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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Celebrati i 20 anni di 'Sguardo e Sogno' in Palazzo Medici Riccardi
Nella Sala Luca Giordano cerimonia e interventi per una lunga attività dedicata alla cultura Tanti i nomi illustri che nel tempo hanno dato il loro contributo e hanno ampliato i confini di “Sguardo e Sogno”, l’associazione fondata a Firenze dalla poetessa Paola Lucarini Poggi che lunedì 11 dicembre, nel giorno della sua fondazione, avvenuta a Firenze nel 1997, ha celebrato i suoi venti anni di attività con una cerimonia a Palazzo Medici Riccardi in Sala Luca Giordano con inizio alle ore 16, con il patrocinio della Città Metropolitana e della Presidenza del Consiglio della Regione Toscana: “ 20 Anni di Sguardo e Sogno, un Cammino di Poesia, una Storia di Emozioni” . All'incontro il saluto di Emiliano Fossi, consigliere della Metrocittà delegato alla Cultura, e di Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale.
Una donna che con sguardo attento osserva Firenze, città dove “Sguardo e Sogno” ha preso vita: questo il logo da una xilografia di Pietro Parigi che in questi anni ha sempre accompagnato le numerose iniziative culturali dedicate alla poesia, alla narrativa, alla musica, all’arte in genere che hanno visto il coinvolgimento di personalità del mondo culturale italiano ed europeo.
“Guardai la città e sognai di offrire tutto quello che potevo alla cultura fiorentina avvicinandomi anche alle altre realtà in un abbraccio ideale e non pensavo di aver realizzato questo sogno di armonia tra persone nel mondo delle arti. In questi giorni - spiega Paola Lucarini, che guida 'Sguardo e Sogno', sto ricevendo molte telefonate da Presidenti di altre associazioni che saranno presenti. Ispirati da Sguardo e Sogno ognuno avrà uno spazio per intervenire e per lasciare la sua testimonianza dei primi venti anni, una poesia, un pensiero, il ricordo di un’emozione provata a testimonianza di un tempo trascorso insieme”.
Per anni l’appuntamento mensile di “In concerto” dedicato alla poesia, alla prosa e alla musica classica eseguita dal vivo ha visto la partecipazione di autori provenienti da tutta Italia e si è affermato quale momento di riflessione critica sulla produzione lirica contemporanea, offrendo a molti la possibilità di avere nell’immediato un giudizio autorevole, serio e competente sulla propria creazione artistica.
Nel “Libero scambio di idee” una discussione aperta sui temi letterari di maggiore interesse e un momento conviviale con la lettura delle proprie produzioni mentre “L’Incontro con l’autore” è stato per anni un appuntamento molto seguito da tutti gli appassionati della lettura, nelle varie declinazioni di genere, che hanno potuto incontrare e conoscere i più grandi personaggi della cultura italiana, come Mario Luzi a Franco Cardini, Giorgio Luti, Cosimo Ceccuti, Lucio Lami.

In allegato: due foto dell'incontro
12/12/2017 13.34 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Muri perimetrali crollati, chiuse via Santa Margherita a Montici e via Desiderio da Settignano
Coinvolte auto in sosta, non risultano persone ferite Due muri perimetrali privati crollati con relative chiusure delle strade. Il primo questa mattina in via Santa Margherita a Montici con divieto di transito da via Fortini; sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Firenze. Il crollo ha interessato alcune auto che erano in sosta. Non risultano persone coinvolte.
Il secondo crollo nel pomeriggio in via Desiderio da Settignano all'intersezione con via di Corbignano.


12/12/2017 17.04 Comune di Firenze
Regione Toscana Codice rosso, il presidente Rossi dichiara lo stato d’emergenza regionale
Il nuovo sistema di idrovore costruito all'indomani dell'alluvione di sette anni fa ha evitato allagamenti Sarà dichiarato lo stato d'emergenza regionale a seguito dell'ondata di maltempo che nelle ultime ore si è abbattuta sull'alta Toscana e in particolare su Garfagnana e Lunigiana.

E' stato annunciato questo pomeriggio ad Aulla nel corso dell'incontro che il direttore Difesa del Suolo e Protezione civile della Regione Toscana, Giovanni Massini, su incarico del presidente Enrico Rossi, ha avuto con i sindaci dei comuni della zona e con il presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti.

Questo evento, il secondo per intensità sul Magra dopo quello del 2011 che provocò l'alluvione ancora viva nel ricordo di tutto, avrebbe potuto causare una nuova esondazione nella zona delle scuole alla confluenza del Magra con l'Aulella, è stato riconosciuto durante l'incontro di questo pomeriggio, se non fosse stato realizzato nel frattempo il muro arginale di Aulla.

Anche il nuovo sistema di idrovore costruito all'indomani dell'alluvione di sette anni fa ha evitato allagamenti provocati dal sistema fognario nella zona urbana della città. Diverse invece sono state le problematiche legate alle frane.

Una frana ha interrotto la circolazione sulla strada provinciale 69 di Casoni nel comune di Mulazzo ma per fortuna non ha provocato l'isolamento. Un'altra, avvenuta nel comune di Tresana, ha interrotto la viabilità sulla strada provinciale Monte di Valle.

Una terza sulla strada provinciale 15 nella frazione di Lucignano nel comune di Casole è comunque in fase di risoluzione. A Fivizzano infine, nella frazione di Piandila che conta 15 residenti, è in corso la verifica su un'erosione spondale nei pressi del ponte sul torrente che collega la frazione.
12/12/2017 19.19 Regione Toscana
Comune di Greve in Chianti Maltempo nel Chianti. Il sindaco Paolo Sottani ordina la chiusura straordinaria e temporanea della scuola dell’infanzia di Strada in Chianti
Le raffiche di vento e le piogge intense della scorsa notte hanno danneggiato alcune parti della copertura. Il sindaco Paolo Sottani: “non si è verificato alcun cedimento strutturale ma solo il distacco di pannelli leggeri fonoassorbenti” Ordinanza di chiusura straordinaria e temporanea per la scuola dell’infanzia di Strada in Chianti. E’ il provvedimento che il sindaco Paolo Sottani ha emesso per tutelare la sicurezza dei bambini e del personale scolastico in seguito ai danni causati nella scorsa notte dal maltempo su alcune parti della copertura della scuola. Il plesso al momento è da ritenersi inagibile fino al ripristino dello stato dei luoghi. “Il nostro territorio, come nel resto della Toscana – spiega il sindaco Paolo Sottani – interessata dall'allerta meteo in fascia rossa e arancione da qualche giorno, è stato colpito dalla presenza di forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 70Km/h, determinando lo scollamento di una porzione di guaina a copertura del salone centrale della scuola”.

Il problema è stato aggravato dalle precipitazioni abbondanti e costanti che, in assenza della guaina, hanno procurato importanti infiltrazioni d’acqua all’interno dell’edificio e determinato il distacco di alcuni pannelli di materiale leggero con funzione fonoassorbente. “Mi preme precisare che non vi è stato alcun cedimento strutturale – prosegue il sindaco - i nostri operai, coordinati dal dirigente tecnico, stanno mettendo in atto opere previsionali alla copertura al fine di evitare ulteriori infiltrazioni. Quando le condizioni meteorologiche lo permetteranno sarà messo in atto l’intervento tecnico definitivo e il ripristino della guaina”. L’amministrazione comunale, in stretta collaborazione con la dirigenza scolastica, sta valutando le possibili alternative atte a risolvere il temporaneo superamento del disagio legato alla chiusura della scuola. “Stiamo individuando le soluzioni - conclude il sindaco – finalizzate a consentire agli studenti di frequentare la scuola, anche in altre sedi, in attesa della riapertura del plesso di Strada. In tal caso sarà garantito il servizio di trasporto scolastico”. Al momento non si rilevano significative segnalazioni sulle altre scuole del territorio comunale.
12/12/2017 13.43 Comune di Greve in Chianti
Città Metropolitana di Firenze Auguri Interforze all'Istituto Scienze Militari Aeronautiche
Anna Ravoni: "Momento significativo per ricordare il forte legame che c’è fra Forze Armate e le Istituzioni". Concerto della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze Il Sindaco di Fiesole Anna Ravoni ha rappresentato la Città Metropolitana di Firenze - di cui è consigliera - al tradizionale scambio degli auguri Interforze per le prossime Festività Natalizie, che si è svolto lunedì sera presso l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, "per ricordare - spiega Ravoni - il forte legame che c’è fra Forze Armate e le Istituzioni".
Dopo gli auguri del Gen. Stefano Fort, la Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze ha allietato la serata con un repertorio molto vario spaziando da Mozart agli Abba, da Ennio Morricone a Johann Strauss. Insomma, una piacevole serata insieme a coloro che, dietro le quinte, "lavorano sempre per noi e per la nostra sicurezza".

In allegato: tre immagini della serata


12/12/2017 12.56 Città Metropolitana di Firenze
Università di Firenze L’eredità di Giacomo Becattini: un convegno dedicato all’economista fiorentino
Giovedì 14 e venerdì 15 dicembre nell’Aula Magna dell’Ateneo fiorentino (piazza San Marco, 4 - ore 9.30) L’eredità intellettuale di un economista di fama internazionale che ha studiato alcuni fra i nodi fondamentali dell’economia e delle società contemporanee. Giacomo Becattini attualità della lezione di un economista “completo” è il titolo del convegno di due giorni incentrato sul contributo scientifico del docente, professore emerito dell’Università di Firenze scomparso all’inizio di quest’anno, che prenderà avvio giovedì 14 dicembre nell’Aula Magna dell’Ateneo fiorentino (piazza San Marco, 4 - ore 9.30). (Vai al programma completo)

Il convegno - organizzato dai Dipartimenti di Scienze per l’economia e l’impresa e di Scienze politiche e sociali e dalla Scuola di Economia e Management Unifi - inizierà dopo i saluti del rettore Luigi Dei, con la sessione dedicata alla personalità scientifica di Becattini.

Nel pomeriggio il convegno si sposterà alla Biblioteca di Lettere e filosofia dove saranno protagoniste le testimonianze degli studiosi italiani e stranieri sui temi cari a Becattini relativi alle trasformazioni economiche e sociali (Sala Comparetti, piazza Brunelleschi, 4 - ore 14.30).

Il giorno successivo, venerdì 15 dicembre, il convegno - che si svolge con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze - riprenderà alle 9.30 al polo delle Scienze sociali con una sessione - in lingua inglese - dedicata all’eredità intellettuale di Becattini e alle linee di ricerca socio economica del futuro (Edificio D6 - via delle Pandette, 9).



Professore ordinario di Economia politica alla Facoltà di Economia, dove ha mantenuto la cattedra sino al 1999, Becattini è stato uno dei massimi esperti mondiali del pensiero degli economisti inglesi vittoriani e in particolare di Alfred Marshall. Ha incrociato questi studi con quelli sullo sviluppo economico della Toscana e dell’Italia, dando vita, a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, a uno dei filoni di ricerca e di politica economica più fertili degli ultimi decenni, cioè quello che ruota intorno ai concetti di distretto industriale e di sviluppo locale. Accademico dei Lincei e della Colombaria, membro di numerose altre accademie e società scientifiche italiane ed estere, dal 1993 al 1995 è stato presidente della Società Italiana degli Economisti. E’ stato inoltre fra i fondatori dell’Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana (IRPET) e della "libera scuola" di Artimino sullo sviluppo locale.
12/12/2017 11.54 Università di Firenze

Città Metropolitana di Firenze Allerta Meteo, Bassi: "Rami e alberi caduti in Mugello e Val di Sieve"
Massima attenzione alla guida. Personale della Viabilità della Città Metropolitana attivo per garantire la percorribilità delle strade di competenza. Riaperta la Sr 70 del Passo della Consuma (lato Arezzo) La Protezione civile della Provincia di Arezzo ha fatto sapere che la strada regionale 70 del Passo della Consuma è stata riaperta. Gli alberi che ieri erano caduti in carreggiata sul lato di Arezzo sono stati rimossi e la circolazione è ripresa normalmente.
Verso le 7 di stamani si registravano raffiche di vento intorno a 60-70 km/h o localmente superiori sui crinali appenninici. "Continuano ad arrivare segnalazioni di alberi e rami caduti, principalmente dalla zona del Mugello, ma anche nella Val di Sieve - spiega Angelo Bassi, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato alla Protezione civile - A Dicomano, in particolare, alberi sono caduti su un'abitazione. E' in corso la valutazione di quanto accaduto. Intanto sono risaliti, moderatamente, i livelli idrometrici dell'Ombrone Pistoiese e del Bisenzio".
Ieri sera, il Centro funzionale regionale ha segnalato che il vento, aggiornando la valutazione di criticità emessa alle ore 13:28 di lunedì 11 che indicava una veloce attenuazione dopo le ore 24, avrebbe continuato ad interessare gran parte della regione fino a stamattina con la stessa intensità.
Il personale della Viabilità della Città Metropolitana è attivo da quando è stata annunciata l'allerta per garantire la percorribilità delle strade di competenza.
12/12/2017 9.37 Città Metropolitana di Firenze
Unione Montana dei Comuni del Mugello Vento sferza il Mugello: alberi crollati su strade, pali luce e telefono divelti
Scoperchiati anche dei tetti, interventi di numerose squadre per i ripristini Si contano numerosi danni in tutto l'Alto Mugello provocati dal forte vento che ha sferzato in questi giorni la Toscana. Le violente raffiche di vento (in alcuni casi fino a 116 Km/h) hanno sradicato alberi che sono poi crollati su viabilità interrompendone la transitabilità, scoperchiato tetti, divelto pali della luce e del telefono, cartelli. Sono i comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo Sul Senio ad essere i più colpiti dal maltempo.
I disagi maggiori si registrano per il crollo di alberi e detriti sulle strade, comunali e vicinali, che ne impediscono il transito. E problemi sono segnalati sulle linee elettriche e telefoniche per pali buttati giù dal vento: se l'energia elettrica è stata parzialmente ripristinata a seguito di interventi Enel, sussistono ancora criticità per il segnale di telefonia mobile, rispetto alle quali si sta attivando Tim. Numerosi alberi caduti e pali piegati o divelti si segnalano pure tra i comuni di Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero e Dicomano. Segnalazioni diffuse per danni ai manti di copertura.
Nella tarda serata di ieri il vento ha scoperchiato il tetto di un condominio nel capoluogo dicomanese, con tre appartamenti dichiarati inagibili e famiglie evacuate. Un tetto scoperchiato anche a Firenzuola.
Su tutto il territorio stanno intervenendo squadre con personale comunale, del volontariato (Vab, Anpas, Misericordie), dei vigili del fuoco oltre che della Città Metropolitana di Firenze.
Si raccomanda di prestare la massima attenzione all'aperto. In particolare nelle situazioni di allerta meteo vento si raccomanda di limitare le attività all'aperto e gli spostamenti; non sostare in prossimità di piante, coperture, strutture temporanee; guidare con attenzione; fare molta attenzione a possibili cadute di oggetti dall'alto (tegole, cornicioni, vasi, …), come indicato in: http://www.regione.toscana.it/-/rischio-vento

12/12/2017 15.45 Ufficio Stampa Unione Comuni Mugello
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze Antonio Gramsci Quaderni miscellanei
Presentazione alla Biblioteca Nazionale In occasione della Mostra Antonio Gramsci in BNCF 1977- 2017: una mostra sulla mostra (Biblioteca Nazionale 28 novembre-31 dicembre 2017), la Biblioteca Nazionale insieme con l'Istituto Gramsci Toscano presenta il volume Antonio Gramsci Quaderni miscellanei (1929-1935) tomo I, edito dall'Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Interverranno Gianni Francioni e Giuseppe Cospito, curatori del volume, Francesca Izzo e Gaspare Polizzi studiosi dell'opera di Antonio Gramsci.
12/12/2017 17.49 Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
Università di Firenze Giustizia penale e informazione giudiziaria: convegno nazionale all’Università di Firenze
Magistrati, docenti, avvocati e giornalisti a confronto. L'evento venerdì 15 dicembre Giustizia penale e informazione, un conflitto insanabile? Il tema del rapporto tra le esigenze processuali e quelle della stampa e della tutela dei diritti delle varie parti in gioco è sempre d’attualità.

L’uso delle intercettazioni, l’interesse del pubblico che alimenta in alcuni casi fenomeni di “spettacolarizzazione” della giustizia penale, la lentezza dei processi che inducono a concentrare l’attenzione sulle prime fasi dei procedimenti: tutti fattori che motivano una sorta di contrapposizione tra la giustizia giudiziaria e la giustizia mediaticamente rappresentata che può creare distorsioni nell’opinione pubblica e talvolta sfiducia verso l’istituzione.

Un convegno nazionale, promosso dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze venerdì 15 dicembre (Firenze, Aula Magna – Piazza San Marco, 4 – ore 9.30), sarà l’occasione per un dibattito scientifico sul tema, con il contributo di tutte le componenti istituzionali e professionali coinvolte nel rapporto tra giustizia penale e informazione: magistratura, avvocatura e giornalisti.

L’iniziativa è stata preceduta da una riflessione preparatoria di un gruppo di ricerca costituito dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze e coordinato da Francesco Palazzo, i cui lavori sono già consultabili nella rivista on-line Diritto penale contemporaneo – Rivista trimestrale 3/2017. (Maggiori dettagli)

Saranno relatori al convegno Gaetano Silvestri, Glauco Giostra, Edmondo Bruti Liberati, Carlo Enrico Paliero, Francesco Posteraro, in due sessioni di lavoro presiedute, rispettivamente da Giorgio Lattanzi ed Ennio Amodio.

Una tavola rotonda conclusiva, presieduta da Giovanni Canzio, darà voce alle diverse opinioni e sensibilità espresse dai protagonisti del rapporto tra giustizia penale e informazione: partecipano Nico D’Ascola, Presidente della Commissione Giustizia del Senato, Donatella Ferranti, Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Enrico Mentana, Direttore del TG La7, Beniamino Migliucci, Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Giuseppe Pignatone, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Carlo Verna, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Programma completo

“I beni che vengono in conflitto nell’informazione giudiziaria sono molteplici, pubblici e privati, e tutti di somma rilevanza perché rispondono a sovraordinati valori di democrazia – spiega Francesco Palazzo, ordinario di Diritto Penale e promotore del convegno -. Il che rende straordinariamente difficile ma ineludibile il loro soddisfacente bilanciamento. A questo obiettivo sono funzionali in primo luogo le norme processuali che dettano i limiti del segreto investigativo. Indispensabili sono poi norme sanzionatorie a tutela del segreto e dei diritti individuali che possono venire lesi specie da forme scomposte del cosiddetto processo mediatico. Sullo sfondo, o in principio, stanno le regole deontologiche del giornalista e i meccanismi disciplinari a loro presidio, sempre nella premessa del più integrale riconoscimento della libertà d’informazione costituzionalmente consacrata”.

Il Convegno, promosso dal Dipartimento di Scienze Giuridiche, in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza e la Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze, è un’iniziativa valida ai fini della formazione professionale continua per i giornalisti (iscrizioni sulla piattaforma Sigef) ed è indicata sul sito della Fondazione per la Formazione Forense al fine delle iscrizioni e relativa concessione dei crediti formativi.
12/12/2017 13.32 Università di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Maltempo, vento forte mercoledì in Alto Mugello
Possibili raffiche superiori a 80-90 km/h La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala che nel territorio metropolitano è previsto per mercoledì 13 dicembre rischio vento nei comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio, con raffiche superiori a 80-90 km/h. Si tratta di un codice giallo. Si invitano tutti i cittadini alla massima prudenza nello svolgimento di attività all'aperto e nella guida.
12/12/2017 21.01 Città Metropolitana di Firenze
Ospedale Pediatrico Meyer Nuovo reparto di Dialisi e Nefrologia del Meyer
Inaugurazione mercoledì 13 dicembre ore 12 Domani mercoledì 13 dicembre inauguriamo il Nuovo reparto di Dialisi e Nefrologia del Meyer.

Si tratta di una struttura molto avanzata, che declina in modo innovativo le più moderne tecnologie con un modello avanzato di cura, resa possibile anche grazie alla partecipazione diretta degli operatori sanitari alla fase di progettazione del nuovo reparto.

Un’opera che serba inoltre importanti novità
12/12/2017 10.50 Ospedale Pediatrico Meyer
Comune di Empoli Arriva il Toscana Gospel Festival con ‘Ananias Markey Montague & The Salem Baptist Mass Choir
Lunedì 18 dicembre alle 21.30, Cinema Teatro La Perla, via dei Neri - Empoli Una miscela tra musiche tradizionali e gospel contemporaneo col ministro di Musica e Belle Arti per la Chiesa Battista di Salem a Omaha

Tappa empolese del Toscana Gospel Festival: arriva “Ananias ‘Markey’ Montague & The Salem Baptist Mass Choir”.

Una miscela tra musiche tradizionali e gospel contemporaneo caratterizzerà la serata in programma al Cinema Teatro La Perla - via dei Neri, 17 - lunedì 18 dicembre 2017 alle 21.30.

Appuntamento ormai natalizio per la città, il “Toscana Gospel Festival” giunge alla ventiduesima edizione e incanterà con il ministro di Musica e Belle Arti per la Chiesa Battista di Salem a Omaha, Nebraska di cui è direttore musicale del coro, Mr. Ananias Markey Montague.

L’iniziativa realizzata in collaborazione con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli, rientra nell’ambitio della programmazione di ‘Empoli Stagione Musicale 2017’ e sarà aperta dalla
Prato Gospel School & Revolution Gospel Band.

La Prato Gospel School è una scuola di musica gospel e cultura afroamericana che nasce a Prato nel 2008 sotto la direzione artistica di Leandro Morganti.

MARKEY MONTAGUE - Seguace di Gesù Cristo, Markey Montague, è un compositore, regista e insegnante di musica gospel. Dopo il suo ultimo tour europeo del 2015, Markey ritorna ora in tourneè in Italia con una line up a 10 elementi corredata di sezione ritmica facente parte del Salem Baptist Churh Mass Choir di Omaha in Nebraska che conta più di 200 elementi e che, sotto la direzione di Markey Montague, ha pubblicato nell’anno, in corso, il nuovo CD “That Man Jesus”. Ananias “Markey” Montague & The Salem Baptist Mass Choir regaleranno una serata musicalmente natalizia e di prestigio.

Originario di Chicago, la vita di Markey è stata modellata dal ricco patrimonio musicale gospel della sua città natale. Impara a suonare le percussioni all’età di quattro anni e poi autodidatta a suonare l’organo e la tastiera. Markey dopo anni in tour sia negli USA che in Italia ed Europa, miscela sapientemente musiche tradizionali e gospel contemporaneo.

BIGLIETTI E PREVENDITE - Biglietti € 6 intero; € 5 ridotto soci Unicoop

Biglietti in vendita dal 1° dicembre. Prevendite: Libreria Rinascita, 0571.72746; Bonistalli Musica, 0571.74056; Cinema La Perla, 0571.72723; Circuito Boxoffice Toscana, 055.210804

www.boxofficetoscana.it; prevendita on line: www.boxol.it .

Ai soci Unicoop Firenze non sarà applicato il diritto di prevendita per l’acquisto dei biglietti nei punti vendita abilitati al servizio.
12/12/2017 11.30 Comune di Empoli
Indire La sicurezza nasce a Scuola
Oltre 43mila studenti coinvolti nel progetto Memory Safe sulla prevenzione Partire dalla scuola per educare le future generazioni alla cultura della sicurezza, della prevenzione e della salute. Con questo obiettivo, oggi 12 dicembre, si è svolto a Roma il convegno “Memory Safe: la cultura della sicurezza”, alla presenza rappresentanti del governo. Il dibattito, moderato dalla giornalista Maria Concetta Mattei, è stato introdotto dal Direttore Generale di Indire, Flaminio Galli, e ha visto la partecipazione di Giovanna Boda, Capo Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, Franco Bettoni, Presidente Nazionale ANMIL, Fabio Pontrandolfi, Area Lavoro e Welfare di Confindustria, Michele Lepore, Docente di Diritto della sicurezza sul lavoro alla Sapienza Università di Roma.

La riflessione è partita dagli ultimi dati dell’INAIL che evidenziano come in Italia nel 2016 si siano registrati 641.345 infortuni sul lavoro, 16.557 malattie professionali e 1.104 vittime derivanti dagli incidenti. A livello europeo, secondo una ricerca dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) realizzata con altri partner stranieri, il costo stimato per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sostenuti dai paesi dell’Unione è pari a 476 miliardi di euro all’anno, che equivale al 3,3% del PIL Europeo.

«È necessario investire con forza sull’educazione culturale delle nuove generazioni – ha dichiarato il Direttore Generale di Indire, Flaminio Galli – per migliorare le condizioni di sicurezza e salute nel lavoro e nella vita. Infatti, nonostante vi siano norme, controlli e sanzioni severissime, gli incidenti e le malattie professionali non diminuiscono in maniera evidente. Dobbiamo spostare l’attenzione dal “dopo”, quando il danno è fatto, al “prima”, con la prevenzione. Possiamo farlo – ha continuato Galli – solo investendo sulla cultura della sicurezza e dando al giovane, al futuro lavoratore, la sensibilità, la conoscenza e la consapevolezza del rischio. Cultura, sicurezza e lavoro devono viaggiare insieme».

Nel corso della giornata sono stati presentati i risultati del progetto Memory Safe. L’iniziativa, grazie agli strumenti introdotti dal Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro (Legge 81/2008), ha rappresentato una grande occasione per diffondere le buone pratiche in tema di prevenzione e cultura della sicurezza, con un impatto su oltre 43 mila studenti, 3100 docenti e 2.175 classi nelle scuole italiane.

Nel pomeriggio sono stati premiati gli istituti scolastici che hanno partecipato a Memory Safe. Dal 2015 a oggi, grazie a un finanziamento del Ministero del Lavoro, Indire ha assegnato 4 milioni di euro a 1342 soggetti, tra scuole, enti e associazioni di categoria, selezionando 41 progetti tra 203 candidature finanziabili.
12/12/2017 15.43 Indire
Comune di Greve in Chianti Filippo e Alessio, uniti in matrimonio dal sindaco Sottani
Per il Comune di Greve in Chianti si tratta della terza Unione civile celebrata nella sala consiliare di piazza Matteotti La loro storia un amore fiabesco arricchito dall’augurio della nonna scrittrice

Da organizzatore ed esperto di eventi nuziali non poteva che dedicarsi, in ogni aspetto e dettaglio, alla realizzazione del proprio matrimonio. Filippo di Greve in Chianti ha coronato un sogno, unirsi civilmente al fidanzato e convivente Alessio, originario di Cecina. A celebrare l'unione, la terza per il territorio comunale di Greve in Chianti, nella sala del consiglio comunale, è stato il sindaco Paolo Sottani che ha accolto Filippo e Alessio, i parenti e gli amici in una cerimonia commovente piena di poesia, musica, arricchita dall'ingresso principesco di uno degli sposi in sella ad un cavallo, davanti al Palazzo comunale di piazza Matteotti.

“La nostra passione per i cavalli che condividiamo da tre anni, da quando ci siamo conosciuti - dicono Alessio e Filippo - è stata una nota elegante e fiabesca della festa, un momento straordinario che ricorderemo per sempre anche grazie all'intervento di una scrittrice, a noi particolarmente cara”. È la nonna di Filippo, Miriam Serni Casalini, che a quasi 90 anni ha dedicato un componimento ai due novelli sposi.

“Il poter dire sì in modo naturale e sincero - proseguono gli sposi - è un diritto di tutti. Per fortuna il mondo è in continuo mutamento e a volte lo fa per svoltare e cambiare in meglio, abbiamo deciso di coronare il nostro sogno, iniziato a coltivare lo scorso dicembre, grazie allo strumento che ce lo ha permesso, la legge italiana e la possibilità di costituire la nostra unione civile. L’ufficializzazione di un amore che abbiamo potuto condividere con le rispettive famiglie e gli amici. Perché un anno dopo? Perché amiamo i matrimoni invernali”
12/12/2017 9.40 Comune di Greve in Chianti
Comune di Greve in Chianti Greve in Chianti. Open day scuola pubblica montessoriana, la prima della Toscana
Sabato 16 dicembre alle ore 10 open day della scuola con il sindaco Paolo Sottani e il dirigente scolastico Fiorenzo Li Volti La prima classe della scuola primaria di San Polo in Chianti è costituita da 16 allievi

Aperta da qualche mese, la prima scuola pubblica montessoriana della Regione Toscana si prepara ad accogliere iscrizioni e organizza un open day, una giornata finalizzata ad erogare informazioni, a diffondere e illustrare contenuti, obiettivi e strumenti del metodo educativo Montessori. Volta ad accogliere le famiglie interessate ad iscrivere i loro figli, l'iniziativa è organizzata dal Comune di Greve in Chianti e dalla dirigenza scolastica nella scuola primaria Don Milani di San Polo in Chianti, in programma sabato 16 dicembre alle ore 10. “Un’occasione importante - dice il sindaco Paolo Sottani - per far conoscere alle famiglie il valore sociale e culturale di questa prima esperienza, un progetto pilota che nasce in Toscana dalla volontà collettiva della comunità, dalla collaborazione tra le istituzioni, il mondo scuola e le famiglie con l'obiettivo di tenere in vita la scuola in questa piccola frazione del territorio comunale”.

L'esperienza è stata al centro della visita dell'assessore regionale alla Pubblica Istruzione e alla Formazione Cristina Grieco che ha messo in evidenza l'esempio virtuoso di San Polo in Chianti. La prima classe al momento è costituita da 16 allievi. All'iniziativa di presentazione, sabato 16 dicembre, saranno presenti il sindaco Paolo Sottani, l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Esposito, il dirigente scolastico Fiorenzo Li Volti, l'ispettore Miur Marina Baretta, un rappresentante dell’Opera Nazionale Montessori e i docenti Montessori Lucio Varriale ed Emilio Iovane. “Le materie si toccano – commenta l’insegnante della primaria di San Polo Lucio Varriale - matematica, italiano si apprendono attraverso l’esperienza concreta dei bambini che lavorano sulla loro autonomia, sull’autodisciplina e sul rispetto delle regole, sulla conoscenza e sulla consapevolezza di sé e degli spazi e degli strumenti di apprendimento condivisi. La felicità di un bambino, a scuola, dipende dalla conoscenza delle proprie capacità e dal rispetto verso l’altro, questo genera confronto, dialogo e assenza di conflitto”. Le iscrizioni si potranno effettuare dal mese di gennaio 2018.
12/12/2017 10.16 Comune di Greve in Chianti
Comune di Montespertoli Educare oggi: il 15 dicembre se ne parla a Montespertoli
Secondo appuntamento con il ciclo curato dallo psicoterapeuta Giuseppe Tomai In tantissimi hanno partecipato il 24 novembre al primo incontro del ciclo “Educare oggi. Una speranza possibile”, curato dallo psicologo, psicoterapeuta e formatore Aico, Giuseppe Tomai, e rivolto a genitori, insegnanti ed educatori. L'iniziativa, organizzata dal Comune di Montespertoli, ha lo scopo di creare uno spazio di confronto e di sostegno all'azione educativa, che riguarda tutti: genitori, scuola e istituzione. Uno spazio che sia anche da stimolo alla condivisione delle esperienze dell’educare. Dopo la serata dal titolo “Il bambino/adolescente non è un elettrodomestico. La centralità delle emozioni nella relazione educativa”, venerdì 15 dicembre si terrà il secondo dei 4 appuntamenti, sempre alle ore 21 presso il centro culturale “Le Corti”, in via Sonnino 1 a Montespertoli, che verterà sul tema “Posso essere apprezzato per quello che sono? Quando l'educare si avvicina al mestiere del programmatore”. Gli ultimi due seminari, “La gestione della rabbia nella relazione educativa” e “Il bambino nasce già competente?”, si terranno invece nel 2018, rispettivamente il 2 e il 23 febbraio. Giuseppe Tomai è psicoterapeuta, con già tanti anni di esperienza lavorativa nell'ambito educativo, sia con genitori che con educatori, e ha condotto inoltre corsi di formazione rivolti a educatori presso l'Università di Firenze. Per informazioni: Comune di Montespertoli, tel. 0571 600244 - 600273.
12/12/2017 13.38 Comune di Montespertoli
Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa Mugello Insieme: il volontariato si incontra
Omoboni: “Aiutare il mondo del volontariato è una necessità” Informarsi, formarsi, scambiarsi esperienze, fare rete per conoscersi e mettere a disposizione competenze diverse, aiutandosi l’uno con l’altro.

Questi gli scopi di “Mugello insieme”, la prima giornata dedicata al volontariato del territorio organizzata dall’Amministrazione di Borgo San Lorenzo che si è fatta anche promotrice della creazione di un portale per raccogliere e mettere in rete le realtà del territorio con l’obiettivo di “non disperdere energie e risorse, offrire informazioni ed incentivare il volontariato”.

L’evento, che vuole essere anche un momento di festa durante il quale ogni realtà potrà mostrare le proprie attività e la sua organizzazione, si terrà sabato 16 Dicembre a Borgo San Lorenzo, nelle sale di Villa Pecori Giraldi.

Una prima occasione per parlare della riforma del terzo settore che rappresenta un passo in avanti che farà vedere i suoi effetti nei prossimi anni nei confronti dell’organizzazione e dell’azione degli oltre 300mila enti no profit in Italia, ma anche un momento per riflettere sul volontariato, sul rapporto tra le associazioni e il territorio o su alcune difficoltà come quella della raccolta fondi.

“Le associazioni e i loro volontari – afferma il Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – rappresentano elementi fondamentali della nostra comunità. Dalle società in cui fanno sport i nostri ragazzi, alle associazioni che ci aiutano nei momenti di difficoltà, senza tralasciare le tante attività culturali, ci sono centinaia di persone che mettono a disposizione tempo e competenze. Tutto questo va aiutato, supportato, fatto crescere, incentivato. Per questo abbiamo deciso di dare l’opportunità alle associazioni di fare rete, di conoscersi e di utilizzare un nuovo strumento, una piattaforma che il Comune mette a disposizione, per facilitare l'impegno quotidiano e per trovare nuove energie e sinergie”.

“Mugello insieme” sarà aperta, sabato 16 Dicembre alle 10.30, dai saluti istituzionali seguiti dall’intervento di Carlo Mazzini, collaboratore de Il Sole 24 Ore e della rivista Vita no profit, su “Riforma del Terzo Settore. Cosa cambia per il mondo dell’Associazionismo”; alle 11,45 la presentazione del portale “Mugello Insieme” ovvero il volontariato in rete.
La mattinata sarà chiusa dalla consegna, da parte del Sindaco di Borgo San Lorenzo, di un riconoscimento alla memoria di Mario Lacadi Paoli, fondatore del CRS borghigiano. I lavori pomeridiani riprenderanno alle 14,15 con l’intervento di Nino Santomartino dell’Agenzia Idea Comunicazione di Roma, membro di AOI e del Forum del Terzo Settore, con l’intervento “Comunicazione e raccolta fondi: come essere operativi”. Il pomeriggio sarà chiuso dalla presentazione dei progetti del Comune di Borgo San Lorenzo “Spesa sospesa” e “Il muro della Gentilezza”.

12/12/2017 17.33 Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa
Città Metropolitana di Firenze Chiusura notturna in FIPILI
Tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina in direzione Mare dalle 21 del 13 alle 6 del 14 dicembre Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, è prevista la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina in direzione Mare dalle ore 21.00 del 13/12/2017 alle ore 06.00 del 14/12/2017.
12/12/2017 12.14 Città Metropolitana di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli Panoramica: chiuso il tratto allacciamento A1 Direttissima-Roncobilaccio verso Bologna
Per lavori di manutenzione nelle due notti consecutive a partire dalla sera del 12 dicembre Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per due notti consecutive con orario 22:00-06:00, dalle ore 22:00 di domani, martedì 12 dicembre, alle ore 06:00 di giovedì 14, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima e Roncobilaccio, in direzione di Bologna, per lavori di manutenzione. Nello stesso orario, sarà chiusa l'area di servizio 'Roncobilaccio est', situata all'interno del tratto chiuso.

Pertanto, chi è diretto a Bologna, dovrà utilizzare la A1 Direttissima, uscire alla stazione di Badia e rientrare sulla A1 Panoramica alla stazione di Pian del Voglio.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre.

Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
11/12/2017 12.32 Autostrade per l'Italia
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: La Pieve di Coiano è pronta per la riapertura al culto da gennaio
Completata la prima fase del restauro dell’antica “sosta” descritta da Sigerico nel suo viaggio lungo la Via Francigena. Il Sindaco Falorni: “Una buona notizia. Con il nuovo anno, pronti ad accogliere i pellegrini”. La Pieve di Coiano torna a vivere. Entro il mese di gennaio, infatti, sarà completata la prima fase del restauro di uno dei “luoghi simbolo” della cristianità in Valdelsa, l’antica “sosta” descritta da Sigerico nel 990 d.c. durante il suo viaggio lungo la Via Francigena, una delle settantanove tappe che formano l’itinerario “ufficiale”.
Il completamento del primo step consentirà di rendere possibile la riapertura al culto della Pieve stessa, che naturalmente avverrà con decisione della CEI (Conferenza Episcopale Italiana).
Fino a questo momento, sono stati restaurati integralmente gli infissi, è stato ripristinato l’impianto elettrico (mantenendo per ora i corpi illuminanti originali), sono state effettuate le operazioni di ripulitura del pavimento e dell’abside, mentre rimangono ancora da fare la pulitura delle navate, nonché il recupero della fonte battesimale e dell’altare votivo. Entro la fine dell’anno saranno inoltre riposizionati gli arredi (panchine e altare) in modo da poter creare le condizioni ottimali per la riapertura al culto della struttura.
“E’ il più bel regalo di Natale che potessi desiderare – sottolinea il Vicesindaco con delega alla Cultura, Claudia Centi – Con il completamento della prima fase di restauro, potremo finalmente riaprire la Pieve al culto già dall’inizio del 2018 e renderla pertanto fruibile ai pellegrini e ai turisti che desiderano visitarla. A questo proposito, ricordo che sono già in molti che sognano di celebrare il proprio matrimonio proprio in questo mirabile esempio di Pieve romanica”.
“Con il nuovo anno – sottolinea il Sindaco Alessio Falorni – la Pieve di Coiano tornerà ad accogliere i pellegrini e tutti coloro che desiderano visitarla, compresi molti nostri concittadini che potranno vederla all’interno per la prima volta. La Pieve di Coiano è un patrimonio di valore inestimabile da un punto di vista storico-artistico e riveste un’importanza strategica per la valorizzazione dell’antico tracciato della Via Francigena, sul quale ci stiamo impegnando a fondo, a tutti i livelli. Restituire questo patrimonio alla comunità di Castelfiorentino era un obiettivo qualificante del mio mandato: posso dire, adesso, che lo stiamo realizzando, come avevo promesso. Un ringraziamento mi sia consentito infine di esprimere nei confronti del l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la Conferenza Episcopale Italiana, che fin dall’inizio hanno creduto nella nostra volontà e nella ferma determinazione di portare a termine questo ambizioso progetto, sostenendolo anche sul piano economico”.
Come si ricorderà, la Pieve di Coiano era stata sottoposta alcuni anni fa ad un intervento strutturale per la messa in sicurezza dell’edificio, che aveva consentito di consolidare la torre campanaria e la copertura (in particolare il tetto e la copertura dell’abside).
Il restauro della Pieve ha preso il via grazie ad un accordo siglato nel gennaio 2016 in base al quale l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ha concesso un primo finanziamento di 100 mila euro, necessario ai primi lavori che consentiranno tra un mese la riapertura al culto. Altri 100 mila euro, che garantiranno il proseguimento dell’opera di restauro nei prossimi mesi, sono stati inoltre stanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana.


12/12/2017 10.33 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Quarto concerto sinfonico del ciclo integrale dedicato a Šostakovic
Il concerto dedicato alla memoria di Paolo Barile giovedì 14 dicembre alle ore 20:00 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Giovedì 14 dicembre, alle ore 20 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è in programma il quarto concerto del ciclo sinfonico integrale dedicato Dmitrij Šostakovic della Stagione 2017/18. In programma la sinfonia n. 13 in si bemolle minore op. 113, Babij Jar e, in occasione dei 50 anni dalla morte (11 dicembre 1967) di Victor de Sabata, verrà anche eseguita la sua composizione Gethsemani, poema contemplativo per orchestra. Sul podio dell’orchestra e del coro del Maggio, il maestro Andris Poga già visto al Maggio quando ha diretto l’Orchestra Giovanile Italiana nel giugno 2016. Solista nella sinfonia Babij Jar il basso Pavel Daniluk. Nel centenario della nascita, la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino dedica il concerto alla memoria di Paolo Barile, uomo di straordinarie qualità intellettuali e civili, vicepresidente della Fondazione per quasi vent'anni.

Il titolo della sinfonia n. 13 di Dmitrij Šostakovic rammenta l'eccidio di Babij Jar, presso Kiev, dove tra il 29 e il 30 settembre del 1941 furono trucidate più di 100mila persone, tra cui almeno 30mila ebrei. Il testo della sinfonia fu commissionato da Šostakovic a Evgenij Evtušenko, già noto per i suoi scritti critici verso l'autorità sovietica. Composta tra il 1961 e il 1962, alla prima esecuzione ottenne una ovazione da parte del pubblico commosso e una fredda accoglienza dalle autorità, che ritenevano irriverente il testo, come ad esempio nell'Adagio iniziale in cui ci si chiede «quante volte chi ha la coscienza sporca» ha infangato il nome della Russia, o nel secondo Adagio, Humor, in cui sono tessute le lodi della donna sovietica e della sua pazienza nell'affrontare quotidianamente lunghe code davanti ai negozi.

L’11 dicembre 1967 a Santa Margherita Ligure morì il celebre musicista, grande direttore d’orchestra e compositore Victor de Sabata; per ricordare l’anniversario della scomparsa verrà eseguito il suo poema contemplativo Gethsemani, scritto nel 1925 e che come scrive Guido Salvietti sul programma di sala: “si modella su contenuti emotivi e visioni di natura schiettamente tardo-romantiche, nel nome di Wagner e di Strauss.” Gethsemani è stato eseguito una sola volta per il Maggio il 20 dicembre 1931 al Politeama Fiorentino quando lo diresse de Sabata stesso.

Collateralmente al ciclo integrale delle sinfonie dedicate a Šostakovic , il Maggio propone una serie di appuntamenti di approfondimento: due cicli di conferenze tenute del foyer della galleria del teatro, il primo partito nel mese di ottobre si è concluso a fine novembre e il secondo con nove incontri nel 2018, è previsto dal 17 gennaio al 28 marzo; gli incontri sono tenuti il mercoledì alle ore 16.

I programmi di sala di tutti i concerti sono riuniti in un unico volume con importanti contributi critici, notizie storiche, la discografia delle esecuzioni, i testi delle liriche e le biografie degli interpreti. Il volume è in vendita presso il Bookshop del Teatro al conveniente prezzo di 15 euro.

Programma:

Victor de Sabata
Gethsemani, poema contemplativo per orchestra.
Nei 50 anni dalla scomparsa di Victor de Sabata (1892 – 1967)

Intervallo

Dmitrij Šostakovic
sinfonia n. 13 in si bemolle minore op. 113, Babij Jar
per basso, coro di bassi e orchestra
su testi di Evgenij Evtušenko
Babij Jar (Adagio)/L’umorismo (Allegretto)/Nel negozio (Adagio)/Le paure (Largo)/Una carriera (Allegretto)

Direttore, Andris Poga
Basso, Pavel Daniluk
Maestro del Coro, Lorenzo Fratini
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

Prezzi:
Platea 1: € 35/ Platea 2:€ 30/Platea 3: € 25/ Platea 4: € 20/
Palchi: € 18/ Galleria: € 15/ Visibilità limitata: € 10/ Solo ascolto: € 5
La biglietteria è aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18.

ANDRIS POGA

Diplomatosi in direzione d’orchestra all’Accademia di Musica “Jazeps Vitols” in Lettonia, frequenta la facoltà di filosofia all’Università della Lettonia e, dal 2004 al 2005, studia direzione con Uros Lajovic a Vienna. Durante gli anni della formazione partecipa a masterclass tenute da celebri direttori quali Mariss Jansons, Seiji Ozawa e Leif Segerstam. Dal 2007, anno in cui riceve il ‘Latvia Great Music Award’, intrattiene una stretta collaborazione con le maggiori orchestre del suo paese d’origine: l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lettone, l’Opera Nazionale di Lettonia e la Professional Symphonic Band di Riga, di cui è direttore musicale dal 2007 al 2010. Nel maggio del 2010 vince il primo premio al Concorso Internazionale ‘Evgeny Svetlanov’ di Montpellier; nel 2011, in seguito a questa vittoria, è nominato assistente di Paavo Järvi all’Orchestre de Paris per un triennio e, nel 2012, assistant conductor della Boston Symphony Orchestra (che ha diretto sia in stagione sia al Festival di Tanglewood). Nel 2013 è nominato direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Lettonia e, nello stesso anno, sostituisce all’ultimo momento George Prêtre e Mikko Franck con l’Orchestre de Paris e, nel 2014, Lorin Maazel e Valery Gergiev con l’Orchestra Filarmonica di Monaco in occasione di una tournée in Asia. Nel 2017 subentra a Japp Van Sweden alla direzione dell’Orchestre de Paris alla Philharmonie.

Nello stesso anno si esibisce alla Folle Journée de Nantes in occasione della chiusura del Festival, con trasmissione in diretta del concerto sul canale ARTE. Andris Poga viene regolarmente invitato dalle Orchestre Filarmoniche di San Pietroburgo e di Monaco, dall’Orchestra della NHK, dall’Orchestre de Paris, dalla Gewandhaus di Lipsia, dall’Orchestre du Capitole di Tolosa e dall’Orchestre National de France. Nel corso della stagione 2016/2017 è in tournée in Francia con la sua orchestra lettone; dirige inoltre l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, le Orchestre Sinfoniche di Sydney e Shanghai e l’Orchestra NHK.
12/12/2017 11.44 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli Direttissima: momentanei blocchi del traffico tra località La Quercia (allacciamento A1 panoramica9 e Badia
Previsti nella fascia oraria tra le ore 11:00 e le ore 12:00 di mercoledì 13 dicembre, per attraversamento dei cavi Enel Autostrade per l'Italia comunica che, per consentire lavori di manutenzione straordinaria da parte di Enel, domani, mercoledì 13 dicembre, nella fascia oraria compresa tra le ore 11:00 e le ore 12:00, si renderà necessario effettuare due brevi blocchi del traffico, a distanza di 30 minuti l’uno dall’altro, della durata di 10 minuti ciascuno, sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, nel tratto compreso tra Località La Quercia (allacciamento A1 Panoramica) e Badia, sia verso Firenze sia in direzione di Bologna.
I fermi temporanei del traffico saranno tempestivamente segnalati attraverso i pannelli a messaggio variabile in avvicinamento alle zone interessate e, in tali casi, si potrà percorrere, in alternativa, la A1 Milano-Napoli Panoramica.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
12/12/2017 11.45 Autostrade per l'Italia
Comune di Scandicci Concerto di Natale 2017 al Teatro Studio di Scandicci
Il 20 dicembre La Parrucca di Mozart (ore 21) Mercoledì 20 dicembre 2017 alle 21presso il Teatro Studio Mila Pieralli (via Donizzatti, 58) si tiene il Concerto di Natale 2017. Il Gams, Gruppo Amici della Musica di Scandicci, all'interno della XXI Stagione Concertistica luglio - dicembre 2017, in collaborazione con la Scuola di Musica di Scandicci e con il contributo del Comune di Scandicci presenta “La Parrucca di Mozart”, Teatro musicale in un unico atto di Lorenzo Jovanotti Cherubini, con le musiche di Bruno de Franceschi. Ad esibirsi l’Orchestra Gams Ensemble diretta da Volfango Dami e il Coro di Voci Bianche di Firenze e Scandicci diretto da Lucia De Caro. L'ingresso è gratuito su prenotazione.

La rappresentazione della Parrucca di Mozart è realizzata da Gams Ensemble, orchestra di giovani professionisti e dal Coro di Voci Bianche di Firenze e Scandicci con allievi dagli 8 ai 13 anni dell'Accademia Musicale di Firenze e della Scuola di Musica di Scandicci. I bambini del Coro si alternano nelle varie parti solistiche. La rappresentazione odierna è un racconto ironico, gioioso, a tratti melanconico, della breve ma intensa esistenza del compositore: il rapporto con il padre Leopold che ha fatto di lui un musicista ammirato da tutte le corti di Europa e la madre, la sorella Nannarella e la moglie Costanza, i viaggi in giro per il mondo, le fitte relazioni con il potere e l'aspetto ludico della vita. “Cherubini ha creato un Mozart tanto sicuro della sua arte quanto dispettoso e impertinente del potere, che scrive lettere un po' morbose e scostumate firmate Cavalier Coda di Porco, ma che con le sue note riesce a toccare le gioie e i vuoti dell'esistenza”.
12/12/2017 15.36 Comune di Scandicci
Guardia di Finanza - Comando regionale Evasione fiscale: arrestate 2 persone e sequestrati beni e disponibilità per un valore di oltre 4 milioni di euro
I Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare Nella mattinata odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare nei confronti di 2 coniugi di etnia cinese (rispettivamente di 40 e 35 anni, residenti entrambi in nel Comune pratese di Carmignano), responsabili del reato di auto-riciclaggio di somme di denaro derivanti da reati di natura tributaria (ex D. Lgs. n. 74 del 2000). Il provvedimento giudiziario, emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Firenze - dott.ssa Anna D. Liguori, su richiesta della locale Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Capo Dott. Giuseppe Creazzo, ha disposto, altresì, il sequestro di beni immobili (tra cui quote societarie del prestigioso esercizio commerciale “CORSI”, sito nel centro storico di Prato) e mobili (conti correnti ed autoveicoli) per oltre 4 milioni di euro.
L’attività investigativa è iniziata nel 2009 a seguito di controlli ispettivi di natura economico-finanziaria, svolti dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Firenze anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche, nei confronti di alcune società intestate o riconducibili indirettamente ai menzionati soggetti indagati. Il sistema evasivo attuato dai 2 coniugi prevedeva la costituzione seriale di aziende “fantasma” (intestate anche a persone rivelatesi delle “teste di legno”), dedite alla produzione di articoli di pelletteria e nella gestione di ristoranti siti nei comuni di Firenze e di Prato. Le aziende “fantasma”, dopo aver operato per alcuni anni completamente “in nero”, scomparivano improvvisamente ed erano sostituite da nuove aziende che avrebbero avuto il medesimo ciclo operativo. Tale condotta ha permesso un’evasione verso l’Erario quantificata a complessivi 4 milioni di €.
Tali somme, oltre ad essere impiegate in attività economiche nella Provincia di Firenze e Prato, sono state trasferite in Cina, in violazione della normativa antiriciclaggio.
12/12/2017 12.33 Guardia di Finanza - Comando regionale
Unione Montana dei Comuni del Mugello "Reading soon", alunni hanno più tempo per iscriversi
Concorso rivolto a scuole medie del territorio mugellano, scadenza posticipata a 22 dicembre Sette giorni in più per le iscrizioni al concorso “Reading soon”, rivolto a tutte le classi delle scuole medie del territorio. Gli alunni che vogliono iscriversi al concorso di videomaker hanno tempo infatti fino al 22 dicembre, anziché il 15.
Il concorso “Reading soon” rientra nell'iniziativa di promozione della lettura “Un monte di libri” curata dallo SDIMM (Sistema Documentario Integrato Mugello-Montagna Fiorentina) con la collaborazione delle biblioteche comunali e le scuole secondarie di primo grado di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Londa, Marradi, Scarperia e San Piero, Rufina, Vicchio, Pontassieve. Per partecipare bisogna realizzare un “book trailer”, la video-presentazione di uno dei 24 libri consigliati e letti: un video di 2 minuti circa che racconta la storia e invoglia alla lettura senza, ovviamente, svelare il finale.
Se la scadenza per presentare la scheda di partecipazione è stata prorogata dal 15 al 22 dicembre, resta invece fissata al 31 gennaio quella per la consegna degli elaborati (file in formato Avi o Mov). Sarà un’apposita giuria a valutare i video e i tre migliori saranno premiati con buoni acquisto alla Libreria Ibs.
Il bando del concorso e la relativa scheda di iscrizione si possono scaricare dal sito dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello www.uc-mugello.fi.it o dal sito del progetto www.unmontedilibri.net, che raccoglierà alla fine tutti i video prodotti
Per saperne di più basta rivolgersi alla propria biblioteca comunale oppure al Centro Servizi SDIMM (Tel. 055 84527209).

12/12/2017 11.33 Ufficio Stampa Unione Comuni Mugello
Comune di Empoli Uno sportello di Vecchie e Nuove Povertà apre al pubblico in Comune a Empoli
Aperto lunedì e venerdì al primo piano. Brenda Barnini: «Il lavoro come strumento di reinserimento sociale». Paolo Pomponi: «L’associazione vuole anche un contatto diretto coi cittadini» È aperto da ieri, al primo piano del palazzo comunale di Via Giuseppe Del Papa lo sportello Vecchie e Nuove Povertà.

Si tratta di una possibilità che l’associazione offre alla cittadinanza per avere un contatto diretto con l’obiettivo di fornire una consulenza gratuita nell’orientamento alla ricerca del lavoro.

«Un nuovo presidio importante che rafforza il progetto WIN e si aggiunge alla rete dei servizi sociali. Uno sportello - spiega Brenda Barnini, sindaco di Empoli e presidente dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa - che lavorerà sviluppando la collaborazione con il Centro per l’Impiego con l’obiettivo di ridare con lo strumento di una nuova occupazione sul territorio nuove opportunità per il reinserimento sociale a persone con gravi disagi. Sarà anche anche e soprattutto un punto di ascolto e presa in carico delle situazioni più difficili».


«Lo sportello di Empoli, che serve i Comuni dell’Empolese, come quello di Castelfiorentino, per la Valdelsa, è un ulteriore step – afferma Paolo Pomponi, sindaco di Montaione e delegato per il sociale dell’Unione – nello sviluppo delle attività promosse dall’associazione VNP che non vuole limitarsi solo al tutoraggio ma avere anche un contatto diretto a servizio dei cittadini. Lavoriamo anche per una integrazione fra il nostro progetto e il nuovo strumento REI, Reddito di Inclusione Sociale, che è la misura nazionale lanciata dal Governo e che ha preso proprio spunto dagli obiettivi di WIN. Non duplicheremo il servizio sul territorio ma lo integreremo».


WIN è composto da realtà che vanno dal terzo settore alle associazioni di volontariato, dal sindacato alle associazioni di categoria, dalla Chiesa agli operatori del servizio sociale. Un vero progetto di welfare generativo ed un esempio di sussidiarietà orizzontale che sta dando buoni frutti sul territorio. Gli sportelli sono una delle novità che rientrano nel progetto che l’associazione ha proposto nel bando presentato all’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa la quale ha rinnovato la fiducia a VNP attraverso il programma Win - Welfare d'Iniziativa, vincere insieme.

Un’alleanza tra settore pubblico e privato, profit e no profit che si sintetizza nell’associazione VNP, Vecchie e Nuove Povertà, presieduta dal Proposto di Empoli Don Guido Engels, composta da consorzio Co&So e alcune cooperative ad esso afferenti, Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, le varie Caritas della zona, Centro di Accoglienza, Coordinamento Associazioni Volontariato Empolesi, Associazione Delfino Azzurro, rappresentanti delle diocesi dell’Empolese-Valdelsa e l’Arciconfraternita della Misericordia di Empoli.

Lo sportello di Empoli, aperto il lunedì su appuntamento, dalle 9 alle 13, e il venerdì, alla stessa ora, senza appuntamento, è rivolto a persone che hanno particolari difficoltà nell’inserimento lavorativo, molte delle quali sono conosciute dai servizi sociali. Una tutor raccoglie le caratteristiche di chi si rivolge allo sportello e avvia un percorso di orientamento fatto di consigli, supporto motivazionale e consulenza.
12/12/2017 12.57 Comune di Empoli
Comune di Certaldo Certaldo: nelle tele di Minarini, storie e pitture che “parlano” della Toscana
Inaugurata la mostra che traghetterà fra due stagioni espositive
Pinochi: “Omaggio alla storia e alla bellezza della nostra regione”
Inaugurata nel Palazzo Pretorio di Certaldo Alto, alla presenza del sindaco Giacomo Cucini e dell'assessore Francesca Pinochi, la mostra “Memorie di Toscana – viaggio tra storie note e meno note” dell'artista fiorentino Mario Minarini che resterà aperta fino a lunedì 8 gennaio 2018.

La mostra nasce da un lavoro parallelo che vede le opere di Minarini dialogare con dei testi, scritti da Leonardo Nozzoli, in funzione descrittiva e complementare.
Ogni quadro è infatti legato ad una storia artistica, umana, politica, a vicende liete o tragiche. Una veduta su Lucca con la casa di Antonio Possenti sullo sfondo, un albero dell’Orsigna divenuto meta di pellegrinaggio in memoria di Tiziano Terzani, ma anche il ricordo dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, o il mistero di un ritrovamento archeologico imponente che giace nel verde circondato
e in un certo senso oppresso dalle vicine aree commerciali.

“La mostra di Mario Minarini si inserisce in una stagione espositiva caratterizzata dalla parola #omaggio - dice l’assessore alla cultura, Francesca Pinochi - a significare l’importanza del donarsi agli altri, del fare dono della propria arte, della cultura, della conoscenza. Una mostra che ci dona non solo luoghi e scorci particolarmente suggestivi della nostra regione, ma anche storie
importanti che vengono fatte riemergere dal passato, antico e recente. Una mostra che traghetta la stagione espositiva dal 2017 al 2018 e per la quale ringraziamo il consiglio regionale ed il suo presidente, Eugenio Giani, che ha collaborato con noi per la sua realizzazione”.

La mostra è promossa dal Comune di Certaldo, con la collaborazione del Consiglio Regionale della Toscana. Il percorso espositivo, 12 opere ad olio su tela e su tavola, si snoda in due sale al piano terra del Palazzo Pretorio, mentre al primo piano è ancora allestita e visitabile la mostra dell’Omaggio dei pittori a Giovanni Boccaccio.

Questi gli orari del Palazzo Pretorio e delle mostre, che saranno allestite fino a lunedì 8 gennaio 2018 con orario 9.30 - 13.30 - 14.30 - 16.30, chiuso il martedì (aperto però martedì 26 dicembre e martedì 2 gennaio). Ingresso euro 4,00 comprensivo di visita alla Casa di Boccaccio. Ingresso gratuito per i residenti nel Comune di Certaldo.
12/12/2017 15.22 Comune di Certaldo
Comune di Figline e Incisa Valdarno Il Centro che vorrei: a Figline è iniziato il percorso partecipativo
Ieri il primo incontro, a gennaio la passeggiata e poi il laboratorio. Attivata anche una e-mail per ricevere proposte Ieri sera al Palazzo Pretorio si è tenuto il primo incontro di “Il centro che vorrei”, il percorso partecipativo che l’Amministrazione comunale ha promosso insieme a Inu (Istituto Nazionale di Urbanistica) per definire le linee guida per la riqualificazione del centro storico di Figline. Fa parte di questo percorso anche un tavolo di lavoro costituito da associazioni di categoria e ordini professionali che avrà il compito di supportare i cittadini raccogliendo suggestioni ed istanze.

Un modo per dare voce ai cittadini, che ieri sera si sono confrontati con la sindaca Giulia Mugnai e gli esperti di Inu, Silvia Viviani, Franco Landini e Luigi Pingitore. Sono emerse le prime considerazioni generali sul ruolo dei centri storici e sulla conformazione del tessuto urbano della nostra città, con molti contributi che saranno sviluppati e approfonditi nei prossimi appuntamenti.

“C’è bisogno del contributo di tutti i cittadini e di tutti i portatori di interesse e questo percorso partecipativo è l’occasione giusta per dare concretezza alle proprie idee, bisogni e, perché no, anche alle critiche – ha commentato la sindaca Mugnai -. Ancora non c’è stata ampia partecipazione a questo percorso, quindi spero che i prossimi incontri raccolgano quell’attenzione che spesso piazza Ficino ha suscitato sui social network o comunque nel dibattito pubblico”.

Ricordiamo che il secondo appuntamento è fissato per il 13 gennaio alle 10, davanti al Palazzo Pretorio, per una passeggiata esplorativa del centro. Durante il tour, che si concluderà alle 13, i cittadini avranno la possibilità di visitare vari luoghi, segnalare eventuali criticità e suggerire modifiche o interventi su cui puntare per rivitalizzarli o riqualificarli.

L’ultima tappa del percorso si svolgerà il 3 febbraio, dalle 9,30 alle 17, quando si tornerà a Palazzo Pretorio per due sessioni di lavori: la prima prevede un confronto tra buone prassi di gestione e valorizzazione dei centri storici; la seconda, invece, rappresenterà il momento di condivisione e di sintesi di quanto emerso nei vari step del progetto.

Si ricorda che per iscriversi alla passeggiata del 13 gennaio e per fornire contributi scritti al percorso partecipativo (massimo una cartella) è stata attivata la casella di posta elettronica ilcentrochevorrei@comunefiv.it.
12/12/2017 13.13 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Firenze Ragghianti e i Critofilm: la critica d'arte sul grande schermo
Mercoledì 13 alle 17:30 Paolo Bolpagni presenta “Ragghianti e i critofilm: arte, critica e divulgazione”, conferenza accompagnata dalla proiezione di “L’arte di Rosai”, del 1957, “Deposizione di Raffaello” del 1948 e “Antelami: Battistero di Parma” del 1963

Il critofilm fu definito da Carlo Ludovico Ragghianti come una “critica d’arte realizzata con mezzi cinematografici, anziché con parole” e fu per questo che tra il 1948 e il 1964 ne realizzò ventuno: il primo è “Deposizione di Raffaello”, l’ultimo è il grandioso e complesso “Michelangiolo”.

Per spiegare al pubblico lo studio e l'opera di Ragghianti, Paolo Bolpagni dà appuntamento mercoledì 13 dicembre alle 17:30 al Museo Novecento con “Ragghianti e i critofilm: arte, critica e divulgazione”, conferenza accompagnata dalla proiezione di “L’arte di Rosai”, del 1957, “Deposizione di Raffaello” del 1948 e “Antelami: Battistero di Parma” del 1963.

L’attività cinematografica di Ragghianti è svolta inizialmente attraverso lo Studio Italiano di Storia dell’Arte di Firenze, e successivamente con la creazione della “seleArte cinematografica”, nel cui ambito nascono diciotto dei ventuno critofilm.

Ragghianti fa del mezzo cinematografico un efficace strumento di indagine critica e di divulgazione, cercando di ricostruire e restituire i percorsi visivi e formali delle opere degli artisti trattati.

Dall’antichità al XX secolo, dalla pittura alla numismatica, dall’architettura all’urbanistica, i critofilm sono anche il frutto della riflessione teorica di Ragghianti sul cinema, iniziata già negli anni Trenta. La loro valenza è molteplice: documentari, saggi di critica d’arte in forma filmica, strumenti di divulgazione. Sempre con un impiego e una padronanza esemplari del mezzo, senza mai asservire l’immagine alla parola (“prima giravo e poi scrivevo i testi”, dichiarò Ragghianti).


Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.
12/12/2017 10.44 Comune di Firenze
Comune di Firenze Sicurezza stradale, via libera agli interventi in via Bolognese
La giunta approva il progetto definitivo: in arrivo nuovi marciapiedi tra via San Bartolo e Trespiano Un intervento a lungo atteso. Si tratta della realizzazione dei marciapiedi in via Bolognese, per la precisione nel tratto via di San Bartolo e l’abitato di Trespiano. La giunta nell’ultima seduta ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, il progetto definitivo relativo al miglioramento della sicurezza stradale di via Bolognese con un occhio di riguardo in particolar modo per i pedoni.
“Questo progetto rappresenta un tassello importante dell’impegno dell’Amministrazione nell’ambito della sicurezza stradale – sottolinea l’assessore – in particolar modo per quanto riguarda i pedoni. Ed è anche un intervento atteso da tempo e che ha coinvolto più enti: non è stato facile trovare la soluzione viste le ridotte dimensioni della strada ma siamo soddisfatti del progetto che è stato approvato e che, auspichiamo, potrà vedere l’avvio dei lavori nella prossima estate”.
Verrà infatti realizzato il marciapiede su un lato dove le dimensioni della strada lo consentono, circa l’80% del tratto interessato, mentre nel restante 20% lungo le abitazioni e il cimitero comunale, il percorso pedonale sarà a raso evidenziato e differenziato dalla carreggiata con una diversa pavimentazione in continuità con il marciapiede.
Il progetto dedica particolare attenzione alla segnaletica prevedendo un impianto di segnalazione a raso composto da apparecchi illuminanti di tipo “marker stradali” per fornire una precisa demarcazione del marciapiede/percorso pedonale migliorando così la percezione. Complessivamente saranno 90 dispositivi da installare, a una distanza di 5-6 metri, all’esterno della carreggiata sul marciapiede o sulla banchina e comunque non in corrispondenza del normale transito delle ruote dei veicoli, realizzando un alloggiamento all’interno della pavimentazione. Inoltre per delimitare maggiormente lo spazio pedonale e renderlo più evidente nelle ore notturne saranno inseriti i cosiddetti “occhi di gatto” sul bordo e utilizzate vernici rifrangenti per la striscia di margine della carreggiata.
Sempre nell’ottica del miglioramento della sicurezza stradale, saranno effettuati anche interventi finalizzati alla riduzione della velocità dei veicoli oltre alla già prevista riduzione della sede stradale. Tra questi la realizzazione del trattamento con bande ottiche in entrambi i sensi di marcia, di una segnaletica di margine carreggiata ad alta rifrangenza per migliorare la visibilità degli spazi della strada carrabile. Prevista anche la predisposizione per installare due postazioni fisse per la rilevazione della velocità.
Per questo intervento sono stati stanziati poco meno di 300mila euro. (mf)
12/12/2017 13.45 Comune di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno Un balletto per il Meyer in scena al Garibaldi il 16 dicembre
Gli allievi della FiglineDanza si esibiranno in “Quadri di danza”. Il ricavato sarà devoluto all’Ospedale pediatrico Si terrà il 16 dicembre, presso il Teatro comunale Garibaldi (piazza Serristori, Figline) un nuovo evento di beneficenza del ciclo “Insieme per il Meyer”, l’iniziativa di crowdfunding finalizzata a raccogliere fondi da destinare all’Ospedale Pediatrico Meyer promossa dai circoli Fanin e UniArno e patrocinata dal Comune. L’appuntamento è fissato per il 16 dicembre, alle ore 21, con il balletto dal titolo “Quadri di danza”. Si tratta di una suite di coreografie di danza classica, neoclassica e contemporanea, a cura di FiglineDanza. Al termine dello spettacolo gli allievi della scuola e Babbo Natale augureranno buone feste a tutti i presenti. Costo biglietti: dai 10 ai 20 euro (platea prima 20 euro; platea seconda, 1° e 2° ordine 15 euro; 3° e 4° ordine 10 euro). Il ricavato della serata sarà devoluto all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Per rimanere sempre aggiornati su tutti gli appuntamenti in città si consiglia di visitare il sito www.fiv-eventi.it .
12/12/2017 13.52 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Migranti Bonificatori 2017: il progetto si chiude con 35 quintali di rifiuti raccolti lungo l’Arno
Cerimonia di consegna degli attestati a 161 giovani volontari che hanno pulito dai rifiuti le sponde dell’Arno in 16 comuni della Toscana: risultati, ed emozioni, riassunti in un DOCU FILM Arezzo-Firenze-Pisa, 12 dicembre 2017 – Si è concluso con la cerimonia di consegna degli ATTESTATI di formazione ai partecipanti e la proiezione di un DOCU FILM a cura di Maria Vittoria Galeazzi e Enrico Geri il progetto MIGRANTI BONIFICATORI 2017 promosso dai Consorzi di Bonifica della Toscana afferenti il corso del Fiume Arno (Alto, Medio e Basso Valdarno) in collaborazione e con il contributo della Regione Toscana.
Obiettivo generale del progetto, le cui prime riunioni con i Comuni e i soggetti gestori dell’accoglienza erano state convocate dalla Regione già nel gennaio scorso nelle città capoluogo di Arezzo, Firenze, Pisa, è stata ovviamente l’integrazione mediante la formazione e lo svolgimento di attività volontarie complementari alle funzioni ed attività dei Consorzi di Bonifica.
In sostanza, dopo il periodo di formazione teorica in materia di sicurezza, riconoscimento, raccolta e differenziazione dei rifiuti condotto dall’agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana Chiantiform, i giovani Migranti Bonificatori muniti dei necessari DPI (scarpe, guanti, gilet e sacchetti di diversi colori) hanno battuto tratto a tratto il corso del Fiume Arno e di qualche suo affluente principale per rimuovere cartacce e piccoli rifiuti, prima o dopo le operazioni di manutenzione mediante sfalcio della vegetazione eseguite direttamente o indirettamente in accordo con il Genio Civile, dai Consorzi di Bonifica.
Al termine degli interventi scadenzati una volta a settimana circa per tutto il periodo giugno-novembre 2017 tra le province di Arezzo, Firenze e Pisa si stima che siano stati raccolti e differenziati complessivamente circa 30-35 quintali di rifiuti vari, oltre ai rifiuti speciali, pericolosi o ingombranti (es. apparecchiature elettriche, siringhe, inerti, etc.) che una volta individuati sono stati opportunatamente contrassegnati con nastro bianco/rosso e segnalati ai servizi municipali locali per il loro recupero e smaltimento.
Risultati dunque davvero importanti non solo in termini ambientali che di difesa del suolo e di decoro urbano su tutto l’Arno dalla sorgente alla foce ma soprattutto anche di soddisfazione reciproca sia per i 161 migranti provenienti da Africa e Asia (Ghana, Guinea Bissau, Mali, Nigeria, Costa d’Avorio, Cameroun, Sudan, Bangladesh, Pakistan, Senegal, Gambia, Burkina Faso, Liberia, Eritrea, Togo) e per i 12 soggetti gestori dell’accoglienza partecipanti sia per le 16 comunità in cui molto spesso sono state coinvolte anche le associazioni e le amministrazioni locali.
A fare il resoconto di un intero anno di progetto sono stati i tre presidenti dei Consorzi di Bonifica insieme all’Assessore all’Immigrazione della Regione Toscana Vittorio Bugli: “Dopo la primissima esperienza dell’anno scorso, il progetto quest’anno si è rafforzato raggiungendo risultati importanti sotto diversi punti di vista; questa è la strada giusta su cui proseguire e crescere nella sinergia tra Regione e Consorzi di Bonifica su questo tema anche il prossimo anno”.
12/12/2017 14.52 Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno
Comune di Empoli Empoli. Un parcheggio nuovo nel centro di Villanuova
Barnini: «Da tempo i cittadini lo chiedevano»
Ampliata l’area di sosta con un posteggio a pettine. Una spesa da quasi 100.000 euro
Novità per la frazione di Villanuova. Il Comune di Empoli cerca aziende a cui affidare i lavori per la realizzazione di un nuovo parcheggio che prevede la modifica e l’ampliamento di una già esistente area di sosta lungo Via Piovola, all’interno del centro abitato.

«Da 26 posteggi passiamo a 36 posti auto, tutta la strada sarà più sicura, sia per gli automobilisti sia per i pedoni visto – spiega il sindaco di Empoli Brenda Barnini – che sarà rifatto completamente il marciapiede inserendolo nel giardino pubblico che scorre lungo tutta l’area. La frazione di Villanuova aspettava da tempo questo intervento e ne avevamo piùvolte discusso con i cittadini nelle varie assemblee pubbliche fatte dall’inizio del mandato. Sono felice di poter annunciare nella stessa settimana due opere fondamentali per la vivibilità della frazione: il parcheggio e l’inizio dei lavori della bretella tra Empoli Est e Via Piovola».


Sul sito istituzionale del Comune è pubblicata la manifestazione di interesse per svolgere una indagine di mercato e così individuare operatori economici da inviare a successiva negoziazione per la gara di appalto.



PROGETTO - L’intervento prevede la realizzazione di un parcheggio a pettine, al posto dell’attuale in lunea lungo via Piovola, nel tratto compreso tra via Maremmana e Via Montale. L’area si estende per una lunghezza di circa 130 metri.

Sarà eliminato l'attuale marciapiede di ridotte dimensioni e,
all'interno della zona a verde pubblico, verrà realizzato il nuovo camminamento pedonale più ampio, largo 2.20 metri, un metro in più rispetto a quello attuale.

Un filare di olivi sarà spostato con la ripiantumazione degli alberi nella stessa area a verde adiacente. A completamento dell’intervento è previsto il rifacimento del tappeto di usura della carreggiata stradale. Saranno spostati i pali della pubblica illuminazione.

Il costo complessivo dei lavori da appaltare è di 99.500 euro. La spesa sarà finanziata interamente dal Comune di Empoli.
12/12/2017 17.25 Comune di Empoli
Redazione di Met La magia del Natale ha invaso Palazzuolo
E domenica 17 gran finale Malgrado il maltempo le iniziative si sono svolte nei giorni del ponte. Bellissimo lo spettacolo di domenica

Freddo, pioggia e neve non hanno fermato la magia del Natale, che ha invaso le strade e le piazze di Palazzuolo sul Senio. Peggio è andata in occasione dell’8 dicembre, ma il 10 sono tanti coloro che hanno scelto la perla dell’Appennino Toscoemiliano per una giornata tra presepi, mercatini, spettacoli e specialità gastronomiche. Il meteo inclemente non ha frenato l’impegno dei volontari della Pro Loco che per il quattordicesimo anno consecutivo hanno dato vita a “Magie dell’Avvento”, un appuntamento tra i più conosciuti della Toscana.
Molto suggestivi i tradizionali e innovativi, a seconda dell’autore, presepi del percorso “100 Presepi per Palazzuolo“, tra le tante rappresentazioni della natività sparse in ogni anfratto, piazza, vetrina, giardino e angoletto caratteristico. Che potranno essere votate dai visitatori tramite le schede apposite che si trovano presso i luoghi pubblici e che il 6 gennaio vedrà premiare i presepi più belli.
Grande suggestione, novità di quest’anno, l’ha creata lo spettacolo di grande impatto, che con luci, musiche, getti d’acqua ed effetti speciali: un tocco di coinvolgimento, passione e romanticismo in più grazie a movimenti sinuosi di giochi d’acqua e lingue di fuoco che danzano sulle composizioni classiche più famose. Che ha suscitato grandi emozioni tra gli spettatori presenti malgrado la pioggia.
Ma la magia dell’iniziativa non è ancora terminata: a chiudere i quattro appuntamenti, il 17 dicembre un succulento pranzo, con cappelletti rigorosamente fatti a mano e tante altre specialità locali, dolce e salate, sarà il modo di entrare nella settimana del Natale e scambiarsi gli auguri davanti ad un gustoso piatto fumante. Ed il 26 dicembre, al calar del sole, la magia del Presepe Vivente per chi vorrà proseguire in famiglia le proprie festività.
Successo di visite, visto che l’iniziativa si svolge al chiuso, anche per la mostra organizzata dall’Associazione Culturale Palazzuolo per le Arti, assieme alla Pro Loco e con il patrocinio del Comune, al “Museo della civiltà contadina e delle genti di montagna”, “La Natività nella storia dell’arte europea dal 1400 al 1600” a cura di Franco Marchi. La mostra, particolarmente apprezzata, rimarrà aperta fino al 6 gennaio con orario 16-18, il sabato, la domenica e i festivi.
12/12/2017 12.05 Redazione di Met
Comune di Vinci Vinci, partite le iscrizioni all’Albo della cittadinanza attiva
Attivato dal Comune il nuovo avviso pubblico: domande entro il 31 dicembre 2017 Il Comune di Vinci informa che è stato attivato l'avviso pubblico per l'iscrizione di nuovi soggetti nell'Albo della cittadinanza attiva. Lo scopo dello speciale elenco, inaugurato lo scorso anno, è quello di sviluppare e diffondere nei cittadini l'etica della responsabilità e costruire il senso di appartenenza, promuovendo il volontariato civico, finalizzato all’espletamento di attività e servizi in favore della collettività. L’attivita` di volontariato civico ha come oggetto la valorizzazione e la manutenzione del territorio e dei servizi di interesse generale, come i parchi pubblici, le aree gioco, le vie e le piazze, oltre che il sostegno all'attività di sorveglianza sui bambini all'entrata e all'uscita da scuola e in occasione di manifestazioni culturali, sportive e ricreative. È possibile fare domanda per l'iscrizione all'Albo come singoli cittadini o come associazione, entro e non oltre il 31 dicembre 2017, con le modalità espresse nel bando. Attualmente nell'elenco è presente l'associazione Porte Aperte onlus, con i suoi oltre 40 iscritti, che in questi mesi hanno contribuito in maniera determinante al mantenimento del decoro urbano, intervenendo su piazze e strade con piccoli lavori di manutenzione e di pulizia. “Un grande ringraziamento da parte dell'Amministrazione comunale va all'associazione e alle persone in situazione di difficoltà che hanno deciso di dare il loro contributo volontario - afferma il vicesindaco di Vinci con delega alle Politiche sociali - Cristina Pezzatini - Auspichiamo un coinvolgimento crescente da parte dei vinciani attraverso questo Albo, perché è importante che il cittadino partecipi attivamente alla gestione della cosa pubblica e alla crescita della comunità”
12/12/2017 12.25 Comune di Vinci
Redazione di Met Mai in silenzio: la musica contro la violenza di genere
Settanta studenti di sei licei toscani hanno realizzato un CD con sei brani musicali sul tema, insieme a tre tutor d’eccezione, i musicisti Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter. Le canzoni saranno interpretate al Meeting dei Diritti Umani, mercoledì 13 dicembre al Mandela Forum di Firenze Il progetto musicale è realizzato dall’emittente radiofonica Controradio con il sostegno di Regione Toscana e SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, con la sponsorizzazione di Unipol

Sono sempre di più i crimini contro le donne, con le cronache di abusi, segregazioni, stupri ed altre violenze. I dati ISTAT, aggiornati a giugno 2015, indicano che in Italia 6 milioni e 788 mila donne hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita, il 31,5% tra i 16 ed i 60 anni, e che le donne uccise nel 2014 sono state 152, di cui 117 uccise in ambito familiare.

Secondo i dati relativi alla Toscana, rilevabili dal “Rapporto sulla violenza di genere in Toscana”, analisi dell’Osservatorio Sociale Regionale, presentato a novembre 2015, le donne che si sono rivolte ad uno dei 24 centri antiviolenza diffusi su tutto il territorio nel periodo dal 2009 al 2015 sono state 13.461. Il partner viene indicato come responsabile delle aggressioni nel 61% dei casi.

Per contrastare il fenomeno, è partito “Mai In Silenzio: la musica contro la violenza di genere”, progetto musicale che ha lo scopo di coinvolgere e sensibilizzare le giovani generazioni, realizzato dall’emittente radiofonica Controradio con il sostegno di Regione Toscana e SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, con la sponsorizzazione di Unipol.

Settanta studenti di sei licei toscani hanno composto e poi registrato in studio, al termine di un percorso di due mesi, sei brani musicali originali sul tema della violenza di genere, confluiti in un CD, disponibile da mercoledì gratuitamente sui canali Spotify, ITunes, Youtube e gli altri canali digitali (il titolo da ricercare è Mai in silenzio), e promosso attraverso i media (a partire da Controradio).

Le canzoni, realizzate insieme a tre tutor d’eccezione, i musicisti Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter (fra i vincitori del concorso Toscana 100 Band), con il coordinamento di Lorenzo Cipriani, saranno interpretate per la prima volta dal vivo dagli studenti al Meeting dei diritti umani, mercoledì 13 dicembre dalle ore 9.00 al Mandela Forum di Firenze, organizzato dalla Regione Toscana, di fronte a una platea di 9000 studenti. Successivamente, per divulgare al massimo il messaggio di cui i brani realizzati sono portatori, sarà organizzato un ciclo di esibizioni in apertura di concerti di musicisti affermati in tournée nel prossimo anno in Toscana.

L’idea del progetto è quella di innestare un circolo virtuoso ideale dove la musica non sia soltanto elemento di socializzazione e di comunicazione, ma divenga processo culturale al servizio di un’etica, contrastando idee e luoghi comuni spesso ispiratori di comportamenti di violenza di genere. “Mai in silenzio” è iniziato a settembre con una call agli istituti superiori, da cui sono stati selezionati cinque licei musicali, il Passaglia di Lucca, Carducci di Pisa, Petrarca di Arezzo, Forteguerri di Pistoia, Niccolini Palli di Livorno ed il liceo linguistico Marco Polo di Firenze. A ottobre è partito il corso di composizione e registrazione, che è stato preceduto da un percorso di sensibilizzazione, realizzato dalla psicologa Cecilia Lamanna e dalla giornalista Chiara Brilli, che ha permesso agli studenti di inquadrare correttamente il tema al di là degli stereotipi, divenendo fonte d’ispirazione per la scrittura dei testi.

Dice Monica Barni, Vice Presidente della Regione Toscana: “La violenza di genere è un fenomeno di scottante attualità. La Regione Toscana si è da tempo dotata di una propria legge e sta lavorando da anni nell’ambito della prevenzione, sensibilizzazione, emersione e protezione delle vittime di violenza. E' necessario lavorare su vari fronti, con il sostegno alle donne vittime di violenza, con progetti quali Codice Rosa, Case Rifugio e sulla prevenzione a partire dalle giovani generazioni. Occorre una svolta culturale per agire preventivamente sulle cause della violenza. Per questo l'educazione ha un ruolo fondamentale. Con il progetto "Mai in silenzio" usiamo i linguaggi che sono più vicini alle giovani generazioni: la musica si accompagna alle parole, e entrambi servono a riflettere su un problema utilizzando un linguaggio che i ragazzi condividono”.

Ha aggiunto Marco Imponente, Direttore Generale di Controradio: “Dall’esperienza maturata nei 29 anni del concorso nazionale per musicisti emergenti Rock Contest, e dalla gestione del progetto “Toscana 100 Band” di Regione Toscana, attraverso il quale oltre 100 formazioni musicali toscane under 35 hanno realizzato un proprio progetto artistico, abbiamo condiviso con la Regione Toscana l’idea di realizzare ’Mai in silenzio: la musica contro la violenza di genere’. Siamo molto soddisfatti dell’esperienza, e crediamo che i sei brani - diversi musicalmente fra loro, ma assimilabili se si ascoltano i testi - costituiscano una testimonianza attiva ed efficace di come la musica possa essere un elemento importante per la sensibilizzazione delle coscienze. Elemento sempre presente nella vita quotidiana dei giovani adolescenti, la musica rappresenta un vettore eccezionale per parlare a loro in modo diretto: favorisce la memorizzazione di messaggi anche complessi e permette di avviare velocemente un processo di comunicazione spontaneo, attivato in maniera orizzontale ed empatica”.

“SIAE segue e sostiene da alcuni anni l’attività di Controradio, con cui condividiamo la passione per la musica e l’attenzione per i giovani e per il talento, la voglia di offrire loro sempre più numerosi canali di formazione e di comunicazione. Per questo non abbiamo esitato a sostenere anche il progetto ‘Mai in silenzio’, che nasce per dimostrare che le parole e l’arte sono strumenti di alfabetizzazione, emotiva e sociale. Come Società che tutela l’autore, abbiamo la missione di difendere la creatività e tutte le sue espressioni; siamo convinti che la cultura sia l’unico mezzo per reagire con forza e determinazione alla violenza e alla politica del terrore che scandiscono le cronache quotidiane. Le tracce di questo cd ci rassicurano sul fatto che la comunità di domani sia pronta per scansare il velo che nasconde la violenza e trasformare quel silenzio in bellezza”, ha sostenuto Gaetano Blandini, Direttore Generale di SIAE.

Sei le canzoni composte: “Rompi il silenzio”, ideata e interpretata dagli studenti del Liceo Musicale Passaglia di Lucca con Francesco Guasti, registrata presso DAV Studio - Lucca; “Lunedì”, dal Liceo Musicale Niccolini Palli di Livorno con Tommaso Novi, presso 360 Music Factory- Livorno; “Eco”, dal Liceo Musicale Petrarca di Arezzo con Diana Winter, presso Rooftop Studio - Arezzo; “La metà di niente”, dal Liceo Musicale Forteguerri di Pistoia con Francesco Guasti, presso Elephant Studio, Pistoia; “Mi rialzerò”, dal Liceo Musicale Carducci di Pisa con Tommaso Novi, presso 2eMMe Studio - Pisa, e “Un fatto giornaliero”, dalla III L del Liceo Linguistico Marco Polo di Firenze con Diana Winter, registrata presso MusiKalmente - Firenze. Nei testi composti dagli studenti emerge il senso della violazione della dignità della persona: nel suo intimo, nel suo quotidiano fino all'annientamento sociale. Ma anche la presa di coscienza che tutto questo deve e può finire. Le parole dei brani manifestano infatti forza e voglia di dire basta col silenzio, la violenza, l'impotenza, con l'idealizzazione di un sogno d'amore che si infrange nel quotidiano abuso. Così, da un orologio che si riprende il tempo all'esortazione al correre via, dal seguire il proprio pensiero al non tornare indietro, ognuna delle sei canzoni pone l'accento sulla forza recuperata e sulla voglia di fare sentire la propria voce e riconquistare la propria libertà.

“Inizialmente i ragazzi non avevano messo a fuoco il problema della violenza di genere, mentre adesso il tema sta diventando virale tra di loro, grazie allo scambio delle canzoni! - ha aggiunto Lorenzo Cipriani, coordinatore del progetto - Quello della violenza di genere è principalmente un problema culturale, per cui credo che sia necessario agire in un modo innovativo come in questo caso, cercando una strada comunicativa mai percorsa. Il punto di vista dei ragazzi è vario, come diverse tra loro sono le realtà coinvolte. Sono però rimasto molto colpito dalla qualità delle canzoni composte, visto che nessuno di loro si era mai cimentato prima in qualcosa del genere: dal lavoro in team, sotto la guida di compositori, all'esecuzione insieme, alla registrazione in modo professionale in uno studio di registrazione. Infine al Meeting sperimenteranno cosa si prova a stare su uno dei palchi più grandi d’Europa, di fronte a una platea vastissima”.

Ha concluso Tommaso Novi, tra i tutor musicali: “Ho colto molta curiosità e interesse nei ragazzi. E bravura, visto che hanno dovuto lavorare su testi difficili perché l’argomento richiede una certa attenzione e delicatezza, ed hanno dovuto tenere alto il discorso artistico, perché la canzone deve fare emozionare, deve colpire la sensibilità. La mia esperienza di insegnante mi fa vedere come i ragazzi oggi siano “smart”, intelligenti, veloci, e disincantati. Lo dico in maniera positiva. Io che ho quasi 40anni, quando racconto la mia vita in classe, li vedo con i piedi per terra che ascoltano e si muovono, vanno avanti e operano. Noi tutor li abbiamo solo aiutati e indirizzati sulla propria strada di espressione artistica”.

Per ascoltare i brani, www.controradio.it/mainsilenzio
La grafica è di Lara Pratesi, l’immagine di copertina di Alessandro Baronciani.
12/12/2017 13.39 Redazione di Met
Università di Firenze Terzo settore, corso di aggiornamento professionale per gli operatori e per assistenti sociali
Promosso da Università di Firenze, Ordine professionale e enti. Iscrizioni entro il 31 gennaio 2018 Un percorso di formazione per gli operatori del terzo settore e dei servizi sociali, per prepararsi alle sempre nuove esigenze professionali imposte dalle leggi e dall'evoluzione della società.

E' promosso dall'Università di Firenze (Dipartimento di Scienze politiche e sociali) in collaborazione con numerosi enti e soggetti (Ordine degli assistenti sociali, Società della Salute di Firenze e dell'Area Nord ovest, Misericordia di Firenze, Fratellanza Militare, Confartigianato imprese Toscana, Network FormAzione Co&So, Consorzio Co&So, Cesvot, Associazione Altro diritto, Pares Società Cooperativa Sociale e SAO Servizi Aziendali Operativi). Le iscrizioni sono aperte fino al 31 gennaio 2018.

Il corso di aggiornamento professionale si rivolge a tutti coloro che già operano nel campo del terzo settore e dei servizi sociali pubblici o privati (associazioni, fondazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, consorzi, etc.), per arricchire la loro formazione di base consentendo di acquisire competenze e abilità su molteplici tematiche.

Il corso risponde alle nuove esigenze professionali degli operatori del terzo settore e degli assistenti sociali, in particolare, che negli ultimi anni sono stati caricati dal legislatore di molti compiti, attraverso una serie di interventi o micro interventi normativi, che connotano sempre più la loro attività in senso polivalente e impongono di avere precise competenze teorico/pratiche di tipo economico, giuridico, amministrativo e progettuale.

Il corso si articola in cinque moduli: gli assetti istituzionali del terzo settore; il ruolo del terzo settore nei servizi sociali e sanitari; il ciclo del progetto; normativa nazionale ed europea in materia di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi; la struttura dell'italiano.

La didattica prevede lezioni frontali, laboratori e seminari, per un totale di 88 ore. E' possibile iscriversi anche a singoli moduli.

Altre informazioni (https://www.unifi.it/p11263.html#terzo_settore_servizi_sociali)

Per informazioni sul corso ci si può rivolgere a mariapaola.monaco@unifi.it
12/12/2017 11.40 Università di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Natale solidale, idee regalo nel centro di Firenze/VIDEO
Aperti con il supporto della Città Metropolitana il negozio ‘Ndrangheta free con i prodotti in arrivo dalle terre confiscate alla mafia in Calabria e lo Spazio Natale Emergency Firenze. Tutto in via Ginori Il regalo di Natale sta diventando sempre più un regalo solidale.
Bando al consumismo, ma largo ai pensierini che fanno del bene, perché finanziano progetti legati alla cooperazione e al sociale.
E’ il caso dei regali solidali che si possono trovare in due negozi, entrambi in via de’Ginori, l’uno temporaneo, natalizio, l’altro sempre aperto. Entrambi hanno il supporto della Città Metropolitana di Firenze.
Cominciamo dallo Spazio Natale Emergency aperto in via de’Ginori 14, fino al 24 dicembre: ci si possono trovare tessuti pregiati, gioielli d’argento, giocattoli per bambini, cosmetici naturali, prodotti enogastronomici e ceste regalo. Tra i prodotti che arrivano da lontao, i vetri lavorati a mano in Afghanistan, le pashmine dal Nepal, gli scialli dal Kashmir e i cesti intrecciati dal Sudan.
Il negozio è aperto dal martedì al venerdì dalle 15,30 alle 19.30; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19 e il 24 Dicembre dalle 10 alle 16. I fondi raccolti saranno destinati ai progetti di Emergency dedicati alle vittime di guerra in Afghanistan e in Iraq, a cui l’associazione offre cure gratuite e di elevata qualità.

A pochi passi di distanza, in via de’Ginori 24 rosso, troviamo il negozio, aperto tutto l’anno, che presenta i prodotti realizzati dalla Cooperativa Giovani in Vita, che lavora, in Calabria, sulle terre confiscate alla criminalità organizzata. Tra i prodotti più richiesti a Natale, l’olio extravergine di oliva, naturale o aromatizzato, le marmellate di agrumi, vini e formaggi, ma anche tessuti ricamati come un tempo. (af)

Su https://youtu.be/wMDPWX6rJhg il video di Florence Tv utilizzabile da social e media
12/12/2017 13.08 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Capraia e Limite Capraia. Quarta edizione del "Natale sul Lungarno", appuntamento con mercatino di artigianato, cibi e sapori natalizi, animazione e letterina a Babbo Natale
Domenica 17 dicembre dalle 10,00 alle 18,00 E’ tutto pronto per la quarta edizione del “Natale sul Lungarno”, evento organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro Loco Capraia e Limite. Dopo le esperienze degli anni scorsi che hanno fatto registrare un importante successo, il 2017 porta con sé un miglioramento dell’organizzazione ed un ampliamento delle attività, dell’offerta nei banchi presenti al mercatino di artigianato natalizio e nei passatempi per bambini.

Dalle 10,00 alle 18,00 di domenica 17 dicembre, sul Lungarno dei Cantieri di Limite sull'Arno, spazio al mercatino di artigianato, con prodotti di oggettistica natalizia e di enogastronomia, senza dimenticare anche mestieri come l’incisione sul legno, i banchi con i lavoretti delle scuole di Capraia e Limite, le specialità come i brigidini e altri dolciumi e il presidio del pub Lowengrube di Limite sull’Arno con bevande calde e alcune prelibatezze.

Al banchino delle Astro Dragon ladies, le donne in rosa che praticano la Dragon boat come disciplina sportiva e riabilitativa per combattere il tumore al seno che le ha colpite, saranno disponibili anche i calendari 2018 realizzati a scopo benefico per iniziativa del negozio “Esteticamente” di Montelupo F.no. Il ricavato andrà a sostegno dell’attività delle “dragonesse”.

Nel pomeriggio, alle 15,00, arriverà Babbo Natale e i bambini potranno scrivere e consegnare la letterina. Per i più piccoli, inoltre, ci saranno dalle 16,30 laboratori a cura dell’associazione culturale C.E.T.R.A. e spettacoli originali con mangiafuoco e altre sorprese. Dalle 17,00, musica dal vivo.

Nell’intera giornata di domenica, sarà aperto al pubblico e visitabile anche il Centro Espositivo della Cantieristica e del Canottaggio “Mario Pucci” di piazza C. Battisti, che si trova vicino al mercatino. La Commissione Museo ha deciso di tenere le porte aperte per invitare le persone a vedere da vicino- con l'ausilio di guide e esperti- i modellini dei navicelli, gli utensili e le storie dei 13 cantieri navali limitesi.

“Siamo contenti di poter organizzare anche quest’anno il mercatino natalizio sul Lungarno che è l'occasione per farsi gli auguri, trascorrere un po' di tempo insieme, divertirsi all'aria aperta e creare aggregazione sociale che permette di riscoprire la comunità. Dal 2014, anno dell’insediamento di questa Amministrazione, Capraia e Limite si avvicina al Natale con un evento che, edizione dopo edizione, proviamo a migliorare e rendere sempre più attrattivo. Grazie a tutti per l'aiuto, in particolare alla Pro Loco ed al suo presidente Alessandro Alderighi, alle associazioni e alle scuole, e speriamo che sia una giornata di festa per tutto il paese come è stato negli anni scorsi”., commentano il sindaco Alessandro Giunti e le assessore Marzia Cecchi e Rosanna Gallerini.
12/12/2017 13.57 Comune di Capraia e Limite
Comune di Certaldo Certaldo. Lo sportello Informativo Alzheimer e demenze compie 5 anni
Dare una risposta alle persone affette da Alzheimer e da demenza senile e alle loro famiglie Questo l?obiettivo dello sportello Informativo Alzheimer e demenze attivo presso il centro diurno I Tigli di Certaldo.

Lo sportello, nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Minerva e l?Associazione Italiana Malati Alzheimer sezione Empolese Valdelsa con il patrocinio dell?Azienda USL11, dell?Unione dei Comuni e del Comune di Certaldo, ha compiuto cinque anni.

Dal 2013, infatti, lo sportello si occupa di fornire un servizio di consulenza, aiuto e di sostegno. Il cittadino riceve una consulenza personalizzata e può da lì accedere e orientarsi nei servizi e nelle prestazioni erogate dal Comune, dalla Asl, dalle strutture ospedaliere e dal Terzo Settore.

Lo sportello riceve su appuntamento telefonando ai numeri 0571 661263 (centro i tigli) e 3669591425 (AIMA Empolese Valdelsa).
L?iniziativa nasce dalla collaborazione

Scopo dello ?Sportello Alzheimer? è quello di essere un punto informativo e di ascolto, rivolto principalmente al famigliari di persone affette da disturbi cognitivi.

Un servizio di consulenza e ascolto che rappresenta un importante iniziativa a sostegno dei malati e dei loro familiari, collegato con tutti i servizi, sia gratuiti che convenzionati, offerti dall'AIMA ? assistenza psicologica, assistenza legale e medica, ecc... - ed integrato col sistema territoriale dei servizi sociosanitari.

Presenti all'inaugurazione Cristina Dragonetti Presidente della Cooperativa Minerva, Francesco Dei, assessore al sociale, Antonella Notarelli, dirigente medico AUSL 11, Manlio Matera, vice presidente nazionale AIMA, Mauro Dei, Croce Rossa Italiana, Francesca Spataro, psicologa AIMA, Marcella Galgani, AIMA, seduta Maria Grazia Pasqualetti, Presidente AIMA Empolese Valdelsa e Valdarno Inferiore, al suo fianco Regina Canapè, vicepresidente
12/12/2017 10.04 Comune di Certaldo
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana La Toscana promuove il cinema documentario
Pubblicata la graduatoria del Bando per il sostegno alle produzioni dei documentario Nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema. Un fondo di 130.000 euro andrà a sostenere la produzione di 11 nuovi documentari, di autori toscani o girati nella regione.

E' online, sul sito di Toscana Film Commission, (www.toscanafilmcommission.it) la graduatoria degli assegnatari del Bando per il sostegno della produzione di documentari 2017.

L'incentivo alla produzione documentaristica è un intervento che si inscrive dell'Accordo di Programma Quadro (Apq) Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema.

In tutto 130.000 euro, che andranno a sostenere l'autorialità e la creatività dei documentaristi toscani o che hanno scelto la Toscana come set. Su 47 progetti pervenuti sono 11 quelli che si sono stati ritenuti idonei, in base al punteggio di valutazione minimo raggiunto, fissato in 60/100.

Ad aver ottenuto il punteggio più alto è Lettere europee, del regista Giovanni Donfrancesco (prodotto da Altara Film srl), nome già accreditato in campo documentaristico per il suo The Stone River, del 2013, che raccontava dei cavatori che da Carrara - e da altre parti d'Italia - tra la fine dell'800 e gli inizi del '900 erano emigrati nel Vermont per lavorare nelle cave di granito.

In Lettere europee il regista toscano rilegge la storia europea nel corso della Seconda Guerra mondiale, attraverso le vicende di uomini e donne di diversi paesi del vecchio continente che, tra il 1939 e il 1945, sacrificarono la propria vita per l'ideale della libertà, resistendo all'occupazione nazi-fascista, difendendo in questo modo anche la costruzione dell'identità europea.

Ma a caratterizzare i progetti di documentari che saranno sostenuti dalbando, sono il racconto di storie uniche, inedite e per certi versi incredibili, di persone comuni.

Come quella dell'unica adolescente che vive in un piccolo paesino dell’Appenino Tosco Romagnolo, nel documentario La regina di Casetta, presentato da Francesco Fei; o quella di Mister Wonderland, di Valerio Ciriaci, che racconta la storia del Sig. Poli, immigrato dalla Toscana alla fine dell’Ottocento in America e diventato uno dei più importanti impresari cinematografici; oppure Medium, di Laura Cini, incentrato sulla figura di una medium e il suo etereo rapporto tra il mondo dei vivi e quello dei morti; o The last italian cowboy, di Walter Bencini, il racconto degli ultimi Butteri maremmani, come testimoni di una millenaria tradizione toscana; e ancora L'uomo delle caverne, di Tommaso Landucci, dedicato allo scultore fiorentino e speleologo Filippo Dobrilla; The Butterfly, per la regia di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, che racconta la storia di un’adolescente di Napoli divenuta la prima donna
pugile in Italia a qualificarsi alle Olimpiadi.

Tra i selezionati della graduatoria anche l’autore toscano Bartolomeo Pampaloni, che dopo Roma Termini, documentario sulle vite ai margini che si incrociano nella più grande stazione ferroviaria italiana, si è trasferito in Sicilia, per seguire e raccontare la storia del 'Profeta di Palermo' nel documentario Il tempo è giunto; infine Gorgona, affresco della realtà, poco conosciuta, dell’ultima colonia penitenziaria in Italia, del nuovo lavoro di Antonio Tibaldi.

Tra i progetti di documentari assegnatari del bando, anche due ritratti di personaggi famosi, come Il tempo impresso. Andrej Tarkovskij, per la regia del figlio del grande regista russo, Andrej Andreevich Tarkovskij, e il doc dedicato al mimo, attore e coreografo britannico, Kemp, con la regia di Edoardo Gabbriellini, uno dei nomi più noti tra quelli selezionati, conosciuto dal grande pubblico come attore e regista, e per essere stato il protagonista di Ovosodo di Paolo Virzì.
12/12/2017 11.34 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
A.E.R. Ambiente Energia Risorse SpA AER ricorda l’appuntamento esclusivo per gli utenti interessati da servizio PAP
Rignano sull’Arno: sabato 16 dicembre consegna dei kit in orario 15.00 - 18.00 Gli utenti di Rosano, nel Comune di Rignano sull’Arno, potranno ritirare la fornitura annuale di sacchetti e contenitori per effettuare una corretta raccolta differenziata dei rifiuti Sabato 16 dicembre presso il Circolo I° Maggio a Rosano. In orario pomeridiano (15.00-18.00) operatori di AER saranno a disposizione dei cittadini coinvolti nella consegna. Gli utenti residenti, invece, nella zona Pian dell’Isola, Salceto, La Villa ecc potranno ritirare la fornitura annuale di sacchetti e contenitori alla Stazione Ecologica “Burchio” tutti i giorni in orario di apertura.
Questo quanto stabilito dall’Amministrazione comunale ed AER per dotare le sole utenze che conferiscono a sacchetto della fornitura annuale. Tutti i cittadini, interessati dalla raccolta porta a porta dei rifiuti, stanno, infatti, ricevendo al proprio domicilio il calendario, ma per la dotazione dei sacchetti (solo chi riceve l’avviso) dovranno recarsi all’appuntamento del 16 Dicembre o alla Stazione Ecologica (tutti i giorni), muniti di iscrizione TARI o ultima bolletta pagata.
AER ricorda che l'esposizione dei rifiuti deve avvenire con i sacchetti e contenitori appositamente forniti dall’azienda; i sacchetti non idonei, non verranno ritirati, ed avranno segnalazione del non corretto conferimento.
Per dettagli e delucidazioni contattare il numero verde di AER Spa, 800 011 895, gratuito sia da rete fissa che mobile, attivo dal lunedì al venerdì, in orario 09-19, ed il sabato mattina (ore 09-13).
12/12/2017 10.39 A.E.R. Ambiente Energia Risorse SpA
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Orazio Bacci, venerdì pomeriggio iniziativa per il centenario della morte
Storico e letterato, fu uno degli intellettuali valdelsani di maggior spessore fra ‘800 e ‘900. Fabio Dei: “Di grande attualità la sua visione unitaria della Valdelsa, fondata su un passato e un patrimonio comune” La morte lo colse in un momento particolarmente delicato per l’Italia, il 12 dicembre 1917, a poche settimane dalla disfatta di Caporetto, mentre stava ricoprendo il ruolo di Sindaco di Firenze. Ma era nato a Castelfiorentino nel 1864 e dalla Valdelsa aveva mosso i suoi primi passi, come letterato e storico, diventando con il passare degli anni uno degli intellettuali di maggior rilievo fra ‘800 e ‘900.
Ricorre oggi il centenario della morte di Orazio Bacci, “letterato valdelsano” e personaggio di spicco dell’Italia durante la “belle époque”, per il quale la Società Storica della Valdelsa (di cui Orazio Bacci fu tra i fondatori, nel 1892) ha promosso una serata culturale aperta a tutti i cittadini, in programma venerdì 15 dicembre 2017 (ore 16.30) nella sala rossa del Municipio.
L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Castelfiorentino, intende ricordare e rendere omaggio a questo studioso che rimase sempre legato alla sua terra, unendo gli studi a un’idea molto moderna di “politica culturale”. Dopo il saluto del Sindaco, Alessio Falorni, e l'introduzione del presidente della Società Storica della Valdelsa, Fabio Dei, interverranno due studiosi che già in passato hanno prodotto dei contributi sulla figura di Bacci: Caterina Del Vivo (Presidente dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana per la Toscana) che si soffermerà sulla sua attività di critico letterario, in particolare il suo rapporto con le riviste fiorentine, la sua attività narrativa e il ruolo svolto nei Comitati di Assistenza e resistenza civile in Firenze durante la guerra; Fabrizio Franceschini (professore di Storia della lingua italiana e di Linguistica italiana all’Università di Pisa) che illustrerà l’interesse di Bacci per il folklore, i canti popolari e i testi antichi.
Formatosi all’Università di Firenze in Letteratura sotto la guida di Alessandro D’Ancona, Orazio Bacci collaborò ancora giovanissimo a fianco del suo maestro alla redazione di un Manuale della Letteratura italiana (1892), che rimane uno dei caposaldi di critica letteraria dell’epoca. Nello stesso anno fu il principale promotore della nascita della Società Storica della Valdelsa, divenendo di li a poco direttore della rivista della società (Miscellanea Storica della Valdelsa) tuttora attiva. Il 1910 segna invece l’inizio della sua attività politica, prima nel Consiglio Provinciale e in seguito come Sindaco di Firenze.
“Tornare a discutere di Orazio Bacci a un secolo dalla sua scomparsa – sottolinea il Presidente della Società Storica della Valdelsa, Fabio Dei - non è solo un atto dovuto per la Società storica che egli ha fondato, e per il Comune alla cui crescita culturale ha tanto contribuito, e al quale è sempre rimasto molto legato. È invece importante riflettere ancora oggi sulla sua concezione della storia, dei rapporti tra alta cultura e dimensione locale. Sia pure in un contesto radicalmente mutato, abbiamo ancora molto da imparare dalla sua visione delle politiche culturali. Soprattutto, vorrei sottolineare l’attualità della visione unitaria della Valdelsa che Bacci tentava di proporre: un’idea di compattezza territoriale, fondata su un passato e un patrimonio comune, che non si è mai completamente realizzata e su cui dovremmo oggi tornare a ragionare”.

12/12/2017 10.38 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli - Giovani e alcol: si beve tanto in poco tempo. Cresce il fenomeno del “binge drinking”, i blitz alcolici del weekend
Presentati a Bagno a Ripoli i risultati della ricerca di Coop 21 e Ideazione tra i ragazzi dell'area fiorentina sud-est e del Valdarno aretino. La maggior parte beve in maniera massiccia durante il fine settimana, anche i giovanissimi e sempre più le ragazze. Bassa la percezione dei rischi collegati alla salute e alla guida in stato di ebbrezza Bere tanto in poco tempo, per lo più durante le notti alcoliche del fine settimana. Un consumo massiccio concentrato in determinate brevi occasioni come accade nei Paesi del Nord Europa secondo il fenomeno cosiddetto del “binge drinking”. È la modalità di consumo di alcol che si sta diffondendo tra i giovani fiorentini, che ad un moderato consumo abituale di vino o birra prediligono dei “blitz alcolici” durante i weekend, dimostrando di avere, tra le altre cose, scarsa percezione del rischio collegato alla guida in stato di ebbrezza.
Il quadro emerge da una ricerca su alcol, giovani e stili di consumo condotta durante i mesi scorsi dalla cooperativa sociale Coop 21 e dall'associazione Ideazione tra 850 ragazzi tra i 13 e i 30 anni aderenti al servizio di educativa di strada nei Comuni dell'area Fiorentina sud-est e nel Valdarno aretino. Lo studio è stato presentato oggi a Bagno a Ripoli. Ad illustrare i risultati, accanto ai rappresentanti di Coop 21 e Ideazione, erano presenti il sindaco Francesco Casini, presidente della Conferenza dei sindaci della Zona fiorentina sud-est, gli amministratori del territorio e i referenti delle Aziende Usl Toscana Centro e Usl 8 Valdarno.
Se spicca la diffusione del modello nordico di consumo di alcol, da sottolineare c'è anche la finalità del bere, il divertimento, e il fatto che si inizi a bere molto presto, anche in contesti familiari. I maschi presentano maggiori comportamenti a rischio legati all'uso di alcol anche se la discrepanza con il genere femminile sta diminuendo. Risalta inoltre la bassa consapevolezza del rischio correlato all'uso di alcol, per quanto concerne patologie e conseguenze sullo stato di salute, ma soprattutto per ciò che riguarda la guida dopo aver assunto alcol. La metà degli intervistati ha la patente di guida e il 50% dichiara di aver guidato in stato di ebbrezza. Le preoccupazioni maggiori sono espresse dai neopatentati, ma vertono prevalentemente intorno alla paura di sanzioni.
“Da alcuni anni – dice Casini – a Bagno a Ripoli abbiamo messo in campo un progetto di prevenzione e contrasto all'abuso di alcol, dal titolo 'Save the night', che sta dando risultati interessanti. Il venerdì sera gli operatori di strada di Coop21 sono presenti alla discoteca dell'Antella con iniziative di sensibilizzazione. Sono centinaia i ragazzi e le ragazze che si sottopongono volontariamente al 'palloncino', molti neopatentati. E se sono positivi, prima di mettersi in auto, ottengono acqua, crackers e sostegno finché il tasso alcolemico non scende. La ricerca dice che ci stiamo muovendo sulla strada giusta, prevenzione e non solo repressione. E che dobbiamo incrementare gli sforzi in questa direzione di educazione e dialogo, ampliando il progetto anche ad altri luoghi del divertimento giovanile e potenziando la collaborazione tra tutte le forze in campo: istituzioni e servizi sociali, gestori dei locali, forze dell'ordine, associazioni sportive e ovviamente i ragazzi e le loro famiglie”.
“I dati sono in linea con le rilevazioni con le altre regioni d'Italia e con la media nazionale – dice Valentina Sani della cooperativa sociale Coop 21 –, ma il quadro relativo al binge drinking ci convince dell'importanza delle azioni messe in atto nel servizio di educativa di strada e della necessità di insistere ulteriormente con interventi di prevenzione e promozione di stili di vita corretti. Su questi temi serve uno sviluppo di comunità, una rete tra cittadinanza, servizi e istituzioni”.
Il campione:
Il campione che ha partecipato alla ricerca, con un questionario anonimo sottoposto in un contesto informale come il servizio di educativa di strada, è composto da 850 ragazzi tra i 13 e i 30 anni (18,24 anni di media; 50,2% maschi, 40,5% femmine). Con il 32% la più rappresentata è la zona del Chianti (Bagno A Ripoli, Impruneta, San Casciano Val Di Pesa, Greve in Chianti e Tavarnelle-Barberino Val D'Elsa); il 23,9% proviene dal Valdarno Aretino (San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Montevarchi, Cavriglia, Loro Ciuffenna, CastelFranco/Piandisco e Bucine); il 22,8% dalla Val di Sieve (Londa, San Godenzo, Pontassieve, Rufina, Pelago e Dicomano); il 14,8% dal Valdarno Fiorentino (Reggello, Rignano Sull'Arno, Figline Valdarno/Incisa); il 6,6% da Firenze e da altre zone della Toscana. La maggioranza del campione è di nazionalità italiana (91%), vive con uno o con entrambi genitori (77%), è uno studente (78.9%) e ha la licenzia media (73,6%).
I risultati:
Quasi nove ragazzi su dieci hanno dichiarato di consumare bevande alcoliche (87,7%). All'aumentare dell'età aumenta anche il consumo: dal 61,4% della fascia più giovane (13-15 anni) fino al 98,2% dei giovani adulti (22-30 anni). Il primo contatto con l'alcol avviene intorno agli 11 anni, ma si può supporre che il consumo di alcol, che poi si stabilizzerà durante il periodo dell'adolescenza, inizi a partire dai 15 anni. Il 40,4% del campione beve alcol nel fine settimana, mentre il 31,9% ha una frequenza di consumo inferiore ad una volta alla settimana. Dall'altra parte l'11,8% e il 3,6% dichiara di bere alcolici, rispettivamente, 3 o 4 volte alla settima e tutti i giorni. Questo dato mostra che il 72,3% del campione ha una frequenza di consumo settimanale o più bassa. Il consumo nel weekend è preponderante in maniera trasversale in tutte le età. Il consumo saltuario riguarda principalmente i più giovani mentre il consumo più regolare interessa i soggetti più adulti. Il contesto del bere è legato al divertimento alle uscite con gli amici e ai luoghi di aggregazione. Almeno la metà delle occasioni legate al bere si svolgono nei locali notturni, a casa di amici o al circolino. Il bar e i circolini sono i luoghi preferiti dai giovani adulti, gli adolescenti fino a 21 anni bevono principalmente nei locali notturni.
Il “binge drinking”:
Il 50% dei ragazzi dichiara di bere almeno due cocktail nel weekend. Tutte le tipologie di bevande sono maggiormente consumate durante il weekend. Il consumo di birra e di vino aumenta con l'aumentare dell'età mentre il consumo di cocktail raggiunge il suo picco massimo tra i 16 e i 21 anni. Gli aumenti più rilevanti si osservano per la birra e per i cocktail. Questo dato si associa al “binge drinking”. Il 43% del campione dichiara di aver avuto un episodio di “binge drinking” negli ultimi 30 giorni. La percentuale è superiore tra i consumatori abituali, arrivando quasi al 70% dei ragazzi che ha avuto almeno un episodio di binge drinking nell'ultimo mese. Tra i consumatori occasionali la frequenza si arresta al 37,4%. La percentuale di chi ha avuto un episodio di binge drinking nell'ultimo mese non varia con l'età.
Motivazioni al bere:
Perché si beve? Il 57,6% del campione indica come motivazione principale il divertimento. Il 44% indica le motivazioni legate al piacere collegato al consumo di alcolici e al gusto delle diverse bevande. Il 22,7% indica il relax con il 22,7%, e a seguire la socializzazione (21,5%), l'evasione dalla realtà e la curiosità. Per quanto riguarda la sottocategoria dei “binge drinkers”, il divertimento spicca con il 77,7%: quasi 8 “binge drinkers” su 10 consumano alcol per divertimento.
Percezione del pericolo:
Il 52,7% del campione ha la patente: il 32,4% guida la macchina mentre il 20,3% può guidare solo il motorino. Tra questi il 29,5% ha guidato dopo aver bevuto. Al 19,3% è capitato solo raramente mentre il 10,2% dei guidatori ha dichiarato di essersi messo più volte alla guida dopo aver bevuto. Il 50,9% del campione riferisce di essere stato passeggero di un conducente sotto l'effetto di alcol: il 18% dichiara che ciò è successo solo qualche volta mentre al 32,9% è capitato più volte nel corso della loro vita. Il 77,6% dei soggetti più esperti ha guidato almeno una volta sotto l'effetto di alcol. Di questi il 27,6% ha guidato più volte dopo aver bevuto. Tra i neopatentati e chi guida il motorino non ci sono differenze e il 45% circa si è messo alla guida dopo aver bevuto almeno una volta nella vita. Per quanto riguarda essere stato passeggero di un conducente che aveva bevuto alcolici, la differenza tra i neopatentati e gli esperti si assottiglia. Rispettivamente il 72,2% e l'80,4% ha effettuato questo comportamento almeno una volta nella vita. Circa il 18% in tutte le categorie è salito in macchina con un conducente sotto effetto di alcol.
12/12/2017 16.35 Ufficio Stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Firenze Ancora cipressi abbattuti da un'auto in viale Michelangiolo
Si tratta di tre piante giovani che erano state messe a dimora nel 2016 Ancora giovani cipressi abbattuti da un'auto in viale Michelangelo. Questa volta è toccato a tre piante, nei pressi dell'ingresso al campo Assi Giglio Rosso, che erano state messe a dimora nel 2016. Secondo i primi accertamenti l'incidente sarebbe accaduto nella notte tra domenica e lunedì scorsi e ad accorgersene sono stati i tecnici del Comune che periodicamente controllano la zona.
«Naturalmente saranno sostituite quanto prima – ha spiegato l'assessore all'ambiente Alessia Bettini – e, visto che si tratta del secondo episodio nel giro di neanche un mese, stiamo pensando di installare, proprio in quel tratto, una speciale protezione in acciaio».
12/12/2017 17.05 Comune di Firenze
Comune di Firenze Ripresi da una telecamera mentre scrivono sul Palazzo Bargellini, denunciati tre giovani fiorentini
L’intervento della Polizia Municipale grazie alla segnalazione dei cittadini Una piramide, la parola “Bellara” e perfino una bestemmia. È quanto hanno scritto tre ragazzi sulla facciata di Palazzo Bargellini. Ma la bravata non è passata inosservata e per gli studenti fiorentini è scattata la denuncia.
Il fatto è accaduto ieri sera. Nel corso di una festa per un 18esimo compleanno, il festeggiato ha ricevuto in dono dei grossi pennarelli indelebili a vernice acrilica (i cosiddetti markers). E con qualche amico ha pensato bene di utilizzarli immediatamente. Appena passata la mezzanotte, infatti, ha deciso di provarli sulla facciata del Palazzo Bargellini, in via delle Pinzochere, insieme a due dei suoi sette invitati. Ma la “prodezza” non è sfuggita a un residente del palazzo di fronte che ha ripreso ha ripreso tutta la scena, e poi chiamato la Polizia Municipale.
Al loro arrivo gli agenti hanno trovato un gruppo di sette diciottenni seduti sulla panchina di pietra vicino al palazzo. Dopo qualche attimo di reticenza, tre di loro hanno ammesso di essere gli autori delle scritte, confermando quanto gli agenti avevano già avuto modo di vedere nelle riprese delle telecamere. I tre studenti sono stati denunciati per deturpamento su un palazzo storico. La Polizia Municipale ha acquisito la videoregistrazione e sequestrato i pennarelli.
12/12/2017 17.03 Comune di Firenze
 
 




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