IN PRIMO PIANO....
Città Metropolitana di Firenze
Frana in via Faentina, da oggi pomeriggio cantiere ridotto in via di San Domenico per agevolare il traffico
Con revoca del senso unico alternato. Il semaforo rimarrà spento fino alla riapertura della viabilità principale
La riduzione del cantiere di via San Domenico con spegnimento del semaforo fino alla riapertura di via Faentina. È quanto è stato deciso stamani nel corso di una riunione tra i tecnici del Comune di Firenze e della Città Metropolitana, con la Asl, per agevolare la viabilità in attesa della riapertura della Faentina chiusa a seguito della frana nel territorio di Fiesole. Via di San Domenico, infatti, viene utilizzata in alternativa alla Faentina per il collegamenti tra il Mugello e Firenze.
L'impresa che sta effettuando i lavori alla struttura sanitaria di Camerata per la Asl, occupando la strada comunale di San Domenico, da oggi pomeriggio ha sospeso le attività con conseguente revoca temporanea del senso unico alternato regolato da semaforo.
Una volta riaperta via Faentina l'impresa riprenderà le lavorazioni (che proseguiranno sul lato di via della Piazzuola), anche sul lato di via San Domenico, fino a ultimazione dei lavori. (mf)
15/01/2026 16.33 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Firenze
Comune di Firenze
Firenze. Scomparsa Francesco Gurrieri, il cordoglio della sindaca Funaro
Con la scomparsa di Francesco Gurrieri perdiamo non solo un maestro della tutela e della conservazione del patrimonio artistico ma una figura di riferimento nel panorama culturale cittadino, un intellettuale di spessore
Ha contribuito tra le altre cose al riconoscimento del centro storico della nostra città come 'bene universale Unesco' e ha svolto tantissimi interventi fondamentali di restauro. Il suo impegno instancabile come studioso, docente e protagonista del dibattito nazionale e internazionale sui beni culturali ha lasciato un segno indelebile nella nostra città e oltre. Le sue riflessioni, che leggevamo spesso sulle cronache cittadine, erano quelle di una voce sempre lucida e attenta alle trasformazioni di Firenze. A nome dell’Amministrazione e dell’intera città, esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno lavorato con lui.
Così la sindaca Sara Funaro sulla morte dell’architetto e professore Francesco Gurrieri.
15/01/2026 17.08 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito - video
Tre visite alla sua Casa e la conferenza “Teosofia e arte”. Dal 15 gennaio al 19 febbraio 2026 quattro iniziative per scoprirlo
Prosegue fino al 22 febbraio 2026 la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, allestita nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi. Promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, con la cura di Anna Mazzanti e il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, l’esposizione propone al pubblico un percorso dedicato a una delle figure più originali del panorama artistico fiorentino del primo Novecento, mettendo in luce la sua ricerca spirituale e il contesto culturale in cui si è sviluppata.
La mostra si arricchisce inoltre di iniziative di approfondimento che permetteranno di avvicinarsi ulteriormente all’universo di Schlatter, offrendo anche la possibilità di entrare in uno spazio strettamente legato alla sua vicenda umana e artistica. Sono infatti previste tre visite guidate a Casa Schlatter (viale dei Mille, 14), in programma giovedì 15 gennaio, giovedì 29 gennaio e giovedì 19 febbraio, tutte alle ore 17. Ogni visita avrà una durata di circa un’ora e mezzo e sarà riservata a gruppi di massimo venti persone.
Accanto a queste occasioni, venerdì 23 gennaio alle ore 17 Palazzo Medici Riccardi ospiterà, in Sala Pistelli, la conferenza “Teosofia e arte”, condotta dal professor Massimo Introvigne. All’incontro parteciperanno anche Patrizia Calvi, Presidente della Società Teosofica Italiana, Alessandra Schlatter, pronipote dell’artista, Anna Mazzanti e Valentina Zucchi. Sarà un momento di approfondimento dedicato ai rapporti tra teosofia e linguaggi artistici, con un focus sul clima culturale tra Otto e Novecento e sulle suggestioni che hanno influenzato la vicenda di Schlatter.
Per prenotare le visite a Casa Schlatter: 055 2760552 o
info@palazzomediciriccardi.it
Il costo della visita è di 10 euro, da corrispondere in loco, all’associazione.
La partecipazione alla conferenza del 23 gennaio a Palazzo Medici Riccardi è gratuita (non è previsto l'accesso in mostra).
La mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito” è visitabile a Palazzo Medici Riccardi fino al 22 febbraio 2026, tutti i giorni dalle 9 alle 19, con chiusura il mercoledì.
Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=kbI3MJTKPkM
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
10/01/2026 11.17 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di giovedì 15 gennaio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sr 429 di Val d'Elsa, Sr 436 Francesca, Sp 11 Pisana per Fucecchio) e nella zona del Mugello (Sp 42 di Luco o del Bagnone e Sp 610 Selice-Montanara Imolese)
OBBLIGO DI CATENE O DI PNEUMATICI INVERNALI
Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.
Novità
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 12+000 al km 17+700,dal km 18+700 al km 35+100,dal km 56+000 al km 60+400,dal km 46+700 al km 49+000Comuni Colle Val d Elsa, Castelfiorentino, Empoli, Gambassi Terme, Certaldo e S.Gimignano, fino al 28/02/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 00+000 al km 01+600, dal km 24+000 al km 26+850, dal km 13+250 al km 22+000 nei Comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio , fino al 28/02/2026.
Per transito del trasporto eccezionale, interruzione temporanea del transito veicolare nel senso opposto a quello di marcia per periodi di tempo limitati in orario 22:00/06:00, in tratti saltuari e diversi, lungo la Sp 11 Pisana per Fucecchio e la Sr 436 Francesca nei Comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio, fino al 17/01/2026.
Sulla strada provinciale 42 di Luco o del Bagnone per lavori di rifacimento dei giunti del viadotto sul fiume Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 0+800 al km 1+300 circa (viadotto fiume Sieve) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/01/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per ancora in corso di esecuzione lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e divieto di transito a tutti veicoli nelle fasce orarie 08:00/12:00 e 13:00/17:00, nel tratto dal km 65+700 al km 65+85 nel Comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Proroga ordinanza n° 3605 del 18/12/2025
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte della strada, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 39+500 al km 39+700 nel comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza dei versanti oggetto di frana, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 20+500 al km 25+400 circa nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3028 del 27/10/2025
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per messa in sicurezza della carreggiata, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km.36+400 (altezza accesso carrabile RSA San Giuseppe) al km. 36+700 (altezza civico n.38) circa loc. Ronta nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3358 del 24/11/2025
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per per lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza dei versanti e del muro oggetto di frana, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 24+500 al km 24+700 circa nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3030 del 27/10/2025
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza delle scarpate stradali a seguito di eventi metereologici, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 17+500 al km 19+000 circa nei Comuni di Vaglia e Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3029 del 27/10/2025
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per in attesa del collaudo statico, divieto di transito ai veicoli di massa complessiva superiore a 7,5 ton, nel tratto al km.0+800 in loc.Lutirano nel Comune di Marradi, fino al 23/01/2026.
Sulla strada provinciale 37 Galliano-S. Agata per lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 6+000 al km 6+300 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 20/01/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per sistemazione delle aree a margine della viabilità provinciale, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico o da movieri orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 6+500 al km 6+700 nel Comune di Scarperia San Piero, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 2824 del 07/10/2025
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza di monte e di valle con realizzazione paratie di pali con tiranti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso fra le progressive chilometriche dal km 12+000 al km 12+300 nel Comune di Firenzuola, fino al 17/02/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori.
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del numero civico 2523 sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini dal km. 5+340 al km 5+600 circa nel Comune di Vaglia, fino al 31/01/2026.
Rettifica ordinanza n° 3416 del 28/11/2025 - Proroga ordinanza n° 3575 del 16/12/2025
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del numero civico 2523 sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini dal Km 5+340 al km 5+600 circa nel Comune di Vaglia, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3575 del 16/12/2025
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 m, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per messa in sicurezza dei versanti con installazione di reti paramassi a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri oltre a chiusure temporanee non superiori a 15 minuti, nel tratto dal km. 45+400 al km. 45+900 nel Comune di Marradi, fino al 27/02/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, divieto di transito a tutti veicoli ad eccezione di quelli adibiti ad emergenza e pubblica sicurezza fasce orarie 8:00/12:00 e 13:00/17:00 escluso sabato e domenica, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/01/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per esecuzione lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 loc. La Rimessa nel comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 nel Comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Valdarno
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori per ripristino guard rail a seguito di sinistro, snso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 09:00/17:00, nel tratto dal km 14+000 fino al km 14+150 circa nel Comune di Reggello, fino al 16/01/2026.
Sulla strada regionale 70 della Consuma per bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 08:00/17:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km 10+200 al km 10+600 circa nel Comune di Pelago, fino al 24/03/2026.
Sulla strada provinciale 89 bis per lavori per ripristino piantana a seguito di sinistro, senso unico alternato a vista con orario 09:00/17:00, nel tratto al km 0+770 circa nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 16/01/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 69 Imprunetana per effettuare lavori di posa elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 8+700 al km 9+200 nel Comune di Greve in Chianti, fino al 30/01/2026.
Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per lavori di ripristino provvisorio del tappeto di usura, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa nel Comune di Impruneta, fino al 31/01/2026.
Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per allacci alla rete idrica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa nel Comune di Impruneta, fino al 31/01/2026.
Area fiorentina
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per distacco di una roccia dalla parete rocciosa sovrastante il tratto citato, divieto al transito per la chiusura in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 5+600 al km 5+750 circa, in loc. Manzolo Comune di Fiesole, fino al 20/01/2026.
Rettifica ordinanza n° 10 del 07/01/2026
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per ispezioni al tombino, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 11+700 al km 11+800 nel Comune di Calenzano, fino al 16/01/2026.
Sulla strada provinciale 98 di Scandicci per lavori di asfaltatura a seguito di posa condotta rete gas, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 09:00/17:30, nel tratto dal km 1+100 al km 1+218, dal km 1+300 al km 1+700, dal km 2+400 al km 2+470, dal km 4+200 al km 4+435 circa nel Comune di Scandicci, fino al 31/01/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per installazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia dal km 67+400 al km 68+640 con il conseguente spostamento della utenza veicolare sulla corsia di sorpasso sempre in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/01/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori provvisionali della viabilita temporanea, chusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia con percorso alternativo della SR n.429 Di Val d´Elsa, nel tratto dal km 31+600 al km 30+100 nel Comune di Empoli, fino al 21/01/2026.
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 10+275 al km 54+000 nei Comuni di Castelfiorentino, Montespertoli, Gambassi Terme, fino al 31/01/2026.
Sulla strada provinciale 10 Val d'Elsa per lavori di posa, sotto piano viabile, di un nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile, nel tratto tra il nc 149 e il nc 157 in Loc.Marcignan nel Comune di Empoli, fino al 20/01/2026.
Rettifica ordinanza n° 1 del 05/01/2026
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per nuova condotta acque interrate e realizzazione di marciapiede, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 8+398 al km 8+37 nel Comune di Fucecchio, fino al 28/01/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per effettuare lavori di ricostruzione del ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 0+400 all´innesto con la S.P. n.°4 Volterrana nel Comune di Castelfiorentino, fino al 30/01/2026.
Proroga ordinanza n° 2752 del 01/10/2025
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per effettuare lavori di rifacimento tappeto a seguito di sostituzione idrica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 0+300 al km 2+000 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 07/02/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 ?Delle Colline? per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 "Delle Colline" e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese- Valdelsa Comuni di Montespertoli, di, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli,Castelfiorentino,Fucecchio,Cerreto Guidi,Empoli, Vinci,Montelupo F.no,Capraia e Limite,Montaione,Certaldo,Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
15/01/2026 9.00 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Cardioprotezione diffusa a Firenze e in Metrocittà. Invito alla conferenza stampa in Palazzo Medici Riccardi alle ore 12.30 del 16 gennaio
La presentazione seguirà alla Firma dell'Accordo da parte dei Direttori generali degli Enti interessati, o loro delegati
Le colleghe e i colleghi della stampa sono invitati presso la sala Pistelli in Palazzo Medici Riccardi, alle 12.30 di venerdì 16 gennaio 2026, per la conferenza stampa che seguirà la firma dell’accordo per un modello di collaborazione per azione di promozione e educazione al soccorso laico nell’ottica di prevenzione delle cardiopatie, il cui schema è stato approvato dal Consiglio Metropolitano con delibera n. 63 del 22/5/24.
I soggetti firmatari sono:
- la Città Metropolitana di Firenze, per la quale interverrà Nicola Armentano, con delega, tra le altre, alla Promozione della Salute;
- l'Azienda USL Toscana Centro;
- l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi;
- l'Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer Irccs;
- l’Ufficio V Ambito Territoriale per la Provincia di Firenze UST dell'Ufficio Scolastico Regionale Toscana.
14/01/2026 11.17 Città Metropolitana di Firenze
Unione Montana Comuni Mugello
Abbonamento unico metropolitano, sindaci Mugello: opportunità anche per nostro territorio e chi sceglie i mezzi pubblici
Gli amministratori mugellani avevano richiesto di estendere l’iniziativa, ma avvertono: servono servizi efficienti
Una nuova agevolazione per chi si sposta dal territorio metropolitano alla città di Firenze con i mezzi del Trasporto pubblico locale in forma integrata (tramvia, bus urbano, extraurbano e treno). La sta mettendo a punto la Città Metropolitana di Firenze, come ha recentemente annunciato la sindaca di Firenze e metropolitana Funaro.
Una iniziativa rivolta a pendolari, lavoratori, studenti: un unico pass per i comuni del territorio metropolitano, con una tariffa agevolata in base alla distanza dal capoluogo fiorentino. E, come si evidenzia nella nota diffusa dalla Città Metropolitana, più si risiede lontani da Firenze più l’abbonamento avrà costi contenuti. Per le risorse necessarie si attende il decreto del Ministero dell'Ambiente che destina specifici fondi per il contrasto all'inquinamento.
Iniziativa ritenuta positiva dal Presidente dell’Unione dei Comuni Triberti e i sindaci del Mugello che avevano richiesto l’estensione dell’abbonamento unico anche al territorio mugellano, attualmente non incluso: “Un’opportunità per tutto il territorio metropolitano, compreso il nostro, come avevamo richiesto, che semplifica e agevola i cittadini che scelgono i mezzi pubblici - sottolineano presidente e sindaci -. I territori più distanti da Firenze sono quelli più penalizzati, con tempi e disagi diversi, di certo superiori rispetto a chi vive nel capoluogo. Un trasporto pubblico efficiente e a costi congrui è un vantaggio per tutti: per Firenze con meno traffico e inquinamento, per i pendolari e soprattutto per quelli che affrontano ogni giorno parecchi chilometri per recarsi a studiare e lavorare, come chi vive nelle aree interne. Ben venga questa iniziativa e ben vengano tutto quelle che promuovono e sostengono il trasporto pubblico, abbattono le distanze e danno uguali opportunità - continuano -. Da questo punto di vista un trasporto ferroviario ben funzionante, linea Faentina e linea Pontassieve, è strategico per il nostro territorio in termini di attrattività e sviluppo. L’opportunità annunciata dalla sindaca metropolitana si scontra con un servizio che presenta note criticità e per le amministrazioni mugellane è ritenuto prioritario migliorarlo e potenziarlo. Il confronto aperto dall’assessore regionale Boni con amministratori locali, Rfi e Trenitalia, pendolari - concludono - è importante”.
15/01/2026 14.48 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Riorganizzazione e orizzonti culturali di Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello
Progetti, percorsi esperienziali, riallestimenti, restauri
7 musei, una collezione di 50.632 manufatti artistici - tra sculture, dipinti, arazzi, avori, gioielli, maioliche, medaglie, monete, tessuti, strumenti musicali, arredi e armi antiche - per 18.610 metri quadrati di superficie espositiva totale e la più ricca e significativa raccolta di opere di Michelangelo Buonarroti al mondo. Con un’affluenza complessiva di oltre 3 milioni di visitatori nel 2025, il neonato sistema museale Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello si configura come uno dei più articolati e rilevanti del panorama italiano e non solo. Un patrimonio unico, oggi valorizzato da una gestione coordinata e da una visione culturale condivisa.
Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati, Complesso di Orsanmichele, Museo di Casa Martelli e, una volta terminati i lavori, l’ex chiesa di San Procolo: sette luoghi, sette storie, un’unica identità culturale, che, sotto la guida del nuovo direttore Andreina Contessa iniziano una nuova stagione.
Un percorso all’interno della città che può essere immaginato idealmente come una costellazione: una mappa simbolica che unisce realtà diverse, racconta legami, direzioni, corrispondenze e interpreta il territorio attraverso il suo patrimonio.
La riorganizzazione interna comprende importanti interventi e novità, già in corso: progetti di restauro e riallestimento; definizione di una nuova strategia attraverso la creazione di itinerari tematici, biglietto e orari unificati e un’attenzione sempre maggiore al visitatore, dai più giovani ai pubblici speciali, con l’obiettivo di valorizzare l’identità di ciascun museo e rafforzare il dialogo tra le collezioni.
“Credo – spiega il direttore generale Andreina Contessa - che questa unione tra due grandi istituzioni rappresenti una sfida e una opportunità per entrambi. I visitatori potranno usufruire di un percorso museale, architettonico e artistico unico al mondo, distribuito su edifici diversi della città, un viaggio tra le diverse epoche storiche di Firenze e i suoi diversi volti. L’unione, attraverso strumenti come una bigliettazione integrata e uniformando gli orari di apertura, potrà portare a un riequilibrio degli afflussi dei visitatori e delle risorse economiche. La strategia culturale consiste nell’esaltare le peculiarità dei singoli musei ponendole in relazione. Questo nuovo istituto rappresenta ora il luogo prediletto per la ricerca, la storia del collezionismo, del processo creativo della scultura che porta alla realizzazione dell’opera, e della materialità dell’arte in tutte le sue applicazioni, capace di creare un nuovo itinerario urbano che permetta di godere dei luoghi storici e dei capolavori creati dal genio e dal talento espressi nell’arte. Vogliamo restituire questi luoghi di grande attrazione ai fiorentini, sviluppando iniziative e aperture speciali per i cittadini e sottolineando il ruolo dei musei al servizio della comunità e della cultura di appartenenza. Parallelamente dobbiamo pensare all’implementazione di una campagna di sensibilizzazione completa per rendere coscienti i visitatori sui comportamenti sostenibili nel contesto del patrimonio culturale e sui temi della conservazione. So per esperienza che gli accorpamenti possono costituire grandi opportunità ma non sono mai semplici. L’unione Galleria dell’Accademia – Musei del Bargello comporterà un complesso cambiamento dal punto di vista gestionale-amministrativo. Per questo ho iniziato il mio incarico fiorentino incontrando il personale: ascoltare è essenziale per comprendere bisogni e prospettive. Anche perché è dalle voci di chi vive il museo ogni giorno che nasce il senso profondo di una comunità culturale capace di innovare, crescere e parlare al mondo”.
Biglietto unico e orari unificati
La prima grande novità riguarda la creazione di due biglietti cumulativi che, a partire dal 15 marzo 2026 permetterà di visitare tutti i musei del gruppo con un solo ticket valido 72 ore, al costo di 38 €. Con 26€, nell’arco di 48 ore, sarà possibile accedere alla Galleria dell’Accademia e al Museo Nazionale del Bargello. È inoltre allo studio l’introduzione di un biglietto family, pensato per agevolare l’accesso delle famiglie ai musei e favorire una fruizione condivisa del patrimonio.
I biglietti dei singoli musei subiranno delle piccole variazioni a partire dal 1° febbraio. La Galleria dell’Accademia di Firenze passerà da 16€ a 20€, il Museo Nazionale del Bargello da 10€ a 12€, il Museo di Palazzo Davanzati da 6€ a 8€, il Museo delle Cappelle Medicee da 9€ a 11€ (con esclusione della Stanza Segreta di Michelangelo, il cui prezzo rimarrà di 32€, invariato rispetto al passato, così come l’obbligo di prenotazione) e il Complesso di Orsanmichele da 8€ a 10€. Rimane, al momento, gratuito l’ingresso al Museo di Casa Martelli nei due giorni di apertura, martedì pomeriggio e sabato mattina, è tuttavia prevista in futuro l’introduzione di un biglietto a pagamento. Restano altrettanto invariati i biglietti ridotti e le gratuità di legge. Tutti i biglietti saranno acquistabili, attraverso il canale ufficiale autorizzato dal MiC, gestito dal concessionario Giunti-Opera Laboratori tramite centro prenotazioni al numero di telefono: +39 055 294883 e biglietteria online B-Ticket sui siti ufficiali
https://www.galleriaaccademiafirenze.it/tickets/ -
https://bargellomusei.it/biglietti/.
E addio agli orari diversificati: dal 15 marzo, dal martedì alla domenica, tutti i musei saranno aperti dalle 8.15 alle 18.50 (fatta eccezione per Casa Martelli, la cui apertura va messa in relazione ai vari cantieri che vi stanno iniziando)
Percorsi esperienziali
Tre nuovi percorsi tematici trasversali, ideati dal team scientifico del sistema museale, metteranno in relazione opere e sedi diverse, offrendo restituendo al pubblico una visione complessiva e innovativa del patrimonio. L’attuazione dei percorsi inizierà nel maggio 2026, dopo il percorso di formazione messo a punto dal personale, in particolare gli storici dell’arte delle varie sedi museali, che lavorerà in stretta collaborazione con i vari uffici dell’ente.
Si apre con NEL SEGNO DEL GENIO. Michelangelo e le innovazioni tecniche, iconografiche, simboliche, poetiche delle sue opere. Articolato in tre tappe, il progetto approfondisce la figura e l’opera di Michelangelo Buonarroti attraverso alcuni dei suoi più celebri capolavori fiorentini, permettendo di seguirne l’evoluzione e di comprenderne l’impatto rivoluzionario sull’arte del Rinascimento. Dal giovanile Bacco al Tondo Pitti, dal David-Apollo al ritratto ideale di Bruto al Museo Nazionale del Bargello, fino al celebre David, ai Prigioni, al San Matteo e alla Pietà di Palestrina conservati alla Galleria dell’Accademia, emergono le radicali innovazioni introdotte dall’artista nelle iconografie, nelle tecniche e nei significati della scultura, incluso il celebre ricorso al non-finito. Il percorso si conclude alle Cappelle Medicee, nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo, dove Michelangelo fonde scultura e architettura nei monumenti funebri di Giuliano e Lorenzo de’ Medici, animati dalle allegorie del Giorno, della Notte, dell’Aurora e del Crepuscolo, offrendo una profonda riflessione sul tempo e sulla caducità della vita.
Il secondo, FIRENZE E I SUOI SIMBOLI. L'identità visiva della citta` raccontata attraverso l’araldica, la religione civica, le figure allegoriche, gli eroi della mitologia classica e della storia sacra, si sviluppa dal Complesso di Orsanmichele al Museo Nazionale del Bargello, fino alla Galleria dell’Accademia. L’itinerario mette al centro il significato, il valore simbolico e il potere comunicativo delle immagini, al di là del loro valore artistico e della tecnica esecutiva, e affronta temi quali la città e i suoi santi patroni, Orsanmichele e le Arti, gli eroi antichi e moderni, i simboli e Firenze dipinta. Una differente prospettiva sulle opere d’arte che diventano strumenti di racconto dell’identità civica, in relazione ai luoghi e ai segni che hanno contribuito a costruire l’immaginario collettivo fiorentino.
Chiude questa primo ciclo L'ARTE DEL DETTAGLIO. Viaggio alla scoperta di oggetti, abiti, tessuti, accessori reali e rappresentati nelle collezioni della Galleria dell'Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello un percorso su quattro sedi che dalla Galleria e il Bargello conduce alla scoperta dei tesori di Palazzo Davanzati e di Casa Martelli. Dedicato alla storia del vestire come espressione di cultura, scambio e identità, accompagna il visitatore attraverso epoche e linguaggi diversi, dal Medioevo all’età moderna, mettendo in dialogo opere e manufatti, tessuti, ricami, ornamenti, conservati nelle collezioni. Dalle suntuose vesti dell’imperatrice di Costantinopoli su un avorio al Museo del Bargello, ai raffinati abiti delle dame del Quattrocento sul Cassone Adimari alla Galleria dell’Accademia, dai tessuti d’Oriente presenti nella pittura trecentesca fino alle tappezzerie e ai raffinati esempi di arti applicate, la moda si rivela specchio di società passate, veicolo di messaggi e rituali restituendo un racconto concreto e coinvolgente della storia.
INAUGURAZIONE DELLO STEMMA DI CASA MARTELLI DOPO IL SUO RICOLLOCAMENTO NELLA CASATA D’ORIGINE
Torna a stagliarsi all’apice dello scalone monumentale di Casa Martelli il grande stemma col grifone d’oro in campo rosso simbolo del casato fiorentino. Dal 1998 (anno in cui la dimora è entrata ufficialmente a far parte della grande famiglia dei musei statali italiani) fino all’autunno 2024 è stato visibile all’interno del Salone di Donatello del Museo Nazionale del Bargello. La monumentale scultura policroma di pietra raffigura uno scudo a testa di cavallo raggiato con il simbolo araldico della famiglia. Lo scudo è appeso con una fascia al collo di un portatore dall’espressione fortemente patetica.
Lo stemma - alto 1,93 metri, largo 77 centimetri, con un peso di 420 chilogrammi - fu realizzato per la facciata esterna di uno dei palazzi situati in via degli Spadai (oggi via Martelli) dove dalla fine del XIV secolo risiedeva il ramo principale della famiglia. Storicamente è stato attribuito a Donatello nella sua tarda attività. Recenti studi ne sostengono la paternità a Desiderio da Settignano.
Registrato fra le cose notabili di via Larga nelle descrizioni del Seicento e del Settecento, nel 1799 fu rimosso e trasferito nel palazzo di via della Forca (ora via Zannetti) per metterlo al riparo dalle rimozioni delle armi gentilizie monumentali operate dal governo rivoluzionario napoleonico.
Con il ricollocamento dello stemma nel Museo di Casa Martelli, la collezione ritrova una delle testimonianze che avevano reso illustre il collezionismo della famiglia quando nel Quattrocento consolidò il suo status grazie a un’alleanza politica e commerciale con i Medici con cui condivise anche la percezione delle potenzialità dell’arte come espressione di prestigio sociale e veicolo di significati politici.
NUOVI PROGETTI
Riallestimento della Sala di Michelangelo e dell’ingresso al Museo Nazionale del Bargello
Il Museo Nazionale del Bargello sarà interessato nel corso del 2026 da un importante progetto di rinnovo e ripensamento dell’ingresso al museo, che prevederà una serie di interventi di riallestimento che coinvolgeranno tutta l’area d’ingresso, la biglietteria, la corte e l’attigua Sala di Michelangelo. Situata al piano terra e affacciata sul cortile, la sala appartiene al nucleo più antico del palazzo e in origine svolgeva funzione di ingresso, ospitando i soldati e gli araldi al servizio del Podestà. Caratterizzata da volte a crociera ribassate e da robusti pilastri in pietra forte che suddividono l’ambiente in due navate, accoglie oggi celebri opere marmoree del Buonarroti accanto a capolavori dei principali maestri del Cinquecento fiorentino – tra cui Giambologna, Benvenuto Cellini, Bartolomeo Ammannati e Baccio Bandinelli – per un totale di 54 opere, comprendenti sculture in marmo, bronzo e terracotta.
Le sculture, provenienti dalle collezioni della Galleria degli Uffizi, dalle residenze granducali e dal Giardino di Boboli, furono qui trasferite in seguito all’istituzione del Museo Nazionale del Palazzo del Bargello nel 1865. Dopo essere state esposte tra Otto e Novecento in diversi ambienti del museo, trovarono una sistemazione definitiva nella sala attuale nel 1975. La collocazione al piano terreno, in uno spazio in dialogo con la città attraverso ampie vetrate, crea un suggestivo rapporto visivo tra le opere e il contesto urbano.
Protagonisti assoluti sono i quattro capolavori di Michelangelo, rappresentativi di diverse fasi della sua carriera e del suo rinnovato interesse per modelli e generi quali la statuaria antica, con il Bacco, la quattrocentesca serie di tondi marmorei con iconografia mariana, il Tondo Pitti, insieme al David-Apollo e al Bruto. Da questo nucleo si sviluppa un percorso che attraversa i più alti esiti della scultura cinquecentesca a soggetto religioso e profano, dalla statuaria funeraria di Bartolomeo Ammannati – come le statue dell’incompiuto monumento Nari della Santissima Annunziata – ai temi mitologici di Narciso e Ganimede interpretati da Benvenuto Cellini. A completare il percorso, la figura serpentinata del monumentale Mercurio bronzeo di Giambologna, proveniente da Villa Medici a Roma.
Il piano delle attività al Museo Nazionale del Bargello, oltre al restauro e al nuovo allestimento della Sala di Michelangelo, comprende interventi sul Verone, loggiato, cortile e scalone esterno, il rinnovamento della biglietteria e l’adeguamento degli impianti illuminotecnici e di climatizzazione.
I restauri in corso e in programma
Tra i nuovi cantieri che partiranno prossimamente al Bargello figurano anche il restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini (basamento marmoreo e quattro statuette in bronzo, con cantiere live nelle sale, avvio previsto a marzo 2026) e quello del Satiro con fiasca di Valerio Cioli e del Putto che pesca del Giambologna, entrambe sculture in bronzo collocate nel Verone, anch’esse interessate da un cantiere aperto al pubblico (inizio previsto ad aprile 2026).
Anche la Galleria dell’Accademia di Firenze sarà interessata da una serie di restauri di opere della collezione. Alcuni interventi sono attualmente in corso; si tratta del restauro di quattro tavole dipinte: la Madonna col Bambino, quattro angeli e santi di Spinello Aretino (conclusione prevista il 19 febbraio 2026), il Dittico di San Pancrazio di Bernardo Daddi (termine febbraio/marzo 2026), la Madonna col Bambino fra i Santi Antonio Abate, Pietro, Giuliano e Giovanni Battista del Maestro del 1416 (termine aprile 2026) e la Madonna con il Bambino in trono e Angeli dello stesso Maestro (termine luglio 2026). Nel programma rientra anche il riallestimento della Sala 4 al primo piano, destinata a diventare “deposito visitabile” e spazio dedicato allo studio, accompagnato da un controllo di tutte le opere qui conservate con conseguente manutenzione mirata.
Al Museo delle Cappelle Medicee è programmato il riallestimento dell’area di ingresso e accoglienza dei visitatori. Tra le nuove operazioni figurano la complessa depolveratura dei marmi policromi della Cappella dei Principi (inizio marzo 2026), la pulitura dei due ritratti colossali in bronzo di Ferdinando I e Cosimo II di Pietro e Ferdinando Tacca e il consolidamento e restauro della cupola e dei paramenti interni della Sagrestia Nuova di Michelangelo.
Nel Complesso di Orsanmichele sono in programma il recupero delle antiche vetrate della chiesa e dei finestroni del museo. È inoltre avviato un progetto biennale di approfondimento scientifico e conservazione sul fenomeno di corrosione attiva che interessa le sculture in bronzo del museo.
Al Museo di Casa Martelli, dopo il ricollocamento dello stemma della famiglia Martelli, sono in corso il recupero degli ambienti monumentali del secondo e terzo piano, la rifunzionalizzazione energetica (PNRR) con sostituzione degli infissi e restauro di quelli storici oltre ai depositi visibili. Tra le nuove operazioni figurano anche il restauro – e in parte la sostituzione – di tessuti e delle tappezzerie parietali delle sale della Quadreria, il recupero dei tessuti di rivestimento, il restauro degli affreschi di sei sale al piano terra e il restauro e rifacimento dei pavimenti in finto palladiano dipinto.
Continuano infine i lavori nell’ex Chiesa di San Procolo, compreso l’efficientamento energetico dell’intera struttura e il restauro delle grandi pale dipinte che vedrà lo spazio, una volta terminati tutti gli interventi, entrare ufficialmente a far parte del grande sistema museale di Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello.
A completamento del programma, è previsto un significativo potenziamento del piano di manutenzione ordinaria: saranno moltiplicate le attività di depolveratura dell’intero patrimonio. Gli interventi saranno continui e programmatati secondo cicli prefissati, con una revisione complessiva di tempi, modalità operative e pianificazione.
Attività didattiche
Il sistema museale conferma e amplia un articolato programma di attività didattiche e di inclusione rivolto a scuole, famiglie e pubblici speciali, con l’obiettivo di ampliare l’accesso al patrimonio e promuovere un’esperienza museale partecipata. Per il mondo della scuola sono previsti laboratori musicali in collaborazione con il Centro Studi Arte & Musica, percorsi di conoscenza degli strumenti antichi, itinerari dedicati alla storia della musica e programmi FSL–Formazione Scuola Lavoro che accompagnano gli studenti delle secondarie superiori in un’esperienza di orientamento professionale all’interno dei musei. Ampio anche il calendario delle iniziative per l’accessibilità, con visite guidate in LIS, percorsi per persone sorde, neurodivergenti o con demenza, attività per over 65, visite tattili sia programmate sia on demand, e nuovi strumenti digitali come videoguide in IS e LIS. Completano l’offerta i laboratori e le attività per famiglie e bambini, che spaziano dalla scoperta delle tecniche artistiche alle storie dei musei. Un insieme di interventi che sottolinea il ruolo educativo, inclusivo e sociale delle istituzioni museali sotto la nuova direzione, che auspica ampliare le iniziative attivando nuove collaborazioni.
15/01/2026 9.58 MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Liceo Da Vinci. Barbieri (Metrocittà): "Episodio prontamente affrontato dalle autorità competenti"
I diversi interlocutori in campo per gestire la situazione del senza fissa dimora all'origine dell'incendio
Piuttosto che invocare derive securitarie come fa FdI, "bisogna concentrarsi, come sta facendo la Città Metropolitana, sulle azioni concrete per mettere in sicurezza il liceo Leonardo Da Vinci di Firenze".
I diversi interlocutori istituzionali sono in campo per gestire la situazione della persona senza dimora all'origine dell'incendio.
L’episodio, spiega Beatrice Barbieri, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Scuola, "è stato prontamente gestito dalle autorità competenti ed è stato causato da un atto isolato e non da presunte 'inerzie' dell’Ente, come malevolmente sostenuto da consiglieri regionali e metropolitani di FdI. Stupisce anzi sentire critiche che finiscono per coinvolgere i tecnici dell'ente, che sono scrupolosi e lavorano continuamente nei settori di competenza, come quello dell'edilizia scolastica".
Subito dopo l’incendio, avvenuto nella notte tra il 10 e l’11 gennaio, i tecnici della Città Metropolitana hanno effettuato sopralluoghi e attivato tutte le procedure di sicurezza. "Ulteriori interventi - continua Barbieri - sono in corso per verificare altre misure per evitare forzature su ingressi e uscite di sicurezza".
Le affermazioni su 'problemi di sicurezza diffusa' in zona Novoli "si prestano ad essere demagogiche. La Città Metropolitana collabora quotidianamente con Questura, Carabinieri e Polizia Municipale".
14/01/2026 16.01 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. Provincia Novecento allo specchio, 4 incontri al Cenacolo degli Agostiniani per riflettere sul secolo scorso. Tra gli ospiti Tomaso Montanari
Il sindaco Mantellassi: "Invito ancora a vedere la mostra all'Antico Ospedale San Giuseppe per il suo valore storico, culturale e 'affettivo' per la nostra città"
Nelle ultime settimane disponibili per poter visitare la mostra Provincia Novecento. Arte a Empoli 1925-1960 presso l'Antico Ospedale San Giuseppe di via Paladini a Empoli, sarà possibile partecipare a un ciclo di incontri (su prenotazione a ingresso gratuito) per riflettere su tanti temi che hanno caratterizzato il secolo scorso. Provincia Novecento allo specchio è il titolo del ciclo di 4 incontri che si terranno tra gennaio e febbraio al Cenacolo degli Agostiniani di via dei Neri a Empoli.
Si comincia venerdì 23 gennaio alle 18 con Pasolini, il cinema e la periferia. Marco Luceri, storico e critico del cinema, docente di storia del cinema alla Fondazione Stensen, esplora il cinema di Pier Paolo Pasolini, analizzando la sua capacità di raccontare le contraddizioni della società italiana, le tensioni culturali e le trasformazioni artistiche che ne hanno segnato la poetica.
Si prosegue sabato 31 gennaio alle 18 con le Considerazioni sulla scuola gentiliana. Mauro Moretti, storico contemporaneo e docente presso l’Università per Stranieri di Siena, esperto di storia della scuola italiana e delle riforme educative, propone una riflessione sulla scuola gentiliana. La conferenza analizza la riforma di Giovanni Gentile e il ruolo della scuola nel Novecento, tra formazione della cittadinanza e sviluppo culturale del Paese.
Terzo appuntamento sabato 7 febbraio alle 18 dedicato a Scrivere la gioventù e l’amicizia. Daniela Brogi, professoressa di Letteratura italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena, e Niccolò Scaffai, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Siena e direttore del Centro Franco Fortini per gli studi novecenteschi, esplorano come la narrativa rappresenta la gioventù e l’amicizia, indagando emozioni, legami e trasformazioni culturali che riflettono l’esperienza individuale e collettiva
Gran finale venerdì 13 febbraio alle 18 con il dialogo sul tema Il patrimonio culturale come liberazione. In una conversazione tra Flavio Fergonzi, professore di Storia dell’Arte Contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa, e Tomaso Montanari, storico dell’arte e rettore dell’Università per Stranieri di Siena, si riflette sul patrimonio culturale e sulle modalità attraverso cui può essere reso vivo e accessibile, favorendo consapevolezza, partecipazione e libertà culturale.
LE DICHIARAZIONI - "Provincia Novecento non è solo una mostra, ma un'occasione di analisi sulla vita quotidiana lontano dai grandi centri culturali. Abbiamo avuto molti feedback positivi su questa mostra e sui locali che la ospitano e questo non può che farci piacere. Spingiamo ancora verso l'ultimo mese di apertura con delle conversazioni di alta caratura, a cui partecipano anche storici dell'arte del calibro di Tomaso Montanari. Invito ancora a cogliere l'occasione per vedere Provincia Novecento che ha indubbiamente un valore storico, culturale e anche 'affettivo' per la popolazione empolese", ha commentato il sindaco Alessio Mantellassi.
La partecipazione agli incontri è su prenotazione.
INFO E PRENOTAZIONI - Tel. 0571 757522 / Mail
provincianovecento@comune.empoli.fi.it
15/01/2026 9.39 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Clemen Parrocchetti ancora protagonista a Palazzo Medici Riccardi fino all’8 febbraio - Video di Florence Tv
Prorogata la mostra “Ironia Ribelle” incentrata sull’opera della grande artista e femminista milanese
L’ “Ironia Ribelle” di Clemen Parrocchetti non si è fatta portare via con le festività natalizie dall’Epifania e sarà ancora protagonista nel prossimo mese a Palazzo Medici Riccardi. È stata infatti prorogata fino all’8 febbraio la mostra incentrata sull’artista milanese, promossa dalla Città metropolitana, nata da un progetto del Museo Novecento e organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti.
Oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio per quella che è la prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana su Clemen Parrocchetti, anticonformista e fiera militante, che ha fatto del suo femminismo sferzante, autentico e diretto il suo tratto distintivo, andando a ribaltare con le sue opere le logiche dominanti di una società bigotta, maschilista e rinchiusa in ruoli predeterminati e non contestabili.
La mostra ripercorre così gli oltre cinquant’anni della sua produzione e di una vena artistica che non ha mai perso la sua forza ribelle, critica e contestatrice.
Infine, vi ricordiamo che tutti i sabati e le domeniche alle ore 15, sarà possibile prendere parte a visite guidate, prenotandosi allo 055-276 0552 o via mail a
info@palazzomediciriccardi.it.
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=8odXCvIcnY8
13/01/2026 12.05 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Imminente l’avvio dei lavori per il nuovo depuratore di Reggello. Investimenti sul territorio per oltre 21 milioni di euro per la tutela dell’ambiente
Sono in corso le attività propedeutiche all’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo depuratore di Reggello e per il collettamento dei reflui di frazioni importanti del medesimo comune e, nel 2026, per il Comune di Figline e Incisa
Investimenti importanti per i cittadini e per la tutela dell’ambiente che ammontano ad oltre 21 milioni di euro e che, assieme a quelli già realizzati negli anni passati, rinnovano e portano su standard europei il sistema di collettamento e di depurazione del Valdarno.
IDL TORRICELLA: UN IMPIANTO AL SERVIZIO DI TRE COMUNI
Publiacqua sta avviando la realizzazione del nuovo Impianto di depurazione di Torricella dimensionato per raggiungere due importanti obiettivi: l’estensione del servizio di depurazioni agli agglomerati Leccio (Reggello) e Palazzolo (Figline e Incisa), entrambi inclusi nell’accordo di programma sotto i 2.000 A.E. (abitanti equivalenti) di attuazione della normativa regionale in materia di acque reflue; la centralizzazione del trattamento dei reflui afferenti gli altri abitati dell’area come San Clemente (Reggello), Rignano sull’Arno capoluogo e Pian dell’Isola, Torre a Isola (Rignano sull’Arno) e altre frazioni limitrofe dei Comuni di Reggello e Figline e Incisa.
Per dar gambe a questo progetto i tre comuni interessati hanno approvato un Master Plan predisposto da Publiacqua nel 2019 che, oltre quanto detto poc’anzi, prevede anche la dismissione dell’attuale impianto di depurazione di Rignano sull’Arno sito in area ad alto rischio idraulico.
L’impianto avrà infatti una potenzialità di trattamento di 7.000 AE e sarà costruito tenendo conto dei vincoli idrogeologici, paesaggistici e ferroviari attivi in zona.
Tecnicamente, sarà un impianto biologico a fanghi attivi e areazione prolungata e sarà costruito in modo da ridurre al minimo l’impatto acustico dei macchinari maggiormente impattanti da questo punto di vista (le soffianti a servizio della vasca di ossidazione) e le emissioni odorigene (il processo depurativo non prevede infatti la liberazione di sostanze volatili in quantità tali da poter generare problemi mentre i fanghi disidratati saranno stoccati in un apposito box di contenimento).
Nella costruzione dell’impianto si realizzeranno anche interventi di messa in sicurezza relativamente al pericolo idraulico (realizzazione di un rilevato sul pianto di campagna e di due volumi di compenso a nord e sud dell’impianto medesimo).
Costo complessivo dell'opera 13,5 milioni.
I lavori sono in corso dall'estate 2025 e avranno una durata di circa 2 anni e mezzo.
INTERVENTI CONNESSI
1 - LAVORI PER IL COLLETTAMENTO DEI REFLUI E RINNOVO DELLA RETE IDRICA DI LECCIO (REGGELLO)
Dalla seconda settimana di novembre sono in corso, nei pressi del fosso di Leccio, i lavori per il nuovo sistema fognario della frazione.
Il sistema partirà da un sollevamento ubicato a Leccio (S6) e correrà principalmente sulla SR 69, in direzione sud, verso l'impianto in corso di realizzazione in loc. Torricella. Un totale di oltre 2000 metri di nuova fognatura (mista a gravità e pressione) con 7 sollevamenti e 6 scolmatori. L'intervento consentirà di eliminare 1 scarico diretto in ambiente (carico circa 700 A.E.)
Il costo totale dell'opera è di 3,5 milioni.
2 - COLLETTAMENTO REFLUI DI PALAZZOLO (FIGLINE E INCISA VALDARNO)
L'intervento, recentemente incluso nell'Accordo regionale, prevede il collettamento dei reflui dell'abitato presso l'impianto in corso di realizzazione di Torricella attraverso un nuovo collettore - circa 4 km (misto a gravità e pressione con 2 sollevamenti). L'intervento consentirà di portare a depurazione i reflui afferenti Palazzolo e collegare al nuovo impianto anche l'abitato di Burchio, attualmente trattato presso l'impianto di trattamento omonimo che sarà convertito in una stazione di sollevamento. Con questo intervento si eliminerà 1 scarico diretto (carico circa 242 A.E.).
Il progetto è stato approvato in conferenza di servizi dall'autorità idrica toscana ad agosto del 2025 ed è attualmente in corso la procedura di affidamento dei lavori.
La previsione di inizio lavori è febbraio 2026.
Il costo complessivo dell'opera è di 4,3 milioni.
DAL 2023 REGGELLO HA UN SISTEMA FOGNARIO ED UNA RETE IDRICA NUOVI
Il complesso di lavori di cui sopra, arriva in coda ad altri interventi importanti nella zona ed in particolare, tra i più recenti, si possono ricordare quelli conclusisi nel 2023 inerenti la sistemazione fognaria del capoluogo di Reggello.
Un’opera importante che ha consentito all’agglomerato di Reggello di uscire definitivamente dalla procedura d’infrazione europea 2017/2181 in materia di acque reflue.
Ricordiamo che il lavoro di risistemazione fognaria del capoluogo di Reggello ha comportato l’eliminazione di 6 scarichi diretti in ambiente (carico complessivo di circa 550 abitanti equivalenti) e il collettamento dei reflui al Depuratore Lagaccioni di Figline e Incisa Valdarno.
Il lavoro è stato diviso in tre lotti: 1) zona Sud-Ovest e, in particolare, la località di Borgo a Cascia (via Nenni – Piazza Bigazzi) dove sono stati realizzati 1 sollevamento e 1 scolmatore fognari e sono stati posati 380 metri di condotta in pressione (con tecnologia TOC); 2) zona Nord – Ovest (via Vanzetti, via Silone, via Alighieri) ed ha compreso l’estensione del servizio di fognatura alle utenze di via Silone e della zona “Il Pero”. Per questo lavoro si è resa necessaria la realizzazione di 2 sollevamenti e 3 scolmatori fognari e sono stati posati 1.030 metri di condotta (700 in pressione e 330 a gravità); 3) zona Nord – Est (via Monechi – via Bigazzi) e sono stati realizzati 2 sollevamenti e 3 scolmatori fognari e posati 610 metri di condotta fognaria (50 a pressione e 560 a gravità). Contestualmente ai lavori di sistemazione fognaria è stato rinnovato anche l’acquedotto di via Gramsci e via Bigazzi per un tratto di circa 600 metri.
L’investimento totale per realizzare le opere è stato di 2.350.000 euro.
LE DICHIARAZIONI
«L’avvio dei lavori per il nuovo depuratore di Reggello è un risultato molto importante per i nostri cittadini e per la cura del territorio», dichiara il sindaco Piero Giunti. «Parliamo di oltre 21 milioni di euro di investimenti che permettono di migliorare in modo strutturale il sistema fognario e di depurazione, riducendo l’impatto ambientale e mettendo in sicurezza aree e corsi d’acqua. È un percorso di lungo periodo che continua a produrre risultati tangibili per Reggello e per l’intero Valdarno. Un ringraziamento va a Publiacqua per l'attenzione al territorio reggellese e per il lavoro portato avanti in sinergia con i Comuni».
“Il nuovo impianto sarà un nuovo e importante elemento della tutela dell'ambiente di questo territorio perché, dopo l'uscita di Reggello dalla procedura d'infrazione per le acque reflue, ora la depurazione sarà estesa a nuovi agglomerati e migliorata”, ha detto invece Nicola Perini, Presidente di Publiacqua. “È un passaggio importante che risponde non solo alle normative, ma anche alla sensibilità ambientale che oggi è viva nella nostra società, tra i cittadini e nelle amministrazioni pubbliche. Non è più accettabile sversare le acque reflue direttamente nell’ambiente, e questo per noi è un obbligo morale e civile. La Toscana oggi è una delle poche regioni fuori da ogni infrazione europea per fognatura e depurazione: questo è un risultato ottenuto dai gestori del servizio, ma anche dai cittadini toscani che hanno dato un contributo ambientale straordinario pagandolo attraverso la tariffa del servizio idrico”.
15/01/2026 11.23 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Il Teatro del Maggio annuncia un concerto fuori programma diretto dal maestro Zubin Mehta il 21 gennaio 2026
Il programma prevede l’esecuzione della vivace e giocosa Sinfonia n. 3 in re maggiore D200 di Franz Schubert e l’appassionante e maestosa Sinfonia n. 5 di Pëtr Il'ic Cajkovskij
Il Teatro del Maggio annuncia un concerto fuori programma diretto da Zubin Mehta alla guida dell’Orchestra del Maggio Fiorentino, il 21 gennaio 2026 alle ore 20, in sala Mehta. Il programma prevede l’esecuzione della vivace e giocosa Sinfonia n. 3 in re maggiore D200 di Franz Schubert e l’appassionante e maestosa Sinfonia n. 5 di Pëtr Il'ic Cajkovskij.
Il maestro Mehta tornerà in Teatro il 6 febbraio alle ore 20, in sala Mehta, per il concerto con un programma sinfonico tutto mozartiano che sarà poi eseguito in tour a Lugano, al Lac, il 7 e a Lucca, al Teatro del Giglio, il 10 febbraio.
Il concerto del 3 aprile, con l’esecuzione della Missa Solemnis in re maggiore op. 123 di Ludwig van Beethoven, previsto in programma con la direzione del maestro Mehta, sarà diretto da Vasily Petrenko, con l‘Orchestra e il Coro del Maggio. Il concerto del 23 aprile – in programma l’esecuzione di Das Lied von der Erde (Il Canto della Terra) di Gustav Mahler - invece che dal maestro Mehta sarà diretto dal maestro Thomas Guggeis.
Il maestro Zubin Mehta sarà di nuovo sul podio il 29 aprile2026, nel giorno del suo 90esimo compleanno, per dirigere la celebre Sinfonia n.9 in re minore op.125 di Ludwig van Beethoven con l’Orchestra e il Coro del Maggio.
I biglietti per il concerto del 21 gennaio sono messi in vendita a partire dal 13 gennaio con l’abituale listino: Settore A: 70€ - Settore B: 50€ - Settore C: 35€ - Settore D: 25€
13/01/2026 13.14 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. Rimozione dell’ordigno bellico del 18 gennaio, come cambia la viabilità a Spicchio
Dalla zona rossa si potrà solo uscire, fra le 7.00 e le 9.00. Dalle 9.00 divieto assoluto di circolazione, pedonale e veicolare. Istituiti dei varchi presidiati ai confini della zona interdetta.
In occasione delle operazioni di rimozione dell'ordigno bellico rinvenuto nel cantiere del teatro Il Ferruccio, a Empoli, domenica 18 gennaio la zona circostante verrà prima evacuata (si potrà solo uscire dalla zona rossa fino alle 9.00) e poi completamente interdetta al traffico veicolare e pedonale.
Il territorio comunale di Vinci coinvolto nelle operazioni di sicurezza coincide con buona parte della frazione di Spicchio. Sull’area verrà istituita una zona rossa, alla quale non si potrà accedere fino alla fine delle operazioni di rimozione dell’ordigno.
Nelle vie comprese all’interno della zona rossa, elencate nell’ordinanza 7 del 13 gennaio [
https://dgegovpa.it/Vinci/albo/dati/20260007O.PDF] e nel piano di evacuazione reso pubblico dal Comune di Vinci, dalle 7 alle 9 sarà consentita la circolazione solo in uscita dalla zona rossa.
Ai confini della zona rossa verranno posti dei varchi, presidiati dalla polizia municipale dell’Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa e dai volontari della Protezione civile.
Questo l’elenco delle posizioni dei varchi:
-Via Battisti, angolo Via Curtatone e Montanara;
-Via Cairoli, angolo Via Filzi;
-Viale Togliatti, rotonda di intersezione con Via Filzi e Via Sauro;
-Via Sauro, angolo Via Menotti;
-Via Guicciardini, angolo Via Manin;
-Via Mameli, angolo Via Manin;
-Via Buonarroti, angolo Via Guiducci;
-Via del Palazzo, angolo Via Carducci.
A questo link la planimetria delle postazioni:
https://www.comune.vinci.fi.it/wp-content/uploads/2025/12/pianoevacuazione_18125_planimetriapostazioni.pdf.
In Via della Chiesa, verrà istituito il doppio senso di circolazione dalle 7.30 fino alla fine delle operazioni di rimozione dell’ordigno; in Via Limitese, nel tratto compreso fra il civico 49 e Via della Chiesa, verrà istituito il senso unico alternato dalle 7 fino al termine delle operazioni di rimozione dell’ordigno; in Via della Chiesa da Via Limitese fino al civico 8, divieto di sosta e rimozione forzata dalle 6 fino alla fine delle operazioni di rimozione dell’ordigno.
Il Comune di Vinci appronterà un’area di accoglienza nel palazzetto ‘Falcone e Borsellino’, in Via Caduti sul Lavoro, nel quale le persone che non hanno trovato un’autonoma sistemazione verranno assistite; venerdì 15, nei locali della scuola media ‘Nencioni’ di Sovigliana verrà istituito un punto di comando avanzato del COC, dal quale verranno coordinate tutte le operazioni della protezione civile. Questo verrà aperto alle 9.00 di sabato 16 gennaio e sarà attivo fino alla fine delle operazioni di rimozione dell’ordigno.
Alla fine delle operazioni, un segnale acustico riconoscibile darà il via libera ai residenti per il rientro nelle proprie abitazioni. Il Comune di Vinci comunicherà tempestivamente le varie fasi dell’operazione su tutti i canali di comunicazione del Comune di Vinci.
15/01/2026 14.45 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Redazione di Met
"C'è Domani" debutto nazionale
Sabato 29 gennaio. Teatro Niccolini di San Casciano Val di Pesa
In C'È DOMANI tre danzatrici e due danzatori esploreranno il mistero, il vuoto, la percezione attraverso il riflesso e la distorsione di un mondo capovolto, giocando su concetti di visibile/invisibile, presenza/ assenza trasportandoci nell'idea di un infinito. "La luna di pomeriggio nessuno la guarda ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse." I . Calvino Lo spettacolo è realizzato all'interno del Laboratorio 2 del Progetto "Personae" Il Progetto Personae, avviato nel 2000 dalla Compagnia Xe e diretto da Julie Ann Anzilotti, è un laboratorio permanente di teatrodanza integrata rivolto a giovani adulti diversamente abili del territorio di San Casciano in Val di Pesa. Attraverso un lavoro sul corpo, sul movimento e sulle emozioni, il progetto promuove socializzazione, espressione artistica e partecipazione alla vita culturale. Nel tempo ha dato vita a numerosi spettacoli ospitati in festival e rassegne. Il percorso è documentato da pubblicazioni ed è arricchito da seminari con professionisti nazionali e internazionali.
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produzione Compagnia Xe
con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune San Casciano Val di Pesa
con il sostegno di Fondazione CR Firenze
Per informazioni e prenotazione 055 8290193
compagniaxe3@gmail.com
15/01/2026 10.13 Redazione di Met
Comune di Empoli
Empoli. Evacuazione e rimozione secondo ordigno bellico: come cambia la viabilità in alcune vie di Empoli domenica 18 gennaio 2026
I provvedimenti temporanei resteranno in vigore dalle 7 fino al termine delle operazioni di despolettamento del residuato e la comunicazione di avvenuta messa in sicurezza
Domenica 18 gennaio 2026 una parte del territorio di Empoli e Vinci sarà interessato ad una evacuazione dopo il ritrovamento del secondo ordigno bellico nel cantiere del teatro il Ferruccio (piazza Guido Guerra a Empoli). Per la sicurezza dei cittadini, in via precauzionale, sarà necessario evacuare un’area di raggio pari a 468 metri a partire dalla posizione dell’ordigno bellico. Saranno coinvolti un totale di quasi 5mila residenti, 3.600 circa su Empoli e oltre 1.200 circa su Vinci, che sono chiamati ad evacuare l’area interessata per il tempo necessario alle operazioni.
Sarà indispensabile lasciare la zona rossa dalle 7 alle 9 di domenica 18 gennaio 2026. All'interno della zona rossa, a partire dalle 9, sarà VIETATA la presenza di persone, animali domestici, veicoli parcheggiati, fino al termine delle operazioni di despolettamento del residuato e la comunicazione di avvenuta messa in sicurezza e di ritorno alla normalità.
Inoltre, a seguito delle comunicazioni dell'Enac, è diramato un NOTAM (avviso ufficiale e temporaneo per piloti) che vieta il sorvolo della zona rossa da parte di droni e velivoli nell'arco dell'intera giornata di domenica 18 gennaio 2026.
VIABILITÀ - Per quanto concerne la viabilità si rendono necessari alcuni provvedimenti temporanei in alcune vie che entreranno in vigore dalle 7 di domenica 18 gennaio 2026 fino al termine delle operazioni di despolettamento del residuato e la comunicazione di avvenuta messa in sicurezza contenuti nell’ordinanza 14 del giorno 13 gennaio 2026: sarà istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, motoveicoli, velocipedi e pedoni ad eccezione dei mezzi necessari per concretizzare l’attività in via di Barzino, all’altezza del ponte pedonale; via delle Olimpiadi, all’altezza del ponte di collegamento con via Bisarnella; Strada Statale N.67, all’intersezione con via Luigi Russo; via Giosuè Carducci, all’intersezione con via Lando Conti; via Giulio Masini, all’intersezione con via Carlo Rovini e via Giovanni Verga; via Ferruccio Busoni, all’intersezione con via Carlo Rovini.
Le disposizioni di divieto di transito per tutti i veicoli, motoveicoli, velocipedi e pedoni ad eccezione dei mezzi necessari per concretizzare l’attività proseguono in piazza della Vittoria, all’intersezione con via Curtatone e Montanara e via Jacopo Carrucci; via Giuseppe del Papa, all’intersezione con Canto Ghibellino e con Canto Pretorio; via Valfredo Pulidori, all’intersezione con via Vincenzo Chiarugi; via Rozzalupi, all’intersezione con via delle Chiassatelle; Strada Statale n.67, all’intersezione con via Guido Dainelli.
Inoltre sempre da ordinanza il giorno 18 gennaio 2026, dalle 7 fino al termine delle operazioni di despolettamento dell’ordigno e comunicazione di avvenuta messa in sicurezza, sarà disposta l’istituzione del divieto di transito pedonale in tutte le strade o tratti stradali ricadenti all’interno della Zona Rossa.
FOCUS PER LE PERSONE FRAGILI - La Protezione Civile dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa ricorda che sono attivi numeri di telefono, siti internet e indirizzi mail per segnalare persone fragili, residenti che hanno richieste di accompagnamento alle aree di accoglienza o presso parenti e amici.
PER INFORMAZIONI - Il Comune di Empoli ha messo a disposizione:
– una pagina del suo sito con tutte le informazioni che verranno via via rese note:
https://ordigno2026.comune.empoli.fi.it/
– un numero di telefono (0571757535) che è possibile contattare negli orari di apertura del centralino del Comune: dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 19, il sabato dalle ore 8 alle ore 13 per tutte le informazioni di dettaglio.
Per eventuali richieste di assistenza all’evacuazione si potrà anche scrivere all’indirizzo mail
ordignobellico@comune.empoli.fi.it
Il Comune di Vinci ha messo a disposizione:
– la pagina del sito comune.vinci.fi.it/novita/evacuazione-2026 dove trovare tutte le info necessarie.
– il numero di telefono (0571933298) attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, il martedì e il giovedì anche tra le ore 15 e le ore 17.
È disponibile anche l’indirizzo mail
protezionecivile@comune.vinci.fi.it
14/01/2026 14.28 Comune di Empoli
Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
Unione dei Comuni Empolese Valdelsa. Bilancio di previsione 2026–2028: rafforzamento delle funzioni associate, tenuta dei servizi e nuove politiche per sicurezza, sociale, turismo e abitare
Presentato insieme al Documento Unico di Programmazione
Mercoledì 14 gennaio l’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa ha presentato il Bilancio di previsione 2026–2028 e il Documento Unico di Programmazione, approvati regolarmente entro i termini di legge per il secondo anno consecutivo. Un bilancio che conferma la solidità dell’ente e rafforza il ruolo dell’Unione come livello strategico per la gestione associata dei servizi e lo sviluppo di politiche territoriali condivise.
Il documento di programmazione individua alcune direttrici centrali: il mantenimento della spesa sociale, la stabilità del livello occupazionale, il rafforzamento delle gestioni associate e l’avvio di nuove funzioni a servizio dei Comuni, in particolare in ambito SUAP e turismo.
«L’approvazione del bilancio dell’Unione nei termini previsti rappresenta un risultato importante, che testimonia la solidità del lavoro amministrativo svolto e la serietà con cui affrontiamo la programmazione. Un bilancio che, inoltre, vede l’arrivo di maggiori contributi, segnale concreto di fiducia e di attenzione verso il nostro territorio. Questo traguardo è frutto di un lavoro corale, condiviso da tutti i sindaci, che hanno operato con spirito di collaborazione e responsabilità, mettendo al centro l’interesse dell’intero territorio e non dei singoli Comuni. L’Unione dei comuni circondario Empolese Valdelsa non è solo uno strumento amministrativo ma una storia comune, costruita giorno dopo giorno attraverso scelte condivise, visione e capacità di fare squadra per dare risposte efficaci ai cittadini.» dichiara il Presidente dell'Unione dei comuni circondario Empolese-Valdelsa, Alessio Mugnaini.
Sul fronte delle risorse umane, la programmazione 2026 prevede il mantenimento dell’attuale livello assunzionale e nuove assunzioni mirate: sei istruttori di Polizia Locale, un funzionario per l’Ufficio Ragioneria e due istruttori amministrativi per gli uffici Personale e Servizi Sociali. È inoltre previsto, nei primi sei mesi dell’anno, il completamento del trasferimento del personale attualmente in comando presso la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, con l’obiettivo di rendere più efficiente e coerente l’organizzazione complessiva dell’ente.
La Polizia Locale dell’Unione conta attualmente 95 operatori a tempo indeterminato e 4 a tempo determinato. Il triennio 2026–2028 sarà caratterizzato dall’entrata in funzione della riorganizzazione delle unità operative complesse, dalla valutazione di nuove tecnologie per il controllo del territorio e dallo sviluppo di strumenti innovativi, come il nucleo droni, per migliorare sicurezza e prevenzione su scala comprensoriale. Uno degli assi portanti del bilancio riguarda le politiche socio-sanitarie, con il mantenimento di una spesa complessiva pari a oltre 9 milioni di euro. L’Unione conferma l’impegno nell’analisi continua dei bisogni sociali, nell’attivazione di nuovi progetti in coordinamento con le politiche della casa e nella prosecuzione dei percorsi di accoglienza integrata per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
In ambito turistico, il bilancio prevede il potenziamento del personale dedicato e il rafforzamento della struttura tecnica per intercettare bandi e finanziamenti. Tra gli obiettivi principali figurano la redazione unitaria dei contenuti informativi dell’ambito turistico, la partecipazione alle campagne di comunicazione di Toscana Promozione Turistica e il coordinamento degli uffici IAT, in una logica di promozione integrata dell’Empolese Valdelsa.
Particolare attenzione è rivolta anche al tema della casa e dell’abitare. Il bilancio 2026–2028 prevede la piena attuazione del protocollo per l’utilizzo dell’ERP nei casi di emergenza abitativa, progetti con Publicasa per la riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e il sostegno al Fondo Affitti con risorse proprie dell’Unione. Un ambito strategico, strettamente connesso alle politiche sociali, per rispondere alle fragilità emergenti. Nel complesso, il Bilancio di previsione 2026–2028 conferma la volontà dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa di rafforzare la coesione territoriale tra gli undici Comuni, garantire servizi essenziali di qualità e costruire, attraverso la programmazione condivisa, risposte strutturate ai bisogni di sicurezza, welfare, sviluppo turistico e diritto all’abitare. Nel corso della presentazione del Bilancio di previsione 2026–2028 sono intervenuti i Sindaci delegati dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, che hanno illustrato le principali linee di lavoro e le priorità dei rispettivi ambiti di delega.
15/01/2026 10.20 Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle. Da Marcialla a Firenze per riscoprire Francesco Bagnoli, uno dei più importanti organisti del ventesimo secolo nella storia della musica sacra fiorentina tra Ottocento e Novecento
Il progetto è stato realizzato grazie ai preziosi documenti, quaderni di memorie e diari di Francesco Bagnoli, messi a disposizione dalla nipote Anna Ancillotti. Musica e memoria al centro dell’evento in programma sabato 17 gennaio alle ore 16 presso la Basilica di San Lorenzo, a Firenze
Il Comune di Barberino Tavarnelle prosegue il suo inedito percorso di riscoperta e valorizzazione della figura di Francesco Bagnoli (Marcialla 1876 - Firenze 1947) con un nuovo appuntamento culturale che ‘riporta’ il talento dell’organista chiantigiano, celebre per le sue composizioni di musica sacra e il ruolo ricoperto nella prima metà del secolo scorso di maestro di Cappella dell'Opera di Santa Maria del Fiore, nella città dove si formò e operò per tanti anni: Firenze.
Con il percorso professionale di Francesco Bagnoli nacque una dimensione culturale che trovò terreno fertile in un piccolo borgo della campagna valdelsana, Marcialla, animata da un forte attaccamento alle radici musicali, come attestano la banda del paese e la presenza di un teatro lirico sin dall’Ottocento, il Regina Margherita, per approdare e svilupparsi nelle grandi città italiane. Nel capoluogo toscano, infatti, il musicista autodidatta assunse il prestigioso ruolo di Maestro di Cappella dell’Opera della Cattedrale di Santa Maria del Fiore.
Musica e memoria si intrecciano nell’evento che organizzato per sabato 17 gennaio alle ore 16 nell’oratorio delle Stimmate, presso la Basilica di San Lorenzo a Firenze. Introdotta dai saluti di Monsignor Domenico Viola, Priore dell'Insigne Basilica di San Lorenzo, e di Elena Borri, vicesindaca del Comune di Barberino Tavarnelle, l’iniziativa prevede la presentazione della ricerca di Alice Chiostrini, Bettina Bianchini ed Eleonora Negri, confluita nel volume “Le Aspirazioni di un artigiano: Francesco Bagnoli, Maestro di Cappella dell’Opera di Santa Maria del Fiore” (Edizioni Polistampa), arricchita da alcuni interventi musicali e organistici sulle note di Francesco Bagnoli e Padre Vittorino da Seano (1864 - 1904), eseguiti da Riccardo Torricelli. Alla tavola rotonda prenderanno parte le autrici e Anna Ancillotti, nipote di Francesco Bagnoli.
Interverranno inoltre Michele Manganelli, Maestro di Cappella dell'Opera di Santa Maria del Fiore, Umberto Cerini, Maestro di Cappella della Basilica di San Lorenzo, e in un momento musicale i Cantori di San Giovanni con il direttore Umberto Cerini e l’organista Riccardo Torricelli. L’iniziativa sarà moderata da Cinzia Dugo, Ufficio Stampa Unione Comunale del Chianti Fiorentino. Ingresso gratuito.
IL PROGETTO DI RICERCA
A riscoprire e valorizzare la figura e il cammino costellato di successi di “Cecchino di Stagno“, come affettuosamente usavano chiamarlo gli anziani del paese, ad indicare la bottega di famiglia gestita dal babbo che di mestiere faceva il fabbro, accostando la passione per la lavorazione del ferro all’amore per la letteratura e la scienza, è il progetto di ricerca promosso dalla Proloco di Tavarnelle Val di Pesa, sostenuto da Farmapesa, Farmacie comunali di Barberino Tavarnelle.
“Grazie allo studio – ha commentato il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli - e alla trascrizione dei quaderni di memorie e dei diari di Francesco Bagnoli, messi a disposizione dalla famiglia, dalla nipote Anna Ancillotti, la comunità di Barberino Tavarnelle ha l’opportunità di riscoprire uno dei più importanti organisti del ventesimo secolo che incisero profondamente nella storia della musica sacra fiorentina tra Ottocento e Novecento”.
La ricerca storica, curata e coordinata dalla storica dell'arte Alice Chiostrini, ha puntato la lente di ingrandimento sulla giovinezza, vissuta nell’area di campagna di Marcialla, e sulla maturità trascorsa a Firenze dove Bagnoli esercitò il ruolo di Maestro di Cappella del Duomo. L’organista si rese noto come compositore. Scrisse diverse messe tra cui una Missa pro defunctis per i soldati morti in guerra (1918), oltre a mottetti, laudi, vespri.
15/01/2026 11.43 Comune di Barberino Tavarnelle
Redazione di Met
Quando l'arte diventa preghiera - L'opera di Andrea della Robbia e il Tabernacolo del Sacramento
Sabato 17 gennaio ore 10.30 Chiesa dei Santi Apostoli
Sabato 17, alle ore 10.30, nella Chiesa dei Santi Apostoli, Fiamma Domestici guiderà una conversazione dedicata all’arte dei Della Robbia, a partire dal Tabernacolo del Sacramento, capolavoro assoluto di Andrea della Robbia collocato alla sommità della navata sinistra. L’incontro offrirà l’occasione per un viaggio nella Firenze rinascimentale, illuminata dai bianchi e dai blu delle celebri “sculture di luce” robbiane.
15/01/2026 11.02 Redazione di Met
Comune di Calenzano
Calenzano. Hub delle rinnovabili e Piano di insediamento produttivo, al via la pianificazione urbanistica
Atto di indirizzo della Giunta in seguito all’accordo con Eni sull’area di via Erbosa e via di Le Prata
Al via la pianificazione dell’hub delle energie rinnovabili e del Piano per gli insediamenti produttivi (PIP) di via di Le Prata. Con un atto di indirizzo, la Giunta comunale di Calenzano ha dato mandato agli uffici di attivare tutte le procedure e predisporre tutti i documenti previsti per la pianificazione urbanistica.
L’atto fa riferimento all’accordo siglato le scorse settimane tra Comune di Calenzano ed Eni Spa che prevede la dismissione del deposito di carburanti di via Erbosa, luogo dell’esplosione del 9 dicembre 2024, e la trasformazione del sito in hub delle rinnovabili con realizzazione di un parco fotovoltaico di oltre 20 Mwp. L’accordo contiene indicazioni programmatiche per la riqualificazione del quadrante produttivo dove è situato il deposito e favorisce il recupero e il riutilizzo dell’altra area di proprietà Eni, situata in via di Le Prata e attualmente dismessa e oggetto di bonifica ambientale: sulla base di quanto concordato Eni si è impegnato a cedere tale area al Comune di Calenzano e il Comune si è reso disponibile a pianificare un Piano di insediamento produttivo per formare un piano delle aree da destinare a insediamenti produttivi e artigianali.
Inoltre la delibera ricorda la precedente delibera d’indirizzo sulla variante semplificata al Piano operativo comunale per l’individuazione di nuove aree di recupero del patrimonio edilizio nel territorio urbanizzato, approvata dalla Giunta nel novembre 2025.
“Con questo atto – spiega il sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani – diamo seguito all’accordo sottoscritto che prende anche in considerazione un’area importante, attualmente dismessa e in fase di bonifica, di una superficie di circa 7mila metri quadri, che potrà essere destinata ad ospitare le attività produttive e artigianali. L’Amministrazione comunale avvierà un dialogo con il Consorzio di sviluppo industriale della Piana fiorentina, a cui il Comune di Calenzano aderisce, per verificare se ci siano le condizioni per creare una collaborazione”.
15/01/2026 12.00 Comune di Calenzano
Uncem
Milleproroghe, Uncem: consentire uso del Vicesegretario nei Comuni e in tutti gli Enti
E' necessari rendere la figura stabile
Nel Milleproroghe è necessario venga resa stabile, per il prossimo decennio, la figura di Vicesegretario nei Comuni aventi popolazione fino a 5.000 abitanti - ovvero popolazione complessiva fino a 10.000 abitanti nel caso di Comuni che abbiano stipulato tra loro convenzioni per l'ufficio di segreteria - qualora sia vacante la sede di segreteria, singola o convenzionata, e la procedura di pubblicizzazione finalizzata alla nomina del segretario titolare ai sensi dell'articolo 15, comma 4, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 dicembre 1997, n. 465, sia andata deserta e non risulti possibile assegnare un segretario reggente. Propongo venga modificato, da parte Vostra al più presto, l'articolo 16 ter, comma 9, del decreto legge 30 dicembre 2019 n. 162 convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020 n. 8. È questo il testo dell'emendamento che Uncem ha nuovamente sottoposto a Parlamento e Governo. Uncem chiede a nome dei Comuni si possa consentire di usare il Vicesegretario, ove mancante il Segretario comunale, per evitare di avere Segretari con 10, 15 o anche 20 Comuni. La conferma di questa possibilità per i prossimi anni permetterebbe ai Vicesegretari di continuare a lavorare efficacemente nei Comuni e agli Enti stessi un'operatività che ora viene messa in forse dal termine normativo.
15/01/2026 10.47 Uncem
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Se il municipio diventa “galleria”, il dipinto “Fiori blu” di Ilaria Pancani apre la rassegna “Il sindaco accoglie l’arte”
L’opera della pittrice ripolese in mostra per un oltre mese in palazzo comunale. Pignotti: “Una vetrina per i talenti del territorio, l’arte ha valore solo se condivisa”
È il dipinto “Fiori blu” di Ilaria Pancani, pittrice ripolese di 53 anni, ad aprire ufficialmente la rassegna “Il sindaco accoglie l’arte”. Un progetto ideato dalla giunta comunale di Bagno a Ripoli per promuovere e dare visibilità agli artisti del territorio con esposizioni temporanee ospitate davanti all’ufficio del primo cittadino, nei corridoi del Comune che sono meta ogni giorno di centinaia di persone. L’opera di Pancani, un acrilico su tela realizzato nel 2022, è stata svelata stamani in occasione della presentazione ufficiale della manifestazione. Accanto a Pancani, prima artista in mostra, presenti anche gli altri talenti di Bagno a Ripoli che dopo aver risposto nei mesi scorsi all’apposita manifestazione di interesse del Comune esporranno successivamente le loro opere.
Dopo Pancani, sarà la volta dello scultore Piero Gensini, della pittrice Carolina Alari, degli artisti Riccardo Neri, Mila Scatena e Paolo Nannelli. Ogni opera resterà esposta per 45 giorni e chiunque vorrà potrà visitarla gratuitamente al secondo piano in palazzo comunale.
“Siamo grati a Ilaria Pancani e alle altre artiste e artisti che hanno risposto con entusiasmo al nostro appello – ha dichiarato il sindaco Francesco Pignotti -. Questa rassegna nasce per creare un nuovo luogo d’arte pubblico e gratuito, per dare visibilità ai talenti del territorio, alcuni già noti al pubblico, altri seppure meritevoli più nascosti o non ancora scoperti. Vogliamo avere un ruolo attivo nel mettere in circolo l’arte e la cultura, che hanno valore e impatto sulla collettività solo se condivise. Bello pensare che si venga in Comune non solo per sbrigare qualche pratica, ma anche per ammirare un’opera d’arte. E che questa possa essere fonte di ispirazioni per altri”.
“Ringrazio tutti coloro che hanno aderito a questa iniziativa, che dimostra la sensibilità della nostra amministrazione nei confronti dell’arte e della cultura. Mettere al centro la creatività delle persone del territorio significa parlare a tutte le generazioni – afferma l’assessora alla Cultura Paola Nocentini -. Sono convinta che investire nella cultura significa anche investire nel futuro della nostra comunità, significa far conoscere le bellezze e la creatività dei nostri concittadini, significa consolidare la nostra comunità”.
Ilaria Pancani
Ripolese, 53 anni, laurea in Lingue e Letteratura moderne e già insegnante di inglese, si è avvicinata da autodidatta alla pittura e alle arti creative, seguendo negli anni alcuni corsi comunali. Dal 2017 è affetta da una malattia neurologica degenerativa. Nonostante la malattia, non ha mai abbandonato la passione per l’arte, che “riempie e dà un senso – spiega l’artista - alle mie giornate come una sorta di ancora a cui aggrapparmi”. Nella sua pittura, Pancani ha sempre trovato ispirazione nei colori e nel tratto dei grandi impressionisti e di Van Gogh. Principalmente si è interessata di soggetti floreali e naturali, nutrendo una profonda passione per il cromatismo. Le tecniche predilette dall’artista sono l’acrilico e l’acquerello. Con le sue opere ha sempre inteso trasmettere la passione per l’arte, “che va oltre i limiti e le difficoltà fisiche, ma anche un messaggio di forza, vitalità, amore per la vita, resistenza e opposizione alle avversità che talvolta la vita riserva”.
“Fiori blu”
Opera di Ilaria Pancani, 2022, acrilico su tela (50 cm x 70 cm). I colori freddi e accesi creano un reticolo di fiori blu, che sembrano scoppiare e riempiono l’immagine. Il perfetto accostamento cromatico del bianco e del blu, insieme al contrasto del nero sottostante, conferisce equilibrio alla composizione.
Chi fosse interessato a partecipare all'iniziativa può contattare l'amministrazione scrivendo a
gabriele.danesi@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
14/01/2026 14.49 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Campi Bisenzio: sopralluoghi e sanzioni fino a 1.000 euro per i rifiuti domestici abbandonati
Il sindaco Tagliaferri: “Non abbasseremo la guardia, il presidio del territorio verrà rafforzato nei prossimi mesi”
Nella mattinata di mercoledì 14 gennaio, la Polizia Locale di Campi Bisenzio, insieme agli ispettori di ALIA, ha effettuato sopralluoghi mirati sugli sversamenti segnalati in via Mammoli e in via Pagnella. Nel corso dei controlli sono state raccolte prove fondamentali per individuare i responsabili: in un caso si tratta di abbandoni di rifiuti domestici, nell’altro di sversamenti riconducibili all’attività di una ditta.
È importante sottolineare che abbandonare il sacchetto dei rifiuti domestici accanto ai cassonetti o alle campane del vetro è un illecito grave. Il Regolamento comunale vieta espressamente di depositare rifiuti sul suolo pubblico o nei pressi dei contenitori, anche se i sacchetti sono chiusi correttamente. Chi viene sorpreso rischia una sanzione fino a 1.000 euro e, se l’abbandono avviene tramite un veicolo, anche il fermo amministrativo dello stesso per un mese, con il ritiro della carta di circolazione.
"Le attività di presidio del territorio, svolte insieme agli ispettori di ALIA, sono costanti e verranno ulteriormente rinforzate nei prossimi mesi." Ha dichiarato il sindaco Andrea Tagliaferri. " La posizione di Campi, al centro della Piana, non facilita il contrasto a questo fenomeno, ma non abbasseremo la guardia. Continueremo a presidiare le strade e a intervenire con rigore, perché la tutela dell’ambiente e del decoro urbano è una priorità per tutta la comunità."
Le fototrappole, installate nei punti più sensibili del territorio, hanno permesso di monitorare costantemente la città e di elevare verbali immediati in caso di abbandoni. Solo nel mese di dicembre, ad esempio, sono stati registrati 11 casi di rifiuti lasciati vicino ai contenitori, con sanzioni elevate ai trasgressori. I numeri dell’ultimo anno testimoniano un impegno costante e capillare sul territorio. Gli accertamenti effettuati a seguito di esposti dei cittadini sono stati 342, ai quali si aggiungono 47 controlli svolti d’iniziativa. Le notizie di reato per illeciti penali in materia ambientale trasmesse alla Procura di Firenze sono state 40, mentre 11 sono state le attività di Polizia Giudiziaria delegate dalla stessa Procura.
Sul fronte delle sanzioni amministrative, sono stati elevati 41 verbali per violazioni al Testo Unico Ambientale e ai regolamenti comunali, a cui si aggiungono 33 sanzioni degli ispettori di ALIA per irregolarità nel conferimento dei rifiuti.
Le attività di controllo hanno riguardato anche il decoro urbano e la sicurezza, con il sequestro e lo smaltimento di 34 veicoli in stato di abbandono, liberando spazi pubblici e prevenendo rischi per la collettività
14/01/2026 14.18 Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Comune di Empoli
Empoli. "40 anni… suonati!": al via la Stagione concertistica del Centro Busoni
Domani, giovedì 15 gennaio 2026, alle 21, al Teatro Shalom il primo appuntamento con l’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli
Giovedì 15 gennaio 2026, alle 21, al Teatro Shalom di Empoli (via Ferruccio Busoni, 24) prenderà il via la stagione concertistica del Centro Busoni. Nel primo appuntamento, in coproduzione con l'associazione Il Contrappunto, sarà protagonista l'Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli, la compagine di musicisti del territorio nata in sinergia con Il Contrappunto durante il centenario busoniano. Per questa occasione l'Orchestra sarà affiancata dai solisti Angela Camerini al flauto e Marcello Nesi alla tromba.
La direzione è affidata ad Andrea Mura, compositore, arrangiatore e fondatore de Il Contrappunto. Il programma inizia nel segno di Ferruccio Busoni con il brano che sancì la fine del suo soggiorno svizzero, il Divertimento per flauto e orchestra, op. 52, pezzo dal sapore mozartiano in cui il flauto dà prova di grande virtuosismo e, al contempo, dimostra un profondo dialogo e una forte connessione con l'orchestra. A seguire, il Concerto per tromba in mi bemolle maggiore composto da Franz Joseph Haydn per il trombettista di corte Anton Weidinger, inventore della tromba a chiavi, in cui vengono messe in risalto tutte le qualità dello strumento. In conclusione, la Sinfonia n. 1 di Ludwig van Beethoven, brano ancora legato stilisticamente al Settecentesco in cui, però, si affacciano i tratti tipici del grande compositore tedesco.
I biglietti sono acquistabili alla Libreria Rinascita (via Ridolfi, 53), Bonistalli Musica (via Fratelli Rosselli, 19) e online su Eventbrite (esclusa la formula "Share the Music!").
Al Centro Busoni sono ancora sottoscrivibili gli abbonamenti secondo le due formule “completo” e “mini”.
L’auspicio è di vedere un numeroso pubblico per festeggiare insieme il quarantesimo anno di vita del Centro Busoni all'insegna, come sempre, della grande musica.
GLI INTERPRETI
Andrea Mura, nato a Firenze nel 1978, si diploma con il massimo dei voti in Composizione presso il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze sotto la guida di Mauro Cardi e in Direzione d'orchestra, nel 2011, con Alessandro Pinzauti. Nel 2012 frequenta i corsi di perfezionamento sulla tecnica della direzione d'orchestra all'Università Bicocca di Milano tenuti da Ennio Nicotra. Nel gennaio 2017 collabora con l'associazione Esagramma a numerosi progetti per il coinvolgimento di ragazzi diversamente abili. Molto attivo in qualità di compositore, arrangiatore e direttore, costantemente impegnato in favore dell'abbattimento delle barriere architettoniche e in progetti di inclusione per la disabilità, ha fondato l'Orchestra Il Contrappunto, una realtà musicale vivace e versatile, composta da giovani strumentisti.
Angela Camerini si è diplomata con il massimo dei voti all’Istituto Musicale “P. Mascagni” di Livorno proseguendo, poi, gli studi con flautisti di fama internazionale e frequentando l'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Recentemente ha conseguito il diploma di secondo livello in Musica da camera presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, ha ottenuto anche il diploma di Qualifica orchestrale presso la Scuola di Musica di Fiesole e il diploma di merito per l'esecuzione di musica del XX secolo presso l’Accademia Chigiana di Siena. Tiene regolarmente concerti come solista e in formazioni cameristiche nei teatri di tutto il mondo e ha collaborato come primo flauto con moltissime orchestre italiane. È docente di flauto al Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno.
Marcello Nesi, classe 1999, nel 2016 ha conseguito il diploma in Tromba presso il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze e, nel 2022, in Composizione jazz. Ha all'attivo numerose esibizioni in territorio nazionale e ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, con il Teatro dell'Opera di Roma e con celebri artisti e cantautori italiani. Artista poliedrico, il suo talento musicale non è rivolto solo alla tromba: è anche arrangiatore, percussionista, fonico, pianista accompagnatore e compositore. Proprio in questa veste ha ideato le musiche originali de I segugi da Sofocle, del libero adattamento da Shakespeare Stand up Hamlet e del libero adattamento da Sofocle Antigone per gli spettacoli del Laboratorio Teatrale del Liceo Dante di Firenze. Attualmente è direttore e compositore della Filarmonica G. Verdi di Luicciana e, dal 2015, fa parte del gruppo OsmannGold in veste di strumentista, compositore e direttore artistico.
Per informazioni: Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, piazza della Vittoria 16, 0571 711122 / 373 7899915, email:
csmfb@centrobusoni.org
14/01/2026 14.26 Comune di Empoli
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Offerta di lavoro dal Consorzio di Bonifica: cercasi impiegato per il Settore Ragioneria
Contratto a tempo pieno e indeterminato per un profilo di carattere economico-contabile
Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha avviato le procedure di selezione per la formazione di una graduatoria cui attingere per l’assunzione di 1 impiegato di concetto da inquadrare nel Settore Ragioneria – area A, parametro 134 del CCNL per i dipendenti dei Consorzi di Bonifica e Miglioramento Fondiario con contratto a tempo pieno e indeterminato e orario di lavoro 38 ore settimanali su 5 giorni/settimana con trattamento economico, secondo CCNL, di euro € 2.055,79 per 14 mensilità.
Oltre ai requisiti più generali i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli:
Diploma di Istruzione Tecnica secondaria di II grado – Settore Economico – Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM) (ex diploma di Ragioniere e Perito commerciale / Perito aziendale e corrispondente in lingue estere);
Laurea in Scienze Economiche (Classe L-33) o Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale (Classe L-18);
Laurea in Scienze Economico-Aziendali (Classe LM-77).
Il Settore Ragioneria provvede infatti a tutte le attività connesse con la gestione del Bilancio consortile, la gestione dei pagamenti e dei flussi di cassa e di tutte le attività connesse e necessarie al buon funzionamento economico-contabile dell’Ente.
Le prestazioni si svolgeranno nell’intero comprensorio consortile con sede di inizio dell’attività lavorativa presso la sede consortile di Firenze, Viale Toscana n. 21 ferma restando la possibilità di essere assegnato temporaneamente o definitivamente anche a qualunque altra sede del Consorzio, per ragioni tecniche, organizzative e produttive.
Le domande devono pervenire al Consorzio con la modulistica e le indicazioni disponibili nella sezione Amministrazione Trasparente – Portale Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso del sito del Consorzio e comunque entro e non oltre il giorno 30/01/2026 alle ore 24. Di seguito si procederà con le valutazioni dei titoli formativi, delle esperienze lavorative e con un colloquio diretto che porteranno alla stesura della graduatoria da cui procedere con l’assunzione.
14/01/2026 13.24 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Il tempo che resta: sguardi e memorie
Un’esposizione dedicata al tema della memoria, promossa da Soci Coop Impruneta con il Gruppo Fotografico Impruneta e l’associazione Ferdinando Paolieri. Inaugurazione sabato 17 gennaio.
Sarà inaugurata sabato 17 gennaio alle ore 17.00, presso il Museo Festa dell’Uva in piazza Buondelmonti a Impruneta, l’esposizione "Immagini che parlano, parole che restano", dedicata ai lavori del Gruppo Fotografico Impruneta.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Soci Coop di Impruneta in collaborazione con l’associazione Ferdinando Paolieri, propone un percorso visivo e testuale che riflette sul tema della memoria e sul suo rapporto con il tempo.
"La mostra si sviluppa attraverso opere fotografiche e testi che riportano alla luce ricordi affiorati nel silenzio, frammenti di volti e attimi sospesi, immagini che il tempo ha attenuato senza cancellarle. Una nostalgia lieve attraversa l’anima, mentre la memoria continua a brillare, delicata e tenace, oltre lo scorrere degli anni.", commentano gli organizzatori.
L’esposizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Impruneta, sarà visitabile sabato 17 e domenica 18 gennaio dalle 17.00 alle 19.00.
Resterà chiusa lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21.
Riaprirà giovedì 22 e venerdì 23 dalle 16.00 alle 19.00, sabato 24 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, e domenica 25 dalle 16.00 alle 19.00.
15/01/2026 8.45 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Sesto Fiorentino
"Coltivare salute", venerdì 16 gennaio incontro di apertura a Sesto Fiorentino
Comune partner del progetto in favore delle popolazioni saharawi con Unimi, Nexus, Veterinari senza frontiere, Movimento Africa 70
Parte da Sesto Fiorentino, con un incontro di lavoro tra i partner e un evento di approfondimento aperto alla cittadinanza, il progetto di cooperazione internazionale "Coltivare Salute: supporto alle produzioni alimentari locali per migliorare la qualità della dieta della popolazione sahrawi rifugiata in Algeria". Partner dell'iniziativa, oltre al Comune di Sesto Fiorentino, sono l'Università statale di Milano, Nexus ER ETS, VSF - Veterinari Senza Frontiere Italia, MA70 - Movimento Africa 70.
Venerdì 16 gennaio tutti i soggetti coinvolti si daranno appuntamento a Sesto Fiorentino per un incontro di lavoro a cui seguiranno, nel pomeriggio, iniziative aperte al pubblico.
Alle 15,45, presso la Biblioteca Ragionieri, è prevista la visita guidata al Centro di documentazione saharawi "Mohamed Abdelaziz".
Alle 17, presso la sala Pilade Biondi del Palazzo comunale, si terrà l'incontro aperto al pubblico "Il diritto negato. La questione saharawi nel nuovo scenario internazionale". Interverranno, tra gli altri, Fatima Mahfud, rappresentante del Fronte Polisario in Italia e la f.f. sindaca Claudia Pecchioli.
Il progetto "Coltivare salute" avrà una durata di tre anni e beneficia di un finanziamento da parte dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione e Sviluppo di circa 1,2 milioni di euro, a copertura del 94% circa dei costi previsti.
L'obiettivo è quello di migliorare la qualità della dieta e della salute dei rifiugiati saharawi nei campi di Tindouf, affiancando le donne tramite la promozione dell'arboricoltura a livello familiare e il supporto ad attività generatrici di reddito, al fine di produrre alimenti di qualità, generare una fonte di sostentamento e condurre stili di vita più attivi e sani, mitigando i problemi di salute legati a obesità e diabete che si stanno drammaticamente diffondendo tra la popolazione, soprattutto femminile.
12/01/2026 10.45 Comune di Sesto Fiorentino
Istituto Russell Newton
Studenti del Russell-Newton realizzano un’app per gestire una biblioteca della scuola media di Montespertoli
Si tratta di un tipo di applicazione digitale a forte valenza sociale, che va a sostegno di una biblioteca scolastica il cui servizio è a vantaggio della comunità intera
Un gruppo composto da circa dieci studenti delle classi 4° e 5° indirizzo SIA, guidato dai professori di informatica Stefano Floris e Nicola Zoda, sono stati coinvolti in un progetto di FSL (Formazione scuola lavoro) per la realizzazione di una web app per la gestione della biblioteca scolastica dell’Istituto comprensivo Don Lorenzo Milani di Montespertoli.
Si tratta di un tipo di applicazione digitale a forte valenza sociale, che va a sostegno di una biblioteca scolastica il cui servizio è a vantaggio della comunità intera.
Gli studenti di quarta da soli non sarebbero stati in grado di realizzare l'intero progetto in quanto non hanno ancora affrontato tutti gli argomenti tecnici necessari, quindi è quindi stata fondamentale la presenza degli studenti di quinta che, oltre ad avere le competenze adeguate, hanno potuto accompagnare i loro compagni nel mondo dello sviluppo di applicazioni gestionali.
Alla consegna dell’applicazione erano presenti Sara Missanelli e Anna Maria Addabbo, Dirigenti scolastiche dei due istituti e le insegnanti della scuola media di Montespertoli impegnate nella gestione della biblioteca.
La versione base dell'applicazione in termini tecnici si chiama “CRUD” che sta per Creare, Research, Update e Delete, ovvero crea, ricerca, modifica e cancella. In parole semplici, l’applicazione riesce a gestire la registrazione di una scheda di un nuovo libro, la ricerca di libri, la modifica dei dati ed eventuale cancellazione.
È molto probabile che, dopo un periodo iniziale di utilizzo, il gruppo della scuola di Montespertoli, identifichi alcune nuove funzioni da implementare che, per esempio, aderiscono alla sezione delle analisi dei dati, come elencare i libri più richiesti, i generi letterari più apprezzati o più utili agli insegnanti per la loro attività didattica, etc. In tal caso un nuovo gruppo di lavoro si costituirà per l’ampliamento delle funzioni di analisi.
La web app prodotta è stata apprezzata per il fatto che risponde esattamente alle aspettative, è di facile utilizzo, ha una interfaccia molto semplice, ma molto intuitiva ed adatta all'uso anche di un utente esperto.
La Biblioteca della scuola di Montespertoli è autogestita dagli studenti delle classi terze, quindi si può sottolineare che è una web app realizzata da studenti ed utilizzata da studenti.
14/01/2026 13.02 Istituto Russell Newton
Comune di Firenze
Firenze. Domenica 18 gennaio apertura straordinaria del Brindellone
In via il Prato è terminato il restauro della porta del deposito che lo custodisce
Dopo il restauro una delle porte più alte d'Europa è tornata all’antica bellezza. Alle 11 di domenica 18 gennaio si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della porta d'ingresso al deposito del 'Brindellone' (che si trova in via il Prato 48), uno dei simboli della città e al centro della tradizione dello Scoppio del Carro. Ogni anno, la domenica di Pasqua, il 'Carro di fuoco' lascia il locale dove è custodito per arrivare al Duomo in occasione del tradizionale volo della Colombina.
Sempre il 18 gennaio, dalle 12 alle 18, in via il Prato sono in programma visite guidate ogni ora (l'ingresso è libero) durate le quali saranno fornite spiegazioni sulle varie parti del carro e sul suo funzionamento. Un'opportunità unica anche per ammirare la porta più alta d'Europa (11 metri) in uso per edifici civili oltre a scoprire da vicino la storia di una tradizione secolare. Possibilità di visita anche in inglese, francese e spagnolo su prenotazione scrivendo a
tradizionipopolarifiorentine@comune.fi.it Presenti anche il Corteo della Repubblica Fiorentina e gli sbandieratori.
09/01/2026 13.08 Comune di Firenze
Anci Toscana
Sei punti nascita a rischio chiusura, parametri da rivedere
Anci Toscana sostiene l’appello della Regione: “Difendiamo i servizi sul territorio”
“Bisogna difendere i servizi sul territorio e portare la soglia minima dei parti annuali da 500 a 400 per i punti nascita di primo livello e da mille a 800 per le realtà di secondo livello. In una fase storica caratterizzata da una riduzione costante delle nascite, il rispetto rigido dei parametri rischia di penalizzare soprattutto le aree più periferiche. Alcuni di questi punti nascita sono caratterizzati tra l’altro da una qualità molto elevata, e sono stati a lungo attrattivi per donne provenienti da fuori regione: dismetterli sulla base del solo indicatore numerico sarebbe un grande errore”: la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni e il sindaco di Sovicille e delegato alla sanità e alle politiche per la salute Giuseppe Gugliotti si uniscono all’appello della Regione Toscana, che chiede al Governo di rivedere i parametri che regolano il numero minimo di parti necessario per mantenere aperti i punti nascita.
L’obiettivo è evitare la chiusura di strutture ospedaliere in un contesto segnato da un forte calo delle nascite. Su 22 punti nascita attivi in Toscana, tre (Portoferraio, Barga e Borgo San Lorenzo) operano già da diverso tempo in regime di deroga ministeriale.
Quest’anno però altri tre punti nascita toscani sono finiti sotto soglia (l’ospedale dell’Alta Valdelsa a Poggibonsi, gli Ospedali Riuniti della Val di Chiana a Montepulciano, e l’ospedale Nuovo Valdarno a Montevarchi, nell’aretino). A questi si aggiunge l’ospedale di Cecina, che pur restando sopra il limite minimo si sta progressivamente avvicinando alla soglia critica.
La proposta è di abbassare il limite minimo da 500 a 400 parti l’anno per i punti nascita di primo livello e da 1.000 a 800 per quelli di secondo livello, dotati di neonatologia, così da tenere conto dell’andamento demografico attuale e garantire la continuità dei servizi sul territorio.
15/01/2026 12.02 Anci Toscana
Comune di Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle è terra di tartufi. Il Comune è entrato a far parte della rete toscana vocata alla produzione del pregiato ‘sasso profumato’
Il Comune è stato inserito nel sistema delle “Colline samminiatesi, individuato dalla Regione Toscana. L’assessore Paolo Giuntini: “Barberino Tavarnelle, con il suo ricco patrimonio culturale e ambientale, custode di tradizioni rurali e gastronomiche, si distingue nel panorama toscano anche come luogo di nascita dei tartufi”
Il Comune di Barberino Tavarnelle entra per la prima volta a far parte della rete dei comuni toscani tartufigeni, inseriti nel sistema “Colline samminiatesi”, il territorio vocato alla produzione del tartufo bianco. Un’area geografica di raccolta, individuata dalla Regione Toscana sulla base della Legge regionale n. 50 del 1995, che si pone l’obiettivo di tutelare la produzione dei tartufi, offrendo allo stesso tempo ai consumatori la conoscenza della provenienza del prodotto.
Un’area boschiva a cavallo tra le province di Pisa e Firenze che ha antiche origini, di cui si ha traccia e testimonianza sin dal diciottesimo secolo, come indicato dall’Accademia dei Georgofili nella cartografia settecentesca della Toscana lorenese. “Siamo onorati – dichiara l’assessore alle Attività produttive Paolo Giuntini - di essere entrati a far parte del cuore toscano deputato alla cerca e alla cultura del tartufo, “Le Colline Samminiatesi”, uno degli ecosistemi più prolifici d’Italia. Barberino Tavarnelle, con il suo ricco patrimonio culturale e ambientale, custode di tradizioni rurali e gastronomiche, si distingue anche come luogo di nascita dei tartufi”. Dall’Arno, scendendo a sud, fino a Volterra. Il disciplinare, definito dalla Legge Regionale, abbraccia trenta comuni delle due province e disegna un’area delimitata dalla Valdelsa e dalla Valdipesa a est e dalla Valdera e Val di Cecina a ovest.
“Per noi rappresenta l’occasione di scommettere sulla diversificazione delle tipicità locali, - specifica il sindaco David Baroncelli - che si affiancano alle nostre rinomate eccellenze, quali olio e vino. Iniziamo questo nuovo percorso per valorizzare lo stretto legame che intercorre tra il territorio e le sue produzioni e far leva sulla presenza del tartufo come volano economico e turistico-promozionale di Barberino Tavarnelle, immersa tra le colline più belle del mondo, un’opportunità di rilievo per tutti coloro che nel nostro comune operano intorno alla realtà e alle potenzialità economiche del tartufo, dai produttori agli operatori della ristorazione”.
Uno dei primi passi compiuti dall’amministrazione comunale, come parte della zona di produzione di tartufi, è stata la condivisione degli obiettivi contenuta nella sottoscrizione della Carta di intenti per la valorizzazione turistica, culturale ed enogastronomica delle “Colline Samminiatesi”. La giunta Baroncelli ha scelto di unirsi alle finalità della rete che spaziano dalla salvaguardia del patrimonio boschivo alla sostenibilità e alla valorizzazione paesaggistica e ambientale delle zone tartufigene.
“Riteniamo che solo attraverso un’azione congiunta e condivisa da più territori – conclude l’assessore Giuntini – potremmo ampliare e preservare l’habitat ideale per la nascita del tartufo; mettere in comune risorse e obiettivi ci permetterà di ottenere risultati più efficaci per incrementare l’appeal del territorio anche sotto il profilo gastronomico”.
15/01/2026 9.20 Comune di Barberino Tavarnelle
Redazione di Met
Ugo De Vita e la sua lectio su 'La Guerra' alla Biblioteca delle Oblate
In Sala Dina Campana lunedì 19 gennaio osservazioni dall’Epos di Omero ai Moderni
Lunedi 19 gennaio alle 17.45 Ugo De Vita, autore, attore e docente universitario a Roma con il Master DAMS “Officina della poesia, il teatro e le arti” sarà relatore di una breve lectio sul tema “La guerra”, dall’epos omerico ai Moderni.
Prolusione su un argomento complesso, che ha già portato in un seminario presso l’Universita di Udine nell’ottobre scorso.
Al flauto Altea Maffei eseguirà brani scelti da Le Quattro Stagioni di Vivaldi.
De Vita farà un excursus sulla natura umana su guerra e sopravvivenza e accenno alla contemporaneità ricordando i tempi difficili del “secolo vecchio” il Novecento, che portò alle mostruosità di due conflitti a distanza di pochi lustri.
Vi sarà poi a concludere il pomeriggio la lettura drammatizzata dalle “Novelle per un anno” di Luigi Pirandello.
Massimiliano Cardini, già noto al pubblico per le esperienze delle scorse stagioni al Teatro della Pergola, al Puccini e recentemente al Teatro Niccolini e poi su La 7 in qualità di fine dicitore, farà alcune letture drammatizzate.
Accanto a Cardini, saranno Giuseppe Giacovelli, Giulia Fratini e il giovanissimo Leo Marciotti.
Appuntamento dunque alla Biblioteca delle Oblate in Sala storica Dino Campana il 19 Gennaio alle 17.45 con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
In allegato la locandina dell'evento
12/01/2026 12.00 Redazione di Met
Comune di Empoli
Empoli. Di nuovo attivo il servizio broadcast WhatsEmpoli, messaggi alla cittadinanza per emergenze e allerte meteo arancio e rosse
Il vice sindaco Mennuti: "Riattivato servizio importante per la comunità, prima comunicazione dedicata all'evacuazione per l'ordigno bellico"
È di nuovo attivo il servizio di messaggistica broadcast WhatsEmpoli, sospeso a ottobre per motivi tecnici. In queste ore sono in corso di invio comunicazioni alla cittadinanza iscritta riguardanti l'evacuazione programmata per il disinnesco dell'ordigno bellico ritrovato al cantiere del Teatro il Ferruccio in piazza Guido Guerra.
Le nuove comunicazioni arriveranno dal numero fisso del Comune di Empoli 0571 757940.
LE DICHIARAZIONI - Il vice sindaco Nedo Mennuti, delegato alla Transizione Digitale e alla Protezione Civile, dichiara: "Dall'interruzione di ottobre 2025 per motivi tecnici, assieme all'ufficio CED abbiamo lavorato per mantenere questo servizio che riteniamo molto utile per la cittadinanza. Lo facciamo stanziando risorse nostre (mentre prima il servizio era a costo zero per il Comune) dedicate a una piattaforma web che permette un invio massivo di messaggi in breve tempo. Invito i cittadini a iscriversi per ricevere tempestivamente informazioni di pubblica utilità in occasione di emergenze e allerte meteo rilevanti".
COME ISCRIVERSI - Per chi era già iscritto al servizio e vuole rimanere tale, troverà il numero 0571 757940 come nuovo contatto di riferimento per le comunicazioni dell'Ente.
Per chi non è iscritto e vuole iscriversi, basterà mandare un messaggio WhatsApp al numero di telefono 0571 757940 con scritto ATTIVA ISCRIZIONE. Non saranno inviati messaggi di conferma ma il proprio contatto sarà inserito nell'elenco degli iscritti.
Per chi era già iscritto ma non vuole più ricevere comunicazioni, dovrà rispondere al messaggio WhatsApp scrivendo DISATTIVA ISCRIZIONE e il suo contatto verrà rimosso dall'elenco degli iscritti.
Il servizio è gratuito per la cittadinanza. Importante: rispetto a quanto fatto precedentemente, saranno inviati esclusivamente messaggi relativi a emergenze di protezione civile o allerte meteo di codice arancio o rosso.
Maggiori informazioni sono disponibili al link:
https://www.comune.empoli.fi.it/Amministrazione/Documenti-e-dati/Documenti-tecnici-di-supporto/La-Citta-di-Empoli-su-WhatsApp
Per tutte le informazioni diramate dal Comune, rimangono attivi gli altri canali:
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15/01/2026 9.36 Comune di Empoli
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Dai campi confiscati alla mafia tornano le arance della legalità
Ottava edizione del progetto “Vitamine per la scuola” promosso dal Comune insieme a Libera e in collaborazione con SIAF. Via alle prenotazioni per acquistare gli agrumi coltivati in Sicilia dalla cooperativa “Beppe Montana” nelle terre sottratte alla criminalità organizzata. Parte del ricavato sosterrà progetti didattici nelle scuole. Pignotti e Baragli: “Un contributo piccolo ma concreto alla lotta alle mafie”
Dai campi confiscati alla mafia, le arance della legalità approdano a Bagno a Ripoli. Al via l’ottava edizione del progetto “Vitamine per la scuola”, promosso dal Comune insieme a Libera, in collaborazione con la società di refezione SIAF e gli istituti scolastici del territorio. Chiunque vuole da oggi può prenotare gli agrumi coltivati in Sicilia dalla cooperativa “Beppe Montana” nei terreni di Lentini, Belpasso e Ramacca che un tempo erano in mano alla criminalità organizzata.
“Un modo - affermano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora alla Legalità Sandra Baragli - per supportare concretamente il lavoro di chi ogni giorno combatte Cosa nostra con impegno e coraggio. Ma anche un’occasione per sostenere le scuole del territorio. Parte del ricavato sarà infatti devoluto all’acquisto di materiale didattico utile per gli alunni”.
Le prenotazioni degli agrumi saranno possibili, da parte delle famiglie degli studenti, negli istituti comprensivi “Antonino Caponnetto”, “Teresa Mattei”, all’istituto Santa Maria all’Antella e all’International School of Florence rivolgendosi ai propri rappresentanti di classe. Oltre alle scuole, tutti i cittadini di Bagno a Ripoli interessati potranno acquistare le arance della legalità prenotandole all’Ufficio relazioni con il pubblico al piano terra in palazzo comunale il lunedì e il mercoledì dalle ore 14.30 alle 18.00. Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro il 20 gennaio. Le arance saranno consegnate sabato 14 febbraio davanti al palazzo comunale dalle ore 9.30 alle 12.30.
Le arance, del tipo Tarocco, Moro e Navel, sono coltivate dalla cooperativa “Beppe Montana” con Libera Terra con metodi biologici e produzioni artigianali. La cooperativa gestisce 90 ettari di terreni situati nei comuni di Lentini appartenuti al clan Nardo, Belpasso e Ramacca, appartenuti al clan Riela. Sono disponibili per l’acquisto retine da 2 Kg (6 euro) e cassette da 7 Kg (14 euro).
La società di refezione SIAF nelle prossime settimane proporrà le arance della legalità anche sulle tavole delle scuole ripolesi, utilizzando gli agrumi per ricette preparate anche dagli alunni stessi.
15/01/2026 13.56 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Empoli
Empoli. Operazioni di despolettamento e rimozione ordigno bellico nel cantiere del teatro Ferruccio: apertura del C.O.C. e ordinanza per la completa evacuazione
Il Centro Operativo Comunale aprirà domani, venerdì 16 gennaio 2026, alle 9 fino al termine delle operazioni e ritorno alla normalità e partirà l’allestimento anche del Centro di Accoglienza ACC 05 in via Raffaello Sanzio n. 157-187
Si entra nel vivo dei tre giorni di avvio delle operazioni che porteranno al disinnesco del secondo ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra mondiale rinvenuto in piazza Guido Guerra a Empoli, nel cantiere del teatro il Ferruccio, le quali si svolgeranno sotto il diretto controllo del Reggimento Genio Ferrovieri Castel Maggiore (BO) ed il coordinamento del Centro di Coordinamento della Sicurezza (CCS) della Prefettura di Firenze. La data programmata per la bonifica del residuato bellico è domenica 18 gennaio 2026.
L’operazione, a causa del maltempo o di gravi motivi concomitanti, potrebbe essere riprogrammata in data successiva. In tal caso ne verrà data tempestiva comunicazione.
Pertanto in questi giorni sono state emesse due ordinanze: la n.17 del giorno 15 gennaio 2026 per l’attivazione dell’apertura del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), ubicato in via del Castelluccio, 46 località Terrafino (Empoli) da domani, venerdì 16 gennaio 2026, alle 9 fino al termine delle operazioni e ritorno alla normalità. Il C.O.C. ha la responsabilità delle attività a livello comunale e locale, è guidato dal sindaco di Empoli o da un suo delegato e resterà aperto fino al termine delle operazioni di bonifica per coordinare tutte le attività di assistenza alla popolazione con l’impiego del volontariato, le attività di pianificazione, di comunicazione, di informazione e di istruzioni alla cittadinanza.
Per comunicazioni urgenti e segnalazioni delle criticità è attivo h24 il CeSi al n. 335 6685863.
La seconda ordinanza è la n.18 del giorno 15 gennaio 2026 con la quale si dispone la completa evacuazione dall’area della ‘zona rossa’ di persone, animali, droni, autoveicoli e motoveicoli dalle 7 alle 9 del giorno domenica 18 gennaio 2026 permettendo in tal modo di dare inizio alle operazioni di disinnesco dalle 9 (in allegato l’elenco delle vie); l’avvio dell’allestimento del Centro di Accoglienza ACC 05 in via Raffaello Sanzio n.157-187 (palestra della scuola secondaria di primo grado Busoni); le operazioni a supporto della popolazione fragile a partire da sabato 17 gennaio 2026; che i cittadini non rientrino negli edifici ricadenti nella “zona rossa” fino a cessate esigenze, ovvero per tutto il tempo necessario alle operazioni di messa in sicurezza dell'ordigno e successiva rimozione; che dalle 7 del giorno 18 gennaio 2026, la cessazione di ogni attività economica, produttiva, privata e non, fino a cessate esigenze e la cessazione della circolazione veicolare e pedonale nella zona interdetta dalle 7 fino al termine delle operazioni.
Si ricorda che ENAC ha provveduto a comunicare il rilascio del NOTAM che vieta esplicitamente il sorvolo della Zona Rossa anche per i droni nella giornata di domenica 18 gennaio 2026
In caso di inottemperanza alla presente ordinanza si provvederà a inoltrare denuncia alla competente Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.
FOCUS PER LE PERSONE FRAGILI – Particolare attenzione sarà rivolta alle persone “fragili” con necessità sanitarie e socio-assistenziali, che saranno fin da ora prese in carico dalla Protezione Civile e dal Servizio Socio-Sanitario, per essere informate e organizzare l’ospitalità presso l’area di accoglienza stessa o in strutture dedicate.
CONTATTI – Il Comune di Empoli ha messo a disposizione:
– una pagina del suo sito con tutte le informazioni che verranno via via rese note:
https://ordigno2026.comune.empoli.fi.it/
– un numero di telefono (0571/757535) che è possibile contattare negli orari di apertura del centralino del Comune: dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 19, il sabato dalle ore 8 alle ore 13 per tutte le informazioni di dettaglio.
Per eventuali richieste di assistenza all’evacuazione si potrà anche scrivere all’indirizzo mail
ordignobellico@comune.empoli.fi.it
Il Comune di Vinci ha messo a disposizione:
– la pagina del sito comune.vinci.fi.it/novita/evacuazione-2026 dove trovare tutte le info necessarie.
– il numero di telefono (0571/933298) attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, il martedì e il giovedì anche tra le ore 15 e le ore 17.
È disponibile anche l’indirizzo mail
protezionecivile@comune.vinci.fi.it
15/01/2026 13.10 Comune di Empoli
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
La Taric a Figline e Incisa Valdarno dal 1° gennaio. In vigore il nuovo calendario di raccolta
Importante rispettare giorni e modalità di esposizione. Sportelli per il ritiro dei kit aperti fino al 31 gennaio. Possibile la consegna a domicilio
Nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, a partire dal 1° gennaio, è entrata in vigore la tariffa corrispettiva (Taric) che, in linea con la normativa europea, implica una misurazione dei rifiuti prodotti e conferiti, valorizzando chi si impegna nella raccolta differenziata e nella tutela dell’ambiente.
A partire dal 5 gennaio è attivo su tutto il territorio comunale anche il nuovo calendario di raccolta porta a porta, accompagnato dall’adozione dei nuovi colori identificativi dei materiali, conformi alla norma nazionale UNI 11686:2017. In particolare, il blu identifica la raccolta di carta e cartone, mentre il giallo è il colore degli imballaggi in plastica, metalli, tetrapak e polistirolo. Restano invariati i colori dell’organico, del residuo non differenziabile, dei supporti igienici (attivato su richiesta) e del vetro, che continua ad essere ad accesso libero.
Nella fase di avvio del nuovo calendario si sono verificate criticità, legate in particolare a un’esposizione dei rifiuti non sempre coerente con i nuovi giorni previsti. Per limitare i disagi e garantire decoro e igiene urbana, Plures Alia ha attivato nel corso dello scorso fine settimana un servizio straordinario di raccolta, a supporto della fase di transizione al nuovo sistema. L’azienda ricorda l’importanza di attenersi al calendario di raccolta porta a porta, condizione fondamentale per il corretto funzionamento del servizio, e invita i cittadini a verificare con attenzione i giorni di esposizione dei rifiuti:
· Lunedì: organico (e supporti igienici, se attivo il servizio)
· Martedì: imballaggi in plastica, metalli, tetrapak e polistirolo
· Mercoledì: carta e cartone
· Giovedì: organico
· Venerdì: residuo non differenziabile (e supporti igienici, se attivo il servizio)
Si ricorda, inoltre, che per attivare il nuovo sistema di tariffazione è necessario dotarsi del nuovo kit di raccolta, che può essere ritirato entro il 31 gennaio presso gli sportelli di Figline ed Incisa. Il point di Figline si trova in Via Garibaldi 30, ed è attivo il lunedì e il sabato dalle 8,30 alle 13 ed il venerdì dalle 13,30 alle 18,30; quello di Incisa, in piazza del Municipio 5, è aperto tutti i giovedì dalle 8,30 alle 13.
Il kit di raccolta è composto da contenitori e sacchi dotati di Tag digitali e gli utenti (domestici e non domestici di piccole dimensioni) possono richiederne gratuitamente la consegna a domicilio tramite Aliapp, l’app di Alia disponibile per sistemi iOS e Android, oppure telefonando al call center ai numeri 800.888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento) e 0571.1969333 (da rete fissa e mobile).
In caso di necessità gli utenti possono richiedere i sacchi, di colore grigio, per la raccolta di supporti igienici per neonati ed anziani, così come è possibile ritirare contenitori dedicati allo smaltimento di rifiuti da giardino recandosi presso gli sportelli sul territorio, oppure con la consegna a domicilio, tramite Aliapp o contattando il call center.
Le aziende di grandi dimensioni possono invece, contattando il call center, prenotare la visita di un operatore Alia presso la propria sede, finalizzata a garantire un servizio rispondente alle reali esigenze di conferimento dell’attività.
Informando che la nuova tariffa sarà gestita e fatturata direttamente da Alia con cadenza trimestrale, sulla base dei conferimenti registrati nello stesso periodo (es. 1° gennaio – 31 marzo), che saranno utilizzati anche per l’attribuzione delle eventuali premialità, si ricorda che il conferimento gratuito di rifiuti presso gli Ecocentri viene positivamente conteggiato ai fini della corrispettiva, al contrario del ritiro di rifiuti ingombranti a domicilio sempre gratuito per tutti i cittadini. Plures Alia conferma, inoltre, che la lettura dei conferimenti viene fatta, dal 5 gennaio, regolarmente su ogni contenitore e sacco, salvo eventuali errori umani o malfunzionamento negli strumenti di lettura non prevedibili, e ricorda a tutti i cittadini che è sempre possibile verificare i propri conferimenti e, nel caso, integrare le azioni contattando il call center, recandosi fisicamente ad uno sportello oppure attraverso Aliapp, la App gratuita scaricabile per sistemi IOS ed Android che racchiude numerose funzionalità e rappresenta un canale diretto, smart ed immediato con il gestore.
14/01/2026 13.09 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Nuove risorse per digitalizzare e rinnovare la PA di Impruneta
Il Comune di Impruneta ha ottenuto un finanziamento di circa 55 mila euro nell’ambito di “Risorse in Comune”, l’iniziativa promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica e sostenuta dal PNRR – NextGenerationEU.
Il Comune di Impruneta compie un nuovo passo verso una pubblica amministrazione più smart, moderna e attenta all’impiego delle tecnologie digitali a beneficio della qualità della vita della comunità.
L’Amministrazione comunale ha infatti ottenuto un finanziamento ministeriale destinato alla riqualificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, allo sviluppo digitale e all’introduzione di nuove tecnologie, oltre che alla valorizzazione del capitale umano della PA. Un intervento mirato a rafforzare la capacità amministrativa, sostenere il percorso di trasformazione organizzativa e digitale e migliorare l’efficienza complessiva dei servizi pubblici.
Il contributo, pari a circa
55 mila euro, sarà utilizzato per l’acquisto di hardware e software innovativi, l’introduzione di arredi e soluzioni ergonomiche negli uffici e l’adozione di modelli organizzativi orientati alla valorizzazione e al rinnovamento degli spazi di lavoro.
L’iniziativa ministeriale punta a favorire il rinnovamento delle pubbliche amministrazioni, creando ambienti capaci di supportare la varietà delle attività quotidiane e potenziando l’infrastruttura digitale per facilitare la comunicazione interna ed esterna e promuovere modalità innovative di gestione delle informazioni.
14/01/2026 12.46 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Empoli
Empoli. Provincia Novecento visitabile gratuitamente per i residenti empolesi della zona rossa
Dalle 10 alle 20 di domenica 18 gennaio apertura gratuita al complesso di via Paladini
Domenica 18 gennaio 2026 è la data in cui è stata programmata la rimozione del secondo ordigno bellico rinvenuto nel cantiere del Teatro il Ferruccio in Piazza G. Guerra a Empoli (tutte le informazioni a questo link:
https://ordigno2026.comune.empoli.fi.it/)
In occasione dell'evento, per tutta la giornata del 18 gennaio sarà aperta gratuitamente ai residenti empolesi della zona rossa la mostra Provincia Novecento. Arte a Empoli 1925-1960 presso l'Antico Ospedale San Giuseppe di via Paladini a Empoli.
Dalle 10 alle 20 (quindi anche a emergenza terminata) sarà possibile, per i cittadini di Empoli chiamati a lasciare le proprie abitazioni per la durata dell'operazione, visitare la mostra dedicata ai talenti locali del secolo scorso. Durante l'attivazione della zona rossa, con i varchi di blocco della viabilità, si consiglia di raggiungere via Paladini dall'area della Stazione, transitando per via Giuseppe Del Papa.
15/01/2026 13.35 Comune di Empoli
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Plures Alia pianta 61 alberi nel parco di Baccaiano nell’ambito del progetto del nuovo Ecocentro
Intervento di riqualificazione ambientale condiviso con il Comune di Montespertoli
Sono 61 le nuove piante messe a dimora da Plures Alia nel parco pubblico “Maria Montessori”, in località Baccaiano, nell’ambito di un primo intervento di riqualificazione ambientale realizzato tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. L’operazione rientra nelle attività collegate alla realizzazione del nuovo Ecocentro a servizio della cittadinanza e punta a rafforzare il patrimonio verde dell’area, migliorandone la fruibilità e la qualità ambientale.
Le nuove alberature sono state selezionate privilegiando specie adatte al contesto ambientale e climatico dell’area e comprendono diverse essenze arboree e arbustive, tra cui carpini, tigli, liquidambar, magnolie, alberi da frutto ornamentali e altre varietà utili ad arricchire la biodiversità del parco. Le piante sono state collocate in modo equilibrato all’interno dell’area verde e saranno seguite con un programma di manutenzione dedicato, che prevede controlli periodici, irrigazione, potature e altri interventi necessari a favorirne il corretto attecchimento e la crescita nel tempo.
“Siamo orgogliosi di questo progetto di forestazione urbana portato avanti con Plures – ha dichiarato il Vicesindaco di Montespertoli, Marco Pierini -. Il Parco Montessori è un polmone verde importantissimo per la frazione, che nei decenni ha lottato per mantenerlo come area verde. Da quando ci siamo insediati, nel 2019, ci stiamo investendo risorse ed energie e lo stiamo trasformando in un parco attrezzato, pieno di alberature di varia dimensione e dal grande impatto ambientale. Gli alberi renderanno il parco più vivibile e la frazione più bella, secondo un’idea che può essere replicabile altrove e che vede le alberature come patrimonio inestimabile ed elemento chiave di rigenerazione urbana”.
Le opere di messa a dimora delle nuove alberature rientrano nel progetto complessivo di realizzazione del nuovo Ecocentro di via di Botinaccio, un intervento del valore di circa 2 milioni di euro. Nell’ambito delle attività preliminari al cantiere si è resa necessaria la rimozione di alcune alberature presenti nell’area interessata. In coerenza con gli obiettivi di tutela ambientale e sostenibilità, Plures Alia, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha definito un piano di compensazione ambientale che prevede il reimpianto di un numero di alberi superiore a quelli rimossi, con interventi mirati di riqualificazione del verde pubblico. L’azione realizzata nella frazione di Baccaiano contribuirà alla valorizzazione del parco pubblico “Maria Montessori”, migliorandone la qualità ambientale e la fruibilità per i cittadini e rafforzando l’impegno del Comune di Montespertoli nella tutela del territorio e nello sviluppo di progetti sostenibili.
15/01/2026 12.20 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Festa di Sant’Antonio, torna la benedizione degli animali
Domenica 18 gennaio ai giardini “Nano” Campeggi ai Ponti
Cani, gatti, “inquilini” dell’aia e della fattoria: domenica 18 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, torna la tradizionale benedizione degli animali. L’appuntamento, promosso dal Comune di Bagno a Ripoli in collaborazione con l'associazione Giostra della Stella - Palio delle Contrade, si svolgerà ai giardini “Nano Campeggi” ai Ponti, in via Roma. Il ritrovo è alle ore 11.00 per tutti i partecipanti e i loro amici animali. Alle ore 11.30, don Andrea Faberi della parrocchia di Santa Maria a Quarto celebrerà la Messa e al termine della funzione effettuerà la benedizione degli animali, dei foraggi e delle biade.
In caso di pioggia si svolgerà solo la benedizione degli animali. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
15/01/2026 13.57 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Redazione di Met
I prossimi appuntamenti della Compagnia delle Seggiole
A gennaio 2026 il viaggio Teatrale all’interno del Teatro della Pergola di Firenze e la 'Conversazione (in)credibile' con Pietro Leopoldo
Nel solco della sua ultraventennale tradizione, la Compagnia delle Seggiole nel nuovo anno continua a muoversi tra luoghi, storie e linguaggi diversi, mantenendo al centro la forza della parola e dell’ascolto, trasformando gli spettacoli in esperienze condivise.
Tra i viaggi teatrali negli spazi nascosti della Pergola, le interviste impossibili, il fascino senza tempo dei radiogialli e le cene–spettacolo, il mese di gennaio offre numerose occasioni per avvicinarsi (o continuare a seguire) gli eventi della Compagnia.
A cominciare da
In sua movenza è fermo, il viaggio teatrale che apre al pubblico gli spazi segreti e inaccessibili del Teatro della Pergola. Dopo aver superato le 400 repliche nel 2024, viene riproposto il 25 gennaio, l’8 e 22 febbraio, l’8 e 22 marzo, il 12 aprile, il 10 maggio. Per ogni data sono previsti tre viaggi con partenze alle ore 10.00, 11.00 e 12.00.
Altra occasione sarà la
Conversazione (in)credibile con Pietro Leopoldo, martedì 20 gennaio alle ore 21.00 presso il Teatro della Compagnia di Firenze (Via Camillo Cavour, 50/R – 50121 FIRENZE), con ingresso gratuito. La lettura drammatizzata di Donatella Lippi mette in scena un dialogo immaginario tra il Granduca di Toscana e un intervistatore dei nostri giorni: un confronto diretto, ironico e profondo, che attraversa il tempo per interrogare il presente. Lo spettacolo è interpretato da Fabio Baronti nel ruolo di Pietro Leopoldo, Lorenzo Carcasci come intervistatore e Sabrina Tinalli come voce fuori campo, con allestimento e fonica a cura di Silvia Avigo.
Conversazione (in)credibile con Pietro Leopoldo si conclude con un messaggio universale di libertà, equità e bene comune: l’eredità più autentica di un governo illuminato che ha lasciato un segno profondo nella storia della Toscana.
15/01/2026 12.15 Redazione di Met
Unione Comuni Val di Bisenzio
Crescere, imparare e studiare in Val di Bisenzio: venerdì 16 gennaio un incontro pubblico sui bisogni educativi nel territorio
Venerdì 16 gennaio, alle ore 17, nella Sala Superiore dell’ex Stabilimento Meucci a Mercatale di Vernio, l’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio promuove un incontro pubblico dedicato ai temi della scuola, dell’educazione e dei bisogni del territorio
L’appuntamento, dal titolo “Crescere, imparare e studiare in Val di Bisenzio”, sarà l’occasione per presentare i risultati di una ricerca dottorale condotta da Christian Distefano, dottorando dell’Università degli Studi di Firenze, che ha analizzato l’incidenza degli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) in un’area interna della Toscana, con un focus specifico sulla Val di Bisenzio.
La ricerca evidenzia una crescita dei bisogni educativi nelle scuole del territorio, legata in particolare a situazioni di svantaggio socio-economico e linguistico. Un fenomeno che si inserisce nel più ampio contesto delle aree interne, caratterizzate da fragilità strutturali e da profondi cambiamenti demografici. L’analisi ha portato, negli anni della sperimentazione, anche all’attivazione di nuove risorse educative, come l’introduzione della figura del pedagogista e di strumenti di supporto rivolti a studenti, docenti e famiglie.
«L’obiettivo dell’incontro – dichiarano i sindaci dei Comuni della Val di Bisenzio, Guglielmo Bongiorno, Maria Lucarini e Francesca Vivarelli – non è solo presentare una ricerca, ma aprire uno spazio di dialogo tra istituzioni, scuola, famiglie e università, per riflettere insieme sui bisogni educativi del territorio e sulle azioni che possono essere messe in campo al termine di questa esperienza di studio. La ricerca rappresenta una testimonianza concreta della sensibilità che questo territorio ha sempre riservato al mondo della scuola, per la sua importanza educativa, sociale e di comunità. Un segnale che va in controtendenza rispetto alla direzione intrapresa con le nuove proposte sul dimensionamento scolastico.
Il commissariamento deciso dal Governo nazionale infatti mortifica il ruolo delle autonomie regionali e locali e rischia di produrre accorpamenti penalizzanti per le comunità più piccole, per gli istituti con una forte identità storica e per la qualità complessiva dell’offerta formativa, attraverso scelte calate dall’alto che ignorano le reali necessità educative e territoriali».
All’iniziativa parteciperanno le amministrazioni comunali della Val di Bisenzio, i dirigenti scolastici dei due istituti comprensivi (Pertini di Vernio e Bartolini di Vaiano), docenti, famiglie e operatori del settore educativo. Dopo la presentazione della ricerca, ampio spazio sarà dedicato al confronto e agli interventi dei partecipanti, con l’obiettivo di condividere riflessioni e prospettive future per il sistema educativo locale.
L’ingresso è libero.
Il programma completo dell’incontro è disponibile sul sito dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio: www.bisenzio.it.
15/01/2026 9.51 Unione Comuni Val di Bisenzio