banchina stradale 347 platani e 779 pini domestici.

A rendere impraticabile la ricollocazione delle piante direttamente lungo le strade di competenza della Città Metropolitana, requisiti di sicurezza determinanti. A esempio, il Regolamento di esecuzione e attuazione del Codice della Strada indica la distanza dal confine stradale che, fuori dai centri abitati, va rispettata per impiantare alberi lateralmente alla strada, per evitare la presenza di ostacoli fissi sulla banchina. Senza trascurare che la presenza di alberi ha negli anni impedito il posizionamento di barriere di protezione stradale per assenza di spazio.

"Dopo un'attenta analisi tecnica sulla permanenza degli alberi in banchina stradale - ha spiegato Cucini - si sono attivate azioni di prevenzione della sicurezza programmando l’abbattimento degli alberi in banchina, posizionando inoltre barriere di protezione stradale dove il progetto lo prevedeva. Ma abbiamo concilitato sicurezza e cura dell'ambiente". Infatti la Città Metropolitana di Firenze e i Comuni di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Certaldo, Castelfiorentino, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci, scegliendo come prioritario tutto ciò che garantisce l’incolumità dei cittadini e degli utenti la rete stradale, hanno considerato necessario compensare l’abbattimento degli alberi in banchina con la piantumazione di un pari numero di piante sul suolo comunale interessato dai tagli, in linea anche con l’impegno nazionale sull’abbattimento relativo all'abbattimento della Co2.

Lo schema di accordo approvato dal Consiglio stabilisce le condizioni per il trasferimento ai Comuni degli alberi precedentemente acquistati dalla Città Metropolitana per un costo massimo annuo di 5.000,00 euro, per la durata massima di cinque anni, tramite risorse che saranno stanziate a partire dal 2022 e fino al 2026, per complessivi 25.000,00 euro. Le risorse potranno essere implementate negli anni sulla base degli abbattimenti eseguiti dalla Città Metropolitana di Firenze. Intanto queste rappresentano un primo step.
30/11/2021 12.46 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Montelupo Fiorentino Montelupo. Il comune attiva un servizio di rilascio SPID
Si partirà da gennaio e per accedere sarà necessario richiedere un appuntamento Dopo la messa online del nuovo sito istituzionale che prevede per molti servizi la modulistica SPID, il comune di Montelupo Fiorentino compie un ulteriore passo verso la digitalizzazione.

Da gennaio sarà, infatti, attivo il servizio di rilascio delle credenziali SPID, destinato a tutte le persone maggiorenni in possesso di un documento di riconoscimento italiano e di una tessera sanitaria in corso di validità.

Grazie infatti ad una convenzione che la Regione Toscana ha stipulato con Lepida Scpa (uno dei gestori di identità accreditati), è possibile rivolgersi al Comune sia nel caso in cui si abbia bisogno di completa assistenza nel rilascio di SPID, sia nel caso in cui si debba soltanto completare la procedura di rilascio con il riconoscimento diretto dopo aver fatto, in maniera autonoma, la pre-registrazione.

Ricordiamo che SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione, per esempio:

Iscrizione a servizi (scuole, mensa, corsi, trasporto, etc.)

Servizi SUAP - Sportello Unico Attività Produttive (presentazione e gestione delle richieste)

Servizi INPS (tra questi la richiesta della pensione e l'accesso agli ammortizzatori sociali)

Servizi INAIL (comprese le comunicazioni in caso di infortunio e le denunce di sinistri),

Servizi di certificazione e autocertificazione

Servizi di pagamento, controllo pagamenti, tasse e tributi

Servizi sociali

Richiesta di finanziamenti

Attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (accesso alla cartella clinica del cittadino, richiesta per scelta e cambio del medico di famiglia o del pediatra)

Visure, controllo e consultazione dati catastali.

Il servizio si svolge soltanto su appuntamento, che è possibile richiedere a partire da gennaio telefonando al numero 800 219 760 in orario di apertura (lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e prefestivi 8:00 – 13:00; martedì e giovedì 8.00 – 18.00), oppure scrivendo a urp@comune.montelupo-fiorentino.fi.it.

Si ricorda che per richiedere SPID sono necessari un indirizzo e-mail personale (che sarà utilizzato come nome utente), il numero di telefono del proprio cellulare, un documento di identità in corso di validità (carta d'identità, passaporto o patente) e la tessera sanitaria in corso di validità.

«L’accesso ai servizi digitali è un diritto di ogni cittadino: l’elenco delle pratiche che possono essere effettuate tramite SPID è già molto lungo e si arricchisce ogni giorno. Purtroppo però molte persone non sono in grado di accedere a questa possibilità.

La pubblica amministrazione ha il dovere di adoperarsi per ridurre il divario digitale, che crea differenza e disuguaglianza fra gli individui. La Regione Toscana ha aperto la strada ad un supporto puntuale al cittadino grazie alla convenzione stipulata con il provider Lepida. Noi come Comune abbiamo scelto di mettere a disposizione il nostro personale per garantire un più facile ottenimento dell’identità digitale. In un mondo in cui le innovazioni tecnologiche vanno sempre più veloci ed è richiesto anche agli enti pubblici di adeguarsi dobbiamo sostenere le fasce più deboli della popolazione.

Si tratta di una strategia complessiva che è guidata dall’alto, ma che deve trovare un’applicazione concreta nel locale; con un piano puntale, che a Montelupo passa anche dalla revisione del sito istituzionale, dall’implementazione di nuovi servizi on line e dall’attivazione di questo nuovo servizio», afferma l'assessore all'innovazione Lorenzo Nesi.


30/11/2021 10.01 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Vaglia Mercatini, musica, fiaccolata, solidarietà, giochi per bambini e il concorso “Natale, mi addobbo”. il Natale a Vaglia è ricco di eventi
Il sindaco Borchi: “riscopriamo la bellezza della socialità senza dimenticarci della solidarietà” Un Natale ricco di eventi. Non solo i tradizionali mercatini di Natale, e il falò di fine anno, quest’anno a Vaglia si gioca e si vince con il concorso “Natale, mi addobbo”. Non mancheranno nemmeno la musica, i giochi per bambini, la solidarietà e una fiaccolata nella natura.

Una sorta di calendario dell’avvento pieno di incontri e musica per riscoprire la voglia e la bellezza della socialità in attesa dei giorni più belli dell’anno.

Si parte con il mercatino dell’8 dicembre a Caselline, poi il 10 a Pratolino, sabato 18 dicembre è la volta di Vaglia per finire domenica 19 dicembre con il mercatino a Bivigliano.

Sabato 11 dicembre è di scena la solidarietà per le famiglie danneggiate dalla grandinata del 26 settembre. Alla Villa di Bivigliano, alle 21 e 15, si terrà il concerto del gruppo musicale gospel The Pilgrims, il cui ricavato, e le offerte dei partecipanti, saranno devoluti ai cittadini danneggiati dalla grandinata.

Protagonisti di domenica 12 dicembre saranno invece i bambini, con l’evento “Natale dei Bambini”, al Circolo Arci di Pratolino alle ore 16 con l’artista Il Bollaio Matto e la folk banda di Vicchio.

Sabato 18 dicembre alle 21 e 15 si terrà la fiaccolata a Montesenario con un accompagnamento musicale di flauti. All’arrivo, al convento, i partecipanti troveranno ad attenderli bruciate, vin brûlé e cioccolata calda.

Per chi vuole, alle 22 e 30, sempre al convento è in programma il concerto del Demidoff Ensemble, gruppo musicale che coniuga tradizione classica e cultura jazzistica.

Per l’ultima notte dell’anno, infine, è previsto il “Brucia l’anno”, un falò di divertimento, musica, castagne e vin brûlé a partire dalle 23 e 30 a Vaglia, nell’area di via Tabaccaia.

Ma la vera novità di quest’anno è il concorso “Natale, mi addobbo”, un concorso tra le frazioni di Vaglia a chi realizza il miglior addobbo natalizio: originalità, calore, brillantezza ed effetti speciali saranno giudicati da una giuria comunale il 24 dicembre. La frazione vincitrice si aggiudicherà come premio un barbecue per favolose grigliate di comunità.

“L’Amministrazione, attraverso gli eventi in programma, si augura che la comunità di Vaglia riscopra la bellezza e l’importanza della condivisione e della socialità, ma senza dimenticare la solidarietà verso i nostri concittadini gravemente danneggiati dalla tristemente famosa grandinata di fine settembre. D’altra parte- commenta il sindaco Leonardo Borchi- il periodo natalizio è senza dubbio il momento dell’anno più propizio per unire alla gioia delle feste la riflessione e la solidarietà”
30/11/2021 12.23 Comune di Vaglia
Redazione di Met Omaggio a Mozart nell’anniversario della morte, Cenacolo di Santa Croce Firenze, ingresso libero: da oggi al via la prenotazione obbligatoria
Orchestra da Camera Fiorentina Coro Harmonia Cantata, domenica 5 dicembre 2021 – ore 21 Nell’anniversario della morte di Wolfgang Amadeus Mozart, Orchestra da Camera Fiorentina e Coro Harmonia Cantata rendono omaggio al grande compositore con un concerto a ingresso libero - prenotazione obbligatoria - nel Cenacolo del complesso monumentale di Santa Croce, accanto alla Basilica, uno degli spazi più iconici di Firenze, con accesso da piazza Santa Croce.

Al centro della serata non può esserci che la “Messa di Requiem”, ultima struggente pagina di Mozart. Opera incompiuta – a terminarla fu l’amico e collega Franz Xaver Süssmayr - la “Messa di Requiem” rappresenta il confronto dell’uomo con una delle sue più grandi angosce, la morte. In un canto che si eleva al cielo, si fondono - e si scontrano - così l’immagine della perdita con la potenza magnanima di Dio.

Per l’occasione l’Orchestra da Camera Fiorentina si presenta al gran completo (34 elementi) insieme al Coro Harmonia Cantata diretto da Raffaele Puccianti. Voci soliste il soprano toscano Sabrina Bessi, il mezzo soprano Patrizio Scivoletto, il tenore russo Vladimir Reutov e il basso Diego Colli. Sul podio sale il direttore e fondatore dell’Orchestra da Camera Fiorentina, Giuseppe Lanzetta.

Saranno impiegati alcuni strumenti storici. La serata chiude infatti il festival dei Concerti della Liuteria Toscana.

Come detto, l'ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti; è necessaria la prenotazione presso la biglietteria online del complesso monumentale di Santa Croce https://www.santacroceopera.it/news-eventi/requiem-di-mozart-nel-cenacolo. Info tel. 055.783374 – 333 7883225 www.orchestrafiorentina.it.

Il Festival dei concerti della liuteria toscana è organizzato dall’Orchestra da Camera Fiorentina in collaborazione con Ministero della Cultura, con il sostegno di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze. Si ringraziano per l’ospitalità Opera di Santa Croce, Conservatorio Luigi Cherubini, Fondazione CR Firenze. Direzione artistica a cura del Maestro Giuseppe Lanzetta.


I CONCERTI DELLA LIUTERIA TOSCANA
ottobre - dicembre 2021

Info concerti
www.orchestrafiorentina.it - info@orcafi.it
Tel. 055.783374 – 3391632869

Direzione artistica
Giuseppe Lanzetta

Progetto
Orchestra da Camera Fiorentina
Ministero della Cultura

Con il sostegno di
Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze

Si ringraziano per l'ospitalità
Opera di Santa Croce
Conservatorio Luigi Cherubini
Fondazione CR Firenze

Ufficio stampa I concerti della liuteria toscana
Marco Mannucci cell. 3477985172
marco@mannuccionline.com
30/11/2021 11.21 Redazione di Met
Comune di Rignano sull'Arno Rignano, contributi per l’avvio di nuove attività di commercio di vicinato o di piccolo artigianato nel capoluogo e frazioni
Scadenza delle domande il prossimo 10 dicembre 2021 L'Amministrazione Comunale di Rignano sull'Arno informa che è stato pubblicato l'Avviso pubblico per l'erogazione di contributi finalizzati ad incentivare l’avvio di nuove attività di commercio di vicinato o di piccolo artigianato nel capoluogo e frazioni (Avviso emanato ai sensi dell’art. 7 del vigente Regolamento per la concessione di contributi mirati ad incentivare l’avvio di nuove attività di commercio di vicinato o di piccolo artigianato nel capoluogo e frazioni con D.C.C. n. 38 del 30/07/2021)

Il contributo viene concesso per le attività appartenenti ai settori dell'artigianato e commercio in sede fissa (esercizi di vicinato), che hanno avviato o avvieranno il loro esercizio dal 01/01/2021 fino al 31/12/2021.

Possono presentare domanda per l'erogazione del contributo:
a) micro e piccole imprese (sia individuali sia societarie), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 2003/361 CE del 06/05/2003).
b) persone fisiche che dichiareranno di voler costituire una micro o piccola impresa (sia individuali sia societarie), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 2003/361 CE del 06/05/2003).

Nel dettaglio, possono beneficiare dei contributi di cui al presente regolamento i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
• aspiranti imprenditori, singoli o in gruppo imprenditoriale (per rientrare in questa categoria al momento della presentazione della domanda l’impresa “nascente” non deve essere ancora iscritta al Registro delle Imprese);
• nuove imprese costituite a partire dal 01 Gennaio dell’annualità di pubblicazione del Bando di cui al presente regolamento, (per rientrare in questa categoria la nuova impresa deve essere, al momento della presentazione della domanda, già iscritta al Registro delle Imprese).

I soggetti richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
• aspiranti imprenditori occupati, inoccupati o disoccupati con residenza o domicilio nel Comune di Rignano sull'Arno che siano intenzionati ad avviare un’impresa localizzata nel Comune, entro il 31 Dicembre dell’annualità di pubblicazione del bando di cui al presente regolamento;
• nuove imprese con sede e/o unità operativa nel Comune di Rignano sull'Arno, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze con data uguale o successiva al 01 gennaio dell’annualità di pubblicazione del Bando di cui al presente regolamento.

Le esclusioni sono presenti sul bando presente in forma integrale in Amministrazione Trasparente.

La domanda di contribuito dovrà pervenire, pena l’inammissibilità della stessa, al Protocollo Generale del Comune, compilando l’apposito modulo reperibile nell'Albo Pretorio (link diretto) ed allegando le relative copie dei versamenti effettuati.

Per le annualità 2021, le domande di ammissione al contributo, con i relativi allegati, devono essere firmate ed inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: comune.rignano@postacert.toscana.it, a partire dal 25/11/2021 ed entro e non oltre 10/12/2021.

L’oggetto della PEC dovrà essere cosi formulato: “Domanda di ammissione a contributi mirati ad incentivare l'avvio di nuove attività di commercio di vicinato o di piccolo artigianato nel Capoluogo e Frazioni”.

Il suddetto termine di trasmissione delle domande è perentorio e farà fede l’orario della ricevuta di avvenuta loro consegna alla casella della pec sopra indicata.
30/11/2021 12.08 Comune di Rignano sull'Arno
Questura di Firenze Agente della Polizia di Stato libero dal servizio arresta borseggiatore in San Frediano
Era seduto ad un bar in via dei Serragli quando, la sua attenzione è stata richiamata dalle grida di una donna che, indicando una coppia in fuga, stava urlando in strada “al ladro, al ladro!” Il protagonista della vicenda, un poliziotto del Reparto Mobile di Firenze libero dal servizio, non ha perso tempo lanciandosi subito all’inseguimento dei fuggitivi, un uomo ed una donna.

I due però hanno preso strade diverse; l’agente ha seguito il suo istinto ed ha rincorso l’uomo riuscendo a bloccarlo dopo una corsa in via di Santa Monaca.

Una volta fermato, quest’ultimo non ha potuto far altro che riconsegnare il maltolto, ovvero un Iphone, sfilato poco prima dallo zaino della vittima.

L’uomo, un cittadino tunisino di 27 anni già noto alle Forze di Polizia, è finito in manette con l’accusa di furto aggravato in concorso con persona al momento rimasta ignota.

Sul posto è intervenuta anche una volante della Questura fiorentina. Il telefonino è stato immediatamente restituito alla legittima proprietaria.
30/11/2021 12.53 Questura di Firenze
Comune di Cerreto Guidi Riprende nel centro storico di Cerreto Guidi il servizio di sosta a pagamento
Mercoledì 1 Dicembre riprende il servizio di sosta auto a pagamento nel centro storico di Cerreto Guidi che è stato affidato alla Ditta Siak parcheggi srl Con la ripresa del servizio si punta ad assicurare maggiore ordine al meccanismo della sosta nell’interesse dei residenti e dei commercianti e naturalmente di quanti si rechino nel centro di Cerreto Guidi.

Dal 1 dicembre sarà un ausiliario della sosta, in accordo con il Comando territoriale della PM, ad occuparsi del rispetto della sosta negli spazi del centro storico.

Si ricorda che sono gli 5 apparecchi parcometri presenti in centro, di cui 2 con sistema di pagamento a mezzo carte elettroniche (uno posizionato in via Vittorio Veneto nei pressi della Coop e l’altro in via Santi Saccenti all’altezza dello sdrucciolo della Porta) e 3 con sistema di pagamento a mezzo moneta (il primo in piazza Vittorio Emanuele in prossimità dell’Ufficio Turistico, il secondo in via della Libertà di fronte a via del Mortaio, il terzo sempre in via della Libertà tra i civici 3 e 7).

La sosta a pagamento in centro storico, è attiva nei soli giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 20,00 con tariffa oraria di € 1,00 e € 0,25 ogni 15 minuti successivi.

La sosta massima è di 2 ore con i primi 15 minuti gratuiti con esposizione del ticket.

E’ prevista una tariffa agevolata per i residenti lungo Via della Libertà. L’Amministrazione comunale sta inoltre lavorando con il Comando territoriale della PM per predisporre, sempre per i residenti, degli abbonamenti mensili.


30/11/2021 9.38 Comune di Cerreto Guidi
 
 




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