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Regione Toscana
STRAGI NAZISTE: RINVIATI A GIUDIZIO I RESPONSABILI DELL’ECCIDIO DI CERRETO MAGGIO
L’esito dell’udienza preliminare che si è tenuta davanti al Tribunale militare di Verona. Per il presidente del Consiglio regionale "una vittoria della giustizia sulla barbarie"
Oggi non prevalgono le ragioni della vendetta ma il rispetto della giustizia della storia e degli uomini, che rendono conto, a distanza di oltre sessant’anni, di una barbarie che merita condanna e memoria. Con il rinvio a giudizio deciso a Verona, si onora chi pagò con la vita il furore nazifascista, e i loro familiari e i tanti che ancora, questa giustizia, non l’hanno avuta. Così il presidente del Consiglio regionale, appresa la notizia del rinvio a giudizio per Erich Koeppe, ex soldato appartenente alla divisione corazzata “Hermann Göering”, decisa oggi al termine dell’udienza preliminare davanti alla Procura Militare della Repubblica presso il Tribunale di Verona. Il gup, infatti, ha ritenuto di rinviare a giudizio Koeppe per l’uccisione, il 10 aprile 1944, di sette civili nella località di Cerreto Maggio, nel Comune di Vaglia. Estinto invece il reato nei confronti di Hilmar Lotz, anch’esso ex soldato della Goering e anch’esso imputato per gli stessi fatti, perché nel frattempo deceduto. Stesso capo di imputazione, per i due ex soldati, anche per la strage che, sempre il 10 aprile ’44, avvenne a Ceppeto (Monte Morello) e nella quale vennero trucidati altri sette civili.

Nel processo si è costituito parte civile Piero Sarti Fantoni, figlio di Aurelio Sarti (che fu assassinato a Cerreto Maggio), oltre alla Regione, ai Comuni di Vaglia e Sesto Fiorentino e alla Provincia di Firenze. (Cam)



08/02/2010 18.38
Regione Toscana


 
 


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