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Città metropolitana di Firenze Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Comune di Vinci Vinci e Leonardo per la prima volta a Jakarta, Bangkok, Singapore, Hong Kong
A Vinci al Teatro di Vinci venerdì 21 aprile alle ore 21:00 Con un’innovativa tournée nel Sud-Est Asiatico il Comune di Vinci, il suo territorio, il Museo Leonardiano verranno presentati con un filmato nell’ambito dello spettacolo “ESSERE Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile” diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory che fino al 2019 con gli Istituti Culturali all’estero gira il mondo per rappresentare l’Italia dell’arte e della scienza in nome del genio del Rinascimento.

Finazzer Flory sarà in scena il 30 marzo a Jakarta, il 4 aprile a Bangkok, il 6 aprile a Singapore e il 10 aprile a Hong Kong.
Al suo ritorno dal Sud-Est Asiatico il regista e attore è atteso con lo spettacolo il 21 aprile a Vinci presso il Teatro di Vinci alle ore 21:00.

Uno spettacolo che interpreta la visione universale del genio del Rinascimento per scoprire il pittore, lo scienziato, l’inventore. I suoi segreti, il metodo di lavoro, le sue passioni, i consigli di una vita.

Mediante il format dell’intervista impossibile dove Finazzer Flory con uno straordinario make-up diventa “fisicamente” Leonardo senza sosta cerca di svelare il pensiero e la visione universale delle cose di questo straordinario genio del Rinascimento: numerose e significative le domande tra cui «Qual è il rapporto tra pittura e poesia? Pittura e scienza»? E «Come si fa a diventare “bono pittore”»? E poi ancora segreti, il metodo di lavoro, le sue passioni, l’impegno civile, militare, l’anatomia, la natura, la religione e, naturalmente in primis l’esperienza («la vera conoscenza si basa sull’esperienza»).

Regista e attore Massimiliano Finazzer Flory
“L’intervista impossibile” viene condotta da Jacopo Rampini

Il tour: “BEING Leonardo da Vinci an impossible interview”
Giovedì 30 marzo ore 19:00 Institut Français d'Indonésie - Jakarta
Martedì 4 aprile ore 19:00 Bangkok Art and Culture Centre - Bankgok
Giovedì 6 aprile ore 19:30 RELC Auditorium - Singapore
Lunedì 10 aprile ore 20:00 Y-Studio Youth Square - Hong Kong

Info: www.finazzerflory.com
27/03/2017 12.45 Comune di Vinci
Comune di Firenze Inaugurato questa mattina dal Sindaco di Firenze Dario Nardella l’Arco di Palmira in Piazza della Signoria
In occasione del G7 della Cultura. Installazione fino al 27 aprile A Firenze, in occasione del G7 della Cultura, una copia dell’Arco di Palmira sarà esposta in piazza della Signoria, davanti a Palazzo Vecchio, da oggi al 27 aprile.
Si tratta di una riproduzione perfetta dell’originale, realizzata grazie alle nuove tecnologie nell’ambito del progetto “The Million Image Database” per la tutela e la salvaguardia del patrimonio culturale mondiale, promosso da The Institute for Digital Archaeology in collaborazione con UNESCO, Università di Oxford, Museo del Futuro di Dubai e governo degli Emirati Arabi Uniti.
Nel corso del 2015 i miliziani dell’ISIS hanno preso possesso del sito archeologico di Palmira, in Siria, e con una serie di azioni successive hanno sfogato il loro odio contro la cultura occidentale: hanno decapitato l’archeologo Khaled Assad, responsabile del sito archeologico, e hanno distrutto opere d’arte e reperti di valore inestimabile. Hanno fatto saltare in aria i templi di Baal e di Baalshamin e, nell’ottobre del 2015, hanno raso al suolo l’Arco di Palmira, un arco di Trionfo costruito tra il secondo e il terzo secolo dopo Cristo e dedicato all’imperatore romano Settimio Severo. Palmira è un sito dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco e il suo arco distrutto è diventato il simbolo della rinascita, della ricostruzione e della conservazione delle opere appartenenti al patrimonio dell’umanità e alla storia della civiltà che altrimenti andrebbero persi e dimenticati.
“Per la prima volta in Italia – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella svelando l’opera – ospitiamo a Firenze la riproduzione dell’arco di Palmira come simbolo della cultura e dell’umanità colpite dal terrorismo, per ricordare che l’unico modo vero, profondo e duraturo per rispondere, resistere e combattere contro il terrorismo è la cultura. Non è un caso che i terroristi colpiscano sia vite umane che i simboli dei cultura. Se hanno colpito Palmira, devono sapere che tutto il mondo è dalla parte della resistenza. Con questo arco e con questo messaggio daremo il benvenuto alle delegazioni dei ministri del G7 della cultura che saranno in città il 30 e 31 marzo”.
Un’operazione di rilievo internazionale che nasce in Toscana: la copia dell’Arco di Palmira è stata realizzata da Torart, un’azienda di Carrara guidata da due giovani imprenditori, Giacomo Massari e Filippo Tincolini, e specializzata in scultura, arte contemporanea e design, nell’applicazione delle nuove tecnologie nella lavorazione del marmo, in pietre e materiali duri di diversa natura. Attraverso un approccio non invasivo, la tecnologia usata da Torart può essere applicata al mondo del restauro, offrendo la possibilità di riprodurre delle opere fino nei minimi dettagli e in modo che la lavorazione rimanga sostenibile e rispettosa nei confronti del materiale originario, del valore storico e del patrimonio culturale a cui appartiene.
La riproduzione dell’Arco di Palmira è stata esposta a Londra e a New York ed arriva per la prima volta in Italia, proprio a Firenze, in un simbolico tour che ha l’obiettivo di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale sull’importanza di prendersi cura del patrimonio artistico e culturale dell’umanità.
27/03/2017 13.19 Comune di Firenze
Comune di Firenze Fiorino d’oro ai lavoratori impegnati nella ricostruzione del Lungarno Torrigiani
Il sindaco Nardella: “Il massimo riconoscimento della città è un gesto di gratitudine da parte di tutta Firenze”
Antonella Mezzani di Publiacqua, Enrico Ferrera di Trevi, Andrea Ceccolini della Calenzano asfalti spa, Francesco De Marco di Italscavi e Marco Tognotti di Ingegnerie toscane: sono i cinque lavoratori delle cinque aziende impegnate nella ricostruzione del Lungarno Torrigiani a cui il sindaco Dario Nardella ha consegnato stamani nel Salone dei Cinquecento il Fiorino d’oro.
Il massimo riconoscimento della città di Firenze è stato consegnato loro “in segno di gratitudine per l’alto servizio reso con senso di responsabilità, impegno e grande spirito di sacrificio durante i lavori a seguito della voragine sul Lungarno Torrigiani che aveva fatto ripiombare la città nella paura dei giorni dell’alluvione”.
“Vorrei ringraziare tutti i lavoratori impegnati nella ricostruzione del Lungarno Torrigiani - ha detto il sindaco -. È stato un lavoro di squadra straordinario, che ha portato alla conclusione dei lavori in tempi record. Ci eravamo dati l’obiettivo di far coincidere la fine dei lavori con l’anniversario dell’Alluvione e ce l’abbiamo fatta grazie all’impegno e alla determinazione di tutti. All’inizio non ci credeva nessuno, ma noi non abbiamo perso mai la speranza. Il lavoro di ricostruzione del lungarno Torrigiani da quando è crollato, ovvero il 25 maggio scorso, fino al 4 novembre è un esempio di come l’Italia, se vuole, può essere un grande Paese capace di giocare di squadra e ottenere ottimi risultati”. “È stata una sfida nella sfida per vincere la quale tutti sono stati preziosi e vitali - ha continuato -. Per questo, credo che il Fiorino sia meritato e che sia un gesto di gratitudine da parte di tutta Firenze. Spero che il modo in cui abbiamo ricostruito il lungarno Torrigiani sia apprezzato e conosciuto in tutto il mondo”. “Questa città ha dovuto affrontare sfide più difficili - ha concluso -, pensiamo ad esempio all’alluvione, alla guerra, alla strage dei Georgofili e in ogni momento ha dimostrato di essere una grande città con un grande popolo e di saper reagire alle sventure, sapendo fare di questi drammi delle sfide. Abbiamo fatto così anche con il lungarno Torrigiani”. (fp)

27/03/2017 14.56 Comune di Firenze
Comune di Empoli ‘Parole&Musica nei Musei, al via con ‘Dai calici alla fortuna del vetro di Empoli negli anni ‘60’
Sabato 1 aprile alle 18, Museo del Vetro, via Ridolfi, 70, Empoli La conferenza di Stefania Viti apre la rassegna di musica e cultura nei musei cittadini con ‘Un brindisi al ‘boom’’. A seguire il concerto dei maestri del Cam

Gli anni '50 e '60 del secolo scorso, quelli del cosiddetto boom economico, furono anche anni di grande fermento artistico in Italia. L'ottimismo della rinascita, il ritrovato benessere, l'ausilio di nuove tecnologie, dettero un notevole impulso alla canzonetta Made in Italy.

Così comincia la terza edizione della ‘fortunata’ rassegna musicale denominata ‘Parole&Musica nei musei 2017’, promossa da Comune di Empoli e Centro studi musicali Ferruccio Busoni, sabato 1 aprile, alle 18, al Museo del Vetro di Empoli, via Ridolfi, 70.

Aprirà la serata Stefania Viti con la conferenza ‘Un brindisi al ‘boom’. Dai calici della valigia di un commesso viaggiatore alla fortuna del vetro di Empoli negli Anni '60’. Sul solido impianto della grande melodia all'italiana, si aggiungevano elementi nuovi e a volte inediti. La geografia della canzone stava cambiando: si cominciava a guardare oltreoceano prima che oltremanica, e la musica veniva contaminata da elementi di jazz e di rhythm and blues; i testi, di una voluta spensieratezza e sbruffoneria, trovavano un'ambientazione quasi sorprendente: Milano con le sue fabbriche, le auto e i grandi magazzini. La contestazione, gli anni della discussione che avrebbero portato ulteriore linfa alla musica italiana erano dietro l'angolo. Adesso era il momento di godersi la vita e di guardare con ritrovata fiducia al mondo e al futuro.

Un viaggio che ci porta dalla Napoli di Carosone alla Torino di notte di Fred Buscaglione, fra sonorità più tipicamente italiane ed echi e suggestioni provenienti dall'America o addirittura dall'Africa.

A seguire, l’esibizione musicale di brani immortali e bizzarre perle un po' coperte di polvere, suadenti melodie e ritmi più incalzanti affidati ad un gruppo di bravissimi ed esperti musicisti dell'area empolese, tutti insegnanti del CAM di Empoli, che hanno dato una veste personale, essenziale ma raffinata, a queste grandi canzoni.

Prendendo spunto dal ‘La Ballata del Cerutti’ del grande Giorgio Gaber, successo canoro d’esordio, risalente al 1960, "E lo chiamavan Drago…" il cui protagonista è il simbolo di quegli anni romantici, un po' fanfaroni forse, ma creativi, positivi e pieni di vita.

I MUSICISTI - Elisa Prosperi, la voce; Massimo Giannini, voce e percussioni che ha avuto l’idea di questo spettacolo musicale, in cui troviamo un breve ma significativo campionario della musica leggera di quegli anni; Sandro Tani, sassofoni; Tommaso Ceccatelli, chitarra elettrica e Mirco Capecchi, contrabbasso.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA - Per tutti coloro che vorranno essere presenti alla ‘prima’ della nuova stagione della rassegna musicale ‘Parole & Musica nei Musei’ è necessario prenotarsi entro le 19 del giorno precedente all’evento, al Museo del Vetro di Empoli, via Ridolfi, 70. I posti disponibili sono venticinque.

COSTIO BIGLIETTI – Intero 4 euro, ridotto 2,50 euro per possessori carta giovani

INFORMAZIONI – Centro studi musicali Ferruccio Busoni, piazza della Vittoria, 16, Empoli; telefono 0571 711122; email csmfb@centrobusoni.org, oppure, al Muve al nuimero 0571 76714, empolimusei@comune.empoli.fi.it dalle 10 alle 19, da martedì a domenica.
27/03/2017 12.54 Comune di Empoli
Comune di Firenze G7 della Cultura, ecco i provvedimenti di circolazione
Giovedì 30 e venerdì 31 marzo Firenze ospiterà il primo G7 della Cultura, promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e turistiche Su disposizione della Questura gli uffici della mobilità hanno predisposto una serie di provvedimenti di circolazione per motivi di sicurezza. In dettaglio dalle 8 di mercoledì 29 marzo saranno istituiti divieti di sosta con rimozione forzata in piazza Ognissanti, via Borgognissanti (tratto via del Porcellana-piazza Ognissanti) e lungarno Vespucci (lato numeri civici pari da piazza Ognissanti al numero civico 38r). Prevista anche la rimozione delle rastrelliere, come pure in via dei Gondi e via della Ninna. Dalle 8 di giovedì 30 marzo i divieti di sosta arriveranno anche in piazza Signoria, piazzale degli Uffizi, via dei Gondi, via della Ninna, via dei Leoni e in piazza San Firenze (lato ex Tribunale). Questi provvedimenti saranno in vigore fino alle 8 di sabato 1° aprile. Infine dalle 14 alle 15 di giovedì 30 marzo scatterà il divieto di transito in lungarno Vespucci, da ponte Vespucci a Ponte alla Carraia. (mf)
27/03/2017 16.41 Comune di Firenze
Anci Bilanci Città Metropolitane: "Siamo in emergenza, subito un incontro"
Il presidente Anci Decaro scrive al premier Gentiloni “E' necessario e urgente un intervento del governo che metta i sindaci metropolitani nelle condizioni di approvare i bilanci e soprattutto di garantire l'assolvimento dei compiti istituzionali essenziali, a partire dalla messa in sicurezza degli edifici scolastici". La richiesta è rivolta al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in una lettera firmata dal presidente dell'Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro.
“Abbiamo da tempo avanzato alcune richieste, misure temporanee che potrebbero aiutare il raggiungimento degli equilibri di bilancio, così com'è avvenuto nel 2015, pur sapendo che l'effetto ormai risulta molto parziale e contenuto - scrive Decaro -. Abbiamo la massima consapevolezza del ruolo fondamentale delle Città metropolitane per la crescita del Paese e per la competizione nello scenario mondiale: un segnale importante è stato il lavoro per il bando periferie, che riteniamo sia la strada giusta per trasformare le nostre aree urbane”.
Ma non basta, così come emerso chiaramente dall'allarme lanciato dai primi cittadini durante il recente coordinamento dei sindaci metropolitani, presieduto da Decaro nella sede dell'Anci. Quasi metà degli enti non è in grado di chiudere il proprio bilancio in equilibrio entro il 31 marzo. Per tutti i sindaci metropolitani, inoltre, deve essere sciolto il nodo del trasferimento di funzioni dalle Regioni. Una questione non più rinviabile.
"Chiediamo di chiudere definitivamente la fase dell'emergenza istituzionale e finanziaria che ci impedisce di guardare con fiducia all'immediato futuro - conclude il rappresentante dei sindaci italiani nella sua lettera al premier -. Per questo le chiediamo un confronto urgente per definire le misure necessarie che dovrebbero trovare recepimento nel decreto legge enti locali, indispensabili per chiudere i bilanci 2017 e impostare un percorso istituzionale e finanziario che definisca con chiarezza status, funzioni e risorse. In un'ottica che punta a fare delle città metropolitane soggetti di innovazione e semplificazione istituzionale".
27/03/2017 12.26 Anci
Regione Toscana Offerta formativa nell'empolese, la Regione finanzia 60 posti per giovani 16-18
Nuove occasioni formative per i giovani della Toscana che hanno abbandonato il percorso scolastico. Stavolta l'offerta arriva dal territorio dell'empolese Valdelsa La Asev, Agenzia per lo sviluppo di Empoli, grazie ai finanziamenti regionali sull'ultimo bando, ha appena attivato 4 percorsi che metteranno a disposizione 60 posti per giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni (cosiddetti "drop out", cioè fuoriusciti dal sistema scolastico senza conseguire il titolo di studio), che hanno scelto di assolvere l'obbligo formativo nell'ambito della formazione professionale, conseguendo, previo superamento dell'esame, una qualifica regionale.

Si tratta di corsi di formazione per meccanico d'auto ("Addetto meccatronico delle autoriparazioni), carrozziere ("Addetto alla riparazione, sostituzione, verniciatura accessori autoveicoli"), elettricista ("Addetto alla preparazione, installazione, controllo e manutenzione degli impianti elettrici"), realizzati in partenariato con l'I.I.S. Ferraris Brunelleschi di Empoli, e addetto sala bar ("Addetto all'approvigionamento della cucina, conservazione e trattamento delle materie prime e alla distribuzione di pietanze e bevande"), realizzato in partenariato con l'I.S.I.S.S. F.Enriquez di Castelfiorentino.

Tutti i corsi, che annoverano tra i partner anche il Centro Provinciale di Istruzione per Adulti di Firenze e le agenzie formative Sophia e CO&SO, hanno una durata complessiva di 2100 ore di cui 800 di stage e 650 di laboratorio e prevedono ciascuno la presenza di 15 allievi.

I 4 percorsi formativi approvati e finanziati dalla Regione Toscana vanno ad aggiungersi ai 5 corsi attualmente in svolgimento che vedono il coinvolgimento di circa 75 ragazzi anch'essi fuoriusciti dal circuito scolastico. Si tratta di 2 corsi per "Addetto alla riparazione di autoveicoli e autoarticolati", 2 corsi per "Addetto all'approvvigionamento della cucina, conservazione e trattamento delle materie prime e alla preparazione e distribuzione di pietanze e bevande" ed 1 corso per "Addetto alla realizzazione, rifinitura e stiratura di capi di abbigliamento".

Relativamente allo stesso target di utenza nel 2016 si sono conclusi 2 corsi per "Addetto Sala Bar" e 1 corso per "Magazziniere" i cui esiti occupazionali, a circa 4 mesi dalla loro conclusione, hanno visto sul totale dei 41 allievi qualificati (91% di successo formativo) il 73% di placement.

"Il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro è un momento cruciale - dice l'assessore alla formazione e lavoro Cristina Grieco - e la Regione sta finanziando da anni progetti per favorire l'inserimento lavorativo dei più giovani contrastando la dispersione. L'offerta messa in campo dalla Asev è la dimostrazione che questi percorsi funzionano e che i ragazzi entrano a pieno titolo e con le carte in regola nel mondo del lavoro. Aggiungo che con la nuova sperimentazione del sistema duale che la Regione ha introdotto da quest'anno per l'alternanza tra scuola e lavoro alla quale abbiamo destinato oltre 10 milioni di euro, facciamo un passo in più: proponiamo esperienze in contesti lavorativi facilitando la transizione tra il sistema della formazione professionale e il mondo del lavoro. L'obiettivo è rendere complementare l'apprendimento formale con quello pratico, metodo già sperimentato e diffuso in altri paesi dell'Unione europea. Grazie a questa esperienza si consente ai giovani di imparare lavorando e conseguire così una qualifica spendibile sul mercato".
27/03/2017 13.02 Regione Toscana
Comune di Firenze Firenze. La Domenica Metropolitana
Ingresso gratuito nei Musei Civici Fiorentini per i soli residenti nella Città Metropolitana di Firenze domenica 2 aprile La Domenica Metropolitana di aprile offre come di consueto visite e attività gratuite nei Musei Civici Fiorentini rivolte ad adulti, giovani e famiglie.
Inoltre, le proposte speciali in occasione della mostra temporanea in Palazzo Vecchio, Chimera Relocated. Vincere il mostro.
All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuiti per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria.
Senza prenotazione sono gli accessi ai Musei Civici Fiorentini Gli accessi a tutti i Musei, sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.

Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00)
"Per l’occasione si segnala che nel Salone dei Cinquecento sarà visibile la nuova illuminazione della sala a partire dalle 19.30"

Torre di Arnolfo (orario 09.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora)
In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza.
Sarà accessibile il Camminamento di Ronda.

Scavi archeologici di Palazzo Vecchio
(orario 9.00/23.00, 25 persone ogni mezz’ora)
Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30)
Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00)
Cappella Brancacci in S. Maria del Carmine
(ingressi 13.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora ultimo accesso ore 16.15)
Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00)
Museo Novecento (orario 11.00/20.00)
Museo del Ciclismo Gino Bartali (Orario 10.00/16.00) Via Chiantigiana, 175 - Ponte a Ema

Per visitare il Museo del Bigallo (Piazza San Giovanni 1) è necessaria la prenotazione al tel. 055 288496 (visite accompagnate ogni ora dalle 9.30 alle 12.30)

Anche il Museo della Misericordia in Piazza Duomo, aderisce all’iniziativa con visite guidate alle ore 15.15 e alle ore 16.30,
Prenotazione obbligatoria, tel. 055-239393

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
per tutte le visite guidate e attività da lunedì 27 marzo a sabato 1 aprile h 9.30-13.00 e h14.00-17.00(ATTENZIONE: il servizio non è attivo la domenica mattina)
Tel. 055 2768224 - 055 2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
27/03/2017 10.39 Comune di Firenze
Redazione di Met Nuova luce per il Salone dei Cinquecento di Firenze
Confindustria Firenze dona alla città una nuova illuminazione che esalta bellezza e funzionalità da uno studio dell’Università, il progetto realizzato da Targetti Sankey S.p.A e SILFI S.p.A. Le imprese fiorentine illuminano il cuore politico economico di Firenze. Confindustria Firenze dona alla città la nuova illuminazione del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, esaltandone con nuova luce arte, storia e funzionalità.
L’intervento realizzato da Targetti Sankey S.p.A e SILFI S.p.A. è stato condotto sulla base dell’analisi scientifica svolta dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze.

Un connubio di futuro e storia, che coniuga l’amore delle imprese per il territorio in cui operano, innovazione e saper fare, capacità di lavorare insieme, affetto per la comunità e dimostrazione, anche nei difficili tempi economici attuali, di essere guida e valore per la collettività.

“E’ così che voglio chiamare questo nostro intervento: un investimento sulla nostra città. Ma anche un investimento che rimette al centro Confindustria Firenze e le imprese che rappresenta come 'comunità dentro la comunità'. Una comunità di imprenditori, guidati dalla passione per la città e orgogliosi di essere fiorentini - sottolinea Luigi Salvadori, presidente designato di Confindustria Firenze - che mette a disposizione il proprio saper fare in un settore sempre più importante per il sistema economico: quello dei beni culturali, dove abbiamo eccellenze internazionali”.

Il nuovo impianto di illuminazione, ha dotato il Salone di 141 apparecchi a LED di ultima generazione che garantiscono un’ottima qualità della luce nel pieno rispetto delle architetture e delle opere d’arte. Il progetto realizzato con un complesso lavoro di gruppo ha portato alla sostituzione dell’impianto preesistente, con un nuovo impianto di illuminazione che si è concretizzato con la collaborazione del Dipartimento di Fisica Tecnica Ambientale presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Firenze, sotto la guida del Responsabile Scientifico professoressa Carla Balocco. La collaborazione è stata messa a disposizione da Silfi SPA.

I risultati hanno ispirato il lavoro svolto da Targetti e SILFI che ha tenuto conto delle molteplici funzionalità del Salone: uno spazio polivalente che racchiude arte, cultura e architettura e che, allo stesso tempo, è una prestigiosa sede di eventi e conferenze oltre ad essere l’attuale sede del Comune di Firenze.

““Il salone dei Cinquecento, già bellissimo, ora risplende di una luce meravigliosa che dona un’atmosfera unica al mondo – ha dichiarato Dario Nardella, Sindaco di Firenze - . Siamo lieti di poter inaugurare questo ambizioso progetto che parla tutto fiorentino, dalla progettazione alla realizzazione, e che dimostra che insieme possiamo raggiungere i migliori risultati”.

L’impianto nasce per gestire in modo ottimale i diversi scenari luminosi che variano a seconda delle specifiche esigenze d’uso del Salone: il sistema messo a punto consente di creare scenari e di regolare l’intensità luminosa degli apparecchi in base all’effetto desiderato.
Gli apparecchi di illuminazione, concepiti appositamente per questo progetto, rappresentano una realizzazione “su misura” che combina prodotti differenti e soluzioni tecnologicamente all’avanguardia create da Targetti per adattarsi alle caratteristiche e alle esigenze specifiche individuate per il Salone.
I corpi illuminanti utilizzati per la nuova illuminazione sono dotati di un sistema che permette la gestione della luce con un sistema di controllo wireless (tramite tablet).
Il risultato ottenuto è un nuovo impianto di illuminazione che equilibra ed esalta le diverse anime del Salone dei Cinquecento: un sistema modulare che permette di vivere lo splendore di questo spazio in tutte le sue sfaccettature.
“Il progetto, condiviso in modo armonico con i diversi attori coinvolti, del nuovo Salone del Cinquecento è un esempio concreto di come i saperi e le eccellenze italiane possano collaborare per trovare soluzioni innovative a problematiche complesse come la valorizzazione in ottica conservativa di un bene che appartiene al patrimonio storico, architettonico e artistico della Città di Firenze – aggiunge Piercarlo Gramaglia, Amministratore Delegato di Targetti Sankey spa -. Nel nostro DNA è iscritta la capacità di garantire un elevato livello di personalizzazione e di prevedere soluzioni cucite in modo sartoriale intorno alle caratteristiche e alle esigenze di illuminazione dell’opera da valorizzare, proprio come abbiamo fatto per la Louis Vuitton Foundation e il Tower Bridge di Londra o, per rimanere sull’Italia, per i Nuovi Uffizi di Firenze e la Torre di Pisa, solo per citare alcuni esempi”.

"Qualità, passione e competenza di SILFI Spa – conclude Matteo Casanovi, presidente SILFI SpA - per illuminare il prezioso ‘salotto’ della casa dei fiorentini. La rivelazione dei dettagli nascosti, svelata da una luce raffinata è una visione da non perdere!"

Nel salone è stato realizzato anche un nuovo impianto audio. Il nuovo impianto audio è stato progettato per garantire una copertura ottimale del Salone dei 500, mantenendo il minimo impatto visivo possibile.
Per le sue caratteristiche strutturali, il Salone risulta molto riverberante: pareti e soffitto riflettono abbondantemente il suono incidente. Con diffusori tradizionali, che tendono ad irraggiare il suono in tutte le direzioni, l'energia sonora riflessa si somma a quella irradiata, portando ad ottenere un "rimbombo" che penalizza l'intelligibilità degli oratori.
Il nuovo sistema, utilizza diffusori di tipo line-array, ovvero una colonna composta da un elevato numero di trasduttori, capaci di focalizzare il suono sul fascio verticale, concentrando l'energia sonora lungo l'asse del diffusore. L'impianto, prodotto da K-Array e installato da Expomeeting, entrambe aziende del territorio, è composto da due colonne della lunghezza di 3m ciascuna, capaci di coprire efficacemente l'intero salone, nonostante i suoi 54 metri di lunghezza.
27/03/2017 13.04 Redazione di Met

Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Scandicci: i Carabinieri intervengono per una lite in famiglia, aggrediti dall'uomo
Reggello, sanzioni per tre pescatori. Ladro ultrasettantenne arrestato a Barberino di Mugello Questa notte, i Carabinieri della Compagnia di Scandicci sono intervenuti in via Gemini poiché era stata segnalata una furiosa lite in famiglia. I militari, appena giunti all’esterno del condominio venivano aggrediti con spintoni ed ingiurie dall’uomo che velocemente era sceso dall’abitazione. Urlava contro gli operanti chiedendo il motivo della loro presenza e contro i vicini accusandoli di aver chiamato i Carabinieri. In particolare urlava contro i vicini chiedendo chi avesse chiamato i Carabinieri fino a svegliare una famiglia alla quale danneggiava il portone d’ingresso con calci e pugni e successivamente l’auto in sosta sulla pubblica via. L’uomo, un fiorentino classe ’59, vecchia conoscenza dell’Arma è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento e emesso a disposizione della magistratura fiorentina.

Ieri pomeriggio, intorno alle ore 18:30, i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti in località Leccio poiché erano stati segnalati tre uomini a pescare. Giunti sul posto, i militari hanno accertato che i tre pescavano all’argine del fiume Arno dopo aver posizionato con un canotto una rete lunga 40 m e larga 1,5 m con maglia di 5,5 cm. Per loro sono scattate sanzioni amministrative elevate che ammontano a 2.320,00 euro per utilizzo di reti, attrezzi, tecniche o materiali non configurabili come sistema di pesca ed attività di pesca senza prevista licenza. Si tratta di tre rumeni dell’età di 26, 43 e 21 anni, domiciliati nel comune di Pontassieve.

Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Barberino di Mugello hanno tratto in arresto un ultrasettantenne sorpreso con 2.000 euro di capi di abbigliamento sottratti da alcuni Store dell’Outlet. I movimenti e gli spostamenti nel centro commerciale avevano destato sospetti al servizio di vigilanza, che ha attivato i Carabinieri. I militari sono intervenuti quando l’uomo, laziale di origine, era risalito sull’autovettura e si stava per allontanare dal centro commerciale con la refurtiva. Sulla macchina i Carabinieri hanno trovato, oltre ai capi di abbigliamento, anche una borsa schermata ed altri strumenti atti a staccare dal tessuto le placche antitaccheggio. La refurtiva, risultata da accertamenti asportata da tre store del centro commerciale, è stata recuperata e restituita. L’uomo, peraltro noto alle forze dell’ordine, è stato condotto questa mattina davanti al giudice per la direttissima.

Questa notte verso le quattro, il proprietario del Bar Cavallino, sul Passo del Muraglione nel comune di San Godenzo, sentendo alcuni rumori provenire dal negozio, è sceso per verificare e si è trovato i ladri davanti con un piccone in mano. Questi, ormai scoperti, hanno colpito con calci e pugni l’uomo per poi risalire in fretta sull’auto e scappare via in direzione di Dicomano. Una pattuglia dei Carabinieri ha incrociato l’auto dei malintenzionati sbarrandogli la strada ma questi sono riusciti a forzare il blocco andando parzialmente fuoristrada, per poi riprendere il controllo del mezzo dileguandosi in direzione di Pontassieve. I ladri sono riusciti ad impossessarsi solamente di una manciata di spiccioli e qualche pacchetto di sigarette. Il titolare dell’esercizio commerciale è andato in ospedale per curare le ecchimosi riportate al tronco e agli arti. Le ricerche degli autori sono tuttora in corso.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Borgo San Lorenzo, che hanno effettuato i rilievi tecnico scientifici.

questa notte, poco prima delle 5, i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti presso sala slot universe dove due soggetti, con volto travisato e armati, sono entrati e minacciato il titolare ed un cliente. I malviventi dopo aver fatto aprire la cassaforte sono riusciti ad asportare 18.000 euro. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Cp di Empoli
27/03/2017 13.10 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli - Nuova pista ciclabile tra Bagno a Ripoli e Firenze
220.000 euro di investimento provenienti dal bando periferie del governo. Bagno a Ripoli e Firenze sempre più connessi per gli amanti delle due ruote, grazie alla nuova pista pedociclabile che collegherà il centro abitato al capoluogo di regione.
Il lungo percorso per pedoni e ciclisti è uno dei progetti candidati dall'amministrazione comunale di Bagno a Ripoli al bando periferie.
Il progetto è già in fase definitiva ed esecutiva e prevede la ricucitura dei percorsi ciclopedonali già esistenti alla pista ciclabile di viale Europa e Sorgane, creando in tal modo una sorta di linea verde che da via Perosi arriva fino a Firenze.
L'investimento ammonta complessivamente a 220.000 euro. In particolare, sarà completamente ristrutturata via Amendola, con la ridefinizione degli spazi pedonali, di sosta e della carreggiata e la creazione di una “zona 30”, che prevede l'inserimento della pista ciclabile nella sede stradale. Inoltre, sarà realizzata una pista ciclopedonale all'interno dell'area verde “Rosso Fiorentino”, che collegherà la scuola media Granacci al centro abitato. Altro intervento riguarda il collegamento pedociclabile tra il parcheggio dei Ponti e il Gobetti-Volta, grazie all'attraversamento di via Roma.
“Sarà una grande opera di ricucitura – dice il sindaco -: sulle nostre piste ciclabili niente più salti e interruzioni di percorso per chi usa la bicicletta! Con questo intervento avremo finalmente una viabilità appositamente dedicata ai ciclisti, in continuità e in sicurezza, e compiremo anche un sensibile progresso a favore di quella mobilità verde e sostenibile alla quale da sempre teniamo. Sono tanti i pendolari che quotidianamente viaggiano tra Bagno a Ripoli e Firenze e viceversa. Ad opera conclusa, essi, oltre al trasporto pubblico, potranno utilizzare anche la bicicletta. E sarà un bene per tutti: collettivo, per l'ambiente, e individuale, per la salute e la forma fisica”.
27/03/2017 12.36 Ufficio Stampa Comune di Bagno a Ripoli

Pergola, Niccolini, Mila Pieralli, Era Al Niccolini Maddalena Crippa è "L’Allegra Vedova", tra i cabaret berlinesi e i cafè chantant parigini
La rielaborazione del testo originale di Victor Leon e Leon Stein martedì 28 e mercoledì 29 marzo alle ore 21:00 Al Teatro Niccolini di Firenze martedì 28 e mercoledì 29 marzo, ore 21, Maddalena Crippa racconta la storia e interpreta le canzoni de La Vedova Allegra, evocando con leggerezza e divertimento le atmosfere dei cabaret berlinesi e dei cafè chantant parigini. Regia di Bruno Stori.

L’Allegra Vedova, questo il titolo dello spettacolo, abita uno spazio essenziale ed è accompagnata da un prezioso ensemble strumentale, un quartetto composto da Giampaolo Bandini (chitarra), Giovanni Mareggini (flauto e ottavino), Mario Pietrodarchi (fisarmonica), Federico Marchesano (contrabbasso).

“L’Allegra Vedova è una fiaba a tempo di valzer – afferma Maddalena Crippa – e il valzer, si sa, provoca il rilascio delle endorfine, le molecole della gioia e dunque lo spettacolo è un formidabile anti-stress, che non è poco”.

Una produzione Parmaconcerti e Compagnia Orsini.


Il 30 dicembre del 1905 La Vedova Allegra trionfa al teatro An-der-Wien. Il successo è clamoroso e inarrestabile. Da allora è l’opera musicale più rappresentata al mondo. Maddalena Crippa si definisce un’attrice prestata alla canzone. E non sbaglia. Nella sua lunga carriera, iniziata a 17 anni con Strehler ne Il Campiello di Carlo Goldoni, ha lavorato anche con Marcucci, Ronconi, Antoine Vitez, Castri, Peter Stein. Ma la sua seconda anima è sicuramente quella musicale che le ha permesso di alternare i grandi personaggi di Shakespeare, Dostoevskij, Goldoni, Marivaux, Brecht a recital vitali e coinvolgenti, imperniati su epoche musicali diverse. È con questo spirito scanzonato che Crippa affronta L’Allegra Vedova – Cafè chantant al Teatro Niccolini di Firenze martedì 28 e mercoledì 29 marzo, ore 21, dimostrando, ancora una volta, la sua versalità, il suo essere grande interprete di testi potenti e al tempo stessa brillante cantante.

Nella doppia veste di narratrice e cantante arriva sul palco rovesciando il titolo della creazione musicale di Franz Lehár e, prendendo in prestito le atmosfere dalla Belle Époque, propone un percorso nel teatro musicale all’insegna della qualità e della varietà. Con la rielaborazione del testo originale curata da lei stessa e da Bruno Stori (anche regista), è accompagnata per l’occasione da un quartetto composto da Giampaolo Bandini (chitarra), Giovanni Mareggini (flauto e ottavino), Mario Pietrodarchi (fisarmonica) e Federico Marchesano (contrabbasso). Prende così forma la storia di Hanna Glavari, giovane vedova di un banchiere, cui tocca a tutti i costi risposarsi con un compatriota perché altrimenti lo stato di Pontevedro andrebbe in rovina. S’intendeva, nel 1905, lo staterello balcanico del Montenegro, che faceva parlare di sé con scandali di ogni genere. Una produzione Parmaconcerti e Compagnia Orsini.

“Il successo de La Vedova Allegra – afferma Maddalena Crippa – è certamente da attribuire al fatto che si tratta di una sorta di prodotto comunitario europeo ante litteram. Non è soltanto la musica di Franz Lehár (Heinrich Eduard Jacob, biografo di Johann Strauss, l’ha definita una “vera e propria musica mattutina, fresca come rugiada”) amabile e al tempo stesso scintillante d’ironia, a farla apparire, dopo più di cent’anni, ancora così frizzante e recente; in essa aleggia il fantasma dell’operetta offenbachiana, nella quale “l’assurdità è talmente ovvia che non sfida mai l’intervento della ragione”, come affermava compiaciuto Karl Kraus”.

Maddalena Crippa dà voce ad Hanna Glavari, personaggio sensibile e malinconico, ma anche a quello dello scapolo Danilo e, tra parole e musica, evoca con leggerezza e divertimento il clima dei cabaret berlinesi e dei café chantant parigini. Un viaggio musicale di un’artista che ha tracciato un percorso nel teatro-musicale a cominciare da Canzonette vagabonde, dal repertorio italiano degli anni ‘20 e ‘30, a seguire poi con Sboom; poi le canzoni degli anni ‘60 da Paolo Conte, a Tenco, Jannacci, De André; e ancora con A sud dell’alma, dedicato ai grandi interpreti latino americani, E pensare che c’era il pensiero di Gaber e Luporini; senza dimenticare le interpretazioni di Irma la dolce (produzione Rai), Schonberg Kabarett, Pierrot lunaire, L’opera da tre soldi, nel doppio ruolo di Jenny e Polly, Femmine fatali (produzione Festival di Salisburgo), fino al più recente Italia mia Italia, una dedica spassionata al nostro Paese.

“Che cosa si nasconde dietro il successo di quest’operetta? Che cosa c’è di così appagante per il pubblico che da oltre un secolo affolla i teatri per applaudirla? – si domanda Maddalena Crippa – la risposta è molto semplice: è una fiaba a tempo di valzer e il valzer, si sa, provoca il rilascio delle endorfine, le molecole della gioia e dunque è un formidabile anti-stress, che non è poco”.

28 – 29 marzo, ore 21 | Teatro Niccolini di Firenze
Parmaconcerti e Compagnia Orsini
Maddalena Crippa
L’ALLEGRA VEDOVA
Cafè chantant rielaborazione testo originale di Victor Leon / Leon Stein
a cura di Bruno Stori e Maddalena Crippa arrangiamento musiche originali di Franz Lehár a cura di Giacomo Scaramuzza e con Giampaolo Bandini (chitarra), Giovanni Mareggini (flauto e ottavino), Mario Pietrodarchi (fisarmonica), Federico Marchesano (contrabbasso) regia Bruno Stori
Durata: 1h e 10’ minuti, atto unico.
Prezzi Interi
I° Settore € 24
II° Settore € 20

Ridotti (over 60, under 26, soci UniCoop Firenze martedì e mercoledì, abbonati Teatro della Toscana (Pergola / Teatro Niccolini / Teatro Era), possessori di Teatro della Toscana Card)

I° Settore € 21
II° Settore € 18

Biglietteria di prevendita
Teatro della Pergola
Via della Pergola 30, Firenze
055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com
Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30
Circuito regionale BoxOffice e online https://www.boxol.it/TeatroDellaPergola/it/advertise/lallegra-vedova---cafe-chantant/179478.
27/03/2017 11.17 Pergola, Niccolini, Mila Pieralli, Era
Redazione di Met Montelupo Film Festival 2017
Aperte le iscrizioni alla manifestazione che si svolgerà dal 20 al 25 ottobre 2017. Il bando si concluderà il 2 luglio “Nella vita divertiti a sognare... “

Si apre con questa frase il nuovo video pubblicato sulle pagine social del Montelupo Film Festival che ha tra i suoi protagonisti Iacopo Melio e Saverio Tommasi. Il video è un invito a credere in sé stessi e a provarci sempre!

E’ questa la filosofia del Montelupo Fiorentino Film Festival che sta selezionando opere italiane e straniere per la manifestazione che si terrà dal 20 al 25 ottobre 2017. Il bando per la partecipazione al concorso, apertosi il 6 febbraio, si concluderà il 2 luglio. Chiunque può partecipare iscrivendosi sul rinnovato sito ufficiale della manifestazione MontelupoFilmFest.com che vi invitiamo a visitare.

Si possono iscrivere cortometraggi, documentari e lungometraggi e, novità della nuova edizione, anche le web series (l’episodio pilota) e video musicali. Montepremi in denaro di € 1.000,00.

Il video prosegue con le immagini della scorsa edizione che ha portato a Montelupo Fiorentino ospiti internazionali come il regista Niu Zi e la regista-produttrice Nicole Watson. Nel video appare anche Leonardo Toccafondi della TES English School, principale sostenitore della manifestazione anche nel 2017.


“Se cerchi qualcuno che creda nel tuo sogno, allora questo è il posto giusto!”

LINK VIDEO:
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Youtube https://youtu.be/W7Zp9gJSYlk

Montelupo Fiorentino Film Festival

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Instagram.com/montelupofilmfest
Twitter.com/miiffest
27/03/2017 12.24 Redazione di Met
Comune di Figline e Incisa Valdarno Il 30 marzo chiude al traffico un tratto della SR69
Dalle 9 alle 17 è previsto un taglio delle alberature tra le rotatorie della Massa e di via Pastore Il Comune di Figline e Incisa Valdarno informa che giovedì 30 marzo sarà istituito il divieto di transito su una porzione della SR 69. In particolare, dalle ore 9 alle 17, il tratto urbano compreso tra la rotatoria in località La Massa e la rotatoria di via Pastore resterà chiuso al traffico, in entrambi i sensi di marcia. Il provvedimento – emanato dalla Città Metropolitana di Firenze che ha competenza su quel tratto di strada - è reso necessario per consentire ad un privato il taglio di alcune piante e alberature stradali.
27/03/2017 11.41 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana Al Florence Korea Film Fest arriva il dibattito sul fine vita con il commuovente “The Bacchus Lady”
Notte da brivido con il surreale “Alone”, che apre la sezione dedicata al cinema indipendente. Nel pomeriggio “Twenty Again”, una storia d’amore prodotta tra Italia e Corea, girata anche in Toscana Sarà la proiezione di “The Bacchus Lady”, opera coraggiosa applaudita alla Berlinale 2016 che affronta con profondità e leggerezza temi attualissimi come il fine vita, l’adozione, la diversità etnica, e la condizione delle donne, l’evento speciale della sesta giornata del 15/mo Florence Korea Film Fest, martedì 28 marzo alle 20.00 al cinema La Compagnia di Firenze. Il film, che sarà introdotto al pubblico dal regista E J-yong, racconta la storia di una prostituta di mezza età che divide la sua quotidianità con un transessuale di nome Tina, un artista in difficoltà e un bambino filippino con la madre in carcere. Nonostante venda sesso per vivere la vita non l’ha indurita: generosa e dall’animo gentile, So-young conduce con la sua originale famiglia una vita serena. Un giorno, un suo anziano cliente malato e trascurato dai suoi figli, le chiede di aiutarlo ad andarsene con dignità. Da quel momento, la donna inizierà a ricevere dagli uomini che la circondano richieste per servizi diversi a quelli a cui era abituata.

Da segnalare alle 17.00 anche “Twenty again”, storia d’amore firmata da Park Heung-shik prodotta tra Italia e Corea, e girata anche in Toscana. Mentre si sta recando a Torino per un festival, il regista Min-gu incontra la donna con cui, durante la giovinezza, ha condiviso una relazione durata 13 anni. Dopo un momento di dubbio, i due decidono di partire insieme per le colline toscane, sulle tracce dell’arte di Caravaggio, per ripensare al loro antico amore, capire cosa li ha separati, ed infine accettare il fatto di avere intrapreso strade diverse nonostante si sentano ancora vicini l’uno all’altro.

Le proiezioni al cinema La Compagnia partiranno alle 15.00 con “Stoker”, primo film di Park Chan-wook realizzato con un cast internazionale, tra cui spicca il nome dell’attrice Nicole Kidman. Il giorno del suo compleanno India Stoker perde il padre, e al funerale si presenta un uomo, che si scopre essere il fratello del defunto. La novità turba India, in quanto completamente all’oscuro di avere uno zio; ben presto, tra i due e la madre di lei, si creerà un insolito triangolo all’insegna del dubbio e doppio. La giornata si concluderà alle 22.30 con “Alone” di Park Hong-min, lavoro onirico che trasporta lo spettatore in un mondo in cui i personaggi, intrappolati fra sogno e realtà, si muovono su paesaggi urbani tanto oscuri e bizzarri da ricordare l’inconscio.

Alle 16.00 in Sala Mymovies il pomeriggio sarà dedicato al cortometraggio con “Hitchhiker” di Jero Yun, su un misterioso autostoppista, e “N.E.P.A.L. Never Ending Peace And Love”, contributo di Park Chan-wook al film collettivo “If you were me”, che guarda lo sfruttamento dei lavoratori immigrati in Corea attraverso gli occhi di una donna nepalese.

EVENTI COLLATERALI

Alle 16.00 al cinema La Compagnia sarà possibile provare a indossare l’hanbok, il tipico abito da cerimonia coreano, mentre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 a Palazzo Bastogi (via Cavour 18) sarà aperta la mostra “Minhwa, i dipinti che aprono il nuovo anno”, personale dell’artista Suh Gong Im che porterà in Toscana 35 dipinti realizzati con uno stile risalente al XVII secolo per celebrare l’ingresso nell’anno del Gallo (visitabile fino al 31 marzo, ingresso libero).

La rassegna, ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi – Toscana Korea Association, inaugura la sesta edizione della Primavera Orientale, iniziativa che celebra il cinema d’Oriente organizzata da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana. Il festival è organizzato grazie al Contributo della Regione Toscana, Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia, Consolato Onorario della Repubblica di Corea in Toscana, Istituto Culturale Coreano a Roma, Comune di Firenze, FST - Fondazione Sistema Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Media partner: Movieplayer, Taxidrivers, Mymovies, Long Take, Asian World, Asian Feast, Mugunghwa Dream, Radio Toscana, Vertigo24.


Info: Florence Korea Film Fest, via San Domenico 101, Firenze | 055 50 48 516 | info@koreafilmfest.com | www.koreafilmfest.com

I luoghi: Cinema La Compagnia, via Cavour 50r, 055 268451 | Teatro Verdi, via Ghibellina 99, 055 212320 | Palazzo Bastogi, via Cavour 18, 055 23871 | Le Murate – Progetti Arte Contemporanea, piazza delle Murate, 055 2476873

Prezzi: ingresso singolo proiezioni pomeridiane 5€ intero 4€ ridotto; proiezioni serali 6€ intero 5€ ridotto | ingresso proiezioni speciali (“The Age of Shadows” e “The Handmaiden”) 6€ | ingresso giornaliero 3 film 12.00€ intero 10.00€ ridotto | ingresso giornaliero 4 film 20.00€ intero 18.00€ ridotto | abbonamento 50.00€ intero 40.00€ ridotto | ingresso masterclass con Park Chan-wook (con registrazione obbligatoria su www.koreafilmfest.com) 2€, gratuito per studenti | Ingresso Feeling Korea al Teatro Verdi 5€ | Ingresso gratuito per mostre, dimostrazioni sportive, corsi di pittura e prova dell’hanbok
27/03/2017 10.28 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Comune di Impruneta Impruneta - Collegamento Cimitero di Pozzolatico–Strada Provinciale, mercoledì 29 marzo alle 11.30 l'inaugurazione
Mercoledì 29 marzo 2017 alle 11.30, sarà inaugurato un piccolo collegamento tra il cimitero di Pozzolatico e la Strada Provinciale, alla presenza del sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei e di altri Rappresentanti dell'amministrazione comunale. L'opera nata come viabilità di cantiere di Aspi (Società Autostrade) e successivamente resa definitiva con appositi atti amministrativi, consentirà di liberare l'angusto passaggio di fronte alla chiesa e permetterà in futuro di pedonalizzare la vecchia strada.
Rimane da realizzare il percorso pedonale di collegamento tra il centro di Pozzolatico e la zona del circolo: Aspi ha indicato che questo intervento dovrebbe essere avviato e concluso nel prossimo mese di aprile.
“Inauguriamo con soddisfazione questo tratto di strada – ha detto il sindaco -, nella consapevolezza di quanto sia atteso e importante per i residenti di Pozzolatico”.
Informazioni: Ufficio Relazioni con il Pubblico, tel. 055/2036640, mail urp@comune.impruneta.fi.it.
27/03/2017 11.33 Ufficio Stampa Comune di Impruneta

Teatro di Rifredi Teatro di Rifredi: “Pietro Pan – Le avventure di un perdigiorno”
Venerdì 31 marzo e sabato 1° aprile Ancora una novità in scena al Teatro di Rifredi, venerdì 31 marzo e sabato 1° aprile (ore 21), Nicola Pecci e Gaia Bigiotti presentano “Pietro Pan – Le avventure di un perdigiorno”, spettacolo che nasce da un’idea dello stesso Pecci, attore e cantautore pratese che da anni porta avanti la sua idea di teatro/canzone, già intrapresa con gli spettacoli su Luigi Tenco, Sergio Endrigo e Francesco Nuti. L'obiettivo è quello, forse poco comune in Italia, di unire prosa a canzoni, intese come vera e propria drammaturgia. Parteciperanno allo spettacolo Alessandro Riccio e Francesco Franzosi, che ha firmato la regia, e le voci registrate di Lucia Poli, Sergio Forconi e Monica Bauco.
Pietro Pan ha 45 anni suonati ed è il più grande talento incompreso della musica di tutti i tempi, o almeno questo è ciò che pensa lui. Odia il mondo, o forse gli è soltanto indifferente. Come tutti i sognatori egocentrici che si rispettino, è convinto che debba essere il mondo a ruotare attorno alla sua arte che è, evidentemente, sottovalutata. Vive con il padre, comico mancato, e la madre, professoressa universitaria.
Due episodi sconvolgeranno la sua vita: l'arrivo di Lana e una strana lettera.
Lana è una ragazzina di 16 anni appena compiuti, che vede in Pietro il folle fratello maggiore che non ha mai avuto. Lui la fa ridere, sognare e sentire libera a tal punto da confidargli tutte i suoi segreti, anche i più intimi. Tra i due nasce un rapporto intenso e profondo, alla pari: due adolescenti, una vera e uno, evidentemente, no.
L’ arrivo di una lettera fa prendere a Pietro la decisione di partire per un improbabile e strampalato viaggio verso il nord Europa, tra autostop e passaggi rubati, canne e furti subiti. Lana, inizialmente contraria, acconsente di partire con lui e i due fuggono senza dire niente a nessuno, forti dell'incoscienza degli adolescenti. Durante il viaggio avranno a che fare con strani personaggi che renderanno il loro cammino ancor più indimenticabile.
Non e vero che la vita è l'arte dell'incontro ?

PIETRO PAN
Le avventure di un perdigiorno di Nicola Pecci regia Francesco Franzosi con Nicola Pecci e Gaia Bigiotti e con Alessandro Riccio e Francesco Franzosi e con le voci di Lucia Poli, Sergio Forconi e Monica Bauco musiche originali di Nicola Pecci per Vinile produzioni musicali di Marco Baracchino animazione grafica Paolo Moretti scene Beatrice Ficalbi | luci di Laura De Bernardis | elaborazioni musicali Alessandro Luchi in collaborazione con Catalyst Theater Company


PER INFORMAZIONI
055/422.03.61 - www.toscanateatro.it
PREZZI
Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00
PREVENDITA
Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it
Box Office in tutti i punti del circuito e www.boxol.it | Il Teatro di Rifredi è un punto Box Office
27/03/2017 12.14 Teatro di Rifredi
Comune di Firenze Lungarno Torrigiani, da oggi, lunedì 27 marzo, i lavori per la porta telematica lato Ponte alle Grazie
L’assessore Giorgetti: “Interventi a completamento del rifacimento terminato a novembre. Previsto anche il ripristino in lastrico di piazza Santa Maria Soprarno” Sono iniziati oggi i lavori per l’installazione della porta telematica su lungnarno Torrigiani all’incrocio con Ponte alle Grazie. Nell’occasione sarà anche realizzato il collegamento tra la nuova conduttura idrica del lungarno con la rete principale. A seguire il cantiere si sposterà sull’altro lato di lungarno Torrigiani e su piazza Santa Maria Soprarno, dove oltre alla sostituzione delle tubazioni dell’acquedotto e della rete di distribuzione del gas, si procederà alla ripavimentazione in pietra.
“Questi lavori sono successivi a quelli effettuati sul lungarno l’anno scorso e infatti interessano zone non cantierizzate in quella fase – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti –. Oltre agli interventi sui sottoservizi, è in programma il rifacimento in pietra della parte finale del lungarno e di piazza Santa Maria Soprarno che sarà pedonalizzata in aderenza agli edifici. Complessivamente i lavori andranno avanti fino a luglio con la chiusura al transito del lungarno. Siamo consapevoli dei disagi: il lungarno sarà comunque accessibile ai frontisti che potranno anche parcheggiare. Ma al termine di questo intervento, cui seguiranno i lavori di rifacimento di via dei Bardi e via Guiccardini, l’intera zona sarà riqualificata”.
In dettaglio per quanto riguarda la porta telematica, il dispositivo era stato smontato durante i lavori a seguito della rottura della tubazione dell’acquedotto e dello sprofondamento della sede stradale. La porta sarà collocata a centro strada, su una isola spartitraffico, in modo da puntare la telecamera sui veicoli in ingresso su lungarno e non quelli in uscita. Al termine dei lavori complessivi sul lungarno, infatti, sarà istituito il doppio senso di marcia.
Dal punto di vista della circolazione, durante i cantieri è in vigore un senso unico in via dei Bardi da via Guicciardini a lungarno Torrigiani: via dei Bardi è quindi la direttrice di uscita dal centro, l’accesso per gli autorizzati è garantito dalla direttrice lungarni Diaz-Anna Maria Luisa dei Medici-Acciauoli-Ponte Santa Trinita.
Quando, a metà aprile i lavori si sposteranno sull’altro lato di lungarno Torrigiani e in piazza Santa Maria Soprarno, alla chiusura del lungarno e della piazza stessa si aggiungerà quella della chiusura della svolta da via dei Bardi a lungarno Torrigiani per gli autorizzati. (mf)
27/03/2017 17.39 Comune di Firenze
Regione Toscana “A quattro zampe nelle onde”, in un libro la storia dei cani eroi
Martedì 28 marzo alle 10,30 al Comando Carabinieri Forestale della Toscana, a Villa La Favorita, in piazza Edison 11 a Firenze Si intitola "A quattro zampe nelle onde" ed è un racconto, attraverso la storia di un bambino e della sua cagnolina, della missione civile dei cani da salvataggio. Una missione che si realizza partendo dal rapporto puro e intenso che solo fra un animale ed un bambino si può creare. Il libro, scritto da Andrea Ambrosino è il manifesto del lavoro svolto dalla S.I.C.S. (Scuola Italiana Cani Salvataggio) sarà presentato martedì 28 marzo alle 10,30 al Comando Carabinieri Forestale della Toscana, a Villa La Favorita, in piazza Edison 11 a Firenze.

All'iniziativa, che ha avuto il patrocino di Regione Toscana e Comune di Firenze ed è stata realizzata in collaborazione con la Sics e con Le Esperidi srl, interverranno l'autore, Andrea Ambrosino, l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco, il presidente del Consiglio comunale di Firenze, Caterina Biti, il comandante regionale dei Carabinieri Forestale, Giuseppe Vadalà. Modera la giornalista Laura Tabegna. Sarà presente una rappresentanza di cani salvataggio.

Il libro, ambientato all'Isola del Giglio, nel faro di Capel Rosso, racconta l'amicizia tra il piccolo Giovanni e la sua cagnolina Acciuga e si inserisce in un progetto più ampio, in collaborazione con Le Esperidi, associazione che gestisce il faro.
La Scuola Italiana Cani da Salvataggio, oltre alla sua mission principale, è impegnata nella sensibilizzazione dei ragazzi alla sicurezza in mare e al rispetto del territorio, in numerosi progetti di carattere sociale e con diverse iniziative svolte nelle scuole con la presenza delle unità cinofili.
27/03/2017 16.22 Regione Toscana
Comune di Impruneta Impruneta - Modifiche alla raccolta differenziata dei rifiuti a partire dal 3 aprile
Il Comune di Impruneta informa di alcune modifiche alla raccolta differenziata dei rifiuti a partire dal 3 aprile 2017(ordinanza n. 33 del 22.03.2017). Il giorno di raccolta della carta è stato spostato, per tutto il territorio comunale, dal martedì al mercoledì.
Viene ampliato il servizio alla zona di Monteoriolo, Mezzomonte, Pozzolatico (l'esposizione è prevista la mattina in orario 7/8).
Viene ampliato il servizio a tutti gli utenti che si trovano lungo la Sp 69 Imprunetana per Tavarnuzze e sulla Sr 222 Chiantigiana (l'esposizione è prevista la mattina in orario 7/8).
È modificato l'orario per la zona di Bagnolo e Montebuoni (parte alta). L'esposizione dei rifiuti è stata spostata dalla sera alla mattina in orario 7/8.
Nessuna variazione per la località Ferrone, ove la raccolta carta era già prevista il mercoledì.
Nelle zone di Tavarnuzze e Bottai viene modificato solo il giorno di raccolta carta.
Nelle zone di Ugolino e Capoluogo, oltre alla modifica del giorno di raccolta carta, è stato spostato di 30 minuti l'orario di esposizione serale (20.30/21.30, invece di 20/21).
Le modifiche sono la conseguenza della riorganizzazione del servizio a seguito della nascita di un gestore unico dei servizi ambientali dell'Ato Toscana Centro, che prende il nome di Alia Servizi Ambientali Spa e sostituisce Quadrifoglio Spa.
Informazioni: Ufficio Relazioni con il Pubblico, tel. 055/2036640, mail urp@comune.impruneta.fi.it.
27/03/2017 10.22 Ufficio Stampa Comune di Impruneta

Comune di San Casciano Carnevale medievale, il Leone torna a ruggire. E' suo il palio dell'ottava edizione della rievocazione sancascianese
La giuria è stata conquistata dalla rappresentazione teatrale ispirata alle origini del male. Ottomila le persone che hanno seguito la kermesse, nonostante l'incertezza del tempo Una fitta pioggia di coriandoli, sparata da piazza della Repubblica, ha investito di colori e gioia la vittoria del Leone che torna a ruggire per la conquista del suo primo posto nella classifica del Carnevale medievale sancascianese. Per la contrada neroarancio, che ha messo in scena la nascita del male e del libero arbitrio, la scelta di raccontare le origini della vita attraverso una visione onirica, di ispirazione dantesca, si è rivelata vincente. I contradaioli di via Machiavelli si sono aggiudicati ieri sera la consegna della chiave del borgo di San Casciano e la conquista della kermesse giunta all'ottava edizione. Un intreccio, scritto, diretto e realizzato in chiave scenica e teatrale dai numerosi volontari che danno anima e forza alla contrada. 76 è il punteggio complessivo che ha sancito la vittoria del Leone, seguita dal Cavallo con 69 punti. In terza posizione il Giglio (59 punti). Torre (57) e Gallo (53) si piazzano rispettivamente al quarto e al quinto posto.

Per Martina Secci, ventinovenne al timone del Leone, si tratta di un esito che riempie i contradaioli di orgoglio e soddisfazione per il lavoro svolto nel corso dei mesi. “Una grande festa di comunità – dice entusiasta - che abbiamo avuto l'onore di condividere con tutto il paese”. “Ognuno di noi ha espresso se stesso, le proprie capacità, i propri talenti, noi abbiamo preferito farlo affrontando un tema complesso ma riconoscibile giocando sull'originalità, sulla chiarezza drammaturgica e sull'espressione scenica degli elementi, sull'attenzione ai costumi e al trucco. Ancora una volta abbiamo messo in campo la creatività, la fantasia che ha dipinto la vicenda di toni onirici e surreali, un risultato che si è rivelato particolarmente importante per la contrada e il suo lavoro di squadra. Ci siamo impegnati per il raggiungimento di un obiettivo comune”. “L'integrazione e la fusione delle idee - ha commentato il sindaco Massimiliano Pescini – è la formula migliore per realizzare uno spettacolo capace di emozionare e coltivare l'alto valore che da sempre caratterizza il nostro territorio, il senso di comunità, profondo e rispettoso delle radici e dell'identità storica e culturale di San Casciano. La sfida del nostro Carnevale nasce da un spirito di rivalità che alimenta sentimenti positivi come passione e senso di appartenenza”.

L'iniziativa, promossa dal Comune, Laboratorio Amaltea, Contrade Sancascianesi con il contributo di ChiantiBanca, ha registrato presenze tra i contradaioli, i figuranti e il pubblico. Circa 8mila le persone che hanno affollato le vie del centro storico e piazza della Repubblica dove si è tenuta la spettacolare rievocazione storica narrata in rima improvvisata dall'araldo Ugo Giulio e presenziata dal grande mattatore toscano Paolo Hendel. “L'incertezza delle temperature marzoline - ha aggiunto l'assessore alle Feste popolari Roberto Ciappi - non ha impedito alla kermesse sancascianese di esprimersi in tutto il suo splendore, le contrade mostrano da otto anni la presenza di un genius loci che si manifesta attraverso l'arte della parola e della scena, una sorta di Medioevo di strada in cui San Casciano si sta specializzando”. Parole di elogio sono state espresse anche dalla giuria presieduta da Andrea Campisi, regista di Rai 2, e composta dalla consigliera regionale Fiammetta Capirossi, dallo scenografo Daniele Spisa, dal patron di Mercantia Alessandro Gigli, dalle giornaliste Lisa Baracchi, collaboratrice del Gazzettino del Chianti, Edlira Mamutaj di Chiantisette e dagli storici medievisti Serena Giuliodori dell'Università di Bologna, Igor Santos Salazar dell'Università di Trento, Elisa Pruno archeologa medievista dell'Università di Firenze. “Uno spettacolo stupefacente e a tratti commovente – hanno dichiarato i giudici – dinamico, vitale, che ha saputo coinvolgere e proporre e interpretare le atmosfere e i temi di un’epoca ricca di contraddizioni. Il Leone ci ha convinti per l'impianto drammaturgico pulito e d'effetto ed una rappresentazione piena d'invenzione scenica ed elementi creativi”.
27/03/2017 15.56 Comune di San Casciano
Comune di Empoli Speed check distrutti, Brenda Barnini: «Sono atti incomprensibili su beni pubblici richiesti dai residenti delle frazioni e utili alla sicurezza di tutti»
Brenda Barnini interviene esprimendo disapprovazione e condanna verso gli ignoti autori dei danneggiamenti «Ci troviamo di fronte a gesti di inciviltà talmente gravi da essere incomprensibili nella loro demenzialità. Danneggiare i beni pubblici è qualcosa di talmente lontano e opposto dal nostro modo di pensare e fare il bene della città che non riusciamo nemmeno a capacitarci delle motivazioni che portano qualcuno a distruggere un oggetto acquistato col denaro dei cittadini».

Così il sindaco Brenda Barnini interviene esprimendo disapprovazione e condanna verso gli ignoti che hanno distrutto in queste ultime settimane alcuni dispositivi speed check recentemente installati in quattro strade del territorio comunale.

«Sono episodi che offendono la città e il senso civico di tutti i gli empolesi – prosegue Brenda Barnini –. L'amarezza di fronte a tale e tanta inciviltà è incontenibile. Tutto l'impegno che mettiamo per cercare di dare risposte ai cittadini e in questo caso per riuscire a migliorare la sicurezza delle nostre strade viene rovinato per colpa di vandali irresponsabili. Dobbiamo tutti lavorare molto per cambiare la nostra città, ma non ce la faremo mai se a prevalere sarà la maleducazione di pochi».

«Gli speed check arancioni – spiega – sono a servizio dei cittadini, della loro sicurezza. Erano stati installati dopo un confronto con i residenti delle zone interessate che li richiedevano da tempo. Non c’era e non c’è nessun intento di fare ‘cassa’ da parte dell’amministrazione comunale con le eventuali contravvenzioni, che sarebbero comunque avvenute per infrazioni al codice della strada. Per il nostro Comune rappresentavano una novità necessaria per dare un segnale a tutti coloro che su alcune strade di Empoli guidano a velocità sinceramente inaccettabili, pericolose per loro e per gli altri. Queste postazioni – prosegue il sindaco – agiscono soprattutto sul versante della prevenzione e quindi della sicurezza stradale, grazie alla loro visibilità sia di giorno sia di notte. Sono un invito a far alzare il piede dall’acceleratore agli automobilisti, ma anche un generale invito a rispettare i limiti di velocità nei centri abitati, con il fine ultimo di ridurre gli incidenti stradali e aumentare la sicurezza».

Al momento la contabilità dei danni ai quattro speed check è desolante: quello più recente, installato sulla SR 429, fra Molin Nuovo e Brusciana, è completamente danneggiato e irrecuperabile; stessa situazione in via Pontorme dove dopo il danneggiamento è stato rimosso; in via Motta, a Pagnana, dopo essere stato buttato a terra e imbrattato è stato nuovamente rimesso in piedi; in Via Piovola è stato imbrattato.
27/03/2017 14.24 Comune di Empoli
Questura di Firenze Scritte anarchiche, tre provvedimenti cautelari
Per due donne arresti domiciliari, per un uomo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria La Polizia di Firenze, a seguito delle indagini scaturite dalle scritte di matrice anarchica, contenenti anche minacce nei confronti dell'Autorità Giudiziaria, degli organi di polizia e dei militari, effettuate nel corso delle notti del 3 e 10 marzo 2017 su edifici privati e pubblici - anche di rilevante valore storico - della Città di Firenze, ha identificato i tre responsabili (2 donne ed 1 uomo di età compresa tra i 20 ed i 37 anni) dei gravi imbrattamenti.
Grazie all'attività di indagine della DIGOS di Firenze, nei confronti dei 3 soggetti il GIP di Firenze, su richiesta della Procura della Repubblica fiorentina, ha emesso tre provvedimenti cautelari. Le due donne, destinatarie di un aggravamento della misura, sono state poste agli arresti domiciliari, mentre per l'uomo è scattato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
27/03/2017 19.43 Questura di Firenze
Comune di Montelupo Fiorentino “Non sporcare il fiume”. La scultura di Thomas Lange a Montelupo Fiorentino
La mostra dal 28 aprile – 3 luglio al Palazzo Podestarile Il 28 aprile 2017 presso il Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino si inaugura la mostra antologica dedicata ad uno dei più liberi e visionari artisti contemporanei che vivono in Italia: Thomas Lange.
Nato a Berlino nel 1957, formatosi in Germania sulla scia del neoespressionismo tedesco, ha scelto l’Italia come sua seconda patria a metà degli anni Novanta, dividendosi oggi tra la capitale tedesca e Torre Alfina, nei pressi di Orvieto. Potrebbe essere definito un tedesco italiano o un italiano tedesco, come in passato avvenne per Albrecht Dürer, a cui Lange ha non a caso dedicato un ciclo di dipinti o per Goethe.
La sua formazione originaria di pittore si nutre degli impeti e le accensioni del Neoespressionismo che si sviluppò in Germania negli anni Settanta, ma la sua poetica profonda aspira a toccare il cuore mistico della realtà nei suoi aspetti più eccessivi, umani e trascendenti.
È soltanto in Italia che Lange ha iniziato a lavorare la terracotta e la ceramica, quasi toccato dal fuoco del genius loci della terra, producendo una considerevole e non omogenea quantità di sculture, intuendo la forza della tradizione e capendo le potenzialità espressive contemporanee di questa materia.
La mostra “Non sporcare il fiume”. La scultura di Thomas Lange, che occuperà gli spazi di Palazzo Podestarile tra aprile e giugno 2017, pensata come sovrapposizione di due mondi (un piano di purezza ed uno di disordine) è una sorta di personale reinterpretazione di Lange nei confronti della storia delle proprie sculture in terracotta, allestite come fossero una immensa ed onnicomprensiva installazione di opere, realizzate nel corso di vari anni o prodotte per l’occasione.
Tra queste un omaggio al crocifisso del 1495 attribuito a Baccio da Montelupo nella chiesa di San Lorenzo a Firenze: Lange ha incardinato la mostra su una grande scultura orizzontale composta di vari frammenti dipinti e dedicata proprio al volto dell’opera fiorentina di Baccio, che riproducono in maniera molto espressiva e dolente, anche se carica di vitalità.
Il tema del sacro ha del resto da sempre affascinato l’artista, che l’ha reinterpretato in grandi installazioni di terracotta come La cacciata dal Paradiso nel 1998, nella serie del Golgota del 2011 o in varie altre opere dedicate alla Crocifissione come la Via Crucis del 2012, dandone versioni di grande pathos, umanità, incandescenza e visceralità.
La scultura di Lange insegue rotte di nascita e di morte, corruzione e fertilità, grazia e maledizione, purezza e opacità, segnate e dipinte nella terracotta, materia a cui farà riferimento esclusivo la mostra di Montelupo Fiorentino, che vedrà esposte sculture di grandi dimensioni come alcune Veneri rivisitate o di dimensioni più contenute ma composte di centinaia di piccoli volti disposti nell’ambiente, di ritratti di famiglia e statue riccamente dipinte secondo il tipico stile barocco-espressionista di Lange.
La mostra, a cura di Marco Tonelli, prevede la pubblicazione di un catalogo edito da Gli Ori, con un testo del critico e storico d’arte Giuliano Serafini, un’intervista all’artista di Lorenzo Fiorucci ed un breve scritto di poetica dello stesso Lange che ha dato il titolo alla mostra.

THOMAS LANGE - Non sporcare il fiume
“Ricordo l’avventura della mia infanzia: casette sull’albero, cacce al tesoro, cowboys ed indiani, campi in fiamme. Mi torna in mente un tesoro particolare trovato dalla nostra banda: piccoli uomini Michelin e pupazzi della Shell in plastica e strani pezzi di vetro, gonfiati e fusi, che esplodevano di colori. La mia vita e la mia arte sembrano pervase del desiderio di ritrovare questi cocci colorati.
Nella mia arte continua questa storia infinita... Un coccio colorato, però, l’ho trovato di sicuro.
La vita è un fiume: nasce, scorre e scompare. Ritorna, rinasce e cresce nuovamente, ritrovando il suo letto antico. L’acqua risponde al cielo e il cielo piange.
Mi alzo la mattina prima del tempo e ritrovo il senso di vivere nella necessità di dare da mangiare al mio cane e i miei gatti.
Tutto quello devo dipingere.
La terra non è liquame. Butto gli escrementi dei gatti nel fuoco del camino.
Le mie teste, le mie pitture e le mie finte nudità sono costumi di un'opera lirica che finisce con un bacio. La visione è l’immagine e la speranza è la voglia di volare sulle montagne e scappare dalla disperazione. La paura della noia e del vuoto in ordine.
Ma come posso dimenticare il silenzio di una sorella e questo spacco isterico schizofrenico tra la memoria e il presente?
Sono cretino ma non ceramista, sono pittore ma anche imbianchino. Le mie “ ceramiche “ sono frammenti di pittura, delle memorie e la sfida di trasformare "privato" in "comune".
Non rispondere alla richiesta di zucchero con marzapane!
Non sporcare il fiume!”

Palazzo Podestarile, via Baccio da Montelupo, 45 - Montelupo Fiorentino
A cura di Marco Tonelli
Iniziativa promossa da: Fondazione Museo Montelupo e Comune di Montelupo Fiorentino
Sponsor tecnico:
Olimpia Terrecotte e ceramiche (Acquapendente)



27/03/2017 13.53 Comune di Montelupo Fiorentino
Non-profit in provincia di Firenze Simonetta Bessi è la nuova presidente dell’Auser Toscana
L'elezione mercoledì 15 marzo A conclusione del Congresso Regionale dell’Associazione del 15 marzo scorso, alla presenza del presidente nazionale Enzo Costa, si è riunito il Comitato Direttivo che ha eletto il nuovo Presidente Simonetta Bessi in sostituzione di Giovanni Forconi e la Presidenza nelle persone di Renato Campinoti Vice Presidente, Anna Maria Calvani e Mario Gabbrielli.

“La missione dell’Auser - ha detto Simonetta Bessi - si esercita rispetto ai valori identitaria di solidarietà e dei diritti di cittadinanza per un invecchiamento attivo come elemento di aggregazione e inclusione sociale nelle persone anziane in uno stretto rapporto con le altre generazioni. Vogliamo sempre più implementare le nostre attività: salute-benessere, stili di vita prevenzione, cura dell’ambiente e dei beni comuni, cultura e apprendimento permanente, con una progettualità in rapporto con le istituzioni e con le altre associazioni”.

Bessi, nata a Firenze il 5 maggio 1946, per 38 anni la sua esperienza è stata come funzionaria sindacale della Cgil, l’ultimo incarico è stato in segreteria provinciale di Spi-Cgil. Dal 2002 è all’interno dell’Auser dove ha ricoperto il ruolo di vice presidente regionale e poi di Direttore regionale.
27/03/2017 11.12 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Montespertoli A Montespertoli uno sportello di consulenza per stranieri
Servizio attivo dal 7 aprile grazie alla collaborazione di Coop21 e UILA Uno sportello di consulenza e sostegno agli stranieri per la presentazione della documentazione agli enti pubblici. Si tratta del nuovo servizio che sarà attivo a Montespertoli a partire dal mese di aprile presso i locali comunali di via Sonnino che ospitano già gli sportelli Informalavoro e Informagiovani e che sono dotati di linea telefonica e internet. Lo sportello è nato su proposta della Consulta degli Stranieri di Montespertoli, guidata dal presidente senegalese Thierno Ibraima Seye, per andare incontro alla numerose richieste delle comunità presenti sul territorio. Il servizio, attivo nei giorni di mercoledì dalle 15 alle 19 e venerdì dalle 9 alle 13, partirà il 7 aprile, ed è reso possibile grazie alla collaborazione di Coop21, che ha messo a disposizione i locali, e del sindacato UILA (Unione Italiana Lavoratori Agroalimentari) Toscana che ha offerto gratuitamente la disponibilità di due operatori.

“È un importante risultato ottenuto dalla Consulta - dichiara l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Montespertoli, Giulia Pippucci - merito anche della collaborazione di altri soggetti come UILA e Coop21 che ringraziamo per la disponibilità e la volontà a contribuire. I processi di integrazione non sono mai facili e soprattutto non possono essere realizzati unilateralmente. Per questo la sinergia e la rete tra più soggetti, istituzionali e non, è fondamentale per migliorare la convivenza tra italiani e immigrati. Un ringraziamento particolare va al presidente Thierno e agli altri componenti della Consulta: Bujamin Ajdari, Oumar Aziz Diallo, Edmond Haderi, Amal Oursana e il presidente del Consiglio comunale, Florian Haeusl”.

Un servizio di cui si sentiva il bisogno, dunque, in un Comune, quello di Montespertoli, caratterizzato dalla presenza di molti stranieri, la cui incidenza rispetto alla popolazione di quasi 15mila abitanti si attesta al 10% circa.

“A Montespertoli gli stranieri rappresentano una grande risorsa e contribuiscono alla crescita della comunità - aggiunge Haeusl - Anche per questo è doveroso da parte di un Ente pubblico fornire tutti gli strumenti necessari per favorire l'integrazione e la convivenza sociale”.

“Sulle politiche di integrazione il Comune di Montespertoli ha una marcia in più - commenta il segretario regionale UILA, Triestina Maiolo - ed è da prendere come esempio per la disponibilità e la sensibilità che dimostra verso questo tema, difficilmente riscontrabile altrove. Su richiesta della Consulta, noi abbiamo messo a disposizione i nostri operatori, per qualsiasi necessità, perché il bisogno e la richiesta di aiuto è in aumento, ancor di più per chi non parla la nostra lingua e non conosce bene gli iter burocratici italiani. La convivenza ha le sue difficoltà e per questo è necessario fare sinergia affinché avvenga nel migliore dei modi. Perché questa è l'unica strada che possiamo percorrere: l'immigrazione è un fenomeno che non si può arrestare o impedire con la costruzione di muri, ma si deve governare. Anzi, bisogna considerarlo un valore aggiunto”.
27/03/2017 11.31 Comune di Montespertoli
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Internet sicuro, seminario con la Polizia Postale
Domani mattina prende il via al Ridotto del Teatro del Popolo una serie di incontri
rivolti agli studenti e ai genitori per un uso consapevole della rete.
Cyberbullismo, dipendenza dai social, bufale on-line, pedopornografia. Fenomeni deleteri che caratterizzano il mondo di internet e che si punta a contrastare decisamente con il progetto “Navigare sicuri. Per un uso consapevole della rete”, ciclo di incontri rivolti agli studenti delle classi prime (e ai loro genitori) della scuola primaria “Bacci-Ridolfi” che inizia domani mattina (ore 9.00-13.00) al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
Promosso dall’Istituto Comprensivo in collaborazione con il Comitato Genitori, il Comune di Castelfiorentino (tramite il Ciaf), la Polizia Postale e Confindustria, il progetto punta a educare i ragazzi affinché utilizzino in modo corretto la rete di internet e in particolare i social network, onde evitare le insidie e i “tranelli” che possono essere all’origine – come si è detto - di problematiche, fatti e conseguenze anche gravi.
Di Cyberbullismo e abusi, in particolare, si parlerà già dall’incontro di domani mattina con alcuni rappresentanti della Polizia Postale e di Confindustria, che illustreranno ai ragazzi alcuni accorgimenti idonei per combattere questo fenomeno. In serata, presso la sede del Ciaf (ore 21.00), ci sarà un nuovo incontro degli stessi con i genitori.
Venerdì 31 marzo (ore 21.00) appuntamento al Ciaf su “Il lato oscuro di internet”, incontro con Gianmarco Simoncini (psicologo) rivolto sia ai ragazzi che ai genitori, con proiezione di un video e relativo dibattito. Sabato 1 aprile (ore 9.00-13.00) nuovo incontro in programma al Ridotto del Teatro del Popolo su “Interconnettiamoci con la testa”, a cura del Lion’s Club Toscana, rivolta agli alunni del Comprensivo. Martedì 4 aprile (21.15) al Ciaf incontro sulle “regole ai tempi di uozzap” con il pedagogista Antonio Di Pietro. Conclusione del progetto giovedì 4 maggio conclusione del progetto con la partecipazione di rappresentanti di confindustria sempre sul tema del cyberbullimo.
“L’uso consapevole delle nuove tecnologie – spiega il dirigente dell’Istituto Comprensivo, prof. Gerardo Di Fonzo - corrisponde per la scuola a fondamentali esigenze formative, trasversali ad ogni disciplina, secondo precisi obiettivi educativi e valori sociali, quali l’autonomia, il pensiero critico, la consapevolezza, la responsabilità, la partecipazione. Non si tratta, infatti, solo di allenare i giovani a sviluppare e rafforzare le abilità e le conoscenze sugli aspetti strumentali delle tecnologie digitali, ma soprattuto di motivarli a praticarle e a viverle con la consapevolezza dei processi identitari, affettivi, relazionali e di rappresentazione che vengono messi in gioco. All’azione di arricchimento cognitivo e affettivo offerta dalle nuove tecnologie si correla, quindi, specularmente anche un’azione complementare di prevenzione necessaria per evitare i rischi della navigazione.”
“E’ il secondo anno che il Comitato Genitori e l’Istituto Comprensivo promuovono questa lodevole iniziativa – sottolinea l’Assessore alla Scuola e Attività Educative, Francesca Giannì – e noi la sosteniamo volentieri mettendo a disposizione i locali del Ciaf in modo da favorire la partecipazione non solo dei ragazzi ma anche dei genitori. Sappiamo bene che la rete rappresenta una grande risorsa, ma può anche rivelarsi una fonte di insidie e problemi seri. Conoscerla bene, imparare a usarla in modo consapevole, è il modo migliore per far sì che i nostri giovani adottino le giuste precauzioni, adottando contestualmente comportamenti corretti fra di loro e nei confronti degli altri”.

27/03/2017 13.14 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Redazione di Met Presentazione del libro "Artimino dalle origini ai nostri giorni" di Walter Nesti e Giampiero Fossi
Sabato 1 aprile 2017, alle ore 16.00 nella Sala del Consiglio Comunale a Carmignano "Artimino dalle origini ai nostri giorni" di Walter Nesti e Giampiero Fossi - Masso delle Fate Edizioni

L'evento sabato 1 aprile 2017, alle ore 16.00, alla presentazione del libro:
Interverranno:

Eugenio Giani - Presidente del Consiglio regionale della Toscana
Stella Spinelli - Assessore alla Cultura del Comune di Carmignano
Carlo Attucci - Presidente Pro Loco Carmignano
Veronica Boldi - Masso delle Fate Edizioni

Saranno presenti gli autori

Sala del Consiglio Comunale - Piazza Matteotti 1 - CARMIGNANO
27/03/2017 11.18 Redazione di Met
Redazione Met Sport Maurizio Sarri vince la panchina d'Oro
Premiati al Centro Tecnico di Coverciano anche Ranieri ed il Sindaco di Amatrice Pirozzi È Maurizio Sarri il vincitore della ‘Panchina d’oro’ 2015/2016. Secondo il voto dei colleghi, il tecnico del Napoli è stato il miglior allenatore della Serie A della passata stagione. Per Sarri si tratta del secondo riconoscimento ottenuto, dopo il successo di due anni fa, quando venne premiato con la ‘Panchina d’argento’ per il campionato alla guida dell’Empoli in Serie B.

“Spesso ritengo che ritirare premi tolga semplicemente del tempo al mio lavoro, ma questo è invece un riconoscimento straordinario, a cui tengo particolarmente. Si tratta di essere gratificati dagli stessi colleghi – ha commentato Sarri dopo aver ritirato il premio dalle mani del Presidente Federale Carlo Tavecchio – e devo ringraziare le due società che mi hanno permesso di arrivare a questo punto della mia carriera, Empoli e Napoli, e due persone che mi hanno fatto crescere molto: Marcello Carli e Cristiano Giuntoli”.

“La Panchina d’Oro è un riconoscimento di grande prestigio – ha dichiarato il Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio – gli allenatori italiani sono un’eccellenza del nostro movimento e questo premio assume un valore ancora maggiore, tenuto conto dei due riconoscimenti speciali: quello dato dal Settore Tecnico a Claudio Ranieri, artefice di un’impresa memorabile alla guida del Leicester, e quello che l’AIAC ha riconosciuto a Sergio Pirozzi in rappresentanza di tutti gli allenatori e dei cittadini dei territori duramente colpiti dal terremoto”.

Oltre al Presidente Federale, sono intervenuti alla premiazione il Presidente del Settore Tecnico, Gianni Rivera; il Presidenti dell’AIAC e Direttore della Scuola Allenatori del Settore Tecnico, Renzo Ulivieri; il Presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina; il Presidente della LND, Cosimo Sibilia; il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi e il Presidente del Settore Giovanile Scolastico, Vito Tisci.

La ‘Panchina d’argento’ è stata assegnata a Ivan Juric, protagonista di una storica promozione alla guida del Crotone durante lo scorso campionato di Serie B: “Devo ringraziare la mia vecchia società e il Direttore Sportivo Giuseppe Ursino, che per me è stato molto più di un DS: una vera guida, anche spirituale”.

Il tecnico della Spal, Leonardo Semplici, si è aggiudicato la ‘Panchina d’oro di Lega Pro’. L’allenatore toscano della formazione estense – che l’anno scorso ha guidato alla promozione in Serie B – ha ringraziato chi lo sta accompagnando in questa avventura: “Devo dire grazie al Settore Tecnico e ai miei colleghi, ma soprattutto alla società e allo staff, che sono sempre con me”.
Durante le premiazioni, due riconoscimenti speciali sono stati consegnati a Claudio Ranieri - da parte del Settore Tecnico, per la sua straordinaria cavalcata in Premier League alla guida del Leicester – e da parte dell’AIAC a Sergio Pirozzi, il sindaco di Amatrice con una lunga carriera da allenatore e tecnico dell’ASD Trastevere in Serie D, con questa motivazione: “per il suo straordinario contributo, umano e civile, al fianco della popolazione di Amatrice”.

“Quando trent’anni fa ho seguito il corso di Coverciano, non sapevo cosa avrei fatto… Adesso, guardando nelle mie mani questo premio, posso dirlo: ce l’ho fatta”, ha dichiarato Claudio Ranieri.
“Un Mister rappresenta lo spirito del gruppo – è stato il commento di Sergio Pirozzi – il mondo del calcio ha dei valori che noi tecnici dobbiamo trasmettere, al di là del risultato. Questo premio è per tutti coloro che sono stati dei vincenti, non in panchina, ma nella vita”.

Milena Bertolini, allenatrice del Brescia Calcio e Federica D’Astolfo, allenatrice della Reggiana, si sono aggiudicate la ‘Panchina d’oro femminile’ e la ‘Panchina d’argento femminile’, premi già decretati – sempre secondo il voto dei colleghi tecnici - durante lo scorso corso di aggiornamento dell’AIAC.

La Bertolini – al terzo successo su tre edizioni – ha sottolineato come “questo premio non sia solo una gratificazione personale, ma anche un riconoscimento al calcio femminile nella sua interezza”.
La cerimonia e le votazioni della ‘Panchina d’oro’, come di consueto, si sono svolte in occasione del corso di aggiornamento per allenatori organizzato dal Settore Tecnico della FIGC. Docente d’eccezione è stato quest’anno lo stesso Claudio Ranieri.

Le votazioni nel dettaglio

PANCHINA D’ORO
SARRI Maurizio (Napoli), voti 25
ALLEGRI Massimiliano (Juventus), voti 22
DI FRANCESCO Eusebio (Sassuolo), voti 7
PANCHINA D’ARGENTO
JURIC Ivan (Crotone), voti 22
RASTELLI Massimo (Cagliari), voti 18
ODDO Massimo (Pescara), voti 10

PANCHINA D’ORO LEGA PRO
SEMPLICI Leonardo (Spal), voti 43
DE ZERBI Roberto (Foggia), voti 13
VENTURATO Roberto (Cittadella), voti 10
27/03/2017 18.37 Redazione Met Sport
Comune di Montaione Nasce il canale @comunemontaione
Il Comune di Montaione sfrutta la potenza di Telegram per le comunicazioni verso i suoi cittadini Dopo il gradimento da parte dei cittadini di ComMon, un servizio innovativo che permette ai cittadini di comunicare tramite SMS, email, voce e Whatsapp i problemi, i disservizi, idee e altro all'Amministrazione comunale, il Comune di Montaione ha aggiunto il tassello mancante: veicolare comunicazioni dall'amministrazione verso i cittadini con l'efficacia e la velocità della tecnologia moderna. E' stato infatti attivato il canale@comunemontaione su Telegram.
Telegram è un servizio di messaggistica nato nel 2013, simile a Whatsapp, ma più sicuro, veloce, gratuito ed accessibile da qualsiasi dispositivo (Smartphone, Desktop, Tablet). La scelta di Telegram rispetto ad altre applicazioni di messaggistica è dettata da alcune caratteristiche tecniche che permettono la creazione di canali informativi di comunicazione uno-a-molti senza dover conoscere o richiedere il numero di telefono ai partecipanti.
Per ricevere i messaggi del Comune di Montaione sul proprio dispositivo è necessario scaricare l’applicazione Telegram Messenger per smartphone e seguire le istruzioni. Saranno ricevute comunicazioni da parte del Comune di Montaione sueventi di interesse pubblico e che richiedono tempestività: ordinanze, pubblica sicurezza, allerta meteo, variazioni orari uffici comunali, viabilità, terremoti e altri eventi importanti. Con l’iscrizione l’utente dà la propria adesione al trattamento dei dati nel rispetto della normativa vigente sulla privacy.
La app e il servizio sono gratuiti sia per i cittadini che per l'Ente comunale. Per utilizzare il servizio, installare l'applicazione Telegram Messenger e sulla sezione "Chat" cercare il canale @comunemontaione oppure aprire il link:https://t.me/comunemontaione
Il Sindaco di Montaione Paolo Pomponi ha così commentato l’avvio del nuovo canale Telegram:
“Un ulteriore servizio per cercare di rendere più efficace il rapporto e il colloquio cittadino/amministrazione comunale. Dopo l’attivazione nel 2015 del “ComMon”, uno strumento che ci consente di ricevere ogni anno centinaia di segnalazioni e proposte dai nostri cittadini, ecco adesso il servizio per fornire comunicazioni alla cittadinanza in tempo reale. L’augurio è che in molti si iscrivano a questo nuovo servizio. Pur essendo un comune di piccole dimensioni demografiche ritengo che possiamo considerarci all’avanguardia in termini di strumenti innovativi di comunicazione con la cittadinanza”
27/03/2017 14.36 Comune di Montaione
Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze A Villa Bardini suona l'ora di Sua Maestà Il Quartetto
L’appuntamento è martedì 28 marzo alle ore 17.00. Prenotazione obbligatoria, seguirà aperitivo. Manifestazione promossa dalla Fondazione Bardini Peyron
in collaborazione col Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze
Martedì 28 marzo, alle ore 17.00 a Villa Bardini (Costa San Giorgio 2, Firenze) il concerto Sua Maestà Il Quartetto proporrà l'esecuzione di Ludwig van Beethoven (1770-1827), Quartetto per archi in Fa minore “Serioso”, Op. 95, Allegro con brio, Allegretto ma non troppo, Allegro assai vivace ma serioso, Larghetto espressivo – Allegretto agitato – Allegro, suonati dal Quartetto Peonia: Ginevra Tavani, violino l, Gioia Finocchiaro violino ll, Matteo Tripodi – viola, Matilde Michelozzi – violoncello.

A seguire, il repertorio del concerto proporrà Pëtr Il'ic Ciajkovskij (1840-1893) Sestetto per archi in Re minore “Souvenir de Florence”, Op. 70, Allegro con spirito – Più mosso, vivace assai, Adagio cantabile e con moto – Moderato – Tempo I, Allegretto moderato, Allegro vivace – Più vivace, interpretati dal Sestetto Amaranto: Neri Nencini, Virginia Capozzi – violini, Matteo Tripodi, Giulia Guerrini – viole, Georgia Morse, Maddalena Burbassi – violoncelli.

Gli allievi e interpreti del concerto fanno parte della Scuola di Musica d'insieme per strumenti ad arco della prof.ssa Alina Company.

L'evento fa parte del ciclo “Sorsi di musica”, promosso dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron della Fondazione CR di Firenze in collaborazione col Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.

Ingresso al concerto-aperitivo € 8.00, con prenotazione obbligatoria al numero 055/20066206 o all’indirizzo mg.geri@bardinipeyron.it. Ingresso gratuito per i bambini fino all’età di 7 anni. Parcheggio gratuito nel piazzale interno al Forte Belvedere.
27/03/2017 9.40 Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
Comune di Firenze Nasce ‘Contemporaneamente Italia’, card per l’accesso a 18 musei di arte contemporanea
Il protocollo d’intesa sottoscritto in occasione del G7 della cultura Una card per 18 musei di arte moderna e contemporanea d’Italia che consente l’accesso in ognuno di essi per sei mesi, dal primo giugno a fine anno. E’ ‘Contemporaneamente Italia’, nuovo strumento che parte da Firenze e che mette insieme molteplici centri di arte da Nord a Sud Italia.
La card costerà 30 euro e consente un accesso a ognuna delle 18 realtà coinvolte finora nel progetto: Fondazione Mario Merz di Torino; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino; Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea; Fondazione La Triennale di Milano; Fondazione Prada (Milano e Venezia); Museo del Novecento di Milano; Pirelli HangarBicocca di Milano; Fondazione Musei Civici di Venezia (per Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna e Palazzo Fortuny); MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna; Museo Novecento di Firenze; Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; Azienda Speciale Palaexpo - Palazzo delle Esposizioni di Roma; Fondazione MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma; Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma; Madre - Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli; e MAN, Museo d'Arte Provincia di Nuoro.
“Si tratta – ha commentato il sindaco Dario Nardella, promotore dell’iniziativa – della prima volta che in Italia uniamo realtà museali dedicate alla promozione del contemporaneo in una rete sovra regionale. Il G7 della cultura, che si svolgerà a Firenze i prossimi 30 e 31 marzo, è l’occasione giusta per lanciare questo progetto, che si svolge sotto gli auspici del Ministero dei beni culturali”.
La Fondazione La Triennale di Milano svolgerà una funzione di coordinamento per gli aspetti relativi alla promozione e allo sviluppo della card. Ogni istituzione sarà titolare degli incassi derivanti dalla vendita delle card presso la propria biglietteria, impegnandosi a riconoscere l’accesso gratuito alla propria sede ai titolari delle card acquistate nelle sedi di tutte le Parti ovvero di tutte le realtà espositive coinvolte nel progetto.
“Partiamo il primo giugno in via sperimentale – ha dichiarato il sindaco – ma siamo pronti a nuove adesioni e a eventuali partner privati che vogliano aiutarci a sviluppare l’iniziativa”. (edl)
27/03/2017 17.55 Comune di Firenze
Camera di Commercio di Firenze G7 cultura, nuova luce sulla statua di Cellini
Nelle prossime settimane, d’intesa con la Soprintendenza delle Belle Arti e con il Comune di Firenze, si darà il via all’operazione. Completa ripulitura e nuova illuminazione per la statua dedicata a Benvenuto Cellini sul Ponte Vecchio. L’operazione, che ha l’intento di restituire nuovo decoro a uno dei ponti più fotografati al mondo, è stata decisa dalla Consulta delle libere professioni, organismo della Camera di Commercio di Firenze, rispondendo all’appello delle istituzioni per il G7 della cultura che si terrà a Firenze il 30 e 31 marzo.

Per mettere in pratica il progetto, gli ordini e i collegi interessati sottoscriveranno un protocollo dando vita a ConsultArte, che avrà l’obiettivo di coordinare e divulgare ogni iniziativa di tutela e valorizzazione della parte artistica della città nei prossimi anni promossa dalle professioni.

«Siamo convinti che l’arte e la cultura possano essere il collante giusto fra gli ordini, i collegi e le associazioni professionali presenti sul territorio sia in termini di arricchimento delle conoscenze, sia come elemento cardine che possa stimolare la collaborazione interprofessionale – ha sottolineato Paolo Gandi, presidente della Consulta delle libere professioni della Camera di Commercio di Firenze -. E’ per questo che, con le professioni aderenti, è nato il progetto ConsultArte, con il primo obiettivo di dare nuovo splendore alla statua dedicata a Cellini in uno dei luoghi più frequentati e riprodotti di Firenze».

Per la ripulitura e la nuova illuminazione della statua gli ordini aderenti a ConsultArte stanno raccogliendo 10mila euro e nelle prossime settimane, d’intesa con la Soprintendenza delle Belle Arti e con il Comune di Firenze, si darà il via all’operazione.

Il monumento a Cellini, scultore, orafo, scrittore, argentiere fiorentino del 500, si trova al centro della terrazza panoramica occidentale di Ponte Vecchio; realizzato da Raffaello Romanelli, è stato inaugurato il 26 maggio 1901. L’opera è dotata di fontanella con un basamento eseguito da Egisto Orlandini e di una cancellata, che è stata progettata da Mariano Coppedè ed eseguita dal fabbro Giovanni Naldi.

Fanno parte della Consulta delle professioni in Camera di Commercio di Firenze agronomi, architetti, assistenti sociali, attuari, avvocati, biologi, chimici, commercialisti, consulenti del lavoro, farmacisti, infermieri, ingegneri, geologi, geometri, giornalisti, medici, notai, ostetriche, periti agrari, periti industriali, psicologi, tecnici di radiologia, tributaristi e veterinari.
27/03/2017 10.01 Camera di Commercio di Firenze
Comune di Firenze Museo di Palazzo Vecchio
Modifica orari in occasione del G/7 della cultura Si informa che in occasione del G/7 della cultura, il Museo di Palazzo Vecchio seguirà il seguente orario:

Giovedì 30 chiuderà alle ore 11 anziché alle ore 14
Venerdì 31 il Salone dei 500 sarà chiuso fino alle ore 14
( il Museo è comunque aperto con percorso inverso)



27/03/2017 12.37 Comune di Firenze
Comune di Empoli Empoli che scrive con “I’ Piccolo principe” della giovanissima empolese, Rossella Dabraio
La traduzione in fiorentino del celebre testo di Antoine de Saint-Exupéry. Martedì 28 marzo, alle 19, nel loggiato coperto al primo piano Nuovo appuntamento di "Empoli che scrive: incontri con autori empolesi di nascita o d'adozione, autori che hanno scritto di Empoli o pubblicati da case editrici empolesi".

Martedì 28 marzo alle 19.00, nel loggiato coperto al primo piano della biblioteca comunale ‘Renato Fucini’, di via dei Neri, si svolge la presentazione del libro “I’ Piccolo principe”: si tratta della traduzione in fiorentino del celebre testo di Antoine de Saint-Exupéry, fresca di stampa per i tipi di Ibiskos Editrice Risolo e curata da una giovanissima empolese, Rossella Dabraio.

L’idea di questo libro è nata all’inizio del 2015, scoprendo che di questo celebre romanzo, tradotto in ben 253 lingue e dialetti, non esisteva una traduzione in fiorentino. Leggendo il libro sarà possibile osservare i principali fenomeni dialettali del toscano, soprattutto quelli tipici di Firenze.

Fra questi, e` doveroso citare la gorgia, elemento di spicco nel libro, ovvero la spirantizzazione delle occlusive sorde come la velare C, la bilabiale P e la dentale T. Tuttavia, essendo l’autrice nativa di Empoli, nel libro sono presenti delle riduzioni a zero delle consonanti appena citate: per esempio, dico puo` diventare sia diho sia dio, una realizzazione tipica appunto della zona di Empoli e di Prato.

L'incontro sarà moderato da Liana Tronci, professoressa specializzata in glottologia e linguistica presso l'Università per Stranieri di Siena.

Rossella Dabraio e` nata a Empoli nel 1992. Laureata in Mediazione Linguistica e Culturale, ha sempre avuto una passione per la sua terra e per il dialetto fiorentino. Per questo ha deciso di tradurre uno dei classici della letteratura, Il Piccolo Principe, nella “su’” lingua.

L'incontro si terrà presso la Biblioteca "Renato Fucini" di Empoli nel loggiato coperto al primo piano (Via dei Neri, 15).
27/03/2017 13.14 Comune di Empoli
 
 




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