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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze icona met


IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di venerdì 5 dicembre 2025
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sr 436 Francesca) e nella zona del Chianti (Sp 69 Imprunetana)
Obbligo di catene o di pneumatici invernali

Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.


Novità

Sulla strada regionale 436 Francesca per effettuare lavori di pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 13+300 al km 17+000 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2025.

Sulla strada provinciale 69 Imprunetana per ripristino di un tratto esteso di pavimentazione stradale, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia con orario 21:00/06:00, nel tratto dal km 2+500 al km 3+000 nel Comune di Impruneta, fino al 09/12/2025.


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp


Mugello

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte della strada, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km. 39+500 al km. 39+700 nel comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza di monte e di valle con realizzazione paratie di pali con tiranti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso fra le progressive chilometriche dal km 12+000 al km 12+300 nel Comune di Firenzuola, fino al 17/02/2026.

Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per consolidamento tratto stradale con realizzazione di scavi e posa micropali a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato di marcia in tratti vari e saltuari regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal Km 0+000 al Km 10+000 nel Comune di Marradi, fino al 10/01/2026.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per messa in sicurezza del piano viabile e delle barriere di sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 14+250 al km 15+550 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 03/01/2026.

Sulla strada provinciale 37 Galliano-S. Agata per criticità relativamente alla pila in alveo del torrente, senso unico alternato di marcia "a vista" e revoca del divieto di transito ai veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 ton., nel tratto dal km 2+100 al km 2+200 nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino termine lavori Revoca ordinanza n. 2201 del 25/07/2025

Sulla strada provinciale 42 di Luco o del Bagnone per rifacimento dei giunti del viadotto sul fiume Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 0+800 al km 1+300 circa (viadotto fiume Sieve) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2025.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per attivita di sistemazione dei versanti e le zone oggetto di dissesto a seguito delle abbondanti precipitazioni avvenute nei giorni 14 e 15 marzo 2025, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 8,0 ton, nel tratto al Km 39+000 al Km 63+000 tratta Borgo San Loreno Marradi, fino al 31/12/2025.
Data indicativa - Fino a termine lavori Richiamata l'ordinanza n°1544 del 06/06/2025 per i mezzi di Trenitalia targati:GN793KR GN794KR GN795KR FP085AH FP086AH FP035AH

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per messa in sicurezza del ponticello a seguito degli eventi meteorologici di Marzo 2025, divieto di transito per i veicoli di massa complessiva superiore a 7,5 ton, nel tratto al km 45+100 nel Comune di Marradi, fino al 31/12/2025.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per bus esclusivamente utilizzati per il trasporto scolastico nella Tratta Razzuolo-Madonna dei Tre Fiumi, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 8,0 ton e lunghezza superiore a 9 ml, nel tratto al Km 39+000 al Km 63+000 Comune di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino a termine lavori - Ordinanza n°1544 del 06/06/2025

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di realizzazione e manutenzione ai marciapiedi, senso unico alternato regolato da impianto semaforico o da movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 76+500 al km 77+800 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2025.

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per valutare consistenza di tutte le opere costituenti il ponte, senso unico alternato con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 65+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2025.
(data indicativa e comunque fino a termine lavori). Integrazione dall'ordinanza 1574 del 01/06/2023

Sulla strada per criticità meteo nei giorni 14 e 15 marzo 2025, senso Unico Alternato a vista, nel tratto SP87 Km 3+900 (loc Vaggio, Reggello), SP107 Km 1+300 (Calenzano), SP74 Km 2+900-12+200, SR302 Km 39+000-63+000, SP503 Km 21+200, SP503 Km 25+500, SP32 Km 15+400 (Borgo SL Marradi Firenzuola Palazzuolo, fino al 31/12/2025.
eseguiti i primi interventi in somma urgenza per rimuovere detriti dalle strade; nei prossimi giorni interventi di consolidamento dei versanti e del corpo stradale; in corso monitoraggi delle frane e degli smottamenti avvenuti e in continua evoluzione (integrazione ordinanze n. 712 e 716). Modificata e integrata dalla 934/2025

Sulla strada per criticità meteo nei giorni 14 e 15 marzo 2025, divieto di circolazione, nel tratto SP32 Km 3+100-3+500 e SP117 Km 4+700-5+100 (Comune di Firenzuola), SR302 Km 51+500-52+500 (prossimità loc.Casaglia) e 36+400-36+600 (in prossimità loc.Casaglia) Comune di Borgo S.L., fino al 31/12/2025.
eseguiti i primi interventi in somma urgenza per rimuovere detriti dalle strade; nei prossimi giorni interventi di consolidamento dei versanti e del corpo stradale; in corso monitoraggi delle frane e degli smottamenti avvenuti e in continua evoluzione (integrazione ordinanze n. 712 e 716)

Sulla strada per criticità meteo nei giorni 14 e 15 marzo 2025, divieto di transito dalle ore 21:00 alle ore 05:30, nel tratto SR302 Km 39+000-63+000 (loc Madonna dei Tre Fiumi) SP306 Km 34+900-35+500 e 37+500-48+500 (tra Palazzuolo e intersez. SR302) SP477 Km 12+450-16+150 (fino intersez. SR302) Borgo, Marradi e Palazzuolo, fino al 31/12/2025.
eseguiti i primi interventi in somma urgenza per rimuovere detriti dalle strade; nei prossimi giorni interventi di consolidamento dei versanti e del corpo stradale; in corso monitoraggi delle frane e degli smottamenti avvenuti e in continua evoluzione (integrazione ordinanze n. 712 e 716)

Sulla strada per criticità meteo nei giorni 14 e 15 marzo 2025, divieto di circolazione ai mezzi di massa superiore a 3,5 ton dalle ore 05:30 alle ore 21:00, nel tratto SR302 Km 39+000-63+000 (loc Madonna dei Tre Fiumi) SP306 Km 34+900-35+500 e 37+500-48+500 (tra Palazzuolo e intersez. SR302) SP477 Km 12+450-16+150 (fino intersez. SR302) Borgo, Marradi e Palazzuolo, fino al 31/12/2025.
eseguiti i primi interventi in somma urgenza per rimuovere detriti dalle strade; nei prossimi giorni interventi di consolidamento dei versanti e del corpo stradale; in corso monitoraggi delle frane e degli smottamenti avvenuti e in continua evoluzione (integrazione ordinanze n. 712 e 716)

Sulla strada per criticità meteo nei giorni 14 e 15 marzo 2025, divieto di circolazione , nel tratto SP117 dal Km 4+700 al Km 5+100 Comune Firenzuola,SR302 dal Km 51+500 al Km 52+500 Comune Borgo San Lorenzo, SR302 dal Km 36+400 al Km 36+600 Comune Borgo S.Lorenzo Modificata e integrata dalla 934/20, fino al 31/12/2025.
intergrazione 3 alle Ordinanze 712/716/757 del 2025 Modificata e integrata dalla 934/2025

Sulla strada per criticità meteo nei giorni 14 e 15 marzo 2025 , divieto di transito dalle ore 21:00 alle ore 05:30, nel tratto Sr 302 dal Km 39+000 al Km 63+000 Borgo San Lorenzo e Marradi, Sp 306 dal Km 37+500 al Km 48+500 Marradi, Sp 477 dal Km 12+450 al Km 16+150 Palazzuolo e Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2025.
intergrazione 3 alle Ordinanze 712/716/757 del 2025 Modificata e integrata dalla 934/2025

Sulla strada per criticità meteo nei giorni 14 e 15 marzo 2025, divieto di circolazione ai mezzi di massa superiore a 3,5 ton dalle ore 05:30 alle ore 21:00, nel tratto SR302 dal Km 39+000 al Km 63+000 Borgo S.Lorenzo e Marradi,SP306 dal Km 37+500 al Km 48+500 Marradi,SP477 dal Km 12+450 al Km 16+150 Palazzuolo e Borgo S.Lorenzo,SP32 dal Km 3+10 Firenzuola, fino al 31/12/2025.
intergrazione 3 alle Ordinanze 712/716/757 del 2025 Modificata e integrata dalla 934/2025

Sulla strada per criticità meteo nei giorni 14 e 15 marzo 2025, Senso Unico Alternato a vista, nel tratto Sp 87 al Km 3+900 Reggello, Sp 107 al Km 1+300 Calenzano, Sp 74 dal Km 2+900 al Km 12+200 Marradi, Sr 302 dal Km 39+000 al Km 63+000 Borgo SanLorenzo, Sp 503 al Km 21+200 e dal Km 25+500 Firenze, fino al 31/12/2025.
intergrazione 3 alle Ordinanze 712/716/757 del 2025 Modificata e integrata dalla 934/2025

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per approfondimento anomalie rilevate in fase di bonifica ordigni bellici, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 1+51 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2025.
Proroga ordinanza n° 1572 del 18/06/2024

Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per approfondimento anomalie rilevate in fase di bonifica ordigni bellici, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 3+330 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2025.
Proroga ordinanza n° 1572 del 18/06/2024

Sulla strada per ripristino parziale di alcune situazioni dovute agli eventi atmosferici del 14 e 15 marzo 2025, divieto di transito veicoli massa sup a 8 t. e lunghezza sup. a 9 m eccetto veicoli soccorso, emergenza, Prot.Civ. e veicoli Città Metropolitana e delle imprese impiegate in analisi e ripristino, nel tratto SR302 dal km 39+000 al km 63+000; SP306 dal km 45+000 al km 48+500; SP477 dal km 12+450 al km 16+150; SP32 dal km 3+100 al km 3+500, fino al 31/12/2025.
(Data indicativa - Fino a termine lavori). Oltre ai nuovi provvedimenti, revocata ordinanza 934 del 05/04/2025

Sulla strada per ripristino parziale di alcune situazioni dovute agli eventi atmosferici del 14 e 15 marzo 2025, senso unico alternato, nel tratto SP107 al km 1+400; SP74 dal km 2+900 al km 12+500; SR302 dal km 39+000 al km 63+000; SP503 al km 21+200 ed al km 25+500; SP477 dal km 12+450 al 16+150, fino al 31/12/2025.
(Data indicativa - Fino a termine dei lavori). Oltre ai nuovi provvedimenti, revocata ordinanza 934 del 05/04/2025

Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza e consolidamento ponte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 65+500 al km 66+000 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2025.

Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per il completamento dei lavori di messa in sicurezza delle scarpate stradali a seguito di eventi meteorologici straordinari, senso unico alternato, nel tratto al km 10+500 circa (loc. La Boschetta), nel Comune di Vicchio, fino al 31/12/2025.
Proroga ordinanza n° 2688 del 24/09/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza dei versanti oggetto di frana, senso unico alternato, nel tratto dal km 20+500 al km 25+400 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2025.
Proroga ordinanza n° 2668 del 23/09/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza delle scarpate stradali a seguito di eventi metereologici, senso unico alternato, nel tratto dal km 17+500 al km 19+000 circa, nei Comuni di Vaglia e Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2025.
Proroga ordinanza n° 2635 del 18/09/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per per lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza dei versanti e del muro oggetto di frana, senso unico alternato, nel tratto dal km 24+500 al km 24+700 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2025.
Proroga ordinanza n° 2670 del 23/09/2025

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di asfaltatura, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 8,0 ton e lunghezza superiore a 9 ml per i mezzi di Bindi S.p.a., nel tratto dal Km 39+000 al Km 63+000 nella tratta tra Ronta e Marradi, fino al 31/12/2025.
DEROGA ORDINANZA N°1544 DEL 06/06/202 Data indicativa e cmq fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per cedimento della banchina stradale, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 33+600 al km 33+800 nel Comune di Palazzuolo Sul Senio, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del numero civico 2523 sulla strada localmente denominata Via Poggio agli Uccellini nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2025.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per messa in sicurezza della carreggiata, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 36+400 (altezza accesso carrabile RSA San Giuseppe) al km. 36+700 (altezza civico n.38) circa loc.Ronta nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2025.
Revoca ordinanza n. 3025 del 27/10/2025

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per rispristino della sede stradale interessata da movimento franoso e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusura al transito nelle fasce orarie 08:00/12:00 e 13:00/17:00 per tutta la durata dei lavori, nel tratto dal km. 12+000 al km. 12+200 nel Commune di Firenzuola, fino al 19/12/2025.
durante la chiusura sarà consentito il transito ai veicoli che svolgono attività di soccorso e pronto intervento

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per realizzazione di micropali e nuova soletta a "scavalco" del ponticello esistente, chiusura al transito, nel tratto al Km 0+800 in loc. Lutirano nel Comune di Marradi, fino al 18/12/2025.
Proroga ordinanza n° 2455 del 01/09/2025

Sulla strada provinciale 74 Marradi-San Benedetto per lavori di manutenzione stradale, senso unico alternato di marcia a tratti brevi e saltuari regolato da impianto semaforico e/o da movieri orario 07:00/17:00, nel tratto dal Km 3+000 al Km 12+000 nel Comune di Marradi, fino al 13/12/2025.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per lavori di manutenzione stradale, senso unico alternato di marcia a tratti brevi e saltuari regolato da impianto semaforico e/o da movieri orario 07:00/17:00, nel tratto dal km 35+000 al km 48+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 13/12/2025.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per a seguito degli eventi meteorologici di Marzo 2025 finalizzati alla messa in sicurezza del versante di monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 45+700 al km 45+900 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 12/12/2025.

Sulla strada provinciale 556 Londa-Stia per posa cavidotto per linea elettrica e fibra ottica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri escluso i giorni festivi, nel tratto dal km. 0+900 al km 1+163 circa nel Comune di Dicomano, fino al 11/12/2025.

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 5+340 circa al km 5+600 circa nel Comune di Vaglia, fino al 05/12/2025.

Sulla strada provinciale 37 Galliano-S. Agata per operazioni di stasatura della tubazione acque meteoriche, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri orario 8:00-17:00, nel tratto dal Km 2+080 al Km 2+180 nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 05/12/2025.


Valdarno

Sulla strada regionale 70 della Consuma per bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 08:00/17:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km. 10+200 al km. 10+600 circ nel Comune di Pelago, fino al 24/03/2026.

Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per cedimento del corpo stradale, senso unico alternato a vista, nel tratto dal km 13+100 al km 13+200 circa nel Comune di Reggello, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al ripristino delle condizioni di sicurezza

Sulla strada provinciale 84 di Molin del Piano per ripristino della sede stradale a seguito degli eventi metereologici del 14-15 marzo 2025, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 0+400 al Km 0+600 nel Comune di Pontassieve, fino al 31/12/2025.

Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lavori di allargamento e messa in sicurezza della sede stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 8+500 al km 9+300 circa nel Comune di Rufina, fino al 31/12/2025.

Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per caduta tegole da un immobile in stato di abbandono, senso unico alternato, nel tratto al km 4+400 circa nel Comune di Reggello, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al venir meno delle condizioni di pericolo

Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per cedimento manto stradale, senso unico alternato a vista, nel tratto dal km 2+500 al km 2+550 nel Comune di Reggello, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al venir meno delle condizioni di pericolo


Chianti Val di Pesa

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di regimazione idraulica delle acque superficiali e ripristino muro franato, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+400 al km 3+700 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino a termine lavori

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per creare condizioni di maggiore sicurezza, restringimento della carreggiata con segnaletica orizzontale strisce gialle, nel tratto dal km 44+550 al km 44+650 nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al termine dei lavori

Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per creare condizioni di maggiore sicurezza, restringimento della carreggiata con segnaletica orizzontale strisce gialle, nel tratto dal km 19+800 al km 19+900 in Comune di Greve in Chianti, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al termine dei lavori

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per creare condizioni di maggiore sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+180 al km 7+380 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 119 del Palagione per evento franoso, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+400 al Km 5+600 nel Comune di Greve in Chianti, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al termine dei lavori

Sulla strada provinciale 68 di Lucolena per lavori di manutenzione tubazione rete gas metano, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 0+925 al km 1+110 circa nel Comune di Greve in Chianti, fino al 19/12/2025.

Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per effettuare lavori di sistemazione reti idriche, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa nel Comune di Impruneta, fino al 19/12/2025.
Proroga ordinanza n° 2746 del 30/09/2025

Sulla strada provinciale 69 Imprunetana per effettuare lavori di posa elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o moviei con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 8+700 al km 9+200 nel Comune di Greve in Chianti, fino al 19/12/2025.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 107 di Legri e del Carlone per crollo di un muro a sostegno della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+000 al km 4+150 nel Comune di Calenzano, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al termine dei lavori

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per eventi meteorologici eccezionali avvenuti nei giorni 14 e 15 marzo 2025, divieto di transito ai veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 t.in entrambe le direzioni di marcia, nel tratto dal km 3+120 (intersezione con Piazza Dondivieto Donato Castelli/ s.c. Via della Chiesa) al km. 8+300 circa (intersezione con s.c. Via della Stazione)nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al venire meno delle condizioni di pericolo per la circolazione

Sulla strada provinciale 130 panoramica di Monte Morello per messa in sicurezza del versante di monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 10+800 al Km 11+400 nel Comune di Sesto Fiorentino, fino al 31/12/2025.
Data indicativa-fino al termine dei lavori di messa in sicurezza

Sulla strada provinciale 130 panoramica di Monte Morello per garantire la sicurezza degli utenti della strada, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e chiusura al transito veicolari in entrambi i sensi di marcia in concomitanza allerta meteo arancione o rosso, nel tratto dal km 10+800 al Km 11+400 nel Comune di Sesto Fiorentino, fino al 31/12/2025.
Data indicativa- cmq fino al termine dei lavori di messa in sicurezza

Sulla strada provinciale 130 panoramica di Monte Morello per lavori di somma urgenza a seguito degli eventi meteorologici del 14/15 Marzo 2025, senso unico alternato a vista e divieto di transito per i veicoli con massa superiore alle 3 tonnellate, nel tratto dal km 7+100 al km 11+400 circa nel Comune di Sesto Fiorentino, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino a termine lavori-Rettifica ordinanza n° 2137 del 21/07/2025

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per intervento di sostituzione della barriera guard rail, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 11+800 al km 12+000 nel comune di Calenzano, fino al 21/12/2025.

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per effettuare lavori di posa fibra ottica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 5+300 al km 6+324 circa nel Comune di Calenzano, fino al 19/12/2025.

Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 8+000 circa al km 8+170 circa nel Comune di Vaglia, fino al 07/12/2025.

Sulla strada provinciale 107 di Legri e del Carlone per disgaggi urgenti sulle campate stradali del Viadotto Marinella ambo i lati stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri orario 22:00/06:00, nel tratto dal Km 0+300 al Km 0+500 Comune di Calenzano, fino al 05/12/2025.


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per installazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia dal km 67+400 al km 68+640 con il conseguente spostamento della utenza veicolare sulla corsia di sorpasso sempre in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/01/2026.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di alleggerimento e regolazione idraulica di muro, restringimento di carreggiata mediante l´utilizzo di new jersey, nel tratto tra il km 51+100 e il km 51+900 in direzione Mare, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino a termine lavori


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 ?Delle Colline? per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 "Delle Colline" e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per realizzazione di una ciclopista lungo l Arno, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08.00/18.00, nel tratto dal km 04+000 al km 05+700 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2025.
Proroga ordinanza n° 2510 del 09/09/2025

Sulla strada per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, nel tratto lungo tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2025.
nei Comuni di Montespertoli, di Castelfiorentino, di Fucecchio, di Cerreto Guidi, di Empoli, di Vinci, di Montelupo Fiorentino, di Capraia e Limite, di Montaione, di Certaldo, di Gambassi Terme e San Casciano

Sulla strada provinciale 48 Lazzaretto-Lamporecchio-Pistoia per messa in sicurezza del piano viabile, senso unico alternato a vista, nel tratto al km 0+600, nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino alla conclusione dei lavori

Sulla strada provinciale 80 del Virginio per messa in sicurezza della scarpata, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+900 al km 4+100, nel Comune di Montespertoli, fino al 31/12/2025.
Proroga ordinanza n° 707 del 14/03/2025

Sulla strada provinciale 125 Certaldo-Lungagnata-Montespertoli per cedimento del piano viabile, senso unico alternato a vista, nel tratto dal km 01+400 al km 01+700, nel Comune di Certaldo, fino al 31/12/2025.
Rettifica ordinanza n° 709 del 14/03/2025 - Proroga ordinanza n° 760 del 19/03/2025

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per messa in sicurezza del manto stradale, senso unico alternato, nel tratto al km 29+100 lato sx, nel Comune di Montespertoli, fino al 31/12/2025.
Rettifica ordinanza n° 719 del 17/03/2025 - Proroga ordinanza n° 817 del 25/03/2025

Sulla strada provinciale 13 Montalbano per messa in sicurezza del versante a monte della strada, senso unico alternato, nel tratto dal km 11+600 al km 11+900 nel Comune di Vinci, fino al 31/12/2025.
(data indicativa) fino a conclusione lavori - Proroga ordinanza n° 772 del 20/03/2025

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per lavori di messa in sicurezza del manto stradale, senso unico alternato a vista, nel tratto dal km 29+000 al km 29+200 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al termine dei lavori

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per lavori di messa in sicurezza del manto stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico , nel tratto restringimento della carreggiata dal km 29+000 al km 29+200 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino al termine dei lavori.Rettifica ordinanza n° 1218 del 08/05/2025

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per effettuare il restauro e risanamento conservativo alla scalinata della Pieve di Coiano, senso unico alternato regolato da impianto semaforico, nel tratto al km 5+502 sx nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2025.

Sulla strada provinciale 80 del Virginio per lavori in somma urgenza sulla scarpata a causa di un dilavamento della scarpata, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto restringimento della carreggiata dal km 3+900 al km 4+100 nel Comune di Montespertoli, fino al 31/12/2025.
Data indicativa e comunque fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per ricostruzione del ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia , nel tratto al km 0+400 all´innesto con la via Ruggero Grieco nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2025.
Proroga ordinanza n° 1397 del 22/05/2025

Sulla strada regionale 436 Francesca per manutenzione barriere stradali, segnaletica, risanamenti profondi della pavimentazione, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 12+000 al km 26+500 nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/12/2025.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ricostruzione del ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 0+400 all´innesto con la S.P. n.°4 "Volterrana" nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2025.

Sulla strada provinciale 79 Lucardese per risanamento della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 07+240 al km 07+800 nel Comune di Certaldo, fino al 31/12/2025.

Sulla strada provinciale 61 di Poggio Adorno per lavori di scavo no dig per allacci e pozzetti, senso unico alternato regolato da impianto movieri orario 07:30/17:30, nel tratto dal km 00+000 al km 00+410 nel Comune di Fucecchio , fino al 19/12/2025.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per risanamento della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 12+000 al km 17+500 nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 15/12/2025.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 00+000 al km 05+890 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 15/12/2025.

Sulla strada provinciale 81 Cipollatico-San Pancrazio per effettuare posa e installazione di infrastrutture, senso unico alternato regolato da impianto movieri orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 0+596 al km 1+000 nel Comune di Montespertoli, fino al 13/12/2025.

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per rifacimento segnaletica stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/17:00, nel tratto dal km 4+352 al km 17+020 nei Comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio , fino al 12/12/2025.

Sulla strada provinciale 60 Pesciatina per rifacimento segnaletica stradale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/17:00, nel tratto dal km 0+000 al km 7+530 nel Comune di Fucecchio, fino al 12/12/2025.

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per interventi di risanamento piano viabile, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile, nel tratto dal km 56+500 al km 59+500 Comuni di Castelfiorentino e Certaldo, fino al 09/12/2025.
Proroga ordinanza n° 3141 del 10/11/2025


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
05/12/2025 9.21 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Torna il 7 dicembre la Domenica Metropolitana
Visite e attività gratuite per i residenti della Città Metropolitana di Firenze presso i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi Nella giornata del 7 dicembre, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e da MUS.E.

Per i giovani e adulti sono in programma le visite ai Percorsi segreti di Palazzo Vecchio, nonché agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Cappella Brancacci, Museo Stefano Bardini, MAD- Murate Art District e Memoriale delle deportazioni.

A Palazzo Medici Riccardi sarà inoltre eccezionalmente possibile visitare alcuni ambienti della Prefettura, normalmente non aperti al pubblico, in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Al Museo Novecento saranno visitabili tre grandi mostre: “La Città delle donne” di Lorenzo Bonechi a cura di Sergio Risaliti e Eva Francioli, “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025”, a cura di Elena Agudio e Sergio Risaliti, con Mistura Allison e Eva Francioli e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento, a cura di Sergio Risaliti, Stefania Rispoli e Laura Smith.

Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova "Libreria Verde" del Museo.

A Palazzo Medici Riccardi sarà possibile visitare la mostra “Clemen Parrocchetti. Ironia Ribelle”, dedicata a un’artista vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Sempre a Palazzo Medici Riccardi, nelle Sale Fabiani, è visitabile la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento, pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia.

La mostra è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, con la cura di Anna Mazzanti e il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, in collaborazione con Casa Museo Schlatter, Scuola del Design del Politecnico di Milano e Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux.

Presso MAD - Murate Art District sarà possibile partecipare alle visite guidata alle due mostre: "Jakkai Siributr. Cultura (im)materiale", prima personale dell’artista tessile in Italia che vede la collaborazione con il Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze, e con due comunità femminili del nostro territorio e "Atlas of the New World" di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille è un progetto fotografico attivista (e un libro, edito da Artiere, co-prodotto con MAD Firenze) che racconta il futuro del pianeta afflitto dal cambiamento climatico ritraendolo però in un presente molto concreto.

Sempre a cura di MAD la mostra nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio “Il Tempo Fluido. Che Jianquan”. Primo capitolo di un ambizioso progetto triennale ideato e diretto da Valentina Gensini e Xiuzhong Zhang, dedicato a esplorare figure di massimo rilievo della videoarte cinese contemporanea, la mostra propone una raffinata selezione di opere video dell’artista cinese, professore di chiara fama, già noto a livello internazionale e protagonista del Padiglione Cina dalla 60ª Biennale di Venezia 2024. La domenica mattina troverete alcuni studenti dell’Accademia disponibili per il supporto alla visita.

Ancora, in Palazzo Vecchio prosegue la mostra “Boccaccio politico per la città di Firenze”, promossa dal Comune di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E nell’occasione dei 650 anni dalla morte (1375-2025). Un percorso inedito che restituisce la figura del grande autore del Decameron nella sua dimensione pubblica e civile. A Boccaccio sarà dedicato in questa giornata anche uno speciale itinerario città alla scperta dei luoghi simbolo del Trecento fiorentino.

Infine, al Museo Stefano Bardini ultimi giorni per ammirare la mostra “Thomas Patch a Firenze. La memoria del Medioevo e del Rinascimento”, dedicata al pittore, incisore, mercante e conoscitore d’arte inglese a trecento anni dalla nascita.

Tornano infine anche le visite realizzate nell'ambito del progetto Amir, con due appuntamenti speciali al museo Novecento e a Palazzo Vecchio.

Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.

Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00).

  • In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiuse al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.

Per gli utenti in possesso della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Da lunedì 1 dicembre 2025 a sabato 6 dicembre 2025 h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00
(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055-0541450 e info@musefirenze.it
Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055-2760552 e info@palazzomediciriccardi.it (chiuso il mercoledì)

Si ringrazia per il prezioso supporto
ESTRA

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00 e11.30, 14.30 e 16.00
durata: 1h15’

La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.

Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.30, 15.00 e 16.30
durata: 1h15’

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Trame di storia: abiti e culture a confronto
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00
durata: 1h15’

La visita propone un percorso che si snoda tra gli ambienti del palazzo, in un dialogo aperto e stimolante tra moda, cultura, gusti e abitudini. Tra stanze pubbliche e luoghi segreti, i partecipanti verranno a conoscenza della vita quotidiana e della moda della corte medicea, posti a confronto con le tradizioni e i costumi dei paesi di origine dei mediatori e delle mediatrici AMIR.

La visita è proposta nell’ambito del progetto AMIR / Alleanze, musei, incontri e relazioni, a cura di Comune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia, grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.

La favola della tartaruga con la vela
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 11. 30
durata: 1h minuti

Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. E proprio una piccola tartaruga racconta ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.

PALAZZO MEDICI RICCARDI

Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10, 10.45, 11.30, 12.15
durata: 40'

Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.

Visita alla mostra Clemen Parrocchetti. Ironia ribelle.
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h 15’

La mostra è un omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 - 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale.

Si tratta della primaampia esposizione italiana su questa artista, fautrice di un linguaggio originale, autentico e provocatorio. La visita consente di esplorare un’ampia selezione di opere tra dipinti, disegni, sculture e arazzi, ripercorrendo le tappe salienti del suo lungo percorso artistico, con un focus sui lavori realizzati dopo il ’68, in anni animati da lotte e rivendicazioni sociali in favore di un risveglio delle coscienze.

Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti
orario: 16.30
durata: 1h15’

La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.

MUSEO NOVECENTO
Opere aperte
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’

Durante la visita il dialogo con le opere e con i visitatori sarà condotto da un gruppo di mediatori aderenti al progetto AMIR, giovani provenienti da vari paesi che hanno studiato l’arte del nostro tempo e della nostra penisola mettendola in relazione con la propria storia, le proprie origini, la propria patria. La visita consentirà quindi di avvicinarsi ad alcune opere esposte con gli occhi di chi è giunto a Firenze come “nuovo cittadino”: i visitatori saranno quindi guidati da voci appartenenti a diverse culture e invitati a osservare in modo nuovo le forme, i codici, i significati dell’arte italiana del nostro tempo e comprendere come davvero l’opera d’arte sia “aperta” e “centro attivo di una rete di relazioni inesauribili”.

(U. Eco) La visita è proposta nell’ambito del progetto AMIR / Alleanze, musei, incontri e relazioni, a cura di Comune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia, grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.

Vista alle mostre CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025 e Helen Chadwick: Life Pleasures
per chi: per giovani e adulti
orario: 16.30
durata: 1h15’

Villa Romana si è distinta nel tempo come spazio libero e indipendente, dedicato alla sperimentazione artistica lontano dai paradigmi accademici. Attraverso un intenso programma di residenze, dal 1905 la Villa ha ospitato artisti e intellettuali che hanno contribuito a trasformarla in un laboratorio di sperimentazione e di apertura verso il mondo contemporaneo. La visita alla mostra rappresenta un’occasione unica per approfondire la presenza e le attività di Villa Romana lungo il Novecento e fino ai nostri giorni.

La visita prosegue con la retrospettiva su Helen Chadwick, che intende restituire la sua rilevanza nel panorama artistico internazionale, sottolineando la sua capacità di affrontare questioni femministe ancora oggi attuali e di trasformare la cultura materiale con un approccio sempre giocoso e sorprendente. Chadwick ha ridefinito i confini della scultura e dell’installazione, con uno sguardo ironico, affermandosi come una delle protagoniste dell’avanguardia britannica del dopoguerra e, nel 1987, tra le prime donne candidate al Turner Prize.


MUSEO STEFANO BARDINI
Museo Stefano Bardini: 100 anni, 100 oggetti.
per chi: per giovani e adulti
orario: dalle ore 14 alle ore 17
durata: 1h circa

In occasione del centenario del Museo Bardini, aperto al pubblico come museo civico agli inizi del mese di maggio 1925, ispirandosi al celebre volume “La storia del mondo in 100 oggetti” di Neil Macgregor, questa domenica sarà proposto un particolare evento corale a conclusione di un ciclo di visite durante le quali alcuni visitatori hanno acconsentito a farsi protagonisti.

Si tratta di una vera e propria performance narrativa collettiva che permetterà di dare nuova vita alla straordinaria collezione del principe degli antiquari, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.

CAPPELLA BRANCACCI

Visita alla Cappella Brancacci
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.00, 16.00
durata: 50’

Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude un vero e proprio tesoro dell’arte rinascimentale: la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte.

MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI
Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’

Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, recentemente inaugurato in virtù della collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana.

È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono.

Il percorso museale che ne introduce la visita racconta la lunga storia del Novecento: la Prima guerra mondiale, il fascismo e le sue drammatiche conseguenze, le dinamiche della guerra totale, del sistema dei lager nazisti, della shoah; traccia la storia degli italiani deportatori e deportati fino alla liberazione e il ritorno a casa.

MAD – MURATE ART DISTRICT
Visita al complesso delle Murate e alla mostra Jakkai Siributr. Cultura (im)materiale
per chi: giovani e adulti
orario: 10.00
durata: 1h15’

La visita permetterà di conoscere la storia del complesso delle Murate e di visitare la mostra di Jakkai Siributr (Bangkok, 1969), noto artista thailandese che lavora con tessuti, ricamo e quilting. La poetica dell’artista si sviluppa in due direzioni: quella materiale, costituita dalla composizione di arazzi e indumenti ricamati, arricchita dalla collaborazione con differenti tipologie di comunità; e quella simbolica o immateriale, performata attraverso la realizzazione di manufatti che recuperano e mantengono vive pratiche tessili tradizionali a rischio di estinzione, promuovendo attivazione, scambio e incontro di culture.

Visita al complesso delle Murate e alla mostra Athlas of the new World
per chi: giovani e adulti
orario: 11.30
durata: 1h15’

Atlas of the New World è un progetto fotografico visionario di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille, che rende visibile in modo sorprendente il futuro invisibile dei cambiamenti climatici utilizzando una tecnica innovativa per fondere i paesaggi odierni con le proiezioni del loro futuro alterato dal clima, creando immagini surreali ma urgenti, dalla California all’Africa, dalle Maldive alla Cina, fino al Monte Bianco. La visita consentirà di approfondire le tematiche della ricerca dei due artisti per sfogliare, idealmente, un Atlante del nuovo mondo, familiare eppure irriconoscibile e di conoscere le tecniche- rigorosamente analogiche- che hanno consentito la realizzazione dei suggestivi scatti che compongono la video room immersiva.

IN CITTA’
Alla scoperta della Firenze di Boccaccio
per chi: giovani e adulti
orario: 10.00
durata: 1h15’

L’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO del Comune di Firenze e la Fondazione MUS.E propongono uno speciale itinerario nel centro storico cittadino alla scoperta dei luoghi legati alla vita di Giovanni Boccaccio e al suo impegno politico, approfondendo l’identità di alcuni luoghi civili e religiosi della Firenze di metà Trecento.

Questo percorso è parte delle celebrazioni nell’occasione dei 650 anni dalla morte (1375-2025) del poeta, invitando il visitatore a riscoprire Boccaccio non solo come scrittore e umanista, ma come protagonista della vita politica e amministrativa del Comune di Firenze.

Per approfondire è possibile visitare anche la mostra “Boccaccio politico per la città di Firenze”, in sala dei Gigli a Palazzo Vecchio e in Archivio di Stato (quest’ultima visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì). L’itinerario partirà da Palazzo Vecchio.
05/12/2025 13.03 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Convocazione del Consiglio Metropolitano e della Conferenza Metropolitana il 10 Dicembre
Dalle 9 in Palazzo Medici Riccardi La Sindaca metropolitana Sara Funaro ha convocato il prossimo Consiglio Metropolitano per mercoledì 10 dicembree 2025, alle ore 9 presso la Sala Quattro Stagioni in Palazzo Medici Riccardi, Firenze.

Inoltre, è convocata la Conferenza Metropolitana di Firenze sempre il 10 dicembre alle ore 10.30.

In allegato l'Ordine dei Lavori

05/12/2025 13.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze, si prepara l’Albero di Natale in Palazzo Medici Riccardi - Galleria fotografica e video
Montato nel Cortile di Michelozzo l’abete proveniente dall'Unione dei Comuni Montani del Casentino Natale 2025: è arrivato anche a Palazzo Medici Riccardi il momento di preparare l'albero! Donato dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino e accompagnato nel Cortile di Michelozzo dalla squadra della Protezione Civile della Città Metropolitana, è stato adornato con luminarie e addobbi dagli operai forestali, in collaborazione con la Fondazione Mus.e.
Fra le tante decorazioni si segnalano quelle prodotte dalla creatività degli studenti della I E del Liceo Artistico Leon Battista Alberti, ispirate alla mostra "Ironia ribelle", dedicata alle opere di Clemen Parrocchetti, e ospitata nelle sale del museo mediceo fino al 6 gennaio.

Galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio stampa) su
https://flic.kr/s/aHBqjCCAEn

Su https://youtube.com/shorts/sD_iB4cbGs4?feature=share il video di Florence Tv utilizzabile da canali sociali e media

03/12/2025 16.32 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze "La voce del Violoncello". Concerto di Natale a Palazzo Medici Riccardi
Mercoledì 10 dicembre alle ore 17 nella Sala Luca Giordano "La voce del Violoncello". Concerto di Natale a Palazzo Medici Riccardi, a cura della Florence Cello Ensemble del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, mercoledì 10 dicembre alle ore 17 in Sala Luca Giordano.

Maestro concertatore: Lucio Labella Danzi

Violoncelli: Andrea Abategiovanni, Riccardo Chiarini, Giulia Novelli, Akemi Battistini, Filippo Tufi, Costanza Lombardi, Laura Scarzella, Virginia D'Affronto.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Info: info@amicidelcherubini.it



04/12/2025 13.01 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana Regione. Fi-Pi-Li, studio individua le priorità di intervento. Giani: “Necessaria Toscana Strade”
I tratti di Scandicci-Lastra a Signa, Montelupo-Ginestra e Pontedera-Pontedera Ponsacco i più critici Scandicci-Lastra a Signa, Montelupo-Ginestra e Pontedera-Pontedera Ponsacco, questi i tre tratti della Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno che presentano le maggiori criticità in entrambi i sensi di marcia, secondo uno studio in corso, condotto dall’Università di Pisa e dal settore viabilità della Regione Toscana, che incrocia i dati di incidentalità e traffico della principale strada regionale della Toscana.

Questa accurata analisi, illustrata dal prof. Massimo Losa, ordinario di ingegneria civile ed industriale, e presentata alla stampa dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dall’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, ha messo a confronto i dati sui volumi di traffico e quelli relativi ai sinistri avvenuti sulla sgc, stabilendo una sorta di ‘graduatoria dei tratti critici’ e, di conseguenza, una gerarchia nella priorità di intervento per la Regione, che la utilizzerà come base scientifica per pianificare i prossimi interventi di potenziamento dell’infrastruttura.

“Fluidificare il traffico e diminuire l’incidentalità lungo la Fi-Pi-Li, la principale arteria della viabilità di competenza regionale, è prioritario – ha spiegato Giani - e per agire in modo mirato abbiamo chiesto uno studio al prof. Losa e all’Università di Pisa, con i quali è attiva una collaborazione di studio per questo settore. Vengono definiti quattro livelli di priorità di intervento e nel primo livello, quello più urgente, troviamo i tratti Scandicci-Lastra a Signa, Montelupo-Ginestra e Pontedera-Pontedera Ponsacco. Su questi tratti si potranno concentrare i primi lavori di potenziamento infrastrutturale. Dopo aver adeguato la strada potremo anche pensare ad un innalzamento della velocità di progetto e, quindi, del limite di velocità”. “Sarà un percorso lungo – prosegue Giani – ma che è già avviato in quanto 10 milioni di euro sono già stati riservati nel bilancio 2027/28 per lavori di ampliamento del tratto Scandicci-Lastra a Signa. Realizzare dove possibile una terza corsia si rivelerà fondamentale, sia per fluidificare il traffico, sia per avere la possibilità di svolgere interventi di manutenzione lasciando comunque due corsie di marcia”.

Anche l’assessore regionale Filippo Boni ha sottolineato l’importanza di una base oggettiva in virtù della quale definire la programmazione degli interventi: “Abbiamo individuato – ha detto - un modello di gestione che guarda al futuro e definisce elevate possibilità di interventi che andremo a realizzare nei prossimi anni su questa arteria, tanto discussa quanto trafficata, che non solo collega Firenze alla costa, ma rappresenta un modo alternativo alla A11 per unire A1 e A12. Grazie allo studio dell’Università di Pisa abbiamo l'opportunità di capire, su base scientifica, quali sono i punti in cui il traffico soffre di più e definire una strategia di azione per rendere la Fi-Pi-Li più fruibile in futuro. Credo che questa sia la strada giusta”.

Lo studio dell’Università di Pisa ha certificato inoltre il forte impatto del traffico pesante sull’infrastruttura, dove ogni giorno passano circa 50.000 veicoli, dei quali il 20% mezzi sopra i 35 quintali, capaci di usurare in maniera pesante la pavimentazione stradale.

“E’ essenziale riprendere il percorso verso la creazione di Toscana Strade – ha aggiunto il presidente Giani - società in-house della Regione che si occuperà della gestione della Fi-Pi-Li. Questo non significa che necessariamente verrà introdotto un pedaggio per i mezzi pesanti, ma che ci sarà un soggetto specifico e specializzato ad occuparsi dell’infrastruttura e della sua manutenzione, finanziata anzitutto con risorse regionali, con risorse nazionali che andremo a chiedere e con i proventi degli autovelox. Se in futuro sarà necessario introdurre un pedaggio, ridotto rispetto a quello autostradale, questo sicuramente andrà a riguardare solo i mezzi pesanti e non le auto dei residenti”.
05/12/2025 15.56 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze Palazzo Medici Riccardi ospita "Un Foulard per Spadolini"
La cerimonia di premiazione, martedì 9 dicembre alle ore 16.30, nella Sala Luca Giordano. Ingresso da via Cavour 9 Si svolgerà martedì 9 dicembre alle ore 16.30, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (ingresso da via Cavour, 9), la cerimonia di premiazione del concorso "Un foulard per Spadolini", lanciato per la realizzazione di uno foulard commemorativo in occasione del centenario dalla nascita dello Statista fiorentino Giovanni Spadolini.

Durante l'evento, promosso dall'Associazione Amici del Foulard e dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia, verrà premiato il miglior progetto tra quelli presentati dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, degli Istituti Superiori Artistici Alberti-Dante e del Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro."


04/12/2025 10.19 Città Metropolitana di Firenze
Strade Anas Anas, Ponte dell'Immacolata
Previsti 31,4 milioni di spostamenti di autoveicoli da oggi a lunedì 8 dicembre Viaggi di breve e media durata verso le località montane, i capoluoghi e i centri commerciali per acquisti e/o gite ai mercatini di Natale.

L'AD Anas, Claudio Andrea Gemme:
"La sicurezza dipende dai comportamenti di ciascuno di noi. Chiediamo a chi si mette in viaggio di rispettare i limiti di velocità, le distanze tra i veicoli ed evitare qualsiasi tipo di distrazione alla guida."

Nel Ponte dell'Immacolata sulla rete Anas, società del Gruppo Fs, sono previsti circa 31,4 milioni di spostamenti di autoveicoli verso le località montane, i capoluoghi e i centri commerciali per acquisti e/o gite ai mercatini di Natale.
"In queste festività caratterizzate da spostamenti di breve e media percorrenza – ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – chiediamo a chi si mette in viaggio di rispettare i limiti di velocità, le distanze tra i veicoli e di evitare qualsiasi tipo di distrazione alla guida, innanzitutto con l'uso del cellulare. Inoltre, dotarsi, come previsto dalla normativa nazionale, di catene a bordo o di pneumatici invernali. Ricordiamoci sempre – sottolinea l'Ad Anas - che la sicurezza dipende dai comportamenti di ciascuno di noi. Come recita il nostro spot, quando sei alla guida tutto può aspettare".
Lungo la rete Anas per questo lungo weekend è atteso traffico in costante aumento: oggi pomeriggio e sabato mattina per gli spostamenti da e verso i grandi centri urbani; lunedì pomeriggio per i rientri verso le grandi città.
Gli itinerari interessati, nelle giornate di venerdì e sabato, sono in direzione sud verso le località di provincia, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e in uscita dai centri urbani.
L'intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari Anas: la A2 "Autostrada del Mediterraneo" che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 "Appia" assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l'Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D'Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.
Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domenica 7 e lunedì 8 dicembre dalle 9 alle 22.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l'evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all'applicazione "VAI" di Anas, disponibile gratuitamente in "App store" e in "Play store". Il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
05/12/2025 9.55 Strade Anas
Comune di Firenze Firenze. Sottoscritto il protocollo per la sicurezza della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella: Comune, Prefettura e Ferrovie dello Stato Italiane insieme per la sicurezza
La sindaca Funaro: “Con questa collaborazione mettiamo in campo un intervento strutturato basato su controlli più efficaci e tecnologie avanzate”. L’assessore Giorgio: “L’intesa si aggiunge ai servizi già presenti rafforzandoli” È stato sottoscritto alla presenza della prefetta Francesca Ferrandino, della sindaca di Firenze Sara Funaro e del direttore Security di Rete Ferroviaria Italiana Riccardo Barrile, il Protocollo per la Sicurezza della Stazione Ferroviaria Santa Maria Novella, una intesa tra la Prefettura di Firenze, il Comune di Firenze e il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (FS Italiane). L’accordo mira a potenziare la sicurezza all’interno della stazione e nelle zone circostanti, offrendo una risposta concreta alle esigenze di tutela di residenti, viaggiatori e frequentatori dell’area. Il protocollo si inserisce nel contesto del più ampio progetto avviato dal Ministero dell’Interno e da Ferrovie dello Stato per aumentare la sicurezza nelle principali stazioni ferroviarie italiane, con particolare attenzione alla prevenzione di atti criminali, alla gestione dei flussi con un’attenzione particolare alla prevenzione dei reati, alla gestione dei flussi di persone e alla protezione da possibili minacce terroristiche. La stazione di Firenze Santa Maria Novella, che rappresenta uno dei principali snodi ferroviari del Paese, è stata individuata come area prioritaria di intervento.

“La firma del Protocollo per la Sicurezza della stazione di Santa Maria Novella rappresenta un passo fondamentale per la nostra città - ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Santa Maria Novella è uno snodo ferroviario strategico per Firenze e per l’intero Paese, un biglietto da visita per tutti e garantire che sia un luogo sicuro, accogliente e vivibile è una priorità assoluta. Grazie alla collaborazione con la Prefettura e con Ferrovie dello Stato Italiane introduciamo un intervento strutturato e dinamico, basato su controlli più efficaci e tecnologie avanzate. Allo stesso tempo, il Comune continua a svolgere un ruolo centrale nel miglioramento degli spazi pubblici, dall’illuminazione alla videosorveglianza, intervenendo a sostegno alle persone più fragili attraverso la rete delle Unità di strada. Questo protocollo non è atto formale, quanto piuttosto un impegno concreto e quotidiano a favore della sicurezza e del benessere di chi vive, lavora o transita nella nostra città. Continueremo a monitorare attentamente gli interventi e a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte per rendere Santa Maria Novella un modello di sicurezza urbana e di accoglienza”.

“L’intesa di oggi è sicuramente molto importante – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio – perché arriva a seguito di nostre richieste e si aggiunge ai servizi già presenti nell’area della stazione rafforzandoli e inserendoli in una cornice istituzionale. La sicurezza è un diritto di tutti, dei cittadini e di chi ogni giorno arriva a Firenze per studio, lavoro o turismo. Per questo è vitale che la principale stazione della città sia sicura oltre che funzionale e accogliente: da parte nostra continueremo con i servizi della Polizia Municipale anche in coordinamento con le forze dell’ordine”.

Queste le principali misure previste dal protocollo:
Potenziamento della presenza delle Forze dell’Ordine
La Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia municipale di Firenze intensificheranno i controlli nelle aree limitrofe alla stazione, anche attraverso l’adozione di servizi straordinari ad alto impatto.

Controllo degli accessi e sorveglianza avanzata
Ferrovie dello Stato Italiane rafforzerà il controllo degli accessi alla zona binari, con l’impiego di sistemi automatizzati e personale di FS Security, garantendo l'accesso solo ai passeggeri muniti di titolo di viaggio. Inoltre, sarà potenziato il sistema di videosorveglianza, integrando tecnologie avanzate, inclusi sistemi di videoanalisi predittiva.

Collaborazione con il Comune di Firenze
L’Amministrazione comunale contribuirà con l’implementazione di nuove misure di sicurezza nelle aree circostanti alla stazione, tra cui il potenziamento dell'illuminazione e dei sistemi di videosorveglianza, e il supporto ai soggetti vulnerabili tramite la rete Unità di strada in partnership con gli enti del terzo settore per l’assistenza, sociosanitaria e psicologica.

Cabina di Regia
Sarà istituita una cabina di regia, presieduta dalla Prefettura di Firenze, con la partecipazione di tutte le parti coinvolte, per il coordinamento delle attività e il monitoraggio periodico degli interventi.

Protezione dei dati personali
Tutte le attività legate al protocollo rispetteranno rigorosamente le normative in materia di protezione dei dati personali, garantendo la trasparenza e la sicurezza delle informazioni trattate.
05/12/2025 10.42 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Il Palazzo Suona. Concerto del Quartetto Kantor
Venerdì 5 dicembre 2025 alle ore 17 nella Sala Luca Giordano. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti Venerdì 5 dicembre alle ore 17 la Galleria degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi ospita il concerto a ingresso gratuito del “Quartetto Kantor”. L’appuntamento si inserisce nel ciclo “Il Palazzo Suona”, promosso dalla Città Metropolitana di Firenze.

Il programma

Concerto del Quartetto Kantor

Violino Michelangelo Nuti, Ruben Have
Viola Arianna Patelli
Violoncello Filippo Torriti

Venerdì 5 novembre 2025 alle ore 17 Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano con ingresso da via Cavour n. 9. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

25/11/2025 14.11 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Aperture invernali Parco Mediceo di Pratolino: ingresso gratuito su prenotazione
Il 16 dicembre chiuso alle visite Il Parco Mediceo di Pratolino sarà straordinariamente chiuso al pubblico martedì 16 dicembre 2025. Le visite ripartiranno regolarmente il giorno successivo, 17 dicembre, con orario 9-14.

Ricordiamo che, fino a primavera 2026, il Parco è aperto solo su prenotazione per visite gratuite, scrivendo a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it

Le giornate prenotabili sono solo dal lunedì al venerdì, con orario 9-14: il parco rimane chiuso al pubblico il sabato, la domenica e i festivi per il periodo invernale.



01/12/2025 17.52 Città Metropolitana di Firenze
AutolineeToscane Autolinee Toscane. Venerdì 12 dicembre 2025 Sciopero nazionale di 24 ore
Adesione della FILT-CGIL. Coinvolto il servizio urbano ed extraurbano di tutta la Toscana. Due fasce di garanzia Venerdì 12 dicembre i bus di Autolinee Toscane potrebbero subire ritardi o cancellazioni di corse nel servizio urbano ed extraurbano di tutta la Regione, a causa di uno sciopero generale nazionale proclamato dalla CGIL a cui ha aderito la FILT-CGIL.

Il servizio sarà garantito in due fasce orarie, tra le 4.15 e le 8.14 e tra le 12.30 e le 14.29

Questo sciopero coinvolgerà sia il personale viaggiante che gli impiegati, compresi quelli delle biglietterie. Per operai ed impiegati lo sciopero è previsto per l’intero turno di lavoro.

La regolarità del servizio dei bus fuori dalle fasce di garanzia, nonché la presenza di personale alle biglietterie, dipenderà dalle adesioni allo sciopero. La percentuale di adesione all’ultimo sciopero nazionale di 24 ore del 27 novembre 2023 a cui aderì FILT-CGIL fu del 17,88%.

Lo sciopero nazionale è stato indetto per manifestare per la modifica del Ddl Bilancio, più investimenti in sanità, istruzione, politiche sociali e stop al riarmo. Si rivendicano una riforma fiscale equa con progressività, lotta all’evasione e no a flat tax, contratti e salari più tutelati, superamento della legge Fornero, politiche industriali per lavoro e Mezzogiorno, assunzioni nella PA, contrasto alla precarietà e più sicurezza sul lavoro.

Per ogni ulteriore informazione Autolinee Toscane invita le/i clienti a consultare il sito www.at-bus.it o la app at bus (https://www.at-bus.it/it/app ), oppure a chiamare il numero verde di Autolinee Toscane: 800 14 24 24 (Lun-Dom 6- 24). Sul sito www.at-bus.it è possibile trovare le informazioni su tutte le attività, servizi, avvisi, deviazioni, promozioni, progetti, risposte, anche attraverso la pagina delle Faq (frequently asked questions), oltre al travel planner, presenti anche nella app at bus (https://www.at-bus.it/it/app ). Inoltre, si possono anche seguire le informazioni pubblicate sui canali social di Autolinee Toscane: X: @AT_Informa; Facebook: Autolinee Toscane.
05/12/2025 10.52 AutolineeToscane
GestTramvia Gest. Venerdì 12 dicembre 2025 sciopero generale di 24 ore indetto da FILT-CGIL: coinvolta anche la Tramvia
Fasce garantite 6.30-9.30 e 17-20 GEST informa che il giorno 12 dicembre 2025 i tram potrebbero subire ritardi o cancellazioni di corse, a causa di uno sciopero generale di 24 ore proclamato da FILT-CGIL.

Il servizio sarà garantito dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00
Lo sciopero coinvolgerà sia il personale viaggiante che gli impiegati.
Per operai e impiegati lo sciopero è previsto per l'intero turno di lavoro.
La regolarità del servizio dei tram fuori dalle fasce di garanzia dipenderà dalle adesioni allo sciopero.
La percentuale di adesione al precedente sciopero generali indetti dalla medesima sigla è dello 0%.

I motivi dello sciopero

Contro una legge di bilancio ingiusta
Per aumentare salari e pensioni
Per fermare l'innalzamento dell'età pensionabile
Per investire su sanità e istruzione
Per contrastare la precarietà
Per vere politiche sindacali e del terziario
Per una riforma fiscale equa e progressiva
Per informazioni si invitano i passeggeri a consultare i pannelli informativi elettronici alle fermate, a visitare il sito www.gestramvia.it oppure a consultare i nostri canali social: Telegram: https://t.me/tramviagest e X: https://twitter.com/TramviaGEST
05/12/2025 11.34 GestTramvia
Musei Statali Giornata disabilità: alla Galleria degli Uffizi in arrivo nuove carrozzelle e un libro tattile per scoprire Palazzo Pitti
Sul sito del museo ci saranno anche video spiegazioni in Lingua dei Segni dedicate ai tesori della Reggia medicea e del Giardino di Boboli
Nuove carrozzine per le Gallerie degli Uffizi, un libro tattile per scoprire i tesori di Palazzo Pitti, video nella Lingua dei Segni dedicate ai tesori della Reggia medicea e al Giardino di Boboli. Queste, in sintesi, le novità presentate dalle Gallerie degli Uffizi in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, quali nuovi ulteriori strumenti per promuovere l’inclusione e l’accessibilità nei musei.

Rinnovo della dotazione per la mobilità accessibile: la dotazione di ausili alla mobilità è stata rinnovata e ampliata sia per la Galleria degli Uffizi che per il complesso Palazzo Pitti-Giardino di Boboli. Per gli Uffizi, sono state acquistate 15 nuove sedie con ruote e un lettino-fasciatoio per adulti che sarà allestito in un ambiente apposito nei servizi igienici del primo piano del museo; altre 12 sono state messe a disposizione per Palazzo Pitti e Giardino di Boboli, 2 delle quali con ruote tassellate, adatte al selciato del parco mediceo. Gli ausili sono stati acquistati anche grazie al contributo di Rotary Club – RotarAct sezione Firenze Est.

Il libro sulla Reggia: la collana di libri tattili delle Gallerie si arricchisce del suo quarto volume, intitolato “Palazzo Pitti. Architettura e storia”. Dopo aver esplorato due capolavori della pittura, ovvero la Primavera di Botticelli nel primo volume e la Velata di Raffaello nel secondo, e presentato lo storico palazzo degli Uffizi nel terzo, il viaggio prosegue alla scoperta di Palazzo Pitti, luogo tanto complesso quanto affascinante, raccontato seguendo le tracce delle grandi famiglie che vi hanno vissuto, a partire dai Medici. I libri tattili nascono come strumenti per agevolare l’accesso ai contenuti culturali da parte delle persone cieche e ipovedenti, ma di fatto propongono a tutti un’esperienza del patrimonio culturale aperto ai sensi diversi dalla vista, con particolare attenzione al tatto. Il quarto volume mantiene, come i precedenti, la possibilità di una fruizione a più modalità dei contenuti, grazie all’uso di caratteri ingranditi e del braille, dei QR code con le audiodescrizioni, ed è ricco di tavole a rilievo e pop-up. Il libro, realizzato con la collaborazione scientifica dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze e progettato in collaborazione con Atipiche Edizioni, si potrà acquistare nei bookshop dei musei delle Gallerie degli Uffizi e tramite il canale di vendita on-line sul sito del museo.

I Video in Lis: Sul Palazzo ed i suoi cinque musei (Tesoro dei Granduchi, Galleria Palatina, Appartamenti Reali, Galleria d’Arte Moderna, Museo della Moda e del Costume), oltre che sul Giardino di Boboli, si focalizza un nuovo format di video, progettati per fornire al visitatore tutte le informazioni di base per orientarsi nella visita tra i capolavori della Reggia. I video, in lingua italiana con sottotitoli, sono accompagnati da un interpretariato in LIS: sono quindi pensati quale utile strumento di preparazione e accompagnamento per tutti i visitatori.
Saranno fruibili su www.uffizi.it: https://www.uffizi.it/video-storie/palazzo-pitti-e-il-giardino-di-boboli-nella-lingua-dei-segni.
03/12/2025 14.08 Musei Statali
Città Metropolitana di Firenze Natale a Firenze: torna Florence Lights Up a illuminare le piazze e i monumenti
Tante attività targate MUS.E per grandi e piccini nei Musei Civici Fiorentini e non solo
Firenze si accende di luce e cultura per le festività: dal 6 dicembre al 6 gennaio torna Florence Lights Up, lo spin off natalizio che trasforma piazze e monumenti in un grande laboratorio visivo grazie a videomapping e installazioni luminose diffuse in tutta la città. Accanto allo spettacolo della luce, prende il via il ricco programma di attività organizzate nei Musei Civici Fiorentini e in città grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e firmate Fondazione MUS.E., con una novità particolarmente attesa: la riapertura delle visite agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio, che permetteranno di scoprire le origini della città dal teatro romano alle strutture medievali. Un mese di appuntamenti, tra musei, laboratori, musica e iniziative per famiglie, per vivere il Natale fiorentino all’insegna dell’arte e della meraviglia.

A partire dal 6 dicembre e fino al 6 gennaio 2026, il Comune di Firenze – Assessorato sviluppo economico e turismo e Fondazione MUS.E, con il sostegno finanziario del Ministero del Turismo Fondo Siti Unesco e Città Creative, il contributo di Città Metropolitana di Firenze, di Camera di Commercio di Firenze, di Lego e Montblanc, accendono di luce la città con Florence Lights Up, spin off delle iniziative natalizie dedicato alla luce. F-LIGHTS UP trasformerà la città di Firenze in un grande laboratorio visivo: le facciate dei suoi monumenti più iconici diventeranno tele tridimensionali dove la luce incontra la materia, il digitale incontra la tradizione, e il talento artigiano dialoga con l’innovazione tecnologica. Su Ponte Vecchio tornerà il video-mapping, che incanterà cittadini e visitatori della città nel periodo natalizio. Lo stesso vale per le facciate di Palazzo Vecchio e della chiesa di San Paolino. Luce anche in piazza Santa Maria Novella, piazza San Lorenzo, sulla facciata della Camera di Commercio, nel cortile e all’ingresso monumentale di Palazzo Medici Riccardi. Le luminarie non si limiteranno al centro storico di Firenze e andranno ad accendere per tutto il periodo delle festività anche gli altri quattro quartieri fiorentini:nel Quartiere 2 previste illuminazioni in piazza delle Cure, nel Quartiere 3 sarà protagonista piazza Acciaiuoli al Galluzzo e Piazza Elia dalla Costa a Gavinana. E ancora Piazza dell’Isolotto, nel Quartiere 4, sarà accesa di luci come Piazza Pier Vettori. Infine, nel Quartiere 5 comparirà una stella in Piazza Dalmazia, oltre ad un’illuminazione nel Parco di San Donato. Come ogni anno Firenze Smart si è occupata degli allestimenti natalizi in molte piazze e strade della città: sono stati allestiti 65 alberi nei quartieri e 51 alberi e 430 luminarie su lampioni allacciati alla pubblica illuminazione. In occasione delle festività natalizie – dal 6 dicembre al 6 gennaio - sarà attivata una specifica scenografia: verrà accesa la luce colorata dinamica per le porte storiche, il Loggiato degli Innocenti e il loggiato di San Paolo al Museo del Novecento. La società ha inoltre curato anche l’illuminazione permanente del Ponte Santa Trinita. La nuova illuminazione è dotata della possibilità di variare nell’intensità e nella colorazione grazie a sorgenti luminose led a 4 colori che possono essere miscelati per infinite applicazioni a luce fissa o dinamica, gestiti da remoto.

Grande attesa anche per le attività speciali di mediazione organizzate nei Musei Civici Fiorentini e in città grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e firmate Fondazione MUS.E. Atmosfera natalizia nei Musei Civici Fiorentini dove, tutti i sabati e tutte le domeniche alle 12 e alle 12.45 tornano a distanza di tempo le Visite agli scavi archeologici, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere le fasi storiche che vi soggiacciono, dal teatro romano di Florentia fino alle architetture altomedievali e bassomedievali.

In più, oltre alle intramontabili visite a palazzo e ai percorsi segreti, in Palazzo Vecchio troveranno spazio attività e laboratori speciali che rimandano alla tradizione delle feste natalizie della famiglia Medici, da Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato - in programma tutti i venerdì, sabati e domeniche e lunedì alle ore 15, con un dolce omaggio offerto da Rivoire - a Danze a corte, in programma il 20 dicembre e il 4 gennaio alle ore 15 (per famiglie con bambini) e alle ore 16.30 (per adulti): i partecipanti potranno cimentarsi, grazie alla guida del maestro di danza Santino Bailarino e della sua assistente donna Isabel, in una serie di danze rinascimentali. Nella giornata del 2 gennaio, alle ore 15, sarà inoltre possibile partecipare alla proposta Invito alla reggia, vivendo l’emozione del dialogo con il personaggio storico della duchessa Eleonora de Toledo. Per tutto il periodo delle feste, poi, sarà possibile partecipare alla speciale attività per famiglie Corte in Festa, un itinerario fra le sale monumentali per scoprire come la famiglia ducale viveva i festeggiamenti della Natività e del nuovo anno, mentre per i più piccoli prenderanno vita i racconti Per fare una città ci vuole un fiore, La favola della tartaruga con la vela, Marzocco. Il leone di Firenze.

Nel complesso di Santa Maria Novella saranno proposti i Capolavori natalizi, che permetteranno di rivivere, grazie alle meravigliose opere medievali e rinascimentali del complesso domenicano, l’evento sacro della nascita di Gesù Bambino. L’itinerario si snoderà infatti fra le opere per scoprire, con gli occhi degli artisti, particolari e curiosità del Natale e delle feste, fino all’omaggio dei Re Magi. Per le famiglie con i bambini sarà invece possibile prendere parte all’attività Colori di luce, ispirata alle caleidoscopiche e luminose vetrate della basilica, fra cui il rosone che si apre sulla facciata, attribuito ad Andrea di Bonaiuto, e la triplice vetrata della cappella maggiore, su disegno di Domenico Ghirlandaio.

Numerose proposte speciali sono presenti per tutto il periodo natalizio anche negli altri musei cittadini - Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine, Museo Stefano Bardini, Museo Novecento, MAD Murate Art District - dove saranno attive visite per adulti e laboratori artistici, con un’attenzione speciale alle mostre in corso: Thomas Patch a Firenze. La memoria del Medioevo e del Rinascimento al Museo Stefano Bardini (fino al 15 dicembre); Helen Chadwick. Life pleasures, Centoventi 1905-2025 Villa Romana, Lorenzo Bonechi. La città delle donne al Museo Novecento; Giulia Permartirti. Edoardo Delille. Atlas of the New World e Jakkai Siributr. Cultura (im)materiale al MAD Murate Art District, nonchè Boccaccio politico per la città di Firenze presso il Museo di Palazzo Vecchio.

E proprio a Palazzo Vecchio, per i bambini che vivono a Firenze o nei dintorni, ci sarà la possibilità di vivere un Winter Camp all’insegna dell’arte nei giorni 29, 30 e 31 dicembre (dalle 8.30 alle 16.30), con la guida di un’educatrice madrelingua inglese.

Grazie alla collaborazione con prestigiose istituzioni musicali fiorentine, prenderà inoltre vita un programma di eventi musicali, grazie a cui fruire delle bellezze del patrimonio civico in un’atmosfera particolarmente intensa e suggestiva. Si comincia sabato 6 dicembre dalle ore 16.30 alle 18, con il maestro Gianfilippo Boni (pianoforte e voce) e Marilena Catalano nel Cortile di Palazzo Vecchio, affiancati dalla presenza speciale della Compagnia dei Babbi Natale nel momento dell’accensione dell’albero di Natale, per proseguire tutte le domeniche con concerti da non perdere: domenica 7 dicembre dalle 11.30 alle 13.00, al Museo Stefano Bardini, il Cherubini Viola Consort - quartetto di viole composto da Dimitri Mattu, Matilde Fubiani, Emma Pancini, Natalia Khrenova - si esibirà con musiche di Mozart, Bach e Telemann, mentre domenica 14 dicembre, sempre dalle 11.30 alle ore 13.00, sarà la volta del Museo Novecento con le Chitarre del Cherubini: Marco Albiani, David Franceschini, Johana Guerin, Andrea Amoruso, Robinson Clignez, musiche di Gasull i Altisent, Takemitsu, Rossi, Castelnuovo-Tedesco, Walton. Domenica 21 dicembre dalle ore 15 alle ore 16.30, presso la sala del Cenacolo di Santa Maria del Carmine, si esibirà il Planet Saxophone Quartet della Scuola di Musica di Fiesole: Chiara Lucchini, Martina Daga, Giada Moretti e Ruben Marza presenteranno un itinerario musicale attraverso epoche, stili e luoghi diversi del mondo. Si continua venerdì 26 dicembre dalle ore 15 alle ore 16.30 in Santa Maria Novella, con il ritorno di Anna Bodnar e Irene Squizzato alla fisarmonica e musiche di Bach, Vivaldi, Handel, Frank, Roffi e Piazzolla.

Domenica 28 dicembre ci sarà poi un evento assolutamente speciale: dalle 15 alle 18, l’intero Museo di Palazzo Vecchio risuonerà grazie alla presenza dei musicisti dell’orchestra filarmonica La Filharmonie, che proporranno al pubblico un vero viaggio sonoro: quattro diversi ensemble, distribuiti nelle diverse sale del museo, evocheranno le atmosfere dell’impressionismo musicale francese eseguendo musiche di Maurice Ravel - di cui ricorrono i 150 anni dalla nascita - e di compositori a lui contemporanei, quali Claude Debussy.

Domenica 4 gennaio dalle ore 15 alle ore 16.30 si tornerà al Museo Stefano Bardini con il duo composto da Francesco Di Cuonzo (violino) e Chiara Fioletto (violino e viola), che interpreteranno musiche di Johan Sebastian Bach, Jean-Marie Leclair, Wolfgang Amadeus Mozart, Bela Bártok e Aleksej Igudesman, per concludere martedì 6 gennaio dalle 15 alle ore 16.30 in Santa Maria Novella, dove i Solisti Fiorentini (Renzo Pelli al flauto, Fabrizio Oriani all’oboe, Giovanni Riccucci al clarinetto, Paolo Facci al corno, Lorenzo Bettini al fagotto) eseguiranno musiche di Haydn, Farkas, Ibert, Hindemith. Tutti gli eventi musicali sono fruibili gratuitamente, previo acquisto del biglietto di ingresso al museo, fatto salvo il 6 dicembre nel Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio dove l’accesso è libero.

Infine, è diventata una piacevole consuetudine, al Parco delle Cascine, il Trenino nel parco: i bambini dai 3 ai 10 anni potranno così vivere un’esperienza unica: saranno coinvolti, a bordo di uno speciale trenino (che partirà dall’inizio di viale Abramo Lincoln), in un percorso a tappe alla scoperta di questa importante oasi verde della città, che vanta una storia plurisecolare e cela curiosità appassionanti. Queste le date: sabato 13, sabato 20, martedì 24, venerdì 26, sabato 27 e lunedì 29 dicembre; venerdì 2, sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 gennaio alle ore 15, 16, 17 (partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria)


Per maggiori informazioni su tutte le iniziative sopra descritte: www.musefirenze.it
Prenotazioni per le attività nei musei civici all’indirizzo info@musefirenze.it 055-0541450


03/12/2025 8.38 Città Metropolitana di Firenze - Mus.E
Città Metropolitana di Firenze Firenze. Mangiare in modo corretto, pensando al "microbiota" che è in noi - Galleria fotografica
Il convegno in Palazzo Medici Riccardi a cura della Consulta Metropolitana delle Professioni sociosanitarie. I dati e gli interventi di Armentano, Monni e Petrucci Dovremo abituarci ad assimilare nel nostro lessico e in rapporto a una corretta alimentazione la parola "microbiota", cioè la comunità di microrganismi (batteri, funghi, virus e protozoi) che vivono in simbiosi con il nostro corpo, in diverse sedi come intestino, pelle e cavo orale. Un termine "singolare" che indica qualcosa di plurale dentro di noi, a cui è stato dedicato in Palazzo Medici Riccardi il convegno dal titolo “Il Microbiota: un mondo parallelo e invisibile”, a cura della Consulta Metropolitana delle Professioni socio sanitarie, con responsabili scientifici esponsabili Scientifici Cristina Franceschini, Maria Antonia Pata e Renato Fani.
In apertura di convegno i saluti istituzionali e l'illustrazione dei lavori a cura del Presidente della Consulta Metropolitana delle Professioni sanitarie Nicola Armentano: "L’istituzione della Consulta delle professioni socio sanitarie rappresenta un unicum in Italia. Dopo quanto è stato fatto dal Ministero della Salute durante la pandemia, abbiamo cercato di replicare questo ottimo strumento. Ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che 'investire nella scienza è un dovere verso il futuro'. Credo che quello che stiamo facendo vada in questa direzione".
L'assessora regionale alla Sanità Monia Monni, nel suo messaggio, ha evidenziato come negli ultimi anni sia emersa con chiarezza "la straordinaria complessità del microbiota, oggi riconosciuto come un elemento essenziale del nostro organismo e pare integrante dei meccanisimo che regolano la salute umana". La modulazione del microbiota attraverso "dieta, stili di vita, uso appropriato dei farmaco o, in casi selezionati, tramite trapianto di microbiota, apre infatti scenari terapeutici innovatici, con potenziali ricadute positive sull'intero sistema sanitario".
In questo quadro, la Regione Toscana conferma "il proprio impegno nel promuovere una programmazione sanitaria fondata sull'evidenza scientifica, sull'integrazione multidisciplinare e sulla valorizzazione delle competenze presenti nel territorio. Le reti cliniche regionali, la collaborazione strutturata con le Università e gli Irccs, nonché il ruolo strategico dei nostri centri di ricerca, rappresentano un patrimonio consolidato che intendiamo continuare a rafforzare".
Particolare attenzione è rivolta "allo sviluppo di percorsi assistenziali innovativi, alla promozione di iniziative di prevenzione primaria e secondaria e alla diffusione di modelli organizzativi orientati alla presa in carico della personale nel suo complesso. In tale prospettivo, anche la ricerca sul microbiota e le sue applicazioni cliniche rappresentano un'opportunità significativa per migliorare l'efficacia dei trattamenti, ridurre il carico di malattia e aumentare la sostenibilità del sistema sanitario regionale".
Per Alessandra Petrucci, Rettrice dell'Università degli Studi di Firenze, "dovremmo cercare di leggere questo argomento in maniera integrata, tenendo presenti tanti parametri: il patrimonio genetico, il luogo in cui si vive, l'alimentazione, lo stresso, l'uso di farmaci, la scarsa attività fisica, le infezioni, le allergie, il fumo, l'alcol. Ritengo che si debba analizzare in maniera approfondita anche il legame tra microbiota e crisi climatica". I fattori climatici possono "alterare la disponbilità e la qualitrà del cibo, modificando la dieta in modo negativo e spingendo al consumo cibi ultraprocessati". Il riscaldamento globale "compromette anche la qualità dei cibi freschi, portando a quella che viene chiamata 'fame nascosta', una carenza di micronutrienti essenziali in alimenti che sembrano sufficienti dal punto di vista calorico".

Su https://flic.kr/s/aHBqjCCRcF la galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
04/12/2025 12.52 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Fiesole - Ufficio Stampa Si alza il sipario su “Natale a Fiesole – Dialoghi tra terra e cielo”, Ecco il programma di domenica 7 e lunedì 8 dicembre
Per due giorni nel centro di Fiesole un “Mercato d’Autore”, musica, eventi itineranti, laboratori e l’ingresso libero nei musei. Attivo un servizio navetta gratuito dai parcheggi di Caldine e dall’Istituto Universitario Europeo Fiesole apre le festività natalizie con la prima edizione di “Natale a Fiesole – Dialoghi tra terra e cielo”, due giornate di festa con il Mercato d’Autore che si svolgerà nel centro città domenica 7 e lunedì 8 dicembre (Festa dell'Immacolata): stand ed eventi che uniscono arte, artigianato, musica e creatività per celebrare le Feste, ma anche la bellezza e l’identità culturale della città nell’ambito della candidatura di Fiesole a Capitale Italiana della Cultura 2028. Saranno oltre 20 gli artigiani selezionati provenienti da tutta Italia, pronti a esporre oggetti d’arte, bijoux, decorazioni, accessori, capi d’abbigliamento, raccontando le loro storie di passione, originalità e sapienza artigiana. Il mercato sarà aperto a ingresso libero domenica 7 dicembre dalle 11.30 alle 20.00 e lunedì 8 dicembre dalle 10.00 alle 20.00. Inaugurazione domenica 7 dicembre alle ore 11.30 con la presenza del sindaco Cristina Scaletti.

Ad arricchire l’atmosfera natalizia ci sarà la musica dei giovani interpreti della Scuola di Musica di Fiesole, laboratori per grandi e piccini e una serie di spettacoli itineranti per le vie, in piazza Mino e piazza Garibaldi, offrendo un’esperienza coinvolgente per tutte le età.

I Musei di Fiesole saranno aperti per le due giornate ad ingresso gratuito con questi orari: Museo Civico Archeologico e Museo Bandini dalle 10.00 alle 18.00; Area archeologica dalle 10.00 alle 16.00

Da domenica 7 dicembre e fino all’Epifania, Fiesole sarà avvolta da calde luci natalizie progettate appositamente per queste festività: festoni a forma di pentagramma, alberi costellati da migliaia di piccole luci, catene di perle luminose e una grande sfera scintillante. L’atmosfera sarà completata da tre alberi di Natale che si ergeranno rispettivamente in piazza Mino a Fiesole, in piazza dei Mezzadri a Caldine e in piazza Etrusca a Compiobbi.

Di seguito il programma dettagliato degli eventi.

Domenica 7 dicembre 2025
Ore 11.30
Inaugurazione ufficiale dell’evento con il taglio del nastro in Piazza Mino insieme al Sindaco di Fiesole, Cristina Scaletti.

Ore 11.45 – 15.00
Laboratorio creativo gratuito “Decorazione di Natale”
A cura di Barbara Becarelli di NeroFiore.
Spazio Lab., Basolato del Palazzo comunale.
Prenotazione obbligatoria via WhatsApp: 339 6862041

Ore 12.00 – 20.00
Mercato d’Autore realizzato per Fiesole, con artigiani selezionati da tutta Italia. Fantasia e creatività si esprimono grazie a mani sapienti in opere uniche.

Ore 14.00
Spettacolo itinerante dell’artista di strada Marco Fornasa.

Ore 15.00 – 18.30
Laboratorio gratuito “Ceramica” con Eva Munarin.
Spazio Lab., Basolato del Palazzo comunale.
Prenotazione obbligatoria via WhatsApp: 339 3600116

Ore 17.00
Accensione tradizionale dell’Albero di Natale con il Sindaco Cristina Scaletti e il Coro dell’Orchestra delle Piagge della Scuola di Musica di Fiesole, direttrice Luna Michele.

Lunedì 8 dicembre 2025
Ore 10.00 – 20.00
Riapertura del Mercato d’Autore.

Ore 11.00 – 14.30
Laboratorio creativo gratuito “Decorazione di Natale” con Barbara Becarelli di NeroFiore.
Spazio Lab, Sala del Basolato del Palazzo comunale.
Prenotazione obbligatoria via WhatsApp: 339 6862041

Ore 14.30
Spettacolo itinerante a cura dell’Accademia Creativa: un crescendo di emozioni per grandi e bambini. Figure che danzano, volano e stupiscono, creando un’atmosfera natalizia unica.

Ore 15.00 – 17.00
Laboratorio creativo gratuito “Modellazione a mano della ceramica” con Pascale Jabain.
Spazio Lab., Associazione culturale CoBALTO, via Portigiani 4.
Prenotazione obbligatoria via WhatsApp: 333 8573944

Ore 15.00 – 16.00
Laboratorio gratuito per bambini dai sei anni “Crea Giocando”, a cura della Cartoleria Magie in collaborazione con la Zucca Magica.
Piazza Garibaldi 27.
Prenotazione obbligatoria: 3493133729.

Ore 16.00 – 16.30
Concerto del Coro Escursioni Armoniche, Scuola di Musica di Fiesole, direttrice Chiara Quattrini.

Come arrivare e modifiche alla viabilità
Per le due giornate si consiglia di utilizzare la linea di servizio pubblico di Autolinee Toscane (bus numero 7), con capolinea in piazza della Libertà – Porta San Gallo a Firenze e arrivo in piazza Mino.

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Per chi sceglie l’auto, saranno disponibili parcheggi e servizi navetta gratuiti.
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Domenica 7 dicembre:

Parcheggio dell’Istituto Universitario Europeo (ingresso via dei Roccettini, raggiungibile da via Bolognese o via Faentina), partenza navetta all’ingresso.

Parcheggio in piazza dei Mezzadri a Caldine (partenza navetta davanti alla fermata 21 di Autolinee Toscane).

Lunedì 8 dicembre: sarà disponibile il parcheggio di Caldine con partenza della navetta in piazza dei Mezzadri.

Per quanto riguarda la viabilità, domenica 7 e lunedì 8 dicembre, dalle 8.00 alle 20.00 è istituito il divieto di sosta in piazza Garibaldi e in via Gramsci su ambo i lati. In più c’è il divieto di sosta per due stalli in via Portigiani davanti al civico 9. Saranno chiuse al traffico veicolare in entrambe le giornate dalle 13.00 alle 20.00 Piazza Mino, piazza Garibaldi, via Gramsci e via Matteotti. Le strade alternative sono: verso Borgunto da via Verdi e via Montececeri; viceversa chi proviene da Borgunto direzione Piazza Mino all’altezza dell’intersezione di via Matteotti con via del Bargellino trova l’obbligo di svolta a destra.
05/12/2025 9.50 Comune di Fiesole - Ufficio Stampa
Città Metropolitana di Firenze Val di Bisenzio: sperimentazione di un collegamento stabile tra le valli del Mugello e del Bisenzio
Il nuovo servizio Tpl sarà gestito dalla Rti Colbus Su proposta del consigliere metropolitano con delega al Trasporto pubblico locale, Davide Baroncelli, il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all’unanimità la proposta di delibera per l'estensione del servizio di trasporto pubblico locale nella zona del Mugello e Val di Bisenzio, in particolare sulla tratta Barberino di Mugello - Mangona - Montepiano.
Attualmente, il servizio è già attivo fino a Mangona, ma lo si vuole estendere fino a Montepiano, una frazione del comune di Vernio, in provincia di Prato. L'obiettivo è di favorire la mobilità e lo sviluppo economico e sociale della zona, creando un collegamento stabile tra le valli del Mugello e del Bisenzio.
Il servizio è finanziato nell'ambito della Strategia Nazionale per le Aree Internem, con 70 mila euro assegnati recentemente con la Delibera Cipess n. 41/2022 che assegna fondi e indirizzi operativi del Comitato nell'ambito della Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne del Paese.
La delibera approva lo schema di convenzione tra la Città Metropolitana di Firenze e l'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio, che disciplinerà gli obblighi reciproci e la gestione del servizio.
Il servizio sarà gestito dalla Rti Colbus, che ha già la concessione per i servizi a domanda debole nella zona. Il servizio è considerato sperimentale e sarà attivo per un periodo di 12 mesi.
Dichiara Baroncelli: “Il servizio di Colbus ha finora avuto un riscontro positivo tra gli abitanti delle frazioni collegate. L’estensione del servizio con un collegamento stabile tra Val di Bisenzio e Mugello permette di collegare due zone della Città Metropolitana di Firenze in modo consono.”
Gianni Vinattieri, consigliere metropolitano di Centrodestra e civici per il cambiamento, è intervenuto per sottolineare l’importanza dell’intervento per arrivare in zone remote e di difficile accesso, grazie ai finanziamenti. di terzi
04/12/2025 13.24 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Montespertoli Strong Cities Network, il vicesindaco Pierini a Toronto
Montespertoli presente alla conferenza globale contro l'estremismo nelle città Una conferenza che riunisce amministratori locali da tutto il mondo per confrontarsi sui temi della violenza politica, dell'estremismo e della polarizzazione dello spazio pubblico nelle città: è il Sixth Global Summit di Strong Cities Network, che si tiene dal 9 all'11 dicembre 2025 a Toronto (Canada). L'evento raduna quest'anno oltre 200 amministratori locali, esponenti della società civile, esperti e partner internazionali sotto lo slogan "Forging Safer, Connected, Thriving Cities in a Changing World", ossia "forgiare città più sicure, connesse e prospere in un mondo che cambia".

A rappresentare il Comune di Montespertoli a Toronto sarà Marco Pierini, vicesindaco, che commenta così l'iniziativa: "L'estremismo e la polarizzazione stanno diventando misura del confronto politico e modalità di relazione tra elettorato e decisori politici. Si tratta di un fenomeno preoccupante, a cui assistiamo da tempo in Italia e che viene amplificato anche da un certo uso dei social network. Anche l'attivismo sta sempre di più diventando terreno di scontro esistenziale, e non strumento per cambiare la società, mortificando così il valore che invece la partecipazione politica avrebbe. Se lo scontro diviene questione di vita o di morte, se l'obiettivo diviene far tacere l'avversario, si impoverisce la democrazia e si apre la strada a forme di autoritarismo che purtroppo esistono da ogni parte".

Il Comune di Montespertoli, in questo senso, ha recentemente espresso la propria adesione alla Toronto Declaration che accompagna l'iniziativa di Strong Cities Network. Secondo la dichiarazione, le municipalità si impegnano a difendere l'iniziativa degli amministratori locali dalle minacce che spesso sono rivolte loro, contrastare le campagne d'odio online tutelando la libertà d'espressione, sostenere le iniziative di coesione sociale e di dialogo a livello locale, ricostruire un rapporto di fiducia tra le istituzioni elettive e la cittadinanza.

Strong Cities Network è un'iniziativa lanciata nel 2015 proprio per dare centralità alle città nella lotta alla violenza e alla radicalizzazione dello spazio pubblico e nasce dalla collaborazione di alcune municipalità del mondo con l'Institute for Strategic Dialogue, un think tank fondato nel 2006 con l'obiettivo di combattere l'autoritarismo e l'estremismo e dotato di un team di ricercatori dedicati a produrre analisi, soluzioni e formazione su queste tematiche.

"Se non recuperiamo la fiducia nella libertà d'opinione e nel dialogo come metodo della politica e del rapporto tra elettori ed eletti, forme di autoritarismo acquisiranno sempre più consenso e contribuiranno all'erosione degli spazi di pluralismo nelle società" conclude Pierini.

05/12/2025 9.50 Comune di Montespertoli
Città Metropolitana di Firenze 'Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito'. Mostra in Palazzo Medici Riccardi - Video e Galleria Fotografica
L'esposizione a cura di Anna Mazzanti sarà aperta al pubblico dal 27 novembre 2025 al 22 febbraio 2026 Dal 27 novembre 2025 al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. La mostra è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, con la cura di Anna Mazzanti, e il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, in collaborazione con Casa Museo Schlatter, Scuola del Design del Politecnico di Milano e Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux.

Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista.

La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica. Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.

“Cogliamo la possibilità – dichiara Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura - di scoprire questo artista in tutte le sue sfaccettature, un uomo che ha vissuto a cavallo di due secoli, che si è formato all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Facciamoci attraversare dal suo percorso umano, passando da una sala all’altra dell’esposizione a Palazzo Medici Riccardi, dallo Schlatter mistico all’esoterico, dal simbolico allo spirituale”.

“L’arte di Carlo Adolfo Schlatter è pensiero fatto immagine – aggiunge Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi - Attraversando civiltà, miti, religioni e filosofie da Oriente a Occidente, egli rivolge il proprio sguardo oltre la trama della vita per scandagliare le profondità del sé e dell’esistenza. I suoi dipinti, le sue incisioni e i suoi scritti, qui esposti per la prima volta, restituiscono l’esito delle sue ricerche, nell’ambito della vivace atmosfera culturale fiorentina che all’alba del Ventesimo secolo attingeva alla filosofia e alla teosofia per avviare nuovi percorsi di riflessione e di espressione artistica”.

“Fra Otto e Novecento, artisti più o meno noti, a partire da Kandinsky e Mondrian per arrivare alla svedese Hilma af Klint, ormai assurta a paladina antesignana della teosofia e dell’astrazione, trovano nella disciplina teosofica una importante fonte ispirativa – spiega Anna Mazzanti, curatrice della mostra - Non di meno Carlo Adolfo Schlatter nutre la sua espressione artistica di queste teorie, ma in maniera inversamente proporzionale: sono i pensieri teosofici a far scaturire il proprio immaginario visivo di teosofo-artista”.

“Dopo circa cento anni vengono esposte le opere di Carlo Adolfo Schlatter, per la prima volta dopo la sua morte – ha detto Alessandra Schlatter - Un tributo di Firenze a questo artista in un palazzo così significativo, che ha raccolto il suo messaggio: le mie parole sono semi al vento germoglieranno in un altro uomo. Città Metropolitana di Firenze e Fondazione MUS.E hanno realizzato questo sogno, fornendo il terreno dove questi semi possono germogliare ed essere consegnati al futuro, in un mondo che cerca delle risposte che solo l’etica può dare”.

“Siamo lieti di questa collaborazione con la Fondazione MUS.E per realizzare la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito in Palazzo Medici Riccardi – ha dichiarato Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux - troverete esposti sei disegni provenienti dal fondo Schlatter, donato nel 2015 al Gabinetto Vieusseux dagli eredi dell’artista. Per l’occasione sarà allestita una piccola esposizione di documenti d'archivio, curata da Anna Mazzanti e dall’Archivio Contemporaneo, grazie anche al lavoro svolto dalle allieve della scuola di design del Politecnico di Milano. La mostra documentaria sarà visitabile nella sede dell'Archivio Bonsanti, via Maggio 42, nel consueto orario di apertura. Potete così vedere da vicino alcuni preziosi documenti di questo singolare artista e conoscere il nostro Archivio”

L’allestimento, articolato in sette sezioni, accompagna il visitatore in un viaggio scandito dai temi centrali della produzione di Schlatter.

Il percorso si apre con l’autoritratto trentenne, il ritratto della moglie Emma Moni, figura centrale nella vita e nell’immaginario dell’artista. Dopo la sua scomparsa, la teosofia diventerà per Schlatter anche una prassi di conforto e di avvicinamento spirituale all’anima dell’amata, all’epoca nella quale ormai si ritrae in sembianze del tutto simboliche.

Segue una sezione dedicata ai Paesaggi, in cui la natura, da semplice rappresentazione del reale, si trasfigura in simbolo di elevazione dell’anima: il paesaggio diventa specchio interiore e manifestazione dello Spirito Infinito. Così il paesaggio si fa strumento mistico, emblema di elevazione spirituale, di lotta contro la materia e di aspirazione verso la “liberazione”. Le Marine, invece, assumono una valenza esoterica: il mare è metafora del flusso di coscienza e dell’Infinito, luogo di confine tra materia e spirito.

In Contrasti si trova una selezione di opere che presentano scenari contrastanti e caratterizzati da accentuati effetti cromatici e atmosferici dagli evidenti valori simbolici. Ora il calore del sole e del fuoco pervade l’ambiente come espressione della conoscenza e dell’essenza superiore; ora i toni freddi identificano un contrasto con l’immensità dell’universo e degli astri. Schlatter sembra conoscere e perseguire particolare attenzione alle teorie dei colori presenti sia in ambito teosofico che simbolista. E ancora, nella sezione Simbolismo Schlatter raggiunge una dimensione pienamente spirituale. Colori, luci e forme si fanno veicoli di forze cosmiche e principi metafisici, in dialogo con le teorie cromatiche teosofiche e simboliste.

Schlatter è autore di volumi a carattere teosofico, qualcuno a stampa e per la maggior parte illustrati e scritti a mano, per questo libri unici. Tale singolare aspetto ha indotto a dedicare una sezione ai Manoscritti e ai libri a stampa. Pittura e parola convivono in una profonda unità di intenti: le illustrazioni realizzate in forma di xilografie, di linoleumgrafie, che definiva “monolinotipie”, con ritocchi a mano, diventano strumenti di meditazione, veri e propri simboli rituali di elevazione mistica. Per l’artista, scrittura e pittura erano due manifestazioni dello stesso impulso spirituale: rappresentare l’invisibile e accompagnare l’anima oltre il mondo sensibile. I suoi libri sono dunque strumenti di meditazione carichi di misticismo.

La mostra si conclude con due ambienti fortemente evocativi. Il primo è l’Atelier, ricostruito a partire da una fotografia storica in bianco e nero dello studio dell’artista, in Viale dei Mille. La narrazione allestitiva si basa su un’immagine ambientale che riproduce la fotografia posta in relazione con alcuni elementi di arredo ed oggetti originali nonché alcune opere a parete riconoscibili nella foto. Tra i dipinti spicca Il cimitero di Portovenere, luogo molto caro all’artista e soggetto ricorrente nella sua produzione. Infine il Testamento spirituale, una videoinstallazione in cui l’attore Amerigo Fontani interpreta le parole finali dell’artista, offrendo al pubblico un messaggio di rinascita e di luce.

Una piccola sezione della mostra trova spazio all’Archivio Contemporaneo A. Bonsanti, Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux dove è esposta una selezione di documenti (fotografie, schizzi, menabò, e il testamento originario) provenienti dal Fondo Schlatter donato nel 2015 dagli eredi che verrà inaugurata mercoledì 26 novembre alle 16.

La mostra è resa possibile anche grazie al sostegno della Società Teosofica Italiana APS e dall’azienda Pietre di Rapolano.


Galleria Fotografica di Antonello Serino Met Ufficio Stampa su:
https://www.flickr.com/photos/serino_antonello/albums/72177720330554331


Video a cura di Florence TV su:
https://youtu.be/6GHMmUun6ZE
26/11/2025 16.17 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Reggello - Ufficio Stampa Reggello accende il Natale: un mese di eventi, musica e spettacoli in tutto il territorio comunale
Dal 6 dicembre al 6 gennaio un programma diffuso di iniziative per intrattenere grandi e piccini Reggello si prepara a vivere un periodo natalizio ricco di iniziative che, dal 6 dicembre al 6 gennaio, animeranno piazze, chiese, biblioteche e frazioni con un programma diffuso e pensato per tutte le età. Un calendario ampio, costruito insieme alle associazioni del territorio, che unisce musica, spettacoli, visite guidate, appuntamenti per famiglie, mercatini e le immancabili tradizioni legate alle festività.
Si parte venerdì 6 dicembre in piazza Potente, dove alle 15.00 si terrà il Palio dei Campanili a cura della Pro Loco Reggello-Cascia e dei Falconieri del Valdarno. A seguire, cioccolata calda e bomboloni al Reggello Caffè Bistrot con l’atmosfera musicale dei The Lorean – Christmas Vibes. Dal 6 all’8 dicembre il centro storico reggellese ospiterà anche i gonfiabili per bambini, mentre sabato 7 sono attesi il mimo nel pomeriggio il concerto della Reggello Swing Orchestra. Alle 16.30 si terrà una visita guidata alla chiesa di San Jacopo con Maria Italia Lanzarini.
L’8 dicembre sarà invece la giornata dell’arrivo di Babbo Natale in piazza Potente, con animazione a cura della Croce Azzurra, e delle tradizionali accensioni degli alberi di Natale con il Sindaco e l’Amministrazione comunale: alle 17.00 in piazza Roosevelt (davanti al Municipio), con l’accompagnamento musicale dalla Reggello Swing Orchestra, e alle 18.00 alla Pieve di Cascia.
Il programma prosegue con gli appuntamenti della stagione teatrale: il 12 dicembre al Teatro Excelsior arriva Nel Blu, spettacolo di e con Mario Perrotta. Il 13 dicembre doppio appuntamento: alle 16.30 in Biblioteca a Cascia il Gruppo della Pieve presenterà lo spettacolo per famiglie “Il nostro amico Pietro Leopoldo”, mentre alle 21.15 la chiesa di San Salvatore a Leccio ospiterà il concerto dell’ensemble “EstroInCanto”.
Il 14 dicembre il Natale arriva a Tosi con il Mercatino e con la 12ª edizione della Babbobike. Sempre al Teatro Excelsior, alle 17.30, andrà in scena Canto di Natale, spettacolo per bambini dai 5 anni. A seguire, tanti appuntamenti musicali: il 16 dicembre il Piccolo Coro dell’Istituto Comprensivo si esibirà nella chiesa di San Jacopo; il 17 il Teatro Excelsior ospiterà il concerto della BandOrchestra; il 18 doppio evento con il Concerto Gospel sempre al Teatro Excelsior e quello dei “Cantori di Cancelli” con Edoardo Baldini a Fronzano; il 19 dicembre la Pieve di Cascia accoglierà il concerto del Coro San Jacopo; il 20 l’ensemble “EstroInCanto” si esibirà a Vaggio.
Il 21 dicembre appuntamento con il Tombolone in piazza Potente e con il concerto alla Parrocchia di Cancelli. La vigilia, alle 23.30, la Reggello Swing Orchestra augurerà Buon Natale dalla sede della Filarmonica. Il 26 dicembre torna il Presepe vivente a Tosi, replicato anche il 4 gennaio.
Gli ultimi giorni dell’anno e l’inizio del nuovo saranno dedicati in particolare ai più piccoli: il 28 dicembre in Biblioteca a Reggello lo spettacolo “La Befana viaggia nel tempo”, mentre il 3 gennaio si terrà la presentazione del libro Novelle popolari toscane. Il 5 gennaio il Museo Masaccio proporrà l'attività “Spazio al Museo: aspettando la Befana”, su prenotazione. Chiusura il 6 gennaio con “Una calza da record”, iniziativa della Croce Azzurra e della Sciacchetrà Street Band che coinvolgerà Cascia e Reggello.
Questa è solo una parte delle tante iniziative in programma, il quale è presente e disponibile sul sito web del Comune di Reggello.
«Anche quest’anno abbiamo costruito un programma ampio e diffuso, frutto della collaborazione con le associazioni e con tutte le realtà che animano il nostro territorio. Gli eventi di Natale rappresentano un’occasione per ritrovarsi, vivere i nostri luoghi e valorizzare l’identità delle nostre comunità. Il mio invito è quello di partecipare, condividere e respirare insieme l’atmosfera delle feste» riferisce il Sindaco Piero Giunti.
«È un calendario ricchissimo, pensato per adulti, bambini e famiglie, con musica, teatro, visite guidate e spettacoli. Abbiamo voluto coinvolgere tutte le frazioni e portare opportunità culturali diffuse, con particolare attenzione ai più piccoli. È il modo più bello per vivere questo periodo: con momenti di qualità, di incontro e di scoperta» dichiara Adele Bartolini, Assessora alla Cultura.

04/12/2025 14.15 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Regione Toscana Alluvione novembre 2023, via libera a 367 interventi per 131 milioni
Ordinanza di Giani nel suo ruolo di Commissario straordinario per l’emergenza Saranno 367 gli interventi di manutenzione straordinaria e riduzione del rischio residuo collegati all’alluvione del novembre 2023 che potranno essere realizzati grazie ad un’ordinanza, firmata dal presidente della Regione Eugenio Giani nella sua veste di Commissario straordinario per l’emergenza.

“Il valore complessivo delle 367 opere che d’ora in poi potranno essere realizzate – ha spiegato Giani nel corso di un incontro con la stampa al quale ha partecipato insieme al Sottosegretario Bernard Dika e al Direttore alla Difesa del suolo e Protezione Civile Giovanni Massini - è di circa 131 milioni di euro, un importo nettamente inferiore rispetto alla richiesta di oltre un miliardo di euro presentata dalla Regione al Governo, ma comunque sufficiente a realizzare un buon numero di interventi urgenti e strategici per il territorio, come rinforzo degli argini, ricostruzioni di ponti, abbassamento delle platee di corsi d’acqua. Per quanto questi interventi non esauriscano la necessità di opere di difesa del suolo da noi evidenziata, la firma di oggi darà finalmente il via alla realizzazione di opere importanti, che saranno realizzate da Comuni, Province, Città Metropolitana, Consorzi di bonifica e Genio Civile”.

Parallelamente al lavoro per il ripristino delle infrastrutture e l’abbassamento del rischio idraulico procede quello per i ristori a famiglie e imprese danneggiate dagli eccezionali eventi atmosferici del novembre 2023. “Oggi possiamo registrare anche un'accelerata per quanto riguarda i ristori -ha aggiunto il presidente - Stiamo infatti vedendo una sempre maggiore fluidità nei meccanismi messi in atto dai Comuni per gestire le rendicontazioni necessarie ad ottenere il rimborso statale di 5000 euro. Fino a poco più di un mese fa erano stati assegnati rimborsi per circa 500 mila euro, oggi questa cifra è salita a oltre 3 milioni, per un totale di 1.294 richieste liquidate. Adesso che il meccanismo è rodato contiamo di riuscire velocemente a liquidare tutte le domande ammesse a finanziamento, che sono circa 3000, a fronte di 8000 domande presentate e 6000 ammissibili”.

Si ricorda che la Regione Toscana, immediatamente dopo gli eventi alluvionali del novembre 2023, aveva disposto ristori per le famiglie colpite fino ad un massimo di 3000 auro a famiglia, cumulabili con il successivo contributo statale da 5000 euro e utilizzabili anche per acquisti diversi da quelli previsti dalla normativa statale (ad esempio il contributo regionale era utilizzabile anche per la sostituzione di auto e moto danneggiate o arredi diversi da quelli di prima necessità). Il totale dei ristori regionali si era attestato sui 25 milioni di euro.

Il totale dei ristori regionali per privati e attività produttive si era attestato su un totale di oltre 38 milioni di euro, comprensivo di circa 1,5 milioni messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Firenze.

Relativamente alle imprese Giani ha infine ricordato che “il contributo statale per le imprese danneggiate era fino ad un massimo di 20.000 euro e non di 5.000 come per le famiglie. Sono 720 le aziende toscane che hanno fatto domanda, ottenendo risarcimenti per oltre 9 milioni di euro”.

“Sono soddisfatto – ha concluso – di vedere finalmente i frutti del lavoro svolto in stretta collaborazione fra Comune, Regione e Protezione Civile Nazionale”.
05/12/2025 10.19 Regione Toscana
Guardia di Finanza - Comando regionale Guardia di Finanza ed Enav insieme per legalità, trasparenza e tutela economico-finanziaria
L'Amministratore Delegato di ENAV, Pasqualino Monti: “Quella di oggi rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno di ENAV nella collaborazione con le istituzioni dello Stato a tutela della legalità e della trasparenza" La Guardia di Finanza e l'ENAV SpA, la Società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, hanno sottoscritto un nuovo Protocollo d’Intesa triennale finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni nella prevenzione e nel contrasto delle irregolarità a danno degli interessi economici e finanziari dello Stato e dell’Unione Europea.

L’accordo, firmato dal Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza, Gen. D. Giuseppe Arbore e dall’Amministratore Delegato di ENAV, Pasqualino Monti, nasce con l’obiettivo di assicurare la massima trasparenza e regolarità nelle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture del Gruppo ENAV, nonché di potenziare le attività di monitoraggio e contrasto a fenomeni di evasione fiscale, frodi doganali e altri illeciti economico-finanziari.

Attraverso il Protocollo, ENAV mette a disposizione dei Reparti Speciali della Guardia di Finanza dati, analisi di contesto e informazioni qualificate, utili alla prevenzione e alla repressione di frodi, abusi e irregolarità, in linea con quanto previsto dalle normative nazionali e comunitarie.

La Guardia di Finanza, da parte sua, assicurerà — nell’ambito delle proprie competenze — il raccordo informativo e operativo tra i Nuclei Speciali, i Reparti territoriali e aeronavali, garantendo lo sviluppo delle autonome attività istituzionali, sempre nel rispetto delle disposizioni su segreto investigativo, riservatezza e tutela dei dati.

Nello specifico, il Protocollo prevede interventi coordinati per:

• la tutela della regolarità e trasparenza delle procedure di gara del Gruppo ENAV;

• il contrasto a evasione fiscale, frodi doganali e altri illeciti economico-finanziari, attraverso lo scambio mirato di informazioni qualificate.

Il Capo di Stato Maggiore della Guardia di finanza, Gen. D. Giuseppe Arbore, ha evidenziato “l’importanza del nuovo memorandum, che rappresenta uno strumento operativo volto a rafforzare il dispositivo di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi economico-finanziari dello Stato e dell’Unione europea, a presidio della legalità in un settore strategico per l’economia nazionale”.

L'Amministratore Delegato di ENAV, Pasqualino Monti, ha dichiarato: “Quella di oggi rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno di ENAV nella collaborazione con le istituzioni dello Stato a tutela della legalità e della trasparenza. Con questo spirito di reciproca cooperazione, abbiamo voluto rafforzare lo scambio informativo con la Guardia di Finanza affinché sia sempre più efficiente e capillare, senza mai rallentare gli obiettivi di business aziendali e garantendo, al contempo, la massima attenzione ai processi interni e al rispetto delle regole, per noi valori imprescindibili”.
04/12/2025 17.03 Guardia di Finanza - Comando regionale
Città Metropolitana di Firenze “Anime infeconde” dai Canti Orfici di Dino Campana con la compagnia Underwear Theatre
Mercoledì 17 dicembre, alle ore 17, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi. Ingresso libero fino ad esaurimento posti Per la rassegna della Città metropolitana di Firenze "Il palazzo suona" Underwear Theatre Presenta “Anime infeconde” dai Canti Orfici di Dino Campana con Annamaria De Vito all'Arpa e la voce di Filippo Frittelli. Introduce Don Carmelo Mezzasalma.

“All’età di quindici anni colpito da confusione di spirito, commise in seguito ogni sorta d’errori ciascuno dei quali egli dovette scontare con grandi sofferenze”

Così Dino Campana sintetizzò in un appunto la sua storia. La sua opera, il suo pensiero sono senza dubbio testimonianza di un'esistenza inquieta e vigorosamente artistica che tutt’oggi rimane a larghi tratti misteriosa ed insondabile, ma che ancora può essere legittimamente vissuta come una fonte fresca a cui abbeverarsi di contenuti e di valori verso i quali un'umanità più piena e completa potrebbe, e dovrebbe, tendere.

Nei Canti Orfici, straordinario ed unicum letterario, lirismo e vita si fondono al calore dell’esperienza, e la scrittura prende il ritmo del suo respirare. Ed in tal senso abbiamo creato questa pièce.

Con l’utilizzo del dialogo fra la parola ed il suono delle corde dell’arpa si è voluto rendere viva la lettura che se troppo asciutta potrebbe data la complessità del fraseggio campaniano apparire ostica, se invece troppo "cantata" potrebbe odorare di banalità e sotterfugio. A ritrovare dunque quella suggestione interiore, più che la metrica, vero impulso naturale dell’opera del poeta di Marradi.

Underwear Theatre è una compagnia di teatro contemporaneo di Firenze. In questa particolare occasione si esibisce in un DUO, composto dall’attore e regista fiorentino Filippo Frittelli, e dalla compositrice ed esecutrice per arpa celtica Annamaria De Vito che suonerà per l’occasione suoi brani originali. Da oltre quattro anni lavorano assieme, con numerosissime esibizioni votate ad una delicata ricerca di armonia fra parola e musica.

Palazzo Medici Riccardi
Sala Luca Giordano
Via Cavour 9 Firenze
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Info: underweartheatre@gmail.com

27/11/2025 9.09 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Fiesole - Ufficio Stampa Fiesole. Archeologia e Colonialismo. Conversazione con lo storico Sergio Brillante
Un incontro su cultura e passato coloniale nell'ambito degli eventi di ForGlobe L'Archivio Storico del Comune di Fiesole organizza l’incontro Archeologia e Colonialismo, in programma martedì 9 dicembre alle ore 18:00 nella Sala Costantini del Museo Civico Archeologico (via Portigiani 9, Fiesole). Ospite della serata sarà Sergio Brillante, ricercatore dell’Università degli Studi di Bari e autore del saggio “Anche là è Roma. Antico e antichisti nel colonialismo italiano” (Il Mulino, 2023).

L’iniziativa si inserisce nel corso “Storie, sguardi e oggetti coloniali”, parte del progetto ForGlobe, a cura di Culter e Stazione Utopia, in collaborazione con il Progetto AMIR. Il percorso si caratterizza come una ricerca-azione partecipativa dedicata alla storia del colonialismo italiano in Albania e in Africa orientale, attraverso documenti d’archivio, fotografie e manufatti storici.

Durante l’incontro, Brillante approfondirà il ruolo dell’archeologia italiana in Libia, annessa al territorio nazionale nel 1912 e divenuta la cosiddetta “quarta sponda”. La conferenza analizzerà come, fin dalle origini, lo studio delle antichità romane in Libia sia stato utilizzato per sostenere e legittimare l’espansione coloniale, e come la storiografia più recente abbia messo in luce il forte legame tra ricerca archeologica, politiche nazionali e interpretazioni culturali del passato.

La partecipazione agli incontri di ForGlobe è gratuita, con iscrizione obbligatoria. Per iscriversi è necessario accedere tramite SPID al portale www.forglobe.eu, oppure contattare la sede del corso: tel. 0555961306 – e-mail: archivio.storico@comune.fiesole.fi.it


04/12/2025 14.53 Comune di Fiesole - Ufficio Stampa
Comune di Greve in Chianti Greve in Chianti. Il Comune investe sul potenziamento della mobilità dolce e sostenibile
La giunta Sottani ha affidato ad una Spin Off della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze l’incarico di redigere uno studio che individui le criticità e proponga soluzioni che migliorino gli spostamenti e rendano più vivibili e fruibili borghi, frazioni e capoluogo. Il sindaco Paolo Sottani: “Intendiamo mettere in atto strategie puntuali che siano in grado di orientare i cittadini e le cittadine ad adottare uno stile di vita sano, incentivando la mobilità a piedi e in bicicletta La qualità della vita del Chianti passa attraverso la mobilità sostenibile, un nuovo modo di muoversi nel rispetto dell’ambiente. L’amministrazione comunale ha scelto di investire sul potenziamento della mobilità dolce e sul miglioramento della sicurezza dei pedoni e degli automobilisti. E’ partita infatti l’elaborazione di uno studio analitico e capillare, promosso e sostenuto dal Comune, che inizierà a prendere in esame le aree urbane di Greve, Montefioralle e Ferrone per poi gradualmente estendersi ai principali nodi della viabilità delle altre frazioni con l’obiettivo di programmare e attuare una serie di interventi atti a rendere più vivibili, accessibili e fruibili i borghi, le aree decentrate e il capoluogo.

L’incarico di redigere un progetto che scatti una fotografia dettagliata del territorio comunale e delle esigenze del tessuto urbano e rurale legate alla mobilità, corredata di una mappatura puntuale che identifichi i punti critici e proponga soluzioni migliorative è stato affidato ad Urban LIFE, una Spin Off della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. Il team di architetti coinvolti sta procedendo con la raccolta di materiali di vario genere, dati socio demografici aggiornati, elementi relativi ai servizi di infomobilità, mappatura relativa alle aree di sosta, bike station, sta effettuando inoltre sopralluoghi e rilievi stradali nelle aree interessate e interviste agli stakeholders locali.

“L'obiettivo che ci siamo prefissi – dichiara il sindaco Paolo Sottani - è quello di rendere gli spostamenti più efficienti, sicuri e rispettosi dell'ambiente, ridurre i tempi nei movimenti da un luogo all’altro in un’ottica di sostenibilità, intendiamo mettere in atto strategie puntuali che siano in grado di orientare i cittadini e le cittadine ad adottare uno stile di vita sano che faccia riferimento ad un tipo di trasporto attivo, incentivando la mobilità a piedi e in bicicletta, anche attraverso il car e il bike sharing”.

“Per noi è fondamentale e l’abbiamo definita come una priorità nel programma delle azioni istituzionali – prosegue la vicesindaca Monica Toniazzi – affrontare il tema della mobilità sostenibile, uno degli argomenti più rilevanti nell’ambito delle politiche ambientali. La mobilità dolce è finalizzata a ridurre l’impatto ambientale e a rispondere ai bisogni economici, sociali e ambientali della nostra comunità ed in particolare delle frazioni, in un territorio vasto ed esteso che conta complessivamente circa 170 km quadrati”.

L’argomento è stato oggetto di confronto e discussione anche in sede di Consiglio comunale a seguito di una mozione presentata dalla minoranza che, dopo alcune modifiche ed emendamenti, è stata approvata all'unanimità. “Lavorare insieme sui temi che stanno più a cuore alla nostra comunità e all’intero territorio - ha concluso il sindaco Sottani - questo è ciò che stiamo facendo, convinti che la sicurezza, la mobilità, la tutela dell’ambiente siano temi che appartengono a tutti e non solo ad una parte politica”.
04/12/2025 15.45 Comune di Greve in Chianti
Asl Toscana Centro - Firenze Cresce l’attività clinica della Chirurgia vascolare aortica del San Giovanni di Dio
A due anni dal rinnovamento tecnologico della sala ibrida, +30% di volumi. Qui un sistema integrato di equipe per interventi complessi La chirurgia vascolare aortica dell’ospedale San Giovanni di Dio ha registrato in questi ultimi due anni un incremento significativo dell’attività clinica: al 1° dicembre 2025 sono stati trattati ben 287 aneurismi aortici, con un aumento del 30% dei casi complessi toracici e toracoaddominali rispetto al 2024. Si raccolgono già oggi, a due anni dal completo rinnovamento tecnologico nel 2023 del blocco operatorio del padiglione Vespucci, frutto di un impegno regionale di circa 4 milioni di euro, i risultati dell’investimento che sta contribuendo a portare benefici in termini di volumi e di qualità clinica. Un impegno importante, tradotto fin da subito in un potenziamento reale dell’offerta sanitaria.

Il cuore di questo intervento è la sala ibrida, un ambiente ad altissima tecnologia che rappresenta oggi uno dei punti di forza dell’ospedale fiorentino. La sala ibrida consente di trattare in sicurezza e con la massima precisione i casi più complessi di chirurgia vascolare aortica, accogliendo pazienti provenienti da numerosi presidi dell’Area Vasta: Empoli, Prato, Pistoia, Borgo San Lorenzo, Pescia, Figline e, naturalmente, Firenze.

Non è però soltanto un luogo dedicato alla patologia vascolare: al contrario, è un esempio virtuoso di integrazione multidisciplinare. Qui collaborano quotidianamente radiologi interventisti, ortopedici, urologi, otorinolaringoiatri, ginecologi e chirurghi generali. Nella stessa sala vengono gestiti anche traumi complessi del bacino e patologie oncologiche che richiedono un approccio combinato. Perfino alcune situazioni ostetriche ad alto rischio – come i parti complicati in cui è necessario un immediato supporto endovascolare per bloccare possibili importanti sanguinamenti – hanno trovato una risposta più sicura per la madre e per il neonato.

All’incremento significato dell’attività clinica ha contributo anche la sala chirurgica “gemella” del nuovo blocco Vespucci, accanto alla sala ibrida.

“La sala ibrida del San Giovanni di Dio e l’intero progetto dell’ospedale – commenta il Direttore delle Specialistiche Chirurgiche, Stefano Michelagnoli, anche Direttore della Chirurgia Vascolare del San Giovanni di Dio - rappresentano oggi un investimento pienamente riuscito per la Regione Toscana. I risultati ottenuti in così breve tempo mostrano come la buona sanità non sia uno slogan, ma una realtà costruita con visione, competenza e responsabilità. Una realtà che Firenze e il suo territorio possono guardare con orgoglio”.

Il coordinamento del trattamento della patologia aortica endovascolare dell’Azienda Usl Toscana centro – che comprende i presidi di Empoli diretto dal dottor Leonardo Ercolini, Pistoia diretto dal dottor Pierfrancesco Frosini e Firenze diretto dal dottor Stefano Michelagnoli – è affidato al dottor Emiliano Chisci, che garantisce una gestione uniforme e integrata dei casi complessi su tutto il territorio.

L’investimento tecnologico ha portato benefici anche di sicurezza. Le dotazioni della nuova sala ibrida hanno infatti permesso di ridurre l’esposizione al mezzo di contrasto iodato – potenzialmente nefrotossico, soprattutto per i pazienti più fragili – e di abbassare in modo significativo la dose radiante. Oggi, per un intervento aortico standard, la radiazione utilizzata è in media un quinto di quella raccomandata dalle linee guida nazionali: un risultato di grande valore sia per i pazienti sia per il personale sanitario.

Tutto ciò è possibile grazie al lavoro integrato di professionisti che ogni giorno operano fianco a fianco: medici di diverse specialità, infermieri e tecnici radiologi. È la dimostrazione concreta di come la collaborazione, unita alla tecnologia, possa migliorare la qualità delle cure.
04/12/2025 15.42 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Castelfiorentino Natale a Castelfiorentino, un lungo fine settimana di eventi
Sabato 6 “Gran parata di Natale” e domenica 7 “Polar Express” con tanti giochi per i bambini. Lunedì 8 inaugurazione de “La Via dei Presepi”. Aperte le attività commerciali Musica e ginnastica artistica, giochi di comunità, mercatino di Natale, Canti e Letture natalizie, e l’immancabile “Via dei Presepi”. Entra nel vivo il Natale a Castelfiorentino, che si appresta a ospitare un lungo fine settimana di appuntamenti, da sabato 6 a lunedì 8 dicembre. Si comincia il pomeriggio di sabato con l’apertura del mercatino natalizio e la “Gran parata di Natale”, che dalle 16.30 (partenza Arco della Costa) vedrà protagoniste le allieve della Ginnastica artistica della Polisportiva I’ Giglio, la Filarmonica “G. Verdi” e le contrade del Palio (accensione albero ore 17.00).

Per tutti i bambini che desiderano invece incontrare Babbo Natale in carne e ossa appuntamento a domenica 7 dicembre (dalle 15.30) presso la “Casina di Babbo Natale” in Piazza Gramsci (al centro del mercatino), dove ci sarà la distribuzione di caramelle, una piccola sorpresa e sarà possibile scattare una foto ricordo (ci sarà anche una inedita “mamma Natale”). A seguire “Polar Express”, un grande gioco itinerante “alla ricerca di Babbo Natale” che si svolgerà in 4 diverse postazioni. I partecipanti potranno ritirare gratuitamente le cartelle-gioco presso i negozi che aderiscono l’iniziativa, e dopo aver individuato sul retro luogo e orario del gioco potranno recarsi nella postazione indicata: dalla “Pallina d’oro” (via Bovio, ore 17) all’”albero di Natale (Piazza Cavour, ore 17.30), dal “Fiocco di neve” (Museo Be.Go., ore 18) al “Babbo Natale e i desideri” (Piazza Gramsci, ore 18.30). In palio numerosi premi. Questi i negozi dove si potranno ritirare le cartelle-gioco: La Futura, Vita di Romanella, Selandia Viaggi, Benetton, Ottica Bastianoni, Libri & Persone, Isa Intimo, Spinelli, AR Stilisti per Capelli. Cappellini, Retrò, Oz, Tato e Tata, La Fonte del gelato, Cianchi, Sinergia, Civico 73, Mareblu.

Lunedì 8 dicembre, sempre nel pomeriggio, tradizionale castagnata in Piazza Gramsci, il suggestivo mercatino di Natale arricchito da “letture” natalizie presso la “Casina” di Babbo Natale, Canti di Natale itineranti per le vie del centro e, alle 16.00, l’inaugurazione del percorso “Via dei Presepi” (partenza da Arco della Costa), con oltre 40 presepi artistici e originali disseminati nel centro storico alto, alcuni davvero innovativi per creatività e ingegno tecnologico. Per scoprirli e ammirarli uno a uno è disponibile anche una mappa sul sito www.comune.castelfiorentino.fi.it e sulla pagina FB “La via dei Presepi a Castelfiorentino”.


04/12/2025 11.12 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Redazione di Met “Le Signore di Firenze, scoperta e riscoperta delle Donne di Casa Medici”: il convegno organizzato dall’Associazione Amici del Museo Stibbert quest’anno è dedicato a Violante Beatrice di Baviera
Nella “Sala del Pegaso” del Palazzo Strozzi Sacrati, sabato 6 dicembre dalle ore 9,15, con la consegna del premio alla storica dell’Arte Dott.ssa Antonella Nesi L’Associazione Amici del Museo Stibbert organizza quest’anno la Terza Edizione del Convegno “Le Signore di Firenze, scoperta e riscoperta delle Donne di Casa Medici”. Dopo l’importante successo del 2023 e del 2024 con Anna Maria Luisa dei Medici e Bianca Cappello, quest’anno il Convegno sarà dedicato alla figura storica di Violante Beatrice di Baviera, consorte del Gran Principe Ferdinando dei Medici.

L'evento rappresenta un momento di grande importanza per il nostro Sodalizio che si ripropone di mettere in luce ogni anno con un Convegno le varie figure femminili della famiglia Medici, evidenziando il messaggio culturale, economico e sociale che ognuna di loro ha lasciato con il proprio operato.

La figura di Violante Beatrice di Baviera, moglie del Gran Principe Ferdinando di Cosimo III dei Medici, è stata per troppo tempo lasciata ai margini della Storia. Una donna che invece merita di essere riscoperta per la sua vivacità culturale, per il suo ruolo di Governatrice della città di Siena e per il contributo che ha lasciato nello sviluppo, ad esempio, del Palio mediante la promulgazione, ad opera sua, del “Regolamento territoriale delle Contrade” tutt’oggi vigente.

Il Convegno si terrà nella prestigiosa “Sala del Pegaso” del Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana, con il Patrocinio di Regione Toscana, Conservatorio Statale “L. Cherubini di Firenze”, Accademia dei “Rozzi” di Siena, Conflavoro PMI Firenze.



SABATO 6 DICEMBRE 2025, alle ore 9,15

PROGRAMMA E INTERVENTI
Saluti istituzionali del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del Presidente dell’Associazione Amici Museo Stibbert Alessandro Del Taglia;

- Prof. Giovanni Cipriani, già titolare della cattedra di Storia della Toscana Moderna dell’Università degli Studi di Firenze: “Violante Beatrice di Baviera. Una principessa Tedesca nella Toscana di Cosimo III dei Medici”.
- Prof. Ugo Barlozzetti, Storico: “Aspetti Genealogici della Famiglia di Violante Beatrice di Baviera”.
“Violante di Baviera Governatrice di Siena: il Bando sui confini delle Contrade del 1729”.
-Dott. Paolo Ermini , giornalista studioso di Siena e del Palio “Violante di Baviera Governatrice di Siena: il Bando sui confini delle Contrade del 1729”.
- Prof.ssa Cristina Giorgetti, Storica del Costume Accademia di Belle Arti di Firenze: “Mediceo artifizio. Ricci e capricci ai tempi di Violante Beatrice di Baviera”.
- Dott. Marco Passeri, Storico e Collezionista: “Violante Beatrice ed il Gran Principe Ferdinando. Un matrimonio infelice alla Corte di Cosimo III?”.
- Prof. Maurizio Biondi, Storico della Musica Conservatorio “L. Cherubini di Firenze”: “Musica alla Corte toscana al tempo di Violante Beatrice e di Ferdinando dei Medici”.

-Moderatrice Dott.ssa Maria Chiara Donnini: Vicepresidente dell’Associazione Amici del Museo Stibbert di Firenze.


Interverrà l’Ensemble barocco del Conservatorio Luigi Cherubini:
Martino Noferi, Simone Bensi, oboi
Artemis Skarmoutsos, Flavia Madaghiele, violini
Gustavo Carloni, viola da gamba
Pietro Horvath, violoncello
Vera Alcalay, clavicembalo

Musiche di G.F. Haendel
Estratti dall’opera “Rodrigo ovvero Vincer sè stesso è la maggior vittoria”,
Prima esecuzione Firenze, per il Gran Principe Ferdinando e Violante Beatrice di Baviera al Teatro del Cocomero, oggi Teatro Niccolini, nel 1707.


Il Convegno sarà anche l’occasione per consegnare la “III Edizione del Premio Anna Maria Luisa dei Medici Elettrice Palatina”, che verrà conferito quest’anno alla Dott.ssa Antonella Nesi, storica dell’Arte, curatrice di importanti mostre sul Rinascimento italiano, per anni direttrice del Museo “Stefano Bardini”.
05/12/2025 9.20 Redazione di Met
Comune di Calenzano Calenzano. Tariffe dei servizi scolastici, nel 2026 previsti degli adeguamenti
“Introdotti ulteriori scaglioni per proporzionare il più possibile gli aumenti in base al reddito” La Giunta comunale, con delibera approvata ieri, ha stabilito le tariffe dei servizi individuali per il prossimo anno. Sono previsti adeguamenti per le tariffe dei servizi di asilo nido, pre-scuola, refezione scolastica, trasporto scolastico.

“L’adeguamento delle tariffe, che sono ferme da diversi anni, – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Marco Bonaiuti – è finalizzato a recuperare almeno in parte l’incremento dei costi derivanti dall’inflazione e dai rinnovi contrattuali. Abbiamo introdotto ulteriori scaglioni, in modo da proporzionare il più possibile gli aumenti, prevedendo il minor ritocco possibile alle fasce di reddito più basse. Per fare un esempio, sulla refezione gli aumenti sulle fasce più basse andranno a aumentare di circa 11 euro l’anno, mentre per le fasce più alte si arriva a un ritocco di massimo 90 euro all’anno. Le nuove tariffe della refezione scolastica entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026 ma ci sarà tempo fino al 28 febbraio per presentare l’Isee; in particolare invitiamo a presentare la documentazione le famiglie con redditi superiori ai 25mila euro, dato che all’inizio dell’anno scolastico c’era una tariffa unica al di sopra di questo reddito mentre ora saranno introdotti tre scaglioni, con tariffa unica dai 45mila euro”.

Le nuove tariffe del nido, del pre-scuola e del trasporto scolastico entreranno invece in vigore dal 1° settembre 2026. Anche in questi casi sono stati aggiunti degli ulteriori scaglioni per i redditi tra i 25mila e i 45mila euro. La delibera sarà sottoposta al Consiglio comunale perché ne prenda atto ai fini dell’approvazione del Bilancio preventivo 2026-2028.
04/12/2025 16.14 Comune di Calenzano
Comune di Empoli Empoli. Anche quest’anno sono state consegnate gratuitamente delle borracce alle scuole primarie
Un progetto portato avanti in collaborazione con l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e Acque Spa. A riceverle 380 tra bambine e bambini. L’assessora Mannucci: “Un gesto di consapevolezza” EMPOLI – Anche quest’anno sono state consegnate gratuitamente delle borracce alle classi ‘prime’ delle scuole primarie. A Empoli la giornata dedicata a questo piccolo gesto che fa bene all’ambiente si è svolta questa mattina (giovedì 4 dicembre 2025) nelle scuole di Ponzano e Ponte a Elsa.

Si tratta di un progetto portato avanti in questi anni in collaborazione con l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e Acque Spa che mira non soltanto a limitare l’uso della plastica ma anche ad una maggior informazione e consapevolezza delle risorse ambientali. Aver attuato e proseguire questo percorso con le scuole è fondamentale per raggiungere l’obiettivo di un modello virtuoso ed è importante il coinvolgimento di tutti i cittadini e in particolare delle nuove generazioni.

La distribuzione gratuita di borracce si conferma un messaggio per scoraggiare e ridurre di molto l’utilizzo delle bottigliette di plastica nelle scuole primarie del territorio che anche quest’anno si rinnova a livello di ‘Unione’.

Sono state consegnate 380 borracce. A portarle fisicamente, l’assessora alla Transizione ecologica del Comune di Empoli, Laura Mannucci.

"Non si tratta solo di un gesto simbolico ma di consapevolezza che stiamo facendo una cosa buona per il nostro ambiente - sottolinea l’assessora -. Queste borracce che ogni anno vengono distribuite gratuitamente e che sono il proseguo di un progetto di area vasta che coinvolge i Comuni dell’Unione del Circondario dell’Empolese Valdelsa, sono un esempio e uno stimolo per ridurre il consumo della plastica e produrre meno rifiuti. Ma aiuta tutte e tutti noi a rispettare il nostro ambiente. Si chiamano buone pratiche per diventare cittadine e cittadini migliori e ringrazio Acque spa di continuare a promuovere questa bella iniziativa e i Comuni dell’Empolese Valdelsa che ogni anno condividono e rinnovano questa bella iniziativa"
04/12/2025 17.55 Comune di Empoli
Comune di Empoli “Un Autunno per l’ambiente”, ultimo appuntamento in cartellone: Birdwatching invernale ad Arnovecchio
La visita guidata si terrà domenica 14 dicembre 2025, dalle 9 alle 11. Si consiglia di portare il binocolo e di effettuare la prenotazione. L’ingresso è libero
EMPOLI - Visita a tema nell’oasi naturale protetta di Arnovecchio. Ultimo appuntamento del cartellone “Un Autunno per l’ambiente” che ha regalato tante iniziative importanti e molto partecipate. La data da segnare in agenda è domenica 14 dicembre 2025, dalle 9 alle 11, con il “Birdwatching invernale”, ingresso gratuito con prenotazione da effettuare tramite email all’indirizzo oasidiarnovecchio@gmail.com inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.

La visita sarà dedicata all’avifauna che frequenta l’oasi nel periodo invernale: gli uccelli acquatici del lago ed i piccoli passeriformi del bosco. Da dicembre a febbraio la piccola area umida offre rifugio ad anatre selvatiche (come i Moriglioni) e ad altri uccelli acquatici come la Folaga ed il Tuffetto, lo Svasso maggiore e il Cormorano, accompagnato dal più raro Marangone minore.

La visita consentirà, grazie agli osservatori faunistici disposti lungo il percorso, di vedere bene le specie presenti nel laghetto di Arnovecchio, illustrate da una esperta guida ambientale del Centro.

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata ai piccoli uccelli che in questo periodo affollano le mangiatoie invernali; Cinciallegre e Cinciarelle, Capinere, Pettirossi e Fringuelli che approfittano dell’offerta di cibo per superare meglio i rigori del clima. Oltre ad osservare ed imparare a riconoscere le varie specie, i partecipanti riceveranno indicazioni su come trasformare anche il proprio giardino in una piccola oasi per la fauna, con arbusti che offrono frutti invernali e attrezzature per il “birdgarden”. Si consiglia di essere muniti di binocolo.

L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant’anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri. Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.

Nella parte di proprietà comunale (ex Cava Pierucci) è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l’osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.

Nel mese di dicembre l’area naturale protetta di Arnovecchio sarà aperta il sabato pomeriggio, dalle 13.30 alle 16.30 e la domenica mattina, dalle 9 alle 12, sempre ad accesso libero. Per informazioni consultare il sito www.naturaintoscana.it
04/12/2025 8.50 Comune di Empoli
Comune di Cerreto Guidi Verso l'inaugurazione della XIV Via dei Presepi di Cerreto Guidi
Il taglio del nastro è previsto per Domenica 7 dicembre alle ore 15,00 Ai nastri di partenza la XIV edizione de "La Via dei Presepi di Cerreto Guidi" che anche quest'anno è destinata a rapire l'attenzione dei visitatori per la multiforme varietà dei presepi. Sono circa 200, allestiti presso la Palazzina dei Cacciatori e in alcuni fondi del centro, senza contare quelli dislocati in tutte le vie del borgo.

Per i visitatori sarà possibile ammirare i numerosi presepi che arrivano dalla Toscana e da molte parti d'Italia. Diversi fra loro, ma uguali per la bellezza e il messaggio che li contraddistingue, i presepi saranno visitabili fino al 18 gennaio quando si terrà anche la cerimonia di premiazione del concorso. Tante le curiosità, partendo da alcuni presepi di pregio di inizio '900 per proseguire con le originali proposte di presepi realizzati con i più vari materiali, senza tacere dei 'maestri cerretesi' guidati da Gessica Mancini che con il suo presepe all'uncinetto richiama visitatori da ogni parte del mondo e che quest'anno presenta l'imperdibile novità della Torre di Pisa all'uncinetto, alta 2 metri e mezzo. Da segnalare che anche quest'anno la Via dei Presepi è inclusa nel circuito "Terre di Presepi" e promossa in stretta collaborazione con l'Associazione Nazionale Città dei Presepi, presieduta da Simona Rossetti. L'inaugurazione è prevista per Domenica 7 dicembre alle ore 15,00 alla presenza, fra gli altri, della Sindaca, del consigliere regionale Federico Eligi, e del Vescovo di San Miniato Mons. Giovanni Paccosi. A margine dell'inaugurazione, è prevista l'apertura della Mostra di San Francesco con esposizione della bandiera della pace e l'arrivo del Lume della Pace.

Inoltre Cerreto Dolce Borgo saluterà la Via dei Presepi con la Banda musicale di Malmantile e uno spettacolo di giocolieri e mangiafuoco. Curiosità per lo Sciabolatore di Spumante italiano, mentre i negozi del centro saranno aperti. Da segnalare, nell'intensa giornata di inaugurazione, anche "Fiocchi e Fiamme: Vin Brulè e merenda" a cura della Contrada di Porta al Palagio.

La Via dei Presepi è organizzata dal Comune di Cerreto Guidi, dal Comitato promotore, dall'Associazione Nazionale Città dei Presepi, dalla Parrocchia, dalla Pro Loco, con il patrocinio della Regione Toscana. Gli eventi sono realizzati anche grazie al contributo economico di T-Racing di Tobia Cavallini, del Fioraio di Mattia Corsini e del Forno di Isabella di Ivano Giorgi (esclusivamente per le luminarie).

Per info: Ufficio cultura Comune di Cerreto Guidi tel. 0571.906225 e-mail: v.bonfanti@comune.cerreto-guidi.fi.it
04/12/2025 10.57 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Un nuovo fontanello di acqua di alta qualità in piazza Andrei
Al via i lavori Lastra a Signa avrà un nuovo fontanello di acqua di alta qualità: i lavori per la realizzazione del fontanello in piazza Andrei sono partiti nei giorni scorsi. Erogherà acqua refrigerata anche d'estate ed è dotato di prefiltro, ultrafiltrazione su membrana, sterilizzazione UV e refrigerazione. L’opera nasce grazie ad un accordo fra Publiacqua Spa e l’amministrazione comunale che ha voluto fortemente la presenza di un nuovo fontanello in città che si va ad aggiungere agli altri presenti in via dello Stadio, a Malmantile in Piazza Piave, a Ginestra Fiorentina in piazza del Popolo. Il fontanello entrerà in funzione nei primi mesi del 2026.

I fontanelli rappresentano anche strumenti importanti e non banali di tutela dell’ambiente: nel complesso dei 46 comuni dove Publiacqua gestisce il servizio gli oltre 140 fontanelli installati, nel periodo dal 2017 al novembre 2024, hanno erogato oltre 276 milioni di litri di acqua con un risparmio per l’ambiente di oltre 184 milioni di bottiglie di plastica da 1,5 litri non prodotte, trasportate e smaltite, e per le tasche delle famiglie del nostro territorio di oltre 59 milioni di euro dati dal mancato acquisto delle stesse bottiglie.

Numeri quelli appena elencati che diventano ancora più importanti se si parla di sostenibilità ambientale, considerando che per produrre 25 bottiglie di plastica da un litro e mezzo, occorrono 2 chilogrammi di petrolio e 17 litri e mezzo di acqua. È sufficiente moltiplicare questi pochi numeri per i milioni di bottiglie consumate ogni anno per avere l’idea della dimensione del risparmio ambientale: meno consumo di risorse e meno rifiuti. Ricordiamo che l’acqua prodotta da questo impianto risulta di ottima qualità ma sono comunque necessarie alcune accortezze per il suo mantenimento in contenitori appositi. Per tale motivo su ogni singolo impianto realizzato è riportato il regolamento per il corretto mantenimento.

“Prosegue la collaborazione con Publiacqua per l’installazione di fontanelli sul territorio e coprire così tutte le zone del Comune- ha spiegato il sindaco Emanuele Caporaso-. Si tratta di un’operazione che porterà un risparmio non solo economico nelle tasche delle famiglie ma anche una riduzione dei costi ambientali, con un abbattimento di consumo e produzione e quindi smaltimento della plastica”.

"I fontanelli svolgono un ruolo importante per far comprendere che l’acqua del pubblico acquedotto è buona - ha evidenziato il presidente di Publiacqua Nicola Perini-. Capire questo è un aspetto importante per la tutela dell’ambiente, perché l’acqua delle nostre case è buona, è sana e non ha bisogno della plastica per essere trasportata. L’Italia è tra i primi Paesi al mondo per spesa per l’acqua in bottiglia, che vuol dire costi per acquistarla, per smaltire i rifiuti, e un costo per l’ambiente. Auspichiamo quindi che, anche grazie a questo fontanello, cresca nei nostri cittadini quella consapevolezza che può far ridurre l’uso dell’acqua in bottiglia e far essere orgogliosi di quella che arriva dal rubinetto".
04/12/2025 15.30 Comune di Lastra a Signa
Comune di Cerreto Guidi Via degli Olivi. I comuni di Cerreto Guidi, Lamporecchio e Vinci hanno definito il programma per la realizzazione delle opere necessarie alla riapertura della strada
Chiusa per ragioni di sicurezza dopo la verifica strutturale dell'inagibilità del piccolo ponte che si trova lungo la strada, Via degli Olivi riaprirà a conclusione di un iter che i comuni di Cerreto Guidi, Lamporecchio e Vinci hanno definito insieme.

E' stato stabilito che il Consorzio di Bonifica andrà avanti con un aggiornamento del progetto avviato per la realizzazione dell'attraversamento, fino ad arrivare al progetto esecutivo e alle autorizzazioni idrauliche successive alla conferenza dei servizi in un tempo stimato di circa 7 mesi.

Parallelamente i comuni di Cerreto Guidi, Lamporecchio e Vinci, dopo i sopralluoghi fatti in estate, hanno deciso di aggiornare il protocollo d'intesa esistente per giungere prossimamente alla firma di una convenzione con le azioni da svolgere, compreso l'impegno di ripartirsi i costi per la realizzazione dell'opera.

Una volta completato il progetto esecutivo da parte del Consorzio, il Comune di Lamporecchio farà gli atti per aggiudicare i lavori, così da concludere il percorso propedeutico alla realizzazione delle opere nel corso del 2026.

Una volta firmata la convenzione, i comuni chiederanno un cofinanziamento alla Regione Toscana, nell'ambito della difesa del suolo per sostenere le opere che andranno oltre i 100mila euro.


05/12/2025 9.48 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Firenze Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello. Domenica al museo e aperture straordinarie nel mese di dicembre
Ingresso gratuito il 7 dicembre in occasione della #domenicalmuseo. Dall’8 al 28 dicembre, tante giornate ad apertura straordinaria per il nuovo istituto museale fiorentino Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello si preparano ad accogliere il pubblico durante le festività di fine anno con numerose giornate ad apertura straordinaria. Domenica 7 dicembre, inoltre, torna la #domenicalmuseo – l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese. Per l’occasione, sarà possibile visitare gratuitamente la Galleria dell’Accademia di Firenze, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee e il Complesso di Orsanmichele.

Il periodo delle festività di dicembre si apre con numerose opportunità per ammirare le collezioni dell’istituto museale recentemente costituito. A partire dalla Galleria dell’Accademia, dal Museo Nazionale del Bargello e dal Complesso di Orsanmichele, che vantano un patrimonio scultoreo che comprende Michelangelo (Galleria dell’Accademia, Bargello), Donatello, Verrocchio, Giambologna (Bargello, Orsanmichele), Cellini e i Della Robbia (Bargello) – fino ad arrivare ai modelli in gesso di Lorenzo Bartolini e Luigi Pampaloni, custoditi nella Gipsoteca (Galleria dell’Accademia).

Un imperdibile viaggio nella Firenze medievale e rinascimentale, che include anche il Museo delle Cappelle Medicee – con la sontuosa Cappella dei Principi e la preziosa Sagrestia Nuova, realizzata da Michelangelo per volere di papa Leone X e di Clemente VII – e il Museo di Palazzo Davanzati, che ospita una ricca collezione di sculture, dipinti, mobili, maioliche e rari oggetti d'uso – custodita nella suggestiva cornice di una dimora decorata con pregevolissime pitture murali medievali.

La #domenicalmuseo, inoltre, sarà una splendida occasione per ammirare la mostra “Venere che entra nel bagno del mare di Luigi Pampaloni. Una nuova acquisizione per la Galleria dell’Accademia di Firenze” – ideata per presentare al pubblico il bozzetto in terracotta recentemente acquisito dalla Galleria dell’Accademia, esposto in dialogo con il modello in gesso dell’opera e una replica in marmo realizzata dallo stesso Pampaloni. L’esposizione sarà visitabile fino al 1° febbraio 2026.

La Galleria dell’Accademia di Firenze è aperta dal martedì alla domenica, dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso alle 18.20). Domenica 7 dicembre, in occasione della #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito. Lunedì 8 dicembre e lunedì 5 gennaio 2026 si effettueranno delle giornate ad apertura straordinaria – orario e tariffazione rimangono invariati. Mercoledì 24 dicembre, venerdì 26 dicembre e mercoledì 31 dicembre il museo rimane regolarmente aperto.

Il Museo Nazionale del Bargello, è aperto dal lunedì al sabato (martedì chiuso) dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso 18.20). La domenica è aperto dalle 8.15 alle 13.50. Domenica 7 dicembre, in occasione della #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito. Domenica 21 dicembre si effettua un’apertura straordinaria dalle 8.15 alle 17.50 – ingresso mediante regolare pagamento del biglietto. Martedì 23 dicembre e domenica 28 dicembre, il museo effettuerà un’apertura straordinaria – a pagamento, dalle 8.15 alle 18.50. Mercoledì 24 dicembre, venerdì 26 dicembre e mercoledì 31 dicembre il museo rimane regolarmente aperto.

Il Museo delle Cappelle Medicee è aperto dal lunedì alla domenica (chiuso il martedì), dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso 18.20). Domenica 7 dicembre, in occasione della #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito. Mercoledì 24 dicembre, venerdì 26 dicembre e mercoledì 31 dicembre il museo rimane regolarmente aperto.

Il Complesso di Orsanmichele, è aperto dal lunedì al sabato (chiuso il martedì), dalle 8.30 alle 18.30 (ultimo ingresso 17.40). La domenica, il Complesso è aperto dalle 8.30 alle 13.30. Domenica 7 dicembre, in occasione della #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito dalle 8.30 alle 13.30. Domenica 28 dicembre, apertura straordinaria a pagamento dalle 8.30 alle 17.50. Martedì 30 dicembre, apertura straordinaria a pagamento tra le 10.00 e le 17.50.

Il Museo di Palazzo Davanzati è aperto dal martedì al giovedì dalle 8.15 alle 13.50, dal venerdì alla domenica dalle 13.15 alle 18.50. Domenica 7 dicembre, in occasione della #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito dalle 13.15 alle 18.50. Lunedì 8 Dicembre, apertura straordinaria a pagamento dalle 8.15 alle 18.50. Martedì 30 dicembre, apertura straordinaria a pagamento dalle 8.15 alle 17.50.

Il Museo di Casa Martelli è aperto gratuitamente ogni martedì dalle 13.30 alle 18.30 e ogni sabato dalle 9.00 alle 13.00. Martedì 6 gennaio sarà aperta straordinariamente dalle ore 9.00 alle 13.00.

In occasione della domenica al museo non sarà possibile prenotare, mentre la prenotazione resta attiva e fortemente consigliata per tutti gli altri giorni (al costo di 4 euro), disponibile tramite call center – telefonando al numero +39 055 294883 – oppure online, visitando i siti web dei Musei del Bargello e della Galleria dell’Accademia: Bargello Musei | Galleria dell'Accademia di Firenze.
02/12/2025 12.26 Comune di Firenze
Comune di Reggello - Ufficio Stampa Reggello, da oggi sono aperte le iscrizioni per partecipare ai Centri invernali comunali
Il Comune di Reggello organizza anche per quest’anno i Centri Invernali dedicati ai bambini dai 3 agli 11 anni, con attività educative e ricreative pensate per il periodo delle festività. Il Comune di Reggello apre ufficialmente le iscrizioni ai Centri Invernali 2025, un servizio educativo dedicato ai bambini dai 3 agli 11 anni con attività pensate per il periodo delle festività natalizie. Le iscrizioni sono disponibili da oggi alle ore 10.00 e resteranno aperte fino all’11 dicembre alle ore 18.00 attraverso il form online.

I Centri Invernali si svolgeranno dal 23 al 31 dicembre secondo il seguente calendario:

Martedì 23 dicembre, dalle 8.00 alle 16.00

Mercoledì 24 dicembre, dalle 8.00 alle 12.00

Sabato 27 dicembre, dalle 9.00 alle 12.00

Lunedì 29 dicembre, dalle 8.00 alle 16.00

Martedì 30 dicembre, dalle 8.00 alle 16.00

Mercoledì 31 dicembre, dalle 8.00 alle 12.00

Le attività saranno condotte dagli educatori della Cooperativa Lego e comprenderanno letture animate, laboratori creativi, giochi a tema natalizio e momenti di socializzazione sia in piccolo che in grande gruppo.

Sono previste due sedi in base all’età dei partecipanti:

Bambini dai 3 ai 6 anni (scuola dell’infanzia): Biblioteca di Cascia

Bambini dai 6 agli 11 anni (scuola primaria): Scuola Primaria Oriani di Reggello

Per le giornate con orario prolungato fino alle 16.00 è richiesto il pranzo al sacco. I posti disponibili sono limitati: da un minimo di 5 a un massimo di 20 iscritti per il gruppo dell’infanzia e fino a 30 per quello della primaria. La quota di partecipazione è di 15 euro, da versare tramite bollettino PagoPA intestato al Comune di Reggello. L’iscrizione è obbligatoria.

Per partecipare è necessario compilare il modulo online al seguente link:
https://forms.gle/tDevrMzbAYfE6LAG8
05/12/2025 8.23 Comune di Reggello - Ufficio Stampa

Non-profit in provincia di Firenze Trisomia 21 apre le porte alla città: il 6 dicembre l’Open Day 2025
Evento gratuito, dalle 16.00 alle 21.00, presso la sede dell’associazione in Viale Volta 16/18 a Firenze
Trisomia 21 aps invita tutta la cittadinanza all’Open Day 2025, l’appuntamento annuale pensato per far conoscere da vicino l’associazione, i suoi servizi socio-sanitari e le persone – professionisti, famiglie e ragazzi con sindrome di Down – che ogni giorno la rendono viva.
L’evento si terrà sabato 6 dicembre, dalle 16.00 alle 21.00, presso la sede dell’associazione in Viale Volta 16/18 a Firenze, e sarà completamente gratuito.

Come ogni anno, l’Open Day è anche un momento per scambiarsi gli auguri di Natale: un appuntamento che dal 2022 coinvolge oltre 200 partecipanti tra famiglie, cittadini, istituzioni e donatori.

Il programma della giornata prevede attività per adulti, famiglie e bambini:
• DJ set,
• laboratorio Musicale della Balena Viola per grandi e per piccini
• laboratorio LEGO, realizzato con il “Club del Mattoncino” e con il supporto dei ragazzi scout,
• spettacolo di magia del Mago Max.
• set fotografico natalizio a cura della fotografa Elisa Stefanini,
A partire dalle 17.00, gli ospiti potranno partecipare al buffet preparato dall’Associazione Cuochi Valdarno e DSE Toscana (Dipartimento solidarietà e emergenze Toscana).
Saranno inoltre disponibili pandori, vini e oggetti regalo realizzati dai giovani artisti con sindrome di Down del laboratorio artistico dell’associazione, il PIC EO. Un modo per scegliere un pensiero natalizio e, allo stesso tempo, sostenere le attività di Trisomia 21 aps per il prossimo anno.

L’Open Day è rivolto a istituzioni, donatori, enti del territorio, scuole, giornalisti, famiglie e a tutti coloro che desiderano conoscere da vicino una realtà impegnata ogni giorno nella promozione dell’inclusione, della giustizia e dell’equità.

Per informazioni: Trisomia 21 aps – Firenze
Viale Volta 16/18 – Firenze
www.at21.it
05/12/2025 10.03 Non-profit in provincia di Firenze
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Maggio Fiorentino: "Matthäus-Passion" capolavoro di Bach,; sul podio Kent Nagano
Sabato 6 alle ore 17, domenica 7 dicembre 2025 alle ore 15.30 va in scena la grandiosa "Matthäus-Passion" immenso capolavoro di Johann Sebastian Bach. Sul podio, alla guida dell'Orchestra, del Coro e del Coro di voci bianche dell'Accademia del Maggio il direttore Kent Nagano. L'allestimento è firmato da Romeo Castellucci Sabato 6 alle ore 17, domenica 7 dicembre 2025 alle ore 15.30 va in scena la grandiosa "Matthäus-Passion" immenso capolavoro di Johann Sebastian Bach, oratorio composto nel 1727 e mai eseguito nel corso delle stagioni del Maggio. Sul podio della Sala Grande, alla testa dell'Orchestra, del Coro e del Coro di voci bianche dell'Accademia del Maggio il maestro Kent Nagano, al suo debutto in Teatro. L'allestimento, che si basa su quello di Amburgo del 2016, è ideato nella regia, nei costumi e nelle luci da Romeo Castellucci, anche lui al suo debutto al Maggio. La drammaturgia è di Piersandra Di Matteo.

La compagnia di canto è formata da Ian Bostridge - che torna dopo il successo del War Requiem della scorsa primavera - nella parte di Evangelist; Anna El-Khashem, al suo debutto al Maggio, è il I Soprano; Suji Kwon, di ritorno dopo l'Aida della scorsa estate è il II Soprano; Iurii Iushkevich è l'Alto; Krystian Adam è il Tenore e Edwin Crossley-Mercer è Gesù. Chiudono il cast rispettivamente come I Basso e II Basso Thomas Tatzl e Gonzalo Godoy Sepúlveda.

Nello spettacolo ci troviamo "trasportati" in uno spazio quasi asettico, dove la scena e coloro che la compongono sono dominati da un bianco luminoso e accecante che 'abbraccia' tutto: il pavimento, le pareti drappeggiate fino ad arrivare ai costumi dei musicisti. Castellucci - nella sua interpretazione - cerca un incontro fra la trascendenza del racconto biblico (alla base dell'oratorio di Bach) e le esperienze di vita e di morte evocate attraverso la sua personale visione della messinscena.

Come puri oggetti della contemplazione, una serie di elementi appariranno uno dopo l'altro, senza alcun espediente tecnico. Il regista - che si è affermato su diversi palcoscenici europei con numerose produzioni teatrali di opere e opere sacre - cura non solo la messa in scena ma anche la scenografia, i costumi e le luci. Il suo lavoro comprende naturalmente elementi di teatro ma arriva a sfiorare anche quelle che sono le caratteristiche di una vera e propria "installazione visiva".

Nello spazio interamente bianco, l'orchestra è vestita con un semplice abito altrettanto bianco. Il coro e i solisti sono posizionati vicino a essa in una disposizione lineare dove l'unica pennellata di colore è rappresentata solo dal cantante che interpreta l'Evangelista, il quale indossa una sciarpa blu. Le azioni sono accompagnate da oggetti che possono essere percepiti inizialmente dal pubblico come inconsueti o anomali e, se immaginati all'interno di questo contesto sacro, quasi inappropriati.

Alcuni di questi sono correlati ai testi, come un busto dell'imperatore Tiberio Giulio Cesare Augusto nella stazione I "Imperium" o nella stazione IV "Cena" nella cui rappresentazione sono stati raccolti i piatti dell'ultimo giorno di vita di persone che hanno vissuto a Firenze; in altri casi non è evidente una reale connessione tra oggetto e testo: per esempio, durante la celebrazione della stazione V "Ecclesia", un vecchio autobus viene trainato sul palco, sdraiato su un fianco.

Nel corso della rappresentazione le azioni eseguite dagli artisti sono limitate: tutti i partecipanti umani nello spazio performativo, siano essi coinvolti in azioni specifiche o impegnati nell'allestimento e nello smantellamento di oggetti e installazioni, agiscono con la massima moderazione gestuale e facciale. Sembrano evitare ogni espressione umana visibile di dolore, sofferenza, compassione o altri stati emotivi. Lo spettatore è lasciato interamente in balìa della propria percezione soggettiva e alla sua interpretazione di quanto accade davanti ai suoi occhi. Tuttavia a tutto il pubblico per permettere un migliore orientamento, viene distribuito un piccolo libretto che illustra tutte le stazioni in sequenza con la loro struttura.

L'opera:

Composta da Johann Sebastian Bach nel 1727 per l'ufficio luterano della Settimana Santa, la Matthäus-Passion (Passione secondo Matteo), BWV 244 cadde nell'oblio dopo la morte del compositore. Poco più di un secolo dopo, fu Felix Mendelssohn a riesumarla e a eseguirla in concerto a Berlino l'11 marzo 1829, restituendo all'umanità quell'immenso capolavoro bachiano oggi considerato icona musicale della confessione religiosa. La Matthäus-Passion colpisce tanto per la sua architettura colossale (che prevede solisti, un doppio coro e una doppia orchestra) quanto per la forza espressiva del linguaggio musicale.

Il testo, approntato da Picander (pseudonimo del poeta Christian Friedrich Henrici), prevede una nutrita schiera personaggi. Ai ruoli principali di Gesù, l'Evangelista (a cui è affidato il compito della narrazione) Pietro, Pilato, l'ancella, si aggiungono altre figure come Giuda, la moglie di Pilato, Giuseppe d'Arimatea, la figlia di Sion, ancelle, testimoni, soldati, una molteplicità di voci resa possibile grazie all'impiego del doppio coro. Colonna portante dell'opera, articolata in due ampie parti, sono i corali che Bach usa secondo precise esigenze espressive.

Arie e ariosi, momenti di meditazione e contrizione, fanno invece da contraltare alla narrazione sofferta dei recitativi, dove è accentuata la componente umana del dramma della passione di Cristo ritratto in tutto il suo dolore di uomo.

La locandina:

MATTHÄUS-PASSION



Maestro concertatore e direttore Kent Nagano

Ideazione, regia, costumi e luci Romeo Castellucci

Drammaturgia Piersandra Di Matteo



Regista collaboratrice Silvia Costa



Assistenti regista Maxi Menja Lehmann, Nis Fee Brender, con la collaborazione di Stefania Grazioli

Assistente scenografa Maroussia Vaes





Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

Coro di voci bianche dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino



Maestro del Coro Lorenzo Fratini

Maestra del Coro di voci bianche dell'Accademia Sara Matteucci



Evangelista Ian Bostridge

Soprano I Anna El-Khashem

Soprano II Suji Kwon

Alto Iurii Iushkevich

Tenore Krystian Adam

Gesù Edwin Crossley-Mercer

Basso I Thomas Tatzl

Basso II Gonzalo Godoy Sepúlveda



Figuranti speciali

Andrea Baldassari, Nicolò Brescia,

Giampaolo Gobbi, Edoardo Groppler,

Leonardo Paoli, Livia Risso, Sara Silli,

Sebastiano Spada, Simone Ticci,

Federico Vazzola



VI – Pasqua Marco Piazzesi, Massimo Cantini

VII – Solitudine Massimo Aresti, Giancarlo Di Fusco

VIII - Monte degli Ulivi / IX – Bacio Alessandro Martinelli Consumi, Lorenzo Liotti

XI – Tempio Sandro Pacini

XII – Prezzo del Sangue Alice Donzelli, Paola Iop

XIV - Crocifissione

Elena Barsotti, Ilaria Brandaglia,

Romeo Brugna, Nicola Fania,

Davide Giabbani, Federico Macchi,

Anna Maiorano, Stefano Mascalchi,

Francesco Novelli, Davide Riminucci,

Mariella Storto, Maria Cristina Valenti,

Francesca Zaccaria

XVI – Salmo 22 Gina De Nicola, Gherardo Attori

XVII – Sepolcro Maurizio Vignoli



Si ringraziano per il contributo gratuito alla produzione:



Il Dipartimento di Scienze della Salute – Università degli studi di Firenze per il prestito del teschio.



Autolinee Toscane S.p.A. di Firenze per l'autobus.



La Meranese Servizi S.p.A. per il prestito di materiali e il personale delle pulizie.



L'Associazione sportiva "Sempre Avanti Juventus" di Firenze per il prestito del tappeto dei lottatori.



La Polizia Municipale di Firenze.



Le ostetriche dell'Associazione "La Mia Ostetrica APS" di Firenze e i genitori dei neonati per il dono dei teli da parto.



La Ditta Sebia di Bagno a Ripoli per l'assistenza e il prestito delle attrezzature di analisi.



La Ditta Brokk per l'assistenza e il prestito del Darda Hydraulic Splitter.



Si ringraziano inoltre i familiari delle persone decedute per la condivisione del loro ultimo pasto.


05/12/2025 11.13 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Sesto Fiorentino Sesto. Martedì 9 dicembre chiuso il front office della Polizia Municipale
Il personale è impegnato a un corso di formazione Martedì 9 dicembre il front office della Polizia municipale resterà chiuso al pubblico per permettere la partecipazione del personale a un corso di formazione.


05/12/2025 10.00 Comune di Sesto Fiorentino
Regione Toscana Valdarno,primo incontro di Boni con pendolari:'Subito tavolo con territori Rfi e Trenitalia'
All'iniziativa, organizzata dalla Conferenza dei sindaci del Valdarno, presenti anche amministratori locali e consiglieri regionali Primo incontro tra il neo assessore ad infrastrutture e trasporti della Regione Toscana, Filippo Boni, i pendolari del Valdarno fiorentino. L’iniziativa si è tenuta ieri sera a San Giovanni Valdarno, organizzata dalla sindaca di San Giovanni, Valentina Vadi e dalla Conferenza dei Sindaci del Valdarno.

L’assessore ha colto l’opportunità dell’incontro, molto partecipato, per sottolineare il suo intento di avviare un rapporto costante e costruttivo con gli utenti del servizio ferroviario pubblico. ”In qualità di assessore alle infrastrutture e ai trasporti della Regione Toscana – ha detto Boni - mi impegno ad avviare fin dalle prossime settimane un tavolo permanente di confronto con le istituzioni, i pendolari della provincia di Arezzo e del Valdarno fiorentino, coinvolgendo anche Trenitalia e RFI, i cui vertici nei giorni scorsi ho già avuto modo di conoscere personalmente in un primo collaborativo incontro”.

All’incontro di San Giovanni hanno partecipato anche numerosi sindaci e amministratori locali del territorio, oltre ai consiglieri regionali Serena Spinelli, Roberta Casini, Gabriele Veneri e Matteo Zoppini.
Cittadini e pendolari hanno evidenziato diverse criticità emerse negli ultimi mesi, sollecitando la Regione a farsi parte attiva nel confronto con Trenitalia e RFI per individuare soluzioni concrete.

L’assessore Boni ha raccolto le richieste del territorio, impegnandosi a istituire una cabina di regia periodica dedicata all’analisi puntuale dei disagi e delle necessità dei viaggiatori.

”Continueremo a monitorare con attenzione l’attività ferroviaria – ha aggiunto - sia dal punto di vista infrastrutturale, sia sotto il profilo della qualità del servizio. Nei prossimi mesi entreranno in funzione sei nuovi treni per i pendolari e, entro il 2026, si concluderanno molti degli interventi infrastrutturali previsti dal PNRR sulla linea Valdarno–Firenze. Contestualmente saranno avviate ulteriori attività di manutenzione straordinaria necessarie a garantire la sicurezza della rete. Regione Toscana farà la sua parte affinché possa essere garantito il miglior servizio possibile all’utenza del trasporto ferroviario”.

La cabina di regia potrà indirettamente anche seguire l’avanzamento di questi lavori e analizzare al meglio la qualità complessiva del servizio offerto ai cittadini.
05/12/2025 10.31 Regione Toscana
Comune di Firenze Atlas of the new world: Edoardo Delille e Giulia Piermartiri in mostra alle Murate Art District
A cura di Valentina Gensini, dal 4 dicembre 2025 all’8 febbraio. Bettarini: "Un progetto che mostra con forza ciò non riusciamo a immaginare del nostro futuro" “In che modo una fotografia può mostrare il futuro?”. Se lo sono chiesti Edoardo Delille e Giulia Piermartiri e il risultato è non solo un’esposizione, ma un dispositivo di consapevolezza: un invito a immaginare il futuro per comprenderne l’urgenza, un atlante che mette in scena il mondo che potremmo abitare e quello che potremmo ancora salvare.

Dal 4 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026 sarà protagonista di MAD Murate Art District il progetto fotografico Atlas of the New World di Edoardo Delille e Giulia Piermartiri, a cura di Valentina Gensini prodotto da MAD Murate Art District – Fondazione MUS.E con il sostegno di Regione Toscana attraverso il bando ToscanaIncontemporanea Giovani sì e il contributo di Fondazione CR Firenze.

L’esposizione, pensata come un visionario atlante del mondo futuro, mette in dialogo immagini di territori segnati dal cambiamento climatico con proiezioni che evocano scenari drammatici. Sovrapponendo (letteralmente) la realtà presente a quella futura, i due fotografi sono riusciti a costruire un’esperienza immersiva molto coinvolgente, che vede per la prima volta – negli spazi di MAD - il lavoro presentato nella sua forma completa. Nella sala Wanda Pasquini è esposta una grande videoinstallazione multicanale: 6 monitor con 12 foto per ciascuno (per un totale di 72 scatti) con un soundscape di sottofondo, ognuno dedicato ad uno dei Paesi sui quali Delille e Piermartiri hanno focalizzato il loro lavoro. Ogni monitor presenta una sequenza di immagini del lavoro alternato ad alcuni dei grafici che traducono gli studi dei climatologi utilizzati dai due artisti per il progetto e per il volume Atlas of the new world, co-prodotto da MAD Murate Art District. I due autori, vincitori del Premio Ponchielli 2024, da anni tra le voci più originali della fotografia contemporanea italiana, si distinguono per una ricerca che unisce reportage e sperimentazione visiva, intrecciando l’indagine sociale con il linguaggio artistico.

“Atlas of the New World è un progetto che parla direttamente al presente, mostrando con forza ciò che spesso non riusciamo a immaginare del nostro futuro. Firenze ha il dovere di sostenere ricerche artistiche capaci di unire linguaggio visivo e rigore scientifico, perché la cultura è uno strumento fondamentale per accrescere consapevolezza e responsabilità collettiva" ha detto l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini. "Delille e Piermartiri ci offrono un lavoro potente, che mette in dialogo arte e clima, emozione e conoscenza. Portare questa mostra alle Murate significa valorizzare un luogo che negli anni è diventato un laboratorio di visioni contemporanee, aperto alla città e alle nuove generazioni. L’impegno educativo che accompagna l’esposizione, con attività rivolte agli studenti e ai giovani, è poi un valore aggiunto essenziale”

“La mostra prodotta da MAD espone per la prima volta i sei capitoli riuniti, testimoniando un imponente e lungo lavoro portato avanti dai fotografi, qui tradotto in installazione video con l’inserimento di un elemento sonoro legato al soundscape – ha spiegato Valentina Gensini, direttrice artista di MAD e curatrice della mostra - L’aspetto concettuale che anima quest’opera la rende una delle indagini più originali e forti sul cambiamento climatico, trattato in modo non retorico, non semplicemente documentario, ma visionario e coinvolgente.

MAD ha seguito con attenzione e sostenuto questa impresa negli anni, con il programma di residenza artistica China Project, che per il Progetto RIVA, in collaborazione con ZAI, ha ospitato Delille e Piermartiri per un mese in Sichuan sostenendo la realizzazione del capitolo sulla Cina; quindi con lo sviluppo del volume edito da Artiere, infine con questa mostra e con i numerosi laboratori che la animeranno alla presenza di giovani studenti ma anche del pubblico adulto, per valorizzare al massimo questo straordinario lavoro.”

“Atlas of the New World – spiegano Edoardo Delille e Giulia Piermartiri - è un progetto fotografico che pone una domanda fondamentale: come sarà l’atlante che le future generazioni consulteranno? Utilizzando i dati climatici delle Nazioni Unite abbiamo viaggiato in Paesi del mondo destinati a subire significative trasformazioni morfologiche entro la fine del secolo. L’idea è quella di rendere visibili oggi questi imminenti cambiamenti e dare forma tangibile ai possibili futuri dei nostri paesaggi. La fotografia è solitamente un mezzo che rappresenta il presente o il passato; in questo caso rappresenta il futuro. La tecnica utilizzata è analogica. Per ogni luogo abbiamo selezionato immagini che potessero rappresentare il probabile futuro. Queste sono state poi integrate in delle diapositive a sua volta inserite in un flash sincronizzato con la fotocamera. Nel momento dello scatto la fotocamera registra così simultaneamente la scena reale e la sua proiezione futura, rivelata in un lampo. Chi è nella foto non percepisce la scena che gli viene proiettata addosso proprio perché è un flash, così come noi tutti non ci rendiamo conto del futuro che stiamo costruendo. Il risultato sono immagini complesse, quasi oniriche, in cui presente e futuro si sovrappongono, trasmettendo immediatamente la portata del cambiamento climatico”.

Il percorso espositivo, al piano terra dell’ex carcere delle Murate, approfondisce, attraverso testi e immagini, le trasformazioni che investono aree vulnerabili del pianeta: l’innalzamento dei mari nelle Maldive, gli incendi in California, il ritiro dei ghiacciai del Monte Bianco, le siccità estreme in Mozambico, le alluvioni che colpiscono la Cina, fino allo scioglimento del permafrost e agli incendi sempre più frequenti in Siberia e nella Russia artica. Un mosaico di paesaggi che raccontano un pianeta in rapida transizione.

Il cuore del progetto è la tecnica stessa, interamente analogica, che permette di fondere in un unico gesto fotografico il presente e la sua possibile trasformazione futura. L’immagine reale viene attraversata in un lampo da un’altra immagine – quella del paesaggio come potrebbe apparire a fine secolo – proiettata nello stesso istante dello scatto. Il risultato è un linguaggio nuovo, una “doppia esposizione” concettuale che mette in relazione ciò che vediamo con ciò che spesso non riusciamo (o non vogliamo) immaginare.

La mostra propone dunque un percorso immersivo che intreccia arte, scienza e immaginazione, trasformando lo spazio di MAD Murate Art District in una sorta di osservatorio visivo sul nostro futuro. Il progetto si inserisce nel dibattito contemporaneo sulla cosiddetta “crisi dell’immaginazione”: la difficoltà collettiva di visualizzare davvero la portata del cambiamento climatico e i suoi effetti futuri. In questo senso la fotografia, trasformata dagli autori in una sorta di “bugia autentica”, diventa uno strumento per rendere tangibile ciò che normalmente sfugge allo sguardo.
A corollario della mostra, ogni settimana, per tutto l'anno scolastico, viene proposto un laboratorio didattico (a cui possono accedere gli studenti delle scuole prenotando dal portale del Comune di Firenze "Le chiavi della città") sviluppato da Fondazione MUS.E e incentrato sul tema e sulle conseguenze del cambiamento climatico.

Atlas of the New World è anche un libro (edito da L’Artiere), co-prodotto da MAD Murate Art District, che raccoglie testi scientifici e narrativi di studiosi e ricercatori – tra cui Stefano Mancuso, Giulio Betti ed Elena Giacomelli – contribuendo a costruire un immaginario capace di tradurre dati e analisi in visioni concrete.

Il 15 gennaio 2026 alle ore 17.30, il volume Atlas of the new world verrà presentato presso MAD Murate Art District, in collaborazione con Studio Marangoni, alla presenza dei fotografi.



MAD Murate Art District
Piazza delle Murate, Firenze
La mostra è visitabile dal martedì al sabato dalle 14:30 alle 19:30
Ingresso libero
murateartdistrict.it
05/12/2025 10.49 Comune di Firenze
Comune di San Casciano San Casciano. Il progetto del Comune di riutilizzare i fondi sfitti di Mercatale piace. Successo dell'incontro pubblico nella sala del Centro Lotti, gremita di residenti
I cittadini e le cittadine condividono il nuovo percorso e propongono di indirizzare la tipologia commerciale delle attività, che in futuro potranno insediarsi, sul settore gastronomico e sui negozi di prossimità che offrono servizi Il sindaco Roberto Ciappi: "La nostra è una popolazione che invecchia, siamo una delle aree più longeve su scala nazionale e non solo, stiamo cercando di attuare un progetto da realizzare con il supporto di molti soggetti, tra cui Cna, il mondo artigianale, che possa avere anche una concreta funzione sociale e di servizio alla collettività"

Il progetto del Comune che mira alla rivitalizzazione commerciale della frazione di Mercatale piace e interessa. E' stato siglato da un indiscutibile successo, in termini di partecipazione della comunità locale, l'incontro promosso dalla giunta Ciappi per illustrare l'intervento che vuole investire sulla realizzazione di un nuovo percorso di rigenerazione urbana che fa leva sull'utilizzo dei fondi sfitti. Il sindaco si è confrontato con le esigenze della comunità e ha ascoltato i cittadini e le cittadine interpellati su quali possano essere le tipologie commerciali ed economiche di cui necessiterebbe la frazione. Il progetto, frutto della sinergia tra l'amministrazione comunale e Confesercenti Firenze, è stato presentato presso il Centro Lotti dal sindaco Roberto Ciappi, dall'assessore Francesco Volpe e da Luca Bartolesi, vice direttore provinciale Confesercenti Firenze, con l'intento di illustrare un piano di azioni che possa dare nuova vita economica e commerciale ad un'area strategica del Chianti.

Il lavoro congiunto consiste nel far incrociare domanda e offerta, costruendo un dialogo tra i proprietari degli immobili e coloro che intendano realizzare un'idea imprenditoriale nel cuore della frazione, piazza Vittorio Veneto. I cittadini hanno condiviso e apprezzato il progetto del Comune e hanno contribuito alla discussione proponendo il settore alimentare, legato alla ristorazione, alla gastronomia come uno dei terreni commerciali trainanti che potrebbero agevolmente attecchire nel centro storico di Mercatale. Altro tema emerso dall'assemblea pubblica, ritenuto in grado di trasformare i fondi commerciali attualmente vuoti in una risorsa dinamica, vitale, attrattiva, tesa alla promozione del negozio di prossimità, è quello legato alle attività commerciali che offrono servizi, come l'assistenza tecnica per computer, elettrodomestici, telefonini etc.

"Lo spopolamento commerciale della frazione, in linea con quanto sta accadendo nei piccoli centri urbani a livello regionale, - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - è un fenomeno che ha interessato Mercatale in maniera graduale, a partire dai primi anni duemila. La situazione attualmente registra 21 fondi vuoti su 35 complessivi disponibili, presenti in piazza Vittorio Veneto e nei primi tratti di via Gramsci e via Sonnino e un'area di piazza del Popolo. La nostra è anche una popolazione che invecchia, siamo una delle aree più longeve su scala nazionale e non solo, dunque la visione che stiamo cercando di proiettare e attuare è quella di creare nuove opportunità economiche, far circolare idee, stimolare fermenti creativi, un progetto da realizzare con il supporto di molti soggetti tra cui Cna, il mondo artigianale, che possa avere anche una concreta funzione sociale e di servizio nei confronti della popolazione, andando a colmare quei gap di cui purtroppo la frazione sta conoscendo gli effetti negativi anche per l'assenza del ricambio generazionale. Ho voluto palesemente trasmettere alla comunità di Mercatale che non vogliamo arrenderci rispetto a questo progressivo impoverimento commerciale, anche perché la frazione per il contesto paesaggistico e ambientale di pregio, la vitalità culturale, associativa e sportiva, basti pensare al richiamo turistico che mettono in piedi due manifestazioni come Chianti Classico Marathon e Il Campionato della Bistecca, presenta una ricchezza di incredibile valore, Mercatale è piena di potenzialità inespresse che intendiamo far emergere in stretta collaborazione con le realtà economiche e le associazioni che sono una risorsa preziosa, indispensabile per la tenuta sociale della nostra comunità".
05/12/2025 11.23 Comune di San Casciano
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Il Presepe che si accende… giocando a biliardino!
Ad ogni “goal” si accendono come per incanto le luci. Chi vince illumina la Natività.
Lunedì 8 dicembre l’inaugurazione de “La via dei Presepi” con oltre 40 capolavori
Un’idea geniale, realizzata in un vero e proprio biliardino da bar, in grado di accompagnare la gioia di un “goal” all’accensione progressiva delle luci di un Presepe. Fino a quando il gol-partita, che suggella la vittoria, illumina la Natività azionando anche il canto melodico del “Santo Natal…”. E’ questo l’ultimo ritrovato tecnologico realizzato nell’ambito de “La Via dei Presepi” di Castelfiorentino, un gioiello concepito grazie alla creatività dei presepisti dell’Associazione “All’Ombra di Membrino” che si potrà ammirare insieme ad altri 40 presepi artistici, artigianali e tecnologici a partire da lunedì 8 dicembre (inaugurazione dalle 16.00, Arco della Costa).
Dopo il Presepe illuminato pedalando su delle normali biciclette, dopo il Presepe “meteorologico” che a ogni edizione si arricchisce di nuovi effetti speciali, non poteva mancare quest’anno a “La Via dei Presepi di Castelfiorentino” un’altra bellissima novità che, anche a giudizio di chi ha potuto vederla in anteprima, promette di suscitare curiosità e interesse fra i visitatori.
Realizzato in un fondo privato ubicato in via Tilli (di fronte a Piazza delle Stanze Operaie), il Presepe è stato allestito con personaggi di grandi dimensioni, ma non è visibile appena si entra nel locale, in quanto si trova in una zona completamente buia. Per poterlo vedere, quindi, è necessario giocare a uno dei tre biliardini presenti nella stanza. Il “segreto” del funzionamento di questo presepe sembra comunque destinato a rimanere tale, anche per evitare che possa essere replicato altrove. “In realtà – sottolineano Moreno e Lido – il meccanismo è molto semplice, ma è difficile da spiegare”. Attraverso il passaparola, il presepe-biliardino ha già acceso un notevole interesse, e ha partorito l’idea di un torneo che sarà disputato prima di Natale tra le contrade del Palio.
Ma esso non è l’unica novità di questa edizione. Tra i capolavori che si distinguono per creatività sono da segnalare il Presepe “Di..vino”, allestito con tante bottiglie di vino (compresa quella, dedicata a Giuda, appesa a una corda), il Presepe che ripercorre il cammino di San Francesco, il “Presemino” (un presepe tutto in movimento) il Presepe dei donatori di sangue “Fratres”, il Presepe allestito nella Cappella Masetti, che riapre i battenti a conclusione di un intervento di restauro. E poi tante preziose conferme, come il Presepe Meteorologico e il Presepe luminoso, quest’anno ulteriormente potenziato (un km e mezzo di fili per realizzarlo) che assicura un meraviglioso effetto scenografico ai piedi dell’antica Cinta muraria.
“La Via dei Presepi” è organizzata dall’Associazione “All’Ombra di Membrino” in collaborazione con il Comune di Castelfiorentino. La manifestazione – come si ricorderà - è inserita in “Terre di Presepi”, la rete cui aderiscono decine di comuni della Toscana (come il Comune di Castelfiorentino). L’intero percorso, come di consueto, sarà visibile attraverso una mappa consultabile on line (sulla pagina facebook del Comune e de “La Via dei Presepi a Castelfiorentino”). Per ulteriori informazioni: ufficio turistico di Castelfiorentino 0571.629049. Per visionare tutti i presepi che aderiscono al progetto: www.cittadeipresepi.com


05/12/2025 11.37 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Pontassieve Pontassieve - Appennino Bike Tour Festival 2026, Pontassieve ospiterà una tappa della manifestazione nazionale
L'evento a Pontassieve è in programma per sabato 27 giugno 2026 Il Comune di Pontassieve è stato selezionato per ospitare una tappa dell'Appennino Bike Tour Festival 2026, non una semplice gara ciclistica, ma è un progetto molto più ampio che rappresenta la più grande direttrice di mobilità sostenibile e il percorso cicloturistico più lungo d'Italia, di oltre 3.100 chilometri che si sviluppa lungo l'intera dorsale appenninica e che collega idealmente l'Italia partendo dalla Liguria fino ad arrivare in Sicilia.

L'evento a Pontassieve è in programma per sabato 27 giugno 2026.

L'annuncio è stato dato in occasione del primo Congresso Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile dell'Appennino, tenutosi a Roma presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati, su iniziativa di Appennino Bike Tour a cui ha partecipato l’assessore allo sport Mattia Canestri. La stessa Presidenza della Camera ha sottolineato come la manifestazione miri a definire una programmazione strutturata per un nuovo sviluppo dell'Appennino.

Durante il congresso, personalità di spicco hanno offerto il loro contributo. Enrico Giovannini, ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha definito Appennino Bike Tour un'opera "visionaria" che unisce l'Italia, esprimendo l'auspicio di un gemellaggio con il Festival Italiano dello Sviluppo Sostenibile (ASviS). Galeazzo Bignami, Vice-Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, ha ribadito l'investimento effettivo del Governo per valorizzare queste aree, sottolineando la necessità di affiancare iniziative come la ciclovia con servizi essenziali, tra cui il presidio sanitario e la fruibilità dei territori e di definire una strategia territoriale nazionale.

Questo evento non solo promuoverà il cicloturismo, ma sosterrà anche la crescita economica e occupazionale dei territori attraversati. Oltre a Pontassieve, la lista dei comuni selezionati include tra gli altri Genova, Fabriano (AN), Amatrice (RI) e molti altri, a testimonianza della vasta portata del progetto.


05/12/2025 10.56 Comune di Pontassieve
Comune di Fiesole - Ufficio Stampa Fiesole celebra la “Festa degli sportivi fiesolani 2025”.
Martedì 9 dicembre, ore 17.30 – Teatro di Fiesole, Largo P. Farulli 1 Il Comune di Fiesole presenta la nuova edizione della Festa degli sportivi fiesolani, l’appuntamento annuale che riunisce tutte le Associazioni e Società sportive del territorio per celebrare i risultati raggiunti nel corso del 2025 e valorizzare il ruolo dello sport nella vita della comunità.

L’iniziativa si svolgerà martedì 9 dicembre, alle ore 17.30, al Teatro di Fiesole (Largo P. Farulli, 1). La serata sarà dedicata alle atlete e agli atleti fiesolani che, con il loro impegno e i successi ottenuti, rappresentano la vitalità del panorama sportivo e i valori che esso incarna: lealtà, dedizione, spirito di squadra e rispetto. Principi che contribuiscono a formare non solo sportivi più preparati, ma anche cittadini più responsabili e partecipi della vita collettiva.

La Festa rappresenta quindi un momento di incontro, condivisione e riconoscimento del valore dello sport, inteso non solo come attività fisica o agonistica, ma come elemento fondamentale per la crescita della persona e per la costruzione di una comunità coesa. Lo sport, infatti, è a tutti gli effetti una forma di cultura.

“L’Amministrazione rivolge un sentito ringraziamento alle associazioni e ai loro volontari – dichiarano il sindaco Cristina Scaletti e l’assessore allo sport Francesco Sottili – che con il proprio tempo, la passione e la competenza sostengono quotidianamente la crescita dei giovani e il benessere della collettività. Quest’anno la Festa assume un significato ancora più profondo, inserendosi nel percorso di candidatura di Fiesole a Capitale Italiana della Cultura 2028. Un ulteriore ringraziamento va a tutte le realtà sportive che hanno contribuito alla stesura del dossier di candidatura, condividendo esperienza, passione e professionalità.”
05/12/2025 12.45 Comune di Fiesole - Ufficio Stampa
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Torna il Festival Natale tra le Mura, dal 18 al 21 dicembre concerti, spettacoli, mercatini nel centro storico
Nella tensostruttura riscaldata di piazza Garibaldi concerti a ingresso libero fra i quali Bobby Solo e la Gianmarco Bagutti Orchestra Italiana Torna per il secondo anno consecutivo a Lastra a Signa Natale fra le Mura, la rassegna che porterà nel centro cittadino dal 18 al 21 dicembre concerti, spettacoli, mercatini, attività per bambini e tanto altro. Il fulcro della manifestazione sarà la grande tensostruttura riscaldata in piazza Garibaldi che ospiterà concerti dal vivo; da Bobby Solo all'Orchestra Italiana Giacomo Bagutti.

Si parte il 18 dicembre quando la rassegna sarà inaugurata alle 21.30 in piazza Garibaldi con "Note di Natale", esibizione della banda musicale della Misericordia di Malmantile. Venerdì 19 dicembre alle 21 sarà la volta del concerto di Gianmarco Bagutti Orchestra Italiana: storica orchestra da ballo italiana, fondata negli anni '70 da Franco Bagutti e oggi guidata dal figlio Gianmarco. Con un repertorio che spazia dal liscio al pop melodico, fino ai balli moderni, è considerata una delle formazioni più amate nel panorama del ballo italiano. Professionalità, arrangiamenti curati e una forte tradizione familiare ne hanno fatto un punto di riferimento nelle sale da ballo e negli eventi musicali in tutta Italia.

Sabato 20 dicembre dalle 9 alle 20 il centro storico si animerà con mercatini di arte e ingegno e delle associazioni per le vie del centro storico, le attività e prove di tiro a cura della Compagnia Arcieri del Convivio al Giardino delle Mura e alle 15.30 da piazza del Comune partirà Il Natale delle Arti: iniziativa ideata dal Teatro delle Arti di Lastra a Signa per bambini, ragazzi e famiglie con interventi teatrali e musicali e la Fantatombola musicale e teatrale (dalle 16.30 al Teatro), insomma una carovana di suoni, teatro, colori, giochi e musica con premi e regali a sorpresa.

La sera alle 21.30 in piazza Garibaldi il concerto di Bobby Solo accompagnato dall'Orchestra Ritmosinfonica Crescendo Musica Toscana diretta da Alberto Solari, direzione artistica Luca Marino. Bobby Solo uno dei più noti cantautori e chitarristi italiani, celebre per aver portato il rock'n'roll in Italia negli anni '60, nel 1964 ha raggiunto la fama internazionale con la canzone Una lacrima sul viso, ha poi vinto il Festival per ben due volte: nel 1965 con Se piangi, se ridi e nel 1969 con Zingara, in coppia con Iva Zanicchi. La sua lunga carriera continua ancora oggi ad abbracciare musica pop, country e rock.

Domenica 21 dicembre ultimo giorno della rassegna con dalle 9 alle 20 in piazza del Comune il mercato dei produttori agricoli promosso da Cia, Coldiretti e Upa. Continuano anche il mercatino di arte e ingegno e delle associazioni per le vie del centro storico e le attività a cura della Compagnia Arcieri del Convivio.

Dalle 18.30 tornano gli spettacoli e concerti nella tensostruttura riscaldata di piazza Garibaldi con il Concerto Gospel del gruppo Light Gospel Choir, direttrice Letizia Dei, Federico Pacini tastiere, Marco Vorsinotti percussioni. A seguire esibizione del Coro dell'Accademia Musicale Caruso con Auguri in musica. Alle 20.30 concerto con musiche di Verdi, Puccini Leoncavallo, Gastaldon con Camilla Gallardo Flores soprano, Alessandro Lanzi tenore, Sara Bartolucci e Rodolfo Alessandrini duo pianistico.

Tutti gli spettacoli e concerti sono a ingresso gratuito.

"Seconda edizione della manifestazione con la quale vogliamo far vivere le nostre piazze e far tornare le persone nel nostro centro storico, con eventi di qualità dedicati ad adulti, bambini, ragazzi e famiglie – ha spiegato il sindaco Emanuele Caporaso-. Il giovedì, fuori programma, avremo anche l'esibizione canora e musicale degli alunni e studenti delle nostre scuole. Continuiamo quindi a lavorare per offrire alla comunità proposte che invitino alla socialità, allo stare insieme cercando di indirizzare l'evento verso diverse fasce d'età. Novità di quest'anno le manifestazioni che faranno da cornice alla tensostruttura dove si terranno gli spettacoli, con mercatini e street food".

"Un'offerta variegata che ha cercato di tenere insieme le realtà del territorio – ha aggiunto l'assessore alla cultura Massimo Galli- dall'associazionismo, alle istituzioni culturali come il Teatro delle Arti e l'Accademia musicale Caruso e che dimostra la volontà di questa amministrazione di investire sulla cultura, sugli eventi e soprattutto su proposte di valore e di varia tipologia per tutti i nostri cittadini".


05/12/2025 13.00 Comune di Lastra a Signa
Comune di Firenze Firenze adotta il Piano strategico per l’impiego dell’Intelligenza Artificiale
L’assessora Sparavigna: “Siamo tra le prime città in Italia a guidare il cambiamento digitale garantendo sicurezza, tutela dei dati, servizi più accessibili e valorizzazione delle competenze”. Via libera ai progetti pilota su cybersicurezza, chatbot multilingue e digital twins con un principio chiave: nessuna autonomia decisionale all’IA e supervisione costante Un chatbot multilingue basato su IA generativa in grado di rispondere 24 ore su 24 alle domande dei cittadini, una protezione rafforzata contro i cyberattacchi, il miglioramento dell’efficienza operativa interna e lo sviluppo di digital twins per simulazioni avanzate nella pianificazione urbana e sociale. Sono questi alcuni dei progetti prioritari individuati dall’Amministrazione per l’applicazione dell’IA all’interno del Piano strategico per l’adozione dell’Intelligenza Artificiale 2026-2028 promosso dall’assessorato all’Innovazione. Il documento definisce una strategia chiara per un utilizzo responsabile, trasparente e sicuro delle tecnologie digitali, in linea con l’AI Act e le normative nazionali. E consolida un percorso di innovazione avviato da oltre vent’anni, puntando su efficienza amministrativa, servizi più accessibili e protezione dei dati.

L’intelligenza artificiale sarà impiegata per automatizzare attività ripetitive come protocollazione e risposte standardizzate, ridurre i tempi della burocrazia e migliorare la qualità dei servizi pubblici. Tra le priorità anche la formazione del personale e programmi di alfabetizzazione digitale per i cittadini, con particolare attenzione agli over 65.

“Con questo Piano – sottolinea l’assessora all’Innovazione Laura Sparavigna – Firenze sceglie di guidare il cambiamento digitale. L’IA può rendere la pubblica amministrazione più efficiente e vicina ai cittadini, nel pieno rispetto della sicurezza, della tutela dei dati e dei diritti. Siamo consapevoli dei rischi connessi con queste tecnologie: per questo abbiamo scelto un approccio rigoroso, che garantisca massima protezione dei dati e un utilizzo sempre controllato e orientato al benessere della comunità. Grazie alla capacità di elaborare grandi quantità di dati, l’intelligenza artificiale permette di semplificare le attività complesse e di supportare con maggiore efficacia il lavoro dei professionisti e dell’amministrazione. Consente anche di liberare i nostri dipendenti dai compiti più ripetitivi e di valorizzare il lavoro dei nostri dipendenti: le tecnologie saranno utilizzate in modo graduale per migliorare e non sostituire il lavoro umano. E per questo il personale sarà debitamente formato ed è importante che anche i cittadini comprendano l’utilità e l’impatto degli strumenti messi a disposizione”.

Molta attenzione viene infatti dedicata alla formazione del personale comunale, dirigenza inclusa, e a programmi di alfabetizzazione digitale rivolti ai cittadini. Le iniziative saranno pensate per tutte le fasce d’età, con particolare attenzione alla popolazione over 65, per favorire una maggiore autonomia nell’uso dei servizi digitali pubblici come SPID, anagrafe online, istruzione e servizi sanitari digitali.

Tra i capisaldi del documento un principio chiaro, ovvero che l’intelligenza artificiale non avrà autonomia decisionale: gli algoritmi seguiranno le procedure, le regole e gli standard già in vigore negli uffici coinvolti e opereranno sempre sotto la supervisione del personale comunale. Questo permetterà ai dipendenti di dedicarsi maggiormente all’ascolto dei cittadini, alla gestione dei casi complessi e al miglioramento dei processi interni. Con un doppio beneficio: valorizzazione del lavoro umano e incremento dell’efficacia complessiva dell’organizzazione.



I progetti pilota

L’Amministrazione ha individuato quattro aree strategiche per l’applicazione graduale e prioritaria dell’IA: il miglioramento dell’efficienza operativa interna, il supporto ai processi decisionali, il potenziamento dei servizi rivolti a cittadini e imprese e il rafforzamento della sicurezza e della protezione dei dati. In tutti i progetti l’IA sarà utilizzata come supporto all’attività lavorativa e sarà sempre affiancata dalla supervisione del personale specializzato. La finalità è ridurre il carico manuale delle attività più ripetitive, permettendo ai dipendenti di concentrarsi su compiti a maggiore valore professionale. Ogni progetto sarà sottoposto a valutazione preliminare del rischio, eventuale Valutazione d’Impatto sui Diritti Fondamentali (FRIA) e a specifici meccanismi di monitoraggio.



Miglioramento dell’efficienza operativa

Quest’area di intervento riguarda due ambiti:

la gestione documentale: protocolli, PEC e classificazioni saranno affidati a sistemi IA capaci di smistare e categorizzare i documenti, sempre sotto il controllo degli uffici competenti. Tra i vantaggi attesi una riduzione dei tempi, una migliore assegnazione delle competenze, un’analisi aggregata dei flussi informativi;
la produzione documentale: creazione di bozze di testi, che dovranno essere revisionati e validati dai responsabili. L’obiettivo è la riduzione del carico redazionale, maggiore rapidità nei tempi di produzione, diminuzione degli errori.
Supporto ai processi decisionali

In quest’area di intervento sono possibili vari ambiti applicativi. Uno è l’applicazione degli algoritmi di IA a grossi volumi di dato con finalità di analisi predittiva e strategica a supporto del governo della città. Questa modalità di utilizzo ha un particolare rilievo in relazione al digital twins, uno strumento in grado di simulare scenari urbanistici, sociali e ambientali e di supportare le decisioni dell’amministrazione su mobilità, verde pubblico o lotta all’evasione. Il tutto per migliorare la capacità di pianificazione strategica, l’ottimizzazione delle risorse pubbliche e una maggiore trasparenza



Miglioramento dell’efficienza delle risposte ai cittadini con chatbot di IA generativa multilingue

La terza area di intervento riguarda i servizi al cittadino e alle imprese: chatbot multilingue basati su modelli generativi offriranno risposte personalizzate (ad esempio il contact center 055055 e la piattaforma per il turismo Feel Florence). Le finalità sono la riduzione dei tempi di attesa per le richieste ripetitive agli sportelli, una accessibilità h24 ed interazioni in 13 lingue e personalizzate. Già attiva la sperimentazione della chatbot “Festinalente” addestrato da personale specializzato dell’ente e dedicato a fornire prime informazioni sulle pratiche di cambio di residenza.



Sperimentazione di un sistema avanzato di protezione cyber basato su IA
Alle tre aree indicate, si aggiunge il focus sulla cybersicurezza rafforzata. Il Comune punta, infatti, a irrobustire le difese cyber alla luce dell’aumento degli attacchi informatici registrato a livello nazionale. Sistemi IA analizzeranno in tempo reale i flussi di rete, riconoscendo minacce avanzate, phishing e comportamenti anomali, con l’obiettivo di ridurre tempi di rilevazione e risposta. Si tratta di rispondere in modo sempre più efficiente all’esigenza di tutelare i sistemi informativi e i dati sensibili gestiti quotidianamente dagli enti locali a fronte di un significativo aumento delle criticità. Nel primo semestre 2025 l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha registrato 1.549 eventi cyber (+53% rispetto al 2024) e 346 incidenti con impatto confermato (+98%), con la Pubblica amministrazione tra i settori più colpiti.

Supervisione, valutazione e verifiche d’impatto

Il piano prevede un monitoraggio continuo sull’attuazione e utilità dei processi attivati: ogni sei mesi saranno valutati efficacia, efficienza, garanzia dei diritti umani, tutela dei dati personali, impatto ambientale, conformità e utilità delle azioni avviate, così da poter intervenire tempestivamente in caso di criticità. L’intero piano sarà inoltre rivisto annualmente in modo che vi sia un costante allineamento all’evoluzione normativa, tecnologica e organizzativa.

“Con questo documento Firenze si candida a modello nazionale per un uso dell’IA nella pubblica amministrazione che sia innovativo ma cauto, capace di coniugare efficienza, sicurezza e centralità dei cittadini” conclude l’assessora Sparavigna.
05/12/2025 11.00 Comune di Firenze
Asl Toscana Centro Aperto a Rosano il nuovo sportello Cup presso il Poliambulatorio
Comune di Rignano, Azienda e Società cooperativa che gestisce i locali unite per dare il servizio alla frazione. Esempio virtuoso di collaborazione È aperto e attivo già dallo scorso lunedì 1° dicembre il nuovo sportello CUP per le prenotazioni, presso il poliambulatorio in Largo della Pace, 1, a Rosano, nel Comune di Rignano sull'Arno. Il servizio è partito grazie alla collaborazione fra Comune di Rignano, Azienda Sanitaria e la Società cooperativa che gestisce il poliambulatorio. Sarà attivo una volta alla settimana sempre il lunedì dalle 8.30 alle 11.00.

L'attivazione di questo servizio nasce per rispondere al bisogno di Rosano di avere uno sportello CUP nella frazione e rappresenta un segno di attenzione da parte delle realtà istituzionali e territoriali coinvolte, verso tutto il territorio, soprattutto verso un'area periferica come Rosano.

Il poliambulatorio è stato attrezzato con la strumentazione informatica necessaria e, grazie al contributo dei volontari, lo sportello rimarrà aperto, per il momento, un giorno a settimana.

Un esempio virtuoso di collaborazione per dare una risposta anche ai cittadini che abitano nelle frazioni più periferiche rispetto a Rignano.
05/12/2025 13.03 Asl Toscana Centro
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era) Teatro della Pergola. Re Lear di William Shakespeare con Gabriele Lavia
Dal 9 al 18 dicembre. Martedì, venerdì, sabato, ore 20; mercoledì, giovedì, ore 19; domenica, ore 16 Gabriele Lavia, tra i più grandi maestri della scena teatrale, torna al Teatro della Pergola, dal 9 al 18 dicembre, con Re Lear, uno dei capolavori della drammaturgia shakespeariana che da oltre quattrocento anni custodisce le molteplici sfaccettature di un tempo ancora attuale.

L'eterna tragedia del potere, dove si consuma la conflittualità del rapporto tra padri e?figlie e?figli, in una vicenda di paternità ed eredità, irrompe sulla scena attraversata dal campionario di passioni, tradimenti e miserie dell'esistenza umana, per questa produzione del Teatro di Roma, realizzata in sinergia con Effimera e LAC Lugano Arte e Cultura.

Nel ruolo di Lear, re potente che rinuncia al suo "essere" e consegna il regno nelle mani delle figlie, per tornare a "essere" soltanto un padre, lo stesso Lavia, protagonista e regista dell'opera shakespeariana, a 40 anni dal debutto del 1972 che lo vide interprete del ruolo di Edgar nello spettacolo diretto da Giorgio Strehler.

Scritto all'inizio del Seicento, il testo si basa sulla leggenda di Lear, re della Britannia, prima che diventasse parte dell'Impero Romano, la cui storia era già stata narrata in cronache, poemi e sermoni, ma che Shakespeare ha saputo rendere immortale tramite una pluralità di personaggi di potente drammaticità, che la regia di Lavia esalta e illumina attraverso il nutrito cast di 14 interpreti, composto da: Giovanni Arezzo, Giuseppe Benvegna, Eleonora Bernazza, Beatrice Ceccherini, Federica Di Martino, Ian Gualdani, Luca Lazzareschi, Mauro Mandolini, Andrea Nicolini, Giuseppe Pestillo, Alessandro Pizzuto, Gianluca Scaccia, Silvia Siravo, Lorenzo Tomazzoni.

Lavia definisce Re Lear una storia di perdite: perdita della ragione, perdita del Regno, perdita della fraternità. «Non resta che vivere in una tempesta. Ma la tempesta di Lear è la tempesta della sua mente. La tempesta della mente dell'umanità, la morte dell'uomo che ha abbandonato il suo Essere. E ora vive il suo non-Essere nella Tempesta della mente, nella Tempesta che lo travolge. E tutti sono travolti. Tranne colui che più degli altri ha sofferto e può "essere-Re" della sofferenza come percorso di conoscenza – scrive Lavia nelle note di regia – "Essere o non essere" sono certamente le parole più importanti di tutto il Teatro Occidentale e, come sanno (quasi) tutti, le dice Amleto. Subito dopo "essere o non essere" Amleto dice: "Questa è la domanda". Come se la vita di ogni uomo, non solo di Amleto, che ogni uomo lo sappia o no, non fosse altro che porsi questa domanda. Re Lear, invece, "nega" questa domanda e decide per il "Non essere", non essere più Re. Dare via il proprio "essere" (il proprio regno) è come dare via la propria ombra (come nel famoso romanzo). Nel momento in cui Re Lear non è più Re è solo "Lear". E che cos'è Lear se non è "più" Re? Non è che un "uomo". Uno come tanti che non contano nulla. Non è che "nulla". "Sono io Lear?...", si domanderà disperato. Travolto dalla "tempesta" del "non essere", Lear la attraverserà fino alla fine, fino all'ultimo dolore, quando l'uomo Lear, portando in braccio la figlia Cordelia morta, urlando, domanderà agli spettatori in platea e nei palchi del Teatro: "Siete uomini o pietre? Avessi io le vostre gole e i vostri occhi, urlerei e piangerei, fino a mandare in frantumi la volta del cielo...". In questo finale, colpo di genio, Shakespeare-Lear invoca le grida e il pianto di tutti gli spettatori come se fossero il Coro ideale per l'ultima scena del suo capolavoro. Le grida e il pianto "dentro" il "silenzio degli spettatori". Un silenzio che è urlo di pianto. Forse, il finale del Re Lear ci fa comprendere meglio il finale di Amleto: "Il resto è silenzio"».

Fare corpo, fare anima

Lunedì 15 dicembre, ore 18, al Teatro della Pergola, Gabriele Lavia presenta il suo nuovo libro Fare corpo, fare anima (Cue Press, 2025). Interviene Adela Gjata. Coordina Matteo Brighenti. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, prenotazione online https://tinyurl.com/incontrolavia.

L'Opera d'Arte di un Attore, come ogni Opera d'Arte, ha la sua origine in un certo, speciale, misterioso... fare. Fare il Teatro. Fare una Parte. Questo fare è un Mettere in Opera l'Anima e il Corpo dell'Attore. In parole semplici l'Opera di un Attore è un certo Fare Speciale che fa Anima e fa Corpo.

Teatro della Pergola

Via della Pergola 18/32, Firenze

Tel 055.0763333

biglietteria@teatrodellapergola.com



Biglietti

Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21

Ridotto over 65, convenzioni

Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19

Ridotto soci Unicoop Firenze

Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19

Ridotto under30, abbonati

Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19



I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.



Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.

La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.

Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.

Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.

Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20

È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.

Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
RE LEAR
di William Shakespeare
traduzione Angelo Dallagiacoma e Luigi Lunari
regia di Gabriele Lavia
scene Alessandro Camera
costumi Andrea Viotti
luci Giuseppe Filipponio
musiche Antonio Di Pofi
suono Riccardo Benassi

con Gabriele Lavia
e con (in o.a.) Giovanni Arezzo, Giuseppe Benvegna, Eleonora Bernazza, Beatrice Ceccherini, Federica Di Martino, Ian Gualdani, Luca Lazzareschi, Mauro Mandolini, Andrea Nicolini, Giuseppe Pestillo, Alessandro Pizzuto, Gianluca Scaccia, Silvia Siravo, Lorenzo Tomazzoni

produzione Teatro di Roma, Effimera srl, LAC Lugano Arte e Cultura

Durata: 3 ore e 30 minuti, con intervallo.

Un campionario di passioni, tradimenti e miserie dell’esistenza umana. Al Teatro della Pergola, dal 9 al 18 dicembre, Gabriele Lavia, uno dei maestri del teatro italiano, affronta nel capolavoro di William Shakespeare Re Lear l’eterno conflitto del potere, la complessa relazione tra padri e figli, il tema della paternità e dell’eredità. Una storia di “perdite”: della ragione, del potere, della fraternità. Una tempesta in cui il padre abbandona il suo essere per le figlie.

Lunedì 15 dicembre, ore 18, Gabriele Lavia presenta il suo nuovo libro Fare corpo, fare anima (Cue Press) alla Pergola. Interviene Adela Gjata. Coordina Matteo Brighenti. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, prenotazione online https://tinyurl.com/incontrolavia.


05/12/2025 12.27 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Comune di Castelfiorentino EMPOLESE VALDELSA VALDARNO: La Società della Salute premiata per le misure messe in atto per combattere la povertà alimentare
Il riconoscimento (un buono formativo da 2000 euro) conferito a Roma nell’ambito di un convegno sulla professione degli assistenti sociali promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine e dalla Fondazione nazionale Assistenti Sociali
Un premio per le misure messe in atto per combattere la povertà alimentare. E’ il riconoscimento consegnato alla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa nell’ambito di un evento che si è tenuto a Roma (presso Ara Pacis) dal titolo “La professione che serve. Assistenti sociali: l’agenda nell’Italia che cambia”, promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali (CNOAS) e la Fondazione nazionale Assistenti sociali (FNAS).
Nel corso dell’iniziativa, promossa nell’ambito delle celebrazioni del 25° anniversario della Legge 328/00, gli organizzatori avevano infatti istituito un Premio nazionale volto a riconoscere, valorizzare e diffondere le esperienze più significative di attuazione e innovazione dei principi della legge.
Tra i riconoscimenti, la Società della Salute (SdS EVV) è stata premiata con il terzo posto – e un buono formativo del valore di € 2.000,00 da destinare ai propri lavoratori - grazie all’elaborato presentato dalle Assistenti Sociali dott.ssa Biagini Barbara e dott.ssa Bracali Alessia avente come titolo: “Amministrazione condivisa: la risposta della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa nel Contrasto alla Povertà Alimentare.”
Soddisfazione è stata espressa dalla Presidente della Società della Salute, Francesca Giannì
“Parlare di povertà e marginalità sociale – osserva la Presidente Francesca Giannì - certo non piace e, come istituzioni, vorremmo poterne parlare meno, come conseguenza di una riduzione del fenomeno. Sappiamo bene, tuttavia, che anche il nostro territorio è colpito da gravi problemi sociali e per questo è necessario rafforzare la forza e la professionalità del nostro personale. Per questo è motivo di orgoglio prendere atto di questo riconoscimento verso le nostre assistenti sociali e, soprattutto, verso la capacità del team di immaginare nuove forme di collaborazione sociale che, attraverso gli strumenti della coprogettazione e coprogrammazione, riescono a costruire una risposta innovativa e di comunità. Un ringraziamento anche alla rete della cooperazione e del terzo settore sociale, motore della capacità del nostro territorio di creare benessere"
L’elaborato esponeva appunto il percorso di co-programmazione, iniziato nel 2020 dalla SdS EVV mediante avviso pubblico, volto ad individuare i bisogni e gli interessi espressi dagli Enti del Terzo Settore (ETS) che insistono sul territorio rispetto a 4 macro-aree: marginalità estrema e senza dimora, accoglienza e integrazione delle persone stranieri, povertà alimentare, azioni di sostegno all’autonomia. In questo ambito, sono stati promossi specifici percorsi di co-progettazione, tra cui appunto quello riferito alla macro-area della povertà alimentare.
Hanno risposto all’Avviso della Società della salute 8 Enti del Terzo Settore del Territorio, uniti da una relazione collaborativa con le Caritas di zona che già operavano autonomamente sul focus del bisogno alimentare della popolazione in difficoltà. Il percorso di collaborazione ha portato, in particolare: alla creazione e strutturazione di una cabina di regia, all’implementazione della diffusione degli empori solidali (da 2 a 4, con proiezioni sovra-comunali), alla sperimentazione del volontariato di competenza, alla sinergia fra gli HUB solidali per la raccolta dei generi alimentari, all’avvio di progetti di inclusione lavorativa tramite attivazione di progetti di inserimento socio-assistenziale, alla creazione di un bollino di riconoscimento per visibilità dei partner e per lo sviluppo di forme di micro-merchandising, alla creazione di angoli “briKo” destinati al recupero, riuso e prestito di materiali per il “fai da te”.
L’ obiettivo raggiunto è stato quello di creare una sinergia collaborativa tra ente pubblico, comunità locale, privato sociale, ETS e imprese private al fine di creare un welfare comunitario, sostenibile e partecipativo.


05/12/2025 11.47 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di San Casciano Natale solidale con il 'Dono Sospeso'. Regalare un sorriso con un atto d'amore. Arriva il dono sospeso per chi non può permetterselo
L’iniziativa è finalizzata a supportare le famiglie bisognose durante le festività natalizie. Il sindaco Roberto Ciappi: “Vogliamo stare accanto alle famiglie che attraversano un momento di difficoltà, anche quest’anno non faremo mancare il sostegno alla nostra comunità” Il Natale è più solidale con il dono sospeso e il cuore rivolto alle persone che vivono in condizioni di disagio. Ha preso il via l’iniziativa promossa dal Comune di San Casciano in Val di Pesa che mira a sostenere e porsi al fianco delle famiglie più fragili durante le festività natalizie. Regalare un sorriso con un gesto d’amore, un dono acquistato in una delle sessanta attività economiche che hanno aderito al progetto, e lasciarlo in sospeso per chi non se lo può permettere. I destinatari saranno le famiglie e tutti coloro, dai più piccoli agli anziani, che versano in condizioni di difficoltà economica e sociale. L'iniziativa nasce e si sviluppa grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, le associazioni locali e gli esercizi commerciali che aderiscono al progetto che trae ispirazione dalla tradizione partenopea del caffè sospeso.

“Tutti insieme, con piccoli grandi atti d’amore, possiamo donare un sorriso e fare la differenza - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - sostenendo anche a distanza chi ha più bisogno. Rivolgo un ringraziamento alle attività economiche e a tutti i volontari e le volontarie che hanno aderito al progetto, invito la comunità affinché acquisti un piccolo dono da lasciare in sospeso per le persone fragili”. “L'obiettivo è quello di esprimere vicinanza ai cittadini, anziani, persone sole e famiglie in difficoltà, - dichiara l’assessore alle Politiche sociali Duccio Becattini - che in questo momento attraversano una fase difficile e non hanno le risorse per celebrare il Natale”.

Gli acquisti possono essere effettuati fino al 20 dicembre e lasciati all'interno delle attività commerciali che poi i volontari e le volontarie ritireranno e distribuiranno alle famiglie individuate dai servizi sociali del Comune. Non si possono donare prodotti freschi, alcolici, tabacchi e giochi d’azzardo.

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il Comune di San Casciano in Val di Pesa, la Consulta dei Giovani, la Festa del Volontariato Sancascianese, il Centro d’ascolto parrocchiale Caritas, la Misericordia di Mercatale e il centro socio-culturale di Cerbaia. Ad avere un ruolo centrale nella realizzazione di questo progetto sono il Centro Commerciale Naturale “La dolce gita” di San Casciano e le attività commerciali ed economiche delle frazioni. Fondamentale anche il supporto della Pro Loco di San Casciano in Val di Pesa. E’ possibile consultare l’elenco degli esercenti sul sito web del Comune di San Casciano in Val di Pesa (www.comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it).

Indichiamo l’elenco degli esercizi aderenti: Pasticceria Pimpina, Super Young e Il Bruco Abbigliamento, Tabaccheria Mario, Alimentari Serena, Frutta e Verdura Gherardelli, Bar da I' Moro, Parrucchiera Fernanda Jordao, Farmacia Marzucco, La Sosta del Trecca, Alderighi Mesticheria, Bar Briciolo, Merceria Damiani Claudia, Parrucchiere Moreno, Coop Mercatale, Elettrodomestici Iacopo Iandelli, Macelleria Tozzetti, Il Vinaio, Tabaccheria Mercatale, Il Refrattario, Farmacia Modugno, Chiaria Edizioni, Agraria Zecchi, Alegria abbigliamento, Angela e Letizia S.n.c, Antica Dolce Forneria, Bandinelli Daniela Merceria, Blu Bar, CCN San Casciano, Chianti Garden, Etico Shop, Expert City Becucci e Corneli, Farmacia Spedaletto, Fate e Folletti (Primigi Store), I 4 Pasticci, I Fruttolani, Il Girasole, Il Soffietto, Latteria Marranci, Le Follie Calzature, Libreria Anacleto, Libreria Lotti, Macelleria Secci Dario & c Snc, NKD, Nuovo Corso, Sogni del Chianti, Studio L fotografia, Tabaccheria Francesca Zecchi, Undercolors of Benetton, Biologico Cerbaia, Parrucchiera Silvia Hair Chic, Sidis Alimentari, Elvi Abbigliamento, Macelleria Taroccio, Azzurro Polvere, Forno Macucci, Quadri in stile e copie d’arte, La Latteria.
05/12/2025 15.39 Comune di San Casciano
Regione Toscana Continua a crescere la raccolta differenziata in Toscana: nel 2024 è aumentata dell’1,6% rispetto all’anno precedente superando il 68% (68,28)
Dati illustrati dall’assessore regionale all’ambiente David Barontini al forum dell’economia circolare di Legambiente a Montemurlo (Prato) In numeri assoluti, anche a fronte di un lieve incremento dei rifiuti urbani, arrivati a 2,28 milioni di tonnellate, (+1,2%) si è ridotta di 26.000 tonnellate la parte non differenziata ed è aumentata di oltre 53.000 tonnellate quella differenziata.

Questi dati sono stati illustrati dall’assessore regionale all’ambiente David Barontini al forum dell’economia circolare di Legambiente a Montemurlo (Prato), una preziosa occasione di confronto su queste tematiche.

“I risultati sono incoraggianti – ha esordito l’assessore - Secondo questi dati, certificati dagli uffici regionali con la collaborazione dell’Agenzia regionale recupero risorse (Arrr), siamo infatti vicinissimi al 70% di raccolta differenziata. Proseguiamo così la rotta di avvicinamento verso l’obiettivo del 75% fissato per il 2028 dalla pianificazione regionale”.

“E’ un risultato – ha aggiunto Barontini - che il sistema delle istituzioni e delle amministrazioni locali condivide pienamente con i cittadini e le cittadine toscane, sempre più attenti all’ambiente e ai propri comportamenti individuali.

“Performance come queste – ha concluso – rendono sempre più concreta la transizione verso un’economia circolare”.

I dati divisi per Ato e per provincia

Se scomponiamo i dati sulla scala degli Ato (Ambiti territoriali ottimali) il risultato migliore in termini di percentuale della raccolta differenziata è quello di Ato Toscana Costa che con il 71% ha confermato il risultato dell’anno precedente. Ato Toscana Centro è invece cresciuta fino al 70% (1,7 punti in più rispetto al 2023) e anche l’Ato Toscana Sud ha compiuto un deciso passo avanti avvicinandosi al 62% di raccolta differenziata con tre punti e mezzo in più rispetto al 2023.

Tra le Province si distingue come più virtuosa Lucca con il 77,7% di raccolta differenziata, percentuale di poco superiore al 2023 (+0,3). Seguono Prato con il 71,7% di differenziata (+0,7 rispetto al 2023), Firenze e Massa Carrara con il 70,2% (+2% la prima, +0,4 la seconda), Pisa con il 69,7% (+0,3 ), Siena con il 65,3% di differenziata (+1,9), Pistoia con il 64,8% (+1,6), Livorno con il 63,8% di differenziata (+2,6), infine Grosseto con il 61,7% d(+2,3 punti) e Arezzo con il 59,6% (+3,1).

I comuni ‘ricicloni’

Per quanto riguarda i Comuni sono 166 quelli che nel 2024 hanno superato l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata, per una popolazione pari al 63% di quella regionale.

Il Comune più ‘riciclone’ del 2024 è ancora Larciano (PT) con il 91% di raccolta differenziata.
Seguono Capannori (LU) con 88,82% e Montelupo Fiorentino (FI) con 88,31%.
Ma sono 45 i comuni che superano l’80% di raccolta differenziata, dopo la terna dei più virtuosi, si collocano: Gambassi Terme (FI) 87,99%, Montecarlo (LU) 87,68%, Capraia e Limite (FI) 87,64%, Cerreto Guidi (FI) 87,47%, Calcinaia (PI) 87,33%, Montespertoli (FI) 86,84%, Monsummano Terme (PT) 86,81%, Lamporecchio (PT) 86,63%, Vinci (FI) 86,32%, Fucecchio (FI) 86,25%, Certaldo (FI) 85,87%, Serravalle Pistoiese (PT) 85,69%, Massarosa (LU) 85,59%, Seravezza (LU) 85,51%, Empoli (FI) 85,44%, Santa Maria a Monte (PI) 85,19%, Rufina (FI) 84,72%, Castelfiorentino (FI) 84,59%, San Godenzo (FI) 84,49%,Pieve a Nievole (PT) 83,30%, Dicomano (FI) 82,93%, Chiesina Uzzanese (PT) 82,41%, Casola in Lunigiana (MS) 82,37%, Scarperia e San Piero (FI) 82,25%, Montale (PT) 82,12%, Filattiera (MS) 82,12%, Barberino Tavarnelle (FI) 81,88%, Ponte Buggianese (PT) 81,84%, Villafranca in Lunigiana (MS) 81,73%, Cascina (PI) 81,35%, Pietrasanta (LU) 81,25%, Rignano sull'Arno (FI) 81,08%, Montignoso (MS) 81,02%, Bientina (PI) 81,01%, Bagni di Lucca (LU) 80,97% Bagnone (MS) 80,86%, Borgo a Mozzano (LU) 80,82%, Montaione (FI) 80,58%, Buggiano (PT) 80,44%, Lucca (LU) 80,43%, Lastra a Signa (FI) 80,43%, Casciana Terme Lari (PI) 80,21%.
05/12/2025 14.11 Regione Toscana
Comune di Firenze Firenze. Scuole sempre più aperte: al via i laboratori pomeridiani nelle primarie e secondarie fiorentine
L’assessora Albanese: “Questo spazio rappresenta la migliore opportunità per i bambini e le bambine: l’amministrazione rinnova il proprio impegno nel sostenere gli istituti della città rispondendo ai nuovi bisogni” Iniziano laboratori pomeridiani nelle scuole primarie e secondarie, di primo e secondo grado fiorentine per dare un contributo importante all’integrazione, alla socializzazione e collaborare al rinforzo delle competenze trasversali e alla promozione del successo formativo, contribuendo così al contrasto della dispersione scolastica e dei fenomeni di bullismo. Anche il Comune di Firenze collabora con le istituzioni scolastiche attraverso la partecipazione ai bandi PEZ, Progetti Educativi Zonali della Regione Toscana tramite il co-finanziamento del Fondo FSE+ 2021/27. Da quest’anno scolastico, le attività – 1350 ore, in attesa di verificare ulteriori fabbisogni - si arricchiscono con nuovi laboratori pomeridiani da svolgersi in orario extra scolastico promossi dal Comune di Firenze che interessano le scuole di tutti i Quartieri della città. Le scuole stanno raccogliendo in questi giorni le adesioni: ciascun gruppo sarà formato da 12-15 alunne e alunni.

“Vogliamo che la scuola sia il luogo primario in cui ci si confronta e si cresce - spiega l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese -. Crediamo che questo spazio rappresenti la migliore opportunità per le bambine e i bambini: è per questo motivo che vogliamo possa essere sempre più aperta alla crescita e al confronto, attraverso laboratori capaci di garantire altre occasioni per i ragazzi e rispondere, al tempo stesso, ai nuovi bisogni organizzativi delle famiglie. Con l’inizio di questi ulteriori laboratori pomeridiani, l’amministrazione rinnova il proprio impegno nel sostenere gli istituti della città. Grazie alla collaborazione con le istituzioni scolastiche e al contributo dei Progetti Educativi Zonali della Regione Toscana possiamo ampliare l’offerta formativa e proporre attività coinvolgenti in tutti i Quartieri”.

La programmazione dei singoli plessi scolastici è differenziata sulla base dei bisogni rilevati dalle scuole: si va dal supporto allo studio e alla socializzazione, alla preparazione all’esame finale, al supporto nell’utilizzo di strumenti compensativi, fino ai laboratori teatrali – in corso di affidamento ad una associazione teatrale del territorio - e incentrati sulla consapevolezza emotiva. La partecipazione è libera e gratuita per alunne ed alunni, studentesse e studenti di ciascuno istituto e l’iscrizione avviene direttamente tramite la scuola.

Programmi e calendario diviso per Quartieri
Alla scuola primaria Rossini (Q1), al termine delle lezioni (il martedì, dalle 16,15 alle 18,15) è attivo un gruppo di lavoro per un giorno la settimana, alla primaria Carducci (Q2), invece, nel mese di giugno si terranno due laboratori teatrali. Alla secondaria di primo grado Dino Compagni, sempre nel Q2, dal mese di marzo, inizierà un lavoro in preparazione dell’esame finale (dalle 14 alle 16), mentre dal 2026 all’IPSSEOA Buontalenti (succursale), alla Canadian School e all’IIS Cellini (Q2) è previsto un laboratorio teatrale per ciascuna scuola.

In questi giorni, iniziano le attività previste al termine delle lezioni alla secondaria di primo grado Botticelli (Q3): ci sarà un laboratorio di studio assistito, uno per il rinforzo della lingua italiana L2 e uno per imparare a usare gli strumenti compensativi. A gennaio partirà un laboratorio teatrale e da marzo uno di preparazione all’esame di fine ciclo.

Nel Q4, alla Don Milani, è in programmazione, un laboratorio di studio assistito di due ore (dalle 16,30) fino a maggio, invece nello stesso quartiere, alla Bechi, partirà un gruppo di lavoro sulle competenze emotive e uno di rafforzamento delle competenze di base. Alla secondaria di primo grado Piero della Francesca (Q4) ci saranno laboratori di studio assistito e poi di preparazione all’esame (dalle 14 alle 16): si comincia da domani, 5 dicembre: l'appuntamento si rinnova ogni venerdì dalle 15 alle 17. Il progetto di studio assistito prima e poi di preparazione all’esame coinvolge anche la secondaria di primo grado Pirandello (Q4), dalle 15 alle 17. Alla Calvino, sempre da domani, 5 dicembre, ogni venerdì dalle 17 alle 19, c’è il laboratorio di studio assistito. Nel Q4, all’IPSSEOA Buontalenti (sede centrale) è previsto un laboratorio teatrale.

Nel Q5, le primarie Marconi e Rodari vedranno iniziare dal 12 gennaio laboratori di aiuto compiti e socializzazione (dalle 16,15 alla Marconi, dalle 16,10 alla Rodari), mentre nelle secondarie di primo grado Rosai e Calamandrei i laboratori sono appena cominciati, il martedì e il giovedì dalle 14 alle 17 alla Rosai e il giovedì (dalle 14 alle 17) alla Calamandrei. Alla secondaria di primo grado Guicciardini (Q5) si amplia invece lo spazio di aiuto compiti e socializzazione che si svolge presso il Laboratorio permanente per la pace, dalle 14 alle 18.I laboratori si concluderanno nel periodo estivo, offrendo una ulteriore risorsa alle alunne e agli alunni, oltre che alle loro famiglie.
05/12/2025 12.30 Comune di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Ex Convitto della Calza, notificata alla proprietà un’ordinanza di cessazione dell’utilizzo turistico ricettivo e per somministrazione dell’immobile
Il provvedimento della Direzione Urbanistica fa seguito agli accertamenti svolti dalla Polizia Municipale e dagli uffici dell’Amministrazione Comunale Notificata nel pomeriggio di giovedì 4 dicembre alla proprietà dell’ex Convitto della Calza un’ordinanza “di cessazione dell’uso difforme” dei locali. L’atto della Direzione Urbanistica del Comune di Firenze fa seguito agli accertamenti svolti dalla Polizia Municipale e dagli uffici dell’Amministrazione Comunale e ordina la fine dell’utilizzo turistico ricettivo e commerciale per la somministrazione autonoma dell’immobile, entro il termine massimo di 90 giorni.

“Gli accertamenti fin qui svolti – si legge nelle conclusioni istruttorie riportate nell’ordinanza - e i servizi on-line di promozione e prenotazione evidenziano il mancato avvio dell’attività principale di SPA- centro benessere e relativa foresteria con annessi servizi di ristorazione per gli ospiti e, viceversa, la presenza, ai piani superiori (dove era prevista la foresteria al servizio degli ospiti della SPA-centro benessere) di un’attività turistico-ricettiva autonoma e provvista di spazi accessori di SPA, con questo invertendo la relazione corretta tra le funzioni previste in progetto e determinando un cambio d’uso a turistico-ricettivo, non ammesso dalla disciplina urbanistica previgente (R.U.) e vigente (N.T.A. del P.O. artt.12 e 64)”.

“Gli accertamenti svolti e la presenza dell’insegna del ristorante sulla pubblica via - è inoltre specificato nelle conclusioni istruttorie - evidenziano altresì, a fronte del mancato avvio dell’attività principale di centro benessere - SPA e relativa foresteria con annessi servizi di ristorazione per gli ospiti, viceversa l’insediamento di attività di ristorazione aperta al pubblico generico, invertendo anche per tale attività complementare la relazione corretta e configurando un cambio d’uso verso l’uso commerciale non previsto nei titoli edilizi e non ammesso dalla disciplina urbanistica previgente (R.U.) e vigente (N.T.A. del P.O. art.12)”.
05/12/2025 12.32 Comune di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Marradi Marradi: consolidato il ponte della Cappellina, lavori per oltre 400mila euro
Era stato danneggiato pesantemente dall'alluvione del 2023. L'8 dicembre inaugurazione E’ fissata l’8 dicembre a Marradi l’inaugurazione del ponte della Cappellina.
Danneggiato pesantemente dall’alluvione del 2023, il ponte è stato ricostruito e consolidato. I lavori sono durati 7 mesi. Importo complessivo: oltre 400.000 euro, con stanziamento della Struttura Commissariale Alluvione 2023. L’Unione Montana dei Comuni del Mugello ha seguito la gestione dei fondi e la gara come stazione appaltante.
Si tratta di un ponte storico a cui sono legate antiche tradizioni popolari. I danni provocati dall’alluvione avvenuta nel 2023 lo avevano reso impraticabile e un pericolo. I lavori hanno consentito di realizzare il consolidamento della struttura, inoltre sono stati ricostruiti i parapetti e rivestiti in pietra.
Questo è il primo intervento ad essere concluso nell’ambito del piano di ricostruzione; altri sono tuttora in corso di esecuzione. L'inaugurazione si terrà alle ore 16,30.
05/12/2025 12.20 Ufficio Stampa Comune di Marradi

Comune di Signa Signa. Mercatini di Natale al Circolino: torna l’appuntamento più atteso
Il sindaco Giampiero Fossi: “Una tradizione che arricchisce il nostro territorio grazie alla passione e all’impegno del Circolo di San Piero a Ponti” San Piero a Ponti si prepara a risplendere: lunedì 8 dicembre, il Circolo Rinascita torna a riaprire le porte per la quinta edizione dei Mercatini di Natale, un appuntamento ormai irrinunciabile per famiglie, curiosi e appassionati dell’atmosfera delle feste.

L’iniziativa è realizzata dal Circolo Rinascita di San Piero a Ponti con la collaborazione della Pro Loco Signa e il patrocinio del Comune di Signa.
Ecco il programma della giornata: dalle 10 alle 19 sarà possibile visitare il Mercatino di Natale con i banchi e gli stand gastronomici. Poi, dalle 10 alle 12, si terranno i laboratori creativi natalizi a cura delle Tate a Pois (vera novità di quest'anno), un’occasione speciale per dare libero sfogo alla fantasia e costruire piccole meraviglie a tema. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, andrà in scena il momento magico per i più piccoli che potranno consegnare di persona i loro desideri incontrando Babbo Natale.
Nel pomeriggio grande ritorno di Mago Max per intrattenere grandi e piccini con le sue magie sorprendenti, sketch divertenti e numeri che lasceranno tutti a bocca aperta.

A sottolineare lo spirito dell’iniziativa Giada Carovani, che gestisce il ristorante “Il Circolino” e che ha promosso l’evento insieme al presidente del Circolo Rinascita, Massimo Astorino: “Siamo felici di riportare al Circolino un appuntamento che negli ultimi anni ha riscosso grande successo. I Mercatini di Natale sono un’occasione per stare vicino alla nostra comunità nel periodo più bello dell’anno, condividere momenti di serenità e far vivere alle famiglie la magia delle feste. È un appuntamento che sentiamo profondamente e che per questo organizziamo con grande passione”.

“I Mercatini di Natale al Circolino – ha poi commentato il sindaco di Signa Giampiero Fossi - sono ormai una tradizione che arricchisce il nostro territorio e porta con sé un'atmosfera unica di festa e comunità. Voglio esprimere il mio sincero apprezzamento a tutti coloro che rendono possibile questo evento, in particolare al Circolo Rinascita, alla famiglia Carovani che gestisce Il Circolino e alla Pro Loco Signa, per il loro impegno e la loro passione. Eventi come questo continuino a fare la differenza, creando spazi di aggregazione che intendiamo promuovere e valorizzare. L’invito, dunque, è partecipare numerosi per godere di questa splendida giornata insieme alla nostra comunità”.
05/12/2025 12.18 Comune di Signa
MiC - Direzione regionale musei della Toscana Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello. Domenica al museo e aperture straordinarie nel mese di dicembre
Ingresso gratuito il 7 dicembre in occasione della #domenicalmuseo. Dall’8 al 28 dicembre, tante giornate ad apertura straordinaria per il nuovo istituto museale fiorentino Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello si preparano ad accogliere il pubblico durante le festività di fine anno con numerose giornate ad apertura straordinaria. Domenica 7 dicembre, inoltre, torna la #domenicalmuseo – l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese. Per l’occasione, sarà possibile visitare gratuitamente la Galleria dell’Accademia di Firenze, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee e il Complesso di Orsanmichele.

Il periodo delle festività di dicembre si apre con numerose opportunità per ammirare le collezioni dell’istituto museale recentemente costituito. A partire dalla Galleria dell’Accademia, dal Museo Nazionale del Bargello e dal Complesso di Orsanmichele, che vantano un patrimonio scultoreo che comprende Michelangelo (Galleria dell’Accademia, Bargello), Donatello, Verrocchio, Giambologna (Bargello, Orsanmichele), Cellini e i Della Robbia (Bargello) – fino ad arrivare ai modelli in gesso di Lorenzo Bartolini e Luigi Pampaloni, custoditi nella Gipsoteca (Galleria dell’Accademia).

Un imperdibile viaggio nella Firenze medievale e rinascimentale, che include anche il Museo delle Cappelle Medicee – con la sontuosa Cappella dei Principi e la preziosa Sagrestia Nuova, realizzata da Michelangelo per volere di papa Leone X e di Clemente VII – e il Museo di Palazzo Davanzati, che ospita una ricca collezione di sculture, dipinti, mobili, maioliche e rari oggetti d'uso – custodita nella suggestiva cornice di una dimora decorata con pregevolissime pitture murali medievali.

La #domenicalmuseo, inoltre, sarà una splendida occasione per ammirare la mostra “Venere che entra nel bagno del mare di Luigi Pampaloni. Una nuova acquisizione per la Galleria dell’Accademia di Firenze” – ideata per presentare al pubblico il bozzetto in terracotta recentemente acquisito dalla Galleria dell’Accademia, esposto in dialogo con il modello in gesso dell’opera e una replica in marmo realizzata dallo stesso Pampaloni. L’esposizione sarà visitabile fino al 1° febbraio 2026.

La Galleria dell’Accademia di Firenze è aperta dal martedì alla domenica, dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso alle 18.20). Domenica 7 dicembre, in occasione della #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito. Lunedì 8 dicembre e lunedì 5 gennaio 2026 si effettueranno delle giornate ad apertura straordinaria – orario e tariffazione rimangono invariati. Mercoledì 24 dicembre, venerdì 26 dicembre e mercoledì 31 dicembre il museo rimane regolarmente aperto.

Il Museo Nazionale del Bargello, è aperto dal lunedì al sabato (martedì chiuso) dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso 18.20). La domenica è aperto dalle 8.15 alle 13.50. Domenica 7 dicembre, in occasione della #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito. Domenica 21 dicembre si effettua un’apertura straordinaria dalle 8.15 alle 17.50 – ingresso mediante regolare pagamento del biglietto. Martedì 23 dicembre e domenica 28 dicembre, il museo effettuerà un’apertura straordinaria – a pagamento, dalle 8.15 alle 18.50. Mercoledì 24 dicembre, venerdì 26 dicembre e mercoledì 31 dicembre il museo rimane regolarmente aperto.

Il Museo delle Cappelle Medicee è aperto dal lunedì alla domenica (chiuso il martedì), dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso 18.20). Domenica 7 dicembre, in occasione della #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito. Mercoledì 24 dicembre, venerdì 26 dicembre e mercoledì 31 dicembre il museo rimane regolarmente aperto.

Il Complesso di Orsanmichele, è aperto dal lunedì al sabato (chiuso il martedì), dalle 8.30 alle 18.30 (ultimo ingresso 17.40). La domenica, il Complesso è aperto dalle 8.30 alle 13.30. Domenica 7 dicembre, in occasione della #domenicalmuseo, l’ingresso è gratuito dalle 8.30 alle 13.30. Domenica 28 dicembre, apertura straordinaria a pagamento dalle 8.30 alle 17.50. Martedì 30 dicembre, apertura straordinaria a pagamento tra le 10.00 e le 17.50.

Il Museo di Palazzo Davanzati è aperto dal martedì al giovedì dalle 8.15 alle 13.50, dal venerdì alla domenica dalle 13.15 alle 18.50. Lunedì 8 Dicembre, apertura straordinaria a pagamento dalle 8.15 alle 18.50. Martedì 30 dicembre, apertura straordinaria a pagamento dalle 8.15 alle 17.50.

Il Museo di Casa Martelli è aperto gratuitamente ogni martedì dalle 13.30 alle 18.30 e ogni sabato dalle 9.00 alle 13.00. Martedì 6 gennaio sarà aperta straordinariamente dalle ore 9.00 alle 13.00.

In occasione della domenica al museo non sarà possibile prenotare, mentre la prenotazione resta attiva e fortemente consigliata per tutti gli altri giorni (al costo di 4 euro), disponibile tramite call center – telefonando al numero +39 055 294883 – oppure online, visitando i siti web dei Musei del Bargello e della Galleria dell’Accademia: https://bargellomusei.it/biglietti | https://www.galleriaaccademiafirenze.it/visita/#.
05/12/2025 14.28 MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Università di Firenze Università di Firenze e tumore al seno, passi in avanti nella comprensione dei meccanismi di resistenza a cure ormonali
Uno studio coordinato dall’Ateneo e pubblicato su Cancer Research apre la strada a terapie combinate più efficaci per superare la progressiva resistenza ai farmaci Un importante passo avanti nella comprensione dei meccanismi di resistenza nel tumore al seno arriva da uno studio coordinato da Andrea Morandi, docente di Biochimica presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche “Mario Serio” (DSBSC) dell’Università di Firenze.

La ricerca, pubblicata su Cancer Research, rivista dell’American Association for Cancer Research (AACR), ha individuato un potenziale punto debole nei tumori della mammella legati alle mutazioni del gene ESR1, una condizione associata a forme più aggressive e resistenti alla terapia endocrina.

Le terapie ormonali o endocrine sono mirate a contrastare quei tumori stimolati da ormoni femminili come gli estrogeni e rappresentano uno dei trattamenti cardine del carcinoma mammario. Tuttavia, gran parte delle pazienti sottoposte a queste cure, fino al 30%, sviluppa nel tempo resistenza ai farmaci.

Lo studio Unifi, dal titolo “ESR1 Activating Mutations Confer Metabolic Vulnerabilities in ER+ Breast Cancer”, ha rivelato come le mutazioni del gene ESR1, che produce proprio il recettore degli estrogeni, non solo rendano le cellule tumorali indipendenti dagli ormoni, ma provochino profondi cambiamenti nel loro metabolismo lipidico.

“Le mutazioni rendono il recettore attivo in modo permanente, anche quando il farmaco o la terapia hanno bloccato gli ormoni: in pratica, il tumore continua a comportarsi come se fosse ‘alimentato dagli estrogeni anche in loro assenza – spiega Morandi –. Abbiamo osservato che queste cellule esprimono alti livelli dell’enzima ACSL4, un indicatore chiave di sensibilità alla ferroptosi, una particolare forma di morte cellulare causata dall’ossidazione dei lipidi. La nostra ricerca – continua – ha dimostrato che stimolare la ferroptosi con farmaci mirati, insieme ai degradatori del recettore estrogenico (SERDs), che è lo standard terapeutico per questo tipo di tumore, potenzia l’efficacia del trattamento nei modelli preclinici”.

“Un risultato che apre la strada a strategie combinate capaci di colpire selettivamente le cellule resistenti, trasformando una mutazione sfavorevole in un possibile punto di attacco – sottolinea Francesca Bonechi, dottoranda Unifi e prima firmataria dell’articolo –. Inoltre, l’espressione elevata di ACSL4 nei campioni tumorali umani suggerisce che questo enzima possa essere impiegato come biomarcatore per identificare le pazienti che potrebbero trarre maggiore beneficio da questi approcci terapeutici”.

“Questa scoperta – conclude Morandi – potrebbe avere un impatto concreto nella gestione dei tumori al seno resistenti alle attuali terapie ormonali, perché offre un nuovo modo per selezionare i trattamenti più efficaci. Correggere i meccanismi metabolici alterati significa non solo potenziare le terapie esistenti, ma anche sviluppare farmaci mirati che sfruttino la vulnerabilità stessa del tumore. L’obiettivo ora è trasferire questi risultati alla clinica, verificando in studi futuri se ACSL4 possa essere utilizzato per identificare precocemente le pazienti a rischio di resistenza e guidare protocolli terapeutici personalizzati”.

Il progetto ha coinvolto un’ampia rete di collaborazioni nazionali e internazionali, tra cui l’Institut Curie di Parigi, il CRO di Aviano, l’Università “La Sapienza” di Roma e l’Università della Calabria, oltre alla Breast Unit – Centro di Senologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze. L’iniziativa si è inoltre sviluppata in sinergia con la Fondazione Radioterapia Oncologica ed è stata sostenuta dalla Fondazione CR Firenze tramite un Investigator Grant AIRC assegnato da Fondazione AIRC al professor Morandi.
05/12/2025 14.23 Università di Firenze
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa Campi Bisenzio: nuovo volto per il Liceo Agnoletti
Nuove aule, laboratori e un moderno spazio polivalente grazie al Protocollo tra Comune e Città Metropolitana Campi Bisenzio, 5 dicembre 2025 – Il Comune di Campi Bisenzio e la Città Metropolitana hanno deliberato il Protocollo di Intesa per la realizzazione di nuove aule presso il plesso scolastico che ospita la scuola secondaria di primo grado "Garibaldi" e la succursale campigiana del Liceo "A.M.E. Agnoletti".
L'accordo prevede il finanziamento da parte di Città Metropolitana già da inizio 2026 della progettazione e poi della realizzazione di nuove aule e spazi funzionali e di un nuovo e moderno spazio polivalente che servirà alle scuole ma anche a tutta la cittadinanza campigiana e non solo.
"Fin dal nostro insediamento abbiamo toccato con mano la questione annosa e gravosa della mancanza di spazi per le due scuole, che vedono ogni anno un aumento della popolazione scolastica" dice la vicesindaca con delega alla scuola Federica Petti. "Per questo, abbiamo da subito convocato un tavolo permanente composto dal Comune di Campi Bisenzio, da Città Metropolitana e le dirigenze scolastiche, con cui abbiamo analizzato I bisogni e le necessità. Con questo progetto abbiamo finalmente attuato una politica non solo di emergenza, come è servita in questi anni, ma anche finalmente di programmazione edilizia. In attesa del nuovo polo superiore, che per noi rimane un progetto fondamentale ma che necessita di un finanziamento ingente di decine di milioni di euro, creare nuovi spazi permanenti nell'immediato è un modo per valorizzare le due scuole, dando loro dignità e funzionalità, con maggiore disponibilità di aule, biblioteche, laboratori, spazi polifunzionali e soprattutto spazi per gli studenti e le studentesse, fondamentali per le scuole. Con questo intervento diamo infine la certezza alla sede liceale di Campi Bisenzio di offrire tre indirizzi, scientifico tradizionale, scienze applicate e scienze umane, rimanendo un fiore all'occhiello per la nostra città e per tutta l'area metropolitana. Per questo ringrazio gli uffici tecnici del Comune di Campi Bisenzio e quelli di Città Metropolitana, la Sindaca Metropolitana Sara Funaro, la delegata all'edilizia scolastica Beatrice Barbieri, l'assessore Tommaso Landi e il Sindaco Andrea Tagliaferri per aver creduto in questo progetto e sostenuto una politica che mette finalmente al centro la scuola, con tutti i suoi bisogni. Un ringraziamento va anche alle scuole, che in questi anni hanno affrontato momenti non semplici, ma che hanno sempre collaborato con le istituzioni per il bene degli studenti e delle studentesse. La nuova scuola è dedicata a loro."

05/12/2025 13.41 Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
 
 




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