Login

MET


Comune di Empoli
‘Empoli 2019’ a due voci: Simone Giordani e Francesca Maria Bacci raccontano Rossellino
Approfondimento di due capolavori di Bernarndo Rossellino conservati in città: l’Annunciazione per Santo Stefano e il Fonte battesimale per la Collegiata. Sabato 16 febbraio alle 17.30, Museo del Vetro
Saranno due voci, quella di Simone Giordani e Francesca Maria Bacci. a portare avanti il percorso di conoscenza del patrimonio storico artistico di Empoli in occasione delle celebrazioni dei 900 anni dall’incastellamento.

L’appuntamento di sabato prossimo, 16 febbraio, alle 17,30 al Museo del Vetro, è dedicato all’approfondimento di due tra i capolavori di Bernardo Rossellino conservati in città: l’Annunciazione per Santo Stefano degli Agostiniani e il Fonte battesimale per la Collegiata.

In entrambi gli interventi saranno proposte alcune novità sui due manufatti, frutto degli studi dei due storici. Francesca Maria Bacci - laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Firenze, ha proseguito gli studi nell’ateneo fiorentino diplomandosi alla Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici e conseguendo il titolo di dottore di ricerca in Storia delle Arti - da anni si dedica allo studio della scultura del Rinascimento ed in particolar modo a Bernardo Rossellino.

Su questi argomenti ha pubblicato saggi e contributi su rivista e nel suo intervento del prossimo sabato esporrà gli esiti delle sue acute ricerche su una delle opere simbolo dell’arte empolese, quel fonte battesimale in cui, per secoli, sono stati battezzati gli empolesi.

L’Annunciazione uscita dallo scalpello del Rossellino e alcune novità che la riguardano, sono invece oggetto dell’intervento di Simone Giordani, specializzato nell’arte tra fine Quattrocento e inizio Cinquecento, con alle spalle la cura e la collaborazione ad alcune mostre, tra tutte quella, inserita nella collana della Città degli Uffizi e dedicata Francesco Granacci e Giovanni Larciani all’Oratorio di Santa Caterina all’Antella.

PROSSIMI APPUNTAMENTI - Gli incontri proseguiranno poi, sempre al sabato pomeriggio, fino al mese di marzo, secondo il calendario di seguito proposto.

Sabato 2 marzo
Cristina Gelli, L’arte del Cinquecento a Empoli: modelli fiorentini e precetti conciliari

Sabato 16 marzo
Alessandro Grassi, Empoli nel Seicento. Un osservatorio sulla pittura toscana

Sabato 30 marzo
Paola Matteucci, Umanesimo di provincia: Lavoro, Resistenza, Formazione

Locandina Empoli 2019 - Conferenze sulla storia della città

13/02/2019 10.04
Comune di Empoli


 
 

Google


Vai al contenuto