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Redazione di Met
Il Cardinale Betori ha celebrato una messa in ricordo di Aldo Moro
Nel 40° anniversario dell'uccisione con il calice donato a Papa Paolo VI e da Paolo VI donato alla città di Firenze
Questa mattina, mercoledì 9 maggio, in occasione del 40° anniversario della barbara uccisione dell’On. Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, che l’avevano rapito dopo aver ucciso tutti gli uomini della sua scorta, celebrandosi anche la Giornata Nazionale della Memoria per le Vittime del Terrorismo, il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, ha celebrato la Santa Messa usando il calice che l’On. Aldo Moro nella sua veste di Presidente del Consiglio dei Ministri donò a Papa Paolo VI il 20 gennaio 1964 in occasione della sua prima visita di Stato in Vaticano.

Lo ha pubblicamente annunciato lo stesso Cardinale al clero e ai fedeli durante un incontro odierno di spiritualità al Seminario Maggiore, specificando che la richiesta riguardante il calice gli è stata fatta dal giornalista vaticanista Franco Mariani, da sempre impegnato nella memoria di Papà Montini.

Quel calice, a cui Papa Montini era legatissimo, fu dal Papa donato alla cattedrale di Firenze, che lo conserva gelosamente, in occasione della sua visita a Firenze e ai fiorentini alluvionati, la notte di natale del 1966, usandolo durante la celebrazione che fu trasmessa in mondovisione e in diretta televisiva dalla Rai.

“Sicuramente - aveva fatto presente nei giorni scorsi Franco Mariani al Cardinale Betori – al prossimo San Paolo VI farà piacere se quel giorno venisse celebrato il divino sacrificio per l'amico Aldo Moro, usando quel calice che, donato dall'amico al Pontefice, il Pontefice ha usato alcune volte prima di lasciarlo alla nostra Arcidiocesi".



Tra l’altro oggi l’Arcidiocesi fiorentina ha ospitato, per una fortuita coincidenza, Mons. Luciano Monari, Vescovo Emerito di Brescia, diocesi nativa di Papa Montini, che ha tenuto una conferenza al clero e ai fedeli sulla riforma della Chiesa portata avanti da Papa Francesco.



Il Calice, che è stato esposto al pubblico per una sola volta, nel 2006, durante una mostra organizzata da Franco Mariani per celebrare il 40° dell’Alluvione, viene usato una sola volta durante l’anno, la notte di natale, così per come tutti gli altri oggetti liturgici usati da Papa Paolo VI la notte di natale del 1966 e donati alla cattedrale.



Il calice porta la seguente iscrizione: “Paolo Sesto Pontefice Massimo, questo calice del divin sacrificio da Lui celebrato nella notte santa tra il popolo fiorentino provato dall’ingente alluvione e che risorge da questo con strenua volontà, a perpetuo pegno di benevolenza dona 25 Dicembre 1966”, oltre naturalmente alla iscrizione che ricorda la donazione da parte del Presidente del Consiglio Aldo Moro a Papa Paolo VI.



Franco Mariani è anche autore del libro “PAPA PAOLO VI A FIRENZE LA VENUTA DI UN ANGIOLO”, edito da Ludovica Greta Editore, sulla storica visita di Papa Montini a Firenze alluvionata la notte di natale del 1966

09/05/2018 16.42
Redazione di Met


 
 

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