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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


IN PRIMO PIANO....

Firenze Fiera Artigianato, Apre giovedì l’Italian Crafts B2B
Cartelli di segnalazione nell’area del Vietnam per scene che potrebbero urtare la sensibilità di alcune persone La Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze rappresenta da 82 anni gli artigiani dell’Italia e del mondo, dove in modo libero ogni storia e ogni cultura può decidere di raccontarsi secondo le proprie prerogative. Allo stesso tempo, la Mostra ha il massimo rispetto per la sensibilità dei propri visitatori, di qualsiasi età, religione e provenienza essi siano.

Per questo motivo, dopo le segnalazioni su un’installazione da taluni giudicata inappropriata nell’area del Vietnam, Paese ospite d’onore della Mostra, Firenze Fiera ha deciso di esporre al piano interrato del padiglione Spadolini cartelli sulla presenza di scene che potrebbero turbare la sensibilità di alcune persone.

La Mostra dell’Artigianato è una festa per le famiglie, dove i bambini sono i benvenuti e allo stesso tempo accoglie con calore e simpatia i visitatori internazionali presenti a Firenze. L’installazione artistica sulla storia del Vietnam che ha suscitato proteste copre 20 metri quadri su un’area di 2.000 metri quadri nella quale si possono trovare sete, ceramiche, mobili laccati a foglia d’oro, spezie e ambientazioni per scoprire i popoli e i luoghi del Paese.

La mostra, che oggi (25 aprile) ha registrato lunghe code alle biglietterie e padiglioni affollatissimi, proseguirà fino a martedì primo maggio.

Domani (giovedì) prende il via ITALIAN CRAFTS B2B, la tre giorni organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con Artex e il supporto della Regione Toscana. Obiettivo: far incontrare le aziende artigianali toscane d'eccellenza con importanti buyers provenienti da Stati Uniti, Canada e Cina. Alle 15.00 presso la Sala della Scherma si svolge il workshop dedicato alla presentazione di JD.Com colosso cinese della vendita online, alla presenza dell’assessore alle Attività produttive della Regione Toscana Stefano Ciuoffo. La presentazione di JD.com, numero due delle vendite online b2c in Cina, secondo solo ad Alibaba, con un giro di affari di oltre 372 miliardi yuan (49,5 miliardi di euro) che ha portato ad una crescita nell’ultimo anno del 46%, sarà l’occasione per tante imprese toscane per far conoscere i loro prodotti ad una piattaforma di promozione così importante, un’ottima porta d’ingresso su un mercato che offre grandissime opportunità commerciali.
25/04/2018 16.50 Firenze Fiera
Comune di Firenze Liberazione, appello di Nardella per la pace in Siria: “Firenze chiede di cessare l’offensiva militare”
L’intervento del sindaco sull’Arengario di Palazzo Vecchio Oggi, 25 aprile, Firenze ha ricordato il 73esimo anniversario della Liberazione nazionale. Le celebrazioni in città, medaglia d’oro della Resistenza, sono iniziate alle 10 in piazza Santa Croce, dove è stata deposta una corona di alloro ai Caduti di tutte le guerre alla presenza delle autorità civili, militari e religiose con i gonfaloni del Comune di Firenze, della Regione Toscana e della Città metropolitana di Firenze, la bandiera del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale del Corpo Volontari della Libertà e i labari delle associazioni dei partigiani. A seguire le preghiere di suffragio e un corteo che ha raggiunto piazza della Signoria, dove sull’Arengario di Palazzo Vecchio si è tenuta la cerimonia ufficiale con l’intervento del sindaco Dario Nardella e l’orazione ufficiale della vicepresidente nazionale dell’Anpi Vania Bagni.

Nel corso della cerimonia al partigiano Antonio Crepaldi, che partecipò alla Liberazione di Firenze e attualmente residente a Pavia, è stata consegnata una pergamena e il ‘Giglio della Liberazione’.

Le celebrazioni si concluderanno alle 17.30 sull’Arengario di Palazzo Vecchio con il concerto per la cittadinanza della Filarmonica ‘Gioacchino Rossini’.

Di seguito l’intervento del sindaco Nardella:

“Buongiorno a tutti e buon 25 aprile!

Siamo qui, sempre di più, più dell’anno scorso, e più ancora di due anni fa, per festeggiare insieme il 73° anniversario della Liberazione dell’Italia dal regime nazifascista. Il 25 aprile è il giorno simbolico nel quale ricordiamo la lotta di liberazione italiana per cacciare l’oppressore nazista e ciò che rimaneva del regime fascista.

Credo che come ogni anno il primo passaggio, doveroso in questa sede, come già hanno fatto i rappresentanti delle comunità religiose questa mattina in piazza Santa Croce con l’alzabandiera, sia cercare di ricordare quanto è accaduto; ricordare innanzitutto coloro che hanno perso la vita in questa battaglia per la libertà. Non possiamo mai dimenticare.

È doveroso per tutti noi provare a fare uno sforzo di immedesimazione con chi ha vissuto in quei giorni la lotta di liberazione. La festa della liberazione è infatti, prima di tutto, una festa di memoria: serve a ricordare che solo 73 anni fa non c’era libertà, non c’erano i diritti fondamentali, non c’era la democrazia e che, grazie a molte persone coraggiose, siamo riusciti a riconquistarle. Non c’è futuro senza memoria, nessun popolo può avere un futuro senza una sua memoria.

Ho avuto modo di ascoltare in questi giorni il messaggio radio di un grande italiano, Sandro Pertini, partigiano combattente, presidente della Repubblica italiana, che il 24 aprile 1945 proclamava lo sciopero generale a Milano: “Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire”. Se avete l’occasione di ascoltare il messaggio dalla sua voce vibrante, forte, viva lo troverete estremamente espressivo dello scontro che ha coinvolto il nostro Paese, della vera battaglia che si è combattuta nelle vie e nelle piazze delle città italiane.

Firenze nell’aprile del 1945 aveva già concluso la sua battaglia di liberazione. Tanti concittadini si impegnarono attivamente nella lotta contro il regime e ne uscirono vittoriosi già nell’agosto 1944. In tanti, donne, uomini, cittadini semplici, militari, partigiani, misero a rischio la propria vita, alcuni posero in pericolo le proprie famiglie, altri lasciarono tutto per andare in clandestinità, altri, tra cui tante donne, contribuirono come staffette per consegnare messaggi e materiale a gruppi di resistenti sparsi in varie zone della città. In ogni giornata del 25 aprile ricordiamo sempre le grandi persone, ma dedichiamo un’attenzione anche alle migliaia di persone, donne e uomini, a cui la storia non ha dato fama, ma che hanno dato un contributo altrettanto decisivo.

Non smetterò mai di ringraziare chi ancora oggi, tra quelli, testimonia cosa avvenne quei giorni nelle nostre strade, l’aria che si respirava, gli ideali che spingevano le persone ad impegnarsi in questa lotta. Come disse un grande fiorentino Piero Calamandrei: “Era giunta l’ora di resistere; era giunta l’ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini”.

Ringrazio sentitamente, a nome di tutta Firenze e dei fiorentini, l’Anpi, oggi più che mai, che è protagonista di un lavoro quotidiano di memoria, nelle scuole e nelle Istituzioni, tra le persone per ricordare quanto accaduto. Un’associazione che non ha mai smesso di impegnarsi. Ringrazio l’Associazione anche per l’impegno che mette nel segnalare i nuovi estremismi che attraversano il nostro Paese e di cui troppo spesso non ci accorgiamo. Siamo troppo superficiali nel confondere questi estremisti come forme di libera espressione del pensiero. In questo lavoro l’Anpi è un faro che si accende ogni qualvolta è a rischio la nostra democrazia. E così anche l’impegno con gli enti locali, tra cui il Comune di Firenze è in prima linea, per garantire che tutte le manifestazioni e gli eventi ospitati in sedi istituzionali siano realizzati da forze democratiche e non siano occasione per lanciare messaggi dichiaratamente di apologia del fascismo.

La riflessione che vi voglio proporre parte da uno sguardo all’attualità perché ogni 25 aprile non è mai uguale all’altro. Viviamo, infatti, in una società molto lacerata, dilaniata da scontri sociali, dal razzismo, dove le disuguaglianze economiche crescono invece che attenuarsi. In questo contesto trovano ampio spazio messaggi politici che puntano alla distruzione, alla chiusura verso il mondo, verso gli altri, verso i diversi.

Molto spesso la retorica politica si aggrappa alla retorica dell’identità, un’identità declinata in modo negativo, esclusivista, usata come arma da brandire contro gli altri, come contraltare delle differenze. Movimenti politici che non hanno la possibilità di chiamarsi come dovrebbero e si chiamano identitari, travolgendo così completamente il significato di questa parola.

Identità, come scritto anche nell’ultimo libro lo storico Adriano Prosperi, diventa la base di partenza per giustificare guerre di religione, guerre politiche, odio per il diverso. È una difesa, una chiusura nel fortino per proteggersi da tutti gli altri. È uno strumento con il quale si sfruttano biecamente le fragilità delle persone che temono di perdere memoria, tradizione, cultura.

Credo che, in una giornata come il 25 aprile, non possiamo e non dobbiamo tralasciare questi aspetti e sia necessario per tutti noi riflettere su quanto sia importante riaffermare certi valori su cui è nata la nostra Repubblica. Patria, Nazione, Popolo: questi termini sono nella nostra Carta Costituzionale, sono parole usate con grande coscienza dai nostri Costituenti, risultato della lotta di liberazione e resistenza, che senso hanno oggi queste parole? Come possono essere utilizzate per alimentare un concetto positivo di libertà, di dialogo e confronto, che si costruisce insieme agli altri nel rispetto delle differenze? Siamo destinati a perdere completamente l’aspetto positivo di questi valori, per cui uomini e donne si sono impegnati nella guerra di liberazione? No! Dobbiamo ricordarli, dobbiamo utilizzarli, dobbiamo farli vivere come la nostra carne.

Sono convinto che non possiamo accontentarci e abbandonarci ad una retorica violenta, ideologica, populista, terrorista, fanatica che approfitta delle debolezze delle persone. E usa queste debolezze come merce per il consenso. Dobbiamo rilanciare tutti insieme da Firenze una visione positiva e non esclusivista della nostra identità: oggi dobbiamo recuperare il senso di un’identità collettiva non contro qualcuno, ma per qualcosa. Una giornata come il 25 aprile, che è segno di unità del nostro Popolo e della nostra Nazione, serve anche e soprattutto a questo.

Di fronte alle ansie delle persone, alle fragilità, alla paura del diverso, di chi non si conosce, l’alternativa non è solo tra alimentare queste posizioni o far finta che non esistano. Occorre una proposta democratica, civile con un messaggio forte che torni a considerare la ricchezza delle diversità come un valore, l’accettazione di ciò che è distante come un pregio.

Per questo voglio rilanciare qui due parole di riferimento che sono anche temi sociali, civili, politici: legalità e inclusione. La risposta alle complessità del nostro tempo deve nascere all’interno del sistema democratico di formazione delle leggi e delle regole del vivere comune, non può prescindere dai valori, dai messaggi, dalle testimonianze che la Costituzione porta con sé, e quindi, dall’inclusione e dal rispetto sociale. La legalità è tutela per tutti, soprattutto per i più deboli, e l’inclusione è una delle forme di espressione più alte dell’animo umano. Sono convinto che tutto ciò sia parte della testimonianza dei nostri partigiani; della nostra storia; loro, i nostri partigiani, hanno combattuto per una società in cui le differenze di etnia o religione o cultura non rappresentassero una condanna.

Anche per questo da Firenze abbiamo deciso di lanciare a tutta Italia una proposta di legge popolare con a tema l’educazione alla cittadinanza. Lo scorso 11 agosto, in occasione della liberazione di Firenze, mi ero preso questo impegno, che 7 mesi dopo abbiamo presentato pubblicamente come iniziativa della città.

La legge di iniziativa popolare ha l’obiettivo di introdurre un’ora settimanale di educazione alla cittadinanza, come disciplina autonoma con propria valutazione, in tutti i curricola, in tutte le scuole di ogni ordine e grado perché é dai banchi delle nostre scuole che ricostruiamo un senso civico di appartenenza e di rispetto. Abbiamo istituito un gruppo di lavoro coordinato dalla vicesindaca Cristina Giachi, con i nostri parlamentari che sono qui e ringrazio. Porteremo avanti questa proposta che possa contenere tante materie, dall’insegnamento delle istituzioni dello Stato italiano e dell’Unione Europea, all’educazione ambientale, all’educazione digitale perché viviamo in un mondo dove il linguaggio digitale rappresenta uno strumento pieno di prospettive, ma anche pieno di rischi e pericoli che vanno conosciuti. Assistiamo, infatti, troppe volte a comportamenti lesivi delle minime regole di convivenza e non possiamo solo confidare nell’attività di repressione. Noi abbiamo le nostre forze dell’ordine, non dobbiamo smettere di ringraziarle, ma quando arriviamo alla repressione, alla punizione la società ha già perso. Quando si arriva a sanzionare una persona vuol dire che non siamo stati capaci di evitare che ciò che quella persona ha commesso non avvenisse. Per questo dobbiamo lavorare tutti insieme per formare buoni cittadini. Cittadini che si formano a partire dalla scuola. La missione che vogliamo lanciare da Firenze è quella di recuperare un nuovo civismo, anche a questo serve ricordare e celebrare il 25 aprile. Cosa significa oggi, infatti, essere partigiani? Non abbiamo guerre da combattere nelle strade e nelle piazze, e allora dobbiamo forse rimanere con le mani nelle tasche? O dobbiamo essere tutti noi partigiani del nostro tempo? E dunque affrontare un nemico che non è il nemico di allora, ma si presenta con sembianze diverse. Per questo dobbiamo lavorare per una cultura democratica e di civismo. Questo è il messaggio, che ancora di più oggi e in questi giorni, possiamo lanciare. Giorni nei quali abbiamo assistito a episodi gravi di bullismo, di violenza nelle nostre scuole, che la cronaca ha registrato in questi ultimi giorni: sono il segno di un disagio giovanile, di una sofferenza tra i giovani, sono il segno di una problematica sociale. Questo disagio va incanalato nei giusti percorsi, non possiamo soltanto punirlo, dobbiamo ascoltare i nostri giovani. Un ragazzo che si sente già escluso dalla società, che viene anche espulso dalla scuola non potrà più avere opportunità di tornare a sperare di essere un buon cittadino. Dobbiamo costruire una scuola che non sia solo basata sulla punizione e sull’espulsione, ma che metta prima di tutto l’educazione e l’ascolto. I nostri giovani sono delle piante fragili, se non siamo capaci di farle crescere non possiamo dare loro la colpa. Noi società dobbiamo essere i primi a sentire queste indicazioni. Sono indicazioni che hanno un valore anche in relazione alla situazione internazionale, complessa e instabile, interessata da conflitti armati alle porte del Mediterraneo. Lo scenario in Siria e nel Medio Oriente è ancora macchiato dal sangue di civili innocenti, spesso utilizzati come strumento per le strategie di comunicazione delle opposte fazioni. Sicuramente dobbiamo condannare i regimi che utilizzano armi chimiche e non convenzionali sulla popolazione inerme, ma allo stesso tempo dobbiamo sempre ricordarci che quando è in atto uno scontro armato sono sempre i più deboli a pagare il prezzo più alto: per questo, proprio nel giorno in cui festeggiamo la Liberazione e di fatto la fine della Seconda guerra mondiale nel nostro Paese, lanciamo da Firenze, città medaglia d’oro della Resistenza, la città di Giorgio La Pira, un appello per la pace in Siria. Firenze, città del dialogo e del confronto, chiede alla comunità internazionale, ai paesi occidentali, alle forze siriane e a tutti gli attori in campo di cessare l’offensiva militare, sperando che qualcuno possa ascoltare questa città. Perché come è stato detto proprio ieri in occasione della Conferenza internazionale sul futuro della Siria, “la Siria non è una scacchiera, non è un gioco geopolitico, la Siria appartiene ai cittadini siriani” e “sono i siriani che devono decidere da soli il futuro del loro Paese”. Nessun popolo deve attribuirsi l’iniziativa unilaterale di imporre a un altro le regole. Dobbiamo garantire che pace e democrazia crescano, ma nel rispetto dell’autodeterminazione dei popoli.

Ricordiamo quello che abbiamo conquistato, quella libertà che oggi diamo troppo per scontata, la democrazia che non è un sistema fisso nel tempo, ma che muta con l’evolversi della società. Impegnarci per mantenerla, anche con la costruzione di luoghi significativi. Per questo pochi giorni fa abbiamo dato il via libera definitivo al progetto di restauro del Memoriale italiano di Auschwitz, grazie alla collaborazione di tante istituzioni cittadine: Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Opificio delle Pietre dure e, ovviamente, Aned, di cui abbiamo colto l’invito ad ospitare l’opera che per decisione della direzione del museo polacco non poteva più restare nel luogo per cui era stato concepito.

È un ben segnale, significativo per la Città e per le nuove generazioni. Abbiamo portato in fondo un grande progetto, quello di realizzare a Gavinana un luogo di memoria. Lì andranno tutte le scuole della nostra regione e speriamo tutte le scuole d’Italia. Lì i giovani potranno abbeverarsi ad una fonte nuova fatta di messaggi che appartengono alla nostra storia.

Abbiamo voluto il Memoriale a Firenze quando c’era il rischio concreto che finisse smantellato perché Firenze, medaglia d’oro della Resistenza, è un luogo ideale per parlare di memoria per consegnare alle nuove generazioni la nostra eredità più importante, il saper distinguere il bene dal male. Per questo il 25 aprile è un giorno di memoria, di riflessione, ma anche di progettazione. È un giorno nel quale tutti noi ritroviamo questa identità collettiva, questi valori con iniziative, azioni, progetti. L’uomo ha bisogno di fare cose per onorare la propria memoria e Firenze è orgogliosa di questa operosità e di questa capacità di seminare semi di dialogo, di rispetto e di democrazia. E quindi con questo spirito vi ringrazio tutti per essere qui e insieme a voi dico ‘Viva Firenze, viva la Repubblica italiana libera e democratica e viva il 25 aprile!”. (fp)
25/04/2018 16.44 Comune di Firenze
Autostrade per l'Italia Tamponamento tra TIR, coda in A1 tra Valdarno e Firenze Sud
Autostrade consiglia di uscire ad Incisa e rientrare in autostrada a Firenze sud Sull' A1 Milano-Napoli tra Valdarno e Firenze Sud in direzione Bologna, si sono formate code di 13 km a seguito di un tamponamento, ora risolto, avvenuto tra due camion, all'altezza del km 313.
Il traffico scorre sulla sola corsia di sorpasso.
In alternativa per i soli veicoli leggeri, si consiglia di uscire ad Incisa e rientrare in autostrada a Firenze sud dopo aver percorso la viabilita' ordinaria. Per le lunghe percorrenze è possibile uscire a Valdichiana, seguire per Siena, prendere il Raccordo Bettolle-Siena, quindi la Superstrada Siena-Firenze per rientrare sull' A1 Milano-Napoli a Firenze Impruneta.
Il Personale di Autostrade per l'Italia e tutti i mezzi di soccorso sono sul posto.
26/04/2018 9.56 Autostrade per l'Italia
Non-profit in provincia di Firenze ARCI Toscana, ANPI Toscana, ANED e Istituto Storico della Resistenza siglano con Regione Toscana il Protocollo sull’Antifascismo
La firma alla vigilia del 25 aprile: uno strumento per difendere la nostra Costituzione e i suoi valori attraverso la collaborazione tra le Istituzioni e il monitoraggio dei media Una data simbolica, quella della vigilia del 25 aprile, per siglare il Protocollo di Collaborazione in nome della memoria e dell’antifascismo. Servirà come argine agli episodi di stampo fascista e xenofobo sempre più diffusi anche nella nostra regione e diffonderà i valori su cui si fonda la nostra Costituzione. I firmatari sono la Regione Toscana, Arci Toscana, Anpi regionale, Istituto Storico della Resistenza e Aned (ass. ex deportati nei campi nazisti).

“Come Arci Toscana non possiamo che essere estremamente soddisfatti della firma di oggi e dell’impegno che la Regione ha riversato su questo tema”, sottolinea Gianluca Mengozzi, presidente di Arci Toscana. “Questo accordo – continua Mengozzi - parla dell’Associazione che ho l’onore di rappresentare, parla della nostra storia, dei nostri circoli e Case del Popolo che all’antifascismo sono legate o perché intitolate alla memoria della Resistenza e dei suoi martiri o perché duramente sotto attacco negli anni del regime. Il 25 aprile è una data centrale del nostro stesso essere una grande associazione di massa, popolare e che promuove libertà, cultura, diritti e divertimento. Nell’essenza dell’Arci sta l’antifascismo e, oggi, il nostro dovere, visti i tempi, è quello di cercare forme sempre nuove per promuoverlo in modo che sia quanto più familiare e condiviso possibile anche e soprattutto per le nuove generazioni, perché è attraverso di loro, attraverso la loro educazione e formazione che si gettano le basi per un paese sano, antifascista e libero.”

"L'Anpi ringrazia la Regione e sottoscrive convintamente questo protocollo. L'azione della Regione sul monitoraggio e il contrasto dei fenomeni neofascisti e razzisti in Toscana va nella direzione giusta.” Questo il commento di Vania Bagni, coordinatrice di Anpi Toscana e vicepresidente di Anpi nazionale, che continua: “Bene dunque la collaborazione con l'Università di Firenze per conoscere meglio gli elementi neofascisti e razzisti che stanno emergendo in Toscana. È evidente, infatti, che non basta più andare nelle scuole e far conoscere agli studenti cosa è successo con le dittature nel Novecento. E siamo contenti che la Regione impedisca l'utilizzo degli spazi istituzionali a chi non professa idee antifasciste, come dice la Costituzione italiana".

L’accordo, sottoscritto il 24 aprile a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione, prevede che le associazioni e la Regione fissino un calendario d’iniziative annuale per promuovere i valori dell’antifascismo, così come stabilisce che le Istituzioni e Associazioni coinvolte forniscano documentazione su fatti, iniziative, attività di singoli o gruppi organizzati che si configurino per il carattere fascista, razzista e xenofobo. Determinante la collaborazione dell’Agenzia di informazione della Giunta regionale che sarà una sorta di osservatorio per il monitoraggio dei media, in particolare il web.
24/04/2018 20.14 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Firenze Giovani nei musei, ambasciatori dell’arte
Quando i giovani diventano maestri. Quattro weekend alla scoperta dei Musei Civici Fiorentini e del centro storico UNESCO Nell’ambito del progetto Ambasciatori dell’arte promosso da Gallerie degli uffizi in collaborazione con Musei del Bargello, Polo Museale della Toscana, Opificio delle Pietre Dure, Biblioteca Medica Laurenziana, Opera Medicea Laurenziana, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana e con il supporto di Unicoop Firenze, i Musei Civici Fiorentini, l’Ufficio UNESCO e l’Associazione MUS.E propongono per questa primavera una serie di weekend straordinari, nei quali le sale dei musei saranno animate dalla presenza di giovani liceali perfettamente preparati dal punto di vista storico e artistico e pronti ad accogliere il pubblico offrendo una spiegazione dell’ambiente e delle opere in esso contenute.

All’inizio dell’anno scolastico, infatti, nel quadro dei numerosi progetti di Alternanza Scuola Lavoro attivati grazie alla legge de La Buona Scuola (L. 107/2015), alcune classi delle scuole superiori fiorentine hanno sposato un progetto impegnativo e avvincente: garantire la propria presenza a un fitto calendario di visite e di sessioni formative nei musei, fornire la propria disponibilità per un approfondito studio dei materiali, infine prestare il proprio supporto al pubblico dei musei per offrire una visita più approfondita e significativa.

La sfida è stata accolta e vinta dal Liceo Scientifico Antonio Gramsci, dal Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, dal Liceo Artistico Leon Battista Alberti di Firenze e dal Liceo Linguistico Giuseppe Peano di Firenze, dal Liceo Scientifico Ernesto Balducci di Pontassieve, del Liceo A.M. Enriques Agnoletti di Campi Bisenzio: e dal 28 aprile fino a giugno - nelle date e negli orari qui sotto indicati - le sale dei Musei Civici saranno animate da nutrite squadre di giovani pronti a rispondere alle domande e alle curiosità dei visitatori. Con due novità: quest’anno si aprono ai giovani anche la Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine e piazza Signoria, icona del centro storico fiorentino patrimonio UNESCO: un’occasione per ricordare a noi tutti – giovani e meno giovani, turisti e residenti – quanto sia importante custodire e raccontare la grande bellezza del passato. Qui di seguito il programma dettagliato, che si sviluppa secondo un calendario definito d’intesa con tutti i Musei e i Luoghi culturali coinvolti nel progetto, con il duplice obiettivo di avvicinare i giovani al patrimonio e di proporre uno sguardo fresco, inedito e coinvolgente sui grandi luoghi di cultura della città.

Museo di Palazzo Vecchio
Il cuore della città dal Medioevo a oggi: un severo palazzo medievale che dischiude al suo interno una splendida reggia medicea, incantando con i suoi segreti e le sue meraviglie il pubblico di ogni età.
Chi: Liceo Scientifico Ernesto Balducci, Pontassieve
Per chi: per tutti i visitatori del museo. Non è necessaria la prenotazione. Il servizio è gratuito.

Quando:
28-29 aprile h10.00/12.00 e h13.00/17.00
12-13 maggio h10.00/12.00 e h13.00/17.00
26-27 maggio h10.00/12.00 e h13.00/17.00
2-3 giugno h10.00/12.00 e h13.00/17.00
Costi: ingresso gratuito 0/18 anni, gruppi scolastici, disabili e accompagnatori, guide turistiche e interpreti, ICOM, ICOMOS e ICCROM; ridotto €8,00 18/25 anni e studenti universitari; intero €10,00. Ingresso gratuito domenica 3 giugno per i residenti della città metropolitana di Firenze.

Complesso di Santa Maria Novella
Uno dei luoghi più importanti della storia di Firenze, tanto da aver dato il nome alla stazione ferroviaria cittadina. Gli Ambasciatori svelano al pubblico l’estetica più profonda dei capolavori del Medioevo e del Rinascimento racchiusi nel convento domenicano.
Chi: Liceo Scientifico Antonio Gramsci, Firenze
Per chi: per tutti i visitatori del museo. Non è necessaria la prenotazione. Il servizio è gratuito.

Quando:
28 aprile h10.30/13.30 e h14.30/17.30 e 29 aprile h14.30/17.30
12 maggio h10.30/13.30 e h14.30/17.30 e 29 aprile h14.30/17.30
26 maggio h10.30/13.30 e h14.30/17.30 e 29 aprile h14.30/17.30
2 giugno h10.30/13.30 e h14.30/17.30 e 29 aprile h14.30/17.30

Costi: ingresso gratuito 0/11 anni, residenti Comune di Firenze, disabili e accompagnatori, guide turistiche e interpreti, membri ordini religiosi, ICOM, ICOMOS e ICCROM; ridotto €5,00 11/18 anni; intero €7,50. Ingresso gratuito domenica 3 giugno per i residenti della città metropolitana di Firenze.


Museo Novecento
Un viaggio nel tempo che attraversa a ritroso tutto il XX secolo, per comprendere le ragioni e i caratteri di una “rivoluzione artistica” che ha dell’incredibile e apprezzare la bellezza delle arti del nostro tempo.
Chi: Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, Firenze
Per chi: per tutti i visitatori del museo. Non è necessaria la prenotazione. Il servizio è gratuito.

Quando:
28-29 aprile h11.00/13.00 e h14.00/17.00
12-13 maggio h11.00/13.00 e h14.00/17.00
26-27 maggio h11.00/13.00 e h14.00/17.00
2-3 giugno h11.00/13.00 e h14.00/17.00
Costi: ingresso gratuito 0/18 anni, gruppi scolastici, disabili e accompagnatori, guide turistiche e interpreti, ICOM, ICOMOS e ICCROM; ridotto €4,00 18/25 anni e studenti universitari; intero €8,50. Ingresso gratuito domenica 3 giugno per i residenti della città metropolitana di Firenze.


Museo Stefano Bardini
Un elegantissimo negozio di capolavori antichi divenuto museo: sulle pareti blu si stagliano opere di ogni epoca e di ogni genere - disegni, dipinti, sculture, reperti, maioliche, cornici, bronzetti, tappeti - che invitano a un affascinante viaggio nella storia dell’arte.
Chi: Liceo Artistico Leon Battista Alberti, Firenze
Per chi: per tutti i visitatori del museo. Non è necessaria la prenotazione. Il servizio è gratuito.

Quando:
28-29 aprile h11.00/13.00 e h14.00/17.00
12-13 maggio h11.00/13.00 e h14.00/17.00
26-27 maggio h11.00/13.00 e h14.00/17.00
2-3 giugno h11.00/13.00 e h14.00/17.00

Costi: ingresso gratuito 0/18 anni, gruppi scolastici, disabili e accompagnatori, guide turistiche e interpreti, ICOM, ICOMOS e ICCROM; ridotto €4,50 18/25 anni e studenti universitari; intero €6,00. Ingresso gratuito domenica 3 giugno per i residenti della città metropolitana di Firenze.

Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine
La cappella più celebre del Rinascimento: e gli affreschi di Masolino, Masaccio e di Filippino Lippi ancora oggi avvolgono e incantano il pubblico nel racconto sacro che incantava e avvolgeva i fedeli di seicento anni fa.

Chi: Liceo A.M. Enriques Agnoletti, Campi Bisenzio
Per chi: per tutti i visitatori del museo. Non è necessaria la prenotazione. Il servizio è gratuito.

Quando:
28 aprile h10.00/13.00 e h14.00/17.00 e 29 aprile h14.00/17.00
12 maggio h10.00/13.00 e h14.00/17.00 e 13 maggio h14.00/17.00
26 maggio h10.00/13.00 e h14.00/17.00 e 27 maggio h14.00/17.00
2 giugno h10.00/13.00 e h14.00/17.00 e 3 giugno h14.00/17.00

Costi: ingresso gratuito 0/18 anni, gruppi scolastici, disabili e accompagnatori, guide turistiche e interpreti, ICOM, ICOMOS e ICCROM; ridotto €4,50 18/25 anni e studenti universitari; intero €6,00. Ingresso gratuito domenica 3 giugno per i residenti della città metropolitana di Firenze.

Il centro storico UNESCO

Un percorso che prende avvio dalla targa UNESCO in Palazzo Vecchio per aprirsi su Piazza Signoria, incredibile teatro di capolavori d’arte e d’architettura, e scoprire che cosa significhi proteggere un patrimonio così importante e contribuire a una Firenze per Bene.

Per chi: per tutti i visitatori. Non è necessaria la prenotazione. Il servizio è gratuito.

Quando:
28-29 aprile h10.30/13.30 e h14.30/17.30
12-13 maggio h10.30/13.30 e h14.30/17.30
26-27 maggio h10.30/13.30 e h14.30/17.30
2-3 giugno h10.30/13.30 e h14.30/17.30

Costi: partecipazione gratuita. Appuntamento ogni 15’ al punto info del Museo di Palazzo Vecchio

Non è necessaria la prenotazione. Per informazioni:

055-2768224 055-2768558

info@muse.comune.fi.it

www.musefirenze.it

http://www.teatrodellatoscana.it/ambasciatoridellarte/
24/04/2018 10.38 Comune di Firenze
Comune di Firenze Torna ‘Artigianato&Aperitivo', il trekking urbano per scoprire le botteghe fiorentine
Oltre all'Oltrarno, tappe anche in San Niccolò, Sant'Ambrogio e via Palazzuolo Otto appuntamenti di trekking urbano alla scoperta delle antiche botteghe artigiane e dei quartieri del centro storico di Firenze. Torna da maggio a novembre la seconda edizione di 'Artigianato & Aperitivo', l'iniziativa firmata Artex-Centro per l’Artigianato artistico e tradizionale della Toscana, in collaborazione con Officina Creativa e Comune di Firenze, Cna Firenze, Confartigianato Imprese Firenze, Oltrarno Promuove 2.0 e Andare a Zonzo.
Quest'anno le escursioni si estendono dall'Oltrarno a Sant'Ambrogio, San Niccolò e al centro storico della città, con nuove tappe in via Palazzuolo.
“Abbiamo deciso di riproporre questa iniziativa dopo il successo dello scorso anno – afferma Giovanni Lamioni, presidente di Artex - Si tratta di occasioni importanti per far conoscere meglio la città e le sue tradizioni. L'artigianato rappresenta un'eccellenza del territorio e quest'iniziativa offre un punto di vista unico ai suoi partecipanti”.
“Un esperimento riuscito che quest’anno si allarga coinvolgendo non solo l’Oltrarno ma altri importanti luoghi di Firenze da riscoprire e valorizzare – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re - A partire da via Palazzuolo che sarà toccata da due bellissime tappe del tour. Un modo per sostenere e promuovere lo straordinario patrimonio rappresentato dai nostri artigiani e dalle nostre botteghe, ma anche per dare un’immagine diversa e attrattiva a questa parte del centro storico”.
Le escursioni sono pensate per chi esce da lavoro e, in compagnia di colleghi, amici, in famiglia o anche da soli, vuole rilassarsi facendo una passeggiata in città. Una guida esperta di ‘Andare a Zonzo’ accompagnerà i visitatori prima alla scoperta del quartiere, poi la visita in una bottega artigiana e infine un aperitivo. Un modo diverso per guardare Firenze e conoscere più a fondo le sue tradizioni. Ogni data avrà un tema che farà da filo conduttore delle escursioni. La prenotazione è obbligatoria, con un numero limitato di partecipanti per appuntamento (suwww.andareazonzo.com/urbano oppure sulla pagina Facebook @andareazonzo).
Ecco gli appuntamenti a partire dalle 18:
3 maggio 2018 “I Rucellai. Storia di un colore orientale”, visita al centro storico/stazione, alla bottega artigiana Il Bussetto, aperitivo a La Boite
17 maggio 2018 “Artigiani scomparsi, visita in Santo Spirito, alla bottega artigiana Studio Arti Plastiche Joyce Terreni, aperitivo da Italian Tapas
31 maggio 2018 “Un viaggio di andata e ritorno al cuore della religiosità cittadina”, visita in San Niccolò, alla bottega artigiana Gioiellerie Dari, aperitivo da Il Rifrullo
14 giugno 2018 “La Firenze esoterica”, visita in San Frediano, alla bottega Sagliano - Concetti Sartoriali, aperitivo da Il Bovaro
27 settembre 2018 “Le leggende sepolte”, visita nel centro storico/stazione, alla bottega artigiana Ubaldo Baldini Bronzista, aperitivo da A Casa Ca.Fe.
11 ottobre 2018 “Il capolavoro della letteratura”, visita in Santo Spirito, alla bottega artigiana L'Ippogrifo Stampe d'Arte, aperitivo da Volume
25 ottobre 2018 “La città rossa: tra logge e brigate di festanti”, alla bottega artigiana Cecilia Falciai - Decorazioni Artistiche Scagliola e Mosaico, aperitivo da La Sosta dei Papi
8 novembre 2018 “Vasari, che ingegno! Dagli uffici di Cosimo I al passaggio aereo più famoso del mondo”, visita su Ponte Vecchio, nella bottega artigiana Legatoria Il Torchio, aperitivo da Amblè
24/04/2018 13.24 Comune di Firenze
Comune di Empoli A Empoli un 25 aprile a tappe fra le piazze del centro storico e le frazioni. Una bandiera italiana per Fontanella
Il sindaco di Empoli Brenda Barnini: «Conoscere la storia per riconoscere gli errori che sono stati fatti». Riconoscimento per la coppia di partigiani Rina Chiarini e Remo Scappini «Conoscere la storia per riconoscere gli errori che sono stati fatti». Nel 73° 25 aprile, Festa della Liberazione Nazionale il sindaco di Empoli Brenda Barnini sottolinea come ancora ci sia molto da fare «per dare un senso al nostro essere italiani e per valorizzare il tema della libertà che è stata conquistata con la sofferenza, il sangue e la morte di donne e uomini che siamo oggi a ricordare e celebrare».

«Questa - ha aggiunto il sindaco Barnini - è la Festa della Liberazione dal regime fascista, la festa del riscatto morale conquistato dai nostri Partigiani, la festa di una comunità che ancora oggi vuole crescere nei valori della solidarietà e della giustizia sociale. E dopo aver ottenuto dalla Presidenza della Repubblica la Medaglia d’Oro al Merito Civile, adesso appuntata al gonfalone della Città di Empoli, mi sento di dire che la nostra opera di ricordo e di promozione dei valori dell’antifascismo deve essere ancora più forte e concreta. Ringrazio tutti i cittadini di Empoli, Santa Maria e Fontanella che hanno partecipato a questa celebrazione».

La mattinata del 25 aprile è stata itinerante, infatti, iniziata nel centro storico e terminata in Valdelsa.

Alle 9 la santa messa, in suffragio dei caduti nella Guerra di Liberazione, nella Collegiata di Sant’Andrea, in piazza Farinata degli Uberti. Poi il corteo per le strade del centro storico con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide di Piazza del Popolo, in memoria della partenza dei volontari per la Guerra di Liberazione. Quindi il corteo si è diretto in piazza XXIV Luglio dove è stata deposta la corona al cippo ricordo dell’Antifascismo e della Resistenza, nel luogo dove furono fucilati per rappresaglia dai nazifascisti 29 cittadini innocenti. Ormai classico anche l’intonazione della canzone partigiana ‘Bella Ciao’.

Quindi la novità di queste celebrazione, nella frazione di Santa Maria, in piazza del Convento dove il monumento in memoria dei due partigiani, Rina Chiarini e Remo Scappini, recentemente installato «è divenuto – ha detto il sindaco – una nuova tappa che da ora in poi faremo in occasione del 25 aprile.



Qui i nipoti della coppia di partigiani Valerio Chiarini e Tania Scappini hanno mostrato le medaglie ricevute proprio ieri in Liguria, a Genova, da parte dell’Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea: i due partigiani empolesi sono stati inseriti in una Banca dati del partigianato ligure, comprendente 35.000 biografie di donne e uomini che si sono battuti per la libertà in quella regione.



A seguire la cerimonia è proseguita a Fontanella dove nei giorni scorsi è stato sistemato, su richiesta della cittadinanza un palo per la bandiera italiana. Oltre alla deposizione di una corona di alloro al Cippo Ricordo, lungo la SR 429, si è svolto un solenne ‘alzabandiera’ accompagnato dall’Inno di Mameli, come le altre deposizioni in cui peraltro, è risuonata anche la tromba di Giuseppe Alberti per il ‘Silenzio’.

Alle celebrazioni erano presenti ex partigiani e componenti delle associazioni fra questi Sauro Cappelli (presidente onorario Aned) e Ugo Morchi, ex partigiano. Fra i partecipanti tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine cittadine Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale, Guardia di Finanza, le associazioni di ex combattenti, poi ancora Anpi, Aned, Misericordia, Associazione Nazionale dei Carabinieri, Spi CGIL, Anmil.
Il sindaco Barnini era accompagnata da tutta la Giunta Comunale (vicesindaco Franco Mori, l’assessore alla Memoria Eleonora Caponi, Fabio Barsottini, Fabrizio Biuzzi, Arianna Poggi, Antonio Ponzo Pellegrini, Andrea Taddei), presenti anche alcuni consiglieri comunali di maggioranza e opposizione e il presidente dell’assemblea Roberto Bagnoli. Fra le istituzioni era rappresentata anche la Regione Toscana con l’assessore Vittorio Bugli e il consigliere Enrico Sostegni, le istituzioni nazionali erano rappresentate dal senatore Dario Parrini.
25/04/2018 16.53 Comune di Empoli
Comune di Greve in Chianti Un borgo dell’anno mille. A Greve la scoperta del Castellaccio di Lucolena
Dopo diciotto anni di indagini e tredici campagne di scavi, scoperti i basamenti di una fortificazione medievale alle pendici del Monte San Michele. Una cinta muraria con case torri e casseri. Il Comune conclude una fase centrale degli scavi e apre una sezione al Museo San Francesco La natura grevigiana, con i colori, i profumi e l’aria di montagna, lo abbraccia dopo averlo protetto per quasi mille anni e oggi ne svela la magnificenza, la bellezza rendendo visibili le strutture originarie, ciò che resta e che si può immaginare della vita millenaria del Chianti. Ruderi e basamenti di edifici e torri di un castello medievale, dove tra il 1000 e il 1200 vissero almeno venticinque famiglie, sono affiorati dal bosco, dalla macchia chiantigiana che dalla collina si spinge verticalmente raggiungendo i 500 metri di altezza sopra il livello del mare. Siamo a Lucolena, alle pendici del Monte San Michele, il tetto del Chianti, dove le querce e i pioppi avvolgono e lasciano aperto un varco che magicamente si apre intorno al Castellaccio. Sono stati necessari diciotto anni di indagini archeologiche e tredici campagne di scavo, condotte dal Comune di Greve in Chianti, coordinate dall’associazione Gruppo San Michele - Gev Chianti, presieduta da Andrea Garuglieri, sotto la supervisione della Sovrintendenza, in collaborazione con gli archeologi e i volontari del Gruppo San Michele, per giungere ad un’importante scoperta, la presenza di un sito archeologico che fa parlare le pietre e racconta la struttura completa di un castello medievale, composto di varie parti e sezioni. Ieri il primo sopralluogo avvenuto con il sindaco Paolo Sottani, gli assessori Stefano Romiti e Lorenzo Lotti insieme all’equipe del Gruppo San Michele. “Sono ben visibili le strutture riferibili a case torri – spiega Andrea Garuglieri, presidente Gruppo San Michele - disposte alle due estremità nord e sud, all’interno vede la luce per la prima volta un borgo racchiuso da una cortina muraria, lo scavo ha riguardato le parti padronali, gli edifici più importanti sono il cassero nord e il cassero sud, di particolare interesse sono una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana e un forno comunitario per la produzione del pane, tipica struttura chiantigiana in cui un addetto alla cottura periodicamente cuoceva il pane, preparato dalle massaie che lo riprendevano, avendolo contrassegnato con determinati simboli realizzati a mano”. Per il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani il progetto è giunto ad un momento centrale. “L’obiettivo - aggiunge il sindaco Sottani – si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-archeologico di Lucolena e le sue potenzialità turistiche con la realizzazione di un’area fruibile e aperta alle visite da parte di cittadini e turisti, per favorire la conoscenza di questo importante tesoro del passato che testimonia le radici millenarie del nostro territorio apriremo già da questa estate una sezione archeologica, composta di due stanze, negli spazi del Museo di San Francesco, dove saranno esposti i reperti provenienti dal sito del Castellaccio, quali monete e ceramiche”. Nelle prospettive dell’indagine archeologica, di cui si è conclusa una fase nevralgica, c’è anche la volontà di incrementare l’area di scavo e attivare una collaborazione con il Gruppo Avvistamento Incendi Boschivi per la conservazione e la manutenzione del sito.

Approfondimento scavo

Le indagini archeologiche si sono prevalentemente concentrate in corrispondenza del cassero a nord e sulla torre e parte del borgo a sud. Da una prima lettura stratigrafica degli elementi che compongono il sito archeologico sembrerebbe che il "Castellaccio" di Lucolena abbia vissuto almeno tre fasi costruttive. La prima costruzione è probabilmente la torre del cassero nord che risale all'XI-XII secolo, in cui tutti gli ambienti sono stati costruiti con pietra arenaria tagliata in medie dimensioni e disposta in filari regolari e paralleli, con raffinata finitura della superficie delle pietre, abbellite da un nastrino che circonda tutto il perimetro delle bozze. La seconda fase costruttiva del settore a nord vede ambienti di grandi dimensioni, i cui paramenti murari appaiono leggermente più irregolari rispetto a quelli del cassero e per questo databili ad un periodo più tardo rispetto alla torre, insieme alla prima cinta muraria. Di particolare significato è il ritrovamento in quest'area dei resti di un forno per la cottura di cibi, probabilmente ad "uso comune", e della porta di accesso dal lato a nord. Infine è probabile che all'ultima fase edilizia corrispondono la seconda cinta muraria a chiudere il borgo e l'impianto di un'altra torre, a sud della quale si erge una cisterna di forma rettangolare addossata alle mura e piuttosto ben conservata. Nelle adiacenze della torre nord è avvenuto l'interessante rinvenimento di una serie di ceramiche databile al periodo etrusco-romano (III sec. a. C.), mentre presso la torre sud altri elementi hanno evidenziato la frequentazione del sito fino al tardo-repubblicano/primo impero (I sec. a.C. e I sec. d.C.); le monete medievali datano la frequentazione del sito tra X-XI e inizio del XIV secolo.

I ruderi messi in evidenza con gli scavi dal 2000 al 2010 presentano alzati che variano da pochi decimetri a circa due metri, inseriti all'interno di un contesto forestale.
24/04/2018 20.24 Comune di Greve in Chianti
Comune di Firenze Tramvia, proseguono le asfaltature lungo la linea 3
Ecco i lavori previsti per il 26 e 27 aprile Continuano i lavori di asfaltatura lungo la linea 3 della tramvia. Domani giovedì 26 e venerdì 27 gli interventi interesseranno via Guasti (da piazza Muratori a piazza Vieusseux) nella corsia in direzione Careggi con divieti di sosta e transito in orario notturno. L'itinerario alternativo verso Careggi da via Pagnini-via Lambruschini. Prevista anche la chiusura di via Zuccagli Orlandini. Domani e venerdì è in programma anche l'asfaltatura in via Gianni sempre verso Careggi con chiusura in orario notturno (da piazza Vieusseux a piazza Leopoldo). Itineario alternativo verso Careggi da via Vannucci-via Fabbroni. Continueranno poi i lavori in via dello Statuto con chiusura in direzione via XX Settembre in orario notturno. Stesso provvedimento in viale dei Cadorna da via 24 Maggio a via dello Statuto, via delle Cinque Giornate da via dello Statuto a via Crispi e in piazza della Costituzione nella corsia in direzione viale Strozzi (lato fabbricati). In via 24 Maggio prevista l'inversione del senso di marcia verso via Cinque Giornate. Nella notte di giovedì 26 aprile infine inizieranno i lavori di segnaletica orizzontale definitiva, a partire dalle due rotatorie di Largo Palagi-CTO. In tutte le strade interessate dai lavori di asfaltatura a cavallo delle intersezioni sarà in vigore un divieto di sosta su ambo i lati. (mf)
25/04/2018 16.46 Comune di Firenze
Comune di Tavarnelle Val di Pesa Migranti, volontari e artigiani del territorio riqualificano le panchine di Barberino e Tavarnelle
Al via un complesso di interventi di restyling per migliorare le panchine dei capoluoghi e delle frazioni. Sei ragazzi africani, guidati dagli artigiani locali e dai volontari della Misericordia, sono partiti questa mattina dalla riqualificazione delle panchine di piazza Vecchia e proseguiranno in tutte le piazze, i giardini e le aree pubbliche dei due comuni Anche scartare e riverniciare una panchina di una piazza o di un giardino pubblico può dare una speranza di vita. Vivere con dignità, da cittadini attivi e volontari utili alla società, inseriti nel tessuto sociale e lavorativo, riconoscenti a quella parte della Toscana, il Chianti, che li ha accolti con progetti di integrazione e conoscenza concreti, tesi ad abbattere barriere, pregiudizi e paure, è la più grande aspirazione per i migranti di Tavarnelle e Barberino. I ragazzi, ospiti di una struttura privata di Sambuca e gestiti per conto della Prefettura dalla rete dei volontari della Misericordia in collaborazione con i Comuni di Tavarnelle e Barberino, sono in fuga dal clima di morte e violenza che assedia i loro paesi dove guerre e conflitti etnici e religiosi rendono impossibile il diritto alla crescita sociale, culturale ed economica delle persone.

A Tavarnelle non hanno trovato solo una casa, l’ex hotel Zucchi, ma un’occasione per rinascere e dimostrare che nessun sogno di cittadinanza, neppure quello italiano, può realizzarsi senza mettere in campo senso civico, assunzione di responsabilità e impegno quotidiano. Timothy, Yaya, Odion, Mustapha, Prince, provenienti dalla Nigeria, dalla Costa d'Avorio e dal Gambia, hanno iniziato da oggi un nuovo progetto di manutenzione straordinaria, coordinato da Roberto Fontani, consigliere comunale delegato ai Lavori pubblici, al fianco di volontari e artigiani della Misericordia, presieduta da Paolo Naldini. I giovani, a titolo volontario e senza percepire alcun compenso, fanno parte della squadra degli operai comunali ed effettueranno un ampio programma di interventi finalizzati a dare una nuova chance alle panchine. Sotto la guida dei volontari-artigiani Stefano Innocenti e Calogero Giuliana gli africani miglioreranno le condizioni delle sedute di tutte le piazze, dei giardini e degli spazi pubblici di Barberino e Tavarnelle e delle tante frazioni che compongono il territorio.

Dopo l’intervento di questa mattina le panchine di piazza Vecchia, situate nel centro storico di Tavarnelle, appaiono come nuove. Il lavoro proseguirà per altri quattro mesi. Gli elementi di arredo urbano sono stati al centro di un intervento di restyling che ha previsto lo scartamento del legno e la riverniciatura con la riparazione di qualche asse divelta. “Abbiamo costituito due squadre di sei giovani, coordinati da Sara Bicchi della Misericordia – ha spiegato Roberto Fontani – utilizzando alcune tecniche di falegnameria, apprese dai nostri artigiani, i migranti opereranno su 200 panchine nell’ambito di un progetto che da alcuni anni portiamo avanti, abbiamo coinvolto i migranti in molte operazioni tese al decoro e alla manutenzione, come la pulizia delle strade, la rimozione dei rifiuti, il taglio dell’erba, il trasferimento del materiale scolastico nel passaggio dai locali della ex scuola primaria di Barberino a quella nuova di Bustecca, la ricollocazione dei libri ed altri documenti per la riapertura della biblioteca comunale La Casa della Cultura Alda Merini di Barberino”. Anche per l’assessore alle Politiche per l’integrazione Giulia Casamonti “si tratta di un piano di azioni ‘pubbliche’ che rientra nel percorso di interazione e coinvolgimento attivo dei nostri amici chiamati a dare un supporto concreto nell’interesse della collettività, l’integrazione nasce laddove il processo di conoscenza si sviluppa in un’ottica di reciprocità, i migranti devono e possono imparare a sentirsi utili e attivi nel territorio che li ospita”. La struttura di Sambuca accoglie 19 adulti di età compresa tra i 20 e i 40 anni.
24/04/2018 20.28 Comune di Tavarnelle Val di Pesa
Comune di Firenze Tramvia, assegnato l’incarico di progettazione delle estensioni a Sesto Fiorentino e a Campi Bisenzio
Un nuovo e decisivo passo avanti nell’ampliamento della rete tranviaria fiorentina L’aggiudicazione, per ora provvisoria, al raggruppamento di imprese con mandataria la SYSTRA S.A.
Un nuovo e decisivo passo avanti nell’ampliamento della rete tranviaria fiorentina. È stata selezionata oggi la migliore offerta per l’incarico di progettazione dell'estensione della linea 2 a Sesto Fiorentino e della linea 4 dalle Piagge a Campi Bisenzio. Oggetto del bando di gara, bandito l’anno scorso, è “l’affidamento dell’incarico di redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’estensione del sistema tranviario fiorentino nei Comuni di Firenze, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino”. La progettazione prevede tre lotti funzionali distinti: l’estensione della linea 2 (linea 2.2) dall’aeroporto di Peretola al Polo Scientifico nel Comune di Firenze e Sesto Fiorentino; l’estensione della linea 4 (4.2a) nella tratta dalle Piagge all’abitato di San Donnino nel Comune di Firenze e Campi Bisenzio; l’estensione della linea 4 (4.2b) nella tratta San Donnino-Campi Bisenzio. Il valore totale stimato dell’avviso era poco più di 7 milioni e 323mila euro (Iva esclusa) base d’asta (comprese le opzioni) ripartiti fra Regione, Comune di Firenze e Comuni di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio. La migliore offerta valutata dalla commissione giudicatrice in base al metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa è risultata quella di un raggruppamento di imprese con mandataria la Systra S.A. con un ribasso economico del 26,89%. L’offerta non è risultata anomala tuttavia, come previsto dal Codice degli Appalti, a seguito dell'aggiudicazione dovranno trascorrere i tempi del cosiddetto “stand still” per eventuali ricorsi ed i tempi dei controlli di legge. Al termine di questo periodo si potrà quindi procedere alla sottoscrizione del contratto e dare avvio alle prestazioni. “Con l’inizio della progettazione si concretizza la realizzazione delle estensioni tranviarie verso Sesto e Campi Bisenzio – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti –. Si tratta di infrastrutture molto attese dal territorio che andranno a completare in modo importante l’offerta di trasporto pubblico a nord ovest. La prossima progettazione riguarderà l’estensione verso Bagno a Ripoli”. “Ringrazio il Comune di Firenze per aver concluso l'iter procedurale per l'assegnazione dell'incarico di progettazione dell'ulteriore estensione della tramvia – dichiara Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale ad Infrastrutture e Mobilità –. Continua la cura del ferro e l'impegno per una mobilità sostenibile, che è una delle strategie prioritarie da perseguire”. In concreto l’incarico prevede come primo step che entro 90 giorni dalla firma del contratto, l’aggiudicatario presenti l’analisi dello studio di fattibilità del 2015 e della documentazione di riferimento, il documento di fattibilità delle ipotesi alternative e l’aggiornamento dello studio di traffico. Il passaggio successivo è l’approvazione da parte degli enti (le Amministrazioni comunali e la Regione) del documento e la decisione della soluzione progettuale. Dopo di che l’aggiudicatario dell’incarico ha ulteriori 90 giorni di tempo per elaborare il progetto di fattibilità tecnica-economica e la documentazione per la verifica dell’assoggettabilità ambientale. Progetto che poi deve essere approvato dagli enti in conferenza dei servizi. Nel bando è previsto anche che la stazione appaltante “si riserva di affidare all’aggiudicatario uno o più dei seguenti servizi: la redazione del progetto definitivo della linea 2.2 e della linea 4.1 (tratta stazione Leopolda-Piagge). (mf)
24/04/2018 20.42 Comune di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusura uscita Firenze Scandicci
Per lavori di pavimentazione nella notte tra il 26 e il 27 aprile Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli, dalle ore 22:00 di giovedì 26 alle ore 06:00 di venerdì 27 aprile, sarà chiusa l'uscita della stazione di Firenze Scandicci, per chi proviene da Roma, per lavori di pavimentazione.
In alternativa si consiglia di uscire a Firenze nord, percorrere la A11 Firenze-Pisa nord e seguire le indicazioni per la Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24
24/04/2018 10.26 Autostrade per l'Italia
Comune di Firenze Firenze. Le nuove attività di mediazione culturale
In occasione del riallestimento del Museo Novecento un programma di attività rivolti ai bambini e alle loro famiglie In occasione della presentazione dei nuovi progetti e del riallestimento del Museo Novecento, i Musei Civici Fiorentini e MUS.E propongono ai bambini e alle loro famiglie un programma di attività e laboratori che consentono di avvicinarsi all’arte del Novecento e a viverla in prima persona come occasione di riflessione e di creatività.

Mercoledì 25 aprile 2018 - Il disegno, madre delle arti Da sempre il disegno è intimamente connesso all’idea più profonda dell’arte, ponendosi in intima connessione con il pensiero dell’artista e la sua espressione: così è dalla prima linea tracciata sul muro per segnare il profilo di un volto, poi tradotto in argilla, nell’antica Grecia; così è ancora con i grandi artisti del Novecento, da Adolfo Wildt a Luciano Fabro.
Per chi: per giovani e adulti
Quando: 25 aprile h11 e h12.30
Costi: adulti €10.50 (residenti città metropolitana di Firenze) e € 12.50 (non residenti città metropolitana)
Info e prenotazioni
Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558
info@muse.comune.fi.it
24/04/2018 10.33 Comune di Firenze
Non-profit in provincia di Firenze Il Cappello più bello per Corri la Vita
191° Corsa dell’Arno, Ippodromo del Visarno - 25 aprile 2018 L’Ippodromo del Visarno come Royal Ascot, tra gare ippiche e cappelli d’autore nel nome della beneficenza: in occasione della 191° Corsa dell’Arno, nel cuore del Parco delle Cascine è andata in scena la V edizione de ‘’Il cappello più bello per Corri la Vita’’, evento organizzato in collaborazione con il Consorzio Il Cappello di Firenze.

Protagonisti sono stati i cappelli più eleganti ed estrosi, ma anche la solidarietà: il ricavato della giornata sarà infatti devoluto all’Associazione CORRI LA VITA Onlus per contribuire a realizzare e qualificare le strutture sanitarie di Firenze specializzate nella lotta contro il tumore al seno.

Vincitori 2018:

Categoria Junior: Tea Bigazzi

Categoria Creatività: Giovanna de Palma

Categoria Eleganza: Guidetta Cellerini

Categoria IED - Young Designer: Alessia Pinzauti
25/04/2018 21.49 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Firenze Trasporto pubblico, missione del sindaco Nardella in Olanda per sperimentare bus elettrici
A Utrecht e a Groningen visitato sede e depositi della società Qbuzz, su invito dell’AD di Ferrovie dello Stato Italiane Renato Mazzoncini. A gennaio al via la sperimentazione di Aptis di Alstom Il sindaco Dario Nardella è in Olanda, accompagnato dal direttore generale Giacomo Parenti, per una breve missione dedicata al tema dei trasporti pubblici. Il sindaco su invito dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane Renato Mazzoncini e di Stefano Rossi, AD di Busitalia, ha visitato a Utrecht e a Groningen, insieme a Stefano Bonora, AD di Ataf, la sede e i depositi di Qbuzz, azienda olandese di trasporto pubblico che è di proprietà al 100% del Gruppo FS Italiane. In particolare Nardella ha visionato e sperimentato i nuovi autobus elettrici di 24, 18 e 12 metri che servono alcune linee della città olandese: si tratta di mezzi che possono trasportare fino a 90 passeggeri, in totale comfort e con una silenziosità unica. Gli autobus, dotati di pantografo al tetto, si ricaricano in quattro ore se attaccati a una normale colonnina di ricarica, ma in meno di 10 minuti se collegati ai terminali per la ‘fast recharge’, posti ai due capilinea. “Siamo fermamente convinti – ha dichiarato il sindaco Nardella – che l’elettrico sia una delle principali sfide del prossimo futuro. Da tempo siamo al lavoro per una città sempre più green ed ambientalmente sostenibile, in linea con gli obiettivi europei. Abbiamo tanti progetti attuati in città: le nuove licenze taxi riservate alle auto elettriche, il carsharing elettrico, le nuove linee tranviarie che finalmente stanno per essere completate, le pedonalizzazioni. È un impegno serio da portare avanti tutti insieme”. “Questi autobus – ha aggiunto – sono molto versatili ed efficienti. Stiamo valutando la possibilità di studiarne la sperimentazione anche a Firenze”. Nardella a Groningen ha visionato altri modelli di autobus elettrici della flotta di Qbuzz, presente l’amministratore delegato Alstom Michele Viale. In particolare ha sperimentato i nuovi autobus elettrici della VDL da 18 metri di lunghezza (capaci di trasportare circa 120 persone) e un prototipo di Alstom denominato Aptis da 12 metri, sempre elettrico ed estremamente maneggevole. Il design di Aptis si ispira a quello del tram, incorporando accessibilità con pianale ribassato e viste a 360°. Con quattro ruote sterzanti, rispetto a solo due presenti negli autobus, Aptis occupa il 25% di superficie in meno nelle curve. Queste prestazioni apportano vantaggi alle fermate degli autobus, riducendo al minimo lo spazio necessario per il parcheggio e offrendo un guadagno in termini di spazio disponibile per gli altri veicoli. Nei prossimi mesi, Comune, Busitalia e Alstom hanno concordato di avviare la prima sperimentazione italiana di Aptis a Firenze. “Entro un anno con Ataf Busitalia ci poniamo l'obiettivo di avere la flotta più moderna e sostenibile d'Italia – ha concluso Nardella -, posizionandoci come punto di riferimento per il trasporto pubblico nel nostro Paese”.
24/04/2018 16.50 Comune di Firenze
Comune di Firenze Terrorismo, a Firenze barriere antisfondamento a forma di lucchetto e di libro
In estate la sperimentazione in città. Appello del sindaco a maggiori investimenti in questo settore A forma di lucchetti e di libri. Questi i primi modelli di barriere antisfondamento contro il pericolo terrorismo che saranno realizzati in città. Al momento si stanno realizzando i prototipi ma in estate le nuove fioriere potrebbero cominciare ad essere posizionate nelle postazioni già individuate dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’idea dei lucchetti arriva dal concorso di idee ‘Chiamata alle Arti #Florence calling’, lanciato nei mesi scorsi per trasformare in arredo urbano le barriere antisfondamento in città, posizionate dopo i recenti attacchi terroristici.

Al concorso arrivarono 52 proposte, molte da Firenze ma anche da altre città d’Italia e alcune dall’estero. Molti dei proponenti sono architetti, singoli o associati, ma ci sono anche ingegneri, agronomi, garden e interior designer, studenti. Tra i vari progetti ci sono fioriere a forma di simbolo della pace, panchine che si richiudono a libro e scompaiono, sedute come massi lucidi o ‘panettoni’ luminosi, persino delle barriere a forma di tartaruga oppure sedute a forma di uova colorate.

L’idea dei lucchetti arriva da un gruppo di progettazione composto dagli architetti Roberto Pagnano e Isabella Pessina e dal designer Nicola Russo e ha suscitato l’interesse dell’azienda Paver Costruzioni (con sede centrale a Piacenza) che è disposta a finanziarlo.

Qualche settimana fa, al di fuori del percorso del concorso di idee, furono presentati i dissuasori che Giunti editore donerà al Comune: si chiamano ‘Cubooks’, sono stati ideati dagli artisti Lorenzo e Simona Perrone e sono blocchi cubici raffiguranti un insieme di libri. Il cubo può essere realizzato da solo oppure come base per fiori e piante.

“La nostra convinzione che la lotta al terrorismo passa anche dalla cultura – ha detto il sindaco Dario Nardella –comincia a prendere sempre più concretezza. Mi fa piacere che creativi e imprenditori decidano di investire su questo tema e mi auguro che altri privati possano dare una mano a Firenze e alla sua sicurezza coniugandola con la bellezza”. (edl)

25/04/2018 16.47 Comune di Firenze

Unione Montana dei Comuni del Mugello Motomondiale: biglietto per mugellani, si chiude promozione
Ultimi giorni per prenotarlo, info indicate dai Comuni Motomondiale a un prezzo speciale per i mugellani. Ci sono ancora pochi giorni per approfittare della promozione, che si conclude il 30 aprile.
L’Autodromo Internazionale del Mugello in collaborazione con i Comuni e l’Unione montana dei Comuni del Mugello anche quest'anno ha rinnovato la promozione rivolta a tutti i cittadini mugellani, che permette di assistere alle prove e alle gare del Gran Premio d’Italia Oakley 2018, in programma dal 1 al 3 giugno, acquistando un abbonamento valido per i tre giorni dell'evento al prezzo preferenziale di 75 euro (contro i 160 euro necessari per il normale acquisto dello stesso tagliando e contro i 95 euro necessari per l’acquisto del biglietto valido per la sola domenica). Il biglietto personalizzato (recante cioè nome e cognome) potrà essere utilizzato esclusivamente dal titolare che all’ingresso del circuito dovrà esibire un documento d’identità.
Gli interessati possono prenotare il biglietto presentandosi personalmente presso gli uffici comunali o le strutture che i Comuni hanno indicato e comunicato ai cittadini.
Gli abbonamenti nominativi potranno essere ritirati dal 16 al 26 maggio.

Ulteriori informazioni e indicazioni per prenotare il biglietto sono riportate sui siti dei Comuni. Qui i link:

Barberino Mugello
http://www.comunebarberino.it/eventi-notizie/motomondiale-12-e-3-giugno-2018

Borgo San Lorenzo
http://www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it/eventi-notizie/motomondiale-prezzo-speciale-anche-per-i-residenti-a-borgo-san-lorenzo

Dicomano
http://www.comune.dicomano.fi.it/eventi-notizie/campionato-mondiale-di-motociclismo-1-2-3-giugno-2018

Firenzuola
http://www.comune.firenzuola.fi.it/eventi-notizie/motomondiale-2018-promozione-per-i-residenti-nel-comune-di-firenzuola

Marradi
http://www.comune.marradi.fi.it/eventi-notizie/motomondiale-mugello-2018

Palazzuolo sul Senio
http://www.comune.palazzuolo-sul-senio.fi.it/eventi-notizie/motomondiale-2018

Scarperia e San Piero
http://www.comune.scarperiaesanpiero.fi.it/eventi-notizie/motomondiale-biglietti-a-prezzo-speciale-per-i-cittadini-di-scarperia-e-san-piero-0

Vicchio
http://www.comune.vicchio.fi.it/eventi-notizie/motomondiale-2018

24/04/2018 13.05 Ufficio Stampa Unione Comuni Mugello
Università di Firenze Unifi. Quando la medicina è in frontiera
Il medico di Lampedusa Pietro Bartolo all’Università di Firenze venerdì 27 aprile Per anni si è immerso in silenzio nella sofferenza di chi si è avventurato per mare per fuggire la guerra o la fame. Ha salvato molte vite e fatto nascere bambini, ma ha dovuto confrontarsi anche con le frequenti morti e i naufragi dei migranti e richiedenti asilo. Il regista Gianfranco Rosi ne ha fatto il protagonista del film documentario “Fuocoammare”, Orso d’oro al Festival di Berlino 2016.

Il medico di Lampedusa, Pietro Bartolo (nella foto), responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio dell’isola, porterà la sua testimonianza professionale e umana nell’incontro all’Università di Firenze “Quando la medicina è in frontiera” in programma venerdì 27 aprile (ore 9, Aula Magna, piazza S. Marco, 4).

L’appuntamento, coordinato dal prorettore alla comunicazione e al public engagement Laura Solito, sarà aperto dai saluti del rettore Luigi Dei e introdotto da Pietro Amedeo Modesti, docente di Medicina interna dell’Ateneo fiorentino e coordinatore del Master “Accoglienza ai Migranti: normative, politiche di integrazione sociale e aspetti sanitari”, organizzato dall’Università di Firenze insieme alla Fondazione Onlus Opera Santa Rita di Prato.

L’intervento di Pietro Bartolo sarà preceduto da un’intervista a un richiedente asilo ospite in accoglienza, condotta dal presidente della Fondazione Opera Santa Rita Roberto Macrì.
24/04/2018 12.59 Università di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Scuole nautiche in Metrocittà Firenze. Nuovo Regolamento
Approvato dal Consiglio di Palazzo Medici Riccardi Approvato all'unanimità dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze il nuovo Regolamento per la disciplina delle scuole nautiche di competenza della Metrocittà, che peraltro è cresciuta a motivo della presenza sul territorio di laghi che consentono queste attività, come Bilancino e altre infrastrutture simili. La delibera è stata illustrata all'Assemblea dal consigliere delegato Massimiliano Pescini.
Già nel 2003 era stato adottato un regolamento dall'ex Provincia apportandovi poi modifiche nel 2006.
Nel settembre dello scorso anno, la Capitaneria di Porto di Livorno, alla luce di alcune innovazioni normative sull’uso commerciale delle unità da diporto ha invitato la Città metropolitana ad aggiornare il Regolamento "nella parte in cui si fa riferimento ad una nozione generica di 'disponibilità' delle unità nautiche da parte del soggetto che intende gestire una scuola nautica, chiedendo in particolare che venga prescritta una disciplina più dettagliata al riguardo".
L’attività di scuola nautica, ha spiegato ancora Pescini, è sottoposta al regime Scia-Segnalazione certificata di inizio attività e non più all’autorizzazione disciplinata dal Regolamento vigente. Ecco perché il Regolamento è stato aggiornato sotto il profilo della nozione di "disponibilità" delle unità da diporto e adeguato alle modifiche legislative ed organizzative, con le esigenze di maggior dettaglio emerse nella loro applicazione.
Le scuole nautiche dovranno perciò adeguarsi alle norme del nuovo Regolamento in termini di attrezzature marinaresche, strumenti e mezzi nautici e materiale didattico per le esercitazioni teoriche e pratiche, entro il termine massimo di un anno dalla data della sua entrata in vigore.

In allegato il pdf con i testi del vecchio e del nuovo Regolamento

24/04/2018 12.47 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana Treni, abbonamenti di maggio scontati del 10 per cento per i disagi del maltempo a marzo
"Un intervento straordinario – sottolinea l'assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – che solo la Regione Toscana ha ricnosciuto nei confronti dei pendolari per i disagi subiti" Sono state definite da Trenitalia le modalità con cui gli abbonati del servizio regionale potranno ottenere lo sconto del 10 per cento sugli abbonamenti ferroviari del mese di maggio e un indennizzo proporzionale sull'abbonamento annuale.

La misura era stata decisa dalla Regione, nell'ambito del contratto di servizio con Trenitalia, a favore degli utenti abituali del servizio regionale di trasporto pubblico su ferro, in conseguenza dei disagi subiti in occasione dell'ondata di maltempo che colpì la Toscana nei primi giorni di marzo.

"Un intervento straordinario – sottolinea l'assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – che solo la Regione Toscana ha ricnosciuto nei confronti dei pendolari per i disagi subiti in quei giorni, che non deve essere inteso come un rimborso o un risarcimento, ma come un segnale di attenzione della Regione verso tutti coloro che scelgono, e in misura crescente, il servizio di trasporto pubblico".

L'entità dello sconto era stata definita nella misura del 10%, in coerenza con il fatto che i disagi, sia pure in misure e in forme diverse, riguardarono tre giorni del mese di marzo, ovvero un decimo dell'intera mensilità di abbonamento.

Sui canali informativi di Trenitalia e alle biglietterie, gli abbonati troveranno il dettaglio delle modalità per ottenere gli sconti.
24/04/2018 20.32 Regione Toscana
Comune di Barberino Val d'Elsa L'Unione comunale 'libera' il romanzo di Leto Fratini. La vita dello scultore antifascista nel saggio di Carmelo Albanese
Presentazione del saggio che approfondisce la figura di Leto Fratini e il suo percorso artistico e storico nella prima metà del Novecento. Le letture dell’attore Antonio Petrocelli, tratte dal carteggio di Leto Fratini, hanno arricchito l’iniziativa organizzata nella sala del consiglio comunale, alla presenza del nipote Marco Borgianni La Liberazione di Barberino Val d’Elsa è stata messaggera di storie, nuove e antiche del nostro territorio. La vicenda inedita che l’Unione comunale del Chianti fiorentino ha riscoperto è quella di Leto Fratini di Vico d'Elsa. Un giovane, antifascista che muore per le sue idee, muore per la sua passione per l'arte, per la sua voglia di liberà. Muore perché si oppone al regime e lo farà coerentemente fino alla sua scomparsa, avvenuta a soli 31 anni in un ospedale psichiatrico, dopo aver trascorso un periodo di reclusione al carcere delle Murate e di negazione della vita che nel suo caso coincideva con il grande amore per la scultura. Nella sala del Consiglio comunale di Barberino Val d'Elsa, il romanzo di Leto Fratini è stato raccontato dall'onorevole Laura Cantini, dai sindaci Giacomo Trentanovi e David Baroncelli, da Simone Neri Serneri dell'Istituto storico per la Resistenza in Toscana, dall'attore Antonio Petrocelli e da Carmelo Albanese, autore del saggio incentrato sulla ricerca storica, il primo che offre un approfondimento accurato sulla figura dell’artista alla ricerca del sogno: la scultura.

Leto Fratini, Scultore. Percorsi esistenziali e traiettorie dell'antifascismo tra Firenze e Milano è il titolo del volume che scava lungo due binari, quello artistico e quello storico legato all'ambiente di Milano, agli artisti dell'epoca che rendevano particolarmente fervido lo spirito culturale della prima metà del '900. Ad arricchire la serata la presenza di Marco Borgianni, nipote di Leto Fratini, lo scultore che eredita dallo zio il gene dell'arte e grazie al quale l'Unione comunale del Chianti fiorentino ha realizzato il progetto che si compone anche di una collettiva di grande valore, allestita negli spazi dello 'Spedale dei Pellegrini. In mostra opere e documenti inediti di Leto Fratini e di alcuni dei suoi più grandi amici e maestri come Giannino Castiglioni, Mario Ballocco, Emilio Montagnani e Vanni Rossi. La mostra, curata da Federica Chezzi, resterà aperta fino al 26 agosto.
25/04/2018 20.45 Comune di Barberino Val d'Elsa
Comune di Firenze Passerella dell’Isolotto, la replica degli uffici della mobilità: “Accessi a norma e testati con la Consulta disabili”
I test con la consulta Disabili sono stati eseguiti con ausili di varie dimensioni Gli accessi della Passerella dell’Isolotto rispettano le normative per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Non solo: nel corso dei lavori di riqualificazione della passerella sono state effettuate prove con la Consulta dei disabili per superare quanto previsto dalle norme e facilitare il più possibile l’accesso ai portatori di handicap. È quanto precisano gli uffici della mobilità in merito all’episodio avvenuto stamani e denunciato dal consigliere di Fdi Francesco Torselli.
I test con la consulta Disabili, continuano gli uffici, sono stati eseguiti con ausili di varie dimensioni, ma in commercio esistono dispositivi più grandi, che assomigliano a veicoli elettrici tanto da avere, in alcuni casi, specchietti e frecce. Alcuni di questi sono troppo larghi per passare dai tornelli anche se questi sono rispondenti alle normative ABA come appunto quelli della Passerella dell’Isolotto. Si tratta comunque di casi sporadici. Stamani la situazione è stata risolta grazie all’apertura fisica di uno tornelli da parte della Polizia Municipale.
È allo studio da parte degli uffici della Mobilità una diversa modalità di accessi che, grazie ai dissuasori tipo pilomat, possa consentire l’utilizzo della passerella anche a questi dispositivi più larghi.
24/04/2018 17.24 Comune di Firenze
Comune di Fiesole “Fiesole: Tesori segreti d’arte e pietra”
Sabato 5 maggio 2018 Sabato 5 maggio Fiesole diventa protagonista dell’evento annuale di riscoperta dei Borghi storici in Provincia di Firenze!

Una giornata di visite guidate ad opera della Delegazione dei Giovani volontari Fai di Firenze.

Un’occasione unica per scoprire luoghi solitamente chiusi al pubblico ed un modo per vivere un’esperienza unica nel patrimonio culturale della nostra città : un percorso di trekking al Parco di Montececeri, visite guidate alla Fondazione Primo Conti e alla Fondazione Michelucci, l’apertura straordinaria della Cappella di S.Jacopo e la visita al Museo Bandini ed al Convento di S. Francesco.

Posti limitati, la prenotazione per le attività della mattina è obbligatoria
Per ulteriori informazioni al link
http://www.fiesoleforyou.it/2018/04/24/fiesole-tesori-segreti-darte-pietra/

24/04/2018 12.06 Comune di Fiesole
Comune di Capraia e Limite Inaugurata l'area giochi della scuola dell'infanzia di Limite sull'Arno
Il sindaco Giunti: "Soddisfatti per il nuovo spazio dedicato ai bambini. Continueremo a investire per migliorare le strutture e la didattica delle scuole" E’ stata inaugurata nel primo pomeriggio di oggi la nuova area giochi della scuola dell’infanzia di Limite sull’Arno.

Il sindaco Alessandro Giunti, assieme al dirigente scolastico Gerardo Di Fonzo, ha tagliato il nastro ed ha dato il via all’utilizzo dei nuovi giochi installati su una base di gomma antitrauma colorata e decorata con figure di animali, ad esempio un polpo ed un leone. In mezzo a scivoli, a forma di elefante o di nave, jeep, casine, giraffe, raffigurazione dello schema del gioco della campana, i bambini della scuola potranno usufruire di uno spazio idoneo e sicuro in cui divertirsi durante le ore scolastiche.

“Siamo molto soddisfatti di consegnare ufficialmente i nuovi giochi ai bambini e alle insegnanti della scuola. Il Comune ha investito delle risorse per garantire a tutti coloro che vengono ogni giorno qui uno spazio per giocare e mi fa piacere vedere la felicità dei piccoli e dei genitori e nonni presenti. Starà alle insegnanti e ai bambini rispettare e trattare bene le nuove installazioni. L’Amministrazione Comunale, dal canto suo, continuerà a investire per migliorare le strutture e la didattica dei nostri plessi scolastici come fatto fino ad oggi. La prossima tappa è l’intitolazione, a cui stiamo lavorando assieme alla scuola per individuare, dopo il sondaggio delle settimane scorse, il nome a nostro avviso più consono”, ha affermato il sindaco Giunti.

Soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente scolastico, per il quale “questo momento di felicità è una dimostrazione ulteriore del rapporto di collaborazione proficua esistente con l’Amministrazione Comunale, che ringrazio sentitamente a nome mio e dell’intero istituto comprensivo”.

Al termine della cerimonia, è stata predisposta una piccola merenda per i presenti
23/04/2018 17.52 Comune di Capraia e Limite
Comune di Scandicci “Le vie del gusto" a Scandicci
Dal 27 al 29 aprile cibi e artigianato da tutta Italia in via Pascoli Nel weekend da venerdì 27 a domenica 29 aprile 2018 in via Pascoli (dalle 9 alle 20), “Le vie del gusto”, specialità alimentari e artigianali da tutta Italia, organizzato dal Centro commerciale naturale Città Futura con Confesercenti e il patrocinio del Comune di Scandicci. Altri appuntamenti di domenica 29 aprile, negli stessi orari, la Vetrina Antiquaria in piazza Matteoti e “Artigianato e molto altro” con curiosità dell’artigianato locale lungo l’asse da piazza Togliatti a via Aleardi. Per contatti e informazioni 055.2570544 , fb Città Futura-Centro Comerciale Scandicci, http://www.cittafutura-scandicci.it .
24/04/2018 8.11 Comune di Scandicci
Comune di Scandicci Scandicci. La "Sfera con viaggiatori" di Staccioli
Alberi, fiori e sedute: ecco le rotonde di via Reggimento Inaugurazione martedì 24 aprile 2018 per la sistemazione delle due rotonde agli incroci di via 78esimo Reggimento Lupi di Toscana con le vie Rialdoli e Donizetti, Turri e Francoforte sull’Oder. Al centro della rotonda di via Rialdoli e Donizetti si trova adesso l’opera d’arte Sfera con viaggiatori a riposo (diametro 100 cm, h 149 cm) di Paolo Staccioli, donata dall’artista al Comune al termine della mostra in Auditorium e in piazza Resistenza “Paola e Paolo Staccioli – Passaggi” (30.9-3.12 2017), assieme ad altre quattro opere sue e della figlia Paola. “Sfera con viaggiatori a riposo” è stata sistemata al centro di un prato verde che riempie l’interno della rotatoria; l’altro incrocio con rotonda, tra le vie Turri, 78esimo Reggimento Lupi di Toscana e Carducci, è stato sistemato con un progetto dell’ufficio Ambiente e Verde del Comune di Scandicci, con quattro platani e tre cipressi accanto alla seduta di via Turri, mentre all’interno della rotatoria sono state piantate camelie rosse e rose tappezzanti, specie che ritroviamo anche in altri punti a corredo dell’incrocio assieme ad arbusti decorativi di specie spyracanta, cotinus e nandina. All’inaugurazione della sistemazione delle due rotonde erano presenti il Sindaco Sandro Fallani, gli artisti Paola e Paolo Staccioli, i giardinieri del Comune in rappresentanza del settore Ambiente e Verde e l’assessora Barbara Lombardini.
Oltre alla Sfera con viaggiatori, Paolo Staccioli ha donato al Comune altre due opere, Viaggiatore e Viaggiatore bambino, che restano nella posizione originaria dell’allestimento della mostra, sotto alla pensilina della fermata della tramvia Resistenza; Paola Staccioli, invece, ha donato due Teiere che sempre dalla mattina di martedì 24 aprile 2018 sono collocate nella Biblioteca di Scandicci. I valori dichiarati dagli artisti delle opere donate, riportati anche nella delibera con cui l’Amministrazione Comunale accetta le donazioni, ammontano complessivamente a 49.600 euro.
I lavori per le nuove rotatorie e l’assetto dell’intera viabilità ai due incroci tra le vie 78esimo Reggimento Lupi di Toscana, Donizetti, Rialdoli, Turri, Francoforte sull’Oder e Carducci sono stati realizzati la scorsa estate, eliminando anche i vecchi semafori in disuso; assieme alla realizzazione delle rotatorie è stata anche riqualificata via 78esimo Reggimento Lupi di Toscana, che adesso ha un nuovo assetto stradale con un’isola salvagente, una riorganizzazione dei posti auto e una nuova illuminazione. Oltre a questo l’intervento ha compreso anche i cassonetti interrati in via Carducci.
24/04/2018 13.37 Comune di Scandicci
Comune di Firenze La resilienza nelle città: i risultati del progetto Resolute illustrati a Palazzo Vecchio
Il progetto Europeo “Resolute” ha lo scopo di sviluppare e condividere strategie di adattamento dei sistemi di trasporto urbano e di comunicazione alla città La resilienza nelle città, tecnologie e processi. E’ quanto è stato affrontato oggi durante a Palazzo Vecchio durante la presentazione conclusiva del progetto Resolute con l’obiettivo di migliorare la gestione del sistema di trasporto urbano nelle città europee in situazioni di crisi oltre ad accrescere la consapevolezza e la preparazione dei cittadini sulla resilienza. Durante la mattinata di lavori sono state esposte le linee guida le linee guida europee sulla gestione della resilienza prodotte dal progetto Resolute proponendole alla commissione europea come standard. Il tutto sfruttando le tecnologie di smart city di Firenze e i big data dell'Università di Firenze per il monitoraggio in real time degli eventi in città, per organizzare interventi più tempestivi e precisi. In particolare sono stati monitorizzati eventi di mobilità, di protezione civile, di comportamento della popolazione ecc. in un’ottica di condivisione delle informazioni tra operatori (utility, mobilita', ecc.) , cittadini e forze di sicurezza e protezione civile. Grazie al progetto Resolute è stato fatto un lavoro anche per accrescere la cultura delle resilienza, in particolare con i bambini di elementari e medie con i quali è stato fatto un gioco chiamato “Goose in the Riskland” creato appositamente per migliorare la loro consapevolezza e la capacità di far fronte alle emergenze in modo appropriato. Fra i risultati del progetto c’è la realizzazione di prototipi di un cruscotto a supporto decisionale per fornire informazioni integrate sulla resilienza della città ai decisori in situazioni di crisi e una App che propone vie di evacuazione in caso di esondazione utilizzando gli open data e i dati in tempo reale della città.

Il progetto Europeo “Resolute” (RESilience management guidelines and Operationalization appLied to Urban Transport Environment) ha lo scopo di sviluppare e condividere strategie di adattamento dei sistemi di trasporto urbano e di comunicazione alla città a seguito di eventi catastrofici nelle odierne città europee. La resilienza consiste nella capacità di rispondere - riadattando il proprio funzionamento - ad un determinato cambiamento (quale è ad esempio un evento alluvionale). Durante un nubifragio, l’esondazione di corsi d’acqua, un’abbondante nevicata così come anche durante periodi estremamente caldi, altissimo è il rischio di interruzione di corrente elettrica e di blocco del sistema di alimentazione e comunicazione della rete dei trasporti pubblici in città, così come dei sistemi di comunicazione o gestione di varie strutture importanti, come ospedali, forze di polizia, scuole, ecc. Secondo uno studio l’impatto dei fenomeni meteo estremi sulle infrastrutture dei trasporti solo in ambito urbano costano all’Europa più di 15 miliardi di euro. Capofila del progetto è il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO) dell’Ateneo fiorentino con il laboratorio DISIT, assieme al Comune di Firenze come città pilota. Gli altri partner sono: Thales, AttikoMetro (GR), il Centre for Research and Technology Hellas (GR), il Fraunhofer Institute (DE), HUMANIST (FR), SWARCO Mizar (IT), il Consorzio Milano Ricerche. Informazioni sul progetto sono qui http://www.resolute-eu.org/
24/04/2018 16.53 Comune di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli - “Con dolce forza”, le allieve dell'Accademia musicale in concerto tra i “ritratti di signora” degli Uffizi
La performance in programma sabato 28 aprile alle 17.30 all'Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Ponte a Ema nell'àmbito delle iniziative collaterali alla mostra dedicata ai talenti musicali al femminile del Cinque e Seicento organizzata dalle Gallerie degli Uffizi e dal Comune di Bagno a Ripoli. Libereranno le loro voci nell'Oratorio di Santa Caterina, adornato dai “ritratti di signora” in arrivo dagli Uffizi, le allieve dell'Accademia musicale di Firenze. La loro performance trasformerà letteralmente in note la preziosa esposizione dedicata ai talenti musicali del XVI e del XVII secolo, proponendo una selezione di brani composti proprio da alcune delle protagoniste della mostra come Francesca Caccini. L'appuntamento con il suggestivo concerto di musica antica delle studentesse dell'Accademia è in programma sabato 28 aprile 2018, alle 17.30, evento collaterale alla mostra “Con dolce forza. Donne nell'universo musicale del Cinque e Seicento”, organizzata dalle Gallerie degli Uffizi e dal Comune di Bagno a Ripoli, in corso all'Oratorio di Ponte a Ema fino a domenica 13 maggio (tutti i giorni, tranne il lunedì dalle 10 alle 18.30).
Il concerto, dal titolo “Tutto con la musica ella sapea creare”, impegnerà le allieve della classe di musica d'insieme della professoressa Barbara Sachs e le allieve della classe di vocalità antica della professoressa Costanza Redini. Si esibiranno Cecilia Ciavarella (soprano), Rosalind Colley (soprano), Noemi Fallani (soprano), Ginevra Degli Innocenti (mezzosoprano), Maria Donfrancesco (contralto), Costanza Redini (contralto), Barbara Sachs (basso continuo, clavicembalo). Saranno eseguiti brani del repertorio di Francesca Caccini, di Barbara Strozzi e Claudio Monteverdi.
A seguire si svolgerà un aperitivo a cura di Artigiani in Cucina.
Ingresso (mostra + evento): 10 euro. Ingresso + aperitivo: 15 euro. Per partecipare è necessaria la prenotazione: 055 643358 / silvia.diacciati@comune.bagno-a-ripoli.fi.it.
Informazioni: Call Center Linea Comune, tel. 055.055, da lunedì a sabato, ore 8-20.
24/04/2018 12.15 Ufficio Stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Figline e Incisa Valdarno Nuovo fontanello a Figline: sabato 28 taglio del nastro allo Stecco
Con l’installazione in piazza Antonietta, salgono a 9 gli erogatori pubblici di acqua. Inaugurazione alle 11 Salgono a 9 i fontanelli pubblici a Figline e Incisa Valdarno, l’ultimo dei quali è stato installato in piazza Antonietta (località Stecco, a Figline) e sarà inaugurato sabato 28 aprile alle ore 11 alla presenza dell’Assessore all’Ambiente, Lorenzo Tilli. I cittadini sono invitati a partecipare.

Gli altri fontanelli, la maggior parte dei quali installati nel 2017, si trovano sia a Figline (in piazza Guido Rossa, in via della Resistenza, in piazza Salvo D’Acquisto, all’interno dei Giardini dalla Chiesa e in piazza Don Minzoni al Matassino) che ad Incisa (in località Burchio, La Massa e in piazza Santa Lucia).

Così come le strutture già presenti, anche quella da inaugurare sarà dotata di una copertura idonea a proteggere gli utenti dal sole e dalle intemperie, mentre la parte frontale offrirà un ampio piano d’appoggio.

Tutti i fontanelli, inoltre, sono dotati di due punti di erogazione: uno per l’acqua naturale, l’altro per quella frizzante. La prima è completamente gratuita, mentre la seconda può essere prelevata pagando 10 centesimi al litro, oppure 8 centesimi se si dispone di una carta ricaricabile al momento acquistabile solo alla tabaccheria sul ponte del Matassino.

Ricordiamo che si tratta di erogatori di acqua potabile sottoposti a processi di filtrazione più spinti di quelli per l’acqua normalmente erogata. Analisi periodiche di laboratorio più frequenti garantiscono poi la sicurezza dell’acqua erogata, mentre un programma di manutenzione preventiva garantisce l’affidabilità dell’impianto di produzione e distribuzione.

Si ricorda inoltre che installare (e utilizzare) i fontanelli sul territorio comporta dei benefici, sia in termini ambientali che economici. L’obiettivo, infatti, è ridurre l’impatto ambientale, dovuto alla produzione di plastica e alla conseguente emissione di anidride carbonica causata dalla sua realizzazione, e di far risparmiare i cittadini. Calcolando una spesa a bottiglia di 0,45 euro, infatti, una famiglia che utilizza i fontanelli comunali risparmia in media 60 euro all’anno (per un risparmio complessivo di 570mila euro in 12 mesi). Quanto all’impatto ambientale, invece, si evita il consumo di 50mila kg di plastica (utilizzando 1.266.666 bottiglie in meno), che corrisponde ad una mancata emissione di 115mila kg di Anidride Carbonica
24/04/2018 13.12 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Empoli Empoli. Sagra del Carciofo fa tris al PalaExpo
Da venerdì 27 Aprile a domenica 6 Maggio. Settima edizione Dieci giorni dedicati alla tipicità locale
Al via la festa gastronomica del carciofo empolese con La Costruenda. Tutti i giorni eventi culturali e ricreativi, ristorazione a cena dalle 19, a pranzo nei festivi. Anche da asporto

Ancora un evento che andrà ad accendere la primavera empolese. Dopo “Ludicomix Bricks&Kids”, kermesse del fantasy, arriva uno degli appuntamenti più importanti fra quelli dedicati alla gastronomia e alle tipicità. La Sagra del Carciofo Empolese giunge alla 7a edizione, e si svolge per la terza volta consecutiva al Palazzo delle Esposizioni, nei giorni 27-28-29-30 Aprile e 1-2-3-4-5-6 Maggio. La struttura di piazza Guido Guerra diventerà per 10 giorni un luogo di incontro, scambio e di gastronomia ad alta qualità e a ‘km 0’. Organizzatrice della sagra l’associazione culturale ‘La Costruenda’ con il patrocinio del Comune di Empoli e dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa. Dieci giorni consecutivi immersi nella più nota tipicità locale, il carciofo empolese, che sarà cucinato in tutte le ‘salse’ a partire da venerdì 27 aprile fino a domenica 6 maggio 2018.

Come lo scorso anno, un’anteprima della ‘Sagra’ era presente al ‘Mercato Internazionale’, deliziando i presenti con carciofi fritti e tante altre squisite prelibatezze che hanno conquistato cuori e palati. Sarà così alla sagra, negli spazi del PalaExpo. Tutte le pietanze saranno a base del prodotto tipico per eccellenza del nostro territorio. Dieci serate dunque, per altrettante possibilità di gustarsi un gioiello della nostra tavola, la cui coltivazione è biologicamente certificata, dall’Azienda Agricola Dino Maroni. Il carciofo sarà il protagonista di diverse ricette, da quelle tradizionali ad alcune novità. Durante la manifestazione si potrà assistere a spettacoli di danza, sfilate di moda.

Una serata sarà dedicata alle ‘Prospettive future del Carciofo Empolese’, un tavolo di discussione con associazioni, produttori ed enti; interverranno Enrico Roccato della Condotta Slow Food Empolese Valdelsa e un esperto.

In programma anche una dimostrazione di alta cucina a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero ‘Enriques’ di Castelfiorentino guidati dal prof. Marco Nebbiai. Per i più piccoli sono in programma serate di animazione.

La ristorazione sarà aperta la sera a partire dalle ore 19:00, i giorni festivi è aperta la ristorazione anche a pranzo dalle ore 12:30, anche da asporto, gli spettacoli sono ad ingresso libero.

ANTONIO PONZO PELLEGRINI, assessore alle attività produttive e agricoltura - «Il terzo appuntamento con la Sagra del Carciofo al Palazzo delle Esposizioni è un segnale che quella location funziona, che la scelta di portare la sagra nel centro cittadino è stata coraggiosa ma vincente. Si tratta di un momento atteso, è l’unica sagra di una tipicità empolese e per questo la vogliamo valorizzare. Si tratta di un appuntamento davvero a ‘km 0’, il prodotto arriva dal territorio, dall’Empolese Valdelsa. Il rammarico è di non avere nel territorio comunale coltivazioni di carciofi. Nei due anni ci sono stati numeri importanti che contiamo di confermare e se possibile farli crescere. Ringrazio la Costruenda e il presidente Boldrini per l’impegno e la passione che mettono nelle loro iniziative»,

GIANCARLO BOLDRINI, presidente La Costruenda - «Il nostro è un prodotto tipico e assolutamente fresco, colto e cotto a distanza di poche ore, come dall’orto di casa nostra. Al PalaEsposizioni abbiamo molto spazio e tanti parcheggi. È comodo arrivare e mangiare al volo, godendosi la serata. Abbiamo una cucina di 150 mq. Questa è la terza edizione che facciamo in questa nuova location e ci auguriamo che la risposta sia ancora da grandi numeri. Avremo in servizio circa 50 persone a sera e la domenica faremo anche doppi turni. Ovviamente confermiamo anche quest’anno il menù senza glutine, a base di carciofo. Il 29 aprile, il 1, il 6 maggio organizziamo un pranzo sociale su prenotazione; il 3 maggio, invece, una cena sociale nell’ambito dell’evento ‘Mediterraneo siamo noi’ che comincerà proprio pochi gironi dopo la nostra ‘Sagra’. Puntiamo a sfiorare le 10.000 persone, abbiamo un bel programma ricco di cultura, musica e danza. Grande protagonista il carciofo, pensiamo di cucinarne un numero che va dai 25mila ai 30 mila».

TUTTO PRONTO - L’associazione culturale La Costruenda è già al lavoro con decine di volontari per offrire un servizio all’altezza e piatti prelibati: dall’antipasto al dolce. Qualche esempio: carpaccio, vellutata, lasagne, risotto, medaglione di carne con contorni di carciofi, pollo fritto, scaloppine, fritture. Per tutti i giorni della manifestazione, sono previsti eventi culturali e ricreativi. La cucina sarà aperta per antipasti e ristorazione a cena a partire dalle 19. Il menù a base del carciofo a cui è dedicata la sagra potrà offrire anche piatti senza glutine, in particolare le fritture saranno disponibili anche con panatura senza la proteina denominata ‘collante’.

PROGRAMMA - Per tutte le famiglie, per tutti i bambini che saranno presenti alla sagra, tutti i sabati, le domeniche e il 1 maggio dalle 17 spazio ai laboratori per i più piccoli con ‘Giocarciofando’; il 28 aprile alle 18 sfilata di moda; il 29 aprile alle 12.30 pranzo sociale con menù fisso a base di carciofo e prenotazione obbligatoria; il 1 maggio in occasione della ricorrenza della festa dei lavoratori alle 12.30 pranzo sociale su prenotazione e alle 17 saggio della scuola di ballo Terinazzi; il 3 maggio alle 20.30 new entry per la ‘Sagra del carciofo empolese’ che diventa apripista dell’evento ‘Mediterraneo siamo noi’ che si terrà al palazzo delle Esposizioni dal 9 al 16 maggio 2018, con una cena sociale alle 20.30 a menù fisso con piatti a base di carciofo sempre su prenotazione. il 5 maggio alle 16 tavoplo di discussione con associazioni , produttori e enti preposti sulle ‘Prospettive future del carciofo empolese”. In perverranno Enrico Roccato della Condotta Slow Food Empolese Valdelsa e un esperto titolato nella materia. Domenica 6 maggio, ultimo giorno della ‘Sagra’ alle 12.30 pranzo sociale a menù fisso su prenotazione e alle 16.30 pomeriggio danzante per tutti. All’esterno del PalaEsposizioni saranno presenti il mercatino e gli stand di varie associazioni impegnate nel sociale e nel volontariato.

L’ORIGINE DEL CARCIOFO EMPOLESE – La sua origine è antica, conosciuto in Toscana sin da prima del 1800, quando il botanico Ottaviano Tozzetti stabilì le differenze tra il carciofo “violetto” e il carciofo “empolese”. Il carciofo empolese è privo di spine e ha una produzione tardiva: si raccoglie da metà aprile a metà maggio. Ha sapore intenso, una nota equilibrata di amaro e una consistenza particolarmente tenera e compatta. La sua particolarità è nella coltivazione e tecnica di produzione, rimaste invariate nel tempo, legate alle specifiche condizioni climatiche della zona.
24/04/2018 11.14 Comune di Empoli
Comune di Tavarnelle Val di Pesa Un nuovo quartiere nella città pubblica. Tavarnelle rinasce nel segno della memoria
Procedono i cantieri più importanti del 2018, per la riqualificazione dell’antico quartiere di via Naldini e la costruzione della palestra di via Fontazzi Ispirati dal tema della città pubblica, filo rosso della stagione di investimenti messa in campo dal Comune di Tavarnelle Val di Pesa, avanzano i maxicantieri che daranno un volto nuovo al territorio. Sono in corso, nel capoluogo, la riqualificazione di un intero quartiere, via Naldini, e la costruzione della palestra di via Fontazzi, un nuovo impianto che sta prendendo forma a Tavarnelle per alimentare la passione diffusa che unisce centinaia di atleti e l'impegno delle società sportive del Chianti e della Valdelsa. Un investimento da un milione di euro che si prepara a diventare realtà con l'apertura ufficiale prevista a settembre. Per il sindaco David Baroncelli “l’obiettivo è quello di rendere fruibili e creare spazi nuovi a disposizione della comunità e valorizzare le aree pubbliche, recuperando la storia e l’identità dei luoghi e della memoria tavarnellina”.

Uno dei maggiori investimenti, pari a 625mila euro complessivi, è rivolto alla riqualificazione della via, comunemente detta "su pe’ Fitti", che si inerpica fino al Borghetto. “Un tassello centrale del patrimonio di accoglienza – aggiunge il sindaco – che caratterizza questo luogo, una strada centrale dove oggi, come nel passato, trovano spazio l'asilo Corti, la Rsa Torrigiani e gli ambulatori della Misericordia. Il recupero della qualità dell'immagine urbana e della personalità storica del luogo sarà riletta in chiave contemporanea per rispondere anche alle necessità delle fasce più deboli della popolazione. Oltre all'illuminazione pubblica di foggia antica a led, tesa al risparmio energetico, l'opera interverrà sull'accessibilità di via Naldini con l'abbattimento delle barriere architettoniche realizzeremo camminamenti pedonali lungo la strada che sarà più agevolmente collegata al Borghetto, riqualificheremo l'antico pozzo di origine ottocentesca e la piazzetta antistante come area di sosta, corredandola di panchine, è in questo modo che rigenereremo la qualità urbana di un pezzo del nostro paese che per tanti anni ha rappresentato l'ossatura, il cuore e il luogo della memoria di Tavarnelle”.

Il programma di interventi scommette sulla ‘rinascita’ di alcune aree delle frazioni. “A Sambuca procederemo - entra nello specifico il primo cittadino - con il restyling di piazza Gramsci e del Ponte Romano, a San Donato l’investimento più importante riguarda la sicurezza e il decoro con la risistemazione di via Senese e via Giotto, nella località Pietracupa si attuerà la riqualificazione idraulica, alla Romita recupereremo ambienti da mettere a disposizione della comunità attigui alla chiesa e a Noce investiremo sul nuovo look del centro storico”.
25/04/2018 21.53 Comune di Tavarnelle Val di Pesa
Comune di Cerreto Guidi Riconoscimento dell’Amministrazione comunale di Cerreto Guidi al Gavena calcio per la vittoria nella Coppa Toscana
Lo scorso 24 marzo il Gavena calcio, battendo dopo i calci di rigore i pistoiesi de Le Querci, ha centrato l’importante obiettivo, al cospetto di una squadra molto titolata La società dell’A.S.D. Gavena calcio è stata premiata con una pergamena dall’Amministrazione comunale di Cerreto Guidi, nel corso di una semplice cerimonia svoltasi nei giorni scorsi nei locali del Comune.

L’Amministrazione comunale di Cerreto Guidi ha voluto così esprimere alla società amatoriale cerretese le più vive felicitazioni per la vittoria ottenuta nella Coppa Toscana UISP 2017/2018.

Lo scorso 24 marzo il Gavena calcio, battendo dopo i calci di rigore i pistoiesi de Le Querci, ha centrato l’importante obiettivo, al cospetto di una squadra molto titolata. Il Gavena calcio che ha fatto incetta di titoli a livello amatoriale, non si aggiudicava la Coppa Toscana da molti anni.

Alla cerimonia hanno presenziato il sindaco di Cerreto Guidi Simona Rossetti e l’assessore allo sport Serena Buti che hanno voluto ringraziare l’allenatore, i calciatori e i dirigenti per il risultato conseguito.

“L’Amministrazione comunale di Cerreto Guidi- hanno commentato all’unisono Simona Rossetti e Serena Buti- si compiace per la vittoria ottenuta dal Gavena calcio che si conferma una realtà sportiva del territorio solida e ben organizzata capace da tanti anni di centrare importanti risultati sportivi”.
24/04/2018 11.01 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Empoli Empoli. Pacchetto scuola: incentivi economici agli studenti di medie e superiori
Le richieste di ammissione dal 2 maggio fino all'8 giugno E’ stato pubblicato il bando regionale per l’assegnazione dell’incentivo economico, ‘Pacchetto scuola’, relativo all’anno scolastico 2018 – 2019, destinato a studenti residenti in Toscana, che sono iscritti a una scuola secondaria di primo o secondo grado, statale, paritaria privata o degli Enti locali. Un’azione che va nella direzione del diritto allo studio, per garantire pari opportunità di accesso all’istruzione scolastica, offrendo contributi monetari per sostenere le spese per acquisto di libri e altro materiale didattico, oppure per usufruire di servizi scolastici, a favore delle famiglie con condizioni socio economiche difficili.

Quando è possibile presentare la richiesta? Le domande d’ammissione al bando possono essere compilate e consegnate a partire da mercoledì 2 maggio 2018 fino a venerdì 8 giugno 2018 con allegata la fotocopia del documento di identità del dichiarante.

REQUISITI - Per essere erogato il ‘Pacchetto scuola’ sono necessari alcuni requisiti, come l’ISEE (Indicatore Socio Economico Equivalente) del nucleo familiare che non deve superare il valore di 15.748,78 euro; necessaria il requisito di merito per gli studenti della scuola secondaria di I grado e per il primo biennio della scuola secondaria di II grado; merito per gli studenti della scuola secondaria di II grado iscritti al III, IV, e V anno; la residenza nel Comune di Empoli.

GRADUATORIA – Sarà stilata una graduatoria che verrà pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del comune di Empoli e sul sito istituzionale dello stesso. I dichiaranti che hanno presentato domanda di partecipazione, possono inoltrare ricorso avverso a tale graduatoria entro e non oltre i 15 giorni successivi dalla sua pubblicazione. Il ricorso dovrà essere indirizzato al Comune di Empoli, via Giuseppe del Papa, 41.

REPERIBILITA’ DEL BANDO – Il presente bando è reperibile sul sito del Comune di Empoli, www.comune.empoli.fi.it. Inoltre, è possibile richiedere informazioni al comune – ufficio scuola al numero di telefono 0571 757727, anche inviando una email all’indirizzo scuola@comune.empoli.fi.it.
24/04/2018 9.51 Comune di Empoli
Non-profit in provincia di Firenze International Jazz Day – 2018 UNESCO in Musica
30 aprile Villa medicea di Cerreto Guidi, dalle ore 18,00 - 1° maggio Giardino della Villa medicea di Castello e Villa medicea della Petraia, dalle 16,30 30 Aprile e 1 maggio 2018 due giornate di festa all'insegna della musica jazz, tra visite guidate e aperitivi al tramonto, nelle ville medicee del Polo Museale della Toscana: Cerreto Guidi, Giardino della Villa di Castello e Villa della Petraia, parte del sito UNESCO Patrimonio Mondiale Ville e giardini medicei in Toscana. In occasione dell'International Jazz Day, anche in Toscana si volgeranno le iniziative di UNESCO in Musica, nate all'interno dell'International Jazz Day con lo scopo di promuovere la musica quale linguaggio universale e strumento di pace, cultura e integrazione fra popoli - tutti valori promossi da UNESCO. La volontà, nel sostenere i diversi incontri in tutta Italia, è quella di diffondere e promuovere l'integrazione sociale e il tema della diversità culturale: la musica si conferma trait d'union tra civiltà ed etnie, abbattendo le differenze e valorizzando le rispettive peculiarità e tratti distintivi. Il progetto UNESCO in Musica è promosso dalla Associazione Nazionale I-Jazz con il contributo del MiBACT e la collaborazione dei Giovani per l'UNESCO, è coordinato per la Toscana da Music Pool in collaborazione con il Polo Museale della Toscana, il sostegno della Regione Toscana, e dell'Ufficio UNESCO del Comune di Firenze, dell'associazione Amici delle Ville e dei Giardini Medicei, degli Angeli del Bello, del Conservatorio L. Cherubini di Firenze.
Dal 2012, in tutto il mondo, il 30 aprile è la Giornata Internazionale del Jazz, un riconoscimento importante per il jazz quale genere musicale che contribuisce alla crescita del dialogo interculturale e alla diffusione della tolleranza. Due importanti eventi caratterizzano Firenze e la Toscana per questa occasione, coinvolgendo tre delle più prestigiose Ville Medicee: le Ville di Cerreto Guidi, di Castello e della Petraia, proponendo una virtuosa unione tra la qualità della musica e la qualità dei luoghi che ospitano il jazz.
Il programma sarà molto articolato.
Lunedì 30 aprile a Cerreto Guidi - Il debutto il 30 aprile a Cerreto Guidi, nella villa costruita nel 1556 per iniziativa di Cosimo I dei Medici come residenza di caccia, che ospita una serie di ritratti della famiglia, una raccolta di arredamenti e il Museo della Caccia e del Territorio. Nell'occasione il pubblico potrà visitare gratuitamente la villa. A partire dalle ore 18,00 - Alessandro Agostinelli presenterà il suo ultimo libro Benedetti da Parker e sarà protagonista di un reading musicale accompagnato dai fratelli Pellegrini, Andrea (pianoforte) e Nino (contrabbasso); a seguire il concerto del Francesco Maccianti Trio (Francesco Maccianti pianoforte, Ares Tavolazzi contrabbasso, Bernardo Guerra batteria) presenterà l'ultima CD Path. L'organizzazione sarà curata da Empoli Jazz, con il sostegno del Comune di Cerreto Guidi e la collaborazione degli Amici delle Villa medicea di Cerreto Guidi che organizzeranno un aperitivo al tramonto.
Info: 0571 710932 – 335 6164845
www.empolijazz.com
info e prenotazioni visite guidate gratuite: 0571 55707
Martedì 1 maggio a Villa di Castello e Villa La Petraia- Il 1° maggio la musica risuonerà nel Giardino della Villa di Castello, una delle residenze più antiche dei Medici, in loro possesso sin dal 1477. Il suo giardino, progettato dal Tribolo nel 1538, per volere di Cosimo I dei Medici vanta un'eccezionale collezione di agrumi e piante rare ed è decorato da sculture antiche e rinascimentali. Di assoluto rilievo la Grotta degli Animali, fra le più celebri in Europa, ideata dal Tribolo stesso ed animata in origine da spettacolari giochi d'acqua, nella perfetta simulazione di una grotta naturale in cui sono assemblati gruppi scultorei di animali in marmi policromi.
Alle ore 16,30 l'animazione musicale della marching band BadaBimBumBand farà vivere lo splendido giardino mediceo e guiderà il pubblico fino alla Villa La Petraia. L'aspetto attuale della villa si deve a Cosimo I dei Medici, che la acquisì verso nella metà del 1500 e al successore Ferdinando I. Al piano terra fu realizzato il cortile, da sempre fulcro dell'edificio, con le soprastanti logge, affrescato con due splendidi cicli; uno cinquecentesco riferibile a Cosimo Daddi con scene dedicate alle Gesta di Goffredo di Buglione, antenato di Cristina di Lorena consorte di Ferdinando, l'altro voluto dal principe Don Lorenzo, figlio di Cristina e Ferdinando, databile al secondo quarto del Seicento, realizzato da Baldassarre Franceschini detto il Volterrano e raffigurante i Fasti Medicei, una celebrazione delle glorie dell'illustre famiglia. In epoca sabauda, cogliendo l'occasione dei festeggiamenti per il fidanzamento del figlio del Re Vittorio Emanuele II, Emanuele di Mirafiori con Blanche di Larderel, il cortile fu trasformato in salone da ballo con la copertura in vetro e ferro e la chiusura delle logge, oggi di nuovo aperte. Qui si svolgerà la parte più intensa del programma, coni live delle Fisarmoniche del Conservatorio di Firenze (Victor Chistol - Antonio Zappavigna - Antonio Saulo) cheanimeranno un angolo suggestivo del parco con le loro note provenienti da un vasto repertorio del 900, mentre, di seguito il sassofonista Rosario Giuliani presenterà il suo nuovo progetto The Hidden Side (con Alessandro Lanzoni piano, Fabrizio Sferra batteria, Luca Fattorini contrabbasso); nello stesso giardino, presso la Coffee House, ci sarà uno spazio per la presentazione di libri e progetti ed un intervallo per l'aperitivo al tramonto curato da GreenGo € 8,00; Barbara Casini, con Alessandro Lanzoni, alle 21 chiuderà queste due giornate all'insegna della bellezza con un concerto nel giardino coperto della Villa (prenotazione obbligatoria jazzdayfirenze@gmail.com).
Il pubblico potrà visitare gratuitamente la Villa medicea di Petraia, con il suo straordinario patrimonio e apprezzare tutto il fascino del suo giardino, delle sale e del cortile coperto. Le visite saranno prenotabili direttamente in loco algazebo dei volontari toscani dell'Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO ai seguenti orari 17.30, 18.00, 18.30, 19.00.
Dalle 19.30 si potrà gustare un aperitivo al tramonto nella terrazza della Villa. Parte del ricavato sarà devoluto al restauro del patrimonio della Villa stessa.
Ad accompagnare le iniziative musicali saranno i giovani volontari toscani di UNESCOgiovani, che coinvolgeranno il pubblico con attività social; sarà anche occasione per rilanciare la campagna #veritàpergiulioregeni, sostenuta dall'Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO.
L'evento verrà seguito sui social con gli hashtag #jazzday #unescogiovani #jazz4heritage.
Tutte le iniziative in programma – ad eccezione degli aperitivi - sono ad ingresso gratuito.
Info: 055 240397
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Associazione I-Jazz
Nata nel 2008, l'associazione nazionale I-Jazz raccoglie alcuni dei più noti e seguiti festival jazz italiani. Ad oggi associa 40 festival per un totale di 4.500 concerti e 6700.000 spettatori.
Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO È composta da oltre trecento giovani tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori che hanno l'obiettivi di diffondere i valori dell'UNESCO tra le nuove generazioni. E' presente con gruppi
di volontari in ogni regione d'Italia.
24/04/2018 8.49 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Sesto Fiorentino Sesto. Al via lo Sculacciastrade 2018
Oltre 450 i bambini coinvolti Ha preso il via questa mattina nel parcheggio del CentroSesto la nuova edizione dello Sculacciastrade, appuntamento ormai classico con l’educazione stradale rivolto ai bambini dell’ultimo anno delle elementari. Da oggi fino a venerdì - con l’eccezione del 25 aprile - oltre 450 bambini si cimenteranno con il codice della strada in sella alla bicicletta, sotto lo sguardo attento della Polizia Municipale di Sesto Fiorentino.

Nella sola giornata di oggi, la gimcana è stata affrontata da 78 alunni.
23/04/2018 18.41 Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Scandicci Scandicci: dal 2.5 iscrizioni per nidi e centri gioco comunali
5 nuovi posti in convenzione nei privati Da mercoledì 2 a martedì 29 maggio 2018 compresi sono aperte le iscrizioni per le nuove ammissioni ai servizi educativi comunali per l’infanzia, ovvero nidi e spazi gioco, per l’anno educativo 2018/2019. Possono essere iscritti tutti i bambini nati dal primo gennaio 2016 residenti nel Comune di Scandicci. Requisito indispensabile, per l’iscrizione nella graduatoria, è la residenza nel Comune di Scandicci del bambino con almeno uno dei genitori. Le domande di iscrizione possono essere effettuate con le seguenti modalità: on line collegandosi al sito www.comune.scandicci.fi.ite cliccando su “Servizi on line” nella sezione “Istruzione e Formazione” – Iscrizione on line nidi e spazi gioco anno educativo 2018 - 2019 (per accedere alle iscrizioni on line occorre o essere in possesso di lettore di smart card con tessera sanitaria attivata, oppure ottenere le credenziali presentandosi al Punto Comune al primo piano del Municipio in piazza Resistenza, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18,30, il sabato dalle 8 alle 12,45); altra modalità d'iscrizione è al Punto Comune al primo piano del Municipio (piazza Resistenza), solo previo appuntamento telefonico da prenotare fino all’11 maggio 2018 ai numeri 055.7591549/ 561/ 554. L’iscrizione può essere effettuata esclusivamente da un genitore o tutore del bambino. La graduatoria sarà approvata entro il prossimo giugno. Per info 055.7591.561/554/549.

I posti disponibili nei servizi educativi 0-3 anni nel Comune di Scandicci saranno 284, ovvero 197 nei nidi d’infanzia comunali, 52 negli spazi gioco, 35 nei nidi d’infanzia convenzionati (nel totale sono compresi anche i bambini riconfermati); i posti privati convenzionati saranno 35 grazie all’aumento di cinque disponibilità nei servizi dei vari quartieri, in base ad una delibera della Giunta Comunale che rende possibile attivare ulteriori posti in convenzione tramite il finanziamento del Fondo nazionale 0-6. I posti disponibili per i nuovi accessi da settembre sono 172, 111 nei nidi d’infanzia, 45 negli spazi gioco, 16 nei nidi d’infanzia convenzionati.

“Con l’approvazione da parte della Giunta del Piano educativo abbiamo confermato l’aumento di cinque posti convenzionati nei nidi privati, rinnovando al tempo stesso, come ogni anno, le scelte qualitative nei servizi per la prima infanzia cittadina”, dice l’assessora alla Pubblica istruzione Diye Ndiaye, “Scandicci ha una tradizione d’eccellenza nei nidi, negli spazi gioco e nei centri 0-6 anni, che rappresenta un punto di partenza molto avanzato per il nostro impegno e i nostri investimenti per un’offerta sempre più innovativa e di qualità. I nostri servizi sono spazi pensati per i bambini, per la loro crescita in autonomia e sicurezza, con esperienze di gioco e di scoperta”.

Il personale educativo del Comune di Scandicci è impegnato in un percorso triennale di formazione con il Dipartimento di Scienza della formazione e Psicologia dell’Università di Firenze.
24/04/2018 20.18 Comune di Scandicci
Comune di Firenze In viale Nenni fermati automobilista e motociclista che sfrecciavano a 100 chilometri all’ora polizia municipale
Sicurezza stradale, Polizia Municipale in azione con controlli mirati Stamani nuova puntata dell’operazione “Si esce sicuri”: oltre 1.200 veicoli verificati, 7 patenti ritirate, 6 veicoli sequestrati per mancanza di assicurazione, 9 conducenti multati per l’uso del cellulare e 7 per superamento dei limiti di velocità

Diciotto postazioni di controllo, oltre 80 tra agenti e ufficiali impegnati, 1.210 veicoli sottoposti a verifica, 108 verbali per quasi 25mila euro di sanzioni, 7 patenti ritirate, 6 mezzi sequestrati per mancanza di assicurazione e 24 quelli scoperti senza revisione. Sono solo alcuni dei dati relativi alla mattinata di controlli effettuati dalla Polizia Municipale nell’ambito della nuova puntata dell’operazione “Si esce sicuri”.

Dalle 9 alle 13 le pattuglie della Polizia (con 83 tra agenti e ufficiali) hanno effettuato controlli in 18 postazioni. Alle verifiche di rito si sono aggiunte quelle mirate che hanno visto l’utilizzo di strumentazioni specifiche per la velocità (autovelox e telelaser), la guida in stato di ebbrezza (etilometro), mancata revisione/assicurazione (scout speed) e rispetto del peso dei veicoli riportato sulla carta di circolazione (bascula).

Complessivamente sono stati controllati 1.210 veicoli di cui 740 verificati con lo scout speed (di cui fermati 13 e 9 sanzionati). Sono stati 108 i verbali elevati dalla Polizia Municipale con il taglio di 200 punti-patente e sanzioni per quasi 25mila euro.

Per quanto riguarda il rispetto dei limiti di velocità, la Polizia Municipale ha disposto una postazione con telelaser in viale Nenni multando sette conducenti. Di questi 5 per il superamento del limite tra 10 e 40 chilometri orari (sanzione da 169 euro e 3 punti in meno sulla patente). Ben più consistente il superamento del limite da parte di un motociclista e un automobilista. Il primo, in sella a una moto da 1.200 di cilindrata, è stato pizzicato mentre viaggiava a 100 chilometri all’ora: per lui una multa da 532 euro, il ritiro della patente per la sospensione da 1 a 3 mesi sulla base della decisione del prefetto e un taglio di 6 punti. Il secondo, un 33enne fiorentino, è stato individuato dal telelaser mentre sfrecciava a 105 chilometri all’ora alla guida della sua auto sportiva. Una volta fermato, gli agenti della Polizia Municipale però non si sono limitati a replicare le sanzioni già elevate al motociclista: dai controlli è emerso che il veicolo era già sottoposto a sequestro amministrativo (multa da 2006 euro), colpito da ganasce fiscali (777 euro) e senza assicurazione (849 euro e sequestro del mezzo per la confisca). Ma i guai per l’uomo non sono finiti qui: visto che non aveva a seguito la patente, ha visto staccare un altro verbale da 41euro e l’invito a presentarla entro 5 giorni per poi procedere con il ritiro e l’invio del documento in prefettura.

Verifiche specifiche sono state effettuate anche per l’uso del cellulare alla guida con 9 automobilisti multati (161 euro e taglio 5 punti patente) e per il rispetto del peso dei veicoli riportato sulla carta di circolazione. Venticinque i veicoli sottoposti a questi controlli, effettuati con la bascula in una postazione dedicata in viale Europa: 3 i mezzi multati di cui 2 per un’eccedenza di carico fino a 30% della massa complessiva (169 euro e 3 punti patente) e uno per un’eccedenza fino al 20% (85 euro e 2 punti patente).

Rimane alta l’attenzione della Polizia Municipale sulla regolarità della copertura assicurativa e della revisione statale: 24 veicoli i veicoli pizzicati senza revisione (multa da 169 euro) e 6 quelli trovati invece senza assicurazione (849 euro e sequestro ai fini della confisca). Sul capitolo patenti, gli agenti hanno fermato un automobilista senza patente perché revocata: con lui un verbale da 5.000 euro mentre per l’auto è scattato il fermo amministrativo per 3 mesi. E sono cinque i conducenti multati perché circolavano con patente scaduta (sanzione da 155 euro e ritiro del titolo di guida). Ancora la Polizia Municipale ha sanzionato uno scooterista per transito contromano in via del Pollaiuolo (verbale da 163 euro e 4 punti decurtati); 10 invece i conducenti multati perché, pur residenti in Italia da oltre un anno, circolavano con veicolo con targa straniera ( 85 euro). Infine la pattuglia dei motociclisti in borghese ha fermato un automobilista che aveva fatto inversione di marcia in prossimità di un incrocio in zona novoli; per lui una multa da 85 euro e un taglio di 8 punti/patente. (mf)
24/04/2018 20.45 Comune di Firenze
Questura di Firenze "Scippano" il telefonino ad una ragazza alla fermata dell’autobus: arrestati dopo un inseguimento in bici per le vie del centro
Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio per contrastare spaccio e reati predatori Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio della Questura di Firenze: ieri sera, tra piazza Stazione, Santo Spirito, Santa Croce, i giardini di via Allori e piazza Indipendenza, la Polizia di Stato ha arrestato 2 giovani responsabili in concorso dello scippo di uno smartphone e denunciato e sottoposto a fermo di identificazione 5 cittadini stranieri.

Protagonisti del primo episodio, accaduto poco prima della mezzanotte in piazza Indipendenza, sono due fiorentini di 18 e 20 anni, finiti in manette dopo un inseguimento per le vie del centro storico.

Gli agenti del “Nucleo Pattuglie” della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile stavano effettuando uno specifico servizio nella piazza, quando la loro attenzione è stata richiamata dai due giovani provenienti a piedi da via Nazionale.

Pochi attimi prima di avvicinarsi alla vittima designata - una ventenne seduta alla fermata dell’autobus - entrambi hanno calzato il cappuccio della felpa passando subito all’azione: mentre uno faceva da palo, l’altro ha strappato lo smartphone dalle mani della ragazza.

Afferrato il bottino, i due hanno cominciato a correre verso Santa Caterina d’Alessandria inseguiti da tre poliziotti “in borghese” della Squadra Mobile.

Ad un certo punto i due fuggitivi si sono separati, uno prendendo via Dolfi e l’altro via Bartolomei; mentre il primo è stato immediatamente raggiunto e bloccato, il secondo ha allungato per pochi attimi la distanza dal suo inseguitore che, senza darsi per vinto, è saltato al volo in sella ad una bici messa a disposizione da un passante.

La corsa dello scippatore si è conclusa in via San Zanobi, dove i poliziotti hanno anche recuperato la refurtiva sotto un’auto in sosta. Il telefonino è stato così restituito alla parte lesa.

Stamani, dopo la convalida dell’arresto e in attesa del processo, entrambi gli arrestati (già noti alle forze dell’ordine) sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di firma.

  • Sempre in serata, la polizia ha denunciato due cittadini magrebini - un 29enne tunisino ed un 39enne marocchino - per spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli uomini della Squadra di polizia Giudiziaria del Commissariato di Rifredi hanno sorpreso all’opera i due pusher, rispettivamente, in via Santa Monaca - nei pressi di piazza Santo Spirito - e all’interno dei giardini di via Allori. Durante le operazioni sono state sequestrate una dose di cocaina ed una di hashish.

**Nel corso dei controlli tra piazza Stazione, via della Scala e piazza Indipendenza, volanti e poliziotti di quartiere hanno, infine, identificato una ventina di soggetti, 5 dei quali finiti in via Zara dove sono stati sottoposti a fermo per identificazione e denunciati per la violazione degli obblighi sul soggiorno.
24/04/2018 15.15 Questura di Firenze
 
 




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