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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
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IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze 'Un Parco di musica' è pronto a tornare al Parco Mediceo di Pratolino con l'evento inaugurale di martedì 2 giugno 2026
Primo appuntamento in occasione della festa della Repubblica, con una giornata di musica e parole a ingresso libero. Con Aldo Cazzullo "Un Parco di Musica e altre storie" inaugura la stagione 2026 con un primo appuntamento che vedrà protagonista storia, memoria e suono, nel cuore del Parco Mediceo di Pratolino, per celebrare la Festa della Repubblica e l'inizio della rassegna che si propone come una certezza fra gli eventi dell'estate fiorentina.

La festa prenderà avvio alle ore 10.30, con l'esibizione della Filarmonica Giuseppe Verdi di Signa, per proseguire alle ore 11.30 con l'intervento di Aldo Cazzullo, “Da Dante e Francesco al 2 giugno: nascita di una nazione”. Il celebre storico affronterà un racconto che attraversa le radici profonde dell’identità italiana, dal pensiero di San Francesco alla lingua di Dante, fino al lungo percorso storico e culturale che ha portato alla nascita della Repubblica nel 1946. Un intreccio di letteratura, storia e memoria civile per leggere il presente attraverso le sue origini.
Dopo pranzo, che si potrà consumare liberamente nel parco, o presso la Locanda, che sarà aperta per l'occasione, il programma riprende alle ore 15.30, con la performance “L'unica cosa giusta: Donne, Resistenza, Resistenze” di e con Letizia Fuochi e Frank Cusumano in collaborazione con La Nottola di Minerva.
A chiudere la giornata sarà Dario Cecchini alle ore 17, con “Soul Check”, con Valentina Bartoli, Matteo Cecchini e Marco Galiero.

Ingresso gratuito

"Un Parco di Musica e altre storie" è una rassegna promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e dal Comune di Vaglia con il coordinamento di Music Pool.
29/05/2026 11.26 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze 80° Anniversario della Repubblica: le celebrazioni a Firenze
Il 2 giugno Firenze celebra l'80° anniversario della Repubblica Italiana con un programma di eventi in piazza della Repubblica e piazza della Signoria Martedì 2 giugno 2026 ricorre l'80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, ricorrenza che commemora il referendum del 2 giugno 1946 con cui il popolo italiano e, per la prima volta anche le donne, scelse la forma repubblicana di governo. Per l'occasione, il Comune di Firenze ha predisposto un programma di celebrazioni in piazza della Repubblica e piazza della Signoria.

Il programma prevede momenti distinti nel corso della giornata.

Dalle 9 fino al 12 giugno esposizione della mostra “Marianne d’Italia” nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio.
Alle ore 10, in piazza della Repubblica, si tiene l'alzabandiera solenne.
Alle ore 10:30, in piazza della Signoria, si svolge la celebrazione ufficiale della ricorrenza. Al termine della cerimonia, il Prefetto procede alla consegna delle onorificenze conferite dal Capo dello Stato.
Alle ore 18, sempre in piazza della Signoria, è in programma la proiezione del film C'è ancora domani di Paola Cortellesi.
Alle ore 20:45, in piazza della Signoria, viene trasmessa la diretta RAI dello spettacolo I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum, in collegamento dalla piazza del Quirinale di Roma.
01/06/2026 13.15 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Amministratrici toscane a confronto a 80 anni dal diritto di voto alle donne
Il 3 giugno a Firenze 'C'era una svolta', organizzato da Anci Toscana Un momento di confronto per fare il punto sui traguardi raggiunti e sugli obiettivi ancora da centrare. Le amministratrici toscane si incontreranno il 3 giugno, dalle 10 alle 13:30, a Firenze, a Palazzo Medici Riccardi, nel corso dell'iniziativa "C'era una svolta… 80 anni di cittadinanza politica delle donne", organizzata da Anci Toscana, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze.    
L'apertura dell'evento è affidata a Sara Funaro, sindaca della Città Metropolitana di Firenze, Sandra Scarpellini, delegata a politiche di genere e pari opportunità di Upi Toscana, presidente della Provincia di Livorno e sindaca di Castagneto Carducci. A seguire, si discuterà su "L'impegno dei Comuni: dati e iniziative per la parità" con Claudia Giovannini, responsabile pari opportunità di Anci.    
Si proseguirà con "Il Manifesto delle amministratrici della Toscana", si spiega in una nota, sul quale interverranno Lia Burgalassi delegata pari opportunità di Anci Toscana, sindaca di Cecina, e Andrea Rossi delegato pari opportunità di Anci Toscana, sindaco di Loro Ciuffenna.
"A ottant'anni dall'estensione del diritto voto alle donne - spiega la presidente di Anci Toscana, Susanna Cenni - abbiamo il dovere non solo di ricordare una conquista fondamentale della nostra democrazia, ma anche di interrogarci su quanto resta ancora da fare. Le amministratrici oggi sono protagoniste della vita pubblica dei territori, ma persistono ostacoli culturali, disparità e difficoltà che richiedono un impegno collettivo e continuo. Il Manifesto rappresenta una base di lavoro condivisa per continuare a promuovere parità, partecipazione e condizioni che permettano alle donne di vivere pienamente il proprio ruolo nelle istituzioni e nella società".
Previsti vari tavoli di lavoro. Le conclusioni sono affidate a Cristina Manetti, assessora alle Pari opportunità della Regione Toscana, e a Susanna Cenni, presidente di Anci Toscana e sindaca di Poggibonsi (Siena).
29/05/2026 10.05 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Festa della Repubblica e “Domenica al Museo”: aperture gratuite nei musei della Direzione regionale Musei nazionali della Toscana il 2 e il 7 giugno 2026
Aperture straordinarie a pagamento lunedì 1° giugno e ampliamento degli orari di visita I luoghi della cultura della Direzione regionale Musei nazionali della Toscana del Ministero della Cultura saranno aperti gratuitamente in occasione della Festa della Repubblica il 2 giugno e della “Domenica al Museo” il 7 giugno 2026.

Per il ponte festivo saranno inoltre previste aperture straordinarie lunedì 1° giugno in numerosi musei e luoghi della cultura del territorio regionale, offrendo al pubblico un’importante opportunità di visita tra archeologia, arte medievale e rinascimentale, architettura religiosa, siti monumentali e aree archeologiche.

Tra Firenze, Arezzo, Pistoia, Livorno, Prato e Siena, il calendario delle aperture coinvolge musei, cenacoli, complessi monumentali, fortezze e aree archeologiche di particolare rilievo storico e artistico. Dai capolavori del Beato Angelico al Museo di San Marco alle testimonianze etrusche e romane del Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, fino ai luoghi legati alla storia napoleonica dell’Isola d’Elba e agli spazi monumentali di Pistoia, il programma propone un itinerario diffuso nel patrimonio culturale toscano.

Lunedì 1° giugno saranno straordinariamente aperti il Museo di San Marco, il Cenacolo di Andrea del Sarto, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell'Alta Valle del Tevere - Palazzo Taglieschi:
aperture straordinarie e ampliamenti orari domenica 7 giugno per il Museo di Casa Vasari e il Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna, che prolungheranno eccezionalmente l’orario di visita anche nel pomeriggio e per l’Area archeologica di Comeana che offre anche una visita guidata gratuita alle 9.30. Apertura straordinaria anche il 2 giugno per il Museo Nazionale Etrusco di Chiusi e per il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell'Alta Valle del Tevere - Palazzo Taglieschi.

Alcuni siti saranno aperti con prenotazione obbligatoria o con modalità contingentate per l’ingresso, come l’Ex Chiesa del Tau, l’Oratorio di San Desiderio e la Cappella Bacci nella Basilica di San Francesco ad Arezzo.

Le mostre in corso comprese nell’ingresso ai musei:

Firenze - Mostra “Rothko a Firenze”. Sezione speciale al Museo di San Marco
fino al 23 agosto 2026

Firenze - Museo di San Marco. Mostra dossier “La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico”
fino al 31 ottobre 2026

Arezzo - Museo archeologico nazionale "Gaio Cilnio Mecenate". Mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”. Primo appuntamento del progetto nazionale “Semi di comunità – Piano Olivetti per la cultura”
fino al 6 settembre 2026.

Museo nazionale etrusco di Chiusi” mostra fotografica di tre artisti contemporanei “Dituri, Manetti, Nasorri”
fino al 31 agosto 2026.

Chiusi (SI) - Museo nazionale etrusco. Mostra: «Un giovane di belle speranze…». Ranuccio Bianchi Bandinelli 1922-1929: i primi passi di un archeologo fino al 28 giugno 2026

Tutti i dettagli e le info su museitoscana

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Giorni e orari di apertura

Museo di San Marco
Piazza San Marco, 3 50121 Firenze

1 giugno: 8:30-13:50 (ultimo ingresso ore 12:45) Apertura straordinaria
2 giugno: 8:30-13:50 (ultimo ingresso ore 12:45)
7 giugno: 8:30-13:50 (ultimo ingresso ore 12:45)

Cenacolo di Sant’Apollonia
Via XXVII Aprile 1, 50129 Firenze

1 giugno: 8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)
2 giugno: 8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)
7 giugno: 8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)

Cenacolo di Andrea del Sarto
via di San Salvi, 16 – 50135 Firenze (FI)

1 giugno: 8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20) apertura straordinaria
2 giugno: 8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)
7 giugno: 8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)

Chiostro dello Scalzo
via Cavour 69, 50123 Firenze

1 giugno: 8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)
2 giugno: 8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)
7 giugno: 8.30 – 13.50 (ultimo ingresso 13.20)


AREZZO

Basilica di San Francesco
piazza San Francesco – 52100 Arezzo (AR)

1 giugno: 9:00-19:00 (ultimo ingresso 18:30)
2 giugno: 9:00-19:00 (ultimo ingresso 18:30)
7 giugno: 13-18 (ultimo ingresso 17:30)

Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano
via Margaritone, 10 – 52100 Arezzo (AR)

1 giugno: 9:00-14:00
2 giugno: 9:00-14:00
7 giugno: 9:00-14:00 (ultimo ingresso alle 13) e 14:30-18:30 (ultimo ingresso alle 17:45).

Museo di Casa Vasari
via XX settembre, 55 – 52100 Arezzo (AR)

1 giugno: 8:30-19:30 (ultimo ingresso 18:30)
2 giugno: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)
7 giugno: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30) e 14:00-18:00 (ultimo ingresso 17:00) apertura straordinaria pomeridiana

Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna
Via San Lorentino, 8 52100 Arezzo

1 giugno: chiuso
2 giugno: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30)
7 giugno: 8:30-13:30 (ultimo ingresso 12:30) e 14:00-18:00 (ultimo ingresso 17:00) apertura straordinaria pomeridiana

Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi
piazza Mameli, s.n.c. – 52031 Anghiari (AR)

1 giugno: 9.00 - 14.00 (ultimo ingresso 13) apertura straordinaria
2 giugno: 9.00 - 14.00 (ultimo ingresso 13) apertura straordinaria
7 giugno: 9.00 - 14.00 (ultimo ingresso 13)
Ingresso ad ogni ora con visite accompagnate dal personale, massimo 10-12 persone contemporaneamente.

Cortona (AR) Area Archeologica del Sodo e Tomba di Camucia
Loc. Sodo di Cortona 52044 Cortona (AR)

1 giugno: 10-14 e 16-19
2 giugno: 10-14 e 16-19
7 giugno: 10-14 e 16-19

LIVORNO

Museo archeologico nazionale di Castiglioncello ***
via del Museo, 8 – Castiglioncello (LI)

1 giugno: chiuso
2 giugno: chiuso
7 giugno: 10-13

Museo nazionale delle residenze Napoleoniche Villa S. Martino
via di San Martino – 57037 Portoferraio (LI)

1 giugno: chiuso
2 giugno: 9:00 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)
7 giugno: 9:00 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

PISTOIA

Pistoia – Fortezza di Santa Barbara ***
Piazza della Resistenza 51100 – Pistoia

1 giugno: 8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)
2 giugno: 8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)
7 giugno: 8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)


Ex Chiesa del Tau *** prenotazione obbligatoria
Corso Silvano Fedi 28, cap. 51100, Pistoia

1 giugno: 8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)
2 giugno: 8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)
7 giugno: 8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

Oratorio di San Desiderio *** prenotazione obbligatoria
Via Laudesi 53, cap. 51100, Pistoia

1 giugno: 8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)
2 giugno: 8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)
7 giugno: 8:15 – 13:30 (ultimo ingresso 13:00)

PRATO

Area archeologica di Comeana – Tumuli di Montefortini e Boschetti ***

via Montefortini, 1 – Carmignano

1 giugno: 8.30-13.00 e 13.30-17.00
2 giugno: 8.30-13.00 e 13.30-17.00
7 giugno: 8.30-13.00 e 13.30-17.00 visita guidata gratuita alle ore 9:30

SIENA

Museo Nazionale Etrusco di Chiusi
via Porsenna, 93 – 53043 Chiusi (SI)

1 giugno: 8.30 – 20 (ultimo ingresso 19.30)
2 giugno: 8.30 – 20 (ultimo ingresso 19.30) apertura straordinaria
7 giugno: 8.30 – 14 (ultimo ingresso 13.30)
27/05/2026 15.30 Comune di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. La prima volta che l’Italia ascoltò le donne, il 2 Giugno Gaia Nanni al Teatro di Antella con “Non sono Rosa”
Lo spettacolo promosso dal Comune di Bagno a Ripoli è un omaggio al coraggio di tutte le donne che ottant’anni fa contribuirono alla nascita della Repubblica
Storie di donne che hanno fatto del coraggio il loro marchio di fabbrica. Dalla Sicilia di Rosa Balistreri alla Firenze della signora Luisa, che ricorda commossa la sua prima volta al voto. Storie vere di operaie, badanti, donne comuni. Che tra canto e parole, fanno commuovere, sorridere e riflettere.

Gaia Nanni, con “Non sono Rosa”, rende omaggio alle donne a ottant’anni di distanza da quando conquistarono il diritto di voto e contribuirono, con esso, alla nascita della Repubblica italiana. Martedì 2 Giugno alle ore 21.30 l’attrice fiorentina porterà sul palco del Teatro comunale di Antella a Bagno a Ripoli un concerto spettacolo che parla di chi lotta – con le armi delle parole, del voto, dei gesti esemplari – contro ogni forma di ingiustizia.

L’iniziativa è promossa e organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli in occasione della Festa della Repubblica. Una serata speciale dedicata alla memoria, ai diritti e alla voce delle donne.

“Celebrare il 2 Giugno – spiega il sindaco Francesco Pignotti - significa ricordare le radici democratiche del nostro Paese e il valore della partecipazione. Abbiamo scelto di farlo attraverso uno spettacolo che mette al centro le donne, il loro coraggio e il diritto conquistato di poter scegliere e contribuire alla vita democratica dell’Italia. ‘Non sono Rosa’ è un racconto potente e attuale, che parla di dignità, libertà e memoria collettiva. Grazie di cuore a Gaia Nanni per le emozioni che ci farà vivere. E un invito a tutti i cittadini e le cittadine a partecipare a questa serata di cultura e condivisione”.

“Non sono Rosa” è un racconto intenso e coinvolgente che intreccia parole, musica e testimonianze di donne che hanno combattuto le ingiustizie con il coraggio delle proprie scelte quotidiane. Sul palco, accanto a Nanni, ci saranno Lisa Santinelli e Roberto Beneventi.

Lo spettacolo è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il Teatro comunale di Antella è in via di Montisoni 10, ad Antella.
26/05/2026 11.43 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di lunedì 1° giugno
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Novità a Barberino Tavarnelle, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Reggello e FiPiLi
Novità

Sulla strada regionale 2 Cassia per lavori di posa condotta fognaria in pressione, senso unico alternato, nel tratto dal km 264+100 al km 264+700 circa, nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 30/06/2026.
Proroga ordinanza n° 1244 del 20/04/2026

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di scavo allaccio antenna 5g PNRR, senso unico alternato con orario 09:00-17:00, nel tratto dal km 35+130 al km 35+210 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 05/06/2026.

Istituzione di senso unico alternato di marcia sulle sp32 km. 0+000, sp58 km. 8+800-10+500, sp59 4+700-5+820, sp116 8+7000-3+160, sp117 km. 10+100-13+370, sp503 km. 1+350-11+620-14+980-17+730, sp610 km. 62+680-65+800-67+630 con orario 7:00/18:00 dal giorno 01/06/2026 al giorno 30/06/2026 nel comune di Firenzuola dal 1/06/2026 al 30/06/2026.

Sr 69 "Di Val d'Arno". Istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h, in prossimità del cantiere dal km. 11+110 circa al km. 12+160 circa, con prescrizione di predisporre il cantiere per ogni singolo intervento per una lunghezza massima di 50 ml, nel Comune di Reggello, dal giorno 03/06/2026 fino al giorno 30/09/2026 escluso i giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica) con orario 00:00/24:00; dal 03/06/2026 al 30/09/2026.

FiPiLi: Lavori di rifacimento delle linee di giunto sul viadotto Tora; chiusura alternata della corsia di marcia e della corsia di sorpasso dal km 70+600 al km 71+600 in direzione Mare nel ramo di Livorno. Dal 02/06/2026 al 08/06/2026.
FiPiLi: Lavori di ripristino della pavimentazione stradale a seguito di sinistro; chiusura delle rampe di uscita e di ingresso dello svincolo di Livorno Porto in direzione Mare nel ramo di Livorno. Dal 3/06/2026 al 03/06/2026.


Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp

Mugello

Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa

Sulla strada provinciale 121 Frassineta-Borgo Pisano per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+280 al km 0+420, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di manutenzione e sostituzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto dal km 2+400 al km 3+000 nel Comune di Marradi, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per per eseguire nterventi di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 33+000 al Km 34+000 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 12/06/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per la ricostruzione della sede stradale, senso unico alternato, nel tratto dal Km 30+400 al Km 30+600 nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 31/07/2026.

Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per o svolgimento dei lavori di bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato con orario 08:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari dal km 28+890 al km 48+440 circa, nel Comune di Palazzuolo sul Senio e di Marradi, fino al 12/06/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per lavori di messa in sicurezza del dissesto di valle, a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 4+450 al Km 4+650 nel Comune di Firenzuola, fino al 09/07/2026.

Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+150 al km 0+700, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 39 di Panna per interventi presso lo stabilimento Acqua Panna, senso unico alternato, nel tratto dal Km 6+500 al Km 6+700 in località Panna, nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 12/06/2026.
Proroga ordinanza n° 1249 del 20/04/2026

Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all?esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo ? Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.

Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori di consolidamento con posa di micropali e cordolo, senso unico alternato, nel tratto dal km 1+500 al km 1+600, nel Comune di Palazzuolo sul Senio, fino al 08/07/2026.

Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+520 al km 17+050; nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per per lavori di posa fibra ottica da eseguire sulle SSPP 32, 59, 121 e 503, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+430 al km 7+350, nel Comune di Firenzuola, fino al 11/09/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e chiusure temporanee e saltuari al transito (escluso sabato, domenica e festivi), nel tratto dal km 39+500 al km 39+800 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
eccezione mezzi che svolgono trasporto pubblico locale compresi quelli che effettuano il servizio sostitutivo della linea ferroviaria da Borgo San Lorenzo a Marradi,nonchè i veicoli di emergenza e pubblica sicurezza

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 44+800 al km 45+400 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori


Valdarno

Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo ? IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.

Sulla strada provinciale 91 di Pomino per lo svolgimento dei lavori di posa nuovo elettrodotto interrato, senso unico alternato, nel tratto dal km 2+400 al km 3+110 circa, nel Comune di Rufina, fino al 30/06/2026.


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024

Sulla strada provinciale 66 della Panca o Pancuccia per trasporto di materiale stabilizzato per la manutenzione delle strade bianche della zona, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 per l? autocarro targato FZ844ZA, nel tratto dal km 9+990 (intersezione con Sp 16) fino al km 7+300 circa (c.a. loc. La Panca), nel Comune di Greve in Chianti, fino al 05/06/2026.

Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per effettuare i lavori di realizzazione del marciapiede per Pozzolatico, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+300 al km 0+390 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR

Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per ffettuare lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 13+000 al km 13+900, nel Comune di Lastra a Signa, fino al 19/06/2026.

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di risanamento muro, senso unico alternato, nel tratto dal Km 11+700 al Km nel Comune di Calenzano, fino al 12/06/2026.

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per otatura-rimozione-trinciatura delle piante e sfalcio erba, senso unico alternato e chiusure temporanee, con orario 07:00-17:00, nel tratto diversi e saltuari dal Km 6+850 al Km 16+800 nel Comune di Calenzano, fino al 18/06/2026.


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza , chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa fino a nuove disposizioni


Empolese-Valdelsa

Sulla strada per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, nel tratto tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano

Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per lavori di realizzazione di un elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+064 al km 6+150 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 15/06/2026.

Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.

Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori

Sulla strada provinciale 43 di Pietramarina per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto dal km 7+400 al km 7+600 nel Comune di Vinci, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 62 di Camporbiano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 02+260 al km 02+370 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 63 di S. Gimignano per lavori di posa di nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 00+000 al km 00+646 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 30/06/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per lavori di adeguamento sismico al ponte sul fiume Elsa, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 7+630 al Km 7+720 ponte alla Steccaia nei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme, fino al 30/09/2026.

Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per effettuare lavori per un nuovo elettrodotto per conto di E-distribuzione, senso unico alternato, nel tratto al km 7+360, nel Comune di Gambassi Terme, fino al 06/06/2026.

Sulla strada provinciale 79 Lucardese per effettuare lavori con micropali e interventi sul muro di sostegno, senso unico alternato, nel tratto dal km 05+910 al km 06+310, nel Comune di Montespertoli, fino al 19/10/2026.

Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
01/06/2026 9.31 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met Ottant’anni di Repubblica, le iniziative dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza
Gara Letteraria “Festa della Costituzione" per giovani residenti o che studiano/lavorano nella Città Metropolitana di Firenze L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea celebra con solennità speciale gli ottant’anni della Repubblica e del primo voto delle italiane. Iniziative sono programmate nel corso di tutto il 2026, mentre la Festa della Repubblica viene sottolineata da alcuni appuntamenti particolari.

Sabato 6 giugno è in programma l’apertura straordinaria con #archivioaperto Verso una nuova Italia: i visitatori saranno guidati, da Maria Sechi con Margherita Pinzani, su un percorso che ha per temi il referendum istituzionale e l'elezione dell’Assemblea costituente visti attraverso documenti, volantini e giornali conservati dall’Istituto. Le visite guidate saranno possibili dalle 11 alle 16.30, in base a diverse fasce orarie.

Domenica 7 giugno l’Istituto inaugura il nuovo percorso di trekking urbano Firenze 1946. verso la Repubblica per riscoprire - attraversando strade e piazze del centro storico della città - protagonisti, dinamiche, atmosfere della vita dei fiorentini di 80 anni fa, fra le macerie della guerra, gli sforzi della ricostruzione e le speranze di un nuovo Paese. Al centro della narrazione le settimane che portarono al 2 giugno 1946, che videro attivi protagonisti della vita culturale, amministrativa e politica personaggi come Giorgio la Pira, Piero Calamandrei e Tristano Codignola, e vennero scandite dalla grande partecipazione popolare di uomini e donne chiamate per la prima volta al voto.

Si segnala la Gara Letteraria “Festa della Costituzione – 80° Anniversario della Repubblica e dell’Assemblea Costituente”: possono candidarsi tutti i giovani residenti o che studiano/lavorano nella Città Metropolitana di Firenze di età compresa tra i 16 e i 19 anni. Le candidature saranno chiuse il 15 giugno 2026.

Tutte le info su https://www.istoresistenzatoscana.it/



Di seguito l’intervento del presidente Vannino Chiti in occasione del 2 giugno 2026.



E fu Repubblica! Oggi sembra scontato ma non fu così. La guerra era terminata da più di un anno, fascismo e nazismo erano stati sconfitti, ma l’Italia era un Paese ancora occupato dagli alleati angloamericani. Quel 2 giugno 1946, 12 milioni e 718.641 italiani, il 54,27 %, votarono per la Repubblica, in Toscana la scelsero 1 milione e 260.815, il 71,63%.

Le asprezze di quella fase politica, decisiva per l’avvenire dell’Italia, si possono rileggere nelle riflessioni di Piero Calamandrei sulla sua rivista Il Ponte, pubblicate di nuovo, recentemente, da Mompracem.

Tutto questo per ribadire, una volta di più, che Repubblica, libertà e democrazia non sono un dono ma conquiste che richiesero lotta e sacrifici.

La Resistenza ha permesso agli italiani di poter decidere la forma del loro Stato, se Monarchia o Repubblica, e di scrivere la nostra Costituzione. Non è stato così per Germania e Giappone, nostri ex alleati e responsabili con noi della Seconda guerra mondiale!

Fondamentale fu il diritto al voto di tutti gli italiani, degli uomini e, per la prima volta nella nostra storia, delle donne.

L’Italia non è arrivata tra i primi a questo traguardo. La Resistenza, in cui le donne furono protagoniste nelle brigate partigiane, ponendo e anche scontrandosi a volte su questioni di uguaglianza, come staffette, nelle case dove, rischiando la vita, offrirono ospitalità e assistenza a oppositori e combattenti, sancì l’approdo a un diritto universale, anch’esso conquistato non concesso.

Si realizzò così una condizione fondamentale per dar vita, nell’Assemblea costituente, a una Costituzione che ha costruito una democrazia nuova rispetto a quella prefascista, unendo alle libertà civili i diritti economico-sociali.

Non si è invece ancora compiuta, dopo ottant’anni, una ricomposizione dell’unità degli italiani sul solo terreno giusto e possibile, quello fondato sull’assunzione come valore comune del patrimonio congiunto Liberazione-Resistenza-Costituzione. È la causa della fragilità del nostro del nostro Paese rispetto alle sfide e ai compiti di oggi: per primo quello di contribuire da protagonista al compimento della democrazia europea e all’affermazione della pace. Sono questi gli obiettivi su cui adesso, con lo stesso spirito di quel 2 giugno 1946, dobbiamo impegnarci fino allo sfinimento
01/06/2026 12.05 Redazione di Met
Comune di Firenze Autunno Fiorentino 2026, online il bando
Bettarini: "Rassegna di grande qualità, la cultura non si ferma mai" La cultura a Firenze non si ferma mai. Dopo la presentazione della grande rassegna dell’Estate Fiorentina 2026, con oltre 1200 eventi diffusi da giugno a settembre in tutta la città, è già il momento di lavorare per l’Autunno Fiorentino.

Per questo è stata pubblicata oggi e resterà aperta fino al 16 giugno, alle ore 13, la procedura pubblica per la selezione di progetti di attività a carattere professionale nel campo dello spettacolo dal vivo, da includere nella rassegna "Autunno Fiorentino 2026", finanziata grazie alle risorse stanziate dal Ministero della Cultura nell'ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, per un importo complessivo pari a 591.705 mila euro.

“L’Autunno Fiorentino è una rassegna di grande qualità che ogni anno vede protagoniste realtà artistiche importanti con progetti culturali innovativi" ha detto l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini. "Con questo nuovo bando vogliamo continuare ad attrarre cultura, creatività e tanta partecipazione nei quartieri fuori dall'area Unesco nel periodo autunnale, valorizzando il talento e ampliando sempre di più l’offerta culturale di Firenze. Lavoriamo affinché la grande rassegna dell'Estate Fiorentina, che parte in questi giorni in maniera diffusa in tutta la città, abbia la sua naturale prosecuzione anche nel periodo autunnale”.

Sono ammissibili interventi, da realizzarsi in tutto il territorio comunale, ad eccezione delle aree ricomprese nel perimetro di sito UNESCO "Centro storico d Firenze", volti a: a) valorizzare le aree periferiche e il relativo patrimonio culturale mediante attività di spettacolo, anche di carattere innovativo, finalizzate alla coesione culturale e sociale, svolte nel rispetto delle tutele occupazionali e dei contratti collettivi di lavoro; b) realizzare azioni di riequilibrio territoriale attraverso il rafforzamento dell’offerta culturale, svolte nel rispetto delle tutele occupazionali e dei contratti collettivi di lavoro; c) promuovere iniziative formative e attivazione di laboratori dedicati alle arti performative.

Ciascuna proposta progettuale dovrà prevedere l’organizzazione di una o più delle seguenti

Attività: a) spettacoli dal vivo, ovvero attività artistiche e performative realizzate davanti al pubblico, come teatro, musica, danza e performance. b) iniziative nell’ambito dello spettacolo dal vivo, volte al rafforzamento dell’offerta culturale già esistente; c) iniziative formative e laboratori dedicati alle arti performative.

I dettagli del bando sono consultabili qui https://amministrazionetrasparente.comune.firenze.it/pagina/amministrazione-trasparente/sovvenzioni-contributi-sussidi-e-vantaggi-economici
28/05/2026 14.01 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Liceo Artistico Virgilio di Empoli: un nuovo plesso scolastico strategico per la Città Metropolitana di Firenze - Immagini, proiezioni grafiche e video
L'aggiudicazione dei lavori entro il 2026. Sarà pronto per l'anno scolastico 2029-30. Investimento per 33 milioni e 800 mila euro. Sara Funaro: “Scuola priorità decisiva della nostra anzione amministrativa”. Mantellassi: “In campo anche per garantire il decongestionamento dell'area". Donnini: "Dimostrata grande capacità di ascolto e di intervento”. La pianificazione dei lavori negli istituti superiori dell'Empolese
È stato presentato oggi in Palazzo Medici Riccardi il progetto di realizzazione del nuovo Liceo artistico Virgilio che sorgerà in via Raffaello Sanzio a Empoli. Sarà un edificio moderno e funzionale che potrà ospitare fino a 700 alunni, su una superficie totale di circa 11.500 mq e articolato su 3 livelli. Sarà dotato di 27 aule didattiche, oltre 30 tra laboratori, archivi e depositi suddivisi tra i vari indirizzi previsti dal piano di studi, un auditorium da 150 posti, una palestra, spogliatoi per alunni e docenti, un’area bar/ristoro, una biblioteca diffusa, spazi per l’apprendimento informale, aule di sostegno, ambienti per il personale didattico e locali a servizio. La consegna del nuovo complesso è prevista per l’inizio dell’anno scolastico 2029/30.

"E' pronto il progetto esecutivo ed è già in corso la fase delle verifiche tecniche - annuncia la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro - Entro fine anno è prevista l’aggiudicazione dei lavori per un importo complessivo di euro 33.800.000, interamente finanziato da Città Metropolitana di Firenze e seguito dalla Direzione progetti strategici dell'ente, che ringrazio per aver predisposto tutta l'operazione così come i lavori per gli istituti superiori di Empoli. La scuola è una priorità decisiva della nostra amministrazione e gli investimenti su tutto il territorio metropolitano lo dimostrano".

"Con la conferenza di oggi - dichiara il Sindaco di Empoli e Vice Sindaco della Metrocittà Alessio Mantellassi - mettiamo nero su bianco il futuro delle scuole superiori empolesi con investimenti di altissimo rilievo. La necessità di una nuova sede per l'Artistico era necessaria da tempo e l'aggregazione su via Sanzio è affiancata alla sua parallela per evitare il congestionamento dell'area, un intervento su cui era fissato l'impegno di questa amministrazione. Ringrazio la Sindaca metropolitana Sara Funaro per l'attenzione al tema del rinnovo dell'edilizia scolastica e tutti gli uffici della Città Metropolitana che hanno portato a questo primo punto fermo del percorso, che non trascura anche gli altri edifici ma crea una programmazione puntuale anche per Fermi-Da Vinci e Ferraris Brunelleschi. Seguiremo passo passo tutto l'iter per realizzare veramente un polo scolastico d'avanguardia".

Per Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana delegata all'edilizia scolastica di zona, "il rapporto tra la domanda di apprendimento dei giovani e la risposta da dare loro per incoraggiarne gli studi trova nella Città Metropolitana un interlocutore attento che dimostra una grande capacità di ascolto e flessibilità di intervento".

La progettazione del nuovo istituto è stata affidata a Rtp Politecnica - Ingegneria e Architettura soc. cop (mandataria) e Studio Mattioli srl.

Il Liceo integra differenti indirizzi disciplinari relativi al le materie artistiche insegnate: audiovisivo e multimediale, architettura e ambiente, discipline plastiche e pittoriche, oltre al biennio di discipline geometriche. La progettazione ha tenuto conto e integrato le esigenze dei diversi indirizzi.
Il nuovo liceo sorgerà in una porzione del territorio comunale ricompresa tra il centro storico, la zona artigianale-commerciale di via S. Mamante e la ferrovia, zona già ampiamente vocata ai servizi scolastici, data la presenza di numerosi plessi e la previsione di realizzazione di nuove strutture per costituire infine il Campus scolastico di via R. Sanzio, un complesso integrato e razionale.
L’edificio è costituito da tre marco-aree funzionali: aule didattiche, laboratori disciplinari e funzioni fruibili anche dalla comunità quali palestra e auditorium, che corrispondono a tre blocchi caratterizzati da un’autonomia formale e compositiva riconoscibile. In questo senso, il volume che ospita palestra e auditorium si sporge verso nord, definendo il principale fronte urbano dell’edificio verso via R. Sanzio e caratterizzato dalla presenza di un grande porticato. Le Aule si organizzano lungo un corpo sollevato da terra che si sviluppa in direzione nord-sud: la scelta di rialzare interamente questo blocco risponde alla volontà sia di favorire l’illuminazione naturale, sia di inserire un grande spazio esterno coperto per attività all’aperto anche in condizioni climatiche e meteorologiche sfavorevoli.
Sia la palestra sia l’auditorium sono dotati di un affaccio diretto verso l’atrio e di ingressi indipendenti per permetterne l’uso anche al di fuori dell’orario scolastico. In particolare, la palestra è a contatto anche l’ambiente bar, favorendone la possibilità di un uso combinato. L’auditorium risulta in continuità con il laboratorio di arti audio-visive e aula di posa ed è funzionalmente ad esso aggregabile, andando a definire uno spazio fortemente flessibile e adattabile a varie esigenze e possibilità di uso.
Il progetto prevede inoltre la piantumazione di oltre trenta nuovi alberi, che si uniscono a quelli già esistenti sul lato est per ombreggiare i parcheggi e schermare gli ambienti scolastici dalla viabilità, e limitare l’irraggiamento solare delle aule esposte a sud.
Nell’ambito della realizzazione del nuovo Liceo Artistico è in fase di progettazione anche la realizzazione di una nuova viabilità d’accesso al plesso scolastico con relativo parcheggio. Il nuovo asse viario che correrà lungo la ferrovia, si pone l’obiettivo di decongestionare il traffico su Via Sanzio e creare una viabilità alternativa a supporto dei plessi scolastici, così come l’area parcheggio in posizione baricentrica.
Infine, la presentazione è proseguita con l’aggiornamento del Masterplan di Empoli, ovvero il programma degli interventi di edilizia scolastica pianificati per gli istituti secondari superiori nel Comune di Empoli.
Attualmente sono in fase di esecuzione diversi interventi, in particolare l’adeguamento sismico dell’Istituto Fermi di via Bonistallo il cui termine previsto dei lavori è dicembre 2026 per un importo totale dell’intervento € 6.885.248, l ‘ampliamento della succursale in bioarchitettura dell’istituto Ferraris in via Sanzio, con fine lavori previsto ad aprile 2026 per € 3.583.928, la realizzazione del nuovo Ferraris nel polo di via Sanzio – via Bonistallo con termine previsto a novembre 2027 per € 8.091.563.
Inoltre, in programmazione c’è anche la messa in sicurezza del solaio sottotetto dell’istituto Da Vinci di via Fabiani con lavori programmati nel periodo giugno - settembre 2026 per € 200.000 e l’adeguamento normativo della succursale di via Fabiani dell’istituto Virgilio, un intervento diviso in due in due lotti che andranno da luglio 2026 a giugno 2029, per una spesa di € 5.066.156.
Il masterplan è redatto per fasi che scaturiscono dal compimento dei diversi lavori programmati per una redistribuzione e razionalizzazione finale degli edifici in uso ai diversi istituti scolastici del Comune di Empoli, oltre alla rescissione dei contratti di locazione attualmente in essere.(mb, og)

In allegato:
le proiezioni grafiche del futuro Liceo Artistico Virgilio;
lo stato della pianificazione dei lavori negli istituti superiori di Empoli;
la scheda di Politecnica;
i link ai video messi in rete da Florence Tv utilizzabili da canali sociali e media:
https://youtu.be/CePVu7xDH2w (trailer)
e
https://youtu.be/bNRS0MYB2Bg

Aggiornamento ore 13.11
29/05/2026 10.13 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Fucecchio Festa della Repubblica, il programma delle celebrazioni a Fucecchio
In occasione della Festa della Repubblica, il Comune di Fucecchio celebra i valori fondanti della democrazia, della libertà e della partecipazione civile con una giornata dedicata alla memoria, alla comunità e alle nuove generazioni Le iniziative del 2 giugno – in collaborazione con Istituto Comprensivo Fucecchio e Fucecchioèlibera - rappresentano un momento importante per riaffermare il significato della Repubblica Italiana e della Costituzione, simboli di unità nazionale e diritti condivisi. La ricorrenza sarà celebrata attraverso una cerimonia pubblica e momenti istituzionali aperti alla cittadinanza. Nel corso della manifestazione – a cui parteciperanno la sindaca Emma Donnini e la sua giunta - sarà rivolto un pensiero particolare alle nuove generazioni, custodi dei valori costituzionali e protagoniste del futuro del Paese. Le celebrazioni inizieranno alle 17 al Monumento ai Caduti di piazza XX Settembre con la deposizione di una corona d'alloro; seguirà, alle ore 18 nel cortile della biblioteca comunale di piazza Veneto, la consegna della Costituzione ai ragazzi e alle ragazze nati/e nel 2008 e l'insediamento del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi. Il progetto di partecipazione delle giovani generazioni portato avanti dall’Amministrazione Comunale con l’Associazione Fucecchioèlibera è realizzato nelle scuole grazie anche al finanziamento concesso dalla Fondazione CRSM al progetto “Attiviamoci”. Concluderà la giornata la festa nella Limonaia di Parco Corsini.
Il Comune invita tutta la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni per condividere insieme una giornata di memoria, riflessione e festa dedicata ai principi della Repubblica Italiana e ai giovani.
01/06/2026 15.51 Comune di Fucecchio
Comune di Firenze Custodire la Repubblica. Incontro con Marta Cartabia
La Professoressa dell’Università Bocconi di Milano, già Presidente della Corte costituzionale, il 10 giugno parteciperà a un evento a Palazzo Vecchio in occasione degli 80 anni dal referendum istituzionale del 1946. L'appuntamento rientra nel ciclo di eventi FONDAMENTA Riprende FONDAMENTA, il progetto dedicato alla Costituzione italiana a partire dai suoi 12 principi fondamentali ideato dal Presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione e inaugurato nel 2025 con, tra gli altri, Mario Calabresi, la giornalista Azzurra Giorgi, il procuratore antimafia Maurizio De Lucia, Marco Petrucci-Testi manifesti.

Mercoledì 10 giugno Marta Cartabia, professoressa ordinaria di Diritto costituzionale italiano ed europeo all’Università Bocconi di Milano e prima presidente donna della Corte costituzionale, nonché Ministro della giustizia dal 2021 al 2022, sarà protagonista di un evento intitolato “Custodire la Repubblica2.

Partendo dalle sue ultime pubblicazioni tra cui La democrazia non esiste in natura (Bollati Boringhieri) e, in particolare, Custodi della democrazia. La Costituzione, le Corti e il confine del politico (Egea), la professoressa dialogherà con il Presidente Guccione e con Fabio Galati, caporedattore delle pagine fiorentine di La Repubblica, per ragionare, tra l'altro, delle istituzioni, delle leggi e apparati a tutela della democrazia.

Le Carte, le Corti sono ancora garanzia delle comunità democratiche? E quali modelli di queste, allo stato, sono ancora efficaci, quali sistemi più di altri, alla prova del mondo in ebollizione di oggi?

Guardando alla democrazia stessa poi, quanto il contesto giuridico-sociale-culturale che diamo per assodato, oggi, almeno nel paese e nel continente che abitiamo, è davvero una conquista definitiva della Storia o piuttosto un tesoro da accudire e curare, da far evolvere, ancora, per il benessere - per la felicità, come è scritto nella Costituzione americana, su impulso del nostro Gaetano Filangeri - delle persone?

Soprattutto quali strumenti abbiamo, come studiosi o come funzionari pubblici, a vari livelli, ma anche come semplici cittadini, per custodire quell'enorme e preziosissimo bene comune che la nostra, ancora giovane, Repubblica rappresenta?

L'incontro sarà l'occasione per rispondere a molti interrogativi e per porsene di nuovi, ma soprattutto per ascoltare una persona che dello studio e della cura dei fondamenti dello Stato ha fatto una missione e uno scopo di vita, con, rara dote, entusiasmo.

“Ci tenevo molto a che, per celebrare i primi 80 anni della nostra Repubblica e la ricorrenza del primo voto delle donne in Italia, ci fosse un’ospite d’eccezione. Poterci confrontare con una personalità di altissimo profilo come quello della professoressa Cartabia, già ministra e, soprattutto, prima Presidente donna della Corte costituzionale, è un onore e una grande occasione per ascoltare chi il diritto lo ha studiato e lo studia quotidianamente, nelle aule universitarie, nelle sedi istituzionali, per farci raccontare il suo valore di strumento irrinunciabile per praticare e curare, ogni giorno, la nostra democrazia", ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione

L’evento - mercoledì 10 giugno alle 18 nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio - sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti. È gradita la prenotazione scrivendo a fondamenta@comune.fi.it

La nuova grafica di FONDAMENTA è frutto della collaborazione con TheSIGN Academy, la scuola di arti digitali e entertainment design a Firenze. L'immagine è di Cecilia Gagliardi, allieva del corso di Graphic Design 3 della prof.ssa Clarissa Trianni, nell'ambito del dipartimento 500Factory diretto da Francesco Carlucci.
28/05/2026 14.07 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Publiacqua primo mecenate dell’Art Bonus della Città metropolitana di Firenze: 100mila euro per il Viale degli Zampilli a Pratolino
Il presidente Nicola Perini e la sindaca Sara Funaro hanno dato l’annuncio al termine del convegno dedicato A conclusione del convegno “Art Bonus. Dove il valore dell’arte incontra il sostegno di tutti” tenuto oggi, 29 maggio 2026, in Palazzo Medici Riccardi, il presidente di Publiacqua Nicola Perini ha consegnato alla sindaca metropolitana Sara Funaro l’assegno simbolico della prima donazione in assoluto per l’iniziativa dell’Art Bonus della Città Metropolitana di Firenze: 100mila euro da destinare al Viale degli Zampilli di Pratolino, un progetto di restauro, valorizzazione e rimessa in funzione di un sistema di giochi d’acqua realizzato originariamente dai Medici.

Come ha sottolineato Perini al convegno, Publiacqua valorizza gli interventi a tema acqua: il Viale degli Zampilli con la sua origine medicea racchiude le caratteristiche del bene pubblico da sostenere.
La sindaca Funaro ha ricordato gli altri progetti che saranno finanziabili da mecenati tramite l’Art Bonus su edifici della Città Metropolitana: a Palazzo Medici Riccardi la realizzazione della scala antincendio e adeguamento normativo, al Parco Mediceo di Pratolino il recupero delle Scuderie e a Palazzo Rinuccini, sede del Liceo Machiavelli-Capponi, i restauri delle pareti affrescate e delle porte dipinte della sala della Boschereccia e del sipario in tela dipinta del Teatro.

Ha concluso la Sindaca metropolitana: “l’Art Bonus si conferma uno strumento importante, un’opportunità di grande valore. Nell’incontro di oggi è stato ripercorso il lavoro che abbiamo fatto come Città Metropolitana e il lavoro che vogliamo continuare a fare nel nostro meraviglioso parco di Pratolino, a Palazzo Medici Riccardi e nelle scuole superiori che hanno sede in palazzi storici di nostra proprietà. Riteniamo che questo sia uno strumento importante, uno strumento da valorizzare sempre di più e soprattutto da far conoscere perché permette a tante realtà, a tante imprese, a tante aziende, a tante fondazioni di poter contribuire alla bellezza delle nostre città e alla conservazione del nostro patrimonio culturale e artistico.”

Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze aveva individuato i luoghi di interesse, all’interno del patrimonio gestito dall’Ente, a cui destinare i fondi dell’Art bonus nazionale e Art bonus regionale, approvando ad aprile, all’unanimità, l’adesione all’opportunità concreta offerta da Stato e Regione Toscana a sostegno della cultura e del patrimonio pubblico. Non sono solo le grandi aziende a poter fare la differenza, contribuendo direttamente ai progetti di salvaguardia del patrimonio culturale, ma anche i semplici privati cittadini che possono diventare mecenati.
Sono previste per cittadini, imprese e professionisti che vogliono sostenere concretamente progetti culturali di valorizzazione, importanti agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta statale fino al 65% delle erogazioni liberali e una riduzione dell’Irap regionale.
Il patrimonio monumentale della Città Metropolitana di Firenze è un insieme unico di palazzi, ville, parchi e complessi storici di straordinario valore, che rappresentano non solo una testimonianza eccellente della nostra storia, ma anche una presenza viva nel tessuto civile, culturale e formativo del territorio. Questo patrimonio racconta l’identità più profonda della comunità metropolitana e custodirlo significa preservarne l’integrità, ma anche rinnovarne il valore, affinché continui a essere vissuto, riconosciuto e condiviso come bene comune.
L’elenco degli interventi finanziabili mediante Art Bonus, individuati dalla Città Metropolitana di Firenze, comprende tre importanti luoghi simbolo dell’Ente: Palazzo Medici Riccardi, Parco Mediceo di Pratolino e Palazzo Rinuccini.
Palazzo Medici Riccardi è un centro emblematico della storia fiorentina e sede istituzionale dell’Ente, il Parco Mediceo di Pratolino, sito Unesco, è luogo di rara bellezza e suggestione e Palazzo Rinuccini, attuale sede del Liceo Machiavelli-Capponi, custodisce perle da far conoscere al grande pubblico.
In questa prospettiva, Art Bonus rappresenta un’opportunità concreta per trasformare la sensibilità verso la cultura in partecipazione attiva, un patto con la Città Metropolitana di Firenze a condividere un impegno comune: prendersi cura della bellezza, della storia e dell’identità di un patrimonio che appartiene a tutti.
In particolare, i progetti e gli interventi scelti sono, in Palazzo Medici Riccardi, la realizzazione della scala antincendio con adeguamento normativo. Per il Parco Mediceo di Pratolino, il restauro e rifunzionalizzazione del Viale degli Zampilli e il recupero del secondo piano delle Scuderie e dell’esterno. In Palazzo Rinuccini, sede Liceo Machiavelli-Capponi, il restauro affreschi nella Sala Boschereccia e il restauro e ricollocazione del sipario del teatro.

Presto il sito dedicato, con tutte le opportunità di donazione.


29/05/2026 13.53 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Reggello - Ufficio Stampa Reggello celebra l'80esimo anniversario della Repubblica italiana
Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza in programma martedì 2 giugno, alle ore 17, in piazza Potente. Il Comune di Reggello celebra la Festa della Repubblica italiana con un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza in programma martedì 2 giugno, alle ore 17, in piazza Potente.

La cerimonia si aprirà con il saluto delle Autorità istituzionali e proseguirà con il concerto della BandOrchestra di Reggello, che accompagnerà il pomeriggio dedicato ai valori della Repubblica, della democrazia e della partecipazione civile.

Nel corso dell’iniziativa, il Sindaco consegnerà una copia della Costituzione italiana ai neo diciottenni presenti, in un momento simbolico rivolto alle nuove generazioni, per sottolineare l’importanza dei diritti, dei doveri e della partecipazione alla vita democratica del Paese.

In occasione della festività del 2 giugno, si informa inoltre che la Farmacia dei Ciliegi sarà di turno in reperibilità.

Per quanto riguarda il servizio di raccolta dei rifiuti, Plures Alia conferma il regolare ritiro dei contenitori e degli imballaggi in plastica e alluminio.

L’Amministrazione comunale invita cittadini e famiglie a partecipare a questo momento di condivisione e riflessione dedicato alla Festa della Repubblica.
27/05/2026 12.22 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Comune di San Casciano Il 3 giugno alle ore 18.30 nell’arena entro le mura di San Casciano, sarà presentata un’opera realizzata da Elisabetta Rogai in memoria dell’ex sindaco Massimiliano Pescini
Al centro dell’evento Anna Finocchiaro, già ministra, attuale presidente di Italiadecide, in dialogo con il sindaco Roberto Ciappi intorno al tema “Donne libere e pensiero politico. Tra memoria e contemporaneità” Sarà presente anche la pittrice Elisabetta Rogai alla serata speciale, in programma mercoledì 3 giugno alle ore 18.30 nell’arena entro le mura, che il Comune di San Casciano in Val di Pesa ha voluto organizzare per ricordare l'ex sindaco Massimiliano Pescini attraverso un dialogo tra il sindaco Roberto Ciappi e l’ospite d’eccezione, la presidente di Italiadecide Anna Finocchiaro. In questa occasione sarà scoperta un’opera realizzata dall’artista toscana che stringe un legame speciale con il suo territorio e la cultura chiantigiana, finalizzata a rendere omaggio alla memoria del politico e dell’uomo amico della sua comunità.

A due anni dalla prematura scomparsa dell’ex sindaco, che aveva ricoperto anche i ruoli di consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze e consigliere della Regione Toscana, una nuova occasione di conoscenza, incontro, arricchimento culturale attraversata e accompagnata dall’amore che l’ex sindaco nutriva per il confronto pubblico, il dialogo e la partecipazione in quanto strumento di crescita sociale e culturale.

Al centro dell’evento aperto al pubblico attraverso il quale l’amministrazione comunale ripercorrerà trasversalmente le passioni, le vocazioni, le aspirazioni, i grandi talenti di Massimiliano Pescini, è Anna Finocchiaro, politica e magistrata, attuale presidente di Italiadecide. A dialogare con lei intorno al tema “Donne libere e pensiero politico. Tra memoria e contemporaneità” sarà il sindaco Roberto Ciappi.

La sezione di arte contemporanei del Museo "Giuliano Ghelli" che si affaccia sull’arena entro le mura accoglie fino al 20 giugno la personale di Elisabetta Rogai “Grappoli di EnoArte®”, promossa dal Comune, curata e allestita dall’architetto Monica Baldi. In mostra quarantadue opere fortemente legate al territorio che la pittrice ha realizzato negli ultimi quindici anni tra cui tele pitturate con tecnica EnoArte® e mista e originali schegge di marmo bianco di Carrara e travertino, dipinte con la tecnica EnoArte® e colori a olio.

La cittadinanza è invitata a partecipare.
01/06/2026 12.08 Comune di San Casciano
Comune di Firenze La nuova palestra del Mezzetta entra in funzione con il Torneo Tommasino Bacciotti
Primo evento sportivo nel nuovo impianto: oltre 500 giovani cestisti da tutta Italia protagonisti della 17ª edizione della manifestazione organizzata dalla Sancat La nuova palestra del Mezzetta entra ufficialmente a far parte della rete degli impianti sportivi cittadini ospitando il suo primo evento. La struttura sta infatti accogliendo le gare della 17ª edizione del Torneo Nazionale Tommasino Bacciotti, manifestazione di basket giovanile organizzata dalla Sancat che dal 30 maggio al 2 giugno porta a Firenze 32 squadre provenienti da tutta Italia e circa 500 bambini della categoria Aquilotti. Un appuntamento che unisce sport, amicizia e solidarietà e che quest'anno assume un significato particolare perché coincide con il debutto del nuovo impianto di via del Mezzetta, realizzato dal Comune di Firenze e destinato a diventare un punto di riferimento per l'attività sportiva scolastica e per le società del territorio. Il torneo sostiene la Fondazione Tommasino Bacciotti ETS, impegnata nell'assistenza alle famiglie dei bambini ricoverati all'ospedale Meyer e nel sostegno alla ricerca sulle malattie oncologiche pediatriche attraverso il progetto delle Case Accoglienza Tommasino. L'intera quota di iscrizione delle squadre partecipanti sarà devoluta alla Fondazione.

“Oggi la nuova palestra del Mezzetta inizia la sua vita e lo fa nel modo più bello possibile: accogliendo centinaia di bambine e bambini arrivati a Firenze per il Torneo dedicato a Tommasino Bacciotti che unisce sport, amicizia e solidarietà – dichiara la sindaca Sara Funaro – diventato un riferimento in città come la Fondazione a lui intitolata. Questa struttura, nuova, rappresenta un investimento importante dell’amministrazione che abbiamo voluto realizzare per il quartiere e per tutta la città e che va ad aggiungersi ai tanti interventi di riqualificazione di palestre, impianti sportivi e scuole che garantiranno sempre più risposte ai nostri cittadini, offrendo spazi moderni, accessibili e sostenibili, a disposizione di istituti scolastici e società sportive. L’inaugurazione vera e propria è fissata per settembre, quando saranno sistemate anche le tribune e sarà completato il campo esterno, ma siamo particolarmente felici che il suo debutto avvenga attraverso il Torneo Tommasino Bacciotti, una manifestazione che da anni trasmette valori positivi e sostiene concretamente le famiglie dei bambini ricoverati al Meyer”.

“L’impianto sportivo che apre le proprie porte è una vittoria per tutta la comunità – sottolinea l'assessora allo Sport Letizia Perini –. La palestra del Mezzetta nasce per dare risposte concrete alla crescente domanda di spazi da parte delle società sportive e del mondo della scuola e per offrire ai giovani luoghi adeguati dove crescere attraverso lo sport. Vederla animata fin dai primi giorni da oltre cinquecento giovani cestisti provenienti da tutta Italia è il segnale più bello di quanto queste strutture siano necessarie. Ringrazio la Sancat e la Fondazione Tommasino Bacciotti per aver contribuito a rendere così speciale questo primo appuntamento”.

“Per il Quartiere 2 questa è una giornata che aspettavamo da tempo – afferma il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi –.La nuova palestra del Mezzetta è un'opera importante, destinata a diventare un punto di riferimento per le scuole, le associazioni sportive e le famiglie del territorio. Oggi questo spazio si riempie di giovani, di entusiasmo e di partecipazione e mostra immediatamente quale potrà essere il suo ruolo nella vita del quartiere. È bello che il primo evento ospitato sia una manifestazione capace di coniugare sport, educazione e solidarietà, valori che rappresentano al meglio lo spirito di questa nuova struttura”.

La nuova palestra del Mezzetta, realizzata dal Comune di Firenze con un investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro, di cui 400mila finanziati dalla Regione Toscana attraverso fondi FSC, ha uno spazio sportivo dimensionato per ospitare gare ufficiali di pallacanestro e pallavolo, oltre ad attività scolastiche e manifestazioni aperte al pubblico. Da settembre disporrà di una tribuna da 200 posti.

L’impianto è inserito in un'area verde di circa 4.500 metri quadrati ed è dotato di tre spogliatoi per atleti, due spogliatoi per arbitri, infermeria, uffici, servizi per il pubblico e area ristoro. Gli accessi sono differenziati tra atleti e spettatori, secondo i più moderni standard funzionali e di sicurezza.

Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. La palestra è stata progettata secondo i principi della bioedilizia e della massima efficienza energetica, con impianti orientati al contenimento dei consumi e all'utilizzo di energie rinnovabili. L'obiettivo è ridurre al minimo il ricorso a risorse energetiche esterne, contenere i costi di gestione e diminuire l'impatto ambientale della struttura, contribuendo alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Le 32 squadre partecipanti provengono da tutta Italia e porteranno a Firenze centinaia di giovani atleti e famiglie. Con il Torneo Nazionale Tommasino Bacciotti, la nuova palestra del Mezzetta inaugura il proprio percorso al servizio dello sport cittadino, della scuola e dell'associazionismo sportivo, confermandosi fin dal primo giorno un luogo di incontro, crescita e comunità.
01/06/2026 15.40 Comune di Firenze
Comune di Vicchio Festa della Repubblica con omaggio alla vicchiese Bianca Bianchi, Madre Costituente
Ricevuto il patrocinio della Camera dei Deputati Nell’80° anniversario della nascita della della Repubblica e del diritto di voto alle donne Vicchio ricorda la Madre Costituente Bianca Bianchi. Nata a Vicchio nel 1914 e deceduta a Firenze nel 2000, a soli 32 anni venne eletta all’Assemblea Costituente nel 1946. Fu tra le 21 donne che in questo organo straordinario contribuirono alla definizione dei principi fondanti della Carta costituzionale e alla costruzione della Repubblica.
L’iniziativa celebrativa promossa dal Comune ha ricevuto di recente anche il patrocinio della Camera dei Deputati oltre a quelli di Regione Toscana, Unione dei Comuni del Mugello e Comune di Rufina.
Come membro della Costituente Bianca Bianchi ricoprì il ruolo di Segretaria della Presidenza insieme a Teresa Mattei e si occupò di istruzione, pensioni, occupazione e diritti dei lavoratori. Rieletta alla Camera dei Deputati nel 1948, presentò molteplici proposte di legge su temi come tutela dei figli naturali, riconoscimento della maternità, ricerche di paternità e aiuti per i ciechi.
Insegnante, partigiana, membro della Costituente e parlamentare nella prima legislatura repubblicana, poi consigliere comunale, vicesindaca del Comune di Firenze e assessora alle questioni legali e affari generali, scrittrice, un impegno determinato per la scuola e verso i più bisognosi. Gli ultimi anni della sua intensa vita scelse di trascorrerli a Vicchio.
Il programma prevede alle ore 10 presso il cimitero di Rufina, dove è sepolta, il primo momento della commemorazione istituzionale, che proseguirà alle ore 16 al Teatro Giotto di Vicchio.
Ad aprire i saluti del sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri, del sindaco di Rufina Daniele Venturi e del presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. E’ previsto l’intervento dell’assessore regionale alla Cultura Cristina Manetti. Interverranno inoltre la sindaca di Barberino di Mugello e delegata della Città Metropolitana di Firenze Sara Di Maio, la storica Giulia Vassallo e la presidente del Comitato Bianca Bianchi Elettra Lorini. Seguirà la lettura di alcuni interventi di Bianca Banchi in Assemblea Costituente. Al termine verrà consegnato un riconoscimento alle donne elette e amministratrici del Comune di Vicchio dal 1946 ad oggi. Per l’occasione sarà allestita una mostra di quadri di Bianca Bianchi.
29/05/2026 14.46 Comune di Vicchio-ufficio stampa

Comune di Empoli Festa della Repubblica italiana, programma della cerimonia di martedì 2 giugno 2026
Appuntamento alle 9.30, Cenacolo degli Agostiniani dove interverranno il sindaco Alessio Mantellassi e la presidente del Consiglio comunale, Simona Cioni. Seguirà la consegna della copia della Carta Costituzionale alle nuove cittadine e ai nuovi cittadini italiani. Infine, il corteo per le strade cittadine accompagnato dalla banda del Centro Attività Musicali di Empoli Martedì 2 giugno 2026 ricorre la Festa della Repubblica Italiana ma anche l’ottantesimo anniversario del voto alle donne. La città di Empoli si sta preparando e celebrerà questa ricorrenza insieme alle nuove cittadine e ai nuovi cittadini italiani che sono entrati a far parte della comunità empolese. A loro, sarà consegnata una copia della Carta Costituzionale durante la cerimonia istituzionale.

PROGRAMMA - Appuntamento alle 9.30 nella sala del Cenacolo degli Agostiniani (via dei Neri 15, Empoli). Lì si terranno gli interventi del sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi, della presidente del Consiglio comunale, Simona Cioni e sarà consegnata la copia della Costituzione Italiana. Presenti autorità civili e militari. Al termine, le strade cittadine saranno attraversate da un corteo accompagnato dalla banda del Centro Attività Musicali di Empoli.


18/05/2026 13.22 Comune di Empoli
Comune di Calenzano Calenzano. Conclusi lo svuotamento e la sigillatura dei serbatoi del Deposito Eni
“Svolta storica per Calenzano. Ora verso la riconversione ad hub delle rinnovabili” Eni ha comunicato ufficialmente agli Enti preposti l’avvenuto svuotamento dei serbatoi di idrocarburi al deposito di via Erbosa, la cessazione di ogni attività di stoccaggio e il venir meno delle condizioni che assoggettavano l’area alla cosiddetta “Direttiva Seveso”.

“Per Calenzano - commentano il sindaco Giuseppe Carovani e la Giunta comunale - si tratta di una giornata storica. Dopo la tragica esplosione del 9 dicembre 2024, abbiamo insistito, in accordo con la Regione Toscana, sulla dismissione e siamo davvero felici che le nostre richieste siano state ascoltate da Eni. Con la definitiva dismissione dell'impianto, secondo l’accordo sottoscritto con Eni, si entra ora nella fase della bonifica dell'area e della demolizione dei serbatoi e delle pensiline, per poi procedere alla realizzazione del grande parco fotovoltaico da 21 Mwp, a servizio della cittadinanza e del territorio”.

Le operazioni, iniziate lo scorso 7 aprile con il retropompaggio dei prodotti petroliferi presenti nei serbatoi verso la Raffineria di Livorno tramite l’oleodotto Neri, in direzione inversa e a portate ridotte rispetto al normale esercizio, si sono concluse con successo il 24 maggio. Tutti i serbatoi dell’impianto, secondo le comunicazioni di Eni, risultano completamente svuotati e sono stati oggetto di interventi strutturali finalizzati alla loro definitiva sigillatura. Tali modifiche impediscono tecnicamente e fisicamente qualsiasi futura reintroduzione o attività di stoccaggio di carburanti all’interno delle linee e delle strutture esistenti.

Con il completo svuotamento e la sigillatura dell’impianto, lo stabilimento di Calenzano non è più assoggettato al D.Lgs. 105/2015 (la cosiddetta “Direttiva Seveso” sugli impianti a rischio di incidente rilevante).
01/06/2026 11.43 Comune di Calenzano
Comune di Empoli Empoli. EcoPark, nuovo avviso per 5 lotti liberi a canone ridotto a Ponte a Elsa
Premiati servizi socio-sanitari e attività di formazione, un lotto adibito invece a bar. Le offerte potranno essere presentate fino al 29 giugno 2026 È stato pubblicato un avviso pubblico per l'assegnazione in locazione di alcuni settori dell'EcoPark, il nuovo immobile destinato a servizi per la comunità di Ponte a Elsa, situato in via Caponi, via Cioni e via Gobetti.

Il nuovo bando prevede 5 lotti corrispondenti a 5 porzioni diverse di varie misure: quattro di queste sono destinati a uffici, mentre il quinto sarà adibito a uso bar.

Le offerte potranno essere presentate entro le ore 12 di lunedì 29 giugno 2026.

Le attività che potranno essere avviate all'interno del complesso immobiliare dovranno essere compatibili con la destinazione urbanistica. In sede di offerta tecnica saranno attribuiti punteggi con un ordine di priorità per attività di:
1) formazione
2) servizi socio sanitari.

Ogni lotto comprende anche le seguenti parti di uso comune per le quote millesimali del lastrico solare al primo piano e della zona autorimessa/parcheggio al piano interrato. Per ogni lotto sono riservati tra i 3 e i 5 posti auto, in base alla metratura.

Il contratto di locazione avrà durata di sei anni a partire dalla sua sottoscrizione.

I canoni di locazione sono stati ridotti del 10% rispetto alla prima asta come da Regolamento per l’assegnazione in uso di beni immobili di proprietà comunale.

Per ciascun lotto il sopralluogo assistito nei locali che saranno oggetto di locazione è
facoltativo.

Gli interessati dovranno far pervenire per ogni lotto, tramite Raccomandata A/R, con corriere, con consegna a mano, il plico contenente tutta la documentazione richiesta, a pena di esclusione, entro le 12:00 del 29.06.2026 al seguente indirizzo
COMUNE DI EMPOLI, UFFICIO PROTOCOLLO
VIA G. DEL PAPA N.41, 50053 EMPOLI (FI)

Per ogni lotto varrà la valutazione dell’offerta tecnica e dell’offerta economica. Per i lotti a destinazione uffici saranno premiate in base alla descrizione delle attività praticate, all'organizzazione delle stesse, alle modalità di coordinamento e controllo dei servizi erogati e in base alle certificazioni di qualità. Per il servizio bar, sarà premiata l'esperienza in ambito commerciale, la modalità di gestione, la disponibilità ad aperture straordinarie e all'organizzazione di eventi gratuiti rivolti alla collettività e alla promozione dei prodotti enogastronomici del territorio e della tradizione culinaria locale.

Tutte le informazioni su bando, documentazione e procedure per la partecipazione sono disponibili al link: https://www.comune.empoli.fi.it/Novita/Avvisi/avviso-locazione-porzione-ecopark
01/06/2026 15.12 Comune di Empoli
Unione Comuni Val di Bisenzio Dal 2 giugno online il podcast della Fondazione Cdse: storie di chi salvò l'arte durante la guerra
Il nuovo progetto "Resistere per l'arte" racconta donne e uomini che protessero capolavori e monumenti toscani sotto i bombardamenti. I sindaci della val di Bisenzio: "La Fondazione è un'eccellenza culturale del nostro territorio" Sarà disponibile dal 2 giugno sulle principali piattaforme audio "Resistere per l'arte – Il podcast", il nuovo progetto della Fondazione Cdse che racconta le storie di donne e uomini che durante la Seconda guerra mondiale contribuirono a salvare opere d'arte e monumenti toscani dalla distruzione. Un progetto, presentato nei giorni scorsi in Regione Toscana, che conferma ancora una volta il ruolo della Fondazione come punto di riferimento culturale della Val di Bisenzio e realtà riconosciuta a livello regionale per il lavoro di ricerca, documentazione e divulgazione storica.

Attraverso cinque episodi, il podcast ricostruisce le vicende legate alla protezione di opere simbolo del patrimonio artistico italiano, come La Primavera di Botticelli, le opere aretine di Piero della Francesca, il Camposanto di Pisa e il Ponte Santa Trinita di Firenze. Al centro del racconto ci sono restauratori, studiosi, funzionari, partigiani e semplici cittadini che, negli anni della guerra e dell'occupazione nazifascista, scelsero di difendere anche il patrimonio culturale del Paese.
La ricerca storica è stata coordinata da Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione Cdse, che negli ultimi quindici anni ha lavorato in numerosi archivi italiani riportando alla luce documenti e testimonianze inedite. Cecconi è la voce narrante insieme a Luisa Ciardi, mentre l'attore Mario Spallino interpreta le memorie dei protagonisti. La regia è del giornalista e podcaster Lorenzo Tempestini.

"Desideriamo esprimere il più profondo apprezzamento e la più sincera gratitudine alla Fondazione Cdse per questo nuovo, straordinario progetto culturale che ancora una volta conferma l'altissimo livello di competenza, rigore scientifico e sensibilità civile che da anni ne caratterizza il lavoro."Resistere per l'arte – Il podcast" è il risultato di un percorso metodologico che la Fondazione porta avanti sul territorio con una coerenza e una puntualità cronologica straordinarie. Il fatto che questo progetto si sia posizionato al secondo posto su oltre ottanta partecipanti nel bando regionale è la conferma tangibile di un'eccellenza ormai riconosciuta", dichiarano la sindaca di Vaiano Francesca Vivarelli, l'assessora alla Cultura di Vaiano Chiara Martini, la sindaca di Vernio Maria Lucarini e il vicesindaco di Cantagallo Giulio Bellini.

"La Fondazione Cdse ci ha abituati, nel corso degli anni, a progetti di altissimo valore culturale, sempre costruiti attraverso un lavoro rigoroso di ricerca archivistica, raccolta di testimonianze, studio delle fonti e divulgazione attenta e accessibile. Dai percorsi dedicati alla Resistenza, agli approfondimenti sulla memoria del lavoro, dell'emigrazione e della storia sociale del territorio, fino ai preziosi studi sulla storia di genere e sul ruolo delle donne nei processi di trasformazione democratica e civile, la Fondazione - proseguono - ha saputo costruire nel tempo un patrimonio di conoscenze autorevole e radicato".
"È profondamente significativo – concludono - che questo progetto venga alla luce in concomitanza con la Festa della Repubblica del 2 giugno. Questa data ci ricorda con forza quanto la rinascita democratica italiana sia stata possibile anche grazie a chi ha difeso non soltanto le vite umane, ma il patrimonio culturale e morale della nostra comunità nazionale, gettando le basi per una nuova Italia".

La Fondazione Cdse nasce nel 2012 dall'esperienza del Centro di documentazione storico etnografica della Val di Bisenzio, attivo dal 1990, grazie alla collaborazione tra i Comuni di Vaiano, Vernio, Cantagallo, Montemurlo e l'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio. Negli anni è diventata un presidio culturale importante per la conservazione e la valorizzazione della memoria storica e sociale del territorio.
27/05/2026 11.39 Unione Comuni Val di Bisenzio
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Festa della Repubblica con le “Veterane” su due ruote
Martedì 2 giugno in Piazza Gramsci raduno di motocicli, scooters e moto d’epoca
organizzato dal Motoclub Castelfiorentino in collaborazione con AVIS
Una cinquantina di motocicli, scooters e sidecar d’epoca provenienti da tutta la Toscana sono attesi per le “Veterane” su due ruote, evento-raduno di Castelfiorentino che si svolgerà in concomitanza con la Festa della Repubblica (martedì 2 giugno), valido come 3° prova del Trofeo Toscano Motoraid
Organizzata dal Moto Club Castelfiorentino in collaborazione AVIS comunale e il patrocinio del Comune, l’iniziativa è aperta a tutti e prenderà il via alle ore 8.00 in Piazza Gramsci, con le iscrizioni e l’esposizione fino alle 9.30 delle “veterane” (quota iscrizione 15 euro, comprensiva della colazione). Alle 10.30 sono in programma le prime prove cronometrate di abilità, che consistono nel completare un itinerario in un tempo predeterminato (né in più, né in meno, con una media oraria bassa)
A seguire, il tour turistico - a gruppi di dieci motocicilisti - in direzione di Montaione, dove il Comitato organizzatore provvederà ad apporre un timbro sul foglio di di marcia. Una volta rientrati a Castelfiorentino, i motociclisti daranno vita ad altre prove di abilità e al termine sono previste le premiazioni, con un premio assegnato ai primi tre di ogni categoria (moto di epoca, moto iscritte al registro storico, moto moderne, ecc..)
L’AVIS comunale partecipa in veste di partner della manifestazione con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla necessità di donare sangue e plasma.
Per informazioni: Alfiero (328.6148989), Simone (335.8255350)




28/05/2026 13.23 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Firenze La città di Firenze ricorda Primicerio: deposta una corona d’alloro sulla sua lapide nel primo anniversario della sua scomparsa
La sindaca Funaro: “Rendiamo omaggio ad un uomo che ha interpretato il servizio pubblico con rigore, umanità e visione civile” Firenze ricorda Mario Primicerio, sindaco di Firenze dal 1995 al 1999, nel primo anniversario dalla sua scomparsa. Questa mattina, al cimitero di Rifredi, alla presenza della sindaca Sara Funaro, dell'assessora alla memoria Benedetta Albanese, del consigliere Massimo Fratini, della moglie Angela con altri familiari, e del Gonfalone del Comune di Firenze, è stata deposta una corona di alloro.

“Oggi, nel primo anniversario della scomparsa di Mario Primicerio, Firenze si raccoglie con gratitudine e rispetto davanti alla sua memoria – ha detto la sindaca Funaro -. Deporre questa corona di alloro significa rendere omaggio non soltanto a un grande sindaco, ma a un uomo che ha interpretato il servizio pubblico con rigore, umanità e straordinaria visione civile. Primicerio ha lasciato un segno profondo nella nostra città: il suo modo di amministrare, sempre sobrio, autorevole e concreto, continua a rappresentare un esempio per chi ha responsabilità istituzionali. È stato un protagonista della vita pubblica fiorentina e nazionale, capace di coniugare l’altissimo profilo accademico con una grande attenzione alle persone e ai bisogni della comunità. Se Firenze è città capace di costruire legami, stimolare il confronto e il dialogo, accogliere e dimostrare solidarietà, lo dobbiamo moltissimo a lui. Ricordarlo oggi significa anche riaffermare i valori che ha incarnato: il dialogo, il senso delle istituzioni, la cultura della pace, l’impegno civico vissuto con discrezione e competenza. Il modo migliore per onorarne la memoria è portare avanti la sua eredità con riconoscenza, continuando a costruire pace”.
01/06/2026 15.43 Comune di Firenze
Redazione di Met Dopo il weekend Moto GP a Scarperia le iniziative continuano!
Il programma degli eventi dal 2 al 7 giugno al Palazzo dei Vicari Martedì 2 Giugno 80° anniversario della Repubblica Italiana: nel giorno in cui celebriamo l’80° anniversario della Repubblica e il primo voto delle donne in Italia, il Comune di Scarperia e San Piero dedica una giornata alla memoria e al futuro della partecipazione democratica al Palazzo dei Vicari. L’Assessorato alle politiche sociali e l’Assessorato alla cultura, in collaborazione con il gruppo Anziani Insieme Scarperia, promuovono:

Ore 10.00 – STORIE DI DONNE AL PRIMO VOTO Cronache e testimonianze dedicate alle emozioni del voto del 2 giugno 1946, con interventi e ricordi legati al nostro territorio.

Ore 21.00 – SUMMER YOUTH VISION Proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, potente ritratto dell’Italia del dopoguerra e delle conquiste femminili in una società che cambia. Il progetto Summer Youth Vision è promosso dalla Pro Loco di San Piero a Sieve assieme a I Giovani di Scarperia e San Piero e a numerose associazioni – tra cui Pro Loco Scarperia- ed enti, nato per riportare il cinema al centro della comunità come spazio di incontro, confronto e partecipazione. La serata è realizzata in collaborazione con il Comitato 10 Settembre e rappresenta il primo dei quattro appuntamenti della rassegna.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Martedì 2 giugno il complesso museale di Palazzo dei Vicari seguirà il seguente orario di apertura: 10:00-13:00 / 14:30-18:30.

Fino al 2 giugno compreso sarà possibile visitare con il biglietto di ingresso al complesso museale la mostra temporanea “Vizi e Virtù negli animali di Pinocchio” e fino al 21 giugno la mostra temporanea “Post fata resurgam”



Mercoledì 3 giugno Mugello Sonoro Convegno sulla musica contemporanea: un momento aperto a musicisti, giovani artisti, appassionati e a chi crede ancora che la musica debba essere vissuta, condivisa e ascoltata davvero. “Noi di Mugello Sonoro siamo cresciuti con la musica vissuta per strada, con le canzoni scritte per dire qualcosa di importante. Per questo il nostro contest è dedicato esclusivamente ai brani originali. E proprio per questo, oltre alle sette serate live nei borghi del Mugello, abbiamo deciso di fermarci a riflettere su cosa significhi oggi fare musica. Lo dobbiamo ai giovani artisti che non sanno dove andare a provare, dove andare a suonare, dove trovare spazio.”

Intervengono:

• Dario Cecchini – Funk Off

• Marco Bachi – Bandabardò

• Pio Stefanini: compositore, produttore

Ingresso libero – ore 21:00 Palazzo dei Vicari



Giovedì 4 giugno UN SECOLO DI AVVENTURE DAL BIANCOROSSO AL VIOLA II° serata "Il mito senza tempo della Fiorentina yé-yé: Una serata organizzata da Associazione Storia Viola con il sostegno di Comune di Scarperia e San Piero. In questa seconda serata si parlerà del periodo Coppa Campioni 1957 fino agli anni'70 passando dal secondo Scudetto

La serata si aprirà con un'apericena alle ore 19:30 al costo di 10 euro gestita dall'associazione Pro Loco Scarperia con il prezioso contributo di attività commerciali di Scarperia. Per l'apericena è richiesta la prenotazione, il ricavato andrà in beneficenza all’associazione Il DelpHino Onlus di Scarperia. L'incontro con gli ospiti inizierà alle 21:00 con ingresso gratuito: presenti Salvatore "Ciccio" Esposito, Luciano Chiarugi, Claudio Merlo e altri ospiti del mondo del calcio

Info e prenotazioni apericena: tel. 055 8468165 / Whatsapp 3534364738



Domenica 7 giugno Saggi finale della Scuola di Musica Agorà à a partire dalle ore 15:30 al Palazzo dei Vicari di Scarperia. Info Associazione Letizia Tozzi - Progetto Musica.
01/06/2026 12.13 Redazione di Met
Comune di Empoli Empoli. Nasce la Carta dei Valori dello Sport delle Società Sportive
Appuntamento mercoledì 3 giugno alle 17.30 al Cenacolo degli Agostiniani. Lo sport come strumento di crescita e inclusione a Empoli contro il bullismo Il 3 giugno alle ore 17:30 presso il Cenacolo degli Agostiniani a Empoli, l’amministrazione comunale è lieta di invitare la cittadinanza, le società sportive, gli allenatori, gli atleti e i genitori all'evento di lancio della Carta dei Valori dello Sport promossa dal Comune di Empoli.

L'iniziativa è stata sviluppata dall'UOC Servizi Educativi e Istruzione del Comune di Empoli, nell'ambito del Programma Città Amica dei Bambini e degli Adolescenti di Unicef. All'evento parteciperanno le assessore Laura Mannucci e Maria Grazia Pasqualetti, con delega a Sport e Scuola, assieme a Elisa Bertelli, responsabile UOC Servizi Educativi e Istruzione.
Il lavoro sulla Carta dei Valori dello Sport nasce dall'esigenza, emersa durante gli incontri con il Tavolo della società civile, organismo istituito all’interno del progetto Unicef Città Amica dei bambini e degli adolescenti, di affrontare il tema del bullismo nei contesti sportivi.

L’appuntamento del 3 giugno sarà l’occasione per presentare la Carta dei Valori nella sua versione preliminare alle associazioni sportive del territorio, avviando un momento di confronto e partecipazione aperto a contributi, osservazioni e spunti di arricchimento.

La Carta, infatti, nasce come uno strumento condiviso e partecipato, che le realtà sportive saranno chiamate successivamente a sottoscrivere, impegnandosi a promuovere all’interno delle proprie associazioni una cultura fondata sulla cura delle relazioni, sul benessere delle persone e sulla crescita armoniosa dei più giovani.
01/06/2026 15.05 Comune di Empoli
Redazione di Met Il contrasto alla violenza economica femminile per il benessere del minore
Appuntamento il 5 giugno dalle ore 9 a Villa Ruspoli per una giornata di studio promossa da Università di Firenze, Cesifin, Istituto degli Innocenti e Centro Antiviolenza Artemisia Una forma di abuso ancora troppo spesso invisibile, eppure capace di condizionare in profondità le relazioni familiari e lo sviluppo dei figli: è la violenza economica il tema al cuore dell’incontro multidisciplinare organizzato dall’Università degli Studi di Firenze insieme a Fondazione Cesifin Alberto Predieri, Istituto degli Innocenti e Centro Antiviolenza Artemisia.

L’appuntamento, aperto alla comunità, si propone di costruire un laboratorio di confronto tra ambito giuridico, sociale e psicologico, con l’obiettivo di elaborare risposte concrete a un fenomeno che si manifesta ogni volta che il controllo delle risorse economiche diventa strumento di potere e sopraffazione all’interno di una relazione.

I lavori si articolano in due tavole rotonde. La prima, coordinata da Sara Landini dell’Università di Firenze, affronta il percorso dalla violenza economica all’indipendenza economica femminile e vede la partecipazione di Valentina Manuali, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Silvia Del Prete di Banca d’Italia, Teresa Bruno del Centro Artemisia, Rosa Barone, Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali, e Marco Rizzuti dell’Università di Firenze. La seconda sessione, coordinata da Tania Berti, sposta il focus sul legame tra indipendenza economica della donna e benessere del minore, con interventi di Simona Viciani, Graziana Cusato, Presidente della Camera Minorile di Firenze, Paola Pistacchi dell’Istituto degli Innocenti, Selvaggia Prevete di Artemisia e Francesca Lamanna della Scuola Marescialli. Le conclusioni sono affidate a Stefano Pagliantini dell’Università di Firenze.

I saluti introduttivi saranno portati da Cristina Manetti, Assessore alla Cultura della Regione Toscana, da Irene Stolzi, Direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, e da Antonella Giachetti, Controllore Unico di Fondazione Cesifin, Paolina Pistacchi, Istituto degli Innocenti, Teresa Bruno, Centro Antiviolenza Artemisia.

Per maggiori informazioni www.cesifin.it
01/06/2026 11.16 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze "Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno" - Galleria fotografica
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Sale Fabiani, 28 maggio - 13 settembre Dal 28 maggio al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni.
A quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), architetto, illustratore e instancabile disegnatore, la Città Metropolitana di Firenze rende omaggio a un protagonista capace di coniugare rigore progettuale e libertà espressiva, tecnica e immaginazione, un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi.
Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”. La mostra ha il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti di Firenze ed è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze e Comune di Massa.

“Paolo Antonio Martini sarebbe sicuramente contento del fatto che abbiamo disegnato nella nostra memoria uno spazio a lui dedicato attraverso una mostra, in Palazzo Medici Riccardi: essa restituisce le complessità e le visioni di un architetto che non si è mai accontentato, che voleva sognare stando con i piedi per terra, che ha cercato, quasi scavato, con la matita e la china le possibilità da una parte di immaginare il futuro e dall'altra di rinnovare il passato, ciò che è già stato abitato ma che rischia di essere abbandonato – dichiara la Sindaca metropolitana Sara Funaro -
È il rifiuto, ben motivato, dei consumi nelle costruzioni che rendono possibile l'abitare e il frequentare, in tutte le loro declinazioni, e che Martini ha coltivato per l'intera sua carriera. La ricca ricognizione fra i disegni e i quaderni che Paolo Antonio Martini, in arte PAM, ha lasciato ai posteri, dalle annotazioni dei progetti che portano la sua firma - come il Parterre di Firenze - sino alle sue fantasiose storie a fumetti, consente di comprendere come il suo lavoro sia un lascito importante per la città e per il territorio, con cui misurarsi e a cui attingere nel realizzare anche quello che abbiamo chiamato Piano strategico per lo sviluppo del territorio metropolitano, come espressione di un nuovo Rinascimento.”

"Il programma di Palazzo Medici Riccardi rinnova la sua attenzione al linguaggio dell'architettura soffermandosi su una figura di rilievo del panorama fiorentino e toscano degli ultimi decenni, Paolo Antonio Martini – ha detto Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi -
La sua attenzione verso le forme urbane del passato, riviste con sensibilità contemporanea, e il suo impegno verso una comunità nata per incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme rinnovano lo sguardo e il pensiero nostro e del nostro pubblico; la sua continua pratica del disegno, matrice generativa di tutte le arti, invita a seguire le linee di un'indagine che non si ferma alle sue pagine e attraversa la realtà tutta.
Siamo grati ai familiari, agli amici e ai professionisti che hanno permesso di presentare al meglio la sua opera."

“Paolo Antonio Martini dimostra come, anche nell’epoca digitale, il disegno rimanga il luogo originario dell’architettura e il suo lavoro ci ricorda che l’architetto, prima ancora di essere un progettista, è un interprete della realtà attraverso la linea — e che nel disegno sopravvive, intatta, la possibilità di pensare per immagini il mondo che vogliamo costruire”, spiega il curatore Samuele Caciagli.

Il percorso espositivo propone un itinerario scelto all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro.
Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.

Architetto di formazione, laureato a Firenze nel 1969 e vincitore nel 1971 del Grand Prix d’Urbanisme et d’Architecture, PAM ha firmato nel corso della sua carriera insediamenti abitativi, edifici scolastici, complessi multifunzionali, strutture turistiche e interventi sullo spazio pubblico, con un’attenzione precoce ai temi dell’architettura bioclimatica e della qualificazione delle aree verdi.
Dopo le prime esperienze nelle cooperative per la casa, nel 1983 apre il suo studio professionale, la “Martini Studio”. La sua attività si svolge prevalentemente a Firenze e in Toscana, ma si apre anche all’estero con esperienze a Praga e progetti per San Pietroburgo.
Nel 1985, insieme a Gilberto Corretti, fonda “Professione Architetto”, il periodico dell’Ordine degli Architetti della Toscana.
Successivamente realizza il sistema piazza-parcheggio sotterraneo del Parterre in Piazza Libertà. Una parte significativa della sua attività è stata dedicata anche al “costruire nel costruito”, con il recupero di ex manifatture e complessi industriali e il restauro di edifici storici, tra cui l’ex convento quattrocentesco del Paradiso degli Alberti a Firenze. Accanto ai progetti architettonici, PAM ha inoltre ideato spazi pubblici e arredi urbani destinati alla produzione in serie, occupandosi anche di design, architettura d’interni e allestimenti espositivi.

Parallelamente all’attività professionale, ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per il disegno a mano libera, che considerava indispensabile all’atto stesso del progettare, tanto da definirlo un esercizio “a mente libera”. Negli anni Duemila pubblica sulla rivista Cultura Commestibile storie illustrate come la "Lectura Dantis” e il fumetto “Pamela”, il cui titolo deriva dal suo acronimo PAM. In mostra infatti, accanto ai progetti e alle realizzazioni più significative, trovano spazio figure, personaggi reali e immaginari, riflessioni teoriche, appunti per relazioni e convegni, fino alle incursioni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto.

Una selezione ricca e inedita di disegni è presentata sia in forma originale sia in replica, accompagnata da ingrandimenti che permettono di cogliere i dettagli più emblematici del suo segno. Ogni sezione è inoltre arricchita da teche con quaderni personali, aperti sulle pagine più rappresentative, offrendo al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con il laboratorio mentale e grafico dell’artista.

INFORMAZIONI

Palazzo Medici Riccardi
Tel. +39 055-276 0552/ info@palazzomediciriccardi.it
Via Cavour 3, 50121 – Firenze
www.palazzomediciriccardi.it
Orario: tutti i giorni 9:00 - 19:00, mercoledì chiuso

Su https://flic.kr/s/aHBqjCUYuB la Galleria fotografica di Antonello Serino (Met Ufficio Stampa)
27/05/2026 17.33 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Presentazione de 'L'Infiorata di Fucecchio' in Palazzo Medici Riccardi - Avviso di conferenza stampa
Giovedì 4 giugno, alle ore 11, in Sala Fallaci Le colleghe e i colleghi della stampa sono invitati, giovedì 4 giugno alle ore 11.00, in Palazzo Medici Riccardi - Sala Oriana Fallaci (ingresso da via dei Ginori 8), alla conferenza stampa di presentazione de 'L'Infiorata di Fucecchio' 2026.

Intervengono:
Alberto Cafaro, assessore alla cultura Comune di Fucecchio
Rappresentanti della Pro Loco Fucecchio e del gruppo infioratori di Fucecchio
01/06/2026 16.08 Città Metropolitana di Firenze
Università di Firenze Unifi. Psicologia della Sostenibilità: conferenza internazionale mercoledì 3 giugno
Presso la scuola di Psicologia, per il progetto 'Manurefinery', con l’organizzazione del Dipartimento Forlilpsi e il supporto della Iaap e dell’Aip Si terrà mercoledì 3 giugno presso la scuola di Psicologia in via della Torretta 16 a Firenze la conferenza internazionale “Sustainability Science and the Agenda 2030. The psychology of Sustainability and Sustainable Development framework for Social Acceptance: Contributing to a Sustainable Sustainability”, dedicata alla psicologia della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile. L’appuntamento, organizzato dal Dipartimento Forlilpsi dell’Ateneo fiorentino con il supporto della International Association of Applied Psychology (IAAP), è curato da Annamaria Di Fabio e vede la partecipazione di studiosi e ricercatori internazionali, che si alterneranno nelle sessioni antimeridiana e pomeridiana.

E’ possibile iscriversi all’evento, gratuito, per la partecipazione online, inviando un'email a annamaria.difabio@unifi.it; i partecipanti riceveranno il link all'evento gratuito.

01/06/2026 10.58 Università di Firenze
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana Manutenzione dei corsi d’acqua: online il documento per conoscere interventi e tempi, comune per comune del Consorzio
Una versione chiara e immediata della programmazione dei lavori di manutenzione ordinaria Il presidente Sodini: “Crediamo che sia un diritto dei cittadini e un modo per rafforzare la fiducia nel lavoro del Consorzio”

Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord ha pubblicato online un nuovo documento che rende più semplice per tutti i cittadini conoscere dove e quando si interviene sui corsi d’acqua del territorio, di competenza dell’Ente consortile. La programmazione dei lavori di manutenzione ordinaria è sempre stata pubblica, come previsto dalla normativa, ma la consultazione poteva a volte risultare complessa, soprattutto attraverso gli atti amministrativi e tecnici. L’obiettivo di questo nuovo strumento, invece, è permettere a ogni cittadino di accedere a una versione semplificata, chiara e immediata delle attività previste sul proprio Comune: ogni documento contiene la mappa del Comune seguita dai corsi d’acqua sui quali si va a intervenire, specificando il tipo di lavoro e le date previste per la sua realizzazione.

Il documento raccoglie gli interventi già realizzati, quelli attualmente in corso e quelli programmati fino alla fine dell’anno su fossi e canali di competenza consortile. Mappe ed elenchi permettono di orientarsi con maggiore facilità e di comprendere quali lavori riguardano il proprio territorio e in quali tempi. Si tratta di attività fondamentali per la sicurezza idraulica: sfalci, pulizia dei corsi d’acqua, rimozione dei sedimenti e piccoli ripristini che garantiscono il corretto deflusso delle acque e contribuiscono alla prevenzione del rischio.
Tutti i materiali sono disponibili sul sito del Consorzio all’indirizzo https://cbtoscananord.it/pmo-comuni-elenco, dove possono essere consultati liberamente.

«Rendere più accessibile il nostro lavoro è un impegno che abbiamo assunto con convinzione - dichiara il presidente Dino Sodini -. La programmazione PMO è sempre stata pubblica, ma oggi la presentiamo in una forma più semplice e vicina ai cittadini. Crediamo che conoscere gli interventi sul proprio territorio sia un diritto e un modo per rafforzare la fiducia nel lavoro quotidiano del Consorzio».

Il Consorzio resta a disposizione per ogni chiarimento e per eventuali approfondimenti e migliorie da apportare ai documenti. Infine, resta sempre a disposizione il portale del Consorzio raggiungibile all’indirizzo https://geoportale.cbtoscananord.it dove è possibile seguire lo stato dei lavori aggiornato periodicamente.
01/06/2026 12.26 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Città Metropolitana di Firenze Firenze Déco oltre la mostra: un'estate di appuntamenti tra ceramiche, architettura e atmosfere degli anni Venti
A partire dal 5 giugno, un calendario di appuntamenti tra approfondimenti, visite speciali e laboratori per famiglie, per scoprire il volto più creativo della Firenze degli anni Venti Dopo il successo riscosso dalla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, promossa da Città Metropolitana di Firenze, curata da Lucia Mannini e in corso a Palazzo Medici Riccardi fino al 25 agosto, prende il via un ricco programma di iniziative dedicate all'approfondimento dei temi dell'esposizione.
Un palinsesto di attività realizzato grazie alla collaborazione fra Fondazione MUS.E, New York University, Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia e Giunti Odeon, che offrirà al pubblico nuove occasioni per conoscere il contesto artistico, culturale e produttivo della Firenze degli anni Venti.

Le proposte accompagneranno visitatori, appassionati e famiglie alla scoperta delle molteplici anime del Déco fiorentino, dalle arti decorative alla ceramica, dall'architettura alla grafica, attraverso visite tematiche, approfondimenti in lingua inglese, laboratori e percorsi speciali in alcuni dei luoghi simbolo della città.

Firenze città cosmopolita: approfondimenti in lingua inglese con New York University

Grazie alla collaborazione con New York University in Florence, nelle giornate di venerdì 5 e 19 giugno, dalle ore 10 alle 13, e di giovedì 11, 25 giugno e 2 luglio, dalle ore 15 alle 18, sarà possibile partecipare gratuitamente a brevi approfondimenti in lingua inglese dedicati alla prima sezione della mostra. Gli incontri, curati da NYU e senza necessità di prenotazione, offriranno uno sguardo sul rapporto tra Firenze, Parigi e le presenze internazionali in città nei primi decenni del Novecento.

Le ceramiche déco: visite e attività con la Fondazione Ginori

La produzione ceramica rappresenta uno dei nuclei centrali della mostra, con particolare attenzione alla stagione di rinnovamento della Richard-Ginori guidata da Gio Ponti. Per approfondire questo straordinario capitolo delle arti decorative, la Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, in collaborazione con MUS.E, propone un ciclo di appuntamenti su prenotazione che consentirà di conoscere da vicino tecniche, motivi decorativi e protagonisti della grande stagione della ceramica del Novecento.

Il primo appuntamento è in programma lunedì 22 giugno alle ore 16.30 con la visita tematica e laboratorio per famiglie con bambini dagli 8 in su dal titolo Sirene in festa, dedicato a queste figure affascinanti che attraversano il repertorio decorativo dell'epoca tra suggestioni mitologiche e gusto moderno. Un’esperienza creativa e divertente per impreziosire un piatto prendendo spunto dal decoro La migrazione delle sirene ideato dall’architetto Gio Ponti per la Richard-Ginori alla fine degli anni Venti. L’esperienza prenderà avvio da una breve visita alla mostra soffermandosi in particolare sulla sala dedicata alle ceramiche di Gio Ponti e al suo corteo di affascinanti e ironiche sirene. In seguito, partendo dalla sagoma stilizzata di una sirena di Ponti e giocando sulla variazione dei dettagli, dall’acconciatura all’aggiunta di accessori, ciascuno potrà creare la sua personale sirena e decorare un piatto in ceramica utilizzando colori a freddo. Il laboratorio, condotto dalla ceramista Valentina Batini e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Museo Ginori, mira a stimolare la manualità e ad accendere la creatività attraverso la caratterizzazione di un personaggio. Sabato 18 luglio alle ore 10 sarà invece la volta di una visita speciale alla sezione della mostra dedicata alle ceramiche, a cura di Oliva Rucellai.

Alla scoperta del gioiello déco della città: le visite a Giunti Odeon

Proseguono inoltre le visite guidate al Teatro Cinema Savoia, oggi Giunti Odeon, uno degli esempi più significativi dell'architettura déco fiorentina. Realizzate da Fondazione MUS.E, le visite permettono di conoscere la storia e gli apparati decorativi dello storico edificio inaugurato nel 1922, nato dal progetto di Adolfo Coppedè e successivamente perfezionato da Marcello Piacentini.

I prossimi appuntamenti sono in programma il 13 giugno, l'11 luglio e il 22 agosto, con partenze alle ore 10, 11 e 12. Durante il percorso sarà possibile attraversare gli spazi del teatro e scoprire uno dei più importanti esempi di gusto déco presenti in città, un luogo che conserva ancora oggi l'eleganza e il fascino della Firenze degli anni Venti.

Le visite a Giunti Odeon sono gratuite con prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 9 del lunedì precedente, mentre le attività realizzate con la Fondazione Ginori prevedono una quota di partecipazione. Gli approfondimenti in lingua inglese a cura di New York University sono invece gratuiti e non necessitano di prenotazione.


Informazioni e prenotazioni: info@palazzomediciriccardi.it - 055 2760552



01/06/2026 12.38 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze Gli "scultori della velocità e il sogno di Leonardo da Vinci": mostra in Palazzo Medici Riccardi - Video e Galleria Fotografica
Inaugurata nella Galleria delle Carrozze, è visitabile fino al 29 giugno “Gli scultori della velocità, e il sogno di Leonardo Da Vinci", è il titolo della mostra, inaugurata martedì sera dal consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport Nicola Armentano, che fino al 29 giugno sarà visitabile presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, sede della Città metropolitana di Firenze che ha promosso l’iniziativa. Collegato alla mostra, con ingresso da via Ginori, c’è anche il comparto merchandising, con cimeli legati alla storia dell’automobilismo sportivo.

Servizio di Florence tv, utilizzabile da media e canali sociali, al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=kH7ALdzfMKY
Riprese e montaggio di Carlo Carotenuto, con le interviste a Vincenzo Iannelli, dello staff organizzatore, e a Nicola Armentano, delegato allo sport della Città Metropolitana di Firenze.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCUWCF


27/05/2026 10.23 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Vaglia guarda al futuro puntando su turismo, ambiente e valorizzazione del territorio
Video di Florence Tv Tra la gestione delle emergenze, il rilancio del turismo e le nuove progettualità legate al territorio. Per il Comune di Vaglia il 2026 si apre con alcune sfide importanti, a partire dalla viabilità, ancora segnata dagli effetti degli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio negli ultimi anni.
Dopo mesi di lavori e interventi di messa in sicurezza, l'amministrazione guarda alla progressiva riapertura di alcuni collegamenti strategici, mentre restano al centro dell'attenzione le infrastrutture e i progetti destinati a migliorare la mobilità locale.
Ma Vaglia guarda soprattutto alle opportunità offerte dal proprio patrimonio ambientale e culturale. Il Comune è infatti protagonista dei percorsi di turismo lento che stanno interessando l'area metropolitana fiorentina e il Mugello, a partire dalla nuova Via Medicea Fiorentina, itinerario che collega ville, giardini e luoghi simbolo della storia medicea.
Al centro di questo percorso c'è il Parco Mediceo di Pratolino, patrimonio UNESCO e principale attrattore turistico del territorio. Negli ultimi anni il parco è stato al centro di una crescente attività culturale e di valorizzazione, grazie a eventi di richiamo nazionale e internazionale e a una stretta collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze.
Proprio per accompagnare questa crescita sono allo studio nuovi interventi, a partire dalla riqualificazione dell'area parcheggio e dei servizi di accoglienza, con l'obiettivo di rendere il parco sempre più accessibile e funzionale.
Lo sguardo è infine rivolto al futuro, con l'obiettivo di mettere in rete tutte le eccellenze del territorio, dal Parco di Pratolino a Monte Senario, fino alle realtà culturali e naturalistiche meno conosciute, per costruire un modello di sviluppo fondato su sostenibilità, cultura e turismo di qualità.

Servizio, riprese e montaggio: Nicola Giannattasio
Interviste: Silva Catani - Sindaca di Vaglia


https://www.youtube.com/watch?v=WIqIdwv9-8g
29/05/2026 15.21 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Ponte Mediceo di Pontassieve: via ai lavori
Video di Florence Tv Il Ponte Mediceo di Pontassieve, cuore pulsante e simbolo della città e che la collega alla frazione di San Francesco nel Comune di Pelago, ha bisogno di un importante intervento di manutenzione. Se ne è parlato giovedì 28 maggio in un seminario a 360 gradi, presente anche l’assessore Regionale Filippo Boni, dal momento che la stessa Regione Toscana ha finanziato le operazioni di recupero che inizieranno a breve.
L'iniziativa si è svolta nella sala consiliare del Comune, nell’ambito di uno dei primi di oltre 60 appuntamenti del Toscanello d’Oro, la grande festa in cui fino al 2 giugno è pervasa tutta la comunità.
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Servizio, riprese e montaggio di Carlo Carotenuto
Interviste a:
Carlo Boni, sindaco di Pontassieve
Filippo Marranci, referente dell’Archivio storico di Pontassieve
Giampaolo Trotta, architetto e storico dell’arte
Daniele Storai, ingegnere dello Studio Associato Acs Ingegneri

Link al video di Florence Tv utilizzabili da canali sociali e media:
https://www.youtube.com/watch?v=qoPmQd2P1qI
29/05/2026 15.15 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Art and play. Centri estivi nei musei per l'Estate 2026 per bambini dai 6 ai 10 anni
Campus in Palazzo Medici Riccardi nel periodo 15-19 giugno Tornano anche per l'estate 2026 i campi estivi nei musei cittadini, con la finalità di offrire esperienze di creatività, divertimento e benessere in dialogo con la cultura. I Musei Civici Fiorentini, Palazzo Medici Riccardi e la Fondazione MUS.E offrono alle famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni un ricco programma di esperienze fra giugno e settembre. Museo Novecento (11/12 giugno e 7/11 settembre), Palazzo Medici Riccardi (15/19 giugno), MAD Murate Art District (24/28 agosto) e Palazzo Vecchio (31 agosto/4 settembre) sono i luoghi prescelti per questa esperienza.

Come sempre, un’attenzione particolare sarà data alla multidisciplinarietà: i campi saranno condotti da un’educatrice madrelingua inglese e ai partecipanti saranno proposti percorsi, itinerari, laboratori diffusi nei musei e nel centro storico, Patrimonio Mondiale UNESCO, bilanciando le esperienze dell’arte, della natura e del gioco con l’apprendimento della lingua inglese, per stare bene insieme e rafforzare il senso di appartenenza e rispetto verso il patrimonio comune.

Questo il programma:

11/12 giugno: mini-campus al Museo Novecento

15/19 giugno: campus a Palazzo Medici Riccardi

24/28 agosto: campus presso Murate Art District

31 agosto/4 settembre: campus a Palazzo Vecchio

7/11 settembre: campus al Museo Novecento

La proposta è strutturata dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30 e si rivolge ai bambini dai 6 ai 10 anni, in piccoli gruppi; ciascun partecipante porterà giornalmente con sé il proprio “packed-lunch”.

Per chi: per bambini dai 6 ai 10 anni

Dove: Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, MAD Murate Art District

Costi: €175 per ciascuna settimana – riduzione 10% soci Unicoop Firenze – pranzo escluso. Per il mini-campus dei giorni 11- 12 giugno il costo è di €70, riduzione 10% soci Unicoop Firenze – pranzo escluso.

E' possibile iscriversi anche a più di una settimana di campus.

La prenotazione è obbligatoria: info@musefirenze.it oppure 055-0541450.
29/05/2026 15.51 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze "La Congiura dei Pazzi". Un viaggio teatrale della Compagnia delle Seggiole in quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi
Uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30 La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di Fondazione CR Firenze, presenta per il secondo anno di repliche il ritorno di uno dei suoi percorsi più affascinanti: “La Congiura dei Pazzi”, viaggio teatrale all’interno di Palazzo Medici Riccardi.

Quattro appuntamenti nel cuore del Rinascimento e nei luoghi segreti di Palazzo Medici Riccardi in uno spettacolo immersivo in scena il 29 e 30 maggio, il 19 e 20 giugno 2026, con repliche alle ore 20:30 e 21:30.

Scritto da Massimo Sandrelli e diretto da Sabrina Tinalli, un percorso tra storia, potere, tradimento e memoria nel cuore del Rinascimento fiorentino, con visita finale alla Cappella dei Magi eccezionalmente aperta in orario serale. Prende forma una delle pagine più drammatiche e celebri della storia di Firenze: la congiura che il 26 aprile 1478 colpì la famiglia Medici nel pieno della celebrazione liturgica in Duomo.

Con questo nuovo allestimento, la Compagnia delle Seggiole conduce il pubblico dentro una vicenda che ancora oggi conserva intatta la sua forza teatrale. “La Congiura dei Pazzi” non è soltanto il racconto di un attentato politico, ma un itinerario nella complessità di un’epoca, nei suoi equilibri fragili, nelle sue alleanze mobili e nella sua visione del potere.

Lo spettacolo ripercorre la figura di Lorenzo de’ Medici, il Magnifico, restituendone il carisma, l’intelligenza politica, il gusto per le arti e la capacità di reggere il destino della città in uno dei suoi momenti più critici.

Il testo mette in scena l’ascesa del conflitto: l’ostilità dei Pazzi, le tensioni con Papa Sisto IV, il ruolo di Girolamo Riario, le questioni finanziarie e politiche che alimentano il progetto di rovesciare il governo mediceo. Poi il precipitare del piano: il rifiuto del comandante pontificio Montesecco di compiere un delitto sacrilego, la decisione di agire comunque durante la Messa solenne in Santa Maria del Fiore, l’assassinio di Giuliano de’ Medici e il ferimento di Lorenzo, che riesce a salvarsi rifugiandosi in sacrestia.

Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà inoltre visitare gratuitamente la straordinaria Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, eccezionalmente aperta in orario serale per l’occasione: un’opportunità rara, che arricchisce ulteriormente il percorso e rende la serata un’esperienza di autentica immersione nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.

Con “La Congiura dei Pazzi”, la Compagnia delle Seggiole rinnova la propria vocazione a trasformare i luoghi storici in spazi di esperienza viva, dove il teatro diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione. Un progetto che unisce rigore storico, forza narrativa e intensità scenica, restituendo al pubblico una delle vicende più celebri e drammatiche della Firenze medicea.

Maggiori info e biglietti su www.lacompagniadelleseggiole.it


26/05/2026 12.26 Città Metropolitana di Firenze e Mu.se
Città Metropolitana di Firenze Aperto il concorso per 5 Ufficiali di Polizia Metropolitana
Scadenza il 24 giugno alle ore 19 La Città Metropolitana di Firenze ha indetto un concorso pubblico per esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di cinque ufficiali di Polizia metropolitana, inquadrate/i nell’area dei funzionari e della E.Q. con il profilo Vigilanza.

La prestazione lavorativa è articolata su turni giornalieri di 6 ore, per complessive 35 ore settimanali per l’intero anno solare, compresi i festivi. La sede della Polizia Metropolitana è a Firenze in via del Mezzetta 21 ma il Corpo ha anche altre sedi nell’ambito territoriale metropolitano, ad oggi: Borgo San Lorenzo, San Casciano in Val di Pesa, Figline Valdarno in Località Il Burchio ed Empoli.
Gli Ufficiali coadiuvano il Comandante ed il Vice-comandante e sono responsabili della struttura loro assegnata, nonché della disciplina e dell'impiego tecnico operativo del personale dipendente.
Chi partecipa al concorso dovrà sostenere una prova scritta, una orale e una di resistenza fisico-motoria. Qualora il numero di candidature sia superiore a 100, potrebbe essere prevista una prova preselettiva.

Per presentare domanda è necessario essere in possesso di Laurea triennale o specialistica/magistrale oppure di un Diploma di Laurea vecchio ordinamento, conseguiti presso Università o Istituti di istruzione universitaria legalmente riconosciuti. Inoltre, è richiesta un’età non superiore ai 42 anni e il possesso di tutti i requisiti e documenti specificati dal bando di concorso.
La retribuzione è di € 25.114 annui lordi, oltre alla tredicesima mensilità e alle indennità previste dal contratto.

Le persone interessate a partecipare alla selezione devono inviare la propria candidatura attraverso il Portale unico del reclutamento al seguente link:
https://www.inpa.gov.it/ - Codice Inpa: cmficodice90
Prima dell’invio della domanda è necessario registrarsi al portale e compilare il proprio curriculum vitae. La registrazione è gratuita e vi si accede esclusivamente tramite i sistemi di identificazione digitale SPID, CIE, CNS, eIDAS.
L’inoltro delle candidature sarà possibile fino alle ore 19.00 di mercoledì 24 giugno 2026.

Al seguente link il bando con tutte le specifiche:
https://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/concorsi/selezioni-in-corso/concorso-codice-90/




25/05/2026 16.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi - Firenze - Galleria Fotografica Negli anni Venti del XX secolo Firenze fu uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, laboratorio di arti decorative, moda, grafica e design capace di dialogare con le grandi capitali del gusto internazionale. A questo clima di straordinaria creatività è dedicata la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi.

Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, in collaborazione con New York University Florence, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, l'esposizione – a cura di Lucia Mannini, affiancata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e costituito da Francesca Baldry, Giovanna Lambroni, Vanessa Gavioli, Lucia Mannini, Oliva Rucellai e Valentina Zucchi – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle ceramiche di Galileo Chini, dalle creazioni di Thayaht ai gioielli ricercati dall'alta società internazionale, dagli albori della produzione fiorentina di Salvatore Ferragamo e di Gucci, dalle magnifiche sete apprezzate da D'Annunzio fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio nelle atmosfere di un'epoca che ha segnato in modo duraturo l'identità moderna della città.

"Firenze era anche cento anni fa uno dei centri più vivaci e brillanti dell'avanguardia nelle arti – ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro -. Grazie alla sensibilità di artisti, istituzioni e manifatture cittadine, pronte a coglierne le novità e a farsene innovativi interpreti, Firenze fu un importante centro creativo, sull'onda della partecipazione all'esposizione universale di Parigi. Nuovi valori estetici furono declinati dal mondo della moda, della pubblicità e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie e manifatture tessili, pelletteria e ceramiche, contribuendo a fondare il linguaggio della modernità. Grazie a questa mostra ripercorriamo una tendenza artistica importante che ha fatto storia e i profili degli artisti e dei creativi, diremmo oggi, che impegnati in quel periodo a Firenze offrirono contributi originali e importanti, da Umberto Brunelleschi a Balsamo Guido Stella, da Gio Ponti a Thayaht".

"Visitando la mostra ci sembra di tornare indietro di un secolo; d'un colpo siamo circondati di opere, gusti e stili che permearono gli anni Venti del Novecento e che tuttora sentiamo come particolarmente affini, eleganti e suadenti", dichiara Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi. "Negli anni Venti del Novecento Firenze fu infatti in grado di accogliere le novità delle arti decorative europee e di interpretarle in chiave originale e potente, in sapiente equilibrio fra tradizione e modernità. L'esposizione ci avvolge e ci incanta, portando - grazie all'accurato lavoro di Lucia Mannini e del comitato scientifico - il grande pubblico alla conoscenza di un periodo felice per le arti tutte. La collaborazione con tante prestigiose istituzioni del territorio ne è la prova, valorizzando il tessuto culturale e sociale cui la città diede vita in quel periodo e mostrando come le esposizioni possano essere preziose occasioni di ricerca e di studio da una parte, di condivisione e di piacere dall'altra."

"È stato un vero divertimento lavorare a questo progetto – ha detto la curatrice Lucia Mannini - andare a scovare tra collezioni pubbliche e private le opere e gli oggetti d'arte che meglio potessero testimoniare la vitalità di Firenze in un decennio cruciale per la creatività italiana come è stato quello degli anni Venti. Il panorama che si presenta in mostra è estremamente ricco e variegato, comprendendo opere pienamente ascrivibili al modo di progettare e al sistema di segni del Déco, ma anche altre che dimostrano sensibilità di più sfuggente definizione, ma sempre pienamente "alla moda": tutte concorrono a evocare le affascinanti atmosfere tipiche degli anni Venti. Sono infatti sculture, dipinti e grafiche, ma anche arredi, abiti, fotografie, video e ceramiche a ricostruire il dinamico clima di quel momento e raccontare storie avvincenti del nostro recente passato".

Il percorso si colloca nel contesto internazionale che trova uno dei suoi momenti centrali nella Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi del 1925, evento che sancì il successo di un nuovo gusto moderno fondato sull'eleganza, sul lusso e sulla collaborazione tra arti decorative e manifatture. Anche artisti italiani, tra cui numerosi fiorentini, presero parte alla manifestazione parigina, confermando il ruolo attivo della città nella produzione artistica del periodo. Gli anni Venti furono per l'Italia un periodo di grande fermento culturale. Dopo la fine della Prima guerra mondiale si affermò un rinnovato interesse per le arti applicate, considerate non solo espressione di nuovi valori estetici ma anche risorsa economica e produttiva. In questo clima Firenze si propose come un importante centro creativo, grazie alla presenza di artisti e manifatture che seppero mettere a frutto le competenze tecniche confrontandosi con i linguaggi della modernità.

La prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell'Arte, soggetto ricorrente nella cultura visiva del Déco. Artisti come Umberto Brunelleschi, Alfredo Müller e Gino Carlo Sensani svilupparono un linguaggio ispirato al Settecento galante e ai personaggi della tradizione teatrale italiana, temi che divennero particolarmente diffusi nella grafica, nell'illustrazione e nelle arti decorative degli anni Venti.

Un ampio nucleo della mostra è dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti ottenne importanti riconoscimenti internazionali. Il rinnovamento della produzione fu legato all'attività di Gio Ponti, che introdusse nuove forme e decorazioni ispirate tanto alla cultura artistica italiana quanto ai linguaggi moderni del periodo.

Accanto alla Richard-Ginori sono presentate anche le esperienze di altre manifatture attive nel territorio fiorentino, quali Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini, che seppero coniugare tradizione e rinnovamento stilistico.

Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di arti decorative di Monza, rassegne fondamentali per la definizione di un linguaggio moderno delle arti applicate italiane. Le esposizioni di Monza rappresentarono infatti un importante momento di confronto tra artisti, artigiani e industrie, contribuendo a definire nuovi orientamenti estetici e produttivi.

Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla pubblicità, ambito nel quale l'influenza del Futurismo contribuì allo sviluppo di nuove forme di comunicazione visiva.

Tra i protagonisti figurano cartellonisti come Lucio Venna e Nerino, autori di manifesti e progetti grafici che testimoniano l'importanza crescente della pubblicità nella cultura visiva italiana degli anni Venti.

L'ultima parte della mostra riguarda il mondo della moda e delle produzioni artigianali fiorentine, tra sartorie, manifatture tessili e accessori, come un elegante set da viaggio di Gucci. In questo contesto emerge la figura di Salvatore Ferragamo, che negli anni Venti scelse Firenze come sede della propria attività, contribuendo allo sviluppo di una produzione calzaturiera destinata a una clientela internazionale. Tra gli episodi più significativi del periodo si colloca anche la celebre Tuta ideata da Thayaht nel 1920, un indumento concepito come abito universale e funzionale, promosso attraverso una rivoluzionaria campagna di diffusione che ne illustrava le modalità di realizzazione e utilizzo.

Sono previste visite guidate alla mostra tutti i sabati e tutte le domeniche alle h15, mentre la domenica mattina è previsto il laboratorio per famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni Creazioni d'artista, in stile déco, prenotazioni info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552.

Grazie alla collaborazione con Art e Dossier e Giunti Odeon, inoltre, sarà possibile visitare un luogo squisitamente déco, ovvero il teatro cinema Savoia, inaugurato nel 1922 e oggi appunto noto come Giunti Odeon: le visite, a partecipazione gratuita, sono previste nei giorni 18 aprile, 16 maggio, 13 giugno, 11 luglio e 22 agosto alle 10, alle 11 e alle 12 (la prenotazione è attiva a partire dal lunedì precedente). A cura di Giunti è anche il ricco catalogo della mostra, contenente una serie di contributi di esperti e specialisti del settore, strumento prezioso per ripercorrere le dinamiche e le relazioni artistiche di quegli anni, oltre ad approfondire la conoscenza dei principali protagonisti e delle opere esposte.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
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01/04/2026 13.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Grande commozione per l’intitolazione della palestra del Liceo di via Lamarmora alla memoria di Guido Franceschini - Galleria Fotografica e video
Funaro: “il suo nome è un’intitolazione importante, che porta avanti la memoria e soprattutto porta avanti il lavoro che la famiglia ha deciso di continuare con l'associazione”
Il 28 maggio 2026, al Liceo Scientifico Guido Castelnuovo di via Lamarmora, si è svolta la cerimonia di intitolazione della palestra a un ex studente, Guido Franceschini. Era il 14 agosto 2007 quando perse la vita in un incidente stradale. Da oggi il suo ricordo rimarrà vivo anche grazie alla targa posta all’ingresso della palestra, oltre che per il tramite dell’associazione fondata in sua memoria dai genitori, Franco e Maddalena, insieme ai compagni di classe e agli insegnanti, e che promuove iniziative sportive e sociali per gli studenti del Liceo e per giovani svantaggiati.
In l’occasione della cerimonia, che è stata molto sentita, molti ex studenti e insegnanti si sono ritrovati oggi al liceo dove Guido si era diplomato, insieme agli studenti di oggi, al dirigente scolastico Alessandro Bussotti e alle autorità: la sindaca di Firenze e della Città Metropolitana Sara Funaro, il consigliere metropolitano con delega allo Sport Nicola Armentano e Beatrice Barbieri, consigliera metropolitana con delega all’Edilizia scolastica.

La sindaca Funaro ha sottolineato che: “La nostra attenzione alle scuole è molto alta e, sia come città metropolitana sia come comune, stiamo investendo tantissimo anche nell'edilizia scolastica e soprattutto nel rapporto con le scuole e con i ragazzi. Recentemente abbiamo firmato un protocollo proprio per fare in modo che i ragazzi siano protagonisti anche in quelle che sono le scelte per le scuole e per la città, così che ci confronteremo sempre di più. Ci teniamo moltissimo anche a ricordare i ragazzi che hanno fatto parte della storia della nostra città ma che, purtroppo, per vicende drammatiche, sono scomparsi. Oggi ricordiamo Guido Franceschini che faceva parte di questa scuola: il suo nome è un’intitolazione importante, che porta avanti la memoria e soprattutto porta avanti il lavoro che la famiglia ha deciso di realizzare con l'associazione, dando borse di studio, facendo tanti progetti sia in ambito sportivo che in ambito sociale. Lo stretto legame che rimane tra la famiglia e la scuola è indissolubile.

Spiega il consigliere Armentano: “Ricordare Guido nella scuola dove ha vissuto negli anni più belli della vita per tutti noi, quelli dell'adolescenza, credo sia giustissimo, perché Guido amava moltissimo questi spazi e l'istituzione scuola e amava soprattutto viverla in maniera giusta e dignitosa. E insieme alla scuola lui amava tantissimo lo sport, stare insieme agli altri, aveva una predilezione proprio per costruire rapporti, per costruire relazioni, all'interno di queste due importanti istituzioni formative che sono la scuola e lo sport. Oggi ricordarlo dando a questa palestra il suo nome è un riconoscimento per ciò che questo ragazzo, nonostante la sua breve presenza su questa terra, aveva manifestato, perché in lui si contenevano i principi formativi che queste due istituzioni regalano a coloro che li vivono, rispetto e soprattutto voglia di conoscere. E lui aveva tanta voglia di conoscere.”

Per la consigliera Barbieri: “Giornata di grande attenzione e anche grande commozione per una dedica a un ragazzo sfortunato che però così rimane nella memoria del suo istituto e dei suoi compagni. Credo che questi eventi, oltre a far emergere la necessità di prendere la vita con prudenza, siano un messaggio di educazione civica: il passato può essere base di costruzione per il futuro. I ragazzi di oggi che dedicano un ricordo a un compagno che forse loro nemmeno hanno conosciuto, il rinascere della famiglia grazie all'associazione, sono un messaggio per tutti i cittadini e un'esperienza importante e utile da portare nelle scuole.”

Franco Franceschini, padre di Guido, ha ricordato il così il figlio: “Guido era un ragazzo che amava questa scuola, la viveva proprio come comunità, cioè come luogo dove ritrovarsi, trovare gli amici ma anche gli insegnanti, un luogo dove crescere, quindi per noi questa scuola ha un significato davvero importante. Ci ha fatto molto piacere che il preside abbia pensato di intitolare la palestra del Castelnuovo a Guido, anche perché era un grande sportivo, giocava a calcio, posso dire che era anche bravo, fa piacere dirlo, e partecipava sempre a tutte le iniziative sportive con grande entusiasmo. Direi che partecipava proprio alla scuola con grande entusiasmo, era un ragazzo pieno di vita, pieno di voglia di fare, di vivere, di godere la vita.
Purtroppo le cose sono andate così, però ci fa piacere che ci sia questo calore intorno a nostro figlio, intorno a noi.
C'è la sindaca, c’è Nicola Armentano che è anche un amico e quindi siamo veramente grati per quanto questa scuola sta facendo e anche per tutto questo affetto che ci troviamo intorno, grazie.” La moglie Maddalena ha raccontato della nascita dell’Associazione dedicata al figlio, delle tante iniziative portate avanti insieme a ex compagni di classe di Guido, aggiungendo: “Guido sarebbe stato davvero felice perché era un sportivo, giocava nella Settignanese e partecipava con entusiasmo a tutte le attività sportive proposte dalla scuola.”

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Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=5zHlD3QeYd0

28/05/2026 14.17 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Mostra del Chianti 2026: dal 30 maggio al 7 giugno la nuova edizione a Montespertoli
In rappresentanza della Città metropolitana di Firenze parteciperà il Vice Sindaco Metropolitano e Sindaco di Empoli Mantellassi All'inaugurazione della 68^ Festa del Vino di sabato 30 maggio alle ore 17.45 in Piazza Machiavelli, in rappresentanza della Città metropolitana di Firenze, parteciperà il Vice Sindaco Metropolitano e Sindaco di Empoli Alessio Mantellassi.
La cerimonia si aprirà con un corteo che partirà da Piazza Machiavelli, sfilerà per il centro cittadino accompagnato dalla Nuova Filarmonica Amedeo Bassi e giungerà davanti al Palazzo Comunale dove avverrà la consegna delle bandiere ai capitani delle contrade di Montespertoli. A a seguire il taglio del nastro e l'apertura degli stand delle aziende vitivinicole.


25/05/2026 12.30 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze La Città Metropolitana di Firenze cerca un rappresentante nel CdA della Fondazione Primo Conti
Candidature on line entro il 15 giugno Aperta la selezione pubblica ai fini della nomina di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Primo Conti ETS, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto della Fondazione.
I candidati saranno designati in base ai requisiti di affidabilità e competenza professionale, in relazione all’incarico da assumere, per il quale non è prevista la corresponsione di alcun compenso.

La Fondazione, con sede a Fiesole, si occupa del Museo delle opere di Primo Conti e del relativo Archivio e ha come obiettivo privilegiato lo studio, la promozione e la diffusione del patrimonio artistico e letterario legato alla figura del Maestro Primo Conti, affiancato dalla valorizzazione del patrimonio pittorico, letterario, musicale legato al complesso periodo delle Avanguardie storiche.

Le candidature potranno essere presentate esclusivamente in forma digitale, utilizzando il link presente nell’avviso, entro il giorno lunedì 15 giugno 2026.

Link all'avviso:
https://www.cittametropolitana.fi.it/avviso-per-la-ricerca-di-un-rappresentante-della-citta-metropolitana-di-firenze-da-nominare-nel-consiglio-di-amministrazione-della-fondazione-primo-conti-ets/


25/05/2026 13.12 Città Metropolitana di Firenze
CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato ARTour torna in Piazza Strozzi: quattro giorni di artigianato artistico nel cuore di Firenze
Dal 30 maggio al 2 giugno la mostra mercato promossa da CNA Firenze Metropolitana porta in piazza 36 artigiani tra oreficeria, pelletteria, mosaico, tessuti e molto altro. Biglietti agevolati per i visitatori delle mostre Rothko a Firenze e Gli scultori della velocità Torna in Piazza Strozzi ARTour Il Bello in Piazza, la mostra mercato dedicata all'artigianato artistico e tradizionale toscano. Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno, dalle 10 alle 20, il cuore del centro storico fiorentino si trasforma in un percorso tra saperi antichi e ricerca contemporanea, con una selezione di 36 artigiani che espongono e vendono le proprie creazioni al pubblico.

L'iniziativa è promossa da CNA Firenze Metropolitana con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Firenze, Enegan, Ambiente Impresa, Oltrarno Promuove 2.0 e Artex.

Il panorama espositivo è ampio e variegato: dall'oreficeria alla bigiotteria, dalla pelletteria artigianale alla maglieria pregiata, dall'abbigliamento donna e bambino ai tessuti, dal mosaico fiorentino in pietre dure agli oggetti in ceramica per la tavola, dai diari in pelle ai gioielli in argento, bronzo, vetro di Murano e pietre naturali, fino all'arte di ispirazione medievale e alla gioielleria con recupero di materiali ceramici. Una mappa del saper fare locale che, edizione dopo edizione, conferma la vitalità e la diversità del sistema artigiano toscano.

L'ingresso è libero. Chi effettuerà acquisti avrà diritto a tariffe agevolate per visitare le mostre Gli scultori della velocità alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi (biglietto a 10 euro) e Rothko a Firenze (biglietto a 12 euro).
29/05/2026 12.44 CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato
Comune di Firenze Urbanistica e governance metropolitana: presentato in Commissione 3 il nuovo Piano Territoriale Metropolitano
Al centro del dibattito consiliare lo stop al consumo di suolo, la rigenerazione dei “brownfields” (le aree ex industriali da recuperare) e lo sviluppo dei nodi della mobilità sostenibile attorno alle stazioni ferroviarie Si è riunita in sede consultiva la Commissione consiliare 3 (Territorio, Infrastrutture, Urbanistica e Patrimonio), presieduta da Renzo Pampaloni. All'ordine del giorno l'esame e la presentazione del nuovo Piano Territoriale Metropolitano (PTM), lo strumento strategico quadro concepito per ridefinire le linee di sviluppo e l'equilibrio tra il capoluogo e l'intera area metropolitana.

L'illustrazione delle linee tecniche e conoscitive del Piano è stata curata dagli architetti della Città Metropolitana, David Cardi e Daniela Angelini, mentre la relazione politica è stata introdotta dal consigliere metropolitano delegato alla Pianificazione Territoriale di Coordinamento, Massimo Fratini. Il percorso di redazione dell'imponente strumento urbanistico ha visto il fondamentale contributo scientifico del Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze. Il PTM si configura come uno strumento cooperativo di coordinamento strategico, volto a tradurre sul territorio le grandi visioni di area vasta e a governare le forti interdipendenze che legano quotidianamente il capoluogo ai comuni limitrofi.

A delineare gli obiettivi strategici per il territorio comunale è il presidente della Commissione 3, Renzo Pampaloni, che ha dichiarato: «Il lavoro svolto oggi in Commissione risponde a una necessità fondamentale per il Comune di Firenze: coordinare le nostre scelte urbanistiche locali con una visione strategica di area vasta. Questo PTM non è un vincolo calato dall'alto, ma una griglia di opportunità basata sul dialogo istituzionale e sulla centralità dei Comuni. Per Firenze, gli elementi cardine toccano direttamente le competenze della nostra commissione: lo stop al consumo di suolo e il potenziamento dei progetti di rigenerazione urbana integrata. Dobbiamo trasformare i cosiddetti "brownfields", ovvero quel vasto mosaico di aree industriali, artigianali dismesse e non più utilizzate, in veri e propri "spazi opportunità" per la collettività, inserendo servizi e risposte all'emergenza abitativa senza intaccare il territorio rurale. Inoltre, per il nostro patrimonio e per la qualità della vita dei quartieri fiorentini, assume un valore strategico la pianificazione delle nuove infrastrutture e degli hub intermodali. Diventa quindi necessario calibrare la localizzazione delle grandi funzioni urbane e dei servizi di interesse sovracomunale sulla reale capacità di trasporto del sistema su ferro e delle linee tramviarie, connettendo capillarmente Firenze al resto del territorio metropolitano in un'ottica di accessibilità e sostenibilità».

A questo proposito, il consigliere delegato alla Pianificazione Territoriale della Città Metropolitana, Massimo Fratini, ha sottolineato l'importanza della cooperazione tra i vari livelli istituzionali: "Presentare il Piano Territoriale Metropolitano alla Commissione Urbanistica e Territorio di Firenze significa illustrare lo scheletro di una nuova coscienza metropolitana, fondata sull'interdipendenza tra il capoluogo e le aree limitrofe. Ci troviamo di fronte a un'opera imponente: il PTM costituisce uno strumento nuovo e sperimentale, specificamente finalizzato a semplificare e rendere più fluida e agile la pianificazione territoriale su scala metropolitana. La vera e principale novità metodologica rispetto alla tradizionale impostazione del vecchio Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale risiede nell'introduzione delle schede metaprogettuali. Queste schede si contraddistinguono per una spiccata natura operativa e per la capacità di affrontare le grandi questioni territoriali a 360 gradi, mettendo strutturalmente a sistema le varie strategie d'area vasta, incluse quelle di carattere economico e sociale. Lo si rileva chiaramente, ad esempio, dall'impianto delle piattaforme fluviali: qui la pianificazione non si limita più a considerare esclusivamente il tassello fondamentale della sicurezza idraulica, ma si estende alla complessiva tutela e manutenzione delle risorse idriche, ambientali ed eco-sistemiche del territorio. I PTM offrono opportunità concrete per individuare i mezzi e gli apparati di conoscenza più adeguati ed efficaci sulla base della propria scala di riferimento territoriale».

L’analisi della Commissione 3 ha permesso di approfondire la struttura generale dello strumento metropolitano e il quadro metodologico di area vasta, ponendo le basi per il prosieguo del percorso di coordinamento istituzionale.
28/05/2026 14.05 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Tessuti Déco: disegno e stampa
A scuola d'arte si tiene sabato 9, 16, 30 maggio e 6 giugno Torna una nuova edizione di "A scuola d’arte nei musei", il format di mediazione a cura di MUS.E, sviluppato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze e rivolto agli adulti e ai bambini con le loro famiglie.

Il percorso di avvicinamento e di interpretazione dell’arte grazie al patrimonio e alla proposta culturale dei Musei Civici Fiorentini e di Palazzo Medici Riccardi è collegato con la mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti", attualmente visitabile al Museo di Palazzo Medici Riccardi.

Con i suoi eclettici spunti decorativi e i suoi colori decisi, l'esposizione temporanea è il punto di partenza per questo ciclo di atelier artistici: ispirandosi alle fantasie delle opere presenti in mostra, i partecipanti saranno introdotti al mondo della decorazione dei tessuti. Guidati da mani esperte progetteranno un motivo decorativo, per poi tradurlo in uno stampo e decorare una superficie tessile.

Il primo incontro si concentrerà sulla progettazione del motivo, dall’ideazione alla bozza alla messa su carta; il secondo incontro sarà invece dedicato alla realizzazione della matrice e alla stampa su tessuto.

Gli appuntamenti sono previsti il sabato pomeriggio alle ore 14.30, con sessioni rivolte alle famiglie con bambini e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni della durata di 2 ore (9 e 16 maggio) e agli adulti della durata di 2 ore 30 (30 maggio e 6 giugno).
Gli appuntamenti per le famiglie sono destinati tanto ai bambini quanto ai loro accompagnatori.

Gli incontri sono ideati e condotti da Francesca Bologna, “maestra d’arte” MUS.E, e supportati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Quando: 9 e 16 maggio (famiglie) e 30 maggio e 6 giugno (adulti) | h14:30

Dove: Palazzo Medici Riccardi

Per chi: per famiglie con bambini tra gli 8 e i 12 anni | per giovani e adulti

Costi per ciascun incontro: l’attività ha un costo di €2 (residenti città metropolitana di Firenze) o di €4 (non residenti città metropolitana di Firenze) in aggiunta al costo del biglietto d’ingresso (intero museo + mostra €15, ridotto 18-25 anni e studenti universitari €10, gratuità: 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM). È attiva la riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. L’ingresso e l’attività sono gratuiti per i possessori della Card del fiorentino, nel limite di tre attività annue.

La prenotazione è obbligatoria e si intende per entrambi gli incontri: info@musefirenze.it e 055-0541450
07/05/2026 9.44 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Primo anno di Regolamento affitti turistici brevi: dai risultati della ricerca della Sapienza l’estensione dei limiti a zone di tutti i quartieri; Funaro: “Nuovi stop a tutela della residenzialità"
Le integrazioni riguardano le zone di Campo di Marte, San Jacopino, Gavinana, Pignoncino e Paolo Uccello, Statuto e Rifredi, Libertà, Oberdan e Savonarola, Bronzino e Pier Vettori, Fonderia e Petrarca (corrispondenti alle intere sottozone A3 e A4 del Piano operativo comunale). La proposta di modifica è stata deliberata dalla Giunta un anno dopo l’approvazione del “Regolamento per le Locazioni Turistiche Brevi” che già pone precisi limiti in tutta l’area Unesco (sottozona A1) Estensione dei limiti per le locazioni turistiche brevi, attualmente presenti in area Unesco, anche alle zone di Campo di Marte, San Jacopino, Gavinana, Pignoncino e Paolo Uccello, Statuto e Rifredi, Libertà, Oberdan e Savonarola, Bronzino e Pier Vettori, Fonderia e Petrarca, ovvero nell’intera zona A del comune di Firenze delineata dal Piano Operativo Comunale, fatta eccezione per la sottozona A2 corrispondente ai Centri Storici Minori.

E’ quanto propone la delibera della Giunta comunale con oggetto “Integrazioni al Regolamento per le Locazioni Turistiche Brevi”, che adesso passa alla Commissione consiliare e infine alla discussione e al voto del Consiglio.

L’estensione dei limiti sarà attuata ad un anno dall’entrata in vigore del Regolamento per le Locazioni turistiche brevi del Comune di Firenze, prima città in Italia a regolamentare questo fenomeno.

La proposta di modifica è stata deliberata dalla Giunta a seguito delle attività di monitoraggio del dipartimento MEMOTEF dell’Università La Sapienza in collaborazione con l’ufficio Statistica del Comune.

Nelle sottozone A3 e A4, in cui è prevista l'estensione delle limitazioni alle locazioni turistiche brevi, le abitazioni presenti sono complessivamente 67.780; in zona A1, dove il blocco all'apertura di nuovi affitti turistici brevi è già in vigore, le abitazioni sono invece 35.593.

“L’obiettivo di questa misura è chiaro: proseguire l’impegno per tutelare la residenzialità e garantire un equilibrio sostenibile tra turismo e vita quotidiana dei cittadini. – ha sottolineato la sindaca Sara Funaro - I dati lo dimostrano, nella nostra città, il fenomeno degli affitti turistici brevi è cresciuto in maniera molto significativa. Ci sono alcune zone, come quella del Pignoncino o di San Frediano, dove la percentuale di crescita ha superato addirittura il 90%. Numeri che destano preoccupazione e che richiedono non solo interventi di contenimento, ma anche azioni preventive rispetto a un fenomeno dalle dimensioni ‘esplosive’. La nostra amministrazione sta lavorando con grande impegno sul tema dell’abitare, della residenzialità e dell’equilibrio tra accoglienza turistica e qualità della vita dei residenti. Lo stiamo facendo su più fronti: dal piano casa alla tutela del commercio di vicinato, fino alla regolamentazione degli affitti brevi. Questo provvedimento si inserisce pienamente nel solco del lavoro che stiamo facendo e ne rappresenta un tassello cruciale. Non stiamo facendo una “guerra” contro qualcuno, stiamo invece lavorando per tutelare la nostra città e continueremo a farlo. Le sentenze del TAR hanno affermato con chiarezza un principio fondamentale: l’interesse collettivo della città e il diritto all’abitare vengono prima di ogni altro interesse. Questo ci ha incoraggiato a proseguire con determinazione lungo questa strada. Non facciamo un lavoro solo per l'oggi. Il monitoraggio sarà costante. Lo studio che abbiamo avviato è dinamico e verrà aggiornato nel tempo insieme all’Ufficio Statistica del Comune e al professor Celata. Nel momento in cui daremo nuove autorizzazioni, dopo la fine del periodo di moratoria previsto dalla legge regionale, lavoreremo per cercare di favorire il piccolo proprietario che risiede nella nostra città, che usa l’appartamento come ‘integrazione al reddito, rispetto a chi opera sotto forma imprenditoriale. Speriamo che Firenze possa fare da apripista anche per altre città; noi siamo riusciti a intervenire grazie a una legge regionale mentre manca ancora un intervento nazionale. Per questo continueremo a chiedere al Governo un quadro normativo nazionale che consenta alle città di affrontare in modo efficace il tema degli affitti brevi”.

Le zone di estensione dei limiti agli affitti brevi sono state individuate proprio a partire dai risultati scientifici della ricerca del MEMOTEF relativi alle diverse aree urbane, che indicano le seguenti situazioni: per il Nucleo storico (zona A sottozona A1, già interessata dai limiti fissati dal Regolamento in vigore dal 31 maggio 2025) pressione elevatissima, rischio moderato, vulnerabilità medio-bassa (restrizioni più che giustificate); per la prima cintura (zona A sottozone A3 – A4, ovvero il territorio in cui è prevista l’estensione delle limitazioni) pressione alta (20–44%), rischio elevato (fino a +97%) e rischio spillover se le restrizioni restano limitate alla sottozona A1; per le fasce esterne situazioni molto eterogenee che necessitano di ulteriori approfondimenti.

“ll turismo è una risorsa fondamentale per Firenze, ma è sempre più indispensabile gestirne i flussi in modo sostenibile – dice l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini – Così come stiamo facendo dall’inizio del mandato della Sindaca Funaro, il nostro impegno è quello di tutelare la città nella sua interezza e garantire l'equilibrio tra il turismo e la residenza. Al momento la nostra attenzione va in particolare al Centro storico e alla prima espansione otto novecentesca, che risultano più fragili, e la cui autenticità, integrità, cura e trasmissione alle generazioni future sono un dovere per chi amministra e governa questa bellissima città. Grazie ai risultati prodotti dal supporto scientifico del Dipartimento MEMOTEF dell’Università La Sapienza, in collaborazione con l’ufficio Statistica del Comune, è stato possibile individuare il maggior rischio di spillover dato dalla prima applicazione delle limitazioni in Area Unesco. I dati emersi confermano come il fenomeno delle locazioni turistiche brevi sia in continua evoluzione, e che per questo motivo risulti indispensabile aggiornare e adeguare criteri e limiti presenti nel Regolamento per preservare l’identità cittadina. La scelta di far coincidere l’area delle limitazioni a quella già individuata dagli strumenti urbanistici garantisce una conoscenza e una definizione approfondita delle caratteristiche delle singole zone, uniformità delle caratteristiche e delle dinamiche sociali ed economiche delle diverse porzioni di territorio, confermate dagli studi scientifici, oltre a imparzialità e trasparenza nella selezione delle strade in cui saranno in vigore le limitazioni”.

Per i cittadini, inoltre, la scelta di espandere le limitazioni in base alle delimitazioni adottate dal Piano Operativo Comunale, darà la possibilità verificare con esattezza l’ubicazione e l’appartenenza alle diverse zone e sottozone dell’unità immobiliare interessata, grazie al servizio online di consultazione mappe interattive all’indirizzo https://webpo.comune.fi.it/webpo/pc/index.jsp .

Così come si legge nel testo della proposta di delibera approvata dalla Giunta, il supporto scientifico del Dipartimento MEMOTEF dell’Università La Sapienza di Roma si è concretizzato in due relazioni.

La prima, dell’estate 2025, conteneva gli elementi generali di analisi, statistici e scientifici, utili a inquadrare gli aspetti del fenomeno delle locazioni brevi turistiche rilevanti ai fini della loro regolamentazione.

Una seconda relazione tecnica, di questi mesi, contiene invece gli elementi di analisi utili alla definizione, al calcolo e alla restituzione di indicatori per zone omogenee all'interno del Comune di Firenze

Le richieste di autorizzazioni nel primo anno di Regolamento - Il numero di Autorizzazioni rilasciate ai sensi del Regolamento per le Locazioni Turistiche Brevi nei primi 5 mesi del 2026 ha già superato quello del periodo giugno-dicembre 2025, (270 autorizzazioni nei primi 5 mesi del 2026 a fronte di 132 Autorizzazioni rilasciate nei 7 mesi del 2025). Delle 402 autorizzazioni rilasciate solo 8 si trovano in Area Unesco: si tratta di unità immobiliari già regolarmente destinate ad attività di locazione turistica breve nel 2024, il cui proprietario, sebbene all’interno del periodo di moratoria, ha richiesto autorizzazione, la quale è stata concessa ai sensi dei requisiti e degli standard qualitativi previsti dal regolamento.

I numeri del turismo a Firenze - I dati elaborati dal Centro Studi Turistici, sulle statistiche ufficiali dell’Osservatorio Turistico Regionale, rivelano che nel 2025 le strutture ricettive della città di Firenze hanno registrato oltre 4,7 milioni di arrivi e 11,5 milioni di presenze, con un aumento rispettivamente del +10,2% e del +11,1% sul 2024; le locazioni turistiche si confermano la tipologia più diffusa (16.906 attività registrate per il Comune di Firenze dall’Osservatorio Turistico Regionale), che garantiscono circa il 56% dei posti letto totali; rispetto al 2024 l'offerta ricettiva è aumentata di 643 nuove strutture e i posti letto disponibili del +5,1%. L'incremento maggiore, in termini assoluti, è stato registrato dalle locazioni turistiche brevi e dal settore extralberghiero come case vacanza e affittacamere. Dai dati del monitoraggio effettuato da Inside Airbnb emerge che il fenomeno online è passato da 10.867 annunci nel 2023 a 12.211 annunci nel 2026 di cui circa l’85% nel centro storico di Firenze.
28/05/2026 13.12 Comune di Firenze
Comune di Firenze Torna il Torneo Nazionale Tommasino Bacciotti: basket giovanile e solidarietà in campo a Firenze
Dal 30 maggio al 2 giugno la 17ª edizione della manifestazione organizzata dalla Sancat porterà a Firenze 32 squadre da tutta Italia per sostenere la Fondazione Tommasino Bacciotti ETS Firenze si prepara ad accogliere la 17ª edizione del Torneo Nazionale Tommasino Bacciotti, storica manifestazione di basket giovanile organizzata dalla Sancat che unisce sport, partecipazione e solidarietà. Dal 30 maggio al 2 giugno la città ospiterà 32 squadre della categoria Aquilotti 2016, con ammessi anche i nati nel 2017, provenienti da tutta Italia.

Il torneo, diventato negli anni un appuntamento atteso del panorama cestistico giovanile, rappresenta anche un importante momento di sostegno alla Fondazione Tommasino Bacciotti ETS, impegnata nell’aiuto alle famiglie dei bambini ricoverati presso l’ospedale Meyer e nel supporto alla ricerca sulle malattie tumorali infantili attraverso il progetto delle Case Accoglienza Tommasino. L’intera quota di iscrizione al torneo sarà devoluta in beneficenza alla Fondazione.

La manifestazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessora allo sport Letizia Perini e del presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi con il presidente di Opes Toscana Lorenzo Guidozzi, il responsabile tecnico della Sancat e della Firenze Basketball Academy, Simone Berti, Paolo Bacciotti che da 17 anni dà il nome, attraverso la Fondazione Tommasino Bacciotti al torneo, Antonio Calamai, presidente dell’associazione sportiva Sancat ed Enrico Locchi, responsabile del minibasket della Firenze 2 Pallacanestro.

“Il Torneo Tommasino Bacciotti è uno degli appuntamenti sportivi giovanili più belli e significativi per la nostra città – ha dichiarato l’assessora allo sport Letizia Perini – perché riesce a unire la passione per il basket, il coinvolgimento di tantissimi ragazzi e ragazze e un forte messaggio di solidarietà. Firenze, ancora una volta, si conferma città dello sport ma anche della partecipazione e della vicinanza concreta alle famiglie che affrontano momenti difficili. Ringrazio la Sancat, la Fondazione Tommasino Bacciotti, che rende più accogliente Firenze, e tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione. È meraviglioso pensare a bambini di 10 anni che giocano a basket e che giocando aiuteranno bambini meno fortunati di loro”.

“Questo torneo è ormai una tradizione molto importante per il Quartiere 2 e per tutta Firenze – ha aggiunto il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi –. Non è soltanto un evento sportivo di grande livello per il basket giovanile, ma anche un’occasione per trasmettere valori fondamentali come la solidarietà, l’inclusione e lo stare insieme. La Sancat continua a essere un punto di riferimento prezioso per il territorio e per tanti giovani”.

Anche quest’anno il PalaSancat e altri impianti dell’area fiorentina, nel Quartiere 2 e nel Quartiere 3, ospiteranno il torneo, trasformando per quattro giorni la città in un punto di incontro per giovani atleti, famiglie e appassionati di basket, nel segno dello sport e della solidarietà.

Le squadre partecipanti:
Baloncesto, Bellaria Bsket, Budrio Pallacanestro, Busto lions, Crocetta Torino, Cus Firenze, DB Livorno, Firenze 2, Grosseto, Laurenziana, Libertas Livorno, Lucca, Malnate, Mba Bassano, Olimpia Milano, Pino Bianco, Pino Verde, Pontevecchio Bologna, Prato Dragons, Pvl Luino, Sancat Bianca, Sancat Blu, Sba Arezzo, Scandicci, Sestese, Terranuova, Union Prato, Use Empoli, Vbs Varese, Virtus Bologna, Virtus Padova, Volterra. Saranno circa 500 i bambini partecipanti.
28/05/2026 13.56 Comune di Firenze
Regione Toscana Rifiuti: approvati i nuovi indirizzi per le convenzioni tra Ato fino al 31 dicembre 2028
La proposta di delibera della Giunta ha ottenuto il via libera dall’Aula con i 22 voti a favore di Pd, Casa Riformista, Avs e Movimento 5 Stelle. Hanno votato contro il consigliere di Casa Riformista Federico Eligi e i gruppi di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Approvato anche un ordine del giorno della maggioranza Il Consiglio regionale ha dato il via libera alla proroga degli indirizzi approvati con deliberazione del Consiglio regionale nel 2021 per la sottoscrizione di convenzioni tra le autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. 22 i voti a favore di Partito democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle. 13 i voti contrari del consigliere di Cr Federico Eligi e dei gruppi di Fratelli d’Italia e Forza Italia.

L’atto è stato illustrato all’Aula dal presidente della commissione Ambiente e Territorio

Gianni Lorenzetti (Pd), il quale ha spiegato che gli indirizzi avranno validità fino al 31 dicembre 2028.

L’Aula di palazzo del Pegaso ha anche votato un ordine del giorno firmato dai capigruppo della maggioranza, che impegna l’esecutivo regionale a trasmettere in tempi celeri alla competente commissione consiliare – previo coordinamento con le Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani –, un quadro aggiornato e organico degli investimenti programmati dalle medesime ATO, comprensivo delle relative priorità, tempistiche di attuazione e finalità perseguite, compresi gli obiettivi di riduzione della produzione di rifiuti. L’atto, inoltre, impegna la Giunta ad aggiornare la commissione, con cadenza trimestrale, sullo stato di avanzamento del percorso di predisposizione e approvazione dei Piani d'ambito, nonché sull'evoluzione degli investimenti programmati e dei procedimenti connessi all'impiantistica di economia circolare. Anche in questo caso 22 i voti a favore della maggioranza, mentre hanno votato contro il consigliere Eligi e Forza Italia. Fratelli d’Italia ha deciso invece per l’astensione.

La proroga è pensata per garantire la continuità della gestione dei rifiuti urbani in Toscana, attraverso la possibilità che i tre Ato regionali continuino a operare in un sistema di inter-ambito. Fino al 31 dicembre 2028 sarà possibile programmare i flussi dei rifiuti affrontando eventuali criticità impiantistiche, senza ricorrere a strumenti emergenziali, in un’ottica di reciprocità, collaborazione e solidarietà istituzionale tra i territori. Dovranno essere messe in atto tutte le iniziative necessarie per il raggiungimento dell’autosufficienza, in coerenza con le previsioni contenute nella pianificazione regionale, anche attraverso l’attuazione dei principi di efficienza nella gestione di rifiuti e rinnovabilità della materia, promuovendo la transizione verso un’economia circolare; l’autosufficienza dovrà essere comunque perseguita contemperando tale obiettivo con la razionalizzazione del sistema impiantistico in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica. Le tariffe di accesso ai singoli impianti devono essere determinate nel rispetto delle disposizioni nazionali vigenti al fine di assicurare la regolazione, l’uniformità e la calmierazione dei costi.

Infatti, il Piano approvato nel 2025, ha detto Lorenzetti, “attua il principio di autosufficienza e prevede la possibilità di stipula di convenzioni inter-ambito; nelle more dell’approvazione dei nuovi piani ambito le tre Ato hanno riscontrato la necessità di fare nuove convenzioni, da stipulare entro 30 giugno 2026, come abbiamo appurato ascoltando i tre direttori in commissione”.

Le nuove convenzioni dovranno definire “le disponibilità di trattamento e smaltimento che gli impianti di gestione dei rifiuti dell’Ato di destinazione dei flussi porranno a disposizione”, per dare risposta alle necessità di altro Ato. Le nuove convenzioni inter-ambito dovranno definire anche le modalità con cui gli organi delle Ato determineranno annualmente i flussi di conferimento previsti. Dovranno essere sottoscritte entro il 30 giugno 2026 e costituiscono una modifica dei rispettivi piani di ambito.

A seguire, l’intervento dell’assessore regionale all’Ambiente David Barontini, il quale ha apportato ulteriori spiegazioni, partendo dal delineare il quadro entro cui l’atto si colloca. “Il piano regionale dei rifiuti individua un percorso chiaro. Entro il 2028 – ha ricordato – si devono completare le approvazioni dei piani di ambito e la parte relativa agli impianti. La scelta della data risponde quindi a una coerenza tecnica e programmatoria che consente di allineare le convenzioni con la piena operatività degli elementi strutturali, in un accompagnamento ordinato che assicura la continuità di servizio”. L’assessore ha comunicato che per l’Ato Toscana Centro l’adozione del piano è prevista per settembre, per l’Ato Costa si è in attesa della calendarizzazione conclusiva del procedimento, per l’Ato Toscana Sud si prevede che l’iter concluso fine 2026. La Toscana intende affrontare in questo modo la gestione dei rifiuti come un sistema regionale integrato, a tutela della continuità del servizio pubblico, la sostenibilità ambientale, la certezza amministrativa e la tenuta economica del sistema. Si tratta, nelle intenzioni, di uno strumento per garantire l’autosufficienza regionale nel suo complesso ed evitare situazioni di emergenza o criticità nella gestione degli impianti, senza vuoti normativi o interruzioni operative, in una fase come quella attuale che vede i nuovi Piani ambito dei tre Ato in corso di redazione.

Alessandro Capecchi (FdI) ha replicato che “non si tratta di una proroga, si tratta di nuovi indirizzi, perché la proroga il Consiglio non l’ha data entro il 31 dicembre 2025, quando avrebbe dovuto essere stata data. Un conto è fare una proroga, un conto è l’adozione di nuovi indirizzi che un Consiglio può eventualmente dare”. Secondo Capecchi “le convenzioni firmate sono illegittime. Dovete ammettere che il sistema dei rifiuti in Toscana non è in equilibrio dal 2016, quindi quando si è fatto riferimento a fatti contingenti ed eccezionali avete mentito sapendo di mentire, per cui alla fine qualcuno ha detto che sarebbe stato il caso di rifare gli indirizzi”. In realtà, ha proseguito il consigliere, l’Ato Centro, ad esempio, non rispetta né prossimità né autosufficienza ed è evidente che “il piano dei rifiuti ha fatto flop, perché le Ato non sono in condizione di fare il piano di gestione entro 180 giorni, e allora allungate”. “Tutto questo – ha concluso – causa uno squilibrio dei costi, alla fine qualcuno paga le spese di questi camion che vanno avanti indietro. Abbiamo approvato un piano ma di fatto le Ato sono lasciate libere di fare come gli pare, anche in contrasto con le direttive europee”.

Secondo Claudio Gemelli (Fratelli d’Italia), la Toscana “non si può permettere una politica che non ha le idee chiare sui rifiuti, su che strada vuole prendere per gestirli. Io vi domando: siete davvero convinti che l’Ato Centro nel 2028 raggiungerà l’autosufficienza? Noi non abbiamo bisogno di nuovi indirizzi, ma di piani di ambito seri”. E ha proseguito: “Visto che avete sacrificato sull’altare degli accordi preelettorali la gestione dei rifiuti, volete continuare a mettere i rifiuti nelle discariche che continuate ad ampliare, o volete pensare a qualcosa che possa realmente portare all’autosufficienza? C’è chi con i nostri rifiuti continua a far soldi, altre Regioni, si arricchiscono producendo energia con i nostri rifiuti”. Gemelli ha ricordato che in Toscana il 30 per cento dei rifiuti continua ad andare in discarica, contrariamente agli obiettivi dell’Agenda 2030: tre volte più del Veneto, cinque volte più dell’Emilia, dieci volte più della Lombardia.

Alessandro Tomasi (FdI), portavoce dell’opposizione, ha definito ironicamente la delibera “un capolavoro politico”, perché “non siete riusciti a fare una proroga, e la fate lo stesso riuscite contravvenendo a una legge che voi stessi avete approvato. Si deve partire con un piede diverso”. Tomasi ha calcolato che “con questa proroga circa mezzo milione di tonnellate di rifiuti saliranno su un camion per essere portati altrove o finiranno sottoterra nelle discariche o in un termovalorizzatore che funzionicchia. Questo i cittadini lo devono sapere. E tutto questo costa. L’aumento della Tari è dovuto all’incapacità di fare impianti e rendere autosufficiente l’Ato Centro, a non aver voluto fare il termovalorizzatore di Case Passerini”. In Toscana, ha concluso il portavoce, gli impianti non si fanno e molti di quelli esistenti vengono presi in gestione.

Per Massimiliano Ghimenti (Avs) “molto spesso si parla di procedure, ma si deve stare sul merito delle questioni. È semplice buttare la palla in calcio d’angolo, la situazione è questa e dobbiamo uscirne. Purtroppo, gli impianti hanno bisogno di attente valutazioni e richiedono tempo per essere realizzati”. Piuttosto, ha proseguito il consigliere, c’è un tema che non è mai stato citato dalle opposizioni: la necessità di portare avanti politiche per la riduzione dei rifiuti. “Parlate solo di impianti – ha detto –, invece si deve lavorare anche culturalmente sulla riduzione della produzione dei rifiuti. Noi chiediamo fortemente questo nuovo approccio”. Infine, ha aggiunto Ghimenti, “non è accettabile dire che le bollette aumentano per la mancata autosufficienza, a questo possiamo addebitare non più del due o tre per cento di aumento. Il resto viene da altre cause: per esempio i gestori hanno stabilito che i costi degli impianti devono essere scaricati al 100 per cento in bolletta, non si ricorre agli utili come un tempo. Poi, ad esempio, un gestore ha calcolato l’inflazione anche sul costo del personale, che però non ha visto aumentare gli stipendi. La vera questione è che siamo andati verso una privatizzazione, e questo sì che ha inciso e incide tanto sui costi”.

Federico Eligi (Casa riformista) ha osservato che “dobbiamo concentrarci sul fatto che il piano si realizzi. Il piano traccia alcuni punti cardine, tra cui il calo della produzione dei rifiuti, il primo dato è capire se a un anno di distanza il piano va nella giusta direzione. Abbiamo nel 2026 o no un calo dei rifiuti?”. Secondo il consigliere va registrata la novità, inserita dalla Regione Toscana, che “mentre prima la politica dei rifiuti stava totalmente in mano alla Regione, ora non si prevede un attore solo, si prevede che la Regione abbia un rapporto stretto con i Comuni, la procedura è stata invertita”. Per questo motivo, ha concluso, “non possiamo sorvolare sulla necessità di un rapporto strettissimo, se i Comuni non si sentono impegnati nelle procedure noi non avremo impianti. Dobbiamo costruire un tavolo dove lavorare gomito a gomito, altrimenti si arriva al 2028 senza alcun risultato”.

Alessandro Franchi (Pd) ha commentato che “le difficoltà ci sono, ci dobbiamo dire che l’autosufficienza la raggiungiamo se gli impianti vengono realizzati e i territori spesso si sono messi di traverso”. Adesso, ha aggiunto, la Toscana ha un piano dei rifiuti approvato alla fine della scorsa legislatura ed è necessario dargli gambe. “Stamattina siamo qui ad approvare una delibera perché siamo in una fase di attuazione di quel piano, c’è un lavoro che gli Ato stanno facendo, non è tutto fermo, si sta lavorando”. “Se non approviamo questa delibera – ha concluso – qual è l’alternativa? Ci sono ambiti, soprattutto uno, che andrebbe in difficoltà e noi non ce lo possiamo permettere. C’è bisogno di lavorare da parte di uffici, assessori e Consiglio per accompagnare con il laccio corto Ato, territori e sindaci. Così come se ci rendiamo conto che la pianificazione deve essere aggiornata, dobbiamo prenderci la responsabilità di farlo”. Ha quindi annunciato voto favorevole.


Gli interventi di Petrucci (FdI), Veneri (FdI), Francesco Casini (Cr), Rossi Romanelli (M5s), Guidi (FdI), Bezzini (Pd), Cellai (FdI), Tomasi (FdI), Gemelli (FdI), Falchi (Avs), Eligi (Cr), Capecchi (FdI)

Diego Petrucci (FdI) non ha dubbi: “Non si può salvare il mondo né con i tappi attaccati alle bottigliette di plastica, né con il porta a porta”. “Noi vogliamo impianti, impianti, impianti”, poiché la questione non è tanto come si raccoglie, ma come si differenzia. Da qui l’invito ad abbandonare una “politica scellerata e vetero-ambientalista” che ha fatto aumentare i costi dei rifiuti per i cittadini e trasformato le città, in particolare i centri storici, in latrine a cielo aperto. Quindi realizzare impianti in accordo con i comuni, per non rischiare di trascorrere anche questa legislatura senza risultati. “Il rifiuto non va visto come un problema ma come un’opportunità – ha concluso – basti vedere cosa sono riusciti a fare a Peccioli; la politica dei rifiuti in Europa e in molte parti d’Italia crea posti di lavoro, produce energia e realizza economia circolare”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Gabriele Veneri (FdI), che ha sposato pienamente il pensiero del collega Petrucci: “Impianti, impianti, impianti”, nella consapevolezza che in una società consumistica come la nostra non possa bastare l’educazione per diminuire i rifiuti. La Toscana, secondo il consigliere, non può continuare ad esportare rifiuti, alimentando il rischio di insediamenti mafiosi sul territorio; “basti pensare al Keu ed ai danni ai cittadini che ancora non conosciamo”. Secondo il consigliere, che ha invitato a visitare l’impianto del proprio territorio, “le soluzioni ci sono, gli impianti si possono realizzare e bisogna finirla di girare attorno al problema: imprimete una svolta – ha concluso – per risolvere definitivamente la questione rifiuti”.

Di “tema strategico e serio, di una delle più grandi scelte della nostra Regione, legata alla sostenibilità, quindi al Piano dell’economia circolare, ha parlato Francesco Casini (Cr), definendo “buono” il dibattito sul tema, che ha impegnato l’Aula di palazzo del Pegaso. L’autosufficienza impiantistica secondo il consigliere va raggiunta, anche se non è un percorso rapido, ma richiede scelte adeguate e chiare strategie. Ed è in questo contesto che si inserisce il voto di proroga delle convenzioni fino al 31 dicembre 2028, per dare continuità ed equilibrio gestionale, non per rallentare la realizzazione degli impianti. Un lavoro rafforzato anche dall’ordine del giorno, per poter monitorare tutta la fase impiantistica.

Luca Rossi Romanelli (M5S), dopo essersi espresso favorevolmente sia sulla delibera che sull’ordine del giorno collegato, ha commentato come per i rifiuti sia fondamentale la sua riduzione. Il tutto da inserire nel quadro di economia circolare, dove trova spazio anche la bottiglietta ed il suo tappo. “È da venti anni che siamo irrisi sul tema della decrescita felice – ha affermato – tutto ci porta ad affrontare un cambio di stile di vita, con la Regione che può attivamente intervenire, trasformando le filiere da economiche in eco-economiche, e noi seguiremo con attenzione lo sviluppo dei prossimi mesi”.

Marco Guidi (FdI) ha riportato la discussione sulla delibera nell’ambito del suo percorso, ricordando l’audizione del direttore dell’Ato Toscana centro, sull’autosufficienza da raggiungere nel giro di 7/8 anni. “Richiedere una proroga significa certificare un fallimento”, ha affermato il consigliere, che ha chiesto alla Giunta quale sia la linea delle politiche sui rifiuti in Toscana. Sul fronte dell’ordine del giorno, rivolgendosi al presidente Lorenzetti, Guidi ha parlato di “commissariamento” della commissione Ambiente, che dovrà essere informata solo trimestralmente sulle Ato, quando invece è una prerogativa della stessa richiedere e seguire tutti i percorsi.

Di diverso avviso Simone Bezzini (Pd): “Chiedere di relazionare in commissione significa certificare la funzione di indirizzo e di controllo della stessa”, ha sottolineato, iniziando il proprio intervento con un ringraziamento al presidente Lorenzetti e all’assessore regionale Barontini per il lavoro svolto. “Vengo da una provincia che ha raggiunto l’autosufficienza a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta e mi ricordo che contrari agli impianti erano le forze di destra”, ha affermato il capogruppo del Partico democratico, invitando a riflettere sullo “snodo” attuale, che riguarda una prospettiva di sviluppo, tra localizzazioni, ricerca e innovazione. Sul fronte degli indicatori nella gestione dei rifiuti, rispetto alle altre regioni, la Toscana si colloca sopra la media; “dobbiamo comunque tendere al meglio e dare concretezza alle scelte strategiche”, ha concluso.

Durante il suo intervento il consigliere di Fratelli d’Italia Jacopo Cellai ha prima chiarito un aspetto: “Ci chiamate in causa sulla gestioni dei rifiuti in Regione ma dovete spiegarci in quali casi il centrodestra si è opposto”. Poi il consigliere Cellai ha portato l’attenzione sulla questione di Firenze. “Alia aveva in mano l’autorizzazione per fare il termovalorizzatore e chi l’ha bloccato? Non certo la destra, ma il Consiglio di Stato perché mancavano una serie di mitigazioni ambientali, tra cui il famosissimo parco della Piana. Un progetto che non è andato avanti per tanti veti incrociati che hanno fatto comodo. Alia ha anche spostato la sua sede operativa. A Firenze c’è stato un grande dibattito e il sindaco Nardella è rimasto da solo a portare avanti l’idea del termovalorizzatore. Io oggi vedo che c’è un blocco della maggioranza non convinto di fare più di quello che c’è già. Firenze se la prende la responsabilità di quello che deve fare, questa è la vera domanda. Nella campagna elettorale delle Regionali del 2020 il presidente Giani voleva con forza il termovalorizzatore, poi si è convertito sulla via dell’economia circolare. Avete avuto il mandato dei cittadini per andare avanti, non ragioniamo sulle colpe di chi ha governato, ma cerchiamo di essere più concreti”.

Il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi ha prima annunciato l’astensione sull’ordine del giorno presentato dalla maggioranza e poi ha aggiunto. “Ci mancherebbe altro che i consiglieri regionali dopo aver votato l’ennesima proroga fino al 2028 non venissero relazionati costantemente sull’avanzamento del piano d’ambito e se vengono fatti degli impianti. Io vorrei che nelle relazioni ci fosse un altro dato. Vorremmo sapere quanto costerà di più questo servizio ai cittadini toscani. La riduzione dei rifiuti va imposta, la questione culturale non basta, servono normative più stringenti che vanno imposte”. “L’aumento dei costi – ha proseguito – dipende da tante cose, ma ditelo che c’è una parte di questi costi crescenti che è causa di chi ha governato finora, dalla mancanza delle scelte e di un Piano. Così verrà aumentata una tariffa che è già una delle più alte d’Italia. Noi vorremmo capire il trasporto dei rifiuti dall’Ato Centro agli altri Ato quanto costerà. Noi vigileremo con tutti i mezzi che abbiamo, se questi impegni verranno rispettati. Io non ci credo ci vedremo tra tre mesi e vedremo in commissione i risultati”.

Il consigliere di Fratelli d’Italia Claudio Gemelli ha parlato di un contenuto dell’ordine del giorno “astrattamente condivisibile”. E poi ha aggiunto: “Vorrei ricordare che è un dovere dell’assessore competente venire a riferire in Commissione con cadenza trimestrale sul percorso dei piani di ambito, ma questo non è sufficiente, il presidente della Commissione può convocare l’assessore quando vuole e verrà a riferire e non serve un ordine del giorno per questo. Si tratta di cose già previste nel Piano dei rifiuti. Il tema, serio, è che nel 2028, nonostante quello che ci avete raccontato, saremo di nuovo a votare un’altra proroga a questi indirizzi delle convenzioni anche se assessore verrà a riferirci trimestralmente”.

Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Lorenzo Falchi ha annunciato voto a favore e parlato di un ordine del giorno che “chiede cose sacrosante e dimostra un’attenzione politica sul tema da parte della maggioranza per lo sviluppo del Piano regionale e dei tre Piani di ambito. C’è un elemento su cui fare una riflessione e su cui non possiamo permetterci di essere superficiali. Nella nostra discussione stiamo trattando solo di impianti che trattato la frazione che va nella raccolta indifferenziata. Nella Regione non è sfuggito a nessuno che ci sia stato negli ultimi anni un aumento della raccolta differenziata. Ma un aumento che non ha portato dietro di sé una corretta pianificazione e realizzazione degli impianti per affrontare quelle frazioni differenziate di rifiuti. Da un punto di vista economico incide molto di meno il costo della raccolta indifferenziata sulle tariffe, quello che incide di più è la capacità di affrontare le grandi raccolte differenziate. Dobbiamo ragionare sugli impianti a tutto tondo e non parlare solo di inceneritori e discariche”.

Il consigliere di Casa riformista Federico Eligi ha invece dichiarato voto contrario all’ordine del giorno, “proprio perché sono favorevole alla realizzazione del Piano”. “Penso – ha spiegato – che questo atto sia incoerente con quello che il Piano prevede. Così perderemo un’occasione. Chiedere alla Regione di assumersi una responsabilità e ce lo chiedono gli Ato che sono i soggetti che avrebbero dovuto prima di noi assumersi le responsabilità, facendo delle scelte, che non hanno fatto e che chiedono adesso a noi di fare credo che sia un errore e credo che pagheremo noi questo prezzo. Prima di dare copertura a una fase transitoria difficile che condanna un territorio di questa Regione a sobbarcarsi tutto e pagare il prezzo più alto, perché sappiamo benissimo dove andranno le 130mila tonnellate di rifiuti che Firenze e la parte centrale della Toscana producono, questa sarebbe stata l’occasione per dire, noi ce la prendiamo questa responsabilità, ma prima lo faccia il soggetto indicato dalla normativa vigente”.

Il consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra Massimiliano Ghimenti ha voluto sottolineare come “l’ordine del giorno porti la firma di tutti i capigruppo della maggioranza. Non ho preso una posizione di chiusura rispetto agli impianti, ma vogliamo capire quali sono le richieste pervenute, quali sono gli impianti, qual è lo stato autorizzativo, quali sono le caratteristiche che portano. Perché ha ragione il collega Falchi a dire che c’è un grande problema sulla gestione degli impianti sulla differenziata. Il dato della percentuale di differenziazione che diamo ai cittadini non corrisponde a quanto effettivamente viene recuperato per la mancanza di impianti adeguati. Questi impianti a noi vanno benissimo. Sugli impianti, visto che a pagarli fino all’ultimo euro sono sempre i cittadini noi diciamo, vediamo quali sono necessari. Io – ha concluso il suo intervento il consigliere Ghimenti – vi chiedo di ragionare bene nell’ottica solidaristica perché se chiude la discarica di Peccioli ad andare in difficoltà sarà anche la Ato Toscana Costa. Non si stanno facendo favori ad alcune zone, ma è un tema che ci riguarda tutti”.

Approvato l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza, è intervenuto nelle dichiarazioni di voto sulla proposta di delibera per Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi: “Oggi questo atto certifica ancora una volta che alcune delle nostre Ato, in particolare l’Ato Centro, non sono e non saranno ancora per molto tempo strutturalmente in grado di rispettare la legge che prevede i principi di prossimità e autosufficienza. Siamo di fronte a un Piano che non dà le giuste direttive anche sulla localizzazione degli impianti. Le Ato – ha aggiunto il consigliere Capecchi – ad oggi non sono in grado e non hanno le risorse per fare i Piani. Conseguentemente continuano a pagare sempre gli stessi territori. Nell’incapacità di una programmazione diversa con una localizzazione più equa degli impianti continuano a pagare i cittadini di quelle zone in cui sciaguratamente si sono visti collocare negli anni vecchi inceneritori e discariche che nel piano avete deciso di trasformare da rifiuti speciali a ordinari. Quanto dovrà continuare a pagare la provincia di Pistoia per la vostra incapacità politica. Non siete stati in grado di gestire correttamente lo smaltimento dei rifiuti generando un aumento dei costi che sono andati a carico delle imprese e delle famiglie”.
28/05/2026 12.51 Regione Toscana
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Domenica inizia il “Giugno Musicale Castellano”
Avvio alla grande con gli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino. Quasi raddoppiato
il programma della rassegna rispetto al passato (sette serate anziché 4) – Ingresso gratuito
Sette serate musicali da assaporare all’aperto, completamente gratuite, negli spazi ubicati in alcuni luoghi-simbolo del patrimonio culturale di Castelfiorentino: il Monastero di Santa Maria della Marca, il Centro Culturale Cambio e Piazza Gramsci. Un programma quasi raddoppiato rispetto al passato, che offrirà al pubblico ben due appuntamenti inseriti nel Maggio Metropolitano, con la partecipazione dei musicisti e dei cantanti lirici del Maggio Musicale Fiorentino. E’ questo il biglietto da visita del Giugno Musicale Castellano, che prenderà il via domenica 31 maggio (ore 21.00) nel cortile del Monastero di Santa Maria della Marca con un concerto degli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino, dell’ensemble di ottoni “Squillibrass” (diretti da Jasmine Conti) e della Filarmonica “G. Verdi”.
Venerdì 5 giugno (sempre nel cortile di Santa Maria della Marca, ore 21.00) appuntamento con “I Giovani e la Filarmonica” che vedrà protagonisti i ”Turbolenti”, allievi questi ultimi che seguono i progetti realizzati congiuntamente dalla Filarmonica e dalla Scuola di Musica (direttore Stefano Mangini), mentre sabato 6 giugno Piazza Gramsci ospiterà uno spettacolo d’eccezione: “Verdi Game”, a cura di Venti Lucenti e realizzato in coproduzione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Uno spettacolo lirico di grande coinvolgimento del pubblico, a metà strada tra il gioco e il racconto, che invita a riscoprire la straordinaria figura di Giuseppe Verdi attraverso una rilettura del suo ultimo capolavoro: Falstaff.
Dopo una breve pausa, la rassegna tornerà martedì 16 giugno (nel cortile di Santa Maria della Marca) con una serata all’insegna del “Jazz e gli anni del ‘900. Charlie Parker e il Bepop”, a cura della Scuola di Musica, con Claudio Fontanelli e Orzo Bruno, mentre a partire da giovedì 18 giugno essa si trasferirà al cortile del Centro Culturale Cambio con il primo concerto “Sinfonia del nuovo mondo”, eseguito dall’Orchestra Orpheus diretta da Gabriele Centorbi. Domenica 21 gugno (sempre al Centro Culturale Cambio) serata dedicata a “Schumann: cuore romantico”, sempre con l’Orchestra Orpheus (al pianoforte Nicoletta Cantini, direttore: Giovanni Mancini). Conclusione mercoledì 26 giugno con il concerto lirico “Verdiani accenti”, a cura dell’Associazione “Amici della Lirica Umberto Borsò in collaborazione con Orpheus, in cui si potranno ascoltare le bellissime voci di Alessia Battini, Greta Bonamici e Pedro Carrillo (al pianoforte Nicoletta Cantini).
“Sette appuntamenti imperdibili – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Franco Spina - di cui due nell'ambito del Maggio Metropolitano, che spaziano su generi diversi, dal jazz alla lirica, dal repertorio bandistico alla musica da camera, riempiranno alcuni dei luoghi simbolo della Cultura castellana: il cortile del Monastero di santa Maria della Marca e il nuovo Cambio Centro Culturale Il Giugno musicale profuma di storia e di radici, di cultura popolare, professionismo, formazione e trasversalità. È valorizzazione del talento, attenzione alle nuove generazioni, associazionismo e sinergia sotto il segno della musica che genera Cultura. Il Giugno Musicale è una delle anime della nostra città di "musicanti" e artisti. Profuma d'estate. Di sogno. Di bellezza”.
Il Giugno Musicale Castellano è promosso dal Comune di Castelfiorentino, dall’Associazione Orpheus, dall’associazione “Amici della Lirica Umberto Borsà”, in collaborazione con la Scuola di Musica, la Filarmonica “G. Verdi” e il Centro Culturale “Cambio”.



26/05/2026 11.43 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Regione Toscana Ali del Pegaso: il riconoscimento allo sciatore Francis Ceccarelli
La cerimonia di consegna in sala Gonfalone con l’intervento dei vicepresidenti Diego Petrucci e Antonio Mazzeo Il Consiglio regionale premia Francis Ceccarelli, giovane protagonista alle recenti olimpiadi di Milano Cortina che lo hanno visto impegnato nel gigante e nello slalom speciale, con le ‘Ali del Pegaso’, riconoscimento che l’Assemblea legislativa toscana conferisce ai giovani under 35 che si distinguono in ambito culturale, sociale o sportivo, portando in alto il nome della Regione. Il premio è stato consegnato dai vicepresidenti dell’Assemblea legislativa toscana Antonio Mazzeo e Diego Petrucci, il quale aveva proposto il riconoscimento all’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Il premio va al giovane atleta per aver incarnato i valori universali dello sport, della resilienza e dell’orgoglio del territorio toscano nel mondo, fungendo da straordinario esempio positivo per tutti i giovani. Presenti alla cerimonia Fabio Fanfani, console onorario delle Filippine; Pablo Alvarez, Presidente della Confederazione Comunità Filippine in Toscana; Enrico Catellacci, istruttore alpino; Manuela Bagatti e Clarissa Tonarelli curatrici del Museo dello Sci di Abetone e Cutigliano.

“’Le ali del Pegaso’ è un riconoscimento importante per i nostri giovani, Francis Ceccarelli arrivato da bambino dalle Filippine ha vissuto ed è cresciuto all’Abetone, dove ha raggiunto risultati importanti come la partecipazioni alle ultime olimpiadi di Cortina – ha ricordato Antonio Mazzeo vicepresidente del Consiglio regionale - con i colori della sua nazione di origine, dimostrando ancora una volta che la Toscana è una terra che accoglie e include anche le diversità”.

“Credo che le istituzioni abbiano il dovere di valorizzare i tanti giovani che si distinguono nelle iniziative sociali, culturali e sportive – ha detto il vicepresidente Diego Petrucci – e ritengo che i risultati sportivi di Ceccarelli siano un orgoglio per tutta la Toscana e per il suo comune. Continua una tradizione che ha visto il comune di Abetone portare nelle varie manifestazioni sportive decine di campioni come Zeno Colò, Vittorio Chierroni, Celina Seghi” .

“E’ un bellissimo riconoscimento che mi assegna la Regione - ha detto lo sciatore Francis Ceccarelli. – Mi sento ancora filippino, ma sono molto vicino alla Toscana, una terra che amo e mi ha accolto. Il mio prossimo obiettivo è la partecipazione ai mondiali in programma a Crans Montana”.

“Siamo orgogliosi del percorso che ha fatto Ceccarelli con una famiglia splendida alle spalle che lo ha sempre sostenuto nel suo percorso sportivo e di vita”, ha aggiunto il sindaco dell’Abetone Gabriele Bacci.

Ha portato il saluto dell'ambasciatore delle Filippine, il console onorario Fabio Fanfani, che si è detto orgoglioso del percorso sportivo di Francis Ceccarelli.
28/05/2026 12.45 Regione Toscana
Regione Toscana Informazione e comunicazione: canali social della Regione, rivedere la policy
L’assessore alla Cultura Cristina Manetti risponde all’interrogazione del portavoce dell’opposizione Alesandro Tomasi (FdI) in merito ai criteri di utilizzo dei canali social istituzionali della Regione Toscana e alle collaborazioni con profili riconducibili alla Presidenza della Giunta regionale e ai componenti della Giunta “Gli uffici regionali sono impegnati in un lavoro di revisione della policy ormai datata, così come datate sono le normative sia nazionali che regionali sull’informazione e sulla comunicazione”. Questa, in sintesi, la risposta dell’assessora alla Cultura Cristina Manetti, che ha tra le deleghe quella all’informazione e comunicazione istituzionale, all’interrogazione del portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (FdI) sui criteri di utilizzo dei canali social istituzionali della Regione Toscana e alle collaborazioni con profili riconducibili alla Presidenza della Giunta regionale e ai componenti della Giunta.

Manetti ha ricordato che la normativa regionale, discendente dalle linee guida nazionali del 2011 per la pubblica amministrazione sia per i siti che per i social media precisava che “la presenza sui siti social non può essere sostitutiva al sito istituzionale dell’amministrazione in quanto l’ente deve garantire comunicazione e dialogo anche a chi per scelta non utilizza i social”. Manetti ha aggiunto “la delibera regionale del 2013 rappresentava un’ulteriore attuazione di principi e finalità della legge regionale n.22 del 2002 che distingue tra informazione e comunicazione e anche tra Giunta e Consiglio con piani e strutture specifiche”.

“Attualmente – continua - l’attività col marchio della Regione è relativa solo a Facebook e Instagram, i meccanismi di condivisione sono connessi alla natura di queste piattaforme e il criterio guida nella selezione dei contenuti da pubblicare è quello del loro carattere istituzionale, quindi relativo a provvedimenti, opportunità e iniziative ed eventi connessi all’attività degli organismi statutari e quindi anche al presidente e ai componenti della Giunta, mentre le collaborazioni e condivisioni non possono muoversi nell’ambito politico”.

“Speriamo di aver contribuito anche noi alla revisione della policy del 2013” – ha risposto Tomasi (FdI). “In tutti i post dell’Instagram della Regione sono ripostate la collaborazione con il presidente della Regione e questa è una cosa che non si può fare, perché ha carattere politico”. Tomasi ha sottolineato che mentre “il profilo Facebook della Regione è corretto e gestito bene e in modo istituzionale perché sono informazioni previste dalla legge 150”, quello “Instagram si caratterizza solo per un costante ripostare”. “E’ pericoloso, è sbagliato, è politico, ed è un uso improprio. Siamo consiglieri anche noi, è possibile apparire in comunicazioni ufficiali con il Facebook della regione e voglio avere il diritto come gli altri di essere legato alla Regione”.


27/05/2026 10.41 Regione Toscana
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino 'Gianni Schicchi' di Giacomo Puccini, un progetto del Maggio Musicale Fiorentino, promosso da Fondazione CR Firenze per 'Opera Camion 2026 – Il Maggio in Piazza'
L’opera lirica in piazza, gratuita, per tutti: sette appuntamenti che toccano Firenze in due occasioni e poi Scandicci, Pontassieve, Empoli, Montevarchi e Grosseto, dal 27 giugno al 7 luglio 2026 “E se l'opera tornasse in strada, non metaforicamente, ma davvero?” La domanda/provocazione nasceva dagli ideatori, Fabio Cherstich e Gianluigi Toccafondo che anni addietro la posero a Carlo Fuortes nel 2016, allora sovrintendente dell’Opera di Roma, che la raccolse e diede avvio al progetto destinato a raccogliere grandi consensi: un camion che entra in una piazza, apre il suo container e si trasforma in palcoscenico a cielo aperto. Orchestra, cantanti, luci, costumi, tutto accade lì, all’aperto, in strada, in una piazza, a pochi passi dal pubblico. Ora questo progetto, ripreso con entusiasmo dalla Fondazione CR Firenze approda in Toscana con sette appuntamenti gratis per tutti che mettono in scena, cioè in piazza, l’opera Gianni Schicchi di Giacomo Puccini: a Firenze in due occasioni e poi Scandicci, Pontassieve, Empoli, Montevarchi e Grosseto, dal 27 giugno al 7 luglio 2026 alle ore 21. Fabio Cherstich firma la regia, Gianluigi Toccafondo cura le immagini i disegni animati.

“Con Opera Camion il Maggio entra letteralmente nelle strade e nelle piazze, dialoga con pubblici nuovi, coinvolge famiglie, giovani, cittadini che magari non hanno mai assistito a un’opera lirica. – evidenzia la sindaca Sara Funaro - È un progetto che va nella direzione che vogliamo dare alla cultura nella nostra città, una cultura che si apre sempre di più alla comunità, esce dai suoi spazi tradizionali, abbattendo distanze e rendendo la musica e il teatro sempre più accessibili, inclusivi e condivisi. Un segnale importante nel solco del grande lavoro avviato al Maggio Musicale dal sovrintendente Carlo Fuortes, per rafforzarne il ruolo non solo di eccellenza culturale internazionale ma di istituzione viva, aperta e sempre più vicina ai cittadini di tutte le età. Un ringraziamento va alla Fondazione CR Firenze, che continua a promuovere e accompagnare iniziative capaci di coniugare alto profilo culturale e attenzione alla dimensione sociale, contribuendo a rendere la cultura uno strumento di partecipazione, inclusione e crescita per tutta la comunità”.

Opera Camion 2026 “Il Maggio in piazza” prende corpo grazie a Fondazione CR Firenze che ne ha individuato e sposato il grande valore sociale per il territorio; Opera Camion porta con sé tutta la sua filosofia, il suo carico culturale, la sua forza aggregatrice e inclusiva, il suo messaggio di condivisione di Bellezza, con la garanzia e la firma del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e della sua Accademia che schiera i giovani talenti nella compagnia di canto e l’Orchestra diretta da Pietro Mazzetti. “Con Opera Camion gli straordinari artisti protagonisti del Maggio Musicale Fiorentino escono dal teatro per incontrare le persone, nei quartieri, nei luoghi della vita quotidiana - afferma Bernabò Bocca, Presidente della Fondazione CR Firenze -. Un’esperienza culturale e artistica collettiva che invita i cittadini a fermarsi, ascoltare e lasciarsi sorprendere, raggiungendo anche coloro che non sono mai entrati in un teatro d’opera. Con questa iniziativa rafforziamo la collaborazione con la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, che ringrazio, offrendo al pubblico un’iniziativa non solo di grande qualità artistica ma anche di forte valore sociale, che interpreta perfettamente l’idea di cultura che Fondazione CR Firenze promuove. Portare Puccini nelle piazze, significa riaffermare il ruolo della cultura come bene comune, accessibile e vivo”.

Opera Camion 2026 “Il Maggio in piazza”, recupera lo spirito originario del teatro musicale, quando l'opera era spettacolo itinerante, popolare, da piazza e da fiera. Il camion diventa il mezzo più diretto per riportare quella dimensione nel presente. “Fu proprio questa l’idea che mi catturò allora quando assieme e Cherstich e Toccafondo demmo avvio al progetto – dice il sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes -. Un progetto di successo che ne corso degli anni è andato avanti spedito a lunghi passi, anzi è meglio dire su quattro ruote, e che ora approda e ne sono felice, a Firenze.”

Un progetto con una sua precisa filosofia; chi assiste non è il pubblico ordinato di una sala: c'è il passante incuriosito, la famiglia con i bambini, il cittadino che si porta la sedia da casa (anzi tutti sono invitati a farlo), i ragazzi che non hanno mai visto un'opera in vita loro. Un pubblico spontaneo, imprevedibile, che viene apposta, che passa per caso, che resta per tutta l’opera o che dà solo un’occhiata e se ne va, che tuttavia reagisce senza filtri a questo teatro che va letteralmente da loro, raggiungendoli e sorprendendoli in maniera imprevista e imprevedibile. In piazza la distanza protettiva del teatro scompare: i cantanti sono a un passo dagli spettatori, lo spazio è aperto, esposto. “Questa vicinanza rende tutto più vulnerabile ma anche più autentico – continua il sovrintendente - l'opera e la musica respirano insieme a chi la guarda e l’ascolta. Molti scoprono il melodramma per la prima volta proprio così, senza biglietto, senza codici, senza soggezione. Il camion arriva, lo spettacolo accade, poi riparte. Un teatro nomade che appare e scompare e rende tutti partecipi di un rito collettivo.



Il camion come macchina scenica

Fabio Cherstich e Gianluigi Toccafondo ideatori del progetto e che per Gianni Schicchi il primo firma la regia e il secondo è l’autore delle immagini e dei video animati, concepiscono il camion non come semplice supporto logistico ma come elemento drammaturgico. La sua sagoma industriale, la sua natura di oggetto mobile e urbano restano visibili e attivi durante lo spettacolo: il mezzo diventa architettura, scenografia, simbolo. Non è una replica in miniatura di ciò che avviene in teatro, ma crea un dispositivo pensato specificamente per lo spazio pubblico. Una differenza sottile che cambia radicalmente il rapporto tra scena e platea.

Nelle sue note di regia, disponibili sul sito del Maggio, FabioCherstich scrive: “Con questo Gianni Schicchi torno, insieme al compagno di viaggio di sempre Gianluigi Toccafondo, a lavorare su Opera Camion a otto anni di distanza dal nostro ultimo progetto condiviso, La Cenerentola. Ritrovare oggi questo dispositivo itinerante, dopo tanti viaggi nelle piazze, nei quartieri e negli spazi urbani, significa per noi ritrovare anche un modo molto particolare di fare teatro musicale: diretto, popolare, mobile, profondamente vivo. Fin dall’inizio abbiamo immaginato Opera Camion non come un semplice palco viaggiante, ma come una vera macchina drammaturgica. Il camion non trasporta lo spettacolo: è lo spettacolo. È architettura, scenografia, meccanismo teatrale, presenza urbana. Arriva, si apre davanti al pubblico e trasforma improvvisamente una piazza in un luogo di visioni (…) Per Gianni Schicchi, Gianluigi e io abbiamo immaginato il camion come una sorta di carro funebre visionario, una casa mobile abitata da parenti avidi, fantasmi e figure dantesche. Tutta l’opera accade dentro, sopra, sotto e attorno a questa macchina scenica continuamente mutevole. Le immagini dipinte e animate di Toccafondo trasformano il camion in una Firenze deformata e popolare, grottesca e notturna, sospesa tra Medioevo, fumetto e commedia nera (…) L’origine dantesca dell’opera sarà molto presente nella nostra lettura. Gianni Schicchi nasce infatti da un breve ma celebre passaggio dell’Inferno, e per questo accanto ai giovani cantanti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino ci saranno anche due figure attoriali. L’attrice fiorentina Maya Quattrini interpreterà Dante e fungerà da maestro di cerimonia, accompagnando il pubblico dentro la vicenda come una narratrice infernale, ironica e visionaria. In scena sarà presente anche il morto Buoso, interpretato dal performer Andrea Fantauzzi: una presenza muta, fantasmagorica e quasi beckettiana che continuerà ad abitare lo spettacolo anche dopo la propria morte”.



Perché Gianni Schicchi

Per l'edizione toscana di Opera Camion 2026 “Il Maggio in piazza”, la scelta artistica è caduta su Gianni Schicchi, atto unico di Giacomo Puccini su libretto di Giovacchino Forzano. L’opera del grande compositore lucchese è ambientata in Toscana e precisamente a Firenze, una Firenze del 1299, con il furbo notaio che beffa un'intera famiglia di avidi parenti per assicurarsi la casa più bella della città e garantire l’amore tra sua figlia Lauretta con il giovane Rinuccio. Comicità, ritmo serrato, una galleria di personaggi irresistibili e, al centro, una delle arie più celebri del repertorio pucciniano: "O mio babbino caro". Essendo un atto unico di un’ora circa, con un'azione drammaturgica concatenata scena dopo scena e nota dopo nota, Gianni Schicchi non necessita di tagli e può essere proposto integralmente: teatro popolare nella sua forma più pura, perfetto per incontrare il pubblico delle piazze. I giovani talenti dell'Accademia del Maggio danno voce e corpo ai personaggi di Puccini, accompagnati dall'orchestra della stessa Accademia: un progetto che è anche un investimento sulle nuove generazioni di artisti.



L’Orchestra dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino

L’organico dell’Ensemble orchestrale dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino è composto da giovani strumentisti provenienti dal progetto Youth Orchestra Lab (YOL), residenza artistica per giovani strumentisti attivata dalla stessa Accademia in collaborazione con il Teatro del Maggio e in partnership col Teatro Goldoni di Livorno e finanziata dalla Regione Toscana con il sostegno del Fondo Sociale Europeo. La residenza artistica rientra nell’ambito Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.



L'edizione 2026 Opera Camion “Il Maggio in piazza”

Gianni Schicchi opera in un atto di Giacomo Puccini

Libretto di Giovacchino Forzano

Editore proprietario Casa Ricordi Milano



Nuovo allestimento del Maggio Musicale Fiorentino



Ideazione Fabio Cherstich e Gianluigi Toccafondo

Regia Fabio Cherstich

Immagini e video animati Gianluigi Toccafondo

Direttore Pietro Mazzetti

Orchestra e solisti Accademia del Maggio Musicale Fiorentino



Personaggi e interpreti

Gianni Schicchi Luca Bruno

Lauretta Juana Shtrepi

Zita Ioanna Kykna

Rinuccio Francesco Lucii

Gherardo Francesco Congiu

Nella Suji Kwon

Betto di Signa Marco Guarino

Simone Huigang Liu

Marco Emil Mahjneh

La Ciesca Janetka Hosco

Maestro Spinelloccio/Messer Amantio Di Nicolao Davide Sodini



Performer e attrice Maya Quattrini; performer Andrea Fantauzzi



Maestri collaboratori: Eliana Borsellino, Carlo Manganaro



Il calendario: tutti gli spettacoli sono alle ore 21, a ingresso libero e gratuito

Venerdì 27 giugno, Firenze, Quartiere 3

Domenica 29 giugno, Scandicci, piazza della Resistenza

Martedì 1 luglio, Pontassieve, Piazza Washington

Mercoledì 2 luglio, Empoli, piazza Farinata degli Uberti

Venerdì 3 luglio, Montevarchi, piazza Varchi

Domenica 6 luglio, Firenze, Quartiere 5

Lunedì 7 luglio, Grosseto, Lungomare di Marina di Grosseto
28/05/2026 12.21 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era) IN ALT(R)O MARE, Teatro della Toscana: la stagione 2026/2027. Teatro della Pergola / Nuovo Rifredi Scena Aperta / Teatro Era
600 alzate di sipario. 90 titoli: spettacoli, eventi speciali, laboratori, proposte per le scuole, attività pedagogiche. 400 repliche di produzioni e coproduzioni firmate dal Teatro della Toscana in sei mesi di tournée nelle sale della Fondazione e nei maggiori teatri italiani. Abbonamenti e biglietti alla portata di tutti: questa l’offerta per la prossima stagione Compagni di viaggio come Piccolo Teatro di Milano, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino, Teatro Piemonte Europa, Emilia Romagna Teatro ERT, Cango, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Metastasio di Prato, Teatro di Napoli, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e altre importanti istituzioni di musica e spettacolo del nostro territorio, con progetti specifici e vantaggi per spettatori e abbonati.

In scena, artisti come Emma Dante, Stefano Massini, Sonia Bergamasco, Luca Marinelli, Federica Fracassi, Luca Zingaretti, Anna Ferzetti, James Franco, Lucia Poli, Alessandro Benvenuti, Lunetta Savino, Piero Pelù, Ottavia Piccolo, Danio Manfredini, Serena Sinigaglia, Alessandro Gassmann, Valeria Solarino, Silvia Gallerano tanti altri.

Ma ancora. Formule di abbonamento e carnet in tutti i teatri della Fondazione, per la prima volta abbonamenti a turno fisso a Rifredi, formule trasversali tra le tre sale. Abbonamenti e biglietti per i giovani: tante soluzioni che consentiranno un notevole risparmio sull’acquisto, fino agli Under25 che potranno entrare alla Pergola con un abbonamento completo da 10 euro a spettacolo. E, sempre per la prima volta, introduzione di abbonamenti triennali e possibilità di riservare un palco a uso esclusivo.

Sull’intero progetto, il suggello convinto di soci e sostenitori della Fondazione: il Comune di Firenze, la Regione Toscana, la Città Metropolitana di Firenze, il Comune di Pontedera, la Fondazione CR Firenze. Con il prezioso contributo, non solo economico, di Fineco e Unicoop Firenze.


Perché un “altro mare”: lo sguardo e l’invito a teatro del direttore artistico

“Un tempo in alto mare, il nostro. La guerra tornata realtà ordinaria, senza più nessuno scandalo, e con lei il potere che romba assordante i mantra esagitati di un’incontenibile propaganda. E ancora, l’economia che barcolla ubriaca sul ciglio dell’abisso e minaccia crisi epocali fra materie prime alle stelle e nuovi 1929 per celebrare il secolo dalla catastrofe che fu. Intanto macchine hi-tech e robot androidi invadono luoghi e riti del lavoro, mentre si affollano le tratte dei nuovi schiavi.

Sì, è un tempo in alto mare, il nostro. Lontano da coste amichevoli, in balia dei flutti, laddove il senso stesso dell’umano vacilla. Forse la salvezza da questo alto mare sta allora nel navigare un altro mare. Rotte diverse, nuove carte nautiche, una virata decisa verso oceani diversi, liberi da portaerei e petroliere, in cui nessun naufrago sprofondi in cerca di un futuro negato. Il teatro è l’altro mare. Da millenni lo è, e non ha mai abdicato alla sua missione di accogliere, orientare, stimolare, alleviare un’umanità in ostinata ricerca di senso e di tregua.

Siamo l’altro mare. Quello in cui nessuna mina ti distruggerà lo scafo mentre percorri uno Stretto, quello in cui nessun cetaceo galleggerà con la sua carcassa in una chiazza di idrocarburi. Siamo l’altro mare, quello in cui ogni lingua è benvenuta perché siamo oltre le bandiere, oltre i passaporti, oltre le guardie costiere e i pirati del caos. Siamo l’altro mare, quello in cui ognuno è rispettato e coinvolto in quanto umano, e dunque tutti viaggiano sul ponte della nave, nessuno in stiva. Il teatro è lui al timone, decide lui dove puntare e se gettare l’ancora. Forse ci fermeremo in acque turchesi a riscaldarci al sole del racconto, forse fra gli iceberg a contemplare la maestà del dramma, forse rideremo ai guizzi dei delfini. Benvenuti a bordo. In altro mare”.

Stefano Massini

L’idea del teatro come approdo necessario e spazio di salvezza di fronte alle tempeste del mondo di oggi, come sguardo e navigazione verso orizzonti più umani, trova rappresentazione nell’immagine della stagione realizzata da Walter Sardonini, nella figura di Ismaele, il narratore di Moby Dick. Personaggio dalla coscienza riflessiva e pacata, a differenza dell’ossessionato Achab malato di onnipotenza, accetta la complessità e l’ambiguità della vita, rifiuta ogni idea di prevaricazione e rivalsa, Senza voltare le spalle all’abisso, si mette in cerca di un “altro mare” per portare in salvo sé stesso e i suoi simili.

Walter Zambaldi, Direttore generale della Fondazione Teatro della Toscana: «Programmare e iniziare a svelare la stagione 2026/2027 della Fondazione è motivo di grande entusiasmo e di gioia. Molti degli spettacoli in cartellone sono produzioni del Teatro della Toscana, come Lo Zar di Stefano Massini, in tournée in tutta Italia. Il lavoro di questa istituzione rimane l'eccellenza riconosciuta ovunque. Lavoriamo dunque per consolidarci come un solido punto di riferimento a livello regionale e nazionale, un ente a servizio del territorio capace di collaborare con una pluralità di istituzioni in una pluralità di luoghi. Vogliamo essere un teatro vivo, dove ogni sala sia uno spazio aperto non solo agli spettacoli e alle tournée, ma alle giornate di lavoro, al racconto e alla narrazione del processo artistico, affinché il pubblico possa partecipare costantemente alle molteplici attività».

Sara Funaro, Sindaca di Firenze e Presidente della Fondazione Teatro della Toscana: «La stagione 2026/2027 del Teatro della Toscana rappresenta un segnale importante di qualità, visione e solidità per una delle istituzioni culturali più rilevanti del nostro Paese. Grandi produzioni, attenzione ai giovani, formazione, innovazione e apertura internazionale sono le cifre di questa programmazione di altissima qualità. Ringrazio di cuore Stefano Massini che ha messo tutta la sua passione, professionalità e generosità a disposizione del Teatro, Walter Zambaldi che sta lavorando con attenzione, meticolosità per dare sempre più solidità a questa importante realtà, tutti i soci per il lavoro di squadra costruttivo e la collaborazione, il personale per l’impegno costante. Teatro vuol dire crescita sociale e civile delle nostre comunità, questa stagione va in questa direzione».

Matteo Franconi, Sindaco di Pontedera e Vicepresidente della Fondazione Teatro della Toscana: «Il cartellone 2026/2027 del Teatro Toscana al Teatro Era riafferma Pontedera e la Valdera come epicentro di innovazione e sperimentazione teatrale. Con la stagione 'In Al(t)ro Mare' il Teatro si conferma un laboratorio permanente aperto alla pluralità dei linguaggi contemporanei, capace di far dialogare i grandi maestri con la ricerca d'avanguardia. L’anteprima nazionale de Lo Zar di Stefano Massini sarà all’Era. Il legame con il nostro territorio si esprimerà nel ritorno dell’omaggio di Massini alla Piaggio, e nella valorizzazione di una straordinaria storia teatrale con la nascita del Premio Jerzy Grotowski: a gennaio, cinque artisti nazionali e internazionali riporteranno a Pontedera la grande ricerca sull'arte dell'attore. Una proposta coraggiosa per un teatro vivo e radicato».

Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana: «Il Teatro della Toscana conferma, con questa nuova stagione, la propria vocazione di grande presidio culturale capace di coniugare qualità artistica, ricerca, formazione e apertura al contemporaneo. ‘In Al(t)ro Mare’ è un titolo che parla al nostro tempo e invita a guardare oltre le paure e le divisioni, riaffermando il valore del teatro come luogo di incontro, riflessione e crescita civile. La Regione Toscana sostiene con convinzione un progetto che mette al centro le persone, i giovani, il territorio e la forza della cultura come strumento di libertà e partecipazione. Una stagione ampia, inclusiva e coraggiosa, che valorizza grandi interpreti, nuove generazioni e una rete di collaborazioni prestigiose, contribuendo a rafforzare il ruolo della Toscana come punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale e internazionale».

Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze: «Il Teatro della Toscana rappresenta un presidio di cultura non solo per Firenze e la Toscana, ma per l’intero panorama nazionale, e questa nuova stagione dimostra con chiarezza la volontà di offrirsi come un luogo vivo, inclusivo e contemporaneo e di tornare ad essere un vero "luogo di produzione". Come Fondazione CR Firenze crediamo nel nuovo corso del teatro e investiamo in un progetto che ha la forza di coinvolgere e attivare la partecipazione della comunità. Investire nel teatro significa anche investire nella crescita civile del territorio e nella capacità di costruire visioni condivise. La nuova stagione è la conferma del percorso di rinnovamento di una istituzione culturale capace di innovare senza perdere il legame profondo con la propria storia ed il proprio territorio».


LE SCELTE ARTISTICHE


I nomi in cartellone

Al Teatro della Pergola, un vasto racconto del presente tra icone della scena, sguardi internazionali e maestri del contemporaneo. Tra loro, Stefano Massini, Kazufusa Hosho 20° Gran Maestro della Hosho No Family, James Franco / Peter Gold, Silvio Orlando / Andrea Baracco, Sonia Bergamasco / Antonio Latella, Danio Manfredini, Sotterraneo, Alessandro Haber / Paolo Valerio, Piero Pelù, Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli, Alessandro Benvenuti, Davide Livermore, Concita De Gregorio, Filippo Dini / Marco Lorenzi, Natalino Balasso / Valerio Binasco, Simone Cristicchi, Rocco Papaleo / Serena Sinigaglia, Luca Zingaretti, Virgilio Sieni, Antonio Rezza / Flavia Mastrella, Daniele Russo / Alessandro Gassmann, Massimiliano Civica, Massimo Popolizio, Kepler-452, Roberto Latini / Theodoros Terzopoulos, Leonardo Lidi, Tullio Solenghi, Federica Rosellini / Andrea De Rosa. Gabriele Lavia dedica una serata evento al suo Maestro, Orazio Costa.

Al Nuovo Rifredi Scena Aperta, una stagione che mette al centro i temi sociali, la drammaturgia femminile contemporanea e le nostre relazioni con il mondo. Tra i nomi in cartellone, Tindaro Granata, Massimo Salvianti, Federica Fracassi / Fanny & Alexander, Ottavia Piccolo, Matthias Martelli / Eugenio Allegri, Antonella Questa, Danio Manfredini, Vincenzo del Prete e Giuseppe Semeraro, Davide Iodice, Valeria Solarino / Silvia Gallerano / Michela Cescon, Babilonia Teatri, Piccola Compagnia della Magnolia, Angelo Savelli, Compagnia Berardi Casolari, Ugo Chiti, Don Alessandro Santoro, Lucia Poli, gli Allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ del Teatro della Toscana, Gregory Eve e Luca Avagliano.

Il Teatro Era si riconferma luogo dell’esplorazione scenica, presentando un cartellone che fa della pluralità dei linguaggi la sua missione. La nuova stagione si sviluppa tra grandi maestri della scena italiana, la ricerca d’avanguardia nazionale ed europea. Tra i nomi in stagione, Stefano Massini, Anna Ferzetti / Pierfrancesco Favino, Virgilio Sieni, Sotterraneo / Cecilia Sala, Alessandro Benvenuti, Luca Marinelli, Woody Neri, Lunetta Savino / Leo Muscato, Luca Zingaretti, Alessio Boni / Francesco Niccolini, Michele Di Mauro / Gabriele Russo, Flavia Mastrella / Antonio Rezza.

Per chiederci che cosa possa, voglia e debba essere la ricerca oggi, nasce in questa stagione il Premio Jerzy Grotowski, con un momento dedicato all’interno della stagione 2026/2027. Per il teatro internazionale, Milo Rau; per il teatro italiano, CollettivO CineticO, Danio Manfredini, Usine Baug & Fratelli Maniglio, Claudio Morganti / Roberto Latini.


Donne protagoniste

Sonia Bergamasco, Maria Cassi, Michela Cescon, Giorgia Cerruti, Emma Dante, Linda Dalisi, Concita De Gregorio, Annie Ernaux, Anna Ferzetti, Federica Fracassi, Silvia Gallerano, Chiara Lagani, Sandra Mangini, Dacia Maraini, Francesca Pennini, Ottavia Piccolo, Lucia Poli, Antonella Questa, Valeria Raimondi, Alvia Reale, Federica Rosellini, Cecilia Sala, Serena Sinigaglia, Valeria Solarino, Martina Vianovi.

Le tematiche femminili sono un’asse di programmazione che attraversa tutta la stagione 2026/2027. La memoria autobiografica di Ágota Kristóf ne L'analfabeta. Lo sguardo di Annie Ernaux sul consumo in Guarda le luci amore mio. La madre brechtiana di Madre Courage e i suoi figli. Le scrittrici rimosse dal canone in Letteratura – Femminile, singolare di Antonella Questa, in collaborazione con La Casa delle Donne e l'associazione Artemisia. L'omaggio ad Anna Politkovskaja in Donna non rieducabile di Stefano Massini con Ottavia Piccolo. La linea generazionale femminile di Di madre in figlia di Concita De Gregorio. La riscrittura pop-femminista di Oscar da Riyoko Ikeda. Una ballata allegorica sui mali del nostro tempo è Extra Moenia di Emma Dante, Leone d’Oro alla carriera della Biennale Teatro 2026.


Monografie e ricerca

Di Danio Manfredini, fra le voci registiche più riconosciute della scena italiana, il Teatro della Toscana propone una monografia d’autore che estende a tutte le sale del Teatro della Toscana: al Teatro della Pergola è regista e interprete diCinema Cielo; a Rifredi, è regista di Cari spettatori (interpretato da Vincenzo Del Prete e Giuseppe Semeraro) e interprete di Tre studi per una crocifissione; a Era è regista di Cari spettatori.

Al Nuovo Rifredi Scena Aperta, Tindaro Granata inaugura la stagione con due suoi lavori, Antropolaroid e Vorrei una voce, e due spettacoli propongono anche Babilonia Teatri, Abracadabra e The End.

Tra Pergola, Rifredi, Teatro Era, le voci più innovative della drammaturgia e della regia sono rappresentate da Sotterraneo, Kepler-452, CollettivO CineticO, Babilonia Teatri, Fanny & Alexander, Piccola Compagnia della Magnolia, Compagnia Berardi Casolari, Usine Baug & Fratelli Maniglio, Martina Vianovi, Diego Pleuteri, Fabrizio Sinisi, Linda Dalisi, Antonella Questa, Marco Lorenzi, Davide Iodice.


Formazione, attività pedagogiche e laboratoriali

Un’altra delle tante novità riguarda le radici. Il Teatro della Toscana dà nuova vita a un momento importante della sua storia. Era il 1989 quando si interrompeva la straordinaria esperienza della Bottega Teatrale di Firenze di Vittorio Gassman: ora riapre sotto una veste nuova, ma con la stessa identica urgenza.

Una visione che starà sotto il capitolo degli Artifici al Nuovo Rifredi Scena Aperta. Otto percorsi formativi nel 2026/2027 per un pubblico fortemente diversificato: dagli studenti delle scuole medie e superiori ai professionisti dello spettacolo, dalle persone con disabilità fino agli adulti over 60. A tenerli, artisti in stagione come Tindaro Granata; Fanny & Alexander / Chiara Lagani; Federico Tiezzi con un percorso di alta formazione in preparazione di Metropolis, la nuova importante produzione del Teatro della Toscana per la stagione 2027/2028; Davide Iodice; Compagnia Berardi Casolari; Babilonia Teatri; Massimiliano Civica; Danio Manfredini.

Insieme alla Nuova Bottega Teatrale di Firenze di Vittorio Gassman, lo storico Corso di Drammaturgia di Eduardo diventa la Nuova Scuola Teatrale Eduardo De Filippo. Prodotti in questo ambito dal Teatro della Toscana, in stagione al Nuovo Rifredi Scena Aperta: Gian Burrasca – Un monello in casa Stoppani di Angelo Savelli da Vamba con i diplomati delle scuole della Fondazione e Cronache di poveri amanti di Ugo Chiti da Vasco Pratolini, con gli allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ del Teatro della Toscana e la partecipazione di Lucia Poli.

Completano l’offerta formativa del Teatro della Toscana, al Teatro della Pergola, il Centro di Avviamento all’Espressione con il Corso per Attori ‘Orazio Costa’ e i Corsi di Avviamento all’Espressione, e i corsi dell’Atelier Internazionale del Costume.

Liberamente è il progetto speciale del Ministero della Cultura per la Scuola di Drammaturgia del Teatro della Toscana diretta da Stefano Massini. Il calendario 2026 si apre con due serate estive Liberamente… sotto le stelle alla Cavea del Maggio Musicale Fiorentino (13 e 25 luglio 2026), e prosegue in autunno, a ingresso libero alla Pergola, con la Scuola Popolare di Scrittura e con il Manuale di Educazione Sentimentale dedicato agli studenti delle scuole secondarie. Non un vero e proprio corso di scrittura, ma un dialogo necessario per decifrare le emozioni, capire meglio i propri bisogni.

Il 19 ottobre 2026 è in programma al Nuovo Rifredi Scena Aperta un incontro con la scrittrice Dacia Maraini dal titolo Quale scuola, primo appuntamento del progetto del Teatro della Toscana dedicato alle giovani generazioni Trecentosessantagradi. Perché interrogarsi sulla scuola di oggi significa guardare al Paese di domani. A Don Lorenzo Milani e a Lettera a una professoressa è dedicato, invece, l’ultimo appuntamento del progetto, con Don Alessandro Santoro.


Eventi speciali

Nel 2026 ricorrono anche i 60 anni dall’Alluvione del 1966. Quei giorni hanno lasciato una traccia indelebile in generazioni di uomini e di donne, non soltanto a Firenze dove l’Arno invase il centro storico con le sue case, la sua gente, ma anche l’Era a Pontedera.



Angeli del fango – Gli esseri umani quando piove scritto e diretto da Martina Vianovi, con i diplomati delle scuole del Teatro della Toscana, racconta le storie di soccorritori per lo più giovanissimi arrivati da varie parti d’Italia e del mondo per aiutare Firenze. Una nuova produzione del Teatro della Toscana con la Città Metropolitana che, tramite il progetto Diramazioni, porta lo spettacolo dal vivo in 9 comuni dell’Area Metropolitana, tra Mugello, Empolese Valdelsa, Chianti, Valdarno, Valdisieve.

In memoria del 4 novembre 1966 anche Flusso / Ballo, azione coreografica firmata da Virgilio Sieni in Piazza della Signoria a Firenze e a Pontedera, costruita con l’aiuto di uomini e donne di tutte le età.

L’11 settembre 2026 ricorrono i 25 anni dall’attacco terroristico alle Torri Gemelle di New York. In occasione di questo anniversario, Pier Paolo Pacini presenta Occidente Oriente di Eugenio Nocciolini, nel Saloncino ‘Paolo Poli’ a ingresso gratuito.

Nuova collaborazione del Teatro della Toscana con il Festival InterCity del Teatro della Limonaia ETS di Sesto Fiorentino, una delle realtà italiane più longeve dedicate alla drammaturgia contemporanea straniera, che nel 2027 celebra i quarant'anni. L'edizione 2026, InterCity Barcelona 2, è dedicata alla drammaturgia in lingua catalana, con due mise en espace coprodotte da FTT al Saloncino Paolo Poli: Bilderberg di Xavi Morató e Un incidente isolato di Antonio Morcillo López. Il 2026 prepara una collaborazione di più ampio respiro in vista del 40° anniversario del Festival nel 2027.



IL CARTELLONE


Teatro della Pergola

32 spettacoli in cartellone, produzioni e coproduzioni con i principali teatri pubblici italiani e il miglior teatro internazionale. Il Teatro della Pergola inaugura la stagione 2026/2027 il 1° ottobre 2026 con Kazufusa Hosho, 20° Gran Maestro della Hosho No Family, una delle cinque scuole storiche del Teatro No giapponese, un appuntamento straordinario per il pubblico dedicato al repertorio Kyogen e Teatro No. Protagonista della stagione, con una nuova produzione del Teatro della Toscana, è Stefano Massini con Lo Zar, opera incentrata sulla figura di Vladimir Putin (volume edito da Einaudi). Lo Zar è al Teatro della Pergola, e in tournée in oltre 30 città in tutta Italia (Teatro Argentina di Roma, Teatro Carignano di Torino, Teatro Bellini di Napoli, Teatro Ivo Chiesa di Genova, Tetro Goldoni di Venezia, Teatro Storchi di Modena, Teatro Morlacchi di Perugia, Teatro Rossetti di Trieste, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Fosco di Taranto, Teatro Nuovo di Verona, Teatro Sociale di Brescia, Teatro Due di Parma, Teatro Manzoni di Monza).

Fra produzioni e coproduzioni del Teatro della Toscana, Luca Zingaretti in Autodifesa di Caino, ultimo monologo scritto da Andrea Camilleri e ritrovato negli archivi dell'Istituto Dramma Popolare di San Miniato, un testo straordinario sul sentimento della colpa. Massimo Popolizio firma regia e interpretazione de La pazzia di Re Giorgio di Alan Bennett coproduzione “monstre” con 21 attori in scena. Virgilio Sieni mette in scena Preghiera – Tempi di guerra, nuova opera che si avvale della collaborazione iconografica di Paolo Pellegrin (Magnum) e dalla drammaturgia della psicoanalista Gabriella Ripa di Meana. Poi, un nuovo Dracula diretto da Andrea De Rosa su testo di Fabrizio Sinisi, con Federica Rosellini, un allestimento unico per il Teatro della Pergola e in esclusiva italiana dopo il grande successo dello scorso anno. Molto atteso il debutto di Piero Pelù con Profumo d’inferno, concerto-spettacolo dai diari di Kurt Cobain e Alessandro Benvenuti a Capodanno con Ritorno a casa Gori (1995), secondo capitolo della Trilogia dei Gori scritta con Ugo Chiti, che è ormai un classico del repertorio toscano contemporaneo.

Finestre importanti sulla scena internazionale. James Franco, celebre attore e regista di Hollywood debutta, con Desert Films, regia firmata con Peter Gold, interpretato con Blaine Kern III: una performance teatrale dal vivo, parte di una serie di narrazione cinematografica che esplora la natura e il prezzo della fama, omaggio al cinema di David Lynch. Restando alla drammaturgia internazionale contemporanea da segnalare Incendi di Wajdi Mouawad, celebre drammaturgo libano-canadese tra i più rappresentati al mondo, poi Theodoros Terzopoulos, fondatore del Teatro Attis di Atene, porta in scena Le Baccanti di Euripide con Roberto Latini.

Per la scena della ricerca, Danio Manfredini presenta Cinema Cielo, il suo lavoro più celebre. Torna Sotterraneo con Il fuoco era la cura da Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Antonio Rezza e Flavia Mastrella con Fotofinish. Grazie a una collaborazione tra Teatro della Toscana e Metastasio di Prato Massimiliano Civica debutta alla Pergola con Quinto: non uccidere ispirato al film di Ernst Lubitsch L’uomo che ho ucciso (Broken Lullaby). Kepler-452 porta A place of safety – Viaggio nel Mediterraneo centrale, mentre Leonardo Lidi, fra i registi più seguiti della sua generazione, firma l’Amleto di William Shakesperare, tradotto e adattato da Diego Pleuteri. Di madre in figlia di Concita De Gregorio, vede in scena la stessa De Gregorio. Completa questa sezione Emma Dante, autrice e regista di Extramoenia.

Sul versante della grande prosa, sul palcoscenico della Pergola si avvicenderanno artisti di primissimo piano: Silvio Orlando nel Berretto a sonagli di Luigi Pirandello, regia di Andrea Baracco; Sonia Bergamasco in Oscar di Linda Dalisi, liberamente ispirato all’iconica figura di Lady Oscar, regia di Antonio Latella; Alessandro Haber ne Le ultime lune di Furio Bordon, regia di Paolo Valerio; Rocco Papaleo in Scheda bianca dal romanzo Saggio sulla lucidità del premio Nobel alla letteratura José Saramago, regia Serena Sinigaglia; Davide Livermore dirige Orlando Fuorioso di Ludovico Ariosto; Natalino Balasso nelle Ultime sere di Carnovale di Carlo Goldoni, regia di Valerio Binasco; Alessandro Gassman porta in scena un secondo testo di Stefano Massini, Stato contro Nolan (un posto tranquillo); Tullio Solenghi è regista e interprete de I due gemelli veneziani, sempre Goldoni. Dopo Fabrizio Gifuni nella passata stagione, l’omaggio a Orazio Costa è affidato a Gabriele Lavia con Uomo è poesia. Per Natale torna la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli con Don Chisciotte dal romanzo di Miguel de Cervantes, regia Franco Citterio e Giovanni Schiavolin.

La stagione del Teatro della Pergola è poi attraversata da Simone Cristicchi con lo spettacolo Franciscus; da Maria Cassi e Leonardo Brizzi con La follia della libertà – Studi sulla follia da Erasmo da Rotterdam; dalla Compagnia delle Seggiole con lo storico viaggio teatrale In sua movenza è fermo.


Nuovo Rifredi Scena Aperta

Ben 10 su 22 spettacoli che compongono il cartellone del Nuovo Rifredi Scena Aperta per la stagione 2026/2027 portano la firma diretta del Teatro della Toscana. Oltre alle novità annunciate, la Nuova Scuola Teatrale Eduardo de Filippo e la Nuova Bottega Teatrale Vittorio Gassman, e l’apertura di Tindaro Granata con Antropolaroid il 4 e Vorrei una voce il 7 novembre 2026, in scena Massimo Salvianti dà vita a Rifredi Premiata Ditta Cinema, narrazione che riprende un pezzo di storia quasi dimenticata, ovvero quando negli anni ‘20 del Novecento nel quartiere c’erano i più importanti studi cinematografici del cinema muto. Antonella Questa mette in scena Letteratura – Femminile, singolare, conferenza-spettacolo sulle scrittrici rimosse dai manuali di letteratura. Ugo Chiti torna ai suoi Racconti solo racconti, scritto e diretto nel 2006 proposto con gli stessi interpreti dell’allestimento originario, attori di quella che fu la compagnia Arca Azzurra: Massimo Salvianti, Dimitri Frosali, Giuliana Colzi, Lucia Socci e Alessio Venturini. Prodotti nell’ambito della Nuova Scuola Teatrale Eduardo De Filippo: Gian Burrasca – Un monello in casa Stoppani di Angelo Savelli da Vamba eCronache di poveri amanti di Ugo Chiti da Vasco Pratolini, con gli allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ del Teatro della Toscana e con la partecipazione di Lucia Poli.

Riflettori anche su Federica Fracassi che interpreta L’analfabeta di Ágota Kristóf, regia di Luigi Noah De Angelis, uno spettacolo di Fanny & Alexander, e su Valeria Solarino e Silvia Gallerano che portano in scena Guarda le luci amore miodi Annie Ernaux, regia di Michela Cescon. Danio Manfredini propone Cari spettatori con Vincenzo del Prete e Giuseppe Semeraro e Tre Studi per una crocifissione; Davide Iodice il suo Pinocchio – che cos’è una persona? – con la sua compagnia progetto di arte e inclusione sociale. Babilonia Teatri propone due spettacoli: Abracadabra e The End. Matthias Martelli interpreta il Mistero buffo di Dario Fo e Franca Rame, regia di Eugenio Allegri. Piccola Compagnia della Magnolia presenta Cenci – Rinascimento Contemporaneo, la Compagnia Berardi Casolari LidOdissea.

In stagione, poi, tre appuntamenti che ruotano intorno a figure chiave legate al concetto di libertà democratica del Novecento. Ottavia Piccolo è in scena con due lavori di Stefano Massini: Matteotti (anatomia di un fascismo), regia di Sandra Mangini, e Donna non rieducabile, regia di Silvano Piccardi, dedicato alla giornalista russa Anna Politkovskaja uccisa in un agguato sotto casa. La terza figura è quella di Don Milani, il prete di Barbiana: Lettera a una professoressa, adattamento di Eugenio Nocciolini, con Don Alessandro Santoro, sacerdote profondo conoscitore delle periferie.

Iniziano oggi, e andranno avanti fino al prossimo 19 giugno, le repliche di Walking thérapie di Nicolas Buysse, Fabrice Murgia, Fabio Zenoni, l’evento teatrale itinerante e interattivo con Gregory Eve e Luca Avagliano che ha come scenografia Firenze e i suoi abitanti. Il cammino iniziatico verso la felicità, che si trasforma in un’esilarante passeggiata dove si parla, si canta, si ride, torna anche nell’estate 2027, per il decimo anno consecutivo.


Teatro Era

Stefano Massini inaugura la stagione a Pontedera il 17 e 18 ottobre 2026 con l’anteprima nazionale del suo nuovo spettacolo Lo Zar, produzione del Teatro della Toscana, e torna, dopo il successo di quest’anno, con E l’Ape disse alla Vespa: “Sì, Ciao”, spettacolo dedicato alla Piaggio di Pontedera. Tra le produzioni, Alessandro Benvenuti con Ritorno a casa Gori e Talk Show Polaroid di Sotterraneo con la giornalista Cecilia Sala; tra le coproduzioni in stagione ci sono Luca Zingaretti con Autodifesa di Caino di Andrea Camilleri e Virgilio Sieni con Preghiera – Tempi di guerra. Ritorna per una serata evento Luca Marinelli ne La cosmicomica vita di Q. da Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino.



A Pontedera ha lavorato Jerzy Grotowski, a cui la Fondazione dedica ora il nuovo Premio Grotowski: cinque artisti, concentrati tra il 12 e il 18 gennaio 2027, che riportano al centro della scena la ricerca sull’arte dell’attore. Tra questi, per il teatro internazionale, Milo Rau con La Lettre / The Letter; per il teatro italiano, CollettivO CineticO con Amleto, Usine Baug & Fratelli Maniglio con Ilva Football Club, Danio Manfredini con Cari spettatori, Claudio Morganti con Serissimo metodo Morg’hantieff per attori, teatranti e spettatori letto da Roberto Latini.

Il Teatro Era si conferma, dunque, laboratorio permanente della creazione e sperimentazione artistica contemporanea. In questa direzione va anche Pierfrancesco Favino che dirige Anna Ferzetti nella prima edizione italiana di People, Places and Things (Cose, posti, persone) di Duncan Macmillan. Lunetta Savino è la Madre Courage di Bertolt Brecht, regia di Leo Muscato, Alessio Boni è Moliere di Francesco Niccolini. Gabriele Russo dirige Finale di partita di Samuel Beckett. Antonio Rezza e Flavia Mastrella propongono Anelante. Sotterraneo porta in scena anche Overload e Shakespearology con Woody Neri.


CALENDARI, ABBONAMENTI E BIGLIETTI
TEATRO DELLA PERGOLA


IN ABBONAMENTO


3 > 8 NOVEMBRE

Silvio Orlando

IL BERRETTO A SONAGLI

di Luigi Pirandello

regia Andrea Baracco



10 > 15 NOVEMBRE

Sonia Bergamasco

OSCAR

di Linda Dalisi

regia Antonio Latella



24 NOVEMBRE > 6 DICEMBRE

LO ZAR

di e con Stefano Massini



8 > 13 DICEMBRE

Alessandro Haber
LE ULTIME LUNE

di Furio Bordon

regia Paolo Valerio



29 DICEMBRE > 8 GENNAIO

Alessandro Benvenuti

RITORNO A CASA GORI

di Alessandro Benvenuti, Ugo Chiti



12 > 17 GENNAIO

ORLANDO FURIOSO

di Ludovico Ariosto

regia Davide Livermore



26 > 31 GENNAIO

UNA DELLE ULTIME SERE DI CARNOVALE

di Carlo Goldoni

regia Valerio Binasco



2 > 7 FEBBRAIO

Simone Cristicchi

FRANCISCUS

Il folle che parlava agli uccelli

scritto con Simona Orlando



9 > 14 FEBBRAIO

Rocco Papaleo

SCHEDA BIANCA

dal romanzo Saggio sulla lucidità di Josè Saramago

regia Serena Sinigaglia



16 > 21 FEBBRAIO

Luca Zingaretti legge

AUTODIFESA DI CAINO

di Andrea Camilleri



2 > 7 MARZO

STATO CONTRO NOLAN

(un posto tranquillo)

di Stefano Massini

uno spettacolo di Alessandro Gassmann

con Daniele Russo



12 > 21 MARZO

LA PAZZIA DI RE GIORGIO

di Alan Bennett

regia Massimo Popolizio



6 > 11 APRILE

AMLETO

di William Shakespeare

regia Leonardo Lidi



13 > 18 APRILE

I DUE GEMELLI VENEZIANI

di Carlo Goldoni

regia Tullio Solenghi







FUORI ABBONAMENTO



17 NOVEMBRE

Danio Manfredini

CINEMA CIELO



21 > 22 NOVEMBRE

Sotterraneo

IL FUOCO ERA LA CURA

liberamente ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury





15 DICEMBRE

Piero Pelù

PROFUMO D’INFERNO

dai diari di Kurt Cobain



19 > 21 GENNAIO

Concita De Gregorio

DI MADRE IN FIGLIA

regia Gaia Saitta





22 > 24 GENNAIO

Frédérique Loliée, Filippo Dini

INCENDI

di Wajdi Mouawad

regia Marco Lorenzi



23 > 24 FEBBRAIO

Virgilio Sieni

PREGHIERA

Tempi di guerra

27 > 28 FEBBRAIO

FOTOFINISH

di Flavia Mastrella e Antonio Rezza

con Antonio Rezza e Manolo Muoio



9 > 10 MARZO

QUINTO: NON UCCIDERE

uno spettacolo di Massimiliano Civica



22 MARZO

Gabriele Lavia

UOMO È POESIA
dai diari di Orazio Costa



24 > 25 MARZO

Kepler-452

A PLACE OF SAFETY

Viaggio nel Mediterraneo centrale



2 > 4 APRILE

LE BACCANTI

di Euripide

regia Theodoros Terzopoulos



12 > 13 MAGGIO

EXTRA MOENIA

uno spettacolo di Emma Dante





EVENTI SPECIALI



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

11 SETTEMBRE

OCCIDENTE ORIENTE

di Eugenio Nocciolini



1° OTTOBRE

Hosho No Family

FUKURO YAMABUSHI (Kyogen)

FUNABENKEI (Teatro No)



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

6 > 7 OTTOBRE

James Franco

DESERT FILMS



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

9 OTTOBRE

BILDERBERG

di Xavi Morató

Mise en espace nell’ambito del Festival InterCity Barcelona 2



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

15 OTTOBRE

UN INCIDENTE PUNTUAL

di Antonio Morcillo López

Mise en espace nell’ambito del Festival InterCity Barcelona 2



11 OTTOBRE – 8 NOVEMBRE -13 DICEMBRE – 17 GENNAIO 2027 – 14 FEBBRAIO – 14 MARZO - 11 APRILE – 16 MAGGIO

La Compagnia delle Seggiole
IN SUA MOVENZA È FERMO

Viaggio teatrale



3 > 13 NOVEMBRE

ANGELI DEL FANGO

Gli esseri umani quando piove

di Martina Vianovi



SALONCINO ‘PAOLO POLI’

8 -15 – 22 NOVEMBRE

LA FOLLIA DELLA LIBERTÀ

Studi sulla follia da Erasmo da Rotterdam

di e con Maria Cassi, Leonardo Brizzi



29 NOVEMBRE – 6 DICEMBRE

LIBERAMENTE
Scuola popolare di scrittura
di e con Stefano Massini



19 > 20 DICEMBRE

Compagnia Marionettistica Carlo Colla & figli

DON CHISCIOTTE



27 APRILE > 9 MAGGIO

DRACULA

liberamente ispirato al romanzo di Bram Stoker

regia Andrea De Rosa







NUOVO RIFREDI SCENA APERTA



IN ABBONAMENTO



27 > 28 NOVEMBRE

Fanny & Alexander

L’ANALFABETA

di Ágota Kristóf

con Federica Fracassi



9 > 10 GENNAIO

MISTERO BUFFO

di Dario Fo, Franca Rame

con Matthias Martelli

regia Eugenio Allegri



6 > 7 FEBBRAIO

PINOCCHIO

che cos’è una persona?

uno spettacolo di Davide Iodice



18 > 19 FEBBRAIO

GUARDA LE LUCI, AMORE MIO

dall’omonimo libro di Annie Ernaux

con Valeria Solarino, Silvia Gallerano

regia Michela Cescon



26 > 27 FEBBRAIO

Babilonia Teatri

ABRACADABRA



6 > 7 MARZO

Piccola Compagnia della Magnolia

CENCI

Rinascimento contemporaneo



18 > 21 MARZO

GIAN BURRASCA

Un monello in casa Stoppani

da Vamba
regia Angelo Savelli



2 > 3 APRILE

Compagnia Berardi Casolari

LIDODISSEA



8 > 11 APRILE

RACCONTI, SOLO RACCONTI

testo e regia Ugo Chiti



14 > 16 MAGGIO

CRONACHE DI POVERI AMANTI

adattamento da Vasco Pratolini e regia di Ugo Chiti

con gli allievi della Scuola per Attori "Orazio Costa"

e la partecipazione di Lucia Poli





FUORI ABBONAMENTO



4 NOVEMBRE

ANTROPOLAROID

di e con Tindaro Granata



7 NOVEMBRE

VORREI UNA VOCE

di e con Tindaro Granata

con le canzoni di Mina



9 DICEMBRE

MATTEOTTI

anatomia di un fascismo

di Stefano Massini

con Ottavia Piccolo

e I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo



10 DICEMBRE

DONNA NON RIEDUCABILE

di Stefano Massini

con Ottavia Piccolo





12 NOVEMBRE

RIFREDI PREMIATA DITTA CINEMA

di e con Massimo Salvianti



21 > 22 GENNAIO

LETTERATURA

Femminile, singolare

conferenza spettacolo di e con Antonella Questa



27 GENNAIO

CARI SPETTATORI

di e regia Danio Manfredini

con Vincenzo Del Prete, Giuseppe Semeraro



29 GENNAIO

TRE STUDI PER UNA CROCIFISSIONE

di e con Danio Manfredini



28 FEBBRAIO

Babilonia Teatri

THE END













EVENTI SPECIALI



18 APRILE

LETTERA A UNA PROFESSORESSA

da Don Lorenzo Milani
con Don Alessandro Santoro



TEATRO ERA



IN ABBONAMENTO



ANTEPRIMA NAZIONALE

17 > 18 OTTOBRE

LO ZAR

di e con Stefano Massini



28 > 29 OTTOBRE

Anna Ferzetti

PEOPLE, PLACES & THINGS

Cose, posti e persone

di Duncan Macmillan

regia Pierfrancesco Favino



17 > 18 NOVEMBRE

Virgilio Sieni

PREGHIERA

Tempi di guerra



28 > 29 NOVEMBRE

Sotterraneo

OVERLOAD



19 > 20 DICEMBRE

Alessandro Benvenuti

RITORNO A CASA GORI

di Alessandro Benvenuti, Ugo Chiti











PREMIO GROTOWSKI

15 > 16 GENNAIO

LA LETTRE / THE LETTER
regia Milo Rau



29 > 30 GENNAIO

Lunetta Savino

MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI

di Bertolt Brecht

adattamento e regia Leo Muscato



13 > 14 FEBBRAIO

Luca Zingaretti legge

AUTODIFESA DI CAINO

di Andrea Camilleri



27 > 28 FEBBRAIO

Alessio Boni

MOLIERE

di Francesco Niccolini



3 > 4 APRILE

FINALE DI PARTITA

di Samuel Beckett

regia Gabriele Russo



17 > 18 APRILE

ANELANTE

di Flavia Mastrella e Antonio Rezza







FUORI ABBONAMENTO



22 NOVEMBRE

TALK SHOW POLAROID

Sotterraneo incontra Cecilia Sala

concept e regia Sotterraneo



10 GENNAIO

Luca Marinelli

LA COSMICOMICA VITA DI Q

da Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino



PREMIO GROTOWSKI

12 GENNAIO

CollettivO Cinetico
AMLETO













EVENTI SPECIALI



PREMIO GROTOWSKI

SALA CIESLAK

14 GENNAIO

CARI SPETTATORI

di e regia Danio Manfredini

con Vincenzo Del Prete, Giuseppe Semeraro



PREMIO GROTOWSKI

SALA CIESLAK

17 GENNAIO

Usine Baug & Fratelli Maniglio

ILVA FOOTBALL CLUB

















PREMIO GROTOWSKI

SALA CIESLAK

18 GENNAIO

Roberto Latini

SERISSIMO METODO MORG’HANTIEFF PER ATTORI, TEATRANTI E SPETTATORI

di Claudio Morganti



SALA CIESLAK

23 > 24 GENNAIO

Sotterraneo

SHAKESPEAROLOGY

con Woody Neri



22 > 23 MAGGIO

E L’APE DISSE ALLA VESPA: “SÌ, CIAO”

di e con Stefano Massini

musiche dal vivo Luca Roccia Baldini e Saverio Zacchei







CENTRO STORICO DI FIRENZE



25 MAGGIO > 9 GIUGNO
WALKING THÉRAPIE

testo e regia Nicolas Buysse, Fabrice Murgia, Fabio Zenoni

con Gregory Eve, Luca Avagliano



ABBONAMENTI E CARNET



NOVITÀ! ORARI DEGLI SPETTACOLI

Teatro della Pergola

Martedì ore 20:30, mercoledì e giovedì ore 19:00, venerdì e sabato ore 20:30, domenica ore 16:30



Nuovo Rifredi Scena Aperta

Teatro Era

Dal martedì al sabato 20:30, domenica ore 16:30



ABBONAMENTI

TURNO FISSO



14 SPETTACOLI

Teatro della Pergola

In vendita dal 26 maggio



Il berretto a sonagli, Oscar, Lo Zar, Le ultime lune, Ritorno a casa Gori, Orlando furioso, Una delle ultime sere di carnovale, Franciscus, Scheda bianca, Autodifesa di Caino, Stato contro Nolan, La pazzia di Re Giorgio, Amleto, I due gemelli veneziani, + per la sola stagione 2026/2027 lo spettacolo Dracula

Annuale: Platea € € 307 | Palco € 251| Galleria € 223

Annuale under25: Posto unico € 153

Triennale: Platea € 714 | Palco € 546 | Galleria € 462



NOVITÀ! PALCO RISERVATO

Riserva un palco tutto per te!




Annuale


Triennale

da 3 posti


€ 655


€ 1.512

da 4 posti


€ 808


€ 1.932





8 SPETTACOLI

Teatro della Pergola

In vendita dal 1° settembre presso le biglietterie

8 spettacoli a turno fisso

Scopri a settembre le formule e gli spettacoli

Platea € 200 | Palco € 160 | Galleria € 128



10 SPETTACOLI

Nuovo Rifredi Scena Aperta

In vendita dal 26 maggio presso le biglietterie e online

10 spettacoli a turno fisso

L’analfabeta, Mistero buffo, Pinocchio, Guarda le luci amore mio, Abracadabra, Cenci, Gian Burrasca, LidOdissea, Racconti solo racconti, Cronache di poveri amanti

Posto unico Intero € 110 / under25 €90



11 SPETTACOLI

Teatro Era

In vendita dal 26 maggio presso le biglietterie e online

11 spettacoli a posto fisso

Lo zar, People, places & things, Preghiera, Overload, Ritorno a casa Gori, La lettre, Madre Coraggio, Autodifesa di Caino, Moliere, Finale di partita, Anelante.

Posto unico Intero € 176 / Ridotto Soci UniCoop Firenze € 165 / under25 €132



CARNET

A SCELTA

In vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online



A scelta tra gli spettacoli in abbonamento e fuori abbonamento



Gli acquisti dei carnet presso la biglietteria del Teatro della Pergola avvengono, fino al 3 ottobre, esclusivamente su appuntamento, prenotabile a partire dal 1° settembre al numero 055.0763333. Dal 5 ottobre sarà possibile acquistare i carnet senza appuntamento.



SCEGLIPERGOLA PER 10

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie

10 spettacoli da scegliere al momento dell’acquisto tra tutti gli spettacoli in scena al Teatro della Pergola, esclusi gli spettacoli Fukuro Yamabushi – Funabenkei, Desert films, Don Chisciotte, Dracula, la recita del 31 dicembre 2026, gli spettacoli itineranti e in Saloncino ‘Paolo Poli’.

Platea €280 | Palco €230 | Galleria €180



SCEGLIPERGOLA PER 5

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online

5 spettacoli da scegliere al momento dell’acquisto o in un secondo momento, tra tutti gli spettacoli in scena al Teatro della Pergola, esclusi gli spettacoli Fukuro Yamabushi – Funabenkei, Desert films, Don Chisciotte, Dracula, la recita del 31 dicembre 2026, gli spettacoli itineranti e in Saloncino ‘Paolo Poli’.

Platea €155 | Palco €120 | Galleria €90



SCEGLINUOVORIFREDI PER 5

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online

5 spettacoli da scegliere al momento dell’acquisto o in un secondo momento tra tutti gli spettacoli in scena al Teatro di Rifredi, escluso lo spettacolo Walking Thérapie.

Posto unico € 80



SCEGLIERA PER 5

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online

5 spettacoli da scegliere al momento dell’acquisto o in un secondo momento tra tutti gli spettacoli in scena al Teatro Era in Sala Salmon.

Posto unico € 100

Ridotto Soci Unicoop Firenze € 90



CARNET PERGOLA-RIFREDI

n vendita dal 14 settembre presso le biglietterie e online

12 crediti utilizzabili al momento dell’acquisto o in un secondo momento per gli spettacoli in scena al Teatro della Pergola (1 biglietto di platea = 2 crediti) e al Nuovo Rifredi Scena Aperta (1 biglietto = 1 credito), esclusi gli spettacoli Fukuro Yamabushi – Funabenkei, Desert films, Don Chisciotte, Dracula, la recita del 31 dicembre 2026, gli spettacoli itineranti e in Saloncino ‘Paolo Poli’.

Platea € 180



TT YOUNG CARD (UNDER30)

in vendita dal 14 settembre presso le biglietterie

3 spettacoli da scegliere, al momento dell’acquisto o in un secondo momento, tra tutti gli spettacoli in scena nei teatri della Fondazione, esclusi gli spettacoli Desert films, Walking Therapie, la recita del 31 dicembre 2026 e gli spettacoli in Saloncino ‘Paolo Poli’.

Posto unico € 39





BIGLIETTI



In vendita dal 14 settembre



TEATRO DELLA PERGOLA



PLATEA

Intero €37

Ridotto Over65 e Convenzioni €34

Ridotto Under35, Abbonati e Soci Unicoop Firenze €31



PALCO

Intero €30

Ridotto Over65 e Convenzioni €27

Ridotto Under35, Abbonati e Soci Unicoop Firenze €25



GALLERIA

Intero €21

Ridotto Over65, Convenzioni, Under35, Abbonati e Soci Unicoop Firenze €19









NUOVO RIFREDI SCENA APERTA



POSTO UNICO

Intero €19

Ridotto Over65 e Convenzioni €17

Ridotto Soci Unicoop Firenze €16

Ridotto Under35 e Abbonati €15



TEATRO ERA



SALA SALMON

Intero €22

Ridotto Over65, Soci Unicoop Firenze e Convenzioni €20

Ridotto Under35 e Abbonati €18



SALA CIESLAK

Intero €12

Ridotto Over65, Soci Unicoop Firenze e Convenzioni, Under35 e Abbonati €10









EVENTI SPECIALI

In vendita dal 26 maggio

Fukuro Yamabushi – Funabenkei, Desert Films, Dracula

Posto unico € 20



Don Chisciotte

Intero €20

Under14 €13









PUNTI VENDITA



TEATRO DELLA PERGOLA

Via della Pergola n. 30, Firenze



Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 18:30

Tel. 055.0763333 (anche Whatsapp e per acquisti telefonici con carta di credito)

pergola@teatrodellatoscana.it





NUOVO RIFREDI SCENA APERTA

Via Vittorio Emanuele II n. 303 Firenze



Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato dalle 16 alle 19.

Tel. 055.4220361/2

rifredi@teatrodellatoscana.it





TEATRO ERA

Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)



Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19.

Tel. 0587.213988

era@teatrodellatoscana.it





PUNTI VENDITA VIVATICKET

Trova il punto vendita più vicino a te su www.vivaticket.it.
27/05/2026 10.54 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Comune di San Casciano San Casciano. Al via il progetto per il Controllo di comunità. L'obiettivo è aumentare il livello di sicurezza e nelle aree di residenza con la creazione di una rete di collaborazione tra i cittadini
Le aree interessate sono al momento Castagnolo e Decimo. Il progetto potrà essere esteso in altre aree del territorio comunale. La vicesindaca Martina Frosali: "Il Controllo di Comunità è teso a costruire un nuovo modello che rafforzi la sorveglianza dell'area attraverso segnalazioni relative a circostanze sospette" Si chiama "Controllo di Comunità" ed è il progetto che il Comune di San Casciano in Val di Pesa, in stretta collaborazione con l'Arma dei Carabinieri, ha messo in atto con l'obiettivo di aumentare il livello di sicurezza e ridurre possibili elementi di rischio attraverso la partecipazione attiva dei cittadini e la creazione di una rete di collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine e comunità.

L'attività, che si avvale della stretta collaborazione dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia locale dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino, ha preso avvio con il primo degli incontri pubblici volti a stimolare la partecipazione e la raccolta delle adesioni da parte dei cittadini che si è tenuto ieri sera presso il Convento dei Cappuccini per l'area di "Castagnolo".

Il secondo è previsto il 9 giugno alle ore 21 presso la Pieve di Decimo. "Il Controllo di Comunità, realizzato nell'ambito del protocollo d'Intesa stipulato tra la Prefettura e i Comuni dell'area metropolitana non prevede alcun tipo di ronda – dichiara la vicesindaca Martina Frosali - o interventi che sostituiscono il ruolo delle forze dell'ordine. Il progetto è teso a costruire un nuovo modello che rafforzi la sorveglianza dell'area attraverso segnalazioni relative a circostanze sospette".

Gli interventi si concentreranno in alcune delle aree maggiormente colpite dal fenomeno dei furti e degli atti vandalici, tra cui la zona del Castagnolo, intorno alla piscina di San Casciano, la pieve di Santa Cecilia a Decimo e più avanti in altre aree e frazioni del territorio comunale. Protagonisti attivi del progetto sono i cittadini che collaboreranno, con il coordinamento di un referente, allo scopo di migliorare il controllo e il monitoraggio nelle aree di residenza. Una forma di integrazione più intensa tra i vicini di casa potrà costituire un deterrente per comportamenti illeciti.

I cittadini sono chiamati a svolgere un'attività di mera osservazione nella zona di propria residenza. I controllori di comunità potranno, ad esempio, segnalare la presenza di mezzi di trasporto e persone sospette, l'eventuale fuga di mezzi di trasporto persone, la presenza nei luoghi pubblici di auto, moto, biciclette che si ipotizzano rubate e atti vandalici. Il compito dei coordinatori appartenenti al gruppo sarà invece quello di informare tempestivamente tramite un gruppo WhatsApp e trasmettere le segnalazioni alla Polizia Municipale e ai Carabinieri i referenti degli organi di Polizia locale e i Carabinieri della Stazione di San Casciano.

L'amministrazione comunale si farà supportare da un'indagine conoscitiva, basata sulle informazioni raccolte attraverso questionari e un'attività di monitoraggio e censimento dei sistemi di videosorveglianza di proprietà privata presenti sul territorio interessato. Agli agenti della Polizia locale è demandato il compito di coordinare il progetto, raccogliere le comunicazioni relative alla costituzione dei gruppi di controllo di comunità, analizzare il lavoro e i contenuti delle segnalazioni da inoltrare alle forze dell'ordine e ai soggetti competenti.
28/05/2026 9.01 Comune di San Casciano
Comune di Empoli Empoli. ATM a Fontanella, l'amministrazione comunale scrive a Poste Italiane
La richiesta porterebbe un servizio utile per le molte persone anziane residenti oltre a un significativo potenziamento dell'offerta dell'ufficio postale
Negli scorsi giorni il Comune di Empoli ha inviato una lettera all'attenzione dell'ufficio Relazioni Istituzionali Macroarea centro-nord di Poste Italiane per chiedere l'attivazione di un ATM per il prelievo di contante all'ufficio postale di via Oreste Montanelli a Fontanella, crocevia tra i territori di Empoli e Castelfiorentino.

Nella missiva, si ringrazia Poste per il servizio svolto nel presidio di stanza a Fontanella ma che serve anche le vicine frazioni di Sant'Andrea e Granaiolo, oltre a fungere da punto d'appoggio per i tanti che percorrono quotidianamente la strada 429.

L'attivazione di uno sportello automatico di prelievo contante sarebbe una novità sicuramente apprezzata, visto che un servizio analogo è disponibile solo a km di distanza, a Castelfiorentino nel capoluogo o a Ponte a Elsa per Empoli. Si tratterebbe di un servizio utile per le molte persone anziane residenti oltre a un significativo potenziamento dell'offerta dell'ufficio postale.

Il Comune di Empoli si dice disponibile a fornire ogni possibile collaborazione qualora fosse necessaria. Per l'importanza che ha l'ufficio postale come presidio di servizi per la comunità che vive al confine tra i territori di Empoli e Castelfiorentino, anche l'amministrazione comunale di Castelfiorentino, rappresentata dalla sindaca Francesca Giannì, aderisce all'appello.

"Con questa lettera - afferma il sindaco Alessio Mantellassi - vogliamo rimarcare la necessità di servizi anche per le aree di frazione. Un ATM in zona è necessario per il prelievo di contante per chi ha difficoltà a muoversi dove è già disponibile. Averlo all'interno di un edificio che offre un servizio alla cittadinanza come l'Ufficio Postale aggiunge un valore che poi si diffonde a tutti i residenti e non solo. Auspichiamo che questa richiesta possa essere accolta e siamo aperti per dare il supporto necessario per portare a termine questo obiettivo".
28/05/2026 9.45 Comune di Empoli
Comune di Certaldo Burattininborgo 2026
Dal 27 maggio al 12 settembre torna a Certaldo Alto la rassegna estiva dedicata al teatro di figura Certaldo si prepara ad accogliere la settima edizione di "BurattiNINborgo", la rassegna estiva di teatro di figura, burattini e marionette che animerà il borgo medievale dal 27 maggio al 12 settembre 2026.
L'edizione 2026 sarà dedicata alla celebrazione del bicentenario dalla nascita di Carlo Lorenzini, detto Collodi, autore de Le avventure di Pinocchio, figura simbolo della letteratura italiana e dell'immaginario legato al teatro di figura.
La manifestazione è organizzata dalla Proloco Certaldo e dalle Associazioni Polis, in collaborazione con le scuole del territorio e con il patrocinio del Comune di Certaldo. La direzione artistica è affidata a Italo Pecoretti.
"BurattiNINborgo" rappresenta un importante appuntamento culturale e turistico per il territorio, capace di unire spettacolo dal vivo, tradizione popolare e valorizzazione del patrimonio storico di Certaldo Alto, coinvolgendo famiglie, bambini e pubblico di tutte le età.
PROGRAMMA
Mercoledì 27 maggio
Spazio Ex Macelli
Il Teatro del Corvo realizzerà un laboratorio di costruzione di sagome e pupazzi di cartone e stoffa ispirati a Pinocchio.
ore 13.30 – 16.00
partecipano le classi miste dell'Istituto Maria SS. Bambina (30 bambini)
Giovedì 28 maggio
Spazio Ex Macelli
Laboratorio del Teatro del Corvo dedicato alla costruzione di sagome e pupazzi ispirati a Pinocchio.
ore 9.00 – 11.30
Primaria Carducci – classe 2A
ore 13.30 – 16.00
Primaria Masih – classe 2B
Venerdì 29 maggio
Spazio Ex Macelli
Proseguono i laboratori creativi del Teatro del Corvo.
ore 9.00 – 11.30
Primaria Carducci – classe 2B
ore 13.30 – 16.00
Primaria Masih – classe 2A
Sabato 30 maggio
Ore 16.00 – Saletta di Via II Giugno
Ritrovo dei partecipanti alla parata inaugurale.
Ore 16.30 – Inizio Parata
Sfilata animata dal Teatro del Corvo, dai bambini partecipanti ai laboratori e dagli allievi della Scuola di Musica Polis, che accompagneranno il percorso con musiche ispirate al repertorio di Pinocchio.
I bambini porteranno in corteo i pupazzi realizzati durante i laboratori. Lungo il tragitto sono previste soste narrative curate dagli allievi della Scuola di Teatro Polis con letture tratte da Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, accanto a installazioni scenografiche dedicate ai momenti più celebri della storia del burattino.
Ore 17.15 – Parterre di Palazzo Pretorio
Arrivo della parata.
Ore 17.25 – Parterre di Palazzo Pretorio
Inaugurazione dello spazio laboratorio e della mostra dei burattini, con presentazione del programma estivo della rassegna e distribuzione del calendario degli spettacoli fino a settembre 2026.
Ore 18.00 – Giardino di Palazzo Giannozzi
La Compagnia Pouet presenterà lo spettacolo di burattini e marionette
"L'incredibile circo Pouet".
Dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – Parterre di Palazzo Pretorio
Attività e animazioni dedicate ai bambini e alle famiglie.
Domenica 31 maggio
Dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – Parterre di Palazzo Pretorio
Fantulin presenterà
"La bottega di Geppetto", laboratorio di costruzione di giocattoli in legno.
Dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – Via Boccaccio
Federico Pieri proporrà l'installazione ludica
"Giochi di una volta".
Ore 16.00 – Piazzetta Vittore Branca
Jenny Clamonte realizzerà il laboratorio di bolle di sapone
"Bubble Dream".
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
Il Teatro Glug porterà in scena lo spettacolo di burattini
"L'incantesimo degli gnomi".
Altri spettacoli in programma
La rassegna proseguirà durante l'estate con numerosi appuntamenti dedicati al teatro di figura, ospitati tra il Giardino di Palazzo Giannozzi e il Giardino di Palazzo Pretorio.
Sabato 20 giugno
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
Teatro Caccabak
Spettacolo di burattini
"Pulcinella e la Forca"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
I Pupi di Stac
Spettacolo di burattini
"Il drago dalle sette teste"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
Francesco Bellelli
Spettacolo di marionette
"Legno, fili e fantasia"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Giannozzi
Di Filippo Marionette
Spettacolo di marionette
"Appeso ad un filo"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Pretorio
Il Teatro delle Dodici Lune
Spettacolo di burattini
"Pulcinella in Fabula"
Data da definire
Ore 18.30 – Giardino di Palazzo Pretorio
Il Teatrino dello Sguardo
Spettacolo di burattini
"Il cagnolino che va a nozze"
BurattiNINborgo si conferma così un appuntamento capace di valorizzare il teatro di figura e trasformare Certaldo Alto in un luogo di incontro, cultura e partecipazione per tutta l'estate.
Si ringrazia l'Agraria Ercolani per la fornitura del materiale utilizzato per la costruzione delle maschere e dei pupazzi.


28/05/2026 12.02 Comune di Certaldo
Comune di Signa Signa. A Villa Alberti torna “Oltrecontemporanea”, la seconda edizione del festival d’arte multidisciplinare
Con oltre sessanta artisti coinvolti torna a Signa “Oltrecontemporanea”, il festival d’arte multidisciplinare promosso dal collettivo “Il Caso”, dall’associazione Pollicino e dall’associazione Conversatorio, con il supporto dell’Amministrazione comunale, della Pro Loco di Signa e dell’Istituto comprensivo scolastico La seconda edizione della manifestazione si svolgerà sabato 7 e domenica 8 giugno negli spazi di Villa Alberti con due giornate dedicate all’incontro fra arte contemporanea, musica dal vivo, teatro, danza, poesia, installazioni, mercatini, food truck e momenti di approfondimento aperti alla cittadinanza. Sabato il festival si terrà dalle 15 alle 23.30, mentre domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 23.30, il parco resterà aperto per entrambe le giornate con orario continuato.

“Con la seconda edizione di Oltrecontemporanea prende ancora più forza un progetto che cresce e che riesce a dare spazio a tante forme diverse di espressione artistica – ha affermato il sindaco di Signa Giampiero Fossi – Villa Alberti è un luogo storico, identitario e profondamente legato alla nostra comunità. L’arte contemporanea entra qui con rispetto, quasi in punta di piedi, ma riesce comunque a trasformare gli spazi e a offrire nuove chiavi di lettura di un luogo che tutti conosciamo. Questo festival rappresenta un’esperienza collettiva capace di mettere insieme linguaggi, sensibilità e generazioni differenti”.

“Il valore più importante della manifestazione – ha proseguito Fossi – è proprio quello di creare connessioni fra associazioni, scuola, artisti e cittadini, offrendo occasioni di incontro e partecipazione. Signa dimostra ancora una volta di essere una comunità viva, capace di sostenere la cultura e di investire nelle energie creative del territorio. Per questo desidero ringraziare in modo particolare il collettivo Il Caso, l’associazione Pollicino, la Pro Loco, l’istituto comprensivo e Conversatorio che per la prima volta entra a far parte di questo percorso condiviso”.

Fra i momenti centrali del festival anche la presentazione del volume “Costruiamo insieme un mondo migliore”, raccolta dei pensieri e degli elaborati realizzati dagli studenti dell’istituto Alessandro Paoli al termine del percorso promosso dall’associazione Pollicino e dall’Amministrazione comunale sul tema della parità di genere. Un progetto che ha coinvolto le classi attraverso incontri con psicologhe e la testimonianza di Filomena Lamberti, prima donna in Italia sopravvissuta ad un’aggressione con l’acido da parte del marito.

“Parlare di gentilezza significa lavorare ogni giorno sulla costruzione delle relazioni e sul rispetto reciproco – ha spiegato il docente Gerardo Manfellotti – è un concetto universale che può essere affrontato a tutte le età e che rappresenta uno dei pilastri più importanti dell’educazione. I ragazzi hanno risposto con grande sensibilità e rileggere oggi i loro pensieri raccolti nel volume restituisce speranza e fiducia nel futuro”.

Soddisfazione anche da parte dell’associazione Pollicino. “Oltrecontemporanea nasce da un lungo lavoro condiviso e dalla volontà di creare qualcosa che lasci un segno nella comunità – ha detto il presidente Matteo Mannelli – abbiamo creduto fin dall’inizio nella necessità di mettere insieme realtà diverse, favorendo il dialogo e la collaborazione. Spesso prevale l’individualismo mentre noi abbiamo scelto di costruire uno spazio comune dove le persone possano incontrarsi, confrontarsi e sentirsi parte di un percorso collettivo”.

“Per noi – ha proseguito Mannelli – il concetto di comunità è centrale. Se una comunità è viva allora è viva anche la democrazia. Dobbiamo imparare a mettere da parte l’io per costruire un noi, valorizzando le differenze e creando occasioni concrete di partecipazione. Questo festival rappresenta esattamente questo spirito: unire arte, cultura, scuola e territorio in un unico grande progetto condiviso”.

Per Irene Meoni del collettivo “Il Caso”, “la possibilità di lavorare insieme al Comune, a Pollicino e alle altre realtà coinvolte rappresenta un valore importante. Fare rete significa creare nuovi stimoli e nuove possibilità espressive, mettendo in comunicazione esperienze differenti attraverso l’arte”.

“Questa seconda edizione è stata possibile grazie alla disponibilità e alla partecipazione di tanti artisti – ha poi affermato Patrizia Leonardo – quest’anno saranno circa sessanta, praticamente il doppio rispetto alla scorsa edizione, e il festival si arricchirà di nuove forme artistiche come poesia e performance. Sarà una manifestazione ancora più aperta, partecipata e multidisciplinare, capace di coinvolgere pubblici diversi e di trasformare Villa Alberti in uno spazio di incontro e creatività”.

“Abbiamo scelto di aderire a questo percorso perché capace di abbracciare davvero tutte le arti – ha infine spiegato Bianca Rastrelli dell’associazione Conversatorio – la musica e le performance si inseriranno perfettamente nello spirito del festival creando momenti di condivisione e divertimento”.

Una manifestazione pienamente sostenuta dall’Amministrazione comunale di Signa. “Questo Festival – ha riconosciuto l’assessore Quaresima – dimostra la propria forza riuscendo a far collaborare, insieme e alla pari, quattro associazioni del nostro territorio in un’unica direzione, coinvolgendo anche il mondo della scuola e diventando un esempio concreto di cooperazione e aggregazione”.

“Il progetto sta crescendo in maniera importante – ha poi chiosato la vicesindaca Fossi - e il lavoro portato avanti insieme alla scuola sui temi della violenza di genere e del rispetto può incidere davvero nella formazione delle nuove generazioni”.
27/05/2026 12.00 Comune di Signa
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. “Il banchino del sindaco”, si trasferisce nei mercati settimanali il ricevimento libero di Pignotti con i cittadini
Dal 3 giugno gli incontri senza appuntamento del sindaco diventano itineranti. Anziché in palazzo comunale, fino all’autunno il ricevimento si terrà a rotazione tra i banchi dei mercati di Grassina, Antella, Ponte a Ema e della frazione capoluogo
Si trasferisce nei mercati il ricevimento libero del sindaco. Da giugno, tra i banchi degli ambulanti che una volta alla settimana animano i centri abitati di Bagno a Ripoli, ci sarà anche quello del primo cittadino Francesco Pignotti. Un ufficio itinerante che dal palazzo comunale va nelle piazze. Fino alla fine di ottobre e con la sola interruzione in agosto, Pignotti accoglierà nei mercati i cittadini che vogliono incontrarlo senza dover prendere appuntamento. Le modalità sono le medesime del ricevimento libero che il sindaco effettua da luglio 2024 nel suo ufficio in palazzo comunale: si svolgerà un giorno alla settimana, a rotazione, nei mercati delle diverse frazioni, per due ore dalle 10 a mezzogiorno.

“In quasi due anni di ricevimento libero – spiega Pignotti – ho incontrato oltre mille persone. La risposta è stata davvero positiva. Poter parlare direttamente con il sindaco senza dover prendere l’appuntamento, cosa che per qualcuno può sembrare complicata, è piaciuto molto. Da qui l’idea di ampliare ancora le occasioni di ascolto. E stavolta sono io ad andare dai cittadini, nei mercati, anziché loro da me, in palazzo comunale”.


Il “banchino del sindaco” farà il suo esordio al mercato di Bagno a Ripoli mercoledì 3 giugno (piazzale dei Giardini Nano Campeggi ai Ponti). La settimana successiva, giovedì 11 giugno, Pignotti riceverà i cittadini al mercato di Antella (via dell’Antella). Venerdì 19 giugno, appuntamento al mercato di Grassina (via Bikila, piazzale adiacente alla Casa del popolo) e sabato 27 giugno sarà la volta di Ponte a Ema in via Aldo Moro.

A luglio appuntamento con il “banchino del sindaco” mercoledì 1° al mercato di Bagno a Ripoli, giovedì 9 luglio al mercato di Antella e venerdì 17 luglio al mercato di Grassina. Dopo la paura di agosto, il ricevimento del sindaco nei mercati riparte mercoledì 2 settembre a Bagno a Ripoli. Giovedì 10 tappa al mercato di Antella, venerdì 18 a quello di Grassina e sabato 26 settembre al mercato di Ponte a Ema.

Gli appuntamenti di ottobre si terranno infine mercoledì 7 a Bagno a Ripoli, giovedì 15 ad Antella, venerdì 23 al mercato di Grassina e sabato 31 a quello di Ponte a Ema. Dal mese di novembre il ricevimento libero del sindaco torna “stanziale” in palazzo comunale: gli incontri ripartiranno regolarmente nell'ufficio del sindaco ogni venerdì mattina dalle 10 alle 12.

“I cittadini e le cittadine vengono da me con le problematiche più disparate, con idee, proposte e anche qualche critica a volte, ma sempre costruttiva – conclude Pignotti -. Spesso riusciamo a essere di supporto e risolvere le criticità. A volte, si parla di questioni più personali su cui non possiamo intervenire, ma il ricevimento libero fa capire ai cittadini che non sono soli. Abbatte le barriere tra le persone e le istituzioni. Per questo continuerò a sostenerlo”.
28/05/2026 16.32 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Regione Toscana Corecom: Democrazia e intelligenza artificiale, il report redatto dalla Sant’Anna di Pisa presentato in anteprima agli studenti della Scuola
Al seminario sulle nuove frontiere della libertà di informazione presenti il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e il presidente del Corecom Marco Meacci. La presentazione pubblica del Report è fissata per il 18 giugno nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso “Democrazia e intelligenza artificiale fra dimensione globale e livello regionale”. E’ il titolo del rapporto di ricerca commissionato dal Corecom della Toscana alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e presentato nel pomeriggio di giovedì 28 maggio nel corso del seminario ‘Le nuove frontiere della libertà di informazione’ promosso dalla stessa Scuola. All’iniziativa hanno partecipato docenti e studenti dell’Istituto di Diritto, politica e sviluppo (Dirpolis) della Sant’Anna. Il report analizza l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito della comunicazione e dell’informazione ed è stato redatto da Mario Iannella (Università degli Studi di Bari Aldo Moro) e Giacomo Delledonne (Scuola Sant’Anna di Pisa). Il lavoro si inserisce nel progetto di ricerca cofinanziato dal Corecom Toscana ‘Internet, social media e la tutela costituzionale del diritto all’informazione’. Insieme agli autori, sono intervenuti il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e il presidente del Corecom della Toscana Marco Meacci, il prorettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa Giuseppe Di Vetta. Era presente il componente del Corecom Biagio De Presbiteris. Hanno guidato il seminario Roberta Bracciale (Università di Pisa), Andrea Cordone (Università degli Studi di Firenze), Patrizio Dazzi (Università di Pisa), Pierdomenico Logroscino (Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’).

“L’intelligenza artificiale e le piattaforme digitali – è il commento della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi - stanno cambiando profondamente il modo in cui si forma l’opinione pubblica e si esercita la partecipazione democratica. Per questo è fondamentale che le istituzioni sappiano accompagnare l’innovazione con regole, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali. Il rapporto promosso dal Corecom Toscana offre un contributo importante, perché affronta con rigore temi centrali come la libertà d’informazione, la trasparenza algoritmica e il controllo umano delle tecnologie digitali. È particolarmente significativo che questa presentazione avvenga in prima battuta davanti agli studenti della Scuola Superiore Sant’Anna: coinvolgere le nuove generazioni nel confronto sulle trasformazioni digitali significa investire nella costruzione di una cittadinanza più consapevole, critica e democratica. Ringrazio gli autori e il Corecom Toscana per un lavoro che aiuta a comprendere una delle sfide decisive del nostro tempo”.

“L’intelligenza artificiale non è più un tema del futuro: è già dentro il modo in cui ci informiamo, comunichiamo, lavoriamo e partecipiamo alla vita democratica – ha sottolineato il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo -. Proprio per questo la politica e le istituzioni non possono restare spettatrici. La Toscana vuole governare questa trasformazione mettendo al centro le persone, i diritti, la trasparenza e la libertà d’informazione. Dopo la legge regionale su innovazione e cittadinanza digitale, stiamo lavorando a una nuova legge sull’uso consapevole dell’intelligenza artificiale: perché l’innovazione è una grande opportunità solo se è accessibile, comprensibile e orientata al bene comune. La sfida è chiara: fare in modo che l’intelligenza artificiale sia al servizio della democrazia, e mai il contrario”.

“L’appuntamento di giovedì 28 maggio, promosso internamente dal Sant’Anna di Pisa, è una prima importante occasione di confronto con docenti universitari e studenti sui risultati della ricerca che il Corecom ha affidato alla Scuola – ha affermato il presidente del Corecom Marco Meacci - soprattutto in vista della presentazione pubblica del rapporto finale nella sede del Consiglio regionale della Toscana, il prossimo 18 giugno a Firenze. Un tema particolarmente attuale e delicato, sul quale vale la pena tenere alta l’attenzione delle istituzioni, anche in chiave regolatoria e di monitoraggio”.

“L’incontro di oggi si inserisce pienamente nelle linee di ricerca a cui contribuisce la Scuola Superiore Sant’Anna – ha commentato il prorettore della Scuola Sant’Anna, Giuseppe Di Vetta – nella prospettiva costante di un dialogo costruttivo e di una collaborazione con le istituzioni, come il Consiglio regionale e il Corecom, che presidiano ambiti cruciali legati, in questo caso, al tema della democrazia e al modo in cui i sistemi di intelligenza digitale intervengono nei processi decisionali”.

Il report “Democrazia e intelligenza artificiale fra dimensione globale e livello regionale” sarà presentato pubblicamente a Firenze il 18 giugno alle 10 nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale. Interverranno, tra gli altri, la presidente Stefania Saccardi, il presidente del Corecom Marco Meacci e gli autori.
29/05/2026 8.30 Regione Toscana
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Ca’ Stellare, si comincia a respirare l’atmosfera del Palio
Mercoledì 10 giugno (ore 20.00) in Piazza Gramsci cena aperta a tutti i cittadini, con presentazione del “Cencio” realizzato dagli studenti dell’Istituto “F. Enriques”. La manifestazione dal 12 al 14 giugno Ca’ Stellare, si comincia a respirare a pieni polmoni l’atmosfera del Palio di Castelfiorentino, che vedrà protagoniste le varie contrade da venerdì 12 a domenica 14 giugno attraverso una sequenza di sfide imperdibili. Come di consueto, la manifestazione sarà preceduta anche quest’anno da una Cena aperta a tutti i cittadini, un’occasione per rinnovare e cementare sempre di più – come è stato annotato dal comitato organizzatore – questa bella “storia di amicizie, di famiglie, di volontariato. Un’avventura magica partita tanti anni fa che ci fa fatto tutti in qualche modo incontrare e scegliere di esserci per Castelfiorentino”.
La Cena in preparazione del Palio si svolgerà mercoledì 10 giugno, alle ore 20.00, in Piazza Gramsci. Il corposo menù (costo 20 euro) prevede come antipasto crostino ai fegatini di pollo e crostino alle verdure, due spicchi di pecorino, due fette di prosciutto crudo, due di salame toscano, due di finocchiona e infine ribollita. A seguire un primo (paccheri al ragù alla contadina e olive taggiasche), un secondo (vitella al forno alle erbette toscane, sformatino di barbabietola rossa e patate, insalata mista) dolce (profiterole), acqua minerale, selezione di vino bianco e rosso, caffè espresso (per info e prenotazioni 331.4663757).
Nella stessa serata, sarà presentato il “Cencio” del Palio, realizzato appositamente per la prima volta dagli studenti della classe 3B del Grafico dell’Istituto F. Enriques, a conclusione di un lavoro coordinato dalla Prof.ssa Luisella Giacomini.
Come si ricorderà, il tema scelto quest’anno per la manifestazione (“Le tappe della Storia”) si prestava a interpretazioni davvero suggestive e ricche di spunti. Gli studenti hanno preparato una ventina di proposte e nei prossimi giorni il Comitato Organizzatore del Palio deciderà quella su cui poi verrà realizzato il “Cencio”.
Il tema del Palio è oltremodo assai stimolante per le contrade, che da mesi sono impegnate per preparare e allestire l’esibizione più originale, in base al periodo storico loro assegnato. E c’è da scommettere che, anche questa volta, il pubblico non rimarrà deluso.

28/05/2026 13.20 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Comune di Reggello - Ufficio Stampa Si rinnova anche per quest'anno il progetto Valdarno E!State Liberi!
I giovani di 9 Comuni del Valdarno aretino e fiorentino potranno partecipare al campo di volontariato e formazione promosso da Libera sui beni confiscati alle mafie, in programma a Polistena dal 20 al 25 luglio 2026 Anche per il 2026 il Comune di Reggello aderisce al progetto “E!State Liberi!”, promosso insieme ai Comuni del Valdarno e a Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, con l’obiettivo di offrire ai giovani un’esperienza di formazione, cittadinanza attiva e impegno civile sui beni confiscati alla criminalità organizzata.

È aperta la selezione pubblica per individuare i giovani che parteciperanno al campo di volontariato in programma a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, dal 20 al 25 luglio 2026.

“E!State Liberi! Campi di impegno e formazione sui beni confiscati” è un progetto nazionale promosso da Libera che punta a valorizzare il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie e a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della legalità, della partecipazione e della giustizia sociale.

L’esperienza si svolgerà presso il “Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi” di Polistena, nella Piana di Gioia Tauro, territorio segnato storicamente dalla presenza della ’Ndrangheta ma anche da importanti esperienze di riscatto sociale e impegno civile.

I partecipanti saranno ospitati all’interno delle attività della Cooperativa Sociale “Valle del Marro”, realtà nata per coltivare e gestire terreni confiscati alla criminalità organizzata attraverso pratiche di agricoltura sociale e biologica.

Il progetto è rivolto ai giovani di età compresa tra i 14 anni, da compiersi entro il 31 dicembre 2026, e i 17 anni compiuti. In caso di numero di domande superiore ai posti disponibili, verrà seguito l’ordine cronologico di arrivo delle richieste, dando priorità a chi non ha partecipato alle precedenti edizioni del progetto.

Durante la settimana i ragazzi prenderanno parte ad attività di agricoltura sociale sui terreni confiscati alla mafia, manutenzione del verde e raccolta degli agrumi, laboratori educativi e momenti formativi, incontri e testimonianze sui temi della legalità e dell’antimafia sociale, oltre ad attività di gruppo, percorsi di cittadinanza attiva e visite sul territorio.

L’obiettivo dell’iniziativa è offrire ai giovani un’esperienza concreta di impegno civile, favorendo la conoscenza del fenomeno mafioso e la costruzione di una cultura fondata sulla legalità, sulla solidarietà e sulla partecipazione.

Il progetto coinvolge i Comuni di Reggello, Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Figline e Incisa Valdarno, Loro Ciuffenna, San Giovanni Valdarno, Rignano sull’Arno e Terranuova Bracciolini. Ogni Comune selezionerà tre giovani partecipanti.

La quota complessiva di partecipazione è pari a 250 euro per ciascun partecipante, di cui 125 euro a carico del Comune e 125 euro a carico del partecipante. La quota comprende vitto, alloggio e copertura assicurativa. Le spese di viaggio e le attività laboratoriali saranno invece interamente sostenute dal Comune. Il viaggio sarà organizzato in forma collettiva con partenza da Firenze Santa Maria Novella e arrivo alla stazione di Rosarno.

La domanda di partecipazione dovrà essere compilata utilizzando il modello allegato all’avviso pubblico e inviata esclusivamente via e-mail all’indirizzo estateliberi@conkarma.it entro il 20 giugno 2026.

L’invio della domanda costituisce una pre-iscrizione. L’iscrizione sarà completata successivamente tramite il pagamento della quota di partecipazione attraverso PagoPA e l’invio della relativa ricevuta.

Alla domanda dovranno essere allegati la copia del documento di identità del partecipante, la copia del documento di identità del genitore o tutore, la liberatoria immagini, l’autocertificazione di salute “E!State Liberi”, l’informativa privacy e la liberatoria minorenni.

Prima della partenza e dopo il rientro sono inoltre previsti incontri formativi e laboratoriali organizzati dagli educatori di Libera, dal Coordinamento Libera Valdarno e da Legambiente Valdarno. La partecipazione agli incontri è fortemente raccomandata.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Biblioteca Comunale di Reggello ai numeri 055 8669252 oppure scrivere agli indirizzi e.riggio@comune.reggello.fi.it e biblioteca@comune.reggello.fi.it.

In alternativa è possibile contattare Conkarma APS all’indirizzo estateliberi@conkarma.it oppure al numero 331 1380711.
29/05/2026 11.06 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Asl Toscana Centro - Firenze Ospedale del Mugello, lavori di asfaltatura nelle aree interne della viabilità
Possibili ricadute sull’accesso per utenti e visitatori nei giorni dal 4 al 19 giugno. Sarà risistemata anche la segnaletica Partiranno il prossimo 4 giugno alcuni lavori di asfaltatura nelle aree interne della viabilità del presidio ospedaliero del Mugello che comporteranno modifiche nei percorsi di accesso al Pronto Soccorso, all'ingresso barellati e all'isola ecologica.

Nello scusarsi per i possibili disagi, la direzione di presidio assicura che saranno adottate tutte le misure per limitare al minimo le difficoltà legate ai lavori.

Le modifiche alla viabilità il 4 e 5 giugno saranno più contenute: l’accesso al Pronto Soccorso rimarrà invariato, ma sarà istituito un doppio senso di marcia (uscita ed entrata saranno sulla stessa viabilità) in quanto non utilizzabile l’uscita verso il parcheggio di Via della Tintoria. In questi due giorni la camera calda sarà accessibile solo sul lato sud.

Dall’8 al 11 giugno sarà modificata la viabilità per accedere al Pronto Soccorso che sarà raggiungibile dal varco posto sul parcheggio via della Tintoria che in tale periodo sarà utilizzato in entrata ed in uscita. La camera calda sarà fruibile solo con l'accesso sul lato nord.

Nei giorni dal 12 al 19 giugno, invece, sarà interdetto l'ingresso barellati posto sotto la loggia, accanto all'ingresso pedonale principale. I mezzi sia degli utenti che di soccorso dovranno entrare sulla viabilità del Pronto Soccorso per raggiungere l'ingresso del corridoio di collegamento lato Via Allende per poter accedere all’ospedale.

Infine, il 22 e 23 giugno sarà realizzata la segnaletica orizzontale e verticale ma, nei due giorni, non si prevedono interdizione degli accessi.
29/05/2026 11.00 Asl Toscana Centro - Firenze
Redazione di Met In Palazzo Medici Riccardi i figurini della sartoria Sorelle Chiostri fino al 12 giugno
L’Archivio Chiostri, dagli anni '20 alla fine del '900, in esposizione alla Biblioteca Riccardiana di Firenze Tra le collezioni della Biblioteca Riccardiana è conservato l’Archivio Chiostri, ricevuto in dono nel 2012 da Paolo Sacchi, della libreria antiquaria L’Ippogrifo.

La sartoria Sorelle Chiostri, fondata a Firenze nel 1915, proseguì la sua attività, tra alterne vicende, fino al 2009. Poco meno di un secolo di storia di una realtà locale, ma con importanti rapporti con case di moda italiane e internazionali. Nata come laboratorio a conduzione familiare, come tanti atelier dell’epoca trasse inizialmente ispirazione dai principali sarti francesi per poi proseguire con una linea autonoma e originale. Testimonianza del saper fare italiano, la sartoria Chiostri, con un mix di talento e ambizione, fu espressione di stile, alto artigianato, attenzione ai dettagli e alla qualità.

L’archivio contiene oltre 12.000 documenti, principalmente figurini a matita, acquerello, inchiostro e campioni di tessuti con i quali doveva essere realizzato il modello stesso, oltre a fotografie in bianco e nero e a colori.
L’archivio rappresenta un’importante testimonianza dell’evoluzione della moda italiana del XX secolo con un focus specifico per la città di Firenze.

Dal 13 aprile al 12 giugno 2026 la mostra è liberamente visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca:

lunedì e giovedì 8,15 – 17,15
martedì, mercoledì e venerdì 8,15 – 13,45.
29/05/2026 12.05 Redazione di Met
Comune di Empoli Empoli. Intitolata a Mario Assirelli la nuova bretella di Serravalle
La cerimonia si terrà sabato 6 giugno 2026, alle 10. Presenti il sindaco Alessio Mantellassi, la consigliera comunale alla Toponomastica, Cristina Marconi e i familiari di Mario Assirelli. Ritrovo alla rotatoria tra via di Cortenuova e via Serravalle a San Martino Prosegue il percorso delle intitolazioni da parte del Comune di Empoli a dieci luoghi con dieci grandi nomi di persone di alto profilo, che hanno fatto la storia della città e delle frazioni di Empoli e che hanno lasciato un segno.

Dopo Giovanna Salvadori e Liliana Lensi, sabato 6 giugno 2026, alle 10, appuntamento alla rotatoria tra via di Cortenuova e via Serravalle a San Martino per intitolare a Mario Assirelli - Sindaco di Empoli dal 1960 al 1980, la nuova bretella di Serravalle - tratto dall'intersezione da via Cortenuova a intersezione di via Tosco Romagnola.

Allo svelamento della targa in suo nome saranno presenti i familiari, il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi, la consigliere comunale alla Toponomastica del Comune di Empoli, Cristina Marconi, autorità istituzionali, consigliere e consiglieri e la cittadinanza.

Nato a Empoli nel 1916 e ivi scomparso nel 2008, Mario Assirelli è stato eletto in Consiglio comunale dal 1946 al 1985. Dal 1950 diventa assessore, dal 1960 invece amministra da sindaco la città di Empoli per 20 anni. La sua attività politica comincia da giovanissimo, quando da falegname e attivista comunista venne arrestato e condannato a 3 anni di reclusione per appartenenza e propaganda comunista. Nel 1943 diventa internato militare nei campi di lavoro in Germania. Durante gli anni da sindaco sostenne la vocazione produttiva della città. Il Palazzo delle Esposizioni è opera della sua giunta, dove all'interno vengono organizzate mostre e fiere per valorizzare le produzioni empolesi come il vetro e le confezioni. Durante il suo ventennio di governo, nacquero varie scuole materne e asili nido a sostegno delle famiglie empolesi e per l'emancipazione della donna.

"Per i 110 anni dalla nascita di Mario Assirelli siamo orgogliosi di intitolare a lui una strada molto importante, la bretella che, dopo essere stata realizzata dalla precedente amministrazione, collega Serravalle, Pontorme e Cortenuova fino alla statale – dichiara il sindaco –. Un'opera importante come le tante che sono state realizzate da Assirelli come assessore per 12 anni e nel suo mandato ventennale di sindaco. Ricordiamo il Palazzo delle Esposizioni nato a supporto della produzione vetraria, ma anche la costruzione di scuole e nidi assieme a Giovanna Salvadori, alla quale abbiamo intitolato la scuola di via Valgardena pochi mesi fa. Assirelli è stato uno dei sindaci che è legato all'esperienza partigiana e dell'antifascismo, per la quale ha scontato un anno di carcere e l'internamento nei campi di lavoro in Germania. La sua vita contiene almeno 3 vite di una persona comune e per questo l'omaggio è doveroso".

A corredo le parole della consigliera Marconi: “L’amministrazione comunale ha da sempre un profondo interesse per la storia toponomastica della città. Questo percorso prosegue con l’intitolazione della nuova bretella di Serravalle a Mario Assirelli, continuando a tener viva la volontà di ricordare personaggi e vicende di Empoli. Una delle figure politiche e istituzionali più importanti della storia novecentesca della nostra città. Assirelli si legò giovanissimo al movimento antifascista empolese. Nel 1937 fu arrestato per propaganda comunista e condannato a tre anni di carcere dal Tribunale speciale Nel 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu deportato in Germania come internato militare nei campi di lavoro. I valori dell'antifascismo e della Resistenza rimarranno i pilastri di tutta la sua carriera pubblica durata per ben 20 anni. Le sue giunte attuarono forti politiche sociali per sostenere le fasce più deboli. In particolare, si impegnò per l'emancipazione femminile e l'ingresso delle donne nel mondo del lavoro, creando scuole materne e asili nido comunali. Memorabile l'aneddoto ricordato in aula durante la celebrazione del centenario della sua nascita dall’ex consigliere comunale Lorenzo Ancillotti, legato alle sue frequenti visite all'archivio storico della Collegiata: colpito dal fatto che il responsabile dell'Opera del Duomo fosse storicamente definito "operaio", Assirelli confidò: Mi piacerebbe essere ricordato dalla gente come un buon operaio per la città di Empoli”.

FOCUS INTITOLAZIONI - Dai grandi campioni del ciclismo come Gino Bartali ai politici che hanno governato Empoli nell'immediato dopoguerra come Pietro Ristori e Mario Assirelli, dalle donne che hanno lottato per un'istruzione di qualità come Giovanna Salvadori (intitolazione scuola dell'infanzia Val Gardena) e Liliana Lensi (parco di Pagnana), a quelle che hanno accresciuto il livello culturale della città come Vera Viti, passando per figure religiose di spicco come l'ex proposto di Empoli, monsignor Giovanni Cavini, e 'colonne portanti' delle frazioni come Giuliano Ciampalini e Renato Cioni.
29/05/2026 12.48 Comune di Empoli
Regione Toscana Rischio calore, Giani anticipa l’ordinanza estiva: “Misure a tutela dei lavoratori”
Scatta il divieto dalle 12.30 alle 16 nei giorni indicati a rischio, qualora le misure di prevenzione non siano giudicate sufficienti Con città dal bollino rosso, estate anticipata e caldo africano che imperversa sul Mediterraneo (ed anche sulla Toscana), il presidente della Regione Eugenio Giani ha firmato oggi un’ordinanza che contiene una serie di indicazioni per ridurre i rischi per i lavoratori costretti a lavorare all’aperto o in ambienti esposti a forte calore.

Fino al 31 agosto 2026, nei giorni a rischio, dalle 12.30 alle 16 sarà dunque vietato in Toscana il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, qualora, nonostante le misure di prevenzione adottate e indicate anche negli anni scorsi dalla Regione (dal creare zone di ombra a pause durante il lavoro, dalla riprogrammazione dei turni all’uso di indumenti adeguati fino ad una corretta idratazione), il pericolo di stress da calore permanga e comporti pericoli rilevanti per la salute del lavoratore. La responsabilità della scelta cade sul datore di lavoro. Il divieto vale su tutto il territorio regionale e riguarda l’attività nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave. Ad indicare se si tratta di un giorno a rischio saranno le mappe pubblicate sul sito Worklimate3.0 all’indirizzo www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/. Vale l’indicazione relativa alle ore 12: se il livello di rischio è “alto”, può scattare il divieto. È disponibile anche una app con geolocalizzazione.

Non si applica alle pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori quando si tratta di interventi di pubblica utilità, di protezione civile e o di salvaguardia della pubblica incolumità, purché comunque siano messe in atto idonee misure organizzative ed operative di prevenzione raccomandate in tutte le lavorazioni all’aperto o in ambienti chiusi non climatizzati.

“Visto l’andamento climatico e della stagione ho deciso di anticipare la consueta ordinanza estiva – spiega il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Elevata temperatura, umidità e la prolungata esposizione al sole costituiscono infatti un pericolo per la salute dei lavoratori, che vogliamo tutelare. Un prolungato stress termico e colpi di calore possono avere esiti anche letali”.
29/05/2026 12.12 Regione Toscana
Redazione di Met Tutto pronto per la nona edizione del festival “La città dei Lettori”, a Firenze in dialogo le voci più autorevoli della letteratura da mercoledì 3 a domenica 7 giugno 2026
La manifestazione di Fondazione CR Firenze a cura di Associazione Wimbledon APS, con la direzione artistica di Gabriele Ametrano, propone 40 eventi con 75 ospiti in 5 giorni di incontri, presentazioni, talk e reading tra il Teatro della Pergola e Villa Bardini. Tra questi, Emmanuel Carrère, Kiran Desai, Concita De Gregorio, Csaba dalla Zorza e Lella Costa Tra i focus 2026, la sinergia culturale e ideale con la mostra fotografica in corso a Villa Bardini “Firenze ’50 ’60 ’70”- a ingresso gratuito per tutti i partecipanti al festival-, con appuntamenti di approfondimento dedicati a quel periodo di creatività internazionale che ha reso il capoluogo toscano portavoce di idee innovative per la moda, il teatro e le arti. Centrali anche il benessere e lo sport, con l’intento di coinvolgere ancora più lettori e lettrici dai gusti e passioni molteplici.

Il festival si inaugura il 3 giugno alle ore 21 al Teatro della Pergola con una serata d'eccezione dedicata a Emmanuel Carrère, in dialogo con Valerio Aiolli. Lo scrittore francese — uno degli autori più amati e seguiti dal pubblico italiano — presenta Kolchoz (Adelphi), il suo libro più intimo e insieme più corale: un grande romanzo familiare che intreccia la morte della madre Hélène Carrère d'Encausse — storica dell'Unione Sovietica e segretaria perpetua dell'Académie française — con le radici russe e georgiane della famiglia, quattro generazioni ricostruite attraverso archivi, ricordi e una lingua capace di tenere insieme memoria, cronaca e confessione. Vincitore del Prix Médicis 2025, Kolchoz è anche una riflessione sull'Europa e sulla Russia dopo l'invasione dell'Ucraina: la genealogia privata diventa chiave per leggere il Novecento e il presente.

Dal 4 al 7 giugno, a Villa Bardini (ingresso da Costa San Giorgio 2), il festival si snoda in una sequenza di incontri di altissimo livello. Tra gli eventi più attesi, venerdì 5 giugno alle 18.30, dopo i saluti istituzionali, la Terrazza di Villa Bardini ospiterà il primo appuntamento pubblico con i cinque finalisti del Premio Strega dopo la selezione ufficiale, insieme a Roberta Scorranese, un momento diventato ormai un rito del festival e molto atteso dagli appassionati.

La chiusura, domenica 7 giugno alle 18.30, è nel segno dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Lella Costa leggerà alcuni passi del libro Pinocchio. Il capolavoro della letteratura, oggi tra i libri più tradotti nel mondo, affronta profondità universali: la bugia come fake news, la disobbedienza come atto di crescita, la verità come sola via alla salvezza. Al Festival La città dei lettori questa lettura unisce anche idealmente i due festival letterari di Villa Bardini, entrambi con la chiusura del programma dedicata alla storia di crescita del burattino e poi bambino Pinocchio.

“Questa edizione del Festival La città dei lettori ci emoziona in modo particolare – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze –perché nella splendida cornice di Villa Bardini l’iniziativa dedicata alla lettura dialogherà con la straordinaria mostra di fotografie dell’Archivio Foto Locchi, Firenze ’50 ’60 ’70, offrendo ai fiorentini e ai visitatori un’esperienza culturale ancora più ricca e coinvolgente. Invitiamo tutti a cogliere questa occasione: ascoltare alcuni fra gli autori più amati del panorama contemporaneo, scoprirne di nuovi, perdersi fra le pagine dei libri e fra le immagini della Firenze di un tempo. Fondazione CR Firenze rinnova così il proprio impegno nel creare occasioni di apertura e di condivisione, valorizzando uno spazio unico dove natura, arte e letteratura si incontrano. Siamo convinti che momenti come questi siano preziosi: permettono di rallentare, di ritrovare tempo di qualità e di sottrarsi, anche solo per qualche ora, alla frenesia quotidiana e all’iperconnessione che caratterizzano le nostre giornate”.

Dichiara Gabriele Ametrano, presidente Associazione Wimbledon APS e direttore del progetto La città dei lettori: “Dedichiamo a Firenze e ai cittadini fiorentini questa nona edizione del festival. Il programma ha preso spunto dalla meravigliosa mostra “Firenze ’50 ’60 ’70” in corso a Villa Bardini, cuore della nostra manifestazione. Gli scatti dell’Archivio Foto Locchi ci hanno permesso di costruire un percorso letterario che si affiancherà alla narrazione delle sale espositive. Omaggeremo i 100 anni della Fiorentina, Paolo Poli, Aldo Palazzeschi, ricorderemo quando l’Arno oltrepassò la spalletta e omaggeremo Dante come autore internazionale, insieme alla Casa Editrice Olschki. In questo percorso alcune grandi presenze come Emmanuel Carrère eccezionalmente al Teatro della Pergola, il premio Booker Price Kiran Desai, i finalisti del Premio Strega e alcune novità che coinvolgono settori meno letterari ma ricchi di passione, come il rugby con Sergio Zorzi, Prando Prandi e l’ex capitano della nazionale maschile italiana Simone Favaro e il tennis raccontato con ironia da Umberto Marino. Avremo come sempre il nostro percorso nel benessere con yoga e pagine che vogliono darci spunti per vivere in maniera più sana. Questa nona edizione vuole stimolare la curiosità di chi è già immerso nel mondo letterario ma anche di chi pratica poco la lettura. Il Festival La città dei lettori è sempre stato una porta aperta a tutti e senza biglietto d’ingresso, un momento di dialogo e di riflessione sulla contemporaneità, uno spazio in cui la passione per la lettura può essere coltivata e può sbocciare”.

Il programma nel dettaglio

Tra i momenti centrali, il 4 alle ore 18 Kiran Desai vent'anni dopo il Booker Prize, torna con un affresco monumentale: due giovani indiani emigrati negli USA cercano il proprio posto tra culture diverse, famiglie oppressive e la solitudine di chi si ritrova in bilico tra due mondi (già nella longlist del Booker Prize 2024). A seguire, alle ore 19, Concita De Gregorio presenta La cura (Einaudi). Partendo dalla propria diagnosi di tumore al seno nel 2022, la giornalista e scrittrice costruisce una sinfonia di voci che racconta l'esperienza della malattia come scoperta di un'umanità condivisa: la cura come gesto concreto e costitutivo dell'esistenza.

Nel programma del 5 giugno, alle ore 17,30 il confronto tra due voci dell'Est europeo. La scrittrice slovacca trapiantata in Italia Jana Karšaiová con Io non parlo russo (Feltrinelli), e l’autrice polacca Paulina Spiechowicz con Mentre tutto brucia (Nutrimenti) raccontano con intensità l'identità sradicata, la guerra, la lingua come patria e ferita.

Il 6 si terranno due degli eventi più densi del festival, Alle ore 11.30, in collaborazione con il PEN Centre Roma, il talk Chi ha paura della voce degli scrittori? con Teresa Ciabatti, Giorgio van Straten e l'avvocato Catia Tomasetti, un confronto sulla libertà di espressione letteraria, i limiti imposti dalla legge e il diritto degli scrittori a dare voce alla propria esperienza, anche quando riguarda persone reali. Alle ore 18.30 Dante Globale con Claudio Giunta, Paolo Nori e Vittorio Cappozzo, in collaborazione con la casa editrice Olschki che festeggia i suoi 140 anni. Una riflessione sul Dante universale con tre voci autorevoli, ognuna con il proprio sguardo, per capire perché la Commedia continua a parlare al mondo.

Sabato 6 e domenica 7 giugno le giornate si aprono con le sessioni di Yoga tra le righe sul prato della villa con Ilaria Castellino: di particolare interesse sarà la prima giornata - 6 giugno - con ospite Felicia Cigorescu, curatrice artistica ma anche attivista per i diritti umani. La pratica yoga e la meditazione si svolgerà con tena “Sul femminile”.

Sempre il 6, spazio allo sport e al benessere. Alle ore 12, Prando Prandi e Sergio Zorzi saranno protagonisti del talk “Il mio rugby ed i suoi fili invisibili” (Piazza Editori) con Simone Favaro, ex capitano della Nazionale Maschile Italiana di Rugby. Alle ore 17, l’omaggio alla ACF Fiorentina per i 100 anni dalla sua fondazione con la trasmissione Archivi Polverosi, un tuffo nel passato glorioso attraverso le storie, le immagini e le emozioni, Con la guida di uno dei più grandi cronisti sportivi, Alberto Polverosi, del giornalista Giacomo Guerrini, parteciperanno l’ex nuotatore e pallanuotista Gianni De Magistris e l’ex calciatore Moreno Roggi (ore 17). Domenica 7 giugno alle ore 17 sarà presentato in anteprima il romanzo di Gabriella Zalapì Ilaria o la conquista della disobbedienza (Gramma Feltrinelli). Già pubblicato in Francia nel 2024, il libro ha trovato ampia risonanza internazionale grazie alla storia di una bambina di 8 anni che fugge con il padre in un'Italia percorsa da Nord a Sud, tra lingue dialettali, misteri familiari e la conquista, faticosa, della propria libertà. A seguire, Csaba dalla Zorza con Io sono Adele (Marsilio): come già ne La governante, dalla Zorza esplora con lucidità e sensibilità la condizione femminile contemporanea, il desiderio di cambiare, scegliere e ricominciare, in un romanzo che coniuga eleganza narrativa e profondità emotiva.

E ancora: sabato 6 alle ore 9 in programma Quando l’Arno oltrepassò la spalletta con Lorenzo Degl’Innocenti e Marco Vichi, camminata dalla Biblioteca Nazionale a Villa Bardini con le letture delle pagine del Commissario Bordelli; dalle 10.30 la lectio di Luca Starita Aldo dopo Palazzeschi, Gianluca Meis in Un graffio elegante. Paolo Poli e l’arte della leggerezza (edizioni graphe.it), ritratto di uno dei più originali e indomabili attori del teatro italiano del Novecento, Nina Gigante con Supernova (Aboca), romanzo sull'energia vitale e sulla forza di ricostruirsi dopo una catastrofe personale, Andrea Costantini e Daniela Merigliano con Ho sognato chi sono (Franco Angeli Editore), diario onirico di un uomo che si confronta con la psicoterapia per capire qualcosa di più di sé stesso, Randa Ghazy con L’occidente è morto a Gaza (Solferino), un saggio-denuncia sulla crisi di valori dell'Occidente di fronte al conflitto a Gaza, firmato dall'autrice italo-egiziana diventata nota giovanissima con il romanzo Sognando Palestina. Alle ore 15 Silvia Dal Prà con Brillare (Mondadori), romanzo sulla visibilità, l'ambizione e il prezzo del successo nel mondo contemporaneo, Leonardo Mendolicchio con Diventerai uomo (Mondadori), in cui il noto psichiatra esperto di disturbi del comportamento alimentare maschile esplora la costruzione dell'identità virile e i suoi nodi problematici, tra aspettative sociali, corpi e salute mentale. Alle ore 16 Elvira Seminara nel Lunario dei giorni insonni (Einaudi), un libro che esplora l'insonnia come condizione esistenziale e stato creativo. E ancora: Emanuela Apicella con La tavola bandita. Genitori e famiglie nella cura dei disturbi alimentari (Roi Edizioni), una guida preziosa per genitori e famiglie che si trovano ad affrontare i disturbi del comportamento alimentare, mentre alle ore 16.30 Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, racconta il proprio percorso umano e letterario in Romanzo privato (Mondadori). Alle ore 17.30 si parlerà anche di modacon Maria Luisa Frisa e il suo nuovo saggio Il corpo alla moda (Einaudi) che ci insegnerà a guardare i vestiti non solo per come ci stanno, ma per ciò che ci chiedono di diventare.

Domenica 7 alle ore 11 in programma Carla Maria Russo con Il velo di Lucrezia (Neri Pozza), romanzo storico ambientato nel Rinascimento italiano che dà voce a Lucrezia Borgia come mai prima, non il mostro della leggenda nera, ma una donna intelligente e coraggiosa intrappolata nelle trame di potere della sua famiglia. La poetessa e scrittrice Laura Pugno esplora il confine tra corporeo e incorporeo, tra vita e morte, in una riflessione che attraversa la poesia, la narrativa e il pensiero filosofico ne L’oltre (Il Saggiatore), Caterina Battilocchio con La guardiana (Garzanti) si muove tra il thriller e la letteratura d’indagine, la giornalista scientifica Eliana Liotta con La mente radiosa (Sonzogno) esplora i meccanismi del cervello per scoprire come mantenerlo brillante e resiliente attraverso scelte di vita consapevoli.

Gli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola come tentativo per mettere ordine nel caos degli affetti, per avvicinarsi a Dio e agli altri, saranno al centro dell’incontro con Sebastiano Nata Esercizi di saggezza (Frassinelli), mentre il linguista Federico Faloppa e e la sociolinguista Vera Gheno si confronteranno sull'uso delle parole come armi e come strumenti di pace in Disarmare il discorso (effequ). E ancora: Umberto Marino sarà presente con Tennis (MdS Editore), racconto divertente e appassionato del tennis come metafora di vita, tra agonismo, socialità e riflessioni sui grandi campioni, Antiniska Pozzi in Tanto domani muori (Harper Collins), si cimenta in un romanzo ambientato negli anni ’70 in cui una famiglia consuma la propria esistenza nella periferia di Milano, all’ombra di sogni e disgrazie preannunciate, mentre Antonio Fusco ne L’inferno che è dentro di me (Giunti) porta in scena il commissario Casabona tra indagini, atmosfere cupe e riflessioni sul male che ciascuno porta dentro di sé.
Domenica 7 giugno alle 16.30 anche un approfondimento su Rifugio Digitale, il percorso culturale sviluppato in questi anni dall’omonima associazione, che attraverso il libro di Forma Edizoni mostrerà la trasformazione dell’ex rifugio antiaereo fiorentino in uno spazio contemporaneo per attività espositive e di ricerca.

Per ulteriori informazioni www.lacittadeilettori.it

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su fondazionecrfirenze/fondazioneperte e www.lacittadeilettori.it

Su FB: La Città dei Lettori Su IG: @lacittadeilettori #lacittadeilettori Su LI: La Città dei Lettori
29/05/2026 11.13 Redazione di Met
Comune di Vinci Ambiente, le pasticche anti zanzare in distribuzione nei mercati di Vinci e Spicchio
Mercoledì 3 in piazza della Libertà e lunedì 8 in piazza dei Mille Mercoledì 3 e lunedì 8 giugno 2026 il Comune di Vinci distribuirà le confezioni di pasticche antilarvali, utili a prevenire la proliferazione delle zanzare.

Verranno istituiti due punti di distribuzione, uno il 3 giugno, dalle 9 alle 11, in Piazza della Libertà a Vinci, in concomitanza con il mercato settimanale, e l’altro l’8 giugno, dalle 17 alle 19, durante il mercato rionale di Spicchio in Piazza dei Mille.

Ogni nucleo familiare potrà ritirare una sola confezione del prodotto.

Ogni confezione contiene infatti dieci pasticche, e ogni pasticca, perché sia efficace, va messa nei tombini privati di pertinenza delle abitazioni.

Le pasticche non utilizzate e ritirate durante le distribuzioni degli anni precedenti possono ancora essere utilizzate, in quanto ancora efficaci. Per questo motivo il Comune di Vinci invita la cittadinanza al ritiro solo se sprovvisti e se strettamente necessario.

Il Comune di Vinci fa inoltre sapere che la disinfestazione contro le zanzare sulle aree pubbliche è stata ultimata.
01/06/2026 11.09 Comune di Vinci
Comune di Fucecchio Fucecchio celebra lo sport: successo per i Giochi di Maggio e la Festa dello Sport 2026
Grande partecipazione sabato 30 maggio per gli appuntamenti promossi dalla Consulta dello Sport del Comune di Fucecchio, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Fucecchio, la Pro Loco e le realtà sportive del territorio. Col contributo di Regione Toscana e Città Metropolitana Grande partecipazione e tanto entusiasmo per i Giochi di Maggio e per la Festa dello Sport 2026, a Fucecchio. Sabato 30 maggio il centro cittadino e lo stadio “Filippo Corsini” si sono animati grazie alla presenza di centinaia di bambini, ragazzi, famiglie e associazioni sportive che hanno preso parte ai Giochi di Maggio e alla Festa dello Sport, appuntamenti promossi dalla Consulta dello Sport del Comune di Fucecchio in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Fucecchio, la Pro Loco e le realtà sportive del territorio e grazie al contributo di Regione Toscana e Città Metropolitana. Sono state presenti durante il giorno: Atletica Fucecchio, Pallavolo Fucecchio, Junior Tennis School, Seli Dance, Polisportiva Omega, Ficeclum Basket, Folgore Pallacanestro, Ginnastica Fucecchio, Centro Helios, Bushido Karate, Sporting Galleno, Papo #9 e Ginnastica Il Cigno.

Durante la mattinata gli alunni delle scuole primarie hanno partecipato ai Giochi di Maggio, cimentandosi in numerose discipline sportive in un clima di divertimento, condivisione e sana competizione. Nel pomeriggio piazza Montanelli e corso Matteotti si sono trasformati in una vera e propria palestra a cielo aperto, con esibizioni, dimostrazioni e attività che hanno coinvolto il pubblico di tutte le età, dai bambini agli adulti. Come da tradizione, in veste di presentatore Fausto Speaker.

“È stata una giornata veramente bella – commentano la sindaca Emma Donnini e il vicesindaco con delega allo sport Fabio Gargani – che ha confermato ancora una volta il valore dello sport come strumento di aggregazione, inclusione e crescita personale. La grande partecipazione registrata dimostra quanto il tessuto sportivo fucecchiese sia vivo e capace di coinvolgere l’intera comunità, lungo tutte le fasce d'età”.

Un ringraziamento particolare va a tutte le associazioni sportive, agli insegnanti, ai volontari, agli alunni e alle famiglie che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, rendendo questa giornata di sport un momento di festa e condivisione per tutta la città.
01/06/2026 11.11 Comune di Fucecchio
Redazione di Met Andrea Zorzi, Beatrice Visibelli, Anna Meacci tra i protagonisti di 'Un palco in biblioteca'. Teatro, incontri, concerti e spettacoli per bambini. Ispirati al mondo della letteratura
Dal 3 giugno alla Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino (Firenze) Il campione del volley Andrea Zorzi insieme all’attrice Beatrice Visibelli, Anna Meacci nei panni della “Romanina”, l’omaggio a Leo Ferré di Anna Maria Castelli, il ricordo del direttore d’orchestra Bruno Bartoletti, tre serate dedicate alle “Memorie di Adriano”… E poi, concerti, danza, la Notte Bianca, spettacoli e laboratori per bambini ispirati al mondo della letteratura. Temi e protagonisti di “Un palco in biblioteca”, la rassegna che la Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino propone a giugno e luglio nei suoi spazi dell’ex Manifattura Ginori. Come nelle precedenti edizioni, tutto, o quasi, è a ingresso libero, per le serate a pagamento si spendono al massimo 10/12 euro.

Inaugurazione mercoledì 3 giugno nel segno del blues: non un semplice concerto, ma un percorso guidato nella musica del diavolo insieme alla band di Giuseppe Scarpato, chitarrista e arrangiatore di Edoardo Bennato. Sabato 6 l’immancabile Notte Bianca, quest’anno dedicata a “Maghi e fattucchiere”: 20 ore filate di spettacoli, animazioni, giochi di ruolo, letture, attività astronomiche, silent disco.
Nel centenario della nascita di Bruno Bartoletti, la Scuola di Musica di Sesto Fiorentino ricorda il grande direttore d’orchestra sestese: appuntamento martedì 9 giugno con un ensemble d’archi diretto da Alessandro Pinzauti. Nel corso della serata un video ripercorrerà alcuni momenti della carriera del Maestro.

Lunedì 15 il primo appuntamento del progetto teatrale di Archivio Zeta dedicato alle “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar (prosegue lunedì 22 e lunedì 29 giugno), un romanzo storico che esplora temi come la morte, l’amore, l’arte, il potere e la saggezza. Un percorso di conoscenza dell’essere umano e della vita, scandito da una prosa straordinaria. A cura di Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti.
Inseguire una sfera in volo tra epoche e continenti: mercoledì 17 giugno Andrea Zorzi, fuoriclasse della pallavolo mondiale, e l’irresistibile Beatrice Visibelli ci conducono tra oceani sterminati, palestre di provincia, streghe giapponesi. Lo spettacolo s’intitola “La magnifica imperfezione. Giro del mondo su una palla in volo” e ci ricorda quanto lo sport sia pratica umana, imperfetta, capace di raccontare sogni.

Romina Cecconi è stata tra le prime in Italia a cambiare sesso, diventando emblema del diritto all’identità sessuale. Mercoledì 24 giugno Anna Meacci ripercorre ragioni e peripezie di un percorso narrato con humour tagliente: ispirato all’autobiografia, lo spettacolo “Romanina” porta la firma dello scrittore e drammaturgo Luca Scarlini.
Tra gli appuntamenti di giugno, il capolavoro teatrale “Le cognate”, mercoledì 10 nella versione di MetropolisTeatro, mentre “Verdi game” è lo spettacolo di prosa e lirica per bambini che Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Venti Lucenti presentano venerdì 12. ancora, venerdì 26 “Parlami, Clizia”, con letture teatrali da “Lettere a Clizia” di Eugenio Montale, a cura di Andrea Bruni e Alessia De Rosa.

In arrivo a luglio, tra gli altri, la cena letteraria “Il pranzo di Babette” con Ciro Masella (mer 1), “Tutto Shakespeare in 90 minuti” (mer 8), “Il Cerchio della Vita” (gio 9 e ven 10), “Moby Dick – di natura, balene, lotte e destini” (lun 13), lo spettacolo di danza “Te-Altro” (gio 16), il recital musicale di Anna Maria Castelli e Aldo Gentileschi dedicato a Leo Ferré (ven 17) e “Il piacere” che venerdì 24 luglio chiude la rassegna.

L’ingresso è gratuito tranne dove diversamente indicato. Prenotazioni online sul sito bit.ly/sestoeventi oppure telefonicamente al numero 055.4496851. Info e programma completo sul sito della biblioteca Ragionieri www.bibliosesto.it.

Di seguito il programma:

Mercoledì 3 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
SULLE TRACCE DEL DIAVOLO - VIAGGIO NARRATIVO NEL BLUES
Lezione-spettacolo con Giuseppe Scarpato (chitarre e voce), Marco Polidori (basso), Gennaro Scarpato (batteria e percussioni)
Non una semplice esibizione rock, ma un percorso guidato che attraversa la storia del Blues: dalle piantagioni del Mississippi ai club di Chicago, fino alle contaminazioni con il rock e la canzone d’autore. Un’esperienza immersiva tra i classici del Blues (da Robert Johnson a Muddy Waters) e brevi aneddoti sui miti del rock.

Dalle ore 16 di sabato 6 giugno alle ore 13 di domenica 7 giugno 2026 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
NOTTE BIANCA in biblioteca
Dall’Accademia per giovani Stregoni alla maratona cinematografica, dalla silent disco alle osservazioni astronomiche. E poi spettacoli teatrali, giocoleria, concerti, giochi di ruolo, laboratori, iniziative per bambini e molto altro per la Notte Bianca della Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino, dal pomeriggio di sabato 6 alla tarda mattinata di domenica 7 giugno negli spazi dell’ex Manifattura Ginori, sede della Biblioteca. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, per alcuni appuntamenti a numero chiuso - soprattutto tornei e laboratori – meglio prenotare sul sito ufficiale bit.ly/sestoeventi. Programma completo su www.bibliosestoragazzi.it.

Martedì 9 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
DA SESTO AL MONDO – 100 ANNI DI BRUNO BARTOLETTI
Nel 2026 ricorre il centenario della nascita di Bruno Bartoletti, direttore d’orchestra tra i più autorevoli del Novecento, figura di rilievo internazionale e profondamente legata al proprio territorio d’origine. Per ricordarlo, la Scuola di Musica di Sesto Fiorentino presenta un concerto per Ensemble di archi con musiche di Mozart, Schubert e Sibelius, affidato alla direzione del Maestro Alessandro Pinzauti, docente di Direzione d’Orchestra presso la Scuola. Nel corso della serata un video ripercorrerà alcuni momenti salienti della carriera del Maestro. A cura della Scuola di Musica di Sesto Fiorentino

Mercoledì 10 giugno 2026 – ore 21,15 – biglietti 12/8 euro
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
LE COGNATE
Di Michel Tremblay
Adattamento di Tommaso Parenti Con Patrizia Belli, Eleonora Barsanti, Sergio Tamborrino, Sandra Ciapetti, Claudia Secchi, Cristina Conti, Novella Nuti, Paola Cecchini, Ilaria Ulivieri, Chiara Meriggi. Regia di Chiara Meriggi
Dopo aver vinto un milione di “punti premio”, la padrona di casa Germaine Lauzon chiama a raccolta sorelle e vicine per un party dell’incollaggio. Quello che inizia come un rito domestico si trasforma rapidamente in una tragedia greca vestita a festa, dove il desiderio di avere si scontra con il dolore di non essere. Produzione MetropolisTeatro.

Venerdì 12 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
VERDI GAME
Uno spettacolo “partecipato” di prosa e opera lirica per bambini, un gioco, una narrazione sulla vita e le opere del compositore, quasi certamente, più conosciuto al mondo: Giuseppe Verdi Allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in coproduzione con Venti Lucenti. In collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale. Il Maggio Metropolitano è un progetto della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze.

Lunedì 15 giugno 2026 – ore 17 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
NATI PER SBAGLIARE CON STILE
Presentazione del libro che raccoglie i racconti di 32 giovanissimi/e scrittori e scrittrici che hanno partecipato ai laboratori del Porto delle Storie. Sarà presente con i ragazzi Antonio Ferrara. A cura di Macramé.

Lunedì 15 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
MEMORIE DI ADRIANO - PARTE I
Animula vagula blandula / Varius multiplex multiformis
Di Marguerite Yourcenar
Un romanzo storico denso ed emozionante, scritto sotto forma di lettera autobiografica dell’imperatore romano Adriano al suo successore Marco Aurelio, che esplora temi come la morte, l’amore, l’arte, il potere e la saggezza. Un viaggio nel tempo e nello spazio ma anche un percorso di conoscenza dell’essere umano e della vita, scandito da una prosa straordinaria. A cura di Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti. Produzione Archivio Zeta.

Mercoledì 17 giugno 2026 – ore 21,15 – biglietti 12/10 euro
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
LA MAGNIFICA IMPERFEZIONE. GIRO DEL MONDO SU UNA PALLA IN VOLO
Con Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli testo e regia Nicola Zavagli
Andrea Zorzi, fuoriclasse della pallavolo mondiale e l’irresistibile Beatrice Visibelli, vi guideranno in un pazzo giro del mondo lungo il Novecento inseguendo una palla in volo tra epoche e continenti. Oceani sterminati, palestre di provincia, pretini, militari russi, streghe giapponesi, hippy californiani, fino a Mila e Shiro... Lo sport come pratica umana, imperfetta, capace di raccontare sogni. Produzione Teatri d’Imbarco

Giovedì 18 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
CAVALLERIA RUSTICANA
Una serata divulgativa dedicata all’opera Cavalleria Rusticana con intermezzi musicali di un quintetto d’archi. A cura dell’Orchestra Umana Armonia e dell’Associazione Musicale Fronde Sonore.

Lunedì 22 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
MEMORIE DI ADRIANO - PARTE II
Tellus stabilita / Saeculum aureum
Di Marguerite Yourcenar
A cura di Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti Produzione Archivio Zeta.

Mercoledì 24 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
ROMANINA
Di Luca Scarlini e Anna Meacci Con Anna Meacci
Regia Giovanni Guerrieri
Romina Cecconi è stata tra le prime in Italia a cambiare sesso e la sua storia è stata un segno importante di un costume che cambiava e di cui fu clamorosamente protagonista. Produzione Catalyst

Venerdì 26 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
PARLAMI, CLIZIA
Lettura teatralizzata da “Lettere a Clizia” di Eugenio Montale. Adattamento di Andrea Bruni
Con Andrea Bruni e Alessia De Rosa Introduce la Professoressa Monica Marchi (Università di Siena) Nell’ambito di un progetto di ricerca guidato dall’Università di Siena, nasce questo spettacolo, basato su uno dei carteggi più rilevanti di Montale, quello con Irma Brandeis, ispiratrice di tante sue poesie. Un duetto ritmato sostenuto da quelle musiche tanto care al poeta. Produzione ZERA.

Lunedì 29 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
MEMORIE DI ADRIANO – PARTE III
Disciplina augusta / Patientia
Di Marguerite Yourcenar
A cura di Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti Produzione Archivio Zeta

Mercoledì 1 luglio 2026 – ore 20 - Prenotazione obbligatoria (18 euro)
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
IL PRANZO DI BABETTE
Viaggio fra parole e cibo di e con Ciro Masella
Il famosissimo romanzo di Karen Blixen torna e vivere nell’adattamento di Francesco Niccolini, che restituisce nuova vita ad una storia immortale e affascinante, misteriosa ed emozionante. Ciro Masella ci conduce tra le pieghe di questo racconto meraviglioso, a cui seguirà una cena-degustazione. Cena a cura di Le Fornaci di Doccia.

Giovedì 2 luglio 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
SUMMER IN A SOLITARY BEAT
Spettacolo letterario e musicale dedicato all’estate
Letture da Pavese, Bradbury, Morante, Ammaniti, Camus, Montale, Garcia Lorca. Brani musicali, tra gli altri, di Franco Battiato, Bruno Martino, Bryan Adams e George Gershwin.
Regia Gianna Batistoni. Con Luigi Monticelli (letture), Giuditta Tomarchio (voce), Edoardo Daidone (chitarra). Apericena a tema presso Le Fornaci di Doccia a partire dalle ore 19.30 (15 euro): prenotazioni al numero 3332175043 entro lunedì 29/06. A cura della Società per la Biblioteca Circolante

Lunedì 6 luglio 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
ZENO L’ALIENO
Chi siamo? Cos’è il diverso? Perché abbiamo paura di quello che non conosciamo? Siamo soli nell’universo? Se c’è qualcun altro, è fatto come noi? E noi come siamo fatti? Astronauta Su e Astronauta Giù, guidati dall’intelligenza artificiale SixtyfourBxx213456, sono partiti dal pianeta Terra verso una missione intergalattica importantissima: salvare la Terra dall’essere inghiottita da un enorme buco nero! Età consigliata 8-11 anni. A cura di Accademia dei Perseveranti in collaborazione con il Festival Luglio Bambino

Mercoledì 8 luglio 2026 – ore 21,15 – biglietti 12/10 euro
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI
Di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield
Con Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci, Lorenzo Degl’Innocenti
Una parodia di tutte le opere di William Shakespeare eseguita in forma comicamente abbreviata da tre attori, usando le più svariate tecniche interpretative. Veloce, spiritoso e fisico, è pieno di risate per gli amanti e soprattutto per gli odiatori di Shakespeare. Produzione La macchina del suono

Giovedì 9 e venerdì 10 luglio 2026 – ore 21,15 – biglietti 12/10/5 euro
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
IL CERCHIO DELLA VITA
Lo spettacolo si ispira a “Il re leone”, film della Disney tra i più amati da adulti e bambini. La vita continua al di là del bene e del male, e il ricordo di coloro che abbiamo amato vivrà sempre in noi. Coreografie di Eleonora Fuzzi Adattamento e Regia di Gisella Marilli. Produzione Nexus. Prenotazioni 3475768067 nexus.studiofirenze@gmail.com

Lunedì 13 luglio 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
MOBY DICK – DI NATURA, BALENE, LOTTE E DESTINI
Adattamento e regia Riccardo Rombi con Filippo Brozzi, Giorgia Calandrini, Vincenzo De Caro, Francesco Franzosi, Marco Mangiantini, Riccardo Rombi, Dafne Tinti. Danza Valentina Sechi. Musiche dal vivo Gabriele Savarese Ambiente sonoro Giovanni Magaglio Un’esperienza immersiva che intreccia narrazione, musica, danza contemporanea e costruzione scenica per restituire l’eco di uno dei miti più potenti della letteratura universale: Moby Dick. Lo spettacolo attraversa le tappe fondamentali del romanzo di Melville, esplorandone i temi centrali come l’ossessione, la natura, il destino, la lotta dell’uomo contro l’ignoto e la proiezione del male sul diverso da sé. Produzione Catalyst.

Giovedì 16 luglio 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
TE-ALTRO
Di e con Alessandro Certini. Collaborazione testi Matteo Siracusano. Musica Piero Corso. Danza e parola si sovrappongono e si alimentano a vicenda fino a superare il senso diretto delle frasi e dei gesti, con una riflessione ironica sul “niente” del teatro. Produzione Company Blu Danza.

Venerdì 17 luglio 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
FIORI D’AMORE E D’ANARCHIA
Anna Maria Castelli, voce Aldo Gentileschi, pianoforte.
Un recital dedicato a Léo Ferré che con i suoi testi, cantati e recitati, ha gridato la libertà, la protesta, l’amore. Le sue canzoni non sono semplici melodie: sono poesie musicate, frammenti di vita, sprazzi di verità che ancora oggi ci emozionano e ci interrogano.

Lunedì 20 luglio 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
QUANDO ERO MATTO
Reading / Mise en espace
Da una novella di Luigi Pirandello Regia Cantiere Obraz
Con Paolo Ciotti e Dimitri Frosali In scena due attori dialogano in un’atmosfera sospesa interpretando le due parti in conflitto del personaggio della penna di Pirandello. In un’ottica di apparente ribaltamento della logica, il pubblico viene condotto in un viaggio che apre riflessioni a tratti metafisiche sul significato e le corrette modalità dell’abitare questo mondo. Produzione Cantiere Obraz

Mercoledì 22 luglio 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
IL DIRITTO ALLA GIOIA
Di e con Livia Gionfrida Musica dal vivo Guido Sodo
Un reading teatrale per voce recitante e musica che attraversa le parole di Goliarda Sapienza, autrice radicale e luminosa della letteratura italiana del Novecento. Dalle sue opere emergono figure femminili indomite, in lotta con le convenzioni, il desiderio, il potere e la ricerca di una verità personale. Produzione Teatro Metropopolare

Venerdì 24 luglio 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino (Firenze)
IL PIACERE
Da “La nascita del piacere” di Carol Gilligan
Adattamento dei testi e regia Marco Di Costanzo. Suono Andrea Pistolesi. Voci Marco Di Costanzo, Livia Gionfrida, Stefano Parigi. Un intrecciarsi di voci provenienti dalla letteratura, dal mito, da interviste a persone reali raccolte dall’autrice durante la sua attività di psicoterapeuta e studiosa. È il tentativo di recuperare una mappa dell’amore che indichi i percorsi alternativi alla strada imboccata dalla nostra cultura, quella delle relazioni basate sui ruoli di “mascolinità” e “femminilità” ispirati alle leggi non scritte del patriarcato. Produzione Teatro dell’Elce.





UN PALCO IN BIBLIOTECA
Giugno/luglio 2026
Biblioteca E. Ragionieri - Piazza della Biblioteca 4 - Sesto Fiorentino

Biglietti e prenotazioni
L’ingresso agli spettacoli è gratuito tranne dove diversamente indicato.
Prenotazioni online bit.ly/sestoeventi o telefonicamente al numero 055.4496851 (tranne dove diversamente indicato)

Informazioni
Biblioteca Ernesto Ragionieri Sesto Fiorentino
Tel. 055.4496851 - www.bibliosesto.it

Come arrivare
Linea 64 Autolinee Toscane: dalla stazione di Sesto Fiorentino fino a capolinea
Linee 2 e 28 Autolinee Toscane da Piazza Dalmazia fino a fermata Cimitero, poi proseguire a piedi lungo tutto il viale XX settembre
Linea 57 Autolinee Toscane da Piazza Puccini fino a fermata Primo Maggio 03, poi proseguire a piedi attraverso via Manin e viale XX Settembre
01/06/2026 11.03 Redazione di Met
Redazione di Met Giornata Mondiale del Rifugiato: iniziative di giugno della Fondazione Giovanni Paolo II
“Rifugiarsi” per tornare a credere nella vita In occasione della 26ª Giornata Mondiale del Rifugiato, la Fondazione Giovanni Paolo II ETS promuove per tutto il mese di giugno una serie di iniziative dedicate all’accoglienza, alla condivisione e all’incontro tra culture. Un calendario di appuntamenti aperti alla comunità per riflettere sul significato dell’asilo e della protezione internazionale, ma anche per vivere momenti concreti di vicinanza con le persone accolte nelle strutture della Fondazione.

Non si tratta solo di una ricorrenza simbolica, ma di un impegno quotidiano che nella Fondazione Giovanni Paolo II prende forma attraverso l’accoglienza, l’integrazione e la costruzione di relazioni autentiche nei centri che gestisce nel Valdarno aretino e fiorentino e a Fiesole.

Ma cosa significa davvero “Rifugiarsi”? Nell’editoriale della newsletter della Fondazione “Voci dal Vicino Oriente”, strumento di comunicazione e di riflessione da poco rinnovato e con cadenza periodica, il consigliere delegato all’accoglienza e alla progettazione Pino Gulia fa un esempio illuminante.
“Quando un bimbo avverte l’avanzare di un pericolo, lascia ogni gioco e corre tra le braccia amorevoli di un genitore. Lì trova innanzitutto protezione, quindi accoglienza e poi, ancora, sicurezza. Sa di potersi fidare e si affida con fiducia… Questo è quello che capita nel mondo a milioni di persone, bimbi e adulti, che avvertono, nel proprio Paese, che la vita personale e anche quella della famiglia di appartenenza è messa in pericolo. Da qui la volontà, mista a necessità e fretta, di scappare lasciando ogni cosa per cercare un luogo sicuro in cui rifugiarsi e trovare protezione.… Ma se il bambino ha dei tempi rapidi per attuare la consapevolezza del rischio che sta per correre, la ricerca di un genitore, la messa in atto del “dispositivo” di salvezza, il ritorno al gioco, il secondo, il rifugiato, ha tempi lunghi per ritrovare la serenità: sa inizialmente di non potersi fidare di nessuno, deve spesso organizzare la propria fuga da solo, anche incappando in trappole e in rischi ben pesanti…Ciò che gli dà pace è quell’accoglienza che, solo dopo un certo periodo, capisce e riconosce come ancora per riprendere a credere nella vita.

Ed è ciò che la Fondazione ha cercato di fare in 10 anni di programmi di accoglienza e che cerca di fare ogni giorno: far riprendere a credere nella vita, dare dignità, dare autonomia, dare speranza.

Il calendario di iniziative di questo giugno si apre il 6con “Tutti al mare”: una giornata a Castiglione della Pescaia che coinvolgerà circa settanta persone tra famiglie ospiti, volontari e operatori dei centri di accoglienza, grazie all’ospitalità del Villaggio La Vela e in collaborazione con l’Opera per la Gioventù Giorgio La Pira ODV. Una giornata di svago e convivialità che assume anche un forte valore simbolico: per molti ospiti il mare è stato infatti luogo di sofferenza e paura durante il viaggio verso l’Europa. Vivere il mare in un contesto sereno e condiviso significa restituirgli il significato di speranza e libertà.

Il 12 giugno si terrà online il webinar “L’accoglienza tra normativa e diritti”, dedicato al tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo e al ruolo del terzo settore e degli enti locali. Interverranno Camilla Orlandi, responsabile del dipartimento integrazione e accoglienza gestione immigrazione di Anci, e Tommaso Bruni, operatore dell’accoglienza della Fondazione Giovanni Paolo II. L’introduzione sarà affidata a Piero Giunti, sindaco di Reggello e membro del Cda della Fondazione. Modera il consigliere Pino Gulia.

Sempre il 12 giugno, dalle ore 19, la parrocchia di Sant’Agata in Arfoli a Reggello ospiterà “Sapori di Palestina a Reggello”, apericena multietnico preparato dai volontari insieme agli ospiti palestinesi coordinati da “Chef Gino”. Una serata aperta alla cittadinanza all’insegna della convivialità e della conoscenza reciproca. I contributi raccolti saranno destinati ai progetti di cooperazione internazionale e accoglienza della Fondazione. Prenotazioni entro il 10 giugno scrivendo a accoglienza.fi@jp2.foundation.

Il 19 giugno sarà invece la volta della tradizionale cena a Villa Pettini, a Montevarchi, organizzata insieme al Punto Famiglia Villa Pettini e a Qoelet Impresa Sociale. L’iniziativa vuole favorire l’incontro tra persone e culture diverse attraverso la semplicità dello stare insieme. L’appuntamento è dalle ore 19,30 in via di Monsorbi 2. Prenotazioni entro il 19 giugno a accoglienza.ar@jp2.foundation oppure al numero 366 8101660.

Le iniziative si concluderanno il 24 giugno con “Solidarietà sotto i Fochi di Firenze”, nella Villa dell’Antoniano di Poggio Gherardo a Fiesole dei padri Rogazionisti. Dalle ore 18 saranno accolte le famiglie partecipanti; alle 20 è previsto un apericena offerto dalla Fondazione Giovanni Paolo II e alle 22 sarà possibile assistere ai tradizionali “Fochi” di San Giovanni da una posizione panoramica privilegiata sulla città di Firenze.

Informazioni: https://jp2.foundation/





01/06/2026 11.41 Redazione di Met
Redazione di Met Preghiera per la pace a Firenze
Giovedì 4 giugno, alle 18, nella Chiesa di Santa Maria dei Ricci. Testimonianze da Congo, Sud Sudan e Iran Sognare la pace, lavorare per lei, costruirla, per non rassegnarsi alla guerra. Testimonianze da Congo, Sud Sudan e Iran e preghiera per la pace, a Firenze, su iniziativa della Comunità di Sant'Egidio, giovedì 4 giugno, alle ore 18, nella Chiesa di Santa Maria dei Ricci in via del Corso.

31/05/2026 9.43 Redazione di Met
Comune di Firenze LGBTQIA+ e sport. Presentata la giornata degli eventi al Filarete il 6 giugno
Per la sensibilizzazione sul tema dei diritti. Tornei di volley e calcio a 5 tra le attività Arriva a Firenze la sesta edizione di LGBTQIA+ e Sport. Si terrà sabato pomeriggio 6 giugno presso l’impianto di atletica Bruno Betti in via del Filarete a Firenze nel Quartiere 4.

All’interno del prato circondato dalla pista di atletica saranno allestiti campi di calcio a cinque e di volley con le partite e i tornei che cominciano a partire dalle 14.30 fino a conclusione e poi le premiazioni.

L’evento promosso dal Comune di Firenze è organizzato da Uisp Firenze con la collaborazione di Arcigay Firenze Altre Sponde e i patrocini di Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze e sta diventando una tradizione sempre più consolidata tra le varie iniziative messe in campo da Uisp. Nata originariamente come manifestazione di Quartiere (si svolgeva nel Quartiere 5) è ora a tutti gli effetti un evento a caratura cittadina.

La manifestazione è stata presentata in Comune presso Palazzo Vecchio dall’assessora allo sport Letizia Perini.

“Riteniamo – ha evidenziato Gabriella Bruschi, presidente di Uisp Firenze - che questa sia una giornata fondamentale soprattutto per la comunità LGBTQIA+, che troppo spesso affronta problemi e discriminazioni, contro cui combattiamo. Io credo che una presa di posizione su quelli che sono i diritti fondamentali sia sempre necessaria. E cosa meglio dello sport, lo sport inclusivo, lo sport di socialità e socializzazione per dimostrare esattamente quello che deve essere l’accoglienza e il rispetto verso persone che possono avere orientamenti diversi. Stiamo assistendo in questo periodo a una violenza molto spesso gratuita verso quello che non è conforme a quelle che sono le tendenze di massa, e questo deve interessare tutti noi perché se non affrontiamo queste tematiche la società prende una deriva sempre più brutta”.

“Lo sport – sottolinea Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze – è uno dei luoghi più importanti in cui si costruiscono rispetto, inclusione e senso di comunità. Per questo iniziative come LGBTQIA+ Sport hanno un valore profondo: trasformano i campi da gioco e gli spazi pubblici in occasioni concrete di incontro, partecipazione e libertà. Firenze sostiene con convinzione manifestazioni che mettono al centro le persone e i loro diritti, contrastando ogni forma di discriminazione attraverso il linguaggio più universale e immediato, quello dello sport. Iniziative di questo tipo aiutano anche a rafforzare il valore degli spazi pubblici e degli impianti sportivi come luoghi di comunità, capaci di accogliere differenze, esperienze e sensibilità diverse. Firenze ha una lunga tradizione di attenzione ai diritti e all’inclusione e appuntamenti come questo contribuiscono a renderla una città sempre più aperta, partecipata e vicina alle persone”.

Anche Matteo Tombesi, del direttivo Arcigay Firenze Altresponde plaude all’iniziativa: “In questo momento storico pensiamo che sia molto importante, come negli anni precedenti, essere presenti in uno dei luoghi di maggiore impatto sulla popolazione che è lo sport, soprattutto in questa fase in cui soprattutto le persone trans vengono molto attaccate anche a livello sportivo, ed eventi come questi, che servono a sensibilizzare e a creare spazi sicuri per tutta la popolazione, servono a far crescere la consapevolezza e l’importanza che lo sport può educare e aiutare a cambiare la visione della popolazione, delle nuove generazioni, della comunità LGBTQIA+ che quindi ha spazi inclusivi e soprattutto permette anche alle persone LGBT di fare lo sport nella maniera più tranquilla e serena possibile”.

“Manifestazioni come LGBTQIA+ Sport - sottolinea Andrea Ciulli, consigliere comunale e uno degli ispiratori dell’iniziativa - dimostrano quanto lo sport possa essere uno straordinario strumento di inclusione, partecipazione e crescita civile. Non si tratta soltanto di una giornata di gare e attività sportive, ma di un’occasione concreta per promuovere rispetto, libertà e uguaglianza attraverso il linguaggio più universale e diretto, quello dello sport. La partecipazione così ampia prevista per questa edizione conferma quanto ci sia bisogno di iniziative capaci di creare comunità e abbattere barriere culturali e sociali. In un momento storico in cui troppo spesso riemergono episodi di discriminazione e intolleranza, appuntamenti come questo assumono un significato ancora più importante. Firenze deve continuare a sostenere percorsi che mettano al centro i diritti delle persone, la socialità e il valore dell’inclusione”.

“Il Quartiere 4 – spiega Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere - è orgoglioso di sostenere una manifestazione che unisce sport, inclusione e partecipazione, creando occasioni concrete di incontro e condivisione. Eventi come LGBTQIA+ Sport dimostrano quanto sia importante continuare a investire in iniziative capaci di coinvolgere tutte e tutti e a valorizzare ogni diversità attraverso la promozione dei diritti civili, delle libertà, del rispetto, e della socialità attraverso lo sport e gli spazi pubblici. La grande partecipazione prevista conferma che c’è bisogno di momenti pubblici che facciano sentire tutte e tutti parte della stessa comunità. Lo sport, quando è davvero aperto e accessibile, può diventare uno strumento potente per abbattere pregiudizi e costruire relazioni, soprattutto tra i più giovani”.

“Quello che è successo qui a Firenze qualche giorno fa, con il cartello contro le discriminazioni vandalizzato – il contributo di Lucrezia Iurlaro, responsabile politiche di genere di Uisp Toscana – è un fatto grave che ci ha subito indignate, ma la parte più difficile è cambiare la normalità di tutti i giorni, quella in cui le esclusioni e le discriminazioni avvengono in silenzio e non fanno notizia. Lo sport può fare la sua parte, perché è uno dei posti dove le persone si incontrano davvero, e una giornata come questa serve proprio a renderlo uno spazio più accogliente per tutte”.

“Lo sport – conclude Marco Burgassi, presidente della Commissione sport del Comune di Firenze – ha una funzione sociale fondamentale e deve essere un luogo libero da discriminazioni, stereotipi e violenze. Eventi come LGBTQ+ Sport aiutano a diffondere una cultura del rispetto e dell’uguaglianza, parlando soprattutto alle nuove generazioni attraverso il linguaggio più immediato e universale: quello dello sport. Firenze continua a dimostrare attenzione concreta verso i temi dei diritti e dell’inclusione, sostenendo iniziative che mettono al centro le persone”. (s.spa.)

01/06/2026 12.31 Comune di Firenze

Redazione di Met Elia Mauceri "della provincia" dal 29 maggio al 5 luglio 2026
L'artista di Dicomano espone a Firenze La B.east Gallery è lieta di presentare “della provincia”, la nuova mostra personale del pittore fiorentino Elia Mauceri.

La nuova serie di dipinti di Elia Mauceri nasce da una frattura biografica precisa: l’artista è costretto a lasciare Firenze insieme alla compagna e alla figlia per trasferirsi in “provincia”, a Dicomano. Tuttavia, questo passaggio non viene mai affrontato in chiave narrativa o sociale. Nei lavori di Mauceri il trasferimento si trasforma piuttosto in una condizione interiore che attraversa interni domestici, paesaggi quotidiani e relazioni familiari. Le figure sembrano sospese in una temporalità immobile, immerse in atmosfere silenziose dove ogni gesto appare rallentato, come trattenuto.

Attraverso una palette dominata da verdi febbrili e luminosità attenuate, Mauceri costruisce immagini in cui il quotidiano perde progressivamente la propria evidenza realistica per entrare in una dimensione più ambigua e percettiva. È qui che emerge una forma di realismo magico contemporaneo: non come elemento fantastico o narrativo, ma come lieve alterazione dello sguardo. Gli interni domestici, le stazioni di provincia, gli animali, la neve o i momenti ordinari della vita familiare sembrano abitati da una tensione silenziosa che trasforma la realtà in qualcosa di quasi irreale. In questo senso, la ricerca di Mauceri si inserisce in una sensibilità condivisa anche da altri artisti passati dalla B.east Gallery, come Leonardo De Vito e Giulio Noccesi, dove l’intimità domestica e il paesaggio quotidiano diventano luoghi di tensione psicologica e metafisica.

La famiglia rimane il centro iconologico della sua ricerca: la compagna, la figlia adolescente, gli animali, la tavola, gli spazi della nuova vita in provincia. Ma questo nucleo appare ora attraversato da nuovi equilibri e trasformazioni, segnati dal tempo che passa e dai mutamenti inevitabili della vita familiare. Senza mai cadere nell’autobiografia illustrativa, Mauceri trasforma la propria esperienza personale in immagini intime e vulnerabili, dove tutto sembra accadere in una soglia sospesa tra memoria, quotidianità e percezione.


B.east Gallery
Via di Mezzo 40a, 50121 Firenze
29 maggio – 5 luglio 2026
aperto dal giovedì alla domenica, 15.00-19.00


01/06/2026 12.17 Redazione di Met
Autostrade per l'Italia A11 Firenze-Pisa Nord: chiusure notturne uscita stazione di Chiesina Uzzanese
Dalle 22 alle 6 nelle tre notti consecutive di mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 giugno Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, nelle tre notti consecutive di mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Chiesina Uzzanese, in uscita per chi proviene di Pisa.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Altopascio.


Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
01/06/2026 13.56 Autostrade per l'Italia
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli Direttissima: chiuso per una notte il tratto allacciamento A1 Panoramica località La Quercia -località Aglio verso Firenze
Dalle 21 di giovedì 4 alle 6 di venerdì 5 giugno Sulla A1 Milano Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione delle gallerie, dalle 21:00 di giovedì 4 alle 6:00 di venerdì 5 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia (km 0+000) e Località Aglio (km 33+000), verso Firenze.
Contestualmente saranno chiuse le stazioni di Badia e Firenzuola, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna, mentre l'area di servizio "Badia Nuova ovest", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 20:00-6:00.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto verso la stazione di Badia, potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano-Napoli.
01/06/2026 13.51 Autostrade per l'Italia
Comune di Barberino Tavarnelle Il romanzo storico di Paola Salvadori ripercorre l’impegno politico e culturale della giornalista, biografa di Garibaldi e Mazzini, elogiata da Giosuè Carducci, intrecciandolo ad una vicenda contemporanea
Paola Salvadori e la sua ‘eroina’ del Risorgimento conquista la comunità di Barberino Tavarnelle. La storia riscopre una sua protagonista: la britannica Jessie White Mario che si unì alla causa dell’Unità d’Italia I libri costruiscono ponti di dialogo tra le persone, liberano identità invisibili, prigioniere del tempo, narrano storie e orientano lo sguardo sul mondo e la realtà che viviamo. E’ il messaggio che si è diffuso nella sala della biblioteca comunale “Ernesto Balducci” di Tavarnelle Val di Pesa, gremito di cittadine e cittadini, in occasione della presentazione del libro “Il coraggio e la forza. Jessie White Mario, uragano del Risorgimento”, di Paola Salvadori. La concittadina, già dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo "Don Lorenzo Milani", è stata al centro di un interessante dialogo con l’insegnante Lucia Salvietti che ha accompagnato e scandito l’impianto narrativo costruito sul parallelismo tra memoria e contemporaneità. Ad accoglierla l'abbraccio intenso di amici, familiari ed ex colleghi che hanno condiviso un incontro pieno di emozioni, arricchito da alcune letture, tratte dal libro a cura di Daniela Sestini e della giovanissima Sofia Giannini.

“Una meravigliosa serata trascorsa con un’amica della nostra comunità ed una scrittrice straordinaria – ha commentato il sindaco David Baroncelli - Paola Salvadori ci ha permesso di conoscere ed entrare nel percorso culturale e umano di una donna del passato da non dimenticare, una giornalista britannica che ha sposato la causa risorgimentale italiana, ha condiviso gli ideali dei nostri eroi, paladini dell'unità, quali Garibaldi e Mazzini”. Jessie White Mario ha frequentato i grandi intellettuali del diciannovesimo secolo come Giosuè Carducci che hanno espresso parole di elogio per il suo impegno politico, la sua coerenza e onestà intellettuale”.

Un'identità invisibile che la comunità di Barberino Tavarnelle ha riscoperto e valorizzato nell'ambito della prima presentazione, seconda esperienza editoriale di Paola. “In questo libro – ha dichiarato Paola Salvadori, commossa per la presenza e la partecipazione del folto pubblico - si parla di donne, ma anche di uomini valorosi che hanno lottato per la nostra Italia, nella metà dell’Ottocento. Si parla di giovani donne e giovani uomini contemporanei che cercano una strada per capirsi, parole per ascoltarsi ed essere ascoltati”.

"Grazie a tutta la comunità – ha concluso il sindaco Baroncelli - per aver dato plasticità al nostro obiettivo più grande, promuovere la cultura del libro e le attività di partecipazione e cittadinanza attiva che progettiamo e realizziamo costantemente nelle nostre biblioteche, come presidi di libertà, autonomia, democrazia”.
01/06/2026 12.07 Comune di Barberino Tavarnelle
Università di Firenze "Università in musica": mercoledì 3 giugno concerto del Coro e dell’Orchestra dell’Ateneo fiorentino nella Chiesa dei Santi Michele e Gaetano
Alle ore 21, in piazza degli Antinori 1, a Firenze Mercoledì 3 giugno alle 21 la Chiesa dei Santi Michele e Gaetano ospiterà il concerto del Coro e dell’Orchestra dell’Università di Firenze.

L’evento "Università in musica", a ingresso libero, rientra nelle attività di spettacolo promosse dall’Ateneo ed è realizzato con il coordinamento di Teresa Megale, delegata alle Attività di spettacolo.

Il programma della serata attraversa pagine celebri del repertorio corale e sinfonico europeo, alternando composizioni sacre e musica orchestrale. Il concerto si aprirà con “Ave Maris Stella” di Edvard Grieg, seguito da “Ave Maria” di Franz Biebl, “Ave Maris Stella” di Giorgio Susana e “Jubilate Deo” di Peter Anglea.

Saranno eseguiti, poi, due movimenti della Sinfonia n. 6 op. 68 “Pastorale” di Ludwig van Beethoven — “Allegro ma non troppo” e “Allegro” — e il “Requiem, op. 48” di Gabriel Fauré.

A guidare l’Orchestra sarà Gabriele Centorbi, mentre la direzione del Coro è affidata a Patrizio Paoli.
01/06/2026 13.45 Università di Firenze
Autostrade per l'Italia A1 Milano Napoli: chiusure per una notte uscita di Scandicci e area di Parcheggio Villa Costanza Est
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, dalle 22:00 di mercoledì 3 alle 6:00 di giovedì 4 giugno Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione gallerie e cavalcavia, dalle 22:00 di mercoledì 3 alle 6:00 di giovedì 4 giugno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-sarà chiusa la stazione di Firenze Scandicci, in entrata verso Roma e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Roma: Firenze Impruneta;
in uscita per chi proviene da Bologna: Firenze nord;
-sarà chiusa l'area di parcheggio "Villa Costanza ovest", in direzione Roma.
In alternativa, per accedere all'area di parcheggio, si consiglia di uscire a Firenze Impruneta, al km 295+500 e rientrare dalla stessa stazione verso Bologna; chi si trova all'interno dell'area di parcheggio, potrà regolarmente immettersi sulla A1.


Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
01/06/2026 13.59 Autostrade per l'Italia
Autostrade per l'Italia A11 Firenze-Pisa Nord: chiusure notturne del tratto Pistoia-Prato Ovest in entrambe le direzioni
Date e orari Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia, sarà chiuso il tratto compreso tra Pistoia e Prato ovest, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-dalle 22:00 di mercoledì 3 alle 6:00 di giovedì 4 giugno, sarà chiuso il tratto Pistoia-Prato ovest, verso Firenze.
In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Pistoia, percorrere la viabilità ordinaria seguendo le indicazioni per Prato e rientrare in A11 a Prato ovest;

-dalle 22:00 di giovedì 4 alle 6:00 di venerdì 5 giugno, sarà chiuso il tratto Prato ovest-Pistoia, verso Pisa.
In alternativa, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Prato ovest, percorrere la viabilità ordinaria seguendo le indicazioni per Pistoia e rientrare in A11 a Pistoia.



Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
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01/06/2026 14.02 Autostrade per l'Italia
Comune di Barberino Tavarnelle L’amicizia di quattro artisti dà vita alla collettiva “La poesia delle forme”. Fuad Aziz, Adriano Bimbi, Giacomo Del Giudice e Sarah Del Giudice, uniti dall’amore per la scultura, creano un nuovo percorso espositivo a Palazzo Malaspina
La mostra è stata inaugurata negli spazi di Palazzo Malaspina, nel borgo storico di San Donato in Poggio, dal sindaco David Baroncelli e dal presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Paolo Sottani Dalla ‘poesia’ dei sentimenti nascono ‘le forme’ dell’arte, dall’interpretazione lirica della realtà scaturisce una nuova modalità di comunicare e condividere la cultura contemporanea L’amicizia, quella vera, longeva, mai scontata, è fonte di vita e di emozioni. E’ capace di rigenerarsi nella diversità, accostare espressioni pittoriche e linguaggi scultorei solo apparentemente distanti, accogliere visioni multiculturali che viaggiano nel tempo e nello spazio. Nel loro percorso di scambio e collaborazione i maestri Fuad Aziz, Adriano Bimbi, Giacomo Del Giudice e Sarah Del Giudice ne sono ambasciatori e testimoni. La relazione che unisce i quattro scultori che da anni, pur con le loro specificità, amano lavorare insieme, protagonisti di un dialogo aperto al confronto, intriso di sensibilità verso i temi dell‘esistenza umana, è diventata l’occasione per condividere un’esperienza artistica di alto profilo. L’energia, il talento e la passione che fanno incontrare nel pensiero e nel fare cultura Fuad Aziz, Adriano Bimbi, Giacomo Del Giudice e Sarah Del Giudice hanno dato vita ad una collettiva inedita, promossa e organizzata dal Comune di Barberino Tavarnelle.

Nelle sale di Palazzo Malaspina, cuore artistico di uno dei borghi più belli d’Italia, San Donato in Poggio, ha aperto i battenti “La poesia delle forme”, curata dagli stessi artisti. Una quarantina di opere accomunate dal fil rouge dell’utilizzo del bronzo, materiale duraturo che conferisce energia dirompente ai capolavori in mostra. “Siamo onorati di aver aperto una mostra – dichiara il sindaco David Baroncelli - che non accoglie soltanto le opere, tra pitture e sculture di alcuni dei nomi più affermati del panorama artistico internazionale, ma espone soprattutto il valore di un legame personale e professionale costruito nel tempo e destinato a durare, come il bronzo, che in questo specifico caso assurge a simbolo di fusioni tra materiali e persone”.

La mostra, inaugurata alcuni giorni fa dal sindaco David Baroncelli e dal presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Paolo Sottani, espone opere di straordinaria bellezza: figure femminili in viaggio, in bilico verso altri mondi, attratte dall’incognito, intente a sfiorare la propria stella, a testimonianza della perenne ricerca dell’equilibrio della condizione umana, segnata dalla fragilità e dalla forza inclusiva che si alimenta del bisogno di amare ed essere amati; alberi liberi, indipendenti, poetici, dalle fitte chiome che offrono rifugio, ristoro, luce ad una scala, un’altalena, il tetto di una chiesa, un manipolo di individui, piante e foglie che si illuminano d’oro e d’immenso, tronchi secolari che dichiarano il loro amore per la terra. E poi spiccano i volti scolpiti nei colori della pace, sguardi ed espressioni dipinte che inneggiano alla vita, alla conoscenza reciproca, all’incontro tra popoli e culture diverse. Perché non esiste altro modo di essere umani se non quello di riflettersi e riconoscersi nel bisogno di costruire relazioni autentiche e longeve con l’altro.

INGRESSO LIBERO

Apertura mostra
Maggio:
lunedì e martedì: ore 10.00–13.00
giovedì: 16.00–19.00
venerdì, sabato e domenica 10.00–13.00 e 16.00–19.00
Giugno:
lunedì e martedì: 10.00–13.00
giovedì, venerdì, sabato e domenica: 10.00–13.00 e 16.00–19.00
Luglio e Agosto:
lunedì, martedì e giovedì: 10.00–13.00
mercoledì: 16.00–22.00
venerdì, sabato e domenica: 10.00-13.00 e 16.00-22.00

GLI ARTISTI

GLI ARTISTI ARTIGIANI
Sarah e Giacomo Del Giudice, alla guida della storica Fonderia Artistica di famiglia a Greve in Chianti, uniscono alla maestria tecnica una profonda sensibilità scultorea.
La loro costante collaborazione con maestri come Aziz e Bimbi rende il loro apporto cruciale per il progetto: la loro opera è il punto di sintesi perfetta tra l'eccellenza della produzione artigianale e l'espressione artistica pura, testimoniando come, nel loro lavoro, il confine tra arte e mestiere sia ormai definitivamente superato.

FUAD: IL MAESTRO DEL COLORE
Fuad Aziz, formatosi alle Accademie di Belle Arti di Baghdad e di Firenze, rappresenta una figura di spicco nel panorama contemporaneo per la sua capacità di far dialogare linguaggi espressivi e impegno civile. Artista poliedrico, pittore, scultore e autore, Aziz ha saputo trasformare la memoria delle sue origini curde in un messaggio universale di pace e accoglienza. In questa mostra espone principalmente sculture in bronzo e terracotta, con un piccolo cameo dei suoi maestosi e colorati acrilici che potranno essere ammirati nelle sale di Malaspina.

BIMBI: LO SCULTORE 'PEDAGOGO'
Adriano Bimbi, figura cardine della scultura contemporanea e maestro di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze sin dal 1976 e membro dell'illustre Accademia delle Arti del Disegno, è riconosciuto non solo come interprete sensibile della forma, ma come un vero 'scultore pedagogo', la cui influenza è stata determinante nel plasmare il linguaggio di intere generazioni di artisti. Vero punto di riferimento per la crescita intellettuale e creativa di numerose generazioni di artisti fiorentini, Bimbi vanta un percorso d'eccellenza che spazia dalla scultura monumentale in varie città italiane a prestigiose esposizioni internazionali tra New York, Pechino e l'Europa.
01/06/2026 12.04 Comune di Barberino Tavarnelle
Città Metropolitana di Firenze 130° anniversario dello sciopero delle trecciaiole
A Signa la memoria delle trecciaiole parla al presente: ieri l’incontro con il direttore Mazzoni e tanti ospiti su lavoro, diritti e partecipazione. Emma Donnini per la Città Metropolitana di Firenze Le trecciaiole non appartengono soltanto alla storia di Signa. A 130 anni dallo sciopero del 1896, la loro vicenda continua a interrogare il presente, parlando di lavoro, dignità, diritti e partecipazione. È questo il messaggio emerso dall'incontro che si è svolto ieri al Museo della Paglia e dell'Intreccio, promosso nell'ambito delle iniziative dedicate all'anniversario di una delle pagine più significative della storia sociale del territorio.

Ad aprire il confronto sono stati il sindaco di Signa Giampiero Fossi e la sindaca di Fucecchio e consigliera delegata della Città Metropolitana di Firenze Emma Donnini. Al tavolo dei relatori anche Angelita Benelli, presidente dell'Associazione Museo della Paglia e dell'Intreccio "Domenico Michelacci", Matteo Mazzoni, direttore dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea, Stefania Magrini, presidente dell'Associazione Mara Baronti, e Lorenza Albanese, presidente di Donne in Campo Cia Toscana.

L'iniziativa ha offerto l'occasione per ripercorrere la storia delle donne che, tra maggio e giugno del 1896, seppero trasformare un lavoro spesso invisibile in una rivendicazione collettiva di dignità e giustizia sociale. Una mobilitazione che segnò profondamente il territorio e che ancora oggi rappresenta un simbolo di emancipazione e consapevolezza.

Nel suo intervento, Matteo Mazzoni ha tracciato un filo ideale che lega le trecciaiole alle donne della Resistenza e ai successivi percorsi di emancipazione femminile. “La storia non è un cammino lineare e progressivo: i diritti possono avanzare ma anche arretrare. Per questo esperienze come quella delle trecciaiole continuano a parlarci. Furono donne che, attraverso il lavoro e l'organizzazione collettiva, contribuirono ad allargare gli spazi di libertà e di partecipazione per tutte. La loro vicenda ci ricorda che ogni conquista nasce dalla capacità di trasformare la consapevolezza di pochi in patrimonio condiviso di un'intera comunità”.

Mazzoni ha inoltre sottolineato come proprio il mondo del lavoro abbia rappresentato storicamente uno dei principali strumenti di emancipazione femminile. “Dalle trecciaiole alle operaie, fino alle donne protagoniste della Resistenza e dell'associazionismo del dopoguerra, emerge un filo rosso fatto di autonomia, responsabilità e partecipazione alla vita pubblica. Un percorso che non può essere considerato concluso e che continua a interrogare il nostro presente”.

Nel suo saluto, il sindaco Giampiero Fossi ha evidenziato il valore attuale di questa memoria. “Viviamo una fase di profondi cambiamenti sociali e culturali, nella quale il rischio è quello di perdere punti di riferimento e di vedere indebolirsi il senso della partecipazione collettiva. Le trecciaiole ci insegnano invece che le comunità crescono quando trovano la forza di unirsi, di costruire solidarietà e di trasformare le difficoltà in impegno civico. Per questo ricordare la loro storia non significa guardare indietro con nostalgia, ma rafforzare i valori democratici, il lavoro e la dignità delle persone come basi del nostro futuro”.

Nel corso del pomeriggio sono emersi anche i temi della rappresentanza femminile, delle reti di solidarietà costruite dalle donne nei territori e del ruolo dell'associazionismo come motore di crescita civile e sociale. Lorenza Albanese ha posto l'accento sul valore del lavoro femminile come strumento di autonomia e libertà, sottolineando come ancora oggi le reti tra imprenditrici agricole rappresentino spazi fondamentali di confronto, sostegno reciproco e innovazione. Un legame che richiama, in forme diverse, le relazioni di solidarietà costruite dalle stesse trecciaiole e che continua a generare sviluppo economico e coesione sociale nelle aree rurali.

Stefania Magrini ha invece richiamato l'eredità culturale e politica di Mara Baronti, evidenziando l'importanza della partecipazione collettiva e della capacità di costruire connessioni tra istituzioni, associazionismo e movimenti femminili. Un percorso che trova punti di contatto con la vicenda delle trecciaiole, donne capaci di trasformare bisogni individuali in rivendicazioni collettive e di conquistare uno spazio pubblico in una società che tendeva a relegarle ai margini.

Soddisfatta Angelita Benelli, che ha ribadito il valore del percorso promosso per il 130° anniversario. “Abbiamo voluto costruire un programma che non fosse soltanto commemorativo, ma capace di mettere in relazione passato e presente. Dietro ogni intreccio di paglia custodito nel museo ci sono storie di lavoro, sacrificio, coraggio e consapevolezza. Restituire voce a quelle donne significa consegnare alle nuove generazioni una memoria viva, capace ancora oggi di parlare di diritti, dignità e partecipazione”.

Nel corso dell'incontro è stato inoltre richiamato il tema della presenza femminile nelle istituzioni e nei luoghi decisionali. Un tema affrontato anche da Emma Donnini, che ha evidenziato come il percorso di piena parità sia ancora oggi incompiuto, nonostante i significativi passi avanti compiuti negli ultimi decenni. Dalla rappresentanza politica all'accesso ai ruoli di responsabilità, restano infatti ostacoli culturali e sociali che rendono necessario continuare a investire sulla partecipazione e sul protagonismo delle donne nella vita pubblica.

L'incontro si inserisce nel ricco programma promosso per il 130° anniversario dello sciopero delle trecciaiole, con l'obiettivo di valorizzare una memoria che continua a essere patrimonio vivo della comunità. Perché la storia di quelle lavoratrici non racconta soltanto il passato di Signa, ma parla ancora oggi di diritti, cittadinanza e partecipazione.
30/05/2026 19.41 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Signa
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusure notturne del tratto Incisa Reggello - Firenze Sud in entrambe le direzioni
Date e orari Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica verticale e orizzontale, sarà chiuso il tratto compreso tra Incisa Reggello e Firenze sud, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-dalle 22:00 di giovedì 4 alle 5:00 di venerdì 5 giugno, sarà chiuso il tratto Incisa Reggello-Firenze sud, verso Bologna.
L'area di servizio "Chianti est", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 21:00-5:00.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
per le brevi percorrenze, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Incisa Reggello, seguire la segnaletica gialla indicante "Bologna" e rientrare in A1 alla stazione di Firenze sud;
per le lunghe percorrenze, anticipare l'uscita alla stazione di Valdichiana, al km 385+400 della A1, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena-Bettolle (SS715) e rientrare in A1 alla stazione di Firenze Impruneta, in direzione Bologna;

-dalle 22:00 di lunedì 8 alle 5:00 di martedì 9 giugno, sarà chiuso il tratto Firenze sud-Incisa Reggello, verso Roma.
L'area di servizio "Chianti ovest", situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 21:00-5:00.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
per le brevi percorrenze, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Firenze sud, seguire la segnaletica gialla indicante "Roma" e rientrare in A1 alla stazione di Incisa Reggello;
per le lunghe percorrenze, anticipare l'uscita alla stazione di Firenze Impruneta, al km 295+500 della A1, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena-Bettole (SS715) e rientrare in A1 alla stazione di Valdichiana, in direzione Roma.



Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
01/06/2026 14.18 Autostrade per l'Italia
Redazione di Met Eventi del mese di Giugno a Fiesole
Aggiornamenti online Sul sito istituzionale del turismo del Comune di Fiesole, Fiesole For You, al link https://www.fiesoleforyou.it/eventi/ si possono consultare gli eventi che si terranno a Fiesole nel mese di Giugno.

Poiché il programma può subire variazioni nel corso del mese, è consigliabile consultare il calendario online sempre aggiornato.

Per info:

UFFICIO INFORMAZIONI e ACCOGLIENZA TURISTICA
Via Portigiani, 3 - 50014 Fiesole
tel. +39 055 5961311
sito web: http://www.fiesoleforyou.it
e-mail: info.turismo@comune.fiesole.fi.it

Orario di apertura: venerdì, sabato, domenica e lunedì 10-13 16-18

Facebook “Fiesole for you”
Instagram “Visitfiesole”

01/06/2026 11.31 Redazione di Met
Comune di Empoli Empoli. Eventi di giugno, dalla Festa della Repubblica al Volo del Ciuco: modifiche al traffico
Emesse ordinanze che disciplinano il traffico da martedì 2 a domenica 7 giugno 2026 Alcune ordinanze sono state emesse in merito ad eventi programmati da domani, 2 giugno, fino a domenica 7 giugno 2026.

Con l'ordinanza 233 del 26 maggio 2026 si disciplina il corteo in occasione della cerimonia del 2 giugno, la Festa della Repubblica. Dalle 10.30 circa il corteo partirà dal Cenacolo degli Agostiniani, proseguendo per via dei Neri, via Cosimo Ridolfi, via del Giglio e conclusione in Piazza Farinata degli Uberti. In tale occasione sarà sospesa la circolazione veicolare per il tempo strettamente necessario al transito del corteo.

L'ordinanza 237 del 29 maggio 2026 disciplina il divieto di transito per tutti i veicoli in via dei Neri (dall'intersezione con via Leonardo da Vinci e piazza del Popolo) e via Santo Stefano dalle 17 alle 24 di martedì 2 giugno per poter svolgere l’evento “Frequenze d’estate – Apericena 2 Giugno”.

Andiamo sul weekend. L'ordinanza 238 del 29 maggio 2026 dispone le modifiche al traffico per la 545esima edizione del Volo del Ciuco e giornata medievale, organizzata dall’Associazione Compagnia di Sant’Andrea nel centro abitato di Empoli.

Dalle 16 alle 23:59 di sabato 6 giugno 2026 su piazza Farinata degli Uberti vigerà il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli.

Lo stesso giorno dalle 17 fino al termine della manifestazione lungo l'intera area della Ztl si terrà il divieto di transito e di sosta (per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo) con rimozione coatta per tutti i veicoli. Al termine della manifestazione,
si intendono ripristinate tutte le norme che regolano l'accesso e la circolazione in ZTL

Infine l'ordinanza del 239 del 29 maggio 2026 riguarda la processione del Corpus Domini in centro storico in programma domenica 7 giugno 2026. Sarà sospesa la circolazione veicolare per il tempo strettamente necessario al transito della processione dalle 18 alle 19:15 circa del giorno 7 giugno 2026. Questo il percorso: inizio da Piazza Farinata degli Uberti, Canto Pretorio, Via Leonardo da Vinci, Via G.Verdi, Piazza Don Minzoni, Via Roma, Piazza della Vittoria, Via del Giglio, Canto Guelfo, conclusione in Piazza Farinata degli Uberti.
01/06/2026 15.21 Comune di Empoli
Strade Anas Ponte del 2 giugno. Nel lungo weekend che anticipa la stagione estiva previsti 45 milioni di spostamenti a partire da oggi, venerdì 29 maggio 2026
Gemme, AD Anas: “Le nostre strutture operative saranno impegnate 24 ore su 24 per intervenire subito in caso di criticità e fornire informazioni in tempo reale agli utenti”. In aumento i flussi veicolari verso le località di mare: l’Autostrada del “Mediterraneo”, le statali del versante jonico, tirrenico e adriatico. Nelle Sale Operative 2.500 unità di personale tecnico e di esercizio più altre 200 per il monitoraggio del traffico L’ultimo fine settimana di maggio coincide con il ponte per la Festa della Repubblica: è la prima prova del prossimo esodo estivo. Anas prevede 45 milioni di spostamenti da oggi a martedì 2 giugno sia di breve che di lunga percorrenza con priorità per le località di mare. L’obiettivo della società del Gruppo Fs è garantire una migliore percorribilità, prevenire e ridurre al minimo i disagi alla circolazione.

“Il ponte del 2 giugno rappresenta il primo grande appuntamento di mobilità dell’estate - ha dichiarato l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme - nei prossimi giorni ci aspettiamo un incremento significativo dei flussi di traffico lungo tutta la nostra rete stradale e autostradale. Per questo abbiamo predisposto un piano straordinario di monitoraggio e gestione della viabilità con presidi rafforzati e un coordinamento costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine.
Il nostro obiettivo – prosegue Gemme - è garantire a milioni di cittadini spostamenti sicuri e il più possibile scorrevoli verso le principali località turistiche e di rientro. Tutte le nostre strutture operative saranno impegnate 24 ore su 24 per intervenire subito in caso di criticità e fornire informazioni in tempo reale agli utenti. Sappiamo quanto sia importante, per le famiglie e per chi si mette in viaggio, poter contare su una rete efficiente. Il nostro impegno sarà massimo affinché questo primo lungo fine settimana pre-estivo si svolga nelle migliori condizioni possibili” ha concluso l’AD di Anas.

In vista del weekend il traffico si intensificherà già nella serata di oggi. Per sabato 30 e domenica 31 maggio è previsto un traffico maggiore, in particolare sulle direttrici per le località di mare. Più interessate le strade statali del versante jonico, adriatico e tirrenico, in particolare tra Toscana e Liguria e lungo le coste della Campania, Calabria e Basilicata, così come l’A2 Autostrada del Mediterraneo anche per raggiungere gli imbarchi per la Sicilia.

In occasione della chiusura temporanea dell’autostrada A22 del Brennero - non di competenza Anas: per una manifestazione di protesta in territorio austriaco dalle 11:00 alle 19:00 saranno attivati i pannelli a messaggio variabile sulle strade statali nei pressi dell’area interdetta. Saranno coinvolte in Veneto le statali 47, 51, 51Bis e 52; in Lombardia le statali 301, 38, 45Bis e 42.

I rientri verso le grandi città sono previsti già a partire dalla giornata del 1° giugno per poi intensificarsi il 2 giugno lungo le direttrici dell’Autostrada A2 del Mediterraneo, le statali 18 Tirrena Inferiore e 106 Jonica in Calabria, l’Autostrada A19 in Sicilia, la statale 1 “Aurelia” tra Lazio, Toscana e Liguria, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la statale 309 “Romea” e la statale 16 “Adriatica”.

Sull’intera rete stradale e autostradale la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa sabato 30 maggio dalle 9 alle 14, domenica 31 maggio dalle 9 alle 22 e martedì 2 giugno dalle 7 alle 22

Durante il lungo weekend sarà aumentata e garantita la sorveglianza del personale. La presenza su strada di Anas sarà di 2.500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, più 200 unità delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.

Anas (Gruppo FS) ricorda che “Quando sei alla guida tutto può aspettare!” - “Guida e Basta!”. Per una mobilità informata chiama il Servizio Clienti “Pronto Anas” al numero verde gratuito 800.841.148.
29/05/2026 9.52 Strade Anas
Comune di Barberino Tavarnelle All’Osservatorio polifunzionale del Chianti ha aperto i battenti la personale di Etienne Pierart “Sapiens. Una umanità, molte vie evolutive”, visitabile fino al 27 settembre
L’obiettivo di Pierart sull’armonia sostenibile del popolo Dani. La curatrice Giada Rodani: “Non esiste un unico modo di essere umani, esistono invece molteplici percorsi evolutivi, diverse forme di intelligenza e infiniti modi di abitare il mondo” Alla ricerca della vita e delle molteplici evoluzioni umane nel cielo e sulla Terra. Il connubio tra arte, scienza e antropologia ha preso forma negli spazi espositivi dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, la struttura pubblica realizzata dal Comune di Barberino Tavarnelle quindici anni fa che oggi, guidata dall’astrofisico Emanuele Pace, occupa un posto di primo piano nel panorama scientifico internazionale. Gestito dall’Università degli Studi di Firenze, il centro di studi non si limita ad indagare l’universo cosmico alla ricerca degli esopianeti, presenze lontane, "gemelli" terrestri di cui individuare l’indice di similarità con la terra, ma offre un palcoscenico privilegiato all’arte contemporanea attraverso una delle quattro sezioni che caratterizzano l’Osservatorio. E’ qui, sotto uno dei cieli meno inquinati d’Italia, che si è acceso l’obiettivo di Etienne Pierart “Sapiens. Una umanità, molte vie evolutive”, autore di un viaggio fotografico tra il popolo Dani della Papua Occidentale a cura di Giada Rodani - OPC Arte|Scienza. L’iniziativa è aperta e visitabile fino al 27 settembre 2026.

Attraverso il percorso del fotoreporter belga Etienne Pierart, la mostra Sapiens propone un percorso di antropologia riflessiva che trasforma l’incontro con il popolo Dani in uno strumento critico capace di interrogare la cultura occidentale contemporanea. Eredi diretti di alcune delle prime ondate migratorie di Homo sapiens fuori dall’Africa (circa 60.000 anni fa), i Dani abitano nella Valle del Baliem, sugli altopiani centrali della Papua Occidentale indonesiana, a 1.600 metri di altitudine. Con 312 tribù e oltre mille idiomi, costituiscono uno dei gruppi etno-linguistici più complessi della Terra. Nel 2023, Etienne Pierart ha trascorso un mese immerso nella vita di una tribù Dani, condividendone spazi, gesti quotidiani e rituali, e osservando da vicino le sorprendenti differenze e le contraddizioni con il mondo occidentale. Questo intenso percorso di convivenza e osservazione si è tradotto in un reportage fotografico che, nel 2025, è stato premiato e riconosciuto con la Medaglia d’Oro per la Fotografia della prestigiosa Société des Artistes Français.

“Ho attraversato e documentato oltre un centinaio di paesi, - spiega Etienne Pierart - ho raccontato la natura, le culture, i conflitti e le profonde contraddizioni del nostro pianeta, le mie fotografie tuttavia non si limitano a documentare la realtà, le immagini diventano testimonianze vive dei mille volti della contemporaneità, sono strumenti culturali finalizzati a favorire conoscenza, generare consapevolezza e mettere in primo piano la necessità di condividere una responsabilità sul mondo e sul rapporto con l’altro, la qualità del nostro presente dipende dall’impegno a coltivare la vita nelle relazioni sociali, nel rispetto, nel dialogo, nel superamento dei pregiudizi”.

Etienne Pierart torna all’Osservatorio dopo otto anni, quando fu accolto per la prima volta dal centro di ricerca internazionale con la mostra “Il Silenzio dei Poli, dedicata all’Artide e all’Antartide. Un viaggio sullo scioglimento dei ghiacci, frutto di 17 spedizioni e missioni scientifiche cui l’artista prese parte.

“Lo straordinario lavoro di Etienne – commenta la curatrice Giada Rodani - stimola una riflessione intima e collettiva, che va oltre il tratto estetico, l’identità visiva del reportage etnografico, la prestigiosa mostra che ospitiamo all’Osservatorio ci invita a condividere il pensiero, per nulla scontato, che non esiste un unico modo di essere umani, esistono invece molteplici percorsi evolutivi, diverse forme di intelligenza e infiniti modi di abitare il mondo, di interpretarlo e di vivere la relazione con gli altri e con la natura”.

“Anche la scelta estetica di Etienne – continua la curatrice - è significativa: questa combina strumenti digitali contemporanei con antichi procedimenti di stampa del XIX secolo, creando immagini che sembrano sospese nel tempo, dense di materia e memoria”.

“La mostra narra di un equilibrio - conclude la curatrice -, un rapporto armonioso che il popolo della Papua occidentale costruisce artigianalmente e spontaneamente con l’ambiente, la natura ma vuole interpretare anche una realtà fragile, quella del nostro pianeta, messa continuamente alla prova dall’interrogativo sula direzione da intraprendere per assicurare un futuro davvero sostenibile alle generazioni che verranno, l’invito dunque a chiunque vorrà godere della bellezza e della profondità di questo evento è riconoscere nei volti e nelle storie del popolo Dani, le radici e il valore di una parte della propria umanità”.



L’OSSERVATORIO POLIFUNZIONALE DEL CHIANTI

La struttura che da quindici anni svolge attività di ricerca scientifica, unendola alle potenzialità e alle funzioni culturali, educative e divulgative dell’osservazione del cielo, è una delle più rilevanti d’Italia per il team di altissimo profilo che vi svolge attività di studio e per la strumentazione in suo possesso, uno dei telescopi più grandi d’Italia, utilizzati per lo studio degli esopianeti e delle atmosfere aliene.

“La struttura – dichiara il responsabile scientifico dell’Osservatorio Emanuele Pace, astrofisico e ricercatore del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze – è caratterizzata da quattro sezioni, astronomica, ambientale, meteorologica, sismica. L’Osservatorio è un fulcro sociale dove coabitano scienza, ricerca e cultura, organizziamo periodicamente varie attività tra cui mostre d’arte contemporanea di alto profilo”.

“Attraverso un investimento complessivo pari a 400mila euro, voluto e finanziato dall’amministrazione comunale – dichiara il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli – alcuni anni fa si realizzò un sogno che è diventato nel corso del tempo un patrimonio collettivo, oggi l’Osservatorio grazie ad una specifica convenzione con l’Ateneo fiorentino è uno spazio poliedrico finalizzato alla formazione dei futuri astrofisici, alla divulgazione della cultura scientifica il cui intento è quello di avvicinare il più possibile la nostra comunità, le nuove generazioni ai campi dell’astrofisica collaborando con il tessuto economico, sociale e culturale del nostro territorio”.



I DANI

I Dani sono una comunità di circa 100.000 individui, abitano la Valle del Baliem nel cuore della Papua Occidentale: un altopiano remoto situato a circa 1.600 metri di altitudine, circondato da catene montuose che per secoli ne hanno reso estremamente difficile l’accesso. Sono considerati i discendenti diretti delle prime grandi migrazioni dell’Homo sapiens fuori dall’Africa (65.000 anni fa). La loro storia rappresenta una straordinaria testimonianza di resilienza, continuità culturale e capacità di adattamento sviluppate nel corso dei millenni. I Dani sono rimasti isolati dal resto del mondo per millenni, il primo contatto con gli occidentali è stato solo negli anni ’60, quando un gruppo di antropologi di Harvard li studiò per la prima volta. L’Occidente ha costruito il proprio modello evolutivo sulla crescita tecnologica, sull’accumulo e sulla specializzazione. I Dani, invece, hanno sviluppato un sistema fondato sull’equilibrio con l’ambiente, sulla cooperazione comunitaria e sull’autosufficienza. Il loro sistema agricolo garantisce sostentamento collettivo senza compromettere l’ecosistema. Hanno elaborato una sofisticata “cultura dello spago”, in cui fibre vegetali sostituiscono gran parte della complessità tecnologica a cui noi siamo abituati. E persino il tempo assume un significato diverso: non lineare e dominato dalle scadenze, ma ciclico, intrecciato ai ritmi della natura.



ETIENNE PIERART
Nato a Bruxelles nel 1960, Etienne Pierart è fotografo, autore e reporter. Ha fatto del pianeta il suo campo di indagine, unendo l’urgenza del reportage alla sensibilità dell’autore.

Ha viaggiato in oltre 110 Paesi, lavorando per istituzioni internazionali come le Nazioni Unite, l’OSCE e la Banca Mondiale in contesti complessi e aree di conflitto, dall’Honduras al Kosovo. Il suo lavoro affronta temi ambientali, sociali e culturali, con particolare attenzione ai processi di trasformazione del mondo contemporaneo.

Si definisce un “amante della Terra”: ha partecipato a numerose spedizioni di ricerca, tra cui diciassette tra Artico e Antartide. La sua ricerca estetica coniuga tecnologie digitali e antichi procedimenti fotografici del XIX secolo, come la stampa al carbone Fresson, la gomma bicromata e l’eliocalcografia, conferendo alle immagini una qualità materica e senza tempo.

Membro della Société des Artistes Français, della Société Nationale des Beaux-Arts e della Société du Salon d’Automne, ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui la Medaglia d’Oro per la Fotografia (2025). Vive e lavora ad Aix-en-Provence, continuando a raccontare con sguardo lirico e consapevole la complessità del nostro tempo e di mondi in trasformazione.
01/06/2026 11.57 Comune di Barberino Tavarnelle
Redazione di Met La musica incontra letteratura e poesia. E si fa spettacolo. A Firenze il nuovo progetto del festival Suoni Riflessi Ispìràti (d)a musica e parole di storie visionarie
Da venerdì 5 giugno 2026, otto appuntamenti. Con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze Tre spettacoli sospesi tra musica e teatro, una commistione di concerti e brani recitati, sia prosa che poesia. “ispìràti” è il progetto estivo/autunnale del festival Suoni Riflessi nato dalla convinzione che la musica sia la forma artistica ideale per liberare la fantasia, in particolare di giovani e giovanissimi. E che, unita alla parola, riesca a indirizzare la mente verso la volontà personale, affogando l'horror vacui del “silenzio”.

Ideato dall’attore Davide Dolores e da Mario Ancillotti, flautista di fama internazionale e direttore artistico di Suoni Riflessi, “ispìràti” prenderà il via venerdì 5 giugno al Parco Mediceo di Pratolino (ore 18,30 – ingresso libero) con “Sbagliando s’inventa”: Davide Dolores ci condurrà nel mondo fiabesco di Gianni Rodari, in particolare da “Il libro degli errori”, per ricordarci che sbagliare può essere anche una risorsa creativa. La parte musicale sarà affidata a Emma Longo al flauto, Leonardo Bulli all’oboe, Clara Riccucci al clarinetto e Filippo Riccucci al fagotto, in programma pagine di Françaix, Milhaud, Stravinsky, Debussy e Britten.
Un messaggio di riconciliazione con madre natura, di rinascita e di vita: tratto da un celebre racconto di Jean Giono, "L'uomo che piantava gli alberi" è lo spettacolo che giovedì 11 giugno (ore 21,15 – ingresso libero) animerà piazza Matteotti a Barberino Tavarnelle. Al fianco di Davide Dolores ci sarà Riccardo Mori, chitarrista di lungo corso già al fianco di Vasco Rossi. Rivedremo lo spettacolo sabato 12 settembre (ore 18,30) al Teatro Antella di Bagno a Ripoli, stavolta con musiche originali eseguite dal vivo da Davide Peron.

A “Ma mère l'Oye”, uno dei più noti contributi di Maurice Ravel alla letteratura pianistica per l'infanzia, è dedicato l’appuntamento di sabato 19 settembre (ore 18 – ingresso libero) al Parco Mediceo di Pratolino e domenica 20 settembre al Teatro Antella di Bagno a Ripoli (ore 18,30). Sul palco il duo pianistico Alessandro Lunghi e Benedetta Simeone e il coro di voci bianche dell’Accademia Musicale di Firenze diretto da Lucia De Caro. Narrazione e adattamento scenico di Davide Dolores.

“Gli autori e i compositori scelti – spiegano Mario Ancillotti e Davide Dolores - con la loro opera hanno dato voce alle loro visioni sui temi più disparati: la natura, il mondo delle favole (e i bambini), il senso della vita, l’essenza stessa dell’ispirazione... Autori “ispirati” nel creare le loro opere, dunque, ma che allo stesso tempo sono stati, sono e saranno fonte di ispirazione per chi li ha ascoltati o letti. Ecco il perché di questo doppio accento: ispiràti o ispìrati, allo spettatore la scelta!”.

REPLICHE AUTUNNO: Ritroveremo “L’uomo che piantava gli alberi” venerdì 16 ottobre (ore 17 – ingresso libero) alla Sala Giordano di Palazzo Medici Riccardi. E ancora “Ma mère l’Oye” sabato 14 novembre al Centro Rogers di Scandicci (ore 17 – ingresso libero) e “Sbagliando s’inventa” sabato 5 dicembre al Teatro di Marcialla a Barberino Tavarnelle (ore 17).

Il progetto “ispìràti” del Festival Suoni Riflessi è realizzato con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con i Comuni di Bagno a Ripoli, Scandicci e Barberino Tavarnelle, Publiacqua, Teatro Comunale Antella, Parco Mediceo di Pratolino, Archètipo e Music Pool.

www.suoniriflessi.it
www.facebook.com/suoniriflessifestival
www.instagram.com/suoniriflessi
www.youtube.com/@suoniriflessi


Di seguito il programma

Venerdì 5 giugno 2026 - ore 18,30 - ingresso libero
Parco Mediceo di Pratolino – Vaglia – Firenze
Sbagliando s’inventa
Le favole di Gianni Rodari interpretate da Davide Dolores
Con Emma Longo al flauto, Leonardo Bulli all’oboe, Clara Riccucci al clarinetto e Filippo Riccucci al fagotto
J. Ibert – Pièce per flauto solo
La sirena di Palermo
J. Françaix – Quatuor per strumenti a fiato – I movimento: Allegro
D. Milhaud – Suite d’après Corrette – Minuetto per oboe, clarinetto e fagotto
I. Stravinskij – Tre pezzi per clarinetto solo – n. 2 e n. 3
La rondinella del Circo Zenith
D. Milhaud – Suite d’après Corrette – Tambourin per oboe, clarinetto e fagotto
I. Stravinskij – Tre pezzi per clarinetto solo – n. 1
D. Milhaud – Suite d’après Corrette – Musette per oboe, clarinetto e fagotto
J. Françaix – Quatuor per strumenti a fiato – III movimento
Pigmalione
B. Britten – Six Metamorphoses after Ovid per oboe solo – “Pan”
J. Françaix – Quatuor per strumenti a fiato – II movimento: Andante
C. Debussy – Syrinx per flauto solo
J. Françaix – Quatuor per strumenti a fiato – IV movimento: Allegro vivo

Giovedì 11 giugno 2026 – ore 21,15 – ingresso libero
Piazza Matteotti - Barberino/Tavarnelle - Firenze
L’uomo che piantava gli alberi
Di Jean Giono
Con Davide Dolores, musiche di Riccardo Mori

Sabato 12 settembre 2026 – ore 18,30
Teatro Antella – Bagno a Ripoli - Firenze
L’uomo che piantava gli alberi
Di Jean Giono
Con Davide Dolores, musiche di Davide Peron

Sabato 19 settembre 2026 – ore 18 - ingresso libero
Parco Mediceo di Pratolino – Vaglia – Firenze
Ma mère l’oye
Di Maurice Ravel, da Charles Perrault (traduzione di Carlo Collodi)
Con Davide Dolores, Alessandro Lunghi e Benedetta Simeone al pianoforte; Coro dei bambini dell'Accademia Musicale di Firenze diretto da Lucia De Caro

Domenica 20 settembre 2026 – ore 18,30
Teatro Antella – Bagno a Ripoli - Firenze
Ma mère l’oye
Di Maurice Ravel, da Charles Perrault (traduzione di Carlo Collodi)
Con Davide Dolores, Alessandro Lunghi e Benedetta Simeone al pianoforte; Coro dei bambini dell'Accademia Musicale di Firenze diretto da Lucia De Caro

Venerdì 16 ottobre 2026 – ore 17 – ingresso libero
Sala Giordano – Palazzo Medici Riccardi - Firenze
L’uomo che piantava gli alberi
Di Jean Giono
Con Davide Dolores, musiche di Davide Peron

Sabato 14 novembre 2026 – ore 17 – ingresso libero
Centro Rogers – Scandicci - Firenze
Ma mère l’oye
Di Maurice Ravel, da Charles Perrault (traduzione di Carlo Collodi)
Con Davide Dolores, Alessandro Lunghi e Benedetta Simeone al pianoforte; Coro dei bambini dell'Accademia Musicale di Firenze diretto da Lucia De Caro

Sabato 5 dicembre 2026 - ore 17
Teatro di Marcialla – Barberino Tavarnelle – Firenze
Sbagliando s’inventa
Le favole di Gianni Rodari interpretate da Davide Dolores
Con Emma Longo al flauto, Leonardo Bulli all’oboe, Clara Riccucci al clarinetto e Filippo Riccucci al fagotto
J. Ibert – Pièce per flauto solo
La sirena di Palermo
J. Françaix – Quatuor per strumenti a fiato – I movimento: Allegro
D. Milhaud – Suite d’après Corrette – Minuetto per oboe, clarinetto e fagotto
I. Stravinskij – Tre pezzi per clarinetto solo – n. 2 e n. 3
La rondinella del Circo Zenith
D. Milhaud – Suite d’après Corrette – Tambourin per oboe, clarinetto e fagotto
I. Stravinskij – Tre pezzi per clarinetto solo – n. 1
D. Milhaud – Suite d’après Corrette – Musette per oboe, clarinetto e fagotto
J. Françaix – Quatuor per strumenti a fiato – III movimento
Pigmalione
B. Britten – Six Metamorphoses after Ovid per oboe solo – “Pan”
J. Françaix – Quatuor per strumenti a fiato – II movimento: Andante
C. Debussy – Syrinx per flauto solo
J. Françaix – Quatuor per strumenti a fiato – IV movimento: Allegro vivo



Ispìràti
Dal 5 giugno al 5 dicembre 2026
Luoghi vari di Firenze e provincia

Con il patrocinio di
Città Metropolitana di Firenze

In collaborazione con
Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Scandicci
Comune di Barberino Tavarnelle
Publiacqua
Teatro Comunale Antella
Parco Mediceo di Pratolino
Music Pool
Archètipo
01/06/2026 12.22 Redazione di Met
 
 




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