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Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Bambino ucciso dal padre a Sant'Agata di Scarperia
La ricostruzione della lite che ha portato all'omicidio. Ricoverate la convivente e la figlia dell'assassino
Alle ore 20.30 circa del 14 settembre 2018, i Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo hanno tratto in arresto in flagranza del reato di omicidio nonché per lesioni personali aggravate: Patriarchi Niccolò, nato a Figline Valdarno (FI) il 10 settembre 1984, residente a Scarperia e San Piero, convivente, informatico, pregiudicato per reati in materia di truffe e frodi informatiche.
Il predetto, alle precedenti ore 19.50 circa, a seguito di una lite scaturita all'interno dell’abitazione della propria compagna A.L., in via San Francesco a Sant'Agata, minacciava di colpire con un coltello la donna ed i loro figli, una bambina di 7 anni ed un bambino di 1 anno.
Nella circostanza, la donna al fine di sottrarsi all'intento omicida del compagno, dopo aver preso in braccio il figlio, chiedeva soccorso telefonico ai propri familiari, rifugiandosi sul terrazzo della cucina ove veniva aggredita dall'uomo che colpiva la donna ed il bimbo con un coltello da cucina con diversi fendenti.
Successivamente giungevano presso l'abitazione i genitori ed il fratello della donna che, dopo aver messo in salvo la bambina, che aveva assistito ai fatti, trascinandola all'esterno dell'abitazione, richiedevano l'intervento dei militari dell'Arma.
A seguito delle gravi ferite riportate, il piccolo decedeva sul colpo, mentre la donna e la figlia, immediatamente soccorse da personale del 118, venivano trasportate presso il pronto soccorso dell’ospedale di Borgo San Lorenzo ove venivano riscontrati delle "ferite da taglio alla testa e agli arti superiori"”alla donna ed un "grave stato di shock" alla bambina, entrambe non in pericolo di vita.
Circa la donna ferita l'Asl ha precisato che ha riportato piccole ferite da taglio agli arti e alla testa e si trova al momento ricoverata in rianimazione all'ospedale del Mugello. Il ricovero in rianimazione è stato deciso per garantire un ambiente più riservato al suo stato di salute, in quanto l'accesso in reparto è più limitato. La donna non è stata sottoposta ad alcun intervento chirurgico. E' sedata e per lei sono già stati attivati i supporti psicologici.
Nel corso del sopralluogo, effettuato dal P.M di turno della Procura della Repubblica di Firenze, Sost.Proc. Dott. Fabio Di Vizio, e da personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale CC di Firenze, veniva rinvenuto e sequestrato nel giardino adiacente all'abitazione il coltello da cucina utilizzato per il delitto.
L'arrestato sarà associato alla Casa Circondariale di Firenze Sollicciano.

15/09/2018 8.31
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze


 
 

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