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CAMPI BISENZIO: ORDINE DEL GIORNO SULLA LINEA FERROVIARIA FIRENZE-CAMPI
In discussione in consiglio comunale
Ordine del giorno sulla linea Firenze – Campi Bisenzio con relativa stazione metropolitana in via Palagetta e riattivazione fermata dei treni a San Donnino previste quali opere prioritarie nell’accordo quadro e successive integrazioni del 3 marzo 1999.

Premesso:

- che uno degli obiettivi prioritari di governo perseguiti dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Firenze è quello di una mobilità alternativa a quella su gomma, più rispettosa dell’ambiente, più sostenibile, attraverso il potenziamento del trasporto pubblico collettivo sostenendo in particolar modo la riorganizzazione di quello ferroviario al fine di facilitare e sviluppare lo spostamento, più che su strade e autostrade, in treno delle merci e di un numero sempre più ampio di persone;

- che proprio per il raggiungimento di tale obiettivo gli Enti sopra indicati, unitamente ai Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino e Vaglia, i cui territori erano interessati dalla costruzione della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità Firenze – Bologna, procedettero in data 24 aprile 1997 alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con il Ministero dei Trasporti, Le Ferrovie dello Stato e la TAV per definire interventi e competenze in merito al nodo fiorentino dell’A.V. nonché il potenziamento dell’uso metropolitano della rete ferroviaria esistente attraverso un organico sistema integrato con la rete tranviaria e ferrotranviaria;

- che tra le numerose opere connesse alla penetrazione urbana di Firenze dell’Alta Velocità e riportate dettagliatamente all’art. 4 del suddetto protocollo le Ferrovie dello Stato e La TAV si impegnavano a realizzare:

a)- la riattivazione della fermata dei treni a San Donnino, con passerella ciclopedonale sull’Arno di collegamento tra San Donnino e Badia a Settimo;

b)- la linea a semplice binario Osmannoro – Campi, comprese le relative fermate, inclusa quella di Peretola – Aeroporto, con finanziamento di Lire 35 miliardi che il Ministero dei Trasporti e della Navigazione si impegnava a reperire nell’ambito delle leggi finanziarie 1998 e 1999;

- che in data 16 marzo 1998 con deliberazione n. 17 il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio approvava all’unanimità un ordine del giorno nel quale, ribadendo l’importanza strategica della linea Osmannoro - Campi con stazione in via Palagetta per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei cittadini di Campi Bisenzio e per ottimizzare complessivamente la risposta alla necessità di mobilità nell’intera area fiorentina, invitava gli enti sottoscrittori del protocollo ad adoperarsi nelle sedi opportune per giungere nel più breve tempo possibile a realizzare la stazione;

- che nello stesso mese il Sindaco di Campi Bisenzio scriveva alle Ferrovie e per conoscenza agli enti interessati per far presente l’intenzione dell’Amministrazione comunale di affidare un incarico professionale per la redazione di un progetto di massima per la sistemazione delle aree nella quale doveva essere inserita la stazione al fine di migliorare la programmazione dei servizi;

- che in data 3 marzo 1999 veniva sottoscritto dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione, dalle Ferrovie dello Stato, dalla T.A.V. e dalla Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze l’accordo integrativo dell’accordo quadro del 27 luglio 1995 e del protocollo d’intesa del 24 aprile 1997 relativo al potenziamento e allo sviluppo del servizio metropolitano dell’area Toscana centrale dove all’art. 2 il Ministero dei Trasporti e della Navigazione garantisce il finanziamento della costruzione della linea Bivio Osmannoro – Campi a valere sui finanziamenti assegnati con l’Addendum 1998 al contratto di programma FS/Ministero dei Trasporti definendo nell’allegato 1, parte integrante dell’accordo, che “il Ministero dei Trasporti conferma l’impegno a garantire la copertura finanziaria dell’intervento nella misura di 70 miliardi, assicurando ad FS le risorse finanziarie per detto studio, e le risorse per il successivo programma di realizzazione. FS si impegna a realizzare lo studio di fattibilità entro il 1999 e a realizzare l’opera entro quattro anni dalla conclusione della relativa conferenza di servizi e dalla disponibilità del finanziamento di cui all’addendum 1998”;

- che, su sollecitazione del Comune di Campi Bisenzio, in data 12 aprile 2000 si svolgeva in Provincia una riunione alla presenza dei rappresentanti della Provincia di Firenze, dei Comuni di Firenze e Campi Bisenzio, delle Ferrovie e Italferr nella quale, in merito alla realizzazione della linea Osmannoro Campi con stazione in via Palagetta, veniva stabilito che il progetto preliminare sarebbe stato redatto entro il mese di settembre 2000, il definitivo entro il mese di dicembre 2000 e l’esecutivo entro i primi mesi del 2001 e che i lavori, per il costo presunto di 70 miliardi di lire, sarebbero iniziati nel febbraio 2002 e si sarebbero protratti per circa 24 mesi;

- che il Sindaco di Campi Bisenzio con lettere del 7 febbraio 2001, 14 febbraio 2002, 12 novembre 2002, 17 marzo 2003, 29 gennaio 2004, ribadendo l’importanza della riattivazione della fermata del treno a San Donnino e la costruzione della linea Osmannoro – Campi con relativa stazione in via Palagetta, opere inserite come prioritarie nei protocolli ed accordi sopra ricordati, sollecitava la Regione Toscana e la Provincia di Firenze ad intervenire con la massima urgenza presso le Ferrovie affinché fossero rispettati i tempi di realizzazione;

- che il 18 febbraio 2004 la Regione Toscana trasmetteva al Sindaco di Campi Bisenzio l’integrazione all’accordo procedimentale del 3 marzo 1999, sottoscritto dalle Ferrovie dello Stato, dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Firenze e dal Comune di Firenze, nell’ambito della conferenza dei servizi per il nodo Alta Velocità di Firenze in data 23.12.2003, dove, all’ultimo capoverso dell’art. 4 avente ad oggetto “Aggiornamento dei precedenti impegni” viene ribadito: “Linea ferroviaria Osmannoro – Campi: progetto definitivo entro febbraio 2004, presentazione VIA e conformità urbanistica entro luglio 2004, conseguentemente in coerenza con i finanziamenti disponibili, si procederà all’affidamento sulla base del progetto definitivo e alla realizzazione dei lavori nei tempi tecnici necessari.”

Visto l’ordine del giorno sulle infrastrutture nella Piana fiorentina approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Campi Bisenzio in data 8 novembre 2004, alla presenza dell’assessore regionale Riccardo Conti e del Presidente della Provincia Matteo Renzi, nel quale si chiedeva alla Regione Toscana e alla Provincia di Firenze di sollecitare le Ferrovie dello Stato a:
1)- completare nel 2005 la ristrutturazione e l’adeguamento della stazione di San Donnino e la riattivazione della fermata dei treni

2)- procedere rapidamente alla progettazione definitiva della linea ferroviaria Osmannoro-Campi compresa la realizzazione della fermata di San Giusto, inserita tra le priorità dell’accordo quadro con il Ministero dei Trasporti nell’ambito dell’attraversamento di Firenze della linea ad alta velocità;

Preso atto che sono trascorsi ben otto anni dalla firma del protocollo d’intesa, e che nonostante i ripetuti solleciti ad oggi le Ferrovie dello Stato non hanno rispettato nessuno degli impegni assunti con l’accordo quadro del 3 marzo 1999 e successive integrazioni se non quello della ristrutturazione della stazione di San Donnino con realizzazione del parcheggio scambiatore;



IL CONSIGLIO COMUNALE DI CAMPI BISENZIO

Ribadisce l’importanza strategica delle due opere non solo per Campi Bisenzio ma per l’intera area della Piana, un’area fortemente urbanizzata e polo produttivo di primaria importanza tanto da rappresentare il 60% della capacità produttiva dell’intero territorio della Provincia di Firenze, con una ricaduta fortemente positiva sull’occupazione;

Pertanto

CHIEDE CON FORZA

alla Regione Toscana e alla Provincia di Firenze di sollecitare le Ferrovie dello Stato al rispetto degli impegni assunti con la sottoscrizione dell’accordo quadro del 3 marzo 1999 e con l’integrazione al medesimo sottoscritta il 23.12.2003, a:

a)- a completare la parte dei lavori relativi alla dotazione di strumentazione tecnica al fine di riattivare, a partire dai primi mesi del 2006, la fermata dei treni a San Donnino, tenendo tra l’altro di conto che le Ferrovie hanno già da oltre anno concluso i lavori di ristrutturazione e di adeguamento della stazione e per la realizzazione del parcheggio scambiatore;

b)- redigere ed approvare con la massima urgenza il progetto definitivo della linea ferroviaria Osmannoro-Campi, compresa la realizzazione della stazione in via Palagetta, per procedere entro la primavera del 2006 all’appalto dei lavori, in quanto opera di fondamentale importanza non solo per le ragioni sopra descritte ma anche nella previsione del suo sviluppo verso le città di Prato e di Pistoia;

IMPEGNA

il Sindaco a promuovere sul territorio una serie di iniziative che vedano coinvolte le associazioni, i rappresentanti dei lavoratori e delle categorie economiche e del commercio ed i cittadini al fine di giungere nel più breve tempo possibile a realizzare le sopra citate opere legittimamente attese da anni ed indispensabili per dare una risposta seria al problema della mobilità nell’area fiorentina.

Invita altresì il Sindaco a trasmettere il presente ordine del giorno, oltre che agli Enti sottoscrittori dell’accordo quadro, a tutti i comuni dell’area fiorentina, agli organi di stampa, alle TV con cronaca locale, a pubblicarlo sul periodico DiSegno Comune.




Il presente ordine del giorno è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Campi Bisenzio nella seduta del 5 dicembre 2005

19/12/2005 14.22
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