Login

MET

Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Università di Firenze "Cerco alloggio": la piattaforma web rivolta agli studenti universitari alla ricerca di una casa in affitto
Con il portale finanziato dalla Regione Toscana e dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario sarà più facile orientarsi nel mercato della locazione privata a Firenze, Pisa e Siena attraverso visite guidate a distanza Trovare una sistemazione in affitto nel mercato privato sarà più agevole anche “a distanza” per gli studenti universitari fuori sede che si iscrivono agli Atenei della Toscana, grazie al servizio “Cerco Alloggio” finanziato dalla Regione Toscana e dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana.

Si tratta di un servizio concepito mediante applicazione web-based, raggiungibile dalla home page del sito istituzione dell'Azienda DSU Toscana http://www.dsu.toscana.it, per supportare gli universitari toscani nella ricerca di una sistemazione (posto letto e/o stanza e/o appartamento) nelle principali sedi di Ateneo di Firenze, Pisa e Siena,

L’emergenza sanitaria Covid ha indotto la società Apulia Student Service che ha sviluppato la piattaforma, ad introdurre nuovi strumenti che potessero continuare a garantire gli elevati standard di qualità e soddisfazione già raggiunti.

Pertanto i virtual tours degli alloggi da affittare, già presenti sul sito, si sono trasformati in vere e proprie visite guidate tramite un’app di call-conference che permette una full immersion guidata all’interno degli appartamenti.

Gli studenti possono verificare nel portale gli annunci e prendere visione di ogni ambiente interno, oltre le informazioni sull’ubicazione, sul costo della locazione, sui contatti dei proprietari, ed altri dettagli utili. Ogni alloggio presente sulla piattaforma, prima della sua "pubblicazione" sul portale, viene controllato dallo staff di Cerco Alloggio presente in ognuna delle città monitorate.

Tutti gli utenti registrati possono inoltre consultare la sezione "Modulistica" per scaricare i fac-simile dei contratti di locazione ed altre informazioni utili, ed inoltre, possono accedere alla funzionalità "Contratto digitale" per la compilazione semplificata del contratto di affitto e all'applicazione "Calcolo del canone concordato" per determinare il valore del canone per i contratti di locazione agevolati.

Con questo servizio gli studenti possono ricevere agevolmente una adeguata risposta ai propri bisogni abitativi, con una piattaforma che stimola anche i proprietari di casa a registrarsi e proporsi, potendo così fruire di un servizio qualificato di student housing che accorcia i tempi usualmente impiegati per la locazione del proprio immobile.

Una misura concreta che che facilita lo scambio di domanda e offerta di alloggio nelle città toscane sedi di Ateneo, spesso interessate da affitti a prezzi molto alti anche in assenza di regolari contratti di locazione.
05/08/2020 12.26 Università di Firenze
Comune di Certaldo Certaldo piange la scomparsa di Sergio Zavoli, cittadino onorario e Presidente del Premio Boccaccio
Il Senatore Zavoli, 96 anni, ogni settembre era presenza abituale nel borgo. Cucini: "Uomo delle istituzioni ed intellettuale a tutto tondo" Certaldo piange la scomparsa del Senatore Sergio Zavoli, morto ieri a Roma all'età di 96 anni, che a Certaldo, Comune del quale era cittadino onorario dal 2009, era legatissimo per il Premio Letterario Giovanni Boccaccio: del Premio era giurato da oltre venti anni e presidente dal 2001; nel 1997 il premio Boccaccio gli fu anche conferito, per la sua meno nota ma molto apprezzata opera poetica.

"La morte di Sergio Zavoli ci colpisce all'improvviso e profondamente - dice il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini - e la sua scomparsa, che lascia un vuoto nella nostra attività culturale, rappresenta soprattutto una grande perdita umana, sia intellettuale che affettiva, per chi ha avuto l'onore e la fortuna di conoscerlo personalmente come me e per tutto il Paese che aveva in lui un esempio di integrità e di servizio alle istituzioni.

Nella ventennale attività di presidente della giuria del Premio Boccaccio, Zavoli ci ha dato contributi e consigli sempre lucidi ed istruttivi. Ad ogni premio era come ricevere un’iniezione di fiducia, una lezione di vita, oltre che di televisione e di giornalismo. Ma oltre a questo - prosegue il sindaco - ho ricevuto personalmente consigli e opinioni sul come essere un buon amministratore pubblico, che mi porterò sempre con me. Zavoli - conclude Cucini - è stato una delle menti migliori del giornalismo e della televisione. Un profondo innovatore del linguaggio e dei format giornalistici, un maestro indiscusso dell'inchiesta e della ricostruzione storica dei fatti che hanno segnato la nostra Repubblica. Ma anche un uomo delle istituzioni. Il suo impegno come presidente RAI prima, come senatore e come presidente della Vigilanza RAI poi, fanno di lui un intellettuale e politico a tutto tondo. Tutta Certaldo lo piange e alla prossima edizione del Premio, in settembre, lo ricorderemo, con i vincitori che per l'ultima volta la giuria da lui presieduta ha scelto. Ciao Sergio e grazie per tutto quello che ci hai donato."
05/08/2020 15.42 Comune di Certaldo
Regione Toscana Nuova ordinanza su Tpl e treni regionali: obbligatorio il distanziamento di un metro
L’ordinanza ministeriale sul tpl e sul trasporto ferroviario prevale sui provvedimenti regionali L’ordinanza ministeriale sul tpl e sul trasporto ferroviario prevale sui provvedimenti regionali: per questo motivo oggi il presidente della Regione ha firmato una nuova ordinanza con cui si rivedono le disposizioni da osservare a bordo di treni e bus, in modo da rispettare le indicazioni per il contenimento della diffusione del Covid-19 date dal Ministro della salute.

I segnali di precauzione, a tutela della salute, presenti nell’ordinanza ministeriale del 1 agosto, vengono quindi recepiti dalla Regione: in particolare si stabilisce quindi di nuovo l’obbligo di mantenere la distanza intepersonale di almeno un metro, così come richiesto dal ministero, salvo le eccezioni già approvate dal comitato tecnico scientifico e si ribadisce l’obbligatorietà dell’uso della mascherina.

Nell’ordinanza firmata oggi e in vigore da domani, giovedì 6 agosto, la Regione raccomanda quindi alle aziende il rispetto delle prescrizioni relative all’idoneo posizionamento delle sedute e degli ambienti da adibire ai posti in piedi, in modo da rendere operative queste indicazioni.

L'ordinanza chiede dunque "Di prendere atto che per la natura del servizio di TPL si possono verificare con frequenza situazioni occasionali in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza, a causa della dinamicità propria della domanda del servizio, delle frequenti fermate che comportano una movimentazione continua degli utenti e pertanto è necessario raccomandare alle Aziende anche il rispetto delle seguenti prescrizioni: idoneo posizionamento delle sedute e/o idonea individuazione degli ambienti da adibire ai posti in piedi; corretta pulizia e sanificazione del mezzo nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigente e delle specifiche valutazioni dei rischi effettuate dal datore di lavoro volti alla tutela della salute dei lavoratori; messa a disposizione a bordo di un dispenser con detergente liquido per la pulizia/sanificazione delle mani, prima e dopo l’utilizzo del mezzo; verifica dell’utilizzo da parte dell’utenza di protezioni delle vie respiratorie.
05/08/2020 19.05 Regione Toscana
Anci Toscana Anci Toscana. Elezioni, inviato ai candidati alla presidenza il documento bipartisan dei sindaci toscani
Biffoni: "Chiediamo un patto di ferro con la Regione. Incontriamoci per discuterne" Il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni ha inviato a tutti i candidati alla presidenza della Regione il documento bipartisan dei sindaci toscani, che raccoglie proposte, bisogni e istanze dei Comuni. "E' il frutto di un lavoro collegiale e approfondito - scrive Biffoni - un documento di lavoro che secondo noi può e deve essere al centro delle future politiche regionali, che oggi più che mai hanno e devono avere nei Comuni un partner imprescindibile". Il presidente inoltre, a nome del direttivo, chiede ai candidati un incontro "nelle forme e nei modi che ognuno di voi riterrà opportuno, in modo che si possa illustrare il documento e ci si possa confrontare nel merito delle nostre principali proposte". Il documento era stato discusso alla recente Assemblea di Anci Toscana, che aveva raccolto le ultime osservazioni e integrazioni degli amministratori.
Nella lettera Biffoni sottolinea che "per uscire dalla gravissima crisi dovuta all'emergenza sanitaria, è necessario collaborare e condividere. Quello che i sindaci chiedono alla Regione è un 'patto di ferro' per affrontare e superare questa crisi. Siamo certi che troveremo nel futuro presidente della Toscana e comunque in tutte le forze politiche che andranno a comporre il Consiglio Regionale, ascolto, partecipazione e condivisione".

Qui è possibile scaricare il documento, suddiviso per temi
05/08/2020 10.08 Anci Toscana
Comune di Calenzano Calenzano. Contatto popolare: rassegna musicale a Dietropoggio
Dal 24 al 31 agosto in via Martini musica popolare dall’Italia e dal mondo Si terrà dal 24 al 31 agosto “Contatto popolare”, la rassegna di musica popolare dall’Italia e dal mondo promossa dal Comune di Calenzano a Dietropoggio, in via Martini.

Quattro gli appuntamenti, che spaziano dalla musica celtica alla tradizione fiorentina. Tutti ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

“È la prima rassegna di questo genere che promuoviamo a Calenzano – ha commentato l’Assessore alla Cultura -, che va ad aggiungersi ai tanti eventi di Calenzano Estate, coinvolgendo un nuovo luogo all’aperto, nel quartiere di Dietropoggio. Attraverso la cultura e la musica si possono riscoprire nuovi luoghi del territorio e tradizioni popolari che provengono da varie parti del mondo, capaci di raggiungere diversi tipi di pubblico”.

Si parte venerdì 28 agosto con “La notte della taranta”, cui seguirà sabato 29 agosto “Omaggio a Riccardo Marasco e alla tradizione popolare fiorentina”. Domenica 30 agosto sarà la volta della musica celtica con “Irish night con Moneti & Romagnoli” e infine lunedì 31 agosto Fora da Ordem si esibirà in una “Noite Brasileira”.

“La rassegna rientra tra gli eventi finanziati dalla Regione Toscana nell'ambito del bando sulla rigenerazione e riqualificazione urbana – ha commentato l'Assessore al Welfare -, nel quale rientra anche il progetto su Dietropoggio, che oltre a svolgere un servizio di mediazione e segretariato sociale, ha lo scopo di incoraggiare il coinvolgimento dei cittadini nella progettazione e animazione degli interventi finalizzati al presidio sociale e culturale degli spazi pubblici, favorendo la partecipazione di tutta la cittadinanza”.
05/08/2020 10.44 Comune di Calenzano
Comune di Empoli Empoli. La ‘prima’ di “Famiglie al Museo by night” al Museo della Collegiata
Si aprono le porte dei musei cittadini ogni giovedì per grandi, piccoli e turisti, quattro appuntamenti gratuiti con prenotazione obbligatoria Quattro appuntamenti che cadenzeranno i giovedì del mese di agosto, alle 21.30, consentendo ai cittadini che si trovano in città ma anche ai turisti, di entrare per la prima volta nei nostri musei o di visitarli di nuovo ma percorrendoli da una nuova prospettiva.
E’ il programma di ‘Famiglie al Museo by night’ che prenderà il via domani sera, giovedì 6 agosto 2020, al Museo della Collegiata di Sant’Andrea. Protagonista della serata la Leggenda del Mandorlo fiorito. Un modo per ricordare, attraverso tre preziose tavolette lignee, la rinascita di Empoli dopo la terribile esperienza delle peste trecentesca non sottacendo legami con il presente e auspici per il futuro. Tutto sarà rielaborato attraverso la fantasia dei bambini in un attualissimo fumetto.

Gli appuntamenti si alterneranno tra il Museo della Collegiata e il Museo del Vetro che si trasformeranno in laboratori in cui la sperimentazione si affiancherà alla narrazione, il divertimento alla riflessione.
Nelle stesse sere il Museo Paleontologico sarà aperto al pubblico, sempre prenotando, all’indirizzo empolimusei@comune.empoli.fi.it .

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA - Le attività, rivolte ai bambini dai 6 agli 11 anni sono gratuite, ma la prenotazione è obbligatoria. Chiunque voglia partecipare deve inviare una e-mail al seguente indirizzo: empolimusei@comune.empoli.fi.it. Affrettatevi perché ai laboratori sono ammessi al massimo 8 bambini, viste le ristrettezze imposte dal Covid19.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA - Giovedì 13 agosto al Museo del Vetro si terrà un laboratorio su ‘Empoli in cornice’, come si vedono le cose attraverso il vetro e attraverso cornici di tutte le forme?. Aguzzare la vista e scatenare la fantasia. Giovedì 20 agosto al Museo della Collegiata di Sant’Andrea, ‘Indovina chi c’è a Empoli?’. Giochiamo insieme a riconoscere attraverso i particolari quali sono i personaggi nascosti dietro le carte. Ultimo appuntamento, giovedì 27 agosto al Museo del Vetro con ‘KamishiMUVE’: grazie all’antica arte giapponese del Kamishibai faremo raccontare agli oggetti del museo le loro storie realizzando ognuno la propria tavola illustrata.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE GIULIA TERRENI ALLA PRESENTAZIONE DEL FORMAT - «Abbiamo recuperato un format di successo i cui protagonisti sono i bambini e i loro genitori. A loro è offerta la possibilità di varcare di nuovo le soglie dei nostri musei e divertirsi, approfondendo la conoscenza dei capolavori lì conservati e della nostra storia».
05/08/2020 10.59 Comune di Empoli
Uncem Aumenta l'indennità dei sindaci nei Comuni con meno di tremila abitanti
Uncem: in Gazzetta il Decreto. In arrivo le risorse ai Comuni È in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell'Interno per l'incremento dell'indennità di funzione per l'esercizio della carica di sindaco nei Comuni delle Regioni a Statuto ordinario con popolazione fino a 3.000 abitanti. Le misure mensili dell'indennità dei Sindaci di questi Comuni sono incrementate fino all'85 per cento della misura dell'indennità stabilita per Sindaci dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti. Nei Comuni fino a mille abitanti (come da tabella allegata) dunque l'indennità aumenta di 497,35 euro al mese; nei Comuni da 1.001 abitanti a 3.000, l'indennità di funzione aumenta di 357,91 euro al mese. Il Ministero assegna un contributo a titolo di concorso alla copertura del maggior onere annuo dell'incremento per singolo Comune. Sarà di 3.287,58 euro per i Comuni fino a mille abitanti e di 2.365,85 euro per i Comuni fino da 1.001 abitanti a 3.000.

Secondo il Presidente Uncem Marco Bussone si tratta di un positivo provvedimento che è nato dalla spinta fatta dalle Associazioni, da Anci, Ali Legautonomie e Uncem e che il Governo ha accettato sulla scia di quanto già previsto dalla legge 158/2017 sui piccoli Comuni che ridà piena dignità agli Enti e li impegna a lavorare insieme per lo sviluppo economico del territorio, anche grazie a un fondo di 160milioni di euro che Uncem ha chiesto venga celermente assegnato.
05/08/2020 19.29 Uncem
Comune di Empoli Empoli. Scuola di Marcignana, consegna dei lavori e via alla demolizione per ricostruire. Investimento da oltre 1.700.000 euro
Sarà demolita la vecchia struttura e ricostruita. Obiettivo è entrare nella nuova scuola a inizio anno scolastico 2021/2022 Sarà completamente demolita per poi essere ricostruita più sicura, più funzionale, più bella. Prende il via il cantiere per la realizzazione della nuova scuola di Marcignana.
Oggi, mercoledì 5 agosto 2020, alla presenza del responsabile unico del procedimento ingegner Roberta Scardigli, del team di direzione lavori Eutecne Srl, è avvenuta la consegna dei lavori alla ditta che si è aggiudicata i lavori dopo la gara pubblica del Comune di Empoli.
Si tratta del raggruppamento temporaneo di imprese composto da Campigli Srl e e O.L.V. Srl di Empoli.

CANTIERE E IMPORTO DELL’OPERA - A partire da lunedì 10 agosto 2020 la ditta provvederà ad allestire il cantiere ed eseguire le lavorazioni di demolizione.
L’opera ha un importo complessivo di 1.743.255 euro: investimento importante, completamento finanziato con fondi ministeriali del Ministero Istruzione Università e Ricerca per l'adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici.

QUANDO SARA’ PRONTA - L'obiettivo è poter entrare nel nuovo plesso scolastico nel settembre 2021, vale a dire a inizio anno scolastico 2021/2022. Le cinque classi e quindi tutta l’attività didattica si sposterà, come accordato con le insegnanti e i genitori, alla SS. Annunziata di piazza Matteotti per il solo anno scolastico 2020/2021. Si tratta di una modifica già sperimentata con successo per la demolizione e il rifacimento della scuola ‘Pascoli’. Il trasloco degli arredi e dei materiali didattici è già avvenuto nei giorni scorsi per consentire la demolizione del plesso scolastico.

IL PROGETTO - Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione della scuola primaria di Marcignana, che avverrà nel terreno attuale. Ma l’area della scuola ‘Dante Alighieri’ di fatto sarà più grande, infatti viene aggiunto un lotto che è stato espropriato per consentire l'ampliamento del complesso scolastico fino a Via Giovanbattista Nardi. La novità è che su questa strada ci sarà l’ingresso alla scuola, lì si trova un piccolo parcheggio in modo da rendere più agevole e sicuro l'ingresso/uscita degli alunni. In corrispondenza dell’entrata sarà realizzata una pensilina che permetterà l'accompagnamento protetto dei bambini al portone.
L'edificio ospiterà 125 alunni. La scelta di ricostruire il plesso scolastico nello stesso luogo deriva dalla volontà dell'amministrazione comunale di mantenere nel tessuto urbano della frazione di Marcignana la scuola non solo come servizio ma anche per il ruolo centrale e sociale che essa rappresenta.

BIOCLIMA e ANTISISMICA - Il progetto prevede caratteristiche architettoniche e costruttive che lo distingueranno come architettura bioclimatica ad elevate prestazioni energetiche ed elevata sicurezza sismica. In particolare verrà realizzato un edificio N-ZEb ad energia quasi zero in classe sismica IV. L`edificio sarà dotato di spazi ampi e luminosi, spazi di connessione flessibili e luoghi per le attività multifunzionali.
05/08/2020 10.05 Comune di Empoli
Comune di Pistoia Ad agosto, a Pistoia, la biblioteca San Giorgio rimane aperta
Previsto l'orario ridotto, dalle 9 alle 13.30, per sabato 8 e 22 agosto La biblioteca San Giorgio non va in vacanza, ma resta a disposizione dei lettori anche durante la settimana di ferragosto. Invariato, quindi, l'orario di apertura, ossia il lunedì dalle 14 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 19. Fanno eccezione sabato 8 e 22 agosto, quando la biblioteca sarà aperta con orario ridotto, dalle 9 alle 13.30; chiusura per sabato 15 agosto.

Si tratta di una scelta che vuole rappresentare un segno di vicinanza agli utenti, a conferma di quel rapporto particolare che li lega a un servizio così importante per la città. I tanti che probabilmente passeranno questa estate in città potranno, quindi, trovare nei libri, nei film e nei cd della San Giorgio un'occasione per allietare le giornate di vacanza.
05/08/2020 12.31 Comune di Pistoia
Anci 30 milioni DL Rilancio per edilizia scolastica: le indicazioni operative del Ministero dell’Istruzione
gli enti locali sono autorizzati ad avviare le procedure per l’affidamento dei lavori, servizi o forniture Il Ministero dell’istruzione informa che, in attuazione del decreto del Ministero Istruzione n. 77/2020 di riparto delle risorse, in fase di registrazione alla Corte dei Conti, ,gli enti locali sono autorizzati ad avviare le procedure per l’affidamento dei lavori, servizi o forniture per l’adeguamento degli spazi scolastici in sicurezza.

Le risorse saranno erogate a favore di Comuni con popolazione scolastica superiore ai 10 mila studenti, alle Città Metropolitane e Provincie come da allegato 1, in acconto nella misura del 50% dell’importo spettante all’avvenuta registrazione del decreto da parte della Corte dei Conti; la restante somma residua all’atto della presentazione del rendiconto dell’acconto erogato e della presentazione del certificato di regolare esecuzione/collaudo e delle dichiarazioni di cui modello allegato 2. La documentazione deve essere inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata: dgefid@postacert.istruzione.it entro e non oltre il 15 ottobre 2020 al fine di consentire il monitoraggio (art. 265, comma 9, del dl n. 34, convertito nella L. n. 77).

Le spese ammissibili per gli interventi finanziati riguardano i lavori di manutenzione straordinaria su edifici pubblici destinati ad uso scolastico, nonché per opere murarie, impianti e sistemazioni esterne; acquisto di beni durevoli, come a titolo esemplificativo ma non esaustivo, tensostrutture o strutture modulari per la realizzazione di nuovi spazi; interventi edilizi di adeguamento di edifici pubblici per la creazione di nuovi spazi utilizzabili per la didattica.
05/08/2020 10.27 Anci
Non-profit in provincia di Firenze Due giorni con gli animali. Esperienza nella fattoria socio-educativa di Antropozoa per 8 bambini e ragazzi con disabilità visiva: ripartire dopo il lockdown
Un progetto IRIFoR con il Centro di Consulenza Tiflodidattica e giornate nella natura, accarezzando gli animali, giocando e vivendo emozioni forti. Otto bambini e ragazzi grazie all’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) hanno vissuto delle ore speciali nel centro socio-educativo di Antropozoa, associazione che da oltre 20 anni è impegnata negli interventi assistiti con gli animali (pet therapy). Nella fattoria terapeutica di Castelfranco di Sopra, i bambini e i ragazzi con disabilità visiva, anche accompagnata da altri deficit, dopo mesi trascorsi in casa, hanno avuto un’opportunità di libertà, svago e di socialità speciale.

Francesca Mugnai e Alexis Gerakis insieme alla collega Valentina Lascialfari, educatori e professionisti di Antropozoa nella relazione uomo-animale e nella pet therapy, li hanno accolti e accompagnati nella fattoria terapeutica nella conoscenza di cani, asini e cavalli. Grazie alla presenza degli animali, supportati dal team e da Elisabetta Franchi, tiflologa responsabile del Centro di Consulenza Tiflodidattica (CCT) regionale della Biblioteca Italiana Ciechi “Regina Margherita ”di Firenze insieme alla collega Viola Nucci, i ragazzi hanno potuto sperimentare nuove percezioni, scoprire gesti, modalità di interazione e anche vincere i loro timori.

“Il nostro centro socioeducativo – spiega la dottoressa Francesca Mugnai – è immerso nella natura intesa come “spazio fisico” pieno di stimoli e di occasioni, sicuro e lontano da rumori che infastidiscono e distraggono. È un luogo di lavoro e di crescita personale, tanto più in questo momento storico che segue un periodo di isolamento e chiusura forzata. Gli animali fungono da mediatori e facilitatori: danno ai bambini e ai ragazzi fiducia, migliorano il rapporto con se stessi e con gli altri, supportano la relazione e permettono loro di esprimere le proprie emozioni”. Anche i genitori hanno avuto un’importante occasione, sia nel rapporto con i loro ragazzi, che di conoscenza e scambio con altre famiglie.

L’IRIFoR regionale della Toscana, con la collaborazione del CCT, ha avviato il progetto “Giochiamo in fattoria” nel centro di Antropozoa nell’ambito del bando nazionale di attività integrative e ricreative per l’estate 2020 “Gioco la mia parte”.

I partecipanti, tutti toscani, sono stati scelti dal Centro di Consulenza Tiflodidattica in base alle loro esigenze e bisogni specifici, privilegiando coloro che non sono stati coinvolti in centri estivi.

La visita alla fattoria socio-educativa di Antropozoa è stata rivolta a un primo gruppo di bambini e ragazzi con disabilità complessa e a un secondo gruppo di piccoli non vedenti della scuola dell’infanzia e del primo anno della scuola primaria.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che le misure di chiusura e distanziamento legate al Covid hanno provocato nei bambini e negli adolescenti ciechi, ipovedenti e con minorazioni aggiuntive un isolamento preoccupante e spesso demotivante. Oltre alla scuola e alla quotidianità, sono stati privati della loro routine quotidiana che comprendeva occasioni significative di socializzazione, di movimento, di esperienza. Solitudine, mancanza di contatto e relazione, di condivisione del gioco, dello svago, di occupazioni stimolanti sono i sacrifici maggiormente segnalati dai genitori e che rappresentano dimensioni irrinunciabili di arricchimento e di crescita per tutti, soprattutto per questi ragazzi.

Il progetto ha dunque proposto loro attività integrative per riallacciare le relazioni tra pari e recuperare la socialità.
Grazie al rapporto con gli animali, i partecipanti hanno potuto potenziare l’interazione e la comunicazione, la curiosità e la motivazione nel conoscere e sperimentare, stimolare i canali sensoriali, testare l’autonomia e la partecipazione propositiva, rielaborare e riflettere sulle esperienze personali e condivise.
05/08/2020 10.37 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Capraia e Limite Capraia e Limite: formalizzata la donazione di George M.Rapier III
600 mila euro in favore del fondo di mutuo soccorso “Sosteniamoci” istituito dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa. 200 mila euro in favore del Comune di Capraia e Limite E’ stata formalizzata la donazione da parte di George M.Rapier III, medico texano residente a Capraia e Limite, di 800 mila euro in favore del tessuto economico e sociale del territorio per far fronte all’emergenza dettata dal Covid19: 600mila euro sono stati destinati al fondo di mutuo soccorso “Sosteniamoci” istituito dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa e 200 mila euro sono stati destinati al Comune di Capraia e Limite.

Nell’atto di donazione George M.Rapier III, Presidente e CEO di WellMed Medical Management, Inc. , società di assistenza sanitaria diversificata negli Stati Uniti, ha espresso la volontà che 200 mila euro fossero donati al Comune, dove egli risiede, per provvedere al finanziamento e al sostegno di associazioni ed enti senza scopo di lucro che svolgono attività assistenziale e sociale, culturale e sportiva, nell'ambito del territorio del Comune di Capraia e Limite, e che hanno subito le conseguenze negative a causa del Covid19.
“Siamo profondamente grati al Dr Rapier, ha detto il sindaco di Capraia e Limite Alessandro Giunti, per questa decisione che ci permetterà di dare seguito alla rete di solidarietà che abbiamo strutturato sul nostro Comune. Sarà nostro preciso impegno destinare questo contributo al sostegno dei bisogni di natura sociale, culturale, ricreativa e sportiva a favore dei nostri cittadini proprio al fine di sopperire alle necessità ed alle perdite derivanti o causate dall'emergenza epidemiologica da Covid19”.

“Ringraziamo il Dr Rapier che ha interpretato i valori di solidarietà e di aiuto verso il territorio, destineremo il contributo di 600mila euro devoluto alla Società della Salute per il reinserimento lavorativo, le parole di Alessio Spinelli Presidente della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, un aiuto concreto rivolto a quei cittadini che il Covid19 ha colpito duramente. Stiamo già lavorando per individuare una precisa progettualità che possa sostenere quella fascia di popolazione che ha subito gli effetti più drammatici di questa emergenza”.
La Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa ha quindi provveduto a deliberare le specifiche dell'atto di donazione approvate dall'assemblea. La Società della Salute si occuperà inoltre della rendicontazione delle attività svolte e degli impegni economici distribuiti a sostegno della popolazione.

George M. Rapier III ha donato complessivamente 1 milione di euro, di cui, come si ricorderà, 200 mila euro in favore della raccolta fondi per l’ospedale San Giuseppe di Empoli, attraverso il conto corrente messo a disposizione della Misericordia di Empoli, e 800 mila euro come sopra descritto.
05/08/2020 12.54 Comune di Capraia e Limite
Regione Toscana Toscana. Coronavirus, 11 nuovi positivi, nessun decesso
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 438.634, 3.893 in più rispetto al 4 agosto In Toscana sono 10.530 i casi di positività al Coronavirus, 11 in più rispetto a ieri (4 identificati in corso di tracciamento e 7 da attività di screening). Due degli 11 nuovi casi sono stati identificati grazie ai test effettuati negli aeroporti toscani. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,01% e raggiungono quota 8.978 (85,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 438.634, 3.893 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 415, +2,5% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.301 i casi complessivi ad oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 563 a Prato, 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.398 a Lucca (6 in più), 959 a Pisa (2 in più), 487 a Livorno, 695 ad Arezzo, 431 a Siena, 412 a Grosseto (2 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Oggi nell'Asl Centro è stato riscontrato 1 caso, 8 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 282 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 412 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 360, Firenze con 326, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 397 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (10 in più rispetto a ieri, più 2,6%).
Sono 1.372 (32 in più rispetto a ieri, più 2,4%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 966, Nord Ovest 310, Sud Est 96).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 18 (stabili rispetto a ieri), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.978 (1 in più rispetto a ieri, più 0,01%): 132 persone clinicamente guarite (4 in meno rispetto a ieri, meno 2,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.846 (5 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.137 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 per 100.000 residenti contro il 58,3 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3), ), Firenze (41,2) e Lucca (37,1, il più basso a Grosseto (11,3).
05/08/2020 13.12 Regione Toscana
Comune di Vinci Degustazioni sotto la volta celeste: il 10 agosto Calici di Stelle a Vinci
Torna uno degli eventi più attesi nell’estate vinciana. Protagonisti i vini del territorio Dopo il grande successo dell’edizione passata, Vinci si prepara a una nuova serata di degustazioni sotto le stelle. Lunedì 10 agosto a partire dalle ore 19 fino alle ore 24, in scena Calici di Stelle 2020 in piazza Guido Masi e in piazza dei Conti Guidi, adiacenti al Castello.

I protagonisti saranno sempre i produttori di vino del luogo, anche se quest’anno la manifestazione avrà una veste ridotta, con un numero massimo di partecipanti, nel rispetto delle norme e delle disposizioni di sicurezza legate all’emergenza sanitaria.

Si potrà assaporare la varietà dei vini del territorio attraverso l’assaggio di bianchi, anche frizzanti, rosati, rossi giovani e Chianti, rossi strutturati e Chianti Riserva, per finire con i vinsanti da dessert e i vini da meditazione.

L'ingresso, possibile solo con l’acquisto del calice al costo di € 10 per un carnet di 8 degustazioni, verrà contingentato per un numero limitato di partecipanti, con priorità alle prenotazioni (decisamente consigliate) da effettuarsi ai numeri 334 1804770 - 349 8338263 o per email all’indirizzo info@prolocovinci.com.

Sarà possibile visitare gratuitamente il Museo Leonardiano, dalle ore 20 alle ore 23, attraverso una prenotazione aggiuntiva presso l’Ufficio Turistico di Vinci all’indirizzo info@museoleonardiano.it. La serata sarà accompagnata dalla musica dei Bourbon Street e da MatteHang.

Non saranno presenti stand gastronomici all’interno dell’area ma saranno regolarmente aperti i ristoranti del Borgo.
05/08/2020 12.00 Comune di Vinci
Asl Toscana Centro - Firenze Santa Maria Annunziata. il fegato di un ottantaquattrenne salva la vita ad un paziente di sessanta anni
Succede durante l'inaugurazione del nuovo Dea Il fegato di un ottantaquattrenne ha salvato la vita ad un paziente di sessant'anni. E' accaduto al Santa Maria Annunziata e, tra l'altro, venerdì scorso proprio durante l'inaugurazione del nuovo Dea. Mentre era in corso l'evento, nel primo pomeriggio, contemporaneamente, a pochi metri, si svolgeva la delicata procedura del prelievo di organi in una paziente di 84 anni che era deceduta in Terapia Intensiva per una emorragia cerebrale.

Grazie alla non opposizione al prelievo espressa dai familiari era stata, infatti, avviata la procedura, prevista in questi casi, che coinvolge numerose équipe di medici e infermieri.

Il complesso percorso ha visto in prima linea gli operatori della Terapia Intensiva diretta dal dottor Vittorio Pavoni, la Direzione sanitaria diretta dal dottor Andrea Bassetti e diversi Servizi dell’ospedale oltre al Coordinamento ospedaliero donazioni e Trapianti diretto a livello aziendale dal dottor Alessandro Pacini. E' stato attivata la centrale operativa 118, il coordinamento regionale Trapianti ed il Centro Nazionale Trapianti di Roma.

È successivamente intervenuta l'èquipe chirurgica del Centro Trapianti di fegato extraregionale, che ha permesso il trapianto di fegato in un paziente maschio di anni 60 in lista di attesa. Un ringraziamento ai familiari e a tutti gli operatori dell’OSMA che, pur essendo impegnati nella cerimonia, hanno manifestato ancora una volta il livello di professionalità e di abnegazione che sono i caratteri dominanti del presidio di Ponte a Niccheri.
05/08/2020 10.49 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Montespertoli Il Comune di Montespertoli lancia l’iniziativa ‘La Biblioteca Che Piace A me’
Il Comune di Montespertoli, in collaborazione con la Biblioteca Comunale E. Balducci, promuove la campagna di acquisto libri invitando gli utenti e i cittadini a indicare i volumi che vorrebbero trovare sugli scaffali della Biblioteca Come si partecipa?
- Compilando il form al link: https://rebrand.ly/LibriBiblioteca
- In presenza, venendoci a trovare in Biblioteca

Cosa si può richiedere?
- Libri di narrativa e saggistica divulgativa per bambini, ragazzi e adulti
- Libri usciti negli ultimi due anni (2019-2020)
- DVD

Le proposte saranno valutate dallo Staff della Biblioteca che deciderà se acquistare il titolo e darà una risposta all’utente entro inizio settembre. Se la segnalazione sarà accolta, l’utente sarà il primo a prendere in prestito ciò che ci ha suggerito.
Ricordiamo che la Biblioteca E. Balducci sarà chiusa al pubblico nel periodo estivo da martedì 8 agosto a sabato 29 agosto. Martedì 1 settembre la Biblioteca (sezione bambini e ragazzi) riaprirà al pubblico nella sede temporanea del Centro per la Cultura della Vite e del Vino ‘I Lecci’ con orario 15-19 (lun-ven) e 10-12 (sab).
05/08/2020 9.44 Comune di Montespertoli
Vigili del Fuoco Comando Toscana I Vigili del Fuoco in missione di soccorso a Beirut
Partito team di 14 operatori In partenza ieri pomeriggio per Beirut (Libano) un team di 14 Vigili del fuoco che assicurerà supporto tecnico sul fronte del rischio chimico-batteriologico con specialisti del nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) e per la valutazione dello stato delle strutture danneggiate dalla forte esplosione che ha colpito ieri un'area della città, causando - secondo le stime provvisorie - centinaia tra vittime e feriti.

Gli specialisti del Corpo Nazionale, che saranno guidati dalla Team Leader Stefania Fiore della direzione centrale Emergenza del dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, provengono dalla direzione centrale Emergenza (1 unità) e dalle direzioni regionali di Lazio (2 unità), Piemonte (1 unità), Lombardia (3 unità), Toscana (1 unità) e Veneto (5 unità). La partenza del dispositivo di soccorso italiano avverrà quest’oggi alle ore 18 da Pisa. Gli esperti dei vigili del fuoco stanno confluendo su Pisa a bordo degli elicotteri AW139 da Roma, Milano e Torino.

Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, allertato dal dipartimento della Protezione civile nazionale, risponde così alla richiesta di aiuto internazionale trasmessa dal Libano all'Emergency Response Coordination Centre (ERCC), il cuore del meccanismo europeo di protezione civile.

Il team opererà con dotazioni speciali in grado di rilevare le sostanze pericolose a livello ambientale e di verificare la sicurezza delle strutture rimaste in piedi.
06/08/2020 7.54 Vigili del Fuoco Comando Toscana
Comune di Signa Signa. 500.000 euro al Comune per la realizzazione di un nuovo sottopasso
Il consiglio regionale approva la proposta di legge per l'assestamento di bilancio Finalmente un passo concreto verso la realizzazione di un nuovo sottopasso della ferrovia Firenze-Pisa e dell'ultimo tassello mancante della circonvallazione di Signa, quello che completerà via Arte della Paglia nel tratto che dal parcheggio scambiatore arriva fino al ponte sull'Arno.

Nell’ultima seduta del Consiglio Regionale infatti – 30 luglio 2020 – è stata approvata la proposta di legge relativa all'assestamento di bilancio 2020-2022, con cui viene stanziato un contributo straordinario di €500.000 per la progettazione definitiva ed esecutiva del sottopasso ferroviario e dei relativi collegamenti stradali.

"Con queste risorse portiamo avanti fattivamente un progetto estremamente innovativo, che si discosta da tutte le ipotesi precedentemente avanzate” - dichiara con soddisfazione l'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Di Natale - “Il vecchio progetto preliminare, redatto diversi anni fa, aveva infatti messo in luce tutte le criticità dell'area: rischio idraulico, forte impatto sull'area vincolata dello Stadio del Bisenzio, costi elevati e difficilmente finanziabili. La nuova proposta dell'Amministrazione Comunale supera gran parte delle criticità emerse, in un’ottica di miglioramento sensibile della viabilità soprattutto nel tratto più congestionato di via Roma”.

Un intervento significativo, volto a rendere via Roma a senso unico e a dare collegamento al grande parcheggio scambiatore vicino alla stazione, in un progetto di continuità e raccordo teso ad abbracciare anche la ciclovia dell’Arno che da Montelupo prosegue sui Renai e confluisce nel Parco delle Cascine.

“Con il sindaco Giampiero Fossi abbiamo fin da subito posto all'attenzione della Regione la nostra proposta, che ha ottenuto l'apprezzamento dei principali enti interessati; in particolare la Presidenza della Regione, che ringraziamo per aver creduto nel progetto e per aver lavorato concretamente all’avanzamento dello stesso – prosegue l’assessore Di Natale - Un passaggio importante, oserei dire epocale per Signa: il nostro traguardo era la progettazione esecutiva del sottopasso entro la legislatura, ma grazie ai €500.000 già stanziati dalla Regione, raggiungiamo l’obiettivo prefissato con ben tre anni di anticipo. La realizzazione dell’opera entro il mandato del sindaco Fossi è adesso realmente a portata di mano”.

Conclude l’assessore: “Continueremo a lavorare con la Regione per reperire i successivi finanziamenti sovracomunali, ma siamo davvero orgogliosi del passo fatto dal Consiglio Regionale, poiché conosciamo l’importanza e i benefici portati da tale intervento”.
05/08/2020 9.38 Comune di Signa
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Accordo fra Arma e Asl: alla Scuola Marescialli ambulatori di medicina sportiva per i militari e gli esterni
Specifici protocolli operativi definiranno l’inedita collaborazione E’ stato firmato la mattina del 5 agosto un accordo quadro tra Comando della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze e Ausl Toscana centro per lo sviluppo di attività di assistenza sanitaria presso la nuova sede di Firenze Castello, nel settore della medicina dello Sport, della traumatologia sportiva, della medicina Fisica e Riabilitazione e della medicina ambulatoriale specialistica. L’accordo prevede servizi di assistenza sanitaria rivolti al personale militare della Scuola e ai loro familiari, agli allievi frequentatori di corsi ma anche agli utenti esterni dell’area fiorentina.
L’accordo di questa mattina è il primo nel suo genere tra l’Arma e l’Azienda Sanitaria Toscana centro e rientra nelle convenzioni che il Ministero della Difesa può stipulare con le unità sanitarie locali per prestazioni professionali da parte del personale delle Usl presso le organizzazioni sanitarie militari.

“L’accordo di oggi – commenta il direttore Staff direzione sanitaria Azienda Usl Toscana centro, Roberto Biagini - si inserisce nella lunga e solida tradizione di collaborazione tra la nostra Azienda Sanitaria e l’Arma dei Carabinieri, caratterizzata da comuni obiettivi di prevenzione, promozione della salute e collaborazione per la sicurezza della comunità”
“Questa convenzione, come ha sottolineato il Comandante della Scuola, Generale Claudio Cogliano, si inserisce in un progetto che l’Istituto militare sta sviluppando da tempo, consistente nella prossima attivazione del polo sportivo, una piscina olimpionica, un campo di calcio e tre palestre, che oltre all’addestramento degli allievi, sarà aperto secondo la normativa, anche alla cittadinanza metropolitana fiorentina”
All’accordo seguiranno successivi accordi operativi che definiranno più precisamente modalità e tempi di attuazione delle diverse forme di collaborazione. Nella sostanza tuttavia la collaborazione tra Arma e Ausl è già definita e si sostanzia nel reciproco impiego di risorse, strutture e mezzi che i due soggetti firmatari dell’accordo metteranno a disposizione per gli utenti. Nello specifico per l’attività ambulatoriale da una parte la Scuola Marescialli e Brigadieri darà la disponibilità dei propri locali situati presso il Comando di viale Salvo D’Acquisto, dall’altra l’Azienda sanitaria garantirà l’attività con proprio personale medico sanitario.

L’obiettivo comune sarà realizzare sinergie tali da garantire standard qualitativi di eccellenza sia per i militari che per gli esterni, oltre che ai frequentatori di corsi che non hanno la possibilità, durante il normale orario di attività scolastica o di servizio, di accedere ai servizi sanitari della medicina dello Sport e della specialistica.
05/08/2020 13.08 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Redazione di Met Iniziano le operazioni di recupero delle ecoballe disperse in mare nel golfo di Follonica
Tre navi della Marina Militare pronte ad operare Il Gruppo Operativo Subacquei della Marina Militare, tre unita' navali specializzate e gli assetti della Guardia Costiera sono pronti ad iniziare le operazioni di recupero delle ecoballe disperse in mare nel golfo di Follonica.

Oggi, 5 agosto 2020, è arrivata nel porto di Piombino una task force della Marina Militare che, coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile, inizierà le operazioni tese alla ricerca e recupero delle balle di combustibile solido secondario (eco-balle), che 5 anni fa erano cadute in mare dalla motonave Ivy nelle acque prospicienti la costa toscana.

Il dispositivo prevede l’intervento di un team di Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN), di nave Tedeschi, di nave Rimini e nave Caprera del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) e dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino.

Le attività, che inizieranno immediatamente, prevederanno l’impiego delle capacità di scoperta subacquea del cacciamine Rimini che consentiranno di fornire ai palombari del GOS la precisa posizione di ciascuna eco-balla, al fine di consentirne il recupero attraverso una particolare procedura finalizzata a limitare al massimo la dispersione di materiale. Una volta giunte in superficie le ecoballe verranno imbarcate su nave Caprera che provvederà a contenerle a bordo fino alla loro consegna all’impresa individuata dal Coordinatore degli Interventi di Recupero per il loro smaltimento. La Guardia Costiera garantirà la necessaria cornice di sicurezza della navigazione in area di operazioni con l'impiego di proprie unità navali.

Le delicate operazioni subacquee si svilupperanno attraverso due distinte fasi d’intervento. La prima, caratterizzata da profondità di lavoro inferiori ai 60 metri, prevederà immersioni in libera dei Palombari del GOS attraverso il supporto di nave Tedeschi che, per l’occasione, imbarcherà una camera di decompressione per garantire lo svolgimento delle attività in piena sicurezza. La seconda fase sarà svolta nei fondali superiori ai 60 metri di profondità grazie all’ausilio di nave Anteo che, attraverso le proprie apparecchiature subacquee per immersione profonda ed alla tecnica dell’immersione in saturazione, permetterà agli operatori di COMSUBIN di concludere il lavoro recuperando le rimanenti ecoballe rinvenute in alto fondale.

L'operazione in atto costituisce l’ulteriore esempio della proficua collaborazione del dicastero della Difesa con il Dipartimento della Protezione Civile al servizio della comunità.

1. COMANDO DELLE FORZE DI CONTROMISURE MINE

Il Comando delle Forze di Contromisure Mine (MARICODRAG), alle dipendenze del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) ha come sede e base operativa La Spezia. I suoi compiti principali sono l'addestramento, la pianificazione e la condotta delle operazioni di lotta alle mine navali mediante la bonifica da ordigni pericolosi delle rotte di accesso ai porti nazionali e dei fondali marini. Il Comando è inoltre responsabile dell’esecuzione delle campagne idrografiche annuali, necessarie per l’aggiornamento della documentazione nautica in supporto all’Istituto Idrografico della Marina Militare. MARICODRAG collabora altresì con il Centro Supporto Sperimentazione Navale (CSSN) di La Spezia e il NATO Science and Technology Organization Centre for Maritime Research and Experimentation (STO – CMRE), assicurando la disponibilità operativa delle proprie Unità Navali dedicate alla ricerca e sperimentaz ione scientifica.

Grazie alle spiccate caratteristiche duali delle proprie Unità il Comando delle Forze di Contromisure Mine è in grado di utilizzare le tecnologie e le tecniche militari di cui dispone, a sostegno di altri Ministeri, Enti e organizzazioni dello Stato, Centri di ricerca ed Atenei.

Per lo svolgimento delle missioni assegnate MARICODRAG ha alle proprie dipendenze 2 Squadriglie: La 54^ Squadriglia Dragamine Costieri, composta da dieci Cacciamine, e la Squadriglia Unità Idrografiche ed Esperienze, con alle proprie dipendenze 7 Unità Navali.

Di seguito si riportano alcune delle più importanti attività che hanno visto coinvolte le Unità Navali dipendenti nel corso del 2020:

• Ricerca e Ritrovamento del moto pesca Nuova Iside scomparso il 13 maggio 2020 nella acque antistanti San Vito Lo Capo, condotta da nave Numana con il supporto del Gruppo Operativo Subacquei del COMSUBIN in supporto alle attività della Procura delle Repubblica di Palermo;

• aggregazione allo Standard Nato Mine Counter Measure Group 2, Forza NATO dedicata al settore delle contromisure mine che ha visto nave Gaeta impiegata nell’ambito di diverse esercitazioni multinazionali in Mar Mediterraneo e Mar Nero;

• campagna High North 2020 che ha visto impegnata nave Alliance in una campagna di ricerca in Artico, con a bordo un team di ricercatori dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, volta alla mappatura dei fondali e all’acquisizione di dati inerenti la colona d’acqua utili per la conoscenza degli oceani e la sperimentazione di nuove tecnologie ecosostenibili;

• campagna idro-oceanografica 2020: condotta da nave Magnaghi, nave Aretusa e nave Galatea in zone del Mar Mediterraneo di particolare interesse allo scopo sia di accrescere la conoscenza degli scambi termici tra aria/mare, che consentiranno di prevedere l’evoluzione dei parametri oceanografici sia di aggiornare la cartografia nautica, elemento imprescindibile per la sicurezza della navigazione;

• attività DEIMOS 2020, condotta da nave Leonardo nelle acque del Mar Ligure a supporto del Centre for Maritime Research and Experimentation della NATO e tesa allo sviluppo di nuove tecnologie all’avanguardia nel campo della sorveglianza marittima satellitare.

2. GRUPPO OPERATIVO SUBACQUEI

I palombari del Gruppo Operativo Subacquei, posto alle dipendenze del Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN) hanno acquisito la capacità di operare sotto la superficie del mare sino a 1.500 metri con i veicoli subacquei e fino a 300 metri con il palombaro. Le missioni assegnate al GOS sono le seguenti:

• condurre qualsiasi genere di operazione subacquea tesa alla ricerca, recupero ed intervento lavorativo fino ai massimi fondali consentiti dalle numerose apparecchiature subacquee a disposizione (impianti integrati per immersioni profonde, scafandri rigidi articolati, minisommergibili, robot filoguidati ad altissima tecnologia e qualsiasi gamma di autorespiratore);

• soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà attraverso le apparecchiature speciali imbarcate sulle navi alle dipendenze di Comsubin o mediante il Nucleo SPAG (Submarine Parachute Assistance Group) trasportato nelle aree del sinistro con elicotteri o aerei militari;

• effettuare la bonifica degli ordigni esplosivi di qualsiasi natura, convenzionali od improvvisati E.O.D./I.E.D.D. (Explosive Ordnance Disposal/Improvised Explosive Device Disposal), che vengano rinvenuti in contesto marittimo, a bordo delle navi e nelle relative infrastrutture portuali. Solo lo scorso anno sono state ripristinate le condizioni di sicurezza di 145 località italiane effettuando 252 interventi di bonifica d’urgenza, che hanno consentito di rimuovere, attraverso 4.233 ore d’immersione, un totale di 71.970 ordigni esplosivi da nostri mari, laghi e fiumi.

I palombari vantano 170 anni di storia,un’avventura nata il 24 luglio 1849 quando venne istituita a Genova la prima scuola palombari voluta per formare un piccolo nucleo di persone che avesse la capacità di raggiungere i 10 metri di profondità, allo scopo di recuperare ciò che si fosse perso in mare. Alla data del 10 novembre 1910, quando la scuola venne trasferita nell’attuale sede del Varignano, i palombari raggiungevano già i 61 metri di profondità ed avevano le capacità di condurre sia lavori subacquei, sia la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in acqua.

Con questa storia ultra centenaria alle spalle, il GOS è l’eccellenza nell’ambito della Difesa nazionale nel contesto delle operazioni subacquee ed estende le proprie capacità anche a numerose attività a favore della collettività soprattutto in ambito sanitario, scientifico e sociale. Sono stati migliaia sia gli interventi volti alla bonifica dei litorali italiani da ordigni esplosivi residuati bellici, sia i trattamenti di ossigeno terapia iperbarica effettuati a favore di pazienti civili.

Il Gruppo Operativo Subacquei rappresenta un punto di forza, nonché elemento di orgoglio per la Marina Militare, infatti grazie alle sue capacità ed alla stretta collaborazione esistente con i diversi dicasteri ed agenzie dello Stato, il GOS viene impiegato in Antartide per coordinare tutte le immersioni che vengono effettuate nell’ambito delle spedizioni italiane organizzate dall’Enea, nelle attività di ricerca e tutela dei beni archeologici subacquei oppure a supporto del Ministero dello Sviluppo Economico per quanto riguarda le attività ispettiva di controllo agli impianti e strutture subacquee delle attività di estrazione idrocarburi off-shore.

I palombari sono spesso chiamati ad operare in complesse operazioni subacquee di Protezione Civile, peculiarità che rende tale componente della Marina un vero e proprio strumento complementare al servizio della collettività.

Di seguito si riportano alcune delle più importanti operazioni subacquee che hanno visto coinvolti i palombari di Comsubin nell’ultimo decennio:

• il naufragio della nave passeggeri Costa Concordia (2012);

• il crollo della torre piloti del porto di Genova (2013);

• i naufragi più drammatici accaduti negli ultimi anni nel Mar Mediterraneo: Lampedusa (ottobre 2013) e Mediterraneo Centrale (aprile 2015). In particolare, quest’ultima operazione ha visto Comsubin impegnato nella ricerca e recupero delle salme a 370 metri di profondità ed il coordinamento di tutte le attività tese al recupero dal fondo dell’intero relitto (2015-2016). Per questa operazione è stata attribuita alla Marina Militare la Medaglia d’Oro al Merito Civile;

• la riattivazione del Porto Nuovo dell’isola di Pantelleria (TP), attraverso un innovativa procedura d’intervento, distruggendo un masso ciclopico di 146 tonnellate che, dal 2012, impediva l’attracco dei traghetti e quindi la continuità territoriale con la Sicilia;

• l’esecuzione di un’immersione, con la tecnica della saturazione, a favore della Soprintendenza della Liguria su di un relitto francese affondato nel 1795 durante la battaglia di Capo Noli (SV) dall’allora Comandante Horatio Nelson. In particolare, quest’ultima operazione oltre ad essere stata un importante momento addestrativo teso a mantenere le capacità di intervento in alto fondale, ha segnato un primato mondiale in quanto ha rappresentato il primo scavo archeologico subacqueo effettuato con la tecnica della saturazione.

3. NAVE TEDESCHI

Seconda delle due Unità Polivalenti ad Alta Velocità (UNPAV), l’Unità è intitolata al capo di terza classe meccanico della Regia Marina Duilio Tedeschi, decorato con la Medaglia d'Oro al Valor Militare per l'affondamento dell'incrociatore pesante Inglese York, avvenuto il 26 marzo 1941 nella baia di Suda a Creta.

Varata l'11 maggio 2019 a Messina, è strutturata per le operazioni di assalto navale, garantendo così a Comsubin la gestione del comando e controllo delle operazioni speciali a carattere marittimo attraverso uno strumento moderno che soddisfa i requisiti di mobilità, proiettabilità e capacità di intervento.

L'unità, veloce e versatile, è costruita in materiale composito, ed ha una lunghezza di 44,16 m fuori tutto, una larghezza di 8,4 m, un dislocamento di 190 t ed è dotata di un "battellone d'assalto" Rigid Hull Inflatable Boat (RHIB) impiegabile tramite un apposito scivolo collocato a poppa.

Nave Tedeschi può imbarcare anche una camera di decompressione per supportare le operazioni subacquee condotte dal Gruppo Operativo Subacquei di Comsubin.

4. NAVE RIMINI

Ultima delle otto Unità Cacciamine Classe Lerici 2ª serie. Il suo abituale porto di assegnazione è La Spezia e dipende, organicamente ed operativamente, dal Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), per il tramite del Comando delle Forze di Contromisure Mine (MARICODRAG) e del Comando 54 ª Squadriglia Dragamine Costieri (COMSQUADRAG 54).

Varata il 17 Settembre 1994 e consegnata alla Marina Militare Italiana da parte dei cantieri Navali Intermarine di Sarzana presso il molo Pagliari di La Spezia il 26 novembre 1996, ha ricevuto il suo battesimo operativo con l'operazione Alba Advanced Party nel Porto di Durazzo nel 1997, operando nelle acque territoriali albanesi e contribuendo alla costituzione del corridoio umanitario a favore della popolazione albanese. Nel 1998 ha iniziato la sua attività addestrativa nei mari del Nord Europa, presso il Mine Hunter Order Sea Training (MOST), centro di eccellenza per l'addestramento alla guerra di mine situato ad Ostenda, in Belgio.

Nave Rimini è un'unità tipo Mine Hunter Coastal (Cacciamine Costiero) appositamente progettata per la localizzazione e la disattivazione/distruzione di mine navali. Per l'esecuzione di tali operazioni l'unità è dotata di un sofisticato sistema sonar che può essere filato sino a 40 metri, e di due veicoli filoguidati (ROV – Remote Operated Vehicle), tramite i quali è possibile rilevare e investigare ogni oggetto che giace sui fondali marini sino a profondità di circa 600 metri.

Per questa operazione verrà imbarcato, inoltre, un team deployable specializzato nell’utilizzo del REMUS 100, un sofisticato veicolo autonomo subacqueo (Autonomous Underwater Vehicle - AUV) in dotazione al Comando delle Forze di Contromisure Mine. Questo veicolo, di piccole dimensioni e peso, è dotato di sonar a scansione laterale con elevate prestazioni mediante il quale esplora il fondale dell’area assegnata in maniera autonoma, senza cioè alcun vincolo fisico con l’unità madre, rilevando “immagini” sonar ad alta definizione.

Nonostante il principale impiego operativo sia orientato a operazioni di bonifica di aree marine con presenza di ordigni, per le peculiarità che caratterizzano questa tipologia di unità navali, i cacciamine della Marina Militare si prestano anche ad un impiego dual use che permette l’utilizzo delle eccellenze militari a tutto vantaggio e sostegno della vita civile.

5. NAVE CAPRERA

Nave Caprera, varata nel novembre 1986, è una delle sei unità tipo Moto Trasporto Costiero (M.T.C.), appartenente alla classe Gorgona.

Il suo abituale porto di assegnazione è La Spezia e dipende, organicamente ed operativamente, dal Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), per il tramite del Comando delle Flottiglie Unità Ausiliarie (COMFLOTAUS) e del Comando del 1° Gruppo Unità Ausiliarie (COMGRUPAUS 1).

L’unità rappresenta un’efficace compromesso tra capacità di carico e stazza lorda. Il pescaggio limitato (inferiore a 3 metri a pieno carico) consente, inoltre, di raggiungere porti inaccessibili ad unità d’altura. In caso di calamità naturali in prossimità di porti, l’M.T.C. è in grado di trasferire sul sito, mezzi e materiali a supporto delle eventuali operazioni di soccorso alla popolazione civile.

Fin dai primi anni, nave Caprera ha svolto un’intensa e differenziata attività, in particolare assicurando il supporto logistico con trasporti interdipartimentali di mezzi e materiali, partecipando ad operazioni ed esercitazioni in ambito sia nazionale che internazionale, a sessioni presso la scuola di Comando Navale di Augusta a favore della formazione dei neo-comandanti ed in attività di promozione e rappresentanza.
05/08/2020 19.13 Redazione di Met
Regione Toscana La Toscana chiede alla Ue di destinare nuove risorse all’agricoltura biologica
Approvata una delibera con la quale si dà mandato all’Autorità di gestione del Piano di sviluppo rurale di riprogrammare per il bio le risorse dell’attuale programmazione (2014-2020) La Toscana chiede all’Unione europea la possibilità di aggiungere nuovi fondi a sostegno dell’agricoltura biologica: nell’ultima giunta è stata approvata, su proposta dell'assessore regionale all'agricoltura, una delibera con la quale si dà mandato all’Autorità di gestione del Piano di sviluppo rurale di riprogrammare a favore dell’Agricoltura biologica le eventuali risorse dell’attuale programmazione (2014-2020) che dovessero rendersi disponibili. Nella stessa delibera si invita inoltre l’Autorità di gestione a sostenere il metodo dell’agricoltura biologica anche per il periodo di programmazione 2021-2027, “assicurando uno stanziamento di risorse congruo con le esigenze delle aziende agricole toscane”.

Con questo atto, dunque, la Regione da una parte si impegna a proseguire il cammino di sostegno e incentivazione al settore dell’agricoltura biologica, dall’altra si colloca in pole position verso il raggiungimento degli ambiziosi traguardi imposti dall’Ue entro il 2030. Già attualmente in Toscana il biologico rappresenta il 25% della superficie agricola regionale, con 5.000 aziende coinvolte, in molti casi (41%) gestite da donne a anche da giovani. Un settore dinamico e aperto, dunque, e in crescita. Per accompagnarlo, solo nell’ultima fase di programmazione dei fondi comunitari, la Toscana vi ha destinato ben 115 milioni di risorse.

A questo comparto è stata quindi destinata una delle porzioni più consistenti del Piano di sviluppo rurale 2014-2020. Un impegno verso il bio cui si aggiungono anche altre iniziative come la legge sui distretti bio, per promuovere lo sviluppo della coltivazione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari biologici di un intero territorio, e le attività di impulso alle mense a Km 0.

Il grande interesse verso il biologico da parte del mondo agricolo toscano è ben evidenziato dalla partecipazione ai bandi sul biologico della programmazione in corso, con oltre 2.000 domande di aiuto a fronte di un impegno complessivo, come detto, di 115 milioni.
Nella primavera scorsa è stato poi disposto di prorogare di una annualità l’impegno quinquennale di coloro che avevano presentato domanda sul bando 2015, al fine di continuare a perseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale. E’ stato quindi emanato il nuovo bando per l’‘Introduzione dell’agricoltura biologica’ annualità 2020”, in risposta al quale, a fronte dei 4 milioni di euro messi a disposizione, sono state giù presentate domande di adesione per un importo finanziario di circa 24 milioni di euro.

Questo percorso in atto dovrà essere confermato e consolidato anche dai prossimi strumenti di programmazione: ecco dunque lo spirito della delibera approvata dalla giunta,in cui la Regione Toscana basa le sue richieste sulla necessità di continuare nella direzione a sostegno delle buone pratiche ambientali e agronomiche finalizzate al mantenimento della sostenibilità ambientale e sottolinea la necessità di sostenere la diffusione di aziende biologiche il cui metodo di produzione possa ridurre sensibilmente l’impatto dell’agricoltura sull’ambiente, favorendo il riequilibrio dei cicli naturali e la conservazione delle risorse naturali.
05/08/2020 15.37 Regione Toscana
Regione Toscana Regione. Casa, variato il piano di interventi Erp dell'area Empolese-Valdelsa
Restano confermati gli interventi previsti nei Comuni di Castelfiorentino, Montaione e Fucecchio, mentre vengono revocati, in quanto non ancora avviati, quelli nei Comuni di Vinci e Cerreto Guidi Modificato il programma degli interventi di edilizia popolare nell'area Empolese-Valdelsa. Restano confermati gli interventi previsti nei Comuni di Castelfiorentino, Montaione e Fucecchio, mentre vengono revocati, in quanto non ancora avviati, quelli nei Comuni di Vinci e Cerreto Guidi. Altra modifica significativa riguarda i Comuni di Empoli e Certaldo.

A Empoli, dove in precedenza non erano previsti interventi, saranno recuperati gli ex-magazzini comunali di via Bonistallo e da essi verranno ricavati 11 alloggi di edilizia residenziale pubblica e spazi comuni, un progetto nuovo per il quale è richiesto un finanziamento di ulteriori 1.500.000 euro.

A Certaldo, invece, il Comune ha rinunciato al progetto di nuova costruzione inizialmente previsto (e non realizzato a causa di difficoltà sopraggiunte in itinere) e lo ha sostituito con la proposta di acquisto di alloggi pronti, mantenendo inalterato l'importo del finanziamento.

La delibera che autorizza questi nuovi interventi, variando il piano pre-esistente di edilizia residenziale pubblica (DGR 67/2013), è stata approvata dalla giunta regionale toscana nel corso della sua ultima seduta.

Nell'insieme il programma di interventi Erp nell'Empolese-Valdelsa prevede oggi un totale di 58 nuovi alloggi, che saranno realizzati attraverso il recupero di tre edifici preesistenti, la costruzione di un nuovo immobile e l'acquisto di 24 appartamenti già pronti ed immediatamente disponibile. L'investimento pubblico complessivo è di oltre 5,6 milioni di euro.
05/08/2020 16.02 Regione Toscana
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli - Aperto il bando per il contributo affitto
Possibilità di fare domanda fino al 7 settembre solo online sul sito del Comune

È già consultabile e compilabile sul sito del Comune di Bagno a Ripoli il modulo relativo alla Domanda di contributo a integrazione del canone di locazione per l’anno 2020. Quest’anno la domanda potrà essere effettuata solo online, riempiendo il “form” alla pagina https://www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it/domanda-di-contributo-ad-integrazione-del-canone-di-locazione-anno-2020 . Eventuali domande pervenute con modalità diverse dalla procedura online non saranno valutate ai fini dell’inserimento in graduatoria.

Alla pagina https://www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it/rete-civica/bando-contributo-affitto-2020, tra gli allegati, è possibile invece consultare il testo integrale del bando, l'elenco dei documenti da allegare e l’autocertificazione da scaricare per chi ha una dichiarazione ISEE "0" (da allegare al form). Termine ultimo per presentare la richiesta lunedì 7 settembre alle ore 12.00.

L’elenco provvisorio degli ammessi e degli esclusi al contributo verrà pubblicato all’Albo Pretorio del Comune entro il 30 settembre 2020. La graduatoria definitiva verrà pubblicata entro e non oltre il 31 ottobre e avrà validità fino al 31 dicembre 2020.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Ufficio ai numeri 055.6390394 o 055.6390352 o all'indirizzo mail sociale@comune.bagno-a-ripoli.fi.it

  • ******

Bagno a Ripoli, 5 agosto 2020
05/08/2020 14.19 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Ambiente: i Carabinieri Forestali nel comune di Empoli denunciano 13 persone per abusi edilizi in area di rispetto idraulico
Elevate sanzioni per 2500 euro Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Empoli (FI), hanno eseguito, a partire dal giugno 2018, una serie di controlli per la prevenzione dei rischi connessi al dissesto idrogeologico, in località Casenuove nel Comune di Empoli (FI), lungo il torrente Orme.
I controlli disposti dal Gruppo CC Forestale di Firenze sono stati effettuati nell’ambito degli accordi convenzionali esistenti tra la Regione Toscana ed i CC forestali, con le indicazioni fornite dal Genio Civile. Le verifiche effettuate sono finalizzate a verificare prelievi abusivi di acque e occupazioni abusive sul corso d’acqua.
I militari hanno rilevato una serie di irregolarità sul ciglio di sponda, sulla sinistra idrografica del Torrente Orme, irregolarità consistenti in manufatti, recinzioni, tettoie, porzioni di immobili, platee e cordoli in cemento armato, capanni per animali domestici e da cortile.
Per tutte queste opere o manufatti sono stati eseguiti accertamenti presso l’Ufficio tecnico del Comune di Empoli evidenziando una casistica molto varia, dalla presentazione di domanda di condono edilizio ancora in corso di definizione, da strutture e manufatti presenti all’interno dell’area realizzati senza titolo edilizio, pertanto irregolari. Molte di queste strutture, a parte i titoli abilitativi urbanistici, sono state realizzate in assenza di specifica autorizzazione idraulica e quindi, in base a quanto relazionato dalla Difesa del Suolo della Regione Toscana, sono da ritenersi abusivi.
L’autorizzazione idraulica fa riferimento al R.D. n.523 del 1904 (Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie): tale decreto, anche se datato, è quanto mai attuale ed è nato per valutare la compatibilità con il buon regime delle acque del corso d’acqua, riferite anche ad un’area inondabile e non solo al corso d’acqua con estensione prevalente lineare.
Gli accertamenti condotti dai militari della Stazione CC Forestale di Empoli hanno portato a denunciare all’Autorità Giudiziaria 13 persone ed elevare sanzioni amministrative per 2.500 Euro circa. Le verifiche proseguiranno anche per tutta la stagione estiva per poi passare ad accertare i prelievi non autorizzati di acque e le occupazioni abusive sulla destra idrografica del corso d’acqua.
I Carabinieri forestali ribadiscono la pericolosità di manufatti abusivi lungo gli argini dei corsi d'acqua perché costituenti grave pregiudizio per l’assetto idrogeologico del territorio, già fortemente compromesso e fragile. Va interrotta la pericolosa tendenza a occupare gli spazi prossimi agli alvei, sia a tutela del regolare scorrimento delle acque sia in funzione preventiva rispetto ai rischi per le persone e le cose che potrebbero derivare dalle esondazioni.

05/08/2020 9.33 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Firenze Abbandono dei rifiuti, ancora tre casi scoperti dalla Polizia Municipale nel Quartiere 5
Tra i multati un uomo che ha abbandonato mobilia dietro i cassonetti e uno che ha gettato un ventilatore nel contenitore dell’indifferenziato Continuano i controlli della Polizia Municipale sull’abbandono e sul corretto conferimento dei rifiuti. Negli ultimi giorni le pattuglie del Reparto di Rifredi hanno scoperto tre nuovi casi multando i responsabili con un verbale da 166,67 euro. Nel primo caso si tratta di un uomo che ha scaricato mobilia dietro i cassonetti in via dei Cattani. Gli agenti sono risaliti alla sua identità grazie alle immagini riprese dalle telecamere che hanno immortalato il momento dell’abbandono e la targa del furgone utilizzato per il trasporto del materiale. Il secondo responsabile è stato invece colto sul fatto da una pattuglia in borghese impegnata in un servizio specifico contro l’abbandono di rifiuti. Intorno alle 22 gli agenti erano in zona via Pistoiese quando hanno notato in una traversa un suv fermo davanti alla postazione di cassonetti. Dall’auto è sceso un uomo che ha gettato un sacco nel contenitore dell’indifferenziato. Da una verifica è emerso che si trattava di due tipologie di rifiuti (plastica e indifferenziato) non precedentemente divise per la raccolta differenziata. Anche in questo caso è scattata la sanzione. Infine l’ultimo ieri pomeriggio quando gli agenti hanno sorpreso un uomo che gettava in un cassonetto per l’indifferenziato un ventilatore che, classificato come rifiuto ingombrante, deve essere invece portato al centro di raccolta oppure raccolto a domicilio da Alia su prenotazione. (mf)
05/08/2020 12.23 Comune di Firenze
Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa Mobilità a Borgo San Lorenzo: fai conoscere la tua opinione
Pubblicato on line un questionario Essere parte attiva delle scelte del Piano Piano Urbano del Traffico.
Con questo scopo l’Amministrazione di Borgo San Lorenzo ha deciso di pubblicare un questionario on line, da compilare in forma anonima, per conoscere le esigenze dei cittadini in tema di mobilità urbana.

L'Amministrazione comunale, per arrivare all’elaborazione del PUT, vuole ora affiancare l’analisi dei dati raccolti con i contributi e le percezioni dei cittadini ritenendo “la partecipazione al processo di pianificazione un punto fondamentale per individuare criticità ed elaborare soluzioni condivise”.

La volontà è di ripensare il modello di sviluppo di Borgo San Lorenzo in un’ottica di mobilità sostenibile. Borgo, ormai da tempo, ha intrapreso la strada verso uno sviluppo della mobilità dolce, così da rendere il nostro Comune più vivibile, sostenibile. Un piccolo passo nella battaglia al cambiamento climatico.

L’Assessore alla Mobilità di Borgo San Lorenzo precisa come in questi giorni si stia assistendo ad alcuni cambiamenti che riguardano la mobilità a Borgo San Lorenzo. Ricorda che sono partiti i lavori di realizzazione della pista ciclabile che collegherà l’Ospedale con le scuole superiori, due corsie monomarcia di circa 3 km ciascuna. Un asse principale che andrà ad interconnettersi con tutti gli altri piccoli rami di ciclabile realizzati in questi anni creando una vera e propria rete di pista ciclabile. Un intervento che per l’Assessore però servirà anche a riqualificare i viali: oltre al rifacimento del manto stradale, verranno piantate circa 40 alberature, scelte in base all’assorbimento di co2 e abbattimento calore, messi in sicurezza alcuni incroci, data maggiore regolarità alla sede stradale. Qualche cambiamento di abitudine, ci tiene a ricordare, sarà richiesto, ma numeri alla mano, con programmazione e prospettiva risulta tutto risolvibile. L’Assessore ribadisce che se questo periodo di emergenza ci ha insegnato qualcosa è stata quella di accelerare nel riappropriarsi di spazi urbani per la socialità, per riscoprire la vivibilità dei nostri centri storici.

La Pagina dedicata al Piano Urbano del Traffico è visionabile al link http://www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it/piano-urbano-del-traffico

“E' importante che questo questionario sia compilato da più persone possibili – si legge nella pagina di presentazione -, facciamolo girare, invitiamo a compilarlo. La compilazione richiederà pochi minuti”.

Il questionario è compilabile a questo link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfQ1ywyDBZY1QPyhSXBKm90q4TxdgTNqWpRkY6ezxtOhwzduA/viewform

05/08/2020 14.46 Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa
Camera di Commercio di Firenze Mediazione internazionale: il modello Firenze in Uzbekistan
Il nuovo servizio per le controversie internazionali di Tashkent (Uzbekistan) sarà realizzato in collaborazione con la Camera e supportato dall’Agenzia internazionale di sviluppo statunitense (USAID) La Camera di commercio di Firenze, con il suo servizio di mediazione internazionale (FIMC-Florence International Mediation Chamber) e la sua Azienda Speciale PromoFirenze, contribuirà alla nascita del primo servizio di mediazione internazionale dell’Uzbekistan.

Il Governo uzbeko ha recentemente avviato un ampio piano di attrazione degli investimenti, e in tale contesto ha velocizzato l'attuazione di riforme legislative e della giustizia volte ad assicurare un quadro giuridico stabile in grado di supportare i cambiamenti attesi. Accanto ad azioni di miglioramento dell'efficienza dei tribunali, sono stati varati provvedimenti legislativi per sviluppare l’uso di strumenti alternativi di risoluzione delle controversie, come l'arbitrato e la mediazione, finalizzati a rendere più fluidi i rapporti commerciali con le imprese interessate ad investire nell’area.

In particolare, con un decreto presidenziale del 2018, è stato istituito presso la Camera di commercio dell’Uzbekistan il Tashkent International Arbitration Centre (TIAC), unica istituzione nello Stato che, oltre alla gestione di arbitrati condotti secondo la legislazione interna uzbeka, è autorizzata a gestire arbitrati di diritto internazionale. Dal gennaio 2019 è in vigore in Uzbekistan la prima legge sulla mediazione, di conseguenza il TIAC, prima istituzione uzbeka nel settore, è intenzionato ad istituire anche un servizio che gestirà questo tipo di procedure. L’obiettivo dell’istituto uzbeko è quello di affermarsi come punto di riferimento per la risoluzione di controversie relative ad investimenti internazionali (ovvero quelle tra Stati e investitori) e di quelle sorte nell'ambito del protocollo della Via della Seta, all'interno del quale l'Uzbekistan ha una collocazione logistica strategica. Il progetto è supportato dalla USAID (United States Agency for International Development).

Il Legal Reform Program (LRP), progetto dell’Agenzia Governativa Statunitense (USAID), ha l’obiettivo di supportare le azioni del governo uzbeko per l'implementazione della legislazione, sviluppare le competenze di professionisti e istituzioni, migliorare l'accesso alla giustizia e la qualità del contesto giuridico per la società civile, promuovere la parità di genere e, in generale, creare un miglior clima per gli investimenti. Tra i progetti del Legal Reform Program rientra quello di sviluppare le competenze del TIAC in materia di mediazione, e a questo scopo si avvale della collaborazione della FIMC per sviluppare un regolamento di mediazione internazionale, funzionale al miglior sviluppo dei rapporti commerciali ed economici.

Per la Camera di Commercio di Firenze, tramite la FIMC, è l'occasione per mettere a disposizione l'expertise maturata in Italia, dove la legge sulla mediazione civile e commerciale è in vigore dal 2010, nonché in ambito internazionale, con la presenza di un servizio dedicato dal 2015. I compiti della FIMC saranno, tra l’altro, quelli di assistere il TIAC nella messa a punto del regolamento del servizio, di un modello di clausola di mediazione e di criteri di fissazione delle tariffe in modo che queste possano soddisfare al meglio le esigenze delle parti, sia uzbeche che estere, pubbliche e private.

Lo sviluppo della collaborazione tra le due istituzioni è un importante supporto per le imprese italiane che investono non solo in Uzbekistan, ma in tutta l’area dell’Asia centrale (l’Italia ha un saldo commerciale positivo di 29,9 milioni con l’Uzbekistan, in crescita del 54% nel 2019) e che, inserendo nei loro contratti clausole che prevedano la risoluzione delle possibili controversie presso la FIMC e il TIAC, avranno a disposizione, sia a Firenze che a Tashkent, strutture e professionisti internazionali altamente qualificati per la composizione dei conflitti in modo veloce, riservato e nell’ottica di tutela degli investimenti.

“Siamo particolarmente orgogliosi che la FIMC della Camera di commercio contribuisca alla nascita del servizio di mediazione internazionale dell’Uzbekistan, perché questo conferma l’elevato standard della nostra struttura e va nella direzione di aumentare le tutele per le imprese che operano in quell’area, oltre a inserirsi nella tradizione secolare di Firenze città mercantile e aperta all’economia mondiale”, dice Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze.

"L’Italia ha una comprovata tradizione giuridica e ampia esperienza nella gestione della mediazione come strumento di prevenzione del contenzioso e assolvimento della condizione di procedibilità. Poiché l’attaccamento al più costoso strumento del processo si sta indebolendo, unire le forze con i nostri colleghi della FIMC è una splendida opportunità di scambio e mutuo arricchimento sulle pratiche di prevenzione e risoluzione delle controversie, con particolare riguardo a quelle commerciali e d’investimenti” aggiunge Diana Bayzakova, direttore del TIAC.

"Una delle più importanti caratteristiche della mediazione internazionale è la possibilità per le parti - portatrici di interessi e culture differenti - di risolvere il conflitto sulla base delle loro volontà e, ove possibile, in modo da preservare la relazione inizialmente controversa. Ciò spiega il crescente impegno dei più importanti attori del settore per la creazione di strumenti capaci di incentivarne l’uso, sia a livello interno che internazionale. La prossima entrata in vigore della Convenzione di Singapore sulla mediazione, la nascita sempre più frequente di istituzioni nazionali e regolamenti specificamente pensati per la gestione di procedure di mediazione, sia tra parti private che pubbliche, ne sono la evidente testimonianza.

In questo contesto, la collaborazione tra la FIMC e il TIAC emerge come un esempio formidabile di come due organismi di recente istituzione e con sede in territori diversi e lontani tra loro possano unire le forze per rafforzare questa tendenza a sostegno delle imprese che operano nel mercato globale”, commenta il Professor Attila Tanzi, Ordinario di Diritto Internazionale presso l’Università di Bologna e membro del Supervisory Board del TIAC.
05/08/2020 12.59 Camera di Commercio di Firenze
Comune di Greve in Chianti Greve in Chianti. Un milione e 400mila euro in opere pubbliche. Il Comune investe per riqualificare spazi ed edifici pubblici
Tra gli investimenti più rilevanti il rifacimento della copertura della piscina comunale, la risistemazione del parcheggio di piazza della Resistenza e la realizzazione di una centrale termica a biomassa per il complesso Villa San Michele. Il sindaco di Greve in Chianti: “Potremmo mettere in campo tutti gli interventi previsti grazie all'utilizzo dell'intero avanzo di amministrazione” Qualità della vita e investimenti mirati alle esigenze della comunità. E’ questo il comune denominatore della programmazione messa a punto dal Comune di Greve in Chianti che ha definito l’agenda delle opere pubbliche 2020-2021 per un ammontare complessivo pari circa un milione e 400mila euro. L’amministrazione comunale individua un ampio ventaglio di interventi finalizzati a riqualificare spazi ed edifici pubblici, migliorare la sicurezza e potenziare i servizi sul territorio. Tanti e trasversali i temi chiave che sottendono il lavoro di progettazione e stanziamento di risorse pubbliche con le quali la giunta dà concretamente il via ad una nuova stagione di investimenti e opportunità di rinascita per il territorio grevigiano con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all’utilizzo di fonti energetiche alternative per lo sviluppo dell’economia circolare. A garantire risposte puntuali ai bisogni sarà una fitta sequenza di interventi di restyling di spazi pubblici, opere di miglioramento dell’edilizia scolastica e decoro urbano, messa in sicurezza di alcune viabilità e ampliamento dei cimiteri.

Il quadro degli interventi, varato nei giorni scorsi, è illustrato nel dettaglio dall'assessore ai Lavori pubblici. “Metteremo mano a due opere di risistemazione che, a nostro avviso, rientrano tra le priorità di quest'anno - precisa l'assessore - mi riferisco al rifacimento della copertura della piscina comunale da un lato con una spesa pari a 475mila euro e al restyling dell’area di sosta di piazza della Resistenza dall’altro per il quale sono stati stanziate risorse per 380mila euro. Il parcheggio sotterraneo e in superficie richiede un intervento necessario che comprende la realizzazione di nuovi bagni pubblici e di un’opera di consolidamento strutturale con la quale si ripristina tutta l'area di sosta danneggiata da consistenti infiltrazioni d'acqua”. “Sono interventi e progetti di spessore - aggiunge il primo cittadino - che possiamo attuare nel corso dell'anno anche in virtù del potenziamento dell'ufficio dei lavori pubblici che collabora con l'ufficio Patrimonio del Comune Greve in Chianti. Potremmo mettere in campo tutto ciò che avevamo previsto tra gli investimenti anche grazie all'utilizzo dell'intero avanzo di amministrazione”. Altri interventi di rilievo sono la realizzazione della Centrale termica a biomassa destinata ad alimentare il complesso di Villa San Michele per un importo complessivo pari a 250mila euro, la manutenzione per cimiteri di Lucolena, Strada, San Polo e Panzano, il miglioramento di alcune strade e marciapiedi (260mila euro) nell’ambito dell’accordo quadro sulle viabilità, la realizzazione del parcheggio in via XX luglio a Panzano in Chianti (77mila euro), la messa in sicurezza di alcune piante alberature del patrimonio pubblico che verranno rimosse e ripiantumate (40mila euro), le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi scolastici (57mila euro) e il miglioramento delle pensiline per le fermate degli autobus (40mila euro).
05/08/2020 16.25 Comune di Greve in Chianti
 
 




Vai al contenuto