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Città metropolitana di Firenze Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Asl Toscana Centro Caldo, i consigli dei medici per evitare danni alla salute
Alta l'attenzione nei pronto soccorso, monitoraggio degli accessi Il caldo afoso, registrato nell’ultima settimana non si allenta e le previsioni metereologiche confermano per questo weekend temperature elevate. Alto il livello di attenzione e vigilanza nei Pronto Soccorso dell’Azienda USL Toscana centro per il monitoraggio degli accessi.

Per problematiche riconducibili al caldo, nella settimana dal 14 al 21 giugno non si è registrato un significativo aumento di accessi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Infatti, in questi ultimi sette giorni, la percentuale di casi riferibili a sincopi da calore, disidratazione ecc… sul numero totale degli accessi in Pronto Soccorso è oscillata dal 5 al 10%. Nessun allarme quindi, ma in previsione delle alte temperature è bene seguire alcuni accorgimenti per stare meglio, evitare rischi e non dover rivolgersi al Pronto Soccorso.

“Le ondate di calore non colpiscono la popolazione in maniera omogenea, ha sottolineato Simone Magazzini, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza dell’AUSL Toscana centro, alcuni gruppi di persone sono più vulnerabili a causa delle condizioni personali, sociali e di salute. Sono proprio le persone anziane, i bambini, i soggetti con patologie invalidanti e croniche, i non autosufficienti, chi svolge un intenso lavoro all’aperto o fa esercizio fisico ad essere più vulnerabili e soggetti a colpi di calore. E’ quindi importante informare sui comportamenti da osservare in occasione delle ondate di caldo durante il periodo estivo. I consigli, se rispettati, possono evitare disagi e ricorsi al Pronto soccorso. Stiamo monitorando costantemente gli accessi alle strutture sanitarie per pianificare le attività ed eventualmente gestire picchi di superafflusso.”

Il colpo di calore si può verificare quando ci si trova esposti ad una temperatura troppo alta con un elevato tasso di umidità e mancanza di ventilazione, una situazione nella quale l’organismo non riesce ad adattarsi.

Rispettare alcuni accorgimenti per evitare disagi o rischi più seri riguardano, oltre ai soggetti particolarmente vulnerabili, anche la popolazione in generale. L’Azienda Sanitaria raccomanda di seguire una serie di accorgimenti per evitare danni alla salute.

Durante le ore più calde della giornata, dalle 11.00 alle 17.00 è consigliato di restare in casa ed in ambienti ventilati. Per mantenere l’idratazione è molto importante assumere liquidi, in particolare acqua, né molto freddi né alcolici. Le bevande ghiacciate devono essere evitare ed è consigliato di bere almeno due litri di acqua al giorno.

E’ bene privilegiare un’alimentazione ricca di frutta e verdura facendo attenzione alla conservazione dei cibi, soprattutto degli alimenti deperibili (latticini, carni, dolci con creme, gelati, ecc.), in quanto le temperature ambientali elevate favoriscono la contaminazione degli alimenti che possono determinare patologie gastroenteriche anche gravi.

E’ preferibile indossare abiti in fibre naturali e al sole proteggersi con cappelli e occhiali da sole. In casa, chiudere le finestre nelle ore più calde della giornata per evitare il riscaldamento delle stanze ed aprirle durante la notte e nelle prime ore del mattino in modo da permettere il ricambio di aria. Anche i condizionatori devono essere regolati in modo che la temperatura dell’ambiente sia intorno ai 25-27°C.
23/06/2017 12.52 Asl Toscana Centro
Comune di Firenze San Giovanni: i Fochi, il concerto alle Cascine, il calcio storico e lo smontaggio di Pitti Bimbo
I lungarni tra Ponte San Niccolò e Ponte alle Grazie presidiati e accesso limitato a 20.000 persone. Attenzione ai provvedimenti di circolazione I tradizionali Fochi e la finale del Calcio Storico, ma anche il concerto del Firenze Rocks con Eddie Vedder+Glen Hansard+Samuel+Eva Pavarello e lo smontaggio di Pitti Immagine Bimbo. Sono questi gli eventi in programma in città nella giornata di domani in cui si festeggia San Giovanni, il patrono di Firenze. Ecco i provvedimenti di circolazione predisposti per consentire lo svolgimento delle manifestazioni.
Fochi
Quest’anno per assistere ai Fochi è stata individuata, sulla base della circolare del capo della Polizia, un’area presidiata sui lungarni a non più di 20mila persone. L'area avrà quattro varchi per l'ingresso (tutti presidiati e aperti a partire della 20 di domani) sistemati in lungarno della Zecca, lungarno alle Grazie, lungarno Cellini e lungarno Serristori. A ciascun varco gli addetti alla sicurezza effettueranno i controlli. Questi ultimi avranno un conta persone: una volta raggiunta la capienza massima (20mila persone in tutto) non sarà più consentita l'entrata. A quanti accederanno (sarà possibile farlo solo a piedi) verrà consegnata una piccola cartina nella quale sono indicate le vie di fuga (nove in tutto) e i numeri da chiamare per qualsiasi emergenza. Deroghe sono previste solo per i residenti, che potranno entrare anch'essi a piedi e dopo aver esibito la carta di identità ad uno dei quattro varchi, e per gli ospiti di alberghi all'interno dell'area presidiata (anche questi ultimi lo potranno fare solo a piedi e dovranno dimostrare, con la prenotazione, di avere diritto all'accesso). Gli ospiti dei residenti potranno entrare ma solo fino alle 20. Due sono gli spazi aperti, l'Easy livening e la Spiaggetta: in questo caso è previsto un contingentamento delle presenze. Dalle 18 alle 24 sarà vietata la vendita di bevande in bottiglie, contenitori di vetro e lattine in tutti gli esercizi pubblici e di vicinato e in forma ambulante che si trovano all'interno dell'area. In tutta la zona transennata è inoltre vietata l'introduzione di bottiglie e contenitori di vetro, lattine nonché di artifici pirotecnici sia classificati che di libera vendita e di qualsiasi altro materiale esplodente.
Per quanto riguarda la viabilità, rispetto agli anni scorsi viene ampliata per ragioni di sicurezza l’area interessata dai divieti di sosta già dal mattino di domani e quella chiusa al transito veicolare (dalle 20): ai consueti lungarni delle Zecca Vecchia e lungarno alle Grazie, viale dei Colli (da piazza Ferrucci a piazzale Galileo) e la zona di piazzale Michelangelo, si aggiunge la chiusura dell’area compresa tra Ponte alle Grazie (compreso) e Ponte San Niccolò (escluso). Si inizia con la chiusura già stasera del piazzale Michelangelo e viale Poggi. Rispetto all'anno scorso saranno ampliati le zone con divieti di sosta già dalle 8 di domani e riguarderanno sia le aree destinate al pubblico sia le vie di fuga individuate dall’apposito piano. Quindi lungarno della Zecca Vecchia, lungarno alle Grazie, lungarno Serristori, lungarno Cellini, lungarno Pecori Giraldi. E ancora piazza Piave, via delle Casine (nel tratto lungarno della Zecca Vecchia-via Tripoli), via Tripoli, piazza Cavalleggeri, piazza Demidoff, via Lupo, piazza Poggi, Volta dei Tintori. Dalle 13.30 scatteranno i primi divieti di transito sui lungarni delle Grazie e della Zecca Vecchia ma la gran parte delle chiusure prenderanno il via dalle 20 e interesseranno i lungarni compresi tra Ponte alle Grazie e Ponte San Niccolò sulle due sponde: ai già chiusi lungarno alle Grazie e della Zecca Vecchia si aggiungono i lungarni Serristori e Cellini (sarà però mantenuta la possibilità di uscire dal’area all’altezza del varco di piazza Poggi), piazza Poggi. Anche il Ponte alle Grazie sarà off limits per ospitare il centro operativo di coordinamento della Protezione civile. Oltre alla chiusura dei lungarni sono previsti provvedimenti propedeutici nelle vie che conducono alla zona chiusa. Dalle 20 quindi divieto di transito in Borgo Santa Croce, via Magliabechi. In via di Tripoli previsto un senso unico nei tratti piazza Piave-via delle Casine e via delle Casine-piazza Cavalleggeri verso via delle Casine. Si conferma dalle 20 anche la chiusura del viale dei Colli (viale Michelangelo-viale Galilei) da piazza Ferrucci (esclusa) a piazzale Galilei (esclusa), via dei Bastioni, via Marsuppini, via Monte alle Croci. Per facilitare l’uscita dall’area off limits saranno disattivate le porte telematiche sulle corsie di via dei Benci e lungarno Diaz e individuato un percorso per l’uscita dall’Oltrarno con l’apertura delle area pedonale di San Niccolò (itinerario via di San Niccolò-via di San Miniato-via Belvedere in direzione di via San Leonardo). Queste chiusure comporteranno anche deviazioni/limitazioni/soppressioni temporanee delle linee Ataf. Per info www.ataf.net
Attenzione: nell’area dei lungarni chiusa sulla base della circolare Gabrielli il transito sarà vietato a tutti i veicoli e regimentato l’accesso ai pedoni. Sarà comunque garantita una corsia lato edifici per i mezzi di emergenza.
Concerti al Visarno
Domani e domenica sono in programma i concerti del Firenze Rocks all’Arena Visarno. Dal punto di vista dei provvedimenti di circolazione, in accordo con Prefettura e Questura, si ricorda che il Parco delle Cascine sarà chiuso dalle 9 di domani alle 2 domenica e dalle 9 di domenica alle 2 di lunedì. È già in vigore il divieto di sosta (fino alle 2 di lunedì) in via del Fosso Macinante, via del Visarno (da via del Fosso Macinante a piazzale Jefferson), piazzale Jefferson, viale degli Olmi, via del Visarno (tra via delle Cascine e piazzale Jefferson escluso il tratto compreso tra via Fosso Macinante e piazzale Jefferson) con deroga per i mezzi autorizzati. In piazzale Vittorio Veneto sono allestiti il parcheggio riservato ai bus dei fans club (nell’area compresa tra lungarno Vespucci, viale Fratelli Rosselli fino all’altezza di Corso Italia) e a ciclomotori e motocicli (tra via degli Olmi, via del Fosso Macinante e viale Fratelli Rosselli). Piazzale delle Cascine (dal lato vasca su tutto il fronte compreso tra viale del Quercione e viale della Tinaia) è riservato invece al parcheggio per i mezzi dei disabili. Divieti di sosta anche in via delle Cascine (dal lato della Manifattura Tabacchi) per le fermate del trasporto pubblico.
Per quanto riguarda la chiusura negli orari previsti, si ricorda che i divieti di transito interessano via del Fosso Macinante, via del Visarno (tra via del Fosso Macinante e piazzale Jefferson), piazzale Jefferson, viale degli Olmi (tra piazzale Jefferson a piazzale delle Cascine), via delle Cascine (tra via Paisiello e piazzale delle Cascine) con deroga per i mezzi dei disabili e gli autorizzati, via del Barco (tra via Vespucci e viale Pegaso) con deroga per frontisti, via del Visarno (tra via delle Cascine e piazzale Jefferson escluso il tratto tra via del Fosso Macinante e piazzale Jefferson) con deroga per autorizzati. Previsti parcheggi dedicati a chi deve raggiungere le Pavoniere e le altre strutture del Parco in viale Lincoln da piazzale Vittorio Veneto.
Confermato il potenziamento del servizio di tramvia e bus. Gest ha predisposto il prolungamento straordinario del servizio della Linea 1 con corse supplementari: da mezzanotte e mezzo alle 2 passerà un tram ogni sei minuti. È a disposizione anche il nuovo parcheggio intermodale di Villa Costanza, a due passi dalla fermata della tramvia, a cui si può accedere direttamente dall’autostrada, e quello al capolinea sul territorio del Comune di Scandicci. Anche il servizio Ataf è potenziato nella fascia oraria 23-2. In particolare stasera e domani al servizio già incrementato per ztl notturna sulle linee 6, 11, 14, 17, 22, 23, C3 e D si aggiungerà una vettura sulla linea 17. Per domenica si prevede un incremento di servizio sulla tratta Cascine-stazione Santa Maria Novella in orario 23.30-2. Previste aree sosta per taxi per il servizio a fine concerto in piazzale Vittorio Veneto (in corrispondenza della corsia dei trasporti eccezionali), in viale dell’Aeronautica all’altezza di piazzale delle Cascine (con uscita da via del Barco) e in via delle Cascine all’altezza del Dopo Lavoro Ferroviario. Per info www.gestramvia.com, www.ataf.net, www.visarnoarena.it, www.firenzerocks.it
Calcio storico
Domani pomeriggio si disputerà la finale del Calcio storico che inizierà leggermente prima per evitare la contemporaneità con i provvedimenti relativi ai Fochi e per consentire il deflusso del pubblico. Dal punto di vista della circolazione sarà riproposto lo provvedimento già in vigore in occasione delle semifinali con l’anticipo del divieto per passaggio corteo dalle 16 alle 15.30. In dettaglio tra le 7 e le 8 scatteranno i divieti di sosta nell’area intorno a Santa Croce che in parte anticipano quelli previsti per i Fochi, ovvero: via dei Benci, Borgo Santa Croce, via Magliabechi, piazza Santa Croce, largo Bargellini, Corso Tintori, via da Verrazzano, piazza Cavalleggeri, via dell'Anguillara (tra piazza Santa Croce e via dei Bentaccordi), piazza Peruzzi. Alle 12 scatteranno divieti di sosta sull'itinerario piazza Santa Maria Novella, via dei Banchi, via dei Rondinelli, piazza Antinori, via Tornabuoni, via degli Strozzi, piazza della Repubblica, via degli Speziali, via Calzaiuoli, piazza della Signoria, piazzale degli Uffizi, via della Ninna, via dei Neri (fino alle 17.30).
Per quanto riguarda le chiusure al transito nell'area di Santa Croce e limitrofe, quest'anno i divieti saranno anticipati alle 11 e andranno avanti fino alla fine delle partite. I provvedimenti riguardano piazza Piave (corsia che immette sul lungarno della Zecca Vecchia), via dei Benci, Corso Tintori, via Magliabechi, largo Bargellini, via San Giuseppe, via San Cristofano, via Giovanni da Verrazzano, via dei Pepi (tra via Ghibellina e piazza Santa Croce), via delle Pinzochere, Borgo Allegri (tra via Ghibellina e via San Giuseppe), via Torta (tra via Isole delle Stinche e via Verdi), via dell'Anguillara (tra piazza Santa Croce a via dei Bentaccordi), Borgo dei Greci, Borgo Santa Croce, piazza Peruzzi, Borgo Santa Croce. Dalle 15 previsto un divieto di transito (per per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo) in piazzetta di Parte Guelfa, via Pellicceria, piazza della Repubblica, via Strozzi, via della Spada, via del Sole, piazza Santa Maria Novella. Dalle 15.30 (anticipato di mezz’ora) per il passaggio del corteo divieto di transito sull'itinerario piazza Santa Maria Novella, via dei Banchi, via dei Rondinelli, piazza Antinori, via Tornabuoni, via degli Strozzi, piazza della Repubblica, via degli Speziali, via Calzaiuoli, piazza della Signoria, piazzale degli Uffizi, via della Ninna, via dei Neri, via dei Benci, Borgo la Croce, via Magliabechi e piazza Santa Croce. Infine dalle 19 ulteriori chiusure (per il tempo strettamente necessario al rientro del corteo) sono previste in Borgo dei Greci, piazza San Firenze, via dei Gondi, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, via Porta Rossa, piazzetta di Parte Guelfa.
Pitti Bimbo
Domani è previsto anche lo smontaggio di Pitti Immagine Bimbo. Confermati quasi tutti i provvedimenti già istituiti per il disallestimento di Pitti Uomo con esclusione della chiusura dell’ultimo tratto di via Lorenzo il Magnifico.
Quindi il divieto di transito in via Caduti di Nassirya con orario però ridotto (dalle 6 alle 19): deroga per i mezzi interessati che potranno anche parcheggiare nella corsia di destra della carreggiata. Via libera al transito dei mezzi di soccorso, ai mezzi di trasposto pubblico urbano ed extraurbano, ai taxi e agli Ncc. E soprattutto la chiusura in viale Strozzi sul lato di piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli): dalle 15 alle 19 potranno circolare solo i mezzi di soccorso e polizia, veicoli interessati. Nello stesso tratto (lungo il bastione ferroviario) revoca delle fermate bus e l’istituzione di un divieto di sosta con rimozione. Confermato il tratto di 100 metri, dall’intersezione Caduti di Nassirya, per la sosta dei bus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano mentre il restante tratto verrà riservato all’arresto dei mezzi interessati alla manifestazione nelle due corsie lato ferrovia. Si replica anche il provvedimento in via Detti, sul lato adiacente a viale Nenni, per lo spostamento delle fermate dei mezzi del trasporto pubblico delle linee nazionali e internazionale. Confermato anche l’utilizzo della Rampa Spadolini, tra viale Strozzi e Ponte degli Alpini, per la sosta dei mezzi dello smontaggio in attesa di poter entrare alla Fortezza per le operazioni di disallestimento. (mf)
23/06/2017 18.48 Comune di Firenze
Comune di Firenze Morte Rodotà, il cordoglio del sindaco Nardella
"Un grande giurista, un grande uomo di cultura, un accademico rigoroso" "Ci lascia un grande giurista, un grande uomo di cultura, un accademico rigoroso che metteva tutto se stesso nel suo lavoro e nelle sue sfide".
Lo afferma Dario Nardella, sindaco di Firenze, alla notizia della morte di Stefano Rodotà.
"Ho avuto occasione, da studioso del diritto, di ascoltarlo in molte iniziative - ha aggiunto - e ricordo i suoi interventi puntuali e appassionanti".
"Rodotà - ha continuato il sindaco - è stato anche un politico di spicco e un autorevole presidente, il primo, dell'autorithy garante dei dati personali".
"Alla famiglia - ha concluso il sindaco - vada il cordoglio della città e mio personale". (edl)
23/06/2017 20.14 Comune di Firenze

Regione Toscana Emergenza siccità, al via il piano straordinario di interventi
Un terzo dell'acqua che piove di solito in un anno manca all'appello. La crisi idrica non ha prodotto grandi effetti nei grandi agglomerati urbani protetti dalla presenza degli invasi di Bilancino e Montedoglio. Annunciato l'invio al Governo della richiesta di stato d'emergenza nazionale Da ottobre a oggi in Toscana sono piovuti almeno 200 millimetri di acqua in meno della media. Un terzo dell'acqua che piove di solito in un anno manca all'appello, in alcune zone, specie nella Toscana sud la percentuale sale anche al 50%. E' questo lo scenario su cui si è sviluppata oggi la riunione presieduta dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per individuare le azioni in grado di fronteggiare questa emergenza.

Nel corso dell'incontro, cui hanno partecipato, oltre agli assessori regionali Federica Fratoni e Stefano Ciuoffo, Autorità idrica, Lamma e rappresentanti delle associazioni agricole, si sono poste le basi per la predisposizione di un piano straordinario di interventi indirizzato soprattutto alle zone più colpite dalla crisi idrica. Il piano prevede alcuni interventi in risposta all'emergenza (25 pozzi, per cui l'iter è già partito e che dovrebbero entrare in funzione nel giro di qualche settimana e un'opera irrigua per rispondere a un'esigenza immediata per l'agricoltura in Val di Cornia) e opere da realizzare nel medio e lungo periodo per garantire la risorsa idrica nelle zone con maggiori difficoltà.

Il presidente ha inoltre annunciato l'invio al Governo della richiesta di stato d'emergenza nazionale: l'accoglimento di questa richiesta permetterebbe di avere risorse per attuare i primi interventi emergenziali e anche di ottenere le derohe necessarie per velocizzare la loro realizzazione.

"Queste situazioni di emergenza idrica – ha detto il presidente - stanno diventando sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico e dobbiamo fronteggiarle con azioni che ci garantiscano anche nel futuro. L'ultimo piano da 120 milioni di euro varato nel 2012 a seguito di un'altra crisi idrica (piano di cui l'80% delle opere sono state realizzate e il 15 sono in fase di completamento) ha permesso di attenuare i disagi di questa fase di emergenza. Così dobbiamo attrezzarci da subito per il futuro, inserendo nel piano 2017 un pacchetto di interventi per le zone dove i disagi sono oggi maggiori. La mia idea è quella di integrare la costruzione di alcune grandi opere, con un'azione capillare da attivarsi su tutto il territorio, verificando le condizioni per il recupero e l'utilizzo delle migliaia di piccoli invasi pubblici e priva ti che già esistono".

L'emergenza al momento interessa in maniera più pesante l'agricoltura, soprattutto quella delle zone sud della Toscana, costa e Maremma. I rappresentanti delle categorie agricole hanno evidenziato cali di produzione consistenti (fra il 30 e il 40%) in quasi tutte le colture dai cereali agli ortaggi, con situazioni ancora più gravi per girasoli e foraggi. Problemi anche per le piante di olivo. E se non piove le percentuali sono destinate a salire.

Per quanto riguarda invece il settore idropotabile le criticità maggiori vanno registrare all'isola d'Elba, nella Val di Cornia, nella Val di Cecina, e sull'area delle Apuane.

Invece la crisi idrica non ha prodotto grandi effetti nei grandi agglomerati urbani protetti dalla presenza degli invasi di Bilancino e Montedoglio che sono a livelli al momento rassicuranti e migliori di quelli registrati durante l'altra grande siccità del 2012.

In particolare, la diga di Bilancino è a quota 60 milioni di metri cubi su un massimo di 69 milioni di metri cubi disponibili e questo permette per l'area a valle dell'invaso di avere un minimo deflusso vitale dell'Arno in linea con gli ordinari periodi estivi.

Anche le dighe di Levane e La Penna e le dighe sul Serchio sono tutte a livelli adeguati. La diga di Montedoglio si trova a quota 70 milioni di metri cubi su un massimo di 80 milioni.

Gli interventi di Autorità idrica e Lamma
Naturalmente per alleviare la situazione di crisi servirebbe un cambiamento delle condizioni climatiche. Ma La situazione non muterà di molto nei prossimi giorni, come ha spiegato Bernardo Gozzini del Lamma intervenendo all'incontro. Una perturbazione che dovrebbe apportare pioggia dovrebbe invece arrivare tra poco meno di una settimana, intorno a giovedì prossimo. Troppo poco, almeno per ora, per attenuare i disagi.

Ecco ancora di più l'urgenza di interventi nelle zone più colpite. "Il settore idropotabile - ha dichiarato Alessandro Mazzei, direttore dell'Autorità Idrica Toscana - è impegnato al massimo per evitare la crisi idrica. Grazie ad alcuni importanti interventi del settore, effettuati nel 2012, abbiamo già dato soluzione a molte aree della regione, dove oggi la situazione è sotto controllo. Adesso, insieme agli interventi emergenziali che abbiamo già messo in opera per i prossimi due mesi estivi, servirà dare il via ad alcuni investimenti strutturali a medio termine che diano una maggiore sicurezza futura per la captazione di acqua sia all'Isola d'Elba sia nella zona sud del fiume Merse".
23/06/2017 19.00 Regione Toscana
Comune di Firenze I Fochi di San Giovanni dal Forte di Belvedere
Il pubblico potrà assistere ai Fuochi di San Giovanni dalla terrazze del Forte di Belvedere versando un contributo simbolico di 20 euro all’Associazione di San Giovanni Battista che da oltre 200 anni organizza lo spettacolo pirotecnico Il 24 giugno per i festeggiamenti di San Giovanni, Once organizza in collaborazione con il Comune di Firenze e Associazione Mus.e un appuntamento aperto ai fiorentini presso il Forte di Belvedere.
Il pubblico potrà assistere ai Fuochi di San Giovanni dalla terrazze del Forte di Belvedere versando un contributo simbolico di 20 euro all’Associazione di San Giovanni Battista che da oltre 200 anni organizza lo spettacolo pirotecnico. Una maniera simpatica per sostenere una delle più apprezzate tradizioni della città di Firenze.
Dalle ore 20.00 alle ore 21.30 nell’attesa dei fochi sarà possibile degustare piatti tipici toscani, pappa al pomodoro e mezzi paccheri con pomodori degli orti fiorentini e basilico fresco, bevande. Il tutto accompagnato dallo spettacolo "Io canto e tu", dedicato al maestro Giancarlo Bigazzi. Fino alle ore 20.00 sarà possibile accedere al Forte di Belvedere con le autovetture, dopo tale orario le strade saranno chiuse come da ordinanza e si potrà accedere solamente a piedi.
23/06/2017 14.02 Comune di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Ringhiere artistiche in metallo per le aiuole in piazza Santo Spirito
L'investimento complessivo è di 40mila euro Ringhiere artistiche in metallo per le aiuole in piazza Santo Spirito. I lavori, coordinati dalla direzione ambiente, sono cominciati in questi giorni e dureranno circa un mese. La ringhiera ha un’altezza inferiore ai 30 centimetri ed è costituita da un modulo, composto da un archetto semicircolare, che si ripete lungo tutti i perimetri. Saranno inoltre realizzati interventi di integrazione all’impianto floreale, arbustivo ed arboreo.
«Un progetto - ha spiegato l'assessore all'ambiente Alessia Bettini - per garantire più decoro e proteggere gli spazi verdi». (fn)
23/06/2017 12.18 Comune di Firenze
Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa Ordinanza degli 11 comuni dell'Empolese-Valdelsa per fronteggiare la crisi idrica
Le info sui divieti e le sanzioni I comuni dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese-Valdelsa, viste le criticità più volte riscontrate nell’approvigionamento idrico a causa della scarsità delle precipitazioni, considerata la naturale minore efficacia delle eventuali piogge nel periodo estivo e tenuto conto del prevedibile progressivo aumento della richiesta idropotabile e di quella per usi agricoli nell’ambito della stagione irrigua, ritengono necessaria la deliberazione di provvedimenti riguardanti il divieto degli usi non essenziali dell’acqua dell’acquedotto pubblico e la relativa vigilanza.

I sindaci, con specifiche ordinanze, stabiliscono i seguenti divieti fino a revoca:

- riempimento di piscine private

- lavaggio di automezzi e autoveicoli in genere

-innaffiamento di parchi, giardini e orti privati

Inoltre, invitano la cittadinanza a limitare il consumo di acqua potabile al minimo indispensabile e a non lasciare aperte, al termine dell’uso, le fontanelle pubbliche al fine di evitare inutili sprechi.

In caso di mancato rispetto delle disposizioni dell’ordinanza, verrà applicata una sanzione amministrativa da 25,00 a 500,00 euro da parte degli organi di vigilanza, in base a quanto previsto dal Testo Unico degli Enti Locali, d.lgs 267/2000.
23/06/2017 15.55 Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
Comune di Firenze Estate Metropolitana al Quartiere 2
Concerto inaugurale dell’orchestra “LA NUOVA PIPPOLESE” Mercoledì 28 giugno, ore 21.30 Piazzale di Villa Arrivabene – Piazza Alberti Questo il primo appuntamento della ricca programmazione estiva promossa dal Quartiere 2. Tanti gli eventi previsti e tanti i luoghi coinvolti. La “mappa”, che i cittadini potranno ritirare presso la sede del Quartiere, li guiderà nella scelta: la seconda edizione di “Luci in Villa”, nel piazzale di villa Arrivabene con musica , teatro di improvvisazione e tanto altro, i laboratori dedicati ai bambini nei nostri giardini, il cinema d’essai che quest’anno strizza l’occhio al thriller nel Giardino del Cenacolo in via di San Salvi. Ma non basta. L’ Estate fiorentina 2017 valorizzerà il territorio con le più varie espressioni artistiche unendo il centro storico alla periferia con innumerevoli percorsi ed eventi culturali
23/06/2017 12.14 Comune di Firenze
Comune di Fiesole Limitazioni uso acqua potabile a Fiesole
L'ordinanza del Sindaco La scarsità delle precipitazioni che perdura da lungo tempo e le criticità che questo può portare nell'approvvigionamento idrico estivo impone a tutti i livelli istituzionali un costante monitoraggio della situazione e dell’adozione delle conseguenti azioni di mitigazione.

E’ necessario procedere immediatamente alla razionalizzazione del consumo di acqua potabile, al fine di ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica disponibile in previsione di un eventuale perdurare dell’attuale situazione climatica.

Considerata altresì la necessità di vietare l’uso dell’acqua potabile per gli scopi diversi da quelli igienico - domestici, al fine di garantire l’indispensabile fabbisogno di ogni utente; è stata emanata una specifica ordinanza n. 84 del 23/06/17 di divieto degli usi non essenziali dell’acqua del pubblico acquedotto.

L’ordinanza è rivolta:

- a tutti gli utenti del servizio idrico integrato per un uso estremamente accorto dell’acqua fornita da pubblico acquedotto;

- agli utenti di tipo domestico del servizio idrico integrato di impiegare l’acqua fornita da pubblico acquedotto esclusivamente per gli usi alimentari ed igienico-sanitari;

E’ proibito fare uso dell’acqua potabile per l’innaffiamento di prati giardini e orti, è vietato il riempimento di piscine, fontane , il lavaggio domestico di veicoli a motore, di cortili e piazzali; come meglio specificato nell’ordinanza stessa.

Si invitano tutti i cittadini ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio di acqua; ad esempio:

- limitare attentamente l’utilizzo di acqua proveniente dal pubblico acquedotto per l’irrigazione di piante ornamentali in vaso privilegiando sistemi di accumulo di acqua piovana o di riuso di acque meno pregiate appositamente dedicate utilizzando l’acqua di lavaggio di frutta e verdura ed effettuando tale operazione la sera per diminuire l’evaporazione;

- l’annaffiamento di piante ornamentali in vaso deve essere effettuato quantità minima in modo da non formare ristagno d’acqua in vasi e sottovasi;

- nelle operazioni appena citate di riuso della risorsa idrica si dovrà comunque aver cura delle raccolte idriche dopo ogni pioggia chiudendo appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta ermetica gli eventuali serbatoi d’acqua o procedendo anche alla loro chiusura mediante rete zanzariera

- a lavare la frutta, la verdura o i piatti in ammollo evitando il più possibile l’acqua corrente.

- a riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, eccetera;

- ad installare sui rubinetti dispositivi frangigetto che, mescolando l’acqua con l’aria, consentono di risparmiare risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego;

Gli accorgimenti sopra suggeriti comportano, oltre ad un sensibile positivo impatto di tipo ambientale e civico, anche un non trascurabile risparmio economico per gli utenti.

23/06/2017 13.45 Comune di Fiesole
Regione Toscana Via Francigena, assegnate risorse per potenziare l'ospitalità povera
Le risorse saranno assegnate all'Associazione Ecclesiale Nazionale di Pellegrinaggio della Via Francigena e delle Antiche Vie Un contributo regionale di 50 mila euro destinato al potenziamento della ricettività gratuita o cosiddetta povera lungo la Via Francigena toscana. Le risorse saranno assegnate all'Associazione Ecclesiale Nazionale di Pellegrinaggio della Via Francigena e delle Antiche Vie, denominata anche Ad Limina Petri, che le utilizzerà per la realizzazione di progetti di piccola manutenzione ed arredo di strutture che già ospitano i pellegrini per renderle immediatamente funzionali e funzionanti e potenziare in questo modo la capacità di ospitalità nelle aree meno attrezzate.

"L'intervento – spiega l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo - si collega al progetto ‘Rete degli Ostelli', creato per dar vita a un'offerta low cost omogenea per i ‘Pellegrini con Credenziale'. Della rete fanno parte anzitutto i 14 ostelli realizzati con i fondi PAR-FAS 2007-13. Adesso la rete si allarga anche ad altre strutture di proprietà pubblica presenti nei Comuni del tracciato ed in particolare a quelle di proprietà ecclesiale non classificate come strutture ricettive. Sono strutture di ospitalità a titolo gratuito, riqualificate per fornire un alloggio".

Sulle pagine del sito regionale dedicate alla Via Francigena è contenuto un elenco delle strutture con i relativi contatti.
23/06/2017 14.41 Regione Toscana
Acque Spa Siccità: il punto di AcqueSpa sulle condizioni del servizio idrico e i consigli agli utenti per un corretto utilizzo della risorsa
L’azienda ha sollecitato le amministrazioni comunali a emettere un’ordinanza contro gli sprechi. Situazione non critica grazie agli investimenti. Procede la lotta alle perdite Dopo molti mesi senza pioggia, la Toscana si trova ad affrontare un’importante crisi idrica. Il 16 giugno la Regione ha dichiarato lo stato di emergenza idropotabile. Il presidente di Acque SpA, Giuseppe Sardu, si è associato quest’oggi all’invito dell’Autorità Idrica Toscana, al fine di sollecitare le amministrazioni comunali del Basso Valdarno a emettere una ordinanza per vietare gli utilizzi dell’acqua della rete idrica diversi da quello alimentare, igienico-sanitario e idro-potabile, fino alla cessazione del periodo di criticità.

Il quadro generale.

Quella appena conclusa è risultata la seconda primavera più calda mai registrata in Italia dal 1800, con un’anomalia di +1.9°C rispetto alla media del periodo e un deficit di piogge del 50%. Come rilevato dal Cnr, il semestre dicembre 2016 - maggio 2017 è risultato il quinto più secco degli ultimi due secoli. Alla luce di questi dati, Acque SpA riserva grande attenzione al monitoraggio della risorsa idrica. Al momento non emergono situazioni di particolare gravità per l’approvvigionamento delle aree urbane, generalmente rifornite da sistemi acquedottistici di medio-grandi dimensioni e da acque di falde profonde; più delicata appare la situazione nelle aree collinari e nelle frazioni isolate, dove i sistemi acquedottistici sono alimentati da fonti di approvvigionamento più superficiali che risentono dell’assenza di precipitazioni.

Gli investimenti.

Pur in un contesto di allerta a livello nazionale, Acque può affrontare l’attuale situazione con efficacia, grazie a un programma di investimenti nel corso degli anni, mirati al potenziamento della rete e del sistema di approvvigionamento. Per questo motivo, ad oggi, la perdurante siccità non sta creando le stesse problematiche affrontate negli anni passati, in particolare nel 2003, 2007 e 2012, quando la persistente assenza di piogge creò maggiori difficoltà. Tali interventi, per quando riguarda in particolare il territorio dell’Empolese Valdelsa, hanno riguardato ad esempio l’adeguamento della centrale idrica Baccana a Certaldo, il recupero funzionale deposito Lecci a Montespertoli, il potenziamento dei pozzi e della centrale di Bassa a Cerreto Guidi e di quella di San Pierino (Fucecchio), la costruzione di nuovi pozzi a Montelupo Fiorentino, Malacoda (Castelfiorentino) e Montespertoli. A livello di sistema sono stati effettuati ingenti investimenti per la ricerca sistematica delle perdite occulte, la gestione ottimizzata delle pressioni in rete e il telecontrollo, la sostituzione delle condotte e la interconnessione dei sistemi idrici, utili a dirottare la risorsa idrica a seconda dei bisogni. Un impegno che su tutto il territorio gestito ammonta a oltre 18milioni euro.

La gestione delle perdite.

Un inconveniente rilevante, nei casi di perdurante siccità, è il forte aumento delle perdite sulla rete rispetto ai tradizionali standard: nel periodo estivo, le condotte sono soggette a maggiori sollecitazioni, e questo vale quanto più il terreno nel quale si trova l’infrastruttura è secco. Acque è fortemente impegnata, con tutte le squadre disponibili, nella riparazione delle perdite in tutto il territorio gestito (circa 6mila km di rete). La gestione delle perdite avviene secondo criteri di priorità e urgenza: potenziali rischi a cose o persone, interruzione del servizio presso le utenze, volume di acqua dispersa. Talvolta può capitare che il tempo di attesa per una riparazione sia superiore alla media, poiché la priorità, in questo periodo, è quella di non far mancare l’acqua alle utenze. Invitiamo comunque i cittadini a proseguire nella lodevole attività di segnalazione. La lotta alle perdite, è bene ricordarlo, è una missione prioritaria per l’Azienda: perdere acqua non significa solo perdere risorsa preziosa, ma anche l’energia per gestirla. In poche parole, è un costo per lo stesso gestore idrico.

I consigli agli utenti.

Anche a seguito delle ordinanze che saranno emesse dalle amministrazioni comunali, oggi più che mai, Acque SpA rivolge ai cittadini alcune raccomandazioni per un utilizzo più razionale della risorsa idrica. Dal chiudere il rubinetto mentre ci laviamo i denti o ci facciamo lo shampoo al controllare le perdite nei propri impianti privati, dall’usare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico al regolare lo scarico del water e a montare un frangigetto al rubinetto, fino all’utilizzo della doccia al posto della vasca, al non lavare l’auto e all’innaffiare il giardino solo durante le ore più fresche. Anche gli utenti, dunque, possono e devono fare la loro parte. Maggiori informazioni su www.acque.net/risparmio-idrico.
23/06/2017 13.37 Acque Spa
Università di Firenze Unifi. Aperture straordinarie di Villa Il Gioiello, ultima dimora di Galileo
Nei mesi di giugno, luglio e settembre Il Gioiello, la villa sulle colline di Arcetri che fu l’ultima dimora di Galileo, da domani sabato 24 giugno apre straordinariamente le sue porte al pubblico in undici date estive fra giugno e settembre. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze e il Museo Galileo, con il prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

La Villa di Galileo (via Pian de’ Giullari, 42 - Firenze) sarà aperta dalle ore 9 alle 13 nei seguenti fine settimana: 24 e 25 giugno, 1 e 2 luglio, 8 e 9 luglio, e - a settembre - il 2 e il 3, il 9 e 10, il 16 e il 17. Il biglietto d’ingresso può essere acquistato direttamente alla Villa (6 euro, intero; 3 euro, ridotto).

Ogni ora (a partire dalle 9 fino alle 12) sarà inoltre possibile usufruire di visite guidate gratuite, disponibili senza prenotazione. Il percorso di visita è arricchito da alcuni supporti informatici realizzati dal Laboratorio Multimediale del Museo Galileo: monitor touch-screen sui quali esplorare la mappa dei luoghi galileiani e i principali strumenti di Galileo, oltre a un video che illustra la vita dello scienziato toscano.

Per raggiungere la Villa sulla collina di Arcetri, sarà disponibile anche un bus navetta gratuito (servizio dalle ore 8.30, con partenza dal Museo Galileo - piazza dei Giudici,1 - e con una fermata intermedia a Villa Bardini).
23/06/2017 12.55 Università di Firenze
Anci Nardella: "la battaglia sullo ius soli va combinata con altre politiche"
"Distinguere tra migranti economici e rifugiati" "Paesi e democrazie solide e mature come Usa e Francia applicano lo ius soli da decenni: da amministratore di una certa esperienza dico che non basta la battaglia sullo ius soli ma va combinata con altre politiche, che sono quelle che il centrosinistra sta facendo". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella a Omnibus su La Sette. Queste politiche, ha spiegato Nardella, sono "governare l'immigrazione senza assumere su di sé tutta la responsabilità ma chiamando in causa l'Europa, e distinguere tra migranti economici e rifugiati, cercando i veri rifugiati, e non chi si spaccia per tale chiedendo assistenza economica o di altra natura". (com/gp)
23/06/2017 12.26 Anci
Città Metropolitana di Firenze Fi-Pi-Li, niente cantiere al km 17 questo fine settimana
Sabato 24 e domenica 25. I lavori ricominceranno lunedì 26 giugno L'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha preordinato per questo fine settimana di togliere il cantiere al km 17 della Fi-Pi-Li (Montelupo Fiorentino) che sarà dunque riaperto lunedì 26 giugno.
23/06/2017 11.52 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met A Borgo San Lorenzo va in scena la terza edizione di Stradarte
Presentata al palazzo del Pegaso, con il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani. Dal 30 giugno al 2 luglio, oltre cento appuntamenti in tre serate Oltre cento appuntamenti in tre serate, spettacoli di arte varia per le strade di Borgo San Lorenzo, dal 30 giugno al 2 luglio. È pronta al via la terza edizione di Stradarte, la rassegna di arti in strada che vedrà impegnate circa sessanta associazioni culturali, compagnie teatrali, compagnie di ballo, cantanti e band musicali, poi poeti, pittori, scultori e artigiani. Si alterneranno nelle varie postazioni, allestite nel cuore del paese, per oltre cento eventi in tre serate. Stradarte è stata presentata questa mattina al Palazzo del Pegaso.
“Borgo San Lorenzo è il capoluogo del Mugello, centro vivo di questa parte della Toscana, che spicca per la ricchezza di proposte e per l’attenzione che riesce ad attrarre in tanti campi, dice il presidente del Consiglio Eugenio Giani. La Toscana è vicina a Borgo San Lorenzo, alle sue molteplici iniziative, aggiunge il presidente, e sostiene in particolare questa, che va in scena nelle strade del paese, nella consapevolezza che sia sulla strada giusta per rivitalizzare i tanti centri interessanti della nostra regione”.
Obiettivo della manifestazione, dedicata alle arti in genere e tutta a ingresso gratuito, è anche quello di riportare le persone a vivere le strade del paese, far riscoprire i vicoli e le piazze di Borgo San Lorenzo. "Abbiamo fortemente voluto scommettere su questo evento che è diventato in tre anni punto fermo della nostra estate, spiega il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni. Quest'anno, in contemporanea, avremo anche Una nota per degli Amici delle Biblioteche che regalerà un ulteriore spazio dedicato alla musica. Non è facile oggi decidere di organizzare eventi come questo, noi riteniamo che far vivere il paese, offrire occasioni per godere di ogni nostro angolo caratteristico grazie ad offerte culturali di qualità sia invece importante. Per questo abbiamo ancora la volontà di far crescere Stradarte. Grazie all'Assessore Becchi e a tutti coloro che come noi credono in questo evento." I negozi resteranno aperti nelle serate di sabato e domenica, “per una sorta di Notte bianca a Borgo San Lorenzo”, dice ancora il sindaco.
"Alla terza edizione la sfida era offrire ancora qualcosa di più ricco, di più completo e di qualità, conclude l’assessora alla cultura Cristina Becchi. Gli spettatori e gli artisti ci diranno se ci siamo riusciti, noi però pensiamo di avercela fatta. L'impegno è stato importante ma avere tanti appuntamenti e spettacoli così variegati ci permette di offrire un caleidoscopio di eventi per tutti i gusti e tutte le età. Saranno tre giorni in cui vivere e scoprire ogni angolo del nostro centro storico dove assaporare molteplici offerte culturali, dalla musica all'arte dal teatro alla letteratura passando dalla clowneria alla poesia. Un grazie va a chi ha creduto in questo progetto, al Sindaco, agli artisti e a coloro che con noi l'hanno organizzata. Vi aspettiamo a Borgo San Lorenzo dal 30 Giugno al 2 Luglio".
Aggiornamenti sui protagonisti dell’evento e sul programma all’indirizzo www.facebook.com/stradartebsl
23/06/2017 19.28 Redazione di Met
Anci Città Metropolitane, Nardella a Gentiloni: "Completare la loro riforma"
"Assomigliano ancora per molti aspetti troppo alle vecchie province, e non hanno quegli strumenti fiscali di autonomia e di governo comparabili alle altre grandi città metropolitane europee" "Il completamento della riforma avviata con la legge Delrio nel 2014 è una emergenza, perché le città metropolitane oggi sono in mezzo al guado". Lo ha affermato Dario Nardella, sindaco di Firenze e coordinatore nazionale delle Città metropolitane, annunciando una lettera al premier Paolo Gentiloni per portare a termine il processo di riforma avviato.
Nardella ha ricordato ai cronisti, a margine dell'assemblea annuale di Confindustria Firenze, che oggi le Città metropolitane "assomigliano ancora per molti aspetti troppo alle vecchie province, e non hanno quegli strumenti fiscali di autonomia e di governo comparabili alle altre grandi città metropolitane europee".
Per accelerare la ripresa italiana, secondo il sindaco di Firenze, "non possiamo che passare dalle 14 grandi città metropolitane dove si concentra il maggiore tasso di innovazione, di ricerca, di imprenditorialità: su questo credo che il governo abbia tutte le carte per poterci dare una risposta positiva e risolutiva". (com/gp)
23/06/2017 14.31 Anci
Comune di Fucecchio La poesia Affabula anche Marea
A Fucecchio nella Buca del Palio due serate dedicate alla cultura con narratori, poeti e performer Un festival dentro al festival. Affabula, la festa popolare dedicata all’arte di raccontare storie, approda a Marea con due serate (lunedì 26 e martedì 27 giugno) dedicate alla cultura. Nella Buca del Palio, Affabula va alla ricerca di un pubblico giovane ma attento ai temi dell’arte e della poesia. Temi di stretta attualità anche nel mondo della scuola grazie all’analisi del testo di Giorgio Caproni proposta recentemente alla prova di maturità.
L’incontro tra i due festival è favorita anche dalla rivoluzione che ha subito Marea, la storica rassegna estiva fucecchiese che da quest’anno ha cambiato format proponendo una serie di serate tematiche. L’approccio di Affabula al festival Marea sarà comunque molto informale con un incontro con gli autori, locali e non, che inizierà già a tavola (cena alle ore 20 di lunedì) e che proseguirà (ore 21,30) con la presentazione del concorso letterario e con letture, reading con musica live e poesie estemporanee. Durante la serata, condotta da Monia Balsamello, saliranno sul palco Massimiliano Bardotti, Fabio Ganugi, Anna Palmeri, Matteo Polizzi, Cinzia Giuntoli, Camilla Rigatti e la vincitrice del premio Affabula 2016, Samanta Campigli.
La serata sarà completata (ore 23) dal concerto dei Fantasia Pura Italiana, un sestetto esplosivo ed eclettico capace di mescolare con grande maestria suoni, poesia, ironia, sarcasmo e teatralità in un concerto fra ska, rock e teatro canzone.
L’appuntamento di martedì sarà invece aperto (ore 19) e chiuso (ore 22,30) da uno spettacolo di tessuti aerei a cura dell’associazione Biliku. All’interno della serata sono previste una cena toscana in ottava rima (ore 20 – menù contadino a 15 euro) con interventi di poesia estemporanea a cura di Fabio Ganugi e Enrico Rustici, e uno spettacolo di stornelli e ottava rima toscana (ore 21,30).
“Quella di portare un festival come Affabula all’interno di Marea – spiega l’assessore alla cultura Daniele Cei – è una scommessa che abbiamo deciso di fare per coinvolgere ed avvicinare alla poesia e al racconto un pubblico sempre più eterogeneo. Affabula è nato per creare un contenitore di eventi e suggestioni di artisti e per artisti ma anche per essere una festa popolare in cui la poesia scenda nelle strade e nei luoghi dove si trovano i giovani per mettere in evidenza il loro talento e la necessità di esprimere le proprie emozioni attraverso la poesia e l’arte”.
Ricordiamo che al festival Affabula è legato un premio letterario che comprende le sezioni poesia, racconto breve e performance poetiche (reading ed esibizioni presentate in stretta relazione con danze, fotografie, dipinti, sculture, ecc).
23/06/2017 13.41 Comune di Fucecchio
Redazione di Met Mercoledì 5 luglio il ritorno del Maggio Musicale Fiorentino a Pistoia per un concerto in piazza Duomo
Nella sua programmazione estiva il Maggio Musicale Fiorentino torna a Pistoia con la Resurrezione di Mahler diretta dal Maestro Fabio Luisi Dopo le quattro rappresentazioni dell’Idomeneo di Mozart al Teatro Manzoni – applaudito da oltre 2000 spettatori – il Maggio Musicale Fiorentino celebra ancora Pistoia con un grande concerto all’aperto in programma mercoledì 5 luglio alle 21.15, nella meravigliosa Piazza del Duomo, cuore pulsante della storia cittadina della Capitale Italiana della Cultura 2017. L’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino, diretti dal Maestro Fabio Luisi, eseguiranno la Sinfonia n. 2 di Gustav Mahler, significativamente intitolata Resurrezione.

Una composizione dalla storia travagliata, che inizia con una musica seria e solenne, come dalle indicazioni in partitura dello stesso Mahler, per poi prendere sempre maggiore forza e arrivare a una conclusione liberatoria con il coro finale, l'inno La Resurrezione, introdotto dai flauti che devono risuonare wie eine Vogelstimme, "come il canto di un uccello". I biglietti, a 10 euro e a posto unico, sono già in vendita sul sito dell’Opera di Firenze e, a Pistoia, presso la biglietteria del Teatro Manzoni (Corso Gramsci, 127).



“La collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino – sottolinea il Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli – è per Pistoia e la Fondazione che rappresento un evento importante e straordinario. Ringrazio personalmente il Maggio per un grande concerto che sarà fruibile a tutti grazie ad una politica del prezzo del biglietto molto popolare”.



BIOGRAFIA LUISI. Vincitore del Grammy Award e dell'ECHO Klassik Award, Fabio Luisi è attualmente Direttore musicale dell'Opera di Zurigo e Direttore principale al Metropolitan di New York e, dalla stagione 2017-18, sarà Direttore Principale dell'Orchestra Nazionale Danese, della quale ha inaugurato la stagione 2016-17 dirigendo la Nona Sinfonia di Mahler, che si ricongiunge idealmente alle molte sinfonie mahleriane e alle musiche di Wagner, che ha eseguito, insieme a Deborah Voigt, a Copenhagen e in California, dove è ritornato alla guida della San Francisco Philharmonic. Fabio Luisi chiude i sei anni di incarico al Metropolitan con Don Giovanni e con una nuova produzione di Guillaume Tell, mentre all'Opera di Zurigo è sul podio per un nuovo allestimento di Das Land des Lächelns, per le riprese di Don Carlo, Un ballo in maschera e Lohengrin. Dirige inoltre la Philharmonia Zurich in tournée in Germania con Anne-Sophie Mutter e nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi in una produzione interdisciplinare. L'attuale stagione lo vede impegnato in concerti con la Philadelphia Orchestra, la NHK Symphony, la Filarmonica della Scala, i Münchner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra e all'Opera di Firenze, dove assumerà dalla primavera del 2018 l'incarico di Direttore musicale. In passato è stato Direttore principale dei Wiener Symphoniker (ricevendo insieme all'orchestra la Bruckner Golden Medal e il Bruckner Golden Ring), General music director della Dresden Staatskapelle e della Sächsische Staatsoper, Direttore artistico del Leipzing Mitteldeutscher Rundfunk, Direttore musicale dell'Orchestre de la Suisse Romande, Direttore principale della Tonkünstler-Orchester a Vienna e Direttore artistico dell'Orchestra Sinfonica di Graz. Fabio Luisi ha vinto un Grammy Award per la sua interpretazione delle ultime due giornate del Ring des Nibelungen: l'intero ciclo prodotto in DVD da Deutsche Grammophon è stato considerato la migliore registrazione operistica del 2012. La sua vasta discografia comprende opere di Verdi, Salieri e Bellini; brani sinfonici di Honegger, Respighi e Liszt; musiche di Franz Schmidt e Richard Strauss e una premiata esecuzione della Nona sinfonia di Bruckner. Nel 2015 ha inaugurato la collana discografica della Philharmonia Zurich incidendo musiche di Berlioz e Wagner, nonché Rigoletto di Verdi, cui recentemente si è aggiunta la versione originale dell'Ottava sinfonia di Bruckner, raramente registrata in disco. Fabio Luisi è nato a Genova e ha ricevuto il Grifo d'Oro per il suo contributo alla tradizione culturale della città. Oltre alla musica, coltiva anche un'altra passione: quella di creare profumi artigianali, da lui stesso personalmente realizzati, le cui vendite, attraverso flparfums.com, servono a finanziare la Luisi Academy for Music and Visual Arts.

Programma

Gustav Mahler
Sinfonia n. 2 in do minore Auferstehung (Risurrezione)
I. Allegro maestoso
II. Andante moderato
III. In ruhig fließender Bewegung
IV. Im Tempo des Scherzo

Artisti
Direttore
Fabio Luisi
Maestro del Coro
Lorenzo Fratini
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Soprano
Rosa Feola
Mezzosoprano
Patricia Bardon


BIGLIETTERIA

Posto unico: 10 €



I biglietti sono ancora acquistabili online senza costi aggiuntivi di prevendita su www.operadifirenze.it, pagamento con carta di credito, oppure:



• alla biglietteria dell’Opera di Firenze (martedì/venerdì, ore 10-18; sabato, ore 10-13)*;

• alla biglietteria del Teatro Manzoni, Corso Antonio Gramsci 127, Pistoia (martedì/venerdì,

ore 16.30-19; sabato, ore 11-13)*;

• alla biglietteria Boxoffice, via delle Carceri Vecchie 1, Firenze*;

• alla biglietteria del Teatro della Pergola, via della Pergola 30, Firenze (lunedì/ sabato,

ore 9.30-18.30)*;

• Dischi Fenice, Via Santa Reparata 8/B, Firenze (lunedì/venerdì, ore 9.30-13.30

e 15.30-19.30; sabato, ore 9-13.30)*;

• Fonderia Cultart, via S. Giovanni 9, Prato (lunedì/venerdì, ore 10-13 e 14.30- 18.30)*;

• alle biglietterie automatiche a Palazzo Vecchio (Cortile della Dogana) e all’ingresso

dell’Opera di Firenze, senza servizio di prevendita;

• telefonando al numero 055.2779309 (martedì/venerdì, ore 10-18, pagamento

con carta di credito)*



* servizio di prevendita del 10%
23/06/2017 13.14 Redazione di Met
Anci Decaro (Anci) e Variati (Upi): "Servizi a rischio, Gentiloni ci incontri"
Lettera su crisi città metropolitane e province Un incontro per rappresentare la situazione di emergenza attuale di Città metropolitane e Province è stato richiesto dal presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e dal presidente dell’Upi Achille Variati, con una lettera inviata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.
“Manifestiamo tutta la preoccupazione che ci deriva dall’impossibilità di assicurare servizi essenziali alle comunità amministrate – scrivono Decaro e Variati a nome dei sindaci presidenti delle Città metropolitane e delle Province - a causa dei prelievi forzosi operati ai bilanci degli enti dalle manovre economiche negli anni passati”.
"Una condizione di crisi finanziaria – concludono sottolineando l’urgenza dell’incontro - che nelle Città metropolitane e nelle Province non ci consente di dare seguito ai compiti che la Costituzione e le leggi ci hanno assegnato, né di approvare i bilanci per l’anno corrente in equilibrio”. (com
23/06/2017 12.18 Anci
Comune di Montaione Il ricordo di Gaber e Jannacci per l’Utopia del Buongusto a Montaione
Cena e spettacolo per il format di Guascone Teatro L’Utopia del Buongusto, “primo esperimento internazionale di vita godereccia”, fortunato format nato dal genio creativo di Andrea Kaemmerle e giunto quest’anno alla 20° edizione, sbarca a Montaione martedì 27 giugno.
Come da tradizione, il programma della serata tiene insieme cultura e buon cibo.
Alle ore 20.00, infatti, sarà possibile cenare nelle vie del centro storico grazie alla collaborazione con Borgoalto, l’associazione del Centro commerciale naturale di Montaione. Il costo della cena è di 12 € per gli adulti e 9 € per i bambini. Info e prenotazioni: Montaione Tartufi 0571 684781.
Alle 21.30, in Piazza Branchi, il trio La Macchina del Tuono si esibirà nello spettacolo, eccezionalmente a ingresso gratuito, I due corsari. Un omaggio a Gaber e Jannacci.
Fabrizio Checcacci (narratore e voce), Fabio Fantini (narratore e voce) e Giacomo Ferrari (tastiera) racconteranno la storia dell’amicizia tra i giovanissimi Enzo Jannacci e Giorgio Gaber, che nel 1958 dopo la collaborazione con Adriano Celentano decidono di formare un duo canoro. Gaber ha già un contratto con la Dischi Ricordi, ed è appunto per la neonata etichetta milanese che i due andranno a incidere insieme. Il genere preminente dei loro pezzi è il nascente rock’n’roll, tranne qualche eccezione più melodica, come Il cane e la stella. Ciò che accomuna, però, tutte le canzoni del loro repertorio sono i testi, sempre umoristici e a volte antesignani del rock demenziale (ad esempio Una fetta di limone, forse il loro brano più noto, con cui partecipano alla Sei giorni della canzone). Nel 1960 il duo si scioglie, principalmente per l’affermarsi di Gaber come solista, e anche Jannacci intraprende a sua volta la carriera di cantautore, ma la loro amicizia non ne risente.
Continueranno a vedersi ma a lavorare a distanza, con qualche sporadica ma bellissima collaborazione come Aspettando Godot.
In scena due bravissimi cantanti, la cui carriera oscilla tra musica pura, teatro e musical internazionali.
Informazioni: Ufficio turistico di Montaione
turismo@comune.montaione.fi.it
0571 699255
23/06/2017 11.32 Comune di Montaione
Unione delle Province Province: dall’Upi mancata intesa in Conferenza Stato Città su riparto risorse manovra
Variati “Fondi gravemente insufficienti: non bastano per assicurare i servizi” Nessuna intesa con il Governo da parte dell’Unione delle Province d’Italia sui 180 milioni che la manovra appena approvata ha assegnato alle Province per tentare di risolvere la grave crisi finanziaria di questi enti, dopo i prelievi insostenibili operati dalle manovre economiche.
“Non possiamo dare l’intesa sulla ripartizione di una cifra gravemente insufficiente e del tutto inadeguata a colmare la mancanza di risorse che non ci permette di assicurare i servizi essenziali – ha detto il Presidente Achille Variati intervenendo ai lavori della Conferenza Stato Città al Ministero dell’Interno.

23/06/2017 12.29 Unione delle Province
Università di Firenze Unifi. Statistica sotto le stelle: sfida in notturna a colpi di dati per avvicinare i giovani alla scienza dei fenomeni collettivi
Dalle ore 19:00 di martedì 27 giugno alle 7:00 di mercoledì 28 alla Biblioteca delle Oblate Una sfida lunga una notte. Obiettivo: analizzare un set di dati e presentare una soluzione al problema proposto. Cento concorrenti in tutto. Squadre da un minimo di due a un massimo di cinque componenti, formate da statistici: studenti, dottorandi, giovani ricercatori. Nessun consulente o collaboratore esterno, ma la possibilità di navigare in Internet e consultare libri e dispense. Ogni team deve portarsi l’hardware (laptop, tablet…) e può utilizzare qualsiasi linguaggio di programmazione o software (meglio se open source). In palio 1.000 euro e altri premi in strumenti e formazione.

Tutto questo è “Stats Under the Stars 3” (SuS3 in breve), una vera e propria gara, una sorta di hackathon pensato per avvicinare i giovani alla statistica. L’iniziativa – giunta alla terza edizione dopo aver fatto tappa a Padova nel 2015 e a Salerno nel 2016 – si svolge quest’anno a Firenze nella magnifica cornice della Biblioteca delle Oblate (Via dell’Oriuolo, 24 Firenze), concessa dal Comune di Firenze. Organizzazione a cura del Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni “Giuseppe Parenti” (DiSIA) dell’Università di Firenze, con il supporto della sezione Giovani della Società Italiana di Statistica (y-SIS) e dell’Università di Padova.

Si inizia alle ore 19 di martedì 27 giugno, si termina la mattina di mercoledì 28 alle 7. Alle 20.30, sempre del 28 giugno, premiazione presso Palazzo Nonfinito (via del Proconsolo, 12 Firenze). La commissione di esperti valuterà gli elaborati su criteri quantitativi (come la capacità di previsione) e qualitativi (miglior presentazione, miglior idea creativa…).

“La competizione – spiega Alessandra Petrucci, direttrice del DiSIA - si presenta come una grande occasione di incontro e confronto fra giovani studenti e studiosi provenienti da tutta Italia e sottolinea l’utilità della statistica come strumento chiave per le decisioni: una corretta analisi dei dati permette di comprendere i vecchi e nuovi problemi che il mondo reale ci pone”.

Stats Under the Stars è un evento satellite del Convegno 2017 della Società Italiana di Statistica, dal titolo “Statistics and Data Science: new challenges, new generations” che si svolge presso l’Ateneo dal 28 al 30 giugno (polo delle Scienze Sociali, Edificio D6, via delle Pandette, 9) e mette in evidenza il ruolo cruciale della statistica nella "scienza dei dati".
23/06/2017 10.16 Università di Firenze
Comune di Barberino Val d'Elsa Barberino Val d'Elsa. Grande partecipazione al primo incontro sulla fusione
Il prossimo appuntamento è previsto il 28 giugno alle ore 17.30 nella sala Ugo Capocchini. Tanti i temi emersi tra cui l'organizzazione dei servizi socio-sanitari, i rapporti del possibile comune unico con gli altri comuni dell'Unione e con il Comune di Poggibonsi, i tempi e le procedure di fusione E’ partito con il primo incontro dedicato al mondo delle associazioni il percorso partecipativo “ComunInsieme” organizzato nella sala Ugo Capocchini di Barberino val d’Elsa. Una settantina le associazioni che hanno aderito all’invito delle giunte Trentanovi e Baroncelli a prendere parte al percorso promosso dai Comuni di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa con il sostegno della Regione Toscana. “L’obiettivo – spiegano i sindaci Giacomo Trentanovi e David Baroncelli - è quello di coinvolgere la cittadinanza sull'ipotesi di fusione dei due enti”. Ai presidenti e ai referenti delle associazioni è stato illustrato il percorso, gestito da Anci Toscana e Sociolab, articolato in due fasi. In un primo momento gli esperti ascoltano le domande e individuano le questioni più ricorrenti. Il lavoro è incentrato in questa fase sull’emersione dei temi ritenuti rilevanti e prioritari dalle associazioni e dagli operatori economici, coinvolti nell'ipotesi di fusione. La seconda parte del percorso mira a coinvolgere tutta la cittadinanza nell’analisi dello studio di fattibilità sviluppato da Anci e nella co-progettazione degli indirizzi e delle linee guida da adottare in caso di fusione.


“E’ importante che le comunità partecipino attivamente – aggiungono i sindaci - il loro contributo aiuterà a formare una consapevolezza sull'ipotesi di fusione che sarà poi sottoposta a referendum”. La serata è stata introdotta dell'assessore regionale Vittorio Bugli e dai tecnici di Anci Toscana. Considerata la partecipazione consistente dei cittadini, i facilitatori di SocioLab hanno poi diviso in due gruppi il pubblico. La discussione all'interno dei gruppi di lavoro si è fatta intensa, arricchita da un’ampia gamma di temi emersi. I partecipanti hanno rivolto maggiore attenzione alle questioni inerenti alla riorganizzazione del personale, al decentramento territoriale dei servizi e al rapporto con le frazioni, all'organizzazione dei servizi socio-sanitari, ai rapporti del possibile comune unico con gli altri comuni dell'Unione e con il Comune di Poggibonsi, ai tempi e alle procedure di fusione, all'organizzazione del servizio di trasporto scolastico e più in generale del Tpl, alle opportunità di sviluppo economico, alla necessità di un progetto politico e culturale che sappia costruire una nuova identità comune, e al nome dell'eventuale comune unico.


"Il percorso partecipativo di Barberino e Tavarnelle non poteva avere partenza migliore, il dato rilevante di questa serata - aggiunge l'assessore regionale Vittorio Bugli - è stata la grande partecipazione della comunità, un segnale positivo per le amministrazioni comunali che hanno intrapreso questo importante cammino istituzionale, gli esiti del percorso di fusione dipendono dal grado di coinvolgimento delle persone. Il progetto funziona se i cittadini, protagonisti e diffusori attivi dei percorsi di partecipazione, hanno spazi e occasioni per acquisire informazioni ed esprimersi". In Toscana sono avvenute 11 fusioni di 22 comuni.

Il prossimo incontro si terrà il 28 giugno con gli operatori economici alle ore 17.30 nella sala Ugo Capocchini di Barberino Val d'Elsa.
23/06/2017 13.50 Comune di Barberino Val d'Elsa
Regione Toscana Interventi senologici, sospeso temporaneamente il trasferimento da Borgo San Lorenzo a Ponte a Niccheri
Incontro dei sindaci del Mugello con l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi "Intento di non impoverire il territorio, ma di garantire la migliore qualità delle cure alla popolazione dell'area" Sospensione temporanea del trasferimento degli interventi chirurgici di senologia dall'ospedale di Borgo San Lorenzo al Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri. La decisione è stata presa oggi pomeriggio nel corso di un incontro chiesto dai sindaci del Mugello all'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi. All'incontro, che si è tenuto in Palazzo Strozzi Sacrati, hanno preso parte l'assessore, i sindaci del Mugello, la direzione dell'azienda sanitaria Toscana centro, la consigliera regionale pd Fiammetta Capirossi.

Un mese fa la direzione dell'azienda sanitaria Toscana centro aveva preso la decisione di spostare gli interventi chirurgici di senologia da Borgo San Lorenzo a Ponte a Niccheri, perché gli interventi erano ben al di sotto dei numeri previsti dal decreto Balduzzi. La decisione aveva suscitato malumori sul territorio. I sindaci si sono fatti portavoce di queste preoccupazioni e hanno chiesto l'incontro con l'assessore Saccardi.

Nell'incontro di oggi è stata dunque presa la decisione di sospendere temporaneamente la procedura di trasferimento, come presa d'atto della preoccupazione manifestata dalla cittadinanza, e di ridefinire e meglio precisare l'intero percorso senologico, con l'intento di non impoverire il territorio, ma di garantire la migliore qualità delle cure alla popolazione dell'area.
23/06/2017 19.08 Regione Toscana
Comune di Certaldo Brindisi e bollicine nel giugno certaldese
E nella notte InColore le trame di Gloria Campriani. Le iniziative di fine giungo a Certaldo Ecco gli appuntamenti degli ultimi giorni di giugno a Certaldo.

Domenica 25 giugno ore 18 sulla Terrazza Belvedere Calindri PROSIT CRUDITE' a cura di Associazione Pro Loco.

Sabato 24 e domenica 25 ai Giardini Pubblici di Fiano “FESTA AI GIARDINI”, sabato 24 – apericena per giovani , domenica 25 – pomeriggio e sera dedicato ai bambini e alla ceramica.

associazione.rionelefonti@gmail.com Rione Le fonti

Domenica 25 giugno ore 21.30 in Piazza Pertini le SERATE DANZANTI di ballo della Misericordia,

Dal 26 al 30 giugno nella Biblioteca della Casa di Boccaccio INTORNO A BOCCACCIO / BOCCACCIO E

DINTORNI Seminario studi dottorali – premiazioni tesi laurea e seminario intorno a Boccaccio, a cura di Ente Nazionale G.Boccaccio

Martedì 27 giugno dalle ore 20 nel centro urbano la terza ed ultima delle NOTTI INCOLORE sarà la volta della Notte Multicolor, organizzata da CCN ConCertaldo. Da segnalare alle ore 22 e in replica alle 23 la performance di Gloria Campriani dal titolo SINTONIA, dialogo fra discipline, performance interdisciplinare in collaborazione con Filomena Menna, intervento di Paola Dondoli, a cura di Ilaria Magni. Un'iniziativa promossa da ASSOCIAZIONE MULTIMEDIA91 con il patrocinio di Comune di Certaldo e in collaborazione con Gruppo Filpucci Industrie Filati.

E venerdì 30 giugno alle ore 18 sul Belvedere Calindri e giardino di Palazzo Giannozzi BOLLICINE SUL BELVEDERE, Degustazioni vini e spumante a cura di Associazione italiana sommelier e Associazione Centro Storico. Info e prenotazioni elio.ansaldo@alice.it 339 7679738

Sempre venerdì 30 giugno dalla 21.30 in Piazza Pertini la TOMBOLA Gioco a premi – ogni venerdì a cura della Misericordia di Certaldo

In Certaldo Alto due gli eventi espositivi.

In Palazzo Pretorio (fino al 23 luglio) la mostra DONNA – ELOGIO DELLE VIRTU', mostra personale di pittura e scultura di Elio De Luca, che propone le sue figure femminili che guardano alla pittura pre rinascimentale ma anche alle atmosfere surrealiste e alla figurazione del primo Novecento.

Nella Casa di Giovanni Boccaccio prosegue l'esposizione della selezione delle opere della collezione comunale esposte per il ciclo “Omaggio a Giovanni Boccaccio, dieci+1”, esposizione, a rotazione, di alcune delle opere della collezione “Omaggio degli artisti contemporanei a Giovanni Boccaccio”.

Ingresso ai musei, ore 9.30 - 13.30 ore 14.30 - 19.00 (aperto tutti i giorni). euro 4,00, gratuito per i residenti a Certaldo.
23/06/2017 19.18 Comune di Certaldo
Comune di Tavarnelle Val di Pesa Ortica, buona e salutare. I sambuchini la riscoprono a tavola
La Sagra dell’Ortica regina della frazione tavarnellina sabato 24 e domenica 25. Tanti gli eventi che animeranno il paese: giochi rionali, mercatini, stand aperti con specialità a base di ortica. Grande attesa per le esibizioni canore dei cittadini, interpreti sul palcoscenico di Quasi Uguale Show Dall’antica Grecia, che ne conosceva e custodiva i tempi di selezione e le qualità terapeutiche, alle tradizioni paesane della Valdipesa. L’ortica si raccoglie tra i boschi di Sambuca ma soprattutto si gusta, si assapora in occasione della festa che lungo il fiume rende omaggio ai molteplici usi della pianta. E’ la Sagra dell’Ortica promossa e organizzata dalla Pro Loco di Sambuca Val di Pesa, presieduta da Enrico Righini, in collaborazione con il Comune di Tavarnelle. Un evento corale in cui la comunità riscopre e valorizza questa specie vegetale come regina della cucina e della tradizione chiantigiana. L’ortica, dalle proprietà curative e benefiche, è ricca di oligominerali e di vitamine, un toccasana per chi soffre di anemia e artrite. Ed è anche particolarmente gustosa anche a tavola. I cuochi e gli appassionati volontari di Sambuca che conoscono i segreti e le ricette più originali richiameranno centinaia di persone attratte dal menù di questa edizione. Piatti a base di ortica come antipasti, lasagne, ravioli, bocconcini di pollo, frittate e braceria e grigliate (salsicce, polo, scamerita, bistecca).

La festa, in programma sabato 24 e domenica 25 giugno, propone un ricco programma di iniziative. Oltre agli stand aperti dalle ore 12 alle ore 14, con specialità e braceria, domani alle ore 17 i rioni del paese si sfideranno in giochi e prove di abilità del passato. Alle ore 21 un defilé di moda: sul palcoscenico della festa sfileranno abiti e accessori dei negozi Cuori di Pezza e Mary Poppins. Domenica 25 il ritmo della festa si intensifica. La mattina a partire dalle ore 9 la frazione si animerà con i banchi del mercatino di artigianato, antiquariato e produzioni tipiche cali. Dalle ore 10 esposizioni e dimostrazioni pittoriche.

Nel pomeriggio alle ore 15 una performance de I colori e la pelle - Body Painting del Chianti e il secondo atto dei giochi al termine dei quali sarà designato il rione vincitore. Alle ore 21 grande attesa per lo spettacolo delle trasformazioni popolari “Quasi uguale Show” in cui alcuni cittadini, protagonisti di un vero e proprio cast, proveranno a reinterpretare negli atteggiamenti e nelle espressioni noti cantanti e artisti del panorama musicale internazionale. “Il divertimento è assicurato – ha aggiunto il sindaco David Baroncelli - che in molte edizioni ha partecipato alla giuria, incaricata di valutare le esibizioni dei sambuchini. “Una festa dedicata alla tradizione - conclude il primo cittadino - che la Pro Loco ha saputo negli anni mantenere viva e qualificare con nuovi elementi di attrazione attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di numerosi cittadini ed in particolare dei giovani”.
23/06/2017 19.36 Comune di Tavarnelle Val di Pesa
Regione Toscana Disabilità gravissima: recepite le nuove indicazioni ministeriali e ripartiti 14 mln di euro
Lo stabilisce una delibera presentata dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi approvata dalla giunta regionale nell'ultima seduta Recepite le indicazioni ministeriali per quanto riguarda la definizione di disabilità gravissima e ripartite le risorse statali assegnate, pari a 14 milioni di euro. Lo stabilisce una delibera presentata dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi approvata dalla giunta regionale nell'ultima seduta.

"Oltre alla ripartizione dei fondi statali – ha detto l'assessore Saccardi – il punto importante della delibera è il recepimento, da parte della Regione, delle indicazioni ministeriali relative alla definizione di disabilità gravissima, alle modalità di individuazione dei beneficiari del Fondo ed ai criteri per l'erogazione degli interventi previsti. La Toscana approva così le ‘nuove Linee di indirizzo per l'utilizzo delle risorse del Fondo per le non autosufficienze destinato alle disabilità gravissime'".

Secondo la nuova definizione di disabilità gravissima, le persone che si trovano in questa condizione sono quelle beneficiarie dell'indennità di accompagnamento e per le quali sia verificata l'esistenza di almeno una delle condizioni contenute nell'allegato A della delibera (coma, stato vegetativo, stato di minima coscienza, dipendenti da ventilazione meccanica assistita o o non invasiva continuativa, con grave o gravissimo stato di demenza, con lesioni spinali, con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare, ecc ecc.). Obiettivo primario è dare un sostegno alla permanenza al domicilio di queste persone, laddove possibile, garantendo risposte eque e omogenee, migliorare la qualità di vita promuovendo un percorso di presa in carico globale, centrato sulla persona e sui familiari.

La presa in carico spetta alle equipe valutative multidisciplinari delle zone distretto/SdS, integrate dalle figure professionali (medici specialisti) competenti per patologia nei singoli casi. L'equipe, ai fini dell'accesso al Fondo per le disabilità gravissime, valuta, secondo i criteri definiti, le condizioni cliniche e il bisogno della persona e, tenuto conto delle risorse disponibili, definisce il Progetto Assistenziale Personalizzato (PAP). In relazione al livello di complessità assistenziale, valutato dalla equipe, viene attivata l'erogazione di un contributo economico mensile che va da un minimo di 700 a un massimo di 1.000 euro. Non c'è limite di età per accedere al beneficio.

In quanto ai 14 milioni di euro ripartiti dalla Regione fra le zone distretto nell'ambito del fondo ministeriale per la non autosufficienza e destinati alle disabilità gravissime, si tratta di fondi ministeriali relativi al 2015 (pari a 7,2 mln di euro) e al 2016 (6,8 mln). A queste vanno inoltre aggiunti i fondi già ripartiti dalla Regione per la Sla: altri 7 mln di euro (circa 3,8 per il 2016 e 4,2 per il 2017).

La ripartizione alle zone distretto è effettuata alle Società della Salute, per le zone distretto dove esse siano formalmente costituite, e al soggetto pubblico espressamente individuato dalla Conferenza zonale dei Sindaci integrata nell'ambito delle convenzioni per l'esercizio delle funzioni di integrazione sociosanitaria. La ripartizione viene effettuata sulla base di indicatori di carattere demografico. Da evidenziare la possibilità data ai soggetti beneficiari di utilizzare una percentuale non superiore al 10% delle risorse assegnate per dare continuità a progetti già avviati e finalizzati a evitare o a differire l'istituzionalizzazione e favorire la domiciliarità delle persone con gravissime disabilità, nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita delle stesse. Questa disposizione è adottat a dalla Regione in deroga a tutti i criteri stabiliti dal ministero e ha l'obiettivo di assicurare comunque un sostegno ad alcune situazioni di bisogno complesso e gravissimo che dovessero verificarsi sul territorio.
23/06/2017 11.49 Regione Toscana
Unione Comuni Valdarno Valdisieve Nel nuovo catalogo della Unicoop Firenze si può adottare un albero dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve
Un piccolo gesto per la gestione delle nostre foreste Una piccola donazione per prendersi cura di una foresta. L’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve è inserita nel catalogo punti di Unicoop Firenze insieme all’Unione Montana delle Colline Metallifere per il progetto “Fai crescere la tua foreste certificata FSC: prenditi cura di un albero”. Il complesso forestale di Rincine, già protagonista di altre eccellenze nell’ambito della sostenibilità, ha ottenuto dal 2013 la doppia certificazione forestale (FSC e PEFC), garanzia di buona gestione delle foreste, e di qualità ambientale. Ogni socio Coop potrà donare un minimo di 100 punti che corrisponderanno ad un euro di donazione che servirà per prendersi cura di un albero che, nel suo piccolo può donare ossigeno ed ombra, legno e frutti del sottobosco, contribuire a mantenere la biodiversità riducendo il rischio idrogeologico e contrastare il cambiamento climatico.
Tutti quelli che vorranno fare una donazione non dovranno far altro che consultare il catalogo e fare la donazione alla cassa. Per maggiori info www.fsc-italia.it - www.coopfirenze.it/offerte/catalogo-premi


23/06/2017 10.26 Unione Comuni Valdarno Valdisieve

Asl Toscana Centro Cannabis terapeutica anche d'estate
Il Laboratorio ha attuato tutte le procedure per disporre della materia prima così da evitare condizioni di carenza Anche durante il periodo estivo il Laboratorio Galenico dell’Azienda Usl Toscana centro rende disponibile a tutti i suoi pazienti le preparazioni a base di cannabinoidi. La rassicurazione giunge dalla responsabile del servizio, la dottoressa Irene Ruffino che dichiara “ il laboratorio mantiene inalterata l’attività anche nel periodo estivo , per non lasciare soli i pazienti nel periodo più difficile dell’anno”. Il Laboratorio, infatti, oltre che per i pazienti esterni allestisce preparati anche per ricoverati nei reparti oncologici, neurologici, per i servizi di algologia e per i ricoverati negli Hospice.

Attualmente il Laboratorio galenico utilizza come materia prima sia la Cannabis olandese e ha già iniziato a usare la Cannabis di Stato prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze.

Il Laboratorio ha attuato tutte le procedure per disporre della materia prima così da evitare condizioni di carenza. Attraverso un piano organizzativo studiato nel dettaglio riesce a garantire ad oggi la disponibilità di Cannabis per coprire le esigenze terapeutiche degli assistiti che con essa hanno trovato sollievo da sintomatologie difficile da trattare.

Il Laboratorio ha incrementato del 70% la produzione dei medicamenti, aiutando tante persone a soffrire meno e a sedare il dolore di varia natura (dolori oncologici refrattari alla morfina, dolori cronici di origine neurologica resistenti sia ai farmaci che agli oppiacei) in tantissime persone portatrici di gravi malattie come la Sindrome di Gilles de la Tourette o la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), malattie rare o patologie croniche.

Particolare attenzione viene dedicata alla cura dei piccoli pazienti, ai quali è riservato un percorso particolare, distinto da quello degli adulti.


La preparazione delle formulazioni a base di Cannabis per uso terapeutico che si svolge nel Laboratorio, consta di sei livelli di controllo e monitoraggio continuo per garantire la massima qualità dei preparati e sicurezza possibile per i pazienti. I preparati vengono realizzati impiegando prodotti derivati dalle infiorescenze essiccate di Cannabis; comprendono l’olio e le cartine.

Le cartine vengono allestite in dosaggio variabile da 25 a 700 milligrammi, pesandole ed etichettandole una ad una con le indicazioni della prescrizione, il codice del paziente e la normativa di riferimento.

Il contenuto delle cartine viene utilizzato per somministrazione orale (preparando una tisana da bere) o per inalazione, con l’utilizzo di un vaporizzatore.

Il Laboratorio Galenico di Santa Maria Nuova è un centro di eccellenza del servizio sanitario regionale e un punto di riferimento di tutta l’Azienda USL Toscana Centro.
23/06/2017 15.09 Asl Toscana Centro
Università di Firenze Museo di Storia Naturale, La Specola: chiuse momentaneamente al pubblico le sale delle cere
Da oggi, venerdì 23 giugno, per interventi di manutenzione Sono momentaneamente chiuse al pubblico da oggi, per interventi di manutenzione straordinaria, le Sale delle Cere della Specola (Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze – via Romana, 17).

Aperte secondo l’orario consueto (da martedì a domenica, dalle 10.30 alle 17.30) le altre sale della collezione zoologica e della mostra "Mineraliter".
23/06/2017 13.56 Università di Firenze
Università di Firenze Impresa Campus Unifi 2017: sviluppo dell'imprenditorialità giovanile
Avviso pubblico - Call for ideas “Impresa Campus Unifi 2017” Training e mentoring di accompagnamento per progetti di impresa giovanile universitaria - Scadenza ore 13 del 10 luglio 2017. Il programma di incontri Percorso gratuito di training e accompagnamento della durata di circa 5 mesi, promosso da CsaVRI (Centro di Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell’Incubatore universitario) con la collaborazione della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, finalizzato a diffondere la cultura imprenditoriale e promuovere la nascita di nuove imprese tra i giovani nel mondo universitario.
A chi è rivolto
Persone fisiche o team capitanati da una persona fisica con le seguenti caratteristiche:
- laureando, neolaureato, dottorando, dottore di ricerca, assegnista presso l’Università di Firenze
- under 40
- residente o domiciliato in Toscana con un’idea di prodotto o servizio innovativo.

Servizi offerti

Training collettivo che prevede attività formative teoriche affiancate da esercitazioni pratiche sulle seguenti tematiche:

avvio d’impresa
propensione imprenditoriale
business model
business plan
comunicazione efficace
elevator pitch.

Ad ogni gruppo è affiancato un mentor per lavorare sullo sviluppo e la validazione dell’idea di business.

Come si partecipa
L’accesso a Impresa Campus Unifi è regolato da appositi bandi. Le domande e i progetti sono sottoposti a valutazione da parte di una commissione interna.

Avviso pubblico - Call for ideas “Impresa Campus Unifi 2017” Training e mentoring di accompagnamento per progetti di impresa giovanile universitaria - Scadenza ore 13 del 10 luglio 2017

Per verificare preliminarmente le potenzialità dell’idea imprenditoriale è possibile richiedere un colloquio con un esperto di scouting.

Per maggiori informazioni: iufatcsavri.unifi.it – 055.4574628

23/06/2017 10.54 Università di Firenze
Regione Toscana Stefania Saccardi all'inaugurazione del day hospital oncologico dedicato a Ilaria Meucci
Oggi offre ai pazienti oncologici un percorso completo, che ora comprende anche la terapia chemioterapica E' intitolato a Ilaria Meucci, l'oncologa scomparsa prematuramente nell'agosto dell'anno scorso, che al lavoro e ai pazienti dedicava energia, passione, grande umanità, il day hospital oncologico di alta specializzazione inaugurato stamani a Santa Maria Nuova dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi. Erano con lei al momento in cui è stata scoperta la targa commemorativa all'ingresso del reparto, la sorella di Ilaria, Elisabetta Meucci, consigliera regionale, il marito Marco Nannini, cardiologo della Asl Toscana centro, il responsabile sanità del pd onorevole Federico Gelli, l'assessore a welfare e sanità del Comune di Firenze Sara Funaro, il direttore generale della Asl Toscana centro Emanuele Gori, il direttore del dipartimento aziendale onc ologico Luisa Fioretto, il direttore dipartimento specialistiche mediche Giancarlo Landini e il direttore sanitario del presidio0 ospedaliero Francesco Ciraolo.

"Sono contenta in modo particolare di inaugurare questo servizio dedicato a Ilaria - ha detto l'assessore Saccardi - Quando ero assessore in Comune, venne a chiedermi di realizzare questo servizio a Santa Maria Nuova: è così che l'ho conosciuta. Oggi dedicarlo a lei è il compimento di un percorso, di un'intuizione che si è sviluppata, è cresciuta, ha preso forma. Questa è la sua idea, la cosa per cui si è battuta di più, il luogo in cui avrebbe lavorato. Le dedichiamo un servizio per il quale lei ha lottato fin dall'inizio, e che oggi si realizza in tutte le implicazioni che lei avrebbe voluto. Con questo day hospital, e con l'AIUTO Point, il paziente viene preso in carico e seguito dall'inizio del suo percorso: un servizio oncologico integrato che servirà tutta la popolazione del centro di Firenze".

"Questo Day Hospital Oncologico è dedicato a Ilaria Meucci - recita la targa all'ingresso del reparto - Qui per lunghi anni, si è dedicata con passione e coraggio alle cure dei pazienti oncologici".

Il day hospital inaugurato oggi offre ai pazienti oncologici un percorso completo, che ora comprende anche la terapia chemioterapica. Nel nuovo reparto il paziente trova un percorso organizzato, dall'accoglienza con l'AIUTO Point, agli ambulatori di day service multidisciplinare terapeutico e diagnostico, fino ai trattamenti con gli antiblastici complessi per via endovenosa. Questa la vera novità: ora i pazienti possono effettuare la chemioterapia anche a Santa Maria Nuova

Contemporaneamente è stato inaugurato anche l'AIUTO Point (dove AIUTO è l'acronimo di Assistenza, Informazione, Urgenze nel Trattamento Oncologico): un punto servizi che da febbraio ad ora sta nascendo in tutti gli ospedali della Toscana, per facilitare il percorso del paziente in follow up oncologico, accompagnandolo nel percorso dal punto di vista medico, psicosociale, amministrativo.
23/06/2017 14.59 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze Elezioni dei componenti la Consulta Metropolitana del Volontariato
Seggio aperto lunedì 24 luglio dalle 8 alle 18 in via Marcadante 42 a Firenze Ai sensi dell’art. 3 del “Regolamento per la Consulta Metropolitana del Volontariato”, approvato dal Consiglio Metropolitano con Deliberazione n. 44 del 14/06/2017, e dell’Atto Dirigenziale n. 1352 del 21/06/2017, la Città Metropolitana di Firenze indice per lunedì 24 luglio 2017 le Elezioni dei componenti la Consulta Metropolitana del Volontariato.
Il seggio elettorale sarà aperto dalle 8,00 alle 18,00, nella sede della Città Metropolitana di Via G. S. Mercadante 42 a Firenze.

L'Avviso di indizione delle elezioni dei componenti la Consulta Metropolitana del Volontariato e una Comunicazione alle Organizzazioni iscritte nel registro regionale del Volontariato sono pubblicate in http://www.cittametropolitana.fi.it/elezioni-dei-componenti-la-consulta-metropolitana-del-volontariato/
23/06/2017 13.57 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana La World Bank a Firenze a scuola di paesaggio
Dal 26 giugno al 2 luglio un gruppo di funzionari parteciperà ad un corso di alta formazione organizzato dal Laboratorio per il Paesaggio ed i Beni Culturali della Scuola di Agraria in collaborazione con l'Osservatorio del Paesaggio della Regione Toscana Dal 26 giugno al 2 luglio un gruppo di funzionari della World Bank di Washington sarà a Firenze per partecipare ad un corso di alta formazione sul paesaggio chiesto dalla stessa World Bank e organizzato dal Laboratorio per il Paesaggio ed i Beni Culturali della Scuola di Agraria in collaborazione con l'Osservatorio del Paesaggio della Regione Toscana. Sarà un vero e proprio ‘viaggio' nel paesaggio rurale della Toscana quello che i funzionari della Banca Mondiale intraprenderanno, alternando lezioni in aula a escursioni e laboratori. La delegazione della World Bank visiterà alcuni luoghi simbolo della Regione: dai terrazzamenti in pietra di Lamole, a Greve in Chianti, cuore della produzione del Gallo Nero, e ancora il parco del Paesaggio Apenninico di Moscheta, a Firenzuola in Mugello, iscritto nel registro nazionale dei paesaggi rurali storici. In queste aree i funzionari incontreranno gli imprenditori e le istituzioni locali, per capire come nella tutela del paesaggio possano integrarsi fattori economici, sociali ed ambientali. Il tour formativo si sposterà poi anche in Liguria per un focus sul parco nazionale delle Cinque Terre.

La World Bank ha recentemente strutturato un proprio 'ufficio paesaggio' e per questo ha maturato l'esigenza di formare figure professionali sempre più specializzate sul tema e il corso che si terrà nei prossimi giorni rappresenterà solo l'inizio di un percorso formativo più strutturato e ambizioso, che farà di Firenze la capitale della didattica e della formazione dedicata al settore del paesaggio rurale. "La scelta della Toscana come sede del corso di alta formazione della Wold Bank – spiega il presidente dell'Osservatorio regionale del paesaggio Mauro Agnoletti - è un riconoscimenmto a Firenze come luogo di eccellenza per la formazione di funzionari che operano in tutto il mondo riguardo al tema del paesaggio. Dal prossimo anno verrà infatti istituito un corso di formazione di livello internazionale, realizzato dall'Università di Firenze e dall'Osservatorio regionale sul pae saggio in collaborazione con World Bank e FAO".

Il rettore dell'Ateneo fiorentino Luigi Dei saluterà i funzionari della World Bank aprendo il worshop inaugurale del corso, la mattina del 26 giugno. Mercoledì 28, invece, sarà l'assessore regioanle al paesaggio Vincenzo Ceccarelli ad incontrare i corsisti e illustrare loro le azioni portate avanti dalla Toscana per tutelare e al tepo stesso valorizare il proprio patrimonio paesaggistico. Il programma della settimana di studi partirà dalle azioni attivate in Toscana in tema di paesaggio per poi spaziare su aspetti nazionali ed intervìnazionali, come il codice per i beni culturali, l'Osservatorio del paesaggio rurale del Ministero dell'Agricoltura, la Convenzione europea del paesaggio ed i programmi della FAO e delll'UNESCO .
23/06/2017 19.43 Regione Toscana
Comune di Empoli Empoli fa Impresa, Brenda Barnini: «Prosegue l’iter della variante che sostiene l’economia e crea occupazione»
Il provvedimento, avviato con una delibera della giunta comunale, ha l’obiettivo di andare a modificare alcune funzioni delle aree già considerate produttive e di dare l’opportunità di svilupparsi alle aziende che lo richiedono ‘Empoli Fa Impresa’, è questo il titolo che la giunta comunale ha voluto dare a un provvedimento avviato nello scorso luglio e che oggi prosegue il proprio iter amministrativo con lo scopo di favorire nuovi insediamenti produttivi sul territorio empolese e al contempo far crescere l’occupazione, cercando di creare nuove opportunità di investimento e di crescita dell’economia locale.

Si tratta dell’ennesimo passo che la Giunta Barnini ha scelto di fare verso strumenti nuovi a servizio degli imprenditori che già lavorano a Empoli e per coloro che hanno intenzione di iniziare a investire sul territorio.

Lo scopo della delibera di giunta n° 112 è quello di stimolare la ripresa economica agevolando le imprese con modifiche e adattamenti al mercato delle strutture esistenti.

Una variante urbanistica che riguarda le aree industriali pensata per aumentare la capacità attrattiva e la competitività di una città. La crescita economica può trovare nuovi input anche nella possibilità di incrementare le funzioni produttive in aree già dedicate alle aziende.

Sulla base di questi provvedimento di Giunta la Regione Toscana, tramite la conferenza di copianificazione, definirà l’atto conclusivo per la successiva adozione da parte del consiglio comunale, quindi l’iter prevede 60 giorni per le eventuali osservazioni e poi un successivo passaggio in consiglio per l’esame e l’approvazione.



L’avvio del procedimento risale alla delibera 104 del 6 luglio 2016, a seguito della quale si è aperto un processo di partecipazione e confronto con le categorie sociali ed economiche che ha portato numerosi contributi e proposte, tanto che la variante si è arricchita di nuovi obiettivi e nuove previsioni con la conseguente necessità di aggiungere una corposa documentazione a quella iniziale.

Con questa variante l’amministrazione comunale intende rispondere alle problematiche evidenziate da imprenditori e operatori economici locali e dalle associazioni di categoria, nell’intento di rafforzare la competitività e aumentare l’attrattività delle aree produttive del territorio, proponendo una riorganizzazione di questi ambiti. Ecco come: selezione delle funzioni insediabili, per rispondere anche con la pianificazione, ai bisogni espressi dalle mutate condizioni di mercato e sociali; incremento delle dotazioni di servizi alle imprese; previsione di nuove aree produttive in ampliamento a quelle esistenti, per rispondere alle necessità espresse da alcune imprese.

La proposta di variante riguarderà sostanzialmente gli ambiti produttivi consolidati, tra cui Pontorme, Carraia e il Terrafino; la pianificazione di nuove aree produttive nel territorio aperto, in addizione ad aree industriali e artigianali esistenti; rigenerazione di consistenti aree produttive dismesse, o sottoutilizzate; riscrittura delle categorie funzionali insediabili nelle zone produttive che andranno dall'artigianale al commerciale al direzione ai servizi alle imprese e persone.

«Stiamo proseguendo con l’iter di questa variante che vuol sostenere l’economia e creare occupazione – spiega il sindaco di Empoli Brenda Barnini - . Il percorso urbanistico sarà accompagnato da momenti partecipativi e divulgativi nel corso dei quali saranno illustrati i tratti sostanziali e caratterizzanti della variante urbanistica. Ma il nostro obiettivo è chiaro, come già fatto per la recente variante approvata martedì sera in Consiglio ed è quello di semplificare la vita a chi lavora. In questo caso, per esempio liberando il ‘Terrafino’ dai vincoli attuali per favorire nuovi investimenti. Il ‘Terrafino’, posizionato al centro della Fi-Pi-Li e al termine o all’inizio di quella che sarà la nuova 429, è una delle più grandi zone industriali della Toscana. Ri-progettarlo con la possibilità di fornire nuovi servizi per le imprese e i loro lavoratori significa ridare ossigeno a questa zona. Così come anche l’area del Polo Tecnologico che per noi è strategica e che va verso un ulteriore sviluppo, anche a livello di viabilità».
23/06/2017 15.45 Comune di Empoli
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino. Katalize, Il concorso di idee premia il progetto Neverland: Un’isola felice per i cani e i loro padroni, presto realtà!
La prima attività imprenditoriale finanziata è pronta a partire e a dare l’esempio Si è appena conclusa la prima edizione del concorso di idee Katalize, il percorso di accelerazione sull’autoimprenditoria rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni e promosso dal Comune di Castelfiorentino con il supporto di un team di professionisti, decretando come vincitore un progetto originalissimo, il cui nome in codice è “Neverland” (letteralmente "l'isola che non c'è"), un centro per gli amanti del cane che ora non c’è … ma che presto ci sarà! Come verrà è sicuramente ben impresso nella mente della sua ideatrice, Matilde Pucci, che era stata selezionata nella prima fase insieme ad altri tre concorrenti per poi sviluppare la sua idea imprenditoriale, un’isola felice per i cani e i loro padroni, con pensione, spazi addestramento, area di sgambamento ecc.

I finalisti hanno partecipato ai cinque workshop previsti e sono stati accompagnati da professionisti nel percorso di elaborazione del proprio progetto innovativo, redigendo un vero e proprio business plan, analizzando il bacino di potenziali clienti, i bisogni specifici e il marketing necessario per allargare il mercato e rendere remunerativa l’attività.

Alla fine è risultato il progetto di Matilde quello maggiormente convincente, così da permetterle di trasformare la sua idea in realtà. Ora è pronta a partire e non riesce a contenere la sua gioia di giovane quasi-imprenditrice per il brillante risultato: “E’ stato un percorso impegnativo e faticoso, ma fighissimo. Analizzare un'idea per renderla reale significa anche scontrarsi con dubbi mai sorti, risolvendoli insieme a due grandi professionisti. Ringrazio Katalize per avermi aperto gli occhi su alcune cose, avermi aiutata a rendere un'idea realizzabile e per aver contribuito a trasformare un piccolo sogno in un business model che "sta in piedi".

Anche gli ideatori di Katalize, Flavio Tosi e Andrea Pagnanelli, che hanno applicato al percorso il metodo già sperimentato dalla InnoVits, l’associazione no-profit milanese che si occupa di start-up e collabora con il Politecnico di Milano alla creazione di modelli di business, esprimono la loro soddisfazione sia per l’esito della prima edizione che per le importanti ricadute che essa è in grado di produrre fin da subito. Tosi afferma: "Siamo molto contenti: Matilde ha completato il percorso permettendoci di creare un set di strumenti che ora sono a disposizione di tutti gli start upper del nostro territorio. Anche noi “tutor” abbiamo avuto la possibilità di imparare da questa esperienza e speriamo di aver contribuito a dare un messaggio positivo per chi vuole mettersi in gioco e provare a creare valore per se’ e per la propria comunità” . Andrea Pagnanelli rilancia: ”Neverland è la prima attività imprenditoriale che nasce anche grazie a Katalize. Speriamo che ce ne siano altre in futuro. Ora dobbiamo pensare a come organizzare la prossima stagione. Ci servirà l’aiuto di tutti. A cominciare da quegli imprenditori che ci hanno sostenuto quest’anno e che vogliamo ringraziare. Speriamo che altri ci contattino. Ci servirà l'aiuto di tutti!”

Il Sindaco Alessio Falorni, che ha fin da subito creduto nelle potenzialità di Katalize, conclude: "Siamo veramente orgogliosi di un progetto d'avanguardia e di grande qualità, che sta disseminando spunti importanti nel nostro tessuto economico. Questo primo importante risultato, un nuovo servizio che nasce nella nostra zona grazie a una neo imprenditrice castellana, è la testimonianza di una scommessa vinta; questa attività può soltanto crescere e creare nuovi frutti, e il mio ringraziamento va al lavoro straordinario fatto da Flavio e Andrea e dal team degli imprenditori castellani. Un grande augurio a Matilde e... continuiamo così!
23/06/2017 13.12 Comune di Castelfiorentino

Comune di Empoli Danneggiamenti in piscina, Fabrizio Biuzzi: «Sdegno per episodi di inciviltà che purtroppo coinvolgono anche altri luoghi pubblici»
L’assessore allo sport ricorda che «la recinzione è stata sostituita nel 2014 proprio per evitare ingressi notturni non autorizzati che si sono verificati in passato»
«Esprimiamo profondo sdegno per i danneggiamenti avvenuti nelle scorsi notte all’interno della piscina Comunale di Empoli. L’educazione ed il senso civico devono essere alla base di una comunità – afferma l’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi - . Grazie all’impegno del personale del gestore della piscina è stata riportato alla normalità il piano vasca e non c’è stata nessuna interruzione del servizio, molto apprezzato dai giovani e dalle famiglie».

«Resta la profonda amarezza per gesti gratuiti e insensati che danneggiano un bene pubblico – prosegue Biuzzi -. Gesti che purtroppo si ripetono ormai da anni e spesso coincidono con il periodo estivo di chiusura delle scuole. Episodi di vandalismo e maleducazione che interessano non solo la piscina, ma anche l’area del parco comunale di ‘Serravalle’ e altri giardini pubblici e luoghi di ritrovo e svago frequentati di giorno e fino a sera da bambini e famiglie che poi di notte diventano territorio di scorribande».

L’amministrazione comunale non può che condannare questi episodi, consapevole che contro la maleducazione e il non rispetto della cosa pubblica ogni azione di repressione risulti essere inefficace. Impossibile controllare tutto il territorio comunale, impossibile tappezzare la città e ogni luogo con telecamere di videosorveglianza.

«Nel caso della piscina comunale – aggiunge l’assessore Biuzzi – siamo in stretto contatto con i gestori insieme ai quali, nell’estate 2014, è stata sostituita la recinzione che era presente con una barriera più alta, più rigida e con dissuasori anti intrusione lungo tutto il perimetro. Un intervento che ha cercato di mediare tra l’esigenza di sicurezza e l’estetica del luogo immerso nel verde e confinante con un parco. Questo proprio perché anche negli anni precedenti si erano registrati, periodicamente, ingressi notturni non autorizzati. Invitiamo i cittadini a segnalare situazioni sospette a chi di dovere, in modo da individuare i responsabili, tutelare al massimo beni comuni ed evitare spese che gravano altrimenti sull’intera collettività. In ogni caso inviteremo il soggetto gestore ad aumentare l’attenzione e a prendere gli accorgimenti necessari affinché questi episodi non si verifichino più».
23/06/2017 12.37 Comune di Empoli
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli - In seicento alla cena di metà mandato in piazza Peruzzi
Grande partecipazione all'iniziativa dell'amministrazione comunale in occasione del giro di boa della legislatura. Il sindaco: “Grande iniezione di fiducia, avanti con ancora più energia fino al 2019. Scuola, giovani e cultura alcune delle prossime priorità”. E lancia l'idea di un concorso per dotare parchi e giardini comunali di un'opera d'arte l'anno. Grandissima partecipazione alla cena in piazza organizzata dall'amministrazione comunale di Bagno a Ripoli in occasione dei primi tre anni di legislatura. Ieri sera piazza Ubaldino Peruzzi all'Antella ha accolto cinquecento persone solo durante la cena a buffet, disposte agli oltre sessanta tavoli allestiti. E molte altre, un centinaio, si sono aggiunte in un secondo momento, per assistere all'intervista al sindaco Francesco Casini seguita dalle domande e gli interventi del pubblico.
“La piazza gremita di ieri sera – dice il sindaco – è una bellissima iniezione di fiducia sia per me che per la giunta. Un'ulteriore spinta a lavorare da qui alla fine del mandato con ancora più forza e energia. É stata una grande festa di partecipazione, l'occasione per conoscere il parere sul nostro operato e i consigli di tantissimi cittadini che hanno voluto esserci con il sorriso, e perché no?, anche con qualche critica costruttiva. Tutti con un unico obiettivo condiviso: rendere ancora migliore il futuro di Bagno a Ripoli”.
Presenti anche molti rappresentanti delle istituzioni tra cui i deputati Dario Parrini, David Ermini e Lorenzo Becattini, la consigliera regionale Fiammetta Capirossi, il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei. Tra i presenti anche lo stilista Ermanno Scervino e il maestro Silvano “Nano” Campeggi.
Durante l'iniziativa è stato presentato un bilancio dei progetti realizzati dall'amministrazione comunale negli ultimi tre anni, di quelli in corso o ai nastri di partenza e i prossimi obiettivi. “La scuola, come promesso nel nostro programma di mandato, è e sarà la priorità di questa legislatura – dice il sindaco –. Stiamo portando avanti un grande piano di riqualificazione che interessa tutte le strutture scolastiche del territorio e che solo nei prossimi mesi, a partire da questa estate, si concretizzerà con un investimenti per oltre 6 milioni di euro”.
Tra le novità anticipate dal sindaco il bando, al via entro la fine del 2017, rivolto ad artisti ripolesi e non solo, con particolare attenzione agli emergenti, con cui il Comune intende dotare i parchi e i giardini pubblici di un'opera d'arte contemporanea con un'installazione all'anno. “Un'iniziativa – dice il sindaco – che punta a valorizzare la cultura e i giovani talenti, unendo due tra le principali priorità su cui ci concentreremo da qui alla fine del mandato”.
Ma importanti e significativi sono gli interventi di riqualificazione urbana inseriti nel “bando periferie” del governo che porteranno alla realizzazione di parchi urbani e giardini, progetti di mobilità sostenibile e sicurezza per oltre tre milioni di euro di finanziamento.
23/06/2017 13.01 Ufficio Stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Firenze Lunedì chiude la Passerella dell’Isolotto, entrano nel vivo i lavori di rifacimento
Il cantiere andrà avanti fino a ottobre: la vecchia struttura sarà demolita e sostituita Entrano nel vivo i lavori di rifacimento della Passerella dell’Isolotto. Lunedì è prevista la chiusura al transito pedonale e ciclabile del collegamento tra le due rive dell’Arno. Si tratta della seconda fase dei lavori di rifacimento che vedranno la demolizione della vecchia campata e la sostituzione con la nuova struttura. L’intervento è già iniziato a maggio, senza però ripercussioni sugli utenti, e ha consistito in alcuni lavori propedeutici in sede e soprattutto nella realizzazione della struttura metallica presso un’officina specializzata. Da lunedì prenderà il via smontaggio della vecchia campata. A seguire si procederà al montaggio della nuova passerella che poggerà sulle basi di quella attuale, opportunamente rinforzate e che grazie ai materiali utilizzati sarà più leggera. Sarà sempre solo per pedoni e ciclisti e, grazie ad uno studio ad hoc, garantirà la piena accessibilità ai disabili. È prevista infatti una sistemazione urbana con passaggi adeguati per i portatori di handicap ma non il transito per i motorini.
In concreto il progetto, per il quale è stato stanziato poco più di un milione di euro, prevede la riqualificazione strutturale della passerella pedonale che è già stato oggetto, nell’estate 2015, di lavori d’urgenza per la messa in sicurezza dell’opera. Quindi il ripristino delle mensole in cemento armato e la sostituzione della campata centrale attuale in cemento armato con una più leggera in acciaio e calcestruzzo. Per quanto riguarda il primo punto, sarà effettuato un rinforzo della soletta superiore e il ripristino di tutte le superfici. Il cuore dell’intervento però è la sostituzione della campata centrale. La nuova campata, delle stesse dimensioni, ma più leggera perché realizzata in acciaio e rivestita in pannelli di calcestruzzo, opportunamente verniciati in modo da avere un aspetto simile a quello dell’attuale passerella. Verrà mantenuta la soletta in calcestruzzo ma la struttura sottostante sarà costituita da travi in acciaio che riprodurranno esattamente le pendenze delle superfici esterne della struttura attuale. Per ridurre i tempi della chiusura della passerella la campata metallica sarà assemblata per buona parte fuori opera e poi varata provvisoriamente in appoggio alle mensole a una quota superiore rispetto al piano di calpestio finale. In questo modo verrà utilizzata per sostenere la vecchia campata nel corso delle operazioni di taglio in parti e smontaggio. Ultimata la demolizione della vecchia campata si procederà al posizionamento alla quota corretta della nuova struttura e al getto della soletta. Poi seguiranno le rifiniture. Nell’occasione saranno ottimizzati gli impianti di smaltimento dell’acqua piovana e di illuminazione. Termine previsto inizio ottobre. (mf)
23/06/2017 18.47 Comune di Firenze
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Firenze. Borseggiatore arrestato dai Carabinieri sull'autobus 22
Si tratta di un albanese di 19 anni, già noto per reati specifici. Il suo ultimo arresto risale al 9 giugno 2017 per furto con destrezza Ieri sera, una 40enne fiorentina, uscita dalla sede del suo lavoro ha preso gli autobus nr. 23 e 22 per ritornare a casa. Una volta salita sull’autobus 22 ha notato salire altre persone tra le quali un giovane che la spintonava e immediatamente riscendeva dall’autobus. A quel punto è intervenuto un altro passeggero che dopo aver fatto notare alla vittima il furto del portafoglio e chiamato i Carabinieri si è messo all’inseguimento del ladro. Il testimone è un giovane senegalese che ha fornito elementi utili che hanno portato all'arresto del ladro. Infatti, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze rapidamente giunti in Piazza San Iacopino sono riusciti a bloccare il borseggiatore mentre tentava di far perdere le sue tracce e recuperato il portafoglio che è stato restituito alla vittima. Si tratta di H.A., albanese di 19 anni, già noto per reati specifici. Il suo ultimo arresto risale al 9 giugno 2017 per furto con destrezza. Il giovane dopo la compilazione degli atti è stato messo a disposizione della magistratura fiorentina.

FIGLINE E INCISA VALDARNO. ANZIANO NON SI FA RAGGIRARE E METTE IN FUGA IL TRUFFATORE. LA CAMPAGNA ANTITRUFFA PROMOSSA DAI CARABINIERI CONTINUA A DARE I SUOI FRUTTI.

Questo è il risultato della Campagna antitruffa promossa dai Carabinieri del Comando Provinciale di Firenze che incontro dopo incontro ha fornito una serie di consigli agli anziani per non cadere nei raggiri dei truffatori. Ancora oggi purtroppo ci sono truffe andate a buon fine ma la percentuale di quelle fallite è notevolmente più alta rispetto a quelle andate a segno. Ieri mattina, verso le 11:00 in località Ponte agli Stolli, i militari della Compagnia di Figline sono intervenuti presso l’abitazione di un 90enne che non si è fatto raggirare da un falso addetto publiacqua. Nella circostanza, ieri mattina si era presentato un soggetto a casa dell’anziano che, qualificatosi quale operatore publiacqua, chiedeva di entrare in casa per controllare la condotta idrica affermando poi come l’acqua fosse contaminata. A quel punto il malfattore ha chiesto all’anziano di mettere tutto l’oro ed il denaro nel frigorifero; il 90enne, che aveva partecipato ad una delle riunioni informative antitruffa svolte dal Comandante della Stazione di riferimento, non si è fatto raggirare e ha cacciato il truffatore da casa.

CASTELFIORENTINO. BRUTTO EPISODIO PER UN BAMBINO DI 11 ANNI. ARRESTATO DAI CARABINIERI UN UOMO CHE LO AVREBBE MOLESTATO SESSUALMENTE PALPEGGIANDOLO.
Questa notte, i Carabinieri della Compagnia di Empoli hanno effettuato un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un pakistano di 27 anni, incensurato, per il reato di violenza sessuale. La vittima, un bambino di 11 anni, di origine marocchine, nei giorni addietro, secondo quanto riferito dai genitori del bambino, sarebbe stato adescato dall’uomo il quale, per accaparrarsi la sua simpatia gli parlava in arabo e lo faceva giocare con il suo cellulare. Il bambino, sentito alla presenza di un psicologo, riferiva che da subito capiva che l’uomo non era arabo in quanto parlav la sua lingua in modo elementare. Per circa 6 giorni il pakistano avrebbe fatto di tutto per incontrare il minore, invitandolo sempre a giocare con il suo telefono. In una circostanza , inoltre, sempre secondo la versione che i militari avrebbero raccolto dai parenti del ragazzo e dalle sue dichiarazioni, l'uomo gli avrebbe regalato anche una barretta di cioccolato. Ieri sera l'ennesimo approccio: il pakistano non si sarebbe accontentato della compagnia del minore ma questa volta si sarebbe spinto oltre. Dapprima gli avrebbe dato un bacio sulla guancia e dopo lo convinceva a seguirlo dietro l’angolo di casa. Il minore, spaventato, per sfuggirgli ha trovato la scusa di dover andare a casa per urinare ed a quel punto l’uomo gli ha chiesto di farla davanti a lui e se sapeva come si facesse. All’improvviso avrebbe iniziato a toccarlo nelle parti intime sopra i pantaloni, palpeggiandolo per qualche minuto fino a quando il bambino non è riuscito a scappare e rifugiarsi a casa chiedendo aiuto ad alcuni suoi parenti. A quel punto i familiari hanno chiesto aiuto ai Carabinieri, i quali hanno fermato l’uomo e precauzionalmente hanno fatto sottoporre ad accertamenti sanitari il minore (accertamenti che hanno dato esito negativo riguardo a evidenti segni di violenza sessuale). Il fermato, dopo la compilazione degli atti, è stato tradotto presso la casa circondariale di Firenze Sollicciano a disposizione della magistratura fiorentina che nei prossimi giorni vaglierà la sua posizione.
23/06/2017 15.53 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Lastra a Signa Lastra. In vigore l’ordinanza che vieta di dar da mangiare a piccioni e altri volatili, anche in spazi privati
La norma è stata emanata in seguito alle attività di controllo svolte dagli uffici comunali e alle segnalazioni dei cittadini, allo scopo di gestire meglio la popolazione locale di volatili E' entrata in vigore l’ordinanza del sindaco di Lastra a Signa che istituisce il divieto di dar da mangiare a piccioni e altri volatiti, sia nelle aree pubbliche che in spazi privati. La norma è stata emanata in seguito alle attività di controllo svolte dagli uffici comunali e alle segnalazioni dei cittadini, allo scopo di gestire meglio la popolazione locale di volatili ed evitare disagi derivanti dall’accumulo di guano, quali quelli riguardanti il decoro urbano (considerando anche le spese di pulizia e manutenzione degli immobili e delle aree pubbliche), e i potenziali problemi di natura igienico-sanitaria.

In dettaglio, l’ordinanza vieta di cibare piccioni e volatili in spazi pubblici e aree private (corti, terrazze, balconi ecc.) e istituisce l’obbligo, per ristoratori ed esercizi che somministrano o vendono alimenti (inclusi i mercati all’aperto) di provvedere a non far rimanere avanzi di cibo sulla sede pubblica, invitando i propri clienti e avventori, allo stesso modo, a non somministrare cibo a questi animali, anche attraverso l’apposizione di cartelli di avviso.

Il divieto non si applica alle aree agricole, in aree eventualmente attrezzate dall'amministrazione e debitamente segnalate e durante le azioni di monitoraggio effettuate dall'Azienda sanitaria di Firenze o da personale autorizzato da questa. Il mancato rispetto delle norme prevede sanzioni da 80 a 480 euro.
23/06/2017 13.19 Comune di Lastra a Signa
Comune di Dicomano Dicomano: sicurezza sulle strade, tre Velo ok
Un investimento per sicurezza di cittadini e automobilisti L'Amministrazione comunale di Dicomano investe sulla sicurezza stradale installando tre “Velo ok” nei tratti viari dicomanesi più sensibili.
Il “Velo ok” è un box, in polietilene, ad alta visibilità (è completamente arancione, con luce intermittente durante la notte) e funge da dissuasore ma anche da dispositivo di rilevamento della velocità quando viene alloggiato l'autovelox. Le colonnine arancioni sono state posizionate per una maggiore sicurezza degli accessi al paese e rallentare la velocità dei veicoli nei punti più critici della viabilità comunale. Ossia: in via Vittorio Veneto, 100 metri oltre la stazione ferroviaria; in via Fabbri, ingresso paese; nella frazione di Contea, all'altezza del parcheggio della stazione.
“I tre Velo ok sono un investimento sulla sicurezza, dei cittadini e degli stessi automobilisti - sottolineano il sindaco Stefano Passiatore e l'assessore Tommaso Capretti -. E sono a supporto dell'attività di prevenzione e controllo sulle strade condotta dalla Polizia municipale. La velocità è tra le principali cause degli incidenti e allora per frenare i comportamenti pericolosi alla guida - continuano - abbiamo deciso di installare queste colonnine arancioni-dissuasori che attirano e mantengono alta nel tempo l'attenzione di chi è al volante. Ma - precisano - per far togliere il piede dall'acceleratore agli automobilisti più indisciplinati funzioneranno pure da autovelox, con l'alloggiamento a rotazione delle apparecchiature di controllo della velocità”.
Sulla sicurezza stradale e viabilità l'Amministrazione comunale dicomanese ha previsto ulteriori investimenti: “Stiamo valutando l'installazione di una quarta postazione in località Piandrati, intanto - affermano il sindaco Passiatore e l'assessore Capretti - nei prossimi giorni realizzeremo altri interventi: nuovi parcheggi in prossimità di alcune attività per la sosta temporanea, paletti per mettere in sicurezza alcuni punti particolarmente sensibili, segnaletica orizzontale”.

23/06/2017 14.41 Comune di Dicomano
 
 




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