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Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di lunedì 31 agosto 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze
Novità
Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lavori urgenti di messa in sicurezza mediante demolizione di porzioni di muratura pericolanti, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+965 al km 10+000 circa, nel Comune di Rignano sull´Arno, fino al 04/09/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di ripristino di opere di contenimento di scarpate costituite da gabbioni, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+900 al Km 12+100 in loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 18/09/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 9+000 al km 9+500, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Proroga ordinanza n° 1933 del 11/06/2026
Sulla strada regionale 436 Francesca per avori di pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 20:00-06:00, nel tratto dal km 25+650 al km 26+385 nel Comune di Fucecchio, fino al 30/09/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori di messa in sicurezza del percorso pedonale, senso unico alternato con orario 09:00-17:00, nel tratto dal km. 16+500 a km 16+600 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/09/2026.
Per maggiori info:
http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lo svolgimento dei lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 5+600 al km 8+000, nel Comune di Vaglia, fino al 31/08/2026.
Rettifica ordinanza n° 1946 del 11/06/2026
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per manutenzione di parapetto stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 7+900 al Km 8+000, nel Comune di Marradi, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per installazione della barriera di sicurezza guard-rail e realizzazione della pavimentazione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 38+300 al Km 39+200, nel Comune di Palazzolo Sul Senio, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2317 del 14/07/2026
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi meteorologici di maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650, nel Comune di Firenzuola, fino al 27/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2193 del 02/07/2026
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all´esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo ? Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per lavori di manutenzione straordinaria/consolidamento al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal Km 5+400 al Km 5+600 in località Bruscoli nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per la messa in sicurezza del versante a monte di strada, senso unico alternato, nel tratto dal Km 62+800 al Km 63+200 in località moraduccio nel Comune di Firenzuola, fino al 31/08/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza stradali e ai due ponticelli, senso unico alternato, nel tratto dal Km 70+600 al Km 71+100 in località Ferniana/Valtellere, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di consolidamento del ponte posto al km 27+200, chiusura al transito, nel tratto dal Km 27+100 al Km 27+300 fra le località Corzano e San Gavino, nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 18/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per manutenzione straordinaria al ponte, deviazione su bypass provvisorio, nel tratto al Km 44+100 fra le località Razzuolo e Fonte dell´Alpe, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per ampliamento della sezione stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 39+500 al Km 39+700 DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 30/06/2026 CON ORARIO 0:00/24:00 E CHIUSURA AL TRANSITO DELLO STESSO TRATTO STRADALE DAL GIORNO 01/09/2025 AL GIORNO 05/09/2025 NELLE FASCE O, fino al 30/09/2026.
Proroga ordinanza n° 2368 del 19/08/2025
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione stradale e opere strutturali, senso unico alternato, nel tratto dal Km 47+950 al Km 48+200, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 20/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori
Valdarno
Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per realizzare paratia di micropali e piazzola, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+650 al km 16+750, circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 12/09/2026.
Sulla strada provinciale 83 Traversa di Pelago per lavori di manutenzione straordinaria sulle pertinenze stradali, senso unico alternato, nel tratto diversi e saltuari dal km 0+000 al km 3+029 circa per opere sulle pertinenze stradali, nel Comune di Pelago, fino al 25/09/2026.
Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per opere sulle pertinenze stradali, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 5+850 circa, nel Comune di Pelago, fino al 25/09/2026.
Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavori di manutenzione straordinaria del ponte in muratura, senso unico alternato, nel tratto in prossimità del cantiere sul ponte al km 10+900 circa, nel Comune di Reggello, fino al 21/03/2027.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavorazioni alla struttura del ponte, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del ponte al km 10+900 circa in loc. Vignacce, tra Donnini e Tosi, nel Comune di Reggello, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine dei lavori
Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 95 del Castagno per circa n. 10 viaggi di trasporto legname mezzo della ditta "Ciucchi Legnami", deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 35 quintali, nel tratto dal km 8+200 al km 10+500 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 95 del Castagno per lavori di adeguamento e messa in sicurezza intersezione con Via del Campuccio, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 0+300 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 09/11/2026.
(data indicativa e comunque fino al termine dei lavori)
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori per Collettore Publiacqua reflui Leccio verso IDL Torricella e sostituzione rete idrica, senso unico alternato, con prescrizione di predisporre il cantiere per ogni singolo intervento per una lunghezza massima di 50 mt, nel tratto dal km 11+110 circa al km 12+160 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/09/2026.
Escluso i giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica)
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per sondaggi geognostici in prossimità del ponte sul torrente Vicano, senso unico alternato, nel tratto al km 2+100 circa nel Comune di Pelago, fino al 31/08/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per avori di asfaltatura, senso unico alternato con orario 07:30-18:30, nel tratto dal km 0+000 al km 18+000 circa, in prossimità dei cantieri in tratti diversi e saltuari, nei Comuni di Pelago, Reggello e Figline e Incisa Valdarno, fino al 05/09/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per permettere il transito al mezzo della Società Chi-ma Florence S.P.A per il trasporto di ritiro e consegna biancheria presso la RSA Villa San Martino, Deroga al divieto di transito per il veicolo targato FG082TL nei giorni di Martedì e Venerdì in orario 14:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+000, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2027.
Proroga ordinanza n° 1894 del 02/07/2025
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di messa in sicurezza del muro di valle posto al km 4+750 sx, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+700 al km 4+800, nel Comune di Impruneta, fino al 29/12/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di realizzazione del percorso pedonale in Loc. Ponterotto, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+250 al km 3+550, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 26/10/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza, chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa e comunque fino a nuove disposizioni
Empolese-Valdelsa
Sulla strada per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, nel tratto tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline, per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la Sp 26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per effettuare lavori con micropali e interventi sul muro di sostegno, senso unico alternato, nel tratto dal km 05+910 al km 06+310, nel Comune di Montespertoli, fino al 19/10/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 06:00/18:00, nel tratto dal km 63+700 al km 73+200, nei Comuni di Empoli e Castelfiorentino, fino al 07/09/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di sbanchinatura, senso unico alternato con orario 06:00-18:00, nel tratto dal km 13+250 al Km 22+000, nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/08/2026.
Proroga ordinanza n° 2529 del 06/08/2026
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
31/08/2026 8.10 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Convocazione del Consiglio Metropolitano mercoledì 2 settembre 2026
Alle ore 10.30 presso il Comune di San Godenzo (FI), Centro Visite del Parco delle Foreste Casentinesi, Via della Rota 8
La Sindaca metropolitana Sara Funaro ha convocato il prossimo Consiglio Metropolitano per mercoledì 2 settembre 2026, alle ore 10.30 presso il Comune di San Godenzo (FI), Centro Visite del Parco delle Foreste Casentinesi, Via della Rota 8, 50060 loc. Il Castagno D'Andrea.
In allegato l’Ordine dei Lavori.
27/08/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Mercoledì 2 Settembre alle ore 17 Stenterello Film Festival celebra in una location straordinaria l'amatissima serie TV “I delitti del Barlume”
Talk diretto da Andrea Muzzi con alcuni storici interpreti della serie, in Sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi. Paolo Cioni, Daniele Marmi e Guglielmo Favilla riceveranno il Premio Stenterello “Eccellenza” 2026
Lo Stenterello Film Festival rende omaggio a una delle serie televisive più longeve, amate e riconoscibili del panorama italiano: “I Delitti del Barlume”, la fortunata produzione ambientata nell’immaginario borgo toscano di Pineta, capace negli anni di conquistare un pubblico vastissimo grazie a un originale equilibrio tra commedia, giallo, ironia e straordinari personaggi.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 2 settembre alle ore 17, in una cornice d’eccezione: la Sala Luca Giordano (o Salone degli Specchi) di Palazzo Medici Riccardi, luogo simbolo della storia e della cultura fiorentina. Sarà proprio qui che il Festival celebrerà il successo e la lunga storia della serie attraverso un incontro dedicato ai suoi protagonisti e al particolare universo narrativo che ha trasformato “I Delitti del Barlume” in un vero fenomeno televisivo.
A condurre il talk sarà Andrea Muzzi, in dialogo con alcuni degli interpreti storici della serie, ripercorrendone le tappe più significative, i personaggi, gli aneddoti e il rapporto speciale costruito negli anni con il pubblico.
Il talk dello Stenterello Film Festival sarà quindi un’occasione per andare oltre il semplice racconto della serie e approfondire il lavoro degli attori, la costruzione dei personaggi e il legame instaurato con un pubblico che, stagione dopo stagione, ha continuato ad affezionarsi all’universo del Barlume.
Un omaggio che assume un significato particolare anche per il Festival, da sempre attento a valorizzare le professionalità, le eccellenze e le storie.
Nel corso dell’incontro sarà assegnato il Premio Stenterello “Eccellenza” 2026, riconoscimento che quest’anno andrà a Paolo Cioni, Daniele Marmi e Guglielmo Favilla, tre interpreti profondamente legati alla storia de “I Delitti del Barlume” e capaci di dare vita a personaggi entrati nell’immaginario del pubblico.
Il riconoscimento rappresenta un tributo al loro percorso artistico e, al tempo stesso, un modo per celebrare il valore del lavoro di squadra che ha reso la serie così popolare e longeva. Attraverso le loro interpretazioni, la comicità, l’ironia e il carattere corale del Barlume hanno trovato una delle loro espressioni più autentiche.
Appuntamento dunque mercoledì 2 settembre alle ore 17 nella Sala degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi, per un incontro speciale dello Stenterello Film Festival dedicato a una serie che ha saputo trasformare il giallo in commedia, la provincia in un universo narrativo riconoscibile e i suoi personaggi in presenze familiari per milioni di spettatori.
26/08/2026 12.36 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il 6 settembre 2026 torna la Domenica Metropolitana
A Palazzo Medici Riccardi visite speciali e laboratori, con gratuità anche per i non residenti
Nella giornata del 6 settembre 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione Mus.e.
Per le famiglie con bambini è in programma Marzocco, il leone di Firenze, in Palazzo Vecchio, grazie a cui scoprire la storia e i caratteri dell'animale che da sempre protegge la città e ne è il simbolo, tanto da svettare sulla torre del palazzo. A Palazzo Medici Storie e leggende intorno allo stemma Medici per scoprire, grazie a un video d’animazione d’autore e un percorso in luoghi scelti del palazzo, le tante leggende connesse allo stemma della famiglia Medici, ai suoi protagonisti e ai suoi simboli.
Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite in altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Forte Belvedere e Memoriale delle deportazioni.
A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Presso il Museo Novecento ultimi giorni per visitare Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell'artista. Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto.
A Palazzo Medici Riccardi, prosegue poi fino al 13 settembre la mostra dedicata all'architetto e disegnatore Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sono, curata da Laurence Morel e Samuele Caciagli, grazie a cui approfondire la conoscenza dei suoi progetti e delle sue realizzazioni a Firenze e nell'intera Toscana.
Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kolodziej.
Infine, al Forte Belvedere, meravigliosa fortezza medicea, è possibile apprezzare anche il progetto espositivo “Drama: Four Acts”, curato da Sergio Risaliti. Il primo atto si è aperto a giugno con la mostra "God Year", personale di Paolo Canevari. Dal 16 luglio il progetto si è arricchito di un nuovo capitolo con “No Heroes”, dedicato a Marino Marini, uno dei più grandi maestri del Novecento. Una selezione di sculture in bronzo di Marini entra infatti in dialogo con le opere di Canevari, dando vita a un allestimento di forte intensità emotiva e concettuale.
Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.
Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Forte Belvedere (orario 10.00-20.00).
- In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.
Per i possessori della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 31 agosto 2026 a sabato 5 settembre 2026 h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00
(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055 0541450 e
info@musefirenze.it
Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055 2760552 e
info@palazzomediciriccardi.it (chiuso mercoledì)
Con il prezioso supporto di Estra S.p.A. e Mukki
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30 e 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.
Visita agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00, 12.45
durata: 30’
Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata fra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo in età medievale con funzioni completamente diverse.
Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.00 e 11.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Marzocco. Il leone di Firenze
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 10.30
durata: 1h
In cima alla torre di Palazzo Vecchio svetta una banderuola segnavento che mostra il profilo di un leone rampante, con il giglio fra le zampe; sull'arengario del palazzo fa bella mostra di sé il Leone Marzocco di Donatello (oggi in replica); due leoni dorati si stagliano sul portale d'ingresso, mentre altri leoni popolano l'adiacente Loggia della Signoria. Il leone - forte e maestoso al tempo stesso - è in effetti l'animale che simboleggia Firenze e per molti secoli, in età medievale e moderna, esemplari vivi furono tenuti in appositi serragli, legando loro sorti più o meno fauste al destino della città. Un video animato, che ancora una volta vede il piccolo Vanni protagonista, permetterà ai bambini di conoscere la storia del leone di Firenze dall'antichità fino ai giorni nostri, per poi intraprendere un percorso animato in museo.
PALAZZO MEDICI RICCARDI
Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50'
Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.
Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’
La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.
Storie e leggende intorno allo stemma Medici
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 16.30
durata: 1h
Lo stemma della famiglia Medici campeggia sulle principali architetture della città di Firenze, in particolare nella residenza antica della famiglia Palazzo medici Riccardi. Ma le sfere medicee, in numero e disposizione diverse, sono correlate a una grande varietà di storie che ne raccontano la nascita: ed ecco che, fra verità e mito, le sfere possono rimandare a pillole e strumenti medicinali, ai pomi del giardino delle Esperidi, alle armi utilizzate contro il gigante Mugello, alle arti e corporazioni fiorentine. Le tante storie connesse allo stemma della famiglia Medici, dei suoi protagonisti e dei suoi simboli saranno presentate grazie a un video d’animazione d’autore e seguite da un percorso in luoghi scelti del palazzo, per vivere una storia che ancora oggi è leggenda.
COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE
Visite al complesso di Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata:1h15'
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, ma anche le altre pregevoli cappelle del transetto, appena restaurate. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna.
MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI
Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. La visita comprenderà anche la mostra Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kolodziej. “Vorrei suggerire allo spettatore: siate pazienti, leggete con pazienza tutto ciò che è scritto in questi disegni. Queste sono le mie parole disegnate per voi. Devono essere lette”.
FORTE BELVEDERE
Visita al Forte Belvedere e alla mostra “Drama: Four Acts”
per chi:per giovani e adulti
orario: 16.00 e 17.30
durata:1h15’
La visita guida alla scoperta del Forte di Belvedere, situato sulla sommità del colle di Boboli, presso la porta cittadina di San Giorgio, fra le alture meridionali di Firenze. Fu costruito fra il 1590 e il 1595 per volere del granduca Ferdinando I de’ Medici, su progetto di Bernardo Buontalenti, don Giovanni de’ Medici e Alessandro Pieroni, con la finalità di rafforzare la linea difensiva dell’Oltrarno e di porsi come appendice estrema della residenza granducale di Pitti. La visita consentirà di apprezzarne la storia e l'architettura scoprendo anche luoghi speciali, come le cannoniere e l’inespugnabile stanza del tesoro, e godendo di splendidi scorci panoramici sulla città e sul paesaggio circostante. Il percorso proseguirà in palazzina, dove sarà possibile visitare i primi due atti del progetto espositivo “Drama: Four Acts” ovvero "God Year", la personale di Paolo Canevari, e “No Heroes”, con sculture di Marino Marini.
31/08/2026 12.28 Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione Mus.e
Strade Anas
Gemme, AD Anas: "Circolazione intensa in questo fine settimana di controesodo; quasi 21 milioni di transiti sulla nostra rete viaria". Bilancio positivo, nonostante gli elevati volumi di traffico
Dati in linea con lo scorso fine settimana e con lo stesso periodo del 2025; spostamenti in crescita al nord (+3,7%) e al centro (+1,9%) per i rientri dalle principali località turistiche; viaggiare informati e mantenere la massima prudenza alla guida
Quasi 21 milioni di transiti sulla rete stradale e autostradale Anas nel fine settimana del controesodo. Dalle 00:00 di venerdì 28 agosto alle 12:00 di oggi, domenica 30 agosto, i 655 impianti di rilevazione attivi hanno registrato 20.897.449 transiti di veicoli.
I volumi risultano in linea con quelli dello scorso fine settimana, con una variazione del -0,8%, e con quelli registrati nello stesso periodo del 2025.
Nonostante il traffico intenso sulle principali direttrici di rientro verso i grandi centri urbani, il bilancio del fine settimana di controesodo è positivo.
Come previsto dal bollino rosso, il traffico si è intensificato a partire dal pomeriggio. Alle ore 17.00, si registrano rallentamenti per traffico intenso sull’autostrada A2 “del Mediterraneo” in direzione nord, in particolare sulla tratta campana tra gli svincoli di Lagonegro Nord e Padula, tra Petina e Sicignano e tra Battipaglia e Fisciano.
Sempre al sud nel corso della giornata si sono registrati gli eventi più rilevanti – per tre sinistri, due dei quali a carico di due mezzi pesanti in transito – in Basilicata sulla SS407 “Basentana”, in provincia di Potenza, in Puglia sulla SS100 “di Gioia del Colle”, in provincia di Taranto e sulla tratta calabrese dell’autostrada A2 “del Mediterraneo”.
Qui, in particolare, per le operazioni di recupero dell’autoarticolato ribaltatosi in direzione sud si è resa necessaria l’attivazione dell'uscita obbligatoria a Frascineto, con rientro a Sibari.
Il divieto di transito dei mezzi pesanti è rimasto in vigore nella giornata di domenica fino alle ore 22.
“Il controesodo di questo ultimo fine settimana di agosto sta interessando l’intera rete con volumi di traffico elevati, ma senza particolari criticità – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme –. Il presidio assicurato dalle nostre strutture e dal personale lungo le principali direttrici ci ha consentito di seguire i flussi e di intervenire dove necessario per garantire sicurezza e assistenza agli utenti. Il rientro è ancora in corso e l’attenzione deve restare alta: invito chi è in viaggio a non avere fretta, a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza e, soprattutto, a non utilizzare il cellulare alla guida. Ringrazio le donne e gli uomini di Anas, le Forze dell’Ordine e tutti gli operatori impegnati sulla rete in queste giornate di intenso traffico”.
Rispetto allo scorso weekend i flussi sono aumentati al Nord del 3,7% e al Centro dell’1,9%, mentre al Sud è stata rilevata una flessione del 2,3%.
Un andamento coerente con la fase di controesodo di agosto, caratterizzata dai rientri verso le regioni del Centro e del Nord dalle principali località turistiche del Mezzogiorno, interessate nelle settimane precedenti dagli spostamenti per le vacanze.
Il dato relativo ai rientri nelle principali aree urbane trova riscontro anche dagli incrementi medi del +2,2% sulle infrastrutture delle zone urbane, con picchi del +5% in Campania, e del +4,5% sulle infrastrutture a servizio delle zone di montagna. Si rilevano, inoltre, picchi del +7% sulla rete metropolitana del Lazio, che evidenzia la crescita dei flussi di rientro verso la Capitale.
Nel confronto con lo stesso fine settimana dello scorso anno i volumi risultano stabili sull’intera rete. Le variazioni più significative, pur contenute, riguardano il Nord, con un incremento medio dello 0,8%, e il Sud, con una crescita dello 0,6%.
Nella mattinata di oggi, domenica 30 agosto, fino alle ore 12:00, gli incrementi maggiori rispetto alla scorsa domenica sono stati rilevati sulla SS703 “Tangenziale Est di Novara” presso Novara (+67%), sulla SS42 “del Tonale e della Mendola” presso Monno (+64%), sulla SS616 “di Pedivigliano” presso Altilia (+51%), sulla SS16 “Adriatica” presso Casalbordino (+40%) e sulla SS9 “Via Emilia” presso Reggio Emilia (+40%).
Anas ha mantenuto il presidio della rete con circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati nella gestione dei flussi e nell’assistenza agli utenti durante le fasi di maggiore intensità della circolazione.
Tra i volumi più elevati registrati dalle 00:00 di venerdì alle 12:00 di oggi figurano i 314.742 transiti sull’A90 “Grande Raccordo Anulare” presso Laurentina-Eur e i 304.944 sulla SS16 “Adriatica” presso Bari. Sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” sono stati rilevati 252.886 transiti presso Pontecagnano Faiano, mentre sulla SS36 “del Lago di Como e dello Spluga” ne sono stati registrati 219.692 presso Monza.
In Sicilia sono stati rilevati 180.334 transiti sul RA15 “Tangenziale di Catania” presso Misterbianco e 167.203 sulla A19dir presso Palermo. In Campania la SS162NC “Asse Mediano” ha registrato 152.252 transiti presso Giugliano in Campania.
Il bollino rosso è previsto anche per la mattinata di domani, lunedì 31 agosto, sempre in relazione ai rientri dei vacanzieri verso i principali centri urbani.
Consigli per un viaggio sicuro
Per chi è ancora in viaggio Anas invita tutti gli automobilisti a seguire una serie di accortezze:
• Dotarsi di generi di prima necessità e di una scorta d’acqua per evitare disidratazione durante il viaggio soprattutto nei giorni in cui è previsto grande caldo
• Controllare il veicolo, in particolare pressione degli pneumatici, efficienza delle luci, livelli di olio e acqua
• Consultare il meteo e il calendario dei giorni critici, quando i tempi di percorrenza potranno essere maggiori della norma, valutando eventuali percorsi alternativi
• Non assumere sostanze alcoliche o droghe prima o durante la guida
• Tutti i passeggeri e il guidatore, senza eccezioni, devono indossare la cintura e assicurare i bambini nei seggiolini o negli adattatori (fino a 1,50 metri di altezza)
• Rispettare i limiti di velocità e tenersi sempre sulla corsia libera a destra mantenendo la distanza di sicurezza
• In caso di stanchezza o sensazione di sonno fermarsi subito, in sicurezza nelle aree di servizio, per riposarsi e recuperare le energie
• Non distrarsi mai alla guida - Sono tre i tipi di distrazione da evitare quando si conduce un veicolo: distrazione visiva, non guardare la strada; distrazione cognitiva, non porre attenzione alla guida; distrazione manuale, avere le mani impegnate sul volante.
Consigli per un viaggio informato
Per un viaggio informato le notizie su esodo estivo e viabilità sono disponibili ai link
https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo e www.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account X @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2026.
Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:
-VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo
https://www.stradeanas.it/it/vai-traffico-in-tempo-reale;
- APP "VAI" di Anas, scaricabile gratuitamente in "App store" e in "Play store";
- CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;
- Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre, digitando il tasto 5 si può avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri; con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.
- Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.
Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale).
Anas ricorda le campagne di prevenzione per la sicurezza stradale “Quando guidi, Guida e Basta”, per il rischio incendi “La strada non è un posacenere”.
31/08/2026 10.10 Strade Anas
Gruppo Ferrovie dello Stato
Rfi, riaperta l'intera linea Firenze - Roma Direttissima e Convenzionale
Conclusi nei tempi previsti i lavori di manutenzione e potenziamento infrastrutturale
È ripresa come da programma, la circolazione sull'intera linea Firenze-Roma Direttissima e Convenzionale, sospesa dal 10 al 28 agosto fra Chiusi e Orvieto per lavori di manutenzione e potenziamento dell'infrastruttura.
Sulla linea Direttissima, gli interventi hanno interessato il tratto tra Chiusi e Orvieto, con attività alla galleria Fabro e sul viadotto Paglia, nei pressi di Orvieto. Nei cantieri sono stati impegnati ogni giorno oltre 80 tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici, supportati da treni cantiere e mezzi d'opera. L'investimento è stato di circa cinque milioni di euro.
Sulla linea convenzionale, invece, sono stati eseguiti interventi di manutenzione straordinaria sul ponte ferroviario del Riomaggiore, tra Chiusi e Panicale, e sulla seconda pensilina della stazione di Chiusi-Chianciano Terme. Per queste lavorazioni sono stati impiegati quotidianamente oltre 30 tecnici, con l'impiego di treni cantiere e mezzi operativi, per un investimento di circa un milione di euro.
Questi lavori sono programmati nel periodo estivo per ridurre al minimo l'impatto sulla mobilità. L'obiettivo è quello di incrementare l'affidabilità dell'infrastruttura e la regolarità della circolazione ferroviaria. Si aggiungono alla manutenzione quotidiana effettuata principalmente di notte, quando non sono previsti treni in viaggio.
Da oggi al 31 agosto sarà avviata la fase di ripristino dell'esercizio secondo le procedure previste dopo il rinnovo dell'infrastruttura. In questo periodo i treni transiteranno inizialmente a velocità ridotta, progressivamente incrementata dopo le verifiche tecniche, con un aumento dei tempi di percorrenza compreso tra 5 e 10 minuti.
31/08/2026 9.07 Gruppo Ferrovie dello Stato
Città Metropolitana di Firenze
Variazione temporanea dell’ingresso al Museo di Palazzo Medici Riccardi
Da giovedì 27 agosto, per lavori di smontaggio cantiere, ingresso e uscita spostati da via Cavour 3 a via Ginori 2
A partire da giovedì 27 agosto, a causa dell’avvio dei lavori di smontaggio del cantiere nella Corte dei Muli, l’ingresso e l’uscita dei visitatori del Museo di Palazzo Medici Riccardi saranno temporaneamente spostati da via Cavour 3 a via Ginori 2.
La variazione si rende necessaria per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività di smontaggio del cantiere.
La durata dei lavori è stimata in circa tre settimane. La data esatta di riapertura dell’ingresso di via Cavour 3 sarà comunicata non appena definita.
Ci scusiamo per eventuali disagi e ringraziamo i visitatori per la collaborazione.
21/08/2026 11.28 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
"Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno" - Galleria fotografica
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sale Fabiani, 28 maggio - 13 settembre
Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni.
A quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), architetto, illustratore e instancabile disegnatore, la Città Metropolitana di Firenze rende omaggio a un protagonista capace di coniugare rigore progettuale e libertà espressiva, tecnica e immaginazione, un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi.
Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. La mostra ha il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti di Firenze ed è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze e Comune di Massa.
“Paolo Antonio Martini sarebbe sicuramente contento del fatto che abbiamo disegnato nella nostra memoria uno spazio a lui dedicato attraverso una mostra, in Palazzo Medici Riccardi: essa restituisce le complessità e le visioni di un architetto che non si è mai accontentato, che voleva sognare stando con i piedi per terra, che ha cercato, quasi scavato, con la matita e la china le possibilità da una parte di immaginare il futuro e dall'altra di rinnovare il passato, ciò che è già stato abitato ma che rischia di essere abbandonato – dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro -
È il rifiuto, ben motivato, dei consumi nelle costruzioni che rendono possibile l'abitare e il frequentare, in tutte le loro declinazioni, e che Martini ha coltivato per l'intera sua carriera. La ricca ricognizione fra i disegni e i quaderni che Paolo Antonio Martini, in arte PAM, ha lasciato ai posteri, dalle annotazioni dei progetti che portano la sua firma - come il Parterre di Firenze - sino alle sue fantasiose storie a fumetti, consente di comprendere come il suo lavoro sia un lascito importante per la città e per il territorio, con cui misurarsi e a cui attingere nel realizzare anche quello che abbiamo chiamato Piano strategico per lo sviluppo del territorio metropolitano, come espressione di un nuovo Rinascimento.”
"Il programma di Palazzo Medici Riccardi rinnova la sua attenzione al linguaggio dell'architettura soffermandosi su una figura di rilievo del panorama fiorentino e toscano degli ultimi decenni, Paolo Antonio Martini – ha detto Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi -
La sua attenzione verso le forme urbane del passato, riviste con sensibilità contemporanea, e il suo impegno verso una comunità nata per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme rinnovano lo sguardo e il pensiero nostro e del nostro pubblico; la sua continua pratica del disegno, matrice generativa di tutte le arti, invita a seguire le linee di un'indagine che non si ferma alle sue pagine e attraversa la realtà tutta.
Siamo grati ai familiari, agli amici e ai professionisti che hanno permesso di presentare al meglio la sua opera."
“Paolo Antonio Martini dimostra come, anche nell’epoca digitale, il disegno rimanga il luogo originario dell’architettura e il suo lavoro ci ricorda che l’architetto, prima ancora di essere un progettista, è un interprete della realtà attraverso la linea — e che nel disegno sopravvive, intatta, la possibilità di pensare per immagini il mondo che vogliamo costruire”, spiega il curatore Samuele Caciagli.
Il percorso espositivo propone un itinerario scelto all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro.
Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.
Architetto di formazione, laureato a Firenze nel 1969 e vincitore nel 1971 del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture, PAM ha firmato nel corso della sua carriera insediamenti abitativi, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi sullo spazio pubblico, con un’attenzione precoce ai temi dell’architettura bioclimatica e della qualificazione delle aree verdi.
Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 apre il suo studio professionale, la “Martini Studio”. La sua attività si svolge prevalentemente a Firenze e in Toscana, ma si apre anche all’estero con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo.
Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, fonda “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana.
Successivamente realizza il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, con il recupero di ex manifatture e complessi industriali e il restauro di edifici storici, tra cui l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Accanto ai progetti architettonici, PAM ha inoltre ideato spazi pubblici e arredi urbani destinati alla produzione in serie, occupandosi anche di design, architettura d’interni e allestimenti espositivi.
Parallelamente all’attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all’atto stesso del progettare, tanto da definirlo un esercizio “a mente libera”. Negli anni Duemila pubblica sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la "Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM. In mostra infatti, accanto ai progetti e alle realizzazioni più significative, trovano spazio figure, personaggi reali e immaginari, riflessioni teoriche, appunti per relazioni e convegni, fino alle incursioni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto.
Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno. Ogni sezione è inoltre arricchita da teche con quaderni personali, aperti sulle pagine più rappresentative, offrendo al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con il laboratorio mentale e grafico dell’artista.
INFORMAZIONI
Palazzo Medici Riccardi
Tel. +39 055-276 0552/
info@palazzomediciriccardi.it
Via Cavour 3, 50121 – Firenze
www.palazzomediciriccardi.it
Orario: tutti i giorni 9:00 - 19:00, mercoledì chiuso
Su
https://flic.kr/s/aHBqjCUYuB la Galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
10/07/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. “Il sindaco accoglie l’arte”, in mostra le sculture del Maestro Piero Gensini
Inaugurazione venerdì 4 settembre alle ore 12.00 alla presenza dell’artista
“Il sindaco accoglie l’arte”, prosegue con due sculture del Maestro Piero Gensini il progetto ideato dall’amministrazione di Bagno a Ripoli per portare le opere degli artisti del territorio nella casa comunale. La prima opera sarà svelata venerdì 4 settembre alle ore 12.00 negli spazi antistanti l’ufficio del sindaco, al secondo piano in palazzo comunale (piazza della Vittoria 1, Bagno a Ripoli).
Accanto al Maestro Gensini, saranno presenti il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora alla Cultura Paola Nocentini. L’inaugurazione sarà arricchita dal contributo della professoressa Sonia Salsi, che ripercorrerà le tappe del percorso artistico del Maestro Gensini.
L’evento è aperto ai cittadini e alle cittadine.
31/08/2026 10.25 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Questura di Firenze
Whatsapp, nuova ondata di attacchi "Zero-click". I consigli della Polizia di Stato
Le vulnerabilità individuate riguardano versioni non aggiornate di iOS e di WhatsApp sui dispositivi
Apple
È stata recentemente segnalata una nuova ondata di compromissioni di account WhatsApp, caratterizzate da modalità riconducibili ad attacchi cosiddetti “zero-click”.
Le vulnerabilità individuate riguardano versioni non aggiornate di iOS e di WhatsApp sui dispositivi Apple e, in alcuni casi, possono essere sfruttate senza che l’utente debba compiere alcuna azione. Una volta ottenuto l’accesso all’account, i criminali possono inviare messaggi fingendosi una persona conosciuta, come un familiare o un amico e chiedere denaro simulando di trovarsi in una situazione di emergenza.
La Polizia di Stato consiglia di seguire semplici accorgimenti per ridurre i rischi di compromissione dei propri dispositivi digitali:
- non effettuare pagamenti prima di aver verificato l'identità di chi formula la richiesta, contattando direttamente la persona attraverso un altro numero o dispositivo oppure, quando possibile, di persona;
- mantenere sempre aggiornati sia il sistema operativo del dispositivo, sia l’applicazione WhatsApp;
- controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp, attraverso la quale è possibile verificare le sessioni associate al proprio account e disconnettere immediatamente eventuali dispositivi non riconosciuti;
- attivare la verifica in due passaggi, limitare il download automatico di contenuti e allegati, nonché proteggere il dispositivo mediante codice, Touch ID o Face ID.
Se l'account WhatsApp risulta compromesso è importante avvisare tempestivamente i propri contatti, invitandoli a non rispondere a eventuali richieste di denaro, avviando la procedura di recupero dell'account.
Apple ha provveduto a risolvere tali compromissioni con specifici aggiornamenti di sicurezza e raccomanda, pertanto, di mantenere protetti dispositivi e applicazioni mediante l’installazione delle versioni più recenti, nonché di utilizzare l’autenticazione a due fattori per il proprio Apple Account.
In caso di dubbi o segnalazioni è possibile rivolgersi alla Polizia Postale tramite il sito del Commissariato di PS online www.commissariatodips.it.
31/08/2026 8.56 Questura di Firenze
Comune di San Casciano
Festa del Volontariato Sancascianese, un impegno collettivo che fa storia, mille gesti di amore e solidarietà per i più fragili che guardano al futuro
La cultura del volontariato entra in scena con la rassegna che mette insieme oltre venti associazioni del territorio. Il sindaco Roberto Ciappi: “Una comunità, come la nostra, che sa di poter contare sull’opera del volontariato è una comunità che cresce più sana, forte, libera e capace di prendersi cura delle fragilità, di affrontare le emergenze e i profondi cambiamenti che investono il nostro tempo”
I ‘venti’ di fine estate accarezzano le colline fiorentine per soffiare sulla maxi torta della solidarietà che la Festa del Volontariato Sancascianese si prepara a spegnere in occasione del suo speciale compleanno. Venti anni di storia collettiva della manifestazione, che ha messo insieme in un unico contenitore culturale gli obiettivi condivisi di oltre venti associazioni locali, cuore pulsante di una comunità sempre più sensibile ai bisogni degli altri. Venti operazioni umanitarie a sostegno delle fasce più deboli della popolazione mondiale e altrettanti progetti di cooperazione e solidarietà realizzati in Italia e all’estero che hanno devoluto complessivamente oltre euro 160.000.
Al fianco degli ideatori della rassegna e dei tantissimi promotori, sostenitori, volontari e volontarie, tra amministratori comunali e rappresentanti delle associazioni, San Casciano Val di Pesa festeggia un traguardo significativo: il ventennale della Festa del Volontariato Sancascianese, in programma dal 3 al 13 settembre nello spazio pubblico del Parco “Dante Tacci” del Poggione. Una rassegna in bilico tra passato e presente che quest’anno, in particolare, vuole celebrare non soltanto il percorso di costruzione della festa, accompagnata dai numerosissimi eventi di alto profilo artistico e musicale che lo hanno caratterizzato, ma si propone di esaltare ed esplorare ancora una volta il senso più profondo della cultura del volontariato sancascianese, attivo e resiliente, intriso di impegno, responsabilità e cittadinanza attiva.
Anche il programma, promosso e confezionato dall’associazione della Festa del Volontariato, presieduta da Ilaria Manzati e affiancata dal vicepresidente Emanuele D’Avino, riflette quest’anima collettiva in viaggio da un ventennio che si affida ad una speciale lenta di ingrandimento e ad una bussola del tempo che da un lato rivolge uno sguardo alla memoria dell’iniziativa, dall’altro proietta una luce che immagina il futuro, orientata alle nuove generazioni. Sono i giovani i primi destinatari di un evento che negli anni ha saputo coinvolgere e sensibilizzare intere generazioni, cresciute in seno alla manifestazione, che ha fatto incontrare e incrociare trasversalmente persone di ogni età, dai 15 anni agli over 80. L’iniziativa è promossa ed organizzata dall’associazione Festa del Volontariato Sancascianese, in collaborazione con il Comune di San Casciano, il contributo del Consiglio regionale della Toscana e ChiantiMutua Ets e tanti altri sponsor.
“Il volontariato sancascianese - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - non è soltanto un complesso di azioni e servizi che si mettono a disposizione di chi ha più bisogno, è soprattutto un’espressione della relazione e della condivisione; il valore del volontariato, considerato in tutte le sue forme e manifestazioni, risiede nei legami tra le persone, nelle relazioni che crea, costruisce, porta avanti, promuovendo un capitale umano che si alimenta di fiducia, coesione, gratuità. Nel nostro comune le associazioni che si mobilitano per tendere una mano all’altro sono numerose, hanno una radice solida che stimola partecipazione e solidarietà tra le comunità combattendo l’individualismo e la solitudine. Il volontariato sancascianese, fatto di tantissime donne e uomini che rendono questa parola una realtà concreta e fattiva, è un patrimonio che nel corso dei venti anni si è occupato di tutela del territorio dell’ambiente e sicurezza delle persone, ha supportato i servizi pubblici, ha favorito la vita attiva nei diversi settori, spaziando dal culturale al sociale, dallo sportivo al sanitario e alla Protezione Civile, offrendo l’occasione di imparare nuove competenze, di sentirsi utili e moltiplicare i gesti di amore a favore del prossimo, con rispetto, generosità, costanza. Una comunità che sa di poter contare sull’opera del volontariato è una comunità che cresce più sana, forte, libera e capace di prendersi cura delle fragilità, di affrontare le emergenze e i profondi cambiamenti che investono il nostro tempo e il momento storico così complesso che stiamo vivendo.”
“Per sottolineare questo importante momento di festa che per noi rappresenta non un punto di arrivo ma un punto di partenza - dichiara la presidente Ilaria Manzati - abbiamo deciso di aprire la manifestazione in un luogo fulcro della cultura e della socialità sancascianese, il Teatro Niccolini, dove in via straordinaria, renderemo omaggio alla parabola dei venti anni insieme alle persone, alle testimonianze e ai ricordi dei protagonisti che hanno contribuito a creare l’iniziativa e ad accompagnare la sua evoluzione nel corso del tempo”. Tra i nomi di spicco quest’anno infatti si alterneranno sia formazioni musicali del passato che hanno partecipato alla manifestazione, come i Bandabardò e i Modena City Ramblers, sia nuove realtà musicali come la band Insomnia che non ha mai calcato il palcoscenico della manifestazione”.
Dunque, con il preludio che vuole mira ad un’occasione per rievocare l’amarcord del volontariato attraverso il cammino corale della manifestazione, la Festa del Volontariato Sancascianese, edizione 2026, aprirà le danze giovedì 3 settembre alle ore 21:15 presso il Teatro Niccolini. Una serata che invita tutta la comunità a partecipare, dal titolo “Una storia lunga vent’anni”, e che sarà raccontata, narrata e condivisa dalle tantissime persone che l’hanno vissuta in prima persona, promossa e realizzata, a partire dal nucleo fondatore presieduto da Fabrizio Moschini e l’ex sindaca Ornella Signorini.
Il programma entra nel vivo al Parco del Poggione venerdì 4 settembre alle ore 22:00 con il concerto dei Bandabardò “Se mi rilasso, collasso tour” e dj set in apertura e chiusura con dj Jack’o Mino. Sabato 5 settembre alle ore 22:00 salirà sul palco della festa l’inconfondibile sound degli Insomnia, costituito da Francesco Zappalà, Gabry Gasano, Paolo Kighine e MC Velásquez. Il tradizionale appuntamento “Meraville a spasso nel Chianti” torna per l’ottava edizione domenica 6 settembre con partenza alle ore 9:15. La sera Alessandro Masti condurrà la tombola del volontariato, chiusura in bellezza con djset DJamma al bar della festa dalle ore 23:00. Lunedì 7 un altro appuntamento con la tradizionale festa della Rificolona, previsto alle ore 21:30, sulle note del Corpo Musicale “Oreste Carlini” che accompagnerà il corteo dalla chiesa del Suffragio al Parco Dante Tacci. “La noche latina” invaderà dalle ore 22:00 l’area della festa con le migliori scuole di latinoamericano del territorio in collaborazione con Radio Bruno Latina e Franceskino Dj. La comunità San Casciano non poteva non festeggiare un secolo di vita dell’amata fiorentina con un evento che martedì 8 settembre alle ore 21:30 farà battere il Cuore Viola, presentato da Rocio Rodriguez e Niccoló Misul, insieme ad alcuni ospiti della Fiorentina di ieri, oggi e domani.
Mercoledì 9 alle ore 20:00 lo spazio del parco si trasformerà in un luogo conviviale ed enigmatico in occasione della “Cena con delitto” ed un mistero da risolvere, giovedì 10 alle ore 22.30 sarà il turno di The Club Live Band. Venerdì 11 settembre il Parco del Poggione ospiterà uno degli eventi di punta: il concerto dei Modena City Ramblers dalle ore 22:00 con dj set in apertura e chiusura dj Tomatoes. Sabato 12 alle ore 22:00 ancora una volta la musica sarà protagonista con la Tribù Nomade in concerto e la partecipazione dello storico batterista dei Nomadi Daniele Campani.
La festa si chiuderà in bellezza domenica 13 settembre con una giornata intera dedicata al tessuto associativo che ha promosso e organizzato l’iniziativa. Alle ore 11:00 si terrà la celebrazione della Santa Messa con le associazioni e poi dalle ore 16:00 il volontariato si presenta con le realtà locali che illustreranno attività e obiettivi per evidenziare e rafforzare il valore del volontariato e i principi di coesione, unitarietà, coesione, altruismo, dedizione, passione che qualificano ogni persona di qualunque provenienza, sociale, culturale e geografica che li mette in pratica e li attua nella quotidianità. Parlando di volontariato e spirito di servizio a favore degli altri, alle ore 16:30, si terrà un evento con i volontari e le volontarie dell’antincendio boschivo La Racchetta dal titolo “Spegni la fiamma”, seguirà una merenda e alle ore 20:00 una cena aperta a tutte le associazioni e alla cittadinanza seguita dal concerto alle ore 22.00 degli “Sbanebio”. Gli eventi sono ad ingresso libero, tutte le sere pizzeria, ristorante e bar.
Dott.ssa Cinzia Dugo
31/08/2026 8.40 Comune di San Casciano
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. “Il banchino del sindaco”, riparte il ricevimento libero dei cittadini nei mercati settimanali
Prima tappa dopo lo stop estivo mercoledì 2 settembre a Bagno a Ripoli. Il 10 all’Antella, il 18 a Grassina e il 26 a Ponte a Ema. Ecco il calendario degli incontri senza appuntamento con il sindaco Pignotti
Torna il “banchino del sindaco”. Dopo lo stop estivo, riparte il ricevimento libero dei cittadini nei mercati settimanali. Si ricomincia mercoledì 2 settembre al mercato di Bagno a Ripoli, nel piazzale dei Ponti, e si prosegue giovedì 10 all’Antella. Il sindaco Francesco Pignotti incontrerà i cittadini di Grassina al mercato di venerdì 18, quelli di Ponte a Ema sabato 26.
“Come anticipato – spiega il sindaco Pignotti – dopo la pausa nel mese di agosto, riprendono gli incontri senza appuntamento con i cittadini ospitati a rotazione nei mercati. L’esordio di giugno e luglio è stato incoraggiante, decine di persone a dispetto delle temperature si sono presentate al banchino del sindaco con proposte, segnalazioni, richieste e criticità che prendiamo in carico per cercare di risolvere". "Il banchino del sindaco è un modo per avere un rapporto ancora più diretto con i cittadini, in un luogo di comunità e di ritrovo come il mercato. Proseguirà anche nel mese di ottobre per poi lasciare spazio, da novembre, alla forma 'classica' del ricevimento libero del venerdì mattina in palazzo comunale”.
A ottobre il “banchino del sindaco” farà tappa mercoledì 7 al mercato di Bagno a Ripoli, giovedì 15 al mercato di Antella, venerdì 23 al mercato settimanale di Grassina e sabato 31 a quello di Ponte a Ema. Gli incontri si svolgeranno sempre dalle ore 10 alle ore 12.
Dal 6 novembre il ricevimento libero torna “stanziale” in municipio: gli incontri ripartiranno regolarmente nell'ufficio del sindaco Pignotti ogni venerdì mattina dalle 10 alle 12.
Al seguente link il calendario del banchino del sindaco:
https://www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it/system/files/2026-05/IL-BANCHINO-DEL-SINDACO_def.pdf
31/08/2026 10.22 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Ospedale Pediatrico Meyer
Meyer sempre più green, adottato il primo bilancio sostenibile
Il parco dell'Ospedale pediatrico fiorentino produce 50 tonnellate di ossigeno ogni anno
Il Meyer promosso sul fronte della sostenibilità: è quanto rileva il bilancio sostenibile adottato nei giorni scorsi dall'azienda ospedaliera universitaria fiorentina, prima struttura pubblica in Toscana che ha scelto di rendicontare il proprio impatto ambientale, sociale ed economico. Elaborato dalla prestigiosa società di consulenza Deloitte, il documento ha l'ambizioso obiettivo di valutare la strategia del Meyer sul fronte delle tematiche in ambito ESG (environmental, social and governance) per comprendere le attività svolte e l'impatto, positivo e negativo, generato sulle persone (dai piccoli pazienti agli operatori), sulla comunità e sull'ambiente. Un documento capace, attraverso dati e numeri, di scattare una fotografia accurata di una realtà in continua crescita. Un punto di arrivo, quindi, ma anche un punto di partenza per migliorare ancora e adottare decisioni sempre più consapevoli. I parametri presi in considerazione sono molteplici: nell'ambito dell'environment, si è valutato il lavoro fatto per contrastare il cambiamento climatico e favorire l'efficientamento energetico; la gestione dei rifiuti e la tutela della biodiversità e l'utilizzo delle risorse. Nell'ambito social il focus ha riguardato la formazione del personale; l'inclusione e le pari opportunità; la salute e la sicurezza sul lavoro; l'accessibilità delle prestazioni sanitarie; l'accoglienza e il supporto ai pazienti; la ricerca; l'impatto sulla comunità e il rispetto della privacy. Sul fronte della governance, infine, al centro dell'analisi sono stati posti l'etica e l'integrità; la governance della ricerca e della gestione dei fondi e la generazione e la distribuzione di valore economico.
"In un momento di grandi trasformazioni per il sistema sanitario, sostenibilità significa garantire equità nell'accesso alle cure, investire nel capitale umano e nelle competenze dei nostri professionisti, incentivare l'innovazione tecnologica e ridurre l'impatto ambientale delle nostre strutture – spiega il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha scritto la prefazione al documento - L'impegno del Meyer su tutti i fronti ESG – dalla transizione ecologica con il programma Meyer in Green, al costante supporto psicosociale alle famiglie e alla promozione della parità di genere – dimostra come la tutela della salute debba andare di pari passo con la cura dell'ambiente e della società".
"Questo documento non rappresenta soltanto un adempimento di rendicontazione o una raccolta di dati – osserva Paolo Marchese Morello, direttore generale dell'Aou Meyer Irccs - ma nasce dal profondo desiderio di condividere con trasparenza la coerenza tra i valori etici che ci guidano ogni giorno e le decisioni strategiche che assumiamo per la tutela della persona, della comunità e dell'ambiente".
L'impegno per l'ambiente: il programma Meyer in Green. Negli ultimi anni, l'impegno in ambito ecologico è stata una priorità per il Meyer. Attraverso il programma Meyer in green, sostenuto dalla Fondazione Meyer, il Meyer aspira a diventare un ospedale sempre più verde, innovativo, resiliente e a misura di bambino. Un percorso che si è articolato su più fronti: l'ampliamento e la gestione delle aree verdi, considerate terapeutiche; la transizione verso fonti di energie rinnovabili e l'adozione di strategie per ridurre l'impronta di carbonio; l'agevolazione di una mobilità sostenibile. Da tempo, l'ospedale ha intrapreso una politica di contenimento delle emissioni e di risparmio energetico. Nel 2025 ha ridotto del 4,4% i consumi energetici complessivi, con una contrazione di quasi il 12% dei consumi di gas naturale grazie a continui interventi di efficientamento. Dal 2024 al 2025 è stata ridotta del 12% l'emissione diretta di gas serra, del 19% l'emissione derivante dal consumo di energia elettrica, calore e vapore e del 15% di emissioni derivanti dall'energia acquistata basandosi sulle scelte contrattuali dell'azienda. Ha inoltre avviato la transizione verso le energie rinnovabili attraverso la progettazione di un nuovo impianto fotovoltaico di futura installazione da 2 MW sul parcheggio aziendale (capace di coprire circa il 40% del fabbisogno elettrico diurno) e l'adozione della geotermia per il Family Center. Anche la progressiva transizione a illuminazione Led ha consentito di ridurre di consumo fino al 70-80% rispetto alle tecnologie tradizionali. Promossa a pieni voti anche la raccolta differenziata: nel 2024 la quota di carta e cartone correttamente differenziata si è attestata al 98%, salita al 99% nel 2025, mentre la plastica è passata dal 67% al 70% nello stesso periodo.
Un polmone verde che produce 50 tonnellate di ossigeno. Il Meyer si affaccia su 5mila metri quadrati di terrazze e giardini ed è circondato da un grande parco: il Meyer custodisce con cura questo patrimonio verde di cinque ettari, consapevole del suo valore terapeutico e tutela della biodiversità. L'ultimo censimento ha rilevato la presenza di 557 alberature: tra questi, ci sono pini, tigli, cedri, platani e bagolari secolari messi a dimora a partire dalla realizzazione di villa Ognissanti nel 1914. Un polmone verde con un impatto significativo sul territorio: secondo le stime, il patrimonio arboreo del Meyer produce annualmente 50 tonnellate di ossigeno in un anno. Importante anche l'impatto di mitigazione dell'inquinamento: il parco ha un potenziale di stoccaggio pari a circa 880 tonnellate di CO2, mentre il potenziale annuale di assimilazione si aggira intorno alle 70 tonnellate. Il che significa, sostanzialmente, annullare l'inquinamento prodotto da 52 auto. Grazie ad una collaborazione avviata dal 2024 con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) dell'Università degli Studi di Firenze, è stato sviluppato un masterplan per la gestione degli spazi aperti dell'azienda, che prevede, tra le azioni più importanti, la piantagione di altri 500 alberi entro il 2030.
Un ospedale etico. Sostenibilità non significa soltanto attenzione verso l'ambiente, ma anche nei confronti delle persone: piccoli pazienti, genitori, operatori, istituzioni e associazioni. Centralità del bambino e della famiglia, trasparenza e integrità, ricerca scientifica: sono questi i tre pilastri che guidano e orientano le scelte del Meyer, un ospedale dove la dimensione etica richiede l'adesione consapevole degli operatori a valori condivisi, messi a fuoco attraverso un percorso partecipato.
L'investimento sul capitale umano. Al Meyer lavorano 1.336 persone (+5,8% rispetto al 2024): la maggior parte di questi (il 96%) hanno un contratto a tempo indeterminato. Preponderante è la componente femminile (78%). Nel corso del 2025, A.O.U. Meyer ha registrato 127 nuove assunzioni, con un tasso di turnover del 4%, indicativo di una stabilità occupazionale complessivamente positiva. Un capitale umano che rappresenta il cuore pulsante dell'ospedale.
Con 39 ore di lezioni e corsi erogati a ogni dipendente, il Meyer ha investito in modo sostanziale sulla formazione, che si è articolare su tre direttrici principali, anche attraverso le iniziative finanziate dal PNRR: il programma sulle infezioni correlate all'assistenza, il Fascicolo sanitario elettronico e le competenze digitali. Ma anche la formazione clinica specialistica, che comprende la rianimazione cardiopolmonare la sicurezza del paziente, la simulazione clinica e la formazione per la ricerca scientifica. In terzo luogo, la formazione a sostegno dell'innovazione organizzativa e dello sviluppo di competenze trasversali: dalla comunicazione ipnotica alla chirurgia robotica, passando per i corsi di leadership e team building.
Benessere del personale. Numerose le iniziative intraprese per il benessere dei dipendenti con un approccio integrato che combina tutele contrattuali, servizi pratici e spazi dedicati al benessere e alla socializzazione, con un'attenzione particolare alla conciliazione dei tempi vita-lavoro. Al Meyer esiste la possibilità di utilizzare lo smart working; sono state attivate convenzioni con asili nido, servizi di trasporto pubblico e parcheggi per mitigare gli effetti del caro-vita di una città come Firenze; sono stati individuati spazi, come al Meyer Health Campus, dedicati alla socializzazione e all'ascolto psicologico. Non mancano inoltre occasioni ricreative e formative, come corsi di lingua a tariffe agevolate, percorsi di team building, serate al cinema e giornate dedicate al trekking. A breve, è prevista l'apertura di uno sportello per i diritti dei dipendenti ed è stato creato un Gruppo di lavoro multidisciplinare aziendale permanente dedicato alla prevenzione e gestione della violenza contro gli operatori e alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, temi drammaticamente attuali.
Tutti i lavoratori ricevono una formazione adeguata in materia di salute e sicurezza e la realizzazione di un ambiente di lavoro salubre a tutti i livelli è confermata dai dati: nel 2025 sono stati registrati 48 infortuni sul lavoro senza gravi conseguenze, con un tasso di incidenza di 26,16 per milione di ore lavorate.
Il Meyer è promosso anche sul fronte della parità di genere. Nel 2022 è stato adottato il Gender Equality Plan, un programma coerente di azioni e politiche volte a promuovere l'inclusione e la parità di genere a tutti i livelli organizzativi, come richiesto dalla Commissione europea. Sono stati organizzati corsi dedicati al riconoscimento degli stereotipi e al contrasto alla violenza di genere, con particolare attenzione al linguaggio.
Infine, l'inclusione di persone appartenenti a categorie protette rappresenta un impegno concreto di Aou Meyer Irccs verso l'equità e l'inclusività: 47 dipendenti (3,5% del totale) beneficiano di tutele specifiche, con una concentrazione particolare tra gli operatori (35 unità, pari al 28% della categoria).
Forte l'impegno sul fronte della trasparenza e dell'anticorruzione: due temi al centro della formazione che ha coinvolto tutto il personale, con una elevata percentuale di adesione. Le misure preventive prioritarie si sono concentrate sulle aree aziendali a maggior rischio di impatto corruttivo: l'affidamento di contratti pubblici, il reclutamento del personale, la gestione delle liste d'attesa e i rapporti di collaborazione e sponsorizzazione con l'industria farmaceutica.
Anche la tutela della privacy e della sicurezza dei dati clinici dei pazienti è uno snodo centrale dell'organizzazione: nel 2025 non sono stati registrati casi di violazione della privacy e perdita dei dati, a riprova dell'efficacia delle misure preventive adottate.
L'impatto sulla comunità. I numeri del 2025 fotografano una realtà in continua crescita con una forte impatto sulla società, non solo a livello locale. L'ospedale ha gestito 8.901 ricoveri ordinari, 31.709 giornate di Day Hospital ed ha erogato 689.452 prestazioni ambulatoriali e di laboratorio, con un'attrazione extraregionale del 22,03%, confermando il suo ruolo di eccellenza sanitaria internazionale. Accanto all'eccellenza clinico-scientifica, l'Aou Meyer si distingue per l'umanizzazione dei percorsi assistenziali, grazie al supporto della Fondazione Meyer: ha ospitato 693 nuclei familiari provenienti da altre regioni e dall'estero, garantendo loro alloggio gratuito e supporto logistico; ha offerto servizi di mediazione culturale in 27 lingue; ha investito in progetti di accoglienza e benessere come la pet therapy e la musicoterapia, affinché il bambino resti bambino anche in ospedale. La struttura si inserisce consapevolmente nella rete del Servizio sanitario regionale, seguendo gli indirizzi strategici della Regione Toscana per la salute dell'infanzia e dell'adolescenza, in un percorso di evoluzione continua che caratterizza l'organizzazione e che continua a guidarne le scelte verso il consolidamento del proprio ruolo di centro di riferimento per la comunità.
Per consultare il bilancio completo, cliccare sul seguente link:
https://www.meyer.it/attachments/article/5072/Bilancio%20di%20Sostenibilit%C3%A0%202025_Ospedale%20Meyer.pdf
31/08/2026 11.18 Ospedale Pediatrico Meyer
Città Metropolitana di Firenze
"Chi ha ucciso Rocco Scotellaro?": racconto e rito sonoro ideato da Mimmo Sammartino in Palazzo Medici Riccardi
L'incontro-spettacolo di giovedì 3 settembre 2026, alle ore 17, in Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, è promosso dall’Associazione dei Lucani a Firenze in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze
Giovedì 3 settembre 2026, alle ore 17, la Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi ospiterà l'evento “Chi ha ucciso Rocco Scotellaro?”, racconto e rito sonoro ideato e condotto da Mimmo Sammartino.
L'iniziativa, promossa dall’Associazione dei Lucani a Firenze in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze (ente patrocinatore dell'evento), propone un viaggio nel pensiero e nell’impegno di Rocco Scotellaro, figura unica di poeta, sindaco, intellettuale lucano e testimone di giustizia e dignità.
Il recital si aprirà con i saluti istituzionali di Nicola Armentano (Consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze) e Luigi D’Angelo (Presidente dell’Associazione dei Lucani a Firenze), e sarà coordinato da Michele Brancale, Capo Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Firenze.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, da via Cavour 9.
26/08/2026 12.53 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Proroga divieto abbruciamenti in Toscana
Fino al 13 settembre 2026 compreso. L'avviso della Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze
La Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze avvisa che la Regione Toscana, con atto DD. n. 19080 del 26/08/2026, ha prorogato il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali, fino al 13 settembre 2026 compreso, su tutto il territorio regionale.
Le indicazioni:
Accensione di fuochi nei boschi
Durante il periodo a rischio incendi è vietata qualsiasi accensione di fuochi.
Sono consentite esclusivamente:
-la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati presso abitazioni e relative pertinenze;
-la cottura di cibi all’interno delle aree appositamente attrezzate.
In ogni caso devono essere rispettate le prescrizioni previste dal regolamento forestale.
La violazione dei divieti, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Segnalazione incendi
In presenza di focolai o principi di incendio è importante effettuare una segnalazione tempestiva:
-112 Numero unico di emergenza europeo
-800 425 425 Numero verde della Sala operativa regionale
28/08/2026 9.31 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Sabato 5 settembre una giornata interamente dedicata a Rocco Scotellaro e Vincenza Castria tra letteratura, diritti civili e teatro
Il territorio fiorentino ospita un doppio appuntamento a ingresso libero, articolato tra il Teatro Comunale Corsini di Barberino di Mugello e il Parco Mediceo di Pratolino a Vaglia
Due eventi dedicati alla memoria e all'eredità umana, politica e letteraria di Rocco Scotellaro, sindaco socialista di Tricarico e indimenticato poeta della civiltà contadina del Mezzogiorno, avranno luogo sabato 5 settembre 2026, su impulso dell’Associazione dei Lucani a Firenze, in collaborazione con Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Barberino di Mugello.
La giornata prenderà il via alle ore 17.30 al Teatro Comunale Corsini di Barberino di Mugello con l'incontro dal titolo “Sempre nuova è l’alba”. Il convegno esplorerà l'impegno di Scotellaro nella promozione dei diritti civili, ponendo un accento specifico sulla figura della donna nelle sue scelte politiche e nella sua produzione letteraria, oltre che su Vincenza Castria, nativa di Montescaglioso e figura di rilievo del movimento operaio e contadino lucano e meridionale, nonché portavoce della questione femminile.
L'iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali della Sindaca di Barberino di Mugello, Sara Di Maio, e del Consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze, Nicola Armentano. Seguiranno gli interventi accademici e storici di Teresa Megale, docente dell'Università degli Studi di Firenze, e di Valdo Spini, oltre alle preziose testimonianze dei sindaci Paolo Paradiso (Tricarico) e Vincenzo Zito (Montescaglioso), di Francesco Candido, figlio di Vincenza Castria, accompagnato dal fratello Filippo Novello, e dell'attore e regista Ulderico Pesce. A scandire i vari momenti del pomeriggio saranno gli intermezzi musicali dedicati ai temi dell'emigrazione, eseguiti dalla band 'Carpineta Futuro Remoto'.
La celebrazione proseguirà poi in serata, alle ore 21, nella suggestiva cornice della Sala Rossa al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia). Qui, nell'ambito della rassegna 'Un parco di Musica', andrà in scena “Il Sindaco contadino”, un'intensa narrazione teatrale in cui Ulderico Pesce ripercorrerà la vita, le battaglie e la poetica di Scotellaro, restituendo al pubblico il ritratto autentico di un uomo che ha saputo dar voce e dignità al riscatto sociale del Sud Italia.
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
28/08/2026 10.54 Città Metropolitana di Firenze
Università di Firenze
Esodo giuliano-dalmata: la ricerca dell'Università di Firenze e dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia per riscoprire le storie degli studenti esuli che trovarono accoglienza nel capoluogo toscano dopo l'esodo
L'appello è rivolto a familiari, studiosi, cittadini e associazioni che possano contribuire con documenti, fotografie, lettere o ricordi a ricomporre queste storie di esodo e di speranza
I drammatici mutamenti geo-politici degli ultimi anni, le guerre in corso, le tensioni internazionali ci narrano sempre più spesso di esodi di intere popolazioni, in fuga dalle armi, dalla persecuzione o dalla fame.
Le attuali immagini riportano alla memoria il ricordo dell'esodo giuliano-dalmata, quando centinaia di migliaia di italiani emigrarono forzatamente da Istria, Fiume e Dalmazia tra il 1945 e il decennio successivo, a seguito del clima di intimidazione e di violenza, culminato nel dramma delle foibe.
Molti furono gli studenti esuli istriani, fiumani e dalmati che trovarono accoglienza a Firenze e chiesero l'iscrizione e i sussidi presso l'Ateneo fiorentino per poter proseguire gli studi interrotti a causa dell'esodo. Per ricostruire le storie personali e collettive di questi giovani, costretti a fuggire dalle terre di origine, il Comitato provinciale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) di Firenze e l'Archivio Storico dell'Università di Firenze hanno promosso da alcuni mesi una ricerca storica.
Attraverso la documentazione conservata presso l'Archivio Storico dell'Ateneo, si intende restituire voce e dignità a una generazione che, pur segnata dal dramma dell'abbandono della propria casa, seppe ripartire attraverso la formazione e lo studio.
Nella serie delle carriere studentesche conservate nell'Archivio si conserva una miscellanea di documenti risalenti al secondo dopoguerra, che ci parla del dramma di decine di giovani in fuga dal confine orientale, da soli o con le loro famiglie. Tra le forme di aiuto si cercò anche di agevolare la ripresa della formazione per i cosiddetti "reduci o assimilati", offrendo corsi straordinari, l'esonero dalle tasse di iscrizione, oppure contributi per l'alloggio e l'accesso alle mense.
Tra il 1945 e 1946, in mezzo alle 500 domande presentate all'Opera Universitaria dell'Ateneo fiorentino, si trovano decine di richieste fatte da studenti provenienti dalle terre giuliano-dalmate. In queste domande di sussidio, scritte a mano, a volte su fogli di fortuna, si fa anche qualche cenno alle conseguenze della guerra sulle proprie esistenze, alla perdita dei familiari, ai campi di prigionia o di sterminio e alla fuga dal luogo dove si è nati.
Un appello alla memoria
L'appello dell'Università di Firenze e del Comitato provinciale dell'ANVGD di Firenze mira a rintracciare informazioni, testimonianze e memorie relative ad alcuni studenti elencati nel censimento allegato ai documenti d'archivio, che chiesero sostegno per la ripresa della formazione tra il 1945 e il 1946, tra i quali:
Giovanni BILUCAGLIA, nato a Dignano d'Istria il 7 agosto 1926, chiese l'iscrizione alla Facoltà di Medicina e Chirurgia
Silvana BABBI (Barbi?), nata a Fiume, chiese l'iscrizione alla Facoltà di Lettere
Pietro CORENICH, nato a Fiume il 30 maggio 1921, chiese l'iscrizione alla Facoltà di Agraria
Licia DE FRANCESCHI, nata a Umago il 9 marzo 1925, chiese l'iscrizione al quarto anno della Facoltà di Agraria
Luciano ORTALI, profugo istriano dal 1945, chiese l'iscrizione al terzo anno della Facoltà di Giurisprudenza.
L'appello è rivolto a familiari, studiosi, cittadini e associazioni che possano contribuire con documenti, fotografie, lettere o ricordi a ricomporre queste storie di esodo e di speranza.
Chi desidera partecipare alla ricerca o segnalare materiali utili può contattare:
Comitato provinciale ANVGD Firenze -
anvgdfirenze@gmail.com
Archivio Storico dell'Università di Firenze -
manila.soffici@unifi.it
28/08/2026 9.48 Università di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
‘Sotto le stelle’: ultimo imperdibile incontro di astronomia a Pratolino a cura di Emiliano Ricci
L'evento dal titolo “Esiste vita oltre la Terra” si svolgerà martedì 1 settembre. Le modalità di prenotazione
Si concludono, con l'ultimo imperdibile appuntamento del 1 settembre, gli incontri di astronomia nel Parco Mediceo di Pratolino che hanno visto sette serate dedicate all’osservazione della volta celeste, accompagnate da una serie di conferenze divulgative a tema, a cura di Emiliano Ricci.
Evento Finale - Martedì 1 settembre dalle ore 21 alle 23: “Esiste vita oltre la Terra”
Ritrovo all'ingresso del Parco (via Fiorentina, 276) entro e non oltre le ore 20.45
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, dal 24 agosto 2026, scrivendo all'indirizzo
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
20/08/2026 11.34 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Chiusura totale al transito della Sp 86 a Reggello dal 19 agosto per lavori al ponte sul fosso delle Vignacce
Da settembre è previsto il senso unico alternato
Nuova fase per i lavori di manutenzione straordinaria di messa in sicurezza del ponte sul fosso delle Vignacce, situato al km 10+900 della strada provinciale 86 nel Comune di Reggello, tra le frazioni di Donnini e Tosi.
Dopo una prima fase di attività concentrate sotto il livello stradale, come previsto dal cronoprogramma, il cantiere della ditta Costruzioni Carlomagno Francesco s.r.l. si sposterà direttamente sulla carreggiata. Le lavorazioni attualmente in programma sulla struttura sono infatti incompatibili con la circolazione dei veicoli.
Per questo motivo, a partire a partire dalle ore 8.00 del 19 agosto, è prevista la chiusura totale al transito della Sp 86, in corrispondenza del ponte, con orario 00:00 - 24:00, fino al termine dei complessi interventi strutturali di messa in sicurezza che richiedono i lavori sulla carreggiata.
Durante tutto il periodo di blocco è comunque consentito il transito pedonale. Il traffico veicolare dovrà invece utilizzare l'itinerario alternativo concordato, deviando lungo il percorso Tosi - Vallombrosa - Pietrapiana - Donnini (e viceversa) attraverso la Sp 85 di Vallombrosa e la stessa Sp 86.
Nei prossimi giorni, per garantire la massima informazione all'utenza e ridurre i disagi, verrà installata la segnaletica stradale di avviso in tutte le frazioni dei Comuni di Reggello e Pelago interessate dalle modifiche alla viabilità.
L'intervento complessivo sul ponte – finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze per un importo di 1.305.303 euro – punta a consolidare l'arco e i muri in pietra, allargando leggermente la carreggiata per rendere la curva più fluida e sicura. Al termine di questa fase di chiusura totale, da settembre la circolazione tornerà a essere regolata a senso unico alternato tramite semaforo, fino alla conclusione definitiva del cantiere.
12/08/2026 10.05 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Festa del Perdono 2026 a Reggello, dall’11 al 15 settembre
Sport, luna park, spettacoli, musica, teatro, mostre e appuntamenti per bambini, sono tante le iniziative nel programma della Festa del Perdono di Reggello
Torna a Reggello la Festa del Perdono, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, che da venerdì 11 a martedì 15 settembre 2026 animerà il centro del paese con cinque giornate di iniziative dedicate allo sport, allo spettacolo, alla musica, alla cultura e al divertimento.
Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre con una serata dedicata anche allo sport. Dalle ore 19 in piazza Potente si svolgerà “Sport in Piazza”, con tavoli da ping pong, area tennis e padel, canestri da basket e porte da calcio a disposizione di bambine, bambini, ragazze e ragazzi.
La partecipazione sarà gratuita e durante la serata saranno proposte attività e dimostrazioni per conoscere più da vicino le realtà sportive del territorio, con l’intrattenimento musicale di Cristian Laurini.
Alle 21.15, sempre in piazza Potente, si terrà la Cerimonia dei Meriti Sportivi. Il sindaco Piero Giunti e l’assessora allo Sport Priscilla Del Sala consegneranno attestati di merito e targhe alle società sportive, alle atlete e agli atleti reggellesi che hanno ottenuto importanti risultati a livello mondiale, nazionale e regionale nel corso della stagione 2025/2026.
A seguire, dalle 22.30, spazio al Dj set con Cristian Laurini.
?Sempre venerdì 11, al Teatro Excelsior di via Dante Alighieri, la Compagnia dell’Orsa proporrà il tour teatrale “Delirio a due X6”, con un primo turno alle ore 20 e un secondo alle ore 22. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria tramite messaggio WhatsApp al numero 375 5106989. Il biglietto ha un costo di 8 euro e il percorso non è adatto a persone con difficoltà motorie.
Nel pomeriggio di venerdì, inoltre, sarà possibile usufruire delle giostre del luna park a 1 euro, dalle 15.30 alle 17.30.
Sabato 12 settembre il programma inizierà al Centro visite “Ponte a Enna”, dove dalle 10.30 alle 18 sarà visitabile la mostra fotografica “L’essenza e l’incanto”, a cura di Viandare con Trekking, con fotografie di Simona Bellini. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Circolo Fotografico Arno e con il patrocinio del Comune di Reggello.
In serata, alle 21.30 al Palazzetto dello Sport, si terrà “Campioni in pista – Show Dance”, spettacolo con ospiti internazionali a cura di Magilù Dance Dream, in collaborazione con la Locanda dei Cantonieri di Leccio. Alla stessa ora, in piazza Potente, torna invece il tradizionale Palio dei Campanili, a cura della Proloco Reggello e Cascia.
La giornata di domenica 13 settembre sarà dedicata soprattutto alle famiglie e alle tradizioni popolari. Alle 17 in piazza Potente andrà in scena “Buono, Gnomo e Cattivo”, spettacolo per bambini a cura di Terzo Studio. Alle 19 sarà poi il momento della Tombola, sempre in piazza Potente, a cura della Caritas in collaborazione con la Proloco Reggello e Cascia.
La serata proseguirà alle 21.15, con la proiezione del film “Commedia anni ’70”, per la regia di Patrizio Bonciani, iniziativa a cura della Proloco Reggello e Cascia.
Lunedì 14 settembre, dalle 8 alle 19, il centro storico di Reggello ospiterà la tradizionale Fiera delle Merci, uno degli appuntamenti storici di questo periodo.
La Festa si concluderà martedì 15 settembre. Per tutta la giornata, sotto il Loggiato di piazza Potente, sarà allestita la mostra fotografica “Visti a Reggello, ritratto di reggellesi e non… di ieri, oggi e domani”.
Alle 21.15 in piazza Potente la Compagnia della Luna porterà in scena “Dieci chiari di luna”, una serata musical pensata per celebrare i dieci anni di attività artistica della Compagnia. Gran finale alle 23 con lo spettacolo pirotecnico a cura della Pirotecnica Soldi.
“La Festa del Perdono rappresenta ogni anno un momento importante per la nostra comunità, un’occasione per ritrovarsi e vivere insieme il paese. Anche quest’anno abbiamo voluto costruire un programma ricco e vario, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di valorizzare le tante realtà che animano Reggello”, dichiara il sindaco Piero Giunti.
“Siamo particolarmente felici di aprire la Festa, per la prima volta, con una serata dedicata allo sport e alle associazioni sportive del nostro territorio. Sarà un momento di partecipazione, ma anche l’occasione per riconoscere pubblicamente l’impegno e i risultati delle nostre società, delle atlete e degli atleti che hanno portato alto il nome di Reggello, anche fuori dal nostro Comune. Vorrei ringraziare, perciò, tutte le realtà associative, la Proloco Reggello e Cascia e coloro che hanno reso possibile questa nuova edizione della Festa del Perdono”, aggiunge l’assessora allo Sport Priscilla Del Sala.
27/08/2026 19.28 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Città Metropolitana di Firenze
Torna il progetto "NaturiAMO" al Parco Mediceo di Pratolino: due giornate gratuite per rigenerarsi prima del ritorno alla routine quotidiana
Domenica 23 agosto e sabato 5 settembre 2026
La Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con l'Università degli Studi di Firenze e l'Azienda UslToscana Centro, presenta i prossimi appuntamenti del progetto "NaturiAMO", in programma domenica 23 agosto e sabato 5 settembre 2026. L'iniziativa, totalmente gratuita e aperta a tutte le età e condizione di salute, nasce per promuovere uno stile di vita sano e favorire l’educazione al movimento consapevole all'aria aperta. Il ricco programma prevede sessioni guidate da esperti di Scienze Motorie, Yoga, Tai Chi, Qi Gong e visite guidate, oltre alla consulenza di dietisti dedicati all'educazione alimentare. Il ritrovo è fissato per le ore 10.20 presso la Locanda del Parco, comodamente raggiungibile da Firenze con le linee 25A e 307A di Autolinee Toscane. La partecipazione è libera, ma è consigliata la compilazione del questionario conoscitivo online per permettere di calibrare al meglio le attività.
Il rientro dalle vacanze e la ripresa della routine quotidiana rappresentano il momento perfetto per introdurre nuove e sane abitudini nella nostra vita. Per agevolare i cittadini in questa delicata fase di ripartenza, la Città Metropolitana di Firenze propone un'occasione unica per rigenerare corpo e mente: il progetto "NaturiAMO. Natura e Attività Motoria Olistica". L'iniziativa, completamente gratuita, invita la popolazione a beneficiare del movimento all'aperto per riattivarsi in modo dolce e consapevole. L'integrazione tra il patrimonio ambientale del parco e il movimento guidato, noto in letteratura scientifica come green exercise, agisce come un potente acceleratore del benessere fisiologico, emotivo e relazionale, aiutando a superare lo stress e a ritrovare il giusto equilibrio psicofisico.
Inoltre, a Pratolino la bellezza del territorio incontra la scienza medica. La giornata comincerà la mattina con i consigli e l'introduzione degli esperti del corso di laurea in Scienze e Tecniche dello Sport dell’Università degli Studi di Firenze, seguiti da una rilassante visita guidata tra le meraviglie storiche e naturali del parco. Durante la pausa pranzo, i dietisti dell’Azienda USL Toscana Centro affiancheranno i partecipanti con preziose indicazioni di educazione alimentare, proponendo scelte salutari e bilanciate per purificare l'organismo dopo gli strappi alla regola tipici delle tavole estive. Nel pomeriggio, la ripartenza motoria entrerà nel vivo con attività ludiche accessibili a tutti, per poi concludersi con sessioni rigeneranti di Yoga Iyengar, Tai Chi e Qi Gong, perfette per distendere le tensioni muscolari.
Per partecipare non servono particolari doti atletiche, ma solo il desiderio di investire sulla propria salute e sulla longevità attraverso un'esperienza di condivisione e socializzazione. Agli aderenti è richiesto soltanto di portare un materassino da yoga o un telo per gli esercizi a terra. Sebbene l'accesso alle attività sia totalmente libero, l'organizzazione raccomanda la compilazione del questionario di adesione online: questo passaggio consente al team di professionisti e chinesiologi di calibrare ogni movimento e percorso in base alle specifiche esigenze di chi decide di rimettersi in cammino.
Per agevolare una mobilità sostenibile e a zero stress da guida e parcheggio, il parco è facilmente raggiungibile da Firenze con i mezzi pubblici di Autolinee Toscane. In particolare, è possibile usufruire dell'autobus della linea urbana 25A in direzione Pratolino (con capolinea in Piazza della Libertà e comodo interscambio presso la fermata della Tramvia T2 Libertà Parterre) oppure della linea extraurbana 307A.
19/08/2026 13.11 Città Metropolitana di Firenze
Asl Toscana Centro - Firenze
Un caso di Dengue nell’Empolese. L’Asl in campo con l’Igiene pubblica
Si tratta di un paziente rientrato da un viaggio all’estero, in una località in cui la malattia è considerata endemica. Le condizioni di salute del paziente sono buone e non è stato necessario il ricovero. Avvisate le amministrazioni comunali di Empoli e Montespertoli per le necessarie azioni da intraprendere
Un caso di Dengue è stato segnalato all’Igiene pubblica dell’Azienda Usl Toscana centro, zona di Empoli. Si tratta di un caso importato, cioè di un paziente rientrato a metà agosto da un viaggio all’estero, in una località in cui la malattia è considerata endemica.
La persona interessata è al momento in buone condizioni di salute e non si è reso necessario il ricovero ospedaliero.
Il personale medico, gli assistenti sanitari e i tecnici della Prevenzione del Servizio di Igiene di Empoli dell’Ausl Toscana centro hanno effettuato tempestivamente l’inchiesta epidemiologica e ambientale, ricostruendo i luoghi nei quali il soggetto ha soggiornato durante il periodo di interesse. Sono risultati coinvolti territori appartenenti a due Comuni, Empoli e Montespertoli, le cui amministrazioni sono state prontamente informate per la predisposizione delle ordinanze di disinfestazione.
Sono state effettuate quindi le valutazioni dei luoghi interessati, propedeutiche alla definizione degli eventuali provvedimenti e degli interventi di disinfestazione che si rendessero necessari.
«La situazione è costantemente monitorata e il rischio di una diffusione sul nostro territorio resta estremamente basso – spiega il direttore dell’Ufc Igiene e Sanità pubblica e Nutrizione di Empoli, Dimitri Carlo Fattore – È fondamentale ricordare che la Dengue non si trasmette per contatto diretto tra persone, ma esclusivamente tramite la puntura di zanzare infette. Proprio per ridurre al minimo ogni potenziale rischio, in sinergia con le amministrazioni locali abbiamo attivato tempestivamente i protocolli di disinfestazione mirata nelle aree frequentate dai casi segnalati».
«La prevenzione dimostra di essere sempre uno strumento efficace – aggiunge il direttore del dipartimento di prevenzione Giovanni Nardone – per questo motivo è importante che i cittadini siano informati sulle azioni da intraprendere, anche le più semplici, per contrastare la presenza delle zanzare. A esempio, evitare i ristagni d'acqua nei propri spazi privati, una misura semplice ma fondamentale per contrastare la diffusione dell’insetto».
31/08/2026 9.06 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Firenze
Scudo Verde, da dicembre al via la seconda fase. In arrivo la deroga per gli over 75 con ISEE basso e i carnet di ingressi liberi per fiorentini e residenti in Città Metropolitana
L’assessore Giorgio: “Rispettiamo la tabella di marcia già concordata con i sindaci della Città Metropolitana, ma con attenzione a chi ha più difficoltà nel cambio dei mezzi più inquinanti. L’obiettivo di tenere insieme la tutela dell’ambiente e della salute e quella dei temi sociali per avere una transizione ecologica giusta”
Dal 1° dicembre scatta la seconda fase dello Scudo Verde con importanti novità a tutela di chi possiede i veicoli più vecchi e inquinanti.
Non si tratta infatti semplicemente di ampliare le categorie dei veicoli inquinanti non autorizzati al transito nella zona a traffico limitata ambientale secondo la tabella di marcia già definita con la Regione e inserita nel protocollo sottoscritto con tutti i sindaci della Città Metropolitana, ma vengono anche introdotte tre importanti agevolazioni per chi possiede questi mezzi. In sostanza si tratta di un bonus ingressi differenziato tra conducenti in base alla residenza (extra Città Metropolitana, Città Metropolitana e Firenze) e una nuova deroga specifica per gli over 75 anni con redditi bassi.
L’aggiornamento dell’elenco dei veicoli inquinanti e le agevolazioni sono stati approvati dalla giunta nella seduta dell’11 agosto su proposta dell’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio.
“Con questo provvedimento rispettiamo la tabella di marcia dello Scudo Verde concordata con la Regione ampliando la platea dei veicoli interessati come già previsto anche dall’accordo con i sindaci della Città Metropolitana. Al tempo stesso però introduciamo alcuni elementi di attenzione per chi ha difficoltà nel ricambio dei mezzi più vecchi e per i residenti sia di Firenze che della Città Metropolitana, nata dall’ascolto dei sindaci, delle categorie economiche e dal confronto con gli uffici. Penso alla deroga per gli anziani con redditi bassi o i bonus ingressi, così come una maggiore gradualità per i mezzi da trasporto cose. Come abbiamo sempre detto lo Scudo Verde non è uno strumento per fare cassa ma una misura pensata soprattutto a tutela della salute pubblica che sta dando un importante contribuito alla riduzione dell’inquinamento e al miglioramento della qualità dell’aria. Negli ultimi due anni i dati sono molto migliorati, rientrando sotto la soglia massima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma vogliamo che migliorino ancora perché ne va della salute e della vita delle persone e per rispettare la nuova direttiva europea che sarà in vigore dal 2030 e che a tutela della salute pubblica impone limiti più stringenti di quegli attuali che dobbiamo rispettare per il benessere delle persone. Inoltre, consente un controllo rigoroso degli accessi dei pullman turistici che non pagano il ticket di ingresso”.
L’assessore ricorda inoltre l’accordo con la Città Metropolitana sulla destinazione del 30% degli introiti delle sanzioni per il potenziamento del trasporto pubblico extraurbano e rilancia il bando per il ricambio dei mezzi più inquinanti.
“Ci sono oltre 2 milioni di euro per chi vuole acquistare un veicolo a basso impatto ambientale con contributi molto interessanti per chi sceglie l’elettrico o l’ibrido. Abbiamo allargato la platea dei mezzi acquistabili anche ai ciclomotori, motoveicoli e anche ai veicoli usati. Si tratta di una risposta concreta che accompagna i residenti e le imprese nel ricambio dei mezzi più inquinanti.
Mettendo insieme i provvedimenti - dai divieti ai mezzi più inquinanti al ricambio dei mezzi fino all’esenzione per gli anni con Isee bassi – è chiaro l’obiettivo di tenere insieme l’attenzione all’ambiente e alla salute e quella ai temi sociali per avere una transizione ecologica giusta”.
I nuovi divieti
Come previsto dal cronoprogramma varato lo scorso anno, nel 2026 scatta il secondo step delle limitazioni per i veicoli più inquinanti con un aggiornamento dell’elenco attualmente in vigore (qui le info
https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/doma… ).
La nuova lista comprende veicoli abbastanza vecchi tanto che i più “giovani” risultano comunque mezzi immatricolati oltre 23 anni fa, ovvero prima del 2003 (ciclomotori, motoveicoli e quadricicli).
Per le auto si tratta di immatricolazione ante 1997 (benzina) e ante 2001 (diesel); per i mezzi del trasporto merci immatricolati dal 1997 venendo incontro alle richieste delle categorie economiche di una maggiore gradualità.
In concreto i divieti si estendono per le due ruote alla classe di emissione Euro 1, per le auto a benzina alla classe di emissione Euro 1 e per le diesel all’Euro 2, per i bus e autosnodati la classe si amplia per i diesel all’Euro 2, mentre per i mezzi per il trasporto cose lo stop andrà a interessare anche quelli a benzina e i diesel in classe Euro 1.
Una deroga speciale per gli over 75
Confermate le esenzioni e le deroghe già in vigore, ma con la novità che riguarda gli anziani.
I veicoli di proprietà di residenti a Firenze di età superiore ai 75 anni e con ISEE minore di 16.500 euro potranno continuare a circolare nonostante i divieti.
Basterà registrare la targa sul portale di SAS come già previsto per esempio per i mezzi con contrassegno disabili, quelli del volontariato, quelli per interventi urgenti di manutenzione, quelli a metano o GPL o bifuel ecc. (Per info su deroghe e procedure per registrazione
https://www.serviziallastrada.it/).
Arrivano i carnet di ingressi
Altra novità importante è quella relativa ai carnet di ingressi in deroga. Si tratte di tre tipologie di agevolazioni pensate per tre diverse categorie di transiti: gli occasionali, quelli dei residenti della Città Metro e quelli dei fiorentini. E che prevede da 3 a 50 giorni all’anno di accesso libero.
Il bonus transiti occasionali prevede 3 giorni di accesso, anche non consecutivi. Si tratta di una possibilità una tantum, non rinnovabile ed è rivolta principalmente a chi arriva da fuori e magari non conosce la disciplina e i divieti dello Scudo Verde. Infatti, non è previsto l’obbligo di registrazione della targa. Ma può essere utilizzata da tutti indipendentemente dalla residenza.
Il bonus transiti per i residenti della Città Metropolitana prevede invece la registrazione preventiva sul sito di SAS. Dopo di che i mezzi seppur vietati avranno 25 giorni all’anno, anche non consecutivi, di accesso e circolazione. E questo vale per tre anni, ovvero fino al 2029, e ovviamente anche per i residenti a Firenze.
Per i residenti a Firenze è previsto un extrabonus di ulteriori 25 giorni all’anno, sempre per tre anni, sempre previa registrazione sul portale SAS.
24/08/2026 9.42 Comune di Firenze
Comune di Signa
Antica Fiera di Signa, illusionismo e politica si incontrano in piazza Cavour: Mattia Boschi presenta "L'Illusione del Potere" tra numeri e intermezzi magici
Lunedì 31 agosto alle 21.15 in piazza Cavour
Lunedì 31 agosto alle 21.15, in piazza Cavour, l'Antica Fiera di Signa propone una serata particolare con protagonista l'illusionista Mattia Boschi, che presenterà il suo ultimo libro "L'Illusione del Potere. Manuale di tecniche di illusionismo, prestigiazione e mentalismo applicate alla politica".
Durante la presentazione Boschi coinvolgerà il pubblico con momenti di magia e illusionismo, alternandoli al racconto e ai temi affrontati nel volume.
L'appuntamento rientra nel programma dell'Antica Fiera di Signa, promossa dall'Amministrazione comunale insieme alla Pro Loco di Signa, e porterà il pubblico alla scoperta dei meccanismi che legano percezione, attenzione, consenso e potere.
Il libro parte da un'idea precisa: il potere non risiede soltanto nelle istituzioni, nelle cariche o nella possibilità di prendere decisioni, ma nasce soprattutto dalla relazione tra chi esercita un'influenza e chi la riconosce. Da qui il parallelo con l'illusionismo.
Il vero terreno sul quale lavora un illusionista non è soltanto il palcoscenico, ma la mente dello spettatore: la sua attenzione, le sue aspettative e il modo in cui interpreta ciò che vede.
Boschi ha applicato questa chiave di lettura alla politica, alla leadership e alla comunicazione contemporanea, analizzando come si costruiscono la fiducia e l'autorevolezza, come si orienta l'attenzione e perché alcune idee riescono a coinvolgere e mobilitare le persone. Non un manuale per manipolare il consenso, dunque, ma una riflessione sui meccanismi attraverso i quali si formano le percezioni collettive e si costruisce il rapporto tra chi comunica e chi ascolta.
"Con questo libro ho voluto portare fuori dal palcoscenico ciò che l'illusionismo mi ha insegnato sulla percezione e sull'attenzione – ha spiegato Mattia Boschi – il potere, come la magia, non riguarda soltanto ciò che accade realmente, ma anche il modo in cui le persone lo percepiscono e gli attribuiscono un significato. Comprendere questi meccanismi significa leggere con occhi diversi la leadership, la comunicazione e la politica, senza trasformarli in strumenti di manipolazione".
"Sarà una delle serate più curiose e originali dell'Antica Fiera – ha sottolineato il sindaco di Signa Giampiero Fossi – perché metterà insieme mondi che sembrano lontani e che invece hanno molti punti di contatto. Parlare di politica attraverso l'illusionismo significa interrogarsi sul peso delle parole, della comunicazione, della fiducia e della percezione. E farlo alternando il racconto del libro a numeri e intermezzi magici renderà la serata ancora più coinvolgente. Un appuntamento capace di unire riflessione, divertimento e sorpresa nel cuore di Signa".
Pienamente soddisfatta la presidente della Pro Loco Letizia Pancani: "Quest'anno abbiamo voluto inserire nel programma anche occasioni capaci di incuriosire e offrire qualcosa di diverso. Con Mattia Boschi avremo una presentazione fuori dagli schemi, nella quale il racconto del libro si intreccerà con la magia dal vivo, coinvolgendo il pubblico in modo inedito e sicuramente sorprendente".
L'appuntamento è quindi per lunedì 31 agosto alle 21.15 in piazza Cavour. Una presentazione che non sarà soltanto un incontro con l'autore: durante la serata Mattia Boschi accompagnerà il pubblico dentro "L'Illusione del Potere" alternando parole, riflessioni, numeri e intermezzi magici, per un appuntamento dell'Antica Fiera di Signa pensato per sorprendere, divertire e, ovviamente, far riflettere.
28/08/2026 7.16 Comune di Signa
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Il Comune di Figline e Incisa Valdarno cerca un funzionario esperto giuridico-amministrativo attraverso la mobilità volontaria
Al via la procedura per coprire un posto a tempo pieno e indeterminato. Domande entro le 13 del 23 settembre, colloqui il 25 settembre
Il Comune di Figline e Incisa Valdarno cerca un nuovo professionista da inserire nella propria struttura amministrativa. È stato infatti pubblicato un avviso di mobilità volontaria per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari, con profilo di Esperto giuridico-amministrativo, attraverso la procedura prevista dall'articolo 30 del decreto legislativo 165/2001.
La selezione è rivolta a personale già assunto a tempo indeterminato presso un'altra Pubblica Amministrazione, inquadrato nell'Area dei Funzionari del comparto Funzioni Locali e in possesso di un profilo professionale equivalente. Tra gli altri requisiti richiesti figurano una laurea triennale, specialistica o magistrale in materie giuridiche o economiche, ed essere in possesso del nulla osta preventivo alla mobilità, rilasciato dall'amministrazione di appartenenza.
La procedura di selezione prevede la valutazione del curriculum ed un colloquio finalizzato ad approfondire la preparazione professionale, l'esperienza maturata, il grado di autonomia nello svolgimento delle attività e la motivazione al trasferimento. Alla valutazione del curriculum saranno assegnati 30 punti, mentre il colloquio avrà un peso di 70 punti, per un totale di 100 punti. Saranno considerati idonei i candidati che raggiungeranno almeno 70/100.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il Portale del Reclutamento InPA, con autenticazione tramite SPID, entro e non oltre le ore 13 del 23 settembre 2026. Non saranno ammesse modalità di presentazione alternative, come l'invio tramite PEC, email o in formato cartaceo.
Il colloquio si svolgerà venerdì 25 settembre, a partire dalle ore 9, presso la sede del Municipio di Figline, in Piazza IV Novembre 3. I candidati saranno esaminati in ordine alfabetico e dovranno presentarsi muniti di un documento di identità valido.
L'elenco degli ammessi sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune, nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, e sul portale InPA, con valore di notifica agli interessati.
Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi al Servizio Affari Generali e Legali del Comune al numero 055 9125216 / 229 oppure scrivere all'indirizzo
concorsi@comunefiv.it.
27/08/2026 16.32 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Città Metropolitana di Firenze
Torna il Festival dell’Area Metropolitana 'Su-sultò”: spettacoli diffusi su tre comuni
Dal 27 agosto 2026 al 10 settembre sette eventi tra Sesto Fiorentino, Scandicci, Barberino Tavarnelle a cura dell’Associazione Limpar. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione obbligatoria al 3483501836 (Whatsapp)
Presentato mercoledì 26 agosto 2026 in Città Metropolitana di Firenze Su-sultò, il Festival dell’Area Metropolitana Fiorentina: sette eventi diffusi, dal 27 agosto 2026 al 10 settembre, tra i comuni di Sesto Fiorentino, Scandicci e Barberino Tavernelle, a cura dell’Associazione Limpar e patrocinati dalla Città Metropolitana di Firenze, dal Comune di Scandicci, Sesto Fiorentino e Barberino Tavarnelle.
Il ricco programma è stato presentato da Alessia Bettini per la Città Metropolitana di Firenze, il Presidente dell'Associazione Limpar Nicola Pecci e dall'attore Andrea Bruno Savelli.
L'occasione per uscire, un modo per fare comunità, un modo diverso di godersi uno spettacolo teatrale, un motivo diverso per conoscere un luogo della nostra Città Metropolitana che magari non conoscevamo.
Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria 3483501836 Whatsapp
Storia
Il Festival Su-sultò ha voluto offrire negli anni una proposta accattivante negli ultimi scampoli d’estate, grazie alla preziosissima sinergia tra i Comuni coinvolti. Portando artisti noti e grandi interpreti, il Festival ha tra i suoi obiettivi valorizzare luoghi poco conosciuti, periferici o significativi del nostro territorio. Negli anni e` stato sostenuto con patrocini e contributi della Città Metropolitana di Firenze e dei Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Scandicci e Sesto Fiorentino, e di Publiacqua.
Ha visto tra gli altri la realizzazione di eventi con personaggi di fama nazionale, come Jacopo Veneziani, Edoardo Prati, Mauro Berruto, Alessandro Paci, Willy Guasti, accogliendo un grande apprezzamento da parte del pubblico, registrando tutte le sere esauriti, completamente a titolo gratuito. Ciò ha permesso di coinvolgere il pubblico piu` variegato possibile, grazie all’offerta di spettacoli per tutte le età.
Edizione 2026
Il Festival Su-sultò, giunto alla sua terza edizione, quest’anno vede la realizzazione di eventi, come ogni anno a partecipazione gratuita, nei Comuni di Sesto Fiorentino, Barberino Tavernelle e Scandicci, grazie al contributo dei Comuni coinvolti e del patrocinio della Città Metropolitana di Firenze. Il Festival si tiene in luoghi poco conosciuti o significativi della Città Metropolitana, ponendosi tra gli altri come obiettivo la valorizzazione degli stessi, ben sapendo quanto è importante la fruizione della cultura per la collettività, e che questo rito che va avanti da millenni, è uno delle strategie migliori per trasformare un gruppo di persone in una comunità.
26/08/2026 13.12 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
“Piazza 2 Settembre 1944” per mai dimenticare la Liberazione della città di Empoli: programma della cerimonia di intitolazione
L’evento si terrà mercoledì 2 settembre 2026, alle 18.30, in via Leonardo da Vinci, tra il civico 19a e il civico 25. Il sindaco Mantellassi: "Mancava un luogo che celebrasse quel punto fermo della liberazione di tutta Empoli"
EMPOLI – Il percorso avviato su una nuova Toponomastica promosso e voluto fortemente dall’amministrazione comunale prosegue. Dopo il parco Emanuela Loi nella frazione di Santa Maria, si torna in centro in via Leonardo Da Vinci, tra il civico 19a e il civico 25. Quel luogo sarà intitolato al giorno della Liberazione dal nazifascismo della città di Empoli diventando “Piazza 2 Settembre 1944”.
Un giorno identitario per Empoli e la sua comunità. Il 2 settembre 1944 Empoli tornò libera e pensante. È la data della liberazione dall'occupazione nazifascista, dopo la liberazione della prima frazione, Monterappoli, il 29 luglio dello stesso anno. Sono passati pochi giorni dai rastrellamenti del 24 luglio, dove vennero deportati 29 empolesi.
A questa data, come annunciato per l'anniversario degli 80 anni dal sindaco Alessio Mantellassi, sarà intitolata la corte sul retro della biblioteca 'Renato Fucini' e al Cenacolo degli Agostiniani, di fronte a via Leonardo da Vinci. Una piazza dove fermarsi e celebrare la vittoria della democrazia in quel giorno così identitario per la città. Dolore e onore per mai dimenticare coloro che sacrificarono la propria vita per liberare Empoli dal regime nazifascista.
La cerimonia di intitolazione si terrà mercoledì 2 settembre 2026, alle 18.30, alla presenza del sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi; alla consigliera comunale con delega alla Toponomastica, Cristina Marconi; al consigliere comunale con delega alla cultura della Memoria, Raffaele Donati e a rappresentanti delle associazioni Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati) e Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia).
Le colleghe giornaliste e i colleghi giornalisti e la cittadinanza, tutta, sono invitati a partecipare.
LE DICHIARAZIONI
"La data del 2 settembre 1944 è al contempo uno dei punti più alti delle vicende della nostra comunità che ha lottato e ha sconfitto il nazifascismo, ma anche il punto più basso per le macerie fisiche e morali che ha subìto la nostra città, dopo i bombardamenti, le violenze, le rappresaglie degli anni di guerra e del ventennio fascista – ha dichiarato il sindaco -. Il centro di Empoli, con la sua toponomastica, ha voluto omaggiare dopo la fine del nazifascismo i protagonisti e gli eventi della Storia che hanno portato alla nostra Repubblica: così piazza del Littorio è divenuta piazza del Popolo, piazza Ettore Muti è divenuta piazza Matteotti e poi abbiamo ancora piazza XXIV Luglio, piazza Don Minzoni, via Mario Fabiani. Mancava un luogo che celebrasse quel punto fermo della liberazione di tutta Empoli, e in occasione dell'82esimo anniversario lo avremo, di fronte a Largo della Resistenza, in questa splendida corte di nuovo aperta alla cittadinanza".
“Un luogo di memoria viva, per ricordare il valore della libertà e della democrazia. Empoli dedica una piazza al 2 settembre 1944, data simbolica della liberazione della città e della sconfitta definitiva del nazifascismo – ha sottolineato Cristina Marconi, consigliera comunale con delega alla Toponomastica del Comune di Empoli -. L’intitolazione rappresenta un importante momento di memoria collettiva e di riconoscimento verso tutte le donne e gli uomini che contribuirono alla Liberazione, affrontando sacrifici, sofferenze e rischi per restituire alla comunità libertà, pace e democrazia. Con questa intitolazione, Empoli rinnova il proprio impegno a mantenere viva la memoria del 2 settembre 1944 e a promuovere, soprattutto tra le nuove generazioni, la conoscenza della storia e dei valori democratici della città”.
21/08/2026 11.45 Comune di Empoli
Firenze Fiera
A Villa Vittoria Cultura, mercoledì 2 settembre alle ore 18.30 la presentazione del libro "La mappa del desiderio” di Gianpaolo Cionini
L'iniziativa è a cura di Firenze Fiera
Si svolgerà mercoledì 2 settembre, alle ore 18.30, il nuovo evento a Villa Vittoria Cultura, progetto culturale ideato da Giovanni Fittante, in collaborazione con Firenze Fiera e Fondazione Spadolini Nuova Antologia, con la presentazione del libro di Giampaolo Cionini dal titolo “La mappa del desiderio”.
Il programma
Introduzione di Giovanni Fittante – Presidente di Villa Vittoria Cultura
Presenta Lorenzo Becattini - Presidente di Firenze Fiera
Interviene Giampaolo Cionini – autore del libro
Dialogono con l’autore: Raffaella De Biasi e Gaetano Viciconte
Il progetto culturale di Villa Vittoria Cultura ha il patrocinio di Regione Toscana, Comune e Città metropolitana di Firenze.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per prenotazione:
villavittoriacultura@gmail.com – Tel.0554973207
27/08/2026 13.15 Firenze Fiera
Redazione di Met
Nuova Antologia nel castello di Bran: i fascicoli erano della Regina Maria?
Una quarantina di numeri della storica rivista italiana, datati tra il 1932 e il 1938, compaiono oggi sugli scaffali del castello romeno. Una curiosità culturale che apre una pista affascinante: potrebbero essere stati acquistati dalla stessa sovrana, grande lettrice e protagonista proprio nel 1937 di un rinnovato interesse editoriale italiano. La prova definitiva ancora non c’è, ma gli indizi portano tutti in quella direzione
Circa quaranta fascicoli di Nuova Antologia, una delle più antiche e prestigiose riviste culturali italiane, sugli scaffali del Castello di Bran, in Transilvania: il luogo che il turismo internazionale ha consegnato alla leggenda di Dracula, ma che nel Novecento fu soprattutto una delle residenze più amate della Regina Maria di Romania.
La presenza dei fascicoli apre oggi una curiosità storico-culturale particolarmente suggestiva: fu la stessa Regina Maria a volere quelle copie nella propria biblioteca? E perché?
Non esiste, allo stato attuale delle ricerche, un documento che consenta di attribuire con certezza alla sovrana l’acquisto dei singoli fascicoli esposti. Ma la cronologia, le abitudini culturali della regina e i suoi rapporti documentati con l’editoria italiana rendono l’ipotesi tutt’altro che peregrina.
Anzi, pongono una domanda che meriterebbe di essere approfondita attraverso gli inventari storici della biblioteca reale.
Dai Carpazi alla cultura italiana
Bran entrò nella vita della sovrana il 1° dicembre 1920, quando la città di Bra?ov decise di donarle il castello in riconoscimento del ruolo svolto dalla regina durante la Prima guerra mondiale e nella costruzione della Grande Romania. Maria trasformò progressivamente l'antica fortezza in una residenza privata, affidandone il restauro all'architetto Karel Liman. Il castello divenne una delle sue dimore predilette. È in questo contesto che devono essere letti i fascicoli italiani oggi visibili a Bran. Le copie presenti appartengono in larga parte agli anni Trenta, con numeri databili almeno dal 1932 fino ai primi mesi del 1938, anno della morte della regina. La Fondazione Nuova Antologia conferma che la rivista pubblicò regolarmente le annate comprese fra il 1932 e il 1938, sotto la direzione, dal 1932, di Luigi Federzoni – allora presidente del Senato.
La coincidenza temporale è significativa: non si tratta, almeno per i fascicoli riconoscibili, di pubblicazioni arrivate a Bran decenni dopo la scomparsa della sovrana, ma di numeri usciti proprio mentre Maria viveva e frequentava il castello.
Una regina che comprava libri italiani
C'è poi un indizio ancora più interessante. Una testimonianza pubblicata nel 1937 dal quotidiano romeno Curentul ricorda che il 18 novembre 1935 Maria entrò personalmente nella libreria italiana di Bucarest, vi trascorse diverse ore interessandosi alle opere degli intellettuali italiani e acquistò un'intera raccolta di libri.
Il dato non dimostra che tra quegli acquisti ci fosse Nuova Antologia. Ma documenta che Maria non era soltanto una sovrana genericamente interessata alla cultura italiana, frequentava i luoghi nei quali quella cultura veniva venduta e acquistava pubblicazioni italiane. Per questo la presenza a Bran di una serie di fascicoli della rivista può essere qualcosa di più di una coincidenza.
Il 1937 rende la pista ancora più intrigante
La vicenda diviene particolarmente appetibile sul piano culturale nel 1937. Proprio in quegli anni l'Italia stava riscoprendo Maria non soltanto come personaggio politico e dinastico, ma come autrice. Mondadori pubblicò in italiano le memorie della sovrana nella traduzione di Mario Borsa: la diffusione italiana dell'opera si colloca tra il 1936 e il 1938, mentre Il mio diario di guerra uscì in volume nel 1937. Nello stesso anno Nuova Antologia ospitò ampie analisi e recensioni critiche legate alla pubblicazione delle memorie della regina. Ed è proprio qui che la curiosità diventa quasi una piccola storia nella storia.
Se quei fascicoli appartenessero davvero alla biblioteca personale di Maria, si potrebbe immaginare la sovrana seduta a Bran mentre sfoglia una rivista italiana che, nello stesso periodo, discute il suo libro, la sua figura pubblica e la sua memoria della guerra.
“Nuova Antologia è diffusa in tutto il mondo fin dalle sue origini – spiega Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia -. Biblioteche e istituti culturali hanno collezioni complete che partono dal 1866. Ma non immaginavo che fosse conservata anche nel castello “del conte Dracula”. Sorprese e suggestioni non mancano. Sarebbe bello realizzare un censimento dei luoghi culturali di tutto il mondo in cui si trova la Nuova Antologia – nostro patrimonio culturale nazionale.”
27/08/2026 10.42 Redazione di Met
Comune di Calenzano
Liberazione di Calenzano: dal 4 al 13 settembre celebrazioni, letture, passeggiate storiche
Il 6 settembre corteo istituzionale e la tradizionale cena a cura delle associazioni, il cui ricavato va al Fondo Bordoni
Celebrazioni istituzionali, letture, spettacoli teatrali, passeggiate di approfondimento storico, oltre alla tradizionale cena in piazza a cura delle associazioni: dal 4 al 13 settembre Calenzano festeggia l'82esimo anniversario della Liberazione con un articolato programma di eventi.
Si comincia venerdì 4 settembre alle ore 18,30 con letture dal libro "Piccole storie nella grande storia" di Anna Benvenuti e Patrizia Poli, a cura di Anpi e Sale in Zucca. Ritrovo al monumento ROC, dedicato alle donne della Resistenza, in via della Conoscenza 11.
Sabato 5 settembre alle ore 9 camminata urbana con lo storico Fabrizio Trallori. Partenza dal monumento dedicato alle vittime del disastro al deposito Eni (via di Prato) e arrivo a Villa Carmine, con un reading di poesie; a cura di Anpi, Assieme, Sale in Zucca, Orto Collettivo e Amici di Civica (info e prenotazioni: whatsApp 328.856.7770). Alle ore 21 al Memoriale di Valibona lo spettacolo di Tommaso Parenti "Mi chiamavano tutti Jack", a cura delle Associazioni I Birboni e Metropolis Teatro (info e prenotazioni: tel. 392.671.0082
viviamolacalvana@gmail.com)
Domenica 6 settembre, anniversario della Liberazione di Calenzano, alle ore 18 partenza da piazza Vittorio Veneto del corteo istituzionale per le vie del centro cittadino e deposizione delle corone ai monumenti ai caduti. Alle ore 20 la tradizionale cena a cura delle associazioni, alla sua 21esima edizione (20 euro adulti, 10 euro fino ai 12 anni) . Il ricavato della cena sarà devoluto al Fondo Bordoni per il sostegno alle famiglie con emergenze socio-sanitarie. Prenotazioni entro il 4 settembre a: 055.050.2161;
segreteria@atccalenzano.it cena6settembre@comune.calenzano.fi.it
Mercoledì 9 alle ore 21 al Teatro Manzoni lo spettacolo "Antigone 1945" di Sara Innocenti, ispirato all'Antigone di Brecht (info e prenotazioni:
contatti@macchinadelsuono.it). Venerdì 11 alle ore 21 alla sede dell'associazione Linea Gotica Pistoiese (via Firenze 12) proiezione del documentario "Mountain Men - Linea Gotica 1945" sulle vicende della 10ª Divisione da montagna dell'esercito statunitense (info e prenotazioni:
lineagoticapistoiese@gmail.com)
Una passeggiata alla scoperta dei rifugi usati dalla popolazione durante la guerra è in calendario sabato 12 settembre, alle 9,30 con partenza dalla Pieve di Legri. a cura di Unione Speleologica Calenzano e ModArt (info e prenotazioni:
speleocalenzano@gmail.com;
dguglielmi@iol.it). Alle ore 18,30 all'oratorio di Legri incontro su "1944: il passaggio del fronte dal Cronicon di don Umberto Falcioni parroco di Carraia" a cura dello storico Fabrizio Trallori e dell'Arciconfraternita Misericordia di Prato sezione di Legri.
Domenica 13, alle ore 10 al centro civico di Legri, concerto della banda di Sesto Fiorentino, accoglienza delle Confraternite e corteo fino alla Pieve, a seguire la messa in suffragio per i caduti di tutte le guerre e alle ore 12 al parco delle Rimembranze deposizione delle corone di alloro al monumento ai caduti nel centesimo anniversario di inaugurazione del parco. Iniziative a cura dell'Arciconfraternita Misericordia di Prato sezione di Legri. Dal 5 al 9 settembre allo St.Art di via Garibaldi sarà allestito un percorso espositivo attraverso installazioni evocative per scoprire la storia della radio nella Seconda guerra mondiale, a cura di Associazione Italiana Radio d'Epoca (info 328.843.8335).
Tutte le iniziative, dove non diversamente specificato, sono gratuite. Tutto il programma è sul sito del Comune www.comune.calenzano.fi.it
21/08/2026 11.44 Comune di Calenzano
Città Metropolitana di Firenze
Proteggi Firenze con l'Art Bonus. Ogni contributo salva la bellezza
Cittadini e aziende possono diventare mecenati di Palazzo Medici Riccardi, del Parco di Pratolino (Le Scuderie e Viale degli Zampilli) e di Palazzo Rinuccini (Sala della Boschereccia e Sipario in tela dipinta) recentemente interessato da un principio di incendio
Il recente incendio che ha interessato Palazzo Rinuccini, nella mattina di martedì 7 luglio, ha richiamato l'attenzione sul valore e sulla fragilità del patrimonio storico custodito all'interno di uno degli edifici monumentali più significativi di Firenze.
Pur non avendo coinvolto gli ambienti interessati dagli interventi Art Bonus, l'episodio ricorda quanto siano fondamentali la conservazione, la manutenzione e il restauro dei beni culturali. Per questo la Città Metropolitana di Firenze rinnova l'invito a cittadini, imprese e fondazioni a diventare mecenati attraverso l'Art Bonus nazionale e Toscana Art Bonus, gli strumenti che consentono di sostenere concretamente il patrimonio culturale beneficiando di un credito d'imposta fino all'85% dell'erogazione liberale.
A Palazzo Rinuccini sono attualmente finanziabili due interventi di particolare pregio: il restauro della Sala della Boschereccia, con il recupero delle pareti affrescate e delle porte dipinte, e il restauro e la ricollocazione del sipario in tela del Teatro Ottavio Rinuccini, testimonianza della storia culturale del palazzo. Si tratta di progetti finalizzati alla conservazione e alla valorizzazione di un patrimonio che continua a vivere ogni giorno come sede del Liceo Machiavelli-Capponi.
Ogni contributo rappresenta un investimento concreto nella tutela di un bene pubblico e nella trasmissione della sua storia alle future generazioni. Diventare mecenati significa affiancare l'impegno delle istituzioni nella salvaguardia di un patrimonio che appartiene all'intera comunità.
Per conoscere i progetti e aderire alla campagna è possibile consultare la pagina Art Bonus della Città Metropolitana di Firenze [1], il portale nazionale Art Bonus [2] e quello della Regione Toscana [3]
Link:
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[1]
https://www.cittametropolitana.fi.it/artbonus/
[2]
https://artbonus.gov.it/908-palazzo-rinuccini-sede-del-liceo-machiavelli-capponi.html
[3]
https://artbonus.toscana.it/web/artbonus/tutti-i-progetti?_it_regione_toscana_artbonus_portlet_ARTBonusPortlet_keywords=rinuccini&p_p_id=it_regione_toscana_artbonus_portlet_ARTBonusPortlet
30/07/2026 10.06 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Campi Bisenzio celebra l’ 82° anniversario della Liberazione
Una giornata di memoria e partecipazione per ricordare la Liberazione e riaffermare i valori di libertà, democrazia e antifascismo
Il prossimo 2 settembre, la comunità di Campi Bisenzio si riunirà per commemorare l’ 82° anniversario della Liberazione, una ricorrenza di fondamentale importanza per la storia della nostra città e dell’intero Paese.
L’Amministrazione comunale, insieme all’A.N.P.I. – Sezione Lanciotto Ballerini, ha organizzato una giornata ricca di appuntamenti per ricordare e onorare la memoria di tutte le donne e gli uomini che hanno lottato per la libertà e per riaffermare i valori alla base della nostra democrazia.
Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 10:30 a San Donnino, presso i giardini pubblici dedicati a Luciano Martelli, con un momento commemorativo. Nel pomeriggio, alle ore 18:30, il ritrovo sarà in Piazza Dante per la corsa non competitiva ludico-motoria di 5 km, organizzata da Atletica Campi. La partenza è prevista alle ore 19:00.
Alle ore 21:00, in Piazza della Resistenza, è previsto il ritrovo per la partenza del corteo antifascista, accompagnato dalla Banda Michelangiolo Paoli. Il corteo rappresenterà un momento collettivo di partecipazione, unione e riflessione sull’importanza della libertà e sui valori dell’antifascismo.
Il corteo arriverà in Piazza Matteotti, dove si terrà il momento di onore ai Caduti, seguito dagli interventi del Sindaco Andrea Tagliaferri e di Matteo Mazzone, direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea.
A seguire è prevista l’inaugurazione di Palazzo Pretorio.
La serata proseguirà alle ore 22:00 con il concerto “Sing in Swing – Made in Italy”, dell’Orchestra OsmannGold, accompagnato dalla cocomerata offerta dalla Sezione Soci Coop di Campi Bisenzio, in collaborazione con l’Oratorio Totus Tuus.
Sempre dalle ore 21:00, a Villa Montalvo, la serata proseguirà con il Ballo nel Parco, insieme ad Alessandra Blu, a cura di ACAV, per un ulteriore momento di musica, socialità e partecipazione.
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa agli appuntamenti e a condividere insieme una giornata così significativa per la nostra comunità.
25/08/2026 13.45 Cristina Carotti, Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Ufficio Stampa Associato del Chianti
Festa medievale “Memoriae et Historiae di Semifonte”, realizzato un video che racconta la manifestazione con i volti, le esperienze e le emozioni dei protagonisti. Un preludio all’edizione in arrivo che si terrà il 12 e il 13 settembre
Il docuvideo, realizzato dall’associazione Happy Days Onlus, a cura di Cinzia Dugo, è caratterizzato da una carrellata di testimonianze raccolte nell’edizione passata
L'orologio del tempo si ferma per amore della storia. Il grande spettacolo del Medioevo nel borgo di Barberino Val d’Elsa si avvicina. Insieme all'associazione Happy Days Onlus, all’instancabile presidente Anna Brancaccio, e al direttore artistico Francesco Mattonai, il Comune di Barberino Tavarnelle ha realizzato un docuvideo che, con le immagini e le testimonianze raccolte la scorsa edizione, ripercorre e condivide il valore culturale e sociale della Festa medievale “Memoriae et Historiae di Semifonte”. Il video è realizzato dall’associazione Happy Days onlus ed è curato da Cinzia Dugo, ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino.
“Memoriae et Historiae di Semifonte” è uno degli eventi di maggior rilievo, promosso e sostenuto dal Comune di Barberino Tavarnelle, che torna il 12 e il 13 settembre nel castello medievale di Barberino Val d’Elsa per una nuova affascinante versione del Medioevo narrato con le voci, gli sguardi, le emozioni, la cura, la sensibilità, l’impegno del folto gruppo di volontari e volontarie che organizza la festa. “Memoriae et Historiae di Semifonte” è un’espressione di comunità che da sedici edizioni accompagna la comunità in un'esperienza multiforme.
L’iniziativa, che quest’anno proporrà un richiamo alla figura di San Francesco, consiste in una rievocazione storica dedita alla memoria, alla tradizione, alla cultura delle nostre radici. Un viaggio millenario nel passato che fa rivivere le atmosfere medievali del borgo e del castello di Barberino Val d'Elsa con una manifestazione ricca di eventi musicali, teatrali, performativi, che diverte, incuriosisce, intrattiene grandi e piccini.
“La festa nasce dal lavoro corale di un gruppo di volontari e volontarie – dichiara il sindaco David Baroncelli - che risiedono, amano e si sentono parte integrante di questo iconico luogo, poggia le basi sulla spinta di un sentimento collettivo che diventa abilità artigianale ed investe sulla realizzazione di veri e propri capolavori sartoriali. E’ per me motivo di orgoglio sostenere e affiancare il percorso creativo e organizzativo di una rievocazione storica che è cresciuta nella qualità del programma, nella spettacolarizzazione dei contenuti e nella partecipazione del pubblico, un grande omaggio al Medioevo legato all’arte di strada, aperto e inclusivo. Tutto questo nel segno della Storia che avanza, del desiderio di scoprire ogni volta un'emozione diversa, di vivere con consapevolezza il presente... per non sprecare neanche un secondo del tempo che oggi abbiamo il privilegio di condividere con chi amiamo”.
27/08/2026 11.38 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Comune di Barberino di Mugello
Barberino celebra l'82° anniversario della liberazione: un ricco calendario di iniziative tra memoria, cultura e impegno civile
Dal 10 al 18 settembre un programma di eventi per la memoria storica, la democrazia e il contributo delle donne alla Repubblica
In occasione dell' 82° Anniversario della Liberazione di Barberino di Mugello (11 Settembre 1944), il Comune di Barberino, in collaborazione con la sezione locale dell'A.N.P.I. e numerose realtà associative del territorio, presenta un ricco programma di commemorazioni ed eventi culturali per mantenere viva la memoria storica e trasmettere alle nuove generazioni i valori fondanti di libertà e democrazia.
Il programma si snoda attraverso diversi appuntamenti che spaziano dal Consiglio Comunale aperto del 10 Settembre a proiezioni cinematografiche storiche, spettacoli teatrali, momenti di raccoglimento istituzionale, presentazioni letterarie ed occasioni di convivialità.
«Celebrare la Liberazione di Barberino, commenta l'Assessora alla Cultura del Comune di Barberino Anna Nuti, significa non soltanto rendere omaggio al sacrificio di chi ha lottato per restituirci la libertà, ma anche riaffermare ogni giorno la responsabilità collettiva di proteggere i diritti conquistati. Quest'anno, in particolare, intendiamo valorizzare il ruolo cruciale delle donne e il loro contributo decisivo alla costruzione della Repubblica, unendo la memoria storica alla riflessione sulle sfide del nostro presente».
IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE
Giovedì 10 Settembre
Ore 21:00 – Sala Vangi di Palazzo Pretorio: Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza sull'"80° anniversario del voto alle donne". Partecipano il Sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri, il Sindaco di Rufina Daniele Venturi, Elettra Lorini del "Comitato Bianca Bianchi" e i rappresentanti della sezione ANPI di Barberino.
Venerdì 11 Settembre
Ore 21:00 – Sala Vangi di Palazzo Pretorio: Catalyst presenta lo spettacolo teatrale "Aria di libertà - settembre '43/aprile '45" (produzione Cada Die Teatro, di e con Giancarlo Biffi).
Sabato 12 Settembre
Ore 16:00 – Cimitero di Galliano: Deposizione della corona in onore ai caduti.
Ore 21:00 – Teatro Corsini: Proiezione del filmato "Parole tremanti", per la regia di Giovanni Cioni.
Domenica 13 Settembre – Celebrazioni Ufficiali
Ore 09:45 – Cimitero di Barberino: Deposizione della corona in onore ai caduti.
Ore 10:15 – Giardini pubblici di Via della Repubblica: Celebrazioni istituzionali della Liberazione di Barberino con gli interventi della Sindaca del Comune di Barberino e del Presidente dell'Anpi. A seguire, corteo cittadino accompagnato dalla Filarmonica "Giuseppe Verdi".
Ore 11:30 – Pieve di San Silvestro: Santa Messa.
Ore 13:00 – Circolo ARCI "Bruno Baldini": Pranzo sociale "Senza rossetto".
Giovedì 17 Settembre
Ore 20:45 – Teatro Corsini: Proiezione di filmati originali dell'epoca sulla Linea Gotica "Italian Victory 1944-1945. Le riprese dimenticate dei cameraman alleati". Iniziativa organizzata da Auser.
Venerdì 18 Settembre
Ore 18:00 – Libreria Capitolo 7: Presentazione del libro "Imparammo a conoscerci così. La seconda Brigata Rosselli di Giustizia e Libertà in Mugello" con Francesco Tucci, in collaborazione con la Sezione ANPI Barberino di Mugello.
Le iniziative organizzate in collaborazione con: A.N.P.I. Sez. Barberino di Mugello, Gruppo Alpini "Aroldo Zeppi", Filarmonica G. Verdi, Confraternita di Misericordia dei SS. Sebastiano e Rocco, Unità pastorale BR.CA.MON.CI. , Circolo ARCI Bruno Baldini, Catalyst, Auser, Pubblica Assistenza "Maria Bouturlin" e Libreria Capitolo 7.
28/08/2026 11.21 Comune di Barberino di Mugello
Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Univ
Contributi a studenti universitari in condizioni di disabilità con necessità di sostegno intensivo
Il DSU Toscana potenzia gli interventi a sostegno dei soggetti più fragili per il rimborso di costi sostenuti per l'assistenza
L'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio della Toscana potenzia gli interventi a sostegno dei soggetti più fragili e in particolare per gli studenti universitari in condizioni di disabilità con necessità di sostegno intensivo tramite un bando
promosso nell'ambito di Giovanisì il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
L'intervento consiste nell'erogazione di un assegno di cura forfettario di 15mila euro per il rimborso di costi sostenuti per l'assistenza prestata allo studente da personale qualificato.
I contributi sono compatibili con altri benefici o altre provvidenze già in godimento dallo studente, ad esclusione di quelli eventualmente già concessi dall'Azienda DSU Toscana per l'anno accademico 2026/2027, espressamente riferiti all'assistenza personale qualificata funzionale alla frequenza della didattica universitaria, ovvero, analoghi benefici concessi da altre Amministrazioni.
La domanda per l'assegnazione dei contributi deve essere presentata dal 1 al 25 settembre tramite apposito modulo presente insieme al bando e alle relative informazioni sul sito dell'azienda www.dsu.toscana.it
27/08/2026 12.57 Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Univ
Redazione di Met
Alla scoperta di Morricone. Al Teatro Romano di Fiesole il nuovo spettacolo dell'ensemble Symphony Orchestra dedicato al grande compositore
Direttore Giacomo Loprieno. Martedì 8 settembre 2026 – ore 21 al Teatro Romano – via Portigiani, 1 – Fiesole (Firenze)
Note musicali, certo, ma anche parole, suggestioni e performance solistiche per guidare lo spettatore attraverso le perle disseminate da uno dei più amati compositori italiani. "Alla scoperta di Morricone vol. 3" è il concerto-spettacolo che martedì 8 settembre, al Teatro Romano di Fiesole, vedrà protagonista l'Ensemble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno, nell'ambito dell'Estate Fiesolana 2026. I biglietti (posti numerati da 23 a 36,80 euro) sono disponibili sul sito ufficiale estatefiesolana.it, su ticketone.it e nei punti vendita di Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita.
Dopo una lunga serie di sold-out, il tributo a Ennio Morricone dell'Ensemble Symphony Orchestra prosegue affrontando pagine meno conosciute e di grande bellezza: opere come "Gli Intoccabili", "La Califfa" e "Canone inverso" vanno ad affiancare brani scritti per artiste del calibro di Dulce Pontes, Amii Stewart, Joan Baez e Mina, presentati in una raffinata versione sinfonica. E ancora, un omaggio a "Uccellacci e uccellini" nato dall'incontro del genio di Ennio Morricone e Pier Paolo Pasolini.
Sul palco si alterneranno solisti e prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane. Ospiti speciali il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell'opera, che farà rivivere l'emozione del "Deborah's Theme" da "C'era una volta in America", il talento del violoncello Federico Covre con la sua interpretazione di "Nuovo Cinema Paradiso" e il trombettista Stefano Benedetti che regalerà al pubblico pagine indimenticabili quali "Per un pugno di dollari". A dare voce ai personaggi e alle ambientazioni sarà invece l'attore e regista Andrea Bartolomeo.
500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nomination e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d'Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi. Da qui l'idea dell'Ensemble Symphony Orchestra, fiore all'occhiello del nostro Paese, di rendere omaggio al Maestro.
L'ensemble si avvicina alla musica di Morricone dopo importanti collaborazioni nazionali e internazionali: da Franco Battiato a Giovanni Allevi, da Renato Zero ad Andrea Bocelli, e ancora Sting, Kylie Minogue, Robbie Williams, Luis Bacalov, solo per fare qualche nome. Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Olanda, Francia, Austria, Regno Unito e Belgio, l'orchestra presenta grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d'opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale.
Concerto nell'ambito dell'Estate Fiesolana 2026 organizzata da PRG e Associazione Music Pool. Con il contributo di Comune di Fiesole, Fondazione CR Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Ministero della Cultura, in collaborazione con at – autolinee toscane e con il sostegno di Dorin, ChiantiBanca, Unicoop Firenze, Sammontana, Publiacqua e Uovo del Casentino.
www.estatefiesolana.it
Biglietti
Primo settore 36,80 euro
Secondo settore 31 euro
Terzo settore 23 euro
Prevendite
Online su www.estatefiesolana.it, www.ticketone.it e www.ticketmaster.it
Nei punti vendita del circuito regionale Box Office www.boxofficetoscana.it/punti-vendita
Info spettacoli Estate Fiesolana
Teatro Romano di Fiesole – Largo Fernando Farulli – Fiesole (Firenze)
Tel 055.5961293 -
info@prgfirenze.it - www.estatefiesolana.it
Persone con disabilità
Agli spettatori deambulanti o non deambulanti con disabilità di oltre il 66% e diritto all'accompagnatore attestato dalla Disability Card, verrà praticato il minor prezzo previsto per l'evento - e verrà riconosciuta la gratuità per l'accompagnatore; si precisa che il titolare del biglietto ridotto è lo spettatore portatore di disabilità. Senza il diritto all'accompagnatore questi dovrà acquistare un biglietto intero. È necessario acquistare un biglietto specifico nei punti prevendita del Circuito Box Office Toscana (
https://www.boxofficetoscana.it/it/punti-vendita). Non potrà essere consentito l'accesso se non con specifico biglietto.
26/08/2026 11.44 Redazione di Met
Comune di Fiesole
Fiesole, riprende a settembre il programma delle "Visite ai giardini delle Ville Fiesolane" e "Tra Natura e Cultura: iniziative alla scoperta di Fiesole"
Le visite sono gratuite con prenotazione obbligatoria
Visite ai Giardini delle Ville Fiesolane: un ciclo di visite guidate dedicato alla scoperta di alcuni tra i più significativi giardini e complessi storici del territorio, un calendario articolato di appuntamenti settimanali, con visite generalmente previste il giovedì alle ore 16.00, che accompagneranno i partecipanti in un percorso di valorizzazione del patrimonio paesaggistico, storico e culturale di Fiesole. Il costo del biglietto è di 5 euro (intero) e 3 euro (ridotto per ragazzi dai 7 ai 18 anni), mentre è gratuito per i bambini sotto i 6 anni. La partecipazione è a numero limitato e prevede prenotazione obbligatoria il lunedì antecedente la visita, tramite il Call Center comunale (055.055). Per il programma completo consultare il sito del Comune di Fiesole al seguente link:
https://www.comune.fiesole.fi.it/novita/comunicati/visite-ai-giardini-delle-ville-fiesolane-2026
Tra Natura e Cultura: iniziative alla scoperta di Fiesole: un programma di iniziative per esplorare paesaggi naturali, sentieri immersi nella natura, visitare le Fondazioni culturali e tesori d'arte, spesso poco noti al grande pubblico.
Le iniziative sono gratuite ed è obbligatorio prenotarsi inviando una mail, con allegata la liberatoria compilata e sottoscritta, all'Ufficio Informazioni Turistiche:
info.turismo@comune.fiesole.fi.it. Per il programma completo consultare il sito Fiesole for You al seguente link:
https://www.fiesoleforyou.it/wp-content/uploads/2026/04/Programma-Tra-Natura-e-Cultura-2026.pdf
24/08/2026 12.21 Comune di Fiesole
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Premio Castellano dello Sport, riconoscimento ai più meritevoli
Sabato 5 settembre (ore 21.15) in Piazza Gramsci sarà consegnata una targa a tutti coloro che si sono fatti valere nelle varie discipline sportive.
Il valore dello sport come elemento fondativo di una Comunità. E’ con questo spirito che sabato 5 settembre (ore 21.15) in Piazza Gramsci si terrà la seconda edizione del “Premio Castellano dello Sport”, evento promosso dal Comune di Castelfiorentino durante il quale l’Amministrazione Comunale consegnerà un riconoscimento a tutti coloro che si sono fatti onore nelle varie discipline sportive praticate nel territorio: dal ciclismo al basket, dalla pallavolo al calcio (anche femminile), dalla kick boxing al tiro alla fune, dall’atletica alla ginnastica artistica, e così via.
Una serata per ricordare una volta di più l’’importanza che il Comune riserva all’attività sportiva, per la vita sociale e di relazione (attraverso lo sport nascono spesso nuove amicizie), ma anche come opportunità di crescita individuale, per la formazione del carattere e della personalità. Un premio che intende anche richiamare l’attenzione sulle numerose discipline che sono presenti nel territorio, praticate grazie ad una diffusa rete associativa, forte di centinaia di volontari, e alla disponibilità di strutture e impianti moderni, sempre più adeguati alle nuove esigenze.
Il Premio Castellano dello Sport, che consiste in una targa, è stato assegnato dietro indicazione dell’associazione sportiva di appartenenza, e sarà consegnato non solo a validi professionisti ormai affermati, ma anche a giovani talenti che quest’anno hanno ottenuto risultati di rilievo, senza trascurare dirigenti o allenatori che si sono messi in evidenza per il loro impegno e la loro passione.
Alla Cerimonia di sabato interverranno la Sindaca, Francesca Giannì, e il Vicesindaco con delega allo Sport, Gianluca D’Alessio.
“Questo premio – osservano la Sindaca, Francesca Giannì, e il Vicesindaco Gianluca D’Alessio – nasce dalla volontà di valorizzare attraverso un riconoscimento pubblico tutti coloro che, a vario titolo, hanno ottenuto risultati importanti o si sono impegnati a fondo per promuovere l’attività sportiva nel nostro territorio. E’ un premio ai più meritevoli, ai nuovi talenti, ma anche un segnale di attenzione alla passione e alla dedizione con cui vengono veicolati i valori più autentici dello sport: la consapevolezza che certi risultati arrivano con l’impegno e la costanza, il rispetto, la correttezza, lo spirito di squadra. Lo sport è da sempre vissuto come momento di aggregazione, un’attività quanto mai importante per i giovani e giovanissimi, con significativi riflessi anche di natura sociale. Intorno a questo si crea comunità, riunendo gruppi di impresa, scuole, e un ampio tessuto associativo che rappresenta da sempre uno dei punti di forza del nostro territorio”.
27/08/2026 12.02 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Redazione di Met
Associazione L'Homme Armé presenta FloReMus, Rinascimento Musicale a Firenze. Festival Internazionale (X edizione)
Da domenica 6 a domenica 27 settembre 2026
La decima edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», organizzato dall'Associazione L'Homme Armé, presenta un programma particolarmente ricco su ben 22 giorni, da domenica 6 a domenica 27 settembre: 10 concerti, 3 visite musicali, 6 conversazioni, un laboratorio e una passeggiata musicale conclusiva.
Prosegue l'esplorazione del vastissimo panorama musicale tra Quattro e Cinquecento, dall'inizio dell'Umanesimo italiano alle soglie del barocco, con una programmazione rivolta al pubblico di appassionati e curiosi di questo repertorio: un pubblico, costituito sia italiani sia di stranieri, che di anno in anno sta progressivamente crescendo.
Come sempre, nei Concerti serali (tutti con inizio alle ore 21.15) il Festival presenta alcuni gruppi o musicisti particolarmente apprezzati nel panorama europeo; in quest'edizione si ascolteranno i tedeschi Capella de la Torre (domenica 6 settembre, Auditorium Sant'Apollonia in via San Gallo 25), uno dei più famosi ensembles di musica rinascimentale del mondo con un programma dedicato a Lutero; il celebre ensemble spagnolo Capella de Ministrers (venerdì 11 settembre, Auditorium Sant'Apollonia), specializzato nella musica antica iberica, che arriva con un programma su Lucrezia Borgia (figlia di un papa catalano); Catalina Vicens (giovedì 17 settembre, Cenacolo del Fuligno in via Faenza 40), riconosciuta a livello internazionale come straordinaria interprete su vari tipi di storici strumenti a tastiera, con un programma sulla prima letteratura spagnola, italiana e inglese per cembalo; infine, naturalmente, i padroni di casa con l'esibizione dell'ensemble L'Homme Armé (domenica 20 settembre, Auditorium Sant'Apollonia), in un programma dedicato agli scambi musicali tra Cinque e Seicento tra le corti di Firenze e Mantova.
Sarà ampliato lo spazio riservato alla presentazione di gruppi di giovani musicisti che verranno coinvolti sia nei Concerts à boire (in luoghi bellissimi come il Cenacolo del Fuligno, con l'affresco del Perugino, l'Auditorium di Santa Croce al Tempio in via San Giuseppe, Palazzo Medici Riccardi, il Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi) sia nelle Visite Musicali in tre importanti biblioteche di Firenze, la famosa Medicea Laurenziana su progetto di Michelangelo, la Marucelliana, con la straordinaria sala centrale, e la Nazionale Centrale, traboccante di tesori musicali.
Sviluppando l'impostazione originaria di questo Festival, che mira ad intrecciare la musica con vari aspetti culturali dell'epoca, concerti e visite saranno affiancati da una serie di Conversazioni improntate all'alta divulgazione, volte a formare e informare il pubblico degli appassionati su alcuni aspetti della cultura rinascimentale. Diversi i nomi di rilievo che le condurranno, tra cui Paolo Trovato (10 settembre su Lucrezia Borgia), Elisa Tosi Brandi (8 settembre sugli usi del vestire nel Rinascimento) e Luigino Bruni (23 settembre sull'economia francescana), solo per citarne alcuni.
Viene riproposto un Laboratorio pratico divulgativo sul tema importantissimo del rapporto tra oralità e scrittura, focalizzato sulla musica del XIV e XV secolo.
La novità di quest'anno sarà la Passeggiata musicale (domenica 27 settembre, da San Niccolò alla chiesa di Santa Margherita a Montici) organizzata in collaborazione con Tempo Nomade, un duo specializzato nell'organizzazione di passeggiate con temi storico-culturali e naturalistici. Prendendo spunto da luoghi legati all'assedio di Firenze del 1529-1530, la passeggiata mattutina sarà dedicata al purtroppo ancora attuale tema della guerra e della pace.
Calendario completo degli eventi:
Domenica 6 settembre ore 21.15 Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: Capella de la Torre, Margaret Hunter: soprano, Birgit Bahr: ciaramella contralto (alto shawm), Annette Hils: dulciana, Yosuke Kurihara: trombone rinascimentale (sackbut), Peter A. Bauer: percussioni, Martina Fiedler: organo, Katharina Bäuml: ciaramella e direzione, in Ein Feste Burg. Musiche per il giorno di nozze di Lutero; musiche di Josquin Desprez, Heinrich Isaac, Ludwig Senfl, Johann Walter. Il matrimonio tra il monaco agostiniano Martin Lutero e l'ex monaca cistercense Caterina di Bora era già avvenuto il 13 giugno 1525. Si può presumere che, in occasione del matrimonio della coppia di alto rango, la musica eseguita dai musicanti cittadini, degna del loro status, costituisse una parte importante dei festeggiamenti, dall'accompagnamento in chiesa al mattino fino alle danze cerimoniali la sera. Dopo un simile inizio, il matrimonio ebbe un effetto del tutto positivo sul carattere del riformatore. Erasmo da Rotterdam riferì: "Lutero sta ora iniziando ad addolcirsi e non si scatena più così tanto con la sua penna; nulla è così selvaggio che non possa essere domato da una donna". L'ensemble "Capella de la Torre", la cui strumentazione – ciaramella, organo, trombone, dulciana e percussioni – riproduce fedelmente quella dei musicisti cittadini del XVI secolo, ricostruisce l'atmosfera e l'ambientazione delle nozze di Lutero attraverso l'esecuzione di musica sacra e profana contemporanea. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Lunedì 7 ore 18 Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo 24, Firenze conversazione: Le arti della moda nel Rinascimento a cura di Elisa Tosi Brandi. Partendo dal pensiero e dalle creazioni di Rosa Genoni ispirate all'arte di Pisanello e Botticelli, si tratta delle caratteristiche della moda fra i secoli XV-XVI, quando l'Italia fu l'avanguardia in ogni forma d'arte, anche quelle tessili e sartoriali, ponendo le basi del futuro made in Italy. Ingresso libero.
Martedì 8 ore 15.30 Biblioteca Medicea Laurenziana, Piazza di San Lorenzo 9, Firenze visita musicale: Tra i tesori della Laurenziana. Le meraviglie del Codice Squarcialupi a cura di Francesca Gallori ed Eugenia Antonucci con la partecipazione di Stefano Albarello; musiche di Francesco Landini, Gherardello. Saranno mostrati e illustrati il famoso Codice Squarcialupi (Mediceo Palatino 87), il repertorio più completo di musica profana del XIV secolo, l'Antifonario mediceo (Plut. 29.1), della metà del sec. XIII, la più completa fonte di musica del repertorio della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, corredato da un apparato figurativo di particolare pregio, un codice con l'opera omnia di Orazio (Plut. 34.1), del sec. XI, appartenuto a Petrarca, e un codice della Commedia di Dante. Ingresso € 9 (per l'Agenzia turistica); prenotazione obbligatoria.
Mercoledì 9 ore 19, MAD Murate Art District, Piazza delle Murate, Firenze, concert à boire: Duo Anna Lodone (viola da gamba soprano) - Giorgos Kakitsis (liuto) in Dolce memoria. Danze, chansons e madrigali "diminuiti"; musiche di Jacques Arcadelt, Diego Ortiz, Cipriano de Rore, Antonio de Cabezon, Riccardo Rognoni. In un'epoca in cui la distinzione tra compositore ed esecutore era fluida, i musicisti erano chiamati a "ornare" le linee melodiche di madrigali e canzoni con ricami virtuosistici, detti "diminuzioni" o "passaggi", trasformando composizioni vocali celebri in nuovi capolavori strumentali. Ingresso € 5.
Giovedì 10 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze, conversazione: Lucrezia (1480-1519). Qualche "fotogramma" a cura di Paolo Trovato, Fellow dell'Harvard Center for Italian Renaissance Studies, membro ad honorem della Dante Society of America, Accademico della Crusca, professore emerito dell'Università di Ferrara. La conversazione toccherà vari aspetti del mito luciferino e della storia, tanto meno sulfurea, di Lucrezia Borgia, instrumentum regni del padre, papa Alessandro VI, e, dal 1502 moglie di Alfonso I d'Este, con cui ebbe sei figli. Ingresso libero.
Venerdì 11 ore 21.15 Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze, concerto serale: Capella de Ministrers (Elia Casanova: voce, Carles Magraner: viola de arco, Robert Cases, chitarra e vihuela) in Lucrezia Borgia.Un omaggio musicale tra mito, storia e leggenda; musiche di Juan Cornago, Bartolomeo Tromboncino, Luis Milan, Joan Antonio Dalza. Il programma della Capella de Ministrers si basa su musiche dell'epoca di Lucrezia e cerca di rivelarne l'umanità, superando lo stereotipo di donna dissoluta e incestuosa, collocandola invece nel contesto storico e nella vita quotidiana del suo tempo. La Capella de Ministrers, guidata da Carles Magraner, dal 1987 sviluppa un'importante attività di ricerca musicologica a favore del patrimonio musicale spagnolo dall'età medievale fino al XVIII secolo. Più di 1.500 concerti nei cinque continenti e 68 dischi pubblicati sul mercato internazionale attestano un lavoro che, da un lato, recupera gran parte del nostro patrimonio storico più sconosciuto e, dall'altro, lo comunica e lo diffonde prima a livello nazionale e oltre i confini. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Domenica 13 ore 10.30-13 e 14.30-17 Circolo Pensionati Isolotto, via delle Mimose: laboratorio Cantare e decantare.Contaminazioni tra canto colto e popolare nel XIII e XIV secolo, docenti Stefano Albarello e Daniele Poli. Gratuito su prenotazione.
Lunedì 14 ore 16.30 Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Piazza Cavalleggeri 1 visita musicale: Musiche intavolate. Mettere in tavola la polifonia a cura di Gabriele Rossi Rognoni, con Dario Landi, liuto; musiche di Simone Molinaro, Giovanni Antonio Terzi e altri.
Martedì 15 ore 19 Auditorium di Santa Croce al Tempio, via di San Giuseppe, Firenze concert à boire: Ensemble Carmina Ludenda (Viola Conti: soprano, viola da gamba; Tommaso Tarsi: liuto rinascimentale, Cesare Giuffredi: chitarra rinascimentale, liuto rinascimentale) in Una corona francese con una corte italiana. L'influenza del Rinascimento Italiano alla corte Valois. Musiche di Alberto da Ripa, Guillaume Morlaye, Adrian Le Roy. Ingresso € 5.
Mercoledì 16 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Il latino si impara cantando! Orazio e la tradizione didattica medievale, a cura di Stefano Albarello, Gianni Guastella e Fabio Lombardo. In una ventina di manoscritti medievali, databili tra IX e XII secolo, un buon numero di poesie oraziane sono accompagnate da notazione musicale. Insieme a pochissimi altri poeti antichi e tardoantichi, Orazio continuava in quell'epoca a essere letto e commentato in contesti scolastici monastici ed ecclesiastici, sia per la sua eccellenza stilistica che per le molte particolarità della sua metrica. Ingresso libero.
Giovedì 17 ore 21.15 Cenacolo del Fuligno, Via Faenza 40, Firenze concerto serale: Plucking Tears. Musica per tastiera e strumenti a pizzico in Italia, Spagna e Inghilterra con Catalina Vicens, clavicembalo; musiche di Marchetto Cara, Antonio de Cabezón, Luis Milan, John Dowland. Catalina Vicens, fra le principali esperte e intrpreti di tastiere antiche, conservatrice del Museo di San Colombano – Collezione Tagliavini a Bologna, è Professore-Ospite di clavicembalo e ricerca al Conservatorio Reale di Bruxelles, ed è stata invitata in qualità di Professore in Visita di clavicembalo al Conservatorio di Oberlin, negli Stati Uniti (2019), e a tenere masterclass alla Juilliard School of Music New York, The Curtis Institute of Music Philadelphia, Longy School of Music di Cambridge ed alla Collezione Flint di clavicembali antichi, negli Stati Uniti; al Museo Horniman e all'Università di St. Andrews nel Regno Unito; all'Università delle Arti a Berlino e all'Università Folkwang delle Arti ad Essen, in Germania, e alla Göteborg International Organ Academy, in Svezia. Insegna inoltre all'Accademia di Musica Antica di Lunenburg in Canada, Musikkurswochen Arosa in Svizzera, al Corso di Musica Antica a Burg Fürsteneck. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Venerdì 18 ore 17, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 9, Firenze concert à boire: Ensemble Arco Amoroso in Tra parola e suono. Il madrigale italiano tra Cinquecento e Seicento; musiche di Luca Marenzio, Maddalena Casulana, Luzzasco Luzzaschi, Claudio Monteverdi in collaborazione con Il Palazzo che suona. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Sabato 19 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Mantova e Firenze, laboratori delle nuove musiche a cura di Paola Besutti.
Domenica 20 ore 21.15 Auditorium di Sant'Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: l'ensemble L'Homme Armé (Sonia Tedla Chebreab: soprano, Marta Fumagalli: mezzosoprano, Andrés Montilla Acurero: tenore, Riccardo Pisani: tenore, Gabriele Lombardi: baritono, Giovanni Bellini: chitarrone, Bianca Cucini: viola da gamba) in Tra l'Arno e il Mincio. Le corti di Firenze e Mantova tra Cinque e Seicento; musiche di di Alessandro Striggio, Marco da Gagliano, Giaches de Wert, Salomone Rossi, Claudio Monteverdi. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Lunedì 21 ore 19 Basilica della SS. Annunziata, Piazza della SS. Annunziata, Firenze, monumenti sonori: Gli organi della SS. Annunziata. La Basilica e gli strumenti nel corso della sua storia a cura di Simone Stella; musiche di Claudio Merulo, Bernardo Pasquini, Giovanni Gabrieli, Girolamo Frescobaldi.
Martedì 22 ore 19 Museo di San Salvi, via di San Salvi 16, Firenze, concert à boire: Violl Waye. La viola da gamba d'Oltremanica e il suo periodo d'oro con Enrico Ruberti, viola da gamba; musiche di Tobias Hume, Richard Sumarte, Alfonso Ferrabosco II. Il primo contrabbasso dell'ORT, che è anche allievo di Bettina Hoffmann per la viola da gamba. Ingresso € 5.
Mercoledì 23 ore 18 Biblioteca delle Oblate conversazione: La critica francescana all'economia. Siamo capaci di capire ancora la profezia di Francesco? a cura di Luigino Bruni, economista e storico del pensiero, Ordinario in Economia Politica e Coordinatore del Dottorato in Scienze dell'Economia Civile presso l'Università Lumsa di Roma, editorialista di Avvenire, presidente della Scuola di Economia Civile e Vice Presidente della Fondazione "The Economy of Francesco".
Giovedì 24 ore 17 Biblioteca Marucelliana, via Cavour 43, Firenze, visita musicale: Dalla carta al suono. Musiche rinascimentali nelle raccolte della Marucelliana a cura di Silvia Castelli e Fabio Lombardo con la partecipazione de L'Homme Armé Consort (Elena Mascii: voce, Giuditta Isoldi: traversa rinascimentale, Lisa Soardi: liuto). Musiche di Jacob Arcadelt, Philippe Verdelot, Francesco Corteccia. Ingresso libero su prenotazione.
Venerdì 25 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: I giorni e gli astri. La riforma del calendario nel Granducato di Cosimo I de' Medici a cura di Andrea Berni. Intorno al 1570 la differenza fra gli eventi astronomici e il calendario Giuliano era arrivata a 10 giorni: uno scarto non più tollerabile. In quel periodo Cosimo de' Medici si accordava con Papa Pio V per cambiare il suo titolo di"Duca di Firenze e Siena" in quello di "Granduca diToscana", ed è probabilmente proprio durante questi negoziati che il Papa, cominciando egli stesso ad interessarsi alla riforma del calendario, chiese a Cosimo di contribuire al progetto promettendogli in cambio un posto di rilievo nella storia: avrebbe apposto il nome della sua famiglia al calendario riformato come Cesare aveva dato il nome a un calendario che era sopravvissuto per più di 1600 anni.
Sabato 26 ore 19 Chiesa di San Donato in Polverosa, via di Novoli 31, Firenze, concert à boire: Vestiva i colli. Madrigali spirituali di Giovanni Pierluigi da Palestrina con Lunaensemble (Sofia Borraccino: soprano I, Celina Lanz: soprano II, Nicolò Accarpio: alto, Alessandro Borrini: tenore, Davide Lucchi e Giovanni Delvecchio: bassi, Davide Merello: clavicembalo); musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Ingresso libero.
Domenica 27 ore 10-12.30 Da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici, Firenze, passeggiata musicale: Una battaglia dopo l'altra. In salita è la via della pace, a cura di Tempo Nomade con la partecipazione di Dimitri Betti, organo; musiche di William Byrd, Simon Lohet, Girolamo Cavazzoni. Prenotazione obbligatoria per la camminata all'indirizzo
info@temponomade.it (
https://www.temponomade.it/escursioni/una-battaglia-dopo-laltra/ quota 10 €, pagamento alla partenza. È possibile assistere (senza necessità di prenotazione) al solo concerto di organo verso le 12 nella chiesa di Santa Margherita a Montici, a ingresso gratuito.
Programma completo e dettagli sul Festival FloReMus sul sito
https://hommearme.it/
Una novità di quest'anno è la possibilità di acquistare (e non solo prenotare) gli eventi a pagamento in prevendita direttamente dal sito
https://hommearme.it/ tramite il servizio BOXOL (cui indirizza un link); sempre su
https://hommearme.it/ si possono prenotare gli eventi gratuiti (prenotazione raccomandata, obbligatoria per quelli a posti limitati). Concerti serali: intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; Ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30: € 12. Concerts à boire: posto unico € 5, salvo quelli del 18 a Palazzo Medici Riccardie del 26 a San Donato in Polverosa a Novoli, a ingresso libero). Visite musicali (eccetto Biblioteca Medicea Laurenziana, € 9 per l'Agenzia turistica; prenotazione obbligatoria), monumento sonoro e conversazioni: ingresso libero. Passeggiata musicale di domenica 27 settembre: quota da pagare a Tempo Nomade € 10.
Con il sostegno di: MIC, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze Estate Fiorentina (serve logo EF e sponsor), Fondazione CR Firenze, AC/E Pice
In collaborazione con: Direzione regionale dei Musei nazionali della Toscana, Biblioteca Medicea Laurenziana, Biblioteca Nazionale Centrale, Biblioteca Marucelliana, Biblioteche Comunali Fiorentine, Centro Educativo Popolare dell'Isolotto, Associazione K.O.F, Muse, Palazzo Medici Riccardi (Il Palazzo suona), Basilica della S.S. Annunziata, Chiesa di S. Donato in Polverosa, Chiesa di S. Margherita a Montici, Tempo Nomade, Aiam
21/08/2026 9.32 Redazione di Met
Uncem
Legge sui parchi, 35 anni dopo Uncem propone un tagliando: unire conservazione e valorizzazione economica del territorio
Parchi luogo ideal per Green Communities e pagamento servizi ecosistemici-ambientali
"Conflitti tra paesi, comunità e parchi? La soluzione c'è già. Le aree protette, che comprendono il 36% dei Comuni montani italiani, sono luogo ideale del Paese per attuare la Strategia delle Green Communities e per la valorizzazione dei servizi ecosistemici-ambientali. Unendo così protezione di fauna, foreste, pascoli, specie vegetali e animali, alla valorizzazione economica e sociale dei territori, riducendo conflitti con le popolazioni per effetto di regole e norme legate appunto alla presenza di un parco". Uomo e natura insieme, più unite e forti. Conservazione e opportunità di sviluppo non sono e non siano messe in contrapposizione.
Lo afferma Marco Bussone, Presidente Uncem, proponendo una riforma della legge sui Parchi vigente, la 394 del 1991. 35 anni dopo, quella legge così preziosa ha bisogno di un tagliando. No ai divieti, No alla contemplazione e alla wilderness. Non mettiamo pezzi di territorio sotto campane di vetro. Si all'agricoltura, alla silvicoltura, alle energie rinnovabili. Stupido vietare antenne per la telefonia mobile come ancora più ridicolo è che le aree protette in Italia non siano interamente dotate di piani forestali per pianificare, gestire, certificare milioni di ettari di superficie forestale.
I Parchi in Italia non sono spazi chiusi, sono invece luoghi accessibili per turismo o attività outdoor. I Parchi in Italia non sono spazi ai quali si accede - come in altre parti del mondo - previo il pagamento di un biglietto, superando una sbarra. I Parchi in Italia sono spazi naturali, ma anche paesi e villaggi, borgate, pezzi di territorio urbanizzati, distretti economici, strade e luoghi vivi. Dove l'uomo è in relazione stretta con la natura. Sono luoghi della relazione, di flussi ecologici, economici, commerciali, di persone e cose all'interno e verso l'esterno. I Parchi in Italia sono pezzi portanti di economia e luogo di protezione dell'ambiente allo stesso tempo.
"Occorre armonizzare la normativa tra Stato e Regioni - prosegue Bussone - visto che oggi molti Enti parco regionali fanno istanza al Ministero per diventare 'nazionali'. La protezione e la valorizzazione non possono essere diversi, con sperequazioni istituzionali che poi diventano socio-ambientali. Ecco perché vanno uniformati investimenti, stanziamenti, personale, organizzazione, opportunità, tra Parchi nazionali e regionali. È un tema molto rilevante".
"Sperimentare il pagamento dei servizi ecosistemici-ambientali vale per acqua, con la tenuta delle fonti idriche e la protezione dal dissesto che i Parchi assicurano. E anche sulla pianificazione e gestione forestale. Come ha fatto il Parco dell'Appennino tosco-emiliano con i 'crediti di sostenibilità' venduti a grandi e piccole imprese dell'area fuori dal parco, creando flussi e relazioni importanti. Nei Parchi, se vi è pianificazione e certificazione delle foreste, e ci deve essere, si può, si deve fare gestione attiva e selvicoltura a vantaggio della filiera bosco-legno nazionale. Anche installare impianti per la telefonia mobile e per abbattere il divario digitale nelle aree protette deve essere consentito, secondo quanto previsto nei Piani dei parchi, che devono essere più snelli e approvati rapidamente da Ministero dell'Ambiente e regioni".
Uncem propone che, nel quadro della valorizzazione dei servizi ecosistemici-ambientali, i titolari di concessioni per impianti idroelettrici, da fonti di biomasse, o anche gasdotti e oleodotti, metanodotti, pale eoliche, i titolari di impianti di imbottigliamento di acque minerali, i titolari di concessioni per pontile per ormeggio di imbarcazioni, per punto di ormeggio e per posto barca in aree marine protette, paghino a titolo di contributo alle spese per il recupero ambientale e della naturalità, delle quote economiche agli Enti gestori dei Parchi. Favorendo anche lo sviluppo economico e sociale delle collettività residenti all'interno del parco e nei territori adiacenti.
26/08/2026 9.58 Uncem
Comune di Pontassieve
Pontassieve - Dal 3 al 5 settembre Torna “Piazza dei Popoli” tra musica teatro e impegno civile
Eventi gratuiti dedicati all'inclusione, ai diritti umani e alle arti sceniche
Dal 3 al 5 settembre 2026 la città di Pontassieve ospiterà la nuova edizione di "Piazza dei Popoli", rassegna culturale che trasformerà piazza Vittorio Emanuele II, lo spazio Le Muratine e altri luoghi cittadini in un palcoscenico per musica, teatro e impegno sociale. Promossa per stimolare la riflessione su diritti umani, fragilità e seconde possibilità attraverso l'arte, la manifestazione offre un programma interamente a ingresso gratuito.
Giovedì 3 settembre
17:30 - 19:00 (Biblioteca comunale): I diritti non hanno tutti i torti, letture e giochi per ragazzi.
17:30 - 19:30 (Sala delle Colonne): Il mare della civiltà, laboratorio d'arte collettiva condotto dall'arteterapeuta Elena Gabbanini.
21:00 (Palco centrale): Proiezione del documentario Seggiole (la comunità prende posto) di Lorenzo Ci.
21:30 (Spazio Le Muratine): Spettacolo teatrale Opzioni di un clown di e con Andrea Kaemmerle (Guascone Teatro), opera ispirata ai 35 anni di tournée dell'artista e alla riflessione di Guido Gozzano sulla vita come "formidabile equivoco".
Venerdì 4 settembre
16:30 - 18:00 (Biblioteca comunale): Laboratorio per ragazzi I diritti non hanno tutti i torti.
17:30 (Biblioteca comunale): Laboratori e giochi di ruolo dedicati ai diritti umani e al valore delle seconde possibilità.
17:30 - 19:30 (Sala delle Colonne): Secondo appuntamento con il laboratorio Il mare della civiltà.
21:00 (Palco centrale): Concerto Fermi così del cantautore pontassievese Marco Cantini, basato sul suo quinto album di inediti. Insieme all'artista si esibiranno Rosario Campisi (voce narrante), Riccardo Galardini (chitarre), Lele Fontana e Gianfilippo Boni (piano), Lorenzo Forti (basso), Fabrizio Morganti (batteria) e il Quartetto d’archi Euphoria, per un'indagine in musica sulla fragilità umana.
Sabato 5 settembre
10:30 - 12:00 (Biblioteca comunale): Attività conclusive per ragazzi I diritti non hanno tutti i torti.
17:30 - 19:30 (Sala delle Colonne): Ultima sessione del laboratorio Il mare della civiltà.
17:30 (Sala del Consiglio): Presentazione del volume Il Teatro del mare (le arti sceniche nell’isola della Gorgona) a cura di Gianfranco Pedullà.
21:00 (Piazza Vittorio Emanuele II e spazi esterni de Le Muratine): Spettacolo itinerante La città invisibile, interpretato dalla Compagnia della Casa di Reclusione di Gorgona. La produzione, curata dal Teatro popolare d’arte con il sostegno di Regione Toscana e della Casa di Reclusione di Gorgona, vede la regia di Gianfranco Pedullà, la drammaturgia di Chiara Migliorini e le musiche di Francesco Giorgi (gratuito su prenotazione fino a esaurimento alla mail
cultura@comune.pontassieve.fi.it).
22:00 (Palco centrale): Evento partecipativo Il popolo di Francesco Guccini, omaggio musicale spontaneo aperto a cittadini, suonatori e lettori.
Per tutta la durata dell'evento sarà in funzione il servizio di ristoro curato da Officina Bistrot
Evento in collaborazione con Officina Caffè Bistrot; associazione fotografi del Levante Fiorentino; Eda Servizi società cooperativa, Croce Azzurra di Pontassieve, Misericordia di Pontassieve, Libreria Fortuna
26/08/2026 14.50 Comune di Pontassieve
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Firenze, il cordoglio dell'Ordine dei Medici per la morte di Martina Focardi: "Una professionista competente e preparata"
Il presidente Dattolo e la scomparsa della professoressa di Medicina Legale: "Vicini ai familiari e ai colleghi dell'Ateneo e di Careggi"
"Martina Focardi è stata una professionista competente e preparata, sempre disponibile a mettere a disposizione le proprie competenze. Nel corso degli anni ha collaborato con il nostro Ordine nelle iniziative, nei congressi e nei lavori dedicati alla medicina legale. La sua scomparsa ci addolora".
A dirlo è Pietro Dattolo, presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, esprimendo il cordoglio dell'Ordine per la scomparsa di Martina Focardi, direttore della Medicina Legale dell'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi e professoressa associata all'Università di Firenze.
"Alla sua famiglia, ai suoi colleghi e a tutta la comunità dell'Ateneo fiorentino e di Careggi rivolgo, anche a nome dell'Ordine dei Medici di Firenze, le più sincere condoglianze. Ricorderemo Martina per la sua professionalità e per la sua umanità", conclude Dattolo.
28/08/2026 12.28 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Poesia, scienza e meraviglia: alla Biblioteca di Scandicci torna La Notte Magica
Appuntamento martedì 8 settembre dalle 20,30 alle 23,30. L'evento è a ingresso libero
Martedì 8 settembre, dalle 20,30 alle 23,30, torna alla Biblioteca di Scandicci in via Roma 'La Notte Magica', quest’anno dedicata alla natura, alla sua meraviglia e alla necessità di prendercene cura.
Per una sera la Biblioteca si trasformerà in un luogo tutto da esplorare, dove poesia, scienza, immaginazione e conoscenza si incontreranno attraverso laboratori, letture, performance, teatro e installazioni artistiche.
Un viaggio tra la ricchezza degli ecosistemi, il valore delle risorse naturali e i piccoli e grandi gesti che possono aiutarci ad abitare il nostro pianeta in modo più consapevole e sostenibile.
Un invito rivolto a grandi e piccoli a guardare ciò che ci circonda con occhi curiosi, riscoprire la magia delle cose più semplici e riconoscerci parte della natura.
L'evento, a ingresso libero, è realizzato in collaborazione con Eda Servizi.
Partecipano i bibliotecari di Scandicci, Pupi di Stac, Officina dei sogni, Andrea Gori, Volontarie NPL, Libreria Farollo e Falpalà, Mani Tese Scandicci, Il sedicente Moradi, Andrea Locci, Susanna Stigler, Flavia D’Aiello, Nicola Giorgio, Gamps di Scandicci e Orto botanico – Sistema Museale di Ateneo Unifi.
27/08/2026 14.39 Ufficio Stampa Comune di Scandicci
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Al via da lunedì 31 agosto i lavori di ripristino delle asfaltature in alcune strade di Figline
Interessate via Piave, via Morandi, via Val d'Ossola, via Torino, piazza Aldo Moro e piazza Firenze. Modifiche alla viabilità per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza
Partiranno lunedì 31 agosto una serie di lavori di ripristino della pavimentazione stradale, a Figline. Gli interventi interesseranno nello specifico via Piave, via Morandi, via Val d'Ossola, via Torino, piazza Aldo Moro e piazza Firenze. Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, a partire dal 31 agosto e fino al termine degli interventi, saranno introdotte alcune modifiche temporanee alla circolazione, nelle fasce orarie comprese tra le 7.30 e le 18.30. In particolare, nelle aree interessate dai cantieri sarà istituito un restringimento della carreggiata, con limite di velocità a 30 km/h in prossimità dei lavori e la presenza di movieri per regolare il traffico. Sarà inoltre istituito il divieto di sosta, con rimozione forzata, su entrambi i lati di piazza Aldo Moro, via Val d'Ossola, via Morandi, via Piave e via Torino, mentre il divieto riguarderà l'intera piazza Firenze.
Previsti anche un senso unico di marcia in via Val d'Ossola e via Morandi, con direzione da via Roma verso Ponterosso, e il divieto di transito in via Piave, via Torino e via B. Degli Innocenti, fatta eccezione per residenti, frontisti e mezzi di soccorso. Le modifiche alla viabilità saranno progressivamente attivate nelle strade interessate dai lavori e resteranno in vigore per il tempo necessario alla loro esecuzione. La segnaletica provvisoria e tutti gli accorgimenti necessari a garantire la sicurezza della circolazione, sia veicolare che pedonale, saranno predisposti dalla ditta incaricata dell'esecuzione degli interventi. Si invita chi transita nella zona a prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni dei movieri e, quando possibile, a scegliere percorsi alternativi per agevolare lo svolgimento degli interventi.
28/08/2026 12.30 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Pontassieve
Pontassieve. La città invisible, Dall'isola alla terraferma. Il teatro popolare d'arte
Lo spettacolo itinerante sabato 5 settembre alle ore 20.30. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria scrivendo a cultura@comune.pontassieve.fi.it
Sabato 5 settembre 2026, ore 20:30 — Piazza Vittorio Emanuele II / Le Muratine. Nell’ambito del Festival Piazza dei Popoli
Per una sera, “La Città Invisibile” lascia l’Isola di Gorgona e arriva sulla terraferma. Sabato 5 settembre, alle ore 20:30, la Compagnia del Teatro popolare d’arte sarà a Pontassieve, nell’ambito del Festival Piazza dei Popoli, con undici attori-detenuti della Compagnia dell'Istituto di Gorgona, protagonisti dello spettacolo nato dal percorso teatrale condotto sull’isola.
Non si tratta di un debutto: lo spettacolo è già stato presentato sull'isola di Gorgona, dove il progetto “Il Teatro del Mare” ha costruito negli anni un rapporto speciale tra teatro, luogo e comunità. La sua presenza a Pontassieve assume però un valore particolare proprio perché porta sulla terraferma un'esperienza che, per la sua natura, normalmente può essere vissuta soltanto raggiungendo l'isola-carcere.
Il pubblico avrà così la possibilità di incontrare il lavoro della Compagnia in un contesto diverso da quello in cui è nato, mantenendo però la dimensione immersiva che lo caratterizza.
A Pontassieve “La Città Invisibile” sarà proposta in forma itinerante, con partenza alle ore 20:30 da Piazza Vittorio Emanuele II / Le Muratine. Il pubblico sarà accompagnato lungo un percorso attraverso diversi spazi, in un'esperienza nella quale il luogo diventa parte integrante della rappresentazione con undici attori detenuti della Compagnia dell’Istituto di Gorgona, protagonisti dello spettacolo nato dal percorso teatrale sviluppato sull’isola.
Proprio la particolarità del percorso rende obbligatoria la prenotazione, dal momento che alcuni degli spazi attraversati durante lo spettacolo sono particolarmente stretti e non possono accogliere un numero elevato di spettatori.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione scrivendo a
cultura@comune.pontassieve.fi.it.
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“Portare "La Città Invisibile" a Pontassieve significa far attraversare il mare a qualcosa che il mare, di solito, lo trattiene. Questo spettacolo è nato da un lavoro lungo e delicato fatto insieme agli attori-detenuti di Gorgona: le città di Calvino sono diventate il modo per raccontare la memoria, il desiderio, l'assenza, la possibilità di ricominciare. Per noi questa serata ha un peso particolare, perché è la prima volta che saliamo sul palco dopo la scomparsa di Gianfranco Pedullà, che di questo progetto è stato l'anima e la guida. Portare avanti "Il Teatro del Mare" senza di lui è difficile, ma è anche il modo più giusto per onorarlo: continuare a fare teatro come lui ci ha insegnato, dentro e fuori dall'isola, con la stessa fiducia nelle persone e nella scena. Essere a Pontassieve, in un percorso che attraversa la città come un tempo attraversava Gorgona, è per noi la dimostrazione che quel lavoro non si ferma.” Dichiarano Chiara Migliorini, coordinatrice e regista e Francesco Giorgi, direttore Teatro popolare d’arte.
“La serata finale del Festival Piazza dei Popoli racchiude in modo esemplare lo spirito più profondo di questa rassegna. Portare in scena “La città invisibile” significa coniugare arte, teatro e impegno sociale, trasformando la cultura in uno strumento vivo di riflessione sui diritti umani, sulle fragilità e sul valore fondamentale delle seconde possibilità. Lo Spettacolo itinerante attraverserà le vie e gli spazi del nostro centro storico e per la nostra comunità sarà l'occasione di vivere un momento di altissimo spessore artistico ed emotivo; la dimostrazione concreta di come il teatro possano superare ogni barriera, dando voce a sogni, paure e desideri che appartengono a ciascuno di noi.” Dichiara Carlo Boni, Sindaco di Pontassieve.
Un appuntamento nel segno di Gianfranco Pedullà
La serata di Pontassieve avrà inoltre un significato speciale per la Compagnia: sarà infatti il primo spettacolo dopo la scomparsa di Gianfranco Pedullà, ideatore e direttore del progetto “Il Teatro del Mare”, che dal 2020 ha portato il teatro all'interno della sezione distaccata di Gorgona della Casa circondariale “Le Sughere” di Livorno, trasformando l'isola in un luogo di ricerca artistica e di incontro.
Prima dello spettacolo, alle ore 17:00, nel Giardino delle Muratine, sarà presentato, con il coordinamento di Chiara Migliorini, il libro “Il Teatro del Mare. Le arti sceniche sull’isola di Gorgona”, volume a cura di Gianfranco Pedullà e pubblicato da Cue Press. Il libro raccoglie e racconta l’esperienza teatrale sviluppata nel corso degli anni all’interno dell’istituto penitenziario dell'isola.
La presentazione del libro precederà dunque lo spettacolo in un passaggio particolarmente significativo: prima la memoria e il racconto di un progetto, poi il progetto stesso che torna a vivere attraverso la scena e attraverso gli attori della Compagnia.
“La Città Invisibile”
Lo spettacolo nasce all'interno del percorso del “Teatro del Mare”, dopo la trilogia composta da Ulisse o i colori della mente, Metamorfosi e Una Tempesta. Il lavoro prende ispirazione da Le città invisibili di Italo Calvino e dalle Carte dei Tarocchi, intrecciando l'immaginario letterario con le esperienze personali dei partecipanti.
Il testo è nato attraverso un percorso di scrittura collettiva coordinato da Chiara Migliorini, a partire da domande, conversazioni e suggestioni che hanno fatto emergere ricordi, sogni, desideri, paure e riflessioni legate anche alla particolare condizione dell'isola.
Il lavoro teatrale e musicale è stato condotto da Gianfranco Pedullà, Francesco Giorgi e Chiara Migliorini, con la partecipazione attiva degli attori-detenuti.
Le città di Calvino diventano così luoghi immaginari ma anche metafore di esperienze concrete: città della memoria, del desiderio, della trasformazione, dell'assenza e della possibilità di costruire nuovi percorsi.
Dal Teatro del Mare alla terraferma
Dal 2020 il progetto “Il Teatro del Mare” ha fatto dell'Isola di Gorgona un luogo teatrale unico, dove il lavoro artistico si confronta con la realtà della detenzione e con la particolare condizione di un'isola che è contemporaneamente luogo di reclusione e spazio di straordinaria apertura.
La Trilogia del Mare ha portato sull'isola oltre 3.000 spettatori, mentre gli spettacoli sono stati presentati anche sulla terraferma, a Roma, Piombino, Firenze, Follonica e Lastra a Signa, incontrando oltre 2.000 spettatori.
Con “La Città Invisibile”, questo percorso prosegue. L'appuntamento di Pontassieve rappresenta una nuova occasione per avvicinare alla terraferma un teatro che nasce dentro un luogo difficilmente accessibile, permettendo al pubblico di incontrare la Compagnia senza dover attraversare il mare per raggiungere Gorgona.
Una serata che sarà quindi insieme spettacolo, incontro e memoria: il teatro che esce dall'isola e continua il viaggio iniziato da Gianfranco Pedullà.
Crediti foto @Alessandro Botticelli
28/08/2026 12.10 Comune di Pontassieve
Comune di Empoli
Mezzo secolo di radio libere, evento a Empoli per il festival Contè.sto
L'evento di venerdì 18 settembre è organizzato in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine dei giornalisti della Toscana e il Comune di Empoli
EMPOLI - Sono aperte le iscrizioni per il corso valido per raccogliere crediti formativi per giornalisti iscritti all'Albo in programma venerdì 18 settembre alle 10 in Sala del Consiglio comunale nel municipio di Empoli (via Del Papa, 41)
L'evento si intitola Le radio libere. 50 anni di giornalismo radiofonico dai primordi ai giorni nostri.
50 anni fa prendevano vita le prime emittenti radiofoniche indipendenti, dopo la liberalizzazione del monopolio radiotelevisivo in Italia. Il corso intende ricostruire l’evoluzione della presenza giornalistica nelle redazioni locali in Toscana, partendo dai primi anni, quando giornalisti, oppure coloro che lo sarebbero diventati successivamente, avviarono l’attività giornalistica dai microfoni di quelle nuove realtà editoriali.
Il corso intende focalizzare le caratteristiche proprie del giornalismo radiofonico e le peculiarità dell’informazione via etere, la sua immediatezza, il rapporto con il pubblico, il localismo. Particolare attenzione all’evoluzione delle strutture editoriali nel corso dei decenni e ai cambiamenti introdotti con l’obbligo informativo dalla nuova disciplina normativa.
I relatori sono:
Marcello Mancini, già direttore del quotidiano La Nazione, presidente Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione dell’Ordine dei giornalisti della Toscana
Federico Monechi, inviato speciale della redazione RAI TGR Toscana, già consigliere Odg Toscana
Pierluigi Picerno, editore radiofonico, amministratore dell’emittente radiofonica RDF
Modera: Maria Adele De Francisci, segretaria Odg Toscana
L'evento è organizzato in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine dei giornalisti della Toscana e il Comune di Empoli nell’ambito degli eventi collaterali della seconda edizione di /contè.sto/, festival di storia contemporanea di Empoli, in programma dal 18 al 20 settembre 2026 per la direzione scientifica di Carlo Greppi.
Le iscrizioni per i giornalisti, per conseguire crediti formativi, sono aperte al sito www.formazionegiornalisti.it/login fino al 17 settembre 2026. L'evento è aperto anche ai non iscritti all'Ordine.
28/08/2026 17.42 Comune di Empoli
Comune di Empoli
Due settimane di lavori in un tratto di via San Donato in Poggio, divieto di transito in un tratto
Intervento necessario per una nuova condotta idrica
EMPOLI - Con l'ordinanza 396 del 28 agosto 2026, per consentire l’attività di realizzazione di nuova condotta per conto di Acque S.p.A., viene disposta una modifica alla viabilità di via San Donato in Poggio, zona Piazzano.
Da lunedì 31 agosto fino a domenica 13 settembre, dalle 9 alle 17.30, nel tratto dall’intersezione con via del Poggiarello fino al deposito dell’acquedotto, per una lunghezza totale di circa 180 metri, si istituisce il divieto di transito con obbligo di svolta a destra in direzione Via del
Poggiarello, per tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi necessari alla concretizzazione dei
lavori sopra citati e dei residenti.
28/08/2026 17.44 Comune di Empoli
MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Museo di San Marco. Mostra dossier “La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico”
L'esposizione sarà aperta al pubblico fino al 31 ottobre 2026
Si conclude il 31 ottobre 2026 “La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico”, prima mostra-dossier che il Museo di San Marco dedica ai codici miniati conservati nella storica biblioteca del complesso, progettata nel Quattrocento da Michelozzo e considerata uno dei primi esempi di biblioteca pubblica in Europa.
Realizzata e promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana del Ministero della Cultura, con il coordinamento scientifico di Marco Mozzo, direttore del Museo di San Marco, e curata da Sara Fabbri, Sara Ragazzini e Anna Soffici, questa esposizione inaugura una nuova idea di valorizzazione del patrimonio librario del museo, articolata in mostre tematiche dedicate a nuclei specifici della raccolta. Il progetto si inserisce in un più ampio programma di rinnovamento museale volto a rafforzare la conoscenza e la fruizione del patrimonio attraverso riallestimenti, interventi mirati e una rinnovata strategia culturale.
La mostra si colloca in una fase di particolare dinamismo per il museo, segnata dalla recente riapertura della Sala di Beato Angelico e dall’allestimento della sezione speciale della mostra Rothko a Firenze, che vede cinque opere dell’artista in dialogo con gli affreschi di Angelico in cinque tra le celle più significative del percorso museale. In questo quadro, il nuovo progetto espositivo amplia lo sguardo anche sulla Biblioteca e sulla raccolta libraria miniata quale componente essenziale del patrimonio di San Marco.
La Biblioteca di Michelozzo
Edificata intorno al 1440 per volontà di Cosimo de’ Medici, più che un semplice ambiente destinato alla conservazione dei libri, la biblioteca rappresenta uno dei primi manifesti architettonici del Rinascimento applicato allo spazio del sapere.
L’impianto basilicale tripartito, scandito da colonne ioniche, organizza lo spazio secondo un rigoroso principio di proporzione e leggibilità. La luce naturale, diffusa attraverso finestre laterali, eliminava la necessità di ricorrere all’uso di luci artificiali, rispondendo al contempo a esigenze conservative e a una visione simbolica: la luce come metafora della conoscenza e della lux rationis. Anche la cromia originaria delle pareti – un verde oggi perduto – rispondeva a una precisa attenzione per il comfort visivo e la concentrazione, intuizione che trova riscontro nelle moderne ricerche sulla percezione e sull’affaticamento oculare.
Fin dalla sua fondazione, la biblioteca si configurò come un centro vitale del pensiero umanistico, grazie all’acquisizione della raccolta di Niccolò Niccoli (1365–1437), ricca di classici greci e latini. Molti di questi volumi ebbero un ruolo centrale nei dibattiti culturali e religiosi del tempo: è il caso dei testi greci utilizzati durante il Concilio di Ferrara-Firenze per sostenere l’unione delle Chiese, o della Legenda aurea, che ispirò direttamente diversi episodi dipinti dall’Angelico nel convento.
Il patrimonio della biblioteca comprendeva inoltre i libri liturgici miniati da Zanobi Strozzi, stretto collaboratore dell’Angelico, definendo un apparato decorativo di altissimo pregio. L’intera raccolta venne poi ordinata dal celebre libraio Vespasiano da Bisticci secondo i rigorosi dettami di Tommaso da Sarzana, il futuro papa Niccolò V. Negli anni Cinquanta del Quattrocento, dopo un terremoto che rese necessari interventi strutturali, fu realizzata la Sala Greca, allestita nel XVII secolo con le eleganti armadiature lignee che oggi ancora si possono ammirare.
A seguito della soppressione ottocentesca del convento, la fisionomia della raccolta è mutata profondamente: mentre la maggior parte dei volumi originali è confluita alla Biblioteca Nazionale Centrale, alla Laurenziana e alla Marucelliana, nella Sala Greca sono stati depositati 130 Corali medievali e rinascimentali: 25 del nucleo originario di Cosimo il Vecchio e di epoca medicea e i restanti provenienti da altre chiese e conventi. Tra questi tesori spiccano opere come il Messale 558 attribuito al Beato Angelico o l’Antifonario 584 miniato da Battista di Niccolò da Padova, esposti a rotazione per periodi limitati. Gli armadi seicenteschi originali sono attualmente custoditi all’Accademia della Crusca nella Villa medicea di Castello.
Il percorso della mostra
Oggi, questo luogo ricco di storia ospita la mostra “La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico” che, attraverso una selezione di codici miniati dal XIII al XVI secolo, esplora l’universo della decorazione zoomorfa tra creature reali e immaginarie, messaggere di complessi significati simbolici, restituendo al visitatore non solo la visione ravvicinata dei manoscritti, ma anche la percezione dell’ambiente per cui furono concepiti.
Lungo le navate della biblioteca si svolge la narrazione per immagini di un universo fantastico che vede nel drago il suo protagonista più multiforme. Creatura ibrida e ancestrale, il drago incarna sin dalle origini le forze del caos e della distruzione: lo ritroviamo in Mesopotamia nelle sembianze della dea Tiamat, regina del Caos, sconfitta dall’eroe Marduk. Nell’antico Egitto, ogni mattina il dio del Sole Ra deve sconfiggere Apophis, il drago delle tenebre, affinché la luce possa trionfare.
Nel mito classico, il mostro transita attraverso le fatiche di Eracle contro l’Idra e le visioni ovidiane, per poi traslare, col tramonto del mondo antico, nell’epica nordica. Qui diviene il guardiano di tesori nel Beowulf — il più antico poema epico in volgare europeo — o assume le sembianze di Fafnir, il cui sangue rese invulnerabile Sigfrido, fino a comparire come simbolo di potere sulla prua dei drakkar vichinghi o come attributo di Uther Pendragon.
Tuttavia, nei manoscritti dell’Europa cattolica qui conservati, il drago perde ogni ambivalenza per farsi simbolo esclusivo del male assoluto e di Satana. In questo contesto religioso, la fiera viene ricondotta all’ordine attraverso la vittoria della fede, apparendo sottomessa ai Santi, come San Giorgio, o agli angeli, come l’Arcangelo Michele. Accanto a lui, il bestiario si arricchisce di altre figure simboliche: il velenoso basilisco, l’unicorno emblema di purezza, e le immonde arpie, che dalle tempeste classiche giungono fino alla selva dantesca.
In opposizione a tali mostruosità, i codici miniati commissionati da Cosimo il Vecchio celebrano ad esempio l’eleganza del falcone, animale prediletto dall’aristocrazia e protagonista dell’educazione cortese.
Il percorso spirituale si eleva infine attraverso le figure dell’araba fenice, della farfalla e del cervo, simboli di resurrezione e della perenne rinascita dello spirito contro le forze del male. Questo immaginario millenario continua a ispirare la fantasia moderna: le opere di Tolkien fino alle moderne saghe letterarie, cinematografiche e televisive come Harry Potter, Il Trono di Spade o Lo Hobbit, sono la testimonianza della vitalità di un sistema simbolico capace di attraversare i secoli, mantenendo intatta la propria forza evocativa.
I codici esposti: sviluppo storico e apparato iconografico
Nel percorso cronologico dei codici esposti, i più antichi sono tre manoscritti le cui miniature sono espressione di una cultura ancora legata all’arte bizantina che si fonde con l’eleganza gotica. Si tratta di due graduali del tardo Duecento provenienti dal convento di San Jacopo di Ripoli e poi a Santa Maria Novella, codici 561 (Natività con bue e asinello) e 562 (rettile fantastico, forse basilisco), attribuiti alla bottega bolognese del Maestro della Bibbia di Gerona e di un Salterio della fine del XIII , manoscritto 624, con Re David e uno strumento musicale a forma di drago.
Nel Trecento, sotto l’influenza della rivoluzione di Giotto, troviamo alcuni codici provenienti dalla Chiesa di Santa Maria del Carmine le cui miniature rivelano una maggiore articolazione spaziale: tra questi i manoscritti con San Michele che sconfigge il drago, David con leone e unicorno, e scene con presenza ricorrente del drago come elemento simbolico.
Il graduale Corsini, acquistato dallo Stato nel 2000, introduce il mondo tardogotico internazionale con ricche drôleries, popolato da animali reali e fantastici.
Nel contesto camaldolese di Santa Maria degli Angeli operano miniatori come Bartolomeo di Fruosino, collaboratore e probabile allievo di Lorenzo Monaco, del quale possiamo ammirare le miniature con fregi popolati da animali e creature fantastiche dell’Antifonario di S. Egidio (Ms 557).
Il pieno Rinascimento: i codici medicei e il dialogo con l’Angelico
Il culmine del percorso è rappresentato dai codici quattrocenteschi Ms 515 e 516, commissionati da Cosimo de’ Medici e miniati da Zanobi Strozzi con fregi di Filippo di Matteo Torelli.
Nell’iniziale della Missione di San Domenico (Ms 516), la scena si espande oltre la lettera: il santo riceve la Bibbia da Pietro e Paolo, mentre il cane domenicano — elemento iconografico fondamentale — compare accanto alla scena, rafforzando il sistema simbolico.
Per questa miniatura è stata ipotizzata la partecipazione diretta del Beato Angelico, verosimilmente attraverso un disegno preparatorio. Tale ipotesi trova riscontro nei rapporti documentati tra Angelico e Strozzi e nel ruolo di supervisione esercitato dal pittore, attestato nelle fonti conventuali.
I codici instaurano un dialogo diretto con le celle affrescate dell’Angelico (in particolare quelle tra la 31 e la 34): analogie stilistiche, uso della luce e presenza calibrata degli elementi simbolici — inclusi gli animali — confermano una comune funzione meditativa.
Dal Quattrocento al Cinquecento
Nel Cinquecento, il codice 529 di fra Eustachio presenta iniziali con figure e animali come lo sparviero, mentre il manoscritto 543 miniato da Monte di Giovanni include un ricco repertorio iconografico con angeli, cherubini e arpie, a testimonianza della continuità e trasformazione del linguaggio simbolico.
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Orari di apertura: da martedì a domenica, dalle 8:30 alle 13:50 (ultimo ingresso ore 12:45).
Chiuso tutti i lunedì, la quinta domenica del mese, 1° gennaio, 25 dicembre.
L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto del museo
Intero € 11.00 – Ridotto € 2.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni.
Gratuito fino a 18 anni non compiuti. Altre riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.
“La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico”
11 aprile – 31 ottobre 2026
28/08/2026 9.20 MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Comune di Empoli
Empoli. Giovani musicisti da tutta Europa a Empoli: al via la European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni”
Il direttore artistico Ancillotti: "Per una settimana Empoli diventa una piccola capitale europea della musica"
EMPOLI - Dal 29 agosto al 4 settembre Empoli accoglierà i giovani talenti della European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni” (EYOFB), il progetto internazionale ideato e organizzato dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni che riunisce musicisti provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea in un'intensa settimana di studio, prove e crescita artistica.
Sotto la direzione del Maestro Sergio Alapont, i partecipanti saranno impegnati in un'intensa settimana di prove orchestrali che culminerà nel concerto finale del 4 settembre. Il percorso formativo sarà arricchito da una giornata di masterclass con musicisti di prestigio internazionale: Fatlinda Thaçi (violino), Elida Pali (violoncello), Vincent Morello (flauto) e Andrea Lucchi (tromba).
L'iniziativa, nata nel 2024 per le celebrazioni del centenario busoniano, ha l'obiettivo di offrire ai giovani musicisti un'esperienza formativa di alto livello, favorendo al tempo stesso l'incontro tra culture, lingue e tradizioni diverse attraverso il linguaggio universale della musica.
Non è un caso, infatti, che il progetto porti il nome di Ferruccio Busoni, compositore, pianista e intellettuale che visse e lavorò in numerosi Paesi europei, incarnando una visione della cultura capace di superare ogni confine geografico e nazionale.
La novità più importante di questa terza edizione è che la European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni” ha ottenuto il patrocinio del Parlamento Europeo, riconoscimento che ne sottolinea il valore educativo, culturale e internazionale.
L'edizione 2026 è realizzata anche grazie al sostegno di cittadini e imprese che hanno scelto di credere nel progetto attraverso Art Bonus, lo strumento nazionale che consente di sostenere la cultura beneficiando di un credito d'imposta. Un contributo concreto che permette di investire nella formazione delle nuove generazioni di musicisti e nella crescita di un'iniziativa che porta il nome di Empoli e di Ferruccio Busoni nel panorama europeo. La raccolta fondi è ancora attiva, maggiori informazioni si possono trovare su
https://www.centrobusoni.org/art-bonus/
"La European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni” nasce dal desiderio di creare un luogo di incontro tra giovani musicisti europei, offrendo loro non solo un'opportunità artistica, ma anche un'esperienza umana fondata sul dialogo, sulla collaborazione e sulla condivisione", spiega il direttore artistico del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, Lorenzo Ancillotti. "Per una settimana Empoli diventa una piccola capitale europea della musica, dove talenti provenienti da Paesi diversi lavorano insieme verso un obiettivo comune".
Il percorso culminerà nel concerto finale di venerdì 4 settembre alle ore 21.00 presso la Collegiata di Sant'Andrea di Empoli, a ingresso libero.
Il programma prevede l'Ouverture dal Messiah HWV 56 di Georg Friedrich Händel, il Kriegstanz dalla Suite n. 2 op. 34a di Ferruccio Busoni, il Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy con il giovane violinista Giorgio Abbadessa come solista e la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.
Un appuntamento che rappresenterà il momento conclusivo di una settimana di lavoro intenso e il punto d'incontro tra giovani talenti europei, musica e cultura.
European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni”
Empoli, 29 agosto – 4 settembre 2026
Concerto finale
Collegiata di Sant'Andrea, Empoli
Ingresso libero
28/08/2026 17.35 Comune di Empoli
Comune di Empoli
Cavalli senz'acqua sequestrati a Empoli, intervento congiunto di Carabinieri Forestale e Polizia Locale
I tre animali, dopo i test di rito, sono stati trasferiti in un centro idoneo. Il proprietario è stato denunciato
EMPOLI - Tre cavalli sono stati sottoposti a sequestro dopo un sopralluogo congiunto avvenuto nelle scorse settimane da parte del Nucleo Carabinieri Forestale di Empoli e della Polizia Municipale dell'Unione dei Comuni, comando di Empoli.
Gli equini si trovavano in un terreno in località Ormicello ed erano giunte segnalazioni di un presunto maltrattamento.
I tre cavalli infatti, nonostante le alte temperature, non avevano a disposizione un abbeveraggio adeguato.
Le forze dell'ordine sono dunque intervenute assieme a un medico veterinario dell'Asl Toscana Centro con un sopralluogo. Le risultanze della visita alla tenuta hanno portato al sequestro degli animali.
Dopo i test effettuati che hanno escluso la presenza di anemia infettiva equina, gli animali sequestrati sono stati trasferiti e affidati alle cure di un'associazione specializzata in questo tipo di operazioni presente nel territorio di Empoli. Inoltre il proprietario è stato denunciato alle autorità.
28/08/2026 17.40 Comune di Empoli
Comune di Signa
Al via “Terre in Festa”: Signa, Carmignano e Poggio a Caiano insieme per un settembre di grandi eventi
Dalla Festa di San Michele all’Assedio alla Villa di Poggio a Caino, fino alla Festa Medievale e all’Antica Fiera di Signa: presentato il cartellone condiviso dei tre Comuni
Tre Comuni, tre territori con identità fortissime e un intero mese nel quale feste, storia, cultura, tradizioni popolari, sport e spettacolo diventano il filo che li unisce. Signa, Carmignano e Poggio a Caiano rilanciano la loro collaborazione e lo fanno con “Terre in Festa”, il nuovo cartellone condiviso che raccoglie i principali appuntamenti in programma nel mese di settembre.
Il calendario è stato presentato venerdì 28 agosto, nella Sala Giunta del Comune di Signa, alla presenza del sindaco di Signa Giampiero Fossi, dell’assessore del Comune di Carmignano Dario Di Giacomo e dell’assessore del Comune di Poggio a Caiano Piero Baroncelli.
Un progetto che rappresenta un ulteriore passo avanti in un rapporto sempre più stretto tra le tre Amministrazioni. Una collaborazione partita negli anni scorsi da singole iniziative e che progressivamente si è allargata, mettendo in relazione territori confinanti che condividono storia, tradizioni e una forte vitalità associativa.
“La collaborazione tra i nostri tre Comuni sta ormai abbracciando sempre più argomenti e diversi periodi dell’anno – ha spiegato il sindaco di Signa Giampiero Fossi – e questo ci permette di unire le nostre forze individuando momenti capaci davvero di fare la differenza. Basta guardare questo programma: ha una ricchezza incredibile, per varietà e qualità può fare invidia anche a una città come Firenze. Parliamo di appuntamenti che entrano profondamente nei gangli storici e folkloristici delle nostre comunità: l’Assedio alla Villa a Poggio a Caiano, la Festa di San Michele a Carmignano, la Festa Medievale e il Palio a Signa, insieme a spettacoli, concerti, mostre ed esposizioni”.
Per Signa, inoltre, settembre rappresenterà il cuore di un’Antica Fiera profondamente ampliata, che prenderà il via proprio venerdì 28 agosto, per concludersi il 21 settembre.
“Quest’anno abbiamo voluto una Fiera praticamente raddoppiata – ha proseguito Fossi – con grandi ritorni, appuntamenti legati alla nostra storia, il trentesimo anniversario del gemellaggio con Oberdrauburg e una nuova edizione di “Un Fiume di Paglia”, che a Villa Castelletti credo potrà regalarci qualcosa di davvero indimenticabile. La Festa Medievale con l’Incendio della Torre e il gran diritto del Palio delle Botti di San Mauro saranno due altri momenti più suggestivi. Ma il valore più grande di “Terre in Festa” è proprio mettere accanto le nostre specifiche identità: conoscersi, approfondirle e contaminarle ci arricchisce tutti. Non stiamo costruendo qualcosa di finto o artificiale: raccontiamo territori reali, concreti, pieni di vita e soprattutto pieni di comunità”.
Una filosofia condivisa anche da Carmignano, che porterà nel cartellone alcune delle manifestazioni maggiormente radicate nella propria identità.
“Le iniziative spaziano in moltissimi ambiti – ha sottolineato l’assessore Dario Di Giacomo – dalla Festa di San Michele, che rappresenta uno degli eventi centrali del nostro territorio, alla Festa dello Sport, fino a “Succo del Sole” dedicato alla tradizione della schiacciata con l’uva. Ultimamente abbiamo sentito dire che sul turismo non si fa abbastanza. Credo, invece, che iniziative come queste rappresentino esattamente il turismo che vogliamo costruire: non ci interessa che qualcuno utilizzi le nostre terre semplicemente come un albergo per andare a Firenze. Vogliamo persone che arrivino qui, imparino a vivere i nostri luoghi e tornino a casa portandosi dietro un ricordo e un pezzo della nostra identità”.
Di Giacomo ha insistito soprattutto sull’unicità delle feste popolari dei tre territori.
“Il San Michele si può vivere davvero soltanto a Carmignano, perché è la nostra storia che torna a vivere. E lo stesso vale per l’Assedio alla Villa di Poggio a Caiano o per le tradizioni di Signa. Sono manifestazioni che non si possono semplicemente copiare e trasferire altrove, perché nascono dalle comunità. Chi arriva o torna a vivere a Carmignano rimane affascinato dal San Michele, così come dalle feste che coinvolgono le nostre frazioni e fanno sentire le persone parte di un territorio vivo”.
Un percorso che Poggio a Caiano vede svilupparsi ormai da tempo e che, secondo l’assessore Piero Baroncelli, sta compiendo un salto di qualità.
“Questa collaborazione sta migliorando e diventando sempre più strutturata – ha spiegato Baroncelli – siamo partiti con le iniziative natalizie, poi sono arrivati “I Segni del Sacro”, le sperimentazioni e le collaborazioni tra le bande e adesso questo grande cartellone di settembre. È la dimostrazione concreta della volontà dei tre Comuni di lavorare insieme per il territorio, per farlo conoscere e per costruire una promozione sempre più forte. Parliamo di manifestazioni capaci di richiamare migliaia di persone e abbiamo bellezze straordinarie che meritano di essere conosciute molto di più”.
Per Baroncelli, “Terre in Festa” rappresenta anche un passaggio verso un obiettivo più ampio: superare i singoli confini amministrativi e ragionare sempre più come un unico territorio.
“Abbiamo la fortuna di vivere in un’area ricchissima e dobbiamo essere capaci di valorizzare quello che abbiamo. Il lavoro fatto fino a oggi dimostra che l’impegno comune produce risultati. Tutto questo deve accompagnarci anche verso la spinta finale al protocollo della Trave del Montalbano, con l’obiettivo di portare la collaborazione tra Signa, Carmignano e Poggio a Caiano dentro una dimensione ancora più vasta”.
31/08/2026 9.11 Comune di Signa
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli Panoramica. Chiusure in direzione Firenze nel tratto Pian del Voglio - allacciamento A1 Direttissima località Aglio
Dalle 9 alle 18 di martedì 1, mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 settembre
Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, dalle 9:00 alle 18:00 di martedì 1, mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio (km 237+200) e l'allacciamento con la A1 Direttissima Località Aglio (km 255+450), verso Firenze, per consentire lavori di consolidamento della scarpata.
Di conseguenza, la stazione di Pian del Voglio sarà chiusa in entrata verso Firenze, mentre la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Contestualmente sarà chiusa l'area di servizio "Roncobilaccio ovest", situata nel suddetto tratto.
Il collegamento tra Bologna e Firenze resta comunque garantito attraverso la A1 Direttissima.
In alternativa alle chiusure delle stazioni di Pian del Voglio e di Roncobilaccio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
31/08/2026 8.47 Autostrade per l'Italia
Redazione di Met
Fondazione Michelucci. "Toscana architetture 2000-2025", una mostra alla scoperta dell’architettura moderna e contemporanea toscana
a cura di Andrea Aleardi e Nadia Musumeci
Dal 4 al 21 settembre 2026 ingresso libero in Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10 a Firenze. Inaugurazione venerdì 4 settembre alle ore 12
Raccontare venticinque anni di architettura contemporanea in Toscana, valorizzando opere, luoghi, progettisti, committenze e processi che hanno contribuito a trasformare il paesaggio urbano, produttivo, culturale e sociale della regione. È questo l’obiettivo di “Toscana architetture 2000-2025. 25 anni di architettura contemporanea”, il programma di iniziative culturali a cura della Fondazione Giovanni Michelucci, promosso e sostenuto con il contributo di Regione Toscana - Assessorato alla Cultura e copromosso dal Comune di Fiesole.
La rassegna nasce per offrire una lettura aggiornata del patrimonio architettonico toscano più recente, concentrando l’attenzione sulle opere realizzate tra il 2000 e il 2025. Un arco temporale che rappresenta uno spartiacque significativo, in cui, accanto alle eredità culturali delle scuole progettuali che hanno segnato il secondo Novecento, emergono nuovi approcci al progetto, linguaggi, tecnologie e processi costruttivi innovativi, insieme a un diverso rapporto tra committenza, progettisti e territorio.
Dal 4 al 21 settembre 2026, nelle sale di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana a Firenze, sarà allestita la mostra fotografica “Toscana. Architetture 2000-2025” il cui percorso presenterà una selezione di opere rappresentative di ciascuna provincia toscana. Inaugurazione venerdì 4 settembre 2026, alle ore 12. La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12:30 e dalle 14 alle 16:30; il sabato dalle 10 alle 12:30, con ingresso gratuito.
Con il patrocinio di Ministero della Cultura, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Ordine Architetti Firenze/Fondazione Architetti Firenze e in collaborazione con MiC-DGCC Direzione Generale Creatività Contemporanea, Università di Firenze/Dipartimento di Architettura, Centro Pecci Prato, Federazione Architetti Toscana, Ance Toscana, INU Toscana, In/arch Toscana, AAA-Italia, Docomomo Italia.
31/08/2026 10.33 Redazione di Met
Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Ecco "Il Tempo del Fierone" 2026
Il 5 e 6 settembre Villa Rucellai torna ad essere una fattoria tra spettacoli equestri, laboratori per bambini e tanti animali
Campi Bisenzio, 27 agosto 2026 - E’ davvero grande l’attesa a Campi Bisenzio per il ritorno del «Tempo del Fierone» in programma il prossimo 5 e 6 settembre nel Parco di Villa Rucellai: anche stavolta gli organizzatori (Comune di Campi Bisenzio in collaborazione con Arat, Antica Società del Buonumore e il sostegno del Centro Commerciale I Gigli) hanno allestito un programma veramente interessante e pieno di novità. Il Parco di Villa Rucellai a partire da sabato 5 settembre si trasformerà in una grande fattoria didattica con tanti laboratori e attività per i più piccoli ma anche con un grande mercato di filiera corta e di prelibatezze enogastronomiche per tutta la famiglia.
«Siamo veramente soddisfatti di questo programma - spiega l’assessore al commercio del Comune di Campi Bisenzio Daniele Matteini - perché ancora una volta unisce grande attenzione alle tradizioni e alle tematiche ambientali, con un tocco in più rappresentato dalle novità dello spettacolo equestre dei cavalli andalusi che sarà veramente magnifico, della presenza spettacolare dei falconieri e dell’arrivo per la prima volta della sfilata dei trattori che non mancheranno di attirare l’attenzione e l’interesse di tutti. Si tratta di un format che fa della semplicità e dell’immediatezza la proprio forza come ha dimostrato lo straordinario successo della scorsa edizione». Tutte le attività laboratoriali per i bambini sono come sempre gratuite: i bambini potranno provare l’emozione della smielatura, della mungitura della capretta e della produzione del formaggio, avere il loro battesimo della sella con i pony, cimentarsi nell’impasto o nell’attività di disegno degli «animali della fattoria». Insomma ci sarà veramente da divertirsi e da imparare qualcosa, magari scoprendo anche qualche animale «nuovo» come i simpaticissimi alpaca già protagonisti indiscussi della passata edizione. «Si - conferma Daniele Matteini - sarà ancora una volta la festa di tutti e chiunque avrà la possibilità di partecipare». Non
nasconde la propria soddisfazione anche Saviola Chesi della società Savills Italia, Direttrice del Centro commerciale I Gigli, che ospiterà un’importante anteprima dell’evento: «Siamo orgogliosi di sostenere per il secondo anno consecutivo Il Tempo del Fierone, una manifestazione che rappresenta un patrimonio di valori, tradizioni e identità per tutto il nostro territorio. Per questo abbiamo scelto di ospitare a I Gigli già dal 28 agosto un appuntamento speciale dedicato ai più piccoli, che potranno vivere un'esperienza autentica e coinvolgente, scoprendo da vicino l'arte della preparazione del miele e del formaggio attraverso divertenti laboratori didattici. L'incontro tra tradizione e innovazione rappresenta una straordinaria opportunità educativa, capace di trasformare il passato in una risorsa per il futuro. Per questo I Gigli continuano a essere al fianco delle realtà e delle iniziative che valorizzano il territorio, condividendo e sostenendo il percorso intrapreso dall'Amministrazione Comunale di Campi Bisenzio per promuovere e tramandare una importante manifestazione».
28/08/2026 14.27 Comune di Campi Bisenzio - Ufficio Stampa
Autostrade per l'Italia
A11 Firenze-Pisa Nord. Chiuso per una notte il tratto Prato Ovest-Prato Est in direzione Firenze
Dalle 22 di martedì 1 alle 6 di mercoledì 2 settembre
Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di martedì 1 alle 6:00 di mercoledì 2 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Prato ovest e Prato est, verso Firenze.
In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Prato ovest, seguire le indicazioni per Firenze e rientrare in A11 a Prato est.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
31/08/2026 8.47 Autostrade per l'Italia
Città Metropolitana di Firenze
L'Associazione L’Homme Armé presenta la X edizione del Festival Internazionale "FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze"
Da domenica 6 a domenica 27 settembre 2026. A Palazzo Medici Riccardi 'concert à boire' venerdì 18 ore 17
La decima edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», organizzato dall’Associazione L’Homme Armé, presenta un programma particolarmente ricco su ben 22 giorni, da domenica 6 a domenica 27 settembre: 10 concerti, 3 visite musicali, 6 conversazioni, un laboratorio e una passeggiata musicale conclusiva.
Prosegue l’esplorazione del vastissimo panorama musicale tra Quattro e Cinquecento, dall’inizio dell’Umanesimo italiano alle soglie del barocco, con una programmazione rivolta al pubblico di appassionati e curiosi di questo repertorio: un pubblico, costituito sia italiani sia di stranieri, che di anno in anno sta progressivamente crescendo.
Come sempre, nei Concerti serali (tutti con inizio alle ore 21.15) il Festival presenta alcuni gruppi o musicisti particolarmente apprezzati nel panorama europeo; in quest’edizione si ascolteranno i tedeschi Capella de la Torre (domenica 6 settembre, Auditorium Sant’Apollonia in via San Gallo 25), uno dei più famosi ensembles di musica rinascimentale del mondo con un programma dedicato a Lutero; il celebre ensemble spagnolo Capella de Ministrers (venerdì 11 settembre, Auditorium Sant’Apollonia), specializzato nella musica antica iberica, che arriva con un programma su Lucrezia Borgia (figlia di un papa catalano); Catalina Vicens (giovedì 17 settembre, Cenacolo del Fuligno in via Faenza 40), riconosciuta a livello internazionale come straordinaria interprete su vari tipi di storici strumenti a tastiera, con un programma sulla prima letteratura spagnola, italiana e inglese per cembalo; infine, naturalmente, i padroni di casa con l’esibizione dell’ensemble L’Homme Armé (domenica 20 settembre, Auditorium Sant’Apollonia), in un programma dedicato agli scambi musicali tra Cinque e Seicento tra le corti di Firenze e Mantova.
Sarà ampliato lo spazio riservato alla presentazione di gruppi di giovani musicisti che verranno coinvolti sia nei
Concerts à boire (in luoghi bellissimi come il Cenacolo del Fuligno, con l’affresco del Perugino, l’Auditorium di Santa Croce al Tempio in via San Giuseppe, Palazzo Medici Riccardi, il Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi) sia nelle Visite Musicali in tre importanti biblioteche di Firenze, la famosa Medicea Laurenziana su progetto di Michelangelo, la Marucelliana, con la straordinaria sala centrale, e la Nazionale Centrale, traboccante di tesori musicali.
Sviluppando l’impostazione originaria di questo Festival, che mira ad intrecciare la musica con vari aspetti culturali dell’epoca, concerti e visite saranno affiancati da una serie di Conversazioni improntate all’alta divulgazione, volte a formare e informare il pubblico degli appassionati su alcuni aspetti della cultura rinascimentale. Diversi i nomi di rilievo che le condurranno, tra cui Paolo Trovato (10 settembre su Lucrezia Borgia), Elisa Tosi Brandi (8 settembre sugli usi del vestire nel Rinascimento) e Luigino Bruni (23 settembre sull’economia francescana), solo per citarne alcuni.
Viene riproposto un Laboratorio pratico divulgativo sul tema importantissimo del rapporto tra oralità e scrittura, focalizzato sulla musica del XIV e XV secolo.
La novità di quest’anno sarà la Passeggiata musicale (domenica 27 settembre, da San Niccolò alla chiesa di Santa Margherita a Montici) organizzata in collaborazione con Tempo Nomade, un duo specializzato nell’organizzazione di passeggiate con temi storico-culturali e naturalistici. Prendendo spunto da luoghi legati all’assedio di Firenze del 1529-1530, la passeggiata mattutina sarà dedicata al purtroppo ancora attuale tema della guerra e della pace.
Calendario completo degli eventi:
Domenica 6 settembre ore 21.15 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: Capella de la Torre, Margaret Hunter: soprano, Birgit Bahr: ciaramella contralto (alto shawm), Annette Hils: dulciana, Yosuke Kurihara: trombone rinascimentale (sackbut), Peter A. Bauer: percussioni, Martina Fiedler: organo, Katharina Bäuml: ciaramella e direzione, in Ein Feste Burg. Musiche per il giorno di nozze di Lutero; musiche di Josquin Desprez, Heinrich Isaac, Ludwig Senfl, Johann Walter. Il matrimonio tra il monaco agostiniano Martin Lutero e l’ex monaca cistercense Caterina di Bora era già avvenuto il 13 giugno 1525. Si può presumere che, in occasione del matrimonio della coppia di alto rango, la musica eseguita dai musicanti cittadini, degna del loro status, costituisse una parte importante dei festeggiamenti, dall’accompagnamento in chiesa al mattino fino alle danze cerimoniali la sera. Dopo un simile inizio, il matrimonio ebbe un effetto del tutto positivo sul carattere del riformatore. Erasmo da Rotterdam riferì: “Lutero sta ora iniziando ad addolcirsi e non si scatena più così tanto con la sua penna; nulla è così selvaggio che non possa essere domato da una donna”. L’ensemble “Capella de la Torre”, la cui strumentazione – ciaramella, organo, trombone, dulciana e percussioni – riproduce fedelmente quella dei musicisti cittadini del XVI secolo, ricostruisce l’atmosfera e l’ambientazione delle nozze di Lutero attraverso l’esecuzione di musica sacra e profana contemporanea. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Lunedì 7 ore 18 Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 24, Firenze conversazione: Le arti della moda nel Rinascimento a cura di Elisa Tosi Brandi. Partendo dal pensiero e dalle creazioni di Rosa Genoni ispirate all’arte di Pisanello e Botticelli, si tratta delle caratteristiche della moda fra i secoli XV-XVI, quando l’Italia fu l’avanguardia in ogni forma d’arte, anche quelle tessili e sartoriali, ponendo le basi del futuro made in Italy. Ingresso libero.
Martedì 8 ore 15.30 Biblioteca Medicea Laurenziana, Piazza di San Lorenzo 9, Firenze visita musicale: Tra i tesori della Laurenziana. Le meraviglie del Codice Squarcialupi a cura di Francesca Gallori ed Eugenia Antonucci con la partecipazione di Stefano Albarello; musiche di Francesco Landini, Gherardello. Saranno mostrati e illustrati il famoso Codice Squarcialupi (Mediceo Palatino 87), il repertorio più completo di musica profana del XIV secolo, l’Antifonario mediceo (Plut. 29.1), della metà del sec. XIII, la più completa fonte di musica del repertorio della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, corredato da un apparato figurativo di particolare pregio, un codice con l’opera omnia di Orazio (Plut. 34.1), del sec. XI, appartenuto a Petrarca, e un codice della Commedia di Dante. Ingresso € 9 (per l’Agenzia turistica); prenotazione obbligatoria.
Mercoledì 9 ore 19, MAD Murate Art District, Piazza delle Murate, Firenze, concert à boire: Duo Anna Lodone (viola da gamba soprano) - Giorgos Kakitsis (liuto) in Dolce memoria. Danze, chansons e madrigali “diminuiti”; musiche di Jacques Arcadelt, Diego Ortiz, Cipriano de Rore, Antonio de Cabezon, Riccardo Rognoni. In un’epoca in cui la distinzione tra compositore ed esecutore era fluida, i musicisti erano chiamati a “ornare” le linee melodiche di madrigali e canzoni con ricami virtuosistici, detti “diminuzioni” o “passaggi”, trasformando composizioni vocali celebri in nuovi capolavori strumentali. Ingresso € 5.
Giovedì 10 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze, conversazione: Lucrezia (1480-1519). Qualche “fotogramma” a cura di Paolo Trovato, Fellow dell’Harvard Center for Italian Renaissance Studies, membro ad honorem della Dante Society of America, Accademico della Crusca, professore emerito dell’Università di Ferrara. La conversazione toccherà vari aspetti del mito luciferino e della storia, tanto meno sulfurea, di Lucrezia Borgia, instrumentum regni del padre, papa Alessandro VI, e, dal 1502 moglie di Alfonso I d’Este, con cui ebbe sei figli. Ingresso libero.
Venerdì 11 ore 21.15 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25, Firenze, concerto serale: Capella de Ministrers (Elia Casanova: voce, Carles Magraner: viola de arco, Robert Cases, chitarra e vihuela) in Lucrezia Borgia.Un omaggio musicale tra mito, storia e leggenda; musiche di Juan Cornago, Bartolomeo Tromboncino, Luis Milan, Joan Antonio Dalza. Il programma della Capella de Ministrers si basa su musiche dell’epoca di Lucrezia e cerca di rivelarne l’umanità, superando lo stereotipo di donna dissoluta e incestuosa, collocandola invece nel contesto storico e nella vita quotidiana del suo tempo. La Capella de Ministrers, guidata da Carles Magraner, dal 1987 sviluppa un’importante attività di ricerca musicologica a favore del patrimonio musicale spagnolo dall’età medievale fino al XVIII secolo. Più di 1.500 concerti nei cinque continenti e 68 dischi pubblicati sul mercato internazionale attestano un lavoro che, da un lato, recupera gran parte del nostro patrimonio storico più sconosciuto e, dall’altro, lo comunica e lo diffonde prima a livello nazionale e oltre i confini. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Domenica 13 ore 10.30-13 e 14.30-17 Circolo Pensionati Isolotto, via delle Mimose: laboratorio Cantare e decantare.Contaminazioni tra canto colto e popolare nel XIII e XIV secolo, docenti Stefano Albarello e Daniele Poli. Gratuito su prenotazione.
Lunedì 14 ore 16.30 Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Piazza Cavalleggeri 1 visita musicale: Musiche intavolate. Mettere in tavola la polifonia a cura di Gabriele Rossi Rognoni, con Dario Landi, liuto; musiche di Simone Molinaro, Giovanni Antonio Terzi e altri.
Martedì 15 ore 19 Auditorium di Santa Croce al Tempio, via di San Giuseppe, Firenze concert à boire: Ensemble Carmina Ludenda (Viola Conti: soprano, viola da gamba; Tommaso Tarsi: liuto rinascimentale, Cesare Giuffredi: chitarra rinascimentale, liuto rinascimentale) in Una corona francese con una corte italiana. L’influenza del Rinascimento Italiano alla corte Valois. Musiche di Alberto da Ripa, Guillaume Morlaye, Adrian Le Roy. Ingresso € 5.
Mercoledì 16 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Il latino si impara cantando! Orazio e la tradizione didattica medievale, a cura di Stefano Albarello, Gianni Guastella e Fabio Lombardo. In una ventina di manoscritti medievali, databili tra IX e XII secolo, un buon numero di poesie oraziane sono accompagnate da notazione musicale. Insieme a pochissimi altri poeti antichi e tardoantichi, Orazio continuava in quell’epoca a essere letto e commentato in contesti scolastici monastici ed ecclesiastici, sia per la sua eccellenza stilistica che per le molte particolarità della sua metrica. Ingresso libero.
Giovedì 17 ore 21.15 Cenacolo del Fuligno, Via Faenza 40, Firenze concerto serale: Plucking Tears. Musica per tastiera e strumenti a pizzico in Italia, Spagna e Inghilterra con Catalina Vicens, clavicembalo; musiche di Marchetto Cara, Antonio de Cabezón, Luis Milan, John Dowland. Catalina Vicens, fra le principali esperte e intrpreti di tastiere antiche, conservatrice del Museo di San Colombano – Collezione Tagliavini a Bologna, è Professore-Ospite di clavicembalo e ricerca al Conservatorio Reale di Bruxelles, ed è stata invitata in qualità di Professore in Visita di clavicembalo al Conservatorio di Oberlin, negli Stati Uniti (2019), e a tenere masterclass alla Juilliard School of Music New York, The Curtis Institute of Music Philadelphia, Longy School of Music di Cambridge ed alla Collezione Flint di clavicembali antichi, negli Stati Uniti; al Museo Horniman e all’Università di St. Andrews nel Regno Unito; all’Università delle Arti a Berlino e all’Università Folkwang delle Arti ad Essen, in Germania, e alla Göteborg International Organ Academy, in Svezia. Insegna inoltre all’Accademia di Musica Antica di Lunenburg in Canada, Musikkurswochen Arosa in Svizzera, al Corso di Musica Antica a Burg Fu¨rsteneck. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Venerdì 18 ore 17, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 9, Firenze concert à boire: Ensemble Arco Amoroso in Tra parola e suono. Il madrigale italiano tra Cinquecento e Seicento; musiche di Luca Marenzio, Maddalena Casulana, Luzzasco Luzzaschi, Claudio Monteverdi in collaborazione con Il Palazzo che suona. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Sabato 19 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: Mantova e Firenze, laboratori delle nuove musiche a cura di Paola Besutti.
Domenica 20 ore 21.15 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25, Firenze concerto serale: l’ensemble L’Homme Armé (Sonia Tedla Chebreab: soprano, Marta Fumagalli: mezzosoprano, Andrés Montilla Acurero: tenore, Riccardo Pisani: tenore, Gabriele Lombardi: baritono, Giovanni Bellini: chitarrone, Bianca Cucini: viola da gamba) in Tra l’Arno e il Mincio. Le corti di Firenze e Mantova tra Cinque e Seicento; musiche di di Alessandro Striggio, Marco da Gagliano, Giaches de Wert, Salomone Rossi, Claudio Monteverdi. Intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30 € 12; prevendita hommearme.it
Lunedì 21 ore 19 Basilica della SS. Annunziata, Piazza della SS. Annunziata, Firenze, monumenti sonori: Gli organi della SS. Annunziata. La Basilica e gli strumenti nel corso della sua storia a cura di Simone Stella; musiche di Claudio Merulo, Bernardo Pasquini, Giovanni Gabrieli, Girolamo Frescobaldi.
Martedì 22 ore 19 Museo di San Salvi, via di San Salvi 16, Firenze, concert à boire: Violl Waye. La viola da gamba d’Oltremanica e il suo periodo d’oro con Enrico Ruberti, viola da gamba; musiche di Tobias Hume, Richard Sumarte, Alfonso Ferrabosco II. Il primo contrabbasso dell’ORT, che è anche allievo di Bettina Hoffmann per la viola da gamba. Ingresso € 5.
Mercoledì 23 ore 18 Biblioteca delle Oblate conversazione: La critica francescana all’economia. Siamo capaci di capire ancora la profezia di Francesco? a cura di Luigino Bruni, economista e storico del pensiero, Ordinario in Economia Politica e Coordinatore del Dottorato in Scienze dell’Economia Civile presso l’Università Lumsa di Roma, editorialista di Avvenire, presidente della Scuola di Economia Civile e Vice Presidente della Fondazione “The Economy of Francesco”.
Giovedì 24 ore 17 Biblioteca Marucelliana, via Cavour 43, Firenze, visita musicale: Dalla carta al suono. Musiche rinascimentali nelle raccolte della Marucelliana a cura di Silvia Castelli e Fabio Lombardo con la partecipazione de L’Homme Armé Consort (Elena Mascii: voce, Giuditta Isoldi: traversa rinascimentale, Lisa Soardi: liuto). Musiche di Jacob Arcadelt, Philippe Verdelot, Francesco Corteccia. Ingresso libero su prenotazione.
Venerdì 25 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: I giorni e gli astri. La riforma del calendario nel Granducato di Cosimo I de’ Medici a cura di Andrea Berni. Intorno al 1570 la differenza fra gli eventi astronomici e il calendario Giuliano era arrivata a 10 giorni: uno scarto non più tollerabile. In quel periodo Cosimo de’ Medici si accordava con Papa Pio V per cambiare il suo titolo di“Duca di Firenze e Siena“ in quello di “Granduca diToscana“, ed è probabilmente proprio durante questi negoziati che il Papa, cominciando egli stesso ad interessarsi alla riforma del calendario, chiese a Cosimo di contribuire al progetto promettendogli in cambio un posto di rilievo nella storia: avrebbe apposto il nome della sua famiglia al calendario riformato come Cesare aveva dato il nome a un calendario che era sopravvissuto per più di 1600 anni.
Sabato 26 ore 19 Chiesa di San Donato in Polverosa, via di Novoli 31, Firenze, concert à boire: Vestiva i colli. Madrigali spirituali di Giovanni Pierluigi da Palestrina con Lunaensemble (Sofia Borraccino: soprano I, Celina Lanz: soprano II, Nicolò Accarpio: alto, Alessandro Borrini: tenore, Davide Lucchi e Giovanni Delvecchio: bassi, Davide Merello: clavicembalo); musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Ingresso libero.
Domenica 27 ore 10-12.30 Da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici, Firenze, passeggiata musicale: Una battaglia dopo l’altra. In salita è la via della pace, a cura di Tempo Nomade con la partecipazione di Dimitri Betti, organo; musiche di William Byrd, Simon Lohet, Girolamo Cavazzoni. Prenotazione obbligatoria per la camminata all’indirizzo
info@temponomade.it (
https://www.temponomade.it/escursioni/una-battaglia-dopo-laltra/ quota 10 €, pagamento alla partenza. È possibile assistere (senza necessità di prenotazione) al solo concerto di organo verso le 12 nella chiesa di Santa Margherita a Montici, a ingresso gratuito.
Programma completo e dettagli sul Festival FloReMus sul sito
https://hommearme.it/
Una novità di quest’anno è la possibilità di acquistare (e non solo prenotare) gli eventi a pagamento in prevendita direttamente dal sito
https://hommearme.it/ tramite il servizio BOXOL (cui indirizza un link); sempre su
https://hommearme.it/ si possono prenotare gli eventi gratuiti (prenotazione raccomandata, obbligatoria per quelli a posti limitati). Concerti serali: intero € 18; da 3 biglietti in su comprati insieme: € 15 ciascuno; Ridotto a € 15 solo al botteghino dietro presentazione di un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana; under 30: € 12. Concerts à boire: posto unico € 5, salvo quelli del 18 a Palazzo Medici Riccardie del 26 a San Donato in Polverosa a Novoli, a ingresso libero). Visite musicali (eccetto Biblioteca Medicea Laurenziana, € 9 per l’Agenzia turistica; prenotazione obbligatoria), monumento sonoro e conversazioni: ingresso libero. Passeggiata musicale di domenica 27 settembre: quota da pagare a Tempo Nomade € 10.
''Con il sostegno di: MIC, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze Estate Fiorentina (serve logo EF e sponsor), Fondazione CR Firenze, AC/E Pice
In collaborazione con: Direzione regionale dei Musei nazionali della Toscana, Biblioteca Medicea Laurenziana, Biblioteca Nazionale Centrale, Biblioteca Marucelliana, Biblioteche Comunali Fiorentine, Centro Educativo Popolare dell'Isolotto, Associazione K.O.F, Muse, Palazzo Medici Riccardi (Il Palazzo suona), Basilica della S.S. Annunziata, Chiesa di S. Donato in Polverosa, Chiesa di S. Margherita a Montici, Tempo Nomade, Aiam''
31/08/2026 9.41 Città Metropolitana di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Chiusure notturne della stazione di Firenze Scandicci e Area di servizio Villa Costanza Est
Nelle due notti di lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre, con orario 22-6
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, nelle due notti di lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Firenze Scandicci, in entrata verso Bologna e in uscita, provenendo da Roma.
Contestualmente sarà chiusa l'area di servizio "Villa Costanza est", situata nel ratto tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci, verso Bologna.
In alternativa si consiglia:
per la chiusura dell'entrata: Firenze nord;
per la chiusura dell'uscita: Firenze Impruneta.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
31/08/2026 8.36 Autostrade per l'Italia
Comune di Cerreto Guidi
Cerreto Guidi. Il “Cerrino d’oro” ad Anna Bargi
La cerimonia di consegna Martedì 1°settembre alle ore 21,30 in Piazza Vittorio Emanuele II
Torna puntuale in occasione del Settembre cerretese, l’appuntamento con il “Cerrino d’Oro”, il riconoscimento attribuito a chi si sia particolarmente distinto per il suo impegno nel campo della cultura, del lavoro, dell’imprenditoria, della solidarietà e dello sport. Istituito da Sergio Brotini nel 1997, il Cerrino d’oro 2026 verrà consegnato ad Anna Bargi.
Protagonista (unica donna), della nascita del Palio, insieme a Brotini, Fiumi e Cinotti, Anna Bargi ha dato un notevole contributo alla crescita sociale e culturale di Cerreto Guidi e della sua comunità. Oltre ad aver “inventato” il Palio, Anna Bargi è un punto di riferimento nella scoperta e riscoperta della storia di Cerreto Guidi con diverse pubblicazioni, senza dimenticare il suo impegno a favore di tanti ambiti associativi, sempre al servizio della comunità.
Il premio verrà consegnato nel corso di una cerimonia in programma Martedì 1° settembre alle ore 21,30, sul palco del Palio, in Piazza Vittorio Emanuele II. Poco prima, alle ore 21,00, è prevista la premiazione del concorso “Una foto per Isabella”.
Alla consegna del “Cerrino d’Oro” interverranno la Sindaca Simona Rossetti e il Presidente della Pro Loco Lorenzo Brunori.
ALBO d’ORO del “Cerrino d’Oro”
1997: I presidenti delle contrade del Palio
1998: Giovanni Micheli
1999: Don Renato Marconcini e Mario Benvenuti
2000: Bruno Fiumi
2001: Adriano Prosperi
2002: Isaldo Bonaccorsi
2003: Luciano Cinotti
2004: Guido Santini
2005: Giovan Battista Cappellini
2006: Remo Salvadori
2007: Stefano Palatresi
2008: Mario Rossetti
2009: Sergio Brotini
2010: Antonio Brotini
2011: Mons. Carlo Ciattini
2012: Luciano Artusi
2013: non assegnato
2014: Luca Ancillotti
2015: Don Donato Agostinelli
2016: Gessica Mancini
2017: non assegnato
2018: Associazione Pro Loco
2019: Associazione per i Gemellaggi
2020: non assegnato
2021: Primo Palatresi
2022: Ermindo Michetti (alla memoria)
2023: Stefano Pinciaroli
2024: La Notte d’Isabella
2025: Real Cerretese, Cerretese Pallavolo, Polisportiva Basket Cerretese
2026: Anna Bargi
31/08/2026 9.37 Comune di Cerreto Guidi
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli Direttissima: chiuso per una notte il tratto allacciamento A1 Panoramica Località La Quercia-Località Aglio verso Firenze
Dalle 21:00 di giovedì 3 alle 6:00 di venerdì 4 settembre
Sulla A1 Milano Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione delle gallerie, dalle 21:00 di giovedì 3 alle 6:00 di venerdì 4 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia (km 0+000) e Località Aglio (km 33+000), verso Firenze.
Contestualmente saranno chiuse le stazioni di Badia e Firenzuola, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna, mentre l'area di servizio "Badia Nuova ovest", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 20:00-6:00.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto verso la stazione di Badia, potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano-Napoli
31/08/2026 9.42 Autostrade per l'Italia
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Spettacoli, cinema, sport e la Festa del Perdono di Figline: gli appuntamenti della settimana a Figline e Incisa Valdarno
Ecco tutti gli eventi, organizzati dal Comune o realizzati con il suo sostegno, in programma nella prima settimana di settembre
Allenamenti degli Sbandieratori a porte aperte, film dedicati a videogiochi di successo, micro-pièce teatrali per scoprire in anteprima le prossime stagioni di Prosa, Concertistica e Teatro dei Ragazzi del Teatro Garibaldi, nuovi eventi di "Estate al Poggio", il ritorno della pedalata ciclostorica "La Marzocchina" e la nuova edizione della Festa del Perdono a Figline, con il 53° Palio di San Rocco. Sono questi gli appuntamenti della settimana in programma a Figline e Incisa Valdarno, organizzati dal Comune o realizzati con il suo sostegno. Si inizia domani, martedì 1° settembre, alle 21, in piazza Polonia a Figline, con gli allenamenti aperti al pubblico degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini, in vista della partecipazione alla Partita a Scacchi Viventi di Marostica. Alle 21,30, all'Arena del Teatro Garibaldi, appuntamento con il cinema all'aperto con la proiezione di "Un film Minecraft" di Jared Hess, dedicato al popolare videogioco svedese. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Venerdì 4 settembre (fino a martedì 8) avrà inizio la Festa del Perdono di Figline: cinque giorni di iniziative che intrecciano tradizione, cultura, sport e intrattenimento. Cuore della manifestazione sarà il 53° Palio di San Rocco, che vedrà le quattro Porte figlinesi confrontarsi nelle prove storiche e sportive per conquistare il drappo, realizzato quest'anno dall'artista Francesca Natale. Il programma comprende la processione Mariana con benedizione del drappo (venerdì 4 settembre, ore 20,45, partenza piazza San Francesco), la rievocazione storica (ore 21,15, Piazza Ficino, necessario munirsi di biglietto), le competizioni del Palio (Domenica 6 settembre: ore 17, piazza Ficino, Corsa delle Bigonce; ore 18 Palio del Carretto; ore 21,30 tiro alla fune), eventi promossi dal tessuto associativo locale e il tradizionale Giro del Valdarno (lunedì 7 settembre, partenza alle 12,45 da piazza Ficino), che quest'anno raggiunge la sua 48ª edizione. In calendario anche la presentazione delle squadre sportive cittadine di volley, rugby e calcio. Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre presenti alcuni appuntamenti ormai consolidati: la mostra fotografica allestita nel Chiostro dei Frati dal Circolo Fotografico Arno, il Luna park, la Fiera di Beneficenza organizzata dall'Oratorio Don Bosco negli spazi dell'Oratorio Salesiano, l'area street food in piazza Don Bosco e gli immancabili banchi dei brigidinai tra piazza Averani e piazza Ficino.
Sabato 5 settembre, dalle 9, si svolgerà l'iniziativa "Puliamo il Poggio" per rispettare e aiutare l'ambiente. Ritrovo in Piazza del Giaggiolo (località Poggio alla Croce) con colazione offerta dall'Sms Poggio alla Croce. A seguire, dalle 15, sempre in Piazza del Giaggiolo, si svolgerà il mercatino "Svuota cantine". Per maggiori Informazioni: Massimo 3683299250; Roberta 3357043056; Silvia 3389768832. Nel pomeriggio, alle 15,30, in Piazza Serristori e al Teatro Garibaldi si terrà una performance itinerante con la compagnia teatrale KanterStrasse. Quattro micro-pièce teatrali che porteranno a scoprire in anteprima le stagioni di prosa, concertistica e teatro ragazzi 2026/2027 (ingresso libero e gratuito).
Domenica 6 settembre si terrà la 14ª edizione de "La Marzocchina", pedalata ciclostorica con partenza da San Giovanni Valdarno. Si tratta di una scampagnata tra amici, con vecchie bici d'epoca, attraverso i centri storici e le splendide campagne del Valdarno. Le iscrizioni sono attive, solo online, fino al 4 settembre su www.lamarzocchina.it. Sabato 5 (dalle 16:00 alle 19:00) e domenica 6 settembre (dalle 7:00 alle 8:30) sarà possibile iscriversi direttamente allo stand in Piazza Cavour a San Giovanni Valdarno.
I mercati del territorio - Si ricorda, inoltre, che sul territorio sono attivi i seguenti mercati settimanali:
Mercato Contadino - Tutti i lunedì (eccetto i festivi), nel parcheggio di via Comunità Europea (angolo via Romania), da ottobre a maggio dalle 15 alle 19 e da giugno a settembre dalle 16 alle 20. Possibilità di acquistare frutta e verdura fresca e di stagione e prodotti tipici del territorio
Mercato di Figline - Tutti i martedì (eccetto i festivi), nel centro storico di Figline, dalle 8 alle 13, con possibilità di acquistare prodotti alimentari e di altre categorie merceologiche
Mercato di Incisa - Tutti i mercoledì e venerdì mattina (eccetto i festivi), dalle 8 alle 13, con possibilità di acquistare prodotti alimentari e di altre categorie merceologiche.
Mercato di Matassino - Tutti i venerdì pomeriggio (eccetto i festivi), in piazza Don Minzoni, con possibilità di acquistare prodotti alimentari e di altre categorie merceologiche.
31/08/2026 11.53 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Montespertoli
Nidi d'infanzia di Montespertoli: gradimento altissimo tra le famiglie
I questionari 2025-2026 premiano i due servizi 0-3 del territorio: soddisfazione tra l'81% e il 100% su quasi tutti gli indicatori. Il 5 settembre l'inaugurazione del Polo scolastico 0-11 "Fresu"
Si sono chiuse con risultati molto positivi le indagini di gradimento rivolte alle famiglie che nell'anno educativo 2025-2026 hanno frequentato i due nidi d'infanzia di Montespertoli: il nido comunale "Maria Grazia/L'Aquilone" e il nido privato convenzionato "Paese dei Balocchi". Complessivamente hanno risposto 93 famiglie - 58 su 63 bambini iscritti, il 92%, per l'Aquilone e 35 per il Paese dei Balocchi - esprimendo nella quasi totalità dei casi un giudizio di piena soddisfazione su tutti gli aspetti dei due servizi.
Al nido comunale Aquilone, il 98,3% delle famiglie si dichiara soddisfatto o molto soddisfatto dell'accoglienza riservata a bambini e famiglie e del periodo di ambientamento; il 96,6% valuta positivamente le informazioni ricevute sull'organizzazione del servizio, l'ascolto e l'attenzione verso ogni bambino, l'organizzazione dei tempi della giornata e la soddisfazione complessiva per il servizio offerto. Bene anche ambienti e materiali (94,8%), partecipazione delle famiglie alla vita del nido (94,8%) e pulizia della struttura (93,1%). Il dato più contenuto, comunque ampiamente positivo, riguarda la documentazione fotografica e video delle esperienze dei bambini, che raccoglie l'81% di giudizi soddisfatti o molto soddisfatti.
Al nido privato convenzionato Paese dei Balocchi, il 94,3% dei genitori si dichiara soddisfatto o totalmente soddisfatto dei tempi e delle modalità di ambientamento, mentre per l'esito dell'inserimento la percentuale sale al 97,1%. Voti altrettanto alti per la competenza del personale educativo (97,1%), il rapporto tra educatrici e bambini (100%) e il sostegno offerto alle famiglie nell'affrontare le difficoltà quotidiane (94,3%). Il 100% dei rispondenti ritiene inoltre adeguati gli orari di apertura del servizio, mentre il 94,3% si dichiara soddisfatto anche dei tempi di apertura annuali. Alla domanda di valutazione complessiva, il 77,1% delle famiglie ha assegnato il punteggio massimo all'esperienza vissuta dal proprio bambino al nido, e l'82,9% ha valutato con il massimo dei voti il servizio nel suo complesso.
Numerosi anche i commenti spontanei raccolti in entrambi i questionari, quasi tutti di ringraziamento verso educatrici ed educatori descritti come "competenti", "disponibili" e "amorevoli". Tra i suggerimenti più frequenti figurano il desiderio di più uscite all'aperto, maggiori informazioni sulle attività quotidiane e una maggiore cura degli spazi esterni: spunti che l'Amministrazione valuterà per il prossimo anno educativo.
"I risultati di questi questionari ci restituiscono la fotografia di un sistema 0-3 solido, curato e apprezzato dalle famiglie, sia nel servizio comunale che in quello convenzionato - dichiara Daniela Di Lorenzo, assessora con delega all'istruzione -. È un riconoscimento importante per il lavoro quotidiano di tutte le nostre educatrici e conferma la bontà dell'investimento che il Comune sta facendo sul sistema educativo 0-11, di cui i nidi rappresentano il primo, fondamentale tassello."
Questo percorso di crescita del sistema educativo comunale troverà il suo naturale compimento sabato 5 settembre 2026, alle ore 10:00, con l'inaugurazione del nuovo Polo scolastico 0-11 "Maria e Angela Fresu", in via Viuzzo 2 a Montagnana (Montespertoli, FI). Nato dalla riconversione del plesso scolastico di Montagnana, il Polo integra in un unico luogo i servizi educativi dedicati ai bambini dalla nascita agli undici anni, garantendo continuità pedagogica lungo tutto il percorso di crescita. Il Polo sarà dedicato alla memoria di Maria e Angela Fresu, vittime innocenti della strage fascista alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.
31/08/2026 11.17 Comune di Montespertoli
Comune di Calenzano
Calenzano. Intervento Erp di via Pertini, il punto sulla consegna degli alloggi ai primi assegnatari
Nuovi alloggi di Edilizia residenziale pubblica di via Pertini, entro il mese di settembre l'Amministrazione comunale incontrerà i nuclei assegnatari per fare una calendarizzazione sui trasferimenti
L'opera, finanziata con il progetto Nuove Ca.Se. con fondi PNRR che prevede la realizzazione di 63 nuovi appartamenti, è attualmente nella fase di esecuzione delle opere preliminari al collaudo. La stazione appaltante, Casa Spa e il Comune di Calenzano avevano richiesto all'impresa esecutrice dei lavori di poter effettuare una consegna anticipata degli alloggi (come previsto dall'articolo 24 allegato II.14 del Codice degli appalti), rispetto ai tempi previsti per il collaudo, per il quale la normativa prevede un termine di sei mesi, vale a dire fino a dicembre 2026.
Era stata dunque ipotizzata la data di fine agosto per poter consegnare i primi trenta alloggi, ma l'impresa nei giorni scorsi ha comunicato che ciò non è possibile in questa fase, posticipando così di circa 30 giorni la data della consegna anticipata. Questo aspetto non influisce comunque sugli altri termini ai fini del finanziamento PNRR.
"L'Amministrazione comunale e gli uffici – spiega l'assessora alle Politiche sociali e alla Casa Simona Pieri – stanno seguendo puntualmente tutto l'iter del completamento dell'opera. Entro il mese di settembre, dopo un ulteriore confronto con la ditta esecutrice e con Casa Spa, incontreremo gli assegnatari per concordare e calendarizzare le tempistiche per la consegna degli alloggi e i trasferimenti dei 30 assegnatari del palazzo Pino blu. Siamo disponibili come sempre al confronto, per ridurre il più possibile i disagi delle famiglie coinvolte nella programmazione dei trasferimenti".
31/08/2026 12.36 Comune di Calenzano
Comune di Vicchio
Vicchio: "Fiera Calda", tutto il paese protagonista
La chiusura con fuochi d'artificio "soft" e violino al lago di Montelleri
Una manifestazione partecipata, con il protagonismo delle associazioni in primo piano. E un finale emozionante e raffinato.
Si è chiusa ieri a Vicchio con lo spettacolo pirotecnico al lago di Montelleri la tradizionale “Fiera Calda”: uno spettacolo pirotecnico rinnovato con fuochi d’artificio a basso impatto acustico accompagnati dalla dolce melodia del violino suonato dalla musicista di Deb Jones.
Quattro giorni di appuntamenti partiti come sempre con la “Fiera del Bestiame” a Ponte a Vicchio e proseguiti nel centro storico tra spettacoli in piazza Giotto, musica del jazz night garden, l’esposizione di artigianato artistico al Teatro Giotto, la “Fiera dei Bambini”, le attività di Indaco, le esibizioni delle associazioni vicchiesi e della Vicchio Folk Band, la ciclostorica “La Pittorica”.
Un programma di appuntamenti diffusi che ha animato da giovedì a domenica il paese di Vicchio, intrecciando tradizione, socialità e aggregazione, intrattenimento. Come evidenzia l’Amministrazione comunale con il sindaco Tagliaferri e l’assessore alla Cultura e vice sindaco Gasparrini: “E’ stata una edizione che ha risaltato la dimensione di manifestazione di paese, con vari e diffusi appuntamenti dove il vivace tessuto associativo esprime i propri talenti, nella sua dimensione di storica e tradizionale manifestazione del territorio di fine estate. Scommessa vinta lo spettacolo pirotecnico rinnovato”.
31/08/2026 15.47 Comune di Vicchio-ufficio stampa
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Scandicci - Sorpreso a rubare in casa dal proprietario, tenta la fuga. Arrestato dai Carabinieri
Un cittadino di 35 anni residente nel comune di Firenze
Arrestato dai Carabinieri un uomo colto sul fatto dopo essersi introdotto in un appartamento in via Donizetti a Scandicci. I fatti si sono verificati nel corso della serata del 27 agosto, quando i militari del Comando Compagnia sono intervenuti d'urgenza a seguito della richiesta di soccorso di una residente.
Secondo quanto ricostruito nell'immediatezza, l'uomo era riuscito a entrare nell'abitazione dopo essersi appropriato delle chiavi trovate a bordo dell'auto del figlio della padrona di casa, parcheggiata nelle vicinanze, risalendo contestualmente all'indirizzo della famiglia. Una volta guadagnato l'accesso all'appartamento, il malintenzionato ha prelevato un trolley e vi ha riposto all'interno gli oggetti di valore asportati.
La proprietaria, che però era in casa, lo ha scoperto, iniziando a urlare e a chiedere aiuto, riuscendo a scacciare l'intruso dall'abitazione. Una volta riversatosi in strada, l'uomo ha abbandonato la refurtiva e ha tentato di darsi alla fuga, che è però durata poco: a bloccarlo tempestivamente sono stati alcuni passanti, a cui si sono prontamente uniti due militari fuori servizio – rispettivamente un carabiniere e un finanziere – che hanno trattenuto il soggetto fino all'arrivo della pattuglia.
I Carabinieri hanno recuperato il trolley contenente la refurtiva nei pressi del punto in cui l'uomo era stato fermato. Il responsabile, un cittadino di 35 anni residente nel comune di Firenze, è stato arrestato e condotto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Scandicci. In sede di rito direttissimo, l'arresto è stato convalidato e nei confronti dell'uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D. Lgs. 188/2021, vige la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.
31/08/2026 11.02 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli. Chiusura, per quattro ore notturne, del tratto Barberino di Mugello-Calenzano-Sesto Fiorentino in entrambe le direzioni
Per lavori relativi all'installazione dei nuovi conduttori dell'elettrodotto "Colunga-Calenzano" in orario 00:00 alle 4 di martedì 1 settembre,
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori relativi all'installazione dei nuovi conduttori dell'elettrodotto "Colunga-Calenzano", saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-dalle 00:00 alle 4:00 di martedì 1 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Barberino di Mugello e Calenzano Sesto Fiorentino, verso Firenze.
In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria a Barberino di Mugello, percorrere la SP8, seguendo la segnaletica gialla indicante "Roma" e rientrare in A1 alla stazione di Calenzano;
-dalle 00:00 alle 4:00 di mercoledì 2 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Calenzano Sesto Fiorentino e Barberino di Mugello, verso Bologna.
In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Calenzano, percorrere la SP8, seguendo la segnaletica gialla indicante "Bologna" e rientrare in A1 a Barberino di Mugello.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
31/08/2026 8.47 Autostrade per l'Italia
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Lo sport che fa bene alla comunità, grande partecipazione per il Memorial Luciano Cinelli
I fondi raccolti saranno destinati all'Associazione Senologica Internazionale di Pisa
Si è concluso con un grande successo di pubblico e di partecipazione il Memorial Luciano Cinelli – Trofeo Città di Fucecchio, il torneo di calcio giovanile che per tre giornate ha trasformato lo stadio Filippo Corsini in un luogo di sport, amicizia e solidarietà.
L'iniziativa, organizzata dal Comitato Fucecchio "Con le Donne per la Vita" con il patrocinio del Comune di Fucecchio e della Pro Loco, ha visto protagoniste importanti società professionistiche e dilettantistiche della categoria Under 14, regalando ai tanti presenti partite di grande qualità e un bellissimo clima di festa. A vincere il torneo riservato alle squadre professionistiche è stato l’Empoli, mentre nella competizione dedicata alle compagini dilettantistiche ha avuto la meglio il Monteserra. Per approfondire:
https://met.cittametropolitana.fi.it/secure/notizia.aspx
31/08/2026 14.01 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Dodici serate di musica live, ecco FDB Festival!
Dal 2 al 13 settembre nella zona sportiva concerti e spettacoli dal vivo,
luna park, street food e un’ampia selezione di birre artigianali. Ingresso gratuito
Dodici serate di musica live, tutte a ingresso gratuito, con area “street food”, luna park e altri appuntamenti dedicati allo sport e al tempo libero. E’ questo il marchio di fabbrica di “”FDB Festival”, uno degli appuntamenti più attesi e vibranti della stagione estiva che si svolgerà a Castelfiorentino (FI) nella zona stadio di viale Roosevelt da mercoledì 2 a domenica 13 settembre. Un festival di pura energia, giunto alla settima edizione, in cui si potrà assistere ogni sera a un concerto, divertirsi con le attrazioni del Luna Park, o provare le mille prelibatezze da consumare al volo (anche al tavolo) accompagnate come di consueto da un’ampia selezione di birre artigianali. Avvio con “il botto” mercoledì 2 settembre (ore 18.00) con l’apertura dell’area “food” e del Luna Park, che darà vita ad un’esplosione di gioia e di allegria con attrazioni mozzafiato per tutte le età, dagli adulti ai bambini.
I palati più esigenti non avranno di che lamentarsi, potendo spaziare tra un’ampia offerta di sapori unici e allettanti: dalle puntine di maiale nero di Puglia al pulled pork artigianale; dal panino con il polpo alla paella; dalla frittura di calamari e gamberi al panino di mare; dagli “gnummareddi” al lampredotto e alle specialità fiorentine; dalla pizza fritta al coppo misto napoletano, e poi hamburger in tutte le salse, patatine, bomboloni, crepes, ciambelle. Insomma, il consiglio è venire affamati! Non mancheranno, come dicevamo all’inizio, tante birre artigianali, come si conviene all’identità della manifestazione.
Il primo concerto del festival (mercoledì 2 settembre - ore 21.00) vedrà esibirsi sul palco i “Killer Queen”, la Queen Tribute band, cui seguirà giovedì 3 “Indie power” (la festa Indie più grande d’Italia) e il 4 “Metempsicosi. Dinosaurus tour”, grandi protagonisti della musica elettronica italiana. Sabato 5 settembre una serata tutta da cantare con i Mamamia in tour, drag queen show and dance, mentre domenica 6 appuntamento con “Incubo + Hara”. Lunedì 7 serata leggendaria con “Anthology MJ tribute”, dedicata all’indimenticabile Re del Pop Michael Jackson. Martedì 8 settembre “Living Theory”, mentre mercoledì 9 “Pinguini Tribute“, un viaggio tra i grandi successi del pop italiano generazionale. Giovedì 10 settembre tutti con le mani alto per accompagnare il concerto intitolato “Azzurro”, con i grandi successi della musica italiana, mentre venerdì 11 “Fuego”, El latin urban party. Sabato 12 un classico di FDB Festival: ““Voglio tornare negli anni ‘90”, il Live show più amato d’Italia che con i suoi ritmi trascinanti e alcuni brani irripetibili coinvolgono tutte le generazioni, dai giovani agli adulti. Finale domenica 13 settembre con “Generazione Wanni”, format live show e dj set.
Ma non è finita. Oltre agli artisti e alle band musicali, ci sarà spazio per tante iniziative collaterali che arricchiranno il programma, come il raduno statico di auto sportive, storiche e moto (sabato 12), le presentazioni di squadre sportive, percorsi dedicati per bambini e ragazzi per avvicinarsi al ciclismo e così via.
FDB Festival è patrocinato dal Comune di Castelfiorentino, con il sostegno di numerosi sponsor.
“FDB Festival- sottolineano la Sindaca Francesca Giannì e l’Assessore Gianluca D’Alessio- rappresenta ormai un appuntamento consolidato e molto atteso dell’estate castellana, capace di richiamare ogni anno un pubblico ampio e trasversale, ma con una particolare capacità di coinvolgere le giovani generazioni.
Il programma musicale di questa settima edizione è particolarmente ricco e variegato.
La sua forza sta proprio nella capacità di coniugare musica, socialità, sport e tempo libero, offrendo uno spazio di incontro e di condivisione rivolto soprattutto ai ragazzi e alle ragazze, ma aperto a tutte le età.
Come Amministrazione Comunale siamo quindi particolarmente lieti di sostenere una manifestazione che mette al centro la partecipazione e che contribuisce a rendere Castelfiorentino un luogo vivo, dinamico e capace di offrire ai più giovani occasioni concrete di stare insieme e vivere il territorio.”
Per il programma dettagliato del festival: pagina Instagram e facebook : FDB FESTIVAL - Per maggiori informazioni – 347.7241025
31/08/2026 13.44 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Questura di Firenze
Ordine e sicurezza pubblica: il Questore della provincia di Firenze sospende la licenza per 7 giorni ad un esercizio di via Franco Sacchetti
Da sabato, 29 agosto, è scattata la sospensione della licenza per 7 giorni per un pubblico esercizio di via Franco Sacchetti nel comune di Firenze disposta, ai sensi dell'art. 100 del T.U.L.P.S., dal Questore della provincia di Firenze Fausto Lamparelli
Il provvedimento, elaborato dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Firenze, è stato emesso a seguito di un intervento effettuato dalle Volanti della Questura e accertamenti svolti.
È emersa una situazione di grave criticità per l'ordine e la sicurezza pubblica, poiché presso l'attività commerciale in questione, con assoluta noncuranza, sono stati venduti alcolici a minorenni, ponendo in essere delle condotte particolarmente gravi, in grado di generare conseguenze rilevanti per la salute dei giovanissimi clienti.
In particolare, nel corso di un controllo del 22 agosto, le Volanti di via Zara sono intervenute a Firenze in Piazza della Vittoria, ove personale sanitario del "118" stava soccorrendo due minorenni che avevano abusato di sostanze alcoliche, una delle quali, a causa del particolare stato di ebbrezza, è stata trasportata presso il Nosocomio Ospedaliero di Careggi.
Dagli approfondimenti svolti nei giorni successivi dalla Divisione Polizia Amministrative e Sociale, si è rilevato che, nella serata dello scorso 21 agosto, le due minorenni si sono recate presso l'attività commerciale sopra indicata, dove hanno acquistato una bottiglia di vodka, senza che l'esercente avesse svolto alcun tipo di controllo sugli acquirenti.
Sulla base di quanto emerso, per l'Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, il pubblico esercizio in questione creerebbe una situazione di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica.
La sospensione, disposta ai sensi dell'articolo 100 del TULPS, per la quale è sempre ammesso il ricorso nelle sedi competenti, è stata notificata ieri ed è esecutiva da oggi.
31/08/2026 9.05 Questura di Firenze
Comune di Firenze
Firenze, fermato due volte a bordo di scooter rubati, scatta l’arresto
Il doppio intervento delle pattuglie dell’Autoreparto. Da inizio anno la Polizia Municipale ha ritrovato 244 veicoli rubati, 120 quelli restituiti ai proprietari
Prima la denuncia, poi l’arresto convalidato con divieto di dimora a Firenze. Non è andata bene al presunto ladro di scooter incappato due volte nella stessa giornata nei controlli della Polizia Municipale. I fatti risalgono alla settimana scorsa. L’uomo è stato fermato alla guida di un mezzo risultato rubato e con targa contraffatta e gli agenti dell’Autoreparto lo hanno denunciato in stato di libertà per ricettazione e contraffazione. E lo scooter è stato restituito subito al proprietario.
Poche ore dopo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, una pattuglia dell’Autoreparto ha riconosciuto lo stesso uomo accanto a uno scooter, questa volta con il quadro forzato. L’uomo si stava allontanando a bordo del veicolo senza casco, ma la fuga è però durata poco: gli agenti lo hanno bloccato poco lontano. Gli accertamenti hanno confermato che anche il secondo mezzo era stato appena rubato. Per l’uomo è scattato quindi l’arresto per furto aggravato. L’arresto è stato poi convalidato il giorno successivo dal giudice della direttissima che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Firenze, con l’obbligo di allontanarsi immediatamente dalla città.
Da inizio anno la Polizia Municipale ha recuperato 244 veicoli rubati di cui 151 individuati dagli agenti dell’Autoreparto, mentre sono 120 quelli restituiti ai proprietari. Si tratta in genere di mezzi sottratti da poco e spesso è la stessa Polizia Municipale ad avvisare i proprietari, ancora ignari del furto. Gli altri ritrovamenti avvengono per lo più durante i controlli sulle soste effettuati dai Reparti Territoriali e in molti casi non vengono neanche recuperati dai proprietari perché ormai ridotti a rottami.
"Questi numeri testimoniano il grande lavoro della nostra Polizia Municipale sul territorio - sottolinea l'assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio -. Il furto di veicoli rappresenta un fenomeno molto sentito dai cittadini. Ringrazio gli agenti dell'Autoreparto e degli altri reparti per questa attività che portano avanti con grande professionalità e per il loro impegno quotidiano per la tutela dei cittadini e il rispetto delle regole”.
28/08/2026 12.04 Comune di Firenze
Comune di Signa
Antica Fiera di Signa: un'edizione raddoppiata tra grandi ritorni, tradizione e novità
Quasi un mese di festa, cultura, spettacoli e tradizioni per riscoprire l'identità di Signa e vivere insieme i suoi luoghi più suggestivi
Fino al 21 settembre un calendario straordinariamente ricco di appuntamenti. Dopo molti anni torna il Palio delle Botti. Tra gli eventi più attesi anche la Festa Medievale, il trentennale del gemellaggio con Oberdrauburg, il Festival Conversatorio e la nuova edizione di "Un fiume di Paglia"
Quasi un mese di festa, cultura, spettacoli e tradizioni per riscoprire l'identità di Signa e vivere insieme i suoi luoghi più suggestivi. Iniziata venerdì scorso, fino al 21 settembre torna l'Antica Fiera di Signa con un'edizione raddoppiata, più lunga e ambiziosa, pronta ad animare la città con un susseguirsi di iniziative rivolte a cittadini e visitatori di ogni età.
Dalle piazze al Castello, dal Parco dei Renai a San Mauro, da Villa Alberti a Villa Castelletti, Signa diventerà un grande palcoscenico diffuso. Musica, rievocazioni storiche, incontri culturali, mostre, danza, spettacoli, appuntamenti gastronomici e iniziative per i bambini accompagneranno il pubblico fino alla serata conclusiva del 21 settembre.
Il momento più atteso sarà il ritorno, dopo molti anni di interruzione, del Palio delle Botti. Domenica 6 settembre San Mauro tornerà a vivere l'entusiasmo e la partecipazione di una competizione profondamente legata alla memoria e all'identità della comunità. L'appuntamento sarà preceduto, mercoledì 2 settembre, dalla cena dei Rioni e dal sorteggio del Palio.
Un altro importante ritorno sarà quello della Festa Medievale, che il 4 e 5 settembre trasformerà il Castello di Signa con gli antichi mestieri, spettacoli, stand gastronomici, il Corteo Storico, il Palio degli Arcieri, il Convivium e il suggestivo incendio della Torre.
Particolare rilievo sarà riservato alle celebrazioni per il trentennale del gemellaggio tra Signa e Oberdrauburg. La cerimonia ufficiale del 5 settembre rinnoverà un rapporto di amicizia e collaborazione che da trent'anni unisce le due comunità.
Completamente rinnovata anche "Un fiume di Paglia", la sfilata di moda dedicata ai cappelli, curata da Elena Frandi, che lunedì 21 settembre, nella cornice di Villa Castelletti, concluderà la manifestazione valorizzando una delle tradizioni artigianali più rappresentative di Signa.
Per il secondo anno consecutivo tornerà inoltre il Festival Conversatorio, in programma il 19 e il 20 settembre a Villa Alberti. Tra gli appuntamenti culturali spiccano, poi, la mostra fotografica in memoria di Beppe Bonardi, che sarà inaugurata il 19 settembre nel Palazzo Comunale.
Grande attesa anche per il doppio appuntamento con i fuochi d'artificio: lo spettacolo pirotecnico del 1° settembre e la spettacolare serata del 5 settembre con l'Incendio della Torre.
Tra le novità di questa edizione figura la "Rificolona's Got Talent", in programma l'8 settembre: un momento pensato per dare spazio alla creatività e al talento dei bambini di Signa, all'interno della tradizionale Festa della Rificolona.
La manifestazione è promossa dall'Amministrazione comunale di Signa e dalla Pro Loco Signa, con il sostegno del Banco Fiorentino, del CSO e di numerosi sponsor del territorio.
"Quella del 2026 sarà un'Antica Fiera ancora più grande, partecipata e diffusa – ha dichiarato il sindaco Giampiero Fossi –abbiamo costruito un programma capace di unire le tradizioni più amate a nuove occasioni di incontro, coinvolgendo piazze, frazioni, associazioni e luoghi simbolo della nostra città. Il ritorno del Palio delle Botti, dopo molti anni, rappresenta una delle emozioni più forti di questa edizione: non sarà soltanto una competizione, ma il recupero di una parte importante della nostra storia e della nostra identità. Accanto al Palio torneranno la Festa Medievale e tanti appuntamenti che racconteranno una comunità viva, orgogliosa delle proprie radici e capace di guardare al futuro. Un momento particolarmente significativo sarà la cerimonia per l'82° anniversario della Liberazione di Signa, che vedrà come relatrice ufficiale l'assessora regionale Cristina Manetti: un'occasione per custodire la memoria, ricordare il valore della libertà e trasmetterlo alle nuove generazioni. Il trentennale del gemellaggio con Oberdrauburg permetterà inoltre di rinnovare un rapporto di amicizia che unisce da tempo le nostre comunità. "Un fiume di Paglia", il Festival Conversatorio, la mostra dedicata a Beppe Bonardi e il Palio dipinto da Skim arricchiranno un calendario davvero straordinario. L'invito è partecipare e vivere insieme quasi un mese di festa".
"La realizzazione di un programma così ampio ha richiesto mesi di lavoro, organizzazione e grande impegno – ha poi affermato la presidente della Pro Loco Signa, Letizia Pancani – abbiamo lavorato con entusiasmo per offrire alla città una manifestazione accogliente, varia e capace di coinvolgere pubblici diversi. Desidero ringraziare sinceramente tutti i volontari e l'intero Consiglio della Pro Loco per l'impegno profuso, insieme alle associazioni, agli artisti, agli operatori, agli sponsor e a tutte le persone che hanno collaborato. Il ritorno degli appuntamenti storici e l'introduzione di novità come la "Rificolona's Got Talent" dimostrano come la tradizione possa rinnovarsi, crescere e coinvolgere anche i più piccoli".
PROGRAMMA COMPLETO
LUNEDÌ 31 AGOSTO
Piazza Cavour
Ore 21.00 – Presentazione del libro di Mattia Boschi e breve spettacolo di magia
MARTEDÌ 1° SETTEMBRE
Piazza Cavour – Viale Mazzini – Piazza della Repubblica
Ore 16.00 – Mercato
Ore 17.30 – Danza a cura delle scuole Dance Formula, Oscardani e Tangueria di Fucecchio
Parcheggio laterale del Comune, Piazza della Repubblica
Esibizione del Circo dell'Acqua
Piazza Cavour
Ore 20.45 – Intrattenimento a cura di RADIODIVINA
Ore 23.00 – TOMBOLA a cura della Pubblica Assistenza
Ore 23.30 – SPETTACOLO PIROTECNICO
MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE
Arena di piazza A. Ciampi
Ore 20.00 – Cena dei Rioni di San Mauro e sorteggio per il Palio delle Botti
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE
Da Piazza Stazione a Piazza della Repubblica
Ore 21.00 – Celebrazione dell'82° anniversario della Liberazione di Signa
Relatrice ufficiale: Cristina Manetti
VENERDÌ 4 SETTEMBRE
Castello di Signa
Dalle ore 18.30 alle ore 24.00 – FESTA MEDIEVALE con intrattenimento musicale, stand gastronomici e mostre a cielo aperto degli antichi mestieri
Ore 20.45 – Sfilata del Corteo Storico dalla chiesa di San Lorenzo al Castello di Signa
Ore 21.45 – Arrivo al Giardino dell'Edera e Palio degli Arcieri
SABATO 5 SETTEMBRE
Cappella dei Caduti – Cimitero di San Miniato
Ore 9.00 – Messa in memoria dei Caduti di tutte le guerre
Piazza della Repubblica – Palazzo Comunale
Ore 10.30 – Cerimonia del trentennale del gemellaggio tra Signa e Oberdrauburg
Castello di Signa
Dalle ore 18.00 – FESTA MEDIEVALE con intrattenimento musicale, stand gastronomici e mostre a cielo aperto degli antichi mestieri
Ore 20.30 – CONVIVIUM, banchetto medievale con animazione della Compagnia del Teatro del Ramino. Presenta Alessandro Calonaci. Prenotazione obbligatoria:
info@prolocosigna.it oppure 055 8790183
Ore 23.45 – INCENDIO DELLA TORRE
DOMENICA 6 SETTEMBRE
San Mauro a Signa
Ore 16 – Palio delle Botti
LUNEDÌ 7 SETTEMBRE
Piazza Cavour
Ore 21.00 – Intrattenimento con la band "Rum e Nicotina"
MARTEDÌ 8 SETTEMBRE
Piazza Cavour – Dalle ore 18.00 alle ore 23.00
Festa della Rificolona
Ore 18.00 – Presentazione delle Rificolone
Ore 19.00 – Santa Messa nella chiesa di San Giovanni, benedizione e processione delle Rificolone
Ore 21.00 – "Rificolona's Got Talent": i bambini talentuosi di Signa, a cura di Lidia Coci
Al termine, gelato offerto ai bambini dalla Gelateria Ballerini
MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE
Casa Madre Suore Passioniste
Ore 21.00 – Concerto di archi a cura della Filarmonica Giuseppe Verdi
GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE
Piazza Stazione
Ore 20.00 – Cena Sarda
Ore 21.00 – Intrattenimento musicale Triapason
Prenotazione obbligatoria per la cena:
info@prolocosigna.it oppure 055 8790183
VENERDÌ 11 SETTEMBRE
Museo Civico della Paglia
Ore 20.30 – Concerto della Fanfara dei Bersaglieri A. Marzi
SABATO 12 SETTEMBRE
Rock Chalet – Parco dei Renai, Lotto 1
Ore 21.00 – Spettacolo di danza a cura di Dance Connection e Campi Danza e Canto, con protagonisti del territorio
DOMENICA 13 SETTEMBRE
Ex Tiro al Volo
Ore 18.00 – Asta in Circolo
Stadio del Bisenzio
Ore 20.30 – "La Cena della Domenica"
LUNEDÌ 14 SETTEMBRE
Villa Alberti
Ore 21.00 – Concerto del Coro La Martinella con la partecipazione della Filarmonica G. Verdi
MARTEDÌ 15 SETTEMBRE
Stadio del Bisenzio – Ex Campo di tiro a volo
Ore 17.00 – Festa degli Arcieri, prova di tiro con l'arco e merenda
Villa Alberti
Ore 21.15 – Proiezione di un documentario a cura di Short Movie Man Studios
GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE
Villa Alberti
Ore 21.00 – Presentazione del libro di Alessandro Sarti "Dante Alighieri"
VENERDÌ 18 SETTEMBRE
Villa Alberti
Ore 21.00 – Tributo a Lucio Dalla "La sera dei Miracoli"
SABATO 19 SETTEMBRE
Palazzo Comunale
Ore 11.00 – Mostra fotografica dedicata a Beppe Bonardi
Villa Alberti
Ore 15.30 – Inaugurazione del Festival
Ore 16.00-23.30 – Festival Conversatorio
DOMENICA 20 SETTEMBRE
Villa Alberti
Ore 16.00-23.30 – Festival Conversatorio
LUNEDÌ 21 SETTEMBRE
Villa Castelletti
Ore 21.00 – "Un fiume di Paglia"
Settima edizione della sfilata di moda dedicata ai cappelli
31/08/2026 16.36 Comune di Signa
Questura di Firenze
Continuano i controlli della Polizia di Stato di Firenze: arrestato in flagranza di reato un cittadino italiano di 53 anni ed eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un altro 53enne italiano
Il 53 anni è accusato di furto con destrezza
La Polizia di Stato di Firenze ha arrestato in flagranza di reato l'uomo di 53 anni accusato di furto con destrezza.
Nei giorni scorsi, gli operatori della Squadra Mobile della Questura di Firenze, impegnati in un servizio mirato al contrasto dei reati predatori nelle aree nevralgiche del centro cittadino - in particolare tra Piazza della Signoria e Piazza del Duomo -, hanno notato un uomo con fare sospetto.
I poliziotti lo hanno seguito mentre si dirigeva verso lo scalo ferroviario di Santa Maria Novella, dove il 53enne ha tentato a più riprese di aprire gli zaini di almeno quattro turiste, senza riuscirvi a causa delle reazioni allarmate delle stesse vittime.
Una volta giunto all'interno della stazione, il 53enne ha oltrepassato i tornelli e si è diretto verso un binario.
Salito a bordo di un vagone, ponendosi dietro ad un uomo, ha allungato la mano riuscendo a prelevargli il telefono ed è uscito rapidamente dal treno per tentare la fuga.
Il personale della Squadra Mobile fiorentina ha immediatamente bloccato l'uomo e approfonditi i controlli è stato rinvenuto nella sua disponibilità il telefono.
Nel frattempo, altro personale di polizia ha rintracciato la vittima, che si era appena accorta del furto e stava scendendo dal treno. Il dispositivo è stato restituito al legittimo proprietario.
Il 53enne, già noto, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è comparso per il rito direttissimo all'esito del quale l'arresto è stato convalidato ed è stata disposta nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
Inoltre, gli investigatori fiorentini hanno dato esecuzione all'ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di un altro cittadino italiano di 53 anni gravato da precedenti per delitti contro il patrimonio e la persona.
L'uomo è stato rintracciato dai poliziotti in via Allori e dovrà scontare una pena di anni 2 mesi 4 per una rapina commessa a Napoli nell'anno 2023.
Si precisa che l'effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, la stessa è assistita dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
31/08/2026 9.02 Questura di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Alia. Fucecchio, oltre 1.600 sacchi ispezionati in un anno: gli Ispettori ambientali intensificano i controlli 546 controlli effettuati e 24 sanzioni emesse
L'obiettivo è prevenire gli abbandoni e promuovere una maggiore cultura del rispetto dell'ambiente
È trascorso poco più di un anno dall'avvio del servizio degli Ispettori Ambientali di Plures Alia nel Comune di Fucecchio, entrato in funzione nel giugno 2025. Dodici mesi di presenza costante sul territorio che oggi consentono di tracciare un primo bilancio: un'attività ormai consolidata, orientata non solo al contrasto degli abbandoni e dei conferimenti irregolari, ma soprattutto alla prevenzione e alla diffusione di una maggiore cultura del rispetto dell'ambiente.
I dati al 30 giugno di quest’anno raccontano un impegno quotidiano: 546 controlli effettuati, 1.695 sacchi ispezionati, 24 sanzioni elevate e 2 relazioni trasmesse alla Polizia Locale per i casi che hanno richiesto ulteriori accertamenti. Gli ispettori sono attivi su quattro progetti: Fucecchio Pulita, con controlli e verifiche sul conferimento dei rifiuti e sulle raccolte differenziate, con particolare attenzione ai cestini getta-rifiuti, alle campane stradali e ai cassonetti riservati agli abiti usati; Pronto Intervento Ambientale a seguito di segnalazioni dell’amministrazione comunale, della Polizia Municipale e dei cittadini; Controlli in centro storico con vere e proprie azioni di pattugliamento e controllo di rifiuti nell’area più storica e centrale del Comune; controlli e verifiche sul conferimento dei rifiuti e sulle raccolte differenziate eseguite al mercato cittadino, per migliorare il decoro dell’area. L'ispezione dei sacchi conferiti in modo non corretto permette di individuare eventuali irregolarità, risalire ai responsabili e intervenire nei casi previsti dalla normativa, contribuendo al tempo stesso a migliorare la qualità della raccolta differenziata e il decoro urbano.
‘A distanza di un anno dall'avvio del servizio possiamo affermare che la presenza degli Ispettori Ambientali è diventata un punto di riferimento per il territorio – commenta Simone Boschi, direttore area controllo e rendicontazione Plures Alia –. Il nostro obiettivo non è fare sanzioni, ma promuovere comportamenti corretti e responsabilizzare i cittadini. I controlli rappresentano uno strumento di prevenzione e di tutela dell'interesse collettivo, mentre le sanzioni restano un'azione necessaria solo nei casi di accertata violazione.’
‘Un grande grazie va a tutti i cittadini che ogni giorno differenziano i rifiuti in modo corretto: è grazie al vostro impegno se il nostro comune raggiunge percentuali così alte di raccolta differenziata, supportato da un servizio porta a porta che è stato progressivamente potenziato e perfezionato grazie al lavoro del gestore e degli ispettori ambientali- hanno commentato Emma Donnini, Sindaca di Fucecchio e Sabrina Mazzei, Assessora all’ambiente -. Purtroppo, permane una minoranza di comportamenti incivili che danneggiano il decoro del territorio, ed è per questo che stiamo rafforzando le azioni congiunte di prevenzione e controllo; in questo senso, invitiamo l'intera cittadinanza a continuare a segnalare le situazioni di degrado e gli abbandoni tramite i canali dedicati, poiché ogni segnalazione rappresenta uno strumento prezioso per intervenire con tempestività e tutelare, tutti insieme, il nostro patrimonio più importante: l’ambiente’.
L'esperienza maturata in questi dodici mesi conferma come una presenza costante sul territorio può contribuire a ridurre i comportamenti scorretti, favorendo una maggiore attenzione alle regole del conferimento dei rifiuti e alla cura degli spazi pubblici. L'abbandono dei sacchetti di rifiuti urbani, infatti, è una pessima abitudine riscontrata in alcune zone della città, che viene affrontata anche con le attività di controllo degli Ispettori nelle diverse zone del Comune e un costante lavoro di informazione e sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza. Plures Alia rinnova infine l'invito a tutti i cittadini a collaborare, conferendo correttamente i rifiuti e contribuendo, con piccoli gesti quotidiani, a rendere Fucecchio sempre più pulita, decorosa e sostenibile.
31/08/2026 11.08 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Redazione di Met
“Toscana dei Lettori”, rassegne e festival con i protagonisti della cultura contemporanea
Partenza il 4 settembre con la 6/a edizione di 'Bagno a Ripoli dei Lettori'. Svelate anche le tappe di Calenzano e Poggibonsi, con un ritorno a Grosseto e Firenze (programma in aggiornamento continuo)
Da venerdì 4 settembre, con la 6/a edizione del festival “Bagno a Ripoli dei Lettori” (fino al 6 settembre tra la Biblioteca e la Fonte della Fata Morgana, con ospiti quali Miguel Gotor, Yaryna Grusha, Annalisa Camilli, Maurizio Maggiani, Edoardo Albinati), riparte, dopo la pausa d’agosto, “Toscana dei Lettori”, il progetto di Associazione Wimbledon APS, presieduta e diretta da Gabriele Ametrano.
In programma molti eventi con i protagonisti della cultura contemporanea. Un lungo percorso per dialogare di attualità e letteratura: dopo Bagno a Ripoli, la 5/a edizione di “Poggibonsi dei Lettori” (24-26 settembre tra la Biblioteca comunale e il Politeama, il 25 l’annuncio del vincitore della 4/a edizione del “Premio La Città dei Lettori”, in collaborazione con Unicoop Firenze); il 7/o “Calenzano dei Lettori” (preview il 17 settembre, festival 2 e 3 ottobre presso la Biblioteca Comunale Civica) e varie rassegne, a Firenze (Villa Bardini, 6 settembre), e a Grosseto (Polo Culturale Le Clarisse, 21 settembre). Gli appuntamenti sono in collaborazione con i Comuni, le Biblioteche Comunali e le realtà associative culturali dei territori in cui si svolgono le attività. Varie le tappe ancora non svelate (programma in aggiornamento su
http://www.associazionewimbledon.it/).
Scendendo nel dettaglio di “Bagno a Ripoli dei Lettori”, la manifestazione, in collaborazione con il Comune di Bagno a Ripoli, proporrà tre giornate di talk, presentazioni ed eventi, un dialogo di scrittori e giornalisti con il pubblico. Dopo i saluti istituzionali, l’inaugurazione venerdì 4 settembre alle 17.30 presso la Biblioteca Comunale (via del Belmonte n.38) è affidata a Miguel Gotor, che presenterà il suo ultimo libro “L’omicidio di Piersanti Mattarella” (Einaudi). Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli «ibridi connubi» tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. L’autore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui l’assassinio è maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese, sull’Italia di ieri che parla all’Italia di oggi e alla sua crisi. A seguire, alle ore 18.30, l’incontro tra il giornalista Simone Innocenti e Yaryna Grusha, scrittrice e traduttrice ucraina, professoressa in Statale a Milano, sul palco per presentare “L’album blu“, successo di Bompiani. Quattro storie, quattro scelte, fra ricordi di famiglia e l’orizzonte mutevole di un Paese finalmente libero, appena prima dell’invasione russa.
Sabato 5 settembre apertura alle 16.30 con la giornalista Annalisa Camilli in “Divieto di protestare” (Einaudi), incontro sull’importanza del dissenso, delle nuove forme di partecipazione e sugli spazi della democrazia. A venticinque anni dal G8 di Genova, che resta una ferita aperta e un passaggio fondamentale per leggere il rapporto tra sicurezza e protesta nell’Italia contemporanea, Camilli mette in relazione ordine pubblico, conflitti sociali e libertà individuali. Dall’antiglobalizzazione a Ultima Generazione, fino alle recenti manifestazioni per Gaza, spesso trainate da giovani e studenti, sono emerse modalità più reticolari e orizzontali di mobilitazione, mentre le risposte istituzionali si sono progressivamente irrigidite.
A seguire, la lectio di Maurizio Maggiani. Lo scrittore premio Strega ha appena pubblicato “Almanacco dei viventi” (Feltrinelli), una selezione di scatti realizzati nell’arco di cinquant’anni. Un racconto per immagini che parla di radici, di tempo, di ciò che vale la pena custodire. Ritratti di uomini, donne, bambini, di animali, ma anche campagne e fabbriche, Appennini e periferie, stazioni, pievi, gamelle di operai, bandiere e guerre, inverni senza neve, solitudini e piccole comunità. Ogni scatto chiama una storia, una storia personale che si riverbera in una più grande. Queste pagine sono, scrive l’autore, “cinquant’anni di storia del mio rapporto con la realtà dei viventi che ho incontrato”. Con un invito al lettore perché affianchi il proprio sguardo a quello dell’autore, aggiungendo la propria storia alla sua.
Alle ore 19 un appuntamento in esclusiva per il festival, la lectio di Edoardo Albinati, “Sentirsi soli”, in cui uno degli autori italiani più sensibili nella rappresentazione della condizione umana, si interroga sul tema della solitudine, partendo dal confine sottile tra il bisogno di appartenenza e il desiderio di fuga dalla società.
Tra le iniziative da sottolineare, domenica 6 alle ore 10 in programma “Yoga tra le righe”, sessione yogica sul filo delle parole di “Una cosa spirituale” di Vasco Brondi (Einaudi) con Ilaria Castellino presso la suggestiva Fonte della Fata Morgana (via Fattucchia 21). A seguire, alle ore 11, “Scrivere il corpo - dai ricettori sensoriali al sistema nervoso centrale”, indagine sulla mappa del movimento a cura di Luca Ronga (è necessario portare abbigliamento comodo e tappetino).
Fuori festival, appuntamento speciale mercoledì 21 ottobre alle ore 17.30 in biblioteca con la nota scrittrice Chiara Valerio che presenterà “La lettura dei classici. Margherite Yourcenar e il suo Memorie di Adriano”.
“Siamo felici - dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti - che l’autunno della Città dei Lettori riparta da Bagno a Ripoli con una programmazione che come sempre porta sul nostro territorio scrittori e figure di primo piano del panorama culturale, e allo stesso tempo valorizza alcuni dei luoghi simbolo della nostra comunità, la Biblioteca e la Fonte della Fata Morgana. Continueremo a sostenere con convinzione questa iniziativa perché crediamo che la lettura sia prima di tutto un diritto e che promuoverne la diffusione significhi contribuire a costruire una comunità più consapevole, più attenta e più empatica. Leggere significa aprire finestre sul mondo, confrontarsi con punti di vista diversi, comprendere meglio gli altri e noi stessi. Come scrive proprio uno dei nostri ospiti, Maurizio Maggiani, in Meccanica celeste: 'Questo nostro leggere ci insegna a vivere assieme'”.
Afferma Gabriele Ametrano, presidente di Associazione Wimbledon APS e direttore del progetto: “Con Toscana dei Lettori riprendiamo un percorso che vuole rimettere il libro al centro delle riflessioni sulla nostra contemporaneità. Viviamo un tempo che ci chiede risposte immediate: noi crediamo invece nel valore di una lettura di qualità, che sappia restituire alla parola scritta i suoi tempi lenti, quelli dell'approfondimento e della riflessione, senza mai perdere il piacere che rende la lettura un gesto libero e necessario. Bagno a Ripoli dei Lettori, che apre questa nuova stagione con la sua sesta edizione, è la conferma di questa idea: un festival che negli anni ha saputo costruire un pubblico attento e una comunità di lettori sempre più solida attorno ai grandi temi del nostro presente”.
Ingresso gratuito agli eventi. In caso di pioggia, gli incontri si svolgeranno nelle sale interne della Biblioteca di Bagno a Ripoli. Info:
http://www.associazionewimbledon.it/).
Toscana dei Lettori è in collaborazione con Unicoop Firenze, Polo Culturale Le Clarisse, Comune di Bagno a Ripoli, Comune di Poggibonsi, Comune di Calenzano, le Biblioteche Comunali e le realtà associative culturali dei territori in cui si svolgono le attività.
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito.
Info:
http://www.associazionewimbledon.it/
Su FB: La Città dei Lettori
Su IG: @lacittadeilettori #lacittadeilettori
Su LI: La Città dei Lettori
31/08/2026 13.00 Redazione di Met
Comune di Pontassieve
Pontassieve - “La Città Invisibile” lascia l’Isola di Gorgona e arriva sulla terraferma.
Sabato 5 settembre 2026, ore 20:30 — Piazza Vittorio Emanuele II / Le Muratine. Nell’ambito del Festival Piazza dei Popoli
Sabato 5 settembre 2026, ore 20:30 — Piazza Vittorio Emanuele II / Le Muratine. Nell’ambito del Festival Piazza dei Popoli
Spettacolo itinerante — ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Per una sera, “La Città Invisibile” lascia l’Isola di Gorgona e arriva sulla terraferma. Sabato 5 settembre, alle ore 20:30, la Compagnia del Teatro popolare d’arte sarà a Pontassieve, nell’ambito del Festival Piazza dei Popoli, con undici attori-detenuti della Compagnia dell'Istituto di Gorgona, protagonisti dello spettacolo nato dal percorso teatrale condotto sull’isola.
Non si tratta di un debutto: lo spettacolo è già stato presentato sull'isola di Gorgona, dove il progetto “Il Teatro del Mare” ha costruito negli anni un rapporto speciale tra teatro, luogo e comunità. La sua presenza a Pontassieve assume però un valore particolare proprio perché porta sulla terraferma un'esperienza che, per la sua natura, normalmente può essere vissuta soltanto raggiungendo l'isola-carcere.
Il pubblico avrà così la possibilità di incontrare il lavoro della Compagnia in un contesto diverso da quello in cui è nato, mantenendo però la dimensione immersiva che lo caratterizza.
A Pontassieve “La Città Invisibile” sarà proposta in forma itinerante, con partenza alle ore 20:30 da Piazza Vittorio Emanuele II / Le Muratine. Il pubblico sarà accompagnato lungo un percorso attraverso diversi spazi, in un'esperienza nella quale il luogo diventa parte integrante della rappresentazione con undici attori detenuti della Compagnia dell’Istituto di Gorgona, protagonisti dello spettacolo nato dal percorso teatrale sviluppato sull’isola.
Proprio la particolarità del percorso rende obbligatoria la prenotazione, dal momento che alcuni degli spazi attraversati durante lo spettacolo sono particolarmente stretti e non possono accogliere un numero elevato di spettatori.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione scrivendo a
cultura@comune.pontassieve.fi.it.
La serata di Pontassieve avrà inoltre un significato speciale per la Compagnia: sarà infatti il primo spettacolo dopo la scomparsa di Gianfranco Pedullà, ideatore e direttore del progetto “Il Teatro del Mare”, che dal 2020 ha portato il teatro all'interno della sezione distaccata di Gorgona della Casa circondariale “Le Sughere” di Livorno, trasformando l'isola in un luogo di ricerca artistica e di incontro.
Prima dello spettacolo, alle ore 17:00, nel Giardino delle Muratine, sarà presentato, con il coordinamento di Chiara Migliorini, il libro “Il Teatro del Mare. Le arti sceniche sull’isola di Gorgona”, volume a cura di Gianfranco Pedullà e pubblicato da Cue Press. Il libro raccoglie e racconta l’esperienza teatrale sviluppata nel corso degli anni all’interno dell’istituto penitenziario dell'isola.
La presentazione del libro precederà dunque lo spettacolo in un passaggio particolarmente significativo: prima la memoria e il racconto di un progetto, poi il progetto stesso che torna a vivere attraverso la scena e attraverso gli attori della Compagnia.
31/08/2026 14.30 Comune di Pontassieve